Archivi tag: marco agazzani

A1 femminile, Coppa Italia di nuovo amara per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Pontinia è più in forma di noi, ma comunque speravo che potessimo fare meglio”

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 36 – 26

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 6, Francesconi 2, Squizziato 2, Costanzo Serratto, Di Prisco 1, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P), Bernabei 3, Rueda 3, Bassanese 3, Panayotova 9, Barbosu 3. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 11, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 8 su 9, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 8. Espulsa al 27’st Franco (Casalgrande Padana) per triplice esclusione.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha purtroppo confermato la tradizione sfavorevole che la caratterizza nella Coppa Italia di serie A1. Oggi pomeriggio, l’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme è stata il teatro del quarto di finale contro la Cassa Rurale Pontinia: la superiorità gialloblù ha avuto modo di emergere in modo chiaro fin dalle primissime fasi dell’incontro, e durante la ripresa le ragazze laziali sono state davvero capaci di spadroneggiare in lungo e in largo. Così, la formazione allenata da Giovanni Nasta ha ottenuto un largo successo che rispecchia bene quanto visto durante i 60 minuti: alla Padana resta solo una buona dose di rimpianti, che tuttavia dovranno trasformarsi ben presto in energia per ritrovare sùbito la vittoria negli imminenti impegni di campionato.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Le due protagoniste del confronto odierno si erano affrontate già a novembre, e in quell’occasione Pontinia aveva espugnato il pala Keope con un solo gol di scarto: inoltre sabato scorso le casalgrandesi sono riuscite a fornire una prova da incorniciare contro l’attuale capolista Salerno, giungendo a un passo dall’ottenere quantomeno un risultato utile. Alla luce di queste indicazioni scaturite nel corso del campionato, si pensava che questo quarto di Coppa potesse avere un andamento equilibrato: invece la Cassa Rurale ha dimostrato un visibile predominio territoriale, cresciuto col passare dei minuti. Al 10′ le gialloblù guidavano sul 7-3, mentre al 20′ la Padana era in ritardo di 4 lunghezze sul 12-8: da lì in avanti Pontinia ha progressivamente dilatato il proprio vantaggio, contro un’avversaria che si è dimostrata piuttosto impacciata nel controbattere alle vivaci manovre laziali.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Al termine del primo tempo, Francesconi e socie guidavano sul 19-13: nei primi 10′ della ripresa la Cassa Rurale ha quindi piazzato un maiuscolo parziale di 8-2, che in buona sostanza ha posto la parola fine sulle residue speranze biancorosse. Ripresa davvero a senso unico, con Pontinia largamente avanti: 27-15 al 40′ e 30-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 36-26 finale. Ottime valutazioni per tutte le ragazze vincitrici, con particolare riferimento a Luisella Podda e a una Marinela Panayotova infallibile dai 7 metri: molto bene pure Rocio Squizziato, peraltro premiata a fine partita come miglior giocatrice del confronto. Nelle file casalgrandesi la magra ma comunque significativa consolazione è data da Ilenia Furlanetto, che ha siglato 11 reti laureandosi miglior realizzatrice della sfida: la capitana biancorossa, peraltro ex Pontinia, ha inoltre confermato la propria assoluta perfezione nei tiri dai 7 metri.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, pensavo e speravo che riuscissimo a giocarci meglio questa possibilità di centrare la semifinale – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Di per sè, il successo della Cassa Rurale non rappresenta certo una sorpresa: in questo momento Pontinia può contare su uno stato di forma davvero brillante, superiore rispetto al nostro. Tuttavia da parte nostra era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, specie dopo la gran partita contro Salerno: invece le nostre ragazze sono partite contratte già nei primi minuti, mentre viceversa le gialloblù hanno approcciato la gara in modo brillante acquisendo sempre più sicurezza con lo scorrere del tempo. Inoltre, dovremo riflettere e lavorare sui limiti emersi nell’ambito dei meccanismi difensivi: Pontinia può contare su soluzioni offensive di primissimo piano, ma in varie circostanze noi le abbiamo concesso troppi varchi in zona gol. Adesso non abbiamo affatto tempo per piangerci addosso, poichè a brevissimo torneremo sulla scena del campionato – ha rimarcato Agazzani – Non siamo ancora al riparo dai play out, e al tempo stesso non siamo affatto fuori dai play off scudetto: dunque, da ora in avanti ogni impegno assumerà contorni sempre più decisivi per il nostro futuro in questa stagione agonistica”.

Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Sabrina Rossi per pallamanopontinia.it)

“Il risultato finale non deve far pensare a una vittoria facile da ottenere – ha quindi commentato Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia – La Casalgrande Padana proveniva infatti da una prova davvero maiuscola contro la Jomi Salerno. Dopo l’ottima partita che le biancorosse hanno disputato contro le campionesse d’Italia in carica, abbiamo preparato questa sfida di Coppa con un attenzione ai minimi dettagli addirittura superiore rispetto al solito: un’impostazione di lavoro che si è rivelata vincente e convincente, portandoci a cogliere un’affermazione tutt’altro che scontata”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Domani sera, sabato 5 febbraio, la Cassa Rurale Pontinia sarà quindi di scena nella semifinale contro Bressanone, mentre alla Casalgrande Padana non resta che salutare Salsomaggiore. Tuttavia, a stretto giro la formazione ceramica avrà ben due occasioni per trovare riscatto: la prossima settimana ha infatti in serbo un duplice confronto di campionato. Martedì sera 8 febbraio, dalle ore 19.30, la squadra diretta da Agazzani sarà al pala Boschetto di Ferrara per il recupero della 13esima giornata contro l’Ariosto: sabato 12, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà invece al Keope contro le Guerriere Malo. L’incontro con le vicentine rientra nel 16° turno della serie A1 Beretta.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana sfiora l’impresa contro Salerno. Agazzani: “Prova di grande impatto, è mancato solo il risultato”

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 37 – 38

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 5, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 7, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mazizi, Capucci, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Stellato, Dalla Costa 11, Rossomando, Avagliano, Krnic 2, Romeo 6, Ilic (P), Stettler 5, Martinez Bizzotto 5, Manojlovic 2, Napoletano 5, Tanaskovic 2, Lauretti Matos. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 19-19. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Jomi Salerno 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 2.

Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

La miglior Casalgrande Padana della stagione non è bastata per concretizzare l’impresa: la Jomi Salerno ha espugnato il pala Keope come da pronostico della vigilia, ma le pallamaniste biancorosse sono arrivate davvero a un passo dal cogliere un successo memorabile. Il duello di ieri, sabato 29 gennaio, era valido per il 14° turno della serie A1 Beretta femminile: niente affatto intimorita dalla classifica e dal blasone delle avversarie, la formazione allenata da Marco Agazzani ha iniziato a costruire e a concretizzare parecchio fin dalle battute iniziali dell’incontro.

Il confronto di andata, disputato nel settembre scorso in terra campana, era terminato con la nettissima affermazione blurosa: tuttavia, questa volta i primi minuti sono bastati per capire che la sfida di ritorno avrebbe avuto un andamento ben differente. Chi si attendeva un’altra contesa a senso unico è stato puntualmente smentito dai fatti: il primo tempo è stato contraddistinto da una vera e propria altalena di emozioni, con la Padana che ha dimostrato di non essere affatto da meno rispetto alla corazzata salernitana. Dopo i primi 10 minuti, la situazione era di perfetta parità sull’8-8: sùbito dopo le giocatrici ospiti hanno piazzato un mini-allungo, che le ha portate avanti fino al 12-15 del 20′: a quel punto Casalgrande non si è affatto persa d’animo, ma al contrario ha continuato a macinare gioco con ulteriore intensità e rinnovato slancio. In tal modo le biancorosse sono riuscite a ricucire lo strappo in modo veramente pregevole: così la prima frazione di gioco si è chiusa su un 19-19 che nel complesso ha rispecchiato bene quanto visto sul parquet.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A inizio ripresa, più volte la formazione ceramica è arrivata a trovarsi in vantaggio di una lunghezza: al 5′ le casalgrandesi erano addirittura avanti di due gol, sul 25-23. Al 10′ il tabellone segnava 25-25, ma le padrone di casa hanno dato la marcata impressione di aver cominciato il secondo tempo in maniera molto più propositiva e determinata rispetto alla Jomi. A seguire Salerno ha tentato nuovamente di scappare, come testimonia il 26-28 del 15′: tuttavia questa Casalgrande non ha affatto mollato la presa, e non a caso al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio (32-32). Negli ultimi 600 secondi, continui sussulti e rovesciamenti di fronte: entrambe le squadre hanno dato l’impressione di poter piazzare il colpo decisivo, e la Padana ha cullato a buon diritto il sogno della vittoria fino in fondo. Quando mancavano 20 secondi al termine, la rete siglata da Pina Napoletano ha sancito il successo delle blurosa che ora sono prime della classe: d’altro canto le padrone di casa hanno ricevuto i copiosi e meritati applausi della platea, magra ma significativa consolazione per una gara che la Casalgrande Padana ha saputo interpretare con consistente efficienza e notevole vivacità.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

A livello individuale, nessuna tra le protagoniste biancorosse merita voti opachi: l’intera squadra è stata capace di guadagnarsi valutazioni davvero alte, a cominciare dalla capitana Ilenia Furlanetto che ancora una volta ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Da evidenziare pure il forte contributo di Simona Artoni, Francesca Franco e Marianna Orlandi: in evidenza pure la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller. Tra l’altro la Casalgrande Padana ha dovuto fronteggiare le assenze di Asia Mangone, Nossaiba Lassouli e Giulia Rondoni, tutte e tre fuori causa problemi fisici: da segnalare l’esordio nell’organico di A1 delle Under 17 Leila Mazizi e Alexia Capucci, non schierate ma comunque presenti all’interno del referto. Tra le blurosa Ilaria Dalla Costa vera trascinatrice e infallibile dai sette metri, proprio come Ilenia Furlanetto: nei ranghi delle campionesse d’Italia in carica, spiccano pure le prove fornite da Victoria Romeo e dalla già citata Napoletano.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Avevo ottimi motivi per sperare in un tipo di gara molto distante dal confronto di andata – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le mie aspettative sono state puntualmente confermate dai fatti: l’amarezza c’è, ma viene mitigata dalla partita di elevato spessore che abbiamo saputo disputare. Le nostre ragazze si sono rese autrici di una serata davvero ammirevole, contro una compagine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta. Sia per noi sia per loro, si è trattato del primo impegno agonistico dopo oltre un mese senza gare: una situazione singolare e difficile da decifrare, che come tale può portare con sè una quantità di incognite addirittura superiore rispetto al solito. D’altro canto, questa Padana ha saputo reagire in modo tenace e puntuale alle tante difficoltà che la Jomi ci ha creato: in particolare a livello di attacco abbiamo fornito la miglior prova stagionale, riducendo davvero al minimo il quantitativo di palloni persi e di occasioni gettate al vento. Al tempo stesso, in difesa c’è stata qualche pecca in più – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella mia concezione di pallamano 20 gol subiti sono già troppi, figuriamoci quindi 37: d’altro canto si è giocato su ritmi molto alti, e quando la gara si articola su ritmi così veloci è pressochè naturale che il numero di reti sia piuttosto elevato da ambo le parti”. Agazzani è quindi tornato sull’arbitraggio, che in alcuni passaggi ha suscitato qualche perplessità: “Chi mi conosce sa bene che io non parlo mai della direzione di gara – ha sottolineato il tecnico casalgrandese – Tuttavia, credo che stavolta gli arbitri abbiano commesso qualche palese imperfezione a nostro svantaggio: un aspetto che di certo non ci è stato di aiuto, senza nulla togliere ai meriti della Jomi”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Ora la serie A1 Beretta si ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia: nel prossimo fine settimana le biancorosse saranno impegnate al Pala Emilia Romagna di Salsomaggiore Terme. La Padana entrerà in scena venerdì 4 febbraio dalle ore 14, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia nei quarti di finale in gara secca: “Abbiamo già affrontato Pontinia a novembre, anche in quel caso sfiorando il successo – ha rammentato Agazzani – Nella fattispecie le gialloblù si sono imposte con un solo gol di scarto, proprio come ci è accaduto contro Salerno. Ora non bisogna affatto illudersi, perchè oggi la Cassa Rurale ha acquisito un gioco ancora più convincente e ficcante rispetto allo scorso autunno: comunque sia, se ripeteremo la prova fornita contro la Jomi, credo proprio che ci siano buone possibilità di centrare una semifinale che per noi sarebbe già un traguardo storico”.

Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno

“Qui a Casalgrande non abbiamo affatto disputato una partita così brillante – ha invece commentato l’allenatrice blurosa Elena Laura Avram Si poteva fare di più e meglio. In fase di attacco siamo state capaci di suscitare buone impressioni e di ottenere buoni risultati: tuttavia abbiamo pensato soltanto a trovare la via del gol, dimenticandoci completamente la fase difensiva. La Casalgrande Padana si è espressa nel modo in cui mi attendevo: come ho detto e ribadito più volte durante la settimana, sapevo molto bene che la sfida contro le biancorosse sarebbe stata tutt’altro che una semplice passeggiata. La scarsa efficacia nel blindare la nostra porta ha ulteriormente moltiplicato le difficoltà: abbiamo davvero rischiato grosso, e dunque questa trasferta deve servirci come preciso monito in vista dell’immediato futuro”. Ovviamente, anche Salerno sarà di scena a Salsomaggiore: il quarto di finale che vedrà protagonista la Jomi è previsto per giovedì 3 dalle ore 14, quando le giocatrici campane sfideranno il Cellini Padova. “Un’avversaria frizzante e non certo da sottovalutare – ha evidenziato Elena Laura Avram – Tuttavia, a questo punto, ciiò che più temo sta proprio nelle disattenzioni e nelle leggerezze che noi potremmo commettere”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 14esima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo 34-22, Ariosto Ferrara-Leno 42-29 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-27. Rimandata Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, mentre Bressanone Südtirol-Cassano Magnago si giocherà il 23 febbraio.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 punti (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Il prossimo impegno della Casalgrande Padana in campionato è previsto per martedì 8 febbraio: a partire dalle ore 19.30 le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto.

Nella foto a inizio pagina, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in piena azione. Le immagini della Casalgrande Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Le Under 17 e le Under 15 della Casalgrande Padana inaugurano il 2022 al pala Keope: due giornate di allenamenti congiunti insieme alle pari età della Pallamano Romagna

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è all’opera anche in questo primissimo scorcio del 2022: nella fattispecie, il pala Keope sta ospitando un rilevante appuntamento che riguarda l’attività giovanile. Ieri, lunedì 3 gennaio, ha avuto inizio un’intensa due giorni di allenamenti congiunti: protagoniste le ragazze della Casalgrande Padana Under 15 e Under 17, al lavoro insieme alle coetanee della Pallamano Romagna. Le attività stanno tuttora proseguendo, e si concluderanno appunto oggi: l’iniziativa è stata organizzata dall’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci e da Simone Ferraresi, tecnico del club ospite.

Il ricco programma si svolge sotto la direzione di allenatori provenienti da entrambe le società: tra questi Ilenia Furlanetto, Marco Agazzani e lo stesso Simone Ferraresi. Al timone dello stage c’è pure Fabrizio Fiumicelli, di ritorno a Casalgrande in occasione delle Festività: nel giugno scorso lui ha terminato la sua lunga esperienza in biancorosso per trasferirsi in Sicilia, e ora allena l’Handball Club Mascalucia che disputa il girone C di A2 maschile.

Grazie a questo evento, le biancorosse hanno la possibilità di affinare ulteriormente la preparazione in vista degli impegni ufficiali che metteranno fine alla pausa agonistica natalizia. Il cammino in campionato della Casalgrande Padana Under 17 riprenderà domenica 16 gennaio: la compagine guidata da Ilenia Furlanetto sarà di scena nell’attesissimo scontro al vertice sul campo delle Tushe Prato, che scatterà alle ore 14. Per quanto concerne invece la Padana Under 15, la prossima partita è prevista già domenica prossima 9 gennaio: le ragazze allenate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola, in occasione della delicata sfida contro le padrone di casa della Spm Modena. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 16: la formazione ceramica ha assoluto bisogno dei 2 punti, per non affievolire le speranze di accedere alle finali nazionali.

Nel fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Le partecipanti allo stage congiunto Casalgrande Padana/Romagna
  • Fabrizio Fiumicelli mentre parla al gruppo
  • Due immagini delle ragazze impegnate ad ascoltare le indicazioni degli allenatori
  • Il tecnico romagnolo Simone Ferraresi
  • Due momenti delle attività

Giovanili, le squadre targate Casalgrande Padana viaggiano a suon di vittorie: doppio successo nell’Under 17, mentre gli U15 colgono i primi punti stagionali

Le due formazioni Under 17 targate Casalgrande Padana hanno chiuso il programma agonistico 2021 cogliendo convincenti successi. Molto bene anche gli Under 15, che sono riusciti a centrare la prima affermazione stagionale.

UNDER 17 MASCHILE. Ieri, domenica 19 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani ha riportato un’ampia affermazione sul Ravarino A: nella fattispecie, al pala Keope i biancorossi si sono imposti per 39-26. “Il nostro avvio di gara non può definirsi brillantissimo – commenta il tecnico casalgrandese – Nelle fasi iniziali avevamo il freno a mano tirato, ma poi col passare dei minuti siamo riusciti a sistemare sia l’attacco sia i movimenti difensivi. Così durante la ripresa abbiamo saputo esprimere un’ottima pallamano, contraddistinta da grande intensità e notevole attenzione: il rendimento sviluppato nella seconda metà del confronto ci ha permesso di legittimare in pieno questa larga vittoria. Tra gli spunti più brillanti a livello individuale ci sono senza dubbio quelli forniti da Paolo Canelli, ormai recuperato al 100% – rimarca il trainer biancorosso – Una menzione particolare va poi a Meloni, presente in panchina per incitare i compagni di squadra nonostante il suo problema al piede”.

Spicca pure la pregevole prova realizzativa di Jean Galopin, mentre Mattia Bacchi ha fornito un contributo di notevole impatto in primo luogo per quanto riguarda la fase difensiva: nella felice domenica della Padana si è distinto anche il portiere Matteo Caprili, che nel 2° tempo ha abbassato la saracinesca piazzando parecchi interventi. “Ad ogni modo, stavolta tutti i nostri giocatori hanno saputo meritare valutazioni lusinghiere – evidenzia Agazzani – Di certo siamo un gruppo in continua crescita, che ha le caratteristiche necessarie per continuare a migliorare anche nel 2022″.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro il Ravarino A: Bacchi 6, Bottazzi, Canelli 16, Capozzoli 1, Caprili (P), D’Arcio 2, De Francesco, Galopin J. 11, Meloni, Masini, Tosi, Tronconi 1, Vignali 1, Zironi 1.

Gli altri risultati della decima giornata (terza di ritorno) sono Carpi-Spm Modena 26-13 e Secchia Rubiera-Parma 26-26: ha riposato Valsamoggia. Classifica del girone A: Carpi 14 punti; Casalgrande Padana e Parma 13; Secchia Rubiera 10; Ravarino A 8; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Di nuovo in campo domenica 9 gennaio 2022, con l’11° capitolo del campionato: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà al pala Bursi di Rubiera, per il sempre atteso derby contro i padroni di casa biancorossoblù. Fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 17 FEMMINILE. Sempre ieri, domenica 19 dicembre, le ragazze della Casalgrande Padana U17 hanno sbancato il pala Del Bono di Parma: la formazione ceramica ha riportato una perentoria e maiuscola affermazione sulle padrone di casa del Green Handball, regolate con l’eloquente risultato finale di 8-34. “Nelle fasi iniziali della contesa, le nostre ragazze hanno commesso troppi errori banali che si potevano tranquillamente evitare – rimarca l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, ciò non scalfisce affatto il valore di ciò che la squadra ha saputo fare in seguito: nel corso dei restanti 40 minuti abbiamo disputato una gara di pregevole livello, mettendo in campo una concretezza che ha propiziato in modo decisivo questa copiosa affermazione”.

“Parlando delle prove individuali, spicca in particolare Sara Apostol che ha centrato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro – aggiunge la timoniera della Padana Under 17 – Ritengo inoltre che siano da sottolineare gli ottimi riscontri forniti dal portiere Giulia Reggiani: tutto ciò senza ovviamente nulla togliere ai buoni meriti delle altre protagoniste biancorosse”.

L’altro risultato della quarta giornata è Tavarnelle-Tushe Prato 19-36, mentre Mugello-Ariosto Ferrara è stata posticipata al 20 febbraio: riposa il Romagna. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 6 punti (3); Tavarnelle 6 (4); Romagna, Ariosto Ferrara e Mugello 2 (3); Green Handball Parma 0 (4).

La Casalgrande Padana Under 17 femminile tornerà alla ribalta domenica 16 gennaio 2022, con la quinta giornata: dalle ore 14 le pallamaniste biancorosse saranno al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare la sfida al vertice con le Tushe.

UNDER 15 MASCHILE. Il gruppo A del campionato Under 15 maschile è invece giunto alla quinta giornata, e in questo caso la Casalgrande Padana è riuscita a cancellare lo zero in classifica: la formazione ceramica è scesa in campo nell’anticipo di giovedì scorso 16 dicembre, ottenendo una significativa affermazione interna. Sul parquet del pala Keope, i padroni di casa si sono imposti con grande autorità contro il Rapid Nonantola: 39-31. Una vittoria che dà ancora più valore alla traiettoria di miglioramento che i biancorossi stanno portando avanti fin da inizio stagione: la Padana U15 si è infatti presentata al via della stagione con un organico del tutto nuovo, e tuttora in continua evoluzione. Il successo sui modenesi dà senza dubbio ulteriore slancio nel continuare il lavoro con entusiasmo e convinzione, sempre sotto la guida di Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati del 5° turno sono Carpine-Secchia Rubiera 22-37 e Parma-Felino 17-22. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 10 punti; Felino 8; Parma 4; Casalgrande Padana, Rapid Nonantola e Carpine 2.

La sesta giornata, nonchè prima di ritorno, è prevista per domenica 16 gennaio 2022: nell’occasione i ragazzi della Padana Under 15 saranno di nuovo al pala Keope, e dalle ore 16 saranno di scena nel prestigioso derby con il Secchia Rubiera.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 femminile, stagione 2021/22
  • L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli
  • Il trainer Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Sara Apostol, pivot biancorossa
  • L’allenatrice Ilenia Furlanetto
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale su Leno. Agazzani: “Bene il risultato, anche se dobbiamo migliorare ancora”. Coppa Italia, nei quarti contro Pontinia

CASALGRANDE PADANA – LENO 32 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 13, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Artoni A. 3, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

LENO: Sitzia (P), Bellu 1, Pugliara 4, Farise 1, Notarianni 1, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 2, Convalle (P), Turina 1, De Angelis, Lavagnini 2, Costa 3, Andreani 1, Kyryllova 6, Put. Allenatore: Giovanni Bravi.

ARBITRI: Cardaci e Tilaro.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Leno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Leno 5.

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2021 tornando al successo: al pala Keope le pallamaniste di casa hanno centrato un’ampia affermazione su Leno, ritrovando così la vittoria dopo i due ko consecutivi contro Mestrino e Bressanone. Il duello, disputato ieri sera 18 dicembre, era valevole per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha chiuso la fase di andata della stagione regolare.

La formazione allenata da Marco Agazzani ha centrato 2 punti meritati, che le permettono di restare a pieno titolo nei piani medio-alti della classifica: tuttavia, la sfida contro le bresciane non è stata affatto a senso unico. La superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile soltanto dal 40′ in poi: in precedenza Leno è rimasta tenacemente attaccata alla partita, e varie volte nel 1° tempo è anche riuscita a portarsi in vantaggio. Non a caso, al 10′ le gialloblù ospiti erano avanti sul 3-4: grande equilibrio anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Sul finire della frazione la compagine ceramica si è quindi resa autrice di un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con un margine favorevole di 3 gol (13-10).

Durante la ripresa, Casalgrande ha poi suscitato impressioni decisamente migliori rispetto a quanto visto nel 1° tempo: in tal modo, le padrone di casa sono riuscite a portare avanti un’efficace traiettoria verso il raggiungimento dell’intera posta in palio. Al 40′ Leno era ancora in partita, accusando solo 4 reti di ritardo sul 18-14: tuttavia da lì in avanti la Padana ha iniziato a spadroneggiare, e al tempo stesso le giocatrici ospiti hanno man mano smarrito il brio che le aveva contraddistinte nelle fasi precedenti. Al 50′ la situazione era sul 25-17, e si tratta di cifre eloquenti: a seguire le biancorosse hanno ulteriormente incrementato il divario, chiudendo sul 32-22.

A livello individuale, Ilenia Furlanetto si è attestata ancora una volta in doppia cifra: in particolare evidenza anche le prove di Francesca Franco, Marianna Orlandi e Nicole Giombetti, senza dimenticare i pregevoli interventi piazzati da Nadia Ayelen Bordon. Due le assenze nei ranghi della Padana: il portiere Caterina Maria Mutti è fuori causa stiramento e tornerà a gennaio, e inoltre mancava la lungodegente Elisa Rondoni. Per quanto concerne invece l’organico bresciano, nelle file ospiti spiccano invece i lusinghieri riscontri forniti da Valeria Kyryllova e Beatrice Pugliara.

“Bene il risultato, ma ancora non ci siamo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo ci voleva, specie considerando le due battute d’arresto consecutive da cui provenivamo: d’altro canto, possiamo fare molto di più e meglio. Ancora una volta abbiamo fornito una prova caratterizzata da una quantità eccessiva di errori, soprattutto per ciò che riguarda il primo tempo: fino al 30′ le nostre ragazze hanno commesso molte distrazioni e leggerezze, legate al fatto di voler a tutti i costi chiudere la partita con largo anticipo. Nella ripresa le cose sono andate meglio, ma in fin dei conti non più di quel tanto: pur piazzando visibili miglioramenti rispetto alla mezz’ora iniziale, è stata una Casalgrande Padana che ha continuato a esprimersi al di sotto delle proprie potenzialità. Per contro Leno ha subìto un calo di intensità, pagando il prezzo dei cospicui sforzi riposti in precedenza: noi ne abbiamo approfittato al meglio, cogliendo così una vittoria che tuttavia deve comunque suscitarci parecchie riflessioni”.

“Questi sono due punti di valore, ottenuti al cospetto di un’avversaria combattiva che ha tutto ciò che serve per lottare con efficienza in chiave salvezza – ha rimarcato Agazzani – Quanto al resto, ora la pausa natalizia arriva proprio al momento giusto. Innanzitutto alcune ragazze sono in debito di energie, e quindi potranno recuperare smalto: inoltre c’è molto da lavorare e soprattutto molto da migliorare, non solo in vista della fase di ritorno. La seconda parte della stagione prevede anche l’appuntamento con la Coppa Italia, che disputeremo a febbraio: un appuntamento a cui teniamo parecchio. Nei quarti di finale sfideremo Pontinia, e ciò rappresenta un motivo in più per diminuire le amnesie e le imperfezioni che ancora ci affliggono”.

“La Casalgrande Padana è una realtà consolidata e ben strutturata, che ha interpretato la partita nel modo in cui mi aspettavo – ha quindi affermato Giovanni Bravi, tecnico del Leno – Fin dall’inizio, avevamo piena consapevolezza del tipo di gioco che le biancorosse avrebbero espresso: di conseguenza nel 1° tempo le nostre ragazze hanno saputo controbattere con concretezza a ogni iniziativa avversaria, facendo così scaturire una prova che reputo davvero di buon livello. Purtroppo per noi, dal 30′ in avanti la musica è nettamente cambiata: abbiamo iniziato ad avvertire un eccessivo nervosismo, e i tanti palloni persi hanno aiutato la Padana a prendere le distanze in modo definitivo. Uno stop che brucia, specie considerando la piega che la partita stava prendendo nella mezz’ora iniziale – ha aggiunto Bravi – Nonostante questo nuovo risultato sfavorevole, noi continueremo comunque a inseguire la salvezza con energia e costante convinzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’11° turno (ultimo di andata) sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara 34-30, Guerriere Malo-Cellini Padova 24-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 22-31, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 22-24 e Mezzocorona-Cassano Magnago 26-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 21 punti; Jomi Salerno 20; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 14; Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2. La Padana è quindi al 5° posto, in virtù della miglior differenza reti rispetto a Cassano (-5 contro -8).

Il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022, con la dodicesima giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di nuovo impegnata al pala Keope, per affrontare il duello casalingo contro Cassano Magnago.

La Coppa Italia si giocherà invece dal 3 al 6 febbraio: con una griglia di partenza costruita sulla base della classifica emersa dopo la fase di andata del campionato. Gli abbinamenti dei quarti di finale sono quindi Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Da sinistra, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani
  • Giovanni Bravi, allenatore del Leno
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Le immagini della Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli

A1 femminile, nessun miracolo a Bressanone: Padana ko. Agazzani: “Dal 20′ in poi, troppi gli errori in chiave offensiva. Ora contro Leno non possiamo fallire”

BRESSANONE SÜDTIROL – CASALGRANDE PADANA 38 – 22

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder, Durnwalder 1, Schatzer 3, Hilber 9, Prünster (P), Di Pietro 6, Nothdurfter, Duran 4, Ucchino 2, Pernthaler (P), Babbo 9, Ghilardi 4, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti 1, Sausa Müller 2, Franco, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Artoni A. 3, Orlandi 2, Mattioli 1, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: GIanna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Bressanone Südtirol 6 su 7, Casalgrande Padana 1 su 4. Esclusioni per due minuti: Bressanone Südtirol 2, Casalgrande Padana 3.

Nessun colpo di scena: la Casalgrande Padana ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, uscendo sconfitta dall’ostico confronto con l’arrembante capolista. Il confronto di ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato al pala Laghetto di Bressanone: il duello era valido per la decima giornata della serie A1 Beretta femminile, e le padrone di casa sono state capaci di mantenere pienamente fede alla propria fama. Oltre a guidare la graduatoria, fin qui le altoatesine non hanno mai perso: l’unico mezzo passo falso, se così lo si può chiamare, è rappresentato dal pareggio interno contro la Jomi Salerno. Tutto ciò racconta bene le difficoltà che la Padana ha dovuto affrontare in terra sudtirolese: tuttavia, i segmenti iniziali della gara si sono articolati seguendo binari di sostanziale equilibrio.

Nella fattispecie, durante i primi 20 minuti le giocatrici ospiti sono state capaci di suscitare impressioni lusinghiere: Bressanone sempre avanti nel punteggio parziale, ma Casalgrande è rimasta tenacemente attaccata alla partita mettendo in campo concentrazione e concretezza. Al 10′ le brissinesi guidavano soltanto sul 6-5, mentre al 20′ la situazione era sull’11-9 a favore delle beniamine locali: di conseguenza, fino a quel momento la sfida era davvero apertissima. L’andamento della sfida è cambiato in maniera significativa soltanto da lì in avanti: la Padana ha man mano esaurito la forza propulsiva che l’aveva contraddistinta fino al 20′, lasciando così spazio libero alle inesauribili iniziative della compagine bolzanina. Le biancorosse hanno iniziato a inanellare una serie di errori offensivi, molto spesso evitabili: Bressanone ne ha approfittato al meglio, dimostrandosi anche in grado di colpire in contropiede con notevole efficacia e regolarità.

Da sottolineare i problemi fisici all’interno della formazione ospite. Al 12′ del primo tempo inghippo alla caviglia per Francesca Franco, che comunque è riuscita a disputare svariate fasi dell’incontro fino alla sirena conclusiva: discorso analogo per quanto riguarda Asia Mangone, che ha invece accusato un problema alla mano. Due le assenti tra le biancorosse: oltre alla lungodegente Elisa Rondoni mancava anche il portiere Caterina Maria Mutti, interessata da uno stiramento. Quanto alle prove individuali, spiccano le buone prove delle sorelle Artoni e della già citata Mangone: quanto a Bressanone, Sarah Hilber e Giada Babbo hanno animato la fase offensiva altoatesina sfiorando entrambe la doppia cifra.

“Molto spesso ci è capitato di fornire prove sottotono nel primo tempo, per poi trovare parziale o totale riscatto nel corso della ripresa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Invece, questa volta è accaduto il contrario: bene durante larga parte del primo tempo, ma in seguito è sopraggiunta una netta flessione. Nel valutare le vicende che hanno contraddistinto la trasferta di Bressanone, bisogna necessariamente tenere conto dell’elevato spessore che caratterizza le avversarie di turno: le sudtirolesi sono di gran lunga tra le principali favorite in ottica scudetto, e pure stavolta la consistenza tecnico-agonistica delle altoatesine ha avuto modo di emergere senza tentennamenti. Per quanto ci riguarda, i veri inghippi sono iniziati proprio dal 20′ in poi – rimarca Agazzani – Espugnare il pala Laghetto sarebbe stato molto difficile: d’altro canto, se avessimo sbagliato meno in fase di attacco, avremmo almeno potuto chiudere con un passivo meno penalizzante”.

“Ad ogni modo, questa sfida è stata comunque utile per applicare ampie rotazioni – prosegue il tecnico biancorosso – Tutte le ragazze a referto hanno avuto buoni spazi, in special modo durante la ripresa: di conseguenza, nonostante il risultato a noi sfavorevole, il duello con Bressanone ha rappresentato una buona opportunità per affinare la preparazione in vista del delicato confronto che ci attende”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per l’ultimo impegno agonistico del 2021: di fronte ci saranno le bresciane del Leno, in una partita valevole anche come chiusura della fase di andata. “Per noi non ci saranno storie – afferma deciso Agazzani – Leno è un’avversaria ostica, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza dovremo necessariamente centrare il bersaglio pieno, anche perchè nessuno sta facendo sconti. Ad esempio basti osservare l’Ariosto Ferrara, autrice di 3 vittorie e un pari nelle ultime 4 gare, oppure il Cellini Padova che ha appena conquistato un pregevole successo interno su Mezzocorona. Le squadre che ci seguono in classifica non sono affatto dormienti, e stanno manifestando grande vivacità proprio come quelle che ci precedono: di conseguenza, non abbiamo alcun motivo per dormire sugli allori dei nostri attuali 10 punti. Intanto, l’infermeria autorizza all’ottimismo: contro Leno mancherà ancora Elisa Rondoni, ma gli altri problemi fisici appaiono ampiamente risolvibili prima di sabato prossimo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 26-24, Ariosto Ferrara-Alì Best Espresso Mestrino 24-22, Jomi Salerno-Guerriere Malo 33-16, Leno-Cassa Rurale Pontinia 20-30 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-29.

Classifica: Bressanone Südtirol 19 punti; Jomi Salerno 18; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 12; Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10; Cellini Padova 9; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani con la Casalgrande Padana 2021/22
  • Da sinistra, la pivot casalgrandese Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni
  • Marco Agazzani
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana.

Immagini realizzate da Monica Mandrioli

Under 15 maschile, Casalgrande Padana sconfitta a Parma contro il Felino: giovedì prossimo al pala Keope il delicato crocevia con il Rapid Nonantola

Nel fine settimana dell’11 e 12 dicembre, si giocherà la quarta giornata del campionato di pallamano Under 15 maschile: tuttavia la Casalgrande Padana ne sarà soltanto spettatrice, poichè i biancorossi sono stati protagonisti dell’anticipo disputato mercoledì 8. Nuova sconfitta per la formazione ceramica: a Parma, sul parquet del pala Del Bono, i padroni di casa del Felino si sono imposti con il punteggio di 32-23. In tal modo i beniamini locali hanno mantenuto fede al pronostico della vigilia, dando prova di rientrare a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria. Al tempo stesso, il lavoro dei casalgrandesi verso la ricerca di un’efficace fisionomia di squadra prosegue senza soste: i ragazzi continuano a impegnarsi con rilevante buona volontà, sotto la direzione dello staff composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Il resto del programma relativo al 4° turno prevede i confronti Parma-Secchia Rubiera (sabato 11) e Rapid Nonantola-Carpine (domenica 12). Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 6 punti (3); Felino 6 (4); Parma 4 (2); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (4).

Ora, la Padana Under 15 maschile è attesa da un nuovo anticipo: giovedì prossimo 16 dicembre i biancorossi saranno al pala Keope, in occasione della sfida contro il Rapid Nonantola valevole per la quinta giornata. In campo dalle ore 18.30: entrambe le squadre avranno una vera e propria occasione d’oro per cancellare lo zero in graduatoria.

Nella foto a centropagina, Stefania Guiducci.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana coglie un buon pareggio interno con Parma e resta sola in vetta al girone A. In Under 15 sono invece i ducali a prevalere, ma i biancorossi non sfigurano

La Casalgrande Padana Under 17 maschile è rimasta sola in vetta alla classifica: il pareggio interno contro Parma ha permesso ai pallamanisti biancorossi di distanziarsi rispetto alle agguerrite inseguitrici. La graduatoria del girone A si presenta ancora apertissima a parecchi scenari, e dunque non è il caso di mettersi a stappare lo spumante anzitempo: tuttavia la formazione ceramica sta portando avanti un percorso di pregevole livello e di apprezzabile crescita, che autorizza senza dubbio a nutrire un motivato ottimismo in merito alle prospettive stagionali.

Ieri sera, domenica 5 dicembre, il pala Keope è stato quindi il teatro del confronto d’alta quota con la compagine ducale: un duello che ha messo in palio punti molto pesanti nell’orbita dell’alta classifica. 25-25 il risultato della sfida: con la divisione della posta in palio, la Casalgrande Padana ha evitato di subire il sorpasso proprio da parte di Parma. “Dal nostro punto di vista, si è trattato di una prova nel complesso felice – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani In particolare, durante il 1° tempo ci siamo espressi in modo concreto e davvero convincente: non a caso, la prima frazione di gioco è terminata con noi in vantaggio per 4 reti sul 14-10. Nella ripresa, abbiamo poi accusato un certo calo di intensità: tuttavia siamo riusciti a rimanere pienamente in partita, senza farci travolgere dai pur forti avversari. Non a caso, gli ultimi 10 minuti sono stati contraddistinti da un rocambolesco punto a punto – sottolinea Agazzani – Avremmo potuto vincere, ma al tempo stesso abbiamo pure rischiato di perdere: di conseguenza, ritengo che il pari sia comunque un risultato premiante. Inoltre, il 25-25 rispecchia bene l’andamento della contesa: questa Casalgrande Padana merita di essere elogiata, in primo luogo per il grande carattere mostrato nel corso dell’intero incontro. Congratulazioni a tutti, sia ai nostri ragazzi sia agli avversari”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro Parma: Bacchi 9, Canelli 6, Galopin J. 4, Meloni 1, Tronconi 3, Zironi 2, Vignali, Capozzoli, Bottazzi, Rosolia (P), Caprili (P), De Francesco, Tosi.

Gli altri risultati dell’ottava giornata (prima di ritorno) sono Ravarino A-Spm Modena 25-19 e Valsamoggia-Secchia Rubiera 15-45: ha riposato Carpi. Classifica del girone A: Casalgrande Padana 11 punti; Parma e Carpi 10; Ravarino A 8; Secchia Rubiera 7; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Il campionato proseguirà domenica prossima, ma la Padana osserverà il proprio turno di riposo: i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica 19 dicembre, con l’impegno che chiuderà l’agenda agonistica 2021. Nell’occasione, la squadra di Agazzani sarà al pala Keope per la partita interna con il Ravarino A: fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 15 MASCHILE. Ieri al pala Keope ha giocato anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso la sfida si è però svolta nel pomeriggio, e i due punti sono stati conquistati dalla formazione d’oltre Enza. Gli Under 15 di Parma hanno superato i pari età biancorossi col punteggio di 18-28: al di là del riscontro numerico, i padroni di casa hanno avuto un’ulteriore occasione per affinare e perfezionare l’assetto di squadra che li contraddistingue. Va infatti ricordato che la Padana U15 è un organico totalmente innovativo, che in queste prime partite stagionali sta cercando una precisa identità di gioco. Contro l’attuale capolista Parma, era davvero difficile pensare di ottenere un risultato utile: comunque sia, i padroni di casa hanno affrontato l’impegno con buona combattività. La strada da compiere resta molto lunga, ma qualche miglioramento inizia già a vedersi: il lavoro svolto dai casalgrandesi continua con grande impegno e senza sosta, sotto la consueta supervisione di Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati della terza giornata sono Rapid Nonantola-Secchia Rubiera 23-46 e Carpine-Felino 11-37. Classifica del girone A: Parma 6 punti(3); Secchia Rubiera 6 (4); Felino 4 (3); Carpine 2 (3); Rapid Nonantola 0 (2); Casalgrande Padana 0 (3).

Il percorso in campionato degli Under 15 biancorossi proseguirà mercoledì prossimo 8 dicembre: dalle ore 18.30 la Padana sarà di scena al pala Del Bono di Parma, per affrontare l’arrembante Felino.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante un time-out
  • Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Stefania Guiducci.

A1 femminile, la Casalgrande Padana perde un’altra buona occasione: Mestrino sbanca il Keope. Agazzani: “Il salto di qualità che serve non è ancora arrivato”

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO 20 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 2, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Stefanelli 5, Biondani 5, Rubin, Giovanna Lucarini 5, Vinci, Sabbion, Marquez Jabique 2, Brunetti 6, Luchin (P), Shima (P), Cabrini, Pugliese 2, Rauli 1. Allenatore: Giuseppe Lucarini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 6-14. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Alì Best Espresso Mestrino 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 4. Espulsa all’ 8’st Marquez Jabique (M) per triplice esclusione.

Ancora una volta, la Casalgrande Padana ha steccato contro una tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta: le pallamaniste biancorosse restano comunque nel panorama dell’alta classifica, ma il duello con l’Alì Best Espresso Mestrino rappresenta un’altra buona occasione gettata al vento. Ieri sera, sabato 4 dicembre, si è giocato per la nona giornata della massima divisione femminile: il campionato ha ripreso la propria corsa, dopo due fine settimana di pausa dovuti agli impegni delle squadre nazionali. La compagine padovana ha un organico di altissimo livello, le cui doti sono emerse in modo chiaro anche al pala Keope: tuttavia, osservando l’andamento della partita, la Padana avrebbe senz’altro potuto fare qualcosa di meglio. Globalmente parlando, il divario tra le due contendenti in termini di gioco non è stato così netto: tuttavia Casalgrande è incappata in una quantità davvero eccessiva di palloni persi, mentre Mestrino ha fornito una prova più attenta e concreta.

Il successo ospite può dirsi meritato, e del resto anche i parziali certificano la superiorità gialloverde: d’altro canto, con una maggior dose di attenzione e precisione, la Padana avrebbe sicuramente potuto lottare per la vittoria fino agli ultimi istanti. Il film della partita narra di una Mestrino costantemente in vantaggio: al 10′ la formazione veneta guidava sul 3-5, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava un perentorio 5-10 sempre a favore dell’organico patavino. Dopo il 6-14 dell’intervallo, il predominio della Alì Best Espresso è proseguito pure durante la ripresa: 13-17 al 40′ e 16-21 al 50′, fino a giungere al 20-26 finale.

A livello individuale, nelle file di casa è da segnalare la buona prova fornita da Francesca Franco: la vicecapitana ha saputo mettere in campo la sua consueta dose di efficienza e tenacia. Da segnalare anche Asia Mangone: l’ala biancorossa ha appena fatto ritorno dall’esperienza con la Nazionale Under 20, e stavolta si è resa autrice di 5 realizzazioni. Nello scacchiere di Mestrino, spiccano le prove di Irene Stefanelli e Alice Biondani: inoltre ottimo il primo tempo di Arianna Brunetti, che nella mezz’ora iniziale si è rivelata la vera e propria spina nel fianco della retroguardia casalgrandese. Peraltro la Alì Best Espresso ha saputo arginare al meglio anche la pesante espulsione di Nahomi Marquez Jabique, sopraggiunta all’8′ della ripresa per somma di esclusioni: l’efficace reazione in seguito al cartellino rosso la dice senz’altro lunga sulle consistenti potenzialità dell’organico guidato da Giuseppe Lucarini.

“Purtroppo si è ripetuto un copione già visto varie volte – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, non abbiamo saputo effettuare quel salto di qualità che serve: per strappare punti agli organici più altisonanti di questa serie A1 Beretta, bisogna compiere ulteriori passi avanti che al momento non si sono ancora materializzati. Analizzando l’andamento dell’incontro, nel complesso la nostra fase difensiva ha funzionato: tuttavia, i problemi di maggiore consistenza sono arrivati a livello di attacco. Basti pensare ai soli 6 gol che abbiamo messo a segno durante il 1° tempo: un bottino fin troppo scarso per pensare di creare seri grattacapi a una fuoriserie come Mestrino. Durante la ripresa le cose sono andate meglio, tant’è vero che nella seconda mezz’ora abbiamo siglato 14 reti contro le 12 venete – sottolinea Agazzani – D’altro canto, a punirci sono stati i tantissimi palloni persi lungo l’intero incontro. Inoltre, anche stavolta abbiamo di fatto regalato il 1° tempo alle avversarie: non è la prima volta che succede, e si tratta di un problema da risolvere in tempi rapidi”.

Come se non bastasse, il calendario non è affatto amico della Casalgrande Padana: sabato prossimo, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena sul parquet dell’attuale capolista Bressanone. “La sconfitta contro Mestrino indubbiamente pesa – rimarca Agazzani – La Alì Best Espresso è una squadra solida e ben strutturata in ogni reparto, ma io continuo a pensare che questo ko non fosse poi così inevitabile. Ad ogni modo, fin qui le nostre ragazze hanno messo in evidenzia una robusta scorza caratteriale: un pregio che in queste prime 9 giornate è emerso in svariate occasioni, e confido fortemente sul fatto che possa esserci di grande aiuto in vista dell’ostica trasferta altoatesina. Lo ripeto come uno slogan, da tenere scolpito nella mente: la strada per cercare di piazzare l’impresa a Bressanone passa attraverso una drastica diminuzione del numero di palle perse. Di certo non abbiamo motivi per avere un atteggiamento distratto: la matematica ci dice che la qualificazione alla Coppa Italia è in cassaforte , ma ovviamente ciò non autorizza affatto a mollare la presa”.

“Siamo state capaci di interpretare bene la gara fin da sùbito – afferma invece Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino – Ottimo avvio e ottimo primo tempo da parte nostra: in tal modo, gli errori che abbiamo commesso nelle fasi successive sono stati sostanzialmente indolori per noi. Nella prima parte del confronto, siamo riuscite a far valere la nostra efficienza in fase di contropiede: durante la ripresa la Padana ha provato varie volte a ricucire il divario, ma abbiamo saputo gestire la situazione senza mai perdere la dovuta lucidità. Il duello si è deciso anche in base ai singoli episodi: Casalgrande ha commesso qualche errore in più, e al tempo stesso noi siamo riuscite a sfruttare meglio alcune situazioni nel corso dei minuti. Ad ogni modo, sono convinta che le biancorosse meritino comunque applausi: si tratta di una squadra che può contare su una valida intelaiatura di gioco, e le premesse per rivedere presto una Padana vincente ci sono proprio tutte. Quanto a Mestrino, ora come ora preferisco non dare troppo spazio ai voli pindarici in termini di obiettivi stagionali – evidenzia Irene Stefanelli – Intanto, pensiamo solo a continuare sull’efficace strada che stiamo tracciando fin da inizio stagione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della nona giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol 28-30, Ac Life Style Erice-Ariosto Ferrara 29-29, Guerriere Malo-Cassano Magnago 18-20, Jomi Salerno-Cellini Padova 36-19 e Mezzocorona-Leno 30-25.

Classifica: Bressanone Südtirol 17 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia e Casalgrande Padana 10; Cassano Magnago e Ac Life Style Erice 8; Cellini Padova 7; Ariosto Ferrara e Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A1 femminile, stagione 2021/22
  • Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il trainer biancorosso Marco Agazzani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Irene Stefanelli, centrale della Alì Best Espresso Mestrino (foto pallamanomestrino.it)
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana ottiene il 5° successo di fila e torna in testa alla classifica: Modena ko al Keope. Under 15 sconfitti sul campo del Carpine, mentre Asia Mangone ha accumulato una nuova esperienza nella nazionale U20

Nuovo successo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile: ieri, domenica 28 novembre, i giovani pallamanisti biancorossi hanno collezionato la quinta affermazione consecutiva. Questa volta, la formazione ceramica ha prevalso nella sfida interna contro la Spm Modena: il duello disputato al pala Keope era valevole per la settima giornata, e si è chiuso sul punteggio di 29-22. Con questa affermazione, i beniamini locali sono tornati al comando della graduatoria.

“Bene il risultato, ma purtroppo non è tutto oro quello che luccica – sottolinea Marco Agazzani, trainer dell’Under 17 casalgrandese – A livello di gioco, ci siamo resi autori di una partita non certo tra le migliori: tantissimi gli errori, specialmente per quanto riguarda la scarsa efficienza offensiva. Troppe le palle perse: inoltre, siamo incappati in una quantità eccessiva di imprecisioni al tiro. Nonostante le lusinghiere prove individuali fornite dal portiere Yuri Rosolia e dal pivot Andrea Meloni, nel complesso la squadra ha effettuato un passo indietro rispetto alle due uscite precedenti: di certo c’è parecchio su cui riflettere e lavorare in vista dell’immediato futuro”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro la Spm Modena: Bacchi 8, Bottazzi 1, Canelli, Galopin J., Capozzoli 1, D’Arcio 2, Tronconi 5, Vignali 1, Zironi 4, Meloni 7, Rosolia (P), Caprili (P).

Gli altri risultati del 7° turno sono Secchia Rubiera-Carpi 22-28 e Ravarino A-Valsamoggia 48-23: ha riposato Parma. Classifica del girone A: Carpi e Casalgrande Padana 10 punti; Parma 9; Ravarino A 6; Secchia Rubiera 5; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

L’ottava giornata, che sarà anche la prima di ritorno, è in agenda per domenica prossima 5 dicembre: la Casalgrande Padana sarà di nuovo al pala Keope, nella sfida d’alta quota contro Parma. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

UNDER 15 MASCHILE. Sempre ieri è scesa in campo anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile: in questo caso, i biancorossi hanno dovuto ulteriormente rimandare l’appuntamento con i primi punti stagionali. La compagine ceramica ha fatto tappa al pala Fassi di Carpi, per affrontare il Carpine: il confronto, valevole per il 2° turno, si è concluso sul 35-27 a favore dei padroni di casa. Come già sottolineato in varie altre occasioni, la Padana Under 15 ha un organico innovativo e sperimentale. Si tratta di una formazione che deve ancora compiere qualche passo avanti per trovare la propria migliore dimensione: intanto però i primi risultati iniziano già a intravedersi, sotto la supervisione del quartetto composto da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Sempre per il 2° turno, si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 18-22: il programma si completerà con il posticipo del 7 dicembre Parma-Rapid Nonantola. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 4 punti; Felino, Carpine e Parma 2; Rapid Nonantola e Casalgrande Padana 0. Parma e Rapid hanno una partita in meno.

La Padana tornerà alla ribalta domenica 5 dicembre, in occasione della terza giornata. Dalle ore 16 i biancorossi affronteranno Parma, subìto prima dell’analoga sfida che riguarderà invece il campionato Under 17.

NAZIONALE UNDER 20 FEMMINILE. Parlando invece dell’Under 20 femminile, purtroppo l’Italia non ce l’ha fatta a staccare il biglietto per i Mondiali di categoria: nel fine settimana, a Podgorica, le azzurrine hanno rimediato una doppia sconfitta. Sabato la nostra rappresentativa è stata superata dalla Polonia, per 17-25: ieri è quindi arrivato lo stop di misura contro le padrone di casa montenegrine, che si sono imposte per 26-24. A staccare il biglietto per il tabellone iridato è stata la Polonia, vittoriosa sul Montenegro con un perentorio 31-19.

Nonostante l’amarezza per il mancato raggiungimento dell’obiettivo, l’ala casalgrandese Asia Mangone ha comunque accumulato un’ulteriore e significativa esperienza nel panorama della Nazionale: ora anche lei si sta preparando in vista della partita di sabato prossimo 4 dicembre al Keope, quando la Casalgrande Padana ospiterà Mestrino. Il confronto sarà valido per la nona giornata di A1, e segnerà la ripresa del cammino biancorosso in campionato dopo la pausa novembrina.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Marco Agazzani
  • Gaia Lusetti
  • L’ala Asia Mangone con la maglia della Nazionale.