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Giovanili, in evidenza le squadre Under 17 targate Casalgrande Padana: la formazione maschile accede al girone per il titolo regionale, mentre le ragazze avanzano a punteggio pieno

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani proviene da un altro fine settimana molto ricco di spunti agonistici. Nel dettaglio, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha maturato la certezza di poter continuare la propria corsa verso il titolo regionale: domenica mattina 13 marzo i biancorossi hanno espugnato il pala Alighieri di Nonantola, imponendosi per 26-27 contro la Spm Modena. In realtà la sicurezza di accedere al girone per l’alloro emiliano-romagnolo era giunta già nella serata di giovedì 10, quando il Secchia Rubiera ha pagato dazio sul campo della capolista Carpi: la battuta d’arresto dei biancorossoblù ha consegnato alla Padana un posto definitivo fra le 3 maggiori potenze del girone A, senza possibilità di smentita. Ad ogni modo, i casalgrandesi si sono congedati da questa prima fase con un successo che conferisce senza dubbio ulteriore slancio sul piano del morale: tuttavia il blitz oltre Secchia non è stato esente da difficoltà. “Purtroppo siamo incappati in numerosi errori realizzativi, soprattutto durante il secondo tempo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – In compenso, da salvare c’è la ferrea volontà con cui abbiamo cercato e trovato la vittoria durante le fasi conclusive: a 10 minuti dal termine eravamo sotto di 2 gol, ma poi i ragazzi sono riusciti ad attuare le strategie e i guizzi necessari per ribaltare la situazione. Si tratta quindi di un successo niente affatto scontato, specie considerando il modo in cui è scaturito: da evidenziare in particolare la pregevole prova del classe 2008 De Francesco, che ha tenuto bene il campo per la quasi totalità dell’incontro siglando anche 1 rete. A livello complessivo, possiamo dire di avere centrato il primo obiettivo stagionale – rimarca Agazzani – Ora, però, da qui in avanti serviranno senza dubbio ulteriori e visibili miglioramenti”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro la Spm Modena: Rosolia (P), Caprili (P), Bacchi 6, Canelli 6, Capozzoli 3, D’Arcio 5, De Francesco 1, Tronconi 4, Vignali 2, Tosi.

Classifica finale del girone A: Carpi 22 punti; Parma e Casalgrande Padana 17; Secchia Rubiera 14; Ravarino A 10; Spm Modena 4; Valsamoggia 0. Carpi, Parma e Casalgrande Padana accedono dunque al raggruppamento per il titolo, insieme alle prime 3 classificate del gruppo B: si tratta di Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B. Il calendario verrà reso noto a breve.

Da sinistra il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol, entrambe in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Per quanto riguarda invece le Under 17, il cammino della Casalgrande Padana procede splendidamente a punteggio pieno: la formazione ceramica ha dettato legge anche domenica 13 marzo, imponendosi anche al pala Biagi di Barberino Tavarnelle. La difficile trasferta in terra toscana rientrava nel programma del 9° turno: le ragazze ospiti sono riuscite a dettare legge con un perentorio 20-31, confermando una volta di più gli eccellenti segnali emersi durante le partite disputate in precedenza. “Il primo tempo si è chiuso sull’11-17, sempre in nostro favore – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Un’altra buona prova su un campo decisamente ostico, contro una squadra fisica che migliora di partita in partita. Anche questa volta, Asia Mangone e Sara Apostol hanno sospinto e trascinato tutto il nostro gruppo: buoni anche gli spunti forniti da Chiara Lanzi e Margherita Marazzi, che si sono alternate nel ruolo di ala destra. Da segnalare le assenze di Elisa Rondoni, Giulia Cosentino ed Emma Baroni: speriamo davvero di poterle recuperare in tempo almeno per la gara contro Prato, in agenda il 3 aprile”.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Tushe Prato 10 (5); Tavarnelle 7 (8); Romagna 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

Ora la compagine ceramica è ormai vicinissima a conquistare il primo posto tra le formazioni della nostra regione: in tal modo, Casalgrande otterrebbe l’accesso immediato alle finali scudetto. Tuttavia, il traguardo non può ancora dirsi matematicamente raggiunto: di conseguenza l’intera squadra ha il preciso compito di mantenere un elevato livello di concentrazione, sia per arrivare quanto prima all’agognata meta sia per continuare l’ottimo percorso di crescita che le ragazze stanno portando avanti. Il prossimo turno, in agenda per domenica 3 aprile, rappresenta senza dubbio una rilevante prova del nove: come sottolineato da Ilenia Furlanetto, a partire dalle ore 14 la Padana sarà di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato contro le Tushe.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Gli Under 15 biancorossi sono invece in arrivo da un duplice appuntamento: purtroppo, in entrambe le occasioni la Casalgrande Padana ha rimediato una sconfitta. Giovedì scorso 10 marzo, nell’anticipo della decima giornata, la formazione ceramica si è piegata di stretta misura al pala Alighieri di Nonantola: per l’esattezza, i padroni di casa targati Rapid hanno avuto la meglio con il punteggio di 33-30. Nel pomeriggio di domenica 13, la Padana si è quindi recata al pala Del Bono per far visita a una delle attuali tre capoliste: Parma si è imposta con un netto 47-9. “Peccato soprattutto per il ko rimediato in terra modenese – commenta Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida l’Under 15 maschile – All’andata avevamo superato il Rapid Nonantola per 39-31, e dunque speravamo proprio di poter ripetere il successo. Ad ogni modo, non è certo il caso di effettuare valutazioni troppo lapidarie: nell’analizzare il cammino che stiamo portando avanti, bisogna necessariamente evidenziare il carattere sperimentale che caratterizza la squadra. So che tale concetto è stato già puntualizzato varie volte, ma io colgo l’occasione per rimarcarlo una volta di più – sottolinea Gaia Lusetti – Basti considerare che solo quattro giocatori sono effettivamente in età Under 15: tutti gli altri sono invece in fascia Under 13, e quindi possiamo contare su un organico molto più giovane rispetto a quello delle nostre contendenti. Questa è quindi una Casalgrande Padana che commette qualche naturale svista o imprecisione legata all’inesperienza: d’altro canto, anche gli errori servono per portare avanti quel percorso di crescita che il nostro gruppo deve necessariamente effettuare. L’impegno da parte dei ragazzi non manca affatto: intravedo quindi le condizioni giuste per arrivare a costruire una pallamano sempre più convincente, soprattutto in vista della prossima stagione”. La Padana Under 15, giova ricordarlo, è guidata anche da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Parma e Felino 14 (9); Rapid Nonantola 4 (8); Carpine 4 (9); Casalgrande Padana 2 (9).

Domenica prossima, 20 marzo, gli Under 15 biancorossi saranno di scena al pala Keope per un altro confronto che si preannuncia molto impegnativo: alle ore 18 scatterà infatti la sfida con i parmigiani del Felino.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 27 marzo: a partire dalle ore 11, il pala Keope sarà il teatro della delicatissima sfida con l’Ariosto Ferrara. Un derby regionale di cruciale importanza: l’organico allenato da Stefania Guiducci deve assolutamente vincere, per sperare ancora di qualificarsi alle finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, gli Under 17 biancorossi che hanno conquistato l’accesso al girone per il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana supera Mezzocorona di stretta misura. Agazzani: “Il nostro atteggiamento poteva e doveva essere migliore”

CASALGRANDE PADANA – MEZZOCORONA 30 – 29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 9, Giubbini (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mazizi, Lanzi, Mattioli, Lusetti 3. All.: Marco Agazzani.

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 4, Lona, Agostini, Pedron (P), Saranovic 7, Ratsika (P), Vegni 9, Dallavalle 3, Verones, Iachemet, Italiano, Girlanda 4, Pilati, Campestrini 2, Buratti. All.: Sonia Giovannini.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 18-14. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Mezzocorona 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 7, Mezzocorona 2.

Alla fine la Casalgrande Padana è riuscita a far valere il pronostico della vigilia: tuttavia le pallamaniste biancorosse hanno davvero rischiato grosso, contro una Mezzocorona vivace e tutt’altro che arrendevole. Il confronto, disputato sabato 12 marzo al pala Keope, era valido per il 17° turno della serie A1 Beretta femminile: pur stazionando all’ultimo posto della classifica, le arrembanti trentine hanno creato svariati problemi alla compagine ceramica sfiorando addirittura un clamoroso blitz. Nel complesso l’affermazione delle beniamine locali può dirsi meritata: del resto, la formazione allenata da Marco Agazzani ha condotto nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. Tuttavia, tra il 42′ e il 55′ la Padana ha rischiato di vanificare totalmente quanto di buono costruito in precedenza: Furlanetto e socie hanno poi maturato la certezza della vittoria dopo un finale apertissimo e decisamente ricco di roboanti sussulti agonistici.

Da sinistra l’ala biancorossa Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/centrale Simona Artoni

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca dell’incontro, primo tempo caratterizzato da un efficace predominio territoriale biancorosso: tuttavia, a livello di punteggio la Padana non riesce mai a prendere il largo in maniera consistente. Le ragazze ospiti restano infatti attaccate alla partita con grande tenacia, esprimendo anche un’intelaiatura di gioco che vale ben di più rispetto a ciò che la situazione di classifica delle trentine potrebbe suggerire. Così al 10′ le casalgrandesi sono avanti per 6-3, mentre al 20′ le padrone di casa hanno una sola lunghezza di vantaggio sul 10-9: a seguire le biancorosse piazzano un mini-allungo sul finire della frazione, che consente alla compagine ceramica di chiudere la prima mezz’ora sul 18-14 in proprio favore.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Durante le fasi iniziali della ripresa, la gara segue sostanzialmente il copione già visto fino al 30′: Casalgrande detta legge, ma al tempo stesso Mezzocorona si mostra ben lungi dal voler mostrare un atteggiamento rassegnato. Al 40′ la squadra diretta da Agazzani è ancora avanti sul 22-19, ma poi la Padana incappa in una netta flessione che finisce per dare spago alle legittime ambizioni gialloblù. L’organico guidato da Sonia Giovannini trova dunque le strategie giuste per concretizzare l’aggancio, come testimonia il 24-24 del 50′: al 52′ Mezzocorona è addirittura avanti sul 24-26, e per le avversarie sembra davvero essere notte fonda. Nei cinque minuti conclusivi, si assiste tuttavia al controsorpasso da parte delle biancorosse: la Padana mette di nuovo la freccia e stavolta in maniera definitiva, anche grazie alle 2 preziose realizzazioni messe a segno da Asia Mangone proprio nelle ultimissime fasi. Le casalgrandesi possono quindi brindare allo scampato pericolo: finisce 30-29, un risultato che al tempo stesso spezza le speranze rotaliane di ottenere la prima vittoria esterna stagionale. Comunque sia, al termine della gara entrambe le contendenti escono dal campo tra i meritati applausi del pubblico.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nell’ambito delle prove individuali, nelle file di casa Ilenia Furlanetto ha manifestato il consueto brio offensivo e l’abituale precisione sui tiri dai 7 metri: in evidenza anche Marianna Orlandi e Simona Artoni, peraltro entrambe in arrivo dal recente stage con la Nazionale maggiore che si è svolto a Chieti. Una menzione particolare va inoltre ad Asia Mangone e ai due portieri: Caterina Maria Mutti in campo durante tutto il primo tempo, mentre Valentina Bonacini si è resa protagonista nella seconda metà della gara. Entrambe hanno sostituito Nadia Ayelen Bordon, in tribuna a causa di un problema muscolare. Per quanto riguarda invece le pallamaniste ospiti, Violetta Vegni e Ana Saranovic hanno saputo impensierire la retroguardia biancorossa in svariate occasioni: da segnalare poi Aurora Gislimberti ed Emma Girlanda, entrambe autrici di un secondo tempo davvero di pregevole qualità.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“In settimana ho ripreso le ragazze facendo presente il mio disappunto, e a quanto pare ne avevo davvero tutte le ragioni – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei giorni che hanno preceduto la partita, non ho visto da parte della squadra quella concentrazione e quella determinazione che sarebbero sempre necessarie: tra l’altro stiamo vivendo un periodo cruciale per i nostri orizzonti in questo campionato, e dunque bisognerebbe lavorare con una lena addirittura superiore rispetto al solito. Al contrario, ho visto a livello complessivo una squadra svogliata e poco incline a impegnarsi come servirebbe: si tratta di un campanello d’allarme, le cui conseguenze si sono puntualmente viste durante il duello con Mezzocorona. Una cosa deve essere chiara, e va ricordata una volta di più: la matematica ci dice che non siamo ancora fuori dai play out, nemmeno dopo questa vittoria – ha rimarcato Agazzani – Inoltre noi abbiamo il preciso e costante compito di manifestare una pallamano frizzante e incisiva fino all’ultima giornata, anche se la permanenza matematica in A1 dovesse arrivare in anticipo. Di conseguenza, non abbiamo alcun valido motivo per sentirci in vacanza anzitempo: ci attende un mese di partite pesanti e determinanti, che andranno affrontate con uno spirito del tutto differente rispetto a quello visto stavolta. L’ultima giornata del 16 aprile prevede la trasferta bresciana sul campo di Leno, e io non vorrei affatto arrivare a giocarmi la salvezza diretta in quell’occasione: l’obiettivo va raggiunto prima, e dipende essenzialmente da noi”.

La vicecapitana biancorossa Francesca Franco, vero pilastro della Casalgrande Padana

Il timoniere biancorosso è quindi entrato nel merito del duello con le trentine: “Intendiamoci, non posso certo dire che la nostra prova sia tutta da buttare – ha rimarcato il tecnico della Padana – Nel corso del primo tempo le nostre ragazze sono rimaste sempre avanti nel punteggio parziale: inoltre la reazione negli ultimi 5 minuti è stata davvero ammirevole, portandoci a ottenere una vittoria in una sfida che ormai sembrava incanalata su binari decisamente favorevoli a Mezzocorona. D’altro canto, dopo l’intervallo abbiamo costruito una difesa ben lontana da come dovrebbe essere: sapevamo benissimo che le trentine avrebbero cercato a più riprese i gol di Violetta Vegni, e noi non abbiamo fatto niente per evitare che ciò avvenisse. Ci è mancata la capacità di scardinare le manovre offensive gialloblù, ed è una grave lacuna che rischiava di costarci davvero molto cara. Poi, a livello generale, ancora troppe le sviste e le leggerezze qua e là durante la gara: problemi che derivano da quell’atteggiamento troppo superficiale di cui parlavo prima”. Sabato prossimo, 19 marzo, la Casalgrande Padana sarà al pala Bianchi di Pontinia contro le padrone di casa targate Cassa Rurale: “Un confronto che si prospetta in decisa salita – ha sottolineato Agazzani – E’ vero che a novembre in campionato abbiamo perso soltanto di 1 gol, ma poi il 4 febbraio Pontinia ci ha rifilato una nettissima e meritata sconfitta nel duello di Coppa a Salsomaggiore. Oggi il vero volto della Cassa Rurale è quello che abbiamo conosciuto proprio durante il secondo precedente stagionale: di conseguenza, servirà un’indole di qualità ben superiore rispetto a quella mostrata contro Mezzocorona. Nadia Ayelen Bordon sarà assente anche nel confronto in terra laziale: lei dovrebbe tornare schierabile dal 26 marzo, quando ospiteremo il Cellini Padova”.

Annachiara Campestrini, terzino della formazione trentina (foto pagina FB Pallamano Mezzocorona)

“Inutile negare una certa delusione, perchè mancava davvero pochissimo per centrare il primo blitz stagionale – ha quindi affermato Annachiara Campestrini, terzino in forza a Mezzocorona – Conosciamo bene la Casalgrande Padana, che all’andata ci ha superate per 27-30: di conseguenza abbiamo preparato bene le mosse da effettuare, però purtroppo non siamo riuscite a esprimerle in pieno nel corso dei 60 minuti. Quando siamo andate in vantaggio potevamo veramente sferrare il colpo del ko, ma ci è mancata la capacità di gestire la situazione con efficacia: si tratta di un problema emerso anche in altre occasioni, e dunque tutte noi dobbiamo prefiggerci il preciso obiettivo di porvi rimedio quanto prima. Inoltre, la sconfitta è nata dai troppi errori commessi nell’ambito offensivo: se avessimo espresso un po’ di lucidità ed efficienza in più, magari ora saremmo qui a parlare di tutt’altro risultato. Resta la magra ma comunque significativa consolazione di avere costruito buoni movimenti difensivi”. Sabato prossimo le rotaliane ospiteranno Mestrino: un’altra squadra che naviga in piena zona play off scudetto, proprio come Pontinia. “Senza dubbio siamo attese da un confronto davvero tosto – ha evidenziato Annachiara Campestrini – D’altronde, quando sappiamo esprimere il 100% delle nostre potenzialità possiamo davvero impensierire chiunque: per riprendere a fare punti ci manca solo un ulteriore passo avanti da compiere, un ulteriore scalino da superare. Noi siamo un organico giovane: la scorza caratteriale non ci manca, e neppure l’energia sotto il profilo fisico. Di conseguenza, la salvezza è ancora un obiettivo in cui crediamo con fermezza e senza riserve”.

Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 32-21, Guerriere Malo-Bressanone Südtirol 26-39, Ac Life Style Erice-Leno 38-22, Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 24-33 e Cellini Padova-Ariosto Ferrara 30-31.

Classifica: Bressanone Südtirol 31 punti; Jomi Salerno 28; Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 24; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara e Ac Life Style Erice 16; Cellini Padova 15; Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno una partita in meno.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile per la stagione 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 femminile si impone anche contro Ferrara e resta sola in vetta alla classifica. Under 11 alla ribalta nel concentramento di Carpi

Le Under 17 della Casalgrande Padana non smettono di vincere e convincere: nel pomeriggio di domenica 6 marzo le giovani pallamaniste biancorosse hanno conquistato una nuova affermazione, che permette alla formazione ceramica di proseguire splendidamente il proprio cammino a punteggio pieno. Al pala Keope si è giocato per l’ottava giornata: le beniamine locali hanno avuto la meglio nell’attesissimo derby contro l’Ariosto Ferrara, prevalendo con il punteggio finale di 36-27. Con il successo sulle biancoazzurre, la Padana è rimasta sola in vetta alla graduatoria.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

“Il punteggio fotografa bene ciò che si è visto in campo – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – A livello generale, il nostro organico ha saputo fornire una buona prova: inoltre, aspetto non meno rilevante, tutte le ragazze hanno avuto la possibilità di scendere in campo e di dare il proprio prezioso contributo. Una menzione particolare va assegnata a Leila Mazizi, che si è dimostrata parecchio polivalente: lei ha fornito buoni spunti sia a livello di attacco nel ruolo di ala, sia in chiave difensiva nel ruolo di centrale. Oltre a Leila, molto bene anche le ragazze che frequentano stabilmente la squadra di A1: si tratta ovviamente di Sara Apostol e Asia Mangone. Tutte e tre hanno dato un grande aiuto alle Under 15 del nostro organico, aiutandole ad acquisire sempre più consapevolezza ed esperienza”.

L’ala biancorossa Leila Mazizi

Gli altri risultati dell’8° turno sono Romagna-Green Handball Parma 52-6 e Mugello-Tavarnelle 26-26: hanno riposato le Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna – Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Tushe Prato 8 (4); Tavarnelle 7 (7); Ariosto Ferrara 6 (6); Mugello 5 (6); Romagna 4 (5); Green Handball Parma 0 (7).

La pivot casalgrandese Sara Apostol

La Padana U17 femminile tornerà in campo domenica prossima 13 marzo, al pala Biagi di Barberino Tavarnelle ovviamente contro le padrone di casa toscane: fischio d’inizio alle ore 15,30.

L’allenatrice casalgrandese Stefania Guiducci

UNDER 15 MASCHILE. Sempre nel pomeriggio di domenica 6 marzo, a salire alla ribalta è stata anche la formazione U15 maschile: in questo caso i biancorossi hanno a loro volta affrontato un impegno casalingo, al pala Keope contro i carpigiani del Carpine. Sfida intensa è combattuta, valevole per la settima giornata: al termine, ospiti vittoriosi con il risultato finale di 25-28. Nonostante l’amarezza legata a questa nuova battuta d’arresto, il percorso di crescita della Casalgrande Padana non accenna certo a fermarsi: la compagine ceramica è al lavoro con l’intento di migliorarsi quanto prima, sia in vista del finale di stagione sia soprattutto in vista della prossima annata. Le attività della Padana U15 sono sempre guidate da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati del 7° turno sono Secchia Rubiera-Felino 21-22 e Parma-Rapid Nonantola 37-28. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Felino e Parma 12 (8); Carpine 4 (8); Casalgrande Padana e Rapid Nonantola 2 (7).

Domenica prossima, 13 marzo, impegno arduo per i biancorossi: il calendario prevede infatti la trasferta contro Parma. Appuntamento al pala Del Bono, con fischio d’inizio fissato per le ore 16,30. Prima, però, ci sarà l’anticipo sul campo del Rapid Nonantola: in questo caso si giocherà mercoledì 9 marzo, a partire dalle 18.

L’allenatrice biancorossa Katia Ciamaroni (in piedi) mentre guida la Casalgrande Padana durante il concentramento Under 11 di Carpi

UNDER 11. La giornata di domenica 6 marzo è stata molto intensa e significativa pure per la Casalgrande Padana Under 11 mista: i ragazzi e le ragazze dell’organico biancorosso hanno fatto tappa al pala Fassi di Carpi, per un concentramento che ha permesso loro di continuare a prendere confidenza con il clima partita. Un pomeriggio interessante e divertente per tutte le formazioni coinvolte: in questa occasione, il gruppo della Padana è stato diretto dalla sapiente guida di Katia Ciamaroni.

Un altro momento della giornata carpigiana che ha visto protagonista la squadra biancorossa Under 11

LE ALTRE GIOVANILI. Per quanto riguarda le altre formazioni casalgrandesi, l’Under 17 maschile tornerà in campo domenica prossima 13 marzo: a partire dalle ore 10, i ragazzi allenati da Marco Agazzani saranno al pala Alighieri di Nonantola per confrontarsi con la Spm Modena. Stando all’attuale classifica, la Padana ha bisogno di una vittoria, così da garantirsi la possibilità di continuare a lottare per l’alloro emiliano-romagnolo. Tuttavia, giovedì 10 il Secchia Rubiera sarà ospite del Carpi: se i biancorossoblù della Via Emilia dovessero perdere sul campo della capolista, Casalgrande otterrà l’accesso ai gironi per il titolo regionale senza dover aspettare il confronto di domenica.

Il prossimo impegno dell’Under 15 femminile è invece in agenda per domenica 27 marzo, quando la Casalgrande Padana diretta da Stefania Guiducci ospiterà al Keope l’Ariosto Ferrara.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 11 che ha partecipato al concentramento del pala Fassi: le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna al successo. Agazzani: “Contro Cassano una prova di buon livello, però il cammino da percorrere resta lungo. La quota salvezza si attesterà a 23”

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 5, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 6, Mutti (P), Artoni A., Orlandi 2, Mazizi, Cosentino, Mattioli, Lusetti 3. Allenatore: Marco Agazzani.

CASSANO MAGNAGO: Montoli G. 1, Jovovic 9, Cobianchi 2, Piatti S. (P), Laita G. 1, Zanellini, Brogi, Macchi 1, Gheller 4, Priolo 3, Milan G. 1, Bertolino (P), Milan A. (P). Allenatore: Salvatore Onelli.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Cassano Magnago 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cassano Magnago 4.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

La Casalgrande Padana ha saputo riprendersi immediatamente dall’amara trasferta di Erice, cogliendo un successo convincente e che significa davvero tanto in ottica salvezza. Nella serata di mercoledì 2 marzo, il pala Keope ha ospitato il recupero tra le padrone di casa e Cassano Magnago: sfida valevole per la dodicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come è noto, in origine il confronto avrebbe dovuto disputarsi a metà gennaio: tuttavia in quel periodo la formazione lombarda era interessata da alcuni contagi Covid, e ciò ha reso necessario il rinvio della partita.

Il duello tra biancorosse e amaranto rappresenta una sfida di grandi tradizioni nel panorama della pallamano femminile italiana: peraltro le varesine hanno sempre dato parecchio filo da torcere alla compagine ceramica, sia a livello di massima divisione sia nelle altre categorie. E’ stato così anche questa volta: tuttavia la squadra allenata da Marco Agazzani ha saputo trovare le soluzioni giuste per cogliere 2 punti davvero meritati, contro un’avversaria di valore che comunque non si è mai risparmiata in quanto a concentrazione e impegno. Con questo successo, le speranze casalgrandesi di ottenere la salvezza senza passare dai play out diventano senza dubbio ancora più marcate: d’altro canto, Cassano ha comunque dimostrato di avere i mezzi per poter raggiungere lo stesso obiettivo.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi e la pivot Alessia Artoni

Nel dettaglio, la contesa ha avuto inizio seguendo binari di sostanziale equilibrio: grande vivacità da parte di entrambe le contendenti, fin dalle fasi iniziali. Al 10′ la situazione era in perfetta parità sul 6-6: a seguire la Padana è riuscita a piazzare un mini-allungo in proprio favore, un piccolo solco che poi le biancorosse hanno man mano ingrandito con il passare dei minuti. Così al 20′ le padrone di casa si sono trovate avanti sull’11-9: le beniamine locali sono poi arrivate all’intervallo sul 16-12 in proprio favore.

La ripresa si è aperta con un’equivalenza tra le forze in campo, proprio come si era visto durante i primi minuti dell’incontro: tuttavia di lì a poco Furlanetto e socie hanno individuato il percorso giusto per prendere il largo, ponendo così un’ipoteca più che seria sul raggiungimento del successo. Al 40′ Casalgrande era avanti sul 21-15, e inoltre stava manifestando un nettissimo predominio territoriale: la Padana sembrava quindi avviata verso un’agevole autostrada verso la vittoria, ma Cassano Magnago non va mai sottovalutata. Durante i 12 minuti successivi, le insubriche sono state capaci di riemergere in maniera tanto concreta quanto imperiosa: al tempo stesso la formazione ceramica è incappata in qualche svista di troppo, e l’insieme di questi fattori ha permesso alle giocatrici ospiti di tornare in partita. Al 50′ il tabellone segnava un risicato 22-20 a favore di Casalgrande, così come al 52′: tuttavia gli 8 minuti finali sono stati contraddistinti dal dominio incontrastato delle biancorosse, mentre Cassano ha ceduto alla distanza.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

La gara si è quindi chiusa sul risultato finale di 30-22. A livello individuale, valutazioni elevate per tutte le protagoniste della Casalgrande Padana: spicca in particolare la prova davvero lusinghiera dell’ala Asia Mangone, mentre Ilenia Furlanetto ha saputo rivelarsi ancora una volta impeccabile sui tiri dai 7 metri. In evidenza pure Simona Artoni: i crampi sopraggiunti nel 2° tempo non le hanno impedito di interpretare la partita in modo entusiasmante. Quanto al capitolo portieri, durante la prima mezz’ora il ruolo di estremo difensore è stato ricoperto da Nadia Ayelen Bordon: tuttavia, a seguire la guardiana argentina ha lasciato la gara a livello precauzionale per un problema muscolare di lieve entità. Nella ripresa spazio quindi a Caterina Maria Mutti, di nuovo impeccabile e in grande crescita. Nell’organico ospite, spiccano le 9 reti della sempreverde Zorica Jovovic: non male Rebecca Gheller, autrice di pregevoli realizzazioni dalla posizione di ala.

Da sinistra il trainer biancorosso Marco Agazzani e l’allenatore dei portieri Stefan Gherman, entrambi concentrati sulla partita

“Questa larga vittoria non era affatto scritta in partenza – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Va detto che Cassano si è presentata con un assetto rimaneggiato: comunque sia ciò non sottrae nulla alla qualità della prova globale che abbiamo saputo fornire, pure per quel che riguarda l’efficienza in chiave difensiva. In alcune occasioni le nostre ragazze si sono complicate la vita, in particolare per quanto riguarda il secondo tempo: nell’arco di poco tempo, le amaranto sono infatti riuscite a limare le lunghezze di svantaggio portandole da 7 a 2. D’altro canto, questa volta è stata una Casalgrande Padana di notevole efficienza anche a livello psicologico: non abbiamo mai perso lucidità e autoconvinzione, e ciò ha avuto un ruolo che ritengo determinante nell’arrivare ai 2 punti”.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana, mentre sembra ricevere ispirazione

“Questo risultato, ottenuto contro un’avversaria che reputo di primo piano e ben organizzata in campo, ci avvicina in maniera notevole all’obiettivo della permanenza diretta in A1 – osserva il timoniere biancorosso – Tuttavia, adesso non è affatto il caso di tirare i remi in barca: la meta è più vicina, ma di certo non possiamo ancora dire di averla raggiunta. Per avere la tranquillità di evitare i play out, credo proprio che sarà necessario arrivare quantomeno a quota 23: quindi, la traiettoria da portare avanti resta lunga”. Il prossimo impegno della Casalgrande Padana è in agenda per sabato 12 marzo, sempre al pala Keope: alle ore 18.30 avrà inizio il duello interno con Mezzocorona, attuale fanalino di coda della graduatoria. “I numeri delle prossime rivali non ci autorizzano affatto a prendere l’impegno sottogamba – ammonisce Agazzani – So che può sembrare una frase fatta, ma mai come in questo caso bisogna mantenere alta la soglia di attenzione e determinazione. Mezzocorona può presentarci insidie tutt’altro che trascurabili: innanzitutto loro saranno animate dall’assoluta e urgente sete di punti per risollevarsi dall’ultimo posto, e inoltre possono contare su un organico di buone prospettive soprattutto per quel che riguarda la batteria di terzini”.

Salvatore Onelli, tecnico di Cassano Magnago

Le assenze hanno reso il compito ancora più ostico – ha quindi affermato il tecnico varesino Salvatore Onelli – Di fatto non c’è stata la possibilità di fare cambi: inoltre, a causa delle defezioni abbiamo dovuto proporre un tipo di difesa improvvisato e del tutto differente rispetto a quello che proponiamo di solito. D’altro canto, nonostante tutto le nostre ragazze hanno il merito di essere riuscite a restare in partita fin quasi al termine: non era per niente facile, considerando anche i consistenti pregi caratteriali che contraddistinguono la formazione di casa. Per ciò che ho avuto modo di vedere anche stavolta, l’atteggiamento rappresenta un ingrediente essenziale delle vittorie che la Padana riesce a ottenere: si tratta infatti di un organico composto da pallamaniste tenaci e affiatate, che non mollano veramente mai. Questo tipo di indole permette a Casalgrande di sopperire con buoni risultati anche ai momenti di difficoltà sul piano tecnico”. Ora, Cassano è attesa dalla trasferta del 12 marzo sul campo di Salerno: “Una gara che affronteremo con la necessaria serenità – ha garantito Onelli – Per quel che concerne il “numero magico” che consegna la salvezza diretta, concordo grosso modo con Agazzani: penso che bisognerà arrivare quantomeno a 20, se non addirittura a 22″.

Una riflessiva Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Nell’altro recupero di mercoledì 2 marzo, Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia 27-26 (13esima giornata).

Classifica: Bressanone Südtirol 29 punti; Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 26; Cassa Rurale Pontinia 22; Casalgrande Padana 17; Cellini Padova 15; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 14; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4. Bressanone Südtirol e Leno hanno disputato 15 partite: le altre ne hanno invece giocate 16.

IN AZZURRO. A partire da giovedì 3 marzo, esperienza azzurra per Simona Artoni e Marianna Orlandi: fino a domenica 6, le ali casalgrandesi saranno impegnate nello stage della Nazionale maggiore diretta da Beppe Tedesco. L’appuntamento è stato organizzato per permettere di effettuare le prime valutazioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: il primo in ordine di tempo è quello con i Giochi del Mediterraneo, che si terranno a Orano in Algeria dal 25 giugno al 5 luglio. Le attività si svolgeranno al Centro Tecnico Federale – Casa della Pallamano di Chieti: insieme a Simona e Marianna, ci saranno altre 24 ragazze convocate. Oltre al trainer Tedesco, lo staff tecnico comprende pure la sua vice Elena Barani e l’allenatrice dei portieri Adele De Santis.

Nell’immagine in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in fase realizzativa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la partita del pala Keope contro Cassano.

Giovanili, al Keope gli Under 17 della Casalgrande Padana prevalgono nettamente su Valsamoggia: una vittoria che aumenta le probabilità di conquistare il podio nel girone A

Successo roboante per la Casalgrande Padana Under 17 maschile: ieri, domenica 20 febbraio, i biancorossi hanno riportato una larga e inequivocabile vittoria casalinga sui pur volenterosi bolognesi del Valsamoggia. Il duello del pala Keope era valido per il programma della 13esima giornata: i padroni di casa hanno dettato legge con un 53-10 che di certo non concede spazio a grandi discussioni. I biancorossi avevano quindi bisogno di urgente rilancio, e il rilancio è puntualmente arrivato. I felsinei stazionano all’ultimo posto della graduatoria, e al momento non hanno ancora raccolto punti: la Padana ha quindi pienamente rispettato il pronostico della vigilia, ma al tempo stesso il valore di questa affermazione non va affatto sminuito. Per proseguire la strada che porta verso il titolo emiliano-romagnolo, è indispensabile piazzarsi quantomeno al 3° posto: in caso contrario, non resterebbe che giocare all’interno del tabellone di consolazione.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile

Questi 2 punti rivestono quindi un’importanza davvero maiuscola per i casalgrandesi: “Partita di fatto senza storia, ma successo davvero prezioso e incoraggiante – commenta Marco Agazzani, trainer degli U17 biancorossi – Noi provenivamo infatti da due ko consecutivi, maturati contro Rubiera e Carpi: di conseguenza questa vittoria è davvero utile, sia per la classifica sia per alzare il morale del nostro organico. Anche se Valsamoggia ha numeri ben differenti rispetto a noi, i nostri ragazzi si sono tenuti ben alla larga dal rischio di sottovalutare l’impegno: ciò rappresenta sicuramente un’ulteriore nota di merito. Al di là dell’altisonante punteggio, ci siamo resi autori di una prova davvero lusinghiera: tanta corsa e pregevoli combinazioni di gioco”. Da segnalare pure l’ottimo rientro di Paolo Canelli, tornato alla ribalta dopo il recente problema alla caviglia: ad ogni modo, ovviamente tutti i protagonisti biancorossi hanno saputo conquistare valutazioni molto elevate.

Mattia Bacchi, centrale della formazione biancorossa U17

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana nel confronto con Valsamoggia: Canelli 17, Bacchi 7, Capozzoli 4, Caprili (P), D’Arcio 6, Galopin J. 10, Masini 2, Rosolia (P), Tronconi 3, Vignali 4.

Classifica del campionato regionale Under 17 maschile – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana 15 (11); Secchia Rubiera 14 (11); Parma 13 (10); Ravarino A 8 (10); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (9).

Il cammino della Padana all’interno del raggruppamento si concluderà domenica 13 marzo: a partire dalle ore 15, i biancorossi saranno di scena al pala Alighieri di Nonantola per affrontare la Spm Modena. Confronto ostico, ma alla piena portata dei biancorossi. Il 10 marzo Carpi ospiterà il Secchia Rubiera, mentre Parma è attesa da un duplice impegno casalingo: domenica 27 febbraio con Valsamoggia e il 6 marzo con la già citata Spm. Se i risultati dagli altri campi saranno favorevoli ai biancorossi, la Padana maturerebbe la certezza di restare in lizza per il titolo senza dover aspettare la trasferta contro Modena: in ogni caso Casalgrande si recherà a Nonantola con il chiaro obiettivo di vincere, così da acquisire il miglior biglietto da visita possibile in vista degli impegni successivi.

Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Sempre nella mattinata di domenica 20 febbraio, il pala Keope ha ospitato anche il derby tra gli Under 15 di Casalgrande Padana e Secchia Rubiera: in questo caso si è giocato per il 6° turno, e la formazione ospite ha saputo imporsi con un netto 20-42. I biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno fatto valere la consistente reputazione che li caratterizza: del resto Rubiera è capolista a punteggio pieno, e la sua traiettoria non deriva affatto dal puro caso. La Padana ha controbattuto cercando di fare il possibile: tuttavia, va ricordato il carattere sperimentale che contraddistingue la formazione ceramica. In questa stagione, gli U15 biancorossi sono impegnati soprattutto nel trovare una convincente ed efficace dimensione di squadra: nonostante la severa battuta d’arresto contro il Secchia, il percorso di crescita della formazione ceramica sta proseguendo con impegno e senza timori reverenziali verso le avversarie. Tutto lascia pensare che gli U15 casalgrandesi sapranno raccogliere ottime gratificazioni negli anni futuri: intanto il lavoro continua sotto la direzione di Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani.

Gli altri risultati della sesta giornata sono Parma-Carpine 27-17 e Felino-Rapid Nonantola 28-19. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (7); Felino 10 (7); Parma 8 (6); Rapid Nonantola 2 (5); Casalgrande Padana 2 (6); Carpine 2 (7).

Gli Under 15 della Padana torneranno alla ribalta domenica 6 marzo, in occasione del 7° turno: a partire dalle ore 17.30 i biancorossi saranno di nuovo al pala Keope, per il duello interno contro i carpigiani del Carpine. In seguito, mercoledì 9/3 i casalgrandesi saranno ospiti del Rapid Nonantola.

La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2021/22

UNDER 15 FEMMINILE. Per quanto concerne invece l’Under 15 femminile, la Casalgrande Padana è scesa in campo mercoledì scorso 16 febbraio: le biancorosse hanno espugnato il pala Del Bono di Parma, prevalendo 7-28 sulle beniamine locali targate Green Handball. Con questo blitz, valido per il 6° turno, le ragazze allenate da Stefania Guiducci restano più che mai in corsa per insidiare l’attuale primato in classifica dell’Ariosto Ferrara: il 1° posto sarebbe di eccellente auspicio in vista della finale a 4 regionale, che oltre al titolo emiliano-romagnolo assegnerà anche l’unico posto disponibile nella griglia delle finali scudetto.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (4).

Salvo variazioni, il prossimo impegno delle Under 15 biancorosse è in agenda per domenica 20 marzo. Sarà un vero e proprio scontro d’alta quota: a partire dalle ore 16 la compagine ceramica affronterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara, in occasione dell’ottava giornata. L’obiettivo della Padana sarà quello di riscattarsi in modo chiaro e convincente dalla sconfitta rimediata nel precedente stagionale: il 12 dicembre scorso, al pala Boschetto, le biancoazzurre si sono infatti imposte col punteggio di 30-13.

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U17 casalgrandesi

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile si sta invece preparando al primo impegno ufficiale del 2022, una gara che rientra nell’agenda della settima giornata: domenica prossima, 27 febbraio, l’organico guidato da Ilenia Furlanetto riprenderà il cammino in campionato con la trasferta sul campo del Romagna. Appuntamento alla palestra Aldo Moro di Mordano, con fischio d’inizio in programma per le ore 18. Fin qui le biancorosse hanno saputo costruire un percorso a punteggio pieno: l’imminente sfida con le giallonere sarà un altro banco di prova davvero rilevante per le ambizioni biancorosse. Al termine del raggruppamento, la prima classificata tra le squadre emiliano-romagnole vincerà il titolo regionale senza passare attraverso ulteriori spareggi: lo stesso vale anche per la prima tra le toscane. Le due formazioni trionfatrici accederanno poi alle finali tricolori.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato 8 punti (4); Casalgrande Padana 6 (3); Ariosto Ferrara 6 (5); Tavarnelle 6 (6); Mugello 4 (5); Romagna 2 (3); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana U17 maschile che sta affrontando la stagione 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana tiene per 40 minuti ma poi Erice sale in cattedra e vince. Agazzani: “Partita gettata via a causa dei troppi errori in attacco”

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 28 – 18

AC LIFE STYLE ERICE: Colombo, Mrkikj 6, Yudica, Coppola 9, Losio 5, Basolu, Cozzi 2, Gorbatsjova 2, Brkic (P) 1, Benincasa, Iacovello (P), Ravasz 3, Podariu, Felet (P), Satta. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.
CASALGRANDE PADANA: Mangone 1, Sausa Müller 1, Franco 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 7-7. Rigori: Erice 6 su 7, Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Erice 6, Casalgrande 7. Espulsa al 18’st Franco (C) per triplice esclusione.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Nonostante le consistenti dimensioni della sconfitta, si ha la netta sensazione che la Casalgrande Padana abbia perso una rilevante opportunità per ottenere quantomeno un risultato utile. Oggi, sabato 19 febbraio, le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Cardella di Erice: di fronte c’erano ovviamente le arrembanti padrone di casa targate Ac Life Style, un organico che può contare su una lunga serie di nomi prestigiosi e altisonanti. Duello valevole per la quindicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: anche se il punteggio sembrerebbe parlare di una gara a senso unico, la Padana ha comunque dato l’impressione di poter dire la propria e anche di poter muovere ulteriormente la propria classifica. Erice è infatti avversaria forte, ma non così impossibile o trascendentale per le casalgrandesi: tuttavia le giocatrici ospiti sono letteralmente crollate nell’ultimo quarto d’ora, favorendo così l’ampia affermazione sicula.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, le trapanesi partono sùbito spingendo il piede sull’acceleratore: non a caso, dopo il primo quarto d’ora il tabellone indica già un netto 6-1 a favore delle “Arpie”. D’altro canto, le casalgrandesi hanno comunque l’abilità e la lucidità necessarie per reagire in modo efficiente e imperioso: così la Padana restituisce il favore alle avversarie, e dal 15′ fino all’intervallo concretizza un parziale di 1-6 che permette alle biancorosse di raggiungere la parità.

La prima frazione di gioco si conclude così in perfetto equilibrio sul 7-7: dopo la sosta Erice piazza un mini-allungo, ma le ragazze ospiti non si fanno sorprendere più di tanto e riescono comunque a restare in partita. Al 40′, le neroverdi hanno soltanto 3 lunghezze di vantaggio sul 13-10: a quel punto ci si attende che la Padana possa ancora graffiare e creare grattacapi alle avversarie, ma le fasi successive dell’incontro raccontano ben altro. Le biancorosse esauriscono progressivamente il proprio serbatoio di energie e idee, fino a rivelarsi quasi inoffensive per le beniamine locali: la compagine ceramica incappa in parecchi errori soprattutto per quanto riguarda il gioco offensivo, e d’altro canto l’Ac Life Style sa approfittare al meglio di ogni svarione casalgrandese. Peraltro al 48′ la vicecapitana Francesca Franco deve abbandonare la sfida causa triplice esclusione, e ciò complica in maniera ulteriore i piani biancorossi. In buona sostanza, gli ultimi 10 minuti sono un autentico monologo ericino: 21-13 per le “Arpie” al 50′, e 28-18 a fine gara.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nella Casalgrande Padana è comunque da segnalare l’eccellente partita di Nadia Ayelen Bordon: l’esperto portiere argentino ha piazzato svariati interventi di pregio, e la sua prova ha senza dubbio contribuito a evitare una punizione ancora più larga in termini di punteggio. Come previsto Agazzani ha potuto contare su un organico quasi al completo e privo di infortuni, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni: erano tuttavia assenti Valentina Bonacini, Nossaiba Lassouli e Nicole Giombetti, tutte e tre per motivi legati a impegni personali o di lavoro. Nelle file siciliane, da evidenziare la maiuscola prova di Antonella Coppola che ha sfiorato la doppia cifra: in particolare evidenza pure Giulia Losio e la nordmacedone Savica Mrkikj.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“L’amaro in bocca è innegabile, perchè si tratta di una sfida che potevamo senza dubbio giocarci meglio – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il 28-18 finale non rispecchia in pieno la reale distanza che c’è tra noi ed Erice: di certo abbiamo lasciato intravedere le potenzialità necessarie per conquistare almeno un punto, ma purtroppo questa sfida rappresenta una maiuscola occasione gettata al vento. Per quanto riguarda la direzione di gara, ho visto un copione simile a quello già riscontrato nel recente duello casalingo contro Salerno: ancora una volta ritengo che ci siano stati alcuni provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore, e ciò non ha affatto aiutato a esprimere il gioco che avevamo in mente. Al tempo stesso, gli arbitri non possono affatto essere utilizzati come alibi – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Questa prova contro Erice è stata caratterizzata da numerose imprecisioni in chiave di attacco, e si tratta di errori che hanno finito per fare la differenza in modo davvero evidente: le colpe di questo severo ko sono in primo luogo nostre, ed è una consapevolezza che dobbiamo avere ben chiara in vista dei prossimi impegni”.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

Con lo stop in terra trapanese, la Casalgrande Padana deve sostanzialmente abbandonare le ultime speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto: tuttavia resta ancora l’obiettivo della salvezza senza play out, e dunque le biancorosse non possono certo permettersi il lusso di andare in vacanza anzitempo. “La permanenza diretta in A1 resta un traguardo alla nostra piena portata – commenta Agazzani – Una meta da inseguire con convinzione e con rinnovato slancio: tuttavia guai a dormire sugli allori, perchè la lotta per evitare i play out si presenta ancora parecchio aspra e noi non ne siamo affatto fuori. Per rendersene conto basti pensare al risultato della nostra diretta concorrente Ariosto Ferrara, che oggi ha centrato i 2 punti nientemeno che a Salerno. Mercoledì 2 marzo, dalle ore 19.30, torneremo sulla scena del campionato con il recupero casalingo in programma al pala Keope contro Cassano Magnago: in quell’occasione bisognerà esprimere un’efficienza decisamente più spiccata rispetto alla prova odierna, sia a livello di attacco sia per quanto riguarda l’approccio alla gara”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 15° turno sono Jomi Salerno-Ariosto Ferrara 22-30, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 26-36, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino 26-36 e Cassano Magnago-Leno 36-34. Il programma si completerà con Cellini Padova-Bressanone Südtirol, posticipo di domenica 20/2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 24 punti (15); Bressanone Südtirol 23 (12); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Cellini Padova 15 (14); Casalgrande Padana 15 (15); Cassano Magnago 14 (14); Ariosto Ferrara 14 (15); Ac Life Style Erice 14 (16); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il punto sulle giovanili: giornate di magra per la Casalgrande Padana U17 maschile. Agazzani: “Il doppio ko non deve portarci a gettare la spugna. I sogni di gloria restano realizzabili”

La panoramica sul settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande non può che iniziare dalla formazione Under 17 maschile, la prima a rituffarsi nel clima campionato dopo la lunga sosta agonistica invernale: i biancorossi sono in arrivo da giornate parecchio intense, e purtroppo contraddistinte da una duplice sconfitta. Venerdì scorso, al pala Bursi di Rubiera, i nostri beniamini hanno pagato dazio nel tradizionale derby contro il Secchia: i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno dettato legge con il punteggio di 31-26, in occasione dell’11° turno. Ieri sera, martedì 15 febbraio, si è quindi giocato per la 12esima giornata: la compagine ceramica era invece impegnata al pala Keope nel duello interno contro Carpi, e l’attuale capolista ha piazzato il blitz imponendosi per 22-28.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana U17 maschile

“Il ko rimediato a Rubiera ci sta tutto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Purtroppo, fin dall’inizio non abbiamo saputo interpretare la gara come sarebbe stato necessario fare: troppe le leggerezze e le imprecisioni, in special modo per quel che riguarda l’assetto difensivo. A metà del primo tempo, Paolo Canelli ha dovuto abbandonare la gara causa infortunio alla caviglia: per noi si è trattato di una defezione molto pesante da fronteggiare, ma di certo non possiamo utilizzarla come pezza giustificativa. Per quel che riguarda invece Carpi, stiamo parlando di una squadra che non è affatto prima in classifica per caso: anche se al Keope si sono presentati in versione rimaneggiata, la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su validissime soluzioni in ogni reparto e su un pregevole telaio di gioco. Da parte nostra, ci siamo resi autori di un buon primo tempo – sottolinea Agazzani – Tuttavia nella ripresa abbiamo letteralmente smarrito la bussola per un quarto d’ora, e così Carpi ha avuto buon gioco per avvantaggiarsi nel punteggio piazzando l’allungo vincente. Nonostante il doppio ko, l’obiettivo di chiudere questa fase del campionato ai primi tre posti resta ancora più che fattibile: un traguardo che continueremo a inseguire senza riserve”. Come è noto, alla fine del girone le 3 squadre meglio piazzate accederanno al raggruppamento che metterà in palio l’accesso alla finalissima regionale.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana e Parma 13 (10); Secchia Rubiera 12 (10); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8). I biancorossi torneranno in campo già domenica prossima, 20 febbraio: a partire dalle ore 11.30 la Padana affronterà al Keope i bolognesi del Valsamoggia, in un confronto valevole per la tredicesima giornata.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Anche le biancorosse Under 15 stanno per tornare sul palcoscenico agonistico: questa sera, mercoledì 16 febbraio, la compagine allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa targate Green Handball. Il duello, valido per il 6° turno, avrà inizio alle ore 18. Sfida cruciale: dopo la severa battuta d’arresto prenatalizia sul campo dell’Ariosto Ferrara, la Casalgrande Padana ha l’obbligo di tornare alla vittoria per evitare di perdere troppo contatto con la vetta della classifica.

Il programma della sesta giornata si completerà il 13 marzo, con Ariosto Ferrara-Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (3).

L’allenatrice biancorossa Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana è pronta per scendere in campo domenica prossima 20 febbraio, sul parquet del pala Keope. Il cammino in campionato ricomincerà con il derby casalingo contro il Secchia Rubiera, con fischio d’inizio fissato per le ore 9,30: sfida valevole per la sesta giornata. L’ultima gara disputata dalla formazione ceramica risale allo scorso 16 dicembre, quando la Padana ha prevalso sul blasonato Rapid Nonantola con il punteggio di 39-31: ora i biancorossi avranno il difficile compito di dare continuità a quel pregevole risultato, stavolta contro un’avversaria che viaggia a punteggio pieno. Il nucleo di tecnici che segue gli Under 15 casalgrandesi è sempre composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Le altre gare della sesta giornata (prima di ritorno) sono Parma-Carpine e Felino-Rapid Nonantola, entrambe in programma per domenica 20. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 12 punti (6); Felino 8 (5); Parma 4 (4); Rapid Nonantola 2 (4); Casalgrande Padana 2 (5); Carpine 2 (6).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, trascorrerà invece un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. La compagine ceramica tornerà sulla scena domenica 27 febbraio dalle ore 18: nell’occasione l’agenda prevede la trasferta al pala Aldo Moro di Mordano contro il Romagna, valevole per il 7° turno.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 6 punti (3); Tavarnelle 6 (5); Mugello 4 (4); Romagna e Ariosto Ferrara 2 (3); Green Handball Parma 0 (5).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana conquista il primo successo del 2022: Malo ko al Keope. Agazzani: “Buon risultato, ma prova complessivamente sottotono”

CASALGRANDE PADANA – GUERRIERE MALO 31 – 27

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Lusetti 4, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

GUERRIERE MALO: Alfonzo 4, Lapo, Peruzzo 1, Caretta 1, Young 3, Lain I. 3, Pozzer A., Bisevac 2, Maistrello, Bunha 4, Girotto, Rodriguez 4, Moretto, Barresi 5, Zambon (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Guerriere Malo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 8, Guerriere Malo 7. Espulsa al 28’st Barresi (G) per triplice esclusione.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La Casalgrande Padana ha dovuto sudare davvero parecchio per centrare i due punti: tuttavia, alla fine le pallamaniste biancorosse hanno potuto festeggiare il primo successo del 2022. Ieri sera, sabato 12 febbraio, al pala Keope si è giocato per il 16° turno della serie A1 Beretta femminile: di fronte c’erano le Guerriere Malo, che durante l’incontro hanno sicuramente mantenuto fede al nome che le caratterizza come squadra. La compagine allenata da Marco Agazzani è riuscita a conquistare un’affermazione che può dirsi meritata: eccezion fatta per le primissime battute della sfida, le padrone di casa hanno stabilmente guidato nel punteggio durante tutto l’incontro. D’altro canto, per la Padana non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: le giocatrici venete non hanno mai mollato la presa, e fino ai minuti conclusivi sono rimaste in piena corsa per ottenere quantomeno un risultato utile.

Nel dettaglio, le fasi iniziali dell’incontro sono state contraddistinte da grande equilibrio: al 10′ le casalgrandesi erano infatti in vantaggio con una sola lunghezza di scarto, sul 5-4. A seguire, è arrivato il periodo migliore per Furlanetto e socie: dal 10′ fino al termine della prima frazione di gioco, le biancorosse hanno manifestato un visibile predominio territoriale che ha permesso di ampliare il margine di vantaggio. Al 20′ il tabellone indicava così un 11-5 a favore delle beniamine locali: a seguire, la Padana è giunta all’intervallo con un divario favorevole di 5 lunghezze (16-11).

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

Per tutta risposta, Malo ha saputo tenersi ben lontana dall’intenzione di mollare la presa anzitempo: a inizio ripresa le Guerriere sono state capaci di piazzare un significativo parziale di 0-3, che di fatto ha quasi cancellato il solco scavato dalla Padana nelle fasi precedenti. A quel punto le vicentine hanno ricavato ulteriore linfa motivazionale, e più volte sono state sul punto di concretizzare l’aggancio in termini di punteggio: viceversa la Padana ha dimostrato minore brillantezza e smalto rispetto alla prima frazione di gioco, ma le biancorosse sono comunque riuscite a reggere senza mai farsi raggiungere in termini di risultato. Poco dopo il 40′, le padrone di casa guidavano ancora sul 21-18: al 50′, invece, la formazione ceramica conduceva per 4 gol sul 25-21. Le maladensi hanno continuato a macinare gioco e reti anche nei minuti conclusivi, ma ancora una volta la Padana ha saputo amministrare la situazione senza farsi travolgere dalla tenacia biancoblù. Casalgrande si è così imposta per 31-27, ma anche le Guerriere hanno meritato applausi: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo ha lottato generosamente dimostrando di avere tutto ciò che serve per provare a conquistare la salvezza.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A livello individuale, da segnalare ancora una volta la doppia cifra raggiunta da Ilenia Furlanetto: spiccano anche le prove lusinghiere di Francesca Franco e Gaia Lusetti. Nadia Ayelen Bordon, non al meglio, è stata tenuta a riposo precauzionale: così la porta biancorossa è stata difesa in maniera pregevole da Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, con quest’ultima che ha avuto spazio nell’ultimo quarto d’ora di gara. Tra le maladensi, in particolare evidenza Nina Buhna e la navigata centrale/terzino Micaela Barresi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Bene il risultato, però non posso definirmi contento fino in fondo – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sapevo molto bene che questo confronto sarebbe stato denso di ostacoli, e così è effettivamente stato: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo sa esprimere una pallamano caratterizzata da notevole combattività e da spunti davvero apprezzabili sul piano qualitativo. D’altro canto noi abbiamo fornito una prova complessivamente sottotono, e purtroppo abbiamo ricominciato a perdere troppi palloni: primo tempo un po’ meglio rispetto alla ripresa, ma ad ogni modo il nostro organico può e deve fare meglio. Non voglio affatto pensare che le nostre ragazze siano incappate nell’errore di sottovalutare le avversarie, perchè sarebbe grave – ha rimarcato il tecnico biancorosso – Piuttosto, credo che abbia giocato una certa stanchezza: del resto, per noi si è trattato della terza partita nel giro di appena 8 giorni. A livello individuale, mi sia concessa una menzione speciale per i portieri: Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti si sono espresse in modo egregio, fronteggiando con buona efficacia la defezione di Nadia Ayelen Bordon”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sabato prossimo, 19 febbraio, la Padana è attesa da una lunga trasferta: nel dettaglio, le biancorosse saranno di scena sul campo della Ac Life Style Erice. “Giocare là non è mai semplice, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto all’andata rappresenta un preciso monito – ha sottolineato Agazzani – D’altro canto ci prepareremo con la massima attenzione, perchè la sfida in terra sicula costituirà un crocevia di primo piano soprattutto in ottica salvezza. Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, le nostre possibilità di evitare i play out aumenterebbero in maniera davvero consistente: quindi, nulla dovrà essere lasciato al caso. Stavolta non avremo impegni infrasettimanali, e ciò permetterà di lavorare con maggiore serenità senza il dispendio energetico che ha caratterizzato quest’ultima settimana”.

Il terzino Sofia Rodriguez (foto pallamanoguerriere.com)

“Senza dubbio resta un po’ di amarezza – ha quindi affermato Sofia Rodriguez, da poco approdata nei ranghi delle Guerriere – La Casalgrande Padana è squadra vivace e ben attrezzata in ogni zona del campo, ma noi non ci siamo dimostrate così da meno: al contrario siamo riuscite a restare in partita fino all’ultimo, andando vicine a un risultato utile che per noi sarebbe stato oro colato. La nostra prova è stata caratterizzata da vari momenti davvero incoraggianti, che ci autorizzano a percorrere con rinnovato vigore la strada verso la salvezza: restare in A1 è possibile, e credo che questo confronto lo dimostri anche se i 2 punti sono andati alla Padana. Purtroppo, abbiamo pagato una certa mancanza di lucidità nei frangenti più delicati dell’incontro – ha evidenziato il terzino argentino – Purtroppo, alcune imprecisioni e leggerezze di troppo ci hanno impedito di concretizzare al meglio tutto ciò che siamo riuscite a creare: tuttavia, io resto comunque fiduciosa sulle nostre prospettive”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 16° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice 25-14, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 33-20, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 27-26, Bressanone Südtirol-Mezzocorona 41-28 e Leno-Cellini Padova 24-32.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 23 punti (12); Jomi Salerno 22 (13); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Mezzocorona 4 (14); Guerriere Malo 4 (15).

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, venerdì torna il campionato: Casalgrande Padana attesa dal derby crocevia sul campo del Secchia Rubiera

Contrariamente a quanto preventivato, la scorsa settimana le squadre giovanili della Casalgrande Padana sono rimaste di nuovo lontane dai palcoscenici dei rispettivi campionati: la lunga sosta agonistica causata dalla pandemia volge al termine, ma per il momento le possibili variazioni di programma restano all’ordine del giorno. Domenica 6 febbraio, i biancorossi Under 15 avrebbero dovuto ospitare al pala Keope il Felino: sempre nella stessa giornata, l’agenda dell’Under 15 femminile prevedeva invece la trasferta a Parma sul campo del Green Handball. Entrambi i confronti sono tuttavia slittati a data da destinarsi.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile

Per quanto riguarda invece il calendario di questa settimana, quasi tutte le giovanili biancorosse saranno ancora prive di impegni ufficiali: l’unica eccezione è rappresentata dalla Casalgrande Padana Under 17 maschile, che si appresta a riprendere il cammino in campionato. Venerdì 11 febbraio, a partire dalle ore 17.30, la compagine diretta da Marco Agazzani sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa targati Secchia. Duello valido per l’undicesima giornata, che è pure la quarta di ritorno: in origine la sfida era stata fissata per domenica 9 gennaio, ma poi sono intervenute le variazioni di calendario che hanno costretto a riprogrammare l’impegno.

Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out

Nel confronto di andata, disputato al Keope il 3 novembre, i casalgrandesi si sono imposti con il punteggio di 27-21: tuttavia, stavolta la Padana avrà di fronte un Secchia Rubiera animato da un rinnovato spirito battagliero e da una carica motivazionale ancora più consistente rispetto allo scorso autunno. Si prefigura quindi un confronto ricco di insidie, che però appare comunque alla piena portata della formazione ceramica: in caso di ulteriore successo la Padana si porterebbe in testa alla graduatoria, e dunque all’orizzonte c’è un’opportunità davvero d’oro da non lasciarsi affatto sfuggire.

Domenica 13 si giocherà poi Parma-Carpi, mentre Spm Modena-Valsamoggia è stata rimandata a data da destinarsi. Classifica del campionato regionale Under 17 – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 punti (8); Casalgrande Padana 13 (8); Parma 13 (9); Secchia Rubiera 10 (9); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8).

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 17 maschile 2021/2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana impatta a Ferrara. Agazzani: “Primo tempo eccellente, poi nella ripresa abbiamo in parte perso la bussola”

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 25 – 25

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), Ferrara 1, Manfredini, Tanic 3, Crosta 7, Vuklis (P), De Santis, Lo Biundo, Fabbricatore 7, Irone, Marrochi 1, Angelini, Tomova 2, Soglietti 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 7, Mattioli, Lusetti 2, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha riportato un pareggio che si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato si tratta di un punto che ha un sapore amaro: dal 30′ in avanti, le pallamaniste biancorosse non sono infatti riuscite a replicare l’ottima prova fornita durante la prima frazione di gioco. Tuttavia, nel secondo tempo la formazione ceramica ha rischiato la sconfitta: di conseguenza, sotto questo aspetto il punto ottenuto contro l’Ariosto può considerarsi guadagnato.

Ieri sera, martedì 8 febbraio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il sempre atteso derby regionale con le padrone di casa biancoazzurre: stavolta si è trattato di un recupero, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come detto, nella mezz’ora iniziale la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo esprimere un gioco concreto e tambureggiante: pur trovandosi di fronte rivali frizzanti e davvero motivatissime, la Padana ha messo in campo la lucidità necessaria per mantenere un visibile predominio territoriale. Le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo con un vantaggio di 4 reti, sull’11-15: un parziale che rispecchia molto bene quanto si è visto fino a quel momento. Se le biancorosse non fossero incappate in qualche errore di troppo, il margine favorevole alle giocatrici ospiti sarebbe stato ancora più marcato.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Nella ripresa, il copione della partita si è però capovolto: la Padana ha smarrito buona parte della brillantezza manifestata in precedenza, lasciando così spazio al ritorno di un’Ariosto davvero tenace e sempre più efficace col passare dei minuti. Ferrara ha recuperato terreno con notevole maestria, sfruttando al meglio le troppe indecisioni avversarie. Sul finale la squadra diretta da Carlos Alberto Britos ha addirittura avuto buone possibilità per vincere: basti pensare che a meno di un minuto dal termine le padrone di casa guidavano sul 25-24 con la palla in mano. Pur avendo passato difficili momenti, Casalgrande è comunque riuscita a rimanere a galla: il gol di Alessia Artoni a fil di sirena ha fissato il definitivo 25-25.

A livello individuale, nelle file ospiti spiccano in particolare le pregevoli prove di Marianna Orlandi e Gaia Lusetti: molto bene anche il portiere Nadia Ayelen Bordon, che in questa occasione ha fornito una prova veramente da incorniciare. Inoltre, Padana quasi al completo: con il recupero in extremis di Nossaiba Lassouli, mancava soltanto la lungodegente Elisa Rondoni. Nell’Ariosto, Martina Crosta e Luciana Fabbricatore autentiche trascinatrici: spiccano pure le 3 reti di Maja Tanic, già in forza alla Padana nel campionato di serie A1 2019/20.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

Primo tempo a decise tinte biancorosse, secondo tempo di spiccata marca biancoazzurra: di conseguenza il pareggio fotografa bene l’andamento complessivo della sfida, ma Marco Agazzani non nasconde una punta di rammarico. “In effetti, nel primo tempo abbiamo saputo sviluppare una pallamano di alto livello – spiega il trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in fase difensiva ho visto quei miglioramenti che speravo di vedere dopo il brusco ko di Coppa contro Pontinia. Peccato soltanto per alcuni palloni gettati via in maniera un po’ troppo frettolosa: se avessimo sfruttato ancora meglio le tante occasioni da gol create, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. D’altro canto, dopo l’intervallo la musica è cambiata e anche parecchio: l’Ariosto Ferrara ha modificato i propri assetti difensivi, creandoci un certo disorientamento che ha causato un’elevata quantità di errori e distrazioni in tutte le fasi di gioco. Probabilmente le avversarie hanno modificato le carte come non ci aspettavamo, ma guai a voler trovare pezze giustificative: nel secondo tempo si poteva e si doveva fare meglio”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Nonostante la flessione accusata durante la ripresa, è comunque arrivato un punto di spessore su un campo mai semplice come quello del Boschetto – aggiunge Agazzani – Si tratta comunque di un pari prezioso, che ci permette di mantenere 3 lunghezze di distanza dall’Ariosto. Per salvarsi senza spareggi, è necessario arrivare almeno al 7° posto: anche se resta un’innegabile amarezza per la mancata vittoria, questo pareggio rafforza le nostre speranze di poter centrare la permanenza in A1 Beretta senza ricorrere ai play out”. L’intensa agenda della Padana proseguirà a stretto giro: sabato prossimo, 12 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope per affrontare le Guerriere Malo. “Nessuna sottovalutazione, tutt’altro – afferma il timoniere biancorosso – Anche se adesso le vicentine sono ultime in graduatoria, il recente innesto del terzino argentino Sofia Rodriguez ha portato nuova linfa all’intera squadra: sia in termini di morale, sia in termini di qualità del gioco. Dunque, vietato mollare la presa: oltre ad avvicinarci all’obiettivo salvezza, un successo ci permetterebbe pure di restare in corsa persino per il raggiungimento dei play off scudetto”.

Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara

“Di certo in questo derby non siamo partite con il piede giusto – afferma quindi Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara – Durante la prima mezz’ora, Casalgrande ha destato impressioni ben migliori rispetto a noi per quanto riguarda l’efficacia e la precisione in zona gol: inoltre Nadia Ayelen Bordon ha preso davvero di tutto e di più, complicandoci parecchio la vita. A seguire, nella seconda frazione abbiamo ritrovato quella concentrazione e quella grinta di cui siamo capaci: così lo strappo che ci divideva dalla Padana è stato man mano ricucito, e nelle combattute fasi conclusive è mancato davvero pochissimo per festeggiare quello che sarebbe stato un eccellente successo casalingo. Pure per noi, si tratta di un punto che sa di agrodolce: con tutto il rispetto per la Padana, credo proprio che avremmo meritato di coronare in modo vittorioso la grande rimonta compiuta dal 30′ in poi”.

“Parlando in generale del nostro percorso in campionato, penso che fin qui avremmo potuto fare meglio rispetto ai 10 punti che la classifica ci assegna – prosegue poi la pivot uruguaiana – D’altro canto, noi non smettiamo mai di lavorare tanto senza mollare: inoltre, resta ancora tempo e spazio per migliorare e per correggere gli errori fin qui commessi. Quanto a Casalgrande, l’organico biancorosso ha un’età media piuttosto bassa: tuttavia, ciò non impedisce affatto alle biancorosse di essere competitive su alti livelli. Alla Padana rivolgo il sincero augurio di raggiungere gli spareggi per il titolo tricolore: non è affatto una missione impossibile. La formazione ceramica è infatti tra le poche squadre italiane in grado di creare veri grattacapi a qualsiasi avversaria, anche alle squadre che sulla carta partono con mezzi e ambizioni superiori”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Questa la nuova classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Nella foto a inizio pagina, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in fase di tiro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.