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A1 femminile, la Casalgrande Padana tiene per 40 minuti ma poi Erice sale in cattedra e vince. Agazzani: “Partita gettata via a causa dei troppi errori in attacco”

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 28 – 18

AC LIFE STYLE ERICE: Colombo, Mrkikj 6, Yudica, Coppola 9, Losio 5, Basolu, Cozzi 2, Gorbatsjova 2, Brkic (P) 1, Benincasa, Iacovello (P), Ravasz 3, Podariu, Felet (P), Satta. Allenatore: Fernando Gonzalez Gutierrez.
CASALGRANDE PADANA: Mangone 1, Sausa Müller 1, Franco 4, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Carrino e Pellegrino.
NOTE: primo tempo 7-7. Rigori: Erice 6 su 7, Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Erice 6, Casalgrande 7. Espulsa al 18’st Franco (C) per triplice esclusione.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

Nonostante le consistenti dimensioni della sconfitta, si ha la netta sensazione che la Casalgrande Padana abbia perso una rilevante opportunità per ottenere quantomeno un risultato utile. Oggi, sabato 19 febbraio, le pallamaniste biancorosse hanno pagato dazio al pala Cardella di Erice: di fronte c’erano ovviamente le arrembanti padrone di casa targate Ac Life Style, un organico che può contare su una lunga serie di nomi prestigiosi e altisonanti. Duello valevole per la quindicesima giornata della serie A1 Beretta femminile: anche se il punteggio sembrerebbe parlare di una gara a senso unico, la Padana ha comunque dato l’impressione di poter dire la propria e anche di poter muovere ulteriormente la propria classifica. Erice è infatti avversaria forte, ma non così impossibile o trascendentale per le casalgrandesi: tuttavia le giocatrici ospiti sono letteralmente crollate nell’ultimo quarto d’ora, favorendo così l’ampia affermazione sicula.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, le trapanesi partono sùbito spingendo il piede sull’acceleratore: non a caso, dopo il primo quarto d’ora il tabellone indica già un netto 6-1 a favore delle “Arpie”. D’altro canto, le casalgrandesi hanno comunque l’abilità e la lucidità necessarie per reagire in modo efficiente e imperioso: così la Padana restituisce il favore alle avversarie, e dal 15′ fino all’intervallo concretizza un parziale di 1-6 che permette alle biancorosse di raggiungere la parità.

La prima frazione di gioco si conclude così in perfetto equilibrio sul 7-7: dopo la sosta Erice piazza un mini-allungo, ma le ragazze ospiti non si fanno sorprendere più di tanto e riescono comunque a restare in partita. Al 40′, le neroverdi hanno soltanto 3 lunghezze di vantaggio sul 13-10: a quel punto ci si attende che la Padana possa ancora graffiare e creare grattacapi alle avversarie, ma le fasi successive dell’incontro raccontano ben altro. Le biancorosse esauriscono progressivamente il proprio serbatoio di energie e idee, fino a rivelarsi quasi inoffensive per le beniamine locali: la compagine ceramica incappa in parecchi errori soprattutto per quanto riguarda il gioco offensivo, e d’altro canto l’Ac Life Style sa approfittare al meglio di ogni svarione casalgrandese. Peraltro al 48′ la vicecapitana Francesca Franco deve abbandonare la sfida causa triplice esclusione, e ciò complica in maniera ulteriore i piani biancorossi. In buona sostanza, gli ultimi 10 minuti sono un autentico monologo ericino: 21-13 per le “Arpie” al 50′, e 28-18 a fine gara.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nella Casalgrande Padana è comunque da segnalare l’eccellente partita di Nadia Ayelen Bordon: l’esperto portiere argentino ha piazzato svariati interventi di pregio, e la sua prova ha senza dubbio contribuito a evitare una punizione ancora più larga in termini di punteggio. Come previsto Agazzani ha potuto contare su un organico quasi al completo e privo di infortuni, eccezion fatta per la lungodegente Elisa Rondoni: erano tuttavia assenti Valentina Bonacini, Nossaiba Lassouli e Nicole Giombetti, tutte e tre per motivi legati a impegni personali o di lavoro. Nelle file siciliane, da evidenziare la maiuscola prova di Antonella Coppola che ha sfiorato la doppia cifra: in particolare evidenza pure Giulia Losio e la nordmacedone Savica Mrkikj.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“L’amaro in bocca è innegabile, perchè si tratta di una sfida che potevamo senza dubbio giocarci meglio – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il 28-18 finale non rispecchia in pieno la reale distanza che c’è tra noi ed Erice: di certo abbiamo lasciato intravedere le potenzialità necessarie per conquistare almeno un punto, ma purtroppo questa sfida rappresenta una maiuscola occasione gettata al vento. Per quanto riguarda la direzione di gara, ho visto un copione simile a quello già riscontrato nel recente duello casalingo contro Salerno: ancora una volta ritengo che ci siano stati alcuni provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore, e ciò non ha affatto aiutato a esprimere il gioco che avevamo in mente. Al tempo stesso, gli arbitri non possono affatto essere utilizzati come alibi – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Questa prova contro Erice è stata caratterizzata da numerose imprecisioni in chiave di attacco, e si tratta di errori che hanno finito per fare la differenza in modo davvero evidente: le colpe di questo severo ko sono in primo luogo nostre, ed è una consapevolezza che dobbiamo avere ben chiara in vista dei prossimi impegni”.

Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti

Con lo stop in terra trapanese, la Casalgrande Padana deve sostanzialmente abbandonare le ultime speranze di riuscire ad agganciare gli spareggi scudetto: tuttavia resta ancora l’obiettivo della salvezza senza play out, e dunque le biancorosse non possono certo permettersi il lusso di andare in vacanza anzitempo. “La permanenza diretta in A1 resta un traguardo alla nostra piena portata – commenta Agazzani – Una meta da inseguire con convinzione e con rinnovato slancio: tuttavia guai a dormire sugli allori, perchè la lotta per evitare i play out si presenta ancora parecchio aspra e noi non ne siamo affatto fuori. Per rendersene conto basti pensare al risultato della nostra diretta concorrente Ariosto Ferrara, che oggi ha centrato i 2 punti nientemeno che a Salerno. Mercoledì 2 marzo, dalle ore 19.30, torneremo sulla scena del campionato con il recupero casalingo in programma al pala Keope contro Cassano Magnago: in quell’occasione bisognerà esprimere un’efficienza decisamente più spiccata rispetto alla prova odierna, sia a livello di attacco sia per quanto riguarda l’approccio alla gara”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 15° turno sono Jomi Salerno-Ariosto Ferrara 22-30, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 26-36, Guerriere Malo-Alì Best Espresso Mestrino 26-36 e Cassano Magnago-Leno 36-34. Il programma si completerà con Cellini Padova-Bressanone Südtirol, posticipo di domenica 20/2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino 24 punti (15); Bressanone Südtirol 23 (12); Cassa Rurale Pontinia 22 (15); Cellini Padova 15 (14); Casalgrande Padana 15 (15); Cassano Magnago 14 (14); Ariosto Ferrara 14 (15); Ac Life Style Erice 14 (16); Leno 5 (15); Guerriere Malo e Mezzocorona 4 (16).

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Il punto sulle giovanili: giornate di magra per la Casalgrande Padana U17 maschile. Agazzani: “Il doppio ko non deve portarci a gettare la spugna. I sogni di gloria restano realizzabili”

La panoramica sul settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande non può che iniziare dalla formazione Under 17 maschile, la prima a rituffarsi nel clima campionato dopo la lunga sosta agonistica invernale: i biancorossi sono in arrivo da giornate parecchio intense, e purtroppo contraddistinte da una duplice sconfitta. Venerdì scorso, al pala Bursi di Rubiera, i nostri beniamini hanno pagato dazio nel tradizionale derby contro il Secchia: i biancorossoblù guidati da Luca Ferroni hanno dettato legge con il punteggio di 31-26, in occasione dell’11° turno. Ieri sera, martedì 15 febbraio, si è quindi giocato per la 12esima giornata: la compagine ceramica era invece impegnata al pala Keope nel duello interno contro Carpi, e l’attuale capolista ha piazzato il blitz imponendosi per 22-28.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana U17 maschile

“Il ko rimediato a Rubiera ci sta tutto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Purtroppo, fin dall’inizio non abbiamo saputo interpretare la gara come sarebbe stato necessario fare: troppe le leggerezze e le imprecisioni, in special modo per quel che riguarda l’assetto difensivo. A metà del primo tempo, Paolo Canelli ha dovuto abbandonare la gara causa infortunio alla caviglia: per noi si è trattato di una defezione molto pesante da fronteggiare, ma di certo non possiamo utilizzarla come pezza giustificativa. Per quel che riguarda invece Carpi, stiamo parlando di una squadra che non è affatto prima in classifica per caso: anche se al Keope si sono presentati in versione rimaneggiata, la squadra guidata da Gennaro Di Matteo può contare su validissime soluzioni in ogni reparto e su un pregevole telaio di gioco. Da parte nostra, ci siamo resi autori di un buon primo tempo – sottolinea Agazzani – Tuttavia nella ripresa abbiamo letteralmente smarrito la bussola per un quarto d’ora, e così Carpi ha avuto buon gioco per avvantaggiarsi nel punteggio piazzando l’allungo vincente. Nonostante il doppio ko, l’obiettivo di chiudere questa fase del campionato ai primi tre posti resta ancora più che fattibile: un traguardo che continueremo a inseguire senza riserve”. Come è noto, alla fine del girone le 3 squadre meglio piazzate accederanno al raggruppamento che metterà in palio l’accesso alla finalissima regionale.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 18 punti (10); Casalgrande Padana e Parma 13 (10); Secchia Rubiera 12 (10); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8). I biancorossi torneranno in campo già domenica prossima, 20 febbraio: a partire dalle ore 11.30 la Padana affronterà al Keope i bolognesi del Valsamoggia, in un confronto valevole per la tredicesima giornata.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. Anche le biancorosse Under 15 stanno per tornare sul palcoscenico agonistico: questa sera, mercoledì 16 febbraio, la compagine allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Del Bono di Parma contro le padrone di casa targate Green Handball. Il duello, valido per il 6° turno, avrà inizio alle ore 18. Sfida cruciale: dopo la severa battuta d’arresto prenatalizia sul campo dell’Ariosto Ferrara, la Casalgrande Padana ha l’obbligo di tornare alla vittoria per evitare di perdere troppo contatto con la vetta della classifica.

Il programma della sesta giornata si completerà il 13 marzo, con Ariosto Ferrara-Tushe Prato. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 6 punti (3); Spm Modena 4 (2); Casalgrande Padana 2 (2); Tushe Prato 0 (2); Green Handball Parma 0 (3).

L’allenatrice biancorossa Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana è pronta per scendere in campo domenica prossima 20 febbraio, sul parquet del pala Keope. Il cammino in campionato ricomincerà con il derby casalingo contro il Secchia Rubiera, con fischio d’inizio fissato per le ore 9,30: sfida valevole per la sesta giornata. L’ultima gara disputata dalla formazione ceramica risale allo scorso 16 dicembre, quando la Padana ha prevalso sul blasonato Rapid Nonantola con il punteggio di 39-31: ora i biancorossi avranno il difficile compito di dare continuità a quel pregevole risultato, stavolta contro un’avversaria che viaggia a punteggio pieno. Il nucleo di tecnici che segue gli Under 15 casalgrandesi è sempre composto da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Gaia Lusetti e Marco Agazzani.

Le altre gare della sesta giornata (prima di ritorno) sono Parma-Carpine e Felino-Rapid Nonantola, entrambe in programma per domenica 20. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Secchia Rubiera 12 punti (6); Felino 8 (5); Parma 4 (4); Rapid Nonantola 2 (4); Casalgrande Padana 2 (5); Carpine 2 (6).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, diretta da Ilenia Furlanetto, trascorrerà invece un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. La compagine ceramica tornerà sulla scena domenica 27 febbraio dalle ore 18: nell’occasione l’agenda prevede la trasferta al pala Aldo Moro di Mordano contro il Romagna, valevole per il 7° turno.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Tushe Prato e Casalgrande Padana 6 punti (3); Tavarnelle 6 (5); Mugello 4 (4); Romagna e Ariosto Ferrara 2 (3); Green Handball Parma 0 (5).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana conquista il primo successo del 2022: Malo ko al Keope. Agazzani: “Buon risultato, ma prova complessivamente sottotono”

CASALGRANDE PADANA – GUERRIERE MALO 31 – 27

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Lusetti 4, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

GUERRIERE MALO: Alfonzo 4, Lapo, Peruzzo 1, Caretta 1, Young 3, Lain I. 3, Pozzer A., Bisevac 2, Maistrello, Bunha 4, Girotto, Rodriguez 4, Moretto, Barresi 5, Zambon (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Guerriere Malo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 8, Guerriere Malo 7. Espulsa al 28’st Barresi (G) per triplice esclusione.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La Casalgrande Padana ha dovuto sudare davvero parecchio per centrare i due punti: tuttavia, alla fine le pallamaniste biancorosse hanno potuto festeggiare il primo successo del 2022. Ieri sera, sabato 12 febbraio, al pala Keope si è giocato per il 16° turno della serie A1 Beretta femminile: di fronte c’erano le Guerriere Malo, che durante l’incontro hanno sicuramente mantenuto fede al nome che le caratterizza come squadra. La compagine allenata da Marco Agazzani è riuscita a conquistare un’affermazione che può dirsi meritata: eccezion fatta per le primissime battute della sfida, le padrone di casa hanno stabilmente guidato nel punteggio durante tutto l’incontro. D’altro canto, per la Padana non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: le giocatrici venete non hanno mai mollato la presa, e fino ai minuti conclusivi sono rimaste in piena corsa per ottenere quantomeno un risultato utile.

Nel dettaglio, le fasi iniziali dell’incontro sono state contraddistinte da grande equilibrio: al 10′ le casalgrandesi erano infatti in vantaggio con una sola lunghezza di scarto, sul 5-4. A seguire, è arrivato il periodo migliore per Furlanetto e socie: dal 10′ fino al termine della prima frazione di gioco, le biancorosse hanno manifestato un visibile predominio territoriale che ha permesso di ampliare il margine di vantaggio. Al 20′ il tabellone indicava così un 11-5 a favore delle beniamine locali: a seguire, la Padana è giunta all’intervallo con un divario favorevole di 5 lunghezze (16-11).

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

Per tutta risposta, Malo ha saputo tenersi ben lontana dall’intenzione di mollare la presa anzitempo: a inizio ripresa le Guerriere sono state capaci di piazzare un significativo parziale di 0-3, che di fatto ha quasi cancellato il solco scavato dalla Padana nelle fasi precedenti. A quel punto le vicentine hanno ricavato ulteriore linfa motivazionale, e più volte sono state sul punto di concretizzare l’aggancio in termini di punteggio: viceversa la Padana ha dimostrato minore brillantezza e smalto rispetto alla prima frazione di gioco, ma le biancorosse sono comunque riuscite a reggere senza mai farsi raggiungere in termini di risultato. Poco dopo il 40′, le padrone di casa guidavano ancora sul 21-18: al 50′, invece, la formazione ceramica conduceva per 4 gol sul 25-21. Le maladensi hanno continuato a macinare gioco e reti anche nei minuti conclusivi, ma ancora una volta la Padana ha saputo amministrare la situazione senza farsi travolgere dalla tenacia biancoblù. Casalgrande si è così imposta per 31-27, ma anche le Guerriere hanno meritato applausi: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo ha lottato generosamente dimostrando di avere tutto ciò che serve per provare a conquistare la salvezza.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A livello individuale, da segnalare ancora una volta la doppia cifra raggiunta da Ilenia Furlanetto: spiccano anche le prove lusinghiere di Francesca Franco e Gaia Lusetti. Nadia Ayelen Bordon, non al meglio, è stata tenuta a riposo precauzionale: così la porta biancorossa è stata difesa in maniera pregevole da Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, con quest’ultima che ha avuto spazio nell’ultimo quarto d’ora di gara. Tra le maladensi, in particolare evidenza Nina Buhna e la navigata centrale/terzino Micaela Barresi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Bene il risultato, però non posso definirmi contento fino in fondo – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sapevo molto bene che questo confronto sarebbe stato denso di ostacoli, e così è effettivamente stato: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo sa esprimere una pallamano caratterizzata da notevole combattività e da spunti davvero apprezzabili sul piano qualitativo. D’altro canto noi abbiamo fornito una prova complessivamente sottotono, e purtroppo abbiamo ricominciato a perdere troppi palloni: primo tempo un po’ meglio rispetto alla ripresa, ma ad ogni modo il nostro organico può e deve fare meglio. Non voglio affatto pensare che le nostre ragazze siano incappate nell’errore di sottovalutare le avversarie, perchè sarebbe grave – ha rimarcato il tecnico biancorosso – Piuttosto, credo che abbia giocato una certa stanchezza: del resto, per noi si è trattato della terza partita nel giro di appena 8 giorni. A livello individuale, mi sia concessa una menzione speciale per i portieri: Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti si sono espresse in modo egregio, fronteggiando con buona efficacia la defezione di Nadia Ayelen Bordon”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sabato prossimo, 19 febbraio, la Padana è attesa da una lunga trasferta: nel dettaglio, le biancorosse saranno di scena sul campo della Ac Life Style Erice. “Giocare là non è mai semplice, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto all’andata rappresenta un preciso monito – ha sottolineato Agazzani – D’altro canto ci prepareremo con la massima attenzione, perchè la sfida in terra sicula costituirà un crocevia di primo piano soprattutto in ottica salvezza. Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, le nostre possibilità di evitare i play out aumenterebbero in maniera davvero consistente: quindi, nulla dovrà essere lasciato al caso. Stavolta non avremo impegni infrasettimanali, e ciò permetterà di lavorare con maggiore serenità senza il dispendio energetico che ha caratterizzato quest’ultima settimana”.

Il terzino Sofia Rodriguez (foto pallamanoguerriere.com)

“Senza dubbio resta un po’ di amarezza – ha quindi affermato Sofia Rodriguez, da poco approdata nei ranghi delle Guerriere – La Casalgrande Padana è squadra vivace e ben attrezzata in ogni zona del campo, ma noi non ci siamo dimostrate così da meno: al contrario siamo riuscite a restare in partita fino all’ultimo, andando vicine a un risultato utile che per noi sarebbe stato oro colato. La nostra prova è stata caratterizzata da vari momenti davvero incoraggianti, che ci autorizzano a percorrere con rinnovato vigore la strada verso la salvezza: restare in A1 è possibile, e credo che questo confronto lo dimostri anche se i 2 punti sono andati alla Padana. Purtroppo, abbiamo pagato una certa mancanza di lucidità nei frangenti più delicati dell’incontro – ha evidenziato il terzino argentino – Purtroppo, alcune imprecisioni e leggerezze di troppo ci hanno impedito di concretizzare al meglio tutto ciò che siamo riuscite a creare: tuttavia, io resto comunque fiduciosa sulle nostre prospettive”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 16° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice 25-14, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 33-20, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 27-26, Bressanone Südtirol-Mezzocorona 41-28 e Leno-Cellini Padova 24-32.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 23 punti (12); Jomi Salerno 22 (13); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Mezzocorona 4 (14); Guerriere Malo 4 (15).

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, venerdì torna il campionato: Casalgrande Padana attesa dal derby crocevia sul campo del Secchia Rubiera

Contrariamente a quanto preventivato, la scorsa settimana le squadre giovanili della Casalgrande Padana sono rimaste di nuovo lontane dai palcoscenici dei rispettivi campionati: la lunga sosta agonistica causata dalla pandemia volge al termine, ma per il momento le possibili variazioni di programma restano all’ordine del giorno. Domenica 6 febbraio, i biancorossi Under 15 avrebbero dovuto ospitare al pala Keope il Felino: sempre nella stessa giornata, l’agenda dell’Under 15 femminile prevedeva invece la trasferta a Parma sul campo del Green Handball. Entrambi i confronti sono tuttavia slittati a data da destinarsi.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile

Per quanto riguarda invece il calendario di questa settimana, quasi tutte le giovanili biancorosse saranno ancora prive di impegni ufficiali: l’unica eccezione è rappresentata dalla Casalgrande Padana Under 17 maschile, che si appresta a riprendere il cammino in campionato. Venerdì 11 febbraio, a partire dalle ore 17.30, la compagine diretta da Marco Agazzani sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa targati Secchia. Duello valido per l’undicesima giornata, che è pure la quarta di ritorno: in origine la sfida era stata fissata per domenica 9 gennaio, ma poi sono intervenute le variazioni di calendario che hanno costretto a riprogrammare l’impegno.

Gli Under 17 della Casalgrande Padana durante un time-out

Nel confronto di andata, disputato al Keope il 3 novembre, i casalgrandesi si sono imposti con il punteggio di 27-21: tuttavia, stavolta la Padana avrà di fronte un Secchia Rubiera animato da un rinnovato spirito battagliero e da una carica motivazionale ancora più consistente rispetto allo scorso autunno. Si prefigura quindi un confronto ricco di insidie, che però appare comunque alla piena portata della formazione ceramica: in caso di ulteriore successo la Padana si porterebbe in testa alla graduatoria, e dunque all’orizzonte c’è un’opportunità davvero d’oro da non lasciarsi affatto sfuggire.

Domenica 13 si giocherà poi Parma-Carpi, mentre Spm Modena-Valsamoggia è stata rimandata a data da destinarsi. Classifica del campionato regionale Under 17 – girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 punti (8); Casalgrande Padana 13 (8); Parma 13 (9); Secchia Rubiera 10 (9); Ravarino A 8 (9); Spm Modena 2 (9); Valsamoggia 0 (8).

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana Under 17 maschile 2021/2022. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana impatta a Ferrara. Agazzani: “Primo tempo eccellente, poi nella ripresa abbiamo in parte perso la bussola”

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 25 – 25

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), Ferrara 1, Manfredini, Tanic 3, Crosta 7, Vuklis (P), De Santis, Lo Biundo, Fabbricatore 7, Irone, Marrochi 1, Angelini, Tomova 2, Soglietti 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 7, Mattioli, Lusetti 2, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha riportato un pareggio che si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato si tratta di un punto che ha un sapore amaro: dal 30′ in avanti, le pallamaniste biancorosse non sono infatti riuscite a replicare l’ottima prova fornita durante la prima frazione di gioco. Tuttavia, nel secondo tempo la formazione ceramica ha rischiato la sconfitta: di conseguenza, sotto questo aspetto il punto ottenuto contro l’Ariosto può considerarsi guadagnato.

Ieri sera, martedì 8 febbraio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il sempre atteso derby regionale con le padrone di casa biancoazzurre: stavolta si è trattato di un recupero, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come detto, nella mezz’ora iniziale la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo esprimere un gioco concreto e tambureggiante: pur trovandosi di fronte rivali frizzanti e davvero motivatissime, la Padana ha messo in campo la lucidità necessaria per mantenere un visibile predominio territoriale. Le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo con un vantaggio di 4 reti, sull’11-15: un parziale che rispecchia molto bene quanto si è visto fino a quel momento. Se le biancorosse non fossero incappate in qualche errore di troppo, il margine favorevole alle giocatrici ospiti sarebbe stato ancora più marcato.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Nella ripresa, il copione della partita si è però capovolto: la Padana ha smarrito buona parte della brillantezza manifestata in precedenza, lasciando così spazio al ritorno di un’Ariosto davvero tenace e sempre più efficace col passare dei minuti. Ferrara ha recuperato terreno con notevole maestria, sfruttando al meglio le troppe indecisioni avversarie. Sul finale la squadra diretta da Carlos Alberto Britos ha addirittura avuto buone possibilità per vincere: basti pensare che a meno di un minuto dal termine le padrone di casa guidavano sul 25-24 con la palla in mano. Pur avendo passato difficili momenti, Casalgrande è comunque riuscita a rimanere a galla: il gol di Alessia Artoni a fil di sirena ha fissato il definitivo 25-25.

A livello individuale, nelle file ospiti spiccano in particolare le pregevoli prove di Marianna Orlandi e Gaia Lusetti: molto bene anche il portiere Nadia Ayelen Bordon, che in questa occasione ha fornito una prova veramente da incorniciare. Inoltre, Padana quasi al completo: con il recupero in extremis di Nossaiba Lassouli, mancava soltanto la lungodegente Elisa Rondoni. Nell’Ariosto, Martina Crosta e Luciana Fabbricatore autentiche trascinatrici: spiccano pure le 3 reti di Maja Tanic, già in forza alla Padana nel campionato di serie A1 2019/20.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

Primo tempo a decise tinte biancorosse, secondo tempo di spiccata marca biancoazzurra: di conseguenza il pareggio fotografa bene l’andamento complessivo della sfida, ma Marco Agazzani non nasconde una punta di rammarico. “In effetti, nel primo tempo abbiamo saputo sviluppare una pallamano di alto livello – spiega il trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in fase difensiva ho visto quei miglioramenti che speravo di vedere dopo il brusco ko di Coppa contro Pontinia. Peccato soltanto per alcuni palloni gettati via in maniera un po’ troppo frettolosa: se avessimo sfruttato ancora meglio le tante occasioni da gol create, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. D’altro canto, dopo l’intervallo la musica è cambiata e anche parecchio: l’Ariosto Ferrara ha modificato i propri assetti difensivi, creandoci un certo disorientamento che ha causato un’elevata quantità di errori e distrazioni in tutte le fasi di gioco. Probabilmente le avversarie hanno modificato le carte come non ci aspettavamo, ma guai a voler trovare pezze giustificative: nel secondo tempo si poteva e si doveva fare meglio”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Nonostante la flessione accusata durante la ripresa, è comunque arrivato un punto di spessore su un campo mai semplice come quello del Boschetto – aggiunge Agazzani – Si tratta comunque di un pari prezioso, che ci permette di mantenere 3 lunghezze di distanza dall’Ariosto. Per salvarsi senza spareggi, è necessario arrivare almeno al 7° posto: anche se resta un’innegabile amarezza per la mancata vittoria, questo pareggio rafforza le nostre speranze di poter centrare la permanenza in A1 Beretta senza ricorrere ai play out”. L’intensa agenda della Padana proseguirà a stretto giro: sabato prossimo, 12 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope per affrontare le Guerriere Malo. “Nessuna sottovalutazione, tutt’altro – afferma il timoniere biancorosso – Anche se adesso le vicentine sono ultime in graduatoria, il recente innesto del terzino argentino Sofia Rodriguez ha portato nuova linfa all’intera squadra: sia in termini di morale, sia in termini di qualità del gioco. Dunque, vietato mollare la presa: oltre ad avvicinarci all’obiettivo salvezza, un successo ci permetterebbe pure di restare in corsa persino per il raggiungimento dei play off scudetto”.

Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara

“Di certo in questo derby non siamo partite con il piede giusto – afferma quindi Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara – Durante la prima mezz’ora, Casalgrande ha destato impressioni ben migliori rispetto a noi per quanto riguarda l’efficacia e la precisione in zona gol: inoltre Nadia Ayelen Bordon ha preso davvero di tutto e di più, complicandoci parecchio la vita. A seguire, nella seconda frazione abbiamo ritrovato quella concentrazione e quella grinta di cui siamo capaci: così lo strappo che ci divideva dalla Padana è stato man mano ricucito, e nelle combattute fasi conclusive è mancato davvero pochissimo per festeggiare quello che sarebbe stato un eccellente successo casalingo. Pure per noi, si tratta di un punto che sa di agrodolce: con tutto il rispetto per la Padana, credo proprio che avremmo meritato di coronare in modo vittorioso la grande rimonta compiuta dal 30′ in poi”.

“Parlando in generale del nostro percorso in campionato, penso che fin qui avremmo potuto fare meglio rispetto ai 10 punti che la classifica ci assegna – prosegue poi la pivot uruguaiana – D’altro canto, noi non smettiamo mai di lavorare tanto senza mollare: inoltre, resta ancora tempo e spazio per migliorare e per correggere gli errori fin qui commessi. Quanto a Casalgrande, l’organico biancorosso ha un’età media piuttosto bassa: tuttavia, ciò non impedisce affatto alle biancorosse di essere competitive su alti livelli. Alla Padana rivolgo il sincero augurio di raggiungere gli spareggi per il titolo tricolore: non è affatto una missione impossibile. La formazione ceramica è infatti tra le poche squadre italiane in grado di creare veri grattacapi a qualsiasi avversaria, anche alle squadre che sulla carta partono con mezzi e ambizioni superiori”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Questa la nuova classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Nella foto a inizio pagina, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in fase di tiro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Coppa Italia di nuovo amara per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Pontinia è più in forma di noi, ma comunque speravo che potessimo fare meglio”

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 36 – 26

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 6, Francesconi 2, Squizziato 2, Costanzo Serratto, Di Prisco 1, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P), Bernabei 3, Rueda 3, Bassanese 3, Panayotova 9, Barbosu 3. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 11, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 8 su 9, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 8. Espulsa al 27’st Franco (Casalgrande Padana) per triplice esclusione.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha purtroppo confermato la tradizione sfavorevole che la caratterizza nella Coppa Italia di serie A1. Oggi pomeriggio, l’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme è stata il teatro del quarto di finale contro la Cassa Rurale Pontinia: la superiorità gialloblù ha avuto modo di emergere in modo chiaro fin dalle primissime fasi dell’incontro, e durante la ripresa le ragazze laziali sono state davvero capaci di spadroneggiare in lungo e in largo. Così, la formazione allenata da Giovanni Nasta ha ottenuto un largo successo che rispecchia bene quanto visto durante i 60 minuti: alla Padana resta solo una buona dose di rimpianti, che tuttavia dovranno trasformarsi ben presto in energia per ritrovare sùbito la vittoria negli imminenti impegni di campionato.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Le due protagoniste del confronto odierno si erano affrontate già a novembre, e in quell’occasione Pontinia aveva espugnato il pala Keope con un solo gol di scarto: inoltre sabato scorso le casalgrandesi sono riuscite a fornire una prova da incorniciare contro l’attuale capolista Salerno, giungendo a un passo dall’ottenere quantomeno un risultato utile. Alla luce di queste indicazioni scaturite nel corso del campionato, si pensava che questo quarto di Coppa potesse avere un andamento equilibrato: invece la Cassa Rurale ha dimostrato un visibile predominio territoriale, cresciuto col passare dei minuti. Al 10′ le gialloblù guidavano sul 7-3, mentre al 20′ la Padana era in ritardo di 4 lunghezze sul 12-8: da lì in avanti Pontinia ha progressivamente dilatato il proprio vantaggio, contro un’avversaria che si è dimostrata piuttosto impacciata nel controbattere alle vivaci manovre laziali.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Al termine del primo tempo, Francesconi e socie guidavano sul 19-13: nei primi 10′ della ripresa la Cassa Rurale ha quindi piazzato un maiuscolo parziale di 8-2, che in buona sostanza ha posto la parola fine sulle residue speranze biancorosse. Ripresa davvero a senso unico, con Pontinia largamente avanti: 27-15 al 40′ e 30-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 36-26 finale. Ottime valutazioni per tutte le ragazze vincitrici, con particolare riferimento a Luisella Podda e a una Marinela Panayotova infallibile dai 7 metri: molto bene pure Rocio Squizziato, peraltro premiata a fine partita come miglior giocatrice del confronto. Nelle file casalgrandesi la magra ma comunque significativa consolazione è data da Ilenia Furlanetto, che ha siglato 11 reti laureandosi miglior realizzatrice della sfida: la capitana biancorossa, peraltro ex Pontinia, ha inoltre confermato la propria assoluta perfezione nei tiri dai 7 metri.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, pensavo e speravo che riuscissimo a giocarci meglio questa possibilità di centrare la semifinale – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Di per sè, il successo della Cassa Rurale non rappresenta certo una sorpresa: in questo momento Pontinia può contare su uno stato di forma davvero brillante, superiore rispetto al nostro. Tuttavia da parte nostra era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, specie dopo la gran partita contro Salerno: invece le nostre ragazze sono partite contratte già nei primi minuti, mentre viceversa le gialloblù hanno approcciato la gara in modo brillante acquisendo sempre più sicurezza con lo scorrere del tempo. Inoltre, dovremo riflettere e lavorare sui limiti emersi nell’ambito dei meccanismi difensivi: Pontinia può contare su soluzioni offensive di primissimo piano, ma in varie circostanze noi le abbiamo concesso troppi varchi in zona gol. Adesso non abbiamo affatto tempo per piangerci addosso, poichè a brevissimo torneremo sulla scena del campionato – ha rimarcato Agazzani – Non siamo ancora al riparo dai play out, e al tempo stesso non siamo affatto fuori dai play off scudetto: dunque, da ora in avanti ogni impegno assumerà contorni sempre più decisivi per il nostro futuro in questa stagione agonistica”.

Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Sabrina Rossi per pallamanopontinia.it)

“Il risultato finale non deve far pensare a una vittoria facile da ottenere – ha quindi commentato Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia – La Casalgrande Padana proveniva infatti da una prova davvero maiuscola contro la Jomi Salerno. Dopo l’ottima partita che le biancorosse hanno disputato contro le campionesse d’Italia in carica, abbiamo preparato questa sfida di Coppa con un attenzione ai minimi dettagli addirittura superiore rispetto al solito: un’impostazione di lavoro che si è rivelata vincente e convincente, portandoci a cogliere un’affermazione tutt’altro che scontata”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Domani sera, sabato 5 febbraio, la Cassa Rurale Pontinia sarà quindi di scena nella semifinale contro Bressanone, mentre alla Casalgrande Padana non resta che salutare Salsomaggiore. Tuttavia, a stretto giro la formazione ceramica avrà ben due occasioni per trovare riscatto: la prossima settimana ha infatti in serbo un duplice confronto di campionato. Martedì sera 8 febbraio, dalle ore 19.30, la squadra diretta da Agazzani sarà al pala Boschetto di Ferrara per il recupero della 13esima giornata contro l’Ariosto: sabato 12, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà invece al Keope contro le Guerriere Malo. L’incontro con le vicentine rientra nel 16° turno della serie A1 Beretta.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana sfiora l’impresa contro Salerno. Agazzani: “Prova di grande impatto, è mancato solo il risultato”

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 37 – 38

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 5, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 7, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mazizi, Capucci, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Stellato, Dalla Costa 11, Rossomando, Avagliano, Krnic 2, Romeo 6, Ilic (P), Stettler 5, Martinez Bizzotto 5, Manojlovic 2, Napoletano 5, Tanaskovic 2, Lauretti Matos. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 19-19. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Jomi Salerno 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 2.

Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

La miglior Casalgrande Padana della stagione non è bastata per concretizzare l’impresa: la Jomi Salerno ha espugnato il pala Keope come da pronostico della vigilia, ma le pallamaniste biancorosse sono arrivate davvero a un passo dal cogliere un successo memorabile. Il duello di ieri, sabato 29 gennaio, era valido per il 14° turno della serie A1 Beretta femminile: niente affatto intimorita dalla classifica e dal blasone delle avversarie, la formazione allenata da Marco Agazzani ha iniziato a costruire e a concretizzare parecchio fin dalle battute iniziali dell’incontro.

Il confronto di andata, disputato nel settembre scorso in terra campana, era terminato con la nettissima affermazione blurosa: tuttavia, questa volta i primi minuti sono bastati per capire che la sfida di ritorno avrebbe avuto un andamento ben differente. Chi si attendeva un’altra contesa a senso unico è stato puntualmente smentito dai fatti: il primo tempo è stato contraddistinto da una vera e propria altalena di emozioni, con la Padana che ha dimostrato di non essere affatto da meno rispetto alla corazzata salernitana. Dopo i primi 10 minuti, la situazione era di perfetta parità sull’8-8: sùbito dopo le giocatrici ospiti hanno piazzato un mini-allungo, che le ha portate avanti fino al 12-15 del 20′: a quel punto Casalgrande non si è affatto persa d’animo, ma al contrario ha continuato a macinare gioco con ulteriore intensità e rinnovato slancio. In tal modo le biancorosse sono riuscite a ricucire lo strappo in modo veramente pregevole: così la prima frazione di gioco si è chiusa su un 19-19 che nel complesso ha rispecchiato bene quanto visto sul parquet.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A inizio ripresa, più volte la formazione ceramica è arrivata a trovarsi in vantaggio di una lunghezza: al 5′ le casalgrandesi erano addirittura avanti di due gol, sul 25-23. Al 10′ il tabellone segnava 25-25, ma le padrone di casa hanno dato la marcata impressione di aver cominciato il secondo tempo in maniera molto più propositiva e determinata rispetto alla Jomi. A seguire Salerno ha tentato nuovamente di scappare, come testimonia il 26-28 del 15′: tuttavia questa Casalgrande non ha affatto mollato la presa, e non a caso al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio (32-32). Negli ultimi 600 secondi, continui sussulti e rovesciamenti di fronte: entrambe le squadre hanno dato l’impressione di poter piazzare il colpo decisivo, e la Padana ha cullato a buon diritto il sogno della vittoria fino in fondo. Quando mancavano 20 secondi al termine, la rete siglata da Pina Napoletano ha sancito il successo delle blurosa che ora sono prime della classe: d’altro canto le padrone di casa hanno ricevuto i copiosi e meritati applausi della platea, magra ma significativa consolazione per una gara che la Casalgrande Padana ha saputo interpretare con consistente efficienza e notevole vivacità.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

A livello individuale, nessuna tra le protagoniste biancorosse merita voti opachi: l’intera squadra è stata capace di guadagnarsi valutazioni davvero alte, a cominciare dalla capitana Ilenia Furlanetto che ancora una volta ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Da evidenziare pure il forte contributo di Simona Artoni, Francesca Franco e Marianna Orlandi: in evidenza pure la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller. Tra l’altro la Casalgrande Padana ha dovuto fronteggiare le assenze di Asia Mangone, Nossaiba Lassouli e Giulia Rondoni, tutte e tre fuori causa problemi fisici: da segnalare l’esordio nell’organico di A1 delle Under 17 Leila Mazizi e Alexia Capucci, non schierate ma comunque presenti all’interno del referto. Tra le blurosa Ilaria Dalla Costa vera trascinatrice e infallibile dai sette metri, proprio come Ilenia Furlanetto: nei ranghi delle campionesse d’Italia in carica, spiccano pure le prove fornite da Victoria Romeo e dalla già citata Napoletano.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Avevo ottimi motivi per sperare in un tipo di gara molto distante dal confronto di andata – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le mie aspettative sono state puntualmente confermate dai fatti: l’amarezza c’è, ma viene mitigata dalla partita di elevato spessore che abbiamo saputo disputare. Le nostre ragazze si sono rese autrici di una serata davvero ammirevole, contro una compagine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta. Sia per noi sia per loro, si è trattato del primo impegno agonistico dopo oltre un mese senza gare: una situazione singolare e difficile da decifrare, che come tale può portare con sè una quantità di incognite addirittura superiore rispetto al solito. D’altro canto, questa Padana ha saputo reagire in modo tenace e puntuale alle tante difficoltà che la Jomi ci ha creato: in particolare a livello di attacco abbiamo fornito la miglior prova stagionale, riducendo davvero al minimo il quantitativo di palloni persi e di occasioni gettate al vento. Al tempo stesso, in difesa c’è stata qualche pecca in più – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella mia concezione di pallamano 20 gol subiti sono già troppi, figuriamoci quindi 37: d’altro canto si è giocato su ritmi molto alti, e quando la gara si articola su ritmi così veloci è pressochè naturale che il numero di reti sia piuttosto elevato da ambo le parti”. Agazzani è quindi tornato sull’arbitraggio, che in alcuni passaggi ha suscitato qualche perplessità: “Chi mi conosce sa bene che io non parlo mai della direzione di gara – ha sottolineato il tecnico casalgrandese – Tuttavia, credo che stavolta gli arbitri abbiano commesso qualche palese imperfezione a nostro svantaggio: un aspetto che di certo non ci è stato di aiuto, senza nulla togliere ai meriti della Jomi”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Ora la serie A1 Beretta si ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia: nel prossimo fine settimana le biancorosse saranno impegnate al Pala Emilia Romagna di Salsomaggiore Terme. La Padana entrerà in scena venerdì 4 febbraio dalle ore 14, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia nei quarti di finale in gara secca: “Abbiamo già affrontato Pontinia a novembre, anche in quel caso sfiorando il successo – ha rammentato Agazzani – Nella fattispecie le gialloblù si sono imposte con un solo gol di scarto, proprio come ci è accaduto contro Salerno. Ora non bisogna affatto illudersi, perchè oggi la Cassa Rurale ha acquisito un gioco ancora più convincente e ficcante rispetto allo scorso autunno: comunque sia, se ripeteremo la prova fornita contro la Jomi, credo proprio che ci siano buone possibilità di centrare una semifinale che per noi sarebbe già un traguardo storico”.

Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno

“Qui a Casalgrande non abbiamo affatto disputato una partita così brillante – ha invece commentato l’allenatrice blurosa Elena Laura Avram Si poteva fare di più e meglio. In fase di attacco siamo state capaci di suscitare buone impressioni e di ottenere buoni risultati: tuttavia abbiamo pensato soltanto a trovare la via del gol, dimenticandoci completamente la fase difensiva. La Casalgrande Padana si è espressa nel modo in cui mi attendevo: come ho detto e ribadito più volte durante la settimana, sapevo molto bene che la sfida contro le biancorosse sarebbe stata tutt’altro che una semplice passeggiata. La scarsa efficacia nel blindare la nostra porta ha ulteriormente moltiplicato le difficoltà: abbiamo davvero rischiato grosso, e dunque questa trasferta deve servirci come preciso monito in vista dell’immediato futuro”. Ovviamente, anche Salerno sarà di scena a Salsomaggiore: il quarto di finale che vedrà protagonista la Jomi è previsto per giovedì 3 dalle ore 14, quando le giocatrici campane sfideranno il Cellini Padova. “Un’avversaria frizzante e non certo da sottovalutare – ha evidenziato Elena Laura Avram – Tuttavia, a questo punto, ciiò che più temo sta proprio nelle disattenzioni e nelle leggerezze che noi potremmo commettere”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 14esima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo 34-22, Ariosto Ferrara-Leno 42-29 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-27. Rimandata Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, mentre Bressanone Südtirol-Cassano Magnago si giocherà il 23 febbraio.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 punti (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Il prossimo impegno della Casalgrande Padana in campionato è previsto per martedì 8 febbraio: a partire dalle ore 19.30 le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto.

Nella foto a inizio pagina, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in piena azione. Le immagini della Casalgrande Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Le Under 17 e le Under 15 della Casalgrande Padana inaugurano il 2022 al pala Keope: due giornate di allenamenti congiunti insieme alle pari età della Pallamano Romagna

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è all’opera anche in questo primissimo scorcio del 2022: nella fattispecie, il pala Keope sta ospitando un rilevante appuntamento che riguarda l’attività giovanile. Ieri, lunedì 3 gennaio, ha avuto inizio un’intensa due giorni di allenamenti congiunti: protagoniste le ragazze della Casalgrande Padana Under 15 e Under 17, al lavoro insieme alle coetanee della Pallamano Romagna. Le attività stanno tuttora proseguendo, e si concluderanno appunto oggi: l’iniziativa è stata organizzata dall’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci e da Simone Ferraresi, tecnico del club ospite.

Il ricco programma si svolge sotto la direzione di allenatori provenienti da entrambe le società: tra questi Ilenia Furlanetto, Marco Agazzani e lo stesso Simone Ferraresi. Al timone dello stage c’è pure Fabrizio Fiumicelli, di ritorno a Casalgrande in occasione delle Festività: nel giugno scorso lui ha terminato la sua lunga esperienza in biancorosso per trasferirsi in Sicilia, e ora allena l’Handball Club Mascalucia che disputa il girone C di A2 maschile.

Grazie a questo evento, le biancorosse hanno la possibilità di affinare ulteriormente la preparazione in vista degli impegni ufficiali che metteranno fine alla pausa agonistica natalizia. Il cammino in campionato della Casalgrande Padana Under 17 riprenderà domenica 16 gennaio: la compagine guidata da Ilenia Furlanetto sarà di scena nell’attesissimo scontro al vertice sul campo delle Tushe Prato, che scatterà alle ore 14. Per quanto concerne invece la Padana Under 15, la prossima partita è prevista già domenica prossima 9 gennaio: le ragazze allenate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti faranno tappa al pala Alighieri di Nonantola, in occasione della delicata sfida contro le padrone di casa della Spm Modena. Il fischio d’inizio è fissato per le ore 16: la formazione ceramica ha assoluto bisogno dei 2 punti, per non affievolire le speranze di accedere alle finali nazionali.

Nel fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Le partecipanti allo stage congiunto Casalgrande Padana/Romagna
  • Fabrizio Fiumicelli mentre parla al gruppo
  • Due immagini delle ragazze impegnate ad ascoltare le indicazioni degli allenatori
  • Il tecnico romagnolo Simone Ferraresi
  • Due momenti delle attività

Giovanili, le squadre targate Casalgrande Padana viaggiano a suon di vittorie: doppio successo nell’Under 17, mentre gli U15 colgono i primi punti stagionali

Le due formazioni Under 17 targate Casalgrande Padana hanno chiuso il programma agonistico 2021 cogliendo convincenti successi. Molto bene anche gli Under 15, che sono riusciti a centrare la prima affermazione stagionale.

UNDER 17 MASCHILE. Ieri, domenica 19 dicembre, la formazione allenata da Marco Agazzani ha riportato un’ampia affermazione sul Ravarino A: nella fattispecie, al pala Keope i biancorossi si sono imposti per 39-26. “Il nostro avvio di gara non può definirsi brillantissimo – commenta il tecnico casalgrandese – Nelle fasi iniziali avevamo il freno a mano tirato, ma poi col passare dei minuti siamo riusciti a sistemare sia l’attacco sia i movimenti difensivi. Così durante la ripresa abbiamo saputo esprimere un’ottima pallamano, contraddistinta da grande intensità e notevole attenzione: il rendimento sviluppato nella seconda metà del confronto ci ha permesso di legittimare in pieno questa larga vittoria. Tra gli spunti più brillanti a livello individuale ci sono senza dubbio quelli forniti da Paolo Canelli, ormai recuperato al 100% – rimarca il trainer biancorosso – Una menzione particolare va poi a Meloni, presente in panchina per incitare i compagni di squadra nonostante il suo problema al piede”.

Spicca pure la pregevole prova realizzativa di Jean Galopin, mentre Mattia Bacchi ha fornito un contributo di notevole impatto in primo luogo per quanto riguarda la fase difensiva: nella felice domenica della Padana si è distinto anche il portiere Matteo Caprili, che nel 2° tempo ha abbassato la saracinesca piazzando parecchi interventi. “Ad ogni modo, stavolta tutti i nostri giocatori hanno saputo meritare valutazioni lusinghiere – evidenzia Agazzani – Di certo siamo un gruppo in continua crescita, che ha le caratteristiche necessarie per continuare a migliorare anche nel 2022″.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro il Ravarino A: Bacchi 6, Bottazzi, Canelli 16, Capozzoli 1, Caprili (P), D’Arcio 2, De Francesco, Galopin J. 11, Meloni, Masini, Tosi, Tronconi 1, Vignali 1, Zironi 1.

Gli altri risultati della decima giornata (terza di ritorno) sono Carpi-Spm Modena 26-13 e Secchia Rubiera-Parma 26-26: ha riposato Valsamoggia. Classifica del girone A: Carpi 14 punti; Casalgrande Padana e Parma 13; Secchia Rubiera 10; Ravarino A 8; Spm Modena 2; Valsamoggia 0.

Di nuovo in campo domenica 9 gennaio 2022, con l’11° capitolo del campionato: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà al pala Bursi di Rubiera, per il sempre atteso derby contro i padroni di casa biancorossoblù. Fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 17 FEMMINILE. Sempre ieri, domenica 19 dicembre, le ragazze della Casalgrande Padana U17 hanno sbancato il pala Del Bono di Parma: la formazione ceramica ha riportato una perentoria e maiuscola affermazione sulle padrone di casa del Green Handball, regolate con l’eloquente risultato finale di 8-34. “Nelle fasi iniziali della contesa, le nostre ragazze hanno commesso troppi errori banali che si potevano tranquillamente evitare – rimarca l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – D’altro canto, ciò non scalfisce affatto il valore di ciò che la squadra ha saputo fare in seguito: nel corso dei restanti 40 minuti abbiamo disputato una gara di pregevole livello, mettendo in campo una concretezza che ha propiziato in modo decisivo questa copiosa affermazione”.

“Parlando delle prove individuali, spicca in particolare Sara Apostol che ha centrato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro – aggiunge la timoniera della Padana Under 17 – Ritengo inoltre che siano da sottolineare gli ottimi riscontri forniti dal portiere Giulia Reggiani: tutto ciò senza ovviamente nulla togliere ai buoni meriti delle altre protagoniste biancorosse”.

L’altro risultato della quarta giornata è Tavarnelle-Tushe Prato 19-36, mentre Mugello-Ariosto Ferrara è stata posticipata al 20 febbraio: riposa il Romagna. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 6 punti (3); Tavarnelle 6 (4); Romagna, Ariosto Ferrara e Mugello 2 (3); Green Handball Parma 0 (4).

La Casalgrande Padana Under 17 femminile tornerà alla ribalta domenica 16 gennaio 2022, con la quinta giornata: dalle ore 14 le pallamaniste biancorosse saranno al pala Gramsci-Keynes di Prato, per affrontare la sfida al vertice con le Tushe.

UNDER 15 MASCHILE. Il gruppo A del campionato Under 15 maschile è invece giunto alla quinta giornata, e in questo caso la Casalgrande Padana è riuscita a cancellare lo zero in classifica: la formazione ceramica è scesa in campo nell’anticipo di giovedì scorso 16 dicembre, ottenendo una significativa affermazione interna. Sul parquet del pala Keope, i padroni di casa si sono imposti con grande autorità contro il Rapid Nonantola: 39-31. Una vittoria che dà ancora più valore alla traiettoria di miglioramento che i biancorossi stanno portando avanti fin da inizio stagione: la Padana U15 si è infatti presentata al via della stagione con un organico del tutto nuovo, e tuttora in continua evoluzione. Il successo sui modenesi dà senza dubbio ulteriore slancio nel continuare il lavoro con entusiasmo e convinzione, sempre sotto la guida di Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Gli altri risultati del 5° turno sono Carpine-Secchia Rubiera 22-37 e Parma-Felino 17-22. Classifica del girone A: Secchia Rubiera 10 punti; Felino 8; Parma 4; Casalgrande Padana, Rapid Nonantola e Carpine 2.

La sesta giornata, nonchè prima di ritorno, è prevista per domenica 16 gennaio 2022: nell’occasione i ragazzi della Padana Under 15 saranno di nuovo al pala Keope, e dalle ore 16 saranno di scena nel prestigioso derby con il Secchia Rubiera.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 17 femminile, stagione 2021/22
  • L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli
  • Il trainer Marco Agazzani
  • La Casalgrande Padana Under 17 maschile, stagione 2021/22
  • Sara Apostol, pivot biancorossa
  • L’allenatrice Ilenia Furlanetto
  • L’allenatrice Stefania Guiducci

A1 femminile, la Casalgrande Padana prevale su Leno. Agazzani: “Bene il risultato, anche se dobbiamo migliorare ancora”. Coppa Italia, nei quarti contro Pontinia

CASALGRANDE PADANA – LENO 32 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 13, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Artoni A. 3, Orlandi 5, Mattioli, Lusetti, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

LENO: Sitzia (P), Bellu 1, Pugliara 4, Farise 1, Notarianni 1, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 2, Convalle (P), Turina 1, De Angelis, Lavagnini 2, Costa 3, Andreani 1, Kyryllova 6, Put. Allenatore: Giovanni Bravi.

ARBITRI: Cardaci e Tilaro.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 6, Leno 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Leno 5.

La Casalgrande Padana ha chiuso il 2021 tornando al successo: al pala Keope le pallamaniste di casa hanno centrato un’ampia affermazione su Leno, ritrovando così la vittoria dopo i due ko consecutivi contro Mestrino e Bressanone. Il duello, disputato ieri sera 18 dicembre, era valevole per l’undicesima giornata della serie A1 Beretta: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha chiuso la fase di andata della stagione regolare.

La formazione allenata da Marco Agazzani ha centrato 2 punti meritati, che le permettono di restare a pieno titolo nei piani medio-alti della classifica: tuttavia, la sfida contro le bresciane non è stata affatto a senso unico. La superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile soltanto dal 40′ in poi: in precedenza Leno è rimasta tenacemente attaccata alla partita, e varie volte nel 1° tempo è anche riuscita a portarsi in vantaggio. Non a caso, al 10′ le gialloblù ospiti erano avanti sul 3-4: grande equilibrio anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Sul finire della frazione la compagine ceramica si è quindi resa autrice di un piccolo ma prezioso allungo, che ha permesso alla Padana di giungere all’intervallo con un margine favorevole di 3 gol (13-10).

Durante la ripresa, Casalgrande ha poi suscitato impressioni decisamente migliori rispetto a quanto visto nel 1° tempo: in tal modo, le padrone di casa sono riuscite a portare avanti un’efficace traiettoria verso il raggiungimento dell’intera posta in palio. Al 40′ Leno era ancora in partita, accusando solo 4 reti di ritardo sul 18-14: tuttavia da lì in avanti la Padana ha iniziato a spadroneggiare, e al tempo stesso le giocatrici ospiti hanno man mano smarrito il brio che le aveva contraddistinte nelle fasi precedenti. Al 50′ la situazione era sul 25-17, e si tratta di cifre eloquenti: a seguire le biancorosse hanno ulteriormente incrementato il divario, chiudendo sul 32-22.

A livello individuale, Ilenia Furlanetto si è attestata ancora una volta in doppia cifra: in particolare evidenza anche le prove di Francesca Franco, Marianna Orlandi e Nicole Giombetti, senza dimenticare i pregevoli interventi piazzati da Nadia Ayelen Bordon. Due le assenze nei ranghi della Padana: il portiere Caterina Maria Mutti è fuori causa stiramento e tornerà a gennaio, e inoltre mancava la lungodegente Elisa Rondoni. Per quanto concerne invece l’organico bresciano, nelle file ospiti spiccano invece i lusinghieri riscontri forniti da Valeria Kyryllova e Beatrice Pugliara.

“Bene il risultato, ma ancora non ci siamo – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo ci voleva, specie considerando le due battute d’arresto consecutive da cui provenivamo: d’altro canto, possiamo fare molto di più e meglio. Ancora una volta abbiamo fornito una prova caratterizzata da una quantità eccessiva di errori, soprattutto per ciò che riguarda il primo tempo: fino al 30′ le nostre ragazze hanno commesso molte distrazioni e leggerezze, legate al fatto di voler a tutti i costi chiudere la partita con largo anticipo. Nella ripresa le cose sono andate meglio, ma in fin dei conti non più di quel tanto: pur piazzando visibili miglioramenti rispetto alla mezz’ora iniziale, è stata una Casalgrande Padana che ha continuato a esprimersi al di sotto delle proprie potenzialità. Per contro Leno ha subìto un calo di intensità, pagando il prezzo dei cospicui sforzi riposti in precedenza: noi ne abbiamo approfittato al meglio, cogliendo così una vittoria che tuttavia deve comunque suscitarci parecchie riflessioni”.

“Questi sono due punti di valore, ottenuti al cospetto di un’avversaria combattiva che ha tutto ciò che serve per lottare con efficienza in chiave salvezza – ha rimarcato Agazzani – Quanto al resto, ora la pausa natalizia arriva proprio al momento giusto. Innanzitutto alcune ragazze sono in debito di energie, e quindi potranno recuperare smalto: inoltre c’è molto da lavorare e soprattutto molto da migliorare, non solo in vista della fase di ritorno. La seconda parte della stagione prevede anche l’appuntamento con la Coppa Italia, che disputeremo a febbraio: un appuntamento a cui teniamo parecchio. Nei quarti di finale sfideremo Pontinia, e ciò rappresenta un motivo in più per diminuire le amnesie e le imperfezioni che ancora ci affliggono”.

“La Casalgrande Padana è una realtà consolidata e ben strutturata, che ha interpretato la partita nel modo in cui mi aspettavo – ha quindi affermato Giovanni Bravi, tecnico del Leno – Fin dall’inizio, avevamo piena consapevolezza del tipo di gioco che le biancorosse avrebbero espresso: di conseguenza nel 1° tempo le nostre ragazze hanno saputo controbattere con concretezza a ogni iniziativa avversaria, facendo così scaturire una prova che reputo davvero di buon livello. Purtroppo per noi, dal 30′ in avanti la musica è nettamente cambiata: abbiamo iniziato ad avvertire un eccessivo nervosismo, e i tanti palloni persi hanno aiutato la Padana a prendere le distanze in modo definitivo. Uno stop che brucia, specie considerando la piega che la partita stava prendendo nella mezz’ora iniziale – ha aggiunto Bravi – Nonostante questo nuovo risultato sfavorevole, noi continueremo comunque a inseguire la salvezza con energia e costante convinzione”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati dell’11° turno (ultimo di andata) sono Cassa Rurale Pontinia-Ariosto Ferrara 34-30, Guerriere Malo-Cellini Padova 24-30, Ac Life Style Erice-Jomi Salerno 22-31, Alì Best Espresso Mestrino-Bressanone Südtirol 22-24 e Mezzocorona-Cassano Magnago 26-30.

Classifica: Bressanone Südtirol 21 punti; Jomi Salerno 20; Alì Best Espresso Mestrino 16; Cassa Rurale Pontinia 14; Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 8; Ariosto Ferrara 7; Leno 5; Mezzocorona 4; Guerriere Malo 2. La Padana è quindi al 5° posto, in virtù della miglior differenza reti rispetto a Cassano (-5 contro -8).

Il campionato riprenderà sabato 15 gennaio 2022, con la dodicesima giornata: nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di nuovo impegnata al pala Keope, per affrontare il duello casalingo contro Cassano Magnago.

La Coppa Italia si giocherà invece dal 3 al 6 febbraio: con una griglia di partenza costruita sulla base della classifica emersa dopo la fase di andata del campionato. Gli abbinamenti dei quarti di finale sono quindi Cassa Rurale Pontinia-Casalgrande Padana, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago, Jomi Salerno-Cellini Padova e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Da sinistra, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e il trainer Marco Agazzani
  • Giovanni Bravi, allenatore del Leno
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa

Le immagini della Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli