La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha piazzato un ottimo e gratificante blitz: nella serata di domenica 24 aprile i biancorossi si sono imposti al pala Boschetto di Ferrara. Il confronto con l’Ariosto B si è chiuso sul punteggio di 23-24: in tal modo la compagine guidata da Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani ha chiuso il triangolare I conquistando un lusinghiero 1° posto in graduatoria. Un piazzamento che rappresenta un tangibile segno di ulteriore miglioramento, in piena linea con il percorso che l’intera squadra ha saputo compiere durante questa stagione.
Questo il riepilogo dei risultati. Domenica 3 aprile: Casalgrande Padana – Carpi 40 – 6. Domenica 10 aprile: Carpi-Ariosto Ferrara B 11-31. Domenica 24 aprile: Ariosto Ferrara B – Casalgrande Padana 23-24. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Ariosto Ferrara B 2; Carpi 0.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile
In Under 17 femminile, sempre domenica 24 aprile la Padana avrebbe dovuto ospitare al pala Keope le Tushe Prato: tuttavia la gara è stata rimandata, a causa della concomitanza con lo stage della Nazionale di categoria. Le attività della selezione azzurra hanno avuto inizio venerdì scorso, per concludersi oggi 25 aprile: tra le 44 convocate figurano anche due portacolori casalgrandesi, ossia il terzino Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol. Al pala Santa Filomena (Centro Tecnico Federale) le ragazze hanno lavorato sotto la direzione dell’allenatrice Ljiljana Ivaci: lo staff tecnico dell’Italia femminile U17 comprende anche Demeny Gyongyi, Nicole Pastor ed Eugenio Pugliese. L’obiettivo del raduno è stato quello di effettuare le prime valutazioni in vista dei Campionati europei W17, in programma nell’estate 2023: nella circostanza le azzurre avranno l’opportunità di conquistare l’ascesa tra le squadre di prima divisione.
Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminilee della Prima squadra di A1
Intanto, parlando del campionato Emilia Romagna/Toscana, il duello casalingo con Prato è stato rimandato a sabato 14 maggio: sempre al pala Keope, dalle ore 18,30. Prima, però, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto affronteranno la trasferta sul campo fiorentino del Mugello: in questo caso l’appuntamento è per domenica 8 maggio dalle ore 11.30, al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo.
Classifica: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 10 (10); Mugello e Tavarnelle 7 (10); Green Handball Parma 0 (10).
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
Per quanto concerne invece le altre formazioni giovanili biancorosse, la Casalgrande Padana Under 17 maschile giocherà mercoledì 27 aprile al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 18,45. L’organico allenato da Marco Agazzani affronterà i padroni di casa della Pallamano 85, che guidano la graduatoria. Classifica del girone regionale 1 dopo i primi 3 turni: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.
La Casalgrande Padana U15 femminile, con l’allenatrice Stefania Guiducci (prima da sinistra in piedi)
La Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica prossima 1° Maggio, dalle ore 14: al pala Gramsci-Keynes di Prato, le biancorosse dirette da Stefania Guiducci affronteranno il duello con le Tushe. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 14 punti (7 gare disputate); Spm Modena e Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).
Nella foto in alto la Casalgrande Padana Under 15 maschile che si è imposta a Ferrara, con le allenatrici Chiara Rondoni (a sinistra) e Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
LENO: Sitzia (P), Bellu 2, Lavagnini M., Pugliara 5, Farisè 1, Notarianni 7, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 4, Convalle (P), Lavagnini G., Boninsegna (P), Andreani, Kyryllova 6. Allenatore: Giovanni Bravi. CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 10, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mazizi, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani. ARBITRI: Zancanella e Testa. NOTE: primo tempo 14-13. Rigori: Leno 3 su 3, Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 3, Casalgrande 2. Espulsa al 14’st Farisè (L) per triplice esclusione.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
Con la vittoria conquistata all’Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile ha concluso in grande stile la propria stagione agonistica: il successo conquistato in terra lombarda ha infatti permesso alle pallamaniste biancorosse di conquistare la permanenza in massima divisione, senza dover ricorrere ai play out di fine annata. Nell’uovo di Pasqua c’è quindi un traguardo di grandissimo prestigio: durante tutti questi mesi la compagine guidata da Marco Agazzani ha saputo mettere in campo una costante dose di impegno e concretezza, doti che hanno consentito di conquistare l’ambita meta. Al tempo stesso onore anche alle bresciane, che si sono aggrappate con grandissima determinazione a ogni singola speranza di vittoria: per poter sperare ancora nella salvezza, Leno aveva infatti solo un risultato a disposizione. Il 25-28 conclusivo ha quindi sancito la retrocessione in A2 della formazione lombarda: tuttavia, le padrone di casa hanno affrontato l’impegno odierno tenendosi ben lontane da ogni forma di arrendevolezza.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
In effetti, durante il primo tempo la prova della Padana ha suscitato più di qualche perplessità: le casalgrandesi sono incappate in una forte quantità di sviste e distrazioni, quasi come se si volesse sottovalutare l’entità dell’impegno. Per contro, Leno è stata capace di sfoderare fin da sùbito una pallamano di grande tenacia e di apprezzabile qualità: di conseguenza, le gialloblù hanno guidato nel punteggio parziale per larga parte della frazione. Nella fattispecie al 10′ la squadra allenata da Giovanni Bravi era avanti sul 5-4, mentre al 20′ Leno guidava ancora sul 9-8: inoltre, le bresciane hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 14-13.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Ben altra musica nel corso della ripresa: le ragazze ospiti hanno iniziato a giocare come davvero sanno fare, e da lì in avanti il copione della sfida ha subìto una netta e sostanziale modifica. In breve tempo la compagine ceramica è riuscita a ribaltare le sorti della contesa, prendendo il largo contro avversarie che comunque non hanno mai smesso di macinare gioco con notevole generosità. Al 40′ le biancorosse conducevano 17-19, mentre dieci minuti più tardi la Padana si è trovata ad avere 4 gol di margine sul 21-25. A quel punto Leno ha provato a piazzare gli ultimi sussulti, ma Furlanetto e socie hanno controllato la sfida in maniera sicura fino al 25-28 conclusivo che ha dato il “la” alla grande festa biancorossa.
La pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco
A livello individuale, stavolta gli applausi vanno davvero a tutte le protagoniste in campo: sia della Casalgrande Padana, sia dell’organico di casa. Spicca comunque la prova del portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che ha avuto un ruolo di primissimo piano nel concretizzare questa vittoria: in zona gol spicca poi Simona Artoni, che con i suoi 10 centri si è laureata miglior realizzatrice del confronto. Nelle fila lombarde, in evidenzia la trascinatrice Valeriia Kyryllova autrice di 6 sigilli.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
“Questa sfida contro Leno non è certo stata la nostra migliore uscita stagionale – commenta a fine gara il trainer casalgrandese Marco Agazzani– Nella fattispecie credo che la gara sia stata approcciata male, proprio come temevo nei giorni scorsi. In settimana le ragazze non hanno lavorato con l’impegno e la concentrazione che sarebbero servite: si tratta di lacune che durante la prima frazione di gioco sono emerse in maniera davvero visibile. In compenso, dopo l’intervallo tutta la squadra ha espresso un’efficace dose di grinta: in tal modo, si sono create le condizioni giuste per scrivere una cronaca ben differente rispetto a quanto visto fino al 30′. Se qui nel Bresciano avessimo vinto in maniera più convincente, avrei dato un 10 e lode alla nostra stagione – prosegue il timoniere biancorosso – Purtroppo non posso dare la lode, ma al tempo stesso ritengo che un bel 10 non ce lo possa togliere proprio nessuno. Abbiamo centrato in pieno l’obiettivo prefissato fin dall’estate, peraltro senza dover ricorrere a spareggi che per loro natura sono sempre pieni di incognite: peraltro si tratta di un traguardo conquistato con pieno merito, e non a caso abbiamo sempre vinto contro tutte le squadre che ci seguono in classifica. Colgo quindi l’occasione per ringraziare le ragazze, la società e chi ci ha seguiti durante questa gratificante traiettoria stagionale”.
Anche se il campionato è terminato, la Padana proseguirà gli allenamenti ancora per qualche tempo: “Intanto, ci prendiamo una settimana di vacanza – annuncia Agazzani – A seguire, il nostro lavoro riprenderà per poi chiudersi a fine maggio: vedremo se sarà possibile organizzare qualche amichevole”.
La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del turno conclusivo disputato sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 41-36, Cassano Magnago-Mezzocorona 31-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 34-22, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 27-22 e Cellini Padova-Guerriere Malo 29-20.
Classifica: Bressanone Südtirol 41 punti; Jomi Salerno 38; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 22; Cellini Padova 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 18; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5.
L’unica partita ancora mancante è Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, che verrà recuperata il 28 aprile. Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia disputeranno i play off scudetto: Leno scende invece in A2, mentre le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno i play out salvezza che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.
Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana che ha conquistato la salvezza nella serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini delle giocatrici biancorosse presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
BUONA PASQUA DAL GSD PALLAMANO SPALLANZANI CASALGRANDE!!!
Nella giornata di domenica 10 aprile, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un intenso programma pallamanistico giovanile: nella fattispecie si sono disputate le gare casalinghe delle ragazze Under 17 e Under 15, senza dimenticare il concentramento mattutino della categoria Under 13 femminile.
La Casalgrande Padana Under 17 mentre esulta dopo la vittoria
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, riportando una larga e perentoria affermazione nella sfida pomeridiana contro il Green Handball Parma. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta sulle pur volenterose ducali con il largo punteggio di 38-11: “Abbiamo commesso qualche svista soltanto nei primi 8 minuti, manifestando poca brillantezza in fase realizzativa – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Tuttavia, si tratta di un problema che le ragazze hanno saputo risolvere in tempi rapidi: quando il rendimento in zona gol è migliorato, tutta la squadra ha veleggiato con grande efficacia verso un largo successo che non fa proprio una grinza. Anche se il Green Parma staziona a quota 0 in classifica, il nostro organico ha saputo affrontare la sfida senza dare spazio alla supponenza: è stata una Casalgrande Padana davvero tenace e concentrata, in grande evidenza sia per quanto riguarda la qualità del gioco complessivo sia per quel che concerne l’alto livello di ciascuna prova individuale. Una menzione particolare va riservata al portiere Viola Giubbini, che con i suoi preziosi interventi ha fornito un’ulteriore dose di sicurezza alle sue compagne di squadra”.
Il portiere casalgrandese Viola Giubbini
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Parma 0 (9).
Il prossimo appuntamento agonistico delle Under 17 biancorosse è in agenda per domenica 24 aprile: a partire dalle ore 16, la Padana sarà di scena al pala Keope per affrontare l’attuale capolista Tushe Prato. Le casalgrandesi avranno quindi l’opportunità di prendersi la rivincita: il duello di andata, disputato lo scorso 3 aprile, si è infatti concluso con il successo delle toscane per 41-27.
Le ragazze della Casalgrande Padana Under 15, qui ritratte appena prima di iniziare la gara contro Prato. La prima da destra è l’allenatrice Stefania Guiducci
UNDER 15 FEMMINILE. Successo di pregevole spessore anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: sempre nel pomeriggio di domenica 10 aprile, le biancorosse hanno dettato legge sulle Tushe Prato conquistando un’ampia affermazione casalinga. Il duello si è chiuso sul punteggio di 25-12: “Una vittoria nel complesso agevole – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci– I veri problemi si sono verificati soltanto nei primi 10 minuti, essenzialmente a causa nostra: come già accaduto altre volte durante questa stagione, le ragazze sono scese in campo con una punta di presunzione che va eliminata quanto prima. Siamo infatti una realtà molto giovane e in crescita: anche per questo non possiamo mai concederci il lusso di prendere sottogamba le avversarie, nemmeno quando affrontiamo formazioni come Prato che hanno meno punti rispetto a noi. Ad ogni modo dal 10′ in avanti siamo riuscite a fornire una prova molto più vivace e soprattutto concreta, e in tal modo abbiamo man mano preso il largo nel punteggio: le dimensioni del risultato fotografano bene il nostro netto predominio territoriale. Eravamo ancora prive di Emma Baroni e Giulia Reggiani, entrambe infortunate: in compenso, tutte le ragazze presenti a referto hanno saputo dare un preciso e forte contributo nel piazzare questo acuto vincente”.
Le biancorosse Under 15 in azione difensiva durante la sfida con le Tushe
Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).
Il prossimo impegno della Padana U15 femminile è in agenda per domenica 1° Maggio, dalle ore 14: la formazione ceramica si confronterà di nuovo con le Tushe Prato, ma stavolta al pala Gramsci-Keynes della città toscana.
Ilenia Furlanetto durante l’intensa mattinata del 10 aprile
UNDER 13 FEMMINILE. In mattinata il pala Keope ha ospitato un concentramento promozionale rivolto alla categoria Under 13 femminile: anche in questo caso, la Casalgrande Padana può contare sulla sapiente guida di Ilenia Furlanetto. “Un altro bel momento di sport – commenta la timoniera biancorossa – Ogni partita si è disputata su un tempo unico da 20 minuti, con la possibilità di effettuare un solo time-out per squadra”. Inoltre le padrone di casa si sono distinte sul piano dei punteggi, totalizzando il pieno di vittorie.
La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante la cena post partita, gentilmente offerta dal padre di Mattia Bacchi
UNDER 17 MASCHILE. La ricca domenica pallamanistica è stata contraddistinta anche dalla trasferta della Casalgrande Padana U17 maschile, che ha espugnato Imola con grande brillantezza: 33-36 contro i frizzanti padroni di casa romagnoli, in occasione del 3° turno della seconda fase. “Ottima affermazione, su un campo davvero difficilissimo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani– Eppure, per noi la contesa non era partita molto bene: basti pensare che Imola ha iniziato in modo roboante, portandosi in vantaggio sull’8-2 nel giro di pochi minuti. D’altro canto, l’ottimo avvio dei beniamini locali non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di emergere: strada facendo siamo riusciti a rosicchiare sempre più terreno, fino a prendere il sopravvento ribaltando la situazione. Questo blitz è in perfetta linea con il percorso di miglioramento che la squadra sta efficacemente portando avanti: a livello individuale spicca in particolar modo la prova di Hendrick Tronconi, senza dimenticare i preziosi interventi che l’estremo difensore Yuri Rosolia ha piazzato nel finale di gara”.
Il trainer biancorosso Marco Agazzani
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro Imola: Caprili (P), Rosolia (P), Meloni 5, Zironi 6, Tronconi 9, Canelli 7, Bacchi 5, Vignali 3, Galopin 1, Capozzoli, Tosi, De Francesco, D’Arcio.
Classifica del girone regionale 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.
Biancorossi di nuovo alla ribalta mercoledì 27 aprile: dalle ore 19.45 i casalgrandesi giocheranno al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, contro la formazione bolognese attuale capolista.
UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile proviene dal roboante successo interno su Carpi. Ora i biancorossi si stanno preparando per la sfida di domenica 24 aprile, valevole per il gruppo I della seconda fase. Dalle ore 19, la compagine ceramica sarà ospite dell’Ariosto Ferrara B: in questo caso la Padana è allenata da uno staff tecnico che comprende Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.
Nell’immagine in alto, un altro momento di esultanza delle U17 biancorosse. Le foto delle formazioni femminili e di coach Agazzani sono state realizzate da Monica Mandrioli.
BRESSANONE SÜDTIROL: Eder 4, Schatzer 1, Abfalterer, Hilber 5, Prünster (P), Di Pietro 1, Nothdurfter 3, Duran 6, Ucchino, Pernthaler (P), Babbo 10, Ghilardi 6, Di Carlantonio, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 12-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Bressanone Südtirol 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 4.
L’unico verdetto scaturito al pala Keope è relativo al Bressanone Südtirol: con il successo conquistato contro le biancorosse, la formazione altoatesina ha maturato la certezza di terminare la stagione regolare al 1° posto in classifica. Per quanto riguarda invece la Casalgrande Padana, tutto rimandato a sabato 16 aprile: la salvezza senza play out appare sempre dietro l’angolo, ma per avere la sicurezza di conquistarla continua a mancare un punto. Di conseguenza la compagine ceramica dovrà cogliere quantomeno un risultato utile sul campo della cenerentola Leno, squadra che scenderà il campo col preciso obiettivo di provare a evitare la retrocessione diretta.
Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
Intanto, sabato 9 aprile si è giocato per il 21° e penultimo turno della serie A1 Beretta femminile: il risultato finale della sfida tra le pallamaniste sudtirolesi e le padrone di casa si colloca in piena linea con i pronostici della vigilia. Del resto, fin qui l’organico allenato da Hubert Nössing ha saputo guadagnarsi sul campo i galloni di squadra schiacciasassi: la capolista ha rimediato un pari e una sconfitta in entrambi i casi contro Salerno, ma in tutte le altre gare è stata capace di ottenere sempre e solo vittorie. Una vera e propria fuoriserie, che auspica di riportare lo scudetto a Bressanone dopo ben 37 anni di assenza: alla Padana, pur sconfitta, resta comunque la pur significativa soddisfazione di aver tenuto testa alla super potenza avversaria per larghi tratti dell’incontro.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
La sfida era infatti iniziata piuttosto bene per le beniamine locali: al 10′ minuti la squadra diretta da Marco Agazzani era avanti sul 7-5, mentre al 20′ Furlanetto e socie erano ancora in vantaggio per 11-10. Al 25′, situazione ribaltata: Bressanone guidava ma soltanto per due lunghezze, sul 12-14: poco dopo le ragazze ospiti sono quindi riuscite a piazzare un mini-allungo, che ha permesso loro di terminare la prima frazione di gioco con 5 gol di margine (12-17). D’altro canto le casalgrandesi hanno comunque trovato la vivacità necessaria per reagire: non a caso, a inizio ripresa la Padana ha limato notevolmente lo svantaggio, piazzando un imperioso parziale di 3-0. Di fatto, si è trattato dell’ultimo sussulto da parte delle biancorosse: da lì in avanti Bressanone ha infatti preso il largo nel punteggio parziale, mantenendo ben salde le redini del confronto fino al termine. Il pur generoso impegno della Padana non è bastato per arginare l’autentico strapotere della prima della classe: al 40′ brissinesi avanti sul 18-23, mentre al 50′ il divario favorevole alle altoatesine ha raggiunto i 9 gol sul 20-29. Durante i 600 secondi conclusivi la forbice ha quindi avuto modo di allargarsi in maniera ulteriore, come testimonia l’eloquente 22-37 finale.
Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco
A livello individuale nelle file di casa si è rivista in campo Simona Artoni, che sabato 2 a Mestrino era rimasta in panchina causa infortunio alla spalla: qualche minuto sul parquet anche per il portiere Nadia Ayelen Bordon, al rientro dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. A livello di rendimento, spiccano quindi i buoni riscontri forniti da Asia Mangone e Francesca Franco. Nei ranghi ospiti, tutte le protagoniste hanno saputo mettersi in grande evidenza: una menzione particolare va senza dubbio a Giada Babbo e Sofia Ghilardi.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana
“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di fare risultato contro un colosso del calibro di Bressanone – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, stiamo pur sempre parlando di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato: le altoatesine si troveranno ad affrontare una concorrenza senza dubbio agguerrita, ma io continuo comunque a vederle come le maggiori favorite in ottica scudetto. Quanto a noi, credo che di questa partita vadano considerati gli aspetti più incoraggianti: pur trovandosi di fronte a una realtà contraddistinta da un potenziale indubbiamente superiore rispetto al nostro, le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova all’altezza della situazione per un totale di circa 40 minuti. Mi riferisco ovviamente ai primi 25 minuti della frazione iniziale, ma anche alle prime fasi della ripresa: abbiamo fatto tutto ciò che si poteva. La vittoria di Bressanone ci sta ampiamente, inutile negarlo: d’altro canto, penso anche che le dimensioni del risultato siano piuttosto bugiarde. Considerando ciò che si è visto in campo, una differenza gol meno netta avrebbe inquadrato l’andamento della sfida in maniera molto più fedele”.
Da sinistra la centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller e l’ala Nicole Giombetti
Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla trasferta di sabato 16 aprile: “Di Leno temo innanzitutto il fatto di giocare a casa loro – ha spiegato Agazzani – Sulla carta noi possiamo contare su mezzi superiori, ma ciò significa ben poco: affronteremo un’avversaria che darà il 150% delle proprie possibilità, animata dal preciso intento di provare a evitare la discesa in A2 cogliendo un convincente successo davanti al proprio pubblico. Ad ogni modo non esistono alibi, e credo proprio che tutto il nostro ambiente ne sia ben consapevole: disputare i play out sarebbe una vera beffa, perchè questa Casalgrande Padana ha dimostrato in modo chiaro di meritare la salvezza diretta. Di conseguenza mi aspetto da parte nostra una prova all’insegna di tenacia, qualità e concentrazione, per venire a capo in modo vittorioso di una sfida che non sarà certo una passeggiata”.
Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol (foto sito Ssv Brixen)
“Qualche difficoltà c’è stata, ma si tratta di ostacoli che siamo riuscite ad affrontare mettendo in campo la qualità che serviva – ha quindi sottolineato Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol – Siamo nella fase conclusiva di una stagione particolarmente intensa, e quindi è quasi naturale che a tratti un po’ di stanchezza si faccia sentire: penso che valga sia per noi, sia per tutte le altre protagoniste di questa serie A1 Beretta. Inoltre la Casalgrande Padana ha davvero un ottimo organico, con potenzialità di rilievo e una pregevole struttura di gioco. Di conseguenza, ci è servito tempo per prendere il sopravvento in modo netto: non a caso, la nostra superiorità è emersa in modo chiaro soltanto da metà ripresa in poi. Ad ogni modo sono 2 punti davvero preziosi, ottenuti in una trasferta tutt’altro che semplice”. Sabato prossimo le altoatesine ospiteranno Mestrino, poi sarà la volta degli spareggi scudetto: “Di certo l’entusiasmo non ci manca – ha evidenziato Sofia Ghilardi – Il tris di avversarie che ci attende nei play off si presenta davvero di primissimo piano: d’altro canto, dovendo effettuare una previsione, credo che la Jomi Salerno sarà la nostra rivale numero uno”.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati di sabato 9 aprile sono Cassa Rurale Pontinia-Leno 38-23, Guerriere Malo-Jomi Salerno 23-37, Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara 28-27 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-35. Il 21° turno si completerà con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.
Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice*, Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago** 15; Guerriere Malo* e Mezzocorona 6; Leno 5. Ogni asterisco indica una partita in meno.
Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.
Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato di pallamano Under 17 maschile, come è noto la Casalgrande Padana è impegnata all’interno della seconda fase: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a riscattarsi in modo immediato dalla pur onorevole sconfitta rimediata nel turno inaugurale. La compagine ceramica aveva iniziato il proprio cammino nel girone con una battuta d’arresto casalinga, ad opera della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: lo scorso giovedì 31 marzo, la squadra guidata da Agazzani ha riportato una convincente affermazione al pala Keope sul Ravarino B. Il duello contro i modenesi si è chiuso col risultato di 35-27: 17-12 alla fine del primo tempo, sempre a favore dei padroni di casa. “La vittoria è figlia di una prova di indubbio spessore da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Abbiamo certamente ben figurato, nel contesto di una partita che entrambe le squadre hanno interpretato tenendo ritmi di gioco molto alti. A livello individuale, Mattia Bacchi e Paolo Canelli sono stati i veri trascinatori della squadra: tuttavia, l’intero nostro gruppo è stato capace di esprimersi su livelli lusinghieri. Un successo che fa davvero ben sperare, in vista del comunque impegnativo calendario che ci attende”.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile
Questo dunque il tabellino della Padana U17 contro Ravarino: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 13, Canelli 9, Capozzoli 1, Galopin 5, Meloni 3, Vignali, Zironi 4, Masini, De Francesco, Tronconi.
Forti di questi primi 2 punti, i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica prossima 10 aprile: nell’occasione i biancorossi saranno impegnati sul parquet di Imola. Appuntamento al pala Cavina della città romagnola, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30.
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile
UNDER 17 FEMMINILE. Le ragazze della Casalgrande Padana U17 femminile hanno invece riportato la prima battuta d’arresto della stagione: il percorso a punteggio pieno portato avanti dalle biancorosse si è interrotto al pala Gramsci-Keynes di Prato, con la vittoria delle Tushe padrone di casa. Il confronto di domenica 3 aprile era valido per il programma della quinta giornata: le toscane si sono imposte con il punteggio di 41-27. “Sapevamo bene che le Tushe Prato sarebbero state avversarie molto toste – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Padana U17 femminile – Alla prova dei fatti loro hanno dimostrato di essere un passo avanti rispetto a noi: sia per esperienza, sia per quanto riguarda le capacità fisiche. Non a caso, le Tushe sono saldamente prime nel girone C di serie A2: l’organico pratese di seconda divisione comprende molte ragazze che giocano anche nell’Under 17. Per quanto riguarda noi, come detto abbiamo una squadra di età media più bassa rispetto a moltissime altre avversarie: le U17 vere e proprie sono soltanto tre, mentre le altre ragazze sono tutte Under 15. Di conseguenza, siamo un gruppo che deve portare avanti un preciso percorso di crescita – rimarca la timoniera biancorossa – Anche se a Prato non abbiamo certo fornito la nostra miglior prova stagionale, i confronti con avversarie di grande potenziale come la Tushe sono senza dubbio ciò che serve per continuare a migliorarsi. Nonostante la larga sconfitta, in Toscana abbiamo comunque fornito alcuni buoni spunti: ora continueremo a lavorare in modo sereno e al tempo stesso determinato, con l’irrinunciabile obiettivo di correggere gli errori commessi”.
Foto di gruppo per le biancorosse U17
Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 12 (7); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Handball Parma 0 (8).
Il prossimo appuntamento è per domenica 10 aprile: a partire dalle ore 16, la formazione ceramica Under 17 saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con il Green Handball Parma.
Gaia Lusetti
UNDER 15 MASCHILE. Al pari dei “colleghi” di Under 17, anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase. “Una traiettoria che è partita nel migliore dei modi – spiega Gaia Lusetti – Per la precisione, stiamo disputando un triangolare con Carpi e Ariosto Ferrara: il nostro debutto è avvenuto domenica 3 aprile al pala Keope, dove abbiamo superato Carpi imponendoci per 40-6. Un successo di ottimo auspicio, per una squadra che sta continuando a perfezionarsi riponendo grande impegno”. Ricordiamo che gli Under 15 casalgrandesi sono guidati da uno staff tecnico che comprende Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Marco Agazzani e ovviamente Gaia Lusetti.
Domenica 10 aprile Carpi ospiterà l’Ariosto Ferrara B: a seguire la Casalgrande Padana tornerà in scena domenica 24 aprile dalle ore 19, per la trasferta sul campo del già citato Ariosto.
Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 casalgrandesi
UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile si sta invece preparando al confronto di domenica prossima 10 aprile: nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, le biancorosse guidate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti saranno impegnate al pala Keope nell’attesissimo duello con le Tushe Prato. Le padrone di casa puntano fin da ora a un chiaro e convincente ritorno alla vittoria, così da presentarsi alle finali regionali con il miglior piazzamento possibile.
Questa l’attuale classifica del raggruppamento Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 6 (5); Tushe Prato 2 (6); Green Handball Parma 2 (8).
PORTE APERTE. Intanto il Gsd Spallanzani Casalgrande si appresta ad aprire le porte del pala Keope: le prove gratuite sono aperte a tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze che siano interessati a sperimentare lo sport della pallamano. Gli appuntamenti si svolgono sotto l’eloquente slogan “Vieni a divertirti con noi”, e sono previsti nei mesi di aprile e maggio. Per la fascia di età dai 7 ai 10 anni, i ritrovi sono fissati il martedì e il giovedì pomeriggiodalle ore 16,45 fino alle 18,15. Per chi ha invece tra gli 11 e i 14 anni, le attività si svolgono il lunedìdalle ore 15 alle 16,30 e il giovedìdalle 15,15 alle 16,45. Vi aspettiamo!
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
NOTE: primo tempo 19-12. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 2, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 3, Casalgrande Padana 2.
Netta sconfitta per la Casalgrande Padana: al palasport di Lissaro, in terra padovana, le pallamaniste biancorosse non sono riuscite a piazzare l’impresa contro un’Alì Best Espresso Mestrino che rientra con pieno merito tra le maggiori potenze del campionato. Il duello di sabato 2 aprile era valevole per il ventesimo turno della serie A1 Beretta femminile: la formazione ceramica è rimasta in partita durante i primi 20 minuti, ma poi le ragazze ospiti sono incappate in un vistoso calo che ha spianato la strada alle forti gialloverdi. Da lì in avanti le padrone di casa hanno man mano preso il sopravvento, manifestando una superiorità che dopo l’intervallo è diventata ancora più evidente.
Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
Andando con ordine, l’organico allenato da Marco Agazzani ha avuto un ottimo approccio alla partita: la sfida era iniziata davvero bene per la Padana, e nelle fasi iniziali dell’incontro niente lasciava pensare a un’ampia affermazione veneta. Mestrino ha messo in campo grande vivacità fin da sùbito, ma sulle prime le avversarie hanno saputo controbattere con efficacia e notevole spirito d’iniziativa: al 10′ la situazione era infatti sul 4-4, mentre al 20′ l’Alì Best Espresso era avanti soltanto di 3 lunghezze sul 13-10. Casalgrande sembrava quindi avere terreno fertile per provare a piazzare un roboante blitz: tuttavia, da lì in avanti le biancorosse hanno smarrito quasi di colpo tutto il grande brio che le aveva contraddistinte in precedenza. La compagine ceramica ha così iniziato a inanellare errori su errori, legati alla troppa fretta e all’eccessiva approssimazione: d’altro canto le giocatrici patavine sono state leste nel cogliere l’occasione al volo, approfittando in pieno e con grande abilità di ogni svarione casalgrandese. Negli ultimi 10 minuti del 1° tempo, Mestrino è stata quindi capace di piazzare un parziale di 6-2 che ha permesso alle beniamine locali di piazzare una ipoteca quanto mai seria sul successo finale.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
Nel corso dell’intervallo, il tabellone luminoso segnava dunque un eloquente 19-12 a favore della squadra allenata da Giuseppe Lucarini: per recuperare 7 gol a una squadra come l’Alì Best Espresso serve una prova davvero memorabile, aggettivo da cui la Casalgrande Padana si è purtroppo tenuta ben lontana durante la ripresa. In buona sostanza, la seconda frazione di gioco ha avuto un andamento davvero a senso unico: mestrinesi dominatrici incontrastate, mentre le biancorosse hanno messo in mostra un gioco con poche idee e a tratti addirittura rinunciatario. Il consistente predominio di Biondani e socie è testimoniato in maniera fedele anche dai parziali, 22-14 al 40′ e 27-17 al 50′: i 600 secondi conclusivi sono poi stati una vera e propria passerella gialloverde verso il 33-17 finale.
L’ala casalgrandese Asia Mangone
Nelle file ospiti, davvero poco da segnalare a livello individuale. Peraltro, per dare un’ulteriore idea di questa amara trasferta veneta, basti pensare che la Casalgrande Padana ha trascorso quasi 15 minuti senza trovare la via della rete: l’ultimo sigillo biancorosso è stato infatti realizzato da Asia Mangone al 15′ della ripresa. Viceversa, nei ranghi di Mestrino tutte le protagoniste hanno saputo fornire ottimi riscontri sul piano del rendimento: una menzione speciale per Ligia Loredana Put, Giovanna Lucarini, Carlotta Pugliese e per il portiere Francesca Luchin.
Da sinistra, il trainer Marco Agazzani e la centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller
“A dire la verità, la prova che abbiamo fornito non è stata completamente da buttare via – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei primi 20 minuti le nostre ragazze hanno saputo esprimere un gioco e un carattere di alto livello, che faceva davvero ben sperare anche a livello di risultato finale. Nell’affrontare le due sfide che ancora rimangono da qui al termine della stagione regolare, dovremo senza dubbio riproporre il tipo di pallamano sviluppato contro Mestrino fino al 20′. Tuttavia a seguire è arrivata una flessione rilevante e inequivocabile: abbiamo iniziato a forzare troppo soprattutto in attacco, gettando via un’elevata quantità di occasioni per andare a segno. Di conseguenza, le avversarie hanno avuto spazio libero nell’assumere saldamente le redini della partita – rimarca Agazzani – Il parziale concretizzato dalle gialloverdi nel segmento conclusivo del primo tempo ha condizionato in modo decisivo l’andamento dell’intera sfida: quando una squadra come l’Alì Best Espresso Mestrino inizia a prendere il largo nel punteggio, il compito di riacciuffarla diventa pressochè impossibile”.
Francesca Franco, pivot e vicecapitana biancorossa
C’è da dire che la Padana ha dovuto fare i conti con problemi di non poco conto dal punto di vista fisico: “Nadia Ayelen Bordon è rimasta di nuovo in panchina, a causa del suo problema muscolare – spiega il timoniere biancorosso – Inoltre non abbiamo potuto contare su Simona Artoni, a referto ma non schierata a causa dell’infortunio alla spalla rimediato sabato 27 nel pari casalingo contro il Cellini Padova. Inoltre sul finire del 1° tempo Francesca Franco ha rimediato una fortuita botta al viso, che tuttavia non le ha impedito di disputare anche la seconda frazione di gioco. Ad ogni modo, tutto questo non può affatto costituire una pezza giustificativa: Mestrino costituisce una vera super potenza che sarà sicura protagonista degli spareggi scudetto, ma di certo dal 20′ in avanti avremmo potuto e dovuto affrontare l’impegno in modo ben differente. Peraltro, a mio parere il netto calo non è derivato da una scarsità di energie fisiche: ritengo invece che il problema sia da ricercarsi sul piano della mentalità”.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Nonostante il severo ko, la situazione di classifica della Casalgrande Padana è migliorata: le biancorosse hanno sempre 3 lunghezze di vantaggio sulla zona play out, ma ora le giornate ancora da disputare sono 2 e non più 3. Sabato prossimo, 9 aprile, le biancorosse saranno al pala Keope per affrontare la capolista Bressanone Südtirol: l’ultima giornata di sabato 16 prevede invece la trasferta sul campo della cenerentola Leno. “In effetti la salvezza diretta continua ad apparire vicina – sottolinea Marco Agazzani – Tuttavia, guai ad abbassare la guardia: in questo quadro la sfida contro le bresciane rischia di essere decisiva pure per noi, ed è uno scenario che avrei preferito evitare. Intanto, nei prossimi giorni dovremo senz’altro riflettere e lavorare a fondo per arrivare a rilevanti miglioramenti: a Mestrino abbiamo giocato come sappiamo soltanto per un terzo di partita, e ciò non può affatto bastare. Quanto alle infortunate, le loro condizioni restano tuttora da valutare”.
La pivot casalgrandese Sara Apostol
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 29-26, Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice 25-30, Leno-Mezzocorona 23-25 e Cellini Padova-Jomi Salerno 28-35. Rinviata Cassano Magnago-Guerriere Malo.
Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita in meno.
Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato Under 17 di pallamano maschile, la Casalgrande Padana ha iniziato il proprio cammino all’interno della seconda fase: come è noto, i biancorossi sono inseriti nel girone che mette in palio l’accesso alle finali regionali. Il raggruppamento comprende anche Parma, Carpi, Imola e Ravarino B: il lotto di squadre si completa con la Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, che domenica 27 marzo ha fatto tappa al pala Keope per il turno inaugurale. Nel duello contro i felsinei, la compagine ceramica è stata capace di fornire una prova molto ricca di spunti incoraggianti: tuttavia, i bolognesi hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 25-32.
La Casalgrande Padana Under 17 maschile: il trainer Marco Agazzani è il primo da sinistra
“Il divario di sette reti non dice tutta la verità sul reale andamento del confronto – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nonostante la sconfitta, i nostri ragazzi hanno fornito una prova che ritengo davvero ottima: abbiamo giocato alla pari contro una squadra di altissimo livello, che di certo ha tutto ciò che serve per centrare la finale a 4 emiliano-romagnola. Quindi, il risultato non deve affatto suscitare valutazioni affrettate: anche se stavolta non sono arrivati punti, la sfida con la Pallamano 85 San Lazzaro fornisce comunque valide motivazioni per avvicinarsi con fiducia agli impegni futuri. Peraltro, noi torneremo in campo già giovedì prossimo 31 marzo: nell’occasione saremo di nuovo al pala Keope, per affrontare dalle ore 18,30 i modenesi del Ravarino B”.
UNDER 15 FEMMINILE. Giornate molto intense anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Lo scorso giovedì 17 marzo, le ragazze allenate da Stefania Guiducci hanno riportato una netta e perentoria affermazione casalinga sulla Spm Modena: 27-14 il punteggio finale. A seguire le biancorosse sono tornate alla ribalta domenica 27, per il cruciale duello interno con l’Ariosto Ferrara: in questo caso le biancoazzurre hanno espugnato il pala Keope di stretta misura, col risultato di 18-19.
L’allenatrice Stefania Guiducci mentre dà indicazioni alla Casalgrande Padana Under 15 femminile
“Innanzitutto la vittoria contro Modena non va certo sottovalutata, perchè il successo non era affatto scritto in partenza – commenta Stefania Guiducci– La Spm può infatti vantare una lusinghiera situazione di classifica, e inoltre ha espresso un atteggiamento tenace e davvero combattivo durante l’intero incontro. Per quel che concerne invece la sfida con l’Ariosto, impossibile negare una punta di amarezza: un pareggio avrebbe rispecchiato l’andamento della sfida in maniera molto più precisa e veritiera. Abbiamo condotto nel punteggio per quasi tutto il tempo, ma sul finale di gara siamo incappate in una flessione sia fisica sia mentale che ha favorito il sorpasso avversario: peraltro Ferrara ha realizzato il gol-vittoria proprio allo scadere, con un rigore che io reputo piuttosto dubbio. L’Ariosto ha comunque il merito di aver riposto in campo parecchie energie durante l’intero incontro, anche sotto il profilo psicologico – rimarca la timoniera casalgrandese – Pur trovandosi a inseguire per lungo tempo, le biancoazzurre non hanno mai smesso di correre e di creare gioco con lucidità e assoluta convinzione. D’altro canto, noi avremmo meritato almeno un punto: nonostante le pesanti assenze delle infortunate Emma Baroni e Giulia Reggiani, siamo davvero arrivate a un passo dal centrare una vittoria che sarebbe stata davvero rilevante”.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile
“Ancora una volta, con l’avvicinarsi della sirena finale siamo incappate in un calo fisico sul quale bisognerà senz’altro lavorare – prosegue l’allenatrice della Casalgrande Padana U15 – In compenso si sono visti parecchi miglioramenti rispetto al confronto di andata, che si era concluso con la netta vittoria di Ferrara per 30-13. Questa nuova battuta d’arresto non determina nessun scossone sostanziale: le squadre emiliano-romagnole all’interno del girone sono infatti 4, e dunque tutte accederanno alle finali per il titolo. L’Ariosto sta continuando a viaggiare a punteggio pieno e resta quindi in prima fila nei pronostici, ma la conquista dell’alloro regionale rimane ugualmente un nostro preciso obiettivo: se riuscissimo a centrarlo, ci qualificheremmo per le finali nazionali di Misano come già avvenuto nel 2021. Intanto è necessario totalizzare un buon bottino in questa prima fase del campionato, per arrivare alle finali regionali con la miglior preparazione e il miglior slancio motivazionale possibili. Per il resto, un grazie a Ilenia Furlanetto – aggiunge Stefania Guiducci – Nel fine settimana io ero completamente afona, e così lei mi ha dato una mano in panchina durante il confronto con Ferrara”.
Margherita Marazzi, terzino/ala della compagine biancorossa Under 15 femminile
Classifica del campionato U15 femminile Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 6 (4); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (7).
Salvo variazioni, il prossimo impegno agonistico della Padana U15 è fissato per domenica 10 aprile: a partire dalle ore 14, le biancorosse saranno al pala Keope per il duello casalingo con le Tushe Prato.
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile è invece attesa dalla sfida di alta classifica in programma per domenica prossima 3 aprile: appuntamento dalle ore 14 al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo confronto con le Tushe padrone di casa. L’intento della formazione diretta da Ilenia Furlanetto è quello di proseguire la marcia a punteggio pieno, anche contro una vera super potenza come la compagine toscana: fin qui la Padana ha centrato 6 successi su altrettante gare, per un totale di 12 punti in classifica.
In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana U15 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CELLINI PADOVA: Djiogap I., Djiogap C. 9, Eghianruwa B. 4, Nitcheu 3, Aroubi, Djiogap V. 6, Broch (P), Meneghini 4, Prela 1, Eghianruwa S., Enabulele (P), Maffo 4. Allenatore: Abderrahman Saadi.
ARBITRI: Bocchieri e Scavone.
NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Cellini Padova 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 5.
Un pareggio rocambolesco, che alla fine premia di più la Casalgrande Padana: a pochi minuti dal termine le pallamaniste biancorosse erano infatti in svantaggio di ben 4 lunghezze. Con la suddivisione della posta in palio, le padrone di casa sono riuscite a evitare una sconfitta che avrebbe rappresentato un macigno davvero pesante nella strada verso la salvezza diretta. Nella serata di sabato 26 marzo, al pala Keope, si è giocato per la diciannovesima giornata della serie A1 Beretta femminile: come era prevedibile il Cellini Padova ha messo in evidenza un gioco parecchio vivace, contraddistinto da parecchie buone idee e dall’elevata quantità di energie che le ragazze rossoblù hanno saputo mettere in campo.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Comunque sia, in fin dei conti il pari fotografa bene l’andamento della contesa: di fatto, c’è stato un tempo a testa. Fino al 25° minuto della prima frazione di gioco, è stata la compagine ceramica a destare le migliori impressioni: tuttavia in seguito l’organico ospite ha saputo salire in cattedra, approfittando anche di un certo calo delle biancorosse soprattutto per quanto riguarda l’ambito difensivo. Negli ultimi 5 minuti, Casalgrande ha quindi riproposto un film che si è già visto varie volte in questa stagione: la Padana ha saputo ritrovare la forza d’animo e la lucidità necessarie per raddrizzare una situazione davvero complessa, che aveva preso una piega decisamente favorevole alle avversarie di turno.
L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
Nella fattispecie, al 10′ le beniamine locali conducevano sul 6-5, mentre dieci minuti più tardi il punteggio parziale era in perfetto equilibrio sul 12-12: sul finire della frazione il Cellini si è quindi reso autore di un piccolo ma significativo allungo, che ha permesso alle giocatrici patavine di arrivare all’intervallo con una lunghezza di vantaggio sul 17-18. Nella ripresa Padova ha continuato a manifestare grande vivacità, dote che viene testimoniata in modo chiaro dai numeri: al 40′ le rossoblù conducevano 20-24, e due minuti più tardi la compagine ospite ha addirittura raggiunto il massimo vantaggio sul 21-26. Le pallamaniste venete sono state capaci di dettar legge anche nelle fasi successive, tant’è vero che al 50′ Maffo e socie guidavano ancora sul 24-28. A quel punto le casalgrandesi hanno ripreso quota, proprio quando le avversarie erano sul punto di piazzare il colpo del definitivo ko: con pazienza, freddezza ed efficienza, le ragazze allenate da Marco Agazzani si sono rivelate in grado di riannodare i fili del proprio gioco. In tal modo la Padana ha ricucito tutto lo strappo che la separava dal Cellini, ottenendo così un punto che le permette di conservare buone speranze di mantenere la categoria senza effettuare il ricorso agli spareggi.
Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana
Per quanto riguarda le prove individuali, nelle file di casa spicca senza dubbio Francesca Franco: la pivot e vicecapitana biancorossa si è resa autrice di una prova eccellente, non solo in attacco ma pure in fase difensiva. In buona evidenza anche Alessia Artoni, così come Marianna Orlandi: tutto ciò senza dimenticare Asia Mangone, che ancora una volta ha saputo trovare la via del gol in momenti nevralgici del confronto. Ancora fuori Nadia Ayelen Bordon, presente in panchina solo per onor di firma: come è noto, la guardiana argentina sta tuttora facendo i conti con un fastidioso problema muscolare. La porta casalgrandese è stata difesa per la stragrande maggioranza del tempo da Caterina Maria Mutti, che ha saputo distinguersi come suo solito. Nello scacchiere ospite, impossibile non menzionare una Carelle Djiogap particolarmente effervescente a livello realizzativo: da menzionare pure la grandissima qualità messa in campo da Vanessa Djiogap, Liliane Maffo e Giorgia Meneghini.
Da sinistra la pivot casalgrandese Alessia Artoni, il trainer Marco Agazzani e il portiere Valentina Bonacini
“Sapevamo bene che il nostro compito sarebbe stato molto difficile – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il Cellini Padova è squadra di talento, che sa costruire una pallamano caratterizzata da energia, spunti imprevedibili e da una forte struttura di gioco: tutte qualità che le rossoblù hanno puntualmente confermato qui al pala Keope. E’ vero che all’andata abbiamo vinto per 25-31, ma ciò non significa affatto che le venete siano avversarie agevoli: del resto, nonostante il punteggio favorevole, le giocatrici patavine hanno saputo crearci molti ostacoli anche in quell’occasione. Questa volta, ritengo che il pari rispecchi bene il film del confronto: fino al 25′ le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su buoni livelli sia caratteriali sia tecnici, ma poi è arrivata una visibile flessione che ha spianato la strada alle avversarie. Per l’esattezza, dal 25′ fino al 50′ è stata una Casalgrande Padana troppo confusionaria: è mancato un certo ordine nello sviluppo della manovra di gioco. Poco prima dell’intervallo abbiamo iniziato a perdere smalto, rinunciando a proporre quegli schemi solidi e ben strutturati che si erano visti durante le fasi precedenti: così sono fioccate troppe azioni e giocate individuali, che molto spesso hanno dato esiti non così brillanti. Oltre all’atteggiamento mostrato nei primi 25 minuti, di buono c’è anche la capacità di reazione manifestata sul finale di gara – ha rimarcato Agazzani – Tutta la squadra ha dimostrato di credere con fermezza nel successo, anche quando la gara sembrava ormai ben indirizzata su una traiettoria favorevole al Cellini. In questo modo è arrivato un pari molto prezioso, che ci tiene in piena corsa per centrare quella salvezza senza play out che costituisce il nostro preciso e irrinunciabile obiettivo. Considerando come si erano messe le cose, questo è davvero un buon punto: se fosse arrivata una sconfitta, la nostra situazione di classifica si sarebbe ingarbugliata in modo pesante e per tanti versi inaspettata”.
Da sinistra, la centrale casalgrandese Gaia Lusetti e l’ala Nicole Giombetti
La Casalgrande Padana tornerà in campo sabato prossimo 2 aprile, per la trasferta sul parquet di una tra le maggiori potenze del campionato: di fronte ci sarà un’altra formazione padovana, ossia quell’Alì Best Espresso Mestrino che si è già qualificata agli spareggi scudetto. “Di certo sarà un impegno molto arduo, ma non credo che sia così impossibile – ha evidenziato il timoniere biancorosso – Peraltro Mestrino sarà prive di Irene Stefanelli e probabilmente anche di Ligia Loredana Put: due giocatrici di importanza a dir poco basilare nell’assetto di gioco gialloverde. All’andata abbiamo perso 20-26, ma senza sfigurare: intravedo quindi le condizioni giuste per cercare di piazzare quella che sarebbe un’autentica impresa. Durante questo campionato, più volte la Padana è andata vicina a sgambettare una tra le quattro grandi della massima serie: spero proprio che sabato prossimo sia la volta buona, in modo da vivere questo finale della stagione regolare con ulteriore tranquillità. Più in generale, intravedo ancora buone speranze di conquistare la salvezza diretta senza aspettare l’ultima giornata. Sabato 16 aprile chiuderemo la stagione regolare sul campo di un Leno che è tuttora in piena lotta per evitare la retrocessione immediata: di conseguenza sarebbe molto meglio affrontare la trasferta bresciana a cuor leggero, altrimenti potrebbe rivelarsi una gara parecchio insidiosa per noi”.
Abderrahman Saadi, allenatore del Cellini Padova
“Una punta di amarezza c’è, e credo proprio che sia inutile negarla – ha quindi commentato Abderrahman Saadi, tecnico del Cellini Padova – Per piazzare il blitz mancava davvero pochissimo: le ragazze che alleno hanno saputo interpretare la gara in modo molto efficace, sotto ogni punto di vista. Di conseguenza, la nostra vittoria sarebbe stata tutt’altro che scandalosa: d’altro canto bisogna anche menzionare l’esperienza e la qualità della Casalgrande Padana, caratteristiche che si sono rivelate decisive nel permettere alle biancorosse di riagganciarci durante i minuti finali. Del resto, le doti espresse dalle biancorosse non mi sorprendono affatto: accanto ad alcune valenti veterane, la formazione ceramica può infatti contare su molte giovani che possono già vantare una consistente esperienza nell’ambito della massima divisione. Quanto a noi, la permanenza nella categoria resta più che mai un obiettivo fattibile e da raggiungere: il punto che abbiamo saputo conquistare qui al pala Keope è comunque un risultato di spessore, che deve darci rinnovato entusiasmo in vista del confronto casalingo di sabato prossimo con la Jomi Salerno. Affronteremo una vera fuoriserie, ma tutta la nostra squadra è pronta per farsi valere senza alcun tipo di timore reverenziale”.
L’ala casalgrandese Asia Mangone
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del 19° turno sono Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 28-27, Mezzocorona-Ariosto Ferrara 33-37, Cassa Rurale Pontinia-Cassano Magnago 35-29, Guerriere Malo-Leno 28-17 e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 31-26.
Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 32; Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Ac Life Style Erice 18; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo 6; Leno 5; Mezzocorona 4.
Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.
Nella foto in alto Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Durante lo scorso fine settimana, l’unica squadra giovanile della Pallamano Spallanzani a scendere in campo è stata quella di Under 15 maschile: nella fattispecie, la Casalgrande Padana ha affrontato l’ultimo impegno della prima fase. Durante la serata di domenica 20 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro una delle attuali capoliste: i parmigiani del Felino si sono imposti con il punteggio di 14-25. Di conseguenza, la compagine ceramica ha chiuso il proprio cammino nel girone A con 2 punti al proprio attivo: l’unica vittoria casalgrandese porta la data dello scorso 16 dicembre, quando la Padana ha conquistato una convincente affermazione interna sul Rapid Nonantola (39-31). Ad ogni modo, come ampiamente ribadito dallo staff tecnico, l’intento della Padana Under 15 maschile è essenzialmente quello di fare esperienza: al di là di ciò che i numeri dicono e diranno, il lavoro di costante crescita portato avanti dai ragazzi biancorossi sarà molto utile in vista della prossima stagione. La squadra, giova ricordarlo, è diretta da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.
L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci
Ora, la formazione ceramica è attesa dalla seconda fase del torneo: a breve griglia di partenza e calendari. La Padana sarà comunque inserita nel tabellone F, insieme alla quinta classificata del girone A e alle ultime due del girone B. Al termine di questo nuovo raggruppamento F, la formazione prima in graduatoria avrà quindi accesso alla terza parte della stagione.
Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile
UNDER 17 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta a iniziare il proprio cammino nella seconda fase del campionato. In questo caso il nuovo girone comprende pure Parma, Carpi, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B: al termine le prime quattro classificate accederanno alle finali scudetto. In occasione della prima giornata, i biancorossi allenati da Marco Agazzani ospiteranno San Lazzaro di Savena: appuntamento per domenica prossima 27 marzo al pala Keope, dalle ore 9.
Sara Apostol, pivot della formazione di A1 e della Padana U17 femminile
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, sempre a punteggio pieno, tornerà invece alla ribalta domenica 3 aprile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo scontro al vertice con le Tushe che scatterà alle ore 14.
Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 12 punti (6); Romagna 8 (8); Tavarnelle 7 (8); Ariosto Ferrara 6 (8); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).
Alessandra Capellini, centrale della compagine biancorossa U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. La Padana Under 15 femminile sta quindi per rientrare sul palcoscenico agonistico, dopo una lunga assenza dalle competizioni: domenica prossima 27 marzo, dalle ore 11, a squadra allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Keope per il derby regionale contro l’Ariosto Ferrara. Un confronto a dir poco cruciale: alle padrone di casa serve necessariamente una vittoria, così da mantenere buone speranze di staccare il biglietto per le finali nazionali.
Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 37 – 32 CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 4, Francesconi 14, Squizziato, Costanzo Serratto 3, Di Prisco 1, Conte 1, Colloredo 8, Di Giugno (P), Bianchi, Cialei (P), Bernabei 1, Rueda 1, Bassanese, Panayotova 2, Barbosu 2. Allenatore: Giovanni Nasta. CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 1, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 15, Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani. ARBITRI: Riello e Panetta. NOTE: primo tempo 17-18. Rigori: Pontinia 6 su 6, Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Pontinia 3, Casalgrande 3.
Come da pronostico della vigilia, la Casalgrande Padana ha pagato dazio sul campo della Cassa Rurale Pontinia: tuttavia, l’affermazione gialloblù non è stata affatto così agevole. Le pallamaniste biancorosse hanno costretto le padrone di casa a fare davvero gli straordinari: infatti le ragazze allenate da Marco Agazzani sono state capaci di fornire una prova davvero lusinghiera, sia per quanto riguarda la qualità tecnica sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale. Lo scorso 4 febbraio, nei quarti di finale della Coppa Italia, la Cassa Rurale aveva travolto la formazione ceramica con un eloquente 26-36: stavolta però il copione è stato ben differente, con Casalgrande che si è tenuta ben lontana dal recitare la parte della semplice comprimaria.
Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
Andando con ordine, il confronto di oggi 19 marzo era valevole per il 18° turno della serie A1 Beretta femminile: le giocatrici ospiti si sono rivelate frizzanti e combattive fin dalle fasi iniziali del confronto. Non a caso, la prima frazione di gioco si è chiusa con le biancorosse avanti di una lunghezza sul 17-18: un parziale eloquente, che rispecchia in modo fedele l’andamento della mezz’ora iniziale. D’altronde la Cassa Rurale Pontinia è pur sempre tra le maggiori potenze della massima divisione, e anche stavolta non ha mancato di darne prova: dopo l’intervallo le ragazze gialloblù hanno avuto l’abilità di effettuare le mosse giuste per ribaltare la situazione, manifestando quel predominio territoriale che in precedenza alle padrone di casa era mancato. Nel contempo, la Casalgrande Padana non si è mai fatta schiacciare dalle avversarie: pur pagando una certa comprensibile stanchezza, nella ripresa le biancorosse hanno continuato imperterrite a creare gioco dando fondo a ogni energia residua. Così Pontinia ha potuto esultare, ma solo dopo una vera battaglia: di fatto, l’affermazione delle pallamaniste locali è diventata certa soltanto nel corso degli ultimi 10 minuti. Ora l’organico laziale si trova a un passo dalla certezza matematica di accedere ai play off, e inoltre ha calato il tris: la Cassa Rurale si era infatti imposta sulla Padana anche nei due precedenti stagionali, tra campionato e Coppa.
Il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti
A livello individuale impossibile ignorare la prova di Ilenia Furlanetto, ex di turno e originaria proprio di Pontinia: la capitana biancorossa ha avuto modo di distinguersi mettendo a segno ben 15 realizzazioni, quasi tutte su azione. Nadia Ayelen Bordon ancora assente per infortunio: in compenso la guardiana argentina è stata ben sostituita anche stavolta dalle sue colleghe di ruolo, ossia Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti. Ad ogni modo, tutte le protagoniste in maglia biancorossa hanno saputo conquistarsi valutazioni molto lusinghiere: la Padana ha sviluppato la classica prova corale, e ciò le ha permesso di coltivare a lungo ragionevoli speranze di cogliere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, sono da segnalare i 14 centri di un’inarrestabile Annagiulia Francesconi: in grande evidenza anche Eleonora Colloredo.
Il trainer casalgrandese Marco Agazzani
“Nulla da rimproverare alle ragazze, tutt’altro – afferma il trainer biancorosso Marco Agazzani – Credo che questa partita sia stata tra le nostre migliori uscite nel corrente campionato. Durante il secondo tempo, in particolare dal 15′ in poi, si è fatta sentire un po’ di stanchezza: del resto il viaggio per arrivare a Pontinia è stato a dir poco tribolato, e dunque la freschezza fisica ha finito per risentirne. Nella fattispecie in Toscana abbiamo incontrato una lunghissima coda autostradale, due ore all’altezza del Mugello: ciò ha costretto a pranzare di gran corsa, e inoltre il nostro gruppo ha raggiunto il pala Bianchi con soltanto un’ora e mezza di anticipo sul fischio d’inizio. Inoltre, non vanno dimenticate le prerogative delle avversarie – rimarca il tecnico della compagine ceramica – Pontinia rientra a pieno diritto tra le pretendenti allo scudetto, e peraltro ha la possibilità di attuare molte più rotazioni rispetto che possiamo fare noi. Anche stavolta, la Cassa Rurale non ha rubato proprio niente: tuttavia, nonostante l’altissima quantità di ostacoli da affrontare, la Casalgrande Padana è stata capace di affrontare la sfida proprio come avevo espressamente richiesto. In buona sostanza una prova infruttuosa ma ugualmente confortante, che rafforza le nostre ragionevoli speranze di ottenere la salvezza diretta”.
La centrale biancorossa Gaia Lusetti
La Padana tornerà alla ribalta sabato prossimo 26 marzo: nell’occasione le biancorosse saranno di scena sul parquet amico del pala Keope, per duellare con il Cellini Padova. “All’andata abbiamo prevalso di 6, ma ciò non può affatto autorizzare a preparare l’impegno con supponenza – sottolinea Agazzani – Il Cellini è squadra ricca di giovani talenti, e inoltre può contare su un’eccezionale quantità di energie fisiche: prevedo quindi un banco di prova fattibile per noi, ma comunque molto severo. In settimana valuteremo le condizioni di Nadia Ayelen Bordon: puntiamo a un completo ristabilimento dal suo problema muscolare, e dunque non abbiamo affatto l’intenzione di forzare rischiosamente i tempi”. Il confronto tra Padana e Padova rappresenterà il primo atto di un sabato sera a tutta pallamano in quel di Casalgrande: sùbito dopo, infatti, il pala Keope sarà anche il teatro della delicatissima sfida di A2 maschile tra Modula e Camerano.
Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Leno-Jomi Salerno 21-31, Ariosto Ferrara-Guerriere Malo 36-22, Cassano Magnago-Cellini Padova 29-29, Mezzocorona-Alì Best Espresso Mestrino 19-28 e Bressanone Südtirol-Ac Life Style Erice 33-30.
Classifica: Bressanone Südtirol 35 punti; Jomi Salerno 30; Alì Best Espresso Mestrino 28; Cassa Rurale Pontinia 26; Casalgrande Padana 19; Ariosto Ferrara 18; Ac Life Style Erice e Cellini Padova 16; Cassano Magnago 15; Leno 5; Guerriere Malo e Mezzocorona 4.
Nella foto in alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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