Archivi tag: Matteo Corradini

A2 femminile, oggi a Chieti la sfida decisiva per il salto in massima divisione: dalle ore 15.30, la Casalgrande Padana affronterà la Tushe Prato

E’ il giorno decisivo per la Casalgrande Padana: oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, le nostre beniamine disputeranno la semifinale decisiva in chiave promozione. Con una vittoria, le biancorosse potranno festeggiare l’immediato ritorno in A1: viceversa, una sconfitta costringerebbe a rimanere in seconda serie. Il duello si giocherà a Chieti, nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: di fronte ci sarà la Tushe Prato. Ieri sera, la compagine diretta da Valentina Megli ha conquistato il 2° posto nel raggruppamento B: dopo il ko con Brunico, le toscane si sono imposte su Teramo e Dossobuono.

La formazione allenata da Matteo Corradini si presenta con un ottimo biglietto da visita: 11 vittorie su 12 partite disputate nella stagione regolare, e 3 vittorie su altrettanti incontri nel girone A dei play off. Tuttavia, come ribadito ieri dall’allenatore, queste sfide secche sfuggono ancora più facilmente a ogni previsione: dunque, pur mantenendo la massima fiducia in vista del confronto di oggi, la Casalgrande Padana non ha affatto intenzione di mettersi a stappare lo spumante anzitempo.

L’incontro tra le biancorosse e la Tushe Prato sarà trasmesso in diretta integrale dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul canale Youtube della Figh. Lo stesso vale anche per la semifinale successiva, quella tra Mezzocorona e Brunico: in questo caso, il fischio d’inizio sarà alle ore 17,30.

Domani mattina, mercoledì 2 Giugno, il programma dei play off si concluderà quindi con la finalissima: le due neopromosse si affronteranno per conquistare la Coppa Italia di serie A2.

Qualora dovesse arrivare il balzo in A1, la Casalgrande Padana sarebbe la terza squadra emiliana a salire in massima serie. I recenti play off maschili hanno infatti premiato Vikings Rubiera e Pallamano Carpi, con i biancorossoblù di Galluccio che hanno anche conquistato la Coppa Italia di categoria. A entrambi i club vanno le migliori e più fervide congratulazioni da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 femminile, la Casalgrande Padana chiude la prima fase dei play off a punteggio pieno: domani la sfida decisiva per l’A1. Corradini e Franco: “Ora niente previsioni”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 6, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.
CELLINI PADOVA: Aroubi F., Aroubi S. 1, Broch (P), Damean 2, De Luca, Djiogap Y. 3, Eghianruwa B. 10, Eghianruwa S. 1, Enabulele (P), Meneghini 1, Morelli, Nitcheu 2, Orru (P), Prela 3, Zannoni. All. Francesca Antolini.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Padana 2 su 3, Padova 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Padova 4.

Con tre vittorie su altrettanti incontri, la Casalgrande Padana ha superato a pieni voti la prima fase dei play off. Gli spareggi si stanno svolgendo al Pala Santa Filomena di Chieti: domani, martedì 1° giugno, dalle ore 15.30 le biancorosse affronteranno la semifinale, che di fatto avrà il valore di una finale promozione. Se le nostre beniamine dovessero ottenere un’ulteriore vittoria, la formazione ceramica tornerà immediatamente in serie A1 dopo un solo anno di assenza: viceversa, una sconfitta costringerebbe la Padana a rimanere in seconda divisione. All’orizzonte c’è quindi un duello da “dentro o fuori”, contro un’avversaria che si conoscerà soltanto questa sera: per determinare gli abbinamenti delle semifinali, è infatti necessario aspettare la conclusione del girone preliminare B.

Intanto, le casalgrandesi hanno chiuso in grande stile il proprio percorso nel gruppo A: dopo il successo di sabato con l’Aretusa Siracusa e l’acuto di ieri su Mezzocorona, oggi le biancorosse si sono imposte anche contro il pur tenace Cellini Padova.

Eppure, il confronto con le venete non era affatto iniziato bene per Furlanetto e socie: pronti-via, e il Cellini si è portato in vantaggio piazzando un roboante 0-4. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha certamente il merito di non essersi lasciata prendere dallo sconforto o dallo sbigottimento: le biancorosse hanno saputo fronteggiare al meglio le difficoltà di inizio gara, trovando le soluzioni giuste per arrivare a risalire man mano la china. Al 10′ Padova era avanti solo sul 3-5, mentre al 20′ la situazione viaggiava su binari di perfetta parità (9-9). Nelle fasi conclusive della prima frazione, la Padana ha spinto ancora di più sull’acceleratore: in tal modo, la compagine guidata da Corradini è giunta all’intervallo con un rassicurante 16-13 in proprio favore.

Sùbito dopo la pausa, la gara è proseguita riprendendo la stessa falsariga che ha contraddistinto gli ultimi 10 minuti del primo tempo: Padova ha tentato a più riprese di impensierire la Casalgrande Padana, ma le biancorosse sono state capaci di reagire con ordine. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 20-16, mentre al 50′ il punteggio era di 24-19 sempre per la Padana: il Cellini ha avuto la grinta e la qualità necessarie per rimanere in partita fino all’ultimo, ma senza riuscire a interrompere l’ascesa avversaria. Al 60′ è 29-23, risultato che costituisce una nuova e significativa iniezione di fiducia per le nostre beniamine.

“E’ stato un successo meno agevole rispetto a quello di ieri, ma me l’aspettavo – ha commentato il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Del resto, il Cellini Padova ha una consistente quota di ragazze abituate al palcoscenico della serie A1. In avvio di gara abbiamo avvertito una certa tensione, e lo 0-4 iniziale lo dimostra: tuttavia dopo il 4° gol padovano ho chiamato time-out, e quello è stato il primo passo per riuscire a riordinare le idee e a raddrizzare la situazione. La squadra che alleno sa reagire con efficacia a ogni difficoltà, anche sul piano mentale: si tratta di una dote non certo trascurabile, che senza dubbio si rivelerà molto utile anche domani”.

A seguire, in alcuni momenti della ripresa il Cellini è andato vicino a riagguantare la parità – ha poi ricordato Corradini – D’altro canto noi abbiamo saputo controllare il momento con efficacia, mantenendo sempre il vantaggio e tenendo Padova a debita distanza. Ora, nessun pronostico in vista del duello decisivo di domani: ci presentiamo con buone prospettive, ma ciò non equivale affatto a un successo sicuro. Sarà una partita secca, e come tale sfuggente a qualsiasi pronostico. Possiamo solo augurarci di riuscire a emulare i Vikings Rubiera, che nel fine settimana hanno ottenuto una straordinaria ascesa in A1 conquistando pure la Coppa Italia di seconda serie: ne approfitto per rivolgere al club biancorossoblù i migliori complimenti, sia a nome mio personale sia da parte dell’intero ambiente di Casalgrande”.

Anche il commento di Francesca Franco è improntato alla prudenza, pur senza rinunciare all’inevitabile entusiasmo legato a questo tris di vittorie: “Il 3 su 3 che siamo riuscite a ottenere costituisce il modo migliore per presentarsi alla semifinale – evidenzia la pivot e vicecapitana biancorossa – Stiamo lavorando per l’A1 da parecchi mesi, e fin qui il percorso è stato davvero efficace: peraltro le nostre atlete più giovani sono cresciute parecchio durante questo campionato, e ciò fa ben sperare in vista di una eventuale partecipazione al massimo campionato 2021/22. L’aggettivo “eventuale” resta però d’obbligo: vedremo che succederà nell’altro girone, ma in ogni caso i verdetti di questi play off sono ancora tutti da scrivere”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Oggi si è giocata anche Aretusa Siracusa-Mezzocorona 26-28. Classifica finale del raggruppamento: Casalgrande Padana 6 punti; Mezzocorona 4; Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Come detto stasera si concluderà il tabellone B, con i confronti Teramo-Brunico e Dossobuono-Prato: domani la prima classificata sfiderà Mezzocorona, mentre la seconda duellerà con la Casalgrande Padana.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana domina contro Mezzocorona: domani la sfida con Padova, poi la semifinale decisiva. Corradini: “Passi avanti sul piano dell’atteggiamento”

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 22 – 36

MEZZOCORONA: Agostini, Betta 3, Buratti, Campestrini 4, Dallavalle 3, Demattio 1, Giacomuzzi (P), Girlanda, Gislimberti 5, Groff 1, Italiano, Lona 1, Pavlovic 3, Pedron (P), Pilati 1, Terrana. All. Sonia Giovannini.
CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 1, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Franco 3, Furlanetto 7, Giombetti 3, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 5, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 4. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Bocchieri e Fato.
NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Mezzocorona 2 su 5, Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 7, Padana 6. Espulsa al 12’st Groff (M) per triplice esclusione.

Nessun problema per la Casalgrande Padana nella seconda giornata dei play off: gli spareggi che determineranno le due promozioni in A1 si stanno svolgendo a Chieti, nella cornice del Pala Santa Filomena. Ieri mattina, le biancorosse hanno inaugurato la propria traiettoria con un faticoso ma meritato successo sulla coriacea Aretusa Siracusa: oggi è invece arrivata un’affermazione più agevole, 22-36 contro le trentine del Mezzocorona.

La formazione rotaliana può contare su parecchie giovani promettenti, contraddistinte da prospettive molto incoraggianti in chiave futura: peraltro ieri la compagine di Sonia Giovannini si è imposta con grande autorità sul Cellini Padova, e l’insieme di questi due fattori ha determinato qualche inevitabile apprensione in casa biancorossa. Tuttavia, i possibili timori della formazione ceramica si sono dissolti già durante i primi minuti: la Padana ha preso saldamente il comando delle operazioni fin da sùbito, lasciando ben poco spazio alle pur volenterose avversarie. La larga affermazione finale rispecchia bene quanto si è visto in campo: tutte le nostre beniamine hanno meritato valutazioni alte, con menzione speciale per i portieri Valentina Bonacini e Melissa Lamberti.

In virtù di questa ulteriore vittoria, di fatto Casalgrande ha messo in cassaforte l’accesso alle semifinali di martedì. Domani pomeriggio, lunedì 31 maggio, Furlanetto e socie affronteranno comunque il Cellini Padova per la terza e ultima giornata del triangolare A: fischio d’inizio alle ore 14. Le gare di domani hanno basilare importanza nel determinare gli abbinamenti delle sfide di martedì: la vittoria in semifinale consegna l’accesso diretto alla massima serie, mentre le formazioni perdenti dovranno restare in A2. Le due neopromosse si sfideranno quindi mercoledì: la finalissima metterà in palio la prestigiosa Coppa Italia di seconda serie.

“La vittoria rientrava non solo nelle mie aspettative, ma anche nelle mie previsioni – afferma il trainer biancorosso Matteo Corradini D’altro canto, la gara ha preso una piega che non mi aspettavo: nella fattispecie, ritengo che un divario così ampio fosse difficilmente prevedibile. Questa gara rappresenta un passo in avanti rispetto alla sfida contro Siracusa: ieri nei primi 20 minuti abbiamo avuto un atteggiamento in parte spento e opaco, mentre stavolta le nostre ragazze sono partite con grande decisione fin da sùbito. Peraltro, Mezzocorona non è affatto un’avversaria così accomodante: di conseguenza, il duello odierno costituisce un incoraggiante e significativo balzo in avanti rispetto alla sfida con le siciliane. In più, oggi ho avuto la possibilità di applicare un’ampia rotazione”

Ora, l’ambiente biancorosso non ha la minima intenzione di sottovalutare la sfida con il Cellini Padova: tra l’altro ieri sera le patavine hanno prevalso di misura su Siracusa, restando così in corsa per la semifinale. “Una sfida che non possiamo nè dobbiamo prendere sottogamba – rimarca Matteo Corradini Domani vivremo infatti una tappa preparatoria di basilare importanza, in vista del duello decisivo di martedì”.

Classifica del girone A play off: Casalgrande Padana 4 punti; Mezzocorona e Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Anche il duello tra Casalgrande Padana e Padova verrà trasmesso in diretta integrale dalla Figh, sul proprio canale Youtube e all’indirizzo http://www.figh.it/finals-2021.html

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra la pivot casalgrandese Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto.

A2 femminile, Casalgrande Padana sùbito vittoriosa nei play off. Corradini: “Avevo previsto un’affermazione meno faticosa, ma i segnali sono comunque buoni”. Domani sera la sfida con Mezzocorona

CASALGRANDE PADANA – ARETUSA SIRACUSA 29 – 25

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 2, Artoni A. 3, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 5, Trevisani 1. Allenatore: Matteo Corradini.
ARETUSA SIRACUSA: Armeli Gricio (P), Casella 1, Ceklic 8, Faig 4, Furia, Giallongo 2, Ini, Lattuca 1, Micciulla 1, Nasisi, Renato, Romano 1, Sapienza, Spada 7, Spalletta, Strano (P). Allenatore: Antonio Costa (Pierandrea Izzi squalificato).
ARBITRI: Bazzanella e Stilo.
NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Padana 2 su 4, Aretusa 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Padana 5, Aretusa 2.

I play off partono bene per la Casalgrande Padana: stamattina è iniziato l’intenso programma degli spareggi che mettono in palio la serie A1, e le biancorosse hanno aperto il proprio percorso con un rilevante successo su un’Aretusa che si è rivelata davvero ostica da affrontare. Come è noto, tutte le sfide in programma si svolgono al Pala Santa Filomena di Chieti: per seguirle basta collegarsi al sito http://www.figh.it/finals-2021.html , oppure collegarsi al canale Youtube della Federazione.

Parlando nel dettaglio della sfida che ha visto protagoniste le nostre beniamine, il confronto con Siracusa ha inaugurato l’intera agenda di gare: più precisamente, il duello era valevole per la prima giornata del raggruppamento A. Chi si aspettava una tranquilla passeggiata casalgrandese verso la vittoria è stato puntualmente smentito: quando si arriva ai play off non c’è davvero nulla di semplice, e la gara odierna ne rappresenta un’ulteriore dimostrazione. Le siciliane si sono rese autrici di un eccellente avvio di gara, cogliendo di sorpresa una Padana che nei 20′ iniziali è incappata in qualche titubanza di troppo. Dopo i primi 600 secondi, la compagine diretta da Antonio Costa era in vantaggio per una lunghezza sul 2-3: divario raddoppiato due minuti più tardi, con l’Aretusa a guidare le operazioni sul 3-5. Poco dopo, Siracusa ancora in vantaggio per 5-6: tuttavia Casalgrande ha saputo man mano abbandonare le proprie imprecisioni, effettuando una costante crescita che le ha permesso di ribaltare la situazione. Così, al 20′ il tabellone sottolinava la perfetta parità sul 7-7: da lì in avanti Furlanetto e socie sono riuscite a prendere il sopravvento, pur dovendo fare i conti con un’avversaria che non ha mai mollato la presa fino all’ultimo istante.

Il primo tempo si è dunque concluso con le biancorosse avanti 14-11: nella ripresa la formazione guidata da Corradini ha saputo consolidare il proprio predominio, e i numeri sono lì a testimoniarlo. Al 40′ le biancorosse conducevano sul 20-15: dodici minuti dopo, Casalgrande è persino arrivata a raggiungere il rassicurante margine di 7 gol in proprio favore (27-20). A quel punto, Siracusa ha tentato di riaprire il confronto mettendo in campo un’ammirevole generosità: nulla da fare però contro una Padana pienamente padrona di se stessa, che ha gestito il vantaggio con la necessaria saggezza fino a giungere al 29-25 conclusivo. Nell’ambito delle prove individuali, spiccano senza dubbio i gol messi a segno da Marianna Orlandi e dalla capitana Ilenia Furlanetto: tuttavia, dopo una vittoria dal valore così elevato, tutte le protagoniste biancorosse meritano senza dubbio un particolare plauso.

DOPO PARTITA. “Parlando sinceramente, avrei pensato e sperato di vincere faticando meno – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Tuttavia, all’Aretusa va senza dubbio attribuito un grande elogio: le nostre avversarie hanno messo in campo un tasso di combattività elevato e costante. Peraltro Siracusa può contare su una prestanza fisica davvero notevole: si tratta di una dote che loro sanno esprimere e sfruttare in maniera davvero pregevole, e oggi ne abbiamo avuto prova. Quanto a noi, ieri abbiamo affrontato un viaggio davvero lunghissimo per raggiungere Chieti – rimarca Corradini – Il pullman è partito nel primo pomeriggio arrivando soltanto a sera inoltrata, dopo parecchie interruzioni stradali. Le fatiche del tragitto si sono fatte sentire anche stamattina, togliendoci una parte della brillantezza che in genere ci contraddistingue: ad ogni modo le nostre ragazze hanno saputo trovare la traiettoria giusta per risalire la china dopo un avvio difficile, e ciò rappresenta un segnale davvero confortante in vista degli imminenti impegni che ci attendono”.

“Come è noto, noi dobbiamo fare a meno della lungodegente Giulia Dallari – prosegue il timoniere biancorosso – In compenso, non abbiamo altri problemi di infermeria. Sul finale del confronto di stamattina c’è stata un po’ di paura per Alessia Artoni, che ha riportato una botta al polpaccio: tuttavia nulla di grave, e domani anche lei sarà regolarmente della partita”.

A proposito di domani, domenica 30 maggio, dalle ore 18 Padana si confronterà con un Mezzocorona davvero lanciatissimo: sempre stamattina, le trentine guidate da Sonia Giovannini hanno avuto la meglio sul Cellini Padova con un perentorio 28-22. “Sarà un banco di prova autenticamente impegnativo – evidenzia Corradini – La sfida di domani darà indicazioni di prim’ordine sulle nostre reali prospettive in questi spareggi. In particolare Mezzocorona può fare affidamento su parecchie giovani di notevole impatto e di vera eccellenza: la freschezza e la vivacità delle rotaliane ci darà senza dubbio più di qualche problema da risolvere”. Il tecnico della Padana fa inoltre il punto sul morale della squadra: “Di certo le ragazze avvertono l’importanza della posta in palio, e allo stesso modo sono ben consapevoli delle rilevanti attese che le circondano. Del resto, dopo una stagione regolare davvero dominata, l’occasione di tornare sùbito in A1 è davvero di quelle imperdibili. Di conseguenza, da ora in avanti dovremo avere l’abilità di gestire al meglio le emozioni e le possibili tensioni: in ogni caso, ho piena fiducia nella scorza caratteriale che la squadra ha ulteriormente acquisito in questo campionato”.

“Siamo contraddistinte da un organico ricco di giovani, e dunque poco abituate a questo genere di palcoscenici agonistici – ha invece affermato la capitana aretusea Valentina Giallongo, al sito Figh.it – Comunque sia, stavolta abbiamo ben poco da rimproverarci: contro un’avversaria fortissima come la Casalgrande Padana, si è fatto davvero tutto ciò che potevamo. Nonostante la sconfitta, ci sono comunque ragioni più che valide per guardare con fiducia al duello di domani contro il Cellini Padova”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Questa dunque la classifica: Mezzocorona e Casalgrande Padana 2 punti; Aretusa Siracusa e Cellini Padova 0. Domani dalle ore 18 spazio quindi a Mezzocorona-Casalgrande Padana, mentre dalle ore 20 si affronteranno Aretusa e Cellini.

Intanto stasera partirà anche il tabellone B, con Teramo-Dossobuono e Brunico-Prato: ad accedere alle semifinali di martedì prossimo, che assegneranno le due promozioni, saranno la prima e la seconda classificata di ciascun girone.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta dopo la vittoria di stamattina
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi (a sinistra) e Iuliana Faig dell’Aretusa
  • Da sinistra Laura Bertolani (ala/terzino della Padana), Marina Micciulla (Aretusa), Iuliana Faig (Aretusa), Francesca Franco (pivot della Padana), Ilenia Furlanetto (capitana e terzino della Padana) e il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini a colloquio con la squadra
  • Al centro, l’ala casalgrandese Asia Mangone
  • La capitana aretusea Valentina Giallongo
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana.

Fotoservizio di Fabrizia Petrini per Figh.

A2 femminile, la Casalgrande Padana domina a Cassano e si presenterà ai play off col 1° posto nel girone. Corradini: “Immaginavo un confronto ben più tribolato”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 19 – 23

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P) 1, Brogi 2, Cassani, Gozzi 2, Grispino, Laita 1, Macchi, Milan G. 1, Montoli 2, Piatti S. (P), Piatti A., Ponti L. 3, Romualdi 2, Saporiti, Visentin 3, Zanellini 2. Allenatore: Sasa Milanovic.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 7, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 4, Giombetti, Lassouli, Lusetti, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Prandi e Ambrosetti.

NOTE: primo tempo 7-17. Rigori: Cassano Magnago 0 su 1, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 2, Casalgrande Padana 3.

In serie A2 femminile, domenica trionfale per la Casalgrande Padana. Oggi le pallamaniste biancorosse hanno espugnato il Pala Tacca di Cassano Magnago: il roboante successo sulle amaranto ha permesso alla formazione ceramica di conquistare, in modo definitivo, il 1° posto nel girone A. Ora la formazione allenata da Matteo Corradini può guardare con ulteriore fiducia ai play off promozione, che si terranno a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno: 8 le squadre partecipanti.

Andando però con ordine, la trasferta di ieri presentava ben più di qualche insidia per Furlanetto e socie: pur non concorrendo per l’accesso ai play off, Cassano Magnago ha saputo esprimere una consistente dose di combattività durante l’intero campionato. Inoltre le varesine possono contare su numerose giocatrici che frequentano anche la squadra di A1, e come se non bastasse il precedente stagionale era ben poco rassicurante: nel confronto di andata, la squadra di Sasa Milanovic aveva infatti sbancato il Pala Keope con il punteggio di 19-20.

A rendere ancora più complicato il quadro d’insieme, ci sono poi le pesanti defezioni che la Padana ha dovuto fronteggiare: Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari erano assenti anche questa volta, mentre l’acciaccata Asia Trevisani è comparsa a referto soltanto per onor di firma. Nemmeno Gaia Lusetti ha potuto scendere in campo: la centrale biancorossa è stata bloccata da una fastidiosa infiammazione.

Nonostante queste premesse non certo favorevoli, Casalgrande ha saputo rendersi autrice di un 1° tempo davvero da incorniciare: le giocatrici ospiti hanno espresso una superiorità netta e per certi versi addirittura inaspettata, risultando dominatrici in ogni zona del campo. Nella ripresa la Padana ha in parte rallentato il ritmo, lasciando spazio al parziale ritorno delle pur volenterose cassanesi: ad ogni modo le biancorosse sono riuscite a controllare la situazione senza eccessivi affanni, gestendo bene anche le non semplici fasi conclusive. Al 53′, le varesine avevano solo 3 lunghezze di ritardo sul 17-20: tuttavia le avversarie non si sono affatto scomposte, trovando così il piglio giusto per chiudere la contesa in modo vittorioso.

“Speravo nel successo, ma in tutta sincerità mi sarei aspettato un’affermazione maturata in maniera più faticosa – ha commentato il trainer biancorosso Matteo Corradini – Invece, nella prima mezz’ora di gara le nostre ragazze sono riuscite a ottenere riscontri addirittura migliori rispetto alle più rosee aspettative. La solidità della fase difensiva ha avuto un ruolo-chiave nel costruire l’ampio divario tra noi e Cassano: in più anche l’attacco ha saputo colpire con confortante regolarità, dando così un ulteriore contributo nel costruire la miscela vincente che ci ha permesso di arrivare all’intervallo con 10 lunghezze di vantaggio”.

“A seguire, nella ripresa abbiamo in parte calato il ritmo – ha proseguito Corradini – Pur tenendo fortemente alla vittoria, non era il caso di spingere troppo sull’acceleratore: bisogna infatti ricordare che ora dovremo prepararci ai play off, e quindi le energie vanno gestite con la massima efficacia. I 6 gol realizzati durante il 2° tempo sono veramente pochi: per di più abbiamo forzato qualche tiro di troppo, e così Cassano ha avuto buon gioco nell’infilzare la nostra retroguardia con alcuni ficcanti contropiedi. Comunque sia, nel complesso abbiamo amministrato il momento senza eccessivi patemi: un successo che fa ben sperare pure in vista degli spareggi”.

“Intanto questo 1° posto è dedicato a chi ci segue e soprattutto alle ragazze di questa Casalgrande Padana, che stanno portando avanti una stagione davvero straordinaria – ha rimarcato Corradini – Ora, però, nessun festeggiamento eccessivo: il cammino verso l’A1 è ancora denso di ostacoli. In compenso, per i play off dovremmo finalmente tornare al completo”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Gli altri risultati del 14° e ultimo turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ferrarin Milano 27-24 e Venplast Dossobuono-Leonessa Brescia 27-30: ha riposato il Lions Sassari.

Classifica finale del girone A: Casalgrande Padana 22 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 13; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0.

Ad accedere ai play off sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono: esclusa Cassano Magnago, visto che il club varesino ha già una formazione iscritta all’A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni, miglior realizzatrice dell’incontro di oggi
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Tre colonne biancorosse: da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone.

A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sul Marconi Jumpers anche nel derby di ritorno. Corradini: “Prova sottotono, ma niente drammi”

CASALGRANDE PADANA – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

32 – 27

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 7, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 2, Furlanetto 4, Giombetti 6, Lassouli 2, Lusetti, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti G., Begotti S. 2, Bonini (P), Contini L. 1, Contini E. 5, Di Maggio, Gobetti G. 8, Mita 1, Mutti (P), Rainieri, Vercalli 6. Allenatore: Gianluca Poli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

La Casalgrande Padana ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, aggiudicandosi anche il derby di ritorno contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la sfida, disputata ieri sera al Pala Keope, era valida come recupero dell’ottava giornata di A2. Il confronto di andata, giocato a gennaio sul campo del Puntosport Spaggiari, si era chiuso con la nettissima affermazione delle nostre beniamine: in quell’occasione, la compagine di Matteo Corradini aveva dettato legge per 14-28. Stavolta, invece, il confronto ha seguito un copione in buona parte differente: il predominio della Padana è stato più tribolato, anche perchè la formazione di Gianluca Poli ha evidenziato numerosi passi avanti rispetto al duello di 4 mesi fa.

Quanto alla cronaca, nelle fasi iniziali Casalgrande ha pigiato il piede sull’acceleratore: dopo nemmeno 10 minuti, le padrone di casa si trovavano già avanti nel punteggio con un perentorio 6-1. Tuttavia, chi pensava che la gara fosse già chiusa si è dimostrato quantomeno frettoloso: a metà del primo tempo il Marconi Jumpers ha raccolto con efficienza energie e idee, riuscendo a rimarginare buona parte dello strappo. Così al 20′ le castelnovesi avevano tre sole lunghezze di ritardo sul 10-7, un divario che di lì a poco si è ridotto a soli due gol: le giocatrici ospiti hanno anche sfruttato al meglio un momento di appannamento della Padana, che in quella fase è incappata in qualche errore decisamente di troppo. Tuttavia, dopo un periodo opaco, Furlanetto e socie hanno ritrovato lo smalto che serviva per aumentare nuovamente le distanze: un nuovo impeto agonistico della Padana ha portato Casalgrande a chiudere la prima frazione in netto vantaggio, sul 18-9.

Tuttavia, ancora una volta non bisogna cantare vittoria prima del tempo: sùbito dopo l’intervallo c’è stato infatti l’imperioso ritorno di Castelnovo Sotto, che nei primi 10 minuti della ripresa ha piazzato un evidente parziale di 2-9 in proprio favore. Il Marconi Jumpers è così tornato a ridosso delle avversarie, ma a quel punto un nuovo scatto della Padana ha permesso alle casalgrandesi di riportarsi in acque più tranquille. A 10 minuti dal termine, il tabellone segnava un rassicurante 26-20 a favore delle padrone di casa: nei minuti finali il Marconi Jumpers ha cercato più volte di piazzare la sorpresa in extremis, ma la formazione ceramica si è dimostrata capace di gestire la situazione con notevole lucidità fino al 32-27 conclusivo.

Nelle file della Casalgrande Padana, in particolare evidenza Nicole Giombetti e le sorelle Artoni. Tra le castelnovesi, bene i portieri: da segnalare anche le prove di Martina Vercalli e di una Giulia Gobetti impeccabile dai 7 metri.

“E’ stata la nostra peggior prova stagionale – ha commentato in modo tranchant il tecnico casalgrandese Matteo Corradini Tuttavia non mi sento particolarmente preoccupato, nè tantomeno voglio gettare la croce addosso alla ragazze: l’intera squadra sta infatti compiendo grandi sforzi, per fronteggiare le tante problematiche di questo intenso e difficile periodo che stiamo attraversando. Castelnovo Sotto è cresciuta parecchio rispetto all’andata, e ne approfitto per complimentarmi con il mio collega Gianluca Poli: anche se adesso è ancora piuttosto presto per parlarne, nel Marconi Jumpers intravedo il potenziale che serve per puntare con fermezza ai play off nella prossima stagione. Tuttavia, stavolta il nostro rendimento è stato comunque sottotono: troppe sviste, troppe leggerezze, troppe distrazioni nello sviluppo delle trame di gioco. Ad ogni modo, i problemi legati alle defezioni non ci stanno certo aiutando – ha rimarcato Corradini – Questa volta abbiamo potuto contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli: tuttavia mancavano nuovamente Melissa Lamberti, Asia Trevisani, Giulia Dallari e Laura Bertolani, assenze non certo da poco. La storia non si scrive con i “se” e con i “ma”: comunque sia, se avessimo avuto un assetto più completo, forse avremmo potuto fornire prove migliori sia con il Marconi Jumpers sia sabato scorso con Dossobuono”.

“Inoltre, non va dimenticata l’elevata concentrazione di gare che sta caratterizzando queste ultime tre settimane – ha aggiunto il timoniere della Padana – Tra serie A2 e Under 20 c’è stata una partita dietro l’altra, e adesso le fatiche stanno inevitabilmente manifestando il proprio peso. In buona sostanza non sono soddisfatto per questo derby, ma al tempo stesso sono assolutamente contrario a drammatizzare”. Domenica prossima, 16 maggio, il cammino delle nostre beniamine all’interno della stagione regolare si chiuderà con la trasferta di Cassano Magnago: “La nostra qualificazione ai play off è ampiamente acquisita, mentre la formazione lombarda non disputerà gli spareggi – ha osservato Matteo Corradini – Sarà dunque una sfida contraddistinta da un valore soprattutto simbolico, che comunque andrà onorata con la massima attenzione: la posta in palio riguarda infatti la conquista del 1° posto nel gruppo A, e si tratta di un obiettivo a cui teniamo. Non a caso, le nostre ragazze sono concentratissime in vista della trasferta altomilanese: ad animare la loro grinta c’è la precisa e comprensibile volontà di riscattarsi dalla sconfitta che le varesine ci hanno inflitto qui al Pala Keope. Peraltro, si profilano buone notizie in merito ai rientri: salvo imprevisti, Lamberti e Bertolani dovrebbero finalmente tornare schierabili. A seguire avremo due settimane di pausa agonistica prima dei play off di Chieti, che avranno inizio il 29 maggio: è proprio lo stop che ci serve per tornare al 100% delle energie, sia fisiche sia mentali”.

“In vari momenti, ho davvero pensato e creduto di poter piazzare un clamoroso blitz qui a Casalgrande – ha invece affermato Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In effetti, osservando l’andamento della partita, questa volta il compito avrebbe potuto essere fattibile: tuttavia a penalizzarci sono stati sostanzialmente due fattori. Innanzitutto, abbiamo avuto troppe titubanze durante l’avvio di gara: inoltre la Padana ha saputo colpire con grande efficacia e frequenza in fase di contropiede, anche e sopratutto durante i momenti-chiave della partita. Comunque sia, ho buoni motivi per reputarmi soddisfatto della nostra prova: contrariamente al mio solito preferisco non indicare una migliore in campo, perchè qui al Pala Keope tutte le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su livelli lusinghieri. Un po’ di rimpianto resta, legato in primo luogo alle tante vittorie che quest’anno ci sono sfuggite sul filo di lana – ha poi aggiunto Poli – Probabilmente, i play off non erano affatto così irraggiungibili per noi: d’altro canto i problemi legati alle assenze si sono fatti sentire, e inoltre vanno ricordate le premesse della scorsa estate. Ad agosto ci siamo trovati con una squadra in parte modificata rispetto al recente passato: l’obiettivo di base stava nel compiere una buona transizione tra vecchio e nuovo ciclo, e credo che il traguardo possa comunque dirsi sostanzialmente raggiunto. Di certo, ci sono le basi necessarie per presentarsi alla stagione 2021/22 con rinnovato slancio e ulteriori ambizioni”.

“Parlando invece della Casalgande Padana, in questa occasione l’ho vista meno pimpante del solito – ha quindi aggiunto Poli – D’altro canto, sono convinto che l’analisi di Corradini sia più che giusta: con assenze così pesanti e con un calendario così fitto, è davvero difficile esprimere tutto il proprio potenziale. Ovviamente, la prova fornita in questo derby di ritorno non scalfisce affatto l’elevato valore che caratterizza la Padana: Casalgrande è e resta a pieno titolo una candidata di primissimo piano per l’ascesa in A1″. Sabato prossimo, 15 maggio, il Marconi Jumpers chiuderà la stagione ospitando il Ferrarin Milano.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri sera, Cassano Magnago-Leonessa Brescia 27-24. Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. Cassano ha già una formazione in A1, e quindi è fuori dai giochi per i play off.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nossaiba Lassouli, ala della Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sulla coriacea Dossobuono. Corradini: “Gara più complessa rispetto all’andata, ma lo avevamo previsto”

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 31 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni S. 3, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 6, Furlanetto 7, Giombetti, Lusetti 1, Mangone 4, Mattioli 2, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

VENPLAST DOSSOBUONO: Accorsi (P), Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi 1, Cacciatore 2, De Marchi 4, Graziani 1, Marchegiani, Mazzieri 5, Novesi 4, Puggioni, Eleonora Salvaro, Emma Salvaro, Zanette 2, Zorzella 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Venplast Dossobuono 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Venplast Dossobuono 4.

Come pubblicamente previsto da Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa nonchè grande ex di turno, la sfida di ritorno contro la Venplast Dossobuono ha avuto un andamento ben differente rispetto al confonto di andata: tuttavia, ciò non ha impedito alla Casalgrande Padana di ottenere una larga vittoria contraddistinta da copiose dimensioni. Ieri sera al Pala Keope è andato in scena il duello di alta classifica con le “Aviatrici”, sfida valevole per il 13° turno di serie A2: a prima vista il punteggio finale potrebbe lasciare intendere un confronto a senso unico, ma in realtà non è stato affatto così. Le due formazioni si erano già affrontate a febbraio in terra scaligera, e in quell’occasione la Padana si era imposta con ben 16 lunghezze di margine spadroneggiando in maniera costante: stavolta, invece, il predominio biancorosso è emerso solamente nell’ultimo quarto d’ora.

Andando con ordine, la formazione ceramica si è presentata al prestigioso appuntamento con i play off già in tasca: viceversa, le veronesi cercavano 2 punti utili per assicurarsi la certezza di accedere agli spareggi promozione. Grande equilibrio nelle fasi iniziali di gara: dopo i primi 10 minuti, Casalgrande avanti ma soltanto di due lunghezze sul 6-4. A seguire le nostre beniamine hanno iniziato a macinare una maggiore quantità di gioco e gol: in tal modo la compagine di Matteo Corradini è riuscita a piazzare un sensibile allungo nel punteggio parziale, e così poco dopo il 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-7 a favore delle pallamaniste di casa. Gara chiusa? Niente affatto, poichè sul finale della frazione c’è stato l’efficace recupero da parte delle giocatrici ospiti: le giallorosse hanno man mano risalito la china, approfittando al meglio di una Padana a tratti troppo distratta. Le biancorosse hanno comunque terminato il primo tempo in vantaggio, ma con uno scarto non molto rassicurante: 16-13 il parziale di metà partita.

Nella ripresa, dal 30′ al 45′ il grande brio delle “Aviatrici” ha creato più di qualche problema alle nostre beniamine. Al 40′, 18-16 per Casalgrande: sùbito dopo Dossobuono è addirittura riuscita a dimezzare ulteriormente lo strappo, restando con una sola lunghezza di ritardo. A quel punto tutto lasciava intendere un finale di gara ricco di emozioni agonistiche, ma dal 45′ in avanti la Padana è riuscita a prendere saldamente in mano le redini dell’incontro: le biancorosse hanno sfoggiato buona parte del miglior repertorio pallamanistico che le contraddistingue, mentre la Venplast ha mano mano smarrito quella vivacità messa in campo nelle fasi precedenti. Le giocatrici di casa si sono rese autrici di un finale in crescendo, che ha permesso alla Padana di veleggiare convintamente e serenamente verso i 2 punti. Un successo di valore, poichè ottenuto contro un’avversaria comunque di qualità. Fin dall’inizio, le ragazze guidate da Elena Barani hanno lasciato da parte ogni possibile timore reverenziale: la situazione di elevata classifica che caratterizza le scaligere non deriva certo dal puro caso.

A livello individuale, anche stavolta tutte le giocatrici in maglia biancorossa hanno saputo guadagnare valutazioni di elevato profilo: Ilenia Furlanetto e Francesca Franco trascinatrici, senza dimenticare il pregevole contributo che il portiere Valentina Bonacini ha nuovamente saputo fornire. Nelle file ospiti, spiccano in particolare le prove fornite da Alessia De Marchi e dalla capitana Martina Mazzieri.

“Anche io sapevo benissimo che questa partita sarebbe stata alquanto diversa rispetto all’andata – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana – Del resto, in questi due mesi e mezzo Dossobuono ha saputo compiere una crescita esponenziale: le vincende che hanno contraddistinto questa sfida di ritorno ne rappresentano una lampante testimonianza. Le difficoltà che abbiamo incontrato erano in buona parte preventivabili – ha rimarcato il trainer biancorosso – Innanzitutto, ancora una volta le pesanti assenze hanno senza dubbio complicato i nostri piani. Oltre a Melissa Lamberti, Laura Bertolani e all’infortunata Giulia Dallari, l’elenco delle defezioni si è arricchito con Nossaiba Lassouli e Asia Trevisani: lei ha accusato un problema muscolare durante gli allenamenti, e ora l’entità del problema andrà approfondita a stretto giro. Inoltre, non va dimenticata la fitta agenda di impegni che le ragazze stanno sostenendo. Negli ultimi 15 giorni abbiamo affrontato e sconfitto Brescia per ben due volte: inoltre nello scorso fine settimana c’è stato il concentramento Under 20 giocato qui a Casalgrande, un appuntamento che ha coinvolto gran parte della squadra di A2. Con un calendario così ricco e impegnativo, è quasi naturale non essere sempre al 100%. Ad ogni modo, ritengo che anche questo successo contro Dossobuono possa dirsi meritato: è vero che alcune volte il nostro predominio sulla gara ha decisamente traballato, ma sul finale le noste ragazze sono comunque riuscite a mettere in campo tutto ciò che serviva per imporsi in maniera chiara e convincente. Contemporaneamente, questi due punti costituiscono pure una sorta di monito – ha ribadito Corradini – Nonostante le nostre elevate potenzialità tecniche e agonistiche, nulla ci è regalato: un aspetto da tenere costantemente presente in vista dei play off”.

Intanto la Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo, 12 maggio: l’agenda prevede il recupero del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, con fischio d’inizio fissato per le ore 20,45. “Sarà partita vera – prevede Corradini – Anche se le biancorosse della Bassa sono fuori dai giochi per i play off, la squadra di Gianluca Poli ha la ferma intenzione di chiudere la stagione con il miglior bottino possibile in termini di punti: ci attende dunque un banco di prova molto utile, per affinare ulteriomente il nostro livello di combattività e preparazione. Mercoledì speriamo di recuperare almeno Asia Trevisani: le tempistiche degli altri rientri sono invece da definire”.

“Rispetto all’andata abbiamo compiuto una serie di sensibili passi avanti, e ciò è davvero confortante – ha poi commentato Marco Beghini, presidente della Pallamano Olimpica Dossobuono – Una punta di rammarico è comunque innegabile: purtroppo non abbiamo potuto schierare l’infortunata Nicoletta Marchegiani, e la sua assenza si è indubbiamente fatta sentire. Se avessimo potuto contare anche su di lei, forse avremmo potuto insidiare Casalgrande in maniera ancora più prolungata ed efficace. Ora, il traguardo play off non è affatto scontato per noi: a dirlo ci sono sia i numeri sia i fatti. Gli spareggi sono un obiettivo alla nostra portata, ma per raggiungere l’obiettivo serviranno ancora parecchie energie fisiche e mentali: la lotta a 2 con Brescia resta particolarmente aspra, e peraltro sabato prossimo ospiteremo la Leonessa in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. In tutta sincerità, mi aspettavo una Casalgrande più brillante – ha aggiunto Beghini – D’altro canto, quello visto stavolta non è certo il vero volto della compagine biancorossa: anche Corradini ha avuto i suoi problemi con le assenze. In particolare ritengo che la Padana abbia sofferto in primo luogo la defezione di Giulia Dallari, che io considero il vero metronomo del gioco biancorosso”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14-27: oggi la 13esima giornata si concluderà con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. La Leonessa Brescia ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (10).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in azione
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana supera Brescia ancora una volta: biancorosse matematicamente ai play off

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 32 – 30
CASALGRANDE PADANA:
Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 9, Furlanetto 6, Giombetti 4, Lassouli, Mangone 4, Mattioli, Orlandi, Trevisani 2. Allenatore: Matteo Corradini.
LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 4, Bellini 6, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Franchi F. 2, Franchi A., Girotto 11, Libris, Machina 3, Medina Romero 3, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Padana 5 su 5, Brescia 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Padana 6, Brescia 3. Espulsa al 27’st Mangone (C) per triplice esclusione.

Missione compiuta: con la vittoria conquistata ieri al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha blindato la qualificazione ai play off per salire in serie A1. Un traguardo che era alle porte già da tempo, ma ora è arrivata anche la certezza sul piano aritmetico: dunque le nostre beniamine saranno di scena negli spareggi che assegneranno l’ascesa in massima divisione. Le gare decisive per il salto di categoria si giocheranno a Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno.

Per quanto concerne nel dettaglio la gara di ieri, il confronto rappresentava il recupero del 5° turno di A2: le biancorosse sono riuscite a superare la Leonessa per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le nostre beniamine si sono infatti imposte al Pala San Filippo di Brescia per 25-32: ora è arrivata questa nuova affermazione, che tuttavia è scaturita in maniera differente. Cinque giorni fa, le casalgrandesi hanno mantenuto un cospicuo margine di vantaggio per quasi tutto l’incontro: la sfida di ieri ha invece avuto un andamento meno sbilanciato a favore della Padana, e il 32-30 finale lo testimonia. Anche nei momenti più complessi per la formazione di Lancini, le biancoblù non hanno mai abbandonato la convinzione di poter piazzare il blitz al Pala Keope: i parziali parlano decisamente chiaro in tal senso. Avvio a razzo della formazione ceramica, che al 10′ guidava già sul 7-2: tuttavia nei successivi 600 secondi le combattive “leonesse” hanno ricucito lo strappo quasi per intero. Al 20′, Padana avanti solo per due lunghezze (10-8): il primo tempo si è poi chiuso con un nuovo allungo da parte delle biancorosse, che così sono riuscite a raggiungere l’intervallo con un più confortevole 16-12.

Raffica di sussulti anche nella ripresa, che si è aperta con un nuovo colpo di reni da parte delle bresciane: al 40′ era ancora Casalgrande a guidare la situazione, ma con un ristretto 18-16. A metà ripresa, la Padana è quindi riuscita a concretizzare l’allungo che si rivelerà poi decisivo: parziale di 9-5 tra il 40′ e il 50′, che ha portato le biancorosse sul 27-21 in proprio favore a 10 minuti dal termine. Gara conclusa? Niente affatto, poichè come detto la Leonessa ha continuato a ruggire fino al termine: così le ragazze di Lancini hanno generosamente cercato di riaprire la contesa, ma le avversarie sono riuscite ad amministrare con efficacia il difficile momento pervenendo così alla vittoria.

Sul fronte delle prove individuali, impossibile ignorare la gran serata di Francesca Franco e Ilenia Furlanetto: entrambe molto bene anche per quanto riguarda la fase realizzativa. In evidenza pure Asia Trevisani, Asia Mangone e soprattutto il portiere Valentina Bonacini, che di fatto ha replicato l’eccellente prova fornita sabato: ancora una volta la giovane guardiana biancorossa ha disputato l’intera gara, e ancora una volta è riuscita a piazzare una serie di interventi molto utili sia sul piano del risultato sia dal punto di vista del morale. Ad ogni modo, è stata l’intera squadra a vivere Nello scacchiere ospite spicca senza dubbio una Natalia Girotto autentica trascinatrice, senza dimenticare la grande concretezza di Sara Bellini.

“Questo successo non era per niente scritto in partenza – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Il risultato di sabato non deve affatto trarre in inganno: questa volta mi aspettavo una partita ulteriormente complessa da affrontare, e così è effettivamente stato. Conosco bene le qualità della Leonessa, non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma pure sotto il profilo caratteriale: peraltro le bresciane si sono presentate al Keope con una ferrea volontà di riscatto, e di conseguenza ero sicuro che avremmo incontrato una rinnovata dose di grattacapi. Tra l’altro, noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze decisamente rilevanti – aggiunge Corradini – Oltre alle defezioni di Laura Bertolani e Melissa Lamberti, abbiamo dovuto fare a meno anche di Giulia Dallari che accusa problemi al ginocchio. Come se non bastasse, all’elenco si è aggiunta pure Gaia Lusetti: nulla di grave, ma lei non è al meglio della condizione e quindi per stavolta si è preferito tenerla anche a riposo precauzionale. Una mossa effettuata pensando anche all’imminente concentramento Under 20, che si svolgerà proprio qui a Casalgrande nel prossimo fine settimana”.

Corradini si è quindi soffermato sul traguardo play off centrato matematicamente: “A essere sincero sono calcoli che non avevo fatto, perchè di solito io evito di guardare la classifica – ha affermato il timoniere biancorosso – Comunque sia, tanto meglio: è vero che stiamo respirando aria di play off fin dall’inizio del campionato, ma nulla può dirsi sicuro finchè non arriva il suggello numerico. Un traguardo di spessore, che premia il buon lavoro svolto fin qui dalle ragazze: un campionato che la squadra sta interpretando complessivamente bene, con umiltà mista a grande impegno. Al tempo stesso, credo che ora come ora mettersi a stappare lo spumante sarebbe del tutto fuori luogo: la conquista degli spareggi promozione non è affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per decollare verso quella serie A1 in cui aspiriamo con fermezza a ritornare. Intanto pensiamo a chiudere il girone A al 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ancora più forti”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10).

La Padana di serie A2 tornerà in campo sabato 8 maggio dalle ore 20.45, ospitando al Keope la Venplast Dossobuono: mercoledì 12/5, alla stessa ora, spazio invece al recupero casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il cammino casalgrandese all’interno della stagione regolare si chiuderà poi domenica 16 maggio, con la sfida sul campo di Cassano Magnago che avrà inizio alle ore 15. Play off a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana trionfa a Brescia. Corradini: “Successo meritatissimo, ma niente euforie eccessive in vista di mercoledì”

LEONESSA BRESCIA – CASALGRANDE PADANA 25 – 32

LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 6, Bellini 4, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Delbarba, Franchi F. 1, Franchi A., Girotto 5, Libris, Machina 3, Medina Romero 5, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 2, Franco 4, Furlanetto 10, Giombetti 4, Lassouli, Lusetti 4, Mangone 3, Mattioli, Orlandi, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Leonessa Brescia 1 su 4, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Leonessa Brescia 1, Casalgrande Padana 3.

La Casalgrande Padana resta saldamente in vetta alla classifica. La trasferta di ieri destava più di qualche apprensione, sia per il consistente valore delle avversarie sia per i problemi di organico che le biancorosse hanno dovuto affrontare: tuttavia le nostre beniamine hanno affrontato ogni difficoltà nel migliore dei modi, riportando una chiara e convincente vittoria che non lascia spazio a grandi discussioni. Al Pala San Filippo di Brescia si è giocato per il 12° turno di A2: con una vittoria la Leonessa avrebbe tolto alla Padana il primato in classifica, e dunque la posta in palio si presentava decisamente rilevante. Ad ogni modo, la formazione guidata da Matteo Corradini ha fornito una prova di notevole spessore pure sotto l’aspetto della mentalità: così le casalgrandesi sono anche riuscite ad allontanare con decisione le perplessità emerse nello scorso fine settimana, legate alla sconfitta interna contro Cassano Magnago.

Andando con ordine, come detto la formazione ceramica ha dovuto presentarsi con un assetto rimaneggiato: nella fattispecie sono da registrare le improvvise assenze del portiere Melissa Lamberti e dell’ala/terzino Laura Bertolani, entrambe causate da imprevisti motivi personali. Per quanto riguarda invece Alessia Artoni, la sua presenza in campo è rimasta in forte dubbio fino a poco prima dell’incontro: alla fine la pivot biancorossa è riuscita a giocare, ma il problema al piede scaturito durante gli allenamenti le ha impedito di disputare l’intera gara. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali dell’incontro: alla fine l’affermazione si è concretizzata con 7 lunghezze di margine, ma in svariate fasi il vantaggio biancorosso ha addirittura raggiunto la doppia cifra. Per quanto riguarda le prove individuali, spiccano i 10 gol messi a segno da un’Ilenia Furlanetto vera trascinatrice: molto bene pure Valentina Bonacini, che ha difeso la porta ospite nell’arco dell’intero incontro. Più in generale, tutte le pallamaniste schierate dalla Padana meritano comunque valutazioni molto lusinghiere: a Brescia è stata una vittoria di squadra nel vero senso del termine, resa possibile dal prezioso contributo individuale di ciascuna protagonista.

“Questo successo non era affatto scontato – ha ribadito a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Si tratta di due punti che abbiamo pienamente meritato, anche se in tutta sincerità le dimensioni del punteggio sono un po’ bugiarde: credo infatti che il reale divario tra noi e la Leonessa Brescia sia inferiore ai 7 gol. Come già accaduto in svariate occasioni durante questo campionato, anche stavolta le biancoblù hanno sviluppato trame di gioco davvero pregevoli: la formazione di Lancini può contare su notevoli potenzialità in ogni zona del campo, e in particolare un terzino del calibro di Natalia Girotto rappresenta un vero e proprio lusso per la serie A2. Parlando invece della nostra prova, la solidità difensiva che sappiamo sviluppare ha nuovamente rappresentato un autentico valore aggiunto: per la prima volta in 8 partite abbiamo subìto più di 20 gol, ma ciò non toglie nulla alla qualità del fortino che le ragazze hanno saputo costruire. A tal proposito impossibile ignorare l’eccellente partita di Valentina Bonacini, a cui dobbiamo veramente molto: pur essendo un portiere ancora giovane, lei ha messo in campo una fortissima dose di personalità piazzando numerosi interventi di basilare importanza. Segnali di spessore pure nell’ambito dell’attacco: grinta e precisione ci hanno permesso di colpire a rete con apprezzabile regolarità”.

Pur trattandosi di un successo che vale oggettivamente oro, Corradini ha esortato a non eccedere con gli entusiasmi: Mercoledì prossimo, dalle ore 20.30, affronteremo di nuovo la Leonessa Brescia nel recupero in programma al Pala Keope – ha sottolineato il tecnico biancorosso – Si tratta di un confronto che può aprirci prospettive davvero interessanti: con un nuovo successo la qualificazione ai play off per l’A1 diventerebbe quasi certa, e in più metteremmo una seria ipoteca sul raggiungimento del 1° posto al termine del girone. D’altro canto, Melissa Lamberti e Laura Bertolani mancheranno di nuovo: resta inoltre da definire la situazione di Giulia Dallari, che ieri nei minuti finali ha accusato dolori e fastidi al ginocchio. Non dimentichiamo inoltre lo stato d’animo delle “leonesse”, che saranno animate da una forte e ragionevole volontà di rivincita: anche loro sono in piena corsa per centrare gli spareggi promozione, e dunque la sfida di mercoledì riveste un’importanza davvero primaria per entrambe le contendenti. La vittoria di ieri ci permette di guardare al futuro con nuove e incoraggianti consapevolezze, che allontanano le ombre emerse durante la sfida con Cassano: al tempo stesso serve ancora la massima cautela, perchè le prove di maturità che ci attendono restano ancora parecchie”.

“La Casalgrande Padana ha un organico completo ed un ritmo di gioco molto veloce – ha poi commentato il tecnico bresciano Massimo Lancini, sulla pagina Facebook della Pallamano Leonessa – Noi abbiamo ben figurato in chiave difensiva, ma nonostante ciò sono contento a metà: troppi errori, palle perse e tiri sbagliati, che hanno dato alle avversarie il via libera per allungare. Per poter contendere i due punti alle biancorosse, mercoledì dovremo affrontare la gara con la massima concentrazione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano 41-13: il 12° turno si concluderà oggi, con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari. Turno di riposo per il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Cassano Magnago 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, l’accesso ai play off per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica biancorossa
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Giulia Dallari
  • Massimo Lancini, allenatore della Leonessa Brescia
  • L’ala bincorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.

A2 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: netta vittoria casalinga sul Lions Sassari. Corradini: “La squadra ha reagito proprio come pensavo e speravo”

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 37 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 3, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 1, Franco 3, Furlanetto 4, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova 5, Dibona, Furesi (P), Lepori 2, Mazzitelli 5, Ndiaye 3, Poddighe, Sandu 3, Scanu 1, Stangoni (P), Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

ARBITRI: Rossetti e Pasqualin.

NOTE: primo tempo 20-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Lions Sassari 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Lions Sassari 2.

Riscatto immediato per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si sono riprese sùbito dallo scivolone interno contro Cassano Magnago, cogliendo una larga e inequivocabile vittoria sul Lions Sassari. Per la formazione ceramica, questo è stato un fine settimana all’insegna dei recuperi: entrambe le partite si sono disputate al Pala Keope. Nella fattispecie, il duello con le varesine era valevole per la settima giornata di serie A2: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Nonostante l’elevato tasso di buona volontà messo in campo dalle sassaresi, la contesa con il Lions si è rivelata a senso unico fin dalle prime fasi di gioco: non a caso al 10′ le biancorosse conducevano sul 7-2, poi la Padana ha piazzato un imperioso parziale di 8-0 in proprio favore dilatando il proprio vantaggio in misura decisiva. Così al 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-2, punteggio che in seguito si è tramutato nel 20-6 con cui le due squadre sono andate a riposo. A inizio ripresa Sassari ha ricucito una piccola parte dello strappo, ma si è trattato soltanto di un fuoco di paglia: ben presto Casalgrande ha riassunto saldamente le redini dell’incontro, continuando a manifestare una netta superiorità fino alla sirena finale. Anche i parziali della seconda frazione di gioco parlano decisamente chiaro: 25-12 al 40′ e 31-16 al 50′, ovviamente sempre a favore delle padrone di casa. Tutto ciò fino ad arrivare al 37-20 definitivo: un risultato non dissimile da quel 20-43 con cui la Padana si impose nel confronto di andata sul parquet sassarese del Pala Santoru. Oggi il trainer Corradini ha potuto applicare con serenità un’ampia rotazione: spicca in particolare la prova della giovane ala Asia Kristal Mangone, che con 7 reti al proprio attivo ha conquistato la palma di miglior realizzatrice del confronto.

“Sbagliando si impara, è proprio il caso di dirlo – ha commentato a fine gara il tecnico biancorosso Matteo Corradini – Dopo il ko contro Cassano, la squadra ha saputo manifestare quella reazione puntuale e concreta che mi aspettavo: questa volta abbiamo interpretato bene la gara fin dall’inizio, evitando accuratamente di dare per scontata la vittoria. Una nota particolare va poi spesa per la fase difensiva: per la quinta volta in questo campionato i gol incassati sono soltanto 20, e nelle altre occasioni ne abbiamo subiti addirittura meno. Sassari ha un organico con potenzialità che sulla carta sono meno appariscenti rispetto a Cassano Magnago – aggiunge Corradini – Inoltre, per le squadre isolane le trasferte fuori dalla Sardegna sono sempre più impegnative e complesse rispetto alle sfide in casa. Tuttavia, ciò non sminuisce affatto il valore del successo odierno: il Lions è comunque una formazione combattiva e ben assortita, che di certo potrà ottenere numerose gratificazioni da qui a fine campionato”.

Sabato prossimo 24 aprile la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala San Filippo per affrontare altre “Leonesse”, quelle bresciane: “Un doppio banco di prova molto severo – sottolinea il timoniere biancorosso – Infatti, dopo la sfida di Brescia, il mercoledì successivo affronteremo le biancoblù lombarde qui al Pala Keope. Due occasioni da cogliere senza esitazioni, per consolidare la nostra permanenza in vetta alla classifica e per dimenticare definitivamente il passo falso contro Cassano. Ci attende un’avversaria di sicuro valore, ma dopo questo successo su Sassari abbiamo buoni motivi per avvicinarci a entrambe le sfide con rinnovata fiducia”.

“In tutta sincerità, avevo previsto un divario così netto tra noi e Casalgrande – ha invece affermato l’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor Di certo io non mi sento mai sconfitta in partenza: come guida tecnica della squadra, mi aspetto sempre il meglio dalle ragazze con cui lavoro. D’altro canto, la differenza di potenziale che ci divide dalla Padana è oggettivamente larga: nonostante la sconfitta di ieri, le biancorosse restano sempre le principali favorite per l’ascesa in serie A1. Purtroppo, per noi questo è stato un fine settimana piuttosto avaro di soddisfazioni sportive – ha rimarcato la trainer romena – Infatti ieri siamo incappate in un’altra netta sconfitta, proprio sul campo della Leonessa Brescia che Casalgrande affronterà a breve. Ad ogni modo, qui al Pala Keope ho visto vari spunti confortanti che riguardano i nostri assetti difensivi: mi complimento in particolare con il nostro giovane portiere Veronica Furesi, che contro la Padana ha evidenziato ulteriori segnali di maturità e miglioramento. In attacco continuiamo invece ad avere maggiori problematiche”.

Con questa sconfitta, le speranze del Lions di raggiungere i play off sono ormai molto flebili: “Tuttavia, finchè ci sarà qualche possibilità di centrare gli spareggi promozione, noi continueremo a crederci – ha sottolineato Florentina Pastor – Di certo, il mio sogno resta quello di portare il Lions Sassari in massima serie conquistando l’A1 sul campo: se non succederà quest’anno, continuerò a impegnarmi negli anni successivi per ottenere quanto prima il salto di qualità”.

Questa la nuova classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Asia Trevisani
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.