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A2 femminile, capitombolo casalingo per la Casalgrande Padana. Corradini: “Spero che il ko con Cassano porti almeno a un salutare bagno di umiltà”. Oggi pomeriggio di nuovo al Keope, contro Sassari

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 19 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S., Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Dallari 6, Franco, Furlanetto 7, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone, Orlandi 2, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Cassani, Gozzi 3, Grispino, Laita 6, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 1, Piatti S. (P), Piatti A. 3, Ponti L. 1, Romualdi 2, Visentin 1, Zanellini 1. Allenatore: Sasa Milanovic.

ARBITRI: Sannino e Marcelli.

NOTE: primo tempo 8-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Cassano Magnago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassano Magnago 4. Espulso al 23’pt l’allenatore Milanovic (CM) per proteste.

Clamoroso al Pala Keope: fino a ieri la Casalgrande Padana sembrava un vero e proprio schiacciasassi, ma la sfida casalinga contro Cassano Magnago ha posto fine all’imbattibilità stagionale delle biancorosse. Il duello di ieri era valevole come recupero della settima giornata di A2: le nostre beniamine hanno riportato una sconfitta purtroppo meritata, contro un’avversaria che senza dubbio ha prevalso sia in termini di tenacia sia per quanto riguarda la concretezza delle idee messe in campo.

Di certo, la formazione varesina non ha affatto un organico di poco conto: l’organico amaranto comprende infatti numerose ragazze abituate alla ribalta della serie A1, proprio come la Padana. Peraltro la compagine insubrica si è presentata al Keope con un ruolino di marcia senza dubbio rilevante: fino a ieri, le lombarde avevano raccolto l’apprezzabile bottino di 8 punti nell’arco di 6 gare. La sfida contro la squadra di Sasa Milanovic aveva dunque in serbo una serie davvero consistente di ostacoli e incognite: nonostante ciò le biancorosse hanno espresso fin da sùbito un’inaspettata dose di superficialità e supponenza, e ciò ha avuto un ruolo basilare nel propiziare il risultato finale.

Fino a ieri, la Casalgrande Padana era abituata a vincere ogni confronto con largo margine: tuttavia, stavolta si è capito fin dai primi minuti che l’andamento del confronto sarebbe stato ben differente rispetto alle consuetudini biancorosse. Già in avvio di gara, le padrone di casa hanno faticato parecchio nel contenere la vivacità ospite: al 10′ le casalgrandesi guidavano soltanto sul 3-2, mentre al 20′ il vantaggio si è leggermente dilatato attestandosi sul 6-4. Ad ogni modo, la formazione di Matteo Corradini è costantemente incappata in un gran numero di sviste, leggerezze e imprecisioni: niente a che vedere con Cassano Magnago, capace di sviluppare un gioco non spettacolare ma comunque molto più efficace. Così le varesine sono riuscite a impattare la situazione, chiudendo la prima frazione di gioco sull’8-8: durante la ripresa le amaranto hanno poi evidenziato un nettissimo predominio territoriale, salendo in cattedra contro una Casalgrande Padana a dir poco irriconoscibile.

Nei secondi 30′, Cassano ha costantemente guidato nel punteggio parziale: il vantaggio insubrico è anche arrivato a toccare le tre lunghezze. La Padana è stata più volte sul punto di ricucire lo strappo, ma senza mai riuscirci: come detto per le nostre beniamine si è trattato di una gara nata male e finita peggio, figlia in primo luogo della mentalità senza dubbio inadeguata che le biancorosse hanno espresso.

A fine gara, Matteo Corradini non ha affatto cercato giustificazioni: al contrario, il timoniere casalgrandese si è anche assunto precise responsabilità. “Inutile nascondersi – ha affermato il trainer della Padana – Dopo le ampie vittorie ottenute finora, le nostre ragazze sono evidentemente incappate nell’errore di adagiarsi troppo sugli allori: la gara contro Cassano ne rappresenta una piena testimonianza, e le amaranto sono riuscite a conquistare 2 punti che non fanno proprio una grinza. In tutta sincerità, si tratta di un pericolo che temevo: spero almeno che questa severa battuta d’arresto possa servire da lezione, portando a effettuare un salutare bagno di umiltà. In questa serie A2 nessuno regala niente: è una realtà che la squadra deve imprimersi chiaramente nella propria mente, senza cullarsi nell’illusione di essere un gruppo invincibile. Quando subentra un’eccessiva supponenza, i risultati sono quelli sconfortanti che abbiamo visto stavolta – ha rimarcato Corradini – Il nostro gioco è stato contraddistinto da un tasso di deconcentrazione e di sufficienza davvero impressionante: peraltro Cassano Magnago è avversaria che può contare su un potenziale tecnico-agonistico sicuramente elevato, e dunque l’atteggiamento che abbiamo tenuto non ha alcuna spiegazione”.

Corradini si è quindi soffermato sui pochi cambi effettuati nell’arco dei 60 minuti: “Ho voluto risparmiare le energie in vista del duello con il Lions Sassari – ha spiegato l’allenatore – Comunque sia, col senno di poi sono in parte pentito: se nell’ultimo quarto d’ora avessi dato maggiore spazio alle giocatrici più giovani, forse le nuove leve avrebbero potuto dare quel tocco di brio e di energia in più necessario per provare a piazzare il sorpasso in extremis. Ad ogni modo, con i se e con i ma non si costruisce certo la storia: ora bisogna solo cercare immediato riscatto con Sassari, fornendo una prova che dovrà essere di livello diametralmente opposto rispetto a quella fornita con Cassano. Ripartiremo dalla fase difensiva: almeno quella ha funzionato abbastanza bene”.

“Anche se noi abbiamo piazzato il blitz, continuo a pensare che la Casalgrande Padana sia la squadra più forte del girone A – ha invece commentato il tecnico varesino Sasa Milanovic Di conseguenza, per noi questa vittoria ha davvero grande significato. Pur conoscendo bene le elevate potenzialità che caratterizzano la Padana, io non mi sono mai sentito sconfitto in partenza: il nostro organico di A2 sta crescendo in maniera netta e visibile col passare delle settimane, e quindi ero convintissimo di poter lottare per un buon risultato anche qui al Pala Keope. Oltre alla valida intelaiatura di gioco che abbiamo costruito, la tenuta psicologica ha avuto un ruolo di primo piano nell’arrivare a questo blitz – ha rimarcato Milanovic – Inoltre le ragazze hanno dovuto fare a meno di me per più di metà incontro: nonostante ciò la squadra ha continuato a esprimersi con qualità e impegno, sviluppando ancora una volta un elevato tasso di maturità ed efficacia”.

Oggi pomeriggio, domenica 18 aprile, la Casalgrande Padana disputerà dunque la seconda e ultima sfida di questo intenso fine settimana: appuntamento sempre al Pala Keope dalle ore 15, contro il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor. Porte chiuse al pubblico, ma diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri, valido per l’ottavo turno, Leonessa Brescia-Lions Sassari 27-12.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (6); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (9); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Da sinistra, il trainer cassanese Sasa Milanovic e il tecnico biancorosso Matteo Corradini dopo la gara di ieri
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana.

A2 femminile, il percorso della Casalgrande Padana riprende con una netta vittoria sul campo del Ferrarin Milano

FERRARIN MILANO – CASALGRANDE PADANA 20 – 45

FERRARIN MILANO: Bersanetti 7, Brugali 1, Caringi Miraldo (P), Gaia Doati, Giorgia Doati 1, Drocchi 2, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi, Gianola, Mannara, Pietroni, Pozzi 4, Predieri 1, Reichstein, Scardovelli 3. Allenatore: Stefano Arena.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 2, Artoni S. 6, Artoni A. 7, Bertolani 5, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 4, Mattioli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Merisi e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-25. Rigori: Ferrarin 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin 2, Casalgrande Padana 2.

Tutto come previsto al Pala Brera di San Martino Siccomario: ieri, in terra pavese, le pallamaniste biancorosse hanno riportato una confortevole vittoria sulle padrone di casa targate Ferrarin Milano. Il duello era valido per l’undicesima giornata di serie A2, e ha coinciso con il grande ritorno della Casalgrande Padana sulla ribalta del campionato: le nostre beniamine provenivano infatti da un mese e mezzo di stop agonistico, causato dai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra.

Il cammino dell’organico allenato da Matteo Corradini è dunque ripartito nel migliore dei modi: nonostante alcune assenze, la Padana ha saputo onorare il pronostico della vigilia con un punteggio che raffigura appieno quanto visto sul parquet di gioco. Il divario tra le due contendenti è apparso limpido e notevole fin dalle fasi iniziali del confronto: il 9-25 emerso dopo la prima mezz’ora costituisce un’ulteriore testimonianza del dominio biancorosso. Nelle file ospiti, è da segnalare il debutto in prima squadra di Sara Apostol: la giovane pivot classe 2006 ha esordito al meglio, mettendo anche a segno 2 reti. Per quel che riguarda invece le padrone di casa, il Ferrarin Milano merita comunque grandi applausi per il modo in cui sta generosamente onorando il campionato: peraltro la squadra allenata da Stefano Arena sta evidenziando una progressiva crescita, e dunque non è affatto escluso che le meneghine riescano presto a cancellare l’attuale zero in classifica.

“Non giocavamo da parecchio tempo – rimarca Matteo Corradini, tecnico della Casalgrande Padana – Quando si riparte dopo un’assenza di impegni ufficiali così lunga, c’è sempre qualche incognita indipendentemente dal livello delle avversarie: comunque sia, stavolta le nostre ragazze si sono espresse nella maniera in cui mi aspettavo. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, forse potevamo subire qualche gol in meno: d’altro canto, quando la superiorità risulta essere così pronunciata, e quasi naturale che si tenda ad alleggerire un po’ le maglie difensive. Stiamo comunque parlando di piccole imperfezioni, nel contesto di una gara mai in discussione. La vera nota stonata, se così la possiamo chiamare, è legata a Laura Bertolani: lei ha dovuto abbandonare la gara nei minuti finali a causa di un risentimento muscolare, e si tratta di un problema che andrà valutato nei prossimi giorni”.

Ora, all’orizzonte della Padana c’è un fine settimana contraddistinto da un duplice appuntamento: la formazione ceramica disputerà infatti due recuperi casalinghi nel giro di appena 24 ore. Sabato 17 aprile, dalle ore 18, Casalgrande ospiterà Cassano Magnago: domenica 18 ci sarà quindi il duello pomeridiano con il Lions Sassari, a partire dalle ore 15. “Un doppio impegno che richiederà parecchie energie, sia psicologiche sia fisiche – evidenzia Corradini – Peraltro, ci confronteremo con due avversarie che stanno dimostrando di essere ricche di talento e combattività: inoltre Cassano è una realtà che fin qui non abbiamo ancora affrontato, e ciò contribuisce senz’altro ad aumentare il livello di difficoltà del fine settimana che ci attende. D’altro canto, i play off che ci auguriamo di disputare prevedono lo svolgimento di gare a distanza molto ravvicinata l’una dall’altra: di conseguenza, le due sfide che ci attendono nell’immediato non possono e non devono spaventarci. Al contrario, questi 120 minuti vanno visti come una buona opportunità per prendere confidenza con i ritmi degli spareggi promozione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri per l’11° turno si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia 21-22: oggi il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono, mentre Cassano Magnago osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 10 (5); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 femminile, la Casalgrande Padana ha ritrovato il parquet del Pala Keope. Corradini: “Lunedì abbiamo finalmente potuto riprendere gli allenamenti di gruppo in presenza, e molto presto lavoreremo a ranghi completi. Questo lungo stop forzato non ha affatto scalfito l’entusiasmo e la fame di vittorie che ci caratterizzano come gruppo”. Intanto, fissati due dei 4 recuperi: il 17 aprile le biancorosse ospiteranno Cassano Magnago, mentre il 28/4 sarà la volta della sfida interna con Brescia

La Casalgrande Padana di A2 femminile viaggia verso un pieno ritorno alla normale attività: nelle scorse settimane numerose giocatrici hanno contratto il Covid, ma ora la situazione generale è ampiamente in via di miglioramento e soluzione. “Il ritorno in palestra ha avuto luogo secondo le tempistiche che avevamo delineato – spiega il trainer biancorosso Matteo Corradini – Ieri l’altro, lunedì 29 marzo, abbiamo finalmente potuto riprendere gli allenamenti al Pala Keope: erano presenti una decina di ragazze, e a stretto giro si aggiungeranno tutte le altre. Siamo quindi a un vero e proprio momento di svolta: credo proprio che torneremo a ranghi completi nel giro di breve tempo. Di conseguenza, presto riprenderemo a lottare per mantenere e consolidare sempre di più quel 1° posto che la classifica continua ad assegnarci: di certo, questo lungo stop forzato non ha minimamente scalfito l’entusiasmo e la fame di vittorie che ci contraddistinguono come gruppo. Peraltro, la squadra non è completamente a digiuno di attività fisica – rimarca l’allenatore – Durante la scorsa settimana le ragazze hanno infatti portato avanti un proficuo lavoro individuale, svolgendo gli esercizi proposti tramite videoconferenza dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto”.

L’AGENDA. Come è noto, le nostre beniamine devono recuperare 4 confronti casalinghi: due di questi hanno già trovato una nuova collocazione in calendario. Nella fattispecie il duello contro Cassano Magnago si disputerà il 17 aprile: la sfida con Brescia valevole per la quinta di andata si giocherà invece 11 giorni più tardi. A questo punto, il calendario gare biancorosso all’interno della stagione regolare viene ridisegnato come segue.

Sabato 10 aprile – 11esima giornata (ore 18): Ferrarin Milano-Casalgrande Padana.

Sabato 17 aprile – Recupero 7a giornata (ore 18): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Sabato 24 aprile – 12esima giornata (ore 18.30): Leonessa Brescia-Casalgrande Padana.

Mercoledì 28 aprile – Recupero 5a giornata (ore 20.30): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

Sabato 8 maggio – 13esima giornata (ore 20.45): Casalgrande Padana-Venplast Dossobuono.

Domenica 16 maggio – 14esima e ultima giornata (ore 15): Cassano Magnago-Casalgrande Padana.

Il programma verrà poi completato con i due recuperi casalinghi che restano ancora da fissare. Il primo è il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso si parla del 20 o 21 aprile, ma la data resta da confermare. Poi bisognerà stabilire quando svolgere la sfida interna contro il Lions Sassari, che domenica scorsa non ha potuto essere disputata.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Intanto il campionato sta proseguendo, sia pure in mezzo a tanti cambiamenti di agenda che riguardano anche molte altre squadre. Nello scorso fine settimana, si è giocato solo uno dei confronti valevoli per il 10° turno: a Cassano Magnago, le pallamaniste di casa hanno prevalso sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto per 25-17. Rinviati gli altri due confronti in programma, ossia Casalgrande Padana-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Ferrarin Milano: il derby lombardo si giocherà il prossimo 21 aprile.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (7); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

Salvo ulteriori modifiche, l’undicesima giornata è prevista dopo Pasqua: sabato 10 aprile Ferrarin Milano-Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia, poi domenica 11 spazio a Lions Sassari-Venplast Dossobuono.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana.

A2 femminile, continua lo stop forzato della Casalgrande Padana. Domenica non si giocherà contro Brescia: inoltre è stata rimandata anche la sfida casalinga con Sassari, inizialmente prevista per il 28 marzo. Il trainer Corradini: “Intanto la squadra si sta allenando a distanza, con esercizi proposti da Ilenia Furlanetto attraverso la modalità della videoconferenza. Per il resto le tempistiche sono ancora da definire, ma auspichiamo di tornare in palestra entro fine marzo. Prevedo un aprile molto denso di impegni, ma sono certo che il nostro gruppo saprà farsi trovare pronto”. Under 20 femminile, dal 30 aprile al 2 maggio il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 del Main Round

Lo scorso 20 febbraio, la Casalgrande Padana ha espugnato il difficile campo della Venplast Dossobuono con il netto punteggio di 20-36: a oggi, si tratta dell’ultima gara di campionato disputata dalle nostre beniamine. Le vicende successive sono ben note: all’interno del gruppo biancorosso si è verificata una serie di contagi Covid, e ciò ha portato al rinvio di svariate partite. Per l’esattezza, al momento sono saltati quattro confronti interni: il 27 febbraio non si è giocato contro Cassano Magnago, e il 6 marzo la formazione ceramica non ha potuto scendere in campo nel derby con il Marconi Jumpers. Sabato prossimo 21 marzo la Padana avrebbe dovuto ospitare Brescia nel recupero della sesta giornata, ma anche il duello con la Leonessa subirà uno slittamento: stessa sorte per la gara interna del 28 marzo contro Sassari, già rinviata dalla Federazione.

“Innanzitutto, il passaggio del Coronavirus all’interno del nostro organico non ha causato problemi di rilievo dal punto di vista della salute – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Anche se alcune ragazze sono ancora in quarantena, stiamo man mano risolvendo tutti i problemi relativi al contagio. Inoltre, come sottolineato nei giorni scorsi dal dg Aldini, le ragazze colpite dal virus dovranno poi ripetere i controlli di idoneità medico-sportiva: di conseguenza le tempistiche non sono ancora così ben definite. L’effettuazione delle visite dipenderà infatti dalla disponibilità che verrà data dalle strutture sanitarie”.

“Ad ogni modo, posso prevedere fin da ora un aprile molto denso di impegni – rimarca il tecnico biancorosso – Con tutti i recuperi che dobbiamo disputare ci attende senza dubbio un ricco calendario di incontri, ma sono convinto che l’intera squadra saprà farsi trovare pronta. Non a caso, martedì sera il gruppo ha ripreso ad allenarsi a distanza: le sedute si svolgono con la modalità della videoconferenza e ovviamente partecipo anche io, ma gli esercizi da svolgere vengono studiati e proposti dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Per quanto riguarda invece il ritorno in palestra, mi auguro che gli allenamenti in presenza possano riprendere entro la fine di marzo: o quantomeno, quella è la nostra aspirazione”.

Corradini si sofferma quindi sulle dinamiche che il campionato ha fatto emergere fin qui: “Pur dovendo fare i conti con questa sosta forzata, gli obiettivi che ci contraddistinguono non cambiano di una virgola – evidenzia con fermezza l’allenatore – Questa Casalgrande Padana ha i mezzi per puntare fino in fondo ai play off e alla serie A1, indipendentemente dal modo in cui l’agenda di partite verrà ridisegnata. Quanto al resto, il girone A che stiamo disputando è contraddistinto da un marcato e visibile equilibrio: ad eccezione del Ferrarin Milano, che al momento appare staccato verso il basso, tutte e 6 le squadre possono ragionevolmente ambire a centrare gli spareggi promozione. Io ho massimo rispetto e stima per tutte le nostre rivali: d’altronde, dovendo esprimere una preferenza, spero che Casalgrande riesca a staccare il biglietto per i play off insieme alle nostre “vicine di casa” del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Se così fosse, la pallamano reggiana ne ricaverebbe un’ulteriore occasione di prestigio e visibilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Sabato scorso per la nona giornata si è giocata soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano 24-15. Nel prossimo fine settimana, il campionato sarà fermo per una sosta prevista dal calendario.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. Grande notizia per la Casalgrande Padana Under 20: dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase di campionato. Nella fattispecie, si tratta del cosiddetto “Main Round”: oltre alle padrone di casa, allenate da Giorgia Di Fazzio, il raggruppamento comprende anche Bressanone, Cassano Magnago e Hac Nuoro. Al termine le prime tre classificate staccheranno il biglietto per le finali nazionali, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno. Buone speranze per le biancorosse, che provengono dai grandi successi di gennaio. A inizio 2021 la Padana ha infatti prevalso a punteggio pieno nel girone C della prima fase, che si è svolto al Pala San Giacomo di Conversano: in quell’occasione le avversarie erano Chiaravalle, Pontinia e la locale formazione pugliese.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile.

A2 femminile, stavolta la Casalgrande Padana vola più in alto delle “Aviatrici”: nonostante le numerose assenze, le biancorosse spadroneggiano a Dossobuono e restano sole in cima alla classifica del girone A. Corradini: “Un successo che deriva dall’intenso e attento percorso di preparazione alla gara. In tutta sincerità avevo previsto una nostra vittoria, ma le dimensioni del punteggio vanno oltre le migliori aspettative. Peraltro, negli ultimi 10’25” non abbiamo subito reti”. Sabato prossimo la sfida casalinga con Cassano Magnago: “Avanti con rinnovata autostima, ma senza manie di grandezza che sarebbero davvero inopportune”

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 20 – 36

VENPLAST DOSSOBUONO: Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi, Cacciatore 1, De Marchi 2, Graziani 4, Marchegiani 6, Marchiori, Mazzieri 1, Merzi, Novesi, Prudenziati 1, Rensi, Rizzardi 1, Zanette 3, Zorzella 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 4, Artoni S. 3, Bonacini (P), Dallari 4, Franco 7, Furlanetto 6, Giombetti 4, Kere, Lassouli 2, Lusetti 2, Orlandi 4. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Doronzo e Ciapetti.

NOTE: primo tempo 7-24. Rigori: Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Dossobuono 2, Casalgrande Padana 2.

Uno scontro al vertice che si è tramutato in una gara a senso unico: ieri al Pala Dossobuono la Casalgrande Padana ha dettato legge in modo convincente e costante, ottenendo un’affermazione che le permette di restare sola in vetta alla classifica del girone A. Il duello disputato in terra veronese era valevole per la sesta giornata di A2: i motivi di apprensione nelle file biancorosse erano tanti, a cominciare dalle numerose assenze che il tecnico Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare. Fino a poco prima della gara, tutto lasciava pensare che la Casalgrande Padana potesse presentarsi al completo: l’unica assenza prevista era quella di Asia Trevisani, bloccata da un problema fisico alla schiena comunque non grave. Tuttavia, a decimare l’organico casalgrandese ci ha pensato una lunga serie di impegni e imprevisti personali: così la compagine ospite ha potuto mandare a referto soltanto 11 ragazze, riducendo così all’osso la possibilità di praticare cambi. Tra le assenti figurano il portiere Melissa Lamberti e l’ala/terzino Laura Bertolani: inoltre, mancava buona parte delle ragazze più giovani.

Un altro aspetto da tenere in massima considerazione era poi quello legato alle potenzialità delle avversarie: oltre al blasone che caratterizza la Venplast Dossobuono e la sua allenatrice Elena Barani, c’è da dire che fino a ieri le scaligere non avevano mai perso tra le mura amiche durante questo campionato di A2. Questo insieme di fattori lasciava pensare a una sfida parecchio impegnativa per le nostre beniamine: invece il compito della Padana si è rivelato agevole fin dai primi minuti, con Casalgrande capace di evidenziare una superiorità che è andata ben oltre le più rosee attese.

Il 7-24 che ha suggellato la fine del primo tempo rispecchia alla perfezione ciò che si è visto sul parquet veneto: sùbito dopo l’intervallo le “Aviatrici” hanno provato a impostare una reazione piazzando un parziale di 7-2 in proprio favore, ma si è trattato del classico fuoco di paglia. Superato il breve momento di rilassatezza, la Casalgrande Padana ha ritrovato la strada giusta per dominare senza eccessivi affanni: il 20-36 finale rappresenta la logica conseguenza di un duello in cui le biancorosse hanno lasciato ben poco spazio alle titolate padrone di casa. A livello individuale si è ripetuto un copione già visto in tutte le 4 sfide precedenti, ossia le 3 di campionato più l’amichevole di lunedì sera sul campo delle Guerriere Malo: le giocatrici della Padana meritano valutazioni molto alte, stavolta ancora di più viste le tante e rilevante assenze. Stavolta una nota particolare va alle “solite” Francesca Franco e Ilenia Furlanetto, principali mattatrici della fase offensiva: bene anche il portiere Valentina Bonacini, che ha egregiamente difeso la porta ospite per tutto il corso della contesa. Nelle file veronesi, spiccano invece i 6 gol di Nicoletta Marchegiani.

“Una vittoria che nasce dal nostro attento e intenso lavoro di preparazione – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Le ragazze hanno saputo applicare al meglio tutto ciò che avevamo studiato e approntato nei giorni precedenti alla gara: l’unico passaggio a vuoto è arrivato a inizio ripresa, ma si tratta di un lieve appannamento che non inficia affatto la qualità della nostra prova. In tutta sincerità, ero ragionevolmente ottimista sulle nostre possibilità di vittoria contro Dossobuono: tuttavia la squadra ha saputo stupirmi ancora una volta, ottenendo un’affermazione di dimensioni ben più ampie rispetto a quanto mi aspettassi. Un altro dato da tenere in massima considerazione sta poi nella notevole efficienza in chiave difensiva: negli ultimi 10 minuti e 25 secondi la Venplast non è mai riuscita a farci gol, e si tratta di un dato che impreziosisce in misura ulteriore questo blitz così prestigioso”.

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla sfida casalinga di sabato prossimo: al Pala Keope arriverà il Cassano Magnago. “Fin qui i dati dicono che siamo la fuoriserie del girone A, ma noi non abbiamo la minima intenzione di farci condizionare dai numeri – sottolinea Corradini – Il percorso svolto fin qui non deve autorizzarci a pensare che il cammino nel girone A sarà sempre rose e fiori: peraltro Cassano ha un organico con numerose giocatrici che frequentano la squadra di A1, e dunque si tratta di una realtà in grado di crearci numerosi problemi. L’atteggiamento che ci contraddistingue sta nel procedere con rinnovata autostima, ma senza dare spazio a manie di grandezza che sarebbero del tutto inopportune”.

Intanto, è stata fissata la data del recupero casalingo contro la Leonessa Brescia: il duello con le biancoblù di Lancini, valevole per la quinta giornata, verrà disputato domenica 21 marzo al Pala Keope dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Oggi la sesta giornata si completerà con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano: riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Nossaiba Lassouli in fase di tiro
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Georgette Kere, pivot della Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana piazza un blitz di prestigio: biancorosse vittoriose 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, protagoniste in massima divisione. Corradini: “Le nostre ragazze hanno fornito impressioni davvero incoraggianti, in primo luogo per quel che riguarda la brillantezza della condizione fisica. Successo di spessore, contro un’avversaria che resta di assoluto talento nonostante l’assenza di Savica Mrkikj: tuttavia, dobbiamo aggiustare qualcosa sul piano difensivo. E’ vero che di fronte c’era una realtà di A1, ma 36 reti subite sono comunque troppe”. Sabato torna il campionato, con la super sfida al vertice: “Parecchie insidie, perchè anche la Venplast ha molte giocatrici abituate alla categoria superiore. Poi, il fatto di giocare a Dossobuono potrà essere un rilevante valore aggiunto per le scaligere”

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri sera le pallamaniste biancorosse si sono imposte in terra vicentina, prevalendo contro un’avversaria di categoria superiore. La formazione ceramica ha riportato un prestigioso successo al Pala Deledda di Malo: di fronte c’erano ovviamente le Guerriere allenate da Diego Menin, che disputano la serie A1. La sfida si è articolata sulla distanza classica di due tempi da 30 minuti ciascuno: un confronto ricco di gol, come testimonia il 36-41 finale a favore della Padana.

“I numeri fotografano bene ciò che si è visto durante l’incontro – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini– Abbiamo guidato nel punteggio fin dai minuti iniziali: inoltre, nel corso della sfida le nostre ragazze sono anche arrivate a raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio. Nell’inquadrare le principali doti che hanno permesso di arrivare alla vittoria, spicca senza dubbio la notevole brillantezza sul piano fisico: per tutti i 60 minuti la squadra ha corso parecchio, senza mai accusare in modo significativo il peso della fatica. L’accurato lavoro di Ilenia Furlanetto ci sta dando una forte spinta in tal senso: oltre a essere una vera colonna del nostro organico di giocatrici, lei sta dando un’impronta davvero convincente anche nel ruolo di preparatrice atletica”.


“D’altro canto, probabilmente avremmo potuto sviluppare una maggiore precisione in chiave difensiva – prosegue il timoniere della Casalgrande Padana – E’ vero che avevamo di fronte una realtà di massima serie, ma 36 gol subìti sono comunque una quantità che va limata soprattutto in vista di sabato. Ad ogni modo, dal punto di vista globale quest’amichevole mi ha consegnato impressioni ulteriormente incoraggianti: del resto, si tratta di un’affermazione che conferma una volta di più il buon valore del percorso svolto fin qui. Come è noto le Guerriere Malo non possono più contare sui gol della nordmacedone Savica Mrkikj, che purtroppo ha già terminato la stagione causa infortunio: tuttavia, la formazione vicentina resta comunque una compagine di spessore tecnico-agonistico davvero elevato”. La Padana si è presentata con un assetto quasi completo: “A referto avevamo 14 ragazze e non 16, perchè c’erano alcune defezioni per motivi personali – spiega Corradini – Tra queste figura Georgette Kere, unica assente tra le nostre atlete più esperte. Mancava inoltre Asia Trevisani, che accusa un fastidio alla schiena: nulla di grave, ma giustamente si è preferito non forzare la mano per evitare di correre rischi. Sabato prossimo, a Dossobuono, avremo di nuovo 16 effettive a disposizione”.


I riflettori sono dunque puntati sull’attesissimo duello contro le “Aviatrici”, che condividono con la Casalgrande Padana il primato in classifica: la contesa, giova ricordarlo, sarà valevole per la sesta giornata del girone A di serie A2. “Gli altisonanti pronostici che ci riguardano non fanno che rendere ancora più consistente il nostro entusiasmo – sottolinea Matteo Corradini – D’altro canto, sappiamo bene che i soli valori sulla carta non bastano per fare punti: anche noi dovremo sudarci a fondo ogni vittoria, e la trasferta veronese che ci attende è senza dubbio tra gli ostacoli più insidiosi di questa stagione così desueta. Per capire il valore della Venplast Dossobuono, basta dare un’occhiata all’organico giallorosso: anche loro hanno molte giocatrici con esperienze in A1, e ciò costituisce un aspetto da non sottovalutare affatto nel preparare la partita di sabato. In più, fin qui le scaligere non hanno mai perso in casa: quindi, il fatto di giocare al Pala Dossobuono potrà certamente essere un valore aggiunto a favore delle padrone di casa”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A2 femminile, settimana veneta per la Casalgrande Padana: stasera le biancorosse faranno visita alle Guerriere Malo di A1 per un’amichevole di lusso, mentre sabato tornerà il campionato con lo scontro al vertice sul campo del Dossobuono

Dopo due fine settimana senza occasioni di confronto, la Casalgrande Padana di A2 è pronta per rituffarsi nel clima-partita: in particolare, questa settimana le biancorosse sono attese da un duplice impegno.

Stasera, lunedì 15 febbraio, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà protagonista di un’amichevole di lusso: a partire dalle ore 21 la formazione ceramica giocherà in terra vicentina, e più esattamente al Pala Deledda di Malo. Di fronte ci saranno ovviamente le padrone di casa, che disputano la massima serie: finora la squadra guidata da Diego Menin ha disputato 17 incontri di campionato, totalizzando l’apprezzabile bottino di 14 punti.

“L’invito è arrivato proprio dalle Guerriere Malo – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini In questi giorni, la serie A1 è rimasta a sua volta ferma per la disputa della Coppa Italia: Malo non ha partecipato, e così il sodalizio veneto ha avuto l’idea di organizzare un test per spezzare il lungo digiuno di partite. Noi abbiamo la stessa esigenza, e dunque la nostra adesione è stata immediata: la sfida con le Guerriere sarà un’ottima opportunità per affinare e perfezionare il livello di preparazione, in vista dello scontro al vertice che ci attende sabato. L’amichevole odierna si svolge sotto l’egida della Federazione, e dunque nella piena osservanza del protocollo sanitario stilato dalla Figh: proprio come se fosse un incontro di campionato”.

La Coppa Italia di A1, sia maschile sia femminile, si è svolta a Salsomaggiore Terme nel fine settimana appena trascorso: nell’occasione sono anche stati assegnati i premi Figh Awards per il 2020, e Savica Mrkikj ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatrice straniera della serie A Beretta. Tuttavia, oggi la fromboliera delle Guerriere Malo non potrà dare man forte alla propria squadra: il forte terzino nordmacedone ha infatti rimediato un pesante infortunio al ginocchio nella gara del 6 febbraio contro Erice, e purtroppo la sua stagione può già dirsi conclusa.

Nonostante ciò, il banco di prova che stasera attende la Casalgrande Padana darà ugualmente indicazioni molto utili: una tappa di primario rilievo nel percorso che porta al duello tra capoliste in programma sabato 20, quando le nostre beniamine saranno opposte alla Venplast Dossobuono. La contesa sul parquet veronese sarà valida per la sesta giornata del girone A di serie A2, e avrà inizio alle ore 17.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il dg casalgrandese Alberto Aldini
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.

A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.

A2 femminile, vittoria senza affanni per la Casalgrande Padana: con l’ampio successo contro il Ferrarin Milano, le biancorosse sono rimaste sole in vetta alla graduatoria. Corradini: “Abbiamo affrontato l’impegno nel modo in cui mi aspettavo, dopo una preparazione alla partita che si è svolta con la consueta serietà e concentrazione senza mai cedere alla supponenza. Sono molto soddisfatto per la traiettoria costruita fin qui, ma al tempo stesso non credo che sia il caso di spendere parole roboanti sui nostri possibili obiettivi stagionali: ci attende una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e il confronto casalingo di sabato prossimo con Brescia è certamente tra questi”

CASALGRANDE PADANA – FERRARIN MILANO  40 – 13

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 7, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 2, Dallari 3, Franco, Furlanetto 4, Giombetti 3, Kere 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 1, Orlandi 7. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARIN MILANO: Asprone, Bersanetti, Drocchi, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi 2, Pietroni, Pozzi 4, Predieri, Reichstein 2, Repossi (P), Sandi, Scardovelli 4, Vallelonga. Allenatore: Stefano Arena.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 25-9. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Ferrarin 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ferrarin 4.


Con l’agevole vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Ferrarin Milano, la Casalgrande Padana è rimasta sola in testa alla classifica: questo il verdetto del confronto disputato ieri sera al Pala Keope, in occasione della quarta giornata di A2. Come il punteggio stesso suggerisce, l’incontro è stato costantemente contraddistinto dal dominio incontrastato delle pallamaniste biancorosse: la marcata superiorità della formazione di casa è emersa in modo chiaro fin dai minuti iniziali. Al 10′, la compagine allenata da Matteo Corradini guidava già sul punteggio di 9-2: da lì in avanti la Padana ha percorso una strada senza ostacoli verso il successo. I parziali successivi raccontano di una sfida a senso unico, e rispecchiano fedelmente quanto visto in campo: 19-4 al 20′ e 25-9 durante l’intervallo, per poi passare al 29-9 del 40′ e al 33-12 del 50′. 


Il 40-13 conclusivo è logica conseguenza di quanto visto in campo: del resto il pronostico parlava nettamente a favore delle casalgrandesi, specialmente dopo i larghi successi che la formazione ceramica ha saputo ottenere contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Lions Sassari. Ad ogni modo, una parola va senz’altro spesa per la buona volontà messa in campo dal Ferrarin: pur disponendo di un potenziale pallamanistico oggettivamente inferiore rispetto alla Padana, le meneghine meritano sinceri elogi per l’impegno e per il carattere messo in campo. Anche se di fatto l’andamento della sfida era segnato già nelle prime fasi, la squadra guidata da Stefano Arena non ha mai rinunciato a mettere in campo tenacia e concentrazione: Milano ha comunque onorato l’impegno, e ciò rappresenta di certo la base migliore per coltivare la ragionevole speranza di fare punti già nel prossimo futuro.


Per quanto riguarda le biancorosse, Alessia Artoni e Marianna Orlandi in particolare evidenza sul piano offensivo: tuttavia la vittoria è figlia del gioco corale messo in campo dall’intera squadra, e l’aggettivo “intera” è davvero quello più appropriato. Corradini ha infatti applicato un’amplissima rotazione, concedendo buon spazio a tutte le effettive presenti a referto. In grande evidenza anche le giovani, a cominciare da Sabrina Capellini.

“Nessuna gara è mai scritta in partenza – commenta appunto Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Quindi, abbiamo preparato questa gara con la serietà e la concentrazione che sempre ci contraddistinguono: peraltro il Ferrarin Milano è un’avversaria che conoscevamo ben poco, e ciò ha rappresentato un’ulteriore buon motivo per non peccare di supponenza. Le nostre ragazze hanno affrontato la sfida proprio come mi aspettavo: mi riferisco sia all’aspetto caratteriale, sia al livello del gioco che abbiamo evidenziato in campo. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, forse c’è stato un tocco di brillantezza in meno rispetto alla vittoria sul campo del Sassari: comunque sia stiamo proprio parlando di dettagli, che non scalfiscono affatto l’assoluta qualità del lavoro svolto fin qui. L’unica nota stonata è costituita dall’inghippo capitato a Simona Artoni, che non ha potuto disputare il secondo tempo a causa di un infortunio al dito: all’apparenza non sembra grave, ma ovviamente seguiranno accertamenti a stretto giro. Speriamo davvero di poter contare su di lei sabato prossimo, per un duello che si preannuncia di grande complessità”.


Il timoniere casalgrandese fa riferimento alla partita casalinga contro la Leonessa Brescia, in programma per il 6 febbraio al Pala Keope: tra l’altro, ieri le biancoblù di Lancini hanno prevalso di misura sul coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono soddisfatto per il percorso che stiamo portando avanti, ma io andrei ancora molto piano a designare la Padana come principale favorita per il 1° posto – spiega Corradini – Il girone A sta regalando un buon numero di risultati inaspettati: inoltre noi dobbiamo ancora affrontare una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e l’incontro con Brescia figura senz’altro tra questi. Anche se forse non sarà al completo, la Leonessa resta comunque un’avversaria di primo piano che sa costruire una pallamano molto insidiosa da fronteggiare per qualsiasi avversaria. Dovendo citare due nomi in particolare, Natalia Girotto e Nerea Medina Romero sono sicuramente tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”. 


“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, e non è soltanto una frase di cortesia – commenta poi Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano – A mio parere, le biancorosse restano le principali favorite per la conquista del primo posto: so che Corradini è ancora giustamente cauto, ma io sono convinto che questa Padana abbia davvero qualcosa in più rispetto a tutte le altre rivali del lotto. Il consistente potenziale casalgrandese è emerso pure contro di noi, ma in fin dei conti non c’erano grossi dubbi su questo: stavolta il nostro obiettivo più realistico era semplicemente quello di non fare brutta figura, e credo che le nostre ragazze ci siano comunque riuscite. Nonostante il largo e prevedibile divario in termini di punteggio, noi abbiamo comunque fornito una prova più che dignitosa: ciò si colloca in piena linea con lo spirito che ci anima fin da inizio stagione. Quest’estate la nostra iscrizione era tutt’altro che scontata – rimarca il tecnico meneghino – Inoltre il nostro impianto è in ristrutturazione, e purtroppo dobbiamo allenarci in una palestra che è ben lontana dalle dimensioni minime regolamentari per la pallamano. Dunque, per noi il solo fatto di essere in A2 rappresenta già una significativa vittoria: ora puntiamo almeno a cancellare lo zero in classifica, e l’accurato lavoro che stiamo compiendo autorizza a nutrire buone speranze in tal senso”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si sono giocate anche le altre partite della quarta giornata: Venplast Dossobuono-Lions Sassari 22-17 e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21. Cassano Magnago ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla), Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi della Casalgrande Padana
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana di A2
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano
  • L’ala Nossaiba Lassouli.

A2 femminile, marcia trionfale in Sardegna: la Casalgrande Padana non dà scampo al Lions Sassari e prevale con un maiuscolo 20-43. Corradini: “Le dimensioni del punteggio finale vanno oltre le più rosee previsioni. Un divario così netto era difficilmente ipotizzabile: la formazione isolana ha infatti un potenziale molto elevato, e tra l’altro noi abbiamo potuto schierare soltanto 12 ragazze. Impossibile individuare la migliore in campo: questo prestigioso blitz deriva dalla prova di assoluto spessore che l’intera squadra ha saputo costruire”. Sabato prossimo al Keope arriva il Ferrarin Milano: “Ora bisogna lavorare molto anche sul piano motivazionale. Il rischio di peccare di supponenza è sempre in agguato, specie dopo una vittoria così travolgente”

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA  20 – 43

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova, Casu 3, Dibona 4, Furesi (P), Giacopetti, Giona (P), Lepori, Mazzitelli 1, Ndiaye 5, Piras, Poddighe, Reccagni, Sandu 6, Scanu, Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 8, Artoni A. 2, Bertolani 6, Bonacini (P), Dallari 5, Franco 6, Furlanetto 9, Giombetti 3, Kere 1, Lamberti (P), Lusetti 1, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 8-24. Rigori: Lions 3 su 3, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions 4, Casalgrande Padana 2.


Sulla carta, la trasferta del Pala Santoru di Sassari avrebbe dovuto essere uno tra gli ostacoli più complessi del percorso biancorosso in serie A2: invece la Casalgrande Padana ha ottenuto un vero trionfo, maturato con una facilità quasi disarmante. Il confronto con il Lions era valevole per la terza giornata: nonostante le oggettive potenzialità e i grandi nomi che caratterizzano la formazione isolana, ieri le nostre beniamine hanno largamente preso il sopravvento fin dalle primissime battute del confronto. Il punteggio finale rispecchia senz’ombra di dubbio ciò che si è visto in campo: per capire quanto sia stata marcata la superiorità biancorossa, basti pensare che in avvio di gara le biancorosse si sono portate sullo 0-9 in proprio favore. Un parziale eloquente, che per le casalgrandesi ha rappresentato l’inizio di una vera e propria autostrada verso il successo: i pochi ruggiti delle “Leonesse” sassaresi sono stati puntualmente spenti da una Padana in grandissima forma, sia come mentalità sia dal punto di vista della condizione fisica.


“Pur avendo un’infermeria del tutto vuota, a Sassari abbiamo presentato un assetto incompleto – spiega il tecnico biancorosso Matteo Corradini– La trasferta in terra isolana non risulta mai facile da organizzare, e per giunta è sempre piuttosto onerosa: così, abbiamo potuto portare al Pala Santoru soltanto 12 ragazze. Ad ogni modo, questo pur rilevante aspetto non ci ha affatto imepdito di ottenere una vittoria davvero travolgente: sapevo che a Sassari avremmo potuto vincere, ma il divario evidenziato dal punteggio finale va oltre ogni più rosea previsione. Inoltre, le dimensioni del risultato non devono affatto trarre in inganno sul valore delle avversarie – rimarca Corradini – Il Lions è infatti una squadra di pregevole livello, e per capirlo basta osservare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: credo proprio che Sassari riuscirà a riscattarsi molto presto. Intanto, le nostre ragazze sono riuscite a fare risultato fornendo una prova corale nel vero senso del termine: peraltro durante la gara ho applicato un’amplissima rotazione, facendo giocare tutte le atlete a referto. Stavolta non riesco proprio a indicare la migliore in campo, perchè ciascuna giocatrice ha fornito un contributo di assoluto rilievo nel centrare questo prestigioso blitz: chi ha seguito la gara sa bene che non si tratta per niente di una frase preconfezionata”. 


Ora la Casalgrande Padana è sempre a punteggio pieno, con 4 punti raccolti nell’arco di 2 gare: sabato prossimo 30 gennaio le pallamaniste biancorosse disputeranno la prima gara ufficiale casalinga della stagione, ospitando al Pala Keope il Ferrarin Milano. La formazione meneghina è ancora a quota 0 in classifica, però Corradini non si fida affatto delle lombarde: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per allungare la striscia vincente, e la vittoria di Sassari rappresenta un eccellente segnale anche sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il trainer della Padana – D’altro canto, il rischio di sottovalutare la sfida con Milano è sempre dietro l’angolo: proprio per questo, nei prossimi giorni dovrò lavorare parecchio pure sotto l’aspetto motivazionale. La nostra squadra merita di tornare in A1, e abbiamo i mezzi necessari per inseguire efficacemente l’obiettivo promozione: tuttavia il valore va costantemente dimostrato di partita in partita, evitando di dare spazio a pericolosi cali di concentrazione. Dunque contro il Ferrarin dovremo avere la maturità e la freddezza necessarie per non peccare di supponenza, specialmente dopo un’affermazione così roboante come quella ottenuta a Sassari”.


“La Casalgrande Padana si è dimostrata pienamente all’altezza della propria fama, e di certo la formazione di Corradini rientra a pieno titolo tra le candidate più valide in ottica A1 – commenta poi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Al tempo stesso, io sono letteralmente allibita per il tipo di prestazione che noi abbiamo fornito: perdere con una fuoriserie come la Padana ci può anche stare, ma non certo con un divario di 23 gol. Non so proprio cosa ci sia successo, ma comunque sia me ne assumo la piena responsabilità: nei prossimi giorni dovrò senza dubbio riflettere a fondo su quanto è accaduto, perchè una pallamano spenta e senza idee come quella che abbiamo espresso ieri è davvero inammissibile. Troppi errori tecnici, troppi tiri forzati, troppa poca lucidità – aggiunge “Zucchi” Pastor – Inoltre, abbiamo subìto ben 32 gol dai 6 metri: impressionante. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, questa non è affatto una partita da dimenticare: si tratta invece di un confronto che dovremo vedere e rivedere tantissime volte, per evitare di ripetere uno scivolone così rovinoso”.


LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si è giocata anche Ferrarin Milano-Leonessa Brescia 14-27: la terza giornata si completerà oggi con il posticipo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • Georgette Kere, pivot della Padana.