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B maschile, a San Lazzaro una Modula decimata paga dazio sul filo di lana

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE

31 – 30

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Dallari F. (P), Aldovini 4, Richetti 2, Dallari M. 9, Parmeggiani A. 4, Pancaldi, March 3, Cremonini 3, Ricci, Zeccoli 1, Capelli, Vegetti, Zito 3, Paravidino 2, Parmeggiani L., Bariselli. All.: Andrea Fabbri-Chiara Mengoli.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari, Barbieri 9, Caprili (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro, Strozzi 9, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli 1, Masini, Ravaglia 4, Tronconi. All.: Matteo Corradini.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 16-18. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 2, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 6, Modula Casalgrande 4.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Sconfitta sul filo di lana per la Modula Casalgrande: i biancorossi sono andati parecchio vicini a conquistare quantomeno un pareggio, ma le rocambolesche fasi conclusive hanno suggellato il successo avversario. Nel pomeriggio di sabato 3 dicembre, la formazione allenata da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: la nona giornata della serie B regionale maschile prevedeva infatti il duello con gli arrembanti padroni di casa targati Tecnocem. Ancora una volta gli ospiti sono stati costretti ad arginare pesanti assenze, defezioni che di certo hanno complicato e non poco i piani casalgrandesi. Ancora fuori lo squalificato Mattia Lamberti, il lungodegente Riccardo Prodi e l’infortunato Alessandro Lenzotti: alla lista si sono inoltre aggiunti Marco Giubbini, interessato da un imprevisto inghippo fisico durante gli allenamenti, e il portiere Mattia Cocchi bloccato da impegni di lavoro. Come se non bastasse, Riccardo Cigarini ha potuto giocare soltanto un quarto d’ora: durante la ripresa lui è stato interessato da un infortunio al ginocchio, che gli ha impedito di tornare in campo per dare man forte ai suoi compagni di squadra nelle fasi più delicate della contesa. Da evidenziare inoltre la situazione di Kristian Toro, al rientro dopo i recenti problemi fisici ma non ancora al meglio della condizione.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Pur essendo letteralmente decimata, la Modula si è comunque presentata in campo con la concentrazione e la tensione agonistica che servivano: al 10′ i felsinei erano avanti per una sola lunghezza (7-6), mentre 10 minuti più tardi gli ospiti guidavano 12-13. Nelle fasi conclusive della prima frazione di gioco, i biancorossi hanno continuato a reggere in maniera egregia: per giunta la squadra di Corradini è persino riuscita a raddoppiare il proprio margine favorevole, giungendo così all’intervallo sul punteggio di 16-18.

Il terzino biancorosso Filippo Barbieri

Durante la ripresa, la Tecnocem non ha smesso di esprimere una pallamano contraddistinta da notevole concretezza: tuttavia Seghizzi e soci non si sono affatto dimostrati da meno, tant’è vero che al 40′ la Modula era ancora al comando per 20-22. Di lì a poco, e più esattamente al 45′, Casalgrande è persino arrivata ad accumulare 4 gol di vantaggio sul 22-26: a quel punto i biancorossi sembravano ben avviati verso il raggiungimento di due punti d’oro, ma San Lazzaro ha saputo individuare tutte le strategie necessarie per portare a termine una sapiente e convincente rimonta. Al 50′ il tabellone indicava perfetta parità (27-27): negli ultimi minuti Barbieri ha rimediato un’esclusione per due minuti, ma la Modula si è comunque tenuta ben alla larga dal rischio di perdere la necessaria lucidità. A pochi istanti dal termine i gialloneri guidavano 31-30: a quel punto gli ospiti hanno avuto la palla del potenziale e meritato pareggio, ma le speranze biancorosse si sono infrante sull’intervento irregolare in attacco commesso da Ravaglia. I bolognesi hanno così potuto far festa, mentre alla Modula è rimasta soltanto la magra consolazione di aver comunque fornito una prova di buon livello.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

In ambito individuale, nei ranghi ospiti spiccano le lusinghiere prove in chiave offensiva fornite da Filippo Barbieri, Andrea Strozzi ed Emanuele Seghizzi. Poi, nonostante l’episodio finale, Gianluca Ravaglia si è reso a sua volta autore di un’ottima gara: peraltro il centrale di Cacciola ha usufruito di un ampio minutaggio. Nelle fila di casa, in grande evidenza il fromboliere Marco Dallari con 9 sigilli al proprio attivo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“La suddivisione della posta in palio avrebbe descritto il reale andamento della gara in modo molto più veritiero – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Noi siamo stati in vantaggio per larghi tratti dell’incontro, mentre in altri momenti era invece la Tecnocem a guidare nel punteggio. Sul piano del gioco, il confronto è stato contraddistinto da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: per noi sarebbe stato un punto di grandissimo valore, specie considerando le pesantissime defezioni che dovevamo affrontare. Di certo non voglio affatto gettare la croce addosso a Ravaglia, che peraltro nel complesso ha davvero ben figurato: inoltre, in realtà la sconfitta non è nata dalla circostanza che lo ha riguardato nel finale. Eravamo riusciti a costruire una situazione di vantaggio, ma nei minuti conclusivi ci è mancata la lucidità necessaria per mantenerla: i due minuti comminati a Barbieri sono piuttosto discutibili, ma non possono affatto rappresentare un alibi. Al di là del risultato, l’unica vera nota stonata sta proprio nell’appannamento che l’intera squadra ha subìto durante gli ultimi 10 minuti: se davvero vogliamo ritagliarci un posto nella griglia degli spareggi promozione, si tratta di un difetto che andrà superato quanto prima”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica prossima 11 dicembre: a partire dalle ore 18 il pala Keope sarà il teatro della sfida con un’altra formazione bolognese, ossia la Qbm Valsamoggia. “A San Lazzaro abbiamo sfiorato il pari e persino la vittoria contro avversari molto ben strutturati in campo – rimarca il trainer biancorosso – Inoltre, noi siamo bersagliatissimi dalle assenze come nessun altra squadra di B maschile: nonostante ciò siamo ancora a un solo punto di distanza dalla zona play off, e dunque dobbiamo comunque essere soddisfatti per il percorso portato avanti fin qui. Ora, il duello che ci attende rappresenta un’imperdibile occasione per migliorarsi: il compito si prospetta molto più difficile rispetto a ciò che la graduatoria sembrerebbe suggerire, però credo ugualmente che la Modula abbia le carte in regola per imporsi con un’accurata e attenta preparazione alla partita. Valsamoggia è in arrivo dalla maiuscola vittoria su Carpi, e dunque non c’è affatto da fidarsi: per di più noi saremo ancora privi di Lamberti, Prodi e Lenzotti, ma in compenso contiamo di poter recuperare Giubbini, Cigarini e Cocchi”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Romagna-Sportinsieme Castellarano 39-24, Rapid Nonantola-Carpine 30-39, Qbm Valsamoggia-Carpi 39-30, Faenza-Secchia Rubiera 34-40, Estense Ferrara-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-23 e Ferrara United-Felino 25-24.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 16 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Carpi 10; Romagna 8; Rapid Nonantola 6; Estense Ferrara 5; Felino e Sportinsieme Castellarano 4; Ferrara United 2; Qbm Valsamoggia 1.

In alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie b maschile, per la Modula un pari interno agrodolce contro Castelnovo Sotto

MODULA CASALGRANDE – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO 27 – 27

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Ruozzi, Barbieri 2, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Strozzi 6, Bondavalli, Cigarini, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Aliti, Mainini A. 5, Barbacini 4, Spaggiari 1, Grossi, Dall’Aglio, Della Noce 9, Mainini M., Vasquez (P), Grasso 1, Incannella, Poli (P), Mastromatteo, Cantoni 1, Gatti 6. Allenatore: Stefano Dardi.

ARBITRI: Bagnolati e Paone.

NOTE: primo tempo 12-14. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6. Espulsi Barbieri (Modula), Barbacini e Incannella (Marconi Jumpers).

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il derby disputato al pala Keope non ha affatto tradito le attese: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto hanno dato vita a una sfida giocata su ritmi elevati, con numerosi capovolgimenti di fronte e colpi di scena. Alla fine, le due contendenti si sono suddivise la posta in palio: un risultato che comunque è utile a entrambe per riaffermare la permanenza nei piani alti della classifica. Nella fattispecie, i padroni di casa stazionano a stretto ridosso della zona play off: l’area degli spareggi promozione dista solamente un punto. I biancorossi della Bassa hanno invece perso il primato in classifica, ma la vetta si trova soltanto una lunghezza al di sopra dei castelnovesi. Al di là di queste considerazioni, alla Modula resta comunque l’amarezza per non aver colto una vittoria che sembrava cosa quasi fatta: a pochi minuti dal termine i casalgrandesi erano infatti avanti sul 27-23, ma sùbito dopo gli ospiti sono stati in grado di piazzare un parziale di 0-4 in proprio favore riuscendo così a impattare in extremis.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Andando con ordine, domenica 27 novembre al pala Keope si è giocato per l’ottavo capitolo della serie B maschile: le primissime fasi dell’incontro hanno seguito un andamento all’insegna dell’equilibrio, ma poi il Marconi Jumpers si è reso autore di un ottimo allungo che ha portato Castelnovo Sotto dal 6-6 al 6-11. A quel punto la Modula si è costretta a inseguire per parecchi minuti: tuttavia i beniamini locali non si sono per niente persi d’animo, e la costanza di Seghizzi e soci ha permesso a Casalgrande di trovare il pareggio a inizio ripresa (17-17). Da lì in avanti punteggio sempre in bilico, fino al botta e risposta conclusivo: la Modula costruisce un 4-1 che la conduce dal 23-22 al 27-23 e a quel punto sembra fatta, ma poi come detto il Marconi Jumpers impatta nel più clamoroso dei finali.

A livello individuale, nei ranghi della Modula spicca l’efficienza offensiva di Emanuele Seghizzi, Marco Giubbini e Andrea Strozzi: bene pure il portiere Matteo Caprili. Tra i castelnovesi Riccardo Della Noce autentico trascinatore, senza dimenticare il pregevole contributo fornito da Marco Gatti, Alessio Mainini e Giulio Barbacini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Per quanto ci riguarda, si tratta di un pareggio dal sapore decisamente amarognolo – afferma Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Stavolta i ragazzi che alleno hanno saputo fornire la miglior prova di tutta la stagione: in particolare sono rimasto davvero ben impressionato dall’imponente fibra caratteriale che abbiamo messo in campo. Nel nostro organico ho visto la concentrazione, la determinazione e l’entusiasmo che servivano per costruire una prova di assoluto rilievo: in effetti siamo riusciti a sviluppare una pallamano di pregevole qualità, dimostrando in modo chiaro di poter meritare questi 2 punti. Purtroppo, la vittoria ci è sfuggita principalmente a causa di due fattori – prosegue il tecnico della formazione di casa – Innanzitutto siamo entrati in partita troppo tardi: in avvio di gara il Marconi Jumpers ci ha inflitto un pesante parziale, che poi ci ha costretti a inseguire per ampie fasi dell’incontro. Tuttavia, le difficoltà riscontrate nel primo quarto d’ora non hanno affatto scalfito la grinta di questa Modula: dal 15′ in avanti siamo stati in grado di ritrovare il giusto orientamento, arrivando a ribaltare le sorti dell’incontro e giungendo persino a un passo dal successo”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

“Io non sono solito puntare l’indice contro la direzione di gara prosegue Corradini – Tuttavia, e lo dico con tutto il rispetto possibile, nei 4 minuti finali siamo stati sanzionati con provvedimenti che reputo quantomeno di difficile spiegazione: provvedimenti che ritengo abbiano condizionato l’esito della gara. Nelle fasi conclusive del confronto siamo rimasti in 4 contro 7, e ciò ha favorito l’imperiosa rimonta effettuata dai castelnovesi: inoltre sul 26-27 è risuonata la sirena finale, ma il commissario di campo ha stabilito che mancassero altri 4 secondi di gioco. In tal modo il Marconi Jumpers ha potuto eseguire il tiro dai 9 metri che gli era stato assegnato poco prima, trovando il gol che ha sancito il definitivo pareggio. Quindi, non posso certo nascondere la mia delusione: una delusione mitigata dall’indole che i nostri giocatori hanno saputo esprimere, ma anche dal fatto di aver comunque raggiunto un risultato utile contro una tra le maggiori potenze della serie B. Il Marconi Jumpers ha un’ottima intelaiatura di squadra, e pure stavolta ne ha dato dimostrazione”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

“Tra l’altro, siamo riusciti a costruire una prova pregevole pur dovendo fronteggiare pesanti assenze – aggiunge l’allenatore della Modula – Oltre allo squalificato Mattia Lamberti, all’infortunato Alessandro Lenzotti e al lungodegente Riccardo Prodi, abbiamo dovuto fare a meno di Kristian Toro bloccato da improvvise noie fisiche comunque di lieve entità. Assenze pesanti, che comunque stiamo arginando in maniera efficace: al tempo stesso stiamo parlando di giocatori di primo piano, che al loro rientro potranno dare un contributo di primaria importanza nel consolidare e rinforzare il nostro potenziale. Intanto, oggi tutti i nostri protagonisti meritano buoni voti: una nota speciale per gli interventi effettuati dal portiere Matteo Caprili”. Sabato prossimo 3 dicembre, la Modula sarà ospite della Tecnocem San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 16. “I bolognesi sono contraddistinti da una spiccata efficienza offensiva – rimarca Corradini – Ad ogni modo, ripetendo le doti espresse contro Castelnovo Sotto, penso proprio che ci collocheremo sulla migliore strada possibile per provare a piazzare un prezioso blitz”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Osservando l’andamento complessivo della partita, credo proprio che si possa parlare di pari giusto – commenta quindi Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Da parte nostra ci può essere un po’ di rammarico, legato al fatto di aver guidato nel punteggio per la maggior parte dell’incontro: pensavamo e speravamo di riuscire a gestire meglio la situazione favorevole, ma la Modula può contare su una quantità di soluzioni decisamente maggiore e ciò ha senz’altro aiutato i nostri avversari. Peraltro noi abbiamo dovuto fare i conti con tre pesanti defezioni, che nel 2° tempo hanno pesato parecchio: mi riferisco al rosso ricevuto da Giulio Barbacini, ma pure agli infortuni. Giovanni Grasso è stato costretto a fermarsi per noie al ginocchio, mentre Mattia Mainini è uscito anzitempo a causa di una botta ai denti rimediata durante un fortuito scontro di gioco. In più nei minuti conclusivi i padroni di casa erano riusciti ad accumulare un vantaggio di 4 reti – rimarca Dardi – Noi abbiamo trovato il gol del definitivo 27-27 proprio all’ultimo istante, grazie al nostro capitano Riccardo Della Noce. Quest’ultimo merita senza dubbio una menzione speciale, nel contesto di una prova che comunque è stata di buon spessore da parte di tutti i nostri effettivi”.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

“In buona sostanza si è fatto tutto il possibile, e alla fine possiamo festeggiare un buon punto ottenuto sul campo di una Modula molto ricca di nomi abituati all’A2 – aggiunge il timoniere castelnovese – Anche noi possiamo recriminare per qualche discutibile decisione arbitrale a nostro sfavore: d’altro canto, si tratta di episodi che ovviamente non giustificano gli errori che abbiamo commesso durante la sfida. Come se non bastasse, nei giorni scorsi abbiamo incontrato molti inghippi tra problemi fisici e assenze causate da impegni di lavoro: inoltre il parquet principale del Puntosport Spaggiari è in ristrutturazione, e dunque adesso ci stiamo allenando sulla superficie più piccola con tutte le difficoltà che ne conseguono. Questo insieme di fattori rende ancora più significativo il pareggio ottenuto qui a Casalgrande, e ci dà nuova linfa motivazionale in vista della trasferta di sabato prossimo contro l’Estense”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottava giornata sono Felino-Qbm Valsamoggia 29-27, Faenza-Estense Ferrara 32-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Carpine 26-37, Sportinsieme Castellarano-Ferrara United 33-28, Carpi-Rapid Nonantola 31-24 e Romagna-Secchia Rubiera 30-33.

Classifica: Carpine e Secchia Rubiera 14 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 13; Faenza 12; Modula Casalgrande 11; Carpi 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena ed Estense Ferrara 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Sportinsieme Castellarano e Felino 4; Ferrara United 0; Qbm Valsamoggia -1.

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Matteo Caprili. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula si impone con grande autorità sul parquet della Pallamano Faenza

FAENZA – MODULA CASALGRANDE 32 – 44

FAENZA: Donati M. (P), Bertagnin (P), Simone Babini 1, Stefano Babini 2, Bandini 2, Bartoli 4, Bertelli 7, Donati A. 1, Filipponi 6, Gherardelli 1, Lacchini, Montanari 5, Sami 1, Soglia, Turchi, Zama 2. Allenatore: Francesco Lodato.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 3, Barbieri 7, Lenzotti 3, Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Caprili (P), Vignali, Toro 7, Strozzi 9, Bondavalli 1, Capozzoli 3, Ravaglia 1, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Bagnolati e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 18-23. Rigori: Faenza 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Faenza 1, Modula Casalgrande 2.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

Vittoria larga e davvero significativa per la Modula Casalgrande: i biancorossi hanno centrato i due punti al pala Aldo Moro di Mordano, nel Bolognese, prevalendo nettamente contro avversari di alta classifica. Duello valido per la settima giornata della serie B regionale maschile: nella fattispecie, la compagine allenata da Matteo Corradini è stata capace di dettar legge con grande autorità sulla Pallamano Faenza.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nelle fasi iniziali, la sfida è stata caratterizzata da sostanziale equilibrio: la Modula ha iniziato a fare la voce grossa fin da sùbito esprimendo una pallamano precisa e tenace, ma fino al 20′ i romagnoli hanno trovato le strade giuste per rispondere con efficacia al ficcante gioco avversario. Al 10′ gli ospiti erano avanti sul 6-9, mentre 600 secondi più tardi i biancorossi guidavano per 13-15. Tuttavia, a seguire il copione della partita ha subìto modifiche visibili e determinanti: Casalgrande è stata capace di assumere le redini dell’incontro con assoluta decisione, spadroneggiando così in lungo e in largo. In tal modo, Giubbini e soci sono riusciti a chiudere il primo tempo con un confortante margine favorevole di 5 lunghezze: a seguire la ripresa si è rivelata a senso unico, con la Modula che ha consolidato ulteriormente la propria supremazia esprimendo in maniera sempre più marcate le doti già emerse durante la mezz’ora iniziale. Gli ospiti hanno continuato a mettere in campo un’elevatissima dose di concentrazione, anche quando la gara aveva preso una direzione di punteggio ormai ben delineata e non più modificabile: tutto ciò senza dimenticare la grande precisione delle manovre casalgrandesi, sempre ben congegnate e per giunta mai banali. I parziali della seconda frazione di gioco la dicono lunga sulla supremazia biancorossa: 24-34 al 40′ e 26-39 al 50′. Il 32-44 finale rappresenta dunque una logica conseguenza dell’andamento del confronto.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Parlando delle prove individuali, c’è stato spazio per tutti i giocatori della Modula presenti a referto: ciascun effettivo biancorosso ha saputo distinguersi in maniera rilevante, compresi i ragazzi più giovani. A livello realizzativo, in evidenzia il “solito” Andrea Strozzi con ben 9 reti: riscontri altisonanti in zona gol anche per Filippo Barbieri e Kristian Toro. Tra i faentini, da segnalare il ragguardevole bottino totalizzato da Bertelli: 7 i suoi sigilli.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Pur sapendo di trovarci di fronte a rivali di consistente valore, nei giorni che hanno preceduto la partita io ho sempre creduto con fermezza nella vittoria – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il successo è un obiettivo a cui tutti noi tenevamo moltissimo, per dimostrare di essere davvero competitivi nell’ambito dell’alta graduatoria: di conseguenza sono 2 punti su cui confidavo parecchio, anche se in tutta sincerità avevo previsto una sfida più complessa. Nei primi 20 minuti è stata una partita senza dubbio combattuta, proprio come pensavo: a seguire noi siamo stati capaci di prendere il sopravvento in maniera perentoria, e le dimensioni del punteggio rendono ancora più gratificante questo blitz. Imporsi di 12 lunghezze sul campo della Pallamano Faenza non è affatto cosa da tutti i giorni – ribadisce il timoniere biancorosso – Stiamo pur sempre parlando di una squadra che prima di incontrare noi era quasi a punteggio pieno, e che peraltro ha saputo imporsi con grandissima autorità su una formazione sempre ostica come Carpi. Per di più, noi dovevamo fronteggiare due pesanti assenze: Riccardo Prodi ancora infortunato, e Mattia Lamberti squalificato fino al 16 dicembre. Nonostante tutto ciò, i nostri ragazzi sono riusciti a esprimersi al meglio anche sul piano dell’atteggiamento”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Il prossimo impegno della Modula Casalgrande è in agenda per domenica 27 novembre, e si tratterà di un’altra sfida cruciale per gli equilibri dell’alta graduatoria: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno la contesa casalinga con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Un’ulteriore prova di maturità per noi – commenta Corradini – Di certo, questa vittoria contro Faenza ci permette di lavorare con ancora più convinzione in vista del nuovo e impegnativo ostacolo che ci attende. Il Marconi Jumpers allenato da Stefano Dardi sta costruendo un ottimo ruolino di marcia, che non deriva affatto dal puro caso: tra gli elementi castelnovesi a cui dovremo fare maggiore attenzione figura senz’altro Alessio Mainini, autore di 10 reti nella recente sconfitta sul filo di lana contro l’attuale capolista Carpine. Per quel che ci riguarda, noi saremo nuovamente privi di Prodi e Lamberti: da valutare Alessandro Lenzotti, uscito malconcio dalla gara contro Faenza dopo aver riposto generosi sforzi. Nella fattispecie, lui ha riportato una lussazione al dito e un taglio all’altezza del sopracciglio”.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 7° turno sono Romagna-Carpine 34-27, Qbm Valsamoggia-Sportinsieme Castellarano 27-19, Rapid Nonantola-Tecnocem San Lazzaro di Savena 31-28 e Felino-Estense Ferrara 18-30, Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-27 e Ferrara United-Secchia Rubiera 15-33.

Classifica: Carpine, Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 12 punti; Modula Casalgrande e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Carpi 8; Romagna e Rapid Nonantola 6; Felino, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 2; Ferrara United 0.

B maschile, la Modula prende il largo nella ripresa e supera anche il Ferrara United

MODULA CASALGRANDE – FERRARA UNITED 43 – 26

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 5, Barbieri 2, Lamberti 8, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro 3, Vignali 1, Strozzi 9, Cigarini 1, Capozzoli 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARA UNITED: Raimondi (P), Ferrari 1, Rossetti 2, Pedron 10, Camerani, Lentini, Fonsati, Goreacii 1, Stagni (P), Pezzini 6, Tarroni, Massari 4, Molesini 2. Allenatore: Fernando Capurro.

ARBITRI: Padovani e Cristiano.

NOTE: primo tempo 18-15. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Ferrara United 0 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Ferrara United 4.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Terzo successo consecutivo per la Modula Casalgrande: stasera, domenica 13 novembre, i biancorossi hanno fatto valere il pronostico della vigilia riportando una larga affermazione contro la cenerentola Ferrara United. Al pala Keope si è giocato per la sesta giornata della serie B maschile: anche se gli ospiti stazionano a quota 0 in classifica, la partita non è stata affatto a senso unico come il punteggio potrebbe lasciare a intendere.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Il primo tempo si è infatti articolato su binari di sostanziale equilibrio: durante la prima mezz’ora i padroni di casa hanno evidenziato qualche pecca soprattutto in chiave difensiva, mentre la compagine allenata da Fernando Capurro ha saputo esprimere un gioco tenace e sempre ben orchestrato. I parziali dei 30 minuti iniziali esprimono bene i rapporti di forza tra le due compagini: 6-5 per Casalgrande al 10′ e 11-11 al 20′, fino ad arrivare al 18-15 con cui la Modula ha terminato in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa, ben altra musica: i promettenti giovani targati United hanno iniziato a perdere colpi, e d’altro canto i biancorossi hanno iniziato a esprimere la migliore pallamano di cui sono capaci. In tal modo, i ragazzi guidati da Matteo Corradini hanno man mano preso il largo: sia in termini di punteggio, sia per quanto riguarda la supremazia territoriale diventata sempre più netta col passare dei minuti. Al 40′ i casalgrandesi erano avanti 27-18, punteggio che ha rappresentato una seria ipoteca sulla vittoria finale: in seguito il margine favorevole alla Modula si è ulteriormente dilatato, 35-22 al 50′ e 43-26 a fine gara.

Il portiere casalgrandese Mattia Cocchi

A livello individuale, nei ranghi della Modula è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in particolare evidenza Andrea Strozzi, Mattia Lamberti, Marco Giubbini e Gabriele Ferrari, ma ciascun protagonista biancorosso ha davvero saputo fornire un contributo di primo piano nel raggiungimento di questo successo.

Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande

“Nel primo tempo, non ci siamo espressi come avrei sperato – sottolinea il timoniere casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, ci è mancata una cintura abbastanza solida intorno alla nostra porta: durante l’intervallo mi sono fatto sentire con l’intera squadra chiedendo maggiore intensità difensiva, e a quanto pare i ragazzi mi hanno ascoltato. Tra la prima e la seconda frazione di gioco, io stesso avevo chiesto di non andare oltre i 25-26 gol subiti: l’obiettivo che ho delineato è stato raggiunto, e ciò fa senza dubbio ben sperare in vista dell’impegnativo duello che ci attende”. Sabato prossimo 19 novembre la Modula sarà di scena sul parquet dell’Handball Club Faenza, realtà di alta classifica proprio come Casalgrande: “So che i romagnoli sanno attaccare con frequenza e con notevole efficacia – rimarca Corradini – Peraltro Faenza è riuscita ad avere la meglio su Carpi, raggiungendo così una prestigiosa vittoria che viceversa noi non siamo riusciti a ottenere. Dal nostro punto di vista, sarà una sorta di prova del nove: per affrontarla al meglio, dovremo senza dubbio ripartire dagli ottimi segnali che stavolta abbiamo fatto emergere nel corso della ripresa. Intanto festeggiamo questi 2 punti, conquistati contro un Ferrara United niente affatto arrendevole”.

Fernando Capurro, tecnico del Ferrara United

“Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, ma la Modula naviga davvero in un’altra dimensione rispetto a noi – evidenzia quindi il tecnico ospite Fernando Capurro – Casalgrande ha davvero tutto ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie: una squadra di valore, un tecnico capace di impostare strategie convincenti, una compagine societaria volenterosa e societaria, un palazzetto che ha pochi eguali in giro per l’Italia. Noi siamo riusciti a fare bella figura durante il primo tempo, poi il maggiore potenziale della Modula ha avuto la meglio come era ampiamente prevedibile: tuttavia i primi 30′ che abbiamo disputato ci forniscono indicazioni senza dubbio confortanti. Il nostro organico è ricchissimo di giovani: al di là della classifica, che pure conta, l’obiettivo primario che ci poniamo in questa stagione sta nell’aumentare il più possibile il tasso di qualità che caratterizza i nostri effettivi”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 6° turno sono Secchia Rubiera-Qbm Valsamoggia 29-28, Sportinsieme Castellarano-Felino 32-25, Carpine-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21, Estense Ferrara-Romagna 24-25, Carpi-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-42 e Rapid Nonantola-Faenza 24-42.

Classifica: Carpine 12 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Secchia Rubiera e Faenza 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande e Carpi 8; Estense Ferrara 6; Romagna e Rapid Nonantola 4; Felino e Sportinsieme Castellarano 2; Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, Felino non fa sconti ma la Modula Casalgrande ottiene comunque il terzo successo stagionale. Corradini: “Vittoria che deriva in primo luogo dalla nostra grande lucidità difensiva, mentre a livello di attacco potevamo fare qualcosa di meglio”

MODULA CASALGRANDE – FELINO 29 – 21

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 2, Barbieri 3, Lamberti, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Vignali 1, Toro 1, Strozzi 3, Bondavalli 1, Capozzoli, Ravaglia 3, Tronconi 3. Allenatore: Matteo Corradini.

HANDBALL CLUB FELINO: Caldera (P), Branchi M. 5, Coruzzi 3, Mihalcea 2, Giannino 4, De Luca, Bertolotti 1, Pagnini A., Branchi S., Mancuso-Molini 6. Allenatore: Stefano Faiulli.

ARBITRI: Id-Ammou e Shehab.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Modula Casalgrande 8 su 9, Felino 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Felino 4.

La Modula Casalgrande ha ottenuto il terzo successo stagionale in campionato, superando una prova di maturità non certo semplice: sabato 5 novembre si è giocato per il 5° turno della serie B maschile, e la compagine allenata da Matteo Corradini ha prevalso sulla combattiva formazione dell’Handball Club Felino. Pur essendosi presentati con un assetto decimato a causa delle numerose assenze, i parmigiani sono stati capaci di esprimere tenacia ed energia durante l’intero confronto: non a caso, i ducali sono rimasti a lungo in piena corsa per ottenere un risultato utile. I biancorossi possono quindi festeggiare un successo di pregevole valore, che conferma i segnali incoraggianti emersi sette giorni prima nel blitz piazzato a Castellarano. In entrambe le occasioni, la Modula è riuscita a far valere i favori che le venivano assegnati dai pronostici della vigilia: pronostici che tuttavia vanno sempre presi con le dovute cautele, specie nel contesto di una terza divisione così impegnativa e sempre aperta alle sorprese. Per giunta, stavolta i casalgrandesi sono riusciti a imporsi nonostante due pesanti assenze: oltre al lungodegente Riccardo Prodi, è mancato pure il contributo di Mattia Lamberti. Quest’ultimo era presente a referto, ma senza essere schierato: un riposo strategico, per permettergli di risparmiare energie in vista dei prossimi impegni in agenda.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Quanto alla cronaca del confronto, entrambe le formazioni si sono mostrate vivaci e propositive fin dalle primissime fasi della sfida: la Modula ha lavorato molto per far valere le proprie doti pallamanistiche già in avvio di gara, ma gli ospiti hanno risposto colpo su colpo evitando di farsi travolgere. Al 10′ biancorossi avanti per 3 lunghezze, sul 5-2: a seguire i beniamini locali hanno attraversato momenti piuttosto complessi, con Felino che ha più volte sfiorato la parità arrivando a una sola lunghezza di distanza dagli avversari. Ad ogni modo Casalgrande è sempre riuscita a mantenersi in vantaggio, e al 20′ guidava con il punteggio di 10-6: tuttavia sul finire della prima frazione c’è stato un lieve recupero da parte dei ducali, che così hanno potuto giungere all’intervallo con soli 3 gol di ritardo (15-12).

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

A inizio ripresa Giubbini e soci sono poi riusciti a piazzare un significativo allungo, che si rivelerà determinante nel delineare l’esito della contesa: al 40′ la Modula conduceva infatti con un perentorio 20-14, che ha permesso ai biancorossi di apporre una buona ipoteca sulla conquista dei due punti. D’altro canto, Felino non va mai sottovalutata: da lì in avanti in parmigiani hanno continuato a sviluppare la pallamano che li caratterizza, con costanza e buona determinazione: tutto ciò evitando di farsi condizionare dagli oggettivi ostacoli del momento, legati sia alle cifre del punteggio sia all’apprezzabile velocità delle manovra casalgrandesi. In tal modo la squadra allenata da Stefano Faiulli è riuscita a ricucire una piccola parte dello strappo, come testimonia il 23-18 del 50′: a quel punto la formazione d’oltre Enza avrebbe ancora avuto qualche spazio per provare a ottenere almeno un pari, ma la scarsità di rotazioni si è fatta sentire sottraendo energie che sarebbero state davvero preziose nell’affrontare il segmento finale della gara. Per contro la Modula non si è scomposta, nè tantomeno si è riposata sugli allori: i casalgrandesi hanno messo in campo l’indole giusta anche negli ultimi 10 minuti, evitando di incappare nel grave errore di rilassarsi prima della sirena finale. L’applaudita affermazione biancorossa è quindi arrivata col maiuscolo risultato di 29-21.

Hendrick Tronconi, ala/centrale della Modula

Per quanto riguarda le prove individuali, buoni riscontri da parte di tutti i protagonisti della Modula: sia i più giovani, sia gli elementi di maggiore esperienza. In particolare evidenza la buona vena realizzativa di Emanuele Seghizzi, così come gli interventi del portiere Kevin Ricciardo: da rimarcare anche l’efficacia che ha contraddistinto Hendrick Tronconi e Gianluca Ravaglia. Nei ranghi felinesi, spicca invece il ragguardevole bottino di 6 centri totalizzato da Mancuso-Molini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“In questa serie B non esistono squadrette, e anche stavolta ce ne siamo accorti – ha sottolineato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Felino è stata capace di crearci filo da torcere, proprio come pensavo: in compenso siamo ugualmente riusciti a ottenere un buon risultato, che ci permette di viaggiare con rinnovata convinzione verso le prossime gare che ci attendono. Ritengo che l’efficienza difensiva sia stata la vera chiave di volta della partita: pur trovandoci di fronte a tiratori di buon rilievo, siamo riusciti a subire soltanto 21 gol. Un dato numerico senza dubbio significativo, che la dice lunga sulla qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta. Viceversa, se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, credo che si potesse fare qualcosa di meglio a livello di attacco: la vittoria ci sta tutta e per giunta ci siamo imposti senza particolari sofferenze, ma al tempo stesso avevamo i mezzi e le caratteristiche che servivano per arrivare a ottenere un’affermazione ancora più ampia. C’è quindi bisogno di perfezionare i movimenti in zona gol, ed è proprio ciò che cercheremo di fare nei prossimi giorni: all’orizzonte c’è infatti un’altra sfida tutt’altro che semplice”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

La Modula Casalgrande tornerà alla ribalta domenica 13 novembre, con un nuovo impegno casalingo: a partire dalle ore 18, i biancorossi affronteranno al pala Keope il Ferrara United. “Noi potremo contare sul rientro di Lamberti – ha annunciato Corradini – Per il resto, è vero che i nostri prossimi avversari rivestono il ruolo di fanalino di coda: tuttavia, ciò non ci autorizza affatto a stare così tranquilli. Innanzitutto stiamo parlando di una squadra che conosciamo poco, e quindi le incognite saranno parecchie: inoltre loro possono contare su una grandissima quantità di giovani, e dunque si tratta di un organico che sa viaggiare a mille sul piano dell’energia e della corsa”.

Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino

“Le assenze sono ormai un problema cronico per noi, che ci trasciniamo in maniera costante da ormai 3 anni – ha quindi osservato Stefano Faiulli, allenatore dell’Handball Club Felino – Con queste ripetute defezioni, il compito di capire quale sia il reale valore della nostra squadra risulta quanto mai complesso: potremo rendercene conto per davvero soltanto quando saremo finalmente al completo o quasi. Intanto, sono comunque felice per ciò che i nostri ragazzi hanno costruito qui a Casalgrande: avevamo di fronte una vera fuoriserie, che dispone senza dubbio di potenzialità superiori rispetto a tantissime altre realtà del girone B. La Modula è ben attrezzata in ogni zona del campo, e non a caso proviene da un triennio in serie A2. A mio parere, e non solo mio, i biancorossi sono fortemente candidati alla conquista di un posto nei playoff: inoltre, la squadra di Corradini ha di certo i numeri necessari per provare a tornare sùbito in seconda divisione. Noi ce l’abbiamo messa tutta, pur tra mille difficoltà: l’obiettivo stagionale che ci poniamo non riguarda tanto la classifica, ma sta essenzialmente nel crescere e nell’affinarci sempre di più come squadra- ha aggiunto Faiulli – Tutto ciò, beninteso, confidando di poter recuperare gli assenti in un tempo non lungo: spero proprio che non ci sia da aspettare molto”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Romagna-Rapid Nonantola 35-20, Qbm Valsamoggia-Carpine 20-32, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Tecnocem San Lazzaro di Savena 28-23, Secchia Rubiera-Sportinsieme Castellarano 40-16, Ferrara United-Estense Ferrara 22-28 e Faenza-Carpi 33-27.

Classifica: Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 10 punti; Carpi, Secchia Rubiera e Faenza 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 6; Rapid Nonantola 4; Romagna e Felino 2; Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nell’immagine in alto, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula Casalgrande torna finalmente al successo: larga affermazione sul campo di Castellarano. Corradini: “I meriti espressi dall’intera squadra hanno fatto la differenza, contro una Sportinsieme sempre molto volenterosa”

SPORTINSIEME CASTELLARANO – MODULA CASALGRANDE

21 – 33

SPORTINSIEME CASTELLARANO: Benvenuti 1, Buonansegna 4, Elisi 3, Esposito F. 5, Esposito A., Giovanardi, Giuliani 2, Kere 2, Lentisco 3, Salomoni 1, Severi, Zini (P). Allenatore: Yassine Lassouli.

MODULA CASALGRANDE: Ferrari 3, Sigona, Barbieri 6, Lamberti 4, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 7, Ricciardo (P), Vignali, Toro, Strozzi 4, Bondavalli, Capozzoli 1, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Maurizzi e Marino.

NOTE: primo tempo 13-18. Rigori: Sportinsieme Castellarano 4 su 8, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Castellarano 3, Modula Casalgrande 0.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva da due sconfitte di fila, e il terzo ko avrebbe sicuramente creato non pochi problemi: a livello di numeri che riguardano la classifica, ma senza dubbio anche per quanto riguarda il morale. Tuttavia, i biancorossi sono riusciti a centrare l’agognato ritorno alla vittoria: il successo sul campo della Sportinsieme rientrava nelle previsioni ed era in buona parte atteso, ma al tempo stesso non si può affatto parlare di affermazione scontata. Sabato 29 ottobre, al pala Ravazzini di Castellarano, si è giocato per il 4° turno della serie B maschile: si è trattato pur sempre di un derby, e spesso partite simili finiscono per smentire i pronostici. I padroni di casa si sono presentati con 3 assenze pesanti, ma ciò non ha impedito ai beniamini locali di esprimere una pallamano all’insegna della massima tenacia: peraltro i ragazzi allenati dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli hanno anche costruito numerosi spunti di gioco contraddistinti da pregevole qualità, in particolar modo durante il primo tempo. Di conseguenza, nonostante l’ampio divario in termini di punteggio finale, la Sportinsieme non si è affatto rivelata una squadra-materasso: la Modula ha comunque avuto la meglio con buona scioltezza, senza mai cadere nell’errore di sottovalutare gli avversari.

Il capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, la superiorità della formazione ospite ha modo di emergere già nella prima frazione di gioco: tuttavia Castellarano non si fa travolgere, e fino al 30′ riesce a trovare le strade giuste per rimanere in carreggiata dal punto di vista del risultato. La Modula sviluppa una costruzione di gioco convincente, con un unico limite: alle volte le maglie difensive non sono così strette come dovrebbero, e così la Sportinsieme ne approfitta in modo puntuale per infilzare la porta casalgrandese. Ad ogni modo, la compagine guidata da Matteo Corradini è sempre avanti nel punteggio parziale: 3-7 al 10′ e 8-13 dieci minuti più tardi, fino ad arrivare al 13-18 che sancisce la conclusione della mezz’ora iniziale.

Matteo Caprili, portiere della Modula

Cinque reti di vantaggio rappresentano certamente un margine prezioso e confortante, che tuttavia non permette ancora alla Modula di mettere la partita in cassaforte: così nella ripresa gli ospiti si tengono alla larga da ogni possibile svista o imprecisione, prendendo il sopravvento in maniera definitiva. Al 40′ il vantaggio di Lamberti e soci si dilata di una lunghezza, sul 17-23: a seguire Casalgrande detta legge in modo perentorio e incontrastato, su una Sportinsieme sempre protagonista di un impegno generoso ma non più capace di trovare quello slancio che l’aveva caratterizzata nel 1° tempo. La panchina decisamente più lunga rispetto agli avversari costituisce un rilevante aiuto per gli ospiti, che al 50′ guidano sul 19-30: a quel punto la partita è davvero in ghiaccio, e gli ultimi 600 secondi di gara sono utili soltanto per stabilire l’esatta entità dell’affermazione casalgrandese.

Emanuele Seghizzi, terzino in forza alla Modula Casalgrande

Finisce dunque 21-33, risultato che ha permesso alla Modula di festeggiare una vera e propria vittoria del gruppo: tutti gli effettivi hanno infatti contribuito in modo determinante al raggiungimento di questa affermazione. Una menzione particolare va al terzino Emanuele Seghizzi, miglior realizzatore dell’incontro: peraltro lui è proprio di Castellarano, ma la sua casacca è quella della Modula. Sempre nelle file ospiti, in evidenza pure Filippo Barbieri: per quel che riguarda invece i padroni di casa, spicca il buon rendimento offensivo di Fabio Esposito e Alberto Elisi.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Questa vittoria era davvero indispensabile per noi – evidenzia Matteo Corradini, tecnico della Modula Casalgrande – Durante il 1° tempo abbiamo manifestato qualche pecca in difesa, permettendo troppe volte alla Sportinsieme di arrivare al gol attraverso tiri centrali: tuttavia, si tratta di un problema che in seguito abbiamo saputo affrontare e risolvere nel modo migliore. Più in generale, i nostri ragazzi hanno affrontato la sfida proprio con il cipiglio che serviva: nessuna sufficienza nel fronteggiare la Sportinsieme, e apprezzabile vivacità nella costruzione della manovra. Castellarano è una squadra con le carte in regola per avere un futuro molto gratificante, anche grazie alle sapienti indicazioni di Lassouli: intanto però noi siamo riusciti a far valere il pronostico della vigilia, peraltro applicando anche un’amplissima rotazione. Per quel che ci riguarda, tutti i giocatori a referto hanno avuto spazio: peraltro c’erano anche Matteo Sigona e Gianluca Ravaglia, che in un primo momento sembrava dovessero saltare questa breve trasferta”.

Matteo Sigona, anche lui protagonista della Modula Casalgrande

Sabato prossimo, 5 novembre, la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Keope per il duello casalingo con Felino: appuntamento dalle ore 18,30. “Il successo ottenuto a Castellarano è figlio della costanza, dell’efficienza e della concentrazione che l’intera squadra ha saputo manifestare – rimarca Corradini – Davvero una vittoria del gruppo, nel senso più autentico del termine: confido fortemente sul fatto che questi 2 punti possano rappresentare un’autentica svolta per il nostro percorso in campionato. Quanto a Felino, la formazione parmigiana è avversaria forte ma comunque alla portata: per avere la meglio anche sui prossimi avversari, sarà necessario affinare e consolidare gli incoraggianti segnali emersi al pala Ravazzini. Tutto ciò, beninteso, continuando a rinunciare a qualsiasi tipo di sottovalutazione – osserva il trainer casalgrandese – Peraltro Felino proviene dalla sconfitta sul campo di Rubiera: di conseguenza i rossoblù d’oltre Enza saranno carichi a mille, nella chiara intenzione di trovare un roboante riscatto”.

Yassine Lassouli, allenatore della Sportinsieme Castellarano

“Siamo una squadra in fase di evoluzione, e stavolta abbiamo affrontato una vera super potenza della categoria – afferma quindi Yassine Lassouli, tecnico della Sportinsieme Castellarano – Poche storie: anche se fin qui ha forse raccolto meno punti di quanto ci si attendesse, la Modula resta comunque una tra le principali candidate a entrare nella griglia dei playoff promozione: inoltre, non mi stupirei affatto se Casalgrande riuscisse a ottenere l’immediato ritorno in seconda serie. Di conseguenza, si tratta di una realtà che al momento è fuori portata per noi: d’altro canto, io sono comunque felice per il tipo di prova che abbiamo saputo fornire. Purtroppo eravamo privi dei portieri Lo Presti e Sonko, entrambi bloccati dai rispettivi problemi fisici – spiega Lassouli – In tal modo, abbiamo dovuto inventarci Filippo Zini nel ruolo di guardiano: lui è un giocatore di movimento, ma stavolta ha saputo cavarsela egregiamente nei panni di estremo difensore. Come se non bastasse eravamo privi pure di Scrimieri, assente causa impegni di lavoro: queste defezioni ci hanno decimati, ma nonostante ciò siamo riusciti ad affrontare il colosso Casalgrande con brio e senza alcun timore reverenziale. In particolare, la pallamano che questa Sportinsieme ha espresso durante il 1° tempo fa molto ben sperare in vista degli impegni successivi. Domenica 6 novembre saremo di scena in un nuovo derby sul parquet del Secchia Rubiera: Sonko sarà ancora indisponibile, ma spero proprio di poter contare sui rientri di Scrimieri e Lo Presti”.

Andrea Strozzi, pivot della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 29 ottobre si sono giocate anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Faenza 26-32, Secchia Rubiera-Felino 33-28, Carpine-Ferrara United 42-15, Carpi-Romagna 34-24 e Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 30-36.

Classifica: Carpine, Carpi e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Faenza e Secchia Rubiera 6; Rapid Nonantola, Estense Ferrara e Modula Casalgrande 4; Felino 2; Romagna, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2022/23. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, secondo ko di fila per la Modula Casalgrande: il Secchia Rubiera esulta al pala Keope. Corradini: “Abbiamo regalato tutto il primo tempo, e manifestiamo ancora troppo nervosismo. Così non si va da nessuna parte”

MODULA CASALGRANDE – SECCHIA RUBIERA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ricciardo (P), Sigona 1, Barbieri 2, Lamberti 7, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini M. 5, Seghizzi 5, Toro, Strozzi 6, Zironi, Bondavalli, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.
SECCHIA RUBIERA: Mantovani (P), Prandi (P), Monica, Jendoubi 2, Rinaldi 5, Lugli, Sentieri 3, Gualtieri, Manzini, Cremaschi 1, Gibertini 1, Giubbini E. 10, Chiesi 3, Manfredini, Tritto 4, Mezzetti 2. Allenatore: Luca Ferroni.

NOTE: primo tempo 16-20. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Secchia Rubiera 0. Espulso al 15’st Enrico Giubbini (S).

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

La Modula Casalgrande si è resa autrice di un 2° tempo davvero di buon livello: tuttavia i biancorossi hanno giocato come davvero sanno fare soltanto per mezz’ora scarsa, e ciò non può affatto bastare per ottenere la vittoria. Sabato 22 ottobre è andato in scena il sempre atteso derby con il Secchia Rubiera: gli ospiti hanno sbancato il pala Keope con pieno merito, sfruttando al meglio i riscontri parecchio deludenti che i padroni di casa hanno fornito durante la prima mezz’ora. Il confronto era valevole per il 3° turno del campionato di serie B maschile, e di fatto c’è stato un tempo a testa. Fino all’intervallo, biancorossoblù dominatori contro una Modula fin troppo imprecisa e distratta: durante la ripresa i beniamini locali sono stati capaci di rialzare la testa, ma gli ospiti hanno il preciso merito di non avere mai perso la bussola mantenendo sempre quella lucidità che poi li ha portati al successo. A dire il vero, in alcuni passaggi del 2° tempo la Modula era anche riuscita a raggiungere il momentaneo pareggio: tuttavia, quando si sarebbe trattato di piazzare l’allungo decisivo nel punteggio, la formazione allenata da Matteo Corradini si è sempre fatta trovare del tutto impreparata incappando in errori decisamente evitabili.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Per quanto concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, la sfida si è aperta seguendo un andamento sostanzialmente equilibrato: al 10′ un vivace Secchia era avanti per una lunghezza sul punteggio di 6-7, mentre i casalgrandesi hanno fornito una prova sottotono fin dai primi minuti. Non a caso, nelle fasi successive il margine favorevole ai rubieresi ha avuto modo di dilatarsi: 12-14 al 20′, poi 16-20 all’intervallo. Dopo la pausa la Modula è stata capace di riprendere coraggio, avvicinandosi a un rendimento più all’altezza del proprio potenziale: al 40′ Lamberti e soci avevano così ricucito parte dello strappo (21-23), mentre al 51′ sono arrivati a riequilibrare i conti sul 26-26. A quel punto, la sfida sembrava aver preso una piega ben favorevole ai padroni di casa: tuttavia, nei 600 secondi conclusivi i locali sono inciampati nuovamente in quelle sviste e in quelle distrazioni già riscontrate nel corso della prima frazione di gioco. Al contrario Rubiera ha continuato a stringere i denti con continuità ed efficacia, e nemmeno la pesante e contestata espulsione di Enrico Giubbini ha frenato la tenacia ospite: in tal modo la compagine allenata da Ferroni ha potuto festeggiare la conquista dell’intera posta in palio, contro una Modula che deve invece registrare la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato sul parquet della Pallamano Carpi. Adesso, i biancorossi hanno senz’altro parecchio di che riflettere e lavorare in vista dei prossimi e imminenti impegni.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

A livello di prove individuali, nell’opaco contesto della prova biancorossa sono comunque da segnalare i 7 centri del capitano Mattia Lamberti: non male il rientrante Marco Giubbini, che ha a sua volta trovato la via del gol in 5 occasioni. Tra gli ospiti spicca invece il già citato Enrico Giubbini, fratello di Marco e miglior realizzatore dell’incontro con i suoi 10 sigilli: in evidenza anche tutto il resto della squadra, a cominciare dai pregevoli riscontri di Nicholas Rinaldi e Manuel Tritto. Una nota particolare va inoltre riservata ai portieri rubieresi: Luca Mantovani ma anche l’ex Modula Luigi Prandi, quest’ultimo artefice di ottimi interventi nelle fasi conclusive dell’incontro.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Davvero sconcertante – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il tipo di atteggiamento che io ho cercato di trasmettere ai ragazzi non è affatto questo: finchè regaleremo un tempo agli avversari, credo proprio che non andremo da nessuna parte. La serie B regionale emiliano-romagnola è contraddistinta da un tenore qualitativo molto simile a quello dell’A2: in ogni caso i mezzi per fare bene non ci mancano affatto, ma servono urgenti miglioramenti a livello caratteriale. In buona sostanza siamo entrati in campo solamente al 30′: tuttavia, come è noto, le partite cominciano dal primo minuto. Un ulteriore limite è poi rappresentato dalla scarsa freddezza che abbiamo mantenuto nelle fasi più cruciali dell’incontro: dopo aver messo in campo grandi sforzi per raggiungere il pareggio sul 26-26, siamo riusciti a buttare via tutto accumulando ancora imprecisioni su imprecisioni. E’ vero che mancavano l’ala Gabriele Ferrari, il pivot Eugenio Oliva e il centrale Riccardo Prodi, quest’ultimo alle prese con un infortunio al gomito le cui tempistiche sono ancora da valutare: d’altro canto, le defezioni non sono affatto sufficienti per giustificare i difetti che la squadra ha evidenziato in questo derby. Come se non bastasse, tante volte tendiamo troppo a perdere la pazienza: peraltro gli scatti d’ira sono una problematica di vecchia data, già riscontrata varie volte durante la scorsa stagione in seconda serie. Tenevamo parecchio al derby, perchè potevamo cogliere una vittoria di assoluto prestigio contro un Secchia ben organizzato in ogni zona del campo: ora dobbiamo rimetterci all’opera con dedizione e umiltà, in vista del nuovo derby che ci attende”.

L’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi

Sabato prossimo 29 ottobre, dalle ore 18.30, la Modula sarà di scena nella brevissima trasferta al pala Ravazzini di Castellarano: di fronte ci saranno ovviamente i padroni di casa targati Sportinsieme, allenati dall’ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Fin qui Castellarano non ha ancora vinto, ma credo anche che i pronostici sulla carta contino ben poco – sottolinea Corradini – Nel campionato che stiamo affrontando, non esistono risultati impossibili da ottenere: peraltro la Sportinsieme sarà carica a mille, sia per il fatto di disputare un derby sia per inseguire la prospettiva di cogliere il primo successo stagionale. Il campionato resta ancora molto lungo, e dunque abbiamo ancora tempo e spazio per recuperare terreno: al tempo stesso non abbiamo alcun motivo per sottovalutare la sfida che ci attende al Ravazzini, specialmente dopo questo nuovo passo falso”.

Luca Ferroni, allenatore del Secchia Rubiera

“Sfida sofferta e sudata, come era inevitabile che fosse contro una rivale così ben strutturata come la Modula Casalgrande – ha quindi osservato Luca Ferroni, tecnico del Secchia Rubiera – Noi siamo stati capaci di costruire un eccellente 1° tempo, esprimendo una pallamano di grande precisione e approfittando al meglio di ogni incertezza avversaria. A seguire c’è stato il ritorno di Casalgrande, che ci ha creato molti più ostacoli rispetto a quanto visto nei 30 minuti iniziali: tuttavia non abbiamo mai perso contatto con la partita, e siamo sempre riusciti a sviluppare le giuste strategie tecniche e mentali per controbattere colpo su colpo alle manovre proposte dalla Modula. Un successo davvero da incorniciare, per motivi che vanno ben oltre il semplice aspetto campanilistico: la nostra prova è stata veramente notevole, contro una Modula senza dubbio ricca di grandi nomi”. Sabato 29 i biancorossoblù ospiteranno al pala Bursi i parmigiani del Felino: “Per ora i nostri obiettivi non cambiano di una virgola – ha rimarcato Ferroni – Intanto pensiamo ad andare avanti con l’entusiasmo che ci sta contraddistinguendo. A livello di risultati, l’intento di base sta nel favorire la crescita dei numerosi giovani presenti all’interno dell’organico: per ulteriori valutazioni nell’ambito della classifica, meglio aspettare quantomeno il mese di gennaio”.

Filippo Barbieri, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Sportinsieme Castellarano-Estense Ferrara 25-33, Rapid Nonantola-Qbm Valsamoggia 31-21, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Faenza 21-18, Felino-Carpine 20-36, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena 26-27 e Ferrara United-Carpi 25-36.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpi 6 punti; Rapid Nonantola, Faenza e Secchia Rubiera 4; Estense Ferrara, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Ferrara United, Sportinsieme Castellarano e Qbm Valsamoggia 0.

Nella foto in alto, il capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, primo capitombolo per la Modula Casalgrande: biancorossi largamente sconfitti sul parquet della Pallamano Carpi. Corradini: “Gara male interpretata sia in difesa sia in attacco. Le attenuanti ci sono, però non rappresentano una giustificazione”

CARPI – MODULA CASALGRANDE 40 – 27

CARPI: Quaranta (P), Soria 7, Lamberti G., Carabulea 8, Dattoli 5, Selmi Haj Frej (P), Stefani, Samah Haj Frej (P), Toro D. 2, Ben Hadj Ali O. 3, Serafini 11, Karoui 2, Ben Hadj Ali A., Ghelfi 1, Piazzi, Ferrarini 1. Allenatore: Marco Manfredini.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Barbieri 4, Lamberti M. 4, Lenzotti, Caprili (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Vignali, Toro K. 3, Strozzi 8, Zironi, Prodi 2, Capozzoli, Ravaglia, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Carpi 2 su 2, Modula Casalgrande 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 5, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Dattoli (Carpi) per triplice esclusione.

Una brusca battuta d’arresto: è quella rimediata domenica 16 ottobre dalla Modula Casalgrande, che al pala Vallauri di Carpi ha rimediato il primo stop stagionale in assoluto. Fino a questo momento, i biancorossi avevano sempre centrato l’intera posta in palio: sia in campionato, sia nei tornei che hanno preceduto la stagione agonistica. Questa volta, invece, la compagine allenata da Matteo Corradini ha pagato dazio contro la Pallamano Carpi: il duello con i bianconeri era valevole per la seconda giornata della serie B maschile.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

A livello di cronaca, padroni di casa avanti nel punteggio durante l’intero incontro: nel corso del primo tempo la Modula è riuscita a contenere il divario, ma poi nella ripresa la formazione diretta da Marco Manfredini ha sopraffatto in modo definitivo i malcapitati ospiti. Per capire a fondo il reale andamento della contesa, è necessario analizzare i parziali: al 10′ i beniamini locali conducevano sul 5-3, mentre dieci minuti più tardi il margine favorevole ai carpigiani ha raggiunto le 5 lunghezze (12-7). A seguire i casalgrandesi hanno in parte rialzato la testa, ricucendo parte dello strappo: la prima frazione di gioco si è quindi conclusa sul punteggio di 16-13.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Dopo l’intervallo, di fatto si è avuto un vero e proprio monologo bianconero: Serafini e soci sono stati capaci di sspadroneggiare in ogni fase di gioco, contro una Modula decisamente più opaca rispetto alla vittoriosa prova inaugurale contro l’Estense Ferrara. In quell’occasione si è giocato al pala Keope, e i biancorossi avevano costruito l’affermazione disputando un eccellente secondo tempo: a Carpi invece è avvenuto l’esatto contrario. Si tratta di uno stop che fornisce senza dubbio numerosi spunti di riflessione e soprattutto di lavoro, specialmente in vista dell’imminente e attesissimo derby in programma a Casalgrande contro il Secchia Rubiera. Al 40′ Carpi avanti 24-18, poi 31-22 al 50′: tutto ciò fino ad arrivare a un 40-27 conclusivo che costituisce una logica conseguenza di quanto visto in campo.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Modula spicca comunque il buon rendimento offensivo di Andrea Strozzi: il pivot biancorosso ha totalizzato l’apprezzabile bottino di 8 centri personali. Per quanto concerne Carpi, Samuele Serafini autentico trascinatore nonché miglior realizzatore del confronto: nella vivacità generale dei bianconeri, in buona evidenza pure Daniele Soria. Da segnalare inoltre i 2 gol dell’ex biancorosso Dennis Toro.

Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande

“Una lezione severa, che tuttavia purtroppo abbiamo meritato – osserva Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – E’ vero che le attenuanti non mancano: Carpi ha schierato un buon numero di giocatori che frequentano la prima squadra di serie A Gold: inoltre, contrariamente a quanto previsto, noi abbiamo dovuto fare i conti con problemi di infermeria. Kristian Toro è tornato sulla ribalta agonistica dopo i recenti acciacchi: tuttavia siamo stati costretti a fronteggiare le pesanti assenze di Gabriele Ferrari e Marco Giubbini, quest’ultimo bloccato da un’inattesa infiammazione. Come se non bastasse, per oltre metà gara ci è mancato pure il contributo di Riccardo Prodi: lui ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo a causa di un infortunio al gomito, le cui conseguenze saranno valutate nei prossimi giorni”.

Il centrale biancorosso Riccardo Prodi

“Ad ogni modo, tutti questi aspetti non giustificano affatto il modo in cui il ko è maturato – prosegue il timoniere biancorosso – A urtare è in particolar modo l’atteggiamento che i nostri ragazzi hanno messo in campo: abbiamo attaccato blandamente, e difeso ancor più blandamente. Con una indole simile non si va da nessuna parte, nemmeno in serie B regionale. Non vorrei che dopo il successo con l’Estense fosse subentrata una certa supponenza: in tal caso si tratta di un problema da risolvere quanto prima, e con la massima efficacia possibile. Anche se questa Modula proviene da tre stagioni consecutive in seconda divisione, nulla ci è regalato: non dobbiamo mai dimenticarcene”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

Sabato prossimo 22 ottobre, dalle ore 18.30, i casalgrandesi avranno comunque una grande opportunità per riscattarsi: come detto, l’agenda prevede il gran derby con Rubiera. “Sabato 14 il Secchia ha prevalso al pala Bursi sulla già citata Estense Ferrara, e si tratta di una partita che ho seguito con attenzione – sottolinea Corradini – I biancorossoblu allenati da Luca Ferroni mi hanno fatto un’impressione molto lusinghiera, e peraltro possono contare su numerose individualità di autentico valore per la categoria: ad esempio il portiere Mantovani, il terzino Enrico Giubbini, il pivot Jendoubi, l’ala Rinaldi. Tuttavia per noi non esistono avversari migliori o peggiori da affrontare, soprattutto in questo momento: esiste soltanto l’irrinunciabile necessità di archiviare quanto prima questo passaggio a vuoto al pala Vallauri, fornendo una prova convincente sia dal punto di vista tecnico sia sotto il non meno rilevante aspetto mentale”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Secchia Rubiera-Estense Ferrara 27-25, Carpine-Sportinsieme Castellarano 33-22, Faenza-Qbm Valsamoggia 33-19, Rapid Nonantola-Ferrara United 45-27, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Romagna 27-26 e Felino-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-38.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Carpi e Faenza 4 punti; Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Estense Ferrara, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

Nella foto in alto, la Modula Casalgrande 2022/2023. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, esordio vittorioso per la Modula Casalgrande: i biancorossi si impongono al pala Keope sull’Estense Ferrara. Corradini: “E’ stato ancora più difficile di quanto pensassi, ma intorno al 40′ abbiamo comunque trovato la giusta chiave di volta”

MODULA CASALGRANDE – ESTENSE FERRARA 31 – 22

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Barbieri 2, Lamberti 6, Lenzotti 2, Caprili (P) 1, Giubbini 4, Seghizzi 6, Oliva 1, Vignali 1, Strozzi 7, Zironi, Prodi, Capozzoli 1, Ravaglia, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

ESTENSE FERRARA: Chiesa (P), Bandieri 6, Ziosi 6, Antonioni (P), Ghiglioni 3, Turrin 1, Bilancioni 2, Osti, Campi 1, Testoni 1, Busetti (P), Govoni 2. Allenatore: Giacomo Sacco.

NOTE: primo tempo 12-13. Rigori: Modula Casalgrande 7 su 7, Estense Ferrara 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Estense Ferrara 7. Espulso nel 2° tempo il dirigente Chiericatti (E) per proteste.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La nuova serie B di pallamano maschile è iniziata, e la Modula Casalgrande ha inaugurato il proprio cammino in terza divisione cogliendo una larga e significativa vittoria. Sabato 1° ottobre, al pala Keope, i biancorossi hanno prevalso nel confronto casalingo con l’Estense Ferrara: due punti preziosi, anche perchè ottenuti contro avversari tutt’altro che arrendevoli e comunque di talento. Nonostante il cospicuo divario descritto dal punteggio finale, per i padroni di casa si è trattato di un’affermazione senza dubbio sudata: l’equilibrio ha regnato sovrano durante tutto il primo tempo, e i parziali sono lì a darne puntuale testimonianza. Al 10′ la Modula era avanti 5-4, mentre 10 minuti più tardi la situazione si è ribaltata: sempre una rete di margine, ma stavolta a favore degli ospiti sul 9-10. La grande vivacità dell’Estense ha creato più di qualche grattacapo ai casalgrandesi, che peraltro nella mezz’ora iniziale hanno anche pagato a caro prezzo alcuni errori di troppo in chiave offensiva: di conseguenza, la prima frazione di gioco si è conclusa con Ferrara in vantaggio 12-13.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nella ripresa, inizialmente il copione si è articolato sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza: tuttavia la Modula ha iniziato a evidenziare alcuni sostanziali miglioramenti a livello di efficienza e precisione, miglioramenti che con il passare dei minuti permetteranno ai biancorossi di prendere il sopravvento. Al 40′ la formazione allenata da Matteo Corradini guidava sul 18-16: a seguire, da lì in avanti Casalgrande ha saputo prendere il largo in modo meritato e inequivocabile. Al 50′ il tabellone indicava un 24-19 a favore di Lamberti e soci, punteggio che per la Modula ha rappresentato un’ipoteca più che seria sulla vittoria finale: nei 600 secondi conclusivi si è quindi avuto un vero e proprio monologo da parte dei beniamini locali, che hanno allargato il margine numerico contro un’Estense sempre volenterosa ma ormai a corto di idee ed energie.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

La sfida si è dunque chiusa sul 31-22, un risultato figlio delle prove lusinghiere che tutti i protagonisti biancorossi sono stati in grado di fornire. Nelle file locali spicca in particolare il pivot Andrea Strozzi, che con i suoi 7 gol ha conquistato l’ambita palma di miglior realizzatore del confronto: da sottolineare inoltre la pregevole vena offensiva di Emanuele Seghizzi e del capitano Mattia Lamberti, così come i buoni riscontri forniti dal nuovo arrivato Filippo Barbieri. In evidenza pure i portieri Mattia Cocchi e Matteo Caprili: quest’ultimo ha persino realizzato un gol da porta a porta, nel corso della seconda frazione di gioco. Viceversa all’Estense non è bastata la buona vena in zona gol di Daniele Bandieri e Alberto Ziosi, i due principali animatori della fase offensiva biancoazzurra.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Sapevo che questo confronto sarebbe stato ostico, ma in tutta sincerità non fino a questo punto – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nel dettaglio, fino al 30′ abbiamo commesso troppi errori in fase realizzativa: da parte nostra c’è stata un’eccessiva fretta di chiudere i conti, e così abbiamo forzato parecchie conclusioni gettando via tante pregevoli opportunità per trovare la via del gol. In seguito intorno al 10′ del secondo tempo abbiamo modificato l’assetto difensivo, creando una nuova strategia: si è trattato della vera e propria chiave di volta della partita, poichè da lì in avanti il nostro gioco è certamente migliorato a 360 gradi. Negli ultimi 20 minuti di gara, siamo riusciti a costruire una retroguardia molto più efficiente subendo molte meno reti: ciò ha favorito un miglioramento complessivo del nostro rendimento, e non a caso abbiamo trovato ulteriore tranquillità ed efficacia anche per quanto riguarda la fase offensiva. Continuo a pensare che questa Modula possa benissimo arrivare fino in fondo, arrivando a cogliere l’immediato e agognato ritorno in seconda serie: tuttavia anche in serie B non troveremo nessuno disposto a farci regali, e questa sfida ne è una prima visibile testimonianza. Vittoria meritata, ma non è affatto il caso di abbassare la guardia”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

Ora, all’orizzonte c’è già un fine settimana di pausa agonistica: il percorso della Modula in campionato riprenderà domenica 16 ottobre, quando i biancorossi saranno ospiti della Pallamano Carpi. “Il campionato è appena partito, e dunque adesso c’è davvero bisogno di mettersi alla prova con occasioni agonistiche – ha rimarcato Corradini – E’ quindi una sosta di cui avrei fatto volentieri a meno: d’altro canto vedremo se la prossima settimana sarà possibile allestire un’amichevole, e comunque in ogni caso la pausa non è affatto un alibi dietro cui nascondersi. A Carpi tornerà Kevin Ricciardo, che contro l’Estense era assente per motivi personali: da valutare invece l’infortunato Kristian Toro”.

Giacomo Sacco, allenatore dell’Estense Ferrara

“Risultato che non fa una piega – ha invece affermato Giacomo Sacco, allenatore dell’Estense Ferrara – Del resto, avevamo di fronte la squadra che io reputo super favorita per la vittoria del campionato: la Modula ha già iniziato a esprimere concretamente il proprio valore, ottenendo un’affermazione che era certamente nelle previsioni. I biancorossi possono contare su giovani di pregevole livello, e pure su numerosi grandi nomi per la categoria: buona parte dell’organico casalgrandese proviene da 3 stagioni in A2, e si tratta di un aspetto che certamente contribuisce a fare la differenza. Quanto a noi, nelle ultime settimane ci siamo allenati poco a causa di intoppi organizzativi: inoltre ci siamo presentati con un organico molto più ristretto rispetto a quello della Modula, e anche questo ha senz’altro influito nel determinare il risultato finale. In ogni caso noi dobbiamo imparare a diventare più calmi, e ad affrontare i momenti difficili con maggiore lucidità: durante un segmento del secondo tempo abbiamo rimediato una raffica di esclusioni per due minuti, e si tratta di un problema che dovremo arrivare a superare”.

Eugenio Oliva, pivot della Modula

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ferrara United 44-11, Sportinsieme Castellarano-Carpi 29-32, Felino-Rapid Nonantola 29-25, Secchia Rubiera-Carpine 31-36 e Romagna-Faenza 23-24, mentre Qbm Valsamoggia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto si giocherà il 9 ottobre.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Modula Casalgrande, Carpine, Felino, Carpi e Faenza 2 punti; Qbm Valsamoggia*, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto*, Romagna, Sportinsieme Castellarano, Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Estense Ferrara e Ferrara United 0. Ovviamente, le squadre con l’asterisco devono ancora disputare la prima partita.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie B maschile, la Modula non smette di vincere: a Bazzano i biancorossi si aggiudicano la Valsa Cup. Corradini: “Il lavoro in vista del campionato sta procedendo con grande efficacia”

Almeno fino a questo momento, la Modula Casalgrande sa solo vincere. Nella giornata di domenica 11 settembre, al pala Keope, l’organico allenato da Matteo Corradini si è aggiudicato il Memorial Camponesco centrando 3 successi su altrettanti incontri: domenica 18 i biancorossi si sono brillantemente ripetuti, conquistando la prestigiosa Valsa Cup a Bazzano nel Bolognese.

A destra, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi premiato come miglior giocatore della Valsa Cup

Il torneo felsineo è stato allestito dalla Pallamano Valsamoggia, sul parquet del pala Peppino Impastato: le partite in agenda si sono articolate sulla disputa di due tempi, da un quarto d’ora ciascuno. Sei le squadre in lizza, tutte impegnate nella preparazione all’ormai imminente campionato emiliano-romagnolo di serie B maschile. Durante la fase iniziale della Valsa Cup, i casalgrandesi hanno primeggiato nel girone triangolare B: nella prima partita è arrivata una vittoria per 19-15 contro la Sportinsieme Castellarano dell’ex biancorosso Yassine Lassouli, che alla fine si è piazzata quinta nella graduatoria generale. La Modula ha poi chiuso il proprio cammino nel girone superando Faenza: 18-13 il punteggio. Il Romagna ha invece dettato legge nel gruppo A, prevalendo su Carpine e sui padroni di casa del Valsamoggia: nel pomeriggio si è quindi svolta la finalissima tra le vincitrici dei due triangolari, e a quel punto la Modula ha ottenuto la terza vittoria della giornata. Lamberti e soci hanno prevalso sul Romagna per 19-14: un successo decisivo, che ha permesso a Casalgrande di aggiudicarsi l’ambito titolo. Oltretutto, è arrivata un’ulteriore e rilevante gratificazione: il pivot biancorosso Andrea Strozzi ha vinto il premio di miglior giocatore dal torneo. Il riconoscimento è stato attribuito attraverso un’apposita votazione, a cui hanno preso parte gli allenatori delle 6 compagini partecipanti.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

“Non esistono risultati scontati o già scritti in partenza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Peraltro a Bazzano abbiamo dovuto fronteggiare l’assenza imprevista di Kristian Toro, bloccato da un problema fisico al ginocchio: i tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni. Tuttavia, a Bazzano io speravo fortemente di cogliere un nuovo tris di vittorie. Di certo non è il caso di assumere un atteggiamento supponente, anche perchè dovremo ancora lavorare parecchio per perfezionare i nostri assetti di gioco: intanto, però, in questa Valsa Cup abbiamo saputo dimostrarci pienamente all’altezza della fama che ci circonda. Numerosi addetti ai lavori vedono nella Modula la principale candidata alla promozione in A2: me ne sono accorto anche nel corso di questo torneo, parlando con i giocatori e gli staff tecnici delle squadre presenti. Il campionato avrà inizio il 1° ottobre, e da lì in avanti avremo il complesso compito di esprimere sul campo il nostro valore con costanza e concretezza: ad ogni modo, credo proprio che questa Modula possa effettivamente guardare all’imminente stagione agonistica con una buona dose di ambizioni”.

La Modula mentre esulta per il 1° posto alla Valsa Cup di Bazzano

“Per rendersi conto delle incoraggianti prospettive che ci riguardano, basta osservare la composizione dell’organico – rimarca il timoniere biancorosso – Gran parte dei nostri giocatori ha disputato la serie A2 nelle ultime 3 stagioni, e ciò rappresenta senza dubbio un consistente valore aggiunto in vista della categoria che affronteremo: a tal proposito colgo l’occasione per congratularmi con Strozzi, che ha ricevuto un motivante premio individuale. Poi, da ormai 20 giorni stiamo svolgendo un percorso di grandissimo valore – osserva Corradini – L’intero gruppo è al lavoro con notevole grinta e consistente entusiasmo: in più, la fase di attacco ha già iniziato a fornire riscontri parecchio lusinghieri. Ora è necessario concentrarsi ancora di più sull’efficienza difensiva, che può e deve migliorare: inoltre il nuovo arrivato Filippo Barbieri ci sta dando un contributo di rilievo fin da adesso, e quindi dovremo continuare ad agire con l’obiettivo di favorire una crescente sintonia tra le sue caratteristiche e i meccanismi globali del nostro gioco”. L’allenatore fa quindi il punto sull’agenda: “In programma c’è un’amichevole, che tuttavia è ancora in fase di organizzazione. Il test dovrebbe svolgersi prima del turno inaugurale di campionato, e dunque entro il mese di settembre”.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine della Modula Casalgrande durante la premiazione al pala Peppino Impastato.