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Serie A Bronze, la Modula Casalgrande fa gli onori di casa al Trofeo Certech

La preparazione della Modula Casalgrande prosegue a pieno ritmo: all’orizzonte c’è un nuovo torneo precampionato, e stavolta i biancorossi faranno gli onori di casa. In agenda c’è infatti il Trofeo Certech, che si svolgerà al pala Keope di Casalgrande durante il prossimo fine settimana. Sei le squadre in lizza, suddivise in due gironi: il gruppo A comprende Spm Modena, Parma e i beniamini locali, mentre il tabellone B raccoglie Bologna United, Tavarnelle e Secchia Rubiera. Parma e Secchia Rubiera si apprestano a disputare la serie B regionale, che partirà il 7 e 8 ottobre: le altre quattro formazioni coinvolte affronteranno invece il girone B della serie A Bronze maschile, a partire da sabato 21 ottobre.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

IL PROGRAMMA. Per quel che concerne il programma del torneo, ad aprire la contesa sarà proprio la Modula: sabato 23 settembre, a partire dalle ore 15.30, l’organico allenato da Matteo Corradini si confronterà con Parma. Le altre partite del sabato saranno quindi Bologna-Secchia Rubiera (ore 16.45), Spm Modena-Parma (ore 18) e Tavarnelle-Bologna United (ore 19.15). A seguire, la Modula Casalgrande aprirà anche la giornata di domenica 24: nell’occasione i biancorossi affronteranno la Spm Modena, con fischio d’inizio fissato per le ore 10. Il duello Tavarnelle-Secchia Rubiera scatterà invece alle 11.15, poi il pomeriggio domenicale sarà dedicato alle finali. Le terze classificate dei due raggruppamenti si sfideranno dalle ore 14.30, e l’obiettivo starà nel conquistare il 5° posto nella graduatoria generale. L’incontro tra le due seconde avrà invece inizio alle 15.45, con in palio la medaglia di bronzo. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima per il titolo, prevista per le ore 17.

Tutte le gare verranno disputate su due tempi, da 25 minuti ciascuno. L’ingresso al palazzetto sarà libero durante l’intera durata del torneo.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

IMPRESSIONI E PROSPETTIVE. Come è noto, la Modula Casalgrande proviene dal terzo posto conquistato domenica scorsa 17 settembre: nella fattispecie i biancorossi hanno centrato la medaglia di bronzo al 20° Memorial Fabio Matteuzzi, svoltosi al pala Biagi di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze). “Considerando l’elevata caratura dell’appuntamento toscano e le numerose assenze nelle nostre file, credo proprio che i risultati ottenuti a Tavarnelle siano davvero pregevoli – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi – Eravamo privi di tutti gli Under 19, impegnati a Nonantola: in più, abbiamo dovuto fare i conti con le pesanti e impreviste assenze di Lamberti e Bondavalli. Tuttavia siamo comunque riusciti a esprimere una pallamano convincente, contraddistinta da un lusinghiero tasso di qualità sia in difesa sia in ambito offensivo: di conseguenza, la terza piazza rappresenta un premio significativo e senza dubbio meritato. A livello di risultati, molto bene i successi su Parma e Mugello. Resta solo una piccola punta di rammarico per la sconfitta ai rigori contro Tavarnelle, ma in compenso la partita si è chiusa con un pareggio caratterizzato da contorni molto incoraggianti per noi. Abbiamo infatti impattato contro una nostra futura rivale nella nuova serie A Bronze, e peraltro si tratta di una squadra circondata da ottimi pronostici: la prova fornita contro i padroni di casa ci dà ulteriori motivi per pensare di essere veramente sulla strada giusta”.

Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande

Seghizzi mette poi l’accento sull’atteggiamento che la Modula ha saputo esprimere: “Anche se all’inizio del campionato manca ancora un mese, possiamo già contare sull’indole che serve per affrontare il percorso agonistico che ci attende. Nel commentare il rendimento fornito a Tavarnelle, il trainer Corradini ha sottolineato in modo particolare la concentrazione e la combattività con cui abbiamo affrontato le tre sfide: parole a cui mi associo in pieno. Adesso, ritengo che il prossimo obiettivo da raggiungere stia sostanzialmente nel migliorare l’efficienza e la tenuta sul piano fisico: del resto la preparazione è iniziata soltanto da una quindicina di giorni, e dunque è naturale che il nostro gruppo non sia ancora al 100%. Ad ogni modo, il lavoro che stiamo svolgendo autorizza certamente a mantenere un forte e ragionevole ottimismo in merito alla nostra condizione fisica: siamo ben avviati per arrivare quanto prima a raggiungere la forma migliore, e il Trofeo Certech sarà di certo una tappa di basilare importanza in tal senso”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini (foto archivio)

“La competizione in programma al pala Keope costituirà un banco di prova molto motivante – aggiunge il terzino biancorosso, classe ’98 – La griglia di partenza si presenta di alto livello, e inoltre credo proprio che la platea potrà iniziare a conoscere da vicino il vero volto della Modula: salvo imprevisti ci presenteremo infatti al completo, con il rientro di tutti i giocatori che non hanno potuto prendere parte alla trasferta in Toscana”.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Sui pronostici in merito al prossimo campionato, Seghizzi preferisce mantenere una certa cautela: “Possiamo contare su un organico molto ben assortito, e su questo non ci sono dubbi. Il nucleo di atleti più consolidato è stato arricchito con ottimi nuovi arrivi, che si sono già collocati in buona sintonia di gioco con tutto il resto della squadra. Inoltre disponiamo di una panchina molto lunga, dote niente affatto trascurabile: il fatto di avere parecchie soluzioni a disposizione permetterà di gestire meglio le energie, evitando così di arrivare troppo stanchi in fondo alla stagione come tante volte ci è successo nel recente passato. Detto questo, da formazione neopromossa non possiamo certo permetterci chissà quali frasi a effetto in merito agli obiettivi da raggiungere. La salvezza senza patemi resta dunque il nostro traguardo basilare: a essere sincero io spero che ci sia anche tempo e spazio per puntare a qualcosa di addirittura meglio, ma come sempre saremo noi a dover dimostrare sul campo quanto realmente valiamo. Quindi partiamo innanzitutto con l’intento di mantenere la categoria, che sarebbe già di per sè un eccellente risultato: nel corso delle settimane e dei mesi, valuteremo poi se sarà il caso di alzare l’asticella delle ambizioni”.

In alto, un’altra immagine del terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Modula Casalgrande in serie A Bronze: la promozione è finalmente realtà

MODULA CASALGRANDE – CUS SASSARI 35 – 22

MODULA CASALGRANDE: Bondavalli 2, Capozzoli 7, Caprili (P), Cocchi (P), Ricciardo (P), Rovatti 1, Ruozzi 1, Sigona 2, Tosi 1, Tronconi 3, Vignali 1, Lamberti 9, Lenzotti 2, Ferrari 6. Allenatore: Matteo Corradini.

CUS SASSARI: Piredda 7, Dossona A., Pintus 1, Dossona S. 2, Cosseddu 5, Deroma 2, Vigliani 1, Melis (P), Secchi 4. Allenatore: Gian Mario Pittorru.

ARBITRI: Paone e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 20-9. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Cus Sassari 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Cus Sassari 2.

Da sinistra l’ala/centrale casalgrandese Hendrick Tronconi e Giuseppe Secchi, capitano del Cus Sassari

Poco più di un anno fa, nel maggio 2022, la Modula Casalgrande ha dovuto fare i conti con una retrocessione tanto amara quanto inaspettata: in quell’occasione, i 21 punti conquistati nel girone B non sono stati sufficienti per restare in serie A2. Tuttavia, adesso quella delusione fa parte solo e unicamente del passato: con il successo ottenuto nello spareggio di giovedì 8 giugno contro il Cus Sassari, i biancorossi sono tornati nella griglia della serie A dopo una sola stagione di “purgatorio” in B regionale. L’organico allenato da Matteo Corradini ha centrato il 2° posto nel tabellone emiliano-romagnolo: di conseguenza, come da regolamento, la Modula ha duellato con i vincitori della B sarda in una sfida secca e senza possibilità di appello. In origine il duello avrebbe dovuto disputarsi su un campo neutro, ma poi il pala Keope è stato scelto come sede di gara in seguito ad accordi tra le società interessate: i padroni di casa sono pienamente riusciti a far valere il pronostico della vigilia, conquistando così un posto nella serie A Bronze per la stagione 2023/24.

Andrea Ruozzi, “senatore” della Modula Casalgrande, in azione durante il duello con il Cus Sassari

In effetti i casalgrandesi partivano con i favori del pronostico, specie considerando gli oggettivi problemi numerici che i bleus isolani hanno dovuto affrontare: con Schintu infortunato e Gabrieli fuori per motivi di studio, il Cus ha potuto presentarsi con appena 9 effettivi a disposizione. Al tempo stesso la gara non era neppure così scontata, perchè anche la Modula è stata costretta a fronteggiare pesanti defezioni: Kristian Toro, Emanuele Seghizzi, Marco Giubbini, Riccardo Cigarini ed Eugenio Oliva fuori a causa dei rispettivi impegni lavorativi, senza ovviamente dimenticare Gianluca Ravaglia assente per motivi di studio e Andrea Strozzi infortunato.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Ad ogni modo, i beniamini locali sono ugualmente riusciti a fare la voce grossa fin da sùbito. Per vedere il primo gol della partita è stato necessario attendere quasi 3 minuti, quando Mattia Lamberti ha siglato l’1-0: da lì in avanti la Modula ha guidato l’incontro senza affanni, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda il punteggio. Al 10′ Casalgrande conduceva 8-3, mentre al 20′ i biancorossi erano avanti 13-4: un vantaggio che durante i minuti successivi ha avuto modo di dilatarsi ulteriormente, fino al 20-9 con cui si è conclusa la prima frazione. A inizio ripresa il Cus Sassari ha sviluppato una pallamano più aggressiva rispetto a quanto visto in precedenza, riuscendo così a piazzare un mini-parziale di 3-4 in proprio favore: al 40′ la Modula guidava infatti sul 23-13. Tuttavia, si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa hanno ritrovato le redini dell’incontro con assoluta decisione, mantenendo una decisa supremazia territoriale fino alla sirena conclusiva. A dieci minuti dal termine, 28-16 per Lamberti e soci: il 35-22 finale fornisce quindi una puntuale fotografia sul reale andamento della contesa.

Antonio Capozzoli, terzino/centrale della Modula Casalgrande

La Modula ha così potuto brindare a una promozione senza dubbio meritata: soprattutto da metà febbraio in avanti, i casalgrandesi hanno dimostrato a pieno titolo di avere i mezzi necessari per ottenere l’agognato salto di qualità. D’altro canto grandi applausi anche all’indirizzo del Cus Sassari, che ha affrontato l’impegno con grande serietà e vivacità: nonostante la larga sconfitta, la compagine sarda ha saputo farsi rispettare in pieno evidenziando anche vari sprazzi di pregevole pallamano. Senza dubbio, l’organico allenato da Gian Mario Pittorru ha le carte in regola per ambire a una consistente crescita già a partire dalla prossima stagione. Per quanto riguarda le prove individuali, tutti i protagonisti della Modula hanno saputo conquistare valutazioni molto elevate: grandi trascinatori Antonio Capozzoli, Gabriele Ferrari e il capitano Mattia Lamberti, ma comunque ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di notevole pregio nel raggiungimento di questo prezioso successo. Nei ranghi sassaresi, spicca in particolare la buona vena realizzativa del vice capitano Giorgio Piredda.

Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti, il tecnico Matteo Corradini, l’ala Marco Vignali e l’ala Gabriele Ferrari

“Dopo le troppe leggerezze commesse nei primi 5 minuti, siamo riusciti a sviluppare il tipo di gioco che avevamo in mente – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Di certo le previsioni della vigilia ci favorivano, ma io non ero proprio tranquillissimo: sapevo bene che il Cus Sassari avrebbe messo in campo ogni energia possibile come effettivamente ha fatto, e poi le nostre numerose assenze non ci autorizzavano affatto a prendere l’impegno sottogamba. D’altronde, i ragazzi che sono scesi in campo hanno saputo risolvere ogni problema con la massima lucidità: inoltre tutti sono stati in grado di far fronte alle pesanti defezioni, fornendo prove lusinghiere e davvero all’altezza della situazione”. Corradini si sofferma quindi sulle vicende che hanno caratterizzato la stagione più in generale: “Il potenziale su cui possiamo contare è uscito soprattutto durante la fase di ritorno, quando abbiamo trovato una reale ed efficace unità d’intenti rinsaldando lo spirito di gruppo. Da febbraio in avanti siamo diventati una squadra nel vero senso del termine: così abbiamo saputo costruire quella traiettoria vincente e convincente a cui aspiravamo fin da inizio stagione. Quest’ascesa in serie A Bronze premia l’indubbia qualità del nostro lavoro: inoltre, se ripenso all’amarezza legata all’inattesa e sfortunata retrocessione di un anno fa, questa gratificazione che abbiamo ottenuto assume un valore ancora più rilevante e significativo”.

Un’altra immagine di festa della Modula Casalgrande, dopo la vittoria e la promozione

“Permettetemi di rivolgere uno speciale grazie alla mia compagna Stefania Guiducci e alla mia famiglia – prosegue Corradini – Poi sono davvero grato alla società Pallamano Spallanzani Casalgrande, allo staff tecnico e ai nostri giocatori: ciascuno ha fatto la propria preziosa parte, rendendo possibile questo cammino a tratti sofferto ma comunque brillante. Ovviamente un messaggio di gratitudine va anche ai ragazzi che non hanno potuto giocare questo spareggio, e pure a Filippo Barbieri che ci ha dato man forte per metà stagione. Casalgrande merita la serie A Bronze, e ne abbiamo dato prova in modo davvero maiuscolo”.

Gian Mario Pittorru, trainer del Cus Sassari. Dietro di lui, il dirigente isolano Roberto Pinna Nossai

“Sapevamo bene di non avere moltissime possibilità in chiave vittoria – afferma quindi Gian Mario Pittorru, allenatore del Cus Sassari – Se avessimo potuto contare su un giocatore in più, saremmo stati più agevolati nell’effettuare rotazioni riportando magari una sconfitta meno severa: tuttavia, nulla che potesse veramente cambiare la sostanza delle cose. Pur essendosi presentata a sua volta in versione incompleta, la Modula è senza dubbio di ben altro livello rispetto a noi: in compenso i nostri ragazzi hanno onorato la gara fino in fondo, mettendo in campo una buona dose di carattere e di carica agonistica pur sapendo di confrontarsi con rivali fuori portata. Grandi congratulazioni a Casalgrande: sono convinto che i biancorossi sapranno costruire un percorso pregevole anche in serie A Bronze, specie se l’organico verrà ulteriormente rinforzato. Quanto a noi, ci siamo comunque resi autori di una buona traiettoria stagionale: inoltre, indipendentemente dal risultato, il fatto di giocare qui ha comunque rappresentato una bella esperienza per l’intera squadra”.

Nell’immagine in alto, la Modula Casalgrande mentre festeggia la promozione in serie A Bronze. Le foto presenti in questa pagina si riferiscono allo spareggio contro il Cus Sassari, e sono state realizzate da Monica Mandrioli.