
Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile fa dunque tappa in Abruzzo, per l’ultimo atto della stagione. Le biancorosse si apprestano a disputare le finali nazionali Figh, quelle che assegneranno l’ambito scudetto di categoria: una corsa che vede coinvolte un totale di 16 formazioni. Le ragazze allenate da Elena Barani si presentano all’appuntamento con un biglietto da visita davvero eccellente: Casalgrande si è infatti aggiudicata il titolo emiiano-romagnolo sviluppando un rendimento monstre, contraddistinto da 10 vittorie su altrettanti confronti disputati. Adesso, si sa, le finali tricolori rappresentano ben altro capitolo e ben altra storia per tutte le squadre in lizza: ad ogni modo, lo Spallanzani ha senza dubbio buoni motivi per avvicinarsi con fiducia a queste imminenti e intense giornate di gara.

LA FORMULA. Come stabilito dal sorteggio che la Federazione ha effettuato mercoledì scorso 21 maggio, le biancorosse sono state allocate nel gruppo D insieme ad altre tre formazioni: il Laugen Tesimo dominatore in Trentino Alto Adige, la Starfish Follonica che è giunta seconda nel campionato toscano e le sempre arrembanti pugliesi di Conversano. Casalgrande esordirà mercoledì 28 maggio affrontando Follonica, sul parquet del pala Castagna a Città Sant’Angelo (in provincia di Pescara): fischio d’inizio fissato per le ore 19,15. Di nuovo in campo giovedì 29, nel primo pomeriggio: in questo caso la formazione guidata da Elena Barani sarà di scena al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti, per confrontarsi con il Laugen Tesimo a partire dalle ore 14 (qui con diretta sul canale Youtube della Figh). Il serrato programma della prima fase si concluderà quindi venerdì 30, di primo mattino: il duello tra Spallanzani e Conversano andrà infatti in scena dalle ore 8.30, nella cornice del pala Giovanni Paolo II a Pescara.

Come si legge sul comunicato ufficiale della Federazione, per proseguire la corsa verso il titolo sarà necessario chiudere il raggruppamento centrando il 1° o il 2° posto in classifica. Entrambi i piazzamenti assegneranno infatti la qualificazione ai quarti di finale, che si giocheranno sempre venerdì 30 maggio ma dalle ore 18,30. Se Casalgrande dovesse primeggiare all’interno del girone, le biancorosse giocheranno al pala Santa Filomena – Centro tecnico federale di Chieti contro la seconda forza del gruppo A. Qualora invece Galletti e socie centrassero la seconda piazza, lo Spallanzani fronteggerebbe la vincitrice del gruppo A sul campo pescarese del pala Giovanni Paolo II. Per la cronaca il tabellone A comprende Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mattroina e Marsala. Le semifinali scudetto sono quindi in agenda per sabato 31 maggio, mentre la finalissima è in programma domenica 1° giugno a Chieti dalle ore 14.

A completamento del quadro, esiste anche un’altra opzione. Se Casalgrande si piazzasse terza o quarta nel proprio girone, le biancorosse tornerebbero comunque alla ribalta nelle giornate di sabato 31 maggio e domenica 1° giugno: in tal caso si scenderebbe in campo per le partite che decreteranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della classifica generale nazionale.

IMPRESSIONI. La già citata Camilla Galletti è la capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile. Peraltro lo scorso 19 aprile lei ha pure festeggiato il primo gol in serie A1, trovando la via della rete nei minuti finali della sfida casalinga con la Aviometal Cassano Magnago. Quel confronto, valevole per l’ultima di campionato, si è concluso con il successo lombardo per 23-26. “Ad ogni modo, la prima rete in massima divisione ha saputo darmi una sensazione davvero unica – commenta Camilla Galletti – Andare a segno in quel contesto è stato davvero emozionante, anche per l’atmosfera che ha contraddistinto la serata. Come è noto, il duello con Cassano Magnago ha sancito la chiusura della carriera agonistica di Ilenia Furlanetto. In lei ho sempre visto un solido e irrinunciabile punto di riferimento, un vero esempio da seguire: un’atleta eccezionale, che peraltro è anche stata la mia prima allenatrice. Ribadisco quanto ho già affermato in altre occasioni: un giorno, mi auguro davvero di poter diventare come Ilenia”.

Ora, è tempo di girare pagina e di concentrarsi a fondo su queste finali nazionali Under 16: “Partita dopo partita siamo riuscite a effettuare costanti miglioramenti, e ritengo che il rendimento a punteggio pieno sviluppato nel campionato regionale parli parecchio chiaro in tal senso – prosegue l’ala classe 2009 – Probabilmente abbiamo accumulato qualche pallone perso di troppo, che senza dubbio potevamo risparmiarci: d’altronde, ciò non inficia affatto l’oggettiva qualità di quanto abbiamo costruito. Nell’ambito emiliano-romagnolo ci siamo confrontate anche con squadre formate da poco tempo, e che quindi hanno potuto contare su un tasso di esperienza minore rispetto al nostro. D’altro canto, il compito di sfidarle non si è affatto rivelato così semplice o agevole: anche quelle partite si sono tramutate in utili occasioni per crescere, e peraltro ci hanno permesso di provare con attenzione nuove soluzioni di gioco”.

“Viceversa, ritengo che adesso sia necessario compiere un passo avanti a livello di mentalità – rimarca Camilla Galletti – Nei momenti più difficili delle varie sfide, troppo spesso ci capita di cedere a un certo sconforto: in questo modo perdiamo molto a livello di lucidità e orientamento. In compenso, ho buone ragioni per essere ottimista: le finali nazionali costituiscono infatti un’ottima occasione per superare questi nostri momenti di appannamento. Ci confronteremo con realtà di altissimo livello, e dunque i cali di concentrazione non saranno minimamente ammessi. Di conseguenza, davanti a noi c’è una preziosa opportunità di ulteriore e significativa crescita: i mezzi per riuscire a sfruttarla al meglio non ci mancano affatto”.

La capitana fa quindi il punto sulla condizione fisica della squadra: “Come sempre quando si arriva a fine stagione, in questo periodo si avverte un po’ di naturale e fisiologico affaticamento. Comunque, nulla di grave: credo infatti che sia un problema comune anche a tutte le altre formazioni. In più, per noi c’è pure un’ottima notizia: saremo aiutate dal rilevante rientro di Alessandra Capellini, che di certo saprà dare un valore aggiunto al nostro agire sul campo”.

“Piano a parlare di scudetto – afferma quindi l’ala biancorossa – Vincere il titolo italiano significherebbe avverare un sogno davvero straordinario, ma al tempo stesso dobbiamo rimanere con i piedi ben saldi a terra senza mai dimenticare la brillante concorrenza che troveremo. Penso che la strada migliore da seguire stia nell’esprimerci al massimo delle nostre capacità, evitando di autoimporci pressioni. E poi, penso sia saggio procedere per gradi. Intanto pensiamo a ottenere il 1° o il 2° posto nel girone, così da raggiungere un posto tra le prime 8 potenze in Italia: sarebbe già un primo risultato di tutto rispetto, un successo di portata non certo trascurabile”.

Camilla Galletti provvede poi a soffermarsi proprio sulle dinamiche che potrebbero caratterizzare il raggruppamento D: “Come al solito, il girone che disputeremo non si presenta certo tra i più semplici. Lo scorso anno il Laugen Tesimo si è laureato vicecampione nazionale Under 15, mentre Conversano ha ottenuto la terza piazza a livello italiano sempre nella stessa categoria. Poi conosciamo bene le ragazze di Follonica, per averle già affrontate durante il campionato interregionale U15 della passata stagione: abbiamo vinto in entrambe le occasioni, ma adesso la Starfish è sicuramente cresciuta tanto rispetto a quelle partite. In buona sostanza fronteggeremo squadre di spessore senza dubbio elevato, ma non per questo impossibili da sconfiggere. Il blasone e le potenzialità delle avversarie non deve affatto rappresentare un blocco per noi: al contrario dovrà essere un incentivo in più per coniugare efficienza e divertimento, arrivando così a esprimere il 110% del nostro potenziale tecnico e psicologico”.

“Quanto al resto, difficile formulare pronostici in merito alle squadre maggiormente favorite in ottica scudetto – aggiunge la capitana biancorossa – Cassano Magnago è campione d’Italia in carica Under 15 e rientra di certo tra le principali candidate, ma non è certo l’unica. Tutte le realtà in lizza, Casalgrande compresa, hanno dimostrato di meritare in pieno la qualificazione alle finali nazionali. Di conseguenza, quando si arriva a questo punto, il compito di disegnare previsioni diventa parecchio arduo e pressochè impossibile: inoltre non va dimenticata la presenza di possibili squadre-rivelazione, sorprese che potrebbero ulteriormente scompaginare le carte in tavola. Ripeto: noi siamo pronte a fare la nostra parte, poi come sempre sarà il campo a parlare”.
In alto, un’altra immagine della capitana biancorossa Under 16 Camilla Galletti. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.