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La Modula Casalgrande è attesa da un altro fine settimana di pausa agonistica. Il portiere Luigi Prandi: “Molti di noi, me compreso, stanno disputando anche il campionato Under 19. Di conseguenza, questa sosta del nostro cammino in seconda serie non rappresenta affatto un ostacolo: al contario, è uno stop che ci aiuterà a gestire ancora meglio le energie disponibili”. Il prossimo impegno in A2 maschile è fissato per il 27 marzo, quando al Pala Keope andrà in scena il derby con Rubiera: “Noi siamo comunque una squadra di valore, che può ambire a terminare il campionato piazzandosi tra le prime 6 del girone B. Tuttavia adesso dobbiamo trovare una maggiore continuità di rendimento, eliminando tutti quei piccoli e grandi errori che potremmo tranquillamente evitare. Inoltre, le indicazioni di Fiumicelli vanno seguite: nel 2° tempo contro Camerano ce ne siamo distaccati, e i risultati sono stati tutt’altro che confortanti”

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa: sabato scorso il campionato di A2 maschile era fermo per una sosta generale programmata dal calendario, mentre sabato prossimo i nostri beniamini osserveranno un turno di riposo. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli avrebbero dovuto affrontare la trasferta sul parquet del Tavarnelle: purtroppo però a febbraio la formazione toscana si è ritirata dal campionato, e dunque i casalgrandesi resteranno semplici spettatori della diciannovesima giornata.

Questo periodo di stop rappresenta una buona occasione per effettuare riflessioni sul lavoro che la Modula sta svolgendo. Considerando nell’insieme la trasferta di Teramo e il duello casalingo contro Camerano, Luigi Prandi ha accumulato quasi 120 minuti di presenza in campo: di conseguenza, l’estremo difensore biancorosso è senza dubbio tra i personaggi che meglio possono inquadrare l’andamento delle ultime due sfide. “Si tratta di gare che hanno avuto un andamento diametralmente opposto – rimarca il portiere della Modula – Un dato evidente, che non ha certo bisogno di sottolineature supplementari”.

E dunque, qual è stata la ricetta vincente che ha permesso di fare risultato pieno sul campo di una vera corazzata come il Lions Teramo?

“Come è noto, ci siamo presentati con una formazione decisamente rimaneggiata: comunque sia, al di là delle doti tecniche che abbiamo saputo esprimere, credo che l’aspetto motivazionale abbia contribuito in misura sensibile a fare la differenza. Nella fattispecie, in terra abruzzese il nostro atteggiamento si è rivelato tenace e vincente fin da sùbito: nonostante le nostre pesanti assenze e l’oggettiva caratura degli avversari, già dai primi minuti siamo stati animati dalla ferrea convinzione di poter piazzare l’impresa”.

Tutto ciò accadeva il 27 febbraio, ma una settimana più tardi c’è stato un ko casalingo altrettanto roboante: quali sono le principali manchevolezze emerse contro Camerano?

“Forse andrò in parte contro corrente, ma ritengo che la prova fornita con i marchigiani non sia totalmente da svalutare. Nel primo tempo siamo rimasti in partita, tenendo testa a un’avversaria di primissimo livello come Camerano: anche se non abbiamo giocato benissimo, al 30′ eravamo in svantaggio di soli 4 gol e dunque la gara era ancora più che aperta. Il vero crollo è sopraggiunto durante la ripresa: purtroppo abbiamo fatto in buona parte di testa nostra, rinunciando a seguire le indicazioni provenienti da Fiumicelli. Solo per fare un esempio, basti osservare ciò che è accaduto in fase offensiva: l’allenatore ci aveva detto di tirare il più possibile dai 6 metri, e invece noi siamo andati a cercare le conclusioni dalla lunga distanza agevolando ulteriormente l’azione del portiere avversario Sanchez.

Ad ogni modo, nei secondi 30 minuti anche la difesa ha iniziato a sfilacciarsi: il fatto di allontanarci dall’impostazione del tecnico ha portato a un progressivo deterioramento e rallentamento dei nostri meccanismi di gioco. Perdere con Camerano ci sta, ma non certo di 11 gol come abbiamo fatto noi: le assenze che ci riguardavano hanno avuto il loro peso, però non possono certo costituire una pezza giustificativa”.

Qual è il volto più autentico della Modula? Quello visto contro Teramo, o quello ben meno esaltante visto al cospetto di Camerano?

“Come spesso accade, a mio parere la verità sta nel mezzo. Io ritengo che la Modula Casalgrande sia sostanzialmente una buona squadra, in grado di restare fino in fondo tra le prime 6 realtà del girone B: sarebbe un ottimo traguardo, ben oltre le migliori aspettative delineate la scorsa estate. D’altro canto manchiamo di continuità, perchè troppe volte incappiamo in piccoli o grandi errori che potremmo benissimo risparmiarci. Un discorso che mi riguarda pure dal punto di vista personale: sono felice del percorso che sto svolgendo, ma so bene di avere ancora parecchia strada da fare per migliorare”.

Questa sosta è giunta al momento giusto, o avresti preferito tornare in campo prima possibile per cercare immediato riscatto?

“Di certo, la pausa non ci ostacola: al contrario, sarà un buon aiuto nel gestire senza patemi le energie fisiche e mentali. Va infatti ricordato che molti di noi, me compreso, giocano pure nel campionato Under 19 iniziato venerdì scorso: quindi, il momentaneo stop del nostro cammino in A2 ci permette di giostrare meglio le forze di cui possiamo disporre”.

La traiettoria agonistica della Modula riprenderà con un duello che non si preannuncia affatto semplice: sabato 27 marzo al Pala Keope andrà infatti in scena il derby con i Vikings Rubiera. I biancorossoblù guidati dall’ex casalgrandese Luca Galluccio sono primi in classifica, e super favoriti in ottica promozione: inoltre, nel 2021 hanno centrato 8 successi su altrettante gare disputate. Qual è la strada per provare a impensierire un’avversaria così invincibile?

“Innanzitutto, bisognerà riproporre lo stato d’animo che ci ha contraddistinti a Chieti nel confronto con il Lions Teramo. Inoltre, la sonora sconfitta che Rubiera ci ha rifilato all’andata può senza dubbio essere un buon punto di partenza per trovare ulteriori risorse sul piano motivazionale: il 31 ottobre scorso loro ci hanno superati per 32-20, e stavolta dovremo certamente provare a ottenere numeri più lusinghieri. Detto questo, sulla carta i “Vichinghi” partono certamente con qualcosa in più sul fronte del pronostico: al tempo stesso credo che la sfida non sia affatto chiusa in partenza, e non è affatto uno slogan di circostanza.

Per cercare di creare grattacapi ai rubieresi, ritengo che servirà partire da una concreta e costante solidità sul fronte difensivo: se riusciremo a blindare la nostra porta senza troppi errori, costruiremo le basi giuste per innescare una fase di attacco efficiente e più in generale per inseguire con efficacia una possibile impresa. Il compito è difficile, inutile negarlo: d’altro canto giocheremo fino in fondo le carte che abbiamo, anche se dovessimo ancora presentarci con alcune assenze di rilievo”.

Una battuta sul campionato Under 19, a cui Casalgrande partecipa con le insegne della Padana: quali sono le tue impressioni in merito alla vittoria casalinga di venerdì scorso sulla Spm Modena? Un 25-22 soddisfacente, oppure ti aspettavi meglio?

“Un’affermazione che nel complesso va letta in chiave incoraggiante, specie nel contesto di un campionato con un’articolazione così desueta come quello che è appena iniziato. A livello di singoli molto bene Andrea Strozzi ed Enrico Aldini, che hanno letteralmente sospinto la nostra fase di attacco. Detto ciò, senza dubbio avremmo potuto fare meglio e imporci con maggiore facilità: purtroppo abbiamo in parte commesso la leggerezza di sottovalutare gli avversari, e si tratta di un difetto che ha finito per renderci tutto più complicato. Ad ogni modo teniamoci stretti questi 2 punti, che permettono comunque di presentarsi con buone credenziali al duello di stasera 17 marzo: come sapete, dalle ore 18.30 saremo ospiti del Secchia Rubiera. Nelle file biancorossoblù giocano tantissimi nostri amici, e peraltro Rubiera è guidata da un grande ex di turno come Yassine Lassouli: di conseguenza, si tratta di un derby con un valore che va ben oltre i semplici aspetti agonistici”.

Secondo Fiumicelli, che guida pure l’Under 19, la Casalgrande Padana è tra le squadre più accreditate per la conquista del titolo regionale: tu che ne pensi?

“Una previsione ragionevole. E’ vero che il nostro gruppo ha un’età media più bassa rispetto ad altre realtà, ma abbiamo dei 2005 che stanno manifestando prospettive molto interessanti sia a livello tecnico sia in ambito caratteriale: tra questi figura pure il mio collega di ruolo Matteo Caprili. Di conseguenza credo che questa Casalgrande Padana U19 autorizzi a ben sperare: tuttavia, prima di formulare una previsione più approfondita, preferirei aspettare quantomeno la fine del girone di andata”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Nel recupero di sabato scorso (17° turno), Bologna United-Parma 30-25. La 19esima giornata inizierà sabato 20 marzo con i confronti Bologna United-Verdeazzurro Sassari e Carpi-Parma: domenica 21 sarà invece la volta dei posticipi Camerano-Vikings Rubiera e Chiaravalle-Lions Teramo. Rinviata Starfish Follonica-Hac Nuoro, mentre Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande riposeranno.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (15); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 2 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2020/2021.
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Da sinistra (in maglie gialle), il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni del tecnico Fiumicelli
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgranese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e dell’Under 19
  • La Modula Casalgrande con Fiumicelli durante un time-out.

A2 maschile, la Modula Casalgrande è già proiettata sull’obiettivo di cancellare le perplessità suscitate sabato scorso. Dennis Toro: “La prova contro Camerano non rispecchia affatto la nostra reale fisionomia. Peraltro la classifica continua comunque a darci ragione, collocandoci tra le prime 6: è lì che vogliamo restare, sia per dare ulteriore valore al lavoro che svolgiamo sia per costruire un gratificante punto di partenza in vista della prossima annata”. Ora il cammino biancorosso in campionato avrà un periodo di pausa. Di nuovo in campo il 27 marzo al Keope con Rubiera, poi il 4 aprile a Chiaravalle: “Uno stop che ci aiuterà, dandoci modo di recuperare gli assenti”. A livello personale: “Sono tornato in campo dopo una lunga assenza, e ne sto ricavando buoni risultati. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare in pieno il ritmo-gara”

Qual è la vera fisionomia della Modula Casalgrande? Considerando il rendimento altalenante che i pallamanisti biancorossi hanno fornito nelle ultime settimane, si tratta di una domanda ricorrente e non certo campata in aria. La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha chiuso il mese di febbraio con un doppio successo: prima è arrivata la sofferta ma preziosa affermazione casalinga contro l’Ambra Poggio a Caiano, poi c’è stata l’autentica impresa piazzata a Chieti sul campo della super potenza Lions Teramo. Tuttavia, 4 giorni fa i nostri beniamini sono inciampati sull’ostacolo Camerano: i marchigiani hanno dettato legge al Pala Keope con il punteggio di 21-32, mostrando una netta superiorità in particolar modo nel secondo tempo. La formazione anconetana mira ragionevolmente a un posto nei play off, e dunque una battuta d’arresto ci poteva anche stare: tuttavia, a sorprendere sono soprattutto le larghe dimensioni del punteggio finale.

“Di certo, la vera Modula non è affatto quella vista sabato scorso – afferma seccamente l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro – Il passaggio a vuoto da cui proveniamo non rappresenta affatto il nostro abituale modo di giocare: in tantissime altre occasioni siamo stati capaci di fare decisamente meglio, e non a caso la classifica continua a darci ragione assegnandoci un posto tra le prime 6. Quello contro Camerano è stato uno stop severo, che però non deve dare luogo a sentenze affrettate”.

Parliamo quindi nel dettaglio delle ultime due partite, a cominciare dal blitz del 27 febbraio scorso in terra abruzzese. La Modula si è presentata con soli 11 giocatori a referto, e peraltro nei giorni precedenti ha potuto allenarsi molto meno del solito: alla luce di questi fattori, quali sono le carte vincenti che hanno permesso di concretizzare il successo contro il Lions Teramo?

“Io c’ero, e dunque ne posso dare piena testimonianza: tutti gli ingranaggi di squadra hanno funzionato in maniera perfetta, sia sul piano mentale sia sotto il profilo strettamente tecnico. Le premesse erano senza dubbio sfavorevoli per noi, ma abbiamo avuto l’abilità di saperne ricavare energia reale nel corso di tutti i 60 minuti: inoltre, ritengo che la precisione sia stata tra gli elementi più caratterizzanti della nostra prova. Nel duello con Teramo siamo stati capaci di ridurre gli errori al minimo, colpendo con assoluta regolarità in attacco e costruendo un’efficace retroguardia intorno alla porta ben difesa da Prandi. Si è quindi trattato di una vittoria che ha rispecchiato appieno quanto visto in campo: l’unico vero rammarico sta nel non aver saputo ripetere la stessa prestazione durante la successiva sfida contro Camerano”.

lamberti mattia

Tu eri presente pure sabato scorso: che cosa non ha funzionato nel confronto con i gialloblù? La Modula era letteralmente irriconoscibile rispetto a 7 giorni prima…

“Ritengo che il punteggio finale sia più che sufficiente per rispondere a questa domanda: anche se Camerano ha obiettivi che a questo punto sono differenti e ben superiori rispetto ai nostri, gli 11 gol di scarto sono il segno tangibile delle numerose imperfezioni di cui ci siamo resi autori. Troppi errori, troppa leggerezza, troppa superficialità: inoltre a un certo punto della sfida abbiamo mollato la presa pure sul piano motivazionale, rinunciando a mettere in atto qualsiasi tentativo tangibile per provare a raddrizzare l’incontro. Se avessimo manifestato la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse contro Teramo, credo proprio che il duello con Camerano avrebbe assunto tutt’altro andamento: forse saremmo addirittura riusciti a piazzare una nuova impresa vincente, o quantomeno avremmo perso con un margine molto più ristretto”.

Qui subentra un altro grande tema: visto che la salvezza è in tasca e che la zona play off è ormai lontana, esiste il rischio che la Modula possa rilassarsi eccessivamente da qui a fine campionato? In tal caso le conseguenze si farebbero davvero sentire in termini di risultati e classifica, non trovi?

“Innanzitutto la salvezza rappresentava l’obiettivo di base della stagione: il fatto di avere raggiunto la permanenza in A2 non deve affatto costituire un motivo di relax, ma al contrario va visto come un ulteriore incentivo per impegnarsi sempre più a fondo da qui in avanti. E’ il punto di vista non solo mio, ma pure dell’intera squadra: al di là dell’amara partita di sabato scorso, ciascuno di noi è animato dalla ferma intenzione di continuare a impegnarsi in modo costante e fattivo fino al termine della stagione.

Non si tratta affatto di una frase preconfezionata, anche perchè la classifica presenta ancora un obiettivo di rilievo da raggiungere: infatti puntiamo a restare fino in fondo tra le prime 6 della classe, traguardo che per noi presenta un’importanza niente affatto trascurabile. Rimanere nella parte sinistra della graduatoria significherebbe dare ancora più valore al lavoro svolto quest’anno: poi, sarebbe un ottimo e gratificante trampolino di lancio in vista del prossimo campionato di A2″.

Ora all’orizzonte ci sono due sabati di pausa, ma poi si riprenderà con un calendario che non appare affatto così accomodante. Sabato 27 marzo, al Pala Keope, ci sarà il derby contro i Vikings Rubiera primi della classe: il 4 aprile sarà quindi la volta dell’ostica trasferta di Chiaravalle, contro una diretta rivale in chiave 6° posto. La sosta sarà utile, o avresti preferito giocare già sabato prossimo per trovare immediato riscatto?

“Tanto per cominciare, per me e per tanti di noi la sosta sarà solo apparente: dopodomani inizierà infatti il campionato regionale Under 19 – Youth League, che coinvolgerà gran parte del gruppo Modula. Detto questo, lo stop del nostro cammino in A2 non mi dispiace: peraltro la pausa ci darà modo di recuperare gli assenti, e dunque potrà sicuramente essere un consistente aiuto in vista degli impegni che ci attendono. Parlando del confronto più prossimo, il cammino di Rubiera è sotto gli occhi di tutti: 8 vittorie su altrettanti confronti disputati nel 2021 non derivano certo dal puro caso. Comunque sia sono convinto che noi scenderemo in campo senza alcun timore reverenziale, partendo dall’obiettivo di fare meglio rispetto alla larga sconfitta che abbiamo rimediato all’andata”.

A livello personale, tu sei tornato a giocare dopo una lunga assenza: sei soddisfatto del rendimento e delle dinamiche che stanno caratterizzando la tua ripresa?

“Per il momento, direi proprio di sì: sto lavorando in modo concreto e continuativo, e inoltre Fiumicelli mi ha assegnato spazi lusinghieri durante le varie partite. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare appieno il ritmo-gara, che in parte continua a mancarmi come è naturale che sia quando si arriva da uno stop così lungo: tuttavia, penso proprio di essere sulla strada giusta per tornare presto al 100%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula durante un time-out
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula Casalgrande
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci.

A2 maschile, dopo due successi consecutivi la Modula Casalgrande incappa in un brusco capitombolo casalingo: Camerano detta legge al Pala Keope. Fiumicelli: “Le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare si sono certamente fatte sentire, e inoltre il granitico assetto difensivo marchigiano ci ha creato numerosi problemi. Ad ogni modo, tutto ciò non costituisce una giustificazione: questa è stata la nostra peggior prova stagionale”. Biancorossi di nuovo in campo il 27 marzo, nel derby interno con Rubiera: “Dopo un rovescio così, la sosta giunge al momento opportuno”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 21 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Caprili (P), Ferrari, Galopin 2, Giubbini 1, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 2, Prandi (P), Prodi 2, Ravaglia, Rondon Calderon, Strozzi, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CAMERANO: Antonelli 1, Badialetti 4, Baldoni 1, Bilò 5, Boccolini, Covali 4, Grilli 6, Manfredi 1, Marinelli 6, Osimani (P), Sanchez (P), Scandali 2, Selmani 1, Vagnoni 1. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Bassan e Riello.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula 2 su 2, Camerano 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula 0, Camerano 4.

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film dei primi anni ’50, con Alida Valli e Jean Marais per la regia di Yves Allegret. Un titolo che può essere tranquillamente utilizzato anche per descrivere la prova che la Modula Casalgrande ha fornito ieri. I pallamanisti biancorossi provenivano dal sorprendente blitz di 7 giorni prima sul campo del Lions Teramo, piazzato contro una formazione che naviga stabilmente nelle acque dell’alta classifica: tuttavia, nonostante le ottime premesse, i nostri beniamini non sono affatto riusciti a replicare quell’impresa. Stavolta la formazione di Fiumicelli ha ospitato al Pala Keope il Camerano, in una gara valevole per la 18esima giornata di serie A2: l’organico biancorosso contava ancora numerose assenze, ma del resto la Modula che aveva prevalso contro Teramo era contraddistinta da uno schieramento ancora più incompleto. Di conseguenza, sembravano davvero esserci tutti gli ingredienti necessari per provare quantomeno a impensierire la fuoriserie marchigiana: invece lo strapotere anconetano è emerso ben presto, con Camerano che ha avuto buon gioco nell’imporsi su una Casalgrande irriconoscibile rispetto al sabato precedente.

Per la cronaca, si è avuto reale equilibrio soltanto nei primi 600 secondi: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 2-2. A seguire i gialloblù hanno preso man mano il sopravvento, ma almeno nel 1° tempo la Modula è comunque riuscita a rimanere in partita: al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore degli ospiti, mentre la prima metà dell’incontro si è conclusa con Camerano in vantaggio sul 9-13. La superiorità della formazione diretta da Davide Campana è emersa in modo chiaro e perentorio durante la ripresa: i marchigiani hanno saputo far emergere il marcato potenziale che li contraddistingue, sia in termini di energie fisiche sia in termini di concretezza nell’attuare i cardini del proprio gioco. Al tempo stesso, la Modula ha espresso un gioco ancora più impacciato e distratto rispetto ai 30′ iniziali: così il divario a favore degli avversari è diventato sempre più consistente, e anche i punteggi parziali fotografano alla perfezione l’andamento della seconda frazione. Davvero un monologo anconetano: 14-21 al 40′ e 17-25 al 50′, fino ad arrivare al 21-32 che ha sancito la meritata affermazione di Camerano.

Non male le prove di Enrico Aldini e Younes Id-Ammou, che hanno cercato di scuotere la Modula soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà: tuttavia, non è bastato per evitare il ko dopo due successi di fila. Va infatti ricordato che i nostri beniamini stavano vivendo un buon momento sotto il profilo dei risultati: infatti, l’affermazione su Teramo era stata preceduta dal rocambolesco ma prezioso successo casalingo contro l’Ambra Poggio a Caiano. Sono inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che nel secondo tempo ha rimediato un sospetto stiramento.

“Le assenze nelle nostre file si sono fatte sentire, inutile negarlo – ha commentato a fine gara il trainer casalgrandese Fabrizio FiumicelliD’altronde, lungi da me l’intenzione di voler cercare alibi: anche se avevamo alcune defezioni di primo piano, la sfida contro Camerano poteva essere interpretata decisamente meglio da parte nostra. Nel descrivere la prestazione che abbiamo fornito contro i gialloblù, credo proprio che non sia il caso di usare mezzi termini: è stata la peggior prova fornita in questa stagione, e credo che le ragioni del capitombolo non siano da ricercare in una presunta scarsità di motivazioni da parte nostra. La squadra di Campana può contare su una notevole intensità difensiva, e si tratta di un aspetto che ci ha creato parecchi grattacapi proprio come pensavamo: tuttavia, ciò non giustifica affatto i troppi errori in cui siamo incappati. Solo per fare un esempio, basti pensare l’elevatissimo numero di palle perse – rimarca Fiumicelli – Si tratta di un problema che contro Teramo non c’è stato, mentre stavolta abbiamo gettato via una quantità industriale di palloni: inoltre, alcuni dei titolari non si sono rivelati incisivi e concreti come mi aspettavo”.

Ora, Casalgrande è attesa da due sabati di pausa. Nel prossimo fine settimana, l’intero campionato si fermerà per un turno di sosta: sabato 20 i biancorossi avrebbero dovuto giocare sul campo del Tavarnelle, ma come è noto i toscani si sono ritirati e dunque la Modula avrà un ulteriore stop. Il cammino in campionato dei nostri beniamini riprenderà dunque sabato 27 marzo, con un’altra sfida che non si preannuncia affatto semplice: al Pala Keope andrà in scena il derby con la corazzata Rubiera, attuale capolista del girone B. “Dopo un rovescio così, la pausa arriva al momento giusto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Oltre a recuperare gli assenti, potremo riflettere e lavorare con calma sulle tantissime imperfezioni emerse contro Camerano. Abbiamo raggiunto quella salvezza che rappresentava l’obiettivo di base dell’annata, ma il percorso stagionale si presenta ancora molto lungo e ricco di occasioni per mostrare ancora di più quanto valiamo: di conseguenza, siamo animati dalla seria intenzione di cercare e ottenere punti fino in fondo”.

“Siamo stati di interpretare la partita in modo efficace, contro un’avversaria tutt’altro che semplice – ha invece affermato il tecnico ospite Davide CampanaCi siamo dimostrati capaci di mettere in campo idee efficaci e convincenti fin da sùbito: inoltre non abbiamo mai permesso alla Modula di rompere la nostra ragnatela di gioco, e ciò ci ha consentito di colpire con regolarità in fase di attacco. Vorrei inoltre spendere qualche parola per sottolineare l’efficacia dell’assetto difensivo che ci caratterizza. Quando si parla del fortino di Camerano, tutti danno grande risalto al portiere Sanchez: in effetti lui è tanta parte dell’efficienza che sappiamo sviluppare in fase di retroguardia, ma al tempo stesso ci sono pure parecchi altri aspetti da considerare. Il tipo di difesa che ci contraddistingue nasce da un grande lavoro collettivo: ciascun giocatore protagonista riesce a dare un contributo di grande impatto, nell’esprimere meccanismi che ormai sono sempre più collaudati”.

Inoltre, parlando di portieri, credo che vada menzionato anche Lorenzo Osimani – ha aggiunto Campana – Anche qui a Casalgrande, lui ha saputo farsi trovare pronto piazzando alcuni interventi di buon pregio. A questo punto, noi non ci sentiamo nè l’anti-Rubiera nè l’anti-Carpi: questo successo ravviva ulteriormente le speranze di agganciare i play off, ma siamo consapevoli di avere parecchio lavoro da fare per crescere ancora. Peraltro domenica 21 affronteremo proprio i Vikings, e dunque non è certo il caso di dormire sugli allori”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano 41-26, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 33-24 e Parma-Starfish Follonica 27-28: rinviata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Carpi e Lions Teramo hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (14); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Davide Campana, allenatore del Camerano
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, Modula Casalgrande di scena al Pala Keope per cercare di dare continuità all’impresa di sabato scorso: domani la sfida casalinga con Camerano, squadra in piena corsa per un posto nei play off. Mattia Lamberti trascinatore biancorosso, con ben 29 gol nelle ultime due gare: “Escludo che da qui in avanti ci possa essere un rilassamento da parte nostra. L’obiettivo salvezza può dirsi centrato, ma siamo ben consapevoli di avere ancora parecchio da dimostrare: accontentarsi di dormire sugli allori da qui a maggio sarebbe non solo sbagliato, ma anche decisamente noioso. Stavolta sfideremo avversari che sanno sviluppare una difesa di eccellente livello qualitativo: quindi, dovremo crearci spazi in zona gol mettendo in campo un’elevata velocità di manovra”

Domani, sabato 6 marzo, la Modula Casalgrande sarà protagonista di un impegno che si preannuncia decisamente arduo: i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno al Pala Keope il Camerano, squadra marchigiana che a oggi è in piena corsa per guadagnare un posto nella griglia play off. Tuttavia, i nostri beniamini possono contare su credenziali davvero incoraggianti: i biancorossi provengono infatti da due successi consecutivi, e sabato scorso sono stati capaci di sorprendere cogliendo il blitz sul campo di un’altra grande potenza come Teramo.

Il duello con Camerano sarà valevole per la 18esima giornata di serie A2, e avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Mattia Bassan e Stefano Riello. Ancora una volta, l’incontro verrà disputato rigorosamente a porte chiuse: in compenso, la sfida sarà disponibile in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto con gli arrembanti gialloblù anconetani, Mattia Lamberti fa il punto sulle carte vincenti che hanno propiziato il successo contro Teramo: “Sei giorni fa, i primi minuti della partita si sono rivelati davvero decisivi – commenta il terzino e fromboliere casalgrandese – Nelle fasi iniziali siamo riusciti a non perdere la trebisonda, mantenendoci punto a punto senza mai perdere colpi in quanto a concentrazione: tutto ciò ha permesso di creare terreno fertile per costruire una convincente affermazione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Ben presto ci siamo portati in vantaggio, mantenendo le redini dell’incontro fino al termine: come sapete abbiamo vinto per 29-30, ma abbiamo sempre guidato con 3-4 gol di margine per quasi tutta la sfida. Quando si affrontano realtà del calibro di Teramo, un inizio concreto e tambureggiante riveste un’importanza davvero basilare per sperare di ottenere punti: è un aspetto che dovremo tenere ben presente anche domani”.

Dopo un successo così roboante, non ci sono rimpianti per avere lasciato qualche punto per strada durante questo campionato? Oppure al contrario è un risultato ancora più gratificante, perchè rafforza la convinzione di avere lavorato nel modo migliore possibile?

“In effetti, qua e là abbiamo perso alcune buone occasioni per conquistare qualche ulteriore punto. Ad esempio, basti pensare alla sfida di andata proprio contro il Lions Teramo: pur essendo stata una contesa sostanzialmente alla pari, gli abruzzesi sono riusciti a espugnare il Pala Keope con il punteggio di 22-25. Una sconfitta che si può spiegare con l’elevata caratura degli avversari, ma anche con la nostra situazione di quel periodo: va infatti considerato che eravamo soltanto a ottobre, e quindi dovevamo ancora trovare il migliore amalgama di squadra. Un altro passaggio a vuoto che potevamo evitare è invece più recente: mi riferisco alla trasferta del mese scorso sul campo del Verdeazzurro Sassari. In Sardegna siamo partiti sùbito molto male, rimediando un distacco di 8 gol: a seguire abbiamo trovato le forze necessarie per risalire la china giungendo a ridosso della parità, ma poi la stanchezza e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di ultimare l’opera”.

Ad ogni modo, qual è il tuo parere sul percorso complessivo che la Modula sta effettuando?

“Globalmente parlando è comunque un tragitto di buona qualità, sia in termini di gioco, sia sotto l’aspetto strettamente numerico legato ai risultati. Ovviamente le sconfitte non rendono mai felici, ma nel nostro caso sono comunque servite come occasione di crescita. Le battute d’arresto, tra cui i due ko che ho citato, hanno messo in piena luce i nostri difetti: da lì abbiamo ricavato una serie di spunti molto utili, per rendere ancora più mirato ed efficiente il lavoro svolto durante gli allenamenti”.

Ora, è tempo di pensare alla gara casalinga con Camerano. Per la cronaca, il 18 ottobre i marchigiani si sono aggiudicati il duello di andata col punteggio di 29-24. Tra l’altro, quella partita è stata contraddistinta anche dai fortuiti ma impegnativi infortuni nelle file casalgrandesi: Galopin alla caviglia e Barbieri al costato, mentre per te c’è stato un fastidioso problema al pollice. Questa volta, come si presenterà la Modula? Quali sono le indicazioni che provengono dall’infermeria?

“Purtroppo neppure stavolta saremo al completo: tuttavia, al tempo stesso non ci sono problemi legati agli infortuni. La traiettoria di preparazione portata avanti in questi giorni è stata accurata e precisa: del resto ci confronteremo con una super potenza del girone B, e dunque bisognerà quantomeno ripetere il buon livello della pallamano che abbiamo espresso la scorsa settimana in Abruzzo”.

Chi o che cosa temi di più dei vostri prossimi avversari? E inoltre, quali sono i particolari su cui bisognerà puntare per cercare di ottenere i due punti?

“Camerano sa costruire un gioco brillante, e soprattutto prende pochi gol. La formazione allenata da Davide Campana ha una tra le migliori retroguardie del campionato, e i numeri sono lì a testimoniarlo con 322 gol subiti nell’arco di 15 incontri. Dovendo citare un’individualità su tutte, occhio senza dubbio al portiere Sanchez: si tratta di un guardiano solido e attento, che dà sempre un contributo di primissimo piano nello sviluppo degli assetti difensivi anconetani. A mio parere, la strada per farsi largo all’interno di un fortino così robusto sta nel puntare a fondo sulla velocità del gioco di attacco. Dovremo quindi cercare il gol con azioni ficcanti e davvero rapide, in modo da far muovere il più possibile la difesa avversaria: solo così sarà possibile creare spazi per colpire con regolarità sotto porta”.

In buona sostanza, per la Modula la salvezza è ormai cosa fatta: dunque, da ora in avanti non temi che ci possa essere un eccessivo rilassamento? Oppure, la prospettiva di terminare la stagione tra le prime 6 in classifica è comunque un obiettivo motivante?

“Il rilassamento è un rischio che escludo senza timore di smentita. La permanenza in A2 è di fatto sicura, e dunque l’obiettivo di base della stagione può dirsi pienamente raggiunto: d’altro canto, abbiamo la consapevolezza di avere ancora parecchio da dimostrare. La stagione è ancora lunga, e dunque da qui a maggio non possiamo certo accontentarci di vivacchiare dormendo sugli allori: sarebbe non solo sbagliato, ma pure profondamente noioso. Questa Modula ha i mezzi per dare filo da torcere a parecchie avversarie: puntiamo a darne prova anche nelle prossime settimane, già a partire da domani”.

Tu hai realizzato 29 gol nelle ultime 2 partite, 16 contro l’Ambra Poggio a Caiano e 13 al cospetto del Lions Teramo: un ruolino di marcia impressionante. Te l’aspettavi? E in ogni caso, dove nasce questa Tua rinnovata efficienza in chiave offensiva?

“Innanzitutto, nessuna supponenza o mania di grandezza da parte mia: ogni partita fa davvero storia a sè, e non sempre è possibile raggiungere la doppia cifra. Comunque sia nelle ultime uscite sono riuscito a giocare più libero, meno legato a incastri di carattere tattico: ciò ha certamente influito sulla qualità delle prove offensive che ho saputo fornire”.

QUI CAMERANO. “La nostra vittoria di sabato scorso sul parquet dell’Ambra ha rivestito un’importanza davvero basilare – spiega l’ala marchigiana Lorenzo Baldoni, sulla pagina Facebook della Pallamano Camerano – Venivamo infatti dalle sconfitte contro Follonica e Carpi, che sono comunque due ottime squadre: ora l’affermazione ottenuta in Toscana ci ha dato molto in fiducia, solidità e nella consapevolezza delle nostre potenzialità, che dal mio punto di vista sono alte”. Il 2020/2021 ha sancito il grande rientro di Baldoni all’interno della squadra, dopo due anni di assenza: “Il nostro organico è sostanzialmente lo stesso di allora, con qualche innesto che ha contribuito sicuramente a migliorare la squadra – rimarca il giocatore – La compattezza del gruppo è visibile grazie anche alla società ed allo staff, che ci hanno sempre seguiti soprattutto in quest’anno così particolare”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di domani sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle e Parma-Starfish Follonica. Rimandata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Lions Teramo e Carpi osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di partite disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14)Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula durante un time-out (con il numero 80 Gabriele Ferrari, con il 27 Daniel Dimitric e con il 4 Leonardo Rispoli, tutti e tre ali)
  • Lorenzo Baldoni, ala della Pallamano Camerano
  • Mathieu Galopin, ala della Modula Casalgrande.

A2 maschile, una Modula molto rimaneggiata riesce ugualmente a piazzare l’impresa: Casalgrande sbanca Chieti, prevalendo sulla fuoriserie Lions Teramo. Fiumicelli: “Sono comunque alterato, perchè ieri non dovevamo giocare. Alla luce della situazione Covid che stiamo vivendo all’interno del nostro club e in tutta l’Emilia Romagna, è assurdo che non ci sia stato concesso il rinvio della partita. Per il resto questa vittoria è davvero sorprendente, specie considerando che in settimana ci siamo allenati molto meno del solito. Nonostante le pesanti defezioni, abbiamo fatto valere fin da sùbito il nostro elevato tasso di energia”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 29 – 30

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo 3, Di Marcello 2, Forlini 4, Giampietro 2, Michini 2, Morale 3, Murri 5, Toppi 6, Valeri 1. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 13, Lenzotti 5, Prandi (P), Strozzi 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Teramo 2 su 2, Modula 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Teramo 3, Modula 1.

Semplicemente superlativa: è la Modula Casalgrande vista ieri sera in terra abruzzese, che ha piazzato un’autentica impresa sconfiggendo in modo brillante una tra le maggiori potenze del campionato. Il duello era valevole per la 17esima giornata di serie A2: in questi giorni al Pala San Nicolò di Teramo si sta svolgendo la somministrazione dei vaccini anticovid, e dunque il confronto con i Lions ha dovuto cambiare sede rispetto a quanto previsto dal calendario. Così, la sfida ha avuto luogo al Pala Santa Filomena di Chieti: come è noto, l’impianto teatino è anche Centro Tecnico Federale.

Il confronto con i biancorossi teramani si presentava denso di difficoltà per i nostri beniamini: la squadra guidata da Marcello Fonti ha saputo guadagnarsi la meritata fama di credibile pretendente in chiave play off, e inoltre la Modula si è presentata con un assetto decisamente rimaneggiato. Tra assenze per motivi personali e defezioni legate purtroppo al virus, il trainer Fabrizio Fiumicelli ha potuto mandare a referto soltanto 11 pallamanisti: sulla carta i casalgrandesi sembravano quindi destinati a vivere una trasferta infruttuosa, ma il campo ha smentito in maniera netta i pronostici della vigilia.

Fin dalle battute iniziali della gara, la Modula è stata capace di abbandonare ogni sorta di timore reverenziale: incuranti dei consistenti ostacoli che caratterizzavano l’incontro, gli ospiti sono riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sia tecnico sia caratteriale. Casalgrande ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza dell’incontro: sul finale è sopraggiunta un po’ di comprensibile stanchezza, ma la Modula si è comunque dimostrata in grado di governare bene le proprie energie viaggiando efficacemente verso la vittoria. A livello individuale, impossibile ignorare la prova del capitano: serata a dir poco maiuscola per Mattia Lamberti, che ha realizzato quasi la metà delle reti ospiti. Ad ogni modo, i meriti di quest’affermazione così roboante vanno estesi all’intera squadra: con il blitz piazzato a Chieti, i casalgrandesi hanno saputo distinguersi a 360 gradi sotto ogni punto di vista. Una vittoria che permette ai nostri beniamini di guardare al futuro agonistico con rinnovato slancio, cancellando quelle ombre sul piano del gioco che erano emerse la scorsa settimana nella pur vittoriosa contesa casalinga con l’Ambra Poggio a Caiano.

“Risultato ottimo, ma non nascondo di essere fortemente alterato – commenta Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Modula Casalgrande – A mio parere è assurdo che la Figh non abbia concesso il rinvio della partita, e lo dico assumendo la piena responsabilità delle mie affermazioni. Nel nostro organico i tamponi hanno evidenziato due positività al Covid, entrambe fortunatamente senza sintomi gravi: inoltre abbiamo altri ragazzi che sono negativi, ma che al momento si trovano in quarantena fiduciaria precauzionale. Oltretutto, la situazione della Pallamano Spallanzani è ormai nota a tutti: ieri la compagine di A2 femminile targata Casalgrande Padana non ha potuto giocare proprio a causa dei contagi al suo interno, e le ragazze frequentano il Pala Keope esattamente come noi. Come se non bastasse, la diffusione del Coronavirus risulta purtroppo in aumento nell’intera Emilia Romagna – rimarca Fiumicelli – Alla luce di questi fattori noi abbiamo chiesto ripetutamente il rinvio della gara, ma senza esito. Visto che nella Modula ci sono meno di 4 positivi, il protocollo sanitario non prevede la possibilità di rimandare la partita: tuttavia stavolta bisognava andare oltre l’applicazione letterale delle norme, facendo uso di una regola universale che è quella del buon senso”.

Fiumicelli si sofferma quindi sulla partita: “Chi mi conosce sa bene che io non uso mai termini molto altisonanti, ma stavolta i ragazzi sono stati davvero straordinari. Questi 2 punti erano difficilmente pronosticabili, specie considerando i tanti intoppi sopraggiunti in settimana: i problemi relativi al Covid hanno senza dubbio condizionato la nostra tabella di preparazione, e dunque ci siamo allenati molto meno rispetto al solito. In più, di fronte c’era una vera fuoriserie di questo girone B: i fattori a noi sfavorevoli erano dunque parecchi, ma nonostante ciò siamo stati capaci di ripetere e addirittura migliorare la prestazione dell’andata. Nell’ottobre scorso, al Pala Keope, il Lions Teramo ci ha sconfitti sul filo di lana dopo una sfida disputata alla pari per quasi tutti i 60 minuti – ricorda l’allenatore della Modula – Stavolta, invece, noi abbiamo assunto le redini dell’incontro fin dall’inizio: anche se avevamo numerose assenze, siamo riusciti a cogliere di sorpresa gli avversari. Il Lions è squadra di notevole talento, ma con un’età media maggiormente alta rispetto alla nostra: noi invece abbiamo più corsa ed energie a disposizione, doti che ieri si sono rivelate decisive nel propiziare ed ottenere questo successo. Al di là dei 13 gol messi a segno da un implacabile Lamberti, ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo dare un contributo di basilare importanza: quindi, valutazioni altissime per tutta la squadra. E’ una vittoria che dedichiamo in particolare ai nostri tesserati colpiti dal virus, e più in generale a tutti coloro che ci seguono”.

Se non arriveranno variazioni, sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà al Pala Keope per affrontare un’altra super potenza del raggruppamento: si tratta del Camerano, che cercherà una vittoria per restare in piena corsa nell’ottica degli spareggi promozione. “Innanzitutto mi auguro che vi siano le condizioni per giocare tranquillamente, non come stavolta – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Per il resto la salvezza è sempre più in cassaforte, e adesso la vittoria contro Teramo rafforza le nostre speranze di arrivare a fine stagione tra le prime 6 in classifica: tuttavia il cammino che ci attende si presenta ancora ricco di criticità, e la sfida contro Camerano rientra senza dubbio tra queste”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Chiaravalle-Hac Nuoro 25-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 18-31 e Carpi-Vikings Rubiera 24-26: rinviata Bologna United-Parma, mentre Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14); Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Daniel Dimitric, ala della Modula.

A2 maschile, la Modula Casalgrande sfida un’avversaria in piena corsa per i play off: sabato a Chieti il duello contro Teramo. Barbieri: “E’ vero che la nostra salvezza è praticamente in tasca, ma dobbiamo ancora ottenere l’indispensabile suggello della matematica. Senza la certezza aritmetica, non esistono sicurezze assolute: quindi sono convinto che da qui in avanti eviteremo di adagiarci sugli allori, anche perchè il nostro organico dispone dei mezzi che servono per provare a rimanere tra le prime sei del girone”. Sugli abruzzesi: “Prevedo una gara alla pari come all’andata, sperando ovviamente che stavolta il punteggio sia favorevole a noi. Il Lions punta molto sull’esperienza, e quando va in difficoltà riesce sempre a rallentare il gioco”

Avversaria di alta classifica per la Modula Casalgrande: questa volta i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno il Lions Teramo, formazione in piena corsa per centrare l’obiettivo di guadagnare un posto nei play off. Il duello con gli abruzzesi è previsto per dopodomani, sabato 27 febbraio: la sfida sarà valevole per la 17esima giornata di serie A2 maschile, e avrà inizio alle ore 17. Attenzione al luogo di svolgimento: in questi giorni il Pala San Nicolò di Teramo viene utilizzato come centro per la somministrazione dei vaccini anticovid, e di conseguenza l’impianto non può ospitare partite. Il confronto con il Lions si giocherà quindi al Centro Tecnico Federale di Chieti: ancora una volta niente pubblico in tribuna, ma in compenso ci sarà la diretta integrale sulla pagina Facebook del Lions Handball Teramo.

Come è noto, sabato scorso la Modula ha sancito il proprio ritorno alla vittoria: dopo due sconfitte consecutive contro Carpi e Sassari, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope sui toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Un’affermazione di grande valore, ma anche piuttosto sofferta: “Purtroppo, non siamo riusciti a esprimere appieno tutto ciò che avevamo studiato nei giorni precedenti – commenta l’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri – L’errore principale è stato quello di ridurci a schemi di gioco basilari, rinunciando ad applicare le tante buone idee emerse durante gli allenamenti: nel parlare di “gioco approssimativo” da parte nostra, credo che Fiumicelli si riferisse proprio a questo tipo di problema. Al tempo stesso, va detto che i 2 punti conquistati 5 giorni fa non derivano affatto dalla fortuna o dal puro caso: pur essendo stati meno brillanti rispetto a tante altre occasioni, nei momenti decisivi dell’incontro noi abbiamo avuto l’abilità di commettere meno errori rispetto all’Ambra”.

Ora che la salvezza è praticamente cosa fatta, la domanda giunge pressochè immediata: come è possibile mantenere un consistente slancio motivazionale? Visto che ora non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, da qui a fine campionato non c’è il rischio di adagiarsi un po’ troppo sugli allori perdendo smalto in termini di risultati?

“In effetti, a livello teorico la permanenza nella categoria è praticamente in tasca: lo dice il ruolino di marcia che ci caratterizza, e lo dice pure la situazione generale del girone B. Tuttavia adesso il nostro traguardo sta nel centrare il traguardo in modo definitivo, ottenendo pure il supporto della matematica: finchè manca il conforto dell’aritmetica, non bisogna mai commettere l’errore di dormire sugli allori considerando certezze quelle che certezze in realtà non sono ancora”.

Più in generale, qual è il massimo piazzamento a cui la Modula possa puntare? Restare nella parte sinistra della classifica sarà molto difficile, oppure c’è speranza di poter mirare a un 5° se non addirittura a un 4° posto?

“Un tema che si ricollega strettamente a quanto dicevo prima. Le aspirazioni verso l’alto fanno bene, perchè aiutano a mantenere alta la concentrazione: senza dubbio, ciò rappresenta un buon aiuto per arrivare a ottenere rapidamente i pochi punti che ci dividono dalla salvezza matematica. Detto questo, ritengo che il nostro organico abbia i titoli per ambire a rimanere stabilmente tra le prime 6 del raggruppamento: un compito certamente difficile, ma non così impossibile. Nella fase di ritorno siamo attesi dai confronti casalinghi contro due tra le grandi potenze del girone, e si tratta di partite che avranno un’importanza basilare nel delineare le nostre prospettive in questo campionato: mi riferisco al duello del 6 marzo con Camerano e, più avanti, alla contesa con la Starfish Follonica prevista per l’8 maggio”.

Intanto, come sarà la Modula Casalgrande che affronterà il Lions Teramo a Chieti? Si profila qualche assenza?

“Al netto di sgradevoli sorprese dell’ultimo minuto, ci presenteremo senza infortuni: nessun intoppo relativo all’infermeria”.

Sabato scorso, Teramo ha pagato dazio sul campo del Verdeazzurro Sassari col punteggio di 36-32: ironia della sorte, è lo stesso risultato con cui la Modula ha prevalso sull’Ambra. Ad ogni modo, quali sono le maggiori insidie che Ti aspetti di incontrare in Abruzzo? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file avversarie?

“Il Lions allenato da Marcello Fonti ha un elevato tasso di esperienza, dote che i teramani riescono sempre a sfruttare al meglio: per esempio nei momenti di difficoltà loro sono molto abili nel rallentare il gioco, evitando così di soccombere sul piano della corsa. All’andata abbiamo perso 22-25, ma giocando alla pari per tutti i 60 minuti: credo proprio che l’andamento della gara di sabato sarà molto simile, sperando ovviamente che stavolta l’epilogo sia favorevole a noi”.

LA SITUAZIONE IN A2. Il 17° turno si giocherà interamente sabato: oltre a Lions Teramo-Modula Casalgrande, le altre partite saranno Chiaravalle-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Camerano, Carpi-Vikings Rubiera e Bologna United-Parma. Questa settimana, riposeranno Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica.

Classifica del girone B dopo 14 confronti disputati: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una gara in meno.

ALDINI, MAGLIA AZZURRA NEL CASSETTO. Dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il pivot casalgrandese Enrico Aldini era atteso da un appuntamento di primo piano a livello internazionale: in quel periodo la Nazionale italiana Under 18 avrebbe dovuto disputare in Austria le qualificazioni ai Mondiali U19, affrontando un girone che comprendeva anche Russia, Israele e i padroni di casa. Ora, però, la Federazione internazionale di pallamano (Ihf) ha decretato la cancellazione dei Mondiali: una decisione determinata ancora una volta dalla pandemia, che purtroppo sta continuando a causare restrizioni di spostamento in tutto il Globo.

Di conseguenza, saltano anche le sfide previste in Austria: un vero peccato per il nostro portacolori, ma tutto lascia pensare che Enrico Aldini avrà comunque molte altre occasioni per mettersi in luce fuori dall’Italia. Uno spiraglio in tal senso arriva dalla Federazione europea, che ha annunciato di avere allo studio alcune soluzioni che riguardano le competizioni Under 18.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 18.

Serie A2, la situazione in entrambi i campionati dopo i posticipi domenicali. In ambito maschile, la Modula staziona sempre nella parte sinistra della graduatoria. Tra le donne, l’obiettivo immediato della Padana sta nel continuare la marcia a punteggio pieno

Il fine settimana appena trascorso è stato contraddistinto da una doppia affermazione per i nostri colori: in A2 maschile la Modula Casalgrande ha riportato una sofferta ma preziosa affermazione interna sull’Ambra Poggio a Caiano (36-32), mentre in A2 femminile la Casalgrande Padana è stata capace di prevalere largamente nello scontro al vertice sul campo della Venplast Dossobuono (20-36). Ieri si sono disputati alcuni posticipi, che hanno determinato alcuni aggiornamenti a livello di graduatoria: ecco dunque la situazione in entrambi i campionati.

A2 MASCHILE. Domenica molto felice per il Carpi, che ha spadroneggiato a Camerano nel posticipo del 16° turno: 24-34 il punteggio conclusivo a favore dell’attuale capolista.

Adesso, la nuova classifica del girone B si presenta così: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 incontri: tutte le altre hanno invece 14 gare al proprio attivo. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno agli spareggi promozione: l’ultima classificata scenderà invece in serie B.

Sabato prossimo, 27 febbraio, la Modula Casalgrande sarà di scena in Abruzzo: il programma del 17° turno prevede infatti il complesso confronto sul parquet del Lions Teramo, compagine che nutre ancora ambizioni in ottica play off. Un banco di prova severo per la formazione di Fabrizio Fiumicelli, che comunque è tranquilla dal punto di vista numerico: con 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 10 turni ancora da disputare, la salvezza casalgrandese può già dirsi pressochè acquisita.

A2 FEMMINILE. Ben due le sfide domenicali valevoli per la sesta giornata. A Castelnovo Sotto il Marconi Jumpers ha riportato una significativa affermazione sul Lions Sassari: 26-25. Il derby lombardo tra Cassano Magnago e Ferrarin Milano è invece stato vinto dalle padrone di casa, che si sono rivelate capaci di superare le pur volenterose meneghine col punteggio di 28-21.

Questa quindi la nuova graduatoria del gruppo A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0. Una volta conclusa la stagione regolare, l’accesso agli spareggi che metteranno in palio l’A1 verrà assegnato alle prime due classificate.

Più nell’immediato, ora l’obiettivo della Padana sta nel proseguire la propria marcia a punteggio pieno. Tuttavia, le biancorosse sono attese da un confronto che non si preannuncia affatto così semplice: sabato prossimo 27 febbraio, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al Pala Keope per affrontare Cassano Magnago. Ieri l’altro la Padana si è presentata con uno schieramento fortemente rimaneggiato: di conseguenza l’auspicio del trainer Matteo Corradini sta nel riuscire a recuperare almeno alcune delle ragazze che hanno saltato la trasferta veronese.

Nella foto a centropagina: il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre dà indicazioni alla Modula durante un time-out.

Nella foto successiva: la Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna alla vittoria dopo una vera battaglia: il successo casalingo contro la coriacea Ambra Poggio a Caiano si concretizza soltanto sul finale. Fiumicelli: “A questo punto la salvezza è di fatto raggiunta, ma stavolta non abbiamo affatto fornito una prova così brillante. Bene la lucidità manifestata dei minuti conclusivi, ma per il resto ci siamo resi autori di un gioco troppo approssimativo. Conoscevamo molto bene le tante insidie che i toscani ci avrebbero riservato: di conseguenza, mi aspettavo molto di più dai nostri ragazzi”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 36 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari, Galopin 1, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 16, Lenzotti 6, Prandi (P), Prodi, Ravaglia, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 10, Strozzi 1, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Ballerini, Cercola (P), Chiaramonti 6, Cioni 1, Deda 5, Francalanci, Andrea Fratini 1, Alberto Fratini 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 14, Mocellin, Morini 2, Nozzoli (P), Randis 1, Vannini. Allenatore: Daniele Della Rocca.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 17-16. Rigori: Modula 8 su 8, Ambra 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 3, Ambra 5. Espulso all’ 8’st Morini (A) per intervento difensivo giudicato scorretto.

Ritorno alla vittoria per la Modula Casalgrande: ieri sera al Pala Keope i pallamanisti biancorossi hanno avuto la meglio sulla coriacea Ambra Poggio a Caiano, in una cruciale sfida valevole per la sedicesima giornata di serie A2. I nostri beniamini provenivano dal duplice ko contro Carpi e Sassari: con questa affermazione l’organico di Fiumicelli resta nella parte sinistra, e compie un significativo passo avanti verso la salvezza. Anche se manca ancora il conforto della matematica, gli attuali numeri suggeriscono che la permanenza nella categoria sia ormai cosa fatta per la Modula: con 10 turni ancora da disputare, è infatti obiettivamente difficile pensare che i casalgrandesi possano scialare il vantaggio di 14 punti che li separa dalla zona retrocessione.

Parlando più nel dettaglio del duello di ieri, per i padroni di casa il duello di ieri non è certo stato esente da difficoltà: anche se priva di un elemento di primo piano come Maraldi, l’Ambra è partita sùbito forte con la chiara intenzione di cogliere due punti preziosissimi in chiave salvezza. Per contro, la Modula è apparsa in parte frastornata dal roboante avvio toscano: non a caso al 10′ i pratesi erano avanti sul 5-7, parziale che poi si è tramutato in un 11-12 a metà frazione.

Pur non sviluppando un gioco così brillante come in tante altre occasioni, i locali sono comunque riusciti a chiudere i 30′ iniziali con un lieve vantaggio: tuttavia nella ripresa il copione si è rivelato per tanti versi analogo a quello della prima metà di gara, con una competizione costantemente in equilibrio tra una Poggio a Caiano davvero combattiva e una Modula in affanno ma comunque mai schiacchiata dalla vivacità avversaria. Dopo il 22-22 del 40′ e il 27-26 per Casalgrande di 10 minuti più tardi, si è così giunti alle battute conclusive con un epilogo tutto da scrivere: proprio lì i biancorossi hanno saputo piazzare l’allungo decisivo, sfruttando una maggiore lucidità sia sul piano delle idee sia sotto l’aspetto della brillantezza fisica. Così i locali hanno conquistato l’intera posta in palio, al cospetto di un’Ambra che ha ugualmente meritato un plauso per la consistente fibra caratteriale e per la qualità del gioco espresso in svariate occasioni del confronto. Per quanto concerne le prove individuali, impossibile ignorare le 16 realizzazioni firmate da Mattia Lamberti: il terzino biancorosso ha letteralmente trascinato la Modula verso il successo, senza tuttavia dimenticare l’ottimo contributo offensivo fornito anche da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti. Per quanto concerne invece l’Ambra, ai pratesi non sono bastate le 12 reti dell’inesauribile capitano Carlo Liccese.

“A questo punto la salvezza è praticamente certa – afferma a fine gara Fabrizio Fiumicelli, abbandonando una parte della sua proverbiale prudenza – D’altro canto, per noi di buono c’è il risultato e poco altro: purtroppo abbiamo giocato in modo piuttosto approssimativo, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Fin dai giorni precedenti alla gara, eravamo pienamente a conoscenza delle tante insidie che l’Ambra ci avrebbe riservato: al tempo stesso, sapevamo bene che stavolta il nostro compito sarebbe stato molto più complesso rispetto alla vittoria dell’andata. Nonostante ciò, siamo incappati in una serie di leggerezze che avrebbero potuto costare molto care sul fronte del risultato. In compenso, ci siamo distinti nelle battute conclusive – rimarca Fiumicelli – Nei minuti determinanti per l’assegnazione dei 2 punti, siamo riusciti a sviluppare una pallamano concreta e molto più attenta: inoltre, durante le fasi finali è sparito quell’eccessivo nervosismo che in precedenza ci aveva caratterizzati in tanti momenti dell’incontro. Ad ogni modo, lo ribadisco: al di là del risultato, dai nostri ragazzi mi aspettavo decisamente di più sotto il profilo del gioco”.

Sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà ospite del Lions Teramo, avversaria di alta graduatoria: “Adesso come adesso, credo che sia giusto evitare di costruire troppe illusioni in merito agli obiettivi stagionali – sottolinea Fiumicelli – E’ vero che la permanenza nella categoria può dirsi sostanzialmente raggiunta, ma ora sarà ben difficile riuscire a mantenere il sesto posto. Il Verdeazzurro Sassari ha soltanto due punti in meno rispetto a noi: ora che gli isolani sono tornati pressochè al completo, credo proprio che la formazione sarda sia destinata a scalare molti gradini della classifica. Comunque sia, noi non dobbiamo certo avere assilli legati al piazzamento: intanto dobbiamo pensare alla crescita e al costante miglioramento del nostro gruppo, caratterizzato da un’età media piuttosto bassa e dunque da una rilevante presenza di giovani. In buona sostanza, si lavora già in previsione della prossima annata: se ciò porterà a rimanere nella parte sinistra del tabellone, tanto meglio”.

lamberti mattia

“Dal nostro punto di vista, questa gara rappresenta una rilevante occasione persa – commenta invece Daniele Della Rocca, tecnico dell’Ambra Poggio a Caiano – Un vero peccato: la Modula ha preso il vero sopravvento solo nelle fasi finali, ma per 55 minuti si è trattato di una gara alla pari. Globalmente parlando avremmo meritato almeno un punto, ma purtroppo i nostri limiti ci hanno impedito di ottenere un risultato utile: in particolare, pure stavolta ci è mancato quel tocco di concretezza e di efficacia in più nelle fasi maggiormente delicate del confronto. L’assenza di Maraldi era in parte preventivata: per motivi familiari e lavorativi, lui non può darci man forte in modo costante. Stiamo parlando di un giocatore che ha 43 anni, ma l’età non ne ha certo cancellato il talento – evidenzia Della Rocca – Se ci fosse stato anche il suo contributo, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente: adesso, resta comunque l’ulteriore consapevolezza di poter lottare egregiamente per una salvezza che riteniamo sempre di più alla nostra portata. Al tempo stesso, non posso rinunciare a congratularmi con la Modula: Casalgrande ha un organico validamente assortito e molto ben allenato. Inoltre, la squadra di Fiumicelli ha parecchi gol nelle mani: Lamberti è un vero lusso per l’A2″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 36-32, Vikings Rubiera-Starfish Follonica 29-21 e Parma-Chiaravalle 25-26. Oggi la 16esima giornata si completerà con il posticipo Camerano-Carpi: Hac Nuoro e Bologna United osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B dopo 14 gare disputate: Carpi* e Vikings Rubiera* 24 punti; Camerano* 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0 (le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno). Le prime due andranno ai play off promozione, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino Mattia Lamberti, fromboliere della Modula: 16 i suoi gol personali
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande ritrova il campionato dopo la pausa dello scorso fine settimana: sabato al Pala Keope l’insidioso e rilevante duello con l’Ambra Poggio a Caiano. Strozzi: “La sconfitta contro il Verdeazzurro è nata anche dal nostro deludente approccio alla gara sul piano mentale, ma stavolta non incapperemo nello stesso errore. Dopo il passaggio a vuoto in Sardegna, l’intero gruppo ha reagito al meglio allenandosi con ancora più slancio e concentrazione. Tra i nostri prossimi avversari, Maraldi e Chiaramonti sono sempre in grado di fare la differenza: noi abbiamo i mezzi per controbattere con efficacia, ma rispetto alla trasferta di Sassari dovremo perfezionare il fortino difensivo”. Sugli obiettivi stagionali: “La salvezza non è ancora matematica. In ogni caso resteremo motivatissimi fino all’ultimo, anche se la permanenza in A2 arrivasse con largo anticipo”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia a grandi passi verso la ripresa del proprio cammino in campionato: i pallamanisti biancorossi provengono da due sconfitte consecutive, e quindi i nostri beniamini sono pienamente al lavoro per inseguire con assoluta fermezza il ritorno alla vittoria. Dopodomani, sabato 20 febbraio, la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena al Pala Keope contro i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano: il duello scatterà al consueto orario delle 18.30, e sarà valevole per la 16esima giornata di serie A2. Ancora una volta il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid: in compenso, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto di sabato, Andrea Strozzi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato il ko di 11 giorni fa a Sassari: “L’organico del Verdeazzurro è certamente ostico da affrontare, per qualsiasi avversaria del girone – sottolinea il pivot della Modula – Tuttavia credo che noi avremmo comunque potuto fare qualcosa di più, in primo luogo sotto il profilo dell’atteggiamento. Pur trovandoci confrontati con un’avversaria di spessore davvero elevato, il compito di espugnare il Pala Santoru non era affatto così impossibile per noi: probabilmente abbiamo pagato una certa leggerezza sul piano della mentalità, e il nostro deludente avvio di gara conferma le mie impressioni”.


Che cosa intendi esattamente?

“A mio parere abbiamo peccato di eccessivo ottimismo, specchiandoci nella convinzione di poter ripetere il successo ottenuto all’andata senza troppi problemi. Inoltre prima della trasferta sassarese siamo riusciti a inanellare 4 vittorie di fila, costruendo una striscia di affermazioni interrotta soltanto dall’onorevole sconfitta casalinga contro la capolista Carpi: il recente ruolino di marcia può averci ulteriormente portati a prendere un po’ sottogamba l’impegno in Sardegna. Ad ogni modo, il rovescio contro il Verdeazzurro ha pure i suoi risvolti incoraggianti: sono infatti convinto che ci sia servito come utile e significativa lezione”.

Da dove nasce questa tua certezza?

“La preparazione alla sfida con l’Ambra si sta svolgendo nel migliore dei modi, sotto ogni aspetto. Fin dall’agosto scorso tutti noi lavoriamo con grande efficienza, e l’esperta guida di Fiumicelli ha senza dubbio un notevole ruolo nel far emergere le nostre potenzialità tecnico-agonistiche: tuttavia, dopo la sconfitta di Sassari l’intera squadra ha riposto un’ulteriore dose di intensità e concentrazione durante gli allenamenti. Di conseguenza, penso proprio che stavolta l’atteggiamento sarà consono all’importanza della posta in palio: il duello di sabato significa parecchio nell’ottica del nostro cammino stagionale, e quindi siamo perfettamente consapevoli di non poterci far trovare impreparati”.

Come vi presenterete? Nelle file della Modula si profila qualche assenza?

“Rispoli è in forse per impegni personali: in compenso, almeno per il momento l’infermeria resta sempre vuota. La squadra è in buona salute non solo dal punto di vista del morale, ma pure per quanto concerne la forma fisica. Peraltro, in questi giorni Eugenio Oliva ha finalmente ripreso ad allenarsi: ancora non sappiamo se lui sarà schierabile già a partire da dopodomani, ma il suo rientro rappresenta una rilevante buona notizia per l’intero organico. Di certo contro i pratesi avremo 16 giocatori a referto, e non 12 come a Sassari: il fatto di avere più opzioni a disposizione costituirà un aiuto di non poco conto, specie in termini di ossigeno. Oltre alla mentalità, in Sardegna abbiamo infatti pagato un tasso di stanchezza superiore rispetto al solito: le fatiche del viaggio si sono fatte sentire, e i 4 elementi in meno hanno fatto il resto rendendo più difficili le rotazioni”. 


Lo scorso 3 ottobre, a Poggio a Caiano, la Modula ha riportato una preziosa vittoria con il punteggio di 27-30. C’è però da dire che l’Ambra di oggi si presenta differente rispetto a quella di inizio stagione: tra l’altro è cambiato l’allenatore, con Daniele Della Rocca subentrato a Sergio Cavicchiolo nel mese di novembre. Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare in questo confronto di ritorno?

“Il nuovo assetto dell’Ambra è senza dubbio tra i principali ostacoli che dovremo fronteggiare. Rispetto a ottobre, Poggio a Caiano può contare su due rientri di lusso per l’A2: mi riferisco ovviamente a Edoardo Chiaramonti e Luca Maraldi, giocatori che sono sempre in grado di fare la differenza. Non a caso, di reente i biancoverdi hanno mosso la propria classifica riportando un’altisonante affermazione casalinga contro una super potenza come Follonica. Per quel che ci riguarda, noi abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di costruire una meccanica di gioco davvero egregia: qualche passaggio a vuoto c’è stato, ma a livello generale siamo riusciti a distinguerci sia in attacco sia in fase difensiva. Dunque, l’obiettivo primario sta nell’esprimere chiaramente e nell’imporre fin da sùbito il nostro tipo di pallamano: rispetto alla sfida di Sassari dovremo tuttavia migliorare e rendere più efficace il fortino a difesa della porta, perchè i 40 gol che il Verdeazzurro ci ha rifilato sono proprio troppi”.


lamberti mattia

Con il ritiro di Tavarnelle, a questo punto retrocederà in serie B soltanto l’ultima in classifica: così, la salvezza della Modula Casalgrande appare certa fin da adesso con una percentuale che supera il 90%. Temi che ciò possa creare qualche distrazione di troppo nelle prossime settimane, favorendo un approccio alle partite meno coriaceo del solito?

“Intanto non c’è affatto motivo di festeggiare: quando purtroppo una squadra si ritira, è sempre una pessima novità per tutto il movimento. Quanto a noi, l’aritmetica ci dice che la permanenza in A2 non è ancora una certezza matematica: dunque, ora come ora non esiste alcun valido motivo per mollare la presa. Nell’immediato, il confronto con Ambra sarà di basilare importanza per il nostro futuro: vincere significherebbe infatti compiere un nuovo passo avanti verso una salvezza che fin dall’estate costituisce la meta primaria di questa Modula. Inoltre, noi abbiamo i mezzi che servono per provare a terminare il campionato piazzandoci nella parte sinistra della graduatoria: dunque, se la salvezza dovesse effettivamente arrivare con largo anticipo, noi resteremo comunque motivatissimi nell’intento di consolidare la nostra presenza tra le prime 6 del girone. In poche parole, penso proprio che la nostra fame di vittoria resterà immutata fino al termine”.


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 20 sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Vikings Rubiera-Starfish Follonica e Parma-Chiaravalle: il 16° turno si concluderà quindi domenica 21, con il posticipo Camerano-Carpi. Riposano Hac Nuoro e Bologna United.

Classifica del girone B dopo 13 gare disputate: Carpi 24 punti; Vikings Rubiera* 22; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 12; Verdeazzurro Sassari* 10; Chiaravalle* e Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro 4; Bologna United 0 (le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno).


NAZIONALE UNDER 21. Durante lo scorso fine settimana, i riflettori della pallamano italiana sono stati puntati su Salsomaggiore: la città termale ha ospitato la Coppa Italia maschile e femminile, ma anche il nuovo stage della Nazionale Under 21. Al raduno di Salso ha partecipato anche Enrico Aldini, pivot della Modula Casalgrande: gli azzurri del dt Riccardo Trillini si stanno preparando alle gare previste in Israele dal 12 al 14 marzo, valevoli per l’accesso ai Mondiali.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il pivot casalgrandese Daniel Dimitric
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 21.

A2 maschile, purtroppo anche la Pallamano Tavarnelle si ritira. Due punti in meno per la Modula Casalgrande, che tuttavia rimane nella parte sinistra della classifica

Dopo la defezione della Fiorentina, avvenuta nel mese di dicembre, purtroppo il girone B di serie A2 deve fare i conti con un ulteriore ritiro: oggi la Pallamano Tavarnelle ha infatti reso pubblica la decisione di abbandonare il campionato. “Troppe incertezze, troppa insicurezza e soprattutto troppo profondo il segno lasciato dal Covid nella nostra squadra – scrive il presidente biancoverde Alessandro Pierattoni, sulla pagina Facebook del sodalizio toscano – Abbiamo provato ad andare avanti con tutte le forze e tutta la volontà a disposizione, ma non ce l’abbiamo fatta. Si è rotto l’equilibrio che sosteneva il grande impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato, durante il cammino fatto tutti insieme in quest’anno così difficile: negli allenamenti dopo il lavoro o lo studio, nell’affrontare le trasferte dimostratesi anche insidiose, nel giocare le partite interne senza il proprio pubblico e comunque lontani da casa. Nessuno biasima questi ragazzi per la decisione di non continuare: li capiamo e soprattutto li ringraziamo per tutto quello che hanno fatto per la società e per Tavarnelle. Torneremo più avanti!”


Ovviamente l’auspicio della Pallamano Spallanzani Casalgrande è quello di rivedere presto Fiorentina e Tavarnelle sui parquet di gioco, già a partire dalla prossima stagione: un ritorno che attendiamo con fiducia, e che senza dubbio rappresenterebbe un’ottima notizia per l’intero movimento che ruota intorno al nostro sport.


LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, parlando della più stretta attualità, il ritiro dei chiantigiani porta alcuni cambiamenti a livello di classifica: le modifiche saranno presumibilmente ufficializzate la prossima settimana tramite comunicato della Federazione, ma intanto è già possibile delineare quello che sarà l’aspetto della nuova graduatoria. La Modula Casalgrande aveva affrontato i chiantigiani lo scorso 24 ottobre, riportando una maiuscola affermazione casalinga per 30-29: peraltro i nostri beniamini riuscirono a imporsi nonostante le pesanti assenze di Prodi, Lamberti, Galopin, Barbieri e Oliva. Adesso tutte le 9 sfide disputate dal Tavarnelle saranno annullate, e dunque ai biancorossi verranno sottratti due punti: lo stesso vale anche per i Vikings Rubiera e per Camerano, mentre Teramo dovrà rinunciare al punto conquistato nel pareggio del 17 ottobre. Inoltre, con Fiorentina e Tavarnelle fuori gioco, a retrocedere sarà solamente l’ultima in classifica: con i nuovi numeri la Modula dista ben 12 lunghezze dalla cenerentola Bologna, e dunque i casalgrandesi si confermano davvero vicinissimi alla salvezza matematica.


Questa dunque la nuova graduatoria dopo il ritiro di Tavarnelle (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Lions Teramo 20 (13); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 12 (13); Verdeazzurro Sassari 10 (12); Chiaravalle e Parma 8 (12); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Dopodomani sono attese ulteriori novità, poichè i Vikings Rubiera giocheranno il recupero sul campo del Nuoro. Il percorso agonistico della Modula riprenderà invece il 20 febbraio, con la sfida interna contro l’Ambra Poggio a Caiano.

Nella foto a inizio pagina: il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.