Under 20 femminile, la Casalgrande Padana conquista la medaglia di bronzo. Giorgia Di Fazzio: “E’ stato un itinerario davvero fantastico”

SALERNO – CASALGRANDE PADANA 21 – 32

SALERNO: Avagliano, Chianese, Ciociano (P), De Santis 4, Di Giugno (P), Genito, Manojlovic 4, Motta, Rossomando 5, Sammartino (P), Schipani, Stellato 3, Viglione 5, Vitolo. All. Elena Laura Avram.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 9, Artoni S. 4, Bertolani 4, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 3, Trevisani. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Sardisco e Venturella.
NOTE: primo tempo 11-18. Rigori: Salerno 4 su 5, Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Salerno 4, Casalgrande 2.

Medaglia di bronzo per la Casalgrande Padana: con la vittoria ottenuta stamattina nella “finalina” di consolazione contro Salerno, le biancorosse hanno ottenuto il 3° posto nel campionato Under 20 femminile 2020/2021. Nella semifinale di ieri, la formazione allenata da Giorgia Di Fazzio ha pagato dazio contro Malo al termine di una gara che ha davvero dell’inconcepibile: dopo essere state saldamente in vantaggio per quasi tutto il tempo, le nostre beniamine hanno subìto il pareggio proprio negli istanti conclusivi per poi soccombere in seguito alla lotteria dei rigori. Davvero un peccato, perchè la Padana ha chiaramente dimostrato di avere i mezzi per poter lottare fino in fondo in chiave scudetto: ad ogni modo non è poi il caso di adombrarsi troppo, specie dopo la larga vittoria ottenuta questa mattina.

Da più parti, Salerno era a buon diritto indicata tra le principali favorite per la conquista del titolo tricolore: nonostante ciò, le casalgrandesi sono state in grado di superare la formazione campana per ben due volte nel giro di pochi giorni. Venerdì scorso, nel secondo turno del girone B, la Padana si era imposta di stretta misura sul 21-20: l’affermazione odierna è invece stata molto più agevole. Padana sempre avanti nel punteggio: 5-7 al 10′, 6-13 al 20′ e 11-18 all’intervallo. La superiorità evidenziata da Casalgrande non è mai stata in discussione, neppure durante la ripresa: 15-24 al 40′ e 20-29 al 50′, prima di arrivare al confortevole 21-32 conclusivo. Nel duello disputato venerdì scorso, le biancorosse avevano accusato una flessione sul finale di gara: tuttavia, si tratta di un problema che stavolta non si è minimamente verificato. La Padana può così festeggiare un 3° posto comunque pregevole e di spessore, specie considerando l’alto livello del campionato appena terminato.

“Casalgrande ha saputo riconfermarsi su livelli di assoluta eccellenza nel panorama italiano, e queste finali nazionali Under 20 lo dimostrano – commenta l’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio – Anche se purtroppo non siamo riuscite a giocare la finalissima, credo che il nostro gruppo si sia distinto a 360 gradi. Del resto, come avevo sottolineato prima di questa trasferta abruzzese, noi non eravamo le principali favorite in chiave scudetto: il nostro obiettivo minimo era quello di disputare la semifinale per il titolo, e si tratta di un traguardo che abbiamo raggiunto in modo brillante”. Inevitabile una battuta sulla semifinale: “Una gara che abbiamo dominato fino a pochi istanti dal termine – rimarca la timoniera casalgrandese – Poi, per me i rigori non fanno testo: purtroppo, l’unico nostro errore è stato quello di non aver costruito le condizioni per evitare di arrivare ai tiri dai 7 metri. Nel secondo tempo, siamo arrivate ad avere anche 6 lunghezze di vantaggio contro il Malo: a quel punto bisognava compiere lo scatto determiante per allargare il divario in modo definitivo, e invece siamo incappate in una serie eccessiva di distrazioni e di errori soprattutto dai 6 metri. Tutto questo fino a giungere al minuto finale, dove ci è mancata la necessaria lucidità per gestire le due reti di margine che ancora avevamo: in compenso, credo che questo inghippo sia stato formativo. Dopo un’esperienza così impattante, sono proprio convinta che da ora in poi le nostre ragazze non sbaglieranno più gli istanti conclusivi della gara”.

“Una nota di merito particolare va pure alle Guerriere Malo, abili a non mollare mai la presa nemmeno quando la sfida sembrava ormai segnata a nostro favore – aggiunge Giorgia Di Fazzio – Malo brilla non solo per qualità tecniche, ma anche per sportività: ieri, al termine dei rigori, le Guerriere erano quasi… dispiaciute di aver passato il turno dopo una semifinale così strana. Del resto, Casalgrande e Malo sono accomunate da antica amicizia”.

L’allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 torna quindi sull’affermazione di stamattina: “Considerando le vicende di ieri, si è trattato di una vittoria che non era per niente scontata – sottolinea la trainer biancorossa – Salerno ha vissuto una semifinale più tranquilla, visto che Cassano ha mantenuto un agevole margine di vantaggio per tutto il tempo: al tempo stesso le nostre ragazze erano piuttosto scosse e provate, dopo aver messo in campo grandi sforzi che purtroppo si sono rivelati infruttuosi. Peraltro ieri era pure il mio compleanno, e quindi la squadra avrebbe voluto farmi un bel regalo: ciò non ha fatto altro che aumentare la delusione collettiva. Ad ogni modo, l’intera squadra ha saputo trasformare l’amarezza in vera energia: così ci siamo imposte in modo limpido e senza troppi affanni, contro un’avversaria comunque di primo piano”.

Ora, queste finali nazionali hanno sancito la conclusione di un vero e proprio ciclo: “Dalla prossima stagione molte delle nostre giocatrici non potranno più affrontare le categorie giovanili, per raggiunti limiti di età – ricorda Giorgia Di Fazzio – Di conseguenza, questo è il capolinea di un percorso comune iniziato ormai sette anni fa. Inoltre io mi trasferirò in Sicilia insieme a mio marito Fabrizio Fiumicelli, e dunque è arrivato il momento dei saluti anche per me: la mia traiettoria all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande si interrompe, ma chissà che non sia solo un arrivederci. Vedremo… Intanto ringrazio la società e Matteo Corradini, che quest’anno ha guidato la Prima squadra: come tutti sanno, l’organico fresco di promozione in A1 è quasi uguale a quello Under 20. Un grazie va pure alla mia vice Stefania Guiducci: senza di lei, non saremmo riuscite ad arrivare così lontano”.

“Non possiamo affatto nascondere l’amarezza, perchè in finale avremmo davvero potuto esserci noi – afferma quindi Simona Artoni, ala/centrale e capitana della Casalgrande Padana Under 20 – Purtroppo ieri ci siamo lasciate sopraffare dall’emozione, gettando al vento un successo che avevamo ormai ottenuto al 95%. Comunque sia, anche io penso che il ko di ieri sia stato formativo: una lezione severa di cui avremmo certamente fatto a meno, ma che in compenso ci servirà durante tutto il nostro futuro percorso pallamanistico. Intanto ritengo che questo 3° posto sia comunque caratterizzato da un consistente valore – rimarca Simona Artoni – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata all’elevata qualità tecnica e caratteriale delle squadre in lizza. Adesso è davvero il momento dei ringraziamenti, a nome dell’intera squadra: la nostra sincera gratitudine va a Giorgia Di Fazzio, che ha guidato questo nostro gruppo in maniera ineccepibile nel corso di parecchie stagioni. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la sua vice Stefania Guiducci, che ha avuto un ruolo parimenti prezioso e determinante. Poi impossibile ignorare Ilenia Furlanetto, Francesca Franco e Nicole Giombetti: come sapete loro giocano insieme a noi nella Prima squadra, e fino all’ultimo sono state presenti per darci una mano anche negli allenamenti Under 20. Inoltre, grazie alla società e ai tanti che ci hanno seguite durante questa intensa ma gratificante stagione”.

A proposito di gratifiche, Simona Artoni è stata premiata come miglior ala sinistra delle finali nazionali Under 20: la Casalgrande Padana ha festeggiato anche il riconoscimento attribuito ad Asia Mangone, come miglior ala destra. Lo scudetto è stato invece vinto da Cassano Magnago, che nella finalissima ha prevalso sulle Guerriere Malo con il punteggio di 24-19: congratulazioni anche all’organico lombardo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 in festa dopo la conquista del terzo posto
  • Asia Mangone, miglior ala destra delle finali nazionali, in azione oggi contro Salerno
  • L’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio
  • L’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani mentre si incunea nelle maglie della difesa campana
  • Le Under 20 della Casalgrande Padana esultano durante la premiazione
  • Da sinistra le sorelle Alessia Artoni (pivot) e Simona Artoni (miglior ala sinistra delle finali nazionali)
  • Il saluto tra Casalgrande Padana e Salerno a fine gara

Fotoservizio realizzato da Fabrizia Petrini per la Figh.

Under 20 femminile, niente scudetto per la Casalgrande Padana: oggi c’è però la possibilità di salire sul podio. Dalle ore 12 la “finalina” contro Salerno

CASALGRANDE PADANA – GUERRIERE MALO 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 5, Artoni S. 3, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 3, Mangone 4, Mattioli 1, Orlandi 5, Trevisani 1. All. Giorgia Di Fazzio.

GUERRIERE MALO: Alfonzo V., Alfonzo S., Bernardelle 2, Dalle Fusine 6, De Zen 3, Dyulgerova (P), Fabris, Faccin, Hadire, Lain 7, Lapo 2, Moretto, Pozzer A., Sella, Young 6, Zambon (P). All. Marta Pozzer.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: 11-7 al termine del primo tempo, 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori durante i 60 minuti: Casalgrande Padana 8 su 8, Guerriere Malo 4 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 8, Guerriere Malo 3.

SEQUENZA RIGORI CONCLUSIVA: Bertolani (C – gol), Lapo (M – gol), Mangone (C – palo), Bernardelle (M – gol), Alessia Artoni (C – gol), Lain (M – gol), Lusetti (C – gol), De Zen (M – gol), Simona Artoni (C – fuori).

Quando mancava meno di un minuto al termine, la conquista della finalissima sembrava ormai cosa fatta per la Casalgrande Padana: le biancorosse erano infatti al comando con due lunghezze di vantaggio, e stavano per ottenere la vittoria dopo aver guidato nel punteggio parziale durante tutta la partita. Eppure, le nostre beniamine hanno rimediato la più incredibile delle sconfitte: dal 22-20 si è passati in un lampo al 22-22, poi la lotteria dei rigori conclusiva ha premiato le Guerriere Malo.

Il duello, disputato ieri al Pala Santa Filomena di Chieti, era valido come semifinale scudetto del campionato Under 20 femminile. Di certo, le pallamaniste biancorosse non hanno pagato dazio contro una realtà di poco conto: le Guerriere Malo si sono rivelate all’altezza della propria fama, e la forza della compagine vicentina sta anche nei numeri scaturiti dopo le gare di giovedì e venerdì. Come è noto, la Padana ha avuto accesso alla semifinale conquistando la prima piazza nel girone B: 4 punti in 3 gare. Le maladensi hanno invece conseguito il secondo posto nel gruppo A, ma ottenendo un punto in più rispetto alle biancorosse.

Parlando nel dettaglio del confronto di ieri, la mezz’ora iniziale è trascorsa senza eccessivi affanni per la Casalgrande Padana: Malo ha lottato generosamente, ma ciò non ha impedito alle biancorosse di manifestare un visibile predominio sia in termini numerici sia dal punto di vista del gioco. Del resto, le cifre parlano chiaro: 3-1 al 10′, 7-3 al 20′ e 11-7 all’intervallo, ovviamente sempre a favore dell’organico allenato da Giorgia Di Fazzio.

La ripresa si è quindi aperta sulla falsariga di quanto visto in precedenza, e al 40′ le casalgrandesi erano avanti addirittura sul 16-11: al 50′ le biancorosse governavano con uno scarto di soli 3 gol sul 19-16, ma nel complesso la situazione appariva ancora rassicurante. Il resto è storia che abbiamo già raccontato: le Guerriere hanno trovato la lucidità necessaria non solo per pareggiare i conti, ma anche per rivelarsi infallibili nella serie di rigori che ha determinato le sorti della gara. In buona sostanza, il confronto ha avuto un andamento simile a quello di venerdì contro Salerno: l’unica differenza sta purtroppo nell’epilogo, perchè ieri l’altro le nostre beniamine erano riuscite a imporsi con pieno merito.

L’amarezza nell’ambiente casalgrandese è inevitabile e più che comprensibile: questa Padana avrebbe davvero potuto lottare fino in fondo per lo scudetto, e anche stavolta ne ha dato prova nonostante la sconfitta. Purtroppo le ragazze non sono riuscite a festeggiare il compleanno dell’allenatrice Giorgia Di Fazzio, che ricorreva proprio ieri: la delusione è comunque mitigata dal fatto di avere vissuto un campionato di altissimo livello, una stagione che per certi versi è andata addirittura oltre le aspettative.

Intanto, è ancora presto per calare il sipario su questa trasferta abruzzese: oggi, domenica 13 giugno, la compagine ceramica avrà infatti una significativa occasione di riscatto. A partire dalle ore 12, sempre al Pala Santa Filomena di Chieti, la Casalgrande Padana affronterà di nuovo Salerno nella “finalina” per il 3° posto: sfumato il tricolore, le biancorosse hanno comunque l’opportunità di salire sul podio. La gara verrà trasmessa in diretta dalla Figh, sul proprio canale Youtube e sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html : sarà così anche per la finalissima delle ore 15, che vedrà opposte Guerriere Malo e Cassano Magnago.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 che ieri ha affrontato le pari età targate Guerriere Malo
  • Da sinistra, l’ala/terzino biancorossa Laura Bertolani e l’ala/pivot vicentina Melanie Young
  • In primo piano, la pivot casalgrandese Alessia Artoni mentre cerca di incunearsi nella difesa avversaria. Sullo sfondo, l’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Le immagini, che si riferiscono alla gara di ieri, sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh.

Under 20 femminile, il sogno biancorosso continua: domani sera la semifinale scudetto tra Casalgrande Padana e Guerriere Malo

CASALGRANDE PADANA – SALERNO 21 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 6, Mattioli, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Giorgia Di Fazzio.

SALERNO: Avagliano 2, Chianese 2, Ciociano (P), De Santis 2, Di Giugno (P), Genito, Manojlovic 3, Motta 1, Rossomando 5, Sammartino (P), Schipani, Stellato 5, Viglione, Vitolo. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 13-9. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Salerno 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Salerno 5. Espulsa al 20’st Manojlovic (S) per triplice esclusione.

BRESSANONE – CASALGRANDE PADANA 20 – 18
BRESSANONE:
Avancini, Callegari, Di Carlantonio 1, Fischnaller (P), Gamper (P), Gutwenger 2, Nothdurfter 3, Oberhofer, Pliger 1, Rabanser 1, Sader 2, Sozio 3, Vegni 3, Vikoler 4. All. Gerhard Bacher.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bertolani, Bonacini (P), Capellini 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 3, Orlandi 1, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Cardone e Cardone.
NOTE: primo tempo 12-9. Rigori: Bressanone 2 su 3, Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone 4, Casalgrande 3.

Il sogno scudetto della Casalgrande Padana Under 20 femminile può continuare. Le biancorosse hanno terminato il girone B al 1° posto, e ciò ha permesso alle nostre beniamine di accedere alle semifinali in programma domani 12 giugno: dalle ore 19.30 la compagine ceramica affronterà le vicentine targate Guerriere Malo, che hanno invece ottenuto la seconda piazza nel girone A. Il confronto si disputerà al Pala Santa Filomena di Chieti: diretta integrale sul canale Youtube della Figh e sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html . In palio ci sarà ovviamente l’accesso alla finalissima di domenica.

Per quel che concerne il racconto odierno, l’intensa giornata biancorossa è iniziata con il duello disputato proprio a Chieti: di fronte c’era l’arrembante Salerno, che si è presentata a queste finali tricolori forte di ottime credenziali. La quasi totalità degli addetti ai lavori concorda nel collocare la compagine campana tra le pretendenti più accreditate in ottica scudetto: tuttavia le nostre beniamine non si sono affatto lasciate intimorire, e il livello della prova fornita stamattina legittima in pieno il successo della Padana. Osservando l’andamento del confronto, la vittoria casalgrandese può dirsi davvero meritata: pur affrontando una vera fuoriserie, l’organico allenato da Giorgia Di Fazzio ha affrontato l’impegno con grande autorità guidando nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. La sfida ha preso una piega favorevole alle biancorosse fin dall’inizio: non a caso, al 10′ la Padana conduceva con il punteggio di 5-3. Un vantaggio di due lunghezze, che si è consolidato nelle fasi successive: Casalgrande avanti 12-7 al 20′ e 13-9 all’intervallo, ossia al 25′. Per inciso, va infatti ricordato che le gare della fase a gironi si giocano su due tempi da 25 minuti ciascuno.

La supremazia della formazione ceramica è proseguita anche per buona parte della ripresa: al 35′ le biancorosse guidavano ancora con maiuscolo 18-13, mentre al 45′ il tabellone luminoso indicava un significativo 20-17 ovviamente a favore di Casalgrande. Gli ultimi 5 minuti sono stati parecchio concitati: Salerno ha infatti il merito di non essersi mai scoraggiata fino all’ultimo. Negli istanti conclusivi la squadra di Elena Laura Avram è addirittura riuscita ad agguantare il pari: a quel punto il predominio casalgrandese ha rischiato di vacillare, e la Padana è andata vicina al pericolo di rimediare quella che sarebbe stata un’autentica beffa. A risolvere la questione ci ha pensato la capitana biancorossa Simona Artoni, autrice del gol decisivo pochi istanti prima della sirena: la sua realizzazione ha suggellato in modo efficace la grande qualità della prova fornita dall’intera Casalgrande Padana, una qualità notevole nonostante gli oggettivi brividi sul finale di partita.

Stasera le nostre ragazze sono quindi tornate al Pala Castagna di Città Sant’Angelo: è lo stesso impianto in cui ieri si è disputata la vittoriosa gara contro la Tushe Prato, che ha inaugurato il cammino delle biancorosse in queste finali tricolori. La Padana ha affrontato Bressanone, e le altoatesine si sono imposte 20-18 riportando un successo a sorpresa. La formazione ceramica aveva infatti sfidato le altoatesine poco più di un mese fa, al Pala Keope: quel confronto era valevole per la seconda fase del campionato, e le casalgrandesi avevano conquistato i due punti con un agevole 33-24. Oggi la Padana ha in parte pagato i grandi sforzi riposti durante la sfida mattutina: ad ogni modo, la battuta d’arresto contro le bolzanine non ha affatto impedito di mantenere definitivamente il 1° posto all’interno del girone B.

“Contro Salerno, tutte le nostre ragazze hanno fornito una prova di spessore davvero consistente – ha commentato Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Oltre all’efficiente coralità del nostro gioco, ritengo che vada sottolineato in modo particolare l’ottimo rendimento in chiave difensiva. Detto questo mi sia concessa una menzione particolare per la prova individuale di Marianna Orlandi, che si è sacrificata davvero tantissimo: lei ha saputo mettere in estrema difficoltà Ramona Manojlovic, che rappresenta senz’altro la giocatrice di punta dello scacchiere salernitano. Una volta ottenuta la certezza della semifinale, contro Bressanone abbiamo pensato di non spingere troppo sull’acceleratore – rimarca Giorgia Di Fazzio – Siamo nel bel mezzo di un programma gare molto serrato, e dunque bisogna anche sapere gestire al meglio le energie disponibili. Questa battuta d’arresto dispiace, soprattutto perchè avremmo voluto chiudere il girone B a punteggio pieno: tuttavia, nessun allarme. Visto che il passaggio del turno era comunque acquisito già dalla mattinata, stasera per le ragazze è stato naturalmente difficile mantenere alto il livello di concentrazione: di certo, domani non avremo affatto questo tipo di problema”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati del girone B sono Bressanone-Tushe Prato 22-23 e Salerno-Tushe Prato 26-25. Classifica finale: Casalgrande Padana e Salerno 4 punti; Bressanone e Tushe Prato 2. Passano il turno Casalgrande e Salerno, con la Padana al 1° posto in virtù della vittoria nello scontro diretto. L’altra semifinale di domani sarà Cassano Magnago-Salerno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A destra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi (immagine realizzata da Alberto Barbieri)
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20
  • Simona Artoni, ala/centrale e capitana della Casalgrande Padana U20
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20.

Under 20 femminile, le finali nazionali partono bene: Casalgrande Padana vittoriosa sulla coriacea Tushe Prato

TUSHE PRATO – CASALGRANDE PADANA 24 – 30
TUSHE PRATO: Amerighi, Bartalucci, Bisori, Borrini 8, Gurra 2, Iyamu 4, Lucente (P), Martinelli, Micotti R., Micotti M. 6, Niccolai 1, Otoide, Rossi V. 1, Rossi M. 2, Rubbino, Saccenti. All. Valentina Megli.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 9, Artoni S. 6, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Prato 1 su 4, Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Prato 3, Padana 5.

La traiettoria della Casalgrande Padana Under 20 femminile ha avuto inizio con un successo che fa ulteriormente ben sperare: stasera, al Pala Castagna di Città Sant’Angelo, le biancorosse hanno aperto il proprio cammino nelle finali nazionali con una vittoria significativa e di prestigio. Il duello con la Tushe Prato era valevole per la prima giornata del raggruppamento B: pur trovandosi di fronte un’avversaria temibile sia sul piano del gioco sia dal punto di vista della brillantezza fisica, le nostre beniamine sono riuscite a imporsi con un eloquente 24-30. Sfida non esente da difficoltà, tant’è vero che il primo tempo si è chiuso con le pratesi in vantaggio: in compenso ancora una volta la Padana non ha deluso le attese, trovando nella ripresa lo slancio e la lucidità necessarie per ribaltare la situazione.

Dunque, bene così: tuttavia, al tempo stesso le biancorosse sanno bene di non essere nelle condizioni di stappare lo spumante anzitempo. Domani, venerdì 11 giugno, si disputeranno infatti due confronti-chiave per l’accesso alle semifinali scudetto: dalle ore 10.30 la Padana affronterà Salerno al Pala Santa Filomena di Chieti, mentre dalle ore 18.30 le casalgrandesi faranno ritorno a Città Sant’Angelo per disputare la sfida con Bressanone. Il duello mattutino verrà trasmesso in diretta dalla Federazione, sul proprio canale Youtube e sul sito internet dedicato.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. Oggi si è giocata anche Salerno-Bressanone 23-18. Classifica: Casalgrande Padana e Salerno 2 punti; Bressanone e Tushe Prato 0. L’accesso alle semifinali che porteranno al titolo verrà assegnato alle due squadre meglio piazzate del raggruppamento.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana Under 20
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

Under 20 femminile, da domani Casalgrande Padana di scena in Abruzzo per le sfide tricolori. Giorgia Di Fazzio: “Il livello di queste finali nazionali si presenta simile a quello dei recenti play off per l’A1, e la squadra ne ha piena consapevolezza. Siamo in forma, sia fisicamente sia moralmente: l’obiettivo minimo è la semifinale scudetto, una meta fattibile ma niente affatto scontata”

Un nuovo appuntamento di assoluto spessore per la pallamano biancorossa: a partire da domani, giovedì 10 giugno, le ragazze della Casalgrande Padana saranno di scena in Abruzzo nelle finali nazionali che assegneranno lo scudetto Under 20 – Youth League.

IL PERCORSO STAGIONALE. Il cammino delle nostre beniamine all’interno del campionato di categoria ha avuto inizio nel gennaio scorso, quando la formazione allenata da Giorgia Di Fazzio ha spadroneggiato nel girone disputato a Conversano: nell’occasione le casalgrandesi hanno superato Pontinia, Chiaravalle e la formazione di casa. In questo modo la Padana ha ottenuto a pieni voti l’accesso alla seconda fase: poco più di un mese fa, tra fine aprile e inizio maggio, le biancorosse hanno ottenuto la qualificazione alle finali riportando un lusinghiero 2° posto nel concentramento disputato al Pala Keope. Nella fattispecie, la compagine ceramica ha ottenuto due convincenti vittorie interne su Bressanone e Hac Nuoro: a seguire la Padana ha dovuto pagare dazio di stretta misura contro Cassano Magnago, rimediando una battuta d’arresto interna che comunque non ha impedito a Casalgrande di passare il turno.

LE FINALI NAZIONALI. Il programma delle finali Under 20 – Youth League si articolerà su quattro sedi: Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo. Le otto squadre partecipanti sono state suddivise in due gironi: la Casalgrande Padana fa parte del gruppo B insieme a Tushe Prato, Bressanone Sudtirol e Salerno, mentre il tabellone A comprende Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Mestrino. Entrambi i gironi si giocheranno con la formula delle partite di sola andata.

Per quanto riguarda nel dettaglio il programma delle biancorosse, il debutto è dunque previsto per domani 10 giugno: a partire dalle ore 18.30, il Pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara) sarà il teatro del duello tra le nostre beniamine e la Tushe Prato. Venerdì 11 giugno, due gare per la Casalgrande Padana: dalle ore 10.30 contro Salerno al Pala Santa Filomena di Chieti, poi dalle 18.30 contro Bressanone di nuovo a Città Sant’Angelo.

La giornata di sabato 12 sarà quindi dedicata allo svolgimento delle semifinali, anche a quelle che metteranno in palio i piazzamenti intermedi: per accedere alle semifinali scudetto incrociate, sarà necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto nel proprio girone. La prima classificata del gruppo A affronterà la seconda del girone B a partire dalle ore 18: la seconda forza del tabellone A si confronterà invece con la vincitrice del gruppo B, dalle ore 19,30. Domenica 13 a Chieti le due finali maggiori: dalle ore 12 quella che assegnerà medaglia di bronzo, e dalle 15 la sfida che decreterà l’assegnazione del titolo.

La Federazione trasmetterà in diretta le partite in programma a Chieti: sia sul proprio canale Youtube, sia sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html .

IMPRESSIONI. La partenza della Casalgrande Padana Under 20 alla volta dell’Abruzzo è fissata per oggi, nel tardo pomeriggio. “Dal punto di vista fisico, le notizie sono senz’altro buone – annuncia l’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio – Come è noto, abbiamo un organico molto simile a quello che ha appena affrontato gli spareggi per la promozione in A1: i play off hanno lasciato alle ragazze qualche piccolo e inevitabile acciacco, però si tratta di problemi che ora possono dirsi del tutto superati. A proposito dell’infermeria, siamo davvero contente di vedere la nostra centrale Gaia Lusetti finalmente in forma: alcuni inghippi fisici sopraggiunti negli ultimi due mesi l’avevano in parte tenuta a freno, ma adesso anche per lei è tutto risolto. Inoltre, ci presenteremo con l’organico al completo: presenti pure Melissa Lamberti e Laura Bertolani, che avevano saltato la seconda fase disputata a Casalgrande”.

La timoniera casalgrandese si sofferma quindi sui recenti trionfi della Prima squadra: “L’ascesa in massima serie e la conquista della Coppa Italia di A2 sono sicuramente due buoni motivi per avvicinarci a queste finali con rinnovata fibra motivazionale. Come è noto la composizione della nostra Under 20 è quasi uguale all’organico che ha appena raggiunto la promozione, guidato da Matteo Corradini: oltre a essere quanto mai gratificante sul piano dei risultati, l’esperienza dei play off si è rivelata molto utile per amalgamare ancora di più il gruppo di ragazze. Al tempo stesso, non credo che tutto ciò possa condizionare l’atteggiamento che avremo in campo – rimarca Giorgia Di Fazzio – Nella fattispecie, il livello tecnico di queste finali nazionali U20 non ha nulla da invidiare a quello dei play off per l’A1. Pure stavolta, per fare bene sarà necessaria una massiccia dose di impegno e concentrazione: l’intera squadra ne è pienamente consapevole, e dunque credo proprio che affronteremo ogni gara tenendoci ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o supponenza”.

“Le insidie che incontreremo saranno tante, a partire dal girone davvero tosto che disputeremo – prosegue l’allenatrice delle Under 20 casalgrandesi – Salerno ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ed efficacia ai massimi risultati possibili: primo posto nel raggruppamento, e ovviamente titolo tricolore. Inoltre conosciamo Bressanone, avendola già affrontata durante la seconda fase al Pala Keope: in quell’occasione ci siamo imposte con largo margine, ma quella partita ci ha fatto capire una volta di più che la formazione altoatesina non regala davvero nulla. Poi, l’esordio con la Tushe Prato è tutt’altro che da sottovalutare: le toscane possono contare su numerose giocatrici di limpido talento, che non a caso hanno saputo mettersi in luce durante gli spareggi promozione”. Tra l’altro, il duello di domani sarà una singolare riedizione della finale play off: martedì 1° giugno, la Casalgrande Padana ha conquistato l’A1 sconfiggendo Prato per 35-23 nella semifinale decisiva.

“Ad ogni modo non sono affatto qui a lamentarmi per la conformazione del nostro girone, ci mancherebbe altro – aggiunge Giorgia Di Fazzio – Il tabellone A sarebbe stato ugualmente impegnativo, e forse ancora più equilibrato: pure l’altro raggruppamento comprende realtà con ottimi organici e grandi tradizioni, a cominciare da Cassano Magnago che rientra a pieno titolo tra le principali favorite in ottica scudetto”.

Obiettivi ambiziosi per la Casalgrande Padana, ma con la dovuta prudenza: “Il traguardo minimo a cui puntiamo sta nel piazzarci al 1° o al 2° posto nel girone, in modo da poter disputare la semifinale scudetto – afferma Giorgia Di Fazzio – Si tratta di una meta fattibile, ma non certo così scontata da raggiungere: con una sequenza di partite secche come quella che ci attende, ogni minimo passo falso o calo di concentrazione può avere un ruolo davvero determinante.

“Noi sappiamo bene di non essere in primissima fila per la conquista dello scudetto – prosegue la trainer biancorossa – Tuttavia sono certa che proprio per questo le ragazze saranno ancora più motivate e tenaci, animate dall’obiettivo di provare ad andare addirittura oltre le più rosee aspettative. Dalla nostra parte c’è sicuramente il fatto di poter contare su una squadra affiatata, che lavora insieme da 6 anni: peraltro, nel corso del tempo il gruppo è stato arricchito con innesti davvero importanti provenienti dal vivaio. Nel fronteggiare gli ostacoli che le finali nazionali ci presenteranno, bisognerà senza dubbio puntare su tre autentici tratti distintivi che caratterizzano la Casalgrande Padana Under 20: velocità nel gioco, compattezza difensiva e fortissimo spirito di squadra. Un tris di doti che nel corso del tempo ci ha portate davvero lontano, permettendoci anche di realizzare qualche sogno che sembrava impossibile da concretizzare. Contemporaneamente, dovremo eliminare o limitare il più possibile quegli errori banali che in alcuni frangenti stiamo continuando a commettere: sia a livello offensivo, sia per quanto riguarda la costruzione della manovra”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 femminile durante un time-out*
  • L’ala/centrale Simona Artoni, capitana della Casalgrande Padana U20*
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio*
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti*
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani*
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana U20*
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana U20

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Alberto Barbieri.

Under 20 femminile, sorteggiato il calendario delle finali scudetto: giovedì la Casalgrande Padana debutterà affrontando la Tushe Prato. Venerdì le sfide con Salerno e Bressanone

E’ ormai conto alla rovescia per le finali nazionali della categoria Under 20 femminile: l’appuntamento con le sfide che assegneranno lo scudetto della categoria Youth League scatterà giovedì prossimo, 10 giugno. Le gare previste dal calendario si svolgeranno su più sedi, tutte in Abruzzo: si giocherà a Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, senza ovviamente dimenticare il Pala Santa Filomena di Chieti che ospiterà la finalissima.

Tra le 8 squadre in lizza c’è ovviamente la Casalgrande Padana, che potrà contare su una duplice spinta: oltre a essere contraddistinte da rilevanti doti tecnico-agonistiche, le nostre beniamine viaggeranno anche sulle ali del grande entusiasmo che deriva dai traguardi raggiunti la settimana scorsa. Come è noto, pochi giorni fa la prima squadra ha conquistato la promozione in A1 e la Coppa Italia di serie A2: l’organico allenato da Matteo Corradini ha una composizione molto simile a quello dell’Under 20, che è invece guidato da Giorgia Di Fazzio.

Oggi pomeriggio, a Roma, la Federazione ha provveduto a sorteggiare il calendario che riguarda la prima fase delle imminenti finali. Come è noto, la Padana disputerà il girone B insieme a Tushe Prato, Salerno e Bressanone. Il raggruppamento si articolerà attraverso partite di sola andata: giovedì pomeriggio 10 giugno Casalgrande affronterà le Tushe Prato, in un duello che si preannuncia parecchio significativo. La sfida con le toscane rappresenterà infatti la riedizione della sfida disputata martedì scorso a Chieti: come è noto, la vittoria biancorossa sulla Tushe ha sancito il ritorno della Padana in A1 dopo un solo anno di assenza.

A seguire, venerdì mattina sarà la volta del confronto tra la Padana e Salerno. Un altro compito decisamente complesso per la squadra di Giorgia Di Fazzio: secondo parecchi addetti ai lavori, la compagine campana rientra a pieno titolo tra le maggiori favorite in chiave scudetto. Sempre venerdì, ma nel pomeriggio, le casalgrandesi battaglieranno con il coriaceo Bressanone: a brevissimo verranno ufficializzati gli orari d’inizio e gli impianti di gioco.

Per accedere alle semifinali incrociate di sabato 12 giugno, bisognerà ottenere il primo o il secondo posto all’interno del proprio girone: l’altro tabellone comprende Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Mestrino. La sfida conclusiva che assegnerà il titolo verrà quindi disputata domenica 13: la Federazione trasmetterà in diretta tutte le partite, sia sul proprio portale Youtube sia sul sito http://www.figh.it/finals-2021 .

Ricordiamo che la Casalgrande Padana Under 20 si è qualificata alle finali nazionali dopo aver ben figurato nei due concentramenti precedenti: a inizio 2021 le biancorosse hanno dettato legge a Conversano, mentre tra fine aprile e inizio maggio è arrivato il secondo posto nel girone disputato al Pala Keope.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20
  • Le Under 20 biancorosse in festa al Pala Keope, dopo la qualificazione alle finali nazionali
  • L’ala casalgrandese U20 Nossaiba Lassouli
  • Il portiere biancorosso U20 Melissa Lamberti
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana Under 20
  • La pivot biancorossa U20 Giulia Mattioli.

Casalgrande Padana, ora i riflettori sono puntati sulle finali nazionali giovanili: a breve spazio alle Under 20, poi a luglio sarà la volta delle ragazze U15

La vasta eco suscitata dai trionfi della prima squadra non si è ancora smorzata, e di certo rimarrà consistente ancora per lungo tempo. Come è noto, in questi giorni la Casalgrande Padana di A2 femminile ha davvero dominato negli spareggi di fine stagione. Al Pala Santa Filomena di Chieti, l’organico allenato da Matteo Corradini è stato capace di centrare uno straordinario doppio traguardo: la promozione in A1 femminile e la conquista della Coppa Italia serie A2. Traguardi che verranno onorati al meglio anche da parte della società: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti annunciato che stavolta le nostre beniamine disputeranno la massima serie, senza il pericolo di autoretrocessioni.

Intanto, la stagione 2020/21 non è ancora terminata: prima di archiviare in modo definitivo la corrente annata agonistica, ci sono due finali nazionali giovanili che coinvolgeranno direttamente la pallamano biancorossa.

Il primo di questi appuntamenti è ormai alle porte: da giovedì prossimo 10 giugno fino a domenica 13, in Abruzzo si svolgeranno le sfide valide per la conquista del tricolore Under 20 femminile. La Casalgrande Padana, allenata da Giorgia Di Fazzio, ha ottenuto la qualificazione dopo aver superato due concentramenti: quello svolto in gennaio al Pala San Giacomo di Conversano, e quello più recente che si è tenuto al Pala Keope dal 30 aprile al 2 maggio scorsi.

Le finali Under 20 avranno luogo in Abruzzo: più precisamente sui campi di Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo. La Padana è stata collocata nel girone B insieme a Salerno, Bressanone e Tushe Prato: il raggruppamento A comprende invece Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Mestrino. Lunedì prossimo 7 giugno, dalle ore 15, la Figh provvederà a sorteggiare i calendari di entrambi i gironi: il tutto a favore di telecamera, con diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html .

Per quanto riguarda invece le Under 15, l’accesso alle finali nazionali viene assegnato alle prime due potenze del panorama emiliano-romagnolo: domenica scorsa il Romagna si è aggiudicato il titolo regionale sconfiggendo la Casalgrande Padana nella finalissima di Nonantola, ma il 2° posto ha ugualmente permesso alle biancorosse di staccare il biglietto per le sfide tricolori. Appuntamento previsto dal 6 all’11 luglio, nell’ambito del “Festival della Pallamano” in programma a Misano Adriatico: le gare si giocheranno anche a Rimini e Riccione. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti saranno presenti insieme ad altre 15 formazioni. Dunque, dopo aver terminato la stagione in ambito regionale, le casalgrandesi avranno la rilevante occasione di mettersi in luce su un palcoscenico di risonanza nazionale.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 femminile, stagione 2020/2021
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice delle U20 biancorosse
  • Sergio Cattani, presidente del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande*
  • La Casalgrande Padana Under 15 in fase di riscaldamento prepartita*
  • Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 biancorosse*

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana inarrestabile: le biancorosse vincono anche la Coppa Italia di A2 femminile

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 6, Artoni A. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. All. Matteo Corradini.
BRUNICO: Aichner S. 1, Aichner K. 1, Denicolo (P), Gatterer 3, Gruber (P), Habicher N. 2, Habicher M. 3, Haller, Innerhofer, Karbon, Mulliri 2, Pescoller, Purdeller 3, Santi 2, Volgger (P), Winkler 9. All. Helmut Durnwalder.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Padana 2 su 2, Brunico 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Brunico 2. Espulsa al 28’st Bertolani (Padana) per intervento irregolare.

La promozione in A1 conquistata ieri non ha affatto placato la sete di vittoria che caratterizza la Casalgrande Padana: stamattina le biancorosse hanno infatti centrato il secondo trionfo consecutivo, che ha permesso alla formazione ceramica di aggiudicarsi anche la Coppa Italia di serie A2. Oggi, al Pala Santa Filomena di Chieti, la sfida tra le neopromosse ha chiuso il ricco programma dei play off: le nostre beniamine hanno avuto la meglio su Brunico, ostica formazione altoatesina.

Come è noto, ieri la squadra di Corradini ha potuto festeggiare il balzo in A1 grazie alla vittoria nella semifinale contro la Tushe Prato: 35-23 il punteggio a favore delle biancorosse. Esultanza anche per le bolzanine, che tuttavia si sono imposti dopo una semifinale davvero interminabile. Per determinare la vittoria per 29-28 su Mezzocorona, non sono bastati ben due tempi supplementari: il successo della compagine guidata da Helmut Durnwalder è maturato soltanto in seguito ai tiri di rigore.

A differenza di quanto accaduto contro Prato, stavolta la Casalgrande Padana ha messo in campo il cipiglio giusto fin dalle prime fasi della sfida: pur trovandosi confrontate con un’avversaria frizzante e niente affatto arrendevole, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un visibile predominio territoriale. Al 20′ casalgrandesi avanti sul 12-10, poi negli ultimi 10 minuti del primo tempo la Padana ha piazzato un allungo decisivo ai fini del risultato finale: nella fattispecie le biancorosse hanno piazzato un parziale di 6-0 in proprio favore, chiudendo così la prima frazione di gioco con un maiuscolo 18-10.

Musica analoga durante la ripresa: in varie fasi Brunico ha tentato di riavvicinarsi nel punteggio parziale, ma Casalgrande si è sempre gestita con ordine e senza mai perdere la lucidità. Così, il 33-26 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: dopo la promozione in A1 arriva dunque un trofeo davvero prestigioso, che rappresenta senza dubbio un ulteriore trampolino di lancio in vista della prossima stagione. A completare questi play off così trionfanti, c’è poi il riconoscimento individuale attribuito a Ilenia Furlanetto. La nostra capitana è stata premiata come miglior realizzatrice degli spareggi promozione: 41 le sue realizzazioni nell’arco delle 5 gare.

“Ieri Brunico ha disputato un’autentica battaglia, che ha richiesto un’elevatissima quantità di energie sotto ogni punto di vista – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Probabilmente le altoatesine hanno pagato una certa stanchezza, ma ciò non toglie nulla ai meriti che abbiamo saputo evidenziare anche stavolta. Peraltro, Brunico non è affatto scesa in campo con l’intenzione di recitare una parte da semplice comprimaria: le sudtirolesi hanno saputo interpretare questa gara in maniera combattiva e propositiva, tenendosi ben lontane dall’essere distratte o rassegnate. Per quanto ci riguarda, l’atteggiamento ha avuto un ruolo basilare nell’ottenere questa affermazione: fin dal primo minuto abbiamo espresso un considerevole tasso di tenacia e precisione, nulla a che vedere con il 1° tempo di ieri contro Prato”.

Da parte di Corradini, immancabili i ringraziamenti di rito: “Pur avendo all’attivo tanti anni di pallamano, purtroppo fin qui la mia carriera è stata piuttosto avara di trofei – evidenzia il timoniere biancorosso – Dunque un grazie speciale va ovviamente a tutte le nostre ragazze, per avermi portato a vincere il mio primo titolo federale. Sono grato anche alle giocatrici che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto prendere parte alle finali di Chieti: Georgette Kere, Giulia Dallari e Sara Apostol. Inoltre non posso certo scordarmi la mia compagna Stefania Guiducci, che allena la Casalgrande Padana Under 15 femminile, e più in generale la mia famiglia che ha sempre supportato i miei sforzi. Un ulteriore pensiero va quindi alla società, che ha creato le condizioni giuste per raggiungere questi livelli di assoluta eccellenza”.

E proprio a proposito della dirigenza, il club conferma che il futuro di Casalgrande sarà in A1 femminile: “Avevamo promesso alle ragazze di iscriverci alla massima serie in caso di vittoria dei play off, e così sarà – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Tutto lascia pensare che potremo disputare l’A1, onorando il verdetto sul campo: a tal proposito noi come società non abbiamo lasciato nulla di intentato, e ora abbiamo molti contatti ben avviati per garantirci i sostegni che servono in vista del 2021/22. Intanto congratulazioni all’allenatore e alle ragazze, che ci hanno regalato un campionato davvero memorabile“.

“Dopo un solo anno siamo tornate al nostro posto, per giunta nel migliore dei modi – osserva quindi Simona Artoni, vulcanica ala/centrale della Casalgrande Padana – Nel corso di questi impegnativi spareggi promozione, è uscita tutta la forza di volontà che abbiamo manifestato fin dal raduno dell’agosto scorso: si tratta quindi di un percorso partito da molto lontano. Inoltre devo congratularmi con le squadre che abbiamo affrontato: le nostre avversarie ci hanno sfidate con orgoglio e massima determinazione”.

Intanto, non è ancora tempo di vacanze: gran parte dell’organico neopromosso in A1 sarà infatti protagonista delle finali nazionali femminili Under 20, in programma dal 10 al 13 giugno. La squadra allenata da Giorgia Di Fazzio gareggerà sempre sotto le insegne della Casalgrande Padana: il calendario delle partite si articolerà a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, sempre in Abruzzo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria della Coppa Italia di A2 femminile, sùbito dopo la vittoria su Brunico (foto Petrini/Figh)
  • I premi vinti oggi: la Coppa Italia di A2 e il riconoscimento attribuito a Ilenia Furlanetto come miglior realizzatrice dei play off
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

La Casalgrande Padana festeggia il balzo in A1 femminile. Corradini: “Una stagione eccezionale, ora manteniamo alta la concentrazione per la finale di Coppa Italia contro Brunico”

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 35 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 3, Furlanetto 11, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti, Mangone 1, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

TUSHE PRATO: Barbieri 1, Benelli, Bisori 1, Blaj (P), Borrini 7, D’Avossa 1, Della Maggiora 1, Gurra 1, Iyamu 4, Lucente (P), Micotti R., Micotti M. 2, Niccolai, Rossi V., Rossi M. 1, Sandroni 4. All. Valentina Megli.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Tushe Prato 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Tushe Prato 6. Espulsa al 19’st Iyamu (T) per somma di esclusioni.

La giornata di oggi resterà davvero indimenticabile nella storia della Pallamano Spallanzani Casalgrande: con la netta vittoria nella semifinale play off contro la Tushe Prato, la Casalgrande Padana ha centrato il ritorno in serie A1 dopo un solo anno di assenza dalla massima divisione. La certezza del traguardo è arrivata al Pala Santa Filomena di Chieti, impianto che ospita gli spareggi di fine stagione: questo straordinario salto di qualità giunge a coronamento di un’annata davvero eccezionale per le nostre beniamine. I numeri testimoniano alla perfezione la superiorità messa in campo dalle casalgrandesi: tra stagione regolare e play off, la Padana ha saputo imporsi in ben 14 partite su 15 incontri. E non è ancora finita, perchè domattina ci sarà la possibilità di centrare un ulteriore traguardo: a partire dalle ore 11.30, sempre a Chieti, la formazione ceramica affronterà l’altra neopromossa Brunico. La finalissima tra le due formazioni fresche di A1 assegnerà la Coppa Italia di A2 femminile: diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul portale Youtube della Federazione.

Intanto le nostre ragazze possono festeggiare questo grandioso ritorno nel massimo livello della pallamano italiana, una categoria che per le casalgrandesi rappresenta senza dubbio la dimensione più naturale. Al tempo stesso Prato merita comunque un consistente battimani, e non è affatto una frase di circostanza: per nulla intimorita dal blasone e dalle potenzialità della compagine ceramica, la Tushe ha sfoderato una prova di grande personalità soprattutto nella prima frazione di gioco.

L’ampiezza del successo finale può far pensare a una passeggiata biancorossa verso il successo: in realtà le cose sono andate ben diversamente, e chi ha seguito la partita lo sa senz’altro molto bene. Durante la prima frazione di gioco, Prato ha creato più di qualche problema a una Padana che è parsa spenta e a tratti addirittura intimorita: non a caso al 10′ le toscane guidavano sul 3-7, mentre al 20′ la squadra di Valentina Megli era ancora avanti sull’8-12. Sul finale del 1° tempo Casalgrande ha cercato di piazzare un colpo di reni per arrivare all’intervallo almeno in parità, ma i tentativi biancorossi in tal senso si sono rivelati complessivamente maldestri: così la Tushe ha raggiunto il 30′ con un vantaggio di 3 lunghezze, divario che nel complesso rispecchia ciò che si è visto in campo.

Tuttavia, dopo l’intervallo la Casalgrande Padana ha saputo rivoltare la partita come un calzino: gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il gioco delle nostre beniamine sono emersi in tutta la loro potenza, e dunque la squadra di Corradini ha finalmente potuto intraprendere un’esaltante cavalcata verso la promozione. Per la precisione, al 35′ la Padana è riuscita ad annullare la forbice di svantaggio portandosi sul 18-18: al 39′ il primo sorpasso sul 20-19, e nei minuti successivi Casalgrande è riuscita a consolidare sempre di più il margine a proprio favore. A 10 minuti dal termine Franco e socie conducevano l’incontro sul 26-21, e gli ultimi 600 secondi della sfida sono stati un vero monologo della Padana. Le biancorosse hanno colpito a suon di gol una Tushe ormai provata, sia dall’entità del risultato sia dalle fatiche riposte in precedenza.

“In avvio di gara abbiamo dovuto fare i conti con una tensione davvero notevole, e le ripercussioni si sono estese durante tutto il primo tempo – commenta a fine gara il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, le pecche della mezz’ora iniziale hanno riguardato soprattutto l’assetto difensivo: con una retroguardia meno efficiente rispetto al nostro solito, i piani che avevamo elaborato prima della gara sono diventati molto più difficili da attuare. Inoltre grande onore alla Tushe, che fino al 30′ ha saputo sfoderare una prova davvero da incorniciare: peraltro, i ripetuti interventi del portiere toscano Blaj hanno ulteriormente complicato la nostra azione”.

“A seguire, nella ripresa si è vista una Casalgrande Padana del tutto differente rispetto a quanto riscontrato in precedenza – prosegue Corradini – L’approccio sul piano psicologico è stato più sereno e più determinato: in tal modo le ragazze hanno trovato il cammino giusto per sviluppare il gioco che le caratterizza, e così i pur notevoli sforzi messi in campo dalla Tushe sono diventati vani. E’ una promozione che costituisce un grande premio a una stagione davvero eccellente, portata avanti da vincenti – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – Ora, non abbiamo certo intenzione di fermarci qui: la Coppa Italia di serie A2 è un altro obiettivo a cui teniamo, e quindi domani non lasceremo nulla al caso nel duello con le altoatesine. Oggi Asia Trevisani ha riportato una fortuita botta al viso nei minuti conclusivi, ma niente di grave: contro Brunico, lei dovrebbe poter giocare senza problemi”.

“In effetti sentivamo parecchio l’importanza dell’evento, e all’inizio il peso della posta in palio ci ha creato numerosi grattacapi – afferma quindi il portiere biancorosso Melissa Lamberti – In compenso, durante l’intervallo l’allenatore ha saputo somministrarci la ricetta giusta: le sue parole sono state decisive nel farci cambiare atteggiamento, e nel portarci su livelli di rendimento molto più adeguati a quello che è il nostro vero potenziale. Ora possiamo quindi festeggiare un’affermazione sofferta ma meritata, che giunge al termine di un’annata davvero strepitosa. In A1 ci attenderanno ostacoli ancora più cospicui e impegnativi, ma come sempre li affronteremo mettendo in campo tutto il nostro fortissimo spirito di squadra”.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta sùbito dopo la promozione in A1 (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana dopo la vittoria sulla Tushe Prato (foto Petrini/Figh)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra Asia Mangone e Marianna Orlandi, ali della Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti.