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A1 femminile, la Casalgrande Padana si inceppa a Leno nonostante una buona difesa

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LENO – CASALGRANDE PADANA 23 – 22

LENO: Geminati (P), Tescione, Emanuelli (P), Lavagnini M. 1, Colac 6, Toninelli, Santoro Gallardo, Kellner, D’Ambrosio 3, Kovtun 6, Trayan (P) 1, Anelli, Lavagnini G. 5, Andreani 1. All. Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni 2, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Bacchi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Manuele e Pollaci.

NOTE: primo tempo 10-13. Rigori: Leno 1 su 2, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 5, Casalgrande Padana 2.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

La Casalgrande Padana deve fare i conti con uno stop inaspettato: contrariamente a quanto il pronostico della vigilia sembrava indicare, le biancorosse sono rientrate dalla Lombardia senza punti. Sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno, si è giocato per il sedicesimo turno della serie A1 femminile. Al momento del fischio d’inizio, in classifica le padrone di casa avevano 9 punti in meno rispetto alla formazione ceramica: tuttavia, ciò non ha impedito alle bresciane di fare festa. Le gialloblù sono state capaci di mettere in campo una forte dose di temperamento, ma non solo: Leno ha avuto l’abilità e la freddezza necessarie per approfittare dei ripetuti errori offensivi da parte delle biancorosse, errori che le beniamine locali hanno sfruttato per innescare ficcanti contropiedi.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni (foto Gualtiero Marastoni)

D’altro canto, la Padana non è riuscita a ripetere la maiuscola prova fornita sette giorni prima. Come è noto l’organico allenato da Elena Barani proveniva dalla roboante affermazione casalinga sul Bressanone Südtirol, campione d’Italia in carica. Da parte delle biancorosse era dunque lecito aspettarsi segnali di piena continuità rispetto a quel successo, segnali che però sono arrivati soltanto a livello difensivo. A stentare contro le bresciane è stato il rendimento offensivo: troppe conclusioni gettate via, troppa frettolosità e superficialità in varie circostanze soprattutto durante la ripresa.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno dovuto fronteggiare un rilevante problema ancor prima che la partita iniziasse. Nel corso del riscaldamento Simona Artoni ha accusato dolori alla caviglia, e così l’ala/centrale ospite è stata costretta a seguire l’intera partita da spettatrice. Fino alla mezz’ora, la Casalgrande Padana ha comunque evidenziato una serie di spunti incoraggianti: dopo un equilibrio iniziale (3-3 al 10′), al 20′ le biancorosse erano avanti di 2 lunghezze sull’8-10. A seguire, nei 600 secondi successivi le casalgrandesi sono state capaci di gestire la situazione in maniera complessivamente efficace: Leno frizzante, ma la compagine ceramica è riuscita a individuare le contromosse necessarie per ampliare il proprio vantaggio sia pure lievemente. La prima frazione di gioco è quindi terminata con la Padana avanti sul 10-13.

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

I veri inghippi per le ragazze ospiti sono sopraggiunti nella ripresa, in special modo fra il 30′ e il 45′. Leno non ha incontrato esitazioni nell’assumere un visibile predominio territoriale, contro una Casalgrande sciupona e a tratti troppo nervosa. Al 40′ la Padana guidava ancora di stretta misura sul 14-15, ma dieci minuti più tardi la situazione si è invece capovolta sul 19-18 a favore delle lombarde. Finale ricco di sussulti, da entrambe le parti. Franco e socie sono arrivate vicinissime a ottenere un pareggio: considerando l’andamento complessivo del confronto, si tratta di un risultato che avrebbe anche potuto starci. Tuttavia Leno ha conservato la freddezza necessaria per difendere strenuamente il proprio sottile ma significativo vantaggio, fino al termine. Una sfida in cui le bresciane hanno espresso un atteggiamento tenace e vincente, accompagnato da pregevoli doti sul piano dell’intessitura di gioco: tutto ciò ha trovato ricompensa nel punteggio finale, un 23-22 con cui Leno ha potuto festeggiare due punti di importanza davvero rilevante nella corsa verso la salvezza. Per contro a Casalgrande resta qualche innegabile rimpianto, per non avere saputo cogliere quella che sembrava essere una buona occasione di vittoria. La Padana ha comunque conservato un buon margine di vantaggio sulla zona playout, pari a 7 lunghezze: viceversa, ora gli spareggi scudetto si trovano 8 punti più in alto rispetto alle biancorosse.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, la doppia cifra della capitana Ilenia Furlanetto non è bastata per porre rimedio agli appannamenti offensivi delle biancorosse. Quanto a Leno, impossibile assegnare valutazioni negative: riscontri di pregio da parte di tutte le protagoniste di casa. Tra le lombarde spiccano in particolare la vivacità di Giulia Lavagnini, della rumena Alexandra Ionela Colac e dell’ucraina Olena Kovtun: senza ovviamente dimenticare i meriti della guardiana bielorussa Maryia Trayan.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel primo tempo siamo riuscite a reggere l’impatto con la sfida – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per noi, i veri problemi sono sopraggiunti durante il quarto d’ora iniziale della ripresa. A seguire abbiamo tentato una reazione e nel finale potevamo pure ottenere un punto, ma le difficoltà incontrate tra il 30′ e il 45′ hanno finito per condizionare il nostro rendimento anche nelle fasi successive dell’incontro. Congratulazioni a Leno, che ha creduto nel successo in misura superiore rispetto a noi. Per quanto ci riguarda, apprezzabile nel complesso il rendimento difensivo: tuttavia, 22 gol messi a segno rappresentano un bottino davvero troppo magro per sperare di vincere. La defezione di Simona Artoni non ci ha certo aiutate, e inoltre il fatto di giocare sul campo di una squadra frizzante come Leno ha creato ulteriori ostacoli da superare: ad ogni modo, tutto ciò non può e non deve affatto costituire una scusante”.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Nella fattispecie le nostre ragazze si sono lasciate condizionare da una eccessiva dose di nervosismo – prosegue la timoniera biancorossa – In ogni partita ci sono sempre fonti di tensione, soprattutto in un duello disputato punto a punto come questo: ad ogni modo le tensioni e le ansie vanno sapute gestire, altrimenti le conseguenze sfavorevoli sul piano del gioco e del risultato non tardano a manifestarsi. L’elevato numero di sviste e imprecisioni offensive in cui siamo incappate parla chiaro in tal senso. In alcuni momenti, ero più impegnata a tranquillizzare le ragazze piuttosto che a dare indicazioni sullo sviluppo della nostra struttura di gioco: ciò la dice lunga sullo stato d’animo con cui abbiamo affrontato la sfida, soprattutto dopo l’intervallo”.

Emma Baroni, terzino della compagine biancorossa

Ora urge quindi cambiare registro, poichè il calendario ha in serbo un confronto che si prospetta tutt’altro che agevole. Sabato prossimo 15 febbraio, al pala Keope arriverà nientemeno che la Ac Life Style Erice: si tratta della compagine campione d’inverno, nonchè attuale capolista della massima divisione con ben 15 vittorie totalizzate nell’arco di 16 gare. Fischio d’inizio alle ore 17,30. “Speriamo davvero di recuperare Simona Artoni, ma non solo – rimarca Elena Barani – Qui a Leno, la mancanza di serenità ci ha portate a disperdere un prezioso quantitativo di energie: di conseguenza, ciò che dobbiamo ritrovare con urgenza è anche la necessaria lucidità. Quanto a Erice, di certo non siamo noi a scoprire l’elevatissimo valore delle avversarie che affronteremo: si tratta di una vera super potenza della serie A1, e del resto la graduatoria lo dimostra appieno. Tuttavia, ciò non dovrà affatto condizionare la nostra preparazione alla partita: le asperità che dovremo superare sono rilevanti e molteplici, ma guai se pensassimo di non potercela fare”.

L’ala gialloblù Giulia Lavagnini in azione (foto pagina Fb Handball Leno)

“Una vittoria fortemente cercata, spinte dalla marcata esigenza di cercare riscatto dopo le sconfitte da cui provenivamo – commenta quindi l’ala gialloblù Giulia Lavagnini La nostra preparazione all’incontro si è svolta in maniera proficua: ci siamo concentrate su ogni minimo dettaglio, e inoltre siamo state aiutate dai preziosi rientri di alcune ragazze che nelle scorse settimane avevano avuto intoppi con l’influenza. I due punti sono arrivati nonostante gli errori che abbiamo comunque commesso, soprattutto nella prima frazione di gioco: tuttavia, la nostra cospicua dose di carattere ci ha permesso di non mollare e di rimanere ben attaccate alla partita. Così dopo la pausa siamo scese in campo con una rinnovata dose di determinazione, sviluppando così una felice combinazione tra efficienza difensiva e velocità nella costruzione degli attacchi. Tutto ciò ci ha permesso di piazzare il sorpasso e di concludere la sfida nel migliore dei modi”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Nonostante il risultato, Casalgrande ha ugualmente messo in mostra numerose qualità – rimarca l’ala in forza a Leno, classe 2005 – Nel dettaglio, la difesa biancorossa 5-1 ci ha creato più di qualche grattacapo. Ad ogni modo, niente che non ci aspettassimo: conoscendo l’indubbia caratura della Padana, avevamo previsto una partita molto combattuta così come è effettivamente stata. Ora siamo qui a festeggiare un successo di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, ma niente rilassatezze. Felicissime per ciò che abbiamo dimostrato stavolta: d’altronde ora non bisogna affatto perdere la concentrazione, specie in vista del derby lombardo di sabato prossimo 15 febbraio a Cassano Magnago. Sappiamo di avere le carte in regola per rimanere in A1: di conseguenza, l’affermazione contro Casalgrande dovrà necessariamente rappresentare un edificante punto di partenza su cui costruire ulteriori vittorie”.

Valentina Bonacini, portiere dell’organico biancorosso

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia 28-42, Jomi Salerno-Lions Sassari 39-24, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 27-25, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-9 e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago 20-23.

Classifica: Ac Life Style Erice 30 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 28; Aviometal Cassano Magnago 24; Securfox Ariosto Ferrara 19; Bressanone Südtirol 18; Casalgrande Padana 16; Leno 9; Sirio Toyota Teramo 8; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ma che sera! Casalgrande Padana, vittoria scintillante su Bressanone

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CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 10, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Baroni S., Cosentino, Lusetti 6, Giubbini (P). All. Elena Barani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 2, Lucarini 3, Hilber 1, Nothdurfter 1, Vegni 6, Bordon (P), Habicher 4, Babbo 3, Di Carlantonio 1, Gamper, Ghonim 1. All. Andrea Eder.

ARBITRI: Stefano Rinaldi e Michele Tempone.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Bressanone Südtirol 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 2.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Ma che sera”: un successo musicale di Raffaella Carrà datato 1972, un titolo che sei anni dopo ha anche dato il nome a un suo varietà televisivo. “Ma che sera!”, magari aggiungendo il punto esclamativo, è pure uno slogan perfetto per descrivere con efficacia lo sfavillante sabato della Casalgrande Padana: le biancorosse hanno infatti ottenuto il primo successo casalingo in questo 2025, per giunta riportando con pieno merito un’affermazione di notevole prestigio. Stavolta al pala Keope si è giocato per la quindicesima giornata della serie A1 femminile, e le biancorosse hanno avuto la meglio nientemeno che sulle campionesse d’Italia in carica: la compagine ceramica ha espresso una pallamano di travolgente qualità sotto tutti i punti di vista, prevalendo così in grande stile su un Bressanone Südtirol comunque tenace ed energico.

Charity Iyamu: ancora una volta il terzino biancorosso ha saputo lasciare il segno in maniera inequivocabile

L’andamento della gara parla chiaro: Padana sempre avanti nel punteggio, per la gioia del numeroso e partecipe pubblico presente al palazzetto di via Aosta. Al 10′ Furlanetto e socie guidavano la contesa sul 7-4, mentre al 20′ le casalgrandesi avevano sempre 3 lunghezze di vantaggio sul 10-7. Un piccolo ma significativo allungo, piazzato sul finire della frazione, ha quindi permesso alle padrone di casa di giungere all’intervallo sul 15-11 in proprio favore. Nella ripresa, la musica non è cambiata: Bressanone ha trovato le strategie giuste per portarsi più volte vicinissima ad agganciare le avversarie, ma a quel punto la formazione ceramica è stata capace di mantenere anche una fortissima tenuta sul piano psicologico. Di conseguenza, parziali tutti favorevoli alle beniamine locali: 19-15 al 40′ e 24-21 dieci minuti più tardi. I 600 secondi finali si sono quindi tradotti in una vera e propria apoteosi per la Casalgrande Padana, che ha raggiunto la vittoria concretizzando il successo con un largo ed eloquente 30-22.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, in una tra le sue espressioni più tipiche

Per quanto concerne il capitolo delle prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: al contrario, tutte le protagoniste biancorosse in campo hanno saputo fornire prove molto preziose e di notevole concretezza. Impossibile comunque ignorare la consueta vena realizzativa di Charity Iyamu, autrice di 10 reti: rilevanti anche i contributi offensivi da parte di Ilenia Furlanetto e Gaia Lusetti. In porta, Elisa Ferrari non ha mancato di abbassare la saracinesca in svariate occasioni. Nell’ambito di Bressanone, la compagine guidata dalla nuova allenatrice Andrea Eder ha potuto contare sui 6 gol di Violetta Vegni. Spicca inoltre la generosa prova della guardiana Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno.

La motivata euforia della pivot biancorossa Alessia Artoni

Una nota statistica: per la terza stagione consecutiva, le detentrici dello scudetto si trovano a pagare dazio sul parquet del pala Keope. Era accaduto così anche il 24 settembre 2022, quando la Casalgrande Padana prevalse 26-22 proprio sul Bressanone Südtirol. Copione analogo il 28 ottobre 2023, con il 20-19 che le biancorosse piazzarono contro la Jomi Salerno. Ora, il film si è nuovamente ripetuto.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

“In tutta sincerità, stavolta è davvero difficile trovare dei difetti all’interno della nostra prova – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Qualche svista c’è stata, e come sempre si potrebbe fare ancora meglio: d’altro canto i piccoli passaggi a vuoto che abbiamo manifestato passano decisamente in secondo piano, rispetto alla notevole qualità di ciò che siamo riuscite a costruire. Bressanone ha un organico differente rispetto a quello che si è aggiudicato il tricolore la scorsa primavera, ma resta comunque un’avversaria di primissimo piano: con tanti nomi di spicco, e una solida struttura di gioco. Di conseguenza, per avere la meglio sulle sudtirolesi serviva davvero una prova maiuscola: proprio quella che abbiamo fornito, confermando così in pieno i buoni segnali emersi durante la preparazione a questa partita. Ritengo che le nostre ragazze meritino proprio un plauso speciale: sia per il costante impegno che ripongono nella pallamano nonostante i mille impegni con lavoro e studio, sia per l’atteggiamento efficiente e propositivo che l’intera squadra ha espresso fin dai primi minuti dell’incontro. Credo inoltre che una menzione speciale vada riservata per il nostro rendimento in chiave difensiva: nella pallamano moderna, subire meno di 25 gol in una partita significa avere lavorato in modo davvero lusinghiero”.

Elena Barani inizia già a proiettarsi sui prossimi impegni, a cominciare dal duello in programma per sabato 8 febbraio a Leno

“Ora ci fermiamo solo un istante, proprio un attimo per assaporare al meglio la gratificante aria della vittoria – rimarca la timoniera biancorossa – A seguire, da lunedì 3 in poi la nostra mente sarà concentratissima sulla trasferta che ci attende in terra lombarda”. Sabato 8 febbraio, a partire dalle ore 17, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno contro le gialloblù bresciane. La Padana si presenterà forte dei suoi 16 punti in classifica: il successo con Bressanone ha consolidato il vantaggio sull’ottavo posto, piazzamento che a fine stagione significa spareggi salvezza. Al tempo stesso, ora i playoff scudetto distano solo 6 lunghezze da Franco e socie: potrebbe quindi esserci spazio per sognare, ma come sempre Elena Barani va molto cauta quando si parla di pronostici o scenari futuri. “Conoscete già la mia filosofia: affrontare con attenzione e dedizione un impegno per volta, senza perdere tempo ed energie nel formulare chissà quali previsioni. Per quanto riguarda Leno, prevedo una sfida tutt’altro che semplice: le bresciane si sono rinforzate con l’arrivo della romena Alexandra Colac proveniente da Sassari. Inoltre le gialloblù saranno animate dalla ferma e motivante intenzione di cogliere punti davvero preziosi, per rilanciare le proprie azioni nell’ambito della lotta in chiave salvezza. Ad ogni modo, penso proprio che il cammino da seguire appaia ben chiaro: ripartiamo con decisione da noi stesse, e dall’indubbio valore di quanto abbiamo saputo sviluppare contro Bressanone”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Il 4 maggio scorso, proprio a Casalgrande, Nadia Ayelen Bordon aveva dato l’addio alla pallamano giocata. In estate l’approdo a Bressanone, nello staff tecnico delle giovanili: tuttavia l’infortunio del portiere Francesca Luchin ha determinato il ritorno dell’italo-argentina sul palcoscenico della serie A1, in maniera inaspettata. Questa volta il portiere classe ’88 ha quindi calcato il parquet del Keope da avversaria, peraltro fornendo riscontri senza dubbio pregevoli.

Bressanone Südtirol fiducioso sul futuro, nonostante la sconfitta: da sinistra la pivot Violetta Vegni, il portiere ed ex di turno Nadia Ayelen Bordon, il terzino Nelly Habicher

“Che volete che vi dica… Nonostante le intenzioni che avevo manifestato mesi fa, pare proprio che smettere di giocare non mi sia affatto possibile! – afferma Nadia Ayelen Bordon, con la sua consueta arguzia verbale – Parlando nel dettaglio della partita, la Casalgrande Padana merita senza dubbio tutti gli applausi che ha ricevuto: le mie ex compagne di squadra hanno interpretato la sfida nel migliore dei modi, senza mai concederci sconti. Inoltre le biancorosse non hanno mai mollato la presa, nemmeno quando sarebbe stato facile scoraggiarsi: durante il secondo tempo noi abbiamo avuto varie occasioni per pareggiare i conti, ma le casalgrandesi ce lo hanno impedito mettendo in campo un mix di grinta, concentrazione e precisione. Quanto a noi, come è noto provenivamo da giornate movimentate: in settimana è avvenuto il cambio alla guida tecnica, da Lukas Waldner ad Andrea Eder. Ad ogni modo, sono certa che il nostro gruppo disponga dei mezzi necessari per riprendersi al meglio da questa infruttuosa trasferta: le doti in tal senso non ci mancano, e sono emerse pure qui al pala Keope sia pure a sprazzi. La lotta per accedere ai playoff ha ancora molto da dire, e in lizza per un posto negli spareggi scudetto possiamo benissimo esserci anche noi. Puntiamo a dimostrarlo già sabato prossimo 8 febbraio, quando ospiteremo Cassano Magnago”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Sassari-Adattiva Pontinia 24-44, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 19-31, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo 34-28 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 16-33 e Mezzocorona-Leno 25-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 28 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 26; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 17; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

Un gruppo di sostenitrici e sostenitori: della compagine biancorossa… e in particolare di Francesca Franco

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Bressanone. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della sfida casalinga con le altoatesine.

Giovanili, lo Spallanzani U18 femminile torna al successo prevalendo su Prato

Nel campionato Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso protagonista di un brillante ritorno alla vittoria. Nel pomeriggio di domenica 26 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio sulle comunque vivaci toscane targate Tushe Prato. La prima frazione di gioco si è chiusa con le padrone di casa avanti sul punteggio di 16-7: a seguire, le beniamine locali hanno centrato l’intera posta in palio arrivando al risultato finale di 35-23.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani durante la sfida casalinga contro Prato

“In questo caso il risultato parla chiaro – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Le nostre ragazze hanno saputo rendersi protagoniste di una prova solida e convincente, ottenendo così un’affermazione che non era certo scontata. Un successo autenticamente incoraggiante, in vista dell’agenda di impegni che ci attende”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 2, Baroni S. 3, Baroni E. 8, Capellini, Di Caterino (P), Cosentino 4, Ferrari 3, Folli, Galletti 2, Giovannini 9, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo 1, Trevisi 3.

Da sinistra, Sofia ed Emma Baroni in azione nel duello con le Tushe

Classifica del campionato interregionale: Oderzo 12 punti; Cellini Padova* 11; Ariosto Ferrara 10; Spallanzani Casalgrande 9; Mestrino* e Tushe Prato 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1. Cellini Padova e Mestrino hanno disputato 6 partite, mentre le altre ne hanno giocate 7.

Domenica 9 febbraio, le casalgrandesi saranno di scena al pala Deledda di Malo per affrontare le Guerriere: in terra vicentina si giocherà dalle ore 16.

Laura Ferrari (Spallanzani Casalgrande U18) in fase realizzativa

UNDER 16 MASCHILE. Quanto all’Under 16 maschile, note purtroppo meno liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande. Nel duello disputato martedì 21 gennaio, i biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso il 1° tempo in vantaggio sul 20-11, il Marconi Jumpers ha poi concretizzato la propria vittoria con il punteggio conclusivo di 42-24.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Ahinoi, abbiamo fatto l’esatto contrario di ciò che avremmo dovuto – afferma Luca Ferroni – Troppi i palloni regalati ai castelnovesi, che così ne hanno puntualmente approfittato per innescare ficcanti ed efficaci contropiedi. Nel complesso, davvero poco da salvare in questa trasferta: fanno tuttavia eccezione i nostri ragazzi provenienti dall’Under 14, che hanno comunque conferito un contributo di buona qualità”.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, stagione 2024/25

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Marconi Jumpers: Bonazza 4, Caprili 3, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 1, Mattioli 4, Niccolai 2, Piazza, Sciannamea 6, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea, miglior realizzatore biancorosso a Castelnovo Sotto

Classifica del girone A regionale dopo 8 turni: Faenza 15 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola 12; Spm Modena 11; Spallanzani Casalgrande 9; Felino 6; Carpi 3; 2 Agosto Bologna e Sportinsieme Castellarano 2.

Ora, per Casalgrande c’è il derby sul campo della Sportinsieme Castellarano: appuntamento domenica prossima 2 febbraio dalle ore 11.30, al Teatro dello Sport di Tressano.

Foto di gruppo al pala Keope, al termine del raduno regionale dedicato alle ragazze classe 2010, 2011 e 2012

RADUNI REGIONALI. Domenica 26 gennaio, al pala Keope, si è svolto un raduno regionale dedicato alle ragazze nate negli anni 2010, 2011 e 2012. Un appuntamento allestito e promosso dalla Figh emiliano-romagnola, nell’ambito dell’iniziativa che va sotto il nome di “Selezione del talento”. Presenti 18 ragazze provenienti da Spm Modena, Ariosto Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Pallamano Romagna, Pallamano 2 Agosto Bologna e ovviamente Spallanzani Casalgrande: il gruppo ha lavorato sotto la direzione di Ilenia Furlanetto (Spallanzani) e Marcello Montanari (Romagna). A seguire, raduno regionale anche per le categorie Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope: in questo caso hanno partecipato Rapid Nonantola, Felino, 2 Agosto Bologna, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande.

Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope (foto pagina Fb Figh Area 4 Emilia Romagna)

L’AGENDA. Dopo una lunghissima pausa agonistica, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile sta per tornare alla ribalta. Domenica 2 febbraio, dalle ore 14.30, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto saranno al pala Cavina di Imola per sfidare le pari età del Romagna. Casalgrande guida la classifica a punteggio pieno con 6 punti totalizzati in 3 gare, mentre le padrone di casa hanno ottenuto 4 punti nell’arco di altrettante partite.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa dopo l’affermazione casalinga su Prato. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca di fare la propria parte ma a Salerno non si passa

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 33 – 16

JOMI SALERNO: Mangone 5, Dalla Costa 5, Lepori, Rossomando, Squizziato 5, De Santis 1, Fabbo 3, Woller, Danti (P), Lanfredi 3, Lauretti Matos, Linder (P), Bujnochova 5, Barreiro Guerra 4, Falser, Gislimberti 2. All. Thierry Vincent.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 2, Furlanetto 3, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Ferrari L., Baroni S., Lusetti 2. All. Elena Barani.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Jomi Salerno 1 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 1.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Questa volta, il risultato parla da solo. Nella serata di sabato 25 gennaio, al pala Palumbo di Salerno, la Casalgrande Padana non si è affatto risparmiata in quanto a sforzi. L’oggettiva buona volontà delle biancorosse non è tuttavia bastata per creare reali difficoltà alle padrone di casa: in questo momento, la Jomi viaggia davvero su un altro pianeta. In terra campana si è giocato per il 14° turno della serie A1 di pallamano femminile: duello equilibrato soltanto nelle prime fasi di gioco. Al 12′, le blasonate blurosa erano avanti sul punteggio di 5-3: a seguire Salerno ha preso il sopravvento in maniera sempre più netta, lasciando ben poco spazio alle speranze della Padana. Jomi avanti 12-4 al 20′ e 17-7 al termine della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, al 40′ il vantaggio delle beniamine locali è arrivato a toccare le 13 lunghezze sul 22-9: un ampio margine che nelle fasi successive ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente, come testimoniano il 28-12 del 50′ e il 33-16 conclusivo.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, al rientro dopo l’influenza che le ha impedito di scendere in campo il 18 gennaio contro Pontinia

A certificare la difficile trasferta delle casalgrandesi ci sono anche le cifre che riguardano l’ambito realizzativo: nelle file della compagine ospite, nessuna giocatrice si è attestata al di sopra delle 3 reti. Per quel che invece riguarda l’organico allenato dal tecnico transalpino Thierry Vincent, la palma di miglior realizzatrice dell’incontro è stata raggiunta da ben quattro atlete: tra queste anche l’ex di turno Asia Mangone, autrice di 5 reti al pari di Ilaria Dalla Costa, Rocio Squizziato e della nuova arrivata slovacca Karin Bujnochova.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“In effetti, abbiamo affrontato un’autentica super potenza della pallamano femminile italiana – osserva Elena Barani, trainer della Casalgrande Padana – Stiamo infatti parlando di una tra le maggiori candidate alla conquista di scudetto e Coppa Italia: un gruppo che anche stavolta ha puntualmente messo in mostra tutto il proprio valore. Peraltro contro di noi la Jomi Salerno ha recuperato alcune protagoniste di primo piano, assenti durante l’affermazione del 18 gennaio a Mezzocorona. Per quanto ci riguarda, noi eravamo prive dell’influenzata Sara Niccolai Apostol. Inoltre, ci siamo presentate con uno schieramento non così ampio dal punto di vista numerico: in particolare, mancavano molte tra le ragazze più giovani. Una scelta che ho ritenuto necessaria, nell’ottica di un’efficiente gestione delle energie in questo fine settimana così denso di impegni: non va infatti dimenticato che domenica 26 gennaio, dalle ore 16, affronteremo la gara casalinga con le Tushe Prato valevole per il campionato interregionale Under 18″.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“Tornando alla serie A1, Salerno ha una tra le retroguardie più solide ed efficaci dell’intero campionato – rimarca la timoniera biancorossa – Nel costruire la linea difensiva intorno alla propria porta, la formazione blurosa applica schemi che intralciano parecchio le avversarie: quando si sfida la Jomi, far circolare la palla con precisione ed efficienza non è mai una missione semplice. Pur considerando l’indubbia forza di chi avevamo di fronte, noi potevamo comunque fare qualcosa di meglio: pochi i gol che abbiamo messo a segno, e inoltre troppe volte siamo state in balia delle ficcanti ripartenze salernitane. Peraltro, con il passare dei minuti ci è subentrato anche un po’ di comprensibile appannamento sul piano psicologico. Di certo, non abbiamo mai rinunciato a cercare strategie per tentare quantomeno di addolcire il margine sfavorevole in termini di punteggio: tuttavia Salerno ha ugualmente preso il largo con il passare dei minuti, e dunque il compito di reagire è diventato sempre più arduo per noi”.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese

“Ad ogni modo, nonostante l’eloquente risultato finale, io vorrei concentrarmi anche sugli aspetti più incoraggianti di questa sfida – aggiunge Elena Barani – Pur trovandoci confrontate con un vero colosso della massima divisione, abbiamo comunque messo in campo una generosa dose di impegno per provare a opporre resistenza. In più, stavolta siamo riuscite ad accumulare una quantità di palloni persi inferiore rispetto al solito: un dato confortante, che costituisce un motivo in più per guardare ai prossimi impegni con ulteriore ottimismo”. Proprio a proposito dell’agenda, sabato 1° febbraio la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per la sfida casalinga con le campionesse d’Italia in carica: contro il Bressanone Südtirol si giocherà dalle ore 18,30. “E’ vero che lo scorso anno la compagine altoatesina ha vinto lo scudetto, ma ora siamo immerse in tutt’altro contesto e in tutt’altro campionato – sottolinea l’allenatrice biancorossa – Di conseguenza, i parallelismi con la passata stagione non possono e non devono condizionarci. Bressanone può nutrire ragionevoli ambizioni in ottica playoff: d’altro canto il nostro obiettivo sta nel trovare riscatto dall’opaca prova fornita nell’ottobre scorso, durante il duello di andata in Alto Adige. In quell’occasione abbiamo perso 27-22, giocando nel bel mezzo di una settimana molto impegnativa con ben tre partite nell’arco di appena 7 giorni. Ora sembrano profilarsi le condizioni giuste per provare a disegnare un altro tipo di scenario: dal nostro punto di vista, fare meglio rispetto all’incontro di andata rappresenta un traguardo che ritengo davvero fattibile”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana dista sempre 8 lunghezze dalla zona playoff: viceversa il vantaggio sull’area playout si è leggermente limato, passando da 8 a 6 punti. “Lotto diviso in tre parti, è evidente – evidenzia Elena Barani – Alta, media e bassa classifica. Al momento noi stazioniamo nel segmento centrale, che potremmo definire “di pianura”. Ora dobbiamo guardare con decisione alle… zone di montagna, per tenerci ben alla larga dal rischio di scivolare nelle acque più pericolose del tabellone”.

L’ala blurosa Olga Lanfredi (foto Antonucci per pagina Fb Pdo Handball Salerno)

“Un’affermazione figlia dell’accurato lavoro svolto durante i giorni che hanno preceduto l’incontro – commenta quindi Olga Lanfredi, ala classe 2001 in forza alla Jomi Salerno – Ancora una volta la preparazione si è svolta in modo molto accurato, e i risultati non hanno tardato a vedersi. Fin dai primi minuti di gioco, siamo state in grado di affrontare la Casalgrande Padana mettendo in campo le doti che servivano: sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco, sia per quanto riguarda la mentalità. Credo inoltre che vada sottolineata l’importanza dei rientri di Giulia Fabbo, Giulia Rossomando e Cyrielle Lauretti Matos: ora siamo finalmente tornate pressochè al completo, e ciò ha certamente inciso nel delineare questo largo successo”. Sabato 1° febbraio, le blurosa saranno di scena nella super sfida sul campo della Aviometal Cassano Magnago.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Salerno

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della quattordicesima giornata sono Adattiva Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 31-22, Leno-Cellini Padova 21-21, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara 29-17, Sirio Toyota Teramo-Lions Sassari 40-27 e Bressanone Südtirol-Mezzocorona 34-26.

Classifica: Ac Life Style Erice 26 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 24; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Cellini Padova 5; Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, foto di gruppo per l’organico biancorosso 2024/25. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile continua a vincere. Bene anche gli Under 14

Nel campionato interregionale Under 18 femminile, derby infruttuoso per lo Spallanzani Casalgrande. Nella serata di mercoledì 15 gennaio, le biancorosse sono rimaste a secco sul parquet del pala Boschetto di Ferrara. Nella fattispecie, le forti padrone di casa targate Ariosto hanno chiuso il primo tempo avanti sul 15-12: durante la ripresa, le biancoazzurre sono quindi riuscite ad allargare il margine di vantaggio fino al 28-19 conclusivo.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Per quanto ci riguarda, nel primo tempo abbiamo fornito una prova complessivamente convincente – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Non a caso, situazione equilibrata fin quasi all’intervallo: l’Ariosto Ferrara ha piazzato un mini-allungo soltanto sul finire della frazione, sfruttando al meglio due minuti di superiorità numerica. D’altro canto, nella prima mezz’ora i nostri meccanismi di squadra hanno funzionato in maniera efficace: sia per quanto concerne difesa e portiere, sia a livello di incursioni offensive. Durante la ripresa, nelle fasi iniziali ci siamo mosse seguendo la stessa falsariga di quanto visto in precedenza: peraltro all’8′ Ferrara conduceva soltanto di una lunghezza sul 17-16, e dunque abbiamo persino sfiorato l’aggancio. Purtroppo a seguire siamo incappate in un calo, che ci ha impedito di rispondere con efficacia alle ficcanti azioni di attacco ferraresi. Dal 10′ del secondo tempo in avanti, ho notato un passo indietro dal punto di vista caratteriale rispetto al pari casalingo del 12 gennaio contro Oderzo: una flessione su cui dovremo concentrarci a fondo. La prossima meta da centrare sta infatti nel mantenere un alto livello di attenzione e di convinzione lungo l’intera durata dell’incontro, evitando di concedere minuti e spazi alle avversarie di turno”.

Greta Trevisi, terzino della Casalgrande Padana U18 femminile

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi, Baroni S. 1, Baroni E. 1, Capellini, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Galletti 6, Giovannini 4, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia 1, Taccucci, Trevisi 2.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Classifica dopo 6 giornate: Cellini Padova 11 punti; Oderzo 10; Ariosto Ferrara 8; Spallanzani Casalgrande 7; Tushe Prato e Mestrino 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1.

Domenica prossima 26 gennaio, le biancorosse riceveranno al pala Keope le Tushe Prato: in campo dalle ore 16.

Sirya Lembo in piena azione

UNDER 16 FEMMINILE. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile si è invece aggiudicato anche il testacoda al pala Del Bono di Parma, prevalendo sulla locale formazione gialloblù. Nel pomeriggio di domenica 19 gennaio, le ragazze ospiti hanno avuto la meglio con un netto 12-49: per la cronaca il primo tempo si era chiuso sull’8-24, sempre a favore delle biancorosse. Lo Spallanzani continua così a guidare la graduatoria a punteggio pieno.

Alessia Taccucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Prova di buon livello e senza particolari problemi – commenta la timoniera biancorossa Elena Barani – Punteggio eloquente e due punti di valore, ottenuti contro avversarie che comunque non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno”.

Chiara Bacchi (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro Parma: Bacchi 7, Baroni 1, Capellini 6, Capucci 2, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Folli 4, Galletti 5, Giubbini G. 2, Lembo 7, Lusoli 3, Maraia 3, Rivi 1, Taccucci 7, Terranova 1.

Giulia Giubbini in azione

Classifica del girone unico regionale: Spallanzani Casalgrande* 12 punti; Ariosto Ferrara 8; Romagna 6; 2 Agosto Bologna* 4; Valsamoggia 2; Parma 0. Spallanzani Casalgrande e 2 Agosto Bologna hanno disputato 6 gare, mentre le altre squadre ne hanno giocate 5.

Ora il prossimo appuntamento è in agenda per sabato 22 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara per affrontare la sfida di alta quota contro l’Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 19.

Tommaso Federzoni (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato regionale U14 maschile, netta affermazione casalinga per lo Spallanzani Casalgrande. Nella mattinata di domenica 19 gennaio, sul parquet del pala Keope, i biancorossi si sono imposti sulla pur forte e combattiva Arci Uisp Ravarino. Padroni di casa vittoriosi 34-25: il primo tempo si era chiuso 17-13, sempre a favore di Casalgrande.

L’allenatore biancorosso Luca Ferroni

“Ci siamo espressi abbastanza bene, specie considerando la lunga sosta agonistica da cui provenivamo – evidenzia il trainer biancorosso Luca Ferroni – Inoltre anche stavolta sono riuscito a far giocare tutti, e ritengo che ciò renda ancora più significativa e gratificante la nostra vittoria. D’altro canto, di certo si può fare ben meglio rispetto a quanto visto in questa occasione: in particolare, nell’affrontare i modenesi abbiamo commesso troppi errori dai 6 metri”.

Giacomo Fontana (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Algeri, Bertani (P), Bonazza, Borghi, Federzoni 5, Fontana 6, Guidetti 1, Lusetti 3, Maletti (P), Niccolai 3, Nicola 5, Ruini, Scognamiglio, Speranza 5, Zanti.

Alessandro Bonazza (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

Classifica del girone B: Faenza e Spallanzani Casalgrande* 14 punti; Carpine e Arci Uisp Ravarino 10; Ferrara United B 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma 4; 1985 Pallamano Bologna 2; Estense Ferrara 0. Lo Spallanzani ha giocato 8 partite, mentre le altre squadre ne hanno disputate 7.

Domenica 9 febbraio, nuovo impegno casalingo per i biancorossi Under 14: nell’occasione il pala Keope sarà il teatro del duello con il Carpine, che avrà inizio alle ore 11,30.

Filip Niccolai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nell’Under 18 regionale maschile, sconfitta di misura per l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande: al pala Molza di Modena, i padroni di casa della Spm ha conquistato l’intera posta in palio col punteggio di 35-32.

Classifica del girone unico: Romagna 16 punti; Spm Modena 13; Estense Ferrara 10; Ferrara United* e Rapid Nonantola 9; Carpine/Spallanzani* 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 3; 1985 Pallamano Bologna* e Parma 2. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 7 partite, mentre le altre ne hanno disputate 8.

Domenica 9 febbraio, dalle ore 19, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Boschetto di Ferrara per fronteggiare lo United.

Francesco Martino (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile tornerà alla ribalta a brevissimo. Martedì 21 gennaio, i biancorossi allenati da Luca Ferroni saranno ospiti del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: al Puntosport Spaggiari si gioca dalle ore 18,50. Fin qui entrambe le contendenti hanno disputato 7 incontri: la compagine della Bassa è quarta nel girone A a quota 10, mentre Casalgrande segue a ruota con 9 punti al proprio attivo.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile stagione 2024/25. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la buona volontà della Casalgrande Padana non basta per arginare Pontinia

padana

CASALGRANDE PADANA – ADATTIVA PONTINIA 21 – 28

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 8, Furlanetto 4, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi, Baroni E., Giovannini 1, Ferrari L., Baroni S., Cosentino. All. Elena Barani.

ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 4, Colloredo 7, Manojlovic R. 4, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 4, Stefanelli 4, Giardino, Gomez Hernandez 5, Piantini (P), Crosta. All. Nikola Manojlovic.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 9-15. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 5, Adattiva Pontinia 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Adattiva Pontinia 2.

Il terzino biancorosso Charity Iyamu in elevazione durante la sfida contro l’Adattiva Pontinia, disputata sabato 18 gennaio al pala Keope (foto Ivan Galletti)

I festeggiamenti biancorossi per il primo successo casalingo del 2025 sono rimandati: si tratta del verdetto scaturito al pala Keope nel pomeriggio di sabato 18 gennaio. Come è noto, questa volta la Casalgrande Padana ha affrontato una tra le maggiori potenze della serie A1 di pallamano femminile: l’Adattiva Pontinia è stata capace di mantenere piena fede alla propria fama, espugnando il parquet di via Aosta con un successo perentorio che ben rispecchia il reale andamento della partita. Grande merito quindi alle gialloblù, vittoriose con merito: al tempo stesso le padrone di casa non si sono affatto risparmiate in quanto a impegno, e durante l’intero arco dell’incontro si sono tenute ben distanti dall’esprimere un atteggiamento rassegnato. Tuttavia la compagine ceramica proveniva da una settimana particolarmente complessa, costellata da mille problemi legati agli attacchi influenzali che hanno interessato varie atlete. Problemi che ovviamente hanno creato difficoltà nello svolgimento degli allenamenti, e che per giunta hanno dato luogo a un’inaspettata assenza dell’ultimo minuto: contro Pontinia le casalgrandesi hanno dovuto fare a meno della centrale Gaia Lusetti, bloccata proprio dall’influenza che le è sopraggiunta a ridosso della partita. Le altre defezioni erano invece annunciate: Padana come sempre senza Margherita Rossi, che comunque sta proseguendo con successo il suo recupero dopo l’inghippo settembrino al ginocchio. Viceversa l’Adattiva si è presentata in via Aosta ancora priva di Sandra Radovic, infortunata al menisco.

Marianna Orlandi, ala in forza alla Casalgrande Padana

Per quel che concerne nel dettaglio la cronaca del confronto, valido per il 13° turno, nel corso delle prime fasi la Casalgrande Padana ha dato l’impressione di poter costruire una giornata memorabile: pronti-via, e le beniamine locali si sono portate in vantaggio sul 5-3 tra gli applausi della platea biancorossa. D’altro canto, ben presto il copione della sfida ha subìto modifiche sostanziali: la reazione di Pontinia non si è fatta attendere. Dalla metà del secondo tempo in avanti, le ragazze allenate da Nikola Manojlovic hanno assunto un crescente predominio territoriale: l’Adattiva ha evidenziato la classica marcia in più durante svariati frangenti della contesa. Tutto ciò contro una Padana che comunque non ha mai smesso di mostrarsi volenterosa e autrice di generosi sforzi. Al 20′ la situazione era già completamente ribaltata: 5-10 a favore dell’organico ospite. A seguire, le gialloblù hanno terminato la prima frazione con un significativo vantaggio di 6 reti: 9-15.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

Anche nella seconda mezz’ora, la sfida si è articolata su binari visibilmente favorevoli alla formazione arrivata dal Lazio: l’apprezzabile prova difensiva da parte delle casalgrandesi non è bastata per frenare l’arrembante cammino di Pontinia verso la vittoria. Gialloblù avanti 11-19 al 40′ e 17-26 poco dopo il 50′. All’interno delle fasi conclusive, l’Adattiva ha potuto limitarsi ad amministrare l’ampio vantaggio acquisito senza incontrare eccessivi problemi: Furlanetto e socie hanno comunque trovato la lucidità e le forze necessarie per regalare qualche buon spunto pure nel finale di gara, guizzi che hanno permesso di limare lo svantaggio fino al 21-28 conclusivo.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

Quanto alle prove individuali, nei ranghi di casa sono da segnalare i pregevoli riscontri forniti da Simona Artoni e Francesca Franco. Inoltre, la Casalgrande Padana ha potuto parzialmente consolarsi con il roboante bottino offensivo totalizzato da Charity Iyamu: la fromboliera biancorossa ha piazzato 8 sigilli, rivelandosi così miglior realizzatrice dell’incontro. Oltretutto, il terzino di scuola Prato staziona sempre al 2° posto nella classifica realizzatrici della serie A1: ora le sue reti hanno raggiunto quota 98, soltanto 10 in meno rispetto a Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara. Al quarto posto della speciale graduatoria troviamo quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia: 89 le sue reti, 7 delle quali realizzate nel contesto di questa contesa al pala Keope. Sette gol che suggellano in maniera ulteriore il brillante pomeriggio dell’intera compagine gialloblù.

Un altro fotogramma della sfida casalinga con Pontinia. Da sinistra in maglie biancorosse Simona Artoni, Sara Niccolai Apostol, Charity Iyamu e Ilenia Furlanetto. Da sinistra in maglie gialloblù Suleiky Gomez Hernandez, Ramona Manojlovic, Irene Stefanelli e Cecilia D’Ambrosio (foto Ivan Galletti)

In merito alla classifica della serie A1, adesso la Casalgrande Padana è scesa al 7° posto e ora gli spareggi scudetto distano 8 punti: in compenso, le biancorosse hanno conservato un confortante e rassicurante vantaggio di 8 lunghezze sulla zona playout.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Non è certo mia intenzione accampare alibi legati alle assenze di Margherita Rossi e Gaia Lusetti – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Purtroppo anche le defezioni fanno parte del gioco, e non possono rappresentare una scusante: ritengo infatti che il compito di ogni squadra stia nel valorizzare al meglio le risorse a disposizione, evitando di formulare chissà quali pezze giustificative legate a chi non ha potuto scendere in campo. Detto ciò, questa volta ci siamo trovate a dover sostenere un compito particolarmente arduo: in primo luogo per l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Attualmente Pontinia ha un gruppo piuttosto stretto dal punto di vista numerico, e quindi non ha la possibilità di effettuare grandissime rotazioni: nonostante ciò l’Adattiva può contare su una serie di nomi di rilievo, atlete che fin qui stanno pienamente confermando le proprie doti settimana dopo settimana. La collocazione delle gialloblù all’interno della classifica non deriva affatto dal puro caso. I meriti di Pontinia sono emersi qui a Casalgrande ma pure in tante altre occasioni, come ad esempio in occasione del successo casalingo dicembrino che l’Adattiva ha centrato contro la capolista Erice”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

“Parlando invece di noi, ci siamo presentate a questo duello dopo una settimana tutt’altro che semplice – rimarca la timoniera biancorossa – Al tempo stesso, credo comunque che avremmo potuto fare qualcosa di meglio: forse non sarebbe bastato per pareggiare o vincere, ma almeno avremmo reso meno severe le dimensioni della sconfitta. Sono mancati quei lampi di inventiva e lucidità in più, che invece mi sarei aspettata: parlo soprattutto della fase di attacco. Nel cercare la via del gol, ci siamo attestate su livelli inferiori rispetto ai nostri standard potenziali: il consistente valore della retroguardia gialloblù e del portiere Antonella Piantini sono fuori discussione, ma noi siamo incappate in varie disattenzioni offensive che potevamo benissimo risparmiarci. Al tempo stesso, credo pure che non sia certamente il caso di piangerci addosso. Nonostante il punteggio sfavorevole, la nostra prova è stata caratterizzata anche da numerosi spunti positivi e incoraggianti: aspetti che ritengo vadano sottolineati, e che dovranno rappresentare un motivante punto di ripartenza in vista dell’impegnativo calendario che ci attende a breve. Nella fattispecie, il nostro rendimento difensivo si è rivelato all’altezza della situazione: i numeri ne danno ulteriore prova. Siamo riuscite a tenere Pontinia sotto i 30 gol: non è affatto cosa da poco, specie considerando la caratura delle avversarie. Inoltre abbiamo fornito buoni riscontri sia dal punto di vista caratteriale, sia sotto l’aspetto della tenuta a livello fisico: le tribolazioni dei giorni precedenti alla partita non ci hanno impedito di mettere in campo un quantitativo di energie comunque lodevole, peraltro fino al 60′ “.

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Cassano Magnago ha presentato ricorso al Coni, in merito alla sconfitta a tavolino rimediata contro Erice: sul campo, il duello era terminato in parità. Se il Comitato Olimpico accoglierà la versione del club lombardo, in Coppa Italia la Casalgrande Padana affronterà la Jomi Salerno: in caso contrario, nei quarti di finale le biancorosse sfideranno proprio l’Adattiva Pontinia. Intanto, in questo periodo l’agenda del campionato non è affatto così amica di Franco e socie: sabato prossimo 25 gennaio la formazione ceramica sarà infatti di scena al pala Palumbo di Salerno, per affrontare una Jomi che staziona a propria volta nei piani alti della graduatoria proprio come Pontinia. Fischio d’inizio alle ore 18. In seguito, sabato 1° febbraio al pala Keope arriveranno le campionesse d’Italia in carica targate Bressanone Südtirol.

Emma Baroni, terzino della compagine ceramica

“Intanto, questo stop contro Pontinia non sottrae nulla alla comunque convincente traiettoria che stiamo portando avanti – sottolinea Elena Barani – Ogni giorno le nostre ragazze mettono in campo una dose di impegno davvero straordinaria, e sono certa che sarà così pure nei prossimi giorni quando lavoreremo in vista della trasferta a Salerno. Peraltro, tutto lascia pensare che la preparazione non sarà contraddistinta da quegli intoppi che invece abbiamo avuto nei giorni scorsi: un motivo in più per viaggiare con ottimismo. La Jomi è un’altra realtà contraddistinta da grandi numeri, cifre che evidenziano in modo inequivocabile l’elevatissima qualità dell’organico blurosa. Inoltre noi raggiungeremo la Campania in pullman, e ciò potrebbe toglierci qualcosa a livello di energie. Ad ogni modo credo proprio che questo insieme di aspetti non scalfirà affatto la nostra ferma volontà di sviluppare corsa e gioco, senza timori reverenziali. Nel contempo, c’è la necessità di piazzare un nuovo balzo in avanti: una necessità che deve senza dubbio costituire un ulteriore incentivo a crescere e migliorarsi. Nell’affrontare le realtà di alta graduatoria, dobbiamo infatti arrivare a costruire qualcosa di più e meglio rispetto a ciò che abbiamo saputo manifestare finora”.

L’ala gialloblù Cecilia D’Ambrosio (foto Mirko Lauretti per pagina Fb Pallamano Pontinia)

“Questi due punti hanno un grandissimo valore – osserva quindi l’ala gialloblù Cecilia D’Ambrosio, classe ’96 – La Casalgrande Padana non è mai una squadra agevole da affrontare, e lo dico a ragion veduta. I 7 gol di scarto con cui ci siamo imposte non devono certo lasciar immaginare un’affermazione agevole o scontata: pur essendo in arrivo da una settimana piuttosto tribolata, le biancorosse hanno ugualmente trovato le strategie giuste per esprimere una buona dose di vivacità. Per contro noi siamo riuscite a replicare in maniera senza dubbio propositiva ed efficace, applicando al meglio ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti. Inoltre abbiamo sperimentato varie soluzioni di gioco, ricavandone riscontri favorevoli: riscontri che senza dubbio ci saranno molto utili, per affrontare il prosieguo di questo campionato con sempre più slancio e convinzione. In merito agli obiettivi stagionali, ora come ora ritengo che sia meglio evitare di sbilanciarsi troppo. Non è una questione di prudenza, ma piuttosto di oggettività. Fin qui stiamo dimostrando di poterci attestare su orizzonti molto consistenti, sia in campionato sia in Coppa Italia: siamo dunque felici per il nostro rendimento, ma siamo anche ben consapevoli di dover ancora percorrere un tragitto particolarmente lungo e denso di ostacoli. Per giunta la concorrenza si presenta parecchio combattiva, e dunque la prudenza rimane quanto mai d’obbligo. Meglio pensare a una partita per volta: a cominciare dal confronto casalingo di sabato prossimo 25 gennaio. Nell’occasione ospiteremo al pala Bianchi l’Aviometal Cassano Magnago, per il 14° turno di A1: uno scontro diretto che richiederà un’enorme quantità di energie fisiche e una costante tenuta mentale”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 13esima giornata sono Mezzocorona-Jomi Salerno 18-32, Securfox Ariosto Ferrara-Leno 27-22, Ac Life Style Erice-Sirio Toyota Teramo 36-15 e Cellini Padova-Bressanone Südtirol 20-23 e Aviometal Cassano Magnago-Lions Sassari 32-24.

Classifica: Ac Life Style Erice 24 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 16; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e seconda miglior realizzatrice della serie A1. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Buon pari per le biancorosse U18. Lo Spallanzani U16 femminile resta a punteggio pieno

Anche lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile ha ripreso la propria traiettoria in campionato: nel primo impegno del 2025 le biancorosse sono riuscite a conquistare un pareggio prezioso e di prestigio contro la Pallamano Oderzo, attuale capolista del girone interregionale. Domenica 12 gennaio, al pala Keope, entrambe le contendenti hanno dato vita a una contesa parecchio avvincente: risultato in bilico fino alle ultimissime fasi della partita. Il primo tempo si è concluso con la compagine veneta avanti sul 9-13: tuttavia nella ripresa le beniamine di casa hanno individuato le vie giuste per ricucire lo strappo, fino a giungere al 22-22 finale.

In primo piano, l’allenatrice biancorossa Elena Barani durante la sfida contro Oderzo

“Un buon punto, ottenuto al termine di un incontro che di certo non ha concesso spazio agli sbadigli – commenta Elena Barani, allenatrice delle casalgrandesi Under 18 – Un pareggio di valore, considerando anche la notevole caratura che caratterizza l’organico di Oderzo: il tutto davanti a una cornice di pubblico davvero folta e partecipe. Le nostre ragazze hanno saputo mettere in campo una consistente dose di combattività, e ritengo che si tratti di una qualità senza dubbio da elogiare. Una dote che ci fornisce uno spunto parecchio significativo, utile per delineare uno tra i prossimi obiettivi da raggiungere: ora bisogna lavorare per mantenere e consolidare questa indole battagliera, arrivando a esprimerla con una continuità ancora maggiore rispetto a quella emersa fin qui. Un incentivo in tal senso può essere rappresentato dalla conformazione del calendario. Adesso siamo infatti attese da un periodo che prevede pause non lunghissime tra una partita e l’altra: di conseguenza a breve avremo varie occasioni agonistiche da sfruttare al meglio, per migliorarci e perfezionarci ulteriormente a livello sia di gioco sia di carattere”.

La pivot Giulia Cosentino, miglior realizzatrice nei ranghi casalgrandesi

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro Oderzo: Bacchi 1, Baroni S. 1, Baroni E. 2, Capellini, Cosentino 7, Di Caterino (P), Ferrari 3, Folli, Galletti, Giovannini 6, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Taccucci, Trevisi 2.

Greta Trevisi in azione, sempre durante il duello casalingo con Oderzo

Classifica del campionato interregionale: Oderzo 10 punti; Cellini Padova* 9; Spallanzani Casalgrande* 7; Ariosto Ferrara** 6; Tushe Prato e Mestrino 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1. L’Ariosto Ferrara ha disputato 4 partite, mentre Cellini Padova e Spallanzani Casalgrande ne hanno giocate 5. Tutte le altre squadre hanno invece affrontato 6 gare.

Il terzino Emma Baroni, capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Le biancorosse Under 18 torneranno in campo molto presto, già mercoledì 15 gennaio: a partire dalle ore 18.30 lo Spallanzani sarà di scena al pala Boschetto di Ferrara, ovviamente per il classico derby con l’Ariosto.

L’ala biancorossa Camilla Galletti, capitana dello Spallanzani U16 femminile

UNDER 16 FEMMINILE. Il pomeriggio di domenica 12 gennaio è stato caratterizzato da un duplice evento per la pallamano biancorossa. Sùbito prima della sfida che ha riguardato le Under 18 casalgrandesi, fari puntati sulle Under 16 di scena nel confronto casalingo con il 2 Agosto Bologna. Nonostante le rilevanti energie che le volenterose felsinee hanno messo in campo al pala Keope, lo Spallanzani ha comunque potuto festeggiare un’ampia affermazione. Al termine della prima frazione di gioco, le padrone di casa conducevano sul 14-7: un margine di vantaggio che nella ripresa si è man mano ampliato, come ben testimonia il 29-12 conclusivo. Un risultato che permette a Casalgrande di restare ben salda in vetta, a punteggio pieno.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“A dire la verità, fino all’intervallo ci siamo rese autrici di una prova non così brillante – rimarca Elena Barani, che guida pure le biancorosse Under 16 – Abbiamo viaggiato piuttosto a rilento, commettendo vari errori al tiro e una quantità troppo abbondante di disattenzioni a livello difensivo. In compenso durante la ripresa il copione è cambiato in misura visibile e rilevante, facendo emergere indicazioni ben più brillanti: l’intera squadra ha effettuato un deciso scatto migliorativo, e ciascuna delle nostre atlete è stata capace di fornire un pregevole contributo in chiave vittoria”.

Aurora Maraia (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Bacchi 5, Baroni, Capellini 3, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo 1, Folli 4, Galletti 4, Giubbini G. 1, Lembo 2, Lusoli 4, Maraia 4, Rivi 1, Taccucci, Terranova.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U16 femminile)

Classifica del campionato regionale: Spallanzani Casalgrande* 10 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 6; Valsamoggia e 2 Agosto Bologna* 2; Parma 0. Spallanzani Casalgrande e 2 Agosto Bologna hanno disputato 5 gare, mentre le altre squadre ne hanno giocate 4.

Domenica prossima 19 gennaio, le biancorosse U16 saranno impegnate in un testacoda: appuntamento al pala Del Bono di Parma dalle ore 14, contro la formazione d’oltre Enza.

Tre immagini della trasferta biancorossa a Rubiera, in occasione del Torneo dell’Epifania

UNDER 13 e UNDER 11. Nella giornata di lunedì 6 gennaio, gli organici casalgrandesi delle categorie Under 13 e Under 11 hanno preso parte al Torneo dell’Epifania. L’appuntamento, giunto alla sua 14esima edizione, è stato allestito a Rubiera: come sempre sotto l’organizzazione del locale sodalizio biancorossoblù.

Per quel che riguarda la categoria Under 13, le sfide che hanno coinvolto l’organico biancorosso si sono giocate alla tensostruttura Bergianti e alla palestra di via Mari. Spallanzani sconfitto contro Massa Marittima (6-11) e contro Pressano 2 (14-12): la formazione biancorossa ha inoltre pagato dazio per 13-9 con la Pallamano Scuola Vicenza, compagine che poi si è aggiudicata il titolo. In compenso, il bilancio casalgrandese comprende pure un’altisonante affermazione: 12-7 sulla formazione lombarda di Molteno.

L’intero programma promozionale Under 11 si è invece svolto al pala Bursi, dove il gruppo dello Spallanzani ha riportato un’applaudita quaterna di vittorie: 19-16 su Pressano, 18-12 su Massa Marittima, 37-31 con Palazzolo sull’Oglio e 19-10 con la compagine di casa targata Secchia Rubiera. Contro Verona l’unico duello infruttuoso, 5-18 il punteggio a favore dell’organico scaligero. Lo staff tecnico biancorosso che segue le squadre U13 e U11 è composto da Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli, Sara Niccolai Apostol e Valentina Bonacini.

Luca Ferroni, allenatore dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile (foto Monica Mandrioli)

L’AGENDA. Domenica 19 gennaio, lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile ospiterà al pala Keope i modenesi di Ravarino: fischio d’inizio alle ore 11,30. Uno scontro diretto nei piani alti del girone B: i biancorossi guidati da Luca Ferroni hanno infatti collezionato 12 punti nell’arco di 7 incontri, mentre gli alfieri d’oltre Secchia stazionano a quota 10 dopo 6 partite.

Per quel che invece concerne l’Under 18 maschile, la squadra nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani è attesa dal derby con la Spm: in campo sempre domenica 19 gennaio al pala Molza di Modena, dalle ore 11. I padroni di casa sono secondi in classifica con 11 punti totalizzati nel giro di 7 confronti, mentre il Carpine/Spallanzani alberga a quota 4 dopo 6 gare.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile che ha pareggiato al pala Keope con Oderzo. Le immagini delle formazioni U18 e U16 presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte piazzando un convincente blitz in Sardegna

padana logo

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA 15 – 30

LIONS SASSARI: Poddighe, Obinu, Scanu, Curreli, Onesti 3, Doneddu, Fenu, Lopez Lavialle (P), Colac, Mazzitelli 4, Bonnet, Biondi 2, Balata, Rivetti 1, Sallami 5, Furesi (P). All. Florentina Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 13, Furlanetto 7, Niccolai Apostol 2, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Giovannini 1, Lusetti 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Anastasio e Zappaterreno.

NOTE: primo tempo 6-16. Rigori: Lions Sassari 3 su 4, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Lions Sassari 5, Casalgrande Padana 2.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in azione al pala Santoru

Il 2025 della Casalgrande Padana ha preso il via con un largo blitz piazzato in terra di Sardegna: nella serata di sabato 11 gennaio, Furlanetto e socie hanno espugnato il pala Santoru di Sassari con grande autorità. Classifica alla mano, si è trattato di un successo prevedibile ma non così scontato: pur stazionando all’ultimo posto in graduatoria, nel corso dei mesi le padrone di casa targate Lions hanno avuto modo di rinforzare l’organico con innesti decisamente significativi. Inoltre, le isolane hanno messo in campo la consueta fortissima dose di buona volontà: tutti questi oggettivi punti di forza non sono però bastati per sovvertire il pronostico della vigilia. La compagine ceramica ha infatti fornito una prova all’altezza delle aspettative che la circondavano, tenendosi sempre ben distante dal rischio di sottovalutare le avversarie di turno. In tal modo, pur non avendo molti cambi a disposizione, le biancorosse hanno controllato la situazione fin dalle fasi iniziali della partita: un predominio territoriale che poi è andato consolidandosi con il passare dei minuti, nonostante la comunque ammirevole vivacità delle sassaresi.

Matilde Giovannini, terzino della compagine ceramica

Confronto valido per la dodicesima giornata della serie A1 femminile: si tratta del turno che ha dato inizio alla fase discendente della stagione regolare. Come detto, le casalgrandesi hanno trovato le vie giuste per mettere la freccia già nei minuti iniziali: dopo i primi 10′, le ragazze ospiti erano avanti nel punteggio sul 2-4. Seicento secondi più tardi, il margine favorevole alle biancorosse è quindi raddoppiato: 4-8. La Padana ha quindi chiuso la prima frazione di gioco con un vantaggio che ha addirittura raggiunto la doppia cifra: 6-16 nella fattispecie. Favorevoli a Casalgrande anche tutti i parziali scaturiti nel corso della ripresa: 8-22 al 40′ e 14-24 al 50′, fino ad arrivare al 15-30 che ha chiuso i conti in modo definitivo.

Charity Iyamu, terzino casalgrandese e miglior realizzatrice dell’incontro

Per quanto concerne il panorama delle prove individuali, serata di pregevole livello da parte di tutte le protagoniste ospiti. Charity Iyamu si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro: dopo i 13 centri siglati al pala Santoru, ora il terzino di scuola Prato staziona al 2° posto nella classifica realizzatrici della serie A1. La speciale graduatoria è guidata da Macarena Gandulfo della Securfox Ariosto Ferrara, con 101 sigilli al proprio attivo: Charity Iyamu segue con 90 reti. Al terzo rango troviamo Amani Sallami, terzino tunisino in forza proprio al Lions Sassari: 83 le sue realizzazioni, 5 delle quali messe a segno durante questa sfida di ritorno contro Casalgrande. Con questo successo la Padana aggancia in classifica il Bressanone Südtirol, e allunga la distanza dalla zona playout: ora gli spareggi contro la retrocessione si trovano 8 punti più in basso. I playoff scudetto continuano invece a trovarsi 6 lunghezze più in alto rispetto alle biancorosse.

La Casalgrande Padana in un time-out durante la partita sul campo del Lions Sassari

Il duello andato in scena in Sardegna ha rappresentato anche una sorta di derby azzurro. Nel settembre scorso, l’allenatrice casalgrandese Elena Barani è stata infatti nominata commissario tecnico della Nazionale italiana femminile di beach handball: la sua vice è Florentina “Zucchi” Pastor, trainer della formazione sassarese.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel duello di andata avevamo ottenuto una vittoria ancora più ampia, imponendoci per 39-11 – ricorda Elena Barani – Tuttavia, ritengo che i confronti con quella sfida settembrina siano sostanzialmente fuori luogo. Nella circostanza il Lions Sassari si era presentato al pala Keope con 12 ragazze contate, e in più era ancora privo dei preziosi innesti che sono arrivati successivamente. Oggi la compagine isolana ha un assetto ben differente rispetto a inizio campionato, e penso proprio che sia necessario tenerne conto nell’esaminare questa nostra nuova affermazione. Come è noto, io sono una perfezionista per natura: credo che ci sia quasi sempre qualcosa da aggiustare e da migliorare, anche in presenza di affermazioni nette da parte nostra. Al tempo stesso ritengo che questa volta non sia affatto il caso di lamentarsi troppo, nè tantomeno di sottolineare in maniera eccessiva i piccoli difetti che abbiamo manifestato. A livello generale, mi reputo molto soddisfatta per la tipologia di pallamano che abbiamo espresso. Fin da sùbito, siamo entrate in partita con tranquillità e sicurezza: le ragazze hanno pienamente confermato le aspettative che nutrivo, interpretando la sfida con efficacia pure sotto il profilo della mentalità”.

La guardiana biancorossa Elisa Ferrari

“Stiamo parlando di una trasferta che presentava ostacoli non di poco conto – prosegue la timoniera biancorossa – Innanzitutto si è trattato del primo impegno dopo lo stop natalizio, e ciò comporta sempre una serie di incognite supplementari da affrontare. Inoltre siamo scese in campo dopo aver sostenuto un lungo viaggio, che avrebbe potuto sottrarci un po’ di brillantezza. Peraltro, proprio per questioni organizzative legate al viaggio in aereo, stavolta eravamo noi ad avere soltanto 12 atlete a disposizione. Ad ogni modo, questo insieme di fattori non ci ha affatto impedito di esprimere concretezza e vivacità. Mi è piaciuta molto anche la nostra fase difensiva, che si è mossa in maniera convincente: un po’ come se fosse un magma solido e compatto. Viceversa durante la ripresa siamo incappate in alcune leggerezze che potevamo risparmiarci, legate a qualche pallone che potevamo gestire meglio e a qualche imprecisione in zona gol. Ad ogni modo, si tratta di piccoli appannamenti che sottraggono ben poco alla rilevante qualità della nostra prova. Colgo l’occasione per rivolgere un autentico grazie pure alla società Pallamano Spallanzani, che ancora una volta ha messo in campo risorse di primo piano: il rientro a Casalgrande si è infatti svolto con calma e senza frenesie, dopo un pernottamento in Sardegna”.

Marianna Orlandi, ala in forza alla Casalgrande Padana

Sabato prossimo 18 gennaio, a partire dall’inconsueto orario delle 16, la Padana è attesa dal primo impegno casalingo di questo 2025: l’agenda del 13° turno prevede il duello con una tra le maggiori potenze del campionato. Nella fattispecie al pala Keope arriverà l’Adattiva Pontinia, che peraltro sarà l’avversaria delle biancorosse anche a fine febbraio nei quarti di Coppa Italia. “Come dice Eraclito, “Panta rei”, ossia “Tutto scorre” – rimarca Elena Barani – Proprio perchè tutto scorre, non effettuo alcun tipo di paragone: nè con la sconfitta che abbiamo maturato a Pontinia nella fase di andata, nè con gli incontri tra le due squadre che si sono svolti in questi ultimi anni. Tutto scorre: a ogni fischio d’inizio nasce sempre un nuovo capitolo della nostra storia sportiva, un capitolo che è davvero tutto da scrivere riguardo a dinamiche, strategie, atteggiamento, singoli episodi. Di conseguenza, ancora una volta niente pronostici in merito al risultato: dico solo che l’imminente contesa con Pontinia sarà una buona occasione per saggiare il terreno, testando il nostro attuale comportamento contro una realtà che naviga stabilmente e con brillantezza nei piani alti della graduatoria. Quanto alla Coppa Italia, si tratta di una competizione che segue binari del tutto diversi rispetto al campionato – aggiunge l’allenatrice della Casalgrande Padana – Ovviamente anche lì proveremo a recitare un ruolo di buon livello, ma intanto io sono contentissima già per il solo fatto di avere ottenuto la qualificazione: un traguardo premiante, a cui tutto il nostro ambiente teneva e tiene davvero moltissimo. Le ragazze hanno saputo staccare il biglietto per le finali di Coppa con pieno merito: una meta guadagnata con sudore e impegno giorno dopo giorno, perchè nello sport nessuno concede regali”.

Florentina “Zucchi” Pastor, timoniera del Lions Sassari

“Ogniqualvolta mi trovo ad affrontarla, la Casalgrande Padana sa sviluppare una pallamano sempre più efficiente – commenta quindi Florentina “Zucchi” Pastor, guida tecnica del Lions Sassari – Peraltro si tratta di una squadra che può contare su un cospicuo tasso di esperienza a livello di massima serie, un’esperienza che a noi ancora manca. A mio parere, le biancorosse hanno le carte in regola per recitare una parte di consistente prestigio in questa stagione agonistica: ritengo inoltre che la Coppa Italia fornirà indicazioni parecchio rilevanti in merito alle reali ambizioni di tutte le squadre coinvolte, compresa ovviamente la Padana. Quanto a noi, purtroppo non abbiamo potuto schierare la nuova centrale cilena Pia Isidora Muñoz Videla: il transfer da parte della Ehf non è infatti arrivato in tempo utile. Il suo debutto ufficiale con la nostra maglia avverrà comunque a brevissimo: un innesto di valore, senza dubbio in grado di conferire ulteriore slancio e solidità all’intero gruppo. Parlando nel dettaglio della partita, il divario in termini di potenziale tra noi e la Casalgrande Padana si presenta ancora piuttosto evidente: in compenso questa partita ci ha comunque fornito numerose confortanti conferme, in merito ai passi avanti che abbiamo saputo compiere nel corso di questa stagione”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

“Alle ragazze che alleno chiedo sempre una fortissima dose di corsa, evitando di viaggiare col freno a mano tirato – prosegue Florentina “Zucchi” Pastor – Una richiesta che pure stavolta è stata pienamente esaudita: nell’affrontare la Padana, le ragazze hanno infatti messo in campo un’abbondante e costante quantità di energie sul piano fisico. Peccato soltanto per qualche imprecisione di troppo davanti al portiere: Casalgrande può contare su guardiane di notevole caratura, ma noi avremmo dovuto sfruttare meglio alcune conclusioni a rete. Ciò non sarebbe bastato per vincere, ma almeno ci avrebbe permesso di assottigliare le dimensioni numeriche della sconfitta. Nel complesso, osservando le nostre attuali caratteristiche, abbiamo costruito una prestazione che ritengo incoraggiante: in particolare, spicca la felice serata da parte delle nostre atlete più giovani. La salvezza rappresenta un traguardo raggiungibile, un obiettivo in cui continuiamo a credere con assoluta fermezza: ora la prossima meta da centrare sta nell’acquisire maggiore esperienza e mestiere nel gestire i momenti cruciali delle varie partite”. Domenica prossima 19 gennaio, il Lions Sassari farà tappa sul parquet della Aviometal Cassano Magnago.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Sirio Toyota Teramo-Aviometal Cassano Magnago 27-31, Adattiva Pontinia-Mezzocorona 35-24, Leno-Ac Life Style Erice 25-38, Salerno-Cellini Padova 30-23 e Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 28-35.

Classifica: Ac Life Style Erice 22 punti; Jomi Salerno, Adattiva Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 20; Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana 14; Securfox Ariosto Ferrara 13; Leno e Sirio Toyota Teramo 6; Cellini Padova e Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo la vittoria. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Claudio Atzori, in occasione della partita disputata al pala Santoru.

Spallanzani Casalgrande e Tushe Prato si aggiudicano il Memorial Roberto Camponesco 2025

Nella giornata di domenica 5 gennaio, al pala Keope di Casalgrande si è rinnovato l’ormai tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco. Un evento che la Pallamano Spallanzani organizza nel ricordo di uno tra i suoi personaggi senza dubbio più rappresentativi, scomparso nell’autunno 2016. Stiamo infatti parlando di un dirigente generoso e competente, sempre pronto a impegnarsi per il club biancorosso mettendo a disposizione una fortissima quantità di tempo ed energie. Peraltro, la sua impronta risulta tuttora ben visibile anche all’infuori della pallamano: grazie a una robusta intelligenza e a doti di primo piano sotto il profilo umano, Roberto Camponesco ha saputo lasciare un segno ben tangibile pure all’interno della scena sociale e culturale di Casalgrande. Qui un suo ricordo, per approfondire vari tratti della sua ricca e significativa biografia: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

Foto di gruppo per le Tushe Prato Under 16, che hanno vinto il Memorial Camponesco di categoria

Per quanto concerne nel dettaglio il racconto del Memorial 2025, spicca innanzitutto la variazione a livello di calendario. Di solito il torneo si svolgeva nei mesi di agosto o settembre: lo spostamento a gennaio rappresenta quindi una novità assoluta. Due le categorie in lizza, per un totale di sei squadre coinvolte. Nel tabellone Under 16 femminile la vittoria è andata alle Tushe Prato, mentre le padrone di casa targate Spallanzani Casalgrande hanno prevalso tra le Under 14. La giornata si è poi chiusa con le immancabili premiazioni, alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco.

Lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile che ha partecipato al Memorial Camponesco, ottenendo il 2° posto

UNDER 16 FEMMINILE. E dunque, il triangolare U16 ha avuto inizio con il successo delle Tushe Prato contro lo Spallanzani Casalgrande: 31-27. A seguire, le toscane si sono imposte anche nel duello con la Pallamano Cingoli: prevalendo sulle marchigiane con un perentorio 40-20, le Tushe hanno acquisito la certezza di aggiudicarsi il 1° posto. Medaglia d’argento per le biancorosse locali, vittoriose su Cingoli per 44-30. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Spallanzani Casalgrande 2; Cingoli 0.

Elena Barani mentre impartisce istruzioni alle Under 16 dello Spallanzani, nel corso del Memorial Camponesco

“Le squadre affrontate durante questo Memorial sono differenti da quelle che sfidiamo di solito – evidenzia Elena Barani, allenatrice delle Under 16 casalgrandesi – Dal nostro punto di vista, il fatto di confrontarci con avversarie nuove ha costituito una occasione di crescita molto rilevante e significativa. Abbiamo avuto la preziosa opportunità di provare nuovi assetti di gioco, ma anche di affinarci sotto il profilo della mentalità. Per affrontare i momenti difficili che possono sopraggiungere durante le varie partite, è necessario mantenere una consistente dose di serenità: dopo questo torneo, credo che le ragazze ne siano ancora più consapevoli. Quanto al resto, buoni i riscontri dal punto di vista fisico: provenivamo da una cospicua pausa natalizia, e dunque la confortante condizione di forma che abbiamo mostrato non era affatto così scontata. Nel complesso, il Memorial Camponesco ha rappresentato un ottimo viatico per rimetterci in moto e per ritrovare la giusta sintonia con il ritmo-partita”.

Foto di gruppo per le Under 16 di Cingoli

La traiettoria delle biancorosse in campionato riprenderà domenica prossima 12 gennaio, quando le casalgrandesi ospiteranno al pala Keope il 2 Agosto Bologna: fischio d’inizio alle ore 15. Dopo 4 partite lo Spallanzani guida la graduatoria con 8 punti, mentre le felsinee stazionano a quota 2.

Le Tushe Prato Under 14, seconde al Memorial Camponesco 2025

UNDER 14 FEMMINILE. Per quel che concerne il Memorial Roberto Camponesco U14, le beniamine di casa si sono collocate al primo posto piazzando una duplice affermazione: 30-18 nel derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, poi 25-21 nella contesa con le Tushe Prato. Seconda piazza per le toscane, che si sono imposte sul Marconi Jumpers col risultato di 24-15. Classifica: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Tushe Prato 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Ilenia Furlanetto mentre istruisce le Under 14 casalgrandesi durante il Memorial

“Le nostre ragazze hanno interpretato con efficacia entrambe le partite – commenta Ilenia Furlanetto, timoniera dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Anche noi eravamo in arrivo da un periodo di sosta, e abbiamo ripreso ad allenarci soltanto giovedì scorso 2 gennaio: di conseguenza, le pregevoli prove che abbiamo fornito non erano affatto così prevedibili. Il bilancio che ci riguarda si presenta dunque decisamente positivo, non soltanto per i risultati: giocare è infatti sempre utile, anche per fare il punto della situazione e per continuare a lavorare sul percorso di crescita delle giovanissime”.

La compagine Under 14 femminile del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

Nell’ambito del campionato, lo Spallanzani U14 femminile tornerà alla ribalta domenica 2 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno ospiti del Romagna. Casalgrande ha totalizzato 6 punti in 3 gare, mentre il Romagna ha disputato 4 incontri ottenendo 4 punti.

La famiglia di Roberto Camponesco con Stefania Guiducci, coordinatrice delle giovanili biancorosse (seconda da destra)

Intanto, da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande un autentico grazie a quanti hanno animato il Memorial Camponesco 2025: dirigenti, collaboratori, sponsor, squadre, staff tecnici e pubblico.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande che ha vinto il Memorial Camponesco U14 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, il Memorial dedicato a Roberto Camponesco inaugura il 2025 biancorosso

Il 2025 della Pallamano Spallanzani Casalgrande prende il via con un appuntamento che ormai è diventato tradizione consolidata. Domenica 5 gennaio al pala Keope torna il Memorial Roberto Camponesco, competizione giovanile di rilievo nazionale. Come sempre il torneo vuole rappresentare un omaggio allo storico dirigente del nostro club, che per lunghi anni si è speso in prima persona nello svolgimento del ricco ventaglio di attività portate avanti dal Gs Spallanzani. La scomparsa di Roberto Camponesco, avvenuta nell’autunno 2016, ha suscitato sincera commozione non soltanto in ambito sportivo: uomo di solida cultura e di arguta intelligenza, lui ha lasciato un’impronta qualificata e di primo piano anche nel milieu sociale e culturale di Casalgrande. Qui un suo ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

Roberto Camponesco, indimenticabile dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande: qui in un’immagine del 2012, quando venne premiato durante la festa per il 40° del club

L’EDIZIONE 2025. Parlando nel dettaglio del Memorial di quest’anno, una novità di rilievo riguarda senza dubbio la collocazione in calendario. In passato il torneo veniva infatti allestito a fine agosto, o nel mese di settembre. Stavolta l’evento comprende due tabelloni, entrambi femminili: in lizza le categorie Under 16 e Under 14. che in ambo i casi si confronteranno seguendo la classica formula del girone all’italiana. Della griglia Under 16 fanno parte Tushe Prato, Cingoli e le padrone di casa allenate da Elena Barani. Nel raggruppamento U14 troviamo invece Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Tushe Prato e ovviamente lo Spallanzani con Ilenia Furlanetto al timone.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile

Questo il programma gare dell’Under 16:

Ore 10.45 – Spallanzani Casalgrande vs Tushe Prato

Ore 14 – Prato vs Cingoli

Ore 16.30 – Cingoli vs Spallanzani Casalgrande.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile

Questa invece l’agenda dell’Under 14:

Ore 9.30 – Spallanzani Casalgrande vs Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

Ore 12 – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto vs Tushe Prato

Ore 15.15 – Tushe Prato vs Spallanzani Casalgrande.

Stefania Guiducci, responsabile del Settore giovanile casalgrandese

Tutte le partite si disputeranno su due tempi, da 20 minuti ciascuno. Il programma dell’intensa giornata terminerà poi con le immancabili premiazioni, previste a partire dalle ore 17,30. Un Memorial molto atteso, per ravvivare ulteriormente il sentito e doveroso ricordo di Roberto Camponesco: inoltre le varie squadre avranno l’opportunità di effettuare test di primo piano, molto utili in vista dell’imminente ripresa dei rispettivi campionati.

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.