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Lo Spallanzani Casalgrande festeggia una serie di successi a livello giovanile

Nel campionato interregionale Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande si è imposto al pala Keope in uno scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica. Domenica 9 marzo, le biancorosse di casa hanno avuto la meglio sul Cellini Padova con il punteggio di 27-21: per la cronaca la prima frazione si era chiusa in perfetta parità sul 12-12.

La fromboliera casalgrandese Matilde Giovannini

“Le nostre ragazze si sono rese autrici di una prova ordinata e disciplinata – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Nell’affrontare la talentosa compagine veneta, ci siamo rese protagoniste di un’ottima difesa: la qualità della cintura costruita intorno alla nostra porta ha rivestito un ruolo basilare nel condurci alla vittoria. Per il resto, un risultato di spessore che abbiamo saputo ottenere mettendo in campo una notevole attenzione e un forte spirito di sacrificio”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile contro il Cellini Padova: Bacchi 1, Baroni S. 2, Cosentino 7, Di Caterino (P), Ferrari L. 1, Folli, Galletti 1, Giovannini 14, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia, Trevisi 1.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Classifica del campionato interregionale U18: Oderzo 18 punti; Spallanzani Casalgrande* e Cellini Padova 13; Ariosto Ferrara* e Tushe Prato 10; Mestrino* 6; Guerriere Malo 5; Spm Modena* 1. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 9 partite, mentre le altre ne hanno giocate 10.

Martedì 18 marzo, sempre al pala Keope, derby tra Spallanzani e Spm Modena: in campo dalle ore 18,30.

Aurora Maraia in fase realizzativa durante il derby Under 16 femminile di Ferrara tra Spallanzani Casalgrande e Ariosto

UNDER 16 FEMMINILE. Successo anche per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile, che avanza a punteggio pieno. Nella serata di lunedì 3 marzo, biancorosse corsare al pala Boschetto di Ferrara contro le padrone di casa targate Ariosto: le giocatrici ospiti hanno chiuso il primo tempo avanti sul 10-13, per poi conquistare l’intera posta in palio con il punteggio finale di 22-25.

L’allenatrice Elena Barani mentre istruisce le U16 casalgrandesi durante il derby con Ferrara

“Le ragazze che alleno erano un po’ arrugginite, perchè la trasferta di Ferrara ha sancito il nostro ritorno sul palcoscenico agonistico dopo una lunga pausa – sottolinea la timoniera casalgrandese Elena Barani – Oltretutto di fronte avevamo una Ferrara molto determinata, che ha cercato la vittoria con consistente convinzione. Noi siamo riuscite a rispondere fornendo una prova che reputo discreta: oltretutto, nei momenti-chiave della partita la nostra squadra non si è mai disunita”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Bacchi 4, Baroni A., Capucci 1, Di Benedetto (P), Di Caterino (P), Dilillo, Folli 3, Galletti 2, Lembo 7, Lusoli, Maraia 7, Rivi 1.

Sirya Lembo in azione nel derby

Classifica del girone unico regionale U16 femminile dopo 7 turni: Spallanzani Casalgrande 14 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 10; 2 Agosto Bologna 6; Valsamoggia 2; Parma 0.

Domenica prossima 16 marzo, biancorosse di scena al pala Peppino Impastato di Bazzano per sfidare le bolognesi della Pallamano Valsamoggia: in campo dalle ore 15.

Matilda Capucci in azione a Ferrara

UNDER 16 MASCHILE. Trasferta infruttuosa per lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile: domenica 9 marzo, al pala Molza di Modena, i biancorossi hanno pagato dazio nel derby con i padroni di casa della Spm. Al termine della prima frazione i beniamini locali erano avanti sul 19-15, e poi hanno centrato i 2 punti imponendosi 34-26.

Il tecnico casalgrandese Luca Ferroni

“Purtroppo, abbiamo effettuato un passo indietro – osserva il trainer casalgrandese Luca Ferroni – La Spm Modena è una realtà che può contare su una tipologia di manovra ben strutturata e su una solida scorza caratteriale, ma noi non siamo stati capaci di interpretare la sfida nel modo che sarebbe servito. In particolare, la nostra fase difensiva si è rivelata efficiente soltanto a tratti. Più in generale i nostri ragazzi si sono affidati troppo alle giocate individuali, concentrandosi troppo poco sullo sviluppoi di un gioco di squadra propriamente detto”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro la Spm Modena: Bonazza, Caprili 2, Catellani (P), Fedotov 1, Gambarelli, Lusoli, Martino 6, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 2, Sciannamea 6, Speranza, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea in azione

Classifica del girone A regionale (tra parentesi le partite disputate): Faenza 23 punti (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 18 (11); Spm Modena 17 (12); Rapid Nonantola 14 (12); Spallanzani Casalgrande 14 (13); Felino 8 (13); Sportinsieme Castellarano 7 (12); Carpi 7 (13); 2 Agosto Bologna 2 (12).

Domenica prossima 16 marzo, lo Spallanzani Casalgrande ospiterà Faenza al pala Keope per l’ultima giornata della prima fase: fischio d’inizio alle ore 18.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

UNDER 14 FEMMINILE. Nell’Under 14 femminile, Spallanzani Casalgrande sconfitto nel derby da piani alti contro l’Ariosto. Nella mattinata di domenica 9 marzo, al pala Boschetto di Ferrara, le padrone di casa hanno terminato la prima frazione avanti sul 13-7: a seguire le ragazze locali hanno man mano ampliato il proprio margine favorevole, fino al 32-19 che ha sancito la chiusura dell’incontro.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto

“Abbiamo iniziato male, e ciò ha condizionato il nostro umore in maniera decisamente rilevante – spiega l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Ad ogni modo, sapevo benissimo che sarebbe stata una sfida molto difficile: congratulazioni all’Ariosto Ferrara, che peraltro ha saputo far valere una forte ed efficace prestanza fisica. Quanto a noi, non va dimenticato che le nostre ragazze compongono un gruppo molto giovane: nonostante il risultato sono sicura che partite come questa saranno comunque molto utili, nell’ambito del percorso di crescita che stiamo portando avanti”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro l’Ariosto Ferrara: Di Benedetto (P), Rivi 4, Dilillo 4, Lusoli 1, Giubbini G. 5, Capucci 4, Boldrin 1, Crivelli, Baroni A.

Emma Di Benedetto

Classifica del girone unico regionale dopo 7 turni: Ariosto Ferrara 12 punti; Spallanzani Casalgrande 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Romagna 8; 2 Agosto Bologna 4; Secchia Rubiera 0.

Sabato 22 marzo, a partire dalle ore 17, lo Spallanzani Casalgrande sarà impegnato al pala Keope nel derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Giacomo Fontana (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Sabato 8 marzo, Spallanzani Casalgrande corsaro al pala Del Bono di Parma nel duello con i padroni di casa ducali: dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio di 6 reti sul 14-20, gli ospiti sono andati a vincere con il punteggio di 32-34.

“In tutta sincerità, non abbiamo giocato propriamente benissimo – commenta il trainer biancorosso Luca Ferroni – Parma ha proposto una pallamano piuttosto arcigna, e davvero difficile da affrontare: d’altro canto, noi siamo comunque incappati in vari errori che potevamo senza dubbio risparmiarci. Ci teniamo ben stretti questi due punti, che in ogni caso ci danno ulteriore slancio e permettono di rimanere a pieno titolo nei piani altissimi della graduatoria”.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro Parma: Algeri, Bertani (P), Bonazza 9, Borghi 1, Fontana 9, Guidetti 2, Malanchuk (P), Maletti, Maramotti, Niccolai 8, Nicola, Pagliai 1, Ruini 1, Scognamiglio, Speranza 2, Zanti.

Alessandro Bonazza

Classifica del girone B regionale (tra parentesi le partite disputate): Faenza 20 punti (10); Spallanzani Casalgrande 20 (11); Ravarino 15 (12); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine 12 (11); Ferrara United B 11 (12); 1985 Bologna 6 (11); Parma 6 (12); Estense Ferrara 0 (12).

Domenica prossima 16 marzo, i biancorossi riceveranno al pala Keope il 1985 Bologna: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Filip Niccolai (Spallanzani U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato Under 18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Spallanzani Casalgrande e Carpine ha riportato una larga affermazione casalinga: 30-13 contro Parma al pala Fassi di Carpi, nel duello disputato domenica 9 marzo.

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi le partite disputate): Romagna 22 punti (11); Ferrara United e Spm Modena 17 (11); Rapid Nonantola 12 (13); Estense Ferrara 11 (12); Carpine/Spallanzani 10 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 7 (13); Parma 6 (11); 1985 Bologna 2 (11).

Domenica prossima 16 marzo, il Carpine/Spallanzani sarà ospite del Romagna: in campo dalle ore 11 al pala Aldo Moro di Mordano.

In alto, lo Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante un time-out della sfida sul parquet di Ferrara. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, doppia vittoria per i ragazzi dello Spallanzani Casalgrande: bene Under 16 e U14

Nel campionato Under 16 di pallamano maschile, lo Spallanzani Casalgrande ha centrato un’affermazione di consistente rilievo: successo al pala Keope sul forte Rapid Nonantola, nell’ambito di un vero e proprio scontro diretto all’interno della medio-alta classifica. Nel confronto disputato mercoledì 26 febbraio, i biancorossi hanno terminato la prima frazione di gioco avanti di 3 lunghezze sul 20-17: a seguire i padroni di casa sono andati a conquistare l’intera posta in palio, prevalendo sulla formazione d’oltre Secchia con il risultato finale di 36-34.

Luca Ferroni, allenatore delle formazioni maschili Under 16 e Under 14 targate Spallanzani Casalgrande

“I nostri ragazzi hanno espresso segnali di visibile e concreta crescita – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Sia rispetto al duello di andata con il Rapid, che avevamo perso con un netto 48-40, sia rispetto alle prove più recenti fornite nel corso delle ultime settimane. Nonantola è una realtà forte, e ben assortita in ogni zona del campo. Stavolta i modenesi si sono presentati in versione incompleta, ma del resto i problemi legati alle defezioni sono sempre dietro l’angolo per qualsiasi squadra. Pur indubbiamente pesanti, le tre assenze nei ranghi del Rapid non sottraggono nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo sviluppare. La vittoria è arrivata in seguito a una prova convincente e corale: una prestazione contraddistinta da una difesa solida e intelligente, sempre attenta ed efficace nello smorzare la vivacità dei principali tiratori avversari. In buona sostanza, un successo quanto mai gratificante e davvero di buon auspicio”.

Il fromboliere biancorosso Thomas Mattioli

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Rapid Nonantola: Caprili, Catellani (P), Fedotov 2, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 5, Mattioli 15, Piazza 6, Sciannamea 7, Speranza, Znaceni (P).

Giuseppe Piazza in azione

Classifica del girone A regionale: Faenza* 21 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 18; Spm Modena* 15; Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 14; Felino 8; Carpi 7; Sportinsieme Castellarano* 5; 2 Agosto Bologna 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 11 incontri, mentre le altre ne hanno giocati 12.

Domenica prossima 9 marzo, un’altra sfida di primaria importanza per lo Spallanzani: a partire dalle ore 18, biancorossi di scena al pala Molza di Modena per affrontare la Spm.

Antonio Sciannamea (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Molto bene anche lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, autore a propria volta di un’applaudita affermazione casalinga. Nella mattinata di domenica 2 marzo, al pala Keope, i beniamini locali hanno superato il Ferrara United B: dopo avere terminato il primo tempo avanti sul 21-12, i biancorossi si sono poi imposti con il risultato finale di 37-25.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

“Classifica alla mano, una vittoria che rientrava nel pronostico – osserva il timoniere casalgrandese Luca Ferroni – Ad ogni modo, non si trattava affatto di un’affermazione così scontata: il Ferrara United B dispone infatti di una buona fibra caratteriale, ma anche di alcune individualità contraddistinte da valori tecnici e agonistici senza dubbio rilevanti. Noi siamo riusciti a fornire il tipo di prova che avevamo in mente, peraltro applicando pure ampie rotazioni. Questi due punti ci hanno permesso di iniziare nel migliore dei modi il programma gare di marzo, un mese decisivo nel delineare le nostre vere prospettive stagionali”.

Cristian Pagliai (Spallanzani Casalgrande U14 maschile) in azione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Ferrara United B: Algeri 3, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 8, Borghi 1, Fontana 6, Guidetti 2, Malanchuk (P), Maletti (P), Niccolai 3, Nicola 2, Pagliai 3, Scognamiglio 1, Speranza 2, Zanti 5.

Alessio Algeri, anche lui in forza alla compagine casalgrandese Under 14

Classifica del girone B regionale: Faenza* 20 punti; Spallanzani Casalgrande* 18; Ravarino 13; Carpine* 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 10; Ferrara United B 9; 1985 Bologna* e Parma 6; Estense Ferrara 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato 10 partite, mentre le altre ne hanno disputate 11.

Sabato prossimo 8 marzo, a partire dalle ore 16.30, i casalgrandesi saranno al pala Del Bono di Parma per sfidare i padroni di casa ducali.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile tornerà sulla ribalta agonistica domenica prossima, 9 marzo: dalle ore 17.30, le biancorosse allenate da Elena Barani ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova. Un incontro che metterà in palio punti pesanti: le rossoblù venete sono seconde in graduatoria con 13 punti collezionati in 9 partite, mentre le biancorosse albergano al 3° posto a quota 11 dopo 8 turni.

Nel campionato Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande allenato da Elena Barani è atteso dal derbyssimo contro l’Ariosto: appuntamento lunedì 3 marzo dalle ore 18.30, al pala Boschetto di Ferrara.

L’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto

Tempo di derby con l’Ariosto Ferrara anche per le ragazze Under 14: le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto sono attese al pala Boschetto domenica 9 marzo, con fischio d’inizio fissato per le ore 11. Un duello al vertice: entrambe le contendenti conducono infatti la classifica del girone unico regionale, con 10 punti totalizzati nell’arco di 6 partite.

Nell’U18 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande si appresta a ospitare la Spm Modena: in campo domenica 9 marzo al pala Fassi di Carpi, dalle ore 18. I padroni di casa hanno collezionato 8 punti nell’arco di 10 partite, mentre gli ospiti viaggiano quota 17 dopo 11 incontri.

In alto, foto di gruppo per gli Under 16 dello Spallanzani Casalgrande. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta la Coppa Italia ma biancorosse comunque tenaci

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ADATTIVA PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 32 – 24

ADATTIVA PONTINIA: Sitzia (P), Podda 5, Lauretti, Colloredo 8, Manojlovic R. 5, Peppe (P), Apuzzo, D’Ambrosio 3, Stefanelli 2, Giardino, Radovic 3, Gomez Hernandez 3, Piantini (P), Crosta 3. All. Nikola Manojlovic.
CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 4, Furlanetto 4, Niccolai Apostol 3, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi 1, Giovannini 4, Folli 2, Bacchi 1, Cosentino, Galletti. All. Elena Barani.
ARBITRI: Prandi e Pipitone.
NOTE: primo tempo 18-11. Rigori: Adattiva Pontinia 0 su 0, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Adattiva Pontinia 1, Casalgrande Padana 4.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

Ancora una volta, niente semifinale per la Casalgrande Padana: le biancorosse non si sono affatto risparmiate sul piano dell’impegno, ma la brillantezza della fuoriserie Adattiva Pontinia non ha affatto tardato ad emergere. Questa sera, venerdì 28 febbraio, le due contendenti si sono affrontate alla Play Hall di Riccione. Come è noto, sfida valevole per la Coppa Italia di pallamano femminile: in particolare, si è trattato del duello che ha chiuso il programma dei quarti di finale. Durante i giorni che hanno preceduto la partita, l’organico allenato da Elena Barani ha dovuto fare i conti con una serie di problemi legati alle forme influenzali: gli stessi problemi che hanno impedito a Gaia Lusetti di prendere parte a questa trasferta romagnola. Di conseguenza, le casalgrandesi hanno affrontato l’impegno con una condizione fisica generale non così eccellente. Da segnalare anche il recente inghippo che ha interessato Charity Iyamu, appena uscita dall’infortunio al dito: ciò non ha tuttavia impedito al terzino toscano di guadagnare un premio significativo, quello di miglior giocatrice biancorossa durante la partita odierna.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana

Per contro, Pontinia si è presentata con un biglietto da visita davvero eccezionale: oltre a essere seconda nella classifica della serie A1, con 32 punti totalizzati in 18 gare, le gialloblù provengono inoltre da un’impressionante sequenza di ben 12 vittorie consecutive in campionato. Furlanetto e socie si sono tenute ben lontane dall’esprimere un atteggiamento rinunciatario: tuttavia, l’indubbio potenziale della compagine laziale è emerso già nelle prime fasi del confronto. Parziali tutti favorevoli all’Adattiva: 8-3 al 10′, 14-8 al 20′ e 18-11 al termine del primo tempo, poi 25-12 al 40′ e 29-18 al 50′. Tutto ciò fino a giungere al 32-24 conclusivo.

Talenti casalgrandesi sempre più emergenti: da sinistra Martina Folli, Camilla Galletti, Chiara Bacchi e Matilde Giovannini

A livello individuale, da evidenziare la prova con premio della già menzionata Charity Iyamu. In particolare evidenza anche le portacolori più giovani della Casalgrande Padana, che hanno affrontato l’impegno senza alcun tentennamento: eloquenti in tal senso i gol messi a segno da Martina Folli e Chiara Bacchi. Quanto all’Adattiva, gialloblù artefici di una prova vivace e concreta: a cominciare dagli 8 sigilli di Eleonora Colloredo, premiata a sua volta come miglior protagonista nell’organico laziale. Nella brillantezza generale di Pontinia, da segnalare pure Ramona Manojlovic e Luisella Podda autrici di 5 realizzazioni ciascuna.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di sgambettare un’avversaria di questo tipo – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Peraltro l’Adattiva sta vivendo un grande momento, pienamente all’altezza del proprio consistente talento. Viceversa, tra acciacchi e influenze, noi siamo nel bel mezzo di un periodo piuttosto problematico. Ad ogni modo, come sempre non sono qui a voler accampare alibi: in alcuni frangenti dell’incontro potevamo senza dubbio fare qualcosa di meglio, e ciò avrebbe permesso di limare il passivo in termini di punteggio finale. D’altro canto, globalmente parlando, ritengo che la squadra abbia affrontato Pontinia mettendo in campo la giusta indole: nel complesso le nostre ragazze si sono tenute distanti dal tenere un atteggiamento rinunciatario, manifestando un’indole propositiva e combattiva che ha coinvolto anche le più giovani. Era proprio ciò che volevo vedere: nonostante la sconfitta, abbiamo comunque ricavato lusinghiere indicazioni da cui ripartire”.

Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa ed ex di turno

Adesso, per la Casalgrande Padana è tempo di ritornare nel clima-campionato. Sabato 15 marzo, dalle ore 18.30, la compagine ceramica sarà al pala Keope per affrontare il Cellini Padova. Franco e socie sono settime nella graduatoria della serie A1 femminile, con 16 punti: cinque in più rispetto alla zona playout. “Tra Nazionale e campionati giovanili, non saranno certo due settimane di riposo totale – osserva la timoniera biancorossa – Tuttavia, questa pausa della massima divisione ci sarà ugualmente utile: per ritrovare energie preziose, e per elaborare le migliori strategie di gioco possibili in vista di questo finale di stagione”.

Da sinistra, l’ala gialloblù Cecilia Maria D’Ambrosio e la pivot Eleonora Colloredo

“Avevamo bisogno di un successo chiaro e convincente, ed è ciò che siamo riuscite a ottenere contro avversarie comunque combattive – sottolinea quindi Eleonora Colloredo, pivot dell’Adattiva Pontinia – Una vittoria di valore, che ci dà ulteriore slancio in vista della semifinale di sabato 1° marzo contro Salerno”.

Nell’immagine in alto Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana, con il premio di miglior giocatrice biancorossa della partita. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Luigi Canu per la Figh, durante la sfida di Coppa contro Pontinia.

A1 femminile, derby amaro: Ferrara in gran forma e Casalgrande Padana senza punti

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SECURFOX ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA

32 – 21

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Djiogap Azapzi 4, Ferrara 3, Degli Uberti, Visentin Kerper 1, Vitale (P), Malaguti, Gorbatsjova 4, Gandulfo 7, Artigas Pizzo (P), Marrochi Ongay 2, Badiali, Guarelli, Rios 8, Fabbricatore 1, Soglietti 2, Tasinato (P). All. Lucas Vitale Alvarez.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 5, Niccolai Apostol, Artoni S. 4, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Cosentino, Lusetti 1, Folli. All. Elena Barani.

ARBITRI: Bagnolati e Soria.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 4, Casalgrande Padana 1.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Per la Casalgrande Padana non è certo stata la miglior prova stagionale, e il punteggio lo testimonia in maniera chiara. Nel derby di andata, le biancorosse avevano nettamente prevalso: peraltro disputando una partita quanto mai convincente sotto ogni punto di vista. Viceversa, ben altra storia in questo confronto di ritorno: stavolta è stata la Securfox Ariosto a dettare legge, conquistando una perentoria e inequivocabile affermazione che permette alle “Volpi” di fare un ulteriore passo avanti verso i playoff scudetto. Al pala Boschetto di Ferrara si è giocato sabato 22 febbraio, per la diciottesima giornata della serie A1 femminile: le padrone di casa hanno legittimato la propria affermazione, guidando nel punteggio dall’inizio alla fine. Padrone di casa artefici di un visibile predominio territoriale: negli ultimi 10 minuti la Securfox Ariosto ha quindi preso il largo in maniera definitiva, ampliando man mano il margine di vantaggio fino all’eloquente 32-21 conclusivo.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Per contro, Casalgrande Padana opaca e per giunta alle prese con assenze di non poco conto. La defezione della lungodegente Margherita Rossi era ovviamente in preventivo. Lo stesso vale pure per Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini: in questi giorni tutte e tre hanno vestito la maglia azzurra a Podgorica, in Montenegro, durante i Campionati mediterranei Under 17. Per la cronaca l’Italia era inserita nel girone A, riportando tre vittorie a fronte di altrettante sconfitte. Tornando alla Padana, l’allenatrice biancorossa Elena Barani era inoltre priva di Emma e Sofia Baroni: entrambe si sono infortunate durante l’allenamento di giovedì sera, e i tempi di recupero restano da valutare. Sempre a livello di infermeria, Charity Iyamu e Simona Artoni sono rimaste in dubbio fino all’ultimo: ambedue hanno giocato, ma Charity ha dovuto lasciare la partita a una dozzina di minuti dal termine causa infortunio al dito.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Come detto, per Casalgrande la sfida si è messa in salita fin dalle prime fasi: al 10′ le “Volpi” erano avanti per 5-2, parziale che 600 secondi più tardi si è tramutato in un 9-6 sempre a favore della Securfox Ariosto. Pur dovendo fronteggiare l’indubbia ed efficace vivacità ferrarese, nel corso del primo tempo le ragazze ospiti sono comunque riuscite a rimanere attaccate alla partita: la mezz’ora iniziale si è infatti chiusa con le beniamine locali avanti di 4 lunghezze, sul 13-9. Le fasi iniziali della ripresa hanno quindi seguito un copione analogo a quanto accaduto durante la prima frazione di gioco: Ferrara frizzante, ma Casalgrande comunque tenace nel non mollare. L’organico allenato dal trainer argentino Lucas Vitale Alvarez era avanti sul 20-15 al 40′, e sul 24-20 dieci minuti più tardi. Di conseguenza, fino a quel punto le biancorosse avrebbero ancora potuto individuare le mosse giuste per ricucire lo strappo: tuttavia a seguire è successo l’esatto contrario, con la Securfox Ariosto che ha allargato il proprio vantaggio sfruttando al meglio tutti gli appannamenti della Padana. Così le ultime fasi della partita si sono risolte in un autentico monologo ferrarese, certificato in maniera efficace dal 32-21 finale.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Nell’ambito delle prove individuali, Charity Iyamu miglior fromboliera biancorossa pur non avendo giocato 60 minuti. Da evidenziare pure i pregevoli interventi piazzati dal portiere Elisa Ferrari, grande ex di turno. Nei ranghi di casa, ovviamente impossibile assegnare valutazioni insufficienti: in forte evidenza l’argentina Gala Irene Rios con i suoi 8 gol, ma anche i 7 sigilli della sua connazionale Macarena Gandulfo che ha rafforzato il 1° posto nella classifica realizzatrici della massima divisione. Una graduatoria che il terzino della Securfox Ariosto guida con 150 sigilli: seguono Amani Sallami (Lions Sassari) a 145 e la già citata Charity Iyamu a quota 125. Da evidenziare anche il quinto posto della capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, che finora ha firmato 111 realizzazioni.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani

“Senza dubbio, è stata una prova sottotono rispetto agli standard di cui siamo capaci – ha sottolineato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Potrei stare qui a parlare di assenze e di inghippi fisici, sottolineando il ruolo che tutti questi problemi hanno rivestito nell’ostacolarci. Potrei, ma non mi sembra il caso: si è infatti trattato di difficoltà consistenti, che tuttavia non possono certo rappresentare un alibi dietro cui nascondersi. Forse le dimensioni del risultato non dicono tutta la verità sul reale andamento dell’incontro: l’ampio divario in termini di gol deriva infatti dall’allungo finale che le “Volpi” hanno saputo costruire. Ad ogni modo, ciò non cambia la sostanza delle cose. Pur essendoci presentate in versione rimaneggiata contro una Securfox Ariosto in piena forma, noi avremmo potuto e dovuto fare molto meglio. Le nostre avversarie di turno hanno ottenuto un successo che può dirsi meritato, mettendo in campo molta più qualità e molto più slancio verso la vittoria. Oltretutto Ferrara era davvero motivatissima, animata dalla comprensibile intenzione di restituirci la sconfitta che noi le abbiamo inflitto nel confronto di andata”.

Valentina Bonacini, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Tra i limiti che abbiamo manifestato qui al pala Boschetto, c’è il fatto di avere sviluppato una efficienza difensiva meno spiccata del solito – ha proseguito la timoniera biancorossa – Fino a questo momento, l’efficacia della cintura intorno alla nostra porta aveva rappresentato un vero tratto distintivo per noi: un tratto che purtroppo qui a Ferrara è emerso soltanto parzialmente. C’è quindi molto di che riflettere e lavorare, in vista dei prossimi impegni che ci vedranno protagoniste”.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni, di ritorno in campo

Nonostante la sconfitta, la Casalgrande Padana mantiene comunque una situazione di classifica che può definirsi piuttosto rassicurante. A 4 giornate dal termine della stagione regolare, la compagine ceramica ha ancora 5 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. La serie A1 tornerà sabato 15 marzo, quando Furlanetto e socie ospiteranno al pala Keope il Cellini Padova: fischio d’inizio alle ore 18.30, per un confronto che potrebbe consegnare alle biancorosse la salvezza matematica. Prima, però, spazio alla Coppa Italia: le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato si giocheranno alla Play Hall di Riccione, da giovedì 27 febbraio a domenica 2 marzo. La Padana entrerà in scena venerdì 28/2, nel quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: una sfida secca a eliminazione diretta, che avrà inizio alle ore 18. “Prima di formulare accurate valutazioni in merito alle nostre prospettive in Coppa Italia, bisognerà sapere quante e quali saranno le ragazze su cui potremo effettivamente contare – ha rimarcato Elena Barani – In ogni caso l’abbinamento con Pontinia non è affatto dei più semplici, impossibile stare qui a negarlo: per rendersene conto, basti osservare l’attuale classifica della serie A1. D’altro canto, ogni partita fa storia a sè: di conseguenza, questo rovescio qui a Ferrara non deve affatto affievolire la nostra carica motivazionale in vista della Coppa Italia. Come ho già detto varie volte, il fatto che Casalgrande non abbia mai superato i quarti di Coppa significa ben poco: i grandi numeri sono fatti apposta per cercare di smentirli, ed è proprio ciò che ci proporremo di fare pur restando ben consapevoli di essere attese da un compito arduo”.

Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara

Settantasette il suo anno di nascita, e 77 il suo numero di maglia: Katia Soglietti è sempre un valore aggiunto per la Securfox Ariosto. “Per quel che ci riguarda, non si è affatto trattato di una sfida così semplice come il punteggio potrebbe suggerire – ha commentato l’ala rubierese, ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – In particolare, nel primo tempo abbiamo faticato e non poco nel trovare le giuste soluzioni in chiave offensiva: ritengo vada evidenziata anche la maiuscola prova della nostra ex compagna di squadra Elisa Ferrari, autrice di interventi davvero da applausi. A seguire, dopo l’intervallo abbiamo trovato le strategie giuste per migliorare progressivamente la nostra efficienza: così nella seconda parte della ripresa siamo riuscite a percorrere una decisa e inarrestabile traiettoria verso il successo, pur trovandoci di fronte una Casalgrande Padana volenterosa e mai rinunciataria. In ogni caso, il risultato emerso qui al Boschetto non scalfisce di una virgola il pregevole valore che contraddistingue l’organico biancorosso”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

Giovedì 27 febbraio, la Securfox Ariosto sfiderà la Jomi Salerno a Riccione nei quarti di Coppa. Per quel che invece concerne il campionato. ora Ferrara staziona a soli 3 punti di distanza dai playoff: sabato 15 febbraio le “Volpi” saranno di scena nella cruciale trasferta sul campo lombardo dell’Aviometal Cassano Magnago. “Purtroppo nel corso delle settimane siamo incappate in un paio di passi falsi, che con una classifica così corta costano piuttosto cari – ha rimarcato la capitana ferrarese – Di conseguenza, ora l’accesso agli spareggi scudetto non dipende più soltanto da noi. Adesso la nostra priorità deve essere quella di procedere per gradi, pensando a una partita per volta con fermezza e fiducia”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Bressanone Südtirol-Adattiva Pontinia 26-28, Leno-Lions Sassari 34-19, Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago 28-20, Sirio Toyota Teramo-Jomi Salerno 24-39 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-27.

Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Adattiva Pontinia 32; Jomi Salerno 30; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 23; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Mezzocorona 6; Lions Sassari 1.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2024/2025. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Erice prevale al pala Keope ma la Casalgrande Padana non si fa schiacciare

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CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 22 – 32

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 1, Iyamu 5, Furlanetto 6, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 2, Orlandi, Baroni E. 3, Baroni S., Bacchi, Cosentino, Lusetti 5, Folli. All. Elena Barani.

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 1, Eghianruwa, Coppola 1, Tarbuch 5, Losio 2, Do Nascimento Martinez 4, Benincasa, Iacovello (P), Dalle Crode 2, Di Prisco 2, Pessoa Constantino 3, Ateba Engadi 6, Cabral Barbosa 6, Ramazzotti (P). All. Bruno Tronelli Cosentino (Cristina Cabeza Gutierrez assente).

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 11-17. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 5, Ac Life Style Erice 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ac Life Style Erice 3.

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

La capolista ha mantenuto fede alla propria fama, rispettando il pronostico della vigilia. Come da copione in buona parte prevedibile, la Ac Life Style Erice ha espugnato il pala Keope: il confronto disputato sabato 15 febbraio era valevole per il 17° capitolo della serie A1 femminile. D’altro canto, le dimensioni del successo trapanese non dicono tutta la verità sui reali rapporti di forza emersi tra le due squadre. Le “Arpie” hanno infatti dovuto faticare e non poco, contro una Casalgrande Padana comunque tenace e mai rinunciataria. La super potenza siciliana è stata capace di ottenere un’affermazione meritata, legittimata dal fatto di avere sempre guidato nel punteggio dall’inizio alla fine: d’altro canto i 10 gol di scarto suonano come una punizione eccessiva per le biancorosse, che in vari momenti dell’incontro sono arrivate molto vicine ad agganciare la parità. Più volte la compagine ceramica ha saputo portarsi a 4 o addirittura a 3 sole lunghezze di svantaggio: un dato che la dice lunga sull’indole, combattiva e propositiva, con cui le padrone di casa hanno affrontato la sfida.

Le riflessioni del reparto portieri biancorosso: da sinistra Valentina Bonacini, il preparatore Jan Jurina ed Elisa Ferrari

Come è noto, il consistente divario in termini di classifica non lasciava granchè spazio alle speranze di vittoria biancorosse. Alla Padana si chiedeva comunque una prova contraddistinta da concentrazione e lucidità, per superare tutte le perplessità emerse sette giorni prima nell’infruttuosa trasferta a Leno. Doti che Furlanetto e socie hanno saputo evidenziare: stavolta Casalgrande è stata in grado di reggere il confronto in maniera più che egregia, non sfigurando affatto di fronte alla fuoriserie ericina. Le trapanesi continuano quindi a guidare la graduatoria, mentre la Padana ha comunque conservato 6 lunghezze di vantaggio sulla zona playout (gli spareggi scudetto distano 10 punti).

Emma Baroni, terzino della compagine ceramica

Per quanto riguarda i cenni di cronaca, la timoniera biancorossa Elena Barani ha dovuto fronteggiare le assenze previste. Simona Artoni presente a referto solo per onor di firma, a causa dei problemi alla caviglia. Assenti inoltre Matilde Giovannini, Camilla Galletti e Viola Giubbini, impegnate a Chieti con lo stage della Nazionale Under 17. Fuori pure la lungodegente Margherita Rossi. Per quanto attiene la Ac Life Style, l’allenatrice Cristina Cabeza Gutierrez non ha preso parte alla trasferta poichè impegnata con le Nazionali giovanili spagnole: al suo posto il vice allenatore, l’italo-argentino Bruno Tronelli Cosentino. Le “Arpie” hanno fatto la voce grossa fin da sùbito, tant’è vero che al 10′ le trapanesi erano già in vantaggio sul 4-9: un margine favorevole alle neroverdi che nei minuti successivi ha avuto modo di espandersi ulteriormente, come testimonia il 7-14 del 20′. Al tempo stesso, la Padana non è affatto rimasta a guardare: pur trovandosi sempre a inseguire in termini di punteggio, le biancorosse hanno comunque regalato numerosi spunti di pregio sia in attacco sia per quel che concerne gli assetti difensivi. Così le beniamine locali sono riuscite a ricucire parte dello strappo: al 26′ la situazione era sul 10-15. Tutto ciò fino ad arrivare alla conclusione del primo tempo: la mezz’ora iniziale è terminata con Erice avanti 11-17.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Nella ripresa, la sfida è stata quindi caratterizzata da un andamento analogo rispetto a quanto visto in precedenza. Ospiti sempre avanti, ma la Ac Life Style ha dovuto aspettare a lungo prima di mettere i due punti in cassaforte. Al 40′ le trapanesi conducevano sul 14-21, ma poi la Casalgrande Padana è stata capace di concretizzare le strategie giuste per riavvicinare parecchio le avversarie. I parziali parlano chiaro in tal senso: 17-21 al 44′, e 19-22 tre minuti più tardi. Durante i 600 secondi conclusivi, le siciliane hanno potuto mettere in campo un quantitativo di energie maggiore rispetto alle avversarie: peraltro le “Arpie” sono contraddistinte da un organico molto ricco sia numericamente sia qualitativamente, con soluzioni di ottimo livello in ogni zona del campo. In tal modo, la Ac Life Style ha preso il largo fino al 22-32 finale: d’altro canto, il pubblico di fede biancorossa non ha mancato di tributare meritati applausi a una Casalgrande Padana che comunque ha saputo recitare un ruolo non certo da comprimaria.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Nell’ambito delle prove individuali spiccano i 6 centri della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, miglior realizzatrice dell’incontro unitamente a due protagoniste neroverdi: il terzino camerunense Laeticia Ateba Engadi e la pari ruolo ispano-portoghese Alexandrina Cabral Barbosa. Nelle file di casa spiccano pure i 5 gol a testa siglati dalla centrale Gaia Lusetti e dal terzino Charity Iyamu: quest’ultima ha dovuto abbandonare la sfida nei minuti finali, a causa di un piccolo fastidio causato dai crampi. Da segnalare anche gli ottimi riscontri forniti da Emma Baroni e la prima convocazione in A1 per Martina Folli, in forza all’organico dello Spallanzani Casalgrande Under 16.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Erice ha una struttura di squadra e prospettive ben differenti rispetto alle nostre – ha osservato Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Di conseguenza, stavolta l’obiettivo di ottenere quantomeno un risultato utile si presentava particolarmente arduo per noi. Di certo non si può essere felici per una sconfitta: tuttavia, le nostre ragazze hanno comunque messo in campo ciò che volevo vedere. Per capirlo, basta effettuare un confronto con la trasferta da cui provenivamo: a Leno abbiamo perso dopo avere fornito una prova opaca in primo luogo dal punto di vista psicologico, lasciandoci condizionare in misura eccessiva da ansie e nervosismi. Giocare a Leno non è certo un compito semplice, ma il nostro rendimento si è attestato senza dubbio al di sotto degli abituali standard di cui siamo capaci. Viceversa, in questo duello casalingo contro Erice c’è stato un notevole passo avanti sul piano dell’atteggiamento: l’indole messa in campo contro le “Arpie” è stata quella giusta. Con questo non sono certo qui a dire che si sia trattato di una prova perfetta: anche contro la Ac Life Style ci sono stati appannamenti che potevamo evitare, e inoltre il consistente potenziale di Erice ci ha portate a faticare non poco sull’uno contro uno”.

Gaia Lusetti, centrale della formazione ceramica

“Ad ogni modo, parlando in termini complessivi, contro le neroverdi abbiamo saputo evidenziare le doti che servivano – ha proseguito l’allenatrice biancorossa – Fin da sùbito ci siamo tenute ben lontane da ogni tipo di timore reverenziale, mantenendo la necessaria dose di attenzione e di tenacia: ciò ha permesso di fornire riscontri che posso definire globalmente lusinghieri, tanto in attacco quanto in difesa”. Se la Casalgrande Padana si fosse espressa allo stesso modo anche a Leno, forse in terra bresciana sarebbe arrivata una vittoria: “Forse sì, ma io non amo affatto questo tipo di paragoni – ha rimarcato Elena Barani – Inutile effettuarli, perchè in fin dei conti i “se” e i “ma” non servono proprio a nulla. Meglio pensare a tutto ciò che di buono siamo riuscite a costruire contro Erice, una vera fuoriserie che guida la classifica con grande autorità. Più volte siamo arrivate non lontane dalla parità, e ciò la dice senz’altro lunga sulla pregevole qualità di ciò che abbiamo saputo sviluppare”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Ora all’orizzonte c’è il sempre atteso derby emiliano, in cui tra l’altro potrebbe profilarsi il ritorno di Simona Artoni. Appuntamento sabato 22 febbraio al pala Boschetto di Ferrara, contro le padrone di casa targate Securfox Ariosto. Fischio d’inizio alle ore 17. “In vista del derby, possiamo fare affidamento su solide fondamenta – ha aggiunto la timoniera biancorossa – E’ necessario ripartire dall’indole battagliera e convincente espressa in questa sfida contro la capolista, per riproporre lo stesso atteggiamento in maniera ancora più amplificata ed efficace. Ciò che è emerso contro Erice autorizza a mantenere un ragionevole ottimismo, sia per quanto riguarda la contesa con Ferrara sia per quel che concerne tutti gli appuntamenti successivi”.

Martina Iacovello, portiere dell’Ac Life Style Erice ed ex biancorossa

“Una vittoria che ci teniamo stretta, anche perchè si è rivelata piuttosto difficile da ottenere – ha quindi commentato Martina Iacovello, portiere della Ac Life Style Erice nonchè ex di turno – Non si è certo trattato di una partita a senso unico, e chi ha seguito il confronto lo sa bene. Mi congratulo con la Casalgrande Padana: una realtà capace di esprimere una pallamano di forte spessore qualitativo, unitamente a una robusta scorza caratteriale. Durante il secondo tempo, le biancorosse sono arrivate non lontane dall’agganciare la parità: gli ostacoli che la Padana ha saputo crearci sono quindi ben testimoniati pure dai numeri. Nonostante ciò, siamo comunque riuscite a guidare nel punteggio durante l’intero confronto: per noi si tratta quindi di una vittoria brillante e significativa, anche considerando il valore di ciò che Casalgrande ha saputo costruire. Ora, sappiamo molto bene di non poterci affatto riposare sugli allori – ha evidenziato la guardiana classe ’93 – A breve, tra fine febbraio e inizio marzo, saremo infatti impegnate nelle gare di Coppa Italia proprio come la Padana. Prima siamo però attese dal confronto casalingo di campionato in programma per sabato 22 febbraio, quando al pala Cardella ospiteremo l’Aviometal Cassano Magnago in un cruciale scontro diretto nell’ambito dell’alta classifica”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Lions Sassari-Bressanone Südtirol 28-38, Adattiva Pontinia-Jomi Salerno 32-30, Mezzocorona-Securfox Ariosto Ferrara 21-28, Cellini Padova-Sirio Toyota Teramo 27-29 e Aviometal Cassano Magnago-Leno 32-19.

Classifica: Ac Life Style Erice 32 punti; Adattiva Pontinia 30; Jomi Salerno 28; Aviometal Cassano Magnago 26; Securfox Ariosto Ferrara 21; Bressanone Südtirol 20; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 10; Leno 9; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

In alto, la Casalgrande Padana durante un time-out. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, nel corso della sfida casalinga contro l’Ac Life Style Erice.

Giovanili, per lo Spallanzani Casalgrande un fine settimana sotto il segno della vittoria

Nel campionato interregionale Under 18 femminile, seconda affermazione consecutiva per lo Spallanzani Casalgrande. Durante il pomeriggio di domenica 9 febbraio, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Deledda di Malo per sfidare le Guerriere padrone di casa: le ragazze ospiti hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di 2 lunghezze sul 6-8, per poi andare a conquistare l’intera posta in palio con il punteggio di 17-24. In terra veneta, le casalgrandesi sono quindi riuscite a dare piena continuità all’affermazione casalinga ottenuta sette giorni prima: lo Spallanzani proveniva infatti dall’acuto vincente casalingo contro le Tushe Prato.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Senza dubbio, a Malo il nostro gruppo ha effettuato un ulteriore passo avanti nella giusta direzione – commenta l’allenatrice biancorossa Elena Barani Una trasferta che le ragazze hanno affrontato e interpretato nel modo giusto, mettendo anche in campo una dose di tenacia davvero apprezzabile”.

Lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile mentre festeggia il blitz a Malo (foto Pallamano Spallanzani Casalgrande)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Guerriere Malo: Bacchi 3, Baroni S. 1, Baroni E. 3, Capellini, Cosentino 5, Di Caterino (P), Folli 4, Galletti, Giovannini 8, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo, Maraia.

Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa U18 femminile

Classifica del campionato interregionale U18 femminile dopo 8 giornate: Oderzo 14 punti; Cellini Padova 13; Spallanzani Casalgrande 11; Ariosto Ferrara* 10; Tushe Prato 6; Mestrino* 4; Guerriere Malo 3; Modena 1. Ariosto Ferrara e Mestrino hanno disputato una gara in meno.

Le biancorosse torneranno alla ribalta domenica 9 marzo, ospitando al pala Keope il Cellini Padova secondo della classe: fischio d’inizio alle ore 17,30.

In primo piano Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

UNDER 16 MASCHILE. Lo Spallanzani Casalgrande U16 maschile ha quindi affrontato un duplice appuntamento. Nella serata di giovedì 6 febbraio, i biancorossi hanno impattato al Teatro dello Sport di Tressano: 33-33 nel derby con i padroni di casa targati Sportinsieme Castellarano. Per la cronaca, la prima frazione di gioco era terminata sul 16-20 a favore degli ospiti. A seguire, lo Spallanzani è sceso in campo anche domenica 9 febbraio: in questo caso l’organico casalgrandese ha prevalso al pala Keope sul 2 Agosto Bologna. Il primo tempo si è chiuso sul 16-10 a favore dei padroni di casa, che poi hanno centrato i due punti imponendosi 37-28.

Il tecnico biancorosso Luca Ferroni

“Due partite piuttosto differenti l’una dall’altra – commenta il trainer casalgrandese Luca Ferroni – Nel dettaglio, contro Castellarano abbiamo fornito una prova di pregevole livello per 50 minuti: pur commettendo qualche errore che potevamo risparmiarci, siamo comunque riusciti a rimanere saldamente in vantaggio per tutto il tempo. I veri problemi per noi sono sopraggiunti negli ultimi 600 secondi: buio totale. Oltre a disperdere il buon lavoro svolto in precedenza, nel finale abbiamo addirittura rischiato la beffa: la Sportinsieme conduceva di 1 a pochi istanti dal termine, e il gol del pari firmato da Martino è arrivato proprio in extremis. Siamo riusciti a evitare quella che sarebbe stata una sconfitta davvero amara, ma comunque a Tressano abbiamo lasciato per strada un punto che avremmo potuto e dovuto conquistare. In compenso, domenica i nostri ragazzi hanno fornito una prova molto più convincente: ci siamo espressi su livelli davvero pregevoli, sia in attacco sia per quanto concerne la fase difensiva. Il 2 Agosto Bologna era privo di uno tra i suoi elementi più forti: un’assenza che va sottolineata, ma che al tempo stesso non sottrae nulla all’oggettiva qualità di ciò che abbiamo saputo fare. Anche contro i felsinei c’è stato qualche errore, ma nel complesso tutti hanno fatto la propria parte in maniera efficace”.

Francesco Martino (Spallanzani U16 maschile) al tiro in elevazione

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro la Sportinsieme Castellarano: Bonazza, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 7, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 13, Mattioli 8, Niccolai, Piazza 1, Sciannamea 3, Speranza, Znaceni (P).

Thomas Mattioli (Spallanzani Casalgrande U16 maschile)

Questo invece il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il 2 Agosto Bologna: Bonazza 1, Caprili, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 4, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 12, Mattioli 11, Niccolai, Piazza 5, Sciannamea 3, Speranza, Znaceni (P).

Lorenzo Gambarelli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 maschile

Classifica del girone A regionale Under 16 dopo 10 turni: Faenza 19 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 14; Spm Modena* 13; Rapid Nonantola e Spallanzani Casalgrande 12; Carpi 7; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 3; 2 Agosto Bologna 2. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spm Modena hanno disputato una partita in meno.

Di nuovo in campo sabato prossimo 15 febbraio, quando i biancorossi saranno al pala Del Bono di Parma per affrontare Felino: si gioca a partire dalle ore 16.

Matilda Capucci (Spallanzani U14 femminile) durante la contesa sul campo del 2 Agosto Bologna

UNDER 14 FEMMINILE. Nuova affermazione per lo Spallanzani Casalgrande: domenica 9 febbraio le biancorosse hanno espugnato il pala Barca di Bologna, superando le pur vivaci ragazze targate 2 Agosto. Al termine della prima frazione di gioco, la compagine ospite conduceva già sul 5-24: la sfida si è poi conclusa con il successo casalgrandese per 9-52.

L’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre istruisce le ragazze durante la sfida al pala Barca

“una prova di notevole concretezza, sotto ogni punto di vista – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani U14 femminile – Nella fattispecie, in fase offensiva le nostre ragazze si sono rese artefici di ottime scelte e di un’elevata precisione al tiro: ciò ha avuto un ruolo di basilare importanza nel permetterci di accumulare un ampio distacco in termini di punteggio. Nel contempo, anche in difesa abbiamo sperimentato con successo una vasta quantità di soluzioni. Come si può facilmente notare dal tabellino, Matilda Capucci e Giorgia Lusoli sono tornate schierabili: viceversa confidiamo in un rapido rientro di Giulia Giubbini, presente a referto ma non disponibile a causa di una botta al ginocchio rimediata nella partita precedente”.

La fromboliera biancorossa Giorgia Lusoli, miglior realizzatrice dell’incontro in terra felsinea

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Baroni A. 5, Boldrin 7, Capucci 9, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Giubbini G., Lusoli 16, Rivi 4, Terranova 4.

Ilaria Crivelli (Spallanzani Casalgrande U14 femminile)

Classifica del girone unico regionale U14 femminile dopo 5 turni: Ariosto Ferrara e Spallanzani Casalgrande 8 punti; Romagna 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e 2 Agosto Bologna* 4; Secchia Rubiera 0. Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e 2 Agosto Bologna hanno disputato una partita in meno.

Ora, è tempo di un derby che per la graduatoria rappresenta anche un testacoda. Domenica prossima 16 febbraio, dalle ore 11.30, le casalgrandesi ospiteranno al Keope il Secchia Rubiera.

Viola Terranova, anche lei ritratta durante il duello U14 femminile contro il 2 Agosto Bologna

UNDER 14 MASCHILE. Nel campionato U14 maschile, lo Spallanzani Casalgrande vince ancora e si mantiene a stretto ridosso della capolista Faenza. Questa volta i biancorossi si sono imposti al pala Keope, nel duello di domenica 9 febbraio contro la Pallamano Carpine: i padroni di casa hanno chiuso il primo tempo avanti sul 24-12, per poi andare a vincere 42-25.

Giuseppe Speranza dello Spallanzani U14 maschile

“Ottima prestazione, per giunta nell’ambito di un vero e proprio scontro diretto nei piani alti della classifica – rimarca Luca Ferroni, tecnico dello Spallanzani U14 maschile – I ragazzi hanno fatto esattamente ciò che avevo chiesto, sia in attacco sia per quanto riguarda i movimenti difensivi. La partita non è mai stata in discussione: noi sempre avanti con margini di vantaggio ragguardevoli, peraltro dando minutaggio a tutti i giocatori presenti a referto. Una vittoria che conta parecchio, sotto ogni profilo: la caratura degli avversari la rende ancora più significativa e prestigiosa. L’unica nota stonata riguarda l’infortunio di Tommaso Federzoni, che comunque tornerà più forte di prima”.

Tommaso Federzoni (Spallanzani U14 maschile)

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Carpine: Algeri 1, Ben Henia 1, Bertani (P), Bonazza 5, Borghi 1, Federzoni 7, Fontana 6, Guidetti 1, Maletti (P), Niccolai 6, Nicola 3, Pagliai 3, Scognamiglio, Speranza 7, Lusetti 1.

Giacomo Fontana, anche lui in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 maschile

Classifica del girone B regionale U14 maschile dopo 9 turni: Faenza 18 punti; Spallanzani Casalgrande 16; Carpine 12; Ravarino 10; Ferrara United B e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; 1985 Bologna* e Parma 4; Estense Ferrara 0. Il 1985 Bologna ha disputato una partita in meno.

Prossimo appuntamento domenica 2 marzo, quando lo Spallanzani Casalgrande ospiterà al pala Keope il Ferrara United B: fischio d’inizio alle ore 11,30.

Alessandro Bonazza (Spallanzani U14 maschile)

UNDER 18 MASCHILE. Nel campionato regionale Under 18 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha pagato dazio al pala Boschetto di Ferrara: domenica 9 febbraio, la locale formazione dello United si è imposta col risultato di 34-23.

Classifica del campionato regionale U18 maschile (tra parentesi le partite disputate): Romagna 18 punti (9); Ferrara United e Spm Modena 13 (9); Estense Ferrara 10 (9); Rapid Nonantola 9 (8); Carpine/Spallanzani 6 (9); Parma 6 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 5 (10); 1985 Bologna 2 (9).

Domenica prossima 16 febbraio, il Carpine/Spallanzani sarà di scena al pala Fassi di Carpi per il duello interno con il 1985 Bologna. In campo dalle ore 11.

Nell’immagine in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile mentre festeggia il successo al pala Barca di Bologna. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si inceppa a Leno nonostante una buona difesa

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LENO – CASALGRANDE PADANA 23 – 22

LENO: Geminati (P), Tescione, Emanuelli (P), Lavagnini M. 1, Colac 6, Toninelli, Santoro Gallardo, Kellner, D’Ambrosio 3, Kovtun 6, Trayan (P) 1, Anelli, Lavagnini G. 5, Andreani 1. All. Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 4, Furlanetto 10, Niccolai Apostol, Artoni S., Rondoni 2, Bonacini (P), Artoni A., Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Bacchi, Cosentino, Lusetti 2, Galletti. All. Elena Barani.

ARBITRI: Manuele e Pollaci.

NOTE: primo tempo 10-13. Rigori: Leno 1 su 2, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 5, Casalgrande Padana 2.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

La Casalgrande Padana deve fare i conti con uno stop inaspettato: contrariamente a quanto il pronostico della vigilia sembrava indicare, le biancorosse sono rientrate dalla Lombardia senza punti. Sabato 8 febbraio, alla Handball Arena di Leno, si è giocato per il sedicesimo turno della serie A1 femminile. Al momento del fischio d’inizio, in classifica le padrone di casa avevano 9 punti in meno rispetto alla formazione ceramica: tuttavia, ciò non ha impedito alle bresciane di fare festa. Le gialloblù sono state capaci di mettere in campo una forte dose di temperamento, ma non solo: Leno ha avuto l’abilità e la freddezza necessarie per approfittare dei ripetuti errori offensivi da parte delle biancorosse, errori che le beniamine locali hanno sfruttato per innescare ficcanti contropiedi.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni (foto Gualtiero Marastoni)

D’altro canto, la Padana non è riuscita a ripetere la maiuscola prova fornita sette giorni prima. Come è noto l’organico allenato da Elena Barani proveniva dalla roboante affermazione casalinga sul Bressanone Südtirol, campione d’Italia in carica. Da parte delle biancorosse era dunque lecito aspettarsi segnali di piena continuità rispetto a quel successo, segnali che però sono arrivati soltanto a livello difensivo. A stentare contro le bresciane è stato il rendimento offensivo: troppe conclusioni gettate via, troppa frettolosità e superficialità in varie circostanze soprattutto durante la ripresa.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca dell’incontro, Furlanetto e socie hanno dovuto fronteggiare un rilevante problema ancor prima che la partita iniziasse. Nel corso del riscaldamento Simona Artoni ha accusato dolori alla caviglia, e così l’ala/centrale ospite è stata costretta a seguire l’intera partita da spettatrice. Fino alla mezz’ora, la Casalgrande Padana ha comunque evidenziato una serie di spunti incoraggianti: dopo un equilibrio iniziale (3-3 al 10′), al 20′ le biancorosse erano avanti di 2 lunghezze sull’8-10. A seguire, nei 600 secondi successivi le casalgrandesi sono state capaci di gestire la situazione in maniera complessivamente efficace: Leno frizzante, ma la compagine ceramica è riuscita a individuare le contromosse necessarie per ampliare il proprio vantaggio sia pure lievemente. La prima frazione di gioco è quindi terminata con la Padana avanti sul 10-13.

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

I veri inghippi per le ragazze ospiti sono sopraggiunti nella ripresa, in special modo fra il 30′ e il 45′. Leno non ha incontrato esitazioni nell’assumere un visibile predominio territoriale, contro una Casalgrande sciupona e a tratti troppo nervosa. Al 40′ la Padana guidava ancora di stretta misura sul 14-15, ma dieci minuti più tardi la situazione si è invece capovolta sul 19-18 a favore delle lombarde. Finale ricco di sussulti, da entrambe le parti. Franco e socie sono arrivate vicinissime a ottenere un pareggio: considerando l’andamento complessivo del confronto, si tratta di un risultato che avrebbe anche potuto starci. Tuttavia Leno ha conservato la freddezza necessaria per difendere strenuamente il proprio sottile ma significativo vantaggio, fino al termine. Una sfida in cui le bresciane hanno espresso un atteggiamento tenace e vincente, accompagnato da pregevoli doti sul piano dell’intessitura di gioco: tutto ciò ha trovato ricompensa nel punteggio finale, un 23-22 con cui Leno ha potuto festeggiare due punti di importanza davvero rilevante nella corsa verso la salvezza. Per contro a Casalgrande resta qualche innegabile rimpianto, per non avere saputo cogliere quella che sembrava essere una buona occasione di vittoria. La Padana ha comunque conservato un buon margine di vantaggio sulla zona playout, pari a 7 lunghezze: viceversa, ora gli spareggi scudetto si trovano 8 punti più in alto rispetto alle biancorosse.

La pivot e vice capitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, la doppia cifra della capitana Ilenia Furlanetto non è bastata per porre rimedio agli appannamenti offensivi delle biancorosse. Quanto a Leno, impossibile assegnare valutazioni negative: riscontri di pregio da parte di tutte le protagoniste di casa. Tra le lombarde spiccano in particolare la vivacità di Giulia Lavagnini, della rumena Alexandra Ionela Colac e dell’ucraina Olena Kovtun: senza ovviamente dimenticare i meriti della guardiana bielorussa Maryia Trayan.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“Nel primo tempo siamo riuscite a reggere l’impatto con la sfida – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Per noi, i veri problemi sono sopraggiunti durante il quarto d’ora iniziale della ripresa. A seguire abbiamo tentato una reazione e nel finale potevamo pure ottenere un punto, ma le difficoltà incontrate tra il 30′ e il 45′ hanno finito per condizionare il nostro rendimento anche nelle fasi successive dell’incontro. Congratulazioni a Leno, che ha creduto nel successo in misura superiore rispetto a noi. Per quanto ci riguarda, apprezzabile nel complesso il rendimento difensivo: tuttavia, 22 gol messi a segno rappresentano un bottino davvero troppo magro per sperare di vincere. La defezione di Simona Artoni non ci ha certo aiutate, e inoltre il fatto di giocare sul campo di una squadra frizzante come Leno ha creato ulteriori ostacoli da superare: ad ogni modo, tutto ciò non può e non deve affatto costituire una scusante”.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

“Nella fattispecie le nostre ragazze si sono lasciate condizionare da una eccessiva dose di nervosismo – prosegue la timoniera biancorossa – In ogni partita ci sono sempre fonti di tensione, soprattutto in un duello disputato punto a punto come questo: ad ogni modo le tensioni e le ansie vanno sapute gestire, altrimenti le conseguenze sfavorevoli sul piano del gioco e del risultato non tardano a manifestarsi. L’elevato numero di sviste e imprecisioni offensive in cui siamo incappate parla chiaro in tal senso. In alcuni momenti, ero più impegnata a tranquillizzare le ragazze piuttosto che a dare indicazioni sullo sviluppo della nostra struttura di gioco: ciò la dice lunga sullo stato d’animo con cui abbiamo affrontato la sfida, soprattutto dopo l’intervallo”.

Emma Baroni, terzino della compagine biancorossa

Ora urge quindi cambiare registro, poichè il calendario ha in serbo un confronto che si prospetta tutt’altro che agevole. Sabato prossimo 15 febbraio, al pala Keope arriverà nientemeno che la Ac Life Style Erice: si tratta della compagine campione d’inverno, nonchè attuale capolista della massima divisione con ben 15 vittorie totalizzate nell’arco di 16 gare. Fischio d’inizio alle ore 17,30. “Speriamo davvero di recuperare Simona Artoni, ma non solo – rimarca Elena Barani – Qui a Leno, la mancanza di serenità ci ha portate a disperdere un prezioso quantitativo di energie: di conseguenza, ciò che dobbiamo ritrovare con urgenza è anche la necessaria lucidità. Quanto a Erice, di certo non siamo noi a scoprire l’elevatissimo valore delle avversarie che affronteremo: si tratta di una vera super potenza della serie A1, e del resto la graduatoria lo dimostra appieno. Tuttavia, ciò non dovrà affatto condizionare la nostra preparazione alla partita: le asperità che dovremo superare sono rilevanti e molteplici, ma guai se pensassimo di non potercela fare”.

L’ala gialloblù Giulia Lavagnini in azione (foto pagina Fb Handball Leno)

“Una vittoria fortemente cercata, spinte dalla marcata esigenza di cercare riscatto dopo le sconfitte da cui provenivamo – commenta quindi l’ala gialloblù Giulia Lavagnini La nostra preparazione all’incontro si è svolta in maniera proficua: ci siamo concentrate su ogni minimo dettaglio, e inoltre siamo state aiutate dai preziosi rientri di alcune ragazze che nelle scorse settimane avevano avuto intoppi con l’influenza. I due punti sono arrivati nonostante gli errori che abbiamo comunque commesso, soprattutto nella prima frazione di gioco: tuttavia, la nostra cospicua dose di carattere ci ha permesso di non mollare e di rimanere ben attaccate alla partita. Così dopo la pausa siamo scese in campo con una rinnovata dose di determinazione, sviluppando così una felice combinazione tra efficienza difensiva e velocità nella costruzione degli attacchi. Tutto ciò ci ha permesso di piazzare il sorpasso e di concludere la sfida nel migliore dei modi”.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

“Nonostante il risultato, Casalgrande ha ugualmente messo in mostra numerose qualità – rimarca l’ala in forza a Leno, classe 2005 – Nel dettaglio, la difesa biancorossa 5-1 ci ha creato più di qualche grattacapo. Ad ogni modo, niente che non ci aspettassimo: conoscendo l’indubbia caratura della Padana, avevamo previsto una partita molto combattuta così come è effettivamente stata. Ora siamo qui a festeggiare un successo di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, ma niente rilassatezze. Felicissime per ciò che abbiamo dimostrato stavolta: d’altronde ora non bisogna affatto perdere la concentrazione, specie in vista del derby lombardo di sabato prossimo 15 febbraio a Cassano Magnago. Sappiamo di avere le carte in regola per rimanere in A1: di conseguenza, l’affermazione contro Casalgrande dovrà necessariamente rappresentare un edificante punto di partenza su cui costruire ulteriori vittorie”.

Valentina Bonacini, portiere dell’organico biancorosso

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 8 febbraio sono Sirio Toyota Teramo-Adattiva Pontinia 28-42, Jomi Salerno-Lions Sassari 39-24, Securfox Ariosto Ferrara-Cellini Padova 27-25, Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-9 e Bressanone Südtirol-Aviometal Cassano Magnago 20-23.

Classifica: Ac Life Style Erice 30 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 28; Aviometal Cassano Magnago 24; Securfox Ariosto Ferrara 19; Bressanone Südtirol 18; Casalgrande Padana 16; Leno 9; Sirio Toyota Teramo 8; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

Nella foto in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ma che sera! Casalgrande Padana, vittoria scintillante su Bressanone

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CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 30 – 22

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 10, Furlanetto 8, Niccolai Apostol, Artoni S. 1, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Baroni E., Giovannini, Baroni S., Cosentino, Lusetti 6, Giubbini (P). All. Elena Barani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Unterweger (P), Aichner 2, Lucarini 3, Hilber 1, Nothdurfter 1, Vegni 6, Bordon (P), Habicher 4, Babbo 3, Di Carlantonio 1, Gamper, Ghonim 1. All. Andrea Eder.

ARBITRI: Stefano Rinaldi e Michele Tempone.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Bressanone Südtirol 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 2.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

“Ma che sera”: un successo musicale di Raffaella Carrà datato 1972, un titolo che sei anni dopo ha anche dato il nome a un suo varietà televisivo. “Ma che sera!”, magari aggiungendo il punto esclamativo, è pure uno slogan perfetto per descrivere con efficacia lo sfavillante sabato della Casalgrande Padana: le biancorosse hanno infatti ottenuto il primo successo casalingo in questo 2025, per giunta riportando con pieno merito un’affermazione di notevole prestigio. Stavolta al pala Keope si è giocato per la quindicesima giornata della serie A1 femminile, e le biancorosse hanno avuto la meglio nientemeno che sulle campionesse d’Italia in carica: la compagine ceramica ha espresso una pallamano di travolgente qualità sotto tutti i punti di vista, prevalendo così in grande stile su un Bressanone Südtirol comunque tenace ed energico.

Charity Iyamu: ancora una volta il terzino biancorosso ha saputo lasciare il segno in maniera inequivocabile

L’andamento della gara parla chiaro: Padana sempre avanti nel punteggio, per la gioia del numeroso e partecipe pubblico presente al palazzetto di via Aosta. Al 10′ Furlanetto e socie guidavano la contesa sul 7-4, mentre al 20′ le casalgrandesi avevano sempre 3 lunghezze di vantaggio sul 10-7. Un piccolo ma significativo allungo, piazzato sul finire della frazione, ha quindi permesso alle padrone di casa di giungere all’intervallo sul 15-11 in proprio favore. Nella ripresa, la musica non è cambiata: Bressanone ha trovato le strategie giuste per portarsi più volte vicinissima ad agganciare le avversarie, ma a quel punto la formazione ceramica è stata capace di mantenere anche una fortissima tenuta sul piano psicologico. Di conseguenza, parziali tutti favorevoli alle beniamine locali: 19-15 al 40′ e 24-21 dieci minuti più tardi. I 600 secondi finali si sono quindi tradotti in una vera e propria apoteosi per la Casalgrande Padana, che ha raggiunto la vittoria concretizzando il successo con un largo ed eloquente 30-22.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, in una tra le sue espressioni più tipiche

Per quanto concerne il capitolo delle prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare valutazioni insufficienti: al contrario, tutte le protagoniste biancorosse in campo hanno saputo fornire prove molto preziose e di notevole concretezza. Impossibile comunque ignorare la consueta vena realizzativa di Charity Iyamu, autrice di 10 reti: rilevanti anche i contributi offensivi da parte di Ilenia Furlanetto e Gaia Lusetti. In porta, Elisa Ferrari non ha mancato di abbassare la saracinesca in svariate occasioni. Nell’ambito di Bressanone, la compagine guidata dalla nuova allenatrice Andrea Eder ha potuto contare sui 6 gol di Violetta Vegni. Spicca inoltre la generosa prova della guardiana Nadia Ayelen Bordon, grande ex di turno.

La motivata euforia della pivot biancorossa Alessia Artoni

Una nota statistica: per la terza stagione consecutiva, le detentrici dello scudetto si trovano a pagare dazio sul parquet del pala Keope. Era accaduto così anche il 24 settembre 2022, quando la Casalgrande Padana prevalse 26-22 proprio sul Bressanone Südtirol. Copione analogo il 28 ottobre 2023, con il 20-19 che le biancorosse piazzarono contro la Jomi Salerno. Ora, il film si è nuovamente ripetuto.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

“In tutta sincerità, stavolta è davvero difficile trovare dei difetti all’interno della nostra prova – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Qualche svista c’è stata, e come sempre si potrebbe fare ancora meglio: d’altro canto i piccoli passaggi a vuoto che abbiamo manifestato passano decisamente in secondo piano, rispetto alla notevole qualità di ciò che siamo riuscite a costruire. Bressanone ha un organico differente rispetto a quello che si è aggiudicato il tricolore la scorsa primavera, ma resta comunque un’avversaria di primissimo piano: con tanti nomi di spicco, e una solida struttura di gioco. Di conseguenza, per avere la meglio sulle sudtirolesi serviva davvero una prova maiuscola: proprio quella che abbiamo fornito, confermando così in pieno i buoni segnali emersi durante la preparazione a questa partita. Ritengo che le nostre ragazze meritino proprio un plauso speciale: sia per il costante impegno che ripongono nella pallamano nonostante i mille impegni con lavoro e studio, sia per l’atteggiamento efficiente e propositivo che l’intera squadra ha espresso fin dai primi minuti dell’incontro. Credo inoltre che una menzione speciale vada riservata per il nostro rendimento in chiave difensiva: nella pallamano moderna, subire meno di 25 gol in una partita significa avere lavorato in modo davvero lusinghiero”.

Elena Barani inizia già a proiettarsi sui prossimi impegni, a cominciare dal duello in programma per sabato 8 febbraio a Leno

“Ora ci fermiamo solo un istante, proprio un attimo per assaporare al meglio la gratificante aria della vittoria – rimarca la timoniera biancorossa – A seguire, da lunedì 3 in poi la nostra mente sarà concentratissima sulla trasferta che ci attende in terra lombarda”. Sabato 8 febbraio, a partire dalle ore 17, le biancorosse saranno di scena alla Handball Arena di Leno contro le gialloblù bresciane. La Padana si presenterà forte dei suoi 16 punti in classifica: il successo con Bressanone ha consolidato il vantaggio sull’ottavo posto, piazzamento che a fine stagione significa spareggi salvezza. Al tempo stesso, ora i playoff scudetto distano solo 6 lunghezze da Franco e socie: potrebbe quindi esserci spazio per sognare, ma come sempre Elena Barani va molto cauta quando si parla di pronostici o scenari futuri. “Conoscete già la mia filosofia: affrontare con attenzione e dedizione un impegno per volta, senza perdere tempo ed energie nel formulare chissà quali previsioni. Per quanto riguarda Leno, prevedo una sfida tutt’altro che semplice: le bresciane si sono rinforzate con l’arrivo della romena Alexandra Colac proveniente da Sassari. Inoltre le gialloblù saranno animate dalla ferma e motivante intenzione di cogliere punti davvero preziosi, per rilanciare le proprie azioni nell’ambito della lotta in chiave salvezza. Ad ogni modo, penso proprio che il cammino da seguire appaia ben chiaro: ripartiamo con decisione da noi stesse, e dall’indubbio valore di quanto abbiamo saputo sviluppare contro Bressanone”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Il 4 maggio scorso, proprio a Casalgrande, Nadia Ayelen Bordon aveva dato l’addio alla pallamano giocata. In estate l’approdo a Bressanone, nello staff tecnico delle giovanili: tuttavia l’infortunio del portiere Francesca Luchin ha determinato il ritorno dell’italo-argentina sul palcoscenico della serie A1, in maniera inaspettata. Questa volta il portiere classe ’88 ha quindi calcato il parquet del Keope da avversaria, peraltro fornendo riscontri senza dubbio pregevoli.

Bressanone Südtirol fiducioso sul futuro, nonostante la sconfitta: da sinistra la pivot Violetta Vegni, il portiere ed ex di turno Nadia Ayelen Bordon, il terzino Nelly Habicher

“Che volete che vi dica… Nonostante le intenzioni che avevo manifestato mesi fa, pare proprio che smettere di giocare non mi sia affatto possibile! – afferma Nadia Ayelen Bordon, con la sua consueta arguzia verbale – Parlando nel dettaglio della partita, la Casalgrande Padana merita senza dubbio tutti gli applausi che ha ricevuto: le mie ex compagne di squadra hanno interpretato la sfida nel migliore dei modi, senza mai concederci sconti. Inoltre le biancorosse non hanno mai mollato la presa, nemmeno quando sarebbe stato facile scoraggiarsi: durante il secondo tempo noi abbiamo avuto varie occasioni per pareggiare i conti, ma le casalgrandesi ce lo hanno impedito mettendo in campo un mix di grinta, concentrazione e precisione. Quanto a noi, come è noto provenivamo da giornate movimentate: in settimana è avvenuto il cambio alla guida tecnica, da Lukas Waldner ad Andrea Eder. Ad ogni modo, sono certa che il nostro gruppo disponga dei mezzi necessari per riprendersi al meglio da questa infruttuosa trasferta: le doti in tal senso non ci mancano, e sono emerse pure qui al pala Keope sia pure a sprazzi. La lotta per accedere ai playoff ha ancora molto da dire, e in lizza per un posto negli spareggi scudetto possiamo benissimo esserci anche noi. Puntiamo a dimostrarlo già sabato prossimo 8 febbraio, quando ospiteremo Cassano Magnago”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Sassari-Adattiva Pontinia 24-44, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno 19-31, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo 34-28 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 16-33 e Mezzocorona-Leno 25-21.

Classifica: Ac Life Style Erice 28 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 26; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 17; Casalgrande Padana 16; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Mezzocorona 6; Cellini Padova 5; Lions Sassari 1.

Un gruppo di sostenitrici e sostenitori: della compagine biancorossa… e in particolare di Francesca Franco

In alto, l’esultanza della Casalgrande Padana sùbito dopo il successo su Bressanone. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, in occasione della sfida casalinga con le altoatesine.

Giovanili, lo Spallanzani U18 femminile torna al successo prevalendo su Prato

Nel campionato Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande si è reso protagonista di un brillante ritorno alla vittoria. Nel pomeriggio di domenica 26 gennaio, le biancorosse hanno avuto la meglio sulle comunque vivaci toscane targate Tushe Prato. La prima frazione di gioco si è chiusa con le padrone di casa avanti sul punteggio di 16-7: a seguire, le beniamine locali hanno centrato l’intera posta in palio arrivando al risultato finale di 35-23.

L’allenatrice biancorossa Elena Barani durante la sfida casalinga contro Prato

“In questo caso il risultato parla chiaro – commenta l’allenatrice casalgrandese Elena Barani – Le nostre ragazze hanno saputo rendersi protagoniste di una prova solida e convincente, ottenendo così un’affermazione che non era certo scontata. Un successo autenticamente incoraggiante, in vista dell’agenda di impegni che ci attende”.

Matilde Giovannini, terzino della compagine biancorossa

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile contro le Tushe Prato: Bacchi 2, Baroni S. 3, Baroni E. 8, Capellini, Di Caterino (P), Cosentino 4, Ferrari 3, Folli, Galletti 2, Giovannini 9, Giubbini V. (P), Lassouli, Lembo 1, Trevisi 3.

Da sinistra, Sofia ed Emma Baroni in azione nel duello con le Tushe

Classifica del campionato interregionale: Oderzo 12 punti; Cellini Padova* 11; Ariosto Ferrara 10; Spallanzani Casalgrande 9; Mestrino* e Tushe Prato 4; Guerriere Malo 3; Spm Modena 1. Cellini Padova e Mestrino hanno disputato 6 partite, mentre le altre ne hanno giocate 7.

Domenica 9 febbraio, le casalgrandesi saranno di scena al pala Deledda di Malo per affrontare le Guerriere: in terra vicentina si giocherà dalle ore 16.

Laura Ferrari (Spallanzani Casalgrande U18) in fase realizzativa

UNDER 16 MASCHILE. Quanto all’Under 16 maschile, note purtroppo meno liete per quel che concerne lo Spallanzani Casalgrande. Nel duello disputato martedì 21 gennaio, i biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno pagato dazio al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto: dopo aver chiuso il 1° tempo in vantaggio sul 20-11, il Marconi Jumpers ha poi concretizzato la propria vittoria con il punteggio conclusivo di 42-24.

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

Ahinoi, abbiamo fatto l’esatto contrario di ciò che avremmo dovuto – afferma Luca Ferroni – Troppi i palloni regalati ai castelnovesi, che così ne hanno puntualmente approfittato per innescare ficcanti ed efficaci contropiedi. Nel complesso, davvero poco da salvare in questa trasferta: fanno tuttavia eccezione i nostri ragazzi provenienti dall’Under 14, che hanno comunque conferito un contributo di buona qualità”.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 16 maschile, stagione 2024/25

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 maschile contro il Marconi Jumpers: Bonazza 4, Caprili 3, Catellani (P), Federzoni, Fedotov 3, Fontana, Gambarelli 1, Lusoli, Martino 1, Mattioli 4, Niccolai 2, Piazza, Sciannamea 6, Znaceni (P).

Antonio Sciannamea, miglior realizzatore biancorosso a Castelnovo Sotto

Classifica del girone A regionale dopo 8 turni: Faenza 15 punti; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Rapid Nonantola 12; Spm Modena 11; Spallanzani Casalgrande 9; Felino 6; Carpi 3; 2 Agosto Bologna e Sportinsieme Castellarano 2.

Ora, per Casalgrande c’è il derby sul campo della Sportinsieme Castellarano: appuntamento domenica prossima 2 febbraio dalle ore 11.30, al Teatro dello Sport di Tressano.

Foto di gruppo al pala Keope, al termine del raduno regionale dedicato alle ragazze classe 2010, 2011 e 2012

RADUNI REGIONALI. Domenica 26 gennaio, al pala Keope, si è svolto un raduno regionale dedicato alle ragazze nate negli anni 2010, 2011 e 2012. Un appuntamento allestito e promosso dalla Figh emiliano-romagnola, nell’ambito dell’iniziativa che va sotto il nome di “Selezione del talento”. Presenti 18 ragazze provenienti da Spm Modena, Ariosto Ferrara, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Pallamano Romagna, Pallamano 2 Agosto Bologna e ovviamente Spallanzani Casalgrande: il gruppo ha lavorato sotto la direzione di Ilenia Furlanetto (Spallanzani) e Marcello Montanari (Romagna). A seguire, raduno regionale anche per le categorie Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope: in questo caso hanno partecipato Rapid Nonantola, Felino, 2 Agosto Bologna, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Spallanzani Casalgrande.

Under 11 e Under 9 sempre al pala Keope (foto pagina Fb Figh Area 4 Emilia Romagna)

L’AGENDA. Dopo una lunghissima pausa agonistica, lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile sta per tornare alla ribalta. Domenica 2 febbraio, dalle ore 14.30, le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto saranno al pala Cavina di Imola per sfidare le pari età del Romagna. Casalgrande guida la classifica a punteggio pieno con 6 punti totalizzati in 3 gare, mentre le padrone di casa hanno ottenuto 4 punti nell’arco di altrettante partite.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa dopo l’affermazione casalinga su Prato. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana cerca di fare la propria parte ma a Salerno non si passa

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JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 33 – 16

JOMI SALERNO: Mangone 5, Dalla Costa 5, Lepori, Rossomando, Squizziato 5, De Santis 1, Fabbo 3, Woller, Danti (P), Lanfredi 3, Lauretti Matos, Linder (P), Bujnochova 5, Barreiro Guerra 4, Falser, Gislimberti 2. All. Thierry Vincent.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Franco 3, Iyamu 2, Furlanetto 3, Artoni S. 2, Rondoni, Bonacini (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Ferrari L., Baroni S., Lusetti 2. All. Elena Barani.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Jomi Salerno 1 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 3, Casalgrande Padana 1.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Questa volta, il risultato parla da solo. Nella serata di sabato 25 gennaio, al pala Palumbo di Salerno, la Casalgrande Padana non si è affatto risparmiata in quanto a sforzi. L’oggettiva buona volontà delle biancorosse non è tuttavia bastata per creare reali difficoltà alle padrone di casa: in questo momento, la Jomi viaggia davvero su un altro pianeta. In terra campana si è giocato per il 14° turno della serie A1 di pallamano femminile: duello equilibrato soltanto nelle prime fasi di gioco. Al 12′, le blasonate blurosa erano avanti sul punteggio di 5-3: a seguire Salerno ha preso il sopravvento in maniera sempre più netta, lasciando ben poco spazio alle speranze della Padana. Jomi avanti 12-4 al 20′ e 17-7 al termine della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, al 40′ il vantaggio delle beniamine locali è arrivato a toccare le 13 lunghezze sul 22-9: un ampio margine che nelle fasi successive ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente, come testimoniano il 28-12 del 50′ e il 33-16 conclusivo.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti, al rientro dopo l’influenza che le ha impedito di scendere in campo il 18 gennaio contro Pontinia

A certificare la difficile trasferta delle casalgrandesi ci sono anche le cifre che riguardano l’ambito realizzativo: nelle file della compagine ospite, nessuna giocatrice si è attestata al di sopra delle 3 reti. Per quel che invece riguarda l’organico allenato dal tecnico transalpino Thierry Vincent, la palma di miglior realizzatrice dell’incontro è stata raggiunta da ben quattro atlete: tra queste anche l’ex di turno Asia Mangone, autrice di 5 reti al pari di Ilaria Dalla Costa, Rocio Squizziato e della nuova arrivata slovacca Karin Bujnochova.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana

“In effetti, abbiamo affrontato un’autentica super potenza della pallamano femminile italiana – osserva Elena Barani, trainer della Casalgrande Padana – Stiamo infatti parlando di una tra le maggiori candidate alla conquista di scudetto e Coppa Italia: un gruppo che anche stavolta ha puntualmente messo in mostra tutto il proprio valore. Peraltro contro di noi la Jomi Salerno ha recuperato alcune protagoniste di primo piano, assenti durante l’affermazione del 18 gennaio a Mezzocorona. Per quanto ci riguarda, noi eravamo prive dell’influenzata Sara Niccolai Apostol. Inoltre, ci siamo presentate con uno schieramento non così ampio dal punto di vista numerico: in particolare, mancavano molte tra le ragazze più giovani. Una scelta che ho ritenuto necessaria, nell’ottica di un’efficiente gestione delle energie in questo fine settimana così denso di impegni: non va infatti dimenticato che domenica 26 gennaio, dalle ore 16, affronteremo la gara casalinga con le Tushe Prato valevole per il campionato interregionale Under 18″.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

“Tornando alla serie A1, Salerno ha una tra le retroguardie più solide ed efficaci dell’intero campionato – rimarca la timoniera biancorossa – Nel costruire la linea difensiva intorno alla propria porta, la formazione blurosa applica schemi che intralciano parecchio le avversarie: quando si sfida la Jomi, far circolare la palla con precisione ed efficienza non è mai una missione semplice. Pur considerando l’indubbia forza di chi avevamo di fronte, noi potevamo comunque fare qualcosa di meglio: pochi i gol che abbiamo messo a segno, e inoltre troppe volte siamo state in balia delle ficcanti ripartenze salernitane. Peraltro, con il passare dei minuti ci è subentrato anche un po’ di comprensibile appannamento sul piano psicologico. Di certo, non abbiamo mai rinunciato a cercare strategie per tentare quantomeno di addolcire il margine sfavorevole in termini di punteggio: tuttavia Salerno ha ugualmente preso il largo con il passare dei minuti, e dunque il compito di reagire è diventato sempre più arduo per noi”.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese

“Ad ogni modo, nonostante l’eloquente risultato finale, io vorrei concentrarmi anche sugli aspetti più incoraggianti di questa sfida – aggiunge Elena Barani – Pur trovandoci confrontate con un vero colosso della massima divisione, abbiamo comunque messo in campo una generosa dose di impegno per provare a opporre resistenza. In più, stavolta siamo riuscite ad accumulare una quantità di palloni persi inferiore rispetto al solito: un dato confortante, che costituisce un motivo in più per guardare ai prossimi impegni con ulteriore ottimismo”. Proprio a proposito dell’agenda, sabato 1° febbraio la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope per la sfida casalinga con le campionesse d’Italia in carica: contro il Bressanone Südtirol si giocherà dalle ore 18,30. “E’ vero che lo scorso anno la compagine altoatesina ha vinto lo scudetto, ma ora siamo immerse in tutt’altro contesto e in tutt’altro campionato – sottolinea l’allenatrice biancorossa – Di conseguenza, i parallelismi con la passata stagione non possono e non devono condizionarci. Bressanone può nutrire ragionevoli ambizioni in ottica playoff: d’altro canto il nostro obiettivo sta nel trovare riscatto dall’opaca prova fornita nell’ottobre scorso, durante il duello di andata in Alto Adige. In quell’occasione abbiamo perso 27-22, giocando nel bel mezzo di una settimana molto impegnativa con ben tre partite nell’arco di appena 7 giorni. Ora sembrano profilarsi le condizioni giuste per provare a disegnare un altro tipo di scenario: dal nostro punto di vista, fare meglio rispetto all’incontro di andata rappresenta un traguardo che ritengo davvero fattibile”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana dista sempre 8 lunghezze dalla zona playoff: viceversa il vantaggio sull’area playout si è leggermente limato, passando da 8 a 6 punti. “Lotto diviso in tre parti, è evidente – evidenzia Elena Barani – Alta, media e bassa classifica. Al momento noi stazioniamo nel segmento centrale, che potremmo definire “di pianura”. Ora dobbiamo guardare con decisione alle… zone di montagna, per tenerci ben alla larga dal rischio di scivolare nelle acque più pericolose del tabellone”.

L’ala blurosa Olga Lanfredi (foto Antonucci per pagina Fb Pdo Handball Salerno)

“Un’affermazione figlia dell’accurato lavoro svolto durante i giorni che hanno preceduto l’incontro – commenta quindi Olga Lanfredi, ala classe 2001 in forza alla Jomi Salerno – Ancora una volta la preparazione si è svolta in modo molto accurato, e i risultati non hanno tardato a vedersi. Fin dai primi minuti di gioco, siamo state in grado di affrontare la Casalgrande Padana mettendo in campo le doti che servivano: sia dal punto di vista dell’intessitura di gioco, sia per quanto riguarda la mentalità. Credo inoltre che vada sottolineata l’importanza dei rientri di Giulia Fabbo, Giulia Rossomando e Cyrielle Lauretti Matos: ora siamo finalmente tornate pressochè al completo, e ciò ha certamente inciso nel delineare questo largo successo”. Sabato 1° febbraio, le blurosa saranno di scena nella super sfida sul campo della Aviometal Cassano Magnago.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana ed ex Salerno

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della quattordicesima giornata sono Adattiva Pontinia-Aviometal Cassano Magnago 31-22, Leno-Cellini Padova 21-21, Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara 29-17, Sirio Toyota Teramo-Lions Sassari 40-27 e Bressanone Südtirol-Mezzocorona 34-26.

Classifica: Ac Life Style Erice 26 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 24; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Cellini Padova 5; Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, foto di gruppo per l’organico biancorosso 2024/25. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.