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U18 femminile, finali nazionali: Casalgrande affronterà Trapani per il 7° posto

FERRARIN MILANO – SPALLANZANI CASALGRANDE  25 – 24

FERRARIN MILANO: Piovani A. (P), Zanicchi 4, Lancia, Bossi 5, Pellicciotta, Caporale, Piovani S. 3, Longhi 6, Invernizzi 2, Bonanomi 1, Urdih 4, Foti, Almeida Ramos. All. Nicolas Balogh.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 2, Taccucci 1, Giovannini 6, Cosentino 7, Di Caterino (P), Ferrari 1, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 5, Folli, Baroni S. 1, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Poletti e Crespi.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Ferrarin Milano 2 su 3, Spallanzani Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin Milano 3, Spallanzani Casalgrande 5.

Laura Ferrari, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Ancora una sconfitta di stretta misura per la Pallamano Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nel pomeriggio di oggi, sabato 7 giugno, le biancorosse sono tornate al pala Giovanni Paolo II di Pescara: il duello con il Ferrarin Milano rientrava nel tabellone riservato alle squadre che hanno perso i quarti di finale scudetto. Nella fattispecie le biancorosse provenivano dallo stop contro le forti altoatesine del Laugen Tesimo, che tuttavia si sono imposte soltanto in seguito ai rigori. Le meneghine erano invece in arrivo dall’infruttuosa sfida con un’altra grande potenza della categoria, ossia Conversano.

Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Adesso, l’esperienza casalgrandese nel contesto di queste finali tricolori volge davvero al termine. Prima di archiviarla resta però un ultimo duello, in programma per domenica 8 giugno al pala Quaranta di Pescara: nell’occasione lo Spallanzani affronterà Trapani, in un confronto che metterà in palio il 7° posto all’interno della graduatoria generale nazionale. Fischio d’inizio fissato per le ore 10,45. Le sfide disputate in Abruzzo sono state contraddistinte dalla partecipazione di 16 realtà. Di conseguenza, comunque vada, Casalgrande è riuscita a guadagnarsi un posto nella prima metà della classifica: un risultato non certo da poco, specie considerando la rilevante qualità del panorama complessivo.

Nella foto in alto, Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U18 femminile). Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, quarti di finale: Casalgrande entusiasma ma i rigori premiano Tesimo

SPALLANZANI CASALGRANDE – LAUGEN TESIMO  24 – 26

(dopo i rigori, 22-22 al termine dei 50 minuti regolamentari)

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 2, Giovannini 10, Baroni S. 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 3, Folli, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

LAUGEN TESIMO: Tribus 8, Waibl 1, Edlinger 6, Angotti, Laimer 1, Maurer 5, Pircher 3, Facchinelli (P), Vargiu 2, Ismajli (P), Silbernagl, Kienzl. All. Hannes Gufler.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-11. Rigori durante i 50 minuti: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Laugen Tesimo 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Laugen Tesimo 3. Sequenza rigori dopo i 50 minuti: Maurer (L – gol), Ferrari (S – parato), Vargiu (L – gol), Sofia Baroni (S – parato), Edlinger (L – parato), Giovannini (S – gol), Tribus (L – gol), Cosentino (S – gol), Laimer (L – gol).

Da sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e l’ala/pivot Giulia Cosentino

Il sogno tricolore dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è purtroppo svanito, proprio sul filo di lana. Nella mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse avevano rimediato una sconfitta del tutto indolore contro Bressanone: un risultato che non ha impedito a Giovannini e socie di accedere ai quarti di finale forti del primo posto nel girone B. Tuttavia, lo stop maturato in serata ha un significato ben differente e molto più ampio: il Laugen Tesimo si è imposto al pala Quaranta di Pescara con il punteggio di 24-26, e dunque prosegue la corsa verso lo scudetto proprio a discapito delle casalgrandesi. Un vero peccato per le ragazze della Pallamano Spallanzani, specie considerando l’andamento della partita: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per la maggior parte del tempo. Le sudtirolesi, campionesse del Trentino-Alto Adige, sono tuttavia riuscite a individuare le vie giuste per ricucire sapientemente lo strappo. Come da regolamento dei quarti, il 22-22 conclusivo ha determinato lo svolgimento immediato dei tiri di rigore senza supplementari: la maggior precisione di Tesimo dai 7 metri ha finito per fare la differenza.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Ad ogni modo, pur dovendo abbandonare la corsa verso lo scudetto, le Under 18 di Casalgrande hanno comunque dimostrato di meritare cospicui applausi. Sotto l’efficace orchestrazione tecnica di Elena Barani, le biancorosse hanno conquistato un prestigioso e lusinghiero 1° posto nel panorama emiliano-romagnolo. Attualmente l’allenatrice biancorossa è impegnata con la Nazionale italiana di beach handball, e dunque in queste finali nazionali le ragazze sono state guidate da Ilenia Furlanetto: in Abruzzo lo Spallanzani ha comunque ottenuto due successi di assoluto rilievo contro Autosicura Marsala e Cassano Magnago, vittorie che hanno permesso di centrare un posto tra le prime 8 potenze di categoria a livello italiano. 

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Ora, sabato 7 giugno si tornerà in campo con l’intento di definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria generale nazionale: un piazzamento che di sicuro si attesterà tra il 5° e l’8° posto. A partire dalle ore 15.45, lo Spallanzani giocherà al pala Giovanni Paolo II di Pescara: di fronte ci sarà il Ferrarin Milano, secondo nel gruppo D e oggi sconfitto 27-23 nel quarto di finale contro Conversano. Le biancorosse calcheranno il parquet anche domenica 8, nella sfida che chiuderà questa trasferta abruzzese.

Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante queste finali nazionali

Le considerazioni di Ilenia Furlanetto partono dal duello mattutino, dove Casalgrande ha pagato dazio 16-20 contro Bressanone. “Come avevo sottolineato, noi non siamo certo avvezze a giocare alle 8.30 del mattino. D’altro canto, si tratta di un problema che ha riguardato anche le avversarie di turno. Conti alla mano, noi avevamo la quasi-certezza di accedere ai quarti: per restarne fuori avremmo dovuto rimediare una sconfitta davvero rovinosa. Ad ogni modo, nessuna di noi ha indugiato nel farsi condizionare da questi calcoli: al contrario l’atteggiamento è stato propositivo fin da sùbito, contraddistinto dalla chiara intenzione di ottenere il primato nel girone con il massimo dei punti. D’altronde Bressanone è squadra che punta con efficienza sulla fisicità, e si tratta di un aspetto che ci ha in parte ostacolate nello sviluppare le trame di gioco che avevamo in mente”.

Alessia Taccucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Per quel che concerne invece il quarto di finale, perdere ai rigori dispiace sempre ed è impossibile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Ilenia Furlanetto – Oltretutto, l’andamento della gara stava chiaramente parlando a nostro favore: siamo arrivate ad accumulare persino un vantaggio di 3 lunghezze, che contro il Laugen non affatto poche. Nonostante la sconfitta, io comunque non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze: del resto siamo arrivate a un passo dal superare una grande potenza del calibro di Tesimo, che rientra senza dubbio tra le squadre meglio attrezzate e assortite di queste finali nazionali. Di conseguenza, al di là del risultato, ciò che abbiamo saputo fare non è affatto di poca importanza. Ora, lungi da noi l’intenzione di tirare i remi in barca anzitempo: il chiaro traguardo che ci poniamo sta nel centrare il miglior piazzamento possibile, per onorare al meglio sia questa competizione sia le potenzialità che sappiamo esprimere. Proveniamo da un programma davvero intenssisimo, contraddistinto da 4 incontri disputati nel giro di appena tre giorni: di conseguenza, nelle prossime due sfide dovremo gestire le energie disponibili con notevole accortezza”.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: stop indolore per Casalgrande. Stasera i quarti contro il Laugen

SPALLANZANI CASALGRANDE – BRESSANONE  16 – 20

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci, Giovannini 6, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia 1, Galletti 4, Folli, Baroni S., Bacchi. All. Ilenia Furlanetto.

BRESSANONE: Crepaz, Springeth, Menegot (P), Forer, Belabbad, Mitterrutzner 7, Oberrauch 2, Kerschbaumer (P), Salati, Fadel 10, Ruhl 1. All. Mats Peter Helmersson.

ARBITRI: Moser e Bontadi.

NOTE: primo tempo 8-8. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 0 su 0, Bressanone 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Bressanone 0.

Aurora Maraia, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Sconfitta del tutto indolore per lo Spallanzani Casalgrande. Nella prima mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse Under 18 hanno chiuso il proprio cammino all’interno del girone B delle finali nazionali femminili. L’impegno valevole per la terza giornata ha coinciso con una sconfitta. A partire dalle ore 8.30 Giovannini e socie si sono confrontate con Bressanone: dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità, le altoatesine hanno poi avuto la meglio col punteggio di 16-20. Tuttavia, ciò non impedisce affatto alle casalgrandesi di proseguire il cammino verso lo scudetto: lo Spallanzani accede infatti ai quarti di finale, forte del primo posto all’interno del raggruppamento. A risultare premianti sono infatti le affermazioni ottenute nelle prime due partite, quella contro l’Autosicura Marsala (39-16) e a seguire quella con Cassano Magnago (25-14).

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

La classifica del girone vede tre squadre a quota 4 punti: in questo caso, a determinare le due qualificate ai quarti è la differenza reti negli scontri diretti. Casalgrande guida dunque la graduatoria con un +7, seguita da Bressanone che si attesta a -3. Cassano Magnago ha invece un coefficiente di -4, e quindi deve abbandonare la corsa tricolore.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

A questo punto, per i quarti di finale non bisognerà certo aspettare molto: in campo già stasera, venerdì 6 giugno, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30. Nell’occasione lo Spallanzani sarà di scena al pala Quaranta di Pescara, per confrontarsi con un’altra realtà sudtirolese: si tratta del Laugen Tesimo, che ha riportato il 2° posto nel tabellone C. Nella fattispecie, le prossime avversarie di Casalgrande hanno vinto il titolo del Trentino-Alto Adige collezionando 27 punti in 15 gare. Durante queste finali nazionali, il Laugen si è invece imposto su Tushe Prato (26-22) e Camerano (27-18). Stamattina Tesimo ha invece riportato uno stop nel duello con Oderzo: giallonere vittoriose 25-21, un risultato che ha permesso alle trevigiane di primeggiare nel girone. 

Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande

Con questo imminente e avvincente quarto di finale, le casalgrandesi avranno la possibilità di prendersi una rivincita rispetto alle vicende della scorsa settimana. Durante le finali nazionali femminili Under 16, il Laugen Tesimo ha infatti prevalso sulle biancorosse al pala Santa Filomena di Chieti: 21-23 nella contesa datata 29 maggio. Per quel che concerne invece la più stretta attualità, il confronto odierno metterà in palio l’accesso alla semifinale tricolore di sabato 7 giugno.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato del 3° turno è Cassano Magnago-Autosicura Marsala 36-14. Classifica finale del raggruppamento:Spallanzani Casalgrande 4 punti (differenza reti negli scontri diretti +7); Bressanone 4 (-3); Cassano Magnago 4 (-4); Autosicura Marsala 0.

Nella foto in alto, l’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: Casalgrande vince di nuovo e adesso i quarti sono a un passo

SPALLANZANI CASALGRANDE – CASSANO MAGNAGO  25 – 14

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 5, Taccucci, Giovannini 10, Cosentino 3, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 2, Folli 1, Baroni S. 2, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 2, D’Aspromonte, Chianese, Ribaldone, Bianchi 2, Trevisan 5, Schiavini, Soldavini 1, Salerno, Barbuscia 1, Taddeo, Guelpa (P), Morosi 3. All. Lucia Parini.

ARBITRI: Fasano e Gjyli.  

NOTE: primo tempo 12-7. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Cassano Magnago 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Cassano Magnago 1.

Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Un successo ampio e perentorio, oltre ogni migliore aspettativa. E’ quello raggiunto nel pomeriggio di giovedì 5 giugno dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile, attualmente di scena in Abruzzo sul palcoscenico delle finali nazionali. Il percorso all’interno delle sfide tricolori era iniziato in maniera davvero incoraggiante per Giovannini e socie, autrici di una larga affermazione sulla pur frizzante Autosicura Marsala. Ora, per dirla alla maniera di John Steinbeck, le casalgrandesi hanno vissuto un “fantastico giovedì”: il bis è infatti arrivato imponendosi nientemeno che contro Cassano Magnago, realtà proveniente dalla significativa ed eloquente vittoria nel duello con Bressanone.

L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Come da tradizione ormai consolidata, i confronti tra lo Spallanzani e l’organico varesino sono da sempre impronosticabili: sia in ambito giovanile, sia a livello di Prime squadre. Nel dettaglio, il club varesino ha una prestigiosa bacheca anche per quanto riguarda le categorie Under. Per quel che riguarda invece la più stretta attualità, le amaranto hanno conquistato il titolo regionale lombardo: inoltre, la brillante affermazione sulle altoatesine ha certificato le doti dell’Under 18 cassanese in modo ancora più rilevante.

Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande anche nell’Under 18 femminile

Di conseguenza, per Casalgrande si prospettava un compito decisamente arduo: tuttavia le biancorosse hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi, fin dalle primissime fasi del duello. Al pala Quaranta di Pescara le campionesse emiliano-romagnole hanno fornito una tra le prove più entusiasmanti di questa stagione, manifestando un visibile predominio territoriale ben testimoniato dall’andamento del punteggio. Il primo tempo si è concluso con un significativo 12-7 a favore di Casalgrande: a seguire, lo Spallanzani ha man mano preso il largo fino a un 25-14 conclusivo che di certo non lascia spazio a grandi discussioni.

Nella foto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande Under 18 durante queste finali nazionali (nel corso della stagione, la squadra è stata guidata da Elena Barani)

“La mia fiducia verso le nostre ragazze è sempre massima, e lo era anche prima di questo incontro con Cassano – sottolinea Ilenia Furlanetto, che guida le U18 biancorosse in queste finali nazionali – Tuttavia, ora sono qui a commentare un’affermazione che deriva da una prova ancora più maiuscola rispetto a quanto potessi pensare. Di fronte avevamo avversarie ricchissime di talento e di personalità: noi abbiamo saputo rispondere nel miglior modo possibile, affrontandole con una straordinaria dose di concentrazione e soprattutto tenendoci ben lontane da ogni possibile timore reverenziale. In particolare, ritengo che il rendimento difensivo fornito durante il primo tempo abbia rivestito un ruolo-chiave nel condurci a questo eccellente risultato: il fatto di avere subìto solo 7 gol nei 25′ iniziali ci ha permesso di interpretare la ripresa con un’ulteriore dose di efficienza e convinzione. Ad ogni modo tutti i nostri schemi di gioco hanno funzionato davvero al meglio, e peraltro abbiamo confermato la coralità che ci contraddistingue: in campo c’è stato spazio per quasi tutte le nostre protagoniste”.

Chiara Bacchi, ala/terzino dell’Under 18 casalgrandese

Ora, nonostante questo exploit, lo Spallanzani Casalgrande non ha ancora la certezza di accedere ai quarti di finale scudetto. Per ottenere tale traguardo bisognerà totalizzare almeno un punto nella partita con Bressanone, in programma per la mattinata di venerdì 6 giugno al pala Roma di Montesilvano. Fischio d’inizio fissato all’insolito orario delle 8,30. A dire il vero le biancorosse potrebbero disputare i quarti anche in caso di sconfitta: tuttavia, se tre squadre dovessero terminare il girone a pari punti, a determinare le due qualificate sarebbe la differenza reti negli scontri diretti. “Vero, ma al momento non siamo affatto concentrate su questo genere di calcoli – rimarca Ilenia Furlanetto L’obiettivo che ci dovrà guidare sta nel muoverci in piena continuità rispetto ai lusinghieri riscontri forniti contro Marsala e Cassano Magnago: presentarsi ai quarti dopo avere ottenuto 3 vittorie sarebbe davvero un risultato straordinario, in grado di dare ancora più linfa motivazionale all’intera squadra. Senza dubbio, Bressanone ha le carte in regola per crearci ostacoli di primissimo piano: tuttavia, le nostre ragazze sono davvero animate dal giusto stato d’animo. Non a caso stanno ottenendo risultati parecchio lusinghieri, senza mai perdere di vista la dimensione dell’entusiasmo e del divertimento. Quanto al resto, giocare dalle 8.30 del mattino costituisce una circostanza decisamente singolare: d’altronde ciò vale sia per noi sia per le sudtirolesi, e quindi non credo affatto che l’orario possa influire in modo determinante sugli equilibri della sfida”.

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato della seconda giornata è Bressanone-Autosicura Marsala 18-14. Classifica: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Bressanone e Cassano Magnago 2; Autosicura Marsala 0.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa sùbito dopo l’affermazione contro Cassano Magnago. Con loro anche Francesca Franco. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: l’esordio di Casalgrande è nel segno della vittoria

AUTOSICURA MARSALA – SPALLANZANI CASALGRANDE  16 – 39

AUTOSICURA MARSALA: Monteleone (P), Torrente 4, Gabriele 4, Inguì (P), Rallo, Anca, Di Giovanni 3, De Vita, Rindinella, Renda, Crisafulli, Di Mauro 1, Tumbarello 1, Volpe 3. All. Elisa Molito.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 2, Taccucci 2, Giovannini 12, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo 1, Capellini 2, Maraia 3, Galletti 4, Folli 1, Baroni S. 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 7-19. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Autosicura Marsala 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Autosicura Marsala 1, Spallanzani Casalgrande 1.

Aurora Maraia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, qui in fase realizzativa

Il cammino della Pallamano Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 18 è scattato in maniera convincente. Nella serata di mercoledì 4 giugno, la compagine vincitrice del titolo regionale emiliano-romagnolo ha affrontato vittoriosamente il primo impegno all’interno del girone B: sul parquet del pala Giovanni Paolo II a Pescara, Giovannini e socie hanno avuto la meglio sulla pur volenterosa Autosicura Marsala. Il punteggio descrive in maniera eloquente il reale andamento della contesa: le vice campionesse di Sicilia non si sono affatto risparmiate in quanto a energie fisiche e mentali, ma il maggior potenziale casalgrandese è emerso con buona limpidezza fin dalle fasi iniziali dell’incontro. Buon esordio quindi per lo Spallanzani, con una vittoria che non era affatto così scontata: senza dubbio un ottimo “biglietto da visita” in previsione delle due prossime sfide, che saranno decisive nel determinare l’accesso ai quarti di finale per lo scudetto.

Ilenia Furlanetto, guida tecnica dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante queste finali nazionali

“Questo confronto aveva in serbo una gamma di ostacoli non certo trascurabili – sottolinea Ilenia Furlanetto, timoniera biancorossa durante queste finali nazionali under 18 – Innanzitutto, l’emozione legata al debutto avrebbe potuto ostacolarci. Inoltre, il gran caldo di oggi ha portato ulteriori difficoltà da superare. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare i meriti di chi abbiamo avuto di fronte. L’ampiezza del risultato a nostro favore non deve certo portare a commenti troppo superficiali: Marsala sta lavorando in maniera costante e davvero proficua, e la sua Under 18 si è dimostrata davvero degna dell’elevata reputazione che circonda il club siciliano. Anche loro hanno un organico di età media piuttosto bassa, proprio come il nostro: tuttavia, si tratta di ragazze che hanno già le idee molto chiare. Non a caso, Marsala ha costruito gioco e macinato parecchia corsa fin dall’inizio dell’incontro”.

La capitana casalgrandese Matilde Giovannini mentre si fa largo tra le maglie difensive di Marsala: con 12 gol all’attivo, lei si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro

“D’altro canto, le nostre ragazze hanno saputo manifestare l’atteggiamento che serviva – prosegue Ilenia Furlanetto – Nella fattispecie l’intera squadra è stata capace di manifestare concentrazione, concretezza e tenacia: doti emerse con evidenza già nel corso dei minuti iniziali, senza mai cedere a emozioni o timori di sorta. Di certo c’è stato qualche errore che potevamo risparmiarci, ma nel complesso la nostra prova è stata più che all’altezza della situazione sotto ogni aspetto: tecnico, strategico, fisico, mentale. Peraltro quasi tutte le nostre ragazze hanno avuto un buon minutaggio, e ciò rende questo successo ancora più significativo: l’unica a non essere scesa in campo è Laura Ferrari, appena rientrata da un pesante infortunio alla caviglia e quindi tenuta a riposo precauzionale”.

L’ala casalgrandese Sofia Baroni in azione

Di nuovo in campo giovedì 5 giugno a partire dalle ore 14, quando lo Spallanzani Casalgrande affronterà le varesine di Cassano Magnago: sempre a Pescara, ma sul parquet del pala Quaranta. In palio punti molto pesanti nell’economia della lotta per qualificarsi ai quarti. “Cassano è una vera potenza anche a livello giovanile, e non soltanto da oggi – rimarca l’allenatrice biancorossa – Di certo noi dovremo effettuare ulteriori passi avanti rispetto a quanto visto contro Marsala: serve quindi un balzo di qualità obiettivamente arduo da ottenere, ma non certo impossibile. Noi possiamo infatti contare su un organico che sa affrontare ogni avversaria in maniera vivace e propositiva. La nostra Under 18 è si sta rendendo protagonista di un ottimo percorso di crescita: la sfida con Cassano rappresenta un’ottima occasione per darne conferma una volta di più. Quanto a me, essere qui è un vero regalo perchè il clima delle finali nazionali è sempre unico: inoltre conosco le ragazze a memoria, avendole viste giocare fin dagli inizi dei rispettivi percorsi nel mondo della pallamano. Tuttavia, il fatto di essere arrivate qui deriva dai precisi meriti di Elena Barani: come è noto lei adesso è impegnata con la Nazionale di beach handball, ma ovviamente ciò non rimuove affatto la qualità di ciò che lei ha saputo impostare e costruire durante il lungo e severo campionato interregionale Under 18″.

Chiara Bacchi, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato del turno inaugurale è Cassano Magnago-Bressanone 29-22. Classifica: Spallanzani Casalgrande e Cassano Magnago 2 punti; Bressanone e Autosicura Marsala 0. L’accesso ai quarti sarà assegnato alla prima e alla seconda classificata nel raggruppamento.

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Nell’immagine in alto, il portiere casalgrandese Viola Giubbini in un momento di esultanza. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh, durante la sfida tra Marsala e Spallanzani Casalgrande.

Ora le finali tricolori Under 18: Marsala prima avversaria per le ragazze di Casalgrande

I riflettori sulle finali nazionali femminili Under 16 si sono appena spenti, ma per la Pallamano Spallanzani Casalgrande non è certo il momento di riposare. Infatti, molte tra le protagoniste biancorosse che hanno disputato le sfide della scorsa settimana si apprestano a fare ritorno in Abruzzo. Da mercoledì 4 giugno si assegnerà un altro scudetto, quello riguardante la categoria Under 18: il programma dei duelli che determineranno l’assegnazione del tricolore e la classifica generale italiana si protrarrà fino a domenica 8

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

La Federazione ha approntato un meccanismo assolutamente identico a quello già adottato per le Under 16. Di conseguenza, le sedici squadre in lizza per il titolo U18 sono state equamente suddivise in 4 gironi. Per proseguire la strada verso lo scudetto è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto del proprio raggruppamento, così da accedere ai quarti di finale. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le partite che definiranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della graduatoria complessiva nazionale.

Foto di gruppo istituzionale per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile, con l’allenatrice Elena Barani

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande, allocato nel gruppo B, entrerà in scena mercoledì 4 giugno sfidando le siciliane dell’Autosicura Marsala: appuntamento al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,15. Giovedì 5 le biancorosse giocheranno ancora a Pescara, ma sulla superficie del pala Quaranta: dalle ore 14 il confronto con le pari età varesine di Cassano Magnago. Tutto ciò fino ad arrivare a venerdì 6 giugno, quando le Under 18 di Casalgrande saranno impegnate di primo mattino: proprio come accaduto il 31 maggio alla formazione Under 16. Questa volta, di fronte ci saranno le altoatesine targate Bressanone: in campo dalle ore 8.30, al pala Roma di Montesilvano. A quel punto, se lo Spallanzani si sarà piazzato al 1° o al 2° posto nel girone, le biancorosse torneranno alla ribalta già nella serata di venerdì 6: dalle ore 18.30 i quarti di finale, contro un’avversaria proveniente dal gruppo C. Per la cronaca tale raggruppamento comprende Oderzo, Laugen Tesimo, Tushe Prato e Camerano. Se invece Casalgrande otterrà la terza o la quarta piazza, Giovannini e socie disputeranno le ultime due partite tra sabato 7 e domenica 8 giugno.

Il tabellone complessivo delle finali nazionali femminili Under 18 (foto Figh)

Durante la stagione agonistica, l’Under 18 femminile biancorossa è stata allenata da Elena Barani: tuttavia stavolta lei non potrà essere presente, a causa dei concomitanti impegni come ct della Nazionale italiana femminile di beach handball. Di conseguenza, in occasione di queste finali nazionali, le ragazze casalgrandesi potranno contare sull’altrettanto sapiente guida di Ilenia Furlanetto.

Ilenia Furlanetto, che guiderà le Under 18 casalgrandesi durante le finali nazionali in Abruzzo

IMPRESSIONI. Nei mesi scorsi, lo Spallanzani Under 18 femminile si è ritagliato un ruolo di alto livello nel campionato interregionale Veneto/Emilia Romagna/Toscana: secondo posto in classifica, con 21 punti collezionati nell’arco di 14 incontri. Cifre alla mano, si tratta dello stesso rendimento fornito dal Cellini Padova. Soltanto Oderzo ha saputo fare meglio: le trevigiane si sono attestate a quota 26. Casalgrande si è piazzata prima tra le formazioni emiliano-romagnole presenti nel tabellone: ciò ha determinato la conquista del titolo regionale, precedendo Ariosto Ferrara e Spm Modena.

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile

“Siamo in arrivo da un campionato parecchio intenso, contraddistinto da sfide combattutissime dal primo fino all’ultimo minuto – osserva Matilde Giovannini, capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile – Gli alti e bassi non sono mancati, ma nel complesso ritengo che il nostro organico abbia comunque figurato in modo egregio. Il percorso che abbiamo portato avanti si colloca sostanzialmente in linea con le previsioni che avevo disegnato a inizio stagione: una traiettoria decisamente tosta da percorrere, ma comunque alla nostra piena portata. A tale proposito, c’è un dato che ritengo meriti di essere posto in evidenza: durante il girone unico interregionale, nessuna squadra è riuscita a vincere sul parquet del pala Keope. Nemmeno Oderzo, che sul nostro campo ha raggiunto solamente un pareggio. Purtroppo strada facendo siamo state ostacolate da una serie di problemi fisici: quello più rilevante riguarda Emma Baroni, che ha dovuto chiudere la stagione anzitempo. Ad ogni modo, il valore di ciò che abbiamo costruito fin qui rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza in vista dell’imminente palcoscenico tricolore”.

Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Lo spirito di gruppo e la reale unità d’intenti costituiscono un valore aggiunto nella pallamano che la nostra Under 18 sa sviluppare – prosegue il terzino classe 2008 – So che magari potrebbe sembrare una frase già ripetuta altre volte, ma in questo caso si tratta di parole che ci descrivono davvero con efficacia. Abbiamo costruito un buon gruppo sotto ogni punto di vista, e credo proprio che ciò potrà aiutarci molto nel corso delle finali scudetto. Al tempo stesso non ci sentiamo affatto “arrivate”, perché soprattutto alla nostra età c’è sempre qualcosa che potrebbe essere corretto o migliorato. Per quel che ci concerne, dobbiamo raggiungere un duplice obiettivo di crescita: perdere meno palloni, ed essere maggiormente sicure di noi credendo ancora di più in ciò che riusciamo a fare”. 

Laura Ferrari, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Matilde Giovannini traccia inoltre un quadro relativo alla condizione fisica dell’organico casalgrandese: “Un po’ di stanchezza c’è, inutile stare qui a negarlo. Tutte noi proveniamo infatti da un mese molto intenso, anche sotto il profilo degli impegni scolastici. Peraltro la squadra comprende pure una rilevante quota di ragazze Under 16, in arrivo dalle fatiche legate alle finali nazionali di categoria che si sono tenute la scorsa settimana. Tuttavia, globalmente parlando, credo che il nostro stato di forma generale possa comunque dirsi soddisfacente: sono sicura che lotteremo come abbiamo sempre fatto, e questo vale anche per le Under 16”.

Chiara Bacchi, in forza allo Spallanzani Casalgrande sia nell’Under 18 sia nell’Under 16 femminile

Dando uno sguardo alle avversarie nel gruppo B, Cassano Magnago ha dettato legge nel panorama lombardo/piemontese collezionando 22 punti in 12 gare. Le ragazze di Marsala sono invece le vice campionesse di Sicilia: dopo avere chiuso la fase regolare al 2° posto con 12 punti in altrettanti incontri, che deriva dai 12 punti collezionati in altrettanti incontri, l’Autosicura ha perso la finalissima playoff contro Trapani. Bressanone è quindi giunta terza nel campionato del Trentino-Alto Adige, attestandosi a quota 22 dopo 15 partite.

Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Come quasi sempre accade in questi contesti, siamo state inserite in un girone molto ben strutturato – afferma la capitana biancorossa – Ci confronteremo con squadre che sanno lottare con grande continuità, e che peraltro sono capaci di difendere con risultati veramente brillanti. Così, dovendo formulare una previsione sulla carta, Cassano Magnago sembrerebbe avere qualcosa in più per quel che riguarda la lotta al primo posto: al tempo stesso, ritengo che la corsa verso i quarti di finale sia davvero apertissima. Parlando più nello specifico delle nostre prospettive, qui preferisco proprio tenermi lontana da ogni possibile pronostico. Noi ci recheremo in Abruzzo con l’intento basilare di far valere la nostra pallamano, facendo così risplendere i nostri colori nel modo più limpido ed evidente possibile. Esprimendoci in campo come meglio sappiamo fare, penso proprio che saremo in grado di ritagliarci un ruolo non certo trascurabile nel corso di queste finali”.

Malak Lassouli con la maglia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Oltre alle tematiche che riguardano nell’immediato la categoria Under 18 femminile, Matilde Giovannini rivolge già uno sguardo al prossimo campionato di serie A1: anche lei fa parte del nutritissimo gruppo di atlete riconfermate, all’interno della Casalgrande Padana nuovamente allenata da Elena Barani. “L’arrivo del centrale/terzino Irene Stefanelli è un’eccellente notizia per tutte noi. Il nuovo campionato di massima divisione inizierà solo a settembre, e dunque manca ancora un po’ di tempo: d’altro canto penso proprio che sapremo lavorare in maniera alquanto proficua, preparandoci al meglio a ogni singola partita. Ne sono convinta fin da adesso”. 

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U14, Casalgrande alla ribalta: ragazze vice campionesse regionali, playoff per i ragazzi

Lo Spallanzani Casalgrande Under 14 femminile ha chiuso in grande stile il proprio percorso all’interno del campionato regionale. Domenica 11 maggio, al pala Keope, le biancorosse hanno ottenuto un’ampia affermazione in uno scontro diretto nel panorama dell’alta classifica. Le padrone di casa si sono imposte sulle talentose pari età della Pallamano Romagna: 34-19 il punteggio finale. Per la cronaca il primo tempo si era chiuso sul 17-6, sempre a favore delle casalgrandesi. Un successo che vale molto: con questa affermazione, le beniamine locali si sono infatti laureate vice campionesse emiliano-romagnole. 

Ilenia Furlanetto, allenatrice delle biancorosse Under 14, qui in un momento della sfida contro la Pallamano Romagna

“Un confronto che abbiamo affrontato con tenacia e concentrazione – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Nel corso della sfida le nostre protagoniste sono riuscite a sviluppare una buona intessitura di manovra, costruendo molte azioni di pregevole qualità. Dunque, la traiettoria di crescita prosegue: un’altra tappa molto significativa in tal senso sarà data dal Torneo estivo di Misano Adriatico, che affronteremo ai primi di luglio nell’ambito del Festival della Pallamano. La trasferta romagnola ci darà un’altra preziosa occasione di ulteriore miglioramento, e inoltre rappresenterà un ottimo premio per il grande impegno che l’intera squadra ha garantito durante la stagione”.

La fromboliera biancorossa Giulia Giubbini durante la partita di domenica 11 maggio

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile contro il Romagna: Baroni A., Boldrin 1, Borghi 1, Capucci 4, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Faroudi, Giubbini G. 10, Lusoli 7, Rivi 2, Terranova.

Giorgia Lusoli in azione contro il Romagna

Classifica del girone unico emiliano-romagnolo: Ariosto Ferrara* e Spallanzani Casalgrande 16 punti; Romagna 12; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 10; 2 Agosto Bologna 4; Secchia Rubiera 0. Per ultimare il programma manca soltanto Marconi Jumpers-Ariosto, che si giocherà a Castelnovo Sotto sabato 17 maggio. Se anche l’Ariosto dovesse concludere a quota 16, Ferrara primeggerebbe comunque in virtù del vantaggio negli scontri diretti con Casalgrande. 

Ilaria Crivelli in azione al pala Keope, nella mattinata di domenica 11 maggio

UNDER 14 MASCHILE. Restando a parlare di Under 14, ma stavolta in campo maschile, lo Spallanzani Casalgrande viaggia verso l’attesissimo playoff casalingo contro il Secchia Rubiera. Appuntamento per sabato prossimo 17 maggio al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18. Sfida secca e senza appello: in palio c’è l’accesso alle finali per il titolo regionale. Fino a questo momento, entrambe le formazioni hanno disputato 16 partite. Lo Spallanzani allenato da Luca Ferroni si è attestato al 2° posto nel girone B, con 26 punti all’attivo: in pratica percorso netto, con la sola eccezione delle due sconfitte con la capolista Faenza. Allo stesso modo, anche la compagine della Via Emilia si è resa protagonista di un cammino lusinghiero: biancorossoblù terzi nel raggruppamento A, sempre a quota 26.

Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con il tecnico Luca Ferroni

UNDER 18 MASCHILE. In Under 18 maschile, l’organico nato dal gemellaggio tra Carpine e Spallanzani Casalgrande ha chiuso la stagione con un’ininfluente sconfitta casalinga: domenica 11 maggio, la Spm Modena ha prevalso 30-39 al pala Fassi di Carpi.

Classifica finale del girone unico emiliano-romagnolo: Romagna 32 punti (campione regionale); Spm Modena 26; Ferrara United 24; Carpine/Spallanzani 16; Estense Ferrara 15; Rapid Nonantola 12; Parma 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9; 1985 Bologna 2. 

In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile in occasione del confronto con il Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Ilenia Furlanetto, la vita in bianco e rosso: “A Casalgrande ho sviluppato una mia identità”

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Quando si è di fronte a personaggi di caratura così eccezionale, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano, diventa davvero difficile trovare le parole adatte per introdurre una conversazione. Per rompere il ghiaccio, possiamo provarci citando una serie di numeri. In questo caso, non si tratta soltanto di un freddo esercizio aritmetico. Al contrario, si tratta di dati che dipingono un quadro intenso, unico, straordinario: un quadro che Ilenia Furlanetto ha costruito con pazienza, dedizione e con fantasiosa classe, mese dopo mese e anno dopo anno. 

19 aprile 2025, pala Keope – Al centro Francesca Franco, vice capitana della Casalgrande Padana, consegna a Ilenia Furlanetto la maglietta celebrativa con la scritta “6 unica – Grazie capitano!!!”

Come è noto, sabato scorso 19 aprile la capitana della Casalgrande Padana ha deciso di porre la parola fine sulla propria carriera nell’ambito della pallamano giocata. Nata il 20 luglio 1988 e originaria di Pontinia (Latina), Ilenia ha mosso i primi passi sportivi nel club della sua città di origine: a seguire è arrivato l’esordio in A1 con Dossobuono, poi una lunga traiettoria in massima divisione che ha toccato anche Vigasio, Salerno, Sassari, Teramo. L’estate 2013 ha quindi segnato il suo approdo a Casalgrande, realtà che da lì in avanti non ha più lasciato. Dal 2005 in avanti, lei si è distinta quasi ininterrottamente nell’ambito del primo campionato nazionale: due decenni che hanno conosciuto soltanto una piccola interruzione dal gennaio al giugno 2021, quando Ilenia ha disputato l’A2 con la maglia della Padana favorendo l’immediato ritorno biancorosso… al piano superiore.

Al centro Ilenia Furlanetto premiata dalla direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio, sùbito dopo la partita casalinga del 19 aprile 2025 contro Cassano Magnago

Nella sua bacheca personale figurano due edizioni della Coppa Italia: quella vinta nel 2007 a Dossobuono, ma pure il trionfo centrato due anni dopo a Salerno. Inoltre lei ha vinto la Supercoppa Italiana 2007/08 indossando la maglia di Vigasio, e due volte l’Handball Trophy: 2007/08 a Vigasio, 2008/09 a Salerno. Durante i suoi trascorsi in terra veronese (Dossobuono e Vigasio), ha pure avuto modo di distinguersi nell’ambito delle competizioni europee: Ehf, Coppa delle Coppe, Challenge Cup.

Al centro, Ilenia Furlanetto durante il suo discorso di fine carriera al pala Keope

Per quanto riguarda i successi ottenuti a Casalgrande, dal 2017 al 2019 lei ha disputato i playoff scudetto per tre volte di seguito con la casacca della Padana. Tutto questo senza dimenticare il premio Figh Award 2018, che Ilenia ha vinto come miglior giocatrice italiana della serie A1. Impressionante la quantità dei suoi gol in prima divisione: riunendo le esperienze nelle varie squadre, il totale ha raggiunto quota 1986… quasi come il suo anno di nascita! Tra questi figurano pure le 202 realizzazioni inanellate nella stagione 2018/19 a Casalgrande, cifra che in quell’anno le ha permesso di vincere la classifica realizzatrici dell’A1. A completare questa rassegna così altisonante, ci sono anche i 52 gettoni collezionati in Nazionale.

Ilenia Furlanetto durante la sfida del 19 aprile contro Cassano

“Mi sono avvicinata alla pallamano grazie al prof. Antonio Trani, che all’epoca insegnava educazione fisica alle Scuole medie di Pontinia – racconta Ilenia, nel ripercorrere gli esordi della propria carriera – In buona sostanza, lui faceva lo stesso lavoro che adesso svolgo io alle Elementari di Casalgrande! Trani mi ha invitata a provare la pallamano, e io alla fine della quinta elementare ho accettato l’invito: spinta anche dalle amicizie, come è naturale a quell’età. A dire il vero, da ragazzina nutrivo notevole interesse pure verso il tennis: per un paio d’anni ho praticato entrambe le discipline. Tuttavia, ben presto la pallamano ha nettamente prevalso: trattandosi di uno sport di squadra, mi coinvolgeva di più. Inoltre mi dava la possibilità di viaggiare in lungo e in largo per l’Italia e non solo, grazie ai Giochi sportivi studenteschi e ad altre manifestazioni. Trani non perdeva mai l’occasione per portarci in giro…! I miei anni nelle file della Pallamano Pontinia sono stati sinceramente indimenticabili: un periodo glorioso, durante il quale abbiamo vinto ben 4 scudetti nelle categorie Under. Per di più, dopo la mia partenza, il gruppo di Pontinia in cui giocavo si è aggiudicato altri due tricolori giovanili”.

24 settembre 2005, Villafranca di Verona: dall’Annuario federale 2005/06, il tabellino della prima partita di Ilenia Furlanetto in serie A1. Nelle file scaligere si noti pure la presenza di Chiara Cazzuoli, Elvira Swiszcz Klimek e Cecilia Carini, in seguito approdate anche loro alla Casalgrande Padana

E a proposito della tua partenza, quale ricordo hai della tua prima partita in serie A1? Ironia della vita, si tratta di un debutto avvenuto proprio contro Casalgrande: peraltro, nella circostanza anche la compagine biancorossa era al proprio esordio assoluto in massima divisione. Hai sentito l’emozione in modo particolare, oppure la concentrazione che il momento richiedeva non ha permesso di dare spazio ad ansie o timori?

“All’epoca vestivo la maglia della Riam Dossobuono, allenata da Marco Trespidi: proprio lui ha fortemente voluto che io mi affacciassi sul palcoscenico dell’A1. Ricordo bene quell’esordio, non potrebbe essere altrimenti…  Ho giocato per tutta la ripresa, siglando due gol: il primo con un rigore che io stessa mi ero procurata, il secondo più tardi. Avevo 17 anni, e nel mio stato d’animo la sana incoscienza aveva decisamente il sopravvento sull’emozione: inoltre mi pervadeva un’eccezionale voglia di fare, di costruire, di emergere”.

5 agosto 2013 – La prima intervista di Ilenia da giocatrice della Casalgrande Padana (dalla Gazzetta di Reggio)

Nell’estate 2013, dopo ripetuti successi in tutt’Italia, l’approdo a Casalgrande. Perchè?

“Effettivamente, avevo girato la Penisola in lungo e in largo: in quel periodo iniziavo a sentire il bisogno di una certa stabilità, che andasse anche oltre il contesto della pallamano. In quel periodo ho iniziato a lavorare, per poi licenziarmi andando a intraprendere il mio percorso universitario. E sempre in quel periodo, ho ricevuto la telefonata da parte di Carlo Trinelli: all’epoca, lui era il direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il suo fare sicuro e senza fronzoli mi ha convinta fin da sùbito. Lui mi diceva: “Non vedo proprio perchè tu non debba venire qui!” Gli ho detto di sì alla seconda telefonata”. 

12 ottobre 2013: la prima partita di Ilenia nei ranghi biancorossi (dalla Gazzetta di Reggio). Si noti la presenza nelle file pugliesi di Elena Barani, già compagna di squadra di Ilenia a Teramo e attuale allenatrice della Casalgrande Padana

Un anno dopo le voci di mercato ti volevano sicura partente da Casalgrande, anche perchè in precedenza avevi cambiato squadra piuttosto spesso. Invece è iniziata una storia in biancorosso praticamente infinita: te lo saresti mai aspettato? Oppure i tuoi piani iniziali erano solo quelli di restare 1-2 anni al massimo? E qui si innesta anche un’altra questione: qual è il potere magico di Casalgrande, il potere che ti ha portata a rimanere qui così a lungo rifiutando altre offerte molto allettanti?

“Le vicende che hanno preceduto il mio arrivo alla Padana sono ben differenti da quelle successive. Nel 2013 ero arrivata a un momento maturo della mia carriera: inoltre, dopo tanti campionati affrontati come ala sinistra, qui a Casalgrande ho finalmente potuto esprimermi in quel ruolo di terzino che più mi si addiceva. Nell’ambiente biancorosso sono riuscita a sviluppare pian piano una mia precisa identità, a 360 gradi: tutto ciò lottando per una vasta gamma di obiettivi nel corso degli anni. A volte per la salvezza, in altre occasioni addirittura per lo scudetto. Considerando questo insieme di fattori… non avrei certo potuto andare altrove!”

16 novembre 2013: la prima vittoria conquistata da Ilenia Furlanetto con la maglia della Padana (dalla Gazzetta di Reggio). Nelle file siciliane, si noti la preesenza delle future biancorosse Marta Savoca e Miriam Raccuglia

Impossibile non chiederti qualcosa sui momenti più belli, intensi, significativi della tua esperienza in biancorosso. C’è qualche partita, qualche trionfo, qualche circostanza a cui sei particolarmente legata? 

“Tra i momenti migliori, impossibile scordare i playoff scudetto nella primavera 2017, 2018 e 2019. Con una nota particolare per quelli del 2017, che hanno rivestito un’importanza di carattere storico: infatti, in precedenza la Casalgrande Padana non aveva mai affrontato gli spareggi per il tricolore Senior. Al tempo stesso, serbo un ricordo significativo e intenso anche di quelli che sono stati i momenti più difficili: come quello del gennaio 2021, quando la società ha preso la sofferta decisione di autoretrocedersi in A2. Io ho comunque voluto restare, per contribuire a riportare Casalgrande in massima serie nel modo più immediato possibile. Traguardo che poi abbiamo effettivamente centrato cinque mesi dopo, con grande gioia”.

Pala Santa Filomena di Chieti, 2 Giugno 2021 – Ilenia Furlanetto (sulla destra, sempre col numero 10) festeggia insieme alla squadra la conquista della Coppa Italia di A2 femminile e la promozione in A1 (foto Figh)

In tutto questo percorso così sfolgorante, c’è anche posto per qualche rimpianto per qualcosa che avresti voluto fare meglio? 

“Oltre a vincere Coppa Italia, Supercoppa italiana e Handball Trophy, nei primi anni di A1 ho accumulato una lunga sfilza di seconde piazze: a seguire, il massimo piazzamento raggiunto con la Padana è stato un pur lusinghiero terzo posto. Non nego che mi sarebbe piaciuto vincere almeno uno scudetto Seniores, ma… pazienza, in fondo va bene così”.

10 agosto 2023: Ilenia festeggia 10 anni con la Casalgrande Padana, sulle colonne del Resto del Carlino – Reggio

Parlando invece del presente, quando e per quale motivo hai preso la decisione di chiudere la carriera da giocatrice? Peraltro, saresti ancora capace di ottime prove: quindi per tanti questa notizia è giunta inaspettata… E comunque, è stata una decisione presa serenamente o dopo un certo “tormento”?

“Nello sport e non solo, le motivazioni e le energie devono sempre essere alte: quindi io mi sono ripromessa di lasciare la pallamano giocata con un bel ricordo, e non a causa di problemi legati agli acciacchi. Bisogna sapere quando è il momento di smettere, anche se la nostalgia sarà inevitabile”.

23 marzo 2022: Ilenia viene premiata dalla sua società di origine, la Pallamano Pontinia, in occasione di una trasferta sul parquet laziale (foto pagina Fb Pallamano Pontinia)

La pallamano è piena di addii al 40×20 che poi però sono diventati degli arrivederci. Solo per citare alcuni nomi ben noti al pubblico casalgrandese, basti citare Andrea Benci e Nadia Ayelen Bordon: per certi versi anche Enrico Mammi. E dunque, Ilenia: questo ritiro è proprio definitivo, irrevocabile? Oppure potresti arrivare ad avere nostalgia del parquet di gioco al punto di volerci tornare? In altre parole: come cantava Franco Califano, “non escludi il ritorno”?

“Hmm… La mia risposta è questa: prima di pensare di deludere il parere degli altri, bisogna innanzitutto stare bene con se stessi. Lo terrò a mente…”.

19 aprile 2025: Ilenia mentre riceve indicazioni da Elena Barani, timoniera della Casalgrande Padana

L’attualità: a livello di squadra, come è andata la stagione di quest’anno sotto la guida tecnica di Elena Barani? E poi… Immaginare una Casalgrande Padana senza di te fa un certo effetto: non credi? In ogni caso, ritieni che Casalgrande possa continuare a farsi valere a lungo nel panorama dell’A1?

“Il campionato è andato piuttosto bene: la salvezza acquisita con largo anticipo lo testimonia. Avremmo potuto fare qualcosa in più nelle gare in trasferta, ma comunque sono davvero fiera del nostro organico. Siamo una delle poche realtà che vive del lavoro fatto con il settore giovanile: un’opera meritoria, anche se in serie A non è sufficiente per puntare ai primi posti della classifica. Spero proprio che a Casalgrande il movimento riferito al massimo campionato possa continuare, così da dare alle giovani un’aspirazione tangibile e una gratificante meta a cui puntare. Di certo avremo bisogno degli stessi sponsor che ora ci sostengono, e magari pure di nuovi”. 

Ilenia mentre guida lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile, stagione 2024/25 (foto Monica Mandrioli)

Nonostante la fine della carriera, il tuo impegno a Casalgrande continuerà come allenatrice? Puoi darci qualche anticipazione sulle tue intenzioni? Intanto stai guidando le Under 14: sei soddisfatta per il loro rendimento, durante la stagione hanno fornito le risposte che speravi? 

“A breve parlerò con la società in merito al futuro: ma di certo continuerò ad allenare, con ogni energia possibile. Non a caso sto acquisendo il patentino di secondo livello, perchè una buona formazione è necessaria. Per il resto, occuparmi dell’universo giovanile è senza dubbio tra le attività che preferisco: partire da zero per poi veder crescere dei talenti è davvero molto bello. Bello come il cammino della nostra Under 14, che sta già iniziando a evidenziare qualcosa di molto promettente e divertente…”.

Ilenia in un altro fotogramma della recente partita contro Cassano Magnago

Quali sono i consigli che ti senti di dare alle ragazze (ma anche ai ragazzi) che vogliono farsi strada nel mondo della pallamano? Quali sono i segreti per costruire una carriera lunga, continuativa, vincente… Come la tua? Puoi svelarcene qualcuno?

“Volare basso e lavorare. So che possono sembrare parole già sentite, ma ritengo che di altre ricette non ce ne siano”.

19 aprile 2025, Ilenia con la targa celebrativa consegnatale dalla società

Ilenia, hai qualche ringraziamento da fare?

“Preferisco evitare di formulare una sequela di nomi: sarebbero tantissimi, e di certo ne dimenticherei qualcuno parecchio rilevante. Vorrei tuttavia rivolgere un autentico grazie a chiunque abbia partecipato e contribuito alla festa di sabato scorso 19 aprile: con la propria presenza al palazzetto, o anche solo con un pensiero”.

A noi non resta altro che ribadire un concetto irrinunciabile… “6 unica! Grazie capitano!!!”

Nella foto in alto, un’altra immagine di Ilenia con la targa celebrativa. Le foto del 19 aprile 2025 presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.

Grazie Ilenia!!!

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CASALGRANDE PADANA – AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO 

23 – 26

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 5, Furlanetto 5, Niccolai Apostol 3, Artoni S. 1, Rondoni 1, Bonacini (P), Rossi, Artoni A. 3, Orlandi, Giovannini 2, Bacchi, Cosentino, Lusetti, Galletti 1. All. Elena Barani.

AVIOMETAL CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Ponti, Manfredini 1, Gozzi 6, Lain 9, Cobianchi, Laita, Ghilardi 8, Macchi, Gheller, Barbosu 2, Sollai (P). All. Silvia Beltrame (Davide Kolec assente).

ARBITRI: Rinaldi e Tempone.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 4, Aviometal Cassano Magnago 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Aviometal Cassano Magnago 3.

Pala Keope gremito per applaudire e salutare Ilenia Furlanetto. Copiose ovazioni miste a un pizzico di inevitabile nostalgia, nella partita che ha chiuso la grandiosa carriera da giocatrice della capitana biancorossa. La data del 19 aprile 2025, sabato di Pasqua, ha quindi sancito la conclusione della sua traiettoria ventennale nei ranghi della massima serie: un percorso che dal 2013 in avanti si è interamente svolto con la casacca della Padana. Ilenia è un personaggio-emblema non soltanto del Gs Spallanzani Casalgrande, ma più in generale dell’intera pallamano italiana. 

Proprio e anche per questo, dopo la partita lei è stata protagonista di un suggestivo momento celebrativo: un momento condiviso con il folto pubblico che per l’occasione ha voluto raggiungere l’impianto di via Aosta. La direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio ha consegnato alla festeggiata una targa celebrativa, con il numero 10 immancabilmente in bella vista. A seguire è stato proiettato un filmato riepilogativo della carriera di Ilenia, con tanto di videomessaggi da parte di chi ha condiviso in prima persona il suo cammino sportivo: giocatrici, ex giocatrici, allenatori, dirigenti. Per l’occasione, dopo la gara tutta l’attuale squadra della Casalgrande Padana ha indossato una maglietta con l’eloquente slogan: “6 unica – Grazie capitano!”

Quanto alla cronaca dell’incontro, duello vivace anche se di fatto ininfluente ai fini della classifica. La stagione della Casalgrande Padana si chiude qui, mentre le lombarde sono attese dalla semifinale scudetto con Erice. 

A brevissimo ulteriori documenti e approfondimenti sul congedo agonistico di Ilenia Furlanetto. Intanto… i migliori auguri di buona Pasqua da tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande!!!

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 22° e ultimo turno sono Leno-Sirio Toyota Teramo 30-26, Cellini Padova-Adattiva Pontinia 23-31, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 23-37, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-19 e Mezzocorona-Lions Sassari 40-16.

Classifica finale della stagione regolare: Ac Life Style Erice 42 punti; Adattiva Pontinia 38; Jomi Salerno 36; Aviometal Cassano Magnago 34; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 13; Mezzocorona 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 9; Lions Sassari 1.

Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. Semifinali playout Leno-Cellini Padova e Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo. Retrocesso in A2 il Lions Sassari. 

In questa pagina, varie immagini di Ilenia Furlanetto durante la stagione agonistica appena terminata (foto Monica Mandrioli).

A1 femminile, la Casalgrande Padana saluta il pubblico del pala Keope e… la sua capitana

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Casalgrande Padana al grande bouquet finale: sia per la squadra, sia per la sua straordinaria capitana. Sabato 19 aprile, con fischio d’inizio alle ore 19, biancorosse di scena al pala Keope nel duello interno con la Aviometal Cassano Magnago. La partita, valida per il 22° e ultimo turno della serie A1 femminile, non ha più implicazioni sostanziali a livello di graduatoria: le padrone di casa sono già salve da tempo, mentre la formazione lombarda effettuerà una prova generale in vista della semifinale scudetto contro Erice. 

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Dal punto di vista della compagine ceramica, la notizia principale è un’altra: la sfida interna con le varesine segnerà infatti la conclusione di una carriera agonistica eccezionale, quella costruita da Ilenia Furlanetto. Classe 1988, originaria di Pontinia ma ormai casalgrandese a tutti gli effetti, Ilenia si congeda dalla pallamano giocata dopo un percorso che ha toccato la stessa Pontinia, poi Dossobuono, Vigasio, Salerno, Sassari e Teramo. E ovviamente, la Casalgrande Padana: squadra in cui lei ha giocato senza interruzioni fin dalla stagione 2013/14, totalizzando quasi il pieno di presenze e un consistente bottino in termini di gol. Giocatrice di assoluto talento e donna ricchissima di autentiche qualità umane, Ilenia lascia la pallamano giocata pur potendo ancora recitare un ruolo di primo piano: non a caso lei è quarta nella classifica realizzatrici dell’attuale serie A1, con 139 sigilli totalizzati in 21 gare. La sua carriera come terzino termina dunque qui, ma non certo il suo impegno nell’ambito della pallamano: lei è infatti la guida tecnica della formazione casalgrandese Under 14 femminile, che tanto bene sta facendo nel campionato regionale.

Un’altra immagine di Ilenia Furlanetto

Per l’occasione, l’ingresso al pala Keope sarà gratuito. Il confronto verrà comunque trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh. Arbitri Stefano Rinaldi e Michele Tempone.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

“Il congedo di Ilenia dalla pallamano giocata sarà un fattore parecchio rilevante nell’economia di questa partita – sottolinea la centrale casalgrandese Gaia Lusetti La nostra ferma intenzione è quella di ringraziarla per tutta la dedizione, l’energia e la qualità che lei ha messo a disposizione della squadra nel corso degli anni. Un successo sarebbe senza dubbio il miglior modo per dirle grazie e onorare al meglio il suo lavoro: la vittoria è quindi un obiettivo che inseguiremo con notevole forza, anche nell’intento di salutare con un sorriso il nostro sempre prezioso e affezionato pubblico”. 

Elisa Ferrari, portiere in forza alla compagine ceramica

La centrale classe 2002 si sofferma poi su alcune indicazioni generali che riguardano l’intera stagione: “Percorso che reputo senza dubbio soddisfacente – evidenzia Gaia Lusetti – Nel corso dei mesi abbiamo dovuto attraversare alcuni momenti difficili, con qualche calo di rendimento da parte nostra. Tuttavia, quella che si sta per chiudere è stata un’altra annata che ha richiesto parecchi sforzi: fisici e mentali. Nell’ambito di un cammino così sfidante, qualche flessione può sempre essere dietro l’angolo: e comunque non può certo bastare per cancellare quanto di buono siamo riuscite a sviluppare. Nella fattispecie, il carattere rientra senza dubbio tra le migliori doti che abbiamo evidenziato: siamo state capaci di affrontare tutte le squadre a testa alta, anche le realtà che sulla carta dispongono di mezzi superiori”. 

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale azzurra maggiore

Contro l’Aviometal allenata da Davide Kolec, la timoniera biancorossa Elena Barani dovrà ancora fare a meno delle infortunate Margherita Rossi ed Emma Baroni. Ci sarà invece Charity Iyamu, di ritorno dalla recente esperienza con la Nazionale maggiore. L’Italia ha perso le due sfide con la Romania, e così non è riuscita a guadagnare un posto nella griglia dei prossimi Mondiali: tuttavia le azzurre hanno comunque manifestato un atteggiamento propositivo e battagliero, che fa ben sperare in chiave futura.

L’ala/pivot biancorossa Sara Niccolai Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 aprile si giocheranno anche Leno-Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova-Adattiva Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol e Mezzocorona-Lions Sassari.

Classifica: Ac Life Style Erice 40 punti; Adattiva Pontinia 36; Jomi Salerno 34; Aviometal Cassano Magnago 32; Securfox Ariosto Ferrara 25; Bressanone Südtirol 24; Casalgrande Padana 21; Leno 11; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova e Mezzocorona 9; Lions Sassari 1.

Semifinali scudetto Ac Life Style Erice-Aviometal Cassano Magnago e Adattiva Pontinia-Jomi Salerno. A disputare i playout saranno Leno, Sirio Toyota Teramo, Cellini Padova e Mezzocorona. Retrocesso in A2 il Lions Sassari. 

Nella foto in alto, da sinistra la centrale biancorossa Gaia Lusetti e la capitana Ilenia Furlanetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.