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A1 femminile, derby amaro: la Casalgrande Padana incappa in un ko che pesa parecchio

SECURFOX ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA

39 – 36

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Ferrari (P), Ferrara 2, Pavanini, Manfredini 6, Tanic 3, Vitale (P), Lo Biundo 2, Marrochi Ongay 10, Angelini, Ottani, Ottani Vincenzi, Soglietti 11, Petrova 5. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 10, Giombetti 3, Franco 2, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Artoni A. 4, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 18-19. Rigori: Securfox Ariosto Ferrara 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Securfox Ariosto Ferrara 6, Casalgrande Padana 2.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Dal punto di vista strettamente offensivo, la trasferta biancorossa al pala Boschetto di Ferrara è stata una vera e propria festa. La Casalgrande Padana ha saputo mettere a segno ben 36 reti, cifra mai raggiunta dalla formazione ceramica in questo campionato di A1 femminile: tuttavia, le note liete per Furlanetto e socie si fermano qui. Le ragazze ospiti hanno infatti sviluppato un rendimento difensivo decisamente sottotono e non all’altezza del compito: la Securfox Ariosto ne ha approfittato senza indugi cogliendo un’affermazione che nel complesso può davvero dirsi meritata. Il derby regionale di sabato 14 gennaio era valido per la 13esima giornata, seconda di ritorno: per la Padana è senza dubbio una sconfitta che brucia, anche perchè ottenuta contro avversarie forti ma alla piena portata delle biancorosse. Inoltre, i numeri della classifica non possono certo essere ignorati: ora Casalgrande staziona infatti al quintultimo posto, raggiunta proprio dalla Securfox Ariosto. Se il campionato finisse oggi, la squadra allenata da Marco Agazzani sarebbe ancora salva senza spareggi: un premio che deriva vantaggio negli scontri diretti con Ferrara (all’andata la Padana ha vinto di 11). Tuttavia, adesso le casalgrandesi sono davvero a un passo dal cadere nella zona playout: i motivi di preoccupazione sono dunque più che comprensibili, anche perchè adesso il calendario non aiuta affatto.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, le biancoazzurre fanno la voce grossa già durante i minuti iniziali: al 10′ la formazione guidata da Carlos Alberto Britos è avanti 8-6, e di lì a poco ha modo di ampliare il margine favorevole portandosi sul 12-8. Le difficoltà della Padana nel costruire la cintura intorno alla propria porta appaiono evidenti fin da sùbito: d’altro canto, come detto, l’attacco funziona bene e ciò permette alle ragazze ospiti di rimanere comunque in partita. Al 23′, il sigillo di Simona Artoni sancisce il momentaneo pari (16-16): in seguito Casalgrande chiude la prima frazione in crescendo, ben sospinta da un’Ilenia Furlanetto davvero vivace in zona gol. Si arriva così all’intervallo con le biancorosse avanti di stretta misura, sul 18-19: un margine risicato ma comunque significativo, specie considerando i ritmi di gioco davvero impegnativi che contraddistinguono la sfida.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Ad ogni modo, la Securfox Ariosto Ferrara piazza un controsorpasso già durante i segmenti iniziali della ripresa: al 34′, il gol realizzato da Martina Lo Biundo porta le padrone di casa a guidare la contesa sul 22-20. Nei minuti successivi, il duello prende una piega sempre più favorevole alle beniamine locali: Casalgrande continua a non difendere come saprebbe fare, e al tempo stesso smarrisce una parte dell’efficacia offensiva manifestata in precedenza. Spazio quindi una Securfox Ariosto capace di esprimere una pallamano di elevata e soprattutto costante qualità: intorno al 45′ Soglietti e socie piazzano un parziale di 3-0, e così le ferraresi si trovano a condurre sul 30-25. A quel punto per la Padana sembra proprio essere notte fonda, ma la squadra del trainer Agazzani trova comunque gli spunti necessari per piazzare una nuova zampata in termini di punteggio: la compagine ceramica riesce dunque a ricucire una buona parte dello strappo, come testimonia il 34-32 maturato al 55′. D’altro canto la Securfox Ariosto non si fa affatto sorprendere, nè tantomeno ha intenzione di gettare via il pregevole lavoro svolto durante l’intera partita: così le biancoazzurre gestiscono i minuti finali con grande lucidità ed efficienza, fino al gol di Maria Fernanda Marrochi Ongay che di fatto timbra la sicurezza della vittoria.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, nelle file ospiti spicca senza dubbio il brio offensivo di Asia Mangone e della già menzionata Ilenia Furlanetto. Nei ranghi di Ferrara, impossibile assegnare valutazioni scarse: una menzione speciale va comunque a Maria Fernanda Marrochi e alla sempreverde Katia Soglietti, entrambe in doppia cifra nonchè autentiche trascinatrici del gioco biancoazzurro. Tre i gol dell’ex biancorossa Maja Tanic.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Inutile stare qui a fare tanti ghirigori verbali – afferma a fine gara un amareggiato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – La Securfox Ariosto ha espresso una pallamano di qualità ben maggiore rispetto alla nostra, legittimando in piena la conquista di questi 2 punti. Quanto a noi, i problemi principali hanno riguardato proprio la fase difensiva: in generale troppo molle, e soprattutto troppo altalenante. I movimenti della retroguardia hanno funzionato bene soltanto a sprazzi: un rendimento a corrente alternata che non può affatto bastare, specialmente contro una rivale molto tenace e di lusinghiera qualità come Ferrara. In attacco le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova brillante: una vivacità offensiva che va menzionata, ma che però da sola non è mai sufficiente per fare punti. La pallamano si compone di due fasi: attacco e difesa. Sbagliarne una delle due significa collocarsi sulla strada migliore per andare incontro alla sconfitta: è proprio ciò che ci è accaduto qui al pala Boschetto”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Ancora una volta, come purtroppo succede da ormai tantissime partite, la Casalgrande Padana era priva della lungodegente Nahomi Marquez Jabique: “E basta! – esclama Agazzani – La pur pesante assenza di Nahomi non può affatto costituire una giustificazione: l’ho già detto in varie altre circostanze, e credo proprio che questa sia l’occasione buona per ribadire il concetto una volta di più. La sua defezione è purtroppo un dato di fatto, che non ci esonera dal trovare le strategie migliori per continuare a esprimere un gioco di buon livello: sia sul piano della manovra, sia dal punto di vista caratteriale. Inoltre, rispetto all’andata Ferrara era priva di Sandra Radovic: in più, contro di noi la Securfox Ariosto non ha ancora potuto contare sulla nuova arrivata Ayşenur Sormaz. Di conseguenza, i problemi legati alle assenze c’erano da ambo le parti: un motivo in più per non accampare alibi”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, sabato prossimo 21 gennaio la Casalgrande Padana è attesa da una trasferta di fuoco: dalle ore 19 la compagine ceramica sarà di scena al pala Laghetto di Bressanone, ovviamente per affrontare le padrone di casa altoatesine. “All’andata abbiamo vinto, ma adesso il precedente stagionale ha un’importanza piuttosto relativa – evidenzia il timoniere biancorosso – A essere sincero, io sono preoccupato per quello che sarà il nostro approccio psicologico alla partita. Contro la Securfox Ariosto abbiamo rimediato una sconfitta che pesa tantissimo, e che ora ci comporta una miriade di problemi in merito alla classifica. La sfida con Ferrara era uno dei momenti più cruciali della stagione, e purtroppo le nostre ragazze hanno mancato l’obiettivo disputando una partita sbiadita pure sul piano della mentalità. Di certo possiamo riprendere presto a fare punti, nonostante la severissima agenda che ci attende: d’altro canto servirà una fibra caratteriale ben differente rispetto a quella che abbiamo evidenziato contro Ferrara. Continuando così come si è visto al pala Boschetto, il rischio di dover disputare i playout è davvero tangibile: noi abbiamo il preciso compito di allontanare con decisione questo possibile scenario, perchè poi negli spareggi salvezza non si sa mai come possa andare a finire”.

Katia Soglietti, ala e capitana della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari – pagina Fb Ariosto Ferrara)

In casa Ferrara, spazio alle due principali realizzatrici. “Siamo state capaci di esprimere un gioco di squadra molto paziente, cercando conclusioni a rete pulite senza forzare – commenta l’ala Katia Soglietti, rubierese di origine ma ormai ferrarese a tutti gli effetti – Ciò ha permesso di costruire una notevole efficacia in fase di tiro. Ad ogni modo si è trattato di una sfida decisamente combattuta, proprio come ci aspettavamo: del resto il derby è sempre il derby, e poi la Casalgrande Padana è squadra che non molla proprio mai. Le biancorosse giocano insieme da tanti anni, e quindi possono contare su automatismi di gioco più che collaudati: non a caso loro sono rimaste in pista per la vittoria fino ai minuti conclusivi, ma d’altro canto noi siamo state bravissime nel mantenere nervi saldi e nel gestire al meglio il tipo di partita che avevamo impostato”. Per l’ala classe 1977, il tempo sembra proprio non passare mai: “Eppure passa, eccome – sottolinea la capitana biancoazzurra – Nel ruolo che rivesto io dipendo molto dalle mie compagne di squadra, che contro Casalgrande si sono rivelate molto efficaci nel vedere e nello sfruttare al meglio i varchi che le avversarie mi lasciavano. Poi ovviamente il resto lo devo fare io, e questa volta è stata una buona partita pure sotto il profilo individuale. A livello di squadra, siamo molto contente anche per il rendimento delle più giovani: l’innesto di Ayşenur Sormaz ci darà sicuramente qualcosa in più, sia in ambito numerico sia per quanto riguarda la qualità espressa in campo”.

Maria Fernanda Marrochi Ongay, pivot della Securfox Ariosto Ferrara (foto Marcello Vaccari – pagina Fb Ariosto Ferrara)

Ed ecco Maria Fernanda Marrochi Ongay: “Siamo state capaci di giocare di squadra, nel vero senso del termine – spiega la pivot italo-uruguaiana, classe 1988 – La pazienza è stata la nostra migliore amica, senza dimenticare il valore del nostro portiere Elisa Ferrari che ha piazzato alcuni interventi importantissimi. Non avendo un organico così folto dal punto di vista numerico, noi giocatrici di movimento dobbiamo adattarci un po’ a tutti i ruoli: un compito tutt’altro che semplice, ma contro la Padana abbiamo saputo interpretarlo veramente al meglio. Da Casalgrande mi aspetto sempre belle prestazioni, perchè si tratta di una squadra molto ricca di veri talenti: le biancorosse non mollano mai di una virgola, ed è stato così pure stavolta. D’altro canto, noi tenevamo parecchio a questi 2 punti: l’attenta preparazione che abbiamo svolto ha avuto una funzione decisiva, nell’arrivare a conquistare una vittoria che per noi vale davvero oro”. Sabato prossimo, 21 gennaio, la Securfox Ariosto sarà impegnata nella trasferta contro Cassano Magnago.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 13° turno sono Jomi Salerno-Cassano Magnago 31-28, Mezzocorona-Bressanone Südtirol 24-33, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo 41-25, Alì Best Espresso Mestrino-Ac Life Style Erice 15-21 e Cellini Padova-Tushe Prato 31-20.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 24 punti; Jomi Salerno 23; Ac Life Style Erice 20; Bressanone Südtirol 19; Cassano Magnago 14; Cellini Padova 13; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 12; Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

COPPA ITALIA, IN CAMPO VENERDI’ 3 FEBBRAIO. Intanto è stato ufficializzato il programma completo della Coppa Italia, che si giocherà all’Rds Stadium di Rimini nel primo fine settimana del mese prossimo. Nei quarti di finale, la Casalgrande Padana affronterà la Ac Life Style Erice: il confronto con le siciliane si giocherà venerdì 3 febbraio, dalle ore 18.

Nella foto in alto, la capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 femminile, la Casalgrande Padana non smette di vincere: biancorosse corsare contro la Spm Modena

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 17 femminile è stata l’unica formazione giovanile biancorossa a scendere in campo. Nella mattinata di domenica 8 gennaio, la compagine ceramica ha ottenuto una larga affermazione al pala Alighieri di Nonantola: la sfida era valevole per il 7° turno del campionato regionale. Nonostante la pesante assenza di Sara Apostol, la Padana si è imposta sulla Spm Modena: 8-20 al termine del 1° tempo, e 19-34 finale. Un risultato che permette di proseguire la marcia a punteggio pieno, ovviamente in testa alla classifica.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

“Una vittoria che non deriva affatto dal caso o dalla fortuna – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nella fattispecie le nostre ragazze hanno saputo costruire una difesa davvero granitica, e al tempo stesso sono state capaci di sviluppare pregevoli proiezioni in fase di attacco. Peraltro c’è stato spazio per tutte le giocatrici casalgrandesi presenti a referto, e le rotazioni non hanno affatto abbassato il livello qualitativo: un dato che impreziosisce ulteriormente il valore di questo blitz”.

L’ala biancorossa Camilla Galletti, autrice di 2 gol

Il tabellino della Casalgrande Padana Under 17 femminile contro la Spm Modena: Giubbini (P), Reggiani (P), Baroni 2, Capellini, Capucci 2, Cosentino 6, Galletti 2, Giovannini 7, Lanzi 2, Abruzzese 2, Lassouli, Mangone 7, Marazzi, Mazizi 1, Rondoni 2, Trevisi 1.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Romagna 8 (5); Ariosto Ferrara 5 (6); Spm Modena 3 (6); Green Parma 0 (5).

Di nuovo in campo domenica 22 gennaio: nell’occasione la Padana sarà al pala Del Bono di Parma per sfidare il Green Handball, a partire dalle ore 10.

Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli

L’AGENDA. Questi invece i prossimi impegni delle altre giovanili biancorosse.

Under 15 maschile – Mercoledì 11 gennaio, pala Keope (ore 18.30): Casalgrande Padana – Parma.

Under 17 maschile – Domenica 15 gennaio, Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto (ore 11): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Carpi/Casalgrande.

Under 15 femminile – Domenica 15 gennaio, pala Barca di Bologna (ore 15): 2 Agosto Bologna – Casalgrande Padana.

Nella foto in alto Asia Mangone, ala della prima squadra di A1 e della Casalgrande Padana U17. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana rimedia una larga ma onorevole sconfitta

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 24 – 35

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti 2, Franco 5, Furlanetto 6, Bordon (P), Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 4, Baroni, Giovannini, Mattioli 1, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Rizo Gomez 8, Stellato 2, Dalla Costa 4, Rossomando 6, Avagliano, Squizziato 6, Di Giugno (P), Stettler, Bajciova 2, Manojlovic 4, Napoletano, Chianese, Pinto Pereira (P), Lauretti Matos 3. Allenatore: Francesco Ancona.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 9-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Jomi Salerno 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Jomi Salerno 5.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Per molti versi, il confronto di ritorno tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno ha avuto una storia simile a quella che ha contraddistinto la gara di andata: anche stavolta le biancorosse hanno pagato dazio con 11 gol di scarto, e anche stavolta le ragazze allenate da Marco Agazzani avrebbero meritato di rimediare una lezione meno severa. Differente, invece, l’andamento della sfida: nel settembre scorso al pala Palumbo le biancorosse erano rimaste in corsa per un risultato utile fino al 50′, mentre in questo secondo confronto il successo blurosa è parso piuttosto chiaro già nei minuti iniziali della ripresa. Sabato 7 gennaio, sul parquet del pala Keope, si è giocato per il 12° capitolo della serie A1 femminile: è il turno che ha inaugurato il 2023 agonistico di tutte le squadre di massima serie, ed è anche la giornata che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. La compagine campana si è imposta facendo valere al meglio il proprio potenziale, molto consistente sia sul piano della qualità del gioco sia per quanto riguarda lo slancio caratteriale: tuttavia le padrone di casa hanno comunque il merito di avere espresso numerosi sprazzi di buona pallamano, sprazzi di certo beneauguranti in vista delle due trasferte consecutive che ora attendono Furlanetto e socie.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quel che riguarda la cronaca dell’incontro, la Padana sa rendersi autrice di un avvio eccellente: le biancorosse mettono in campo fin da sùbito un’elevata dose di brio, vivacità ed energia, tenendosi ben lontane da qualsiasi forma di timore reverenziale. Al 10′ le beniamine locali guidano sul 5-4, e la gara resta in sostanziale equilibrio fino al quarto d’ora: a seguire Salerno prende le giuste misure alla partita, e così la fuoriserie blurosa costruisce un cammino in costante ascesa che poi la condurrà a una larga affermazione finale. Ben presto l’organico guidato da Francesco Ancona riesce a ribaltare la situazione, e al 20′ ha 4 lunghezze di vantaggio sul 7-11: un margine che ha modo di dilatarsi durante i minuti seguenti, fino ad arrivare al 9-16 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora di gioco.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

In avvio di ripresa la Casalgrande Padana tenta di controbattere con ogni mezzo alla supremazia salernitana, e i generosi sforzi biancorossi vengono premiati con alcune realizzazioni davvero pregevoli: tuttavia la Jomi non si fa affatto sorprendere, evitando ozi e in distrazioni che di certo avrebbero rappresentato un serio pericolo per le blurosa. Di conseguenza, le ragazze ospiti mantengono ben salde le redini della contesa: a dimostrarlo ci sono anche i parziali, 14-20 al 40′ e 18-25 dieci minuti più tardi. Si arriva dunque al finale di gara, quando la compagine ceramica paga a caro prezzo le rilevanti energie spese in precedenza: viceversa la Jomi ha ancora un buon quantitativo di forze da spendere, e dunque le fresche vincitrici della Supercoppa italiana non esitano affatto nel piazzare le mosse vincenti per arginare il divario numerico tra le due contendenti. Finisce così 24-35, con Salerno che onora in pieno il pronostico della vigilia: al tempo stesso il pubblico non manca di tributare applausi anche alle biancorosse, che in fin dei conti hanno affrontato senza timori una vera e propria super potenza della massima divisione.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli, che ha realizzato l’ultimo gol della sfida

Per quel che concerne le prove individuali, nelle file di casa spiccano in particolare i lusinghieri riscontri forniti da Francesca Franco e Asia Mangone: tutto ciò senza dimenticare la felice serata di Marianna Orlandi. Nei ranghi campani, la cubana Eyatne Rizo Gomez ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice del confronto: in grande evidenza pure Giulia Rossomando e Rocio Squizziato, ma comunque l’intera Jomi ha saputo guadagnarsi valutazioni davvero brillanti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Un punteggio che non dice tutta la verità sulla reale cronaca della partita – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Il successo della Jomi è parso chiaro già ben prima del 50′, e si tratta di una vittoria che Salerno ha dimostrato di meritare: nonostante ciò, ritengo che gli 11 gol di differenza siano fin troppo ingenerosi nei nostri confronti. Pur trovandoci di fronte una squadra ricca di grandi nomi e contraddistinta da potenzialità davvero straordinarie, le nostre ragazze sono state capaci di esprimere una pallamano senza dubbio di buon livello: sia dal punto di vista della concretezza nell’espressione della manovra, sia per quanto concerne la fibra caratteriale. A penalizzarci nel vero senso del termine è stato l’appannamento sopraggiunto a metà del primo tempo, con il parziale di 0-5 che Salerno è riuscita a piazzare: quando la Jomi prende il largo in tal modo, il compito di ricucire lo strappo diventa davvero arduo per qualsiasi tipo di avversarie”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica

“Non sono certo qui a dire che la nostra partita sia stata perfetta – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Gli errori ci sono stati, inutile negarlo: tuttavia, al di là del risultato, sono convinto che questa sfida ci consegni ben 10 passi avanti rispetto all’ultimo duello del 2022. Lo scorso 10 dicembre, sempre qui al Keope, avevamo superato Mestrino fornendo una prova sbiadita e a tratti persino inconcludente: contro Salerno abbiamo invece in campo ben altro rendimento e ben altro atteggiamento. Per giunta, questa volta provenivamo da una settimana piuttosto difficile sul piano della condizione fisica: alla fine abbiamo potuto presentarci con un assetto pressochè completo, ma nei giorni scorsi alcune tra le nostre ragazze hanno accusato problemi relativi a malanni di stagione. Ancora assente Nahomi Marquez Jabique, una defezione ormai cronica a causa dell’infortunio al ginocchio: con lei in campo avremmo potuto fare ancora meglio, ma d’altro canto credo che non sia affatto il caso di continuare a masticare amaro. Purtroppo ora lei non può giocare, e il nostro preciso compito sta nel trovare una fisionomia di gioco efficace e vincente anche senza Nahomi”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

La sconfitta contro la Jomi allontana la Casalgrande Padana dalla zona playoff, che ora dista 5 lunghezze: viceversa l’area degli spareggi salvezza è più vicina, poichè adesso le biancorosse hanno solo 2 punti di margine sui playout. Sabato prossimo 14 gennaio, dalle ore 17.30, la formazione ceramica sarà al pala Boschetto di Ferrara per il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto. “A Ferrara non avremo alcun tipo di alibi – ha rimarcato Agazzani – Si tratta certamente di una trasferta molto ricca di insidie: è vero che le biancoazzurre non possono più contare sul forte terzino Sandra Radovic, ma ciò non significa affatto che la Securfox Ariosto avrà un gioco dispersivo o disorganizzato. Ci attende quindi un duello davvero arduo, come sempre accade quando si gioca il derby con Ferrara: d’altro canto, noi non avremo alcun tipo tipo di alibi. Ci confronteremo con una rivale di talento, ma comunque alla nostra portata: di conseguenza, non potremo affatto concederci il lusso di lasciarci sfuggire la vittoria”.

Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno

“Contrariamente a ciò che il risultato potrebbe lasciare intendere, questo successo non è stato così facile da ottenere – ha quindi affermato Francesco Ancona, allenatore della Jomi Salerno – Devo elogiare parecchio le nostre protagoniste, che nonostante qualche imprecisione hanno saputo interpretare la gara con tenacia e senza eccessive leggerezze. Nel primo quarto d’ora abbiamo faticato non poco per entrare in partita: tuttavia, da lì in avanti le ragazze sono state in grado di costruire una prova che reputo maiuscola e di buon spessore. Una menzione particolare va senza dubbio alla nuova arrivata Eyatne Rizo Gomez, che ha saputo lasciare il segno fin da sùbito mantenendo piena fede alle proprie credenziali. Al tempo stesso, sono rimasto ben impressionato dalle doti che la Casalgrande Padana ha saputo esprimere: a mio parere, nonostante la larga sconfitta contro di noi, le biancorosse hanno tutti i numeri che servono per rendersi autrici di un pregevole percorso in campionato. Ora, nessuna supponenza da parte nostra – ha sottolineato il tecnico blurosa – Siamo sempre al 2° posto sulla scia della capolista Pontinia, ma il cammino futuro si presenta ancora molto denso di ostacoli: il primo in ordine di tempo arriverà proprio il 14 gennaio, quando disputeremo l’ostica sfida casalinga con Cassano Magnago”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Ac Life Style Erice-Cassa Rurale Pontinia 22-27, Starmed Tms Teramo-Cellini Padova 28-41, Cassano Magnago-Alì Best Espresso Mestrino 28-26, Bressanone Südtirol-Securfox Ariosto Ferrara 36-25 e Tushe Prato-Mezzocorona 23-22.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 22 punti; Jomi Salerno 21; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 17; Cassano Magnago 14; Casalgrande Padana 12; Cellini Padova 11; Securfox Ariosto Ferrara e Tushe Prato 10; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Francesca Franco. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 20 femminile, tris di vittorie per la Padana nel primo concentramento

STARMED TMS TERAMO – CASALGRANDE PADANA 22 – 32

STARMED TMS TERAMO: Genobile (P), Cianci, Dinea, Sila 1, De Angelis 4, Baldassarre 7, Chinnici (P), Capone 5, Quieti, Lerca, Bellu 5, De Flaviis. All.: Nicoleta Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 2, Mangone 6, Capellini S. 4, Rondoni C. 5, Mazizi, Giovannini 1, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 4, Capucci, Baroni 2, Lusetti 3, Cosentino, Mattioli 5, Faieta. All.: Marco Agazzani.

ARBITRI: Fato e Lorusso.

NOTE: primo tempo 9-17. Rigori: Starmed Tms Teramo 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Starmed Tms Teramo 5, Casalgrande Padana 6.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana Under 20 femminile

CASALGRANDE PADANA – PRIMULE AZZURRE 35 – 22

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni E. 1, Mangone 10, Capellini S. 1, Rondoni C. 2, Mazizi, Giovannini 4, Lanzi, Bonacini (P), Apostol 3, Capucci, Baroni 1, Lusetti 7, Cosentino, Mattioli 6, Faieta. All.: Marco Agazzani.

PRIMULE AZZURRE: Amerighi 1, Candela 2, Chiarotto 2, De Marinis, Falser 2, Franchi A. 1, Franchi F. 3, Firinu 1, Grassi 4, Huber, Sgubbi 1, Maurer, Magri 1, Piazzotta 1, Martinelli, Saccenti 3. All.: Ljiljana Ivaci.

ARBITRI: Nicolella e Fasano.

NOTE: primo tempo 19-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Primule Azzurre 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Primule Azzurre 6.

La centrale biancorossa Alexia Capucci

La spedizione della Casalgrande Padana al pala Palumbo di Salerno va in archivio con un bilancio davvero brillante: le Under 20 biancorosse hanno fatto quasi il pieno, conquistando ben 3 vittorie su 4 gare disputate. In Campania si è giocato il primo concentramento valevole per il campionato nazionale di categoria – Youth League: venerdì 16 la formazione ceramica ha esordito con una sconfitta di misura contro la compagine di casa, ma nella mattinata di sabato 17 la Padana è poi riuscita a cogliere una larga affermazione sul Lions Sassari. Domenica 18, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno quindi riportato una duplice affermazione: in mattinata contro le abruzzesi della Starmed Tms Teramo, e nel pomeriggio con l’organico federale delle Primule Azzurre. Anche in questi due casi, si è trattato di successi maturati con un ampio divario in termini di punteggio: ciò la dice ulteriormente lunga sull’elevato tasso di carattere e qualità che le Under 20 casalgrandesi hanno saputo mettere in campo.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Entrando più nel dettaglio dei confronti domenicali, la superiorità della Padana sulle pur volenterose teramane è emersa in modo chiaro già durante la prima frazione di gioco. In particolare evidenza la “solita” Asia Mangone, ma pure la grande vivacità in zona gol espressa da Giulia Mattioli e Chiara Rondoni. Copione analogo nel confronto pomeridiano: Mangone e Mattioli trascinatrici anche nel duello con le azzurre, senza dimenticare i 7 sigilli totalizzati dalla sempre frizzante centrale Gaia Lusetti.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana anche nella categoria Under 20 femminile

Ad ogni modo, ciascuna delle protagoniste biancorosse ha meritato applausi: non solo con Teramo e Primule Azzurre, ma pure nelle altre due sfide. L’intera squadra ha sviluppato un rendimento di livello davvero apprezzabile, e a darne conferma è lo stesso Marco Agazzani: “Il concentramento di Salerno ci consegna segnali davvero incoraggianti – afferma il timoniere della Casalgrande Padana Under 20 femminile – In tutte e 4 le gare, le nostre ragazze hanno saputo mettere in campo un’efficace personalità e una fortissima volontà di emergere: doti di basilare importanza nell’arrivare a ottenere questo poker di successi”.

L’ala/terzino biancorossa Asia Mangone

“Abbiamo espresso una pallamano vivace e propositiva in tutti i confronti, compreso quello inaugurale – rimarca il trainer biancorosso – Con Salerno potevamo forse fare qualcosina di meglio, ma del resto la prima sfida si è giocata sùbito dopo il nostro lunghissimo viaggio in pullman: c’era quindi un po’ di fatica supplementare che si è fatta sentire, e comunque ciò non ci ha impedito di fornire ugualmente buoni riscontri in termini di gioco e carattere. Peraltro, va considerato che questa Padana Under 20 ha un’età media più bassa rispetto a tante altre formazioni di categoria: un aspetto, questo, che impreziosisce in maniera ulteriore il percorso effettuato qui a Salerno. Ci sono senza dubbio ottimi motivi per guardare con fiducia al prossimo concentramento, in programma a Casalgrande in gennaio. Per il resto, nessun infortunio: solo molta stanchezza, ma guai se non fosse così”.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

LA SITUAZIONE NEL GIRONE D. Il quadro dei risultati di domenica 18/12 si completa con Salerno-Starmed Tms Teramo 35-32.

Classifica: Salerno 8 punti; Casalgrande Padana 6; Primule Azzurre 4; Starmed Tms Teramo 2; Lions Sassari 0.

Il campionato di pallamano femminile Under 20 – Youth League proseguirà quindi al pala Keope, con il concentramento in programma tra il 27 e il 29 gennaio 2023. Nell’occasione si formerà un nuovo raggruppamento, che unirà le squadre dei gironi D e C: queste ultime sono Cassa Rurale Pontinia, Chiaravalle, Camerano e Chieti.

Nella foto in alto Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, prosegue la sinfonia vincente della Casalgrande Padana U15 femminile

La Casalgrande Padana Under 15 femminile avanza a punteggio pieno, senza dare segni di cedimento: domenica 11 dicembre, al pala Keope, le biancorosse hanno conquistato un maiuscolo successo al termine di una sfida mai veramente in discussione. Netta l’affermazione sulla Pallamano Valsamoggia, maturata in occasione del 5° turno: 27-2 dopo il primo tempo, e 37-4 finale. “Buona prova, ben certificata dal punteggio – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani – Nonostante il consistente divario tecnico tra noi e la formazione bolognese, le nostre ragazze hanno mantenuto un atteggiamento tenace e propositivo durante l’intera sfida. Molto bene in particolare le più giovani, così come la nuova arrivata Mullaliu”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Valsamoggia: Giubbini (P), Mullaliu 3, Trevisi 3, Taccucci 2, Giovannini 3, Cosentino 5, Lassouli 3, Capellini 4, Marazzi 4, Di Caterino, Lembo, Galletti 3, Bacchi 7.

Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana U15 femminile

Classifica del girone unico regionale (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (3); Sportinsieme Castellarano -5 (3).

La compagine ceramica tornerà in campo nel 2023, e più esattamente domenica 15 gennaio: appuntamento dalle ore 15 al pala Barca di Bologna, contro la locale formazione targata 2 Agosto.

UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande è arrivata molto vicina a cogliere un successo che sarebbe stato di capitale importanza per mantenere vive le ambizioni stagionali: tuttavia, alla fine la Pallamano Parma ha espugnato il Keope rivelandosi corsara per 36-39.

“Era la partita più importante di questa prima fase, e non a caso l’avevamo preparata benissimo – spiega Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Si trattava infatti di una sorta di spareggio per la qualificazione alla seconda fase, quella che permette di continuare la corsa verso il titolo regionale: purtroppo con questa battuta d’arresto siamo matematicamente fuori dalla lotta per ambire al 1° posto emiliano-romagnolo, e dunque nel prosieguo della stagione dovremo accontentarci di gareggiare per i pur prestigiosi piazzamenti fuori dal podio generale. Contro Parma, siamo stati capaci di fare tutto ciò che ci eravamo prefissati: Ferrarini ottimo in attacco, Capozzoli solido in difesa e buona partita anche di Rovatti, ma comunque ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo fornire un contributo di primo piano”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

“Buona parte dei nostri problemi è nata dall’impossibilità di effettuare cambi – prosegue Nocelli – Con le defezioni improvvise di Nardone e Campioni, avevamo infatti 7 giocatori contati. Inoltre a 11 minuti dal termine eravamo in vantaggio di 5 gol, ma poi Ferrarini ha rimediato una triplice esclusione per 2 minuti così come Capozzoli: in tal modo ci siamo trovati ad affrontare il segmento finale in 5 contro 7, e così Parma ha avuto buon gioco nel concretizzare il definitivo sorpasso. Un vero peccato: credo proprio che senza quelle esclusioni avremmo vinto, ma l’intera squadra che alleno merita ugualmente un plauso per non avere mai mollato un centimetro. A ridosso della sirena finale eravamo ancora avanti sul 36-35, e ciò la dice lunga sul carattere e sulla qualità che abbiamo messo in campo”.

Francesco Rovatti, in forza al Carpi/Casalgrande U17 maschile

Questo dunque il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Parma: Dugoni (P), Bautta, Masini 3, Ferrarini 20, Rovatti 7, Tosi 3, Capozzoli 3.

Classifica del girone A dopo 8 giornate: Arci Uisp Ravarino 16 punti; Modena/Rubiera 12; Parma 10; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

Il terzetto delle squadre che proseguiranno il cammino verso il titolo è già definito, con due turni di anticipo: Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Il Carpi/Casalgrande tornerà comunque in campo domenica 18 dicembre, per il penultimo turno della prima fase: a partire dalle ore 11, la formazione di Nocelli sarà di scena al pala Bursi di Rubiera contro i padroni di casa secondi della classe.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

L’AGENDA. Per quanto concerne le altre giovanili, giovedì 15 dicembre la Casalgrande Padana Under 15 maschile (6 punti in classifica) ospiterà al pala Keope il Secchia Rubiera (4). La formazione guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti affronterà i biancorossoblù a partire dalle ore 18,30.

In più, nell’imminente fine settimana prenderà il via il campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: la Casalgrande Padana del trainer Marco Agazzani sarà impegnata nel concentramento di Salerno con Starmed Tms Teramo, Primule Azzurre, Lions Sassari e le padrone di casa. Appuntamento al pala Palumbo dal 16 al 18 dicembre.

La Padana Under 17 femminile (8 punti), sempre guidata da Marco Agazzani, è invece attesa dalla sfida in programma mercoledì 21 dicembre: dalle ore 18.30 al pala Keope il duello con l’Ariosto Ferrara (3).

Nell’immagine in alto Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non incanta ma ottiene comunque 2 punti preziosi

CASALGRANDE PADANA – ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO

24 – 21

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti, Franco 1, Capellini S., Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 8, Losco 1, Rubin 2, Veggo, Lain 4, Dyulgerova (P), Piva, Gloria Chiarotto, Jevremovic 1, Campagnaro, Shima (P), Rauli 3. All. Valeria Flores Huerta.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5. Espulse al 3’st Franco (C) per intervento su Dalle Fusione e al 4’st Jevremovic (M) per intervento su Simona Artoni.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha terminato l’agenda agonistica del 2022 cogliendo due punti parecchio sofferti, che però hanno ugualmente permesso alle biancorosse di centrare un duplice obiettivo. Innanzitutto la compagine ceramica è finalmente tornata a imporsi sul parquet del pala Keope, evento che non si verificava da quasi due mesi: l’ultimo successo casalingo risaliva infatti al 15 ottobre scorso, con il 32-26 inflitto alla Ac Life Style Erice.

L’ala biancorossa Sabrina Capellini

Inoltre, Furlanetto e socie hanno conquistato l’ambita qualificazione alla Coppa Italia: gli altri risultati dell’ 11° turno di serie A1 femminile avrebbero permesso di ottenere tale traguardo anche con una sconfitta, ma l’affermazione di sabato 10 dicembre ha consentito di evitare un quarto di finale contro la capolista Pontinia o contro Salerno seconda della classe. Nella fattispecie la Padana ha terminato la fase di andata al 6° posto: 12 punti al pari di Cassano Magnago, ma le lombarde possono vantare una differenza reti migliore. Come da regolamento, nei quarti di Coppa la sesta classificata affronterà la terza in gara secca: Casalgrande affronterà quindi Erice, avversaria di primissimo piano ma in fin dei conti non impossibile per le biancorosse. Per rendersene conto basti menzionare la già citata sfida di campionato, dove la Padana ha avuto la meglio sulle siciliane fornendo una prova da incorniciare: se ciò dovesse ripetersi, le biancorosse otterrebbero l’accesso a una semifinale di Coppa che sarebbe già di per sè un traguardo storico per la pallamano casalgrandese.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Intanto, questa volta la formazione guidata da Marco Agazzani ha avuto la meglio sull’Alì Best Espresso Mestrino: anche se le gialloverdi venete occupano l’ultimo gradino della classifica unitamente a Teramo, per le padrone di casa si è trattato di un duello tutt’altro che semplice. La Padana è andata a prendersi i 2 punti grazie a un finale in crescendo, che però è sopraggiunto dopo 45 minuti di sostanziale predominio da parte delle ragazze ospiti. Casalgrande ha il merito di non essersi mai fatta travolgere dalla concretezza del gioco avversario: Mestrino infatti non è riuscita a prendere il largo in modo definitivo, e ciò ha poi finito per pesare parecchio nella determinazione del punteggio finale. D’altro canto, l’organico diretto da Valeria Flores Huerta è uscito dal pala Keope a testa altissima: per tre quarti del confronto la Alì Best Espresso ha dettato legge con maestria e tenacia, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficacia delle varie manovre sviluppate. Per contro, la Padana ha vinto pur senza brillare: l’assenza forzata della grande ex di turno Nahomi Marquez Jabique continua a farsi sentire, ma di certo non può essere utilizzata come perenne pezza giustificativa.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

Fin dai primi minuti, le cose non si mettono benissimo per Franco e socie: al 10′ le patavine sono avanti sul 3-5, un margine favorevole alle venete che poco dopo si dilata ulteriormente fino a raggiungere addirittura il 3-8 al 16′. A seguire Casalgrande riprende un po’ di slancio, ma nulla che possa impedire alle rivali di continuare a destare impressioni ben migliori: si giunge così al 6-8 del 20′ e all’8-10 del 30′, ovviamente sempre a favore della compagine ospite. A inizio ripresa, un pesante rosso diretto per parte: Francesca Franco viene allontanata a causa di un rilevante intervento su Giorgia Dalle Fusine, mentre a stretto giro Bojana Jevremovic imita la vice capitana biancorossa bloccando vistosamente Simona Artoni. Per il resto la Casalgrande Padana prosegue nel tentativo di cercare una solida ed efficiente continuità di rendimento, ma le biancorosse sono brillanti solamente a sprazzi: così al 40′ le venete si trovano ancora in vantaggio, anche se di stretta misura sul 14-15. Intorno al quarto d’ora il portiere ospite Ivon Dyulgerova esce dal campo zoppicante, e da lì in avanti verrà sostituita dalla collega di ruolo Ernestina Shima. Al 50′, Alessia Artoni realizza il punto che permette alle beniamine locali di piazzare il primo sorpasso (19-18): Mestrino ricuce lo strappo in breve tempo riportandosi sul pari (20-20), ma poi i minuti conclusivi sono tutti di marca casalgrandese.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

A livello individuale, nei ranghi della Padana è di nuovo da segnalare un’Ilenia Furlanetto quasi in doppia cifra: in evidenza pure il prezioso rendimento del portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alla Alì Best Espresso, in notevole evidenza Irene Stefanelli: nella generosa prova gialloverde si sono distinte anche Ivon Dyulgerova, Ilaria Lain e Maria Carolina Rauli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

Il commento di Marco Agazzani è tanto telegrafico quanto eloquente: “Non sono per niente soddisfatto, punto e stop – afferma il trainer della Casalgrande Padana – Nelle precedenti sconfitte con Prato e Padova abbiamo fornito prove scarse: stavolta è stato ancora peggio, nonostante la vittoria. Preferisco non aggiungere altro, scusate”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

La parola quindi a Ilenia Furlanetto: “Di certo non è stata una sfida esente da problemi – ammette il terzino biancorosso, classe ’88 – A dispetto delle indicazioni che provengono dall’attuale classifica, Mestrino è ben lontana dall’essere una squadra-materasso: ce ne siamo accorte in maniera inequivocabile durante l’intera partita. Ad ogni modo, per adesso ciò che conta è avere conquistato due punti che pesano parecchio: sia in termini di classifica e di Coppa Italia, sia per quanto riguarda il morale del gruppo. Se avessimo collezionato il terzo stop casalingo consecutivo, tutto sarebbe diventato ancora più difficile per noi: inutile stare qui a negarlo”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

La compagine ceramica giunge al giro di boa con un bilancio che narra di 12 punti conquistati in 11 partite: il prossimo impegno è in agenda per sabato 7 gennaio 2023 dalle ore 18.30, ancora al pala Keope contro la fuoriserie Jomi Salerno. “Non credo che i nostri numeri siano così penalizzanti, tutt’altro – rimarca la capitana casalgrandese – E’ vero che in alcune occasioni avremmo potuto fare meglio, ma al tempo stesso altre volte siamo state capaci di cogliere successi in buona parte inaspettati. Diciamo quindi che le nostre cifre devono rappresentare un buon punto di partenza, su cui costruire un’ulteriore crescita nella seconda parte della stagione: il contributo di Nahomi Marquez Jabique ci manca tantissimo, ma ora abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di far funzionare la squadra pure senza di lei. Niente alibi. Quanto a Salerno, qui al Keope siamo spesso arrivate a sfiorare la vittoria contro la Jomi: d’altro canto, credo pure che adesso sia ancora presto per parlare della sfida che ci attende. Intanto è molto meglio pensare a lavorare di buona lena durante questa sosta agonistica festiva, in modo da aggiustare e sistemare i difetti che sono emersi pure contro Mestrino”. Tra l’altro, nel fine settimana prenatalizio molte ragazze biancorosse disputeranno il primo concentramento del campionato nazionale Under 20: appuntamento proprio a Salerno, sempre sotto la guida di Agazzani.

Maria Carolina Rauli, ala della Alì Best Espresso Mestrino (foto Leandro Zampieri)

“Un passaggio a vuoto che lascia senza dubbio un certo amaro in bocca – ammette Maria Carolina Rauli, ala in forza alla Alì Best Espresso Mestrino – Per parecchio tempo, fino a ridosso della sirena finale, abbiamo costruito ottime ragioni per poter sperare di piazzare l’impresa: purtroppo sul finale ci è mancato quel tocco di lucidità in più che sarebbe servito, ma nel complesso possiamo consolarci per il fatto di avere fornito una prova di carattere e più che all’altezza nonostante le pesanti assenze. Nel commentare la sconfitta di misura maturata qui a Casalgrande, bisogna necessariamente tenere conto delle potenzialità che caratterizzano le avversarie di turno: il valore della Padana è emerso di più proprio nei momenti nevralgici dell’incontro, proprio come ci aspettavamo. Di conseguenza, anche se nemmeno stavolta sono arrivati i 2 punti, dobbiamo comunque tenere per buone le lusinghiere indicazioni che abbiamo saputo fornire – aggiunge l’ala classe ’98 – Di certo non ci aspettavamo per niente di terminare l’andata all’ultimo posto: d’altro canto i mezzi per risalire ci sono e penso proprio che il nostro organico abbia buone probabilità di riuscire a farli valere da gennaio in avanti”.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 26-27, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 21-36, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 25-20, Starmed Tms Teramo-Mezzocorona 22-27 e Bressanone Südtirol-Tushe Prato 47-22.

Classifica al termine della fase di andata: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.

Così i quarti di finale di Coppa Italia (2 e 3 febbraio 2023): Bressanone Südtirol-Cassano Magnago, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, doppia vittoria per le formazioni casalgrandesi Under 15

La Casalgrande Padana resta ben salda al comando del campionato regionale Under 15 femminile: nel pomeriggio di domenica 4 dicembre, le biancorosse si sono imposte al pala Cavina di Imola contro le padrone di casa del Romagna. Sfida valevole per il programma del 4° turno: la formazione ceramica ha riportato un’ampia affermazione col punteggio di 24-33, ma il tecnico casalgrandese non fa mistero delle proprie perplessità. “Non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – evidenzia Marco Agazzani – Nel complesso, brutta partita da parte nostra: poca velocità, ma pure scarsa attenzione per quel che riguarda la fase difensiva. A livello individuale, spicca tuttavia la pregevole giornata di Giulia Cosentino: lei ha saputo lasciare un segno di grande qualità a 360 gradi, sia in difesa sia a livello realizzativo”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro Romagna: Giubbini (P), Lassouli, Mullaliu, Trevisi 3, Giovannini 11, Cosentino 12, Capellini 3, Marazzi 2, Galletti, Bacchi 2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 6 punti (3); Ariosto Ferrara 6 (4); 2 Agosto Bologna 4 (3); Romagna 4 (4); Green Parma 2 (3); Valsamoggia 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (3).

Domenica prossima, 11 dicembre, le biancorosse saranno di scena al pala Keope per il confronto casalingo con Valsamoggia: il chiaro obiettivo delle beniamine locali starà nel proseguire la marcia a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 11.

UNDER 17 MASCHILE. Per quanto riguarda invece la compagine nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, i ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli hanno fornito una prova infruttuosa in termini di punti ma comunque più che onorevole. L’agenda della settima giornata aveva in serbo la trasferta al palasport di Ravarino, contro quella che rappresenta l’autentica fuoriserie del girone A: domenica 4 dicembre l’Arci Uisp si è imposta 57-31, sfruttando molto anche la quantità di soluzioni e cambi decisamente maggiore rispetto agli avversari. Gli ospiti si sono infatti presentati con 7 giocatori contati: ben altra musica invece per i padroni di casa, che hanno portato a referto 14 ragazzi.

Un momento della sfida con l’Arci Uisp Ravarino (il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa) – foto pagina Fb Pallamano Carpi

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande U17 maschile contro l’Arci Uisp Ravarino: Dugoni (P), Bautta 1, Masini 4, Ferrarini 13, Rovatti 3, Tosi 3, Capozzoli 7.

Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 14 punti; Modena/Rubiera 10; Parma 8; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.

L’organico di Nocelli resta comunque in piena corsa per concludere questa prima fase della stagione attestandosi tra le prime 3 del girone: il prossimo confronto costituirà senza dubbio un passaggio di grande importanza in tal senso. Domenica 11 dicembre, al pala Keope, sfida casalinga contro i diretti rivali del Parma Pallamano: in campo dalle ore 15,30.

Gaia Lusetti, centrale della formazione di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida la Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Di nuovo buone notizie per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: la squadra diretta da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha riportato una convincente affermazione interna, consolidando così la propria permanenza nei piani alti della graduatoria. Giovedì sera 1° dicembre, in occasione della quarta giornata, i biancorossi hanno avuto la meglio nel derby con il tenace Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: 29-18 il punteggio finale. “Prova di spessore da parte di tutti i nostri ragazzi – evidenzia Gaia Lusetti – La qualità della pallamano che abbiamo saputo esprimere rappresenta senza dubbio un ottimo segnale in vista degli impegni futuri, poichè conferma in pieno il percorso di costante miglioramento che l’intera squadra sta portando avanti con grande impegno”.

Classifica del girone A: Parma 8 punti; Casalgrande Padana 6; Secchia Rubiera e Felino 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo giovedì 15 dicembre, quando la Padana U15 maschile disputerà l’ultima gara del proprio 2022 agonistico: a partire dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro del sempre atteso derby casalingo con il Secchia Rubiera.

In alto, la Casalgrande Padana U15 femminile 2022/2023. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta a Pontinia nonostante un buon 1° tempo

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA

35 – 23

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P) 1, D’Ambrosio, Podda 6, Francesconi 8, Conte, Colloredo 3, Sitzia (P), Notarianni 1, Saranovic 7, Bassanese 2, Panayotova 1, Gomez Hernandez 1, Crosta 5. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 3, Giombetti, Franco 7, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 1, Artoni A. 2, Orlandi 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 15-11. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 2 su 2, Casalgrande Padana 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 4.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, ex di turno

Un altro passaggio a vuoto per la Casalgrande Padana. Al pala Bianchi di Pontinia, le biancorosse hanno rimediato la terza sconfitta nelle ultime 4 gare: tuttavia, questa volta l’amarezza è un po’ meno bruciante rispetto ai ko casalinghi con Prato e Padova. Nelle infruttuose sfide contro Tushe e Cellini, la compagine ceramica ha fornito prove decisamente sottotono contro avversarie che nel complesso sarebbero state alla piena portata: stavolta, invece, le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno pagato dazio nel duello contro una vera fuoriserie della categoria. La Cassa Rurale Pontinia si è presentata con i galloni di prima della classe: oltretutto, dopo l’affermazione sulla Padana, le gialloblù sono rimaste sole al comando della classifica staccando la Jomi Salerno. Per giunta, non si è affatto trattato di una partita a senso unico: durante tutto il 1° tempo, le ragazze ospiti sono rimaste pienamente in gara per provare a ottenere un pareggio o addirittura la vittoria. Casalgrande è quindi uscita a testa alta: al tempo stesso, ciò non toglie la necessità di tornare a vincere quanto prima. Ora, infatti, Furlanetto e socie sono più vicine alla bassa classifica che non ai piani alti: i playoff scudetto distano infatti 3 punti, mentre gli spareggi salvezza stazionano due lunghezze più in basso. E’ quindi necessario riprendere quota, nonostante la pesantissima tegola che la Padana si trova a fronteggiare: purtroppo, la stagione di Nahomi Marquez Jabique può già dirsi conclusa. In un primo momento, sembrava che il terzino cubano potesse rientrare in campo tra gennaio e febbraio: tuttavia gli esami definitivi non hanno lasciato dubbi sulla rottura del crociato, un problema che di fatto la terrà fuori gioco fino al termine dell’annata agonistica.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Giulia Mattioli e il portiere Valentina Bonacini

Per quanto riguarda la cronaca del confronto, sabato 3 dicembre si è giocato per la decima giornata della serie A1 femminile. Oltre a Marquez Jabique, le biancorosse erano prive di Sabrina Capellini e Caterina Maria Mutti: entrambe bloccate da impegni personali. L’avvio di gara si rivela molto gratificante per la Padana: Pontinia mette in campo il proprio indubbio valore fin da sùbito, ma almeno inizialmente le avversarie riescono a rispondere colpo su colpo con grande efficacia. Così al 10′ la situazione è di perfetta parità, 3-3: copione analogo al 20′, quando la Cassa Rurale guida di strettissima misura sull’8-7. Sul finire della prima frazione, la formazione ospite commette qualche errore di troppo in fase offensiva: le padrone di casa ne approfittano senza esitare, e in tal modo riescono ad ampliare la forbice favorevole senza però prendere il largo. La mezz’ora iniziale si chiude dunque con le gialloblù avanti per 15-11.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

A seguire, la ripresa si rivela parecchio difficile per l’organico guidato da Agazzani: fino al 45′ la Padana riesce ancora a esprimere una buona pallamano, ma le beniamine locali non sbagliano più nulla e così prendono man mano il sopravvento in termini di punteggio. Al 40′ la squadra allenata da Giovanni Nasta conduce con un netto 21-12, mentre 5 minuti dopo Pontinia è avanti 24-16. Nel quarto d’ora conclusivo le biancorosse perdono smalto, pagando a caro prezzo la stanchezza legata ai tanti sforzi riposti nelle fasi precedenti: viceversa la Cassa Rurale ha ancora una buona quantità di energie nel proprio motore, e dunque può viaggiare senza grossi problemi verso una larga affermazione. Al 50′ Pontinia ha 7 sigilli di vantaggio sul 26-19, e nei 600 secondi finali il divario si allarga fino a giungere al definitivo 35-23.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana, in fase realizzativa

Nelle file ospiti da evidenziare la prova fornita dalla vice capitana Francesca Franco, vera trascinatrice con 7 realizzazioni al proprio attivo. Tra le gialloblù laziali, nessuna valutazione scarsa: spicca in particolare l’efficace brio offensivo del quartetto composto da Annagiulia Francesconi, Luisella Podda, Martina Crosta e dalla montenegrina Ana Saranovic.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Le sconfitte con Prato e Padova mi avevano deluso molto di più – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Questa volta, invece, abbiamo saputo fornire molti spunti incoraggianti contro un’autentica super potenza della massima divisione. Nella fattispecie le nostre ragazze si sono rese autrici di un ottimo primo tempo, e inoltre fino al 45′ sono state capaci di esprimersi con la massima tenacia. Aspetti di non poco conto, specie considerando la difficile settimana da cui provenivamo: il ko di sabato 26 novembre contro il Cellini Padova è stato parecchio difficile da mandare giù, e si tratta di un macigno che ha avuto ripercussioni pure sulla mentalità della squadra. Al tempo stesso, anche qui a Pontinia avremmo potuto fare qualcosa di meglio: potevamo chiudere la prima frazione con un passivo più limitato, ma purtroppo poco prima dell’intervallo abbiamo commesso tre errori senza dubbio evitabili in zona gol. Inoltre, soprattutto negli ultimi 10 minuti la stanchezza ci ha impedito di esprimere tutte le caratteristiche della nostra pallamano: ciò non rappresenta affatto un alibi, perchè affrontare la massima serie significa anche saper gestire con efficacia le forze a propria disposizione. Dal 50′ in avanti ci sono mancate le energie in primo luogo dal punto di vista fisico, ed è un problema certamente da risolvere con rapidità”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

A proposito di rapidità, la Casalgrande Padana tornerà alla ribalta già sabato prossimo 10 dicembre: l’agenda prevede l’ultima partita del 2022. Appuntamento al pala Keope dalle ore 18.30, contro l’Alì Best Espresso Mestrino: si tratta pure del confronto che chiuderà il cammino biancorosso all’interno della fase di andata. “Di fatto, con Mestrino avremo solo un risultato utile – rimarca il timoniere biancorosso – Adesso come adesso, sarebbe davvero inutile nascondersi dietro mezze parole: servono punti, in primo luogo per avere maggiore tranquillità in chiave salvezza e per cercare di raggiungere quello che per noi continua a rappresentare l’obiettivo primario della stagione. Come è noto, il traguardo di base sta nel migliorare il bottino di punti conquistato nel 2021/22: di questo passo rischiamo invece di peggiorare, e non ce lo possiamo affatto permettere. Inoltre, la nostra qualificazione alle finali di Coppa Italia appare non lontana: d’altronde è necessario chiudere l’andata cogliendo il miglior piazzamento possibile, in modo da non avere un abbinamento così proibitivo nei quarti di finale. Se riuscissimo a raggiungere almeno le semifinali, sarebbe davvero un traguardo storico per la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

“Ad ogni modo, per adesso bisogna pensare al campionato e all’assoluta necessità di recuperare un’efficiente continuità di rendimento – sottolinea Agazzani – Nella scorsa annata riuscivamo a sviluppare un gioco di buon livello per tutti i 60 minuti, mentre stavolta si tratta di una dote che sta emergendo solo in alcune sfide: mi riferisco in particolare ai confronti con Bressanone, Erice e Mezzocorona, non a caso tutti vinti. La perenne assenza di Nahomi Marquez Jabique è senza dubbio un ostacolo in più, che dispiace moltissimo anche dal punto di vista umano: lei infatti è giocatrice di talento, ma anche e soprattutto una ragazza che affronta la pallamano con serietà e genuina passione. D’altro canto, non possiamo certo nasconderci continuamente dietro a chi manca: il compito primario che abbiamo sta invece nel fare bene con le forze che abbiamo a disposizione”.

Da sinistra Ilenia Furlanetto, la pivot pontina Eleonora Colloredo e Francesca Franco

“Sfida per tanti versi complessa, proprio come avevamo previsto – commenta la pivot gialloblù Eleonora Colloredo, anche lei in grande evidenza – Infatti noi abbiamo attraversato momenti complessi durante le prime fasi della gara, ma anche all’inizio del secondo tempo. La Casalgrande Padana ha sviluppato un gioco contraddistinto da un ritmo elevato, e si tratta di una dote che dalle biancorosse ci aspettavamo: noi però abbiamo messo in campo ciò che serviva per reagire bene, contenendo con efficienza le rapide manovre avversarie. Ritengo inoltre che da parte nostra ci siano stati pregevoli meccanismi difensivi, che spesso hanno portato la Padana a commettere sviste in fase di attacco: così siamo riuscite a costruire una fase offensiva veloce e ficcante, sia in prima sia in seconda fase. La grande concretezza che abbiamo evidenziato davanti al portiere rientra di certo tra gli ingredienti basilari di questo nostro successo”.

Da sinistra, i portieri biancorossi Nadia Ayelen Bordon (anche lei ex di turno) e Valentina Bonacini durante il prepartita

“Viceversa, durante alcuni passaggi ci siamo imbattute in qualche difficoltà a livello difensivo – aggiunge la pivot classe 2001 – Di conseguenza c’è stato qualche momento di scarsa lucidità, che tuttavia abbiamo saputo superare in maniera brillante. Vincere era un nostro preciso obbligo, e questi due punti ci danno davvero ulteriore carica: d’altro canto, non ci aspettavamo proprio di poter prevalere con un margine così ampio. La Casalgrande Padana è infatti squadra giovane, ma completa e ben assortita in ogni reparto: non a caso si tratta di una realtà temuta da tutte le squadre di A1. Le biancorosse sono contraddistinte da un ottimo gioco collettivo, capace di mettere in difficoltà ogni tipo di rivale. Questa volta la formazione ceramica ha pagato la stanchezza e qualche assenza pesante, ma senza mai rinunciare alla forte dose di grinta che la caratterizza: infatti noi non abbiamo mai potuto concederci il lusso di abbassare il ritmo, nemmeno quando la partita aveva ormai preso una direzione ben determinata a nostro favore”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 10° turno sono Jomi Salerno-Bressanone Südtirol 27-27, Mezzocorona-Ac Life Style Erice 22-34, Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara 29-35, Cellini Padova-Cassano Magnago 24-30 e Tushe Prato-Teramo 27-30.

Classifica: Cassa Rurale Pontinia 18 punti; Jomi Salerno 17; Ac Life Style Erice 16; Bressanone Südtirol 13; Cassano Magnago 12; Casalgrande Padana e Securfox Ariosto Ferrara 10; Tushe Prato 8; Cellini Padova 7; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino e Teramo 2. Securfox Ariosto Ferrara e Cellini Padova hanno disputato una partita in meno.

In alto, la Casalgrande Padana schierata poco prima della della partita. Le immagini presenti in questa pagina si riferiscono alla sfida del pala Bianchi contro le gialloblù, e provengono dalla pagina Fb della Pallamano Pontinia.

Le giovanili casalgrandesi piazzano un nuovo terzetto di successi

La Casalgrande Padana Under 17 femminile prosegue imperterrita nella propria traiettoria a punteggio pieno: le biancorosse hanno centrato il 4° successo su altrettanti confronti disputati. Questa volta la compagine ceramica ha dettato legge al pala Keope, nel duello interno di domenica 27 novembre con la Pallamano Romagna: il primo tempo si è chiuso 16-9 a favore delle padrone di casa, che poi hanno prevalso col punteggio finale di 31-22. “Prova di buon spessore, contro un ottimo Romagna – evidenzia il tecnico casalgrandese Marco Agazzani – In particolare, le nostre ragazze si sono distinte soprattutto per quanto riguarda la solidità della fase difensiva: viceversa in attacco resta ancora qualche miglioramento da effettuare, ma comunque i passi avanti si stanno vedendo anche dal punto di vista dell’efficienza realizzativa”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile

Questo il tabellino della Padana contro Romagna: Apostol 3, Baroni 1, Capellini, Capucci, Cosentino 2, Galletti, Giovannini 10, Giubbini (P), Lassouli, Reggiani (P), Mangone 13, Mazizi, Rondoni 1, Trevisi, Abruzzese 1.

Qui invece l’attuale classifica del girone unico regionale dopo i primi 4 turni: Casalgrande Padana 8 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara e Green Parma 2; Spm Modena 0.

Matilde Giovannini, terzino della formazione biancorossa U17 femminile

In occasione della quinta giornata, le biancorosse osserveranno un turno di riposo. Il cammino della Padana in campionato proseguirà con l’ultima gara del 2022: mercoledì 21 dicembre, dalle ore 18.30, il pala Keope sarà il teatro della sfida con l’Ariosto Ferrara.

UNDER 17 MASCHILE. Per quel che riguarda l’Under 17 maschile, la squadra nata dal gemellaggio tra Casalgrande e Carpi è scesa in campo lo scorso mercoledì 23 novembre al pala Keope: gara particolarmente felice per i beniamini locali, che hanno inflitto un netto 64-14 al Carpine. “Incontro mai in discussione fin dall’inizio – sottolinea Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Al di là della netta superiorità che abbiamo evidenziato contro i pur volenterosi avversari, sono rimasto davvero ben impressionato dal nostro atteggiamento: non abbiamo mai mollato la presa, pur sapendo fin dai primi minuti di essere ben incanalati verso un’agevole vittoria. Oltre al largo punteggio finale, l’indole è senza dubbio il segnale più incoraggiante emerso dalla sfida con Carpine: inoltre, aspetto non meno rilevante, stavolta abbiamo potuto contare su quasi tutti i nostri giocatori”.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande di U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Carpine: Dugoni (P), Ferrarini 15, Capozzoli 15, Tosi 6, Masini 2, Rovatti 8, Nardone 2, Zironi 16.

Classifica del girone A dopo i primi 6 turni: Arci Uisp Ravarino 12 punti; Modena/Rubiera e Parma 8; Carpi/Casalgrande 6; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

Domenica prossima 4 dicembre, dalle ore 18, Capozzoli e soci saranno di scena al palasport di Ravarino contro i padroni di casa targati Arci Uisp: un incontro valido per il 7° capitolo del raggruppamento. “La sconfitta nel duello di andata contro di loro ci ha insegnato parecchie cose – rimarca Nocelli – Ravarino ha parecchie energie, e una spiccata capacità di colpire in contropiede: per ottenere un buon risultato, sarà quindi indispensabile lavorare per evitare di far correre troppo l’Arci Uisp. Una partita impostata su un gioco veloce finirebbe inevitabilmente per favorire i padroni di casa: in vista di domenica noi confidiamo di recuperare Campioni e Bautta, assenti contro Carpine a causa di problemi fisici comunque lievi. Siamo attesi da una serie di gare che rivestono importanza basilare nella lotta per ottenere i primi tre posti: noi ci arriviamo forti di due successi consecutivi, e si tratta senza dubbio di un ottimo biglietto da visita”.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana di A1 femminile e componente dello staff tecnico che guida gli Under 15

UNDER 15 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile è andata a bersaglio: domenica 27 novembre, i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno espugnato il pala Estasi di Parma. “Ci siamo imposti sull’Handball Felino – spiega appunto Gaia Lusetti – Una vittoria larga e gratificante, maturata con il punteggio di 13-30. I nostri ragazzi sono stati bravissimi, e pian piano si stanno vedendo costanti passi avanti: al tempo stesso non è affatto il caso di dormire sugli allori, poichè resta ancora parecchia strada da fare per portare la squadra a ulteriori miglioramenti”.

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 maschile contro Felino: Caprili A. (P), Caprili N., De Francesco 7, Fedotov 1, Martino, Mattioli 8, Niccolai 1, Piazza 3, Ravazzini 9, Sciannamea 1.

Classifica del girone A dopo i primi 3 turni: Parma 6 punti; Casalgrande Padana e Felino 4; Secchia Rubiera e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Sportinsieme Castellarano 0.

Di nuovo in campo a stretto giro, ossia giovedì 1° dicembre: i biancorossi saranno al pala Keope per il derby casalingo con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, che avrà inizio alle ore 18,30. La sfida sarà valevole per il programma della quarta giornata.

Nella foto in alto, il Carpi/Casalgrande U17 maschile che ha riportato una larga vittoria sul Carpine (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la vittoria in pugno ma poi a far festa è Padova

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 23 – 25

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 9, Giombetti, Franco 1, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 2, Orlandi 3, Faieta, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

CELLINI PADOVA: Djiogap Y., Djiogap C. 2, Eghianruwa B. 3, Djiogap V. 5, Broch (P), Meneghini 5, Aroubi, Prela 2, Eghianruwa S. 6, Okorie, Enabulele (P), Bozza, Ennemoser (P), Barresi 2. Allenatore: Abderrahman Saadi.

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

NOTE: primo tempo 13-8. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Cellini Padova 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Cellini Padova 3.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Seconda sconfitta casalinga consecutiva per la Casalgrande Padana: stavolta le biancorosse sono riuscite nell’impresa di gettare via un successo che era proprio lì, servito sul classico piatto d’argento. Sabato 26 novembre, al pala Keope, si è giocato per la nona giornata della serie A1 femminile: dopo 20 minuti contraddistinti da sostanziale equilibrio, la formazione ceramica era riuscita ad acquisire un pregevole predominio territoriale lasciando così intendere di avere tutte le doti necessarie per cogliere i 2 punti. Tuttavia, negli ultimi 10 minuti le padrone di casa hanno smarrito totalmente le proprie doti: spazio così al ritorno di un Cellini Padova che ha il merito di aver sempre creduto nella vittoria, anche quando la sfida sembrava ormai ampiamente incanalata a beneficio delle avversarie.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

Nella fattispecie, andando con ordine, dopo i primi 600 secondi la situazione era di perfetta parità sul 3-3: un sostanziale equilibrio che è perdurato anche al 20′, quando la Padana guidava soltanto per una lunghezza sull’8-7. Fino a quel momento, le casalgrandesi si sono distinte sul piano della precisione difensiva: tuttavia l’attacco ha stentato, e ciò ha impedito alla Padana di prendere il largo nel punteggio. Al tempo stesso, beninteso, non vanno dimenticate nè sottovalutate le doti messe in campo dalle patavine: fin da inizio gara le rossoblù hanno sviluppato un gioco non spettacolare ma comunque di buona concretezza, un atteggiamento che ha permesso al Cellini di rimanere più che mai in partita. Il copione ha iniziato a modificarsi dal 20′ in avanti, quando le ragazze allenate da Marco Agazzani sono riuscite a trovare quell’efficienza in zona gol che nelle fasi precedenti era mancata: così Casalgrande si è rivelata capace di assumere ben salde le redini dell’incontro, come testimonia il 13-8 per le biancorosse maturato al termine della prima frazione di gioco.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Durante la ripresa, almeno inizialmente la gara ha continuato a seguire binari decisamente favorevoli alla Padana: al 40′ le beniamine locali erano avanti sul 17-12, mentre 10 minuti più tardi Casalgrande conduceva 20-17. Dall’inizio del secondo tempo fino al 50′, Furlanetto e socie hanno continuato a mettere in campo qualcosa in più rispetto alle rivali: tuttavia la compagine ceramica non è mai riuscita a piazzare il colpo del ko, l’allungo decisivo che avrebbe consentito alle casalgrandesi di mettere in cassaforte la vittoria ben prima del 60′. La Padana ha creato parecchie occasioni per prendere il largo in modo definitivo, ma si è trattato di opportunità gettate sistematicamente al vento: per contro Padova ha continuato sorniona la propria azione, dimostrandosi capace di sfruttare ogni incertezza e ogni leggerezza da parte della formazione avversaria. Ad ogni modo, nel rettilineo finale del confronto è accaduto ciò che fino a pochi minuti prima sembrava quasi impensabile: Casalgrande ha smarrito totalmente la propria vivacità, iniziando a sbagliare tutto quanto possibile e commettendo distrazioni a tratti addirittura sorprendenti. La Padana ha quindi perso terreno, sia sul piano delle energie sia per quanto riguarda la lucidità: viceversa il Cellini aveva ancora parecchio da spendere, e così le venete hanno individuato la strada giusta per ribaltare le sorti della contesa. La grande convinzione delle ragazze ospiti è stata premiata: l’organico allenato da Abderrahman Saadi ha così centrato 2 punti molto preziosi, suggellati e certificati dal 23-25 finali.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi di casa spicca un’Asia Mangone che ha sfiorato la doppia cifra. In evidenza pure la capitana Ilenia Furlanetto, in gol sempre e solo su azione: spiccano inoltre i ripetuti interventi di Nadia Ayelen Bordon, interventi che però non sono serviti per evitare questa bruciante sconfitta. Parlando invece del Cellini, nella brillantezza generale della formazione patavina si è senza dubbio distinta Serena Eghianruwa: in buona forma anche la “solita” Vanessa Djiogap, ma comunque tutte le protagoniste rossoblù hanno saputo conquistare valutazioni elevate.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Stiamo continuando a buttar via troppi punti – ha affermato amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – E’ vero che questa volta provenivamo da una settimana difficile per quanto riguarda la condizione fisica: Ilenia Furlanetto e Simona Artoni hanno accusato qualche problema, e comunque la squadra nel suo complesso non si è presentata al 100% della forma. D’altro canto, negli ultimi 10 minuti le nostre ragazze sono incappate in un crollo verticale che davvero non si può giustificare: di fatto abbiamo smesso di giocare, restando in campo inermi di fronte al brio e all’efficacia che il Cellini è riuscito a esprimere. Parlando invece delle fasi precedenti, nel complesso abbiamo anche mostrato alcuni spunti incoraggianti: d’altro canto, si è trattato di lampi di brillantezza alternati a una lunga serie di errori che potevamo benissimo risparmiarci. Le tante sviste ci hanno impedito di prendere il largo nel nostro momento migliore: stiamo quindi parlando di imperfezioni che sono costate parecchio care ai fini del punteggio. L’assenza di Nahomi Marquez Jabique, ancora infortunata, è sicuramente pesante soprattutto a livello difensivo: tuttavia, non può certo rappresentare un alibi. Il Cellini era in formazione rimaneggiata ben più di noi: di conseguenza, nascondersi dietro alla defezione di Nahomi sarebbe del tutto fuori luogo”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Adesso la Casalgrande Padana è uscita dall’area dei play off scudetto, e per giunta il calendario non aiuta affatto: sabato prossimo 3 dicembre, le biancorosse saranno ospiti dell’attuale capolista Cassa Rurale Pontinia, in un duello che avrà inizio alle ore 18. “Nonostante tutto, continuo a credere che non sia una sfida già scritta in partenza – ha rimarcato Agazzani – Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla tipologia di rendimento che le nostre ragazze hanno fornito fin qui. I numeri, i risultati e la cronaca delle partite parlano chiaro: per ora stiamo figurando meglio contro le maggiori potenze del campionato, mentre viceversa stentiamo con le avversarie che sulla carta sembrerebbero essere più alla portata. La ragionevole speranza è quella di presentarci con una forma fisica più brillante: in ogni caso servirà una più attenta gestione delle energie, per evitare di perdere efficacia proprio nei momenti-chiave del confronto”.

In primo piano, l’ala rossoblù Giorgia Meneghini in azione. Sullo sfondo, la sua compagna di squadra Vanessa Djiogap (foto pagina Fb Cellini Padova)

“Abbiamo creduto in questo blitz con la massima convinzione, anche nei momenti della partita che per noi sono stati più complessi da affrontare – ha quindi sottolineato Giorgia Meneghini, ala del Cellini Padova – Come è noto, noi provenivamo dalla sconfitta di mercoledì 23 sul parquet di Bressanone: di conseguenza la nostra volontà di riscossa era davvero ai massimi livelli, e la forte dose di personalità che siamo state capaci di riporre in campo si è rivelata decisiva nel determinare le sorti dell’incontro. Noi ci siamo presentate qui a Casalgrande con un assetto incompleto: inoltre la Padana ci ha messe in difficoltà per lunghi tratti della gara, sviluppando un’indole combattiva e un gioco niente affatto banale. L’insieme di questi aspetti non fa che impreziosire il valore della nostra vittoria: stiamo parlando di un successo tutt’altro che scontato, che ci dà ulteriore slancio in vista della nuova intensa settimana che ci attende”. Mercoledì 30 le rossoblù saranno ospiti di Salerno, mentre sabato 3 riceveranno Cassano Magnago. “Per il momento, preferiamo ancora andare molto caute nel delineare gli obiettivi stagionali – ha aggiunto l’ala classe 2005 – Prima proviamo a chiudere l’andata tra le prime 8 così da qualificarci alla Coppa Italia, poi vedremo”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 9° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 33-37, Ac Life Style Erice-Tushe Prato 35-15, Teramo-Bressanone Südtirol 29-41, Jomi Salerno-Alì Best Espresso Mestrino 31-20 e Cassano Magnago-Mezzocorona 30-21.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Cassa Rurale Pontinia 16 punti (9); Jomi Salerno 14 (8); Ac Life Style Erice 14 (9); Bressanone Südtirol 12 (9); Cassano Magnago e Casalgrande Padana 10 (9); Securfox Ariosto Ferrara 8 (8); Tushe Prato 8 (9); Cellini Padova 7 (7); Mezzocorona 3 (9); Alì Best Espresso Mestrino 2 (9); Teramo 0 (9).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.