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Under 15 femminile, Casalgrande Padana corsara contro il Green Parma

Nel fine settimana appena trascorso, la Casalgrande Padana Under 15 femminile è l’unica formazione biancorossa a essere scesa in campo: trasferta vittoriosa per le ragazze allenate da Marco Agazzani, che hanno espugnato il pala Del Bono di Parma. In terra ducale, la compagine ceramica ha disputato la seconda sfida ufficiale della stagione: nel duello inaugurale del 24 ottobre le casalgrandesi sono state capaci di piazzare il blitz contro l’Ariosto Ferrara (17-23), poi il 6 novembre la Padana ha usufruito del proprio turno di riposo.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana Under 15 femminile

Il confronto di domenica 20 novembre con il Green Parma era dunque valido per il 3° capitolo del campionato regionale: l’organico ospite si è imposto in maniera netta, superando per 16-34 le pur vivaci padrone di casa. “Durante il primo tempo, abbiamo costruito tutte le basi necessarie per arrivare a questa larga affermazione – evidenzia il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella metà iniziale della gara le nostre ragazze si sono espresse al meglio, manifestando un elevato tasso di efficacia in ogni zona del campo: non a caso la prima frazione di gioco si è conclusa su un eloquente 4-20 in nostro favore. Un margine ampio e rassicurante, che dopo l’intervallo ci ha permesso di effettuare alcune interessanti sperimentazioni – rimarca l’allenatore – Nel corso della ripresa molte giocatrici, soprattutto le più giovani, hanno avuto la possibilità di fare ulteriore esperienza ricoprendo ruoli differenti rispetto a quelli abituali”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U15 femminile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini V. (P), Trevisi, Giovannini 9, Cosentino 5, Lassouli 4, Capellini 1, Marazzi 2, Di Caterino, Galletti 6, Bacchi 7.

Domenica 20/11 si è giocata anche Ariosto Ferrara-Romagna 36-18: il 3° turno si concluderà il 15 dicembre con Sportinsieme Castellarano-Valsamoggia. Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 4 punti (2); Ariosto Ferrara e Romagna 4 (3); Valsamoggia 0 (0); Due Agosto Bologna 0 (1); Green Parma 0 (2); Sportinsieme Castellarano -5 (1).

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il prossimo impegno delle Under 15 è fissato per domenica 4 dicembre, in occasione della quarta giornata: a partire dalle ore 19, la Padana sarà di scena al pala Cavina di Imola per affrontare le padrone di casa targate Romagna.

Alberto Zironi, ala del Carpi/Casalgrande U17 maschile

L’AGENDA. Questi i prossimi impegni delle altre realtà giovanili biancorosse.

Under 17 maschile: mercoledì 23 novembre, Carpi/Casalgrande – Carpine (pala Keope ore 19.15)

Under 15 maschile: domenica 27 novembre, Felino – Casalgrande Padana (pala Estasi di Parma ore 11)

Under 17 femminile: domenica 27 novembre, Casalgrande Padana – Romagna (pala Keope ore 15.30).

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana piazza un roboante blitz in Trentino

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 24 – 35

MEZZOCORONA: Terrana, Gislimberti 10, Faig 4, Betta 1, Pedron (P), Ratsika (P), Demattio 2, Dalla Valle 3, Verones 4, Italiano, Girlanda, Pilati, Pavlovic, Paoli (P), Campestrini. All.: Sonia Giovannini-Nikolay Boev.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 12, Franco 4, Capellini, Furlanetto 8, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni C. 2, Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi 1, Baroni 1, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 11-19. Rigori: Mezzocorona 4 su 7, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 5.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana aveva assoluto bisogno di ottenere una vittoria convincente, e così è stato: le biancorosse hanno saputo archiviare sùbito le amarezze di 7 giorni prima, conquistando un’ampia e perentoria affermazione nella difficile trasferta contro Mezzocorona. Sabato 20 novembre, al pala Fornai, si è giocato per l’ottavo turno della serie A1 femminile: pur trovandosi di fronte un’avversaria frizzante e di gran carattere proprio come da previsioni, la compagine ceramica ha saputo manifestare un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali del confronto.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni, autrice di 2 reti

Al 10′ le biancorosse guidavano già sul 2-5, mentre al 20′ le ragazze ospiti erano avanti con il punteggio di 8-12: tutto ciò fino ad arrivare all’eloquente 11-19 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Nella ripresa, Casalgrande ha preso il largo in maniera sempre più netta: sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda l’aspetto più strettamente numerico. Al 40′ la formazione allenata da Marco Agazzani aveva ben 11 lunghezze di vantaggio: 14-25. Dieci minuti più tardi, la Padana conduceva quindi 18-30: un margine mantenuto pressochè invariato durante le fasi successive, che hanno sancito il 24-35 conclusivo. Una vittoria meritata, contro una Mezzocorona che merita tuttavia applausi per la costante buona volontà: le trentine hanno comunque espresso una serie di spunti incoraggianti, da cui ripartire con fermezza in vista degli impegni successivi.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sul piano delle prove individuali, nei ranghi casalgrandesi c’è stata un’ampia rotazione: tutte le ragazze presenti a referto hanno avuto spazio, e ciascuna delle protagoniste biancorosse è stata capace di fornire ottimi riscontri. Una nota particolare va senza dubbio attribuita alla consistente vena realizzativa di Asia Mangone, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: in buona evidenza anche Ilenia Furlanetto, così come Francesca Franco e le sorelle Artoni. Come è noto, le biancorosse erano prive di Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano ha rimediato un infortunio al ginocchio, nel confronto casalingo del 12 novembre contro le Tushe Prato, e ora dovrà stare lontana dalla ribalta agonistica almeno fino a gennaio 2023. Assente anche Nicole Giombetti: in compenso, contrariamente alle previsioni, nel duello con Mezzocorona c’è stato minutaggio anche per Caterina Maria Mutti. Il portiere di Castelnuovo Scrivia ha così fatto ritorno in campo, dopo il lungo stop causato dai problemi fisici. Tra le rotaliane spiccano invece i 10 gol di Aurora Gislimberti, che si è quindi confermata tra le migliori realizzatrici del campionato come del resto Ilenia Furlanetto.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Molto bene, sotto ogni aspetto – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Dopo la deludente e infruttuosa sfida con Prato, confidavo con fermezza in una prova del tutto differente da parte nostra: la squadra non mi ha deluso, esprimendo in campo la piena volontà di riscattarsi sùbito dagli appannamenti emersi contro le Tushe. Il successo qui a Mezzocorona non era affatto scritto in partenza: del resto stiamo pur sempre parlando di una squadra con molte ragazze di assoluto valore, e poi non va dimenticato che meno di un mese fa Salerno ha espugnato il pala Fornai con soli 3 gol di scarto. Ad ogni modo, stavolta abbiamo saputo interpretare la partita nel modo migliore dall’inizio alla fine: peraltro l’intera squadra è stata capace di dare un contributo di primo piano nel raggiungimento di questa vittoria, e ciò non fa che impreziosire in maniera ulteriore il successo ottenuto. Quando si vince con il prezioso contributo di tutte le ragazze, i due punti assumono un valore ancora più significativo: un successo dedicato anche alla nostra Nahomi Marquez Jabique, aspettando di poter contare nuovamente su di lei”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Ora la Casalgrande Padana staziona al 4° posto a quota 10 punti, e quindi prosegue la propria permanenza nell’orbita play off. Sabato prossimo 26 novembre, la formazione ceramica sarà nuovamente di scena sul parquet del pala Keope: nella fattispecie l’agenda prevede la sfida casalinga con il Cellini Padova, a partire dal consueto orario delle 18,30. “Di certo questa affermazione su Mezzocorona ci dà nuovi motivi di fiducia, e rappresenta un vero toccasana dal punto di vista psicologico – osserva il timoniere biancorosso – Un nuovo passaggio a vuoto sarebbe stato davvero problematico da digerire: adesso l’intero gruppo è invece riuscito ad acquisire rinnovato slancio, che senza dubbio risulterà molto utile nel prepararsi con efficienza al nuovo gravoso impegno che ci attende. Il Cellini ha solo 5 punti in classifica, ma si tratta di una cifra che ha un valore relativo: infatti, fin qui Padova ha disputato soltanto 5 gare. All’orizzonte c’è un compito senza dubbio arduo: affronteremo una realtà in piena e costante crescita, dotata di energie ed entusiasmo. La nostra prima missione starà quindi nel riproporre l’efficacia e la concentrazione evidenziate contro Mezzocorona. Quanto ad altre valutazioni, non è affatto il tempo di sbilanciarsi con pronostici a medio-lungo termine – rimarca Agazzani – E’ vero che adesso siamo nell’area degli spareggi tricolori, ma per il momento stiamo essenzialmente pensando ad affrontare una partita per volta. I due punti in palio contro Padova pesano parecchio, ma in ogni caso non daranno luogo a verdetti definitivi”.

Iulia Faig, centrale della formazione trentina (foto pagina Fb Pallamano Mezzocorona)

“La Casalgrande Padana non mi ha affatto sorpresa – commenta quindi Iulia Faig, centrale in forza a Mezzocorona – E’ una squadra che conosco bene, e contro di noi si è espressa proprio come pensavo: le biancorosse possono contare su individualità molto forti, che hanno puntualmente costruito un gioco efficiente e corale. Il campionato resta ancora molto lungo, e dunque ogni previsione va presa con la massima cautela: ad ogni modo, ritengo che la Padana sia una validissima pretendente agli spareggi scudetto. Per quel che concerne noi, di sicuro avremmo potuto e dovuto fare meglio – evidenzia la centrale romena – Purtroppo, ci è mancato l’atteggiamento giusto per controbattere con qualità alle manovre casalgrandesi: abbiamo sofferto parecchio la difesa avversaria, e ciò ci ha impedito di sviluppare il tipo di pallamano che avremmo voluto. Ad ogni modo, di sicuro noi disponiamo dei mezzi necessari per sviluppare un gioco ben migliore: ora non bisogna fare altro che rimettersi al lavoro con tutta la tenacia di cui siamo capaci, animate dal preciso obiettivo di trovare immediato riscatto nel duello di sabato prossimo a Cassano Magnago”.

Il terzino casalgrandese Emma Baroni, classe 2007: un gol anche per lei

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19/11 si sono giocate anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 35-22, Teramo-Ac Life Style Erice 14-35, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno 27-25 e Tushe Prato-Cassano Magnago 24-30. L’ottava giornata si concluderà poi il 7 dicembre, con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Cassa Rurale Pontinia 14 punti (8); Jomi Salerno 12 (7); Ac Life Style Erice 12 (8); Casalgrande Padana 10 (8); Bressanone Südtirol e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Cassano Magnago e Tushe Prato 8 (8); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (8); Alì Best Espresso Mestrino 2 (8); Teramo 0 (8).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Asia Mangone. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Settore giovanile, ottimo tris di vittorie per le squadre casalgrandesi

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana trionfale: tre partite e altrettanti successi.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile ha centrato la terza affermazione consecutiva, e quindi continua a guidare a punteggio pieno la classifica del girone unico. Nel pomeriggio di domenica 13 novembre, le biancorosse si sono imposte al pala Keope nel duello casalingo con il Green Parma: netta l’affermazione della compagine ceramica, che ha avuto la meglio con il punteggio di 43-23.

“Una buona prova, senz’ombra di dubbio – commenta il tecnico casalgrandese Marco Agazzani La ragnatela di gioco è certamente migliorata rispetto alle uscite precedenti, e inoltre abbiamo diminuito la quantità di palloni persi. Peraltro nei nostri ranghi c’è stata un’ampia e proficua rotazione, con molto spazio anche per le ragazze più giovani. In buona sostanza, si tratta di due punti che ci permettono di guardare con ulteriore fiducia alle prossime sfide”.

Marco Agazzani, allenatore delle formazioni femminili targate Casalgrande Padana in A1, Under 17 e Under 15

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Abruzzese 3, Apostol 12, Baroni 9, Capellini, Cosentino 1, Galletti 3, Giovannini, Lassouli 1, Mangone 2, Marazzi 1, Mazizi 4, Rondoni C. 6, Trevisi 1.

L’altro risultato del 3° turno è Romagna-Ariosto Ferrara 31-19: ha riposato la Spm Modena. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Romagna 4; Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0.

Ora le biancorosse Under 17 torneranno alla ribalta domenica 27 novembre, nel duello casalingo contro Romagna: fischio d’inizio fissato per le ore 15,30.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione Under 17 maschile, nata come è noto dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande, ha riportato a sua volta una rilevante vittoria casalinga: con l’acuto piazzato al pala Keope contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, la formazione allenata da Lorenzo Nocelli è tornata ad affermarsi dopo 3 sconfitte di fila. Il duello di domenica 13 novembre, disputato in mattinata, era valido come ultimo appuntamento della fase di andata: i padroni di casa hanno prevalso con un perentorio 45-35.

“Due punti che ci volevano proprio – commenta Lorenzo Nocelli, trainer del Carpi/Casalgrande – Di certo, si trattava di un successo niente affatto scontato: sia per la combattività degli avversari, sia per le assenze che anche stavolta ci hanno afflitti. Nella fattispecie abbiamo dovuto fare a meno di Rovatti e Masini, indisponibili poichè non al meglio della condizione: in più mancavano Campioni e Mohammad, assenti poichè impegnati con la Pallamano Carpi Under 15. Il nostro referto comprendeva quindi 7 giocatori contati, con la conseguente impossibilità di effettuare campi: nonostante ciò i nostri ragazzi hanno retto il confronto al meglio, meritando a mio parere ottime valutazioni pure a livello individuale. Una nota particolare per Ferrarini e per il rientrante Capozzoli, autentici trascinatori del gioco che abbiamo mostrato: spicca inoltre l’ottima prova di Bautta, al suo esordio assoluto come titolare nella categoria Under 17″.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande in U17 maschile

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers: Dugoni (P), Bautta 5, Ferrarini 15, Zironi 3, Nardone, Tosi 9, Capozzoli 13.

Gli altri risultati della quinta giornata sono Parma-Arci Uisp Ravarino 27-28 e Modena/Rubiera-Carpine 52-12. Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 10 punti; Modena/Rubiera 8; Parma 6; Carpi/Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Il Carpi/Casalgrande tornerà sul palcoscenico agonistico mercoledì 23 novembre: dalle ore 19.15, il pala Keope sarà il teatro del duello casalingo con Carpine. “Il successo da cui proveniamo dimostra che noi siamo in piena corsa per chiudere il girone A tra le prime tre classificate – rimarca Nocelli – In tal modo, potremmo continuare la strada che conduce verso il titolo regionale”.

Gaia Lusetti, allenatrice della Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Vittoria roboante per la Casalgrande Padana Under 15 maschile: nella serata di venerdì 11 novembre, sempre al pala Keope, i biancorossi hanno dettato legge sulla pur volenterosa Sportinsieme Castellarano. Imponendosi 37-9 al termine di una prova senza dubbio convincente, i biancorossi hanno centrato il primo acuto stagionale in campionato.

Sempre per la seconda giornata si è giocata anche Felino-Secchia Rubiera 26-24: il 2° turno si concluderà poi sabato 19/11 con Parma-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Classifica del girone A: Felino 4 punti; Casalgrande Padana, Parma e Secchia Rubiera 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Sportinsieme Castellarano 0. Parma e Marconi Jumpers hanno ovviamente disputato una partita in meno.

Il prossimo impegno dei casalgrandesi è fissato per domenica 27 novembre, a partire dalle ore 11: nell’occasione, la Padana U15 sarà di scena al pala Estasi di Parma per affrontare l’attuale capolista Felino.

In alto un momento del confronto di U17 maschile tra Carpi/Casalgrande (in maglia scura) e Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana sbiadita rimedia il primo ko interno stagionale

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 22 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 2, Giombetti 5, Franco 3, Capellini, Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Rondoni C., Artoni A. 1, Orlandi 1, Marquez Jabique, Mattioli, Lusetti. All.: Marco Agazzani.

TUSHE PRATO: Rubbino, Micotti M. 3, Rossi M. 1, Gurra, Borrini 5, Della Maggiora, Niccolai, Barbieri, Saccenti, Iyamu 10, Rossi V., Martinelli 2, Ucchino 5, Felet (P), Bartalucci (P), Micotti R. All.: Valentina Megli.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 10-12. Rigori: Casalgrande Padana 0 su 0, Tushe Prato 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tushe Prato 5.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Per la prima volta in questa serie A1 di pallamano femminile, la Casalgrande Padana è stata sgambettata sul parquet del pala Keope: le Tushe Prato hanno rifilato alle biancorosse la prima sconfitta interna stagionale, e a dire il vero si tratta di un verdetto che non fa una piega. Un ko che brucia: la formazione toscana è senza dubbio avversaria forte e ben strutturata, ma comunque rappresentava una rivale alla piena portata della compagine ceramica. In effetti, le ragazze allenate da Marco Agazzani sono rimaste in corsa per ottenere un risultato utile fino agli ultimissimi minuti: tuttavia l’organico laniero ha legittimato il proprio successo esprimendo una pallamano contraddistinta da un tasso di qualità elevato e costante, sia per quanto riguarda la mentalità sia per quel che concerne la costruzione della ragnatela di gioco. Per contro, la Padana è stata brillante soltanto a sprazzi: troppe le leggerezze, le superficialità e le occasioni perse in chiave offensiva, un insieme di fattori che ha ulteriormente favorito il successo pratese.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Come se non bastasse, oltre al danno è arrivata pure la beffa: al 14′ del primo tempo, il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique ha dovuto abbandonare la partita in modo definitivo a causa di un fortuito e pesante infortunio al ginocchio. Partita sospesa per una decina di minuti, per prestare i primi soccorsi alla giocatrice cubana: Nahomi è stata quindi portata in ambulanza all’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, per tutti i controlli del caso. Ora, le tempistiche del recupero saranno valutate nei prossimi giorni: tuttavia, purtroppo per il terzino classe 2000 potrebbe profilarsi un periodo di lontananza dai campi piuttosto lungo.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Parlando nel dettaglio della partita, valida per la settima giornata, le Tushe hanno alzato la voce fin dai primissimi minuti: non a caso al 10′ Prato guidava sull’1-6, parziale che la dice lunga sul convincente avvio di gara da parte delle ragazze ospiti. A seguire, la situazione non è cambiata più di quel tanto: al 20′ la squadra diretta da Valentina Megli aveva infatti quattro lunghezze di vantaggio, sul punteggio di 6-10. Fino a quel momento, la compagine laniera ha assunto il ruolo di assoluta dominatrice del campo: tuttavia sul finire della frazione la Padana è riuscita a rialzare la testa, e così negli ultimi 600 secondi del primo tempo le biancorosse hanno trovato la strada giusta per dimezzare il margine di svantaggio.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La mezz’ora iniziale si è così conclusa sul 10-12 a favore delle Tushe. A inizio ripresa le toscane hanno amministrato il divario favorevole con lucidità e grande tenacia: distanze immutate al 40′, sul 13-15 a favore di Ucchino e socie. Nelle fasi immediatamente successive, Casalgrande ha quindi trovato le strategie giuste per risalire la china: tra il 40′ e il 50′ le biancorosse hanno dato sfoggio di una parte del miglior repertorio che le caratterizza, e così a 10 minuti dal termine il confronto era in perfetta parità sul 18-18. D’altronde, per la Padana si è trattato del classico fuoco di paglia: nel rettilineo finale l’efficacia casalgrandese si è sciolta come neve al sole, lasciando così campo libero alle frizzanti e concrete iniziative pratesi. Nel segmento finale della gara le Tushe sono salite in cattedra in maniera definitiva, arrivando a imporsi con un 22-26 che ci sta veramente tutto.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda le prove individuali, exploit della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto: 9 gol, tutti su azione. Da evidenziare pure i pregevoli riscontri forniti dall’esperta ala Nicole Giombetti, autrice di 5 sigilli che peraltro sono arrivati in altrettanti momenti nevralgici della gara. Nei ranghi pratesi, impossibile trovare una prova sbiadita: una nota particolare in più va però riservata per Beatrice Borrini e per la capitana Virginia Ucchino, senza dimenticare la consueta grande potenza offensiva della fromboliera italo-nigeriana Charity Iyamu.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Abbiamo ripetuto pari pari la prestazione fornita a Pescara contro Teramo, sùbito prima della sosta – commenta amaramente Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Stavolta però di fronte c’erano le Tushe Prato: con tutto il rispetto per l’organico abruzzese, si tratta di una realtà contraddistinta da potenzialità maggiori rispetto a quelle della formazione teramana. Per la seconda volta di fila, le nostre ragazze si sono rese autrici di una pallamano sbiadita: in Abruzzo è comunque bastata per vincere, ma di certo non poteva affatto essere sufficiente per prevalere su Prato. In tutta sincerità, nella partita contro le toscane non riesco proprio a individuare alcun tipo di spunto incoraggiante: ancora una volta le ragazze che alleno hanno badato troppo alle singole individualità, rinunciando a sviluppare un gioco di squadra propriamente detto. Un problema anche di mentalità, di cui mi assumo tutte le responsabilità del caso. Per giunta, la defezione di Nahomi ha complicato ancor più le cose – rimarca il tecnico biancorosso – Con lei abbiamo perso un elemento di importanza basilare nel nostro scacchiere, soprattutto a livello difensivo. Colgo comunque l’occasione per rivolgerle i migliori auguri di pronto ristabilimento, sperando davvero di poterla ritrovare sul parquet quanto prima”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

Sabato 19 novembre, le casalgrandesi saranno di scena in Trentino per affrontare Mezzocorona: “Le avversarie che fronteggeremo hanno 3 punti in classifica contro i nostri 8, ma ciò non vuol dire nulla – sottolinea Agazzani – Più che agli assetti delle prossime rivali, io penso soprattutto alla tipologia di gioco e di atteggiamento che dovremo essere in grado di esprimere. Finora questa Padana è stata capace di costruire prove di elevato spessore: le pregevoli vittorie contro Ferrara, Bressanone ed Erice lo dimostrano, e poi al momento siamo ancora in zona playoff scudetto. D’altro canto, le partite contro Teramo e Prato suonano come un campanello d’allarme da non trascurare affatto: continuando su questa falsariga potrebbe subentrare qualche timore persino in chiave salvezza, e dunque si tratta di una rotta che va cambiata in modo rapido ed efficace”.

Valentina Megli, allenatrice delle Tushe Prato

Settimana d’oro per le Tushe Prato: le toscane hanno infatti collezionato due successi nell’arco di pochi giorni, mercoledì sera 9 novembre in casa contro Mestrino e adesso al pala Keope. “Per noi questa vittoria a Casalgrande rappresenta una sorpresa tanto gradita quanto inaspettata – sottolinea Valentina Megli, allenatrice delle Tushe – Di certo siamo in un buon periodo, ma il successo perentorio ottenuto contro la Padana va oltre le nostre migliori previsioni. In tutta sincerità, dalle biancorosse mi aspettavo qualcosa di meglio: d’altro canto siamo nel contesto di un campionato che richiede una fortissima quantità di energie sia fisiche sia mentali, e dunque una flessione va sempre messa in preventivo. In ogni caso, l’appannamento evidenziato dalla Padana non toglie nulla al consistente valore di ciò che siamo state capaci di fare – rimarca la timoniera toscana – Inoltre, si tratta di una partita che non deve affatto condurre a valutazioni superficiali in merito al valore della compagine ceramica: stiamo infatti parlando di una squadra comunque ben attrezzata e ricca di nomi di rilievo, un organico che può benissimo prefiggersi e raggiungere orizzonti di alta classifica. Quanto a noi, siamo una realtà neopromossa in continua fase di formazione e crescita: innanzitutto pensiamo a mantenere il posto in A1, poi vedremo se ci saranno tempi e spazi per puntare addirittura a traguardi ancora più maiuscoli”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 12 novembre si sono giocate anche Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 37-27, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-22 e Alì Best Espresso Mestrino-Cassa Rurale Pontinia 28-33. Il 7° turno si concluderà quindi con due posticipi: oggi 13 novembre si gioca Cassano Magnago-Teramo, mentre Jomi Salerno-Cellini Padova è prevista per il 30 novembre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7); Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol 6 (6); Cellini Padova 5 (5); Cassano Magnago 4 (6); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, nuovo successo per le ragazze della Casalgrande Padana Under 17

Seconda partita ufficiale della stagione, e secondo successo per la Casalgrande Padana Under 17 femminile: nella mattinata di domenica 6 novembre, le biancorosse hanno riportato un’ampia affermazione interna sulla Spm Modena. Le padrone di casa sono state capaci di mettere le cose in chiaro già nel primo tempo, chiuso sul 19-10 a favore della formazione ceramica: a seguire le beniamine locali hanno completato l’opera allargando ulteriormente il margine favorevole, fino al 35-22 conclusivo. Due punti senza dubbio di spessore: nonostante l’ampio divario in termini di punteggio, la compagine ospite è comunque stata capace di mettere in campo una dose davvero consistente di buona volontà. “Abbiamo sempre controllato la situazione senza eccessivi affanni, e il punteggio finale rispecchia in modo fedele l’andamento dell’incontro – commenta il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Oltretutto, c’è stato minutaggio per tutte le nostre ragazze presenti a referto”.

Il tecnico Marco Agazzani con la panchina biancorossa

Questo il tabellino della Casalgrande Padana nel duello con la Spm Modena: Giubbini (P), Abruzzese 1, Ferrari, Apostol 10, Bacchi, Baroni 5, Capucci 4, Cosentino 3, Galletti 2, Giovannini 2, Lassouli M., Mangone 6, Marazzi, Rondoni 2.

L’ala casalgrandese Asia Mangone in azione contro Modena

Il quadro dei risultati che caratterizzano il 2° turno si completa con Green Parma-Ariosto Ferrara 16-32: ha riposato il Romagna. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Romagna e Ariosto Ferrara 2; Spm Modena e Green Parma 0. Le biancorosse torneranno in campo domenica 13 novembre, di nuovo al pala Keope: nell’occasione andrà in scena il confronto con il Green Parma, che avrà inizio alle ore 15,30. “La larga vittoria da cui proveniamo non significa affatto che la prova fornita contro Modena sia stata perfetta – sottolinea Agazzani – Troppi alti e bassi, e soprattutto una quantità eccessiva di palloni persi: limiti su cui dovremo senza dubbio lavorare a fondo, con il chiaro obiettivo di superarli già a partire dall’incontro con Parma”.

UNDER 17 MASCHILE. La formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Spallanzani Casalgrande è purtroppo incappata nella terza sconfitta consecutiva: questa volta, si tratta di un ko rimediato contro una vera fuoriserie della categoria. Nel pomeriggio di domenica 6 novembre, al pala Keope si è giocato il posticipo della seconda giornata: l’Arci Uisp Ravarino ha riportato un’altisonante affermazione, col punteggio di 20-48 (primo tempo 10-26). “In effetti il punteggio ci penalizza parecchio, ma bisogna anche considerare il modo in cui ci siamo presentati – evidenzia Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Pure in questa occasione, avevamo una squadra ridotta ai minimi termini: abbiamo dovuto fare a meno di Zironi bloccato da inaspettati problemi fisici, e per giunta Mohammad era assente causa motivi personali. Io rivolgo le migliori congratulazioni a Ravarino, che ha disputato un’ottima gara: i nostri avversari di turno sanno sviluppare una pallamano basata molto sulla corsa, così come sulla notevole efficienza in fase di contropiede. D’altro canto, nonostante la severità dei numeri, da parte nostra è comunque arrivato qualche spunto incoraggiante: basti pensare alle pregevoli prove di Ferrarini e Nardone, ma pure alla buona vena offensiva evidenziata da Rovatti”.

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Ravarino: Dugoni (P), Bautta, Masini 1, Campioni, Ferrarini (K) 8, Rovatti 6, Nardone 4, Tosi 1.

Un momento del duello con Ravarino: il Carpi/Casalgrande è in tenuta rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Classifica del girone A dopo i primi 4 turni: Arci Uisp Ravarino 8 punti; Modena/Rubiera e Parma 6; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0. Domenica prossima, 13 novembre, il Carpi/Casalgrande sarà nuovamente impegnato sul parquet del pala Keope: alle ore 11.30 avrà inizio il confronto con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Per quanto ci riguarda, gli obiettivi stagionali non cambiano di una virgola – ribadisce Nocelli – La sfida con i biancorossi castelnovesi è un appuntamento a cui teniamo molto: noi puntiamo a restare in lizza per il titolo regionale il più a lungo possibile, e dunque la partita che ci attende rappresenta un’occasione da sfruttare appieno. Peraltro domenica saremo aiutati dai rientri di Zironi, Mohammed e Capozzoli: quest’ultimo ritorna schierabile dopo la squalifica”.

Gaia Lusetti, centrale della formazione di A1 femminile: lei fa anche parte dello staff tecnico che segue la Casalgrande Padana Under 15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha invece iniziato la propria corsa: per i biancorossi il turno inaugurale del girone A ha coinciso con un’onorevole sconfitta, sul campo della Pallamano Parma. Il confronto si è disputato sabato 5 novembre, e i padroni di casa si sono imposti con stretto margine: a metà gara i ducali erano avanti 8-6, e poi hanno prevalso 22-19. “Prova discreta, contro avversari di livello non così distante da noi – commenta Gaia Lusetti, che ha diretto gli Under 15 casalgrandesi al pala Del Bono – I nostri ragazzi hanno manifestato miglioramenti rispetto alla scorsa stagione: al tempo stesso resta ancora parecchio lavoro da fare, tanto in attacco quanto in chiave difensiva. Di questa sfida con Parma mi è piaciuto molto l’atteggiamento che la squadra ha espresso nella fase iniziale della partita: un’indole efficace e combattiva, che però è andata svanendo nel corso della ripresa. Ad ogni modo, al di là del risultato, ritengo che questa trasferta ci abbia consegnato segnali complessivamente incoraggianti”.

Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Parma: Caprili, De Francesco 4, Fedotov, Gambarelli, Gherman (P), Mattioli 5, Niccolai, Piazza 2, Ravazzini 6, Sciannamea 2.

Gli altri risultati della prima giornata sono Sportinsieme Castellarano-Felino 13-16 e Secchia Rubiera-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 32-28. Classifica: Secchia Rubiera, Felino e Parma 2 punti; Casalgrande Padana, Sportinsieme Castellarano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0. Per continuare il cammino verso il titolo emiliano-romagnollo, bisognerà piazzarsi ai primi due posti: intanto venerdì 11 novembre, a partire dalle ore 18, la Padana U15 sarà di scena al pala Keope nel derby con la Sportinsieme Castellarano. “Di certo abbiamo un gruppo che ha ancora poca esperienza, e si tratta di un problema che si risolve soltanto giocando il più possibile – aggiunge Gaia Lusetti – La partita con Castellarano sarà quindi un’ulteriore e preziosa opportunità di crescita”.

Foto di gruppo per i partecipanti all’evento promozionale di Rubiera: la prima a sinistra è la delegazione della Casalgrande Padana, guidata da Ilenia Furlanetto (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

PRE-AGONISTICA. Per quanto riguarda l’attività giovanile preagonistica, domenica 6 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha partecipato al ricco pomeriggio di gare dedicato alle categorie Under 11 e Under 9: al pala Bursi erano presenti anche le formazioni di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Rapid Nonantola, Arci Uisp Ravarino, Carpine e ovviamente Secchia Rubiera.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana U17 femminile che ha superato Modena al pala Keope. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, esordio in campionato con vittoria per le ragazze Under 17 e Under 15 della Casalgrande Padana. A Parma l’U17 maschile rimane a secco: l’occasione di riscatto è data dall’imminente derby casalingo contro la Spm Modena

La Pallamano Spallanzani Casalgrande è in arrivo da un fine settimana molto intenso anche per quanto riguarda l’attività giovanile. Le formazioni femminili Under 17 e Under 15 hanno iniziato in maniera vittoriosa i rispettivi percorsi in campionato: sconfitti invece i ragazzi dell’Under 17, che tuttavia dispongono di ampio tempo e spazio per rimediare alla battuta d’arresto in terra parmense.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della formazione di A1

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana non ha affatto perso tempo nel conquistare i primi punti stagionali: domenica 23 ottobre le nostre beniamine si sono rese artefici di un ampio blitz al pala Boschetto di Ferrara: perentorio il punteggio, 23-35 sull’Ariosto, guidato da Carlos Alberto Britos. “Nel primo tempo avevamo il freno a mano tirato – sottolinea il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Non a caso, a metà gara le avversarie erano avanti di 3 lunghezze sul 13-10. Tuttavia, dopo l’intervallo il copione della sfida ha subìto sostanziali modifiche: la Padana ha espresso una pallamano davvero eccellente, arrivando così a legittimare in pieno il successo ottenuto”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Il tabellino biancorosso contro l’Ariosto Ferrara: Apostol 8, Bacchi, Baroni 7, Capellini, Cosentino 4, Galletti 3, Giovannini 6, Giubbini (P), Lassouli, Mangone 7, Mazizi, Reggiani (P), Trevisi.

Nell’altra partita del turno inaugurale, Spm Modena – Romagna 17-26. Ha riposato il Green Parma. Classifica: Casalgrande Padana e Romagna 2 punti; Green Parma, Spm Modena e Ariosto Ferrara 0.

Il portiere biancorosso Viola Giubbini

Questo il calendario completo delle U17 casalgrandesi nel girone unico regionale:

1a giornata (andata 23 ottobre 2022 – ritorno 21 dicembre 2022): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

2a giornata (a 6 novembre 2022 – r 8 gennaio 2023): Casalgrande Padana – Spm Modena

3a giornata (a 13 novembre – r 22 gennaio): Casalgrande Padana – Green Parma

4a giornata (a 27 novembre – r 5 febbraio): Casalgrande Padana – Romagna

5a giornata (a 3 dicembre – r 19 febbraio): riposo.

Il trainer casalgrandese Marco Agazzani, che allena ben quattro squadre biancorosse femminili: A1, Under 20, Under 17 e Under 15

UNDER 15 FEMMINILE. Anche in questo caso, la compagine targata Casalgrande Padana si è resa protagonista di un avvio vincente. Durante la serata di lunedì 24 ottobre, le biancorosse U15 hanno a loro volta sbancato il pala Boschetto di Ferrara: 17-23 il punteggio finale, contro le padrone di casa targate Ariosto allenate da Neli Dobreva. “Di certo c’è ancora parecchio da lavorare, e non sono certo qui a nascondere la necessità di compiere numerosi passi avanti – commenta Marco Agazzani, tecnico della formazione ceramica anche nella categoria Under 15 – Ad ogni modo, le nostre ragazze hanno evidenziato ottimi segnali già a partire da questo turno inaugurale. Avanti così”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

Questo il tabellino casalgrandese nel duello con l’Ariosto Ferrara: Galletti 4, Bacchi 4, Capellini, Cosentino 2, Di Caterino, Giovannini 7, Giubbini V. (P), Giubbini C., Lassouli, Lembo, Marazzi 4, Taccucci, Trevisi 2.

Le altre partite della prima giornata si giocheranno il 12 novembre: si tratta di Sportinsieme Castellarano-Green Parma e Due Agosto Bologna-Romagna.

La centrale biancorossa Alessandra Capellini

A livello di calendario, questa l’agenda completa delle U15 biancorosse nel girone unico emiliano-romagnolo:

1a giornata (andata 24 ottobre – ritorno 12 febbraio 2023): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

2a giornata (a 6 novembre – r 26 febbraio): riposo

3a giornata (a 20 novembre – r 5 marzo): Green Parma – Casalgrande Padana

4a giornata (a 4 dicembre – r 26 marzo): Romagna – Casalgrande Padana

5a giornata (a 11 dicembre – r 23 aprile): Casalgrande Padana – Valsamoggia

6a giornata (a 15 gennaio – r 14 maggio): Due Agosto Bologna – Casalgrande Padana

7a giornata (a 24 gennaio – r 21 maggio): Casalgrande Padana – Sportinsieme Castellarano.

Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande Under 17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Per quanto riguarda invece l’Under 17 maschile, la formazione nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha pagato dazio sul parquet della Pallamano Parma: 30-26 il risultato a favore della compagine ducale, al termine di una sfida valevole per il 3° turno del gruppo A. “Sapevo delle forti potenzialità tecniche e agonistiche che caratterizzano Parma – evidenzia Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande – Tuttavia i gialloblù mi hanno addirittura stupito, in particolare per quanto concerne la concretezza nell’organizzare il gioco: loro sono allenati dall’ex casalgrandese Pietro Palazov, che di certo sta conducendo un lavoro straordinario con i suoi ragazzi. Quanto a noi, nonostante la sconfitta la nostra prova non è stata tutta da buttare: in particolare ci siamo distinti in fase di attacco, e ciò rappresenta un confortante punto di ripartenza in vista degli impegni successivi. Tuttavia abbiamo perso troppi palloni, e poi in difesa non siamo affatto stati così efficienti come avrei voluto: fa eccezione il portiere Dugoni, che con i suoi ripetuti interventi ci ha risparmiato un passivo più pesante”.

Un momento della sfida al pala Del Bono: il Carpi/Casalgrande è in maglia bianconera (foto pagina Fb Pallamano Carpi)

Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande al pala Del Bono di Parma: Dugoni (P), Gherman (P), Nardone 1, Bautta, Masini, Ferrarini 9, Rovatti 2, Mattioli, Zironi 4, Tosi, Capozzoli 7, Mohammad, De Francesco 3.

Gli altri risultati della terza giornata sono Carpine-Ravarino 16-47 e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena 20-44. Classifica del girone A: Ravarino, Spm Modena e Parma 4 punti; Carpi/Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Carpine 0.

Domenica prossima 30 ottobre, dalle ore 11, il Carpi/Casalgrande sarà impegnato al pala Keope per il confronto interno con la Spm Modena: la compagine ospite deriva a sua volta da un gemellaggio, instaurato tra Rubiera e il club d’oltre Secchia. “Un confronto che ci proporrà ostacoli senza dubbio di notevole impatto – prevede Nocelli – Del resto, loro provengono da due vittorie che non derivano certo dal caso. In compenso, io continuo a intravedere prospettive lusinghiere: abbiamo i mezzi per fare bene, e magari per tornare sùbito alla vittoria. Credo che probabilmente dovremo a fare a meno di Capozzoli, in odore di squalifica: d’altro canto potremo contare su Campione, di nuovo schierabile dopo la botta al polso che lo ha costretto a saltare Parma”.

Nell’immagine in alto Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ha la meglio su Teramo e ottiene il primo successo esterno stagionale. Agazzani: “Bene il risultato, ma in tutta sincerità la nostra prova mi ha deluso”

TERAMO – CASALGRANDE PADANA 23 – 26

TERAMO: Franceschini (P), Mamet 2, Di Giulio, Falini (P), Palarie 1, Di Prisco 1, Canzio 4, Macrone 1, Krese, Baldassarre, Capone 2, Lanfredi 3, De Angelis, Bellu 1, Chandarli 8, Galletti (P). Allenatore: Serafino La Brecciosa.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 2, Franco 2, Capellini, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Rondoni, Artoni A. 4, Orlandi 2, Marquez Jabique 2, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Teramo 3 su 3, Casalgrande Padana 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Teramo 7, Casalgrande Padana 4.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con il successo conquistato sabato 22 ottobre in terra abruzzese, la Casalgrande Padana ha consolidato la propria permanenza nell’area dei playoff scudetto: ovviamente è ancora presto per qualsiasi tipo di verdetto, ma di certo le biancorosse hanno costruito un avvio di stagione davvero soddisfacente sotto il profilo dei risultati. Ora, la formazione allenata da Marco Agazzani è riuscita a sbloccarsi anche lontano dal pala Keope: superando Teramo, la compagine ceramica ha infatti piazzato la sua prima vittoria esterna in questo campionato di serie A1 femminile. Nella fattispecie il duello era valevole per il 6° turno, ed è stato contraddistinto da una variazione di campo: causa improvvisa indisponibilità del pala San Nicolò di Teramo, la sfida ha avuto luogo a Pescara sul parquet del pala Giovanni Paolo II.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

A livello di gioco, questa volta le casalgrandesi non sono state così brillanti come in varie altre occasioni: le ragazze ospiti hanno fornito una prova più superficiale rispetto al solito, contraddistinta da un buon numero di leggerezze e imprecisioni. Per contro, di fronte c’erano avversarie per nulla arrendevoli: pur essendo ancora a secco di punti, Teramo ha fornito una prova di autentico carattere dimostrando di avere i mezzi necessari per cancellare quanto prima lo 0 in classifica. Tuttavia, le padrone di casa hanno comunque dovuto rinviare l’appuntamento con i primi punti stagionali: pur non incantando, la Padana è ugualmente riuscita a mettere in campo qualcosa in più nei frangenti più delicati del confronto. A livello individuale spiccano i 6 centri realizzati da Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese nonchè grande ex di turno: in buona evidenza anche la pivot Alessia Artoni e l’ala Asia Mangone. Per quanto riguarda invece l’organico guidato da Serafino La Brecciosa, alle padrone di casa non sono bastati gli 8 gol messi a segno dalla nuova arrivata tunisina Dorra Chandarli.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

“Molto bene il risultato, ma fermiamoci qui – afferma Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Per il resto, non sono molto soddisfatto in merito al livello della nostra prestazione: anzi, a dire la verità mi reputo piuttosto deluso. Le nostre ragazze hanno giocato piuttosto male, sviluppando un tipo di manovra poco organizzata e poco ragionata: ci teniamo stretti questi 2 punti davvero preziosi, però al tempo stesso bisogna avere la piena consapevolezza di dover migliorare”. Ora il campionato di serie A1 femminile si fermerà per due sabati consecutivi: il prossimo impegno è in agenda per sabato 12 novembre, quando al pala Keope arriveranno le neopromosse Tushe Prato. “La pausa ci dovrà essere utile per risolvere i problemi riscontrati in questa sfida contro Teramo – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie è necessario crescere dal punto di vista mentale e affinarsi sotto il profilo tattico”.

Sara Bellu, pivot classe 2002 in forza a Teramo

“Casalgrande ha un organico ben amalgamato e in grado di puntare in alto, composto da ragazze che giocano insieme da una vita – commenta quindi la pivot teramana Sara Bellu – Noi siamo invece una squadra di fatto nuova, e anche per questo il confronto con la Padana è stato piuttosto complesso per noi. Da parte nostra ho visto molti segnali incoraggianti, che vanno sottolineati: tuttavia in vari momenti abbiamo smarrito lucidità, perdendo palloni preziosi. Di recente sono arrivati nuovi innesti, che devono ancora entrare al meglio nei meccanismi di squadra: d’altro canto, stiamo lavorando con costanza ed efficacia per arrivare a raggiungere presto una maggiore coesione. Il campionato resta molto lungo, e tutto può ancora succedere”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 24-25, Ac Life Style Erice-Cassano Magnago 24-16, Mezzocorona-Jomi Salerno 28-31, Cellini Padova-Alì Best Espresso Mestrino 26-25 e Tushe Prato-Securfox Ariosto Ferrara 31-34.

Classifica: Jomi Salerno 12 punti; Cassa Rurale Pontinia 10; Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 8; Bressanone Südtirol* e Securfox Ariosto Ferrara 6; Cellini Padova* 5; Tushe Prato* e Cassano Magnago 4; Mezzocorona 3; Alì Best Espresso Mestrino* 2; Teramo 0 (le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno).

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Teramo. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana costruisce una nuova impresa: biancorosse dominatrici al pala Keope contro Erice. Agazzani: “Prova di elevato spessore sotto ogni aspetto”

CASALGRANDE PADANA – AC LIFE STYLE ERICE 32 – 26

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 8, Giombetti 1, Franco 2, Capellini, Furlanetto 7, Bordon (P) 1, Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 3, Orlandi 4, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 2, Mrkikj 8, Tarbuch 3, Losio 3, Basolu 2, Cozzi 4, Benincasa, Iacovello (P), Rueda 1, Ravasz, Podariu, Landri, Storozhuk 3. Allenatore: Filiberto Kokuca

ARBITRI: Riello e Panetta

NOTE: primo tempo 15-16. Rigori: Casalgrande 3 su 3, Erice 4 su 4. Espulsa al 14’st Marquez Jabique (C) per intervento su Mrkikj.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Pomeriggio da ricordare per la Casalgrande Padana: oggi, al pala Keope, le biancorosse hanno sconfitto un’altra super potenza della serie A1 femminile. In tempi non sospetti, ossia lo scorso sabato 24 settembre, la formazione ceramica ha avuto la meglio sulle campionesse d’Italia in carica del Bressanone Südtirol: stavolta invece è arrivato un roboante acuto vincente contro la Ac Life Style Erice, squadra da più parti accreditata di ottimi pronostici in chiave scudetto. Prova concreta e di gran carattere da parte delle padrone di casa, lontane anni luce dalle grandi perplessità emerse nell’infruttuosa trasferta di Cassano Magnago: due punti senza dubbio meritati, ottenuti al cospetto di un organico pieno zeppo di grandi nomi e senza dubbio circondato da una reputazione che non è affatto figlia del caso.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda la cronaca del confronto, il 1° tempo si snoda su una traiettoria di sostanziale equilibrio tra le due forze in campo: Erice fa valere il proprio potenziale costruendo una ragnatela di gioco ben orchestrata e di buona efficienza, ma la Casalgrande Padana non si fa mai sorprendere. La compagine allenata da Marco Agazzani rimane attaccata alla partita con tenacia e qualità, impedendo alle altisonanti avversarie di prendere il largo nel punteggio: le beniamine locali spendono bene il proprio sudore, e i parziali sono lì a darne puntuale prova. Al 10′ la situazione è infatti in perfetta parità sul 4-4: al 20′ le ragazze ospiti sono avanti soltanto per una lunghezza sul 10-11, e il primo tempo si conclude con le “Arpie” sempre in vantaggio di strettissima misura sul 15-16.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Durante la ripresa, la musica cambia in modo nettamente favorevole alle biancorosse: la Padana mette le cose in chiaro fin dai primi minuti dopo l’intervallo, assumendo una visibile supremazia in ogni zona del campo. La Ac Life Style Erice sembra quasi colta di sorpresa dalla rinnovata grinta e concretezza che le casalgrandesi sanno esprimere: intorno al 10′ le siciliane piazzano un breve parziale di 0-3 in proprio favore, ma si tratta soltanto di un fuoco di paglia. Al 44′ Nahomi Marquez Jabique deve abbandonare la sfida in modo definitivo, a causa del cartellino rosso rimediato in seguito all’intervento su Savica Mrkikj: l’assenza del terzino cubano nell’ultimo quarto d’ora non è certo semplice da fronteggiare, ma la Padana trova ugualmente la strada giusta per mantenere e rinsaldare sempre più il proprio predominio territoriale. Al 45′ Furlanetto e socie guidano la sfida sul 26-19, mentre cinque minuti dopo la Padana arriva a dettar legge sul 27-21: durante i 600 secondi conclusivi si assiste quindi alla vera e propria apoteosi delle biancorosse, che alla fine si impongono 32-26 tra gli abbondanti e meritatissimi applausi del pubblico presente al palazzetto.

Da sinistra, le ali biancorosse Asia Mangone e Nicole Giombetti

Parlando di prove individuali, assegnare un’insufficienza nei ranghi della Casalgrande Padana rappresenta un compito davvero impossibile da svolgere: tutte le interpreti della formazione di casa hanno calcato il palcoscenico odierno esprimendo una straordinaria dose di efficienza e carattere. Dovendo citare qualche nome in particolare, impossibile ignorare gli 8 gol messi a segno da un’Asia Mangone davvero ispirata e i 7 centri di Ilenia Furlanetto: in gran giornata pure il portiere Nadia Ayelen Bordon, che peraltro si è persino tolta lo sfizio di siglare un gol da porta a porta. Come previsto, Marco Agazzani ha potuto contare sull’organico pressochè al completo: Gaia Lusetti è rientrata, e l’unica assenza è stata quella della lungodegente Caterina Maria Mutti. Nei ranghi ospiti, non sono bastati gli 8 centri della fromboliera nordmacedone Savica Mrkikj: buoni spunti pure da parte di Melina Ximena Cozzi.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

“Non abbiamo nessun segreto particolare – commenta Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana – Giocare in casa con il nostro grande pubblico che ci sostiene è davvero bellissimo: senza dubbio, l’entusiasmo intorno a noi ci ha dato una rilevante spinta in più per giungere a questa brillante affermazione. In effetti provenivamo da una prova inconcludente e davvero opaca: il riferimento è all’amarissima sconfitta che abbiamo rimediato sabato 8 ottobre a Cassano Magnago. Tuttavia, questa volta siamo state capaci di rialzare la testa nel migliore dei modi: divertendoci, ma anche e soprattutto giocando di squadra nel vero senso del termine”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

“In tutta sincerità, non mi aspettavo di ottenere un risultato come questo – prosegue la guardiana italo-argentina – Le potenzialità giuste per fare bene contro Erice c’erano senz’altro tutte, ma non pensavo affatto a una vittoria così maiuscola: del resto la Ac Life Style è una vera fuoriserie della categoria, e l’oggettivo valore delle neroverdi non fa che impreziosire in maniera ulteriore l’importanza del nostro successo. Vittoria sudata, ma ci voleva proprio: un risultato che prendiamo al volo, che costituisce anche un’ottima base su cui consolidare buone possibilità di successo in vista dell’impegno che ci attende prima della sosta”.

La pivot e vice capitana biancorossa Francesca Franco

Sabato prossimo 22 ottobre, a partire dalle ore 18, la Casalgrande Padana sarà di scena al pala San Nicolò di Teramo: di fronte ci saranno le padrone di casa abruzzesi, tuttora a quota 0. “Una rivale che non va affatto sottovalutata – ammonisce il portiere classe 1988 – Anche se fin qui i risultati non le stanno dando ragione, Teramo ha elementi di grande esperienza e peraltro si è rinforzata con giocatrici molto valide. Una trasferta che dovremo preparare con impegno e concentrazione fin da lunedì, per evitare di ripetere la figuraccia rimediata a Cassano: quindi testa e attenzione, evitando di lasciarsi prendere da eccessive euforie”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Il reale volto della nostra squadra deve essere proprio questo – afferma quindi Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Prova di notevole efficacia sotto ogni punto di vista: grandi energie, buona qualità di gioco e atteggiamento vincente dal 1′ al 60′. L’allenamento della sera che precede la partita mi dà sempre indicazioni molto attendibili su quello che sarà l’andamento della gara: prima di Cassano la squadra aveva lavorato in modo svogliato e supponente, mentre stavolta l’indole è stata diametralmente opposta. In casa abbiamo sempre vinto, ed è un dato di fatto molto confortante: tuttavia adesso bisogna arrivare al passaggio successivo, iniziando a vincere pure fuori casa. Teramo ci dà una buona opportunità per centrare il primo blitz stagionale, ma non penso affatto che l’esito del confronto in terra abruzzese sia scritto in partenza – rimarca Agazzani – Temo in primo luogo la predisposizione mentale con cui fronteggeremo l’impegno: il rischio di ripetere l’incidente di Cassano è sempre dietro l’angolo, ed è un pericolo da cui tenersi sempre alla larga”. Ora le biancorosse sono entrate nell’orbita dei playoff scudetto, ma Agazzani persevera nel predicare calma: “Se vincessimo anche a Teramo, nessuna asticella alzata in merito agli obiettivi stagionali. In caso di affermazione, avremmo semplicemente due punti in più”.

Norbert Biasizzo (foto Handballerice.it)

“Una battuta d’arresto che ci deve far riflettere, e anche parecchio – evidenzia poi Norbert Biasizzo, vice presidente e patron della formazione trapanese – Meglio non usare mezzi termini: per noi è stata un’autentica figuraccia. Già nel primo tempo, abbiamo accusato numerose difficoltà nel contenere la grande vivacità avversaria: le nostre ragazze sono riuscite a tenere testa e a chiudere il primo tempo in vantaggio, ma di certo senza brillare. Durante la ripresa è poi arrivato il crollo definitivo, che non ha scusanti: grande onore alla Casalgrande Padana che ha sfoderato un’ottima partita degna del proprio potenziale, ma noi potevamo senza dubbio fare molto meglio. Una prova irriconoscibile da parte nostra, che dovrà farci lavorare con rinnovato slancio in vista di sabato prossimo. Nell’occasione ospiteremo Cassano Magnago, squadra imprevedibile sempre in grado di piazzare vittorie a sorpresa: del resto, anche Casalgrande ne sa qualcosa”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 27-28, Alì Best Espresso Mestrino-Mezzocorona 24-26, Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova 35-26 e Securfox Ariosto Ferrara-Teramo 41-29: Jomi Salerno-Tushe Prato è il posticipo di mercoledì 19 ottobre.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia 8 (5); Bressanone Südtirol 6 (4); Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice 6 (5); Tushe Prato 4 (3); Cassano Magnago e Securfox Ariosto Ferrara 4 (5); Cellini Padova 3 (4); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino 2 (4); Teramo 0 (5).

Nell’immagine in alto, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una Casalgrande Padana opaca viene punita a Cassano Magnago. Agazzani: “Visibile passo indietro rispetto alle prime tre sfide di campionato. Atteggiamento sbagliato, e un gioco basato troppo sulle singole individualità”

CASSANO MAGNAGO – CASALGRANDE PADANA 29 – 26

CASSANO MAGNAGO: Ferrazzi 6, Montoli 3, Cobianchi 9, Gozzi 2, Piatti (P), Laita, Zanellini 5, Brogi, Macchi, Priolo, Ponti, Zizzo, Barbosu 4, Milan G., Milan A. (P), Bertolino (P). Allenatore: Salvatore Onelli.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 2, Franco 8, Capellini, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Artoni A. 2, Orlandi 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 4, Mattioli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: Gianna Stella Merisi e Andrea Alejandra Pepe.

NOTE: primo tempo 13-13. Rigori: Cassano Magnago 4 su 5, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Cassano Magnago 3, Casalgrande Padana 3. Espulsa al 14’st Furlanetto (CP) per intervento su Barbosu.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Dopo gli ottimi riscontri in termini di gioco e risultati che la Casalgrande Padana ha fornito prima della pausa, stavolta ci si aspettava davvero di più da parte delle biancorosse: la compagine ceramica ha gettato al vento un’ottima occasione per cogliere quello che sarebbe stato il terzo successo consecutivo in campionato. Nella serata di sabato 8 ottobre, la formazione allenata da Marco Agazzani ha pagato dazio al pala Tacca di Cassano Magnago contro le padrone di casa varesine: una sfida contro avversarie di talento, ma comunque alla piena portata dell’organico ospite. Se la Padana si fosse espressa mantenendo gli stessi standard espressi nelle prime tre partite, di certo Furlanetto e socie avrebbero avuto ottime possibilità di tornare dalla Lombardia con due punti in più: tuttavia le casalgrandesi si sono rivelate davvero irriconoscibili, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo dell’atteggiamento. In tal modo le altomilanesi sono arrivate a centrare una vittoria meritata, contro una Padana che senza dubbio ha molto di che lavorare e riflettere per risolvere i problemi legati a questo repentino passo indietro.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Nella fattispecie, il confronto era valido per il 4° turno della serie A1 femminile. Pur avendo fornito una prova sottotono, le biancorosse sono comunque rimaste in corsa fino in fondo per ottenere quantomeno un risultato utile: un aspetto che rende ancora più amaro lo stop rimediato in terra lombarda. Non a caso il 1° tempo ha avuto un andamento all’insegna dell’equilibrio, e i risultati parziali ne danno puntuale testimonianza: 11-11 al 23′, e 13-13 al termine della mezz’ora iniziale. Copione simile durante la ripresa: al 40′ le amaranto conducevano soltanto per due lunghezze sul 20-18, risultato che 4 minuti dopo si è tramutato in un 22-20 sempre a favore delle altomilanesi. Proprio al 44′, la capitana biancorossa ha rimediato un cartellino rosso che ha complicato in maniera ulteriore i piani delle casalgrandesi: tuttavia una Padana sciupona e spesso imprecisa è comunque riuscita a rimanere in partita, tant’è vero che al 50′ la formazione insubrica aveva ancora un limitato margine di vantaggio sul 25-22. A circa un minuto termine, la Padana ha poi buttato via l’opportunità di siglare il 27-27: viceversa la squadra allenata da Salvatore Onelli è stata capace di infilzare la porta biancorossa per ben due volte di fila, piazzando così il guizzo decisivo nell’ottenere un successo che comunque non fa una grinza.

A livello individuale, parecchio grigiore nelle file ospiti: in controtendenza soprattutto la brillante prova della pivot Francesca Franco, miglior realizzatrice nei ranghi della Padana. Per quanto riguarda invece le padrone di casa, spicca la capitana Michela Cobianchi vicina alla doppia cifra: in particolare evidenza pure il terzino Sofia Ferrazzi e l’ala Sara Zanellini.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani

“Bisogna dire le cose come stanno – esordisce Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Se avessimo ottenuto un risultato utile, sarebbe stato un vero e proprio furto. Questa sconfitta deriva dallo scarso livello della nostra prova, davvero opaca e inconcludente: salvo soltanto la fase difensiva, ma per il resto abbiamo disputato una partita lontana anni luce dalle tre sfide precedenti. In particolare, non mi è affatto piaciuto l’atteggiamento: le ragazze si sono concentrate in maniera eccessiva sugli spunti individuali, rinunciando a costruire un’efficiente ragnatela di gioco. Troppe soliste, ma nessuna orchestra: un modo di agire che ha determinato una notevole imprecisione in chiave offensiva, senza dimenticare l’eccessiva quantità di palloni persi. Contro Bressanone è arrivata una roboante vittoria, ma in fin dei conti si trattava di una gara in cui non avevamo nulla da perdere: a Cassano invece dovevamo dimostrare chi siamo veramente, e si tratta di un esame di maturità che purtroppo la nostra squadra ha fallito”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

La Padana ha dovuto fronteggiare un paio di assenze: “Il portiere Caterina Maria Mutti ha ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo, ma abbiamo ritenuto prudente darle un’altra partita di riposo – evidenzia Agazzani – Inoltre mancava Gaia Lusetti, assente per improvvisi problemi fisici che comunque dovrebbero risolversi in tempo per sabato prossimo. La defezione di Gaia ha senza dubbio il suo peso: lei sa dare ordine alle nostre manovre, e inoltre è l’unica centrale pura all’interno del nostro organico. Tuttavia, le pur rilevanti assenze non possono affatto giustificare questa sconfitta: attaccarsi a chi non c’era sarebbe ingiusto e fin troppo superficiale. A essere sincero temevo parecchio la trasferta di Cassano, e a quanto pare le mie paure erano fondate – prosegue il timoniere biancorosso – Nei giorni che hanno preceduto questa trasferta in Lombardia, ho badato parecchio a mantenere alta la concentrazione delle ragazze: tuttavia, probabilmente dopo il successo con Bressanone è subentrata una certa rilassatezza mista a supponenza. La squadra si è troppo adagiata sugli allori: inoltre, a livello più generale, forse si poteva impostare la preparazione alla gara in altro modo: due problemi di cui mi assumo, ovviamente, tutte le responsabilità del caso”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Sabato 15 ottobre, a partire dalle ore 15.30, la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per il confronto casalingo con l’Ac Life Style Erice: “Impegno davvero arduo, contro quella che in questo momento è la squadra più in forma del campionato – evidenzia Agazzani – Ad ogni modo, se davvero vogliamo migliorare rispetto alla scorsa annata, dovremo senza dubbio costruire una pallamano ben distante da quella espressa al pala Tacca. Davanti a noi si profila un’opportunità di riscossa che bisognerà provare a cogliere fino in fondo, dimostrando che Cassano è stata solo un incidente di percorso. L’obiettivo di tornare sui livelli delle prime tre partite si presenta fattibile, e nei prossimi giorni non lasceremo nulla di intentato per centrare tale traguardo”.

Michela Cobianchi, terzino e capitana di Cassano Magnago (foto pianetapallamano.it)

“Mercoledì scorso, 5 ottobre, abbiamo rimediato una sconfitta di misura proprio contro Bressanone – spiega quindi Michela Cobianchi, terzino nonchè capitana amaranto – Il ko con le campionesse d’Italia in carica è arrivato proprio agli ultimissimi secondi, lasciandoci un forte amaro in bocca che tuttavia ha rappresentato la spinta giusta per cercare e trovare immediato riscatto. La Casalgrande Padana è da sempre una realtà combattiva e parecchio determinata, che anche stavolta non ha mancato di crearci numerosi grattacapi: d’altro canto, ritengo pure che la nostra affermazione rispecchi in pieno quanto visto sul parquet. Siamo state più incisive e determinate rispetto alle avversarie, mostrando anche un gioco che reputo di pregevole qualità. Abbiamo cercato la vittoria con ogni forza fisica e mentale possibile, ricevendo alla fine il premio che meritavamo”.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati di sabato 8/10 sono Ac Life Style Erice-Securfox Ariosto Ferrara 36-22, Mezzocorona-Cassa Rurale Pontinia 23-33 e Teramo-Jomi Salerno 21-40. Il 4° turno prevede inoltre due posticipi: il 29 ottobre Bressanone Südtirol-Cellini Padova e il 9 novembre Tushe Prato-Alì Best Espresso Mestrino.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice e Bressanone Südtirol 6 (4); Tushe Prato 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Cassano Magnago 4 (5); Cellini Padova 3 (3); Mezzocorona 3 (5); Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 2 (4); Teramo 0 (4).

Nella foto in alto, la pivot casalgrandese Francesca Franco in azione. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana rimedia un’onorevole sconfitta nel test con la Nazionale maggiore. Agazzani: “Nonostante il risultato sono emerse ulteriori indicazioni lusinghiere, anche sotto il profilo della solidità difensiva”

Anche se la serie A1 di pallamano femminile sta vivendo un fine settimana di pausa, la Casalgrande Padana è comunque scesa in campo per un’amichevole senza dubbio di consistente prestigio. Nel pomeriggio di sabato 1° ottobre, le biancorosse hanno fatto tappa al pala Peppino Impastato di Bazzano: sul parquet bolognese la compagine ceramica ha affrontato nientemeno che la Nazionale maggiore. La squadra allenata da Marco Agazzani ha così effettuato un test utile per la preparazione ai prossimi impegni di campionato: sabato 8 ottobre la Padana sarà di scena a Cassano Magnago, poi 7 giorni più tardi sarà la volta del confronto casalingo con l’Ac Life Style Erice. Le azzurre sono invece al lavoro in vista della duplice sfida contro la Bulgaria: il confronto di andata a Varna è previsto per il 2 novembre, mentre il ritorno a Chieti si giocherà 4 giorni dopo. Per sperare di ottenere un posto nella griglia dei Mondiali 2023, l’Italia dovrà necessariamente vincere in tal caso la rappresentativa guidata da Beppe Tedesco guadagnerà l’accesso alla seconda e decisiva fase delle qualificazioni, sempre a eliminazione diretta.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Le avversarie hanno vinto 43-29, ma ciò non significa affatto che la nostra prova sia stata scarsa – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto bisogna ricordare che giocavamo pur sempre contro la Nazionale maggiore, e quindi la sconfitta era in buona parte prevedibile. Al di là dei numeri, ciò che conta è il livello qualitativo della prova: i segnali che le nostre ragazze hanno fornito sono ulteriormente incoraggianti, e si collocano in sostanziale continuità con gli ottimi riscontri emersi durante le prime 3 partite ufficiali della stagione. In particolare abbiamo messo in difficoltà le azzurre nel quarto d’ora iniziale, ma anche durante i primi 15 minuti della ripresa: inoltre, nonostante l’elevata quantità di gol subiti, la fase difensiva è stata ancora una volta all’altezza della situazione funzionando con apprezzabile efficienza. Nelle nostre file, tutte hanno avuto spazio – rimarca Agazzani – Assenti solo la lungodegente Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: quest’ultima dovrebbe comunque rientrare a breve, contro Cassano o al massimo contro Erice”.

Il ct azzurro Beppe Tedesco (foto Figh.it)

“Negli ultimi mesi abbiamo disputato decisamente poche partite – ha quindi evidenziato il ct azzurro Beppe Tedesco, intervistato da Figh.it – Di conseguenza appuntamenti come questo sono davvero preziosi per consolidare l’applicazione delle nostre strategie di gioco, strategie basate in larga parte sulla velocità e su ritmi più alti rispetto a quelli che in genere contraddistinguono la pallamano italiana. Il lavoro che stiamo portando avanti è davvero gratificante, e sta dando risultati molto incoraggianti in vista del cruciale impegno che ci attende: la Bulgaria è avversaria forte, ma senza dubbio alla nostra portata”.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in azione. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.