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A1 femminile, scacco alle regine: la Casalgrande Padana sgambetta Bressanone tra gli applausi del Keope. Agazzani: “Ottimo avvio di campionato, con una maggiore dose di concretezza rispetto alla scorsa stagione. Ora, la pausa arriva al momento giusto”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 26 – 22

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni C., Mangone 3, Giombetti, Franco 1, Capellini, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Giubbini (P), Artoni A. 6, Orlandi 1, Marquez Jabique 7, Mattioli, Lusetti. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Muratovic 8, Schatzer 1, Hilber 5, Prünster (P), Di Pietro 3, Nothdurfter, Vegni 1, Put, Habicher 1, Babbo 2, Luchin (P) 1, Rabanser, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Bressanone Südtirol 5 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Bressanone Südtirol 5.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Un sabato davvero memorabile per la Casalgrande Padana: le biancorosse hanno sovvertito in grande stile il pronostico della vigilia, cogliendo un maiuscolo e perentorio successo sulle campionesse d’Italia in carica. Il duello con il Bressanone Südtirol, andato in scena al pala Keope, era valevole per la terza giornata della massima serie di pallamano femminile: una sfida davvero intensa, ricca di pregevoli spunti da ambo le parti e con molti capovolgimenti di fronte. Tuttavia le padrone di casa hanno il merito di avere avuto maggiore freddezza, lucidità ed efficacia nei frangenti più delicati dell’incontro: inoltre la Padana ha saputo gestirsi in maniera davvero efficiente e straordinaria, sia dal punto di vista della mentalità sia per quanto concerne la saggia gestione delle energie fisiche disponibili. In tal modo le biancorosse hanno fornito una prova da incorniciare, sotto ogni profilo: ne è nato un successo di enorme valore e per tanti versi addirittura storico. Si tratta senza dubbio di due punti d’oro: molto utili non solo per la classifica, ma anche per accrescere ancora di più il ragionevole e salutare entusiasmo con cui questa Padana ha iniziato la stagione. E’ vero che durante Bressanone ha effettuato una serie di modifiche sostanziali rispetto all’organico che ha vinto lo scudetto: tuttavia la formazione altoatesina resta pur sempre a buon diritto tra le massime potenze del campionato. Il risultato emerso a Casalgrande non deve infatti indurre a valutazioni affrettate sul valore delle sudtirolesi: nonostante la sconfitta, le sudtirolesi hanno comunque dimostrato di avere i mezzi che servono per provare fino in fondo a raggiungere i playoff scudetto.

L’ala casalgrandese Asia Mangone, anche lei autrice di una prova di notevole spessore

Per quel che concerne la cronaca del confronto, il 1° tempo è contraddistinto da un sostanziale equilibrio tra le forze in campo: fin dai minuti iniziali, la formazione allenata da Marco Agazzani si tiene ben lontana dal voler recitare il ruolo della timida comparsa. Al 10′ le due contendenti sono in perfetta parità sul 6-6, mentre al 20′ le giocatrici ospiti guidano soltanto di due lunghezze sul 9-11: a quel punto le beniamine di casa non perdono affatto la bussola, e al contrario riescono a ribaltare la situazione con coraggio, determinazione ed efficienza. Si va così a riposo con la Padana avanti nel punteggio, sia pure di stretta misura: 13-12 il parziale scaturito al termine della prima mezz’ora. Durante la fase iniziale della ripresa, le casalgrandesi vanno incontro al momento più difficile: nei 10 minuti che seguono l’intervallo, le brissinesi danno l’impressione di avere qualcosa in più a livello di brio e precisione. Al 40′ l’organico allenato da Hubert Nössing si trova quindi a condurre sul 14-17, ma in verità si tratta del classico “fuoco di paglia”: le avversarie riescono infatti a superare l’appannamento con grande maestria, e nei 600 secondi successivi si dimostrano nuovamente in grado di ribaltare il punteggio. Al 50′ la compagine ceramica è avanti sul 21-19, e da lì in avanti Furlanetto e socie mantengono ben salde le redini della partita fino al termine. Durante il tratto finale della gara, la Casalgrande Padana è addirittura capace di ampliare la forbice favorevole: le padrone di casa prendono il sopravvento in maniera sempre più pronunciata, arrivando così all’esultanza finale con il punteggio di 26-22. Una splendida gratificazione, ben sottolineata anche dall’entusiasmo del folto pubblico di fede biancorossa presente al Keope.

Nadia Ayelen Bordon, portiere italo-argentino della Casalgrande Padana

A livello di prove individuali, nei ranghi di casa è davvero impossibile assegnare la palma di migliore in campo: tutte le protagoniste della Padana si sono rivelate superlative, fornendo un contributo di prim’ordine nella concretizzazione di questo successo. Una nota particolare va comunque alla prova di grandissimo impatto fornita dalla pivot Alessia Artoni, senza dimenticare i due portieri che Agazzani ha alternato: Valentina Bonacini e la grande ex di turno Nadia Ayelen Bordon. Tra le casalgrandesi è inoltre da registrare il rientro di Marianna Orlandi, assente durante il derby casalingo di 7 giorni prima contro la Securfox Ariosto Ferrara: viceversa, contrariamente a quanto previsto, Caterina Maria Mutti è rimasta di nuovo a riposo precauzionale e tornerà a disposizione a partire dalla prossima sfida. Ancora assente invece la lungodegente Elisa Rondoni, che purtroppo ha chiuso anzitempo la stagione. Per quanto attiene a Bressanone, spiccano comunque le ripetute realizzazioni del terzino montenegrino Esma Muratovic: in evidenza anche la pivot Violetta Vegni.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Nel corso della passata stagione, abbiamo sfiorato più volte un risultato come questo – sottolinea Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – In varie occasioni, le nostre ragazze erano arrivate vicinissime a sgambettare una tra le fuoriserie del campionato: il successo era sempre sfuggito per un nonnulla, fino a questa gara contro Bressanone. In settimana, avevo maturato la convinzione di poter fare davvero molto bene contro le sudtirolesi: d’altro canto, osservando le potenzialità avversarie, credo proprio che questa vittoria con 4 lunghezze di margine non fosse affatto così semplice da prevedere. Non si è trattato di un successo risicato, ottenuto con un gol a fil di sirena: la Padana è rimasta avanti nel punteggio per larghissimi tratti della sfida, e sempre dal 50′ in avanti. A mio parere, l’efficacia difensiva ha rappresentato l’autentica chiave di volta dell’incontro: abbiamo costruito un’ottima cintura intorno alla porta, e ciò ha avuto un ruolo determinante nel propiziare quest’affermazione. Viceversa, in attacco continuiamo tuttora a commettere alcuni errori e certe imprecisioni che potremmo evitare: tuttavia in fase offensiva ho comunque visto segnali di buon miglioramento, che danno spazio a un ottimismo più che motivato”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

“Più in generale, ritengo che in questo campionato la nostra squadra stia diventando meno superficiale e più consapevole dei propri mezzi – prosegue il timoniere biancorosso – Sarà per l’innesto di Nahomi Marquez Jabique, o per i preziosi insegnamenti ricavati dalle vicende agonistiche della scorsa stagione: in ogni caso sto vedendo una Casalgrande Padana impegnata nel percorrere una traiettoria davvero vincente, sia come risultati sia per quanto concerne la qualità del gioco espresso”. Ora la serie A1 femminile osserva una pausa: di nuovo in campo sabato 8 ottobre, quando la compagine ceramica sarà al pala Tacca di Cassano Magnago contro la locale formazione lombarda. “Non credo affatto che lo stop ci sarà dannoso, tutt’altro – afferma Agazzani – Siamo in arrivo da tre sfide quanto mai impegnative, e dunque una sosta è esattamente ciò che serve per riprendere il cammino con rinnovato slancio”. Dopo questo successo c’è chi si chiede se la Casalgrande Padana possa puntare a un ruolo superiore rispetto alla salvezza, magari puntando a entrare nella griglia degli spareggi tricolori: “Troppo presto per queste valutazioni – taglia corto l’allenatore – Prima di alzare eventualmente l’asticella, meglio attendere almeno qualche altra partita: pensiamo intanto alla trasferta di Cassano”.

Hubert Nössing, allenatore del Bressanone Südtirol (foto sito Ssv Brixen)

“A mio parere, il risultato emerso qui al pala Keope non deve stupire più di tanto – afferma quindi Hubert Nössing, tecnico del Bressanone Südtirol – Ovviamente speravamo nei 2 punti, ma al tempo stesso io temevo moltissimo questa trasferta di Casalgrande: la Padana è infatti una realtà che sa esprimere una pallamano frizzante, efficace e mai scontata. Di conseguenza, le biancorosse sanno creare parecchie difficoltà a qualsiasi tipo di avversaria: non a caso le ragazze allenate da Agazzani hanno saputo disputare una partita di livello davvero elevato, legittimando in pieno la vittoria. D’altro canto, credo pure che la nostra prova non sia affatto da buttar via – rimarca il trainer altoatesino – Anche se un po’ a sprazzi, abbiamo saputo fornire molti spunti di spessore sul piano del gioco. Da lì bisogna ripartire, per affrontare con fermezza e convinzione l’intenso mese di ottobre che ci attende: il 5 saremo a Cassano Magnago, poi è previsto il doppio impegno europeo con le portoghesi del Madeira. Il nostro organico è in buona parte rinnovato rispetto al 2021/22: le rilevanti sfide che abbiamo all’orizzonte sono quindi grandi occasioni da sfruttare al meglio, per collaudare ancor meglio gli assetti di squadra. Stavolta abbiamo perso, ma la stagione resta lunghissima e le occasioni di riscatto non mancheranno di certo”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 3° turno sono Securfox Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 30-27, Cassa Rurale Pontinia-Tushe Prato 33-18, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 31-25, Alì Best Espresso Mestrino-Teramo 30-28 e Cellini Padova-Mezzocorona 30-30.

Classifica: Jomi Salerno 6 punti; Cassa Rurale Pontinia, Bressanone Südtirol, Ac Life Style Erice, Casalgrande Padana e Tushe Prato 4; Cellini Padova 3; Cassano Magnago, Alì Best Espresso Mestrino e Securfox Ariosto Ferrara 2; Mezzocorona 1; Teramo 0.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Alessia Artoni. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Memorial Camponesco, Casalgrande fa il pieno: la Padana Under 20 femminile vince il Trofeo Certech di categoria, così come le biancorosse U15. Sara Apostol: “Giornata fantastica e molto motivante”

L’edizione 2022 del Memorial Roberto Camponesco si è rivelata particolarmente favorevole per le squadre del club organizzatore: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti totalizzato il pieno di successi, conquistando tutti e tre i trofei in palio. Quest’anno l’evento si è articolato su due giornate di gara, entrambe ovviamente al pala Keope: domenica 11 la Modula si è aggiudicata a pieni voti il torneo maschile, mentre domenica 18 settembre le ragazze biancorosse hanno fatto man bassa di successi in ambito giovanile. La Casalgrande Padana Under 20 è stata capace di riportare 3 vittorie su altrettanti confronti disputati: stesso rendimento anche per la Padana Under 15.

I RISULTATI. Per quanto concerne nel dettaglio i punteggi, le partite del tabellone Under 20 si sono disputate su due tempi da 20 minuti ciascuno. Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno dapprima avuto la meglio sull’Ariosto Ferrara, con il punteggio di 23-17: a seguire la formazione ceramica ha superato 34-23 le Tushe Prato, per poi prevalere 24-22 su Mestrino nella sfida che ha concluso l’intensa giornata di gare. Il quadro dei risultati di categoria si completa con Tushe Prato-Mestrino 19-14, Ariosto Ferrara-Mestrino 28-24 e Ariosto Ferrara-Tushe Prato 20-29. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Tushe Prato 4; Ariosto Ferrara 2; Mestrino 0. L’organico vincitore del Trofeo Certech U20 comprende Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Valentina Bonacini, Giulia Mattioli, Sabrina Capellini, Asia Mangone, Sara Apostol, Leila Mazizi, Emma Baroni, Alexia Capucci e Giulia Reggiani. L’elenco si completa con Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti, che però purtroppo non hanno potuto scendere in campo a causa dei rispettivi infortuni.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 15 femminile, prima classificata al Memorial Roberto Camponesco – Trofeo Certech

Parlando invece dell’Under 15, in questo caso ciascuna sfida ha avuto la durata complessiva di mezz’ora: due tempi da 15 minuti cadauno. Nel primo duello in programma, la Casalgrande Padana ha superato di misura l’Ariosto Ferrara per 12-11: in seguito le biancorosse hanno ottenuto due ulteriori e decisive affermazioni, rispettivamente contro Tushe Prato (20-9) e contro le vicentine del Malo (22-13). Gli altri risultati di categoria sono Tushe Prato-Malo 17-17, Ariosto Ferrara-Malo 19-14 e Tushe Prato-Ariosto Ferrara 21-13. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Tushe Prato 3; Ariosto Ferrara 2; Malo 1. L’organico vincitore del Trofeo Certech U15 comprende Matilde Giovannini, Giulia Cosentino, Viola Giubbini, Malak Lassouli, Greta Trevisi, Margherita Marazzi, Camilla Galletti, Alessandra Capellini, Chiara Bacchi, Alessia Taccucci, Angelica Di Caterino e Carlotta Giubbini. Anche qui, a guidare la squadra c’è Marco Agazzani.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 20 e dell’organico biancorosso di A1

IMPRESSIONI. “Fin dalla vigilia del torneo, ho sempre visto il 1° posto come un obiettivo più che fattibile – sottolinea Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 20 – Le mie idee sono state puntualmente confermate sul parquet. Il campionato di categoria inizierà soltanto a dicembre, e quindi il nostro gruppo U20 non ha ancora iniziato ad allenarsi: tuttavia noi ci conosciamo già da parecchio tempo, e peraltro buona parte del nostro organico sta lavorando di gran lena all’interno dell’organico di serie A1. Credo quindi che questa Padana Under 20 parta fin da adesso con prospettive davvero lusinghiere: ovviamente il campionato Youth League ci porrà di fronte a un lotto di sfide parecchio significative e complesse, ma ritengo comunque che da parte nostra vi sia davvero il terreno giusto per poter aspirare a risultati di rilievo”.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, prima classificata al Memorial Roberto Camponesco – Trofeo Certech

“Intanto, per quanto riguarda il Memorial Camponesco, è un 1° posto a cui tenevamo moltissimo – rimarca la pivot classe 2006 – Si tratta pur sempre del torneo di casa nostra, peraltro dedicato a un personaggio che si è sempre speso moltissimo e in prima persona per la Pallamano Spallanzani. Molto bene le nostre vittorie con Ferrara e Prato: ci siamo imposte fornendo prove maiuscole in ambo le occasioni. L’ultima sfida con Mestrino è stata quella più delicata per noi: in parte per l’elevato livello delle avversarie, in parte per la stanchezza legata alle severe fatiche delle gare precedenti. Nonostante ciò siamo ugualmente riuscite a prevalere, cogliendo un’affermazione che ci dà ulteriori buoni motivi di entusiasmo e fiducia. Oltre ai pur importantissimi risultati numerici, siamo anche riuscite a destare impressioni di buon livello sul piano del gioco: peraltro, le ragazze più giovani della nostra U20 stanno già entrando con pregevole efficienza all’interno dei meccanismi di squadra. Colgo inoltre l’occasione per complimentarmi con la Casalgrande Padana Under 15: un gruppo che ha dimostrato ancora una volta il proprio assoluto valore, sia tecnico sia caratteriale”.

A livello personale, Sara Apostol ha vissuto un fine settimana davvero brillante: sabato sera, sul finale del derby di A1 contro l’Ariosto Ferrara, la pivot biancorossa ha contribuito alla larga affermazione casalinga della Padana siglando un gol. “Sono entrata in campo nei minuti conclusivi, e dunque non mi aspettavo di trovare la via della rete in così breve tempo – racconta la diretta interessata – Il sigillo che sono riuscita a piazzare mi ha dato un’ulteriore e formidabile carica motivazionale: un entusiasmo che si è rivelato parecchio utile durante il Memorial Camponesco”.

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani

“Le ragazze della nostra Under 20 si sono rese autrici di un eccellente trittico di partite – afferma quindi il trainer Marco Agazzani – Per quel che riguarda invece l’Under 15, nella prima partita con Ferrara abbiamo sviluppato un gioco non così preciso: tuttavia in seguito la squadra ha fornito rilevanti segnali di crescita, segnali che poi hanno avuto un ruolo decisivo nella conquista del torneo di categoria”.

Nell’immagine in alto, le ragazze della Casalgrande Padana Under 20 e Under 15 mentre festeggiano i successi al Memorial Roberto Camponesco 2022. Sul tavolo anche una maglietta celebrativa, per ricordare una volta di più lo storico dirigente biancorosso.

A1 femminile, la Casalgrande Padana detta legge con grande autorità nel derby d’Emilia. Agazzani: “In settimana avevo intravisto buone possibilità di successo, ma le larghe dimensioni di questa vittoria vanno oltre le migliori aspettative”

CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA

35 – 24

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni C., Mangone 2, Giombetti 1, Franco 3, Capellini, Furlanetto 14, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 2, Giubbini (P), Artoni A. 5, Giovannini, Marquez Jabique 4, Mattioli, Lusetti 3. Allenatore: Marco Agazzani.

SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Ferrari (P), Ferrara 4, Pavanini, Tanic 1, Janni, Vitale (P), Lo Biundo 1, Irone, Marrochi, Angelini, Ottani, Soglietti 8, Petrova 6, Radovic 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

ARBITRI: Zancanella e Testa.

NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Securfox Ariosto Ferrara 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Securfox Ariosto Ferrara 3.

Fornendo una prova davvero brillante nel derby d’Emilia, la Casalgrande Padana ha conquistato in grande stile i primi punti stagionali. Nella serata di sabato 17 settembre, al pala Keope è andato in scena l’ennesimo capitolo del perenne e sempre prestigioso duello tra la compagine ceramica e la Securfox Ariosto Ferrara: stavolta la sfida era valevole per la seconda giornata della serie A1 femminile, e le pallamaniste di casa sono state capaci di centrare un successo largo e meritato. La squadra allenata da Marco Agazzani ha consolidato con grande efficacia gli incoraggianti segnali emersi sette giorni prima, durante l’onorevole sconfitta sul campo di Salerno.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Le casalgrandesi sono quindi riuscite a entusiasmare l’affezionato pubblico del pala Keope, ancora una volta molto partecipe nell’incitare le proprie beniamine: tra l’altro, questo per la Padana è stato il primo impegno ufficiale casalingo della stagione. Nelle fila locali, ancora assenti le infortunate Elisa Rondoni e Caterina Maria Mutti: mancava anche Marianna Orlandi, bloccata da impegni personali. In compenso, Nadia Ayelen Bordon è ormai tornata in buona forma: il portiere italo-argentino ha potuto usufruire di spazi molto più ampi rispetto a quelli avuti durante la trasferta in terra campana. Sempre nei ranghi biancorossi spiccano inoltre i rientri di Asia Mangone, Sabrina Capellini e Giulia Mattioli. Per quanto riguarda invece la Securfox Ariosto, come previsto le ferraresi si sono presentate schierando un assetto pressochè al completo: rispetto alla sconfitta casalinga con Bressanone, sono tuttavia da segnalare le assenze di Carlotta Poderi ed Emma Travagli.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

L’incontro si è aperto all’insegna del grande equilibrio tra le forze in campo: al 10′ la situazione era infatti in perfetto equilibrio, sul 5-5. Nei dieci minuti successivi entrambe le squadre hanno provato a scappare via, ma senza mai riuscire nell’intento: così al 20′ la Securfox Ariosto era avanti nel punteggio, ma soltanto per una lunghezza sul 10-11. Di lì a poco, la partita ha conosciuto un’autentica svolta: la Casalgrande Padana è riuscita ad assumere un fermo e visibile predominio territoriale, grazie a una prova di notevole spessore sul piano tecnico e di livello davvero pregevole sotto il profilo caratteriale. Dal 20′ in avanti le padrone di casa sono riuscite a sfoderare una prova di elevato impatto, rasentando la perfezione: la prima frazione di gioco si è chiusa con Furlanetto e socie in vantaggio sul 17-13, poi il secondo tempo è stato contraddistinto da un vero e proprio monologo biancorosso. Al 40′ la Padana guidava sul 21-18, e in seguito ha saputo piazzare l’allungo decisivo: con un parziale di 8-3 in proprio favore, al 50′ Casalgrande si è portata su un perentorio ed eloquente 29-21. Notte fonda per la pur volenterosa Securfox Ariosto, che nel corso della ripresa è anche incappata in numerosi errori: nei 600 secondi conclusivi la compagine ceramica ha percorso un’autentica passerella verso il successo finale, che alla fine si è concretizzato col punteggio di 35-24.

Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana

Nell’ambito delle prove individuali, il compito di individuare la migliore in campo tra le casalgrandesi si presenta davvero arduo: tutte le protagoniste di casa, nessuna esclusa, sono state autrici di prove davvero maiuscole e di grande concretezza. Impossibile tuttavia ignorare la doppia cifra raggiunta dalla capitana Ilenia Furlanetto, così come gli ottimi e preziosi interventi effettuati da Nadia Ayelen Bordon. Nelle fasi finali dell’incontro, un gol anche per la giovane e sempre più promettente pivot Sara Apostol. Per quel che concerne invece la Securfox Ariosto, la sconfitta non deve certo indurre a valutazioni troppo affrettate: l’organico ospite deve ancora individuare il giusto amalgama di squadra dopo le novità del mercato estivo, ma comunque ha senza dubbio i mezzi e le individualità che servono per iniziare presto a fare punti. Di nuovo in evidenza Katia Soglietti, ala di origine rubierese nonchè capitana della formazione biancoazzurra.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

“Durante la settimana l’intera squadra ha lavorato con grande efficienza, e quindi nei giorni scorsi avevo intravisto buone prospettive di vittoria – commenta a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – D’altro canto il successo non era affatto scontato, specie considerando il livello delle avversarie: la Securfox Ariosto può vantare nomi di primo piano, e senza dubbio si tratta di una squadra capace di recitare un ruolo non certo da comprimaria nel corso di questa stagione agonistica. Inoltre, un divario così ampio era molto difficile da prevedere: in tutta sincerità mi sarei aspettato una forbice numerica meno netta, ma dopo l’equilibrio iniziale le nostre ragazze sono state capaci di esprimere un gioco che reputo di eccellente qualità. Nella fattispecie, durante le fasi iniziali abbiamo commesso troppe sviste – rimarca Agazzani – Probabilmente c’è stata un’eccessiva fretta di vincere e di prendere il largo fin da sùbito: un atteggiamento all’insegna della scarsa pazienza, che ci stava portando su una traiettoria inefficace e sfavorevole. D’altro canto, dal 20′ in avanti l’intera squadra ha interpretato la sfida proprio come speravo: grande precisione, elevata concentrazione, nessuna volontà di procedere a conclusioni forzate in zona gol. In questo modo sono arrivati 2 punti meritati, che ci danno rinnovato slancio in vista dell’impegnativa agenda che ci attende”. L’allenatore si sofferma inoltre sulle prove delle singole giocatrici biancorosse: “A mio parere, tutte hanno saputo guadagnarsi valutazioni molto elevate – sottolinea il timoniere casalgrandese – Mi sia però concesso di riservare una nota particolare per i maiuscoli riscontri forniti da Nadia Ayelen Bordon: durante la settimana le compagne di squadra l’hanno aiutata parecchio a mantenere una buona dose di fiducia, e ciò ha rappresentato la base giusta per portarla a piazzare parecchi ottimi interventi a difesa della nostra porta”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Ora non è affatto il caso di perdersi troppo con i festeggiamenti, poichè il calendario non concede alcun tipo di sconto: sabato prossimo 24 settembre, dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà di nuovo al pala Keope per affrontare le campionesse d’Italia in carica del Bressanone Südtirol. “E’ quasi superfluo evidenziare le numerose difficoltà che incontreremo – afferma Agazzani – Del resto stiamo parlando di una vera fuoriserie, che non a caso ha iniziato la stagione al meglio cogliendo una doppia affermazione. Le previsioni favoriscono quindi le altoatesine, ma al tempo stesso non credo affatto che si tratti di una sfida già scritta in partenza: noi giocheremo con la tranquillità tipica di chi non deve fare i conti con il peso del pronostico, e peraltro in queste prime due gare abbiamo dimostrato di poter creare grattacapi a qualsiasi tipo di avversaria”.

Carlos Alberto Britos, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara (foto ariostopallamano.it)

“Non posso che complimentarmi con la Casalgrande Padana, rivolgendo sincere congratulazioni a tutta la formazione ceramica – afferma quindi Carlos Alberto Britos, allenatore della Securfox Ariosto Ferrara – L’organico biancorosso è ben strutturato in ogni zona del campo, e credo proprio che potrà fare grandi cose durante questo campionato di A1: inoltre la Padana ha cercato la vittoria con molta più convinzione rispetto a noi, e anche per questo il risultato finale ci sta davvero tutto. Quanto a noi, non ho certo l’intenzione di sottrarmi alle mie responsabilità – prosegue il tecnico biancoazzurro – Dopo un buon inizio di gara, abbiamo saputo rimanere in partita grosso modo fino all’intervallo: tuttavia, nella ripresa c’è stato un vero e proprio naufragio da parte nostra. Dopo l’intervallo non abbiamo capito più niente, sbagliando troppo e incappando in tantissime distrazioni: il principale responsabile di tutto questo sono io, e dunque questa battuta d’arresto deve servire da lezione in primo luogo a me. E’ vero che dobbiamo ancora trovare una fisionomia di gioco, coinvolgendo al meglio le ragazze che sono arrivate con il mercato estivo: d’altro canto ciò non può affatto giustificare i limiti, fin troppo evidenti, che abbiamo fatto emergere qui al pala Keope. Pazienza: vorrà dire che ci prepareremo con ancora più attenzione alla sfida di sabato prossimo, quando ospiteremo Cassano Magnago al pala Boschetto. Stavolta dobbiamo fare i conti con una sconfitta severa, ma al tempo stesso da parte nostra non c’è la benchè minima intenzione di mollare la presa: potete contarci”.

L’ala casalgrandese Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 2° turno sono Bressanone Südtirol-Mezzocorona 36-27, Cassano Magnago-Jomi Salerno 27-31, Ac Life Style Erice-Alì Best Espresso Mestrino 27-20, Teramo-Cassa Rurale Pontinia 21-34, Tushe Prato-Cellini Padova 31-29.

Classifica: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno, Ac Life Style Erice e Tushe Prato 4 punti; Cellini Padova, Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2; Alì Best Espresso Mestrino, Mezzocorona, Securfox Ariosto Ferrara e Teramo 0.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, niente punti sul campo della fuoriserie Salerno: la Casalgrande Padana cede 33-22, ma resta in partita fin quasi al 50′. Agazzani: “Riscontri comunque incoraggianti, in primo luogo per quanto riguarda la difesa e l’atteggiamento”

JOMI SALERNO – CASALGRANDE PADANA 33 – 22

JOMI SALERNO: Lolli, Stellato 1, Dalla Costa 5, Rossomando 6, Calzado, Squizziato 4, Di Giugno (P), Stettler 3, Bajciova 4, Manojlovic 6, Napoletano 2, Ciociano (P), Chianese 2, Pereira (P), Lauretti Matos. All. Elena Laura Avram.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni C., Mangone, Giombetti, Franco 7, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Giubbini (P), Artoni A. 1, Orlandi 1, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 8, Lusetti. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 12-12. Rigori: Jomi Salerno 3 su 3, Casalgrande Padana 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Jomi Salerno 2, Casalgrande Padana 4.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La traiettoria della Casalgrande Padana nel nuovo campionato di serie A1 femminile è iniziata con una severa sconfitta, sul campo della plurititolata Jomi Salerno: sabato 10 settembre si sono disputate le gare valevoli per il turno inaugurale, e le biancorosse sono rientrate dalla Campania con un ko che appare comunque di dimensioni fin troppo punitive per la formazione ceramica. Così di prim’acchito, il risultato potrebbe suggerire una gara a senso unico: in realtà il confronto ha avuto un andamento ben differente, e chi ha seguito l’incontro lo sa molto bene. Per tre quarti abbondanti della sfida, fino a quasi il 50′, la formazione allenata da Marco Agazzani è rimasta più che mai in corsa per centrare un’impresa storica: cogliendo almeno un risultato utile al pala Palumbo di Salerno, la Padana sarebbe infatti riuscita a ottenere un risultato davvero memorabile per la pallamano biancorossa. Nell’ultima decina di minuti, le giocatrici ospiti hanno pagato a caro prezzo la stanchezza legata agli sforzi riposti in precedenza: così le blurosa campane sono riuscite a prendere il largo legittimando la vittoria, ma alle casalgrandesi resta comunque la piena e confortante consapevolezza di avere intrapreso il cammino giusto per iniziare presto a vincere.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Parlando nel dettaglio del film della partita, durante il 1° tempo si registrano pochi gol e grandissimo equilibrio: 2-2 il parziale al 10′ e 6-5 per la Jomi al 20′, fino ad arrivare all’eloquente 12-12 con cui si è chiusa la prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, la compagine guidata da Elena Laura Avram piazza un mini-allungo: al 40′ le beniamine locali conducono dunque 18-15, ma Casalgrande resta ugualmente attaccata alla partita. Quando si entra nel 46° minuto di gara, Salerno ha un vantaggio di due sole lunghezze sul 21-19: un margine che di lì a poco si dilata, come testimonia il 25-20 del 50′. A quel punto, la Jomi effettua un percorso in decisa discesa verso il successo: la Padana è ormai a corto di energie, e così la fuoriserie salernitana non incontra alcuna difficoltà nell’allargare la forbice tra le due formazioni. Il confronto termina così sul 33-22: nonostante le dimensioni del ko, tutte le protagoniste biancorosse hanno saputo conquistare valutazioni lusinghiere anche a livello individuale. Una nota particolare per la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique: con i suoi 8 gol personali, il terzino cubano classe 2000 ha saputo conquistare la pregevole palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Sempre nelle file ospiti, in particolare evidenza anche Francesca Franco e Alessia Artoni. Per quanto riguarda le arrembanti blurosa, impossibile ignorare la frizzante vena offensiva di Ramona Manojlovic e Giulia Rossomando: spicca pure la prova del nuovo portiere portoghese Daniela Pereira.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Di certo, questi 11 gol di scarto non rispecchiano affatto il reale divario tra noi e la Jomi – commenta Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Considerando il tipo di prova che abbiamo fornito e l’elevatissima caratura delle avversarie, io posso senza dubbio ritenermi contento per il modo in cui le nostre ragazze si sono espresse in campo. In questo duello con Salerno, ciò che mi interessava era in primo luogo l’atteggiamento: ho visto una Padana davvero tenace e mai arrendevole, per nulla intimorita dalle elevate e oggettive potenzialità pallamanistiche che caratterizzano le rivali di turno. In buona sostanza, ho visto il tipo di indole che speravo di vedere: ciò fa davvero ben sperare in vista dei futuri impegni, a partire dall’imminente derby regionale che ci attende. Per quel che concerne aspetti più strettamente tecnici, mi è piaciuta molto l’efficienza difensiva che abbiamo sviluppato: la cintura intorno alla porta è stata contraddistinta da un’evidente qualità ed efficacia, in particolar modo durante la mezz’ora iniziale. Al tempo stesso restano ancora alcuni significativi miglioramenti da concretizzare in attacco, così come a livello di circolazione di palla: tuttavia ci stiamo lavorando con efficacia, e non a caso ho osservato incoraggianti miglioramenti rispetto al vittorioso quadrangolare dello scorso 27 agosto. Bene anche le più giovani”.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

“Purtroppo negli ultimi dieci minuti la fatica si è fatta sentire, e credo che le ragioni non risiedano affatto nell’alibi del viaggio in pullman – sottolinea il trainer biancorosso – E’ vero che si tratta di una trasferta lunga: tuttavia stavolta abbiamo viaggiato in maniera piuttosto confortevole e tranquilla, rispettando la tabella di marcia e senza incontrare intoppi. Piuttosto, la flessione nel finale di partita è legata a due fattori: il brio che Salerno ha espresso nei minuti conclusivi, ma anche i consistenti e generosi sforzi che questa Casalgrande Padana ha saputo mettere in campo in campo nelle precedenti fasi dell’incontro. Al momento attuale, noi non abbiamo ancora i 60 minuti nelle gambe: di conseguenza, quando si affronta una realtà di primissimo piano come la Jomi, è quasi naturale che nelle ultime fasi di gioco ci sia un certo calo. Ad ogni modo, lo ripeto: siamo in crescita, e la gara disputata al pala Palumbo ne rappresenta una lampante dimostrazione”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Sabato prossimo 17 settembre, dalle ore 18.30, spazio quindi al derby di cui Agazzani ha accennato poc’anzi: nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope la Securfox Ariosto Ferrara, in un duello tra due squadre che andranno alla ricerca dei primi punti stagionali. “A Salerno eravamo in versione rimaneggiata, soprattutto a causa dei problemi di infermeria – ricorda Agazzani – Nadia Ayelen Bordon ha disputato un frammento di partita, ma di più non poteva: inoltre, Asia Mangone ha dovuto rimanere in panchina per tutto il tempo. Altre assenze sono poi quelle di Giulia Mattioli, Caterina Maria Mutti ed Elisa Rondoni: inoltre mancava Sabrina Capellini, assente però per impegni personali. Sabato sono previsti i rientri di Capellini e Mangone: in più, confido in ulteriori miglioramenti sul piano fisico da parte di Nadia Ayelen Bordon. Tutte le altre situazioni saranno valutate nei prossimi giorni”.

Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno

“Il nostro gruppo ha fatto la differenza, e a dirlo sono anche i numeri – afferma quindi Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno – Quasi tutte le nostre giocatrici sono andate a segno, e credo che si tratti di un dato davvero da sottolineare. Di certo, non siamo ancora riuscite a trovare la migliore dimensione di gioco: gli aggiustamenti da fare restano parecchi, tanto in attacco quanto in ambito difensivo. D’altronde, la nostra squadra si presenta con un gruppo in larga parte rinnovato: è quindi inevitabile che serva qualche tempo per affinare i meccanismi di manovra. La sfida con la Casalgrande Padana è stata senza dubbio complessa, proprio come mi aspettavo: nel primo tempo siamo state troppo nervose, e l’eccessiva fretta ci ha portate a commettere molti errori che potevamo evitare. A seguire nella ripresa siamo riuscite a trovare una serie di collaborazioni vincenti: da lì in avanti la partita ha preso una direzione decisa e definitiva”. La timoniera blurosa ha comunque parole di lode per la Padana: “Casalgrande merita a sua volta sinceri complimenti – evidenzia Elena Laura Avram – Ho visto le biancorosse in buona forma: credo proprio che daranno filo da torcere a tutti, facendo addirittura meglio rispetto alla scorsa stagione”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della prima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice 28-33, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol 29-37, Mezzocorona-Tushe Prato 27-35, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago 25-29 e Cellini Padova-Teramo 38-25.

Classifica: Cellini Padova, Jomi Salerno, Bressanone Südtirol, Tushe Prato, Ac Life Style Erice e Cassano Magnago 2 punti; Alì Best Espresso Mestrino, Cassa Rurale Pontinia, Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona, Casalgrande Padana e Teramo 0.

Al termine della stagione regolare, le prime 4 classificate accederanno ai play off scudetto: le formazioni che si piazzeranno tra l’8° e 11° posto disputeranno invece gli spareggi contro la retrocessione, mentre l’ultima in graduatoria scenderà sùbito in A2.

Nella foto in alto, la pivot biancorossa Francesca Franco. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, sabato di gloria per la Casalgrande Padana: le biancorosse primeggiano al Keope nel quadrangolare precampionato. Caterina Maria Mutti: “Un torneo che ci è servito parecchio per compiere significativi passi avanti”

Maiuscola affermazione della Casalgrande Padana nel torneo quadrangolare precampionato che si è svolto al pala Keope: un successo senza dubbio di ottimo auspicio, specie considerando il pregevole livello tecnico-agonistico che ha caratterizzato l’appuntamento. Il programma gare ha avuto luogo durante l’intera giornata di sabato 27 agosto, ovviamente sotto l’organizzazione della Pallamano Spallanzani. In lizza quattro formazioni che prenderanno parte alla prossima serie A1 femminile: di conseguenza, un terzo del massimo campionato ha fatto tappa a Casalgrande. Nella fattispecie l’elenco delle squadre partecipanti comprendeva le trentine del Mezzocorona, guidate da Sonia Giovannini, e le neopromosse Tushe Prato allenate da Valentina Megli: poi il Mestrino della nuova timoniera cileno-spagnola Valeria Flores Huerta, e ovviamente la compagine di casa. Tutte le partite si sono giocate su due tempi da 20 minuti ciascuno, sempre davanti a una cospicua e partecipe cornice di pubblico.

Per quel che riguarda il quadro risultati, la Padana ha centrato il 1° posto totalizzando il pieno di vittorie: in mattinata le biancorosse hanno avuto la meglio sulle Tushe Prato per 24-21, poi nel primo pomeriggio la compagine ceramica è stata capace di superare Mezzocorona col punteggio di 26-24. La ricca agenda del torneo è poi giunta al termine con il duello tra Casalgrande e Mestrino, una sfida che si è rivelata decisiva per l’assegnazione del titolo: le ragazze allenate da Marco Agazzani sono riuscite a superare le venete con un brillante 25-20, che ha così permesso alle beniamine locali di festeggiare. Gli altri risultati della giornata sono Mestrino-Mezzocorona 25-18, Tushe Prato-Mestrino 14-31 e Tushe Prato-Mezzocorona 28-14. Classifica: Casalgrande Padana 6 punti; Mestrino 4; Tushe Prato 2; Mezzocorona 0.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani sùbito dopo la conclusione del torneo

“Questa volta, le nostre ragazze sono state capaci di concretizzare un cammino in crescendo – ha sottolineato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Per quanto concerne il confronto con Prato, abbiamo vinto ma senza certo mostrare una pallamano così straordinaria: la prova fornita contro le toscane può benissimo definirsi sottotono, caratterizzata da un eccessivo tasso di distrazioni, imprecisioni e leggerezze. Parlando invece della seconda partita, fino al 20′ avremmo certamente potuto fare meglio: nel corso della prima frazione, il copione che ci ha riguardato è stato piuttosto simile a quanto visto in mattinata. In compenso, ben altra musica durante la ripresa: dopo l’intervallo abbiamo preso il largo in modo perentorio e definitivo, legittimando così in pieno la vittoria su Mezzocorona. Peraltro, le dimensioni del punteggio finale non raccontano proprio tutto sull’andamento dell’incontro: pur avendo prevalso con 2 gol di distacco, nelle fasi precedenti avevamo persino raggiunto un margine favorevole pari a 7 lunghezze”. Agazzani si è quindi soffermato sulla partita che ha sancito il trionfo casalgrandese: “Con Mestrino una prova di elevato spessore sia tecnico sia caratteriale, e in questo caso credo che sia davvero difficile attribuirci dei difetti – ha evidenziato l’allenatore biancorosso – Questa Casalgrande Padana ha interpretato l’impegno nel migliore dei modi, dettando legge con grande autorità su un’avversaria contraddistinta da un potenziale pallamanistico niente affatto trascurabile. A livello generale, per noi questo quadrangolare rappresenta un visibile passo avanti rispetto alla sconfitta nel test casalingo contro Erice: un terzetto di vittorie che ci permette di proseguire la preparazione con ancora più slancio, in vista del debutto in campionato previsto per il 10 settembre sul campo della Jomi Salerno”.

Un’altra immagine della Casalgrande Padana 2022/23 durante la presentazione ufficiale di sabato 27

Peraltro, anche stavolta la Padana non si è presentata al completo: “Simona Artoni è ancora in ferie e rientrerà a brevissimo – ha spiegato Agazzani – Inoltre mancava Sabrina Capellini, che sta aspettando di poter effettuare la visita medica. Ancora qualche problema fisico per Asia Mangone, che comunque tornerà schierabile in tempo per la trasferta di Salerno: sempre a livello di infermeria, restano invece da definire i tempi di recupero che saranno necessari per Elisa Rondoni. Di certo c’è ancora molto da affinare e perfezionare: tuttavia, nel torneo la nostra squadra ha mostrato una forte e apprezzabile volontà di costruire una vera e propria ragnatela di gioco. Specialmente dalla seconda partita in avanti, è stata una Padana che ha messo in campo tante buone idee e soprattutto la ferma volontà di applicarle senza timori o paure di sbagliare. Ritengo quindi che l’organico stia acquisendo una sempre maggiore dose di sicurezza, caratteristica che nella passata stagione ci era in parte mancata. Buoni riscontri da parte di tutte le individualità, tra cui le più giovani e la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique: in grandissima evidenza anche i portieri Valentina Bonacini, Caterina Maria Mutti e la rientrante Nadia Ayelen Bordon. Ora, non ci sono altri test in programma: il prossimo appuntamento sarà direttamente quello del 10 settembre”.

Da sinistra, il portiere Caterina Maria Mutti e la pivot casalgrandese Francesca Franco (foto Monica Mandrioli)

E a proposito di portieri, ecco Caterina Maria Mutti: “Anche a mio parere, per noi l’ultima partita è stata senza dubbio la migliore del trittico – ha sottolineato la guardiana piemontese, di Castelnuovo Scrivia – Nel duello conclusivo siamo riuscite a tenere ben salde le redini dell’incontro, dettando legge contro avversarie certamente di primo piano. Con buona probabilità, le due partite disputate in precedenza ci hanno aiutate parecchio nell’individuare ulteriormente i nostri pregi e difetti: dunque con Mestrino eravamo ben rodate, riuscendo così a esprimere una pallamano efficacemente collaudata e vincente. A livello globale è stato un torneo davvero di buon livello: abbiamo affrontato avversarie volenterose e di talento, che prenderanno parte alla massima divisione proprio come noi. Inoltre, questo quadrangolare ci è stato parecchio utile per migliorare l’intesa di gioco: il tris di vittorie rappresenta certamente un chiaro segnale in tal senso. La fase difensiva ha lavorato con buona efficienza – ha rimarcato il portiere classe 2003 – Poi, anche stavolta siamo riuscite a far valere la spiccata tenacia che ci caratterizza come squadra: una dote che era emersa in svariate circostanze già durante la scorsa stagione. Al tempo stesso, dobbiamo ancora affinare alcuni meccanismi e certe strategie: tuttavia, si tratta di difetti che potremo benissimo sistemare con allenamenti e partite. Più giocheremo, più rinsalderemo la nostra fisionomia di squadra”.

Da sinistra le dirigenti biancorosse Patrizia Pingani, Marzia Bocedi e Katia Ciamaroni, l’assessore allo sport Valeria Amarossi e il sindaco Giuseppe Daviddi

PRESENTAZIONE UFFICIALE. Nel corso della mattinata, sempre in occasione del torneo, si è svolta anche la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana 2022/23: un momento contraddistinto dalla presenza dell’Amministrazione comunale, che ha così espresso il proprio saluto e augurio all’indirizzo della compagine biancorossa. “La vostra realtà è senza dubbio tra quelle che rispecchiano e interpretano al meglio i veri valori dello sport – ha detto Giuseppe Daviddi, sindaco di Casalgrande – Agonismo e ricerca del risultato sì, ma sempre coniugata con un irrinunciabile e pieno rispetto delle avversarie. Questo atteggiamento vi rende in ogni caso vincenti, al di là di ogni classifica e punteggio: quindi continuate così, mantenendo questa stessa mentalità in qualsiasi circostanza. Di certo, noi continueremo a seguirvi!”. Applausi per l’intervento del Primo cittadino, così come per l’allocuzione di Valeria Amarossi: “Il migliore “in bocca al lupo” all’intera squadra, in vista di un campionato che si preannuncia davvero impegnativo e ricco di ostacoli – ha affermato l’assessore allo sport – D’altro canto le ragazze, l’allenatore e la società hanno di certo mezzi che servono, per fronteggiare con efficacia tutte le difficoltà che la massima serie ha inevitabilmente in serbo. In più, il fatto di ritrovarvi ancora una volta sul palcoscenico del primo campionato nazionale è un’autentica fonte di gioia ed entusiasmo per l’intera Casalgrande”. A nome della Pallamano Spallanzani è quindi intervenuta la dirigente Marzia Bocedi, che non ha mancato di “ringraziare l’Amministazione comunale per la stima che ci viene accordata e per il costante supporto”.

CAMPAGNA ABBONAMENTI. Intanto, prosegue la campagna abbonamenti: nell’ormai imminente stagione agonistica, il biglietto singolo d’ingresso per assistere alle gare interne della Casalgrande Padana avrà il costo di 5 euro. I biglietti gratuiti sono riservati solo ai ragazzi fino a 14 anni non compiuti e ai tesserati della Pallamano Spallanzani. 

Inoltre, la campagna abbonamenti permette di accedere a prezzi agevolati. Il costo dell’abbonamento è pari a 30 euro, per 11 partite casalinghe: gli Over 65 beneficiano tuttavia di una riduzione pagando solo 20 euro, e lo sconto si applica anche per chi rientra nella fascia di età 14-18 anni. Per ulteriori informazioni, l’indirizzo mail di riferimento è pallamanocasalgrande@gmail.com .

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23 all’interno del pala Keope con il sindaco Giuseppe Daviddi e l’assessore allo sport Valeria Amarossi.

A1 femminile, Casalgrande Padana sconfitta al pala Keope nel test contro Erice. Agazzani: “La nostra fase di attacco è da sistemare, ma la difesa sta iniziando a costruire buoni spunti fin da adesso”

La Casalgrande Padana ha pagato dazio nella prima amichevole stagionale. Durante la serata di ieri, mercoledì 24 agosto, le biancorosse sono state protagoniste di un confronto interno con la Ac Life Style Erice: la formazione siciliana affronterà il prossimo campionato di serie A1 femminile, proprio come la compagine ceramica. Le pallamaniste ospiti, guidate da Filiberto Kokuca, hanno avuto la meglio con il punteggio finale di 21-34.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)

“Anche se il divario in termini numerici si presenta ampio, per noi non è stato un test fallimentare – afferma il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Senza dubbio, in attacco abbiamo ancora molti aspetti da sistemare e migliorare: va meglio con la fase difensiva, dove a tratti stiamo iniziando a raccogliere i risultati che derivano dall’intenso lavoro dell’attuale periodo. Peraltro, in questo momento Erice è molto più avanti di noi dal punto di vista atletico: inoltre, noi abbiamo schierato un assetto incompleto. Nadia Ayelen Bordon, Asia Mangone ed Elisa Rondoni non hanno potuto giocare a causa dei rispettivi problemi fisici, mentre Simona Artoni mancava causa ferie”.

Il tecnico della Padana illustra quindi l’andamento della gara: “Il primo quarto d’ora è stato caratterizzato da sostanziale equilibrio, ma poi le nostre ragazze hanno iniziato ad accusare un calo in quanto a fiato ed energie. A quel punto sarebbe stato giusto rallentare il ritmo di gioco, e invece abbiamo sviluppato una pallamano fin troppo frettolosa: un problema su cui dovremo concentrarci ulteriormente nel corso dei prossimi giorni. Per quel che ci riguarda, ho dato spazio a tutte le giocatrici schierabili: c’è stato spazio anche per le più giovani, che hanno fornito riscontri lusinghieri”.

Il pala Keope di Casalgrande

A breve, e più esattamente sabato 27 agosto, la Casalgrande Padana sarà nuovamente di scena al pala Keope: in agenda il quadrangolare con Mestrino, Prato e Mezzocorona, tutte e tre formazioni di A1. Qui il programma completo: https://www.pallamanospallanzani.it/a1-femminile-il-precampionato-della-casalgrande-padana-mercoledi-24-agosto-amichevole-casalinga-con-erice-sabato-27-di-nuovo-al-keope-per-un-quadrangolare-con-mestrino-mezzocorona-e-prato-al-via/ . Nel Torneo la Padana si presenterà con uno schieramento simile a quello dell’amichevole contro Erice: si profila tuttavia il rilevante rientro del portiere Nadia Ayelen Bordon.

Nella foto in alto, l’ala biancorossa Nicole Giombetti e l’allenatore Marco Agazzani (immagine realizzata da Monica Mandrioli).

A1 femminile, il precampionato della Casalgrande Padana: mercoledì 24 agosto amichevole casalinga con Erice, sabato 27 di nuovo al Keope per un quadrangolare con Mestrino, Mezzocorona e Prato. Al via la campagna abbonamenti

La Casalgrande Padana sta continuando a lavorare di gran piglio e senza intoppi, in vista della prossima serie A1 femminile: turno inaugurale sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, ma prima le pallamaniste biancorosse affronteranno un programma precampionato di rilevante importanza.

Il terzino Nahomi Marquez Jabique, nuova arrivata a Casalgrande

Mercoledì prossimo, 24 agosto, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà di scena nella prestigiosa amichevole casalinga contro la Ac Life Style Erice: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 19. Le “Arpie” siciliane sono guidate dal nuovo trainer Filiberto Kokuca, e saranno tra le avversarie delle casalgrandesi anche nel campionato di prima divisione che sta per cominciare: si tratta quindi di un test che senza dubbio fornirà indicazioni molto utili a entrambe le squadre.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

A stretto giro, ossia sabato 27 agosto, il pala Keope sarà quindi il teatro di un avvincente quadrangolare pre-season: un torneo a cui prenderanno parte 4 squadre di A1. In buona sostanza, un terzo della massima serie farà tappa a Casalgrande: l’evento permetterà di osservare nel dettaglio i primi passi delle biancorosse, ma anche di iniziare a capire quali saranno le reali caratteristiche del campionato che scatterà a settembre.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

La griglia di partenza del quadrangolare comprende il Mestrino della nuova allenatrice cileno-spagnola Valeria Flores Huerta, il Mezzocorona diretto da Sonia Giovannini, le neopromosse Tushe Prato guidate da Valentina Megli e ovviamente la Padana. La formula sarà quella del classico girone, con partite di sola andata: al termine dell’intenso sabato di gare, l’organico col maggior numero di punti si aggiudicherà il torneo senza dover disputare spareggi o finali. Le gare si giocheranno su due tempi da 20 minuti ciascuno, seguendo questo programma:

Ore 9.30: Casalgrande Padana – Tushe Prato

Ore 10.45: Mestrino – Mezzocorona

Ore 12: Tushe Prato – Mestrino

Ore 14.30: Mezzocorona – Casalgrande Padana

Ore 15.45: Tushe Prato – Mezzocorona

Ore 17: Casalgrande – Mestrino.

La giornata si concluderà con le immancabili premiazioni, che si terranno a partire dalle ore 18. Non è tutto: in mattinata, alle ore 11, il pala Keope ospiterà anche la presentazione ufficiale della Casalgrande Padana che affronterà il campionato 2022/23. Un momento atteso e significativo, che peraltro darà al pubblico l’opportunità di rivolgere il migliore “in bocca al lupo” alle ragazze biancorosse: il tutto alla presenza di Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande, e del sindaco Giuseppe Daviddi.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi

CAMPAGNA ABBONAMENTI. Nell’ormai imminente stagione agonistica, il biglietto singolo d’ingresso per assistere alle gare interne della Casalgrande Padana avrà il costo di 5 euro: i biglietti gratuiti sono riservati solo ai ragazzi fino a 14 anni non compiuti e ai tesserati della Pallamano Spallanzani.

Inoltre, la campagna abbonamenti permette di accedere a prezzi agevolati. Il costo dell’abbonamento è pari a 30 euro, per 11 partite casalinghe: gli Over 65 beneficiano tuttavia di una riduzione pagando solo 20 euro, e lo sconto si applica anche per chi rientra nella fascia di età 14-18 anni. Nelle giornate del 20, 24 e 27 agosto, la segreteria del pala Keope sarà aperta per le sottoscrizioni: per ulteriori informazioni, l’indirizzo mail di riferimento è pallamanocasalgrande@gmail.com .

Nella foto in alto, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, il raduno ha dato inizio alla nuova stagione agonistica della Casalgrande Padana: l’organico, le impressioni, il programma precampionato

Casalgrande Padana al lavoro in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile: le pallamaniste biancorosse si sono ritrovate al pala Keope nella serata di lunedì 1° agosto, per svolgere il primo allenamento della nuova stagione. Al raduno era presente la stragrande maggioranza delle ragazze: al momento c’è ancora qualche assenza legata soprattutto al periodo vacanziero, ma in compenso la squadra sarà sicuramente a ranghi completi entro la seconda metà di agosto.

Da sinistra, il tecnico biancorosso Marco Agazzani e il dg Alberto Aldini mentre parlano alla squadra


Marco Agazzani traccia il programma precampionato: “In questa primissima fase del nostro percorso, ci concentreremo in particolar modo sul lavoro di carattere fisico – spiega il trainer biancorosso, confermato sulla panchina della compagine ceramica – Al tempo stesso, fin da adesso non mancheranno attività da svolgere con la palla: man mano che ci avvicineremo alla prima giornata, le tematiche legate a schemi e strategie di gioco verranno approfondite in maniera sempre più accurata. Parlando invece delle amichevoli, il programma degli incontri-test avrà inizio mercoledì 24 agosto: nell’occasione affronteremo qui al pala Keope la Ac Life Style Erice, che peraltro sarà ancora una volta tra le nostre rivali nel campionato di A1. Un ulteriore appuntamento è quindi previsto per il fine settimana successivo, quello di sabato 27 e domenica 28 agosto prosegue Agazzani – In questo caso saremo nuovamente di scena sul parquet del Keope, per lo svolgimento di un torneo organizzato proprio dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Al momento la formula è quella del triangolare: le nostre avversarie saranno altre due formazioni di A1, vale a dire la Alì Best Espresso Mestrino e le neopromosse Tushe Prato. Ad ogni modo, l’agenda del torneo è ancora provvisoria: nelle prossime settimane, non è affatto escluso che si possano aggiungere altre squadre”.

Da sinistra, la pivot casalgrandese Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto


Ilenia Furlanetto procede quindi ad analizzare il livello generale della massima divisione femminile che scatterà sabato 10 settembre: “Ci attende una stagione di grandissimo impatto, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – sottolinea la capitana biancorossa, a Casalgrande per la decima stagione consecutiva – D’altro canto, in fin dei conti non c’è nulla di così nuovo: quando si affronta la serie A1, gli ostacoli di primo piano vanno sempre messi in preventivo. Così, sulla carta, c’è un quartetto di squadre che spicca rispetto alle altre: mi riferisco a Erice, Pontinia e Salerno, senza dimenticare le campionesse d’Italia in carica di Bressanone. Ad ogni modo, ciò non deve affatto autorizzare a pensare che la griglia dei playoff scudetto sia già composta in partenza”. Il terzino classe ’88 entra quindi nel merito degli obiettivi che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “In tutta sincerità, è difficile parlarne adesso – evidenzia Ilenia Furlanetto – Di certo partiamo sotto ottimi auspici, e l’entusiasmo che ci anima è quello giusto fin da ora: d’altro canto, prima di esprimere previsioni attendibili, credo sia meglio attendere almeno le prime partite di campionato. Ripartiamo da una salvezza diretta di gran pregio e valore, ottenuta lo scorso aprile: da lì è possibile prendere le mosse per provare a migliorarsi ancora. Non sono certo qui a voler vendere illusioni: d’altro canto noi non ci sentiamo affatto escluse dalla lotta playoff, nè soffriamo di vertigini legate alla classifica. Se sapremo esprimere l’elevato tasso di qualità a cui aspiriamo, potremmo benissimo diventare competitive nella corsa verso gli spareggi tricolori: in tal caso si tratta di un obiettivo che inseguiremo fino in fondo, senza tentennamenti nè tantomeno supponenze”.

Un altro momento del raduno di lunedì 1° agosto


Tuttavia, il calendario ha riservato alla Padana un avvio particolarmente severo: si parte sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, campo storicamente difficile per le biancorosse. A seguire, due appuntamenti casalinghi: sabato 17 il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto Ferrara, poi il 24 la sfida con la blasonata Bressanone. L’8 ottobre sarà quindi la volta della trasferta di Cassano Magnago, un altro parquet che di certo presenta una vasta quantità di insidie: sette giorni più tardi, spazio poi al duello tra Casalgrande ed Erice in programma al pala Keope. 

“Parlando con franchezza, non abbiamo la minima paura di restare a secco di punti nei primi 5 turni – afferma in modo deciso la pivot casalgrandese Sara Apostol Intendiamoci: sarà un avvio di campionato molto denso di rilevanti difficoltà, e negarlo significherebbe negare l’evidenza. A Salerno abbiamo sempre fatto molta fatica, mentre Ferrara sta portando avanti una campagna rafforzamenti tra le più vivaci dell’A1: inoltre la forza oggettiva di Bressanone si commenta da sola, mentre Cassano ed Erice sono realtà che possono nutrire parecchie ragionevoli ambizioni verso l’alto. In buona sostanza avremo il nostro bel daffare: il compito di dimostrare in pieno il nostro valore fin da sùbito non sarà affatto semplice, ma tutte noi siamo ben distanti dal voler piangere sull’agenda. La convinzione e l’autostima sono tratti di basilare importanza nello sport, specialmente nel contesto di un campionato così complesso come quello che ci attende: se avessimo paura del calendario, sarebbe del tutto inutile scendere in campo. Peraltro, prima o poi tutte le squadre vanno affrontate – rimarca la pivot classe 2006 – Ciò che conta non è affatto l’ordine cronologico delle partite, ma l’efficacia del lavoro che sapremo svolgere”.

Un ulteriore fotogramma del raduno: la seconda da destra è la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique, terzino cubano classe 2000

L’organico della Casalgrande Padana comprende due rilevanti novità. Da Mestrino è arrivato il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: l’ala Sabrina Capellini torna invece a vestire la maglia biancorossa dopo una stagione di inattività, legata al periodo di studio trascorso negli Stati Uniti. “Due ottime notizie – evidenzia Sara Apostol – Il valore di Sabrina è emerso in modo chiaro sia a livello giovanile, sia nel campionato di A2 che abbiamo vinto nel 2021. Inoltre conosciamo Nahomi da parecchio tempo, e la sua presenza potrà darci la classica marcia in più: lo dico a ragion veduta, perchè lei come avversaria ci ha sempre dato parecchi grattacapi”.

Un’immagine del primo allenamento

L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per il campionato di serie A1 femminile 2022/23: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Sabrina Capellini (2004 – ala), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (1992 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Mangone (2005 – ala/terzino), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Caterina Maria Mutti (2003 – portiere), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

UNDER 20 FEMMINILE. Dopo un anno di pausa, nella prossima stagione la Casalgrande Padana sarà al via anche del campionato nazionale Youth League – Under 20 femminile. Diciotto le squadre in lizza, suddivise in 4 raggruppamenti: le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il gruppo D insieme a Teramo, Salerno, Lions Sassari e alla formazione federale delle Primule Azzurre. Il calendario sarà definito prossimamente: tuttavia, di certo il primo concentramento di gare verrà disputato al pala Palumbo di Salerno. L’ultima partecipazione biancorossa al campionato femminile Under 20 risale alla stagione 2020/21: all’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio, e ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/2023 ritratta in occasione del raduno.

A1 femminile, il calendario: la Casalgrande Padana debutterà a Salerno, poi i duelli interni con Ferrara e Bressanone. Agazzani: “Speravo in un avvio meno severo, ma del resto la massima serie richiede efficacia nell’affrontare ogni ostacolo. Raduno il 1° agosto al Keope”

Si comincia da Salerno: il cammino della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 di pallamano femminile avrà inizio sabato 10 settembre con la difficile trasferta al pala Palumbo, campo tradizionalmente ostico per la formazione ceramica. Seguiranno due sfide casalinghe di sicuro interesse: sabato 17 è previsto il derby regionale con la Securfox Ariosto Ferrara, mentre sette giorni più tardi il pala Keope sarà il teatro del confronto tra le casalgrandesi e le campionesse in carica del Bressanone Südtirol. Questi sono soltanto i primi impegni agonistici dell’organico guidato da Marco Agazzani: la Federazione ha ufficializzato il programma completo della stagione regolare, che si protrarrà fino al 29 aprile 2023. Nella fattispecie, l’agenda biancorossa si presenta così:

1a giornata (andata 10 settembre 2022 – ritorno 7 gennaio 2023): Jomi Salerno – Casalgrande Padana

2a giornata (a 17 settembre – r 14 gennaio): Casalgrande Padana – Securfox Ariosto Ferrara

3a giornata (a 24 settembre – r 21 gennaio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

4a giornata (a 8 ottobre – r 11 febbraio): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

5a giornata (a 15 ottobre – r 18 febbraio): Casalgrande Padana – Ac Life Style Erice

6a giornata (a 22 ottobre – r 25 febbraio): Teramo – Casalgrande Padana

7a giornata (a 12 novembre – r 18 marzo): Casalgrande Padana – Tushe Prato

8a giornata (a 19 novembre – r 25 marzo): Mezzocorona – Casalgrande Padana

9a giornata (a 26 novembre – r 1° aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

10a giornata (a 3 dicembre – r 22 aprile): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

11a giornata (a 10 dicembre – r 29 aprile): Casalgrande Padana – Mestrino.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Le partite in calendario al pala Keope si giocheranno sempre al sabato sera, con fischio d’inizio alle ore 18.30: lo stesso vale anche per la sfida di esordio sul parquet di Salerno. Nel lotto di squadre partecipanti, sono da evidenziare alcune novità e variazioni: la neopromossa Brunico ha rinunciato a disputare l’A1, così come le Guerriere Malo che la scorsa primavera erano riuscite a conquistare la salvezza sul campo. Di conseguenza la Federazione ha provveduto a ripescare il Cellini Padova, annullando così la retrocessione che la compagine veneta aveva maturato in seguito ai playout: in più è stata accolta la domanda di ammissione all’A1 presentata da Teramo, piazza storica che nel maggio scorso ha disputato i playoff di A2 pur senza vincerli. Si segnala inoltre la presenza delle Tushe Prato, prime classificate nel girone C della seconda serie 2021/22 e poi vincitrice dei successivi spareggi promozione.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

LA FORMULA. La formula del nuovo campionato di massima serie è perfettamente uguale a quella già applicata durante la passata stagione. Al termine delle 22 giornate, le 4 squadre meglio piazzate in graduatoria disputeranno i playoff scudetto: semifinali e finale al meglio di 2 gare su 3. Viceversa, l’ultima della classe scenderà immediatamente in A2: le squadre piazzate dall’11° all’8° posto giocheranno invece i playout, che determineranno un’ulteriore retrocessione. Anche gli spareggi salvezza prevedono semifinali e finale, sempre al meglio di 2 gare su 3. Per quel che concerne invece la Coppa Italia, le sfide che assegneranno il tricolore cerchiato sono previste dal 2 al 5 febbraio 2023 in sede unica: parteciperanno le prime 8 nella classifica della fase di andata, che si concluderà sabato 10 dicembre con le ultime sfide del 2022.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, avrei sperato in un avvio più dolce e meno impattante – commenta Marco Agazzani, confermatissimo trainer della Casalgrande Padana – Nei primi cinque turni incontreremo Salerno, Bressanone ed Erice, formazioni che hanno senza dubbio i numeri per collocarsi ai piani alti della classifica: tutto ciò senza dimenticare la sfida con Ferrara, che in quanto derby è sempre impronosticabile, e la trasferta sul difficile campo di Cassano. Inoltre la nostra preparazione scatterà lunedì 1° agosto, ma inizialmente non potremo contare sull’organico al completo: di conseguenza, le difficoltà da affrontare saranno molte e parecchio severe fin da sùbito”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Al tempo stesso, non è certo il caso di stare qui a piangere miseria sull’agenda – rimarca Agazzani – Prima o poi, le avversarie andranno affrontate tutte: inoltre la serie A1 richiede necessariamente di saper affrontare con efficacia ogni tipo di ostacolo, e dunque noi non possiamo certo lasciarci scoraggiare dalle tematiche che riguardano l’agenda. Parlando nel dettaglio del turno inaugurale, per noi i confronti giocati a Salerno sono storicamente avari di gratificazioni: al Keope la Jomi ha rischiato più volte di perdere anche quando io non allenavo qui, ma viceversa al pala Palumbo la nostra squadra ha sempre rimediato sconfitte piuttosto marcate. Al di là dell’indubbio valore che caratterizza la compagine campana, a incidere in misura significativa sono le fatiche del viaggio – osserva il tecnico biancorosso – Nel dettaglio, il fatto di andare e tornare in giornata risulta davvero dispendioso in termini di energie: vedremo stavolta come ci organizzeremo. A livello tecnico Salerno ha effettuato numerosi cambiamenti all’interno dell’organico, e dunque nelle prime giornate i suoi meccanismi di gioco potrebbero essere non ancora perfettamente collaudati. Di conseguenza, il fatto di sfidare le blurosa sùbito alla prima giornata potrebbe darci un piccolo vantaggio: ad ogni modo il condizionale resta ovviamente d’obbligo, poichè la Jomi resta comunque un’avversaria di primissimo piano in piena linea con la sua grande tradizione”.

Quimey Ailin Sausa Müller, ex biancorossa: nel 2022/23, la centrale germano-argentina giocherà in A2

A proposito di organico, la Casalgrande Padana si presenterà con un gruppo in sostanziale continuità con quello della scorsa annata: ricordiamo che la formazione biancorossa riparte dalla salvezza diretta ottenuta ad aprile, con il 6° posto in classifica. La novità è rappresentata dal terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, proveniente dal Mestrino: nel contempo, bisogna pure segnalare un movimento di mercato in uscita. “Tutti noi salutiamo cordialmente Quimey Ailin Sausa Müller – annuncia Marco Agazzani – Nella prossima stagione, la centrale germano-argentina giocherà in A2 con la Città del Redentore Nuoro: a lei va un sincero grazie, unito al migliore “in bocca al lupo” per la sua traiettoria in Sardegna. Sono certo che Quimey abbia le doti necessarie per fare davvero molto bene con la sua nuova squadra”.

Nella foto in alto, l’allenatore Marco Agazzani. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Finali nazionali Under 17, la Casalgrande Padana femminile sfiora le semifinali scudetto. Agazzani e Corradini sul 12° posto dei ragazzi: “La squadra è comunque stata in grado di farsi valere”

Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE

CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 1, D’Arcio, Vignali 3, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini, Capozzoli 3, Canelli 6, Meloni 3, Zironi 1, Bacchi 8. Allenatore: Matteo Corradini.

COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.

SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26

SAN VITO MARANO VICENTINO: Imhenrion 2, Ferrari 7, Sartore 4, Pietribiasi, Stojanovic (P), Dalla Riva 3, Milenkovic, Meneghini 4, Fanton, Peron, Barbuto Ferraiuolo 7, Zanandrea, Mercante, Fontana, Gasparini (P). Allenatore: Roberto Stedile.

CASALGRANDE PADANA: Caprili (P), Tronconi 2, D’Arcio 1, Vignali, De Francesco, Gherman (P), Tosi, Masini 1, Capozzoli 7, Canelli 8, Meloni 1, Zironi, Bacchi 6. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Carrino e Surace.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.

Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi

Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.

Il tecnico Matteo Corradini

“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.

Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile

FINALI NAZIONALI UNDER 17 FEMMINILE

CASALGRANDE PADANA – CAMERANO 28 – 19

CASALGRANDE PADANA: Giubbini (P), Rondoni 2, Mangone 8, Trevisi, Abbruzzese 1, Mazizi 1, Giovannini 4, Lanzi, Apostol 9, Capucci, Baroni, Ferrari, Cosentino 3, Reggiani (P), Marazzi. Allenatrice: Ilenia Furlanetto.

CAMERANO: Pirani (P), Scandali 2, Toppa, Forconi 2, Furiasse, Bronzini 1, Francelli, Coppari, Baldascini 7, Battaglini 1, Bilò 6, Taghouti. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.

Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile

Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/finals-2022.html .

Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.