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Serie B femminile e U15 maschile, campionati al via per le squadre targate Casalgrande Padana

Nel fine settimana scatta il campionato di serie B femminile, così come quello Under 15 maschile: la Pallamano Spallanzani Casalgrande è presente in entrambi i contesti.

Margherita Marazzi, ala in forza alla Casalgrande Padana di serie B femminile

SERIE B FEMMINILE. In questo caso il torneo è organizzato dall’Aics (Associazione Italiana Cultura Sport): ufficialmente la competizione si chiama “Campionato nazionale di pallamano Senior femminile”, ma di fatto si tratta di una serie B. In lizza 10 squadre provenienti da Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Piemonte: al termine, le 4 realtà meglio classificate disputeranno un concentramento per assegnerà il titolo Aics 2023/24. L’organico biancorosso è allenato da Marco Agazzani: “Ci presentiamo con una squadra molto simile a quella che lo scorso anno ha disputato l’Under 20 nazionale – Youth league – spiega il tecnico – Il gruppo comprende quindi le nostre attuali Under 17, ma anche alcune Under 15 e una quota di ragazze che frequentano stabilmente la Prima squadra di A1. Questa serie B sarà molto utile alle nostre giovani protagoniste: si tratta infatti di un torneo che permette di giocare ulteriori partite rispetto a quelle già previste dai calendari federali. In tal modo ciascuna delle giocatrici coinvolte avrà ottime opportunità da cogliere, per perfezionare ancor più il livello di preparazione ed efficienza”. Il primo appuntamento è in agenda per sabato 7 ottobre, proprio al pala Keope: a partire dalle ore 18.30, si giocherà il confronto interno con la Leonessa Brescia. “Avvio severo – commenta Agazzani – Brescia è infatti tra le compagini meglio attrezzate, così come l’Ariosto Ferrara. Tuttavia, senza dubbio anche noi siamo in lizza per un ruolo di primo piano nell’ambito della classifica”.

La pivot biancorossa Giulia Cosentino

Questo il calendario completo delle casalgrandesi:

1a giornata (andata 7 ottobre 2023 – ritorno 24 marzo 2024): Casalgrande Padana – Leonessa Brescia

2a giornata (a 15 ottobre – r 21 gennaio): Ariosto Ferrara – Casalgrande Padana

3a giornata (a 10 dicembre – r 28 gennaio): Casalgrande Padana – Romagna

4a giornata (a 29 ottobre – r 17 marzo): Sportinsieme Castellarano – Casalgrande Padana

5a giornata (a 5 novembre – r 11 febbraio): Casalgrande Padana – 2 Agosto Bologna

6a giornata (a 16 novembre – r 18 febbraio): Leno – Casalgrande Padana

7a giornata (a 19 novembre – r 25 febbraio): Casalgrande Padana – Exes Pinerolo

8a giornata (a 25 novembre – r 3 marzo): La Torre Pontassieve – Casalgrande Padana

9a giornata (a 3 dicembre – r 6 marzo): Casalgrande Padana – Parma.

La centrale casalgrandese Elisa Rondoni

Le convocate nella Casalgrande Padana di serie B femminile per il duello con la Leonessa Brescia sono Giulia Abbruzzese, Sara Apostol, Emma Baroni, Valentina Bonacini, Giulia Cosentino, Camilla Galletti, Matilde Giovannini, Malak Lassouli, Gaia Lusetti, Margherita Marazzi, Giulia Mattioli, Leila Mazizi, Martina Mullaliu, Chiara Rondoni, Elisa Rondoni e Greta Trevisi.

Riccardo Lasala, in forza alla Casalgrande Padana U15 maschile

UNDER 15 MASCHILE. Per quanto riguarda invece il campionato regionale Under 15 maschile Figh, la compagine targata Casalgrande Padana lavora sotto la guida tecnica di Fabrizio Fiumicelli. Al via 18 squadre, equamente ripartite in tre raggruppamenti: biancorossi collocati nel girone C, insieme ad altre 5 formazioni. Il raggruppamento si articola attraverso gare di andata e ritorno: per continuare la corsa verso il titolo regionale bisognerà piazzarsi ai primi due posti, altrimenti bisognerà accontentarsi di lottare per piazzamenti intermedi della classifica generale emiliano-romagnola. Casalgrande debutterà domenica 8 ottobre: a partire dalle ore 11.30, il pala Keope sarà il teatro del confronto casalingo con la formazione ducale del Felino.

Francesco Martino

“Il tabellone in cui siamo collocati non è affatto tra i più semplici – commenta Fabrizio Fiumicelli – Le possibili super potenze non mancano: basti pensare a Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Parma e Secchia Rubiera. Tutto ciò senza ovviamente sottovalutare rivali ricche di vivacità come Felino e Castellarano. Al tempo stesso, noi non abbiamo alcun motivo per partire rassegnati: come ho già detto dopo il Memorial Roberto Camponesco di domenica scorsa, ora come ora il nostro obiettivo primario sta nell’applicare con maggiore costanza e precisione ciò che studiamo durante gli allenamenti. Se i nostri ragazzi sapranno centrare tale obiettivo, credo proprio che questa Casalgrande Padana potrà arrivare a essere un’avversaria parecchio scomoda da affrontare per chiunque”.

Antonio Sciannamea in azione

Questo il calendario biancorosso:

1a giornata (andata 8 ottobre 2023 – ritorno 12 novembre 2023): Casalgrande Padana – Felino

2a giornata (a 10 ottobre – r 19 novembre): Secchia Rubiera – Casalgrande Padana

3a giornata (a 18 ottobre – r 26 novembre): Casalgrande Padana – Parma

4a giornata (a 25 ottobre – r 3 dicembre): Sportinsieme Castellarano – Casalgrande Padana

5a giornata (a 3 novembre – r 11 dicembre): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana.

Giuseppe Piazza

L’organico della Casalgrande Padana U15 maschile comprende Alan Bertolani, Davide Catellani, Egor Fedotov, Nicolò Caprili, Lorenzo Gambarelli, Nicholas Gherman, Edoardo Gigante, Riccardo Lasala, Matteo Lusoli, Francesco Martino, Thomas Mattioli, Filip Niccolai, Giuseppe Piazza, Antonio Sciannamea e Alessandro Znaceni.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Matilde Giovannini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Bressanone infligge una severa lezione alla Casalgrande Padana

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 23 – 40

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 2, Iyamu 3, Furlanetto 5, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 2, Bonacini (P), Rossi 2, Artoni A. 2, Baroni, Giovannini, Marquez Jabique 5, Mattioli, Cosentino. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Eghianruwa 8, Eder 1, Hilber 7, Prünster (P) 1, Di Pietro 1, Nothdurfter 2, Vegni 6, Hachana 9, Babbo 4, Luchin (P), Kiesenhofer, Di Carlantonio 1, Sozio, Vikoler. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 3, Bressanone Südtirol 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Bressanone Südtirol 4.

Sboom! La Casalgrande Padana si era avvicinata a questa sfida casalinga con forti e ragionevoli speranze, ma i sogni di gloria biancorossi si sono afflosciati fin dalle primissime fasi del confronto. A seguire le ambizioni della compagine ceramica sono quindi implose in modo definitivo, contro un Bressanone Südtirol che ha dettato legge in lungo e in largo evidenziando una sicurezza a tratti persino disarmante. Dopo appena 3 minuti le ragazze ospiti conducevano già sullo 0-5, e si tratta di un dato parecchio indicativo: quando si concede un vantaggio così consistente a una formazione ben strutturata e di assoluto talento come quella altoatesina, il compito di recuperare terreno diventa decisamente arduo per qualsiasi tipo di avversaria.

Nessuna sentenza definitiva, ci mancherebbe altro: il posticipo di mercoledì 4 ottobre era valido per la quarta giornata della serie A1 femminile, e quindi l’organico allenato da Marco Agazzani avrà senz’altro tempo e modo per risalire la china e magari per provare ad agganciare quel 4° posto che a fine stagione significa playoff scudetto. D’altro canto, la sfida con Bressanone rappresentava una sorta di prova di maturità per la Casalgrande Padana: una prova che purtroppo si è rivelata deludente, sul piano del gioco ma anche per quanto concerne la mentalità riposta in campo. Di certo il duello con le brissinesi ha fornito parecchi spunti su cui riflettere e soprattutto lavorare, specie in vista di un calendario che si preannuncia particolarmente severo per Furlanetto e socie.

Quanto alla cronaca del confronto disputato sul parquet del pala Keope, come detto Bressanone ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dall’inizio. Poco dopo lo 0-5 iniziale, le padrone di casa hanno effettuato un lieve recupero portandosi al 10′ sul 3-6: tuttavia, è stato soltanto un fuoco di paglia. La costante concretezza della formazione altoatesina ha continuato a fare la differenza, come testimoniano l’8-14 del 20′ e il 12-18 che ha sancito la conclusione del primo tempo. A ridosso dell’intervallo, e più esattamente al 26′, Francesca Franco ha riportato una ferita al cranio in seguito a un fortuito scontro di gioco: un inconveniente che tuttavia non le ha impedito di tornare stoicamente in campo durante la ripresa, sia pure con l’ausilio di un’evidente fasciatura.

Proprio a proposito della seconda frazione di gioco, dal 30′ in poi le biancorosse non sono affatto riuscite a piazzare quella svolta che sarebbe servita per provare a rimettere in bilico la sfida: al contrario le brissinesi hanno preso il largo con crescente efficacia, dominando contro una Casalgrande Padana apparsa sempre più spenta e senza idee. Al 40′ le ragazze allenate da Hubert Nössing guidavano sul 17-26: nei minuti successivi Bressanone è stata capace di allargare a dismisura il proprio vantaggio, evitando di concedere qualsiasi tipo di sconto. Hilber e socie hanno continuato a macinare gioco e corsa in modo costante, anche quando il risultato a favore dell’organico ospite era ampiamente acquisito. Così al 50′ le sudtirolesi erano avanti 20-35, e poi hanno sfruttato al meglio anche i minuti finali rendendo ancora più ampia l’entità del blitz.

Quanto alle prove individuali, nelle file biancorosse da segnalare la notevole scorza caratteriale della già citata Francesca Franco. Inoltre, incoraggianti i 5 gol di Nahomi Marquez Jabique: questo posticipo ha sancito il ritorno del terzino cubano sul palcoscenico agonistico, dopo il riposo precauzionale delle due partite precedenti. Bressanone ha invece confermato la propria fama di squadra schiacciasassi: con la vittoria piazzata al pala Keope, le ragazze dell’Alto Adige hanno inanellato il sesto successo su 6 confronti tra campionato e European Cup. Nei ranghi sudtirolesi, del tutto impossibile assegnare valutazioni negative: spiccano i gol a grappoli realizzati da Sondes Hachana, Bevelyn Eghianruwa, Sarah Hilber e Violetta Vegni, ma anche l’ottima serata di Monica Prünster. Peraltro, nel secondo tempo la guardiana ospite ha persino trovato la via del gol con un ficcante tiro da porta a porta: una conclusione che ha pure guadagnato lo sportivissimo applauso delle avversarie, a partire da Elisa Ferrari che in quel momento stava difendendo la porta biancorossa.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Sono amareggiato e dispiaciuto – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Innanzitutto, mi congratulo con il Bressanone Südtirol per l’ottima prova fornita contro di noi: del resto l’organico altoatesino può contare su un’altissima quantità di talento, e non siamo certo noi a scoprirlo. Fin dall’inizio eravamo ben consapevoli delle consistenti difficoltà che avremmo incontrato: tuttavia, ciò non giustifica affatto l’atteggiamento tenuto dalle nostre ragazze nel corso dei 60 minuti. In quanto allenatore, mi sento primo responsabile della scarsa combattività che la squadra ha evidenziato: non è tollerabile che questa Casalgrande Padana giochi in modo così remissivo, specialmente quando ci si trova davanti al pubblico del pala Keope. Nulla è compromesso e la mia fiducia nei confronti del gruppo non viene certo meno, ma ora bisogna cambiare registro e pure in fretta”.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Infatti, il calendario non è particolarmente amico della Casalgrande Padana: dopo la sosta legata agli impegni della Nazionale, si riprenderà sabato 21 ottobre quando le biancorosse saranno ospiti della Cassa Rurale Pontinia. La sfida in terra laziale scatterà alle ore 17. Sette giorni più tardi, al pala Keope arriverà invece la Jomi Salerno campione d’Italia in carica. “In una condizione come la nostra, quello della pausa è un tema che riveste un’importanza pressochè nulla – rimarca Agazzani – Di per sè, l’intervallo agonistico che ci attende non rappresenta nè un aiuto nè un intralcio. A noi non serve una sosta, ma un vero e proprio cambio di mentalità: possiamo fare tutte le pause del mondo, ma senza tenacia e voglia di fare non si va davvero da nessuna parte”.

Monika Prünster, portiere del Bressanone Südtirol (foto pagina Fb Ssv Bressanone Südtirol Handball Damen)

Nonostante la severa lezione che Bressanone ha inflitto alla Casalgrande Padana, Monika Prünster intravede comunque un futuro denso di gratificazioni per la formazione ceramica: “Per noi questo successo riveste grandissimo valore, specie considerando la notevole caratura delle avversarie – spiega l’esperto e titolato portiere sudtirolese, classe 1984 – Il risultato non deve infatti portare a valutazioni affrettate sulle padrone di casa: anche se stavolta hanno pagato dazio, io continuo a pensare che la Padana sia tuttora una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff scudetto. Peraltro un anno fa noi abbiamo perso qui al pala Keope, e rispetto al settembre 2022 le biancorosse hanno avuto modo di rinforzare ulteriormente il proprio organico: di conseguenza, ritengo che Casalgrande disponga di tutti i mezzi necessari per risollevarsi davvero molto presto. Quanto a noi, le dimensioni del risultato vanno ben oltre le nostre migliori attese: fin da sùbito, abbiamo individuato le traiettorie giuste per interpretare la sfida con la massima efficacia. Di certo ci poniamo orizzonti ambiziosi e le vittorie ottenute fin qui non fanno che aumentare la nostra carica, ma al tempo stesso rimaniamo anche ben distanti da qualsiasi supponenza: domenica 22 ottobre riprenderemo ospitando Mezzocorona, una rivale che ha parecchie carte da giocare per crearci ostacoli di primo piano”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre gare valevoli per la quarta giornata si sono giocate sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre: Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-19, Venplast Dossobuono-Jomi Salerno 21-31, Cellini Padova-Aviometal Cassano Magnago 22-26 e Lions Sassari-Cassa Rurale Pontinia 25-42. Riposa Teramo.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate)Bressanone Südtirol 8 punti (4); Cassa Rurale Pontinia e Aviometal Cassano Magnago 6 (3); Jomi Salerno 4 (2); Ac Life Style Erice 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Mezzocorona e Venplast Dossobuono 2 (4); Teramo 0 (2); Cellini Padova 0 (3); Lions Sassari 0 (4).

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore

NAZIONALE. Intanto la Nazionale maggiore femminile si sta preparando alla duplice sfida valevole per le qualificazioni ai Campionati europei 2024. Nella fattispecie, si tratterà delle prime due sfide valevoli per il gruppo 4: l’11 ottobre le azzurre si confronteranno a Villeneuve-d’Ascq con le padrone di casa transalpine, mentre il 15 ottobre a Chieti verrà disputata la sfida interna con la Slovenia. Ventidue le azzurre convocate al raduno di Chieti: tra queste il terzino casalgrandese Charity Iyamu, così come le brissinesi Francesca Luchin, Giada Babbo e Bevelyn Eghianruwa. Nell’elenco figura anche l’ex biancorossa Asia Mangone, ora in forza alla Jomi Salerno. Lo staff tecnico composto dal dt Beppe Tedesco, dalla vice allenatrice Elena Barani e dall’allenatrice dei portieri Adele De Santis effettuerà poi una selezione, scegliendo le 16 atlete che prenderanno parte ai due confronti in calendario.

Nell’immagine in alto, realizzata da Monica Mandrioli, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Le immagini in azione si riferiscono alla partita contro il Bressanone Südtirol, e sono state realizzate da Ivan Galletti.

A1 femminile, blitz in Trentino: Mezzocorona vivace, ma la Casalgrande Padana prevale

MEZZOCORONA – CASALGRANDE PADANA 21 – 26

MEZZOCORONA: Wiedenhofer E. (P), Chandarli 5, Pfanzelter, Groff 2, Campestrini, Raifer 2, Plattner, Ratsika (P), Demattio, Dalla Valle 2, Mazzucchi, Giovannini E., Italiano 1, Wiedenhofer J., Pilati, Put 9. All. Sonia Giovannini – Nikolay Boev.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco 7, Iyamu 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi 4, Artoni A. 1, Giovannini M., Mattioli, Baroni, Cosentino, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

ARBITRI: Ganucci e Falvo.

NOTE: primo tempo 13-13. Rigori: Mezzocorona 4 su 5, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Mezzocorona 4, Casalgrande Padana 6.

Charity Iyamu, terzino della Casalgande Padana

Casalgrande Padana corsara in terra trentina: con il successo ottenuto sabato 23 settembre al pala Fornai di Mezzocorona, le biancorosse hanno centrato la seconda affermazione nell’arco di tre gare. Una vittoria che riveste un’importanza senza dubbio rilevante, non soltanto in termini di classifica. La compagine ceramica proveniva infatti dal rovescio sul campo della super potenza Ac Life Style Erice: di conseguenza le ragazze allenate da Marco Agazzani avevano chiaramente bisogno di un convincente blitz, per ottenere due punti preziosi in chiave classifica ma anche per poter guardare con ulteriore fiducia ai prossimi impegni di campionato. Peraltro, stavolta Furlanetto e socie sono state capaci di prevalere contro avversarie niente affatto deboli o rinunciatarie. Mezzocorona era in arrivo dal colpo messo a segno sul parquet della combattiva Lions Sassari, un risultato che non deriva certo dal puro caso: nell’affrontare Casalgrande, le gialloverdi di casa hanno saputo sviluppare una pallamano contraddistinta da parecchi buoni spunti sul piano dell’efficienza e della concretezza. Tutto ciò senza dimenticare la forte dose di carattere messa in campo dalle rotaliane: Mezzocorona è squadra che può senza dubbio contare su una forte personalità, dote emersa più volte nel corso dell’incontro. Ad ogni modo la Padana ha comunque trovato la via giusta per conquistare l’intera posta in palio, conducendo nel punteggio per quasi tutta la partita: anche se le ragazze ospiti hanno ancora evidenziato qualche pecca, il film del confronto disputato in Trentino fornisce comunque segnali incoraggianti in vista dell’immediato futuro biancorosso.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quel che riguarda più nel dettaglio la cronaca della sfida, valevole per la terza giornata della serie A1 femminile, la Padana ha fatto la voce grossa fin dai minuti iniziali: dopo le prime fasi di gara, Franco e socie conducevano sul 2-4. Casalgrande avanti nel punteggio anche nelle fasi successive, ma senza mai riuscire a prendere il largo in modo definitivo: Mezzocorona non ha affatto mollato la presa, e così al 20′ le biancorosse guidavano sempre con due soli gol di scarto (6-8). Nella parte conclusiva del primo tempo, l’organico ospite ha quindi accusato una flessione sul piano del rendimento: le avversarie sono state capaci di approfittarne senza indugiare, riuscendo così a colmare il pur limitato divario che le divideva dalle rivali. Durante l’intervallo, la situazione era quindi in perfetta parità sul 13-13.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

A inizio ripresa la Casalgrande Padana è quindi riuscita a riprendere le redini del punteggio: da lì in avanti le trentine non riusciranno più a riagguantare le rivali, nonostante i generosi sforzi messi in campo dalle gialloverdi. Al 40′ la situazione era di 15-18 a favore di Iyamu e socie, mentre al 50′ le biancorosse avevano 4 gol di vantaggio sul 18-22: nelle fasi conclusive le atlete ospiti sono quindi riuscite a gestire la situazione senza eccessivi affanni, arrivando così al 21-26 finale.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

A livello di prove individuali, nei ranghi della Padana spicca in particolare la pregevole prova di Francesca Franco: 7 i gol della pivot e vice capitana casalgrandese. In buona evidenza anche i portieri, in entrambe le formazioni. Quanto a Mezzocorona impossibile ignorare le 9 realizzazioni di Ligia Loredana Put, autentica protagonista della fase offensiva gialloverde.

Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana

“Bene il risultato, ma non ho ancora visto tutti i miglioramenti che speravo di riscontrare – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Di certo, per noi questa prova contro Mezzocorona rappresenta un deciso passo avanti rispetto alla sconfitta rimediata a Erice: mi riferisco soprattutto all’atteggiamento e alla mentalità, che questa volta sono state decisamente più convincenti. Al tempo stesso, si può e si deve crescere ancora: a mio parere, osservando il potenziale sulla carta, noi avremmo avuto tutte le carte in regola per ottenere un successo ben più ampio. Grande merito alle trentine, che hanno espresso una pallamano tenace e mai banale: d’altro canto noi dovevamo chiudere la partita già nel primo tempo, e invece la nostra affermazione è diventata realtà soltanto durante gli ultimi 10 minuti dell’incontro”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana

“Nel dettaglio, in fase difensiva le nostre ragazze sono state capaci di fornire una prova in crescendo – prosegue il timoniere biancorosso – Fino all’intervallo i risultati sono stati discreti, ma durante la ripresa abbiamo chiuso ancor di più la cerniera intorno alla porta. Non a caso, dal 30′ in avanti Mezzocorona ha trovato la via del gol soltanto in 8 occasioni: un dato eloquente, che la dice senz’altro lunga su ciò che la squadra ha saputo fare nel contesto della retroguardia. D’altro canto, in attacco le pecche sono state parecchie: tendiamo ancora a gettare via troppe occasioni da rete, sbagliando soprattutto le conclusioni a tu per tu col portiere. Un difetto da correggere e anche in fretta, poichè il calendario non ci concede alcun tipo di sconto”.

L’ala/pivot biancorossa Sara Apostol

Le casalgrandesi torneranno in campo mercoledì 4 ottobre: a partire dalle ore 20, il pala Keope sarà il teatro dell’attesissimo duello interno con il Bressanone Südtirol. “Una partita che aspetto con particolare trepidazione – rimarca Agazzani – Credo infatti che si tratterà di un confronto rivelatore, una sfida che dirà molto sulle nostre reali prospettive all’interno di questo campionato. Anche quest’anno Bressanone ha senza dubbio tutte le qualità necessarie per puntare molto in alto: di conseguenza, se davvero intendiamo effettuare un significativo balzo in avanti sul piano del rendimento, dobbiamo necessariamente saper affrontare in modo efficace anche una formazione blasonata e di assoluto talento come quella altoatesina. Detto con altre parole, il prossimo incontro ci dirà se in questo momento la nostra squadra sia davvero pronta per puntare all’alta classifica. Bisogna quindi prepararsi a effettuare un’ulteriore crescita soprattutto in fase di attacco: nel duello con Bressanone, la prova offensiva fornita a Mezzocorona non potrà affatto bastare. Per il 4 ottobre confidiamo di poter recuperare Nahomi Marquez Jabique, che qui in Trentino era ancora assente a causa della sua infiammazione al ginocchio. E’ inoltre previsto il rientro di Chiara Rondoni, assente a Mezzocorona causa impegni personali”.

Niki Ratsika, portiere della Pallamano Mezzocorona, mentre incita le sue compagne di squadra (foto Sara Agostini)

“Ci siamo presentate a questa gara dopo una settimana di proficua e attenta preparazione – evidenzia quindi Niki Ratsika, portiere della Pallamano Mezzocorona – Abbiamo studiato la formazione avversaria nei minimi dettagli, e ciò ci ha portate a cogliere risultati di buon spessore sul piano del rendimento: la difesa ha infatti lavorato bene, e anche in attacco siamo state capaci di ottenere buoni riscontri. Purtroppo, a ostacolarci sono stati i tanti errori che abbiamo commesso specialmente nel 2° tempo: durante la ripresa si è fatta sentire una certa stanchezza, che non ci ha permesso di continuare a sviluppare il tipo di gioco espresso in precedenza”.

La pivot casalgrandese Giulia Cosentino

“Parlando invece della Casalgrande Padana, ritengo che l’ambiente biancorosso abbia parecchi validi motivi di ottimismo – prosegue la guardiana gialloverde – Le avversarie erano infatti prive di un giocatrice davvero eccezionale come Nahomi Marquez Jabique, e si tratta senza dubbio di un’assenza pesante: nonostante ciò, Casalgrande ha dimostrato di essere squadra solida e ordinata anche senza di lei. Quando la Padana tornerà a pieno organico, credo proprio che potrà essere una rivale davvero scomoda per tutte le squadre che intendono puntare ai playoff scudetto”. Sabato prossimo 30 settembre, le rotaliane saranno ospiti della Ac Life Style Erice.

Foto di gruppo per la Casalgrande Padana di serie A1 femminile 2023/24

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 23 settembre si è giocato soltanto l’incontro tra Mezzocorona e Casalgrande Padana. Il 3° turno ha preso il via mercoledì 20 settembre, con l’anticipo Bressanone Südtirol-Lions Sassari 41-18. Tutte le altre sfide sono state posticipate: si tratta di Cassa Rurale Pontinia-Venplast Dossobuono (mercoledì 27 settembre), Teramo-Ac Life Style Erice (martedì 17 ottobre) e Jomi Salerno-Cellini Padova (mercoledì 25 ottobre). Riposa la Aviometal Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Bressanone Südtirol 6 punti (3); Casalgrande Padana 4 (3); Cassa Rurale Pontinia, Ac Life Style Erice, Aviometal Cassano Magnago e Jomi Salerno 2 (1); Venplast Dossobuono 2 (2); Mezzocorona 2 (3); Teramo e Cellini Padova 0 (2); Lions Sassari 0 (3).

Nell’immagine in alto, l’ala/centrale biancorossa Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, niente punti a Erice: la Casalgrande Padana paga caro un 1° tempo sottotono

AC LIFE STYLE ERICE – CASALGRANDE PADANA 32 – 19

AC LIFE STYLE ERICE: Masson (P), Bernabei 1, Notarianni 2, Coppola, Tarbuch 11, Basolu 1, L’Abbate, Pugliara 3, Gorbatsjova 2, Manojlovic R. 4, Benincasa 2, Priolo, Giardino, Nkou 3, Storozhuk 3, Ramazzotti (P). Allenatore: Nikola Manojlovic.

CASALGRANDE PADANA: Ferrari (P), Franco, Iyamu 6, Furlanetto 3, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C. 3, Rossi 1, Artoni A. 2, Mattioli, Baroni 1, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

ARB.: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 16-4. Rigori: Ac Life Style Erice 5 su 5, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ac Life Style Erice 7, Casalgrande Padana 5.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Nessuna sorpresa, nessuna impresa, nessun blitz: in Sicilia la Casalgrande Padana non è riuscita a trasformare in realtà i propri sogni di gloria, rimediando un’eloquente perentoria sconfitta sul campo della super potenza Ac Life Style. Al pala Cardella di Erice si è giocato per il secondo capitolo della serie A1 femminile: la sfida ha assunto fin da sùbito una piega decisamente sfavorevole alle ragazze ospiti, e i numeri del confronto testimoniano in modo inequivocabile le difficoltà biancorosse. Dal punto di vista numerico, si è ripetuto pari pari il copione già visto durante la precedente trasferta delle casalgrandesi a Erice: lo scorso 18 febbraio la Padana era riuscita a siglare soltanto 4 gol nell’arco dell’intero primo tempo, e così è stato anche stavolta.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

Per quanto riguarda nel dettaglio il confronto disputato sabato 16 settembre, nella mezz’ora iniziale la formazione biancorossa ha inanellato una lunga e determinante serie di errori in fase realizzativa: Casalgrande è riuscita a sviluppare una certa vivacità per quanto riguarda il gioco offensivo, ma le numerose imprecisioni in zona gol hanno finito per vanificare le pregevoli manovre costruite dalla Padana. Al tempo stesso, nemmeno la cintura difensiva ha avuto quell’efficienza che ci si poteva aspettare: l’organico allenato da Marco Agazzani ha iniziato a stringere le maglie della retroguardia soltanto dal 15′ in poi, e le avversarie ne hanno puntualmente approfittato per infilzare la porta biancorossa in più occasioni. Proprio a proposito delle avversarie, la Ac Life Style Erice è stata capace di approfittare al meglio di ogni tentennamento ospite: per nulla intimorita o emozionata dal fatto di debuttare in campionato, Erice ha fatto la voce grossa fin da sùbito sfruttando al meglio le oggettive e consistenti potenzialità del proprio organico.

Da sinistra il terzino casalgrandese Charity Iyamu, il terzino neroverde Ramona Manojlovic e la pivot biancorossa Francesca Franco (foto Joe Pappalardo)

Parlando nel dettaglio dei numeri, al 10′ le “Arpie” guidavano già sul 7-2: al 20′ trapanesi avanti 12-3, poi la prima frazione di gioco si è chiusa con un 16-4 a favore delle neroverdi. Parziali che di certo la dicono lunga sull’andamento della contesa. Dopo l’intervallo la squadra allenata da Nikola Manojlovic ha amministrato il largo vantaggio senza affanni, come era pressochè inevitabile che fosse dopo l’ampio divario scaturito al termine della prima frazione di gioco: in compenso, la Casalgrande Padana è stata capace di fornire segnali migliori rispetto a quanto visto in precedenza. Ormai era troppo tardi per pensare di ribaltare la situazione contro un’avversaria di così maiuscolo talento come Erice, ma ciò che le biancorosse hanno saputo costruire nella ripresa lascia almeno ben sperare in vista degli impegni futuri. Nella fattispecie dal 30′ in avanti la compagine ceramica ha guadagnato molto in termini di precisione ed efficienza, e le ragazze più giovani sono state in grado di fornire un rilevante contributo in tal senso: non a caso, durante il secondo tempo la Padana ha siglato soltanto un gol in meno rispetto alle padrone di casa. A livello di parziali, al 40′ le neroverdi conducevano sul 22-8: dieci minuti più tardi, il punteggio era invece di 26-12 a favore delle “Arpie”. L’esultanza delle ragazze siciliane è quindi arrivata a stretto giro, in seguito al 32-19 conclusivo.

Il terzino casalgrandese Chiara Rondoni

Per quanto riguarda le prove individuali, nei ranghi della Padana in particolare evidenza Charity Iyamu con i suoi 6 gol: vanno inoltre sottolineati gli incoraggianti riscontri forniti da Chiara Rondoni, Emma Baroni e Sara Apostol. Esordio ufficiale in biancorosso per la guardiana Elisa Ferrari, assente nella vittoriosa sfida casalinga di sabato 9 contro Sassari a causa dei suoi impegni con la Nazionale di beach handball. Nei ranghi trapanesi, ovviamente valutazioni altissime per tutte le protagoniste neroverdi: a cominciare dagli 11 gol dell’implacabile italo-argentina Marianela Tarbuch, senza ovviamente dimenticare la convincente prova del portiere italo-brasiliano Chana Masson.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Nonostante i numeri, il nostro 1° tempo è stato contraddistinto da dinamiche differenti rispetto alla partita del 18 febbraio – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nel duello disputato lo scorso inverno, avevamo letteralmente regalato alle “Arpie” un’intera mezz’ora: di fatto, le nostre ragazze erano scese in campo soltanto dal 30′ in poi. Viceversa, questa volta abbiamo cercato di costruire gioco fin da sùbito: l’atteggiamento è stato quindi migliore rispetto allo scorso inverno, ma di certo avrei voluto vedere un’indole ancora più combattiva e concreta. Per l’esattezza, stavolta a penalizzarci sono stati i ripetuti errori in chiave offensiva. I numeri parlano chiarissimo in tal senso: dal 1° fino al 30′ si contano ben 15 tiri gettati via, molti dei quali dai 6 metri. Inoltre, vanno rimarcate le lacune mostrate nel creare la cintura intorno alla nostra porta. Di fatto la squadra si è messa a difendere sul serio soltanto dal 15′ in avanti: di conseguenza Erice non ha incontrato esitazioni nel gettare le basi della propria vittoria, trovando una forte quantità di reti già in avvio di gara. E’ vero che mancava Nahomi Marquez Jabique, in ripresa ma non ancora al meglio dopo il lungo infortunio al ginocchio: tuttavia, la sua pur pesante assenza non può affatto bastare per giustificare gli errori commessi nella prima metà della gara. Siamo soltanto alla seconda giornata, e dunque nessun allarme: d’altro canto, qui a Erice sono emersi parecchi spunti di riflessione, su cui bisognerà lavorare parecchio nei prossimi giorni”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

In compenso, il timoniere biancorosso elogia il rendimento della Padana durante la ripresa: “Dopo il 30′, il copione che riguarda la nostra prova è in buona parte cambiato. Immagino che Erice abbia badato soprattutto a gestire senza affanni l’ampio vantaggio acquisito, ma comunque ciò non toglie nulla al valore del salto di qualità che Casalgrande ha saputo effettuare dal 30′ in avanti. In particolare, le ragazze più giovani si sono distinte in quanto a efficienza e grinta: un dato che va senza dubbio tenuto in considerazione, perchè di fronte c’era pur sempre una tra le squadre più attrezzate e meglio assortite del massimo campionato”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto archivio)

Adesso Furlanetto e socie sono attese da una nuova trasferta: sabato 23 settembre la Padana sarà di scena al pala Fornai di Mezzocorona, contro le padrone di casa trentine. Fischio d’inizio fissato per le ore 19. “Ripeto – sottolinea Agazzani – Non dobbiamo fare drammi, ma al tempo stesso servono parecchi passi avanti soprattutto per quel che concerne l’approccio alla partita. Le ragazze devono prendere ulteriore consapevolezza delle proprie potenzialità, così da riuscire a esprimere una pallamano frizzante e convincente fin dalle fasi iniziali di gioco. Se ripeteremo il 1° tempo contro Erice, ci esporremo a rischi molto pesanti anche in Trentino: Mezzocorona è infatti squadra frizzante che non concede affatto regali, e non a caso proviene da una significativa vittoria in Sardegna sul campo del Cus Sassari. Senza dubbio noi possiamo fare molto meglio rispetto a quanto visto qui in Sicilia, e la sfida di sabato prossimo rappresenta una formidabile opportunità per dimostrarlo”.

Lorena Benincasa, centrale della Ac Life Style Erice

“A essere sincera, non mi aspettavo un’affermazione così larga – osserva invece Lorena Benincasa, capitana della Ac Life Style Erice – In fin dei conti era pur sempre la nostra prima partita ufficiale, e quindi pensavo a un inizio un po’ più titubante da parte nostra. La Casalgrande Padana non ha giocato una tra le sue migliori partite: viceversa, noi abbiamo avuto l’abilità e la prontezza necessarie per approfittare al meglio degli errori biancorossi. Dobbiamo ringraziare anche una grandissima Chana Masson, che nel 1° tempo ha letteralmente abbassato la saracinesca aiutandoci parecchio a prendere il largo in termini di punteggio. In ogni caso, questo 32-19 non deve certo autorizzarci a dormire sugli allori: è stato un buon inizio, ma di certo disponiamo dei mezzi necessari per fare molto meglio rispetto a quanto visto in questa sfida con la Padana. Possiamo contare su un organico molto ricco numericamente, e di altissimo livello qualitativo: una vera fortuna, specie considerando che quest’anno saremo davvero impegnate su più fronti. Non a caso, venerdì 22 e domenica 24 giocheremo in Coppa Ehf: un doppio confronto casalingo con l’H71, squadra delle Isole Far Oer”.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

L’esperta centrale neroverde si sofferma quindi su Casalgrande: “Questa sconfitta non deve affatto scoraggiare la Padana, ne sono convinta. Stiamo infatti parlando di un’ottima squadra, composta da un gruppo di giocatrici affiatate: peraltro, con il valore dei rinforzi arrivati durante l’estate, le biancorosse hanno senza dubbio ottimi motivi in più per guardare con fiducia a questa stagione. A breve, con qualche allenamento in più sulle gambe, penso proprio che la Padana riuscirà a esprimere senza problemi l’intero potenziale che la caratterizza. In più, fare risultato al pala Keope è sempre un compito davvero complesso per chiunque: ho valide ragioni per pensare che sarà così anche durante questa stagione”.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Teramo-Aviometal Cassano Magnago 22-26, Cellini Padova-Cassa Rurale Pontinia 20-37, Venplast Dossobuono-Bressanone Südtirol 20-32 e Lions Sassari-Mezzocorona 21-26. Ha riposato la Jomi Salerno.

Classifica: Bressanone Südtirol 4 punti; Cassa Rurale Pontinia*, Ac Life Style Erice*, Aviometal Cassano Magnago*, Jomi Salerno*, Casalgrande Padana, Venplast Dossobuono e Mezzocorona 2; Teramo, Lions Sassari e Cellini Padova 0. Le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ampio successo della Casalgrande Padana nel turno inaugurale

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 38 – 24

CASALGRANDE PADANA: Franco 3, Iyamu 6, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S. 5, Rondoni C., Bonacini (P), Rossi 6, Artoni A. 3, Giovannini 2, Marquez Jabique 2, Mattioli 1, Baroni 1, Cosentino, Lusetti 1. All. Marco Agazzani.

LIONS SASSARI: Datcu (P), Poddighe, Scanu 2, Lepori 3, Doro 3, Onesti 4, Doneddu, Fenu, Balata, Rivetti 1, Rios 5, Lerena Colunga 6, Furesi (P). All. Florentina Pastor.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 19-14. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Lions Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Lions Sassari 3. Espulsa al 4’st Lerena Colunga (L) per intervento su Alessia Artoni.

Sara Apostol, ala/pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana non ha tradito le attese, rendendosi protagonista di un esordio vincente. Sabato 9 settembre al pala Keope è andato in scena il confronto con il neopromosso Lions Sassari, valevole per il turno inaugurale della serie A1 di pallamano femminile: il risultato finale rappresenta una fedele fotografia di quanto si è visto in campo, specie considerando che le biancorosse sono sempre rimaste ben salde al comando del punteggio durante l’intera partita. D’altro canto, la volenterosa e frizzante formazione isolana ha comunque meritato applausi: le ragazze ospiti sono state capaci di fornire una prova ben lontana da qualsiasi timore reverenziale, restando in piena corsa per un risultato utile fino a oltre metà gara.

La pivot biancorossa Francesca Franco

Parlando nel dettaglio della cronaca che riguarda la gara, come detto la Casalgrande Padana ha pigiato il piede sull’acceleratore fin da sùbito: non a caso, al 10′ le padrone di casa erano avanti sull’8-3. Tuttavia il Lions ha mantenuto un atteggiamento tutt’altro che rassegnato, e nelle fasi successive si è tenuto ben distante dal voler mollare la presa: al 20′, la squadra allenata da Florentina Pastor aveva soltanto 4 lunghezze di ritardo (11-7). Il primo tempo si è concluso seguendo lo stesso canovaccio già visto nelle fasi precedenti: marcato predominio territoriale da parte della Padana, ma “leonesse” attaccate alla partita con le unghie e con i denti. La mezz’ora iniziale è quindi terminata sul 19-14 a favore della compagine ceramica.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

La seconda frazione ha avuto inizio sulla stessa falsariga, ma al 4′ della ripresa il Lions ha dovuto fare i conti con una tegola davvero pesantissima: la spagnola Andrea Lerena Colunga, nuova arrivata a Sassari e trascinatrice della formazione sarda, ha rimediato un cartellino rosso diretto dopo un fortuito ma rilevante intervento ai danni di Alessia Artoni. Sulle prime Sassari ha saputo reagire con efficacia, ma poi l’assenza del terzino iberico si è fatta sentire in modo visibile: una defezione che ha sottratto qualità al pur vivace gioco isolano. Al tempo stesso, il rosso a Lerena Colunga non toglie nulla ai meriti evidenziati dalla Casalgrande Padana: durante la ripresa le beniamine locali hanno saputo prendere il largo in maniera definitiva, approfittando con prontezza di ogni indecisione da parte delle avversarie. Al 40′ la situazione era sul 24-18, mentre al 50′ la Padana conduceva 30-20. Un divario che nelle fasi conclusive ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente, fino a giungere al definitivo 38-24.

Nahomi Marquez Jabique, terzino della Casalgrande Padana

Nei ranghi casalgrandesi, il tecnico Marco Agazzani ha dato spazio a tutte le giocatrici presenti a referto. Da segnalare il felice ritorno alle competizioni ufficiali del terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: il terzino cubano ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico del campionato, dopo uno stop per infortunio che si è protratto per ben 10 mesi. A livello individuale in evidenza anche le più giovani dell’organico di casa, che hanno a loro volta calcato il parquet con brio e personalità. Quanto alle nuove arrivate, brillanti le prove fornite da Charity Iyamu e Margherita Rossi: mancava invece Elisa Ferrari, impegnata con la Nazionale di beach handball (la pallamano sulla spiaggia). Sempre per il capitolo assenze, la Padana ha inoltre dovuto fare a meno delle lungodegenti Marianna Orlandi e Giorgia Faieta. Per quel che concerne Sassari, spicca il contributo fornito prima dell’espulsione dalla già citata Andrea Lerena Colunga: a livello individuale, in buona evidenza pure Gala Rios e Rachele Onesti.

Il tecnico casalgrandese Marco Agazzani

Nonostante la larga affermazione, Marco Agazzani è convinto che questa Casalgrande Padana avrebbe potuto fare ancora meglio: “Bene per la vittoria e per il risultato, ma io ritengo che il nostro potenziale sia superiore rispetto a quello che è emerso contro Sassari – ha commentato il trainer biancorosso – In particolare, la difesa ha lasciato parecchio a desiderare: considerando le caratteristiche della partita, 24 gol subiti sono davvero troppi. La cintura a difesa della porta poteva e doveva essere più stretta. Migliori le note che riguardano l’attacco, ma a essere sincero io mi aspettavo qualcosa di più anche in chiave offensiva: parlo nella fattispecie del primo quarto d’ora, quando ho riscontrato immobilismo e tentennamenti nel cercare la via del gol. Intendiamoci: non sono certo qui a lamentarmi per una vittoria così ampia, ci mancherebbe altro. Dico soltanto che avrei voluto vedere un’indole differente da parte nostra: peccato, perchè nei giorni che hanno preceduto la partita avevamo parlato a lungo dell’atteggiamento da esprimere contro il Lions. Sassari si è dimostrata squadra pimpante e ricca di spirito d’iniziativa, doti che sicuramente saranno parecchio utili alle isolane durante questo campionato: viceversa, noi abbiamo steccato proprio per quanto concerne il modo in cui abbiamo affrontato la partita. Nella fattispecie, da parte nostra non c’è stata supponenza: diciamo piuttosto che le nostre ragazze si sono accontentate un po’ troppo, evitando di segnare di più quando si poteva e di difendere meglio quando sarebbe stato necessario”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Sabato prossimo, 16 settembre, la Casalgrande Padana è attesa da una trasferta parecchio impegnativa non soltanto dal punto di vista chilometrico: a partire dalle ore 18 le biancorosse saranno di scena al pala Cardella di Erice, contro le padrone di casa siciliane targate Ac Life Style. “A Erice non abbiamo mai raccolto granchè, se non tante amarezze – ha commentato Agazzani – Tuttavia i grandi numeri sono fatti anche per essere smentiti, e dunque credo proprio che il pronostico non sia affatto così chiuso in partenza. Inoltre, per le neroverdi si tratterà del debutto in questo campionato di A1: le trapanesi possono contare su una lunga serie di individualità davvero fortissime, ma al tempo stesso stiamo anche parlando di una squadra che durante l’estate ha effettuato numerosi cambiamenti. Di conseguenza, può essere che la pallamano espressa da Erice non sia ancora così strutturata e collaudata: in tal caso noi dovremo approfittarne con notevole prontezza, mettendo in campo un’impostazione caratteriale ben differente rispetto a quello emerso contro il Lions. Ad ogni modo, io mi sento ragionevolmente ottimista in tal senso: sono convinto che in Sicilia avremo ben altro atteggiamento”. Il precedente più recente tra le due formazioni risale al febbraio scorso, quando Erice si impose al Cardella per 28-18: nell’occasione, la Padana realizzò appena 4 gol nella prima mezz’ora. “Ogni gara fa storia a sè – ha rimarcato Agazzani – D’altro canto, penso proprio che quel precedente servirà da vero e proprio monito: un buon motivo in più per sviluppare una prova di tutt’altro tipo”.

Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari

“Fin da prima di questo incontro, eravamo altamente consapevoli del valore che contraddistingue la Casalgrande Padana – ha quindi affermato Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – La compagine biancorossa ha dato prova di notevoli qualità, e a mio parere potrà recitare un ruolo di primo piano all’interno di questa nuova serie A1. Per quanto ci riguarda, io sono comunque contenta per ciò che le nostre ragazze hanno saputo costruire in campo: pensare di fare risultato qui era oggettivamente difficile, ma noi ci siamo espresse con il cipiglio e la tenacia che servivano. In effetti l’espulsione di Lerena Colunga ha complicato parecchio i nostri piani, ma ciò non deve offuscare i buoni segnali che abbiamo comunque fornito: in particolare ci siamo distinte sul piano della velocità, fornendo anche segnali incoraggianti in merito alla ragnatela di gioco che abbiamo saputo intessere. In buona sostanza, questa trasferta al pala Keope ci ha fornito spunti di notevole interesse – ha aggiunto la timoniera sassarese – Tematiche che saranno molto utili per migliorarci ancora e per provare a ottenere rapidamente il nostro primo successo in A1, magari già sabato 16 quando ospiteremo Mezzocorona”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 9 si sono giocate anche Jomi Salerno-Teramo 26-25, Mezzocorona-Venplast Dossobuono 22-27 e Bressanone Südtirol-Cellini Padova 35-25. La prima giornata si chiuderà poi il 27 settembre, con il posticipo Aviometal Cassano Magnago-Ac Life Style Erice. La Cassa Rurale Pontinia ha invece osservato il proprio turno di riposo.

Classifica: Casalgrande Padana, Bressanone Südtirol, Venplast Dossobuono e Jomi Salerno 2 punti; Ac Life Style Erice*, Cassa Rurale Pontinia*, Aviometal Cassano Magnago*, Teramo, Mezzocorona, Cellini Padova e Lions Sassari 0. Le squadre con l’asterisco devono ancora iniziare i rispettivi percorsi in campionato.

La pivot biancorossa Giulia Mattioli

Nell’immagine in alto, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, una convincente Casalgrande Padana si aggiudica il torneo triangolare

Casalgrande Padana efficace, brillante e concreta nella prima uscita stagionale. Le biancorosse si sono aggiudicate il torneo triangolate che ha avuto luogo al pala Keope, durante la giornata di sabato 2 settembre: davanti a una buona cornice di pubblico, le padrone di casa hanno avuto la meglio su due squadre che le biancorosse ritroveranno anche nell’ormai imminente campionato di serie A1 femminile.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana (*)

Per quanto riguarda nel dettaglio i risultati, il programma gare ha avuto inizio in mattinata: nell’occasione, le ragazze allenate da Marco Agazzani si sono confrontate con la blasonata neopromossa Venplast Dossobuono. Le “Aviatrici” veronesi, che lavorano sotto la guida tecnica di Elena Barani, non hanno mancato di esprimere una pallamano vivace e contraddistinta da un buon ritmo: ciò non ha tuttavia impedito alle biancorosse di centrare l’intera posta in palio. L’affermazione casalgrandese è maturata con il risultato finale di 35-28.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti (*)

Nel pomeriggio, spazio quindi al confronto tra l’Aviometal Cassano Magnago e la già citata Dossobuono: in questo caso le varesine sono riuscite a ottenere un’ampia vittoria, prevalendo con un netto 32-15 sulle pur volenterose scaligere. Sùbito dopo, le amaranto lombarde si sono quindi confrontate con la Casalgrande Padana: la formazione del nuovo trainer Marco Affricano ha probabilmente pagato un po’ di stanchezza dovuta alle fatiche dell’incontro precedente, ma comunque si tratta di un aspetto che non sottrae nulla all’assoluta qualità della vittoriosa prova fornita da Furlanetto e socie. Fin dalle primissime fasi del confronto, le padrone di casa hanno saputo esprimere una marcata superiorità testimoniata anche dai numeri: 5-3 al 10′, 8-4 al 20′ e 17-8 al termine del primo tempo, tutti parziali favorevoli a Casalgrande. Per quanto riguarda l’andamento della ripresa, nel primo quarto d’ora la Padana ha in parte rallentato l’intensità e l’efficienza della propria azione: d’altro canto le biancorosse si sono sempre tenute ben alla larga da rischi sul piano del punteggio, e così le amaranto lombarde non sono mai riuscite a rientrare in partita. Padana avanti 19-11 al 40′ e 24-16 al 50′: nel finale la compagine ceramica ha poi completamente recuperato la propria vivacità, andando a vincere con un perentorio 31-22. Nove reti di scarto, proprio come si era conclusa la prima frazione di gioco.

Da sinistra il terzino Charity Iyamu e la centrale Margherita Rossi, nuove arrivate nelle file della Casalgrande Padana

A tirare le somme, Casalgrande ha ottenuto due affermazioni che non erano affatto scritte in partenza. In particolare Cassano Magnago proveniva dal recentissimo trionfo nel torneo di casa, il Memorial Tacca: nell’occasione la formazione insubrica si è aggiudicata il 1° posto precedendo in classifica Bressanone, Zamet Fiume (Croazia) e Pirano (Slovenia). Parlando delle prove individuali, nei ranghi della Padana è davvero impossibile trovare una protagonista al di sotto delle aspettative: tutte le interpreti del gioco biancorosso, nessuna esclusa, hanno saputo mettere in campo una forte dose di attenzione, qualità e personalità. Da sottolineare pure il rilevante contributo fornito dalle nuove arrivate: il portiere Elisa Ferrari e il terzino Charity Iyamu, ma anche la centrale Margherita Rossi. Alla vigilia quest’ultima era in dubbio, a causa di un fastidio alla caviglia: alla fine il tecnico Agazzani le ha assegnato un minutaggio limitato, per non rischiare troppo in vista dell’imminente appuntamento con la prima di campionato. Segmenti di gara, che comunque sono bastati a Margherita per distinguersi in maniera convincente. Va quindi sottolineata l’ulteriore buona notizia legata a Nahomi Marquez Jabique, che è regolarmente scesa in campo: a questo punto tutto lascia pensare che il terzino cubano potrà essere della partita anche sabato prossimo, quando scatterà la nuova serie A1 femminile. Ancora fuori Marianna Orlandi, il cui rientro in campo è previsto a inizio 2024. Assente anche l’altra lungodegente Giorgia Faieta, mentre Giulia Cosentino è rimasta a riposo precauzionale per un’infiammazione passeggera alla gamba.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani (*)

“Un torneo che dimostra in modo chiaro l’elevato valore della nostra squadra – commenta Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana – Ovviamente non è affatto il caso di mettersi a pronunciare chissà quali proclami: di fatto il cammino da percorrere deve ancora iniziare, e senza dubbio sarà pieno di ostacoli parecchio rilevanti. Al tempo stesso, possiamo e dobbiamo ancora migliorare: in compenso, il nostro lavoro è iniziato davvero bene. L’intero gruppo si sta impegnando con costanza e convinzione fin dal raduno del 7 agosto, e i risultati iniziano a vedersi soprattutto per quanto concerne la costruzione di una valida intelaiatura di gioco”. Il timoniere biancorosso entra quindi nel merito delle due partite: “Bene il successo sulla Venplast Dossobuono, anche se in tutta sincerità avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Nella fattispecie, con le veronesi abbiamo fornito un rendimento molto confortante in fase di attacco: la difesa ha invece manifestato qualche pecca, subendo numerosi gol in fase di contropiede. Durante l’incontro pomeridiano, le nostre ragazze sono poi riuscite a compiere un ulteriore e visibile salto di qualità: la prova contro l’Aviometal Cassano Magnago è stata veramente da applausi, soprattutto per quel che concerne la prima mezz’ora. Fra il 30′ e il 45′ c’è stato in effetti un po’ di calo da parte nostra, ma nulla di grave: del resto si è trattato di una giornata molto impegnativa anche per noi, e dunque stiamo parlando di una flessione che non presenta affatto significati allarmanti. Nel complesso, sono felice: ho riscontrato ottime indicazioni, su cui lavorare con rinnovata convinzione per prepararsi al meglio al debutto in campionato”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del campionato, sabato prossimo 9 settembre la Casalgrande Padana ospiterà il neopromosso Lions Sassari: appuntamento fissato a partire dal consueto orario delle 18,30. “Chi pensa che sarà un compito agevole si colloca nettamente fuori strada – afferma deciso Agazzani – E’ vero che Sassari è una realtà totalmente nuova per la serie A1, mentre noi possiamo contare su un tasso di esperienza in massima divisione sicuramente ben maggiore. D’altro canto non esistono partite semplici o già scritte in partenza, e per rendersene conto basta osservare le vicende relative alla scorsa stagione. Ad esempio, la sfida casalinga con Teramo: stando ai pronostici avremmo dovuto vincere largamente, invece le abruzzesi si sono imposte dominando su tutta la linea. Un precedente che non va affatto scordato. Oltretutto, fare affidamento sulla stanchezza delle sassaresi sarebbe una mossa tanto inutile quanto sbagliata – ammonisce il trainer della Padana – Le ragazze allenate da Florentina Pastor dovranno effettivamente fare i conti con le fatiche del viaggio, ma del resto il Lions Sassari è squadra abituata a spostarsi molto spesso. Di conseguenza, non credo affatto che la lunghezza della trasferta rappresenti un vero problema per loro. Piuttosto, dovremo fare grandissima attenzione all’entusiasmo che caratterizzerà le nostre prossime avversarie: il fatto di esordire in serie A1, unito alla possibilità di piazzare il blitz qui a Casalgrande, darà senza dubbio una formidabile carica motivazionale alla formazione isolana”.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana (*)

“Ovviamente, noi disponiamo dei mezzi che servono per iniziare il campionato con un successo – aggiunge Marco Agazzani – Al tempo stesso, bisognerà fare notevole attenzione all’atteggiamento: se sabato prossimo scenderemo in campo con un’indole supponente o distratta, ci esporremo a rischi certamente consistenti in termini di risultato. La traiettoria giusta è quella che abbiamo seguito durante questo torneo: da lì bisogna rimettersi in moto, per costruire un’ulteriore crescita soprattutto sul piano della costruzione del gioco. L’intessitura della manovra può e deve perfezionarsi, coinvolgendo ancora di più le nuove arrivate. Quanto al resto, confermo le notizie riguardanti Nahomi Marquez Jabique: il suo rientro in campo era previsto per i primi di ottobre, ma a questo punto penso proprio che lei potrà essere schierabile già a partire dal duello con Sassari”.

Nell’immagine in alto, la pivot casalgrandese Francesca Franco (*). Le foto di questa pagina indicate con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, torneo al pala Keope: in lizza Casalgrande Padana, Dossobuono e Cassano

E’ ormai conto alla rovescia per la nuova serie A1 di pallamano femminile: il campionato avrà inizio sabato 9 settembre, e nell’occasione la Casalgrande Padana ospiterà al pala Keope il neopromosso Lions Sassari. La sfida avrà inizio al consueto orario delle 18,30.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Prima, però, le biancorosse sono attese da un appuntamento che sarà senza dubbio molto utile per affinare ulteriormente la preparazione. La compagine ceramica si è radunata lo scorso 7 agosto, e da allora gli allenamenti si sono svolti in maniera proficua e senza intoppi: ora, il torneo in programma per sabato 2 settembre sarà un’ottima opportunità per fare il punto della situazione in vista dei primi impegni ufficiali. L’agenda della giornata prevede lo svolgimento di un triangolare sul parquet del pala Keope, che vedrà protagoniste tre squadre di massima serie: Aviometal Cassano Magnago, Venplast Dossobuono e ovviamente le padrone di casa.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Il primo confronto verrà disputato in mattinata: a partire dalle ore 10.30, la Padana si confronterà con la Venplast Dossobuono. La blasonata compagine veronese è guidata da Elena Barani, e la scorsa primavera ha saputo furoreggiare in serie A2 conquistando sia la promozione sia la Coppa Italia di categoria. Le altre due sfide si giocheranno quindi nel pomeriggio: il duello tra Dossobuono e Cassano Magnago scatterà alle ore 15.30, poi le beniamine locali torneranno in campo dalle 17.30 per affrontare le varesine allenate dal nuovo trainer Marco Affricano. Le amaranto sono galvanizzate dal recente successo ottenuto nel torneo di casa: la scorsa settimana l’Aviometal si è infatti aggiudicata il prestigioso Memorial Mario Tacca, organizzato annualmente a Cassano Magnago. Le lombarde hanno centrato il 1° posto in classifica prevalendo su Bressanone, Zamet Fiume (Croazia) e Pirano (Slovenia).

Al centro, il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique in azione durante lo scorso campionato di serie A1 femminile

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani potrà contare sull’organico quasi al completo: ancora assente la lungodegente Marianna Orlandi, il cui rientro in campo è previsto soltanto tra dicembre e gennaio. Qualche punto interrogativo in merito alla nuova arrivata Margherita Rossi, che accusa un fastidio alla caviglia: per lei si profila quindi un riposo a scopo puramente precauzionale, ma al tempo stesso non si esclude affatto che la centrale di provenienza Prato possa comunque giocare qualche scampolo delle due partite. Discorso simile è quello che riguarda Nahomi Marquez Jabique, in nettissima ripresa dopo il pesante infortunio al ginocchio risalente al novembre scorso: la cubana classe 2000 è ormai pronta per ritrovare il clima agonistico, e potrebbe persino giocare qualche minuto già durante il torneo. Quanto al resto della squadra, non si segnalano problematiche particolari: nei ranghi della Casalgrande Padana saranno regolarmente schierabili anche la pivot Sara Apostol e il terzino Matilde Giovannini, appena rientrate dall’esperienza con la Nazionale azzurra Under 17 femminile. Dal 6 al 13 agosto entrambe hanno partecipato ai Campionati europei W17 Championships, che si sono svolti ad Ankara in Turchia: la selezione italiana allenata da Ljljiana Ivaci ha centrato un pregevole 5° posto su 10 squadre in lizza, e le due portacolori biancorosse si sono distinte fornendo prove individuali davvero lusinghiere.

Da sinistra, il terzino casalgrandese Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol con la maglia della Nazionale Under 17 (foto Figh)

Durante il torneo triangolare, l’ingresso al palazzetto sarà libero: il pubblico potrà così osservare da vicino i primi passi della Casalgrande Padana 2023/24, e anche rivolgere personalmente all’intera squadra il migliore “in bocca al lupo” per un campionato che ormai è sempre più alle porte.

NUMERI DI MAGLIA. Intanto, sono stati decisi i numeri di maglia che accompagneranno le protagoniste biancorosse nel corso dell’intera stagione agonistica. Questo l’elenco:

CORSI DI PALLAMANO. Una nota anche sull’attività giovanile: ripartono anche i corsi di pallamano organizzati dal Gsd Spallanzani Casalgrande: chi volesse provare, potrà accedere alle attività gratuitamente per tutto il mese di settembre. Di seguito le categorie interessate:

  • Under 15 (ragazze e ragazzi classe 2009-2010): tre allenamenti settimanali da lunedì 4 settembre
  • Under 13 (ragazze e ragazzi classe 2011-2012): tre allenamenti settimanali, sempre da lunedì 4 settembre
  • Under 11/minihandball (bambine e bambini nate/i dal 2013 in poi): tre allenamenti settimanali da martedì 19 settembre

Per ulteriori informazioni in merito agli orari dei corsi e alla documentazione da presentare, è possibile contattare Katia al numero 333/3296577 oppure Stefania al 347/0605619. E’ inoltre disponibile l’indirizzo di posta elettronica pallamanocasalgrande@gmail.com .

La segreteria del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande è aperta il lunedì dalle ore 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 17.30 alle 19 e sabato dalle 10 fino a mezzogiorno.

Nell’immagine in alto, in primo piano la pivot biancorossa Alessia Artoni. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana al lavoro: voci e immagini dal raduno

“Questa volta, partiamo senza prefiggerci obiettivi specifici: i traguardi verranno delineati nel corso della stagione, in base a ciò che riusciremo a costruire”. Parole dell’allenatore biancorosso Marco Agazzani, pronunciate durante il raduno: nella serata di lunedì 7 agosto, ovviamente al pala Keope, la nuova Casalgrande Padana ha iniziato a lavorare in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile. “Intanto, di certo abbiamo ottimi motivi per iniziare il percorso con una consistente dose di fiducia – ha proseguito il confermatissimo trainer della compagine ceramica – Ci presentiamo con un gruppo solido, ben assortito e contraddistinto da parecchie riconferme di spessore. Tutto ciò senza dimenticare il prezioso innesto del portiere Elisa Ferrari, che senza dubbio ha i numeri per portare un ulteriore valore aggiunto in termini di esperienza e personalità. Inoltre, nei prossimi giorni si profila l’arrivo di ulteriori rinforzi: ciò non fa che aumentare il nostro robusto e ragionevole ottimismo in merito alla stagione 2023/24″.

Il trainer Marco Agazzani mentre parla alla squadra durante il primo allenamento stagionale, lunedì 7 agosto al pala Keope

Agazzani si è inoltre soffermato sulle tematiche che riguardano l’infermeria: “I problemi emersi nei mesi scorsi sono ben avviati verso una felice soluzione. Finalmente, molto presto potremo tornare a fare affidamento su Nahomi Marquez Jabique: a novembre lei è incappata in un pesante infortunio al ginocchio, che purtroppo l’ha costretta a saltare quasi tutta la scorsa annata. Ora, si tratta di un inghippo ormai risolto: con buona probabilità Nahomi non sarà ancora schierabile durante le prime partite, ma il suo rientro a pieno regime avverrà già nel mese di ottobre. Un altro inconveniente ha riguardato Marianna Orlandi, che sul finire della passata stagione è stata a sua volta bloccata da un guaio relativo al ginocchio: adesso lei sarebbe già pronta per tornare a correre quasi al 100%, ma non ci sono motivi per forzare i tempi relativi a un suo rientro in campo. In questa fase, è necessario evitare eventuali ricadute: di conseguenza il rientro di Marianna sul palcoscenico agonistico è previsto per il mese di gennaio 2024, dopo la pausa natalizia. Risolto anche il problema di Giorgia Faieta, operata con successo al menisco”.

Un altro fotogramma della squadra mentre ascolta le parole del tecnico

Il cammino della Casalgrande Padana nella nuova serie A1 avrà inizio sabato 9 settembre, con la sfida interna contro il neopromosso Lions Sassari: tuttavia, prima del duello inaugurale con le isolane, le biancorosse saranno protagoniste di un appuntamento precampionato. “Stiamo organizzando qualcosa qui al pala Keope, nel primo fine settimana di settembre ha annunciato Agazzani – L’intenzione sarebbe quella di allestire un torneo a 3 o 4 squadre, da svolgersi durante le giornate di sabato 2 e domenica 3: d’altro canto, bisogna verificare le disponibilità e che riceveremo. Se proprio non trovassimo adesioni, ci sarà comunque un’amichevole con le pari categoria della Venplast Dossobuono: l’organico veronese ha infatti già preannunciato la propria partecipazione”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Proprio in questi giorni, c’è inoltre un anniversario che merita senza dubbio di trovare risalto. La capitana Ilenia Furlanetto festeggia i suoi 10 anni con la casacca della Casalgrande Padana: il suo approdo nelle file biancorosse risale infatti all’estate 2013. “Non riesco più a immaginarmi con un’altra maglia – ha sottolineato il terzino classe ’88 – A dire il vero sul finire della scorsa stagione ero stata vagamente sfiorata dall’idea di ritirarmi, terminando così il mio percorso nella pallamano giocata: tuttavia si è trattato di un pensiero che è svanito nel nulla, sùbito dopo la fine del campionato. Sono davvero felice di poter continuare a dare un mio contributo in campo, anche a distanza di così tanto tempo dall’arrivo a Casalgrande. Inoltre, questa squadra sta nascendo con prospettive molto interessanti in chiave rendimento: ciò rappresenta senza dubbio un motivo in più per continuare a impegnarsi con rinnovato slancio, sia durante gli allenamenti sia nel corso delle varie partite”.

Le biancorosse poco prima del raduno

Inoltre, con Ilenia è davvero impossibile non soffermarsi sulle tematiche inerenti ai traguardi da ottenere: “Ritengo che la meta di base sia quella di migliorarsi – ha rimarcato la capitana – In questo momento, penso che non sia il caso di mettersi a elaborare chissà quali pronostici: meglio concentrarsi per costruire un’ulteriore crescita rispetto a ciò che abbiamo sviluppato nelle ultime due stagioni, una crescita che deve concretizzarsi a 360 gradi tanto in termini di gioco quanto a livello di risultati”. Da più parti ci si chiede se la Casalgrande Padana potrà puntare a tornare nella griglia degli spareggi scudetto: l’ultima esperienza biancorossa nel contesto dei playoff risale alla primavera 2019. “Per centrare gli spareggi tricolori bisogna piazzarsi tra le prime quattro al termine della stagione regolare, e non sarà certo un compito così agevole – ha osservato Ilenia Furlanetto – Per di più, la prossima A1 comprende parecchie candidate più che valide al raggiungimento dell’alta classifica: ad esempio basti pensare a Pontinia, Bressanone, alle super potenze Erice e Salerno me anche a Cassano Magnago. Comunque sia, di certo le potenzialità giuste per fare bene non ci mancano: starà a noi il compito di farle valere il più possibile, creando così situazioni di grande gratificazione per noi e per chi ci segue. Il tutto nella speranza di non essere intralciate dagli infortuni: purtroppo, nel 2022/23 il peso relativo alle assenze si è fatto sentire”.

Sulla sfida di esordio contro Sassari: “Un confronto da non sottovalutare affatto – ha ammonito la capitana biancorossa – All’orizzonte vedo un campionato del tutto privo di partite facili: lo stesso vale anche per il duello con il Lions, che peraltro porterà sul parquet tutta la fervida spinta motivazionale tipica delle realtà neopromosse”.

Un momento del lavoro in palestra

L’ORGANICO. Oltre ai nomi resi noti nelle settimane e nei giorni scorsi, il gruppo targato Casalgrande Padana si arricchisce con ulteriori riconferme ufficializzate proprio in occasione del raduno. Si tratta di Sara Apostol, Giulia Cosentino, Matilde Giovannini e Viola Giubbini: tutte e quattro saranno impegnate con le formazioni giovanili, e di volta in volta lavoreranno anche con la Prima squadra. Rinnovato l’accordo anche con la centrale Elisa Rondoni.

Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per la stagione 2023/24: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – pivot), Giorgia Faieta (2004 – centrale), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – terzino), Elisa Rondoni (2005 – centrale).

Elisa Ferrari proviene dall’Ariosto Ferrara, mentre le altre giocatrici indossavano la casacca casalgrandese anche nella scorsa stagione. A breve, l’elenco dovrà essere ulteriormente aggiornato: come sottolineato da Agazzani, nei prossimi giorni sono attesi rinforzi che permetteranno di arrivare al completamento dell’organico.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo informale per la Casalgrande Padana 2023/24 in occasione del raduno.

A1 femminile, si parte il 9 settembre: Lions Sassari prima rivale della Casalgrande Padana

Il Lions Sassari, fresco di ascesa in serie A1 femminile, sarà il primo avversario della Casalgrande Padana nel campionato di massima divisione 2023/24. Il confronto con le isolane è previsto per sabato 9 settembre, data del turno inaugurale: appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Stamattina la Federazione ha provveduto a diramare il calendario della stagione regolare: dopo la sfida interna con le ragazze allenate da Florentina “Zucchi” Pastor, la formazione ceramica sarà attesa da due trasferte consecutive: il 16 settembre al pala Cardella di Erice per affrontare la blasonata compagine siciliana, e sette giorni più tardi in Trentino al pala Fornai di Mezzocorona.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

L’AGENDA. Questo dunque il cammino delle biancorosse: anche quest’anno la Padana disputerà le sfide casalinghe di sabato, a partire dalle ore 18,30.

1a giornata (andata 9 settembre 2023 – ritorno 13 gennaio 2024): Casalgrande Padana – Lions Sassari

2a giornata (a 16 settembre – r 20 gennaio): Ac Life Style Erice – Casalgrande Padana

3a giornata (a 23 settembre – r 27 gennaio): Mezzocorona – Casalgrande Padana

4a giornata (a 30 settembre – r 10 febbraio): Casalgrande Padana – Bressanone Südtirol

5a giornata (a 21 ottobre – r 17 febbraio): Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana

6a giornata (a 28 ottobre – r 9 marzo): Casalgrande Padana – Jomi Salerno

7a giornata (a 4 novembre – r 16 marzo): Cassano Magnago – Casalgrande Padana

8a giornata (a 11 novembre – r 23 marzo): Casalgrande Padana – Teramo

9a giornata (a 2 dicembre – r 20 aprile): riposo

10a giornata (a 9 dicembre – r 27 aprile): Casalgrande Padana – Cellini Padova

11a giornata (a 16 dicembre – r 4 maggio): Venplast Dossobuono – Casalgrande Padana.

Il terzino casalgrandese Nahomi Marquez Jabique

LA FORMULA. La formula della nuova serie A1 femminile ha subìto alcuni cambiamenti rispetto alla prima stesura. Innanzitutto, la data d’inizio: il 9 settembre, e non più il 16 come inizialmente comunicato dalla Figh. Inoltre, in un primo momento era previsto che l’accesso ai playoff scudetto fosse assegnato alle prime 6 della classe: gli spareggi per il titolo tricolore saranno invece articolati proprio come nelle ultime stagioni, e dunque vi prenderanno parte soltanto le quattro squadre meglio piazzate al termine della stagione regolare. Viceversa, questa volta non ci saranno retrocessioni dirette: l’unica discesa in A2 verrà decretata attraverso gli spareggi playout, a cui parteciperanno le ultime 4 del lotto.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda la Coppa Italia di A1 femminile, la manifestazione si terrà dal 1° al 4 febbraio 2024 in una sede da definire. A contendersi il trofeo saranno le 8 formazioni meglio piazzate al termine della fase di andata, e dunque dopo le prime 11 giornate della stagione regolare. Anche la prossima edizione della Coppa si articolerà attraverso una serie di partite secche. Gli abbinamenti relativi ai quarti di finale verranno stabiliti proprio in base alla graduatoria: la quarta in classifica sfiderà la quinta, la terza si confronterà con la sesta, la seconda affronterà la settima e la prima della classe giocherà contro l’ottava. A seguire, semifinali e finalissima.

IMPRESSIONI. “In tutta sincerità, il nostro avvio non mi dispiace – commenta Marco Agazzani, tecnico della Casalgrande Padana – Bene la prima giornata in casa, dove ci confronteremo con una frizzante neopromossa come il Lions Sassari: una bella occasione per immergerci con efficacia nel clima campionato. Debutteremo affrontando un’avversaria alla nostra portata, che però al tempo stesso richiederà fin da sùbito una forte dose di attenzione e tenacia da parte nostra. A seguire, la trasferta di Erice presenta un tasso di difficoltà davvero elevatissimo: tuttavia, il fatto di affrontarla a inizio stagione può costituire un buon vantaggio per noi. Durante le fasi iniziali dell’annata agonistica, i meccanismi di gioco che caratterizzano le varie squadre non sono ancora così delineati: di conseguenza i pronostici risultano molto più difficili da formulare, e ciò potrebbe benissimo darci qualche ulteriore carta da giocare anche contro una rivale di primissimo piano come la compagine neroverde. Per rendersene conto, basti pensare alle vicende del campionato 2022/23: la prima sfida con Erice si è giocata proprio nelle giornate iniziali, e noi abbiamo riportato una maiuscola vittoria al Keope. Ad ogni modo, nel complesso ritengo che il programma del primo mese sia un po’ più agevole rispetto all’avvio della scorsa stagione”.

Elisa Ferrari, nuovo portiere della Casalgrande Padana (foto archivio)

Il timoniere biancorosso si sofferma poi su date e formule: “A essere sincero, avrei preferito iniziare il 16 settembre come stabilito in precedenza – sottolinea Agazzani – Inoltre, i playoff a 6 squadre sarebbero stati molto meglio: l’allargamento degli spareggi scudetto avrebbe reso la stagione regolare ancora più avvincente e livellata verso l’alto, favorendo un nuovo e deciso passo avanti per tutta la serie A1. Comunque, pazienza: queste sono le regole, e dunque è proprio con questa formula che dovremo confrontarci con costanza e impegno fin dal giorno del primo allenamento. Il raduno resta ovviamente confermato per lunedì 7 agosto al pala Keope, e gli obiettivi che ci animano non cambiano di una virgola: A partire dal 9 settembre, sarà il campo a soppesare e a sentenziare il nostro reale valore: intanto noi partiremo con la massima fermezza per arrivare al miglior rendimento possibile, senza alcuna titubanza in termini di ambizioni”.

Da sinistra, Matilde Giovannini e Sara Apostol a Chieti (foto Figh)

NAZIONALE U17 FEMMINILE. Intanto la Nazionale Under 17 sta lavorando al pala Santa Filomena di Chieti. Gli allenamenti si tengono sotto la guida dell’allenatrice Ljiljana Ivaci e di Beppe Tedesco, direttore tecnico delle formazioni azzurre femminili: lo staff tecnico comprende inoltre la vice allenatrice Elena Laura Avram, il preparatore dei portieri Eugenio Pugliese e il preparatore atletico Patrizio Pacifico. Tra le 22 atlete presenti in Abruzzo, ci sono anche due vivaci giocatrici targate Casalgrande Padana: si tratta del terzino Matilde Giovannini e della pivot Sara Apostol. Le sedute hanno avuto inizio lunedì 24 luglio, e si protrarranno fino a giovedì 3 agosto: l’obiettivo è quello di scegliere le 17 ragazze che vestiranno la maglia della Nazionale durante gli Europei Under 17, previsti ad Ankara in Turchia nel periodo 6-13 agosto.

SERIE A BRONZE MASCHILE. Una nota anche sulla serie A Bronze maschile: la Federazione ha posticipato la data d’inizio del girone B, che come è noto coinvolgerà pure la Modula Casalgrande. La prima giornata slitta dal 16 settembre al 21 ottobre: “Ciò comporta anche una variazione in merito alla nostra tabella di marcia – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini Il raduno era previsto per il 7 agosto, ma a questo punto bisognerà rimandare: il primo allenamento ufficiale si svolgerà quindi il 28 agosto o il 4 settembre, sempre al pala Keope”.

Nell’immagine in alto, il nuovo logo della serie A1 femminile. Salvo diversa indicazione, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Marco Agazzani e Ilenia Furlanetto proseguono con la Casalgrande Padana

Entrambe le notizie erano nell’aria già da parecchie settimane, ma ora sono diventate ufficiali: il trainer Marco Agazzani resterà alla guida della Casalgrande Padana anche nel prossimo campionato di serie A1 femminile, e in più la formazione biancorossa potrà nuovamente contare sull’indubbio carisma della capitana Ilenia Furlanetto.

L’allenatore biancorosso Marco Agazzani

Agazzani è approdato a Casalgrande due anni fa, e per ben due volte ha portato la prima squadra a centrare la salvezza diretta in massima divisione. Tutto questo senza dimenticare i risultati di consistente spessore ottenuti in campo giovanile: spicca in particolare lo scudetto Under 15 femminile conquistato proprio pochi giorni fa, senza dimenticare il 3° posto a livello italiano raggiunto nel maggio scorso dalle ragazze della Padana Under 17. Durante la prossima stagione agonistica, Agazzani avrà un doppio impegno: lui continuerà a guidare sia la compagine di A1, sia il gruppo dell’U17 femminile.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda Ilenia Furlanetto, il terzino classe 1988 festeggia un decennio nei ranghi della Padana: il suo arrivo risale infatti all’estate 2013. Durante il lungo percorso biancorosso, che tuttora prosegue, lei ha saputo impreziosire ulteriormente la sua già brillante carriera: vero e proprio punto di riferimento per squadra e società, dentro e fuori dal campo, proprio a Casalgrande si è anche aggiudicata il prestigioso Figh Awards come miglior giocatrice italiana del 2018. Oltre a giocare nell’organico di serie A1, Ilenia Furlanetto assumerà la guida dell’Under 15 femminile succedendo proprio ad Agazzani: in più, dirigerà nuovamente l’organico della categoria Under 13 maschile / mista.

In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.