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A2 maschile, sabato al Keope sfida cruciale tra Modula e Chiaravalle. Lenzotti: “Non voglio nemmeno immaginare un risultato differente da una nostra vittoria”

Questa volta non ci sono proprio alibi: la Modula Casalgrande deve tornare al successo, altrimenti i biancorossi finiranno in vere e proprie sabbie mobili dal punto di vista della classifica. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile sta per tornare alla ribalta: sabato prossimo, 16 ottobre, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope i marchigiani del Chiaravalle. Fischio d’inizio alle ore 20,45, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: anche se siamo soltanto nella fase iniziale del campionato, il duello riveste già un’importanza di primo piano nella lotta per la salvezza. Fin qui, entrambe le formazioni sono contraddistinte dal bilancio di 1 affermazione e 3 sconfitte: di conseguenza, i punti che questa imminente sfida metterà in palio sono davvero preziosi pure sotto l’aspetto del morale.

Come sempre, per accedere al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: è inoltre necessario prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ . In alternativa, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà possibile trovare la diretta integrale della partita. Peraltro, il confronto con Chiaravalle costituirà il secondo atto di un sabato davvero speciale: l’incontro di A2 maschile sarà infatti preceduto dalla sfida di A1 Beretta femminile tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice, in campo sempre al Keope ma dalle ore 18,30.

“Di certo non siamo affatto in un buon momento, e a testimoniarlo c’è anche l’amichevole disputata la scorsa settimana – sottolinea Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Come è noto abbiamo perso al pala Keope contro il Rapid Nonantola, formazione di talento e volenterosa ma pur sempre di serie B. Il nostro principale nodo da sciogliere sta nel non riuscire a organizzare al meglio la fase difensiva: in più, fin qui la circolazione di palla si è rivelata troppo spesso farraginosa e faticosa. Al tempo stesso, sono convinto che vi sia ancora spazio per un certo ragionevole ottimismo: siamo infatti una squadra nel complesso giovane e motivata, e peraltro possiamo disporre di un buon potenziale sotto l’aspetto tecnico-agonistico. Purtroppo, il fatto di avere un’età media decisamente bassa ci porta a peccare di inesperienza contro avversari più navigati: ad ogni modo, credo proprio che strada facendo le indicazioni di Matteo Corradini saranno molto utili per risolvere con efficacia questo tipo di problema”.

“Intanto, la sosta del campionato è arrivata proprio nel momento giusto – rimarca Lenzotti – Si tratta di uno stop che ci ha aiutati a fare il punto della situazione, in modo da ripartire con rinnovato slancio verso un impegno casalingo che per noi significa davvero parecchio. Per quanto riguarda le novità dell’ultima ora, purtroppo sabato saremo privi di Kristian Toro: lui è bloccato da un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori almeno per un mese. In compenso si profila il prezioso rientro di Marco Giubbini, finalmente schierabile per la prima volta in questo campionato dopo aver risolto il problema alla mano”.

lamberti mattia

Il Chiaravalle allenato da Andrea Guidotti proviene dalla sconfitta casalinga con il Campus Italia: in precedenza gli anconetani hanno pagato dazio anche contro Camerano e Lions Teramo, ma d’altro canto sono anche riusciti a riportare un convincente successo casalingo ai danni del Prato. La Modula Casalgrande è invece in arrivo dal severo ko sul parquet della capolista Romagna: le altre battute d’arresto dei biancorossi sono avvenute al cospetto di Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, risultati sfavorevoli che tuttavia sono stati intervallati dal successo esterno contro il Bologna United. “Siamo ben lontani dall’intenzione di sottovalutare Chiaravalle – garantisce Lenzotti – Stiamo infatti parlando di un organico davvero di tutto rispetto, che può contare su nomi di rilievo come ad esempio il fromboliere Alex Castillo: sottovalutare i marchigiani sarebbe certamente il peggior errore da fare. Al tempo stesso, ritengo che non bisognerà farsi condizionare in modo eccessivo dagli assetti e dalla conformazione della compagine ospite: la prima preoccupazione dovrà necessariamente riguardare la qualità dell’intelaiatura di gioco che noi stessi riusciremo a costruire”.

Se sabato il successo non dovesse arrivare, la Modula verrebbe a trovarsi in una situazione davvero complessa: peraltro, sabato 23 i biancorossi saranno di scena sul sempre difficile campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Per carità, non voglio nemmeno immaginare scenari differenti da una nostra vittoria – esclama il pivot casalgrandese – Contro Chiaravalle abbiamo un solo risultato utile a disposizione: un esito differente sarebbe un lusso che non ci potremmo proprio permettere”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 16 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica-Romagna e Bologna United-Ogan Pescara. Il programma del 5° turno si concluderà poi domenica 17, con il posticipo Prato-Camerano.

Classifica del girone B dopo le prime 4 giornate: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Camerano 7; Ogan Pescara 6; Verdeazzurro Sassari 5; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande, durante il confronto disputato a Chiaravalle lo scorso aprile
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

A2 maschile, amichevole deludente per la Modula: sconfitta casalinga a sorpresa contro il Rapid Nonantola di serie B

Il mese di ottobre sarà denso di impegni agonistici per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: intanto, però, il programma di questa settimana non prevede gare ufficiali. La serie A1 femminile riprenderà infatti sabato 16 ottobre, quando la Casalgrande Padana sarà protagonista dell’ostico duello casalingo con l’Ac Life Style Erice: sempre il 16 tornerà alla ribalta anche il campionato di A2 maschile, con la Modula Casalgrande di scena nella delicata sfida interna contro Chiaravalle. Le ragazze giocheranno dalle ore 18.30: la gara che vedrà protagonisti i biancorossi scatterà invece alle 20,45.

Nell’attesa, in questi giorni il pala Keope ha ospitato due amichevoli a porte chiuse. Sabato scorso la Casalgrande Padana ha riportato un netto successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di A2: ieri, mercoledì 6, a scendere in campo è stata invece la Modula. La formazione guidata da Matteo Corradini non ha avuto altrettanto successo: al contrario i nostri beniamini sono incappati in una sconfitta del tutto inattesa, 30-38 contro il volenteroso Rapid Nonantola di serie A2.

“Bisogna essere onesti – commenta appunto Corradini – Non trovo quasi le parole per definire l’assoluta inconsistenza della nostra prova. Stiamo parlando solo di un’amichevole, e dunque è auspicabile sperare che la ripresa del campionato possa ridarci il giusto slancio motivazionale: ne abbiamo davvero bisogno, perchè stavolta abbiamo affrontato il Rapid mettendo in campo una sufficienza e una superficialità non comuni. Si è giocato su tre tempi, da 20 minuti ciascuno – aggiunge l’allenatore – Ancora assente Marco Giubbini infortunato alla mano, mentre Younes Id-Ammou mancava a causa di impegni di lavoro: tuttavia, per il resto eravamo in assetto completo. Nella prima frazione di gioco non siamo affatto andati male, ma nel periodo centrale c’è stato un vero e proprio crollo: basti pensare che durante il secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno appena 3 gol. L’ultimo segmento del confronto non è certo andato meglio: abbiamo provato a raddrizzare la situazione, ma senza riuscire a esprimere quella lucidità e quell’efficacia che sarebbero state necessarie per raggiungere la vittoria”.

“Mi congratulo con il Rapid – rimarca Matteo Corradini – Credo proprio che Nonantola potrà recitare un ruolo di pregevole livello nella prossima serie B: al tempo stesso noi dobbiamo cambiare registro quanto prima, dimenticando in fretta questo passaggio così deludente. All’orizzonte c’è un duello che avrà un peso specifico davvero elevato all’interno del nostro cammino: contro Chiaravalle non possiamo proprio fallire, ma per superare i marchigiani servirà senza dubbio una prova del tutto opposta rispetto a quella fornita con i modenesi. Nel cruciale incontro della prossima settimana, speriamo di poter finalmente fare affidamento su Marco Giubbini – aggiunge l’allenatore – Di certo lui rientrerà entro ottobre, ma non sappiamo ancora se sarà schierabile già a partire dal 16″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno dell’agosto scorso
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, ieri ancora assente
  • Alberto Barbieri, dirigente della formazione di A2 maschile.

A2 maschile, a Imola la Modula rimedia una nuova sconfitta. Corradini: “Il Romagna è davvero fuori portata”

ROMAGNA – MODULA CASALGRANDE 48 – 34

ROMAGNA: Bianconi 2, Amaroli 2, Mazzanti 6, Chiarini 2, Gollini 3, Tassinari F. 7, Lo Cicero 4, Tondini 2, Rotaru 7, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 8, Dall’Aglio 1, Ramondini 2, Mandelli (P), Boukhris 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Lamberti 10, Lenzotti 4, Lanzi (P), Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 4, Toro K. 1, Strozzi 3, Prodi 4, Luciardi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 28-14. Rigori: Romagna 2 su 2, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Romagna 4, Modula Casalgrande 3.

Ancora una battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi sono incappati nella terza sconfitta su 4 partite di campionato fin qui disputate. Ieri, al pala Cavina di Imola, la capolista Romagna ha fatto valere la propria legge in modo perentorio: gli ospiti hanno retto soltanto in avvio di gara, ma poi i padroni di casa sono stati capaci di prendere il largo in modo netto e davvero travolgente.

Alla fine la compagine allenata da Domenico Tassinari è arrivata a sfiorare i 50 gol, un dato che la dice lunga sulla superiorità espressa dagli arancioblù: la squadra diretta da Matteo Corradini ha comunque lottato con impegno e senza mai risparmiarsi, ma contro la fuoriserie di casa tutto si è rivelato inutile. Va detto che in questo periodo i casalgrandesi hanno dovuto fronteggiare un calendario piuttosto complesso: al comando del girone B di serie A2 ci sono Romagna e Cingoli, squadre che la Modula ha affrontato nel giro di appena una settimana. La sconfitta di ieri è stata infatti preceduta dal ko casalingo di sette giorni prima, quando i marchigiani hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 22-35.

Parlando più nel dettaglio della trasferta di Imola, i primi 10′ di gara sono stati contraddistinti da un sostanziale equilibrio: il Romagna è partito sùbito forte, ma gli avversari sono stati capaci di controbattere con efficacia alla grande vivacità dei beniamini locali. Non a caso, Domenico Tassinari ha chiamato time-out quando il tabellone segnava 7-7: al 10′ gli arancioblù erano invece avanti di stretta misura, sul 9-8. Tuttavia, in quel momento i padroni di casa hanno piazzato quella che poi sarà la vera e propria chiave di volta dell’incontro: un imperioso parziale di 12-1, che di fatto ha chiuso la contesa. Con un 1° tempo terminato sul 28-14, la gara era già ampiamente indirizzata: alla Modula resta la magra consolazione di non avere ampliato il passivo. Il parziale della seconda mezz’ora rispecchia infatti una perfetta parità: 20-20.

A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha ritrovato la doppia cifra: in particolare evidenza anche Emanuele Seghizzi e Mathieu Galopin. Nel Romagna, Martin Di Domenico e Fabrizio Tassinari autentici trascinatori: nell’ottima serata dei vincitori, spicca pure il buon contributo fornito da Gregorio Mazzanti e Alexandru Rotaru.

“In questo momento, il Romagna è decisamente di un altro pianeta – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ogni altra considerazione ha ben poco valore, specialmente quelle legate al fattore-campo: se si fosse giocato al Keope, credo proprio che avremmo perso ugualmente. La squadra di Domenico Tassinari è una vera corazzata, che non a caso può lottare per obiettivi ben differenti rispetto ai nostri: ho visto un Romagna contraddistinto da una cospicua dose di carattere e soprattutto da meccanismi di gioco che rasentano la perfezione. Credo proprio che gli arancioblù rientrino a pieno titolo tra i principali favoriti per il salto in A1″.

“Contro un’avversaria di spessore così elevato noi avevamo possibilità di vittoria praticamente nulle – prosegue il timoniere biancorosso – Tuttavia, avremmo potuto chiudere con un passivo meno severo. In avvio di gara, siamo stati in grado di interpretare la sfida nel modo migliore: a dirlo ci sono i numeri, così come la qualità della pallamano che abbiamo espresso nei 600 secondi iniziali. Purtroppo, in seguito ci è mancata la lucidità necessaria per rimanere su quei livelli: così sono arrivati errori su errori, che di fatto hanno spianato la strada al Romagna permettendo agli avversari di centrare la vittoria già alla fine della prima frazione. Le cifre del solo 2° tempo ci assegnano un pareggio, ma si tratta di un dato che io non enfatizzerei troppo: il parziale di 20-20 è infatti arrivato quando la direzione della sfida non era più modificabile”.

Nel prossimo fine settimana, la seconda serie di pallamano maschile si prenderà una pausa: di nuovo in campo sabato 16 ottobre, quando la Modula ospiterà al pala Keope gli anconetani del Chiaravalle (ore 20,45). “La sosta ci sarà parecchio utile – evidenzia Corradini – Ritroveremo energie, e faremo con calma il punto della situazione per cercare di correggere tutto ciò che in queste prime 4 giornate non ha funzionato. Peraltro, mercoledì sera 6 ottobre disputeremo un’amichevole casalinga a porte chiuse: di fronte ci sarà il Rapid Nonantola di serie B. All’orizzonte c’è uno tra gli appuntamenti più rilevanti della stagione, e lo sappiamo bene: il duello di campionato con Chiaravalle è davvero di quelli da non fallire. Di certo, siamo ancora lontani dal tempo dei verdetti, ma ora una vittoria serve davvero come il pane – rimarca il tecnico della Modula – Del resto, oltre a essere pesantissima da digerire sul piano del morale, una sconfitta aggraverebbe e non poco la nostra situazione di classifica. Intanto ci sono notizie incoraggianti su Marco Giubbini, che ha buone speranze di poter scendere in campo contro Chiaravalle: il suo dito è infatti in continuo miglioramento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Ieri si sono giocate anche Santarelli Cingoli – Starfish Follonica 39-28, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 16-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato 31-26 e Bologna United-Verdeazzurro Sassari 23-32. Il 4° turno si completerà oggi con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Ogan Pescara* 6; Verdeazzurro Sassari e Camerano* 5; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle*, Campus Italia* e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

A2 maschile, Modula verso la trasferta di Imola. Ravaglia: “Non facciamoci suggestionare. Ora dobbiamo imparare a esprimere le nostre qualità per tutti i 60 minuti”

Il bilancio di inizio campionato della Modula Casalgrande parla di 1 vittoria e 2 sconfitte: entrambi i ko sono arrivati al pala Keope contro Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, mentre la vittoria è quella conquistata lo scorso 18 settembre sul parquet del Bologna United. Sabato prossimo, 2 ottobre, la formazione biancorossa cercherà di confermare la propria fama di squadra corsara: tuttavia, il compito non si preannuncia affatto tra i più accomodanti. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al Pala Cavina di Imola: di fronte ci saranno ovviamente i tenaci padroni di casa targati Romagna, che guidano il girone a punteggio pieno insieme a Cingoli e Pescara.

Arbitri Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: il duello sarà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Romagna. Ancora una volta la Modula si appresta ad affrontare una super potenza del tabellone B: gli arancioblù hanno al proprio attivo i successi contro Prato, Lions Teramo e Campus Italia. Ad ogni modo, Gianluca Ravaglia invita a non farsene suggestionare troppo: “Impegno duro, ci mancherebbe altro – commenta il terzino/centrale casalgrandese, classe 2003 – D’altronde, è necessario farci l’abitudine: in questo girone non intravedo squadre-materasso, nemmeno quelle che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto ai nostri. Il Romagna ci metterà di fronte a ostacoli parecchio severi, ben orchestrati dall’esperienza del suo trainer Domenico Tassinari: ad ogni modo, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa per noi”.

Nel delineare i possibili scenari dell’imminente sfida in terra imolese, Ravaglia prende le mosse da quanto è accaduto sabato scorso sulle tavole del Keope: “Il ko contro Cingoli era in buona parte preventivabile – spiega il giocatore – Abbiamo perso 22-35, e io personalmente speravo almeno in un passivo più limitato: ad ogni modo, ritengo che il punto non sia questo. Il duello con i marchigiani ha fotografato bene i pregi e i difetti che ci stanno caratterizzando in questa fase: sono indicazioni che dovremo tenere ben presenti, sia nel prepararci alla sfida con il Romagna sia durante il lavoro da compiere in vista delle sfide successive”.

“Quando giochiamo con la lucidità necessaria, siamo una squadra solida e di grande valore tecnico-agonistico – prosegue Gianluca Ravaglia – Per rendersene conto, basta osservare il primo tempo dell’incontro di sabato scorso: pur commettendo qualche svista che potevamo benissimo risparmiarci, siamo comunque riusciti a restare più che mai in partita chiudendo la frazione con sole 3 lunghezze di ritardo. Tuttavia, a seguire abbiamo accusato un calo fisico che ci ha portati ad accumulare ancora più errori: l’affievolirsi delle energie è andato di pari passo con un certo indebolimento dal punto di vista del morale, e questo insieme di fattori ha spianato ulteriormente la strada alle manovre avversarie. In buona sostanza, questa Modula può fare tanto e bene – osserva il terzino/centrale – D’altro canto, ora l’urgenza maggiore sta nel riuscire a esprimere le nostre doti lungo tutti i 60 minuti. Giocare con buona efficienza solo per un tempo non basta, e ce ne siamo accorti pure a Bologna: al Moratello l’ottima mezz’ora iniziale ci ha permesso di costruire un cospicuo vantaggio, ma nella ripresa abbiamo addirittura rischiato di perdere”.

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Almeno al momento, nelle file della Modula non si segnalano nuovi problemi sul fronte dell’infermeria: “Marco Giubbini sarà di nuovo assente a causa del suo fastidioso infortunio al dito, ma per il resto dovremmo essere al completo – sottolinea Gianluca Ravaglia – Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, ciò non ci autorizzerebbe affatto ad alzare troppo l’asticella in merito agli obiettivi stagionali. Di certo un po’ di sana ambizione fa sempre bene, ma il campionato è ancora molto lungo e quanto mai ricco di insidie: non sono affatto frasi fatte, specie considerando la composizione del nostro organico. Noi siamo una squadra ricca di giovani, e quindi per molti versi futuribile: di conseguenza, non siamo certo nella condizione di perderci in troppi proclami. Indipendentemente da come andrà a Imola, la strada da seguire sta nel concentrarci a fondo su una partita alla volta”.

Intanto, Gianluca Ravaglia si sta senza dubbio distinguendo: peraltro, contro Cingoli lui ha messo a segno 3 reti. “Fin qui ho buoni motivi per ritenermi soddisfatto – commenta il terzino/centrale di Cacciola (Scandiano) – Lo scorso anno avevo in parte faticato ad amalgamarmi con il resto dell’organico: invece, stavolta sono riuscito a inserirmi in modo più rapido ed efficace all’interno dei nostri meccanismi di gioco. Di questo sono grato all’allenatore Matteo Corradini e ai miei compagni di squadra: confido quindi di proseguire su questa traiettoria, continuando a sviluppare costanti miglioramenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 2 ottobre si giocheranno anche Santarelli Cingoli-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato e Bologna United-Verdeazzurro Sassari. Il programma del 4° turno si completerà domenica 3, con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano 5; Ambra Poggio a Caiano 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Modula Casalgrande, Chiaravalle e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena 1; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un momento della sfida di sabato scorso al Keope, con la Modula in maglia biancorossa (foto Polisportiva Cingoli)
  • Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Mattia Cocchi, portiere della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, contro Cingoli la Modula regge soltanto per un tempo. Corradini: “In difesa siamo ancora troppo deboli”

MODULA CASALGRANDE – SANTARELLI CINGOLI 22 – 35

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 1, Lanzi (P), Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin 2, Toro K. 4, Strozzi 4, Prodi, Luciardi, Ravaglia 3, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

SANTARELLI CINGOLI: Guerrero 4, D’Agostino 5, D’Benedetto 5, Mangoni 4, Anzaldo (P), Bordoni 1, Latini 1, Strappini 5, Gentilozzi (P), Ferretti 1, Rossetti 4, Gigli 1, Cirilli 2, Bosca 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

ARBITRI: Bozzanga e Bertino.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Santarelli Cingoli 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Santarelli Cingoli 4.

La Modula Casalgrande ha retto soltanto per un tempo: sfida aperta fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti hanno letteralmente spadroneggiato andando a cogliere una larga e meritata vittoria. Questo è il succo del duello disputato ieri al pala Keope: un confronto valevole per la terza giornata di serie A2. C’è da dire che i pallamanisti biancorossi hanno affrontato una vera e propria fuoriserie: la Santarelli Cingoli viene da più parti considerata tra le massime potenze del girone B, e anche stavolta si è dimostrata all’altezza della propria fama. La compagine marchigiana ha il chiaro obiettivo di ritrovare sùbito il palcoscenico della serie A1, lasciato soltanto la scorsa primavera: tra nomi altisonanti e un gioco di grande spessore a livello di efficienza, la squadra di Palazzi sembra davvero avere tutti i mezzi necessari per ambire con concretezza all’ambito traguardo promozione.

Che Cingoli fosse intenzionata a dettare legge, lo si era capito fin dalle prime battute del confronto: pronti-via, e al 10′ la Santarelli era già sul 2-5 in proprio favore. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, la Modula ha avuto l’abilità e la freschezza che servivano per non farsi mai schiacciare: pur trovandosi sempre in ritardo nel punteggio rispetto agli avversari, Casalgrande è rimasta attaccata alla partita con le unghie e con i denti sfiorando la parità in più di un’occasione. Al 20′, gli ospiti conducevano soltanto per 3 lunghezze sul 6-9: distanze immutate dieci minuti più tardi, con l’11-14 che ha chiuso la mezz’ora iniziale.

Tuttavia, nel 2° tempo la musica è cambiata in maniera decisa: Cingoli si è posta come autentica dominatrice della contesa, facendo valere in pieno il suo potenziale tecnico-agonistico di altissimo livello. Per contro la Modula ha iniziato a inanellare una serie di errori evitabili, tanto in attacco quanto in fase difensiva: con questa concomitanza di fattori, la Santarelli ha potuto correre con crescente spinta verso il traguardo dei due punti. Eloquenti i parziali, che non lasciano certo grande spazio a dubbi di sorta: 13-21 per Cingoli al 40′ e 18-28 al 50′, fino a giungere al 22-35 che ha sancito la definitiva apoteosi della formazione maceratese.

“Avevamo di fronte una squadra di primissimo piano, che di certo rientra tra le candidate più credibili per la serie A1 – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non giustifica affatto i tanti errori in cui siamo incappati durante l’incontro. Per quanto ci riguarda il 1° tempo è andato meglio del secondo, e mi pare sia evidente: d’altro canto, potevamo sicuramente fare di più anche prima dell’intervallo. Per rendersene conto, basti pensare ai palloni che abbiamo perso durante la mezz’ora iniziale: otto, 3 dei quali nei primi 5 minuti”.

“A seguire, nella ripresa non siamo stati capaci di sviluppare una fase difensiva all’altezza della situazione – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Di certo Cingoli ha ottimi tiratori, ma la facilità con cui loro hanno scandagliato la nostra retroguardia ci deve giocoforza indurre a una riflessione. Durante la settimana, noi lavoriamo a fondo proprio per costruire un fortino di buona efficacia intorno alla nostra porta: eppure troppo spesso ci capita di concedere gol facili agli avversari di turno, ed è accaduto così pure stavolta. I terzini marchigiani hanno colpito con una regolarità disarmante: inoltre sul finale di gara abbiamo subìto parecchie reti anche dall’ala, aggravando in modo ulteriore la nostra situazione. In buona sostanza – ha aggiunto Corradini – di questa gara salviamo un primo tempo comunque equilibrato: inoltre a livello individuale spiccano le prove apprezzabili fornite da Kristian Toro, Gianluca Ravaglia e Leonardo Rispoli. Per il resto, prova sottotono: per di più ci è mancato qualcosa anche dall’attacco, molto meno brillante rispetto ad altre circostanze”.

Ora la Modula è attesa da un calendario decisamente in salita: sabato prossimo i casalgrandesi faranno visita al Romagna, capolista a punteggio pieno proprio come la Santarelli. “Considerando il momento che stiamo attraversando, la squadra di Domenico Tassinari non è affatto l’avversaria giusta per noi – ha affermato Corradini – Ad ogni modo, posso garantire che per noi a Imola non sarà affatto una semplice gita: siamo pronti a esprimere un atteggiamento tenace e combattivo, per cercare un blitz roboante contro una realtà davvero competitiva e ben strutturata. Ci sarà Strozzi, che ha risolto i problemi al ginocchi dei giorni scorsi: non a caso, lui ha preso parte anche alla sfida con Cingoli. Viceversa, saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini: in settimana si svolgeranno ulteriori esami, che ci diranno di più sulle tempistiche di recupero”. Se a Imola arrivasse una nuova sconfitta, il quadro della Modula assumerebbe tinte piuttosto cupe: “E’ vero, ma in tal caso non dovremmo affatto cedere allo sconforto – ha avvertito l’allenatore – Comunque vada dopo il Romagna ci sarà un sabato di pausa, che ci permetterà di ricaricare le energie in vista del duello interno con Chiaravalle del 16 ottobre: uno scontro che non potremo affatto fallire”.

“Abbiamo piena consapevolezza del nostro valore come squadra – ha quindi commentato Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli – Si tratta di una dote che ci ha permesso di avere la tranquillità e la lucidità necessarie per risolvere ogni problema. Nel 1° tempo Casalgrande ci ha creato vari grattacapi, ma in compenso noi siamo riusciti a controbattere senza mai farci prendere da ansie o ancor meno da eccessivi nervosismi. Anche se la Modula ha obiettivi differenti rispetto ai nostri, questi 2 punti ci danno ancora più slancio nel continuare il percorso di alto livello che abbiamo iniziato a intraprendere: peraltro il pala Keope è sempre un campo difficile, e sono certo che strada facendo i biancorossi sapranno raccogliere molte gratificazioni soprattutto nelle sfide interne. Per quel che concerne i singoli, mi complimento con Andrea Strozzi – ha aggiunto Palazzi – E’ un pivot che non conoscevo, e devo dire la sua prova mi ha impressionato: non solo per il carattere, ma anche per la qualità tecnica che lui è stato capace di evidenziare”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara 31-33, Campus Italia-Romagna 26-34, Lions Teramo-Chiaravalle 30-15 e Starfish Follonica-Bologna United 38-28. Il 3° turno si completerà oggi con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano* 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano*, Chiaravalle, Modula Casalgrande e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il centrale biancorsoso Gabriele Luciardi
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

A2 maschile, sabato la Modula andrà a caccia del primo successo casalingo. Lamberti: “Cingoli ostacolo molto severo, però in questa fase è davvero ciò che ci serve”

Con il successo conquistato sabato scorso sull’ostico campo del Bologna United, la Modula Casalgrande ha mosso la propria classifica: dopo la sconfitta casalinga rimediata nel turno inaugurale contro il Verdeazzurro Sassari, in terra felsinea i pallamanisti biancorossi hanno saputo trovare un pronto e prezioso riscatto. Ora, la compagine allenata da Matteo Corradini è animata dalla chiara intenzione di iniziare a vincere anche davanti al proprio pubblico: tuttavia all’orizzonte dei nostri beniamini c’è un impegno interno che presenta notevoli insidie, contro una realtà che da più parti viene inserita tra le autentiche fuoriserie del gruppo B.

Sabato prossimo 25 settembre, dalle ore 18.30, la Modula affronterà al pala Keope nientemeno che la Santarelli Cingoli: arbitri Nunzio Bertino e Sergio Bozzanga. Il duello con i marchigiani sarà ovviamente valevole per la terza giornata di A2, e i padroni di casa sfideranno una realtà che lo scorso anno ha affrontato il palcoscenico della massima serie. Le regole per avere accesso al palazzetto sono quelle consuete: è necessario avere il green pass, ma anche il biglietto appositamente prenotato. Per riservare uno o più posti in tribuna, basta recarsi nella sezione “Biglietteria on line” del sito pallamanospallanzani.it e quindi seguire le istruzioni. Questo il link: https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/

In alternativa, come sempre la sfida sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso, la nostra ferrea volontà di cancellare lo zero in graduatoria ha finito per fare la differenza – commenta Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – In particolare, ritengo che la prova fornita durante il primo tempo sia stata di notevole livello: non soltanto sotto il profilo caratteriale, ma pure per quanto riguarda la qualità del gioco che siamo stati capaci di esprimere. Purtroppo nel corso della ripresa ci siamo in parte rilassati, forse a causa dei 7 gol di vantaggio con cui abbiamo chiuso la prima mezz’ora: ad ogni modo i secondi 30′ dovranno servirci da lezione, perchè contro Cingoli non potremo affatto concederci un simile relax”.

E a proposito dei prossimi avversari, Lamberti non esita nell’indicare la strada da seguire: “Proveniamo da una vittoria di spessore contro un Bologna United comunque tenace, e i successi sono sempre utili. D’altro canto, il confronto con la Santarelli ci costringerà a effettuare un salto di qualità ulteriore: bisognerà costruire una una prova quasi perfetta, e per noi il compito primario sarà quello di ridurre al minimo gli errori nei tiri dai 6 metri”.

L’organico maceratese, diretto da Sergio Palazzi, può contare su un biglietto da visita contraddistinto da due successi su altrettanti incontri: in occasione della prima giornata Cingoli ha piazzato il blitz a Teramo, poi sabato scorso è arrivata l’affermazione interna sul Campus Italia del viceallenatore ex casalgrandese Pasquale Maione. “Noi dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, che mancherà per un altro mese a causa dell’infortunio al dito – spiega Lamberti – In più, Andrea Strozzi è in forse a causa di un problema al ginocchio. D’altro canto, la condizione generale che ci caratterizza appare lusinghiera: siamo in buona forma, e l’autostima non manca affatto. Per tanti versi, Cingoli è proprio il tipo di avversaria ideale in questa attuale fase: sabato sfideremo una tra le maggiori favorite in ottica promozione, e dunque si tratterà di un impegno davvero motivante. Inoltre il confronto che ci attende rappresenterà un rilevante banco di prova, molto utile per capire ancora meglio il nostro reale valore fisico e mentale”.

Calendario e classifica alla mano, l’agenda non sembra essere così amica della Modula Casalgrande. Dopo la contesa con Cingoli, sabato 2 ottobre i biancorossi saranno ospiti del Romagna: al momento, l’organico guidato da Domenico Tassinari fa parte del quartetto di testa insieme ai marchigiani. “In effetti, nell’arco di appena una settimana affronteremo le squadre che a mio parere sono in prima fila per conquistare i due posti play off disponibili – evidenzia Mattia Lamberti – Tuttavia nell’ambito dei piani alti non trascurerei nemmeno il Verdeazzurro Sassari e la Starfish Follonica, entrambe compagini rinforzate rispetto alla scorsa stagione. Ad ogni modo penso che l’ordine cronologico delle partite abbia un importanza davvero limitata, se non addirittura nulla: in fin dei conti, prima o poi bisogna confrontarsi con tutte le altre formazioni del girone B. Ciò che veramente conta sta nella preparazione che riusciremo a svolgere in vista di ciascun incontro, e nell’atteggiamento che esprimeremo in ogni partita: queste saranno le vere chiavi di volta del nostro cammino, indipendentemente dal nome dell’avversaria che fronteggeremo di volta in volta”.

A livello personale, il capitano biancorosso ha aperto la propria traiettoria in campionato siglando 15 reti: 10 in casa con Sassari, e 5 sul parquet petroniano. “Chi mi conosce sa bene quanto io sia autocritico – osserva il diretto interessato – Contro il Verdeazzurro sono riuscito a incidere come speravo, mentre al pala Moratello ho commesso qualche errore di troppo. Io punto sempre a fare il meglio per quanto mi è possibile, e dunque non sono affatto nella condizione di dormire sugli allori: ora come ora, sono soddisfatto soltanto a metà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara, Campus Italia-Romagna, Lions Teramo-Chiaravalle e Starfish Follonica-Bologna United. Il 3° turno si concluderà quindi domenica 26, con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli, Camerano e Ogan Pescara 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Chiaravalle, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Lions Teramo, Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula
  • Il portiere casalgrandese Alessandro Lanzi durante gli allenamenti
  • Gianluca Ravaglia, pivot della Modula
  • Il dirigente biancorosso Alberto Barbieri.

A2 maschile, primi punti stagionali per la Modula. Corradini: “Bene il risultato, ma è stata una partita dai due volti. Contro Cingoli dovremo fare molto meglio”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 28 – 31

BOLOGNA UNITED: Sidibe E. 3, Tedesco 5, Fioretti, De Giuseppe, Paltrinieri, Sidibe I. 2, Panetti S. 2, Manojlovic (P), Cattabriga 4, Cumbo 1, Simiani 1, Lodato 1, Contini 1, Bengco 7, Quattromini (P), Bogdan 1. Allenatore: Emanuele Panetti.

MODULA CASALGRANDE: Lanzi (P), Id-Ammou 2, Rispoli, Lamberti 5, Lenzotti 1, Cocchi (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Toro K. 5, Strozzi 5, Galopin, Prodi 5, Ravaglia 1, Bacchi, Canelli, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-19. Rigori: Bologna United 2 su 2, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 7, Modula Casalgrande 8. Espulso al 27’st Prodi (M) per intervento su Ibrahima Sidibe.

Primi punti stagionali per la Modula Casalgrande. Missione compiuta ieri sera al pala Moratello di Bologna, con i biancorossi che hanno avuto la meglio sui coriacei padroni di casa dello United: il confronto era valevole per la seconda giornata del campionato di serie A2, girone B. I pallamanisti ospiti hanno centrato un’affermazione che nel complesso rispecchia quanto visto in campo: tuttavia, per come si erano messe le cose, l’affermazione di Lamberti e soci avrebbe potuto essere ben più agevole.

Nel 1° tempo, la Modula ha spadroneggiato in lungo e in largo senza eccessivi problemi: i casalgrandesi hanno dettato legge esprimendo manovre di gioco convincenti e ficcanti, accumulando così un largo margine di vantaggio contro una formazione felsinea che ha controbattuto in modo davvero debole e impreciso. Il 12-19 con cui si è giunti all’intervallo certifica in pieno la superiorità messa in campo dai biancorossi: d’altro canto, la gara era ancora ben lungi dall’essere chiusa. Nel corso della ripresa, la musica è cambiata: il Bologna United ha rialzato la testa, mentre la Modula ha smarrito gran parte dell’efficacia e della consistenza agonistica espresse prima dell’intervallo. Così, nelle fasi conclusive Casalgrande ha addirittura rischiato la clamorosa beffa di farsi agganciare nel punteggio: ciò non è avvenuto, ma gli ospiti hanno rischiato di riaprire una gara che al 30′ sembrava già ampiamente incanalata.

Per le prove individuali spiccano i felici riscontri forniti da Kevin Ricciardo, che ha difeso la porta della Modula per quasi tutto il tempo: una menzione particolare va anche alle prove fornite da Kristian Toro ed Emanuele Seghizzi. Viceversa, i petroniani hanno potuto contare sulla frizzante vena realizzativa di Julius Bengco e Matteo Tedesco.

“In effetti, abbiamo fornito la classica prova a due facce – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Nella fattispecie, il nostro 1° tempo mi è piaciuto: durante la mezz’ora iniziale, siamo stati capaci di allontanare con forza tutte le perplessità che erano emerse in seguito alla sconfitta casalinga contro il Verdeazzurro Sassari. Di certo dobbiamo ripartire da lì in vista dell’immediato futuro, archiviando quanto prima ciò che invece abbiamo fatto nel corso della ripresa: dopo la pausa ci siamo complicati la vita in modo inutile e dannoso, incappando in un calo che non ha certo giustificazioni. Non credo che il problema sia stato di carattere fisico – rimarca Corradini – Ritengo piuttosto che le difficoltà siano state soprattutto di carattere mentale: siamo stati troppo imprecisi e superficiali. Nella seconda frazione avremmo dovuto continuare a costruire gioco e gol: invece abbiamo pensato soltanto a vivere di rendita, crogiolandoci sugli allori dell’ampio vantaggio acquisito. Si tratta di lussi che non possiamo affatto concederci: con Bologna siamo comunque riusciti a centrare i 2 punti, ma in altre occasioni questo tipo di atteggiamento non sarà affatto sufficiente per incrementare il nostro bottino in classifica. Anche lo United ha molto da lavorare proprio come noi, ma si tratta pur sempre di un’avversaria temibile e di grandi tradizioni: dunque teniamoci stretti questi 2 punti di indubbio prestigio, e da lì cerchiamo di ripartire per ottenere quei miglioramenti di cui abbiamo urgente necessità”.

Ora, a breve la Modula sfiderà due delle attuali capoliste: sabato prossimo 25 settembre arriverà al pala Keope la Santarelli Cingoli, mentre il 2 ottobre i biancorossi faranno visita al Romagna. “Pensiamo a una partita per volta – afferma deciso Corradini – Cingoli è fresca di retrocessione dall’A1, e i marchigiani hanno di certo le potenzialità che serve per tornare immediatamente in massima divisione: regalare un tempo alla Santarelli significa andare incontro a una sconfitta più che sicura, e dunque dobbiamo cambiare registro ispirandoci al 1° tempo disputato contro Bologna. Al momento, siamo ancora supportati da una buona condizione fisica generale – aggiunge il timoniere biancorosso – L’unico infortunato resta sempre Marco Giubbini alle prese con il dito: salvo sorprese, lui dovrà saltare anche l’incontro di sabato prossimo. Per il resto, non ci sono altri problemi: in settimana Canelli ha avuto qualche problema fisico, ma si è ripreso ampiamente in tempo per la trasferta di Bologna”

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati della seconda giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 27-27, Santarelli Cingoli-Campus Italia 41-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 29-33 e Romagna-Lions Teramo 33-31. Oggi si giocheranno i posticipi Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Camerano 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Ogan Pescara*, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Chiaravalle*, Lions Teramo, Bologna United e Prato* 0 (le squadre con l’asterisco sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula.

A2 maschile, sabato la Modula cercherà riscatto sul campo del Bologna United. Prodi: “Siamo molto combattivi, ma dobbiamo perdere meno palloni”

La Modula Casalgrande è ampiamente all’opera per archiviare la sconfitta di sabato scorso nel modo più rapido possibile. Come sottolineato nei giorni scorsi, purtroppo il turno inaugurale non si è rivelato così favorevole ai nostri beniamini: nonostante i ripetuti e copiosi sforzi profusi durante i 60 minuti, il Verdeazzurro Sassari ha espugnato il Pala Keope con il punteggio di 32-36. Sabato prossimo, 18 settembre, la formazione guidata da Matteo Corradini avrà la possibilità di cogliere una maiuscola opportunità di riscatto: d’altro canto il compito non sarà certo così agevole, specie considerando che anche gli avversari di turno sono alla ricerca dei primi punti stagionali. A partire dalle ore 19.30, i biancorossi giocheranno a Bologna sul parquet del Pala Moratello: di fronte ci saranno ovviamente i padroni di casa targati Bologna United, in arrivo dalla sconfitta rimediata a Chieti contro la compagine federale del Campus Italia (26-22). Il duello tra Casalgrande e l’organico felsineo verrà trasmesso in diretta online: questo il link. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo.

“Anche se purtroppo il risultato finale si è rivelato sfavorevole, credo che la prova contro il Verdeazzurro Sassari sia comunque contraddistinta da vari segnali confortanti – osserva Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – In particolare, la robusta mentalità che siamo stati capaci di esprimere merita senza dubbio una menzione: il Verdeazzurro ci ha posti di fronte a un vasto insieme di ostacoli molto severi da affrontare, ma nonostante ciò noi non abbiamo mai mollato la presa neppure per un istante. Del resto, l’andamento della gara parla chiaro: eravamo in partita pure negli istanti conclusivi, e fino all’ultimo abbiamo avuto buone ragioni per sperare quantomeno in un risultato utile. Inoltre, non dimentichiamo l’efficacia offensiva: il Verdeazzurro Sassari rientra di certo tra le principali candidate all’altissima classifica, e il fatto di segnare 32 gol contro di loro rappresenta una nota di merito da non sottovalutare”.

D’altro canto, le 36 reti che la Modula ha subìto meritano parimenti una riflessione: “Lungi da me il voler negare l’evidenza – commenta Prodi – Per quel che ci riguarda, la difesa è ancora da collaudare e da perfezionare appieno. Ad ogni modo credo che il miglioramento più urgente da compiere sia un altro, soprattutto in vista della trasferta di Bologna. Nella fattispecie, sabato scorso siamo incappati in una quantità davvero eccessiva di palle perse: di conseguenza, ora come ora ci serve una sensibile crescita sul piano dell’attenzione della precisione. Gli allenamenti che abbiamo compiuto dopo la gara contro Sassari autorizzano a ben sperare in tal senso: quindi, confido che al Pala Moratello si possa vedere una Modula capace di compiere ulteriori salti di qualità rispetto all’esordio in campionato”.

Il Bologna United è allenato da Emanuele Panetti: tre giorni fa il fromboliere rossoblù Elhadj Sidibeh ha siglato 6 gol nel duello contro gli azzurri, mentre l’esperto centrale petroniano Arturo Cattabriga è riuscito a totalizzare 5 realizzazioni. “Siamo ben consapevoli delle difficoltà che incontreremo, perchè la trasferta di Bologna per definizione non è mai semplice – commenta il centrale casalgrandese – Ad ogni modo, penso proprio che questa Modula abbia i mezzi che servono per mirare con fermezza agli agognati primi punti stagionali. Oltre alla necessità di limare gli errori, ritengo che la mentalità possa giocare un ruolo di basilare importanza a nostro favore: Bologna sarà animata dall’intento di muovere la classifica proprio come noi, e dunque dovremo giocoforza riproporre l’elevato livello di combattività che abbiamo mostrato sabato scorso. Se così sarà, vorrà dire che avremo preso la strada migliore in direzione vittoria”.

Intanto la Modula sta bene, sotto ogni punto di vista: “La sconfitta da cui proveniamo non ha lasciato strascichi sul piano dell’umore – rimarca Riccardo Prodi – L’ambiente è tuttora carico e motivato, e tale rimarrà anche se malauguratamente dovessimo rimediare una nuova battuta d’arresto: del resto siamo soltanto all’inizio del nostro percorso agonistico, e dunque le prime partite non emettono certo sentenze vincolanti. A livello di infermeria, purtroppo saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini infortunato al dito: un’assenza di assoluto rilievo, e non a caso contro Sassari la sua mancanza si è sentita parecchio soprattutto nelle battute finali. C’è inoltre il dubbio legato a Canelli, non al meglio questa settimana. Al tempo stesso, tutto ciò non può affatto costituire un alibi: per affrontare qualsiasi campionato, bisogna anche saper fronteggiare con efficacia le defezioni che di volta in volta si possono verificare”.

In ambito personale, la stagione di Riccardo Prodi ha preso il via sotto buoni auspici: “Al momento non posso affatto lamentarmi, sia per la condizione fisica sia per la prova che ho fornito nel turno inaugurale – commenta il diretto interessato – Ovviamente, sono ben lontano dall’intenzione di volermi fermare qui: questo gruppo merita cospicue gratificazioni, e come sempre farò tutto quanto possibile per dare un mio efficiente e tangibile contributo”.

LA SITUAZIONE IN A2. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica, Santarelli Cingoli-Campus Italia, Ambra Poggio a Caiano-Camerano e Romagna-Lions Teramo. Domenica 19 spazio invece ai due posticipi, che ultimeranno il programma della seconda giornata: si tratta di Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Campus Italia, Verdeazzurro Sassari, Camerano, Ogan Pescara, Santarelli Cingoli e Ambra Poggio a Caiano 2 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Chiaravalle, Lions Teramo, Starfish Follonica, Modula Casalgrande, Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • L’ala biancorossa Mathieu Galopin
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, Modula a secco: Sassari sbanca il Keope. Corradini: “Qualche spunto incoraggiante c’è stato, ma i miglioramenti da compiere sono ancora molti”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 32 – 36

MODULA CASALGRANDE: Canelli 1, Cocchi (P), Galopin 1, Id-Ammou 3, Lamberti 10, Lanzi (P), Lenzotti 3, Luciardi, Oliva, Prodi 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 6, Strozzi 6, Toro K. All.: Matteo Corradini.

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 6, Casu (P), Cherosu 7, Corrias A., Corrias M., Delogu 1, Mancini 1, Melidoro, Munda (P), Sgarella 5, Vassia 11, Venerdini, Zidarich 5. All.: Patrizia Canu – Patrizia Cossu.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Verdeazzurro Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Verdeazzurro Sassari 9.

La tradizione degli ultimi anni è stata pienamente confermata: il confronto tra Modula Casalgrande e Verdeazzurro Sassari non dà mai motivi per annoiarsi. Ieri pomeriggio al Pala Keope è andata in scena una partita vivace e combattuta in ogni sua fase, fino alle battute conclusive: tuttavia, i biancorossi dovranno attendere ancora per conquistare i primi punti stagionali. Il duello era valido per il turno inaugurale del campionato di serie A2, girone B: il successo è andato ai pallamanisti isolani, che hanno messo in campo una buona tenuta fisica e un’apprezzabile organizzazione di gioco. Per contro, la Modula ha dato l’impressione di essere ora come ora un’incompiuta: più volte i casalgrandesi sono stati sul punto di poter ottenere almeno un risultato utile, ma poi ai padroni di casa è sempre mancata la necessaria incisività nei frangenti più delicati dell’incontro.

Il valore del successo sassarese è testimoniato anche dall’andamento dei numeri: il primo tempo si è chiuso sul 14 pari, ma per il resto gli ospiti hanno quasi sempre guidato nel punteggio parziale. Nella fattispecie, il Verdeazzurro era davanti 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′. In seguito, al 40′ la formazione sarda si trovava ancora in vantaggio sul 20-21: pochi istanti dopo la Modula è riuscita a ribaltare la situazione portandosi sul 23-22 in proprio favore, ma si è trattato di un classico fuoco di paglia. La compagine allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è tornata in cattedra ben presto, tant’è vero che al 50′ il tabellone segnava un 26-29 a favore del Verdeazzurro: nelle battute conclusive la Modula ha tentato a più riprese di riagganciare gli avversari senza mai risparmiarsi in quanto a impegno, ma Sassari ha gestito con maestria ogni situazione andando così a riportare una vittoria che nel complesso appare meritata.

A livello individuale nella Modula spicca ancora una volta la prova maiuscola del capitano Mattia Lamberti, trascinatore della fase offensiva come spesso accade: di rilievo anche le prove di Seghizzi, Strozzi e del giovane portiere Lanzi, con quest’ultimo che ha usufruito di un buon minutaggio durante la ripresa. Nelle file ospiti, Vassia si è rivelato un’autentica spina nel fianco per i meccanismi difensivi biancorossi.

“Al di là dei risultato, abbiamo anche saputo costruire alcuni spunti incoraggianti – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo costruito una serie di pregevoli manovre di gioco: non a caso, al 30′ eravamo ancora in parità contro un’avversaria che reputo assolutamente degna dei primi 4 posti. Inoltre, credo che vada sottolineata la nostra consistente dose di carattere: non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno nei 10 minuti finali quando il Verdeazzurro era ampiamente avviato verso la vittoria”.

“D’altronde, non sono certo qui a dire che questo esordio in campionato sia stato tutto rose e fiori – ha rimarcato Corradini – Questa sconfitta ci dice che dobbiamo ancora compiere parecchi passi avanti: in particolare bisogna continuare a cercare una migliore definizione degli assetti difensivi, perchè 36 gol subìti sono davvero troppi e la notevole forza degli isolani non è affatto una scusante. Inoltre, per noi è stata la partita delle occasioni perse: troppi gli errori davanti al portiere, imprecisioni che alla fine si sono rivelate decisive ai fini del punteggio conclusivo. Basti pensare che abbiamo accumulato ben 6 errori nei tiri dai 6 metri: con una squadra come il Verdeazzurro Sassari, sono sbagli che pesano come macigni”. Sabato prossimo la Modula sarà ospite del Bologna United: “Dai nostri ragazzi mi aspetto di vedere una reazione tangibile e concreta – ha affermato il timoniere biancorosso – Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, sempre bloccato a causa dell’infortunio al dito”.

“Qui al Pala Keope si gioca sempre volentieri, e non lo dico certo per il punteggio che stavolta ci ha visti prevalere – ha quindi evidenziato Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – L’ambiente casalgrandese brilla da sempre per ospitalità e sportività: è stato così anche stavolta. Il nostro organico è ancora in fase di rodaggio, e questa sfida lo testimonia: abbiamo infatti fornito la classica prova altalenante, alternando momenti di eccezionale qualità tecnico-agonistica ad errori maiuscoli e madornali. Comunque sia, il risultato ci conforta e ci dà un ulteriore incentivo ad andare avanti con fiducia: si tratta di una vittoria arrivata contro un’avversaria che senza dubbio potrà recitare un ruolo di buon livello in questo campionato. In particolare la Modula può contare su un solido punto di riferimento come Lamberti, giocatore che rappresenta un vero lusso per l’A2. Quanto a noi, adesso preferiamo non tracciare grandi pronostici – ha rimarcato Patrizia Canu – Per ora l’obiettivo primario a cui puntiamo è quello di divertirci, poi si vedrà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Campus Italia-Bologna United 26-22, Lions Teramo-Santarelli Cingoli 25-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano 29-30. I posticipi di oggi sono Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle. In classifica, ovviamente 2 punti a chi ha vinto e 0 a chi ha perso.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari (foto Handballtime)
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula.

Al via anche l’A2 maschile: domani al Keope la Modula ospiterà il Verdeazzurro Sassari. Seghizzi: “Esordio severissimo, ma sappiamo come muoverci”

Domani, sabato 11 settembre, scatterà anche la serie A2 di pallamano maschile: ai nastri di partenza ci sarà nuovamente la Modula Casalgrande, protagonista ancora una volta del tabellone B. Dopo un ricco e allenante precampionato, i biancorossi diretti dal nuovo trainer Matteo Corradini si apprestano quindi al debutto ufficiale: il turno inaugurale ha in serbo il duello casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Il confronto tra i nostri beniamini e gli isolani non annoia mai: la storia recente lo dimostra, e c’è da scommettere che sarà così pure in questa imminente occasione.

Attenzione all’orario d’inizio: in un primo momento il “via” era stato fissato per le 18.30, ma ora la Federazione ha certificato l’anticipo alle ore 16. L’accesso al Pala Keope sarà possibile ai possessori di green pass, che si saranno prenotati attraverso la piattaforma Event Brite: qui tutte le informazioni del caso https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

In alternativa, chi non potrà recarsi al palazzetto avrà comunque la possibilità di seguire l’incontro: è infatti prevista la trasmissione dell’incontro in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani.

“In tutta onestà avrei preferito iniziare affrontando un’avversaria di altro tipo, magari con ambizioni sulla carta inferiori – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, ovviamente riconfermatissimo nei ranghi della Modula – Il Verdeazzurro allenato da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ci costringerà a un avvio molto severo, e al tempo stesso noi abbiamo in parte modificato il nostro assetto rispetto alla scorsa stagione. Di conseguenza, il compito di trovare fin da sùbito i giusti meccanismi contro un’avversaria così forte non sarà affatto semplice: in compenso conosciamo bene la formazione isolana, e il fatto di avere un quadro chiaro sulle caratteristiche degli avversari sarà un buon aiuto nell’interpretare la sfida in maniera efficace”.

Seghizzi fa poi il punto su ciò che la Modula ha fatto emergere nel corso dei test precampionato: “Siamo una squadra che sa pungere parecchio in chiave offensiva, e fin qui lo abbiamo chiaramente dimostrato – sottolinea il giocatore – D’altro canto, Corradini ci sta portando a esprimere un tipo di difesa differente rispetto a quella che applicavamo con Fiumicelli: di certo siamo sulla buona strada per arrivare a esprimere al meglio i nuovi schemi, ma il nostro lavoro in tal senso non è ancora terminato. In buona sostanza, domani dovremo compiere un tangibile e significativo passo avanti nel perfezionare il fortino intorno alla nostra porta: un compito non certo impossibile ma comunque arduo, perchè Sassari sa davvero creare notevoli difficoltà agli avversari in qualsiasi zona del campo”.

Domenica scorsa, in occasione della doppia sconfitta rimediata al torneo di Malo, la Modula si era presentata con un organico incompleto: stavolta però i biancorossi dovrebbero essere meno rimaneggiati. “Purtroppo saremo ancora privi di Marco Giubbini, che ne avrà ancora per circa un mese a causa del suo infortunio al dito – spiega Emanuele Seghizzi – In compenso Riccardo Prodi ha fatto rientro dalle vacanze, e domani sarà della partita. Quanto al resto, il nostro clima è sinceramente carico e motivato fin dal raduno di inizio agosto: siamo pronti a mettere in campo il nostro valore, pur nella piena consapevolezza dei maiuscoli ostacoli che questo debutto ci riserverà”.

A proposito di ostacoli, in molti si chiedono quali potranno essere le vere prospettive della Modula durante la serie A2 che sta per iniziare: nel 2020/21 Casalgrande terminò il girone B piazzandosi nella parte sinistra della classifica, e ora i nostri beniamini hanno tutta l’intenzione di fare altrettanto se non addirittura meglio. “Di certo siamo ben lontani dall’avere un atteggiamento superficiale o rinunciatario riguardo agli obiettivi – garantisce il terzino classe ’98 – Ripartiamo con energia dal 6° posto dello scorso anno, con il preciso intento di confermare tale piazzamento o magari di migliorarlo ancora. Il cammino non sarà semplice, ma i mezzi per costruire pregevoli orizzonti ci sono: accanto ad alcuni “senatori” di rilievo, possiamo contare su un buon numero di volenterosi e promettenti ragazzi in arrivo dalle nostre giovanili. Scorgo quindi ottime ragioni per prevedere un’annata gratificante: ora sta a noi la missione di concretizzare questo mio pronostico, continuando con efficienza e convinzione il costante lavoro che stiamo compiendo giornalmente”.

“Per quanto riguarda le altre formazioni – aggiunge Seghizzi – credo che il girone B si presenti ancora più equilibrato del solito. Come è noto, ad accedere ai play off saranno le prime due classificate: tra le maggiori favorite in tal senso inserirei senza dubbio Follonica e la neoretrocessa Cingoli, senza ovviamente dimenticare il Verdeazzurro Sassari”.

Il confronto tra Modula e Verdeazzurro sarà diretto dagli arbitri Massimiliano De Marco e Giuseppe Carcea.

IL PROGRAMMA. Domani si giocheranno pure i confronti Campus Italia-Bologna United, Lions Teramo-Santarelli Cingoli e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano: il programma del turno inaugurale si completerà domenica 12 con Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.