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A2 maschile, contro Cingoli la Modula regge soltanto per un tempo. Corradini: “In difesa siamo ancora troppo deboli”

MODULA CASALGRANDE – SANTARELLI CINGOLI 22 – 35

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 1, Lanzi (P), Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin 2, Toro K. 4, Strozzi 4, Prodi, Luciardi, Ravaglia 3, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

SANTARELLI CINGOLI: Guerrero 4, D’Agostino 5, D’Benedetto 5, Mangoni 4, Anzaldo (P), Bordoni 1, Latini 1, Strappini 5, Gentilozzi (P), Ferretti 1, Rossetti 4, Gigli 1, Cirilli 2, Bosca 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

ARBITRI: Bozzanga e Bertino.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Santarelli Cingoli 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Santarelli Cingoli 4.

La Modula Casalgrande ha retto soltanto per un tempo: sfida aperta fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti hanno letteralmente spadroneggiato andando a cogliere una larga e meritata vittoria. Questo è il succo del duello disputato ieri al pala Keope: un confronto valevole per la terza giornata di serie A2. C’è da dire che i pallamanisti biancorossi hanno affrontato una vera e propria fuoriserie: la Santarelli Cingoli viene da più parti considerata tra le massime potenze del girone B, e anche stavolta si è dimostrata all’altezza della propria fama. La compagine marchigiana ha il chiaro obiettivo di ritrovare sùbito il palcoscenico della serie A1, lasciato soltanto la scorsa primavera: tra nomi altisonanti e un gioco di grande spessore a livello di efficienza, la squadra di Palazzi sembra davvero avere tutti i mezzi necessari per ambire con concretezza all’ambito traguardo promozione.

Che Cingoli fosse intenzionata a dettare legge, lo si era capito fin dalle prime battute del confronto: pronti-via, e al 10′ la Santarelli era già sul 2-5 in proprio favore. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, la Modula ha avuto l’abilità e la freschezza che servivano per non farsi mai schiacciare: pur trovandosi sempre in ritardo nel punteggio rispetto agli avversari, Casalgrande è rimasta attaccata alla partita con le unghie e con i denti sfiorando la parità in più di un’occasione. Al 20′, gli ospiti conducevano soltanto per 3 lunghezze sul 6-9: distanze immutate dieci minuti più tardi, con l’11-14 che ha chiuso la mezz’ora iniziale.

Tuttavia, nel 2° tempo la musica è cambiata in maniera decisa: Cingoli si è posta come autentica dominatrice della contesa, facendo valere in pieno il suo potenziale tecnico-agonistico di altissimo livello. Per contro la Modula ha iniziato a inanellare una serie di errori evitabili, tanto in attacco quanto in fase difensiva: con questa concomitanza di fattori, la Santarelli ha potuto correre con crescente spinta verso il traguardo dei due punti. Eloquenti i parziali, che non lasciano certo grande spazio a dubbi di sorta: 13-21 per Cingoli al 40′ e 18-28 al 50′, fino a giungere al 22-35 che ha sancito la definitiva apoteosi della formazione maceratese.

“Avevamo di fronte una squadra di primissimo piano, che di certo rientra tra le candidate più credibili per la serie A1 – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non giustifica affatto i tanti errori in cui siamo incappati durante l’incontro. Per quanto ci riguarda il 1° tempo è andato meglio del secondo, e mi pare sia evidente: d’altro canto, potevamo sicuramente fare di più anche prima dell’intervallo. Per rendersene conto, basti pensare ai palloni che abbiamo perso durante la mezz’ora iniziale: otto, 3 dei quali nei primi 5 minuti”.

“A seguire, nella ripresa non siamo stati capaci di sviluppare una fase difensiva all’altezza della situazione – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Di certo Cingoli ha ottimi tiratori, ma la facilità con cui loro hanno scandagliato la nostra retroguardia ci deve giocoforza indurre a una riflessione. Durante la settimana, noi lavoriamo a fondo proprio per costruire un fortino di buona efficacia intorno alla nostra porta: eppure troppo spesso ci capita di concedere gol facili agli avversari di turno, ed è accaduto così pure stavolta. I terzini marchigiani hanno colpito con una regolarità disarmante: inoltre sul finale di gara abbiamo subìto parecchie reti anche dall’ala, aggravando in modo ulteriore la nostra situazione. In buona sostanza – ha aggiunto Corradini – di questa gara salviamo un primo tempo comunque equilibrato: inoltre a livello individuale spiccano le prove apprezzabili fornite da Kristian Toro, Gianluca Ravaglia e Leonardo Rispoli. Per il resto, prova sottotono: per di più ci è mancato qualcosa anche dall’attacco, molto meno brillante rispetto ad altre circostanze”.

Ora la Modula è attesa da un calendario decisamente in salita: sabato prossimo i casalgrandesi faranno visita al Romagna, capolista a punteggio pieno proprio come la Santarelli. “Considerando il momento che stiamo attraversando, la squadra di Domenico Tassinari non è affatto l’avversaria giusta per noi – ha affermato Corradini – Ad ogni modo, posso garantire che per noi a Imola non sarà affatto una semplice gita: siamo pronti a esprimere un atteggiamento tenace e combattivo, per cercare un blitz roboante contro una realtà davvero competitiva e ben strutturata. Ci sarà Strozzi, che ha risolto i problemi al ginocchi dei giorni scorsi: non a caso, lui ha preso parte anche alla sfida con Cingoli. Viceversa, saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini: in settimana si svolgeranno ulteriori esami, che ci diranno di più sulle tempistiche di recupero”. Se a Imola arrivasse una nuova sconfitta, il quadro della Modula assumerebbe tinte piuttosto cupe: “E’ vero, ma in tal caso non dovremmo affatto cedere allo sconforto – ha avvertito l’allenatore – Comunque vada dopo il Romagna ci sarà un sabato di pausa, che ci permetterà di ricaricare le energie in vista del duello interno con Chiaravalle del 16 ottobre: uno scontro che non potremo affatto fallire”.

“Abbiamo piena consapevolezza del nostro valore come squadra – ha quindi commentato Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli – Si tratta di una dote che ci ha permesso di avere la tranquillità e la lucidità necessarie per risolvere ogni problema. Nel 1° tempo Casalgrande ci ha creato vari grattacapi, ma in compenso noi siamo riusciti a controbattere senza mai farci prendere da ansie o ancor meno da eccessivi nervosismi. Anche se la Modula ha obiettivi differenti rispetto ai nostri, questi 2 punti ci danno ancora più slancio nel continuare il percorso di alto livello che abbiamo iniziato a intraprendere: peraltro il pala Keope è sempre un campo difficile, e sono certo che strada facendo i biancorossi sapranno raccogliere molte gratificazioni soprattutto nelle sfide interne. Per quel che concerne i singoli, mi complimento con Andrea Strozzi – ha aggiunto Palazzi – E’ un pivot che non conoscevo, e devo dire la sua prova mi ha impressionato: non solo per il carattere, ma anche per la qualità tecnica che lui è stato capace di evidenziare”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara 31-33, Campus Italia-Romagna 26-34, Lions Teramo-Chiaravalle 30-15 e Starfish Follonica-Bologna United 38-28. Il 3° turno si completerà oggi con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano* 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano*, Chiaravalle, Modula Casalgrande e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il centrale biancorsoso Gabriele Luciardi
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

A2 maschile, sabato la Modula andrà a caccia del primo successo casalingo. Lamberti: “Cingoli ostacolo molto severo, però in questa fase è davvero ciò che ci serve”

Con il successo conquistato sabato scorso sull’ostico campo del Bologna United, la Modula Casalgrande ha mosso la propria classifica: dopo la sconfitta casalinga rimediata nel turno inaugurale contro il Verdeazzurro Sassari, in terra felsinea i pallamanisti biancorossi hanno saputo trovare un pronto e prezioso riscatto. Ora, la compagine allenata da Matteo Corradini è animata dalla chiara intenzione di iniziare a vincere anche davanti al proprio pubblico: tuttavia all’orizzonte dei nostri beniamini c’è un impegno interno che presenta notevoli insidie, contro una realtà che da più parti viene inserita tra le autentiche fuoriserie del gruppo B.

Sabato prossimo 25 settembre, dalle ore 18.30, la Modula affronterà al pala Keope nientemeno che la Santarelli Cingoli: arbitri Nunzio Bertino e Sergio Bozzanga. Il duello con i marchigiani sarà ovviamente valevole per la terza giornata di A2, e i padroni di casa sfideranno una realtà che lo scorso anno ha affrontato il palcoscenico della massima serie. Le regole per avere accesso al palazzetto sono quelle consuete: è necessario avere il green pass, ma anche il biglietto appositamente prenotato. Per riservare uno o più posti in tribuna, basta recarsi nella sezione “Biglietteria on line” del sito pallamanospallanzani.it e quindi seguire le istruzioni. Questo il link: https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/

In alternativa, come sempre la sfida sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso, la nostra ferrea volontà di cancellare lo zero in graduatoria ha finito per fare la differenza – commenta Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula – In particolare, ritengo che la prova fornita durante il primo tempo sia stata di notevole livello: non soltanto sotto il profilo caratteriale, ma pure per quanto riguarda la qualità del gioco che siamo stati capaci di esprimere. Purtroppo nel corso della ripresa ci siamo in parte rilassati, forse a causa dei 7 gol di vantaggio con cui abbiamo chiuso la prima mezz’ora: ad ogni modo i secondi 30′ dovranno servirci da lezione, perchè contro Cingoli non potremo affatto concederci un simile relax”.

E a proposito dei prossimi avversari, Lamberti non esita nell’indicare la strada da seguire: “Proveniamo da una vittoria di spessore contro un Bologna United comunque tenace, e i successi sono sempre utili. D’altro canto, il confronto con la Santarelli ci costringerà a effettuare un salto di qualità ulteriore: bisognerà costruire una una prova quasi perfetta, e per noi il compito primario sarà quello di ridurre al minimo gli errori nei tiri dai 6 metri”.

L’organico maceratese, diretto da Sergio Palazzi, può contare su un biglietto da visita contraddistinto da due successi su altrettanti incontri: in occasione della prima giornata Cingoli ha piazzato il blitz a Teramo, poi sabato scorso è arrivata l’affermazione interna sul Campus Italia del viceallenatore ex casalgrandese Pasquale Maione. “Noi dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, che mancherà per un altro mese a causa dell’infortunio al dito – spiega Lamberti – In più, Andrea Strozzi è in forse a causa di un problema al ginocchio. D’altro canto, la condizione generale che ci caratterizza appare lusinghiera: siamo in buona forma, e l’autostima non manca affatto. Per tanti versi, Cingoli è proprio il tipo di avversaria ideale in questa attuale fase: sabato sfideremo una tra le maggiori favorite in ottica promozione, e dunque si tratterà di un impegno davvero motivante. Inoltre il confronto che ci attende rappresenterà un rilevante banco di prova, molto utile per capire ancora meglio il nostro reale valore fisico e mentale”.

Calendario e classifica alla mano, l’agenda non sembra essere così amica della Modula Casalgrande. Dopo la contesa con Cingoli, sabato 2 ottobre i biancorossi saranno ospiti del Romagna: al momento, l’organico guidato da Domenico Tassinari fa parte del quartetto di testa insieme ai marchigiani. “In effetti, nell’arco di appena una settimana affronteremo le squadre che a mio parere sono in prima fila per conquistare i due posti play off disponibili – evidenzia Mattia Lamberti – Tuttavia nell’ambito dei piani alti non trascurerei nemmeno il Verdeazzurro Sassari e la Starfish Follonica, entrambe compagini rinforzate rispetto alla scorsa stagione. Ad ogni modo penso che l’ordine cronologico delle partite abbia un importanza davvero limitata, se non addirittura nulla: in fin dei conti, prima o poi bisogna confrontarsi con tutte le altre formazioni del girone B. Ciò che veramente conta sta nella preparazione che riusciremo a svolgere in vista di ciascun incontro, e nell’atteggiamento che esprimeremo in ogni partita: queste saranno le vere chiavi di volta del nostro cammino, indipendentemente dal nome dell’avversaria che fronteggeremo di volta in volta”.

A livello personale, il capitano biancorosso ha aperto la propria traiettoria in campionato siglando 15 reti: 10 in casa con Sassari, e 5 sul parquet petroniano. “Chi mi conosce sa bene quanto io sia autocritico – osserva il diretto interessato – Contro il Verdeazzurro sono riuscito a incidere come speravo, mentre al pala Moratello ho commesso qualche errore di troppo. Io punto sempre a fare il meglio per quanto mi è possibile, e dunque non sono affatto nella condizione di dormire sugli allori: ora come ora, sono soddisfatto soltanto a metà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara, Campus Italia-Romagna, Lions Teramo-Chiaravalle e Starfish Follonica-Bologna United. Il 3° turno si concluderà quindi domenica 26, con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli, Camerano e Ogan Pescara 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Chiaravalle, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Lions Teramo, Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula
  • Il portiere casalgrandese Alessandro Lanzi durante gli allenamenti
  • Gianluca Ravaglia, pivot della Modula
  • Il dirigente biancorosso Alberto Barbieri.

A2 maschile, primi punti stagionali per la Modula. Corradini: “Bene il risultato, ma è stata una partita dai due volti. Contro Cingoli dovremo fare molto meglio”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 28 – 31

BOLOGNA UNITED: Sidibe E. 3, Tedesco 5, Fioretti, De Giuseppe, Paltrinieri, Sidibe I. 2, Panetti S. 2, Manojlovic (P), Cattabriga 4, Cumbo 1, Simiani 1, Lodato 1, Contini 1, Bengco 7, Quattromini (P), Bogdan 1. Allenatore: Emanuele Panetti.

MODULA CASALGRANDE: Lanzi (P), Id-Ammou 2, Rispoli, Lamberti 5, Lenzotti 1, Cocchi (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Toro K. 5, Strozzi 5, Galopin, Prodi 5, Ravaglia 1, Bacchi, Canelli, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-19. Rigori: Bologna United 2 su 2, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 7, Modula Casalgrande 8. Espulso al 27’st Prodi (M) per intervento su Ibrahima Sidibe.

Primi punti stagionali per la Modula Casalgrande. Missione compiuta ieri sera al pala Moratello di Bologna, con i biancorossi che hanno avuto la meglio sui coriacei padroni di casa dello United: il confronto era valevole per la seconda giornata del campionato di serie A2, girone B. I pallamanisti ospiti hanno centrato un’affermazione che nel complesso rispecchia quanto visto in campo: tuttavia, per come si erano messe le cose, l’affermazione di Lamberti e soci avrebbe potuto essere ben più agevole.

Nel 1° tempo, la Modula ha spadroneggiato in lungo e in largo senza eccessivi problemi: i casalgrandesi hanno dettato legge esprimendo manovre di gioco convincenti e ficcanti, accumulando così un largo margine di vantaggio contro una formazione felsinea che ha controbattuto in modo davvero debole e impreciso. Il 12-19 con cui si è giunti all’intervallo certifica in pieno la superiorità messa in campo dai biancorossi: d’altro canto, la gara era ancora ben lungi dall’essere chiusa. Nel corso della ripresa, la musica è cambiata: il Bologna United ha rialzato la testa, mentre la Modula ha smarrito gran parte dell’efficacia e della consistenza agonistica espresse prima dell’intervallo. Così, nelle fasi conclusive Casalgrande ha addirittura rischiato la clamorosa beffa di farsi agganciare nel punteggio: ciò non è avvenuto, ma gli ospiti hanno rischiato di riaprire una gara che al 30′ sembrava già ampiamente incanalata.

Per le prove individuali spiccano i felici riscontri forniti da Kevin Ricciardo, che ha difeso la porta della Modula per quasi tutto il tempo: una menzione particolare va anche alle prove fornite da Kristian Toro ed Emanuele Seghizzi. Viceversa, i petroniani hanno potuto contare sulla frizzante vena realizzativa di Julius Bengco e Matteo Tedesco.

“In effetti, abbiamo fornito la classica prova a due facce – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Nella fattispecie, il nostro 1° tempo mi è piaciuto: durante la mezz’ora iniziale, siamo stati capaci di allontanare con forza tutte le perplessità che erano emerse in seguito alla sconfitta casalinga contro il Verdeazzurro Sassari. Di certo dobbiamo ripartire da lì in vista dell’immediato futuro, archiviando quanto prima ciò che invece abbiamo fatto nel corso della ripresa: dopo la pausa ci siamo complicati la vita in modo inutile e dannoso, incappando in un calo che non ha certo giustificazioni. Non credo che il problema sia stato di carattere fisico – rimarca Corradini – Ritengo piuttosto che le difficoltà siano state soprattutto di carattere mentale: siamo stati troppo imprecisi e superficiali. Nella seconda frazione avremmo dovuto continuare a costruire gioco e gol: invece abbiamo pensato soltanto a vivere di rendita, crogiolandoci sugli allori dell’ampio vantaggio acquisito. Si tratta di lussi che non possiamo affatto concederci: con Bologna siamo comunque riusciti a centrare i 2 punti, ma in altre occasioni questo tipo di atteggiamento non sarà affatto sufficiente per incrementare il nostro bottino in classifica. Anche lo United ha molto da lavorare proprio come noi, ma si tratta pur sempre di un’avversaria temibile e di grandi tradizioni: dunque teniamoci stretti questi 2 punti di indubbio prestigio, e da lì cerchiamo di ripartire per ottenere quei miglioramenti di cui abbiamo urgente necessità”.

Ora, a breve la Modula sfiderà due delle attuali capoliste: sabato prossimo 25 settembre arriverà al pala Keope la Santarelli Cingoli, mentre il 2 ottobre i biancorossi faranno visita al Romagna. “Pensiamo a una partita per volta – afferma deciso Corradini – Cingoli è fresca di retrocessione dall’A1, e i marchigiani hanno di certo le potenzialità che serve per tornare immediatamente in massima divisione: regalare un tempo alla Santarelli significa andare incontro a una sconfitta più che sicura, e dunque dobbiamo cambiare registro ispirandoci al 1° tempo disputato contro Bologna. Al momento, siamo ancora supportati da una buona condizione fisica generale – aggiunge il timoniere biancorosso – L’unico infortunato resta sempre Marco Giubbini alle prese con il dito: salvo sorprese, lui dovrà saltare anche l’incontro di sabato prossimo. Per il resto, non ci sono altri problemi: in settimana Canelli ha avuto qualche problema fisico, ma si è ripreso ampiamente in tempo per la trasferta di Bologna”

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati della seconda giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 27-27, Santarelli Cingoli-Campus Italia 41-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 29-33 e Romagna-Lions Teramo 33-31. Oggi si giocheranno i posticipi Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Camerano 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Ogan Pescara*, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Chiaravalle*, Lions Teramo, Bologna United e Prato* 0 (le squadre con l’asterisco sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula.

A2 maschile, sabato la Modula cercherà riscatto sul campo del Bologna United. Prodi: “Siamo molto combattivi, ma dobbiamo perdere meno palloni”

La Modula Casalgrande è ampiamente all’opera per archiviare la sconfitta di sabato scorso nel modo più rapido possibile. Come sottolineato nei giorni scorsi, purtroppo il turno inaugurale non si è rivelato così favorevole ai nostri beniamini: nonostante i ripetuti e copiosi sforzi profusi durante i 60 minuti, il Verdeazzurro Sassari ha espugnato il Pala Keope con il punteggio di 32-36. Sabato prossimo, 18 settembre, la formazione guidata da Matteo Corradini avrà la possibilità di cogliere una maiuscola opportunità di riscatto: d’altro canto il compito non sarà certo così agevole, specie considerando che anche gli avversari di turno sono alla ricerca dei primi punti stagionali. A partire dalle ore 19.30, i biancorossi giocheranno a Bologna sul parquet del Pala Moratello: di fronte ci saranno ovviamente i padroni di casa targati Bologna United, in arrivo dalla sconfitta rimediata a Chieti contro la compagine federale del Campus Italia (26-22). Il duello tra Casalgrande e l’organico felsineo verrà trasmesso in diretta online: questo il link. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo.

“Anche se purtroppo il risultato finale si è rivelato sfavorevole, credo che la prova contro il Verdeazzurro Sassari sia comunque contraddistinta da vari segnali confortanti – osserva Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – In particolare, la robusta mentalità che siamo stati capaci di esprimere merita senza dubbio una menzione: il Verdeazzurro ci ha posti di fronte a un vasto insieme di ostacoli molto severi da affrontare, ma nonostante ciò noi non abbiamo mai mollato la presa neppure per un istante. Del resto, l’andamento della gara parla chiaro: eravamo in partita pure negli istanti conclusivi, e fino all’ultimo abbiamo avuto buone ragioni per sperare quantomeno in un risultato utile. Inoltre, non dimentichiamo l’efficacia offensiva: il Verdeazzurro Sassari rientra di certo tra le principali candidate all’altissima classifica, e il fatto di segnare 32 gol contro di loro rappresenta una nota di merito da non sottovalutare”.

D’altro canto, le 36 reti che la Modula ha subìto meritano parimenti una riflessione: “Lungi da me il voler negare l’evidenza – commenta Prodi – Per quel che ci riguarda, la difesa è ancora da collaudare e da perfezionare appieno. Ad ogni modo credo che il miglioramento più urgente da compiere sia un altro, soprattutto in vista della trasferta di Bologna. Nella fattispecie, sabato scorso siamo incappati in una quantità davvero eccessiva di palle perse: di conseguenza, ora come ora ci serve una sensibile crescita sul piano dell’attenzione della precisione. Gli allenamenti che abbiamo compiuto dopo la gara contro Sassari autorizzano a ben sperare in tal senso: quindi, confido che al Pala Moratello si possa vedere una Modula capace di compiere ulteriori salti di qualità rispetto all’esordio in campionato”.

Il Bologna United è allenato da Emanuele Panetti: tre giorni fa il fromboliere rossoblù Elhadj Sidibeh ha siglato 6 gol nel duello contro gli azzurri, mentre l’esperto centrale petroniano Arturo Cattabriga è riuscito a totalizzare 5 realizzazioni. “Siamo ben consapevoli delle difficoltà che incontreremo, perchè la trasferta di Bologna per definizione non è mai semplice – commenta il centrale casalgrandese – Ad ogni modo, penso proprio che questa Modula abbia i mezzi che servono per mirare con fermezza agli agognati primi punti stagionali. Oltre alla necessità di limare gli errori, ritengo che la mentalità possa giocare un ruolo di basilare importanza a nostro favore: Bologna sarà animata dall’intento di muovere la classifica proprio come noi, e dunque dovremo giocoforza riproporre l’elevato livello di combattività che abbiamo mostrato sabato scorso. Se così sarà, vorrà dire che avremo preso la strada migliore in direzione vittoria”.

Intanto la Modula sta bene, sotto ogni punto di vista: “La sconfitta da cui proveniamo non ha lasciato strascichi sul piano dell’umore – rimarca Riccardo Prodi – L’ambiente è tuttora carico e motivato, e tale rimarrà anche se malauguratamente dovessimo rimediare una nuova battuta d’arresto: del resto siamo soltanto all’inizio del nostro percorso agonistico, e dunque le prime partite non emettono certo sentenze vincolanti. A livello di infermeria, purtroppo saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini infortunato al dito: un’assenza di assoluto rilievo, e non a caso contro Sassari la sua mancanza si è sentita parecchio soprattutto nelle battute finali. C’è inoltre il dubbio legato a Canelli, non al meglio questa settimana. Al tempo stesso, tutto ciò non può affatto costituire un alibi: per affrontare qualsiasi campionato, bisogna anche saper fronteggiare con efficacia le defezioni che di volta in volta si possono verificare”.

In ambito personale, la stagione di Riccardo Prodi ha preso il via sotto buoni auspici: “Al momento non posso affatto lamentarmi, sia per la condizione fisica sia per la prova che ho fornito nel turno inaugurale – commenta il diretto interessato – Ovviamente, sono ben lontano dall’intenzione di volermi fermare qui: questo gruppo merita cospicue gratificazioni, e come sempre farò tutto quanto possibile per dare un mio efficiente e tangibile contributo”.

LA SITUAZIONE IN A2. Sabato si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica, Santarelli Cingoli-Campus Italia, Ambra Poggio a Caiano-Camerano e Romagna-Lions Teramo. Domenica 19 spazio invece ai due posticipi, che ultimeranno il programma della seconda giornata: si tratta di Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Campus Italia, Verdeazzurro Sassari, Camerano, Ogan Pescara, Santarelli Cingoli e Ambra Poggio a Caiano 2 punti; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Chiaravalle, Lions Teramo, Starfish Follonica, Modula Casalgrande, Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • L’ala biancorossa Mathieu Galopin
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, Modula a secco: Sassari sbanca il Keope. Corradini: “Qualche spunto incoraggiante c’è stato, ma i miglioramenti da compiere sono ancora molti”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 32 – 36

MODULA CASALGRANDE: Canelli 1, Cocchi (P), Galopin 1, Id-Ammou 3, Lamberti 10, Lanzi (P), Lenzotti 3, Luciardi, Oliva, Prodi 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 6, Strozzi 6, Toro K. All.: Matteo Corradini.

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 6, Casu (P), Cherosu 7, Corrias A., Corrias M., Delogu 1, Mancini 1, Melidoro, Munda (P), Sgarella 5, Vassia 11, Venerdini, Zidarich 5. All.: Patrizia Canu – Patrizia Cossu.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Verdeazzurro Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Verdeazzurro Sassari 9.

La tradizione degli ultimi anni è stata pienamente confermata: il confronto tra Modula Casalgrande e Verdeazzurro Sassari non dà mai motivi per annoiarsi. Ieri pomeriggio al Pala Keope è andata in scena una partita vivace e combattuta in ogni sua fase, fino alle battute conclusive: tuttavia, i biancorossi dovranno attendere ancora per conquistare i primi punti stagionali. Il duello era valido per il turno inaugurale del campionato di serie A2, girone B: il successo è andato ai pallamanisti isolani, che hanno messo in campo una buona tenuta fisica e un’apprezzabile organizzazione di gioco. Per contro, la Modula ha dato l’impressione di essere ora come ora un’incompiuta: più volte i casalgrandesi sono stati sul punto di poter ottenere almeno un risultato utile, ma poi ai padroni di casa è sempre mancata la necessaria incisività nei frangenti più delicati dell’incontro.

Il valore del successo sassarese è testimoniato anche dall’andamento dei numeri: il primo tempo si è chiuso sul 14 pari, ma per il resto gli ospiti hanno quasi sempre guidato nel punteggio parziale. Nella fattispecie, il Verdeazzurro era davanti 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′. In seguito, al 40′ la formazione sarda si trovava ancora in vantaggio sul 20-21: pochi istanti dopo la Modula è riuscita a ribaltare la situazione portandosi sul 23-22 in proprio favore, ma si è trattato di un classico fuoco di paglia. La compagine allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è tornata in cattedra ben presto, tant’è vero che al 50′ il tabellone segnava un 26-29 a favore del Verdeazzurro: nelle battute conclusive la Modula ha tentato a più riprese di riagganciare gli avversari senza mai risparmiarsi in quanto a impegno, ma Sassari ha gestito con maestria ogni situazione andando così a riportare una vittoria che nel complesso appare meritata.

A livello individuale nella Modula spicca ancora una volta la prova maiuscola del capitano Mattia Lamberti, trascinatore della fase offensiva come spesso accade: di rilievo anche le prove di Seghizzi, Strozzi e del giovane portiere Lanzi, con quest’ultimo che ha usufruito di un buon minutaggio durante la ripresa. Nelle file ospiti, Vassia si è rivelato un’autentica spina nel fianco per i meccanismi difensivi biancorossi.

“Al di là dei risultato, abbiamo anche saputo costruire alcuni spunti incoraggianti – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo costruito una serie di pregevoli manovre di gioco: non a caso, al 30′ eravamo ancora in parità contro un’avversaria che reputo assolutamente degna dei primi 4 posti. Inoltre, credo che vada sottolineata la nostra consistente dose di carattere: non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno nei 10 minuti finali quando il Verdeazzurro era ampiamente avviato verso la vittoria”.

“D’altronde, non sono certo qui a dire che questo esordio in campionato sia stato tutto rose e fiori – ha rimarcato Corradini – Questa sconfitta ci dice che dobbiamo ancora compiere parecchi passi avanti: in particolare bisogna continuare a cercare una migliore definizione degli assetti difensivi, perchè 36 gol subìti sono davvero troppi e la notevole forza degli isolani non è affatto una scusante. Inoltre, per noi è stata la partita delle occasioni perse: troppi gli errori davanti al portiere, imprecisioni che alla fine si sono rivelate decisive ai fini del punteggio conclusivo. Basti pensare che abbiamo accumulato ben 6 errori nei tiri dai 6 metri: con una squadra come il Verdeazzurro Sassari, sono sbagli che pesano come macigni”. Sabato prossimo la Modula sarà ospite del Bologna United: “Dai nostri ragazzi mi aspetto di vedere una reazione tangibile e concreta – ha affermato il timoniere biancorosso – Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, sempre bloccato a causa dell’infortunio al dito”.

“Qui al Pala Keope si gioca sempre volentieri, e non lo dico certo per il punteggio che stavolta ci ha visti prevalere – ha quindi evidenziato Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – L’ambiente casalgrandese brilla da sempre per ospitalità e sportività: è stato così anche stavolta. Il nostro organico è ancora in fase di rodaggio, e questa sfida lo testimonia: abbiamo infatti fornito la classica prova altalenante, alternando momenti di eccezionale qualità tecnico-agonistica ad errori maiuscoli e madornali. Comunque sia, il risultato ci conforta e ci dà un ulteriore incentivo ad andare avanti con fiducia: si tratta di una vittoria arrivata contro un’avversaria che senza dubbio potrà recitare un ruolo di buon livello in questo campionato. In particolare la Modula può contare su un solido punto di riferimento come Lamberti, giocatore che rappresenta un vero lusso per l’A2. Quanto a noi, adesso preferiamo non tracciare grandi pronostici – ha rimarcato Patrizia Canu – Per ora l’obiettivo primario a cui puntiamo è quello di divertirci, poi si vedrà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Campus Italia-Bologna United 26-22, Lions Teramo-Santarelli Cingoli 25-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano 29-30. I posticipi di oggi sono Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle. In classifica, ovviamente 2 punti a chi ha vinto e 0 a chi ha perso.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari (foto Handballtime)
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula.

Al via anche l’A2 maschile: domani al Keope la Modula ospiterà il Verdeazzurro Sassari. Seghizzi: “Esordio severissimo, ma sappiamo come muoverci”

Domani, sabato 11 settembre, scatterà anche la serie A2 di pallamano maschile: ai nastri di partenza ci sarà nuovamente la Modula Casalgrande, protagonista ancora una volta del tabellone B. Dopo un ricco e allenante precampionato, i biancorossi diretti dal nuovo trainer Matteo Corradini si apprestano quindi al debutto ufficiale: il turno inaugurale ha in serbo il duello casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Il confronto tra i nostri beniamini e gli isolani non annoia mai: la storia recente lo dimostra, e c’è da scommettere che sarà così pure in questa imminente occasione.

Attenzione all’orario d’inizio: in un primo momento il “via” era stato fissato per le 18.30, ma ora la Federazione ha certificato l’anticipo alle ore 16. L’accesso al Pala Keope sarà possibile ai possessori di green pass, che si saranno prenotati attraverso la piattaforma Event Brite: qui tutte le informazioni del caso https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ .

In alternativa, chi non potrà recarsi al palazzetto avrà comunque la possibilità di seguire l’incontro: è infatti prevista la trasmissione dell’incontro in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani.

“In tutta onestà avrei preferito iniziare affrontando un’avversaria di altro tipo, magari con ambizioni sulla carta inferiori – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, ovviamente riconfermatissimo nei ranghi della Modula – Il Verdeazzurro allenato da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ci costringerà a un avvio molto severo, e al tempo stesso noi abbiamo in parte modificato il nostro assetto rispetto alla scorsa stagione. Di conseguenza, il compito di trovare fin da sùbito i giusti meccanismi contro un’avversaria così forte non sarà affatto semplice: in compenso conosciamo bene la formazione isolana, e il fatto di avere un quadro chiaro sulle caratteristiche degli avversari sarà un buon aiuto nell’interpretare la sfida in maniera efficace”.

Seghizzi fa poi il punto su ciò che la Modula ha fatto emergere nel corso dei test precampionato: “Siamo una squadra che sa pungere parecchio in chiave offensiva, e fin qui lo abbiamo chiaramente dimostrato – sottolinea il giocatore – D’altro canto, Corradini ci sta portando a esprimere un tipo di difesa differente rispetto a quella che applicavamo con Fiumicelli: di certo siamo sulla buona strada per arrivare a esprimere al meglio i nuovi schemi, ma il nostro lavoro in tal senso non è ancora terminato. In buona sostanza, domani dovremo compiere un tangibile e significativo passo avanti nel perfezionare il fortino intorno alla nostra porta: un compito non certo impossibile ma comunque arduo, perchè Sassari sa davvero creare notevoli difficoltà agli avversari in qualsiasi zona del campo”.

Domenica scorsa, in occasione della doppia sconfitta rimediata al torneo di Malo, la Modula si era presentata con un organico incompleto: stavolta però i biancorossi dovrebbero essere meno rimaneggiati. “Purtroppo saremo ancora privi di Marco Giubbini, che ne avrà ancora per circa un mese a causa del suo infortunio al dito – spiega Emanuele Seghizzi – In compenso Riccardo Prodi ha fatto rientro dalle vacanze, e domani sarà della partita. Quanto al resto, il nostro clima è sinceramente carico e motivato fin dal raduno di inizio agosto: siamo pronti a mettere in campo il nostro valore, pur nella piena consapevolezza dei maiuscoli ostacoli che questo debutto ci riserverà”.

A proposito di ostacoli, in molti si chiedono quali potranno essere le vere prospettive della Modula durante la serie A2 che sta per iniziare: nel 2020/21 Casalgrande terminò il girone B piazzandosi nella parte sinistra della classifica, e ora i nostri beniamini hanno tutta l’intenzione di fare altrettanto se non addirittura meglio. “Di certo siamo ben lontani dall’avere un atteggiamento superficiale o rinunciatario riguardo agli obiettivi – garantisce il terzino classe ’98 – Ripartiamo con energia dal 6° posto dello scorso anno, con il preciso intento di confermare tale piazzamento o magari di migliorarlo ancora. Il cammino non sarà semplice, ma i mezzi per costruire pregevoli orizzonti ci sono: accanto ad alcuni “senatori” di rilievo, possiamo contare su un buon numero di volenterosi e promettenti ragazzi in arrivo dalle nostre giovanili. Scorgo quindi ottime ragioni per prevedere un’annata gratificante: ora sta a noi la missione di concretizzare questo mio pronostico, continuando con efficienza e convinzione il costante lavoro che stiamo compiendo giornalmente”.

Per quanto riguarda le altre formazioni – aggiunge Seghizzi – credo che il girone B si presenti ancora più equilibrato del solito. Come è noto, ad accedere ai play off saranno le prime due classificate: tra le maggiori favorite in tal senso inserirei senza dubbio Follonica e la neoretrocessa Cingoli, senza ovviamente dimenticare il Verdeazzurro Sassari”.

Il confronto tra Modula e Verdeazzurro sarà diretto dagli arbitri Massimiliano De Marco e Giuseppe Carcea.

IL PROGRAMMA. Domani si giocheranno pure i confronti Campus Italia-Bologna United, Lions Teramo-Santarelli Cingoli e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano: il programma del turno inaugurale si completerà domenica 12 con Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.

A2 maschile, doppia sconfitta per la Modula al torneo di Malo. Corradini: “Con il San Vito Marano abbiamo comunque figurato in maniera egregia, mentre la prova contro Oriago è da dimenticare quanto prima”. Sabato al Keope il debutto in campionato. Strozzi: “Sassari è avversaria che conosciamo bene, e ciò rappresenta il primo passo per inseguire con efficacia la vittoria”

Domenica di lavoro per la Modula Casalgrande: ieri, al Pala Deledda di Malo, i pallamanisti biancorossi hanno affrontato un’ulteriore tappa di preparazione al sempre più imminente serie A2. Nella fattispecie, i nostri beniamini hanno preso parte al torneo organizzato dal locale club vicentino: in lizza 4 squadre, tutte di seconda serie. San Vito Marano, Oriago e Malo disputeranno il girone A di campionato, mentre la Modula è inserita nel tabellone B. Parlando più nel dettaglio di quanto accaduto ieri, i casalgrandesi hanno chiuso il torneo al 4° posto: in mattinata Lamberti e soci sono stati sconfitti di misura dal San Vito Marano, poi nel pomeriggio è arrivato un largo ko contro Oriago nella “finalina” che assegnava il bronzo.

“Per noi si è trattato di una trasferta a due facce – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Nonostante la sconfitta, riguardo alla prima gara non ho granchè da rimproverare alla squadra: nel complesso abbiamo fornito numerosi spunti incoraggianti, contro un’avversaria che può indubbiamente contare su un pregevole potenziale. In vari momenti della partita ci siamo trovati in vantaggio, e ciò testimonia in maniera ulteriore la qualità della prova che siamo stati capaci di fornire: peccato soltanto per l’avvio difficoltoso, che ha finito per influire parecchio sul risultato conclusivo. Al 10′, San Vito era infatti avanti sul punteggio di 8-3: a seguire siamo riusciti a risalire la china, ma le incertezze iniziali hanno avuto un peso decisivo a nostro sfavore. Tutt’altra musica, purtroppo, nel confronto pomeridiano – prosegue Corradini – La prova fornita nella finale per la terza piazza è di quelle da dimenticare in fretta, perchè quello mostrato contro Oriago non può e non deve essere affatto il nostro vero volto. Pronti-via, e i veneziani erano già avanti sullo 0-8: un dato che la dice lunga sulla sufficienza e sull’approssimazione con cui abbiamo affrontato l’impegno. Si è vista una Modula svogliata, ben lontana dalla buona combattività mostrata al mattino: voglio pensare che sia solo un incidente di percorso, come tanti ne possono capitare soprattutto in fase di precampionato”.

Per necessaria completezza di informazione, c’è da dire che Casalgrande ha dovuto fronteggiare alcune pesanti assenze: “Emanuele Seghizzi è rientrato, ma Alessandro Lanzi mancava per impegni personali già presi in precedenza – spiega l’allenatore – Inoltre Riccardo Prodi si sta godendo gli ultimi scampoli di vacanza, e tornerà in settimana: poi non avevamo Marco Giubbini, alle prese con l’infortunio al dito”. Sabato prossimo il turno inaugurale di campionato: la Modula ospiterà il Verdeazzurro Sassari. Tra l’altro, è arrivata la comunicazione ufficiale sul cambiamento di orario: fischio d’inizio alle ore 16, e non alle 18.30 come precedentemente stabilito. “Contro gli isolani avremo un assetto decisamente meno rimaneggiato – rimarca Corradini – L’unico giocatore in forse è appunto Giubbini: gli ulteriori esami in programma a brevissimo ci diranno di più sulla sua situazione e sulle tempistiche di recupero”.

“Peccato per la sfida con San Vito – commenta poi il pivot biancorosso Andrea Strozzi – Se non fosse stato per qualche strafalcione in avvio di gara, sono convinto che saremmo riusciti a centrare la vittoria. A seguire la prova fornita con Oriago è stata ben peggiore, e credo che la stanchezza ci abbia messo i bastoni tra le ruote: peraltro abbiamo potuto pranzare soltanto poco prima di scendere in campo, e ciò può senz’altro avere creato ulteriori problemi. Comunque sia, non è certo il caso di drammatizzare in maniera eccessiva – aggiunge Strozzi – Da oltre un mese stiamo portando avanti un lavoro di rilevante valore, non solo sotto il profilo tecnico ma pure dal punto di vista dell’impegno: dobbiamo ancora perfezionare qualcosa sia in termini difensivi sia a livello di precisione sottoporta, e i prossimi giorni saranno molto utili per aumentare il nostro livello di efficacia in vista dei primi impegni di campionato”.

Irrinunciabile una battuta sul debutto contro il Verdeazzurro Sassari: “E’ una squadra che conosciamo già da qualche anno, e dunque sappiamo bene quali saranno le tante insidie che potremo incontrare – sottolinea il pivot – Questa consapevolezza rappresenta già un primo passo per inseguire la vittoria con l’efficienza che serve. Nelle file del Verdeazzurro, non temo qualcosa o qualcuno in particolare: tuttavia so per certo che il dispendio di energie fisiche e mentali risulterà molto consistente, e dunque il nostro preciso compito starà nel concentrarci a fondo su quanto abbiamo studiato e preparato durante queste intense settimane di allenamento”.

Questi i tabellini della Modula durante il torneo di ieri.

SAN VITO MARANO VICENTINO – MODULA CASALGRANDE 29 – 27

SAN VITO MARANO VICENTINO: Barbuto, Cavedon G. 5, Dal Maistro, Dalla Riva L. (P), Dalla Riva N., De Marchi 3, Fabris 4, Farcas, Ferrari, Leiblich 8, Marangon, Marchioro (P), Meneghello 1, Mondin, Ochnio 8. Allenatore: Roberto Stedile.

MODULA CASALGRANDE: Toro K., Oliva, Strozzi 1, Ricciardo (P), Rispoli 2, Seghizzi 8, Canelli 1, Lenzotti 5, Bacchi, Id-Ammou 3, Galopin 2, Ravaglia, Cocchi (P), Lamberti 4, Luciardi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: San Vito 1 su 2, Modula Casalgrande 5 su 6. Esclusioni per due minuti: San Vito 0, Modula Casalgrande 2.

MODULA CASALGRANDE – ORIAGO 18 – 28

MODULA CASALGRANDE: Toro K., Oliva 1, Strozzi 1, Ricciardo (P), Rispoli 1, Seghizzi 1, Canelli 2, Lenzotti 2, Bacchi 1, Id-Ammou, Galopin 3, Ravaglia, Cocchi (P), Lamberti 6, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ORIAGO: Missinato 3, Nardin 3, Giacomazzi 2, Brozzola R., Brozzola M. 2, Meneghetti 1, Zennaro N. 2, Bigon 1, Rosan 1, Niero (P), Terren, Favaro 2, Saccon 1, Belli 2, Zennaro M. 3, Lazzarin 5. Allenatore: Giampaolo Leandri.

NOTE: primo tempo 9-18. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Oriago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Oriago 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • In maglie gialle, da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • L’ala biancorossa Kristian Toro
  • Eugenio Oliva, pivot della Modula
  • Mathieu Galopin, ala della Modula.

A1 femminile e A2 maschile, giro d’orizzonte sulle squadre biancorosse. Le prime parole di Caterina Maria Mutti da giocatrice della Casalgrande Padana. Modula in campo domenica, per il quadrangolare precampionato di Malo

Settembre è arrivato, e dunque i campionati di serie A1 e A2 stanno per cominciare: le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande sono impegnatissime sia nel lavoro di preparazione fisica, sia per quanto riguarda la messa a punto delle strategie di gioco. L’obiettivo sta ovviamente nel presentarsi con il miglior assetto possibile ai primi impegni ufficiali, previsti a partire da sabato 11 settembre.

SERIE A1 FEMMINILE. Il nostro giro d’orizzonte biancorosso parte dalla Casalgrande Padana: tra amichevoli e novità all’interno dell’organico, gli spunti di discussione non mancano affatto. Ieri sera è stato ufficializzato l’approdo nelle file ceramiche di Caterina Maria Mutti, portiere piemontese classe 2003: “Ho salutato il Marconi Jumpers con piena amicizia e gratitudine – spiega la talentosa guardiana originaria di Castelnuovo Scrivia, nelle sue prime parole da giocatrice casalgrandese – Come è noto lo scorso anno ho disputato l’A2 proprio a Castelnovo Sotto, e dunque la Padana è stata mia avversaria in due occasioni. Nella Bassa ho portato avanti un’esperienza gratificante, a livello sia pallamanistico sia umano: il lavoro che ho svolto con il Jumpers sarà senz’altro molto utile in futuro, a partire da questa nuova esperienza che mi accingo a vivere con la maglia della Padana. Per me si tratta della prima volta in massima serie, e quindi nel mio stato d’animo risiede un po’ di comprensibile timore: d’altro canto, l’entusiasmo e la fiducia sono largamente prevalenti. Intanto, posso fare affidamento fin da adesso su una condizione fisica che reputo soddisfacente – prosegue Caterina – Del resto ho badato a tenermi sempre in forma anche in questi mesi estivi: tra l’altro, ho preso parte anche ai recenti stage per portieri che si sono svolti a Camerano nelle Marche e a Zocca sull’Appennino modenese. Nel contempo continuerò a portare avanti anche il mio percorso scolastico a Reggio: a breve inizierò l’ultimo anno del Liceo Scienze Umane “Matilde di Canossa”.

La rampante giovane piemontese si sofferma poi su alcune delle sue nuove compagne di squadra: “Qui potrò lavorare con due colleghe di ruolo davvero fenomenali. Nadia Ayelen Bordon non ha certo bisogno delle mie parole di presentazione: nella scorsa annata lei giocava sempre in A1 a Pontinia, e ho avuto modo di visionare molti filmati relativi alla sua permanenza in terra laziale. Da una guardiana di assoluto talento ed esperienza come lei c’è solo da imparare. Vanno sottolineate il più possibile anche le preziosi doti di Valentina Bonacini, che ho affrontato come avversaria nella serie A2 2020/2021. All’infuori del nostro ruolo conosco bene la carriera di Ilenia Furlanetto, capitana e autentico simbolo di questa eccellente squadra”.

Caterina Maria Mutti non usa l’aggettivo “eccellente” a caso: “Sabato 11 ci attende un debutto particolarmente impegnativo al Pala Tacca di Cassano Magnago, ma non abbiamo alcun valido motivo per esserne spaventate. Per ciò che ho avuto modo di capire fin qui, la Casalgrande Padana 2020/21 merita fiducia senza riserve: bene la salvezza come obiettivo di base, ma abbiamo i numeri per fare molto di più. Le potenzialità elevate non ci mancano, e tra poco avremo il difficile ma gratificante compito di confermarle sul campo ogni settimana: intanto ringrazio l’intera società, tutta la squadra e il tecnico Marco Agazzani, per la grande fiducia che mi è stata accordata fin da ora”.

A proposito di Cassano Magnago, domenica scorsa le nostre beniamine hanno partecipato al 24° Memorial “Mario Tacca”: come sempre la prestigiosa competizione precampionato è stata organizzata dal club altomilanese. Il torneo ha avuto luogo attraverso la formula del triangolare, con protagoniste altre 2 formazioni di A1: la Padana ha nettamente prevalso su Leno (37-24), per poi rimediare una sconfitta di strettissima misura ad opera delle padrone di casa (28-29). Cassano ha anche conquistato il titolo, superando pure la formazione bresciana. “E’ andata molto meglio di quanto pensassi, specie considerando che non eravamo al completo – commenta Marco Agazzani Innanzitutto mancavano le argentine Nadia Bordon e Quimey Ailin Sausa Müller, che dovevano ancora arrivare: poi Nossaiba Lassouli, Giulia Mattioli ed Elisa Rondoni erano assenti causa ferie residue. Per giunta contro Cassano sono sopraggiunti due ulteriori problemi, entrambi dovuti a fortuiti scontri di gioco: botta al naso per Marianna Orlandi, e gomitata in fronte per Francesca Franco. Inghippi di facile soluzione, che però sul momento hanno generato ulteriori difficoltà. Bene, anzi molto bene la fase difensiva: ora, il prossimo passo sta nel perfezionare il rendimento di attacco”.

SERIE A2 MASCHILE. Parlando invece della Modula Casalgrande, i biancorossi si apprestano ad affrontare un nuovo collaudo precampionato. Di recente, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope nel derby amichevole con il Secchia Rubiera: 37-34 il punteggio finale. Peraltro, come è noto, si tratta di un confronto che nell’imminente stagione non avrà modo di riproporsi: la Modula disputerà infatti il gruppo B, mentre i biancorossoblù di Yassine Lassouli sono stati allocati nel girone A. Sabato scorso, Casalgrande ha poi ottenuto il 2° posto nel triangolare che si è svolto al Pala Del Bono di Parma: nell’occasione, Lamberti e soci hanno sfidato due formazioni di pari categoria. Il bilancio parla di una vittoria e una sconfitta: dopo il successo per 35-34 sui trentini del Mezzocorona, la squadra di Corradini ha pagato dazio con i padroni di casa gialloblù col risultato di 32-37. Anche in questo caso, le avversarie che la Modula ha fronteggiato disputeranno il girone A: titolo vinto dal Parma dell’ex biancorosso Pietro Palazov, che ha prevalso pure nella sfida mattutina con Mezzocorona.

Domenica prossima 5 settembre saremo al Pala Deledda di Malo, per un quadrangolare organizzato proprio dal club vicentino – annuncia il trainer biancorosso Matteo Corradini Le altre tre formazioni coinvolte si stanno preparando ad affrontare il girone A della serie A2. A partire dalle ore 10.45, la formazione locale affronterà i veneziani dell’Oriago: noi scenderemo invece in campo a mezzogiorno, affrontando i vicentini del San Vito Marano. Le due formazioni sconfitte si affronteranno poi dalle 15.30, nella gara che mette in palio il 3° posto: la finalissima per il titolo avrà invece inizio alle 17. A differenza di quanto accaduto nelle amichevoli precedenti, stavolta ci presenteremo quasi al completo – sottolinea Corradini – L’unico assente previsto nelle nostre file è Marco Giubbini, che ha rimediato un infortunio alla mano durante gli allenamenti e ne avrà almeno fino a metà settembre. Per quanto riguarda l’attacco, questi primi test ci hanno fornito indicazioni nel complesso felici: tuttavia in fase difensiva servono tangibili miglioramenti, e a Malo confido di vedere segnali incoraggianti in tal senso”.

Sabato 11 settembre sarà poi la volta del debutto in campionato: in occasione del turno inaugurale di serie A2, la Modula sarà di scena al Pala Keope contro il Verdeazzurro Sassari. Fischio d’inizio alle ore 18,30.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Caterina Maria Mutti, nuovo portiere della Casalgrande Padana
  • Il portiere Valentina Bonacini, confermatissima nei ranghi biancorossi
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
  • Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini.

Cambio di ruolo per Alberto Barbieri: “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, ma il Gs Spallanzani Casalgrande potrà comunque contare su di me. In particolare, sto già collaborando con i dirigenti che seguono la Modula di A2 e l’Under 20 maschile”. Sulla squadra di seconda serie: “La gara d’esordio contro il Verdeazzurro Sassari sarà davvero complessa, ma anche molto motivante”

Nuova vita pallamanistica per Alberto Barbieri: anche se il suo nome non compare più nell’organico di giocatori targato Modula Casalgrande, l’ormai ex pivot/ala classe ’89 è comunque rimasto nell’ambiente biancorosso con l’incarico di collaboratore della dirigenza. “La decisione di smettere con la pallamano giocata è stata sofferta, inutile negarlo – evidenzia il diretto interessato – Tuttavia, gli impegni lavorativi sono arrivati a occupare una parte molto larga della mia giornata: di conseguenza non sarei più riuscito ad allenarmi con l’efficienza a cui ero abituato, e così ho preferito lasciare il 40×20 sia pure a malincuore”.

Una nota di carattere storico: per quanto tempo hai vestito la casacca casalgrandese da giocatore?

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“Ho iniziato all’età di 11 anni, e dunque ho inanellato oltre due decenni di permanenza nelle file biancorosse. Un lungo periodo che ha conosciuto soltanto due brevi intervalli, della durata di una stagione ciascuno: il primo a livello Under 18 nella squadra che era nata dalla collaborazione tra Casalgrande e Formigine, mentre il secondo mi ha visto impegnato con la maglia del Rapid Nonantola in A1”.

Ora, quale sarà esattamente il tuo ruolo all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande durante il 2021/22?

“Sto già collaborando con i dirigenti che si occupano della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20 maschile. Tra le attività che abbiamo in cantiere, c’è pure un progetto per ampliare in modo ulteriore la visibilità di tutte le nostre squadre tramite i social: un’idea che ovviamente riguarderà pure le formazioni femminili”.

In virtù del tuo presente e dei tuoi trascorsi, è impossibile non chiederti un parere sulla Modula che ha appena iniziato a lavorare in vista della nuova stagione di A2: ci sono davvero le prospettive giuste per confermarsi nella parte sinistra della classifica? Poi, la transizione da un allenatore a un altro può sempre creare alcuni problemi: nelle prime fasi del campionato, il cambio da Fabrizio Fiumicelli a Matteo Corradini potrà quindi determinare qualche intoppo?

“Come è noto, la Modula ha appena spedito agli archivi la prima settimana del lavoro preparatorio. Anche se siamo soltanto agli inizi dell’annata, ho visto che i miei ex compagni di squadra sono partiti nella maniera migliore: li ho visti davvero carichi, con molta energia pure sotto l’aspetto motivazionale. Inoltre Corradini non proviene certo dalla luna, perchè da anni rappresenta un autentico punto di riferimento della nostra realtà pallamanistica: adesso Matteo è al timone di una squadra che lui conosce già molto bene, e di conseguenza credo proprio che non ci sarà alcun inghippo legato al cambio di allenatore. Per quanto riguarda invece gli orizzonti in termini di classifica, al momento preferisco non parlarne troppo: concedetemi un po’ di scaramanzia”.

Comunque sia, all’interno del girone B quali sono le formazioni più accreditate per puntare ai play off? Poi, faresti cambio con Rubiera? Avresti preferito il tabellone A?

“Per avere un quadro d’insieme più chiaro bisognerà aspettare la fine del mese di agosto, quando tutti gli organici delle nostre future avversarie saranno definiti in maniera completa. Ad ogni modo, qui mi sbilancio fin da ora indicando Lions Teramo e Cingoli come maggiori pretendenti in chiave play off: altre squadre ben accreditate per centrare i primi 2 posti della classifica sono quindi Follonica, Camerano, Romagna e Verdeazzurro Sassari. Quanto al resto, più che far cambio con Rubiera, di certo mi sarebbe piaciuto disputare i derby emiliani contro Parma e appunto contro i biancorossoblù di Lassouli: il nostro girone prevede numerose partite di elevato livello, e questi quattro confronti avrebbero dato ancora più pepe al cammino che ci attende”.

A proposito del Verdeazzurro che tu hai menzionato, la Modula inaugurerà il proprio cammino in campionato ospitando proprio la compagine isolana: l’appuntamento, giova ricordarlo, è previsto al Pala Keope per sabato 11 settembre a partire dalle ore 18,30. Che tipo di partita immagini?

“Un avvio parecchio complesso, ma al tempo stesso parecchio motivante. Con una rivale così accreditata e ben attrezzata, i nostri ragazzi dovranno mostrare appieno di che pasta sono fatti: in poche parole la Modula sarà costretta a estrarre tutto il proprio artiglio pallamanistico fin da sùbito, senza alcun tipo di rilassatezza. Aspettando l’inizio dell’agenda ufficiale, colgo intanto l’occasione per rivolgere un consistente “in bocca al lupo” a tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dirigenti, giocatrici, giocatori, collaboratori. Ci attende un’annata davvero intensa: il compito di renderla fruttuosa sarà come sempre arduo, ma non certo impossibile per noi”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri in azione con la maglia della Modula Casalgrande durante lo scorso campionato di A2
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di lunedì scorso, 2 agosto
  • Il nuovo trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou.

A2 maschile, anche la Modula Casalgrande al lavoro. Paolo Canelli: “Al mio e nostro orizzonte c’è una stagione molto motivante”

Ieri sera 2 agosto, sempre al Pala Keope, si è radunata anche la Modula Casalgrande che disputerà il campionato di serie A2: i biancorossi sono guidati dal nuovo trainer Matteo Corradini, in arrivo dai trionfi ottenuti nel 2020/21 con le ragazze della Casalgrande Padana. Conversando con l’allenatore, è inevitabile una battuta in merito al calendario: la Federazione ha reso nota proprio ieri l’agenda della stagione regolare. Campionato al via sabato 11 settembre: la prima giornata del girone B ha in serbo per la Modula il confronto casalingo con il Verdeazzurro Sassari. Una settimana più tardi i casalgrandesi faranno visita al Bologna United nel sempre atteso derby regionale, poi il 25 al Pala Keope ci sarà il confronto interno con Cingoli appena retrocessa dall’A1. Qui l’agenda completa https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-il-calendario-la-modula-casalgrande-debuttera-in-casa-l11-settembre-contro-il-verdeazzurro-sassari/

“In tutta sincerità, i temi relativi al calendario mi lasciano piuttosto indifferente – ha commentato Corradini – Se proprio vogliamo cercare uno spunto di valutazione, i viaggi più impegnativi dal punto di vista chilometrico sono quasi tutti collocati nella fase di ritorno: questo può in parte favorirci, poichè confidiamo di avere già messo abbastanza “fieno” in cascina per affrontare tali trasferte senza eccessivi patemi d’animo. Ad ogni modo, la vera chiave di volta della nostra stagione non sta affatto nella scansione cronologica delle gare – ha ribadito il timoniere biancorosso – Ciò che davvero conta è quello che noi sapremo fare, sia in termini di qualità nell’intessitura di gioco sia per quanto concerne la fibra caratteriale che sapremo esprimere. Si riparte dall’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore Fabrizio Fiumicelli: una base davvero eccellente, su cui costruire una stagione che ci possa portare alle gratificazioni che meritiamo”.

Corradini fa quindi il punto sul precampionato: “Nell’ultimo fine settimana di agosto disputeremo un triangolare a Parma, con due squadre di pari categoria del gruppo A – annuncia il tecnico della Modula – Nella fattispecie, affronteremo il Secchia Rubiera e i padroni di casa ducali. Durante il primo fine settimana di settembre è invece previsto un Torneo organizzato dal Romagna: oltre a noi e alla squadra organizzatrice, ci saranno anche Prato e di nuovo il Secchia Rubiera”.

MODIFICHE. La nuova Modula ricalca in buona parte le orme di quella che ha affrontato la scorsa stagione, centrando un lusinghiero 6° posto nel raggruppamento B della serie A2: ad ogni modo, non manca qualche novità di rilievo. Il portiere Mattia Cocchi rientra nei ranghi dopo un anno di inattività, mentre i giovani Paolo Canelli e Mattia Bacchi sono aggregati alla serie A2 con un duplice obiettivo: fare esperienza, e conferire ulteriore velocità al gioco dell’intero gruppo. Alberto Barbieri, classe ’89, ha poi deciso di interrompere la propria carriera sul 40×20: lui resterà comunque all’interno della Pallamano Spallanzani Casalgrande, come collaboratore della dirigenza. Nessun cambiamento invece per Adolfo Martucci, che rivestirà ancora il ruolo di team manager della squadra di A2.

“Sono qui essenzialmente per imparare, e alla mia età non potrebbe essere altrimenti – ha commentato ieri sera Paolo Canelli, ala/centrale nato nel 2005 – Come è ovvio che sia, l’obiettivo a livello individuale è sempre quello di guadagnare il maggior minutaggio possibile: guai se non fosse così. D’altro canto, la mia strada nell’ambito della pallamano va affinata e perfezionata giorno dopo giorno: dunque, il solo fatto di potermi allenare con la Modula di A2 mi sarà molto utile per crescere e imparare sempre più”.

Canelli pone quindi l’accento sugli obiettivi biancorossi: “Credo che ci siano le prospettive necessarie per andare oltre a una semplice salvezza stiracchiata – afferma il giocatore – Il girone che ci attende si presenta tutt’altro che semplice fin da ora, ma io scorgo i capisaldi che servono per restare quantomeno nella parte sinistra della classifica. Di certo, la gara inaugurale contribuirà parecchio a dirci fin da sùbito di che pasta siamo fatti: oltre a essere dei veri e propri classici dell’A2, i duelli tra noi e il Verdeazzurro Sassari sono sempre molto combattuti e complessi sotto ogni aspetto”.

La giovane ala/centrale sarà inoltre tra i punti di forza della formazione maschile Under 20: in questo caso il campionato avrà inizio a novembre, e la squadra sarà sempre guidata da Corradini. “Lo scorso anno la convivenza tra Under 19 e A2 si è rivelata piuttosto impegnativa sul piano del calendario – ha ricordato Paolo Canelli – Più di una volta è capitato che gli stessi giocatori disputassero due gare a settimana, e ciò richiedeva una quantità enorme di forze sia fisiche sia mentali. Stavolta invece il calendario appare strutturato in maniera diversa, e ci permetterà di gestire meglio le energie a disposizione: visto che i due organici hanno ancora molti ragazzi in comune, la nuova conformazione dell’agenda gioverà sia all’Under 20 sia alla squadra di A2″. Sulla guida tecnica: “Non c’è motivo di avere timori legati alla transizione da Fiumicelli a Corradini – ha rimarcato il talentoso classe 2005 – Sono infatti due allenatori di alto livello, e anche Corradini dà amplissime garanzie in termini di competenza e idee convincenti”.

L’ORGANICO. La Modula Casalgrande 2021/22 può contare su Mattia Bacchi (classe 2005 – terzino/centrale), Paolo Canelli (2005 – ala/centrale), Mattia Cocchi (’98 – portiere), Daniel Dimitric (2000 – ala), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Mathieu Galopin (2002 – ala), Marco Giubbini (’99 – centrale), Nicola Griffo (2002 – portiere), Younes Id-Ammou (’94 – terzino), Mattia Lamberti (’94 – terzino e capitano), Alessandro Lenzotti (’92 – pivot), Eugenio Oliva (’88 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – centrale), Kevin Ricciardo (2000 – portiere), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Emanuele Seghizzi (’98 – terzino), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Kristian Toro (’99 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di ieri sera
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Alberto Barbieri in un’immagine dello scorso campionato
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il team manager Adolfo Martucci.