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A2 maschile, una Modula rimaneggiata è al lavoro in vista di Camerano. Luciardi: “Nel 2° tempo siamo troppo spesso calanti, ed è un problema da risolvere in fretta”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile si appresta a riprendere la propria corsa: l’agenda prevede le gare valide per l’ottava giornata, e la Modula Casalgrande sarà impegnata in un posticipo che presenta fin da ora notevoli complessità. L’appuntamento è quindi per domenica prossima 14 novembre: dalle ore 18 i pallamanisti biancorossi giocheranno al pala Principi di Camerano, ovviamente per affrontare la locale formazione marchigiana. Arbitri Ciro e Luciano Cardone: la sfida verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club di casa.

lamberti mattia

Al momento, l’imminente avversaria della Modula rappresenta la terza forza del girone B: senza dubbio, la compagine allenata da Fernando Luis Capurro rientra tra le maggiori candidate al raggiungimento dei play off. Peraltro i gialloblù hanno sfiorato gli spareggi promozione anche nella scorsa annata, chiudendo al 3° posto: al timone c’era Davide Campana, che oggi guida invece il Camerano di serie A2 femminile. Per quanto riguarda il rendimento fornito durante le gare più recenti, i marchigiani hanno riportato ben 3 successi nelle ultime 4 occasioni agonistiche: gli anconetani sono stati capaci di piazzare il blitz sui campi di Ogan Pescara e Prato, senza dimenticare la vittoria del 30 ottobre scorso sul parquet abruzzese del Campus Italia. In mezzo a tutti questi trionfi, c’è però da segnalare la battuta d’arresto casalinga del 24 ottobre contro il Lions Teramo: un ko che al momento resta l’unico passaggio a vuoto all’interno del cammino gialloblù in questo campionato.

Parlando invece della Modula, ultimamente i casalgrandesi sono riusciti a superare le difficoltà emerse durante i primi 5 turni: tribolazioni che hanno toccato l’apice a metà del mese scorso, con la sconfitta casalinga contro Chiaravalle. Un ko davvero difficile da digerire, perchè maturato al cospetto di una diretta concorrente in chiave salvezza: tuttavia l’organico diretto da Matteo Corradini ha reagito al meglio, e non a caso nelle due settimane successive è arrivato un duplice successo che vale oro. Il percorso ottobrino dei biancorossi si è davvero chiuso in gloria: prima il colpo esterno sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano, poi la perentoria affermazione casalinga nel sempre atteso derby con la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Come ulteriore nota, niente affatto a margine, c’è da dire che molti protagonisti del confronto di domenica prossima non si sono neanche accorti della pausa: durante lo scorso fine settimana, parecchi giocatori di Modula e Camerano hanno infatti preso parte al concentramento inaugurale del campionato Under 20 – Youth League che si è svolto a Carpi. Casalgrande ha riportato 3 sconfitte, mentre Camerano ha prevalso su Romagna e Tavarnelle perdendo solo contro l’Atellana. Anche in Under 20, gli allenatori sono gli stessi: Matteo Corradini e Fernando Luis Capurro.

“Domenica saremo confrontati con un’avversaria sicuramente di primo piano, e non sono certo io a scoprirlo – sottolinea Gabriele Luciardi, centrale classe 2004 in forza alla Modula Casalgrande – D’altro canto, la nostra è una squadra di limpido valore: le due vittorie da cui proveniamo sono una concreta testimonianza del buon livello ci caratterizza, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda la mentalità. Di conseguenza, ci recheremo a Camerano senza alcun timore reverenziale: siamo ben consapevoli delle rilevanti difficoltà che ci attendono, ma al tempo stesso credo proprio che il ruolo della vittima predestinata non si addica affatto a questa Modula”.

Luciardi si sofferma quindi sui passi avanti da compiere, sia in vista di domenica sia in previsione degli impegni successivi: “Anche se siamo sulla strada giusta per diventare sempre più efficaci e incisivi, non bisogna affatto smettere di migliorarsi. In particolare, ora come ora la maggiore urgenza sta nel mantenere un buon fiato e un’apprezzabile intensità di gioco per tutti i 60 minuti: detto in altri termini, ritengo che sia necessario esprimere con maggiore continuità ciò che sappiamo fare. Le sfide disputate fin qui ci hanno infatti fornito indicazioni ben precise: molto spesso ci siamo resi autori di prove molto lusinghiere durante il 1° tempo, per poi calare dopo l’intervallo. Questa flessione nel corso della ripresa è un problema da superare in fretta, magari già a partire da questa trasferta di Camerano tanto impegnativa quanto prestigiosa”.

Purtroppo, la Modula si presenterà di nuovo con un assetto incompleto: ancora fuori gli infortunati Riccardo Prodi e Kristian Toro. Inoltre mancherà il pivot Andrea Strozzi, uscito malconcio dal concentramento Under 20: per lui un problema al ginocchio, che comunque dovrebbe risolversi nell’arco di 10-15 giorni. Il ricco elenco dei non schierabili nelle Marche si completa con l’ala Paolo Canelli, a sua volta non al meglio dopo le competizioni dello scorso fine settimana: peraltro lui domenica avrà un altro impegno, vale a dire il duello del campionato Under 17 in programma sempre a Carpi tra la Casalgrande Padana e i padroni di casa bianconeri. “Defezioni davvero pesanti, e tutti noi confidiamo con forza in un rapido svuotamento dell’infermeria – commenta il centrale di Arceto – In più, l’assenza di Prodi si è fatta parecchio sentire anche al pala Vallauri. D’altro canto, possiamo senza dubbio contare su un gruppo ampio e davvero motivato: sono prerogative che ci daranno una mano a trovare le soluzioni giuste per affrontare questi rilevanti problemi. In ambito personale, fin qui la mia stagione ha avuto luci e ombre – aggiunge poi Luciardi – L’obiettivo individuale che mi prefiggo sta quindi nel percorrere un’evidente traiettoria di crescita, magari già a partire da Camerano: so di poter fare molto meglio rispetto a quanto visto finora”.

Con il centrale biancorosso c’è inoltre spazio per una doverosa battuta sulla Casalgrande Padana Under 20, formazione che lo vede coinvolto in maniera diretta: “Qualche rimpianto legato allo 0 in classifica c’è, inutile negarlo – afferma il giocatore – Osservando i tre confronti disputati lo scorso fine settimana, l’unico incontro fuori portata era quello contro Carpi: viceversa, le sfide con Romagna e Tavarnelle sarebbero state fattibili. Oltre agli ostacoli legati alla già menzionata assenza di Prodi, alcune volte abbiamo un po’ peccato di inesperienza: del resto la nostra U20 è composta in larga parte da Under 17, e dunque si tratta di un problema quasi naturale nonostante il buon talento dei nostri ragazzi più giovani. Ad ogni modo, nulla di irrisolvibile – afferma deciso Luciardi – Anche il campionato Under 20 è ancora molto lungo, e il concentramento di gennaio a Camerano potrà davvero essere sinonimo di riscatto per noi. Le premesse per iniziare a vincere e per lasciare Carpi definitivamente alle spalle ci sono: adesso abbiamo dunque il preciso e irrinunciabile compito di tramutarle in gol e vittorie, in primo luogo seguendo con attenzione la linea tracciata da Corradini. Beninteso, si tratta di un’esortazione più che mai valida per tutti: sia per gli Under 17, sia per i più esperti come noi che frequentano pure la squadra di A2″.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. L’ottava giornata avrà inizio sabato 13 con Ambra Poggio a Caiano-Verdeazzurro Sassari, Romagna-Santarelli Cingoli e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Starfish Follonica. Il turno si completerà quindi domenica 14 con Prato-Campus Italia, Chiaravalle-Bologna United, Ogan Pescara-Lions Teramo e ovviamente Camerano-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Da sinistra (in maglie rosse), il centrale/terzino Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la Modula spiazza San Lazzaro e centra il primo successo casalingo stagionale. Corradini: “Prova quasi perfetta, soprattutto nel 1° tempo”

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Galopin, Strozzi 2, Toro D., Luciardi, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Felletti 5, Calistri, Rossini, Bozzoli 4, Norfo 1, Toschi, Mingarelli (P), Venturi 4, Cimatti, Dallari 3, Tedros 1, Mei 1, Semprini Cesari 2, Argentin 2, Magri (P), Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 2.

La Modula Casalgrande ha colto la seconda affermazione consecutiva: un acuto vincente di particolare valore, non soltanto per il modo in cui è maturato. Con il successo ottenuto ieri pomeriggio, i pallamanisti biancorossi sono infatti riusciti a conquistare la prima vittoria interna in questo campionato di serie A2. Nella fattispecie, il duello di ieri era valevole per il 7° turno: il pubblico del pala Keope ha dunque atteso a lungo questi 2 punti, ma la pazienza della platea di casa è stata ampiamente ripagata con la prova di alto spessore che i beniamini locali hanno saputo fornire.

Nella fattispecie, il predominio targato Modula è apparso chiarissimo fin dalle prime fasi del confronto: pronti-via, e al 10′ i casalgrandesi erano già avanti con un maiuscolo 7-1 in proprio favore. Dì lì a poco, il margine si è ulteriormente dilatato raggiungendo il 9-1: biancorossi rapidi, efficaci e ficcanti in ogni circostanza di gioco, contro una Tecnocem San Lazzaro di Savena molto meno brillante rispetto alla pur meritata fama che la caratterizza. In buona sostanza, la prima frazione di gioco si è rivelata un vero e proprio assolo da parte della squadra di Corradini: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, contro avversari timorosi e a corto di idee. A testimoniare tutto ciò, basta osservare gli eloquenti parziali: 13-5 al 20′, e 17-7 all’intervallo.

Durante la ripresa, Casalgrande non ha dovuto fare altro che amministrare il largo margine acquisito: nella seconda mezz’ora i biancorossi hanno commesso qualche svista in più rispetto a quanto visto in precedenza, ma nulla che potesse modificare in maniera sostanziale l’andamento dell’incontro. Punteggio alla mano, i bolognesi sono sempre rimasti a distanza di sicurezza: San Lazzaro ha effettuato qualche generoso tentativo per rimettersi in gioco, ma tutto si è rivelato inutile contro una Modula che comunque non ha mai rischiato di farsi sgambettare. Al 40′ Lamberti e soci guidavano sul 21-13, mentre al 50′ i padroni di casa erano avanti sul 26-18: biancorossi in scioltezza pure nei 10 minuti conclusivi, che hanno portato al 29-23 finale.

A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file della Modula: l’intera squadra ha saputo entusiasmare il pubblico, fornendo una tra le migliori prove di quest’annata. Una menzione di rilievo va comunque a Emanuele Seghizzi e Mattia Lamberti, autentici trascinatori in chiave offensiva: molto bene anche la concretezza di Marco Giubbini e Paolo Canelli, e in più il portiere Kevin Ricciardo si è prodotto in un campionario di interventi davvero notevoli. Per quanto riguarda i felsinei, agli ospiti non sono bastati alcuni buoni spunti firmati da Giulio Venturi e Filippo Felletti.

“In tutta sincerità credo che la Tecnocem San Lazzaro di Savena sia incappata nella classica giornata no, come può capitare a qualsiasi formazione – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, al tempo stesso ritengo anche che buona parte delle difficoltà bolognesi siano legate alla nostra ottima prestazione. In particolare nel primo tempo ogni aspetto ha funzionato alla perfezione, e non mi riferisco soltanto alla buona resa che ha contraddistinto l’attacco: abbiamo subìto solamente 7 reti contro un organico caratterizzato da pregevoli tiratori, e dunque credo proprio che questa Modula sia riuscita a raggiungere la massima efficacia possibile a livello di assetti difensivi. Durante la ripresa siamo andati un po’ in debito di fiato, ma era prevedibile – ha rimarcato Corradini – Bisogna infatti considerare le pesanti assenze degli infortunati Ravaglia, Kristian Toro e Prodi: tre defezioni di notevole importanza, che ci hanno tolto molto per quanto riguarda le rotazioni. In particolare va elogiato lo sforzo di Marco Giubbini, che ha resistito 60 minuti come centrale senza la possibilità di potersi alternare con Prodi. Comunque sia, anche se nel 2° tempo siamo stati un filo meno brillanti, la supremazia da parte della Modula non è mai stata in discussione: devo quindi congratularmi con l’intera squadra, che ha saputo interpretare la gara proprio nel modo in cui mi auguravo di vedere”.

Nel prossimo fine settimana la serie A2 maschile osserverà una pausa: il cammino in campionato dei casalgrandesi riprenderà domenica 14 novembre, con il posticipo domenicale sul parquet marchigiano del Camerano. “Purtroppo la sosta non ci darà modo di svuotare l’infermeria – ha spiegato il trainer biancorosso – Su Ravaglia vedremo, ma di certo Prodi e Kristian Toro dovranno saltare pure la trasferta in terra anconetana. Visto che proveniamo da due vittorie di fila, il fatto di giocare sabato prossimo senza sosta ci avrebbe dato l’occasione di poter dare ulteriore continuità a questo momento d’oro: ad ogni modo non è affatto il caso di metterci qui a piangere lacrime amare, anche perchè lo stop era ampiamente in preventivo. Camerano avversaria ostica, e non siamo certo noi a scoprirlo: tuttavia la nostra situazione di classifica ci dà buoni motivi per attraversare la sosta con la serenità che serve, e ciò rappresenta un’ottima base per svolgere un’efficiente preparazione in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Va comunque sottolineato che nel prossimo fine settimana alcuni giocatori della Modula saranno protagonisti nel primo concentramento del campionato nazionale Under 20, in programma al pala Peruzzi di Carpi.

“Qui c’è poco da commentare – ha quindi detto un Andrea Fabbri visibilmente amareggiato – La nostra prova è stata davvero indecorosa, soprattutto nel corso della prima frazione. Siamo incappati in un netto calo, sia fisico sia mentale: nei prossimi giorni dovremo riflettere a fondo per analizzarne le ragioni. La Modula Casalgrande è squadra senza dubbio di talento, e non a caso lo ha puntualmente dimostrato: ottime strategie di gioco, e pregevole circolazione di palla. D’altro canto, io non voglio affatto credere che la vera Tecnocem sia quella vista qui al Keope – ha aggiunto il tecnico bolognese – Abbiamo vissuto una vera e propria giornata storta: non me l’aspettavo affatto, specie dopo il largo successo casalingo ottenuto il 24 ottobre contro il Campus Italia. Ad ogni modo, per noi questa trasferta di Casalgrande deve assolutamente rimanere un episodio isolato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 28-30, Campus Italia-Camerano 28-29, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara 35-21, Lions Teramo-Prato 36-19 e Bologna United-Romagna 19-28. Il turno si completerà con Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano, che è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0. Starfish Follonica e Ambra hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Andrea Fabbri, allenatore della Tecnocem San Lazzaro di Savena (foto Pallamano 85 San Lazzaro)
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Alberto Barbieri, dirigente della Modula di A2.

A2 maschile, una Modula rinfrancata si prepara al duello interno con San Lazzaro. Gabriele Ferrari: “Dobbiamo evitare i troppi virtuosismi individuali”

Galvanizzata dalla preziosa e corroborante affermazione ottenuta sul campo dell’Ambra Poggio a Caiano, la Modula Casalgrande è pronta per inseguire con rinnovata determinazione un ulteriore e significativo obiettivo da raggiungere. Sabato prossimo, 30 ottobre, i pallamanisti biancorossi saranno di scena sul parquet del pala Keope: l’agenda prevede un derby regionale che si preannuncia davvero vivace, contro la Tecnocem 85 San Lazzaro di Savena. La compagine allenata da Matteo Corradini è ancora alla ricerca del primo successo interno in campionato: la sfida contro i gialloneri rappresenta un’ottima occasione per iniziare finalmente a fare punti anche in casa, ma prima bisognerà fare i conti con il brio e con l’inesauribile tenacia di cui la formazione bolognese è capace.

Il duello casalingo con i bolognesi, arbitrato da Adrian Marian Dana e Marco Coppi, sarà valevole per il 7° turno di serie A2 maschile: fischio d’inizio previsto al consueto orario delle 18,30. Green pass necessario per accedere al palazzetto: inoltre il biglietto d’ingresso va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, collegandosi al link https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, il confronto verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani.

“A Poggio a Caiano siamo stati capaci di ottenere un’affermazione senza dubbio significativa e meritata – commenta l’ala casalgrandese Gabriele Ferrari, nel ripercorrere il blitz piazzato sabato scorso – Tuttavia, per noi la trasferta toscana non è stata tutta rose e fiori. Nella fattispecie durante il 1° tempo abbiamo complessivamente faticato, fornendo una prova di certo inferiore rispetto ai nostri possibili standard. Non a caso, nell’intervallo Corradini ha fatto sentire forte e chiara la propria voce dandoci una sonora strigliata: una lavata di capo molto salutare, perchè durante la ripresa siamo stati capaci di evidenziare quell’efficienza e quella precisione che troppe volte ci erano mancate nelle fasi precedenti. In tal modo, è giunta una vittoria tutt’altro che scontata o prevedibile: anche se fin qui l’Ambra ha vinto soltanto fuori casa, si tratta infatti di un’avversaria ostica e ben organizzata in campo pure quando gioca tra le proprie mura”.

Peraltro in Toscana Ferrari si è reso autore di una pregevole prova personale: a testimoniarlo ci sono pure i suoi 4 centri personali. “Con le assenze di Galopin e Rispoli, l’allenatore mi ha assegnato responsabilità maggiori rispetto a quelle che ho avuto fin qui – sottolinea il diretto interessato – Di certo si può sempre migliorare, ma ritengo di aver onorato l’impegno in maniera soddisfacente: sono riuscito a ottenere buoni risultati anche in ambito individuale, grazie al costante e intenso lavoro che sto portando avanti durante gli allenamenti. Spero quindi che la prova fornita in terra pratese arrivi a rappresentare un pregevole trampolino di lancio, per arrivare a guadagnarmi un crescente minutaggio: al tempo stesso, mi auguro però che tutti gli assenti possano rientrare quanto prima. Più soluzioni avremo a disposizione in ogni gara, meglio sarà per questa Modula”.

Intanto, Casalgrande avrà un assetto incompleto pure nel duello con San Lazzaro: ancora fuori l’infortunato Kristian Toro, che ne avrà almeno per un’altra decina di giorni. Tra i biancorossi mancherà inoltre Riccardo Prodi: in Toscana il centrale ha dovuto abbandonare il confronto già nei primi minuti, a causa di un taglio alla testa rimediato in un fortuito scontro di gioco. Ancora da valutare le condizioni fisiche di Gianluca Ravaglia, in forte dubbio: dovrebbero invece rientrare Mathieu Galopin e Leonardo Rispoli, che a Poggio a Caiano erano assenti per motivi personali.

“Non possiamo certo nasconderci dietro alle assenze, a mo’ di giustificazione anticipata – evidenzia Ferrari – Le defezioni che fronteggeremo avranno il loro peso, inutile negarlo: d’altronde, ogni squadra con la S maiuscola deve affrontare con determinazione e possibilmente con efficacia anche questo tipo di problemi. Per quanto concerne gli avversari, credo proprio che la Tecnocem San Lazzaro stia attraversando un buon periodo sotto ogni punto di vista: del resto sabato scorso loro hanno riportato una vittoria casalinga davvero altisonante, al cospetto di un’avversaria non certo accomodante come il Campus Italia. La formazione bolognese è una realtà caratterizzata da un’eccellente struttura di gioco, ben orchestrata dall’esperto tecnico Andrea Fabbri: inoltre loro possono contare su un’ottima batteria di terzini. Solo a titolo di esempio, basti pensare a nomi del calibro di Felletti, Argentin, Norfo: tutti elementi di primo piano. In più, San Lazzaro sa sviluppare un gioco fondato in buona parte sulla rapidità: manovre parecchio veloci, che di certo ci causeranno problemi complessi da risolvere”.

Ad ogni modo, Gabriele Ferrari crede con fermezza nelle possibilità di successo biancorosse: “Il blitz da cui proveniamo ci ha resi ancora più consapevoli delle potenzialità che ci contraddistinguono – afferma deciso il giocatore – Ciò risulterà parecchio utile in vista del confronto che ci attende: all’interno della squadra c’è un clima all’insegna della rinnovata combattività. Teniamo in modo particolare alla sfida di sabato prossimo, perchè l’ottenimento del primo acuto interno stagionale non può più aspettare oltre: ci stiamo avvicinando all’appuntamento nel modo migliore, senza timori nè tantomeno tensioni. Quando esprimiamo un gioco corale, siamo in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria del girone – rimarca l’ala della Modula – Noi sappiamo infatti sviluppare una circolazione di palla precisa e produttiva: lo si è visto sia a Poggio a Caiano, sia in tante altre circostanze nel corso delle prime sei giornate. D’altro canto, alcune volte tendiamo ancora ad affidarci in modo eccessivo agli spunti e ai virtuosismi individuali: un problema che contro l’Ambra si è verificato in vari passaggi del primo tempo. Di conseguenza, la partita che ci attende va anche vista come una buona opportunità per superare questo genere di difetto”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 30 si giocheranno anche i confronti Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle, Campus Italia-Camerano, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara, Lions Teramo-Prato e Bologna United-Romagna. La settima giornata si chiuderà sabato 6 novembre, con il posticipo Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 12 punti; Ogan Pescara 10; Camerano 9; Lions Teramo 8; Chiaravalle e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Modula Casalgrande e Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande durante il raduno di agosto
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il terzino/centrale biancorosso Mattia Bacchi
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 maschile, Modula corsara a Poggio a Caiano. Corradini: “Ci voleva proprio, una vittoria che è un eccezionale toccasana”

AMBRA POGGIO A CAIANO – MODULA CASALGRANDE 32 – 39

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Morini, Liccese 6, Gabriele Messeri 1, Francalanci 2, D’Alessandro 5, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Allodi 3, Vannini, Mocellin 1, Deda 10, Gradi, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 4, Lamberti 8, Lenzotti, Lanzi (P), Giubbini 10, Seghizzi 4, Ricciardo (P) 3, Oliva, Strozzi 4, Prodi 1, Bacchi, Toro D. 4, Luciardi, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 19-16. Rigori: Ambra Poggio a Caiano 5 su 6, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Ambra Poggio a Caiano 8, Modula Casalgrande 7.

“Ci voleva proprio: per noi questa vittoria è un vero e proprio elisir, che ha un valore davvero inestimabile”. Le parole del trainer biancorosso Matteo Corradini fotografano alla perfezione l’importanza dell’impresa che la Modula Casalgrande ha saputo compiere: ieri sera Lamberti e soci hanno espugnato il pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), piazzando il blitz sul campo della sempre ostica Ambra. Il duello era valido per il 6° turno di A2 maschile: grazie a questo prezioso successo, la formazione ospite si è lasciata alle spalle con grande maestria tutte le perplessità emerse sette giorni prima. La Modula proveniva infatti dall’amarissima sconfitta interno contro Chiaravalle, maturato contro una diretta concorrente in chiave salvezza: il compito di riprendersi immediatamente da un ko così pesante non era affatto semplice, ma in Toscana i casalgrandesi hanno anche messo in campo una straordinaria capacità di reagire alle recenti difficoltà.

Quanto alla cronaca del confronto, le maggiori difficoltà per i biancorossi arrivano senz’altro nel corso del primo tempo. Già in avvio di gara, Corradini si vede costretto a fronteggiare la rilevante assenza di Riccardo Prodi: il centrale rimedia una ferita al capo in seguito a un fortuito scontro di gioco, e deve quindi recarsi al pronto soccorso dove gli vengono applicati gli irrinunciabili punti di sutura. Per gli ospiti, una defezione che si aggiunge al già lungo elenco di elementi indisponibili: Kristian Toro infortunato, Ravaglia acciaccato, Galopin e Rispoli fuori per impegni personali e familiari. Nonostante il pesante inghippo, sulle prime la Modula riesce comunque a mantenere le redini dell’incontro: non a caso, a metà della frazione il tabellone luminoso segna un 7-9 a favore di Casalgrande. Tuttavia, a quel punto gli ospiti iniziano a disunirsi e a smarrire la lucidità necessaria: un calo che peraltro si è già visto in tante altre occasioni durante questa stagione agonistica. Così l’Ambra ha buon gioco per risollevarsi, in modo quanto mai imperioso: i pratesi concretizzano un roboante parziale di 12-7 in proprio favore, che permette loro di terminare la mezz’ora iniziale con 3 lunghezze di vantaggio.

A quel punto si teme che la Modula abbia definitivamente perso il bandolo della matassa, ricalcando un copione ben noto a chi segue i biancorossi: invece nella ripresa la squadra di Corradini si dimostra capace di stupire, ritrovando lo smalto e la brillantezza che l’aveva contraddistinta nel corso del primo quarto d’ora. L’Ambra non molla affatto la presa, e fino al 45′ si assiste a un’avvincente sfida punto a punto: tuttavia il quarto d’ora finale è un vero monologo da parte degli ospiti, che in tal modo riescono a piazzare l’allungo decisivo verso la vittoria. Finisce così 32-39, e per la Modula si tratta della seconda vittoria stagionale nel girone B. Poggio a Caiano conferma invece il proprio dna di squadra corsara, ma meno efficace nelle gare interne: almeno, queste sono le indicazioni che i risultati hanno fatto emergere sin qui. Toscani sempre vincenti lontano dal Pacetti: tuttavia, in casa i pratesi hanno subìto 3 sconfitte su altrettante sfide finora disputati. A dire il vero, per ora anche la Modula ha sempre perso in casa: un tabù che i biancorossi cercheranno di sfatare sabato prossimo 30 ottobre, quando al pala Keope arriverà la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Del duello con i bolognesi ci sarà comunque tempo e modo di riflettere da domani in poi: intanto la Modula può festeggiare questo prezioso colpaccio esterno, maturato con merito dopo un’efficace prova corale da parte dell’intera squadra. Spicca in particolare la vena offensiva di Marco Giubbini e del capitano Mattia Lamberti, ma non solo: Casalgrande ha anche potuto contare su un goleador davvero insolito, ossia il portiere Kevin Ricciardo. Il portiere biancorosso ha trovato la via del gol in ben 3 occasioni, un autentico record per un giocatore non di movimento: l’estremo difensore ospite ha piazzato tre lanci lunghi da porta a porta, mentre l’Ambra attaccava senza portiere per arginare la momentanea inferiorità numerica. Sempre a livello individuale, spicca poi la buona prova del rientrante Dennis Toro: in evidenza anche Gabriele Ferrari.

“I ragazzi hanno fornito esattamente la prova che speravo di vedere – commenta a fine gara un entusiasta Matteo Corradini – Abbiamo saputo rispondere con grande efficienza alle tante delusioni di questo periodo, fornendo una prova di pregevole spessore contro un’avversaria contraddistinta da un organico di grande qualità. Dal 15′ al 30′ siamo di nuovo incappati in un visibile calo sotto ogni punto di vista: sia sotto il profilo fisico, sia per quanto riguarda la capacità di esprimere convincenti idee di gioco. E’ un problema che va senza dubbio risolto, e dovremo continuare a lavorarci con grande tenacia anche nei prossimi giorni: tuttavia si vedono passi avanti, perchè stavolta abbiamo trovato la strada giusta per ritrovare in tempo utile l’intensità di gioco che serve. Per rendersene conto, basta osservare l’andamento della ripresa – rimarca Corradini – Durante il secondo tempo, il rischio era quello di farsi fagocitare dalla vivacità avversaria: invece noi siamo stati in grado di ritrovare la bussola, riuscendo man mano a riacquisire quel brio che ci aveva caratterizzati nel quarto d’ora iniziale. Davvero un’ottima serata: c’è ancora da migliorare, ma dobbiamo senz’altro continuare su questa falsariga”.

Corradini si sofferma pure sulla prossima sfida: “Teniamo moltissimo al duello con San Lazzaro – spiega il tecnico della Modula Casalgrande – Oltre a mettere in palio altri 2 punti di basilare importanza, si tratta anche di una sfida che ci darà la possibilità di centrare il primo successo stagionale sul parquet del Keope. Avversaria neopromossa e alla nostra portata, ma con questo non intendo affatto dire che la missione sarà agevole. Il tecnico felsineo Andrea Fabbri è un vero stratega, e peraltro lui può anche contare su una serie di individualità davvero di talento: ad esempio Calistri, Venturi, Mei. Per quanto ci riguarda, la situazione dell’infermeria sarà da valutare in settimana – aggiunge Corradini – Di certo saremo ancora privi di Kristian Toro, e probabilmente anche di Prodi: l’infortunio di Riccardo è probabilmente l’unica vera nota stonata della trasferta pratese”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Romagna-Verdeazzurro Sassari 35-20, Santarelli Cingoli-Bologna United 34-19 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia 27-22. Oggi i tre posticipi: Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 12 punti; Camerano* 9; Ogan Pescara* 8; Lions Teramo* e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle*, Modula Casalgrande e Campus Italia 4; Starfish Follonica* 3; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere-goleador della Modula
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Gabriele Ferrari, ala della Modula
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, Modula a caccia di riscossa sul difficile campo dell’Ambra. Paolo Canelli: “Inutile piangere sul latte versato, e le assenze non sono alibi”

La cocente delusione legata alla sconfitta di sabato scorso va lasciata immediatamente alle spalle, senza tentennare. La Modula Casalgrande è attesa da una trasferta che si preannuncia di grande complessità, e per giunta i pallamanisti biancorossi l’affronteranno con un assetto rimaneggiato: tuttavia questo insieme di ostacoli non può affatto portare a un atteggiamento timoroso, perchè il bisogno di punti è davvero urgente.

Sabato prossimo, 23 ottobre, la compagine allenata da Matteo Corradini scenderà in campo per la sesta giornata di serie A2: a partire dalle ore 18 i nostri beniamini saranno impegnati al pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), per affrontare i battaglieri padroni di casa targati Ambra. Arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo: il confronto sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del club toscano.

“Inutile negare una evidente realtà – sottolinea l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli, classe 2005 – Il ko da cui proveniamo è veramente pesantissimo, specie considerando l’andamento complessivo della partita: abbiamo gettato via una ghiotta opportunità per cogliere due punti d’oro. Chiaravalle può contare su un organico di talento, e lo ha dimostrato anche contro di noi: tuttavia si tratta di un’avversaria alla nostra piena portata, tant’è vero che per 50 minuti siamo riusciti a fornire una prova di buon livello. I maggiori problemi sono sopraggiunti nei 600 secondi finali, quando abbiamo perso la bussola sotto ogni punto di vista. Per me il compito di individuare le ragioni di questo calo risulta piuttosto difficile, perchè non posso essere nella testa dei miei compagni di squadra: a livello personale, posso comunque dire che sul finale di partita la stanchezza fisica si è fatta sentire in maniera rilevante. Oltre a tutte queste considerazioni, ciò che fa più male è anche il fatto di aver mancato ancora una volta l’appuntamento con il primo successo al Keope: ci riproveremo il 30 contro San Lazzaro, ma intanto pensiamo a questa trasferta così impegnativa in terra toscana”.

E proprio in vista del duello con l’Ambra, per la Modula sembra davvero piovere sul bagnato. Kristian Toro è ancora alle prese con l’infortunio al ginocchio, che lo terrà fuori almeno durante i prossimi 20 giorni: inoltre, Mathieu Galopin sarà assente a causa di impegni familiari. Da valutare Gianluca Ravaglia, ancora alle prese con problemi di carattere fisico: inoltre Alessandro Lanzi ha accusato di recente un piccolo problema al ginocchio, ma contro i toscani dovrebbe essere regolarmente schierabile. Quanto agli avversari, l’organico diretto da Luca Maraldi proviene dalla sofferta ma brillante affermazione ottenuta a Chieti: nella fattispecie, Poggio a Caiano ha regolato il Campus Italia col punteggio di 27-29. In precedenza l’Ambra si è imposta a San Lazzaro di Savena e nel derby sul campo del Prato: tuttavia i biancoverdi non hanno ancora raccolto nulla nelle gare interne, poichè il pala Pacetti è stato espugnato sia da Camerano sia dai Lions Teramo.

“Il fatto che Ambra sia tuttora alla ricerca dei primi punti casalinghi non è certo rassicurante – evidenzia Canelli – Dobbiamo quindi aspettarci un’avversaria che metterà in campo un ulteriore sovrappiù di motivazioni, animata dal preciso intento di regalare finalmente una gratificazione al proprio pubblico. In particolare, ho seguito le immagini della sfida contro il Campus Italia: dell’Ambra apprezzo in particolare la consistente solidità difensiva, ma non solo. Maraldi può contare su una vasta gamma di soluzioni offensive, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di avversaria all’interno del girone. Solo per fare un esempio basato sul confronto della scorsa settimana, basti pensare agli 8 gol messi a segno dal capitano Carlo Liccese: tutto ciò senza dimenticare i sempre temibili Alberto e Andrea Fratini”.

“Nelle prossime tre settimane affronteremo Ambra, San Lazzaro di Savena e Camerano – ricorda l’ala/centrale della Modula – Non so dire se sia il calendario giusto per cercare rilancio: di certo un’affermazione su Chiaravalle ci avrebbe permesso di guardare al futuro con una serenità ben maggiore, ma adesso stare qui a piangere sul latte versato sarebbe del tutto fuori luogo. Nonostante la batosta contro i marchigiani, l’intera squadra sta continuando a lavorare con entusiasmo e ferma volontà di migliorarsi: sono doti che ci stanno caratterizzando fin da inizio stagione, e ora è giunto il momento di trasformarle in risultati utili per la nostra situazione di classifica”.

Al di là del pur pregevole contributo che noi più giovani possiamo fornire, ritengo che l’esperienza dei nostri giocatori maggiormente navigati potrà davvero fare la differenza – aggiunge Canelli – Un nucleo di “senatori” che si fonda in gran parte su Marco Giubbini, Mattia Lamberti, Emanuele Seghizzi e Kevin Ricciardo, partiti titolari nel confronto di sabato scorso. Le assenze che dovremo fronteggiare sabato sono tegole di non poco conto: in particolare la defezione prolungata di Kristian Toro è davvero una pessima notizia, perchè lui sa anche essere un vero motivatore in campo. D’altro canto si tratta di inghippi che nell’arco di un campionato possono sempre capitare, e dunque non possiamo certo accamparli come alibi”.

Intanto, Paolo Canelli ha dimostrato di sapersi calare benissimo nella dimensione della serie A2: contro Chiaravalle lui ha comunque fornito una prova di buona caratura, impreziosita da 4 meritate reti. “Come sapete si tratta della mia prima esperienza in seconda divisione, e fin qui a livello personale non posso certo lamentarmi – evidenzia il diretto interessato – Inoltre, il fatto di sfidare molti avversari più esperti non fa che aumentare il mio slancio motivazionale. Al tempo stesso sono ben consapevole di essere immerso in una stagione parecchio impegnativa, pure per gli impegni che ho a livello giovanile: dunque per adesso bisogna solo lavorare a fondo, perchè il tempo dei bilanci e dei brindisi resta ancora ben lontano”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 23 si giocheranno anche i confronti Romagna-Verdeazzurro Sassari, Santarelli Cingoli-Bologna United e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia: il programma del 6° turno si concluderà domenica 24 con i posticipi Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 10 punti; Camerano 9; Ogan Pescara 8; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 6; Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un’azione offensiva della Modula, ovviamente in maglia biancorossa
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula Casalgrande
  • Il portiere casalgrandese Alessandro Lanzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra, in maglia biancorossa, il terzino/centrale Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Alberto Barbieri, dirigente della squadra di A2 maschile.

A2 maschile, Modula ko nella cruciale sfida casalinga con Chiaravalle. Corradini: “Sono costernato, sconfitta durissima da digerire”

MODULA CASALGRANDE – CHIARAVALLE 28 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 9, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 1, Strozzi 4, Prodi, Bacchi 2, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

CHIARAVALLE: Tanfani 5, Vichi, Giordani, Rumori, Ceresoli 1, Brutti 2, Molinelli (P), Santinelli 5, Feroce 1, Braconi, Cognini, Solustri, Biondi 4, Castillo 6, Guidotti V. (P), Lucarini 6. Allenatore: Andrea Guidotti.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Chiaravalle 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Chiaravalle 4.

Per la Modula Casalgrande avrebbe dovuto essere la gara del rilancio, e invece si è tramutata in un vero e proprio incubo. Dal punto di vista dei pallamanisti biancorossi, non poteva esserci sabato peggiore: ieri sera i marchigiani del Chiaravalle hanno espugnato il pala Keope, rifilando ai padroni di casa una sconfitta che fa indubbiamente parecchio male. Sfida valida per la quinta giornata di serie A2, girone B: anche se siamo soltanto nelle battute iniziali del campionato, il confronto rivestiva un peso specifico senza dubbio di rilievo nell’economia della bassa classifica. Gli anconetani si sono imposti con merito, ottenendo una vittoria in rimonta: nei momenti che contavano Chiaravalle ha senza dubbio dimostrato un consistente tocco di lucidità in più, specie per quanto riguarda il secondo tempo. Viceversa, per la Modula risuonano campanelli d’allarme che destano qualche inevitabile preoccupazione: il cammino stagionale resta ancora lungo e quindi c’è tutto il tempo per poter correre ai ripari, ma di certo non bisognerà aspettare troppo.

Nonostante lo sfavorevole punteggio finale, anche stavolta la Modula aveva iniziato interpretando la partita nel modo giusto: nelle prime battute di gioco i biancorossi evidenziano grande vivacità, e non a caso al 10′ il tabellone luminoso segna un confortante 5-2 per i padroni di casa. Col passare dei minuti, la musica non cambia: Chiaravalle si produce in ripetuti e generosi sforzi, ma è sempre la Modula a mantenere ben salda le redini della partita. Poco dopo il 20′ la formazione di Corradini è avanti di tre lunghezze sul 13-10, margine che poi resta inalterato fino al 16-13 dell’intervallo.

Sembrano quindi esserci tutti gli ingredienti necessari per il ritorno alla vittoria: un successo che sarebbe stato di grande valore, contro una Chiaravalle sempre tenace e dotata di una credibile organizzazione di gioco. Invece, ancora una volta si ripete un film già visto troppe volte: durante la ripresa la Modula smarrisce progressivamente il proprio smalto, e gli avversari ne riescono ad approfittare in modo chiaro e limpido. Al 40′ Casalgrande è ancora in vantaggio sul 19-17, ma da lì in avanti i biancorossi diventano sempre più imprecisi e a tratti addirittura timorosi: per contro la formazione marchigiana mantiene una pregevole continuità di rendimento, che la porta ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Al 50′ è 23-23, poi gli ospiti riescono in una doppia missione: piazzare l’allungo decisivo, e respingere gli ultimi vani assalti messi in atto dai beniamini locali.

In ambito individuale, alla Modula non è bastata la notevole e consueta vena realizzativa di Mattia Lamberti: spicca pure la buona prova fornita da Paolo Canelli, senza dimenticare l’applaudito 1° tempo del portiere Kevin Ricciardo. Bene pure Emanuele Seghizzi: confortante il debutto in campionato di Marco Giubbini, che ieri ha esordito dopo aver risolto l’infortunio alla mano. Per quanto riguarda invece la compagine marchigiana, buone valutazioni per tutti: Alex Castillo e Lorenzo Lucarini principali mattatori.

“Sono costernato, attonito – commenta senza giri di parole Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – In tutta sincerità, non riesco davvero a capire quale sia il problema che ci sta affliggendo: se l’avessi individuato con esattezza, credo proprio che sarei già riuscito a porre rimedio in maniera efficace. Nessun alibi: di certo non si può affatto tirare in ballo l’assenza dell’infortunato Kristian Toro, che peraltro ne avrà ancora per un mese. Questa era una sfida da vincere in modo netto, perentorio e inequivocabile: obiettivo tristemente fallito, e ciò deve obbligare tutti noi a un’ulteriore dose di impegno e lavoro durante il lavoro settimanale. Chiaravalle ha sicuramente un buon assetto di squadra, ma si tratta comunque di una rivale alla nostra piena portata: anche per questo, si tratta di un ko davvero duro da digerire. E’ vero che abbiamo inseguito un risultato utile fino alla fine senza risparmiarci, ma non può certo essere sufficiente”.

Al tempo stesso, Corradini si interroga su alcune soluzioni adottate nel corso dell’incontro: “Così, di prim’acchito, magari avrei potuto compiere scelte di tipo differente – sottolinea il trainer della Modula – Ad esempio sul finale ho effettuato cambi che mi portassero ad avere in campo una maggior livello di esperienza, ma forse è stato un errore. A brevissimo riguarderò nel dettaglio il film della partita, che mai come stavolta sarà di basilare importanza. Sabato prossimo 23 ottobre saremo impegnati sul campo toscano dell’Ambra Poggio a Caiano: trasferta di fuoco, ma noi non possiamo certo concederci il lusso di farci influenzare dai timori”.

“Anche stavolta ci siamo presentati in versione rimaneggiata, e ciò rende ancora più significativo questo successo – commenta quindi Andrea Guidotti, timoniere del Chiaravalle – Quando si vince di misura, come in questo caso, sono sempre i dettagli a fare la differenza: noi li abbiamo letti e interpretati con più efficacia e freddezza rispetto a Casalgrande, e così è nata questa affermazione contro una Modula che reputo comunque ottima squadra. Inoltre, ritengo che vada elogiata la straordinaria carica motivazionale espressa dai nostri ragazzi: abbiamo creduto nella vittoria in modo convinto e costante, anche dopo un primo tempo in cui gli avversari sono sempre rimasti avanti nel punteggio. Due punti che comunque non devono affatto scalfire la nostra umiltà, specie in vista della sfida casalinga di domenica prossima contro Follonica. Quanto alla Modula, mi permetto di dire ai biancorossi di non preoccuparsi – aggiunge Guidotti – Matteo Corradini è un allenatore di assoluto valore, che di certo saprà tirar fuori la squadra da questo momento così complesso”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli 25-41, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano 27-29, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-21, Starfish Follonica-Romagna 28-39 e Bologna United-Ogan Pescara 25-27: Prato-Camerano è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 10 punti; Ogan Pescara 8; Camerano 7; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 6; Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Prato e Camerano hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/2022
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Mathieu Galopin, ala della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il tecnico ospite Andrea Guidotti (foto Pallamano Chiaravalle)
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi.

A2 maschile, sabato al Keope sfida cruciale tra Modula e Chiaravalle. Lenzotti: “Non voglio nemmeno immaginare un risultato differente da una nostra vittoria”

Questa volta non ci sono proprio alibi: la Modula Casalgrande deve tornare al successo, altrimenti i biancorossi finiranno in vere e proprie sabbie mobili dal punto di vista della classifica. Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile sta per tornare alla ribalta: sabato prossimo, 16 ottobre, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà al pala Keope i marchigiani del Chiaravalle. Fischio d’inizio alle ore 20,45, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: anche se siamo soltanto nella fase iniziale del campionato, il duello riveste già un’importanza di primo piano nella lotta per la salvezza. Fin qui, entrambe le formazioni sono contraddistinte dal bilancio di 1 affermazione e 3 sconfitte: di conseguenza, i punti che questa imminente sfida metterà in palio sono davvero preziosi pure sotto l’aspetto del morale.

Come sempre, per accedere al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: è inoltre necessario prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link https://www.pallamanospallanzani.it/biglietteria-on-line/ . In alternativa, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande sarà possibile trovare la diretta integrale della partita. Peraltro, il confronto con Chiaravalle costituirà il secondo atto di un sabato davvero speciale: l’incontro di A2 maschile sarà infatti preceduto dalla sfida di A1 Beretta femminile tra Casalgrande Padana e Ac Life Style Erice, in campo sempre al Keope ma dalle ore 18,30.

“Di certo non siamo affatto in un buon momento, e a testimoniarlo c’è anche l’amichevole disputata la scorsa settimana – sottolinea Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Come è noto abbiamo perso al pala Keope contro il Rapid Nonantola, formazione di talento e volenterosa ma pur sempre di serie B. Il nostro principale nodo da sciogliere sta nel non riuscire a organizzare al meglio la fase difensiva: in più, fin qui la circolazione di palla si è rivelata troppo spesso farraginosa e faticosa. Al tempo stesso, sono convinto che vi sia ancora spazio per un certo ragionevole ottimismo: siamo infatti una squadra nel complesso giovane e motivata, e peraltro possiamo disporre di un buon potenziale sotto l’aspetto tecnico-agonistico. Purtroppo, il fatto di avere un’età media decisamente bassa ci porta a peccare di inesperienza contro avversari più navigati: ad ogni modo, credo proprio che strada facendo le indicazioni di Matteo Corradini saranno molto utili per risolvere con efficacia questo tipo di problema”.

“Intanto, la sosta del campionato è arrivata proprio nel momento giusto – rimarca Lenzotti – Si tratta di uno stop che ci ha aiutati a fare il punto della situazione, in modo da ripartire con rinnovato slancio verso un impegno casalingo che per noi significa davvero parecchio. Per quanto riguarda le novità dell’ultima ora, purtroppo sabato saremo privi di Kristian Toro: lui è bloccato da un infortunio al ginocchio che lo terrà fuori almeno per un mese. In compenso si profila il prezioso rientro di Marco Giubbini, finalmente schierabile per la prima volta in questo campionato dopo aver risolto il problema alla mano”.

lamberti mattia

Il Chiaravalle allenato da Andrea Guidotti proviene dalla sconfitta casalinga con il Campus Italia: in precedenza gli anconetani hanno pagato dazio anche contro Camerano e Lions Teramo, ma d’altro canto sono anche riusciti a riportare un convincente successo casalingo ai danni del Prato. La Modula Casalgrande è invece in arrivo dal severo ko sul parquet della capolista Romagna: le altre battute d’arresto dei biancorossi sono avvenute al cospetto di Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, risultati sfavorevoli che tuttavia sono stati intervallati dal successo esterno contro il Bologna United. “Siamo ben lontani dall’intenzione di sottovalutare Chiaravalle – garantisce Lenzotti – Stiamo infatti parlando di un organico davvero di tutto rispetto, che può contare su nomi di rilievo come ad esempio il fromboliere Alex Castillo: sottovalutare i marchigiani sarebbe certamente il peggior errore da fare. Al tempo stesso, ritengo che non bisognerà farsi condizionare in modo eccessivo dagli assetti e dalla conformazione della compagine ospite: la prima preoccupazione dovrà necessariamente riguardare la qualità dell’intelaiatura di gioco che noi stessi riusciremo a costruire”.

Se sabato il successo non dovesse arrivare, la Modula verrebbe a trovarsi in una situazione davvero complessa: peraltro, sabato 23 i biancorossi saranno di scena sul sempre difficile campo dell’Ambra Poggio a Caiano. “Per carità, non voglio nemmeno immaginare scenari differenti da una nostra vittoria – esclama il pivot casalgrandese – Contro Chiaravalle abbiamo un solo risultato utile a disposizione: un esito differente sarebbe un lusso che non ci potremmo proprio permettere”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 16 si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Starfish Follonica-Romagna e Bologna United-Ogan Pescara. Il programma del 5° turno si concluderà poi domenica 17, con il posticipo Prato-Camerano.

Classifica del girone B dopo le prime 4 giornate: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Camerano 7; Ogan Pescara 6; Verdeazzurro Sassari 5; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande, durante il confronto disputato a Chiaravalle lo scorso aprile
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

A2 maschile, amichevole deludente per la Modula: sconfitta casalinga a sorpresa contro il Rapid Nonantola di serie B

Il mese di ottobre sarà denso di impegni agonistici per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: intanto, però, il programma di questa settimana non prevede gare ufficiali. La serie A1 femminile riprenderà infatti sabato 16 ottobre, quando la Casalgrande Padana sarà protagonista dell’ostico duello casalingo con l’Ac Life Style Erice: sempre il 16 tornerà alla ribalta anche il campionato di A2 maschile, con la Modula Casalgrande di scena nella delicata sfida interna contro Chiaravalle. Le ragazze giocheranno dalle ore 18.30: la gara che vedrà protagonisti i biancorossi scatterà invece alle 20,45.

Nell’attesa, in questi giorni il pala Keope ha ospitato due amichevoli a porte chiuse. Sabato scorso la Casalgrande Padana ha riportato un netto successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di A2: ieri, mercoledì 6, a scendere in campo è stata invece la Modula. La formazione guidata da Matteo Corradini non ha avuto altrettanto successo: al contrario i nostri beniamini sono incappati in una sconfitta del tutto inattesa, 30-38 contro il volenteroso Rapid Nonantola di serie A2.

“Bisogna essere onesti – commenta appunto Corradini – Non trovo quasi le parole per definire l’assoluta inconsistenza della nostra prova. Stiamo parlando solo di un’amichevole, e dunque è auspicabile sperare che la ripresa del campionato possa ridarci il giusto slancio motivazionale: ne abbiamo davvero bisogno, perchè stavolta abbiamo affrontato il Rapid mettendo in campo una sufficienza e una superficialità non comuni. Si è giocato su tre tempi, da 20 minuti ciascuno – aggiunge l’allenatore – Ancora assente Marco Giubbini infortunato alla mano, mentre Younes Id-Ammou mancava a causa di impegni di lavoro: tuttavia, per il resto eravamo in assetto completo. Nella prima frazione di gioco non siamo affatto andati male, ma nel periodo centrale c’è stato un vero e proprio crollo: basti pensare che durante il secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno appena 3 gol. L’ultimo segmento del confronto non è certo andato meglio: abbiamo provato a raddrizzare la situazione, ma senza riuscire a esprimere quella lucidità e quell’efficacia che sarebbero state necessarie per raggiungere la vittoria”.

“Mi congratulo con il Rapid – rimarca Matteo Corradini – Credo proprio che Nonantola potrà recitare un ruolo di pregevole livello nella prossima serie B: al tempo stesso noi dobbiamo cambiare registro quanto prima, dimenticando in fretta questo passaggio così deludente. All’orizzonte c’è un duello che avrà un peso specifico davvero elevato all’interno del nostro cammino: contro Chiaravalle non possiamo proprio fallire, ma per superare i marchigiani servirà senza dubbio una prova del tutto opposta rispetto a quella fornita con i modenesi. Nel cruciale incontro della prossima settimana, speriamo di poter finalmente fare affidamento su Marco Giubbini – aggiunge l’allenatore – Di certo lui rientrerà entro ottobre, ma non sappiamo ancora se sarà schierabile già a partire dal 16″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno dell’agosto scorso
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, ieri ancora assente
  • Alberto Barbieri, dirigente della formazione di A2 maschile.

A2 maschile, a Imola la Modula rimedia una nuova sconfitta. Corradini: “Il Romagna è davvero fuori portata”

ROMAGNA – MODULA CASALGRANDE 48 – 34

ROMAGNA: Bianconi 2, Amaroli 2, Mazzanti 6, Chiarini 2, Gollini 3, Tassinari F. 7, Lo Cicero 4, Tondini 2, Rotaru 7, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 8, Dall’Aglio 1, Ramondini 2, Mandelli (P), Boukhris 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Lamberti 10, Lenzotti 4, Lanzi (P), Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 4, Toro K. 1, Strozzi 3, Prodi 4, Luciardi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 28-14. Rigori: Romagna 2 su 2, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Romagna 4, Modula Casalgrande 3.

Ancora una battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi sono incappati nella terza sconfitta su 4 partite di campionato fin qui disputate. Ieri, al pala Cavina di Imola, la capolista Romagna ha fatto valere la propria legge in modo perentorio: gli ospiti hanno retto soltanto in avvio di gara, ma poi i padroni di casa sono stati capaci di prendere il largo in modo netto e davvero travolgente.

Alla fine la compagine allenata da Domenico Tassinari è arrivata a sfiorare i 50 gol, un dato che la dice lunga sulla superiorità espressa dagli arancioblù: la squadra diretta da Matteo Corradini ha comunque lottato con impegno e senza mai risparmiarsi, ma contro la fuoriserie di casa tutto si è rivelato inutile. Va detto che in questo periodo i casalgrandesi hanno dovuto fronteggiare un calendario piuttosto complesso: al comando del girone B di serie A2 ci sono Romagna e Cingoli, squadre che la Modula ha affrontato nel giro di appena una settimana. La sconfitta di ieri è stata infatti preceduta dal ko casalingo di sette giorni prima, quando i marchigiani hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 22-35.

Parlando più nel dettaglio della trasferta di Imola, i primi 10′ di gara sono stati contraddistinti da un sostanziale equilibrio: il Romagna è partito sùbito forte, ma gli avversari sono stati capaci di controbattere con efficacia alla grande vivacità dei beniamini locali. Non a caso, Domenico Tassinari ha chiamato time-out quando il tabellone segnava 7-7: al 10′ gli arancioblù erano invece avanti di stretta misura, sul 9-8. Tuttavia, in quel momento i padroni di casa hanno piazzato quella che poi sarà la vera e propria chiave di volta dell’incontro: un imperioso parziale di 12-1, che di fatto ha chiuso la contesa. Con un 1° tempo terminato sul 28-14, la gara era già ampiamente indirizzata: alla Modula resta la magra consolazione di non avere ampliato il passivo. Il parziale della seconda mezz’ora rispecchia infatti una perfetta parità: 20-20.

A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha ritrovato la doppia cifra: in particolare evidenza anche Emanuele Seghizzi e Mathieu Galopin. Nel Romagna, Martin Di Domenico e Fabrizio Tassinari autentici trascinatori: nell’ottima serata dei vincitori, spicca pure il buon contributo fornito da Gregorio Mazzanti e Alexandru Rotaru.

“In questo momento, il Romagna è decisamente di un altro pianeta – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ogni altra considerazione ha ben poco valore, specialmente quelle legate al fattore-campo: se si fosse giocato al Keope, credo proprio che avremmo perso ugualmente. La squadra di Domenico Tassinari è una vera corazzata, che non a caso può lottare per obiettivi ben differenti rispetto ai nostri: ho visto un Romagna contraddistinto da una cospicua dose di carattere e soprattutto da meccanismi di gioco che rasentano la perfezione. Credo proprio che gli arancioblù rientrino a pieno titolo tra i principali favoriti per il salto in A1″.

“Contro un’avversaria di spessore così elevato noi avevamo possibilità di vittoria praticamente nulle – prosegue il timoniere biancorosso – Tuttavia, avremmo potuto chiudere con un passivo meno severo. In avvio di gara, siamo stati in grado di interpretare la sfida nel modo migliore: a dirlo ci sono i numeri, così come la qualità della pallamano che abbiamo espresso nei 600 secondi iniziali. Purtroppo, in seguito ci è mancata la lucidità necessaria per rimanere su quei livelli: così sono arrivati errori su errori, che di fatto hanno spianato la strada al Romagna permettendo agli avversari di centrare la vittoria già alla fine della prima frazione. Le cifre del solo 2° tempo ci assegnano un pareggio, ma si tratta di un dato che io non enfatizzerei troppo: il parziale di 20-20 è infatti arrivato quando la direzione della sfida non era più modificabile”.

Nel prossimo fine settimana, la seconda serie di pallamano maschile si prenderà una pausa: di nuovo in campo sabato 16 ottobre, quando la Modula ospiterà al pala Keope gli anconetani del Chiaravalle (ore 20,45). “La sosta ci sarà parecchio utile – evidenzia Corradini – Ritroveremo energie, e faremo con calma il punto della situazione per cercare di correggere tutto ciò che in queste prime 4 giornate non ha funzionato. Peraltro, mercoledì sera 6 ottobre disputeremo un’amichevole casalinga a porte chiuse: di fronte ci sarà il Rapid Nonantola di serie B. All’orizzonte c’è uno tra gli appuntamenti più rilevanti della stagione, e lo sappiamo bene: il duello di campionato con Chiaravalle è davvero di quelli da non fallire. Di certo, siamo ancora lontani dal tempo dei verdetti, ma ora una vittoria serve davvero come il pane – rimarca il tecnico della Modula – Del resto, oltre a essere pesantissima da digerire sul piano del morale, una sconfitta aggraverebbe e non poco la nostra situazione di classifica. Intanto ci sono notizie incoraggianti su Marco Giubbini, che ha buone speranze di poter scendere in campo contro Chiaravalle: il suo dito è infatti in continuo miglioramento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Ieri si sono giocate anche Santarelli Cingoli – Starfish Follonica 39-28, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 16-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato 31-26 e Bologna United-Verdeazzurro Sassari 23-32. Il 4° turno si completerà oggi con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Ogan Pescara* 6; Verdeazzurro Sassari e Camerano* 5; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle*, Campus Italia* e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

A2 maschile, Modula verso la trasferta di Imola. Ravaglia: “Non facciamoci suggestionare. Ora dobbiamo imparare a esprimere le nostre qualità per tutti i 60 minuti”

Il bilancio di inizio campionato della Modula Casalgrande parla di 1 vittoria e 2 sconfitte: entrambi i ko sono arrivati al pala Keope contro Verdeazzurro Sassari e Santarelli Cingoli, mentre la vittoria è quella conquistata lo scorso 18 settembre sul parquet del Bologna United. Sabato prossimo, 2 ottobre, la formazione biancorossa cercherà di confermare la propria fama di squadra corsara: tuttavia, il compito non si preannuncia affatto tra i più accomodanti. A partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Matteo Corradini sarà di scena al Pala Cavina di Imola: di fronte ci saranno ovviamente i tenaci padroni di casa targati Romagna, che guidano il girone a punteggio pieno insieme a Cingoli e Pescara.

Arbitri Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: il duello sarà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Romagna. Ancora una volta la Modula si appresta ad affrontare una super potenza del tabellone B: gli arancioblù hanno al proprio attivo i successi contro Prato, Lions Teramo e Campus Italia. Ad ogni modo, Gianluca Ravaglia invita a non farsene suggestionare troppo: “Impegno duro, ci mancherebbe altro – commenta il terzino/centrale casalgrandese, classe 2003 – D’altronde, è necessario farci l’abitudine: in questo girone non intravedo squadre-materasso, nemmeno quelle che sulla carta hanno mezzi inferiori rispetto ai nostri. Il Romagna ci metterà di fronte a ostacoli parecchio severi, ben orchestrati dall’esperienza del suo trainer Domenico Tassinari: ad ogni modo, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa per noi”.

Nel delineare i possibili scenari dell’imminente sfida in terra imolese, Ravaglia prende le mosse da quanto è accaduto sabato scorso sulle tavole del Keope: “Il ko contro Cingoli era in buona parte preventivabile – spiega il giocatore – Abbiamo perso 22-35, e io personalmente speravo almeno in un passivo più limitato: ad ogni modo, ritengo che il punto non sia questo. Il duello con i marchigiani ha fotografato bene i pregi e i difetti che ci stanno caratterizzando in questa fase: sono indicazioni che dovremo tenere ben presenti, sia nel prepararci alla sfida con il Romagna sia durante il lavoro da compiere in vista delle sfide successive”.

“Quando giochiamo con la lucidità necessaria, siamo una squadra solida e di grande valore tecnico-agonistico – prosegue Gianluca Ravaglia – Per rendersene conto, basta osservare il primo tempo dell’incontro di sabato scorso: pur commettendo qualche svista che potevamo benissimo risparmiarci, siamo comunque riusciti a restare più che mai in partita chiudendo la frazione con sole 3 lunghezze di ritardo. Tuttavia, a seguire abbiamo accusato un calo fisico che ci ha portati ad accumulare ancora più errori: l’affievolirsi delle energie è andato di pari passo con un certo indebolimento dal punto di vista del morale, e questo insieme di fattori ha spianato ulteriormente la strada alle manovre avversarie. In buona sostanza, questa Modula può fare tanto e bene – osserva il terzino/centrale – D’altro canto, ora l’urgenza maggiore sta nel riuscire a esprimere le nostre doti lungo tutti i 60 minuti. Giocare con buona efficienza solo per un tempo non basta, e ce ne siamo accorti pure a Bologna: al Moratello l’ottima mezz’ora iniziale ci ha permesso di costruire un cospicuo vantaggio, ma nella ripresa abbiamo addirittura rischiato di perdere”.

lamberti mattia

Almeno al momento, nelle file della Modula non si segnalano nuovi problemi sul fronte dell’infermeria: “Marco Giubbini sarà di nuovo assente a causa del suo fastidioso infortunio al dito, ma per il resto dovremmo essere al completo – sottolinea Gianluca Ravaglia – Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, ciò non ci autorizzerebbe affatto ad alzare troppo l’asticella in merito agli obiettivi stagionali. Di certo un po’ di sana ambizione fa sempre bene, ma il campionato è ancora molto lungo e quanto mai ricco di insidie: non sono affatto frasi fatte, specie considerando la composizione del nostro organico. Noi siamo una squadra ricca di giovani, e quindi per molti versi futuribile: di conseguenza, non siamo certo nella condizione di perderci in troppi proclami. Indipendentemente da come andrà a Imola, la strada da seguire sta nel concentrarci a fondo su una partita alla volta”.

Intanto, Gianluca Ravaglia si sta senza dubbio distinguendo: peraltro, contro Cingoli lui ha messo a segno 3 reti. “Fin qui ho buoni motivi per ritenermi soddisfatto – commenta il terzino/centrale di Cacciola (Scandiano) – Lo scorso anno avevo in parte faticato ad amalgamarmi con il resto dell’organico: invece, stavolta sono riuscito a inserirmi in modo più rapido ed efficace all’interno dei nostri meccanismi di gioco. Di questo sono grato all’allenatore Matteo Corradini e ai miei compagni di squadra: confido quindi di proseguire su questa traiettoria, continuando a sviluppare costanti miglioramenti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Sabato 2 ottobre si giocheranno anche Santarelli Cingoli-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato e Bologna United-Verdeazzurro Sassari. Il programma del 4° turno si completerà domenica 3, con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano 5; Ambra Poggio a Caiano 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Modula Casalgrande, Chiaravalle e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena 1; Bologna United e Prato 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un momento della sfida di sabato scorso al Keope, con la Modula in maglia biancorossa (foto Polisportiva Cingoli)
  • Gianluca Ravaglia, terzino/centrale della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione
  • Mattia Cocchi, portiere della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.