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A2 maschile, Modula a mani vuote nella trasferta di Sassari. Corradini: ”Abbiamo comunque fatto il possibile”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 32 – 26
VERDEAZZURRO SASSARI:
Munda (P), Arteaga Suarez 2, Zidarich 3, Melidoro 2, Venerdini 3, Cherosu 1, Vassia 8, Delogu 1, Maddanu, Bianco 7, Corrias M., Sgarella 5, Corrias A., Bellu, Decherchi (P), Casu (P). All. Patrizia Canu – Patrizia Cossu.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 3, Ferrari 2, Lamberti 10, Lanzi (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Toro K. 2, Prodi 1, Bacchi 1, Canelli 2. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Verdeazzurro Sassari 1 su 1, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro Sassari 2, Modula Casalgrande 3.


La Modula Casalgrande ha inaugurato il 2022 agonistico senza raccogliere punti: tuttavia i pallamanisti biancorossi non hanno sfigurato sul campo isolano del Verdeazzurro, squadra che senza dubbio rappresenta una tra le realtà meglio attrezzate del girone B. Ieri pomeriggio, sabato 22 gennaio, al pala Santoru di Sassari si è giocato per la 14esima giornata: si tratta del turno che ha dato inizio alla fase di ritorno. Con questa ulteriore vittoria, l’organico sardo ha bissato l’affermazione ottenuta nel confronto di andata: l’11 settembre scorso, al Keope, i sassaresi si erano infatti imposti con il punteggio di 32-26.
Anche stavolta, il successo del Verdeazzurro rispecchia ciò che si è visto in campo. La sfida di ieri è iniziata seguendo binari di sostanziale equilibrio, tant’è vero che al 13’ la situazione era di perfetta parità sul 7-7: tuttavia da lì avanti i padroni di casa hanno messo la freccia, rimanendo stabilmente al comando nel punteggio fino al 32-26 conclusivo. La Modula ha comunque lottato generosamente, pur potendo contare su uno schieramento ridotto all’osso: per ragioni logistiche legate all’organizzazione del viaggio in Sardegna, gli ospiti si sono infatti presentati con appena 11 giocatori tra cui 3 portieri e solo 8 elementi di movimento. A livello individuale, nelle file casalgrandesi si è distinto un Mattia Lamberti di nuovo in doppia cifra: bene inoltre i guardiani e anche Younes Id-Ammou, schierato nell’inedito ruolo di pivot. Per quanto riguarda gli isolani, nella felice giornata dei beniamini locali si sono distinti in particolar modo Luciano Vassia e Luigi Bianco.


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“Le probabilità di ottenere un risultato utile qui a Sassari non erano certo così elevate – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il Verdeazzurro ha infatti una struttura di squadra che autorizza a nutrire ambizioni ben superiori rispetto alle nostre: Sassari ha infatti elevatissime potenzialità tecnico-agonistiche, che la collocano a pieno titolo tra le 5 maggiori potenze del girone. Ad ogni modo, in buona sostanza noi abbiamo fatto quasi tutto ciò che ci era possibile: considerando le tante assenze che ci hanno riguardato e l’oggettiva forza degli avversari, questa battuta d’arresto non deve suscitare eccessive preoccupazioni. Se nel primo tempo non fossimo incappati in alcuni errori di troppo a livello realizzativo, avremmo potuto chiudere la mezz’ora iniziale con un passivo più limitato: d’altro canto, credo che alla fine il Verdeazzurro avrebbe comunque vinto. Salvo variazioni, sabato prossimo ospiteremo al pala Keope il Bologna United – rimarca Corradini – In quell’occasione saremo a ranghi molto più completi, e dunque saremo aiutati dal fatto di poter applicare una quantità ben maggiore di rotazioni”.


“Non credo affatto che questo successo fosse scontato – commenta quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – La vittoria che abbiamo ottenuto puo’ dirsi meritata, e l’andamento dell’incontro lo testimonia: d’altronde, nonostante le assenze, la Modula ha messo in mostra quella buona volontà e quella solida intelaiatura di gioco che mi aspettavo. A livello di singoli Mattia Lamberti ha ricoperto ancora una volta il ruolo di trascinatore, mantenendo fede alla propria fama: inoltre, credo che pure i portieri della Modula meritino una menzione particolare. Per noi si tratta quindi di una vittoria che riveste assoluto prestigio e valore – sottolinea Patrizia Canu – Due punti che ci danno prezioso slancio in vista degli impegni futuri: in questa fase di ritorno il nostro chiaro obiettivo sta nel riguadagnare terreno, cogliendo anche quei punti che nell’andata ci sono sfuggiti spesso per un soffio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Per la 14esima giornata sabato 22 si sono giocate anche Romagna-Prato 43-16, Ogan Pescara-Starfish Follonica 30-32 e Chiaravalle-Camerano 23-28. Rinviate Ambra Poggio a Caiano-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Santarelli Cingoli-Lions Teramo e Bologna United-Campus Italia.
Classifica del girone B: Romagna* 26 punti; Santarelli Cingoli 25; Lions Teramo 20; Verdeazzurro Sassari* 17; Starfish Follonica* e Camerano* 15; Campus Italia e Chiaravalle* 14; Modula Casalgrande* 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara* 10; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 partite: le altre solo 13.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • – Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • – Kevin Ricciardo, portiere della Modula ( foto Monica Mandrioli)
  • – Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini ( foto Monica Mandrioli)
  • – Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari
  • – Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.

Fabrizio Fiumicelli: “Lo stage dedicato alle Under 17 e alle Under 15? Un’idea davvero brillante. In A2 maschile la lotta salvezza sarà faticosa, ma la Modula ha ciò che serve per farcela”

Lo stage di allenamento dedicato alle ragazze Under 17 e Under 15 è giunto al termine: il lavoro si è svolto al pala Keope, nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 gennaio. Il ricco programma è stato caratterizzato dalla partecipazione di giovani giocatrici provenienti da due sodalizi: oltre alla Casalgrande Padana, erano presenti anche i gruppi della Pallamano Romagna. Per il club ospitante, l’evento ha anche dato l’occasione di festeggiare un temporaneo ma significativo ritorno: è quello di Fabrizio Fiumicelli, componente dello staff tecnico che ha guidato le varie attività. “Il mio rientro in zona è avvenuto in occasione delle vacanze natalizie, insieme a mia moglie Giorgia Di Fazzio e alla nostra famiglia – spiega Fiumicelli – Sono davvero felicissimo per l’invito che la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha voluto rivolgermi: a quanto pare i miei anni in biancorosso hanno lasciato un’impronta che il club reputa ancora utile, e ciò rappresenta senza dubbio una rilevante e importantissima gratificazione. L’amicizia e la stima che mi accomunano alla società sono quanto mai solide: non a caso, io continuo a fare un tifo sfegatato per tutte le squadre casalgrandesi”.

Parliamo innanzitutto dello stage che si è svolto in questi giorni: quali impressioni che ne hai ricavato?

“Nell’allestire l’iniziativa, l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci e il tecnico romagnolo Simone Ferraresi hanno avuto un’idea davvero brillante: queste sedute di allenamento hanno riunito le ragazze provenienti da due realtà di grande prestigio, che da tempo sono attivissime anche a livello giovanile. Di certo l’appuntamento del pala Keope è stato molto utile per tutte le pallamaniste partecipanti, sia della Padana sia del Romagna: infatti il programma di lavoro ha avuto luogo senza alcun intoppo, e tutte le giocatrici hanno evidenziato una consistente volontà di mettersi alla prova e migliorarsi. Intravedo un futuro denso di soddisfazioni agonistiche per ciascuna di loro: il talento non manca, e inoltre entrambe le società sono fermamente intenzionate a investire sulle nuove leve”.

Visto che tu hai guidato la Modula Casalgrande fino alla scorsa primavera, è irrinunciabile chiederti un parere sull’attuale rendimento dei biancorossi nel campionato di A2 maschile. Come stanno andando le cose?

“Pur allenando la Darwin Tech Mascalucia, mi tengo costantemente informato sul girone B e in particolare sulle gesta della Modula: inoltre il trainer Matteo Corradini è un amico di vecchia data, e non a caso dialogo con lui ogni settimana. Durante la fase di andata, che si è chiusa prima di Natale, Casalgrande ha portato avanti un cammino un po’ “pazzerellone”: tuttavia, ritengo che la squadra sia comunque in linea con quelle che erano le possibili aspettative delineate durante l’estate. E’ vero che i biancorossi hanno riportato due scivoloni severi e in buona parte inattesi: mi riferisco alla sconfitta casalinga con Campus Italia, ma soprattutto al ko interno con Chiaravalle. D’altro canto, Lamberti e soci sono stati capaci di cogliere due gratificazioni che non erano facilmente pronosticabili: basti pensare al pareggio sul campo del Camerano, o al perentorio successo colto al pala Keope contro un’avversaria di notevole caratura come la Tecnocem San Lazzaro di Savena”.

La classifica al giro di boa dice che la Modula ha soltanto un punto di vantaggio sulla zona retrocessione: credi che la salvezza sia comunque una meta raggiungibile con buon anticipo?

“Non proprio. La lotta per non retrocedere coinvolgerà fino all’ultimo svariate squadre, tra cui Casalgrande: allo stesso modo, sono pure convinto che l’organico guidato da Corradini abbia i mezzi tecnici e caratteriali che servono per evitare di finire in quegli ultimi 3 posti che assegnano la discesa in B”.

Matteo Corradini guida inoltre la formazione maschile Under 20, che gareggia invece sotto le insegne della Casalgrande Padana: a novembre il cammino nella Youth League è iniziato con il concentramento di Carpi, dove i biancorossi hanno ottenuto un magro bilancio di 0 punti in 3 partite. Nel fine settimana del 15 e 16 gennaio è prevista la seconda fase del torneo, questa volta sul parquet di Camerano: la Padana può ancora ambire al titolo nazionale?

“In tutta sincerità, penso di no: ritengo che le favorite per il titolo tricolore siano altre, ma ciò non toglie nulla al valore delle attività che la Casalgrande Padana U20 sta conducendo. A quanto ne so, la conquista dello scudetto non rappresenta un obiettivo assillante per il club: il traguardo sta nel fare il meglio possibile, portando i ragazzi a compiere ulteriori e significative tappe di crescita. Nonostante i risultati fin qui scarni dal punto di vista numerico, penso proprio che la squadra stia centrando questi obiettivi. Ora, a Camerano si tratterà di consolidare i segnali comunque incoraggianti emersi a Carpi: una buona occasione per cercare di cancellare lo zero in classifica, compiendo ulteriori passi avanti sia sul piano del gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale”.

La serie A1 femminile è arrivata a metà del proprio cammino, proprio come l’A2 maschile: le ragazze della Casalgrande Padana sono quinte in classifica a quota 12 punti. Cifre soddisfacenti?

“Certo che sì: dal mio punto di vista, la Padana di A1 costituisce una gradevole sorpresa. La definizione di “neopromossa” suona davvero riduttiva per le biancorosse, perchè in fin dei conti si tratta di giocatrici che da tempo sono ben abituate alla prima divisione: d’altro canto, nei primi sei mesi del 2021 Casalgrande ha pur sempre disputato l’A2. Il compito di calarsi nuovamente nel clima e nei ritmi dell’A1 dopo un’esperienza in seconda serie non è mai una missione così semplice: d’altro canto, l’organico allenato da Marco Agazzani ha saputo interpretare questa sfida nel migliore dei modi. Oltre a collocarsi in modo stabile nei piani medio-alti della graduatoria, la Padana ha saputo conquistare l’accesso alla Coppa Italia con ben 3 turni di anticipo sulla conclusione della stagione regolare: il tutto dando anche ampio spazio alle pallamaniste più giovani, che stanno evidenziando una costante ed efficace crescita. Quindi, nonostante qualche amara sconfitta, almeno a mio parere il bilancio di Casalgrande in A1 femminile può dirsi più che confortante: avanti così”.

E in Sicilia come va? La tua Darwin Tech Mascalucia è penultima nel girone C di A2 maschile, con 3 punti al proprio attivo. Ad ogni modo, se il campionato finisse oggi voi sareste comunque salvi…

“I numeri vanno sempre contestualizzati: le cifre non appaiono altisonanti, ma la traiettoria che stiamo portando avanti autorizza comunque a guardare al futuro con rinnovata fiducia. Siamo tra le poche squadre del girone che si affidano interamente a risorse interne: i giocatori su cui facciamo affidamento sono quasi tutti di Mascalucia, e la loro crescita è avvenuta all’interno delle nostre giovanili. Pur non avendo fatto ricorso al mercato, abbiamo creato grattacapi pure alle avversarie che sulla carta dispongono di mezzi superiori: ci stiamo rendendo autori di una costante ed efficiente opera di consolidamento. Nel raggruppamento C, retrocederà soltanto l’ultima classificata: il percorso verso la salvezza sarà davvero complesso pure per noi, ma questa Darwin Tech ha buone ragioni per puntare a mantenere la categoria senza tentennamenti”.

Nelle foto realizzate da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli durante lo stage giovanile al pala Keope
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli, sempre durante gli allenamenti rivolti alle Under 17 e alle Under 15 di Casalgrande e Romagna
  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula e della Casalgrande Padana U20 maschile
  • La Casalgrande Padana di A1 femminile, stagione 2021/22
  • Due momenti dello stage che si è svolto lunedì 3 e martedì 4 gennaio.

A2 maschile, Modula vittoriosa nell’amichevole sul campo dei pari categoria rubieresi. Corradini: “Buon test, nonostante le rilevanti assenze”

Nella serata di ieri, 21 dicembre, la Modula Casalgrande ha fatto tappa al pala Bursi di Rubiera per un’amichevole con i padroni di casa. Come è noto, entrambe le formazioni disputano la serie A2 maschile: tuttavia la formazione della Via Emilia è inserita nel gruppo A, mentre i biancorossi fanno parte del tabellone B. “Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno, e noi ci siamo imposti con il punteggio di 19-23 – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula – Un test tranquillo, molto utile per mantenersi in allenamento: dopo la sosta natalizia saremo attesi da impegni cruciali per il nostro futuro, e dunque è bene non mollare la presa. A Rubiera ci siamo presentati in versione rimaneggiata: oltre al capitano Mattia Lamberti, mancavano anche Kristian Toro, Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Riccardo Prodi. Queste defezioni sono dovute a piccoli problemi fisici emersi dopo la trasferta di sabato a Follonica: nulla di grave, ma il confronto in terra toscana è stato particolarmente impegnativo e dunque ho preferito non rischiare”.

“Nonostante le rilevanti assenze, a Rubiera i nostri ragazzi hanno comunque destato buone impressioni – aggiunge Corradini – Come era inevitabile, ho applicato un’ampia rotazione dando spazio a tutti gli effettivi presenti. C’era anche Paolo Canelli, che si è ben ristabilito dopo i problemi fisici delle ultime settimane. Per quanto concerne la tabella di marcia, stiamo lavorando per organizzare una nuova amichevole ai primi di gennaio: sempre contro il Secchia, ma stavolta al pala Keope”. Gli impegni ufficiali della Modula di serie A2 riprenderanno invece sabato 22 gennaio, quando i biancorossi saranno impegnati nella trasferta sul campo del Verdeazzurro Sassari: tuttavia nel fine settimana precedente buona parte della squadra sarà impegnata a Camerano, per affrontare il concentramento del campionato Under 20.

“Dal nostro punto di vista, in questo caso il risultato conta poco – commenta quindi il trainer rubierese Luca Ferroni – Anche per noi, si è trattato di un appuntamento molto utile nel percorso di preparazione che stiamo portando avanti in vista della fase di ritorno. Peraltro, i giocatori provenienti dalla nostra Under 17 hanno fornito indicazioni senza dubbio incoraggianti“.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (primo da destra) mentre dirige la Modula Casalgrande
  • Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini
  • Alessandro Lanzi, portiere della Modula

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, Modula ko di misura a Follonica. Corradini: “Troppi errori da parte nostra. Tiri sbagliati, palloni persi e rigori gettati via. La pausa ci servirà”

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Didone 2, Caruso 1, Salamone 5, Manojlovic (P), Zucca 3, Veliu 3, Toninelli, Pesci T. 7, Zorzi 4, Charmpis, Giannoni, Ramanovski 5. Allenatore: Matteo Pesci.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 2, Lanzi (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Galopin M. 3, Toro K. 2, Strozzi, Prodi, Toro D. 8, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 6. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 2. Espulso al 21’st Charmpis (S) per triplice esclusione.

La Modula Casalgrande si è congedata dal 2021 in modo amaro, rimediando una sconfitta che porta con sè numerosi rimpianti. Ieri sera, 18 dicembre, al pala Golfo-Micheli di Follonica si è giocato per il 13° turno della serie A2 maschile: il cammino dei pallamanisti biancorossi nella fase di andata è terminato con un ko di strettissima misura, contro i combattivi padroni di casa maremmani. L’andamento del confronto ha seguito binari di sostanziale equilibrio: tuttavia i toscani hanno fornito una prova in linea con le proprie potenzialità, mentre la Modula è incappata in una lunghissima serie di errori e leggerezze che di fatto hanno spianato la strada a una Starfish attenta e concreta.

Un vero peccato per i casalgrandesi: pur avendo fornito una prova al di sotto dei suoi possibili standard, la Modula è comunque riuscita a rimanere in corsa per la vittoria fino ai minuti conclusivi. Lamberti e soci hanno quindi gettato al vento una grande opportunità per consolidare le distanze dalla zona retrocessione: spicca la pregevole prova di Dennis Toro contraddistinta da ben 8 gol personali, ma la sua forza propulsiva in attacco non è purtroppo bastata per ottenere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, da evidenziare la prova fornita da Tommaso Pesci: il fromboliere di Follonica è riuscito a totalizzare 7 centri, rivelandosi nuovamente un autentico trascinatore per la Starfish.

“Sono allibito, perchè abbiamo fatto tutto noi – ha evidenziato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Follonica rappresenta un’avversaria parecchio scomoda per chiunque: tuttavia avremmo comunque potuto vincere, se solo non avessimo letteralmente gettato via la partita. Le ragioni di questo ko risiedono nei numeri: 13 conclusioni in porta sbagliate, e una dozzina di palle perse. A tutto questo, vanno aggiunti i 5 errori dai 7 metri: di conseguenza, per centrare l’intera posta in palio sarebbe bastata soltanto un po’ di precisione in più nei tiri di rigore. Peraltro, adesso siamo globalmente in buone condizioni dal punto di vista della forma fisica: Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi non sono al 100%, ma hanno comunque disputato l’intera gara. Di conseguenza, questo ko non nasce affatto da pesanti problemi legati ad acciacchi o infortuni: credo proprio che trovare una pezza giustificativa sia davvero impossibile”.

“Abbiamo vanificato una maiuscola occasione per trascorrere la pausa natalizia con una situazione di classifica più tranquilla – ha rimarcato Corradini – Di certo, stavolta la nostra prova è stata lontana anni luce rispetto alla lusinghiera prestazione fornita l’11 dicembre contro Pescara: se non altro, adesso la sosta ci sarà molto utile. Durante la sosta ci confronteremo sugli errori commessi a Follonica: inoltre potremo lavorare con calma, con l’obiettivo di trovare le strategie giuste per correggerli”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno (ultimo di andata) sono Verdeazzurro Sassari-Campus Italia 32-40, Santarelli Cingoli-Prato 47-27, Romagna-Camerano 32-26, Bologna United-Lions Teramo 21-27, Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-31 e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano 29-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 25 punti; Romagna 24; Lions Teramo 20; Campus Italia e Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari, Starfish Follonica e Camerano 13; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara 10; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Tecnocem San Lazzaro di Savena hanno disputato una gara in meno.

Il campionato riprenderà la propria corsa sabato 22 gennaio 2022, con la quattordicesima giornata: nell’occasione la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Santoru di Sassari, nella difficile trasferta contro il Verdeazzurro. Gran parte della formazione biancorossa sarà però in campo già il 15 e 16 gennaio, per il concentramento del campionato nazionale Under 20 che si disputerà a Camerano nelle Marche.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala/terzino Dennis Toro
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin.

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, il 2021 della Modula si chiude a Follonica. Martucci: “Trasferta parecchio severa, ma siamo in buona forma sotto ogni aspetto”

Corroborata dal successo casalingo di sabato scorso contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare l’ultimo impegno agonistico del 2021. Il programma di sabato 18 dicembre prevede le sfide valevoli per la 13esima giornata della serie A2 maschile, girone B: peraltro, si tratta anche del turno che chiuderà la fase di andata. Nell’occasione, i pallamanisti biancorossi saranno di scena su un campo storicamente ostico: l’appuntamento è al pala Golfo-Micheli di Follonica (Grosseto), contro i combattivi padroni di casa targati Starfish. Fischio d’inizio alle ore 19, arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il duello verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del club toscano.

“La vittoria da cui proveniamo non era affatto così scontata – commenta il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – Anche per questo, ritengo che i due punti ottenuti con gli abruzzesi abbiano un valore davvero significativo. Innanzitutto, l’Ogan è una realtà che in precedenza non avevamo mai affrontato: si trattava quindi di una rivale del tutto nuova, e dunque in questi casi le incognite si moltiplicano. Poi, un altro consistente punto interrogativo era quello legato al nostro atteggiamento, perchè fin qui la Modula ha dimostrato di essere una squadra imprevedibile: la mentalità ci ha aiutati a fornire prove di elevatissimo spessore, ma in altre occasioni ci ha anche portati a incappare in scivoloni altrettanto sonori”.

“Ad ogni modo la mia fiducia nei confronti dei ragazzi resta sempre massima, e sabato scorso è stata ben riposta – prosegue Martucci – Nella fattispecie, l’intera squadra ha affrontato la sfida mettendo in campo il cipiglio e le qualità che servivano: inoltre, l’attenta e sapiente regia del tecnico Corradini ha contribuito ancora di più a fare la differenza. Durante questo campionato, in certe occasioni ci è capitato di regalare letteralmente un tempo agli avversari: invece la prova con Pescara è stata contraddistinta da un’efficace continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti, senza amnesie e senza tentennamenti. Un successo che reputo meritato, contro una Ogan che può senza dubbio contare su un organico di pregevole livello: sono due punti che ci danno ulteriore fibra motivazionale, molto utile in vista della complessa trasferta di Follonica”.

Salvo imprevisti dell’ultima ora, in terra maremmana la Modula Casalgrande si presenterà al completo: anche Paolo Canelli ha ripreso ad allenarsi, tornando così nell’elenco dei giocatori schierabili. “Dopo aver attraversato settimane parecchio difficili sul fronte degli infortuni, ora abbiamo di fatto svuotato l’infermeria – sottolinea il team manager biancorosso – Ciò rappresenta un motivo in più per nutrire speranze di rilievo: ogni energia è preziosa, specialmente quando ci si confronta con una formazione così ben strutturata come la Starfish Follonica”.

La classifica dice che i toscani hanno 11 punti, esattamente come la Modula: inoltre i biancoblù allenati da Matteo Pesci si presenteranno con una fame di vittoria davvero ai massimi livelli. Follonica proviene infatti da due sconfitte consecutive, e quindi cercherà convinto riscatto per consegnare un prestigioso “biglietto di auguri” al proprio pubblico: a inizio mese il Lions Teramo ha espugnato il pala Golfo-Micheli di stretta misura (22-23), poi sabato scorso la Starfish ha pagato dazio a Chieti contro il Campus Italia (27-22). “In Abruzzo, so che Follonica ha avuto svariati problemi con le assenze – evidenzia Martucci – Tuttavia si tratta di una squadra che sa sempre costruire un gioco di qualità e molto complesso da scardinare, anche quando si presenta con un assetto rimaneggiato: tra le tante individualità di valore nelle file biancoblù figura senz’altro il terzino/centrale Tommaso Pesci, giocatore che conosciamo bene da parecchio tempo”.

“Quanto a noi, credo proprio che la chiave di volta stia nel riproporre la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse nel duello con Pescara – aggiunge il team manager della Modula Casalgrande – Inoltre, la trasferta di Follonica deve costituire una buona occasione per iniziare a subire meno gol rispetto al solito. A livello generale, la nostra classifica è sostanzialmente in linea con le aspettative: mancano all’appello i punti persi nell’amarissima sconfitta casalinga con Chiaravalle, ma ora non è certo il tempo di stare qui a piangere lacrime amare sul latte versato. Gli 11 punti che l’attuale graduatoria ci assegna vanno visti come pregevole trampolino di lancio, per fare sempre meglio da qui in avanti. Il morale della squadra resta carico e motivato, e non potrebbe essere altrimenti – rimarca Martucci – E’ vero che adesso i numeri ci permettono di essere più sereni rispetto a due settimane fa: d’altro canto le cifre di questo girone B si prestano ancora a una lunga serie di sconvolgimenti. Basta una vittoria per proiettarsi nei piani medio-alti, ma con una singola sconfitta si rischia di ripiombare vicinissimi alla zona retrocessione: di conseguenza non è affatto il caso di abbassare la guardia, e tutti noi lo sappiamo bene. La sosta natalizia ci aiuterà a riacquisire nuove forze, fisiche e mentali: intanto, però, pensiamo a concentrarci a fondo sull’arduo compito che ci aspetta a Follonica”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 18 dicembre si giocheranno anche le partite Verdeazzurro Sassari-Campus Italia, Santarelli Cingoli-Prato, Romagna-Camerano e Bologna United-Lions Teramo. Il 13° turno si chiuderà poi domenica 19, con i posticipi Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 23 punti; Romagna 22; Lions Teramo 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (in piedi) con alcuni giocatori della Modula
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci
  • Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Il centrale/terzino biancorosso Marco Giubbini
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula torna alla vittoria e allontana le ansie. Corradini: “Ancora una volta, abbiamo reagito bene ai momenti cupi”

MODULA CASALGRANDE – OGAN PESCARA 34 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari 2, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 8, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin M., Toro K. 5, Strozzi 4, Prodi 2, Toro D. 2, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

OGAN PESCARA: Di Marco 3, Facchini 12, Aldamonte 2, Di Gregorio S. 3, Pieragostino 4, Gorilla (P), Di Gregorio F. (P), Pierangeli, Falcone, Pellegrini, Ciarrocchi 2, Ferri 1, Loporcaro, Sabatini 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Ogan Pescara 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 8, Ogan Pescara 3.

Una vittoria che almeno per il momento spazza via ogni preoccupazione: con il meritato successo centrato al pala Keope contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande ha aumentato le distanze che la separano dall’area retrocessione. Ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato per il 12esimo turno della serie A2 maschile: i pallamanisti biancorossi provenivano da due ko consecutivi contro Teramo e Campus Italia, battute d’arresto che avevano portato Casalgrande vicinissima alla zona calda della graduatoria. Prima del confronto con gli abruzzesi, la Modula aveva soltanto un punto di vantaggio sul terzultimo posto: come è noto, infatti, a fine stagione le ultime tre classificate scenderanno in B senza play out. Ora il margine ammonta a tre lunghezze, e ciò permette ai biancorossi di proseguire il cammino con rinnovata serenità.

Oltre che sul piano strettamente numerico, le buone notizie per i casalgrandesi sono arrivate pure sul piano del gioco: la vittoria contro Pescara è figlia della pregevole prova che i padroni di casa hanno saputo fornire, contro un’avversaria comunque temibile e ricca di buone individualità. A differenza di quanto accaduto in altre occasioni, dove la Modula aveva letteralmente regalato un tempo, stavolta Lamberti e soci sono stati capaci di mantenere un’apprezzabile continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti: peraltro i beniamini locali hanno sempre condotto nel punteggio parziale, dimostrandosi efficaci tanto in difesa quanto a livello offensivo. Al 10′ la situazione era sul 6-4 a favore della Modula, mentre al 20′ i biancorossi erano al comando sull’11-8: un piccolo ma significativo allungo pescarese ha portato l’Ogan a chiudere il primo tempo con un solo gol di ritardo (15-14), ma poi nella ripresa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo. Eloquenti i parziali, tutti ovviamente favorevoli alla Modula: 22-17 al 40′ e 28-21 al 50′, fino ad arrivare al comodo 34-28 conclusivo.

In ambito individuale, questa volta tutti gli interpreti biancorossi hanno saputo guadagnare valutazioni ben al di sopra del 6 in pagella: una nota particolare per l’ottima vena realizzativa di Marco Giubbini, Mattia Lamberti e Kristian Toro, mentre Emanuele Seghizzi ha continuato a distinguersi nei meccanismi difensivi. Tra gli ospiti, Alessandro Facchini ha colpito a rete con grande regolarità segnando soprattutto su rigore: meno appariscente il rendimento del goleador Roberto Pieragostino, che stavolta è stato arginato al meglio dalla retroguardia biancorossa.

“Una prova di carattere, che mi aspettavo – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si verificano situazioni di difficoltà come quella che stavamo vivendo, il nostro organico ha tutte le carte in regola per trovare la forza di reagire: la capacità di affrontare senza timori i periodi difficili è una caratteristica peculiare di questa Modula, e si tratta di un pregio puntualmente emerso anche stavolta. Di certo qualche apprensione c’era, legata in primo luogo al valore degli avversari – rimarca Corradini – La Ogan presenta infatti una squadra di qualità non certo trascurabile: poi non va dimenticato che Pescara ha vinto ben 5 delle prime 6 partite, e dunque gli abruzzesi hanno comunque un dna vincente nonostante la loro recente sequela di sconfitte. In tutta sincerità da Pescara mi aspettavo qualcosa di più a livello di energie, soprattutto durante la ripresa: ad ogni modo, ciò non scalfisce di una virgola il valore di ciò che abbiamo saputo esprimere”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Modula sarà impegnata sul campo della Starfish Follonica: la sfida, valevole per l’ultima di andata, sarà l’ultimo impegno agonistico del 2021. “Follonica ha i nostri stessi punti, e proviene da due ko di fila – sottolinea il timoniere biancorosso – Tuttavia, questi aspetti non devono affatto trarci in inganno: sarà un duello di notevole complessità, e ritengo che il nostro atteggiamento avrà un peso di basilare importanza nel determinare le sorti dell’incontro. Tecnicamente siamo una squadra che sa sviluppare una buona pallamano: purtroppo al tempo stesso siamo ancora un po’ fragili dal punto di vista psicologico, e dunque la trasferta di Follonica va vista come una consistente occasione per rinforzarci sotto il profilo della mentalità. Anche se ora siamo più tranquilli, la lotta per non retrocedere resta ancora apertissima: dunque, non è affatto il caso di recarsi in Toscana con un’indole distratta o rassegnata”. Intanto, notizie sempre confortanti dall’infermeria: “Ormai siamo quasi al completo – evidenzia Matteo Corradini – Manca soltanto Paolo Canelli, che comunque ha ripreso ad allenarsi: nel 2022 lo rivedremo senz’altro in campo con la maglia della Modula”.

“Congratulazioni a Casalgrande, che ha affrontato la partita nel modo giusto – afferma quindi Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara – Ho visto una Modula in lusinghiera forma, che di certo potrà centrare molti altri successi nel prosieguo del campionato. Per quanto invece riguarda noi, ci sono tantissimi punti interrogativi da rimuovere quanto prima: i nostri ragazzi hanno fornito una prova del tutto distante da ciò che avevamo preparato. Negli allenamenti la squadra brilla per impegno, brillantezza fisica e capacità di applicare valide soluzioni di gioco: purtroppo però sono pregi che durante le partite vanno completamente persi, ed è accaduto così anche al pala Keope. Una metamorfosi di difficile spiegazione, che ci succede da ormai svariate settimane – aggiunge Mastrangelo – Contro la Modula eravamo privi di un elemento-cardine come il terzino Francesco Rigante, assente per motivi personali: tuttavia, ciò non può certo bastare per giustificare le pecche che anche stavolta abbiamo evidenziato. Di certo possiamo fare molto meglio, ma ora dobbiamo raccogliere e rimettere insieme i nostri cocci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Campus Italia-Starfish Follonica 27-22, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 29-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 21-27 e Prato-Bologna United 22-30. Oggi il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli, mentre l’incontro Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari non si è disputato.

Classifica del girone B: Romagna 22 punti; Santarelli Cingoli* 21; Lions Teramo* 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari* e Camerano* 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato e Bologna United 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini con la Modula Casalgrande 2021/22
  • Da sinistra il pivot biancorosso Andrea Strozzi, il portiere Alessandro Lanzi, l’ala Gabriele Ferrari e il portiere Mattia Cocchi
  • Da sinistra, Corradini e l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara
  • Marco Giubbini, terzino/centrale biancorosso.

Le foto della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli

A2 maschile, confronto-chiave per la Modula. Strozzi: “Il duello casalingo con Pescara presenta parecchie incognite, ma ora non è affatto il momento di dare spazio alle paure”

La Modula Casalgrande si trova immersa in una situazione che fino a poche settimane fa era difficilmente ipotizzabile: dopo i due ko consecutivi contro Lions Teramo e Campus Italia, i pallamanisti biancorossi sono scesi a stretto ridosso della zona retrocessione. Al termine dell’annata agonistica, scenderanno in B le ultime tre classificate: adesso, la formazione allenata da Matteo Corradini ha soltanto una lunghezza di vantaggio sul terzultimo posto. Di conseguenza, il ritorno alla vittoria rappresenta un’urgente necessità: all’orizzonte c’è il secondo confronto casalingo consecutivo, un’occasione che Lamberti e soci non possono affatto lasciarsi sfuggire.

Sabato prossimo, 11 dicembre, appuntamento al pala Keope per il duello con l’Ogan Pescara: la sfida sarà valida per il 12° turno della serie A2 maschile, girone B. Fischio d’inizio alle ore 18.30, arbitri Bilel Rhim e Stefano Plotegher: come da nuove disposizioni, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il super green pass. Inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . In alternativa, anche stavolta il duello verrà trasmesso in diretta integrale: come sempre, le immagini saranno disponibili sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Sabato scorso, contro il Campus Italia, Andrea Strozzi ha finalmente potuto riaffacciarsi sul palcoscenico agonistico: il pivot biancorosso è tornato in campo dopo aver risolto i problemi al ginocchio, fornendo anche una prova apprezzabile nonostante lo sfavorevole risultato di squadra. “Sto bene, e posso dire di essere tornato al 100% – afferma il diretto interessato – A livello personale, mi reputo soddisfatto per la prestazione che sono riuscito a fornire: ovviamente si può sempre migliorare, ma i riscontri individuali di sabato scorso mi autorizzano a proseguire il lavoro con rinnovata fiducia. Per il resto, purtroppo la sconfitta con gli azzurri per 27-31 rappresenta un ko che indubbiamente brucia: sia per la classifica, sia osservando il modo in cui è maturata”.

Strozzi entra quindi nel merito della battuta d’arresto contro la formazione federale: “A mio parere, nel primo tempo la Modula ha suscitato impressioni lusinghiere – osserva il pivot classe 2002 – Il divario tra noi e il Campus Italia è emerso soltanto durante la ripresa. Nel dettaglio, sapevamo molto bene di trovarci confrontati con un’avversaria che corre parecchio: del resto stiamo parlando di un organico Under 17, e quindi loro possono sempre contare su una quantità di energie maggiore rispetto a tantissime altre squadre del girone. D’altro canto, gli azzurri ci hanno colti di sorpresa per quel che riguarda la fase di attacco: la squadra di Trillini e Maione ha assediato la nostra porta in modo continuativo ed efficace. E’ un problema che in parte avevamo messo in preventivo: tuttavia si è trattato di una grinta offensiva addirittura superiore rispetto al previsto, e ciò ha contribuito a farci perdere l’orientamento nell’attuare i movimenti difensivi. In contemporanea, è poi sopraggiunto un ulteriore problema – aggiunge Strozzi – Le difficoltà avrebbero dovuto portarci a sviluppare un gioco di squadra ancora più corale e tenace: invece ci siamo disuniti affidandoci troppo agli spunti personali, facendo così l’esatto contrario di ciò che Corradini ci aveva chiesto. Un copione che non può e non deve ripetersi”.

Quanto ai prossimi avversari, la neopromossa Ogan Pescara ha iniziato la stagione molto bene sul fronte dei risultati: nelle prime giornate navigava addirittura nei piani alti della graduatoria, con un altisonante bilancio di 5 successi in 6 partite. A seguire, la compagine allenata da Michele Mastrangelo ha notevolmente rallentato la propria marcia: l’Ogan proviene infatti da 5 sconfitte consecutive, l’ultima delle quali è quella rimediata domenica scorsa sul campo del Chiaravalle (31-30). Nonostante ciò, attualmente i pescaresi hanno ancora un punto in più rispetto alla Modula: inoltre, i biancoblù si presenteranno al Keope con una sete di vittoria che sarà quantomeno pari a quella dei beniamini locali. Nelle file abruzzesi occhio in particolare al forte terzino Roberto Pieragostino, che spesso e volentieri è capace di raggiungere la doppia cifra in termini di gol realizzati: occhio anche a Matteo Aldamonte, capitano nonchè giornalista responsabile dell’Ufficio stampa Figh.

In compenso, la Modula Casalgrande ha svuotato l’infermeria quasi per intero. L’unico assente annunciato tra i biancorossi è ancora una volta Paolo Canelli, sempre alle prese con i suoi problemi al ginocchio: quanto al resto, almeno per il momento non sembrano profilarsi ulteriori defezioni. “Per noi sarà una sfida densa di incognite, inutile negarlo – evidenzia Andrea Strozzi – L’Ogan Pescara è infatti un’avversaria che non abbiamo mai affrontato, e proprio per questo la conosciamo poco: con queste premesse, il compito di prevedere e analizzare le possibili strategie biancoblù risulta ancora più complesso del solito. Ad ogni modo, il morale è quello giusto: in questi giorni siamo al lavoro con concentrazione e senza lamenti, animati dal chiaro intento di trovare un’efficace soluzione ai problemi che ora ci riguardano. Non è più il momento di scherzare, e ciascuno di noi lo sa bene: del resto, si tratta di un concetto che Corradini ci sta ripetendo varie volte con la sua consueta autorevolezza. Quindi, sono convinto che affronteremo Pescara senza dare spazio alle paure: al contrario, noto una fortissima spinta motivazionale nel cercare una vittoria che sarebbe davvero oro colato”.

“Quando giochiamo come sappiamo, davvero di squadra, qualsiasi avversaria fa davvero fatica a prevalere su di noi – aggiunge il pivot casalgrandese – La ricetta vincente per sorprendere l’Ogan sta nel primo tempo che abbiamo disputato sabato scorso: la buona efficienza mostrata in quella mezz’ora rappresenta la base giusta da cui ripartire, per archiviare in maniera convincente il difficile periodo che stiamo vivendo. Siamo una squadra di valore, ed è tempo di tornare a darne prova in modo visibile”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 11 dicembre si giocheranno anche Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari, Campus Italia-Starfish Follonica, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna e Prato-Bologna United. La dodicesima giornata si chiuderà poi domenica 12, con il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Chiaravalle 12; Starfish Follonica 11; Campus Italia e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • Al centro, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Marco Giubbini, centrale/terzino della Modula.

Fotoservizio realizzato da Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula cede alla distanza e il Campus Italia fa festa al Keope. Corradini: “Ci siamo affidati troppo alle giocate individuali. Ora la classifica preoccupa”

MODULA CASALGRANDE – CAMPUS ITALIA 27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Galopin M. 1, Toro K., Strozzi 2, Prodi, Toro D. 2, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMPUS ITALIA: Albanesi (P), Cioni 1, Carabulea 8, Battaglia 1, Dello Vicario 1, De Angelis 10, Fragnito 2, Cavo 3, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer 1, Mazzone, Manojlovic 2, Rossi 2, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Campus Italia 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Campus Italia 1.

lamberti mattia

La Modula Casalgrande ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, ed è una battuta d’arresto che indubbiamente pesa parecchio. Se il campionato finisse oggi, i pallamanisti biancorossi sarebbero salvi: tuttavia non siamo neppure al giro di boa, e ora la formazione allenata da Matteo Corradini staziona soltanto 1 punto al di sopra della zona retrocessione. Ieri sera, sabato 4 dicembre, il pala Keope è stato il teatro del confronto tra i beniamini locali e la squadra Under 17 allestita dalla Federazione: il duello era valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B. Il Campus Italia ha dimostrato di avere parecchie energie, e questo era prevedibile: inoltre gli azzurri sono stati capaci di mettere in pieni una pregevole ragnatela di gioco, ben orchestrata dal tecnico Riccardo Trillini e dal suo vice nonchè ex biancorosso Pasquale Maione. La Modula si è dunque trovata di fronte a un’avversaria decisamente complessa, ma al tempo stesso non impossibile da superare: dopo un primo tempo equilibrato, la superiorità ospite è emersa in modo netto e perentorio durante la ripresa.

Nel dettaglio, dopo i primi 20 minuti la situazione era sul 10-10: Campus Italia vivacissimo, ma fino a quel momento Casalgrande ha saputo controbattere con buona efficacia al consistente brio avversario. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 13-14 a favore degli azzurri: a seguire, dopo l’intervallo gli ospiti hanno compiuto un vero monologo verso la vittoria. Il primo e probabilmente decisivo allungo è arrivato durante i primi 10 minuti del secondo tempo: al 40′ Campus avanti 16-22. Nelle fasi successive, la Modula è riuscita a rosicchiare parte del divario: d’altro canto i biancorossi hanno espresso un gioco impreciso e a tratti confusionario, e così la rimonta dei beniamini locali non ha mai avuto modo di concretizzarsi. Per contro, il Campus Italia ha continuato a esprimere una manovra frizzante e ricca di efficiente inventiva, soprattutto in zona gol: così De Angelis e soci si sono sempre mantenuti al comando, amministrando la gara con grande autorità.

Il 27-31 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: Modula lontanissima dai fasti di poche settimane fa, che avevano portato Casalgrande a centrare 4 risultati utili di fila tra cui il significativo pareggio colto a Camerano. Quanto al rendimento individuale, nelle file di casa si è distinto ancora una volta il terzino Emanuele Seghizzi: inoltre, non male i portieri Alessandro Lanzi e Kevin Ricciardo. Bene pure il pivot Andrea Strozzi, al rientro dopo aver risolto i propri problemi di carattere fisico. Tra gli ospiti, scatenatissimo Tommaso De Angelis: da segnalare pure l’ottima serata di Sebastian Carabulea, vero e proprio metronomo del gioco azzurro.

“Considerando soltanto le prove dei singoli giocatori, non ce la siamo cavata così male – osserva a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non può affatto bastare: per vincere le partite bisogna giocare di squadra, un concetto da cui stavolta ci siamo tenuti fin troppo lontani. Abbiamo commesso l’errore di affidarci troppo alle invenzioni individuali, rinunciando a sviluppare una trama di gioco credibile: viceversa il Campus Italia ha dato sfoggio di tutte le qualità tecnico-agonistiche che lo contraddistinguono, e così ha finito per sopraffarci senza appello. Davvero difficile, se non impossibile trovare una giustificazione al nostro atteggiamento – rimarca Corradini – Peraltro, con il rientro di Strozzi, la nostra infermeria è ormai vuota: l’unico acciaccato è Paolo Canelli, che comunque sta riprendendo ad allenarsi e quindi dovrebbe tornare schierabile in tempi non lunghi”.

La situazione di classifica inizia a preoccupare, e il timoniere biancorosso lo sa bene: “Anche se gli azzurri possono contare su un potenziale pallamanistico molto lusinghiero, io continuo a pensare che questo confronto fosse davvero alla nostra portata – sottolinea Corradini – Quando giochiamo come sappiamo, è una Modula che sa essere frizzante ed efficace contro qualsiasi avversaria: in fin dei conti lo abbiamo dimostrato anche stavolta, ma soltanto a sprazzi. Di conseguenza questo ko è una botta davvero pesante, ma di tempo per piangere sul latte versato non ce n’è proprio: sabato prossimo, 11 dicembre, saremo ancora qui al Keope per affrontare un’altra sfida che si preannuncia densa di insidie. Affronteremo un Ogan Pescara contraddistinto da un’età media superiore rispetto alla nostra: tuttavia l’anagrafe dei prossimi avversari non deve certo trarre in inganno, perchè a quanto ne so gli abruzzesi corrono parecchio. Quanto al resto, i numeri parlano chiaro: adesso come adesso, l’unico obiettivo deve essere quello di allontanarci rapidamente dalla terzultima piazza. Peraltro nel fondo classifica nessuno si sta dimostrando arrendevole: basti pensare al pari che San Lazzaro di Savena ha ottenuto sul campo della capolista Cingoli, o al pareggio scaturito a Camerano tra i marchigiani e il Bologna United”.

“La Modula ci ha creato parecchi ostacoli, proprio come mi aspettavo – afferma invece Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia – E’ vero che abbiamo guidato nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma si tratta di un aspetto che non deve certo indurre a valutazioni affrettate in merito a questo incontro. Nel 1° tempo, Casalgrande è stata capace di costruire cose molto egregie in chiave offensiva: i biancorossi hanno avuto l’abilità di mettere a segno gol rocamboleschi, compiendo delle autentiche prodezze. In seguito, a lungo andare la nostra forza propulsiva è emersa in maniera più concreta e rilevante – aggiunge il tecnico azzurro – Del resto noi possiamo contare su una panchina maggiormente lunga, con più soluzioni in ogni zona del campo: si tratta di un aspetto che ha finito per contribuire a fare la differenza. Peraltro, noi non ci siamo presentati al completo: in compenso, l’intera squadra ha saputo fronteggiare le pesanti defezioni con buona efficienza. Credo proprio che una nota di merito particolare vada a Sebastian Carabulea, autore di una partita davvero straordinaria: ottimo anche il portiere Alessandro Lubinati. Ora, nessun proclama – rimarca Trillini – Come è noto, il nostro obiettivo sta nel prepararci al meglio agli Europei U18 che si terranno in Montenegro la prossima estate. La strada si presenta ancora molto lunga per me, per il mio vice Maione e per tutti i nostri promettenti ragazzi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati sono Verdeazzurro Sassari-Prato 38-19, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-27, Romagna-Ambra Poggio a Caiano 37-25, Starfish Follonica-Lions Teramo 22-23 e Bologna United-Camerano 23-23: il programma dell’undicesimo turno si completerà oggi, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Starfish Follonica 11; Campus Italia, Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2. Chiaravalle e Ogan Pescara hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio campionato
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia (foto Figh.it)
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, la Modula riceve la giovane squadra federale. Seghizzi: “Abbiamo buone carte da giocare, contro un Campus Italia che punterà molto sui contropiedi”

La Modula Casalgrande sta per tornare sulla ribalta agonistica: il chiaro obiettivo che anima i pallamanisti biancorossi sta nel rialzare la testa immediatamente, dopo l’ampio ko rimediato la settimana scorsa sul pur difficile parquet dei Lions Teramo. L’agenda di sabato 4 dicembre prevede tuttavia la sfida casalinga contro un’avversaria molto insidiosa, che appare in continua crescita: a partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini affronterà al pala Keope la formazione federale targata Campus Italia.

Il duello sarà valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la sfida verrà disputata sùbito dopo il confronto di A1 femminile in programma sempre al Keope, che dalle ore 18.30 vedrà protagoniste Casalgrande Padana e Alì Best Espresso Mestrino. Non a caso, gli arbitri saranno gli stessi per entrambi i confronti: Diego Ciotola e Giancarlo Romana. In ambedue i casi, per entrare al palazzetto bisognerà essere in possesso del green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . L’incontro tra Modula e Campus Italia sarà inoltre proposto in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

“Sabato scorso abbiamo fornito una prova a due sfaccettature – commenta il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi, che in Abruzzo ha sfiorato la doppia cifra siglando 9 gol – Di certo Teramo è tra le realtà meglio attrezzate del raggruppamento, e i numeri lo dimostrano in maniera del tutto chiara: il compito di espugnare il pala San Nicolò era molto complesso e lo sapevamo molto bene, ma ciò non toglie che avremmo comunque potuto fare qualcosa di meglio. Nel 1° tempo, la contesa ha seguito binari di equilibrio: siamo stati capaci di replicare con efficacia a ogni iniziativa dei Lions, fornendo una prova pienamente all’altezza della situazione”.

“I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, quando siamo incappati in un netto calo – rimarca Seghizzi – Nella fattispecie abbiamo abbandonato la mentalità combattiva che ci aveva contraddistinti in precedenza, commettendo anche l’errore di applicare una strategia del tutto sbagliata. Evidentissima la flessione in ambito difensivo: alla fine del 1° tempo avevamo subìto soltanto 15 gol, ma dopo l’intervallo Teramo ce ne ha rifilati ben 24 e sono decisamente troppi. Inoltre, ci siamo intestarditi nel voler attaccare i padroni di casa cercando di perforare la loro difesa schierata: un’impresa ai limiti dell’impossibile, perchè loro possono contare su una notevole prestanza fisica e su un tasso di esperienza che ha pochi eguali all’interno della categoria. Se avessimo puntato di più sui contropiedi, forse la storia sarebbe stata differente: non so se avremmo vinto, ma quantomeno il divario tra noi e loro sarebbe stato più limitato rispetto al 39-25 emerso sul campo”.

Il Campus Italia è la squadra che comprende gli azzurri Under 17: una formazione che la Figh ha deciso di allestire come preparazione agli Europei Under 18, che si svolgeranno in Montenegro durante la prossima estate. L’obiettivo della selezione tricolore sarà quello di rimanere tra le squadre di fascia A, evitando la retrocessione: un concetto ribadito in questi giorni dall’ex casalgrandese Pasquale Maione, che ora è il viceallenatore del Campus allenato da Riccardo Trillini. L’organico federale proviene da 2 successi nelle ultime 3 gare: il 14 novembre gli azzurri hanno nettamente prevalso a Prato, mentre domenica scorsa sono stati capaci di espugnare Pescara anche grazie agli 11 gol di Christian Manojlovic. Il tutto senza dimenticare la sconfitta di stretta misura datata 20 novembre, in casa proprio contro il già citato Lions Teramo: in precedenza, il Campus Italia aveva perso di 1 anche nel duello interno con Camerano. Va inoltre detto che la compagine Figh non gareggia nè per la promozione nè per evitare la retrocessione in B.

La Modula Casalgrande potrà contare su un organico meno rimaneggiato rispetto alle ultime uscite. Ancora fuori Paolo Canelli per i suoi problemi al ginocchio, ma in compenso tutto il resto della squadra dovrebbe essere regolarmente schierabile: sono infatti previsti i rientri di Andrea Strozzi, che ha risolto i recenti problemi fisici, e di Gabriele Luciardi che a Teramo era assente per impegni personali. “Ora ci prepariamo ad affrontare una squadra ricca di giovani promettenti, in continua ascesa – evidenzia Emanuele Seghizzi – Di conseguenza ci attende un altro confronto che si preannuncia denso di ostacoli, contro una realtà ben guidata dal duo Trillini-Maione: a quanto ne so, loro sono molto abili nel portare gli avversari a perdere palla per poi colpire in contropiede. Noi disponiamo di buone carte da giocare: quindi ci sono validi motivi per avvicinarsi alla sfida con fiducia, specie considerando che ora l’infermeria è finalmente quasi vuota. D’altro canto, per sperare di tornare alla vittoria dovremo giocoforza mantenere un’elevata intensità psicologica e di gioco lungo tutti i 60 minuti: se continueremo a regalare un tempo come accaduto contro i Lions, il Campus Italia avrà ottime probabilità di ottenere quello che sarebbe il terzo acuto esterno di fila. Dal nostro punto di vista, una vittoria è importantissima per arrivare ad archiviare quanto prima il discorso salvezza – rimarca il terzino della Modula – Dunque, non possiamo affatto permetterci il lusso di affrontare la sfida in modo distratto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 4 dicembre si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Prato, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Romagna-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Lions Teramo e Bologna United-Camerano. Il programma dell’undicesima giornata si chiuderà poi domenica 5, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna 18; Lions Teramo 16; Camerano 12; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 11; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/22
  • Da sinistra (in maglie rosse) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Pasquale Maione, ex biancorosso e ora viceallenatore del Campus Italia
  • Andrea Strozzi, pivot della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la serie utile della Modula si interrompe a Teramo. Corradini: “L’amarezza non manca. Dopo un buon 1° tempo, nella ripresa abbiamo regalato la partita ai Lions”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 39 – 25

LIONS TERAMO: Di Marcello P. (P), D’Argenio, Leodori, Barbuti D. 1, Di Marcello A. 1, Cinelli 4, Murri 11, Toppi 3, Bellia 1, De Angelis M. (P), Ciutti, Barbuti R. 2, Camaioni 3, Reginaldi 1, De Angelis A. 8, Forlini 4. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 3, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 2, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva 1, Galopin M., Toro K. 1, Prodi 1, Toro D. 3, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Lions Teramo 3 su 3, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 4, Modula Casalgrande 3. Espulso al 27’st il team manager Martucci (M) per proteste.

La striscia utile della Modula Casalgrande si infrange contro la fuoriserie Teramo: dopo quattro partite consecutive senza sconfitte, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini hanno capitolato in terra abruzzese. Ieri sera, al pala San Nicolò, si è giocato per la decima giornata della serie A2: i forti Lions hanno dimostrato in modo chiaro di essere più che mai degni dell’alta classifica, ottenendo i due punti con indubbio merito. Tuttavia, al tempo stesso la Modula ha fatto emergere alcune ombre che dovranno essere rimosse quanto prima: pur trovandosi ad affrontare una tra le vere fuoriserie del girone B, gli ospiti avrebbero almeno potuto rimediare un passivo più limitato.

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca, primo tempo contraddistinto da sostanziale equilibrio: pur con qualche alto e basso, durante la mezz’ora iniziale la Modula ha saputo fornire una prova che nel complesso può definirsi all’altezza della situazione. Teramo ha piazzato vari allunghi nel punteggio parziale, ma i casalgrandesi hanno sempre trovato gli spunti giusti per evitare di lasciar scappare gli avversari: non a caso, i biancorossi di casa sono giunti all’intervallo con un vantaggio di due sole lunghezze. Tutt’altro copione nella ripresa, quando le carte in tavola sono decisamente cambiate a favore dei beniamini locali: i “Leoni” hanno iniziato a dettar legge in ogni zona del campo, contro una Modula priva di quella combattività e di quell’efficacia mostrate in precedenza. Così Teramo ha potuto beneficiare di un’autentica autostrada verso il successo: la formazione guidata da Marcello Fonti ha saputo approfittare al meglio delle tante indecisioni avversarie.

A livello individuale, spicca senz’altro la prova di Emanuele Seghizzi: nel corso dei primi 30 minuti lui ha davvero trascinato la Modula, rivelandosi il principale ispiratore del gioco casalgrandese. Da segnalare pure le confortanti prove di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Nei ranghi teramani, impossibile trovare un giocatore che meriti meno di 6 in pagella: scatenatissimi Alessandro Murri e Alessandro De Angelis, entrambi incontenibili a livello offensivo.

“Il modo in cui abbiamo perso mi suscita parecchia amarezza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teramo ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ai play off: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il livello della nostra prova durante il 2° tempo. Prima dell’intervallo siamo stati capaci di costruire una pallamano di apprezzabile qualità, tenendo testa ai pur forti padroni di casa: tuttavia in seguito siamo crollati, commettendo una quantità industriale di sviste ed errori. In buona sostanza, abbiamo fatto e disfatto: si tratta di un lusso che non possiamo nè dobbiamo permetterci, specialmente nella nostra situazione. L’arbitraggio è stato quantomeno discutibile – aggiunge Corradini – I direttori di gara si sono resi autori di numerose decisioni che fatico a comprendere, provvedimenti che hanno toccato sia noi sia Teramo: noi ne abbiamo in parte risentito, e il nervosismo è senza dubbio tra i fattori che hanno determinato la netta flessione nei secondi trenta minuti. Ad ogni modo, quando si perde di ben 14 lunghezze, le pecche arbitrali non possono certo essere una scusante dietro cui nascondersi: la seconda metà della sfida con Teramo va archiviata in fretta, anche perchè sabato prossimo ci confronteremo con un’altra avversaria quanto mai insidiosa”.

E a proposito di sabato prossimo, il programma del 4 dicembre ha in serbo il duello casalingo contro il Campus Italia: fischio d’inizio alle ore 20,45. L’incontro con gli azzurri rappresenterà il secondo atto di una serata a tutta pallamano sul parquet del pala Keope: la sfida di A2 maschile sarà infatti preceduta dal confronto interno della Casalgrande Padana, che dalle ore 18.30 affronterà la Alì Best Espresso Mestrino per il 9° turno di A1 femminile. “Il Campus Italia è la squadra allestita dalla Federazione, con i migliori Under 17 del panorama nazionale – ricorda Corradini – Di fronte avremo quindi un’avversaria che corre tantissimo: loro possono contare su un tasso di energie davvero molto elevato, che per noi sarà senza dubbio tra i maggiori problemi da fronteggiare. Tutto ciò senza ovviamente ignorare i meriti del trainer Riccardo Trillini e del suo vice, l’ex casalgrandese Pasquale Maione: entrambi stanno portando il Campus Italia ad avere un gioco sempre più efficiente e strutturato. Per quel che ci riguarda, nei prossimi giorni confido di recuperare il pivot Andrea Strozzi: Paolo Canelli è invece ancora ai box a causa di problemi alle ginocchia, e il suo rientro sulla ribalta agonistica non potrà avvenire prima di gennaio 2022″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli 30-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United 28-21 e Prato-Starfish Follonica 26-31. Il 10° turno si completerà, oggi, domenica 28 novembre, con tre posticipi: Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna* e Lions Teramo 16; Camerano* 12; Starfish Follonica 11; Chiaravalle* e Ogan Pescara* 10; Verdeazzurro Sassari* e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Campus Italia* 6; Prato 0; Bologna United -3. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande in azione
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.