Archivi tag: modula casalgrande

Modula Casalgrande, notizie di rilievo per due grandi ex. Enrico Aldini impegnato in un triangolare di lusso a Chieti con la Nazionale Under 19, mentre Fabrizio Fiumicelli è il nuovo allenatore del Mascalucia di A2 maschile

Enrico Aldini, il pivot di scuola casalgrandese che si è appena trasferito alla Pallamano Trieste, sta continuando lo stage di allenamento con la Nazionale italiana Under 19: il lavoro ha avuto inizio il 28 giugno scorso, e si svolge tuttora al Pala Santa Filomena di Chieti. Nel mirino della selezione azzurra ci sono i Campionati europei di categoria, che si disputeranno in Croazia nell’agosto prossimo: adesso, la nostra rappresentativa avrà modo di affinare ulteriormente la preparazione disputando un prestigioso triangolare.

Ovviamente, il programma del torneo a 3 si svolgerà all’interno dell’impianto abruzzese: la prima gara è prevista per giovedì sera 8 luglio, quando si affronteranno gli Under 17 di Italia e Lussemburgo. Gli altri due confronti vedranno per protagonista anche l’ex Modula: venerdì 9 ci sarà il derby tra Italia Under 19 e azzurrini U17, mentre sabato 10 Enrico Aldini e soci affronteranno gli Under 17 lussemburghesi. Tutti e tre i confronti avranno inizio alle ore 20, e sarà possibile seguirli in diretta sulla pagina Facebook della Figh.

A2 MASCHILE. Un’ulteriore notizia di primo piano è poi quella che riguarda un altro grande ex casalgrandese: si tratta di Fabrizio Fiumicelli, che ha appena concluso la sua lunga e prestigiosa traiettoria nelle file biancorosse. Fabrizio è pronto per traslocare con la sua famiglia in Sicilia, terra d’origine della sua consorte Giorgia Di Fazzio: un trasferimento che si declinerà pure dal punto di vista sportivo. Nella prossima stagione Fiumicelli sarà infatti alla guida del Mascalucia: la formazione catanese disputerà la serie A2 proprio come la Modula, anche se presumibilmente in gironi differenti. Il nuovo tecnico della compagine siciliana è il successore dell’altrettanto popolare trainer Salvo Cardaci, che lascia il timone del Mascalucia dopo 4 anni: a Fabrizio Fiumicelli va fin da ora il migliore “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Fabrizio Fiumicelli (in maglia bianca) con la Modula Casalgrande 2020/21
  • Il pivot azzurro Enrico Aldini, appena approdato nelle file della Pallamano Trieste
  • Un’altra immagine di Fabrizio Fiumicelli.

A2 maschile, Matteo Corradini è il nuovo trainer biancorosso. Il marchio Modula resterà sulle maglie casalgrandesi: squadra riconfermata quasi in blocco

In un colpo solo, l’assetto della Modula Casalgrande per il prossimo campionato di serie A2 maschile è stato completato quasi per intero: ad allenare i biancorossi nella stagione 2021/22 sarà Matteo Corradini, presentato ieri sera al Pala Keope.

“Innanzitutto sulle maglie dell’A2 maschile campeggerà di nuovo il marchio Modula, per il terzo anno consecutivo – ha annunciato Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Siamo davvero onorati per la fiducia e la stima che la celebre azienda di Salvaterra ha nuovamente voluto accordarci. Come è noto si tratta di una realtà che rappresenta una vera e propria eccellenza del nostro territorio, conosciuta e stimata anche a livello internazionale nell’ambito della produzione di impianti industriali: nella fattispecie, Modula si occupa di magazzeni automatici verticali e orizzontali”.

“Parlando invece della guida tecnica, per descrivere Matteo Corradini basta sottolineare ancora una volta il lavoro che lui ha svolto nell’annata 2020/21: sotto la sua guida le ragazze della Casalgrande Padana hanno ottenuto risultati davvero strepitosi, rappresentati dalla promozione in A1 e dalla vittoria della Coppa Italia di A2”. Aldini ha quindi fatto riferimento all’annuncio di pochi giorni fa: “La scorsa settimana abbiamo dato il benvenuto a Marco Agazzani, che nel 2021/22 guiderà serie A1, Under 20 e Under 17 femminili. Contemporaneamente, io stesso avevo manifestato la speranza di poter ancora contare su Matteo Corradini: lui ha accettato di buon grado la nostra proposta di dirigere la Modula, e tutti noi in società ne siamo davvero felici a 360 gradi. Corradini è infatti una figura di elevato spessore, non solo sotto il profilo sportivo ma pure dal punto di vista umano: siamo davvero convinti che sia la persona giusta per portare il gruppo di A2 maschile a compiere un’ulteriore crescita. Peraltro, Matteo avrà un duplice impegno: oltre alla formazione di seconda serie, lui guiderà anche la compagine maschile Under 20. Buon lavoro fin da ora”.

IL NUOVO TRAINER. Come è inevitabile che sia, il nuovo tecnico della Modula costituisce un personaggio ampiamente conosciuto non solo al pubblico di Casalgrande. Nato nel 1979, guarda caso proprio come il suo collega Agazzani, Corradini ha accumulato un ampio percorso da giocatore sia nelle file biancorosse sia nei ranghi della Pallamano Rubiera: il suo percorso da allenatore si è articolato dapprima nelle giovanili di entrambi i club, poi nell’estate 2019 lui ha assunto il timone della prima squadra targata Casalgrande Padana. Nelle ultime due stagioni alla guida delle biancorosse, Corradini ha saputo costruire una traiettoria senza dubbio vincente: il riferimento è in particolare ai trionfi ottenuti nel campionato di serie A2 appena concluso.

“Ora mi attende una nuova sfida che per me non rappresenta affatto un declassamento – ha sottolineato il neoallenatore della Modula – Marco Agazzani ha senza dubbio le carte in regola per fare grandi cose nel settore femminile, e nell’occasione gli ribadisco anche il mio migliore “in bocca al lupo”: quanto a me, la prospettiva di guidare l’A2 maschile rappresenta davvero un compito gratificante e di primo piano. Per rendersene conto, basta dare un’occhiata a quella che è la mia storia sportiva personale: ho vestito la maglia Casalgrande per parecchio tempo, e inoltre ho avuto l’onore di esserne il capitano. La mia permanenza da giocatore nelle file biancorosse è stata davvero densa di gratificazioni, tra promozioni e vittorie di spessore. Adesso questa Modula parte da un’ottima base, costruita in particolare modo dai miei predecessori: un sincero grazie va quindi a Daniele Scorziello, timoniere dell’ascesa dalla B all’A2, e a Fabrizio Fiumicelli che ha diretto la squadra durante la scorsa stagione”.

“Per quanto concerne la composizione del nuovo organico, ci siamo mossi su binari di assoluta e sostanziale continuità rispetto all’annata appena trascorsa – aggiunge Corradini – Nella fattispecie, potremo contare su un organico molto simile a quello schierato nel 2020/21: a parte alcune eccezioni, la rosa è riconfermata in blocco. Come tutti sanno non potremo contare sul pivot Enrico Aldini, che si è appena trasferito a Trieste in A1: la sua defezione non sarà affatto facile da arginare soprattutto in chiave difensiva, ma d’altro canto la sua scelta risulta essere ampiamente comprensibile oltre che condivisibile. A Enrico va fin da ora tutto il mio e nostro incoraggiamento, per la sua nuova esperienza che si appresta a intraprendere in una piazza così prestigiosa e vincente. Inoltre, Sigona e Rondon Calderon ci hanno comunicato di voler smettere con la pallamano: inoltre sono da definire le situazioni di Prandi e Griffo, che a breve ci comunicheranno le rispettive intenzioni. Quanto al resto potremo contare sull’intero nucleo di giocatori del 2020/21, a cominciare dagli elementi più esperti come il capitano Mattia Lamberti”. Nel contempo, potrebbero profilarsi novità di mercato in entrata: “A giorni valuteremo insieme alla società le mosse da compiere – evidenzia Corradini – Senza dubbio, non mi dispiacerebbe l’ingaggio di un esterno con una spiccata predilezione difensiva: inoltre, se Prandi e Griffo non rimarranno, servirà un portiere da affiancare a Ricciardo”.

Corradini fa quindi il punto sugli obiettivi: “Anche se al momento non conosciamo ancora l’esatta composizione del girone, si può già delineare qualche traguardo di massima – evidenzia l’allenatore – In particolare, pure stavolta la permanenza in A2 costituirà lo scopo di base: inoltre strada facendo proveremo a migliorare l’ottimo 6° posto nel girone ottenuto lo scorso anno, sotto la guida di Fiumicelli. Di certo questa Modula ha un organico contraddistinto da lusinghiere qualità tecnico-agonistiche, condite da una notevole volontà di affinarsi e perfezionarsi: tutte doti che fanno davvero ben sperare, e non è certo una frase fatta”. A meno di clamorose sorprese legate alla ripartizione delle squadre nei vari gironi, durante la prossima annata si riproporrà il derby tra Modula e Rubiera: i “vicini di casa” biancorossoblù prenderanno parte all’A2 con la squadra neopromossa dalla serie B, allenata dal grande ex casalgrandese Yassine Lassouli. “Saranno gare intense e combattute, tutte da seguire come sempre – rimarca Corradini – La compagine di Lassouli sarà senza dubbio un’avversaria di valore, sia tecnico sia caratteriale: noi ci faremo trovare pronti per affrontarla nel migliore dei modi, con l’obiettivo di riscattarci in modo perentorio dalle due sconfitte rimediate nel 20/21 contro i Vikings Rubiera di Galluccio”.

Il tecnico biancorosso si sofferma quindi sull’Under 20 maschile: “Da quanto abbiamo saputo, la formula sarà molto simile a quella dell’Under 20 femminile appena terminata. Di conseguenza, sarà un campionato allestito seguendo la formula dei concentramenti: una novità che comunque non ci impedirà di partire con speranze di pregevole livello. Per ovvie ragioni anagrafiche, il nostro gruppo U20 sarà in buona parte simile a quello di A2: inoltre potremo avvalerci di alcuni buoni innesti in arrivo dall’Under 17, che nella passata stagione è stata diretta da Scorziello. Quindi intravedo le condizioni giuste per provare ad arrivare fino in fondo: un pronostico che esprimo con tutte le necessarie cautele del caso”

Intanto, non resta che attendere il raduno della Modula di A2: “Il primo allenamento della nuova stagione si terrà a inizio agosto, perchè poi la prima giornata è in agenda per sabato 11 settembre – annuncia Matteo Corradini – Durante il mio nuovo percorso alla guida della Modula e dell’Under 20, sarò coadiuvato dal preparatore atletico Andrea Casali: lui sarà certamente un valore aggiunto per entrambe le formazioni, così come il confermatissimo team manager Adolfo Martucci. Intanto ringrazio la società, per la fiducia che mi è stata nuovamente accordata: Casalgrande è davvero casa mia, e dunque anche stavolta mi impegnerò a fondo per ottenere quei risultati di spessore che la Pallamano Spallanzani merita”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, nuovo allenatore della Modula Casalgrande (foto Petrini / Figh)
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Matteo Corradini
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande 2020/21
  • Enrico Aldini, pivot di scuola casalgrandese appena approdato al Trieste in A1
  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti, riconfermato
  • Da sinistra il pivot Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini: entrambi resteranno nelle file della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi: anche lui rientra nel lungo elenco di riconfermati.

Periodo intenso per Enrico Aldini: dopo l’approdo alla Pallamano Trieste, adesso c’è una nuova esperienza in Nazionale. Da oggi il pivot di scuola casalgrandese è impegnato a Chieti, per uno stage di preparazione ai campionati Europei Under 19

Enrico Aldini sale ancora una volta sul palcoscenico azzurro: da oggi, lunedì 28 giugno, il pivot classe 2002 è tra i protagonisti dello stage che vede coinvolta la Nazionale italiana Under 19. Il talentoso prospetto di scuola casalgrandese sta quindi vivendo un periodo molto intenso: pochi giorni fa è stato ufficializzato il suo trasferimento in A1 nelle file del Trieste, e ora arrivano questi allenamenti in preparazione a un grande appuntamento internazionale.

Nel corso delle prossime due settimane, l’Italia guidata da Riccardo Trillini lavorerà a Chieti nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: la nostra rappresentativa punta a presentarsi nel miglior modo possibile al prestigioso Ehf Euro Championship di categoria, che si terrà a Varazdin (Croazia) nel periodo 12-22 agosto 2021. Peraltro, fin qui non era mai accaduto che l’Italia gareggiasse nella fase finale di un Europeo giovanile: ciò rappresenta certamente una molla in più sotto il profilo motivazionale, Un entusiasmo che potrà risultare davvero molto utile, per affrontare le sfide continentali con il cipiglio e l’efficienza che servono.

Intanto, il percorso che gli azzurrini effettueranno prima degli Europei è già tracciato nel dettaglio. Dopo questi primi 15 giorni di attività, la squadra continuerà a lavorare a Chieti: il programma successivo prevede un ciclo di allenamenti da svolgere insieme alla selezione lussemburghese, e poi un torneo.

Per quanto riguarda invece il programma dell’Europeo, l’Italia è inserita in un girone di ferro: si tratta del raggruppamento A, che comprende anche Serbia, Slovenia e Islanda. Per proseguire la strada verso il titolo bisognerà accedere al cosiddetto “Main Round”, al quale prenderanno parte soltanto le prime due classificate di ciascun girone. Il compito degli azzurrini U19 si presenta quindi molto complesso: tuttavia l’intero organico è animato dalla ferma intenzione di giocare fino in fondo le proprie carte, supportato dai consistenti segnali di crescita che la squadra sta evidenziando già da vario tempo.

Per la cronaca il girone B raccoglie Svezia, Spagna, Ungheria e Israele: Russia, Germania, Danimarca e Norvegia saranno invece le protagoniste del tabellone C, mentre il gruppo D comprende Francia, Portogallo, Israele e i padroni di casa croati. Le semifinali sono in agenda per il 20 agosto, mentre la finalissima si disputerà due giorni più tardi.

Come è noto, fino a poche settimane fa Enrico Aldini ha vestito le casacche della Modula Casalgrande di A2 e della Padana U19 maschile. Oltre a lui, la compagine convocata per lo stage di Chieti conta altri 18 giocatori: tra questi il centrale 2002 Giacomo Hrovatin, che sarà compagno di squadra di Aldini nei ranghi della Pallamano Trieste. Il ct azzurro Trillini è coadiuvato dal collaboratore tecnico Boris Popovic, dal preparatore dei portieri Leonardo Lopasso e dal preparatore atletico Patrizio Pacifico. Staff medico composto da Nicola Antonini e Giuseppe Lamanna.

UNDER 17 FEMMINILE. Intanto, sempre a Chieti, Asia Mangone ha concluso le due settimane di allenamento con l’Italia U17: in questo caso nel mirino ci sono gli Ehf Championships di Tbilisi (Georgia), che si giocheranno dal 7 al 15 agosto. Al timone tecnico della Nazionale femminile di categoria figurano Elena Barani, Adele De Santis, Patrizio Pacifico e l’allenatrice Ljljiana Ivaci.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti con la maglia della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Riccardo Trillini, allenatore della Nazionale italiana Under 19 maschile
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana e dell’Italia U17.

A2 maschile, Enrico Aldini saluta Casalgrande per approdare in massima divisione: accordo triennale con Trieste. “Lascio il Gs Spallanzani dopo 8 anni davvero fantastici. Per me questa nuova esperienza rappresenta fin da adesso un riconoscimento davvero straordinario, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano”

Nella prossima stagione agonistica, la squadra dello Spallanzani Casalgrande che prenderà parte alla serie A2 maschile non potrà contare su uno tra i suoi giocatori più rappresentativi. In termini tecnici, l’assenza di Enrico Aldini sarà senza dubbio difficile da arginare: tuttavia in casa biancorossa c’è comunque entusiasmo, perchè il pivot classe 2002 ha ricevuto una di quelle offerte che non si potevano proprio rifiutare.

“A partire dal 2021/22 giocherò nelle file della Pallamano Trieste, in massima divisione – annuncia il diretto interessato – Per me questo approdo in maglia giuliana rappresenta un riconoscimento di assoluto rilievo, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo umano. Come è noto, stiamo parlando del club più titolato d’Italia nel panorama della pallamano maschile: sono davvero onorato per la stima e la fiducia che la dirigenza alabardata ha voluto accordarmi. Di certo, questa nuova esperienza triestina mi porrà di fronte a nuove e ancora più consistenti responsabilità: ad ogni modo, sono pronto per mettermi alla prova senza esitazioni con l’umiltà e l’entusiasmo di sempre. Il lungo lavoro che ho svolto qui a Casalgrande è senza dubbio un’ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti”.

In effetti, già da tempo Enrico Aldini si sta rendendo protagonista di un percorso in costante ascesa: non a caso il pivot casalgrandese si è stabilmente collocato nel giro delle Nazionali giovanili, e ora tutto lascia pensare che la sua traiettoria individuale arriverà a essere contraddistinta da ulteriori gratificazioni. “Il nuovo allenatore della Pallamano Trieste ha un’impostazione di lavoro che si coniuga al meglio con quelle che sono le mie esigenze – rimarca il giocatore – Poche settimane fa, la società ha annunciato il ritorno del capodistriano Fredi Radojkovic alla guida della squadra. Si tratta di un trainer che dà grandissima importanza alla tecnica di ciascun giocatore: dunque, credo proprio che le sue indicazioni mi saranno utilissime per ottenere quel tipo di miglioramenti che in questa fase devo necessariamente concretizzare”.

“Inoltre, a Trieste mi sento già di casa – aggiunge Aldini – Conosco già alcuni giocatori, con i quali ho condiviso esperienze all’interno delle selezioni azzurre giovanili: ad esempio, basti citare il centrale 2002 Giacomo Hrovatin. Peraltro, i primi colloqui con la dirigenza mi hanno dato ulteriore slancio nel dare inizio a questo nuovo percorso triestino: ho avuto modo di parlare con persone di notevole spessore anche sul piano umano, e quindi scorgo fin da ora tutti gli ingredienti che servono per costruire una permanenza giuliana davvero di pregevole livello. Oltre all’attività sportiva, a Trieste mi dedicherò pure agli studi – sottolinea poi il pivot – In questo periodo sto scegliendo la facoltà universitaria che frequenterò: sarà comunque un indirizzo legato all’ingegneria”.

Enrico Aldini si sofferma poi sugli obiettivi che caratterizzeranno la formazione alabardata: i biancorossi triestini hanno chiuso la stagione 2020/21 all’undicesimo posto in serie A1. “Con una bacheca che comprende 17 scudetti e 6 titoli di Coppa Italia, è naturale che le attese nei confronti della Pallamano Trieste siano sempre molto elevate – afferma il talentoso classe 2002 – Di certo, il club sta creando le condizioni giuste per ben figurare durante la prossima stagione: tuttavia credo che adesso sia necessario andare piuttosto piano con i facili proclami, anche perchè gli assetti delle formazioni partecipanti sono in piena fase di definzione. Attenzione pure al genuino entusiasmo e alla progettualità dei sodalizi neopromossi, ossia Vikings Rubiera e Carpi: due trasferte che mi daranno la gradita opportunità di tornare a giocare vicino casa, sia pure da avversario”.

E a proposito di casa, Enrico Aldini non chiude affatto la porta a un ritorno nei ranghi di Casalgrande: “L’accordo con la Pallamano Trieste ha valore per il prossimo triennio, e dunque fino alla primavera 2024 resterò concentratissimo sul cammino da portare avanti in terra giuliana. Quanto agli avvenimenti successivi, il futuro resta ancora tutto da scrivere: non escludo di rientrare a Casalgrande, soprattutto se nei prossimi anni la squadra riuscirà ad approdare in A1. Del resto, il Gs Spallanzani può contare su una batteria di giovani sempre più emergenti: tutto ciò senza dimenticare il forte contributo che proviene dai ragazzi di maggiore esperienza. Credo quindi che Casalgrande stia già costruendo terreno fertile per provare a raggiungere la massima divisione a medio termine: del resto, si tratta di un’aspirazione che la dirigenza ha espresso in varie occasioni”.

“Intanto, lascio Casalgrande dopo 8 anni veramente fantastici – aggiunge Enrico Aldini – Un grazie va a tutti i miei compagni di squadra, al club, a mio padre Alberto che è il direttore generale, e ovviamente agli allenatori con cui ho lavorato nel corso delle stagioni: l’ultimo in ordine cronologico è Fabrizio Fiumicelli, con cui nel 2020/21 ho affrontato la serie A2 in maglia Modula e il campionato regionale Under 19 sotto le insegne della Casalgrande Padana. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere il migliore in bocca al lupo a tutto il Gs Spallanzani, in vista di un’annata 2021/22 che peraltro segnerà il grande ritorno biancorosso sul prestigioso palcoscenico dell’A1 femminile. Come ormai tutti sanno, anche Fiumicelli e sua moglie Giorgia Di Fazzio hanno salutato Casalgrande: due defezioni non da poco, ma sono certo che i successori saranno individuati in maniera accurata ed efficiente”.

QUI TRIESTE. Entusiasta il commento di Giorgio Oveglia: “Con l’innesto di Aldini mettiamo a disposizione del nostro tecnico un giocatore dotato di una grande struttura fisica oltre che di un’eccellente propensione difensiva – evidenzia il ds alabardato – Non a caso, oltre a ricoprire il ruolo di pivot, Aldini può essere schierato con successo anche come terzino. Enrico, al pari di Hrovatin, fa attualmente parte della Nazionale under 19″.

IL PRECEDENTE. Una curiosità: Enrico Aldini non è il primo giocatore del territorio casalgrandese ad approdare nelle file di Trieste. Enrico Mammi, più volte applaudito con la casacca del Gs Spallanzani, disputò in terra giuliana la seconda parte del campionato di A2 2007/08: per la cronaca, all’epoca si trattava della terza serie. Nella fattispecie l’ex centrale di Salvaterra iniziò la stagione in forza alla Pallamano Secchia Rubiera, per poi trasferirsi a fine gennaio: anche grazie al suo contributo, gli alabardati centrarono l’ascesa in seconda divisione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, Enrico Aldini in azione con la maglia della Modula Casalgrande nel campionato 2020/21 di serie A2
  • Un’altra immagine di Enrico Aldini
  • Fredi Radojkovic, allenatore della Pallamano Trieste
  • Enrico Aldini con la casacca della Nazionale
  • Enrico Aldini in azione nelle file della Modula Casalgrande
  • Fabrizio Fiumicelli, che nel 2020/21 ha allenato la Modula Casalgrande di A2 e la Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • L’ex centrale Enrico Mammi.

Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).

A2 maschile, Mattia Lamberti trascinatore della Modula. Con 182 gol, il capitano casalgrandese ha vinto il titolo di capocannoniere del girone B: “A inizio stagione speravo di essere tra i primi 5, ma non mi aspettavo proprio di conquistare la vetta. Il 6° posto che abbiamo ottenuto come squadra è un ottimo risultato, che va ben oltre le aspettative: ora incrociamo le dita per le ragazze di A2 femminile, che hanno i mezzi per distinguersi in qualsiasi situazione”

Con il ragguardevole bottino di 182 gol personali messi a segno, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha vinto la classifica realizzatori del girone B di serie A2: all’interno del raggruppamento, nessuno è stato capace di fare meglio di lui in termini di efficienza offensiva. Ancora una volta, il contributo del terzino classe ’94 si è rivelato di basilare importanza nel percorso stagionale portato avanti dalla Modula Casalgrande: un cammino che è giunto al capolinea sabato scorso, con la conquista di un pregevole 6° posto finale.

“Anche se gli isolani albergano all’ultimo posto in classifica, la trasferta sul campo di Nuoro non è affatto stata così agevole – commenta il fromboliere casalgrandese, nell’analizzare il successo di 5 giorni fa – Per loro si trattava della classica gara da “dentro o fuori”: i padroni di casa avevano infatti l’assoluto bisogno di cogliere quantomeno un risultato utile, in modo da conservare fino all’ultimo le residue prospettive di salvezza. Senza dubbio, la grande spinta motivazionale dei barbaricini ha ulteriormente complicato i nostri piani. Inoltre Eugenio Oliva non ha potuto scendere in campo a causa di problemi al ginocchio, e dunque eravamo soltanto in 9 giocatori schierabili con Ricciardo unico portiere: tuttavia anche noi abbiamo onorato l’impegno nel migliore dei modi, mettendo in campo tutte le strategie necessarie per ottenere una vittoria che ci ha permesso di blindare il 6° posto”.

Al termine del 1° tempo, l’Hac Nuoro aveva 4 lunghezze di vantaggio: in seguito, però, che cosa è cambiato?

“Durante la ripresa siamo riusciti ad aumentare in misura notevole l’intensità difensiva, e ciò ha permesso di ribaltare completamente la situazione. Per rendersene conto, basta osservare i numeri: noi ci siamo imposti 26-30 su un’avversaria niente affatto sempice, e per giunta nei secondi 30 minuti Nuoro ha messo a segno soltanto 9 reti”.

Il sesto posto della Modula rappresenta un piazzamento soddisfacente, o si poteva addirittura fare meglio?

“Abbiamo terminato la stagione nella parte sinistra della classifica, e si tratta di un risultato che a inizio annata non era affatto pronosticabile. Di conseguenza, la traiettoria della Modula ha preso una direzione ben migliore rispetto al previsto: inoltre siamo stati avversari ostici e tenaci per parecchie rivali del gruppo B, creando difficoltà pure a squadre che sulla carta partivano con un potenziale superiore rispetto al nostro. Uno speciale plauso va all’allenatore Fabrizio Fiumicelli, al team manager Adolfo Martucci e ai miei compagni di squadra: tutto ciò senza dimenticare Daniele Scorziello, che ci ha eccezionalmente guidati nel corso della sfida contro l’Hac Nuoro. Un grazie va poi alla società, e a tutti coloro che ci hanno seguiti settimana dopo settimana”.

Riguardando il film del campionato, qual è stata la miglior prova che la Modula Casalgrande ha fornito in questa stagione? E viceversa, c’è un incontro in particolare che ha rappresentato una grande occasione persa?

“In realtà credo che le migliori partite siano tre: la vittoria casalinga contro il Verdeazzurro Sassari a inizio campionato, il successo sul campo del Lions Teramo a febbraio e l’affermazione a Nuoro. Dovendo indicare invece le principali delusioni, ritengo che entrambe siano arrivate durante la fase di ritorno: mi riferisco in particolare alla sconfitta pasquale rimediata nella trasferta di Chiaravalle, e al più recente stop interno contro una realtà forte ma alla nostra portata come Follonica”.

A livello individuale, il bottino realizzativo che hai totalizzato ti soddisfa? E più in generale, ti saresti aspettato di primeggiare nella graduatoria dei goleador più efficaci del tabellone B?

“Sono sinceramente felice per avere raggiunto un traguardo così significativo e prestigioso, anche perchè si tratta di un risultato che va persino oltre le mie più rosee attese. Speravo infatti di piazzarmi tra i primi 5, ma di certo non pensavo affatto di ottenere la vetta”.

E ora, uno sguardo agli imminenti play off: le sfide che assegneranno la promozione in A1 maschile si terranno a Chieti, dal 26 al 30 maggio. Nel nostro girone, le squadre qualificate sono Vikings Rubiera e Carpi: a tuo parere, si tratta di candidate credibili per il salto di categoria?

“Certo che sì, e non lo dico soltanto per semplice cortesia nei confonti dei vicini di casa. Rubiera e Carpi possono contare su organici di talento e ben assortiti: inoltre i Vikings hanno una dote in più dalla loro parte, rappresentata da una panchina lunga che ha ben pochi eguali in A2. Visto che a Chieti si profila una serie di sfide serrate e davvero equilibrate, il fatto di avere parecchie possibili rotazioni costituisce un vantaggio quanto mai rilevante”.

Sempre a proposito di play off, tra poco scatteranno anche gli spareggi per l’A1 femminile: in questo caso noi siamo coinvolti con la Casalgrande Padana, che battaglierà sempre a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno. Quali orizzonti intravedi per le pallamaniste allenate da Matteo Corradini?

“La stagione regolare è andata davvero bene per le nostre beniamine, e i numeri sono lì a dimostrarlo in maniera tangibile: al tempo stesso preferisco non sbilanciarmi troppo con i pronostici, perchè la griglia di partenza dei play off comprende pretendenti di notevole valore. Ad ogni modo, la Casalgrande Padana ha un organico che può dire la propria in qualsiasi situazione: del resto, anche le ragazze più giovani hanno già acquisito un buon bagaglio di esperienza. Dunque, intravedo buoni motivi per nutrire speranze: incrociamo le dita!”

Classifica finale del girone B di serie A2 maschile (22 gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti; Carpi 40; Camerano 31; Lions Teramo 27; Starfish Follonica 26; Modula Casalgrande 22; Verdeazzurro Sassari 20; Chiaravalle 17; Ambra Poggio a Caiano 15; Bologna United e Parma 10; Hac Nuoro 4.

Rubiera e Carpi ai play off, mentre Nuoro retrocede in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • La classifica realizzatori del girone B di serie A2
  • Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, autore di 11 gol contro Nuoro
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • La Casalgrande Padana di A2 femminile che sta per disputare gli spareggi promozione
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la Modula Casalgrande espugna Nuoro e chiude al 6° posto. Scorziello: “Piazzamento meritato. La chiave di volta dell’incontro è arrivata durante la ripresa”

HAC NUORO – MODULA CASALGRANDE 26 – 30

HAC NUORO: Caddeo 7, Congiu 7, Fadda, Maddanu 2, Manca 4, Mereu, Pirino 2, Porcheddu, Santaniello, Schirru (P), Seddone 4, Seu. Allenatore: Dragan Cerekovic.

MODULA CASALGRANDE: Barbieri, Giubbini 11, Id-Ammou, Lamberti 9, Lenzotti 3, Oliva, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 4, Toro K. 3. Allenatore: Daniele Scorziello (Fabrizio Fiumicelli assente).

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 17-13. Rigori: Hac Nuoro 5 su 6, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Hac Nuoro 3, Modula Casalgrande 3.

Ultima di campionato felice per la Modula Casalgrande: con il successo ottenuto ieri sul difficile campo del Pala Polivalente di Nuoro, i biancorossi hanno terminato la stagione ottenendo la sesta piazza nel girone B di serie A2. In questo modo, i nostri beniamini hanno conquistato un posto nella parte sinistra della classifica: un traguardo simbolico ma davvero gratificante e prestigioso, specie considerando le prospettive disegnate a inizio stagione. Infatti l’obiettivo societario era semplicemente quello di mantenere la categoria, senza eccessive pretese in merito alla graduatoria.

Dal punto di vista dell’Hac Nuoro, la sfida con i casalgrandesi rappresentava di fatto l’ultimo treno in ottica salvezza: per conservare le ultimissime speranze di evitare la serie B, gli isolani avevano assoluto bisogno di una vittoria o quantomeno di un pareggio. I padroni di casa erano quindi animati da fortissime motivazioni: non a caso la formazione di Cerekovic ha riversato in campo ogni singola energia a propria disposizione, puntando molto sul grande agonismo che la caratterizza. Tuttavia, Lamberti e soci non sono affatto stati da meno in quanto a slancio caratteriale: al contrario gli ospiti hanno dimostrato di sentire parecchio la posta in palio, e chi si aspettava una Modula in versione vacanziera è stato puntualmente smentito dai fatti. Anche se il 6° posto non dà diritto a traguardi sostanziali in ottica play off, si tratta comunque di un risultato che Casalgrande ha inseguito e raggiunto con tenacia e vivacità.

Peraltro in questo fine settimana i biancorossi Under 19 sono impegnati al Pala Keope, per lo svolgimento delle finali regionali di categoria: dunque ieri la Modula presentava un assetto più che rimaneggiato, schierando un organico comprendente soltanto i giocatori più esperti. Nonostante una formazione numericamente ridotta ai minimi termini, Casalgrande è ugualmente riuscita a ottenere una vittoria che permette di festeggiare al meglio la conclusione di un’annata davvero lusinghiera.

Per quanto riguarda più nel dettaglio la cronaca dell’incontro, le fasi maggiormente problematiche per i nostri beniamini sono sopraggiunte durante il primo tempo. Nel corso dei 30′ iniziali, la Modula ha in parte sofferto il costante spirito d’iniziativa nuorese: nonostante i generosi sforzi biancorossi, la compagine sarda è arrivata a metà incontro con un 17-13 in proprio favore. Altra musica nella ripresa, quando gli ospiti hanno aggiustato qualcosa a livello di schemi di gioco: con il passare dei minuti, la Modula ha acquisito sempre più sicurezza ed efficacia. Nei minuti conclusivi la sfida era di fatto ancora in bilico, con la Modula avanti soltanto per una lunghezza: tuttavia il finale di gara ha assunto marcate tinte biancorosse, mentre all’Hac Nuoro sono mancate le forze e l’inventiva necessaria per controbattere efficacemente alle manovre avversarie. Gli isolani scendono quindi in serie B, ma si tratta comunque di una retrocessione a testa alta: ieri i barbaricini hanno messo in campo una fortissima dose di buona volontà, esprimendo anche numerosi spunti di buon livello sul piano tecnico-agonistico.

Ieri la Modula Casalgrande è stata eccezionalmente guidata da Daniele Scorziello, di ritorno sulla panchina della squadra di A2 dopo oltre un anno: il trainer titolare Fabrizio Fiumicelli era infatti assente, sempre a causa dell’impegno con le finali regionali Under 19. “L’Hac Nuoro aveva la necessità di fare punti per cercare di salvarsi, e dunque sulla carta avrebbe potuto avere una fame di vittoria superiore rispetto a noi – ha commentato Scorziello – Invece, il film della partita ha parlato in modo ben differente: i padroni di casa hanno messo in campo tutta la concentrazione che mi aspettavo, ma noi siamo comunque stati più che all’altezza del compito. I nostri giocatori non hanno lasciato nulla al caso, dando prova di voler chiudere questa annata con il miglior piazzamento possibile: ne è così nata una vittoria di grande spessore, specie considerando le scarse rotazioni che ho potuto praticare. A referto avevamo appena 10 elementi, e per giunta quelli effettivamente schierabili erano solanto 9: Eugenio Oliva ha infatti problemi al ginocchio, che gli hanno impedito di scendere in campo. Nonostante ciò, siamo stati capaci di sviluppare una corretta ed efficace gestione delle energie”.

Daniele Scorziello ha quindi indicato la chiave di volta dell’incontro: “Nel secondo tempo abbiamo modificato e sistemato gli assetti difensivi, creando così una cerniera più convincente rispetto a quella costruita durante il primo tempo. Da lì in avanti, la gara ha assunto una piega ben differente rispetto a quanto visto in precedenza: Nuoro ha avuto molte più difficoltà nel colpirci a rete, e i numeri sono lì a testimoniarlo. Dopo l’intervallo, i barbaricini hanno messo a segno soltanto 9 gol: un dato che parla chiaro. A livello di prove individuali, valutazioni elevate per tutti i giocatori della Modula – ha quindi aggiunto Scorziello – Una nota di merito in più va senz’altro assegnata a Marco Giubbini: lui si è reso autore di una prova davvero eccellente, dimostrandosi un vero e proprio trascinatore per i nostri pregevoli movimenti offensivi. In evidenza anche il portiere Kevin Ricciardo, che ha piazzato una serie di buoni interventi. Più in generale, credo proprio che questa Modula abbia pienamente meritato di ritagliarsi uno spazio tra le 6 maggiori potenze del girone B: l’intera squadra ha svolto un lavoro di notevole spessore, sotto l’attenta ed efficace direzione dello staff tecnico”.

Sempre ieri, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un’affermazione interna sul Parma: dunque, se la Modula avesse perso, i biancorossi avrebbero dovuto accontentarsi del 7° posto. In caso di arrivo a pari punti tra Modula e Verdeazzurro, i sassaresi sarebbero stati premiati in virtù del vantaggio negli scontri diretti.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 26esima e ultima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Parma 34-27, Starfish Follonica-Carpi 26-27 e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano 28-28. Il programma si chiuderà oggi con il derby marchigiano Camerano-Chiaravalle.

Classifica del girone B: Vikings Rubiera 42 punti; Carpi 40; Camerano 31; Lions Teramo 27; Starfish Follonica 26; Modula Casalgrande 22; Verdeazzurro Sassari 20; Chiaravalle e Ambra Poggio a Caiano 15; Parma 10; Bologna United 8; Hac Nuoro 4.

Camerano, Chiaravalle, Bologna United e Hac Nuoro hanno una partita in meno, ma i verdetti sono già delineati: Vikings Rubiera e Carpi accedono ai play off promozione, mentre l’Hac Nuoro retrocede in serie B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2020/2021
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Daniele Scorziello, allenatore della Under 17 biancorossa che ieri ha sostituito Fiumicelli alla guida dell’A2
  • Da sinistra Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini, terzini della Modula
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la Modula Casalgrande chiude il campionato in Sardegna: domani a Nuoro i biancorossi cercheranno di conquistare il 6° posto finale. Lenzotti: “Non si tratta affatto di una sfida scontata. Noi saremo in pochi: inoltre, i padroni di casa lotteranno con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione. Dovremo esprimere un atteggiamento totalmente diverso rispetto a sabato scorso”

Domani, sabato 15 maggio, il percorso di campionato della Modula Casalgrande giungerà al termine. A partire dalle ore 18 i nostri beniamini saranno di scena al Pala Polivalente di Nuoro, in occasione della 26esima e ultima giornata di serie A2: il duello con gli isolani verrà arbitrato da Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini.

Come è noto, i biancorossi sono da tempo tranquilli in termini di classifica: ampiamente salvi, e fuori dai giochi play off. Tuttavia gli ospiti hanno ancora un obiettivo da raggiungere, simbolico ma comunque prestigioso: alla Modula basterà solo un punto per acquisire la certezza del 6° posto finale, che permetterebbe ai casalgrandesi di terminare la stagione nella parte sinistra della classifica. Per respingere ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari, che domani ospiterà Parma, la Modula ha bisogno quantomeno di un risultato utile: se infatti si verificasse un arrivo a pari punti tra Casalgrande e Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe assegnata proprio ai sassaresi in virtù del vantaggio negli scontri diretti. Per quanto riguarda invece l’Hac Nuoro, i padroni di casa hanno ancora qualche speranza in chiave salvezza: la formazione guidata da Dragan Cerekovic inseguirà quindi con la massima tenacia le ultimissime possibilità di ottenere la permanenza nella categoria, perchè una sconfitta li farebbe retrocedere in modo definitivo. All’andata, 27-23 per la Modula.

A Nuoro non ci sarà il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli, impegnato al Pala Keope per guidare la Casalgrande Padana Under 19 che disputerà le finali regionali di categoria: quindi in Sardegna la Modula sarà eccezionalmente diretta da Daniele Scorziello, che torna così sulla panchina della squadra di A2 dopo oltre un anno.

“Intanto il migliore “in bocca al lupo” ai nostri compagni di squadra Under 19 – esordisce Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande – Per quanto riguarda la serie A2, la concomitanza con le finali regionali giovanilli ci costringerà a presentare uno schieramento molto rimaneggiato: di conseguenza, la classica stanchezza di fine campionato si farà sentire ancora di più. Infatti a Nuoro andremo soltanto noi giocatori più esperti, e dunque anche per questo si profila una sfida niente affatto scontata in termini di punteggio. Innanzitutto le trasferte così lunghe presentano sempre qualche insidia supplementare, indipendentemente dal tipo di avversaria che si ha di fronte: inoltre l’Hac Nuoro lotterà con ogni mezzo possibile per non retrocedere, e quindi disporrà di carica motivazionale che probabilmente sarà superiore rispetto alla nostra”.

Nelle file della Modula, si profilano problemi dal punto di vista dell’infermeria?

“Tra i pochi di noi che si recheranno in Sardegna c’è un punto interrogativo su Eugenio Oliva, che accusa qualche acciacco al ginocchio: per il resto, almeno al momento non si segnalano ulteriori intoppi”.

Casalgrande proviene dalla sconfitta interna contro Follonica: che cosa ha insegnato la partita di sabato scorso? Quali saranno gli errori da non ripetere?

“La brutta prestazione di 6 giorni fa nasce in primo luogo da un atteggiamento sbagliato: troppa poca convinzione nell’inseguire la vittoria. A Nuoro dovremo cambiare registro in maniera totale: ci serviranno 60 minuti all’insegna di concentrazione e grinta, altrimenti gli avversari avranno gioco facile nel colpire a rete con regolarità. Le distrazioni commesse sabato scorso andranno del tutto abbandonate, altrimenti la sfida di domani diventerà ancora più complessa per noi”.

Oltre a questo, quali altre doti serviranno per provare a piazzare il blitz?

“La scarsità numerica del nostro schieramento dovrà portarci a esprimere un gioco meno basato sulla fisicità: bisognerà puntare su una trama di gioco che sia il più possibile riflettuta e manovrata”.

Con una vittoria o anche solo con un pareggio, la Modula brinderebbe al 6° posto finale: pur non essendo un traguardo cruciale in chiave play off o salvezza, si tratta comunque un obiettivo motivante?

“In tutta sincerità, credo che la posta in palio sia molto più rilevante per l’Hac Nuoro: gli isolani sono in ballo per evitare la discesa in B, e lottare per la salvezza è davvero tutt’altra cosa. Al tempo stesso, ciò non può affatto rappresentare una scusante per noi: abbiamo comunque il preciso compito di chiudere l’annata al meglio delle nostre possibilità, anche e soprattutto per onorare come si deve il grande lavoro svolto in questa stagione così particolare”.

lamberti mattia

A livello personale, come è stata la tua traiettoria in campionato? Soddisfatto per ciò che sei riuscito a fare?

“Si può sempre fare meglio, in ogni ambito: tuttavia penso di aver dato il mio contributo alla squadra, e quindi ho motivi per tracciare un buon bilancio pure a livello individuale. E’ stato un campionato molto impegnativo, ma i risultati della squadra e miei personali hanno ripagato gli sforzi messi in campo”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Domani si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Parma, Starfish Follonica-Carpi e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano. La 26esima giornata si chiuderà domenica con il derby marchigiano Chiaravalle-Camerano: turno di riposo invece per Vikings Rubiera e Lions Teramo .

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 31 (21); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (20).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il pivot e vicecapitano biancorosso Alessandro Lenzotti (secondo da sinistra) in azione
  • Un’altra immagine di Alessandro Lenzotti
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

A2 maschile, la Modula Casalgrande getta al vento un’occasione: Follonica corsara al Keope. Fiumicelli: “Poche storie, ora il 6° posto è a rischio”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri, Dimitric, Galopin, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Prandi (P), Prodi, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 2, Strozzi 3, Toro K., Toro D. 6. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

STARFISH FOLLONICA: Bianconcini 5, Didone 1, Garcia Giugno (P), Gasperini, Giannoni, Pesci T. 9, Ricci, Salamone 10, Sanetti, Tassoni 4, Toninelli, Veliu 1, Zucca 1. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 3, Starfish Follonica 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Starfish Follonica 3.

La Modula Casalgrande dovrà lottare fino all’ultimo minuto per la conquista del 6° posto finale: ieri sera, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi si sono lasciati sfuggire una grande opportunità per chiudere la pratica con 60 minuti di anticipo. Il duello con la Starfish Follonica era valevole per il 25° e penultimo turno di serie A2: prova sottotono da parte dei nostri beniamini, quasi sempre costretti a inseguire un’avversaria senza dubbio forte ma comunque alla piena portata dei padroni di casa. L’andamento della sfida ha legittimato il successo dei maremmani, avanti nel punteggio parziale per la stragrande maggioranza dell’incontro: anche se nelle battute conclusive la Modula avrebbe potuto piazzare il sorpasso, ai casalgrandesi è comunque mancato qualcosa in termini di precisione e di attenzione.

Fin dalle prime fasi del confronto, si è capito che la sfida sarebbe stata decisamente complessa per Lamberti e soci: al 10′ i toscani erano infatti avanti sul 2-3. Situazione analoga al 20′, con la Starfish al comando sul 5-6. A seguire Follonica ha quindi esteso il proprio margine di vantaggio, sfruttando bene una serie di errori da parte casalgrandese: sviste commesse sia in attacco, sia in fase difensiva. Si giunge così all’intervallo sulla situazione di 9-13 a favore dei biancoblù. A inizio ripresa Casalgrande entra in campo con un cipiglio differente rispetto a quanto visto in precedenza, e qualche risultato migliore arriva: al 40′ la formazione di Matteo Pesci guidava solo per due lunghezze (15-17), mentre 9 minuti più tardi i biancorossi sono arrivati a un solo gol di svantaggio (21-22). Al 54′ la squadra di Fabrizio Fiumicelli concretizza l’aggancio sul 26-26, ma da lì in avanti il gioco della Modula ha smarrito ancora una volta spessore ed efficacia: in questo modo la Starfish, più convinta e soprattutto meno sprecona, è riuscita a espugnare il Pala Keope con il punteggio finale di 28-31. Una lezione davvero amara per la Modula, che di certo avrebbe potuto fare di più: un aspetto che verrà poi sottolineato a fine gara dallo stesso Fiumicelli.

Sul fronte delle prove individuali, tra i biancorossi spicca comunque la pregevole prova di un Dennis Toro in costante crescita: nelle file maremmane spiccano invece i riscontri forniti da Matteo Salamone, Riccardo Bianconcini e Tommaso Pesci, senza dimenticare la consueta solidità del portiere Jesus Garcia Giugno.

“Bisogna parlare chiaro, e dire che adesso il 6° posto è a forte rischio – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – Sabato prossimo chiuderemo la stagione regolare con la trasferta di Nuoro: anche se gli isolani sono ultimi in classifica, si tratta di un confronto niente affatto semplice. Innanzitutto, la lunghezza del viaggio in Sardegna può sempre creare qualche problema: poi Nuoro lotterà in chiave salvezza, e ciò renderà tutto ancora più difficile. Inoltre, noi ci presenteremo con un assetto decisamente rimaneggiato: gran parte della nostra squadra sarà infatti impegnata qui a Casalgrande, per lo svolgimento delle finali regionali Under 19″. In caso di arrivo a pari punti con il Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe infatti assegnata a Sassari in virtù del vantaggio negli scontri diretti. “Il confronto con Follonica è una grande opportunità gettata al vento – ha rimarcato il trainer biancorosso – Purtroppo già da qualche tempo siamo in fase calante, non solo dal punto di vista della condizione fisica: il fatto di non avere più obiettivi sostanziali da raggiungere, nè in chiave play off nè in ottica salvezza, ci ha probabilmente tolto qualcosa in termini di spinta motivazionale. La sconfitta contro la Starfish ne è la prova: al di là delle tante imprecisioni e palle perse, a mancare è stata anche quella dose di convinzione necessaria per ottenere i 2 punti. Follonica ha avuto una maggiore sete di vittoria, e il risultato ne rappresenta una logica conseguenza”.

Fiumicelli si è inoltre soffermato sulle finali regionali Under 19, che i biancorossi affronteranno sotto le insegne della Casalgrande Padana: “San Lazzaro di Savena rappresenta la peggiore avversaria che ci potesse capitare in semifinale – ha evidenziato l’allenatore, che guida pure la formazione giovanile – Anche per questo sarebbe stato meglio conquistare il 1° posto nel girone, traguardo che purtroppo ci siamo lasciati sfuggire perdendo la recente sfida sul campo del Carpi. Di certo non avremo vita facile: per provare ad accedere alla finalissima, sarà necessario recuperare quella convinzione e quella concentrazione che stavolta ci sono davvero mancate. Visto che l’Under 19 ha una posta in palio più consistente da raggiungere, spero proprio che anche le motivazioni dei ragazzi arrivino ad aumentare tornando su livelli adeguati”.

“Anche noi abbiamo una situazione di classifica tranquilla – ha quindi affermato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Di conseguenza, ciò ci ha permesso di affrontare la gara in modo più che sereno: un ingrediente di basilare importanza nella ricetta che ha permesso di ottenere la vittoria. Nel corso di questo campionato, tante volte ci è capitato di perdere dopo essere stati punto a punto per parecchi passaggi dell’incontro: in quelle occasioni il nervosismo ci ha impedito di incidere come avremmo voluto. Stavolta questo problema caratteriale non c’è stato, e dunque siamo riusciti a incidere in maniera più efficace. Si tratta di due punti che hanno consistente valore, anche perchè ottenuti nonostante le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare: giocatori del calibro di Masiello e Caruso non sono così facilmente sostituibili. Buoni riscontri da parte dei nostri giocani – evidenzia poi Matteo Pesci – In particolare Didone, Salamone e Tassoni hanno compiuto un lavoro davvero egregio”.

Quanto a Casalgrande, devo dire che mi sarei aspettato una Modula più combattiva e maggiormente concreta: d’altro canto è maggio per tutti, e le fatiche di questa stagione così strana si fanno sentire dovunque. Io continuo comunque a credere che i biancorossi abbiano tutto ciò che serve per chiudere il girone B nella parte sinistra della classifica: inoltre, qui a Casalgrande c’è senza dubbio terreno fertile per ottenere ulteriori miglioramenti già a partire dalla prossima stagione. E’ ciò che cercheremo di fare anche noi: siamo già al lavoro per arricchire la squadra con qualche nuovo innesto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Parma-Hac Nuoro 35-24, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 28-27, Vikings Rubiera-Lions Teramo 27-24 e Carpi-Bologna United 35-23. Hanno riposato Camerano e Verdeazzurro Sassari.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (19).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica
  • Da sinistra (in maglie rosse) il terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande ospita la Starfish Follonica: biancorossi in campo per blindare un posto tra le prime 6 del girone. Galopin: “Non sarà una gara scialba, la posta in palio è davvero elevata. Noi dovremo piazzare visibili miglioramenti rispetto al confronto di andata: le recenti vittorie contro Bologna e Parma ci fanno ben sperare”. Under 19 maschile: finali regionali al Keope il 15 e 16 maggio

Penultimo appuntamento stagionale per la Modula Casalgrande. Sabato prossimo, 8 maggio, i biancorossi ospiteranno al Pala Keope la Starfish Follonica: il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il penultimo turno di serie A2. Ancora una volta, le tribune del palazzetto rimarranno vuote: tuttavia, come d’abitudine, la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Sùbito dopo scenderà in campo la Casalgrande Padana di A2 femminile, che dalle ore 20.45 sarà protagonista dell’incontro d’alta quota con la Venplas Dossobuono. Quanto alla Modula, la sfida contro i toscani sarà determinante nel delineare il piazzamento finale dei nostri beniamini: nella fattispecie, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è vicinissima alla certezza di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche tutte le altre partite del 25° turno: si tratta Parma-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Vikings Rubiera-Lions Teramo e Carpi-Bologna United. Turno di riposo per Verdeazzurro Sassari e Camerano.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 40 punti (21); Carpi 36 (20); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 24 (20); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (20); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (18). I due posti play off sono già assegnati a Vikings Rubiera e Carpi, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

GLI SCENARI. Per avere la sicurezza di terminare il girone B tra le prime 6 della classe, alla Modula basterà conquistare soltanto un punto: in tal modo ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari risulterebbe vano, poichè gli isolani hanno soltanto una gara residua da disputare. Se poi i biancorossi riuscissero a sconfiggere Follonica, Lamberti e soci potrebbero addirittura ambire a scalare un ulteriore gradino: tuttavia, per conquistare il 5° posto dovrebbe verificarsi una serie ben precisa di condizioni. Innanzitutto, in caso di arrivo a pari punti, faranno fede i risultati scaturiti negli scontri diretti: nell’andata a Follonica i padroni di casa si sono imposti 30-26, e dunque stavolta bisognerebbe che la Modula si imponesse sui maremmani con almeno 5 reti di scarto. Difficile che ai nostri beniamini possa bastare un successo per 4 lunghezze, perchè in tal caso si passerà a conteggiare la differenza reti complessiva maturata durante il campionato: un calcolo che adesso favorisce i toscani con un +19, contro il -14 dei biancorossi.

Una volta ottenuto il vantaggio negli scontri diretti, molto dipenderà pure dall’andamento dell’ultima giornata in programma sabato 15. Follonica dovrebbe perdere in casa con un Carpi già sicuro del 2° posto e dei play off, mentre la Modula dovrebbe fare risultato pieno sul campo di una Hac Nuoro che potrebbe ancora essere in lotta per la salvezza. Tra l’altro, la squadra di Fiumicelli si presenterà in Sardegna con un organico decisamente rimaneggiato: nel fine settimana del 15 e 16 maggio, il Pala Keope di Casalgrande ospiterà infatti le finali per il titolo regionale Under 19. In palio ci sarà l’alloro emiliano-romagnolo e il conseguente accesso alle finali nazionali Youth League: molti giocatori biancorossi di A2 saranno dunque impegnati proprio con l’organico Under 19, che gareggia sotto le insegne della Casalgrande Padana. “Dopo il concentramento nazionale Under 20 femminile, che si è svolto qui da noi la scorsa settimana, la Federazione ha dimostrato ancora una volta di apprezzare l’impostazione organizzativa che ci caratterizza – commenta Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani – Di conseguenza siamo davvero felicissimi di ospitare questo nuovo appuntamento, che conferisce ulteriore gratificazione e pretigio al nostro lavoro. A livello agonistico noi schieriamo un’Under 19 contraddistinta da ottime credenziali, che ci auguriamo vengano riconfermate durante queste attessissime finali regionali”. In semifinale la Padana affronterà i bolognesi della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: l’altra gara sarà invece quella tra Carpi e Romagna A.

IMPRESSIONI. Intanto Mathieu Galopin fa il punto della situazione, sia sulla Modula di A2 sia sulla Casalgrande Padana Under 19: come è noto, l’ala biancorossa rientra nel gran numero di giocatori che fanno parte di entrambe le formazioni. “Per quanto riguarda la squadra di Seconda divisione, si continua a respirare un clima di entusiasmo e fiducia – sottolinea il giocatore – Del resto, i fatti parlano chiaro a nostro favore: proveniamo infatti dal blitz di Bologna e dalla maiuscola affermazione casalinga su Parma, vittorie di spessore ottenute contro due coriacee formazioni in piena lotta per salvarsi. Inoltre, la qualificazione alle finali regionali raggiunta da noi Under 19 ha portato ulteriore spinta motivazionale anche nell’ambito dell’A2: di conseguenza, ci stiamo avvicinando al duello di sabato prossimo con lo stato d’animo che serve per continuare a ben figurare. Inoltre, per ora la situazione dell’infermeria è sempre tranquilla: al momento, non si profilano assenze legate ad acciacchi fisici”.

Galopin si sofferma poi sulla sfida di andata, giocata al Pala Micheli lo scorso 12 dicembre: peraltro, in quell’occasione lui ha totalizzato un buon bottino personale pari a 3 reti. “La Starfish Follonica è un’autentica potenza, e non siamo certo noi a scoprirlo – evidenzia l’ala casalgrandese – Il tecnico maremmano Matteo Pesci può contare su giocatori di talento in ogni reparto: basti pensare a Tommaso Pesci e Yari Zucca, che nel confronto di 5 mesi fa hanno saputo crearci più di qualche problema. Comunque sia, io continuo a pensare che il compito di centrare la vittoria sia alla nostra portata: al tempo stesso, servirà un atteggiamento decisamente migliore rispetto a quello espresso a Follonica. Pur non avendo sfigurato, in Toscana ci siamo resi autori di troppe disattenzioni soprattutto in chiave offensiva. Stavolta l’obiettivo primario dovrà quindi essere quello di individuare un’efficace continuità di rendimento, lungo tutti i 60 minuti: l’andamento delle ultime due gare con Bologna e Parma ci fa davvero ben sperare in tal senso. Da dicembre in avanti siamo ulteriormente maturati, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto dell’atteggiamento: nel prossimo fine settimana avremo dunque l’occasione per darne prova in modo ancora più tangibile. La concretezza che sappiamo sviluppare, soprattutto in seconda fase, dovrà essere un ingrediente basilare nella ricetta vincente che andrà costruita contro una rivale di notevole livello come Follonica”.

Da tempo la Modula Casalgrande naviga in acque di classifica assolutamente tranquille, sia in ambito play off sia per quanto riguarda i giochi salvezza: lo stesso vale pure per la Starfish Follonica. “Tuttavia, chi immagina una gara scialba o poco interessante si sbaglia di grosso – afferma deciso Galopin – Innanzitutto noi dobbiamo blindare la sesta piazza, piazzamento di assoluto prestigio che ci permetterebbe di pianificare e iniziare la prossima stagione con rinnovata linfa motivazionale: peraltro un successo potrebbe addirittura aprirci speranze in ottica 5° posto, e si tratta di una possibilità che intendiamo inseguire fino in fondo senza esitazioni. Al tempo stesso, credo proprio che anche gli avversari saranno animati da una combattività molto simile alla nostra: del resto, la grinta è davvero un tratto distintivo degli avversari che ci apprestiamo a sfidare”.

A livello di Under 19, domenica scorsa la Casalgrande Padana ha chiuso la stagione rimediando la prima battuta d’arresto stagionale: nella fattispecie i biancorossi hanno nettamente pagato dazio sul parquet del Carpi, lasciando il 1° posto nel girone proprio ai bianconeri. “Avevamo una panchina piuttosto corta, e in più l’assenza dello squalificato Strozzi ha certamente avuto il proprio peso – commenta Mathieu Galopin – Di certo potevamo e dovevamo fare meglio, perchè le sviste e le palle perse sono state davvero troppe: al tempo stesso, credo che il ko rimediato a Carpi non tolga nulla alla qualità del lavoro messo in campo fin qui. Ritengo che la sonora sconfitta del Pala Vallauri potrà servirci di lezione, invitandoci a perfezionare ulteriormente i meccanismi di gioco che ci caratterizzano”.

Ora, all’orizzonte c’è la semifinale con la Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: “E’ un’avversaria che conosciamo bene, e peraltro stiamo continuando a studiarla a fondo con il nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli – spiega l’ala casalgrandese – Di conseguenza, ci presenteremo con cognizione di causa: ciò rappresenta il primo passo per fare bene contro una rivale del calibro della formazione bolognese, che può contare su una serie di individualità davvero forti. Ora non sono certo in grado di fare pronostici, perchè una finale a 4 regionale sfugge per sua natura a ogni previsione: inoltre saremo nuovamente privi di Strozzi, che dovrà scontare il secondo e ultimo turno di squalifica. Ad ogni modo, di certo il ko di Carpi non ha affatto demolito la nostra ragionevole autostima: continueremo a inseguire orizzonti di successo, con fiducia mista a umiltà”.

Galopin si sofferma pure su alcune considerazioni personali: “Ho dovuto fronteggiare intralci legati agli infortuni, e dunque la mia annata agonistica non è certo stata tra le più semplici – sottolinea il giocatore – In compenso ritengo comunque di aver svolto un percorso incoraggiante, specie considerando che questo è soltanto il mio secondo anno in A2: a tale proposito, sono davvero felice per il gratificante spazio che Fiumicelli mi ha assegnato in svariati momenti-chiave della stagione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula Casalgrande durante un time-out
  • Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Mathieu Galopin, ala della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Il portiere casalgrandese Luigi Prandi e il terzino Younes Id-Ammou in azione
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Andrea Strozzi (primo da destra), pivot della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.