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A1 femminile, presentazione ufficiale per la Casalgrande Padana: i colori della festa

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Una festa per la formazione biancorossa di serie A1 femminile: è quella che si è svolta durante la serata di martedì 15 settembre, nella nuova Sala Auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un vero e proprio teatro: collocato all’interno della sede centrale della celebre azienda, sulla Strada provinciale 467 ovviamente a Casalgrande. Un luogo che non è certo stato scelto a caso: il marchio della Padana, sponsor principale, campeggia sulle maglie della squadra da ormai tre decenni.

Ad aprire l’appuntamento non poteva che essere il padrone di casa: ossia il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana, nonchè vero amico e fervido sostenitore della Pallamano Spallanzani. Con la sua prosa trascinante e tranchant, sempre molto apprezzata da ogni tipologia di platea, il presidente non ha mancato di sottolineare l’assoluta robustezza del sodalizio di vecchia data che sussiste tra il club biancorosso e la prestigiosa azienda casalgrandese. “In effetti, abbiamo molti tratti in comune – ha rimarcato il cav. Manfredini – La Pallamano Spallanzani e la Ceramica Casalgrande Padana sono entrambe spinte da una forte dedizione nei confronti della cultura del lavoro. Uno slancio corroborato dalla ferma volontà che ci anima: quella di dare sempre più lustro alla nostra Casalgrande, facendo in modo che qui si possano concretizzare grandi idee sempre più innovative e coinvolgenti. Proprio per questo, il nostro pieno sostegno nei confronti della Pallamano Spallanzani non trae origine da ragioni di carattere squisitamente commerciale o pubblicitario: si tratta invece di una scelta che deriva dalla condivisione di solidi valori”.

“Detto ciò, il fatto di vedere il logo della Ceramica Casalgrande Padana sulle vostre maglie è un autentico onore – ha rimarcato il cav. Franco Manfredini – Voi portate il nostro nome in giro per tutt’Italia, raffigurandolo al meglio con il vostro impegno quotidiano e con i buoni risultati che spesso ottenete. Tutto ciò senza dimenticare la visibilità sempre più rilevante che la squadra sta guadagnando, a livello mediatico: siamo davvero felici di condividere questa crescita insieme a voi, e abbiamo la piena intenzione di continuare a farlo pure nelle stagioni future. Quindi, a tutte voi ragazze e più in generale alla società va il migliore “in bocca al lupo” per la stagione agonistica appena iniziata: peraltro iniziata nel migliore dei modi con il successo a Mezzocorona, una vittoria che rende ancora più gioiosa questa nostra festa comune. E poi… lo ribadisco: sappiamo tutti quanto sia severo l’impegno che la pallamano richiede. Tuttavia, da spettatore, la pallamano è uno sport davvero simpatico e molto divertente da seguire. L’ulteriore auspicio sta quindi nel vedervi contornate da una sempre più ricca cornice di pubblico, ancora più abbondante rispetto a quella già cospicua che segue le gesta della squadra al palazzetto”.

Come sempre in queste occasioni, Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto da parte dell’Amministrazione comunale: “Vedere Casalgrande gareggiare ai massimi livelli della pallamano femminile italiana è una vera gioia, e credo che lo sia anche per chi in genere non si occupa di sport – ha sottolineato la vicesindaca di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande merita quindi un vero e consistente grazie. Sia per il lavoro svolto a livello di A1 femminile, sia per le altre valenti sfaccettature che contraddistinguono la sua attività: la serie A2 femminile, la B maschile, le formazioni giovanili. Mi sia inoltre permesso uno speciale elogio per l’atteggiamento che caratterizza l’intero club. Anche nel corso del recente passato, tra noi e la società non sono mancati momenti di confronto anche acceso: al tempo stesso, da parte della Pallamano Spallanzani abbiamo sempre trovato massima collaborazione e piena disponibilità a un costante confronto. Non a caso, ritengo che il fair play sia da sempre un tratto distintivo della pallamano biancorossa: lottare in campo con tutte le proprie forze, lottare anche a livello organizzativo e dirigenziale per costruire le migliori operazioni possibili, ma senza mai perdere di vista la necessaria dose di rispetto ed educazione verso avversari e interlocutori. Agonismo e gentilezza: questa è la forza della Pallamano Spallanzani Casalgrande, e che trova anche meritato apprezzamento da parte di grandi aziende tra cui appunto la Ceramica Casalgrande Padana. Ovviamente congratulazioni per il felice inizio, e in bocca al lupo per un altrettanto lusinghiero prosieguo”.

Dopo un copioso applauso per il presidente biancorosso Sergio Cattani, presente in prima fila, la parola è quindi passata a Ilaria Cattani: “Lo scudetto? Chissà, è un bel sogno, e a volte i sogni si avverano… – ha affermato la vicepresidente della Pallamano Spallanzani – Col tempo, magari nei prossimi anni, non escludiamo affatto di poter arrivare a lottare fattivamente per il 1° posto in A1 femminile. Una speranza ragionevole: il tricolore sarebbe infatti uno straordinario riconoscimento, per la traiettoria che questa società sta instancabilmente portando avanti fin dalla fondazione datata 1982. Intanto, però, il nostro compito sta nel concentrarci al massimo sull’attuale stagione agonistica: nella serie A1 appena iniziata dobbiamo confrontarci con autentici colossi, come Erice e Salerno che ospiteremo sabato prossimo 19 settembre”.

“Ad ogni modo, nessuna titubanza da parte nostra – ha ribadito Ilaria Cattani – Abbiamo un gruppo capace di ben figurare in ogni occasione, che già sabato scorso a Mezzocorona ha dato una visibile prova del proprio pregevole potenziale. Questa nuova annata agonistica ha quindi preso il via all’insegna di un motivato ottimismo: un motivo in più per manifestare massima e sincera gratitudine nei confronti del cav. Franco Manfredini e della Ceramica Casalgrande Padana. Senza ovviamente dimenticare l’Amministrazione comunale di Casalgrande, che a propria volta non manca mai di manifestarci concreta vicinanza. E poi un vero grazie a quanti si adoperano, ogni giorno e a vario titolo, per lo svolgimento delle nostre attività”. 

Stefania Guiducci ha quindi fatto il punto sull’attività giovanile, sempre più vivace: “Possiamo contare su una struttura blasonata e pressochè completa, sia in ambito femminile sia in campo maschile – ha sottolineato la coordinatrice delle giovanili biancorosse – Siamo presenti nella quasi totalità delle categorie. Peraltro abbiamo pure una squadra di A2, allenata da Ilenia Furlanetto: un organico che ha anche la funzione di rappresentare un utile e significativo “trampolino di lancio”, proprio per le ragazze che provengono dalle nostre formazioni Under. A tutto ciò va inoltre aggiunta l’attività relativa a promozionale e minihandball, rivolta nella fattispecie a chi è nato tra il 2016 e il 2020. Un quadro d’insieme che portiamo avanti ogni giorno con uno staff tecnico di prim’ordine: un nucleo che comprende Elena Barani, Valentina Bonacini, Luca Ferroni, Ilenia Furlanetto, Jan Jurina, Gabriele Leonesi e Zoka Jovovic, quest’ultima graditissimo nuovo arrivo nei nostri ranghi. Come sempre, le porte sono apertissime alle ragazze e ai ragazzi che vogliano entrare nel mondo Pallamano Spallanzani: a tale proposito settembre è il mese in cui è possibile effettuare degli allenamenti di prova al pala Keope, un’opzione rivolta nel dettaglio alla categoria Under 14 e al già citato settore promozionale”.

Sùbito dopo è stato tributato uno scrosciante applauso a Roberto Camponesco, storico e attivissimo dirigente biancorosso scomparso 10 anni fa. Nell’occasione Stefania Guiducci ha annunciato che “l’edizione 2026 del Memorial dedicato a Roberto si terrà domenica 27 settembre. Di scena la nostra formazione di A2, e altre cinque squadre di pari categoria”.

La direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio ha quindi preso la parola, per illustrare ancor meglio gli obiettivi che la Casalgrande Padana di serie A1 si pone in questa annata 2026/27: “Non abbiamo effettuato altisonanti operazioni di mercato, ma ciò non ci impedisce affatto di nutrire massima fiducia nei confronti del nostro gruppo – ha rilevato la dt biancorossa – Un gruppo solido, sia per quanto riguarda la struttura di gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale: doti rafforzate dalla convincente guida tecnica di Elena Barani, figura-simbolo per la pallamano italiana e ormai davvero di famiglia qui a Casalgrande. I momenti difficili non mancheranno affatto, come sempre: d’altro canto questa squadra e questo staff tecnico dispongono dei mezzi a disposizione per superarli con efficacia, e la vittoria di sabato scorso ne rappresenta un’ulteriore testimonianza. Peraltro, quest’anno abbiamo deciso di inserire una nuova figura che si sta rivelando molto utile per affinare ulteriormente il nostro spessore qualitativo: si tratta di Emanuele Caroli, preparatore atletico di tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

A seguire, Giorgia Di Fazzio ha dato il via alla presentazione della squadra vera e propria, sottolineando il “carattere singolare” della modalità di svolgimento. Stavolta non si è proceduto a menzionare l’elenco di giocatrici in modo classico. ogni protagonista biancorossa ha invece presentato una propria compagna di squadra, tracciandone anche un breve ma efficace profilo caratteriale oltre che strettamente tecnico. Al termine, le emozionanti parole di Elena Barani: “Ho la fortuna di essere alla guida di un gruppo davvero eccezionale, con ragazze straordinarie che quotidianamente si impegnano al massimo per non smettere mai di migliorare – ha evidenziato l’allenatrice biancorossa – Spesso questa squadra sa addirittura stupirmi, e quindi sono veramente felicissima di iniziare un nuovo viaggio insieme: lo dico all’infuori di ogni retorica”.

La capitana biancorossa Francesca Franco ha quindi regalato al cav. Manfredini un quadro fotografico, ritraente la Casalgrande Padana 2025/26 (di fatto uguale all’attuale organico): “Siamo liete di donarle questa immagine, realizzata nell’aprile scorso al Teatro Herberia di Rubiera in occasione della serata Top Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio”. A chiosa dell’evento di martedì 15 settembre, un applauso con ovazione per Giovanni Soncini: fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani, presente in platea e sempre presente al palazzetto per seguire con fervida attenzione tutta la pallamano biancorossa. Dopo gli interventi, un rinfresco allestito nel retro teatro: il tutto con un presto arrivederci al già citato evento di sabato 19 settembre, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per ospitare la plurititolata Jomi Salerno. Il confronto, valevole per la seconda giornata di campionato, scatterà al consueto orario delle 18,30.

L’ORGANICO. Queste le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino), Greta Trevisi (2008 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse. 

Nell’immagine in alto la Casalgrande Padana 2026/27, con il cav. Franco Manfredini e la vice sindaca Valeria Amarossi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli durante la presentazione ufficiale di martedì 15 settembre.

Pallamano Spallanzani Casalgrande, 40 anni festeggiati con sorrisi e fiducia

Un gran pomeriggio di festa al pala Keope: domenica 20 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha festeggiato il proprio quarantennale, con un evento che ha riunito tutto l’universo passato, presente e futuro del club biancorosso. Un apprezzato punto d’incontro, che si è rivelato capace di riunire varie generazioni di sportivi e sportive: il tutto contornato da filmati d’epoca e fotografie d’annata, materiale che ha riscosso unanime interesse e apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.

Nel corso della festa, contraddistinta anche da un applaudito dj set, non poteva mancare un momento più strettamente istituzionale alla presenza delle autorità. “Quarant’anni davvero splendidi – ha evidenziato Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande – Da sempre la Pallamano Spallanzani lavora con passione, competenza e dedizione: doti di rilievo, che emergono puntualmente anche nell’efficace organizzazione di questa festa. Il mio augurio al club è soprattutto una certezza: sono sicura che il sodalizio biancorosso saprà mantenere la propria reputazione di realtà seria e vincente anche in futuro”. “La Pallamano Spallanzani è un vero simbolo di Casalgrande, a tutti gli effetti – le ha quindi fatto eco il sindaco Giuseppe Daviddi – La formidabile attività che va avanti fin dal 1982 ha portato e porta tuttora parecchi benefici al nostro Comune, sia in termini di aggregazione sociale sia a livello di notorietà. Noi come Amministrazione non mancheremo mai di farvi sentire la nostra vicinanza, stavolta testimoniata dalla consegna di un’apposita targa-ricordo che abbiamo fatto realizzare per l’occasione”.

Da sinistra Tarcisio Venturi, l’assessore Valeria Amarossi, Sergio Cattani, il sindaco Giuseppe Daviddi e Giovanni Soncini

Parlando sempre di premi, l’attuale dirigenza biancorossa ha attribuito tre riconoscimenti speciali a Tarcisio Venturi, Ivan Ruozzi e Giovanni Soncini. Nella fattispecie, Venturi e Soncini sono i fondatori della società: Ruozzi ha invece rivestito il ruolo di presidente, incarico che in seguito è stato ricoperto anche dallo stesso Soncini. Tutto ciò unito a un immancabile grazie ai tantissimi collaboratori e volontari che si sono susseguiti nel corso degli anni: tra questi ovviamente Roberto Camponesco, autentico punto di riferimento della Pallamano Spallanzani purtroppo scomparso nel 2016. Come è noto, a lui è intitolato il Memorial giovanile che si svolge al pala Keope nel mese di settembre.

Il breve ma significativo cerimoniale è poi proseguito con una foto di gruppo, alla quale ha partecipato un gruppo di ex giocatrici e giocatori casalgrandesi: poi, spazio alla presentazione generale delle squadre targate Spallanzani Casalgrande per la stagione 2022/23. Alla ribalta non solo l’A1 femminile sponsorizzata Casalgrande Padana e la B maschile targata Modula, ma pure tutti gli organici del nutrito settore giovanile sempre abbinato al marchio della Padana.

Il sindaco Daviddi e l’assessore Amarossi mentre consegnano a Sergio Cattani la targa fatta realizzare dall’Amministrazione comunale, per celebrare il 40° del club

“Grazie a tutti per avere preso parte a questo straordinario momento – ha poi detto l’attuale presidente biancorosso Sergio Cattani – L’entusiasmo che si respira qui al pala Keope in questo 40° compleanno ci dà ulteriore slancio nel proseguire il nostro cammino con la massima convinzione”. Un cammino che proseguirà proprio questa settimana, con numerosi eventi in calendario: sabato 26 novembre la Casalgrande Padana ospiterà il Cellini Padova, mentre domenica 27 la Modula sarà protagonista del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ricco programma di gare giovanili, disponibile a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/under-15-femminile-casalgrande-padana-corsara-contro-il-green-parma/ .

Buon compleanno Pallamano Spallanzani!

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per giocatrici, giocatori, allenatori, allenatrici e dirigenti di varie epoche biancorosse: tutti loro hanno partecipato alla festa del 20 novembre.

Grande festa al Pala Keope per la Pallamano Spallanzani Casalgrande. Il presidente Sergio Cattani: “Stagione davvero straordinaria, che solo un anno fa sembrava impensabile. Davanti a noi c’è un futuro di primo piano, e anche l’A1 femminile ne sarà parte integrante. Intanto un grazie a Fabrizio Fiumicelli e Giorgia Di Fazzio, che ci salutano dopo una gloriosa traiettoria in biancorosso”

Nella serata di ieri, martedì 15 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande si è ritrovata nell’area esterna del Pala Keope per celebrare i grandi successi ottenuti in questo finale di stagione. Effettivamente i motivi per fare festa non mancano affatto, a cominciare dal settore femminile targato Casalgrande Padana: come è noto le nostre ragazze hanno appena ottenuto la promozione in A1, la Coppa Italia di A2 e il 3° posto a livello nazionale nel campionato Under 20. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare l’ambito maschile: in questo caso il risultato più eclatante è il 6° posto ottenuto dalla Modula Casalgrande di A2 maschile, che si è così attestata tra le maggiori potenze del girone B.

Oltre a dirigenti e collaboratori, ieri sera hanno partecipato anche giocatrici e giocatori delle prime squadre quasi al completo. Peraltro, quasi tutte le atlete di A2 femminile hanno giocato anche nell’Under 20: allo stesso modo molti pallamanisti della nostra A2 maschile hanno partecipato pure al campionato Under 19, centrando un lusinghiero 3° posto regionale.

Molto apprezzato il menu gastronomico proposto ai commensali, caratterizzato da un’eccellente grigliata con tanto di gustoso dolce finale: tra una prelibatezza e l’altra, la serata ha dato l’opportunità per tracciare un significativo bilancio dell’annata agonistica che volge ormai al termine. In più, il presidente biancorosso Sergio Cattani si è soffermato pure sulle strategie che governeranno il futuro del club. “Questo 2020/21 è stato davvero trionfale, specie considerando la situazione che abbiamo dovuto fronteggiare un anno fa – ha sottolineato il massimo dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande – L’estate scorsa, il rischio era addirittura quello di non riuscire a iscriversi ai vari campionati”.

In seguito, che cosa è cambiato?

“Il difficile contesto economico generale legato alla pandemia ha colpito duramente anche lo sport, soprattutto le realtà come la nostra: tuttavia, dopo un iniziale e comprensibile smarrimento, ci siamo messi a riflettere con calma sul da farsi compiendo un passo alla volta. Lo sforzo compiuto da tutto il Consiglio direttivo è stato davvero notevole: la volontà che ci ha guidati è stata quella di non gettare al vento il duro lavoro di tanti anni, cercando di dare un solido avvenire alle nostre squadre comprese quelle giovanili. Oggi, possiamo a buon diritto parlare di missione compiuta: i meriti vanno ovviamente condivisi con tutti i giocatori e le giocatrici della pallamano biancorossa, senza ovviamente tralasciare i tecnici e gli sponsor che hanno continuato a darci una mano. Con pazienza e impegno collettivi siamo riusciti a superare un momento molto difficile: adesso, ci sono le condizioni giuste per guardare al futuro con rinnovato vigore”.

Nell’estate 2020, la rinuncia alla serie A1 femminile ha suscitato un certo scalpore…

“Tanto per cominciare, non è stata una decisione presa a cuor leggero: si è trattato di un sacrificio pesante, ma l’autoretrocessione in A2 era l’unica strada per proseguire e ridare slancio all’attività della prima squadra femminile. Peraltro, un anno fa i termini per l’iscrizione in A1 erano davvero molto ristretti: se ci fosse stata qualche settimana in più a disposizione, forse saremmo riusciti a individuare i sostegni necessari per restare in massima divisione. Ad ogni modo nessun rimpianto o recriminazione, ci mancherebbe altro: l’entusiasmo e i grandi onori che sono scaturiti da questa stagione in A2 ci danno anzi nuovo slancio in vista del ritorno in A1, che si concretizzerà a partire da settembre. Questa volta faremo la massima serie femminile, senza se e senza ma: potete contarci”.

A proposito dei trionfi che hai appena menzionato: ti aspettavi un rendimento così travolgente da parte della Casalgrande Padana?

“Di certo le aspettative di inizio campionato erano ragionevolmente elevate, e dunque l’immediato ritorno in A1 non sorprende affatto: tuttavia nessun traguardo è già scritto in partenza, perchè quando inizia a parlare il campo non c’è mai nulla di scontato. Poi, la conquista della Coppa Italia di A2 non fa che impreziosire in maniera ulteriore il lavoro svolto: tra l’altro, stiamo parlando di un trofeo che non vincevamo da parecchi anni. Grande merito alle ragazze e a chi le ha seguite, in primis l’allenatore Matteo Corradini”.

Adesso, come sarà la squadra che vedremo in A1?

“Di obiettivi è ancora presto per parlare: adesso non conosciamo bene l’esatto elenco delle avversarie, nè la loro precisa conformazione in termini di organico. Inoltre, prima di effettuare valutazioni approfondite, sarà necessario conoscere nel dettaglio la formula del campionato. In ogni caso, non posso che ribadire quanto già affermato in questi giorni dal dg Alberto Aldini: la squadra non verrà affatto rivoluzionata, ma soltanto rinforzata con almeno un paio di elementi in più. Quanto al mercato in uscita, nessuna novità: per quanto ci riguarda, tutte le ragazze sono più che confermate”.

Parlando invece dell’A2 maschile, come valuti il 6° posto ottenuto dalla formazione sponsorizzata Modula?

“Un risultato eccellente, che va addirittura oltre le migliori aspettative tracciate l’estate scorsa: considerando l’effettiva difficoltà del girone B, nell’agosto 2020 siamo partiti con la salvezza come irrinunciabile obiettivo di base. Nel corso delle settimane l’organico ha saputo consolidarsi e affinarsi sempre più, fino ad albergare stabilmente nella parte sinistra del tabellone: tutto ciò rappresenta un ottimo motivo per ben sperare in vista del 2021/22. L’organico di giocatori sarà molto simile a quello attuale: come nostro solito, proseguiremo il percorso di inserimento dei giovani nel panorama della prima squadra. Per il nuovo allenatore non bisognerà attendere molto: il nome del successore di Fiumicelli dovrebbe essere ufficializzato entro il mese di giugno”.

A proposito di Fiumicelli e di sua moglie Giorgia Di Fazzio: purtroppo la Pallamano Spallanzani Casalgrande si appresta a perdere due figure di assoluto spessore sia sportivo sia umano…

“Purtroppo sì, ma le scelte di vita hanno l’assoluta precedenza. Dunque a entrambi va la nostra piena e sincera gratitudine, unita al migliore “in bocca al lupo” per l’imminente trasferimento: ad attendere entrambi e le loro figlie c’è la Sicilia, terra di cui Giorgia è originaria. Nel corso degli anni Fiumicelli ha svolto un lavoro costante e ineccepibile, culminato quest’anno con la guida tecnica di A2 e Under 19 maschili: lo stesso vale anche per la moglie, che pochi giorni fa ha condotto le Under 20 a cogliere un bronzo nazionale che ha davvero notevole significato. Ovviamente, se un domani vorranno tornare, le porte della Pallamano Spallanzani resteranno sempre apertissime sia per Giorgia sia per Fabrizio. Intanto, la serata al Pala Keope è stata organizzata anche con lo scopo di salutarli come meritano”.

Parlando più nel dettaglio dell’attività giovanile, a ben guardare la stagione biancorossa non è ancora terminata: dal 7 al 10 luglio le Under 15 della Casalgrande Padana saranno infatti impegnate in Romagna, per le finali nazionali che mettono in palio lo scudetto di categoria. Con quali prospettive?

“Le giovanili sono parte essenziale della politica societaria che ci contraddistingue: di conseguenza, i risultati raccolti dalle Under 15 danno ulteriore linfa nel procedere su tale cammino. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci, con la collaborazione della sua vice Gaia Lusetti, hanno ottenuto un 2° posto regionale davvero di pregevole livello. Dunque, si tratta di un piazzamento che ha permesso di ottenere l’accesso alle sfide scudetto: le finali tricolori costituiscono una formidabile occasione per migliorare ancora, e sono convinto che le nostre ragazze sapranno cogliere al volo questa grande opportunità. Come ogni Under 15, anche l’organico di Casalgrande ha bisogno di giocare il più possibile: le finali tricolori saranno utili sia per potenziare ulteriormente la fisionomia di squadra, sia per affinare le caratteristiche tecnico-agonistiche di ogni singola giocatrice. Visto che siamo in tema di squadre emergenti, una speciale menzione va data poi agli altri tecnici protagonisti di quest’annata: Daniele Scorziello che ha diretto gli Under 17, e Ilenia Furlanetto che ha invece guidato gli Under 15. Peraltro, Ilenia è altresì l’irrinunciabile coordinatrice di tutta la nostra attività giovanile”.

In che modo si articolerà il futuro delle squadre Under schierate dallo Spallanzani Casalgrande?

“Al momento non siamo ancora in grado di definire quante e quali formazioni potremo allestire: prima bisognerà conoscere esattamente la quantità di giocatrici e giocatori a disposizione. Potrebbe esserci qualche problema di carenza numerica a livello maschile, ma nulla di preoccupante nè tantomeno irrimediabile: contiamo infatti sul rientro di alcuni ragazzi che in questa stagione hanno preferito non partecipare, a causa di timori legati al Coronavirus. Più in generale le nostre giovanili hanno cifre soddisfacenti, ma noi riteniamo che si possa fare ancora meglio: proprio per questo già a partire dal 2021/22 abbiamo in programma di intensificare l’attività all’interno delle scuole, in modo da arrivare a un aumento significativo del numero di iscrizioni nell’arco del prossimo triennio. La qualità del lavoro che svolgiamo, riconosciuta ben oltre i confini reggiani, rappresenta una vera garanzia sia per ragazze e ragazzi sia per le rispettive famiglie”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Foto di gruppo per i partecipanti alla festa di ieri
  • Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Mandrioli)
  • Un altro momento del ritrovo di ieri
  • La Casalgrande Padana neopromossa in A1 mentre alza la Coppa Italia di seconda serie (foto Petrini/Figh)
  • La Modula Casalgrande che ha partecipato al campionato di A2 maschile, stagione 2020/21
  • Fabrizio Fiumicelli
  • Giorgia Di Fazzio (foto Petrini/Figh)
  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile diretta da Stefania Guiducci, che il mese prossimo affronterà le finali scudetto (foto Mandrioli).

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative. Inaugurati ieri pomeriggio i murales che campeggiano nel sottopasso del Pala Keope, realizzati dall’Impresa sociale Base. Il sindaco Giuseppe Daviddi: “Due realizzazioni senza dubbio brillanti, sia tecnicamente sia per quanto riguarda il significato. Inoltre, si tratta di un lavoro concretizzato da un gruppo di giovani capaci e volenterosi: quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in questo genere di attività, è sempre un’ottima notizia”. Sergio Cattani, presidente del Gs Spallanzani: “Opere pittoriche che rappresentano un eccellente e prestigioso riconoscimento”

A Casalgrande la pallamano incontra le arti figurative: un connubio decisamente indovinato, e per rendersene conto basta osservare il sottopasso che collega il piazzale del Pala Keope con l’area del Bocciodromo di via Santa Rizza. Fino a poco tempo fa, i muri del passaggio erano interamente dominati da un istituzionale colore grigio. Ora, invece, quella tinta è stata compendiata e arricchita da due eccellenti murales che omaggiano la pallamano e in particolare il Gs Spallanzani: gli atleti ritratti indossano infatti la casacca biancorossa, visibile in ampia evidenza. Il merito dell’iniziativa è dell’Impresa sociale Base: tra la fine di settembre e i primi del mese di ottobre, i ragazzi dell’ente con sede a Pratissolo si sono cimentati nel decorare il sottopassaggio realizzando una duplice creazione che ha già riscosso notevoli e meritati apprezzamenti.

“La nostra realtà associativa si occupa di sviluppare progetti per le giovani generazioni, rivolti in particolare a bambini e ragazzi fino ai 34 anni di età – spiega Claudio Bertolani, presidente dell’Impresa sociale Base – In particolare, abbiamo l’obiettivo di essere un concreto punto d’inizio per storie di partecipazione, educazione, creatività e formazione. Con questo lavoro dedicato alla pallamano, la nostra attività in ambito artistico è sbarcata per la prima volta a Casalgrande: tuttavia, molti murales creati da noi sono presenti già da tempo nel territorio comunale di Scandiano”.


Il nuovo e pregevole aspetto del sottopassaggio è stato inaugurato ieri pomeriggio, alla presenza di ben tre autorevoli esponenti dell’Amministrazione comunale casalgrandese. L’Impresa sociale Base era invece rappresentata dalla vicepresidente: “I murales, dipinti a vernice, sono stati realizzati nell’arco di due settimane – ha spiegato Giulia Ferretti – A coordinare l’intervento sono state Ylenia Catellani e Anna Ghirri, entrambe educatrici della cooperativa Base. Alfred Saad Attia e Giorgia Conte hanno invece guidato le operazioni nel ruolo di direttori artistici: si tratta di due tra i nostri ragazzi più esperti, che hanno guidato nel dettaglio un volenteroso gruppo di giovani artisti ancora agli esordi sotto l’aspetto pittorico. Il gruppo in questione comprende Erik, Manuel, Yosefe, Melissa, Viola e Fabio”.


Le parole di Giuseppe Daviddi si collocano in piena linea con i cospicui applausi riscossi dai murales: “Siamo di fronte a opere senza dubbio brillanti, sia dal punto di vista strettamente artistico sia per quanto riguarda il significato – ha sottolineato il Primo cittadino – Del resto, fin dal 1982 la Pallamano Spallanzani rappresenta un vero e proprio emblema per tutta Casalgrande. Peraltro, entrambi i murales denotano un apprezzabile uso della prospettiva: un elemento che va senza dubbio a ulteriore merito del lavoro che i ragazzi dell’Impresa Base hanno saputo portare avanti. Alla luce di questi ottimi risultati, mi auguro che tutto ciò rappresenti un efficace punto di partenza per tante altre iniziative similari da attuarsi nel nostro comune – ha rimarcato il sindaco – Il territorio casalgrandese è da sempre molto attivo dal punto di vista dello sport: quindi si potrebbero realizzare dei murales dedicati anche ad altre discipline sportive, sempre qui nel sottopasso del Pala Keope oppure altrove. Inoltre, noi come Amministrazione siamo davvero felici di avere visto tanti giovani all’opera per costruire questo obiettivo artistico-sociale così edificante – ha aggiunto il sindaco di Casalgrande – Quando si riesce a coinvolgere i ragazzi in operazioni simili, è sempre una buona notizia e un ottimo investimento”.

Le parole di Daviddi sono state puntualmente condivise dalle sue colleghe di giunta presenti ieri: la piccola e gradevole cerimonia di ieri pomeriggio è stata ulteriormente impreziosita dalla partecipazione di Laura Farina (assessore alla partecipazione, convidisione e volontariato) e Alessia Roncarati (assessore a cultura, accoglienza, servizi sociali).


Inoltre, non poteva mancare il massimo dirigente del Gs Pallamano Spallanzani: “Non possiamo che ringraziare gli autori di queste opere pittoriche, che per noi rappresentano uno splendido e rilevante riconoscimento – ha detto il presidente biancorosso Sergio Cattani – Grazie anche all’Amministrazione comunale, per la notevole attenzione che costantemente dimostra nel seguire la nostra attività. Anche io mi associo all’auspicio di vedere altri murales sul nostro territorio, e mi permetto di dare un suggerimento in più: oltre allo sport, si potrebbero realizzare dei murales relativi al ricco ventaglio di avvenimenti che caratterizzano la storia del comune di Casalgrande. Intanto, ancora applausi all’Impresa sociale Base: tra l’altro le ragazze e il ragazzo che appaiono sui muri ricordano marcatamente tre dei nostri atleti… A voi scoprire quali sono!”