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A2 femminile, Brescia vince il Camponesco. Buon 4° posto per la Sportinsieme Casalgrande

Ruggito lombardo al Memorial Roberto Camponesco: l’edizione 2025/26 ha avuto luogo al pala Keope nella giornata di domenica 19 ottobre, ed è stata contraddistinta dal successo della Leonessa Brescia allenata da Simona Savoldi. Le padrone di casa targate Sportinsieme Casalgrande hanno comunque fornito riscontri lusinghieri, sia a livello di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale espressa in campo. Le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto si sono collocate ai piedi del podio, piazzandosi quarte: un risultato pregevole, considerando anche il consistente livello delle compagini avversarie.

Foto di gruppo per la Leonessa Brescia, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2025/26

Andando con ordine, il Memorial è organizzato dal Gsd Pallamano Spallanzani per ricordare al meglio la figura di Roberto Camponesco: lo storico e valente dirigente del club biancorosso, purtroppo scomparso nell’ottobre 2016. Un personaggio di limpida e rimarchevole caratura, non soltanto per i meriti in ambito sportivo: Roberto Camponesco ha saputo muoversi con competenza, costanza e umanità anche in ambito professionale, senza mai dimenticare un’incessante e preziosa attenzione nei confronti della famiglia. Inoltre, la sua fervida mente percorreva più direzioni: dalla televisione all’opera lirica, dai libri al cinema, lui ha saputo essere puntuale e acuto osservatore di tutto quanto fa cultura e intelligente spettacolo. Qui un suo ulteriore ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .

La premiazione delle Tushe Prato, seconde classificate

L’edizione 2025/26 ha visto la partecipazione di 6 squadre, tutte impegnate nel campionato di serie A2 femminile. Il gruppo A comprendeva Sportinsieme Casalgrande, Leonessa Brescia e la Pallamano Oderzo allenata da Alessandro Fusina. Nel girone B sono state allocate Parma, Tushe Prato e Guerriere Malo. Tutte le sfide si sono articolate sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.

La compagine vicentina delle Guerriere Malo, che si è aggiudicata la terza piazza

Questi i risultati della prima fase. Girone A: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia 13-20, Leonessa Brescia-Oderzo 16-14, Oderzo-Sportinsieme Casalgrande 8-16. Classifica: Leonessa Brescia 4 punti; Sportinsieme Casalgrande 2; Oderzo 0.

Girone B: Parma-Tushe Prato 6-20, Parma-Guerriere Malo 10-17, Guerriere Malo-Tushe Prato 14-19. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Guerriere Malo 2; Parma 0.

La Sportinsieme Casalgrande, quarta nella graduatoria generale

Fin qui per quel che riguarda le vicende agonistiche della mattinata: nel pomeriggio, spazio alle finali. Le due terze classificate dei gironi mattutini si sono affrontate, nel duello che ha assegnato il 5° posto all’interno della graduatoria generale: le trevigiane di Oderzo hanno avuto la meglio di stretta misura sulla Pallamano Parma, allenata da Pietro Palazov. 15-14 il risultato a favore delle giallonere, il cui tecnico è Alessandro Fusina. A seguire le Guerriere Malo allenate da Giovanni Bravi si sono aggiudicate il bronzo, prevalendo nella finale terzo posto su una tenace Sportinsieme Casalgrande: 19-16 il punteggio. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima, che ha sancito il trionfo delle biancoblù lombarde: al termine di un avvincente confronto, la Leonessa Brescia si è imposta sulle Tushe Prato guidate da Valentina Megli, con il risultato di 21-18. Al termine della sfida conclusiva si sono quindi svolte le immancabili premiazioni, con la dirigenza biancorossa e con l’immancabile presenza della famiglia di Roberto Camponesco: incluse le nipoti Alessandra Capellini in forza alla Sportinsieme Casalgrande, e Sabrina Capellini che veste invece la casacca della Pallamano Parma. 

Foto di gruppo per la formazione della Marca, la Pallamano Oderzo

Questa dunque la classifica finale del Memorial 2025/26: 1 Leonessa Brescia, 2 Tushe Prato, 3 Guerriere Malo, 4 Sportinsieme Casalgrande, 5 Oderzo, 6 Parma.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande

“Dal nostro punto di vista, si è trattato di un appuntamento davvero molto utile – sottolinea l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Di fatto siamo un gruppo nuovo, e il torneo ha rappresentato una tappa di rilevante importanza nel portare avanti la costruzione dell’identità di squadra. Il lavoro da fare resta ancora molto lungo, ma fin qui le indicazioni si presentano veramente incoraggianti: le nostre ragazze stanno mettendo in pratica tutto ciò che studiamo e approntiamo nel corso degli allenamenti. Ora c’è bisogno di accumulare minuti in campo, per aumentare sempre di più il livello di esperienza: così facendo, costruiremo un rendimento all’insegna di significativi e continui miglioramenti”.

La Pallamano Parma che ha preso parte al Memorial Camponesco 2025/26: con le ducali anche l’ex biancorossa Giulia Mattioli (maglia numero 3)

“Per quanto concerne nel dettaglio le sfide che abbiamo affrontato, per ora Leonessa Brescia e Guerriere Malo sono due realtà maggiormente navigate rispetto a noi – prosegue la timoniera biancorossa – Oderzo invece è più giovane, ma può già contare su un elevato tasso di tecnica. Ad ogni modo, il bilancio della Sportinsieme Casalgrande durante questo Memorial Camponesco non deve basarsi tanto sui risultati: ciò che davvero conta è la crescita delle singole ragazze, crescita che peraltro costituisce l’obiettivo primario del nostro percorso stagionale. Noi disponiamo di un organico ampio, che ha permesso di applicare ripetute rotazioni e quindi di dare spazio a tutte le protagoniste presenti nel gruppo. Bene la fase difensiva, mentre in attacco abbiamo ancora parecchi margini di miglioramento per arrivare a sviluppare un gioco più filante e con meno errori”. Il percorso della Sportinsieme Casalgrande in campionato riprenederà domenica 2 novembre, con la seconda giornata: nell’occasione, le biancorosse ospiteranno l’Acciarino Ariosto Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano.

La famiglia di Roberto Camponesco sulle tribune del pala Keope durante il Memorial. In prima fila le nipoti Sabrina Capellini (maglia numero 9 della Pallamano Parma) e Alessandra Capellini (qui con la maglia numero 26 della Sportinsieme Casalgrande)

Nel dare appuntamento alla prossima edizione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ringrazia con trasporto quanti hanno partecipato al Memorial Roberto Camponesco 2025/26: squadre, pubblico e ovviamente la famiglia di Roberto. 

Nell’immagine in alto, la Sportinsieme Casalgrande durante la premiazione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, Sportinsieme Casalgrande padrona di casa nel nuovo Memorial Camponesco

La serie A2 di pallamano femminile riprenderà soltanto a inizio novembre: tuttavia nel prossimo fine settimana la Sportinsieme Casalgrande è comunque attesa da un appuntamento di primo piano, insieme ad altre cinque squadre di pari categoria. Al pala Keope torna il prestigioso e ormai tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco: è l’evento dedicato allo storico e infaticabile dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande, purtroppo scomparso nell’autunno 2016 (qui un suo ricordo:  https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).

Nella foto Alessandra Capellini, centrale della Sportinsieme Casalgrande e nipote di Roberto Camponesco (immagine realizzata da Monica Mandrioli). La sorella Sabrina veste invece la maglia della Pallamano Parma

L’edizione 2025 si svolgerà nella giornata di domenica prossima 19 ottobre, in orario mattutino e pomeridiano. Le sei compagini in lizza sono state distribuite in due gironi. Nel gruppo A troviamo la Leonessa Brescia, le blasonate trevigiane di Oderzo e le padrone di casa della Sportinsieme Casalgrande, allenate da Ilenia Furlanetto. Il raggruppamento B comprende invece le Tushe Prato e la formazione vicentina delle Guerriere Malo: inoltre la Pallamano Parma, che peraltro annovera nei propri ranghi le ex biancorosse Sabrina Capellini e Giulia Mattioli. 

L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol, autrice di 9 gol nel vittorioso debutto in campionato sul parquet della Spm Modena (foto Monica Mandrioli)

I gironi si articoleranno secondo la formula delle partite di sola andata. Al termine, le due terze classificate si affronteranno nell’incontro che assegnerà il 5° posto all’interno della graduatoria generale. Le due seconde daranno invece vita alla “finalina” per la medaglia di bronzo. E ovviamente, le vincitrici dei due raggruppamenti saranno poi protagoniste della finalissima che assegnerà il Memorial Camponesco 2025. Tutti i confronti si articoleranno sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.

Alessia Messori, ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)

Questo il programma dettagliato.

Ore 9: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia

Ore 9.50: Parma-Tushe Prato

Ore 10.40: Leonessa Brescia-Oderzo

Ore 11.30: Parma-Guerriere Malo

Ore 12.20: Oderzo-Sportinsieme Casalgrande

Ore 13.10: Malo-Tushe Prato

Ore 15: finale 5° posto (3A vs 3B)

Ore 16: finale 3° posto (2A vs 2B)

Ore 17: finale 1° posto (1A vs 1B), a seguire premiazioni.

Roberto Camponesco, indimenticato dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande

Il pala Keope sarà quindi il teatro di una competizione che si preannuncia di notevole livello, in piena sintonia con le considerevoli doti sportive e umane che hanno sempre caratterizzato l’illustre figura di Roberto Camponesco, autentico vanto per tutta la città di Casalgrande.

Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli).

Pallamano Spallanzani Casalgrande, 40 anni festeggiati con sorrisi e fiducia

Un gran pomeriggio di festa al pala Keope: domenica 20 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha festeggiato il proprio quarantennale, con un evento che ha riunito tutto l’universo passato, presente e futuro del club biancorosso. Un apprezzato punto d’incontro, che si è rivelato capace di riunire varie generazioni di sportivi e sportive: il tutto contornato da filmati d’epoca e fotografie d’annata, materiale che ha riscosso unanime interesse e apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.

Nel corso della festa, contraddistinta anche da un applaudito dj set, non poteva mancare un momento più strettamente istituzionale alla presenza delle autorità. “Quarant’anni davvero splendidi – ha evidenziato Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande – Da sempre la Pallamano Spallanzani lavora con passione, competenza e dedizione: doti di rilievo, che emergono puntualmente anche nell’efficace organizzazione di questa festa. Il mio augurio al club è soprattutto una certezza: sono sicura che il sodalizio biancorosso saprà mantenere la propria reputazione di realtà seria e vincente anche in futuro”. “La Pallamano Spallanzani è un vero simbolo di Casalgrande, a tutti gli effetti – le ha quindi fatto eco il sindaco Giuseppe Daviddi – La formidabile attività che va avanti fin dal 1982 ha portato e porta tuttora parecchi benefici al nostro Comune, sia in termini di aggregazione sociale sia a livello di notorietà. Noi come Amministrazione non mancheremo mai di farvi sentire la nostra vicinanza, stavolta testimoniata dalla consegna di un’apposita targa-ricordo che abbiamo fatto realizzare per l’occasione”.

Da sinistra Tarcisio Venturi, l’assessore Valeria Amarossi, Sergio Cattani, il sindaco Giuseppe Daviddi e Giovanni Soncini

Parlando sempre di premi, l’attuale dirigenza biancorossa ha attribuito tre riconoscimenti speciali a Tarcisio Venturi, Ivan Ruozzi e Giovanni Soncini. Nella fattispecie, Venturi e Soncini sono i fondatori della società: Ruozzi ha invece rivestito il ruolo di presidente, incarico che in seguito è stato ricoperto anche dallo stesso Soncini. Tutto ciò unito a un immancabile grazie ai tantissimi collaboratori e volontari che si sono susseguiti nel corso degli anni: tra questi ovviamente Roberto Camponesco, autentico punto di riferimento della Pallamano Spallanzani purtroppo scomparso nel 2016. Come è noto, a lui è intitolato il Memorial giovanile che si svolge al pala Keope nel mese di settembre.

Il breve ma significativo cerimoniale è poi proseguito con una foto di gruppo, alla quale ha partecipato un gruppo di ex giocatrici e giocatori casalgrandesi: poi, spazio alla presentazione generale delle squadre targate Spallanzani Casalgrande per la stagione 2022/23. Alla ribalta non solo l’A1 femminile sponsorizzata Casalgrande Padana e la B maschile targata Modula, ma pure tutti gli organici del nutrito settore giovanile sempre abbinato al marchio della Padana.

Il sindaco Daviddi e l’assessore Amarossi mentre consegnano a Sergio Cattani la targa fatta realizzare dall’Amministrazione comunale, per celebrare il 40° del club

“Grazie a tutti per avere preso parte a questo straordinario momento – ha poi detto l’attuale presidente biancorosso Sergio Cattani – L’entusiasmo che si respira qui al pala Keope in questo 40° compleanno ci dà ulteriore slancio nel proseguire il nostro cammino con la massima convinzione”. Un cammino che proseguirà proprio questa settimana, con numerosi eventi in calendario: sabato 26 novembre la Casalgrande Padana ospiterà il Cellini Padova, mentre domenica 27 la Modula sarà protagonista del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ricco programma di gare giovanili, disponibile a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/under-15-femminile-casalgrande-padana-corsara-contro-il-green-parma/ .

Buon compleanno Pallamano Spallanzani!

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per giocatrici, giocatori, allenatori, allenatrici e dirigenti di varie epoche biancorosse: tutti loro hanno partecipato alla festa del 20 novembre.

Quattro anni senza Roberto Camponesco: un piccolo ricordo di un nostro grande amico

Roberto Camponesco: un nome, una garanzia, un vero emblema della Pallamano Spallanzani. Quattro anni fa, nell’ottobre 2016, la sua scomparsa ha suscitato ampio e sincero cordoglio in tutto il comune di Casalgrande e non solo: come è noto lui ha lavorato a lungo per il nostro club, portando un contributo di elevato spessore sia sotto l’aspetto operativo sia soprattutto dal punto di vista umano. La sua preziosa eredità ci è ancora ben presente: non potrebbe essere altrimenti, e per rendersene conto basta osservare l’ampia galleria fotografica presente all’ingresso del Pala Keope. La zona bar ospita una consistente galleria di immagini relative alle squadre biancorosse degli anni e dei decenni passati: Roberto Camponesco figura in moltissime di quelle foto, e ciò testimonia una volta di più il fervido impegno che lui ha riposto a favore della pallamano a Casalgrande.


Come ulteriore segno di stima e riconoscenza, il torneo femminile precampionato che organizziamo abitualmente a settembre è dedicato proprio a lui. Purtroppo, quest’anno l’appuntamento è saltato per i motivi che tutti conosciamo: non avendo potuto onorare la memoria di Roberto sul campo, affidiamo a questo breve intervento il compito di ricordarlo pubblicamente.


L’aggettivo “breve” è appropriato: anche se queste righe vi potranno sembrare un tantino verbose, non saranno certo sufficienti per descrivere con dovizia di particolari il ricco universo di opere e idee che caratterizzava Roberto. Probabilmente, lui sarebbe stato il personaggio giusto per scrivere un libro: magari autobiografico, perchè il linguaggio accurato e sempre puntuale rientrava senz’altro tra le sue caratteristiche. Di origine napoletana, lui stesso ricordava fieramente di essere nato nel quartiere di San Carlo Arena: inoltre Roberto soleva rimarcare le proprie origini facendo uso della celebre locuzione del principe Totò, ossia “Sono parte nopeo… E parte napoletano!” 

Dopo il trasferimento alle nostre latitudini, avvenuto negli anni ’60, lui ha lavorato per un quarantennio alla Ceramica Cir-Serenissima di Villalunga: nella fattispecie, la sua attività professionale era rivolta in particolar modo alla colorazione di mattonelle e piastrelle. Un compito di precisione ma a modo suo anche artistico, che a ben guardare si coniugava al meglio con le prerogative di Roberto. Un uomo molto preciso sul lavoro, ma parimenti dotato di quel brio fantasioso e creativo che gli permetteva di essere ancora più efficace in ogni ambito della vita.


Parlando più nel dettaglio del suo percorso con noi, Roberto Camponesco era attivo nella Pallamano Spallanzani fin dall’anno della fondazione: stiamo parlando del 1982. Trentaquattro anni in biancorosso, contraddistinti da un ampio e significativo ventaglio di esperienze: lui è stato dirigente accompagnatore nell’ambito del settore giovanile, ma anche autista del pulmino che permetteva alle ragazze e ai ragazzi ancora minorenni di raggiungere i luoghi di allenamenti e partite. Ovviamente il suo caleidoscopico sguardo era rivolto pure alle Prime squadre, di cui era osservatore sempre attento e puntuale fornendo sempre un punto di vista qualificato e mai banale. E poi, non dimentichiamo affatto la straordinaria umanità: le parole di Roberto erano sempre pronte a contrappuntare in modo attento ogni avvenimento e ogni personaggio, gratificando vincitori e vinti sempre con la sua peculiare cifra stilistica.
Una cifra che gli derivava pure dai suoi interessi all’infuori del mondo lavorativo e sportivo: qui a Casalgrande, Roberto Camponesco è stato infatti tra i massimi esperti e conoscitori di tutto quanto riguarda il mondo dell’opera lirica e dell’operetta. Peraltro, lui era uomo sempre presente nel sottolineare il valore dello spettacolo inteso come comnistione tra intrattenimento e cultura: una visione che lo portava a rivolgere attenzione e studio anche verso il cinema, così come nei confronti del teatro, della radio e immancabilmente del mezzo televisivo.


Nell’ottobre 2016, dopo un periodo di malattia, Roberto Camponesco è scomparso alle soglie dei 75 anni: negli ultimi tempi i problemi di salute gli avevano impedito di seguire l’attività biancorossa come avrebbe voluto, ma nonostante ciò si teneva costantemente informato manifestando il proprio incessante sostegno sia pure “a distanza”. Oggi, la sua famiglia è ancora assidua frequentatrice del palazzetto: non possiamo che esserne felici, oltre che sinceramente grati. 


Roberto Camponesco se n’è andato quattro anni fa… Tuttavia, si tratta di una frase che continua a suonarci un po’ troppo strana anche a distanza di tempo. E allora, visto che prima abbiamo parlato di televisione, riteniamo che le parole migliori siano quelle che Gigi Marzullo utilizza in questi casi: “I veri grandi non muoiono, non scompaiono, non se ne vanno… Al massimo si assentano”. Ecco: dall’ottobre 2016 in avanti, per noi del Gs Spallanzani Casalgrande, Roberto Camponesco è sempre un assente giustificato. Grazie ancora Roberto!!!

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande
  • Roberto Camponesco premiato nel 2012 a Pratissolo, durante la festa per i 30 anni del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Un’altra immagine di Roberto Camponesco.