Le veronesi della Venplast Dossobuono si sono aggiudicate l’edizione 2026 del Memorial Roberto Camponesco. Il torneo organizzato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande si è svolto nella giornata di domenica 27 settembre, ovviamente sul parquet del pala Keope.
La Venplast Dossobuono, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2026 (foto Monica Mandrioli)
Un appuntamento ormai consolidato, per omaggiare il ricordo di colui che è stato un autentico protagonista della pallamano biancorossa: sempre pronto e mai esitante nello spendersi in prima persona, per ogni tipo di attività portata avanti dal club. Del resto, Roberto era uomo di notevole caratura sia professionale sia umana: di lui si ricorda anche l’incessante e proficuo lavoro nell’ambito del settore ceramico, così come la sua cultura così raffinata e popolare al tempo stesso. Una cultura che lo portava a essere attento spettatore e acuto opinionista in ambito musicale, operistico, teatrale, cinematografico, letterario, televisivo. Tutti ambiti che osservava e studiava partendo sempre da un’ottica informativa, e mai inutilmente deformativa. Dieci anni fa la sua scomparsa, purtroppo avvenuta nell’ottobre 2016.
Roberto Camponesco, figura storica e rappresentativa della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Parlando nel dettaglio del torneo 2026, il tabellone comprendeva un totale di sei squadre: tutte impegnate nella preparazione al sempre più imminente serie A2 di pallamano femminile, che scatterà il mese prossimo. Le “Aviatrici” scaligere si sono aggiudicate il trofeo prevalendo al termine di un’avvincente finalissima contro il Romagna. Al tempo stesso, le padrone di casa hanno comunque ottenuto la gratificazione di salire sul podio: terza piazza per lo Spallanzani Casalgrande, vincitore della finale per il bronzo disputata contro le vicentine di Malo.
La Pallamano Romagna, che ha centrato la medaglia d’argento (foto Ivan Galletti)
Questo comunque il quadro dettagliato dei risultati.
Le Guerriere Malo: quarta piazza per loro (foto Ivan Galletti)
Finale 5° posto: Gf Sicurezza Parma-Camerano 27-28
Finale 3° posto: Spallanzani Casalgrande-Guerriere Malo 29-21
Finalissima: Venplast Dossobuono-Romagna 28-26
Classifica generale del Memorial Roberto Camponesco 2026: 1° posto Venplast Dossobuono; 2° Romagna; 3° Spallanzani Casalgrande; 4° Guerriere Malo; 5° Camerano; 6° posto Gf Sicurezza Parma.
La famiglia di Roberto Camponesco, come sempre presente sulle tribune del pala Keope in occasione del Memorial. Nell’immagine anche Sabrina (prima da sinistra nella fila in alto) e Alessandra Capellini (prima da destra nella fila centrale) – foto Monica Mandrioli
Al termine della ricca giornata si sono svolte le immancabili premiazioni, condotte da Stefania Guiducci e ovviamente alla presenza della famiglia di Roberto Camponesco. Una famiglia che comprende anche due protagoniste sul campo, nella fattispecie sue nipoti: l’ex biancorossa Sabrina Capellini che adesso veste la maglia del Gf Sicurezza Parma, e Alessandra Capellini tuttora in forza all’organico casalgrandese. Tuttavia Alessandra non ha potuto scendere in campo, essendo ancora in fase di recupero dal lungo infortunio che la sta tenendo ferma ormai da mesi.
Il Gf Sicurezza Parma, piazzatosi al 6° posto (foto Ivan Galletti)
Molti dei duelli che hanno contraddistinto il Memorial Camponesco 2026 avranno modo di ripetersi anche nel corso del campionato: le formazioni emiliano-romagnole e Camerano giocheranno infatti nel gruppo C, mentre le due compagini venete sono entrambe inserite nel raggruppamento B.
In primo piano Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande, qui in un fotogramma della finale 3° posto (foto Monica Mandrioli)
Per quel che concerne nel dettaglio il rendimento dello Spallanzani, a livello di risultati il bilancio biancorosso si presenta nel complesso lusinghiero: due vittorie rispettivamente contro Camerano e Guerriere Malo, a fronte di una sola sconfitta contro le giallorosse venete poi vincitrici del Memorial. “A dire il vero, l’avvio non è stato proprio dei migliori – commenta l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Nel primo duello di giornata contro Dossobuono, abbiamo manifestato visibili titubanze: errori tecnici che potevamo risparmiarci, e una certa tensione da parte delle ragazze. D’altronde, si è trattato di problematiche non del tutto inattese. La nostra squadra presenta infatti assetti nuovi rispetto a quelli della passata stagione, con alcune ragazze emergenti che ora sono entrate a far parte della squadra di A2 in maniera stabile”.
L’esultanza delle beniamine di casa dopo la vittoria sulle Guerriere Malo, che ha permesso a Casalgrande di conquistare il bronzo (foto Monica Mandrioli)
“Di conseguenza, dobbiamo ridisegnare la fisionomia di gioco – rimarca la timoniera biancorossa – In questa primissima fase della stagione, ciò può facilmente dare luogo a qualche svista o imprecisione di troppo. In compenso, durante il Memorial abbiamo saputo costruire un rendimento in crescendo. Ben presto le ragazze si sono incanalate sulle vie giuste, per sviluppare costanti miglioramenti che fanno davvero ben sperare. Credo che questo Spallanzani Casalgrande di A2 sia una squadra senza dubbio volenterosa, oltre che contraddistinta da un pregevole potenziale: intravedo quindi le premesse necessarie per effettuare ulteriori passi avanti, col passare delle settimane e dei mesi. Intanto un grande grazie va a ciascuna delle nostre ragazze, che ogni settimana mettono in campo notevoli sforzi in termini di impegno e dedizione”.
Qui Camerano, che ha ottenuto la quinta piazza e sarà la prima avversaria dello Spallanzani Casalgrande nel girone C di campionato (foto Ivan Galletti)
La traiettoria biancorossa in campionato scatterà domenica 11 ottobre, sul campo marchigiano di Camerano: squadra che peraltro Casalgrande ha affrontato e sconfitto proprio durante il Memorial Roberto Camponesco. Sette giorni più tardi, sarà poi la volta del duello casalingo con un’altra rappresentante delle Marche: per la precisione, Cingoli. “Da qui alla prima giornata del girone C, non abbiamo altre amichevoli in programma – annuncia Ilenia Furlanetto – Solo qualche partitella interna, in famiglia. In vista di Camerano, speriamo davvero di poter recuperare alcuni acciacchi delle scorse settimane. Intanto domenica 27 non abbiamo dovuto fare i conti con ulteriori infortuni, e ciò rappresenta già una nota parecchio positiva”.
La premiazione dello Spallanzani Casalgrande: ritira il premio la capitana Francesca Cocchi (foto Monica Mandrioli)
Da parte della Pallamano Spallanzani Casalgrande, un autentico ringraziamento al pubblico, alle squadre partecipanti e ovviamente alla famiglia di Roberto Camponesco.
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande terzo classificato al Memorial Roberto Camponesco 2026 (immagine realizzata da Ivan Galletti).
Una festa per la formazione biancorossa di serie A1 femminile: è quella che si è svolta durante la serata di martedì 15 settembre, nella nuova Sala Auditorium della Ceramica Casalgrande Padana. Un vero e proprio teatro: collocato all’interno della sede centrale della celebre azienda, sulla Strada provinciale 467 ovviamente a Casalgrande. Un luogo che non è certo stato scelto a caso: il marchio della Padana, sponsor principale, campeggia sulle maglie della squadra da ormai tre decenni.
Il cav. Franco Manfredini durante la sua attesa e applaudita allocuzione
Ad aprire l’appuntamento non poteva che essere il padrone di casa: ossia il cav. Franco Manfredini, fondatore e presidente della Ceramica Casalgrande Padana, nonchè vero amico e fervido sostenitore della Pallamano Spallanzani. Con la sua prosa trascinante e tranchant, sempre molto apprezzata da ogni tipologia di platea, il presidente non ha mancato di sottolineare l’assoluta robustezza del sodalizio di vecchia data che sussiste tra il club biancorosso e la prestigiosa azienda casalgrandese. “In effetti, abbiamo molti tratti in comune – ha rimarcato il cav. Manfredini – La Pallamano Spallanzani e la Ceramica Casalgrande Padana sono entrambe spinte da una forte dedizione nei confronti della cultura del lavoro. Uno slancio corroborato dalla ferma volontà che ci anima: quella di dare sempre più lustro alla nostra Casalgrande, facendo in modo che qui si possano concretizzare grandi idee sempre più innovative e coinvolgenti. Proprio per questo, il nostro pieno sostegno nei confronti della Pallamano Spallanzani non trae origine da ragioni di carattere squisitamente commerciale o pubblicitario: si tratta invece di una scelta che deriva dalla condivisione di solidi valori”.
Squadra, dirigenza biancorossa e autorità in platea, all’ascolto dell’intervento del cav. Manfredini
“Detto ciò, il fatto di vedere il logo della Ceramica Casalgrande Padana sulle vostre maglie è un autentico onore – ha rimarcato il cav. Franco Manfredini – Voi portate il nostro nome in giro per tutt’Italia, raffigurandolo al meglio con il vostro impegno quotidiano e con i buoni risultati che spesso ottenete. Tutto ciò senza dimenticare la visibilità sempre più rilevante che la squadra sta guadagnando, a livello mediatico: siamo davvero felici di condividere questa crescita insieme a voi, e abbiamo la piena intenzione di continuare a farlo pure nelle stagioni future. Quindi, a tutte voi ragazze e più in generale alla società va il migliore “in bocca al lupo” per la stagione agonistica appena iniziata: peraltro iniziata nel migliore dei modi con il successo a Mezzocorona, una vittoria che rende ancora più gioiosa questa nostra festa comune. E poi… lo ribadisco: sappiamo tutti quanto sia severo l’impegno che la pallamano richiede. Tuttavia, da spettatore, la pallamano è uno sport davvero simpatico e molto divertente da seguire. L’ulteriore auspicio sta quindi nel vedervi contornate da una sempre più ricca cornice di pubblico, ancora più abbondante rispetto a quella già cospicua che segue le gesta della squadra al palazzetto”.
Valeria Amarossi, vice sindaca di Casalgrande, durante la sua apprezzata trattazione
Come sempre in queste occasioni, Valeria Amarossi ha quindi portato il saluto da parte dell’Amministrazione comunale: “Vedere Casalgrande gareggiare ai massimi livelli della pallamano femminile italiana è una vera gioia, e credo che lo sia anche per chi in genere non si occupa di sport – ha sottolineato la vicesindaca di Casalgrande – La Pallamano Spallanzani Casalgrande merita quindi un vero e consistente grazie. Sia per il lavoro svolto a livello di A1 femminile, sia per le altre valenti sfaccettature che contraddistinguono la sua attività: la serie A2 femminile, la B maschile, le formazioni giovanili. Mi sia inoltre permesso uno speciale elogio per l’atteggiamento che caratterizza l’intero club. Anche nel corso del recente passato, tra noi e la società non sono mancati momenti di confronto anche acceso: al tempo stesso, da parte della Pallamano Spallanzani abbiamo sempre trovato massima collaborazione e piena disponibilità a un costante confronto. Non a caso, ritengo che il fair play sia da sempre un tratto distintivo della pallamano biancorossa: lottare in campo con tutte le proprie forze, lottare anche a livello organizzativo e dirigenziale per costruire le migliori operazioni possibili, ma senza mai perdere di vista la necessaria dose di rispetto ed educazione verso avversari e interlocutori. Agonismo e gentilezza: questa è la forza della Pallamano Spallanzani Casalgrande, e che trova anche meritato apprezzamento da parte di grandi aziende tra cui appunto la Ceramica Casalgrande Padana. Ovviamente congratulazioni per il felice inizio, e in bocca al lupo per un altrettanto lusinghiero prosieguo”.
In primo piano Sergio Cattani, presidente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Dopo un copioso applauso per il presidente biancorosso Sergio Cattani, presente in prima fila, la parola è quindi passata a Ilaria Cattani: “Lo scudetto? Chissà, è un bel sogno, e a volte i sogni si avverano… – ha affermato la vicepresidente della Pallamano Spallanzani – Col tempo, magari nei prossimi anni, non escludiamo affatto di poter arrivare a lottare fattivamente per il 1° posto in A1 femminile. Una speranza ragionevole: il tricolore sarebbe infatti uno straordinario riconoscimento, per la traiettoria che questa società sta instancabilmente portando avanti fin dalla fondazione datata 1982. Intanto, però, il nostro compito sta nel concentrarci al massimo sull’attuale stagione agonistica: nella serie A1 appena iniziata dobbiamo confrontarci con autentici colossi, come Erice e Salerno che ospiteremo sabato prossimo 19 settembre”.
Ilaria Cattani, vice presidente della Pallamano Spallanzani, nel corso del suo puntuale intervento
“Ad ogni modo, nessuna titubanza da parte nostra – ha ribadito Ilaria Cattani – Abbiamo un gruppo capace di ben figurare in ogni occasione, che già sabato scorso a Mezzocorona ha dato una visibile prova del proprio pregevole potenziale. Questa nuova annata agonistica ha quindi preso il via all’insegna di un motivato ottimismo: un motivo in più per manifestare massima e sincera gratitudine nei confronti del cav. Franco Manfredini e della Ceramica Casalgrande Padana. Senza ovviamente dimenticare l’Amministrazione comunale di Casalgrande, che a propria volta non manca mai di manifestarci concreta vicinanza. E poi un vero grazie a quanti si adoperano, ogni giorno e a vario titolo, per lo svolgimento delle nostre attività”.
Stefania Guiducci, sempre particolarmente esaustiva nell’illustrare il mosaico delle giovanili biancorosse
Stefania Guiducci ha quindi fatto il punto sull’attività giovanile, sempre più vivace: “Possiamo contare su una struttura blasonata e pressochè completa, sia in ambito femminile sia in campo maschile – ha sottolineato la coordinatrice delle giovanili biancorosse – Siamo presenti nella quasi totalità delle categorie.Peraltro abbiamo pure una squadra di A2, allenata da Ilenia Furlanetto: un organico che ha anche la funzione di rappresentare un utile e significativo “trampolino di lancio”, proprio per le ragazze che provengono dalle nostre formazioni Under. A tutto ciò va inoltre aggiunta l’attività relativa a promozionale e minihandball, rivolta nella fattispecie a chi è nato tra il 2016 e il 2020. Un quadro d’insieme che portiamo avanti ogni giorno con uno staff tecnico di prim’ordine: un nucleo che comprende Elena Barani, Valentina Bonacini, Luca Ferroni, Ilenia Furlanetto, Jan Jurina, Gabriele Leonesi e Zoka Jovovic, quest’ultima graditissimo nuovo arrivo nei nostri ranghi. Come sempre, le porte sono apertissime alle ragazze e ai ragazzi che vogliano entrare nel mondo Pallamano Spallanzani: a tale proposito settembre è il mese in cui è possibile effettuare degli allenamenti di prova al pala Keope, un’opzione rivolta nel dettaglio alla categoria Under 14 e al già citato settore promozionale”.
Roberto Camponesco, storico e indimenticato dirigente biancorosso (foto archivio)
Sùbito dopo è stato tributato uno scrosciante applauso a Roberto Camponesco, storico e attivissimo dirigente biancorosso scomparso 10 anni fa. Nell’occasione Stefania Guiducci ha annunciato che “l’edizione 2026 del Memorial dedicato a Roberto si terrà domenica 27 settembre. Di scena la nostra formazione di A2, e altre cinque squadre di pari categoria”.
Massima attenzione anche verso le sapienti parole di Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani
La direttrice tecnica Giorgia Di Fazzio ha quindi preso la parola, per illustrare ancor meglio gli obiettivi che la Casalgrande Padana di serie A1 si pone in questa annata 2026/27: “Non abbiamo effettuato altisonanti operazioni di mercato, ma ciò non ci impedisce affatto di nutrire massima fiducia nei confronti del nostro gruppo – ha rilevato la dt biancorossa – Un gruppo solido, sia per quanto riguarda la struttura di gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale: doti rafforzate dalla convincente guida tecnica di Elena Barani, figura-simbolo per la pallamano italiana e ormai davvero di famiglia qui a Casalgrande. I momenti difficili non mancheranno affatto, come sempre: d’altro canto questa squadra e questo staff tecnico dispongono dei mezzi a disposizione per superarli con efficacia, e la vittoria di sabato scorso ne rappresenta un’ulteriore testimonianza. Peraltro, quest’anno abbiamo deciso di inserire una nuova figura che si sta rivelando molto utile per affinare ulteriormente il nostro spessore qualitativo: si tratta di Emanuele Caroli, preparatore atletico di tutte le squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande”.
In primo piano l’allenatrice biancorossa Elena Barani, che come sempre ha suscitato genuini entusiasmi
A seguire, Giorgia Di Fazzio ha dato il via alla presentazione della squadra vera e propria, sottolineando il “carattere singolare” della modalità di svolgimento. Stavolta non si è proceduto a menzionare l’elenco di giocatrici in modo classico. ogni protagonista biancorossa ha invece presentato una propria compagna di squadra, tracciandone anche un breve ma efficace profilo caratteriale oltre che strettamente tecnico. Al termine, le emozionanti parole di Elena Barani: “Ho la fortuna di essere alla guida di un gruppo davvero eccezionale, con ragazze straordinarie che quotidianamente si impegnano al massimo per non smettere mai di migliorare – ha evidenziato l’allenatrice biancorossa – Spesso questa squadra sa addirittura stupirmi, e quindi sono veramente felicissima di iniziare un nuovo viaggio insieme: lo dico all’infuori di ogni retorica”.
Da sinistra Franco Manfredini, Giovanni Soncini e Giorgia Di Fazzio
La capitana biancorossa Francesca Franco ha quindi regalato al cav. Manfredini un quadro fotografico, ritraente la Casalgrande Padana 2025/26 (di fatto uguale all’attuale organico): “Siamo liete di donarle questa immagine, realizzata nell’aprile scorso al Teatro Herberia di Rubiera in occasione della serata Top Sport organizzata dalla Gazzetta di Reggio”. A chiosa dell’evento di martedì 15 settembre, un applauso con ovazione per Giovanni Soncini: fondatore ed ex presidente della Pallamano Spallanzani, presente in platea e sempre presente al palazzetto per seguire con fervida attenzione tutta la pallamano biancorossa. Dopo gli interventi, un rinfresco allestito nel retro teatro: il tutto con un presto arrivederci al già citato evento di sabato 19 settembre, quando la Casalgrande Padana sarà al pala Keope per ospitare la plurititolata Jomi Salerno. Il confronto, valevole per la seconda giornata di campionato, scatterà al consueto orario delle 18,30.
La Casalgrande Padana 2026/27 durante la presentazione ufficiale: ovviamente con la capitana Francesca Franco, quarta da sinistra
L’ORGANICO. Queste le forze della Casalgrande Padana per la serie A1 di pallamano femminile 2026/27: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot e vice capitana), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Sofia Baroni (2007 – ala/terzino), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Martina Folli (2009 – terzino/ala), Francesca Franco (1992 – pivot e capitana), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Marianna Orlandi (2000 – ala), Margherita Rossi (2002 – ala/centrale), Irene Stefanelli (1998 – centrale/terzino), Greta Trevisi (2008 – terzino). Tutte le ragazze hanno vestito la maglia casalgrandese anche nella passata stagione. Come sempre, saranno possibili inserimenti di giocatrici in arrivo dalle giovanili biancorosse.
Nell’immagine in alto la Casalgrande Padana 2026/27, con il cav. Franco Manfredini e la vice sindaca Valeria Amarossi. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli durante la presentazione ufficiale di martedì 15 settembre.
Ruggito lombardo al Memorial Roberto Camponesco: l’edizione 2025/26 ha avuto luogo al pala Keope nella giornata di domenica 19 ottobre, ed è stata contraddistinta dal successo della Leonessa Brescia allenata da Simona Savoldi. Le padrone di casa targate Sportinsieme Casalgrande hanno comunque fornito riscontri lusinghieri, sia a livello di gioco sia per quel che concerne la fibra caratteriale espressa in campo. Le biancorosse allenate da Ilenia Furlanetto si sono collocate ai piedi del podio, piazzandosi quarte: un risultato pregevole, considerando anche il consistente livello delle compagini avversarie.
Foto di gruppo per la Leonessa Brescia, vincitrice del Memorial Roberto Camponesco 2025/26
Andando con ordine, il Memorial è organizzato dal Gsd Pallamano Spallanzani per ricordare al meglio la figura di Roberto Camponesco: lo storico e valente dirigente del club biancorosso, purtroppo scomparso nell’ottobre 2016. Un personaggio di limpida e rimarchevole caratura, non soltanto per i meriti in ambito sportivo: Roberto Camponesco ha saputo muoversi con competenza, costanza e umanità anche in ambito professionale, senza mai dimenticare un’incessante e preziosa attenzione nei confronti della famiglia. Inoltre, la sua fervida mente percorreva più direzioni: dalla televisione all’opera lirica, dai libri al cinema, lui ha saputo essere puntuale e acuto osservatore di tutto quanto fa cultura e intelligente spettacolo. Qui un suo ulteriore ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ .
La premiazione delle Tushe Prato, seconde classificate
L’edizione 2025/26 ha visto la partecipazione di 6 squadre, tutte impegnate nel campionato di serie A2 femminile. Il gruppo A comprendeva Sportinsieme Casalgrande, Leonessa Brescia e la Pallamano Oderzo allenata da Alessandro Fusina. Nel girone B sono state allocate Parma, Tushe Prato e Guerriere Malo. Tutte le sfide si sono articolate sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.
La compagine vicentina delle Guerriere Malo, che si è aggiudicata la terza piazza
Questi i risultati della prima fase. Girone A: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia 13-20, Leonessa Brescia-Oderzo 16-14, Oderzo-Sportinsieme Casalgrande 8-16. Classifica: Leonessa Brescia 4 punti; Sportinsieme Casalgrande 2; Oderzo 0.
La Sportinsieme Casalgrande, quarta nella graduatoria generale
Fin qui per quel che riguarda le vicende agonistiche della mattinata: nel pomeriggio, spazio alle finali. Le due terze classificate dei gironi mattutini si sono affrontate, nel duello che ha assegnato il 5° posto all’interno della graduatoria generale: le trevigiane di Oderzo hanno avuto la meglio di stretta misura sulla Pallamano Parma, allenata da Pietro Palazov. 15-14 il risultato a favore delle giallonere, il cui tecnico è Alessandro Fusina. A seguire le Guerriere Malo allenate da Giovanni Bravi si sono aggiudicate il bronzo, prevalendo nella finale terzo posto su una tenace Sportinsieme Casalgrande: 19-16 il punteggio. Tutto ciò fino ad arrivare alla finalissima, che ha sancito il trionfo delle biancoblù lombarde: al termine di un avvincente confronto, la Leonessa Brescia si è imposta sulle Tushe Prato guidate da Valentina Megli, con il risultato di 21-18. Al termine della sfida conclusiva si sono quindi svolte le immancabili premiazioni, con la dirigenza biancorossa e con l’immancabile presenza della famiglia di Roberto Camponesco: incluse le nipoti Alessandra Capellini in forza alla Sportinsieme Casalgrande, e Sabrina Capellini che veste invece la casacca della Pallamano Parma.
Foto di gruppo per la formazione della Marca, la Pallamano Oderzo
Questa dunque la classifica finale del Memorial 2025/26: 1 Leonessa Brescia, 2 Tushe Prato, 3 Guerriere Malo, 4 Sportinsieme Casalgrande, 5 Oderzo, 6 Parma.
Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande
“Dal nostro punto di vista, si è trattato di un appuntamento davvero molto utile – sottolinea l’allenatrice casalgrandese Ilenia Furlanetto – Di fatto siamo un gruppo nuovo, e il torneo ha rappresentato una tappa di rilevante importanza nel portare avanti la costruzione dell’identità di squadra. Il lavoro da fare resta ancora molto lungo, ma fin qui le indicazioni si presentano veramente incoraggianti: le nostre ragazze stanno mettendo in pratica tutto ciò che studiamo e approntiamo nel corso degli allenamenti. Ora c’è bisogno di accumulare minuti in campo, per aumentare sempre di più il livello di esperienza: così facendo, costruiremo un rendimento all’insegna di significativi e continui miglioramenti”.
La Pallamano Parma che ha preso parte al Memorial Camponesco 2025/26: con le ducali anche l’ex biancorossa Giulia Mattioli (maglia numero 3)
“Per quanto concerne nel dettaglio le sfide che abbiamo affrontato, per ora Leonessa Brescia e Guerriere Malo sono due realtà maggiormente navigate rispetto a noi – prosegue la timoniera biancorossa – Oderzo invece è più giovane, ma può già contare su un elevato tasso di tecnica. Ad ogni modo, il bilancio della Sportinsieme Casalgrande durante questo Memorial Camponesco non deve basarsi tanto sui risultati: ciò che davvero conta è la crescita delle singole ragazze, crescita che peraltro costituisce l’obiettivo primario del nostro percorso stagionale. Noi disponiamo di un organico ampio, che ha permesso di applicare ripetute rotazioni e quindi di dare spazio a tutte le protagoniste presenti nel gruppo. Bene la fase difensiva, mentre in attacco abbiamo ancora parecchi margini di miglioramento per arrivare a sviluppare un gioco più filante e con meno errori”. Il percorso della Sportinsieme Casalgrande in campionato riprenederà domenica 2 novembre, con la seconda giornata: nell’occasione, le biancorosse ospiteranno l’Acciarino Ariosto Ferrara al Teatro dello Sport di Tressano.
La famiglia di Roberto Camponesco sulle tribune del pala Keope durante il Memorial. In prima fila le nipoti Sabrina Capellini (maglia numero 9 della Pallamano Parma) e Alessandra Capellini (qui con la maglia numero 26 della Sportinsieme Casalgrande)
Nel dare appuntamento alla prossima edizione, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ringrazia con trasporto quanti hanno partecipato al Memorial Roberto Camponesco 2025/26: squadre, pubblico e ovviamente la famiglia di Roberto.
Nell’immagine in alto, la Sportinsieme Casalgrande durante la premiazione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La serie A2 di pallamano femminile riprenderà soltanto a inizio novembre: tuttavia nel prossimo fine settimana la Sportinsieme Casalgrande è comunque attesa da un appuntamento di primo piano, insieme ad altre cinque squadre di pari categoria. Al pala Keope torna il prestigioso e ormai tradizionale appuntamento con il Memorial Roberto Camponesco: è l’evento dedicato allo storico e infaticabile dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande, purtroppo scomparso nell’autunno 2016 (qui un suo ricordo: https://www.pallamanospallanzani.it/quattro-anni-senza-roberto-camponesco-un-piccolo-ricordo-di-un-nostro-grande-amico/ ).
Nella foto Alessandra Capellini, centrale della Sportinsieme Casalgrande e nipote di Roberto Camponesco (immagine realizzata da Monica Mandrioli). La sorella Sabrina veste invece la maglia della Pallamano Parma
L’edizione 2025 si svolgerà nella giornata di domenica prossima 19 ottobre, in orario mattutino e pomeridiano. Le sei compagini in lizza sono state distribuite in due gironi. Nel gruppo A troviamo la Leonessa Brescia, le blasonate trevigiane di Oderzo e le padrone di casa della Sportinsieme Casalgrande, allenate da Ilenia Furlanetto. Il raggruppamento B comprende invece le Tushe Prato e la formazione vicentina delle Guerriere Malo: inoltre la Pallamano Parma, che peraltro annovera nei propri ranghi le ex biancorosse Sabrina Capellini e Giulia Mattioli.
L’ala/pivot casalgrandese Sara Niccolai Apostol, autrice di 9 gol nel vittorioso debutto in campionato sul parquet della Spm Modena (foto Monica Mandrioli)
I gironi si articoleranno secondo la formula delle partite di sola andata. Al termine, le due terze classificate si affronteranno nell’incontro che assegnerà il 5° posto all’interno della graduatoria generale. Le due seconde daranno invece vita alla “finalina” per la medaglia di bronzo. E ovviamente, le vincitrici dei due raggruppamenti saranno poi protagoniste della finalissima che assegnerà il Memorial Camponesco 2025. Tutti i confronti si articoleranno sulla disputa di due tempi, da 20 minuti ciascuno.
Alessia Messori, ala in forza alla Sportinsieme Casalgrande (foto pagina Ig Pallamano Castellarano)
Questo il programma dettagliato.
Ore 9: Sportinsieme Casalgrande-Leonessa Brescia
Ore 9.50: Parma-Tushe Prato
Ore 10.40: Leonessa Brescia-Oderzo
Ore 11.30: Parma-Guerriere Malo
Ore 12.20: Oderzo-Sportinsieme Casalgrande
Ore 13.10: Malo-Tushe Prato
Ore 15: finale 5° posto (3A vs 3B)
Ore 16: finale 3° posto (2A vs 2B)
Ore 17: finale 1° posto (1A vs 1B), a seguire premiazioni.
Roberto Camponesco, indimenticato dirigente della Pallamano Spallanzani Casalgrande
Il pala Keope sarà quindi il teatro di una competizione che si preannuncia di notevole livello, in piena sintonia con le considerevoli doti sportive e umane che hanno sempre caratterizzato l’illustre figura di Roberto Camponesco, autentico vanto per tutta la città di Casalgrande.
Nell’immagine in alto Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli).
Un gran pomeriggio di festa al pala Keope: domenica 20 novembre la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha festeggiato il proprio quarantennale, con un evento che ha riunito tutto l’universo passato, presente e futuro del club biancorosso. Un apprezzato punto d’incontro, che si è rivelato capace di riunire varie generazioni di sportivi e sportive: il tutto contornato da filmati d’epoca e fotografie d’annata, materiale che ha riscosso unanime interesse e apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente.
Nel corso della festa, contraddistinta anche da un applaudito dj set, non poteva mancare un momento più strettamente istituzionale alla presenza delle autorità. “Quarant’anni davvero splendidi – ha evidenziato Valeria Amarossi, assessore allo sport del Comune di Casalgrande – Da sempre la Pallamano Spallanzani lavora con passione, competenza e dedizione: doti di rilievo, che emergono puntualmente anche nell’efficace organizzazione di questa festa. Il mio augurio al club è soprattutto una certezza: sono sicura che il sodalizio biancorosso saprà mantenere la propria reputazione di realtà seria e vincente anche in futuro”. “La Pallamano Spallanzani è un vero simbolo di Casalgrande, a tutti gli effetti – le ha quindi fatto eco il sindaco Giuseppe Daviddi– La formidabile attività che va avanti fin dal 1982 ha portato e porta tuttora parecchi benefici al nostro Comune, sia in termini di aggregazione sociale sia a livello di notorietà. Noi come Amministrazione non mancheremo mai di farvi sentire la nostra vicinanza, stavolta testimoniata dalla consegna di un’apposita targa-ricordo che abbiamo fatto realizzare per l’occasione”.
Da sinistra Tarcisio Venturi, l’assessore Valeria Amarossi, Sergio Cattani, il sindaco Giuseppe Daviddi e Giovanni Soncini
Parlando sempre di premi, l’attuale dirigenza biancorossa ha attribuito tre riconoscimenti speciali a Tarcisio Venturi, Ivan Ruozzi e Giovanni Soncini. Nella fattispecie, Venturi e Soncini sono i fondatori della società: Ruozzi ha invece rivestito il ruolo di presidente, incarico che in seguito è stato ricoperto anche dallo stesso Soncini. Tutto ciò unito a un immancabile grazie ai tantissimi collaboratori e volontari che si sono susseguiti nel corso degli anni: tra questi ovviamente Roberto Camponesco, autentico punto di riferimento della Pallamano Spallanzani purtroppo scomparso nel 2016. Come è noto, a lui è intitolato il Memorial giovanile che si svolge al pala Keope nel mese di settembre.
Il breve ma significativo cerimoniale è poi proseguito con una foto di gruppo, alla quale ha partecipato un gruppo di ex giocatrici e giocatori casalgrandesi: poi, spazio alla presentazione generale delle squadre targate Spallanzani Casalgrande per la stagione 2022/23. Alla ribalta non solo l’A1 femminile sponsorizzata Casalgrande Padana e la B maschile targata Modula, ma pure tutti gli organici del nutrito settore giovanile sempre abbinato al marchio della Padana.
Il sindaco Daviddi e l’assessore Amarossi mentre consegnano a Sergio Cattani la targa fatta realizzare dall’Amministrazione comunale, per celebrare il 40° del club
“Grazie a tutti per avere preso parte a questo straordinario momento – ha poi detto l’attuale presidente biancorosso Sergio Cattani – L’entusiasmo che si respira qui al pala Keope in questo 40° compleanno ci dà ulteriore slancio nel proseguire il nostro cammino con la massima convinzione”. Un cammino che proseguirà proprio questa settimana, con numerosi eventi in calendario: sabato 26 novembre la Casalgrande Padana ospiterà il Cellini Padova, mentre domenica 27 la Modula sarà protagonista del derby interno con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare il ricco programma di gare giovanili, disponibile a questo link: https://www.pallamanospallanzani.it/under-15-femminile-casalgrande-padana-corsara-contro-il-green-parma/ .
Buon compleanno Pallamano Spallanzani!
Nell’immagine in alto, foto di gruppo per giocatrici, giocatori, allenatori, allenatrici e dirigenti di varie epoche biancorosse: tutti loro hanno partecipato alla festa del 20 novembre.
Roberto Camponesco: un nome, una garanzia, un vero emblema della Pallamano Spallanzani. Quattro anni fa, nell’ottobre 2016, la sua scomparsa ha suscitato ampio e sincero cordoglio in tutto il comune di Casalgrande e non solo: come è noto lui ha lavorato a lungo per il nostro club, portando un contributo di elevato spessore sia sotto l’aspetto operativo sia soprattutto dal punto di vista umano. La sua preziosa eredità ci è ancora ben presente: non potrebbe essere altrimenti, e per rendersene conto basta osservare l’ampia galleria fotografica presente all’ingresso del Pala Keope. La zona bar ospita una consistente galleria di immagini relative alle squadre biancorosse degli anni e dei decenni passati: Roberto Camponesco figura in moltissime di quelle foto, e ciò testimonia una volta di più il fervido impegno che lui ha riposto a favore della pallamano a Casalgrande.
Come ulteriore segno di stima e riconoscenza, il torneo femminile precampionato che organizziamo abitualmente a settembre è dedicato proprio a lui. Purtroppo, quest’anno l’appuntamento è saltato per i motivi che tutti conosciamo: non avendo potuto onorare la memoria di Roberto sul campo, affidiamo a questo breve intervento il compito di ricordarlo pubblicamente.
L’aggettivo “breve” è appropriato: anche se queste righe vi potranno sembrare un tantino verbose, non saranno certo sufficienti per descrivere con dovizia di particolari il ricco universo di opere e idee che caratterizzava Roberto. Probabilmente, lui sarebbe stato il personaggio giusto per scrivere un libro: magari autobiografico, perchè il linguaggio accurato e sempre puntuale rientrava senz’altro tra le sue caratteristiche. Di origine napoletana, lui stesso ricordava fieramente di essere nato nel quartiere di San Carlo Arena: inoltre Roberto soleva rimarcare le proprie origini facendo uso della celebre locuzione del principe Totò, ossia “Sono parte nopeo… E parte napoletano!”
Dopo il trasferimento alle nostre latitudini, avvenuto negli anni ’60, lui ha lavorato per un quarantennio alla Ceramica Cir-Serenissima di Villalunga: nella fattispecie, la sua attività professionale era rivolta in particolar modo alla colorazione di mattonelle e piastrelle. Un compito di precisione ma a modo suo anche artistico, che a ben guardare si coniugava al meglio con le prerogative di Roberto. Un uomo molto preciso sul lavoro, ma parimenti dotato di quel brio fantasioso e creativo che gli permetteva di essere ancora più efficace in ogni ambito della vita.
Parlando più nel dettaglio del suo percorso con noi, Roberto Camponesco era attivo nella Pallamano Spallanzani fin dall’anno della fondazione: stiamo parlando del 1982. Trentaquattro anni in biancorosso, contraddistinti da un ampio e significativo ventaglio di esperienze: lui è stato dirigente accompagnatore nell’ambito del settore giovanile, ma anche autista del pulmino che permetteva alle ragazze e ai ragazzi ancora minorenni di raggiungere i luoghi di allenamenti e partite. Ovviamente il suo caleidoscopico sguardo era rivolto pure alle Prime squadre, di cui era osservatore sempre attento e puntuale fornendo sempre un punto di vista qualificato e mai banale. E poi, non dimentichiamo affatto la straordinaria umanità: le parole di Roberto erano sempre pronte a contrappuntare in modo attento ogni avvenimento e ogni personaggio, gratificando vincitori e vinti sempre con la sua peculiare cifra stilistica. Una cifra che gli derivava pure dai suoi interessi all’infuori del mondo lavorativo e sportivo: qui a Casalgrande, Roberto Camponesco è stato infatti tra i massimi esperti e conoscitori di tutto quanto riguarda il mondo dell’opera lirica e dell’operetta. Peraltro, lui era uomo sempre presente nel sottolineare il valore dello spettacolo inteso come comnistione tra intrattenimento e cultura: una visione che lo portava a rivolgere attenzione e studio anche verso il cinema, così come nei confronti del teatro, della radio e immancabilmente del mezzo televisivo.
Nell’ottobre 2016, dopo un periodo di malattia, Roberto Camponesco è scomparso alle soglie dei 75 anni: negli ultimi tempi i problemi di salute gli avevano impedito di seguire l’attività biancorossa come avrebbe voluto, ma nonostante ciò si teneva costantemente informato manifestando il proprio incessante sostegno sia pure “a distanza”. Oggi, la sua famiglia è ancora assidua frequentatrice del palazzetto: non possiamo che esserne felici, oltre che sinceramente grati.
Roberto Camponesco se n’è andato quattro anni fa… Tuttavia, si tratta di una frase che continua a suonarci un po’ troppo strana anche a distanza di tempo. E allora, visto che prima abbiamo parlato di televisione, riteniamo che le parole migliori siano quelle che Gigi Marzullo utilizza in questi casi: “I veri grandi non muoiono, non scompaiono, non se ne vanno… Al massimo si assentano”. Ecco: dall’ottobre 2016 in avanti, per noi del Gs Spallanzani Casalgrande, Roberto Camponesco è sempre un assente giustificato. Grazie ancora Roberto!!!
Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:
Il Pala Keope di Casalgrande
Roberto Camponesco premiato nel 2012 a Pratissolo, durante la festa per i 30 anni del Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande
Un’altra immagine di Roberto Camponesco.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. OKInformativa
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.