Archivi categoria: Serie A Bronze Maschile

Serie A Bronze, la Modula insegue una grande impresa sul campo del Bologna United

Fino a questo momento, la Modula Casalgrande è riuscita a fare il pieno nelle gare interne: 3 successi su altrettanti confronti disputati. Tuttavia, i biancorossi devono ancora cogliere il primo blitz fuori casa: un’occasione in tal senso è data dal confronto in agenda per sabato 9 dicembre, anche se stavolta il cliente di turno non è affatto tra i più accomodanti. Il girone B della serie A Bronze maschile giunge al 6° capitolo: nell’occasione l’organico allenato da Matteo Corradini sarà di scena al pala Moratello di Bologna, per affrontare lo United primo in classifica. Fischio d’inizio in agenda alle ore 20,30: arbitri Kurti e Ricciardi.

Angelo Giannetta, terzino della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Dopo il roboante successo casalingo di sabato scorso contro la Spm Modena, la Modula viaggia davvero sulle ali dell’entusiasmo. La vittoria sui gialloblù è stata propiziata anche dalla buona prova di Angelo Giannetta, al rientro in campo dopo uno stop di 3 partite: “Modena è una seria candidata al raggiungimento dei playoff – osserva l’esperto terzino biancorosso – La Spm può infatti contare su un organico completo e ben attrezzato in ogni reparto, con numerosi elementi davvero di spicco per la categoria. Tuttavia, noi l’abbiamo affrontata mettendo in campo un’eccezionale fibra caratteriale: provenivamo dall’amaro scivolone sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e dunque eravamo animati dalla ferma volontà di riscattarci in modo tanto convincente quanto immediato. La nostra sete di successo è cresciuta in modo esponenziale di minuto in minuto, fino al raggiungimento dell’obiettivo vittoria: questa è la Modula che ci piace, ed è la Modula che può lottare alla pari anche contro le maggiori potenze del raggruppamento”.

L’ala casalgrandese Mattia Bandini

“Ora si tratta di superare lo spauracchio legato alle partite fuori casa – prosegue Giannetta – Tuttavia, credo proprio che la prima affermazione in trasferta permetterà di piazzare un’ulteriore e gratificante svolta al nostro percorso in campionato: quando ci saremo sbloccati anche lontano dal pala Keope, credo proprio che riusciremo a divertirci ancora di più e a prendere ulteriore consapevolezza di quanto valiamo. Intanto, fin qui abbiamo portato avanti un cammino altalenante: nonostante ciò viaggiamo comunque nei piani alti della classifica, e ciò la dice lunga su quanto sia livellato questo girone B”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In terra felsinea, sarà una Modula contraddistinta dallo stesso assetto già visto contro la Spm: il trainer Matteo Corradini dovrà di nuovo fare a meno dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini, ma per il resto non si profilano ulteriori assenze. “Inoltre, il morale è carico a mille – garantisce il terzino casalgrandese, classe ’85 – Fisicamente stiamo crescendo partita dopo partita, e la squadra va assumendo una fisionomia di gioco sempre più collaudata e spiccata: tutti stanno avendo spazio, e credo che ciò potrà permetterci di gestire sempre meglio le energie a disposizione riducendo al minimo i momenti di appannamento. Per quanto riguarda il prossimo appuntamento agonistico, di certo non stiamo parlando di una realtà così accomodante da fronteggiare – rimarca Giannetta – Il Bologna United ha un organico veramente di categorie superiore, e peraltro ne parlo a ragion veduta: conosco infatti molti dei protagonisti rossoblù, fin dai tempi di quando giocavo a Carpi. Per avere un’idea delle potenzialità che caratterizzano i nostri imminenti avversari, basti citare la presenza in squadra di elementi del calibro di Pagano e Drudi: due giocatori che potrebbero stare benissimo in serie A Gold. Tuttavia, potrei citare anche molti altri nomi: il Bologna United corre tanto, e senza dubbio sa sviluppare una pallamano moderna ed efficace. In buona sostanza siamo attesi dal confronto con un’autentica fuoriserie, ma ciò non significa affatto che la Modula sia sconfitta in partenza. Al contrario, ritengo che potremmo davvero stupire: riproponendo la stessa grinta emersa con la Spm e in precedenza nel duello interno con Follonica, credo proprio che il Bologna United avrà più di qualche difficoltà nel confrontarsi con noi”.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

“Per provare a fare risultato, credo che dovremo prolungare il più possibile le azioni di attacco – aggiunge Angelo Giannetta – Sarà necessario cercare la via del gol in modo ragionato, evitando di affrettare conclusioni affrettate che potrebbero facilmente infrangersi sull’alto muro difensivo rossoblù. Avremo inoltre il compito di sviluppare una minuziosa attenzione nel costruire la cintura intorno alla nostra porta, gestendo con efficienza le incursioni provenienti dagli esterni e dai centrali di casa. Tutte cose ben più facili a dirsi che a farsi, me ne rendo conto: ad ogni modo crediamoci, perchè possiamo davvero farcela. In palio ci sono 2 punti di basilare importanza nella lotta in chiave playoff”. Il terzino si sofferma inoltre su alcune valutazioni che riguardano il rendimento personale: “Sono in recupero da un infortunio muscolare rimediato nel turno inaugurale con Follonica. Non sono ancora al 100%, ma ci arriverò. Per quel che concerne nel dettaglio la mia prova contro Modena, ho cercato innanzitutto di infondere la grinta necessaria all’intero gruppo. Pur essendo ancora a mezzo servizio sul piano fisico, sabato scorso ho voluto comunque esserci in primo luogo per dare un forte contributo sul piano del carattere: infatti, a volte a questa Modula manca soltanto un tocco di convinzione e autostima in più”.

Robertino Pagano, centrale/terzino e capitano del Bologna United

QUI BOLOGNA UNITED. Percorso quasi netto per i petroniani: fin qui la compagine guidata da Gennaro Di Matteo ha dettato legge contro Derthona, Marconi Jumpers e Spm Modena, fino ad arrivare all’acuto vincente di domenica 3 dicembre sul campo toscano di Tavarnelle. L’unica sconfitta è invece arrivata sul parquet della Starfish Follonica: “Si tratta di un rovescio che deve tuttora servirci da lezione – ammonisce Robertino Pagano, centrale/terzino italo-argentino in forza allo United – Di certo abbiamo la struttura giusta per accedere ai playoff promozione, magari conquistando persino il primo posto nel gruppo B: d’altro canto il ko rimediato a Follonica ci deve tenere lontani da ogni possibile rilassatezza. Quella battuta d’arresto significa che in questo girone nulla è scontato: un monito da tenere presente in modo costante, anche nella preparazione alla prossima sfida con la Modula Casalgrande. Tra i pregi di cui possiamo disporre, c’è senza dubbio la robustezza della fase difensiva: il compito di violare la nostra porta rappresenta una missione parecchio difficile per qualsiasi avversaria del girone, e i numeri sono lì a darne piena testimonianza assegnandoci la miglior difesa del tabellone B. In più siamo carichi e motivati, senza dimenticare la pregevole condizione fisica generale: salvo imprevisti contro i biancorossi saremo quasi al completo, con la sola eccezione dell’infortunato Norfo. Al tempo stesso la precisione offensiva può e deve migliorare: inoltre, alle volte incappiamo in alcuni cali di concentrazione che potrebbero costarci piuttosto cari”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese

“Io sono molto contento per essere approdato qui – prosegue l’ex Trieste e Rubiera, classe ’89 e capitano dell’organico felsineo – Il gruppo è di assoluto valore pure sotto il profilo umano: per giunta stiamo lavorando con massima serietà e con costante impegno. I miei compiti principali sono essenzialmente due: dare man forte alla fase difensiva, e dare buoni consigli ai nostri elementi più giovani”. Pagano si sofferma poi sulla Modula: “So che Casalgrande ha un modo di giocare che per tanti versi si discosta dalle altre realtà di categoria, e ciò costituisce senza dubbio un ostacolo di non poco conto tra quelli che dovremo affrontare sabato. E’ vero che per i biancorossi il fattore-campo conta molto, ma ciò non è affatto un’assicurazione di successo per noi: del resto ospiteremo avversari che saranno motivatissimi nel provare a ottenere il primo blitz stagionale, e questo aspetto moltiplicherà le energie a disposizione di Lamberti e soci. Quanto al resto, il campionato è molto livellato e quindi credo sia ancora troppo presto per elaborare pronostici a medio-lungo termine: ad ogni modo credo proprio che Casalgrande potrà benissimo ambire a uno dei due posti playoff, soprattutto se nel prosieguo della stagione non sarà vessata dagli infortuni”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A GOLD MASCHILE. Sabato 9 dicembre si giocheranno anche Spm Modena-Prato e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Derthona: il 6° turno si concluderà quindi domenica 10/12, con il posticipo Tavarnelle-Starfish Follonica.

Classifica del girone B: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di Angelo Giannetta. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula detta legge e resta a punteggio pieno nelle gare interne

MODULA CASALGRANDE – SPM MODENA 26 – 19

MODULA CASALGRANDE: Prandi L. (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 2, Lamberti 4, Seghizzi 2, Montanari 5, Toro D., Caprili (P), Toro K. 3, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 2, Bacchi 1, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

SPM MODENA: Stallo 2, Martinelli 1, Pugliese 4, Gollini 1, Prandi M., Boni 4, Morselli, Valle 1, Bernardi (P), Turrini 4, Pollastri, Dalolio 1, Caretti (P), Bruni, Gibertini, Zoboli 1. Allenatore: Francesco Sgarbi.

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Spm Modena 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 4, Spm Modena 1.

Mattia Bacchi, centrale in forza alla Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande proveniva dal ko nel derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, una sconfitta davvero amara scaturita al termine di una prova davvero sottotono. Di conseguenza, adesso l’organico allenato da Matteo Corradini aveva bisogno di un chiaro e convincente successo: un’affermazione perentoria, per allontanare con la massima decisione tutte le ombre emerse nella Bassa reggiana. Quella vittoria è effettivamente arrivata, in grande stile e con pieno merito: nella serata di sabato 2 dicembre, al pala Keope, Lamberti e soci hanno prevalso nientemeno che sulla Spm Modena. Secondo la quasi totalità degli addetti ai lavori, la compagine d’oltre Secchia ha la struttura necessaria per ambire con efficacia a un posto nella griglia dei playoff: inoltre i gialloblù si sono presentati a Casalgrande con i galloni di primi della classe, e tutto ciò la dice lunga sul prestigio dei 2 punti che i padroni di casa sono stati capaci di ottenere. La Modula si è imposta in modo perentorio, esprimendo una pallamano di notevole concretezza durante l’intero arco dei 60 minuti: i modenesi hanno retto soltanto nel primo tempo, poi dal 30′ in avanti la superiorità biancorossa è emersa in modo netto e inequivocabile.

Da sinistra, in maglia biancorossa, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi e il centrale Gabriele Montanari

Il duello era valevole per la quinta giornata della serie A Bronze maschile, girone B: contrariamente a quanto si temeva, i casalgrandesi si sono presentati quasi al completo. Ancora fuori i lungodegenti Marco Giubbini e Andrea Strozzi, ma per il resto l’infermeria è stata foriera di buone notizie. In settimana Chiheb Jendoubi ha accusato problemi alla schiena, mentre Mattia Lamberti è stato interessato da una fastidiosa indisposizione: entrambi hanno avuto modo di allenarsi poco nei giorni che hanno preceduto la partita, ma contro Modena hanno comunque calcato il parquet di gioco fornendo anche un buon contributo. La prima frazione di gioco si è snodata seguendo binari di sostanziale equilibrio sul piano del punteggio: la Modula ha destato impressioni migliori fin da sùbito, ma fino al 30′ la Spm è comunque riuscita a individuare le contromisure necessarie per controbattere con efficacia alle vivaci manovre casalgrandesi. Al 10′, locali avanti sul 5-4: al 20′ situazione ribaltata, con Modena in vantaggio per 6-7. Nei minuti successivi i gialloblù hanno concretizzato un mini-allungo portandosi avanti di 3 gol, ma si è trattato del classico fuoco di paglia: ben presto i padroni di casa sono stati capaci di ricucire lo strappo con grande maestria, come testimonia l’11-11 che ha sancito la conclusione della mezz’ora iniziale.

Da sinistra, con la maglia della Modula, l’ala Mattia Bandini e il capitano Mattia Lamberti

A seguire, la seconda frazione di gioco è stata caratterizzata da un autentico monologo biancorosso: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, costruendo una supremazia territoriale che col passare dei minuti è diventata sempre più marcata e travolgente. Al 40′ i casalgrandesi conducevano sul 17-12: dieci minuti più tardi il punteggio si è quindi tramutato in un 20-15, ovviamente sempre a favore della squadra allenata da Matteo Corradini. A quel punto, ben poco da fare per una Spm ormai spenta e poco reattiva: gli ultimi 600 secondi di gara sono serviti alla Modula per consolidare ulteriormente la propria affermazione, e il 26-19 finale fotografa in modo preciso l’andamento della contesa.

In primo piano, il terzino biancorosso Angelo Giannetta mentre incita il pubblico a sostenere la Modula

Tutti i protagonisti di casa, nessuno escluso, hanno saputo distinguersi in quanto a concentrazione ed efficienza. Una nota particolare per il centrale Gabriele Montanari, davvero molto ispirato: i suoi 5 gol gli hanno permesso di laurearsi miglior realizzatore del confronto. In evidenza anche il rientrante Angelo Giannetta e il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo, quest’ultimo autore di una serie di preziosi e applauditi interventi. In geneerale, nella Modula bene l’attacco così come la fase difensiva: durante la ripresa Modena ha trovato la via del gol soltanto 8 volte, dato che rispecchia in modo limpido l’assoluta solidità della retroguardia biancorossa. Viceversa, Spm opaca nonostante i 4 sigilli a testa firmati da Alessio Pugliese, Enrico Boni e Alessio Turrini.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Dopo la delusione di Castelnovo Sotto, speravo davvero che i nostri ragazzi fornissero una prova di questo tenore – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, il valore di ciò che abbiamo saputo fare contro la Spm Modena supera addirittura le migliori attese. Siamo stati capaci di disputare una partita davvero da incorniciare: sia sul piano della qualità nella costruzione della manovra, sia per quel che concerne la fibra caratteriale. Di fatto, nel derby con il Marconi Jumpers avevamo giocato soltanto il 1° tempo per poi crollare: questa volta, invece, siamo riusciti a mantenere un elevato livello di efficacia dal primo minuto fino al 60′. Peraltro, nel commentare questi 2 punti, bisogna tenere presente pure il valore degli avversari di turno: anche se qui al pala Keope ha pagato dazio, la Spm resta comunque una squadra di primo piano e una candidata più che valida al raggiungimento dei playoff. Al tempo stesso, ritengo che ora come ora sia davvero difficile formulare pronostici: questo girone B si sta rivelando livellatissimo e ricco di sorprese. Intanto noi possiamo festeggiare questo maiuscolo successo, che peraltro ci permette di rimanere a punteggio pieno nelle gare casalinghe: poi, la prossima settimana ci concentreremo a fondo sul complesso impegno previsto per sabato 9 dicembre”.

La Modula Casalgrande mentre saluta il pubblico dopo la vittoria contro la Spm Modena

Ora la Modula ha l’obiettivo di iniziare a vincere anche fuori casa: fin qui in trasferta è infatti arrivata una duplice sconfitta, prima sul parquet di Prato e poi sul campo del già citato Marconi Jumpers. Tuttavia, il cliente di turno non si preannuncia affatto accomodante: sabato 9, dalle ore 20.30, i biancorossi saranno di scena al pala Moratello di Bologna per affrontare la locale formazione targata United. “Affronteremo quella che da più parti viene considerata la fuoriserie del raggruppamento – osserva Corradini – In effetti, sulla carta i rossoblù possono contare su un organico composto da parecchi nomi che costituiscono veri e propri lussi per la categoria: già da adesso, siamo ben consapevoli della pregevole caratura che caratterizza i nostri prossimi rivali. D’altro canto, classifica alla mano, almeno fino a questo momento non c’è una squadra che si sia dimostrata nettamente in grado di prendere il sopravvento rispetto alle altre: di conseguenza abbiamo motivi più che validi per tenerci alla larga da ogni timore reverenziale, specie dopo questo acuto vincente contro Modena. Ritengo che l’atteggiamento risulterà ancora una volta decisivo: se sapremo mantenere la stessa concentrazione e la medesima tenacia viste contro la Spm, credo proprio che costruiremo le migliori condizioni possibili per viaggiare verso ulteriori vittorie già a partire dal confronto con Bologna”.

Francesco Sgarbi, tecnico della Spm Modena (foto archivio)

“Nessun alibi – afferma quindi Francesco Sgarbi, trainer della Spm Modena – Abbiamo giocato malissimo sotto ogni punto di vista, e la vittoria della Modula non fa una grinza: noi siamo stati troppo imprecisi ed evanescenti in fase difensiva, ma anche inconcludenti in attacco e davvero deludenti sotto l’aspetto della scorza caratteriale. Ritengo che i problemi riscontrati qui a Casalgrande nascano in primo luogo dagli aspetti che riguardano la mentalità: ci è mancata l’indole tenace e combattiva che sarebbe servita per piazzare il blitz, e le ragioni di questo atteggiamento così sbiadito andranno sicuramente studiate a fondo nei prossimi giorni. I valori sulla carta dicono che noi possiamo puntare ai playoff, ma per ora il campo sta dicendo altro: purtroppo continuiamo a incappare in troppi alti e bassi, e la lotta per raggiungere gli spareggi promozione non ammette così tanti saliscendi di rendimento. Se davvero vogliamo aspirare a un ruolo di rilievo in questo girone B, di certo dovremo imparare a esprimere una pallamano efficace in maniera molto più continuativa”. Sgarbi si sofferma quindi sulla Modula: “Il risultato scaturito qui al pala Keope nasce senza dubbio dai chiari meriti che i biancorossi hanno evidenziato, ma al tempo stesso bisognerebbe anche capire quanto abbiano inciso i nostri demeriti. Se saprà confermarsi sui livelli emersi contro di noi, credo che anche Casalgrande potrà aspirare a un posto nei playoff: intanto, però, il campionato resta ancora lungo e aperto a ogni tipo di scenario”. Sabato prossimo, 9 dicembre, i gialloblù ospiteranno Prato.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Hendrick Tronconi e il portiere Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quinta giornata sono Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 34-29, Derthona-Starfish Follonica 34-37 e Tavarnelle-Bologna United 19-30.

Classifica: Bologna United 8 punti; Prato, Modula Casalgrande, Starfish Follonica e Spm Modena 6; Tavarnelle 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine di esultanza della Modula Casalgrande sùbito dopo l’affermazione sulla Spm Modena. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante il confronto del 2 dicembre.

Serie A Bronze, arriva la capolista Modena: la Modula punta a rialzare subito la testa

La Modula Casalgrande è attesa da un compito niente affatto semplice: i biancorossi si apprestano infatti a ricevere la Spm Modena, che attualmente guida il girone B della serie A Bronze maschile insieme al Bologna United. Peraltro, i biancorossi potrebbero presentarsi con un assetto piuttosto rimaneggiato: d’altro canto, la compagine allenata da Matteo Corradini non può affatto permettersi di incappare in chissà quali timori. Il fermo obiettivo di Seghizzi e soci sta infatti nel superare quanto prima lo scivolone di sabato scorso 25 novembre, quando i casalgrandesi hanno severamente pagato dazio nel derby sul parquet del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Fin qui nelle gare interne la Modula ha conquistato il pieno di punti, prevalendo sia sulla Starfish Follonica sia contro il Derthona: una striscia felice che i biancorossi proveranno ad allungare nella serata di sabato 2 dicembre, quando la già citata Spm farà tappa al pala Keope. Il confronto, valevole per la quinta giornata, avrà inizio al consueto orario delle 18,30.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. “A Castelnovo Sotto siamo stati carenti soprattutto sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il centrale biancorosso Gabriele Montanari, nel commentare la sconfitta contro la formazione della Bassa – Nel duello con Derthona, abbiamo messo in campo fin da sùbito quell’indole e quella concentrazione che servivano: viceversa, con il Marconi Jumpers siamo entrati in campo con una mentalità troppo molle e distratta, difetti che nel secondo tempo si sono sempre più amplificati fino all’eloquente 33-24 finale. E’ naturale che i padroni di casa avessero una fortissima fame di vittoria: loro erano ancora a quota 0, nonostante le buone prove fornite durante le prime 3 giornate. Al tempo stesso, noi abbiamo dovuto fare i conti con assenze tutt’altro che trascurabili: d’altro canto, tutto ciò non rappresenta affatto una pezza giustificativa. Potevamo e dovevamo disputare una partita di ben altro tenore, facendo valere tutte le potenzialità di cui possiamo disporre. Così non è stato: adesso, il rovescio maturato al Puntosport Spaggiari deve servirci come prezioso insegnamento. Sono ottimista in tal senso: questa settimana stiamo infatti lavorando con serenità e in modo proficuo, doti ideali per creare un contesto favorevole in vista della sfida che ci attende”.

Il portiere casalgrandese Luigi Prandi

Per quanto riguarda il capitolo assenze, la Modula sarà ancora priva dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini. Nello scacchiere casalgrandese ci sono poi due punti interrogativi: Chiheb Jendoubi accusa noie alla schiena, mentre Mattia Lamberti è interessato da una fastidiosa indisposizione. In compenso, per il trainer Corradini ci sarà il rilevante rientro di Angelo Giannetta. “Il 1° posto della Spm Modena non mi sorprende affatto – commenta Montanari – Stiamo infatti parlando di una squadra contraddistinta da interpreti che conoscono bene il palcoscenico dei campionati nazionali di pallamano: inoltre loro possono contare su una batteria di centrali e terzini parecchio solida, a cominciare da un elemento di notevole esperienza ed efficacia come Francesco Valle. Peraltro i gialloblù corrono moltissimo: di conseguenza, sicuramente la Spm non mancherà di crearci ostacoli basati sulla velocità e sulla prestanza fisica. Per contro, ritengo che il nostro gruppo abbia tutte le carte in regola per inseguire il successo con tenacia ed efficienza: la possibile ricetta vincente passa necessariamente attraverso la grande efficacia offensiva che ci caratterizza. Abbiamo parecchi gol nelle mani, e ne stiamo dando prova in modo chiaro già durante questa fase iniziale della stagione”.

Da sinistra, il capitano biancorosso Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

Montanari si sofferma inoltre su alcune valutazioni di carattere personale: “Come è noto, purtroppo ho dovuto saltare i primi due confronti a causa di un inghippo alla tibia – evidenzia il centrale classe ’98 – Tuttavia ora sono tornato in campo, e fin qui posso dirmi piuttosto soddisfatto per le prove che ho saputo fornire: sia contro il Derthona, sia nel confronto con il Marconi Jumpers. A livello fisico non sono ancora al 100%, ma sto comunque lavorando con grande impegno per arrivare a ritrovare presto la forma migliore”.

Da sinistra, il pivot modenese Alessio Turrini e il centrale Simone Stallo (foto pagina Ig Pallamano Modena)

QUI SPM MODENA. La formazione d’oltre Secchia, allenata da Francesco Sgarbi, è in arrivo dall’acuto casalingo sull’ambiziosa Tavarnelle: 30-26 al pala Molza. Fin qui i modenesi hanno prevalso anche su Marconi Jumpers e Starfish Follonica, pagando dazio solo con il Bologna United. “L’innesto di molti giocatori con consistente esperienza ci ha senza dubbio aiutati a ottenere buoni riscontri, tanto in allenamento quanto durante le partite – osserva Alessio Turrini, pivot della Spm – Inoltre siamo animati da un autentico spirito di squadra, dote che finora si è rivelata essenziale nel condurci a conquistare punti di primo piano. D’altro canto, nella nostra struttura di gioco resta ancora qualcosa da migliorare: in particolare è necessario ridurre al minimo i contropiedi sbagliati e gli errori nei tiri a tu per tu col portiere, errori che peraltro abbiamo pagato a carissimo prezzo nel derby con Bologna. In compenso, nell’incontro con Tavarnelle abbiamo fornito segnali di ulteriore e pregevole miglioramento in ambito difensivo: segnali che a Casalgrande dovremo senza dubbio confermare e consolidare nella maniera più puntuale possibile. Quanto al resto, ci stiamo allenando bene e per ora non dobbiamo fronteggiare problemi fisici: al pala Keope ci presenteremo al completo”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

“La trasferta contro la Modula Casalgrande sarà tutt’altro che agevole, e lo sappiamo molto bene – prosegue il pivot classe 2000 – Innanzitutto il Keope è ancora imbattuto, e si tratta di un dato che reputo significativo: inoltre i biancorossi provengono da un’amarissima sconfitta, e dunque metteranno in campo ogni strategia possibile per tornare al successo festeggiando davanti al pubblico amico. Se giocherà, Mattia Lamberti rientra senza dubbio tra gli elementi a cui dovremo fare maggiore attenzione: tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai lusinghieri mezzi che contraddistinguono il resto dell’organico. Parlando invece della classifica, la lotta per i playoff resta tuttora apertissima – rimarca Turrini – Per sapere le squadre che potranno qualificarsi agli spareggi promozione, credo proprio che dovremo aspettare le ultime giornate. Ovviamente, in lizza c’è pure Casalgrande: a mio parere, il ko di Castelnovo Sotto non deve affatto affievolire i sogni di gloria biancorossi”.

Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 2 dicembre si giocherà anche Prato-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la quinta giornata si concluderà poi domenica 3/12, con i posticipi Derthona-Starfish Follonica e Tavarnelle-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 6 punti; Prato, Tavarnelle, Starfish Follonica e Modula Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, un’altra immagine del centrale casalgrandese Gabriele Montanari. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, Modula troppo opaca soprattutto nella ripresa: il derby va ai Jumpers

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – MODULA CASALGRANDE 33 – 24

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Dall’Olio (P), Mainini A. 6, Barbacini, Ben Hadj Ali, Ferrarini 5, Della Noce 5, Mainini M. 2, Incannella 8, Vasquez (P), Stefani 1, Cantoni, Aliti, Karoui 1, Dugoni (P), Gatti 5. Allenatore: Stefano Dardi.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Sigona, Vignali, Jendoubi 1, Lamberti 6, Seghizzi 5, Montanari 2, Toro D. 1, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Bacchi 1, Bondavalli, Tronconi 2. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Kurti e Ricciardi.

NOTE: primo tempo 17-15. Rigori: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 3 su 3, Modula Casalgrande 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6, Modula Casalgrande 3.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Da parte della Modula Casalgrande erano attesi confortanti e incoraggianti segnali di conferma: dopo il maiuscolo successo casalingo che Lamberti e soci hanno ottenuto con Derthona, era lecito aspettarsi che i biancorossi allenati da Matteo Corradini si rivelassero efficaci e soprattutto vincenti anche nel derby con il Marconi Jumpers. Invece, il duello con i biancorossi della Bassa è stato caratterizzato da ben altra storia: i padroni di casa castelnovesi hanno avuto la meglio con pieno merito, conquistando così i primi punti stagionali. Sabato 25 novembre, al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, si è giocato per il 4° capitolo della serie A Bronze: la Modula aveva un’occasione per iniziare a vincere anche in trasferta, ma adesso il primo blitz stagionale dei casalgrandesi dovrà necessariamente slittare.

L’ala casalgrandese Dennis Toro

Per quanto riguarda nel dettaglio i cenni di cronaca, il primo tempo si è articolato su binari di sostanziale equilibrio dal punto di vista del risultato: tuttavia, a livello di gioco, il Marconi Jumpers ha dimostrato di avere la classica “marcia in più” fin dai minuti iniziali. Non a caso, la compagine allenata da Stefano Dardi è arrivata all’intervallo con 2 reti di vantaggio. L’organico della Bassa ha saputo sviluppare una pallamano contraddistinta da una pregevole precisione e da una spiccata dose di carattere: un insieme di doti che alla Modula è viceversa mancato. Fino al 30′ Casalgrande ha comunque trovato le vie giuste per rimanere in partita, evitando di lasciar scappare gli avversari in termini di punteggio: tuttavia, già nella mezz’ora iniziale la formazione ospite si è comunque resa autrice di una prova ben al di sotto dei propri standard. Dopo l’intervallo, Castelnovo Sotto ha poi preso il largo in maniera perentoria e definitiva: netta e inequivocabile la supremazia del Marconi Jumpers, capace di dettar legge in lungo e in largo su una Modula spenta e senza idee. Il 33-24 conclusivo è quindi logica conseguenza di quanto visto in campo: a nulla è valso il timido tentativo casalgrandese di risalire la china, sopraggiunto a una decina di minuti dal termine.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula

In ambito individuale, prove sottotono da parte di tutti i protagonisti della Modula. Al contrario, il Marconi Jumpers ha potuto contare su numerosi elementi in grado di fornire un elevato contributo qualitativo: spiccano in particolare i due principali trascinatori della fase offensiva, Alessio Incannella autore di 8 gol e Alessio Mainini che invece ha firmato 6 sigilli personali.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini

“Considerando l’andamento dell’incontro, siamo di fronte a un risultato che non ammette discussioni – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Durante il 1° tempo siamo comunque riusciti a rimanere a galla, ma poi nella ripresa siamo sprofondati sotto ogni aspetto. Verso il finale di gara abbiamo tentato di ritornare in corsa per ottenere quantomeno un risultato utile: tuttavia si è trattato di un risveglio del tutto intempestivo, perchè ormai era davvero troppo tardi per provare a spezzare il predominio avversario. Complessivamente parlando, da parte nostra c’è stata una quantità eccessiva di disattenzioni e leggerezze: molti gli errori in attacco, e tante le sviste difensive che potevamo benissimo risparmiarci. Ad ogni modo, per noi il problema principale sta nell’atteggiamento espresso dal 30′ in avanti: di fatto durante la ripresa abbiamo smesso di giocare, incappando in un evidente calo dal punto di vista mentale. Il Marconi Jumpers era ancora a quota 0, e quindi aveva un bisogno di punti maggiore rispetto al nostro: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il crollo a cui siamo andati incontro dopo l’intervallo. Se davvero vogliamo provare a fare qualcosa in più rispetto a una salvezza risicata, bisogna cercare di cogliere al volo tutte le possibili occasioni di vittoria: qui a Castelnovo Sotto poteva essere una buona opportunità, che però abbiamo gettato al vento”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Anche stavolta siamo stati costretti a fare i conti con le assenze – prosegue Corradini – Mancavano i lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini: inoltre in settimana Angelo Giannetta si è allenato poco a causa di impegni lavorativi, e così abbiamo preferito risparmiarlo in vista del duello con la Spm Modena. In tutta sincerità, si tratta di una scelta che col senno di poi non rifarei: contro Castelnovo Sotto, l’esperienza e il mestiere di Giannetta avrebbero potuto aiutarci parecchio. Quanto agli avversari, mi congratulo con un Marconi Jumpers che ha nettamente meritato questi 2 punti: la formazione allenata da Stefano Dardi ha messo in campo tutta la grinta che serviva, accompagnandola con le necessarie qualità sul piano dell’intessitura della manovra”. Dunque, adesso la Modula si prepara ad ospitare la già citata Spm Modena: appuntamento per sabato prossimo 2 dicembre al pala Keope, dalle ore 18,30. “E’ necessario archiviare in fretta questa infausta trasferta castelnovese, cambiando registro su tutta la linea – afferma deciso Corradini – Con tutto il rispetto e la stima per le lusinghiere potenzialità del Marconi Jumpers, la Spm ci porrà di fronte a ostacoli che sulla carta si presentano ancora più severi: i gialloblù modenesi hanno infatti tutto quel che serve per puntare ai playoff con fermezza ed efficacia”.

Stefano Dardi, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

“Vittoria che non fa una piega, e che per noi sancisce un prezioso passo avanti – osserva quindi Stefano Dardi, timoniere del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Durante le prime tre partite avevamo costruito numerosi buoni spunti, sia sotto il profilo del gioco sia per quel riguarda la scorza caratteriale: i risultati ci hanno punito in modo eccessivo, probabilmente avremmo meritato di cogliere almeno 1 o 2 punti. In compenso, adesso ci siamo finalmente sbloccati pure a livello di risultato: domenica 19 sul campo del Tavarnelle eravamo riusciti a esprimere la nostra migliore pallamano soltanto fino a metà gara, mentre stavolta siamo rimasti concreti e concentrati dal 1′ fino al 60′. Io ho sempre creduto senza riserve in questo successo sulla Modula, anche nei giorni che hanno preceduto la partita. D’altro canto, non si trattava affatto di un’affermazione così scontata da ottenere: del resto Casalgrande proveniva dall’altisonante affermazione casalinga sul Derthona. Inoltre, il tecnico Corradini può contare su parecchi giocatori che da tempo frequentano con successo il panorama dei campionati nazionali: in questo senso, la Modula è una realtà ben più avvezza alla serie A Bronze rispetto a noi. Tutti i nostri ragazzi meritano un autentico plauso, per avere interpretato questo derby nel migliore dei modi”.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Dardi si sofferma quindi sulle prospettive stagionali di entrambe le contendenti: “Così, sulla carta, ritengo che Bologna United e Spm Modena siano le principali favorite al raggiungimento dei playoff. A mio parere, nelle varie partite la Modula ha il problema di entrare in crisi nel momento in cui inanella due o tre errori consecutivi: tuttavia, se questo problema sarà risolto, credo proprio che Casalgrande potrà a sua volta inserirsi nella lotta per gli spareggi promozione. Quanto a noi, ora si apre una pagina nuova ma senza proclami: peraltro ora siamo pressochè al completo con la sola assenza del lungodegente Grasso, e lo stato di forma generale cresce di settimana in settimana. Non ci poniamo limiti preconcetti riguardo al rendimento, ma la salvezza resta comunque l’irrinunciabile obiettivo di base: proprio per questo, ora pensiamo a lavorare in vista della trasferta di sabato 2 dicembre contro Prato”.

Mattia Bandini, ala in forza alla Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono Spm Modena-Tavarnelle 30-26, Derthona-Prato 29-31 e Starfish Follonica-Bologna United 30-28.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 6 punti; Prato, Tavarnelle, Starfish Follonica e Modula Casalgrande 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 2.

In alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande stagione 2023/24. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, tempo di derby: la Modula fa visita a un Marconi Jumpers assetato di punti

Con il successo interno ottenuto sabato scorso 18 novembre, 34-24 sul frizzante Derthona, la Modula Casalgrande ha concretizzato quel rilancio di cui i biancorossi avevano davvero bisogno: l’organico allenato da Matteo Corradini proveniva infatti dal severo rovescio sul parquet della Pallamano Prato, e dunque un perentorio successo contro i piemontesi era l’unica strada possibile per archiviare definitivamente le ombre emerse in terra toscana. Ora Lamberti e soci sono secondi nella classifica del girone B, una graduatoria che però al momento non è affatto così indicativa: si sono disputati soltanto 3 turni, e dunque i rapporti di forza tra le varie contendenti devono ancora essere delineati con esattezza. Fin qui il Bologna United è l’unica formazione a punteggio pieno, e in effetti i felsinei stanno dimostrando fin da adesso di avere quella classica “marcia in più” prevista dai pronostici estivi: tuttavia il resto del raggruppamento si presenta parecchio equilibrato, e peraltro i rossoblù delle Due Torri hanno soltanto 2 punti di vantaggio sulle più dirette inseguitrici tra cui appunto la Modula.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

Adesso all’orizzonte dei casalgrandesi c’è un derby di grandissime tradizioni, contro una squadra contraddistinta da un valore ben superiore rispetto ai numeri che l’attuale graduatoria le assegna. Sabato 25 novembre, a partire dalle ore 19, la Modula sarà di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto per fronteggiare i padroni di casa targati Marconi Jumpers: il duello sarà ovviamente valido per il 4° capitolo della serie A Bronze, e in questo caso metterà di fronte due realtà neopromosse.

Al centro, il pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi in azione contro il Derthona

QUI MODULA CASALGRANDE. Chiheb Jendoubi torna innanzitutto sulle doti che hanno propiziato il prezioso e convincente successo contro il Derthona: “Ci siamo confrontati con avversari ben lontani dall’essere scarsi o demotivati – osserva il pivot della Modula – Tuttavia abbiamo saputo affrontare l’impegno nel migliore dei modi, mantenendo un elevato livello di concentrazione in maniera pressochè costante: ciascuno di noi si è tenuto ben lontano da qualsiasi possibile supponenza, e ciò ha costituito un rilevante aspetto a nostro favore. Inoltre, siamo stati capaci di leggere e interpretare con notevole efficacia le varie dinamiche che hanno caratterizzato il gioco avversario: abbiamo avuto la prontezza e l’abilità necessarie per sfruttare al meglio i punti deboli delle manovre tortonesi. Questo insieme di fattori ha permesso di creare un efficace percorso verso la vittoria, e ora siamo qui a commentare un successo che riveste una duplice importanza. L’affermazione sul Derthona rappresenta infatti un monito nei confronti delle nostre rivali in questo girone B, che di certo non hanno alcun motivo per sottovalutarci: noi siamo infatti capaci di costruire una pallamano ben migliore rispetto a quella sviluppata contro Prato, e sabato scorso ne abbiamo dato piena dimostrazione. Inoltre, i 2 punti ottenuti contro i piemontesi sono parecchio utili sul piano motivazionale: si tratta di un risultato che ci ridà piena fiducia, e che ci sprona a continuare il lavoro con rinnovato slancio”.

Kristian Toro, ala in forza alla Modula Casalgrande

Per quanto concerne l’imminente trasferta sul campo del Marconi Jumpers, la Modula Casalgrande sarà ancora priva dei lungodegenti Andrea Strozzi e Marco Giubbini: anche per quest’ultimo si profila purtroppo uno stop piuttosto lungo, a causa dell’infortunio al crociato. In compenso è previsto il rientro di Matteo Sigona, assente contro il Derthona a causa di impegni personali: allo stesso modo torna schierabile Angelo Giannetta, che ha terminato di scontare le due giornate di squalifica derivanti dall’espulsione rimediata contro Follonica. In questi giorni l’ex Carpi ha avuto qualche problema legato agli impegni di lavoro, ma sabato prossimo Giannetta dovrebbe comunque essere schierabile. “A parte i problemi che riguardano Strozzi e Giubbini, nel complesso la squadra sta bene dal punto di vista fisico – sottolinea Jendoubi – La sfida con il Derthona ha richiesto un cospicuo dispendio di forze, ma le fatiche del duello con i bianconeri di Tortona non hanno avuto ripercussioni sullo stato di forma del nostro gruppo. Senza dubbio possiamo contare su buone energie, pure dal punto di vista caratteriale”.

L’ala casalgrandese Marco Vignali

Il pivot di origine tunisina si sofferma poi sui prossimi rivali: “E’ vero che il Marconi Jumpers occupa l’ultima piazza, ma di certo l’organico guidato da Stefano Dardi ha i mezzi necessari per arrivare a migliorare molto presto la propria situazione di classifica. Innanzitutto, si tratta di una squadra contraddistinta da un carattere di ferreo: Castelnovo Sotto non molla davvero mai fino all’ultimo, e per rendersene conto basta osservare il film delle partite che loro hanno disputato fin qui. Peraltro domenica 19 il Marconi Jumpers ha saputo mettere in soggezione addirittura Tavarnelle: quando si riesce a creare grattacapi a una formazione così ben attrezzata come quella toscana, non si può certo parlare di puro caso o di semplice fortuna. In più i castelnovesi possono fare affidamento su una forte batteria di terzini, un gruppo che di certo sarà prontissimo per creare numerosi ostacoli anche a noi. Per centrare l’intera posta in palio anche al Puntosport Spaggiari, dovremo restare ben alla larga da ogni tipo di rilassatezza: alcune volte il nostro tasso di concentrazione tende a calare nelle battute finali delle varie sfide, e si tratta di un lusso che stavolta non potremo affatto concederci”.

Luigi Prandi, portiere della Modula

In caso di ulteriore successo, la Modula Casalgrande potrebbe rafforzare ancor di più le proprie azioni nella lotta per raggiungere i playoff promozione: tuttavia, almeno per il momento Jendoubi preferisce non parlare troppo di pronostici a medio-lungo termine. “Noi stiamo affrontando questo campionato partita dopo partita – spiega il pivot classe ’98 – Riteniamo sia l’atteggiamento migliore per fronteggiare con efficienza le tante impegnative sollecitazioni che questa stagione agonistica propone. In ogni caso siamo soltanto all’inizio del percorso, e dunque per ora non è affatto il caso di spendere tempo nel formulare chissà quali previsioni”.

Riccardo Della Noce, terzino e capitano del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto

QUI MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO. All’interno della batteria di terzini castelnovesi citata da Jendoubi c’è anche Riccardo Della Noce, capitano del Marconi Jumpers: “Per noi il derby con la Modula è sempre una sfida molto attesa, e stavolta sarà pure un vero e proprio appuntamento-chiave – spiega appunto Della Noce – Sabato ci confronteremo infatti con avversari di notevole qualità, e quindi il duello con Casalgrande darà indicazioni di assoluta importanza sulla reale situazione del nostro organico. Al momento, ritengo che le maggiori favorite in chiave playoff siano Bologna United e Spm Modena: tuttavia Bologna rappresenta la vera fuoriserie, mentre la lotta per il 2° posto si presenta apertissima a vari tipi di scenari. Strada facendo la squadra guidata da Matteo Corradini potrà benissimo inserirsi nel nucleo delle pretendenti agli spareggi promozione, specie se saprà confermarsi sui forti livelli di rendimento emersi in occasione dei successi su Follonica e Derthona”.

In primo piano, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Della Noce fa quindi il punto sulla propria squadra: “Siamo ancora a secco di punti, ma ciò non significa affatto che le prove fornite fin qui siano tutte da buttare. Per ora abbiamo affrontato un calendario parecchio severo, affrontando tre valide candidate ai playoff: Bologna e Modena che ho già citato, ma anche Tavarnelle domenica scorsa. In particolare con Tavarnelle siamo rimasti avanti nel punteggio per tutto il primo tempo, e ciò la dice lunga sul potenziale che comunque ci caratterizza. Di certo lo spirito di gruppo non ci manca, e l’unità d’intenti costituisce una tra le nostre doti più autentiche e preziose. Al tempo stesso, quest’anno abbiamo un organico contraddistinto da numerosi innesti provenienti da Carpi: di conseguenza serve un po’ di tempo per ridisegnare i meccanismi e le strategie di gioco, ma è comunque un lavoro che stiamo portando avanti con efficacia sotto la sapiente regia di Dardi”. Sabato il Marconi Jumpers sarà ancora privo del lungodegente Grasso, ma per il resto non si profilano altre defezioni: “Nemmeno l’infermeria ci sta dando una mano – evidenzia il capitano castelnovese, classe ’95 – Siamo infatti confrontati con alcuni acciacchi di vario genere, che impediscono alla squadra di essere al 100% della forma: ad esempio Barbacini sta giocando ma non è ancora al meglio, mentre io mi porto avanti un fastidioso inghippo alla spalla che risale al turno inaugurale contro la Spm Modena. Ad ogni modo, come detto niente piagnistei nè tantomeno rassegnazione: riteniamo comunque di essere in costante crescita, e puntiamo a darne piena dimostrazione proprio contro la Modula”.

Gabriele Montanari, centrale della Modula

In caso di vittoria, c’è chi si chiede se per i biancorossi della Bassa potranno aprirsi scenari nuovi in merito alle prospettive stagionali. “In ogni caso avremmo vinto solo una partita tra le tante in programma, quindi non sarebbe certo il caso di abbondare con i proclami – puntualizza Della Noce – Sulla carta le aspiranti ai playoff sono ben altre, ma al tempo stesso non ci poniamo limiti preconcetti in merito agli obiettivi da raggiungere. Al momento la salvezza resta comunque la nostra meta primaria, da raggiungersi cogliendo il miglior piazzamento possibile: a seguire, una volta centrato tale obiettivo, vedremo se resterà tempo e spazio per puntare persino a qualcosa d’altro”.

Il trainer casalgrandese Matteo Corradini (primo da destra) mentre istruisce la squadra durante un time-out

LA SITUAZIONE NELLA SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 25 novembre si giocherà anche Spm Modena-Tavarnelle. La quarta giornata terminerà poi domenica 26/11, con i posticipi Derthona-Prato e Starfish Follonica-Bologna United.

Classifica del girone B: Bologna United 6 punti; Modula Casalgrande, Tavarnelle e Spm Modena 4; Prato, Starfish Follonica e Derthona 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, un’altra immagine del pivot casalgrandese Chiheb Jendoubi. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula vince ed entusiasma contro un frizzante Derthona

MODULA CASALGRANDE – DERTHONA 34 – 24

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 2, Vignali 1, Jendoubi 7, Lamberti 10, Seghizzi 2, Montanari 2, Toro D. 4, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 5, Ricciardo (P), Bacchi, Bondavalli, Tronconi. Allenatore: Matteo Corradini.

DERTHONA: Ferro M. (P), Verna, David Caracciolo 3, Murtas, Galan Garcia 2, Dennis Caracciolo, Ferro N. 1, Novello, Cavo 9, Savioli, Nasufi 9, Losacco (P), Nystrup Spezia, Mandirola, Bottiroli (P), Bertelegni. Allenatore: Ezio Bersanetti.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 21-12. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Derthona 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Derthona 2.

Da sinistra, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti e l’ala Mattia Bandini

La Modula Casalgrande ha rialzato la testa immediatamente, archiviando con rapidità ed efficacia lo scivolone di sette giorni prima sul campo della Pallamano Prato. Nella serata di sabato 18 novembre, al pala Keope si è giocato per il 3° capitolo della serie A Bronze maschile: stavolta i biancorossi sono stati capaci di avere la meglio su un Derthona tutt’altro che fiacco o arrendevole. La compagine piemontese è la vera sorpresa di questo primissimo scorcio della stagione agonistica: non a caso i bianconeri provenivano dal maiuscolo successo casalingo su Tavarnelle, squadra accreditata di ottimi pronostici. Anche a Casalgrande, i tortonesi si sono distinti per la costruzione di un gioco parecchio veloce e ricco di buone idee: peraltro gli ospiti hanno dimostrato di saper colpire a rete anche in maniera piuttosto inaspettata, e ciò ha senza dubbio rappresentato una difficoltà in più per la Modula. D’altro canto, la compagine allenata da Matteo Corradini è riuscita a indirizzare la sfida in proprio favore fin da sùbito: i padroni di casa hanno dettato legge con autorità fin dalle fasi iniziali della contesa, mantenendo ben salde le redini del confronto fino alla sirena conclusiva. I beniamini locali hanno così colto un’affermazione di primo piano sia sul piano della classifica, sia a livello psicologico: per di più, la caratura degli avversari di turno non fa che impreziosire ulteriormente il valore di quest’affermazione.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

Andando con ordine, il Derthona parte con il piede sull’acceleratore ma la Modula non è affatto da meno: terminate le prime fasi interlocutorie e di studio, al 10′ i biancorossi sono già avanti sull’8-5. Casalgrande al comando anche nei parziali successivi: al 20′ è 15-10, poi Lamberti e soci trovano le vie giuste per ampliare ancor più il divario fino al 21-12 che sancisce la conclusione del primo tempo. A inizio ripresa, la formazione di Corradini incappa nell’unico vero momento di appannamento dell’intera gara: i meccanismi di gioco della Modula non hanno più quell’efficienza riscontrata nelle fasi precedenti, e così gli avversari ne approfittano per riaprire la contesa. Il Derthona riesce a dimezzare il divario, portandosi addirittura a sole 4 lunghezze di distanza dai rivali: al 40′ la situazione è di 23-18 a favore dei casalgrandesi, e gli ospiti sembrano davvero avere le carte in regola per tornare a sperare quantomeno in un risultato utile. D’altro canto ben presto la Modula si risveglia dal torpore, e dunque per i “Leoni” non c’è più granchè da fare: la formazione di Tortona continua a macinare gioco e corsa, ma Casalgrande torna travolgente avviandosi così verso un ampio successo. Al 50′ i locali guidano il duello sul 31-20, poi il confronto si conclude sul 34-24.

Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il pivot Chiheb Jendoubi

A livello individuale, ovviamente tutti i protagonisti di casa hanno saputo guadagnare valutazioni parecchio lusinghiere. Una nota particolare per il capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore dell’incontro: spicca inoltre la grande concretezza del pivot Chiheb Jendoubi, senza dimenticare la pregevole vena realizzativa messa in mostra da Mattia Bandini e Dennis Toro. Buon esordio in biancorosso per Gabriele Montanari, al suo debutto ufficiale con la maglia della Modula dopo l’infortunio alla tibia che nelle prime due giornate gli aveva impedito di calcare il parquet. Al tempo stesso, riscontri di buon pregio anche da parte del Derthona: in particolare evidenza i frombolieri Alessandro Cavo e Jonathan Nasufi, entrambi capaci di sfiorare la duplice cifra.

Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini (in piedi) con la panchina biancorossa

“Un successo niente affatto scontato, peraltro contro avversari che hanno saputo costruire una pallamano rapida e ricca di brio – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ad ogni modo, fin dai minuti iniziali abbiamo saputo affrontare questo impegno con il cipiglio che serviva: serviva un forte segnale di discontinuità rispetto al ko di Prato, e quel segnale è arrivato in maniera davvero chiara. Sùbito dopo l’intervallo siamo incappati nell’unico momento di difficoltà, dovuto forse a una certa rilassatezza dettata dal largo margine di vantaggio acquisito: si tratta di flessioni che non dovrebbero mai verificarsi, nemmeno in situazioni di punteggio particolarmente favorevoli. Tuttavia l’intera squadra è riuscita ben presto a ritrovare le doti necessarie per viaggiare verso la vittoria: mi riferisco sia allo slancio caratteriale, sia alla qualità nell’imbastire il gioco. Ora siamo dunque qui a commentare 2 punti di primaria importanza, che ci autorizzano a proseguire il cammino con un’utile e rinnovata dose di fiducia: ne avevamo e ne abbiamo davvero bisogno, specie considerando la severità dell’agenda che ci attende”.

Dennis Toro, ala/terzino della Modula Casalgrande

A proposito di agenda, adesso è tempo di derby: sabato prossimo 25 novembre, a partire dalle ore 19, la Modula sarà di scena al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto per affrontare il Marconi Jumpers. Peraltro la sfida tra Casalgrande e Derthona è stata seguita anche dal trainer castelnovese Stefano Dardi, attento spettatore sulle tribune del Keope. “Giocare sul parquet del Marconi Jumpers non costituisce mai un compito così agevole – osserva Corradini – Lo scorso anno, in serie B regionale, abbiamo espugnato il Puntosport Spaggiari fornendo una prova di spessore qualitativo davvero molto elevato: in quell’occasione l’approccio alla gara è stato convincente fin da sùbito, proprio come accaduto in questa sfida col Derthona. Di conseguenza, ancora una volta avremo il preciso e irrinunciabile compito di farci trovare all’altezza della situazione già nei minuti iniziali: ritengo che le prime fasi dell’incontro rivestiranno un’importanza basilare nel delineare l’andamento complessivo della sfida”. Il tecnico della Modula fa quindi il punto sulle assenze: “Intanto contro Derthona abbiamo potuto contare su Kristian Toro, che contrariamente a quanto previsto si è liberato in tempo utile dai suoi impegni di lavoro. A Castelnovo Sotto recupereremo Angelo Giannetta, che ha scontato il secondo e ultimo turno di squalifica: tornerà inoltre Matteo Sigona, assente contro Derthona a causa di imprevisti impegni personali. Viceversa, di certo non potremo contare su Marco Giubbini: nei prossimi giorni capiremo l’esatta entità del suo problema al crociato”.

Ezio Bersanetti, allenatore del Derthona

“Di certo avremmo potuto fare meglio, ma purtroppo soprattutto nel primo tempo siamo incappati in errori di strategia – afferma quindi Ezio Bersanetti, allenatore del Derthona – Nella fattispecie ci siamo concentrati troppo sui terzini di Casalgrande, dimenticandoci però del pivot Chiheb Jendoubi che quindi non ha avuto esitazioni nel colpire a rete con regolarità. Ritengo che ancora una volta i nostri ragazzi abbiano espresso un gioco frizzante e ricco di corsa: chi pensava che noi fossimo la debole cenerentola del girone B è stato puntualmente smentito. A darne testimonianza ci sono anche le vicende che hanno contraddistinto l’inizio della ripresa, quando la Modula ha accusato un calo: a quel punto siamo riusciti a ridurre grandissima parte del divario, dimostrando fibra caratteriale e abilità nel cogliere le buone occasioni di cui possiamo usufruire. D’altro canto, al momento pecchiamo spesso di inesperienza: del resto abbiamo una squadra composta quasi per intero da giocatori al debutto nel contesto di un campionato nazionale. Di conseguenza, è naturale che l’organico non sia ancora entrato in piena sintonia con le mosse da effettuare in questa serie A Bronze. Modula vittoriosa con merito, ma comunque il nostro lavoro sta continuando a dire risultati tutt’altro che trascurabili”. Il tecnico bianconero si sofferma quindi su considerazioni più generali in merito al raggruppamento B: “Il Bologna United è la vera super potenza del girone, ma l’altra casella disponibile nella griglia degli spareggi promozione resta davvero tutta da assegnare. Se Casalgrande non sarà vessata da infortuni o assenze, credo proprio che anche i biancorossi potranno essere candidati più che validi al raggiungimento dei playoff. Quanto a noi, salvezza ovviamente obiettivo primario”. Domenica prossima, 26 novembre, i piemontesi riceveranno Prato.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Bologna United-Spm Modena 33-23, Prato-Starfish Follonica 31-33 e Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 29-24.

Classifica del girone B: Bologna United 6 punti; Modula Casalgrande, Tavarnelle e Spm Modena 4; Prato, Starfish Follonica e Derthona 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, la Modula Casalgrande mentre festeggia la vittoria. Il fotoservizio di Modula-Derthona presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, la Modula cerca rilancio ospitando al Keope il sorprendente Derthona

La Modula Casalgrande ha l’irrinunciabile obiettivo di rialzare sùbito la testa, archiviando con la massima rapidità possibile la severa lezione rimediata sabato scorso sul campo della Pallamano Prato (39-29 il punteggio). Un compito che per i biancorossi non si prospetta affatto semplice: sia per le assenze che continuano ad affliggere l’organico allenato da Matteo Corradini, sia per la caratura che contraddistingue i prossimi avversari. Sabato 18 novembre, a partire dalle ore 18.30, si tornerà in campo per la terza giornata della serie A Bronze maschile: nell’occasione Lamberti e soci saranno di scena al pala Keope, per il confronto casalingo con i piemontesi targati Derthona. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini. I padroni di casa dovranno necessariamente tornare ai fasti che hanno contraddistinto il turno inaugurale: la prima giornata del girone B ha infatti coinciso con un maiuscolo successo casalingo della Modula, che si è imposta sull’ambiziosa Starfish Follonica con un perentorio 27-22.

Mattia Bandini, ala della Modula Casalgrande: per lui 3 gol contro Prato

QUI MODULA CASALGRANDE. “Siamo in arrivo dalla classica trasferta bifronte – commenta l’ala casalgrandese Mattia Bandini, nel commentare il ko rimediato a Pontassieve contro Prato – Nel corso del primo tempo abbiamo fornito una prova davvero pregevole, sia dal punto di vista dell’efficacia in zona gol sia per quel che riguarda l’efficienza nell’imbastire le trame di gioco. Peraltro la mezz’ora iniziale è terminata con noi in vantaggio di 4 lunghezze, una situazione numerica che di certo non è affatto nata dalla pura e semplice fortuna. Purtroppo, a seguire molte cose sono cambiate in primo luogo per quanto concerne il nostro atteggiamento: siamo incappati nel gravissimo errore di peccare di presunzione, crogiolandoci sugli allori in modo davvero eccessivo. Dopo l’altisonante successo con Follonica e il lusinghiero primo tempo con Prato, probabilmente abbiamo pensato che la sfida di Pontassieve fosse diventata una pura e semplice formalità: per contro i beniamini di casa hanno cercato il successo con convinzione ben maggiore rispetto alla nostra, tenendosi ben alla larga dal rischio di scoraggiarsi. Dal punto di vista strettamente tecnico, noi avremmo avuto tutte le potenzialità necessarie per cogliere la seconda vittoria consecutiva: tuttavia Prato ha mostrato un carattere molto più ferreo rispetto a noi, e ciò ha costituito un dato di basilare importanza nel permettere ai toscani di giungere alla vittoria. E’ vero che non eravamo al completo, ma le pur pesanti assenze non possono certo rappresentare una pezza giustificativa: peraltro provenivamo da due settimane di allenamenti costanti e proficui, dunque adesso non possiamo certo nasconderci dietro alle defezioni che abbiamo dovuto fronteggiare”.

Il portiere biancorosso Luigi Prandi

A proposito del capitolo assenze, la Modula sarà rimaneggiata anche nell’imminente duello con Derthona. Ancora fuori Marco Giubbini, in attesa di sottoporsi alla risonanza al ginocchio: il rischio che lo riguarda è quello di un’assenza parecchio prolungata, addirittura fino al termine della stagione o quasi. Il trainer Corradini dovrà inoltre fare a meno di Angelo Giannetta, che sconterà il secondo e ultimo turno di squalifica. Fuori inoltre Kristian Toro, assente per motivi di lavoro. In compenso, nei ranghi casalgrandesi sono da registrare due rilevanti rientri: Mattia Bacchi torna dopo l’assenza di Pontassieve legata a impegni personali, mentre Gabriele Montanari ha risolto il problema alla tibia e dunque può finalmente effettuare il proprio esordio ufficiale con la casacca biancorossa.

Chiheb Jendoubi, pivot in forza alla Modula Casalgrande

“Adesso il primo obiettivo da raggiungere sta nel non farsi condizionare dal ko di sabato scorso – rimarca Bandini – Uno stop che ci deve servire come utile lezione per rinforzarci sul piano mentale, ma per il resto basta così: ora bisogna rivolgere la massima attenzione verso il complesso confronto che ci attende, evitando di stare a rimuginare sull’occasione persa. Gli allenamenti che stiamo svolgendo questa settimana autorizzano davvero a ben sperare, in merito a quello che sarà il nostro atteggiamento: perdere tempo a piangere sul latte versato potrebbe portare a conseguenze parecchio pesanti in termini di gioco e risultati, e ho ottimi motivi per pensare che ciascuno di noi ne sia ben consapevole. La sfida con Derthona presenta numerosi ostacoli, non soltanto perchè i piemontesi provengono dal roboante successo casalingo su Tavarnelle: la formazione di Tortona è una realtà che conosciamo davvero poco, così come conosciamo poco i suoi protagonisti. Sappiamo che loro possono contare su elementi di talento anche stranieri, ma per il resto non abbiamo grandissime informazioni. Questo insieme di incognite rende ancora più elevata la quantità di pericoli che dovremo affrontare: i prossimi avversari ci daranno parecchio filo da torcere, e di questo sono davvero convintissimo. Se malauguratamente dovessimo perdere di nuovo, in tutta sincerità non temo contraccolpi dannosi per quel che concerne il morale o l’entusiasmo di questa Modula – prosegue l’ala classe 2001 – Del resto il campionato si presenta ancora molto lungo, e dunque un’eventuale sconfitta in questa fase iniziale della stagione non sarebbe nulla di così drammatico o irrimediabile. D’altro canto, al momento la sconfitta non è uno scenario da prendere in considerazione: nonostante le assenze noi abbiamo comunque le potenzialità che servono per provare a fare risultato pieno contro qualsiasi tipologia di rivali, e il grande successo nella prima giornata contro Follonica ne rappresenta una lampante testimonianza”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Mattia Bandini è tra i volti nuovi dell’organico casalgrandese: lui è infatti arrivato quest’estate dal Romagna, squadra con cui ha disputato il campionato di massima divisione serie A Gold 2022/23. “Contentissimo per il mio approdo nelle file della Modula – afferma deciso il diretto interessato – E’ una scelta che rifarei, senza problemi e senza alcuna esitazione. Qui a Casalgrande mi sono sentito di famiglia fin da sùbito: in più all’interno della squadra regna un gratificante spirito di gruppo, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata. Tutto questo senza dimenticare il valore di un tecnico come Matteo Corradini: lui sa elaborare parecchie soluzioni di gioco vincenti, che senza dubbio potranno avere un ruolo di primo piano nel portarci a cogliere risultati di buon livello in questa impegnativa stagione agonistica”.

Il centrale tortonese David Luca Caracciolo, 9 gol contro Tavarnelle, con l’emblema leonino della Pallamano Derthona (foto tratta dalla pagina Fb del club piemontese)

QUI DERTHONA. Nelle conversazioni estive degli addetti ai lavori riguardanti il girone B della terza divisione, del Derthona si parlava poco: la compagine allenata da Ezio Bersanetti veniva considerata come una sorta di oggetto misterioso, un po’ come il gioco proposto da Renato Tagliani nel quiz “Telematch” in onda sulla Rai negli anni ’50. Tuttavia, questo oggetto misterioso sta assumendo connotati sempre più visibili e soprattutto vincenti: dopo la netta sconfitta per 38-20 nel confronto inaugurale sul campo della fuoriserie Bologna United, domenica scorsa l’organico di Tortona ha rilanciato parecchio le proprie azioni cogliendo una vittoria davvero da incorniciare. Nella fattispecie i bianconeri sono stati capaci di sgambettare nientemeno che la super potenza Tavarnelle, regolata col punteggio di 29-27. “Siamo l’unica squadra piemontese attiva in una competizione nazionale di pallamano Figh, e inoltre disputiamo un girone che per il resto ha una composizione esclusivamente emiliana e toscana – sottolinea David Luca Caracciolo, centrale nonchè capitano del Derthona – Di conseguenza, è naturale che la nostra squadra non sia granchè conosciuta all’interno del raggruppamento. Oltretutto, abbiamo un organico interamente composto da giocatori quasi tutti debuttanti nel contesto dei campionati di serie A: Derthona ha disputato l’A2 vari anni fa, ma ovviamente con una squadra completamente differente rispetto a quella attuale. Ad ogni modo siamo pronti a metterci in luce come crediamo di meritare, e il successo su Tavarnelle testimonia in pieno le intenzioni che ci animano. Il Bologna United è davvero di un altro pianeta, e dunque la sconfitta che abbiamo rimediato sul parquet felsineo non dice molto sul nostro reale valore: ben più indicativo è il duello di domenica scorsa, dove abbiamo prevalso esprimendo una lunga e incoraggiante serie di doti”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

“Nel duello con i toscani, siamo stati capaci di fornire una prova caratterizzata da costante efficienza – evidenzia il centrale classe ’99 – Fino agli ultimi e decisivi istanti della gara, abbiamo saputo mantenere un elevato livello di energie tanto fisiche quanto mentali: inoltre, il blasone e le potenzialità di Tavarnelle non sono bastati per suggestionarci nè tantomeno per spaventarci. Ora, non sono certo qui a dire che si sia raggiunta la massima efficacia possibile: i miglioramenti da fare restano tanti in primo luogo sul piano offensivo, perchè stiamo ancora faticando più del dovuto quando ci capita di affrontare difese particolarmente massicce sul piano fisico. Ad ogni modo, possiamo contare su un gruppo che vede la compresenza di giovani di talento ed elementi più esperti: ora come ora l’obiettivo di base resta la salvezza senza patemi, ma io personalmente credo che la vittoria su Tavarnelle sia un buon motivo per provare a immaginare qualche scenario di ulteriore gloria. Vedremo: intanto pensiamo alla Modula Casalgrande”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Il club tortonese ha il proprio presidente in Stefano Mutti, che al pala Keope è di casa: sua figlia Caterina Maria Mutti gioca infatti come portiere nella Sportinsieme Castellarano nella serie B femminile Aics, ma in precedenza ha vestito la maglia della Casalgrande Padana in A1 per due stagioni fino alla scorsa primavera. “E’ vero che le altre squadre del gruppo B probabilmente sanno poco del Derthona, ma lo stesso vale anche per noi nei confronti delle formazioni che di volta in volta affrontiamo – aggiunge Caracciolo – Ad ogni modo la Modula può contare su un organico ben assortito, in grado di fronteggiare con buona efficacia anche le assenze più pesanti. Occhio in particolare a Mattia Lamberti, capitano e terzino d’esperienza che ha sempre molti gol nelle mani. Noi siamo in buona forma, e senza infortuni da fronteggiare: l’unico nostro assente potrebbe essere Mirco Zanone, causa impegni di lavoro. Quanto alle prospettive playoff, ritengo che un posto sia quasi certamente del Bologna United: per l’altra casella forse Tavarnelle ha qualcosa in più rispetto a Casalgrande, ma ciò non significa affatto che la Modula debba abbandonare i sogni di gloria. Adesso come adesso, è ancora troppo presto per elaborare pronostici attendibili”.

Il guardiano casalgrandese Kevin Ricciardo

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 18 novembre si giocheranno anche Prato-Starfish Follonica e Bologna United-Spm Modena: la terza giornata si completerà poi domenica 19/11, con il posticipo Tavarnelle-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica: Bologna United e Spm Modena 4 punti; Tavarnelle, Prato, Modula Casalgrande e Derthona 2; Starfish Follonica e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Mattia Bandini. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, doccia fredda per la Modula: con Prato non basta un buon 1° tempo

PRATO – MODULA CASALGRANDE 39 – 29

PRATO: Messeri (P), Nicotra 4, Liccese 12, Simoni, Scrivo, Panzani 2, Jelassi, Pukri, Moretti, Andrea Fratini 4, Pommerening 7, Pozzi, Alberto Fratini 5, Francalanci 3, Mocellin 2, Dentico (P). Allenatore: Massimo Di Vita.

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari 1, Sigona 1, Vignali, Jendoubi 6, Lamberti 5, Tosi, Seghizzi 6, Montanari, Toro D. 5, Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Bondavalli, Tronconi 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 15-19. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Prato 3, Modula Casalgrande 6.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande

La Modula Casalgrande non è riuscita a confermare le ottime impressioni suscitate in occasione del turno inaugurale. Come è noto, i biancorossi provenivano dal maiuscolo successo casalingo di sabato 21 ottobre: nell’occasione Lamberti e soci hanno superato l’ambiziosa Starfish Follonica, fornendo una prova di consistente livello sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda la personalità. Uno scenario che tuttavia non si è ripetuto nella serata di sabato 11 novembre, quando l’organico allenato da Matteo Corradini ha fatto tappa al pala Balducci di Pontassieve (Firenze): nell’occasione la Modula ha affrontato la blasonata Pallamano Prato, in un confronto valevole per la seconda giornata della serie A Bronze maschile (girone B). Il campionato è tornato alla ribalta dopo due fine settimana consecutivi di pausa, dovuta agli impegni della Nazionale maggiore: una sosta che non ha fatto granchè bene ai casalgrandesi, efficaci e volenterosi soltanto nel corso del primo tempo.

Matteo Sigona, giocatore polivalente in forza alla Modula Casalgrande

Andando con ordine, i padroni di casa fanno la voce grossa fin dalle fasi iniziali della gara, tuttavia, almeno fino all’intervallo, la Modula riesce a controbattere alla vivacità locale mettendo in campo il carattere e l’efficienza che servono. Al 10′ la situazione è in perfetta parità sul 6-6, poi al 20′ gli ospiti sono avanti di due lunghezze sul 12-14: una forbice favorevole ai biancorossi che nei minuti successivi ha modo di allargarsi ulteriormente, fino all’eloquente 15-19 che sancisce la conclusione della prima mezz’ora. Tuttavia, dopo l’intervallo la musica cambia e di parecchio: strada facendo Casalgrande smarrisce sempre di più il brio che l’aveva contraddistinta in precedenza, e per contro Prato si presenta in campo con una rinnovata spinta motivazionale che alla fine farà la differenza. I toscani non sbagliano più un colpo, mentre la Modula si dimostra imprecisa e a tratti persino superficiale tanto in difesa quanto soprattutto in attacco. A quel punto, i beniamini locali ne approfittano senza indugi prendendo il sopravvento con merito: al 40′ la Modula guida ancora con il punteggio di 22-24, ma di lì a poco la situazione si ribalta totalmente. A dieci minuti dal termine, i ragazzi guidati da Massimo Di Vita conducono per 31-28: i 600 secondi conclusivi si risolvono quindi con un autentico monologo toscano, che fa scaturire il 39-29 conclusivo.

Il pivot biancorosso Chiheb Jendoubi (foto archivio)

Per quel che concerne le prove individuali, nei ranghi casalgrandesi spiccano comunque i 6 gol firmati da Chiheb Jendoubi: il pivot di origine tunisina aveva saltato la prima giornata causa squalifica, e quindi l’appuntamento al pala Balducci ha sancito il suo esordio ufficiale con la casacca della Modula. In evidenza anche il terzino Emanuele Seghizzi, a sua volta autore di 6 reti. Quanto a Prato, tutti i protagonisti di casa hanno fornito riscontri parecchio lusinghieri: una menzione particolare per la doppia cifra totalizzata da Carlo Liccese, così come per i 7 sigilli di un Oskar Pommerening molto ispirato.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala/terzino Dennis Toro

“Non abbiamo chissà quali giustificazioni – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – E’ vero che ci siamo presentati con assenze di primo piano: Angelo Giannetta squalificato, Mattia Bacchi indisponibile per impegni personali, Marco Giubbini infortunato e Gabriele Montanari che è sempre rimasto in panchina a causa del problema alla tibia. Ad ogni modo, tutto ciò non può affatto costituire una scusante: il compito di ogni squadra è infatti quello di far fronte alle assenze con la massima concentrazione e la massima efficacia possibili, doti che stavolta ci sono mancate. Del resto Prato proveniva da giornate molto difficili, per i motivi legati all’alluvione che tutti possono immaginare: di conseguenza la situazione dei nostri avversari di turno non era certo migliore rispetto alla nostra, anzi. Purtroppo, abbiamo saputo esprimerci come meglio sappiamo soltanto fino all’intervallo: a seguire è iniziato un lento ma inesorabile calo di efficienza, un calo che ha coinvolto sia l’intessitura di gioco sia la fibra caratteriale. Inoltre, non mi è piaciuto l’atteggiamento sviluppato nel corso della ripresa: ci siamo espressi con troppa leggerezza e in maniera persino rinunciataria, commettendo una quantità incredibile di errori che potevamo e dovevamo risparmiarci. Viceversa Prato ha cercato la vittoria con convinzione ben maggiore, e ciò le ha permesso di legittimare ulteriormente il successo”.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Di nuovo in campo sabato prossimo 18 novembre, quando al pala Keope arriveranno i piemontesi del Derthona: fischio d’inizio alle ore 18,30. “Sulla carta disponiamo dei mezzi necessari per poter tornare alla vittoria, ma tutto deve essere dimostrato sul parquet di gioco – rimarca Corradini – Del resto avevamo le potenzialità giuste per vincere pure qui a Pontassieve, e invece è andata in modo totalmente differente rispetto a quanto ci aspettavamo. Inoltre il Derthona è avversaria che conosciamo poco, e ciò non farà che aumentare la quantità di ostacoli da affrontare”.

Carlo Liccese, terzino della Pallamano Prato

“Siamo stati più che all’altezza della situazione, in primo luogo per quanto riguarda la mentalità – evidenzia quindi il terzino classe ’97 Carlo Liccese, fromboliere della compagine pratese – Abbiamo chiuso la prima frazione di gioco con 4 lunghezze di ritardo, e a quel punto sarebbe stato molto facile lasciarsi prendere dallo sconforto: tuttavia non ci siamo affatto persi d’animo, e così ciascuno di noi ha trovato le vie giuste per rovesciare l’andamento dell’incontro a nostro favore. Inoltre, tra il primo e il secondo tempo, il tecnico Di Vita ha effettuato alcuni indovinati cambiamenti nelle strategie di gioco: modifiche che si sono rivelate a loro volta decisive nel portarci a raggiungere questi 2 punti parecchio preziosi. Detto questo, ritengo pure che il risultato finale non debba condurre a valutazioni frettolose in merito al valore della Modula Casalgrande: nel finale i biancorossi hanno ceduto in maniera evidente, ma in precedenza hanno costruito parecchi spunti di pregevole pallamano. A mio parere, la formazione guidata da Corradini resta una candidata davvero valida al raggiungimento dei playoff”. Sabato 18 novembre, Prato ospiterà la Starfish Follonica.

Marco Vignali, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Gli altri risultati della seconda giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Bologna United 24-32, Starfish Follonica-Spm Modena 25-28 e Derthona-Tavarnelle 29-27.

Classifica del girone B: Bologna United e Spm Modena 4 punti; Tavarnelle, Prato, Modula Casalgrande e Derthona 2; Starfish Follonica e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nell’immagine in alto, foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24. Dove non diversamente indicato, le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Torna la serie A Bronze: una Modula con pesanti assenze fa visita alla blasonata Prato

La serie A Bronze di pallamano maschile proviene da due sabati consecutivi di pausa, legati agli impegni della Nazionale maggiore: peraltro, la Selezione azzurra è in piena corsa per ottenere la qualificazione ai Campionati mondiali 2025. Ora il campionato di terza divisione sta per rimettersi in moto, e all’orizzonte della Modula Casalgrande c’è una trasferta densa di ostacoli in terra toscana. Sabato 11 novembre, i biancorossi saranno ospiti della blasonata Pallamano Prato in occasione del 2° turno. Attenzione ai cambiamenti di luogo e orario: in origine la gara avrebbe dovuto disputarsi all’Estraforum di Prato con fischio d’inizio alle ore 21, ma la recente alluvione ha purtroppo costretto a modificare il programma. Il duello si giocherà quindi al pala Balducci di Pontassieve (Firenze): in campo a partire dalle ore 19,30, arbitri Della Fonte e Sclano.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA CASALGRANDE. Come è noto, l’organico allenato da Matteo Corradini proviene da un debutto eccellente: sabato 21 ottobre la Modula ha aperto la propria traiettoria in campionato con un roboante successo casalingo, 27-22 contro l’ambiziosa Starfish Follonica. “Una vittoria che non deriva affatto dal puro caso, o dalla fortuna – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro, nel ripercorrere la partita – Noi provenivamo da un’ottima preparazione precampionato: dal 4 settembre in avanti ci siamo resi protagonisti di un lavoro costante e proficuo, che non ha mancato di fornire buoni risultati fin dal primo impegno ufficiale. A tutto ciò va aggiunta la costante concentrazione che abbiamo riposto in campo, dall’inizio fino all’ultimo istante della gara: avevamo piena consapevolezza delle numerose difficoltà che Follonica ci avrebbe creato, e ciò ha rappresentato la miglior base possibile per affrontare con efficacia una squadra di buon talento come la Starfish. Di certo non dobbiamo stare qui a illuderci troppo, poichè la strada da percorrere si presenta ancora parecchio lunga: peraltro restano ancora alcune pecche da sistemare, soprattutto per quanto riguarda il nostro rendimento difensivo. D’altro canto gli ottimi riscontri del 21 ottobre ci autorizzano a guardare con rinnovata fiducia agli impegni che ci attendono, proprio a partire dalla trasferta contro Prato”.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Sul parquet di Pontassieve, la Modula dovrà fronteggiare numerose pesanti defezioni. Casalgrande sarà nuovamente priva di Gabriele Montanari, ancora bloccato dal problema alla tibia: inoltre mancherà Angelo Giannetta, squalificato per due turni dopo l’espulsione rimediata nel duello con Follonica. Oltretutto si è aggiunta la tegola che riguarda Marco Giubbini: lui è uscito malconcio dalla sfida con la Starfish in seguito a un fortuito scontro di gioco, e l’inghippo sembra essere più severo rispetto a quanto potesse sembrare in un primo momento. Per il terzino/centrale biancorosso si sospetta addirittura un problema al crociato, con necessità di operazione: se gli esami confermassero tutto ciò, per lui la stagione potrebbe dirsi finita o quasi. Il quadro degli assenti comprende inoltre Mattia Bacchi, che salterà la trasferta contro Prato a causa di impegni personali già assunti in precedenza.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

“Defezioni di notevole importanza, che rappresentano un motivo in più per non prendere sottogamba questo imminente impegno – evidenzia Kristian Toro, classe ’99 – Di certo, dopo la vittoria ottenuta nella prima giornata non abbiamo la minima intenzione di dormire sugli allori: tutti noi siamo ben lontani da ogni possibile supponenza, e le assenze costituiscono un ulteriore monito in vista del duello di sabato 11. Tutto questo, beninteso, senza ignorare nè sottovalutare gli indubbi meriti degli avversari che affronteremo: sulla carta Prato è una rivale alla nostra portata, ma ciò non significa affatto che avremo vita così facile nè tantomeno che il nostro successo sia garantito. Stiamo pur sempre parlando di una squadra che lo scorso 21 ottobre ha messo in seria soggezione Tavarnelle, perdendo con un solo gol di scarto: inoltre i lanieri possono contare su numerose individualità di pregio, ognuna capace di portare un cospicuo valore aggiunto allo scacchiere di squadra. In compenso, nonostante i problemi causati dalle defezioni, noi ci siamo preparati come sempre in maniera attenta a ogni particolare: infermeria a parte, la squadra sta complessivamente bene dal punto di vista fisico e il morale è quello giusto. Tutti pregi su cui potremo fare sicuro affidamento”.

L’ala casalgrandese Elia Bondavalli

Con Kristian Toro c’è inoltre spazio per qualche battuta di orizzonte più ampio, in merito alle prospettive stagionali che potranno riguardare la Modula Casalgrande: “E’ ancora fin troppo presto per delineare i pronostici. Inoltre, come è noto, per noi la salvezza resta sempre il traguardo primario da raggiungere per noi. Al tempo stesso, credo pure che l’obiettivo playoff non sia affatto così impossibile per noi: soprattutto se sapremo riconfermarci sui livelli della prima giornata, e se le assenze non daranno eccessivi intralci nel corso della stagione”.

Alberto Fratini, terzino in forza alla Pallamano Prato

QUI PRATO. Sulla bacheca della Pallamano Prato ci sono due scudetti e due edizioni della Coppa Italia di massima serie: trionfi che la dicono lunga sul ricco e indiscutibile blasone che contraddistingue il club toscano, protagonista di tante gloriose stagioni nel primo campionato nazionale maschile. A parlare del presente è Alberto Fratini: “In linea generale, ritengo che sia ancora troppo presto per capire le nostre reali potenzialità – osserva il terzino giallonero, classe 2002 – Proprio per questo ci siamo posti l’obiettivo di affrontare e soppesare con calma una partita alla volta, evitando di tracciare o immaginare troppi scenari a medio-lungo termine. Noi possiamo contare su un ottimo gruppo di giocatori, contraddistinto anche da un solido e reale spirito di squadra: al tempo stesso siamo pure un organico giovane, e dunque dobbiamo ancora lavorare parecchio per arrivare a perfezionarci. Sabato il nostro allenatore Massimo Di Vita dovrebbe contare sull’organico al completo: nell’ultima settimana abbiamo un po’ faticato ad allenarci a causa degli eventi atmosferici che tutti conoscono, ma al momento l’infermeria si presenta vuota”.

Hendrick Tronconi, ala della Modula Casalgrande

Inoltre, Fratini non manca di spendere parole di elogio all’indirizzo della Modula: “Casalgrande è una squadra parecchio tosta, con una difesa ben strutturata e con una batteria di terzini che ha senza dubbio molti gol nelle mani. Al momento non saprei dire se i biancorossi potranno aspirare a uno dei due posti playoff: non perchè abbia dubbi sul valore della Modula, ma perchè questo girone B si presenta davvero equilibratissimo. A mio parere, adesso come adesso, ogni squadra del raggruppamento potrebbe ambire a raggiungere gli spareggi promozione”.

Foto di gruppo per la Modula Casalgrande 2023/24

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 11 si giocheranno anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Bologna United e Starfish Follonica-Spm Modena: la seconda giornata si completerà poi domenica 12 novembre, con il posticipo Derthona-Tavarnelle.

Classifica del girone B: Bologna United, Modula Casalgrande, Spm Modena e Tavarnelle 2 punti; Prato, Starfish Follonica, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Kristian Toro. Le foto della Modula Casalgrande presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Serie A Bronze, esordio vincente contro Follonica: la Modula fa la voce grossa fin da subito

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 27 – 22

MODULA CASALGRANDE: Prandi (P), Ferrari, Sigona, Lamberti 11, Giubbini, Seghizzi 3, Toro D., Caprili (P), Toro K. 1, Bandini 3, Ricciardo (P), Giannetta 1, Bacchi 5, Ruozzi, De Francesco, Tronconi 3. All. Matteo Corradini.

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Gyorvari 6, Orioli, Spadini, Tassoni 3, Salioski, Coccoluto (P), Zucca 2, Tupaylo, Toninelli, Gangemi 1, Pesci T. 3, Zorzi 3, Qosja, Gelo 2, Caruso 2. All. Matteo Pesci – Marco Spinicci.

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

NOTE: primo tempo 11-11. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Starfish Follonica 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Starfish Follonica 3. Espulso al 28’pt Giannetta (M) per intervento su Gyorvari.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il portiere Kevin Ricciardo

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita il vecchio adagio: in tal caso, la Modula Casalgrande ha senza dubbio parecchi validi motivi per guardare al futuro con una notevole dose di ottimismo. La nuova serie A Bronze di pallamano maschile ha appena preso il via, e dunque il tempo delle sentenze è davvero lontanissimo: stiamo parlando del turno inaugurale, e dunque i proclami roboanti sarebbero del tutto fuori luogo. Tuttavia, ciò non toglie che la formazione ceramica abbia colto una vittoria meritata e incoraggiante: i padroni di casa sono stati capaci di distinguersi sotto ogni punto di vista, sia sul piano del gioco sia per quanto riguarda l’indole caratteriale riposta in campo. Sabato 21 ottobre, al pala Keope, l’organico allenato da Matteo Corradini ha così avuto la meglio su avversari tutt’altro che scarsi: i beniamini locali si sono infatti imposti sui toscani della Starfish Follonica, squadra contraddistinta da ottime individualità che peraltro in estate ha avuto modo di rinforzarsi con i preziosi innesti di Gelo e dell’ungherese Gyorvari.

Andrea Ruozzi, esperto centrale della Modula Casalgrande

Non a caso, per quanto riguarda la cronaca del confronto, i primi 20 minuti sono spiccatamente di marca maremmana: la Modula mette in campo una buona e apprezzabile vivacità dimostrando impegno e tenacia, ma in avvio di gara i biancorossi esprimono comunque un gioco piuttosto impreciso e a tratti persino disordinato. Gli ospiti non esitano nell’approfittarne, trascinati da Tommaso Pesci e dal già menzionato Gyorvari: così al 10′ la Starfish è avanti sul 2-5, mentre dieci minuti più tardi Follonica guida per 6-10. D’altro canto, dal 20′ in avanti Casalgrande riesce a perfezionarsi e a manifestare maggiore lucidità: ne nasce una prova in crescendo da parte di Lamberti e soci, una prova che permette alla Modula di girare la situazione a proprio favore con assoluta fermezza. Sul finire del primo tempo, i biancorossi individuano le strategie necessarie per impattare sull’11-11: l’equilibrio prosegue anche a inizio ripresa (15-15 al 40′), ma poi negli ultimi 20 minuti di gara i casalgrandesi esprimono un netto ed efficace predominio territoriale. Per contro, gli avversari smarriscono quasi del tutto quell’efficiente brio espresso durante le fasi iniziali del confronto: al 50′ la Modula piazza dunque il sorpasso, portandosi avanti sul 19-18. A seguire, nei 600 secondi conclusivi i biancorossi si rendono autori di un monologo che li porta a vincere con un eloquente 27-22.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti impegnato a scandagliare la difesa maremmana

L’organico guidato da Matteo Corradini ha saputo guadagnarsi valutazioni di spessore anche nell’ambito delle prove individuali: spicca ovviamente la doppia cifra del capitano Mattia Lamberti, miglior realizzatore del confronto, senza dimenticare i 5 gol che Mattia Bacchi ha messo a segno nei momenti più cruciali della partita. Una menzione particolare anche al terzino/centrale Matteo Sigona, autore di una gara di sacrificio giocando quasi sempre in ruoli non suoi: poi, il forte contributo arrivato dal portiere Kevin Ricciardo. Da notare che la Modula ha dovuto fare a meno di due elementi non certo trascurabili nello scacchiere biancorosso: Gabriele Montanari fuori a causa di un problema alla tibia, mentre Chiheb Jendoubi ha dovuto scontare una giornata di squalifica ereditata dalla scorsa stagione. A ciò si aggiunge la defezione del lungodegente Andrea Strozzi, che nella migliore delle ipotesi potrà tornare in campo soltanto nell’ultimissima parte del campionato. Per quel che attiene a Follonica, in particolare evidenza il nuovo arrivato Tamas Gyorvari.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“Ottimo risultato, contro rivali di valore e niente affatto accomodanti – osserva Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, non sono certo qui a dire che la nostra prova sia stata perfetta: bene per il risultato e per il modo in cui siamo stati capaci di raddrizzare la partita, ma io credo che si possa fare ancora di più e meglio. Nel dettaglio, durante i primi 20 minuti abbiamo espresso una pallamano troppo distratta e impacciata: questa è la partita che ha sancito il nostro ritorno nell’orbita della serie A dopo una stagione in B regionale, e quindi forse è subentrata una certa emozione a ostacolarci. In seguito i nostri ragazzi sono stati in grado di interpretare la sfida molto più efficacemente, trovando valide soluzioni in attacco e prevalendo quasi sempre nell’uno contro uno. Detto questo, la strada da fare resta ancora parecchia: ora siamo qui a commentare un buon inizio e un successo ottenuto con pieno merito, ma non è affatto il caso di montarsi la testa. In vista dei prossimi confronti è necessario migliorare soprattutto sul piano dell’attenzione, per limare quelle sviste e imprecisioni che stavolta sono emerse soprattutto nel corso della prima frazione. Sul capitolo delle prove individuali mi sia concessa una menzione particolare per Ricciardo, Bacchi e per Sigona, quest’ultimo capace di reinventarsi in compiti a cui non è certo abituato: ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri protagonisti abbiano saputo fornire prove di buon livello”.

Il centrale biancorosso Mattia Bacchi

Ora la serie A Bronze maschile va sùbito in pausa, per due sabati consecutivi: si riprenderà l’11 novembre, quando la Modula farà visita a Prato (ore 21). “Una sosta che non ci voleva, specie dopo un’affermazione come questa – evidenzia Corradini – Peraltro proveniamo da un mese e mezzo di preparazione senza gare ufficiali, e dunque adesso sarebbe molto meglio proseguire la traiettoria di campionato senza interruzioni. Pazienza: in ogni caso, si tratta di uno stop che non può affatto costituire un alibi. Di certo a Prato potremo contare su Jendoubi, e spero almeno che la pausa sia utile per riuscire a recuperare Montanari”.

Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica

“Mi congratulo con la Modula – afferma quindi Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica – I biancorossi hanno espresso quell’elevato tasso di qualità che mi aspettavo, sia a livello di gioco sia per quanto riguarda l’atteggiamento. La squadra di Corradini è arrivata a ottenere una vittoria che rispecchia quanto visto in campo: per contro, la nostra prova è stata davvero deludente e sottotono. Avevamo lavorato per costruire un debutto di ben altro tipo: ora non è il caso di spendere chissà quali parole, bisogna soltanto lavorare a fondo per archiviare in fretta questa opaca prova fornita qui a Casalgrande. Per portare avanti quella traiettoria di alto livello che abbiamo in mente, di certo dobbiamo cambiare nettamente registro”. Sabato 11 novembre, i maremmani riceveranno la Spm Modena.

La Modula Casalgrande in ripiegamento difensivo durante la sfida con Follonica al pala Keope

LA SITUAZIONE IN SERIE A BRONZE MASCHILE. Sabato 21 ottobre si sono giocate anche Spm Modena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 39-34, Bologna United-Derthona 38-20 e Tavarnelle-Prato 36-35. Classifica: Bologna United, Modula Casalgrande, Spm Modena e Tavarnelle 2 punti; Prato, Starfish Follonica, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Derthona 0.

Nell’immagine in alto, l’esultanza dei biancorossi sùbito dopo la vittoria. Le foto della partita tra Modula e Follonica presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti.