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Serie B maschile, al pala Keope torna la tradizionale sfida tra Modula Casalgrande e Secchia Rubiera. Kristian Toro: “Non penso affatto che il nostro vero volto sia quello visto a Carpi. Il morale resta alto: siamo motivatissimi nel centrare il ritorno alla vittoria, cogliendo un successo che sarebbe di grande prestigio”

Modula Casalgrande in cerca di immediato riscatto: il chiaro e irrinunciabile obiettivo da raggiungere sta nel riprendersi in modo immediato dallo scivolone di domenica scorsa 16 ottobre, data che ha coinciso con la pesante sconfitta sul parquet della Pallamano Carpi. Adesso all’orizzonte di Lamberti e soci c’è un altro compito non certo accomodante, contro una squadra neoretrocessa dalla serie A2 proprio come la Modula: tuttavia si tratta pur sempre di una tra le sfide più attese della stagione, e quindi i biancorossi avranno la possibilità di ricavarne una fibra motivazionale ancora più consistente rispetto al solito. Sabato 22 ottobre, i casalgrandesi ospiteranno al pala Keope il Secchia Rubiera: un confronto ricco di ex di turno, da ambo le parti. Il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il 3° turno della serie B di pallamano maschile.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

QUI MODULA. I problemi fisici avevano impedito a Kristian Toro di prendere parte alla vittoriosa sfida inaugurale con l’Estense Ferrara: tuttavia si tratta di una questione che ora può dirsi superata, e a darne conferma è proprio il diretto interessato. “Posso dire di essere tornato pienamente schierabile – sottolinea l’ala casalgrandese, classe 1999 – Domenica a Carpi ho infatti giocato per tre quarti di partita, senza avvertire inghippi o fastidi particolari. Di conseguenza sono pronto per dare man forte all’intera squadra, all’interno di questa serie B maschile che presenta ostacoli davvero notevoli da fronteggiare: il duello da cui proveniamo ne rappresenta una lampante testimonianza”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti

Kristian Toro si sofferma quindi a ripercorrere il ko maturato in occasione della seconda giornata: “Una sconfitta che brucia, inutile negarlo – afferma il giocatore – Carpi è avversaria che può contare senza dubbio su una forte dose di talento, e per rendersene conto basta osservare i nomi dei giocatori che abbiamo affrontato: una lunga serie di giovani sempre più emergenti, molti dei quali sono anche abituati a frequentare la prima squadra di serie A Gold. Tutto ciò senza dimenticare un’ala del calibro di Sebastian Carabulea, appena rientrato a Carpi dopo l’esperienza nel Campus Italia di A2: lui è di certo tra i principali punti di forza della formazione bianconera, e non a caso ci ha rifilato ben 8 gol. Inoltre, noi abbiamo dovuto fronteggiare assenze che hanno reso il compito ancora più arduo: ad ogni modo, nonostante tutto, io continuo a pensare che avremmo ugualmente potuto vincere. Seppur incompleto, il nostro organico ha infatti le caratteristiche giuste per avere la meglio anche contro le squadre meglio assortite e attrezzate del campionato: purtroppo, però, questa volta abbiamo sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio. Già nei minuti iniziali ci siamo espressi in modo distratto, e a tratti un po’ supponente: probabilmente abbiamo dormito troppo sugli allori che derivano dalla vittoria casalinga con l’Estense Ferrara, e si tratta del peggior errore che potessimo fare soprattutto con un’avversaria come Carpi”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

“I bianconeri allenati da Marco Manfredini si sono così imposti con pieno merito, e d’altronde le 13 reti di differenza non ammettono grandi repliche – rimarca Kristian Toro – Al tempo stesso, noi non abbiamo messo in campo tutto il potenziale pallamanistico di cui siamo capaci: di certo possiamo fare molto meglio, e l’inconcludente trasferta di Carpi rappresenta una lezione che dovremo tenere ben presente in vista di tutti gli altri impegni che ci attendono. Ovviamente, il traguardo stagionale a cui puntiamo non cambia: la meta che ci prefiggiamo sta sempre nel tornare sùbito in seconda divisione, categoria che nella prossima stagione agonistica verrà ribattezzata con il nome di serie A Silver. I sogni di gloria che ci contraddistinguono sono ragionevoli e più che legittimi: tuttavia, per trasformarli in realtà, sarà necessario cambiare registro in maniera veloce e convincente. Giocando come domenica scorsa, non si va da nessuna parte: la sfida contro Carpi deve quindi rimanere un isolato incidente di percorso, come ne possono capitare a tutte le squadre in qualsiasi campionato. Non posso e non voglio assolutamente pensare che il nostro vero volto sia quello emerso al pala Vallauri”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Nel derby con il Secchia Rubiera, il trainer biancorosso Matteo Corradini dovrà fare a meno di Riccardo Prodi: domenica il centrale casalgrandese ha abbandonato la partita anzitempo, a causa di un infortunio al gomito. Inoltre, l’ala Marco Vignali salterà la sfida per motivi personali. Resta invece da valutare la situazione di Marco Giubbini, che a Carpi non c’era a causa di un’infiammazione: tuttavia in questo caso i segnali appiaono incoraggianti, e quindi il terzino/centrale della Modula sembra avere buone possibilità di tornare alla ribaltà già in occasione di questa sfida con i biancorossoblù. “Anche Rubiera è squadra che può a sua volta prefiggersi ambizioni elevate – osserva Kristian Toro – Peraltro loro provengono dal primo successo stagionale, conquistato al pala Bursi contro la già citata Estense Ferrara: di conseguenza prevedo che il Secchia avrà un morale carico a mille, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per mantenere molto alto il nostro livello di concentrazione. A livello di singoli occhio in particolare al centrale Enrico Giubbini, fratello di Marco nonchè principale fromboliere della formazione rubierese: non a caso, sabato scorso contro l’Estense lui ha totalizzato il ragguardevole bottino di 15 gol personali”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

“D’altro canto, all’interno del nostro ambiente si sta lavorando con serenità mista a ragionevole autostima – evidenzia l’ala della Modula Casalgrande – La sconfitta di Carpi non ha lasciato strascichi sgradevoli per quanto riguarda il morale: al contrario, tutti noi siamo ancora più motivati nel cercare il ritorno alla vittoria. Questa Modula è caratterizzata da un forte spirito di squadra, dote che contro Rubiera dovrà emergere in modo chiaro ed efficace già nelle fasi iniziali del confronto: se così sarà, come credo e spero, ci porremo sulla traiettoria migliore per inseguire con concretezza i 2 punti. L’assenza di Prodi è certamente tra le più pesanti, inutile stare qui a negarlo: tuttavia, anche in serie B, fronteggiare i problemi relativi alle defezioni è una tra principali qualità richieste a chi vuole davvero puntare in alto”. Kristian Toro effettua poi altre valutazioni, che vanno oltre l’imminente derby: “Una vittoria ci darebbe nuovo slancio e rinnovate convinzioni, anche perchè il derby con Rubiera è sempre una sfida di ottime tradizioni. Per di più, nel 2021/22 eravamo inseriti in due diversi raggruppamenti di A2: si tratta quindi di un derby che torna dopo lunga assenza, e ciò rende la sfida ancora più prestigiosa. Siamo convinti di poterci imporre con una prova brillante, ma al tempo stesso nessun allarme se malauguratamente dovessimo perdere: i nostri obiettivi stagionali resterebbero immutati, e in caso di sconfitta vorrà dire che ci concentreremo ancora più a fondo sui nostri difetti”.

Il pivot rubierese Chiheb Jendoubi (foto pagina Fb Pallamano Rubiera)

QUI RUBIERA. Il pivot Chiheb Jendoubi è tra gli elementi più rappresentativi del Secchia Rubiera: peraltro, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini lo considera a pieno titolo tra i giocatori di maggior talento nel panorama biancorossoblù. “Proveniamo da una vittoria autenticamente gratificante – spiega Jendoubi, classe ’98 – Innanzitutto eravamo in arrivo dal ko casalingo contro il Carpine, e dunque siamo riusciti a far valere la nostra ferrea volontà di cancellare quanto prima lo zero in classifica. Il duello di sabato 15 con l’Estense Ferrara non è certo stato esente da difficoltà: il punteggio parziale è rimasto in bilico fino alle battute conclusive, ma la straordinaria dose di carattere che abbiamo messo in campo ci ha permesso di ottenere un successo davvero prezioso. Al tempo stesso il nostro organico deve tuttora fare i conti con alcuni difetti, e l’imminente confronto al pala Keope dovrà essere una buona opportunità da cogliere per provare a superarli. Nella fattispecie soffriamo di alcuni cali di concentrazione, e nei frangenti più delicati delle varie partite abbiamo un po’ di paura a fare risultato: tematiche in primo luogo psicologiche, su cui dobbiamo continuare a lavorare con dedizione”.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula Casalgrande

“Parlando dei prossimi avversari, Casalgrande è una vera super potenza – aggiunge Jendoubi – I biancorossi hanno senza dubbio ciò che serve per tornare immediatamente in seconda serie, e io ritengo che la squadra di Corradini sia super favorita in tal senso: per di più i padroni di casa andranno alla riscossa dopo la sconfitta rimediata a Carpi, e quindi è facile immaginare che saranno sospinti da una straordinaria forza di volontà. In compenso, contro la Modula il nostro allenatore Luca Ferroni potrà contare sull’organico al completo: inoltre, siamo contraddistinti da un’ottima condizione fisica: la sfida con l’Estense ha richiesto una forte quantità di energie, ma l’intero gruppo ha saputo reggere l’impatto nel migliore dei modi. In merito ai nostri obiettivi stagionali, per il momento la meta primaria che ci prefiggiamo riguarda la crescita dei tanti giovani che figurano all’interno della nostra squadra. Quanto alla classifica, ora come ora massima cautela: per capire dove veramente potremo arrivare, bisognerà attendere quantomeno la conclusione della fase di andata”.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 22 ottobre si giocheranno anche Sportinsieme Castellarano-Estense Ferrara, Rapid Nonantola-Qbm Valsamoggia, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Faenza e Felino-Carpine. Il programma della terza giornata si completerà con i due posticipi di domenica 23: Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ferrara United-Carpi.

Classifica: Tecnocem San Lazzaro di Savena, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Carpine, Carpi e Faenza 4 punti; Rapid Nonantola, Secchia Rubiera, Modula Casalgrande e Felino 2; Romagna, Estense Ferrara, Sportinsieme Castellarano, Qbm Valsamoggia e Ferrara United 0.

In alto, un’altra immagine dell’ala Kristian Toro. Le foto della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, alla Modula serve l’impresa: duello casalingo col Romagna. Kristian Toro: “Quando giochiamo al nostro meglio, il compito di sfidarci è molto complesso per chiunque”

Dopo l’inatteso stop dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si appresta a tornare sotto i riflettori: il programma di sabato 12 febbraio ha in serbo per i biancorossi una sfida che si prospetta di grande complessità, contro una tra le autentiche superpotenze del girone B. A partire dalle ore 20.45, la formazione allenata da Matteo Corradini sarà al pala Keope per affrontare il Romagna: la sfida, valida per 17° turno della serie A2 maschile, verrà arbitrata da Hannes Wieser e Stefano Pipitone.

Anche questa volta, per entrare al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a2-maschile-modula-casalgrande-romagna-handball-tickets-266349918777. In alternativa, non mancherà la consueta diretta online: nella fattispecie, sarà possibile seguire la partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

Come è noto, sabato scorso la Modula avrebbe dovuto recarsi nelle Marche per fronteggiare l’altra corazzata Santarelli Cingoli: tuttavia il confronto è stato rimandato, a causa di alcuni contagi Covid nell’organico maceratese. La prova più recente dei biancorossi resta quindi la vittoria casalinga del 29 gennaio, quando Lamberti e soci hanno avuto la meglio per 32-30 nel delicato derby con il Bologna United. “Contro i felsinei non abbiamo certo giocato la classica partita da incorniciare – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro D’altronde, credo anche che quel successo ci abbia comunque consegnato alcuni motivi di ragionevole ottimismo. In particolare, ci siamo resi autori di un primo tempo che reputo di pregevole spessore: abbiamo saputo imporre la nostra pallamano ottenendo buoni risultati, sia in termini di punteggio parziale sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. I veri problemi sono arrivati durante la ripresa, quando ci siamo complicati la vita in modo che potevamo benissimo evitare: purtroppo l’efficacia mostrata nella mezz’ora iniziale è andata smarrita, e così sul finale siamo addirittura arrivati a un passo dal subire la beffa”.

I biancorossi durante un time-out

“Quando vuole, questa Modula sa davvero cavarsela bene in ogni situazione – prosegue Kristian Toro – Tuttavia, fin qui ci sta capitando troppe volte di concedere regali agli avversari: ad esempio contro Bologna siamo stati concreti e incisivi soltanto per metà gara, e non è certo stata la prima volta. Il prossimo passo da compiere sta dunque nel mantenere efficienza e vivacità per tutti i 60 minuti: si tratta di un miglioramento che andrà effettuato con particolare urgenza, anche perchè in questa serie A2 così impegnativa non c’è proprio nessuno che conceda indulgenze o sconti”.

Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo

Almeno sulla carta, il Romagna non sembra affatto essere l’avversaria giusta per fare punti. Oltretutto, il punteggio scaturito nel confronto di andata non concede grandi speranze ai biancorossi: il 2 ottobre, al pala Cavina di Imola, i padroni di casa hanno superato la Modula con un eloquente 48-34. Per il resto, i numeri che caratterizzano gli arancioblù sono sotto gli occhi di tutti: la formazione allenata da Domenico Tassinari sta portando avanti un cammino da squadra quasi invincibile, contraddistinto da 14 successi su 15 partite disputate. L’unico passo falso è rappresentato dalla sconfitta casalinga del 13 novembre: in quell’occasione l’avversaria era guarda caso la Santarelli Cingoli, che fin dall’inizio rivaleggia con il Romagna per la conquista del 1° posto nel girone. “Dal punto di vista sportivo, lo stop dello scorso fine settimana ci ha permesso di recuperare energie preziose – sottolinea l’ala biancorossa – Inoltre, abbiamo potuto ragionare e lavorare ancora più a fondo sulle mosse da compiere per correggere gli errori che ci affliggono: ora, ci presentiamo a questa imminente sfida con buone carte da giocare. Il morale è quello giusto: la lotta salvezza è diventata particolarmente aspra, ma è una situazione che stiamo affrontando con lucidità e senza dare spazio a eccessivi nervosismi. Poi, l’infermeria si presenta quasi completamente vuota – rimarca Kristian Toro – Purtroppo dovremo fare a meno del centrale Riccardo Prodi, che contro Bologna si è infortunato al labbro: in compenso, per il resto non si profilano altre defezioni”.

Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti in azione

“Sulla carta il Romagna parte indubbiamente con i favori del pronostico, inutile stare qui a negarlo – evidenzia l’ala classe ’99 – Al tempo stesso, non credo che il duello sia da considerarsi chiuso in partenza: basti considerare le vicende di due settimane fa in A1 femminile, quando le nostre ragazze della Casalgrande Padana sono arrivate vicinissime a riportare un memorabile successo interno sulla blasonata Jomi Salerno. Arancioblù fortissimi, ma metterli in difficoltà è possibile: se sapremo attestarci per tutta la partita sui livelli del 1° tempo contro Bologna, credo proprio che il percorso del Romagna al pala Keope non sarà affatto così semplice. Inoltre, confido molto sulla consistente dose di carica motivazionale che sapremo mettere in campo: l’oggettiva forza degli avversari di turno potrà benissimo costituire un ulteriore incentivo a fare bene. Una rivale così forte come il Romagna è in grado di dare motivazioni altrettanto forti”.

A sinistra Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Al termine della stagione regolare le prime due della classe accederanno agli spareggi promozione: almeno per il momento, entrambi i posti disponibili paiono blindati a favore di Romagna e Cingoli. Viceversa, a retrocedere in serie B saranno le ultime tre del lotto: la competizione per evitare il terzultimo posto è davvero serrata, e comprende altre 3-4 squadre oltre alla Modula. “Non mi sbilancio nel dire quanti punti servano per ottenere la sicurezza di restare in A2 – afferma Kristian Toro – Con i colpi di scena che questo campionato sta regalando, il compito di effettuare pronostici risulta particolarmente arduo. Ora come ora dobbiamo essenzialmente pensare ad affrontare con slancio e saggezza una partita per volta, evitando di perdere tempo nel disegnare chissà quali possibili tabelle di marcia. Ovviamente il risultato è sempre importantissimo, ma contro il Romagna sarà necessario fornire risposte di spessore in primo luogo per quanto riguarda l’atteggiamento e la qualità delle manovre di gioco: se così sarà otterremo comunque nuovo slancio per continuare il cammino salvezza con rinnovata convinzione, indipendentemente dal punteggio che scaturirà sabato sera”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 12 febbraio si giocheranno anche Verdeazzurro Sassari-Bologna United, Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano e Prato-Tecnocem San Lazzaro di Savena. La 17esima giornata si completerà poi con Campus Italia-Chiaravalle, Starfish Follonica-Santarelli Cingoli e Camerano-Ogan Pescara: tutti e tre i confronti saranno recuperati in data da destinarsi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 28 punti (15); Santarelli Cingoli 27 (14); Lions Teramo 20 (14); Verdeazzurro Sassari 19 (15); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (16); Modula Casalgrande 13 (15); Ambra Poggio a Caiano 12 (14); Tecnocem San Lazzaro di Savena 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 3 (16); Prato 0 (16).

SUPER SERATA. La contesa tra Modula Casalgrande e Romagna rappresenterà il secondo atto di un sabato molto intenso e ricco di spunti per la pallamano biancorossa. Il pala Keope sarà infatti animato fin dalle 18.30: a partire da quell’ora, la Casalgrande Padana affronterà le Guerriere Malo per la sedicesima giornata di serie A1 Beretta femminile.

Nella foto a inizio pagina, Kristian Toro in azione. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, tempo di derby: domani la Modula Casalgrande sarà di scena sul campo dei Vikings Rubiera, per una tra le partite più attese della stagione. Kristian Toro: “Al Pala Bursi, il nostro primo compito starà nel cercare di riproporre le carte vincenti che ci hanno permesso di superare Tavarnelle. Il successo da cui proveniamo deriva dalla nostra eccezionale tenacia, ma non solo: abbiamo anche compiuto un basilare passo avanti nell’applicare con più efficacia le indicazioni di Fiumicelli. La sfida che ci attende mette in palio due punti di grande rilievo: tuttavia, in ogni caso non sarà possibile pronunciare verdetti affrettati”. Niente pubblico, ma diretta su Youtube

Per la Modula Casalgrande è il momento di una tra le partite più attese della stagione: domani sera, sabato 31 ottobre, i nostri beniamini saranno infatti di scena sul parquet del Pala Bursi di Rubiera. Il derby pallamanistico reggiano contro i Vikings avrà inizio alle ore 18, e sarà valevole per la settima giornata di serie A2 maschile: Hannes Wieser e Stefano Pipitone gli arbitri designati. La cornice di pubblico sarebbe sicuramente stata numerosa e partecipe, ma purtroppo gli spalti resteranno vuoti: l’incontro si giocherà infatti a porte chiuse, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid. Tuttavia, ci sarà comunque la possibilità di seguire la sfida in diretta integrale: il confronto verrà infatti trasmesso sul canale Youtube della Pallamano Rubiera. Inoltre, è previsto pure un passaggio televisivo: nella fattispecie, Telereggio diffonderà la partita in differita dalle ore 23 di domani.


La Modula proviene dal roboante successo casalingo contro Tavarnelle: l’eco dell’affermazione ottenuta sei giorni fa continua a risuonare tra gli animi biancorossi, e di certo rappresenta un forte iniezione di fiducia in vista di domani. “In effetti, si tratta di una vittoria che ci ha ulteriormente galvanizzati – commenta l’ala casalgrandese Kristian Toro, grande protagonista dell’affermazione sui toscani – Come tutti sanno, il pronostico non era affatto dalla nostra parte: Tavarnelle è senza dubbio tra le realtà meglio attrezzate del gruppo B, e peraltro noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze niente affatto trascurabili. Tuttavia siamo ugualmente riusciti a trovare la strada verso il successo, puntando su una ben precisa serie di fattori che dovremo cercare di far valere anche a Rubiera. Innanzitutto abbiamo compiuto un passo avanti in più sul piano tecnico – rimarca Toro – Rispetto alle uscite precedenti, il nostro gruppo ha saputo applicare con ancora più efficacia le nuove strategie impostate dall’allenatore Fabrizio Fiumicelli. Ovviamente, il gioco che esprimiamo non ha ancora raggiunto il massimo livello possibile di efficienza: dobbiamo continuare a perfezionarci e migliorarci ancora sia in attacco sia in difesa, ma di certo ci troviamo sulla strada giusta per interpretare sempre meglio l’assetto che il trainer ha strutturato per noi. In più, la vittoria su Tavarnelle nasce pure dalla granitica fibra caratteriale espressa dalla Modula: anche se tutto sembrava giocarci contro fin dall’inizio, ci siamo concentrati solo e unicamente sull’obiettivo di lottare con costanza, tenacia e grinta senza farci influenzare dalle previsioni sfavorevoli“.


“Nonostante il morale alto, in questi giorni ci siamo comunque tenuti ben lontani da ogni possibile supponenza – aggiunge Kristian Toro – Montarsi la testa sarebbe decisamente sbagliato, anche perchè a Rubiera ci attende un duello senza dubbio in decisa salita. Per quel che ci riguarda, molto probabilmente ci presenteremo ancora una volta in versione incompleta: inoltre, la conformazione dell’organico rubierese è senza dubbio tra gli elementi che ci creeranno le maggiori difficoltà. I Vikings possono contare su numerosi giocatori abituati alla massima serie: inoltre so che Galluccio potrebbe a sua volta avere qualche assenza, ma i biancorossoblù hanno ugualmente un organico davvero numeroso. I rubieresi possono quindi contare una quantità di soluzioni e rotazioni davvero vastissima, e molto più ampia rispetto alla nostra”.

“Ad ogni modo, mai come quest’anno i pronostici lasciano il tempo che trovano – sottolinea l’ala della Modula – Nel campionato di A2 che stiamo vivendo, le sorprese sono sempre dietro l’angolo: la vittoria da cui proveniamo ne costituisce una dimostrazione davvero lampante. Di conseguenza siamo pronti a fare la nostra parte, con umiltà mista a una costante determinazione. In palio ci sono due punti di elevata importanza, che tuttavia non sposteranno più di tanto gli equilibri futuri del nostro cammino – aggiunge poi Toro – In caso di sconfitta non drammatizzeremo, e allo stesso modo in caso di vittoria non daremo affatto spazio a facili proclami”.


QUI VIKINGS. Sebastiano Garau è il miglior realizzatore nelle file dei Vikings Rubiera: 31 i suoi gol nel corso delle 6 gare disputate fin qui. “La Modula Casalgrande sta compiendo un cammino di spessore davvero pregevole, addirittura migliore rispetto al previsto – osserva l’ala biancorossoblù – Fin qui, i biancorossi si sono guadagnati a buon diritto l’appellativo di squadra-rivelazione del campionato. Sono certo che domani la squadra di Fiumicelli darà battaglia fino in fondo, per provare senza tentennamenti a confermare la reputazione che la sta caratterizzando: di conseguenza ci troveremo confrontati con una vivace realtà che scenderà in campo senza alcun tipo di timore reverenziale, e dunque da parte nostra sarà necessario abbandonare ogni tipo di eccessiva sicurezza o supponenza. La vittoria contro Tavarnelle rispecchia al meglio la robusta scorza tecnica e caratteriale che contraddistingue la Modula – evidenzia Garau – Le rilevanti defezioni non hanno minimamente scoraggiato i casalgrandesi: al contrario, tutta la squadra si è impegnata con ancora più slancio per far fronte con efficienza alle pesanti assenze. Si tratta di un aspetto niente affatto da sottovalutare, che domani sera dovremo tenere ben presente”. 

I Vikings Rubiera allenati da Luca Galluccio (che peraltro è tra i numerosi ex di turno) occupano il secondo posto in classifica, e fin qui non hanno ancora subìto sconfitte: sabato scorso Camerano stava per espugnare il Pala Bursi, ma alla fine i biancorossoblù sono riusciti a evitare il ko giungendo al pareggio in extremis. “Questa settimana ci stiamo allenando con rinnovata concentrazione – assicura Sebastiano Garau – Non potrebbe essere altrimenti, specie dopo la sfida con i marchigiani: il duello da cui proveniamo ha messo in luce i pregi, ma anche i difetti che contraddistinguono il nostro modo di esprimerci in campo. Al momento la fase difensiva costituisce senza dubbio il nostro pezzo forte, mentre in attacco potremmo e dovremmo fare decisamente molto meglio già a partire da domani. Basti pensare che contro Camerano abbiamo siglato solo 16 gol in 56 minuti, per poi chiudere sul 20-20. Sei giorni fa eravamo in formazione incompleta, e ancora non sappiamo se sarà così anche domani – evidenzia poi l’ala rubierese – Ci sono dei punti interrogativi in merito alla condizione fisica di alcuni elementi, ma si tratta di dubbi che verranno sciolti solo stasera. Per il resto, condivido le affermazioni di Toro sul rilievo della posta in palio: sono due punti di notevole importanza, ma non decisivi. Se dovessimo vincere, non avremmo motivi per lasciarci andare ai trionfalismi. Viceversa, ritengo che un nostro ko non sarebbe sinonimo di crisi per noi: in fin dei conti siamo solo alla settima giornata, e dunque non è affatto il tempo delle sentenze affrettate“.


LA SITUAZIONE. Domani per la settima giornata si giocheranno anche Carpi-Nuoro, Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Parma e Bologna United-Lions Teramo. Chiaravalle-Tavarnelle è il posticipo di domenica, mentre Camerano-Fiorentina è stata rinviata a data da destinarsi.

Classifica della serie A2 maschile di pallamano (girone B): Lions Teramo 11 punti; Vikings Rubiera 10; Tavarnelle, Camerano e Starfish Follonica 9; Carpi* 8; Modula Casalgrande e Chiaravalle 6; Verdeazzurro Sassari e Fiorentina* 4; Parma* e Nuoro 2; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • L’ala biancorossa Kristian Toro
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi mentre si fa largo tra gli avversari
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Sebastiano Garau, ala dei Vikings Rubiera
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 maschile, Kristian Toro da 10 anni in biancorosso: “Questa Modula dovrà ripartire con fermezza dal finale in crescendo della scorsa stagione”

Pur essendo ancora giovane, Kristian Toro rientra a pieno titolo tra le colonne della nuova Modula Casalgrande: per capirlo, basta osservare la sua lunga permanenza nelle file biancorosse. “Vesto questa maglia da ben 10 anni, e per me la Pallamano Spallanzani rappresenta la dimensione sportiva più naturale – sottolinea l’ala classe ’99 – Oltre alla grande serietà che caratterizza la compagine societaria, qui c’è davvero un ambiente splendido per fare pallamano: non solo tecnicamente, ma pure sotto il profilo umano. Anche se a prima vista potrebbero sembrare concetti scontati, credo proprio che sia necessario sottolinearli una volta di più: l’ottimo ambiente che si respira qui a Casalgrande è una tra le basi maggiormente significative per fare bene”.


Fare bene fino a che punto? La dirigenza ha fissato la salvezza come obiettivo primario: qual è la tua opinione?

“Come è ovvio che sia, evitare gli ultimi tre posti rappresenta senza dubbio il traguardo minimo da raggiungere: per il resto preferisco non soffermarmi troppo sui pronostici, perchè fare previsioni su questa nuova serie A2 è un compito ancora più complesso del solito. Oltre al lungo stop agonistico che tutte le squadre si sono trovate a fronteggiare, va registrata e sottolineata la significativa presenza di formazioni che lo scorso anno non abbiamo sfidato. Mi riferisco in particolare a Lions Teramo, Follonica e Carpi: sono rivali in buona parte sconosciute, e proprio per questo immagino che saranno molto impegnative da affrontare per tutte le altre squadre compresa la nostra. Comunque sia, ritengo che la nostra ricetta vincente debba necessariamente ripartire dalla seconda parte dello scorso campionato”.


In che senso?

“Come tutti ricorderanno, il nostro avvio nella serie A2 della passata stagione non è certo stato semplice: eravamo una neopromossa dalla B, e quindi ci è servito un po’ di tempo per prendere le misure alla nuova categoria. In compenso col passare delle settimane siamo man mano cresciuti, sia in termini di rendimento sia per quel che riguarda la qualità del nostro gioco: così siamo riusciti a prendere buone distanze dalla zona retrocessione, ed è proprio da lì che dobbiamo ripartire. Anche se ci mancherà un pezzo da 90 come Enrico Giubbini, credo proprio che il nostro gruppo meriti fiducia: l’esperienza dello scorso anno ci sarà molto utile per esprimerci in campo con sempre maggiore sicurezza, ma pure per evitare di ripetere certi errori commessi nel recente passato”.


Nel 2020/2021 sarete guidati dal nuovo allenatore Fabrizio Fiumicelli: che impressione hai in merito al suo modo di lavorare?

“Per capire a fondo le sue idee riguardo alla direzione della squadra, dovremo prima iniziare a lavorare sul campo insieme a lui: comunque sia Fiumicelli è ormai una vera istituzione per Casalgrande, e peraltro in passato ha anche allenato la Prima squadra femminile. Sul piano delle competenze, sono convinto che lui sia il nome giusto per proseguire con efficacia il proficuo lavoro iniziato dal suo predecessore Daniele Scorziello”.


A livello personale, come va? Ti senti in forma?

“Per il momento, sicuramente sì: peraltro la lunga assenza di impegni agonistici non ha affatto scalfito il mio entusiasmo nei confronti della pallamano. Di conseguenza anche io attendo con impazienza il 19 settembre, e lo stesso vale pure per tutto il resto del nostro organico”.

Nella foto a inizio pagina, l’ala Kristian Toro: nella foto a centropagina, Kristian Toro durante il raduno di ieri.