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A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sul Marconi Jumpers anche nel derby di ritorno. Corradini: “Prova sottotono, ma niente drammi”

CASALGRANDE PADANA – MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO

32 – 27

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 7, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 2, Furlanetto 4, Giombetti 6, Lassouli 2, Lusetti, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 4. Allenatore: Matteo Corradini.

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti G., Begotti S. 2, Bonini (P), Contini L. 1, Contini E. 5, Di Maggio, Gobetti G. 8, Mita 1, Mutti (P), Rainieri, Vercalli 6. Allenatore: Gianluca Poli.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 18-9. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 3, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4.

La Casalgrande Padana ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, aggiudicandosi anche il derby di ritorno contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la sfida, disputata ieri sera al Pala Keope, era valida come recupero dell’ottava giornata di A2. Il confronto di andata, giocato a gennaio sul campo del Puntosport Spaggiari, si era chiuso con la nettissima affermazione delle nostre beniamine: in quell’occasione, la compagine di Matteo Corradini aveva dettato legge per 14-28. Stavolta, invece, il confronto ha seguito un copione in buona parte differente: il predominio della Padana è stato più tribolato, anche perchè la formazione di Gianluca Poli ha evidenziato numerosi passi avanti rispetto al duello di 4 mesi fa.

Quanto alla cronaca, nelle fasi iniziali Casalgrande ha pigiato il piede sull’acceleratore: dopo nemmeno 10 minuti, le padrone di casa si trovavano già avanti nel punteggio con un perentorio 6-1. Tuttavia, chi pensava che la gara fosse già chiusa si è dimostrato quantomeno frettoloso: a metà del primo tempo il Marconi Jumpers ha raccolto con efficienza energie e idee, riuscendo a rimarginare buona parte dello strappo. Così al 20′ le castelnovesi avevano tre sole lunghezze di ritardo sul 10-7, un divario che di lì a poco si è ridotto a soli due gol: le giocatrici ospiti hanno anche sfruttato al meglio un momento di appannamento della Padana, che in quella fase è incappata in qualche errore decisamente di troppo. Tuttavia, dopo un periodo opaco, Furlanetto e socie hanno ritrovato lo smalto che serviva per aumentare nuovamente le distanze: un nuovo impeto agonistico della Padana ha portato Casalgrande a chiudere la prima frazione in netto vantaggio, sul 18-9.

Tuttavia, ancora una volta non bisogna cantare vittoria prima del tempo: sùbito dopo l’intervallo c’è stato infatti l’imperioso ritorno di Castelnovo Sotto, che nei primi 10 minuti della ripresa ha piazzato un evidente parziale di 2-9 in proprio favore. Il Marconi Jumpers è così tornato a ridosso delle avversarie, ma a quel punto un nuovo scatto della Padana ha permesso alle casalgrandesi di riportarsi in acque più tranquille. A 10 minuti dal termine, il tabellone segnava un rassicurante 26-20 a favore delle padrone di casa: nei minuti finali il Marconi Jumpers ha cercato più volte di piazzare la sorpresa in extremis, ma la formazione ceramica si è dimostrata capace di gestire la situazione con notevole lucidità fino al 32-27 conclusivo.

Nelle file della Casalgrande Padana, in particolare evidenza Nicole Giombetti e le sorelle Artoni. Tra le castelnovesi, bene i portieri: da segnalare anche le prove di Martina Vercalli e di una Giulia Gobetti impeccabile dai 7 metri.

“E’ stata la nostra peggior prova stagionale – ha commentato in modo tranchant il tecnico casalgrandese Matteo Corradini Tuttavia non mi sento particolarmente preoccupato, nè tantomeno voglio gettare la croce addosso alla ragazze: l’intera squadra sta infatti compiendo grandi sforzi, per fronteggiare le tante problematiche di questo intenso e difficile periodo che stiamo attraversando. Castelnovo Sotto è cresciuta parecchio rispetto all’andata, e ne approfitto per complimentarmi con il mio collega Gianluca Poli: anche se adesso è ancora piuttosto presto per parlarne, nel Marconi Jumpers intravedo il potenziale che serve per puntare con fermezza ai play off nella prossima stagione. Tuttavia, stavolta il nostro rendimento è stato comunque sottotono: troppe sviste, troppe leggerezze, troppe distrazioni nello sviluppo delle trame di gioco. Ad ogni modo, i problemi legati alle defezioni non ci stanno certo aiutando – ha rimarcato Corradini – Questa volta abbiamo potuto contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli: tuttavia mancavano nuovamente Melissa Lamberti, Asia Trevisani, Giulia Dallari e Laura Bertolani, assenze non certo da poco. La storia non si scrive con i “se” e con i “ma”: comunque sia, se avessimo avuto un assetto più completo, forse avremmo potuto fornire prove migliori sia con il Marconi Jumpers sia sabato scorso con Dossobuono”.

“Inoltre, non va dimenticata l’elevata concentrazione di gare che sta caratterizzando queste ultime tre settimane – ha aggiunto il timoniere della Padana – Tra serie A2 e Under 20 c’è stata una partita dietro l’altra, e adesso le fatiche stanno inevitabilmente manifestando il proprio peso. In buona sostanza non sono soddisfatto per questo derby, ma al tempo stesso sono assolutamente contrario a drammatizzare”. Domenica prossima, 16 maggio, il cammino delle nostre beniamine all’interno della stagione regolare si chiuderà con la trasferta di Cassano Magnago: “La nostra qualificazione ai play off è ampiamente acquisita, mentre la formazione lombarda non disputerà gli spareggi – ha osservato Matteo Corradini – Sarà dunque una sfida contraddistinta da un valore soprattutto simbolico, che comunque andrà onorata con la massima attenzione: la posta in palio riguarda infatti la conquista del 1° posto nel gruppo A, e si tratta di un obiettivo a cui teniamo. Non a caso, le nostre ragazze sono concentratissime in vista della trasferta altomilanese: ad animare la loro grinta c’è la precisa e comprensibile volontà di riscattarsi dalla sconfitta che le varesine ci hanno inflitto qui al Pala Keope. Peraltro, si profilano buone notizie in merito ai rientri: salvo imprevisti, Lamberti e Bertolani dovrebbero finalmente tornare schierabili. A seguire avremo due settimane di pausa agonistica prima dei play off di Chieti, che avranno inizio il 29 maggio: è proprio lo stop che ci serve per tornare al 100% delle energie, sia fisiche sia mentali”.

“In vari momenti, ho davvero pensato e creduto di poter piazzare un clamoroso blitz qui a Casalgrande – ha invece affermato Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – In effetti, osservando l’andamento della partita, questa volta il compito avrebbe potuto essere fattibile: tuttavia a penalizzarci sono stati sostanzialmente due fattori. Innanzitutto, abbiamo avuto troppe titubanze durante l’avvio di gara: inoltre la Padana ha saputo colpire con grande efficacia e frequenza in fase di contropiede, anche e sopratutto durante i momenti-chiave della partita. Comunque sia, ho buoni motivi per reputarmi soddisfatto della nostra prova: contrariamente al mio solito preferisco non indicare una migliore in campo, perchè qui al Pala Keope tutte le nostre ragazze hanno saputo esprimersi su livelli lusinghieri. Un po’ di rimpianto resta, legato in primo luogo alle tante vittorie che quest’anno ci sono sfuggite sul filo di lana – ha poi aggiunto Poli – Probabilmente, i play off non erano affatto così irraggiungibili per noi: d’altro canto i problemi legati alle assenze si sono fatti sentire, e inoltre vanno ricordate le premesse della scorsa estate. Ad agosto ci siamo trovati con una squadra in parte modificata rispetto al recente passato: l’obiettivo di base stava nel compiere una buona transizione tra vecchio e nuovo ciclo, e credo che il traguardo possa comunque dirsi sostanzialmente raggiunto. Di certo, ci sono le basi necessarie per presentarsi alla stagione 2021/22 con rinnovato slancio e ulteriori ambizioni”.

“Parlando invece della Casalgande Padana, in questa occasione l’ho vista meno pimpante del solito – ha quindi aggiunto Poli – D’altro canto, sono convinto che l’analisi di Corradini sia più che giusta: con assenze così pesanti e con un calendario così fitto, è davvero difficile esprimere tutto il proprio potenziale. Ovviamente, la prova fornita in questo derby di ritorno non scalfisce affatto l’elevato valore che caratterizza la Padana: Casalgrande è e resta a pieno titolo una candidata di primissimo piano per l’ascesa in A1″. Sabato prossimo, 15 maggio, il Marconi Jumpers chiuderà la stagione ospitando il Ferrarin Milano.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri sera, Cassano Magnago-Leonessa Brescia 27-24. Classifica del girone A dopo 11 partite: Casalgrande Padana 20 punti; Cassano Magnago 18; Venplast Dossobuono 14; Leonessa Brescia 11; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Lions Sassari 7; Ferrarin Milano 0. Il Lions Sassari ha giocato una gara in più.

Le squadre che accedono agli spareggi promozione sono dunque Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono. Cassano ha già una formazione in A1, e quindi è fuori dai giochi per i play off.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Nossaiba Lassouli, ala della Padana
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, i flash delle vicecapitane sulla sfida di stasera. Francesca Franco: “Questa Casalgrande Padana ha uno spiccato carattere. Anche sabato scorso, abbiamo dimostrato di saperci ripendere al meglio dopo ogni calo”

Questa sera, il Pala Keope ospiterà l’appuntamento con il derby reggiano di A2 femminile: come è noto la Casalgrande Padana ospiterà il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a una sfida valevole come recupero dell’ottava giornata.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini hanno già i play off in tasca, e oggi potrebbe raggiungere un ulteriore traguardo: se Brescia non perderà a Cassano Magnago nell’altro recupero odierno, un successo sulla squadra di Gianluca Poli consegnerebbe alla formazione ceramica la certezza del 1° posto nel girone. Alla Padana potrebbe bastare anche un pareggio, ma in questo caso la Leonessa dovrebbe necessariamente espugnare Cassano.

“Purtroppo saremo ancora prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e Giulia Dallari – spiega la pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco Inoltre, Asia Trevisani è in dubbio: tuttavia potremo contare sul rientro di Nossaiba Lassouli. Sabato abbiamo ottenuto una larga affermazione casalinga contro Dossobuono, e si tratta di una vittoria che mi aspettavo: oltre a saper sviluppare un gioco di qualità, noi siamo anche pienamente consapevoli del valore che ci caratterizza. Durante il duello con le veronesi noi abbiamo sicuramente attraversato alcuni momenti complessi, ma noi siamo in grado di riprenderci con brillantezza dopo ogni calo: è una dote che la nostra squadra ha evidenziato anche contro le “Aviatrici”. Francesca Franco si sofferma inoltre sui play off, ormai sempre più alle porte: “Indipendentemente da quella che sarà la griglia di partenza degli spareggi, il primo compito sarà quello di evitare ogni forma di possibile supponenza. Quando c’è in palio una promozione, tutti vogliono vincere: dunque, nessuna avversaria andrà sottovalutata”.

“Questa sera ci presenteremo quasi al completo – sottolinea invece l’ala castelnovese Marta Bassoli – Mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro. Le 4 sconfitte con Brescia e Dossobuono, rimediate di stretta misura, rappresentano un tasto dolente per noi: d’altro canto, il nuovo equilibrio che siamo riuscite a trovare ci sarà davvero utile in vista dell’avvenire. Del resto l’estate scorsa è avvenuto un cambio di allenatore, da Stefano Dardi a Gianluca Poli: inoltre abbiamo perso due giocatrici di notevole importanza, ossia Barbara Schmied e Lorena Bassi. Questo 2020/21 è stato quindi un anno di transizione: di conseguenza, credo proprio che il nostro bilancio possa comunque dirsi soddisfacente. Intanto il blitz di 4 giorni fa a Sassari ci ha dato ancora più slancio per affrontare al meglio il finale di stagione, e si tratta di una caratteristica che stasera ci sarà davvero utile – rimarca la vicecapitana del Marconi Jumpers – Casalgrande ha un organico che già adesso sarebbe degno della serie A1: dovremo essere davvero abili nel controbattere ai ritmi alti che la Padana saprà sicuramente tenere nel corso della partita”.

Appuntamento per questa sera alle ore 20.45, con diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Classifica del gruppo A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • Marta Bassoli, ala del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

A2 femminile, domani al Keope la Casalgrande Padana recupera il derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: con un successo, la formazione di Corradini potrebbe centrare definitivamente il 1° posto nel girone. Sara Apostol: “Non prevedo affatto una semplie passeggiata, anche perchè avremo di nuovo un assetto incompleto. Serviranno umiltà e un’accorta gestione delle energie, doti che sabato scorso sono state basilari nel portarci a prevalere su Dossobuono”

Domani sera, mercoledì 12 maggio, la Casalgrande Padana di serie A2 femminile disputerà l’ultima partita casalinga della stagione. Si tratta del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole come recupero dell’ottava giornata: il duello avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 6 marzo, ma poi il rinvio si è reso necessario a causa dei contagi Covid nelle file casalgrandesi. Fischio d’inizio alle ore 20.45, sotto la direzione degli arbitri Francesco Ricciardi e Gianluca Stella: ancora una volta le porte del Pala Keope resteranno chiuse al pubblico, ma come sempre il confronto verrà proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Come è noto, le nostre beniamine hanno già ampiamente acquisito l’accesso agli spareggi promozione: tuttavia, in caso di vittoria, la formazione allenata da Matteo Corradini potrebbe conquistare aritmeticamente il 1° posto nel girone A. Domani sera si giocherà anche a Cassano, dove le padrone di casa ospiteranno la Leonessa Brescia: se le varesine non dovessero vincere, un successo biancorosso sul Marconi Jumpers darebbe la vetta alla formazione ceramica in modo definitivo. Se così non avvenisse il primato verrebbe assegnato domenica pomeriggio, quando la Casalgrande Padana giocherà proprio a Cassano. Viceversa, l’organico guidato da Gianluca Poli è ormai fuori da qualsiasi gioco in chiave play off: tuttavia l’obiettivo dichiarato delle castelnovesi è quello di chiudere il campionato con il miglior bottino possibile in termini di punti, e il largo successo ottenuto sabato scorso a Sassari ne rappresenta una limpida dimostrazione.

QUI CASALGRANDE. Quando si parla con Sara Apostol, gli argomenti pallamanistici di cui discutere non mancano affatto: il suo impegno nelle file della Casalgrande Padana si sta infatti sviluppando all’interno di ben tre squadre. Nella fattispecie, lei sta destando impressioni lusinghiere sia ina serie A2 sia nell’Under 20, che ha appena conquistato l’accesso alle finali nazionali di categoria: notevole anche il suo contributo nell’organico Under 15, in arrivo dall’affermazione casalinga di domenica scorsa sul temibile Ariosto Ferrara (28-27).

“In tutta sincerità, non mi aspettavo una vittoria così larga contro Dossobuono – spiega la pivot classe 2006 di origini romene, ripercorrendo la gara di A2 giocata sabato scorso – I due punti ottenuti nel confronto con le “Aviatrici” sono fonte di autentica gioia, perchè il livello di difficoltà che caratterizzava la partita era tutt’altro che trascurabile: la Venplast è infatti avversaria di assoluto talento, che peraltro naviga fin dall’inizio nelle acque dell’alta classifica. Anche se l’entità del 31-20 conclusivo potrebbe lasciar pensare a un’affermazione senza troppi affanni, durante l’incontro abbiamo comunque attraversato qualche momento di difficoltà: chi ha vissuto o quantomeno visto la partita lo sa bene. Nella ripresa Dossobuono era arrivata ad avere soltanto una lunghezza di svantaggio, e a quel punto il compito di mantenere la lucidità necessaria sarebbe stato molto complesso per chiunque: tuttavia noi siamo comunque riuscite a mantenere la freddezza e la calma che servivano per gestire al meglio la situazione, fornendo così un riscontro davvero confortante anche in vista dei play off“.

“Ritengo che la nostra gestione delle energie abbia avuto un ruolo di primaria importanza nel concretizzare il risultato – rimarca Sara Apostol – Nel corso della gara abbiamo amministrato con efficacia le forze a disposizione, non solo fisiche ma anche mentali: in questo modo, nell’ultimo quarto d’ora la Casalgrande Padana ha trovato il piglio e l’efficienza necessari per aggiudicarsi una vittoria senza dubbio di spessore. I problemi che abbiamo incontrato derivano dal valore delle avversarie, ma anche dalle pesanti assenze che siamo state costrette a fronteggiare: comunque sia l’intera squadra ha dimostrato di saper arginare e risolvere ogni inghippo. In questo modo possiamo guardare con rinnovata e ragionevole fiducia al futuro che ci attende, già a partire dalla sfida di domani”.

Ed ecco quindi il derby con il Marconi Jumpers: “Purtroppo saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e dell’infortunata Giulia Dallari – sottolinea la pivot biancorossa – Asia Trevisani ha accusato un problema muscolare che sabato le ha impedito di scendere in campo: per domani speriamo di recuperarla, ma la sua presenza resta tuttora in dubbio. D’altro canto, potremo contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli. Il 14-28 con cui ci siamo imposte all’andata parla nettamente a nostro favore, ma ciò non significa affatto che stavolta dovremo aspettarci una semplice passeggiata: Castelnovo Sotto ha infatti il chiaro intento di onorare la stagione fino all’ultimo, come è giusto che sia. Inoltre si tratta di un derby, e quindi le motivazioni di chi lo disputa sono sempre elevate indipendentemente dalle implicazioni di classifica. Anche per questo, non temo che da parte nostra ci sarà una sottovalutazione dell’impegno: dopo la conquista dei play off noi dobbiamo terminare l’opera conquistando il 1° posto nel raggruppamento A, e l’appuntamento di domani costituisce uno snodo di basilare importanza in tal senso. Dovremo quindi mettere in campo la stessa brillantezza e soprattutto la stessa umiltà che ci hanno permesso di prevalere sulla Venplast Dossobuono”.

Con Sara Apostol è poi inevitabile soffermarsi sulle tematiche che riguardano le formazioni giovanili, sempre targate Casalgrande Padana: “Nel complesso, il bilancio che riguarda il secondo concentramento Under 20 può dirsi davvero incoraggiante – commenta la pivot biancorossa – Nonostante le pesanti defezioni di Lamberti e Bertolani, siamo riuscite a passare il turno all’interno di un girone non certo così semplice o scontato: la sconfitta di misura con Cassano Magnago non deve indurre a eccessivi allarmi, perchè in fin dei conti stiamo parlando di una battuta d’arresto contro una tra le maggiori favorite per la conquista del tricolore di categoria. Ora intravedo terreno fertile per poter lottare con vivacità e spirito d’iniziativa in chiave scudetto, durante le finali che si terranno a Chieti dal 10 al 13 giugno. Cassano e anche Salerno sono due vere superpotenze nel panorama Under 20, ma noi saremo pronte a mettere in campo il nostro valore senza timori reverenziali: inoltre, i rientri di Melissa e Laura ci aiuteranno a essere ancora più concrete e tenaci”.

“Per quanto riguarda invece l’Under 15, la vittoria di domenica su Ferrara è figlia della consistente scorza caratteriale che abbiamo riposto in campo: nel 2° tempo l’Ariosto è arrivata ad annullare il vantaggio che avevamo acquisito, ma noi non abbiamo mai perso la trebisonda nemmeno dal punto di vista della concentrazione. Così è scaturito un successo sofferto, ma credo davvero meritato. A livello personale in queste ultime settimane ritengo di avere compiuto ulteriori miglioramenti, e quando sono in campo mi sento sempre più sicura – aggiunge poi Sara – Di questo devo ovviamente ringraziare le mie compagne di squadra, la società e i tre allenatori: Matteo Corradini per la serie A2, Giorgia Di Fazzio per l’Under 20 e Stefania Guiducci per l’Under 15″.

QUI CASTELNOVO SOTTO. Durante questo campionato, Caterina Mutti ha dato prova di essere un rilevante valore aggiunto per il Marconi Jumpers. Due gli aspetti che l’accomunano alla celebre illusionista Linda Lorenzi: il luogo di origine, Castelnuovo Scrivia in Piemonte, ma anche la… capacità di compiere magie. Non di rado, la compagine della Bassa ha infatti beneficiato delle prodezze che Caterina ha saputo compiere: considerando inoltre la presenza di una collega di ruolo del calibro di Laura Bonini, la porta del Marconi Jumpers è davvero al sicuro.

“La vittoria di sabato scorso a Sassari non mi coglie di sorpresa più di tanto – spiega dunque Caterina Mutti, classe 2003 – Eravamo infatti cariche, convinte e ben preparate: in più abbiamo potuto contare sull’organico al completo, e ciò ha costituito un ulteriore punto a nostro favore. A livello più generale, ci resta inevitabilmente qualche rimpianto: purtroppo abbiamo perso ben 4 partite di stretta misura, due con Brescia e altrettante con Dossobuono. Se fossimo riuscite a prevalere anche solo in tre di quelle occasioni, adesso saremmo ancora in piena corsa per gli spareggi promozione. Tuttavia, in fin dei conti non è il caso di concentrarsi troppo sulle delusioni: quest’annata ci ha anche consegnato molti riscontri incoraggianti, e dunque siamo complessivamente soddisfatte per i risultati che abbiamo ottenuto”.

La giovane guardiana castelnovese si sofferma quindi sull’imminente duello con la Casalgrande Padana: “L’attuale primo posto della formazione ceramica non mi meraviglia – rimarca il portiere del Marconi Jumpers – La Padana ha un organico di categoria superiore, che con la serie A2 non c’entra proprio nulla: lo sapevamo bene fin da inizio campionato. Senza dubbio, si prospetta un confonto di assoluta difficoltà per noi: Casalgrande merita di tornare sùbito in A1, e sono certa che domani non perderà occasione per esprimere una volta di più il proprio valore. Per sperare di impensierire la formazione di Corradini, noi dovremo innanzitutto cercare di arginare la fase di attacco avversaria: inoltre massima attenzione per tutti i 60 minuti, poichè le padrone di casa saranno pronte per approfittare al meglio di ogni minima svista da parte nostra. Noi saremo quasi al completo: mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro”.

“In ambito personale, quest’anno ho attraversato alcuni momenti non semplici – sottolinea quindi Caterina Mutti – Le difficoltà erano legate alla lontananza da casa, alla tensione generale per la situazione Covid, all’inserimento in una nuova squadra con un nuovo allenatore e non da ultimo al cambiamento di scuola. In certi momenti ammetto di avere avuto paura di non farcela, ma ora sono davvero contenta di essere riuscita a non mollare mai. Oltre a permettermi di crescere ulteriormente come portiere, questa esperienza nelle file del Marconi Jumpers mi ha permesso di fare nuove esperienze e di stabilire nuove amicizie”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Questa la classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11).

Nelle foto dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Sara Apostol
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • Nossaiba Lassouli, al rientro nelle file della Padana
  • La pivot casalgrandese Asia Trevisani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Caterina Mutti, portiere del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sulla coriacea Dossobuono. Corradini: “Gara più complessa rispetto all’andata, ma lo avevamo previsto”

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 31 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni S. 3, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 6, Furlanetto 7, Giombetti, Lusetti 1, Mangone 4, Mattioli 2, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

VENPLAST DOSSOBUONO: Accorsi (P), Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi 1, Cacciatore 2, De Marchi 4, Graziani 1, Marchegiani, Mazzieri 5, Novesi 4, Puggioni, Eleonora Salvaro, Emma Salvaro, Zanette 2, Zorzella 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Venplast Dossobuono 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Venplast Dossobuono 4.

Come pubblicamente previsto da Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa nonchè grande ex di turno, la sfida di ritorno contro la Venplast Dossobuono ha avuto un andamento ben differente rispetto al confonto di andata: tuttavia, ciò non ha impedito alla Casalgrande Padana di ottenere una larga vittoria contraddistinta da copiose dimensioni. Ieri sera al Pala Keope è andato in scena il duello di alta classifica con le “Aviatrici”, sfida valevole per il 13° turno di serie A2: a prima vista il punteggio finale potrebbe lasciare intendere un confronto a senso unico, ma in realtà non è stato affatto così. Le due formazioni si erano già affrontate a febbraio in terra scaligera, e in quell’occasione la Padana si era imposta con ben 16 lunghezze di margine spadroneggiando in maniera costante: stavolta, invece, il predominio biancorosso è emerso solamente nell’ultimo quarto d’ora.

Andando con ordine, la formazione ceramica si è presentata al prestigioso appuntamento con i play off già in tasca: viceversa, le veronesi cercavano 2 punti utili per assicurarsi la certezza di accedere agli spareggi promozione. Grande equilibrio nelle fasi iniziali di gara: dopo i primi 10 minuti, Casalgrande avanti ma soltanto di due lunghezze sul 6-4. A seguire le nostre beniamine hanno iniziato a macinare una maggiore quantità di gioco e gol: in tal modo la compagine di Matteo Corradini è riuscita a piazzare un sensibile allungo nel punteggio parziale, e così poco dopo il 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-7 a favore delle pallamaniste di casa. Gara chiusa? Niente affatto, poichè sul finale della frazione c’è stato l’efficace recupero da parte delle giocatrici ospiti: le giallorosse hanno man mano risalito la china, approfittando al meglio di una Padana a tratti troppo distratta. Le biancorosse hanno comunque terminato il primo tempo in vantaggio, ma con uno scarto non molto rassicurante: 16-13 il parziale di metà partita.

Nella ripresa, dal 30′ al 45′ il grande brio delle “Aviatrici” ha creato più di qualche problema alle nostre beniamine. Al 40′, 18-16 per Casalgrande: sùbito dopo Dossobuono è addirittura riuscita a dimezzare ulteriormente lo strappo, restando con una sola lunghezza di ritardo. A quel punto tutto lasciava intendere un finale di gara ricco di emozioni agonistiche, ma dal 45′ in avanti la Padana è riuscita a prendere saldamente in mano le redini dell’incontro: le biancorosse hanno sfoggiato buona parte del miglior repertorio pallamanistico che le contraddistingue, mentre la Venplast ha mano mano smarrito quella vivacità messa in campo nelle fasi precedenti. Le giocatrici di casa si sono rese autrici di un finale in crescendo, che ha permesso alla Padana di veleggiare convintamente e serenamente verso i 2 punti. Un successo di valore, poichè ottenuto contro un’avversaria comunque di qualità. Fin dall’inizio, le ragazze guidate da Elena Barani hanno lasciato da parte ogni possibile timore reverenziale: la situazione di elevata classifica che caratterizza le scaligere non deriva certo dal puro caso.

A livello individuale, anche stavolta tutte le giocatrici in maglia biancorossa hanno saputo guadagnare valutazioni di elevato profilo: Ilenia Furlanetto e Francesca Franco trascinatrici, senza dimenticare il pregevole contributo che il portiere Valentina Bonacini ha nuovamente saputo fornire. Nelle file ospiti, spiccano in particolare le prove fornite da Alessia De Marchi e dalla capitana Martina Mazzieri.

“Anche io sapevo benissimo che questa partita sarebbe stata alquanto diversa rispetto all’andata – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana – Del resto, in questi due mesi e mezzo Dossobuono ha saputo compiere una crescita esponenziale: le vincende che hanno contraddistinto questa sfida di ritorno ne rappresentano una lampante testimonianza. Le difficoltà che abbiamo incontrato erano in buona parte preventivabili – ha rimarcato il trainer biancorosso – Innanzitutto, ancora una volta le pesanti assenze hanno senza dubbio complicato i nostri piani. Oltre a Melissa Lamberti, Laura Bertolani e all’infortunata Giulia Dallari, l’elenco delle defezioni si è arricchito con Nossaiba Lassouli e Asia Trevisani: lei ha accusato un problema muscolare durante gli allenamenti, e ora l’entità del problema andrà approfondita a stretto giro. Inoltre, non va dimenticata la fitta agenda di impegni che le ragazze stanno sostenendo. Negli ultimi 15 giorni abbiamo affrontato e sconfitto Brescia per ben due volte: inoltre nello scorso fine settimana c’è stato il concentramento Under 20 giocato qui a Casalgrande, un appuntamento che ha coinvolto gran parte della squadra di A2. Con un calendario così ricco e impegnativo, è quasi naturale non essere sempre al 100%. Ad ogni modo, ritengo che anche questo successo contro Dossobuono possa dirsi meritato: è vero che alcune volte il nostro predominio sulla gara ha decisamente traballato, ma sul finale le noste ragazze sono comunque riuscite a mettere in campo tutto ciò che serviva per imporsi in maniera chiara e convincente. Contemporaneamente, questi due punti costituiscono pure una sorta di monito – ha ribadito Corradini – Nonostante le nostre elevate potenzialità tecniche e agonistiche, nulla ci è regalato: un aspetto da tenere costantemente presente in vista dei play off”.

Intanto la Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo, 12 maggio: l’agenda prevede il recupero del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, con fischio d’inizio fissato per le ore 20,45. “Sarà partita vera – prevede Corradini – Anche se le biancorosse della Bassa sono fuori dai giochi per i play off, la squadra di Gianluca Poli ha la ferma intenzione di chiudere la stagione con il miglior bottino possibile in termini di punti: ci attende dunque un banco di prova molto utile, per affinare ulteriomente il nostro livello di combattività e preparazione. Mercoledì speriamo di recuperare almeno Asia Trevisani: le tempistiche degli altri rientri sono invece da definire”.

“Rispetto all’andata abbiamo compiuto una serie di sensibili passi avanti, e ciò è davvero confortante – ha poi commentato Marco Beghini, presidente della Pallamano Olimpica Dossobuono – Una punta di rammarico è comunque innegabile: purtroppo non abbiamo potuto schierare l’infortunata Nicoletta Marchegiani, e la sua assenza si è indubbiamente fatta sentire. Se avessimo potuto contare anche su di lei, forse avremmo potuto insidiare Casalgrande in maniera ancora più prolungata ed efficace. Ora, il traguardo play off non è affatto scontato per noi: a dirlo ci sono sia i numeri sia i fatti. Gli spareggi sono un obiettivo alla nostra portata, ma per raggiungere l’obiettivo serviranno ancora parecchie energie fisiche e mentali: la lotta a 2 con Brescia resta particolarmente aspra, e peraltro sabato prossimo ospiteremo la Leonessa in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. In tutta sincerità, mi aspettavo una Casalgrande più brillante – ha aggiunto Beghini – D’altro canto, quello visto stavolta non è certo il vero volto della compagine biancorossa: anche Corradini ha avuto i suoi problemi con le assenze. In particolare ritengo che la Padana abbia sofferto in primo luogo la defezione di Giulia Dallari, che io considero il vero metronomo del gioco biancorosso”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14-27: oggi la 13esima giornata si concluderà con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. La Leonessa Brescia ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (10).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in azione
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, domani al Keope la sfida d’alta quota tra Casalgrande Padana e Dossobuono. Giulia Mattioli: “Nessuna rilassatezza da parte nostra, perchè c’è un 1° posto da difendere a cui teniamo moltissimo. Le assenze di Lamberti, Bertolani e Dallari ci porteranno a dover compiere ulteriori sforzi: dunque non sarà affatto una sfida semplice, nonostante la larga vittoria che abbiamo conquistato all’andata”

La Casalgrande Padana di A2 femminile ha messo al sicuro l’accesso agli spareggi promozione. Le sfide decisive per l’ascesa in massima serie si giocheranno al Pala Santa Filomena di Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno, e le pallamaniste biancorosse hanno la chiara intenzione di presentarsi in Abruzzo esibendo il miglior biglietto da visita possibile: proprio per questo, l’imminente duello in programma al Pala Keope assume grande significato. Domani sera, sabato 8 maggio, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà infatti l’arrembante Venplast Dossobuono: la compagine veronese è una diretta rivale nella lotta per conquistare definitivamente il 1° posto nel girone A, e in più è tuttora alla ricerca di punti che le permettano di ottenere l’altro posto disponibile nella griglia play off. Il confronto sarà valido per la tredicesima giornata: arbitri Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini. Fischio d’inizio alle ore 20.45: le tribune del palazzetto resteranno ancora una volta vuote, ma in compenso la gara verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Peraltro, domani il Pala Keope sarà il teatro di una giornata davvero intensa: la gara femminile sarà infatti preceduta dal confronto di A2 maschile tra Modula e Follonica, che avrà inizio alle ore 18,30.

Dando uno sguardo al passato, la grande ex di turno sarà Ilenia Furlanetto: nel 2005, la capitana biancorossa esordì in A1 proprio con la casacca scaligera. Un debutto con tanto di 2 gol personali che avvenne proprio contro la Casalgrande Padana, in una partita che vide la vittoria delle padrone di casa veronesi: 39-20 il punteggio.

Per quel che concerne invece i temi più attuali, la contesa tra Padana e Dossobuono rappresenta un vero e proprio scontro d’alta quota: i numeri della graduatoria sono lì a testimoniarlo. Il risultato dell’andata sembrerebbe autorizzare le casalgrandesi a nutrire un consistente ottimismo: il 20 febbraio scorso, le biancorosse hanno nettamente espugnato il parquet delle “Aviatrici” con un perentorio 20-36. Tra l’altro, in quell’occasione la squadra di Corradini ha dovuto fronteggiare parecchie assenze pesanti: ciò rende ancora più significativa la larga affermazione ottenuta in terra veneta. “Grande risultato, ma non dobbiamo affatto pensare che sarà per forza così anche stavolta – ammonisce Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Innanzitutto, le cifre della classifica rispecchiano limpidamente l’elevato valore che caratterizza le nostre prossime avversarie. Poi in questa serie A2 non c’è davvero niente di scontato, e anche noi ce ne siamo accorte in prima persona: la recente sconfitta casalinga che Cassano Magnago ci ha inflitto deve insegnare, una volta di più, a mantenere sempre alto il livello di attenzione”.

Tuttavia, ora la Casalgrande Padana ha messo i play off in cassaforte: di conseguenza, c’è il rischio che contro Dossobuono questa attenzione possa in parte calare?

“A essere sincera, non intravedo pericoli legati a cali di concentrazione o motivazionali: la lezione contro Cassano ci è servita, e credo proprio che ne faremo tesoro pure in questo segmento finale della stagione regolare. E’ vero che gli spareggi sono una sicurezza, ma al tempo stesso Dossobuono e Cassano potrebbero ancora strapparci il 1° posto: tutte noi siamo quindi animate dalla ferma intenzione di mantenere il segno del primato, perchè si tratta di un piazzamento che almeno fin qui abbiamo pienamente dimostrato di meritare”.

Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare domani sera?

“Ieri le “Aviatrici” hanno rimediato una sconfitta interna per 19-25 nel recupero con Cassano: tuttavia, non dobbiamo certo illuderci di trovare una squadra scoraggiata. Dossobuono ha uno scacchiere che permette all’allenatrice Elena Barani di schierare pregevoli soluzioni in ogni zona del campo: per esempio basti pensare a giocatrici davvero rappresentative come Nicoletta Marchegiani o alla stessa capitana Martina Mazzieri, che sabato scorso ha siglato 6 gol nella trasferta di Castelnovo Sotto. Comunque sia, al di là delle considerazioni che riguardano le avversarie, noi siamo concentrate soprattutto sulle mosse che dovremo compiere per esprimere di nuovo una pallamano di elevata qualità: compito fattibile ma non certo semplice, specie considerando le assenze che ci riguardano. Purtroppo domani mancheranno ancora Melissa Lamberti, Laura Bertolani: inoltre dovremo sempre fare a meno di Giulia Dallari, sempre alle prese con l’infortunio al ginocchio”.

Alla luce di tutti questi aspetti, qual è il cammino da seguire per arrivare a ottenere la seconda vittoria stagionale contro la Venplast?

“Intanto una parte del cammino è già stata percorsa: noi lavoriamo davvero sodo tutte le settimane, e ciò rappesenta la base necessaria per costruire una traiettoria contraddistinta da ripetute vittorie. Per il resto, bisognerà dapprima riproporre quell’efficace e continuativa solidità difensiva che ci sta caratterizzando fin da inizio stagione. Inoltre lo sviluppo di schemi e collaborazioni è in continuo miglioramento, pure per quanto riguarda la fase di attacco: avremo quindi il compito di proseguire con fermezza su tale linea”.

Durante lo scorso fine settimana, gran parte della Casalgrande Padana di A2 ha disputato al Pala Keope il trittico di sfide valevole per il campionato nazionale Under 20: un appuntamento che ha riguardato anche te. Le fatiche del concentramento giovanile potrebbero farsi sentire durante l’incontro con le giallorosse veronesi?

“Non più di quel tanto: osservando il lavoro che stiamo svolgendo in palestra, ho buoni motivi per affermare che le energie siano del tutto recuperate. In più, la qualificazione alle finali scudetto che abbiamo ottenuto costituisce un’ulteriore spinta a fare bene: si tratta di una molla motivazionale che potrà esserci quanto mai utile anche a livello di A2”.

Tornando quindi alle gare dell’Under 20, la Casalgrande Padana ha passato il turno sconfiggendo prima Nuoro e poi Bressanone: il bilancio generale può dirsi incoraggiante, oppure il successivo ko con Cassano deve indure a qualche preoccupazione?

“Nessuna preoccupazione, tutt’altro. Probabilmente tanti pensavano che il nostro accesso alle finali per il tricolore fosse già scritto in partenza, ma posso garantirvi che non era affatto così. Considerando le pesanti defezioni di Lamberti e Bertolani, è andata addirittura meglio del previsto. Le vittorie con Nuoro e Bressanone sono arrivate con una buona dose di impegno, ma senza troppi affanni: inoltre domenica siamo riuscite a tenere testa a una vera fuoriserie come Cassano, che ha tutte le carte in regola per ambire al titolo nazionale. In buona sostanza possiamo guardare con fiducia alla fase finale del campionato, che si terrà dal 10 al 13 giugno sempre a Chieti”.

Secondo Giorgia Di Fazzio, che allena la Padana U20, le maggiori favorite in chiave scudetto sono Salerno e appunto Cassano Magnago: e Casalgrande?

“Le varesine partono senza dubbio in prima fila: lo stesso vale pure per Salerno, che affronteremo direttamente nel girone scudetto 2. Ad ogni modo, credo proprio che saremo pronte a giocare con efficacia le nostre carte fino in fondo: del resto possiamo contare su un gruppo di ragazze consolidato, che può ancora conquistare numerose gratificazioni pure in ambito giovanile”.

Quanto a te, per ora qual è il bilancio di questa tua stagione nelle file biancorosse?

“Mi reputo abbastanza contenta, anche se non del tutto: so bene di poter ancora migliorare molto, ed è proprio ciò che cercherò di fare durante le fasi conclusive di questa strana ma comunque intensa annata agonistica”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la 13esima giornata terminerà quindi domenica 9, con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (10); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (9); Ferrarin Milano 0 (10). L’accesso ai play off sarà assegnato alle prime due classificate: esclusa Cassano, che non potrà partecipare agli spareggi avendo già un formazione in serie A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini*
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti*
  • Al centro, la pivot casalgrandese Francesca Franco in piena azione
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Asia Trevisani*
  • Sorelle e compagne di squadra nelle file della Padana: da sinistra Simona (ala/centrale) e Alessia (pivot)*
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Alberto Barbieri.

A2 femminile, anche la Leonessa Brescia applaude la Casalgrande Padana. Valentina Machina: “L’organico biancorosso è una vera potenza, e la sua presenza ai play off non mi meraviglia affatto”

Grande competizione, ma anche grande signorilità tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: è stato così anche stavolta, nella doppia sfida di serie A2 che in questi giorni ha visto per protagoniste le due contendenti.

Del resto, il duello tra la formazione ceramica e la compagine lombarda è ormai una vera e propria classica della pallamano italiana: un confronto tra realtà di consistenti tradizioni, che in passato hanno dato vita a sfide di consistente interesse anche sul palcoscenico della serie A1. Per quanto riguarda le tematiche più attuali, stavolta gli incontri con le biancoblù hanno avuto un significato davvero particolare per le nostre beniamine: la doppia vittoria ottenuta dalle biancorosse ha definitivamente lanciato la Padana sul palcoscenico dei play off per salire in massima divisione, che si terranno a Chieti tra fine maggio e inizio giugno. Come è noto, l’opera è iniziata sabato con il successo al Pala San Filippo di Brescia: ieri sera la squadra di Matteo Corradini si è aggiudicata pure il secondo atto al Pala Keope, conquistando così la matematica sicurezza di accedere agli spareggi.

Con la sportività che da sempre la contraddistingue, la Leonessa Brescia plaude senza esitazioni al valore messo in campo dalle casalgrandesi: le parole di Valentina Machina sono emblematiche in tal senso. “La Padana è una squadra di ottimo livello, e non siamo certo noi a scoprirlo – sottolinea l’ala biancoblù – Si tratta di un organico che può disporre di numerose valide soluzioni in ogni zona del campo: una vera super potenza, che pure contro di noi ha pienamente confermato la propria reputazione. In particolare, ieri le biancorosse si sono presentate con un assetto ancora più rimaneggiato rispetto a sabato scorso: infatti, oltre a Lamberti e Bertolani, nella seconda sfida mancava anche la centrale Giulia Dallari. Tuttavia, ciò non ha scalfito l’inclinazione vincente che caratterizza la Padana: di conseguenza la qualificazione anticipata ai play off non mi stupisce affatto, e credo proprio che la squadra di Corradini possa fare molto bene anche durante gli spareggi promozione”.

Tuttavia, la Leonessa ha compiuto un ulteriore salto di qualità rispetto a 4 giorni prima: in varie occasioni, la formazione di Massimo Lancini è andata vicinissima ad agganciare Furlanetto e socie nel punteggio parziale. “In effetti al Pala Keope siamo riuscite a fornire un rendimento migliore, non solo per le dimensioni meno ampie della sconfitta – evidenzia Valentina Machina – A Casalgrande noi siamo rimaste più in partita, e in alcuni momenti siamo addirittura arrivate al -1: a punirci è stata la nostra imprecisione in fase offensiva. Davanti alla porta abbiamo sbagliato davvero troppo, e ciò ha avuto grande importanza nel disegnare il risultato dell’incontro”.

Nonostante la duplice battuta d’arresto, la Leonessa potrebbe ancora avere qualche speranza di accedere ai play off insieme alla Casalgrande Padana: “In ogni caso, adesso il traguardo primario che ci poniamo sta nel chiudere al meglio la stagione – afferma l’ala bresciana – Il 12 maggio giocheremo il recupero a Cassano Magnago, poi il 15 chiuderemo la stagione regolare sul campo della Venplast Dossobuono: due appuntamenti a cui teniamo moltissimo e che affronteremo con la massima attenzione, indipendentemente da quelli che potranno essere i risvolti di classifica”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Machina, ala della Leonessa Brescia, tallonata dalla nostra pari ruolo Marianna Orlandi*
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Da sinistra Alessia Artoni, l’allenatore Matteo Corradini, Sabrina Capellini e Ilenia Furlanetto della Casalgrande Padana durante un time-out*
  • Cortesie tra le due squadre a fine gara*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni, e si riferiscono alla partita giocata sabato a Brescia.

A2 femminile, la Casalgrande Padana supera Brescia ancora una volta: biancorosse matematicamente ai play off

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 32 – 30
CASALGRANDE PADANA:
Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 9, Furlanetto 6, Giombetti 4, Lassouli, Mangone 4, Mattioli, Orlandi, Trevisani 2. Allenatore: Matteo Corradini.
LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 4, Bellini 6, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Franchi F. 2, Franchi A., Girotto 11, Libris, Machina 3, Medina Romero 3, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Padana 5 su 5, Brescia 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Padana 6, Brescia 3. Espulsa al 27’st Mangone (C) per triplice esclusione.

Missione compiuta: con la vittoria conquistata ieri al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha blindato la qualificazione ai play off per salire in serie A1. Un traguardo che era alle porte già da tempo, ma ora è arrivata anche la certezza sul piano aritmetico: dunque le nostre beniamine saranno di scena negli spareggi che assegneranno l’ascesa in massima divisione. Le gare decisive per il salto di categoria si giocheranno a Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno.

Per quanto concerne nel dettaglio la gara di ieri, il confronto rappresentava il recupero del 5° turno di A2: le biancorosse sono riuscite a superare la Leonessa per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le nostre beniamine si sono infatti imposte al Pala San Filippo di Brescia per 25-32: ora è arrivata questa nuova affermazione, che tuttavia è scaturita in maniera differente. Cinque giorni fa, le casalgrandesi hanno mantenuto un cospicuo margine di vantaggio per quasi tutto l’incontro: la sfida di ieri ha invece avuto un andamento meno sbilanciato a favore della Padana, e il 32-30 finale lo testimonia. Anche nei momenti più complessi per la formazione di Lancini, le biancoblù non hanno mai abbandonato la convinzione di poter piazzare il blitz al Pala Keope: i parziali parlano decisamente chiaro in tal senso. Avvio a razzo della formazione ceramica, che al 10′ guidava già sul 7-2: tuttavia nei successivi 600 secondi le combattive “leonesse” hanno ricucito lo strappo quasi per intero. Al 20′, Padana avanti solo per due lunghezze (10-8): il primo tempo si è poi chiuso con un nuovo allungo da parte delle biancorosse, che così sono riuscite a raggiungere l’intervallo con un più confortevole 16-12.

Raffica di sussulti anche nella ripresa, che si è aperta con un nuovo colpo di reni da parte delle bresciane: al 40′ era ancora Casalgrande a guidare la situazione, ma con un ristretto 18-16. A metà ripresa, la Padana è quindi riuscita a concretizzare l’allungo che si rivelerà poi decisivo: parziale di 9-5 tra il 40′ e il 50′, che ha portato le biancorosse sul 27-21 in proprio favore a 10 minuti dal termine. Gara conclusa? Niente affatto, poichè come detto la Leonessa ha continuato a ruggire fino al termine: così le ragazze di Lancini hanno generosamente cercato di riaprire la contesa, ma le avversarie sono riuscite ad amministrare con efficacia il difficile momento pervenendo così alla vittoria.

Sul fronte delle prove individuali, impossibile ignorare la gran serata di Francesca Franco e Ilenia Furlanetto: entrambe molto bene anche per quanto riguarda la fase realizzativa. In evidenza pure Asia Trevisani, Asia Mangone e soprattutto il portiere Valentina Bonacini, che di fatto ha replicato l’eccellente prova fornita sabato: ancora una volta la giovane guardiana biancorossa ha disputato l’intera gara, e ancora una volta è riuscita a piazzare una serie di interventi molto utili sia sul piano del risultato sia dal punto di vista del morale. Ad ogni modo, è stata l’intera squadra a vivere Nello scacchiere ospite spicca senza dubbio una Natalia Girotto autentica trascinatrice, senza dimenticare la grande concretezza di Sara Bellini.

“Questo successo non era per niente scritto in partenza – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Il risultato di sabato non deve affatto trarre in inganno: questa volta mi aspettavo una partita ulteriormente complessa da affrontare, e così è effettivamente stato. Conosco bene le qualità della Leonessa, non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma pure sotto il profilo caratteriale: peraltro le bresciane si sono presentate al Keope con una ferrea volontà di riscatto, e di conseguenza ero sicuro che avremmo incontrato una rinnovata dose di grattacapi. Tra l’altro, noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze decisamente rilevanti – aggiunge Corradini – Oltre alle defezioni di Laura Bertolani e Melissa Lamberti, abbiamo dovuto fare a meno anche di Giulia Dallari che accusa problemi al ginocchio. Come se non bastasse, all’elenco si è aggiunta pure Gaia Lusetti: nulla di grave, ma lei non è al meglio della condizione e quindi per stavolta si è preferito tenerla anche a riposo precauzionale. Una mossa effettuata pensando anche all’imminente concentramento Under 20, che si svolgerà proprio qui a Casalgrande nel prossimo fine settimana”.

Corradini si è quindi soffermato sul traguardo play off centrato matematicamente: “A essere sincero sono calcoli che non avevo fatto, perchè di solito io evito di guardare la classifica – ha affermato il timoniere biancorosso – Comunque sia, tanto meglio: è vero che stiamo respirando aria di play off fin dall’inizio del campionato, ma nulla può dirsi sicuro finchè non arriva il suggello numerico. Un traguardo di spessore, che premia il buon lavoro svolto fin qui dalle ragazze: un campionato che la squadra sta interpretando complessivamente bene, con umiltà mista a grande impegno. Al tempo stesso, credo che ora come ora mettersi a stappare lo spumante sarebbe del tutto fuori luogo: la conquista degli spareggi promozione non è affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per decollare verso quella serie A1 in cui aspiriamo con fermezza a ritornare. Intanto pensiamo a chiudere il girone A al 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ancora più forti”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10).

La Padana di serie A2 tornerà in campo sabato 8 maggio dalle ore 20.45, ospitando al Keope la Venplast Dossobuono: mercoledì 12/5, alla stessa ora, spazio invece al recupero casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il cammino casalgrandese all’interno della stagione regolare si chiuderà poi domenica 16 maggio, con la sfida sul campo di Cassano Magnago che avrà inizio alle ore 15. Play off a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, domani al Pala Keope si replica il duello tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia. Alessia Artoni: “Dovremo fronteggiare pesanti assenze, e anche per questo la larga vittoria di sabato non può affatto autorizzarci a sottovalutare l’impegno. Nell’affrontare di nuovo le biancoblù, la prima mossa compiere sta nel dimenticarci di avere quasi raggiunto i play off”

Casalgrande Padana e Leonessa Brescia tornano a confrontarsi, per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini hanno espugnato il parquet lombardo con il punteggio di 25-32: la sfida verrà replicata domani sera, mercoledì 28 aprile, ma stavolta nella cornice del Pala Keope. Il duello in terra lombarda era valevole per il 12° turno di serie A2: il confronto in programma a Casalgrande rappresenta invece il recupero della quinta giornata. Fischio d’inizio alle ore 20.30, con arbitri Tommaso Paone e Francesco Ricciardi: ancora una volta le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico, ma in compenso sarà possibile seguire la diretta integrale della partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Ancora una volta, la contesa tra le “Leonesse” e la formazione ceramica si rivelerà cruciale negli equilibri dell’alta classifica: cogliendo un ulteriore successo, le biancorosse compierebbero un passo probabilmente decisivo verso la certezza della qualificazione agli spareggi per l’A1. Come sempre, però, tra il dire e il fare c’è una cospicua distanza: le biancoblù guidate da Massimo Lancini saranno animate da una fortissima volontà di riscatto, e andranno alla convinta ricerca di un successo per rimanere più che mai in corsa nell’ambito della lotta play off.

“In tutta sincerità, sabato non mi aspettavo un’affermazione così netta da parte nostra – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Noi dovevamo fronteggiare le impreviste assenze di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: inoltre la Leonessa Brescia ha un organico molto ben strutturato, in grado di creare serie difficoltà a qualsiasi avversaria della categoria. Ad ogni modo noi siamo state davvero brave nel farci valere fin da sùbito, senza supponenze nè timori reverenziali: l’atteggiamento che abbiamo espresso ha contribuito in larga misura a determinare l’elevata qualità tecnico-agonistica della nostra prova”.

Come sarà l’assetto della Casalgrande Padana che vedremo domani sera? Rispetto a 3 giorni fa, si prospettano variazioni in termini di assenze e rientri? Inoltre, di recente tu hai avuto problemi al piede: adesso come va la tua situazione?

“Molto probabilmente dovremo fare a meno della centrale Giulia Dallari: lei sabato ha giocato quasi tutto l’incontro, ma sul finale di gara le sono sopraggiunti dolori al ginocchio che l’hanno costretta a chiedere il cambio. A giorni, dopo appositi esami, si capirà meglio la reale consistenza del problema: ovviamente tutte noi incrociamo le dita, sperando che sia soltanto un inghippo di rapida e facile soluzione. Peraltro Giulia è tornata a giocare proprio quest’anno dopo uno stop per infortunio che durava dal settembre 2018, e dunque un’altra lunga sosta forzata sarebbe davvero un peccato. In più, saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: stiamo quindi parlando di assenze pesanti, che ci dovranno rendere ancora più guardinghe nel fronteggiare il gravoso impegno di domani. Per quanto mi riguarda personalmente, almeno io posso portare qualche nota lieta: le difficoltà al piede possono dirsi superate al 100%, e dunque sarò pienamente schierabile fin dal primo minuto”.

Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di incontrare? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file della Leonessa?

“Tanto per cominciare, non dovremo specchiarci nel risultato di sabato scorso. E’ stata un vittoria di spessore e di importanza davvero consistenti, ma stavolta ripartiremo da 0-0: ogni gara ha la propria storia, e di per sè il blitz piazzato al Pala San Filippo non ci garantisce affatto di ottenere un ulteriore successo. Pur essendo concetti che potrebbero sembrare scontati, sono aspetti che è sempre bene sottolineare una volta di più: del resto, l’importanza della posta in palio deve costituire un ulteriore buon motivo per mettere in campo il miglior atteggiamento possibile. Parlando invece dello scacchiere biancoblù, credo che la principale trascinatrice bresciana sia Natalia Girotto: un terzino forte e di notevole esperienza, da non sottovalutare mai nemmeno per un istante”.

La Casalgrande Padana sta portando avanti un cammino quasi perfetto a livello di risultati: nonostante ciò, c’è ancora qualcosa da correggere sul piano del gioco?

“Sicuramente non abbiamo la presunzione di essere perfette, perchè qualche errore di troppo c’è ancora. Inoltre, fin qui la retroguardia sta funzionando bene: tuttavia, credo che sia necessario diventare ancora più unite nel costruire il fortino a difesa della porta”.

La lotta in chiave play off si presenta molto aspra, e questa seconda sfida contro Brescia avrà un ruolo di primo piano nel delinearne gli equilibri. Credi che la tensione possa farsi sentire di più rispetto ad altre occasioni? Questo potrebbe essere un problema, almeno per la Casalgrande Padana?

“Forse sì, e proprio per questo la predisposizione mentale avrà un ruolo di importanza a dir poco basilare. Nell’affrontare di nuovo la Leonessa Brescia, dovremo totalmente dimenticarci di essere quasi arrivate ai play off: la concentrazione e soprattutto la fame di vittoria sono gli ingredienti indispensabili della ricetta che porta a domare ogni tensione e a ottenere i 2 punti”.

Tu sarai protagonista pure del concentramento Under 20 previsto nel prossimo fine settimana, sempre al Pala Keope: tra l’altro, è un appuntamento che coinvolgerà gran parte dell’organico di A2. Delle tre avversarie che vi attendono, quale sarà a tuo parere quella più ostica? E in linea di massima, credi che la Casalgrande Padana abbia buone probabilità di accedere alle finali scudetto?

“Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago sono rivali di primo piano: le stiamo tuttora studiando attentamente sotto la direzione di Giorgia Di Fazzio, che come sapete è la guida tecnica della Padana Under 20. Sono tre impegni che richiederanno molto, sia in termini di risorse fisiche sia per quel che concerne le energie mentali: ad ogni modo, così sulla carta, credo che Cassano sia l’avversaria capace di crearci le difficoltà più rilevanti. Purtroppo avremo un organico in versione incompleta, ma io credo che ci siano comunque validi motivi per mantenere fiducia. Il girone comprende 4 squadre, e a qualificarsi per le finali scudetto saranno le prime 3 classificate: giocando come abbiamo saputo fare durante la prima fase a Conversano, credo proprio che il passaggio del turno non potrà affatto sfuggirci”.

QUI BRESCIA. “Sicuramente sarà una partita molto combattuta – afferma la giovane biancoblù Giulia Colombo, sul sito pallamanoleonessa.it – Conosciamo il gioco della Padana, e dunque cercheremo di sfruttare al meglio i suoi punti deboli. Casalgrande è la squadra più forte ed esperta del campionato, ma nulla è impossibile. Il nostro atteggiamento dovrà cambiare rispetto a quello messo in campo sabato: dovremo essere più precise ed attente nella fase di attacco perché, è proprio in attacco che abbiamo sbagliato molto e dove le biancorosse ci hanno punite. Sia per me che per le mie compagne di squadra più giovani, ormai inserite pienamente in rosa, sarà sicuramente una partita importante e carica di grandi responsabilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, le prime due classificate disputeranno gli spareggi promozione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese*
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro*
  • La pivot biancorossa Francesca Franco tra le giocatrici bresciane Zoraima Torriani (a sinistra) e Nerea Medina Romero (a destra)*
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana*
  • La “leonessa” Giulia Colombo mentre affronta la centrale casalgrandese Gaia Lusetti*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni per pallamanoleonessa.it, e si riferiscono alla partita di sabato scorso.

A2 femminile, la Casalgrande Padana trionfa a Brescia. Corradini: “Successo meritatissimo, ma niente euforie eccessive in vista di mercoledì”

LEONESSA BRESCIA – CASALGRANDE PADANA 25 – 32

LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 6, Bellini 4, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Delbarba, Franchi F. 1, Franchi A., Girotto 5, Libris, Machina 3, Medina Romero 5, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 2, Franco 4, Furlanetto 10, Giombetti 4, Lassouli, Lusetti 4, Mangone 3, Mattioli, Orlandi, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Leonessa Brescia 1 su 4, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Leonessa Brescia 1, Casalgrande Padana 3.

La Casalgrande Padana resta saldamente in vetta alla classifica. La trasferta di ieri destava più di qualche apprensione, sia per il consistente valore delle avversarie sia per i problemi di organico che le biancorosse hanno dovuto affrontare: tuttavia le nostre beniamine hanno affrontato ogni difficoltà nel migliore dei modi, riportando una chiara e convincente vittoria che non lascia spazio a grandi discussioni. Al Pala San Filippo di Brescia si è giocato per il 12° turno di A2: con una vittoria la Leonessa avrebbe tolto alla Padana il primato in classifica, e dunque la posta in palio si presentava decisamente rilevante. Ad ogni modo, la formazione guidata da Matteo Corradini ha fornito una prova di notevole spessore pure sotto l’aspetto della mentalità: così le casalgrandesi sono anche riuscite ad allontanare con decisione le perplessità emerse nello scorso fine settimana, legate alla sconfitta interna contro Cassano Magnago.

Andando con ordine, come detto la formazione ceramica ha dovuto presentarsi con un assetto rimaneggiato: nella fattispecie sono da registrare le improvvise assenze del portiere Melissa Lamberti e dell’ala/terzino Laura Bertolani, entrambe causate da imprevisti motivi personali. Per quanto riguarda invece Alessia Artoni, la sua presenza in campo è rimasta in forte dubbio fino a poco prima dell’incontro: alla fine la pivot biancorossa è riuscita a giocare, ma il problema al piede scaturito durante gli allenamenti le ha impedito di disputare l’intera gara. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali dell’incontro: alla fine l’affermazione si è concretizzata con 7 lunghezze di margine, ma in svariate fasi il vantaggio biancorosso ha addirittura raggiunto la doppia cifra. Per quanto riguarda le prove individuali, spiccano i 10 gol messi a segno da un’Ilenia Furlanetto vera trascinatrice: molto bene pure Valentina Bonacini, che ha difeso la porta ospite nell’arco dell’intero incontro. Più in generale, tutte le pallamaniste schierate dalla Padana meritano comunque valutazioni molto lusinghiere: a Brescia è stata una vittoria di squadra nel vero senso del termine, resa possibile dal prezioso contributo individuale di ciascuna protagonista.

“Questo successo non era affatto scontato – ha ribadito a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Si tratta di due punti che abbiamo pienamente meritato, anche se in tutta sincerità le dimensioni del punteggio sono un po’ bugiarde: credo infatti che il reale divario tra noi e la Leonessa Brescia sia inferiore ai 7 gol. Come già accaduto in svariate occasioni durante questo campionato, anche stavolta le biancoblù hanno sviluppato trame di gioco davvero pregevoli: la formazione di Lancini può contare su notevoli potenzialità in ogni zona del campo, e in particolare un terzino del calibro di Natalia Girotto rappresenta un vero e proprio lusso per la serie A2. Parlando invece della nostra prova, la solidità difensiva che sappiamo sviluppare ha nuovamente rappresentato un autentico valore aggiunto: per la prima volta in 8 partite abbiamo subìto più di 20 gol, ma ciò non toglie nulla alla qualità del fortino che le ragazze hanno saputo costruire. A tal proposito impossibile ignorare l’eccellente partita di Valentina Bonacini, a cui dobbiamo veramente molto: pur essendo un portiere ancora giovane, lei ha messo in campo una fortissima dose di personalità piazzando numerosi interventi di basilare importanza. Segnali di spessore pure nell’ambito dell’attacco: grinta e precisione ci hanno permesso di colpire a rete con apprezzabile regolarità”.

Pur trattandosi di un successo che vale oggettivamente oro, Corradini ha esortato a non eccedere con gli entusiasmi: Mercoledì prossimo, dalle ore 20.30, affronteremo di nuovo la Leonessa Brescia nel recupero in programma al Pala Keope – ha sottolineato il tecnico biancorosso – Si tratta di un confronto che può aprirci prospettive davvero interessanti: con un nuovo successo la qualificazione ai play off per l’A1 diventerebbe quasi certa, e in più metteremmo una seria ipoteca sul raggiungimento del 1° posto al termine del girone. D’altro canto, Melissa Lamberti e Laura Bertolani mancheranno di nuovo: resta inoltre da definire la situazione di Giulia Dallari, che ieri nei minuti finali ha accusato dolori e fastidi al ginocchio. Non dimentichiamo inoltre lo stato d’animo delle “leonesse”, che saranno animate da una forte e ragionevole volontà di rivincita: anche loro sono in piena corsa per centrare gli spareggi promozione, e dunque la sfida di mercoledì riveste un’importanza davvero primaria per entrambe le contendenti. La vittoria di ieri ci permette di guardare al futuro con nuove e incoraggianti consapevolezze, che allontanano le ombre emerse durante la sfida con Cassano: al tempo stesso serve ancora la massima cautela, perchè le prove di maturità che ci attendono restano ancora parecchie”.

“La Casalgrande Padana ha un organico completo ed un ritmo di gioco molto veloce – ha poi commentato il tecnico bresciano Massimo Lancini, sulla pagina Facebook della Pallamano Leonessa – Noi abbiamo ben figurato in chiave difensiva, ma nonostante ciò sono contento a metà: troppi errori, palle perse e tiri sbagliati, che hanno dato alle avversarie il via libera per allungare. Per poter contendere i due punti alle biancorosse, mercoledì dovremo affrontare la gara con la massima concentrazione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano 41-13: il 12° turno si concluderà oggi, con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari. Turno di riposo per il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Cassano Magnago 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, l’accesso ai play off per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica biancorossa
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Giulia Dallari
  • Massimo Lancini, allenatore della Leonessa Brescia
  • L’ala bincorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.

A2 femminile, domani Casalgrande Padana a Brescia per difendere il 1° posto dall’assalto della Leonessa. Sabrina Capellini: “La sconfitta contro Cassano è già alle spalle, niente catastrofismi. Tra seconda serie e Under 20, ci attendono giornate di fuoco: il rischio di cedere alla fatica è oggettivamente dietro l’angolo, ma credo proprio che sapremo gestire le energie con lucidità e saggezza”

In questo periodo, la parola “relax” non rientra affatto nel lessico della Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse sono infatti attese da un’agenda piena zeppa di appuntamenti ufficiali. Il ricco calendario prenderà il via domani, sabato 24 aprile, con il duello contro la squadra che al momento rappresenta la rivale più diretta in chiave 1° posto: le nostre beniamine saranno di scena al Pala San Filippo di Brescia per affrontare la Leonessa, in occasione del 12° turno di serie A2 femminile. Fischio d’inizio alle ore 18.30: arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo. Anche stavolta le tribune resteranno vuote, ma in compenso la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del club lombardo.

A seguire la formazione di Matteo Corradini tornerà in campo mercoledì prossimo 28 aprile, e l’avversaria sarà di nuovo la compagine bresciana: in questo caso si giocherà però al Pala Keope dalle ore 20.30, e l’incontro sarà valido come recupero della quinta giornata.

In più, da venerdì 30 aprile fino a domenica 2 maggio i riflettori saranno puntati sul campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: il Pala Keope di Casalgrande ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase, e in palio ci sarà l’ambito accesso alle finali scudetto di Chieti. La Casalgrande Padana Under 20 è diretta da Giorgia Di Fazzio, e molte delle ragazze presenti nell’organico frequentano pure la serie A2: è il caso di Sabrina Capellini, che si sofferma innanzitutto sulle gare interne disputate dalla squadra di seconda serie nello scorso fine settimana.

“Posso capire che la sconfitta casalinga contro Cassano Magnago faccia notizia – sottolinea l’ala biancorossa – Del resto, noi provenivamo da un cammino a punteggio pieno: si tratta dunque di un rovescio interno che fa molto rumore, anche se maturato contro una formazione molto ben attrezzata come quella varesina. Tuttavia, da qui a disegnare scenari catastrofici c’è davvero parecchia strada: sabato e domenica abbiamo pure fornito una serie di segnali molto incoraggianti, e dunque la sconfitta con le amaranto non deve autorizzare a nutrire malumore o pessimismo”.

Perdonaci l’insistenza, ma chi segue la squadra continua a chiedersi che cosa sia andato storto nel duello con Cassano…

“Di certo non abbiamo commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: conosciamo bene il valore delle altomilanesi di Sasa Milanovic, e dunque sono convinta che il problema non sia legato a una nostra presunta supponenza. Il ko si può spiegare con un vecchio adagio che in questo caso è più che mai appropriato: sono cose che succedono… a chi lavora. Purtroppo, siamo incappate in una giornata storta per quel che concerne i meccanismi di attacco: le manovre sviluppate in fase offensiva si sono dimostrate carenti in termini di velocità e concretezza, tutto il contrario rispetto a ciò che avevamo studiato in allenamento. Inoltre, non va dimenticato il lungo stop agonistico che abbiamo attraversato causa Covid: probabilmente, sabato abbiamo in parte pagato gli ultimi strascichi di quella lunga sospensione. Ad ogni modo, si tratta di appannamenti che possono capitare a qualsiasi squadra: noi siamo state capaci di reagire alla sconfitta con lo spirito combattivo e costruttivo che ci caratterizza, e i primi risultati di questo atteggiamento si sono già visti nella vittoria domenicale contro Sassari”.

E qui veniamo alle note più liete: nell’arco dei 120 minuti, quali sono i principali punti di forza che la Casalgrande Padana ha evidenziato?

“Credo che una particolare nota di merito vada spesa per la solidità dei movimenti difensivi. La stretta cerniera che sappiamo costruire intorno alla porta costituisce un reale valore aggiunto del nostro modo di giocare, e le cifre sono lì a darne prova in modo inequivocabile: come è noto, fin qui non abbiamo mai subìto più di 20 reti a partita. Inoltre, ritengo che vittoria sul Lions Sassari sia contraddistinta da un peso specifico davvero elevato: chi cerca di sminuirne il valore è del tutto fuori strada. Pur essendosi presentata con un assetto rimaneggiato, la formazione di Florentina Pastor ha comunque molte frecce di talento al proprio arco: inoltre noi provenivamo dall’amaro scivolone del giorno prima contro Cassano, e dunque il compito di rialzare immediatamente la testa non era affatto così semplice. Probabilmente il successo su Sassari era prevedibile, ma meno lo erano le dimensioni della vittoria: i 17 gol di scarto con cui ci siamo imposte sono indice di una Casalgrande Padana davvero tenace e mai incline a scoraggiarsi. Non sono frasi fatte: domenica lo abbiamo dimostrato, e vorremmo continuare a darne prova nella doppia sfida con Brescia”.

Come vi presenterete al Pala San Filippo? Qualche assenza?

“Al momento c’è un punto interrogativo su Alessia Artoni, che questa settimana ha avuto problemi al piede durante gli allenamenti: stiamo davvero incrociando le dita, perchè lei riveste un’importanza di primo piano nello scacchiere di squadra che ci contraddistingue. La sua sarebbe un’assenza senza dubbio pesante: d’altro canto, se lei non dovesse riuscire a giocare, chi la sostituirà farà senz’altro tutto quanto possibile per risultare all’altezza della situazione”.

La Leonessa Brescia è scesa in campo anche mercoledì: la squadra guidata da Massimo Lancini ha riportato un’agevole vittoria interna sul fanalino di coda Ferrarin Milano, regolato per 29-15. Classifica alla mano, ora le biancoblù distano una sola lunghezza dalla Casalgrande Padana: oltre ai numeri, quali sono i maggiori ostacoli che prevedi di trovare al Pala San Filippo?

“Della Leonessa abbiamo studiato molto a fondo gli automatismi difensivi. Le biancoblù sanno sviluppare una sapiente alternanza tra lo schema 6-0 e quello 5-1: si tratta di una strategia che sta dando risultati davvero lusinghieri, tant’è vero che anche loro sono solite subire pochi gol. Al tempo stesso la nostra retroguardia ha senza dubbio i mezzi che servono per fermare le vivaci tiratrici bresciane, in particolar modo Natalia Girotto e Nerea Medina Romero: in linea di massima prevedo quindi una gara piuttosto guardinga da parte di entrambe le contendenti, con un numero complessivo di reti non certo così elevato. La posta in palio è davvero pesante, e quindi la tensione sarà notevole sia domani sia mercoledì: d’altro canto, il modo in cui abbiamo lavorato in questi giorni fa davvero ben sperare in merito alla tenuta psicologica che riusciremo a mantenere. Come detto, la delusione patita contro Cassano si è sùbito trasformata in una ulteriore e preziosa molla motivazionale”.

Dopo i due incontri con Brescia, tu e molte di voi sarete attese dal girone Under 20: una così elevata concentrazione di partite rischia di sottrarre qualcosa a livello di slancio ed efficacia?

“Il rischio di incontrare ostacoli legati alla fatica c’è, inutile stare qui a negarlo: tuttavia, in vista di questo abbondante calendario, gli allenatori e la preparatrice atletica Ilenia Furlanetto ci stanno portando ad effettuare le mosse necessarie per gestire con saggezza ogni forza a disposizione. Poi entrambi gli organici sono numericamente consistenti: sia in A2 sia in Under 20 possiamo contare su parecchie possibili rotazioni, che offrono sempre qualità in ogni zona del campo. Io sono ovviamente prontissima a fare la mia parte, sospinta dal gratificante lavoro che ho svolto fin qui”.

Le avversarie nel girone Under 20 saranno Nuoro, Bressanone e Cassano: quale sarà la rivale più complessa da affrontare?

“Così di prim’acchito direi Cassano Magnago, più che altro perchè si tratta della squadra che conosciamo meglio: ritroveremo molte delle ragazze che sabato scorso ci hanno superate, e quindi sarà un’occasione per provare a prendersi una sana rivincita. Detto ciò, ovviamente le altre due realtà non vanno affatto sottovalutate: di scontato non c’è proprio niente, specie quando si tratta di tre partite secche come quelle che giocheremo in questo girone. A gennaio noi ci siamo imposte a suon di vittorie durante la fase iniziale, che si è svolta a Conversano: ora il chiaro obiettivo che ci poniamo sta nel restare in lizza in più possibile per lo scudetto di categoria, traguardo ostico da raggiungere ma comunque alla nostra portata. Inoltre stavolta giocheremo in casa, e per di più l’accesso alle finali tricolori verrà assegnato alle prime 3 classificate su 4: di conseguenza sappiamo bene di dover continuare con fermezza sulla traiettoria tracciata fino a ora, perchè il passaggio del turno non deve affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano: la 12esima giornata terminerà quindi domenica 25 con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari, mentre il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Leonessa Brescia 11 (8); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (9).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari (serie A2) in fase di tiro
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana (A2 e Under 20)
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni (A2 e Under 20)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli (A2 e Under 20)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana (A2 e Under 20)
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli (A2 e Under 20).