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A2 femminile, per la Casalgrande Padana un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. Ilenia Furlanetto: “Senza peccare di supponenza, il nostro altisonante avvio è in linea con le aspettative che avevo. In più, il lavoro sta procedendo bene anche sul piano della preaprazione atletica: ci sono senza dubbio le condizioni giuste per arrivare a ottenere una forma fisica sempre più brillante. A livello di gioco, fin qui ci siamo distinte per l’ottima difesa e per l’efficacia nelle ripartenze: tuttavia, la precisione in zona gol può e deve migliorare ancora”. Sabato 20 lo scontro al vertice sul campo di Dossobuono: “Le veronesi provengono da una sfilza di vittorie che descrive bene il loro valore. Per quel che ci riguarda, nessun volo pindarico: un’eventuale blitz contro le “Aviatrici” non ci autorizzerebbe ad assumere il ruolo di squadra-fuoriserie”

La Casalgrande Padana è attesa dal secondo fine settimana consecutivo senza impegni ufficiali. La sfida casalinga di sabato scorso contro Brescia è stata rimandata, a causa dei contagi Covid presenti nell’organico lombardo: adesso, invece, la serie A2 di pallamano femminile si ferma per osservare una pausa prevista dal calendario. A questo punto, il percorso agonistico delle nostre beniamine riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione la compagine ceramica sarà ospite della Venplast Dossobuono, dando vita a un vero e proprio scontro al vertice. Al momento, infatti, le biancorosse condividono il primato in classifica proprio con le “Aviatrici” veronesi: tuttavia la formazione allenata da Matteo Corradini viaggia a punteggio pieno con 6 punti conquistati in 3 partite, mentre le scaligere hanno accumulato lo stesso bottino disputando una gara in più. 


“Senza peccare di supponenza, devo dire che mi aspettavo un avvio così incisivo da parte nostra – commenta Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – Per noi il lavoro stagionale ha preso il via nell’agosto scorso, con l’inizio della preparazione: fin da allora all’interno del nostro gruppo si respira un clima motivante e gratificante, che è tuttora la base migliore per costruire un cammino denso di buoni risultati. Inoltre, non va dimenticato che provenivamo da un anno senza impegni ufficiali: questo lungo stop ha ulteriormente aumentato la nostra ferma volontà di metterci alla prova, generando una “fame di vittorie” davvero consistente. Si tratta di un aspetto ha avuto senza dubbio un ruolo rilevante nell’aiutarci a concretizzare il rendimento sviluppato fin qui”.

Quali sono i maggiori pregi che la squadra ha saputo evidenziare in questo primo scorcio del girone A? Come sono nati gli ampi successi contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e Ferrarin Milano? Al tempo stesso ci sono ancora dei difetti che andrebbero corretti in vista delle prossime uscite?
“In linea generale, credo che adesso sia ancora presto per definire con esattezza i pregi e i difetti che ci caratterizzano: va infatti sottolineato che abbiamo disputato solamente 3 confronti, e dunque siamo appena all’inizio dell’intenso cammino agonistico che ci attende. Comunque sia nei primi 180 minuti di gioco siamo riuscite a sviluppare una difesa di apprezzabile efficienza, subendo soltanto 47 reti: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quanto riguarda l’efficacia nelle ripartenze. Al tempo stesso, ora bisognerebbe compiere un passo avanti in ambito realizzativo: nonostante i 111 gol realizzati, alcune volte ci capita di essere troppo precipitose e quindi imprecise sotto porta”.


Al di là dei numeri, finora questa Casalgrande Padana è apparsa brillante pure sotto l’aspetto della condizione fisica…

“In effetti la preparazione atletica procede al meglio, e senza infortuni: stiamo lavorando davvero a fondo, concentrandoci in particolare sull’aumento della forza. Inoltre, la velocità non è tra gli obiettivi di base a cui puntiamo in questo periodo: nonostante ciò siamo già riuscite a ottenere buoni riscontri sul piano della rapidità, specie quando si tratta di costruire ficcanti azioni in contropiede. Ovviamente si tratta di un percorso che non può ancora dirsi concluso, e le tappe da raggiungere restano molte: comunque sia intravedo le condizioni giuste per arrivare a raggiungere ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro, arrivando a ottenere una forma fisica sempre più convincente e utile per lo sviluppo del nostro gioco. In quest’ottica ha grande importanza anche il lavoro di Andrea Casali, che è l’altro preparatore atletico con cui collaboriamo”.


Questa sosta più lunga del previsto è di aiuto? Oppure avresti preferito affrontare Brescia già sabato scorso, per sfruttare al meglio la scia favorevole delle uscite precedenti?

“A livello strettamente sportivo, si tratta di una pausa che per tanti versi rappresenta un ostacolo. Soprattutto in questo periodo, sarebbe meglio poter giocare spesso: ciò costituirebbe un grande aiuto nel ritrovare in pieno il ritmo-partita. Ad ogni modo, la salute viene irrinunciabilmente prima di tutto: il rinvio della sfida con Brescia era necessario per i motivi che tutti sappiamo. Adesso, la prima speranza sta nel vedere la Leonessa fuori dai problemi legati al Covid nel più breve tempo possibile”.


Nell’attesa di conoscere la data del recupero contro le lombarde, tra otto giorni affronterete la Venplast Dossobuono: che tipo di partita prevedi, e quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare?

“Si tratta di una sfida da affrontare con estrema attenzione, e le mie considerazioni non derivano solamente dalle cifre della classifica. Le giallorosse hanno iniziato con un passo falso a Cassano Magnago, ma poi si sono riprese al meglio cogliendo una sfilza di roboanti successi: le vittorie su Castelnovo Sotto, Sassari e Milano descrivono bene il crescente livello qualitativo che contraddistingue il gioco delle “Aviatrici”. Inoltre la Venplast è formazione che può vantare un significativo tasso di esperienza: non a caso, alcune delle sue giocatrici hanno calcato il palcoscenico della massima serie in anni recenti. Occhio poi all’allenatrice: oltre ad avere un vasta cultura pallamanistica, Elena Barani ha una consistente dose di motivazioni che di certo non mancherà di infondere all’intera squadra”. 

I “se” hanno sempre un valore molto relativo, ma proviamo lo stesso a utilizzarne uno: se si vincesse anche a Dossobuono, la Casalgrande Padana diverrebbe a tutti gli effetti la fuoriserie del girone A?

“No, o quantomeno credo che sarebbe ancora fin troppo presto per lasciarsi andare a simili affermazioni. La fase di andata non è ancora giunta al termine, i veri rapporti di forza tra le varie squadre non sono così ben delineati: di conseguenza adesso noi dobbiamo soltanto studiare e affrontare con concentrazione una partita per volta, evitando di farci condizionare da pronostici o tabelle di marcia più o meno attendibili”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra (in maglie gialle), l’ala/terzino casalgrandese Asia Kristal Mangone e l’ala Marianna Orlandi
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il trainer Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni.

A2 femminile, due sabati senza impegni agonistici per la Casalgrande Padana: il cammino in campionato riprenderà il 20 febbraio a Dossobuono. La pivot biancorossa Giulia Mattioli: “Fin qui il nostro percorso è andato addirittura meglio di quanto pensassi, ma abbiamo ancora parecchio da dimostrare. Il successo di sabato scorso contro Milano non va affatto sminuito: al contrario siamo state capaci di fornire una rilevante prova di maturità, evitando di incappare nel grave errore di sottovalutare le avversarie”. Sullo slittamento del confronto casalingo con Brescia: “Il cambiamento di data non influirà sull’approccio alla partita che sapremo avere. La filosofia che ci anima consiste infatti nell’affrontare ogni partita con grinta e lucidità, indipendentemente dalla collocazione in calendario”

Periodo di pausa agonistica per la Casalgrande Padana: se non subentreranno ulteriori variazioni, sempre possibili data la situazione generale, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini torneranno sul palcoscenico del campionato nella seconda metà di febbraio. Dopodomani, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare la Leonessa Brescia per la quinta giornata di serie A2: un vero e proprio scontro d’alta classifica, che tuttavia è stato rimandato a data da destinarsi. La motivazione è ben nota: purtroppo nelle file lombarde ci sono 4 giocatrici positive al Covid, e ciò rende indispensabile il rinvio della sfida come prescritto dal protocollo anticovid. Nel fine settimana successivo, l’intero campionato osserverà un turno di pausa: tutto questo fino ad arrivare a sabato 20 febbraio, quando la Padana interromperà il digiuno di partite facendo visita alla Venplast Dossobuono.


“Il bilancio del nostro percorso in questo primo scorcio del campionato è addirittura migliore di quanto pensassi – sottolinea la giovane pivot biancorossa Giulia Mattioli Credevo che l’impatto con la serie A2 sarebbe stato molto più problematico: provenivamo infatti da lunghi mesi senza gare ufficiali, e inoltre il girone A presenta una griglia di partenza che non è affatto una semplice passeggiata. Nonostante ciò, siamo state capaci di sviluppare fin da sùbito un lavoro di notevole concretezza e limpida efficacia: non mi riferisco soltanto alle partite, ma anche alle attività che svolgiamo nel corso degli allenamenti quotidiani”.

La Casalgrande Padana ha totalizzato tre vittorie contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e sabato scorso Ferrarin Milano: quali sono le principali caratteristiche che hanno permesso di piazzare questo filotto di successi?

“Innanzitutto, credo che la fase difensiva sia ormai un vero tratto qualificante e distintivo del nostro modo di giocare: farci gol è un compito davvero complesso per qualsiasi avversaria, e penso proprio che le nostre rivali se ne siano già accorte in maniera tangibile. Inoltre, l’attacco sta evidenziando costanti miglioramenti: le strategie attuate da Corradini ci stanno aiutando a ricavare spazi sempre più ampi per trovare la via della rete. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare lo stato di forma del gruppo: la brillantezza fisica è dalla nostra parte, e non a caso l’infermeria continua a essere totalmente vuota”.


Viceversa, c’è ancora qualcosa che andrebbe sistemato? Nonostante il rendimento pressochè perfetto fornito fin qui, esistono ancora dei difetti da correggere?

“Certo che sì: ci sono sempre delle imperfezioni da aggiustare, perchè non bisogna mai smettere di migliorarsi. Inoltre, va ricordato che siamo soltanto all’inizio del percorso stagionale: ciò rappresenta una ragione in più per evitare ogni tipo di supponenza da parte nostra. Le partite che ci attendono sono tante, e dunque questa Casalgrande Padana ha ancora parecchio da dimostrare”.


Sabato scorso avete ottenuto una larga vittoria contro il Ferrarin Milano: tuttavia, in fin dei conti l’affermazione contro l’ultima della classe rientrava ampiamente nelle previsioni. Il fatto di avere prevalso sull’ultima in classifica ridimensiona il valore del 40-13 finale?

“Assolutamente no: si tratta di una vittoria che ha comunque grande importanza, per una serie di fattori ben precisi. Visto che Milano è ancora a 0 punti, il rischio di sottovalutare le avversarie era davvero notevole: invece noi siamo state capaci di affrontare la gara nel modo migliore, senza mai dormire sugli allori e senza mai pensare che la sfida fosse già vinta ancora prima di giocare. Per giunta questo girone A ci ha già consegnato più di qualche sorpresa: ne siamo ben consapevoli, e dunque abbiamo evitato di manifestare qualsiasi supponenza. Inoltre, il Ferrarin merita molti applausi al di là del risultato: le nostre avversarie di sabato scorso hanno comunque messo in campo una pregevole dose di impegno, evitando di scoraggiarsi anche quando il punteggio era già ampiamente consolidato”.

Ora, la pausa agonistica sarà più lunga di quanto previsto: questa sosta rappresenta un aiuto? Oppure avresti preferito sfidare Brescia già dopodomani, per sfruttare al meglio l’onda felice dei risultati emersi fin qui?

“Al momento, ciò che più conta è che le ragazze bresciane contagiate dal Covid non abbiano particolari problemi di salute: le notizie che ci arrivano sono rassicuranti in tal senso, e tutte noi ne siamo ovviamente felici. Quanto al resto, in tutta sincerità non credo che questo slittamento possa condizionare il modo in cui affronteremo la gara: il nostro preciso obiettivo sta infatti nell’essere pronte ad affrontare ogni ostacolo, indipendentemente dal livello delle avversarie di turno o dalla conformazione del calendario. La Leonessa Brescia è una rivale di notevole spessore, e pure la classifica lo dimostra: prevedo quindi un confronto di grande interesse, che metterà a severa prova le nostre ambizioni”.

A proposito di ambizioni: parecchi addetti ai lavori ritengono fin da adesso che la Casalgrande Padana sia la vera superpotenza del girone A. E’ davvero così?

“Io lo spero, inutile negarlo: tuttavia, le aspettative individuali e di squadra vanno costantemente concretizzate sul campo. I pronostici di alto livello che ci riguardano sono davvero gratificanti, e costituiscono un ulteriore incentivo a fare sempre meglio: d’altronde i verdetti arrivano sempre dal campo, e non certo dalle previsioni che vengono stilate sulla carta”.


A livello personale, tu sei al debutto in serie A2: come sta andando la tua traiettoria all’interno della seconda divisione?

“L’inizio è stato senza dubbio soddisfacente, e in più ho molti buoni motivi per proseguire il mio lavoro con crescente slancio. Fin qui, sono riuscita a ritagliarmi un apprezzabile minutaggio durante le partite: inoltre il lavoro impostato dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto garantisce un’efficace crescita, utile sia a livello individuale sia per affinare sempre più le potenzialità della squadra”.


LA SITUAZIONE IN A2. Nel fine settimana, la quinta giornata prevede comunque due partite: sabato 6 Ferrarin Milano-Venplast Dossobuono, domenica 7 Lions Sassari-Cassano Magnago. Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva invece il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Gaia Lusetti, centrale della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase realizzativa.

A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.

Serie A2, il punto sui campionati dopo i risultati del fine settimana: Casalgrande Padana in vetta, mentre la Modula resta comunque nell’orbita della medio-alta classifica. In primavera, Chieti ospiterà tutti i play off per salire in A1: il Centro Tecnico Federale della città abruzzese sarà anche la sede delle finali nazionali di Under 17 e Youth League

Il Centro Tecnico Federale di Chieti ospiterà quattro grandi appuntamenti di fine stagione: si tratta di eventi che potrebbero interessare da vicino le varie squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ovviamente, le decisioni in merito a luogo e date sono state prese dai vertici della Figh: il Consiglio Federale presieduto da Pasquale Loria si è riunito ieri, in modalità videoconferenza.

Per quanto riguarda i play off di serie A2 maschile, le sfide che determineranno l’ascesa in massima serie sono previste dal 26 al 30 maggio prossimi: l’accesso agli spareggi promozione viene assegnato alle prime due classificate del girone B, e dunque dal punto di vista matematico la Modula Casalgrande è tuttora in corsa.

Parlando invece dell’A2 femminile, i confronti decisivi per salire di categoria sono stati fissati nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno: attualmente la Casalgrande Padana staziona in cima alla graduatoria del gruppo A, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per sperare di centrare un posto nella griglia dei play off. Pure in questo caso, a staccare il biglietto per gli spareggi saranno le prime due classificate all’interno del raggruppamento.

Dal 3 al 6 giugno, spazio invece alle finali nazionali Under 17 maschili e femminili: l’epilogo della Youth League Under 20 femminile è invece calendariato dal 10 al 13 giugno, e lo stesso vale anche per la Youth League di Under 19 maschile. Il nostro club è presente con il marchio Casalgrande Padana in tutti e quattro questi tabelloni, e l’accesso alle finali rappresenta certamente un obiettivo percorribile: l’Under 17 maschile è diretta da Daniele Scorziello, mentre le ragazze di pari categoria sono guidate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Per quanto riguarda invece la Youth League, Fabrizio Fiumicelli dirige l’U19 mentre Giorgia Di Fazzio è al timone delle Under 20.

IL PUNTO SULLA SERIE A2. Intanto, ieri si è chiusa anche la 14esima giornata di A2 maschile: si tratta del turno che ha sancito il via della fase di ritorno. Sabato sera, la Modula Casalgrande ha rimediato un’onorevole sconfitta casalinga contro Carpi: nel posticipo di ieri Camerano si è largamente imposta nel duello casalingo col Bologna United (31-16), e in tal modo i marchigiani hanno riguadagnato il primato in classifica proprio a spese dei bianconeri di Serafini.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12)Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13)

I biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo domenica prossima 7 febbraio, nel posticipo sul parquet del Verdeazzurro Sassari.

Nulla di nuovo invece in A2 femminile. Il girone A non prevedeva positicipi domenicali: di conseguenza la classifica resta quella scaturita sabato sera, quando la Casalgrande Padana ha nettamente prevalso al Pala Keope contro il Ferrarin Milano. La graduatoria recita quindi così: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Imperdibile l’appuntamento di sabato prossimo 6 febbraio, quando il Pala Keope ospiterà un autentico scontro d’alta quota: le biancorosse guidate da Matteo Corradini ospiteranno infatti la Leonessa Brescia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2 e coordinatrice delle giovanili biancorosse
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana di A2.

A2 femminile, vittoria senza affanni per la Casalgrande Padana: con l’ampio successo contro il Ferrarin Milano, le biancorosse sono rimaste sole in vetta alla graduatoria. Corradini: “Abbiamo affrontato l’impegno nel modo in cui mi aspettavo, dopo una preparazione alla partita che si è svolta con la consueta serietà e concentrazione senza mai cedere alla supponenza. Sono molto soddisfatto per la traiettoria costruita fin qui, ma al tempo stesso non credo che sia il caso di spendere parole roboanti sui nostri possibili obiettivi stagionali: ci attende una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e il confronto casalingo di sabato prossimo con Brescia è certamente tra questi”

CASALGRANDE PADANA – FERRARIN MILANO  40 – 13

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 7, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 2, Dallari 3, Franco, Furlanetto 4, Giombetti 3, Kere 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 1, Orlandi 7. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARIN MILANO: Asprone, Bersanetti, Drocchi, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi 2, Pietroni, Pozzi 4, Predieri, Reichstein 2, Repossi (P), Sandi, Scardovelli 4, Vallelonga. Allenatore: Stefano Arena.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 25-9. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Ferrarin 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ferrarin 4.


Con l’agevole vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Ferrarin Milano, la Casalgrande Padana è rimasta sola in testa alla classifica: questo il verdetto del confronto disputato ieri sera al Pala Keope, in occasione della quarta giornata di A2. Come il punteggio stesso suggerisce, l’incontro è stato costantemente contraddistinto dal dominio incontrastato delle pallamaniste biancorosse: la marcata superiorità della formazione di casa è emersa in modo chiaro fin dai minuti iniziali. Al 10′, la compagine allenata da Matteo Corradini guidava già sul punteggio di 9-2: da lì in avanti la Padana ha percorso una strada senza ostacoli verso il successo. I parziali successivi raccontano di una sfida a senso unico, e rispecchiano fedelmente quanto visto in campo: 19-4 al 20′ e 25-9 durante l’intervallo, per poi passare al 29-9 del 40′ e al 33-12 del 50′. 


Il 40-13 conclusivo è logica conseguenza di quanto visto in campo: del resto il pronostico parlava nettamente a favore delle casalgrandesi, specialmente dopo i larghi successi che la formazione ceramica ha saputo ottenere contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Lions Sassari. Ad ogni modo, una parola va senz’altro spesa per la buona volontà messa in campo dal Ferrarin: pur disponendo di un potenziale pallamanistico oggettivamente inferiore rispetto alla Padana, le meneghine meritano sinceri elogi per l’impegno e per il carattere messo in campo. Anche se di fatto l’andamento della sfida era segnato già nelle prime fasi, la squadra guidata da Stefano Arena non ha mai rinunciato a mettere in campo tenacia e concentrazione: Milano ha comunque onorato l’impegno, e ciò rappresenta di certo la base migliore per coltivare la ragionevole speranza di fare punti già nel prossimo futuro.


Per quanto riguarda le biancorosse, Alessia Artoni e Marianna Orlandi in particolare evidenza sul piano offensivo: tuttavia la vittoria è figlia del gioco corale messo in campo dall’intera squadra, e l’aggettivo “intera” è davvero quello più appropriato. Corradini ha infatti applicato un’amplissima rotazione, concedendo buon spazio a tutte le effettive presenti a referto. In grande evidenza anche le giovani, a cominciare da Sabrina Capellini.

“Nessuna gara è mai scritta in partenza – commenta appunto Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Quindi, abbiamo preparato questa gara con la serietà e la concentrazione che sempre ci contraddistinguono: peraltro il Ferrarin Milano è un’avversaria che conoscevamo ben poco, e ciò ha rappresentato un’ulteriore buon motivo per non peccare di supponenza. Le nostre ragazze hanno affrontato la sfida proprio come mi aspettavo: mi riferisco sia all’aspetto caratteriale, sia al livello del gioco che abbiamo evidenziato in campo. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, forse c’è stato un tocco di brillantezza in meno rispetto alla vittoria sul campo del Sassari: comunque sia stiamo proprio parlando di dettagli, che non scalfiscono affatto l’assoluta qualità del lavoro svolto fin qui. L’unica nota stonata è costituita dall’inghippo capitato a Simona Artoni, che non ha potuto disputare il secondo tempo a causa di un infortunio al dito: all’apparenza non sembra grave, ma ovviamente seguiranno accertamenti a stretto giro. Speriamo davvero di poter contare su di lei sabato prossimo, per un duello che si preannuncia di grande complessità”.


Il timoniere casalgrandese fa riferimento alla partita casalinga contro la Leonessa Brescia, in programma per il 6 febbraio al Pala Keope: tra l’altro, ieri le biancoblù di Lancini hanno prevalso di misura sul coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono soddisfatto per il percorso che stiamo portando avanti, ma io andrei ancora molto piano a designare la Padana come principale favorita per il 1° posto – spiega Corradini – Il girone A sta regalando un buon numero di risultati inaspettati: inoltre noi dobbiamo ancora affrontare una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e l’incontro con Brescia figura senz’altro tra questi. Anche se forse non sarà al completo, la Leonessa resta comunque un’avversaria di primo piano che sa costruire una pallamano molto insidiosa da fronteggiare per qualsiasi avversaria. Dovendo citare due nomi in particolare, Natalia Girotto e Nerea Medina Romero sono sicuramente tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”. 


“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, e non è soltanto una frase di cortesia – commenta poi Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano – A mio parere, le biancorosse restano le principali favorite per la conquista del primo posto: so che Corradini è ancora giustamente cauto, ma io sono convinto che questa Padana abbia davvero qualcosa in più rispetto a tutte le altre rivali del lotto. Il consistente potenziale casalgrandese è emerso pure contro di noi, ma in fin dei conti non c’erano grossi dubbi su questo: stavolta il nostro obiettivo più realistico era semplicemente quello di non fare brutta figura, e credo che le nostre ragazze ci siano comunque riuscite. Nonostante il largo e prevedibile divario in termini di punteggio, noi abbiamo comunque fornito una prova più che dignitosa: ciò si colloca in piena linea con lo spirito che ci anima fin da inizio stagione. Quest’estate la nostra iscrizione era tutt’altro che scontata – rimarca il tecnico meneghino – Inoltre il nostro impianto è in ristrutturazione, e purtroppo dobbiamo allenarci in una palestra che è ben lontana dalle dimensioni minime regolamentari per la pallamano. Dunque, per noi il solo fatto di essere in A2 rappresenta già una significativa vittoria: ora puntiamo almeno a cancellare lo zero in classifica, e l’accurato lavoro che stiamo compiendo autorizza a nutrire buone speranze in tal senso”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si sono giocate anche le altre partite della quarta giornata: Venplast Dossobuono-Lions Sassari 22-17 e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21. Cassano Magnago ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla), Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi della Casalgrande Padana
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana di A2
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano
  • L’ala Nossaiba Lassouli.

A2 femminile, domani la Casalgrande Padana ospita il Ferrarin Milano per proseguire la marcia a punteggio pieno. Melissa Lamberti: “A Sassari abbiamo compiuto parecchi passi avanti anche sul piano della mentalità riposta in campo, ma ora non dobbiamo affatto pensare che la sfida con l’ultima della classe sarà una passeggiata. Si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, e che inoltre ha un’autentica sete di punti: il rischio di sottovalutare la sfida rappresenta purtroppo un problema oggettivo, da scongiurare a ogni costo. Ci presenteremo al completo, e io sarò regolarmente schierabile: l’inghippo alla caviglia è del tutto risolto. Sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorarci, soprattutto per quanto riguarda la fase di attacco”

Non c’è due senza tre, o almeno così sperano le nostre beniamine. Domani sera, sabato 30 gennaio, la Casalgrande Padana scenderà in campo con il perentorio obiettivo di cogliere la terza affermazione consecutiva: se così fosse le pallamaniste allenate da Matteo Corradini resterebbero a punteggio pieno, conservando così un ruolino di marcia che ovviamente permetterebbe di rimanere in vetta alla classifica.Questa volta, le biancorosse sono attese da un vero e proprio testacoda: al Pala Keope è infatti atteso il Ferrarin Milano, che fin qui non ha ancora raccolto punti. Attenzione all’orario d’inizio: la sfida prenderà il via alle ore 18.30, e non alle 20.45 come annunciato in un primo momento. Duello valido per la quarta giornata di A2: Lorenzo Cambi e Luca Ganucci gli arbitri designati. Palazzetto chiuso al pubblico come da normative anticovid, ma in compenso l’incontro verrà trasmesso in diretta online sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Per la Padana, il confronto con le meneghine sarà anche la prima gara ufficiale della stagione sul parquet amico: Furlanetto e socie provengono infatti da due larghe affermazioni esterne, prima a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers e poi sabato scorso al Pala Santoru contro il Lions Sassari. “La trasferta in Sardegna non è affatto stata semplice come il risultato potrebbe lasciare intendere – commenta il portiere biancorosso Melissa Lamberti– Il 20-43 con cui ci siamo imposte era tutt’altro che scontato, per una lunga e precisa serie di motivi. Innanzitutto, le trasferte in Sardegna sono sempre imprevedibili: il lungo viaggio in aereo e pullman può spesso risultare stancante, e ciò determina il rischio di avere meno energie del solito durante la partita. Inoltre, non eravamo certo in assetto completo: come è noto, per ragioni legate all’organizzazione del viaggio, abbiamo potuto presentarci solo con 12 ragazze invece che con 16. Al tempo stesso, di fronte c’era un Lions in schieramento completo: tutto questo rappresentava senza dubbio un ulteriore elemento di difficoltà”. 

La guardiana casalgrandese descrive quindi nel dettaglio le strade che hanno condotto al traguardo di una vittoria così prestigiosa e altisonante: “Di certo siamo una squadra che può contare su doti tecnico-agonistiche di assoluto rilievo – sottolinea Melissa Lamberti – Si tratta di caratteristiche che stavolta sono emerse al meglio: fin dall’inizio abbiamo mantenuto una consistente dose di concentrazione e carattere, che ci ha permesso di sprigionare con efficacia il nostro potenziale pallamanistico. Di conseguenza, la vittoria sul Lions costituisce un significativo passo avanti rispetto alla precedente affermazione contro Castelnovo Sotto: rispetto al derby, siamo state capaci di affrontare la gara mettendo in campo una predisposizione mentale molto più efficace e convincente”.


Parlando invece dell’incontro di domani, sulla carta i pronostici sembrano favorire le biancorosse in maniera netta: le biancoblù guidate da Stefano Arena provengono infatti dalle ampie sconfitte al cospetto di Lions Sassari e Leonessa Brescia. “Noi saremo al completo – annuncia il portiere della Casagrande Padana – L’infermeria è sempre vuota: inoltre, stavolta potremo mandare a referto 16 giocatrici senza problemi. Io sarò regolarmente schierabile, proprio come sabato scorso: purtroppo ho dovuto saltare la gara inaugurale con il Marconi Jumpers a causa di un problema alla caviglia, ma è un inghippo che ora può dirsi pienamente superato. La condizione fisica globale ci sta senza dubbio aiutando, anche grazie all’attento lavoro di preparazione atletica impostato da Ilenia Furlanetto: ad ogni modo, tutto questo insieme di fattori non può e non deve affatto autorizzarci a immaginare che quella di domani sarà una semplice passeggiata”.


“Innanzitutto il Ferrarin sarà assetato di punti per iniziare a muovere la propria classifica, ed è un aspetto da tenere in massima considerazione – evidenzia Melissa Lamberti – Poi si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, perchè in questi ultimi anni non l’abbiamo mai affrontata. Inoltre, occhio a quello che sarà il nostro approccio alla gara: anche se a Sassari siamo riuscite a compiere notevoli passi avanti in tal senso, il rischio di sottovalutare l’impegno è purtroppo un pericolo oggettivo che dobbiamo scongiurare a ogni costo. In questi giorni stiamo lavorando attentamente, proprio per evitare ogni possibile calo di concentrazione: d’altro canto questo girone A ci insegna fin da adesso che i colpi di scena sono sempre all’ordine del giorno, e dunque basta una minima distrazione per mettere in discussione tutte le certezze acquisite in precedenza. In più, sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorare rispetto a quanto visto a Sassari – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – La fase difensiva funziona già con buona efficienza, ma in attacco bisogna ancora sistemare qualcosa: è vero che 43 gol sono tantissimi, ma se non avessimo commesso alcune evitabili imprecisioni il bottino sarebbe stato persino superiore”. 


In questo primissimo tratto del cammino agonistico, la Casalgrande Padana ha certamente mantenuto fede ai pronostici precampionato: Melissa Lamberti concorda, ma senza abbandonare una cospicua dose di prudenza. “La serie A1 rappresenta sicuramente un obiettivo nelle nostre corde, ma adesso come adesso è bene non pensarci troppo. A furia di ripetere che noi siamo una superpotenza della categoria, potremmo finire per dormire troppo su allori che peraltro sono ancora tutti da conquistare: quindi autostima sì ma non certo in misura eccessiva, specialmente prima di un duello così insidioso come quello che ci attende nell’immediato”.


Il confronto tra Casalgrande Padana e Ferrarin Milano sarà il primo atto di una serata a tutta pallamano: sùbito dopo, sempre al Pala Keope, è infatti previsto anche il duello di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Carpi. I biancorossi di Fiumicelli scenderanno in campo dalle ore 20.45: qui la presentazione della gara https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-modula-casalgrande-a-caccia-dellimpresa-per-allungare-la-striscia-vincente-sabato-al-pala-keope-arriva-la-fuoriserie-carpi-seconda-della-classe-prodi-stiamo-costruendo-un-gioco-co/

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani la quarta giornata prevede anche Venplast Dossobuono-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Da sinistra (in maglia gialla) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2.

Serie A2, il punto dopo i posticipi domenicali. Casalgrande Padana nuova capolista nel girone A femminile, Modula quinta nel gruppo B maschile

Il fine settimana pallamanistico della serie A2 si è concluso ieri, con la disputa dei recuperi domenicali. Nel campionato femminile, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha inflitto al Cassano Magnago la prima sconfitta stagionale: la sfida del Puntosport Spaggiari si è chiusa sul 21-19 per le padrone di casa. La compagine varesina resta in vetta alla classifica, ma ora è affiancata dalla Casalgrande Padana: sabato la formazione allenata da Matteo Corradini si è resa autrice di una larga vittoria sul campo del Lions Sassari, maturata col punteggio di 20-43. Si tratta di un’affermazione che ha anche permesso alle nostre beniamine di continuare la marcia a punteggio pieno.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone A, dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Per quanto riguarda invece l’A2 maschile, ieri si è giocata la super sfida domenicale tra Camerano e Lions Teramo: il confronto era valevole per l’undicesima giornata. Locali vittoriosi per 25-22: in tal modo, i marchigiani sono riusciti a riconquistare la prima piazza. La Modula Casalgrande, giova ricordarlo, è scesa in campo sabato sera: i biancorossi hanno prevalso al Pala Del Bono di Parma, superando i gialloblù ducali con un perentorio 25-33. Adesso l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli staziona al 5° posto.

Questa quindi la nuova classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 21 punti (12); Carpi 20 (11); Lions Teramo 17 (11); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8)Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

L’AGENDA. Sabato prossimo, 30 gennaio, il Pala Keope sarà il teatro di una serata a tutta pallamano. Si partirà alle ore 18.30 con la serie A2 maschile: la Modula Casalgrande sarà di scena nel difficile confronto con il Carpi secondo della classe. Sùbito dopo, spazio alle ragazze di A2 femminile: dalle ore 20.45 la Casalgrande Padana affronterà il Ferrarin Milano. Anche se le giocatrici ospiti non hanno ancora raccolto punti, la sfida con le meneghine presenta comunque una serie di insidie da non sottovalutare affatto. In entrambi i casi, il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico: tuttavia, sarà possibile seguire ambedue le partite grazie alla diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto a inizio pagina: Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

Nella foto a fondo pagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 femminile, marcia trionfale in Sardegna: la Casalgrande Padana non dà scampo al Lions Sassari e prevale con un maiuscolo 20-43. Corradini: “Le dimensioni del punteggio finale vanno oltre le più rosee previsioni. Un divario così netto era difficilmente ipotizzabile: la formazione isolana ha infatti un potenziale molto elevato, e tra l’altro noi abbiamo potuto schierare soltanto 12 ragazze. Impossibile individuare la migliore in campo: questo prestigioso blitz deriva dalla prova di assoluto spessore che l’intera squadra ha saputo costruire”. Sabato prossimo al Keope arriva il Ferrarin Milano: “Ora bisogna lavorare molto anche sul piano motivazionale. Il rischio di peccare di supponenza è sempre in agguato, specie dopo una vittoria così travolgente”

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA  20 – 43

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova, Casu 3, Dibona 4, Furesi (P), Giacopetti, Giona (P), Lepori, Mazzitelli 1, Ndiaye 5, Piras, Poddighe, Reccagni, Sandu 6, Scanu, Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 8, Artoni A. 2, Bertolani 6, Bonacini (P), Dallari 5, Franco 6, Furlanetto 9, Giombetti 3, Kere 1, Lamberti (P), Lusetti 1, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 8-24. Rigori: Lions 3 su 3, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions 4, Casalgrande Padana 2.


Sulla carta, la trasferta del Pala Santoru di Sassari avrebbe dovuto essere uno tra gli ostacoli più complessi del percorso biancorosso in serie A2: invece la Casalgrande Padana ha ottenuto un vero trionfo, maturato con una facilità quasi disarmante. Il confronto con il Lions era valevole per la terza giornata: nonostante le oggettive potenzialità e i grandi nomi che caratterizzano la formazione isolana, ieri le nostre beniamine hanno largamente preso il sopravvento fin dalle primissime battute del confronto. Il punteggio finale rispecchia senz’ombra di dubbio ciò che si è visto in campo: per capire quanto sia stata marcata la superiorità biancorossa, basti pensare che in avvio di gara le biancorosse si sono portate sullo 0-9 in proprio favore. Un parziale eloquente, che per le casalgrandesi ha rappresentato l’inizio di una vera e propria autostrada verso il successo: i pochi ruggiti delle “Leonesse” sassaresi sono stati puntualmente spenti da una Padana in grandissima forma, sia come mentalità sia dal punto di vista della condizione fisica.


“Pur avendo un’infermeria del tutto vuota, a Sassari abbiamo presentato un assetto incompleto – spiega il tecnico biancorosso Matteo Corradini– La trasferta in terra isolana non risulta mai facile da organizzare, e per giunta è sempre piuttosto onerosa: così, abbiamo potuto portare al Pala Santoru soltanto 12 ragazze. Ad ogni modo, questo pur rilevante aspetto non ci ha affatto imepdito di ottenere una vittoria davvero travolgente: sapevo che a Sassari avremmo potuto vincere, ma il divario evidenziato dal punteggio finale va oltre ogni più rosea previsione. Inoltre, le dimensioni del risultato non devono affatto trarre in inganno sul valore delle avversarie – rimarca Corradini – Il Lions è infatti una squadra di pregevole livello, e per capirlo basta osservare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: credo proprio che Sassari riuscirà a riscattarsi molto presto. Intanto, le nostre ragazze sono riuscite a fare risultato fornendo una prova corale nel vero senso del termine: peraltro durante la gara ho applicato un’amplissima rotazione, facendo giocare tutte le atlete a referto. Stavolta non riesco proprio a indicare la migliore in campo, perchè ciascuna giocatrice ha fornito un contributo di assoluto rilievo nel centrare questo prestigioso blitz: chi ha seguito la gara sa bene che non si tratta per niente di una frase preconfezionata”. 


Ora la Casalgrande Padana è sempre a punteggio pieno, con 4 punti raccolti nell’arco di 2 gare: sabato prossimo 30 gennaio le pallamaniste biancorosse disputeranno la prima gara ufficiale casalinga della stagione, ospitando al Pala Keope il Ferrarin Milano. La formazione meneghina è ancora a quota 0 in classifica, però Corradini non si fida affatto delle lombarde: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per allungare la striscia vincente, e la vittoria di Sassari rappresenta un eccellente segnale anche sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il trainer della Padana – D’altro canto, il rischio di sottovalutare la sfida con Milano è sempre dietro l’angolo: proprio per questo, nei prossimi giorni dovrò lavorare parecchio pure sotto l’aspetto motivazionale. La nostra squadra merita di tornare in A1, e abbiamo i mezzi necessari per inseguire efficacemente l’obiettivo promozione: tuttavia il valore va costantemente dimostrato di partita in partita, evitando di dare spazio a pericolosi cali di concentrazione. Dunque contro il Ferrarin dovremo avere la maturità e la freddezza necessarie per non peccare di supponenza, specialmente dopo un’affermazione così roboante come quella ottenuta a Sassari”.


“La Casalgrande Padana si è dimostrata pienamente all’altezza della propria fama, e di certo la formazione di Corradini rientra a pieno titolo tra le candidate più valide in ottica A1 – commenta poi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Al tempo stesso, io sono letteralmente allibita per il tipo di prestazione che noi abbiamo fornito: perdere con una fuoriserie come la Padana ci può anche stare, ma non certo con un divario di 23 gol. Non so proprio cosa ci sia successo, ma comunque sia me ne assumo la piena responsabilità: nei prossimi giorni dovrò senza dubbio riflettere a fondo su quanto è accaduto, perchè una pallamano spenta e senza idee come quella che abbiamo espresso ieri è davvero inammissibile. Troppi errori tecnici, troppi tiri forzati, troppa poca lucidità – aggiunge “Zucchi” Pastor – Inoltre, abbiamo subìto ben 32 gol dai 6 metri: impressionante. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, questa non è affatto una partita da dimenticare: si tratta invece di un confronto che dovremo vedere e rivedere tantissime volte, per evitare di ripetere uno scivolone così rovinoso”.


LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si è giocata anche Ferrarin Milano-Leonessa Brescia 14-27: la terza giornata si completerà oggi con il posticipo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • Georgette Kere, pivot della Padana.

A2 femminile, il campionato della Casalgrande Padana riprende con l’insidiosa trasferta contro il Lions Sassari: dopo il largo successo nel derby di Castelnovo Sotto, domani le biancorosse cercheranno conferme e ulteriori passi avanti. Giulia Dallari: “Il nostro è un organico ampio, che ci permette di mettere in campo numerose soluzioni di qualità. Inoltre la fase difensiva appare già a buon punto, ma adesso dobbiamo perfezionarci per quanto riguarda lo sviluppo del gioco veloce: inoltre, è necessario evitare i cali di concentrazione che ancora ci affliggono”. Sulle prossime avversarie: “Le isolane hanno un gruppo consolidato e di talento, che sa esprimere una pallamano agile e rapida. Noi proveniamo da un turno di riposo che non ci ha certo aiutate: tuttavia, nessun alibi o giustificazione. Siamo pronte per affrontare l’impegno con fiducia e con una forte spinta caratteriale”

Dopo il turno di riposo della scorsa settimana, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere il proprio percorso in campionato: domani sera, sabato 23 gennaio, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena in una trasferta ben più lunga rispetto a quella che ha contraddistinto il turno inaugurale. Come è noto, il cammino delle nostre beniamine è iniziato con la vittoria sul parquet di Castelnovo Sotto: stavolta invece la Padana è attesa al Pala Santoru di Sassari, per affrontare le padrone di casa targate Lions. Il confronto rientra nel programma del 3° turno di A2, e si giocherà a partire dalle ore 19: al femminile il duo arbitrale, composto da Carmen Onnis e Andrea Alejandra Pepe. Niente pubblico in tribuna, nella piena osservanza delle normative anticovid: in compenso il duello verrà trasmesso in diretta integrale da Directa Sport Live Tv, disponibile su Facebook, Twitter e Youtube.


Prima di delineare le possibili prospettive che caratterizzeranno l’impegnativa trasferta isolana, Giulia Dallari si sofferma sulla vittoria conquistata in occasione della prima giornata: “A fine settembre abbiamo affrontato il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto in un utile test precampionato, ricavandone risposte molto simili a quelle che sono poi emerse nella partita del 9 gennaio. Senza dubbio, ci siamo avvicinate al debutto ufficiale nutrendo una consistente e motivata dose di ottimismo – spiega la centrale della Casalgrande Padana – Tuttavia, il largo successo ottenuto al Puntosport Spaggiari non era per niente così scontato. Come tutti sanno, le partite di campionato sono contraddistinte da dinamiche ed equilibri molto differenti rispetto alle amichevoli: in questo caso noi siamo riuscite a rispettare in pieno i pronostici della vigilia, nonostante la grande combattività messa in campo dalle avversarie. L’acuto di Castelnovo Sotto rappresenta quindi un ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti: infatti, anche se ci siamo imposte 14-28, alcuni aspetti del nostro gioco sono sicuramente da correggere e perfezionare”.


“Più nel dettaglio, a Castelnovo Sotto siamo state in grado di esprimere una fase difensiva molto attenta e solida – prosegue Giulia Dallari – Inoltre, l’esperienza che caratterizza molte di noi ha avuto un peso davvero rilevante nel determinare gli equilibri della partita. Tutto ciò senza dimenticare gli ottimi cambi su cui possiamo contare: il fatto di avere un ampio ventaglio di soluzioni a disposizione rappresenta sempre un grande aiuto. D’altro canto, contro il Marconi Jumpers abbiamo commesso una quantità eccessiva di errori a tu per tu col portiere. Inoltre i palloni persi sono stati davvero troppi, a causa di un duplice problema che va risolto quanto prima – rimarca la centrale classe 1996 – Innanzitutto, lo sviluppo del nostro gioco veloce presenta ancora qualche imperfezione: in più, a Castelnovo ci sono stati alcuni cali di concentrazione che andavano senz’altro evitati”.


Ora, la Casalgrande Padana si ripresenta sul palcoscenico dell’A2 femminile dopo un fine settimana di pausa: “Proveniamo da un 2020 caratterizzato da parecchi mesi senza partite, e dunque la ripresa del nostro ritmo-gara non può certo dirsi consolidata – osserva Giulia Dallari – Peraltro, nel mio caso specifico si tratta di un problema ancora più accentuato: come è noto io avevo smesso di giocare nel settembre 2018, dopo il pesante infortunio rimediato durante il Memorial Camponesco. Di conseguenza, avrei preferito che la sosta fosse collocata più avanti: al tempo stesso, credo anche che il recente turno di riposo non possa affatto costituire un alibi o una giustificazione per noi. Ci presenteremo a Sassari con la fiducia e la spinta motivazionale che servono: inoltre l’infermeria è sempre sgombra, e dunque Corradini potrà contare sull’organico al completo. Ci sarà pure Melissa Lamberti, di nuovo in forma dopo aver risolto l’inghippo alla caviglia che le ha impedito di giocare il derby”.


Il Lions Sassari è allenato da Florentina “Zucchi” Pastor: a questo link https://www.lionshandball.it/2021/01/21/arriva-casalgrande-a-palasantoru/?fbclid=IwAR2_G76zAH7vAdMXrLXOf9pMxuhEDN0w7g-1MQrxbjc76MLisBI-WTSlMFM è possibile trovare la sua presentazione della partita. Le isolane hanno iniziato con un pareggio interno contro la Leonessa Brescia: a seguire, sabato scorso la formazione sarda ha prevalso 25-36 sul campo del Ferrarin Milano. “Ci attende una trasferta molto lunga dal punto di vista chilometrico, e per giunta contro una realtà che può vantare solide tradizioni pallamanistiche – sottolinea la centrale della Casalgrande Padana – L’esperienza mi insegna che sfide simili non vanno minimamente sottovalutate. Per di più il Lions ha un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo: inoltre molte di loro sono abituate al palcoscenico della serie A1, proprio come noi. Nella fattispecie, Sassari sa sviluppare un gioco agile e rapido: spicca anche la grande efficacia della fase difensiva, peraltro impreziosita da un portiere del calibro di Martina Giona che rappresenta un vero lusso per la categoria. Prevedo quindi una gara tutta da seguire: peccato solo per l’assenza di pubblico, che mi rammarica fortemente”.


Dopo le prime due giornate, Cassano Magnago guida la classifica un po’ a sorpresa: “In tutta sincerità, io non ne sono così meravigliata – commenta Giulia Dallari – Le varesine esprimono infatti una pallamano veloce e pulita: inoltre la formazione lombarda sa costruire una retroguardia profonda e aggressiva, in piena linea con la migliore tradizione che contraddistingue le squadre cassanesi. Molto spesso i pronostici di inizio stagione sono in parte smentiti da piacevoli sorprese, e questo è proprio il bello del nostro sport: comunque sia, indipendentemente dal nome della rivale di turno, io sono convinta che questa Casalgrande Padana non si farà mai trovare impreparata”.

LA SITUAZIONE IN A2. Le altre partite della terza giornata sono Ferrarin Milano-Leonessa Brescia (domani) e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago (domenica 24): riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Cassano Magnago 4 punti; Lions Sassari 3; Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 2; Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli.

A2 femminile, cambio di programma per la Casalgrande Padana: la trasferta contro il Lions Sassari si giocherà sabato sera, e non domenica mattina come originariamente annunciato. La nuova classifica dopo il 2° turno

Cambio di programma per la Casalgrande Padana. Come previsto, il percorso delle biancorosse in campionato riprenderà nel prossimo fine settimana: tuttavia, la sfida contro il Lions Sassari è stata anticipata rispetto al calendario inizialmente stabilito. Dunque, il duello con le padrone di casa isolane non verrà disputato domenica mattina: Furlanetto e socie giocheranno invece al Pala Santoru sabato prossimo 23 gennaio, con fischio d’inizio previsto per le ore 19. La variazione si è resa necessaria per ragioni logistiche e organizzative, legate alla disponibilità di voli aerei.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini avranno ovviamente l’obiettivo di muoversi in piena linea con l’affermazione maturata nel turno inaugurale: ci riferiamo ovviamente al successo del 9 gennaio scorso, quando la Padana si è imposta 14-28 a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers. Ad ogni modo, il compito che attende le nostre beniamine non sarà certo tra i più agevoli: le combattive sassaresi hanno aperto la stagione con un pregevole pari interno contro Brescia, mentre sabato si sono nettamente imposte sul Ferrarin Milano. Le biancorosse stanno quindi riponendo la massima concentrazione fin da ora: anche se siamo soltanto a inizio campionato, il confronto in terra di Sardegna mette in palio punti molto pesanti per i futuri equilibri del raggruppamento.

LA SITUAZIONE IN A2. Intanto sabato scorso ha avuto luogo la seconda giornata, contraddistinta da questi risultati: Ferrarin Milano-Lions Sassari 25-36, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-24 e Leonessa Brescia-Cassano Magnago 20-23. La Padana ha osservato il proprio turno di riposo.

Questa dunque la nuova classifica del girone A: Cassano Magnago 4 punti; Lions Sassari 3; Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 2; Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La pivot biancorossa Georgette Kere
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi.