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A2 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: netta vittoria casalinga sul Lions Sassari. Corradini: “La squadra ha reagito proprio come pensavo e speravo”

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 37 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 3, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 1, Franco 3, Furlanetto 4, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova 5, Dibona, Furesi (P), Lepori 2, Mazzitelli 5, Ndiaye 3, Poddighe, Sandu 3, Scanu 1, Stangoni (P), Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

ARBITRI: Rossetti e Pasqualin.

NOTE: primo tempo 20-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Lions Sassari 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Lions Sassari 2.

Riscatto immediato per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si sono riprese sùbito dallo scivolone interno contro Cassano Magnago, cogliendo una larga e inequivocabile vittoria sul Lions Sassari. Per la formazione ceramica, questo è stato un fine settimana all’insegna dei recuperi: entrambe le partite si sono disputate al Pala Keope. Nella fattispecie, il duello con le varesine era valevole per la settima giornata di serie A2: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Nonostante l’elevato tasso di buona volontà messo in campo dalle sassaresi, la contesa con il Lions si è rivelata a senso unico fin dalle prime fasi di gioco: non a caso al 10′ le biancorosse conducevano sul 7-2, poi la Padana ha piazzato un imperioso parziale di 8-0 in proprio favore dilatando il proprio vantaggio in misura decisiva. Così al 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-2, punteggio che in seguito si è tramutato nel 20-6 con cui le due squadre sono andate a riposo. A inizio ripresa Sassari ha ricucito una piccola parte dello strappo, ma si è trattato soltanto di un fuoco di paglia: ben presto Casalgrande ha riassunto saldamente le redini dell’incontro, continuando a manifestare una netta superiorità fino alla sirena finale. Anche i parziali della seconda frazione di gioco parlano decisamente chiaro: 25-12 al 40′ e 31-16 al 50′, ovviamente sempre a favore delle padrone di casa. Tutto ciò fino ad arrivare al 37-20 definitivo: un risultato non dissimile da quel 20-43 con cui la Padana si impose nel confronto di andata sul parquet sassarese del Pala Santoru. Oggi il trainer Corradini ha potuto applicare con serenità un’ampia rotazione: spicca in particolare la prova della giovane ala Asia Kristal Mangone, che con 7 reti al proprio attivo ha conquistato la palma di miglior realizzatrice del confronto.

“Sbagliando si impara, è proprio il caso di dirlo – ha commentato a fine gara il tecnico biancorosso Matteo Corradini – Dopo il ko contro Cassano, la squadra ha saputo manifestare quella reazione puntuale e concreta che mi aspettavo: questa volta abbiamo interpretato bene la gara fin dall’inizio, evitando accuratamente di dare per scontata la vittoria. Una nota particolare va poi spesa per la fase difensiva: per la quinta volta in questo campionato i gol incassati sono soltanto 20, e nelle altre occasioni ne abbiamo subiti addirittura meno. Sassari ha un organico con potenzialità che sulla carta sono meno appariscenti rispetto a Cassano Magnago – aggiunge Corradini – Inoltre, per le squadre isolane le trasferte fuori dalla Sardegna sono sempre più impegnative e complesse rispetto alle sfide in casa. Tuttavia, ciò non sminuisce affatto il valore del successo odierno: il Lions è comunque una formazione combattiva e ben assortita, che di certo potrà ottenere numerose gratificazioni da qui a fine campionato”.

Sabato prossimo 24 aprile la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala San Filippo per affrontare altre “Leonesse”, quelle bresciane: “Un doppio banco di prova molto severo – sottolinea il timoniere biancorosso – Infatti, dopo la sfida di Brescia, il mercoledì successivo affronteremo le biancoblù lombarde qui al Pala Keope. Due occasioni da cogliere senza esitazioni, per consolidare la nostra permanenza in vetta alla classifica e per dimenticare definitivamente il passo falso contro Cassano. Ci attende un’avversaria di sicuro valore, ma dopo questo successo su Sassari abbiamo buoni motivi per avvicinarci a entrambe le sfide con rinnovata fiducia”.

“In tutta sincerità, avevo previsto un divario così netto tra noi e Casalgrande – ha invece affermato l’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor Di certo io non mi sento mai sconfitta in partenza: come guida tecnica della squadra, mi aspetto sempre il meglio dalle ragazze con cui lavoro. D’altro canto, la differenza di potenziale che ci divide dalla Padana è oggettivamente larga: nonostante la sconfitta di ieri, le biancorosse restano sempre le principali favorite per l’ascesa in serie A1. Purtroppo, per noi questo è stato un fine settimana piuttosto avaro di soddisfazioni sportive – ha rimarcato la trainer romena – Infatti ieri siamo incappate in un’altra netta sconfitta, proprio sul campo della Leonessa Brescia che Casalgrande affronterà a breve. Ad ogni modo, qui al Pala Keope ho visto vari spunti confortanti che riguardano i nostri assetti difensivi: mi complimento in particolare con il nostro giovane portiere Veronica Furesi, che contro la Padana ha evidenziato ulteriori segnali di maturità e miglioramento. In attacco continuiamo invece ad avere maggiori problematiche”.

Con questa sconfitta, le speranze del Lions di raggiungere i play off sono ormai molto flebili: “Tuttavia, finchè ci sarà qualche possibilità di centrare gli spareggi promozione, noi continueremo a crederci – ha sottolineato Florentina Pastor – Di certo, il mio sogno resta quello di portare il Lions Sassari in massima serie conquistando l’A1 sul campo: se non succederà quest’anno, continuerò a impegnarmi negli anni successivi per ottenere quanto prima il salto di qualità”.

Questa la nuova classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Asia Trevisani
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.

A2 femminile, capitombolo casalingo per la Casalgrande Padana. Corradini: “Spero che il ko con Cassano porti almeno a un salutare bagno di umiltà”. Oggi pomeriggio di nuovo al Keope, contro Sassari

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 19 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S., Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Dallari 6, Franco, Furlanetto 7, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone, Orlandi 2, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Cassani, Gozzi 3, Grispino, Laita 6, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 1, Piatti S. (P), Piatti A. 3, Ponti L. 1, Romualdi 2, Visentin 1, Zanellini 1. Allenatore: Sasa Milanovic.

ARBITRI: Sannino e Marcelli.

NOTE: primo tempo 8-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Cassano Magnago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassano Magnago 4. Espulso al 23’pt l’allenatore Milanovic (CM) per proteste.

Clamoroso al Pala Keope: fino a ieri la Casalgrande Padana sembrava un vero e proprio schiacciasassi, ma la sfida casalinga contro Cassano Magnago ha posto fine all’imbattibilità stagionale delle biancorosse. Il duello di ieri era valevole come recupero della settima giornata di A2: le nostre beniamine hanno riportato una sconfitta purtroppo meritata, contro un’avversaria che senza dubbio ha prevalso sia in termini di tenacia sia per quanto riguarda la concretezza delle idee messe in campo.

Di certo, la formazione varesina non ha affatto un organico di poco conto: l’organico amaranto comprende infatti numerose ragazze abituate alla ribalta della serie A1, proprio come la Padana. Peraltro la compagine insubrica si è presentata al Keope con un ruolino di marcia senza dubbio rilevante: fino a ieri, le lombarde avevano raccolto l’apprezzabile bottino di 8 punti nell’arco di 6 gare. La sfida contro la squadra di Sasa Milanovic aveva dunque in serbo una serie davvero consistente di ostacoli e incognite: nonostante ciò le biancorosse hanno espresso fin da sùbito un’inaspettata dose di superficialità e supponenza, e ciò ha avuto un ruolo basilare nel propiziare il risultato finale.

Fino a ieri, la Casalgrande Padana era abituata a vincere ogni confronto con largo margine: tuttavia, stavolta si è capito fin dai primi minuti che l’andamento del confronto sarebbe stato ben differente rispetto alle consuetudini biancorosse. Già in avvio di gara, le padrone di casa hanno faticato parecchio nel contenere la vivacità ospite: al 10′ le casalgrandesi guidavano soltanto sul 3-2, mentre al 20′ il vantaggio si è leggermente dilatato attestandosi sul 6-4. Ad ogni modo, la formazione di Matteo Corradini è costantemente incappata in un gran numero di sviste, leggerezze e imprecisioni: niente a che vedere con Cassano Magnago, capace di sviluppare un gioco non spettacolare ma comunque molto più efficace. Così le varesine sono riuscite a impattare la situazione, chiudendo la prima frazione di gioco sull’8-8: durante la ripresa le amaranto hanno poi evidenziato un nettissimo predominio territoriale, salendo in cattedra contro una Casalgrande Padana a dir poco irriconoscibile.

Nei secondi 30′, Cassano ha costantemente guidato nel punteggio parziale: il vantaggio insubrico è anche arrivato a toccare le tre lunghezze. La Padana è stata più volte sul punto di ricucire lo strappo, ma senza mai riuscirci: come detto per le nostre beniamine si è trattato di una gara nata male e finita peggio, figlia in primo luogo della mentalità senza dubbio inadeguata che le biancorosse hanno espresso.

A fine gara, Matteo Corradini non ha affatto cercato giustificazioni: al contrario, il timoniere casalgrandese si è anche assunto precise responsabilità. “Inutile nascondersi – ha affermato il trainer della Padana – Dopo le ampie vittorie ottenute finora, le nostre ragazze sono evidentemente incappate nell’errore di adagiarsi troppo sugli allori: la gara contro Cassano ne rappresenta una piena testimonianza, e le amaranto sono riuscite a conquistare 2 punti che non fanno proprio una grinza. In tutta sincerità, si tratta di un pericolo che temevo: spero almeno che questa severa battuta d’arresto possa servire da lezione, portando a effettuare un salutare bagno di umiltà. In questa serie A2 nessuno regala niente: è una realtà che la squadra deve imprimersi chiaramente nella propria mente, senza cullarsi nell’illusione di essere un gruppo invincibile. Quando subentra un’eccessiva supponenza, i risultati sono quelli sconfortanti che abbiamo visto stavolta – ha rimarcato Corradini – Il nostro gioco è stato contraddistinto da un tasso di deconcentrazione e di sufficienza davvero impressionante: peraltro Cassano Magnago è avversaria che può contare su un potenziale tecnico-agonistico sicuramente elevato, e dunque l’atteggiamento che abbiamo tenuto non ha alcuna spiegazione”.

Corradini si è quindi soffermato sui pochi cambi effettuati nell’arco dei 60 minuti: “Ho voluto risparmiare le energie in vista del duello con il Lions Sassari – ha spiegato l’allenatore – Comunque sia, col senno di poi sono in parte pentito: se nell’ultimo quarto d’ora avessi dato maggiore spazio alle giocatrici più giovani, forse le nuove leve avrebbero potuto dare quel tocco di brio e di energia in più necessario per provare a piazzare il sorpasso in extremis. Ad ogni modo, con i se e con i ma non si costruisce certo la storia: ora bisogna solo cercare immediato riscatto con Sassari, fornendo una prova che dovrà essere di livello diametralmente opposto rispetto a quella fornita con Cassano. Ripartiremo dalla fase difensiva: almeno quella ha funzionato abbastanza bene”.

“Anche se noi abbiamo piazzato il blitz, continuo a pensare che la Casalgrande Padana sia la squadra più forte del girone A – ha invece commentato il tecnico varesino Sasa Milanovic Di conseguenza, per noi questa vittoria ha davvero grande significato. Pur conoscendo bene le elevate potenzialità che caratterizzano la Padana, io non mi sono mai sentito sconfitto in partenza: il nostro organico di A2 sta crescendo in maniera netta e visibile col passare delle settimane, e quindi ero convintissimo di poter lottare per un buon risultato anche qui al Pala Keope. Oltre alla valida intelaiatura di gioco che abbiamo costruito, la tenuta psicologica ha avuto un ruolo di primo piano nell’arrivare a questo blitz – ha rimarcato Milanovic – Inoltre le ragazze hanno dovuto fare a meno di me per più di metà incontro: nonostante ciò la squadra ha continuato a esprimersi con qualità e impegno, sviluppando ancora una volta un elevato tasso di maturità ed efficacia”.

Oggi pomeriggio, domenica 18 aprile, la Casalgrande Padana disputerà dunque la seconda e ultima sfida di questo intenso fine settimana: appuntamento sempre al Pala Keope dalle ore 15, contro il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor. Porte chiuse al pubblico, ma diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri, valido per l’ottavo turno, Leonessa Brescia-Lions Sassari 27-12.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (6); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (9); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Da sinistra, il trainer cassanese Sasa Milanovic e il tecnico biancorosso Matteo Corradini dopo la gara di ieri
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana.

A2 femminile, doppio impegno al Pala Keope per la Casalgrande Padana: domani la sfida con Cassano Magnago, mentre domenica arriva il Lions Sassari. Francesca Franco: “Non siamo ancora al 100% della forma, ma in vista di questo duplice impegno abbiamo lavorato parecchio per avere le energie che servono”

Fine settimana davvero intenso per la Casalgrande Padana di A2 femminile: le biancorosse disputeranno infatti due incontri nel giro di appena 24 ore. Nella fattispecie, le nostre beniamine sono attese da un duplice recupero casalingo: in entrambi i casi il Pala Keope sarà ancora chiuso al pubblico, ma ambedue le gare saranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Domani, sabato 17 aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini affronterà il Cassano Magnago di Sasa Milanovic: fischio d’inizio alle ore 18, sotto la direzione degli arbitri Ciro Sannino e Massimiliano Marcelli. A seguire, domenica 18 aprile le nostre beniamine ospiteranno il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor: in questo caso la sfida avrà inizio alle ore 15, con arbitri Michele Rossetti e Nicolò Pasqualin. Per la precisione, il duello contro le varesine è valevole per la settima giornata di campionato: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Intanto sabato scorso la Padana è finalmente tornata alla ribalta sul palcoscenico agonistico, cogliendo una larga affermazione a San Martino Siccomario contro il Ferrarin Milano: 20-45 il punteggio. Il confronto con le meneghine ha interrotto un mese e mezzo senza gare, causato dai contagi Covid nelle file casalgrandesi. “Anche se provenivamo da un lungo digiuno di partite, mi aspettavo una vittoria così netta – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Milano ha messo in campo una consistente e ammirevole dose di buona volontà: tuttavia, la differenza di potenziale tra i due organici si presenta davvero evidente. Al di là del risultato, è stata comunque una trasferta che ci ha fatto davvero bene: la contesa con il Ferrarin si è rivelata molto utile per riabituarci al ritmo-partita, e si tratta di un aspetto che avrà grande importanza in vista dell’imminente doppio confronto da cui siamo attese”.

Adesso come sta la squadra, sia fisicamente sia moralmente? Le problematiche legate alle settimane di stop sono già superate, o è rimasto qualche strascico?

“Dal punto di vista della mentalità, non potrebbe proprio andare meglio: siamo davvero cariche e motivate. Del resto, stazioniamo ancora al 1° posto in classifica nonostante le numerose gare da recuperare: per di più stiamo viaggiando a punteggio pieno, e tutto ciò rappresenta una considerevole fonte di entusiasmo. Per quanto riguarda invece la forma fisica, al momento non possiamo dire di essere al 100%: in compenso, abbiamo sicuramente intrapreso la traiettoria giusta per arrivare a recuperare presto la migliore brillantezza”.

Due partite in 24 ore: il gruppo sarà in grado di reggere gli sforzi e la tensione che derivano da questo duplice impegno, oppure c’è il rischio che l’efficacia della Casalgrande Padana possa in parte diminuire?

“Pur non essendo ancora al meglio della condizione fisica, in questi giorni abbiamo lavorato parecchio per avere lo slancio e le energie che servono in occasione dei due confronti. Tra l’altro il nostro organico è contraddistinto da un’età media non così alta, e per rendersene conto basta osservare la fortissima componente di giocatrici emergenti presente all’interno della squadra: di conseguenza il fiato non dovrebbe affatto mancarci, in ogni zona del campo. Inoltre, non credo che il fatto di giocare sia sabato sia domenica possa rappresentare un vero problema: al contrario sarà una buona opportunità per abituarci a quei play off che auspichiamo di poter disputare. L’agenda degli spareggi promozione sarà infatti molto serrata, con più partite a poca distanza l’una dall’altra”.

Contro Cassano e Sassari ci saranno assenze, oppure sarà una Padana al completo? E inoltre, chi o che cosa temi di più nell’assetto delle prossime avversarie?

“A differenza di sabato scorso, questa volta non si profilano defezioni: salvo sorprese dell’ultima ora, dovremmo essere al completo sia domani sia domenica. Cassano Magnago e Lions Sassari sono di sicuro formazioni molto ostiche, che sicuramente ci affronteranno senza il benchè minimo timore reverenziale. Inoltre Cassano è un’avversaria che fin qui non abbiamo ancora fronteggiato, e ciò renderà ancora più complesso il nostro compito. Per quanto concerne invece il Lions, nel gennaio scorso ci siamo imposte in Sardegna con un agevole e per certi versi sorprendente 20-43: tuttavia quel risultato non deve assolutamente autorizzarci ad abbassare la guardia, nè tantomeno a pensare che per noi la gara di domenica sarà una semplice passeggiata verso il successo.

Non temo qualcuno o qualcosa di particolare, nè nelle file varesine nè nei ranghi isolani: meglio concentrarsi sull’atteggiamento che noi dovremo tenere, un atteggiamento che dovrà necessariamente essere contraddistinto dalla massima concentrazione. Si tratta di una dote che riveste sempre basilare importanza, specie quando si giocano due gare nell’arco di così poco tempo”.

Se arrivasse una doppia vittoria, la Casalgrande Padana assumerebbe ufficialmente i galloni di squadra superfavorita per il salto in A1?

“La strada che porta alla promozione è ancora lunga: dai confronti con Cassano e Sassari usciranno verdetti di rilievo, ma non certo decisivi per delineare le nostre prospettive stagionali. Intanto, la strategia migliore sta nel compiere un passo alla volta: dunque per adesso bisogna pensare a cogliere il 1° posto nel girone A, possibilmente a punteggio pieno. Se ci qualificheremo ai play off, come ci auguriamo fortemente, dovremo poi conoscere l’elenco completo delle nostre avversarie durante gli spareggi: quindi, ogni ulteriore pronostico in chiave A1 andrà giocoforza rimandato alla seconda metà di maggio”.

A questo link https://www.lionshandball.it/2021/04/14/tour-de-force-per-la-lions-sassari/ è visibile la presentazione della partita di domenica sul sito del club sassarese.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Leonessa Brescia-Lions Sassari, recupero dell’ottavo turno. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Venplast Dossobuono 10 (7); Cassano Magnago 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (8); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8). Al termine, accederanno ai play off le prime due in graduatoria.

E’ stato inoltre fissato il recupero del derby reggiano tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole per l’ottava giornata: appuntamento mercoledì 12 maggio al Pala Keope, dalle ore 20,45.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • La pivot biancorossa classe 2006 Sara Apostol, che sabato scorso ha esordito in prima squadra siglando 2 gol contro il Ferrarin Milano
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, il percorso della Casalgrande Padana riprende con una netta vittoria sul campo del Ferrarin Milano

FERRARIN MILANO – CASALGRANDE PADANA 20 – 45

FERRARIN MILANO: Bersanetti 7, Brugali 1, Caringi Miraldo (P), Gaia Doati, Giorgia Doati 1, Drocchi 2, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi, Gianola, Mannara, Pietroni, Pozzi 4, Predieri 1, Reichstein, Scardovelli 3. Allenatore: Stefano Arena.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 2, Artoni S. 6, Artoni A. 7, Bertolani 5, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 4, Mattioli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Merisi e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-25. Rigori: Ferrarin 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin 2, Casalgrande Padana 2.

Tutto come previsto al Pala Brera di San Martino Siccomario: ieri, in terra pavese, le pallamaniste biancorosse hanno riportato una confortevole vittoria sulle padrone di casa targate Ferrarin Milano. Il duello era valido per l’undicesima giornata di serie A2, e ha coinciso con il grande ritorno della Casalgrande Padana sulla ribalta del campionato: le nostre beniamine provenivano infatti da un mese e mezzo di stop agonistico, causato dai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra.

Il cammino dell’organico allenato da Matteo Corradini è dunque ripartito nel migliore dei modi: nonostante alcune assenze, la Padana ha saputo onorare il pronostico della vigilia con un punteggio che raffigura appieno quanto visto sul parquet di gioco. Il divario tra le due contendenti è apparso limpido e notevole fin dalle fasi iniziali del confronto: il 9-25 emerso dopo la prima mezz’ora costituisce un’ulteriore testimonianza del dominio biancorosso. Nelle file ospiti, è da segnalare il debutto in prima squadra di Sara Apostol: la giovane pivot classe 2006 ha esordito al meglio, mettendo anche a segno 2 reti. Per quel che riguarda invece le padrone di casa, il Ferrarin Milano merita comunque grandi applausi per il modo in cui sta generosamente onorando il campionato: peraltro la squadra allenata da Stefano Arena sta evidenziando una progressiva crescita, e dunque non è affatto escluso che le meneghine riescano presto a cancellare l’attuale zero in classifica.

“Non giocavamo da parecchio tempo – rimarca Matteo Corradini, tecnico della Casalgrande Padana – Quando si riparte dopo un’assenza di impegni ufficiali così lunga, c’è sempre qualche incognita indipendentemente dal livello delle avversarie: comunque sia, stavolta le nostre ragazze si sono espresse nella maniera in cui mi aspettavo. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, forse potevamo subire qualche gol in meno: d’altro canto, quando la superiorità risulta essere così pronunciata, e quasi naturale che si tenda ad alleggerire un po’ le maglie difensive. Stiamo comunque parlando di piccole imperfezioni, nel contesto di una gara mai in discussione. La vera nota stonata, se così la possiamo chiamare, è legata a Laura Bertolani: lei ha dovuto abbandonare la gara nei minuti finali a causa di un risentimento muscolare, e si tratta di un problema che andrà valutato nei prossimi giorni”.

Ora, all’orizzonte della Padana c’è un fine settimana contraddistinto da un duplice appuntamento: la formazione ceramica disputerà infatti due recuperi casalinghi nel giro di appena 24 ore. Sabato 17 aprile, dalle ore 18, Casalgrande ospiterà Cassano Magnago: domenica 18 ci sarà quindi il duello pomeridiano con il Lions Sassari, a partire dalle ore 15. “Un doppio impegno che richiederà parecchie energie, sia psicologiche sia fisiche – evidenzia Corradini – Peraltro, ci confronteremo con due avversarie che stanno dimostrando di essere ricche di talento e combattività: inoltre Cassano è una realtà che fin qui non abbiamo ancora affrontato, e ciò contribuisce senz’altro ad aumentare il livello di difficoltà del fine settimana che ci attende. D’altro canto, i play off che ci auguriamo di disputare prevedono lo svolgimento di gare a distanza molto ravvicinata l’una dall’altra: di conseguenza, le due sfide che ci attendono nell’immediato non possono e non devono spaventarci. Al contrario, questi 120 minuti vanno visti come una buona opportunità per prendere confidenza con i ritmi degli spareggi promozione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri per l’11° turno si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia 21-22: oggi il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono, mentre Cassano Magnago osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 10 (5); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 femminile, il digiuno agonistico della Casalgrande Padana sta per terminare. Dopo un mese e mezzo senza gare, sabato le biancorosse torneranno finalmente sul palcoscenico del campionato: in agenda la sfida sul campo del Ferrarin Milano. Giulia Dallari: “Di certo il lungo stop ha creato qualche problema, ma in compenso ci stiamo riprendendo molto velocemente anche sul piano della mentalità. Non temo il folto calendario che ci attende: la sosta forzata ha accresciuto la nostra fame di pallamano, e questo programma così affollato sarà l’occasione giusta per esprimere al meglio la carica agonistica che abbiamo. Intanto, però, all’orizzonte c’è una trasferta che non va affatto sottovalutata: noi avremo alcune assenze, e inoltre il compito di ritrovare sùbito il migliore ritmo-partita sarà tutt’altro che semplice”

Il grande giorno sta finalmente per arrivare: dopo un mese e mezzo di stop forzato causa Coronavirus, la Casalgrande Padana di A2 femminile è pronta per tornare in campo. Come è noto, l’ultimo impegno ufficiale delle nostre beniamine risale allo scorso 20 febbraio: in quell’occasione la compagine allenata da Matteo Corradini ha espugnato il difficile campo veronese della Venplast Dossobuono, imponendosi con un maiuscolo 20-36. A seguire, i contagi Covid all’interno della squadra hanno impedito alla Padana di scendere in campo: ora però la situazione è nettamente migliorata, tant’è vero che la scorsa settimana la squadra ha ripreso ad allenarsi sul parquet del Pala Keope.

E dunque il digiuno agonistico verrà spezzato dopodomani, sabato 10 aprile: a partire dalle ore 18 le nostre beniamine saranno di scena al Pala Brera di San Martino Siccomario (Pavia), per affrontare il Ferrarin Milano diretto da Stefano Arena. Confronto valevole per l’undicesimo turno di campionato: ancora una volta tribune vuote, ma il club meneghino trasmetterà la sfida in diretta integrale sulla propria pagina Facebook. “Il lungo stop a cui siamo state costrette ha sicuramente influito sulla qualità della nostra condizione fisica – spiega la centrale biancorossa Giulia Dallari Tuttavia va detto che ci stiamo riprendendo davvero velocemente, anche per quanto riguarda la mentalità. L’entusiasmo non ci manca affatto: abbiamo dunque la base che serve per ripartire con la brillantezza che serve, mantenendo inalterati i sogni di gloria che nutriamo fin da inizio stagione”.

Pur non giocando da così tanto tempo, la Casalgrande Padana è ancora al comando della classifica: questo va inteso come ulteriore segno della vostra supremazia all’interno del gruppo A, oppure è un dato che non va preso più di tanto in considerazione?

“A costo di sembrare eccessivamente prudente, io non mi sbilancerei nel trarre conclusioni troppo affrettate. Il 1° posto rispecchia bene la qualità del lavoro svolto finora e l’elevato valore del nostro gruppo, ma d’altro canto non siamo certo le uniche ad avere delle partite da recuperare: dunque i numeri della classifica hanno senza dubbio il loro rilievo, ma per il momento vanno ancora presi con le pinze”.

Fin qui il Ferrarin Milano non ha raccolto punti, e quindi sulla carta il pronostico favorisce in maniera netta la Casalgrande Padana: peraltro, il confronto di andata disputato al Keope in gennaio si è chiuso con un eloquente 40-13. Nonostante ciò, è una trasferta che nasconde ugualmente qualche insidia? E se sì, quali?

“Innanzitutto, ogni partita fa davvero storia a sè. Inoltre, nelle nostre file si profila qualche assenza: alcune di noi mancheranno per impegni personali, mentre altre devono ancora completare l’iter per riottenere l’idoneità sportiva dopo aver superato il Covid. Poi, il compito di ritrovare immediatamente il giusto ritmo-partita non sarà affatto semplice. Ad ogni modo, noi siamo una squadra contraddistinta da una notevole e reale unità d’intenti: questo spiccato spirito di gruppo ci aiuta ad affrontare con efficacia i vari ostacoli che di volta in volta incontriamo. In buona sostanza, noi non ci sentiamo affatto vittoriose prima di avere giocato: al tempo stesso, abbiamo comunque validi motivi per avvicinarci con fiducia alla sfida che ci attende”.

Più in generale, il mese di aprile sarà molto intenso con una gara dietro l’altra. La squadra sarà in grado di affrontare un’agenda così fitta, oppure temi che ci possano essere delle problematiche particolari?

“Il fatto di disputare così tante partite a distanza ravvicinata contribuisce a cambiare le carte in tavola, ma c’è anche un altro aspetto da sottolineare: la lunga assenza di occasioni agonistiche ha ulteriomente accresciuto la nostra fame di pallamano, e dunque questo programma così intenso sarà una preziosa opportunità per esprimere fino in fondo la notevole carica agonistica che ci caratterizza. Sotto l’aspetto fisico stiamo conducendo un ottimo lavoro, ben guidato dall’allenatore Matteo Corradini e dalla capitana nonchè preparatrice atletica Ilenia Furlanetto: non manca proprio niente per percorrere con rinnovato slancio la traiettoria che porta ai play off e al ritorno in A1”.

E proprio a tale proposito, intanto il campionato è comunque andato avanti pur tra vari rinvii e spostamenti. Osservando ciò che è emerso in questo periodo, qual è la squadra o quali sono le squadre che hanno i maggiori mezzi per contendervi il 1° posto?

“Adesso è difficile esprimere un giudizio approfondito: per avere un’impressione più attendibile dovremo affrontare le squadre che fin qui non abbiamo ancora sfidato, ossia Leonessa Brescia e Cassano Magnago. In ogni caso, la classifica presenta dei distacchi che non sono affatto così abissali: anche per questo, la situazione del girone A si presta parecchio a sommovimenti e colpi di scena. Per quanto ci riguarda il compito primario è quello di concentrarci essenzialmente sul nostro percorso, senza farci condizionare troppo dai numeri delle avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre gare dell’undicesima giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia (sabato 10) e Lions Sassari-Venplast Dossobuono (domenica 11): riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (7); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, la Casalgrande Padana ha ritrovato il parquet del Pala Keope. Corradini: “Lunedì abbiamo finalmente potuto riprendere gli allenamenti di gruppo in presenza, e molto presto lavoreremo a ranghi completi. Questo lungo stop forzato non ha affatto scalfito l’entusiasmo e la fame di vittorie che ci caratterizzano come gruppo”. Intanto, fissati due dei 4 recuperi: il 17 aprile le biancorosse ospiteranno Cassano Magnago, mentre il 28/4 sarà la volta della sfida interna con Brescia

La Casalgrande Padana di A2 femminile viaggia verso un pieno ritorno alla normale attività: nelle scorse settimane numerose giocatrici hanno contratto il Covid, ma ora la situazione generale è ampiamente in via di miglioramento e soluzione. “Il ritorno in palestra ha avuto luogo secondo le tempistiche che avevamo delineato – spiega il trainer biancorosso Matteo Corradini – Ieri l’altro, lunedì 29 marzo, abbiamo finalmente potuto riprendere gli allenamenti al Pala Keope: erano presenti una decina di ragazze, e a stretto giro si aggiungeranno tutte le altre. Siamo quindi a un vero e proprio momento di svolta: credo proprio che torneremo a ranghi completi nel giro di breve tempo. Di conseguenza, presto riprenderemo a lottare per mantenere e consolidare sempre di più quel 1° posto che la classifica continua ad assegnarci: di certo, questo lungo stop forzato non ha minimamente scalfito l’entusiasmo e la fame di vittorie che ci contraddistinguono come gruppo. Peraltro, la squadra non è completamente a digiuno di attività fisica – rimarca l’allenatore – Durante la scorsa settimana le ragazze hanno infatti portato avanti un proficuo lavoro individuale, svolgendo gli esercizi proposti tramite videoconferenza dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto”.

L’AGENDA. Come è noto, le nostre beniamine devono recuperare 4 confronti casalinghi: due di questi hanno già trovato una nuova collocazione in calendario. Nella fattispecie il duello contro Cassano Magnago si disputerà il 17 aprile: la sfida con Brescia valevole per la quinta di andata si giocherà invece 11 giorni più tardi. A questo punto, il calendario gare biancorosso all’interno della stagione regolare viene ridisegnato come segue.

Sabato 10 aprile – 11esima giornata (ore 18): Ferrarin Milano-Casalgrande Padana.

Sabato 17 aprile – Recupero 7a giornata (ore 18): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Sabato 24 aprile – 12esima giornata (ore 18.30): Leonessa Brescia-Casalgrande Padana.

Mercoledì 28 aprile – Recupero 5a giornata (ore 20.30): Casalgrande Padana-Leonessa Brescia.

Sabato 8 maggio – 13esima giornata (ore 20.45): Casalgrande Padana-Venplast Dossobuono.

Domenica 16 maggio – 14esima e ultima giornata (ore 15): Cassano Magnago-Casalgrande Padana.

Il programma verrà poi completato con i due recuperi casalinghi che restano ancora da fissare. Il primo è il derby con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: in questo caso si parla del 20 o 21 aprile, ma la data resta da confermare. Poi bisognerà stabilire quando svolgere la sfida interna contro il Lions Sassari, che domenica scorsa non ha potuto essere disputata.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Intanto il campionato sta proseguendo, sia pure in mezzo a tanti cambiamenti di agenda che riguardano anche molte altre squadre. Nello scorso fine settimana, si è giocato solo uno dei confronti valevoli per il 10° turno: a Cassano Magnago, le pallamaniste di casa hanno prevalso sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto per 25-17. Rinviati gli altri due confronti in programma, ossia Casalgrande Padana-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Ferrarin Milano: il derby lombardo si giocherà il prossimo 21 aprile.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (7); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

Salvo ulteriori modifiche, l’undicesima giornata è prevista dopo Pasqua: sabato 10 aprile Ferrarin Milano-Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia, poi domenica 11 spazio a Lions Sassari-Venplast Dossobuono.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana.

A2 femminile, continua lo stop forzato della Casalgrande Padana. Domenica non si giocherà contro Brescia: inoltre è stata rimandata anche la sfida casalinga con Sassari, inizialmente prevista per il 28 marzo. Il trainer Corradini: “Intanto la squadra si sta allenando a distanza, con esercizi proposti da Ilenia Furlanetto attraverso la modalità della videoconferenza. Per il resto le tempistiche sono ancora da definire, ma auspichiamo di tornare in palestra entro fine marzo. Prevedo un aprile molto denso di impegni, ma sono certo che il nostro gruppo saprà farsi trovare pronto”. Under 20 femminile, dal 30 aprile al 2 maggio il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 del Main Round

Lo scorso 20 febbraio, la Casalgrande Padana ha espugnato il difficile campo della Venplast Dossobuono con il netto punteggio di 20-36: a oggi, si tratta dell’ultima gara di campionato disputata dalle nostre beniamine. Le vicende successive sono ben note: all’interno del gruppo biancorosso si è verificata una serie di contagi Covid, e ciò ha portato al rinvio di svariate partite. Per l’esattezza, al momento sono saltati quattro confronti interni: il 27 febbraio non si è giocato contro Cassano Magnago, e il 6 marzo la formazione ceramica non ha potuto scendere in campo nel derby con il Marconi Jumpers. Sabato prossimo 21 marzo la Padana avrebbe dovuto ospitare Brescia nel recupero della sesta giornata, ma anche il duello con la Leonessa subirà uno slittamento: stessa sorte per la gara interna del 28 marzo contro Sassari, già rinviata dalla Federazione.

“Innanzitutto, il passaggio del Coronavirus all’interno del nostro organico non ha causato problemi di rilievo dal punto di vista della salute – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Anche se alcune ragazze sono ancora in quarantena, stiamo man mano risolvendo tutti i problemi relativi al contagio. Inoltre, come sottolineato nei giorni scorsi dal dg Aldini, le ragazze colpite dal virus dovranno poi ripetere i controlli di idoneità medico-sportiva: di conseguenza le tempistiche non sono ancora così ben definite. L’effettuazione delle visite dipenderà infatti dalla disponibilità che verrà data dalle strutture sanitarie”.

“Ad ogni modo, posso prevedere fin da ora un aprile molto denso di impegni – rimarca il tecnico biancorosso – Con tutti i recuperi che dobbiamo disputare ci attende senza dubbio un ricco calendario di incontri, ma sono convinto che l’intera squadra saprà farsi trovare pronta. Non a caso, martedì sera il gruppo ha ripreso ad allenarsi a distanza: le sedute si svolgono con la modalità della videoconferenza e ovviamente partecipo anche io, ma gli esercizi da svolgere vengono studiati e proposti dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Per quanto riguarda invece il ritorno in palestra, mi auguro che gli allenamenti in presenza possano riprendere entro la fine di marzo: o quantomeno, quella è la nostra aspirazione”.

Corradini si sofferma quindi sulle dinamiche che il campionato ha fatto emergere fin qui: “Pur dovendo fare i conti con questa sosta forzata, gli obiettivi che ci contraddistinguono non cambiano di una virgola – evidenzia con fermezza l’allenatore – Questa Casalgrande Padana ha i mezzi per puntare fino in fondo ai play off e alla serie A1, indipendentemente dal modo in cui l’agenda di partite verrà ridisegnata. Quanto al resto, il girone A che stiamo disputando è contraddistinto da un marcato e visibile equilibrio: ad eccezione del Ferrarin Milano, che al momento appare staccato verso il basso, tutte e 6 le squadre possono ragionevolmente ambire a centrare gli spareggi promozione. Io ho massimo rispetto e stima per tutte le nostre rivali: d’altronde, dovendo esprimere una preferenza, spero che Casalgrande riesca a staccare il biglietto per i play off insieme alle nostre “vicine di casa” del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Se così fosse, la pallamano reggiana ne ricaverebbe un’ulteriore occasione di prestigio e visibilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Sabato scorso per la nona giornata si è giocata soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano 24-15. Nel prossimo fine settimana, il campionato sarà fermo per una sosta prevista dal calendario.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. Grande notizia per la Casalgrande Padana Under 20: dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase di campionato. Nella fattispecie, si tratta del cosiddetto “Main Round”: oltre alle padrone di casa, allenate da Giorgia Di Fazzio, il raggruppamento comprende anche Bressanone, Cassano Magnago e Hac Nuoro. Al termine le prime tre classificate staccheranno il biglietto per le finali nazionali, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno. Buone speranze per le biancorosse, che provengono dai grandi successi di gennaio. A inizio 2021 la Padana ha infatti prevalso a punteggio pieno nel girone C della prima fase, che si è svolto al Pala San Giacomo di Conversano: in quell’occasione le avversarie erano Chiaravalle, Pontinia e la locale formazione pugliese.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile.

A2 femminile, il ritorno in campo della Casalgrande Padana slitta ancora: rimandata anche la sfida casalinga del 21 marzo contro Brescia

Il digiuno agonistico della Casalgrande Padana si prolungherà in misura ulteriore, almeno di una settimana. Il prossimo impegno della formazione di A2 femminile era fissato per domenica 21 marzo, quando le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto ospitare Brescia per il recupero della sesta giornata: tuttavia, ora c’è la necessità di procedere a un nuovo cambiamento di data.

“Dobbiamo ancora risolvere i problemi legati ai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In primo luogo, va detto che le nostre giocatrici colpite dal Coronavirus sono in via di guarigione: nessuna delle ragazze coinvolte ha accusato o accusa sintomi gravi. D’altro canto, al momento non tutte si sono negativizzate: inoltre, dopo l’esito favorevole dei tamponi di controllo, è necessario ripetere la visita di idoneità medico-sportiva accompagnata dal relativo esame cardiologico. In questi giorni, le difficoltà che riguardano il massiccio afflusso alle strutture sanitarie sono sotto gli occhi di tutti – rimarca Aldini – Di conseguenza, adesso fissare visite in ambulatorio non è così semplice: considerando questo insieme di fattori, la scelta di chiedere fin da ora il rinvio della gara contro la Leonessa ci è parsa la decisione più giusta. Peraltro, la società lombarda è confrontata con le stesse problematiche: non a caso, lo slittamento della gara ha trovato pienamente d’accordo anche il club bresciano”.

Il rinvio del duello è già stato recepito e ufficializzato dalla Figh. A questo punto, ci si augura che l’organico allenato da Matteo Corradini possa tornare in campo 7 giorni più tardi: domenica 28 marzo, dalle ore 15.30, le nostre beniamine dovrebbero infatti ospitare il Lions Sassari in occasione del 10° turno.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nello scorso fine settimana avrebbe dovuto disputarsi l’ottavo turno, ma tutte le sfide in programma sono saltate. Per quanto riguarda invece la nona giornata, sabato 13 marzo si giocherà soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano: Cassano Magnago-Leonessa Brescia rinviata a data da destinarsi, mentre la sfida Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Venplast Dossobuono è stata spostata a sabato 17 aprile come da accordo tra le società. Nessun ulteriore cambiamento per la Casalgrande Padana, che stavolta usufruisce del turno di riposo previsto dal calendario.

Classifica del girone A di serie A2 femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Lions Sassari 5 (6); Ferrarin Milano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il direttore generale biancorosso Alberto Aldini
  • Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini.

A2 femminile, nuovo stop per la Casalgrande Padana: rimandato anche il derby casalingo contro il Marconi Jumpers, che in origine era previsto per sabato prossimo. Intanto, Nossaiba Lassouli fa il punto sulle prime 4 partite: “Il pieno di vittorie nasce pure dalla mentalità con cui affrontiamo ogni partita. Noi siamo oggettivamente le principali favorite in ottica 1° posto, ma non abbiamo mai peccato di supponenza: un modo di essere che andrà mantenuto, perchè buona parte dei successi che stiamo raccogliendo deriva proprio da lì. Nulla è facile, ma niente è impossibile: si tratta della filosofia che dovrà continuare a guidarci”. A livello personale: “Sono felice per il cammino che sto portando avanti in questo 2020/21, ma si tratta semplicemente di un punto di partenza per arrivare a imparare e a migliorarmi sempre più”

La notizia era nell’aria già sabato scorso, e ora è diventata ufficiale: la Casalgrande Padana di A2 femminile non giocherà neppure sabato prossimo. L’agenda del 6 marzo prevedeva il derby casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, sfida valevole per la prima giornata di ritorno: tuttavia i contagi Covid all’interno dell’organico casalgrandese hanno costretto a chiedere il rinvio della gara, formalizzato stamattina dalla Federazione. Dopo il confronto casalingo contro Cassano Magnago, originariamente previsto per sabato scorso, il Coronavirus costringe dunque la Padana a un nuovo cambiamento di programma: peraltro il Marconi Jumpers proviene da due vittorie consecutive, e dunque il confronto con le pallamaniste della Bassa avrebbe rappresentato un ulteriore appuntamento di grande interesse sul piano tecnico-agonistico.

Ad ogni modo per entrambe le sfide è soltanto questione di tempo, visto che i recuperi verranno programmati a breve. Inoltre l’intero ambiente casalgrandese è confortato dall’aspetto di gran lunga più importante, che riguarda le condizioni delle ragazze colpite dal Covid: pur essendo ancora positive, la salute delle giocatrici interessate dal contagio è infatti in progressivo miglioramento.

Adesso, se non interverranno ulteriori variazioni, il ritorno della Padana sul proscenio del campionato è fissato per domenica 21 marzo: a partire dalle ore 17 le biancorosse affronteranno al Pala Keope la Leonessa Brescia, nell’incontro valevole come recupero della quinta giornata. In origine la contesa con le lombarde era stata calendariata per il 6 febbraio, ma i contagi Covid nelle file biancoblù hanno determinato lo slittamento.

Nell’attesa di poter raccontare le nuove gesta pallamanistiche firmate dalla Casalgrande Padana, questa sosta imprevista dà l’opportunità di riflettere sul cammino portato avanti fin qui: numericamente parlando si tratta di un percorso netto, con 4 vittorie su altrettanti confronti disputati. “Nonostante queste continue affermazioni, non ci siamo mai fatte prendere dall’ebbrezza dei successi – spiega Nossaiba Lassouli, ala biancorossa classe 2002 – Al contrario, abbiamo sempre evitato ogni possibile supponenza: in ciascuna occasione ci siamo concentrate a fondo sull’obiettivo di giocare al meglio, senza fare valutazioni basate sui numeri o sugli assetti delle avversarie di turno. Osservando la realtà del nostro girone, noi siamo senza dubbio la favorita numero uno per l’accesso ai play off attraverso il primo posto: affermare il contrario significherebbe negare l’evidenza. Al tempo stesso sappiamo bene che adesso non siamo neanche arrivate a metà percorso, e dunque le previsioni non hanno un valore così attendibile o vincolante: intanto di certo stiamo disegnando la traiettoria giusta per ottenere ottime gratificazioni in questo campionato, e così bisogna continuare senza tentennamenti. Niente è facile, ma nulla è impossibile: la filosofia che ci anima deve essere proprio questa”.

Intanto, riavvolgiamo il nastro parlando di quella che rappresenta l’ultima vittoria in ordine cronologico: pur presentandosi ai minimi termini con sole 11 giocatrici, il 20 febbraio la Casalgrande Padana ha largamente dettato legge sul difficile campo di Dossobuono. Ti aspettavi un’affermazione così roboante?

“In tutta sincerità, il risultato scaturito in terra veronese non mi sorprende più di tanto: pur trovandoci ad affrontare un’avversaria di alto impatto e di rilevanti potenzialità, noi abbiamo messo in campo fin da sùbito l’adrenalina giusta che serviva per ottenere un convincente successo. Anche contro le “Aviatrici”, nulla è stato lasciato al caso: siamo state abili nell’approfittare di ogni errore commesso dalle padrone di casa, mantenendo sempre un gioco efficace e caratterizzato da un ritmo elevato. Inoltre un grande aiuto ci è arrivato da Valentina Bonacini, che ha difeso la nostra porta durante l’intero incontro: i suoi interventi ci sono stati decisamente utili, sia nel conservare l’ampio vantaggio fino al termine sia nell’arginare alcune piccole lacune sotto il profilo difensivo. Ovviamente, non sono certo qui a dire che la nostra prova sia stata l’emblema della perfezione: abbiamo commesso qualche piccolo errore anche in fase offensiva, ma nulla che si possa definire così preoccupante. Il blitz piazzato sul campo della Venplast Dossobuono rafforza tutte le nostre convinzioni, e di sicuro ci darà ulteriore slancio in vista degli impegni che ci attendono dal 21 marzo in avanti”.

A livello personale, come sta andando la tua esperienza nella serie A2 di quest’anno? Sei soddisfatta del cammino portato avanti fin qui?

“Gioco qui a Casalgrande da ormai 9 anni, e dunque per me la maglia biancorossa rappresenta un consistente valore aggiunto. Il percorso che sto svolgendo nel 2020/21 è soddisfacente anche in ambito individuale, ma secondo la mia visione non si tratta affatto di un punto di arrivo: al contrario sto vivendo questa stagione come un rilevante e ulteriore punto di partenza, che dovrò continuare a sfruttare appieno per imparare sempre di più e per migliorare in maniera costante”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Durante lo scorso fine settimana, si sono giocate le altre due gare valevoli per la settima giornata: Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16-32 e Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono 21-25. Ha riposato il Lions Sassari.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Lions Sassari 5 (6); Ferrarin Milano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli in azione
  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.

A2 femminile, stop forzato per la Casalgrande Padana. Contagi Covid nelle file biancorosse: rimandata la sfida casalinga di domani contro Cassano Magnago

La Casalgrande Padana deve fermarsi. Domani, sabato 27 febbraio, le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto scendere in campo al Pala Keope per la settima giornata di A2 femminile: in agenda c’era il duello interno contro Cassano Magnago, ma ora l’attesa sfida con le varesine dovrà svolgersi in altra data.

“Purtroppo, all’interno della nostra squadra sono state riscontrate più di 3 positività al Coronavirus – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza noi abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio della partita, seguendo le indicazioni riportate all’interno del protocollo sanitario stilato dalla Figh. Come è irrinunciabile che che sia in questi casi, la situazione viene monitorata in modo costante dal medico sociale dottor Jacopo Debbi: comunque sia, fortunatamente le condizioni di salute delle ragazze che hanno contratto il virus non stanno destando preoccupazioni. Nei prossimi giorni auspichiamo quindi una piena soluzione del problema, anche se ovviamente non siamo ancora in grado di dare una tempistica ben delineata – aggiunge Aldini – Intanto, alle giocatrici colpite dal Covid va il migliore e più fiducioso “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Per la Padana, si tratta della seconda partita che salta causa Covid: la prima è la sfida casalinga che avrebbe dovuto giocarsi il 6 febbraio contro Brescia, rimandata dopo le positività rilevate nelle file lombarde. Se non interverranno ulteriori variazioni, il confronto con le “Leonesse” verrà recuperato domenica 21 marzo dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’imminente fine settimana, si giocheranno comunque le altre gare valevoli per il 7° turno: domani Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e domenica Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono, mentre il Lions Sassari riposa.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana.