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A2 femminile, la Casalgrande Padana guarda già alla sfida del 24 sul campo del Lions Sassari. Francesca Franco: “Il turno di riposo non giunge affatto al momento giusto, ma prima o poi lo stop arriva per tutte le squadre del girone A. Di conseguenza, non è il caso di stare qui a discuterne troppo: meglio pensare a correggere i tanti errori commessi a Castelnovo Sotto, perchè siamo attese da una trasferta parecchio impegnativa sotto ogni punto di vista. Mi aspettavo la larga vittoria che abbiamo ottenuto nel derby, e la nostra difesa ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a prevalere sul Marconi Jumpers: d’altro canto bisogna migliorare per quanto riguarda ripartenze, gestione del gioco offensivo e precisione sotto porta”

Il cammino agonistico della Casalgrande Padana si ferma nuovamente, ma solo per il prossimo fine settimana: dopo la vittoria maturata a Castelnovo Sotto nella prima giornata di serie A2, l’organico allenato da Matteo Corradini osserverà il proprio turno di riposo. Domenica pomeriggio, 17 gennaio, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Sardegna Sassari: tuttavia la formazione isolana ha rinunciato a disputare il campionato, e di conseguenza le biancorosse non scenderanno in campo. La traiettoria della Padana nel girone A riprenderà domenica 24 gennaio, con la trasferta del Pala Santoru sul parquet del Lions Sassari: in tal caso, la sfida avrà inizio alle ore 11 di mattina.“Sabato scorso mi aspettavo un successo così ampio – commenta la pivot casalgrandese Francesca Franco – In effetti, confrontando la composizione dei due organici, tutto lasciava pensare a una larga affermazione come quella che è poi scaturita sul campo. Al tempo stesso, credo che le nostre avversarie meritino comunque molti applausi: il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha lottato in modo costante e generoso, compiendo ogni sforzo possibile. Alle ragazze della Bassa va dunque il migliore “in bocca al lupo” per i prossimi impegni”.


Parlando più nel dettaglio dell’andamento del derby, quali sono gli aspetti che hanno permesso alla Casalgrande Padana di dominare dall’inizio alla fine?

“Innanzitutto, va detto che non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità: i tanti mesi senza impegni agonistici si sono fatti senza dubbio sentire. Ad ogni modo, ritengo che l’efficacia difensiva sia stata un punto di forza basilare nel propiziare il 14-28 conclusivo”.


Viceversa, dove risiedono i principali difetti da sistemare?

“Come detto, gli aspetti che dobbiamo migliorare sono ancora parecchi. Adesso come adesso, è necessario perfezionare la precisione davanti al portiere: inoltre bisogna perfezionare le ripartenze e la gestione del gioco offensivo. A Castelnovo Sotto abbiamo sbagliato tanto, e si tratta di errori da correggere nel più breve tempo possibile”.

Appena il tempo di iniziare, e ora siamo già qui a parlare del turno di riposo: la pausa arriva al momento giusto? Oppure avresti preferito giocare anche domenica prossima senza interruzioni, per sfruttare al massimo l’onda favorevole?
“La pausa non arriva certo nel momento più appropriato: tuttavia in un girone a 7 tocca prima o poi a tutte le squadre, e dunque credo che non sia il caso di stare qui a discuterne troppo. L’unico aspetto incoraggiante di questo stop riguarda Melissa Lamberti, che sabato non ha giocato a causa del problema alla caviglia: la sosta ci darà modo di recuperarla al meglio. Confidiamo di poterla schierare già a partire dal duello con il Lions”.


A tal proposito, sono le principali insidie e difficoltà che Ti aspetti di trovare in Sardegna? Nell’assetto delle prossime avversarie, chi o che cosa temi in modo particolare?
“Il Lions Sassari, allenato da Zucchi Pastor, esprime un tipo di pallamano contraddistinto da una precisa e puntuale organizzazione delle varie manovre: la formazione isolana affronta qualsiasi impegno seguendo idee molto chiare e convincenti. Inoltre si tratta di un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tra di loro ci sono parecchie individualità forti e di grande efficacia, che di certo non mancheranno di crearci numerosi grattacapi. Noi dovremo fare un ulteriore passo avanti nel ritrovare la fluidità del nostro gioco, cercando di archiviare le numerose sviste e leggerezze commesse nel turno inaugurale: solo così sarà possibile tornare vittoriose da una trasferta che si preannuncia molto tosta e impegnativa, pure dal punto di vista chilometrico”.


Una battuta a livello personale: sei soddisfatta per il Tuo esordio in campionato, e più in generale per il lavoro che stai svolgendo fin qui?
“Parlando della prova che ho fornito contro il Marconi Jumpers, mi ritengo relativamente soddisfatta: devo ancora ritrovare il giusto ritmo-gara, e dunque anche io posso fare decisamente meglio. Al tempo stesso, sono ragionevolmente fiduciosa in vista delle prossime gare”. 


LA SITUAZIONE. La seconda giornata di serie A2 femminile (girone A) si giocherà interamente sabato 16: le gare in programma sono Ferrarin Milano-Lions Sassari, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Leonessa Brescia-Cassano Magnago.

Classifica: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 2 punti; Lions Sassari e Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano, Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini in azione.

A2 femminile, la Casalgrande Padana inaugura il cammino centrando il bersaglio: larga affermazione a Castelnovo Sotto contro il coriaceo Marconi Jumpers. Corradini: “Era importantissimo partire nel modo giusto, con un’avversaria che ha comunque buone prospettive. Molto bene la nostra fase difensiva, pienamente certificata dai numeri: tuttavia in zona gol abbiamo effettuato troppe scelte sbagliate, che ci hanno impedito di raggiungere un bottino di reti superiore”. Di nuovo in campo domenica 24, contro il Lions Sassari: “Avrei preferito che il turno di riposo fosse più avanti, ma almeno avremo più tempo per recuperare Melissa Lamberti”

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – CASALGRANDE PADANA 

14 – 28

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti S., Begotti G., Bonini (P), Contini L. 2, Contini E. 3, Di Maggio 2, Gobetti G., Gobetti L., Mita 2, Mutti (P), Vercalli 1. Allenatore: Gianluca Poli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 2, Bertolani, Bonacini (P), Capellini, Dallari 5, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti 1, Kere 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Ganucci e Cambi.

NOTE: primo tempo 8-14. Rigori: Marconi Jumpers 1 su 3, Casalgrande Padana 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 20’st Emma Contini (M) per triplice esclusione.


Partenza felice per la Casalgrande Padana: ieri sera le ragazze allenate da Matteo Corradini hanno mosso i primi passi ufficiali nel nuovo campionato di serie A2, inaugurando il cammino con un largo e perentorio successo nell’attesissimo derby reggiano. Al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, le nostre beniamine hanno avuto la meglio su un Marconi Jumpers comunque tenace: sulla carta la Padana partiva con i favori del pronostico, ma il duello disputato sul parquet della Bassa presentava ugualmente numerosi aspetti di imprevedibilità. Innanzitutto, i risultati che caratterizzano la prima di campionato sono sempre tra i più difficili da pronosticare: all’inizio i rapporti di forza e i veri valori delle squadre potrebbero non essere così ben delineati, soprattutto nel contesto di un torneo per tanti versi così anomalo come quello appena cominciato. Tutto ciò senza dimenticare il fattore-derby, un elemento che da sempre è portatore di ulteriori incognite contribuendo a complicare ulteriormente le previsioni.


Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è stata capace di superare in modo convincente tutta questa vasta gamma di ostacoli: pur commettendo qualche errore evitabile, le giocatrici ospiti hanno saputo interpretare la sfida nel modo più appropriato senza mai commettere il grave errore di sottovalutare le avversarie. Per contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha fatto tutto ciò che ha potuto, rivelandosi comunque avversaria degna e mai arrendevole: un atteggiamento espresso anche nel secondo tempo, quando le rilevanti assenze nelle file di casa hanno iniziato a farsi sentire pure in termini di fiato.Casalgrandesi sempre avanti nel punteggio, fin dalle prime battute dell’incontro: al 10′ il parziale era di 2-5, mentre al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore delle nostre biancorosse. A seguire, il margine di vantaggio favorevole alla Padana si è man mano dilatato col passare dei minuti: 8-14 all’intervallo, e 9-19 al 40′. Intorno al cinquantesimo Furlanetto e socie hanno raggiunto il massimo vantaggio in tre occasioni, con ben 17 gol di margine: nelle battute finali Casalgrande ha quindi amministrato la situazione senza troppi problemi, fino al 14-28 conclusivo.


“Ovviamente, per quanto ci riguarda le luci sono molto più numerose rispetto alle ombre – commenta Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Innanzitutto, bene il risultato: era importantissimo partire con il piede giusto, specialmente in un campionato di A2 così singolare e insolito come questo. Il successo conquistato a Castelnovo Sotto non va certo sminuito: al contrario abbiamo saputo prevalere con autorità su un’avversaria che merita ampia considerazione, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda il carattere. So che il Marconi Jumpers proviene da mesi difficili sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro: inoltre ieri le nostre avversarie erano in assetto incompleto, e quindi per loro le difficoltà si sono moltiplicate. D’altro canto, tutto ciò non deve affatto indurre a sentenze affrettate: quando questi problemi saranno risolti, credo proprio che le castelnovesi troveranno la continuità giusta per costruire un cammino di rilevanti gratificazioni”.


“Intanto, la fibra mentale della formazione di Poli si è già vista chiaramente – rimarca Corradini – Noi abbiamo risposto con una fase difensiva di grande efficienza, e i numeri sono lì a testimoniarlo: al di là del punteggio finale, basti pensare che al 18′ del secondo tempo avevamo subìto soltanto 9 gol. Al tempo stesso, dal punto di vista offensivo la nostra prova poteva essere decisamente migliore: in zona gol le ragazze hanno costruito parecchio, ma raccogliendo molto meno rispetto a quanto si è seminato. Nella fattispecie, ci è capitato di fare troppe scelte sbagliate: molto spesso passavamo la palla quando invece bisognava tirare, e viceversa. Se ci fosse stata più lucidità e meno frenesia nel cercare la via della rete, sono convinto che il nostro bottino di realizzazioni sarebbe stato più elevato. Si tratta dunque di un problema su cui riflettere e lavorare con la necessaria accuratezza, specie in vista della trasferta isolana che ci attende tra due settimane”.


Ieri il timoniere della Casalgrande Padana ha dato minutaggio a quasi tutte le giocatrici: “Le Under 20 si erano già “sfogate” nei giorni scorsi a Conversano, e dunque stavolta ho preferito dare maggiore spazio alle più esperte. Ad ogni modo, la rotazione non è affatto mancata: ne è rimasta esclusa solamente Melissa Lamberti, bloccata da un’improvvisa distorsione alla caviglia rimediata durante l’allenamento di venerdì sera. Lei era comunque a referto, ma non ha giocato: di conseguenza la nostra porta è stata costantemente difesa da Valentina Bonacini, autrice di una prova senza dubbio concreta e incoraggiante”.


La prossima settimana, la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo: di nuovo in campo domenica 24 gennaio dalle ore 11 di mattina, sul campo del Lions Sassari. “In linea di massima avrei preferito evitare di avere lo stop così presto, perchè adesso c’è bisogno di giocare gare ufficiali il più possibile  – evidenzia Matteo Corradini – D’altro canto, il calendario non può certo costituire un problema insormontabile: inoltre, con 15 giorni a disposizione, avremo maggiori speranze di poter recuperare Melissa Lamberti”.

“Sapevamo bene che per noi sarebbe stato un esordio decisamente complesso – spiega invece Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Innanzitutto, va considerata l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Pur avendo accusato un calo di efficienza nell’ultima parte della gara, la Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria: contro di noi le ragazze di Corradini si sono rivelate pienamente all’altezza della loro fama, e la Padana ha di certo tutti gli elementi necessari per immaginare un futuro di altissima classifica. D’altro canto, questo 2020/2021 rappresenta davvero un nuovo inizio per il Marconi Jumpers: un anno che potremmo definire di transizione, utile a gettare solide basi che possano determinare un futuro di spessore nelle stagioni a venire. Ieri sera, credo che la nostra prova vada suddivisa in due momenti – prosegue Poli – Nel primo tempo abbiamo comunque fornito una prova soddisfacente, con molte energie e un’efficiente fase difensiva: peccato soltanto per i tanti errori in avanti, che ci hanno portato a ottenere meno di quanto meritassimo. Nella ripresa la fatica si è poi fatta sentire, un problema legato anche alla scarsità di cambi: mancavano Elisa Rainieri e Alessandra Cucchi, mentre Giulia Gobetti non ha giocato causa infortunio pur essendo a referto. In compenso ce l’ha fatta Martina Vercalli, che è riuscita a giocare l’intera gara nonostante il problema alla caviglia. A livello di singoli, credo che il portiere Laura Bonini meriti davvero una menzione speciale: bene pure la sua collega di ruolo Caterina Mutti, che ha disputato gli ultimi 20 minuti neutralizzando pure due rigori”.


“Nel complesso, non abbiamo sfigurato – sottolinea quindi il tecnico castelnovese – Va inoltre detto che per noi si trattava della prima partita dopo uno stop agonistico durato 10 mesi, e inoltre nei mesi scorsi abbiamo dovuto fronteggiare una certa discontinuità negli allenamenti. Dobbiamo però affinare il nostro gioco: ieri siamo incappati in numerose inferiorità numeriche, ed è sicuramente un aspetto da sistemare. Sabato prossimo saremo nel Veronese, per affrontare un’altra fuoriserie come Dossobuono: tuttavia, il 1° tempo contro la Casalgrande Padana è un ulteriore valido motivo per continuare il lavoro con rinnovate motivazioni”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Nel girone A ieri si è giocata anche Lions Sassari-Leonessa Brescia, terminata 19-19: Cassano Magnago-Venplast Dossobuono è invece il posticipo di oggi pomeriggio: riposa il Ferrarin Milano.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese e preparatrice atletica
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot Giulia Mattioli
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala Marianna Orlandi
  • Il portiere Melissa Lamberti
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021.

A2 femminile, campionato al via: domani sera il derby tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers. Gaia Lusetti: “Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso, e i successi conquistati con l’Under 20 sono di ottimo auspicio anche per la prima squadra. Siamo in forma, e a Castelnovo Sotto ci presenteremo al completo: non temo contraccolpi legati alla stanchezza, però adesso il primo obiettivo sta essenzialmente nell’evitare di montarsi la testa. Il ritorno in A1 è un obiettivo fattibile, ma il valore va costantemente dimostrato sul campo e non dobbiamo mai dimenticarcene”

Dopo due rinvii, finalmente sta per arrivare il grande giorno: domani, sabato 9 gennaio, la serie A2 di pallamano femminile inizierà la propria corsa. Come ampiamente annunciato durante le scorse settimane, la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini esordirà con un derby davvero molto atteso: nella fattispecie le nostre beniamine saranno impegnate al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, per sfidare le frizzanti padrone di casa targate Marconi Jumpers. Il duello avrà inizio alle ore 21, e ovviamente si giocherà a porte chiuse nel rispetto delle vigenti normative. L’incontro sarà diretto da Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: peraltro si tratta dello stesso duo che proprio questa settimana ha arbitrato la Padana Under 20 in una duplice occasione, prima nella vittoria contro Chiaravalle e poi nell’affermazione contro Conversano.


Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, l’argomento Under 20 si lega a filo doppio con le tematiche che riguardano la prima squadra: molte ragazze giocano infatti in entrambi gli organici, come ad esempio Gaia Lusetti. “Ci stiamo allenando con costanza e concentrazione da parecchie settimane, e quindi non vediamo l’ora di dare inizio al nostro cammino in A2 – sottolinea la centrale casalgrandese – La voglia di giocare che ci caratterizza si è vista anche lunedì e martedì a Conversano: la nostra “sete di pallamano” ha avuto un ruolo di grande importanza nel tris di vittorie che abbiamo conquistato a livello Under 20. Fin dalla vigilia delle tre partite, il nostro gruppo era sicuramente nelle condizioni di poter aspirare a un ruolo di primo piano: del resto, siamo una squadra che ha già vinto titoli di rilievo nel recente passato. Ora, questo terzetto di affermazioni non fa che impreziosire il lavoro svolto sia quest’anno sia nelle stagioni precedenti: si tratta inoltre di un ottimo segnale anche in chiave A2″. 


La trasferta al Pala San Giacomo di Conversano è stata comunque impegnativa, sia sotto l’aspetto pallamanistico sia dal punto di vista chilometrico: ad ogni modo, Gaia Lusetti non teme problematiche legate alla stanchezza. “Di certo il concentramento della prima fase ha richiesto parecchie forze pure sul piano mentale, ma non ne abbiamo risentito più di tanto – evidenzia la vulcanica centrale, classe 2002 – Noi della Under 20 siamo in buona forma, e abbiamo già archiviato in modo efficace gli sforzi messi in campo sul parquet pugliese. Di conseguenza, credo proprio che domani non ci saranno contraccolpi legati a una scarsità di energie: peraltro Corradini potrà contare sull’organico al completo, e ciò rappresenta un ulteriore motivo di ottimismo all’interno di un duello che non si preannuncia affatto così semplice”.


Da più parti, la Casalgrande Padana viene indicata come favorita per la vittoria nel derby: d’altro canto, Gaia Lusetti è ben lungi dal fidarsi delle previsioni. “Sottovalutare il Marconi Jumpers è un errore che di certo non commetteremo – rimarca la centrale della formazione ceramica – Castelnovo Sotto ha una signora squadra: poi, il loro gruppo si presenta in buona parte simile a quello che un anno e mezzo fa ha conquistato i play off per salire in A1. Di certo non avremo vita facile, anche perchè le biancorosse della Bassa saranno animate dalla ferrea volontà di voler iniziare la stagione con un successo di primo piano: proprio per questo, ritengo che adesso il nostro primo compito sia proprio quello di non montarci la testa”.


La riflessione si sposta quindi sul piano dell’atteggiamento: “Senza dubbio, disponiamo di un organico che ha tutte le carte in regole per provare a inseguire la serie A1 fino in fondo – evidenzia Gaia – Allo stesso modo, anche nell’Under 20 possiamo senza dubbio iniziare a nutrire qualche ambizione di spessore. Tuttavia, il valore va costantemente dimostrato di giorno in giorno e di settimana in settimana: il solo blasone non porta risultati, e noi dobbiamo sempre giocare con questa consapevolezza in entrambi i campionati. Per quanto riguarda più nel dettaglio la serie A2, al momento non vedo grandi difetti nel nostro modo di giocare: parlerei piuttosto di imprecisioni, che dovremo limare nel corso delle settimane puntando molto sulle qualità tecniche e mentali che ci caratterizzano. Inoltre, Giulia Dallari sarà una vera chiave di volta della stagione – aggiunge Gaia Lusetti – Lei ha ripreso a giocare dopo uno stop di due anni, e dunque per noi rappresenta di fatto un nuovo acquisto. Durante gli allenamenti e le amichevoli che abbiamo svolto fin qui, Giulia è riuscita a inserirsi al meglio e in breve tempo nei meccanismi di squadra: se tutto ciò sarà confermato durante le gare ufficiali, di certo avremo ulteriori buoni motivi per pensare in grande”.


QUI CASTELNOVO SOTTO. L’organico del Marconi Jumpers presenta alcune variazioni rispetto all’estate: nella fattispecie il trainer castelnovese Gianluca Poli non può più contare su Albina Sulejmani e Martina Canu, che hanno lasciato la squadra per motivi legati a impegni personali. Ad ogni modo, queste pur rilevanti defezioni non hanno certo spento la determinazione che anima l’ambiente della Bassa: le parole di Marta Bassoli sono decisamente eloquenti in tal senso. “Anche noi non vediamo l’ora di giocare – sottolinea la talentosa ala/centrale del Marconi Jumpers – Siamo solo un po’ agitate, come è normale che sia alla vigilia di una prima di campionato. La Casalgrande Padana rappresenta un autentico colosso della categoria, e a mio parere si tratta della principale favorita in ottica 1° posto: tuttavia stiamo preparando questa gara da mesi, e dunque siamo pronte per riporre in campo ogni sforzo possibile lungo tutti i 60 minuti”.

“Purtroppo, domani non saremo proprio al 100% – prosegue Marta Bassoli – Elisa Rainieri mancherà per motivi personali: in più Giulia Gobetti e Martina Vercalli non sono al meglio dopo i recenti infortuni, ma entrambe dovrebbero essere quantomeno a referto. In compenso, entro breve tutte e tre riprenderanno a lavorare a pieno regime. Quanto al resto, le attività svolte con Poli ci hanno portate ad avere una maggiore visione di gioco e ad affinare le collaborazioni tra noi giocatrici: ora il prossimo passaggio sta nel perfezionare la fase difensiva, poi si vedrà. Il duello con la Casalgrande Padana sarà infatti di grande importanza per capire ancora meglio quali siano gli aspetti da migliorare: quando non si gioca, è infatti difficile individuare pregi e difetti. A tale proposito, in questi giorni molte ragazze di Casalgrande hanno potuto riprendere piena confidenza con il ritmo-gara: è vero che a Conversano sono serviti grandi sforzi, ma credo comunque che il fatto di avere giocato lunedì e martedì potrà rivelarsi un vantaggio per la Padana”. 

L’ala castelnovese, classe 1998, delinea quindi gli obiettivi stagionali del Marconi Jumpers: “E’ un campionato ricco di incognite, anche perchè siamo inserite in un girone A con molte squadre che conosciamo poco. Troppo presto quindi per fare previsioni: ad ogni modo noi siamo pronte a fare la nostra parte con la grinta di sempre, e la speranza di centrare i play off come accaduto nel 2019 ovviamente rimane”.


Per quanto riguarda il programma del turno inaugurale, domani si giocherà anche Lions Sassari-Leonessa Brescia: domenica è invece previsto il confronto Cassano Magnago-Venplast Dossobuono, mentre il Ferrarin Milano osserverà il proprio turno di riposo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana, ritratta durante un momento delle gare disputate a Conversano (foto Donato Fantasia)
  • Un’altra immagine di Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Francesca Franco, pivot della Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Dallari, centrale della Padana, in piena azione
  • Marta Bassoli, ala/centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini.

A2 femminile, la Casalgrande Padana attende con fiducia l’inizio del campionato: nessun intoppo in casa biancorossa

Dopo tante parole, la nuova serie A2 di pallamano femminile è ormai sempre più vicina ai nastri di partenza: come ampiamente ricordato nel corso di queste settimane, la Casalgrande Padana debutterà sabato 9 gennaio con il prestigioso derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sul piano strettamente sportivo, in questi giorni c’è ovviamente poco da segnalare – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini – Va tuttavia evidenziato il nostro consueto impegno per presentarci al turno d’esordio nel modo più adeguato ed efficace possibile: un compito difficile soprattutto quando non si gioca così a lungo, ma fin qui le ragazze stanno continuando a interpretare queste settimane in modo davvero confortante. Al momento l’infermeria continua a essere completamente sgombra, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per guardare al futuro con la necessaria fiducia”.

“Parlando di argomenti extra pallamanistici, di recente sono sopraggiunti due ottimi motivi per festeggiare – rammenta Corradini – La nostra centrale Giulia Dallari si è laureata in giurisprudenza, mentre il portiere Elisa Manzini ha dato alla luce il suo terzo figlio. Notizie eccellenti, che hanno senza dubbio ravvivato l’entusiasmo dell’intero gruppo in vista del 9 gennaio: colgo l’occasione per rinnovare a entrambe le migliori felicitazioni”.

Intanto, sale l’attesa pure per il campionato Under 20 femminile – Youth League: se non arriveranno ulteriori variazioni, in questo caso la Casalgrande Padana allenata da Giorgia Di Fazzio scenderà in campo il 4 e 5 gennaio 2021. Ricordiamo che le nostre beniamine sono state inserite nel girone preliminare C, che comprende altre 4 formazioni: si tratta di Conversano, Chiaravalle, Petrarca Arezzo e Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile 2020/21
  • Matteo Corradini, allenatore delle biancorosse di A2
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini.

A2 femminile, Casalgrande Padana sempre al lavoro per farsi trovare pronta al grande appuntamento del 9 gennaio. Melissa Lamberti: “La traiettoria di preparazione procede senza intoppi, anche per noi portieri. La lunga assenza di impegni agonistici comporta forti difficoltà sul piano motivazionale, ma fin qui siamo riuscite ad arginarle in maniera soddisfacente. La mentalità avrà un ruolo di assoluto rilievo, e non è certo una frase preconfezionata: ce ne accorgeremo direttamente già a partire da Castelnovo Sotto”

Al turno inaugurale della serie A2 femminile manca ancora un po’ di tempo: tuttavia, la Casalgrande Padana sta continuando a lavorare per farsi trovare più che pronta al grande appuntamento di gennaio. Se non subentreranno ulteriori variazioni di programma, il campionato avrà infatti inizio sabato 9: come è noto, le pallamaniste nostre beniamine saranno sùbito confrontate con l’atteso derby di Castelnovo Sotto. “La traiettoria di preparazione si sta articolando in modo soddisfacente, anche per quel che riguarda l’infermeria – sottolinea il portiere casalgrandese Melissa Lamberti – Come rimarcato dall’allenatore Matteo Corradini, di recente Simona Artoni ha accusato qualche problema al piede: tuttavia si tratta di un inghippo ampiamente risolto, e dunque ora non dobbiamo fare i conti con alcun tipo di problema fisico”. 


Inoltre, come procede il lavoro che riguarda nello specifico il tuo ruolo?

“Pure in questo caso, non sono da segnalare intoppi: io e Valentina Bonacini lavoriamo in modo proficuo, seguendo anche le preziose indicazioni che provengono dal preparatore dei portieri Stefan Gherman. Inoltre, aspettiamo con fiducia il rientro di Elisa Manzini dopo la gravidanza: se lei potrà tornare a darci man forte, come speriamo, l’intera squadra avrà a disposizione un ulteriore e prezioso sovrappiù in termini di qualità ed esperienza”. 


L’assenza di impegni agonistici dura ormai da 10 mesi: di conseguenza, durante gli allenamenti c’è sempre il rischio di incappare in qualche calo di concentrazione. E’ un problema che riguarda pure la Casalgrande Padana?

“Sì, inutile negarlo: ad ogni modo, ritengo che la nostra sia una situazione comune a tutte le altre compagini di A2. La prospettiva di giocare per i 2 punti dà un’adrenalina, una spinta motivazionale in più che si fa sentire a 360 gradi: non solo in partita, ma pure durante il lavoro di preparazione quotidiano. Sotto il profilo motivazionale, l’assenza di confronti ufficiali comporta quindi una serie di difficoltà non semplici da superare: in compenso, fin qui noi siamo riuscite ad arginarle in maniera che reputo nel complesso soddisfacente”.


Che impressioni hai in merito alla composizione del gruppo A? La corsa per accedere agli spareggi promozione sarà un affare soltanto tra Brescia, Dossobuono e Casalgrande Padana, oppure intravedi anche altre pretendenti?

“Almeno al momento, credo proprio che le nostre principali rivali per l’accesso ai play off saranno effettivamente Brescia e Dossobuono: al tempo stesso, c’è anche da sottolineare che i pronostici non rappresentano affatto una verità assoluta. Con un campionato così breve, ogni passo falso rischia di pesare parecchio e di infliggere un duro colpo alle ambizioni che si nutrono: quindi mai come stavolta bisognerà tenersi ben lontano da ogni tipo di supponenza, indipendentemente dal tipo di avversaria che si ha di fronte”.


E a tale proposito, quali saranno le maggiori insidie che caratterizzeranno il derby contro il Marconi Jumpers?

“Si tratta di una sfida che ci darà modo di sostenere un banco di prova davvero rilevante, non soltanto per quanto riguarda gli assetti di gioco che sappiamo esprimere. Sulla carta, le biancorosse della Bassa hanno un potenziale tecnico-agonistico meno appariscente rispetto al nostro: tuttavia, per noi il primo passo starà senza dubbio nell’abbandonare ogni idea di ottenere una facile vittoria. La sfida con il Marconi Jumpers si ricollega a filo doppio con il discorso che facevo prima: l’atteggiamento che terremo sul piano mentale sarà di basilare importanza, già a partire dal duello di Castelnovo Sotto”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti
  • Elisa Manzini, portiere della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot Francesca Franco.

A2 femminile, poco più di un mese all’inizio del campionato. Marianna Orlandi: “La nuova Casalgrande Padana è nata sotto auspici incoraggianti su cui stiamo continuando a lavorare, ma ci attende una stagione agonistica che sfuggirà facilmente a qualsiasi tipo di pronostico. Non mi sbilancio nell’indicare le maggiori potenze del girone A, anche perchè credo che in fin dei conti serva a poco: per costruire un rendimento costante ed efficace bisognerà eliminare ogni tipo di supponenza, considerando tutte le avversarie allo stesso modo. E’ un tipo di atteggiamento che avrà un’importanza ancora più basilare rispetto al solito”

All’inizio della serie A2 di pallamano femminile manca ormai poco più di un mese: dopo due rinvii determinati dalla situazione sanitaria, la partenza del campionato è prevista per la ormai ben nota data di sabato 9 gennaio 2021. La Casalgrande Padana prosegue il proprio lavoro al Pala Keope, sempre sotto la direzione dell’allenatore Matteo Corradini e della preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Inoltre, come ampiamente documentato, in questi giorni la società ha iniziato ad applicare nel concreto le nuove indicazioni previste nel protocollo sanitario elaborato dalla Figh: tali attività consistono in un potenziamento della prevenzione anticovid, attraverso la frequente effettuazione di tamponi antigenici.
“Considerando lo stato di cose che ci circonda, la prima speranza sta nel riuscire finalmente a cominciare questo campionato – osserva l’ala biancorossa Marianna Orlandi – Se potremo davvero iniziare il 9 gennaio, vorrà dire che ci saranno le necessarie condizioni sanitarie per scendere in campo: ciò rappresenterebbe senza dubbio un’ottima notizia, non soltanto dal punto di vista strettamente pallamanistico”. 


Il cammino agonistico della Padana scatterà con il derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: un confronto molto atteso, sia per la grande tradizione che lo caratterizza sia per le implicazioni che esso potrà avere negli equilibri del girone. A tuo parere, quali saranno le maggiori potenze del tabellone A? Brescia, Dossobuono e Casalgrande, o anche altre?

“Bisogna ricordare che stiamo vivendo un periodo totalmente inedito: di conseguenza, mai come stavolta i valori che le squadre hanno sulla carta vanno presi davvero con le molle. Alla luce di tutto ciò, io non me la sento di indicare i nomi delle compagini che potrebbero essere più o meno favorite in ottica promozione: preferisco limitarmi a descrivere quello che sarà l’atteggiamento da tenere per cercare di costruire un rendimento costante e soddisfacente”.


Vale a dire?

“Inutile negare l’evidenza: un organico come il nostro deve necessariamente puntare in alto. La strada che porta al successo passa attraverso la rinuncia a qualsiasi tipo di possibile supponenza: è una norma da seguire sempre, ma nel campionato che stiamo per iniziare avrà un rilievo ancora maggiore rispetto al solito. Per vincere bisognerà considerare tutte le avversarie allo stesso modo, indipendentemente dal loro blasone o dalle caratteristiche delle ragazze che compongono i vari organici”.

Fino a questo momento, abbiamo visto la Casalgrande Padana all’opera solo in alcune amichevoli. Quali sono le indicazioni emerse durante i test giocati a settembre e ottobre?

“Le indicazioni sono senza dubbio confortanti: abbiamo lasciato intravedere basi di spessore, sulle quali stiamo tuttora lavorando per farci trovare pronte all’agognato esordio in campionato. Note liete anche a livello individuale: personalmente mi sento in forma, e sono prontissima a fare la mia parte con l’obiettivo di dare un contributo veramente concreto all’intera squadra”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana, in piena azione
  • Un’altra immagine di Marianna Orlandi
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana.

Serie A2, ieri sera i primi tamponi antigenici per Casalgrande Padana e Modula

Come previsto, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dato inizio ai controlli anticovid secondo le modalità indicate sul nuovo protocollo stilato dalla Federazione. Tali attività consistono nell’effettuazione di tamponi antigenici rapidi, che il club ha potuto acquistare usufruendo della convenzione tra Figh e Ediagnostics.

Nella serata di ieri, giovedì 26 novembre, i tamponi sono stati praticati al Pala Keope sotto l’attenta supervisione dei medici Jacopo Debbi e Giorgia Di Fazzio: i test hanno riguardato 10 giocatori della Modula di A2 maschile e 10 ragazze della Casalgrande Padana di A2 femminile. In tutti questi casi, non sono emerse positività al Coronavirus.

Nelle foto, alcune immagini che riguardano i tamponi effettuati ieri sera.

A2 femminile, la Casalgrande Padana prosegue la sua lunga traiettoria precampionato. Il punto del trainer Matteo Corradini: “Il lavoro procede bene e senza intoppi sul piano fisico, ma ora il compito primario sta nell’individuare e arginare in modo immediato i cali di concentrazione che inevitabilmente si verificano all’interno della squadra. Quando non si gioca per così lungo tempo, il rischio di allentare la presa è sempre all’ordine del giorno”. Sulle nuove norme anticovid: “Bene i tamponi settimanali. Tuttavia sarebbe stato giusto inserirli nel protocollo generale fin da settembre, come è avvenuto per la massima serie”

La Casalgrande Padana sta continuando a percorrere la lunga traiettoria di preparazione all’inizio del campionato. Come ampiamente noto, di recente la partenza della serie A2 femminile ha subìto un ulteriore rinvio: se non ci saranno variazioni supplementari, l’agenda ufficiale avrà inizio sabato 9 gennaio 2021.
“Intanto, per quanto ci riguarda il lavoro procede senza intoppi sul piano fisico – evidenzia il trainer biancorosso Matteo Corradini L’unica nota da segnalare sul piano dell’infermeria riguarda Simona Artoni, che in questi giorni ha dovuto fare i conti con un piccolo problema al piede: tuttavia, si tratta di un inghippo che adesso è del tutto risolto. Per quanto riguarda invece l’aspetto motivazionale, di certo in questo periodo le nostre ragazze sono confrontate con un compito niente affatto agevole: quando l’assenza di partite si estende così a lungo, è davvero difficile mantenere sempre la spinta caratteriale che serve”.


“Peraltro, in fin dei conti la data del 9 gennaio è ancora provvisoria –
rimarca il timoniere della Casalgrande Padana – Senza dubbio, ci auguriamo che a questo punto l’agenda venga rispettata: non solo per poter finalmente iniziare a lottare in chiave 2 punti, ma anche e soprattutto perchè ciò corrisponderebbe a un auspicato miglioramento della situazione generale. D’altro canto l’andamento della pandemia è in continuo mutamento, e nessuno può dire con esattezza cosa succederà da qui al 9 gennaio: quindi ulteriori cambiamenti di data sono ancora possibili, e ciò rappresenta un ostacolo in più nel mantenere la necessaria attenzione durante gli allenamenti. In buona sostanza, il rischio di allentare la presa è sempre dietro l’angolo – sottolinea Corradini – Immagino che sia così anche per le altre squadre, ma io ovviamente sono proiettato e concentrato sulla Casalgrande Padana: dunque, al momento l’impegno che sto portando avanti è anche quello di individuare e arginare quei cali di tensione che inevitabilmente si verificano in queste settimane”.

La serie A2 femminile avrebbe dovuto iniziare il 7 novembre, poi c’è stato lo spostamento al 12 dicembre: ora, il rinvio ai primi del 2021 ha lo scopo di dare il tempo necessario alle società per adeguarsi a norme anticovid più stringenti. Nella fattispecie, il nuovo protocollo elaborato dalla Federazione prevede di praticare tamponi settimanali a giocatrici e staff di ogni squadra: “Dato il momento attuale, si tratta di un provvedimento che va senza dubbio nella direzione giusta – osserva Matteo Corradini – Il costo che le società devono sostenere per tutta questa operazione non è affatto indifferente, ma ora la prevenzione ha ovviamente la precedenza: peraltro, la Figh ha il merito di essere venuta incontro ai club con una serie di convenzioni e agevolazioni. Tuttavia, se posso fare una garbata osservazione, ritengo che si tratti di un adeguamento poco tempestivo: a mio parere sarebbe stato giusto imporre i tamponi settimanali in A2 fin da settembre, proprio come è successo per le squadre di massima serie. Se così fosse stato, probabilmente adesso la stagione ufficiale sarebbe già iniziata: ciò avrebbe portato a un rilevante vantaggio in termini di calendario, con conseguenti effetti benefici sull’intera organizzazione del lavoro che dobbiamo svolgere”. 

In ogni caso, Corradini prevede che la stagione sarà comunque portata a termine: “La brevità del girone rappresenta un aiuto in questo senso – afferma l’allenatore della Casalgrande Padana – Visto che il gruppo A comprende solamente 7 squadre, ci sarebbe il tempo necessario per ultimare il campionato anche se purtroppo potessimo iniziare soltanto a febbraio o marzo”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • Il terzino casalgrandese Laura Bertolani.

Anche Asia Trevisani fa il suo esordio nei ranghi della Casalgrande Padana di A2: “Mi ritengo una giocatrice polivalente, in grado di esprimersi sia come ala sia nel ruolo di centrale. Al tempo stesso so bene di avere ancora parecchio da imparare, in primo luogo per quanto riguarda il perfezionamento della tecnica di gioco. La nuova data di inizio del campionato ci permetterà di giungere al via della stagione ufficiale con assetti ancora più efficienti e collaudati. Il nostro organico parte con prospettive incoraggianti: noi che proveniamo dal settore giovanile abbiamo le carte in regola per dare un ulteriore e prezioso sovrappiù, in termini di energie fisiche e motivazionali”

Come annunciato ieri dalla Federazione, bisognerà attendere il 2021 per vedere la Casalgrande Padana all’opera in campionato: il debutto della serie A2 femminile è infatti slittato a sabato 9 gennaio, per permettere alle varie società di adeguarsi alle nuove norme che riguardano l’effettuazione dei tamponi ogni settimana.

Intanto, le biancorosse allenate da Matteo Corradini continuano il lungo lavoro di preparazione: un insieme di attività animato da obiettivi che restano ben chiari. Oltre ai riscontri di classifica, il traguardo che la formazione ceramica si pone è anche quello di essere un significativo palcoscenico per le ragazze che provengono dal nostro settore giovanile: tra queste figura la talentosa e frizzante Asia Trevisani, casalgrandese di origine ferrarese che ha esordito in Prima squadra durante le amichevoli di settembre.


“Io gioco a pallamano da cinque anni, e fin qui ho sempre indossato la maglia della Padana – racconta la diretta interessata, classe 2004 – L’ingresso nel panorama della Prima squadra rappresenta una gratificazione davvero notevole, che mi dà un’ulteriore e salutare dose di adrenalina nel cercare di compiere quei miglioramenti che mi servono per affinare sempre più il mio modo di giocare. Lo spirito che si respira all’interno dell’organico è senza dubbio quello giusto, e si tratta di un aspetto che va senza dubbio sottolineato. Sono stata accolta benissimo fin dai primi allenamenti, e inoltre l’organico di A2 comprende anche altre ragazze in arrivo dalle giovanili della Padana: l’insieme di questi due fattori ha fatto sì che io mi ambientassi in maniera decisamente rapida ed efficace”

Come ti descriveresti come pallamanista? Quali sono i tuoi maggiori punti di forza? E viceversa, dove risiedono le imperfezioni che vorresti tentare di correggere nell’immediato futuro?

“Ritengo che tra i miei punti di forza ci sia la caratteristica di essere una giocatrice duttile e polivalente: non a caso posso ricoprire due ruoli, quello di ala e quello di centrale. In particolare, quando vengo schierata come centrale ritengo di saper dialogare bene con il pivot: merito della visione di gioco che credo di essere riuscita ad acquisire durante questi ultimi anni. D’altro canto, sono ben lungi dal sentirmi arrivata: a 16 anni bisogna ancora imparare tantissimo, a 360 gradi. Le doti che mi contraddistinguono rappresentano solamente un buon punto di partenza, e non certo un traguardo. In particolare, adesso devo cercare di perfezionare la tecnica: del resto, si tratta di un’esigenza che è comune a quasi tutte le pallamaniste della mia età”.

Parlando più in generale della squadra, l’inizio del campionato è stato rinviato di un altro mese: la data originaria era quella del 7 novembre, poi si è passati al 12 dicembre e infine al 9 gennaio. Il fatto di cominciare più avanti potrà rappresentare un ostacolo per voi?

“Innanzitutto, ciò che più conta sta nel poter avviare la stagione ufficiale con la maggiore sicurezza possibile dal punto di vista sanitario: dato che l’ulteriore rinvio è finalizzato proprio a questo, ben venga il cambiamento di data ufficializzato ieri. Detto questo, ritengo che il fatto di avere un po’ di tempo in più non guasti: è vero che la volontà di tornare in campo è decisamente elevata da parte di tutte noi, ma qualche settimana aggiuntiva di preparazione ci aiuterà a essere ancora più efficienti e convincenti quando si tratterà di lottare per i 2 punti. Inoltre, nelle settimane che ci separano da qui al 9 gennaio, noi che arriviamo dal Settore giovanile avremo modo di integrarci ancora meglio negli assetti di gioco proposti dall’allenatore Corradini: si tratta di un altro aspetto da non sottovalutare affatto. La serie A2 permette infatti di dare maggiore spazio alle nuove leve, più di quanto se ne potrebbe dare in massima divisione: quindi, un precampionato esteso come quello che stiamo vivendo aiuterà noi giovani a sfruttare al meglio la grande occasione che abbiamo all’orizzonte”.

Da più parti la Casalgrande Padana viene inserita nel novero delle maggiori favorite per la conquista dei due biglietti che portano a salire in A1: condividi tale pronostico? E inoltre, la defezione del Sardegna Sassari potrà influire sugli equilibri del girone A?

“I pronostici di alto livello che ci caratterizzano non stupiscono affatto. Del resto, la società ha confermato buona parte del gruppo che in queste ultime stagioni ha furoreggiato in A1: inoltre, noi che arriviamo dalle giovanili abbiamo le carte in regola per garantire un prezioso sovrappiù di energie fisiche e motivazionali. Quindi, è lecito aspettarsi dalla Casalgrande Padana un rendimento di alto livello: al tempo stesso ci stiamo avvicinando al campionato con un atteggiamento tutt’altro che altezzoso, perchè il valore deve sempre e comunque essere dimostrato sul campo partita dopo partita. Peraltro noi debutteremo con la sfida sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, e un derby è per sua natura tra i confronti maggiormente insidiosi. Tra le concorrenti più agguerrite in chiave promozione figurano senz’altro Brescia e Dossobuono, nomi giustamente ricorrenti nelle previsioni che si stanno formulando: la defezione del Sardegna è un peccato per l’intero movimento, ma alla fine credo che i rapporti di forza all’interno del girone A non finiranno per esserne condizionati”.

Oltre alla formazione di A2, tu continuerai anche l’impegno all’interno degli organici giovanili?

“Sì: nella fattispecie sarò coinvolta nella Casalgrande Padana Under 17 e in quella Under 20. Per ovvi motivi, andiamo incontro a una stagione particolarmente inconsueta in entrambi i casi: di conseguenza le aspettative sono piuttosto complesse da definire, ma credo comunque che ambedue le squadre abbiano ciò che serve per mantenersi ragionevolmente fiduciose“.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Ilenia Furlanetto, capitano e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20.

Serie A2, nuove tabelle di marcia per Modula e Casalgrande Padana: la Federazione ridisegna i calendari, per permettere alle società di adeguarsi al nuovo e più rigido protocollo sanitario. I biancorossi di Fiumicelli riprenderanno a giocare il 12 dicembre, con la trasferta sul campo del Follonica: il cammino della squadra di Corradini inizierà invece il 9 gennaio, quando le nostre beniamine affronteranno il gran derby sul parquet di Castelnovo Sotto

Rivoluzione nei calendari della serie A2, sia in ambito maschile sia in ambito femminile: ovviamente i cambiamenti apportati dalla Federazione interessano da vicino anche le squadre di Casalgrande, che ora dovranno riprogrammare l’agenda in seguito a queste nuove disposizioni.


Le modifiche sono dettate dall’adozione di un nuovo protocollo sanitario generale, più rigido rispetto a quello precedente: tutto è illustrato nel dettaglio nell’apposita circolare uscita oggi, e disponibile a questo link http://www.figh.it/circolari-federali/circolari-2020/3258-n%C2%B0-74-del-16-novembre/file.html

In sintesi i tamponi di controllo dovranno essere effettuati ogni settimana, e i relativi risultati andranno comunicati entro le ore 13 del venerdì precedente alla partita. L’operazione riguarderà giocatori e giocatrici, ma anche tecnici e ufficiali di gara inseriti nell’apposita lista che verrà compilata dalla società. Qualora all’interno di una squadra emergessero 4 o più contagi, il club avrà due possibili strade da percorrere: giocare ugualmente (ovviamente senza i positivi al Covid), oppure chiedere e ottenere il rinvio della partita in questione.


Come annunciato nei giorni scorsi, il Gs Pallamano Spallanzani Casalgrande aveva già deciso in autonomia di effettuare tamponi a cadenza frequente e periodica: ora però le nuove norme dovranno essere seguite da tutti i club di seconda serie, e di fatto il protocollo uscito oggi si allinea a quello che la massima divisione sta seguendo fin da inizio annata.


A2 MASCHILE. Detto delle novità procedurali, osserviamo ora quelli che saranno i cambiamenti relativi all’agenda delle nostre Prime squadre. Sabato prossimo la Modula Casalgrande avrebbe dovuto giocare sul parquet della Fiorentina, ma la gara contro i viola è stata rinviata al 9 gennaio 2021: la sfida interna contro il Bologna United slitta invece dal 28 novembre al 16 gennaio. Un’ulteriore variazione è poi quella che riguarda il duello del 5 dicembre, sul campo del Parma: in questo caso, il confronto con i ducali avrà luogo il prossimo 23 gennaio. La ripartenza del girone B è quindi fissata per sabato 12 dicembre, quando la Modula sarà ospite del Follonica: il programma agonistico del 2020 si chiuderà quindi con la gara interna contro Nuoro, ultimo impegno prima della pausa per le Festività natalizie.
Riepilogando, il nuovo calendario biancorosso si presenta quindi così.

12a giornata – sabato 12 dicembre: Starfish Follonica-Modula Casalgrande.

13a giornata – sabato 19 dicembre: Modula Casalgrande-Nuoro.

Recupero 9a giornata – sabato 9 gennaio: Fiorentina-Modula Casalgrande.

Recupero 10a giornata – sabato 16 gennaio: Modula Casalgrande-Bologna United.

Recupero 11a giornata – sabato 23 gennaio: Parma-Modula Casalgrande.

14a giornata (prima di ritorno) – sabato 30 gennaio: Modula Casalgrande-Carpi.

A seguire, l’agenda proseguirà come previsto. In buona sostanza, la serie A2 si fermerà per le prossime 3 settimane: uno scenario non del tutto dissimile a quello che il tecnico casalgrandese Fabrizio Fiumicelli aveva prospettato pochi giorni fa.

Questa intanto la classifica del girone B, dopo le gare dell’8° turno giocate sabato scorso: Vikings Rubiera 14 punti; Tavarnelle e Lions Teramo* 13; Camerano* 11; Carpi** 10; Starfish Follonica** 9; Modula Casalgrande* e Chiaravalle* 6; Verdeazzurro Sassari*, Nuoro*, Parma* e Fiorentina** 4; Bologna United e Ambra Poggio a Caiano* 0. Ogni asterisco corrisponde a una partita in meno.


A2 FEMMINILE. Per quel che riguarda la Casalgrande Padana, le nostre beniamine avrebbero dovuto debuttare sabato 12 dicembre: nell’occasione il programma prevedeva il duello del Pala Keope contro il Ferrarin Milano, valido per la quarta giornata. A seguire sabato 19 era calendariato il derby reggiano, che però slitterà al nuovo anno: la seconda serie femminile avrà infatti inizio il 9 gennaio 2021, per tutti i gironi. Si comincerà regolarmente dalla prima giornata: di conseguenza la formazione allenata da Matteo Corradini esordirà sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, dando vita a un confronto molto atteso fin da ora. Questa la nuova tabella di marcia biancorossa:

1a giornata (andata 9 gennaio – ritorno 6 marzo): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Casalgrande Padana.

 2a giornata (a 16 gennaio – r 13 marzo): riposo.

3a giornata (a 23 gennaio – r 27 marzo): Lions Sassari-Casalgrande Padana. 

4a giornata (a 30 gennaio – r 10 aprile): Casalgrande Padana-Ferrarin Milano. 

5a giornata (a 6 febbraio – r 24 aprile): Casalgrande Padana-Brescia. 

6a giornata (a 20 febbraio – r 8 maggio): Venplast Dossobuono-Casalgrande Padana. 

7a giornata (a 27 febbraio – r 15 maggio): Casalgrande Padana-Cassano Magnago.

Confermato il regolamento: al termine le prime due classificate accederanno alla finale a 8, che metterà in palio la Coppa Italia di categoria e soprattutto le due promozioni in A1. In questo caso, l’appuntamento si disputerà tra il 29 maggio e il 2 Giugno 2021. 


HANDBALLTIME. Segnaliamo intanto un intervento di Alberto Aldini sul sito handballtime.it: le dichiarazioni del direttore generale biancorosso sono disponibili cliccando al seguente link https://www.handballtime.it/la-determinazione-di-aldini-il-casalgrande-non-vuole-fermarsi-avanti-con-il-nuovo-protocollo-anche-in-a2/ .

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Da sinistra i terzini Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini (Modula)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana.