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A2 femminile, domani la Casalgrande Padana ospita il Ferrarin Milano per proseguire la marcia a punteggio pieno. Melissa Lamberti: “A Sassari abbiamo compiuto parecchi passi avanti anche sul piano della mentalità riposta in campo, ma ora non dobbiamo affatto pensare che la sfida con l’ultima della classe sarà una passeggiata. Si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, e che inoltre ha un’autentica sete di punti: il rischio di sottovalutare la sfida rappresenta purtroppo un problema oggettivo, da scongiurare a ogni costo. Ci presenteremo al completo, e io sarò regolarmente schierabile: l’inghippo alla caviglia è del tutto risolto. Sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorarci, soprattutto per quanto riguarda la fase di attacco”

Non c’è due senza tre, o almeno così sperano le nostre beniamine. Domani sera, sabato 30 gennaio, la Casalgrande Padana scenderà in campo con il perentorio obiettivo di cogliere la terza affermazione consecutiva: se così fosse le pallamaniste allenate da Matteo Corradini resterebbero a punteggio pieno, conservando così un ruolino di marcia che ovviamente permetterebbe di rimanere in vetta alla classifica.Questa volta, le biancorosse sono attese da un vero e proprio testacoda: al Pala Keope è infatti atteso il Ferrarin Milano, che fin qui non ha ancora raccolto punti. Attenzione all’orario d’inizio: la sfida prenderà il via alle ore 18.30, e non alle 20.45 come annunciato in un primo momento. Duello valido per la quarta giornata di A2: Lorenzo Cambi e Luca Ganucci gli arbitri designati. Palazzetto chiuso al pubblico come da normative anticovid, ma in compenso l’incontro verrà trasmesso in diretta online sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Per la Padana, il confronto con le meneghine sarà anche la prima gara ufficiale della stagione sul parquet amico: Furlanetto e socie provengono infatti da due larghe affermazioni esterne, prima a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers e poi sabato scorso al Pala Santoru contro il Lions Sassari. “La trasferta in Sardegna non è affatto stata semplice come il risultato potrebbe lasciare intendere – commenta il portiere biancorosso Melissa Lamberti– Il 20-43 con cui ci siamo imposte era tutt’altro che scontato, per una lunga e precisa serie di motivi. Innanzitutto, le trasferte in Sardegna sono sempre imprevedibili: il lungo viaggio in aereo e pullman può spesso risultare stancante, e ciò determina il rischio di avere meno energie del solito durante la partita. Inoltre, non eravamo certo in assetto completo: come è noto, per ragioni legate all’organizzazione del viaggio, abbiamo potuto presentarci solo con 12 ragazze invece che con 16. Al tempo stesso, di fronte c’era un Lions in schieramento completo: tutto questo rappresentava senza dubbio un ulteriore elemento di difficoltà”. 

La guardiana casalgrandese descrive quindi nel dettaglio le strade che hanno condotto al traguardo di una vittoria così prestigiosa e altisonante: “Di certo siamo una squadra che può contare su doti tecnico-agonistiche di assoluto rilievo – sottolinea Melissa Lamberti – Si tratta di caratteristiche che stavolta sono emerse al meglio: fin dall’inizio abbiamo mantenuto una consistente dose di concentrazione e carattere, che ci ha permesso di sprigionare con efficacia il nostro potenziale pallamanistico. Di conseguenza, la vittoria sul Lions costituisce un significativo passo avanti rispetto alla precedente affermazione contro Castelnovo Sotto: rispetto al derby, siamo state capaci di affrontare la gara mettendo in campo una predisposizione mentale molto più efficace e convincente”.


Parlando invece dell’incontro di domani, sulla carta i pronostici sembrano favorire le biancorosse in maniera netta: le biancoblù guidate da Stefano Arena provengono infatti dalle ampie sconfitte al cospetto di Lions Sassari e Leonessa Brescia. “Noi saremo al completo – annuncia il portiere della Casagrande Padana – L’infermeria è sempre vuota: inoltre, stavolta potremo mandare a referto 16 giocatrici senza problemi. Io sarò regolarmente schierabile, proprio come sabato scorso: purtroppo ho dovuto saltare la gara inaugurale con il Marconi Jumpers a causa di un problema alla caviglia, ma è un inghippo che ora può dirsi pienamente superato. La condizione fisica globale ci sta senza dubbio aiutando, anche grazie all’attento lavoro di preparazione atletica impostato da Ilenia Furlanetto: ad ogni modo, tutto questo insieme di fattori non può e non deve affatto autorizzarci a immaginare che quella di domani sarà una semplice passeggiata”.


“Innanzitutto il Ferrarin sarà assetato di punti per iniziare a muovere la propria classifica, ed è un aspetto da tenere in massima considerazione – evidenzia Melissa Lamberti – Poi si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, perchè in questi ultimi anni non l’abbiamo mai affrontata. Inoltre, occhio a quello che sarà il nostro approccio alla gara: anche se a Sassari siamo riuscite a compiere notevoli passi avanti in tal senso, il rischio di sottovalutare l’impegno è purtroppo un pericolo oggettivo che dobbiamo scongiurare a ogni costo. In questi giorni stiamo lavorando attentamente, proprio per evitare ogni possibile calo di concentrazione: d’altro canto questo girone A ci insegna fin da adesso che i colpi di scena sono sempre all’ordine del giorno, e dunque basta una minima distrazione per mettere in discussione tutte le certezze acquisite in precedenza. In più, sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorare rispetto a quanto visto a Sassari – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – La fase difensiva funziona già con buona efficienza, ma in attacco bisogna ancora sistemare qualcosa: è vero che 43 gol sono tantissimi, ma se non avessimo commesso alcune evitabili imprecisioni il bottino sarebbe stato persino superiore”. 


In questo primissimo tratto del cammino agonistico, la Casalgrande Padana ha certamente mantenuto fede ai pronostici precampionato: Melissa Lamberti concorda, ma senza abbandonare una cospicua dose di prudenza. “La serie A1 rappresenta sicuramente un obiettivo nelle nostre corde, ma adesso come adesso è bene non pensarci troppo. A furia di ripetere che noi siamo una superpotenza della categoria, potremmo finire per dormire troppo su allori che peraltro sono ancora tutti da conquistare: quindi autostima sì ma non certo in misura eccessiva, specialmente prima di un duello così insidioso come quello che ci attende nell’immediato”.


Il confronto tra Casalgrande Padana e Ferrarin Milano sarà il primo atto di una serata a tutta pallamano: sùbito dopo, sempre al Pala Keope, è infatti previsto anche il duello di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Carpi. I biancorossi di Fiumicelli scenderanno in campo dalle ore 20.45: qui la presentazione della gara https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-modula-casalgrande-a-caccia-dellimpresa-per-allungare-la-striscia-vincente-sabato-al-pala-keope-arriva-la-fuoriserie-carpi-seconda-della-classe-prodi-stiamo-costruendo-un-gioco-co/

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani la quarta giornata prevede anche Venplast Dossobuono-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Da sinistra (in maglia gialla) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2.

Serie A2, il punto dopo i posticipi domenicali. Casalgrande Padana nuova capolista nel girone A femminile, Modula quinta nel gruppo B maschile

Il fine settimana pallamanistico della serie A2 si è concluso ieri, con la disputa dei recuperi domenicali. Nel campionato femminile, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha inflitto al Cassano Magnago la prima sconfitta stagionale: la sfida del Puntosport Spaggiari si è chiusa sul 21-19 per le padrone di casa. La compagine varesina resta in vetta alla classifica, ma ora è affiancata dalla Casalgrande Padana: sabato la formazione allenata da Matteo Corradini si è resa autrice di una larga vittoria sul campo del Lions Sassari, maturata col punteggio di 20-43. Si tratta di un’affermazione che ha anche permesso alle nostre beniamine di continuare la marcia a punteggio pieno.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone A, dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Per quanto riguarda invece l’A2 maschile, ieri si è giocata la super sfida domenicale tra Camerano e Lions Teramo: il confronto era valevole per l’undicesima giornata. Locali vittoriosi per 25-22: in tal modo, i marchigiani sono riusciti a riconquistare la prima piazza. La Modula Casalgrande, giova ricordarlo, è scesa in campo sabato sera: i biancorossi hanno prevalso al Pala Del Bono di Parma, superando i gialloblù ducali con un perentorio 25-33. Adesso l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli staziona al 5° posto.

Questa quindi la nuova classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 21 punti (12); Carpi 20 (11); Lions Teramo 17 (11); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8)Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

L’AGENDA. Sabato prossimo, 30 gennaio, il Pala Keope sarà il teatro di una serata a tutta pallamano. Si partirà alle ore 18.30 con la serie A2 maschile: la Modula Casalgrande sarà di scena nel difficile confronto con il Carpi secondo della classe. Sùbito dopo, spazio alle ragazze di A2 femminile: dalle ore 20.45 la Casalgrande Padana affronterà il Ferrarin Milano. Anche se le giocatrici ospiti non hanno ancora raccolto punti, la sfida con le meneghine presenta comunque una serie di insidie da non sottovalutare affatto. In entrambi i casi, il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico: tuttavia, sarà possibile seguire ambedue le partite grazie alla diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto a inizio pagina: Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

Nella foto a fondo pagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 femminile, marcia trionfale in Sardegna: la Casalgrande Padana non dà scampo al Lions Sassari e prevale con un maiuscolo 20-43. Corradini: “Le dimensioni del punteggio finale vanno oltre le più rosee previsioni. Un divario così netto era difficilmente ipotizzabile: la formazione isolana ha infatti un potenziale molto elevato, e tra l’altro noi abbiamo potuto schierare soltanto 12 ragazze. Impossibile individuare la migliore in campo: questo prestigioso blitz deriva dalla prova di assoluto spessore che l’intera squadra ha saputo costruire”. Sabato prossimo al Keope arriva il Ferrarin Milano: “Ora bisogna lavorare molto anche sul piano motivazionale. Il rischio di peccare di supponenza è sempre in agguato, specie dopo una vittoria così travolgente”

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA  20 – 43

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova, Casu 3, Dibona 4, Furesi (P), Giacopetti, Giona (P), Lepori, Mazzitelli 1, Ndiaye 5, Piras, Poddighe, Reccagni, Sandu 6, Scanu, Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 8, Artoni A. 2, Bertolani 6, Bonacini (P), Dallari 5, Franco 6, Furlanetto 9, Giombetti 3, Kere 1, Lamberti (P), Lusetti 1, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 8-24. Rigori: Lions 3 su 3, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions 4, Casalgrande Padana 2.


Sulla carta, la trasferta del Pala Santoru di Sassari avrebbe dovuto essere uno tra gli ostacoli più complessi del percorso biancorosso in serie A2: invece la Casalgrande Padana ha ottenuto un vero trionfo, maturato con una facilità quasi disarmante. Il confronto con il Lions era valevole per la terza giornata: nonostante le oggettive potenzialità e i grandi nomi che caratterizzano la formazione isolana, ieri le nostre beniamine hanno largamente preso il sopravvento fin dalle primissime battute del confronto. Il punteggio finale rispecchia senz’ombra di dubbio ciò che si è visto in campo: per capire quanto sia stata marcata la superiorità biancorossa, basti pensare che in avvio di gara le biancorosse si sono portate sullo 0-9 in proprio favore. Un parziale eloquente, che per le casalgrandesi ha rappresentato l’inizio di una vera e propria autostrada verso il successo: i pochi ruggiti delle “Leonesse” sassaresi sono stati puntualmente spenti da una Padana in grandissima forma, sia come mentalità sia dal punto di vista della condizione fisica.


“Pur avendo un’infermeria del tutto vuota, a Sassari abbiamo presentato un assetto incompleto – spiega il tecnico biancorosso Matteo Corradini– La trasferta in terra isolana non risulta mai facile da organizzare, e per giunta è sempre piuttosto onerosa: così, abbiamo potuto portare al Pala Santoru soltanto 12 ragazze. Ad ogni modo, questo pur rilevante aspetto non ci ha affatto imepdito di ottenere una vittoria davvero travolgente: sapevo che a Sassari avremmo potuto vincere, ma il divario evidenziato dal punteggio finale va oltre ogni più rosea previsione. Inoltre, le dimensioni del risultato non devono affatto trarre in inganno sul valore delle avversarie – rimarca Corradini – Il Lions è infatti una squadra di pregevole livello, e per capirlo basta osservare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: credo proprio che Sassari riuscirà a riscattarsi molto presto. Intanto, le nostre ragazze sono riuscite a fare risultato fornendo una prova corale nel vero senso del termine: peraltro durante la gara ho applicato un’amplissima rotazione, facendo giocare tutte le atlete a referto. Stavolta non riesco proprio a indicare la migliore in campo, perchè ciascuna giocatrice ha fornito un contributo di assoluto rilievo nel centrare questo prestigioso blitz: chi ha seguito la gara sa bene che non si tratta per niente di una frase preconfezionata”. 


Ora la Casalgrande Padana è sempre a punteggio pieno, con 4 punti raccolti nell’arco di 2 gare: sabato prossimo 30 gennaio le pallamaniste biancorosse disputeranno la prima gara ufficiale casalinga della stagione, ospitando al Pala Keope il Ferrarin Milano. La formazione meneghina è ancora a quota 0 in classifica, però Corradini non si fida affatto delle lombarde: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per allungare la striscia vincente, e la vittoria di Sassari rappresenta un eccellente segnale anche sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il trainer della Padana – D’altro canto, il rischio di sottovalutare la sfida con Milano è sempre dietro l’angolo: proprio per questo, nei prossimi giorni dovrò lavorare parecchio pure sotto l’aspetto motivazionale. La nostra squadra merita di tornare in A1, e abbiamo i mezzi necessari per inseguire efficacemente l’obiettivo promozione: tuttavia il valore va costantemente dimostrato di partita in partita, evitando di dare spazio a pericolosi cali di concentrazione. Dunque contro il Ferrarin dovremo avere la maturità e la freddezza necessarie per non peccare di supponenza, specialmente dopo un’affermazione così roboante come quella ottenuta a Sassari”.


“La Casalgrande Padana si è dimostrata pienamente all’altezza della propria fama, e di certo la formazione di Corradini rientra a pieno titolo tra le candidate più valide in ottica A1 – commenta poi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Al tempo stesso, io sono letteralmente allibita per il tipo di prestazione che noi abbiamo fornito: perdere con una fuoriserie come la Padana ci può anche stare, ma non certo con un divario di 23 gol. Non so proprio cosa ci sia successo, ma comunque sia me ne assumo la piena responsabilità: nei prossimi giorni dovrò senza dubbio riflettere a fondo su quanto è accaduto, perchè una pallamano spenta e senza idee come quella che abbiamo espresso ieri è davvero inammissibile. Troppi errori tecnici, troppi tiri forzati, troppa poca lucidità – aggiunge “Zucchi” Pastor – Inoltre, abbiamo subìto ben 32 gol dai 6 metri: impressionante. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, questa non è affatto una partita da dimenticare: si tratta invece di un confronto che dovremo vedere e rivedere tantissime volte, per evitare di ripetere uno scivolone così rovinoso”.


LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si è giocata anche Ferrarin Milano-Leonessa Brescia 14-27: la terza giornata si completerà oggi con il posticipo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • Georgette Kere, pivot della Padana.

A2 femminile, il campionato della Casalgrande Padana riprende con l’insidiosa trasferta contro il Lions Sassari: dopo il largo successo nel derby di Castelnovo Sotto, domani le biancorosse cercheranno conferme e ulteriori passi avanti. Giulia Dallari: “Il nostro è un organico ampio, che ci permette di mettere in campo numerose soluzioni di qualità. Inoltre la fase difensiva appare già a buon punto, ma adesso dobbiamo perfezionarci per quanto riguarda lo sviluppo del gioco veloce: inoltre, è necessario evitare i cali di concentrazione che ancora ci affliggono”. Sulle prossime avversarie: “Le isolane hanno un gruppo consolidato e di talento, che sa esprimere una pallamano agile e rapida. Noi proveniamo da un turno di riposo che non ci ha certo aiutate: tuttavia, nessun alibi o giustificazione. Siamo pronte per affrontare l’impegno con fiducia e con una forte spinta caratteriale”

Dopo il turno di riposo della scorsa settimana, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere il proprio percorso in campionato: domani sera, sabato 23 gennaio, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena in una trasferta ben più lunga rispetto a quella che ha contraddistinto il turno inaugurale. Come è noto, il cammino delle nostre beniamine è iniziato con la vittoria sul parquet di Castelnovo Sotto: stavolta invece la Padana è attesa al Pala Santoru di Sassari, per affrontare le padrone di casa targate Lions. Il confronto rientra nel programma del 3° turno di A2, e si giocherà a partire dalle ore 19: al femminile il duo arbitrale, composto da Carmen Onnis e Andrea Alejandra Pepe. Niente pubblico in tribuna, nella piena osservanza delle normative anticovid: in compenso il duello verrà trasmesso in diretta integrale da Directa Sport Live Tv, disponibile su Facebook, Twitter e Youtube.


Prima di delineare le possibili prospettive che caratterizzeranno l’impegnativa trasferta isolana, Giulia Dallari si sofferma sulla vittoria conquistata in occasione della prima giornata: “A fine settembre abbiamo affrontato il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto in un utile test precampionato, ricavandone risposte molto simili a quelle che sono poi emerse nella partita del 9 gennaio. Senza dubbio, ci siamo avvicinate al debutto ufficiale nutrendo una consistente e motivata dose di ottimismo – spiega la centrale della Casalgrande Padana – Tuttavia, il largo successo ottenuto al Puntosport Spaggiari non era per niente così scontato. Come tutti sanno, le partite di campionato sono contraddistinte da dinamiche ed equilibri molto differenti rispetto alle amichevoli: in questo caso noi siamo riuscite a rispettare in pieno i pronostici della vigilia, nonostante la grande combattività messa in campo dalle avversarie. L’acuto di Castelnovo Sotto rappresenta quindi un ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti: infatti, anche se ci siamo imposte 14-28, alcuni aspetti del nostro gioco sono sicuramente da correggere e perfezionare”.


“Più nel dettaglio, a Castelnovo Sotto siamo state in grado di esprimere una fase difensiva molto attenta e solida – prosegue Giulia Dallari – Inoltre, l’esperienza che caratterizza molte di noi ha avuto un peso davvero rilevante nel determinare gli equilibri della partita. Tutto ciò senza dimenticare gli ottimi cambi su cui possiamo contare: il fatto di avere un ampio ventaglio di soluzioni a disposizione rappresenta sempre un grande aiuto. D’altro canto, contro il Marconi Jumpers abbiamo commesso una quantità eccessiva di errori a tu per tu col portiere. Inoltre i palloni persi sono stati davvero troppi, a causa di un duplice problema che va risolto quanto prima – rimarca la centrale classe 1996 – Innanzitutto, lo sviluppo del nostro gioco veloce presenta ancora qualche imperfezione: in più, a Castelnovo ci sono stati alcuni cali di concentrazione che andavano senz’altro evitati”.


Ora, la Casalgrande Padana si ripresenta sul palcoscenico dell’A2 femminile dopo un fine settimana di pausa: “Proveniamo da un 2020 caratterizzato da parecchi mesi senza partite, e dunque la ripresa del nostro ritmo-gara non può certo dirsi consolidata – osserva Giulia Dallari – Peraltro, nel mio caso specifico si tratta di un problema ancora più accentuato: come è noto io avevo smesso di giocare nel settembre 2018, dopo il pesante infortunio rimediato durante il Memorial Camponesco. Di conseguenza, avrei preferito che la sosta fosse collocata più avanti: al tempo stesso, credo anche che il recente turno di riposo non possa affatto costituire un alibi o una giustificazione per noi. Ci presenteremo a Sassari con la fiducia e la spinta motivazionale che servono: inoltre l’infermeria è sempre sgombra, e dunque Corradini potrà contare sull’organico al completo. Ci sarà pure Melissa Lamberti, di nuovo in forma dopo aver risolto l’inghippo alla caviglia che le ha impedito di giocare il derby”.


Il Lions Sassari è allenato da Florentina “Zucchi” Pastor: a questo link https://www.lionshandball.it/2021/01/21/arriva-casalgrande-a-palasantoru/?fbclid=IwAR2_G76zAH7vAdMXrLXOf9pMxuhEDN0w7g-1MQrxbjc76MLisBI-WTSlMFM è possibile trovare la sua presentazione della partita. Le isolane hanno iniziato con un pareggio interno contro la Leonessa Brescia: a seguire, sabato scorso la formazione sarda ha prevalso 25-36 sul campo del Ferrarin Milano. “Ci attende una trasferta molto lunga dal punto di vista chilometrico, e per giunta contro una realtà che può vantare solide tradizioni pallamanistiche – sottolinea la centrale della Casalgrande Padana – L’esperienza mi insegna che sfide simili non vanno minimamente sottovalutate. Per di più il Lions ha un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo: inoltre molte di loro sono abituate al palcoscenico della serie A1, proprio come noi. Nella fattispecie, Sassari sa sviluppare un gioco agile e rapido: spicca anche la grande efficacia della fase difensiva, peraltro impreziosita da un portiere del calibro di Martina Giona che rappresenta un vero lusso per la categoria. Prevedo quindi una gara tutta da seguire: peccato solo per l’assenza di pubblico, che mi rammarica fortemente”.


Dopo le prime due giornate, Cassano Magnago guida la classifica un po’ a sorpresa: “In tutta sincerità, io non ne sono così meravigliata – commenta Giulia Dallari – Le varesine esprimono infatti una pallamano veloce e pulita: inoltre la formazione lombarda sa costruire una retroguardia profonda e aggressiva, in piena linea con la migliore tradizione che contraddistingue le squadre cassanesi. Molto spesso i pronostici di inizio stagione sono in parte smentiti da piacevoli sorprese, e questo è proprio il bello del nostro sport: comunque sia, indipendentemente dal nome della rivale di turno, io sono convinta che questa Casalgrande Padana non si farà mai trovare impreparata”.

LA SITUAZIONE IN A2. Le altre partite della terza giornata sono Ferrarin Milano-Leonessa Brescia (domani) e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago (domenica 24): riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Cassano Magnago 4 punti; Lions Sassari 3; Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 2; Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli.

A2 femminile, cambio di programma per la Casalgrande Padana: la trasferta contro il Lions Sassari si giocherà sabato sera, e non domenica mattina come originariamente annunciato. La nuova classifica dopo il 2° turno

Cambio di programma per la Casalgrande Padana. Come previsto, il percorso delle biancorosse in campionato riprenderà nel prossimo fine settimana: tuttavia, la sfida contro il Lions Sassari è stata anticipata rispetto al calendario inizialmente stabilito. Dunque, il duello con le padrone di casa isolane non verrà disputato domenica mattina: Furlanetto e socie giocheranno invece al Pala Santoru sabato prossimo 23 gennaio, con fischio d’inizio previsto per le ore 19. La variazione si è resa necessaria per ragioni logistiche e organizzative, legate alla disponibilità di voli aerei.

Le pallamaniste guidate da Matteo Corradini avranno ovviamente l’obiettivo di muoversi in piena linea con l’affermazione maturata nel turno inaugurale: ci riferiamo ovviamente al successo del 9 gennaio scorso, quando la Padana si è imposta 14-28 a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers. Ad ogni modo, il compito che attende le nostre beniamine non sarà certo tra i più agevoli: le combattive sassaresi hanno aperto la stagione con un pregevole pari interno contro Brescia, mentre sabato si sono nettamente imposte sul Ferrarin Milano. Le biancorosse stanno quindi riponendo la massima concentrazione fin da ora: anche se siamo soltanto a inizio campionato, il confronto in terra di Sardegna mette in palio punti molto pesanti per i futuri equilibri del raggruppamento.

LA SITUAZIONE IN A2. Intanto sabato scorso ha avuto luogo la seconda giornata, contraddistinta da questi risultati: Ferrarin Milano-Lions Sassari 25-36, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 25-24 e Leonessa Brescia-Cassano Magnago 20-23. La Padana ha osservato il proprio turno di riposo.

Questa dunque la nuova classifica del girone A: Cassano Magnago 4 punti; Lions Sassari 3; Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 2; Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La pivot biancorossa Georgette Kere
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi.

A2 femminile, la Casalgrande Padana guarda già alla sfida del 24 sul campo del Lions Sassari. Francesca Franco: “Il turno di riposo non giunge affatto al momento giusto, ma prima o poi lo stop arriva per tutte le squadre del girone A. Di conseguenza, non è il caso di stare qui a discuterne troppo: meglio pensare a correggere i tanti errori commessi a Castelnovo Sotto, perchè siamo attese da una trasferta parecchio impegnativa sotto ogni punto di vista. Mi aspettavo la larga vittoria che abbiamo ottenuto nel derby, e la nostra difesa ha avuto un ruolo di primo piano nel portarci a prevalere sul Marconi Jumpers: d’altro canto bisogna migliorare per quanto riguarda ripartenze, gestione del gioco offensivo e precisione sotto porta”

Il cammino agonistico della Casalgrande Padana si ferma nuovamente, ma solo per il prossimo fine settimana: dopo la vittoria maturata a Castelnovo Sotto nella prima giornata di serie A2, l’organico allenato da Matteo Corradini osserverà il proprio turno di riposo. Domenica pomeriggio, 17 gennaio, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Sardegna Sassari: tuttavia la formazione isolana ha rinunciato a disputare il campionato, e di conseguenza le biancorosse non scenderanno in campo. La traiettoria della Padana nel girone A riprenderà domenica 24 gennaio, con la trasferta del Pala Santoru sul parquet del Lions Sassari: in tal caso, la sfida avrà inizio alle ore 11 di mattina.“Sabato scorso mi aspettavo un successo così ampio – commenta la pivot casalgrandese Francesca Franco – In effetti, confrontando la composizione dei due organici, tutto lasciava pensare a una larga affermazione come quella che è poi scaturita sul campo. Al tempo stesso, credo che le nostre avversarie meritino comunque molti applausi: il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha lottato in modo costante e generoso, compiendo ogni sforzo possibile. Alle ragazze della Bassa va dunque il migliore “in bocca al lupo” per i prossimi impegni”.


Parlando più nel dettaglio dell’andamento del derby, quali sono gli aspetti che hanno permesso alla Casalgrande Padana di dominare dall’inizio alla fine?

“Innanzitutto, va detto che non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità: i tanti mesi senza impegni agonistici si sono fatti senza dubbio sentire. Ad ogni modo, ritengo che l’efficacia difensiva sia stata un punto di forza basilare nel propiziare il 14-28 conclusivo”.


Viceversa, dove risiedono i principali difetti da sistemare?

“Come detto, gli aspetti che dobbiamo migliorare sono ancora parecchi. Adesso come adesso, è necessario perfezionare la precisione davanti al portiere: inoltre bisogna perfezionare le ripartenze e la gestione del gioco offensivo. A Castelnovo Sotto abbiamo sbagliato tanto, e si tratta di errori da correggere nel più breve tempo possibile”.

Appena il tempo di iniziare, e ora siamo già qui a parlare del turno di riposo: la pausa arriva al momento giusto? Oppure avresti preferito giocare anche domenica prossima senza interruzioni, per sfruttare al massimo l’onda favorevole?
“La pausa non arriva certo nel momento più appropriato: tuttavia in un girone a 7 tocca prima o poi a tutte le squadre, e dunque credo che non sia il caso di stare qui a discuterne troppo. L’unico aspetto incoraggiante di questo stop riguarda Melissa Lamberti, che sabato non ha giocato a causa del problema alla caviglia: la sosta ci darà modo di recuperarla al meglio. Confidiamo di poterla schierare già a partire dal duello con il Lions”.


A tal proposito, sono le principali insidie e difficoltà che Ti aspetti di trovare in Sardegna? Nell’assetto delle prossime avversarie, chi o che cosa temi in modo particolare?
“Il Lions Sassari, allenato da Zucchi Pastor, esprime un tipo di pallamano contraddistinto da una precisa e puntuale organizzazione delle varie manovre: la formazione isolana affronta qualsiasi impegno seguendo idee molto chiare e convincenti. Inoltre si tratta di un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da ormai parecchio tempo: tra di loro ci sono parecchie individualità forti e di grande efficacia, che di certo non mancheranno di crearci numerosi grattacapi. Noi dovremo fare un ulteriore passo avanti nel ritrovare la fluidità del nostro gioco, cercando di archiviare le numerose sviste e leggerezze commesse nel turno inaugurale: solo così sarà possibile tornare vittoriose da una trasferta che si preannuncia molto tosta e impegnativa, pure dal punto di vista chilometrico”.


Una battuta a livello personale: sei soddisfatta per il Tuo esordio in campionato, e più in generale per il lavoro che stai svolgendo fin qui?
“Parlando della prova che ho fornito contro il Marconi Jumpers, mi ritengo relativamente soddisfatta: devo ancora ritrovare il giusto ritmo-gara, e dunque anche io posso fare decisamente meglio. Al tempo stesso, sono ragionevolmente fiduciosa in vista delle prossime gare”. 


LA SITUAZIONE. La seconda giornata di serie A2 femminile (girone A) si giocherà interamente sabato 16: le gare in programma sono Ferrarin Milano-Lions Sassari, Venplast Dossobuono-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Leonessa Brescia-Cassano Magnago.

Classifica: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 2 punti; Lions Sassari e Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano, Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Da sinistra la pivot Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e la capitana Ilenia Furlanetto
  • L’ala biancorossa Simona Artoni
  • L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini in azione.

A2 femminile, la Casalgrande Padana inaugura il cammino centrando il bersaglio: larga affermazione a Castelnovo Sotto contro il coriaceo Marconi Jumpers. Corradini: “Era importantissimo partire nel modo giusto, con un’avversaria che ha comunque buone prospettive. Molto bene la nostra fase difensiva, pienamente certificata dai numeri: tuttavia in zona gol abbiamo effettuato troppe scelte sbagliate, che ci hanno impedito di raggiungere un bottino di reti superiore”. Di nuovo in campo domenica 24, contro il Lions Sassari: “Avrei preferito che il turno di riposo fosse più avanti, ma almeno avremo più tempo per recuperare Melissa Lamberti”

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO – CASALGRANDE PADANA 

14 – 28

MARCONI JUMPERS CASTELNOVO SOTTO: Bassoli 4, Begotti S., Begotti G., Bonini (P), Contini L. 2, Contini E. 3, Di Maggio 2, Gobetti G., Gobetti L., Mita 2, Mutti (P), Vercalli 1. Allenatore: Gianluca Poli.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 2, Artoni S. 2, Bertolani, Bonacini (P), Capellini, Dallari 5, Franco 4, Furlanetto 9, Giombetti 1, Kere 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Ganucci e Cambi.

NOTE: primo tempo 8-14. Rigori: Marconi Jumpers 1 su 3, Casalgrande Padana 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Marconi Jumpers 6, Casalgrande Padana 4. Espulsa al 20’st Emma Contini (M) per triplice esclusione.


Partenza felice per la Casalgrande Padana: ieri sera le ragazze allenate da Matteo Corradini hanno mosso i primi passi ufficiali nel nuovo campionato di serie A2, inaugurando il cammino con un largo e perentorio successo nell’attesissimo derby reggiano. Al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, le nostre beniamine hanno avuto la meglio su un Marconi Jumpers comunque tenace: sulla carta la Padana partiva con i favori del pronostico, ma il duello disputato sul parquet della Bassa presentava ugualmente numerosi aspetti di imprevedibilità. Innanzitutto, i risultati che caratterizzano la prima di campionato sono sempre tra i più difficili da pronosticare: all’inizio i rapporti di forza e i veri valori delle squadre potrebbero non essere così ben delineati, soprattutto nel contesto di un torneo per tanti versi così anomalo come quello appena cominciato. Tutto ciò senza dimenticare il fattore-derby, un elemento che da sempre è portatore di ulteriori incognite contribuendo a complicare ulteriormente le previsioni.


Ad ogni modo, la Casalgrande Padana è stata capace di superare in modo convincente tutta questa vasta gamma di ostacoli: pur commettendo qualche errore evitabile, le giocatrici ospiti hanno saputo interpretare la sfida nel modo più appropriato senza mai commettere il grave errore di sottovalutare le avversarie. Per contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha fatto tutto ciò che ha potuto, rivelandosi comunque avversaria degna e mai arrendevole: un atteggiamento espresso anche nel secondo tempo, quando le rilevanti assenze nelle file di casa hanno iniziato a farsi sentire pure in termini di fiato.Casalgrandesi sempre avanti nel punteggio, fin dalle prime battute dell’incontro: al 10′ il parziale era di 2-5, mentre al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore delle nostre biancorosse. A seguire, il margine di vantaggio favorevole alla Padana si è man mano dilatato col passare dei minuti: 8-14 all’intervallo, e 9-19 al 40′. Intorno al cinquantesimo Furlanetto e socie hanno raggiunto il massimo vantaggio in tre occasioni, con ben 17 gol di margine: nelle battute finali Casalgrande ha quindi amministrato la situazione senza troppi problemi, fino al 14-28 conclusivo.


“Ovviamente, per quanto ci riguarda le luci sono molto più numerose rispetto alle ombre – commenta Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Innanzitutto, bene il risultato: era importantissimo partire con il piede giusto, specialmente in un campionato di A2 così singolare e insolito come questo. Il successo conquistato a Castelnovo Sotto non va certo sminuito: al contrario abbiamo saputo prevalere con autorità su un’avversaria che merita ampia considerazione, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda il carattere. So che il Marconi Jumpers proviene da mesi difficili sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro: inoltre ieri le nostre avversarie erano in assetto incompleto, e quindi per loro le difficoltà si sono moltiplicate. D’altro canto, tutto ciò non deve affatto indurre a sentenze affrettate: quando questi problemi saranno risolti, credo proprio che le castelnovesi troveranno la continuità giusta per costruire un cammino di rilevanti gratificazioni”.


“Intanto, la fibra mentale della formazione di Poli si è già vista chiaramente – rimarca Corradini – Noi abbiamo risposto con una fase difensiva di grande efficienza, e i numeri sono lì a testimoniarlo: al di là del punteggio finale, basti pensare che al 18′ del secondo tempo avevamo subìto soltanto 9 gol. Al tempo stesso, dal punto di vista offensivo la nostra prova poteva essere decisamente migliore: in zona gol le ragazze hanno costruito parecchio, ma raccogliendo molto meno rispetto a quanto si è seminato. Nella fattispecie, ci è capitato di fare troppe scelte sbagliate: molto spesso passavamo la palla quando invece bisognava tirare, e viceversa. Se ci fosse stata più lucidità e meno frenesia nel cercare la via della rete, sono convinto che il nostro bottino di realizzazioni sarebbe stato più elevato. Si tratta dunque di un problema su cui riflettere e lavorare con la necessaria accuratezza, specie in vista della trasferta isolana che ci attende tra due settimane”.


Ieri il timoniere della Casalgrande Padana ha dato minutaggio a quasi tutte le giocatrici: “Le Under 20 si erano già “sfogate” nei giorni scorsi a Conversano, e dunque stavolta ho preferito dare maggiore spazio alle più esperte. Ad ogni modo, la rotazione non è affatto mancata: ne è rimasta esclusa solamente Melissa Lamberti, bloccata da un’improvvisa distorsione alla caviglia rimediata durante l’allenamento di venerdì sera. Lei era comunque a referto, ma non ha giocato: di conseguenza la nostra porta è stata costantemente difesa da Valentina Bonacini, autrice di una prova senza dubbio concreta e incoraggiante”.


La prossima settimana, la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo: di nuovo in campo domenica 24 gennaio dalle ore 11 di mattina, sul campo del Lions Sassari. “In linea di massima avrei preferito evitare di avere lo stop così presto, perchè adesso c’è bisogno di giocare gare ufficiali il più possibile  – evidenzia Matteo Corradini – D’altro canto, il calendario non può certo costituire un problema insormontabile: inoltre, con 15 giorni a disposizione, avremo maggiori speranze di poter recuperare Melissa Lamberti”.

“Sapevamo bene che per noi sarebbe stato un esordio decisamente complesso – spiega invece Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Innanzitutto, va considerata l’oggettiva forza delle avversarie di turno. Pur avendo accusato un calo di efficienza nell’ultima parte della gara, la Casalgrande Padana rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della categoria: contro di noi le ragazze di Corradini si sono rivelate pienamente all’altezza della loro fama, e la Padana ha di certo tutti gli elementi necessari per immaginare un futuro di altissima classifica. D’altro canto, questo 2020/2021 rappresenta davvero un nuovo inizio per il Marconi Jumpers: un anno che potremmo definire di transizione, utile a gettare solide basi che possano determinare un futuro di spessore nelle stagioni a venire. Ieri sera, credo che la nostra prova vada suddivisa in due momenti – prosegue Poli – Nel primo tempo abbiamo comunque fornito una prova soddisfacente, con molte energie e un’efficiente fase difensiva: peccato soltanto per i tanti errori in avanti, che ci hanno portato a ottenere meno di quanto meritassimo. Nella ripresa la fatica si è poi fatta sentire, un problema legato anche alla scarsità di cambi: mancavano Elisa Rainieri e Alessandra Cucchi, mentre Giulia Gobetti non ha giocato causa infortunio pur essendo a referto. In compenso ce l’ha fatta Martina Vercalli, che è riuscita a giocare l’intera gara nonostante il problema alla caviglia. A livello di singoli, credo che il portiere Laura Bonini meriti davvero una menzione speciale: bene pure la sua collega di ruolo Caterina Mutti, che ha disputato gli ultimi 20 minuti neutralizzando pure due rigori”.


“Nel complesso, non abbiamo sfigurato – sottolinea quindi il tecnico castelnovese – Va inoltre detto che per noi si trattava della prima partita dopo uno stop agonistico durato 10 mesi, e inoltre nei mesi scorsi abbiamo dovuto fronteggiare una certa discontinuità negli allenamenti. Dobbiamo però affinare il nostro gioco: ieri siamo incappati in numerose inferiorità numeriche, ed è sicuramente un aspetto da sistemare. Sabato prossimo saremo nel Veronese, per affrontare un’altra fuoriserie come Dossobuono: tuttavia, il 1° tempo contro la Casalgrande Padana è un ulteriore valido motivo per continuare il lavoro con rinnovate motivazioni”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Nel girone A ieri si è giocata anche Lions Sassari-Leonessa Brescia, terminata 19-19: Cassano Magnago-Venplast Dossobuono è invece il posticipo di oggi pomeriggio: riposa il Ferrarin Milano.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana casalgrandese e preparatrice atletica
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La pivot Giulia Mattioli
  • Matteo Corradini, trainer della Padana
  • L’ala Marianna Orlandi
  • Il portiere Melissa Lamberti
  • Gianluca Poli, allenatore del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021.

A2 femminile, campionato al via: domani sera il derby tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers. Gaia Lusetti: “Non vediamo l’ora di iniziare questo nuovo percorso, e i successi conquistati con l’Under 20 sono di ottimo auspicio anche per la prima squadra. Siamo in forma, e a Castelnovo Sotto ci presenteremo al completo: non temo contraccolpi legati alla stanchezza, però adesso il primo obiettivo sta essenzialmente nell’evitare di montarsi la testa. Il ritorno in A1 è un obiettivo fattibile, ma il valore va costantemente dimostrato sul campo e non dobbiamo mai dimenticarcene”

Dopo due rinvii, finalmente sta per arrivare il grande giorno: domani, sabato 9 gennaio, la serie A2 di pallamano femminile inizierà la propria corsa. Come ampiamente annunciato durante le scorse settimane, la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini esordirà con un derby davvero molto atteso: nella fattispecie le nostre beniamine saranno impegnate al Puntosport “Socrate Spaggiari” di Castelnovo Sotto, per sfidare le frizzanti padrone di casa targate Marconi Jumpers. Il duello avrà inizio alle ore 21, e ovviamente si giocherà a porte chiuse nel rispetto delle vigenti normative. L’incontro sarà diretto da Lorenzo Cambi e Luca Ganucci: peraltro si tratta dello stesso duo che proprio questa settimana ha arbitrato la Padana Under 20 in una duplice occasione, prima nella vittoria contro Chiaravalle e poi nell’affermazione contro Conversano.


Per quanto riguarda la Casalgrande Padana, l’argomento Under 20 si lega a filo doppio con le tematiche che riguardano la prima squadra: molte ragazze giocano infatti in entrambi gli organici, come ad esempio Gaia Lusetti. “Ci stiamo allenando con costanza e concentrazione da parecchie settimane, e quindi non vediamo l’ora di dare inizio al nostro cammino in A2 – sottolinea la centrale casalgrandese – La voglia di giocare che ci caratterizza si è vista anche lunedì e martedì a Conversano: la nostra “sete di pallamano” ha avuto un ruolo di grande importanza nel tris di vittorie che abbiamo conquistato a livello Under 20. Fin dalla vigilia delle tre partite, il nostro gruppo era sicuramente nelle condizioni di poter aspirare a un ruolo di primo piano: del resto, siamo una squadra che ha già vinto titoli di rilievo nel recente passato. Ora, questo terzetto di affermazioni non fa che impreziosire il lavoro svolto sia quest’anno sia nelle stagioni precedenti: si tratta inoltre di un ottimo segnale anche in chiave A2″. 


La trasferta al Pala San Giacomo di Conversano è stata comunque impegnativa, sia sotto l’aspetto pallamanistico sia dal punto di vista chilometrico: ad ogni modo, Gaia Lusetti non teme problematiche legate alla stanchezza. “Di certo il concentramento della prima fase ha richiesto parecchie forze pure sul piano mentale, ma non ne abbiamo risentito più di tanto – evidenzia la vulcanica centrale, classe 2002 – Noi della Under 20 siamo in buona forma, e abbiamo già archiviato in modo efficace gli sforzi messi in campo sul parquet pugliese. Di conseguenza, credo proprio che domani non ci saranno contraccolpi legati a una scarsità di energie: peraltro Corradini potrà contare sull’organico al completo, e ciò rappresenta un ulteriore motivo di ottimismo all’interno di un duello che non si preannuncia affatto così semplice”.


Da più parti, la Casalgrande Padana viene indicata come favorita per la vittoria nel derby: d’altro canto, Gaia Lusetti è ben lungi dal fidarsi delle previsioni. “Sottovalutare il Marconi Jumpers è un errore che di certo non commetteremo – rimarca la centrale della formazione ceramica – Castelnovo Sotto ha una signora squadra: poi, il loro gruppo si presenta in buona parte simile a quello che un anno e mezzo fa ha conquistato i play off per salire in A1. Di certo non avremo vita facile, anche perchè le biancorosse della Bassa saranno animate dalla ferrea volontà di voler iniziare la stagione con un successo di primo piano: proprio per questo, ritengo che adesso il nostro primo compito sia proprio quello di non montarci la testa”.


La riflessione si sposta quindi sul piano dell’atteggiamento: “Senza dubbio, disponiamo di un organico che ha tutte le carte in regole per provare a inseguire la serie A1 fino in fondo – evidenzia Gaia – Allo stesso modo, anche nell’Under 20 possiamo senza dubbio iniziare a nutrire qualche ambizione di spessore. Tuttavia, il valore va costantemente dimostrato di giorno in giorno e di settimana in settimana: il solo blasone non porta risultati, e noi dobbiamo sempre giocare con questa consapevolezza in entrambi i campionati. Per quanto riguarda più nel dettaglio la serie A2, al momento non vedo grandi difetti nel nostro modo di giocare: parlerei piuttosto di imprecisioni, che dovremo limare nel corso delle settimane puntando molto sulle qualità tecniche e mentali che ci caratterizzano. Inoltre, Giulia Dallari sarà una vera chiave di volta della stagione – aggiunge Gaia Lusetti – Lei ha ripreso a giocare dopo uno stop di due anni, e dunque per noi rappresenta di fatto un nuovo acquisto. Durante gli allenamenti e le amichevoli che abbiamo svolto fin qui, Giulia è riuscita a inserirsi al meglio e in breve tempo nei meccanismi di squadra: se tutto ciò sarà confermato durante le gare ufficiali, di certo avremo ulteriori buoni motivi per pensare in grande”.


QUI CASTELNOVO SOTTO. L’organico del Marconi Jumpers presenta alcune variazioni rispetto all’estate: nella fattispecie il trainer castelnovese Gianluca Poli non può più contare su Albina Sulejmani e Martina Canu, che hanno lasciato la squadra per motivi legati a impegni personali. Ad ogni modo, queste pur rilevanti defezioni non hanno certo spento la determinazione che anima l’ambiente della Bassa: le parole di Marta Bassoli sono decisamente eloquenti in tal senso. “Anche noi non vediamo l’ora di giocare – sottolinea la talentosa ala/centrale del Marconi Jumpers – Siamo solo un po’ agitate, come è normale che sia alla vigilia di una prima di campionato. La Casalgrande Padana rappresenta un autentico colosso della categoria, e a mio parere si tratta della principale favorita in ottica 1° posto: tuttavia stiamo preparando questa gara da mesi, e dunque siamo pronte per riporre in campo ogni sforzo possibile lungo tutti i 60 minuti”.

“Purtroppo, domani non saremo proprio al 100% – prosegue Marta Bassoli – Elisa Rainieri mancherà per motivi personali: in più Giulia Gobetti e Martina Vercalli non sono al meglio dopo i recenti infortuni, ma entrambe dovrebbero essere quantomeno a referto. In compenso, entro breve tutte e tre riprenderanno a lavorare a pieno regime. Quanto al resto, le attività svolte con Poli ci hanno portate ad avere una maggiore visione di gioco e ad affinare le collaborazioni tra noi giocatrici: ora il prossimo passaggio sta nel perfezionare la fase difensiva, poi si vedrà. Il duello con la Casalgrande Padana sarà infatti di grande importanza per capire ancora meglio quali siano gli aspetti da migliorare: quando non si gioca, è infatti difficile individuare pregi e difetti. A tale proposito, in questi giorni molte ragazze di Casalgrande hanno potuto riprendere piena confidenza con il ritmo-gara: è vero che a Conversano sono serviti grandi sforzi, ma credo comunque che il fatto di avere giocato lunedì e martedì potrà rivelarsi un vantaggio per la Padana”. 

L’ala castelnovese, classe 1998, delinea quindi gli obiettivi stagionali del Marconi Jumpers: “E’ un campionato ricco di incognite, anche perchè siamo inserite in un girone A con molte squadre che conosciamo poco. Troppo presto quindi per fare previsioni: ad ogni modo noi siamo pronte a fare la nostra parte con la grinta di sempre, e la speranza di centrare i play off come accaduto nel 2019 ovviamente rimane”.


Per quanto riguarda il programma del turno inaugurale, domani si giocherà anche Lions Sassari-Leonessa Brescia: domenica è invece previsto il confronto Cassano Magnago-Venplast Dossobuono, mentre il Ferrarin Milano osserverà il proprio turno di riposo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana, ritratta durante un momento delle gare disputate a Conversano (foto Donato Fantasia)
  • Un’altra immagine di Gaia Lusetti
  • La pivot casalgrandese Georgette Kere
  • Francesca Franco, pivot della Padana
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Giulia Dallari, centrale della Padana, in piena azione
  • Marta Bassoli, ala/centrale del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Il trainer casalgrandese Matteo Corradini.

A2 femminile, la Casalgrande Padana attende con fiducia l’inizio del campionato: nessun intoppo in casa biancorossa

Dopo tante parole, la nuova serie A2 di pallamano femminile è ormai sempre più vicina ai nastri di partenza: come ampiamente ricordato nel corso di queste settimane, la Casalgrande Padana debutterà sabato 9 gennaio con il prestigioso derby sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sul piano strettamente sportivo, in questi giorni c’è ovviamente poco da segnalare – sottolinea il trainer biancorosso Matteo Corradini – Va tuttavia evidenziato il nostro consueto impegno per presentarci al turno d’esordio nel modo più adeguato ed efficace possibile: un compito difficile soprattutto quando non si gioca così a lungo, ma fin qui le ragazze stanno continuando a interpretare queste settimane in modo davvero confortante. Al momento l’infermeria continua a essere completamente sgombra, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per guardare al futuro con la necessaria fiducia”.

“Parlando di argomenti extra pallamanistici, di recente sono sopraggiunti due ottimi motivi per festeggiare – rammenta Corradini – La nostra centrale Giulia Dallari si è laureata in giurisprudenza, mentre il portiere Elisa Manzini ha dato alla luce il suo terzo figlio. Notizie eccellenti, che hanno senza dubbio ravvivato l’entusiasmo dell’intero gruppo in vista del 9 gennaio: colgo l’occasione per rinnovare a entrambe le migliori felicitazioni”.

Intanto, sale l’attesa pure per il campionato Under 20 femminile – Youth League: se non arriveranno ulteriori variazioni, in questo caso la Casalgrande Padana allenata da Giorgia Di Fazzio scenderà in campo il 4 e 5 gennaio 2021. Ricordiamo che le nostre beniamine sono state inserite nel girone preliminare C, che comprende altre 4 formazioni: si tratta di Conversano, Chiaravalle, Petrarca Arezzo e Cassa Rurale Pontinia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile 2020/21
  • Matteo Corradini, allenatore delle biancorosse di A2
  • Il portiere casalgrandese Elisa Manzini.

A2 femminile, Casalgrande Padana sempre al lavoro per farsi trovare pronta al grande appuntamento del 9 gennaio. Melissa Lamberti: “La traiettoria di preparazione procede senza intoppi, anche per noi portieri. La lunga assenza di impegni agonistici comporta forti difficoltà sul piano motivazionale, ma fin qui siamo riuscite ad arginarle in maniera soddisfacente. La mentalità avrà un ruolo di assoluto rilievo, e non è certo una frase preconfezionata: ce ne accorgeremo direttamente già a partire da Castelnovo Sotto”

Al turno inaugurale della serie A2 femminile manca ancora un po’ di tempo: tuttavia, la Casalgrande Padana sta continuando a lavorare per farsi trovare più che pronta al grande appuntamento di gennaio. Se non subentreranno ulteriori variazioni di programma, il campionato avrà infatti inizio sabato 9: come è noto, le pallamaniste nostre beniamine saranno sùbito confrontate con l’atteso derby di Castelnovo Sotto. “La traiettoria di preparazione si sta articolando in modo soddisfacente, anche per quel che riguarda l’infermeria – sottolinea il portiere casalgrandese Melissa Lamberti – Come rimarcato dall’allenatore Matteo Corradini, di recente Simona Artoni ha accusato qualche problema al piede: tuttavia si tratta di un inghippo ampiamente risolto, e dunque ora non dobbiamo fare i conti con alcun tipo di problema fisico”. 


Inoltre, come procede il lavoro che riguarda nello specifico il tuo ruolo?

“Pure in questo caso, non sono da segnalare intoppi: io e Valentina Bonacini lavoriamo in modo proficuo, seguendo anche le preziose indicazioni che provengono dal preparatore dei portieri Stefan Gherman. Inoltre, aspettiamo con fiducia il rientro di Elisa Manzini dopo la gravidanza: se lei potrà tornare a darci man forte, come speriamo, l’intera squadra avrà a disposizione un ulteriore e prezioso sovrappiù in termini di qualità ed esperienza”. 


L’assenza di impegni agonistici dura ormai da 10 mesi: di conseguenza, durante gli allenamenti c’è sempre il rischio di incappare in qualche calo di concentrazione. E’ un problema che riguarda pure la Casalgrande Padana?

“Sì, inutile negarlo: ad ogni modo, ritengo che la nostra sia una situazione comune a tutte le altre compagini di A2. La prospettiva di giocare per i 2 punti dà un’adrenalina, una spinta motivazionale in più che si fa sentire a 360 gradi: non solo in partita, ma pure durante il lavoro di preparazione quotidiano. Sotto il profilo motivazionale, l’assenza di confronti ufficiali comporta quindi una serie di difficoltà non semplici da superare: in compenso, fin qui noi siamo riuscite ad arginarle in maniera che reputo nel complesso soddisfacente”.


Che impressioni hai in merito alla composizione del gruppo A? La corsa per accedere agli spareggi promozione sarà un affare soltanto tra Brescia, Dossobuono e Casalgrande Padana, oppure intravedi anche altre pretendenti?

“Almeno al momento, credo proprio che le nostre principali rivali per l’accesso ai play off saranno effettivamente Brescia e Dossobuono: al tempo stesso, c’è anche da sottolineare che i pronostici non rappresentano affatto una verità assoluta. Con un campionato così breve, ogni passo falso rischia di pesare parecchio e di infliggere un duro colpo alle ambizioni che si nutrono: quindi mai come stavolta bisognerà tenersi ben lontano da ogni tipo di supponenza, indipendentemente dal tipo di avversaria che si ha di fronte”.


E a tale proposito, quali saranno le maggiori insidie che caratterizzeranno il derby contro il Marconi Jumpers?

“Si tratta di una sfida che ci darà modo di sostenere un banco di prova davvero rilevante, non soltanto per quanto riguarda gli assetti di gioco che sappiamo esprimere. Sulla carta, le biancorosse della Bassa hanno un potenziale tecnico-agonistico meno appariscente rispetto al nostro: tuttavia, per noi il primo passo starà senza dubbio nell’abbandonare ogni idea di ottenere una facile vittoria. La sfida con il Marconi Jumpers si ricollega a filo doppio con il discorso che facevo prima: l’atteggiamento che terremo sul piano mentale sarà di basilare importanza, già a partire dal duello di Castelnovo Sotto”. 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti
  • Elisa Manzini, portiere della Casalgrande Padana
  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot Francesca Franco.