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A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande ritrova la vittoria: ora gran derby con le Jumpers

SPORTINSIEME CASALGRANDE – ROMAGNA  31 – 29
SPORTINSIEME CASALGRANDE:
Bacchi, Baroni S. 3, Bonacini (P), Bruni 1, Cocchi 3, Cosentino 3, Folli, Galletti 3, Giovannini 5, V. Giubbini (P), Lassouli M., Messori 1, Niccolai Apostol 7, Predieri 4, Trevisi 1. All. Ilenia Furlanetto.
ROMAGNA: Babini 3, Bandini 1, Bruno 2, Cannizzo 2, Ceso, De Paoli, Mantelini 4, Marani 6, Mengoli (P), Montebello (P), Munda 1, Nymark, Ottani 6, Valmori, Dicso 4. All. Simone Ferraresi.
ARBITRI: Albert e Pasqualin.
NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Sportinsieme Casalgrande 3 su 3, Romagna 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Sportinsieme Casalgrande 2, Romagna 1.

Sara Niccolai Apostol, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande

Le amarezze legate alla sconfitta subìta a Parma sono già un ricordo: il passaggio a vuoto oltre Enza non ha affatto scalfito l’entusiasmo e la fermezza della Sportinsieme Casalgrande, che non a caso è stata capace di centrare un immediato ritorno alla vittoria. Nella serata di domenica 16 novembre, si è giocato per il 4° turno della serie A2 di pallamano femminile: le padrone di casa hanno riportato un maiuscolo e convincente successo sul Romagna, realtà contraddistinta da credenziali ampiamente lusinghiere. Con la pregevole affermazione sulle bluarancio, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto ha così collezionato la terza affermazione stagionale nell’ambito del girone C: gli altri due successi sono arrivati sul campo della Spm Modena e poi in casa contro l’Acciarino Ariosto Ferrara. L’unico stop è quello relativo alla già citata sfida in quel di Parma, datata 9 novembre.

In primo piano Francesca Cocchi, terzino e capitana della Sportinsieme Casalgrande

Per quel che concerne la cronaca del confronto con la compagine romagnola, come detto il risultato non era affatto scritto in partenza. Le ragazze ospiti sono partite sùbito forte: al 10′, la squadra allenata da Simone Ferraresi guidava sul punteggio di 6-9. Tuttavia, le biancorosse non si sono affatto perse d’animo: al contrario, la Sportinsieme Casalgrande ha individuato le vie giuste per reagire e per ribaltare con maestria l’andamento della disfida. Così, al 20′ la situazione era sul 12-11 a favore di Cocchi e socie: nella fase finale del primo tempo le ragazze locali hanno quindi piazzato un allungo particolarmente netto e significativo, che ha permesso di arrivare all’intervallo con un eloquente 19-13 sempre a favore della Sportinsieme Casalgrande. 

Greta Trevisi, terzino della compagine biancorossa

La ripresa ha avuto inizio seguendo un copione analogo a quello che ha contraddistinto il lungo periodo tra il 10′ e il 30′: Romagna artefice di generosi sforzi, ma biancorosse con la classica marcia in più in ogni zona del campo. Il massimo vantaggio delle padrone di casa è arrivato al minuto numero 40, sul 27-17. A seguire, la formazione nata dal gemellaggio tra Casalgrande e Castellarano ha in parte abbassato la guardia: le ospiti ne hanno approfittato senza alcun indugio, piazzando uno 0-5 in proprio favore che ha permesso al Romagna di ravvivare notevolmente le proprie speranze. Così, al 50′ le biancorosse conducevano sul 30-25: le bluarancio hanno ruggito anche nei minuti finali, ma d’altro canto le protagoniste allenate da Ilenia Furlanetto sono state capaci di trovare la lucidità necessaria per conquistare l’intera posta in palio. Il successo della Sportinsieme Casalgrande è stato suggellato dal 31-29 conclusivo.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Sportinsieme Casalgrande

Quanto alle prove individuali, nei ranghi di casa impossibile ignorare la vivace e concreta vena offensiva manifestata da Sara Niccolai Apostol: per lei 7 centri personali, e la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Nella serata complessivamente brillante della Sportinsieme Casalgrande, in evidenza pure Matilde Giovannini con i suoi 5 centri e Giada Predieri autrice di un poker di sigilli. Ad ogni modo, l’intera squadra ha saputo conquistare valutazioni lusinghiere nel contesto di un confronto tutt’altro che semplice. Quanto al Romagna, spiccano le 6 realizzazioni a testa totalizzate da Sofia Marani e Sara Ottani.

L’allenatrice Ilenia Furlanetto (in piedi) con la panchina biancorossa

“Forse è stata la miglior partita tra quelle che abbiamo disputato finora – commenta la timoniera biancorossa Ilenia FurlanettoSiamo state capaci di esprimere un gioco contraddistinto da notevole intensità, pure in fase di attacco: in tal modo, abbiamo prevalso su avversarie senza dubbio di notevole valore. Se proprio devo mettere i puntini sulle i, dobbiamo lavorare con l’obiettivo di ridurre una quantità di palloni persi che risulta ancora troppo elevata: tuttavia per il resto sono molto soddisfatta, anche perchè tutte le nostre 14 giocatrici hanno avuto spazio. Quando si applicano ampie e frequenti rotazioni, il rischio di destabilizzare gli equilibri è sempre dietro l’angolo: un rischio da cui ci siamo tenute ben lontane, e ritengo che ciò impreziosisca ulteriormente questa vittoria”. Di nuovo in campo sabato 22 novembre, con il super scontro al vertice: la Sportinsieme Casalgrande farà tappa al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto, per affrontare le padrone di casa allenate da Stefano Dardi. Fischio d’inizio alle ore 19.

Giada Predieri, centrale della Sportinsieme Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati della quarta giornata sono 2 Agosto Bologna-Parma 28-27 e Spm Modena-Acciarino Ariosto Ferrara 20-28. Ha riposato il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* e Sportinsieme Casalgrande 6 punti; Acciarino Ariosto Ferrara 4; Romagna*, Spm Modena*, 2 Agosto Bologna* e Parma 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 3 partite, mentre le altre ne hanno giocate 4.

Nella foto in alto, l’esultanza della Sportinsieme Casalgrande dopo il successo casalingo sul Romagna. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Gualtiero Marastoni, durante la partita di domenica 16 novembre a Tressano.

B maschile, Modula corsara a Ravarino: i biancorossi non mollano la vetta

ARCI UISP RAVARINO – MODULA CASALGRANDE  33 – 36

ARCI UISP RAVARINO: Biondi 1, Brahim, Cavallaro 1, Dhaher (P), Dragotta 1, Fioretti 7, Gani (P), Gharib 5, Guerzoni 6, Pederzoli, Raimondi 1, Tache 2, Venanzi D. 9, Venanzi J., Zaccherini (P). All. Angelo Zanfi.

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 6, Caprili (P), Chiesi, Ferrari 3, Giannetta 1, Giubbini 1, Lamberti 7, Leonesi 7, Montanari 5, Perrone 1, Rosolia (P), Troisi 1, Vastano 3, Vignali 1. All. Fabrizio Fiumicelli.

NOTE: primo tempo 16-20. Rigori: Arci Uisp Ravarino 4 su 4, Modula Casalgrande 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Arci Uisp Ravarino 2, Modula Casalgrande 3.

Nicola Vastano, pivot della Modula Casalgrande

Nuovo successo per la Modula Casalgrande. Con il blitz piazzato al palasport di Ravarino, i biancorossi restano ben saldi al comando della classifica: un primato sempre condiviso con l’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Nella serata di domenica 16 novembre, in terra modenese, si è giocato per il sesto turno della serie B regionale di pallamano maschile: gli ospiti si sono aggiudicati una sfida tutt’altro che semplice, contro un’Arci Uisp contraddistinta da una robusta dose di carattere e da una solida organizzazione di gioco. Tuttavia, Lamberti e soci sono comunque arrivati a ottenere un successo ben legittimato da ciò che si è visto in campo: del resto, Casalgrande è rimasta avanti nel punteggio parziale lungo la quasi totalità dell’incontro.

Samuel Troisi, in forza alla Modula Casalgrande

Andando con ordine, duello combattuto fin dall’inizio: la Modula ha espresso personalità ed efficienza fin da sùbito, ma d’altro canto i locali non sono affatto rimasti a guardare. Al 10′ biancorossi avanti di due sole lunghezze, sul 5-7: tre minuti più tardi la compagine d’oltre Secchia ha quindi piazzato l’aggancio, impattando sull’8-8. In compenso i casalgrandesi non si sono affatto scomposti, e da lì in avanti hanno ripreso le redini del punteggio mantenendole in maniera quasi ininterrotta fino alla sirena conclusiva: al 20′ gli ospiti conducevano sull’11-14, poi la prima frazione di gioco è terminata sul 16-20 sempre a favore dell’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli. 

Gabriele Ferrari, ala in forza alla Modula Casalgrande

La ripresa si è quindi articolata seguendo la stessa falsariga di quanto visto durante le fasi precedenti: Ravarino ha messo in campo una vasta gamma di doti sia tecniche sia caratteriali, ma per contro la Modula è stata capace di esprimere quel guizzo di qualità in più soprattutto nei momenti più cruciali della contesa. Al 36′ nuovo aggancio sul 22-22, ma pure stavolta Casalgrande ha evitato di lasciarsi sopraffare dal nervosismo o dagli umori. Al 40′ Leonesi e soci guidavano 23-25: dieci minuti più tardi, Modula in vantaggio di strettissima misura sul 27-28. Da lì in avanti, i biancorossi hanno quindi piazzato l’allungo decisivo che ha permesso di centrare la quinta vittoria su 6 confronti sin qui disputati: un parziale di 5-7 ha consentito ai casalgrandesi di portarsi al 58′ su un rassicurante 32-35, maturando così la certezza della vittoria poi concretizzata per 33-36. Grandi applausi quindi per la Modula, ma non solo. L’Arci Uisp ha fatto sudare la capolista, rimanendo in piena corsa per un risultato utile fin quasi all’ultimo: la compagine modenese ha quindi dimostrato di meritare comunque il battimani da parte del proprio pubblico.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Parlando delle prove individuali, nei ranghi biancorossi in grande evidenza il duo composto dal capitano Mattia Lamberti e dal terzino Gabriele Leonesi: 7 centri ciascuno. Nella pregevole serata dell’intero organico casalgrandese, spiccano pure i 6 centri totalizzati da Mattia Bacchi e i ripetuti interventi del portiere Yuri Rosolia. Da sottolineare il felice rientro di Gabriele Ferrari, finalmente in campo dopo il lungo stop causa infortunio. A sorpresa, il trainer Fiumicelli ha potuto contare pure su Angelo Giannetta: questa volta gli impegni di lavoro hanno concesso all’esperto terzino di essere presente, e anche lui ha contribuito siglando una rete. Nelle file dell’Arci Uisp, ottimo il vice capitano Diego Venanzi miglior realizzatore del confronto.

La concentrazione del trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli

“Ci siamo distinti per quanto riguarda la velocità nello sviluppare le manovre di gioco, e tale dote ha finito per avere un ruolo determinante nel delineare il punteggio – commenta il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli D’altro canto non abbiamo avuto un grande impatto difensivo, soprattutto per quel che riguarda il primo tempo. Tuttavia avevamo di fronte un’Arci Uisp molto ben preparata, una squadra che peraltro può contare su numerose individualità di valore niente affatto trascurabile: di conseguenza, per quel che ci riguarda qualche difficoltà sul campo di Ravarino era ampiamente in preventivo. Oltre al risultato e al livello complessivo della prova che abbiamo fornito, ci sono molte altre buone notizie: mi riferisco per esempio ai grandi ritorni di Gabriele Ferrari e Angelo Giannetta. Inoltre, il preparatore dei portieri Jan Jurina sta svolgendo un grande lavoro con i nostri guardiani: i risultati si stanno vedendo e si sono visti anche stavolta. Qui a Ravarino, Yuri Rosolia ha fornito una prova di livello qualitativo davvero consistente: bene pure Matteo Caprili”.

Il terzino casalgrandese Angelo Giannetta

Ora, all’orizzonte della Modula c’è una sosta: Casalgrande tornerà alla ribalta sabato 29 novembre, per l’incontro casalingo con la Spm Modena. Appuntamento al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 18. “Di per sè, la sosta non ci fa nè caldo nè freddo – evidenzia il timoniere della Modula – Indipendentemente dalla pausa, gli obiettivi a cui puntiamo non cambiano di una virgola: il traguardo sta nel costruire costanti miglioramenti, continuando quindi a lavorare con impegno, serietà e precisione. Questo successo sul parquet dell’Arci Uisp ci dà senza dubbio un ulteriore sovrappiù di spinta motivazionale in tal senso”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Carpine-Rapid Nonantola 35-29, Pallamano Rubiera-Parma Cold Point 24-35 e Spm Modena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 17-22.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 11 punti; Parma Cold Point 8; Carpine 7; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 4; Rapid Nonantola 3; Pallamano Rubiera 0.

Nella foto in alto, da sinistra il portiere casalgrandese Yuri Rosolia e il centrale Mattia Bacchi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Keope extra lusso: la Casalgrande Padana ospita le tricolori in carica di Salerno

padana

La Casalgrande Padana ha collezionato soltanto un punto nelle 3 partite più recenti, e per giunta all’orizzonte c’è un impegno casalingo che non sembra affatto l’ideale per rompere il digiuno di vittorie. D’altro canto, le biancorosse sono ben lontane dal sentirsi rassegnate ancora prima di giocare. Al contrario, il chiaro traguardo a cui aspira la compagine ceramica sta nel fornire una prova di rilevante spessore qualitativo: per giunta nel contesto di un duello super lusso, contro nientemeno che le campionesse d’Italia in carica. Martedì 18 novembre, dalle ore 18.30, i riflettori del pala Keope si accenderanno sul confronto tra Casalgrande Padana e Jomi Salerno: sfida valevole per il 9° turno della serie A1 di pallamano femminile. In origine la partita era prevista per sabato 15/11, ma il fruttuoso impegno europeo dell’organico campana ha determinato lo spostamento di data.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana della compagine ceramica

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

QUI CASALGRANDE PADANA. E dunque, le biancorosse sono in arrivo dallo stop casalingo maturato contro la Germancar Nuoro. Nonostante i 6 sigilli totalizzati da Irene Stefanelli, lo scorso 8 novembre le isolane hanno espugnato il Keope con il punteggio di 24-28. Le considerazioni della centrale/terzino classe ’98 prendono le mosse proprio dalla sconfitta con le verdiazzurre di Sardegna: “Non so dire se avremmo potuto vincere o quantomeno pareggiare. Il compito di effettuare valutazioni basate sui “se” e sui “ma” serve a ben poco, e forse adesso come adesso sarebbero chiacchiere senza troppo valore. Tuttavia, di certo avremmo potuto fare meglio: mi riferisco all’intessitura di gioco, e allo spirito che abbiamo messo in campo lungo l’intero arco del confronto. Nella settimana che ha preceduto la partita, ci siamo preparate in maniera volenterosa e senza dubbio minuziosa: doti che però si sono dissolte già nei primi minuti della partita. Fin dall’inizio siamo incappate in troppi tentennamenti, legati in particolare allo scarso funzionamento delle collaborazioni difensive: inoltre, più in generale, abbiamo persino dato l’impressione di non avere quella ferma proiezione verso la vittoria che ci dovrebbe sempre caratterizzare. Sembrava che avessimo poca volontà di giocare, di costruire, di lasciare un segno efficace”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Senza dubbio, la Casalgrande Padana vista contro Nuoro è ben differente rispetto a quella vista in molte altre occasioni – rimarca Irene Stefanelli – A fine partita eravamo parecchio scoraggiate e la delusione si è fatta parecchio sentire: inutile stare qui a negarlo. In compenso, ben presto l’amarezza ha lasciato il posto a una ferma e marcata volontà di riscatto: in questi giorni ci siamo concentrate a fondo, lavorando con la marcata e precisa intenzione di reagire con forza a questo periodo un po’ negativo. Gli obiettivi a cui puntiamo sono chiari: sia in vista del duello con Salerno, sia in previsione degli altri confronti che ci attendono da qui alla sosta natalizia. Siamo più che mai intenzionate a voltare pagina, e a dimostrare con chiarezza che questa Casalgrande Padana può fare molto meglio rispetto al duello con la Germancar. Noi possiamo contare su qualità rilevanti e oggettive, e senza dubbio siamo contraddistinte dalla capacità di creare grattacapi a qualsiasi altra squadra di questo massimo campionato: ora è il momento di tornare a darne piena prova sul campo, e ne siamo ben consapevoli. Proprio per questo abbiamo operato a fondo sia sulla difesa, sia sugli assetti offensivi: con l’obiettivo di arrivare a individuare e applicare una tipologia di manovra più semplice ed efficiente”.

Charity Iyamu, terzino in forza alla Casalgrande Padana

Contro la Jomi Salerno, l’allenatrice biancorossa Elena Barani dovrà nuovamente fare a meno della lungodegente Emma Baroni: per il resto, non si preannunciano altre defezioni nelle file casalgrandesi. “Sotto il profilo della condizione fisica, la nostra squadra è senza dubbio in forma – rimarca la centrale/terzino originaria di Mestrino – Ora i miglioramenti che dobbiamo concretizzare riguardano sia la struttura di gioco, sia la mentalità che esprimiamo sul palcoscenico agonistico”.

La centrale casalgrandese Margherita Rossi in azione contro Nuoro

Le blurosa campane hanno appena ottenuto l’accesso agli ottavi di finale della European Cup, estromettendo le polacche dell’Elblag. L’8 novembre, la sfida di andata in terra di Polonia è terminata 26-26: sabato scorso 15 novembre Salerno ha quindi esultato al pala Palumbo, aggiudicandosi la sfida di ritorno per 33-32 dopo i rigori. In tale occasione, l’ex casalgrandese Asia Mangone ha contribuito alla vittoria totalizzando ben 8 centri. “Non ne sono affatto sorpresa – sottolinea Irene Stefanelli – La Jomi ha ottenuto una qualificazione meritatissima: del resto le blurosa hanno le potenzialità necessarie per creare serie difficoltà a qualsiasi tipo di organico, anche in campo internazionale. Stiamo infatti parlando di un organico contraddistinto da numerose individualità di valore, in ogni zona del campo: individualità che peraltro hanno trovato gli assetti e le strategie necessarie per sviluppare un gioco corale, efficiente, dirompente e mai banale”.

Elisa Ferrari, portiere casalgrandese ed ex Salerno

“Anche quest’anno Salerno è tra le maggiori potenze della serie A1, e sulla carta risulta essere più forte di noi – aggiunge la centrale/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Oltretutto le blurosa sanno recuperare energie molto in fretta, e l’agenda affollata le porta a far valere ancora di più il loro potenziale. Di conseguenza, il fatto di tornare in campo a sole 72 ore di distanza dal palcoscenico europeo non scalfirà affatto lo smalto della Jomi. Dalla nostra parte c’è però il fatto di non avere nulla da perdere, e quindi di giocare senza il peso del pronostico favorevole. Per quel che ci riguarda, la meta primaria da raggiungere sta nel fornire una buona prova e nel ritrovare quell’efficace serenità a livello di gioco che contro Nuoro ci è mancata. Se così sarà, creeremo le condizioni migliori per recitare un ruolo di primo piano anche in questo duello così severo”.

La pivot blurosa Aurora Gislimberti, qui in azione durante la sfida di European Cup al pala Palumbo contro Elblag (foto pagina Fb Pdo Handball Salerno)

QUI JOMI SALERNO. Aurora Gislimberti si sofferma dapprima sul vittorioso impegno nella European Cup: “Siamo davvero soddisfatte – evidenzia la pivot blurosa, 4 gol nel ritorno contro Elblag – È stata una partita intensa, giocata con determinazione e maturità, in cui siamo riuscite a tenere testa a un Elblag davvero ben preparato. Il risultato ottenuto contro le polacche rappresenta un’ulteriore spinta motivazionale per tutto il gruppo, e ci dà ancora più fiducia per il prosieguo della stagione”.

Francesca Franco, pivot e capitana biancorossa

In campionato, le ragazze allenate dal tecnico brasiliano Leandro Araujo hanno costruito un percorso quasi perfetto: 6 vittorie su 7 partite, e una sola sconfitta maturata nel duello interno con l’altra super potenza Erice. “Dopo il successo europeo, non possiamo certo adagiarci sugli allori – rimarca Aurora Gislimberti, classe 2004 – Al contrario dobbiamo restare concentrate, perché adesso ci aspetta una sfida altrettanto importante. Casalgrande è sempre un campo ostico, dove il ritmo è alto e ogni dettaglio può fare la differenza. Mi aspetto una partita insidiosa, in cui serviranno lucidità, precisione e grande compattezza di squadra. Stiamo lavorando con impegno per farci trovare pronte e continuare il nostro percorso di crescita, ben sapendo che ogni gara è un’occasione per migliorare e dimostrare quanto valiamo”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Germancar Nuoro-Alì Best Espresso Mestrino 25-18, Securfox Ariosto Ferrara-Mezzocorona 34-27, Sirio Toyota Teramo-Leno 33-37, Cassano Magnago-Bressanone Südtirol 27-21 e Cellini Padova-Ac Life Style Erice 25-36. 

Classifica: Ac Life Style Erice 16 punti; Cassano Magnago e Bressanone Südtirol* 14; Jomi Salerno** 12; Sirio Toyota Teramo 10; Leno 9; Cellini Padova 8; Germancar Nuoro 7; Casalgrande Padana* e Securfox Ariosto Ferrara 5; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 2. La Jomi Salerno ha disputato due partite in meno, Bressanone Südtirol e Casalgrande Padana una in meno.

In alto, un’altra immagine di Irene Stefanelli. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

B maschile, Modula a Ravarino con l’obiettivo di far risuonare la quinta sinfonia vincente

Forte del primato in classifica, sia pure in coabitazione con il Marconi Jumpers, la Modula Casalgrande si appresta ad affrontare un nuovo appuntamento agonistico con una dose di fiducia e di entusiasmo sempre più abbondante. Domenica 16 novembre, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena al palasport di Ravarino: di fronte i padroni di casa modenesi targati Arci Uisp, in un duello valevole per la sesta giornata della serie B di pallamano maschile. Fischio d’inizio fissato alle 20.30, collocazione oraria piuttosto inconsueta per un confronto domenicale. 

Emanuele Perrone, in forza alla Modula Casalgrande

Come è noto, fin qui i biancorossi si sono resi autori di un percorso quasi perfetto dal punto di vista dei risultati: nei primi 5 turni della serie B di pallamano maschile, Lamberti e soci hanno collezionato un pareggio e ben 4 affermazioni. L’unico pari è arrivato sul campo del già citato Marconi Jumpers: la sequenza di vittorie comprende invece il successo esterno su Rubiera e le affermazioni interne contro Parma Cold Point e Carpine. L’elenco dei successi si completa con l’acuto piazzato sabato scorso 8 novembre, sempre al pala Keope: nell’occasione la Modula ha avuto la meglio nel duello casalingo con il sempre ostico Rapid Nonantola, prevalendo per 31-26.

Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande

“La vittoria sul Rapid era difficile da centrare, e non si tratta affatto di una frase-slogan – osserva il centrale biancorosso Gabriele Montanari Nonantola è una squadra che non tira mai i remi in barca prima del fischio finale: si tratta di una realtà che conosco molto bene, e quindi ne parlo a ragion veduta. D’altro canto noi possiamo contare su un gruppo ben strutturato, che sa mettere in campo numerose soluzioni di valore in ogni zona del parquet: la ricchezza delle opzioni a nostra disposizione ha rivestito un ruolo di basilare rilievo, nel condurci a conquistare altri due punti davvero importantissimi. Dando uno sguardo più complessivo al cammino portato avanti finora, il percorso si sta attestando in piena sintonia con il reale valore che ci caratterizza come squadra. Al tempo stesso, ogni partita fa davvero storia a sè e propone situazioni niente affatto agevoli o scontate: in tal modo il compito di formulare pronostici in termini di risultati è sempre piuttosto complesso, e dunque i 9 punti ottenuti in queste prime 5 gare non erano certo così scontati”.

Il portiere biancorosso Matteo Caprili

Durante lo scorso fine settimana, l’Arci Uisp Ravarino ha usufruito di una pausa agonistica. L’incontro sul campo del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole per il 5° turno, si è infatti giocato in anticipo sabato 25 ottobre: nell’occasione, i biancorossi hanno superato la compagine d’oltre Secchia con il punteggio di 34-28. L’ultimo impegno dell’Arci Uisp in ordine di tempo è quello di domenica 2 novembre, quando la squadra allenata da Angelo Zanfi ha pagato dazio di strettissima misura nella sfida interna con Parma: i ducali hanno espugnato Ravarino per 29-30. In questa imminente trasferta modenese, la Modula Casalgrande sarà sicuramente priva dell’infortunato Matteo Sigona e di Angelo Giannetta fuori causa impegni di lavoro: inoltre, da valutare Francesco Martino. Nelle file biancorosse potrebbe tuttavia verificarsi il debutto stagionale di Gabriele Ferrari, ormai ristabilito.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“La contesa con l’Arci Uisp Ravarino ha tutte le carte in regola per costituire un ostacolo decisamente impegnativo – rimarca Gabriele Montanari, classe ’98 – Per rendersene conto appieno, basti osservare la traiettoria che i nostri prossimi rivali hanno saputo costruire durante questo primo scorcio della stagione. La sconfitta che Ravarino ha rimediato nel turno inaugurale sul campo del Carpine non deve portare a valutazioni affrettate. L’Arci Uisp è infatti una una realtà che ha fatto sudare parecchio sia Parma sia Castelnovo Sotto, due tra le maggiori potenze del raggruppamento. Tutto ciò senza dimenticare i due successi che i ragazzi allenati da Zanfi hanno saputo totalizzare: prima nel derby casalingo con Modena, poi a Rubiera. Oltretutto, noi non siamo affatto abituati a giocare la domenica sera: ciò aggiungerà ulteriori incognite all’appuntamento che ci attende”.

Il terzino e fromboliere casalgrandese Gabriele Leonesi

“In compenso noi possiamo fare affidamento su uno stato di forma davvero pregevole, sia sul piano del morale sia sotto il profilo fisico – sottolinea il centrale casalgrandese – Per giunta stiamo recuperando sempre più smalto risolvendo alcuni acciacchi, tra cui proprio quello che ha riguardato Ferrari. Ora, in vista di Ravarino e degli impegni successivi, il prossimo passo da compiere sta nel mantenere la giusta lucidità lungo l’intero arco della partita. Alcune volte incappiamo in momenti di distrazione e appannamento, che fanno abbassare la qualità della nostra pallamano: l’obiettivo primario sta quindi nel ridurre sempre di più queste fasi opache, fino a eliminarle”.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. La sesta giornata avrà inizio sabato 15 novembre con Carpine-Rapid Nonantola e Pallamano Rubiera-Parma Cold Point, poi domenica 16/11 si giocherà anche Spm Modena-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A: Modula Casalgrande e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9 punti; Parma Cold Point 6; Carpine 5; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 4; Rapid Nonantola 3; Pallamano Rubiera 0.

In alto, un’altra immagine di Gabriele Montanari. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, la Sportinsieme Casalgrande cerca immediato riscatto ospitando il Romagna

La Sportinsieme Casalgrande si sta preparando a un nuovo impegno casalingo, il secondo in questo percorso biancorosso all’interno della serie A2 di pallamano femminile. Domenica 16 novembre, a partire dalle ore 18, la compagine allenata da Ilenia Furlanetto sarà di scena al Teatro dello Sport di Tressano: il quarto turno del girone C ha in serbo la sfida con il Romagna. Come è noto, il compito delle padrone di casa sarà quello di riprendere immediatamente la propria traiettoria vincente: una traiettoria che si è interrotta domenica 9 novembre al pala Del Bono di Parma, con la sconfitta di misura contro le padrone di casa gialloblù (18-17 il punteggio). In precedenza la Sportinsieme Casalgrande aveva ottenuto due successi significativi e di spessore: prima quello sul campo della Spm Modena (17-22), poi l’affermazione casalinga a Tressano nel sempre atteso derby con l’Acciarino Ariosto Ferrara (34-32).

Giulia Cosentino, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande

“A Parma siamo purtroppo incappate in numerosi errori sotto porta – commenta l’ala/pivot biancorossa Giulia CosentinoInoltre, a onor del vero, le avversarie di turno hanno cercato la vittoria con una grinta maggiore rispetto a quella che abbiamo manifestato noi. Nell’esaminare l’andamento della partita, vanno tuttavia considerate anche le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare: defezioni pesanti, che ci hanno private di ragazze contraddistinte da un’importanza basilare nei nostri assetti di squadra. Per quanto riguarda valutazioni di carattere più generale, io resto comunque più che fiduciosa sulle prospettive che ci riguardano: il passaggio a vuoto oltre Enza non scalfisce affatto questo mio ragionevole ottimismo. Tutte noi siamo infatti accomunate da una costante spinta verso la ricerca e l’ottenimento di continui miglioramenti: una spinta che contraddistingue sia noi ragazze di scuola casalgrandese, sia le atlete di provenienza Castellarano. Non a caso, lo spirito di squadra si attesta già adesso su buoni livelli. Inoltre, come da regolamento, in ogni caso noi non andremo a disputare gli spareggi promozione: tuttavia, la fame di vittoria che caratterizza il nostro gruppo è sempre parecchio elevata”. 

La concentrazione di Francesca Cocchi, terzino e capitana della Sportinsieme Casalgrande

A Parma la Sportinsieme Casalgrande era priva di Giada Predieri, Chiara Lanzi e Serena Ravazzini. Assente pure la lungodegente Alessandra Capellini, che purtroppo ha già concluso la stagione. In compenso, a Tressano la Sportinsieme Casalgrande si presenterà con un assetto ben più completo rispetto all’impegno in terra ducale. Di fronte ci sarà il Romagna allenato da Simone Ferraresi, in arrivo dalla sconfitta casalinga di misura contro la capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto (23-24). Nel ruolino di marcia delle bluarancio c’è anche il successo a Parma nel turno inaugurale, maturato col punteggio di 28-32.

Sofia Baroni, terzino della Sportinsieme Casalgrande

“Il Romagna è una squadra molto unita, con protagoniste che giocano insieme già da parecchio tempo – osserva Giulia Cosentino, classe 2008 – Le nostre imminenti avversarie possono contare su parecchie individualità di valore, che peraltro non si risparmiano mai in quanto a sforzi: la combattività dal primo fino al 60′ minuto rientra infatti a pieno titolo tra le caratteristiche principali del Romagna. Ad ogni modo, noi non siamo certo da meno: siamo attese da una sfida tutt’altro che semplice, ma abbiamo ciò che serve per interpretarla in maniera efficace. Oltretutto, almeno per ora la stanchezza autunnale non si fa certo sentire – rimarca la talentosa ala/pivot in forza alla Sportinsieme Casalgrande – Pur trovandoci immerse in una stagione molto intensa, io ho tantissima voglia di giocare e quindi le fatiche non mi pesano: credo proprio che sia così anche per tutte le mie compagne di squadra”.

Nossaiba Lassouli, ala della Sportinsieme Casalgrande, qui in fase realizzativa

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. La quarta giornata scatterà sabato 15 novembre con 2 Agosto Bologna-Parma, poi domenica 16/11 si giocherà pure Spm Modena-Acciarino Ariosto Ferrara. Turno di riposo per il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 punti; Sportinsieme Casalgrande 4; Romagna*, Spm Modena*, Acciarino Ariosto Ferrara e Parma 2; 2 Agosto Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 2 partite, mentre le altre ne hanno giocate 3.

In alto, un’altra immagine di Giulia Cosentino. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande vittoriosa con le ragazze Under 16. Bene anche gli U14

La consueta panoramica sui risultati ottenuti dalle formazioni giovanili della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione a Castelnovo Sotto

UNDER 16 FEMMINILE. Nel campionato Under 16 femminile, netta affermazione per lo Spallanzani Casalgrande: nella mattinata di domenica 9 novembre, le biancorosse hanno prevalso al Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers. Dopo avere chiuso il primo tempo avanti sul 4-35, le ragazze ospiti hanno conquistato l’intera posta in palio imponendosi 9-64. 

A sinistra Viola Terranova (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione contro il Marconi Jumpers

“Partita indirizzata fin da sùbito – spiega l’allenatrice casalgrandese Ilenia FurlanettoAlle nostre avversarie di turno va comunque tributato un vero plauso, per avere giocato e tenuto psicologicamente pur essendo solamente in sei”. 

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U16 femminile contro il Marconi Jumpers: Baroni A. 5, Boldrin 6, Capucci 3, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Giubbini G. 12, Lembo 3, Lusoli 7, Maraia 6, Riccio 1, Rivi 7, Taccucci 2, Terranova 10.

Nicole Boldrin (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione a Castelnovo Sotto

Classifica del girone unico regionale: Ariosto Ferrara 6 punti; Spallanzani Casalgrande e Romagna 4; Spm Modena* e 2 Agosto Bologna 2; Pallamano Rubiera* e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 2 partite, le altre ne hanno giocate 3.

Domenica 23 novembre, le biancorosse ospiteranno al pala Keope il 2 Agosto Bologna: fischio d’inizio fissato per le ore 11,30.

Giorgia Lusoli (Spallanzani Casalgrande U16 femminile) in azione al Puntosport Spaggiari

UNDER 16 MASCHILE. Per quel che concerne il campionato Under 16, la Sportinsieme Casalgrande A ha centrato un buon pari al pala Vallauri di Carpi: 39-39 nella serata di sabato 8 novembre, contro i forti padroni di casa targati Len. Per la cronaca, la prima frazione si era chiusa sul 22-21 a favore dei locali.

Diego Rosolia, fromboliere della Sportinsieme Casalgrande A

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande A U16 maschile contro la Len Carpi: Algeri, Bonazza 5, Federzoni 5, Fontana 1, Lusetti, Maletti (P), Niccolai 3, Pagliai, Rosolia D. 23, Scognamiglio, Speranza 2, Znaceni (P). 

Tommaso Federzoni (Sportinsieme Casalgrande A)

La Sportinsieme Casalgrande B ha fatto tappa sempre a Carpi, ma al pala Fassi nel pomeriggio di domenica 9 novembre: il Carpine ha concluso la prima frazione avanti sul 20-10, per poi andarsi ad aggiudicare l’intera posta in palio con il punteggio di 39-30.

Alessandro Navone (Sportinsieme Casalgrande B)

Questo il tabellino della Sportinsieme Casalgrande B U16 maschile contro il Carpine: Astrologi, Caprili 5, Catellani (P), Gambarelli 4, Gazzotti 5, Navone 3, Nicola 1, Piccinini, Ravazzini 12, Strut (P). 

Classifica del girone A dopo 5 turni: Len Carpi 9 punti; Rapid Nonantola e Parma Cold Point 8; Pallamano Rubiera 6; Sportinsieme Casalgrande A 5; Felino, Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Spm Modena 2; Sportinsieme Casalgrande B 0.

Jan Jurina mentre istruisce la Sportinsieme Casalgrande B

Di nuovo in campo domenica 16 novembre, con un duplice appuntamento al pala Keope: dalle ore 16.30 la Sportinsieme Casalgrande B affronterà il Len Carpi, mentre alle 18.30 scatterà il duello tra Sportinsieme Casalgrande A e Parma Cold Point.

Il portiere Viacheslav Malanchuk (Spallanzani Casalgrande U14 maschile)

UNDER 14 MASCHILE. Nel tabellone Under 14 maschile, ampia affermazione interna per lo Spallanzani Casalgrande. Nella mattinata di domenica 9 novembre, al pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio 54-13 sul pur volenteroso Parma Cold Point. Il primo tempo si era chiuso sul 32-6, sempre a favore dei locali.

Questo il tabellino dello Spallanzani Casalgrande U14 maschile contro il Parma Cold Point: Alaimo 1, Bertolani (P), Bonazza 8, Borghi 4, Di Gennaro 10, Malanchuk (P), Nicola 10, Rosolia F. 1, Rosolia L. 15, Ruini 5. 

Classifica del girone A dopo 4 giornate: Rapid Nonantola e Arci Uisp Ravarino 8 punti; Spallanzani Casalgrande e Felino 6; Spm Modena* 4; Carpine e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Pallamano Rubiera*, Len Carpi* e Parma Cold Point* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una gara in meno. 

Il trainer biancorosso Luca Ferroni

IMPRESSIONI. “Per quanto concerne gli Under 16, i nostri 2011 si sono resi artefici di un’ottima prova – sottolinea Luca Ferroni, allenatore delle compagini giovanili casalgrandesi in ambito maschile – Nonostante i 39 gol subìti, abbiamo fornito riscontri di pregio pure sotto l’aspetto difensivo. Potevamo anche piazzare un altisonante blitz, ma comunque questo pari è un risultato davvero brillante: di fronte avevamo una Len Carpi che fin qui non ha mai perso, e peraltro dotata di un organico caratterizzato da una prestanza fisica maggiore rispetto alla nostra. Quanto ai 2010, io ho fatto da spettatore alla partita sul parquet del Carpine: nell’occasione la Sportinsieme Casalgrande B è stata guidata in panchina da Jan Jurina. Purtroppo si è ripetuto un copione già visto altre volte in questo primo scorcio dell’annata. Nel secondo tempo, una prova di buon spessore caratteriale e agonistico nonostante qualche errore evitabile: tuttavia durante la prima frazione i ragazzi si sono resi autori di una pallamano opaca, che purtroppo ha rivestito un ruolo di rilievo nel determinare la sconfitta. Ad ogni modo, i nostri 2010 hanno potenzialità pregevoli e ne resto convinto: ora bisogna imparare a giocare con buona resa fin dall’inizio, e non solo da metà gara in avanti. Nella categoria Under 14, tutti i giocatori di movimento sono andati a segno contro un Parma Cold Point ricco di ragazzi agli esordi nel mondo della pallamano”.

L’allenatrice casalgrandese Elena Barani

UNDER 18. Nel campionato Under 18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile allenato da Elena Barani si appresta a ospitare le Guerriere Malo: sabato 15 novembre al pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 17,30. Duello valido per la seconda giornata: le biancorosse sono in arrivo dal blitz sul campo del Gf Sicurezza Parma (17-39), mentre le vicentine provengono dal successo per 13-43 ottenuto sul parquet dell’Euganea Villa Estense.

In Under 18 maschile, domenica 16 novembre la Sportinsieme Casalgrande guidata da Luca Ferroni sarà di scena al pala Del Bono di Parma contro i locali targati Cold Point: in campo dalle ore 11. Dopo i primi tre turni, entrambe le compagini stazionano a quota 4 in classifica.

In alto, l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto mentre dà indicazioni allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile durante un time-out del confronto di Castelnovo Sotto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 femminile, stop di stretta misura per una Sportinsieme Casalgrande rimaneggiata

PARMA – SPORTINSIEME CASALGRANDE  18 – 17

PARMA: Boselli, Capellini, Cogotti 4, Dallasta 1, Ferrari 3, Gavarini (P), Geminati (P), Mattioli 5, Morari, Musetti, Santonicola 1, Scarfoglio, Ugolotti 1, Vettori 3. All. Pietro Palazov.
SPORTINSIEME CASALGRANDE: Abbruzzese, S. Baroni 5, Bonacini (P), Bruni, Cocchi, Cosentino 6, Folli 1, Galletti 2, Giubbini (P), N. Lassouli, Messori, Niccolai Apostol 2, Trevisi 1. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Colombo e Rhim.
NOTE: primo tempo 9-12. Rigori: Parma 5 su 5, Sportinsieme Casalgrande 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Parma 6, Sportinsieme Casalgrande 3.

Un momento della sfida disputata al pala Del Bono tra la Sportinsieme Casalgrande (in maglie blu) e Parma

Passaggio a vuoto per la Sportinsieme Casalgrande: dopo i successi ottenuti nelle prime due giornate, la traiettoria vincente delle biancorosse si è interrotta a Parma sul parquet del pala Del Bono. Il confronto con le ducali ha avuto luogo nella serata di domenica 9 novembre, ed era ovviamente valevole per la terza giornata della serie A2 di pallamano femminile. Così sulla carta, si tratta di un risultato contro i pronostici: Cocchi e socie stavano infatti viaggiando a punteggio pieno, mentre viceversa le gialloblù provenivano da due confronti infruttuosi. Tuttavia, Parma ha legittimato la propria affermazione mettendo in campo una ricca serie di qualità: un’apprezzabile precisione nell’intessitura degli schemi di gioco, e soprattutto una notevole tenacia nei momenti-chiave della partita. Senza nulla togliere alle doti espresse dalle padrone di casa, vanno comunque rimarcate le pesanti assenze che la Sportinsieme Casalgrande ha dovuto fronteggiare: nei ranghi ospiti assenti Chiara Lanzi e Giada Predieri causa forme influenzali, mentre Serena Ravazzini non ha preso parte alla trasferta causa impegni personali.

Giulia Cosentino, ala/pivot della Sportinsieme Casalgrande

Ad ogni modo, sfida sostanzialmente equilibrata: nonostante il risultato finale favorevole alle gialloblù, le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto hanno dato più volte l’impressione di poter piazzare il blitz. Al 10′ il risultato parziale era infatti sul 2-4 a favore delle biancorosse, mentre al 20′ la Sportinsieme Casalgrande guidava ancora sul 6-7: a seguire la compagine ospite ha piazzato un piccolo ma significativo allungo, che le ha permesso di chiudere la prima frazione in vantaggio sul 9-12.

In primo piano, il terzino della compagine casalgrandese Sofia Baroni. A sinistra, sullo sfondo, il portiere Valentina Bonacini

Inizialmente, la ripresa si è articolata seguendo la stessa falsariga di quanto visto durante le ultime fasi della prima frazione: non a caso, al 40′ casalgrandesi avanti sull’11-15. Al tempo stesso Parma è sempre rimasta attaccata alla partita, mettendo in campo una forte dose di energie e di convinzione: caratteristiche ben rispecchiate dai numeri, con un parziale di 5-0 che ha permesso alle ducali di ribaltare la situazione. Dopo il 16-15 del 52′, nel finale la formazione allenata dall’ex biancorosso Pietro Palazov ha trovato le vie giuste per conservare l’esile ma importantissimo vantaggio fino al 18-17 conclusivo.

A livello individuale, nella Sportinsieme Casalgrande spiccano comunque i 6 sigilli totalizzati da Giulia Cosentino e i 5 di Sofia Baroni. La miglior realizzatrice parmigiana è invece l’ex biancorossa Giulia Mattioli, anche lei a quota 5. A referto ma non schierabile l’altra grande ex di turno Sabrina Capellini, al momento fuori causa infortunio.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

“La prova fornita oltre Enza è stata sicuramente condizionata dalle pesanti defezioni – sottolinea Ilenia Furlanetto, allenatrice della Sportinsieme Casalgrande – Per arginare le pesanti assenze, molte delle nostre ragazze hanno dovuto reinventarsi in tempi davvero rapidi andando a ricoprire ruoli differenti rispetto a quelli abituali: un compito arduo, ma comunque di grande valenza formativa. Quanto al resto, i problemi maggiori sono scaturiti nel corso del secondo tempo: oltre a peccare di troppo nervosismo, è mancata un po’ di lucidità sottoporta. Un vero peccato, perchè a ben guardare abbiamo condotto nel punteggio fin quasi al termine della partita. In compenso spiccano i pregevoli spunti offensivi forniti in primo luogo da Sofia Baroni e Giulia Cosentino, senza dimenticare l’apprezzabile qualità in fase difensiva che l’intera squadra ha saputo sviluppare contro Parma”. Domenica prossima 16 novembre, le biancorosse saranno di scena al Teatro dello Sport di Tressano per affrontare il Romagna: in campo dalle ore 18.

La Sportinsieme Casalgrande in assetto difensivo al pala Del Bono

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 FEMMINILE. Gli altri risultati della terza giornata sono Romagna-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 23-24 e Acciarino Ariosto Ferrara-2 Agosto Bologna 32-20. Ha riposato la Spm Modena.

Classifica del girone C: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 punti; Sportinsieme Casalgrande 4; Romagna*, Spm Modena*, Acciarino Ariosto Ferrara e Parma 2; 2 Agosto Bologna* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 2 partite, mentre le altre ne hanno giocate 3.

In alto, la Sportinsieme Casalgrande durante un time-out. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Ivan Galletti durante la partita di domenica 9 novembre a Parma.

B maschile, una Modula sempre più inarrestabile ha la meglio anche sul tenace Rapid

MODULA CASALGRANDE – RAPID NONANTOLA  31 – 26

MODULA CASALGRANDE: Bacchi 3, Caprili (P), Catellani (P), Chiesi 3, Giubbini 5, Lamberti 7, Leonesi 6, Marengo 1, Martino 1, Mattioli 1, Montanari, Perrone, Rosolia (P), Troisi, Vastano 3, Vignali 1. All. Fabrizio Fiumicelli.

RAPID NONANTOLA: Abrusci, Barbieri 2, Botti (P), Ciuffetti (P), Giulietti 4, Lambertini 6, Lodi, Michelin, Monzani 4, Padovani 1, Rizzello S., Said 2, Zuppiroli 7. All. Marco Manfredini.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Rapid Nonantola 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 1, Rapid Nonantola 0.

Matteo Caprili, portiere della Modula Casalgrande

Un altro successo per la Modula Casalgrande, il quarto nell’ambito di questa serie B di pallamano maschile: con l’acuto casalingo contro il Rapid Nonantola, i biancorossi proseguono il cammino senza sconfitte e tornano a condividere la vetta della classifica con il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. La formazione della Bassa era rimasta momentaneamente sola al comando del girone A, ma solo per il fatto di avere anticipato la sfida casalinga con l’Arci Uisp Ravarino valevole per la quinta giornata. 

Marco Giubbini, terzino/centrale biancorosso

E proprio per la quinta giornata si è giocato anche al pala Keope, nel pomeriggio di sabato 8 novembre: il duello tra la Modula e i modenesi ha preceduto la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Germancar Nuoro, che ha avuto luogo sùbito dopo.

A sinistra, Thomas Mattioli della Modula Casalgrande

Per quanto concerne i cenni di cronaca riguardanti il confronto di B, avvio non semplice per i padroni di casa: i rapidini hanno messo in chiaro le proprie intenzioni già nei minuti iniziali, dimostrando chiaramente di non essere affatto intimoriti dall’altisonante cammino casalgrandese. Tuttavia, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli riesce ben presto a individuare le strategie giuste per portarsi al comando del confronto: al 10′ Lamberti e soci guidano sul punteggio di 3-2, mentre al 20′ i locali conducono 11-6. La compagine d’oltre Secchia non molla affatto la presa, e sul finire della prima frazione mette in campo le mosse necessarie per ricucire buona parte dello strappo: in tal modo la Modula giunge all’intervallo con un margine di vantaggio che ammonta a sole 2 lunghezze, sul 15-13.

A destra, Massimo Marengo della Modula Casalgrande

Durante la ripresa, Casalgrande riesce a manifestare una supremazia territoriale più marcata rispetto a quanto visto nelle fasi precedenti. Nonantola non si risparmia mai in quanto a sforzi, e riversa sul parquet ogni energia possibile per cercare di arginare la continua crescita degli avversari: d’altro canto i padroni di casa prendono ben salde le redini dell’incontro, senza più abbandonarle. Biancorossi avanti 24-18 al 40′ e 27-21 al 50′: a seguire nessuna sorpresa nei minuti finali, con la Modula che dimostra di avere le necessarie energie fisiche e mentali per amministrare efficacemente la situazione fino al 31-26 conclusivo.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

Nell’ambito delle prove individuali, il capitano Mattia Lamberti ha trascinato la fase offensiva casalgrandese con 7 centri personali: tutto ciò senza dimenticare i 6 sigilli collezionati da Gabriele Leonesi, i 5 gol firmati Marco Giubbini e i ripetuti interventi del sempre attento portiere Matteo Caprili. Ad ogni modo, tutti i protagonisti dell’organico di casa hanno saputo guadagnare valutazioni davvero pregevoli: ampiamente meritati gli applausi che la Modula ha ricevuto al termine della contesa. Per quel che riguarda gli ospiti, due gli elementi in particolare evidenza a livello offensivo: Ottavio Zuppiroli con 7 centri e Federico Lambertini che ha invece totalizzato 6 realizzazioni.

La concentrazione del tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli

“Un duello non tutto rose e fiori – commenta Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – Nel parlare delle nostre difficoltà, mi riferisco in particolare alle vicende che hanno contraddistinto la prima metà della gara. Fino al 30′ siamo incappati in molti errori, causati soprattutto dal ritmo altissimo che abbiamo tenuto: e qui grande merito va dato al portiere Caprili, che ci ha tenuti a galla con il suo prezioso rendimento in porta. Durante la ripresa siamo poi riusciti a cambiare registro, piazzando quei cambiamenti migliorativi che ci hanno permesso di affrontare la partita con meno sofferenze. Dopo l’intervallo abbiamo sviluppato un buon tasso di efficienza nell’uno contro uno, lasciando da parte quelle leziosità accademiche che erano emerse in alcuni momenti della prima frazione. In tal modo è stato possibile prendere le giuste misure alla partita, arrivando così a ottenere un’affermazione contro avversari senza dubbio di valore. Pur essendosi presentato in versione rimaneggiata, il Rapid resta comunque una squadra di rilevante esperienza. Non a caso, contro di noi Nonantola ha fornito una prova più che all’altezza della situazione: i modenesi ci hanno portati a spendere numerose energie, proprio come avevo previsto”.

Da sinistra, Francesco Martino e Gabriele Leonesi della Modula a colloquio

I biancorossi torneranno alla ribalta nella serata di domenica 16 novembre, al palasport di Ravarino: ancora una volta avversari modenesi, ossia la locale formazione targata Arci Uisp. Fischio d’inizio fissato per le ore 20,30. “Sono da valutare le condizioni di Francesco Martino, che ha dovuto abbandonare la sfida con Nonantola nei minuti finali – spiega il timoniere biancorosso – Il suo problema riguarda un fortuito infortunio alla caviglia sinistra, che ovviamente andrà esaminato nei prossimi giorni: tuttavia, probabilmente a Ravarino non potremo contare su di lui. Contro l’Arci Uisp saremo inoltre privi di Angelo Giannetta, ancora fuori causa impegni di lavoro: come annunciato, il suo rientro è previsto per il mese di gennaio. In compenso domenica prossima potrebbe registrarsi il grande rientro di Gabriele Ferrari, che sta risolvendo i problemi fisici delle scorse settimane. Ravarino è un’altra avversaria che promette una pallamano ricca di brio e sorprese: tuttavia, io preferisco restare concentrato sui passi avanti che questa Modula può ancora compiere per interpretare questo campionato con ulteriore efficacia”. 

Marco Manfredini, allenatore del Rapid Nonantola

“Dal nostro punto di vista, era davvero difficile pensare di fare risultato qui al pala Keope – commenta quindi il trainer rapidino Marco ManfrediniNoi abbiamo messo in campo tutta la buona volontà possibile, cercando di buttarla anche sugli umori: d’altronde di fronte avevamo una vera super potenza della categoria. La Modula ha certamente tutti i numeri che servono per poter ambire al salto in serie A Silver, o quantomeno per qualificarsi agli spareggi promozione nazionali. Per quel che ci riguarda, l’assenza di un fromboliere come Melchiorri continua a farsi sentire: purtroppo quest’anno dobbiamo farne a meno causa infortunio, e quindi il preciso compito che abbiamo è quello di trovare un nuovo convincente assetto senza di lui. Ad ogni modo, la tenacia evidenziata contro Casalgrande costituisce un segnale incoraggiante in vista dei prossimi impegni: di certo non siamo animati da un’indole rinunciataria, e lo si è visto pure stavolta”. Sabato prossimo 15 novembre, i blugranata nonantolani saranno ospiti del Carpine.

LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Arci Uisp Ravarino 34-28, Spm Modena-Parma Cold Point 29-31 e Pallamano Rubiera-Carpine 24-30.

Classifica del girone A: Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Modula Casalgrande 9 punti; Parma Cold Point 6; Carpine 5; Arci Uisp Ravarino e Spm Modena 4; Rapid Nonantola 3; Pallamano Rubiera 0.

In alto, la Modula Casalgrande durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida contro il Rapid Nonantola.

A1 femminile, nuovo stop casalingo per la Casalgrande Padana: Nuoro espugna il Keope

padana

CASALGRANDE PADANA – GERMANCAR NUORO  24 – 28

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 1, Baroni S., Bonacini (P), Cosentino, Ferrari E. (P), Franco 3, Galletti, Giovannini, Giubbini (P), Iyamu 6, Lusetti 1, Niccolai Apostol, Orlandi 4, Rossi 2, Stefanelli 6. All. Elena Barani.

GERMANCAR NUORO: Basolu 1, Calia, Curatolo 3, Floris A., Floris M., Ganga, Herranz Reyes (P), Mereu, Mirotta Cabanas 3, Podda 1, Radovic 8, Reami 6, Serra, Suberic 6. All. Roberto Deiana.

ARB.: Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

NOTE: primo tempo 7-14. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Germancar Nuoro 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Germancar Nuoro 2.

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana sognava una festa davanti al proprio pubblico, e invece le biancorosse si trovano a dover fare i conti con una nuova delusione. Nella serata di sabato 8 novembre si è giocato per l’ottava giornata della serie A1 di pallamano femminile, e la Germancar Nuoro ha espugnato il pala Keope: le padrone di casa hanno pagato a carissimo prezzo un primo tempo decisamente sottotono, una prima frazione che ha finito per risultare determinante nel delineare il punteggio conclusivo. 

Charity Iyamu, terzino della compagine ceramica

Durante la mezz’ora iniziale, la compagine ceramica ha messo a segno solamente 7 gol: un dato che la dice lunga sui ripetuti appannamenti in cui la Padana è incappata fino al trentesimo minuto di gioco. A seguire l’organico allenato da Elena Barani ha manifestato qualche pregevole segnale di risveglio e crescita, tuttavia le isolane sono state capaci di individuare le vie giuste per amministrare con saggezza ed efficacia l’ampio vantaggio acquisito. Ottima la prova delle ragazze ospiti, sia a livello offensivo sia per quanto riguarda una difesa che ha lasciato ben pochi varchi alle avversarie. Le verdiazzurre hanno così centrato due punti di notevole spessore nella lotta per accedere alla Coppa Italia: una corsa che rimane ancora tutta da decifrare, almeno per quanto riguarda i piazzamenti dal 5° rango in giù. Giova ricordare che il tabellone di Coppa sarà composto dalle formazioni che termineranno la fase di andata del campionato tra i primi 8 posti.

In primo piano, la centrale casalgrandese Margherita Rossi

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, come detto l’avvio è sùbito in salita per le beniamine locali: Nuoro non perde tempo nel fare la voce grossa, e così nel giro di breve tempo la Germancar prende il largo evidenziando un visibile predominio territoriale. Al 10′ la formazione allenata da Roberto Deiana è avanti 3-4, mentre al 20′ la compagine di Sardegna guida sul 5-11. Nuoro spadroneggia, la Padana recita invece una parte piuttosto titubante: le isolane giungono quindi all’intervallo con un 7-14 in proprio favore, parziale che ben rispecchia l’andamento della prima frazione di gioco.

In primo piano, l’ala biancorossa Marianna Orlandi

La ripresa inizia sulla stessa falsariga di quanto visto in precedenza, tant’è vero che Basolu e socie piazzano un ulteriore mini-allungo portandosi sul 7-16: un divario confermato anche al 40′, quando il tabellone mostra il vantaggio della Germancar per 11-20. A seguire la Casalgrande Padana cambia parzialmente registro, aggiustando alcuni meccanismi della propria azione: le rivali di turno trovano quindi qualche difficoltà in più, ma Nuoro viene a capo di ogni situazione con maestria rendendo vani i pur generosi tentativi di rimonta da parte delle biancorosse. Quando mancano 600 secondi al termine, le ospiti sono ancora avanti sul 18-27: a quel punto Nuoro gestisce il finale viaggiando con fermezza verso la vittoria, contro una Casalgrande Padana che raccoglie la magra ma pur significativa soddisfazione di affievolire le dimensioni della sconfitta. La Germancar va quindi a imporsi con il risultato finale di 24-28.

Irene Stefanelli, centrale/terzino della Casalgrande Padana

Per quanto concerne le prove individuali, nei ranghi locali è da segnalare la notevole tenacia messa in campo da Irene Stefanelli: sempre pronta a prendersi ampie responsabilità in fase realizzativa. Sei i suoi gol, così come quelli di Charity Iyamu. Parlando sempre di riscontri realizzativi, spiccano pure i 4 sigilli totalizzati da Marianna Orlandi. Per quanto attiene alla Germancar, implacabile Sandra Radovic con i suoi 8 centri: nella felice serata dell’intera formazione nuorese, sono da evidenziare anche i 6 gol a testa siglati da Katarina Suberic e dalla nuova arrivata Lucia Julieta Reami. In porta assente l’infortunata Nkou, ma comunque Nuoro ha potuto contare sui puntuali interventi della sua collega di ruolo Danielys Herranz Reyes.

L’allenatrice Elena Barani mentre parla alle biancorosse durante un time-out

“Ho notato una costante mancanza di energie positive, e si tratta di un aspetto che fa ancora più male del risultato – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – In altre parole, ritengo che stavolta le nostre ragazze non abbiano creduto nelle proprie potenzialità: questa è la mia netta impressione, che peraltro ho condiviso con l’intera squadra al termine dell’incontro. Nuoro non è affatto una realtà di poco conto: la Germancar può fare affidamento su una robusta ed efficace batteria di tiratrici, senza dimenticare i meriti difensivi che le avversarie hanno evidenziato nel corso di questo confronto. D’altro canto, per quel che ci riguarda, l’approccio alla sfida è stato senza dubbio sbagliato: noi non siamo una super potenza di questo campionato, ma soli 7 gol siglati in mezz’ora sono davvero un bottino deludente. Nel corso della ripresa, si sono viste indicazioni senza dubbio migliori: se avessimo giocato così anche durante la prima frazione, forse adesso saremmo qui a commentare un altro tipo di risultato. Purtroppo, con i “se” e con i “ma” si va ben poco lontano: la realtà è un’altra. Per usare una metafora natatoria, in particolar modo nel primo tempo noi abbiamo pensato soltanto a galleggiare senza mai riuscire a nuotare. Soprattutto nel finale io stessa mi sono un po’ innervosita, a causa di alcune decisioni arbitrali che ho reputato piuttosto discutibili: ad ogni modo, ciò non rappresenta affatto un alibi dietro cui nascondere le difficoltà che abbiamo manifestato”.

Elisa Ferrari, portiere in forza alla Casalgrande Padana

Per giunta, il calendario non appare affatto amico della Casalgrande Padana: il prossimo impegno sarà ancora casalingo, e vedrà le biancorosse ricevere nientemeno che la fuoriserie Jomi Salerno. A causa degli impegni internazionali della compagine campana, il duello è stato posticipato da sabato 15 a martedì 18 novembre: fischio d’inizio alle ore 18.30, ovviamente al pala Keope. “Ora come ora, Salerno non è una squadra confrontabile con la nostra – rimarca la timoniera biancorossa – La Jomi è di un altro pianeta non soltanto rispetto a noi, ma anche rispetto alla stragrande maggioranza delle realtà che stanno animando questa serie A1. Ad ogni modo, nessuna partita è persa ancora prima di giocare. Contro le blurosa di Campania noi non avremo nulla da perdere, e non dovremo certo gestire il peso del pronostico favorevole. Da lì possono nascere le condizioni per costruire una prova gratificante e all’altezza della situazione, pur trovandoci di fronte a un vero colosso. Ciò che mi auguro di riscontrare è soprattutto un deciso passo avanti sul piano della convinzione, dote che contro Nuoro ci è in larga parte mancata”. 

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

Dopo il duello con Salerno, la Casalgrande Padana sarà ospite della Alì Best Espresso Mestrino per poi ricevere Mezzocorona: due confronti di cruciale importanza nell’ottica della già citata Coppa Italia. “Adesso come adesso, l’obiettivo primario a cui dobbiamo aspirare è la salvezza – osserva decisa Elena Barani – Se poi al termine dell’andata riusciremo a ottenere l’accesso alla Coppa, tanto meglio: vorrà dire che saremo state molto brave, almeno in questa prima parte della stagione”.

L’ala nuorese Luisella Podda in fase realizzativa

“Un successo che per noi conta parecchio, specie considerando l’elevata caratura delle rivali di turno – afferma quindi Luisella Podda, ala classe 2002 in forza alla Germancar Nuoro – La Casalgrande Padana non è affatto una squadra di secondo piano: si tratta infatti di un organico che dispone di considerevole talento, talento che contraddistingue anche le interpreti più giovani del gioco biancorosso. Ad ogni modo, il nostro atteggiamento è stato convincente e fattivo fin da sùbito: Casalgrande ci ha presentato ostacoli che abbiamo fronteggiato in maniera lucida e puntuale, sviluppando una solida difesa e una fase offensiva in grado di colpire con notevole frequenza. Ora, nessuna di noi ha intenzione di montarsi la testa. Sabato prossimo 15 novembre ospiteremo al pala Polivalente l’Alì Best Espresso Mestrino, e siamo consapevoli di dover affrontare un nuovo impegno niente affatto agevole: peraltro, si tratterà di un’altra sfida cruciale in ottica Coppa Italia. Quindi, niente rilassatezze o supponenze: tuttavia, questo blitz piazzato qui al pala Keope alimenta ulteriormente la fiducia nella traiettoria di lavoro che stiamo portando avanti”. 

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 8 novembre si sono giocate anche Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara 19-24, Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo 33-24 e Leno-Cellini Padova 27-27. L’ottava giornata si concluderà poi con i posticipi Ac Life Style Erice-Cassano Magnago (giovedì 13 novembre) e Jomi Salerno-Bressanone Südtirol (sabato 22 novembre).

Classifica: Bressanone Südtirol* 14 punti; Ac Life Style Erice*, Jomi Salerno* e Cassano Magnago* 12; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 8; Leno 7; Casalgrande Padana e Germancar Nuoro 5; Securfox Ariosto Ferrara 3; Alì Best Espresso Mestrino e Mezzocorona 2. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una partita in meno.

Nell’immagine in alto, la Casalgrande Padana a fine gara mentre raccoglie comunque l’applauso di incoraggiamento da parte della platea biancorossa. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida con la Germancar Nuoro.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riceve Nuoro: altro duello-chiave per la Coppa Italia

padana

La serie A1 di pallamano femminile ha in serbo le sfide valevoli per il capitolo numero 8. Nell’occasione la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Keope, affrontando una sfida casalinga che assegnerà punti pesanti nella corsa per qualificarsi alla Coppa Italia: a giocarsi il titolo tricolore cerchiato saranno le otto squadre meglio piazzate al termine della fase di andata del campionato. Sabato 8 novembre, dalle ore 18.30, i riflettori saranno puntati sul confronto tra le biancorosse e la neopromossa Germancar Nuoro. Direzione arbitrale affidata a Jessica Della Maggiora e Vanessa Nocentini.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

Come d’abitudine, non mancherà la consueta diretta integrale su Pallamano Tv: è il canale gestito dalla Federazione, che propone gratuitamente tutte le partite del massimo campionato. L’indirizzo a cui collegarsi è https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

In primo piano, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in fase realizzativa durante la sfida casalinga contro Teramo

QUI CASALGRANDE PADANA. Con Simona Artoni, è innanzitutto irrinunciabile soffermarsi sulle vicende che hanno caratterizzato il “superclásico” di sabato scorso 1° novembre: come è noto, la compagine ceramica ha impattato 31-31 nel tradizionale e sempre atteso derby sul campo della Securfox Ariosto Ferrara. “Per noi il bicchiere è mezzo vuoto, impossibile negarlo – commenta l’ala/centrale in forza alla Casalgrande Padana – La partita era pienamente nelle nostre mani, e per capirlo basta osservare l’andamento che ha contraddistinto la prima parte dell’incontro. A inizio ripresa eravamo in vantaggio di ben 6 gol, e ciò la dice senz’altro lunga sui notevoli e brillanti riscontri qualitativi che abbiamo saputo fornire: fino a quel momento è stata una Casalgrande Padana capace di giocare di squadra nel vero senso del termine, senza dimenticare l’elevata qualità delle nostre efficaci trame difensive. Tuttavia, durante la seconda frazione di gioco non siamo riuscite a recitare lo stesso copione visto in precedenza: dal 35′ in avanti abbiamo commesso una serie di errori banali e decisamente evitabili, errori che ci sono concentrati in modo particolare nel corso delle fasi conclusive. La forza della retroguardia si è man mano incrinata, e inoltre ci siamo affidate troppo alle giocate individuali perdendo quella visibile e necessaria coralità vincente”.

Francesca Franco, pivot e capitana della Casalgrande Padana

A questo punto, inevitabile chiedersi come stia la formazione biancorossa sul piano del morale: “Beh, il morale non è certo tra i più sfavillanti – evidenzia Simona Artoni – Del resto, proveniamo da due risultati non così gratificanti: prima la sconfitta casalinga contro Teramo del 25 ottobre, e poi questa mancata affermazione al pala Boschetto di Ferrara in una sfida che appariva senza dubbio alla nostra portata. Al tempo stesso, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di sviluppare un atteggiamento rinunciatario: su questo posso davvero garantire. Al contrario, siamo convinte di poter meritare una situazione di classifica migliore: la ferma volontà che ci anima sta quindi nel dimostrare di saper fare meglio rispetto all’attuale ottavo posto, e l’imminente duello con Nuoro rappresenta una formidabile occasione per darne prova davanti al nostro affezionato pubblico del pala Keope”.

Alessia Artoni, pivot e vice capitana casalgrandese

Contro le isolane, l’allenatrice biancorossa Elena Barani potrà fare affidamento sull’assetto abituale: anche stavolta, l’unica assente annunciata nei ranghi casalgrandesi è la lungodegente Emma Baroni. “La Germancar non è affatto la squadra che lo scorso anno ha affrontato vittoriosamente la serie A2, e ne siamo ampiamente consapevoli – prosegue l’ala/centrale biancorossa, classe 2000 – Durante l’estate, Nuoro ha avuto modo di piazzare rinforzi decisamente rilevanti. Solo per citare un esempio basti menzionare Luisella Podda, una tra le ali più toste e talentose del panorama italiano. Di valore anche le riconferme tra cui Josephine Nkou, portiere francese con esperienze di pregio nelle file di Erice. Ad ogni modo, lo ripeto: per noi la sfida con le verdiazzurre rappresenta un’occasione da cogliere al volo e al meglio, senza indugi e senza tentennamenti. Lo stesso vale anche per gli altri scontri diretti in chiave Coppa Italia: oltre all’incontro con Nuoro, le gare con Mestrino e Mezzocorona saranno altrettanto decisive nel delineare la nostra qualificazione o meno. Nonostante gli appannamenti contro Teramo e Ferrara, l’accesso alla Coppa è comunque un traguardo che stiamo continuando a inseguire con ragionevole convinzione”. 

L’ala ispano-argentina Agustina Mirotta Cabanas (foto pagina Ig Hac Germancar Nuoro)

QUI GERMANCAR NUORO. Le isolane allenate da Roberto Deiana provengono dalla sconfitta interna del 1° novembre, maturata contro una super potenza del campionato: la Jomi Salerno ha espugnato il pala Polivalente per 18-29. Tuttavia nei turni precedenti la Germancar ha ottenuto due pregevoli risultati sul proprio campo: il pari con il Cellini Padova e il successo sulla già menzionata Securfox Ariosto Ferrara. Tra i nomi più rappresentativi della compagine nuorese c’è l’ispano-argentina Agustina Mirotta Cabanas: “Fin dall’estate, sapevamo molto bene che questo percorso in serie A1 sarebbe stato tutt’altro che semplice – osserva l’ala verdeazzurra – D’altro canto stiamo già ottenendo riscontri che non esito a definire incoraggianti, in special modo per quel che concerne la fase difensiva: la pregevole solidità della retroguardia ci ha permesso di sviluppare una pallamano ancora più veloce, rivestendo così un ruolo di primaria importanza nel portarci a conquistare i due risultati utili ottenuti fin qui. Al tempo stesso, ovviamente restano ancora molti passi avanti da effettuare: anche in difesa, con l’obiettivo di aiutare maggiormente il nostro portiere e di recuperare un maggior numero di palloni”.

In primo piano, la centrale/terzino casalgrandese Irene Stefanelli

“Parlando della condizione fisica generale, noi stiamo attraversando un ottimo momento di forma e a Casalgrande ci presenteremo al completo – aggiunge l’ala classe ’95 – Questa massima divisione si sta rivelando aperta a ogni possibile scenario: ora come ora, ritengo che tutte e 12 le squadre possano ambire a un posto nei playoff scudetto o nella griglia della Coppa Italia. Raggiungendo la doppia cifra, quindi quota 10, credo davvero che il posto nel tabellone di Coppa sia assicurato: si tratta di un obiettivo a cui aspiriamo con fermezza, e dunque il duello in programma al pala Keope rappresenta un importantissimo crocevia per le nostre ambizioni”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 8 novembre si giocheranno anche Alì Best Espresso Mestrino-Securfox Ariosto Ferrara, Mezzocorona-Sirio Toyota Teramo e Leno-Cellini Padova. L’ottavo turno prevede inoltre due posticipi: giovedì 13 novembre Ac Life Style Erice-Cassano Magnago e sabato 22/11 Jomi Salerno-Bressanone Südtirol.

Classifica: Bressanone Südtirol 14 punti; Ac Life Style Erice, Jomi Salerno e Cassano Magnago 12; Sirio Toyota Teramo 10; Cellini Padova 7; Leno 6; Casalgrande Padana 5; Germancar Nuoro 3; Alì Best Espresso Mestrino 2; Securfox Ariosto Ferrara 1; Mezzocorona 0.

In alto, un’altra immagine di Simona Artoni. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.