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U18 femminile, lo Spallanzani Casalgrande è la settima potenza nel panorama italiano

SPALLANZANI CASALGRANDE – TRAPANI  26 – 21

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 4, Taccucci 1, Giovannini 7, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 3, Folli 4, Baroni S., Bacchi 3. All. Ilenia Furlanetto.

TRAPANI: Ferraresi F. 8, Filingeri 1, Nolfo, Ricciardo (P), Zizzo 4, Mucci (P), Ferraresi M. 2, Ascorti 3, Morello S., Morello C., Licata 3, Contino. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Formisano e Sarno.

NOTE: primo tempo 10-10. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 1 su 2, Trapani 0 su 0. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Trapani 2.

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Con il successo ottenuto nella mattinata di oggi, domenica 8 giugno, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha centrato il 7° posto nella classifica generale nazionale della categoria Under 18 femminile. Come è noto le finali tricolori si sono svolte in Abruzzo, e vi ha partecipato un totale di 16 squadre: di conseguenza, le biancorosse sono riuscite a ottenere un lusinghiero piazzamento nella prima metà della graduatoria. 

Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Il percorso di Giovannini e socie in queste sfide scudetto ha avuto inizio all’interno del girone preliminare B: mercoledì le casalgrandesi si sono largamente imposte sulla pur volenterosa Autosicura Marsala (16-39), e giovedì hanno quindi concretizzato un altisonante bis superando Cassano Magnago (25-14). Venerdì mattina è arrivata una sconfitta indolore contro Bressanone (16-20), uno stop che non ha impedito allo Spallanzani di volare ai quarti di finale forte del primo posto nel raggruppamento. Il duello valevole appunto per i quarti si è giocato già venerdì sera, e nell’occasione le biancorosse hanno impattato 22-22 con il Laugen Tesimo. A quel punto si sono resi necessari i rigori, che hanno premiato le altoatesine: 2-4 dai 7 metri, e dunque 24-26 il risultato complessivo a favore delle sudtirolesi.

Sofia Baroni, terzino della compagine casalgrandese U18 femminile

In tal modo, Casalgrande ha dovuto abbandonare la propria corsa verso il titolo: le sfide disputate nel fine settimana sono state utili per determinare l’esatto posizionamento biancorosso nella classifica generale italiana. Sabato 7 giugno lo Spallanzani ha perso di stretta misura contro il Ferrarin Milano (25-24): stamattina al pala Quaranta di Pescara si è quindi disputata la finale che ha messo in palio il 7° posto, e lì Casalgrande ha trovato un convincente riscatto imponendosi con un significativo e prestigioso 26-21. Per la cronaca lo scudetto di categoria è stato vinto da Oderzo, vittorioso nella finalissima di Chieti contro la già citata Conversano: 31-28. Casalgrande ha comunque potuto festeggiare un rilevante riconoscimento individuale: Viola Giubbini ha infatti ricevuto il premio come miglior portiere delle finali nazionali, una gratifica che le è stata consegnata al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale, in occasione delle premiazioni conclusive.

Ilenia Furlanetto, che ha guidato le Under 18 biancorosse durante le finali nazionali

“Per quel che ci riguarda, l’incontro con il Ferrarin Milano era iniziato davvero niente male – commenta Ilenia Furlanetto, che ha guidato le biancorosse durante queste finali nazionali U18 – Tuttavia, senza nulla togliere ai meriti avversari, soprattutto negli ultimi 10 minuti sono sopraggiunti alcuni fattori che hanno ostacolato la nostra azione. Come sapete, a me non piace mai porre eccessivamente l’accento sugli arbitri: d’altronde questa volta ci sono stati alcuni provvedimenti a nostro sfavore che non ho condiviso, ritenendoli quantomeno opinabili. Inoltre, al di là di questo, nel segmento finale della partita le nostre ragazze sono incappate in un visibile calo sia fisico sia mentale: del resto provenivamo da ben 4 partite affrontate nell’arco di appena tre giorni, e dunque questa parziale mancanza di lucidità non rappresenta certo una sorpresa”. 

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile: lei è stata premiata come miglior guardiana delle finali nazionali

“Per arginare il problema legato a una disponibilità non infinita di energie, contro Trapani ho effettuato ampie rotazioni praticando numerosi cambi – prosegue la timoniera biancorossa – Di fronte avevamo una squadra di valore e simile alla nostra, sia per quel che concerne le caratteristiche tecniche sia dal punto di vista della fisicità. In alcuni momenti della partita avremmo potuto leggere e interpretare meglio certe situazioni di gioco, ma ciò non ridimensiona affatto la qualità della vittoriosa prova che abbiamo fornito: un 26-21 che ci ha permesso di chiudere in bellezza, ottenendo un settimo posto che reputo gratificante”. 

L’ala biancorossa Camilla Galletti

“Quanto al bilancio complessivo, per le nostre ragazze si è trattato di una trasferta davvero utile – aggiunge Ilenia Furlanetto – Una competizione molto formativa, che ha permesso all’intera squadra di prendere ancora più consapevolezza dei proprio oggettivi punti di forza. Osservando il livello del cammino che abbiamo portato avanti qui in Abruzzo, credo pure che avremmo meritato un piazzamento un po’ più alto: peccato in particolare per quel quarto di finale con il Laugen Tesimo, dove non siamo riuscite a difendere fino alla fine quel prezioso vantaggio di tre reti. Pazienza: a quanto pare, tra noi e le prime sei realtà della classifica c’è ancora un po’ di divario, e comunque credo che queste sfide siano state utili per limare e diminuire ulteriormente questa differenza. Ciò fa autorizza sicuramente a nutrire forti e ragionevoli speranze già in vista della prossima stagione, specie considerando anche la conformazione dell’organico: la nostra Under 18 è infatti composta quasi interamente da ragazze U16, e quindi ha un’età media più bassa rispetto a tante altre compagini”.

Elena Barani, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile nel corso del lungo campionato interregionale. In questi giorni lei è impegnata come ct della Nazionale maggiore femminile di beach handball

“A conclusione di queste finali ringrazio Elena Barani, per la fiducia riposta nei miei confronti e per l’importantissimo lavoro che ha svolto nel corso di tutti questi mesi – rimarca Ilenia Furlanetto – Non va infatti dimenticato che lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile ha vinto il titolo regionale proprio sotto la sua efficace guida. Un grazie va inoltre alla società, agli sponsor e al costante impegno che le ragazze hanno messo in campo anche durante le sfide abruzzesi. Un ulteriore grazie va quindi a Francesca Franco, presente a queste finali nazionali Under 18 come attenta dirigente accompagnatrice: lo stesso ruolo che pochi giorni fa è stato ricoperto da Stefania Brighenti in occasione delle sfide tricolori U16″.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile mentre festeggia il successo contro Trapani. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: Casalgrande affronterà Trapani per il 7° posto

FERRARIN MILANO – SPALLANZANI CASALGRANDE  25 – 24

FERRARIN MILANO: Piovani A. (P), Zanicchi 4, Lancia, Bossi 5, Pellicciotta, Caporale, Piovani S. 3, Longhi 6, Invernizzi 2, Bonanomi 1, Urdih 4, Foti, Almeida Ramos. All. Nicolas Balogh.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 2, Taccucci 1, Giovannini 6, Cosentino 7, Di Caterino (P), Ferrari 1, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 5, Folli, Baroni S. 1, Bacchi 1. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Poletti e Crespi.

NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Ferrarin Milano 2 su 3, Spallanzani Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin Milano 3, Spallanzani Casalgrande 5.

Laura Ferrari, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Ancora una sconfitta di stretta misura per la Pallamano Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Nel pomeriggio di oggi, sabato 7 giugno, le biancorosse sono tornate al pala Giovanni Paolo II di Pescara: il duello con il Ferrarin Milano rientrava nel tabellone riservato alle squadre che hanno perso i quarti di finale scudetto. Nella fattispecie le biancorosse provenivano dallo stop contro le forti altoatesine del Laugen Tesimo, che tuttavia si sono imposte soltanto in seguito ai rigori. Le meneghine erano invece in arrivo dall’infruttuosa sfida con un’altra grande potenza della categoria, ossia Conversano.

Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Adesso, l’esperienza casalgrandese nel contesto di queste finali tricolori volge davvero al termine. Prima di archiviarla resta però un ultimo duello, in programma per domenica 8 giugno al pala Quaranta di Pescara: nell’occasione lo Spallanzani affronterà Trapani, in un confronto che metterà in palio il 7° posto all’interno della graduatoria generale nazionale. Fischio d’inizio fissato per le ore 10,45. Le sfide disputate in Abruzzo sono state contraddistinte dalla partecipazione di 16 realtà. Di conseguenza, comunque vada, Casalgrande è riuscita a guadagnarsi un posto nella prima metà della classifica: un risultato non certo da poco, specie considerando la rilevante qualità del panorama complessivo.

Nella foto in alto, Alessia Taccucci (Spallanzani Casalgrande U18 femminile). Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, quarti di finale: Casalgrande entusiasma ma i rigori premiano Tesimo

SPALLANZANI CASALGRANDE – LAUGEN TESIMO  24 – 26

(dopo i rigori, 22-22 al termine dei 50 minuti regolamentari)

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 2, Giovannini 10, Baroni S. 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 3, Folli, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

LAUGEN TESIMO: Tribus 8, Waibl 1, Edlinger 6, Angotti, Laimer 1, Maurer 5, Pircher 3, Facchinelli (P), Vargiu 2, Ismajli (P), Silbernagl, Kienzl. All. Hannes Gufler.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-11. Rigori durante i 50 minuti: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Laugen Tesimo 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Laugen Tesimo 3. Sequenza rigori dopo i 50 minuti: Maurer (L – gol), Ferrari (S – parato), Vargiu (L – gol), Sofia Baroni (S – parato), Edlinger (L – parato), Giovannini (S – gol), Tribus (L – gol), Cosentino (S – gol), Laimer (L – gol).

Da sinistra, l’ala/terzino casalgrandese Chiara Bacchi e l’ala/pivot Giulia Cosentino

Il sogno tricolore dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è purtroppo svanito, proprio sul filo di lana. Nella mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse avevano rimediato una sconfitta del tutto indolore contro Bressanone: un risultato che non ha impedito a Giovannini e socie di accedere ai quarti di finale forti del primo posto nel girone B. Tuttavia, lo stop maturato in serata ha un significato ben differente e molto più ampio: il Laugen Tesimo si è imposto al pala Quaranta di Pescara con il punteggio di 24-26, e dunque prosegue la corsa verso lo scudetto proprio a discapito delle casalgrandesi. Un vero peccato per le ragazze della Pallamano Spallanzani, specie considerando l’andamento della partita: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per la maggior parte del tempo. Le sudtirolesi, campionesse del Trentino-Alto Adige, sono tuttavia riuscite a individuare le vie giuste per ricucire sapientemente lo strappo. Come da regolamento dei quarti, il 22-22 conclusivo ha determinato lo svolgimento immediato dei tiri di rigore senza supplementari: la maggior precisione di Tesimo dai 7 metri ha finito per fare la differenza.

Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Ad ogni modo, pur dovendo abbandonare la corsa verso lo scudetto, le Under 18 di Casalgrande hanno comunque dimostrato di meritare cospicui applausi. Sotto l’efficace orchestrazione tecnica di Elena Barani, le biancorosse hanno conquistato un prestigioso e lusinghiero 1° posto nel panorama emiliano-romagnolo. Attualmente l’allenatrice biancorossa è impegnata con la Nazionale italiana di beach handball, e dunque in queste finali nazionali le ragazze sono state guidate da Ilenia Furlanetto: in Abruzzo lo Spallanzani ha comunque ottenuto due successi di assoluto rilievo contro Autosicura Marsala e Cassano Magnago, vittorie che hanno permesso di centrare un posto tra le prime 8 potenze di categoria a livello italiano. 

L’ala casalgrandese Camilla Galletti

Ora, sabato 7 giugno si tornerà in campo con l’intento di definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria generale nazionale: un piazzamento che di sicuro si attesterà tra il 5° e l’8° posto. A partire dalle ore 15.45, lo Spallanzani giocherà al pala Giovanni Paolo II di Pescara: di fronte ci sarà il Ferrarin Milano, secondo nel gruppo D e oggi sconfitto 27-23 nel quarto di finale contro Conversano. Le biancorosse calcheranno il parquet anche domenica 8, nella sfida che chiuderà questa trasferta abruzzese.

Ilenia Furlanetto, che guida lo Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante queste finali nazionali

Le considerazioni di Ilenia Furlanetto partono dal duello mattutino, dove Casalgrande ha pagato dazio 16-20 contro Bressanone. “Come avevo sottolineato, noi non siamo certo avvezze a giocare alle 8.30 del mattino. D’altro canto, si tratta di un problema che ha riguardato anche le avversarie di turno. Conti alla mano, noi avevamo la quasi-certezza di accedere ai quarti: per restarne fuori avremmo dovuto rimediare una sconfitta davvero rovinosa. Ad ogni modo, nessuna di noi ha indugiato nel farsi condizionare da questi calcoli: al contrario l’atteggiamento è stato propositivo fin da sùbito, contraddistinto dalla chiara intenzione di ottenere il primato nel girone con il massimo dei punti. D’altronde Bressanone è squadra che punta con efficienza sulla fisicità, e si tratta di un aspetto che ci ha in parte ostacolate nello sviluppare le trame di gioco che avevamo in mente”.

Alessia Taccucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Per quel che concerne invece il quarto di finale, perdere ai rigori dispiace sempre ed è impossibile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Ilenia Furlanetto – Oltretutto, l’andamento della gara stava chiaramente parlando a nostro favore: siamo arrivate ad accumulare persino un vantaggio di 3 lunghezze, che contro il Laugen non affatto poche. Nonostante la sconfitta, io comunque non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze: del resto siamo arrivate a un passo dal superare una grande potenza del calibro di Tesimo, che rientra senza dubbio tra le squadre meglio attrezzate e assortite di queste finali nazionali. Di conseguenza, al di là del risultato, ciò che abbiamo saputo fare non è affatto di poca importanza. Ora, lungi da noi l’intenzione di tirare i remi in barca anzitempo: il chiaro traguardo che ci poniamo sta nel centrare il miglior piazzamento possibile, per onorare al meglio sia questa competizione sia le potenzialità che sappiamo esprimere. Proveniamo da un programma davvero intenssisimo, contraddistinto da 4 incontri disputati nel giro di appena tre giorni: di conseguenza, nelle prossime due sfide dovremo gestire le energie disponibili con notevole accortezza”.

Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: stop indolore per Casalgrande. Stasera i quarti contro il Laugen

SPALLANZANI CASALGRANDE – BRESSANONE  16 – 20

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci, Giovannini 6, Cosentino 4, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia 1, Galletti 4, Folli, Baroni S., Bacchi. All. Ilenia Furlanetto.

BRESSANONE: Crepaz, Springeth, Menegot (P), Forer, Belabbad, Mitterrutzner 7, Oberrauch 2, Kerschbaumer (P), Salati, Fadel 10, Ruhl 1. All. Mats Peter Helmersson.

ARBITRI: Moser e Bontadi.

NOTE: primo tempo 8-8. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 0 su 0, Bressanone 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Bressanone 0.

Aurora Maraia, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Sconfitta del tutto indolore per lo Spallanzani Casalgrande. Nella prima mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse Under 18 hanno chiuso il proprio cammino all’interno del girone B delle finali nazionali femminili. L’impegno valevole per la terza giornata ha coinciso con una sconfitta. A partire dalle ore 8.30 Giovannini e socie si sono confrontate con Bressanone: dopo un primo tempo chiuso in perfetta parità, le altoatesine hanno poi avuto la meglio col punteggio di 16-20. Tuttavia, ciò non impedisce affatto alle casalgrandesi di proseguire il cammino verso lo scudetto: lo Spallanzani accede infatti ai quarti di finale, forte del primo posto all’interno del raggruppamento. A risultare premianti sono infatti le affermazioni ottenute nelle prime due partite, quella contro l’Autosicura Marsala (39-16) e a seguire quella con Cassano Magnago (25-14).

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

La classifica del girone vede tre squadre a quota 4 punti: in questo caso, a determinare le due qualificate ai quarti è la differenza reti negli scontri diretti. Casalgrande guida dunque la graduatoria con un +7, seguita da Bressanone che si attesta a -3. Cassano Magnago ha invece un coefficiente di -4, e quindi deve abbandonare la corsa tricolore.

Martina Folli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

A questo punto, per i quarti di finale non bisognerà certo aspettare molto: in campo già stasera, venerdì 6 giugno, con fischio d’inizio fissato per le ore 18,30. Nell’occasione lo Spallanzani sarà di scena al pala Quaranta di Pescara, per confrontarsi con un’altra realtà sudtirolese: si tratta del Laugen Tesimo, che ha riportato il 2° posto nel tabellone C. Nella fattispecie, le prossime avversarie di Casalgrande hanno vinto il titolo del Trentino-Alto Adige collezionando 27 punti in 15 gare. Durante queste finali nazionali, il Laugen si è invece imposto su Tushe Prato (26-22) e Camerano (27-18). Stamattina Tesimo ha invece riportato uno stop nel duello con Oderzo: giallonere vittoriose 25-21, un risultato che ha permesso alle trevigiane di primeggiare nel girone. 

Chiara Bacchi, ala/terzino dello Spallanzani Casalgrande

Con questo imminente e avvincente quarto di finale, le casalgrandesi avranno la possibilità di prendersi una rivincita rispetto alle vicende della scorsa settimana. Durante le finali nazionali femminili Under 16, il Laugen Tesimo ha infatti prevalso sulle biancorosse al pala Santa Filomena di Chieti: 21-23 nella contesa datata 29 maggio. Per quel che concerne invece la più stretta attualità, il confronto odierno metterà in palio l’accesso alla semifinale tricolore di sabato 7 giugno.

L’ala biancorossa Camilla Galletti

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato del 3° turno è Cassano Magnago-Autosicura Marsala 36-14. Classifica finale del raggruppamento:Spallanzani Casalgrande 4 punti (differenza reti negli scontri diretti +7); Bressanone 4 (-3); Cassano Magnago 4 (-4); Autosicura Marsala 0.

Nella foto in alto, l’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: Casalgrande vince di nuovo e adesso i quarti sono a un passo

SPALLANZANI CASALGRANDE – CASSANO MAGNAGO  25 – 14

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 5, Taccucci, Giovannini 10, Cosentino 3, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 2, Folli 1, Baroni S. 2, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.

CASSANO MAGNAGO: Maggioni 2, D’Aspromonte, Chianese, Ribaldone, Bianchi 2, Trevisan 5, Schiavini, Soldavini 1, Salerno, Barbuscia 1, Taddeo, Guelpa (P), Morosi 3. All. Lucia Parini.

ARBITRI: Fasano e Gjyli.  

NOTE: primo tempo 12-7. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Cassano Magnago 0 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Cassano Magnago 1.

Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Un successo ampio e perentorio, oltre ogni migliore aspettativa. E’ quello raggiunto nel pomeriggio di giovedì 5 giugno dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile, attualmente di scena in Abruzzo sul palcoscenico delle finali nazionali. Il percorso all’interno delle sfide tricolori era iniziato in maniera davvero incoraggiante per Giovannini e socie, autrici di una larga affermazione sulla pur frizzante Autosicura Marsala. Ora, per dirla alla maniera di John Steinbeck, le casalgrandesi hanno vissuto un “fantastico giovedì”: il bis è infatti arrivato imponendosi nientemeno che contro Cassano Magnago, realtà proveniente dalla significativa ed eloquente vittoria nel duello con Bressanone.

L’ala/pivot casalgrandese Giulia Cosentino

Come da tradizione ormai consolidata, i confronti tra lo Spallanzani e l’organico varesino sono da sempre impronosticabili: sia in ambito giovanile, sia a livello di Prime squadre. Nel dettaglio, il club varesino ha una prestigiosa bacheca anche per quanto riguarda le categorie Under. Per quel che riguarda invece la più stretta attualità, le amaranto hanno conquistato il titolo regionale lombardo: inoltre, la brillante affermazione sulle altoatesine ha certificato le doti dell’Under 18 cassanese in modo ancora più rilevante.

Camilla Galletti, ala dello Spallanzani Casalgrande anche nell’Under 18 femminile

Di conseguenza, per Casalgrande si prospettava un compito decisamente arduo: tuttavia le biancorosse hanno saputo interpretare la sfida nel migliore dei modi, fin dalle primissime fasi del duello. Al pala Quaranta di Pescara le campionesse emiliano-romagnole hanno fornito una tra le prove più entusiasmanti di questa stagione, manifestando un visibile predominio territoriale ben testimoniato dall’andamento del punteggio. Il primo tempo si è concluso con un significativo 12-7 a favore di Casalgrande: a seguire, lo Spallanzani ha man mano preso il largo fino a un 25-14 conclusivo che di certo non lascia spazio a grandi discussioni.

Nella foto Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande Under 18 durante queste finali nazionali (nel corso della stagione, la squadra è stata guidata da Elena Barani)

“La mia fiducia verso le nostre ragazze è sempre massima, e lo era anche prima di questo incontro con Cassano – sottolinea Ilenia Furlanetto, che guida le U18 biancorosse in queste finali nazionali – Tuttavia, ora sono qui a commentare un’affermazione che deriva da una prova ancora più maiuscola rispetto a quanto potessi pensare. Di fronte avevamo avversarie ricchissime di talento e di personalità: noi abbiamo saputo rispondere nel miglior modo possibile, affrontandole con una straordinaria dose di concentrazione e soprattutto tenendoci ben lontane da ogni possibile timore reverenziale. In particolare, ritengo che il rendimento difensivo fornito durante il primo tempo abbia rivestito un ruolo-chiave nel condurci a questo eccellente risultato: il fatto di avere subìto solo 7 gol nei 25′ iniziali ci ha permesso di interpretare la ripresa con un’ulteriore dose di efficienza e convinzione. Ad ogni modo tutti i nostri schemi di gioco hanno funzionato davvero al meglio, e peraltro abbiamo confermato la coralità che ci contraddistingue: in campo c’è stato spazio per quasi tutte le nostre protagoniste”.

Chiara Bacchi, ala/terzino dell’Under 18 casalgrandese

Ora, nonostante questo exploit, lo Spallanzani Casalgrande non ha ancora la certezza di accedere ai quarti di finale scudetto. Per ottenere tale traguardo bisognerà totalizzare almeno un punto nella partita con Bressanone, in programma per la mattinata di venerdì 6 giugno al pala Roma di Montesilvano. Fischio d’inizio fissato all’insolito orario delle 8,30. A dire il vero le biancorosse potrebbero disputare i quarti anche in caso di sconfitta: tuttavia, se tre squadre dovessero terminare il girone a pari punti, a determinare le due qualificate sarebbe la differenza reti negli scontri diretti. “Vero, ma al momento non siamo affatto concentrate su questo genere di calcoli – rimarca Ilenia Furlanetto L’obiettivo che ci dovrà guidare sta nel muoverci in piena continuità rispetto ai lusinghieri riscontri forniti contro Marsala e Cassano Magnago: presentarsi ai quarti dopo avere ottenuto 3 vittorie sarebbe davvero un risultato straordinario, in grado di dare ancora più linfa motivazionale all’intera squadra. Senza dubbio, Bressanone ha le carte in regola per crearci ostacoli di primissimo piano: tuttavia, le nostre ragazze sono davvero animate dal giusto stato d’animo. Non a caso stanno ottenendo risultati parecchio lusinghieri, senza mai perdere di vista la dimensione dell’entusiasmo e del divertimento. Quanto al resto, giocare dalle 8.30 del mattino costituisce una circostanza decisamente singolare: d’altronde ciò vale sia per noi sia per le sudtirolesi, e quindi non credo affatto che l’orario possa influire in modo determinante sugli equilibri della sfida”.

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato della seconda giornata è Bressanone-Autosicura Marsala 18-14. Classifica: Spallanzani Casalgrande 4 punti; Bressanone e Cassano Magnago 2; Autosicura Marsala 0.

Nella foto in alto, realizzata da Ivan Galletti, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile in festa sùbito dopo l’affermazione contro Cassano Magnago. Con loro anche Francesca Franco. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U18 femminile, finali nazionali: l’esordio di Casalgrande è nel segno della vittoria

AUTOSICURA MARSALA – SPALLANZANI CASALGRANDE  16 – 39

AUTOSICURA MARSALA: Monteleone (P), Torrente 4, Gabriele 4, Inguì (P), Rallo, Anca, Di Giovanni 3, De Vita, Rindinella, Renda, Crisafulli, Di Mauro 1, Tumbarello 1, Volpe 3. All. Elisa Molito.

SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 2, Taccucci 2, Giovannini 12, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo 1, Capellini 2, Maraia 3, Galletti 4, Folli 1, Baroni S. 3, Bacchi 4. All. Ilenia Furlanetto.

ARBITRI: Ricciardi e Stella.

NOTE: primo tempo 7-19. Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno. Rigori: Autosicura Marsala 1 su 2, Spallanzani Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Autosicura Marsala 1, Spallanzani Casalgrande 1.

Aurora Maraia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile, qui in fase realizzativa

Il cammino della Pallamano Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali femminili Under 18 è scattato in maniera convincente. Nella serata di mercoledì 4 giugno, la compagine vincitrice del titolo regionale emiliano-romagnolo ha affrontato vittoriosamente il primo impegno all’interno del girone B: sul parquet del pala Giovanni Paolo II a Pescara, Giovannini e socie hanno avuto la meglio sulla pur volenterosa Autosicura Marsala. Il punteggio descrive in maniera eloquente il reale andamento della contesa: le vice campionesse di Sicilia non si sono affatto risparmiate in quanto a energie fisiche e mentali, ma il maggior potenziale casalgrandese è emerso con buona limpidezza fin dalle fasi iniziali dell’incontro. Buon esordio quindi per lo Spallanzani, con una vittoria che non era affatto così scontata: senza dubbio un ottimo “biglietto da visita” in previsione delle due prossime sfide, che saranno decisive nel determinare l’accesso ai quarti di finale per lo scudetto.

Ilenia Furlanetto, guida tecnica dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile durante queste finali nazionali

“Questo confronto aveva in serbo una gamma di ostacoli non certo trascurabili – sottolinea Ilenia Furlanetto, timoniera biancorossa durante queste finali nazionali under 18 – Innanzitutto, l’emozione legata al debutto avrebbe potuto ostacolarci. Inoltre, il gran caldo di oggi ha portato ulteriori difficoltà da superare. Tutto ciò, beninteso, senza dimenticare i meriti di chi abbiamo avuto di fronte. L’ampiezza del risultato a nostro favore non deve certo portare a commenti troppo superficiali: Marsala sta lavorando in maniera costante e davvero proficua, e la sua Under 18 si è dimostrata davvero degna dell’elevata reputazione che circonda il club siciliano. Anche loro hanno un organico di età media piuttosto bassa, proprio come il nostro: tuttavia, si tratta di ragazze che hanno già le idee molto chiare. Non a caso, Marsala ha costruito gioco e macinato parecchia corsa fin dall’inizio dell’incontro”.

La capitana casalgrandese Matilde Giovannini mentre si fa largo tra le maglie difensive di Marsala: con 12 gol all’attivo, lei si è laureata miglior realizzatrice dell’incontro

“D’altro canto, le nostre ragazze hanno saputo manifestare l’atteggiamento che serviva – prosegue Ilenia Furlanetto – Nella fattispecie l’intera squadra è stata capace di manifestare concentrazione, concretezza e tenacia: doti emerse con evidenza già nel corso dei minuti iniziali, senza mai cedere a emozioni o timori di sorta. Di certo c’è stato qualche errore che potevamo risparmiarci, ma nel complesso la nostra prova è stata più che all’altezza della situazione sotto ogni aspetto: tecnico, strategico, fisico, mentale. Peraltro quasi tutte le nostre ragazze hanno avuto un buon minutaggio, e ciò rende questo successo ancora più significativo: l’unica a non essere scesa in campo è Laura Ferrari, appena rientrata da un pesante infortunio alla caviglia e quindi tenuta a riposo precauzionale”.

L’ala casalgrandese Sofia Baroni in azione

Di nuovo in campo giovedì 5 giugno a partire dalle ore 14, quando lo Spallanzani Casalgrande affronterà le varesine di Cassano Magnago: sempre a Pescara, ma sul parquet del pala Quaranta. In palio punti molto pesanti nell’economia della lotta per qualificarsi ai quarti. “Cassano è una vera potenza anche a livello giovanile, e non soltanto da oggi – rimarca l’allenatrice biancorossa – Di certo noi dovremo effettuare ulteriori passi avanti rispetto a quanto visto contro Marsala: serve quindi un balzo di qualità obiettivamente arduo da ottenere, ma non certo impossibile. Noi possiamo infatti contare su un organico che sa affrontare ogni avversaria in maniera vivace e propositiva. La nostra Under 18 è si sta rendendo protagonista di un ottimo percorso di crescita: la sfida con Cassano rappresenta un’ottima occasione per darne conferma una volta di più. Quanto a me, essere qui è un vero regalo perchè il clima delle finali nazionali è sempre unico: inoltre conosco le ragazze a memoria, avendole viste giocare fin dagli inizi dei rispettivi percorsi nel mondo della pallamano. Tuttavia, il fatto di essere arrivate qui deriva dai precisi meriti di Elena Barani: come è noto lei adesso è impegnata con la Nazionale di beach handball, ma ovviamente ciò non rimuove affatto la qualità di ciò che lei ha saputo impostare e costruire durante il lungo e severo campionato interregionale Under 18″.

Chiara Bacchi, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. L’altro risultato del turno inaugurale è Cassano Magnago-Bressanone 29-22. Classifica: Spallanzani Casalgrande e Cassano Magnago 2 punti; Bressanone e Autosicura Marsala 0. L’accesso ai quarti sarà assegnato alla prima e alla seconda classificata nel raggruppamento.

Martina Folli dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Nell’immagine in alto, il portiere casalgrandese Viola Giubbini in un momento di esultanza. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Fabrizia Petrini per la Figh, durante la sfida tra Marsala e Spallanzani Casalgrande.

Ora le finali tricolori Under 18: Marsala prima avversaria per le ragazze di Casalgrande

I riflettori sulle finali nazionali femminili Under 16 si sono appena spenti, ma per la Pallamano Spallanzani Casalgrande non è certo il momento di riposare. Infatti, molte tra le protagoniste biancorosse che hanno disputato le sfide della scorsa settimana si apprestano a fare ritorno in Abruzzo. Da mercoledì 4 giugno si assegnerà un altro scudetto, quello riguardante la categoria Under 18: il programma dei duelli che determineranno l’assegnazione del tricolore e la classifica generale italiana si protrarrà fino a domenica 8

Viola Giubbini, portiere e vice capitana dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

La Federazione ha approntato un meccanismo assolutamente identico a quello già adottato per le Under 16. Di conseguenza, le sedici squadre in lizza per il titolo U18 sono state equamente suddivise in 4 gironi. Per proseguire la strada verso lo scudetto è necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto del proprio raggruppamento, così da accedere ai quarti di finale. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le partite che definiranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della graduatoria complessiva nazionale.

Foto di gruppo istituzionale per lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile, con l’allenatrice Elena Barani

L’AGENDA. Lo Spallanzani Casalgrande, allocato nel gruppo B, entrerà in scena mercoledì 4 giugno sfidando le siciliane dell’Autosicura Marsala: appuntamento al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 19,15. Giovedì 5 le biancorosse giocheranno ancora a Pescara, ma sulla superficie del pala Quaranta: dalle ore 14 il confronto con le pari età varesine di Cassano Magnago. Tutto ciò fino ad arrivare a venerdì 6 giugno, quando le Under 18 di Casalgrande saranno impegnate di primo mattino: proprio come accaduto il 31 maggio alla formazione Under 16. Questa volta, di fronte ci saranno le altoatesine targate Bressanone: in campo dalle ore 8.30, al pala Roma di Montesilvano. A quel punto, se lo Spallanzani si sarà piazzato al 1° o al 2° posto nel girone, le biancorosse torneranno alla ribalta già nella serata di venerdì 6: dalle ore 18.30 i quarti di finale, contro un’avversaria proveniente dal gruppo C. Per la cronaca tale raggruppamento comprende Oderzo, Laugen Tesimo, Tushe Prato e Camerano. Se invece Casalgrande otterrà la terza o la quarta piazza, Giovannini e socie disputeranno le ultime due partite tra sabato 7 e domenica 8 giugno.

Il tabellone complessivo delle finali nazionali femminili Under 18 (foto Figh)

Durante la stagione agonistica, l’Under 18 femminile biancorossa è stata allenata da Elena Barani: tuttavia stavolta lei non potrà essere presente, a causa dei concomitanti impegni come ct della Nazionale italiana femminile di beach handball. Di conseguenza, in occasione di queste finali nazionali, le ragazze casalgrandesi potranno contare sull’altrettanto sapiente guida di Ilenia Furlanetto.

Ilenia Furlanetto, che guiderà le Under 18 casalgrandesi durante le finali nazionali in Abruzzo

IMPRESSIONI. Nei mesi scorsi, lo Spallanzani Under 18 femminile si è ritagliato un ruolo di alto livello nel campionato interregionale Veneto/Emilia Romagna/Toscana: secondo posto in classifica, con 21 punti collezionati nell’arco di 14 incontri. Cifre alla mano, si tratta dello stesso rendimento fornito dal Cellini Padova. Soltanto Oderzo ha saputo fare meglio: le trevigiane si sono attestate a quota 26. Casalgrande si è piazzata prima tra le formazioni emiliano-romagnole presenti nel tabellone: ciò ha determinato la conquista del titolo regionale, precedendo Ariosto Ferrara e Spm Modena.

Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile

“Siamo in arrivo da un campionato parecchio intenso, contraddistinto da sfide combattutissime dal primo fino all’ultimo minuto – osserva Matilde Giovannini, capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile – Gli alti e bassi non sono mancati, ma nel complesso ritengo che il nostro organico abbia comunque figurato in modo egregio. Il percorso che abbiamo portato avanti si colloca sostanzialmente in linea con le previsioni che avevo disegnato a inizio stagione: una traiettoria decisamente tosta da percorrere, ma comunque alla nostra piena portata. A tale proposito, c’è un dato che ritengo meriti di essere posto in evidenza: durante il girone unico interregionale, nessuna squadra è riuscita a vincere sul parquet del pala Keope. Nemmeno Oderzo, che sul nostro campo ha raggiunto solamente un pareggio. Purtroppo strada facendo siamo state ostacolate da una serie di problemi fisici: quello più rilevante riguarda Emma Baroni, che ha dovuto chiudere la stagione anzitempo. Ad ogni modo, il valore di ciò che abbiamo costruito fin qui rappresenta senza dubbio una pregevole base di partenza in vista dell’imminente palcoscenico tricolore”.

Greta Trevisi, terzino dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Lo spirito di gruppo e la reale unità d’intenti costituiscono un valore aggiunto nella pallamano che la nostra Under 18 sa sviluppare – prosegue il terzino classe 2008 – So che magari potrebbe sembrare una frase già ripetuta altre volte, ma in questo caso si tratta di parole che ci descrivono davvero con efficacia. Abbiamo costruito un buon gruppo sotto ogni punto di vista, e credo proprio che ciò potrà aiutarci molto nel corso delle finali scudetto. Al tempo stesso non ci sentiamo affatto “arrivate”, perché soprattutto alla nostra età c’è sempre qualcosa che potrebbe essere corretto o migliorato. Per quel che ci concerne, dobbiamo raggiungere un duplice obiettivo di crescita: perdere meno palloni, ed essere maggiormente sicure di noi credendo ancora di più in ciò che riusciamo a fare”. 

Laura Ferrari, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Matilde Giovannini traccia inoltre un quadro relativo alla condizione fisica dell’organico casalgrandese: “Un po’ di stanchezza c’è, inutile stare qui a negarlo. Tutte noi proveniamo infatti da un mese molto intenso, anche sotto il profilo degli impegni scolastici. Peraltro la squadra comprende pure una rilevante quota di ragazze Under 16, in arrivo dalle fatiche legate alle finali nazionali di categoria che si sono tenute la scorsa settimana. Tuttavia, globalmente parlando, credo che il nostro stato di forma generale possa comunque dirsi soddisfacente: sono sicura che lotteremo come abbiamo sempre fatto, e questo vale anche per le Under 16”.

Chiara Bacchi, in forza allo Spallanzani Casalgrande sia nell’Under 18 sia nell’Under 16 femminile

Dando uno sguardo alle avversarie nel gruppo B, Cassano Magnago ha dettato legge nel panorama lombardo/piemontese collezionando 22 punti in 12 gare. Le ragazze di Marsala sono invece le vice campionesse di Sicilia: dopo avere chiuso la fase regolare al 2° posto con 12 punti in altrettanti incontri, che deriva dai 12 punti collezionati in altrettanti incontri, l’Autosicura ha perso la finalissima playoff contro Trapani. Bressanone è quindi giunta terza nel campionato del Trentino-Alto Adige, attestandosi a quota 22 dopo 15 partite.

Giulia Cosentino, ala/pivot dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

“Come quasi sempre accade in questi contesti, siamo state inserite in un girone molto ben strutturato – afferma la capitana biancorossa – Ci confronteremo con squadre che sanno lottare con grande continuità, e che peraltro sono capaci di difendere con risultati veramente brillanti. Così, dovendo formulare una previsione sulla carta, Cassano Magnago sembrerebbe avere qualcosa in più per quel che riguarda la lotta al primo posto: al tempo stesso, ritengo che la corsa verso i quarti di finale sia davvero apertissima. Parlando più nello specifico delle nostre prospettive, qui preferisco proprio tenermi lontana da ogni possibile pronostico. Noi ci recheremo in Abruzzo con l’intento basilare di far valere la nostra pallamano, facendo così risplendere i nostri colori nel modo più limpido ed evidente possibile. Esprimendoci in campo come meglio sappiamo fare, penso proprio che saremo in grado di ritagliarci un ruolo non certo trascurabile nel corso di queste finali”.

Malak Lassouli con la maglia dello Spallanzani Casalgrande U18 femminile

Oltre alle tematiche che riguardano nell’immediato la categoria Under 18 femminile, Matilde Giovannini rivolge già uno sguardo al prossimo campionato di serie A1: anche lei fa parte del nutritissimo gruppo di atlete riconfermate, all’interno della Casalgrande Padana nuovamente allenata da Elena Barani. “L’arrivo del centrale/terzino Irene Stefanelli è un’eccellente notizia per tutte noi. Il nuovo campionato di massima divisione inizierà solo a settembre, e dunque manca ancora un po’ di tempo: d’altro canto penso proprio che sapremo lavorare in maniera alquanto proficua, preparandoci al meglio a ogni singola partita. Ne sono convinta fin da adesso”. 

In alto, un’altra immagine di Matilde Giovannini. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 16 femminile, lo Spallanzani Casalgrande chiude le finali nazionali al 10° posto

SPALLANZANI CASALGRANDE – CAMERANO  22 – 24

SPALLANZANI CASALGRANDE: Rivi, Taccucci, Di Benedetto (P), Lusoli, Dilillo, Di Caterino (P), Capucci 4, Lembo 5, Capellini 4, Maraia 1, Galletti 6, Giubbini G., Folli 2, Bacchi. All. Elena Barani.

CAMERANO: Ruggeri (P), Cortese G., Cortese E. 5, Garino 1, Scandali, Brandoni, Gioacchini, Frontalini S., Del Bello, Zandri, Cecconi 1, Priori 12, Andreani 1, Cinesi 4, Frontalini A. All. Francesca Cristalli.

ARBITRI: Botano e Lucatelli.

NOTE: primo tempo 15-12. Confronto disputato su due tempi da 25 minuti cadauno. Rigori: Spallanzani Casalgrande 2 su 2, Camerano 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Camerano 2.

Decimo posto per lo Spallanzani Casalgrande nelle finali nazionali Under 16 di pallamano femminile. E’ il piazzamento che le biancorosse hanno ottenuto al termine dell’intensa trasferta in terra abruzzese, una trasferta che si è articolata da mercoledì scorso 28 maggio fino a oggi domenica 1° giugno. Proprio questa mattina, al pala Quaranta di Pescara, si è giocata la sfida che ha assegnato il nono posto su 16 squadre nella graduatoria generale italiana: la vivace Camerano si è imposta di stretta misura, ma comunque il successo marchigiano non scalfisce la qualità di ciò che le casalgrandesi sono riuscite a costruire durante questa stagione agonistica.

Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese

Il bilancio dello Spallanzani in Abruzzo conta quindi tre sconfitte: rispettivamente contro Laugen Tesimo (21-23), Conversano (25-28) e appunto Camerano. Tra l’altro le pugliesi si sono aggiudicate lo scudetto di categoria, superando Cassano Magnago nella finalissima odierna. Tuttavia, le cifre biancorosse comprendono anche due vittorie alquanto significative: quella contro la Starfish Follonica nella giornata inaugurale (27-17), e poi l’affermazione di sabato 31 maggio nel duello con le Guerriere Malo (21-19). Se poi allarghiamo la prospettiva all’annata agonistica nel suo complesso, giova ricordare che Casalgrande ha conquistato il titolo regionale con 10 successi su altrettanti confronti disputati: il resoconto complessivo parla quindi di 12 vittorie nell’arco di 15 gare, un ruolino di marcia senza dubbio pregevole.

Elena Barani mentre istruisce la panchina biancorossa U16

Intanto, Elena Barani continuerà a guidare la Casalgrande Padana di A1 femminile anche nella prossima stagione agonistica: a darne conferma è stata la direttrice tecnica biancorossa Giorgia Di Fazzio. “Si profila un nuovo e intenso percorso, del quale avremo sicuramente tempo e modo di riparlare durante le prossime settimane – sottolinea l’allenatrice – Per oggi vorrei invece soffermarmi sulle nostre Under 16, che hanno saputo affrontare queste finali scudetto con riscontri che ritengo globalmente lusinghieri e incoraggianti. Parlando nel dettaglio del fine settimana, penso che la vittoria su Malo sia particolarmente prestigiosa e significativa: ci siamo imposte contro una formazione capace di esprimere una pallamano frizzante, solida e mai banale. Peraltro, anche le Guerriere sono contraddistinte da una fortissima tradizione a livello giovanile. Quanto alla sfida con Camerano, c’è da dire che abbiamo raschiato il barile delle energie a disposizione: del resto si trattava pur sempre della quinta partita nell’arco di soli 5 giorni. Inoltre ho tenuto Alessia Taccucci a riposo precauzionale, causa fastidi al ginocchio. Ad ogni modo siamo state capaci di inseguire la vittoria in modo generoso, per quasi tutto il confronto: purtroppo a penalizzarci sono stati alcuni errori, alcune imprecisioni, alcune leggerezze e frettolosità che potevamo risparmiarci”.

Giorgia Lusoli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U16 femminile

“Più in generale, il messaggio che proviene da queste finali nazionali è chiaro – rimarca Elena Barani – Abbiamo una formazione Under 16 di oggettivo talento, che peraltro ha saputo creare grattacapi anche alle neocampionesse italiane di Conversano. Ora il prossimo passo da compiere sta nell’aggiustare qualcosa a livello di mentalità, evitando di farsi prendere dalla foga o dalla frustrazione nei momenti nevralgici delle varie partite. In altre parole: quando se ne presenta la possibilità bisogna imparare a prendere l’intera pagnotta, evitando di accontentarsi delle briciole. Allo stesso modo, lo ribadisco: le nostre ragazze hanno tutto ciò che serve per affinarsi ulteriormente già a partire dalla prossima stagione”.

Camilla Galletti, capitana biancorossa U16

Chiuso il capitolo Under 16, da mercoledì 4 fino a domenica 8 giugno lo Spallanzani Casalgrande sarà nuovamente in Abruzzo per le finali nazionali femminili Under 18. Anche in questo caso l’organico è allenato da Elena Barani, che però negli stessi giorni sarà impegnata come ct della Nazionale italiana di beach handball: di conseguenza, a guidare le biancorosse sarà eccezionalmente Ilenia Furlanetto.

Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande Under 16 femminile sùbito prima della partita contro Camerano. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Denis Lusoli, in occasione della sfida con le marchigiane.

A1 femminile, Irene Stefanelli alla Casalgrande Padana: “Mi sentirò a casa fin da subito”

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E dunque, la novità annunciata da Giorgia Di Fazzio si è puntualmente concretizzata: “Nel prossimo campionato di serie A1 femminile, la Casalgrande Padana potrà fare affidamento su un nuovo terzino/centrale – annuncia la direttrice tecnica biancorossa – Si tratta di Irene Stefanelli, in arrivo da due stagioni di alto livello nei ranghi della Pallamano Pontinia sempre nel massimo campionato. Tutto ciò senza dimenticare la sua traiettoria in azzurro: dal 2021 lei è presenza fissa all’interno della Nazionale maggiore, sia per quanto riguarda la pallamano “tradizionale” sia nell’ambito del beach handball. La notizia del suo arrivo a Casalgrande ci rende davvero felici, e non si tratta soltanto della classica frase-slogan che viene spesso formulata in questi casi. Irene è infatti un’atleta di primo piano, contraddistinta da spiccate qualità sia tecniche sia caratteriali: doti che lei porterà all’interno di un gruppo solido e di valore, contraddistinto anche da parecchie e preziose riconferme. In buona sostanza i motivi per guardare al futuro con ragionevole fiducia non mancano affatto, e adesso ne abbiamo ancora di più: a Irene Stefanelli va un autentico grazie per la genuina e robusta convinzione con cui ha accolto le nostre idee, unito al migliore augurio di buon lavoro in vista di questa sua nuova esperienza. Ora la composizione della squadra è ormai completata, ma forse non ancora del tutto – rimarca Giorgia Di Fazzio – Infatti, nei prossimi giorni potrebbe verificarsi un ulteriore ingresso all’interno della squadra. Per il momento il condizionale resta d’obbligo, ma si tratta di una possibilità sul tavolo”.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande (foto Monica Mandrioli)

LA CARRIERA. Nata il 18 novembre 1998 e originaria di Mestrino, in provincia di Padova, Irene Stefanelli ha iniziato la propria traiettoria agonistica proprio nei ranghi del club gialloverde veneto. Dal 2007 fino al 2017 lei ha vestito ininterrottamente la casacca di Mestrino, dalle giovanili fino ad arrivare al proscenio della serie A1. Un decennio d’oro per lei, che peraltro l’ha portata a vincere ben sei titoli italiani in ambito giovanile: due nell’Under 16, tre nell’Under 18 e uno nel panorama U19. Come prestigioso e significativo compendio, Irene ha quindi ottenuto una sequela di titoli individuali sempre di rilievo nazionale: miglior centrale Under 16 nel 2014, miglior terzino U18 nel 2015. Un terzetto che si completa con i tre allori conseguiti l’anno dopo: miglior centrale, giocatrice e realizzatrice nell’ambito della categoria Under 18. 

Irene Stefanelli con la maglia di Pontinia

Nella stagione 2017/2018, lei ha quindi cambiato maglia per la prima volta nella sua carriera: ciò è avvenuto attraverso il trasferimento alla compagine veronese dell’Olimpica Dossobuono, franchigia con la quale ha costruito un lusinghiero cammino all’interno del centroclassifica. Nell’estate 2018 il ritorno a Mestrino: la seconda fase del suo percorso in gialloverde si è articolata per i successivi cinque anni. Tutto ciò fino ad arrivare alla cronaca delle ultime due stagioni, che l’hanno vista protagonista nelle file della Pallamano Pontinia: in entrambi i casi raggiungendo la semifinale scudetto, e andando vicina a conquistare la Coppa Italia. 

Un’altra immagine di Irene Stefanelli con la casacca gialloblù laziale

Per quanto concerne il cammino in azzurro, nel 2014 e 2015 Irene ha accumulato significative esperienze nel campo delle Rappresentative italiane giovanili:  Campionati mediterranei Under 18 a Budva in Montenegro e Mediterranei U17 a Nabeul in Tunisia, senza dimenticare le gare disputate a Chorzow in Polonia valevoli come qualificazioni agli Europei. Dal 2021 lei è stabilmente nel giro della Nazionale maggiore, con cui ha affrontato una serie di appuntamenti a livello europeo: il più recente è legato ai playoff per la partecipazione ai Mondiali, lo scorso mese di aprile.

Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana e della Nazionale maggiore femminile di beach handball

Il mosaico che Irene Stefanelli sta tuttora costruendo nel mondo della pallamano tocca pure l’attività sulla spiaggia, il cosiddetto “beach handball”. In questo caso lei ha vinto lo scudetto per due volte, nel 2021 a Grosseto e nel 2023 con la maglia di Mestrino. Anni prima lei aveva esordito in azzurro, durante gli Europei Under 18 che si sono svolti nel 2014 nella località spagnola di Lorca. Ora lei fa parte della Nazionale maggiore di beach handball, guidata guarda caso da quella Elena Barani che è anche la timoniera tecnica della Casalgrande Padana.

Irene Stefanelli in azione con la maglia di Pontinia

LE IMPRESSIONI. Nel presentarsi al pubblico di Casalgrande, che in passato ha avuto modo di apprezzarla come avversaria, Irene Stefanelli si racconta attraverso un forbito e trascinante eloquio: in piena sintonia con la sua laurea in giurisprudenza. “Lo sapete che da ragazzina ho sperimentato anche altri sport? Nella fattispecie ho provato la ginnastica artistica e la pallacanestro, ma nulla riusciva a darmi lo stesso coinvolgimento che trovavo e che tuttora trovo all’interno della pallamano. Del resto, in famiglia ho sempre respirato l’aria del 40×20: mia madre Barbara Bano e mio padre Michele hanno giocato su pregevoli livelli, mentre mio fratello Davide disputa la serie B regionale maschile con la formazione vicentina di Camisano”.

Irene Stefanelli di nuovo con la casacca laziale

Partiamo dalle vicende che hanno contraddistinto questo ultimo biennio: che cosa ti ha lasciato il percorso portato avanti a Pontinia?

“Moltissimo, senza dubbio: in ambito sia sportivo, sia umano. A Pontinia si era venuto a creare un ottimo gruppo, sotto tutti i punti di vista: purtroppo non siamo riuscite a vincere titoli e probabilmente si poteva fare qualcosa di meglio, ma ci siamo comunque rese protagoniste di un percorso davvero ricco di gratificazioni. Ne sono felice pure a livello personale: con la maglia gialloblù laziale penso di avere affinato le mie potenzialità, e ciò potrà davvero tornarmi utile anche a Casalgrande”.

Purtroppo Pontinia non sarà al via del prossimo campionato di A1…

“E’ un vero dispiacere, ma nella pallamano non si tratta di un caso isolato. Spesso chi ha rinunciato all’A1 è tornato nel giro di pochi anni, più forte di prima: gli esempi in tal senso non mancano, e li conosciamo bene. Mi auguro davvero che possa essere così anche per la realtà da cui provengo. Il tutto, beninteso, con un grandissimo e sincero in bocca al lupo al presidente Mauro Bianchi per la sua salute”. 

Irene con la maglia della Nazionale

Un “in bocca al lupo” a cui ci associamo in pieno. Cambiando pagina, ora quali sono le ragioni che ti hanno portata a scegliere la Casalgrande Padana?

“Innanzitutto, la fortissima convinzione con cui la società mi ha cercata. Prima di decidere ho dovuto prendermi un po’ di tempo, per effettuare attente valutazioni che andassero anche oltre la pallamano: la dirigenza mi ha aspettata con notevole pazienza, e ciò mi ha dato un motivo in più per cogliere questa occasione biancorossa. Inoltre a Casalgrande troverò persone che conosco già da parecchio tempo: io mi ambiento rapidamente, e stavolta sarà ancora più facile”.

Elena Barani è la tua allenatrice anche nella Nazionale di beach handball…

“Con lei non ho ancora parlato nel dettaglio del mio arrivo a Casalgrande, ma ne dialogheremo a brevissimo: come sapete, la Nazionale di beach sarà al lavoro proprio nei prossimi giorni. Quanto al resto, non sono certo io a dover sottolineare i suoi meriti: ritengo che la sua carriera parli davvero chiaro, così come a parlare chiaro è la qualità di ciò che lei ha costruito nella stagione 2024/25 a Casalgrande. Con Elena Barani al timone, la Padana potrà continuare a beneficiare di un autentico valore aggiunto”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

E le tue nuove compagne di squadra?

“Le conosco praticamente tutte, avendole affrontate in svariate occasioni fin dai tempi delle giovanili. Di Casalgrande apprezzo in modo particolare la solidità del gruppo: gran parte delle ragazze giocano insieme da ormai parecchio tempo, e il fatto di condividere lo stesso ambiente da così tanti anni dà un’ulteriore e rinnovata spinta verso le vittorie. Oltretutto, Casalgrande ha il merito di saper estendere questa motivante dimensione familiare anche alle ragazze che provengono da altri contesti: basti citare le toscane Charity Iyamu e Margherita Rossi, ma anche Francesca Franco, Elisa Ferrari e a suo tempo Ilenia Furlanetto. A proposito di Elisa Ferrari: avere lei a difesa della nostra porta è senza dubbio qualcosa di cui rallegrarsi. Se mi permettete la battuta, lei come avversaria è infatti di una… antipatia unica: riuscire a farle gol rappresenta davvero un’impresa, posso garantirvelo!”

Irene Stefanelli in azione a Pontinia

E tu? Quali sono le principali caratteristiche che intendi mettere a disposizione della Casalgrande Padana?

“Credo di saper leggere e interpretare con buona efficacia i vari momenti della partita, senza mai esitare nell’applicare lo schema di gioco richiesto dalla fase dell’incontro che si sta vivendo. Inoltre, ritengo di avere un gioco altruista: non sono certo colei che vuole cercare tiri forzati a tutti i costi, per il solo gusto di provare ad accumulare gol nel tabellino personale. Andare a bersaglio è ovviamente importantissimo, ma credo che favorire le compagne di squadra agevolandole nel trovare la via della rete sia altrettanto necessario. In buona sostanza nella mia visione non conta solo segnare, ma anche far segnare. La pallamano è un gioco di squadra, e dunque credo che un’indole troppo da solista sarebbe del tutto fuori luogo”.

Una simpatica ed eloquente caricatura di Irene Stefanelli, realizzata dal disegnatore uruguaiano Fabián Valdez

Hai già un’idea di quelli che potrebbero essere gli obiettivi biancorossi nella nuova serie A1?

“Come ha detto Giorgia Di Fazzio, è ancora un po’ presto per rispondere a questa domanda. Prima dobbiamo conoscere l’esatta conformazione delle avversarie e la formula del campionato, ma anche vedere se a Casalgrande arriverà effettivamente un ulteriore rinforzo. Tuttavia credo che intanto sia già possibile esprimere una primissima valutazione. La Padana riparte dal pregevole 7° posto ottenuto lo scorso aprile: io punto a migliorare con fermezza tale piazzamento, e sono convinta che il nostro organico abbia i mezzi necessari per riuscirci con buona brillantezza. Io sono pronta, con un solo piccolo rammarico…”.

Ilenia Furlanetto in un’immagine della serie A1 2024/25 (foto Monica Mandrioli)

Di che si tratta?

“Avrei voluto avere Ilenia Furlanetto come compagna di squadra, almeno per una stagione. Purtroppo sono arrivata un po’ in ritardo, sùbito dopo il suo ritiro… Pazienza: io spero sempre che in un futuro possa ripensarci, anche perchè lei sarebbe ancora capace di prove eccellenti sul parquet. E se non ci ripenserà, pazienza: si tratta di una decisione personale che va comunque rispettata senza indugi, anche perchè deriva certamente da riflessioni molto attente e piuttosto impegnative. Lasciare la pallamano giocata non è mai cosa semplice, e sono convinta che non lo sia stato neppure per lei”.

Al centro, Irene Stefanelli in azione

Che effetto ti farà tornare sul campo di Mestrino da avversaria?

“Strano, singolare, desueto. Si tratta infatti del campo in cui sono nata e cresciuta: la prospettiva di calcarlo come avversaria mi suscita un effetto che ritengo complesso da descrivere con le sole parole. Ho iniziato a rifletterci già un mese fa, quando ho seguito le gialloverdi in Abruzzo durante le vittoriose finali di A2. Ad ogni modo nella vita bisogna necessariamente guardare avanti, pur senza dimenticarsi ciò che si è costruito in passato. Resto davvero riconoscente a Mestrino, ma ora sono concentrata solo e unicamente sulla necessità di fare bene con la Casalgrande Padana”.

Al centro, Irene di nuovo in azione

E quindi, una nota sulla tua tabella di marcia: esattamente, quando arriverai a Casalgrande?

“Ci vedremo presto al pala Keope: sarò a disposizione dai primi di agosto, dunque fin dall’inizio della preparazione alla nuova annata agonistica. Nel ringraziare fin da ora il sempre affezionato pubblico che vorrà seguirci, un grande grazie va a Giorgia Di Fazzio e a tutto l’ambiente biancorosso per la solida fiducia mostrata nei miei confronti. E poi sono grata a tutte le mie compagne di squadra: del passato e del futuro. Ciascuna di loro mi ha fornito spunti e occasioni di primaria importanza per migliorare: sono sicura che sarà così pure a Casalgrande, anche perchè di imparare non si smette proprio mai”.

Nella foto in alto, Irene Stefanelli con la maglia della Nazionale. Le immagini di Irene con la maglia di Pontinia sono state realizzate dalla società gialloblù.

A1 femminile, la Casalgrande Padana riparte da Elena Barani e da un ampio blocco di conferme

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La Pallamano Spallanzani Casalgrande guarda con assoluta fermezza alla prossima edizione della serie A1 femminile. Proprio per questo, il club non ha perso tempo nel costruire la squadra che affronterà la massima divisione 2025/26. A tale proposito, l’elenco delle atlete che vestiranno la maglia della Casalgrande Padana è già definito quasi per intero: come spiega Giorgia Di Fazzio, la composizione del nuovo organico si presenta in forte e sostanziale continuità con il gruppo che si è reso protagonista dello scorso campionato.

Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande

“Innanzitutto, confermatissima la guida tecnica di Elena Baraniannuncia la direttrice tecnica biancorossa – Lei ha sviluppato e sta tuttora sviluppando un lavoro davvero proficuo e considerevole, sia a livello di Prima squadra sia per quanto riguarda le categorie giovanili. Di conseguenza, siamo felici di poter proseguire il nostro cammino comune: ci è sùbito parsa la miglior soluzione possibile, per andare avanti con decisione in quel nuovo percorso di costante miglioramento che abbiamo iniziato a disegnare proprio un anno fa. Oltre a guidare la Casalgrande Padana di A1 femminile, Elena Barani sarà ovviamente coinvolta anche nel settore giovanile con incarichi che verranno definiti in seguito”.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana

E ora, la squadra: “Tante, anzi tantissime riconferme – sottolinea Giorgia Di Fazzio – L’unica eccezione, ben nota, riguarda Ilenia Furlanetto: la nostra ormai ex capitana ha infatti deciso di chiudere la propria straordinaria carriera sul parquet di gioco. Colgo l’occasione per ribadire il più autentico “grazie” nei suoi confronti, anche a nome di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande: dal 2013 fino a un mese e mezzo fa, lei ha scritto sul campo tante pagine che rimarranno indimenticabili nella storia del nostro club. Quanto al resto, di fatto la squadra è confermata in blocco: restano in biancorosso anche Charity Iyamu e Margherita Rossi, sempre con la formula del prestito dalle Tushe Prato. Come sempre, di volta in volta non mancheranno preziosi e promettenti innesti in arrivo dalle giovanili”.

Margherita Rossi, centrale della Casalgrande Padana ormai prossima al rientro dopo il lungo infortunio

“Le novità riguardano invece il mercato in entrata – aggiunge la direttrice tecnica casalgrandese – Un nuovo arrivo verrà ufficializzato in tempi brevissimi, già nelle prossime ore. Inoltre, a giorni potrebbe essercene addirittura un secondo. Quanto agli obiettivi, di certo si punta a consolidare ulteriormente il buon lavoro svolto nel 2024/25: poi, per previsioni più specifiche bisognerà attendere di conoscere anche la conformazione delle avversarie e la formula del campionato”.

La navigata pivot casalgrandese Francesca Franco

LE RICONFERME. Queste dunque le giocatrici che continueranno a vestire la maglia della Casalgrande Padana nella serie A1 femminile 2025/26: Alessia Artoni (classe 2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Chiara Bacchi (2008 – terzino/ala), Emma Baroni (2007 – centrale/terzino), Sofia Baroni (2007 – ala), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Giulia Cosentino (2008 – ala/pivot), Elisa Ferrari (1993 – portiere), Francesca Franco (1992 – pivot), Camilla Galletti (2009 – ala), Matilde Giovannini (2008 – terzino), Viola Giubbini (2008 – portiere), Charity Iyamu (2005 – terzino), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Sara Niccolai Apostol (2006 – ala/pivot), Marianna Orlandi (2000 – ala), Chiara Rondoni (2002 – ala/terzino), Margherita Rossi (2002 – centrale). Più, come detto, ragazze provenienti dal settore giovanile. 

Nella foto in alto Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.