La Pallamano Casalgrande Padana è di nuovo protagonista nei ranghi della Nazionale: ben tre le atlete biancorosse convocate nella Selezione femminile Under 17, che a breve effettuerà uno stage al pala Santa Filomena – Centro Tecnico Federale di Chieti. Nella fattispecie il terzetto di provenienza casalgrandese comprende il portiere Viola Giubbini (classe 2008), il terzino Matilde Giovannini (anche lei 2008) e l’ala Camilla Galletti (2009). Insieme a loro altre 15 atlete provenienti da tutta Italia, che lavoreranno in Abruzzo a partire da mercoledì 30 luglio. Le azzurre sono allenate da Esteban Alonso: il suo vice è Carlos Alberto Britos, mentre Andrea Menini riveste il ruolo di preparatore dei portieri. Presenti pure il medico Salvatore Gagliardo, il fisioterapista Franco Martinelli e il delegato Figh Daniele Fachechi.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana, qui con la maglia della Nazionale
Il raduno è stato organizzato per affinare ulteriormente la preparazione in vista degli Ehf Championships di categoria, che si terranno a Pristina in Kosovo nel periodo che va dal 4 al 10 agosto prossimi. Le attività in agenda a Chieti saranno inoltre utili allo staff tecnico per stabilire la composizione definitiva dell’organico che gareggerà in terra balcanica: la Rappresentativa azzurra di scena in Kosovo sarà infatti formata da un totale di 16 ragazze.
Il terzino casalgrandese Matilde Giovannini, anche lei con la tenuta della Nazionale
In Kosovo si presenteranno otto squadre, suddivise in due gironi preliminari: lunedì 4 agosto l’Italia debutterà nel gruppo B affrontando l’Ucraina a partire dalle ore 14.30, mentre il giorno dopo sarà la volta del duello tra le azzurre e le pari età israeliane (sempre dalle 14.30). Giovedì 7 spazio quindi a Gran Bretagna-Italia, con fischio d’inizio alle ore 12,15. Il girone A comprende Finlandia, Kosovo, Lettonia e Bulgaria. Per qualificarsi alle semifinali, sarà necessario centrare il 1° o il 2° posto all’interno del proprio raggruppamento. Tutte le partite verranno trasmesse in diretta su ehftv.com .
Camilla Galletti, ala della Casalgrande Padana, qui in maglia azzurra
Intanto, molto presto la Casalgrande Padana conoscerà nel dettaglio il proprio percorso durante la serie A1 femminile2025/26: ovviamente per quel che concerne la stagione regolare. Nel pomeriggio di martedì 29 luglio, la Federazione provvederà infatti a pubblicare l’atteso calendario: il programma gare sarà visibile sul sito federhandball.it dalle ore 15.
Nell’immagine in alto, da sinistra Camilla Galletti, Viola Giubbini e Matilde Giovannini. Le foto presenti in questa pagina provengono dalla Figh.
Le ragazze Under 14 dello Spallanzani Casalgrande hanno ottenuto un pregevole e lusinghiero 9° posto, nell’ambito delle finali nazionali che si sono svolte da mercoledì 2 fino a sabato 5 luglio. Le sfide che hanno assegnato lo scudetto hanno avuto luogo in Romagna, durante l’ormai tradizionale Festival della Pallamano: l’evento ha avuto il proprio quartier generale a Misano Adriatico, ma al tempo stesso ha coinvolto anche Rimini e Riccione.
Le biancorosse si sono presentate forti del titolo di vice campionesse regionali, ottenuto al termine del campionato emiliano-romagnolo di categoria. La compagine allenata da Ilenia Furlanetto era presente alle finali italiane insieme ad altre 15 formazioni.
Giorgia Lusoli, in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile
Nella giornata di mercoledì 2 luglio, le casalgrandesi hanno debuttato superando il Cus Palermo alla Play Hall di Riccione: 25-18 il risultato finale. Sempre mercoledì 2, ma in serata, è quindi arrivata la sconfitta contro le forti altoatesine di Bolzano: 19-16, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico. Giovedì 3, altri due incontri: in mattinata lo Spallanzani ha fatto tappa al pala Flaminio di Rimini, perdendo 17-12 nel duello con la formazione veneta di Oderzo. In tal modo, le giallonere della Marca trevigiana hanno terminato il girone B a punteggio pieno con 6 punti: seguono Bolzano (4), Spallanzani Casalgrande (2) e Cus Palermo (0).
A destra, Giulia Giubbini (Spallanzani Casalgrande U14 femminile) in azione
A questo punto, essendosi piazzate terze nel proprio raggruppamento, le biancorosse sono tornate in campo con l’obiettivo di ottenere il miglior riscontro possibile nella parte destra della classifica generale nazionale. Obiettivo centrato, come testimonia il già menzionato 9° posto finale. Nelle tre sfide disputate dopo il girone, Casalgrande ha infatti piazzato un entusiasmante tris di vittorie: 20-11 giovedì 3 luglio contro le bresciane di Leno (al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini) e 19-13 nella contesa con Nuoro disputata venerdì 4 al pala Flaminio. Tutto ciò fino ad arrivare all’appuntamento conclusivo, ossia la sfida valevole per la nona piazza: sabato 5, sul parquet riccionese della Play Hall, le biancorosse hanno nuovamente superato il Cus Palermo stavolta col punteggio di 22-18. Per la cronaca lo scudetto di categoria è stato vinto dalle sudtirolesi del Laugen Tesimo, vittoriose 39-36 nella finalissima contro Chiaravalle.
Ilenia Furlanetto, allenatrice delle U14 biancorosse
“E’ stata un’esperienza bellissima e molto formativa per tutte le nostre ragazze – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile – Dopo queste finali tricolori, l’intero organico ha assunto ulteriori consapevolezze: ora la squadra conosce ancora meglio i propri punti di forza, ma anche i limiti cui bisognerà lavorare nel prossimo futuro. Nel dettaglio, credo che siano da elogiare l’entusiasmo e la tenacia messe in campo durante tutto il programma che ci ha viste protagoniste. Le nostre protagoniste non hanno mai mollato la presa, nemmeno quando sarebbe stato facile farsi prendere da un atteggiamento distratto o rassegnato. Mi riferisco in particolare alle tre sfide post girone, quelle che poi ci hanno portate a ottenere la nona piazza conclusiva. Dopo essere uscite dalla corsa scudetto, il rischio di smarrire la necessaria fibra motivazionale era senza dubbio dietro l’angolo: un po’ per la delusione, un po’ per la stanchezza che inevitabilmente sopraggiunge dopo un programma così serrato. Tuttavia le ragazze si sono tenute ben alla larga dall’incappare in tale pericolo, e il tris di vittorie che abbiamo ottenuto ne rappresenta una lampante testimonianza. Inoltre, sul piano della costruzione del gioco generale, la squadra ha saputo effettuare quei passi avanti che pensavo e speravo di vedere”.
Matilda Capucci, anche lei in forza allo Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Al tempo stesso, ora è necessario superare quella emotività che in alcune occasioni si rivela un ostacolo non da poco – prosegue Ilenia Furlanetto – Nei momenti di maggiore difficoltà che si verificano durante le varie partite, alle volte le ragazze tendono un po’ a perdere la giusta bussola a livello di precisione e concentrazione. Per fare un esempio, basti menzionare le due sconfitte rimediate all’interno del gruppo B: abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio sia contro Bolzano sia con Oderzo, ma poi nella ripresa è sopraggiunto un calo che ha agevolato la valente azione delle avversarie. Probabilmente Oderzo avrebbe vinto comunque, poichè in questo momento le giallonere sono molto più forti di noi. Bolzano può invece contare su una prestanza fisica superiore alla nostra, ma non si tratta di un alibi: contro le altoatesine, avremmo potuto conquistare almeno un pareggio. Per superare questi problemi legati all’emotività, credo che la strada da seguire sia quella di puntare sempre di più sulla responsabilizzazione individuale: il comportamento di ogni singola giocatrice è parte integrante del gioco che sviluppiamo, e si tratta di un concetto da trasmettere in maniera continua e costante all’intera squadra”.
“Ad ogni modo, come detto, io ritengo che questo Spallanzani Under 14 femminile si sia comunque guadagnato un grande plauso: anche per il rendimento fornito nel corso del campionato regionale – sottolinea Ilenia Furlanetto – Le basi giuste per proseguire questo cammino di continua e proficua crescita ci sono davvero tutte, e le ragazze hanno confermato di non avere la benchè minima intenzione di disperderle. Colgo inoltre l’occasione per evidenziare anche le giocatrici che purtroppo non hanno potuto partecipare al Festival: Nicole Boldrin bloccata da un problema al dito, e Viola Terranova ferma a causa del ginocchio. Poi, da parte miaun ringraziamento a Elena Barani e a tutto lo staff tecnico dello Spallanzani Casalgrande: durante l’anno le Under 14 hanno infatti lavorato in stretta collaborazione e sinergia con i nostri gruppi femminili U16 e U18, guidati appunto da Elena. Sono inoltre grata alle ragazze e ai loro genitori, per il costante supporto che ci è stato fornito. Uno speciale ringraziamento va quindi alla responsabile del settore giovanile Stefania Guiducci e più in generale alla società, che si è impegnata a fondo per permetterci di vivere questa gratificante trasferta romagnola: tra Under 14 femminile, U14 maschile e compagine promozionale, Casalgrande era presente con un totale di 33 tra atlete e atleti. Non è certo cosa da poco. Da menzionare inoltre Monica Mandrioli e Roberta Apostol, che al Festival della pallamano hanno rivestito il ruolo di dirigenti accompagnatrici delle nostre U14″.
I TABELLINI. Questi i tabellini delle biancorosse nell’ambito delle finali nazionali femminili U14.
SPALLANZANI CASALGRANDE – CUS PALERMO 25 – 18
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 3, Capucci 9, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 5, Faraudi, Giubbini G. 1, Lusoli 1, Mazizi, Rivi 6. All. Ilenia Furlanetto.
CUS PALERMO: Borelli 5, Buttita A. (P), Buttita C. 4, Caggegi 4, Cangelosi 1, Cannata (P), Furia, Perez 2, Provenzano, Quattrocchi 1, Saja, Seidita 1. All. Ignazio Aragona.
ARBITRI: Manzari e Nardelli.
NOTE: primo tempo 10-10. Rigori: Spallanzani Casalgrande 0 su 2, Cus Palermo 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 1, Cus Palermo 3.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Capucci 3, Crivelli, Di Benedetto (P), Dilillo 1, Faraudi, Giubbini G. 1, Lusoli 4, Mazizi, Rivi 2. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: Priolo e Bilò.
NOTE: primo tempo 5-8. Rigori: Gemma Grill Oderzo 4 su 4, Spallanzani Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Gemma Grill Oderzo 1, Spallanzani Casalgrande 3.
Emma Di Benedetto, portiere della compagine biancorossa U14 femminile
SPALLANZANI CASALGRANDE – LENO 20 – 11
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A., Capucci 3, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 7, Faraudi, Giubbini G. 4, Lusoli 4, Mazizi, Rivi 1. All. Ilenia Furlanetto.
NOTE: primo tempo 12-5. Rigori: Spallanzani Casalgrande 1 su 1, Leno 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 0, Leno 0.
NUORO – SPALLANZANI CASALGRANDE 13 – 19
NUORO: Calia 2, Floris A. 1, Floris M. 3, Mureddu 1, Orru 2, Picchereddu 1, Pira, Pisanu 1, Puddu, Schirru (P), Sias 1, Zedda 1. All. Roberto Deiana.
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 1, Capucci 3, Crivelli 2, Di Benedetto (P), Dilillo 6, Faraudi, Giubbini G. 3, Lusoli 2, Mazizi, Rivi 2. All. Ilenia Furlanetto.
ARBITRI: K. Kurti e L. Kurti.
NOTE: primo tempo 6-11. Rigori: Nuoro 2 su 2, Spallanzani Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Nuoro 2, Spallanzani Casalgrande 0.
Alessia Baroni (Spallanzani Casalgrande U14 femminile) in fase realizzativa
SPALLANZANI CASALGRANDE – CUS PALERMO 22 – 18
SPALLANZANI CASALGRANDE: Baroni A. 2, Capucci 2, Crivelli 1, Di Benedetto (P), Dilillo 8, Faraudi 1, Giubbini G. 4, Lusoli 1, Mazizi, Rivi 3. All. Ilenia Furlanetto.
CUS PALERMO: Borelli 3, Buttita A. (P), Buttita C. 7, Caggegi 2, Cangelosi 4, Cannata (P), Furia, Perez 2, Provenzano, Quattrocchi, Saja, Seidita. All. Ignazio Aragona.
ARBITRI: Priolo e Bilò.
NOTE: primo tempo 13-6. Rigori: Spallanzani Casalgrande 3 su 4, Cus Palermo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 4, Cus Palermo 5.
Da sinistra, Sabrina Mazizi e Sara Faraudi dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
UNDER 14 MASCHILE. Il Festival della Pallamano è stato animato anche dallo svolgimento di altre competizioni, tra cui il Torneo Open riservato alla categoria Under 14 maschile. Qui il successo finale è andato al Crenna, che ha primeggiato in un tabellone comprendente 12 formazioni: spicca però anche il rendimento dello Spallanzani Casalgrande, che ha guadagnato il podio piazzandosi terzo.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile che ha preso parte al Torneo Open, con l’allenatore Luca Ferroni
L’intero programma del Torneo Open si è svolto a Riccione, sulla superficie del Pattinodromo in via Carpi e su quella della palestra Fontanelle. I biancorossi allenati da Luca Ferroni hanno terminato il girone A cogliendo un brillante primo posto a punteggio pieno: cinquina di affermazioni contro Mestrino (27-15), Olimpic Massa Marittima (30-29), Fiorentina (41-19), Monteprandone (34-30) e Imola (31-22). In semifinale lo Spallanzani ha quindi pagato dazio per 14-29, nel duello con i toscani della Pallamano Tavarnelle: il pronto riscatto casalgrandese è però arrivato nella finale per il bronzo, vinta 30-23 sui toscani dell’Olimpic Massa Marittima.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 13, con Elena Barani ed Enrico Mammi
TORNEO UNDER 13. Il Torneo promozionale Under 13 misto è stato quindi contraddistinto dalla presenza di 18 organici, che si sono confrontati a Misano Adriatico: Tensostruttura e Piastra San Pellegrino. La compagine biancorossa ha terminato il girone A al 4° posto, centrando un totale di quattro vittorie contro Putignano (26-23), Chieti (31-6), Fondi (18-17), Pressano (17-9) e Cingoli (19-11). Tre invece gli stop: contro Merano (15-28), Camerano (15-26) e Olimpic Massa Marittima (17-24). Lo Spallanzani ha quindi affrontato la formazione marchigiana di Chiaravalle, quarta nel gruppo B, nella sfida che ha assegnato il 7° posto nella graduatoria generale: successo casalgrandese con punteggio di 16-11. In Romagna lo Spallanzani Under 13 è stato guidato da Elena Barani, coadiuvata da Enrico Mammi.
Nella foto in alto, lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile che ha preso parte alle finali scudetto. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante il Festival della Pallamano 2025.
Matilde Giovannini di nuovo in Nazionale: questa volta nel panorama del beach handball, la pallamano sulla sabbia. Nella giornata di martedì 1° luglio, la rappresentativa azzurra Under 17 femminile si radunerà a Cassano Magnago (Varese): da lì la squadra prenderà la strada della Turchia, per disputare ad Alanya il Torneo Yac 17 Ehf Euro 2025. Diciotto in tutto le squadre in lizza: l’Italia è stata inserita nel gruppo C. Il primo impegno è previsto per le ore 11.30 di giovedì 3 luglio, contro l’Ungheria. Sempre il 3 luglio, ma a partire dalle 20, la Nazionale si confronterà invece con la Francia. Doppio impegno anche nella giornata di venerdì 4, contro Lituania (ore 8.30) e Norvegia (ore 17). Il calendario delle azzurre all’interno del raggruppamento si chiuderà poi sabato 5: nell’occasione l’agenda ha in serbo il duello con la Romania, che avrà fischio d’inizio alle 10,30. L’intero programma è qui riportato in ora italiana.
Matilde Giovannini con la maglia della Casalgrande Padana, qui durante la serie A1 indoor di pallamano femminile 2024/25 (foto Monica Mandrioli)
Il girone A comprende Spagna, Polonia, Ucraina, Repubblica Ceca, Turchia e Svizzera, mentre nel tabellone B trovano posto Germania, Croazia, Svezia, Bulgaria, Slovacchia e Serbia. Il torneo si concluderà domenica 6 luglio. Per qualificarsi ai quarti di finale, bisognerà piazzarsi al primo o al secondo posto di ciascun raggruppamento: il regolamento contempla inoltre il ripescaggio delle due migliori terze. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare i successivi incontri valevoli per la parte destra della classifica generale: partite che nella fattispecie assegneranno i piazzamenti dal 9° al 18° rango.
Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana, fa parte di un organico che comprende in tutto 12 convocate. L’allenatore è Claudio Zafarana, con Stefano Chirone come suo vice. Nello staff medico figurano invece la dott.ssa Giorgia Giannetti e il fisioterapista Luca Casciato. Delegata Figh Caterina Romano.
Nell’immagine in alto, Matilde Giovannini in maglia azzurra (foto Figh).
Nel mondo della pallamano, la stagione agonistica 2024/25 è in procinto di chiudere i battenti: tuttavia, prima di mandare l’annata agli archivi, manca ancora un ultimo evento che come sempre si presenta di notevole salienza e prestigio. Appuntamento in Romagna da martedì 1° fino a domenica 6 luglio, per la 22esima edizione del “Festival della pallamano” organizzato dalla Federazione. Come da tradizione ormai consolidata, l’iniziativa è dedicata alle attività giovanili: non a caso durante il Festival verranno anche assegnati gli scudetti relativi alla categoria Under 14, sia in ambito femminile sia in campo maschile.
Proprio per quel che concerne l’Under 14 femminile, la griglia delle sfide tricolori comprende pure le ragazze dello Spallanzani Casalgrande. Il titolo emiliano-romagnolo è stato vinto dall’Ariosto Ferrara: tuttavia le biancorosse hanno centrato la seconda piazza nel panorama regionale, e quindi sono riuscite a ottenere l’accesso a queste finali nazionali tramite una cosiddetta “wild card”.
Giorgia Lusoli dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
IL PROGRAMMA. E dunque la ricca agenda prenderà il via nella mattinata di martedì 1° luglio, quando le squadre raggiungeranno la Romagna per poi sistemarsi nei rispettivi alberghi. In serata, a partire dalle ore 21, il Parco del Sole di Misano Adriatico sarà quindi il teatro della grande cerimonia di inaugurazione. Le finali nazionali femminili Under 14 prenderanno quindi il via mercoledì 2 luglio: le 16 compagini in lizza sono state ripartite in 4 gironi. Casalgrande è stata allocata nel raggruppamento B insieme a Cus Palermo, Gemma Grill Oderzo e Bolzano.
Giulia Giubbini, anche lei in forza all’Under 14 biancorossa
Proprio la giornata di mercoledì 2 sarà particolarmente intensa per lo Spallanzani, che affronterà un doppio impegno. A partire dalle ore 12, le casalgrandesi saranno alla Play Hall di Riccione per confrontarsi con il Cus Palermo. L’organico allenato da Ilenia Furlanetto tornerà poi alla ribalta in serata, e più esattamente dalle ore 18.30: nell’occasione il programma prevede il duello con Bolzano, sul parquet del palasport di via Rossini a Misano Adriatico.
Gli impegni dello Spallanzani nel tabellone B si concluderanno poi giovedì 3, con la sfida contro la Gemma Grill Oderzo: fischio d’inizio a mezzogiorno, al pala Flaminio di Rimini.
Per ottenere l’accesso ai quarti di finale, sarà necessario ottenere il 1° o il 2° posto all’interno del proprio girone. In caso contrario, bisognerà accontentarsi di disputare le sfide che assegneranno i piazzamenti dal 9° al 16° posto della classifica generale nazionale. I quarti di giocheranno sempre giovedì 3 luglio, dalle ore 18.30: la vincente del gruppo B sfiderà la seconda forza del tabellone C al Pattinodromo Lagomaggio di Rimini, mentre la seconda classificata nella griglia B giocherà al pala Flaminio contro la squadra che avrà primeggiato nel girone C. Il gruppo C raccoglie Leno, Tushe Prato, Campo Tures e Conversano.
Emma Di Benedetto, portiere della compagine casalgrandese U14 femminile
Le semifinali scudetto avranno quindi luogo venerdì 4 luglio dalle ore 16, al pala Flaminio e al palasport di Misano. Le sfide che delineeranno il podio sono quindi previste per sabato 5, in entrambi i casi alla Play Hall di Riccione: dalle ore 15.30 la finale per il bronzo, mentre alle 17 avrà inizio la finalissima per il titolo. Sempre sabato 5, ma in serata, si svolgerà quindi la cerimonia di chiusura: dalle ore 21, in piazza della Repubblica a Misano. Queste due partite conclusive verranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Figh.
Domenica 6, prima di partire per il rientro, grande colazione per tutte le squadre.
Il tabellone generale delle finali nazionali femminili Under 14 (foto Figh)
IMPRESSIONI. Parlando del quadro generale che riguarda il girone B, come detto lo Spallanzani Casalgrande ha centrato il 2° posto in ambito emiliano-romagnolo: nell’arco di 10 partite le biancorosse sono riuscite a totalizzare 16 punti, sono 2 in meno rispetto alle campionesse regionali targate Ariosto Ferrara. La Gemma Grill Oderzo ha invece conquistato il titolo veneto, rendendosi autrice di un percorso netto: 24 punti in 12 gare della stagione regolare, e 3 successi in altrettante partite nelle finali regionali. Bolzano ha quindi ottenuto un lusinghiero 3° posto su 10 squadre nel campionato del Trentino-Alto Adige, con 28 punti all’attivo: solo Laugen Tesimo (a quota 34) e Campo Tures (32) hanno saputo fare meglio. Per quel che invece concerne il Cus, le palermitane sono state capaci di primeggiare nel concentramento siciliano A totalizzando 28 punti in 16 incontri: a seguire è arrivato un doppio successo nella finale a 4, che ha permesso alle cussine di centrare il massimo alloro regionale.
Ilenia Furlanetto, allenatrice dello Spallanzani Casalgrande U14 femminile
“Abbiamo ancora molto da perfezionare, affinare, migliorare – sottolinea la timoniera casalgrandese Ilenia Furlanetto – Proprio per questo, le finali nazionali Under 14 rappresentano un appuntamento quanto mai gradito per noi. Questo impegnativo e prestigioso palcoscenico sarà infatti molto utile all’intera squadra, per proseguire con concretezza e decisione quel percorso di crescita portato avanti durante l’intera annata agonistica. Al di là dei singoli risultati e del piazzamento, l’obiettivo basilare che ci poniamo sta quindi nel concretizzare qualche ulteriore e significativo passo avanti rispetto a quanto costruito finora. Il girone in cui siamo state inserite si presenta parecchio severo, inutile stare qui a negarlo: ci confronteremo con avversarie senza dubbio di assoluto valore. Di conseguenza, per dare realizzazione ai nostri intenti, sarà necessario affrontare ogni partita esprimendo tre doti irrinunciabili: spirito di squadra, attenzione e costante disponibilità nel metterci alla prova. Ci avviciniamo quindi a queste finali con un misto di rispetto, curiosità e volontà di emergere”.
Foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande Under 14 maschile, con l’allenatore Luca Ferroni
TROFEO OPEN UNDER 14 MASCHILE. Non solo finali scudetto in questo Festival della pallamano. Di scena anche lo Spallanzani Casalgrande U14 maschile, che si cimenterà a Riccione nel contesto del Trofeo Open: un palcoscenico non valevole per il titolo tricolore, ma ugualmente di notevole rilievo. I ragazzi allenati da Luca Ferroni sono stati inseriti nel girone A, e mercoledì 2 luglio sosterranno una doppia sfida: dalle ore 10.30 contro i veneti di Mestrino (pattinodromo di viale Carpi), e dalle 15 contro i toscani dell’Olimpic Massa Marittima (palestra Fontanelle). Due incontri anche giovedì 3: dalle ore 9.30 Spallanzani-Fiorentina e dalle 16 Spallanzani-Monteprandone, il primo in viale Carpi e il secondo alla palestra Fontanelle. La traiettoria biancorossa nel girone A si concluderà quindi venerdì 4 luglio, data del confronto con Imola: in campo sulla superficie di viale Carpi, con fischio d’inizio alle ore 8,30. Il raggruppamento B comprende Tavarnelle, Ferrara United, Prato, Crenna, Bologna 85 e Chieti.
Il trainer casalgrandese Luca Ferroni mentre istruisce la squadra durante un time-out
Per accedere alle semifinali, sarà necessario classificarsi al primo o al secondo posto nel proprio girone. Tutte le altre squadre giocheranno invece per i piazzamenti dal 5° al 12° posto della classifica generale nazionale. Le semifinali sono previste proprio per venerdì 4 luglio, dalle ore 17: la prima classificata del girone A affronterà la seconda del gruppo B in viale Carpi, mentre le altre due qualificate duelleranno alla palestra Fontanelle. La conclusione sabato 5 luglio, al pattinodromo di viale Carpi: dalle ore 10.30 la finale per il 3° posto, mentre un’ora dopo scatterà la finalissima per il titolo.
Elena Barani, che guida l’organico biancorosso Under 13
UNDER 13 PROMOZIONALE. Tra le tante proposte del Festival della Pallamano, c’è anche un Torneo promozionale dedicato alla categoria Under 13 maschile/femminile/mista che si svolgerà a Misano Adriatico. Presente anche il gruppo dello Spallanzani Casalgrande: in questo caso lo staff tecnico è formato da Elena Barani, Gaia Lusetti, Giulia Mattioli e Sara Niccolai Apostol.
La formazione biancorossa è stata allocata nel girone A, e mercoledì 2 luglio disputerà due incontri: prima contro Putignano (ore 8.30 – Piastra San Pellegrino) poi contro Merano (ore 12.40 – Tensostruttura). Giovedì 3, la compagine casalgrandese affronterà ben tre rivali: Chieti dalle ore 9.20 in Tensostruttura, Camerano dalle 12.40 in Piastra San Pellegrino, Fondi dalle 16.40 di nuovo in Tensostruttura. Molto intensa anche la giornata di venerdì 4 luglio: dalle ore 9.20, lo Spallanzani sfiderà quindi Pressano A alla Piastra San Pellegrino. Alle 12.40 sarà invece la volta del duello con l’Olimpic Massa Marittima, sul campo della Tensostruttura. Dalle ore 16.40 la formazione biancorossa sarà di nuovo alla Piastra San Pellegrino, stavolta per confrontarsi con Cingoli.
Gaia Lusetti, anche lei nello staff tecnico della compagine biancorossa U13
Il raggruppamento B racchiude Vasto, Chiaravalle, Cassano Magnago, Ferrara United, Pressano B, Albatro Siracusa, Valsamoggia, Conversano e Scuola di Handball. Per sperare di vincere il titolo, bisognerà necessariamente piazzarsi al primo posto nel proprio raggruppamento: le due vincitrici di girone si confronteranno nella finalissima in programma sabato 5 luglio, alla Tensostruttura di Misano con fischio d’inizio alle ore 11,50. Sempre sabato 5 luglio, si giocheranno pure le finali che assegneranno gli altri piazzamenti all’interno della graduatoria complessiva: le seconde classificate si sfideranno tra loro per conquistare il podio, poi le terze dei due gironi si affronteranno per ottenere il 5° posto generale e così via.
Il logo ufficiale del Festival della pallamano (foto Figh)
In alto, foto di gruppo per lo Spallanzani Casalgrande U14 femminile con l’allenatrice Ilenia Furlanetto. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Solido centrale classe 1998, Gabriele Montanari sarà un punto di forza della Modula Casalgrande anche durante la serie B regionale 2025/26. “La delusione legata alla scorsa stagione rimane, impossibile negarla – commenta proprio Montanari, nel ripercorrere le vicende relative ai mesi scorsi – Retrocedere non piace mai a nessuno, quindi mettersi qui a fare salti di gioia sarebbe sicuramente fuori luogo. Al tempo stesso, non sono affatto qui a dire che il percorso portato avanti nel 2024/25 sia stato inutile: pur non essendo riusciti a centrare l’ascesa in serie A Silver, abbiamo comunque ottenuto riscontri di buon valore sia a livello di gioco sia per quel che concerne i risultati. Inoltre, la traiettoria stagionale è servita parecchio soprattutto ai nostri nomi più giovani: i talenti emergenti hanno avuto modo di crescere in maniera significativa, accumulando un bagaglio di ulteriori esperienze che ci sarà molto utile in futuro”.
Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande
Per quel che ti riguarda personalmente, quali sono le motivazioni che ti hanno portato a proseguire la tua permanenza nei ranghi della Modula?
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande mi ha sempre trattato molto bene, e quindi non vedo proprio per quale motivo avrei dovuto andare altrove. Inoltre mi piacerebbe contribuire in modo significativo, a quella crescita dei giovani di cui parlavo prima: di conseguenza, le ragioni che mi hanno spinto a restare sono senza dubbio consistenti”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
E allora, parliamo del futuro: a tuo parere, che tipo di Modula sta nascendo? Ovviamente, è ancora troppo presto per tracciare pronostici ben definiti: tuttavia l’organico biancorosso si presenta ormai definito quasi per intero, sempre sotto la guida del confermato trainer Fabrizio Fiumicelli. Quali sono le indicazioni che ne stai ricavando?
“Indicazioni buone, ma io non ho alcuna intenzione di sbilanciarmi nel tracciare chissà quali previsioni in merito al rendimento. Prima di delineare con precisione le nostre possibili prospettive, bisognerà aspettare di conoscere per intero le mosse delle altre squadre: molte tra le nostre future rivali saranno infatti interessate da cambiamenti di rilievo. Per tracciare un quadro attendibile sulle nostre reali prospettive, è assolutamente indispensabile conoscere nel dettaglio il quadro generale in cui ci muoveremo”.
Gabriele Montanari in piena azione con la maglia casalgrandese, durante lo scorso campionato di serie A Bronze
La serie B dell’Emilia Romagna è tra le più impegnative a livello nazionale. Che tipo di campionato ti aspetti?
“Senza dubbio una stagione lunga e complessa, in linea con la tradizione che contraddistingue la B nella nostra Regione. A mio parere il miglior modo per affrontarla starà nel riporre massima concentrazione su ciascun appuntamento agonistico. Detta così potrebbe sembrare una formula banale, ma io credo che banale non sia affatto: ritengo infatti che lavorare a fondo su una partita alla volta sia infatti il miglior modo per provare a costruire orizzonti di successo”.
In alto un’altra immagine di Gabriele Montanari, centrale della Modula Casalgrande. Le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Modula Casalgrande che affronterà la serie B regionale 2025/26 potrà contare su una novità anche per quel che riguarda il reparto pivot. Si tratta di Nicola Vastano, proveniente dalla Pallamano Carpi proprio come l’altro nuovo arrivo Gabriele Leonesi. “Sono nato il 4 agosto 2004 e abito a Fossoli – spiega Vastano, nel presentarsi alla platea biancorossa – I miei inizi nel mondo della pallamano risalgono a quando avevo 12 anni: fino a questo momento il mio percorso agonistico si è sempre svolto sotto casa, ossia a Carpi. Ho iniziato a giocare nelle file del Carpine, e proprio lì sono arrivate le prime gratificazioni: due campionati regionali vinti con la compagine Under 15. A seguire mi sono trasferito alla Pallamano Carpi, raggiungendo altri due titoli regionali: il primo nell’Under 17, il secondo in ambito U19. All’interno della realtà bianconera ho inoltre collezionato qualche presenza tra gli adulti, in B e in A2. Tre anni fa il ritorno al Carpine, giungendo fino a disputare i playoff per salire dalla B alla serie A Bronze. Il resto è storia che riguarda la scorsa stagione: la serie A Silver con la casacca di Carpi, in un campionato che ci ha portati non lontani dall’ascesa nella massima divisione Gold”.
Nicola Vastano con la maglia della Len Solutions Carpi, nella serie A Silver 2024/25
Adesso, come ha avuto origine la tua decisione di approdare alla Modula Casalgrande? Cosa è stato a convincerti?
“I contatti con Casalgrande non sono così recenti, risalgono a vecchia fata. Si tratta di una società contraddistinta da piani ben chiari e da ambizioni quanto mai solide: l’obiettivo dichiarato sta nell’ottenere la promozione in Silver entro due stagioni, e la reputo una prospettiva veramente motivante. Le aspettative biancorosse, ragionevolmente elevate, trovano ulteriore rinforzo nel valore del gruppo squadra: un organico che sembra davvero unito, e pronto a giocarsi tutto in ogni partita. Io non sarò certo da meno”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
Quali sono le tue impressioni su Fabrizio Fiumicelli, fresco di riconferma al timone della Modula?
“Ho già avuto modo di vederlo all’opera come avversario. Si tratta di un tecnico che non si tira mai indietro nel voler raggiungere un traguardo, mettendo ogni sforzo possibile a piena disposizione della meta da centrare. Di conseguenza, fin da adesso sono certo di trovare una buona sintonia con la sua impostazione di gioco”.
Con la maglia numero 18 della Len Solutions Carpi, Nicola Vastano in fase realizzativa durante lo scorso campionato di A Silver contro il Romagna
In campo, dove risiedono le tue principali caratteristiche?
“Senza dubbio, la grinta e la sete di vittoria che metto in campo durante ciascun appuntamento agonistico. Ritengo che siano aspetti di buon rilievo, specialmente nel panorama della serie B regionale. Io non sono un pivot di posizione, ma piuttosto di movimento: inoltre, penso di poter dare un tocco di ulteriore esperienza alla squadra. Al momento, pur in assenza di partite, sto continuando a tenermi in buona forma per farmi trovare pronto alle prime sollecitazioni stagionali: poi al resto ci penserà sicuramente il trainer Fiumicelli durante la preparazione”.
Nicola Vastano in azione, sempre con la casacca di Carpi nella serie A Silver maschile 2024/25
Prima hai accennato alle ambizioni della Modula. Più nello specifico, quale ruolo intravedi per Casalgrande a livello di classifica?
“Non intendo nascondermi dietro a mezze parole: ora come ora, la Modula rientra tra le maggiori candidate all’ascesa in A Silver. Allo stesso modo, non sono affatto qui a dire che si tratterà di un percorso semplice: d’altro canto noi disponiamo delle capacità necessarie per dare filo da torcere a chiunque. Se ce la metteremo davvero tutta dalla prima fino all’ultima sfida, credo proprio che sapremo ottenere risultati in piena linea con il nostro potenziale”.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
Nell’attesa di vederti all’opera in biancorosso, qualche ringraziamento da fare?
“Sono grato alla mia fidanzata Alice Compostella: nonostante il maggiore spostamento chilometrico, lei ha sùbito appoggiato questo trasferimento a Casalgrande fin dall’inizio. Inoltre ringrazio la mia famiglia con una menzione enorme per mio padre, che nonostante la distanza è sempre presente alle partite che mi coinvolgono. Poi Gabriele Leonesi, artefice di un ruolo rilevante nella scelta che ho effettuato: l’approdo alla Modula è infatti una decisione che abbiamo preso insieme. E ovviamente la Pallamano Spallanzani: sono davvero lieto di poter fornire quel forte e costante impegno che il club richiederà”.
In alto, un’altra immagine di Nicola Vastano. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina provengono dalla Pallamano Carpi.
La Nazionale maggiore femminile di beach handball, la pallamano sulla sabbia, proviene da un periodo di impegni davvero intenso. I due appuntamenti del mese di giugno hanno coinvolto in maniera rilevante anche la Casalgrande Padana di serie A1 indoor, presente con ben tre portacolori. A guidare la rappresentativa italiana c’è infatti l’allenatrice biancorossa Elena Barani, in virtù dell’incarico attribuitole dalla Federazione nell’ottobre scorso. Inoltre il portiere Elisa Ferrari ha vestito la maglia azzurra durante le Ebt Finals, che si sono svolte a Trapani nel periodo che va da giovedì 5 a domenica 8. Successivamente, e per la precisione da lunedì 9 a domenica 15, la compagine azzurra del Blue Team ha avuto modo di cimentarsi con l’altrettanto prestigioso palcoscenico della Calise Cup a Gaeta: sempre valevole per il circuito internazionale Ebt. In questo caso a rappresentare Casalgrande nell’organico di atlete è stata Irene Stefanelli, fresca di approdo nei ranghi della Padana dopo aver appena terminato la biennale traiettoria con la maglia di Pontinia.
I RISULTATI. Parlando dei risultati, a Trapani le azzurre hanno riportato il 10° posto su 14 squadre partecipanti. Le sconfitte sono arrivate contro le tedesche del Caipirinhas Bartenbach (0-2), le olandesi del Westside Amsterdam (0-2), le slovacche del Kanonierky (0-2), e contro la formazione britannica di Londra (1-2). Il conteggio comprende pure lo stop al cospetto delle ungheresi targate Multichem Szentendrei (1-2), nella sfida valevole per assegnare la nona piazza. Tuttavia il Blue Team ha anche saputo raccogliere successi di primissimo ordine: sulle polacche del Byczki Kowalewo Pomorskie, e sulle spagnole del Team Almeria, in ambo i casi con il punteggio di 2-1.
Per quel che invece riguarda il rendimento della Nazionale nel contesto della Calise Cup, la prima fase è stata contraddistinta da una vera pioggia di successi: 2-0 contro Malta, Tilburg (Olanda), Anders (Olanda), Bielsko-Biala (Polonia) e Red Velvet (Ungheria), senza dimenticare il 2-1 con cui l’Italia si è imposta nel duello con le ungheresi del Venice Beach Club. In semifinale il Blue Team ha pagato dazio proprio con il già citato Red Velvet, 2-1: in compenso le azzurre si sono riscattate ottenendo il bronzo, in seguito al successo per 2-1 sul Venice Beach Club nella finale che metteva in palio la terza piazza. Sette in tutto le formazioni in lizza.
Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana di serie A1 femminile e della Nazionale maggiore femminile di beach handball
IMPRESSIONI.“Come ho già affermato in varie altre occasioni, il beach handball è uno sport che ho nel cuore esattamente come la pallamano tradizionale indoor – evidenzia Elena Barani, ct del Blue Team e allenatrice della Casalgrande Padana di A1 femminile – Non sono mai stata capace di scegliere nettamente tra l’una e l’altra disciplina, e infatti nel corso degli anni mi sono sempre cimentata con entrambe. L’uso del termine “disciplina” non è affatto casuale: pur avendo basi comuni, si tratta infatti di due sport contraddistinti da strategie e regole ben differenti e distinte. Purtroppo nel 2024 l’Italia non è riuscita a staccare il biglietto per gli Europei, e dunque non potremo dare immediata continuità al proficuo lavoro svolto in queste due settimane: al tempo stesso, non mi sembra affatto il caso di piangere sul latte versato nè tantomeno di lagnarsi troppo. Gli eventi di Trapani e Gaeta sono comunque stati parecchio utili: sia per visionare nuove atlete da lanciare convintamente nel panorama del beach, sia per consolidare le potenzialità di chi invece è più abituata a giocare sulla sabbia”.
Un’altra immagine di Elena Barani
“In entrambe le occasioni, il panorama generale mi è parso contraddistinto da un gioco sempre più veloce, moderno e dinamico – prosegue la timoniera azzurra – Il beach handball di oggi richiede sempre più fisicità, ma anche la spiccata capacità di risolvere ogni problema in tempi veramente rapidissimi. Di conseguenza ogni occasione è buona per fare pratica, perchè le tante sfumature della pallamano sulla sabbia sono davvero in continua evoluzione. Servono sempre più fisicità, e sempre maggiori capacità tecniche nell’esecuzione dei tiri ‘speciali’: per questo è importante gestire al meglio il pallone, le scelte e il tiro, soprattutto nella parte finale del set. E’ quindi opportuno essere non solo esperte, ma anche cercare di avere sempre più possibilità di fare pratica, di allenarsi e di conoscere tutte le sfumature che ormai ci sono perché è uno sport in continua evoluzione. Ringrazio le ragazze, che hanno affrontato questi impegni con convinzione ed entusiasmo. Affrontare due tornei consecutivi ci è servito molto, per mettere alla prova la resistenza sia fisica sia nervosa. Un grazie va inoltre alla Federazione, al delegato Figh per il beach handball Sandro Pagaria, e a chi ha organizzato così attentamente gli appuntamenti di Trapani e Gaeta”.
Elena Barani esprime poi un auspicio: “Casalgrande ha già un eccellente palazzetto per la pallamano indoor, e ora auspico che in un futuro possa dotarsi anche di un campo per praticare il beach handball. Magari, proprio nelle vicinanze del pala Keope. In tal modo sarebbe possibile praticare il beach a Casalgrande in maniera continuativa, ampliando ulteriormente il già consistente insieme di attività che la società propone. Inoltre un campo sulla sabbia ci darebbe modo di essere punto di riferimento per lo svolgimento delle selezioni regionali. Credo proprio che sarebbe una bella idea”.
Elisa Ferrari (seconda da destra in maglia verde) durante un momento di esultanza alle recenti Ebt Finals di Trapani (foto Figh)
“Le Ebt Finals sono un palcoscenico di livello davvero elevato, ed è stato puntualmente così anche stavolta – sottolinea quindi Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana – Il gruppo della Nazionale che ha giocato a Trapani è tornato sul palcoscenico agonistico dopo due anni, sia pure con un assetto in parte modificato: infatti, rispetto al 2023 non sono mancati alcuni innesti di rilievo. Il primo compito stava dunque nel riprendere confidenza con l’efficace applicazione di schemi convincenti e corali: al di là delle cifre che riguardano le singole partite, ritengo che tale obiettivo possa dirsi sostanzialmente centrato. Le sfide disputate in Sicilia ci hanno permesso di ritrovare una pregevole struttura di gioco, ma anche di provare nuove e interessanti soluzioni in ambito offensivo”.
“La prova migliore tra quelle che abbiamo fornito è stata quella contro Almeria, che poi ha vinto il titolo – prosegue la guardiana biancorossa, classe ’93 – Dopo avere perso il primo set siamo riuscite a riequilibrare i conti in modo brillante, per poi ottenere una limpida e prestigiosa vittoria ai supplementari. Viceversa, contro Londra eravamo un po’ più affaticate del solito: del resto provenivamo da giornate parecchio affollate dal punto di vista degli impegni, e quindi si è fatta sentire un po’ di inevitabile stanchezza. Ad ogni modo, penso proprio che la nostra Nazionale di beach handball abbia gettato le basi giuste per tornare a rivestire un ruolo di notevole spessore nel panorama internazionale: in altre parole, il prossimo anno potremo puntare con ragionevole slancio a riguadagnare un posto nella griglia dei Campionati europei. Quanto a me, vestire la maglia azzurra è sempre una grandissima gratificazione: quando Elena Barani mi ha proposto la convocazione, io ho accettato con genuino entusiasmo senza esitare neppure un attimo”.
La selezione italiana mentre festeggia il 3° posto alla 36° Calise Cup di Gaeta, insieme all’allenatrice Elena Barani e alla sua vice Florentina “Zucchi” Pastor (foto Figh)
Elisa Ferrari ha una rilevante esperienza nell’ambito del beach, ma lo stesso vale pure per Irene Stefanelli: “Il Blue Team che ha gareggiato a Gaeta ha potuto contare su quelle che potremmo definire due anime, similmente a quanto accaduto a Trapani – commenta il terzino classe ’98 – L’anima più navigata, con atlete più abituate al beach handball, e un nucleo emergente con ragazze che stanno muovendo i primi passi nel contesto della pallamano sulla sabbia. Queste ultime hanno il compito primario di arrivare a inserirsi al meglio nei meccanismi di manovra che la squadra esprime: tuttavia, alla Calise Cup si sono viste indicazioni davvero incoraggianti in tal senso. Il Blue Team ha sempre recitato un ruolo di eccellenza sul palcoscenico internazionale: le sfide che abbiamo disputato a Gaeta ci danno senza dubbio ottime speranze, nell’ottica di ritrovare quei fasti che contraddistinguevano la Nazionale italiana fino a pochi anni fa”.
Irene Stefanelli, nuovo terzino della Casalgrande Padana (foto Figh)
“Ritengo quindi che il cammino intrapreso sia davvero quello giusto – rimarca Irene, che nella prossima stagione vestirà la maglia della Casalgrande Padana – Del resto, i risultati ottenuti in terra laziale certificano in modo evidente la qualità di ciò che siamo riuscite a fare. Resta un po’ di inevitabile rammarico per la semifinale persa, una semifinale che avrebbe addirittura potuto proiettarci verso la conquista del titolo: d’altro canto, si tratta di un passaggio a vuoto che non può affatto rimuovere il valore delle ripetute vittorie raggiunte a Gaeta. Un terzo posto comunque premiante, maturato affrontando avversarie di consistente valore”.
In alto, un’altra immagine di Elisa Ferrari. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
“La Pallamano Spallanzani Casalgrande è una realtà storica e di notevole prestigio, con un blasone che travalica largamente i confini regionali. Inoltre mi trovo in piena sintonia con le linee-guida impostate dalla società, sia dal punto di vista della concezione di lavoro sia per quel che concerne le ambizioni a livello di risultati. In buona sostanza, questa nuova opportunità biancorossa è un’occasione che non potevo affatto lasciarmi sfuggire”. Sono le eloquenti parole di Gabriele Leonesi, terzino classe 1998: come è noto, nella prossima stagione agonistica lui disputerà la serie B regionale maschile con la maglia della Modula Casalgrande. Si tratta di uno tra i due rinforzi che la dirigenza ha ufficializzato fin qui: l’altro è il pivot Nicola Vastano, e peraltro entrambi provengono dalla Pallamano Carpi.
In primo piano, Gabriele Leonesi con la maglia della Len Solutions Carpi durante lo scorso campionato di serie A Silver (foto Vaccari)
“Sono nato a Correggio il 19 settembre 1998, e vivo a Carpi – sottolinea Leonesi, nel presentarsi al pubblico casalgrandese – Il mio percorso nell’ambito della pallamano ha avuto inizio con la casacca dell’Handball Carpi: a 15 anni l’esordio a livello giovanile, a 17 l’indimenticabile debutto con la prima squadra in massima serie. Dopo lo scioglimento del club, ho continuato a giocare nella mia città vestendo la maglia del Carpine: lì sono rimasto fino al termine della stagione 2023/24, annata in cui abbiamo disputato gli spareggi di B sfiorando così l’approdo in A Bronze. La permanenza in giallorosso è stata contraddistinta da un solo anno di interruzione, una pur significativa parentesi a Parma nella serie A2 2019/20. Un anno fa ho quindi accettato la sfida che mi è stata proposta dalla nuova Pallamano Carpi: in tal modo mi sono cimentato con il palcoscenico della seconda divisione nazionale, la serie A Silver. Come è noto, ci siamo piazzati non lontani dai playoff per salire in Gold”.
A destra, Leonesi in azione sempre con la Len Solutions Carpi
Adesso, le tue parole la dicono lunga sull’entusiasmo che ti ha spinto verso la Modula…
“Come detto, a Casalgrande c’è un modo di operare che riscuote appieno il mio gradimento. Nella fattispecie si tratta di una società che assegna notevole importanza al settore giovanile, considerandolo come una base indispensabile per arrivare a conferire una solida ossatura alla prima squadra: sia adesso, sia negli anni a venire. E poi, qui si punta davvero in alto già a partire dalla prossima e imminente stagione: questo insieme di fattori fa sì che l’ambiente biancorosso risulti particolarmente motivante”.
Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande (foto Monica Mandrioli)
Hai già avuto modo di parlare con il tuo futuro allenatore, Fabrizio Fiumicelli?
“Non ancora, ma presto avremo certamente modo di dialogare. Io lavoro sodo, e non incontro mai alcun problema nel seguire i dettami della guida tecnica: di conseguenza, sono sicuro che mi troverò benissimo anche con Fiumicelli”.
Quali sono le tue principali caratteristiche come terzino? Le doti su cui fai maggiore affidamento per contribuire efficacemente al rendimento della squadra?
“Mi ritengo un elemento molto duttile, in grado di svolgere tranquillamente tutti e tre i ruoli esterni. Inoltre, non sono certo quello che si dice un solista: al contrario, gli sforzi che metto in campo sono sempre tesi a coinvolgere il più possibile i compagni di squadra nell’applicazione delle trame di gioco. Parlando della retroguardia, credo di essere un difensore intelligente che nel contempo non teme affatto il contatto fisico. In generale spero proprio di contribuire fattivamente nel favorire la crescita dei giovani che avremo in squadra, portando la mia esperienza e mettendola a piena disposizione del gruppo. Al momento sono in buona forma, ma la condizione fisica non è ancora al 100%. Di conseguenza avrei intenzione di concordare con Fiumicelli un percorso di avvicinamento all’inizio della preparazione, così da potermi presentare al meglio fin dai primi appuntamenti stagionali: gli allenamenti di gruppo estivi, e poi ovviamente l’inizio del campionato”.
Al centro, Gabriele Leonesi in piena azione durante la serie A Silver 2024/25
A proposito del campionato, quali sono le prospettive che intravedi per la Modula nella prossima serie B? L’ottimismo è forte e ragionevole, ma d’altro canto la strada verso l’ascesa in A Silver non si presenta certo così semplice…
“In effetti, i requisiti per ottenere la promozione sono davvero complicati: primo posto nel panorama regionale, poi primo o secondo posto nel successivo concentramento nazionale a 5 squadre. Probabilmente la serie B emiliano-romagnola 2025/26 sarà la più competitiva di sempre, ma ciò non significa affatto che la Modula debba farsi intimorire dalla severità del compito. Anzi, le difficoltà legate alla formula renderanno la traiettoria ancora più motivante. Anche stavolta, a parlare in modo definitivo sarà il campo: dunque, mettersi adesso a disegnare pronostici così accurati sarebbe fuori luogo. D’altronde, questa Modula Casalgrande dispone fin da adesso delle giuste potenzialità per recitare un ruolo di primo piano. Se ciascuno di noi riporrà sul parquet il 100% e oltre delle proprie potenzialità, credo proprio che riusciremo a ritagliarci una parte niente affatto trascurabile nel copione di questo nuovo campionato. Una parte che strada facendo potrebbe benissimo tramutarsi nell’agognato balzo in Silver, obiettivo che il nostro ambiente si prepara a inseguire fin da adesso con grande convinzione”.
Il team manager biancorosso Adolfo Martucci (foto Monica Mandrioli)
Quindi, ci vediamo presto al pala Keope…
“Certo che sì! Intanto vorrei ringraziare la mia famiglia che in questi anni non ha mai mancato di sostenere le mie decisioni, pure quando queste scelte hanno comportato qualche sacrificio per il nucleo familiare. Poi, sono grato alla Pallamano Carpi: società, compagni di squadra e l’ex allenatore bianconero Marco Agazzani, nome ben noto anche a Casalgrande. L’opportunità di affrontare la serie A Silver è stata davvero gratificante, e all’insegna della crescita: durante la scorsa annata ho imparato tantissime cose in poco tempo, acquisendo così un patrimonio che mi risulterà utilissimo nel corso del futuro in biancorosso. E un immancabile grazie anche alla Pallamano Spallanzani, per la notevole e autentica fiducia che mi è stata accordata”.
Il pivot Andrea Strozzi, che nella prossima stagione giocherà a Rubiera in A Silver (foto Monica Mandrioli)
STROZZI SALUTA. Quanto ai movimenti in uscita, il pivot Andrea Strozzi si congeda dalla compagine targata Modula: “Nel 2025/26 giocherà in serie A Silver, con la maglia della Pallamano Rubiera – spiega il team manager casalgrandese Adolfo Martucci – A lui va la nostra maiuscola e autentica gratitudine: Strozzi ha infatti riposto il massimo impegno durante tutta la sua permanenza qui a Casalgrande, fornendo pure ottimi riscontri sul parquet di gioco. Nell’occasione, tutti noi gli rivolgiamo anche il migliore e più sincero “in bocca al lupo” per il suo nuovo cammino con i biancorossoblù rubieresi”.
In alto, un’altra immagine del terzino Gabriele Leonesi. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina provengono dalla Pallamano Carpi.
Nella prossima serie B regionale di pallamano maschile, la Modula Casalgrande avrà un assetto in forte continuità con la passata stagione: tuttavia, Adolfo Martucci annuncia anche le prime novità all’interno dell’organico.
Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
“Innanzitutto, una breve ma irrinunciabile retrospettiva in merito alla scorsa stagione agonistica – esordisce il team manager della formazione biancorossa – Pur non essendo riusciti a salire nella seconda divisione Silver, il nostro percorso all’interno della serie A Bronze è stato comunque pregevole e ricco di buoni risultati. Il girone B che abbiamo affrontato non era affatto così accomodante: in compenso abbiamo saputo recitare un ruolo di primo piano, sia per quanto riguarda la qualità nell’imbastire il gioco sia per quel che concerne la scorza caratteriale. Davvero rare le nostre prove sottotono: ci siamo dimostrati quasi sempre all’altezza delle varie situazioni, anche quando le cifre dei punteggi si sono rivelate sfavorevoli. Di conseguenza, riteniamo di avere acquisito una buona base per affrontare il futuro con ancora più efficacia: proprio per questo, ripartiamo convintamente dal confermatissimo Fabrizio Fiumicelli nel ruolo di allenatore”.
In primo piano Gabriele Leonesi, nuovo terzino della Modula Casalgrande (foto Marcello Vaccari)
“Per quanto concerne la squadra potremo contare su due rilevanti innesti, che nell’annata da poco conclusa hanno disputato la serie A Silver con la Pallamano Carpi sfiorando gli spareggi per la Gold – prosegue Martucci – Nella fattispecie il reparto terzini andrà ad arricchirsi con la presenza di Gabriele Leonesi, classe ’98 che nel corso degli anni ha vestito anche le casacche di Carpine e Parma. C’è inoltre un nuovo pivot: si tratta del 2004 Nicola Vastano, anche lui con precedenti esperienze nelle file del Carpine. A entrambi va il nostro migliore benvenuto, unito a un grazie per aver creduto nelle nostre idee in maniera così ferma e convinta. Entrambi dispongono senza dubbio delle caratteristiche che servono, per arrivare a rappresentare due autentici valori aggiunti all’interno del nostro gruppo. Adesso, il mercato in entrata non può ancora dirsi terminato: puntiamo infatti ad assicurarci almeno un altro rinforzo, o forse addirittura due”.
Nicola Vastano, nuovo pivot della Modula (foto Pallamano Carpi)
“L’elenco delle riconferme si presenterà particolarmente nutrito – aggiunge quindi il team manager della Modula Casalgrande – Stiamo definendo gli ultimi dettagli proprio in questi giorni, e dunque già la prossima settimana saremo in grado di definire la lista completa. Come detto, proveniamo da un percorso comunque gratificante: di conseguenza, ci siamo tenuti ben lontani dalla volontà di effettuare chissà quali stravolgimenti o rivoluzioni. Intanto, posso anticipare che uno tra i riconfermati sarà di fatto un nuovo acquisto: Marco Giubbini si sta già allenando, e sarà schierabile fin dalla prima giornata. Il suo è un grande ritorno, dopo quasi due stagioni di stop causa infortunio”.
Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini
Stando al vademecum appena diramato dalla Federazione, per coltivare speranze di salire in serie A Silver bisognerà necessariamente piazzarsi al 1° posto nel campionato emiliano romagnolo. In tal modo si otterrà l’accesso a un concentramento in campo neutro: vi parteciperanno le formazioni vincitrici dei campionati di Trentino Alto Adige, Lombardia/Piemonte/Liguria/ Valle d’Aosta, Veneto/Friuli Venezia Giulia e Toscana/Umbria. Questo girone a 5 sarà decisivo nell’assegnare le promozioni in palio, che andranno alle due compagini meglio piazzate. “Cammino non semplice, ma saremo pronti per affrontarlo con la qualità che serve – evidenzia Adolfo Martucci – Il chiaro obiettivo che ci poniamo non è affatto un mistero, e del resto lo avevamo già puntualizzato già il mese scorso: ottenere l’ascesa in Silver quanto prima, già al termine del prossimo campionato o al massimo nella primavera 2027″.
Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande
“In effetti, partiamo con ambizioni ragionevolmente elevate – rimarca quindi Giorgia Di Fazzio, direttrice tecnica della Pallamano Spallanzani Casalgrande – D’altronde, riteniamo di averne validi motivi. Come sempre, il reale valore della squadra andrà dimostrato sul campo di settimana in settimana: ad ogni modo, sta nascendo una Modula in grado di recitare un ruolo di buon livello nell’ambito dell’alta graduatoria”.
Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande fino alla stagione 2024/25
“A nome della società, tengo particolarmente a salutare e ringraziare due giocatori che nel 2025/26 non vestiranno la nostra maglia – sottolinea poi Giorgia Di Fazzio – Il pivot Alessandro Lenzotti ha infatti smesso di giocare, anche a causa del suo fastidioso infortunio alla spalla. A congedarsi da Casalgrande è pure il terzino Emanuele Seghizzi: a quanto pare, anche lui sembrerebbe aver preso la decisione di smettere di giocare. Ambedue meritano davvero un autentico grazie, per il proficuo e incessante impegno riposto durante i molti anni nei ranghi della Pallamano Spallanzani. Alessandro ed Emanuele hanno infatti rivestito un ruolo di primo piano nel portarci a concretizzare i successi che abbiamo ottenuto: tra questi la promozione dalla B alla serie A Bronze, datata 2022/23″.
Emanuele Seghizzi, terzino della Modula fino alla stagione 2024/25
Nella foto in alto Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano Spallanzani Casalgrande ha dunque ottenuto il 7° posto nelle finali nazionali femminili Under 18, che si sono tenute la scorsa settimana: da mercoledì 4 fino a domenica 8 giugno sui campi abruzzesi di Chieti, Pescara e Montesilvano. Il riscontro ottenuto dalle biancorosse può dirsi lusinghiero: le formazioni in lizza erano in tutto 16, e dunque lo Spallanzani è stato capace di ritagliarsi un rango nella prima metà della graduatoria generale. Non è però tutto: Casalgrande ha festeggiato anche un prestigioso alloro individuale, attribuito a Viola Giubbini. La guardiana biancorossa classe 2008 ha ricevuto il premio come miglior portiere delle finali nazionali: il riconoscimento le è stato consegnato nel pomeriggio di domenica 8 al pala Santa Filomena – Centro Tecnico federale di Chieti, durante l’immancabile festa conclusiva.
Viola Giubbini, portiere dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile
“Sono complessivamente soddisfatta per il rendimento che ho saputo costruire nel corso di questa trasferta abruzzese – commenta Viola, che rientra anche nel giro delle Nazionali azzurre – Si tratta quindi di una gratifica individuale che speravo di ottenere, ma al tempo stesso non nascondo di esserne ancora un po’ sorpresa. Pensavo infatti che il premio sarebbe andato all’interno di una squadra con un piazzamento più alto del nostro, sul podio o quantomeno molto vicino ai primi 3 posti. Ora, questa palma di miglior portiere rappresenta una tappa davvero motivante all’interno del mio percorso nella pallamano: d’altro canto niente rilassatezze, perchè comunque so bene di dover continuare a impegnarmi moltissimo”.
Viola Giubbini (prima da sinistra) è già inserita anche nel panorama della Prima squadra targata Casalgrande Padana, insieme alle sue colleghe di ruolo Valentina Bonacini (al centro) ed Elisa Ferrari
Per quanto concerne la squadra Under 18 nella sua globalità, come valuti il 7° posto conquistato dallo Spallanzani Casalgrande? E’ un riscontro che rispecchia appieno il valore dell’organico, oppure c’è una punta di rammarico legata al fatto di non aver raggiunto un gradino maggiormente elevato?
“Considerando la qualità di quella prova e il livello generale di ciò che abbiamo saputo fare, credo proprio che avremmo meritato di piazzarci un po’ più in alto.A destare vera amarezza è la sconfitta nei quarti scudetto contro il Laugen Tesimo: siamo arrivate a un passo dal prevalere su una vera super potenza della categoria, e non a caso abbiamo perso soltanto in seguito ai rigori”.
Tris casalgrandese in azzurro, nel febbraio 2025: da sinistra l’ala Camilla Galletti, il portiere Viola Giubbini e il terzino Matilde Giovannini con la maglia dell’Italia Under 17 femminile (foto Figh)
E quindi, che cosa è mancato per accedere alle semifinali?
“Per quel che ci riguarda, non credo che ci siano stati limiti o eccessive leggerezze a livello di intessitura di gioco. Probabilmente nel segmento finale della partita la stanchezza ha iniziato a farsi sentire in misura rilevante, e ciò ha avuto un ruolo di buon rilievo nell’impedirci di chiudere i 50 minuti in modo vittorioso. Poi, come è inevitabile che sia, i rigori devono decretare una sola vincitrice: la sequenza dei tiri dai 7 metri è per sua natura impronosticabile. Ad ogni modo, il passo falso con il Laugen non deve affatto far passare in secondo piano gli oggettivi meriti che siamo state capaci di evidenziare: sia contro Tesimo, sia più in generale nell’ambito delle sei partite disputate in Abruzzo. Meriti emersi in particolare nella larga vittoria su Cassano Magnago, in quella che è stata la nostra miglior prova nel contesto delle finali nazionali appena terminate”.
L’allenatrice biancorossa Elena Barani e l’allenatore dei portieri Jan Jurina
Allargando la prospettiva, lo Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile si è presentato all’appuntamento tricolore con un biglietto da visita alquanto brillante. I 21 punti conquistati nell’arco di 14 partite hanno infatti permesso di ottenere il titolo emiliano-romagnolo di categoria, ma anche di centrare la terza piazza nel severo girone interregionale a 8 Emilia Romagna/Toscana/Veneto. Un girone in cui ha primeggiato Oderzo, poi vincitrice del titolo italiano. Quindi, quale può essere il bilancio biancorosso a chiusura della stagione 2024/25?
“C’è un presupposto che non va mai perso di vista: si può e si deve sempre migliorare, specialmente quando parliamo di categorie giovanili. Ciò detto, ritengo che la traiettoria sia stata lusinghiera e proficua: nel corso dell’annata agonistica tutte noi siamo cresciute e maturate parecchio, sviluppando basi senza dubbio incoraggianti in ottica futura”.
Ilenia Furlanetto, che ha diretto l’Under 18 biancorossa durante le finali nazionali
Qualche ringraziamento da formulare?
“Sicuramente sì: un grazie alla società, al presidente Sergio Cattani, e a Francesca Franco che in Abruzzo ha ricoperto il ruolo di dirigente accompagnatrice. Inoltre, non posso che essere grata alle allenatrici che hanno sapientemente guidato la squadra: Elena Barani durante il campionato interregionale, e Ilenia Furlanetto in occasione delle finali nazionali. E poi Jan Jurina, valente allenatore dei portieri. L’ultimo ma non ultimo ringraziamento va quindi ai genitori di noi ragazze, davvero preziosi nel seguirci e supportarci in maniera costante lungo l’intera stagione”.
In alto, Viola Giubbini a Chieti mentre riceve il premio di miglior portiere dalle mani di Carlos Alberto Britos (foto Fabrizia Petrini / Figh). Dove non diversamente indicato, le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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