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A1 femminile, la Casalgrande Padana conquista il primo successo del 2022: Malo ko al Keope. Agazzani: “Buon risultato, ma prova complessivamente sottotono”

CASALGRANDE PADANA – GUERRIERE MALO 31 – 27

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 3, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 3, Lusetti 4, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

GUERRIERE MALO: Alfonzo 4, Lapo, Peruzzo 1, Caretta 1, Young 3, Lain I. 3, Pozzer A., Bisevac 2, Maistrello, Bunha 4, Girotto, Rodriguez 4, Moretto, Barresi 5, Zambon (P). Allenatore: Rodrigo Hernan Sabino.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 6, Guerriere Malo 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 8, Guerriere Malo 7. Espulsa al 28’st Barresi (G) per triplice esclusione.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

La Casalgrande Padana ha dovuto sudare davvero parecchio per centrare i due punti: tuttavia, alla fine le pallamaniste biancorosse hanno potuto festeggiare il primo successo del 2022. Ieri sera, sabato 12 febbraio, al pala Keope si è giocato per il 16° turno della serie A1 Beretta femminile: di fronte c’erano le Guerriere Malo, che durante l’incontro hanno sicuramente mantenuto fede al nome che le caratterizza come squadra. La compagine allenata da Marco Agazzani è riuscita a conquistare un’affermazione che può dirsi meritata: eccezion fatta per le primissime battute della sfida, le padrone di casa hanno stabilmente guidato nel punteggio durante tutto l’incontro. D’altro canto, per la Padana non si è affatto trattato di una semplice passeggiata: le giocatrici venete non hanno mai mollato la presa, e fino ai minuti conclusivi sono rimaste in piena corsa per ottenere quantomeno un risultato utile.

Nel dettaglio, le fasi iniziali dell’incontro sono state contraddistinte da grande equilibrio: al 10′ le casalgrandesi erano infatti in vantaggio con una sola lunghezza di scarto, sul 5-4. A seguire, è arrivato il periodo migliore per Furlanetto e socie: dal 10′ fino al termine della prima frazione di gioco, le biancorosse hanno manifestato un visibile predominio territoriale che ha permesso di ampliare il margine di vantaggio. Al 20′ il tabellone indicava così un 11-5 a favore delle beniamine locali: a seguire, la Padana è giunta all’intervallo con un divario favorevole di 5 lunghezze (16-11).

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

Per tutta risposta, Malo ha saputo tenersi ben lontana dall’intenzione di mollare la presa anzitempo: a inizio ripresa le Guerriere sono state capaci di piazzare un significativo parziale di 0-3, che di fatto ha quasi cancellato il solco scavato dalla Padana nelle fasi precedenti. A quel punto le vicentine hanno ricavato ulteriore linfa motivazionale, e più volte sono state sul punto di concretizzare l’aggancio in termini di punteggio: viceversa la Padana ha dimostrato minore brillantezza e smalto rispetto alla prima frazione di gioco, ma le biancorosse sono comunque riuscite a reggere senza mai farsi raggiungere in termini di risultato. Poco dopo il 40′, le padrone di casa guidavano ancora sul 21-18: al 50′, invece, la formazione ceramica conduceva per 4 gol sul 25-21. Le maladensi hanno continuato a macinare gioco e reti anche nei minuti conclusivi, ma ancora una volta la Padana ha saputo amministrare la situazione senza farsi travolgere dalla tenacia biancoblù. Casalgrande si è così imposta per 31-27, ma anche le Guerriere hanno meritato applausi: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo ha lottato generosamente dimostrando di avere tutto ciò che serve per provare a conquistare la salvezza.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

A livello individuale, da segnalare ancora una volta la doppia cifra raggiunta da Ilenia Furlanetto: spiccano anche le prove lusinghiere di Francesca Franco e Gaia Lusetti. Nadia Ayelen Bordon, non al meglio, è stata tenuta a riposo precauzionale: così la porta biancorossa è stata difesa in maniera pregevole da Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti, con quest’ultima che ha avuto spazio nell’ultimo quarto d’ora di gara. Tra le maladensi, in particolare evidenza Nina Buhna e la navigata centrale/terzino Micaela Barresi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Bene il risultato, però non posso definirmi contento fino in fondo – ha commentato a fine partita Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Sapevo molto bene che questo confronto sarebbe stato denso di ostacoli, e così è effettivamente stato: nonostante il suo attuale ultimo posto, Malo sa esprimere una pallamano caratterizzata da notevole combattività e da spunti davvero apprezzabili sul piano qualitativo. D’altro canto noi abbiamo fornito una prova complessivamente sottotono, e purtroppo abbiamo ricominciato a perdere troppi palloni: primo tempo un po’ meglio rispetto alla ripresa, ma ad ogni modo il nostro organico può e deve fare meglio. Non voglio affatto pensare che le nostre ragazze siano incappate nell’errore di sottovalutare le avversarie, perchè sarebbe grave – ha rimarcato il tecnico biancorosso – Piuttosto, credo che abbia giocato una certa stanchezza: del resto, per noi si è trattato della terza partita nel giro di appena 8 giorni. A livello individuale, mi sia concessa una menzione speciale per i portieri: Valentina Bonacini e Caterina Maria Mutti si sono espresse in modo egregio, fronteggiando con buona efficacia la defezione di Nadia Ayelen Bordon”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

Sabato prossimo, 19 febbraio, la Padana è attesa da una lunga trasferta: nel dettaglio, le biancorosse saranno di scena sul campo della Ac Life Style Erice. “Giocare là non è mai semplice, e la sconfitta che loro ci hanno inflitto all’andata rappresenta un preciso monito – ha sottolineato Agazzani – D’altro canto ci prepareremo con la massima attenzione, perchè la sfida in terra sicula costituirà un crocevia di primo piano soprattutto in ottica salvezza. Se dovessimo riuscire a piazzare l’impresa, le nostre possibilità di evitare i play out aumenterebbero in maniera davvero consistente: quindi, nulla dovrà essere lasciato al caso. Stavolta non avremo impegni infrasettimanali, e ciò permetterà di lavorare con maggiore serenità senza il dispendio energetico che ha caratterizzato quest’ultima settimana”.

Il terzino Sofia Rodriguez (foto pallamanoguerriere.com)

“Senza dubbio resta un po’ di amarezza – ha quindi affermato Sofia Rodriguez, da poco approdata nei ranghi delle Guerriere – La Casalgrande Padana è squadra vivace e ben attrezzata in ogni zona del campo, ma noi non ci siamo dimostrate così da meno: al contrario siamo riuscite a restare in partita fino all’ultimo, andando vicine a un risultato utile che per noi sarebbe stato oro colato. La nostra prova è stata caratterizzata da vari momenti davvero incoraggianti, che ci autorizzano a percorrere con rinnovato vigore la strada verso la salvezza: restare in A1 è possibile, e credo che questo confronto lo dimostri anche se i 2 punti sono andati alla Padana. Purtroppo, abbiamo pagato una certa mancanza di lucidità nei frangenti più delicati dell’incontro – ha evidenziato il terzino argentino – Purtroppo, alcune imprecisioni e leggerezze di troppo ci hanno impedito di concretizzare al meglio tutto ciò che siamo riuscite a creare: tuttavia, io resto comunque fiduciosa sulle nostre prospettive”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati del 16° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice 25-14, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago 33-20, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno 27-26, Bressanone Südtirol-Mezzocorona 41-28 e Leno-Cellini Padova 24-32.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 23 punti (12); Jomi Salerno 22 (13); Alì Best Espresso Mestrino 22 (14); Cassa Rurale Pontinia 20 (14); Casalgrande Padana e Cellini Padova 15 (14); Cassano Magnago 12 (13); Ariosto Ferrara 12 (14); Ac Life Style Erice 12 (15); Leno 5 (14); Mezzocorona 4 (14); Guerriere Malo 4 (15).

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Valentina Bonacini. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, l’affollata agenda della Casalgrande Padana prosegue al Keope contro Malo. Alessia Artoni: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare”

Periodo ricco di impegni per la Casalgrande Padana: a brevissimo, le pallamaniste biancorosse si troveranno ad affrontare la terza partita nel giro di appena 8 giorni. Venerdì 4 febbraio, a Salsomaggiore, la compagine allenata da Marco Agazzani ha pagato dazio contro Pontinia nei quarti di Coppa Italia: a seguire, martedì scorso è arrivato il pareggio in campionato sul parquet dell’Ariosto Ferrara. Adesso, il prossimo appuntamento in agenda porta la data di sabato 12 febbraio: a partire dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope nella contesa casalinga con le Guerriere Malo.

Il duello con le vicentine sarà valevole per la 16esima giornata della serie A1 Beretta femminile: arbitri Hannes Wieser e Stefano Pipitone. Per accedere al palazzetto, sarà necessario avere il Super green pass: inoltre il posto in tribuna va prenotato sulla piattaforma Eventbrite, collegandosi al link https://www.eventbrite.it/e/serie-a1-femminile-casalgrande-padana-pallamano-malo-tickets-266359718087 . Come da abitudine ormai consolidata, anche questa sfida verrà trasmessa in diretta integrale: sarà possibile seguire l’incontro attraverso Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Nel derby di pochi giorni fa contro l’Ariosto Ferrara, Alessia Artoni ha siglato una sola rete: tuttavia si è trattato di un gol pesantissimo e decisivo, perchè senza la sua realizzazione le biancorosse avrebbero rimediato un ko davvero duro da digerire. A meno di un minuto dal termine, le padrone di casa erano impegnate in fase di attacco con una lunghezza di vantaggio: la pivot casalgrandese è però riuscita a firmare il definitivo 25-25 proprio a fil di sirena, finalizzando al meglio un contropiede ispirato dal preciso passaggio del portiere Nadia Ayelen Bordon. Peraltro, la pivot classe 2000 non è affatto nuova a realizzare gol determinanti quando il tempo è quasi scaduto: una circostanza simile risale al 18 gennaio 2020, sempre nel panorama del massimo campionato. In quell’occasione, la Casalgrande Padana affrontava al Keope le varesine del Cassano Magnago: Alessia Artoni segnò sempre in contropiede e sempre negli istanti conclusivi, rendendosi autrice di una prodezza che permise alle biancorosse di centrare i 2 punti.

“Sono felice per la rete di martedì, ma non più di quel tanto – commenta la diretta interessata – Il mio rammarico è legato al fatto di aver segnato soltanto un gol: se avessi totalizzato un bottino più abbondante a livello realizzativo, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. Ad ogni modo, negli istanti finali del derby ho semplicemente ascoltato le parole dell’allenatore. In quel momento Agazzani ci ha detto di provare a colpire in contropiede, qualsiasi cosa succedesse: così, dopo aver arpionato quell’ultimo pallone, mi sono gettata verso la porta avversaria senza alcun tipo di tentennamento. Quando sono arrivata davanti al portiere, credo che la carta vincente per andare a segno sia stata… il divertimento: infatti a me piace divertirmi mentre gioco, e il fatto di non avvertire una certa pesantezza sul piano mentale mi ha aiutata parecchio ad avere una mira efficiente”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Alessia Artoni si sofferma quindi sulle tematiche più generali che hanno caratterizzato la trasferta di Ferrara: “Dopo un primo tempo di così grande pregio come quello che abbiamo saputo sviluppare, non potevamo affatto lasciarci sfuggire la vittoria – commenta la pivot biancorossa – Se ci fermiamo a considerare soltanto ciò che abbiamo costruito nella mezz’ora iniziale, si tratta di un pareggio che fa veramente rabbia: ci siamo rese artefici di una prova contraddistinta da grinta, precisione e pregevoli capacità di corsa. D’altro canto, nella ripresa siamo arrivate a un passo dal buttar via tutto il buon lavoro svolto prima dell’intervallo: di conseguenza, per come si era messa la partita dal 30′ in avanti, credo che in fin dei conti il pari non sia affatto un risultato deludente”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Nel confronto con le Guerriere Malo, la Casalgrande Padana schiererà un assetto praticamente identico a quello di martedì: ancora fuori la lungodegente Elisa Rondoni, ma tutto il resto dell’organico biancorosso sarà schierabile per tentare di cogliere il primo successo del 2022. “Dal punto di vista fisico, la condizione che ci caratterizza è davvero buona e incoraggiante – sottolinea Alessia Artoni – Per quanto riguarda invece l’aspetto psicologico, a Ferrara speravamo proprio di conquistare l’intera posta in palio: quella mancata vittoria può avere in parte scalfito la tenuta sul piano morale, ma non voglio affatto pensare che ciò possa costituire un problema. Chi ci conosce sa bene che noi siamo abituate a reagire con rapidità, e a riprenderci con efficienza dopo ogni risultato non particolarmente brillante: dovrà essere così anche stavolta, contro un’avversaria molto più competitiva rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Le maladensi guidate da Rodrigo Hernan Sabino occupano l’ultimo gradino della classifica, e il 23 ottobre la Casalgrande Padana ha espugnato il parquet veneto nel confronto di andata: la sfida del pala Deledda si è chiusa col punteggio di 27-36. Tuttavia, le Guerriere restano tali sia di nome sia di fatto: tra l’altro a metà del mese scorso è arrivata Sofia Rodriguez, e l’innesto del talentoso terzino argentino ha conferito nuovo slancio alla formazione biancoblù. Per rendersene conto, basta osservare gli ultimi risultati delle vicentine: il 15 gennaio Malo ha pagato dazio per sole tre lunghezze sul campo siciliano di Erice, poi sette giorni più tardi è arrivato il prezioso successo interno sulle trentine del Mezzocorona (28-27). “L’organico delle Guerriere non molla mai, soprattutto in questo periodo – ammonisce Alessia Artoni – Loro scenderanno in campo con una carica motivazionale ai massimi livelli, dovuta sia ai risultati più recenti sia alla necessità di fare punti per evitare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta. Di conseguenza, all’orizzonte abbiamo un vero e proprio esame di maturità: per superarlo dovremo esprimere tutte le nostre qualità tecniche e caratteriali dal 1° fino al 60°, senza farci condizionare dai numeri dell’attuale classifica”.

Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana

E proprio a proposito della graduatoria, la Casalgrande Padana non è ancora sicura di evitare i play out: al tempo stesso le biancorosse sono tuttora in corsa per guadagnare un posto negli spareggi scudetto, e un successo su Malo renderebbe più marcata tale speranza. “In tutta sincerità, a me non piace pensare troppo al domani ed elaborare tabelle a medio-lungo termine – evidenzia la pivot – Ritengo che la strategia migliore da portare avanti stia nel soppesare una partita alla volta: per il resto al momento bisogna pensare a guadagnare quanto prima la certezza di schivare gli spareggi salvezza, così da vivere un finale di stagione tranquillo e magari all’insegna di rinnovate ambizioni”.

Nossaiba Lassouli, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite di sabato 12 febbraio sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice, Ariosto Ferrara-Cassano Magnago, Alì Best Espresso Mestrino-Jomi Salerno, Bressanone Südtirol-Mezzocorona e Leno-Cellini Padova. Il 15° turno è stato posticipato a sabato 19/2.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

SUPER SERATA. Il confronto tra Casalgrande Padana e Guerriere Malo sarà il primo atto del sabato a tutto pallamano in programma al pala Keope. Sùbito dopo, e più esattamente dalle ore 20.45, scenderà infatti in campo la Modula Casalgrande: i biancorossi saranno protagonisti del confronto interno con il Romagna, valido per il 17° turno di A2 maschile.

Nella foto a inizio pagina, la pivot casalgrandese Alessia Artoni in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana impatta a Ferrara. Agazzani: “Primo tempo eccellente, poi nella ripresa abbiamo in parte perso la bussola”

ARIOSTO FERRARA – CASALGRANDE PADANA 25 – 25

ARIOSTO FERRARA: Vitale (P), Ferrara 1, Manfredini, Tanic 3, Crosta 7, Vuklis (P), De Santis, Lo Biundo, Fabbricatore 7, Irone, Marrochi 1, Angelini, Tomova 2, Soglietti 4. Allenatore: Carlos Alberto Britos.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti, Sausa Müller, Franco 3, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 7, Mattioli, Lusetti 2, Lassouli. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Di Domenico e Fornasier.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Ariosto Ferrara 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Ariosto Ferrara 1, Casalgrande Padana 3.

Francesca Franco, vicecapitana e pivot della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha riportato un pareggio che si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato si tratta di un punto che ha un sapore amaro: dal 30′ in avanti, le pallamaniste biancorosse non sono infatti riuscite a replicare l’ottima prova fornita durante la prima frazione di gioco. Tuttavia, nel secondo tempo la formazione ceramica ha rischiato la sconfitta: di conseguenza, sotto questo aspetto il punto ottenuto contro l’Ariosto può considerarsi guadagnato.

Ieri sera, martedì 8 febbraio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il sempre atteso derby regionale con le padrone di casa biancoazzurre: stavolta si è trattato di un recupero, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Come detto, nella mezz’ora iniziale la compagine allenata da Marco Agazzani ha saputo esprimere un gioco concreto e tambureggiante: pur trovandosi di fronte rivali frizzanti e davvero motivatissime, la Padana ha messo in campo la lucidità necessaria per mantenere un visibile predominio territoriale. Le casalgrandesi hanno terminato il primo tempo con un vantaggio di 4 reti, sull’11-15: un parziale che rispecchia molto bene quanto si è visto fino a quel momento. Se le biancorosse non fossero incappate in qualche errore di troppo, il margine favorevole alle giocatrici ospiti sarebbe stato ancora più marcato.

Il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon

Nella ripresa, il copione della partita si è però capovolto: la Padana ha smarrito buona parte della brillantezza manifestata in precedenza, lasciando così spazio al ritorno di un’Ariosto davvero tenace e sempre più efficace col passare dei minuti. Ferrara ha recuperato terreno con notevole maestria, sfruttando al meglio le troppe indecisioni avversarie. Sul finale la squadra diretta da Carlos Alberto Britos ha addirittura avuto buone possibilità per vincere: basti pensare che a meno di un minuto dal termine le padrone di casa guidavano sul 25-24 con la palla in mano. Pur avendo passato difficili momenti, Casalgrande è comunque riuscita a rimanere a galla: il gol di Alessia Artoni a fil di sirena ha fissato il definitivo 25-25.

A livello individuale, nelle file ospiti spiccano in particolare le pregevoli prove di Marianna Orlandi e Gaia Lusetti: molto bene anche il portiere Nadia Ayelen Bordon, che in questa occasione ha fornito una prova veramente da incorniciare. Inoltre, Padana quasi al completo: con il recupero in extremis di Nossaiba Lassouli, mancava soltanto la lungodegente Elisa Rondoni. Nell’Ariosto, Martina Crosta e Luciana Fabbricatore autentiche trascinatrici: spiccano pure le 3 reti di Maja Tanic, già in forza alla Padana nel campionato di serie A1 2019/20.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

Primo tempo a decise tinte biancorosse, secondo tempo di spiccata marca biancoazzurra: di conseguenza il pareggio fotografa bene l’andamento complessivo della sfida, ma Marco Agazzani non nasconde una punta di rammarico. “In effetti, nel primo tempo abbiamo saputo sviluppare una pallamano di alto livello – spiega il trainer della Casalgrande Padana – Nella fattispecie, in fase difensiva ho visto quei miglioramenti che speravo di vedere dopo il brusco ko di Coppa contro Pontinia. Peccato soltanto per alcuni palloni gettati via in maniera un po’ troppo frettolosa: se avessimo sfruttato ancora meglio le tante occasioni da gol create, forse adesso saremmo qui a parlare di una nostra vittoria. D’altro canto, dopo l’intervallo la musica è cambiata e anche parecchio: l’Ariosto Ferrara ha modificato i propri assetti difensivi, creandoci un certo disorientamento che ha causato un’elevata quantità di errori e distrazioni in tutte le fasi di gioco. Probabilmente le avversarie hanno modificato le carte come non ci aspettavamo, ma guai a voler trovare pezze giustificative: nel secondo tempo si poteva e si doveva fare meglio”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

“Nonostante la flessione accusata durante la ripresa, è comunque arrivato un punto di spessore su un campo mai semplice come quello del Boschetto – aggiunge Agazzani – Si tratta comunque di un pari prezioso, che ci permette di mantenere 3 lunghezze di distanza dall’Ariosto. Per salvarsi senza spareggi, è necessario arrivare almeno al 7° posto: anche se resta un’innegabile amarezza per la mancata vittoria, questo pareggio rafforza le nostre speranze di poter centrare la permanenza in A1 Beretta senza ricorrere ai play out”. L’intensa agenda della Padana proseguirà a stretto giro: sabato prossimo, 12 febbraio, la formazione ceramica sarà di scena al pala Keope per affrontare le Guerriere Malo. “Nessuna sottovalutazione, tutt’altro – afferma il timoniere biancorosso – Anche se adesso le vicentine sono ultime in graduatoria, il recente innesto del terzino argentino Sofia Rodriguez ha portato nuova linfa all’intera squadra: sia in termini di morale, sia in termini di qualità del gioco. Dunque, vietato mollare la presa: oltre ad avvicinarci all’obiettivo salvezza, un successo ci permetterebbe pure di restare in corsa persino per il raggiungimento dei play off scudetto”.

Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara

“Di certo in questo derby non siamo partite con il piede giusto – afferma quindi Maria Fernanda Marrochi, pivot dell’Ariosto Ferrara – Durante la prima mezz’ora, Casalgrande ha destato impressioni ben migliori rispetto a noi per quanto riguarda l’efficacia e la precisione in zona gol: inoltre Nadia Ayelen Bordon ha preso davvero di tutto e di più, complicandoci parecchio la vita. A seguire, nella seconda frazione abbiamo ritrovato quella concentrazione e quella grinta di cui siamo capaci: così lo strappo che ci divideva dalla Padana è stato man mano ricucito, e nelle combattute fasi conclusive è mancato davvero pochissimo per festeggiare quello che sarebbe stato un eccellente successo casalingo. Pure per noi, si tratta di un punto che sa di agrodolce: con tutto il rispetto per la Padana, credo proprio che avremmo meritato di coronare in modo vittorioso la grande rimonta compiuta dal 30′ in poi”.

“Parlando in generale del nostro percorso in campionato, penso che fin qui avremmo potuto fare meglio rispetto ai 10 punti che la classifica ci assegna – prosegue poi la pivot uruguaiana – D’altro canto, noi non smettiamo mai di lavorare tanto senza mollare: inoltre, resta ancora tempo e spazio per migliorare e per correggere gli errori fin qui commessi. Quanto a Casalgrande, l’organico biancorosso ha un’età media piuttosto bassa: tuttavia, ciò non impedisce affatto alle biancorosse di essere competitive su alti livelli. Alla Padana rivolgo il sincero augurio di raggiungere gli spareggi per il titolo tricolore: non è affatto una missione impossibile. La formazione ceramica è infatti tra le poche squadre italiane in grado di creare veri grattacapi a qualsiasi avversaria, anche alle squadre che sulla carta partono con mezzi e ambizioni superiori”.

La pivot casalgrandese Alessia Artoni

Questa la nuova classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Casalgrande Padana e Cellini Padova 13 (13); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 10 (13); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Nella foto a inizio pagina, l’ala biancorossa Marianna Orlandi in fase di tiro. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, è di nuovo campionato: la Casalgrande Padana recupera il derby sul campo dell’Ariosto Ferrara. Caterina Maria Mutti: “La sconfitta rimediata in Coppa Italia non ci destabilizzerà”

La Casalgrande Padana ha il preciso compito di smaltire molto in fretta la delusione patita venerdì scorso in Coppa Italia: il prossimo impegno agonistico delle pallamaniste biancorosse è infatti fissato per domani sera, martedì 8 febbraio. A partire dalle ore 19.30, le ragazze allenate da Marco Agazzani saranno impegnate al pala Boschetto di Ferrara: l’agenda prevede l’attesissimo recupero contro l’Ariosto, valevole per la tredicesima giornata della serie A1 Beretta femminile. Il confronto verrà trasmesso in diretta, come sempre su Eleven Sports (www.elevensports.com).

In origine il duello era stato fissato per lo scorso 22 gennaio, ma all’epoca la formazione biancoazzurra era interessata da alcuni contagi Covid: di conseguenza, si è resa necessaria questa variazione di calendario.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

“La sconfitta rimediata in Coppa Italia non deve condizionarci più di tanto – spiega Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana – Del resto ci siamo confrontate con una formazione davvero competitiva, che rientra a buon diritto tra le autentiche fuoriserie del campionato: la Cassa Rurale Pontinia si è effettivamente espressa meglio meritando la vittoria, ma adesso noi continueremo il nostro cammino con la tenacia e l’entusiasmo di sempre. Peraltro, ritengo che la recente trasferta a Salsomaggiore non sia tutta da buttare: si è pur sempre trattato di un palcoscenico davvero prestigioso, riservato alle squadre che sono riuscite a piazzarsi ai primi 8 posti dopo le prime 11 gare di campionato. Di conseguenza, il solo fatto di essere entrate nel tabellone di Coppa rappresenta già di per sè una notevole gratificazione”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Ora la mente è inevitabilmente proiettata sull’imminente trasferta di Ferrara: nelle file della Padana mancherà di nuovo Elisa Rondoni e ci sarà la probabile assenza di Nossaiba Lassouli, ma per il resto non sono preannunciate ulteriori defezioni. “Credo proprio che le vicende di Coppa non ci causeranno contraccolpi dannosi per quanto riguarda morale e mentalità – sottolinea il portiere biancorosso, classe 2003 – Al contrario, la recente sconfitta con Pontinia va vista come ulteriore incentivo a fare bene, e a credere nelle nostre potenzialità in vista delle impegnative sfide che ci attendono. A proposito dell’immediato futuro, siamo attese da un’agenda molto fitta: sùbito dopo il derby di Ferrara, sabato prossimo 12 febbraio saremo al pala Keope contro le Guerriere Malo. Conoscendo ormai bene la nostra squadra, ho tuttavia buone ragioni di pensare che sapremo ripartire nel modo giusto: sia sotto l’aspetto psicologico, sia per quel che concerne la gestione delle energie disponibili”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

Nel derby di andata, disputato al Keope il 18 settembre scorso, la Casalgrande Padana ha avuto la meglio sull’Ariosto Ferrara al termine di una gara decisamente intensa: 37-32 il punteggio a favore della formazione ceramica, nonostante i 10 gol della sempre frizzante capitana ospite Katia Soglietti. In quell’occasione Ilenia Furlanetto ha avuto modo di distinguersi in maniera davvero particolare, sospingendo le padrone di casa con le sue 17 realizzazioni personali. Tuttavia, da allora di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia: per di più il club biancoazzurro ha manifestato una certa vivacità sul mercato invernale, raggiungendo l’accordo con il portiere Darjana Vuklis. Serbo-bosniaca, classe 1995, la nuova guardiana della compagine ferrarese ha esordito con la casacca dell’Ariosto lo scorso 29 gennaio: nell’occasione, la squadra guidata da Carlos Alberto Britos ha riportato una netta affermazione casalinga sulle bresciane del Leno (42-29). “La vittoria che abbiamo ottenuto all’andata non può affatto autorizzarci a dormire sugli allori – rimarca Caterina Maria Mutti – Pur avendo meno punti in classifica rispetto a noi, Ferrara è squadra ben attrezzata in ogni zona del campo. Le biancoazzurre si sono rese autrici di una partenza poco brillante, ma nel corso delle settimane e dei mesi hanno saputo trovare valide soluzioni ai vari problemi: così l’Ariosto ha iniziato a inanellare ottimi riscontri e risultati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il portiere di Castelnuovo Scrivia dà inoltre uno sguardo al confronto successivo: “Il derby del pala Boschetto ci costringerà a un consistente dispendio di energie, ma il duello di sabato prossimo non sarà affatto da meno. Le Guerriere avranno un atteggiamento tutt’altro che rassegnato o rinunciatario: da ultime in classifica hanno assoluto bisogno di fare punti, e inoltre in questo caso i numeri non rispecchiano del tutto il reale valore della formazione vicentina. Di recente Malo ha costruito prove contraddistinte da pregevole spessore: basti pensare al successo casalingo su Mezzocorona, o alla sconfitta di stretta misura riportata sul complesso campo di Erice. In buona sostanza ci attende una settimana davvero tosta, ma ho buone ragioni di credere che sapremo affrontarla senza tentennamenti”.

Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana

Tra l’altro, le prossime due sfide avranno un ruolo di primaria importanza nel delineare il futuro della Casalgrande Padana in questa stagione agonistica: le biancorosse sono tuttora in corsa per centrare i play off scudetto, ma al tempo stesso il rischio di scivolare nei play out non può ancora dirsi scongiurato. “Ritengo che al momento i castelli in aria siano fuori luogo, e dunque bisogna compiere un passo per volta – sottolinea Caterina Maria Mutti – Non so dire quanti punti siano necessari per ottenere la sicurezza di mantenere la categoria: tuttavia la permanenza in A1, possibilmente senza spareggi, rappresenta giocoforza l’obiettivo primario da raggiungere. Poi, le realtà favorite per centrare un posto nei play off sono senza dubbio altre: tuttavia, se sapremo arrivare alla salvezza con velocità, potrebbero aprirsi scenari incoraggianti anche a livello di alta classifica”.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Questa dunque l’attuale classifica della serie A1 Beretta femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Nella foto a inizio pagina, Caterina Maria Mutti in azione. Il fotoservizio presente in questa pagina è stato realizzato da Monica Mandrioli, in occasione della sfida di Coppa contro Pontinia.

A1 femminile, Coppa Italia di nuovo amara per la Casalgrande Padana. Agazzani: “Pontinia è più in forma di noi, ma comunque speravo che potessimo fare meglio”

CASSA RURALE PONTINIA – CASALGRANDE PADANA 36 – 26

CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti (P), Podda 6, Francesconi 2, Squizziato 2, Costanzo Serratto, Di Prisco 1, Conte 2, Colloredo 2, Di Giugno (P), Bernabei 3, Rueda 3, Bassanese 3, Panayotova 9, Barbosu 3. Allenatore: Giovanni Nasta.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 2, Giombetti 3, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 11, Bordon (P), Apostol 1, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 1, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Cassa Rurale Pontinia 8 su 9, Casalgrande Padana 6 su 6. Esclusioni per due minuti: Cassa Rurale Pontinia 2, Casalgrande Padana 8. Espulsa al 27’st Franco (Casalgrande Padana) per triplice esclusione.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

La Casalgrande Padana ha purtroppo confermato la tradizione sfavorevole che la caratterizza nella Coppa Italia di serie A1. Oggi pomeriggio, l’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme è stata il teatro del quarto di finale contro la Cassa Rurale Pontinia: la superiorità gialloblù ha avuto modo di emergere in modo chiaro fin dalle primissime fasi dell’incontro, e durante la ripresa le ragazze laziali sono state davvero capaci di spadroneggiare in lungo e in largo. Così, la formazione allenata da Giovanni Nasta ha ottenuto un largo successo che rispecchia bene quanto visto durante i 60 minuti: alla Padana resta solo una buona dose di rimpianti, che tuttavia dovranno trasformarsi ben presto in energia per ritrovare sùbito la vittoria negli imminenti impegni di campionato.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

Le due protagoniste del confronto odierno si erano affrontate già a novembre, e in quell’occasione Pontinia aveva espugnato il pala Keope con un solo gol di scarto: inoltre sabato scorso le casalgrandesi sono riuscite a fornire una prova da incorniciare contro l’attuale capolista Salerno, giungendo a un passo dall’ottenere quantomeno un risultato utile. Alla luce di queste indicazioni scaturite nel corso del campionato, si pensava che questo quarto di Coppa potesse avere un andamento equilibrato: invece la Cassa Rurale ha dimostrato un visibile predominio territoriale, cresciuto col passare dei minuti. Al 10′ le gialloblù guidavano sul 7-3, mentre al 20′ la Padana era in ritardo di 4 lunghezze sul 12-8: da lì in avanti Pontinia ha progressivamente dilatato il proprio vantaggio, contro un’avversaria che si è dimostrata piuttosto impacciata nel controbattere alle vivaci manovre laziali.

Da sinistra, il portiere casalgrandese Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

Al termine del primo tempo, Francesconi e socie guidavano sul 19-13: nei primi 10′ della ripresa la Cassa Rurale ha quindi piazzato un maiuscolo parziale di 8-2, che in buona sostanza ha posto la parola fine sulle residue speranze biancorosse. Ripresa davvero a senso unico, con Pontinia largamente avanti: 27-15 al 40′ e 30-20 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 36-26 finale. Ottime valutazioni per tutte le ragazze vincitrici, con particolare riferimento a Luisella Podda e a una Marinela Panayotova infallibile dai 7 metri: molto bene pure Rocio Squizziato, peraltro premiata a fine partita come miglior giocatrice del confronto. Nelle file casalgrandesi la magra ma comunque significativa consolazione è data da Ilenia Furlanetto, che ha siglato 11 reti laureandosi miglior realizzatrice della sfida: la capitana biancorossa, peraltro ex Pontinia, ha inoltre confermato la propria assoluta perfezione nei tiri dai 7 metri.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, pensavo e speravo che riuscissimo a giocarci meglio questa possibilità di centrare la semifinale – ha evidenziato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Di per sè, il successo della Cassa Rurale non rappresenta certo una sorpresa: in questo momento Pontinia può contare su uno stato di forma davvero brillante, superiore rispetto al nostro. Tuttavia da parte nostra era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, specie dopo la gran partita contro Salerno: invece le nostre ragazze sono partite contratte già nei primi minuti, mentre viceversa le gialloblù hanno approcciato la gara in modo brillante acquisendo sempre più sicurezza con lo scorrere del tempo. Inoltre, dovremo riflettere e lavorare sui limiti emersi nell’ambito dei meccanismi difensivi: Pontinia può contare su soluzioni offensive di primissimo piano, ma in varie circostanze noi le abbiamo concesso troppi varchi in zona gol. Adesso non abbiamo affatto tempo per piangerci addosso, poichè a brevissimo torneremo sulla scena del campionato – ha rimarcato Agazzani – Non siamo ancora al riparo dai play out, e al tempo stesso non siamo affatto fuori dai play off scudetto: dunque, da ora in avanti ogni impegno assumerà contorni sempre più decisivi per il nostro futuro in questa stagione agonistica”.

Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia (foto Sabrina Rossi per pallamanopontinia.it)

“Il risultato finale non deve far pensare a una vittoria facile da ottenere – ha quindi commentato Rocio Squizziato, terzino della Cassa Rurale Pontinia – La Casalgrande Padana proveniva infatti da una prova davvero maiuscola contro la Jomi Salerno. Dopo l’ottima partita che le biancorosse hanno disputato contro le campionesse d’Italia in carica, abbiamo preparato questa sfida di Coppa con un attenzione ai minimi dettagli addirittura superiore rispetto al solito: un’impostazione di lavoro che si è rivelata vincente e convincente, portandoci a cogliere un’affermazione tutt’altro che scontata”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Domani sera, sabato 5 febbraio, la Cassa Rurale Pontinia sarà quindi di scena nella semifinale contro Bressanone, mentre alla Casalgrande Padana non resta che salutare Salsomaggiore. Tuttavia, a stretto giro la formazione ceramica avrà ben due occasioni per trovare riscatto: la prossima settimana ha infatti in serbo un duplice confronto di campionato. Martedì sera 8 febbraio, dalle ore 19.30, la squadra diretta da Agazzani sarà al pala Boschetto di Ferrara per il recupero della 13esima giornata contro l’Ariosto: sabato 12, a partire dalle ore 18.30, la Padana sarà invece al Keope contro le Guerriere Malo. L’incontro con le vicentine rientra nel 16° turno della serie A1 Beretta.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, Casalgrande Padana a Salsomaggiore per la Coppa Italia. Sausa Müller: “Con Pontinia un duello delicato ma non certo impossibile. La sconfitta contro di loro rimediata in campionato brucia ancora”

E’ tempo di Coppa Italia: questa settimana la serie A1 di pallamano femminile si prende una pausa, per lasciare spazio all’attesissima competizione che assegnerà l’ambito tricolore cerchiato. Anche quest’anno, come già accaduto nel 2021, tutte le sfide in programma si svolgeranno all’Emilia Romagna Arena di Salsomaggiore Terme (Parma): la griglia di partenza si basa sulla classifica scaturita dopo la prima metà del campionato. Nella fattispecie, in lizza per il titolo figurano le squadre che hanno terminato la fase di andata ai primi 8 posti della graduatoria: tra queste c’è ovviamente la Casalgrande Padana.

La formula della Coppa è molto semplice: quarti di finale, semifinali e finalissima, con gare secche a eliminazione diretta. Mancano le detentrici del titolo: un anno fa il trofeo venne vinto dalla Pallamano Oderzo, che tuttavia l’estate scorsa ha deciso di autoretrocedersi ripartendo dalla seconda divisione. Nel giugno scorso la Casalgrande Padana si è invece aggiudicata la Coppa Italia di A2, ottenuta a Chieti dopo la marcia trionfale nei play off di fine stagione che hanno riportato le biancorosse in massima serie.

Le prime gare si giocheranno già domani, giovedì 3 febbraio: tuttavia l’organico allenato da Marco Agazzani entrerà in scena venerdì 4, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia a partire dalle ore 14. Il confronto sarà trasmesso in diretta su Eleven Sports (www.elevensports.com): i biglietti sono invece disponibili in prevendita sulla piattaforma Vivaticket (www.vivaticket.com). Come da normative vigenti, per accedere al palazzetto sarà necessario avere il Super green pass.

Quimey Ailin Sausa Müller a colloquio con il trainer biancorosso Marco Agazzani

Nonostante la sconfitta, noi proveniamo da una prova che non esito a definire maiuscola – commenta Quimey Ailin Sausa Müller, centrale della Casalgrande Padana – Sabato scorso, in campionato, stavamo per cogliere uno straordinario successo casalingo contro la fuoriserie Jomi Salerno: anche se alla fine le campionesse d’Italia in carica si sono imposte per 37-38, siamo state capaci di fornire una prova che ha addirittura superato le nostre migliori aspettative. Io ho sempre massima fiducia nei confronti di ciò che facciamo e sappiamo fare: tuttavia, non pensavo affatto che potessimo competere in maniera così equilibrata con una vera superpotenza come la formazione campana. Siamo state capaci di esprimere un gioco efficace e al tempo stesso riflettuto: ogni azione è stata ponderata e valutata con la massima lucidità, e ciò ha permesso di evitare errori legati all’eccessiva fretta o al nervosismo. D’altro canto, ritengo che in certi frangenti gli arbitri abbiano preso provvedimenti discutibili a nostro sfavore – rimarca la pallamanista germano-argentina – In tal modo, le tante difficoltà da affrontare sono ulteriormente aumentate. Tutto questo non deve però portarci a ignorare alcuni difetti che abbiamo comunque evidenziato: pur avendo fornito una prova molto lusinghiera, potevamo fare qualcosa di meglio per quanto riguarda l’efficienza difensiva”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

La Cassa Rurale Pontinia, imminente avversaria in Coppa, è allenata da Giovanni Nasta e dal suo vice Matteo Bellotti. L’attuale classifica del massimo campionato assegna alle gialloblù il quarto posto, con 18 punti conquistati in 13 gare: la Padana è invece sesta, e ha 12 punti ottenuti in altrettante partite. Il precedente stagionale tra le due formazioni porta la data del 6 novembre 2021: nell’occasione la compagine laziale ha espugnato il pala Keope di strettissimo margine, prevalendo 27-28. In quel duello, le padrone di casa hanno pagato a caro prezzo un primo tempo piuttosto sottotono: differente l’andamento della ripresa, dove Casalgrande ha risalito la china con grande tenacia e qualità arrivando a un passo dall’aggancio finale. Il tabellino dell’incontro parla di 10 gol da parte della capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, e 2 centri firmati da Quimey Ailin Sausa Müller. Nelle file di Pontinia, Luisella Podda miglior realizzatrice con 9 centri: il rigore neutralizzato da Caterina Maria Mutti le ha impedito di raggiungere la doppia cifra. Peraltro, nei ranghi della formazione ceramica ci sono ben due ex gialloblù: si tratta del portiere Nadia Ayelen Bordon e della già menzionata Furlanetto, quest’ultima originaria proprio di Pontinia.

Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana ed ex Pontinia

Nella contesa in programma venerdì, le casalgrandesi saranno ancora prive di Nossaiba Lassouli ed Elisa Rondoni: entrambe hanno saltato pure il confronto di sabato scorso, a causa di problemi fisici. Potrebbero invece profilarsi buone notizie per quanto concerne Asia Mangone, a sua volta assente contro Salerno: su di lei c’è ancora un punto interrogativo, ma l’ala biancorossa sta recuperando e dunque potrebbe tornare schierabile già durante questo imminente confronto di Coppa. “Il morale è quello giusto, senz’alcuna ombra di dubbio – rimarca con convinzione Sausa Müller – La battuta d’arresto con la Jomi non ha lasciato alcun strascico in termini di malumore: al contrario la qualità della pallamano che abbiamo saputo costruire ci dà ancora più linfa nel cercare nuove affermazioni, proprio a cominciare dall’appuntamento con Pontinia. Come detto e ribadito tante volte da molte mie compagne di squadra, di fronte a noi c’è la prospettiva di centrare un vero e proprio appuntamento con la storia: nella Coppa Italia di A1, infatti, la Casalgrande Padana non è mai riuscita ad accedere alle semifinali. La posta in palio si presenta quindi molto alta, anche perchè possiamo infrangere un autentico tabù per la storia del club: al tempo stesso stiamo ugualmente continuando a prepararci con la necessaria serenità, e dunque penso proprio che sapremo gestire con efficacia gli eventuali problemi che potranno derivare dall’emozione”.

La pivot biancorossa Alessia Artoni

La centrale germano-argentina si sofferma inoltre sulla Cassa Rurale: “Quel ko contro di loro che abbiamo rimediato in campionato brucia ancora, perchè avremmo davvero potuto vincere cogliendo due punti di assoluto prestigio oltre che di notevole importanza. La Coppa Italia ci dà quindi una straordinaria occasione di riscatto, che tuttavia non sarà semplice da cogliere: rispetto allo scorso autunno Pontinia ha avuto modo di rinforzarsi, e ora è contraddistinta da un’intelaiatura di gioco ancora più convincente. Ad ogni modo io continuo a pensare che per noi non sia affatto una sfida impossibile, specie se sapremo confermarci su livelli analoghi a quelli che ci hanno contraddistinte pochi giorni fa contro Salerno”. In caso di vittoria, la Casalgrande Padana staccherà dunque il biglietto per la semifinale di sabato 5: l’avversaria sarà la vincente del quarto tra Bressanone Südtirol e Ac Life Style Erice, in programma giovedì 3. “Non mi sbilancio nell’indicare quale rivale preferirei, perchè adesso come adesso sarebbe fuori luogo – sottolinea Quimey Ailin Sausa Müller – La serrata e intensa agenda della Coppa impone di compiere un passo alla volta: quindi, al momento è necessario concentrarsi solo ed esclusivamente sulla gara con Pontinia. Dell’eventuale semifinale ci sarà tempo e modo per parlare in seguito”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

IL PROGRAMMA. Questo dunque il programma della Coppa Italia di serie A1 femminile, stagione 2021/22.

Giovedì 3 febbraio, ore 14: Jomi Salerno – Cellini Padova (quarto di finale C)

Giovedì 3 febbraio, ore 18.30: Bressanone Südtirol – Ac Life Style Erice (quarto di finale D)

Venerdì 4 febbraio, ore 14: Cassa Rurale Pontinia – Casalgrande Padana (quarto di finale A)

Venerdì 4 febbraio, ore 18.30: Alì Best Espresso Mestrino – Cassano Magnago (quarto di finale B)

Sabato 5 febbraio, ore 14: prima semifinale (Vincente C contro Vincente B)

Sabato 5 febbraio, ore 18.30: seconda semifinale (Vincente D contro Vincente A)

Domenica 6 febbraio, ore 10.30: finale 3°-4° posto, tra le squadre perdenti in semifinale

Domenica 6 febbraio, ore 18.30: finalissima 1°-2° posto, tra le vincenti delle due semifinali.

Il sito ufficiale della manifestazione è http://www.figh.it/coppa-italia-2022

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Quimey Ailin Sausa Müller. Il fotoservizio presente in questa pagina si riferisce alla partita di sabato scorso contro Salerno, ed è stato realizzato da Monica Mandrioli.

A1 femminile, al Keope la Casalgrande Padana sfiora l’impresa contro Salerno. Agazzani: “Prova di grande impatto, è mancato solo il risultato”

CASALGRANDE PADANA – JOMI SALERNO 37 – 38

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Giombetti 1, Sausa Müller 3, Franco 5, Furlanetto 12, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 7, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 5, Mazizi, Capucci, Mattioli, Lusetti 3. All. Marco Agazzani.

JOMI SALERNO: Ferrari (P), Stellato, Dalla Costa 11, Rossomando, Avagliano, Krnic 2, Romeo 6, Ilic (P), Stettler 5, Martinez Bizzotto 5, Manojlovic 2, Napoletano 5, Tanaskovic 2, Lauretti Matos. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 19-19. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Jomi Salerno 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Jomi Salerno 2.

Da sinistra, il portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon e la pivot Francesca Franco

La miglior Casalgrande Padana della stagione non è bastata per concretizzare l’impresa: la Jomi Salerno ha espugnato il pala Keope come da pronostico della vigilia, ma le pallamaniste biancorosse sono arrivate davvero a un passo dal cogliere un successo memorabile. Il duello di ieri, sabato 29 gennaio, era valido per il 14° turno della serie A1 Beretta femminile: niente affatto intimorita dalla classifica e dal blasone delle avversarie, la formazione allenata da Marco Agazzani ha iniziato a costruire e a concretizzare parecchio fin dalle battute iniziali dell’incontro.

Il confronto di andata, disputato nel settembre scorso in terra campana, era terminato con la nettissima affermazione blurosa: tuttavia, questa volta i primi minuti sono bastati per capire che la sfida di ritorno avrebbe avuto un andamento ben differente. Chi si attendeva un’altra contesa a senso unico è stato puntualmente smentito dai fatti: il primo tempo è stato contraddistinto da una vera e propria altalena di emozioni, con la Padana che ha dimostrato di non essere affatto da meno rispetto alla corazzata salernitana. Dopo i primi 10 minuti, la situazione era di perfetta parità sull’8-8: sùbito dopo le giocatrici ospiti hanno piazzato un mini-allungo, che le ha portate avanti fino al 12-15 del 20′: a quel punto Casalgrande non si è affatto persa d’animo, ma al contrario ha continuato a macinare gioco con ulteriore intensità e rinnovato slancio. In tal modo le biancorosse sono riuscite a ricucire lo strappo in modo veramente pregevole: così la prima frazione di gioco si è chiusa su un 19-19 che nel complesso ha rispecchiato bene quanto visto sul parquet.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

A inizio ripresa, più volte la formazione ceramica è arrivata a trovarsi in vantaggio di una lunghezza: al 5′ le casalgrandesi erano addirittura avanti di due gol, sul 25-23. Al 10′ il tabellone segnava 25-25, ma le padrone di casa hanno dato la marcata impressione di aver cominciato il secondo tempo in maniera molto più propositiva e determinata rispetto alla Jomi. A seguire Salerno ha tentato nuovamente di scappare, come testimonia il 26-28 del 15′: tuttavia questa Casalgrande non ha affatto mollato la presa, e non a caso al 50′ la situazione era di nuovo in equilibrio (32-32). Negli ultimi 600 secondi, continui sussulti e rovesciamenti di fronte: entrambe le squadre hanno dato l’impressione di poter piazzare il colpo decisivo, e la Padana ha cullato a buon diritto il sogno della vittoria fino in fondo. Quando mancavano 20 secondi al termine, la rete siglata da Pina Napoletano ha sancito il successo delle blurosa che ora sono prime della classe: d’altro canto le padrone di casa hanno ricevuto i copiosi e meritati applausi della platea, magra ma significativa consolazione per una gara che la Casalgrande Padana ha saputo interpretare con consistente efficienza e notevole vivacità.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

A livello individuale, nessuna tra le protagoniste biancorosse merita voti opachi: l’intera squadra è stata capace di guadagnarsi valutazioni davvero alte, a cominciare dalla capitana Ilenia Furlanetto che ancora una volta ha guadagnato la palma di miglior realizzatrice dell’incontro. Da evidenziare pure il forte contributo di Simona Artoni, Francesca Franco e Marianna Orlandi: in evidenza pure la centrale germano-argentina Quimey Ailin Sausa Müller. Tra l’altro la Casalgrande Padana ha dovuto fronteggiare le assenze di Asia Mangone, Nossaiba Lassouli e Giulia Rondoni, tutte e tre fuori causa problemi fisici: da segnalare l’esordio nell’organico di A1 delle Under 17 Leila Mazizi e Alexia Capucci, non schierate ma comunque presenti all’interno del referto. Tra le blurosa Ilaria Dalla Costa vera trascinatrice e infallibile dai sette metri, proprio come Ilenia Furlanetto: nei ranghi delle campionesse d’Italia in carica, spiccano pure le prove fornite da Victoria Romeo e dalla già citata Napoletano.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“Avevo ottimi motivi per sperare in un tipo di gara molto distante dal confronto di andata – ha commentato Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Le mie aspettative sono state puntualmente confermate dai fatti: l’amarezza c’è, ma viene mitigata dalla partita di elevato spessore che abbiamo saputo disputare. Le nostre ragazze si sono rese autrici di una serata davvero ammirevole, contro una compagine che rientra a pieno titolo tra le maggiori potenze della serie A1 Beretta. Sia per noi sia per loro, si è trattato del primo impegno agonistico dopo oltre un mese senza gare: una situazione singolare e difficile da decifrare, che come tale può portare con sè una quantità di incognite addirittura superiore rispetto al solito. D’altro canto, questa Padana ha saputo reagire in modo tenace e puntuale alle tante difficoltà che la Jomi ci ha creato: in particolare a livello di attacco abbiamo fornito la miglior prova stagionale, riducendo davvero al minimo il quantitativo di palloni persi e di occasioni gettate al vento. Al tempo stesso, in difesa c’è stata qualche pecca in più – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Nella mia concezione di pallamano 20 gol subiti sono già troppi, figuriamoci quindi 37: d’altro canto si è giocato su ritmi molto alti, e quando la gara si articola su ritmi così veloci è pressochè naturale che il numero di reti sia piuttosto elevato da ambo le parti”. Agazzani è quindi tornato sull’arbitraggio, che in alcuni passaggi ha suscitato qualche perplessità: “Chi mi conosce sa bene che io non parlo mai della direzione di gara – ha sottolineato il tecnico casalgrandese – Tuttavia, credo che stavolta gli arbitri abbiano commesso qualche palese imperfezione a nostro svantaggio: un aspetto che di certo non ci è stato di aiuto, senza nulla togliere ai meriti della Jomi”.

Il portiere biancorosso Valentina Bonacini

Ora la serie A1 Beretta si ferma per lasciare spazio alla Coppa Italia: nel prossimo fine settimana le biancorosse saranno impegnate al Pala Emilia Romagna di Salsomaggiore Terme. La Padana entrerà in scena venerdì 4 febbraio dalle ore 14, per affrontare la Cassa Rurale Pontinia nei quarti di finale in gara secca: “Abbiamo già affrontato Pontinia a novembre, anche in quel caso sfiorando il successo – ha rammentato Agazzani – Nella fattispecie le gialloblù si sono imposte con un solo gol di scarto, proprio come ci è accaduto contro Salerno. Ora non bisogna affatto illudersi, perchè oggi la Cassa Rurale ha acquisito un gioco ancora più convincente e ficcante rispetto allo scorso autunno: comunque sia, se ripeteremo la prova fornita contro la Jomi, credo proprio che ci siano buone possibilità di centrare una semifinale che per noi sarebbe già un traguardo storico”.

Elena Laura Avram, allenatrice della Jomi Salerno

“Qui a Casalgrande non abbiamo affatto disputato una partita così brillante – ha invece commentato l’allenatrice blurosa Elena Laura Avram Si poteva fare di più e meglio. In fase di attacco siamo state capaci di suscitare buone impressioni e di ottenere buoni risultati: tuttavia abbiamo pensato soltanto a trovare la via del gol, dimenticandoci completamente la fase difensiva. La Casalgrande Padana si è espressa nel modo in cui mi attendevo: come ho detto e ribadito più volte durante la settimana, sapevo molto bene che la sfida contro le biancorosse sarebbe stata tutt’altro che una semplice passeggiata. La scarsa efficacia nel blindare la nostra porta ha ulteriormente moltiplicato le difficoltà: abbiamo davvero rischiato grosso, e dunque questa trasferta deve servirci come preciso monito in vista dell’immediato futuro”. Ovviamente, anche Salerno sarà di scena a Salsomaggiore: il quarto di finale che vedrà protagonista la Jomi è previsto per giovedì 3 dalle ore 14, quando le giocatrici campane sfideranno il Cellini Padova. “Un’avversaria frizzante e non certo da sottovalutare – ha evidenziato Elena Laura Avram – Tuttavia, a questo punto, ciiò che più temo sta proprio nelle disattenzioni e nelle leggerezze che noi potremmo commettere”.

L’ala biancorossa Nicole Giombetti

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati della 14esima giornata sono Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo 34-22, Ariosto Ferrara-Leno 42-29 e Ac Life Style Erice-Mezzocorona 38-27. Rimandata Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova, mentre Bressanone Südtirol-Cassano Magnago si giocherà il 23 febbraio.

Classifica (tra parentesi il numero di partite disputate): Jomi Salerno 22 punti (12); Bressanone Südtirol 21 punti (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 18 (13); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana e Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 12 (14); Ariosto Ferrara 9 (12); Leno 5 (13); Mezzocorona 4 (13); Guerriere Malo 4 (14).

Il prossimo impegno della Casalgrande Padana in campionato è previsto per martedì 8 febbraio: a partire dalle ore 19.30 le biancorosse saranno di scena al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto.

Nella foto a inizio pagina, la capitana biancorossa Ilenia Furlanetto in piena azione. Le immagini della Casalgrande Padana sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana torna sulla scena ospitando Salerno. Gaia Lusetti: “Durante la sosta abbiamo seguito un cammino convincente”

Dopo una pausa agonistica ben più lunga rispetto al previsto, finalmente la Casalgrande Padana si appresta a sostenere il primo confronto del 2022: di certo le avversarie di turno non sono affatto tra le più semplici da affrontare, ma le pallamaniste allenate da Marco Agazzani stanno comunque lavorando per inseguire con tenacia e concentrazione quella che sarebbe una vittoria davvero clamorosa.

Appuntamento fissato per sabato 29 gennaio, sul parquet del pala Keope. A partire dalle ore 18.30, le padrone di casa sfideranno nientemeno che le campionesse d’Italia in carica targate Jomi Salerno: la contesa, arbitrata da Diego Ciotola e Giancarlo Romana, sarà valevole per la 14esima giornata della serie A1 Beretta. Per accedere al palazzetto, sarà necessario riservare il proprio posto in tribuna attraverso questo link: https://www.eventbrite.it/o/gsd-pallamano-spallanzani-handball-team-31387719731 . Inoltre, come da normative vigenti, gli spettatori dovranno essere in possesso del Super green pass. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: come da abitudine ormai consolidata, il confronto verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana

Di certo la carica motivazionale non ci manca – afferma convinta Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana – Ci apprestiamo a ritrovare il palcoscenico del campionato dopo oltre un mese, e dunque la nostra sete di successo si presenta ancora più spiccata rispetto al solito. Una sosta così prolungata può costituire la più classica delle armi a doppio taglio: da un lato c’è l’occasione di prepararsi con maggiore tranquillità e minori tensioni legate all’imminenza della gara, ma d’altro canto il rischio di perdere il ritmo-partita staziona sempre dietro l’angolo. Ad ogni modo, ritengo che in queste settimane il nostro gruppo abbia operato seguendo binari convincenti: non ci siamo mai rilassate troppo, mantenendo sempre la necessaria intensità di lavoro anche sul piano mentale. Un allenamento, anche lungo e impegnativo, non è mai come giocare una partita vera e propria: tuttavia, si è fatto davvero tutto quanto possibile per arginare questa assenza di appuntamenti agonistici”.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Per le biancorosse, il programma gare del 2022 si apre con un confronto che definire “di fuoco” è riduttivo. La Jomi Salerno è infatti la vera corazzata della pallamano italiana: a dirlo ci sono i numerosi scudetti conquistati negli anni recenti, ma anche i numeri dell’attuale classifica. La formazione guidata da Elena Laura Avram alberga al secondo posto in graduatoria, con 20 punti conquistati nell’arco di 11 partite: la capolista Bressanone Südtirol dista solamente una lunghezza. Tra l’altro, le blurosa provengono da una sosta agonistica uguale a quella delle biancorosse: quello in programma al Keope sarà il primo impegno del nuovo anno solare anche per la Jomi. “Dal nostro punto di vista, si preannuncia una gara in decisa salita – ammette la centrale biancorossa – Non siamo certo noi a scoprire il valore di Salerno: credo proprio che il suo rendimento parli da solo. Il ruolino di marcia della Jomi non rappresenta affatto una sorpresa: per rendersene conto basta osservare i numerosi nomi di assoluto rilievo che compongono l’organico. Tra le tantissime individualità di spessore, occhio in particolare al terzino classe 2002 Ramona Vesna Manojlovic: lei ci ha creato parecchi problemi già durante la gara di andata”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

E proprio a proposito del confronto di andata, il duello del 25 settembre scorso si risolse con una netta affermazione blurosa: al pala Palumbo finì 31-18, nonostante le 6 reti siglate da Ilenia Furlanetto. “Tutto sembra essere contro di noi anche stavolta – evidenzia Gaia Lusetti – Tuttavia io sono ben lontana dal pensare che il duello sia già chiuso in partenza, e non si tratta affatto di una frase di circostanza. Nessun risultato è scritto e determinato prima di iniziare a giocare: un assunto che vale sempre, anche per questo confronto che ci attende contro la fuoriserie campana. A mio parere, ci sono le prospettive necessarie per sfidare la Jomi a testa alta e senza timori reverenziali: la chiave per fare bene sta in buona parte nell’atteggiamento che riusciremo a sviluppare. Fin dai primi minuti sarà necessario esprimersi in modo propositivo e combattivo, evitando di incappare in qualsiasi forma di paura: se sapremo evitare di farci condizionare dalle consistenti potenzialità avversarie, credo proprio che non si tratterà affatto di un confronto a senso unico. Inoltre, sul piano più strettamente tecnico, dovremo limitare in maniera ulteriore la quantità di palle perse – aggiunge la centrale nata nel 2002 – Si tratta infatti di un problema che in certi frangenti sta continuando ad affliggerci. Da molte settimane noi ci stiamo preparando a fondo, concentrandoci pure su tutti questi aspetti: di conseguenza, i motivi per definirmi fiduciosa non mancano di certo. Peraltro saremo aiutate da una soddisfacente condizione fisica generale, grazie a un’infermeria quasi totalmente vuota: con il recente rientro di Caterina Maria Mutti, l’unico problema legato agli infortuni resta quello che riguarda la lungodegente Elisa Rondoni”.

La centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller

Non solo campionato nel pianeta Casalgrande Padana: i riflettori sono anche puntati sulla sempre più imminente Coppa Italia, in programma a Salsomaggiore Terme (Parma) nel primo fine settimana di febbraio. Le biancorosse entreranno in scena venerdì 4, affrontando la Cassa Rurale Pontinia nella gara secca valevole per i quarti di finale: “Come si è detto giustamente più volte, abbiamo di fronte a noi un vero e proprio appuntamento con la storia – sottolinea Gaia Lusetti – In Coppa non siamo mai andate oltre i quarti: Pontinia è rivale forte ma alla nostra portata, e dunque siamo a un passo dall’infrangere la nostra tradizione sfavorevole all’interno della competizione. Un po’ di emozione in tal senso c’è, inutile negarlo: d’altro canto, è quel tipo di emozione che può aiutarci a essere ancora più concrete ed efficaci durante i 60 minuti. In campionato, la Cassa Rurale ha espugnato il pala Keope di strettissima misura: e proprio da lì che bisognerà ripartire, correggendo tutti gli errori che ci hanno impedito di centrare il successo. Il 27-28 del novembre scorso testimonia che la sfida contro Pontinia è complessa ma fattibile: se riusciremo a fermare la mia collega di ruolo Bianca Ioana Barbosu, faremo un rilevante passo avanti per arrivare a sfilacciare la ragnatela del gioco gialloblù”.

Ilaria Dalla Costa, terzino della Jomi Salerno (foto tratta da pdosalerno.it)

QUI SALERNO. “Finalmente torniamo in campo dopo questo lungo periodo di stop – afferma il terzino blurosa Ilaria Dalla Costa, sul sito ufficiale del club campano – Infatti siamo state costrette a mordere il freno, prima per le festività natalizie e successivamente per le positività al Covid riscontrate nel nostro organico. A Casalgrande ci attende una gara difficile: non solo perchè siamo ferme da svariato temkpo, ma anche perchè saremo di scena su un campo ostico come quello del Keope. Nelle scorse stagioni la Padana ci ha sempre dato parecchio filo da torcere: comunque a noi serve senza riserve l’intera posta in palio, per riprendere gioco e sintonia di squadra. Inoltre, un successo contro le biancorosse ci permetterebbe di acquisire una mentalità ancora più vincente in vista della Coppa Italia”.

Caterina Maria Mutti, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Sabato 29 si giocheranno anche i confronti Cassa Rurale Pontinia-Guerriere Malo, Ariosto Ferrara-Leno, Ac Life Style Erice-Mezzocorona e Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova. L’agenda del 14° turno si completerà poi il 23 febbraio, con Bressanone Südtirol-Cassano Magnago.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Bressanone Südtirol 21 punti (11); Jomi Salerno 20 (11); Alì Best Espresso Mestrino 20 (13); Cassa Rurale Pontinia 16 (12); Cellini Padova 13 (13); Casalgrande Padana 12 (11); Cassano Magnago 12 (12); Ac Life Style Erice 10 (13); Ariosto Ferrara 7 (11); Leno 5 (12); Mezzocorona 4 (12); Guerriere Malo 4 (13).

Intanto, è stato definito il programma dei recuperi che coinvolgono direttamente la Casalgrande Padana. Martedì 8 febbraio, dalle ore 19.30, le biancorosse saranno al pala Boschetto di Ferrara per il derby regionale sul campo dell’Ariosto. Il duello casalingo contro Cassano Magnago è stato invece calendariato per mercoledì 2 marzo: in campo al pala Keope, sempre a partire dalle 19,30.

SUPER SERATA. L’incontro Casalgrande Padana-Jomi Salerno sarà il primo atto di un sabato molto movimentato al pala Keope: sùbito dopo, dalle ore 20.45, l’impianto biancorosso sarà infatti il teatro della sfida di A2 maschile tra Modula e Bologna United.

Nella foto a inizio pagina, un’altra immagine di Gaia Lusetti. Le foto della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Tornano i Figh Awards: Casalgrande Padana candidata alla vittoria con Ilenia Furlanetto e Nadia Ayelen Bordon

E’ tempo di Figh Awards: torna l’appuntamento con i premi attribuiti dalla Federazione, e la Casalgrande Padana ne sarà coinvolta direttamente con ben due aspiranti alla vittoria. Il riconoscimento vuole gratificare le giocatrici e i giocatori che più si sono messi in evidenza nel corso del 2021: gli allenatori della serie A1 Beretta hanno provveduto a stabilire le candidature, e ora tutti gli appassionati di pallamano potranno prendere la decisione finale esprimendo online la propria preferenza.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto, classe 1988 originaria di Pontinia, è in lizza per conquistare la palma di miglior giocatrice italiana della serie A1: un titolo che peraltro lei ha già vinto nel 2018. Questa volta la veterana casalgrandese dovrà superare l’agguerrita concorrenza di tre rivali: Giada Babbo (Bressanone), Ilaria Dalla Costa e Ramona Manojlovic (entrambe della Jomi Salerno). Di certo Ilenia si presenta ancora una volta con eccellenti credenziali, avvalorate anche dai numeri: al momento lei staziona infatti in cima alla classifica realizzatrici della massima divisione, con ben 107 reti messe a segno nell’arco delle prime 11 gare. Anche se varie squadre hanno disputato più gare rispetto alla Padana, al momento il terzino casalgrandese è l’unica pallamanista dell’A1 ad aver superato il significativo scoglio delle cento reti.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

La traiettoria di Ilenia Furlanetto nei ranghi biancorossi ha avuto inizio nel 2013, mentre quella della coetanea Nadia Ayelen Bordon è invece scattata in tempi molto più recenti. La guardiana argentina è approdata a Casalgrande durante la scorsa estate, dopo lunghi e illustri trascorsi che l’hanno portata a calcare palcoscenici pallamanistici di primo piano sia in Europa sia in Sudamerica: tra l’altro, non vanno dimenticati i numerosi gettoni di presenza con la Nazionale del suo Paese. La sua traiettoria casalgrandese si sta rivelando densa di ottimi spunti, e questa candidatura ai Figh Awards come miglior portiere della serie A1 ne rappresenta una ulteriore testimonianza: a contenderle il titolo ci sono Francesca Luchin (Alì-Best Espresso Mestrino) e Monika Prünster (Bressanone).

MODALITA’ DI VOTO. Domani, mercoledì 26 gennaio, si svolgerà la consultazione online finalizzata a eleggere il miglior portiere: il voto per la miglior giocatrice si terrà invece giovedì 27. In entrambi i casi sarà possibile effettuare la propria scelta a partire dalle 11, fino alla stessa ora del giorno successivo. Si può votare attraverso l’apposita pagina del sito www.figh.it: le preferenze potranno essere espresse anche sulle stories della Figh, all’interno di Facebook e Instagram. La Federazione provvederà poi a ufficializzare i risultati e a consegnare i premi.

Casalgrande Padana, un altro sabato senza il palcoscenico dell’A1 femminile. Agazzani: ”Uno stop che non ci aiuta, ma la semifinale di Coppa resta un traguardo fattibile”

All’orizzonte della Casalgrande Padana c’è un altro fine settimana privo di impegni agonistici: il riferimento è in particolare alla formazione di serie A1 femminile, che non giocherà neppure stavolta. Il programma di sabato 22 gennaio prevedeva la trasferta al pala Boschetto di Ferrara, per il sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto: tuttavia, i recenti contagi Covid nell’organico biancoazzurro hanno reso necessario il rinvio della sfida.

Lo stesso scenario si era verificato anche lo scorso sabato 15 gennaio: in quell’occasione il programma biancorosso aveva in serbo il confronto interno con Cassano Magnago, ma 4 positività nelle file lombarde hanno determinato lo spostamento della gara a data tuttora da destinarsi.
‘’Sul piano sportivo, si tratta di una sosta imprevista che non ci è di grande aiuto – sottolinea Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Come è noto, ai primi di febbraio saremo a Salsomaggiore in occasione della Coppa Italia: prima di tale appuntamento, avrei preferito che le ragazze disputassero almeno un paio di gare di campionato. Come se non bastasse, le difficoltà generali dell’attuale momento impediscono lo svolgimento di amichevoli: in compenso la squadra sta continuando a lavorare in palestra con costante regolarità senza infortuni, e per di più abbiamo aggregato anche ragazze provenienti dalla Under 17 e dalla Under 15. Se non arriveranno altre modifiche di calendario, sabato 29 ospiteremo la Jomi Salerno per la 14esima giornata di A1: un duello molto utile per collaudare nuove soluzioni di gioco, soluzioni che auspico utili sia per impensierire le campionesse d’Italia in carica, sia per affinare la preparazione in vista della Coppa”.


E proprio a proposito della Coppa Italia, stiamo parlando di una competizione dove la Padana non ha mai raccolto molte gratificazioni: se le biancorosse riuscissero a staccare il biglietto per la semifinale, sarebbe già un traguardo storico per la pallamano casalgrandese. ‘’Per arrivarci dovremo prevalere su Pontinia venerdì 4 febbraio, nei quarti – rammenta Agazzani – Sabato scorso loro hanno giocato, peraltro riportando una netta e convincente affermazione casalinga su un’avversaria di talento come il Cellini Padova: di conseguenza, è facile prevedere che le laziali saranno più rodate rispetto a noi. A novembre, in campionato, Pontinia ha sbancato il pala Keope di stretta misura: tuttavia da allora la Cassa Rurale ha effettuato numerosi passi avanti, consolidandosi in maniera visibile per quanto riguarda il gioco di squadra. Tante le individualità che promettono di riservarci insidie: tra queste figura a pieno titolo la nuova arrivata Annagiulia Francesconi’’.

Nonostante tutto ciò, io continuo a credere che il nostro organico abbia buone possibilità di piazzare il colpaccio – rimarca il tecnico della formazione ceramica – Nel duello di campionato, noi abbiamo commesso l’errore di regalare un tempo a Pontinia: spero proprio che tale lezione ci sia stata utile, per evitare di ripetere tale sbaglio. Credo che adesso questa Padana sia in grado di esprimersi meglio sul piano della continuità: se le mie impressioni verranno confermate, per Pontinia non sarà certo una passeggiata’’.


LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le gare di sabato 22 gennaio sono Guerriere Malo-Mezzocorona, Cassano Magnago-Ali’ Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Ac Life Style Erice. La 13esima giornata si completerà con i confronti rinviati: Jomi Salerno-Cassa Rurale Pontinia, Leno-Bressanone Suedtirol e ovviamente Ariosto Ferrara-Casalgrande Padana.
Classifica: Bressanone Suedtirol* 21 punti; Jomi Salerno* 20; Alì Best Espresso Mestrino 18; Cassa Rurale Pontinia 16; Casalgrande Padana* e Cassano Magnago* 12; Cellini Padova 11; Ac Life Style Erice 10; Ariosto Ferrara* 7; Leno 5; Mezzocorona* 4; Guerriere Malo 2. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto realizzate da Monica Mandrioli, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’allenatore Marco Agazzani durante un time-out
  • – Da sinistra la pivot biancorossa Alessia Artoni, la pivot Francesca Franco e l’ala/centrale Simona Artoni
  • – Quimey Ailin Sausa Mueller, centrale della Casalgrande Padana.