
SPALLANZANI CASALGRANDE – LAUGEN TESIMO 24 – 26
(dopo i rigori, 22-22 al termine dei 50 minuti regolamentari)
SPALLANZANI CASALGRANDE: Giubbini V. (P), Trevisi 1, Taccucci 2, Giovannini 10, Baroni S. 1, Cosentino 5, Di Caterino (P), Ferrari, Lembo, Capellini, Maraia, Galletti 3, Folli, Bacchi 2. All. Ilenia Furlanetto.
LAUGEN TESIMO: Tribus 8, Waibl 1, Edlinger 6, Angotti, Laimer 1, Maurer 5, Pircher 3, Facchinelli (P), Vargiu 2, Ismajli (P), Silbernagl, Kienzl. All. Hannes Gufler.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 12-11. Rigori durante i 50 minuti: Spallanzani Casalgrande 3 su 3, Laugen Tesimo 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Spallanzani Casalgrande 3, Laugen Tesimo 3. Sequenza rigori dopo i 50 minuti: Maurer (L – gol), Ferrari (S – parato), Vargiu (L – gol), Sofia Baroni (S – parato), Edlinger (L – parato), Giovannini (S – gol), Tribus (L – gol), Cosentino (S – gol), Laimer (L – gol).

Il sogno tricolore dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile è purtroppo svanito, proprio sul filo di lana. Nella mattinata di oggi, venerdì 6 giugno, le biancorosse avevano rimediato una sconfitta del tutto indolore contro Bressanone: un risultato che non ha impedito a Giovannini e socie di accedere ai quarti di finale forti del primo posto nel girone B. Tuttavia, lo stop maturato in serata ha un significato ben differente e molto più ampio: il Laugen Tesimo si è imposto al pala Quaranta di Pescara con il punteggio di 24-26, e dunque prosegue la corsa verso lo scudetto proprio a discapito delle casalgrandesi. Un vero peccato per le ragazze della Pallamano Spallanzani, specie considerando l’andamento della partita: le biancorosse hanno infatti condotto nel punteggio per la maggior parte del tempo. Le sudtirolesi, campionesse del Trentino-Alto Adige, sono tuttavia riuscite a individuare le vie giuste per ricucire sapientemente lo strappo. Come da regolamento dei quarti, il 22-22 conclusivo ha determinato lo svolgimento immediato dei tiri di rigore senza supplementari: la maggior precisione di Tesimo dai 7 metri ha finito per fare la differenza.

Ad ogni modo, pur dovendo abbandonare la corsa verso lo scudetto, le Under 18 di Casalgrande hanno comunque dimostrato di meritare cospicui applausi. Sotto l’efficace orchestrazione tecnica di Elena Barani, le biancorosse hanno conquistato un prestigioso e lusinghiero 1° posto nel panorama emiliano-romagnolo. Attualmente l’allenatrice biancorossa è impegnata con la Nazionale italiana di beach handball, e dunque in queste finali nazionali le ragazze sono state guidate da Ilenia Furlanetto: in Abruzzo lo Spallanzani ha comunque ottenuto due successi di assoluto rilievo contro Autosicura Marsala e Cassano Magnago, vittorie che hanno permesso di centrare un posto tra le prime 8 potenze di categoria a livello italiano.

Ora, sabato 7 giugno si tornerà in campo con l’intento di definire l’esatto piazzamento casalgrandese nella graduatoria generale nazionale: un piazzamento che di sicuro si attesterà tra il 5° e l’8° posto. A partire dalle ore 15.45, lo Spallanzani giocherà al pala Giovanni Paolo II di Pescara: di fronte ci sarà il Ferrarin Milano, secondo nel gruppo D e oggi sconfitto 27-23 nel quarto di finale contro Conversano. Le biancorosse calcheranno il parquet anche domenica 8, nella sfida che chiuderà questa trasferta abruzzese.

Le considerazioni di Ilenia Furlanetto partono dal duello mattutino, dove Casalgrande ha pagato dazio 16-20 contro Bressanone. “Come avevo sottolineato, noi non siamo certo avvezze a giocare alle 8.30 del mattino. D’altro canto, si tratta di un problema che ha riguardato anche le avversarie di turno. Conti alla mano, noi avevamo la quasi-certezza di accedere ai quarti: per restarne fuori avremmo dovuto rimediare una sconfitta davvero rovinosa. Ad ogni modo, nessuna di noi ha indugiato nel farsi condizionare da questi calcoli: al contrario l’atteggiamento è stato propositivo fin da sùbito, contraddistinto dalla chiara intenzione di ottenere il primato nel girone con il massimo dei punti. D’altronde Bressanone è squadra che punta con efficienza sulla fisicità, e si tratta di un aspetto che ci ha in parte ostacolate nello sviluppare le trame di gioco che avevamo in mente”.

“Per quel che concerne invece il quarto di finale, perdere ai rigori dispiace sempre ed è impossibile stare qui ad affermare il contrario – rimarca Ilenia Furlanetto – Oltretutto, l’andamento della gara stava chiaramente parlando a nostro favore: siamo arrivate ad accumulare persino un vantaggio di 3 lunghezze, che contro il Laugen non affatto poche. Nonostante la sconfitta, io comunque non ho nulla da rimproverare alle nostre ragazze: del resto siamo arrivate a un passo dal superare una grande potenza del calibro di Tesimo, che rientra senza dubbio tra le squadre meglio attrezzate e assortite di queste finali nazionali. Di conseguenza, al di là del risultato, ciò che abbiamo saputo fare non è affatto di poca importanza. Ora, lungi da noi l’intenzione di tirare i remi in barca anzitempo: il chiaro traguardo che ci poniamo sta nel centrare il miglior piazzamento possibile, per onorare al meglio sia questa competizione sia le potenzialità che sappiamo esprimere. Proveniamo da un programma davvero intenssisimo, contraddistinto da 4 incontri disputati nel giro di appena tre giorni: di conseguenza, nelle prossime due sfide dovremo gestire le energie disponibili con notevole accortezza”.
Nella foto in alto Matilde Giovannini, terzino e capitana dello Spallanzani Casalgrande Under 18 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.



















































