Under 20 femminile, il sogno biancorosso continua: domani sera la semifinale scudetto tra Casalgrande Padana e Guerriere Malo

CASALGRANDE PADANA – SALERNO 21 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 6, Mattioli, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Giorgia Di Fazzio.

SALERNO: Avagliano 2, Chianese 2, Ciociano (P), De Santis 2, Di Giugno (P), Genito, Manojlovic 3, Motta 1, Rossomando 5, Sammartino (P), Schipani, Stellato 5, Viglione, Vitolo. All. Elena Laura Avram.

ARBITRI: Passeri e Rinaldi.

NOTE: primo tempo 13-9. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 2, Salerno 4 su 6. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Salerno 5. Espulsa al 20’st Manojlovic (S) per triplice esclusione.

BRESSANONE – CASALGRANDE PADANA 20 – 18
BRESSANONE:
Avancini, Callegari, Di Carlantonio 1, Fischnaller (P), Gamper (P), Gutwenger 2, Nothdurfter 3, Oberhofer, Pliger 1, Rabanser 1, Sader 2, Sozio 3, Vegni 3, Vikoler 4. All. Gerhard Bacher.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bertolani, Bonacini (P), Capellini 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 3, Orlandi 1, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Cardone e Cardone.
NOTE: primo tempo 12-9. Rigori: Bressanone 2 su 3, Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Bressanone 4, Casalgrande 3.

Il sogno scudetto della Casalgrande Padana Under 20 femminile può continuare. Le biancorosse hanno terminato il girone B al 1° posto, e ciò ha permesso alle nostre beniamine di accedere alle semifinali in programma domani 12 giugno: dalle ore 19.30 la compagine ceramica affronterà le vicentine targate Guerriere Malo, che hanno invece ottenuto la seconda piazza nel girone A. Il confronto si disputerà al Pala Santa Filomena di Chieti: diretta integrale sul canale Youtube della Figh e sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html . In palio ci sarà ovviamente l’accesso alla finalissima di domenica.

Per quel che concerne il racconto odierno, l’intensa giornata biancorossa è iniziata con il duello disputato proprio a Chieti: di fronte c’era l’arrembante Salerno, che si è presentata a queste finali tricolori forte di ottime credenziali. La quasi totalità degli addetti ai lavori concorda nel collocare la compagine campana tra le pretendenti più accreditate in ottica scudetto: tuttavia le nostre beniamine non si sono affatto lasciate intimorire, e il livello della prova fornita stamattina legittima in pieno il successo della Padana. Osservando l’andamento del confronto, la vittoria casalgrandese può dirsi davvero meritata: pur affrontando una vera fuoriserie, l’organico allenato da Giorgia Di Fazzio ha affrontato l’impegno con grande autorità guidando nel punteggio parziale per quasi tutto il tempo. La sfida ha preso una piega favorevole alle biancorosse fin dall’inizio: non a caso, al 10′ la Padana conduceva con il punteggio di 5-3. Un vantaggio di due lunghezze, che si è consolidato nelle fasi successive: Casalgrande avanti 12-7 al 20′ e 13-9 all’intervallo, ossia al 25′. Per inciso, va infatti ricordato che le gare della fase a gironi si giocano su due tempi da 25 minuti ciascuno.

La supremazia della formazione ceramica è proseguita anche per buona parte della ripresa: al 35′ le biancorosse guidavano ancora con maiuscolo 18-13, mentre al 45′ il tabellone luminoso indicava un significativo 20-17 ovviamente a favore di Casalgrande. Gli ultimi 5 minuti sono stati parecchio concitati: Salerno ha infatti il merito di non essersi mai scoraggiata fino all’ultimo. Negli istanti conclusivi la squadra di Elena Laura Avram è addirittura riuscita ad agguantare il pari: a quel punto il predominio casalgrandese ha rischiato di vacillare, e la Padana è andata vicina al pericolo di rimediare quella che sarebbe stata un’autentica beffa. A risolvere la questione ci ha pensato la capitana biancorossa Simona Artoni, autrice del gol decisivo pochi istanti prima della sirena: la sua realizzazione ha suggellato in modo efficace la grande qualità della prova fornita dall’intera Casalgrande Padana, una qualità notevole nonostante gli oggettivi brividi sul finale di partita.

Stasera le nostre ragazze sono quindi tornate al Pala Castagna di Città Sant’Angelo: è lo stesso impianto in cui ieri si è disputata la vittoriosa gara contro la Tushe Prato, che ha inaugurato il cammino delle biancorosse in queste finali tricolori. La Padana ha affrontato Bressanone, e le altoatesine si sono imposte 20-18 riportando un successo a sorpresa. La formazione ceramica aveva infatti sfidato le altoatesine poco più di un mese fa, al Pala Keope: quel confronto era valevole per la seconda fase del campionato, e le casalgrandesi avevano conquistato i due punti con un agevole 33-24. Oggi la Padana ha in parte pagato i grandi sforzi riposti durante la sfida mattutina: ad ogni modo, la battuta d’arresto contro le bolzanine non ha affatto impedito di mantenere definitivamente il 1° posto all’interno del girone B.

“Contro Salerno, tutte le nostre ragazze hanno fornito una prova di spessore davvero consistente – ha commentato Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Oltre all’efficiente coralità del nostro gioco, ritengo che vada sottolineato in modo particolare l’ottimo rendimento in chiave difensiva. Detto questo mi sia concessa una menzione particolare per la prova individuale di Marianna Orlandi, che si è sacrificata davvero tantissimo: lei ha saputo mettere in estrema difficoltà Ramona Manojlovic, che rappresenta senz’altro la giocatrice di punta dello scacchiere salernitano. Una volta ottenuta la certezza della semifinale, contro Bressanone abbiamo pensato di non spingere troppo sull’acceleratore – rimarca Giorgia Di Fazzio – Siamo nel bel mezzo di un programma gare molto serrato, e dunque bisogna anche sapere gestire al meglio le energie disponibili. Questa battuta d’arresto dispiace, soprattutto perchè avremmo voluto chiudere il girone B a punteggio pieno: tuttavia, nessun allarme. Visto che il passaggio del turno era comunque acquisito già dalla mattinata, stasera per le ragazze è stato naturalmente difficile mantenere alto il livello di concentrazione: di certo, domani non avremo affatto questo tipo di problema”.

LA SITUAZIONE. Gli altri risultati del girone B sono Bressanone-Tushe Prato 22-23 e Salerno-Tushe Prato 26-25. Classifica finale: Casalgrande Padana e Salerno 4 punti; Bressanone e Tushe Prato 2. Passano il turno Casalgrande e Salerno, con la Padana al 1° posto in virtù della vittoria nello scontro diretto. L’altra semifinale di domani sarà Cassano Magnago-Salerno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A destra, l’ala biancorossa Marianna Orlandi (immagine realizzata da Alberto Barbieri)
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20
  • Simona Artoni, ala/centrale e capitana della Casalgrande Padana U20
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20.

Under 20 femminile, le finali nazionali partono bene: Casalgrande Padana vittoriosa sulla coriacea Tushe Prato

TUSHE PRATO – CASALGRANDE PADANA 24 – 30
TUSHE PRATO: Amerighi, Bartalucci, Bisori, Borrini 8, Gurra 2, Iyamu 4, Lucente (P), Martinelli, Micotti R., Micotti M. 6, Niccolai 1, Otoide, Rossi V. 1, Rossi M. 2, Rubbino, Saccenti. All. Valentina Megli.
CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 9, Artoni S. 6, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani. All. Giorgia Di Fazzio.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Prato 1 su 4, Padana 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Prato 3, Padana 5.

La traiettoria della Casalgrande Padana Under 20 femminile ha avuto inizio con un successo che fa ulteriormente ben sperare: stasera, al Pala Castagna di Città Sant’Angelo, le biancorosse hanno aperto il proprio cammino nelle finali nazionali con una vittoria significativa e di prestigio. Il duello con la Tushe Prato era valevole per la prima giornata del raggruppamento B: pur trovandosi di fronte un’avversaria temibile sia sul piano del gioco sia dal punto di vista della brillantezza fisica, le nostre beniamine sono riuscite a imporsi con un eloquente 24-30. Sfida non esente da difficoltà, tant’è vero che il primo tempo si è chiuso con le pratesi in vantaggio: in compenso ancora una volta la Padana non ha deluso le attese, trovando nella ripresa lo slancio e la lucidità necessarie per ribaltare la situazione.

Dunque, bene così: tuttavia, al tempo stesso le biancorosse sanno bene di non essere nelle condizioni di stappare lo spumante anzitempo. Domani, venerdì 11 giugno, si disputeranno infatti due confronti-chiave per l’accesso alle semifinali scudetto: dalle ore 10.30 la Padana affronterà Salerno al Pala Santa Filomena di Chieti, mentre dalle ore 18.30 le casalgrandesi faranno ritorno a Città Sant’Angelo per disputare la sfida con Bressanone. Il duello mattutino verrà trasmesso in diretta dalla Federazione, sul proprio canale Youtube e sul sito internet dedicato.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE B. Oggi si è giocata anche Salerno-Bressanone 23-18. Classifica: Casalgrande Padana e Salerno 2 punti; Bressanone e Tushe Prato 0. L’accesso alle semifinali che porteranno al titolo verrà assegnato alle due squadre meglio piazzate del raggruppamento.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Asia Trevisani, ala/centrale della Casalgrande Padana Under 20
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini

Under 20 femminile, da domani Casalgrande Padana di scena in Abruzzo per le sfide tricolori. Giorgia Di Fazzio: “Il livello di queste finali nazionali si presenta simile a quello dei recenti play off per l’A1, e la squadra ne ha piena consapevolezza. Siamo in forma, sia fisicamente sia moralmente: l’obiettivo minimo è la semifinale scudetto, una meta fattibile ma niente affatto scontata”

Un nuovo appuntamento di assoluto spessore per la pallamano biancorossa: a partire da domani, giovedì 10 giugno, le ragazze della Casalgrande Padana saranno di scena in Abruzzo nelle finali nazionali che assegneranno lo scudetto Under 20 – Youth League.

IL PERCORSO STAGIONALE. Il cammino delle nostre beniamine all’interno del campionato di categoria ha avuto inizio nel gennaio scorso, quando la formazione allenata da Giorgia Di Fazzio ha spadroneggiato nel girone disputato a Conversano: nell’occasione le casalgrandesi hanno superato Pontinia, Chiaravalle e la formazione di casa. In questo modo la Padana ha ottenuto a pieni voti l’accesso alla seconda fase: poco più di un mese fa, tra fine aprile e inizio maggio, le biancorosse hanno ottenuto la qualificazione alle finali riportando un lusinghiero 2° posto nel concentramento disputato al Pala Keope. Nella fattispecie, la compagine ceramica ha ottenuto due convincenti vittorie interne su Bressanone e Hac Nuoro: a seguire la Padana ha dovuto pagare dazio di stretta misura contro Cassano Magnago, rimediando una battuta d’arresto interna che comunque non ha impedito a Casalgrande di passare il turno.

LE FINALI NAZIONALI. Il programma delle finali Under 20 – Youth League si articolerà su quattro sedi: Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo. Le otto squadre partecipanti sono state suddivise in due gironi: la Casalgrande Padana fa parte del gruppo B insieme a Tushe Prato, Bressanone Sudtirol e Salerno, mentre il tabellone A comprende Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Mestrino. Entrambi i gironi si giocheranno con la formula delle partite di sola andata.

Per quanto riguarda nel dettaglio il programma delle biancorosse, il debutto è dunque previsto per domani 10 giugno: a partire dalle ore 18.30, il Pala Castagna di Città Sant’Angelo (Pescara) sarà il teatro del duello tra le nostre beniamine e la Tushe Prato. Venerdì 11 giugno, due gare per la Casalgrande Padana: dalle ore 10.30 contro Salerno al Pala Santa Filomena di Chieti, poi dalle 18.30 contro Bressanone di nuovo a Città Sant’Angelo.

La giornata di sabato 12 sarà quindi dedicata allo svolgimento delle semifinali, anche a quelle che metteranno in palio i piazzamenti intermedi: per accedere alle semifinali scudetto incrociate, sarà necessario piazzarsi al 1° o al 2° posto nel proprio girone. La prima classificata del gruppo A affronterà la seconda del girone B a partire dalle ore 18: la seconda forza del tabellone A si confronterà invece con la vincitrice del gruppo B, dalle ore 19,30. Domenica 13 a Chieti le due finali maggiori: dalle ore 12 quella che assegnerà medaglia di bronzo, e dalle 15 la sfida che decreterà l’assegnazione del titolo.

La Federazione trasmetterà in diretta le partite in programma a Chieti: sia sul proprio canale Youtube, sia sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html .

IMPRESSIONI. La partenza della Casalgrande Padana Under 20 alla volta dell’Abruzzo è fissata per oggi, nel tardo pomeriggio. “Dal punto di vista fisico, le notizie sono senz’altro buone – annuncia l’allenatrice biancorossa Giorgia Di Fazzio – Come è noto, abbiamo un organico molto simile a quello che ha appena affrontato gli spareggi per la promozione in A1: i play off hanno lasciato alle ragazze qualche piccolo e inevitabile acciacco, però si tratta di problemi che ora possono dirsi del tutto superati. A proposito dell’infermeria, siamo davvero contente di vedere la nostra centrale Gaia Lusetti finalmente in forma: alcuni inghippi fisici sopraggiunti negli ultimi due mesi l’avevano in parte tenuta a freno, ma adesso anche per lei è tutto risolto. Inoltre, ci presenteremo con l’organico al completo: presenti pure Melissa Lamberti e Laura Bertolani, che avevano saltato la seconda fase disputata a Casalgrande”.

La timoniera casalgrandese si sofferma quindi sui recenti trionfi della Prima squadra: “L’ascesa in massima serie e la conquista della Coppa Italia di A2 sono sicuramente due buoni motivi per avvicinarci a queste finali con rinnovata fibra motivazionale. Come è noto la composizione della nostra Under 20 è quasi uguale all’organico che ha appena raggiunto la promozione, guidato da Matteo Corradini: oltre a essere quanto mai gratificante sul piano dei risultati, l’esperienza dei play off si è rivelata molto utile per amalgamare ancora di più il gruppo di ragazze. Al tempo stesso, non credo che tutto ciò possa condizionare l’atteggiamento che avremo in campo – rimarca Giorgia Di Fazzio – Nella fattispecie, il livello tecnico di queste finali nazionali U20 non ha nulla da invidiare a quello dei play off per l’A1. Pure stavolta, per fare bene sarà necessaria una massiccia dose di impegno e concentrazione: l’intera squadra ne è pienamente consapevole, e dunque credo proprio che affronteremo ogni gara tenendoci ben alla larga da ogni possibile rilassatezza o supponenza”.

“Le insidie che incontreremo saranno tante, a partire dal girone davvero tosto che disputeremo – prosegue l’allenatrice delle Under 20 casalgrandesi – Salerno ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ed efficacia ai massimi risultati possibili: primo posto nel raggruppamento, e ovviamente titolo tricolore. Inoltre conosciamo Bressanone, avendola già affrontata durante la seconda fase al Pala Keope: in quell’occasione ci siamo imposte con largo margine, ma quella partita ci ha fatto capire una volta di più che la formazione altoatesina non regala davvero nulla. Poi, l’esordio con la Tushe Prato è tutt’altro che da sottovalutare: le toscane possono contare su numerose giocatrici di limpido talento, che non a caso hanno saputo mettersi in luce durante gli spareggi promozione”. Tra l’altro, il duello di domani sarà una singolare riedizione della finale play off: martedì 1° giugno, la Casalgrande Padana ha conquistato l’A1 sconfiggendo Prato per 35-23 nella semifinale decisiva.

“Ad ogni modo non sono affatto qui a lamentarmi per la conformazione del nostro girone, ci mancherebbe altro – aggiunge Giorgia Di Fazzio – Il tabellone A sarebbe stato ugualmente impegnativo, e forse ancora più equilibrato: pure l’altro raggruppamento comprende realtà con ottimi organici e grandi tradizioni, a cominciare da Cassano Magnago che rientra a pieno titolo tra le principali favorite in ottica scudetto”.

Obiettivi ambiziosi per la Casalgrande Padana, ma con la dovuta prudenza: “Il traguardo minimo a cui puntiamo sta nel piazzarci al 1° o al 2° posto nel girone, in modo da poter disputare la semifinale scudetto – afferma Giorgia Di Fazzio – Si tratta di una meta fattibile, ma non certo così scontata da raggiungere: con una sequenza di partite secche come quella che ci attende, ogni minimo passo falso o calo di concentrazione può avere un ruolo davvero determinante.

“Noi sappiamo bene di non essere in primissima fila per la conquista dello scudetto – prosegue la trainer biancorossa – Tuttavia sono certa che proprio per questo le ragazze saranno ancora più motivate e tenaci, animate dall’obiettivo di provare ad andare addirittura oltre le più rosee aspettative. Dalla nostra parte c’è sicuramente il fatto di poter contare su una squadra affiatata, che lavora insieme da 6 anni: peraltro, nel corso del tempo il gruppo è stato arricchito con innesti davvero importanti provenienti dal vivaio. Nel fronteggiare gli ostacoli che le finali nazionali ci presenteranno, bisognerà senza dubbio puntare su tre autentici tratti distintivi che caratterizzano la Casalgrande Padana Under 20: velocità nel gioco, compattezza difensiva e fortissimo spirito di squadra. Un tris di doti che nel corso del tempo ci ha portate davvero lontano, permettendoci anche di realizzare qualche sogno che sembrava impossibile da concretizzare. Contemporaneamente, dovremo eliminare o limitare il più possibile quegli errori banali che in alcuni frangenti stiamo continuando a commettere: sia a livello offensivo, sia per quanto riguarda la costruzione della manovra”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 femminile durante un time-out*
  • L’ala/centrale Simona Artoni, capitana della Casalgrande Padana U20*
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti
  • L’allenatrice Giorgia Di Fazzio*
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti*
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani*
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana U20*
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana U20

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Alberto Barbieri.

Under 20 femminile, sorteggiato il calendario delle finali scudetto: giovedì la Casalgrande Padana debutterà affrontando la Tushe Prato. Venerdì le sfide con Salerno e Bressanone

E’ ormai conto alla rovescia per le finali nazionali della categoria Under 20 femminile: l’appuntamento con le sfide che assegneranno lo scudetto della categoria Youth League scatterà giovedì prossimo, 10 giugno. Le gare previste dal calendario si svolgeranno su più sedi, tutte in Abruzzo: si giocherà a Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, senza ovviamente dimenticare il Pala Santa Filomena di Chieti che ospiterà la finalissima.

Tra le 8 squadre in lizza c’è ovviamente la Casalgrande Padana, che potrà contare su una duplice spinta: oltre a essere contraddistinte da rilevanti doti tecnico-agonistiche, le nostre beniamine viaggeranno anche sulle ali del grande entusiasmo che deriva dai traguardi raggiunti la settimana scorsa. Come è noto, pochi giorni fa la prima squadra ha conquistato la promozione in A1 e la Coppa Italia di serie A2: l’organico allenato da Matteo Corradini ha una composizione molto simile a quello dell’Under 20, che è invece guidato da Giorgia Di Fazzio.

Oggi pomeriggio, a Roma, la Federazione ha provveduto a sorteggiare il calendario che riguarda la prima fase delle imminenti finali. Come è noto, la Padana disputerà il girone B insieme a Tushe Prato, Salerno e Bressanone. Il raggruppamento si articolerà attraverso partite di sola andata: giovedì pomeriggio 10 giugno Casalgrande affronterà le Tushe Prato, in un duello che si preannuncia parecchio significativo. La sfida con le toscane rappresenterà infatti la riedizione della sfida disputata martedì scorso a Chieti: come è noto, la vittoria biancorossa sulla Tushe ha sancito il ritorno della Padana in A1 dopo un solo anno di assenza.

A seguire, venerdì mattina sarà la volta del confronto tra la Padana e Salerno. Un altro compito decisamente complesso per la squadra di Giorgia Di Fazzio: secondo parecchi addetti ai lavori, la compagine campana rientra a pieno titolo tra le maggiori favorite in chiave scudetto. Sempre venerdì, ma nel pomeriggio, le casalgrandesi battaglieranno con il coriaceo Bressanone: a brevissimo verranno ufficializzati gli orari d’inizio e gli impianti di gioco.

Per accedere alle semifinali incrociate di sabato 12 giugno, bisognerà ottenere il primo o il secondo posto all’interno del proprio girone: l’altro tabellone comprende Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Mestrino. La sfida conclusiva che assegnerà il titolo verrà quindi disputata domenica 13: la Federazione trasmetterà in diretta tutte le partite, sia sul proprio portale Youtube sia sul sito http://www.figh.it/finals-2021 .

Ricordiamo che la Casalgrande Padana Under 20 si è qualificata alle finali nazionali dopo aver ben figurato nei due concentramenti precedenti: a inizio 2021 le biancorosse hanno dettato legge a Conversano, mentre tra fine aprile e inizio maggio è arrivato il secondo posto nel girone disputato al Pala Keope.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana Under 20
  • Le Under 20 biancorosse in festa al Pala Keope, dopo la qualificazione alle finali nazionali
  • L’ala casalgrandese U20 Nossaiba Lassouli
  • Il portiere biancorosso U20 Melissa Lamberti
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana Under 20
  • La pivot biancorossa U20 Giulia Mattioli.

Casalgrande Padana, ora i riflettori sono puntati sulle finali nazionali giovanili: a breve spazio alle Under 20, poi a luglio sarà la volta delle ragazze U15

La vasta eco suscitata dai trionfi della prima squadra non si è ancora smorzata, e di certo rimarrà consistente ancora per lungo tempo. Come è noto, in questi giorni la Casalgrande Padana di A2 femminile ha davvero dominato negli spareggi di fine stagione. Al Pala Santa Filomena di Chieti, l’organico allenato da Matteo Corradini è stato capace di centrare uno straordinario doppio traguardo: la promozione in A1 femminile e la conquista della Coppa Italia serie A2. Traguardi che verranno onorati al meglio anche da parte della società: la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha infatti annunciato che stavolta le nostre beniamine disputeranno la massima serie, senza il pericolo di autoretrocessioni.

Intanto, la stagione 2020/21 non è ancora terminata: prima di archiviare in modo definitivo la corrente annata agonistica, ci sono due finali nazionali giovanili che coinvolgeranno direttamente la pallamano biancorossa.

Il primo di questi appuntamenti è ormai alle porte: da giovedì prossimo 10 giugno fino a domenica 13, in Abruzzo si svolgeranno le sfide valide per la conquista del tricolore Under 20 femminile. La Casalgrande Padana, allenata da Giorgia Di Fazzio, ha ottenuto la qualificazione dopo aver superato due concentramenti: quello svolto in gennaio al Pala San Giacomo di Conversano, e quello più recente che si è tenuto al Pala Keope dal 30 aprile al 2 maggio scorsi.

Le finali Under 20 avranno luogo in Abruzzo: più precisamente sui campi di Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo. La Padana è stata collocata nel girone B insieme a Salerno, Bressanone e Tushe Prato: il raggruppamento A comprende invece Cassano Magnago, Guerriere Malo, Mezzocorona e Mestrino. Lunedì prossimo 7 giugno, dalle ore 15, la Figh provvederà a sorteggiare i calendari di entrambi i gironi: il tutto a favore di telecamera, con diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html .

Per quanto riguarda invece le Under 15, l’accesso alle finali nazionali viene assegnato alle prime due potenze del panorama emiliano-romagnolo: domenica scorsa il Romagna si è aggiudicato il titolo regionale sconfiggendo la Casalgrande Padana nella finalissima di Nonantola, ma il 2° posto ha ugualmente permesso alle biancorosse di staccare il biglietto per le sfide tricolori. Appuntamento previsto dal 6 all’11 luglio, nell’ambito del “Festival della Pallamano” in programma a Misano Adriatico: le gare si giocheranno anche a Rimini e Riccione. Le ragazze allenate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti saranno presenti insieme ad altre 15 formazioni. Dunque, dopo aver terminato la stagione in ambito regionale, le casalgrandesi avranno la rilevante occasione di mettersi in luce su un palcoscenico di risonanza nazionale.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 20 femminile, stagione 2020/2021
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice delle U20 biancorosse
  • Sergio Cattani, presidente del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande*
  • La Casalgrande Padana Under 15 in fase di riscaldamento prepartita*
  • Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 biancorosse*

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Casalgrande Padana inarrestabile: le biancorosse vincono anche la Coppa Italia di A2 femminile

CASALGRANDE PADANA – BRUNICO 33 – 26

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 6, Artoni A. 4, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 1, Mangone 2, Mattioli, Orlandi 4, Trevisani. All. Matteo Corradini.
BRUNICO: Aichner S. 1, Aichner K. 1, Denicolo (P), Gatterer 3, Gruber (P), Habicher N. 2, Habicher M. 3, Haller, Innerhofer, Karbon, Mulliri 2, Pescoller, Purdeller 3, Santi 2, Volgger (P), Winkler 9. All. Helmut Durnwalder.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 18-10. Rigori: Padana 2 su 2, Brunico 2 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Brunico 2. Espulsa al 28’st Bertolani (Padana) per intervento irregolare.

La promozione in A1 conquistata ieri non ha affatto placato la sete di vittoria che caratterizza la Casalgrande Padana: stamattina le biancorosse hanno infatti centrato il secondo trionfo consecutivo, che ha permesso alla formazione ceramica di aggiudicarsi anche la Coppa Italia di serie A2. Oggi, al Pala Santa Filomena di Chieti, la sfida tra le neopromosse ha chiuso il ricco programma dei play off: le nostre beniamine hanno avuto la meglio su Brunico, ostica formazione altoatesina.

Come è noto, ieri la squadra di Corradini ha potuto festeggiare il balzo in A1 grazie alla vittoria nella semifinale contro la Tushe Prato: 35-23 il punteggio a favore delle biancorosse. Esultanza anche per le bolzanine, che tuttavia si sono imposti dopo una semifinale davvero interminabile. Per determinare la vittoria per 29-28 su Mezzocorona, non sono bastati ben due tempi supplementari: il successo della compagine guidata da Helmut Durnwalder è maturato soltanto in seguito ai tiri di rigore.

A differenza di quanto accaduto contro Prato, stavolta la Casalgrande Padana ha messo in campo il cipiglio giusto fin dalle prime fasi della sfida: pur trovandosi confrontate con un’avversaria frizzante e niente affatto arrendevole, Furlanetto e socie sono state capaci di esprimere un visibile predominio territoriale. Al 20′ casalgrandesi avanti sul 12-10, poi negli ultimi 10 minuti del primo tempo la Padana ha piazzato un allungo decisivo ai fini del risultato finale: nella fattispecie le biancorosse hanno piazzato un parziale di 6-0 in proprio favore, chiudendo così la prima frazione di gioco con un maiuscolo 18-10.

Musica analoga durante la ripresa: in varie fasi Brunico ha tentato di riavvicinarsi nel punteggio parziale, ma Casalgrande si è sempre gestita con ordine e senza mai perdere la lucidità. Così, il 33-26 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: dopo la promozione in A1 arriva dunque un trofeo davvero prestigioso, che rappresenta senza dubbio un ulteriore trampolino di lancio in vista della prossima stagione. A completare questi play off così trionfanti, c’è poi il riconoscimento individuale attribuito a Ilenia Furlanetto. La nostra capitana è stata premiata come miglior realizzatrice degli spareggi promozione: 41 le sue realizzazioni nell’arco delle 5 gare.

“Ieri Brunico ha disputato un’autentica battaglia, che ha richiesto un’elevatissima quantità di energie sotto ogni punto di vista – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Probabilmente le altoatesine hanno pagato una certa stanchezza, ma ciò non toglie nulla ai meriti che abbiamo saputo evidenziare anche stavolta. Peraltro, Brunico non è affatto scesa in campo con l’intenzione di recitare una parte da semplice comprimaria: le sudtirolesi hanno saputo interpretare questa gara in maniera combattiva e propositiva, tenendosi ben lontane dall’essere distratte o rassegnate. Per quanto ci riguarda, l’atteggiamento ha avuto un ruolo basilare nell’ottenere questa affermazione: fin dal primo minuto abbiamo espresso un considerevole tasso di tenacia e precisione, nulla a che vedere con il 1° tempo di ieri contro Prato”.

Da parte di Corradini, immancabili i ringraziamenti di rito: “Pur avendo all’attivo tanti anni di pallamano, purtroppo fin qui la mia carriera è stata piuttosto avara di trofei – evidenzia il timoniere biancorosso – Dunque un grazie speciale va ovviamente a tutte le nostre ragazze, per avermi portato a vincere il mio primo titolo federale. Sono grato anche alle giocatrici che, per un motivo o per l’altro, non hanno potuto prendere parte alle finali di Chieti: Georgette Kere, Giulia Dallari e Sara Apostol. Inoltre non posso certo scordarmi la mia compagna Stefania Guiducci, che allena la Casalgrande Padana Under 15 femminile, e più in generale la mia famiglia che ha sempre supportato i miei sforzi. Un ulteriore pensiero va quindi alla società, che ha creato le condizioni giuste per raggiungere questi livelli di assoluta eccellenza”.

E proprio a proposito della dirigenza, il club conferma che il futuro di Casalgrande sarà in A1 femminile: “Avevamo promesso alle ragazze di iscriverci alla massima serie in caso di vittoria dei play off, e così sarà – afferma il dg biancorosso Alberto Aldini Tutto lascia pensare che potremo disputare l’A1, onorando il verdetto sul campo: a tal proposito noi come società non abbiamo lasciato nulla di intentato, e ora abbiamo molti contatti ben avviati per garantirci i sostegni che servono in vista del 2021/22. Intanto congratulazioni all’allenatore e alle ragazze, che ci hanno regalato un campionato davvero memorabile“.

“Dopo un solo anno siamo tornate al nostro posto, per giunta nel migliore dei modi – osserva quindi Simona Artoni, vulcanica ala/centrale della Casalgrande Padana – Nel corso di questi impegnativi spareggi promozione, è uscita tutta la forza di volontà che abbiamo manifestato fin dal raduno dell’agosto scorso: si tratta quindi di un percorso partito da molto lontano. Inoltre devo congratularmi con le squadre che abbiamo affrontato: le nostre avversarie ci hanno sfidate con orgoglio e massima determinazione”.

Intanto, non è ancora tempo di vacanze: gran parte dell’organico neopromosso in A1 sarà infatti protagonista delle finali nazionali femminili Under 20, in programma dal 10 al 13 giugno. La squadra allenata da Giorgia Di Fazzio gareggerà sempre sotto le insegne della Casalgrande Padana: il calendario delle partite si articolerà a Chieti, Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo, sempre in Abruzzo.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana mentre festeggia la vittoria della Coppa Italia di A2 femminile, sùbito dopo la vittoria su Brunico (foto Petrini/Figh)
  • I premi vinti oggi: la Coppa Italia di A2 e il riconoscimento attribuito a Ilenia Furlanetto come miglior realizzatrice dei play off
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande.

La Casalgrande Padana festeggia il balzo in A1 femminile. Corradini: “Una stagione eccezionale, ora manteniamo alta la concentrazione per la finale di Coppa Italia contro Brunico”

CASALGRANDE PADANA – TUSHE PRATO 35 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 5, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 3, Furlanetto 11, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti, Mangone 1, Mattioli 2, Orlandi 2, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

TUSHE PRATO: Barbieri 1, Benelli, Bisori 1, Blaj (P), Borrini 7, D’Avossa 1, Della Maggiora 1, Gurra 1, Iyamu 4, Lucente (P), Micotti R., Micotti M. 2, Niccolai, Rossi V., Rossi M. 1, Sandroni 4. All. Valentina Megli.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 13-16. Rigori: Casalgrande Padana 7 su 8, Tushe Prato 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Tushe Prato 6. Espulsa al 19’st Iyamu (T) per somma di esclusioni.

La giornata di oggi resterà davvero indimenticabile nella storia della Pallamano Spallanzani Casalgrande: con la netta vittoria nella semifinale play off contro la Tushe Prato, la Casalgrande Padana ha centrato il ritorno in serie A1 dopo un solo anno di assenza dalla massima divisione. La certezza del traguardo è arrivata al Pala Santa Filomena di Chieti, impianto che ospita gli spareggi di fine stagione: questo straordinario salto di qualità giunge a coronamento di un’annata davvero eccezionale per le nostre beniamine. I numeri testimoniano alla perfezione la superiorità messa in campo dalle casalgrandesi: tra stagione regolare e play off, la Padana ha saputo imporsi in ben 14 partite su 15 incontri. E non è ancora finita, perchè domattina ci sarà la possibilità di centrare un ulteriore traguardo: a partire dalle ore 11.30, sempre a Chieti, la formazione ceramica affronterà l’altra neopromossa Brunico. La finalissima tra le due formazioni fresche di A1 assegnerà la Coppa Italia di A2 femminile: diretta integrale sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul portale Youtube della Federazione.

Intanto le nostre ragazze possono festeggiare questo grandioso ritorno nel massimo livello della pallamano italiana, una categoria che per le casalgrandesi rappresenta senza dubbio la dimensione più naturale. Al tempo stesso Prato merita comunque un consistente battimani, e non è affatto una frase di circostanza: per nulla intimorita dal blasone e dalle potenzialità della compagine ceramica, la Tushe ha sfoderato una prova di grande personalità soprattutto nella prima frazione di gioco.

L’ampiezza del successo finale può far pensare a una passeggiata biancorossa verso il successo: in realtà le cose sono andate ben diversamente, e chi ha seguito la partita lo sa senz’altro molto bene. Durante la prima frazione di gioco, Prato ha creato più di qualche problema a una Padana che è parsa spenta e a tratti addirittura intimorita: non a caso al 10′ le toscane guidavano sul 3-7, mentre al 20′ la squadra di Valentina Megli era ancora avanti sull’8-12. Sul finale del 1° tempo Casalgrande ha cercato di piazzare un colpo di reni per arrivare all’intervallo almeno in parità, ma i tentativi biancorossi in tal senso si sono rivelati complessivamente maldestri: così la Tushe ha raggiunto il 30′ con un vantaggio di 3 lunghezze, divario che nel complesso rispecchia ciò che si è visto in campo.

Tuttavia, dopo l’intervallo la Casalgrande Padana ha saputo rivoltare la partita come un calzino: gli elevati standard qualitativi che caratterizzano il gioco delle nostre beniamine sono emersi in tutta la loro potenza, e dunque la squadra di Corradini ha finalmente potuto intraprendere un’esaltante cavalcata verso la promozione. Per la precisione, al 35′ la Padana è riuscita ad annullare la forbice di svantaggio portandosi sul 18-18: al 39′ il primo sorpasso sul 20-19, e nei minuti successivi Casalgrande è riuscita a consolidare sempre di più il margine a proprio favore. A 10 minuti dal termine Franco e socie conducevano l’incontro sul 26-21, e gli ultimi 600 secondi della sfida sono stati un vero monologo della Padana. Le biancorosse hanno colpito a suon di gol una Tushe ormai provata, sia dall’entità del risultato sia dalle fatiche riposte in precedenza.

“In avvio di gara abbiamo dovuto fare i conti con una tensione davvero notevole, e le ripercussioni si sono estese durante tutto il primo tempo – commenta a fine gara il tecnico casalgrandese Matteo Corradini – In particolare, le pecche della mezz’ora iniziale hanno riguardato soprattutto l’assetto difensivo: con una retroguardia meno efficiente rispetto al nostro solito, i piani che avevamo elaborato prima della gara sono diventati molto più difficili da attuare. Inoltre grande onore alla Tushe, che fino al 30′ ha saputo sfoderare una prova davvero da incorniciare: peraltro, i ripetuti interventi del portiere toscano Blaj hanno ulteriormente complicato la nostra azione”.

“A seguire, nella ripresa si è vista una Casalgrande Padana del tutto differente rispetto a quanto riscontrato in precedenza – prosegue Corradini – L’approccio sul piano psicologico è stato più sereno e più determinato: in tal modo le ragazze hanno trovato il cammino giusto per sviluppare il gioco che le caratterizza, e così i pur notevoli sforzi messi in campo dalla Tushe sono diventati vani. E’ una promozione che costituisce un grande premio a una stagione davvero eccellente, portata avanti da vincenti – rimarca il trainer della Casalgrande Padana – Ora, non abbiamo certo intenzione di fermarci qui: la Coppa Italia di serie A2 è un altro obiettivo a cui teniamo, e quindi domani non lasceremo nulla al caso nel duello con le altoatesine. Oggi Asia Trevisani ha riportato una fortuita botta al viso nei minuti conclusivi, ma niente di grave: contro Brunico, lei dovrebbe poter giocare senza problemi”.

“In effetti sentivamo parecchio l’importanza dell’evento, e all’inizio il peso della posta in palio ci ha creato numerosi grattacapi – afferma quindi il portiere biancorosso Melissa Lamberti – In compenso, durante l’intervallo l’allenatore ha saputo somministrarci la ricetta giusta: le sue parole sono state decisive nel farci cambiare atteggiamento, e nel portarci su livelli di rendimento molto più adeguati a quello che è il nostro vero potenziale. Ora possiamo quindi festeggiare un’affermazione sofferta ma meritata, che giunge al termine di un’annata davvero strepitosa. In A1 ci attenderanno ostacoli ancora più cospicui e impegnativi, ma come sempre li affronteremo mettendo in campo tutto il nostro fortissimo spirito di squadra”.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana esulta sùbito dopo la promozione in A1 (foto Petrini/Figh)
  • Un’altra esultanza della Casalgrande Padana dopo la vittoria sulla Tushe Prato (foto Petrini/Figh)
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della formazione ceramica
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni e la pivot Alessia Artoni
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra Asia Mangone e Marianna Orlandi, ali della Padana
  • Il portiere biancorosso Melissa Lamberti.

A2 femminile, oggi a Chieti la sfida decisiva per il salto in massima divisione: dalle ore 15.30, la Casalgrande Padana affronterà la Tushe Prato

E’ il giorno decisivo per la Casalgrande Padana: oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30, le nostre beniamine disputeranno la semifinale decisiva in chiave promozione. Con una vittoria, le biancorosse potranno festeggiare l’immediato ritorno in A1: viceversa, una sconfitta costringerebbe a rimanere in seconda serie. Il duello si giocherà a Chieti, nel consueto scenario del Pala Santa Filomena: di fronte ci sarà la Tushe Prato. Ieri sera, la compagine diretta da Valentina Megli ha conquistato il 2° posto nel raggruppamento B: dopo il ko con Brunico, le toscane si sono imposte su Teramo e Dossobuono.

La formazione allenata da Matteo Corradini si presenta con un ottimo biglietto da visita: 11 vittorie su 12 partite disputate nella stagione regolare, e 3 vittorie su altrettanti incontri nel girone A dei play off. Tuttavia, come ribadito ieri dall’allenatore, queste sfide secche sfuggono ancora più facilmente a ogni previsione: dunque, pur mantenendo la massima fiducia in vista del confronto di oggi, la Casalgrande Padana non ha affatto intenzione di mettersi a stappare lo spumante anzitempo.

L’incontro tra le biancorosse e la Tushe Prato sarà trasmesso in diretta integrale dalla Federazione, sul sito http://www.figh.it/finals-2021.html e sul canale Youtube della Figh. Lo stesso vale anche per la semifinale successiva, quella tra Mezzocorona e Brunico: in questo caso, il fischio d’inizio sarà alle ore 17,30.

Domani mattina, mercoledì 2 Giugno, il programma dei play off si concluderà quindi con la finalissima: le due neopromosse si affronteranno per conquistare la Coppa Italia di serie A2.

Qualora dovesse arrivare il balzo in A1, la Casalgrande Padana sarebbe la terza squadra emiliana a salire in massima serie. I recenti play off maschili hanno infatti premiato Vikings Rubiera e Pallamano Carpi, con i biancorossoblù di Galluccio che hanno anche conquistato la Coppa Italia di categoria. A entrambi i club vanno le migliori e più fervide congratulazioni da parte di tutto il Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 femminile, la Casalgrande Padana chiude la prima fase dei play off a punteggio pieno: domani la sfida decisiva per l’A1. Corradini e Franco: “Ora niente previsioni”

CASALGRANDE PADANA – CELLINI PADOVA 29 – 23

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Franco 4, Furlanetto 6, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 2, Mangone 3, Mattioli, Orlandi 3, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.
CELLINI PADOVA: Aroubi F., Aroubi S. 1, Broch (P), Damean 2, De Luca, Djiogap Y. 3, Eghianruwa B. 10, Eghianruwa S. 1, Enabulele (P), Meneghini 1, Morelli, Nitcheu 2, Orru (P), Prela 3, Zannoni. All. Francesca Antolini.
ARBITRI: Fato e Guarini.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Padana 2 su 3, Padova 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Padana 3, Padova 4.

Con tre vittorie su altrettanti incontri, la Casalgrande Padana ha superato a pieni voti la prima fase dei play off. Gli spareggi si stanno svolgendo al Pala Santa Filomena di Chieti: domani, martedì 1° giugno, dalle ore 15.30 le biancorosse affronteranno la semifinale, che di fatto avrà il valore di una finale promozione. Se le nostre beniamine dovessero ottenere un’ulteriore vittoria, la formazione ceramica tornerà immediatamente in serie A1 dopo un solo anno di assenza: viceversa, una sconfitta costringerebbe la Padana a rimanere in seconda divisione. All’orizzonte c’è quindi un duello da “dentro o fuori”, contro un’avversaria che si conoscerà soltanto questa sera: per determinare gli abbinamenti delle semifinali, è infatti necessario aspettare la conclusione del girone preliminare B.

Intanto, le casalgrandesi hanno chiuso in grande stile il proprio percorso nel gruppo A: dopo il successo di sabato con l’Aretusa Siracusa e l’acuto di ieri su Mezzocorona, oggi le biancorosse si sono imposte anche contro il pur tenace Cellini Padova.

Eppure, il confronto con le venete non era affatto iniziato bene per Furlanetto e socie: pronti-via, e il Cellini si è portato in vantaggio piazzando un roboante 0-4. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha certamente il merito di non essersi lasciata prendere dallo sconforto o dallo sbigottimento: le biancorosse hanno saputo fronteggiare al meglio le difficoltà di inizio gara, trovando le soluzioni giuste per arrivare a risalire man mano la china. Al 10′ Padova era avanti solo sul 3-5, mentre al 20′ la situazione viaggiava su binari di perfetta parità (9-9). Nelle fasi conclusive della prima frazione, la Padana ha spinto ancora di più sull’acceleratore: in tal modo, la compagine guidata da Corradini è giunta all’intervallo con un rassicurante 16-13 in proprio favore.

Sùbito dopo la pausa, la gara è proseguita riprendendo la stessa falsariga che ha contraddistinto gli ultimi 10 minuti del primo tempo: Padova ha tentato a più riprese di impensierire la Casalgrande Padana, ma le biancorosse sono state capaci di reagire con ordine. Al 40′ le biancorosse guidavano sul 20-16, mentre al 50′ il punteggio era di 24-19 sempre per la Padana: il Cellini ha avuto la grinta e la qualità necessarie per rimanere in partita fino all’ultimo, ma senza riuscire a interrompere l’ascesa avversaria. Al 60′ è 29-23, risultato che costituisce una nuova e significativa iniezione di fiducia per le nostre beniamine.

“E’ stato un successo meno agevole rispetto a quello di ieri, ma me l’aspettavo – ha commentato il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Del resto, il Cellini Padova ha una consistente quota di ragazze abituate al palcoscenico della serie A1. In avvio di gara abbiamo avvertito una certa tensione, e lo 0-4 iniziale lo dimostra: tuttavia dopo il 4° gol padovano ho chiamato time-out, e quello è stato il primo passo per riuscire a riordinare le idee e a raddrizzare la situazione. La squadra che alleno sa reagire con efficacia a ogni difficoltà, anche sul piano mentale: si tratta di una dote non certo trascurabile, che senza dubbio si rivelerà molto utile anche domani”.

A seguire, in alcuni momenti della ripresa il Cellini è andato vicino a riagguantare la parità – ha poi ricordato Corradini – D’altro canto noi abbiamo saputo controllare il momento con efficacia, mantenendo sempre il vantaggio e tenendo Padova a debita distanza. Ora, nessun pronostico in vista del duello decisivo di domani: ci presentiamo con buone prospettive, ma ciò non equivale affatto a un successo sicuro. Sarà una partita secca, e come tale sfuggente a qualsiasi pronostico. Possiamo solo augurarci di riuscire a emulare i Vikings Rubiera, che nel fine settimana hanno ottenuto una straordinaria ascesa in A1 conquistando pure la Coppa Italia di seconda serie: ne approfitto per rivolgere al club biancorossoblù i migliori complimenti, sia a nome mio personale sia da parte dell’intero ambiente di Casalgrande”.

Anche il commento di Francesca Franco è improntato alla prudenza, pur senza rinunciare all’inevitabile entusiasmo legato a questo tris di vittorie: “Il 3 su 3 che siamo riuscite a ottenere costituisce il modo migliore per presentarsi alla semifinale – evidenzia la pivot e vicecapitana biancorossa – Stiamo lavorando per l’A1 da parecchi mesi, e fin qui il percorso è stato davvero efficace: peraltro le nostre atlete più giovani sono cresciute parecchio durante questo campionato, e ciò fa ben sperare in vista di una eventuale partecipazione al massimo campionato 2021/22. L’aggettivo “eventuale” resta però d’obbligo: vedremo che succederà nell’altro girone, ma in ogni caso i verdetti di questi play off sono ancora tutti da scrivere”.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Oggi si è giocata anche Aretusa Siracusa-Mezzocorona 26-28. Classifica finale del raggruppamento: Casalgrande Padana 6 punti; Mezzocorona 4; Cellini Padova 2; Aretusa Siracusa 0.

Come detto stasera si concluderà il tabellone B, con i confronti Teramo-Brunico e Dossobuono-Prato: domani la prima classificata sfiderà Mezzocorona, mentre la seconda duellerà con la Casalgrande Padana.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • Melissa Lamberti, portiere della Padana
  • L’ala casalgrandese Sabrina Capellini
  • L’allenatore Matteo Corradini (foto Petrini/Figh)
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana.