U20 femminile, Casalgrande Padana alle finali nazionali. Giorgia Di Fazzio: “Bene la determinazione e la fase difensiva, lo stop contro Cassano non preoccupa”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE 33 – 24

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 5, Artoni S. 5, Bonacini (P), Capellini 2, Lassouli, Lusetti 3, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 5, Rondoni, Trevisani 4. All. Giorgia Di Fazzio.
BRESSANONE: Avancini, Callegari, Di Carlantonio 6, Fischnaller (P), Gamper (P), Gutwenger 1, Nothdurfter 6, Oberhofer, Pliger 2, Rabanser 2, Sader, Sozio 3, Vegni 2, Vikoler 2. All. Gerhard Bacher.
ARBITRI: Alborino e Farinaceo.
NOTE: primo tempo 20-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Bressanone 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone 5.

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 20 – 21

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 8, Artoni S. 4, Bonacini (P), Capellini 2, Lassouli, Lusetti 3, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 1, Rondoni, Trevisani 1. All. Giorgia Di Fazzio.
CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Gozzi 4, Grispino, Laita 4, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 5, Piatti S. (P), Piatti A. 1, Ponti L., Romualdi 3, Visentin 1, Zanellini 1. All. Davide Kolec.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Cassano 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cassano 4.

La Casalgrande Padana Under 20 non ha deluso le attese: con un bilancio di 2 vittorie e una sconfitta, le pallamaniste biancorosse hanno centrato l’obiettivo qualificazione. Di conseguenza, il sogno tricolore delle nostre beniamine continua: la formazione ceramica, diretta da Giorgia Di Fazzio con la collaborazione di Stefania Guiducci, ha staccato il biglietto per la fase finale del campionato Youth League che si disputerà il mese prossimo.

Come è noto, nel fine settimana il Pala Keope ha ospitato tutte le sfide valevoli per il gruppo 1 della seconda fase: quattro le formazioni in lizza, che si sono date battaglia con l’obiettivo di conquistare i tre posti disponibili per l’atto conclusivo della stagione. Il cammino della Padana è iniziato venerdì sera nel migliore dei modi, con una vittoria senza affanni contro la pur coriacea Hac Nuoro: ieri le biancorosse hanno quindi centrato la seconda affermazione consecutiva, e il successo con Bressanone ha permesso di maturare la certezza della qualificazione senza aspettare le gare domenicali. Il duello del sabato tra Casalgrande e le altoatesine si è snodato su binari di sostanziale equilibrio solo nel primo quarto d’ora: a seguire il potenziale tecnico-agonistico delle padrone di casa è emerso in maniera sempre più netta, fino ad arrivare a un 33-24 conclusivo che rispecchia bene quanto visto in campo.

Stamattina la Padana si è quindi confrontata con Cassano Magnago: tra l’altro, anche le lombarde erano in arrivo da una doppia vittoria. Nonostante le buone impressioni suscitate soprattutto durante la ripresa, le casalgrandesi hanno dovuto pagare dazio di stretta misura: una sconfitta maturata al cospetto di una tra le formazioni meglio attrezzate della categoria. Ad ogni modo, la battuta d’arresto contro le varesine non toglie nulla alla qualità di ciò che la Padana Under 20 sta costruendo fin da inizio stagione: considerando anche le sfide della prima fase, disputate in gennaio a Conversano, le cifre biancorosse parlano di 5 successi a fronte di un solo passaggio a vuoto.

“L’accesso alle finali nazionali era il nostro obiettivo dichiarato, e dunque siamo felicissime di aver raggiunto un traguardo di così grande spessore – spiega Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Complessivamente parlando, la squadra ha risposto nel modo in cui speravo. Partendo da venerdì sera, l’affermazione contro l’Hac Nuoro non va affatto sminuita: l’ultimo posto delle isolane potrebbe autorizzare a pensare che si sia trattato di una partita semplice, ma in realtà non è affatto così. La formazione di Deiana è squadra che conoscevamo ben poco: quindi abbiamo debuttato aggiudicandoci una sfida senza dubbio insidiosa, poichè contraddistinta da numerose incognite pre-gara. Per quanto riguarda ieri, Bressanone ha dalla propria parte una prestanza fisica decisamente più consistente rispetto alla nostra: d’altro canto noi siamo state brave nel distinguerci sul piano della velocità, e ciò ha rappresentato una chiave di volta decisiva nel superare le altoatesine”.

Tutto ciò fino ad arrivare a stamattina: “Le fatiche di questi giorni si sono fatte sentire, e di certo ci hanno ostacolate – sottolinea Giorgia Di Fazzio – Del resto, le rilevanti assenze di Laura Bertolani e Melissa Lamberti ci hanno costrette a un ulteriore sovrappiù in termini di impegno ed energie. Purtroppo, nel 1° tempo abbiamo commesso qualche errore evitabile in zona gol: si tratta di imprecisioni dovute in primo luogo alla stanchezza, e questi problemi hanno finito per rivelarsi decisivi nel delineare il risultato dell’incontro. Ad ogni modo noi non ci siamo mai sentite invincibili, e dunque questa battuta d’arresto non deve affatto indurre a eccessive preoccupazioni: peraltro dopo l’intervallo le nostre ragazze hanno riacquisito brillantezza, arrivando a un passo dall’ottenere quantomeno un risultato utile”.

La timoniera biancorossa fa elogia quindi il carattere di questa Padana Under 20, ma non solo: “La determinazione che abbiamo riposto in campo è davvero tanta parte dei gratificanti risultati raccolti finora – rimarca Giorgia Di Fazzio – Inoltre, credo che una particolare nota di merito vada spesa per l’efficace fase difensiva che sappiamo sviluppare. Un’altra nota confortante di questo fine settimana è rappresentata dall’assenza di infortuni: visto che quasi tutte le ragazze giocano anche in Prima squadra, si tratta di una buona notizia pure per l’organico di A2 che a breve disputerà i play off. Ora bisogna però lavorare per evitare alcuni momenti di eccessiva rilassatezza: quando acquisiamo un largo vantaggio, ci capita infatti di staccare la spina e di diminuire l’intensità di gioco. Un problema che va risolto in vista delle finali nazionali di Chieti”. E a proposito delle finali scudetto: “Così sulla carta, Salerno e Cassano sono le principali favorite per conquistare il titolo tricolore – osserva l’allenatrice della Padana U20 – D’altro canto, noi ci avviciniamo all’appuntamento con ragionevole autostima: ci faremo trovare pronte per continuare il più possibile il brillante cammino agonistico iniziato a gennaio”.

RISULTATI E CLASSIFICA. Questo il quadro completo dei risultati emersi nel fine settimana al Pala Keope.

Prima giornata – venerdì 30 aprile: Cassano Magnago-Bressanone 30-18, Casalgrande Padana-Hac Nuoro 29-17.

Seconda giornata – sabato 1° Maggio: Casalgrande Padana-Bressanone 33-24, Hac Nuoro-Cassano Magnago 11-31.

Terza giornata – domenica 2 maggio: Casalgrande Padana-Cassano Magnago 20-21, Bressanone-Hac Nuoro 31-19.

Classifica del girone 1: Cassano Magnago 6 punti; Casalgrande Padana 4; Bressanone 2; Hac Nuoro 0. Cassano, Casalgrande Padana e Bressanone si qualificano alle finali nazionali.

MIGLIORI IN CAMPO. In occasione delle gare Under 20 giocate al Keope, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha attribuito un premio speciale alla giocatrice ritenuta migliore in campo durante ogni singola partita. A decidere sull’assegnazione dei riconoscimenti è stata un’apposita giuria, composta dal dg biancorosso Alberto Aldini e da tre giocatrici della Casalgrande Padana di A2: la centrale Giulia Dallari, la pivot Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto. Queste le vincitrici:

Cassano Magnago-Bressanone: Giulia Gozzi (Cassano Magnago)

Casalgrande Padana-Hac Nuoro: Marianna Orlandi (Casalgrande Padana)

Casalgrande Padana-Bressanone: Simona Artoni (Casalgrande Padana)

Hac Nuoro-Cassano Magnago: Nila Bertolino (Cassano Magnago)

Casalgrande Padana-Cassano Magnago: Gloria Montoli (Cassano Magnago)

Bressanone-Hac Nuoro: Violetta Vegni (Bressanone).

LE FINALI NAZIONALI. Ora l’attenzione è già proiettata sulle finali scudetto, in programma al Pala Santa Filomena di Chieti nel periodo 10-13 giugno. Le otto squadre partecipanti saranno suddivise in 2 tabelloni: la Casalgrande Padana disputerà il girone 2 insieme a Bressanone, Salerno e Tushe Prato, mentre il gruppo 1 comprenderà Cassano Magnago, Malo, Mezzocorona e Mestrino. Al termine le prime due classificate accederanno alle semifinali, che determineranno le partecipanti alla sfida conclusiva per il 1° posto.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La festa della Casalgrande Padana Under 20 dopo aver ottenuto la qualificazione
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • L’allenatrice dell’Under 20 Giorgia Di Fazzio, già proiettata sulle finali scudetto
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra la capitana dell’Under 20 casalgrandese Simona Artoni premiata da Ilenia Furlanetto, capitana della Padana di A2
  • Il sorriso del portiere casalgrandese Valentina Bonacini.

Le immagini sono state realizzate da Alberto Barbieri, e si riferiscono a vari momenti delle gare disputate al Pala Keope nel fine settimana: sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande potete trovare il fotoservizio completo. Il link: https://www.facebook.com/pallamanospallanzani/?ref=page_internal

Under 20 femminile, la seconda fase parte bene per la Casalgrande Padana: netta vittoria su Nuoro. Ora le sfide con Bressanone e Cassano

CASALGRANDE PADANA – NUORO 29 – 17

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 4, Artoni S. 2, Bonacini (P), Capellini, Lassouli 1, Lusetti 3, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 9, Rondoni, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

NUORO: Corrias, Filindeu A., Filindeu M. 5, Firinu L. (P), Firinu B. 3, Fois, Madau 1, Notarianni 6, Onesti 1, Podda, Rivetti 1, Sitzia (P). All. Roberto Deiana.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 7, Nuoro 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Nuoro 5.

Il cammino della Casalgrande Padana nella seconda fase della Youth League è iniziato nel migliore dei modi: il Pala Keope sta ospitando le gare valevoli per il raggruppamento 1 del campionato nazionale Under 20, e ieri le pallamaniste di casa hanno debuttato ottenendo un chiaro e perentorio successo contro la pur volenterosa Nuoro. La formazione di Deiana ha messo in campo un elevato tasso di combattività e convinzione: tuttavia la superiorità delle biancorosse è emersa in modo costante nel corso dell’incontro, e il 29-17 finale rappresenta una logica conseguenza di ciò che si è visto sul parquet di gioco. Peraltro il primo tempo è terminato con la Padana avanti di 9 gol, vantaggio che poi ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente fino alle 12 lunghezze di distacco finale: numeri che la dicono lunga sul predominio che la formazione di Giorgia Di Fazzio ha saputo esprimere.

Nelle file casalgrandesi, in particolare evidenza le prove di Marianna Orlandi e Asia Mangone: al tempo stesso, anche il resto della squadra ha saputo guadagnarsi un rilevante plauso. Tra le ospiti, non male la vena realizzativa della vicecapitana Michela Notarianni: bene pure Martina Filindeu.

Al termine del girone, che prevede gare di sola andata, saranno le prime tre classificate a staccare il biglietto per le finali tricolori di Chieti: dunque questa vittoria aumenta ulteriormente le possibilità che la Casalgrande Padana ha di passare il turno, ma il lavoro delle nostre beniamine non è certo terminato qui. Oggi pomeriggio, sabato 1° Maggio, le biancorosse affronteranno Bressanone a partire dalle ore 18: domani mattina, domenica 2 maggio, sarà invece la volta del confronto tra la formazione ceramica e Cassano Magnago. Tra l’altro anche le varesine hanno iniziato con una roboante vittoria: sempre ieri, la compagine altomilanese ha superato Bressanone con un netto 30-18.

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO 1. Questa dunque l’attuale classifica: Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2 punti; Nuoro e Bressanone 0.

Questo invece il restante programma gare:

Oggi, sabato 1° Maggio: ore 18 Bressanone-Casalgrande Padana, ore 20 Nuoro-Cassano Magnago.

Domani, domenica 2 maggio: ore 10 Casalgrande Padana-Cassano Magnago, ore 12 Bressanone-Nuoro.

Anche in questi casi, le tribune del Pala Keope dovranno rimanere vuote: in compenso ogni partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol.

A2 femminile, anche la Leonessa Brescia applaude la Casalgrande Padana. Valentina Machina: “L’organico biancorosso è una vera potenza, e la sua presenza ai play off non mi meraviglia affatto”

Grande competizione, ma anche grande signorilità tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: è stato così anche stavolta, nella doppia sfida di serie A2 che in questi giorni ha visto per protagoniste le due contendenti.

Del resto, il duello tra la formazione ceramica e la compagine lombarda è ormai una vera e propria classica della pallamano italiana: un confronto tra realtà di consistenti tradizioni, che in passato hanno dato vita a sfide di consistente interesse anche sul palcoscenico della serie A1. Per quanto riguarda le tematiche più attuali, stavolta gli incontri con le biancoblù hanno avuto un significato davvero particolare per le nostre beniamine: la doppia vittoria ottenuta dalle biancorosse ha definitivamente lanciato la Padana sul palcoscenico dei play off per salire in massima divisione, che si terranno a Chieti tra fine maggio e inizio giugno. Come è noto, l’opera è iniziata sabato con il successo al Pala San Filippo di Brescia: ieri sera la squadra di Matteo Corradini si è aggiudicata pure il secondo atto al Pala Keope, conquistando così la matematica sicurezza di accedere agli spareggi.

Con la sportività che da sempre la contraddistingue, la Leonessa Brescia plaude senza esitazioni al valore messo in campo dalle casalgrandesi: le parole di Valentina Machina sono emblematiche in tal senso. “La Padana è una squadra di ottimo livello, e non siamo certo noi a scoprirlo – sottolinea l’ala biancoblù – Si tratta di un organico che può disporre di numerose valide soluzioni in ogni zona del campo: una vera super potenza, che pure contro di noi ha pienamente confermato la propria reputazione. In particolare, ieri le biancorosse si sono presentate con un assetto ancora più rimaneggiato rispetto a sabato scorso: infatti, oltre a Lamberti e Bertolani, nella seconda sfida mancava anche la centrale Giulia Dallari. Tuttavia, ciò non ha scalfito l’inclinazione vincente che caratterizza la Padana: di conseguenza la qualificazione anticipata ai play off non mi stupisce affatto, e credo proprio che la squadra di Corradini possa fare molto bene anche durante gli spareggi promozione”.

Tuttavia, la Leonessa ha compiuto un ulteriore salto di qualità rispetto a 4 giorni prima: in varie occasioni, la formazione di Massimo Lancini è andata vicinissima ad agganciare Furlanetto e socie nel punteggio parziale. “In effetti al Pala Keope siamo riuscite a fornire un rendimento migliore, non solo per le dimensioni meno ampie della sconfitta – evidenzia Valentina Machina – A Casalgrande noi siamo rimaste più in partita, e in alcuni momenti siamo addirittura arrivate al -1: a punirci è stata la nostra imprecisione in fase offensiva. Davanti alla porta abbiamo sbagliato davvero troppo, e ciò ha avuto grande importanza nel disegnare il risultato dell’incontro”.

Nonostante la duplice battuta d’arresto, la Leonessa potrebbe ancora avere qualche speranza di accedere ai play off insieme alla Casalgrande Padana: “In ogni caso, adesso il traguardo primario che ci poniamo sta nel chiudere al meglio la stagione – afferma l’ala bresciana – Il 12 maggio giocheremo il recupero a Cassano Magnago, poi il 15 chiuderemo la stagione regolare sul campo della Venplast Dossobuono: due appuntamenti a cui teniamo moltissimo e che affronteremo con la massima attenzione, indipendentemente da quelli che potranno essere i risvolti di classifica”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Machina, ala della Leonessa Brescia, tallonata dalla nostra pari ruolo Marianna Orlandi*
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Da sinistra Alessia Artoni, l’allenatore Matteo Corradini, Sabrina Capellini e Ilenia Furlanetto della Casalgrande Padana durante un time-out*
  • Cortesie tra le due squadre a fine gara*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni, e si riferiscono alla partita giocata sabato a Brescia.

Under 20 femminile, da domani al Pala Keope la Casalgrande Padana lotterà per ottenere l’accesso alle finali scudetto. Giorgia Di Fazzio: “Proveniamo da un periodo molto complesso, ma abbiamo il ragionevole obiettivo di continuare a sognare come stiamo facendo fin dall’inizio. Per noi l’efficacia nel gestire le rotazioni avrà un’importanza di primissimo piano”

La Casalgrande Padana Under 20 femminile è pronta per tornare alla ribalta: dopo i fasti di inizio 2021, con le biancorosse trionfatrici nel concentramento di Conversano, ora le nostre beniamine puntano a destare ottime impressioni anche sul parquet amico del Pala Keope. A partire da domani, venerdì 30 aprile, l’impianto di via Aosta ospiterà le gare valevoli per la seconda fase del campionato nazionale – Youth League: nella fattispecie Casalgrande ospiterà le sfide del gruppo 1, al quale parteciperanno anche Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago. In palio ci sono ben 3 posti nella griglia delle finali scudetto, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno: ovviamente le qualificazioni verranno assegnate alle tre squadre meglio piazzate al termine del raggruppamento, che prevede gare di sola andata.

L’AGENDA. Questo dunque il programma dei confronti che si disputeranno al Keope.

Venerdì 30 aprile: ore 18 Cassano Magnago-Bressanone, ore 20 Casalgrande Padana-Nuoro.

Sabato 1° Maggio: ore 18 Bressanone-Casalgrande Padana, ore 20 Nuoro-Cassano Magnago.

Domenica 2 maggio: ore 10 Casalgrande Padana-Cassano Magnago, ore 12 Bressanone-Nuoro.

Anche stavolta, le tribune dovranno restare vuote: tuttavia sarà possibile seguire le sei sfide in diretta integrale, attraverso la pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LE PROSPETTIVE. “Sicuramente proveniamo da un periodo molto complesso – commenta Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Come è noto, l’organico che partecipa alla Youth League comprende molte ragazze che giocano anche in Prima squadra: il gruppo di A2 guidato da Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare una lunga pausa forzata causa Covid, sùbito seguita da una ripresa ad altissima intensità agonistica. Di conseguenza, ci attende un fine settimana durante il quale dovremo fare grande importanza alle rotazioni: sarà necessario mantenere in campo lo schieramento più reattivo possibile per tutti i 180 minuti, in modo da preservare un’alta qualità di gioco e da ridurre al massimo i rischi legati a possibili problemi fisici”.

“In quest’ottica, le assenze di Laura Bertolani e Melissa Lamberti renderanno il tutto ancora più difficile da gestire – prosegue la timoniera biancorossa – D’altro canto, ho comunque buoni motivi per restare fiduciosa: anche le ragazze più giovani della nostra squadra hanno infatti le carte in regola per dare un contributo di primo piano e addirittura decisivo, come peraltro già stanno facendo nell’ambito dell’A2. Inoltre, il rientro di Gaia Lusetti è senza dubbio un’ottima notizia – rimarca Giorgia Di Fazzio – Lei ieri sera era a riposo precauzionale, e dunque non ha preso parte alla sfida di seconda divisione contro Brescia: forse la sua condizione fisica non sarà delle migliori, ma mentalità e grinta l’aiuteranno senz’altro a dare comunque un contributo determinante”.

L’allenatrice casalgrandese si sofferma quindi sulle avversarie: “Si tratta di un concentramento di alto livello, inutile negarlo. Le tre compagini che affronteremo sono tutte rivali temibili, sia pure per motivi diversi tra loro. Cassano Magnago è sostanzialmente la squadra che di recente ci ha sconfitte ne lcamponato di A2: l’esperienza che le varesine hanno maturato, sia in seconda serie sia addirittura in A1, potrà certamente essere un reale valore aggiunto per la formazione lombarda. Inoltre anche Bressanone e Nuoro sono ottime realtà, molto grintose e abituate a non mollare nulla in campo: credo che nessuna sfida sarà semplice, nè tantomeno scontata”.

Giorgia Di Fazzio indica quindi la strada che la Casalgrande Padana dovrà seguire per arrivare alle finali scudetto: “Innanzitutto, non credo affatto che affronteremo il girone con superficialità. Infatti, le nostre ragazze sono molto consapevoli delle difficoltà che incontreremo: sia per le pesanti assenze che abbiamo, sia per l’indubbio valore delle formazioni che fronteggeremo. I nostri principali punti di forza risiedono essenzialmente nel collettivo e nell’aggressività, che ci permettono di sviluppare una difesa compatta e un efficace gioco in velocità. Ciò che chiederò alle ragazze sarà la massima determinazione, ma non solo: dovremo evitare evitare errori e leggerezze soprattutto al tiro e in fase di costruzione della manovra. Si tratta di sviste che in gare impegnative e alla pari possono davvero fare la differenza”.

Non pochi addetti ai lavori pensano che la Casalgrande Padana sia la maggiore favorita per lo scudetto Under 20, ma Giorgia Di Fazzio frena: “Sono felice per l’elevata reputazione che ci contraddistingue, ma in tutta sincerità non credo che la nostra sia la squadra favorita per lo scudetto. Ad esempio Salerno ha sicuramente un organico di tutto rispetto, con alcune giocatrici fondamentali pure in serie A1. Comunque sia noi proveremo a fare il massimo, esprimendo il nostro gioco e continuando a sognare come abbiamo sempre fatto”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20
  • Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, stagione 2020/2021
  • Giorgia Di Fazzio mentre dirige le biancorosse
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Rebecca Ansaloni della Casalgrande Padana Under 20
  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Mangone e Marianna Orlandi.

A2 femminile, la Casalgrande Padana supera Brescia ancora una volta: biancorosse matematicamente ai play off

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 32 – 30
CASALGRANDE PADANA:
Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 9, Furlanetto 6, Giombetti 4, Lassouli, Mangone 4, Mattioli, Orlandi, Trevisani 2. Allenatore: Matteo Corradini.
LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 4, Bellini 6, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Franchi F. 2, Franchi A., Girotto 11, Libris, Machina 3, Medina Romero 3, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Padana 5 su 5, Brescia 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Padana 6, Brescia 3. Espulsa al 27’st Mangone (C) per triplice esclusione.

Missione compiuta: con la vittoria conquistata ieri al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha blindato la qualificazione ai play off per salire in serie A1. Un traguardo che era alle porte già da tempo, ma ora è arrivata anche la certezza sul piano aritmetico: dunque le nostre beniamine saranno di scena negli spareggi che assegneranno l’ascesa in massima divisione. Le gare decisive per il salto di categoria si giocheranno a Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno.

Per quanto concerne nel dettaglio la gara di ieri, il confronto rappresentava il recupero del 5° turno di A2: le biancorosse sono riuscite a superare la Leonessa per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le nostre beniamine si sono infatti imposte al Pala San Filippo di Brescia per 25-32: ora è arrivata questa nuova affermazione, che tuttavia è scaturita in maniera differente. Cinque giorni fa, le casalgrandesi hanno mantenuto un cospicuo margine di vantaggio per quasi tutto l’incontro: la sfida di ieri ha invece avuto un andamento meno sbilanciato a favore della Padana, e il 32-30 finale lo testimonia. Anche nei momenti più complessi per la formazione di Lancini, le biancoblù non hanno mai abbandonato la convinzione di poter piazzare il blitz al Pala Keope: i parziali parlano decisamente chiaro in tal senso. Avvio a razzo della formazione ceramica, che al 10′ guidava già sul 7-2: tuttavia nei successivi 600 secondi le combattive “leonesse” hanno ricucito lo strappo quasi per intero. Al 20′, Padana avanti solo per due lunghezze (10-8): il primo tempo si è poi chiuso con un nuovo allungo da parte delle biancorosse, che così sono riuscite a raggiungere l’intervallo con un più confortevole 16-12.

Raffica di sussulti anche nella ripresa, che si è aperta con un nuovo colpo di reni da parte delle bresciane: al 40′ era ancora Casalgrande a guidare la situazione, ma con un ristretto 18-16. A metà ripresa, la Padana è quindi riuscita a concretizzare l’allungo che si rivelerà poi decisivo: parziale di 9-5 tra il 40′ e il 50′, che ha portato le biancorosse sul 27-21 in proprio favore a 10 minuti dal termine. Gara conclusa? Niente affatto, poichè come detto la Leonessa ha continuato a ruggire fino al termine: così le ragazze di Lancini hanno generosamente cercato di riaprire la contesa, ma le avversarie sono riuscite ad amministrare con efficacia il difficile momento pervenendo così alla vittoria.

Sul fronte delle prove individuali, impossibile ignorare la gran serata di Francesca Franco e Ilenia Furlanetto: entrambe molto bene anche per quanto riguarda la fase realizzativa. In evidenza pure Asia Trevisani, Asia Mangone e soprattutto il portiere Valentina Bonacini, che di fatto ha replicato l’eccellente prova fornita sabato: ancora una volta la giovane guardiana biancorossa ha disputato l’intera gara, e ancora una volta è riuscita a piazzare una serie di interventi molto utili sia sul piano del risultato sia dal punto di vista del morale. Ad ogni modo, è stata l’intera squadra a vivere Nello scacchiere ospite spicca senza dubbio una Natalia Girotto autentica trascinatrice, senza dimenticare la grande concretezza di Sara Bellini.

“Questo successo non era per niente scritto in partenza – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Il risultato di sabato non deve affatto trarre in inganno: questa volta mi aspettavo una partita ulteriormente complessa da affrontare, e così è effettivamente stato. Conosco bene le qualità della Leonessa, non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma pure sotto il profilo caratteriale: peraltro le bresciane si sono presentate al Keope con una ferrea volontà di riscatto, e di conseguenza ero sicuro che avremmo incontrato una rinnovata dose di grattacapi. Tra l’altro, noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze decisamente rilevanti – aggiunge Corradini – Oltre alle defezioni di Laura Bertolani e Melissa Lamberti, abbiamo dovuto fare a meno anche di Giulia Dallari che accusa problemi al ginocchio. Come se non bastasse, all’elenco si è aggiunta pure Gaia Lusetti: nulla di grave, ma lei non è al meglio della condizione e quindi per stavolta si è preferito tenerla anche a riposo precauzionale. Una mossa effettuata pensando anche all’imminente concentramento Under 20, che si svolgerà proprio qui a Casalgrande nel prossimo fine settimana”.

Corradini si è quindi soffermato sul traguardo play off centrato matematicamente: “A essere sincero sono calcoli che non avevo fatto, perchè di solito io evito di guardare la classifica – ha affermato il timoniere biancorosso – Comunque sia, tanto meglio: è vero che stiamo respirando aria di play off fin dall’inizio del campionato, ma nulla può dirsi sicuro finchè non arriva il suggello numerico. Un traguardo di spessore, che premia il buon lavoro svolto fin qui dalle ragazze: un campionato che la squadra sta interpretando complessivamente bene, con umiltà mista a grande impegno. Al tempo stesso, credo che ora come ora mettersi a stappare lo spumante sarebbe del tutto fuori luogo: la conquista degli spareggi promozione non è affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per decollare verso quella serie A1 in cui aspiriamo con fermezza a ritornare. Intanto pensiamo a chiudere il girone A al 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ancora più forti”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10).

La Padana di serie A2 tornerà in campo sabato 8 maggio dalle ore 20.45, ospitando al Keope la Venplast Dossobuono: mercoledì 12/5, alla stessa ora, spazio invece al recupero casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il cammino casalgrandese all’interno della stagione regolare si chiuderà poi domenica 16 maggio, con la sfida sul campo di Cassano Magnago che avrà inizio alle ore 15. Play off a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, domani al Pala Keope si replica il duello tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia. Alessia Artoni: “Dovremo fronteggiare pesanti assenze, e anche per questo la larga vittoria di sabato non può affatto autorizzarci a sottovalutare l’impegno. Nell’affrontare di nuovo le biancoblù, la prima mossa compiere sta nel dimenticarci di avere quasi raggiunto i play off”

Casalgrande Padana e Leonessa Brescia tornano a confrontarsi, per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini hanno espugnato il parquet lombardo con il punteggio di 25-32: la sfida verrà replicata domani sera, mercoledì 28 aprile, ma stavolta nella cornice del Pala Keope. Il duello in terra lombarda era valevole per il 12° turno di serie A2: il confronto in programma a Casalgrande rappresenta invece il recupero della quinta giornata. Fischio d’inizio alle ore 20.30, con arbitri Tommaso Paone e Francesco Ricciardi: ancora una volta le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico, ma in compenso sarà possibile seguire la diretta integrale della partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Ancora una volta, la contesa tra le “Leonesse” e la formazione ceramica si rivelerà cruciale negli equilibri dell’alta classifica: cogliendo un ulteriore successo, le biancorosse compierebbero un passo probabilmente decisivo verso la certezza della qualificazione agli spareggi per l’A1. Come sempre, però, tra il dire e il fare c’è una cospicua distanza: le biancoblù guidate da Massimo Lancini saranno animate da una fortissima volontà di riscatto, e andranno alla convinta ricerca di un successo per rimanere più che mai in corsa nell’ambito della lotta play off.

“In tutta sincerità, sabato non mi aspettavo un’affermazione così netta da parte nostra – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Noi dovevamo fronteggiare le impreviste assenze di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: inoltre la Leonessa Brescia ha un organico molto ben strutturato, in grado di creare serie difficoltà a qualsiasi avversaria della categoria. Ad ogni modo noi siamo state davvero brave nel farci valere fin da sùbito, senza supponenze nè timori reverenziali: l’atteggiamento che abbiamo espresso ha contribuito in larga misura a determinare l’elevata qualità tecnico-agonistica della nostra prova”.

Come sarà l’assetto della Casalgrande Padana che vedremo domani sera? Rispetto a 3 giorni fa, si prospettano variazioni in termini di assenze e rientri? Inoltre, di recente tu hai avuto problemi al piede: adesso come va la tua situazione?

“Molto probabilmente dovremo fare a meno della centrale Giulia Dallari: lei sabato ha giocato quasi tutto l’incontro, ma sul finale di gara le sono sopraggiunti dolori al ginocchio che l’hanno costretta a chiedere il cambio. A giorni, dopo appositi esami, si capirà meglio la reale consistenza del problema: ovviamente tutte noi incrociamo le dita, sperando che sia soltanto un inghippo di rapida e facile soluzione. Peraltro Giulia è tornata a giocare proprio quest’anno dopo uno stop per infortunio che durava dal settembre 2018, e dunque un’altra lunga sosta forzata sarebbe davvero un peccato. In più, saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: stiamo quindi parlando di assenze pesanti, che ci dovranno rendere ancora più guardinghe nel fronteggiare il gravoso impegno di domani. Per quanto mi riguarda personalmente, almeno io posso portare qualche nota lieta: le difficoltà al piede possono dirsi superate al 100%, e dunque sarò pienamente schierabile fin dal primo minuto”.

Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di incontrare? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file della Leonessa?

“Tanto per cominciare, non dovremo specchiarci nel risultato di sabato scorso. E’ stata un vittoria di spessore e di importanza davvero consistenti, ma stavolta ripartiremo da 0-0: ogni gara ha la propria storia, e di per sè il blitz piazzato al Pala San Filippo non ci garantisce affatto di ottenere un ulteriore successo. Pur essendo concetti che potrebbero sembrare scontati, sono aspetti che è sempre bene sottolineare una volta di più: del resto, l’importanza della posta in palio deve costituire un ulteriore buon motivo per mettere in campo il miglior atteggiamento possibile. Parlando invece dello scacchiere biancoblù, credo che la principale trascinatrice bresciana sia Natalia Girotto: un terzino forte e di notevole esperienza, da non sottovalutare mai nemmeno per un istante”.

La Casalgrande Padana sta portando avanti un cammino quasi perfetto a livello di risultati: nonostante ciò, c’è ancora qualcosa da correggere sul piano del gioco?

“Sicuramente non abbiamo la presunzione di essere perfette, perchè qualche errore di troppo c’è ancora. Inoltre, fin qui la retroguardia sta funzionando bene: tuttavia, credo che sia necessario diventare ancora più unite nel costruire il fortino a difesa della porta”.

La lotta in chiave play off si presenta molto aspra, e questa seconda sfida contro Brescia avrà un ruolo di primo piano nel delinearne gli equilibri. Credi che la tensione possa farsi sentire di più rispetto ad altre occasioni? Questo potrebbe essere un problema, almeno per la Casalgrande Padana?

“Forse sì, e proprio per questo la predisposizione mentale avrà un ruolo di importanza a dir poco basilare. Nell’affrontare di nuovo la Leonessa Brescia, dovremo totalmente dimenticarci di essere quasi arrivate ai play off: la concentrazione e soprattutto la fame di vittoria sono gli ingredienti indispensabili della ricetta che porta a domare ogni tensione e a ottenere i 2 punti”.

Tu sarai protagonista pure del concentramento Under 20 previsto nel prossimo fine settimana, sempre al Pala Keope: tra l’altro, è un appuntamento che coinvolgerà gran parte dell’organico di A2. Delle tre avversarie che vi attendono, quale sarà a tuo parere quella più ostica? E in linea di massima, credi che la Casalgrande Padana abbia buone probabilità di accedere alle finali scudetto?

“Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago sono rivali di primo piano: le stiamo tuttora studiando attentamente sotto la direzione di Giorgia Di Fazzio, che come sapete è la guida tecnica della Padana Under 20. Sono tre impegni che richiederanno molto, sia in termini di risorse fisiche sia per quel che concerne le energie mentali: ad ogni modo, così sulla carta, credo che Cassano sia l’avversaria capace di crearci le difficoltà più rilevanti. Purtroppo avremo un organico in versione incompleta, ma io credo che ci siano comunque validi motivi per mantenere fiducia. Il girone comprende 4 squadre, e a qualificarsi per le finali scudetto saranno le prime 3 classificate: giocando come abbiamo saputo fare durante la prima fase a Conversano, credo proprio che il passaggio del turno non potrà affatto sfuggirci”.

QUI BRESCIA. “Sicuramente sarà una partita molto combattuta – afferma la giovane biancoblù Giulia Colombo, sul sito pallamanoleonessa.it – Conosciamo il gioco della Padana, e dunque cercheremo di sfruttare al meglio i suoi punti deboli. Casalgrande è la squadra più forte ed esperta del campionato, ma nulla è impossibile. Il nostro atteggiamento dovrà cambiare rispetto a quello messo in campo sabato: dovremo essere più precise ed attente nella fase di attacco perché, è proprio in attacco che abbiamo sbagliato molto e dove le biancorosse ci hanno punite. Sia per me che per le mie compagne di squadra più giovani, ormai inserite pienamente in rosa, sarà sicuramente una partita importante e carica di grandi responsabilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, le prime due classificate disputeranno gli spareggi promozione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese*
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro*
  • La pivot biancorossa Francesca Franco tra le giocatrici bresciane Zoraima Torriani (a sinistra) e Nerea Medina Romero (a destra)*
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana*
  • La “leonessa” Giulia Colombo mentre affronta la centrale casalgrandese Gaia Lusetti*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni per pallamanoleonessa.it, e si riferiscono alla partita di sabato scorso.

Giovanili, prima vittoria stagionale per la Casalgrande Padana U15 maschile. Under 17 sconfitti, ma non lontani dal successo

La domenica pallamanistica biancorossa ha regalato una consistente gratificazione in ambito giovanile: il riferimento è alla Casalgrande Padana Under 15 maschile, che ieri pomeriggio ha riportato la prima vittoria stagionale. Nella fattispecie, i ragazzi allenati da Ilenia Furlanetto hanno conquistato una brillante affermazione nel derby con il coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la contesa è terminata sul punteggio di 26-16 a favore dei padroni di casa, risultato che rispecchia bene il predominio espresso dai nostri beniamini.

Gli altri risultati della terza giornata sono Carpi-Parma 40-21 e Arci Uisp Ravarino-Spm Modena 28-22. Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 6 punti; Spm Modena e Carpi 4; Parma e Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

La Padana Under 15 tornerà in campo mercoledì 5 maggio: i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Parma, a partire dalle ore 18. Sulla carta, la sfida con i gialloblù rappresenta una maiuscola occasione per aumentare il bottino di punti in classifica: inoltre al termine del girone le prime due classificate disputeranno le finali regionali, e dunque un successo casalgrandese aprirebbe prospettive molto interessanti in tal senso. Al tempo stesso va però detto che il compito non sarà tra i più semplici, contro un’avversaria che andrà alla ricerca di un immediato riscatto dopo il ko rimediato a Carpi. Il programma del 4° turno si completerà poi domenica 9 maggio, con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Arci Uisp Ravarino e Spm Modena-Carpi.

UNDER 17 MASCHILE. Sempre ieri, ma in orario mattutino, è scesa in campo anche la Casalgrande Padana Under 17: pur non essendo riusciti a cancellare lo zero in graduatoria, stavolta i nostri beniamini sono arrivati davvero vicini a ottenere quantomeno un risultato utile. Per la precisione, i modenesi della Arci Uisp Ravarino hanno espugnato il Pala Keope con il punteggio di 34-39.

L’ottava giornata aveva preso il via mercoledì scorso 21 aprile, con Parma-Carpi 25-42: la Spm Modena ha invece osservato un turno di riposo. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 punti (7); Spm Modena 10 (6); Arci Uisp Ravarino 5 (7); Parma 3 (6); Casalgrande Padana 0 (6).

Ormai la Padana non può più ambire alle finali regionali: la qualificazione è stata infatti ottenuta da Carpi e Spm Modena. Tuttavia, i biancorossi hanno comunque un forte obiettivo da raggiungere: fare punti nelle ultime due gare in programma, per evitare di chiudere l’annata a secco. Una buona opportunità in tal senso è rappresentata dalla sfida prevista per domenica prossima 2 maggio, sempre al Pala Keope: dalle ore 15, la squadra di Scorziello ospiterà il Parma. L’altro confronto valevole per la nona giornata sarà Carpi-Spm Modena, e si giocherà il giorno prima. A seguire, il cammino stagionale degli Under 17 casalgrandesi si chiuderà il 9 maggio sul parquet della Spm.

UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. In questi giorni c’è inoltre grande attesa per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, che nel prossimo fine settimana sarà di scena al Pala Keope nella seconda fase del campionato nazionale Youth League. L’impianto di via Aosta ospiterà tutte le sfide del gruppo 1: le altre squadre coinvolte sono Nuoro, Cassano Magnago e Bressanone. Venerdì 30 aprile, dalle ore 20, le biancorosse affronteranno le isolane: sabato 1° Maggio la Padana affronterà poi Bressanone, con fischio d’inizio fissato per le 18. Domenica mattina, la formazione guidata da Giorgia Di Fazzio si confronterà invece con Cassano: in questo caso, il “via” è previsto dalle ore 10. L’accesso alle finali nazionali verrà assegnato alle prime tre classificate del raggruppamento.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile e capitana della formazione di A2
  • Daniele Scorziello, tecnico della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile.

A2 femminile, la Casalgrande Padana trionfa a Brescia. Corradini: “Successo meritatissimo, ma niente euforie eccessive in vista di mercoledì”

LEONESSA BRESCIA – CASALGRANDE PADANA 25 – 32

LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 6, Bellini 4, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Delbarba, Franchi F. 1, Franchi A., Girotto 5, Libris, Machina 3, Medina Romero 5, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 2, Franco 4, Furlanetto 10, Giombetti 4, Lassouli, Lusetti 4, Mangone 3, Mattioli, Orlandi, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Leonessa Brescia 1 su 4, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Leonessa Brescia 1, Casalgrande Padana 3.

La Casalgrande Padana resta saldamente in vetta alla classifica. La trasferta di ieri destava più di qualche apprensione, sia per il consistente valore delle avversarie sia per i problemi di organico che le biancorosse hanno dovuto affrontare: tuttavia le nostre beniamine hanno affrontato ogni difficoltà nel migliore dei modi, riportando una chiara e convincente vittoria che non lascia spazio a grandi discussioni. Al Pala San Filippo di Brescia si è giocato per il 12° turno di A2: con una vittoria la Leonessa avrebbe tolto alla Padana il primato in classifica, e dunque la posta in palio si presentava decisamente rilevante. Ad ogni modo, la formazione guidata da Matteo Corradini ha fornito una prova di notevole spessore pure sotto l’aspetto della mentalità: così le casalgrandesi sono anche riuscite ad allontanare con decisione le perplessità emerse nello scorso fine settimana, legate alla sconfitta interna contro Cassano Magnago.

Andando con ordine, come detto la formazione ceramica ha dovuto presentarsi con un assetto rimaneggiato: nella fattispecie sono da registrare le improvvise assenze del portiere Melissa Lamberti e dell’ala/terzino Laura Bertolani, entrambe causate da imprevisti motivi personali. Per quanto riguarda invece Alessia Artoni, la sua presenza in campo è rimasta in forte dubbio fino a poco prima dell’incontro: alla fine la pivot biancorossa è riuscita a giocare, ma il problema al piede scaturito durante gli allenamenti le ha impedito di disputare l’intera gara. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali dell’incontro: alla fine l’affermazione si è concretizzata con 7 lunghezze di margine, ma in svariate fasi il vantaggio biancorosso ha addirittura raggiunto la doppia cifra. Per quanto riguarda le prove individuali, spiccano i 10 gol messi a segno da un’Ilenia Furlanetto vera trascinatrice: molto bene pure Valentina Bonacini, che ha difeso la porta ospite nell’arco dell’intero incontro. Più in generale, tutte le pallamaniste schierate dalla Padana meritano comunque valutazioni molto lusinghiere: a Brescia è stata una vittoria di squadra nel vero senso del termine, resa possibile dal prezioso contributo individuale di ciascuna protagonista.

“Questo successo non era affatto scontato – ha ribadito a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Si tratta di due punti che abbiamo pienamente meritato, anche se in tutta sincerità le dimensioni del punteggio sono un po’ bugiarde: credo infatti che il reale divario tra noi e la Leonessa Brescia sia inferiore ai 7 gol. Come già accaduto in svariate occasioni durante questo campionato, anche stavolta le biancoblù hanno sviluppato trame di gioco davvero pregevoli: la formazione di Lancini può contare su notevoli potenzialità in ogni zona del campo, e in particolare un terzino del calibro di Natalia Girotto rappresenta un vero e proprio lusso per la serie A2. Parlando invece della nostra prova, la solidità difensiva che sappiamo sviluppare ha nuovamente rappresentato un autentico valore aggiunto: per la prima volta in 8 partite abbiamo subìto più di 20 gol, ma ciò non toglie nulla alla qualità del fortino che le ragazze hanno saputo costruire. A tal proposito impossibile ignorare l’eccellente partita di Valentina Bonacini, a cui dobbiamo veramente molto: pur essendo un portiere ancora giovane, lei ha messo in campo una fortissima dose di personalità piazzando numerosi interventi di basilare importanza. Segnali di spessore pure nell’ambito dell’attacco: grinta e precisione ci hanno permesso di colpire a rete con apprezzabile regolarità”.

Pur trattandosi di un successo che vale oggettivamente oro, Corradini ha esortato a non eccedere con gli entusiasmi: Mercoledì prossimo, dalle ore 20.30, affronteremo di nuovo la Leonessa Brescia nel recupero in programma al Pala Keope – ha sottolineato il tecnico biancorosso – Si tratta di un confronto che può aprirci prospettive davvero interessanti: con un nuovo successo la qualificazione ai play off per l’A1 diventerebbe quasi certa, e in più metteremmo una seria ipoteca sul raggiungimento del 1° posto al termine del girone. D’altro canto, Melissa Lamberti e Laura Bertolani mancheranno di nuovo: resta inoltre da definire la situazione di Giulia Dallari, che ieri nei minuti finali ha accusato dolori e fastidi al ginocchio. Non dimentichiamo inoltre lo stato d’animo delle “leonesse”, che saranno animate da una forte e ragionevole volontà di rivincita: anche loro sono in piena corsa per centrare gli spareggi promozione, e dunque la sfida di mercoledì riveste un’importanza davvero primaria per entrambe le contendenti. La vittoria di ieri ci permette di guardare al futuro con nuove e incoraggianti consapevolezze, che allontanano le ombre emerse durante la sfida con Cassano: al tempo stesso serve ancora la massima cautela, perchè le prove di maturità che ci attendono restano ancora parecchie”.

“La Casalgrande Padana ha un organico completo ed un ritmo di gioco molto veloce – ha poi commentato il tecnico bresciano Massimo Lancini, sulla pagina Facebook della Pallamano Leonessa – Noi abbiamo ben figurato in chiave difensiva, ma nonostante ciò sono contento a metà: troppi errori, palle perse e tiri sbagliati, che hanno dato alle avversarie il via libera per allungare. Per poter contendere i due punti alle biancorosse, mercoledì dovremo affrontare la gara con la massima concentrazione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano 41-13: il 12° turno si concluderà oggi, con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari. Turno di riposo per il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Cassano Magnago 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, l’accesso ai play off per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica biancorossa
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Giulia Dallari
  • Massimo Lancini, allenatore della Leonessa Brescia
  • L’ala bincorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.

A2 maschile, al Pala Keope la Modula Casalgrande ha la meglio sul Parma. Fiumicelli: “Quinto posto fattibile, ma questa non è certo stata la nostra miglior prova stagionale”

MODULA CASALGRANDE – PARMA 35 – 31

MODULA CASALGRANDE: Barbieri, Galopin 1, Griffo (P), Id-Ammou 2, Lamberti 12, Lenzotti 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 6, Strozzi 3, Toro K. 1, Toro D. 8. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

PARMA: Abbati 1, Buratti 1, Alberto Cortesi 6, Ganev 2, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, Misantone 1, Oppici 5, Perez Roberts 13, Portesani, Raimondi (P), Sozzi, Zinelli 2. Allenatore: Pietro Palazov.

ARBITRI: Nguyen e Plotegher.

NOTE: primo tempo 20-15. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Parma 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Parma 7. Espulso al 19’st Id-Ammou (M) per triplice esclusione.

Seconda affermazione consecutiva per la Modula Casalgrande: ieri al Pala Keope i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno superato il coriaceo Parma. Ancora una volta, i biancorossi sono stati capaci di sconfiggere una combattiva protagonista della lotta in chiave salvezza: era accaduto anche 7 giorni prima, quando i nostri beniamini si erano imposti sul campo del Bologna United. Il confronto con i ducali era valevole per la 24esima giornata di serie A2: nonostante il risultato, di certo i casalgrandesi non hanno avuto vita facile.

I gialloblù, allenati dal grande ex di turno Pietro Palazov, si sono tenuti ben lontani dal voler recitare un ruolo rinunciatario: come era prevedibile, gli ospiti sono stati capaci di distinguersi in quanto a brio e tenacia. La differenza in termini di classifica poteva lasciar pensare a un netto predominio da parte della Modula: tuttavia il confronto ha seguito un andamento molto più equilibrato rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire. Per rendersene conto, basta osservare i parziali: al 10′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 6-6, poi al 20′ le due squadre erano nuovamente in parità sul risultato di 11-11. Sul finire della frazione i biancorossi hanno poi pigiato il piede sull’accelleratore, costruendo un allungo che alla fine risulterà decisivo: sospinta da un Mattia Lamberti molto ispirato, la Modula è riuscita a chiudere la prima frazione di gioco con 5 gol di vantaggio (20-15).

Nella ripresa, Lenzotti e soci hanno costantemente condotto nel punteggio parziale: al tempo stesso Parma è però rimasta in partita fino alle battute conclusive, e la certezza del successo casalgrandese è arrivata soltanto negli ultimi istanti di gara. Al 40′ la situazione era sul 24-22, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava 30-25: tutto ciò fino ad arrivare al 35-31 conclusivo. Oltre al già citato Lamberti, nelle file della Modula spicca in particolare l’ottima partita di Dennis Toro: ieri il terzino/ala biancorosso è stato senza dubbio tra i migliori in campo in assoluto. Sempre tra i padroni di casa, in evidenza pure Emanuele Seghizzi e il portiere Kevin Ricciardo. Per quel che riguarda invece Parma, alla formazione d’oltre Enza non è bastata l’efficacia di Alejandro Perez Roberts: un elemento che ha fornito una prova di pregevole livello in ogni zona del campo.

“Partiamo dalle note più felici – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto bene il risultato, ottenuto contro un’avversaria che meriterebbe una situazione di graduatoria decisamente migliore: soprattutto nel 2021 Parma è stata ostacolata da numerose assenze, e credo proprio che ciò abbia condizionato in maniera pesante il cammino gialloblù. Inoltre, bene alcuni spunti individuali: in più abbiamo avuto la capacità di mantenere lucidità e nervi saldi nei momenti più delicati dell’incontro, specialmente per quanto riguarda le battute finali”.

D’altro canto, questa non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie, è mancata quell’armonia tra difesa e attacco necessaria per poter sviluppare un gioco di qualità: i nostri meccanismi di manovra si sono rivelati troppo slegati e imprecisi, a tratti addirittura inutilmente macchinosi. Di certo mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto da parte dei giocatori più esperti. A onor di cronaca, le pesanti assenze si sono fatte sentire: Enrico Aldini è impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19, e all’ultimo momento abbiamo dovuto fronteggiare due ulteriori problemi. Marco Giubbini ha riportato un problema alla caviglia durante l’allenamento di venerdì sera, mentre Riccardo Prodi ha dovuto saltare l’impegno a causa di improvvisi impegni personali. Questo tris di defezioni è obiettivamente difficile da fronteggiare, inutile negarlo: tuttavia, per noi può affatto trattarsi di una pezza giustificativa. Anche se non eravamo al completo, potevamo e dovevamo senza dubbio fare meglio: inoltre, parlando in piena sincerità, in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto alcune discutibili decisioni a nostro favore. Se ciò non fosse avvenuto, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato diverso: si tratta di un aspetto che deve senza dubbio farci riflettere, in vista degli ultimi due impegni che ci attendono”.

A questo punto, la Modula Casalgrande ha elevate possibilità di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica: per di più, i biancorossi possono addirittura ambire al 5° posto. Il prossimo turno è in agenda per sabato 8 maggio, quando al Pala Keope arriverà la Starfish Follonica: classifica alla mano, sarà un duello di basilare importanza per l’assegnazione della quinta piazza. La stagione casalgrandese in A2 maschil si chiuderà poi il 15 maggio, con la trasferta isolana sul parquet dell’Hac Nuoro. “Avrei preferito giocare già sabato prossimo, per non correre il rischio di spezzare troppo il ritmo-gara – osserva Fabrizio Fiumicelli – Ad ogni modo, contro Follonica si profila il rientro di tutti gli assenti. Per il resto, no assoluto a rilassamenti dopo questa vittoria: non dobbiamo affatto smettere di percorrere ogni strada che la matematica ci concede. Finchè resteremo competitivi per il 5° posto, avremo il preciso compito di provare a scalare un ulteriore gradino rispetto al nostro attuale piazzamento”.

“Sono stato tra i primissimi allenatori a entrare in questa palestra – ha poi ricordato il tecnico ducale Pietro Palazov – Il Pala Keope è stato inaugurato 20 anni fa, quando allenavo proprio nei ranghi di Casalgrande: sono sempre felice di tornare qui, sia pure da avversario. Il club biancorosso è da sempre una realtà di grande valore: la struttura societaria, l’impiantistica, l’elevata quantità di tesserati e la qualità delle varie squadre parlano davvero chiaro in tal senso. Per quanto concerne più nel dettaglio la partita, l’amarezza è innegabile: ancora una volta, devo commentare una grande occasione persa. Noi ci siamo presentati con numerose assenze, problema ormai cronico da parecchie settimane – ha rimarcato Palazov – Inoltre, concordo con Fiumicelli: la direzione di gara ha preso alcuni provvedimenti a nostro sfavore che si presterebbero a più di qualche analisi e discussione. Nonostante tutto ciò, avremmo comunque potuto conquistare l’intera posta in palio: è mancata la necessaria fiducia per portare a termine l’impresa. Purtroppo, i ragazzi non hanno creduto a sufficienza nelle possibilità di successo: un esempio lampante è rappresentato dagli ultimi 2 minuti e mezzo, quando abbiamo commesso una serie di errori decisivi nel delineare il risultato finale. Del resto nel 2021 abbiamo collezionato 11 sconfitte su altrettante partite, alcune delle quali immeritate: in una situazione del genere, la mancanza di un’appropriata mentalità vincente diventa un’ulteriore difficoltà da superare”.

Quanto alla Modula, stavolta da Casalgrande mi aspettavo qualcosa di più – ha poi affermato l’allenatore del Parma – Tuttavia, probabilmente le defezioni hanno avuto un forte peso anche nello scacchiere biancorosso. In generale ribadisco quanto ho già affermato a gennaio, durante il confronto di andata: la situazione di graduatoria della Modula non mi stupisce affatto. Quando è al completo, si tratta di un organico che ha tutti i mezzi necessari per risiedere stabilmente nella medio-alta classifica”

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Camerano 27-24, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera 34-37 e Bologna United-Starfish Follonica 28-28: oggi il posticipo Chiaravalle-Carpi. Ieri si è giocato anche il recupero della 21esima giornata: Ambra Poggio a Caiano-Hac Nuoro 41-20.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 38 punti (20); Carpi 32 (18); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 22 (19); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli durante gli allenamenti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini
  • Il terzino/ala casalgrandese Dennis Toro
  • Pietro Palazov, allenatore del Parma
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula.

A2 femminile, domani Casalgrande Padana a Brescia per difendere il 1° posto dall’assalto della Leonessa. Sabrina Capellini: “La sconfitta contro Cassano è già alle spalle, niente catastrofismi. Tra seconda serie e Under 20, ci attendono giornate di fuoco: il rischio di cedere alla fatica è oggettivamente dietro l’angolo, ma credo proprio che sapremo gestire le energie con lucidità e saggezza”

In questo periodo, la parola “relax” non rientra affatto nel lessico della Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse sono infatti attese da un’agenda piena zeppa di appuntamenti ufficiali. Il ricco calendario prenderà il via domani, sabato 24 aprile, con il duello contro la squadra che al momento rappresenta la rivale più diretta in chiave 1° posto: le nostre beniamine saranno di scena al Pala San Filippo di Brescia per affrontare la Leonessa, in occasione del 12° turno di serie A2 femminile. Fischio d’inizio alle ore 18.30: arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo. Anche stavolta le tribune resteranno vuote, ma in compenso la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del club lombardo.

A seguire la formazione di Matteo Corradini tornerà in campo mercoledì prossimo 28 aprile, e l’avversaria sarà di nuovo la compagine bresciana: in questo caso si giocherà però al Pala Keope dalle ore 20.30, e l’incontro sarà valido come recupero della quinta giornata.

In più, da venerdì 30 aprile fino a domenica 2 maggio i riflettori saranno puntati sul campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: il Pala Keope di Casalgrande ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase, e in palio ci sarà l’ambito accesso alle finali scudetto di Chieti. La Casalgrande Padana Under 20 è diretta da Giorgia Di Fazzio, e molte delle ragazze presenti nell’organico frequentano pure la serie A2: è il caso di Sabrina Capellini, che si sofferma innanzitutto sulle gare interne disputate dalla squadra di seconda serie nello scorso fine settimana.

“Posso capire che la sconfitta casalinga contro Cassano Magnago faccia notizia – sottolinea l’ala biancorossa – Del resto, noi provenivamo da un cammino a punteggio pieno: si tratta dunque di un rovescio interno che fa molto rumore, anche se maturato contro una formazione molto ben attrezzata come quella varesina. Tuttavia, da qui a disegnare scenari catastrofici c’è davvero parecchia strada: sabato e domenica abbiamo pure fornito una serie di segnali molto incoraggianti, e dunque la sconfitta con le amaranto non deve autorizzare a nutrire malumore o pessimismo”.

Perdonaci l’insistenza, ma chi segue la squadra continua a chiedersi che cosa sia andato storto nel duello con Cassano…

“Di certo non abbiamo commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: conosciamo bene il valore delle altomilanesi di Sasa Milanovic, e dunque sono convinta che il problema non sia legato a una nostra presunta supponenza. Il ko si può spiegare con un vecchio adagio che in questo caso è più che mai appropriato: sono cose che succedono… a chi lavora. Purtroppo, siamo incappate in una giornata storta per quel che concerne i meccanismi di attacco: le manovre sviluppate in fase offensiva si sono dimostrate carenti in termini di velocità e concretezza, tutto il contrario rispetto a ciò che avevamo studiato in allenamento. Inoltre, non va dimenticato il lungo stop agonistico che abbiamo attraversato causa Covid: probabilmente, sabato abbiamo in parte pagato gli ultimi strascichi di quella lunga sospensione. Ad ogni modo, si tratta di appannamenti che possono capitare a qualsiasi squadra: noi siamo state capaci di reagire alla sconfitta con lo spirito combattivo e costruttivo che ci caratterizza, e i primi risultati di questo atteggiamento si sono già visti nella vittoria domenicale contro Sassari”.

E qui veniamo alle note più liete: nell’arco dei 120 minuti, quali sono i principali punti di forza che la Casalgrande Padana ha evidenziato?

“Credo che una particolare nota di merito vada spesa per la solidità dei movimenti difensivi. La stretta cerniera che sappiamo costruire intorno alla porta costituisce un reale valore aggiunto del nostro modo di giocare, e le cifre sono lì a darne prova in modo inequivocabile: come è noto, fin qui non abbiamo mai subìto più di 20 reti a partita. Inoltre, ritengo che vittoria sul Lions Sassari sia contraddistinta da un peso specifico davvero elevato: chi cerca di sminuirne il valore è del tutto fuori strada. Pur essendosi presentata con un assetto rimaneggiato, la formazione di Florentina Pastor ha comunque molte frecce di talento al proprio arco: inoltre noi provenivamo dall’amaro scivolone del giorno prima contro Cassano, e dunque il compito di rialzare immediatamente la testa non era affatto così semplice. Probabilmente il successo su Sassari era prevedibile, ma meno lo erano le dimensioni della vittoria: i 17 gol di scarto con cui ci siamo imposte sono indice di una Casalgrande Padana davvero tenace e mai incline a scoraggiarsi. Non sono frasi fatte: domenica lo abbiamo dimostrato, e vorremmo continuare a darne prova nella doppia sfida con Brescia”.

Come vi presenterete al Pala San Filippo? Qualche assenza?

“Al momento c’è un punto interrogativo su Alessia Artoni, che questa settimana ha avuto problemi al piede durante gli allenamenti: stiamo davvero incrociando le dita, perchè lei riveste un’importanza di primo piano nello scacchiere di squadra che ci contraddistingue. La sua sarebbe un’assenza senza dubbio pesante: d’altro canto, se lei non dovesse riuscire a giocare, chi la sostituirà farà senz’altro tutto quanto possibile per risultare all’altezza della situazione”.

La Leonessa Brescia è scesa in campo anche mercoledì: la squadra guidata da Massimo Lancini ha riportato un’agevole vittoria interna sul fanalino di coda Ferrarin Milano, regolato per 29-15. Classifica alla mano, ora le biancoblù distano una sola lunghezza dalla Casalgrande Padana: oltre ai numeri, quali sono i maggiori ostacoli che prevedi di trovare al Pala San Filippo?

“Della Leonessa abbiamo studiato molto a fondo gli automatismi difensivi. Le biancoblù sanno sviluppare una sapiente alternanza tra lo schema 6-0 e quello 5-1: si tratta di una strategia che sta dando risultati davvero lusinghieri, tant’è vero che anche loro sono solite subire pochi gol. Al tempo stesso la nostra retroguardia ha senza dubbio i mezzi che servono per fermare le vivaci tiratrici bresciane, in particolar modo Natalia Girotto e Nerea Medina Romero: in linea di massima prevedo quindi una gara piuttosto guardinga da parte di entrambe le contendenti, con un numero complessivo di reti non certo così elevato. La posta in palio è davvero pesante, e quindi la tensione sarà notevole sia domani sia mercoledì: d’altro canto, il modo in cui abbiamo lavorato in questi giorni fa davvero ben sperare in merito alla tenuta psicologica che riusciremo a mantenere. Come detto, la delusione patita contro Cassano si è sùbito trasformata in una ulteriore e preziosa molla motivazionale”.

Dopo i due incontri con Brescia, tu e molte di voi sarete attese dal girone Under 20: una così elevata concentrazione di partite rischia di sottrarre qualcosa a livello di slancio ed efficacia?

“Il rischio di incontrare ostacoli legati alla fatica c’è, inutile stare qui a negarlo: tuttavia, in vista di questo abbondante calendario, gli allenatori e la preparatrice atletica Ilenia Furlanetto ci stanno portando ad effettuare le mosse necessarie per gestire con saggezza ogni forza a disposizione. Poi entrambi gli organici sono numericamente consistenti: sia in A2 sia in Under 20 possiamo contare su parecchie possibili rotazioni, che offrono sempre qualità in ogni zona del campo. Io sono ovviamente prontissima a fare la mia parte, sospinta dal gratificante lavoro che ho svolto fin qui”.

Le avversarie nel girone Under 20 saranno Nuoro, Bressanone e Cassano: quale sarà la rivale più complessa da affrontare?

“Così di prim’acchito direi Cassano Magnago, più che altro perchè si tratta della squadra che conosciamo meglio: ritroveremo molte delle ragazze che sabato scorso ci hanno superate, e quindi sarà un’occasione per provare a prendersi una sana rivincita. Detto ciò, ovviamente le altre due realtà non vanno affatto sottovalutate: di scontato non c’è proprio niente, specie quando si tratta di tre partite secche come quelle che giocheremo in questo girone. A gennaio noi ci siamo imposte a suon di vittorie durante la fase iniziale, che si è svolta a Conversano: ora il chiaro obiettivo che ci poniamo sta nel restare in lizza in più possibile per lo scudetto di categoria, traguardo ostico da raggiungere ma comunque alla nostra portata. Inoltre stavolta giocheremo in casa, e per di più l’accesso alle finali tricolori verrà assegnato alle prime 3 classificate su 4: di conseguenza sappiamo bene di dover continuare con fermezza sulla traiettoria tracciata fino a ora, perchè il passaggio del turno non deve affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano: la 12esima giornata terminerà quindi domenica 25 con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari, mentre il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Leonessa Brescia 11 (8); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (9).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari (serie A2) in fase di tiro
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana (A2 e Under 20)
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni (A2 e Under 20)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli (A2 e Under 20)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana (A2 e Under 20)
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli (A2 e Under 20).