A2 maschile, nuovo derby regionale per la Modula Casalgrande: sabato al Pala Keope il duello con Parma. Seghizzi: “Tappa di basilare importanza per le nostre ambizioni. Sulla carta i numeri ci favoriscono, ma dovremo evitare ogni superficialità: da qui a fine campionato serve il pieno di punti”

Ultimi 180 minuti di campionato per la Modula Casalgrande: galvanizzati dal successo di sabato scorso sul campo del Bologna, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno la chiara intenzione di chiudere la stagione in grande stile. La prima delle tre sfide che ancora restano da disputare è in agenda per sabato prossimo, 24 aprile: appuntamento dalle ore 18.30, quando al Pala Keope andrà in scena un nuovo derby regionale. Nella fattispecie, di fronte ci sarà il Parma guidato dal grande ex biancorosso Pietro Palazov. Il confronto rientra nel programma del 24° turno di serie A2: arbitri Huu Chinh Nguyen e Stefano Plotegher. Ancora una volta, le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico: in compenso ci sarà la consueta trasmissione in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Oltre al maiuscolo risultato ottenuto sul parquet felsineo, la trasferta di 4 giorni fa al Pala Moratello è stata contraddistinta anche da alcuni ritorni di assoluto rilievo nelle file casalgrandesi: tra questi figura Emanuele Seghizzi, che peraltro si è reso autore di 4 reti. “Il lungo periodo di assenza per problemi fisici è ormai alle spalle – conferma il terzino della Modula – Ora sto bene, e sono pronto per affrontare questo segmento finale dell’annata con lo slancio che serve. La sfida di Bologna mi ha fornito indicazioni confortanti, anche in ambito individuale: solo sul finale ho accusato un po’ di fatica, ma si tratta di un piccolo problema che avevo messo in preventivo. Del resto Fiumicelli mi ha assegnato un minutaggio molto ampio, tant’è vero che la mia permanenza in campo si è estesa per quasi tutti i 60 minuti – rimarca il giocatore – Dunque la parziale mancanza di energie nelle battute finali è ampiamente spiegabile, specie considerando il consistente stop agonistico da cui provenivo: io sono comunque molto soddisfatto per la prova che sono riuscito a fornire, e la considero un incentivo in più per fare sempre meglio da qui al termine della stagione”.

A livello di squadra, quali sono le principali carte vincenti che hanno permesso di ottenere un blitz così evidente?

“Innanzitutto, l’attuale penultimo posto del Bologna United non deve affatto indurre a sminuire il valore della vittoria. I rossoblù si sono presentati al duello di sabato scorso con ottime credenziali: i felsinei provenivano da ben 3 vittorie nelle ultime 4 gare, e si tratta di un aspetto da tenere senz’altro presente nel soppesare l’importanza del nostro successo. La compagine di Melis sta lottando per la salvezza con una grinta e una concentrazione davvero ammirevoli: inoltre il recente arrivo degli italo-argentini Sgarella e Zidarich ha dato nuova vivacità allo United, specialmente per quanto concerne la fase di attacco. D’altro canto questa Modula può davvero essere efficace e concreta contro chiunque: sabato scorso ne abbiamo dato ulteriore prova. Quando giochiamo con quella tipica intensità che siamo capaci di tenere, sia in difesa sia in fase di attacco, il compito di affrontarci risulta davvero complesso per qualsiasi avversaria del girone: a Bologna siamo riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sotto ogni punto di vista, e la vittoria è logica conseguenza della consistente qualità che abbiamo riposto in campo”.

Inoltre, la vittoria contro i petroniani è un segnale confortante per quel che concerne la mentalità: a quanto pare, questa Modula Casalgrande ha ancora una buona carica motivazionale…

“Certo che sì: la salvezza è acquisita e i play off sono da tempo fuori portata, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia l’intenzione di tirare i remi in barca prima del tempo. Chi nutriva dubbi sulla fibra caratteriale che ci contraddistingue in questo periodo è stato puntualmente smentito: peraltro, la prospettiva di raggiungere almeno il 6° posto finale costituisce un obiettivo davvero motivante. Chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica ci permetterebbe di dare ancora più risalto e prestigio al valore svolto quest’anno: inoltre si tratterebbe di un eccellente “biglietto da visita” per la prossima annata. Il nostro organico ha senza dubbio ciò che serve per costruire ulteriori miglioramenti durante la stagione 2021/22: la sesta piazza, se non addirittura la quinta, ci darebbe modo di iniziare il nuovo campionato con una rinnovata dose di convinzione e fiducia. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con i nostri Under 19, che hanno brillantemente conquistato l’accesso alle semifinali per il titolo regionale”.

Adesso, all’orizzonte della Modula c’è il duello casalingo con Parma: nelle file casalgrandesi sono previste alcune assenze per infortunio, oppure l’assetto sarà molto simile a quello di sabato scorso?

“La defezione dell’ultima ora è quella di Enrico Aldini, impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19: tuttavia al momento l’infermeria è finalmente vuota, e dunque ritengo che avremo una conformazione di squadra uguale o quantomeno molto simile a quella che abbiamo presentato sul parquet del Pala Moratello. Un’ottima notizia, perchè nelle occasioni precedenti i problemi legati alle assenze avevano creato qualche ulteriore ostacolo da superare: basti pensare alla sconfitta rimediata a Chiaravalle, nel pomeriggio di Pasqua. Il ko sul campo dei marchigiani è nato in primo luogo dalla mentalità troppo leggera che la squadra ha espresso: tuttavia va anche detto che la Modula era ancora in versione decisamente incompleta, e ciò ha complicato ancora di più i piani in una trasferta già di per sè complessa come quella anconetana”.

Contro Parma, quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare?

“Se osserviamo le cifre, specialmente quelle più recenti, non dovremmo avere problemi nel conquistare i 2 punti: tuttavia, il primo compito da parte nostra sta nell’evitare ogni possibile lettura superficiale. Parma ha riportato 10 sconfitte su altrettante partite giocate nel 2021, e tra queste c’è pure la sfida di andata contro di noi: il 23 gennaio scorso, abbiamo infatti espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 25-33. Inoltre, so che in questo periodo i ducali devono fronteggiare numerose assenze: l’ultima gara fin qui disputata dai gialloblù è quella casalinga del 10 aprile contro i Vikings Rubiera, e in quell’occasione Parma ha potuto schierare soltanto 12 giocatori. Ad ogni modo, questo insieme di cifre è ben lontano dal costituire una garanzia di successo per noi: il pericolo di incappare in un sonoro scivolone casalingo resta sempre dietro l’angolo, specialmente contro un’avversaria assetata di punti salvezza come Parma. Inoltre l’organico di Palazov può contare su una serie di giovani ricchi di talento, senza dimenticare la preziosa esperienza di alcuni elementi: ad esempio basti pensare a giocatori navigati del calibro di Stefano Oppici, Alberto Cortesi, Alejandro Perez. In buona sostanza, abbassare la guardia è il peggior errore che potremmo commettere: per ottenere nuovamente i 2 punti, dovremo ripetere pari pari l’alto livello della prova fornita in quel di Bologna”.

Se invece dovesse arrivare un pareggio o una sconfitta, le speranze di terminare il girone B tra le prime 6 ne uscirebbero ridimensionate?

“Inutile nascondersi dietro a mezze parole: sì. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale parecchio agguerrita in ottica 6° posto, e dunque da qui alla fine dobbiamo assolutamente fare il pieno di punti. La contesa con Parma sarà quindi uno snodo di basilare importanza: una chiara e inequivocabile vittoria sarebbe un eccellente trampolino di lancio in previsione delle due sfide successive, contro Follonica e Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 24 saranno Lions Teramo-Camerano, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera e Bologna United-Starfish Follonica: la 24esima giornata si completerà domenica 25 con il posticipo Chiaravalle-Carpi, mentre Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 29 (19); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Modula Casalgrande 18 (19); Verdeazzurro Sassari 18 (20); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Emanuele Seghizzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Leonardo Rispoli, ala della Modula
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva.

Under 19, la Casalgrande Padana supera di nuovo Rubiera e accede alle semifinali per il titolo regionale. Fiumicelli: “Un’annata che può ancora regalarci molte altre gratificazioni”

Ancora una vittoria per la Casalgrande Padana Under 19 maschile: peraltro il successo conquistato ieri al Pala Keope ha un rilievo davvero speciale, perchè consegna ai biancorossi la certezza di disputare le semifinali per il titolo emiliano-romagnolo. Più precisamente, i nostri beniamini hanno riportato una prestigiosa affermazione interna nel derby con il Secchia Rubiera: la sfida si è conclusa sul risultato di 28-23. Il duello era valevole per la quinta giornata del tabellone A: cogliendo di nuovo i 2 punti in palio, la Padana ha bissato il successo ottenuto nel confronto di andata al Pala Bursi. Lo scorso 17 marzo, a Rubiera, i pallamanisti casalgrandesi si erano infatti imposti col punteggio di 29-41.

“L’accesso alle semifinali per il titolo emiliano-romagnolo costituiva il primo obiettivo da raggiungere in questa annata così singolare – ricorda il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli Di conseguenza abbiamo centrato un traguardo senza dubbio gratificante, anche e soprattutto perchè i nostri ragazzi hanno saputo ottenere la qualificazione con pieno merito. Detto ciò, ora non è il caso di dare eccessivo spazio alle euforie: giusto esultare ed entusiasmarsi, ma senza perdere di vista gli impegni che ci attendono da qui in avanti. Intanto il percorso nel girone A si chiuderà il 29 aprile, quando affronteremo in trasferta il Carpi: anche se il 1° posto è già in cassaforte, sono certo che ci terremo ben lontani dal sottovalutare la sfida. Innanzitutto, il fatto di chiudere il girone a punteggio pieno ci darebbe ancora più slancio in vista del futuro – rimarca Fiumicelli – Inoltre, visto che Carpi deve recuperare una gara, al momento il 1° posto che occupiamo non è ancora blindato. I bianconeri sono avversari senza dubbio di spessore, che tra l’altro disputeranno le semifinali per il titolo proprio come noi: di conseguenza il 29 avremo una sorta di prova generale da non fallire, per compiere ulteriori e preziosi miglioramenti. Ora, preferisco non sbilanciarmi sui pronostici in merito alla conquista dell’alloro emiliano-romagnolo: mi limito solo a dire che questo campionato può ancora regalarci molte buone ragioni per esultare. Sta a noi il preciso compito di confermarci all’altezza del nostro valore e del lavoro svolto fin qui”.

Il timoniere della Casalgrande Padana Under 19 si sofferma quindi sul derby domenicale: “Una gara che abbiamo saputo interpretare in maniera complessivamente efficace – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Pur non avendo fornito una prova così stratosferica o spettacolare, i ragazzi sono sempre rimasti sul pezzo senza mai peccare di supponenza o di presunzione: ciò ha rappresentato un ingrediente essenziale nella formula vincente che ci ha permesso di superare Rubiera, avversaria che può contare su pochi giocatori ma combattivi e di buon valore. A livello individuale, per noi è da segnalare la buona prova del portiere Nicola Griffo: lui ha giocato 15 minuti dando un po’ di tregua al suo collega di ruolo Luigi Prandi, che in queste settimane ha dovuto lavorare davvero parecchio tra A2 e Under 19″.

“Pur essendo molto felice di allenare a Rubiera, Casalgrande resta sempre casa mia e non potrebbe essere altrimenti – commenta invece il tecnico biancorossoblù Yassine Lassouli, grande ex di turno – Quindi, per me si è trattato di una sfida ricca di emozioni indipendentemente dal risultato. Mi congratulo con la Casalgrande Padana, il cui rendimento non mi sorprende affatto: in occasione dell’andata avevo descritto la formazione biancorossa come la principale favorita per la conquista del titolo regionale, e ora non posso che confermare pienamente tale impressione. Per quanto riguarda noi, io sono comunque lieto per i miglioramenti che abbiamo evidenziato rispetto a gennaio – evidenzia Lassouli – Stavolta siamo riusciti a chiudere con un passivo molto più limitato, e 28 gol subiti non sono certo tantissimi contro una squadra come la Padana. Ieri noi eravamo in 10 giocatori contati, con una consistente quota di Under 17: dunque la squadra sta mettendo in campo segnali di visibile miglioramento, che fanno davvero ben sperare in vista della prossima stagione”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 19 MASCHILE – YOUTH LEAGUE. L’altro risultato della quinta giornata è Carpi-Spm Modena 28-21. Classifica del gruppo A: Casalgrande Padana 10 punti; Carpi 6; Secchia Rubiera 2; Spm Modena 0 (Carpi e Rubiera una partita in meno, da definire la data del recupero).

Dunque, giovedì 29 aprile la Casalgrande Padana chiuderà la propria traiettoria nel gruppo A: il confronto in programma al Pala Vallauri di Carpi si giocherà a partire dalle ore 20.

Questa invece l’attuale classifica del girone B dopo i primi 5 turni: Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena 10 punti; Romagna A 8; Romagna B 2; Rapid Nonantola 0. L’ultima giornata prevede Romagna B-Rapid Nonantola (giovedì 22 aprile) e Romagna A-Pallamano 1985 (lunedì 26/4).

Le semifinali per il titolo saranno poi incrociate: la prima del girone A affronterà la seconda del B, mentre la meglio piazzata del tabellone B sfiderà la seconda forza del raggruppamento A.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra Enrico Aldini, pivot della Casalgrande Padana Under 19 e della Modula di serie A2
  • L’allenatore biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Andrea Strozzi, pivot della Casalgrande Padana Under 19 e della Modula di serie A2
  • Yassine Lassouli, allenatore della Pallamano Secchia Rubiera Under 19.

A2 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: netta vittoria casalinga sul Lions Sassari. Corradini: “La squadra ha reagito proprio come pensavo e speravo”

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 37 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 3, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 1, Franco 3, Furlanetto 4, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova 5, Dibona, Furesi (P), Lepori 2, Mazzitelli 5, Ndiaye 3, Poddighe, Sandu 3, Scanu 1, Stangoni (P), Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

ARBITRI: Rossetti e Pasqualin.

NOTE: primo tempo 20-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Lions Sassari 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Lions Sassari 2.

Riscatto immediato per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si sono riprese sùbito dallo scivolone interno contro Cassano Magnago, cogliendo una larga e inequivocabile vittoria sul Lions Sassari. Per la formazione ceramica, questo è stato un fine settimana all’insegna dei recuperi: entrambe le partite si sono disputate al Pala Keope. Nella fattispecie, il duello con le varesine era valevole per la settima giornata di serie A2: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Nonostante l’elevato tasso di buona volontà messo in campo dalle sassaresi, la contesa con il Lions si è rivelata a senso unico fin dalle prime fasi di gioco: non a caso al 10′ le biancorosse conducevano sul 7-2, poi la Padana ha piazzato un imperioso parziale di 8-0 in proprio favore dilatando il proprio vantaggio in misura decisiva. Così al 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-2, punteggio che in seguito si è tramutato nel 20-6 con cui le due squadre sono andate a riposo. A inizio ripresa Sassari ha ricucito una piccola parte dello strappo, ma si è trattato soltanto di un fuoco di paglia: ben presto Casalgrande ha riassunto saldamente le redini dell’incontro, continuando a manifestare una netta superiorità fino alla sirena finale. Anche i parziali della seconda frazione di gioco parlano decisamente chiaro: 25-12 al 40′ e 31-16 al 50′, ovviamente sempre a favore delle padrone di casa. Tutto ciò fino ad arrivare al 37-20 definitivo: un risultato non dissimile da quel 20-43 con cui la Padana si impose nel confronto di andata sul parquet sassarese del Pala Santoru. Oggi il trainer Corradini ha potuto applicare con serenità un’ampia rotazione: spicca in particolare la prova della giovane ala Asia Kristal Mangone, che con 7 reti al proprio attivo ha conquistato la palma di miglior realizzatrice del confronto.

“Sbagliando si impara, è proprio il caso di dirlo – ha commentato a fine gara il tecnico biancorosso Matteo Corradini – Dopo il ko contro Cassano, la squadra ha saputo manifestare quella reazione puntuale e concreta che mi aspettavo: questa volta abbiamo interpretato bene la gara fin dall’inizio, evitando accuratamente di dare per scontata la vittoria. Una nota particolare va poi spesa per la fase difensiva: per la quinta volta in questo campionato i gol incassati sono soltanto 20, e nelle altre occasioni ne abbiamo subiti addirittura meno. Sassari ha un organico con potenzialità che sulla carta sono meno appariscenti rispetto a Cassano Magnago – aggiunge Corradini – Inoltre, per le squadre isolane le trasferte fuori dalla Sardegna sono sempre più impegnative e complesse rispetto alle sfide in casa. Tuttavia, ciò non sminuisce affatto il valore del successo odierno: il Lions è comunque una formazione combattiva e ben assortita, che di certo potrà ottenere numerose gratificazioni da qui a fine campionato”.

Sabato prossimo 24 aprile la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala San Filippo per affrontare altre “Leonesse”, quelle bresciane: “Un doppio banco di prova molto severo – sottolinea il timoniere biancorosso – Infatti, dopo la sfida di Brescia, il mercoledì successivo affronteremo le biancoblù lombarde qui al Pala Keope. Due occasioni da cogliere senza esitazioni, per consolidare la nostra permanenza in vetta alla classifica e per dimenticare definitivamente il passo falso contro Cassano. Ci attende un’avversaria di sicuro valore, ma dopo questo successo su Sassari abbiamo buoni motivi per avvicinarci a entrambe le sfide con rinnovata fiducia”.

“In tutta sincerità, avevo previsto un divario così netto tra noi e Casalgrande – ha invece affermato l’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor Di certo io non mi sento mai sconfitta in partenza: come guida tecnica della squadra, mi aspetto sempre il meglio dalle ragazze con cui lavoro. D’altro canto, la differenza di potenziale che ci divide dalla Padana è oggettivamente larga: nonostante la sconfitta di ieri, le biancorosse restano sempre le principali favorite per l’ascesa in serie A1. Purtroppo, per noi questo è stato un fine settimana piuttosto avaro di soddisfazioni sportive – ha rimarcato la trainer romena – Infatti ieri siamo incappate in un’altra netta sconfitta, proprio sul campo della Leonessa Brescia che Casalgrande affronterà a breve. Ad ogni modo, qui al Pala Keope ho visto vari spunti confortanti che riguardano i nostri assetti difensivi: mi complimento in particolare con il nostro giovane portiere Veronica Furesi, che contro la Padana ha evidenziato ulteriori segnali di maturità e miglioramento. In attacco continuiamo invece ad avere maggiori problematiche”.

Con questa sconfitta, le speranze del Lions di raggiungere i play off sono ormai molto flebili: “Tuttavia, finchè ci sarà qualche possibilità di centrare gli spareggi promozione, noi continueremo a crederci – ha sottolineato Florentina Pastor – Di certo, il mio sogno resta quello di portare il Lions Sassari in massima serie conquistando l’A1 sul campo: se non succederà quest’anno, continuerò a impegnarmi negli anni successivi per ottenere quanto prima il salto di qualità”.

Questa la nuova classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Asia Trevisani
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.

A2 femminile, capitombolo casalingo per la Casalgrande Padana. Corradini: “Spero che il ko con Cassano porti almeno a un salutare bagno di umiltà”. Oggi pomeriggio di nuovo al Keope, contro Sassari

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 19 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S., Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Dallari 6, Franco, Furlanetto 7, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone, Orlandi 2, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Cassani, Gozzi 3, Grispino, Laita 6, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 1, Piatti S. (P), Piatti A. 3, Ponti L. 1, Romualdi 2, Visentin 1, Zanellini 1. Allenatore: Sasa Milanovic.

ARBITRI: Sannino e Marcelli.

NOTE: primo tempo 8-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Cassano Magnago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassano Magnago 4. Espulso al 23’pt l’allenatore Milanovic (CM) per proteste.

Clamoroso al Pala Keope: fino a ieri la Casalgrande Padana sembrava un vero e proprio schiacciasassi, ma la sfida casalinga contro Cassano Magnago ha posto fine all’imbattibilità stagionale delle biancorosse. Il duello di ieri era valevole come recupero della settima giornata di A2: le nostre beniamine hanno riportato una sconfitta purtroppo meritata, contro un’avversaria che senza dubbio ha prevalso sia in termini di tenacia sia per quanto riguarda la concretezza delle idee messe in campo.

Di certo, la formazione varesina non ha affatto un organico di poco conto: l’organico amaranto comprende infatti numerose ragazze abituate alla ribalta della serie A1, proprio come la Padana. Peraltro la compagine insubrica si è presentata al Keope con un ruolino di marcia senza dubbio rilevante: fino a ieri, le lombarde avevano raccolto l’apprezzabile bottino di 8 punti nell’arco di 6 gare. La sfida contro la squadra di Sasa Milanovic aveva dunque in serbo una serie davvero consistente di ostacoli e incognite: nonostante ciò le biancorosse hanno espresso fin da sùbito un’inaspettata dose di superficialità e supponenza, e ciò ha avuto un ruolo basilare nel propiziare il risultato finale.

Fino a ieri, la Casalgrande Padana era abituata a vincere ogni confronto con largo margine: tuttavia, stavolta si è capito fin dai primi minuti che l’andamento del confronto sarebbe stato ben differente rispetto alle consuetudini biancorosse. Già in avvio di gara, le padrone di casa hanno faticato parecchio nel contenere la vivacità ospite: al 10′ le casalgrandesi guidavano soltanto sul 3-2, mentre al 20′ il vantaggio si è leggermente dilatato attestandosi sul 6-4. Ad ogni modo, la formazione di Matteo Corradini è costantemente incappata in un gran numero di sviste, leggerezze e imprecisioni: niente a che vedere con Cassano Magnago, capace di sviluppare un gioco non spettacolare ma comunque molto più efficace. Così le varesine sono riuscite a impattare la situazione, chiudendo la prima frazione di gioco sull’8-8: durante la ripresa le amaranto hanno poi evidenziato un nettissimo predominio territoriale, salendo in cattedra contro una Casalgrande Padana a dir poco irriconoscibile.

Nei secondi 30′, Cassano ha costantemente guidato nel punteggio parziale: il vantaggio insubrico è anche arrivato a toccare le tre lunghezze. La Padana è stata più volte sul punto di ricucire lo strappo, ma senza mai riuscirci: come detto per le nostre beniamine si è trattato di una gara nata male e finita peggio, figlia in primo luogo della mentalità senza dubbio inadeguata che le biancorosse hanno espresso.

A fine gara, Matteo Corradini non ha affatto cercato giustificazioni: al contrario, il timoniere casalgrandese si è anche assunto precise responsabilità. “Inutile nascondersi – ha affermato il trainer della Padana – Dopo le ampie vittorie ottenute finora, le nostre ragazze sono evidentemente incappate nell’errore di adagiarsi troppo sugli allori: la gara contro Cassano ne rappresenta una piena testimonianza, e le amaranto sono riuscite a conquistare 2 punti che non fanno proprio una grinza. In tutta sincerità, si tratta di un pericolo che temevo: spero almeno che questa severa battuta d’arresto possa servire da lezione, portando a effettuare un salutare bagno di umiltà. In questa serie A2 nessuno regala niente: è una realtà che la squadra deve imprimersi chiaramente nella propria mente, senza cullarsi nell’illusione di essere un gruppo invincibile. Quando subentra un’eccessiva supponenza, i risultati sono quelli sconfortanti che abbiamo visto stavolta – ha rimarcato Corradini – Il nostro gioco è stato contraddistinto da un tasso di deconcentrazione e di sufficienza davvero impressionante: peraltro Cassano Magnago è avversaria che può contare su un potenziale tecnico-agonistico sicuramente elevato, e dunque l’atteggiamento che abbiamo tenuto non ha alcuna spiegazione”.

Corradini si è quindi soffermato sui pochi cambi effettuati nell’arco dei 60 minuti: “Ho voluto risparmiare le energie in vista del duello con il Lions Sassari – ha spiegato l’allenatore – Comunque sia, col senno di poi sono in parte pentito: se nell’ultimo quarto d’ora avessi dato maggiore spazio alle giocatrici più giovani, forse le nuove leve avrebbero potuto dare quel tocco di brio e di energia in più necessario per provare a piazzare il sorpasso in extremis. Ad ogni modo, con i se e con i ma non si costruisce certo la storia: ora bisogna solo cercare immediato riscatto con Sassari, fornendo una prova che dovrà essere di livello diametralmente opposto rispetto a quella fornita con Cassano. Ripartiremo dalla fase difensiva: almeno quella ha funzionato abbastanza bene”.

“Anche se noi abbiamo piazzato il blitz, continuo a pensare che la Casalgrande Padana sia la squadra più forte del girone A – ha invece commentato il tecnico varesino Sasa Milanovic Di conseguenza, per noi questa vittoria ha davvero grande significato. Pur conoscendo bene le elevate potenzialità che caratterizzano la Padana, io non mi sono mai sentito sconfitto in partenza: il nostro organico di A2 sta crescendo in maniera netta e visibile col passare delle settimane, e quindi ero convintissimo di poter lottare per un buon risultato anche qui al Pala Keope. Oltre alla valida intelaiatura di gioco che abbiamo costruito, la tenuta psicologica ha avuto un ruolo di primo piano nell’arrivare a questo blitz – ha rimarcato Milanovic – Inoltre le ragazze hanno dovuto fare a meno di me per più di metà incontro: nonostante ciò la squadra ha continuato a esprimersi con qualità e impegno, sviluppando ancora una volta un elevato tasso di maturità ed efficacia”.

Oggi pomeriggio, domenica 18 aprile, la Casalgrande Padana disputerà dunque la seconda e ultima sfida di questo intenso fine settimana: appuntamento sempre al Pala Keope dalle ore 15, contro il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor. Porte chiuse al pubblico, ma diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri, valido per l’ottavo turno, Leonessa Brescia-Lions Sassari 27-12.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (6); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (9); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Da sinistra, il trainer cassanese Sasa Milanovic e il tecnico biancorosso Matteo Corradini dopo la gara di ieri
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana.

A2 maschile, Modula Casalgrande corsara a Bologna. Fiumicelli: “Abbiamo espresso un’ottima pallamano. Ora il 6° posto finale non deve sfuggirci”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 24 – 31

BOLOGNA UNITED: Bogdan 1, Cattabriga 4, Ciacco, De Giuseppe, Fioretti 1, Minelli 1, Panetti 2, Sampetrean (P), Severino (P), Sgarella 7, Sidibe E., Sidibe I. 1, Simiani 2, Stabellini, Zidarich 5. Allenatore: Mattia Melis.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri 1, Ferrari, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 3, Oliva 1, Prodi 1, Ricciardo (P), Rispoli 3, Seghizzi 4, Strozzi 2, Toro D. 1, Toro K. 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Di Dio e Rossi.

NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: Bologna United 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Modula Casalgrande torna al successo regalandosi un blitz in grande stile: ieri sera i nostri beniamini hanno dettato legge al Pala Moratello di Bologna, in occasione della ventitreesima giornata di serie A2. La differenza tra le due contendenti in termini di classifica non deve certo ingannare: anche se i biancorossi si sono presentati con 10 punti in più rispetto ai felsinei, il Bologna United stava vivendo un periodo di consistente ascesa. Dopo mesi contraddistinti da un eloquente zero in graduatoria, di recente la formazione di Mattia Melis aveva saputo risollevarsi in maniera visibile: sùbito prima della sconfitta casalinga contro la Modula, i rossoblù avevano infatti accumulato ben 3 vittorie in 4 gare. Di conseguenza, i petroniani sono riusciti a riprendere quota e slancio in ottica salvezza: ovviamente lo United resta più che mai in corsa per il mantenimento della categoria, anche se stavolta la compagine delle Due Torri ha dovuto pagare dazio al cospetto di una Modula davvero brillante.

Come previsto, Casalgrande ha potuto schierare un assetto quasi al completo: la supremazia ospite è apparsa netta fin dal primo tempo, e nel corso della ripresa è andata man mano consolidandosi. Il 24-31 finale fotografa bene l’andamento della sfida: oltre al “solito” Mattia Lamberti, in doppia cifra e miglior realizzatore dell’incontro, spicca pure la maiuscola prova del rientrante Emanuele Seghizzi. In evidenza pure il portiere Kevin Ricciardo, anche lui di ritorno sul palcoscenico agonistico dopo un lungo stop: l’estremo difensore biancorosso ha difeso la porta casalgrandese durante tutto l’incontro. Ad ogni modo, al di là delle tematiche di carattere individuale, questa volta è davvero l’intera Modula a meritare una valutazione eccellente: i casalgrandesi hanno cancellato con un deciso colpo di spugna tutte le perplessità emerse in particolare nel giorno di Pasqua. Come è noto, lo scorso 4 aprile la Modula era incappata nell’amarissima sconfitta sul campo marchigiano del Chiaravalle, avversaria vivace ma comunque alla piena portata di Lenzotti e soci.

“La gara contro Bologna è stata davvero da incorniciare – commenta il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Chi mi conosce sa bene quanto io sia avaro di congratulazioni nei confronti della mia squadra: tuttavia, stavolta sono pressochè obbligato a spendere parole molto lusinghiere. Abbiamo espresso una pallamano che mi è davvero piaciuta molto, in ogni zona del campo: va inoltre menzionata la nostra straordinaria intensità difensiva, allentata soltanto sul finale quando ormai le sorti della partita erano già ampiamente definite a nostro favore. Questa è una sfida che temevo, perchè lo United costituiva comunque un ostacolo temibile – rimarca Fiumicelli – Non dobbiamo infatti dimenticare che i rossoblù sono in piena lotta per conservare il posto in A2, e inoltre Bologna era in arrivo da un ottimo momento sul piano di gioco e risultati: di conseguenza, loro avevano una quantità di motivazioni potenzialmente superiore rispetto alla nostra. Tuttavia, la squadra che guido ha dimostrato in maniera chiara di voler onorare il campionato fino in fondo”.

Sabato prossimo, 24 aprile, Casalgrande sarà di scena al Pala Keope per affrontare un’altra formazione in lotta per non retrocedere: si tratta del Parma, guidato dall’ex biancorosso Pietro Palazov. “Anche se non abbiamo più obiettivi in ottica salvezza o in prospettiva play off, c’è comunque un traguardo di prestigio da raggiungere – aggiunge l’allenatore della Modula – Con questo successo noi siamo momentaneamente tornati nella parte sinistra della classifica, ed è lì che dobbiamo provare a restare fino al termine del campionato. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale più che mai accreditata per il 6° posto: tuttavia, dopo la prova che siamo stati capaci di fornire al Pala Moratello, si tratta di un piazzamento che non può affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 27-25 e Starfish Follonica-Chiaravalle 23-17: oggi il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari, mentre Vikings Rubiera-Hac Nuoro è stata rinviata. Turno di riposo per Parma e Carpi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 18 (19); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri, anche lui al rientro
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

A2 femminile, doppio impegno al Pala Keope per la Casalgrande Padana: domani la sfida con Cassano Magnago, mentre domenica arriva il Lions Sassari. Francesca Franco: “Non siamo ancora al 100% della forma, ma in vista di questo duplice impegno abbiamo lavorato parecchio per avere le energie che servono”

Fine settimana davvero intenso per la Casalgrande Padana di A2 femminile: le biancorosse disputeranno infatti due incontri nel giro di appena 24 ore. Nella fattispecie, le nostre beniamine sono attese da un duplice recupero casalingo: in entrambi i casi il Pala Keope sarà ancora chiuso al pubblico, ma ambedue le gare saranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Domani, sabato 17 aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini affronterà il Cassano Magnago di Sasa Milanovic: fischio d’inizio alle ore 18, sotto la direzione degli arbitri Ciro Sannino e Massimiliano Marcelli. A seguire, domenica 18 aprile le nostre beniamine ospiteranno il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor: in questo caso la sfida avrà inizio alle ore 15, con arbitri Michele Rossetti e Nicolò Pasqualin. Per la precisione, il duello contro le varesine è valevole per la settima giornata di campionato: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Intanto sabato scorso la Padana è finalmente tornata alla ribalta sul palcoscenico agonistico, cogliendo una larga affermazione a San Martino Siccomario contro il Ferrarin Milano: 20-45 il punteggio. Il confronto con le meneghine ha interrotto un mese e mezzo senza gare, causato dai contagi Covid nelle file casalgrandesi. “Anche se provenivamo da un lungo digiuno di partite, mi aspettavo una vittoria così netta – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Milano ha messo in campo una consistente e ammirevole dose di buona volontà: tuttavia, la differenza di potenziale tra i due organici si presenta davvero evidente. Al di là del risultato, è stata comunque una trasferta che ci ha fatto davvero bene: la contesa con il Ferrarin si è rivelata molto utile per riabituarci al ritmo-partita, e si tratta di un aspetto che avrà grande importanza in vista dell’imminente doppio confronto da cui siamo attese”.

Adesso come sta la squadra, sia fisicamente sia moralmente? Le problematiche legate alle settimane di stop sono già superate, o è rimasto qualche strascico?

“Dal punto di vista della mentalità, non potrebbe proprio andare meglio: siamo davvero cariche e motivate. Del resto, stazioniamo ancora al 1° posto in classifica nonostante le numerose gare da recuperare: per di più stiamo viaggiando a punteggio pieno, e tutto ciò rappresenta una considerevole fonte di entusiasmo. Per quanto riguarda invece la forma fisica, al momento non possiamo dire di essere al 100%: in compenso, abbiamo sicuramente intrapreso la traiettoria giusta per arrivare a recuperare presto la migliore brillantezza”.

Due partite in 24 ore: il gruppo sarà in grado di reggere gli sforzi e la tensione che derivano da questo duplice impegno, oppure c’è il rischio che l’efficacia della Casalgrande Padana possa in parte diminuire?

“Pur non essendo ancora al meglio della condizione fisica, in questi giorni abbiamo lavorato parecchio per avere lo slancio e le energie che servono in occasione dei due confronti. Tra l’altro il nostro organico è contraddistinto da un’età media non così alta, e per rendersene conto basta osservare la fortissima componente di giocatrici emergenti presente all’interno della squadra: di conseguenza il fiato non dovrebbe affatto mancarci, in ogni zona del campo. Inoltre, non credo che il fatto di giocare sia sabato sia domenica possa rappresentare un vero problema: al contrario sarà una buona opportunità per abituarci a quei play off che auspichiamo di poter disputare. L’agenda degli spareggi promozione sarà infatti molto serrata, con più partite a poca distanza l’una dall’altra”.

Contro Cassano e Sassari ci saranno assenze, oppure sarà una Padana al completo? E inoltre, chi o che cosa temi di più nell’assetto delle prossime avversarie?

“A differenza di sabato scorso, questa volta non si profilano defezioni: salvo sorprese dell’ultima ora, dovremmo essere al completo sia domani sia domenica. Cassano Magnago e Lions Sassari sono di sicuro formazioni molto ostiche, che sicuramente ci affronteranno senza il benchè minimo timore reverenziale. Inoltre Cassano è un’avversaria che fin qui non abbiamo ancora fronteggiato, e ciò renderà ancora più complesso il nostro compito. Per quanto concerne invece il Lions, nel gennaio scorso ci siamo imposte in Sardegna con un agevole e per certi versi sorprendente 20-43: tuttavia quel risultato non deve assolutamente autorizzarci ad abbassare la guardia, nè tantomeno a pensare che per noi la gara di domenica sarà una semplice passeggiata verso il successo.

Non temo qualcuno o qualcosa di particolare, nè nelle file varesine nè nei ranghi isolani: meglio concentrarsi sull’atteggiamento che noi dovremo tenere, un atteggiamento che dovrà necessariamente essere contraddistinto dalla massima concentrazione. Si tratta di una dote che riveste sempre basilare importanza, specie quando si giocano due gare nell’arco di così poco tempo”.

Se arrivasse una doppia vittoria, la Casalgrande Padana assumerebbe ufficialmente i galloni di squadra superfavorita per il salto in A1?

“La strada che porta alla promozione è ancora lunga: dai confronti con Cassano e Sassari usciranno verdetti di rilievo, ma non certo decisivi per delineare le nostre prospettive stagionali. Intanto, la strategia migliore sta nel compiere un passo alla volta: dunque per adesso bisogna pensare a cogliere il 1° posto nel girone A, possibilmente a punteggio pieno. Se ci qualificheremo ai play off, come ci auguriamo fortemente, dovremo poi conoscere l’elenco completo delle nostre avversarie durante gli spareggi: quindi, ogni ulteriore pronostico in chiave A1 andrà giocoforza rimandato alla seconda metà di maggio”.

A questo link https://www.lionshandball.it/2021/04/14/tour-de-force-per-la-lions-sassari/ è visibile la presentazione della partita di domenica sul sito del club sassarese.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Leonessa Brescia-Lions Sassari, recupero dell’ottavo turno. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Venplast Dossobuono 10 (7); Cassano Magnago 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (8); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8). Al termine, accederanno ai play off le prime due in graduatoria.

E’ stato inoltre fissato il recupero del derby reggiano tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole per l’ottava giornata: appuntamento mercoledì 12 maggio al Pala Keope, dalle ore 20,45.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • La pivot biancorossa classe 2006 Sara Apostol, che sabato scorso ha esordito in prima squadra siglando 2 gol contro il Ferrarin Milano
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

Giovanili, Casalgrande Padana Under 15 sconfitta nella trasferta contro la Spm Modena. Domenica in campo gli Under 19: al Keope il derby con Rubiera

Ieri sera, giovedì 15 aprile, la Casalgrande Padana Under 15 maschile è scesa in campo per la seconda giornata di campionato: purtroppo, i biancorossi non sono riusciti a conquistare i primi punti stagionali. Pur avendo messo in campo una visibile dose di buona volontà, i nostri beniamini hanno pagato dazio a Nonantola sul campo della Spm Modena: nella fattispecie, i padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 20-14. Tuttavia gli ospiti hanno comunque continuato a esprimere vari sprazzi di gioco davvero incoraggianti, proprio come avvenuto nel turno inaugurale contro Carpi: quindi, i ragazzi guidati da Ilenia Furlanetto possono comunque guardare con fiducia all’immediato futuro. La Padana cercherà pieno riscatto domenica 25 aprile, sul parquet del Pala Keope: a partire dalle ore 17 è infatti previsto il derby casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole ovviamente per il 3° turno.

LA SITUAZIONE IN UNDER 15 MASCHILE. Il programma della seconda giornata si completerà domani, sabato 17 aprile, con le sfide Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma e Carpi-Ravarino. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Spm Modena 4 punti (2); Ravarino e Carpi 2 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma 0 (1); Casalgrande Padana 0 (2).

UNDER 19 MASCHILE. Riflettori puntati anche sull’impegno che dopodomani vedrà per protagonista la Casalgrande Padana Under 19, capolista del girone A: i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno di scena al Pala Keope, nella sempre attesa sfida contro il Secchia Rubiera. Fischio d’inizio alle ore 17 di domenica 18 aprile: ancora una volta porte chiuse al pubblico, nel rispetto delle vigenti normative.

Nella foto a inizio pagina: il Pala Keope di Casalgrande, che domenica sarà la sede della sfida di Under 19 tra Padana e Secchia Rubiera

Nella foto a centropagina: Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile.

A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande riprenderà il cammino in campionato con il derby in terra felsinea. Gabriele Ferrari: “Il duello contro il Bologna United sarà la sfida più impegnativa tra le 4 che ci attendono da qui a fine stagione”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si è rimessa pienamente al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato: sabato 17 aprile, a partire dalle ore 19.30, i pallamanisti biancorossi saranno di scena al Pala Moratello di Bologna per affrontare i padroni di casa targati United. L’atteso derby regionale sarà valevole per il 23° turno di serie A2: arbitri Ulisse Di Dio e Michele Rossi. Al momento, non è prevista la trasmissione online della sfida.

Come ribadito varie volte, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è tranquilla sul piano degli obiettivi stagionali: play off non più raggiungibili, e salvezza ampiamente al sicuro. Tuttavia, i nostri beniamini avranno comunque due validi motivi per affrontare la trasferta felsinea con una massiccia dose di concentrazione e tenacia. Innanzitutto la Modula proviene da tre sconfitte consecutive, e quindi ha bisogno di corroborarsi con una chiara e convincente vittoria: inoltre i 2 punti rilancerebbero le possibilità biancorosse di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, traguardo simbolico ma comunque di consistente prestigio. Sabato scorso, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un successo interno sull’Ambra Poggio a Caiano: così la formazione isolana è rimasta sola al 6° posto in classifica, mentre Lamberti e soci sono scesi nel segmento destro della graduatoria. Di conseguenza il blitz sul campo petroniano serve davvero come il pane, per cercare di concludere la stagione con un piazzamento in grado di impreziosire ulteriormente il valore del lavoro che la Modula ha svolto fin qui.

“Osservando le tre sconfitte da cui proveniamo, quella che brucia di più è senz’altro l’ultima – commenta l’ala biancorossa Gabriele Ferrari – Con Camerano e Rubiera abbiamo riportato due larghi ko, che però erano in parte prevedibili: anche se avremmo potuto chiudere con un passivo più limitato, stiamo comunque parlando di avversarie che hanno potenzialità e ambizioni ben superiori rispetto alle nostre. Al contrario, la trasferta di Pasqua sul campo marchigiano del Chiaravalle costituiva un impegno pienamente alla portata: purtroppo abbiamo sbagliato troppo, a cominciare dalla mentalità inadeguata che ci ha contraddistinti”.

“Fin dall’inizio, ritengo che il nostro atteggiamento sia stato superficiale e rinunciatario – prosegue Ferrari – Ciò ha comportato una serie di errori grossolani in fase di impostazione dell’azione, soprattutto durante la prima frazione di gioco: inoltre vanno menzionate le parecchie imprecisioni in chiave offensiva, soprattutto per quel che riguarda i tiri dai 6 metri. Abbiamo dovuto fronteggiare svariate assenze, che di certo hanno aumentato le difficoltà da superare: d’altro canto, le pur pesanti defezioni non possono certo rappresentare un alibi. Purtroppo ci siamo adagiati troppo sugli allori, giocando eccessivamente sulla salvezza raggiunta con notevole anticipo: inoltre, anche se può sembrare un aspetto di poco conto, penso che la collocazione in calendario della gara abbia contribuito in modo ulteriore a deconcentrarci. Come detto, non cerco giustificazioni: comunque sia, il fatto di affrontare una trasferta così lunga durante la giornata di Pasqua non ci ha aiutati a esprimere la carica motivazionale che serviva. Probabilmente, in occasione di una festività così rilevante, sarebbe stato meglio che l’intero campionato osservasse una pausa”.

Fino a un mese fa, il Bologna United era melanconicamente ultimo senza aver raccolto punti: tuttavia, di recente i felsinei hanno ritrovato consistente slancio in chiave salvezza. Dapprima sono arrivate le vittorie interne su Parma (30-25) e Verdeazzurro Sassari (34-31): a seguire i petroniani hanno riportato un onorevole ko sul difficile campo del Lions Teramo (33-27), per poi tornare al successo nel confronto di sabato scorso. Quattro giorni fa, la compagine allenata da Mattia Melis ha avuto la meglio proprio a Chiaravalle: 23-27 il finale. Nel duello di andata, giocato al Pala Keope il 16 gennaio, la Modula si è agevolmente imposta con un eloquente 29-15: tuttavia, in quella circostanza lo United ha presentato un assetto fortemente rimaneggiato. Per giunta Bologna era ancora priva dei nuovi arrivati italo-argentini Gonzalo Sgarella e Francisco Attilio Zidarich, che si stanno rivelando autentici trascinatori dei meccanismi offensivi rossoblù.

“Da qui al termine della stagione ci attendono quattro partite, e quella in programma a Bologna sarà senza dubbio la più complessa per noi – prevede Ferrari – Oltre a essere una squadra che sta vivendo un periodo d’oro, anzi di platino, lo United è in piena lotta per evitare quell’ultimo posto che significa retrocessione: di fronte avremo quindi un organico contraddistinto da un altissimo tasso di combattività e di entusiasmo, una ricetta che sa creare ostacoli a qualsiasi tipo di avversaria. Immagino quindi fin da ora una trasferta con molteplici insidie, che comunque darà indicazioni di rilevante importanza: Bologna ci dirà se siamo davvero degni di chiudere l’annata tra le prime 6 del girone B”.

Sabato dovremo dimenticarci di avere già conquistato la permanenza nella categoria – prosegue l’ala della Modula – Il 6° o addirittura il 5° posto al termine della stagione sarebbe sicuramente un traguardo di non poco conto, perchè contribuirebbe a consolidare e rafforzare le nostre prospettive a medio-lungo termine. Un piazzamento così elevato servirebbe come ottimo e gratificante punto di partenza su cui costruire ulteriori miglioramenti nel 2021/22. Anche se abbiamo fornito una prova decisamente sottotono, a Chiaravalle il 2° tempo ha comunque fornito qualche indicazione confortante: non a caso, nei minuti finali siamo arrivati a un passo dal riagganciare il pari. E’ da lì che bisogna ripartire, con l’obiettivo di compiere quel balzo in più che serve per tornare al successo già contro Bologna. Peraltro, al Pala Moratello si profilano svariati rientri nelle nostre file – annuncia Gabriele Ferrari – Oltre ad Andrea Strozzi e Mathieu Galopin, dovrebbero tornare schierabili anche Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Alberto Barbieri. Di conseguenza saremo pressochè al completo, e ciò autorizza a nutrire un moderato e ragionevole ottimismo”.

Peraltro il prossimo fine settimana sarà denso di impegni per Gabriele Ferrari, così come per tanti altri giocatori della Modula: domenica pomeriggio 18 aprile scenderà infatti in campo la Casalgrande Padana Under 20, sempre allenata da Fiumicelli. In questo caso, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Secchia Rubiera di Yassine Lassouli: fischio d’inizio alle ore 17. “Il valore che noi Under 20 stiamo esprimendo mi pare evidente – sottolinea l’ala biancorossa, classe 2002 – Del resto siamo a punteggio pieno dopo le prime 4 gare, ed è un ruolino di marcia che rispecchia in pieno le nostre potenzialità. Nonostante la vittoria per 29-41 che abbiamo riportato nel derby di andata, Rubiera è sempre una squadra impegnativa e a tratti imprevedibile da affrontare: ad ogni modo continuo a pensare che la Casalgrande Padana abbia le carte in regola per puntare con fermezza al titolo regionale, e domenica avremo una nuova occasione per darle prova. Su altre prospettive, preferisco invece non sbilanciarmi troppo: un eventuale accesso alla fase nazionale ci porterebbe a dover studiare un tipo di avversarie totalmente nuovo, e dunque i pronostici andranno soppesati con la massima cautela a seconda di come sarà la griglia di partenza”.

A livello personale, Gabriele Ferrari pone quindi l’accento sulla doppia esperienza di quest’anno: “In Under 20 sto trovando uno spazio soddisfacente e gratificante – evidenzia il diretto interessato – Nell’ambito della serie A2, ho invece vissuto una stagione più contraddistinta da alti e bassi: in questo finale di campionato, rinnoverò quindi il mio impegno per cercare di avere ulteriore minutaggio”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo e Starfish Follonica-Chiaravalle: domenica il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari. Rinviata Vikings Rubiera-Hac Nuoro, mentre Carpi e Parma osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (19); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari 18 (19); Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (18); Ambra Poggio a Caiano 8 (18); Parma 8 (19); Bologna United 6 (17); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • La Modula durante un time-out: Gabriele Ferrari è il primo da sinistra, con il numero 80
  • Un’altra immagine di Gabriele Ferrari
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Da sinistra, il terzino biancorosso Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20.

Under 17, Casalgrande Padana sconfitta sul campo della superpotenza Carpi. Scorziello: “Ko prevedibile. Ora, da qui in avanti ogni occasione sarà buona per rimuovere lo zero in graduatoria”

Ancora una sconfitta per la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Ieri i biancorossi hanno pagato dazio al Pala Vallauri di Carpi, in occasione del sesto turno di campionato: nella fattispecie, i padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 38-15. In tal modo, i carpigiani guidati da Gennaro Di Matteo hanno bissato il successo maturato nella gara di andata: il 28 febbraio scorso, i pallamanisti bianconeri avevano infatti espugnato il Pala Keope al termine di una gara conclusa sul risultato di 21-47.

“Due rovesci che non derivano affatto dal caso – commenta il trainer casalgrandese Daniele Scorziello Carpi è infatti formazione di altro pianeta rispetto a noi: stiamo parlando di un organico che rappresenta un’autentica superpotenza della categoria, e i numeri sono lì a darne efficace testimonianza. Fin qui i bianconeri hanno totalizzato il pieno di vittorie, e si tratta di un ruolino di marcia che non sorprende affatto. In buona sostanza, per quanto ci riguarda il ko di ieri non fa granchè testo: peraltro noi ci siamo nuovamente presentati in versione rimaneggiata, e dunque non potevamo pretendere di fare miracoli. Le difficoltà sono puntualmente arrivate fin dai primi minuti di gara: con un avvio così in salita, la carica motivazionale ha finito per risentirne. Di certo non è stata la nostra prova più combattiva: tuttavia, dato il consistente divario tra le squadre in campo, si tratta di un problema che può definirsi ampiamente comprensibile”.

Al tempo stesso, Scorziello non rinuncia a suonare la carica in vista degli impegni che caratterizzeranno l’immediato futuro: “Da qui in avanti, giocheremo tre partite decisive per delineare il nostro rendimento stagionale – sottolinea l’allenatore – Nel prossimo fine settimana ci attende un’ulteriore pausa, e le soste non aiutano affatto all’interno di un campionato così breve: tuttavia, si tratta di uno stop che non può affatto costituire una pezza giustificativa. Anche se le finali regionali sono matematicamente irraggiungibili, da ora in poi ogni occasione sarà buona per rimuovere finalmente lo zero in classifica: ciò costituisce senza dubbio un motivo più che valido per non mollare la presa. La prima opportunità in ordine di tempo arriverà domenica 25 aprile, sul parquet del Keope: a partire dalle ore 11 affronteremo Ravarino, avversaria tenace ma comunque alla nostra portata. A livello di infermeria, come annunciato il capitano Bacchi non potrà più tornare in campo: per la sfida con Ravarino dovremmo invece riuscire a recuperare Luciardi, mentre resta ancora un punto interrogativo su Losi”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 17. Ieri, domenica 11 aprile, si è giocata anche Arci Uisp Ravarino-Spm Modena 22-36: ha riposato Parma.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 10 punti (5); Spm Modena 8 (5); Parma 3 (4); Arci Uisp Ravarino 3 (5); Casalgrande Padana 0 (5).

Il programma della settima giornata, in agenda per il 18 aprile, prevede Spm Modena-Parma e Arci Uisp Ravarino-Carpi: la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo, per poi tornare in campo domenica 25/4 in casa contro Ravarino.

LE ALTRE GIOVANILI. Parlando invece delle altre giovanili targate Casalgrande Padana, la prossima sfida degli Under 15 è stata anticipata a giovedì 15 aprile: a partire dalle ore 19, i ragazzi guidati da Ilenia Furlanetto saranno di scena al Pala Alighieri di Nonantola nella trasferta contro la Spm Modena. Tutto confermato invece per gli Under 19 di Fabrizio Fiumicelli, che domenica 18 aprile dalle ore 17 affronteranno invece il derby casalingo con il Secchia Rubiera.

Nella foto a centropagina: Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

A2 femminile, il percorso della Casalgrande Padana riprende con una netta vittoria sul campo del Ferrarin Milano

FERRARIN MILANO – CASALGRANDE PADANA 20 – 45

FERRARIN MILANO: Bersanetti 7, Brugali 1, Caringi Miraldo (P), Gaia Doati, Giorgia Doati 1, Drocchi 2, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi, Gianola, Mannara, Pietroni, Pozzi 4, Predieri 1, Reichstein, Scardovelli 3. Allenatore: Stefano Arena.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 2, Artoni S. 6, Artoni A. 7, Bertolani 5, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 4, Mattioli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Merisi e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-25. Rigori: Ferrarin 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin 2, Casalgrande Padana 2.

Tutto come previsto al Pala Brera di San Martino Siccomario: ieri, in terra pavese, le pallamaniste biancorosse hanno riportato una confortevole vittoria sulle padrone di casa targate Ferrarin Milano. Il duello era valido per l’undicesima giornata di serie A2, e ha coinciso con il grande ritorno della Casalgrande Padana sulla ribalta del campionato: le nostre beniamine provenivano infatti da un mese e mezzo di stop agonistico, causato dai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra.

Il cammino dell’organico allenato da Matteo Corradini è dunque ripartito nel migliore dei modi: nonostante alcune assenze, la Padana ha saputo onorare il pronostico della vigilia con un punteggio che raffigura appieno quanto visto sul parquet di gioco. Il divario tra le due contendenti è apparso limpido e notevole fin dalle fasi iniziali del confronto: il 9-25 emerso dopo la prima mezz’ora costituisce un’ulteriore testimonianza del dominio biancorosso. Nelle file ospiti, è da segnalare il debutto in prima squadra di Sara Apostol: la giovane pivot classe 2006 ha esordito al meglio, mettendo anche a segno 2 reti. Per quel che riguarda invece le padrone di casa, il Ferrarin Milano merita comunque grandi applausi per il modo in cui sta generosamente onorando il campionato: peraltro la squadra allenata da Stefano Arena sta evidenziando una progressiva crescita, e dunque non è affatto escluso che le meneghine riescano presto a cancellare l’attuale zero in classifica.

“Non giocavamo da parecchio tempo – rimarca Matteo Corradini, tecnico della Casalgrande Padana – Quando si riparte dopo un’assenza di impegni ufficiali così lunga, c’è sempre qualche incognita indipendentemente dal livello delle avversarie: comunque sia, stavolta le nostre ragazze si sono espresse nella maniera in cui mi aspettavo. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, forse potevamo subire qualche gol in meno: d’altro canto, quando la superiorità risulta essere così pronunciata, e quasi naturale che si tenda ad alleggerire un po’ le maglie difensive. Stiamo comunque parlando di piccole imperfezioni, nel contesto di una gara mai in discussione. La vera nota stonata, se così la possiamo chiamare, è legata a Laura Bertolani: lei ha dovuto abbandonare la gara nei minuti finali a causa di un risentimento muscolare, e si tratta di un problema che andrà valutato nei prossimi giorni”.

Ora, all’orizzonte della Padana c’è un fine settimana contraddistinto da un duplice appuntamento: la formazione ceramica disputerà infatti due recuperi casalinghi nel giro di appena 24 ore. Sabato 17 aprile, dalle ore 18, Casalgrande ospiterà Cassano Magnago: domenica 18 ci sarà quindi il duello pomeridiano con il Lions Sassari, a partire dalle ore 15. “Un doppio impegno che richiederà parecchie energie, sia psicologiche sia fisiche – evidenzia Corradini – Peraltro, ci confronteremo con due avversarie che stanno dimostrando di essere ricche di talento e combattività: inoltre Cassano è una realtà che fin qui non abbiamo ancora affrontato, e ciò contribuisce senz’altro ad aumentare il livello di difficoltà del fine settimana che ci attende. D’altro canto, i play off che ci auguriamo di disputare prevedono lo svolgimento di gare a distanza molto ravvicinata l’una dall’altra: di conseguenza, le due sfide che ci attendono nell’immediato non possono e non devono spaventarci. Al contrario, questi 120 minuti vanno visti come una buona opportunità per prendere confidenza con i ritmi degli spareggi promozione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri per l’11° turno si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia 21-22: oggi il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono, mentre Cassano Magnago osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 10 (5); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.