A2 femminile, domani al Keope la Casalgrande Padana recupera il derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: con un successo, la formazione di Corradini potrebbe centrare definitivamente il 1° posto nel girone. Sara Apostol: “Non prevedo affatto una semplie passeggiata, anche perchè avremo di nuovo un assetto incompleto. Serviranno umiltà e un’accorta gestione delle energie, doti che sabato scorso sono state basilari nel portarci a prevalere su Dossobuono”

Domani sera, mercoledì 12 maggio, la Casalgrande Padana di serie A2 femminile disputerà l’ultima partita casalinga della stagione. Si tratta del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole come recupero dell’ottava giornata: il duello avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 6 marzo, ma poi il rinvio si è reso necessario a causa dei contagi Covid nelle file casalgrandesi. Fischio d’inizio alle ore 20.45, sotto la direzione degli arbitri Francesco Ricciardi e Gianluca Stella: ancora una volta le porte del Pala Keope resteranno chiuse al pubblico, ma come sempre il confronto verrà proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Come è noto, le nostre beniamine hanno già ampiamente acquisito l’accesso agli spareggi promozione: tuttavia, in caso di vittoria, la formazione allenata da Matteo Corradini potrebbe conquistare aritmeticamente il 1° posto nel girone A. Domani sera si giocherà anche a Cassano, dove le padrone di casa ospiteranno la Leonessa Brescia: se le varesine non dovessero vincere, un successo biancorosso sul Marconi Jumpers darebbe la vetta alla formazione ceramica in modo definitivo. Se così non avvenisse il primato verrebbe assegnato domenica pomeriggio, quando la Casalgrande Padana giocherà proprio a Cassano. Viceversa, l’organico guidato da Gianluca Poli è ormai fuori da qualsiasi gioco in chiave play off: tuttavia l’obiettivo dichiarato delle castelnovesi è quello di chiudere il campionato con il miglior bottino possibile in termini di punti, e il largo successo ottenuto sabato scorso a Sassari ne rappresenta una limpida dimostrazione.

QUI CASALGRANDE. Quando si parla con Sara Apostol, gli argomenti pallamanistici di cui discutere non mancano affatto: il suo impegno nelle file della Casalgrande Padana si sta infatti sviluppando all’interno di ben tre squadre. Nella fattispecie, lei sta destando impressioni lusinghiere sia ina serie A2 sia nell’Under 20, che ha appena conquistato l’accesso alle finali nazionali di categoria: notevole anche il suo contributo nell’organico Under 15, in arrivo dall’affermazione casalinga di domenica scorsa sul temibile Ariosto Ferrara (28-27).

“In tutta sincerità, non mi aspettavo una vittoria così larga contro Dossobuono – spiega la pivot classe 2006 di origini romene, ripercorrendo la gara di A2 giocata sabato scorso – I due punti ottenuti nel confronto con le “Aviatrici” sono fonte di autentica gioia, perchè il livello di difficoltà che caratterizzava la partita era tutt’altro che trascurabile: la Venplast è infatti avversaria di assoluto talento, che peraltro naviga fin dall’inizio nelle acque dell’alta classifica. Anche se l’entità del 31-20 conclusivo potrebbe lasciar pensare a un’affermazione senza troppi affanni, durante l’incontro abbiamo comunque attraversato qualche momento di difficoltà: chi ha vissuto o quantomeno visto la partita lo sa bene. Nella ripresa Dossobuono era arrivata ad avere soltanto una lunghezza di svantaggio, e a quel punto il compito di mantenere la lucidità necessaria sarebbe stato molto complesso per chiunque: tuttavia noi siamo comunque riuscite a mantenere la freddezza e la calma che servivano per gestire al meglio la situazione, fornendo così un riscontro davvero confortante anche in vista dei play off“.

“Ritengo che la nostra gestione delle energie abbia avuto un ruolo di primaria importanza nel concretizzare il risultato – rimarca Sara Apostol – Nel corso della gara abbiamo amministrato con efficacia le forze a disposizione, non solo fisiche ma anche mentali: in questo modo, nell’ultimo quarto d’ora la Casalgrande Padana ha trovato il piglio e l’efficienza necessari per aggiudicarsi una vittoria senza dubbio di spessore. I problemi che abbiamo incontrato derivano dal valore delle avversarie, ma anche dalle pesanti assenze che siamo state costrette a fronteggiare: comunque sia l’intera squadra ha dimostrato di saper arginare e risolvere ogni inghippo. In questo modo possiamo guardare con rinnovata e ragionevole fiducia al futuro che ci attende, già a partire dalla sfida di domani”.

Ed ecco quindi il derby con il Marconi Jumpers: “Purtroppo saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti, Laura Bertolani e dell’infortunata Giulia Dallari – sottolinea la pivot biancorossa – Asia Trevisani ha accusato un problema muscolare che sabato le ha impedito di scendere in campo: per domani speriamo di recuperarla, ma la sua presenza resta tuttora in dubbio. D’altro canto, potremo contare sul prezioso rientro di Nossaiba Lassouli. Il 14-28 con cui ci siamo imposte all’andata parla nettamente a nostro favore, ma ciò non significa affatto che stavolta dovremo aspettarci una semplice passeggiata: Castelnovo Sotto ha infatti il chiaro intento di onorare la stagione fino all’ultimo, come è giusto che sia. Inoltre si tratta di un derby, e quindi le motivazioni di chi lo disputa sono sempre elevate indipendentemente dalle implicazioni di classifica. Anche per questo, non temo che da parte nostra ci sarà una sottovalutazione dell’impegno: dopo la conquista dei play off noi dobbiamo terminare l’opera conquistando il 1° posto nel raggruppamento A, e l’appuntamento di domani costituisce uno snodo di basilare importanza in tal senso. Dovremo quindi mettere in campo la stessa brillantezza e soprattutto la stessa umiltà che ci hanno permesso di prevalere sulla Venplast Dossobuono”.

Con Sara Apostol è poi inevitabile soffermarsi sulle tematiche che riguardano le formazioni giovanili, sempre targate Casalgrande Padana: “Nel complesso, il bilancio che riguarda il secondo concentramento Under 20 può dirsi davvero incoraggiante – commenta la pivot biancorossa – Nonostante le pesanti defezioni di Lamberti e Bertolani, siamo riuscite a passare il turno all’interno di un girone non certo così semplice o scontato: la sconfitta di misura con Cassano Magnago non deve indurre a eccessivi allarmi, perchè in fin dei conti stiamo parlando di una battuta d’arresto contro una tra le maggiori favorite per la conquista del tricolore di categoria. Ora intravedo terreno fertile per poter lottare con vivacità e spirito d’iniziativa in chiave scudetto, durante le finali che si terranno a Chieti dal 10 al 13 giugno. Cassano e anche Salerno sono due vere superpotenze nel panorama Under 20, ma noi saremo pronte a mettere in campo il nostro valore senza timori reverenziali: inoltre, i rientri di Melissa e Laura ci aiuteranno a essere ancora più concrete e tenaci”.

“Per quanto riguarda invece l’Under 15, la vittoria di domenica su Ferrara è figlia della consistente scorza caratteriale che abbiamo riposto in campo: nel 2° tempo l’Ariosto è arrivata ad annullare il vantaggio che avevamo acquisito, ma noi non abbiamo mai perso la trebisonda nemmeno dal punto di vista della concentrazione. Così è scaturito un successo sofferto, ma credo davvero meritato. A livello personale in queste ultime settimane ritengo di avere compiuto ulteriori miglioramenti, e quando sono in campo mi sento sempre più sicura – aggiunge poi Sara – Di questo devo ovviamente ringraziare le mie compagne di squadra, la società e i tre allenatori: Matteo Corradini per la serie A2, Giorgia Di Fazzio per l’Under 20 e Stefania Guiducci per l’Under 15″.

QUI CASTELNOVO SOTTO. Durante questo campionato, Caterina Mutti ha dato prova di essere un rilevante valore aggiunto per il Marconi Jumpers. Due gli aspetti che l’accomunano alla celebre illusionista Linda Lorenzi: il luogo di origine, Castelnuovo Scrivia in Piemonte, ma anche la… capacità di compiere magie. Non di rado, la compagine della Bassa ha infatti beneficiato delle prodezze che Caterina ha saputo compiere: considerando inoltre la presenza di una collega di ruolo del calibro di Laura Bonini, la porta del Marconi Jumpers è davvero al sicuro.

“La vittoria di sabato scorso a Sassari non mi coglie di sorpresa più di tanto – spiega dunque Caterina Mutti, classe 2003 – Eravamo infatti cariche, convinte e ben preparate: in più abbiamo potuto contare sull’organico al completo, e ciò ha costituito un ulteriore punto a nostro favore. A livello più generale, ci resta inevitabilmente qualche rimpianto: purtroppo abbiamo perso ben 4 partite di stretta misura, due con Brescia e altrettante con Dossobuono. Se fossimo riuscite a prevalere anche solo in tre di quelle occasioni, adesso saremmo ancora in piena corsa per gli spareggi promozione. Tuttavia, in fin dei conti non è il caso di concentrarsi troppo sulle delusioni: quest’annata ci ha anche consegnato molti riscontri incoraggianti, e dunque siamo complessivamente soddisfatte per i risultati che abbiamo ottenuto”.

La giovane guardiana castelnovese si sofferma quindi sull’imminente duello con la Casalgrande Padana: “L’attuale primo posto della formazione ceramica non mi meraviglia – rimarca il portiere del Marconi Jumpers – La Padana ha un organico di categoria superiore, che con la serie A2 non c’entra proprio nulla: lo sapevamo bene fin da inizio campionato. Senza dubbio, si prospetta un confonto di assoluta difficoltà per noi: Casalgrande merita di tornare sùbito in A1, e sono certa che domani non perderà occasione per esprimere una volta di più il proprio valore. Per sperare di impensierire la formazione di Corradini, noi dovremo innanzitutto cercare di arginare la fase di attacco avversaria: inoltre massima attenzione per tutti i 60 minuti, poichè le padrone di casa saranno pronte per approfittare al meglio di ogni minima svista da parte nostra. Noi saremo quasi al completo: mancherà solo Alessandra Cucchi, assente per motivi di lavoro”.

“In ambito personale, quest’anno ho attraversato alcuni momenti non semplici – sottolinea quindi Caterina Mutti – Le difficoltà erano legate alla lontananza da casa, alla tensione generale per la situazione Covid, all’inserimento in una nuova squadra con un nuovo allenatore e non da ultimo al cambiamento di scuola. In certi momenti ammetto di avere avuto paura di non farcela, ma ora sono davvero contenta di essere riuscita a non mollare mai. Oltre a permettermi di crescere ulteriormente come portiere, questa esperienza nelle file del Marconi Jumpers mi ha permesso di fare nuove esperienze e di stabilire nuove amicizie”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Questa la classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 16 (10); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (11).

Nelle foto dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Sara Apostol
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • Nossaiba Lassouli, al rientro nelle file della Padana
  • La pivot casalgrandese Asia Trevisani
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Caterina Mutti, portiere del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

A2 femminile, la Casalgrande Padana si impone sulla coriacea Dossobuono. Corradini: “Gara più complessa rispetto all’andata, ma lo avevamo previsto”

CASALGRANDE PADANA – VENPLAST DOSSOBUONO 31 – 20

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni S. 3, Artoni A. 3, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 6, Furlanetto 7, Giombetti, Lusetti 1, Mangone 4, Mattioli 2, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

VENPLAST DOSSOBUONO: Accorsi (P), Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi 1, Cacciatore 2, De Marchi 4, Graziani 1, Marchegiani, Mazzieri 5, Novesi 4, Puggioni, Eleonora Salvaro, Emma Salvaro, Zanette 2, Zorzella 1. All. Elena Barani.

ARBITRI: Calascibetta e Vizzini.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 6, Venplast Dossobuono 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Venplast Dossobuono 4.

Come pubblicamente previsto da Ilenia Furlanetto, capitana biancorossa nonchè grande ex di turno, la sfida di ritorno contro la Venplast Dossobuono ha avuto un andamento ben differente rispetto al confonto di andata: tuttavia, ciò non ha impedito alla Casalgrande Padana di ottenere una larga vittoria contraddistinta da copiose dimensioni. Ieri sera al Pala Keope è andato in scena il duello di alta classifica con le “Aviatrici”, sfida valevole per il 13° turno di serie A2: a prima vista il punteggio finale potrebbe lasciare intendere un confronto a senso unico, ma in realtà non è stato affatto così. Le due formazioni si erano già affrontate a febbraio in terra scaligera, e in quell’occasione la Padana si era imposta con ben 16 lunghezze di margine spadroneggiando in maniera costante: stavolta, invece, il predominio biancorosso è emerso solamente nell’ultimo quarto d’ora.

Andando con ordine, la formazione ceramica si è presentata al prestigioso appuntamento con i play off già in tasca: viceversa, le veronesi cercavano 2 punti utili per assicurarsi la certezza di accedere agli spareggi promozione. Grande equilibrio nelle fasi iniziali di gara: dopo i primi 10 minuti, Casalgrande avanti ma soltanto di due lunghezze sul 6-4. A seguire le nostre beniamine hanno iniziato a macinare una maggiore quantità di gioco e gol: in tal modo la compagine di Matteo Corradini è riuscita a piazzare un sensibile allungo nel punteggio parziale, e così poco dopo il 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-7 a favore delle pallamaniste di casa. Gara chiusa? Niente affatto, poichè sul finale della frazione c’è stato l’efficace recupero da parte delle giocatrici ospiti: le giallorosse hanno man mano risalito la china, approfittando al meglio di una Padana a tratti troppo distratta. Le biancorosse hanno comunque terminato il primo tempo in vantaggio, ma con uno scarto non molto rassicurante: 16-13 il parziale di metà partita.

Nella ripresa, dal 30′ al 45′ il grande brio delle “Aviatrici” ha creato più di qualche problema alle nostre beniamine. Al 40′, 18-16 per Casalgrande: sùbito dopo Dossobuono è addirittura riuscita a dimezzare ulteriormente lo strappo, restando con una sola lunghezza di ritardo. A quel punto tutto lasciava intendere un finale di gara ricco di emozioni agonistiche, ma dal 45′ in avanti la Padana è riuscita a prendere saldamente in mano le redini dell’incontro: le biancorosse hanno sfoggiato buona parte del miglior repertorio pallamanistico che le contraddistingue, mentre la Venplast ha mano mano smarrito quella vivacità messa in campo nelle fasi precedenti. Le giocatrici di casa si sono rese autrici di un finale in crescendo, che ha permesso alla Padana di veleggiare convintamente e serenamente verso i 2 punti. Un successo di valore, poichè ottenuto contro un’avversaria comunque di qualità. Fin dall’inizio, le ragazze guidate da Elena Barani hanno lasciato da parte ogni possibile timore reverenziale: la situazione di elevata classifica che caratterizza le scaligere non deriva certo dal puro caso.

A livello individuale, anche stavolta tutte le giocatrici in maglia biancorossa hanno saputo guadagnare valutazioni di elevato profilo: Ilenia Furlanetto e Francesca Franco trascinatrici, senza dimenticare il pregevole contributo che il portiere Valentina Bonacini ha nuovamente saputo fornire. Nelle file ospiti, spiccano in particolare le prove fornite da Alessia De Marchi e dalla capitana Martina Mazzieri.

“Anche io sapevo benissimo che questa partita sarebbe stata alquanto diversa rispetto all’andata – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana – Del resto, in questi due mesi e mezzo Dossobuono ha saputo compiere una crescita esponenziale: le vincende che hanno contraddistinto questa sfida di ritorno ne rappresentano una lampante testimonianza. Le difficoltà che abbiamo incontrato erano in buona parte preventivabili – ha rimarcato il trainer biancorosso – Innanzitutto, ancora una volta le pesanti assenze hanno senza dubbio complicato i nostri piani. Oltre a Melissa Lamberti, Laura Bertolani e all’infortunata Giulia Dallari, l’elenco delle defezioni si è arricchito con Nossaiba Lassouli e Asia Trevisani: lei ha accusato un problema muscolare durante gli allenamenti, e ora l’entità del problema andrà approfondita a stretto giro. Inoltre, non va dimenticata la fitta agenda di impegni che le ragazze stanno sostenendo. Negli ultimi 15 giorni abbiamo affrontato e sconfitto Brescia per ben due volte: inoltre nello scorso fine settimana c’è stato il concentramento Under 20 giocato qui a Casalgrande, un appuntamento che ha coinvolto gran parte della squadra di A2. Con un calendario così ricco e impegnativo, è quasi naturale non essere sempre al 100%. Ad ogni modo, ritengo che anche questo successo contro Dossobuono possa dirsi meritato: è vero che alcune volte il nostro predominio sulla gara ha decisamente traballato, ma sul finale le noste ragazze sono comunque riuscite a mettere in campo tutto ciò che serviva per imporsi in maniera chiara e convincente. Contemporaneamente, questi due punti costituiscono pure una sorta di monito – ha ribadito Corradini – Nonostante le nostre elevate potenzialità tecniche e agonistiche, nulla ci è regalato: un aspetto da tenere costantemente presente in vista dei play off”.

Intanto la Casalgrande Padana tornerà in campo già mercoledì prossimo, 12 maggio: l’agenda prevede il recupero del derby contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, con fischio d’inizio fissato per le ore 20,45. “Sarà partita vera – prevede Corradini – Anche se le biancorosse della Bassa sono fuori dai giochi per i play off, la squadra di Gianluca Poli ha la ferma intenzione di chiudere la stagione con il miglior bottino possibile in termini di punti: ci attende dunque un banco di prova molto utile, per affinare ulteriomente il nostro livello di combattività e preparazione. Mercoledì speriamo di recuperare almeno Asia Trevisani: le tempistiche degli altri rientri sono invece da definire”.

“Rispetto all’andata abbiamo compiuto una serie di sensibili passi avanti, e ciò è davvero confortante – ha poi commentato Marco Beghini, presidente della Pallamano Olimpica Dossobuono – Una punta di rammarico è comunque innegabile: purtroppo non abbiamo potuto schierare l’infortunata Nicoletta Marchegiani, e la sua assenza si è indubbiamente fatta sentire. Se avessimo potuto contare anche su di lei, forse avremmo potuto insidiare Casalgrande in maniera ancora più prolungata ed efficace. Ora, il traguardo play off non è affatto scontato per noi: a dirlo ci sono sia i numeri sia i fatti. Gli spareggi sono un obiettivo alla nostra portata, ma per raggiungere l’obiettivo serviranno ancora parecchie energie fisiche e mentali: la lotta a 2 con Brescia resta particolarmente aspra, e peraltro sabato prossimo ospiteremo la Leonessa in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. In tutta sincerità, mi aspettavo una Casalgrande più brillante – ha aggiunto Beghini – D’altro canto, quello visto stavolta non è certo il vero volto della compagine biancorossa: anche Corradini ha avuto i suoi problemi con le assenze. In particolare ritengo che la Padana abbia sofferto in primo luogo la defezione di Giulia Dallari, che io considero il vero metronomo del gioco biancorosso”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 14-27: oggi la 13esima giornata si concluderà con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. La Leonessa Brescia ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 18 punti (10); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (11); Leonessa Brescia 11 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8 (10); Lions Sassari 7 (12); Ferrarin Milano 0 (10).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni in azione
  • Valentina Bonacini, portiere della Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

A2 maschile, la Modula Casalgrande getta al vento un’occasione: Follonica corsara al Keope. Fiumicelli: “Poche storie, ora il 6° posto è a rischio”

MODULA CASALGRANDE – STARFISH FOLLONICA 28 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 4, Barbieri, Dimitric, Galopin, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Prandi (P), Prodi, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 2, Strozzi 3, Toro K., Toro D. 6. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

STARFISH FOLLONICA: Bianconcini 5, Didone 1, Garcia Giugno (P), Gasperini, Giannoni, Pesci T. 9, Ricci, Salamone 10, Sanetti, Tassoni 4, Toninelli, Veliu 1, Zucca 1. Allenatore: Matteo Pesci.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 3, Starfish Follonica 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Starfish Follonica 3.

La Modula Casalgrande dovrà lottare fino all’ultimo minuto per la conquista del 6° posto finale: ieri sera, al Pala Keope, i pallamanisti biancorossi si sono lasciati sfuggire una grande opportunità per chiudere la pratica con 60 minuti di anticipo. Il duello con la Starfish Follonica era valevole per il 25° e penultimo turno di serie A2: prova sottotono da parte dei nostri beniamini, quasi sempre costretti a inseguire un’avversaria senza dubbio forte ma comunque alla piena portata dei padroni di casa. L’andamento della sfida ha legittimato il successo dei maremmani, avanti nel punteggio parziale per la stragrande maggioranza dell’incontro: anche se nelle battute conclusive la Modula avrebbe potuto piazzare il sorpasso, ai casalgrandesi è comunque mancato qualcosa in termini di precisione e di attenzione.

Fin dalle prime fasi del confronto, si è capito che la sfida sarebbe stata decisamente complessa per Lamberti e soci: al 10′ i toscani erano infatti avanti sul 2-3. Situazione analoga al 20′, con la Starfish al comando sul 5-6. A seguire Follonica ha quindi esteso il proprio margine di vantaggio, sfruttando bene una serie di errori da parte casalgrandese: sviste commesse sia in attacco, sia in fase difensiva. Si giunge così all’intervallo sulla situazione di 9-13 a favore dei biancoblù. A inizio ripresa Casalgrande entra in campo con un cipiglio differente rispetto a quanto visto in precedenza, e qualche risultato migliore arriva: al 40′ la formazione di Matteo Pesci guidava solo per due lunghezze (15-17), mentre 9 minuti più tardi i biancorossi sono arrivati a un solo gol di svantaggio (21-22). Al 54′ la squadra di Fabrizio Fiumicelli concretizza l’aggancio sul 26-26, ma da lì in avanti il gioco della Modula ha smarrito ancora una volta spessore ed efficacia: in questo modo la Starfish, più convinta e soprattutto meno sprecona, è riuscita a espugnare il Pala Keope con il punteggio finale di 28-31. Una lezione davvero amara per la Modula, che di certo avrebbe potuto fare di più: un aspetto che verrà poi sottolineato a fine gara dallo stesso Fiumicelli.

Sul fronte delle prove individuali, tra i biancorossi spicca comunque la pregevole prova di un Dennis Toro in costante crescita: nelle file maremmane spiccano invece i riscontri forniti da Matteo Salamone, Riccardo Bianconcini e Tommaso Pesci, senza dimenticare la consueta solidità del portiere Jesus Garcia Giugno.

“Bisogna parlare chiaro, e dire che adesso il 6° posto è a forte rischio – ha commentato Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande – Sabato prossimo chiuderemo la stagione regolare con la trasferta di Nuoro: anche se gli isolani sono ultimi in classifica, si tratta di un confronto niente affatto semplice. Innanzitutto, la lunghezza del viaggio in Sardegna può sempre creare qualche problema: poi Nuoro lotterà in chiave salvezza, e ciò renderà tutto ancora più difficile. Inoltre, noi ci presenteremo con un assetto decisamente rimaneggiato: gran parte della nostra squadra sarà infatti impegnata qui a Casalgrande, per lo svolgimento delle finali regionali Under 19″. In caso di arrivo a pari punti con il Verdeazzurro, la sesta piazza verrebbe infatti assegnata a Sassari in virtù del vantaggio negli scontri diretti. “Il confronto con Follonica è una grande opportunità gettata al vento – ha rimarcato il trainer biancorosso – Purtroppo già da qualche tempo siamo in fase calante, non solo dal punto di vista della condizione fisica: il fatto di non avere più obiettivi sostanziali da raggiungere, nè in chiave play off nè in ottica salvezza, ci ha probabilmente tolto qualcosa in termini di spinta motivazionale. La sconfitta contro la Starfish ne è la prova: al di là delle tante imprecisioni e palle perse, a mancare è stata anche quella dose di convinzione necessaria per ottenere i 2 punti. Follonica ha avuto una maggiore sete di vittoria, e il risultato ne rappresenta una logica conseguenza”.

Fiumicelli si è inoltre soffermato sulle finali regionali Under 19, che i biancorossi affronteranno sotto le insegne della Casalgrande Padana: “San Lazzaro di Savena rappresenta la peggiore avversaria che ci potesse capitare in semifinale – ha evidenziato l’allenatore, che guida pure la formazione giovanile – Anche per questo sarebbe stato meglio conquistare il 1° posto nel girone, traguardo che purtroppo ci siamo lasciati sfuggire perdendo la recente sfida sul campo del Carpi. Di certo non avremo vita facile: per provare ad accedere alla finalissima, sarà necessario recuperare quella convinzione e quella concentrazione che stavolta ci sono davvero mancate. Visto che l’Under 19 ha una posta in palio più consistente da raggiungere, spero proprio che anche le motivazioni dei ragazzi arrivino ad aumentare tornando su livelli adeguati”.

“Anche noi abbiamo una situazione di classifica tranquilla – ha quindi affermato Matteo Pesci, allenatore della Starfish Follonica – Di conseguenza, ciò ci ha permesso di affrontare la gara in modo più che sereno: un ingrediente di basilare importanza nella ricetta che ha permesso di ottenere la vittoria. Nel corso di questo campionato, tante volte ci è capitato di perdere dopo essere stati punto a punto per parecchi passaggi dell’incontro: in quelle occasioni il nervosismo ci ha impedito di incidere come avremmo voluto. Stavolta questo problema caratteriale non c’è stato, e dunque siamo riusciti a incidere in maniera più efficace. Si tratta di due punti che hanno consistente valore, anche perchè ottenuti nonostante le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare: giocatori del calibro di Masiello e Caruso non sono così facilmente sostituibili. Buoni riscontri da parte dei nostri giocani – evidenzia poi Matteo Pesci – In particolare Didone, Salamone e Tassoni hanno compiuto un lavoro davvero egregio”.

Quanto a Casalgrande, devo dire che mi sarei aspettato una Modula più combattiva e maggiormente concreta: d’altro canto è maggio per tutti, e le fatiche di questa stagione così strana si fanno sentire dovunque. Io continuo comunque a credere che i biancorossi abbiano tutto ciò che serve per chiudere il girone B nella parte sinistra della classifica: inoltre, qui a Casalgrande c’è senza dubbio terreno fertile per ottenere ulteriori miglioramenti già a partire dalla prossima stagione. E’ ciò che cercheremo di fare anche noi: siamo già al lavoro per arricchire la squadra con qualche nuovo innesto”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 25° turno sono Parma-Hac Nuoro 35-24, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 28-27, Vikings Rubiera-Lions Teramo 27-24 e Carpi-Bologna United 35-23. Hanno riposato Camerano e Verdeazzurro Sassari.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 42 punti (22); Carpi 38 (21); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (22); Starfish Follonica 26 (21); Modula Casalgrande 20 (21); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (21); Ambra Poggio a Caiano 14 (21); Parma 10 (21); Bologna United 7 (20); Hac Nuoro 4 (19).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Pesci, tecnico della Starfish Follonica
  • Da sinistra (in maglie rosse) il terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Luigi Prandi, portiere della Modula
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.

A2 femminile, domani al Keope la sfida d’alta quota tra Casalgrande Padana e Dossobuono. Giulia Mattioli: “Nessuna rilassatezza da parte nostra, perchè c’è un 1° posto da difendere a cui teniamo moltissimo. Le assenze di Lamberti, Bertolani e Dallari ci porteranno a dover compiere ulteriori sforzi: dunque non sarà affatto una sfida semplice, nonostante la larga vittoria che abbiamo conquistato all’andata”

La Casalgrande Padana di A2 femminile ha messo al sicuro l’accesso agli spareggi promozione. Le sfide decisive per l’ascesa in massima serie si giocheranno al Pala Santa Filomena di Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno, e le pallamaniste biancorosse hanno la chiara intenzione di presentarsi in Abruzzo esibendo il miglior biglietto da visita possibile: proprio per questo, l’imminente duello in programma al Pala Keope assume grande significato. Domani sera, sabato 8 maggio, la formazione allenata da Matteo Corradini ospiterà infatti l’arrembante Venplast Dossobuono: la compagine veronese è una diretta rivale nella lotta per conquistare definitivamente il 1° posto nel girone A, e in più è tuttora alla ricerca di punti che le permettano di ottenere l’altro posto disponibile nella griglia play off. Il confronto sarà valido per la tredicesima giornata: arbitri Massimo Calascibetta e Angelo Vizzini. Fischio d’inizio alle ore 20.45: le tribune del palazzetto resteranno ancora una volta vuote, ma in compenso la gara verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Peraltro, domani il Pala Keope sarà il teatro di una giornata davvero intensa: la gara femminile sarà infatti preceduta dal confronto di A2 maschile tra Modula e Follonica, che avrà inizio alle ore 18,30.

Dando uno sguardo al passato, la grande ex di turno sarà Ilenia Furlanetto: nel 2005, la capitana biancorossa esordì in A1 proprio con la casacca scaligera. Un debutto con tanto di 2 gol personali che avvenne proprio contro la Casalgrande Padana, in una partita che vide la vittoria delle padrone di casa veronesi: 39-20 il punteggio.

Per quel che concerne invece i temi più attuali, la contesa tra Padana e Dossobuono rappresenta un vero e proprio scontro d’alta quota: i numeri della graduatoria sono lì a testimoniarlo. Il risultato dell’andata sembrerebbe autorizzare le casalgrandesi a nutrire un consistente ottimismo: il 20 febbraio scorso, le biancorosse hanno nettamente espugnato il parquet delle “Aviatrici” con un perentorio 20-36. Tra l’altro, in quell’occasione la squadra di Corradini ha dovuto fronteggiare parecchie assenze pesanti: ciò rende ancora più significativa la larga affermazione ottenuta in terra veneta. “Grande risultato, ma non dobbiamo affatto pensare che sarà per forza così anche stavolta – ammonisce Giulia Mattioli, giovane pivot della Casalgrande Padana – Innanzitutto, le cifre della classifica rispecchiano limpidamente l’elevato valore che caratterizza le nostre prossime avversarie. Poi in questa serie A2 non c’è davvero niente di scontato, e anche noi ce ne siamo accorte in prima persona: la recente sconfitta casalinga che Cassano Magnago ci ha inflitto deve insegnare, una volta di più, a mantenere sempre alto il livello di attenzione”.

Tuttavia, ora la Casalgrande Padana ha messo i play off in cassaforte: di conseguenza, c’è il rischio che contro Dossobuono questa attenzione possa in parte calare?

“A essere sincera, non intravedo pericoli legati a cali di concentrazione o motivazionali: la lezione contro Cassano ci è servita, e credo proprio che ne faremo tesoro pure in questo segmento finale della stagione regolare. E’ vero che gli spareggi sono una sicurezza, ma al tempo stesso Dossobuono e Cassano potrebbero ancora strapparci il 1° posto: tutte noi siamo quindi animate dalla ferma intenzione di mantenere il segno del primato, perchè si tratta di un piazzamento che almeno fin qui abbiamo pienamente dimostrato di meritare”.

Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare domani sera?

“Ieri le “Aviatrici” hanno rimediato una sconfitta interna per 19-25 nel recupero con Cassano: tuttavia, non dobbiamo certo illuderci di trovare una squadra scoraggiata. Dossobuono ha uno scacchiere che permette all’allenatrice Elena Barani di schierare pregevoli soluzioni in ogni zona del campo: per esempio basti pensare a giocatrici davvero rappresentative come Nicoletta Marchegiani o alla stessa capitana Martina Mazzieri, che sabato scorso ha siglato 6 gol nella trasferta di Castelnovo Sotto. Comunque sia, al di là delle considerazioni che riguardano le avversarie, noi siamo concentrate soprattutto sulle mosse che dovremo compiere per esprimere di nuovo una pallamano di elevata qualità: compito fattibile ma non certo semplice, specie considerando le assenze che ci riguardano. Purtroppo domani mancheranno ancora Melissa Lamberti, Laura Bertolani: inoltre dovremo sempre fare a meno di Giulia Dallari, sempre alle prese con l’infortunio al ginocchio”.

Alla luce di tutti questi aspetti, qual è il cammino da seguire per arrivare a ottenere la seconda vittoria stagionale contro la Venplast?

“Intanto una parte del cammino è già stata percorsa: noi lavoriamo davvero sodo tutte le settimane, e ciò rappesenta la base necessaria per costruire una traiettoria contraddistinta da ripetute vittorie. Per il resto, bisognerà dapprima riproporre quell’efficace e continuativa solidità difensiva che ci sta caratterizzando fin da inizio stagione. Inoltre lo sviluppo di schemi e collaborazioni è in continuo miglioramento, pure per quanto riguarda la fase di attacco: avremo quindi il compito di proseguire con fermezza su tale linea”.

Durante lo scorso fine settimana, gran parte della Casalgrande Padana di A2 ha disputato al Pala Keope il trittico di sfide valevole per il campionato nazionale Under 20: un appuntamento che ha riguardato anche te. Le fatiche del concentramento giovanile potrebbero farsi sentire durante l’incontro con le giallorosse veronesi?

“Non più di quel tanto: osservando il lavoro che stiamo svolgendo in palestra, ho buoni motivi per affermare che le energie siano del tutto recuperate. In più, la qualificazione alle finali scudetto che abbiamo ottenuto costituisce un’ulteriore spinta a fare bene: si tratta di una molla motivazionale che potrà esserci quanto mai utile anche a livello di A2”.

Tornando quindi alle gare dell’Under 20, la Casalgrande Padana ha passato il turno sconfiggendo prima Nuoro e poi Bressanone: il bilancio generale può dirsi incoraggiante, oppure il successivo ko con Cassano deve indure a qualche preoccupazione?

“Nessuna preoccupazione, tutt’altro. Probabilmente tanti pensavano che il nostro accesso alle finali per il tricolore fosse già scritto in partenza, ma posso garantirvi che non era affatto così. Considerando le pesanti defezioni di Lamberti e Bertolani, è andata addirittura meglio del previsto. Le vittorie con Nuoro e Bressanone sono arrivate con una buona dose di impegno, ma senza troppi affanni: inoltre domenica siamo riuscite a tenere testa a una vera fuoriserie come Cassano, che ha tutte le carte in regola per ambire al titolo nazionale. In buona sostanza possiamo guardare con fiducia alla fase finale del campionato, che si terrà dal 10 al 13 giugno sempre a Chieti”.

Secondo Giorgia Di Fazzio, che allena la Padana U20, le maggiori favorite in chiave scudetto sono Salerno e appunto Cassano Magnago: e Casalgrande?

“Le varesine partono senza dubbio in prima fila: lo stesso vale pure per Salerno, che affronteremo direttamente nel girone scudetto 2. Ad ogni modo, credo proprio che saremo pronte a giocare con efficacia le nostre carte fino in fondo: del resto possiamo contare su un gruppo di ragazze consolidato, che può ancora conquistare numerose gratificazioni pure in ambito giovanile”.

Quanto a te, per ora qual è il bilancio di questa tua stagione nelle file biancorosse?

“Mi reputo abbastanza contenta, anche se non del tutto: so bene di poter ancora migliorare molto, ed è proprio ciò che cercherò di fare durante le fasi conclusive di questa strana ma comunque intensa annata agonistica”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Lions Sassari-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la 13esima giornata terminerà quindi domenica 9, con il posticipo Ferrarin Milano-Cassano Magnago. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Cassano Magnago 14 (9); Venplast Dossobuono 14 (10); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (9); Ferrarin Milano 0 (10). L’accesso ai play off sarà assegnato alle prime due classificate: esclusa Cassano, che non potrà partecipare agli spareggi avendo già un formazione in serie A1.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini*
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti*
  • Al centro, la pivot casalgrandese Francesca Franco in piena azione
  • Nicole Giombetti, ala della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Asia Trevisani*
  • Sorelle e compagne di squadra nelle file della Padana: da sinistra Simona (ala/centrale) e Alessia (pivot)*
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone

Le immagini con l’asterisco sono state realizzate da Alberto Barbieri.

Under 15 maschile, seconda affermazione di fila per la Casalgrande Padana: al Pala Keope i biancorossi domano Parma

Seconda vittoria consecutiva per gli Under 15 targati Casalgrande Padana: ieri sera, sul parquet del Pala Keope, i biancorossi hanno avuto la meglio sul coriaceo Parma. La gara era valevole per il 4° turno del girone regionale A: la formazione allenata da Ilenia Furlanetto ha conquistato i 2 punti imponendosi col punteggio di 26-24. In tal modo, i nostri beniamini hanno bissato il successo casalingo ottenuto 10 giorni prima contro Castelnovo Sotto. Con la preziosa e brillante affermazione sui ducali, la Padana resta in corsa per conquistare un posto nella finale a 4 regionale: obiettivo complesso da raggiungere, ma aritmeticamente ancora fattibile.

Il programma della quarta giornata si concluderà domenica 9 maggio, con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Ravarino e Spm Modena-Carpi.

Classifica del gruppo A (tra parentesi il numero di gare disputate): Ravarino 6 punti (3); Carpi e Spm Modena 4 (3); Casalgrande Padana 4 (4); Parma 2 (4); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0 (3). Le finali emiliano-romagnole sono previste nell’ultimo fine settimana di maggio, e vi parteciperanno le prime due classificate di ciascun raggruppamento.

Intanto, la stagione regolare terminerà domenica 23 maggio: a partire dalle ore 11, i biancorossi U15 saranno di scena al Palasport di Ravarino contro la capolista. Le altre sfide del 5° turno saranno Parma-Spm Modena e Carpi-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

ALTRE GIOVANILI. Domenica prossima, 9 maggio, l’agenda della Casalgrande Padana prevede un doppio impegno a livello giovanile. Dalle ore 11, gli Under 17 guidati da Daniele Scorziello saranno impegnati al Pala Alighieri di Nonantola contro la Spm Modena: le Under 15 dirette da Stefania Guiducci giocheranno invece al Keope contro l’Ariosto Ferrara, con fischio d’inizio fissato per le ore 17.

Nella foto Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile e coordinatrice del Settore giovanile biancorosso.

A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande ospita la Starfish Follonica: biancorossi in campo per blindare un posto tra le prime 6 del girone. Galopin: “Non sarà una gara scialba, la posta in palio è davvero elevata. Noi dovremo piazzare visibili miglioramenti rispetto al confronto di andata: le recenti vittorie contro Bologna e Parma ci fanno ben sperare”. Under 19 maschile: finali regionali al Keope il 15 e 16 maggio

Penultimo appuntamento stagionale per la Modula Casalgrande. Sabato prossimo, 8 maggio, i biancorossi ospiteranno al Pala Keope la Starfish Follonica: il duello avrà inizio alle ore 18.30, e sarà valevole per il penultimo turno di serie A2. Ancora una volta, le tribune del palazzetto rimarranno vuote: tuttavia, come d’abitudine, la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande. Sùbito dopo scenderà in campo la Casalgrande Padana di A2 femminile, che dalle ore 20.45 sarà protagonista dell’incontro d’alta quota con la Venplas Dossobuono. Quanto alla Modula, la sfida contro i toscani sarà determinante nel delineare il piazzamento finale dei nostri beniamini: nella fattispecie, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è vicinissima alla certezza di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche tutte le altre partite del 25° turno: si tratta Parma-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle, Vikings Rubiera-Lions Teramo e Carpi-Bologna United. Turno di riposo per Verdeazzurro Sassari e Camerano.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 40 punti (21); Carpi 36 (20); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 24 (20); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (20); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (18). I due posti play off sono già assegnati a Vikings Rubiera e Carpi, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

GLI SCENARI. Per avere la sicurezza di terminare il girone B tra le prime 6 della classe, alla Modula basterà conquistare soltanto un punto: in tal modo ogni assalto da parte del Verdeazzurro Sassari risulterebbe vano, poichè gli isolani hanno soltanto una gara residua da disputare. Se poi i biancorossi riuscissero a sconfiggere Follonica, Lamberti e soci potrebbero addirittura ambire a scalare un ulteriore gradino: tuttavia, per conquistare il 5° posto dovrebbe verificarsi una serie ben precisa di condizioni. Innanzitutto, in caso di arrivo a pari punti, faranno fede i risultati scaturiti negli scontri diretti: nell’andata a Follonica i padroni di casa si sono imposti 30-26, e dunque stavolta bisognerebbe che la Modula si imponesse sui maremmani con almeno 5 reti di scarto. Difficile che ai nostri beniamini possa bastare un successo per 4 lunghezze, perchè in tal caso si passerà a conteggiare la differenza reti complessiva maturata durante il campionato: un calcolo che adesso favorisce i toscani con un +19, contro il -14 dei biancorossi.

Una volta ottenuto il vantaggio negli scontri diretti, molto dipenderà pure dall’andamento dell’ultima giornata in programma sabato 15. Follonica dovrebbe perdere in casa con un Carpi già sicuro del 2° posto e dei play off, mentre la Modula dovrebbe fare risultato pieno sul campo di una Hac Nuoro che potrebbe ancora essere in lotta per la salvezza. Tra l’altro, la squadra di Fiumicelli si presenterà in Sardegna con un organico decisamente rimaneggiato: nel fine settimana del 15 e 16 maggio, il Pala Keope di Casalgrande ospiterà infatti le finali per il titolo regionale Under 19. In palio ci sarà l’alloro emiliano-romagnolo e il conseguente accesso alle finali nazionali Youth League: molti giocatori biancorossi di A2 saranno dunque impegnati proprio con l’organico Under 19, che gareggia sotto le insegne della Casalgrande Padana. “Dopo il concentramento nazionale Under 20 femminile, che si è svolto qui da noi la scorsa settimana, la Federazione ha dimostrato ancora una volta di apprezzare l’impostazione organizzativa che ci caratterizza – commenta Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani – Di conseguenza siamo davvero felicissimi di ospitare questo nuovo appuntamento, che conferisce ulteriore gratificazione e pretigio al nostro lavoro. A livello agonistico noi schieriamo un’Under 19 contraddistinta da ottime credenziali, che ci auguriamo vengano riconfermate durante queste attessissime finali regionali”. In semifinale la Padana affronterà i bolognesi della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: l’altra gara sarà invece quella tra Carpi e Romagna A.

IMPRESSIONI. Intanto Mathieu Galopin fa il punto della situazione, sia sulla Modula di A2 sia sulla Casalgrande Padana Under 19: come è noto, l’ala biancorossa rientra nel gran numero di giocatori che fanno parte di entrambe le formazioni. “Per quanto riguarda la squadra di Seconda divisione, si continua a respirare un clima di entusiasmo e fiducia – sottolinea il giocatore – Del resto, i fatti parlano chiaro a nostro favore: proveniamo infatti dal blitz di Bologna e dalla maiuscola affermazione casalinga su Parma, vittorie di spessore ottenute contro due coriacee formazioni in piena lotta per salvarsi. Inoltre, la qualificazione alle finali regionali raggiunta da noi Under 19 ha portato ulteriore spinta motivazionale anche nell’ambito dell’A2: di conseguenza, ci stiamo avvicinando al duello di sabato prossimo con lo stato d’animo che serve per continuare a ben figurare. Inoltre, per ora la situazione dell’infermeria è sempre tranquilla: al momento, non si profilano assenze legate ad acciacchi fisici”.

Galopin si sofferma poi sulla sfida di andata, giocata al Pala Micheli lo scorso 12 dicembre: peraltro, in quell’occasione lui ha totalizzato un buon bottino personale pari a 3 reti. “La Starfish Follonica è un’autentica potenza, e non siamo certo noi a scoprirlo – evidenzia l’ala casalgrandese – Il tecnico maremmano Matteo Pesci può contare su giocatori di talento in ogni reparto: basti pensare a Tommaso Pesci e Yari Zucca, che nel confronto di 5 mesi fa hanno saputo crearci più di qualche problema. Comunque sia, io continuo a pensare che il compito di centrare la vittoria sia alla nostra portata: al tempo stesso, servirà un atteggiamento decisamente migliore rispetto a quello espresso a Follonica. Pur non avendo sfigurato, in Toscana ci siamo resi autori di troppe disattenzioni soprattutto in chiave offensiva. Stavolta l’obiettivo primario dovrà quindi essere quello di individuare un’efficace continuità di rendimento, lungo tutti i 60 minuti: l’andamento delle ultime due gare con Bologna e Parma ci fa davvero ben sperare in tal senso. Da dicembre in avanti siamo ulteriormente maturati, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto dell’atteggiamento: nel prossimo fine settimana avremo dunque l’occasione per darne prova in modo ancora più tangibile. La concretezza che sappiamo sviluppare, soprattutto in seconda fase, dovrà essere un ingrediente basilare nella ricetta vincente che andrà costruita contro una rivale di notevole livello come Follonica”.

Da tempo la Modula Casalgrande naviga in acque di classifica assolutamente tranquille, sia in ambito play off sia per quanto riguarda i giochi salvezza: lo stesso vale pure per la Starfish Follonica. “Tuttavia, chi immagina una gara scialba o poco interessante si sbaglia di grosso – afferma deciso Galopin – Innanzitutto noi dobbiamo blindare la sesta piazza, piazzamento di assoluto prestigio che ci permetterebbe di pianificare e iniziare la prossima stagione con rinnovata linfa motivazionale: peraltro un successo potrebbe addirittura aprirci speranze in ottica 5° posto, e si tratta di una possibilità che intendiamo inseguire fino in fondo senza esitazioni. Al tempo stesso, credo proprio che anche gli avversari saranno animati da una combattività molto simile alla nostra: del resto, la grinta è davvero un tratto distintivo degli avversari che ci apprestiamo a sfidare”.

A livello di Under 19, domenica scorsa la Casalgrande Padana ha chiuso la stagione rimediando la prima battuta d’arresto stagionale: nella fattispecie i biancorossi hanno nettamente pagato dazio sul parquet del Carpi, lasciando il 1° posto nel girone proprio ai bianconeri. “Avevamo una panchina piuttosto corta, e in più l’assenza dello squalificato Strozzi ha certamente avuto il proprio peso – commenta Mathieu Galopin – Di certo potevamo e dovevamo fare meglio, perchè le sviste e le palle perse sono state davvero troppe: al tempo stesso, credo che il ko rimediato a Carpi non tolga nulla alla qualità del lavoro messo in campo fin qui. Ritengo che la sonora sconfitta del Pala Vallauri potrà servirci di lezione, invitandoci a perfezionare ulteriormente i meccanismi di gioco che ci caratterizzano”.

Ora, all’orizzonte c’è la semifinale con la Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: “E’ un’avversaria che conosciamo bene, e peraltro stiamo continuando a studiarla a fondo con il nostro allenatore Fabrizio Fiumicelli – spiega l’ala casalgrandese – Di conseguenza, ci presenteremo con cognizione di causa: ciò rappresenta il primo passo per fare bene contro una rivale del calibro della formazione bolognese, che può contare su una serie di individualità davvero forti. Ora non sono certo in grado di fare pronostici, perchè una finale a 4 regionale sfugge per sua natura a ogni previsione: inoltre saremo nuovamente privi di Strozzi, che dovrà scontare il secondo e ultimo turno di squalifica. Ad ogni modo, di certo il ko di Carpi non ha affatto demolito la nostra ragionevole autostima: continueremo a inseguire orizzonti di successo, con fiducia mista a umiltà”.

Galopin si sofferma pure su alcune considerazioni personali: “Ho dovuto fronteggiare intralci legati agli infortuni, e dunque la mia annata agonistica non è certo stata tra le più semplici – sottolinea il giocatore – In compenso ritengo comunque di aver svolto un percorso incoraggiante, specie considerando che questo è soltanto il mio secondo anno in A2: a tale proposito, sono davvero felice per il gratificante spazio che Fiumicelli mi ha assegnato in svariati momenti-chiave della stagione”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula Casalgrande durante un time-out
  • Da sinistra il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Mathieu Galopin, ala della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Il portiere casalgrandese Luigi Prandi e il terzino Younes Id-Ammou in azione
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Andrea Strozzi (primo da destra), pivot della Modula di A2 e della Padana Under 19
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Giovanili, doppia sconfitta in ambito maschile. Note più liete per le ragazze della Casalgrande Padana U15, che a Parma hanno colto la prima vittoria stagionale

Non solo Under 20 femminile nel fine settimana della Pallamano Spallanzani Casalgrande: nella giornata di ieri sono scese in campo altre tre formazioni giovanili biancorosse.

UNDER 19 MASCHILE – YOUTH LEAGUE. I ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli sono incappati nella prima sconfitta stagionale: la Casalgrande Padana ha pagato dazio al Pala Vallauri di Carpi, contro i padroni di casa guidati da Davide “Stecca” Serafini. I bianconeri si sono imposti per 34-25, al termine di una gara ben più tirata rispetto a ciò che il punteggio potrebbe far pensare: fino al 45′ i nostri beniamini sono rimasti pienamente in partita, e a inizio ripresa si trovavano addirittura in vantaggio. A seguire, le problematiche casalgrandesi legate alla panchina corta si sono fatte sentire: ciò ha agevolato l’azione dei carpigiani, che comunque hanno messo in campo un’intelaiatura di gioco davvero di ottimi livello. Questa battuta d’arresto costa cara ai biancorossi, che così devono accontentarsi del 2° posto nel girone: tuttavia la Padana accede ugualmente alla finale a 4 per il titolo regionale, traguardo che era già stato centrato lo scorso 18 aprile dopo il successo interno con il Secchia Rubiera.

L’altro risultato della sesta e ultima giornata è Secchia Rubiera-Spm Modena 32-37 (giocata il 20 aprile). Classifica finale del gruppo A: Carpi e Casalgrande Padana 10 punti; Spm Modena e Secchia Rubiera 2. Il primo posto viene dunque assegnato a Carpi, in virtù del successo nello scontro diretto.

Ora, spazio alle semifinali per l’alloro emiliano-romagnolo: i ragazzi di Fiumicelli affronteranno i bolognesi della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena, che hanno primeggiato nel girone B. L’altra semifinale vedrà per protagoniste Carpi e Romagna A.

UNDER 17 MASCHILE. Ancora una battuta d’arresto per la Casalgrande Padana. Nonostante l’elevata dose di buona volontà, i biancorossi diretti da Daniele Scorziello sono stati superati anche nel confronto interno con Parma: nella fattispecie, i ducali hanno espugnato il Pala Keope con il punteggio di 23-39. Il quadro dei risultati che hanno contraddistinto la nona giornata si completa con Carpi-Spm Modena 38-19, mentre l’Arci Uisp Ravarino ha osservato un turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Carpi 16 punti (8); Spm Modena 10 (7); Parma e Arci Uisp Ravarino 5 (7); Casalgrande Padana 0 (7).

Domenica prossima, 9 maggio, la Padana concluderà la stagione affrontando la Spm Modena: appuntamento al Pala Alighieri di Nonantola, con fischio d’inizio fissato per le ore 11. Ovviamente, l’obiettivo dei biancorossi sarà quello di chiudere la stagione rimuovendo lo zero in graduatoria.

UNDER 15 FEMMINILE. Primo successo stagionale per le ragazze dell’Under 15: la formazione allenata da Stefania Guiducci ha saputo imporsi nella complessa trasferta sul campo del Green Parma. La Casalgrande Padana ha espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 13-18: in questo modo le nostre beniamine si sono riprese immediatamente dalla sconfitta inaugurale rimediata il 24 aprile scorso, quando la Tushe Prato aveva sbancato il Keope per 22-34.

Gli altri risultati del 2° turno sono Ariosto Ferrara-Spm Modena 20-16 e Tushe Prato-Romagna 33-26. Classifica: Tushe Prato 4 punti; Spm Modena, Ariosto Ferrara, Romagna e Casalgrande Padana 2; Green Parma 0. Il programma prevede gare di sola andata: al termine le prime 4 in graduatoria accederanno alle semifinali per il titolo regionale, che si svolgeranno nel fine settimana del 29 e 30 maggio.

Il prossimo impegno delle casalgrandesi è in programma per domenica 9 maggio, quando il Pala Keope sarà il teatro del sempre atteso derby regionale contro l’Ariosto Ferrara: appuntamento dalle ore 17. A seguire il 16 maggio sarà la volta della trasferta sul parquet del Romagna, mentre il 23 avrà luogo il confronto interno con la Spm Modena.

UNDER 15 MASCHILE. Fine settimana senza impegni ufficiali per gli Under 15 di Ilenia Furlanetto: tuttavia, dopodomani i biancorossi ritroveranno il palcoscenico del campionato. Mercoledì 5 maggio, la Casalgrande Padana ospiterà al Keope il Parma: la sfida, che avrà inizio alle ore 18, sarà valevole per la quarta giornata. Entrambe le formazioni sono a quota 2 in classifica.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana Under 15 femminile, stagione 2020/2021.
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana U19 maschile
  • Daniele Scorziello, trainer degli U17 biancorossi
  • Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 femminile
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice degli U15 casalgrandesi e coordinatrice del Settore giovanile biancorosso.

U20 femminile, Casalgrande Padana alle finali nazionali. Giorgia Di Fazzio: “Bene la determinazione e la fase difensiva, lo stop contro Cassano non preoccupa”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE 33 – 24

CASALGRANDE PADANA: Apostol 1, Artoni A. 5, Artoni S. 5, Bonacini (P), Capellini 2, Lassouli, Lusetti 3, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 5, Rondoni, Trevisani 4. All. Giorgia Di Fazzio.
BRESSANONE: Avancini, Callegari, Di Carlantonio 6, Fischnaller (P), Gamper (P), Gutwenger 1, Nothdurfter 6, Oberhofer, Pliger 2, Rabanser 2, Sader, Sozio 3, Vegni 2, Vikoler 2. All. Gerhard Bacher.
ARBITRI: Alborino e Farinaceo.
NOTE: primo tempo 20-11. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Bressanone 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone 5.

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 20 – 21

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 8, Artoni S. 4, Bonacini (P), Capellini 2, Lassouli, Lusetti 3, Mangone 1, Mattioli, Orlandi 1, Rondoni, Trevisani 1. All. Giorgia Di Fazzio.
CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Gozzi 4, Grispino, Laita 4, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 5, Piatti S. (P), Piatti A. 1, Ponti L., Romualdi 3, Visentin 1, Zanellini 1. All. Davide Kolec.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 8-12. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Cassano 0 su 1. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cassano 4.

La Casalgrande Padana Under 20 non ha deluso le attese: con un bilancio di 2 vittorie e una sconfitta, le pallamaniste biancorosse hanno centrato l’obiettivo qualificazione. Di conseguenza, il sogno tricolore delle nostre beniamine continua: la formazione ceramica, diretta da Giorgia Di Fazzio con la collaborazione di Stefania Guiducci, ha staccato il biglietto per la fase finale del campionato Youth League che si disputerà il mese prossimo.

Come è noto, nel fine settimana il Pala Keope ha ospitato tutte le sfide valevoli per il gruppo 1 della seconda fase: quattro le formazioni in lizza, che si sono date battaglia con l’obiettivo di conquistare i tre posti disponibili per l’atto conclusivo della stagione. Il cammino della Padana è iniziato venerdì sera nel migliore dei modi, con una vittoria senza affanni contro la pur coriacea Hac Nuoro: ieri le biancorosse hanno quindi centrato la seconda affermazione consecutiva, e il successo con Bressanone ha permesso di maturare la certezza della qualificazione senza aspettare le gare domenicali. Il duello del sabato tra Casalgrande e le altoatesine si è snodato su binari di sostanziale equilibrio solo nel primo quarto d’ora: a seguire il potenziale tecnico-agonistico delle padrone di casa è emerso in maniera sempre più netta, fino ad arrivare a un 33-24 conclusivo che rispecchia bene quanto visto in campo.

Stamattina la Padana si è quindi confrontata con Cassano Magnago: tra l’altro, anche le lombarde erano in arrivo da una doppia vittoria. Nonostante le buone impressioni suscitate soprattutto durante la ripresa, le casalgrandesi hanno dovuto pagare dazio di stretta misura: una sconfitta maturata al cospetto di una tra le formazioni meglio attrezzate della categoria. Ad ogni modo, la battuta d’arresto contro le varesine non toglie nulla alla qualità di ciò che la Padana Under 20 sta costruendo fin da inizio stagione: considerando anche le sfide della prima fase, disputate in gennaio a Conversano, le cifre biancorosse parlano di 5 successi a fronte di un solo passaggio a vuoto.

“L’accesso alle finali nazionali era il nostro obiettivo dichiarato, e dunque siamo felicissime di aver raggiunto un traguardo di così grande spessore – spiega Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Complessivamente parlando, la squadra ha risposto nel modo in cui speravo. Partendo da venerdì sera, l’affermazione contro l’Hac Nuoro non va affatto sminuita: l’ultimo posto delle isolane potrebbe autorizzare a pensare che si sia trattato di una partita semplice, ma in realtà non è affatto così. La formazione di Deiana è squadra che conoscevamo ben poco: quindi abbiamo debuttato aggiudicandoci una sfida senza dubbio insidiosa, poichè contraddistinta da numerose incognite pre-gara. Per quanto riguarda ieri, Bressanone ha dalla propria parte una prestanza fisica decisamente più consistente rispetto alla nostra: d’altro canto noi siamo state brave nel distinguerci sul piano della velocità, e ciò ha rappresentato una chiave di volta decisiva nel superare le altoatesine”.

Tutto ciò fino ad arrivare a stamattina: “Le fatiche di questi giorni si sono fatte sentire, e di certo ci hanno ostacolate – sottolinea Giorgia Di Fazzio – Del resto, le rilevanti assenze di Laura Bertolani e Melissa Lamberti ci hanno costrette a un ulteriore sovrappiù in termini di impegno ed energie. Purtroppo, nel 1° tempo abbiamo commesso qualche errore evitabile in zona gol: si tratta di imprecisioni dovute in primo luogo alla stanchezza, e questi problemi hanno finito per rivelarsi decisivi nel delineare il risultato dell’incontro. Ad ogni modo noi non ci siamo mai sentite invincibili, e dunque questa battuta d’arresto non deve affatto indurre a eccessive preoccupazioni: peraltro dopo l’intervallo le nostre ragazze hanno riacquisito brillantezza, arrivando a un passo dall’ottenere quantomeno un risultato utile”.

La timoniera biancorossa fa elogia quindi il carattere di questa Padana Under 20, ma non solo: “La determinazione che abbiamo riposto in campo è davvero tanta parte dei gratificanti risultati raccolti finora – rimarca Giorgia Di Fazzio – Inoltre, credo che una particolare nota di merito vada spesa per l’efficace fase difensiva che sappiamo sviluppare. Un’altra nota confortante di questo fine settimana è rappresentata dall’assenza di infortuni: visto che quasi tutte le ragazze giocano anche in Prima squadra, si tratta di una buona notizia pure per l’organico di A2 che a breve disputerà i play off. Ora bisogna però lavorare per evitare alcuni momenti di eccessiva rilassatezza: quando acquisiamo un largo vantaggio, ci capita infatti di staccare la spina e di diminuire l’intensità di gioco. Un problema che va risolto in vista delle finali nazionali di Chieti”. E a proposito delle finali scudetto: “Così sulla carta, Salerno e Cassano sono le principali favorite per conquistare il titolo tricolore – osserva l’allenatrice della Padana U20 – D’altro canto, noi ci avviciniamo all’appuntamento con ragionevole autostima: ci faremo trovare pronte per continuare il più possibile il brillante cammino agonistico iniziato a gennaio”.

RISULTATI E CLASSIFICA. Questo il quadro completo dei risultati emersi nel fine settimana al Pala Keope.

Prima giornata – venerdì 30 aprile: Cassano Magnago-Bressanone 30-18, Casalgrande Padana-Hac Nuoro 29-17.

Seconda giornata – sabato 1° Maggio: Casalgrande Padana-Bressanone 33-24, Hac Nuoro-Cassano Magnago 11-31.

Terza giornata – domenica 2 maggio: Casalgrande Padana-Cassano Magnago 20-21, Bressanone-Hac Nuoro 31-19.

Classifica del girone 1: Cassano Magnago 6 punti; Casalgrande Padana 4; Bressanone 2; Hac Nuoro 0. Cassano, Casalgrande Padana e Bressanone si qualificano alle finali nazionali.

MIGLIORI IN CAMPO. In occasione delle gare Under 20 giocate al Keope, la Pallamano Spallanzani Casalgrande ha attribuito un premio speciale alla giocatrice ritenuta migliore in campo durante ogni singola partita. A decidere sull’assegnazione dei riconoscimenti è stata un’apposita giuria, composta dal dg biancorosso Alberto Aldini e da tre giocatrici della Casalgrande Padana di A2: la centrale Giulia Dallari, la pivot Francesca Franco e la capitana Ilenia Furlanetto. Queste le vincitrici:

Cassano Magnago-Bressanone: Giulia Gozzi (Cassano Magnago)

Casalgrande Padana-Hac Nuoro: Marianna Orlandi (Casalgrande Padana)

Casalgrande Padana-Bressanone: Simona Artoni (Casalgrande Padana)

Hac Nuoro-Cassano Magnago: Nila Bertolino (Cassano Magnago)

Casalgrande Padana-Cassano Magnago: Gloria Montoli (Cassano Magnago)

Bressanone-Hac Nuoro: Violetta Vegni (Bressanone).

LE FINALI NAZIONALI. Ora l’attenzione è già proiettata sulle finali scudetto, in programma al Pala Santa Filomena di Chieti nel periodo 10-13 giugno. Le otto squadre partecipanti saranno suddivise in 2 tabelloni: la Casalgrande Padana disputerà il girone 2 insieme a Bressanone, Salerno e Tushe Prato, mentre il gruppo 1 comprenderà Cassano Magnago, Malo, Mezzocorona e Mestrino. Al termine le prime due classificate accederanno alle semifinali, che determineranno le partecipanti alla sfida conclusiva per il 1° posto.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La festa della Casalgrande Padana Under 20 dopo aver ottenuto la qualificazione
  • Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Asia Trevisani e la pivot Alessia Artoni
  • L’ala biancorossa Sabrina Capellini
  • L’ala biancorossa Asia Mangone
  • L’allenatrice dell’Under 20 Giorgia Di Fazzio, già proiettata sulle finali scudetto
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
  • L’ala biancorossa Nossaiba Lassouli
  • Da sinistra la capitana dell’Under 20 casalgrandese Simona Artoni premiata da Ilenia Furlanetto, capitana della Padana di A2
  • Il sorriso del portiere casalgrandese Valentina Bonacini.

Le immagini sono state realizzate da Alberto Barbieri, e si riferiscono a vari momenti delle gare disputate al Pala Keope nel fine settimana: sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande potete trovare il fotoservizio completo. Il link: https://www.facebook.com/pallamanospallanzani/?ref=page_internal

Under 20 femminile, la seconda fase parte bene per la Casalgrande Padana: netta vittoria su Nuoro. Ora le sfide con Bressanone e Cassano

CASALGRANDE PADANA – NUORO 29 – 17

CASALGRANDE PADANA: Apostol, Artoni A. 4, Artoni S. 2, Bonacini (P), Capellini, Lassouli 1, Lusetti 3, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 9, Rondoni, Trevisani 2. All. Giorgia Di Fazzio.

NUORO: Corrias, Filindeu A., Filindeu M. 5, Firinu L. (P), Firinu B. 3, Fois, Madau 1, Notarianni 6, Onesti 1, Podda, Rivetti 1, Sitzia (P). All. Roberto Deiana.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 17-8. Rigori: Casalgrande Padana 5 su 7, Nuoro 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Nuoro 5.

Il cammino della Casalgrande Padana nella seconda fase della Youth League è iniziato nel migliore dei modi: il Pala Keope sta ospitando le gare valevoli per il raggruppamento 1 del campionato nazionale Under 20, e ieri le pallamaniste di casa hanno debuttato ottenendo un chiaro e perentorio successo contro la pur volenterosa Nuoro. La formazione di Deiana ha messo in campo un elevato tasso di combattività e convinzione: tuttavia la superiorità delle biancorosse è emersa in modo costante nel corso dell’incontro, e il 29-17 finale rappresenta una logica conseguenza di ciò che si è visto sul parquet di gioco. Peraltro il primo tempo è terminato con la Padana avanti di 9 gol, vantaggio che poi ha avuto modo di ampliarsi ulteriormente fino alle 12 lunghezze di distacco finale: numeri che la dicono lunga sul predominio che la formazione di Giorgia Di Fazzio ha saputo esprimere.

Nelle file casalgrandesi, in particolare evidenza le prove di Marianna Orlandi e Asia Mangone: al tempo stesso, anche il resto della squadra ha saputo guadagnarsi un rilevante plauso. Tra le ospiti, non male la vena realizzativa della vicecapitana Michela Notarianni: bene pure Martina Filindeu.

Al termine del girone, che prevede gare di sola andata, saranno le prime tre classificate a staccare il biglietto per le finali tricolori di Chieti: dunque questa vittoria aumenta ulteriormente le possibilità che la Casalgrande Padana ha di passare il turno, ma il lavoro delle nostre beniamine non è certo terminato qui. Oggi pomeriggio, sabato 1° Maggio, le biancorosse affronteranno Bressanone a partire dalle ore 18: domani mattina, domenica 2 maggio, sarà invece la volta del confronto tra la formazione ceramica e Cassano Magnago. Tra l’altro anche le varesine hanno iniziato con una roboante vittoria: sempre ieri, la compagine altomilanese ha superato Bressanone con un netto 30-18.

LA SITUAZIONE NEL GRUPPO 1. Questa dunque l’attuale classifica: Cassano Magnago e Casalgrande Padana 2 punti; Nuoro e Bressanone 0.

Questo invece il restante programma gare:

Oggi, sabato 1° Maggio: ore 18 Bressanone-Casalgrande Padana, ore 20 Nuoro-Cassano Magnago.

Domani, domenica 2 maggio: ore 10 Casalgrande Padana-Cassano Magnago, ore 12 Bressanone-Nuoro.

Anche in questi casi, le tribune del Pala Keope dovranno rimanere vuote: in compenso ogni partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Marianna Orlandi
  • Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli
  • La pivot casalgrandese Sara Apostol.

A2 femminile, anche la Leonessa Brescia applaude la Casalgrande Padana. Valentina Machina: “L’organico biancorosso è una vera potenza, e la sua presenza ai play off non mi meraviglia affatto”

Grande competizione, ma anche grande signorilità tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: è stato così anche stavolta, nella doppia sfida di serie A2 che in questi giorni ha visto per protagoniste le due contendenti.

Del resto, il duello tra la formazione ceramica e la compagine lombarda è ormai una vera e propria classica della pallamano italiana: un confronto tra realtà di consistenti tradizioni, che in passato hanno dato vita a sfide di consistente interesse anche sul palcoscenico della serie A1. Per quanto riguarda le tematiche più attuali, stavolta gli incontri con le biancoblù hanno avuto un significato davvero particolare per le nostre beniamine: la doppia vittoria ottenuta dalle biancorosse ha definitivamente lanciato la Padana sul palcoscenico dei play off per salire in massima divisione, che si terranno a Chieti tra fine maggio e inizio giugno. Come è noto, l’opera è iniziata sabato con il successo al Pala San Filippo di Brescia: ieri sera la squadra di Matteo Corradini si è aggiudicata pure il secondo atto al Pala Keope, conquistando così la matematica sicurezza di accedere agli spareggi.

Con la sportività che da sempre la contraddistingue, la Leonessa Brescia plaude senza esitazioni al valore messo in campo dalle casalgrandesi: le parole di Valentina Machina sono emblematiche in tal senso. “La Padana è una squadra di ottimo livello, e non siamo certo noi a scoprirlo – sottolinea l’ala biancoblù – Si tratta di un organico che può disporre di numerose valide soluzioni in ogni zona del campo: una vera super potenza, che pure contro di noi ha pienamente confermato la propria reputazione. In particolare, ieri le biancorosse si sono presentate con un assetto ancora più rimaneggiato rispetto a sabato scorso: infatti, oltre a Lamberti e Bertolani, nella seconda sfida mancava anche la centrale Giulia Dallari. Tuttavia, ciò non ha scalfito l’inclinazione vincente che caratterizza la Padana: di conseguenza la qualificazione anticipata ai play off non mi stupisce affatto, e credo proprio che la squadra di Corradini possa fare molto bene anche durante gli spareggi promozione”.

Tuttavia, la Leonessa ha compiuto un ulteriore salto di qualità rispetto a 4 giorni prima: in varie occasioni, la formazione di Massimo Lancini è andata vicinissima ad agganciare Furlanetto e socie nel punteggio parziale. “In effetti al Pala Keope siamo riuscite a fornire un rendimento migliore, non solo per le dimensioni meno ampie della sconfitta – evidenzia Valentina Machina – A Casalgrande noi siamo rimaste più in partita, e in alcuni momenti siamo addirittura arrivate al -1: a punirci è stata la nostra imprecisione in fase offensiva. Davanti alla porta abbiamo sbagliato davvero troppo, e ciò ha avuto grande importanza nel disegnare il risultato dell’incontro”.

Nonostante la duplice battuta d’arresto, la Leonessa potrebbe ancora avere qualche speranza di accedere ai play off insieme alla Casalgrande Padana: “In ogni caso, adesso il traguardo primario che ci poniamo sta nel chiudere al meglio la stagione – afferma l’ala bresciana – Il 12 maggio giocheremo il recupero a Cassano Magnago, poi il 15 chiuderemo la stagione regolare sul campo della Venplast Dossobuono: due appuntamenti a cui teniamo moltissimo e che affronteremo con la massima attenzione, indipendentemente da quelli che potranno essere i risvolti di classifica”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Valentina Machina, ala della Leonessa Brescia, tallonata dalla nostra pari ruolo Marianna Orlandi*
  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Da sinistra Alessia Artoni, l’allenatore Matteo Corradini, Sabrina Capellini e Ilenia Furlanetto della Casalgrande Padana durante un time-out*
  • Cortesie tra le due squadre a fine gara*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni, e si riferiscono alla partita giocata sabato a Brescia.