Under 20 femminile, da domani al Pala Keope la Casalgrande Padana lotterà per ottenere l’accesso alle finali scudetto. Giorgia Di Fazzio: “Proveniamo da un periodo molto complesso, ma abbiamo il ragionevole obiettivo di continuare a sognare come stiamo facendo fin dall’inizio. Per noi l’efficacia nel gestire le rotazioni avrà un’importanza di primissimo piano”

La Casalgrande Padana Under 20 femminile è pronta per tornare alla ribalta: dopo i fasti di inizio 2021, con le biancorosse trionfatrici nel concentramento di Conversano, ora le nostre beniamine puntano a destare ottime impressioni anche sul parquet amico del Pala Keope. A partire da domani, venerdì 30 aprile, l’impianto di via Aosta ospiterà le gare valevoli per la seconda fase del campionato nazionale – Youth League: nella fattispecie Casalgrande ospiterà le sfide del gruppo 1, al quale parteciperanno anche Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago. In palio ci sono ben 3 posti nella griglia delle finali scudetto, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno: ovviamente le qualificazioni verranno assegnate alle tre squadre meglio piazzate al termine del raggruppamento, che prevede gare di sola andata.

L’AGENDA. Questo dunque il programma dei confronti che si disputeranno al Keope.

Venerdì 30 aprile: ore 18 Cassano Magnago-Bressanone, ore 20 Casalgrande Padana-Nuoro.

Sabato 1° Maggio: ore 18 Bressanone-Casalgrande Padana, ore 20 Nuoro-Cassano Magnago.

Domenica 2 maggio: ore 10 Casalgrande Padana-Cassano Magnago, ore 12 Bressanone-Nuoro.

Anche stavolta, le tribune dovranno restare vuote: tuttavia sarà possibile seguire le sei sfide in diretta integrale, attraverso la pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LE PROSPETTIVE. “Sicuramente proveniamo da un periodo molto complesso – commenta Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 – Come è noto, l’organico che partecipa alla Youth League comprende molte ragazze che giocano anche in Prima squadra: il gruppo di A2 guidato da Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare una lunga pausa forzata causa Covid, sùbito seguita da una ripresa ad altissima intensità agonistica. Di conseguenza, ci attende un fine settimana durante il quale dovremo fare grande importanza alle rotazioni: sarà necessario mantenere in campo lo schieramento più reattivo possibile per tutti i 180 minuti, in modo da preservare un’alta qualità di gioco e da ridurre al massimo i rischi legati a possibili problemi fisici”.

“In quest’ottica, le assenze di Laura Bertolani e Melissa Lamberti renderanno il tutto ancora più difficile da gestire – prosegue la timoniera biancorossa – D’altro canto, ho comunque buoni motivi per restare fiduciosa: anche le ragazze più giovani della nostra squadra hanno infatti le carte in regola per dare un contributo di primo piano e addirittura decisivo, come peraltro già stanno facendo nell’ambito dell’A2. Inoltre, il rientro di Gaia Lusetti è senza dubbio un’ottima notizia – rimarca Giorgia Di Fazzio – Lei ieri sera era a riposo precauzionale, e dunque non ha preso parte alla sfida di seconda divisione contro Brescia: forse la sua condizione fisica non sarà delle migliori, ma mentalità e grinta l’aiuteranno senz’altro a dare comunque un contributo determinante”.

L’allenatrice casalgrandese si sofferma quindi sulle avversarie: “Si tratta di un concentramento di alto livello, inutile negarlo. Le tre compagini che affronteremo sono tutte rivali temibili, sia pure per motivi diversi tra loro. Cassano Magnago è sostanzialmente la squadra che di recente ci ha sconfitte ne lcamponato di A2: l’esperienza che le varesine hanno maturato, sia in seconda serie sia addirittura in A1, potrà certamente essere un reale valore aggiunto per la formazione lombarda. Inoltre anche Bressanone e Nuoro sono ottime realtà, molto grintose e abituate a non mollare nulla in campo: credo che nessuna sfida sarà semplice, nè tantomeno scontata”.

Giorgia Di Fazzio indica quindi la strada che la Casalgrande Padana dovrà seguire per arrivare alle finali scudetto: “Innanzitutto, non credo affatto che affronteremo il girone con superficialità. Infatti, le nostre ragazze sono molto consapevoli delle difficoltà che incontreremo: sia per le pesanti assenze che abbiamo, sia per l’indubbio valore delle formazioni che fronteggeremo. I nostri principali punti di forza risiedono essenzialmente nel collettivo e nell’aggressività, che ci permettono di sviluppare una difesa compatta e un efficace gioco in velocità. Ciò che chiederò alle ragazze sarà la massima determinazione, ma non solo: dovremo evitare evitare errori e leggerezze soprattutto al tiro e in fase di costruzione della manovra. Si tratta di sviste che in gare impegnative e alla pari possono davvero fare la differenza”.

Non pochi addetti ai lavori pensano che la Casalgrande Padana sia la maggiore favorita per lo scudetto Under 20, ma Giorgia Di Fazzio frena: “Sono felice per l’elevata reputazione che ci contraddistingue, ma in tutta sincerità non credo che la nostra sia la squadra favorita per lo scudetto. Ad esempio Salerno ha sicuramente un organico di tutto rispetto, con alcune giocatrici fondamentali pure in serie A1. Comunque sia noi proveremo a fare il massimo, esprimendo il nostro gioco e continuando a sognare come abbiamo sempre fatto”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20
  • Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, stagione 2020/2021
  • Giorgia Di Fazzio mentre dirige le biancorosse
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Rebecca Ansaloni della Casalgrande Padana Under 20
  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Mangone e Marianna Orlandi.

A2 femminile, la Casalgrande Padana supera Brescia ancora una volta: biancorosse matematicamente ai play off

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 32 – 30
CASALGRANDE PADANA:
Apostol, Artoni A. 3, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Franco 9, Furlanetto 6, Giombetti 4, Lassouli, Mangone 4, Mattioli, Orlandi, Trevisani 2. Allenatore: Matteo Corradini.
LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 4, Bellini 6, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Franchi F. 2, Franchi A., Girotto 11, Libris, Machina 3, Medina Romero 3, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.
ARBITRI: Paone e Ricciardi.
NOTE: primo tempo 16-12. Rigori: Padana 5 su 5, Brescia 5 su 7. Esclusioni per due minuti: Padana 6, Brescia 3. Espulsa al 27’st Mangone (C) per triplice esclusione.

Missione compiuta: con la vittoria conquistata ieri al Pala Keope, la Casalgrande Padana ha blindato la qualificazione ai play off per salire in serie A1. Un traguardo che era alle porte già da tempo, ma ora è arrivata anche la certezza sul piano aritmetico: dunque le nostre beniamine saranno di scena negli spareggi che assegneranno l’ascesa in massima divisione. Le gare decisive per il salto di categoria si giocheranno a Chieti, dal 29 maggio al 2 Giugno.

Per quanto concerne nel dettaglio la gara di ieri, il confronto rappresentava il recupero del 5° turno di A2: le biancorosse sono riuscite a superare la Leonessa per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le nostre beniamine si sono infatti imposte al Pala San Filippo di Brescia per 25-32: ora è arrivata questa nuova affermazione, che tuttavia è scaturita in maniera differente. Cinque giorni fa, le casalgrandesi hanno mantenuto un cospicuo margine di vantaggio per quasi tutto l’incontro: la sfida di ieri ha invece avuto un andamento meno sbilanciato a favore della Padana, e il 32-30 finale lo testimonia. Anche nei momenti più complessi per la formazione di Lancini, le biancoblù non hanno mai abbandonato la convinzione di poter piazzare il blitz al Pala Keope: i parziali parlano decisamente chiaro in tal senso. Avvio a razzo della formazione ceramica, che al 10′ guidava già sul 7-2: tuttavia nei successivi 600 secondi le combattive “leonesse” hanno ricucito lo strappo quasi per intero. Al 20′, Padana avanti solo per due lunghezze (10-8): il primo tempo si è poi chiuso con un nuovo allungo da parte delle biancorosse, che così sono riuscite a raggiungere l’intervallo con un più confortevole 16-12.

Raffica di sussulti anche nella ripresa, che si è aperta con un nuovo colpo di reni da parte delle bresciane: al 40′ era ancora Casalgrande a guidare la situazione, ma con un ristretto 18-16. A metà ripresa, la Padana è quindi riuscita a concretizzare l’allungo che si rivelerà poi decisivo: parziale di 9-5 tra il 40′ e il 50′, che ha portato le biancorosse sul 27-21 in proprio favore a 10 minuti dal termine. Gara conclusa? Niente affatto, poichè come detto la Leonessa ha continuato a ruggire fino al termine: così le ragazze di Lancini hanno generosamente cercato di riaprire la contesa, ma le avversarie sono riuscite ad amministrare con efficacia il difficile momento pervenendo così alla vittoria.

Sul fronte delle prove individuali, impossibile ignorare la gran serata di Francesca Franco e Ilenia Furlanetto: entrambe molto bene anche per quanto riguarda la fase realizzativa. In evidenza pure Asia Trevisani, Asia Mangone e soprattutto il portiere Valentina Bonacini, che di fatto ha replicato l’eccellente prova fornita sabato: ancora una volta la giovane guardiana biancorossa ha disputato l’intera gara, e ancora una volta è riuscita a piazzare una serie di interventi molto utili sia sul piano del risultato sia dal punto di vista del morale. Ad ogni modo, è stata l’intera squadra a vivere Nello scacchiere ospite spicca senza dubbio una Natalia Girotto autentica trascinatrice, senza dimenticare la grande concretezza di Sara Bellini.

“Questo successo non era per niente scritto in partenza – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Il risultato di sabato non deve affatto trarre in inganno: questa volta mi aspettavo una partita ulteriormente complessa da affrontare, e così è effettivamente stato. Conosco bene le qualità della Leonessa, non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma pure sotto il profilo caratteriale: peraltro le bresciane si sono presentate al Keope con una ferrea volontà di riscatto, e di conseguenza ero sicuro che avremmo incontrato una rinnovata dose di grattacapi. Tra l’altro, noi abbiamo dovuto fronteggiare una serie di assenze decisamente rilevanti – aggiunge Corradini – Oltre alle defezioni di Laura Bertolani e Melissa Lamberti, abbiamo dovuto fare a meno anche di Giulia Dallari che accusa problemi al ginocchio. Come se non bastasse, all’elenco si è aggiunta pure Gaia Lusetti: nulla di grave, ma lei non è al meglio della condizione e quindi per stavolta si è preferito tenerla anche a riposo precauzionale. Una mossa effettuata pensando anche all’imminente concentramento Under 20, che si svolgerà proprio qui a Casalgrande nel prossimo fine settimana”.

Corradini si è quindi soffermato sul traguardo play off centrato matematicamente: “A essere sincero sono calcoli che non avevo fatto, perchè di solito io evito di guardare la classifica – ha affermato il timoniere biancorosso – Comunque sia, tanto meglio: è vero che stiamo respirando aria di play off fin dall’inizio del campionato, ma nulla può dirsi sicuro finchè non arriva il suggello numerico. Un traguardo di spessore, che premia il buon lavoro svolto fin qui dalle ragazze: un campionato che la squadra sta interpretando complessivamente bene, con umiltà mista a grande impegno. Al tempo stesso, credo che ora come ora mettersi a stappare lo spumante sarebbe del tutto fuori luogo: la conquista degli spareggi promozione non è affatto un punto di arrivo, bensì una rampa di lancio per decollare verso quella serie A1 in cui aspiriamo con fermezza a ritornare. Intanto pensiamo a chiudere il girone A al 1° posto, piazzamento che permetterebbe di presentarci ai play off con credenziali ancora più forti”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 16 punti (9); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (10); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10).

La Padana di serie A2 tornerà in campo sabato 8 maggio dalle ore 20.45, ospitando al Keope la Venplast Dossobuono: mercoledì 12/5, alla stessa ora, spazio invece al recupero casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Il cammino casalgrandese all’interno della stagione regolare si chiuderà poi domenica 16 maggio, con la sfida sul campo di Cassano Magnago che avrà inizio alle ore 15. Play off a Chieti dal 29 maggio al 2 Giugno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • L’ala casalgrandese Asia Mangone
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

A2 femminile, domani al Pala Keope si replica il duello tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia. Alessia Artoni: “Dovremo fronteggiare pesanti assenze, e anche per questo la larga vittoria di sabato non può affatto autorizzarci a sottovalutare l’impegno. Nell’affrontare di nuovo le biancoblù, la prima mossa compiere sta nel dimenticarci di avere quasi raggiunto i play off”

Casalgrande Padana e Leonessa Brescia tornano a confrontarsi, per la seconda volta nel giro di pochi giorni. Sabato scorso, al Pala San Filippo, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini hanno espugnato il parquet lombardo con il punteggio di 25-32: la sfida verrà replicata domani sera, mercoledì 28 aprile, ma stavolta nella cornice del Pala Keope. Il duello in terra lombarda era valevole per il 12° turno di serie A2: il confronto in programma a Casalgrande rappresenta invece il recupero della quinta giornata. Fischio d’inizio alle ore 20.30, con arbitri Tommaso Paone e Francesco Ricciardi: ancora una volta le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico, ma in compenso sarà possibile seguire la diretta integrale della partita sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Ancora una volta, la contesa tra le “Leonesse” e la formazione ceramica si rivelerà cruciale negli equilibri dell’alta classifica: cogliendo un ulteriore successo, le biancorosse compierebbero un passo probabilmente decisivo verso la certezza della qualificazione agli spareggi per l’A1. Come sempre, però, tra il dire e il fare c’è una cospicua distanza: le biancoblù guidate da Massimo Lancini saranno animate da una fortissima volontà di riscatto, e andranno alla convinta ricerca di un successo per rimanere più che mai in corsa nell’ambito della lotta play off.

“In tutta sincerità, sabato non mi aspettavo un’affermazione così netta da parte nostra – spiega la pivot casalgrandese Alessia Artoni – Noi dovevamo fronteggiare le impreviste assenze di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: inoltre la Leonessa Brescia ha un organico molto ben strutturato, in grado di creare serie difficoltà a qualsiasi avversaria della categoria. Ad ogni modo noi siamo state davvero brave nel farci valere fin da sùbito, senza supponenze nè timori reverenziali: l’atteggiamento che abbiamo espresso ha contribuito in larga misura a determinare l’elevata qualità tecnico-agonistica della nostra prova”.

Come sarà l’assetto della Casalgrande Padana che vedremo domani sera? Rispetto a 3 giorni fa, si prospettano variazioni in termini di assenze e rientri? Inoltre, di recente tu hai avuto problemi al piede: adesso come va la tua situazione?

“Molto probabilmente dovremo fare a meno della centrale Giulia Dallari: lei sabato ha giocato quasi tutto l’incontro, ma sul finale di gara le sono sopraggiunti dolori al ginocchio che l’hanno costretta a chiedere il cambio. A giorni, dopo appositi esami, si capirà meglio la reale consistenza del problema: ovviamente tutte noi incrociamo le dita, sperando che sia soltanto un inghippo di rapida e facile soluzione. Peraltro Giulia è tornata a giocare proprio quest’anno dopo uno stop per infortunio che durava dal settembre 2018, e dunque un’altra lunga sosta forzata sarebbe davvero un peccato. In più, saremo nuovamente prive di Melissa Lamberti e Laura Bertolani: stiamo quindi parlando di assenze pesanti, che ci dovranno rendere ancora più guardinghe nel fronteggiare il gravoso impegno di domani. Per quanto mi riguarda personalmente, almeno io posso portare qualche nota lieta: le difficoltà al piede possono dirsi superate al 100%, e dunque sarò pienamente schierabile fin dal primo minuto”.

Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di incontrare? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file della Leonessa?

“Tanto per cominciare, non dovremo specchiarci nel risultato di sabato scorso. E’ stata un vittoria di spessore e di importanza davvero consistenti, ma stavolta ripartiremo da 0-0: ogni gara ha la propria storia, e di per sè il blitz piazzato al Pala San Filippo non ci garantisce affatto di ottenere un ulteriore successo. Pur essendo concetti che potrebbero sembrare scontati, sono aspetti che è sempre bene sottolineare una volta di più: del resto, l’importanza della posta in palio deve costituire un ulteriore buon motivo per mettere in campo il miglior atteggiamento possibile. Parlando invece dello scacchiere biancoblù, credo che la principale trascinatrice bresciana sia Natalia Girotto: un terzino forte e di notevole esperienza, da non sottovalutare mai nemmeno per un istante”.

La Casalgrande Padana sta portando avanti un cammino quasi perfetto a livello di risultati: nonostante ciò, c’è ancora qualcosa da correggere sul piano del gioco?

“Sicuramente non abbiamo la presunzione di essere perfette, perchè qualche errore di troppo c’è ancora. Inoltre, fin qui la retroguardia sta funzionando bene: tuttavia, credo che sia necessario diventare ancora più unite nel costruire il fortino a difesa della porta”.

La lotta in chiave play off si presenta molto aspra, e questa seconda sfida contro Brescia avrà un ruolo di primo piano nel delinearne gli equilibri. Credi che la tensione possa farsi sentire di più rispetto ad altre occasioni? Questo potrebbe essere un problema, almeno per la Casalgrande Padana?

“Forse sì, e proprio per questo la predisposizione mentale avrà un ruolo di importanza a dir poco basilare. Nell’affrontare di nuovo la Leonessa Brescia, dovremo totalmente dimenticarci di essere quasi arrivate ai play off: la concentrazione e soprattutto la fame di vittoria sono gli ingredienti indispensabili della ricetta che porta a domare ogni tensione e a ottenere i 2 punti”.

Tu sarai protagonista pure del concentramento Under 20 previsto nel prossimo fine settimana, sempre al Pala Keope: tra l’altro, è un appuntamento che coinvolgerà gran parte dell’organico di A2. Delle tre avversarie che vi attendono, quale sarà a tuo parere quella più ostica? E in linea di massima, credi che la Casalgrande Padana abbia buone probabilità di accedere alle finali scudetto?

“Nuoro, Bressanone e Cassano Magnago sono rivali di primo piano: le stiamo tuttora studiando attentamente sotto la direzione di Giorgia Di Fazzio, che come sapete è la guida tecnica della Padana Under 20. Sono tre impegni che richiederanno molto, sia in termini di risorse fisiche sia per quel che concerne le energie mentali: ad ogni modo, così sulla carta, credo che Cassano sia l’avversaria capace di crearci le difficoltà più rilevanti. Purtroppo avremo un organico in versione incompleta, ma io credo che ci siano comunque validi motivi per mantenere fiducia. Il girone comprende 4 squadre, e a qualificarsi per le finali scudetto saranno le prime 3 classificate: giocando come abbiamo saputo fare durante la prima fase a Conversano, credo proprio che il passaggio del turno non potrà affatto sfuggirci”.

QUI BRESCIA. “Sicuramente sarà una partita molto combattuta – afferma la giovane biancoblù Giulia Colombo, sul sito pallamanoleonessa.it – Conosciamo il gioco della Padana, e dunque cercheremo di sfruttare al meglio i suoi punti deboli. Casalgrande è la squadra più forte ed esperta del campionato, ma nulla è impossibile. Il nostro atteggiamento dovrà cambiare rispetto a quello messo in campo sabato: dovremo essere più precise ed attente nella fase di attacco perché, è proprio in attacco che abbiamo sbagliato molto e dove le biancorosse ci hanno punite. Sia per me che per le mie compagne di squadra più giovani, ormai inserite pienamente in rosa, sarà sicuramente una partita importante e carica di grandi responsabilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono e Cassano Magnago 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Lions Sassari 7 (11); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, le prime due classificate disputeranno gli spareggi promozione.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese*
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase di tiro*
  • La pivot biancorossa Francesca Franco tra le giocatrici bresciane Zoraima Torriani (a sinistra) e Nerea Medina Romero (a destra)*
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana*
  • La “leonessa” Giulia Colombo mentre affronta la centrale casalgrandese Gaia Lusetti*

Le foto con l’asterisco sono state realizzate da Gabriele Mafezzoni per pallamanoleonessa.it, e si riferiscono alla partita di sabato scorso.

Giovanili, prima vittoria stagionale per la Casalgrande Padana U15 maschile. Under 17 sconfitti, ma non lontani dal successo

La domenica pallamanistica biancorossa ha regalato una consistente gratificazione in ambito giovanile: il riferimento è alla Casalgrande Padana Under 15 maschile, che ieri pomeriggio ha riportato la prima vittoria stagionale. Nella fattispecie, i ragazzi allenati da Ilenia Furlanetto hanno conquistato una brillante affermazione nel derby con il coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: la contesa è terminata sul punteggio di 26-16 a favore dei padroni di casa, risultato che rispecchia bene il predominio espresso dai nostri beniamini.

Gli altri risultati della terza giornata sono Carpi-Parma 40-21 e Arci Uisp Ravarino-Spm Modena 28-22. Classifica del girone A: Arci Uisp Ravarino 6 punti; Spm Modena e Carpi 4; Parma e Casalgrande Padana 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

La Padana Under 15 tornerà in campo mercoledì 5 maggio: i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Parma, a partire dalle ore 18. Sulla carta, la sfida con i gialloblù rappresenta una maiuscola occasione per aumentare il bottino di punti in classifica: inoltre al termine del girone le prime due classificate disputeranno le finali regionali, e dunque un successo casalgrandese aprirebbe prospettive molto interessanti in tal senso. Al tempo stesso va però detto che il compito non sarà tra i più semplici, contro un’avversaria che andrà alla ricerca di un immediato riscatto dopo il ko rimediato a Carpi. Il programma del 4° turno si completerà poi domenica 9 maggio, con Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Arci Uisp Ravarino e Spm Modena-Carpi.

UNDER 17 MASCHILE. Sempre ieri, ma in orario mattutino, è scesa in campo anche la Casalgrande Padana Under 17: pur non essendo riusciti a cancellare lo zero in graduatoria, stavolta i nostri beniamini sono arrivati davvero vicini a ottenere quantomeno un risultato utile. Per la precisione, i modenesi della Arci Uisp Ravarino hanno espugnato il Pala Keope con il punteggio di 34-39.

L’ottava giornata aveva preso il via mercoledì scorso 21 aprile, con Parma-Carpi 25-42: la Spm Modena ha invece osservato un turno di riposo. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 14 punti (7); Spm Modena 10 (6); Arci Uisp Ravarino 5 (7); Parma 3 (6); Casalgrande Padana 0 (6).

Ormai la Padana non può più ambire alle finali regionali: la qualificazione è stata infatti ottenuta da Carpi e Spm Modena. Tuttavia, i biancorossi hanno comunque un forte obiettivo da raggiungere: fare punti nelle ultime due gare in programma, per evitare di chiudere l’annata a secco. Una buona opportunità in tal senso è rappresentata dalla sfida prevista per domenica prossima 2 maggio, sempre al Pala Keope: dalle ore 15, la squadra di Scorziello ospiterà il Parma. L’altro confronto valevole per la nona giornata sarà Carpi-Spm Modena, e si giocherà il giorno prima. A seguire, il cammino stagionale degli Under 17 casalgrandesi si chiuderà il 9 maggio sul parquet della Spm.

UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. In questi giorni c’è inoltre grande attesa per la Casalgrande Padana Under 20 femminile, che nel prossimo fine settimana sarà di scena al Pala Keope nella seconda fase del campionato nazionale Youth League. L’impianto di via Aosta ospiterà tutte le sfide del gruppo 1: le altre squadre coinvolte sono Nuoro, Cassano Magnago e Bressanone. Venerdì 30 aprile, dalle ore 20, le biancorosse affronteranno le isolane: sabato 1° Maggio la Padana affronterà poi Bressanone, con fischio d’inizio fissato per le 18. Domenica mattina, la formazione guidata da Giorgia Di Fazzio si confronterà invece con Cassano: in questo caso, il “via” è previsto dalle ore 10. L’accesso alle finali nazionali verrà assegnato alle prime tre classificate del raggruppamento.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile e capitana della formazione di A2
  • Daniele Scorziello, tecnico della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile.

A2 femminile, la Casalgrande Padana trionfa a Brescia. Corradini: “Successo meritatissimo, ma niente euforie eccessive in vista di mercoledì”

LEONESSA BRESCIA – CASALGRANDE PADANA 25 – 32

LEONESSA BRESCIA: Aglio, Barbariga 6, Bellini 4, Bindini (P), Brescianini (P), Canattieri, Colombo, Delbarba, Franchi F. 1, Franchi A., Girotto 5, Libris, Machina 3, Medina Romero 5, Torriani 1. Allenatore: Massimo Lancini.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 1, Artoni S. 3, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 2, Franco 4, Furlanetto 10, Giombetti 4, Lassouli, Lusetti 4, Mangone 3, Mattioli, Orlandi, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Leonessa Brescia 1 su 4, Casalgrande Padana 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Leonessa Brescia 1, Casalgrande Padana 3.

La Casalgrande Padana resta saldamente in vetta alla classifica. La trasferta di ieri destava più di qualche apprensione, sia per il consistente valore delle avversarie sia per i problemi di organico che le biancorosse hanno dovuto affrontare: tuttavia le nostre beniamine hanno affrontato ogni difficoltà nel migliore dei modi, riportando una chiara e convincente vittoria che non lascia spazio a grandi discussioni. Al Pala San Filippo di Brescia si è giocato per il 12° turno di A2: con una vittoria la Leonessa avrebbe tolto alla Padana il primato in classifica, e dunque la posta in palio si presentava decisamente rilevante. Ad ogni modo, la formazione guidata da Matteo Corradini ha fornito una prova di notevole spessore pure sotto l’aspetto della mentalità: così le casalgrandesi sono anche riuscite ad allontanare con decisione le perplessità emerse nello scorso fine settimana, legate alla sconfitta interna contro Cassano Magnago.

Andando con ordine, come detto la formazione ceramica ha dovuto presentarsi con un assetto rimaneggiato: nella fattispecie sono da registrare le improvvise assenze del portiere Melissa Lamberti e dell’ala/terzino Laura Bertolani, entrambe causate da imprevisti motivi personali. Per quanto riguarda invece Alessia Artoni, la sua presenza in campo è rimasta in forte dubbio fino a poco prima dell’incontro: alla fine la pivot biancorossa è riuscita a giocare, ma il problema al piede scaturito durante gli allenamenti le ha impedito di disputare l’intera gara. Tuttavia, la Casalgrande Padana ha manifestato un marcato predominio territoriale fin dalle fasi iniziali dell’incontro: alla fine l’affermazione si è concretizzata con 7 lunghezze di margine, ma in svariate fasi il vantaggio biancorosso ha addirittura raggiunto la doppia cifra. Per quanto riguarda le prove individuali, spiccano i 10 gol messi a segno da un’Ilenia Furlanetto vera trascinatrice: molto bene pure Valentina Bonacini, che ha difeso la porta ospite nell’arco dell’intero incontro. Più in generale, tutte le pallamaniste schierate dalla Padana meritano comunque valutazioni molto lusinghiere: a Brescia è stata una vittoria di squadra nel vero senso del termine, resa possibile dal prezioso contributo individuale di ciascuna protagonista.

“Questo successo non era affatto scontato – ha ribadito a fine gara Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Si tratta di due punti che abbiamo pienamente meritato, anche se in tutta sincerità le dimensioni del punteggio sono un po’ bugiarde: credo infatti che il reale divario tra noi e la Leonessa Brescia sia inferiore ai 7 gol. Come già accaduto in svariate occasioni durante questo campionato, anche stavolta le biancoblù hanno sviluppato trame di gioco davvero pregevoli: la formazione di Lancini può contare su notevoli potenzialità in ogni zona del campo, e in particolare un terzino del calibro di Natalia Girotto rappresenta un vero e proprio lusso per la serie A2. Parlando invece della nostra prova, la solidità difensiva che sappiamo sviluppare ha nuovamente rappresentato un autentico valore aggiunto: per la prima volta in 8 partite abbiamo subìto più di 20 gol, ma ciò non toglie nulla alla qualità del fortino che le ragazze hanno saputo costruire. A tal proposito impossibile ignorare l’eccellente partita di Valentina Bonacini, a cui dobbiamo veramente molto: pur essendo un portiere ancora giovane, lei ha messo in campo una fortissima dose di personalità piazzando numerosi interventi di basilare importanza. Segnali di spessore pure nell’ambito dell’attacco: grinta e precisione ci hanno permesso di colpire a rete con apprezzabile regolarità”.

Pur trattandosi di un successo che vale oggettivamente oro, Corradini ha esortato a non eccedere con gli entusiasmi: Mercoledì prossimo, dalle ore 20.30, affronteremo di nuovo la Leonessa Brescia nel recupero in programma al Pala Keope – ha sottolineato il tecnico biancorosso – Si tratta di un confronto che può aprirci prospettive davvero interessanti: con un nuovo successo la qualificazione ai play off per l’A1 diventerebbe quasi certa, e in più metteremmo una seria ipoteca sul raggiungimento del 1° posto al termine del girone. D’altro canto, Melissa Lamberti e Laura Bertolani mancheranno di nuovo: resta inoltre da definire la situazione di Giulia Dallari, che ieri nei minuti finali ha accusato dolori e fastidi al ginocchio. Non dimentichiamo inoltre lo stato d’animo delle “leonesse”, che saranno animate da una forte e ragionevole volontà di rivincita: anche loro sono in piena corsa per centrare gli spareggi promozione, e dunque la sfida di mercoledì riveste un’importanza davvero primaria per entrambe le contendenti. La vittoria di ieri ci permette di guardare al futuro con nuove e incoraggianti consapevolezze, che allontanano le ombre emerse durante la sfida con Cassano: al tempo stesso serve ancora la massima cautela, perchè le prove di maturità che ci attendono restano ancora parecchie”.

“La Casalgrande Padana ha un organico completo ed un ritmo di gioco molto veloce – ha poi commentato il tecnico bresciano Massimo Lancini, sulla pagina Facebook della Pallamano Leonessa – Noi abbiamo ben figurato in chiave difensiva, ma nonostante ciò sono contento a metà: troppi errori, palle perse e tiri sbagliati, che hanno dato alle avversarie il via libera per allungare. Per poter contendere i due punti alle biancorosse, mercoledì dovremo affrontare la gara con la massima concentrazione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si è giocata anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano 41-13: il 12° turno si concluderà oggi, con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari. Turno di riposo per il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 14 punti (8); Venplast Dossobuono 12 (8); Leonessa Brescia 11 (9); Cassano Magnago 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (10). Al termine del raggruppamento, l’accesso ai play off per salire in A1 sarà assegnato alle prime due classificate.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il portiere casalgrandese Valentina Bonacini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica biancorossa
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana
  • La centrale casalgrandese Giulia Dallari
  • Massimo Lancini, allenatore della Leonessa Brescia
  • L’ala bincorossa Nicole Giombetti in fase realizzativa.

A2 maschile, al Pala Keope la Modula Casalgrande ha la meglio sul Parma. Fiumicelli: “Quinto posto fattibile, ma questa non è certo stata la nostra miglior prova stagionale”

MODULA CASALGRANDE – PARMA 35 – 31

MODULA CASALGRANDE: Barbieri, Galopin 1, Griffo (P), Id-Ammou 2, Lamberti 12, Lenzotti 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 6, Strozzi 3, Toro K. 1, Toro D. 8. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

PARMA: Abbati 1, Buratti 1, Alberto Cortesi 6, Ganev 2, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, Misantone 1, Oppici 5, Perez Roberts 13, Portesani, Raimondi (P), Sozzi, Zinelli 2. Allenatore: Pietro Palazov.

ARBITRI: Nguyen e Plotegher.

NOTE: primo tempo 20-15. Rigori: Modula Casalgrande 6 su 7, Parma 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 6, Parma 7. Espulso al 19’st Id-Ammou (M) per triplice esclusione.

Seconda affermazione consecutiva per la Modula Casalgrande: ieri al Pala Keope i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli hanno superato il coriaceo Parma. Ancora una volta, i biancorossi sono stati capaci di sconfiggere una combattiva protagonista della lotta in chiave salvezza: era accaduto anche 7 giorni prima, quando i nostri beniamini si erano imposti sul campo del Bologna United. Il confronto con i ducali era valevole per la 24esima giornata di serie A2: nonostante il risultato, di certo i casalgrandesi non hanno avuto vita facile.

I gialloblù, allenati dal grande ex di turno Pietro Palazov, si sono tenuti ben lontani dal voler recitare un ruolo rinunciatario: come era prevedibile, gli ospiti sono stati capaci di distinguersi in quanto a brio e tenacia. La differenza in termini di classifica poteva lasciar pensare a un netto predominio da parte della Modula: tuttavia il confronto ha seguito un andamento molto più equilibrato rispetto a ciò che la classifica potrebbe suggerire. Per rendersene conto, basta osservare i parziali: al 10′ la situazione era in perfetto equilibrio sul 6-6, poi al 20′ le due squadre erano nuovamente in parità sul risultato di 11-11. Sul finire della frazione i biancorossi hanno poi pigiato il piede sull’accelleratore, costruendo un allungo che alla fine risulterà decisivo: sospinta da un Mattia Lamberti molto ispirato, la Modula è riuscita a chiudere la prima frazione di gioco con 5 gol di vantaggio (20-15).

Nella ripresa, Lenzotti e soci hanno costantemente condotto nel punteggio parziale: al tempo stesso Parma è però rimasta in partita fino alle battute conclusive, e la certezza del successo casalgrandese è arrivata soltanto negli ultimi istanti di gara. Al 40′ la situazione era sul 24-22, mentre dieci minuti più tardi il tabellone segnava 30-25: tutto ciò fino ad arrivare al 35-31 conclusivo. Oltre al già citato Lamberti, nelle file della Modula spicca in particolare l’ottima partita di Dennis Toro: ieri il terzino/ala biancorosso è stato senza dubbio tra i migliori in campo in assoluto. Sempre tra i padroni di casa, in evidenza pure Emanuele Seghizzi e il portiere Kevin Ricciardo. Per quel che riguarda invece Parma, alla formazione d’oltre Enza non è bastata l’efficacia di Alejandro Perez Roberts: un elemento che ha fornito una prova di pregevole livello in ogni zona del campo.

“Partiamo dalle note più felici – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto bene il risultato, ottenuto contro un’avversaria che meriterebbe una situazione di graduatoria decisamente migliore: soprattutto nel 2021 Parma è stata ostacolata da numerose assenze, e credo proprio che ciò abbia condizionato in maniera pesante il cammino gialloblù. Inoltre, bene alcuni spunti individuali: in più abbiamo avuto la capacità di mantenere lucidità e nervi saldi nei momenti più delicati dell’incontro, specialmente per quanto riguarda le battute finali”.

D’altro canto, questa non è affatto stata la nostra miglior prova stagionale – rimarca il timoniere biancorosso – Nella fattispecie, è mancata quell’armonia tra difesa e attacco necessaria per poter sviluppare un gioco di qualità: i nostri meccanismi di manovra si sono rivelati troppo slegati e imprecisi, a tratti addirittura inutilmente macchinosi. Di certo mi aspettavo qualcosa di più, soprattutto da parte dei giocatori più esperti. A onor di cronaca, le pesanti assenze si sono fatte sentire: Enrico Aldini è impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19, e all’ultimo momento abbiamo dovuto fronteggiare due ulteriori problemi. Marco Giubbini ha riportato un problema alla caviglia durante l’allenamento di venerdì sera, mentre Riccardo Prodi ha dovuto saltare l’impegno a causa di improvvisi impegni personali. Questo tris di defezioni è obiettivamente difficile da fronteggiare, inutile negarlo: tuttavia, per noi può affatto trattarsi di una pezza giustificativa. Anche se non eravamo al completo, potevamo e dovevamo senza dubbio fare meglio: inoltre, parlando in piena sincerità, in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto alcune discutibili decisioni a nostro favore. Se ciò non fosse avvenuto, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato diverso: si tratta di un aspetto che deve senza dubbio farci riflettere, in vista degli ultimi due impegni che ci attendono”.

A questo punto, la Modula Casalgrande ha elevate possibilità di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica: per di più, i biancorossi possono addirittura ambire al 5° posto. Il prossimo turno è in agenda per sabato 8 maggio, quando al Pala Keope arriverà la Starfish Follonica: classifica alla mano, sarà un duello di basilare importanza per l’assegnazione della quinta piazza. La stagione casalgrandese in A2 maschil si chiuderà poi il 15 maggio, con la trasferta isolana sul parquet dell’Hac Nuoro. “Avrei preferito giocare già sabato prossimo, per non correre il rischio di spezzare troppo il ritmo-gara – osserva Fabrizio Fiumicelli – Ad ogni modo, contro Follonica si profila il rientro di tutti gli assenti. Per il resto, no assoluto a rilassamenti dopo questa vittoria: non dobbiamo affatto smettere di percorrere ogni strada che la matematica ci concede. Finchè resteremo competitivi per il 5° posto, avremo il preciso compito di provare a scalare un ulteriore gradino rispetto al nostro attuale piazzamento”.

“Sono stato tra i primissimi allenatori a entrare in questa palestra – ha poi ricordato il tecnico ducale Pietro Palazov – Il Pala Keope è stato inaugurato 20 anni fa, quando allenavo proprio nei ranghi di Casalgrande: sono sempre felice di tornare qui, sia pure da avversario. Il club biancorosso è da sempre una realtà di grande valore: la struttura societaria, l’impiantistica, l’elevata quantità di tesserati e la qualità delle varie squadre parlano davvero chiaro in tal senso. Per quanto concerne più nel dettaglio la partita, l’amarezza è innegabile: ancora una volta, devo commentare una grande occasione persa. Noi ci siamo presentati con numerose assenze, problema ormai cronico da parecchie settimane – ha rimarcato Palazov – Inoltre, concordo con Fiumicelli: la direzione di gara ha preso alcuni provvedimenti a nostro sfavore che si presterebbero a più di qualche analisi e discussione. Nonostante tutto ciò, avremmo comunque potuto conquistare l’intera posta in palio: è mancata la necessaria fiducia per portare a termine l’impresa. Purtroppo, i ragazzi non hanno creduto a sufficienza nelle possibilità di successo: un esempio lampante è rappresentato dagli ultimi 2 minuti e mezzo, quando abbiamo commesso una serie di errori decisivi nel delineare il risultato finale. Del resto nel 2021 abbiamo collezionato 11 sconfitte su altrettante partite, alcune delle quali immeritate: in una situazione del genere, la mancanza di un’appropriata mentalità vincente diventa un’ulteriore difficoltà da superare”.

Quanto alla Modula, stavolta da Casalgrande mi aspettavo qualcosa di più – ha poi affermato l’allenatore del Parma – Tuttavia, probabilmente le defezioni hanno avuto un forte peso anche nello scacchiere biancorosso. In generale ribadisco quanto ho già affermato a gennaio, durante il confronto di andata: la situazione di graduatoria della Modula non mi stupisce affatto. Quando è al completo, si tratta di un organico che ha tutti i mezzi necessari per risiedere stabilmente nella medio-alta classifica”

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Camerano 27-24, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera 34-37 e Bologna United-Starfish Follonica 28-28: oggi il posticipo Chiaravalle-Carpi. Ieri si è giocato anche il recupero della 21esima giornata: Ambra Poggio a Caiano-Hac Nuoro 41-20.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 38 punti (20); Carpi 32 (18); Camerano 29 (20); Lions Teramo 27 (21); Starfish Follonica 22 (19); Modula Casalgrande 20 (20); Verdeazzurro Sassari 18 (21); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 12 (20); Parma 8 (20); Bologna United 7 (19); Hac Nuoro 4 (15).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli durante gli allenamenti
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Salim Scalabrini
  • Il terzino/ala casalgrandese Dennis Toro
  • Pietro Palazov, allenatore del Parma
  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula.

A2 femminile, domani Casalgrande Padana a Brescia per difendere il 1° posto dall’assalto della Leonessa. Sabrina Capellini: “La sconfitta contro Cassano è già alle spalle, niente catastrofismi. Tra seconda serie e Under 20, ci attendono giornate di fuoco: il rischio di cedere alla fatica è oggettivamente dietro l’angolo, ma credo proprio che sapremo gestire le energie con lucidità e saggezza”

In questo periodo, la parola “relax” non rientra affatto nel lessico della Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse sono infatti attese da un’agenda piena zeppa di appuntamenti ufficiali. Il ricco calendario prenderà il via domani, sabato 24 aprile, con il duello contro la squadra che al momento rappresenta la rivale più diretta in chiave 1° posto: le nostre beniamine saranno di scena al Pala San Filippo di Brescia per affrontare la Leonessa, in occasione del 12° turno di serie A2 femminile. Fischio d’inizio alle ore 18.30: arbitri Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo. Anche stavolta le tribune resteranno vuote, ma in compenso la sfida verrà trasmessa in diretta integrale sulla pagina Facebook del club lombardo.

A seguire la formazione di Matteo Corradini tornerà in campo mercoledì prossimo 28 aprile, e l’avversaria sarà di nuovo la compagine bresciana: in questo caso si giocherà però al Pala Keope dalle ore 20.30, e l’incontro sarà valido come recupero della quinta giornata.

In più, da venerdì 30 aprile fino a domenica 2 maggio i riflettori saranno puntati sul campionato nazionale Under 20 femminile – Youth League: il Pala Keope di Casalgrande ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase, e in palio ci sarà l’ambito accesso alle finali scudetto di Chieti. La Casalgrande Padana Under 20 è diretta da Giorgia Di Fazzio, e molte delle ragazze presenti nell’organico frequentano pure la serie A2: è il caso di Sabrina Capellini, che si sofferma innanzitutto sulle gare interne disputate dalla squadra di seconda serie nello scorso fine settimana.

“Posso capire che la sconfitta casalinga contro Cassano Magnago faccia notizia – sottolinea l’ala biancorossa – Del resto, noi provenivamo da un cammino a punteggio pieno: si tratta dunque di un rovescio interno che fa molto rumore, anche se maturato contro una formazione molto ben attrezzata come quella varesina. Tuttavia, da qui a disegnare scenari catastrofici c’è davvero parecchia strada: sabato e domenica abbiamo pure fornito una serie di segnali molto incoraggianti, e dunque la sconfitta con le amaranto non deve autorizzare a nutrire malumore o pessimismo”.

Perdonaci l’insistenza, ma chi segue la squadra continua a chiedersi che cosa sia andato storto nel duello con Cassano…

“Di certo non abbiamo commesso l’errore di sottovalutare le avversarie: conosciamo bene il valore delle altomilanesi di Sasa Milanovic, e dunque sono convinta che il problema non sia legato a una nostra presunta supponenza. Il ko si può spiegare con un vecchio adagio che in questo caso è più che mai appropriato: sono cose che succedono… a chi lavora. Purtroppo, siamo incappate in una giornata storta per quel che concerne i meccanismi di attacco: le manovre sviluppate in fase offensiva si sono dimostrate carenti in termini di velocità e concretezza, tutto il contrario rispetto a ciò che avevamo studiato in allenamento. Inoltre, non va dimenticato il lungo stop agonistico che abbiamo attraversato causa Covid: probabilmente, sabato abbiamo in parte pagato gli ultimi strascichi di quella lunga sospensione. Ad ogni modo, si tratta di appannamenti che possono capitare a qualsiasi squadra: noi siamo state capaci di reagire alla sconfitta con lo spirito combattivo e costruttivo che ci caratterizza, e i primi risultati di questo atteggiamento si sono già visti nella vittoria domenicale contro Sassari”.

E qui veniamo alle note più liete: nell’arco dei 120 minuti, quali sono i principali punti di forza che la Casalgrande Padana ha evidenziato?

“Credo che una particolare nota di merito vada spesa per la solidità dei movimenti difensivi. La stretta cerniera che sappiamo costruire intorno alla porta costituisce un reale valore aggiunto del nostro modo di giocare, e le cifre sono lì a darne prova in modo inequivocabile: come è noto, fin qui non abbiamo mai subìto più di 20 reti a partita. Inoltre, ritengo che vittoria sul Lions Sassari sia contraddistinta da un peso specifico davvero elevato: chi cerca di sminuirne il valore è del tutto fuori strada. Pur essendosi presentata con un assetto rimaneggiato, la formazione di Florentina Pastor ha comunque molte frecce di talento al proprio arco: inoltre noi provenivamo dall’amaro scivolone del giorno prima contro Cassano, e dunque il compito di rialzare immediatamente la testa non era affatto così semplice. Probabilmente il successo su Sassari era prevedibile, ma meno lo erano le dimensioni della vittoria: i 17 gol di scarto con cui ci siamo imposte sono indice di una Casalgrande Padana davvero tenace e mai incline a scoraggiarsi. Non sono frasi fatte: domenica lo abbiamo dimostrato, e vorremmo continuare a darne prova nella doppia sfida con Brescia”.

Come vi presenterete al Pala San Filippo? Qualche assenza?

“Al momento c’è un punto interrogativo su Alessia Artoni, che questa settimana ha avuto problemi al piede durante gli allenamenti: stiamo davvero incrociando le dita, perchè lei riveste un’importanza di primo piano nello scacchiere di squadra che ci contraddistingue. La sua sarebbe un’assenza senza dubbio pesante: d’altro canto, se lei non dovesse riuscire a giocare, chi la sostituirà farà senz’altro tutto quanto possibile per risultare all’altezza della situazione”.

La Leonessa Brescia è scesa in campo anche mercoledì: la squadra guidata da Massimo Lancini ha riportato un’agevole vittoria interna sul fanalino di coda Ferrarin Milano, regolato per 29-15. Classifica alla mano, ora le biancoblù distano una sola lunghezza dalla Casalgrande Padana: oltre ai numeri, quali sono i maggiori ostacoli che prevedi di trovare al Pala San Filippo?

“Della Leonessa abbiamo studiato molto a fondo gli automatismi difensivi. Le biancoblù sanno sviluppare una sapiente alternanza tra lo schema 6-0 e quello 5-1: si tratta di una strategia che sta dando risultati davvero lusinghieri, tant’è vero che anche loro sono solite subire pochi gol. Al tempo stesso la nostra retroguardia ha senza dubbio i mezzi che servono per fermare le vivaci tiratrici bresciane, in particolar modo Natalia Girotto e Nerea Medina Romero: in linea di massima prevedo quindi una gara piuttosto guardinga da parte di entrambe le contendenti, con un numero complessivo di reti non certo così elevato. La posta in palio è davvero pesante, e quindi la tensione sarà notevole sia domani sia mercoledì: d’altro canto, il modo in cui abbiamo lavorato in questi giorni fa davvero ben sperare in merito alla tenuta psicologica che riusciremo a mantenere. Come detto, la delusione patita contro Cassano si è sùbito trasformata in una ulteriore e preziosa molla motivazionale”.

Dopo i due incontri con Brescia, tu e molte di voi sarete attese dal girone Under 20: una così elevata concentrazione di partite rischia di sottrarre qualcosa a livello di slancio ed efficacia?

“Il rischio di incontrare ostacoli legati alla fatica c’è, inutile stare qui a negarlo: tuttavia, in vista di questo abbondante calendario, gli allenatori e la preparatrice atletica Ilenia Furlanetto ci stanno portando ad effettuare le mosse necessarie per gestire con saggezza ogni forza a disposizione. Poi entrambi gli organici sono numericamente consistenti: sia in A2 sia in Under 20 possiamo contare su parecchie possibili rotazioni, che offrono sempre qualità in ogni zona del campo. Io sono ovviamente prontissima a fare la mia parte, sospinta dal gratificante lavoro che ho svolto fin qui”.

Le avversarie nel girone Under 20 saranno Nuoro, Bressanone e Cassano: quale sarà la rivale più complessa da affrontare?

“Così di prim’acchito direi Cassano Magnago, più che altro perchè si tratta della squadra che conosciamo meglio: ritroveremo molte delle ragazze che sabato scorso ci hanno superate, e quindi sarà un’occasione per provare a prendersi una sana rivincita. Detto ciò, ovviamente le altre due realtà non vanno affatto sottovalutate: di scontato non c’è proprio niente, specie quando si tratta di tre partite secche come quelle che giocheremo in questo girone. A gennaio noi ci siamo imposte a suon di vittorie durante la fase iniziale, che si è svolta a Conversano: ora il chiaro obiettivo che ci poniamo sta nel restare in lizza in più possibile per lo scudetto di categoria, traguardo ostico da raggiungere ma comunque alla nostra portata. Inoltre stavolta giocheremo in casa, e per di più l’accesso alle finali tricolori verrà assegnato alle prime 3 classificate su 4: di conseguenza sappiamo bene di dover continuare con fermezza sulla traiettoria tracciata fino a ora, perchè il passaggio del turno non deve affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Venplast Dossobuono-Ferrarin Milano: la 12esima giornata terminerà quindi domenica 25 con il posticipo Cassano Magnago-Lions Sassari, mentre il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Leonessa Brescia 11 (8); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (9).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Sabrina Capellini
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari (serie A2) in fase di tiro
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana (A2 e Under 20)
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni (A2 e Under 20)
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli (A2 e Under 20)
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana (A2 e Under 20)
  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli (A2 e Under 20).

A2 maschile, nuovo derby regionale per la Modula Casalgrande: sabato al Pala Keope il duello con Parma. Seghizzi: “Tappa di basilare importanza per le nostre ambizioni. Sulla carta i numeri ci favoriscono, ma dovremo evitare ogni superficialità: da qui a fine campionato serve il pieno di punti”

Ultimi 180 minuti di campionato per la Modula Casalgrande: galvanizzati dal successo di sabato scorso sul campo del Bologna, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno la chiara intenzione di chiudere la stagione in grande stile. La prima delle tre sfide che ancora restano da disputare è in agenda per sabato prossimo, 24 aprile: appuntamento dalle ore 18.30, quando al Pala Keope andrà in scena un nuovo derby regionale. Nella fattispecie, di fronte ci sarà il Parma guidato dal grande ex biancorosso Pietro Palazov. Il confronto rientra nel programma del 24° turno di serie A2: arbitri Huu Chinh Nguyen e Stefano Plotegher. Ancora una volta, le porte del palazzetto resteranno chiuse al pubblico: in compenso ci sarà la consueta trasmissione in diretta integrale, disponibile sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Oltre al maiuscolo risultato ottenuto sul parquet felsineo, la trasferta di 4 giorni fa al Pala Moratello è stata contraddistinta anche da alcuni ritorni di assoluto rilievo nelle file casalgrandesi: tra questi figura Emanuele Seghizzi, che peraltro si è reso autore di 4 reti. “Il lungo periodo di assenza per problemi fisici è ormai alle spalle – conferma il terzino della Modula – Ora sto bene, e sono pronto per affrontare questo segmento finale dell’annata con lo slancio che serve. La sfida di Bologna mi ha fornito indicazioni confortanti, anche in ambito individuale: solo sul finale ho accusato un po’ di fatica, ma si tratta di un piccolo problema che avevo messo in preventivo. Del resto Fiumicelli mi ha assegnato un minutaggio molto ampio, tant’è vero che la mia permanenza in campo si è estesa per quasi tutti i 60 minuti – rimarca il giocatore – Dunque la parziale mancanza di energie nelle battute finali è ampiamente spiegabile, specie considerando il consistente stop agonistico da cui provenivo: io sono comunque molto soddisfatto per la prova che sono riuscito a fornire, e la considero un incentivo in più per fare sempre meglio da qui al termine della stagione”.

A livello di squadra, quali sono le principali carte vincenti che hanno permesso di ottenere un blitz così evidente?

“Innanzitutto, l’attuale penultimo posto del Bologna United non deve affatto indurre a sminuire il valore della vittoria. I rossoblù si sono presentati al duello di sabato scorso con ottime credenziali: i felsinei provenivano da ben 3 vittorie nelle ultime 4 gare, e si tratta di un aspetto da tenere senz’altro presente nel soppesare l’importanza del nostro successo. La compagine di Melis sta lottando per la salvezza con una grinta e una concentrazione davvero ammirevoli: inoltre il recente arrivo degli italo-argentini Sgarella e Zidarich ha dato nuova vivacità allo United, specialmente per quanto concerne la fase di attacco. D’altro canto questa Modula può davvero essere efficace e concreta contro chiunque: sabato scorso ne abbiamo dato ulteriore prova. Quando giochiamo con quella tipica intensità che siamo capaci di tenere, sia in difesa sia in fase di attacco, il compito di affrontarci risulta davvero complesso per qualsiasi avversaria del girone: a Bologna siamo riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sotto ogni punto di vista, e la vittoria è logica conseguenza della consistente qualità che abbiamo riposto in campo”.

Inoltre, la vittoria contro i petroniani è un segnale confortante per quel che concerne la mentalità: a quanto pare, questa Modula Casalgrande ha ancora una buona carica motivazionale…

“Certo che sì: la salvezza è acquisita e i play off sono da tempo fuori portata, ma ciò non significa affatto che il nostro gruppo abbia l’intenzione di tirare i remi in barca prima del tempo. Chi nutriva dubbi sulla fibra caratteriale che ci contraddistingue in questo periodo è stato puntualmente smentito: peraltro, la prospettiva di raggiungere almeno il 6° posto finale costituisce un obiettivo davvero motivante. Chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica ci permetterebbe di dare ancora più risalto e prestigio al valore svolto quest’anno: inoltre si tratterebbe di un eccellente “biglietto da visita” per la prossima annata. Il nostro organico ha senza dubbio ciò che serve per costruire ulteriori miglioramenti durante la stagione 2021/22: la sesta piazza, se non addirittura la quinta, ci darebbe modo di iniziare il nuovo campionato con una rinnovata dose di convinzione e fiducia. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con i nostri Under 19, che hanno brillantemente conquistato l’accesso alle semifinali per il titolo regionale”.

Adesso, all’orizzonte della Modula c’è il duello casalingo con Parma: nelle file casalgrandesi sono previste alcune assenze per infortunio, oppure l’assetto sarà molto simile a quello di sabato scorso?

“La defezione dell’ultima ora è quella di Enrico Aldini, impegnato a Chieti con lo stage della Nazionale Under 19: tuttavia al momento l’infermeria è finalmente vuota, e dunque ritengo che avremo una conformazione di squadra uguale o quantomeno molto simile a quella che abbiamo presentato sul parquet del Pala Moratello. Un’ottima notizia, perchè nelle occasioni precedenti i problemi legati alle assenze avevano creato qualche ulteriore ostacolo da superare: basti pensare alla sconfitta rimediata a Chiaravalle, nel pomeriggio di Pasqua. Il ko sul campo dei marchigiani è nato in primo luogo dalla mentalità troppo leggera che la squadra ha espresso: tuttavia va anche detto che la Modula era ancora in versione decisamente incompleta, e ciò ha complicato ancora di più i piani in una trasferta già di per sè complessa come quella anconetana”.

Contro Parma, quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di incontrare?

“Se osserviamo le cifre, specialmente quelle più recenti, non dovremmo avere problemi nel conquistare i 2 punti: tuttavia, il primo compito da parte nostra sta nell’evitare ogni possibile lettura superficiale. Parma ha riportato 10 sconfitte su altrettante partite giocate nel 2021, e tra queste c’è pure la sfida di andata contro di noi: il 23 gennaio scorso, abbiamo infatti espugnato il Pala Del Bono con il punteggio di 25-33. Inoltre, so che in questo periodo i ducali devono fronteggiare numerose assenze: l’ultima gara fin qui disputata dai gialloblù è quella casalinga del 10 aprile contro i Vikings Rubiera, e in quell’occasione Parma ha potuto schierare soltanto 12 giocatori. Ad ogni modo, questo insieme di cifre è ben lontano dal costituire una garanzia di successo per noi: il pericolo di incappare in un sonoro scivolone casalingo resta sempre dietro l’angolo, specialmente contro un’avversaria assetata di punti salvezza come Parma. Inoltre l’organico di Palazov può contare su una serie di giovani ricchi di talento, senza dimenticare la preziosa esperienza di alcuni elementi: ad esempio basti pensare a giocatori navigati del calibro di Stefano Oppici, Alberto Cortesi, Alejandro Perez. In buona sostanza, abbassare la guardia è il peggior errore che potremmo commettere: per ottenere nuovamente i 2 punti, dovremo ripetere pari pari l’alto livello della prova fornita in quel di Bologna”.

Se invece dovesse arrivare un pareggio o una sconfitta, le speranze di terminare il girone B tra le prime 6 ne uscirebbero ridimensionate?

“Inutile nascondersi dietro a mezze parole: sì. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale parecchio agguerrita in ottica 6° posto, e dunque da qui alla fine dobbiamo assolutamente fare il pieno di punti. La contesa con Parma sarà quindi uno snodo di basilare importanza: una chiara e inequivocabile vittoria sarebbe un eccellente trampolino di lancio in previsione delle due sfide successive, contro Follonica e Nuoro”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 24 saranno Lions Teramo-Camerano, Verdeazzurro Sassari-Vikings Rubiera e Bologna United-Starfish Follonica: la 24esima giornata si completerà domenica 25 con il posticipo Chiaravalle-Carpi, mentre Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 29 (19); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Modula Casalgrande 18 (19); Verdeazzurro Sassari 18 (20); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Emanuele Seghizzi
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Leonardo Rispoli, ala della Modula
  • L’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva.

Under 19, la Casalgrande Padana supera di nuovo Rubiera e accede alle semifinali per il titolo regionale. Fiumicelli: “Un’annata che può ancora regalarci molte altre gratificazioni”

Ancora una vittoria per la Casalgrande Padana Under 19 maschile: peraltro il successo conquistato ieri al Pala Keope ha un rilievo davvero speciale, perchè consegna ai biancorossi la certezza di disputare le semifinali per il titolo emiliano-romagnolo. Più precisamente, i nostri beniamini hanno riportato una prestigiosa affermazione interna nel derby con il Secchia Rubiera: la sfida si è conclusa sul risultato di 28-23. Il duello era valevole per la quinta giornata del tabellone A: cogliendo di nuovo i 2 punti in palio, la Padana ha bissato il successo ottenuto nel confronto di andata al Pala Bursi. Lo scorso 17 marzo, a Rubiera, i pallamanisti casalgrandesi si erano infatti imposti col punteggio di 29-41.

“L’accesso alle semifinali per il titolo emiliano-romagnolo costituiva il primo obiettivo da raggiungere in questa annata così singolare – ricorda il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli Di conseguenza abbiamo centrato un traguardo senza dubbio gratificante, anche e soprattutto perchè i nostri ragazzi hanno saputo ottenere la qualificazione con pieno merito. Detto ciò, ora non è il caso di dare eccessivo spazio alle euforie: giusto esultare ed entusiasmarsi, ma senza perdere di vista gli impegni che ci attendono da qui in avanti. Intanto il percorso nel girone A si chiuderà il 29 aprile, quando affronteremo in trasferta il Carpi: anche se il 1° posto è già in cassaforte, sono certo che ci terremo ben lontani dal sottovalutare la sfida. Innanzitutto, il fatto di chiudere il girone a punteggio pieno ci darebbe ancora più slancio in vista del futuro – rimarca Fiumicelli – Inoltre, visto che Carpi deve recuperare una gara, al momento il 1° posto che occupiamo non è ancora blindato. I bianconeri sono avversari senza dubbio di spessore, che tra l’altro disputeranno le semifinali per il titolo proprio come noi: di conseguenza il 29 avremo una sorta di prova generale da non fallire, per compiere ulteriori e preziosi miglioramenti. Ora, preferisco non sbilanciarmi sui pronostici in merito alla conquista dell’alloro emiliano-romagnolo: mi limito solo a dire che questo campionato può ancora regalarci molte buone ragioni per esultare. Sta a noi il preciso compito di confermarci all’altezza del nostro valore e del lavoro svolto fin qui”.

Il timoniere della Casalgrande Padana Under 19 si sofferma quindi sul derby domenicale: “Una gara che abbiamo saputo interpretare in maniera complessivamente efficace – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Pur non avendo fornito una prova così stratosferica o spettacolare, i ragazzi sono sempre rimasti sul pezzo senza mai peccare di supponenza o di presunzione: ciò ha rappresentato un ingrediente essenziale nella formula vincente che ci ha permesso di superare Rubiera, avversaria che può contare su pochi giocatori ma combattivi e di buon valore. A livello individuale, per noi è da segnalare la buona prova del portiere Nicola Griffo: lui ha giocato 15 minuti dando un po’ di tregua al suo collega di ruolo Luigi Prandi, che in queste settimane ha dovuto lavorare davvero parecchio tra A2 e Under 19″.

“Pur essendo molto felice di allenare a Rubiera, Casalgrande resta sempre casa mia e non potrebbe essere altrimenti – commenta invece il tecnico biancorossoblù Yassine Lassouli, grande ex di turno – Quindi, per me si è trattato di una sfida ricca di emozioni indipendentemente dal risultato. Mi congratulo con la Casalgrande Padana, il cui rendimento non mi sorprende affatto: in occasione dell’andata avevo descritto la formazione biancorossa come la principale favorita per la conquista del titolo regionale, e ora non posso che confermare pienamente tale impressione. Per quanto riguarda noi, io sono comunque lieto per i miglioramenti che abbiamo evidenziato rispetto a gennaio – evidenzia Lassouli – Stavolta siamo riusciti a chiudere con un passivo molto più limitato, e 28 gol subiti non sono certo tantissimi contro una squadra come la Padana. Ieri noi eravamo in 10 giocatori contati, con una consistente quota di Under 17: dunque la squadra sta mettendo in campo segnali di visibile miglioramento, che fanno davvero ben sperare in vista della prossima stagione”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 19 MASCHILE – YOUTH LEAGUE. L’altro risultato della quinta giornata è Carpi-Spm Modena 28-21. Classifica del gruppo A: Casalgrande Padana 10 punti; Carpi 6; Secchia Rubiera 2; Spm Modena 0 (Carpi e Rubiera una partita in meno, da definire la data del recupero).

Dunque, giovedì 29 aprile la Casalgrande Padana chiuderà la propria traiettoria nel gruppo A: il confronto in programma al Pala Vallauri di Carpi si giocherà a partire dalle ore 20.

Questa invece l’attuale classifica del girone B dopo i primi 5 turni: Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena 10 punti; Romagna A 8; Romagna B 2; Rapid Nonantola 0. L’ultima giornata prevede Romagna B-Rapid Nonantola (giovedì 22 aprile) e Romagna A-Pallamano 1985 (lunedì 26/4).

Le semifinali per il titolo saranno poi incrociate: la prima del girone A affronterà la seconda del B, mentre la meglio piazzata del tabellone B sfiderà la seconda forza del raggruppamento A.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra Enrico Aldini, pivot della Casalgrande Padana Under 19 e della Modula di serie A2
  • L’allenatore biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Andrea Strozzi, pivot della Casalgrande Padana Under 19 e della Modula di serie A2
  • Yassine Lassouli, allenatore della Pallamano Secchia Rubiera Under 19.

A2 femminile, la Casalgrande Padana rialza sùbito la testa: netta vittoria casalinga sul Lions Sassari. Corradini: “La squadra ha reagito proprio come pensavo e speravo”

CASALGRANDE PADANA – LIONS SASSARI 37 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 5, Artoni A. 3, Bertolani 2, Bonacini (P), Capellini 1, Dallari 1, Franco 3, Furlanetto 4, Giombetti 1, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 7, Mattioli 1, Orlandi 4, Trevisani 1. All. Matteo Corradini.

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova 5, Dibona, Furesi (P), Lepori 2, Mazzitelli 5, Ndiaye 3, Poddighe, Sandu 3, Scanu 1, Stangoni (P), Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

ARBITRI: Rossetti e Pasqualin.

NOTE: primo tempo 20-6. Rigori: Casalgrande Padana 1 su 1, Lions Sassari 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Lions Sassari 2.

Riscatto immediato per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si sono riprese sùbito dallo scivolone interno contro Cassano Magnago, cogliendo una larga e inequivocabile vittoria sul Lions Sassari. Per la formazione ceramica, questo è stato un fine settimana all’insegna dei recuperi: entrambe le partite si sono disputate al Pala Keope. Nella fattispecie, il duello con le varesine era valevole per la settima giornata di serie A2: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Nonostante l’elevato tasso di buona volontà messo in campo dalle sassaresi, la contesa con il Lions si è rivelata a senso unico fin dalle prime fasi di gioco: non a caso al 10′ le biancorosse conducevano sul 7-2, poi la Padana ha piazzato un imperioso parziale di 8-0 in proprio favore dilatando il proprio vantaggio in misura decisiva. Così al 20′ il tabellone segnava un eloquente 15-2, punteggio che in seguito si è tramutato nel 20-6 con cui le due squadre sono andate a riposo. A inizio ripresa Sassari ha ricucito una piccola parte dello strappo, ma si è trattato soltanto di un fuoco di paglia: ben presto Casalgrande ha riassunto saldamente le redini dell’incontro, continuando a manifestare una netta superiorità fino alla sirena finale. Anche i parziali della seconda frazione di gioco parlano decisamente chiaro: 25-12 al 40′ e 31-16 al 50′, ovviamente sempre a favore delle padrone di casa. Tutto ciò fino ad arrivare al 37-20 definitivo: un risultato non dissimile da quel 20-43 con cui la Padana si impose nel confronto di andata sul parquet sassarese del Pala Santoru. Oggi il trainer Corradini ha potuto applicare con serenità un’ampia rotazione: spicca in particolare la prova della giovane ala Asia Kristal Mangone, che con 7 reti al proprio attivo ha conquistato la palma di miglior realizzatrice del confronto.

“Sbagliando si impara, è proprio il caso di dirlo – ha commentato a fine gara il tecnico biancorosso Matteo Corradini – Dopo il ko contro Cassano, la squadra ha saputo manifestare quella reazione puntuale e concreta che mi aspettavo: questa volta abbiamo interpretato bene la gara fin dall’inizio, evitando accuratamente di dare per scontata la vittoria. Una nota particolare va poi spesa per la fase difensiva: per la quinta volta in questo campionato i gol incassati sono soltanto 20, e nelle altre occasioni ne abbiamo subiti addirittura meno. Sassari ha un organico con potenzialità che sulla carta sono meno appariscenti rispetto a Cassano Magnago – aggiunge Corradini – Inoltre, per le squadre isolane le trasferte fuori dalla Sardegna sono sempre più impegnative e complesse rispetto alle sfide in casa. Tuttavia, ciò non sminuisce affatto il valore del successo odierno: il Lions è comunque una formazione combattiva e ben assortita, che di certo potrà ottenere numerose gratificazioni da qui a fine campionato”.

Sabato prossimo 24 aprile la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala San Filippo per affrontare altre “Leonesse”, quelle bresciane: “Un doppio banco di prova molto severo – sottolinea il timoniere biancorosso – Infatti, dopo la sfida di Brescia, il mercoledì successivo affronteremo le biancoblù lombarde qui al Pala Keope. Due occasioni da cogliere senza esitazioni, per consolidare la nostra permanenza in vetta alla classifica e per dimenticare definitivamente il passo falso contro Cassano. Ci attende un’avversaria di sicuro valore, ma dopo questo successo su Sassari abbiamo buoni motivi per avvicinarci a entrambe le sfide con rinnovata fiducia”.

“In tutta sincerità, avevo previsto un divario così netto tra noi e Casalgrande – ha invece affermato l’allenatrice isolana Florentina “Zucchi” Pastor Di certo io non mi sento mai sconfitta in partenza: come guida tecnica della squadra, mi aspetto sempre il meglio dalle ragazze con cui lavoro. D’altro canto, la differenza di potenziale che ci divide dalla Padana è oggettivamente larga: nonostante la sconfitta di ieri, le biancorosse restano sempre le principali favorite per l’ascesa in serie A1. Purtroppo, per noi questo è stato un fine settimana piuttosto avaro di soddisfazioni sportive – ha rimarcato la trainer romena – Infatti ieri siamo incappate in un’altra netta sconfitta, proprio sul campo della Leonessa Brescia che Casalgrande affronterà a breve. Ad ogni modo, qui al Pala Keope ho visto vari spunti confortanti che riguardano i nostri assetti difensivi: mi complimento in particolare con il nostro giovane portiere Veronica Furesi, che contro la Padana ha evidenziato ulteriori segnali di maturità e miglioramento. In attacco continuiamo invece ad avere maggiori problematiche”.

Con questa sconfitta, le speranze del Lions di raggiungere i play off sono ormai molto flebili: “Tuttavia, finchè ci sarà qualche possibilità di centrare gli spareggi promozione, noi continueremo a crederci – ha sottolineato Florentina Pastor – Di certo, il mio sogno resta quello di portare il Lions Sassari in massima serie conquistando l’A1 sul campo: se non succederà quest’anno, continuerò a impegnarmi negli anni successivi per ottenere quanto prima il salto di qualità”.

Questa la nuova classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (7); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (10); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglie gialle) le ali casalgrandesi Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi
  • Sabrina Capellini, ala della Casalgrande Padana
  • La pivot biancorossa Asia Trevisani
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana
  • Simona Artoni, ala/centrale biancorossa
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti.