Under 17 maschile, Casalgrande Padana di nuovo a mani vuote: biancorossi sconfitti sul campo del Parma, con il punteggio di 41-26. Un’ulteriore battuta d’arresto che tuttavia non scalfisce la tenacia dei nostri beniamini: domenica prossima, al Pala Keope, la formazione di Scorziello andrà a caccia dell’impresa contro la capolista Spm Modena

Nuovo passaggio a vuoto per la Casalgrande Padana Under 17: i pallamanisti biancorossi hanno rimediato il terzo ko su 3 incontri fin qui disputati. Ieri la formazione allenata da Daniele Scorziello ha fatto visita al Parma, e purtroppo anche la trasferta oltre Enza si è rivelata infruttuosa: i ducali hanno infatti prevalso con il punteggio di 41-26. Ricordiamo che i nostri beniamini avevano esordito lo scorso 28 febbraio, quando Carpi ha espugnato il Pala Keope per 21-47: il 14 marzo è stata quindi la volta della sfida sul campo del Ravarino, vinta dai modenesi 41-27.

A inizio campionato, lo stesso trainer Scorziello aveva posto l’accento sull’elevato tasso di complessità che contraddistingue questo girone A: di conseguenza, i risultati che la Casalgrande Padana sta ottenendo vanno letti sotto una luce ben più ampia rispetto a quella delle sole cifre. L’obiettivo primario dei biancorossi sta infatti nel costruire una credibile traiettoria di crescita, sia sul piano del gioco sia sotto l’aspetto della fibra caratteriale. Nonostante la severità degli attuali numeri di classifica, i motivi per essere fiduciosi in vista del futuro non mancano: basti pensare alla costanza e all’impegno che i casalgrandesi stanno continuando a riporre durante gli allenamenti.

La Padana continua quindi a lavorare con la massima concentrazione per farsi trovare pronta all’appuntamento di domenica prossima, 28 marzo. Al Pala Keope andrà in scena il duello a porte chiuse con la capolista Spm Modena, con fischio d’inizio fissato per le ore 18: si tratta del confronto che chiuderà il cammino biancorosso nella fase di andata. L’avversaria non è certo tra le più accomodanti: peraltro i canarini si stanno distinguendo per la consistente efficacia difensiva, una dote che ha portato i gialloblù a subire appena 24 gol nell’arco di 2 partite. Ad ogni modo, la Casalgrande Padana non ha la minima intenzione di lasciare spazio ai timori reverenziali: la sete di punti che animerà i padroni di casa dovrà essere un elemento da sfruttare appieno, per cercare di sorprendere una vera super potenza come la Spm.

LA SITUAZIONE IN UNDER 17. L’altra partita del quarto turno è Spm Modena-Carpi, che però è stata rimandata al prossimo 1° aprile. Classifica del girone A: Carpi e Spm Modena 4 punti; Parma e Arci Uisp Ravarino 2; Casalgrande Padana 0.

La quinta giornata si disputerà quindi domenica prossima: oltre a Casalgrande Padana-Spm Modena, il programma prevede pure il confronto Parma-Ravarino. Carpi osserverà invece il proprio turno di riposo.

UNDER 19 MASCHILE. Un promemoria anche sulla Casalgrande Padana Under 19: la formazione diretta da Fabrizio Fiumicelli tornerà in campo dopodomani, mercoledì 24 marzo. A partire dalle ore 19.45, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Carpi in occasione del 3° turno: entrambe le squadre guidano la graduatoria del gruppo A, con 2 punti ciascuna. Anche in questo caso, la sfida verrà disputata senza la presenza del pubblico.

Nella foto a centropagina: Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

Nella foto a fondopagina: il Pala Keope di Casalgrande.

A2 femminile, continua lo stop forzato della Casalgrande Padana. Domenica non si giocherà contro Brescia: inoltre è stata rimandata anche la sfida casalinga con Sassari, inizialmente prevista per il 28 marzo. Il trainer Corradini: “Intanto la squadra si sta allenando a distanza, con esercizi proposti da Ilenia Furlanetto attraverso la modalità della videoconferenza. Per il resto le tempistiche sono ancora da definire, ma auspichiamo di tornare in palestra entro fine marzo. Prevedo un aprile molto denso di impegni, ma sono certo che il nostro gruppo saprà farsi trovare pronto”. Under 20 femminile, dal 30 aprile al 2 maggio il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 del Main Round

Lo scorso 20 febbraio, la Casalgrande Padana ha espugnato il difficile campo della Venplast Dossobuono con il netto punteggio di 20-36: a oggi, si tratta dell’ultima gara di campionato disputata dalle nostre beniamine. Le vicende successive sono ben note: all’interno del gruppo biancorosso si è verificata una serie di contagi Covid, e ciò ha portato al rinvio di svariate partite. Per l’esattezza, al momento sono saltati quattro confronti interni: il 27 febbraio non si è giocato contro Cassano Magnago, e il 6 marzo la formazione ceramica non ha potuto scendere in campo nel derby con il Marconi Jumpers. Sabato prossimo 21 marzo la Padana avrebbe dovuto ospitare Brescia nel recupero della sesta giornata, ma anche il duello con la Leonessa subirà uno slittamento: stessa sorte per la gara interna del 28 marzo contro Sassari, già rinviata dalla Federazione.

“Innanzitutto, il passaggio del Coronavirus all’interno del nostro organico non ha causato problemi di rilievo dal punto di vista della salute – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Anche se alcune ragazze sono ancora in quarantena, stiamo man mano risolvendo tutti i problemi relativi al contagio. Inoltre, come sottolineato nei giorni scorsi dal dg Aldini, le ragazze colpite dal virus dovranno poi ripetere i controlli di idoneità medico-sportiva: di conseguenza le tempistiche non sono ancora così ben definite. L’effettuazione delle visite dipenderà infatti dalla disponibilità che verrà data dalle strutture sanitarie”.

“Ad ogni modo, posso prevedere fin da ora un aprile molto denso di impegni – rimarca il tecnico biancorosso – Con tutti i recuperi che dobbiamo disputare ci attende senza dubbio un ricco calendario di incontri, ma sono convinto che l’intera squadra saprà farsi trovare pronta. Non a caso, martedì sera il gruppo ha ripreso ad allenarsi a distanza: le sedute si svolgono con la modalità della videoconferenza e ovviamente partecipo anche io, ma gli esercizi da svolgere vengono studiati e proposti dalla nostra capitana e preparatrice atletica Ilenia Furlanetto. Per quanto riguarda invece il ritorno in palestra, mi auguro che gli allenamenti in presenza possano riprendere entro la fine di marzo: o quantomeno, quella è la nostra aspirazione”.

Corradini si sofferma quindi sulle dinamiche che il campionato ha fatto emergere fin qui: “Pur dovendo fare i conti con questa sosta forzata, gli obiettivi che ci contraddistinguono non cambiano di una virgola – evidenzia con fermezza l’allenatore – Questa Casalgrande Padana ha i mezzi per puntare fino in fondo ai play off e alla serie A1, indipendentemente dal modo in cui l’agenda di partite verrà ridisegnata. Quanto al resto, il girone A che stiamo disputando è contraddistinto da un marcato e visibile equilibrio: ad eccezione del Ferrarin Milano, che al momento appare staccato verso il basso, tutte e 6 le squadre possono ragionevolmente ambire a centrare gli spareggi promozione. Io ho massimo rispetto e stima per tutte le nostre rivali: d’altronde, dovendo esprimere una preferenza, spero che Casalgrande riesca a staccare il biglietto per i play off insieme alle nostre “vicine di casa” del Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Se così fosse, la pallamano reggiana ne ricaverebbe un’ulteriore occasione di prestigio e visibilità”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Sabato scorso per la nona giornata si è giocata soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano 24-15. Nel prossimo fine settimana, il campionato sarà fermo per una sosta prevista dal calendario.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

UNDER 20 FEMMINILE – YOUTH LEAGUE. Grande notizia per la Casalgrande Padana Under 20: dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il Pala Keope ospiterà le gare valevoli per il gruppo 1 della seconda fase di campionato. Nella fattispecie, si tratta del cosiddetto “Main Round”: oltre alle padrone di casa, allenate da Giorgia Di Fazzio, il raggruppamento comprende anche Bressanone, Cassano Magnago e Hac Nuoro. Al termine le prime tre classificate staccheranno il biglietto per le finali nazionali, che si svolgeranno al Centro Tecnico Federale di Chieti dal 10 al 13 giugno. Buone speranze per le biancorosse, che provengono dai grandi successi di gennaio. A inizio 2021 la Padana ha infatti prevalso a punteggio pieno nel girone C della prima fase, che si è svolto al Pala San Giacomo di Conversano: in quell’occasione le avversarie erano Chiaravalle, Pontinia e la locale formazione pugliese.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana casalgrandese
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile.

Under 19 maschile – Youth League, il cammino della Casalgrande Padana prosegue con un altisonante successo nel derby di Rubiera: 29-41.

Il percorso della Casalgrande Padana nel campionato Under 19 maschile – Youth League prosegue con una vittoria davvero maiuscola: ieri sera i pallamanisti biancorossi hanno dettato legge sul parquet rubierese del Pala Bursi, prevalendo largamente contro i coriacei padroni di casa. Pur presentando un assetto rimaneggiato, la formazione guidata da Yassine Lassouli e Luca Ferroni resta sempre una squadra contraddistinta da pregevoli potenzialità: non soltanto sotto l’aspetto tecnico-agonistico, ma pure dal punto di vista caratteriale. Ad ogni modo la Padana ha affrontato il derby mettendo in campo il cipiglio che serviva, fin dai primi minuti: la concretezza e la costanza messe in campo dalla compagine ospite hanno permesso di arrivare a un’ampia affermazione, certificata dall’eloquente punteggio finale di 29-41.

“Nel turno inaugurale avevamo riportato un successo interno sulla Spm Modena, ma senza brillare a livello di qualità del gioco – commenta Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana Under 19 – Invece, questa volta è arrivato un significativo passo avanti: oltre a centrare l’intera posta in palio, abbiamo espresso un tipo di pallamano decisamente più efficace e più consona ai nostri standard. Il problema delle tante defezioni ha riguardato entrambe le squadre protagoniste di questo derby: tuttavia noi siamo riusciti a fronteggiare le assenze in maniera migliore rispetto a Rubiera, e ciò ha ulteriormente favorito la nostra affermazione. Due punti di indubbio prestigio, anche perchè ottenuti contro una squadra che continuo comunque a considerare tra le possibili candidate al titolo regionale – rimarca Fiumicelli – Tuttavia, al tempo stesso non è affatto il caso di eccedere con gli entusiasmi: la traiettoria che ci attende ha ancora in serbo una serie di ostacoli molto severi, a cominciare dal duello casalingo di mercoledì prossimo. Nell’occasione affronteremo Carpi, avversaria che ci porrà di fronte a difficoltà ancora superiori rispetto a quelle incontrate fin qui”.

“Sconfitta prevedibile – commenta invece Yassine Lassouli, trainer del Secchia Rubiera – La Casalgrande Padana ha infatti un gruppo molto più cospicuo e strutturato rispetto al nostro: inoltre può contare su giocatori abituati al palcoscenico dell’A2, e si tratta di un aspetto che in Under 19 contribuisce senz’altro a fare la differenza. Io ho sempre una naturale simpatia verso l’ambiente di Casalgrande, che ovviamente deriva dai miei trascorsi biancorossi: tuttavia, oggettivamente parlando, sono convinto che la Padana sia la favorita numero uno per la conquista del titolo regionale. Detto ciò, io sono comunque contento per la prova fornita ieri – aggiunge Lassouli – Anche se ci siamo presentati con una squadra imbottita di U17, abbiamo affrontato una fuoriserie come Casalgrande senza nutrire timori reverenziali: inoltre, i nostri ragazzi hanno fornito vari spunti apprezzabili sotto il profilo del gioco e della costruzione della manovra. Noi candidati all’alloro emiliano-romagnolo? Ringrazio Fiumicelli per il gratificante pronostico, ma di certo dobbiamo ancora fare parecchia strada”.

A questo punto la Casalgrande Padana guida il girone A a punteggio pieno, con 4 punti totalizzati in 2 gare: ancora 0 invece per Rubiera, che proprio ieri ha fatto il proprio esordio in campionato. Come detto il prossimo impegno dei nostri beniamini è dunque in programma per mercoledì 24 marzo, salvo ovviamente variazioni dell’ultimo minuto: il confronto del Pala Keope contro Carpi avrà inizio alle ore 19,45.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A destra Enrico Aldini, pivot della Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Yassine Lassouli, ex casalgrandese e ora alla guida del Secchia Rubiera U19.

La Modula Casalgrande è attesa da un altro fine settimana di pausa agonistica. Il portiere Luigi Prandi: “Molti di noi, me compreso, stanno disputando anche il campionato Under 19. Di conseguenza, questa sosta del nostro cammino in seconda serie non rappresenta affatto un ostacolo: al contario, è uno stop che ci aiuterà a gestire ancora meglio le energie disponibili”. Il prossimo impegno in A2 maschile è fissato per il 27 marzo, quando al Pala Keope andrà in scena il derby con Rubiera: “Noi siamo comunque una squadra di valore, che può ambire a terminare il campionato piazzandosi tra le prime 6 del girone B. Tuttavia adesso dobbiamo trovare una maggiore continuità di rendimento, eliminando tutti quei piccoli e grandi errori che potremmo tranquillamente evitare. Inoltre, le indicazioni di Fiumicelli vanno seguite: nel 2° tempo contro Camerano ce ne siamo distaccati, e i risultati sono stati tutt’altro che confortanti”

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa: sabato scorso il campionato di A2 maschile era fermo per una sosta generale programmata dal calendario, mentre sabato prossimo i nostri beniamini osserveranno un turno di riposo. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli avrebbero dovuto affrontare la trasferta sul parquet del Tavarnelle: purtroppo però a febbraio la formazione toscana si è ritirata dal campionato, e dunque i casalgrandesi resteranno semplici spettatori della diciannovesima giornata.

Questo periodo di stop rappresenta una buona occasione per effettuare riflessioni sul lavoro che la Modula sta svolgendo. Considerando nell’insieme la trasferta di Teramo e il duello casalingo contro Camerano, Luigi Prandi ha accumulato quasi 120 minuti di presenza in campo: di conseguenza, l’estremo difensore biancorosso è senza dubbio tra i personaggi che meglio possono inquadrare l’andamento delle ultime due sfide. “Si tratta di gare che hanno avuto un andamento diametralmente opposto – rimarca il portiere della Modula – Un dato evidente, che non ha certo bisogno di sottolineature supplementari”.

E dunque, qual è stata la ricetta vincente che ha permesso di fare risultato pieno sul campo di una vera corazzata come il Lions Teramo?

“Come è noto, ci siamo presentati con una formazione decisamente rimaneggiata: comunque sia, al di là delle doti tecniche che abbiamo saputo esprimere, credo che l’aspetto motivazionale abbia contribuito in misura sensibile a fare la differenza. Nella fattispecie, in terra abruzzese il nostro atteggiamento si è rivelato tenace e vincente fin da sùbito: nonostante le nostre pesanti assenze e l’oggettiva caratura degli avversari, già dai primi minuti siamo stati animati dalla ferrea convinzione di poter piazzare l’impresa”.

Tutto ciò accadeva il 27 febbraio, ma una settimana più tardi c’è stato un ko casalingo altrettanto roboante: quali sono le principali manchevolezze emerse contro Camerano?

“Forse andrò in parte contro corrente, ma ritengo che la prova fornita con i marchigiani non sia totalmente da svalutare. Nel primo tempo siamo rimasti in partita, tenendo testa a un’avversaria di primissimo livello come Camerano: anche se non abbiamo giocato benissimo, al 30′ eravamo in svantaggio di soli 4 gol e dunque la gara era ancora più che aperta. Il vero crollo è sopraggiunto durante la ripresa: purtroppo abbiamo fatto in buona parte di testa nostra, rinunciando a seguire le indicazioni provenienti da Fiumicelli. Solo per fare un esempio, basti osservare ciò che è accaduto in fase offensiva: l’allenatore ci aveva detto di tirare il più possibile dai 6 metri, e invece noi siamo andati a cercare le conclusioni dalla lunga distanza agevolando ulteriormente l’azione del portiere avversario Sanchez.

Ad ogni modo, nei secondi 30 minuti anche la difesa ha iniziato a sfilacciarsi: il fatto di allontanarci dall’impostazione del tecnico ha portato a un progressivo deterioramento e rallentamento dei nostri meccanismi di gioco. Perdere con Camerano ci sta, ma non certo di 11 gol come abbiamo fatto noi: le assenze che ci riguardavano hanno avuto il loro peso, però non possono certo costituire una pezza giustificativa”.

Qual è il volto più autentico della Modula? Quello visto contro Teramo, o quello ben meno esaltante visto al cospetto di Camerano?

“Come spesso accade, a mio parere la verità sta nel mezzo. Io ritengo che la Modula Casalgrande sia sostanzialmente una buona squadra, in grado di restare fino in fondo tra le prime 6 realtà del girone B: sarebbe un ottimo traguardo, ben oltre le migliori aspettative delineate la scorsa estate. D’altro canto manchiamo di continuità, perchè troppe volte incappiamo in piccoli o grandi errori che potremmo benissimo risparmiarci. Un discorso che mi riguarda pure dal punto di vista personale: sono felice del percorso che sto svolgendo, ma so bene di avere ancora parecchia strada da fare per migliorare”.

Questa sosta è giunta al momento giusto, o avresti preferito tornare in campo prima possibile per cercare immediato riscatto?

“Di certo, la pausa non ci ostacola: al contrario, sarà un buon aiuto nel gestire senza patemi le energie fisiche e mentali. Va infatti ricordato che molti di noi, me compreso, giocano pure nel campionato Under 19 iniziato venerdì scorso: quindi, il momentaneo stop del nostro cammino in A2 ci permette di giostrare meglio le forze di cui possiamo disporre”.

La traiettoria agonistica della Modula riprenderà con un duello che non si preannuncia affatto semplice: sabato 27 marzo al Pala Keope andrà infatti in scena il derby con i Vikings Rubiera. I biancorossoblù guidati dall’ex casalgrandese Luca Galluccio sono primi in classifica, e super favoriti in ottica promozione: inoltre, nel 2021 hanno centrato 8 successi su altrettante gare disputate. Qual è la strada per provare a impensierire un’avversaria così invincibile?

“Innanzitutto, bisognerà riproporre lo stato d’animo che ci ha contraddistinti a Chieti nel confronto con il Lions Teramo. Inoltre, la sonora sconfitta che Rubiera ci ha rifilato all’andata può senza dubbio essere un buon punto di partenza per trovare ulteriori risorse sul piano motivazionale: il 31 ottobre scorso loro ci hanno superati per 32-20, e stavolta dovremo certamente provare a ottenere numeri più lusinghieri. Detto questo, sulla carta i “Vichinghi” partono certamente con qualcosa in più sul fronte del pronostico: al tempo stesso credo che la sfida non sia affatto chiusa in partenza, e non è affatto uno slogan di circostanza.

Per cercare di creare grattacapi ai rubieresi, ritengo che servirà partire da una concreta e costante solidità sul fronte difensivo: se riusciremo a blindare la nostra porta senza troppi errori, costruiremo le basi giuste per innescare una fase di attacco efficiente e più in generale per inseguire con efficacia una possibile impresa. Il compito è difficile, inutile negarlo: d’altro canto giocheremo fino in fondo le carte che abbiamo, anche se dovessimo ancora presentarci con alcune assenze di rilievo”.

Una battuta sul campionato Under 19, a cui Casalgrande partecipa con le insegne della Padana: quali sono le tue impressioni in merito alla vittoria casalinga di venerdì scorso sulla Spm Modena? Un 25-22 soddisfacente, oppure ti aspettavi meglio?

“Un’affermazione che nel complesso va letta in chiave incoraggiante, specie nel contesto di un campionato con un’articolazione così desueta come quello che è appena iniziato. A livello di singoli molto bene Andrea Strozzi ed Enrico Aldini, che hanno letteralmente sospinto la nostra fase di attacco. Detto ciò, senza dubbio avremmo potuto fare meglio e imporci con maggiore facilità: purtroppo abbiamo in parte commesso la leggerezza di sottovalutare gli avversari, e si tratta di un difetto che ha finito per renderci tutto più complicato. Ad ogni modo teniamoci stretti questi 2 punti, che permettono comunque di presentarsi con buone credenziali al duello di stasera 17 marzo: come sapete, dalle ore 18.30 saremo ospiti del Secchia Rubiera. Nelle file biancorossoblù giocano tantissimi nostri amici, e peraltro Rubiera è guidata da un grande ex di turno come Yassine Lassouli: di conseguenza, si tratta di un derby con un valore che va ben oltre i semplici aspetti agonistici”.

Secondo Fiumicelli, che guida pure l’Under 19, la Casalgrande Padana è tra le squadre più accreditate per la conquista del titolo regionale: tu che ne pensi?

“Una previsione ragionevole. E’ vero che il nostro gruppo ha un’età media più bassa rispetto ad altre realtà, ma abbiamo dei 2005 che stanno manifestando prospettive molto interessanti sia a livello tecnico sia in ambito caratteriale: tra questi figura pure il mio collega di ruolo Matteo Caprili. Di conseguenza credo che questa Casalgrande Padana U19 autorizzi a ben sperare: tuttavia, prima di formulare una previsione più approfondita, preferirei aspettare quantomeno la fine del girone di andata”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Nel recupero di sabato scorso (17° turno), Bologna United-Parma 30-25. La 19esima giornata inizierà sabato 20 marzo con i confronti Bologna United-Verdeazzurro Sassari e Carpi-Parma: domenica 21 sarà invece la volta dei posticipi Camerano-Vikings Rubiera e Chiaravalle-Lions Teramo. Rinviata Starfish Follonica-Hac Nuoro, mentre Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande riposeranno.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (15); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 2 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2020/2021.
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Da sinistra (in maglie gialle), il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni del tecnico Fiumicelli
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgranese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e dell’Under 19
  • La Modula Casalgrande con Fiumicelli durante un time-out.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana resta ancora a quota 0: i biancorossi pagano dazio anche sul campo del Ravarino

Purtroppo, la Casalgrande Padana Under 17 dovrà aspettare ancora per conquistare i primi punti stagionali: ieri i ragazzi allenati da Daniele Scorziello sono scesi in campo per la terza giornata del campionato regionale, rendendosi protagonisti di una trasferta infruttuosa. Nella fattispecie, i biancorossi hanno affrontato l’Arci Uisp Ravarino: sulla carta sembrava davvero esserci terreno fertile per un blitz, anche perchè i padroni di casa provenivano dalle due sconfitte consecutive maturate contro Modena e Carpi. Tuttavia, il duello è stato contraddistinto dal predominio della compagine modenese: Ravarino ha dettato legge con il punteggio di 41-27, consegnando così ai nostri beniamini una serie di ulteriori e rilevanti spunti di riflessione in vista dell’immediato futuro.

In compenso, la Casalgrande Padana avrà occasione di riscattarsi molto presto. Sabato prossimo 20 marzo, dalle ore 18, i biancorossi saranno ospiti del Parma: a seguire, domenica 28/3 sarà la volta del derby in programma al Pala Keope contro la Spm Modena. Il percorso del campionato è ancora lungo, e dunque la graduatoria si presta ancora a numerosi possibili stravolgimenti.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Al momento, per il 3° turno si è giocata soltanto Arci Uisp Ravarino-Casalgrande Padana 41-27: sabato era previsto il confronto Carpi-Parma, che però è stato rinviato. La Spm Modena ha invece osservato la propria giornata di riposo.

Questa l’attuale classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi e Spm Modena 4 punti (2), Arci Uisp Ravarino 2 (3); Parma 0 (1); Casalgrande Padana 0 (2).

L’agenda della quarta giornata ha in serbo Parma-Casalgrande Padana (sabato 20) e Spm Modena-Carpi (domenica 21): riposerà Ravarino.

Nella foto a centropagina Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

Under 19 maschile, esordio con vittoria per la Casalgrande Padana. I biancorossi ottengono una significativa affermazione casalinga contro la tenace Spm Modena, al termine di un confronto avvincente fino alle battute conclusive: 25-22 il punteggio. Ora, all’orizzonte c’è la trasferta di mercoledì prossimo sul campo del Secchia Rubiera

Debutto in grande stile per la Casalgrande Padana nel campionato Under 19 maschile – Youth League: ieri sera, in occasione del turno inaugurale, i nostri beniamini hanno riportato una preziosa e significativa affermazione casalinga. Nella fattispecie, al Pala Keope è andato in scena l’atteso derby contro la coriacea Spm Modena: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha avuto la meglio con il punteggio finale di 25-22. Gara decisamente combattuta: al termine del primo tempo il tabellone riportava un 10-10, mentre a 5 minuti dal termine la situazione era ancora in parità sul 21-21. Tuttavia, nelle fasi conclusive i pallamanisti biancorossi sono riusciti a mantenere la freddezza e l’efficacia necessarie per ottenere l’intera posta in palio. Successo di spessore, contro un’avversaria tenace di valore: pur essendosi trattato di un’affermazione non semplice da raggiungere, è comunque un acuto vincente che permette alla Padana di guardare al futuro con rinnovata e ulteriore linfa motivazionale.

Ora la squadra di Fiumicelli cercherà ulteriori miglioramenti durante il confronto di mercoledì prossimo, 17 marzo: nella circostanza la Casalgrande Padana sarà ospite del temibile Secchia Rubiera, in un incontro che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Per il momento, Casalgrande Padana-Spm Modena 25-22 è l’unico risultato della prima giornata: l’altra partita in programma era Carpi-Secchia Rubiera, ma in questo caso il duello è stato rinviato.

Classifica: Casalgrande Padana 2 punti; Spm Modena, Secchia Rubiera e Carpi 0.

Come detto, il prossimo turno sarà infrasettimanale: mercoledì 17 Rubiera-Casalgrande e giovedì 18 marzo Spm Modena Carpi.

UNDER 17. Per quanto concerne l’Under 17 maschile ricordiamo che domani, domenica 14 marzo, la Padana di Daniele Scorziello tornerà in campo per la terza giornata: i biancorossi saranno impegnati nella trasferta sul parquet modenese del Ravarino, con fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Sempre in Under 17, ma in ambito femminile, l’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone è rientrata dallo stage svolto in questi giorni con la Nazionale di categoria: le attività si sono svolte al Pala Villanova di Torri di Quartesolo (Vicenza), dal 7 al 10 marzo. Gli allenamenti sono terminati con un’amichevole sul campo della Alì-BestEspresso Mestrino, squadra di A1 femminile: il test si è chiuso con il successo della compagine padovana per 27-21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula di serie A2 e della Casalgrande Padana Under 19
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • A sinistra, l’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Nazionale Under 17 durante lo stage.

Settore giovanile unico padrone della scena nel fine settimana biancorosso. Al via domani il campionato Under 19 maschile: la Casalgrande Padana debutterà ospitando al Keope la Spm Modena. Il tecnico Fiumicelli: “Anche se il nostro organico deve fronteggiare alcune defezioni, abbiamo comunque ciò che serve per essere competitivi nella lotta per il titolo regionale”. Gli Under 17 di Daniele Scorziello giocheranno invece domenica, sul campo del Ravarino: un duello rivelatore, tra due squadre che puntano con fermezza a cancellare lo zero in classifica. In ambito femminile, ieri è terminato lo stage della Nazionale U17: tra le protagoniste anche la nostra Asia Kristal Mangone

Nell’imminente fine settimana, il palcoscenico pallamanistico biancorosso sarà monopolizzato dalle sfide che riguardano il Settore giovanile: le due squadre maggiori osserveranno infatti una pausa nel cammino all’interno dei rispettivi campionati. Il girone B di serie A2 maschile si fermerà in blocco, e di conseguenza la Modula non scenderà in campo: in A2 femminile la Padana osserverà invece il turno di riposo previsto dal calendario, una pausa che giunge mentre le giocatrici casalgrandesi colpite dal Covid si stanno man mano riprendendo.

UNDER 19 MASCHILE. Parlando quindi di giovanili, il campionato Under 19 maschile – Youth League giunge ai nastri di partenza: la traiettoria agonistica dei biancorossi scatterà domani sera, venerdì 12 marzo, con la sfida contro la Spm Modena valevole per il turno inaugurale. In campo al Pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 19: ovviamente il duello verrà disputato a porte chiuse, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

I ragazzi targati Casalgrande Padana sono stati inseriti nel gruppo A con Secchia Rubiera, Carpi e appunto Modena: il girone B raccoglie invece Romagna A, Romagna B, 1985 Pallamano Bologna e Rapid Nonantola. In entrambi i raggruppamenti, la formula prevede lo svolgimento di andata e ritorno: al termine, le prime due classificate di ciascun tabellone disputeranno le semifinali regionali incrociate. La formazione meglio piazzata del girone A si confronterà con la seconda del B: allo stesso modo, la squadra che avrà primeggiato nel B si confronterà con la seconda della griglia A. Le vincenti disputeranno quindi la finalissima per il titolo regionale: l’organico che si aggiudicherà l’alloro emiliano-romagnolo accederà poi alle finali nazionali, che assegneranno l’ambito tricolore di categoria.

Ad allenare gli Under 19 è Fabrizio Fiumicelli, lo stesso tecnico che guida pure la Prima squadra di A2: “Quello che sta per cominciare sarà un campionato davvero anomalo – commenta il trainer biancorosso – I problemi legati alla situazione generale si ripercuotono sull’intera attività giovanile: quasi tutte le società devono fare i conti con le pesanti defezioni di svariati giocatori, dovute al timore di entrare in contatto con il Covid durante allenamenti e partite. E’ un tema che riguarda da vicino anche noi: infatti, dobbiamo fare a meno di sei-sette giocatori che sarebbero stati davvero utili all’interno del nostro scacchiere di squadra. Ad ogni modo, impossibile biasimare gli assenti – sottolinea Fiumicelli – Considerando il periodo che l’intera collettività sta vivendo, con una curva dei contagi che purtroppo appare in aumento, la scelta di non giocare appare legittima e da rispettare. A livello generale, di certo ci si può chiedere se sia giusto giocare il campionato Under 19 con una pandemia ancora in pieno svolgimento: questa è comunque una riflessione di carattere più ampio, che ovviamente dovrebbe coinvolgere anche la Federazione e le altre società. Intanto noi iniziamo comunque a giocare, ovviamente attenendoci con la massima attenzione al protocollo sanitario in vigore”.

Fiumicelli entra poi nel merito degli obiettivi casalgrandesi: “Ci presentiamo con un organico privo di giocatori nati nel 2001 – sottolinea l’allenatore – Al tempo stesso, abbiamo dovuto ridisegnare la rosa ricorrendo all’inserimento di parecchi ragazzi classe 2004 e 2005: sono quindi giocatori di età inferiore rispetto alla categoria, con tutti i problemi che ciò comporta. Tuttavia, io intravedo ugualmente buoni motivi per avvicinarsi al campionato con fiducia. Del resto, questa Casalgrande Padana comprende un buon numero di elementi che da tempo fanno parte della squadra di A2 maschile: inoltre durante gli allenamenti ho riscontrato impegno ed efficacia da parte di tutti i giocatori, dai più giovani fino a quelli maggiormente navigati. Di certo, non sono qui per suggerire o coltivare facili illusioni – rimarca il timoniere biancorosso – Il cammino agonistico che ci attende sarà breve, ma denso di difficoltà: comunque sia, ritengo ugualmente che Casalgrande sia tra le possibili candidate alla conquista tel titolo regionale. A mio parere, l’elenco delle realtà meglio attrezzate per ambire all’alloro emiliano-romagnolo comprende anche Romagna A, Bologna, Carpi e Rubiera”.

Intanto, è tempo di pensare al debutto contro Modena: “Non abbiamo intoppi legati agli infortuni – evidenzia Fiumicelli – Riccardo Prodi e Andrea Strozzi provengono da alcune sedute di fisioterapia, ma domani saranno schierabili senza problemi. Per quanto riguarda il calendario, io non ho preferenze: prima o poi dobbiamo affrontare tutte le avversarie del girone, e l’ordine cronologico delle gare non ha affatto un rilievo così sostanziale. Ciò che conta sta nel partire sùbito in modo efficace: un successo contro Modena, avversaria volenterosa e di talento, ci darebbe senz’altro ulteriore slancio in previsione dell’immediato futuro”.

L’organico della Casalgrande Padana Under 19 maschile comprende Enrico Aldini (pivot/terzino sinistro e capitano – classe 2002), Mattia Bacchi (terzino sinistro – 2005), Elia Bondavalli (ala destra – 2004), Paolo Canelli (ala sinistra/centrale – 2005), Matteo Caprili (portiere – 2005), Alberto Elisi (ala sinistra/centrale – 2003), Ciro Falcocchio (terzino destro – 2005), Gabriele Ferrari (ala sinistra/centrale – 2002), Jean Galopin (centrale – 2005), Mathieu Galopin (ala destra/terzino – 2002), Gabriele Luciardi (terzino destro – 2004), Luigi Prandi (portiere e vicecapitano – 2002), Riccardo Prodi (centrale – 2002), Gianluca Ravaglia (terzino destro – 2003), Leonardo Rispoli (ala destra – 2002), Abel de la Caridad Rondon Calderon (ala sinistra – 2002), Andrea Strozzi (pivot – 2002), Dennis Toro (ala sinistra/terzino sinistro – 2003), Marco Vignali (ala sinistra – 2005).

Questo invece il calendario che attende i biancorossi U19 durante la stagione regolare:

Prima giornata (andata 12 marzo 2021 – ritorno 8 aprile 2021): Casalgrande Padana-Spm Modena.

Seconda giornata (andata 17 marzo – ritorno 18 aprile): Secchia Rubiera-Casalgrande Padana.

Terza giornata (andata 24 marzo – ritorno 29 aprile): Casalgrande Padana-Carpi.

L’altra gara del primo turno sarà Carpi-Secchia Rubiera, in agenda per domenica 14 marzo.

UNDER 17 MASCHILE. Riflettori puntati pure sull’Under 17 maschile: la scorsa settimana il torneo è giunto alla disputa della seconda giornata, ma la Casalgrande Padana ha usufruito del proprio turno di riposo. I biancorossi torneranno in campo domenica 14 marzo: a partire dalle ore 16, la compagine guidata da Daniele Scorziello sarà di scena sul campo modenese del Ravarino. I pallamanisti d’oltre Secchia provengono da due sconfitte di larghe dimensioni, con Modena e Carpi: la Padana ha quindi una grande occasione per cogliere i primi punti stagionali, riscattandosi dal ko casalingo rimediato contro Carpi nel turno inaugurale. Da parte dei nostri beniamini servirà comunque grande attenzione: Ravarino è infatti formazione tenace, e sarà animata da uno slancio motivazionale del tutto analogo a quello di Casalgrande.

Risultati del secondo turno: Carpi-Ravarino 47-24 e Parma-Spm Modena 13-22. Classifica del girone A: Carpi e Spm Modena 4 punti; Parma, Casalgrande Padana e Ravarino 0. La terza giornata prevede anche il duello Carpi-Parma, in programma per sabato 13/3.

UNDER 17 FEMMINILE. Ieri si è concluso il raduno della Nazionale azzurra Under 17, allenata da Ljljiana Ivaci. Le attività hanno avuto inizio domenica scorsa 7 marzo: tra le 26 atlete partecipanti c’era anche la nostra Asia Kristal Mangone, ala classe 2005 della Casalgrande Padana. Le sedute di allenamento si sono svolte al Pala Villanova di Torri di Quartesolo, nel Vicentino: il lavoro è terminato ieri con l’amichevole sul campo della Alì-BestEspresso Mestrino, vinta dalle padrone di casa patavine per 27-21.

Lo stage è stato organizzato come tappa di preparazione all’Ehf Championship, in programma dal 7 al 15 agosto a Tbilisi in Georgia: l’Italia sarà protagonista del gruppo B insieme a Serbia, Israele, Estonia e Isole Far Oer. Il gruppo A comprende invece Olanda, Ucraina, Georgia, Bosnia Erzegovina e Lussemburgo. La formazione che si aggiudicherà il titolo disputerà gli Europei di Prima divisione Under 17 e Under 19, nell’estate 2023.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Riccardo Prodi, centrale della Casalgrande Padana Under 19
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Fabrizio Fiumicelli, tecnico dell’Under 19
  • L’ala/terzino casalgrandese Mathieu Galopin
  • A destra, il pivot/terzino casalgrandese Enrico Aldini
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Asia Kristal Mangone, ala della Casalgrande Padana di A2 femminile.

A2 femminile, il ritorno in campo della Casalgrande Padana slitta ancora: rimandata anche la sfida casalinga del 21 marzo contro Brescia

Il digiuno agonistico della Casalgrande Padana si prolungherà in misura ulteriore, almeno di una settimana. Il prossimo impegno della formazione di A2 femminile era fissato per domenica 21 marzo, quando le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto ospitare Brescia per il recupero della sesta giornata: tuttavia, ora c’è la necessità di procedere a un nuovo cambiamento di data.

“Dobbiamo ancora risolvere i problemi legati ai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In primo luogo, va detto che le nostre giocatrici colpite dal Coronavirus sono in via di guarigione: nessuna delle ragazze coinvolte ha accusato o accusa sintomi gravi. D’altro canto, al momento non tutte si sono negativizzate: inoltre, dopo l’esito favorevole dei tamponi di controllo, è necessario ripetere la visita di idoneità medico-sportiva accompagnata dal relativo esame cardiologico. In questi giorni, le difficoltà che riguardano il massiccio afflusso alle strutture sanitarie sono sotto gli occhi di tutti – rimarca Aldini – Di conseguenza, adesso fissare visite in ambulatorio non è così semplice: considerando questo insieme di fattori, la scelta di chiedere fin da ora il rinvio della gara contro la Leonessa ci è parsa la decisione più giusta. Peraltro, la società lombarda è confrontata con le stesse problematiche: non a caso, lo slittamento della gara ha trovato pienamente d’accordo anche il club bresciano”.

Il rinvio del duello è già stato recepito e ufficializzato dalla Figh. A questo punto, ci si augura che l’organico allenato da Matteo Corradini possa tornare in campo 7 giorni più tardi: domenica 28 marzo, dalle ore 15.30, le nostre beniamine dovrebbero infatti ospitare il Lions Sassari in occasione del 10° turno.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nello scorso fine settimana avrebbe dovuto disputarsi l’ottavo turno, ma tutte le sfide in programma sono saltate. Per quanto riguarda invece la nona giornata, sabato 13 marzo si giocherà soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano: Cassano Magnago-Leonessa Brescia rinviata a data da destinarsi, mentre la sfida Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Venplast Dossobuono è stata spostata a sabato 17 aprile come da accordo tra le società. Nessun ulteriore cambiamento per la Casalgrande Padana, che stavolta usufruisce del turno di riposo previsto dal calendario.

Classifica del girone A di serie A2 femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Lions Sassari 5 (6); Ferrarin Milano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il direttore generale biancorosso Alberto Aldini
  • Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini.

A2 maschile, la Modula Casalgrande è già proiettata sull’obiettivo di cancellare le perplessità suscitate sabato scorso. Dennis Toro: “La prova contro Camerano non rispecchia affatto la nostra reale fisionomia. Peraltro la classifica continua comunque a darci ragione, collocandoci tra le prime 6: è lì che vogliamo restare, sia per dare ulteriore valore al lavoro che svolgiamo sia per costruire un gratificante punto di partenza in vista della prossima annata”. Ora il cammino biancorosso in campionato avrà un periodo di pausa. Di nuovo in campo il 27 marzo al Keope con Rubiera, poi il 4 aprile a Chiaravalle: “Uno stop che ci aiuterà, dandoci modo di recuperare gli assenti”. A livello personale: “Sono tornato in campo dopo una lunga assenza, e ne sto ricavando buoni risultati. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare in pieno il ritmo-gara”

Qual è la vera fisionomia della Modula Casalgrande? Considerando il rendimento altalenante che i pallamanisti biancorossi hanno fornito nelle ultime settimane, si tratta di una domanda ricorrente e non certo campata in aria. La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha chiuso il mese di febbraio con un doppio successo: prima è arrivata la sofferta ma preziosa affermazione casalinga contro l’Ambra Poggio a Caiano, poi c’è stata l’autentica impresa piazzata a Chieti sul campo della super potenza Lions Teramo. Tuttavia, 4 giorni fa i nostri beniamini sono inciampati sull’ostacolo Camerano: i marchigiani hanno dettato legge al Pala Keope con il punteggio di 21-32, mostrando una netta superiorità in particolar modo nel secondo tempo. La formazione anconetana mira ragionevolmente a un posto nei play off, e dunque una battuta d’arresto ci poteva anche stare: tuttavia, a sorprendere sono soprattutto le larghe dimensioni del punteggio finale.

“Di certo, la vera Modula non è affatto quella vista sabato scorso – afferma seccamente l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro – Il passaggio a vuoto da cui proveniamo non rappresenta affatto il nostro abituale modo di giocare: in tantissime altre occasioni siamo stati capaci di fare decisamente meglio, e non a caso la classifica continua a darci ragione assegnandoci un posto tra le prime 6. Quello contro Camerano è stato uno stop severo, che però non deve dare luogo a sentenze affrettate”.

Parliamo quindi nel dettaglio delle ultime due partite, a cominciare dal blitz del 27 febbraio scorso in terra abruzzese. La Modula si è presentata con soli 11 giocatori a referto, e peraltro nei giorni precedenti ha potuto allenarsi molto meno del solito: alla luce di questi fattori, quali sono le carte vincenti che hanno permesso di concretizzare il successo contro il Lions Teramo?

“Io c’ero, e dunque ne posso dare piena testimonianza: tutti gli ingranaggi di squadra hanno funzionato in maniera perfetta, sia sul piano mentale sia sotto il profilo strettamente tecnico. Le premesse erano senza dubbio sfavorevoli per noi, ma abbiamo avuto l’abilità di saperne ricavare energia reale nel corso di tutti i 60 minuti: inoltre, ritengo che la precisione sia stata tra gli elementi più caratterizzanti della nostra prova. Nel duello con Teramo siamo stati capaci di ridurre gli errori al minimo, colpendo con assoluta regolarità in attacco e costruendo un’efficace retroguardia intorno alla porta ben difesa da Prandi. Si è quindi trattato di una vittoria che ha rispecchiato appieno quanto visto in campo: l’unico vero rammarico sta nel non aver saputo ripetere la stessa prestazione durante la successiva sfida contro Camerano”.

lamberti mattia

Tu eri presente pure sabato scorso: che cosa non ha funzionato nel confronto con i gialloblù? La Modula era letteralmente irriconoscibile rispetto a 7 giorni prima…

“Ritengo che il punteggio finale sia più che sufficiente per rispondere a questa domanda: anche se Camerano ha obiettivi che a questo punto sono differenti e ben superiori rispetto ai nostri, gli 11 gol di scarto sono il segno tangibile delle numerose imperfezioni di cui ci siamo resi autori. Troppi errori, troppa leggerezza, troppa superficialità: inoltre a un certo punto della sfida abbiamo mollato la presa pure sul piano motivazionale, rinunciando a mettere in atto qualsiasi tentativo tangibile per provare a raddrizzare l’incontro. Se avessimo manifestato la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse contro Teramo, credo proprio che il duello con Camerano avrebbe assunto tutt’altro andamento: forse saremmo addirittura riusciti a piazzare una nuova impresa vincente, o quantomeno avremmo perso con un margine molto più ristretto”.

Qui subentra un altro grande tema: visto che la salvezza è in tasca e che la zona play off è ormai lontana, esiste il rischio che la Modula possa rilassarsi eccessivamente da qui a fine campionato? In tal caso le conseguenze si farebbero davvero sentire in termini di risultati e classifica, non trovi?

“Innanzitutto la salvezza rappresentava l’obiettivo di base della stagione: il fatto di avere raggiunto la permanenza in A2 non deve affatto costituire un motivo di relax, ma al contrario va visto come un ulteriore incentivo per impegnarsi sempre più a fondo da qui in avanti. E’ il punto di vista non solo mio, ma pure dell’intera squadra: al di là dell’amara partita di sabato scorso, ciascuno di noi è animato dalla ferma intenzione di continuare a impegnarsi in modo costante e fattivo fino al termine della stagione.

Non si tratta affatto di una frase preconfezionata, anche perchè la classifica presenta ancora un obiettivo di rilievo da raggiungere: infatti puntiamo a restare fino in fondo tra le prime 6 della classe, traguardo che per noi presenta un’importanza niente affatto trascurabile. Rimanere nella parte sinistra della graduatoria significherebbe dare ancora più valore al lavoro svolto quest’anno: poi, sarebbe un ottimo e gratificante trampolino di lancio in vista del prossimo campionato di A2″.

Ora all’orizzonte ci sono due sabati di pausa, ma poi si riprenderà con un calendario che non appare affatto così accomodante. Sabato 27 marzo, al Pala Keope, ci sarà il derby contro i Vikings Rubiera primi della classe: il 4 aprile sarà quindi la volta dell’ostica trasferta di Chiaravalle, contro una diretta rivale in chiave 6° posto. La sosta sarà utile, o avresti preferito giocare già sabato prossimo per trovare immediato riscatto?

“Tanto per cominciare, per me e per tanti di noi la sosta sarà solo apparente: dopodomani inizierà infatti il campionato regionale Under 19 – Youth League, che coinvolgerà gran parte del gruppo Modula. Detto questo, lo stop del nostro cammino in A2 non mi dispiace: peraltro la pausa ci darà modo di recuperare gli assenti, e dunque potrà sicuramente essere un consistente aiuto in vista degli impegni che ci attendono. Parlando del confronto più prossimo, il cammino di Rubiera è sotto gli occhi di tutti: 8 vittorie su altrettanti confronti disputati nel 2021 non derivano certo dal puro caso. Comunque sia sono convinto che noi scenderemo in campo senza alcun timore reverenziale, partendo dall’obiettivo di fare meglio rispetto alla larga sconfitta che abbiamo rimediato all’andata”.

A livello personale, tu sei tornato a giocare dopo una lunga assenza: sei soddisfatto del rendimento e delle dinamiche che stanno caratterizzando la tua ripresa?

“Per il momento, direi proprio di sì: sto lavorando in modo concreto e continuativo, e inoltre Fiumicelli mi ha assegnato spazi lusinghieri durante le varie partite. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare appieno il ritmo-gara, che in parte continua a mancarmi come è naturale che sia quando si arriva da uno stop così lungo: tuttavia, penso proprio di essere sulla strada giusta per tornare presto al 100%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula durante un time-out
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula Casalgrande
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci.

A2 maschile, dopo due successi consecutivi la Modula Casalgrande incappa in un brusco capitombolo casalingo: Camerano detta legge al Pala Keope. Fiumicelli: “Le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare si sono certamente fatte sentire, e inoltre il granitico assetto difensivo marchigiano ci ha creato numerosi problemi. Ad ogni modo, tutto ciò non costituisce una giustificazione: questa è stata la nostra peggior prova stagionale”. Biancorossi di nuovo in campo il 27 marzo, nel derby interno con Rubiera: “Dopo un rovescio così, la sosta giunge al momento opportuno”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 21 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Caprili (P), Ferrari, Galopin 2, Giubbini 1, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 2, Prandi (P), Prodi 2, Ravaglia, Rondon Calderon, Strozzi, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CAMERANO: Antonelli 1, Badialetti 4, Baldoni 1, Bilò 5, Boccolini, Covali 4, Grilli 6, Manfredi 1, Marinelli 6, Osimani (P), Sanchez (P), Scandali 2, Selmani 1, Vagnoni 1. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Bassan e Riello.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula 2 su 2, Camerano 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula 0, Camerano 4.

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film dei primi anni ’50, con Alida Valli e Jean Marais per la regia di Yves Allegret. Un titolo che può essere tranquillamente utilizzato anche per descrivere la prova che la Modula Casalgrande ha fornito ieri. I pallamanisti biancorossi provenivano dal sorprendente blitz di 7 giorni prima sul campo del Lions Teramo, piazzato contro una formazione che naviga stabilmente nelle acque dell’alta classifica: tuttavia, nonostante le ottime premesse, i nostri beniamini non sono affatto riusciti a replicare quell’impresa. Stavolta la formazione di Fiumicelli ha ospitato al Pala Keope il Camerano, in una gara valevole per la 18esima giornata di serie A2: l’organico biancorosso contava ancora numerose assenze, ma del resto la Modula che aveva prevalso contro Teramo era contraddistinta da uno schieramento ancora più incompleto. Di conseguenza, sembravano davvero esserci tutti gli ingredienti necessari per provare quantomeno a impensierire la fuoriserie marchigiana: invece lo strapotere anconetano è emerso ben presto, con Camerano che ha avuto buon gioco nell’imporsi su una Casalgrande irriconoscibile rispetto al sabato precedente.

Per la cronaca, si è avuto reale equilibrio soltanto nei primi 600 secondi: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 2-2. A seguire i gialloblù hanno preso man mano il sopravvento, ma almeno nel 1° tempo la Modula è comunque riuscita a rimanere in partita: al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore degli ospiti, mentre la prima metà dell’incontro si è conclusa con Camerano in vantaggio sul 9-13. La superiorità della formazione diretta da Davide Campana è emersa in modo chiaro e perentorio durante la ripresa: i marchigiani hanno saputo far emergere il marcato potenziale che li contraddistingue, sia in termini di energie fisiche sia in termini di concretezza nell’attuare i cardini del proprio gioco. Al tempo stesso, la Modula ha espresso un gioco ancora più impacciato e distratto rispetto ai 30′ iniziali: così il divario a favore degli avversari è diventato sempre più consistente, e anche i punteggi parziali fotografano alla perfezione l’andamento della seconda frazione. Davvero un monologo anconetano: 14-21 al 40′ e 17-25 al 50′, fino ad arrivare al 21-32 che ha sancito la meritata affermazione di Camerano.

Non male le prove di Enrico Aldini e Younes Id-Ammou, che hanno cercato di scuotere la Modula soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà: tuttavia, non è bastato per evitare il ko dopo due successi di fila. Va infatti ricordato che i nostri beniamini stavano vivendo un buon momento sotto il profilo dei risultati: infatti, l’affermazione su Teramo era stata preceduta dal rocambolesco ma prezioso successo casalingo contro l’Ambra Poggio a Caiano. Sono inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che nel secondo tempo ha rimediato un sospetto stiramento.

“Le assenze nelle nostre file si sono fatte sentire, inutile negarlo – ha commentato a fine gara il trainer casalgrandese Fabrizio FiumicelliD’altronde, lungi da me l’intenzione di voler cercare alibi: anche se avevamo alcune defezioni di primo piano, la sfida contro Camerano poteva essere interpretata decisamente meglio da parte nostra. Nel descrivere la prestazione che abbiamo fornito contro i gialloblù, credo proprio che non sia il caso di usare mezzi termini: è stata la peggior prova fornita in questa stagione, e credo che le ragioni del capitombolo non siano da ricercare in una presunta scarsità di motivazioni da parte nostra. La squadra di Campana può contare su una notevole intensità difensiva, e si tratta di un aspetto che ci ha creato parecchi grattacapi proprio come pensavamo: tuttavia, ciò non giustifica affatto i troppi errori in cui siamo incappati. Solo per fare un esempio, basti pensare l’elevatissimo numero di palle perse – rimarca Fiumicelli – Si tratta di un problema che contro Teramo non c’è stato, mentre stavolta abbiamo gettato via una quantità industriale di palloni: inoltre, alcuni dei titolari non si sono rivelati incisivi e concreti come mi aspettavo”.

Ora, Casalgrande è attesa da due sabati di pausa. Nel prossimo fine settimana, l’intero campionato si fermerà per un turno di sosta: sabato 20 i biancorossi avrebbero dovuto giocare sul campo del Tavarnelle, ma come è noto i toscani si sono ritirati e dunque la Modula avrà un ulteriore stop. Il cammino in campionato dei nostri beniamini riprenderà dunque sabato 27 marzo, con un’altra sfida che non si preannuncia affatto semplice: al Pala Keope andrà in scena il derby con la corazzata Rubiera, attuale capolista del girone B. “Dopo un rovescio così, la pausa arriva al momento giusto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Oltre a recuperare gli assenti, potremo riflettere e lavorare con calma sulle tantissime imperfezioni emerse contro Camerano. Abbiamo raggiunto quella salvezza che rappresentava l’obiettivo di base dell’annata, ma il percorso stagionale si presenta ancora molto lungo e ricco di occasioni per mostrare ancora di più quanto valiamo: di conseguenza, siamo animati dalla seria intenzione di cercare e ottenere punti fino in fondo”.

“Siamo stati di interpretare la partita in modo efficace, contro un’avversaria tutt’altro che semplice – ha invece affermato il tecnico ospite Davide CampanaCi siamo dimostrati capaci di mettere in campo idee efficaci e convincenti fin da sùbito: inoltre non abbiamo mai permesso alla Modula di rompere la nostra ragnatela di gioco, e ciò ci ha consentito di colpire con regolarità in fase di attacco. Vorrei inoltre spendere qualche parola per sottolineare l’efficacia dell’assetto difensivo che ci caratterizza. Quando si parla del fortino di Camerano, tutti danno grande risalto al portiere Sanchez: in effetti lui è tanta parte dell’efficienza che sappiamo sviluppare in fase di retroguardia, ma al tempo stesso ci sono pure parecchi altri aspetti da considerare. Il tipo di difesa che ci contraddistingue nasce da un grande lavoro collettivo: ciascun giocatore protagonista riesce a dare un contributo di grande impatto, nell’esprimere meccanismi che ormai sono sempre più collaudati”.

Inoltre, parlando di portieri, credo che vada menzionato anche Lorenzo Osimani – ha aggiunto Campana – Anche qui a Casalgrande, lui ha saputo farsi trovare pronto piazzando alcuni interventi di buon pregio. A questo punto, noi non ci sentiamo nè l’anti-Rubiera nè l’anti-Carpi: questo successo ravviva ulteriormente le speranze di agganciare i play off, ma siamo consapevoli di avere parecchio lavoro da fare per crescere ancora. Peraltro domenica 21 affronteremo proprio i Vikings, e dunque non è certo il caso di dormire sugli allori”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano 41-26, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 33-24 e Parma-Starfish Follonica 27-28: rinviata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Carpi e Lions Teramo hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (14); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Davide Campana, allenatore del Camerano
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.