A2 femminile, capitombolo casalingo per la Casalgrande Padana. Corradini: “Spero che il ko con Cassano porti almeno a un salutare bagno di umiltà”. Oggi pomeriggio di nuovo al Keope, contro Sassari

CASALGRANDE PADANA – CASSANO MAGNAGO 19 – 20

CASALGRANDE PADANA: Artoni S., Artoni A. 3, Bertolani 1, Bonacini (P), Capellini, Dallari 6, Franco, Furlanetto 7, Giombetti, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti, Mangone, Orlandi 2, Trevisani. Allenatore: Matteo Corradini.

CASSANO MAGNAGO: Bertolino (P), Brogi, Cassani, Gozzi 3, Grispino, Laita 6, Macchi, Milan G. 2, Milan A. (P), Montoli 1, Piatti S. (P), Piatti A. 3, Ponti L. 1, Romualdi 2, Visentin 1, Zanellini 1. Allenatore: Sasa Milanovic.

ARBITRI: Sannino e Marcelli.

NOTE: primo tempo 8-8. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 7, Cassano Magnago 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 5, Cassano Magnago 4. Espulso al 23’pt l’allenatore Milanovic (CM) per proteste.

Clamoroso al Pala Keope: fino a ieri la Casalgrande Padana sembrava un vero e proprio schiacciasassi, ma la sfida casalinga contro Cassano Magnago ha posto fine all’imbattibilità stagionale delle biancorosse. Il duello di ieri era valevole come recupero della settima giornata di A2: le nostre beniamine hanno riportato una sconfitta purtroppo meritata, contro un’avversaria che senza dubbio ha prevalso sia in termini di tenacia sia per quanto riguarda la concretezza delle idee messe in campo.

Di certo, la formazione varesina non ha affatto un organico di poco conto: l’organico amaranto comprende infatti numerose ragazze abituate alla ribalta della serie A1, proprio come la Padana. Peraltro la compagine insubrica si è presentata al Keope con un ruolino di marcia senza dubbio rilevante: fino a ieri, le lombarde avevano raccolto l’apprezzabile bottino di 8 punti nell’arco di 6 gare. La sfida contro la squadra di Sasa Milanovic aveva dunque in serbo una serie davvero consistente di ostacoli e incognite: nonostante ciò le biancorosse hanno espresso fin da sùbito un’inaspettata dose di superficialità e supponenza, e ciò ha avuto un ruolo basilare nel propiziare il risultato finale.

Fino a ieri, la Casalgrande Padana era abituata a vincere ogni confronto con largo margine: tuttavia, stavolta si è capito fin dai primi minuti che l’andamento del confronto sarebbe stato ben differente rispetto alle consuetudini biancorosse. Già in avvio di gara, le padrone di casa hanno faticato parecchio nel contenere la vivacità ospite: al 10′ le casalgrandesi guidavano soltanto sul 3-2, mentre al 20′ il vantaggio si è leggermente dilatato attestandosi sul 6-4. Ad ogni modo, la formazione di Matteo Corradini è costantemente incappata in un gran numero di sviste, leggerezze e imprecisioni: niente a che vedere con Cassano Magnago, capace di sviluppare un gioco non spettacolare ma comunque molto più efficace. Così le varesine sono riuscite a impattare la situazione, chiudendo la prima frazione di gioco sull’8-8: durante la ripresa le amaranto hanno poi evidenziato un nettissimo predominio territoriale, salendo in cattedra contro una Casalgrande Padana a dir poco irriconoscibile.

Nei secondi 30′, Cassano ha costantemente guidato nel punteggio parziale: il vantaggio insubrico è anche arrivato a toccare le tre lunghezze. La Padana è stata più volte sul punto di ricucire lo strappo, ma senza mai riuscirci: come detto per le nostre beniamine si è trattato di una gara nata male e finita peggio, figlia in primo luogo della mentalità senza dubbio inadeguata che le biancorosse hanno espresso.

A fine gara, Matteo Corradini non ha affatto cercato giustificazioni: al contrario, il timoniere casalgrandese si è anche assunto precise responsabilità. “Inutile nascondersi – ha affermato il trainer della Padana – Dopo le ampie vittorie ottenute finora, le nostre ragazze sono evidentemente incappate nell’errore di adagiarsi troppo sugli allori: la gara contro Cassano ne rappresenta una piena testimonianza, e le amaranto sono riuscite a conquistare 2 punti che non fanno proprio una grinza. In tutta sincerità, si tratta di un pericolo che temevo: spero almeno che questa severa battuta d’arresto possa servire da lezione, portando a effettuare un salutare bagno di umiltà. In questa serie A2 nessuno regala niente: è una realtà che la squadra deve imprimersi chiaramente nella propria mente, senza cullarsi nell’illusione di essere un gruppo invincibile. Quando subentra un’eccessiva supponenza, i risultati sono quelli sconfortanti che abbiamo visto stavolta – ha rimarcato Corradini – Il nostro gioco è stato contraddistinto da un tasso di deconcentrazione e di sufficienza davvero impressionante: peraltro Cassano Magnago è avversaria che può contare su un potenziale tecnico-agonistico sicuramente elevato, e dunque l’atteggiamento che abbiamo tenuto non ha alcuna spiegazione”.

Corradini si è quindi soffermato sui pochi cambi effettuati nell’arco dei 60 minuti: “Ho voluto risparmiare le energie in vista del duello con il Lions Sassari – ha spiegato l’allenatore – Comunque sia, col senno di poi sono in parte pentito: se nell’ultimo quarto d’ora avessi dato maggiore spazio alle giocatrici più giovani, forse le nuove leve avrebbero potuto dare quel tocco di brio e di energia in più necessario per provare a piazzare il sorpasso in extremis. Ad ogni modo, con i se e con i ma non si costruisce certo la storia: ora bisogna solo cercare immediato riscatto con Sassari, fornendo una prova che dovrà essere di livello diametralmente opposto rispetto a quella fornita con Cassano. Ripartiremo dalla fase difensiva: almeno quella ha funzionato abbastanza bene”.

“Anche se noi abbiamo piazzato il blitz, continuo a pensare che la Casalgrande Padana sia la squadra più forte del girone A – ha invece commentato il tecnico varesino Sasa Milanovic Di conseguenza, per noi questa vittoria ha davvero grande significato. Pur conoscendo bene le elevate potenzialità che caratterizzano la Padana, io non mi sono mai sentito sconfitto in partenza: il nostro organico di A2 sta crescendo in maniera netta e visibile col passare delle settimane, e quindi ero convintissimo di poter lottare per un buon risultato anche qui al Pala Keope. Oltre alla valida intelaiatura di gioco che abbiamo costruito, la tenuta psicologica ha avuto un ruolo di primo piano nell’arrivare a questo blitz – ha rimarcato Milanovic – Inoltre le ragazze hanno dovuto fare a meno di me per più di metà incontro: nonostante ciò la squadra ha continuato a esprimersi con qualità e impegno, sviluppando ancora una volta un elevato tasso di maturità ed efficacia”.

Oggi pomeriggio, domenica 18 aprile, la Casalgrande Padana disputerà dunque la seconda e ultima sfida di questo intenso fine settimana: appuntamento sempre al Pala Keope dalle ore 15, contro il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor. Porte chiuse al pubblico, ma diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’altro recupero di ieri, valido per l’ottavo turno, Leonessa Brescia-Lions Sassari 27-12.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (6); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 10 (7); Leonessa Brescia 9 (7); Lions Sassari 7 (9); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Da sinistra, il trainer cassanese Sasa Milanovic e il tecnico biancorosso Matteo Corradini dopo la gara di ieri
  • Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana.

A2 maschile, Modula Casalgrande corsara a Bologna. Fiumicelli: “Abbiamo espresso un’ottima pallamano. Ora il 6° posto finale non deve sfuggirci”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 24 – 31

BOLOGNA UNITED: Bogdan 1, Cattabriga 4, Ciacco, De Giuseppe, Fioretti 1, Minelli 1, Panetti 2, Sampetrean (P), Severino (P), Sgarella 7, Sidibe E., Sidibe I. 1, Simiani 2, Stabellini, Zidarich 5. Allenatore: Mattia Melis.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri 1, Ferrari, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 3, Oliva 1, Prodi 1, Ricciardo (P), Rispoli 3, Seghizzi 4, Strozzi 2, Toro D. 1, Toro K. 3. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Di Dio e Rossi.

NOTE: primo tempo 12-15. Rigori: Bologna United 1 su 1, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 3, Modula Casalgrande 1.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Modula Casalgrande torna al successo regalandosi un blitz in grande stile: ieri sera i nostri beniamini hanno dettato legge al Pala Moratello di Bologna, in occasione della ventitreesima giornata di serie A2. La differenza tra le due contendenti in termini di classifica non deve certo ingannare: anche se i biancorossi si sono presentati con 10 punti in più rispetto ai felsinei, il Bologna United stava vivendo un periodo di consistente ascesa. Dopo mesi contraddistinti da un eloquente zero in graduatoria, di recente la formazione di Mattia Melis aveva saputo risollevarsi in maniera visibile: sùbito prima della sconfitta casalinga contro la Modula, i rossoblù avevano infatti accumulato ben 3 vittorie in 4 gare. Di conseguenza, i petroniani sono riusciti a riprendere quota e slancio in ottica salvezza: ovviamente lo United resta più che mai in corsa per il mantenimento della categoria, anche se stavolta la compagine delle Due Torri ha dovuto pagare dazio al cospetto di una Modula davvero brillante.

Come previsto, Casalgrande ha potuto schierare un assetto quasi al completo: la supremazia ospite è apparsa netta fin dal primo tempo, e nel corso della ripresa è andata man mano consolidandosi. Il 24-31 finale fotografa bene l’andamento della sfida: oltre al “solito” Mattia Lamberti, in doppia cifra e miglior realizzatore dell’incontro, spicca pure la maiuscola prova del rientrante Emanuele Seghizzi. In evidenza pure il portiere Kevin Ricciardo, anche lui di ritorno sul palcoscenico agonistico dopo un lungo stop: l’estremo difensore biancorosso ha difeso la porta casalgrandese durante tutto l’incontro. Ad ogni modo, al di là delle tematiche di carattere individuale, questa volta è davvero l’intera Modula a meritare una valutazione eccellente: i casalgrandesi hanno cancellato con un deciso colpo di spugna tutte le perplessità emerse in particolare nel giorno di Pasqua. Come è noto, lo scorso 4 aprile la Modula era incappata nell’amarissima sconfitta sul campo marchigiano del Chiaravalle, avversaria vivace ma comunque alla piena portata di Lenzotti e soci.

“La gara contro Bologna è stata davvero da incorniciare – commenta il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Chi mi conosce sa bene quanto io sia avaro di congratulazioni nei confronti della mia squadra: tuttavia, stavolta sono pressochè obbligato a spendere parole molto lusinghiere. Abbiamo espresso una pallamano che mi è davvero piaciuta molto, in ogni zona del campo: va inoltre menzionata la nostra straordinaria intensità difensiva, allentata soltanto sul finale quando ormai le sorti della partita erano già ampiamente definite a nostro favore. Questa è una sfida che temevo, perchè lo United costituiva comunque un ostacolo temibile – rimarca Fiumicelli – Non dobbiamo infatti dimenticare che i rossoblù sono in piena lotta per conservare il posto in A2, e inoltre Bologna era in arrivo da un ottimo momento sul piano di gioco e risultati: di conseguenza, loro avevano una quantità di motivazioni potenzialmente superiore rispetto alla nostra. Tuttavia, la squadra che guido ha dimostrato in maniera chiara di voler onorare il campionato fino in fondo”.

Sabato prossimo, 24 aprile, Casalgrande sarà di scena al Pala Keope per affrontare un’altra formazione in lotta per non retrocedere: si tratta del Parma, guidato dall’ex biancorosso Pietro Palazov. “Anche se non abbiamo più obiettivi in ottica salvezza o in prospettiva play off, c’è comunque un traguardo di prestigio da raggiungere – aggiunge l’allenatore della Modula – Con questo successo noi siamo momentaneamente tornati nella parte sinistra della classifica, ed è lì che dobbiamo provare a restare fino al termine del campionato. Il Verdeazzurro Sassari è una rivale più che mai accreditata per il 6° posto: tuttavia, dopo la prova che siamo stati capaci di fornire al Pala Moratello, si tratta di un piazzamento che non può affatto sfuggirci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 23° turno sono Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 27-25 e Starfish Follonica-Chiaravalle 23-17: oggi il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari, mentre Vikings Rubiera-Hac Nuoro è stata rinviata. Turno di riposo per Parma e Carpi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (20); Starfish Follonica 21 (18); Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 18 (19); Chiaravalle 15 (19); Ambra Poggio a Caiano 10 (19); Parma 8 (19); Bologna United 6 (18); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri, anche lui al rientro
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

A2 femminile, doppio impegno al Pala Keope per la Casalgrande Padana: domani la sfida con Cassano Magnago, mentre domenica arriva il Lions Sassari. Francesca Franco: “Non siamo ancora al 100% della forma, ma in vista di questo duplice impegno abbiamo lavorato parecchio per avere le energie che servono”

Fine settimana davvero intenso per la Casalgrande Padana di A2 femminile: le biancorosse disputeranno infatti due incontri nel giro di appena 24 ore. Nella fattispecie, le nostre beniamine sono attese da un duplice recupero casalingo: in entrambi i casi il Pala Keope sarà ancora chiuso al pubblico, ma ambedue le gare saranno trasmesse in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Domani, sabato 17 aprile, l’organico allenato da Matteo Corradini affronterà il Cassano Magnago di Sasa Milanovic: fischio d’inizio alle ore 18, sotto la direzione degli arbitri Ciro Sannino e Massimiliano Marcelli. A seguire, domenica 18 aprile le nostre beniamine ospiteranno il Lions Sassari di Florentina “Zucchi” Pastor: in questo caso la sfida avrà inizio alle ore 15, con arbitri Michele Rossetti e Nicolò Pasqualin. Per la precisione, il duello contro le varesine è valevole per la settima giornata di campionato: la sfida con le isolane rientra invece nel programma del 10° turno.

Intanto sabato scorso la Padana è finalmente tornata alla ribalta sul palcoscenico agonistico, cogliendo una larga affermazione a San Martino Siccomario contro il Ferrarin Milano: 20-45 il punteggio. Il confronto con le meneghine ha interrotto un mese e mezzo senza gare, causato dai contagi Covid nelle file casalgrandesi. “Anche se provenivamo da un lungo digiuno di partite, mi aspettavo una vittoria così netta – commenta la pivot biancorossa Francesca Franco – Milano ha messo in campo una consistente e ammirevole dose di buona volontà: tuttavia, la differenza di potenziale tra i due organici si presenta davvero evidente. Al di là del risultato, è stata comunque una trasferta che ci ha fatto davvero bene: la contesa con il Ferrarin si è rivelata molto utile per riabituarci al ritmo-partita, e si tratta di un aspetto che avrà grande importanza in vista dell’imminente doppio confronto da cui siamo attese”.

Adesso come sta la squadra, sia fisicamente sia moralmente? Le problematiche legate alle settimane di stop sono già superate, o è rimasto qualche strascico?

“Dal punto di vista della mentalità, non potrebbe proprio andare meglio: siamo davvero cariche e motivate. Del resto, stazioniamo ancora al 1° posto in classifica nonostante le numerose gare da recuperare: per di più stiamo viaggiando a punteggio pieno, e tutto ciò rappresenta una considerevole fonte di entusiasmo. Per quanto riguarda invece la forma fisica, al momento non possiamo dire di essere al 100%: in compenso, abbiamo sicuramente intrapreso la traiettoria giusta per arrivare a recuperare presto la migliore brillantezza”.

Due partite in 24 ore: il gruppo sarà in grado di reggere gli sforzi e la tensione che derivano da questo duplice impegno, oppure c’è il rischio che l’efficacia della Casalgrande Padana possa in parte diminuire?

“Pur non essendo ancora al meglio della condizione fisica, in questi giorni abbiamo lavorato parecchio per avere lo slancio e le energie che servono in occasione dei due confronti. Tra l’altro il nostro organico è contraddistinto da un’età media non così alta, e per rendersene conto basta osservare la fortissima componente di giocatrici emergenti presente all’interno della squadra: di conseguenza il fiato non dovrebbe affatto mancarci, in ogni zona del campo. Inoltre, non credo che il fatto di giocare sia sabato sia domenica possa rappresentare un vero problema: al contrario sarà una buona opportunità per abituarci a quei play off che auspichiamo di poter disputare. L’agenda degli spareggi promozione sarà infatti molto serrata, con più partite a poca distanza l’una dall’altra”.

Contro Cassano e Sassari ci saranno assenze, oppure sarà una Padana al completo? E inoltre, chi o che cosa temi di più nell’assetto delle prossime avversarie?

“A differenza di sabato scorso, questa volta non si profilano defezioni: salvo sorprese dell’ultima ora, dovremmo essere al completo sia domani sia domenica. Cassano Magnago e Lions Sassari sono di sicuro formazioni molto ostiche, che sicuramente ci affronteranno senza il benchè minimo timore reverenziale. Inoltre Cassano è un’avversaria che fin qui non abbiamo ancora fronteggiato, e ciò renderà ancora più complesso il nostro compito. Per quanto concerne invece il Lions, nel gennaio scorso ci siamo imposte in Sardegna con un agevole e per certi versi sorprendente 20-43: tuttavia quel risultato non deve assolutamente autorizzarci ad abbassare la guardia, nè tantomeno a pensare che per noi la gara di domenica sarà una semplice passeggiata verso il successo.

Non temo qualcuno o qualcosa di particolare, nè nelle file varesine nè nei ranghi isolani: meglio concentrarsi sull’atteggiamento che noi dovremo tenere, un atteggiamento che dovrà necessariamente essere contraddistinto dalla massima concentrazione. Si tratta di una dote che riveste sempre basilare importanza, specie quando si giocano due gare nell’arco di così poco tempo”.

Se arrivasse una doppia vittoria, la Casalgrande Padana assumerebbe ufficialmente i galloni di squadra superfavorita per il salto in A1?

“La strada che porta alla promozione è ancora lunga: dai confronti con Cassano e Sassari usciranno verdetti di rilievo, ma non certo decisivi per delineare le nostre prospettive stagionali. Intanto, la strategia migliore sta nel compiere un passo alla volta: dunque per adesso bisogna pensare a cogliere il 1° posto nel girone A, possibilmente a punteggio pieno. Se ci qualificheremo ai play off, come ci auguriamo fortemente, dovremo poi conoscere l’elenco completo delle nostre avversarie durante gli spareggi: quindi, ogni ulteriore pronostico in chiave A1 andrà giocoforza rimandato alla seconda metà di maggio”.

A questo link https://www.lionshandball.it/2021/04/14/tour-de-force-per-la-lions-sassari/ è visibile la presentazione della partita di domenica sul sito del club sassarese.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani si giocherà anche Leonessa Brescia-Lions Sassari, recupero dell’ottavo turno. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 10 punti (5); Venplast Dossobuono 10 (7); Cassano Magnago 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (8); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8). Al termine, accederanno ai play off le prime due in graduatoria.

E’ stato inoltre fissato il recupero del derby reggiano tra Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole per l’ottava giornata: appuntamento mercoledì 12 maggio al Pala Keope, dalle ore 20,45.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Francesca Franco, pivot e vicecapitana della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Francesca Franco
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli
  • L’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • La pivot biancorossa classe 2006 Sara Apostol, che sabato scorso ha esordito in prima squadra siglando 2 gol contro il Ferrarin Milano
  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana.

Giovanili, Casalgrande Padana Under 15 sconfitta nella trasferta contro la Spm Modena. Domenica in campo gli Under 19: al Keope il derby con Rubiera

Ieri sera, giovedì 15 aprile, la Casalgrande Padana Under 15 maschile è scesa in campo per la seconda giornata di campionato: purtroppo, i biancorossi non sono riusciti a conquistare i primi punti stagionali. Pur avendo messo in campo una visibile dose di buona volontà, i nostri beniamini hanno pagato dazio a Nonantola sul campo della Spm Modena: nella fattispecie, i padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 20-14. Tuttavia gli ospiti hanno comunque continuato a esprimere vari sprazzi di gioco davvero incoraggianti, proprio come avvenuto nel turno inaugurale contro Carpi: quindi, i ragazzi guidati da Ilenia Furlanetto possono comunque guardare con fiducia all’immediato futuro. La Padana cercherà pieno riscatto domenica 25 aprile, sul parquet del Pala Keope: a partire dalle ore 17 è infatti previsto il derby casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, valevole ovviamente per il 3° turno.

LA SITUAZIONE IN UNDER 15 MASCHILE. Il programma della seconda giornata si completerà domani, sabato 17 aprile, con le sfide Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Parma e Carpi-Ravarino. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Spm Modena 4 punti (2); Ravarino e Carpi 2 (1); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma 0 (1); Casalgrande Padana 0 (2).

UNDER 19 MASCHILE. Riflettori puntati anche sull’impegno che dopodomani vedrà per protagonista la Casalgrande Padana Under 19, capolista del girone A: i biancorossi guidati da Fabrizio Fiumicelli saranno di scena al Pala Keope, nella sempre attesa sfida contro il Secchia Rubiera. Fischio d’inizio alle ore 17 di domenica 18 aprile: ancora una volta porte chiuse al pubblico, nel rispetto delle vigenti normative.

Nella foto a inizio pagina: il Pala Keope di Casalgrande, che domenica sarà la sede della sfida di Under 19 tra Padana e Secchia Rubiera

Nella foto a centropagina: Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile.

A2 maschile, sabato la Modula Casalgrande riprenderà il cammino in campionato con il derby in terra felsinea. Gabriele Ferrari: “Il duello contro il Bologna United sarà la sfida più impegnativa tra le 4 che ci attendono da qui a fine stagione”

Dopo la pausa agonistica dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande si è rimessa pienamente al lavoro in vista del prossimo impegno di campionato: sabato 17 aprile, a partire dalle ore 19.30, i pallamanisti biancorossi saranno di scena al Pala Moratello di Bologna per affrontare i padroni di casa targati United. L’atteso derby regionale sarà valevole per il 23° turno di serie A2: arbitri Ulisse Di Dio e Michele Rossi. Al momento, non è prevista la trasmissione online della sfida.

Come ribadito varie volte, la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli è tranquilla sul piano degli obiettivi stagionali: play off non più raggiungibili, e salvezza ampiamente al sicuro. Tuttavia, i nostri beniamini avranno comunque due validi motivi per affrontare la trasferta felsinea con una massiccia dose di concentrazione e tenacia. Innanzitutto la Modula proviene da tre sconfitte consecutive, e quindi ha bisogno di corroborarsi con una chiara e convincente vittoria: inoltre i 2 punti rilancerebbero le possibilità biancorosse di terminare il campionato nella parte sinistra della classifica, traguardo simbolico ma comunque di consistente prestigio. Sabato scorso, il Verdeazzurro Sassari ha riportato un successo interno sull’Ambra Poggio a Caiano: così la formazione isolana è rimasta sola al 6° posto in classifica, mentre Lamberti e soci sono scesi nel segmento destro della graduatoria. Di conseguenza il blitz sul campo petroniano serve davvero come il pane, per cercare di concludere la stagione con un piazzamento in grado di impreziosire ulteriormente il valore del lavoro che la Modula ha svolto fin qui.

“Osservando le tre sconfitte da cui proveniamo, quella che brucia di più è senz’altro l’ultima – commenta l’ala biancorossa Gabriele Ferrari – Con Camerano e Rubiera abbiamo riportato due larghi ko, che però erano in parte prevedibili: anche se avremmo potuto chiudere con un passivo più limitato, stiamo comunque parlando di avversarie che hanno potenzialità e ambizioni ben superiori rispetto alle nostre. Al contrario, la trasferta di Pasqua sul campo marchigiano del Chiaravalle costituiva un impegno pienamente alla portata: purtroppo abbiamo sbagliato troppo, a cominciare dalla mentalità inadeguata che ci ha contraddistinti”.

“Fin dall’inizio, ritengo che il nostro atteggiamento sia stato superficiale e rinunciatario – prosegue Ferrari – Ciò ha comportato una serie di errori grossolani in fase di impostazione dell’azione, soprattutto durante la prima frazione di gioco: inoltre vanno menzionate le parecchie imprecisioni in chiave offensiva, soprattutto per quel che riguarda i tiri dai 6 metri. Abbiamo dovuto fronteggiare svariate assenze, che di certo hanno aumentato le difficoltà da superare: d’altro canto, le pur pesanti defezioni non possono certo rappresentare un alibi. Purtroppo ci siamo adagiati troppo sugli allori, giocando eccessivamente sulla salvezza raggiunta con notevole anticipo: inoltre, anche se può sembrare un aspetto di poco conto, penso che la collocazione in calendario della gara abbia contribuito in modo ulteriore a deconcentrarci. Come detto, non cerco giustificazioni: comunque sia, il fatto di affrontare una trasferta così lunga durante la giornata di Pasqua non ci ha aiutati a esprimere la carica motivazionale che serviva. Probabilmente, in occasione di una festività così rilevante, sarebbe stato meglio che l’intero campionato osservasse una pausa”.

Fino a un mese fa, il Bologna United era melanconicamente ultimo senza aver raccolto punti: tuttavia, di recente i felsinei hanno ritrovato consistente slancio in chiave salvezza. Dapprima sono arrivate le vittorie interne su Parma (30-25) e Verdeazzurro Sassari (34-31): a seguire i petroniani hanno riportato un onorevole ko sul difficile campo del Lions Teramo (33-27), per poi tornare al successo nel confronto di sabato scorso. Quattro giorni fa, la compagine allenata da Mattia Melis ha avuto la meglio proprio a Chiaravalle: 23-27 il finale. Nel duello di andata, giocato al Pala Keope il 16 gennaio, la Modula si è agevolmente imposta con un eloquente 29-15: tuttavia, in quella circostanza lo United ha presentato un assetto fortemente rimaneggiato. Per giunta Bologna era ancora priva dei nuovi arrivati italo-argentini Gonzalo Sgarella e Francisco Attilio Zidarich, che si stanno rivelando autentici trascinatori dei meccanismi offensivi rossoblù.

“Da qui al termine della stagione ci attendono quattro partite, e quella in programma a Bologna sarà senza dubbio la più complessa per noi – prevede Ferrari – Oltre a essere una squadra che sta vivendo un periodo d’oro, anzi di platino, lo United è in piena lotta per evitare quell’ultimo posto che significa retrocessione: di fronte avremo quindi un organico contraddistinto da un altissimo tasso di combattività e di entusiasmo, una ricetta che sa creare ostacoli a qualsiasi tipo di avversaria. Immagino quindi fin da ora una trasferta con molteplici insidie, che comunque darà indicazioni di rilevante importanza: Bologna ci dirà se siamo davvero degni di chiudere l’annata tra le prime 6 del girone B”.

Sabato dovremo dimenticarci di avere già conquistato la permanenza nella categoria – prosegue l’ala della Modula – Il 6° o addirittura il 5° posto al termine della stagione sarebbe sicuramente un traguardo di non poco conto, perchè contribuirebbe a consolidare e rafforzare le nostre prospettive a medio-lungo termine. Un piazzamento così elevato servirebbe come ottimo e gratificante punto di partenza su cui costruire ulteriori miglioramenti nel 2021/22. Anche se abbiamo fornito una prova decisamente sottotono, a Chiaravalle il 2° tempo ha comunque fornito qualche indicazione confortante: non a caso, nei minuti finali siamo arrivati a un passo dal riagganciare il pari. E’ da lì che bisogna ripartire, con l’obiettivo di compiere quel balzo in più che serve per tornare al successo già contro Bologna. Peraltro, al Pala Moratello si profilano svariati rientri nelle nostre file – annuncia Gabriele Ferrari – Oltre ad Andrea Strozzi e Mathieu Galopin, dovrebbero tornare schierabili anche Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Alberto Barbieri. Di conseguenza saremo pressochè al completo, e ciò autorizza a nutrire un moderato e ragionevole ottimismo”.

Peraltro il prossimo fine settimana sarà denso di impegni per Gabriele Ferrari, così come per tanti altri giocatori della Modula: domenica pomeriggio 18 aprile scenderà infatti in campo la Casalgrande Padana Under 20, sempre allenata da Fiumicelli. In questo caso, i biancorossi affronteranno al Pala Keope il Secchia Rubiera di Yassine Lassouli: fischio d’inizio alle ore 17. “Il valore che noi Under 20 stiamo esprimendo mi pare evidente – sottolinea l’ala biancorossa, classe 2002 – Del resto siamo a punteggio pieno dopo le prime 4 gare, ed è un ruolino di marcia che rispecchia in pieno le nostre potenzialità. Nonostante la vittoria per 29-41 che abbiamo riportato nel derby di andata, Rubiera è sempre una squadra impegnativa e a tratti imprevedibile da affrontare: ad ogni modo continuo a pensare che la Casalgrande Padana abbia le carte in regola per puntare con fermezza al titolo regionale, e domenica avremo una nuova occasione per darle prova. Su altre prospettive, preferisco invece non sbilanciarmi troppo: un eventuale accesso alla fase nazionale ci porterebbe a dover studiare un tipo di avversarie totalmente nuovo, e dunque i pronostici andranno soppesati con la massima cautela a seconda di come sarà la griglia di partenza”.

A livello personale, Gabriele Ferrari pone quindi l’accento sulla doppia esperienza di quest’anno: “In Under 20 sto trovando uno spazio soddisfacente e gratificante – evidenzia il diretto interessato – Nell’ambito della serie A2, ho invece vissuto una stagione più contraddistinta da alti e bassi: in questo finale di campionato, rinnoverò quindi il mio impegno per cercare di avere ulteriore minutaggio”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato si giocheranno anche Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo e Starfish Follonica-Chiaravalle: domenica il posticipo Camerano-Verdeazzurro Sassari. Rinviata Vikings Rubiera-Hac Nuoro, mentre Carpi e Parma osserveranno un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 36 punti (19); Carpi 32 (18); Camerano 27 (18); Lions Teramo 25 (19); Starfish Follonica 19 (17); Verdeazzurro Sassari 18 (19); Modula Casalgrande 16 (18); Chiaravalle 15 (18); Ambra Poggio a Caiano 8 (18); Parma 8 (19); Bologna United 6 (17); Hac Nuoro 4 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • La Modula durante un time-out: Gabriele Ferrari è il primo da sinistra, con il numero 80
  • Un’altra immagine di Gabriele Ferrari
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Da sinistra, il terzino biancorosso Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula di A2 e della Casalgrande Padana Under 20.

Under 17, Casalgrande Padana sconfitta sul campo della superpotenza Carpi. Scorziello: “Ko prevedibile. Ora, da qui in avanti ogni occasione sarà buona per rimuovere lo zero in graduatoria”

Ancora una sconfitta per la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Ieri i biancorossi hanno pagato dazio al Pala Vallauri di Carpi, in occasione del sesto turno di campionato: nella fattispecie, i padroni di casa si sono imposti con il punteggio di 38-15. In tal modo, i carpigiani guidati da Gennaro Di Matteo hanno bissato il successo maturato nella gara di andata: il 28 febbraio scorso, i pallamanisti bianconeri avevano infatti espugnato il Pala Keope al termine di una gara conclusa sul risultato di 21-47.

“Due rovesci che non derivano affatto dal caso – commenta il trainer casalgrandese Daniele Scorziello Carpi è infatti formazione di altro pianeta rispetto a noi: stiamo parlando di un organico che rappresenta un’autentica superpotenza della categoria, e i numeri sono lì a darne efficace testimonianza. Fin qui i bianconeri hanno totalizzato il pieno di vittorie, e si tratta di un ruolino di marcia che non sorprende affatto. In buona sostanza, per quanto ci riguarda il ko di ieri non fa granchè testo: peraltro noi ci siamo nuovamente presentati in versione rimaneggiata, e dunque non potevamo pretendere di fare miracoli. Le difficoltà sono puntualmente arrivate fin dai primi minuti di gara: con un avvio così in salita, la carica motivazionale ha finito per risentirne. Di certo non è stata la nostra prova più combattiva: tuttavia, dato il consistente divario tra le squadre in campo, si tratta di un problema che può definirsi ampiamente comprensibile”.

Al tempo stesso, Scorziello non rinuncia a suonare la carica in vista degli impegni che caratterizzeranno l’immediato futuro: “Da qui in avanti, giocheremo tre partite decisive per delineare il nostro rendimento stagionale – sottolinea l’allenatore – Nel prossimo fine settimana ci attende un’ulteriore pausa, e le soste non aiutano affatto all’interno di un campionato così breve: tuttavia, si tratta di uno stop che non può affatto costituire una pezza giustificativa. Anche se le finali regionali sono matematicamente irraggiungibili, da ora in poi ogni occasione sarà buona per rimuovere finalmente lo zero in classifica: ciò costituisce senza dubbio un motivo più che valido per non mollare la presa. La prima opportunità in ordine di tempo arriverà domenica 25 aprile, sul parquet del Keope: a partire dalle ore 11 affronteremo Ravarino, avversaria tenace ma comunque alla nostra portata. A livello di infermeria, come annunciato il capitano Bacchi non potrà più tornare in campo: per la sfida con Ravarino dovremmo invece riuscire a recuperare Luciardi, mentre resta ancora un punto interrogativo su Losi”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 17. Ieri, domenica 11 aprile, si è giocata anche Arci Uisp Ravarino-Spm Modena 22-36: ha riposato Parma.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 10 punti (5); Spm Modena 8 (5); Parma 3 (4); Arci Uisp Ravarino 3 (5); Casalgrande Padana 0 (5).

Il programma della settima giornata, in agenda per il 18 aprile, prevede Spm Modena-Parma e Arci Uisp Ravarino-Carpi: la Casalgrande Padana osserverà un turno di riposo, per poi tornare in campo domenica 25/4 in casa contro Ravarino.

LE ALTRE GIOVANILI. Parlando invece delle altre giovanili targate Casalgrande Padana, la prossima sfida degli Under 15 è stata anticipata a giovedì 15 aprile: a partire dalle ore 19, i ragazzi guidati da Ilenia Furlanetto saranno di scena al Pala Alighieri di Nonantola nella trasferta contro la Spm Modena. Tutto confermato invece per gli Under 19 di Fabrizio Fiumicelli, che domenica 18 aprile dalle ore 17 affronteranno invece il derby casalingo con il Secchia Rubiera.

Nella foto a centropagina: Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17.

A2 femminile, il percorso della Casalgrande Padana riprende con una netta vittoria sul campo del Ferrarin Milano

FERRARIN MILANO – CASALGRANDE PADANA 20 – 45

FERRARIN MILANO: Bersanetti 7, Brugali 1, Caringi Miraldo (P), Gaia Doati, Giorgia Doati 1, Drocchi 2, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi, Gianola, Mannara, Pietroni, Pozzi 4, Predieri 1, Reichstein, Scardovelli 3. Allenatore: Stefano Arena.

CASALGRANDE PADANA: Apostol 2, Artoni S. 6, Artoni A. 7, Bertolani 5, Bonacini (P), Capellini 2, Franco 5, Furlanetto 8, Giombetti 2, Lamberti (P), Lassouli, Lusetti 4, Mangone 4, Mattioli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Merisi e Aldea.

NOTE: primo tempo 9-25. Rigori: Ferrarin 2 su 3, Casalgrande Padana 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Ferrarin 2, Casalgrande Padana 2.

Tutto come previsto al Pala Brera di San Martino Siccomario: ieri, in terra pavese, le pallamaniste biancorosse hanno riportato una confortevole vittoria sulle padrone di casa targate Ferrarin Milano. Il duello era valido per l’undicesima giornata di serie A2, e ha coinciso con il grande ritorno della Casalgrande Padana sulla ribalta del campionato: le nostre beniamine provenivano infatti da un mese e mezzo di stop agonistico, causato dai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra.

Il cammino dell’organico allenato da Matteo Corradini è dunque ripartito nel migliore dei modi: nonostante alcune assenze, la Padana ha saputo onorare il pronostico della vigilia con un punteggio che raffigura appieno quanto visto sul parquet di gioco. Il divario tra le due contendenti è apparso limpido e notevole fin dalle fasi iniziali del confronto: il 9-25 emerso dopo la prima mezz’ora costituisce un’ulteriore testimonianza del dominio biancorosso. Nelle file ospiti, è da segnalare il debutto in prima squadra di Sara Apostol: la giovane pivot classe 2006 ha esordito al meglio, mettendo anche a segno 2 reti. Per quel che riguarda invece le padrone di casa, il Ferrarin Milano merita comunque grandi applausi per il modo in cui sta generosamente onorando il campionato: peraltro la squadra allenata da Stefano Arena sta evidenziando una progressiva crescita, e dunque non è affatto escluso che le meneghine riescano presto a cancellare l’attuale zero in classifica.

“Non giocavamo da parecchio tempo – rimarca Matteo Corradini, tecnico della Casalgrande Padana – Quando si riparte dopo un’assenza di impegni ufficiali così lunga, c’è sempre qualche incognita indipendentemente dal livello delle avversarie: comunque sia, stavolta le nostre ragazze si sono espresse nella maniera in cui mi aspettavo. Se proprio vogliamo trovare il classico “pelo nell’uovo”, forse potevamo subire qualche gol in meno: d’altro canto, quando la superiorità risulta essere così pronunciata, e quasi naturale che si tenda ad alleggerire un po’ le maglie difensive. Stiamo comunque parlando di piccole imperfezioni, nel contesto di una gara mai in discussione. La vera nota stonata, se così la possiamo chiamare, è legata a Laura Bertolani: lei ha dovuto abbandonare la gara nei minuti finali a causa di un risentimento muscolare, e si tratta di un problema che andrà valutato nei prossimi giorni”.

Ora, all’orizzonte della Padana c’è un fine settimana contraddistinto da un duplice appuntamento: la formazione ceramica disputerà infatti due recuperi casalinghi nel giro di appena 24 ore. Sabato 17 aprile, dalle ore 18, Casalgrande ospiterà Cassano Magnago: domenica 18 ci sarà quindi il duello pomeridiano con il Lions Sassari, a partire dalle ore 15. “Un doppio impegno che richiederà parecchie energie, sia psicologiche sia fisiche – evidenzia Corradini – Peraltro, ci confronteremo con due avversarie che stanno dimostrando di essere ricche di talento e combattività: inoltre Cassano è una realtà che fin qui non abbiamo ancora affrontato, e ciò contribuisce senz’altro ad aumentare il livello di difficoltà del fine settimana che ci attende. D’altro canto, i play off che ci auguriamo di disputare prevedono lo svolgimento di gare a distanza molto ravvicinata l’una dall’altra: di conseguenza, le due sfide che ci attendono nell’immediato non possono e non devono spaventarci. Al contrario, questi 120 minuti vanno visti come una buona opportunità per prendere confidenza con i ritmi degli spareggi promozione”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri per l’11° turno si è giocata anche Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia 21-22: oggi il posticipo Lions Sassari-Venplast Dossobuono, mentre Cassano Magnago osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 10 (5); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Leonessa Brescia 7 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (8); Ferrarin Milano 0 (8).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti.

Giovanili: l’Under 15 debutta con un’onorevole sconfitta ad opera del Carpi. Gli Under 19 restano invece primi

La giornata di ieri è stata contraddistinta da un doppio appuntamento per le giovanili targate Casalgrande Padana: l’Under 15 maschile ha finalmente esordito in campionato, mentre i ragazzi dell’Under 19 hanno conquistato la quarta vittoria su altrettanti confronti disputati.

UNDER 15 MASCHILE. Andando con ordine, i biancorossi guidati da Ilenia Furlanetto hanno debuttato con una sconfitta casalinga: nella fattispecie, Carpi ha espugnato il Pala Keope con il punteggio di 25-39. “Al di là dei numeri, per ora la vittoria più grande sta nell’aver potuto iniziare il campionato – sottolinea l’allenatrice casalgrandese – I ragazzi non disputavano una partita ufficiale da ormai parecchio tempo: di conseguenza, per loro lo sport in questo momento è vera e propria linfa vitale. Inoltre, il fatto di avere l’obiettivo dei due punti rappresenta un insostituibile slancio in più sul piano motivazionale: senza dubbio, ora la squadra è ulteriormente incentivata ad allenarsi costantemente. Ad ogni modo, va sottolineato che la nostra Under 15 si è sempre impegnata anche durante questi lunghi mesi privi di occasioni agonistiche: il fatto di avere un gruppo non così numeroso ha creato qualche difficoltà supplementare, ma nessuno si è mai tirato indietro in termini di impegno e dedizione”.

“I primi risultati di questo atteggiamento si sono visti già durante la gara inaugurale – prosegue Ilenia Furlanetto – L’apparente severità del punteggio non deve certo indurre a valutazioni affrettate. Abbiamo perso contro una tra le squadre meglio attrezzate di questo campionato, che peraltro può considerarsi molto più esperta rispetto alla nostra. Bisogna infatti ricordare che noi ci presentiamo con una sorta di Under 15 “mixata”: all’interno dell’organico abbiamo infatti ben 3 elementi Under 13. Purtroppo durante l’incontro siamo incappati in una serie di errori banali, dovuti sia all’inesperienza sia al fatto di non giocare da parecchio tempo: tuttavia si sono anche visti spunti molto pregevoli da parte nostra, come ad esempio in fase realizzativa. La vivacità espressa in zona gol rappresenta un apprezzabile punto di partenza, su cui costruire ulteriori miglioramenti nelle prossime settimane. Se i ragazzi continueranno a impegnarsi e ad avere la ferma volontà di crescere sempre più, credo proprio che da qui a fine torneo riusciremo comunque a ricavare alcune rilevanti soddisfazioni: non solo a livello di risultati, ma pure per quanto riguarda la qualità nell’imbastire il gioco”.

Ilenia Furlanetto è anche la coordinatrice del settore giovanile biancorosso, e dunque non manca di soffermarsi su alcuni aspetti di carattere più generale: “Con grande rammarico abbiamo deciso di non iscrivere l’Under 17 femminile, ma è stata una mossa effettuata per dare ancora più forza all’organico Under 20. Come è noto, quest’ultimo organico è in piena corsa per aggiudicarsi lo scudetto di categoria: a breve, e più esattamente tra fine aprile e inizio maggio, le ragazze guidate da Giorgia Di Fazzio disputeranno la seconda fase del campionato nazionale che mette in palio l’accesso alle finali tricolori. Ad ogni modo, ci siamo iscritti a ben cinque campionati giovanili – ricorda Ilenia – Nella fattispecie siamo al via di Under 15 maschile, U15 femminile, U17 e U19 maschili, Under 20 femminile: non è affatto cosa da poco, specie considerando il contesto di questa stagione così strana e per tanti versi molto più complessa rispetto alle altre”.

L’organico della Casalgrande Padana Under 15 maschile per la stagione 2020/2021 comprende Edoardo Ansaloni (classe 2008), Filippo Bardelli (2007), Antonio Capozzoli (2006), Mattia Costantino (2008), Emanuele Cozzolino (2006), Luca De Francesco (2008), Federico Martinis (2006), Francesco Rovatti (2007), Alessio Tosi (2007), Alberto Zironi (2006).

Per quanto riguarda la situazione del campionato, le altre due partite della prima giornata si giocherano nel fine settimana: domani Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena, domenica 11 Ravarino-Parma. Il prossimo impegno della Padana è invece in agenda per domenica 18 aprile, al Pala Alighieri di Nonantola: alle ore 16 avrà inizio il duello contro i padroni di casa della Spm Modena.

UNDER 19 MASCHILE. In questo caso, ancora una vittoria per la Casalgrande Padana: i nostri beniamini si sono imposti anche al Pala Alighieri di Nonantola, superando la Spm Modena con il punteggio di 32-36. “Ancora una volta, sono costretto a predicare massima prudenza – sottolinea il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli – I numeri della graduatoria parlano nettamente a nostro favore, ma sul piano del gioco c’è ancora parecchio da perfezionare e migliorare. E’ vero che stavolta eravamo privi del pivot Andrea Strozzi, bloccato dal problema al ginocchio: tuttavia ciò non rappresenta affatto una scusante, anche perchè Modena aveva molte più assenze rispetto a noi. In particolare, nel 1° tempo ci siamo resi autori di una prova piuttosto deludente – rimarca Fiumicelli – La musica è cambiata soltanto dopo l’intervallo, quando i ragazzi sono riusciti a trovare maggiore efficienza e continuità”.

“Per quanto concerne le prove individuali, credo che sia da evidenziare Enrico Aldini – prosegue il timoniere della Padana – Oltre a dare un buon contributo in fase di attacco, il suo lavoro si è rivelato di importanza davvero basilare all’interno dei meccanismi difensivi. Inoltre, spicca il gran secondo tempo di Gabriele Ferrari: un ulteriore plauso va quindi ai buoni riscontri forniti dal portiere Luigi Prandi, che da parecchie settimane sta difendendo quasi ininterrottamente la porta dell’Under 19 e della squadra di A2″.

“La squadra sta portando avanti uno sforzo notevole, specie considerando che il nostro organico ha un’età media molto più bassa rispetto alle altre formazioni – aggiunge Fiumicelli – In più, ora siamo vicinissimi a staccare il biglietto per le finali emiliano-romagnole. D’altronde il cammino da percorrere è ancora lungo, e non esente da insidie: la prossima in ordine di tempo arriverà domenica 18 aprile, quando affronteremo al Pala Keope il Secchia Rubiera a partire dalle ore 17. Di conseguenza, credo proprio che sia fin troppo presto per inquadrarci come squadra superfavorita in ottica titolo regionale”.

La quarta giornata si completerà domenica 11, con Secchia Rubiera-Carpi. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Carpi e Secchia Rubiera 2 (2); Spm Modena 0 (4).

UNDER 17 MASCHILE. Dopodomani, domenica 11 aprile, gli Under 17 casalgrandesi guidati da Daniele Scorziello torneranno in pista dopo la sosta pasquale: dalle ore 11 i biancorossi saranno di scena al Pala Vallauri di Carpi, per sfidare i padroni di casa bianconeri che al momento hanno fatto il pieno di punti. Gara indubbiamente complessa, ma la Padana potrà contare sulla ferrea forza di volontà che deriva dall’esigenza di cancellare quanto prima lo zero in graduatoria.

Classifica del girone A dopo i primi 4 turni: Carpi 8 punti; Spm Modena 6; Parma e Arci Uisp Ravarino 3; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Enrico Aldini, pivot della Padana Under 19
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana Under 15 maschile e coordinatrice del settore giovanile biancorosso
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • Daniele Scorziello, tecnico degli Under 17 targati Casalgrande Padana.

A2 femminile, il digiuno agonistico della Casalgrande Padana sta per terminare. Dopo un mese e mezzo senza gare, sabato le biancorosse torneranno finalmente sul palcoscenico del campionato: in agenda la sfida sul campo del Ferrarin Milano. Giulia Dallari: “Di certo il lungo stop ha creato qualche problema, ma in compenso ci stiamo riprendendo molto velocemente anche sul piano della mentalità. Non temo il folto calendario che ci attende: la sosta forzata ha accresciuto la nostra fame di pallamano, e questo programma così affollato sarà l’occasione giusta per esprimere al meglio la carica agonistica che abbiamo. Intanto, però, all’orizzonte c’è una trasferta che non va affatto sottovalutata: noi avremo alcune assenze, e inoltre il compito di ritrovare sùbito il migliore ritmo-partita sarà tutt’altro che semplice”

Il grande giorno sta finalmente per arrivare: dopo un mese e mezzo di stop forzato causa Coronavirus, la Casalgrande Padana di A2 femminile è pronta per tornare in campo. Come è noto, l’ultimo impegno ufficiale delle nostre beniamine risale allo scorso 20 febbraio: in quell’occasione la compagine allenata da Matteo Corradini ha espugnato il difficile campo veronese della Venplast Dossobuono, imponendosi con un maiuscolo 20-36. A seguire, i contagi Covid all’interno della squadra hanno impedito alla Padana di scendere in campo: ora però la situazione è nettamente migliorata, tant’è vero che la scorsa settimana la squadra ha ripreso ad allenarsi sul parquet del Pala Keope.

E dunque il digiuno agonistico verrà spezzato dopodomani, sabato 10 aprile: a partire dalle ore 18 le nostre beniamine saranno di scena al Pala Brera di San Martino Siccomario (Pavia), per affrontare il Ferrarin Milano diretto da Stefano Arena. Confronto valevole per l’undicesimo turno di campionato: ancora una volta tribune vuote, ma il club meneghino trasmetterà la sfida in diretta integrale sulla propria pagina Facebook. “Il lungo stop a cui siamo state costrette ha sicuramente influito sulla qualità della nostra condizione fisica – spiega la centrale biancorossa Giulia Dallari Tuttavia va detto che ci stiamo riprendendo davvero velocemente, anche per quanto riguarda la mentalità. L’entusiasmo non ci manca affatto: abbiamo dunque la base che serve per ripartire con la brillantezza che serve, mantenendo inalterati i sogni di gloria che nutriamo fin da inizio stagione”.

Pur non giocando da così tanto tempo, la Casalgrande Padana è ancora al comando della classifica: questo va inteso come ulteriore segno della vostra supremazia all’interno del gruppo A, oppure è un dato che non va preso più di tanto in considerazione?

“A costo di sembrare eccessivamente prudente, io non mi sbilancerei nel trarre conclusioni troppo affrettate. Il 1° posto rispecchia bene la qualità del lavoro svolto finora e l’elevato valore del nostro gruppo, ma d’altro canto non siamo certo le uniche ad avere delle partite da recuperare: dunque i numeri della classifica hanno senza dubbio il loro rilievo, ma per il momento vanno ancora presi con le pinze”.

Fin qui il Ferrarin Milano non ha raccolto punti, e quindi sulla carta il pronostico favorisce in maniera netta la Casalgrande Padana: peraltro, il confronto di andata disputato al Keope in gennaio si è chiuso con un eloquente 40-13. Nonostante ciò, è una trasferta che nasconde ugualmente qualche insidia? E se sì, quali?

“Innanzitutto, ogni partita fa davvero storia a sè. Inoltre, nelle nostre file si profila qualche assenza: alcune di noi mancheranno per impegni personali, mentre altre devono ancora completare l’iter per riottenere l’idoneità sportiva dopo aver superato il Covid. Poi, il compito di ritrovare immediatamente il giusto ritmo-partita non sarà affatto semplice. Ad ogni modo, noi siamo una squadra contraddistinta da una notevole e reale unità d’intenti: questo spiccato spirito di gruppo ci aiuta ad affrontare con efficacia i vari ostacoli che di volta in volta incontriamo. In buona sostanza, noi non ci sentiamo affatto vittoriose prima di avere giocato: al tempo stesso, abbiamo comunque validi motivi per avvicinarci con fiducia alla sfida che ci attende”.

Più in generale, il mese di aprile sarà molto intenso con una gara dietro l’altra. La squadra sarà in grado di affrontare un’agenda così fitta, oppure temi che ci possano essere delle problematiche particolari?

“Il fatto di disputare così tante partite a distanza ravvicinata contribuisce a cambiare le carte in tavola, ma c’è anche un altro aspetto da sottolineare: la lunga assenza di occasioni agonistiche ha ulteriomente accresciuto la nostra fame di pallamano, e dunque questo programma così intenso sarà una preziosa opportunità per esprimere fino in fondo la notevole carica agonistica che ci caratterizza. Sotto l’aspetto fisico stiamo conducendo un ottimo lavoro, ben guidato dall’allenatore Matteo Corradini e dalla capitana nonchè preparatrice atletica Ilenia Furlanetto: non manca proprio niente per percorrere con rinnovato slancio la traiettoria che porta ai play off e al ritorno in A1”.

E proprio a tale proposito, intanto il campionato è comunque andato avanti pur tra vari rinvii e spostamenti. Osservando ciò che è emerso in questo periodo, qual è la squadra o quali sono le squadre che hanno i maggiori mezzi per contendervi il 1° posto?

“Adesso è difficile esprimere un giudizio approfondito: per avere un’impressione più attendibile dovremo affrontare le squadre che fin qui non abbiamo ancora sfidato, ossia Leonessa Brescia e Cassano Magnago. In ogni caso, la classifica presenta dei distacchi che non sono affatto così abissali: anche per questo, la situazione del girone A si presta parecchio a sommovimenti e colpi di scena. Per quanto ci riguarda il compito primario è quello di concentrarci essenzialmente sul nostro percorso, senza farci condizionare troppo dai numeri delle avversarie”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre gare dell’undicesima giornata sono Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Leonessa Brescia (sabato 10) e Lions Sassari-Venplast Dossobuono (domenica 11): riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 8 (6); Lions Sassari 7 (7); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (7); Leonessa Brescia 5 (5); Ferrarin Milano 0 (7).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana.

Casalgrande Padana, giovanili alla ribalta: oggi un doppio appuntamento. Dalle ore 17, gli Under 15 allenati da Ilenia Furlanetto debutteranno ospitando al Pala Keope il Carpi: a seguire spazio all’Under 19 maschile di Fabrizio Fiumicelli, che dalle ore 20 giocherà a Nonantola contro la Spm Modena

La giornata di oggi, giovedì 8 aprile, sarà contraddistinta da ben due eventi che riguardano le squadre giovanili targate Casalgrande Padana.

Il primo dei due appuntamenti è fissato per le ore 17, sul parquet del Pala Keope: gli Under 15 faranno il proprio esordio stagionale, affrontando i pari età del Carpi. La formazione allenata da Ilenia Furlanetto è stata inserita nel gruppo regionale A insieme a Parma, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ravarino, Spm Modena e appunto Carpi: il tabellone B raccoglie invece Imola, Pallamano 1985 Bologna, Pallamano 2 Agosto, Faenza, Lugo, Ariosto Ferrara ed Estense Ferrara. I raggruppamenti prevedono gare di sola andata: al termine le prime due classificate di ogni girone prenderanno parte alle finali per il titolo regionale, previste per il 29 e 30 maggio. Nella fattispecie la prima classificata del gruppo A affronterà la seconda del B, mentre la formazione vincitrice del girone B sfiderà la seconda della griglia A.

Intanto, il calendario biancorosso all’interno della stagione regolare si articolerà in questo modo:

1a giornata – giovedì 8 aprile 2021: Casalgrande Padana – Carpi

2a giornata – domenica 18 aprile: Spm Modena – Casalgrande Padana.

3a giornata – domenica 25 aprile: Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.

4a giornata – mercoledì 5 maggio: Casalgrande Padana – Parma.

5a giornata – domenica 23 maggio: Ravarino – Casalgrande Padana.

Per quanto riguarda nel dettaglio la prima giornata, il duello tra i nostri beniamini e il Carpi rappresenta l’anticipo del turno inaugurale. Le altre due gare in programma si disputeranno nel fine settimana: sabato 10 Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Spm Modena e domenica 11 Ravarino-Parma.

UNDER 19 MASCHILE. A seguire palcoscenico per la Casalgrande Padana Under 19, impegnata a Nonantola sul parquet della Palestra Alighieri: a partire dalle ore 20, i ragazzi diretti da Fabrizio Fiumicelli affronteranno i padroni di casa targati Spm Modena. Classifica alla mano, i biancorossi sono attesi da una sfida che rappresenta un classico testacoda. Fin qui la Padana ha conquistato l’intera posta in tutte le partite, e quindi stasera c’è una considerevole opportunità per proseguire questo maiuscolo cammino vincente: d’altro canto, bisognerà fare i conti con la consistente volontà di riscatto che anima la formazione d’oltre Secchia. Nel confronto di andata, disputato al Pala Keope lo scorso 12 marzo, successo casalgrandese con il punteggio di 25-22.

L’agenda della quarta giornata si completerà poi domenica prossima 11 aprile, con Rubiera-Carpi. Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 6 punti (3); Carpi e Secchia Rubiera 2 (2); Spm Modena 0 (3).

Entrambe le sfide odierne si disputeranno a porte chiuse, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande, che stasera sarà il teatro del duello di Under 15 maschile tra Padana e Carpi
  • Ilenia Furlanetto, allenatrice degli Under 15
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore dell’Under 19 maschile.