A2 maschile, Modula Casalgrande di scena al Pala Keope per cercare di dare continuità all’impresa di sabato scorso: domani la sfida casalinga con Camerano, squadra in piena corsa per un posto nei play off. Mattia Lamberti trascinatore biancorosso, con ben 29 gol nelle ultime due gare: “Escludo che da qui in avanti ci possa essere un rilassamento da parte nostra. L’obiettivo salvezza può dirsi centrato, ma siamo ben consapevoli di avere ancora parecchio da dimostrare: accontentarsi di dormire sugli allori da qui a maggio sarebbe non solo sbagliato, ma anche decisamente noioso. Stavolta sfideremo avversari che sanno sviluppare una difesa di eccellente livello qualitativo: quindi, dovremo crearci spazi in zona gol mettendo in campo un’elevata velocità di manovra”

Domani, sabato 6 marzo, la Modula Casalgrande sarà protagonista di un impegno che si preannuncia decisamente arduo: i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno al Pala Keope il Camerano, squadra marchigiana che a oggi è in piena corsa per guadagnare un posto nella griglia play off. Tuttavia, i nostri beniamini possono contare su credenziali davvero incoraggianti: i biancorossi provengono infatti da due successi consecutivi, e sabato scorso sono stati capaci di sorprendere cogliendo il blitz sul campo di un’altra grande potenza come Teramo.

Il duello con Camerano sarà valevole per la 18esima giornata di serie A2, e avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Mattia Bassan e Stefano Riello. Ancora una volta, l’incontro verrà disputato rigorosamente a porte chiuse: in compenso, la sfida sarà disponibile in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto con gli arrembanti gialloblù anconetani, Mattia Lamberti fa il punto sulle carte vincenti che hanno propiziato il successo contro Teramo: “Sei giorni fa, i primi minuti della partita si sono rivelati davvero decisivi – commenta il terzino e fromboliere casalgrandese – Nelle fasi iniziali siamo riusciti a non perdere la trebisonda, mantenendoci punto a punto senza mai perdere colpi in quanto a concentrazione: tutto ciò ha permesso di creare terreno fertile per costruire una convincente affermazione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Ben presto ci siamo portati in vantaggio, mantenendo le redini dell’incontro fino al termine: come sapete abbiamo vinto per 29-30, ma abbiamo sempre guidato con 3-4 gol di margine per quasi tutta la sfida. Quando si affrontano realtà del calibro di Teramo, un inizio concreto e tambureggiante riveste un’importanza davvero basilare per sperare di ottenere punti: è un aspetto che dovremo tenere ben presente anche domani”.

Dopo un successo così roboante, non ci sono rimpianti per avere lasciato qualche punto per strada durante questo campionato? Oppure al contrario è un risultato ancora più gratificante, perchè rafforza la convinzione di avere lavorato nel modo migliore possibile?

“In effetti, qua e là abbiamo perso alcune buone occasioni per conquistare qualche ulteriore punto. Ad esempio, basti pensare alla sfida di andata proprio contro il Lions Teramo: pur essendo stata una contesa sostanzialmente alla pari, gli abruzzesi sono riusciti a espugnare il Pala Keope con il punteggio di 22-25. Una sconfitta che si può spiegare con l’elevata caratura degli avversari, ma anche con la nostra situazione di quel periodo: va infatti considerato che eravamo soltanto a ottobre, e quindi dovevamo ancora trovare il migliore amalgama di squadra. Un altro passaggio a vuoto che potevamo evitare è invece più recente: mi riferisco alla trasferta del mese scorso sul campo del Verdeazzurro Sassari. In Sardegna siamo partiti sùbito molto male, rimediando un distacco di 8 gol: a seguire abbiamo trovato le forze necessarie per risalire la china giungendo a ridosso della parità, ma poi la stanchezza e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di ultimare l’opera”.

Ad ogni modo, qual è il tuo parere sul percorso complessivo che la Modula sta effettuando?

“Globalmente parlando è comunque un tragitto di buona qualità, sia in termini di gioco, sia sotto l’aspetto strettamente numerico legato ai risultati. Ovviamente le sconfitte non rendono mai felici, ma nel nostro caso sono comunque servite come occasione di crescita. Le battute d’arresto, tra cui i due ko che ho citato, hanno messo in piena luce i nostri difetti: da lì abbiamo ricavato una serie di spunti molto utili, per rendere ancora più mirato ed efficiente il lavoro svolto durante gli allenamenti”.

Ora, è tempo di pensare alla gara casalinga con Camerano. Per la cronaca, il 18 ottobre i marchigiani si sono aggiudicati il duello di andata col punteggio di 29-24. Tra l’altro, quella partita è stata contraddistinta anche dai fortuiti ma impegnativi infortuni nelle file casalgrandesi: Galopin alla caviglia e Barbieri al costato, mentre per te c’è stato un fastidioso problema al pollice. Questa volta, come si presenterà la Modula? Quali sono le indicazioni che provengono dall’infermeria?

“Purtroppo neppure stavolta saremo al completo: tuttavia, al tempo stesso non ci sono problemi legati agli infortuni. La traiettoria di preparazione portata avanti in questi giorni è stata accurata e precisa: del resto ci confronteremo con una super potenza del girone B, e dunque bisognerà quantomeno ripetere il buon livello della pallamano che abbiamo espresso la scorsa settimana in Abruzzo”.

Chi o che cosa temi di più dei vostri prossimi avversari? E inoltre, quali sono i particolari su cui bisognerà puntare per cercare di ottenere i due punti?

“Camerano sa costruire un gioco brillante, e soprattutto prende pochi gol. La formazione allenata da Davide Campana ha una tra le migliori retroguardie del campionato, e i numeri sono lì a testimoniarlo con 322 gol subiti nell’arco di 15 incontri. Dovendo citare un’individualità su tutte, occhio senza dubbio al portiere Sanchez: si tratta di un guardiano solido e attento, che dà sempre un contributo di primissimo piano nello sviluppo degli assetti difensivi anconetani. A mio parere, la strada per farsi largo all’interno di un fortino così robusto sta nel puntare a fondo sulla velocità del gioco di attacco. Dovremo quindi cercare il gol con azioni ficcanti e davvero rapide, in modo da far muovere il più possibile la difesa avversaria: solo così sarà possibile creare spazi per colpire con regolarità sotto porta”.

In buona sostanza, per la Modula la salvezza è ormai cosa fatta: dunque, da ora in avanti non temi che ci possa essere un eccessivo rilassamento? Oppure, la prospettiva di terminare la stagione tra le prime 6 in classifica è comunque un obiettivo motivante?

“Il rilassamento è un rischio che escludo senza timore di smentita. La permanenza in A2 è di fatto sicura, e dunque l’obiettivo di base della stagione può dirsi pienamente raggiunto: d’altro canto, abbiamo la consapevolezza di avere ancora parecchio da dimostrare. La stagione è ancora lunga, e dunque da qui a maggio non possiamo certo accontentarci di vivacchiare dormendo sugli allori: sarebbe non solo sbagliato, ma pure profondamente noioso. Questa Modula ha i mezzi per dare filo da torcere a parecchie avversarie: puntiamo a darne prova anche nelle prossime settimane, già a partire da domani”.

Tu hai realizzato 29 gol nelle ultime 2 partite, 16 contro l’Ambra Poggio a Caiano e 13 al cospetto del Lions Teramo: un ruolino di marcia impressionante. Te l’aspettavi? E in ogni caso, dove nasce questa Tua rinnovata efficienza in chiave offensiva?

“Innanzitutto, nessuna supponenza o mania di grandezza da parte mia: ogni partita fa davvero storia a sè, e non sempre è possibile raggiungere la doppia cifra. Comunque sia nelle ultime uscite sono riuscito a giocare più libero, meno legato a incastri di carattere tattico: ciò ha certamente influito sulla qualità delle prove offensive che ho saputo fornire”.

QUI CAMERANO. “La nostra vittoria di sabato scorso sul parquet dell’Ambra ha rivestito un’importanza davvero basilare – spiega l’ala marchigiana Lorenzo Baldoni, sulla pagina Facebook della Pallamano Camerano – Venivamo infatti dalle sconfitte contro Follonica e Carpi, che sono comunque due ottime squadre: ora l’affermazione ottenuta in Toscana ci ha dato molto in fiducia, solidità e nella consapevolezza delle nostre potenzialità, che dal mio punto di vista sono alte”. Il 2020/2021 ha sancito il grande rientro di Baldoni all’interno della squadra, dopo due anni di assenza: “Il nostro organico è sostanzialmente lo stesso di allora, con qualche innesto che ha contribuito sicuramente a migliorare la squadra – rimarca il giocatore – La compattezza del gruppo è visibile grazie anche alla società ed allo staff, che ci hanno sempre seguiti soprattutto in quest’anno così particolare”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di domani sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle e Parma-Starfish Follonica. Rimandata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Lions Teramo e Carpi osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di partite disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14)Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula durante un time-out (con il numero 80 Gabriele Ferrari, con il 27 Daniel Dimitric e con il 4 Leonardo Rispoli, tutti e tre ali)
  • Lorenzo Baldoni, ala della Pallamano Camerano
  • Mathieu Galopin, ala della Modula Casalgrande.

A2 femminile, nuovo stop per la Casalgrande Padana: rimandato anche il derby casalingo contro il Marconi Jumpers, che in origine era previsto per sabato prossimo. Intanto, Nossaiba Lassouli fa il punto sulle prime 4 partite: “Il pieno di vittorie nasce pure dalla mentalità con cui affrontiamo ogni partita. Noi siamo oggettivamente le principali favorite in ottica 1° posto, ma non abbiamo mai peccato di supponenza: un modo di essere che andrà mantenuto, perchè buona parte dei successi che stiamo raccogliendo deriva proprio da lì. Nulla è facile, ma niente è impossibile: si tratta della filosofia che dovrà continuare a guidarci”. A livello personale: “Sono felice per il cammino che sto portando avanti in questo 2020/21, ma si tratta semplicemente di un punto di partenza per arrivare a imparare e a migliorarmi sempre più”

La notizia era nell’aria già sabato scorso, e ora è diventata ufficiale: la Casalgrande Padana di A2 femminile non giocherà neppure sabato prossimo. L’agenda del 6 marzo prevedeva il derby casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, sfida valevole per la prima giornata di ritorno: tuttavia i contagi Covid all’interno dell’organico casalgrandese hanno costretto a chiedere il rinvio della gara, formalizzato stamattina dalla Federazione. Dopo il confronto casalingo contro Cassano Magnago, originariamente previsto per sabato scorso, il Coronavirus costringe dunque la Padana a un nuovo cambiamento di programma: peraltro il Marconi Jumpers proviene da due vittorie consecutive, e dunque il confronto con le pallamaniste della Bassa avrebbe rappresentato un ulteriore appuntamento di grande interesse sul piano tecnico-agonistico.

Ad ogni modo per entrambe le sfide è soltanto questione di tempo, visto che i recuperi verranno programmati a breve. Inoltre l’intero ambiente casalgrandese è confortato dall’aspetto di gran lunga più importante, che riguarda le condizioni delle ragazze colpite dal Covid: pur essendo ancora positive, la salute delle giocatrici interessate dal contagio è infatti in progressivo miglioramento.

Adesso, se non interverranno ulteriori variazioni, il ritorno della Padana sul proscenio del campionato è fissato per domenica 21 marzo: a partire dalle ore 17 le biancorosse affronteranno al Pala Keope la Leonessa Brescia, nell’incontro valevole come recupero della quinta giornata. In origine la contesa con le lombarde era stata calendariata per il 6 febbraio, ma i contagi Covid nelle file biancoblù hanno determinato lo slittamento.

Nell’attesa di poter raccontare le nuove gesta pallamanistiche firmate dalla Casalgrande Padana, questa sosta imprevista dà l’opportunità di riflettere sul cammino portato avanti fin qui: numericamente parlando si tratta di un percorso netto, con 4 vittorie su altrettanti confronti disputati. “Nonostante queste continue affermazioni, non ci siamo mai fatte prendere dall’ebbrezza dei successi – spiega Nossaiba Lassouli, ala biancorossa classe 2002 – Al contrario, abbiamo sempre evitato ogni possibile supponenza: in ciascuna occasione ci siamo concentrate a fondo sull’obiettivo di giocare al meglio, senza fare valutazioni basate sui numeri o sugli assetti delle avversarie di turno. Osservando la realtà del nostro girone, noi siamo senza dubbio la favorita numero uno per l’accesso ai play off attraverso il primo posto: affermare il contrario significherebbe negare l’evidenza. Al tempo stesso sappiamo bene che adesso non siamo neanche arrivate a metà percorso, e dunque le previsioni non hanno un valore così attendibile o vincolante: intanto di certo stiamo disegnando la traiettoria giusta per ottenere ottime gratificazioni in questo campionato, e così bisogna continuare senza tentennamenti. Niente è facile, ma nulla è impossibile: la filosofia che ci anima deve essere proprio questa”.

Intanto, riavvolgiamo il nastro parlando di quella che rappresenta l’ultima vittoria in ordine cronologico: pur presentandosi ai minimi termini con sole 11 giocatrici, il 20 febbraio la Casalgrande Padana ha largamente dettato legge sul difficile campo di Dossobuono. Ti aspettavi un’affermazione così roboante?

“In tutta sincerità, il risultato scaturito in terra veronese non mi sorprende più di tanto: pur trovandoci ad affrontare un’avversaria di alto impatto e di rilevanti potenzialità, noi abbiamo messo in campo fin da sùbito l’adrenalina giusta che serviva per ottenere un convincente successo. Anche contro le “Aviatrici”, nulla è stato lasciato al caso: siamo state abili nell’approfittare di ogni errore commesso dalle padrone di casa, mantenendo sempre un gioco efficace e caratterizzato da un ritmo elevato. Inoltre un grande aiuto ci è arrivato da Valentina Bonacini, che ha difeso la nostra porta durante l’intero incontro: i suoi interventi ci sono stati decisamente utili, sia nel conservare l’ampio vantaggio fino al termine sia nell’arginare alcune piccole lacune sotto il profilo difensivo. Ovviamente, non sono certo qui a dire che la nostra prova sia stata l’emblema della perfezione: abbiamo commesso qualche piccolo errore anche in fase offensiva, ma nulla che si possa definire così preoccupante. Il blitz piazzato sul campo della Venplast Dossobuono rafforza tutte le nostre convinzioni, e di sicuro ci darà ulteriore slancio in vista degli impegni che ci attendono dal 21 marzo in avanti”.

A livello personale, come sta andando la tua esperienza nella serie A2 di quest’anno? Sei soddisfatta del cammino portato avanti fin qui?

“Gioco qui a Casalgrande da ormai 9 anni, e dunque per me la maglia biancorossa rappresenta un consistente valore aggiunto. Il percorso che sto svolgendo nel 2020/21 è soddisfacente anche in ambito individuale, ma secondo la mia visione non si tratta affatto di un punto di arrivo: al contrario sto vivendo questa stagione come un rilevante e ulteriore punto di partenza, che dovrò continuare a sfruttare appieno per imparare sempre di più e per migliorare in maniera costante”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Durante lo scorso fine settimana, si sono giocate le altre due gare valevoli per la settima giornata: Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16-32 e Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono 21-25. Ha riposato il Lions Sassari.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Lions Sassari 5 (6); Ferrarin Milano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli in azione
  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.

Under 17 maschile, il percorso in campionato della Casalgrande Padana parte con una sconfitta: la super potenza Carpi espugna il Pala Keope. Ora i biancorossi cercheranno riscatto domenica 14 marzo, con la trasferta sul campo del Ravarino

Nei giorni scorsi, Daniele Scorziello era stato buon profeta: il trainer degli Under 17 biancorossi aveva prospettato un avvio di campionato molto difficile, e così è effettivamente stato. Ieri pomeriggio, domenica 28 febbraio, la Casalgrande Padana ha iniziato il proprio cammino nel campionato regionale di categoria: il turno inaugurale prevedeva la sfida casalinga contro Carpi, e i bianconeri allenati da Gennaro Di Matteo hanno riportato una netta vittoria sul parquet del Pala Keope. Proprio la scorsa settimana, Scorziello ha descritto Carpi con parole che non lasciano adito a dubbi: “Si tratta della squadra meglio attrezzata del nostro girone, insieme alla Spm Modena”. Le impressioni del tecnico casalgrandese hanno trovato puntuale conferma durante la partita: il duello ha preso una piega decisamente chiara fin dal primo tempo, che non a caso si è concluso sul punteggio di 8-24 a favore degli ospiti. Copione analogo nella ripresa: il predominio carpigiano si è protratto pure durante la seconda fase dell’incontro, fino ad arrivare al perentorio 21-47 conclusivo.

Di certo, la Casalgrande Padana non si è risparmiata sul piano dell’impegno: d’altronde Carpi ha mantenuto piena fede alla propria reputazione di squadra-corazzata, aiutata anche da una panchina più lunga rispetto a quella dei padroni di casa.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Nell’altra partita disputata ieri, la Spm Modena ha riportato una netta vittoria casalinga sul Ravarino: 34-11. Parma ha invece osservato il proprio turno di riposo.

La classifica del gruppo A si presenta quindi così: Carpi e Spm Modena 2 punti; Ravarino, Casalgrande Padana e Parma 0. Al termine, le prime due classificate accederanno alla finale a 4 che assegnerà il titolo emiliano-romagnolo.

Intanto la seconda giornata è prevista per il prossimo fine settimana, ma la Padana resterà spettatrice: le gare in calendario sono infatti Carpi-Ravarino (sabato) e Parma-Spm Modena (domenica). La formazione di Scorziello potrà quindi prepararsi con la dovuta calma alla sfida in programma domenica 14 marzo, un confronto che per Casalgrande rappresenta una consistente opportunità di riscatto: si tratta del duello sul campo del Ravarino, squadra alla portata ma comunque insidiosa soprattutto quando gioca tra le mura amiche.

Nella foto a centropagina: Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

A2 maschile, una Modula molto rimaneggiata riesce ugualmente a piazzare l’impresa: Casalgrande sbanca Chieti, prevalendo sulla fuoriserie Lions Teramo. Fiumicelli: “Sono comunque alterato, perchè ieri non dovevamo giocare. Alla luce della situazione Covid che stiamo vivendo all’interno del nostro club e in tutta l’Emilia Romagna, è assurdo che non ci sia stato concesso il rinvio della partita. Per il resto questa vittoria è davvero sorprendente, specie considerando che in settimana ci siamo allenati molto meno del solito. Nonostante le pesanti defezioni, abbiamo fatto valere fin da sùbito il nostro elevato tasso di energia”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 29 – 30

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo 3, Di Marcello 2, Forlini 4, Giampietro 2, Michini 2, Morale 3, Murri 5, Toppi 6, Valeri 1. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 13, Lenzotti 5, Prandi (P), Strozzi 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Teramo 2 su 2, Modula 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Teramo 3, Modula 1.

Semplicemente superlativa: è la Modula Casalgrande vista ieri sera in terra abruzzese, che ha piazzato un’autentica impresa sconfiggendo in modo brillante una tra le maggiori potenze del campionato. Il duello era valevole per la 17esima giornata di serie A2: in questi giorni al Pala San Nicolò di Teramo si sta svolgendo la somministrazione dei vaccini anticovid, e dunque il confronto con i Lions ha dovuto cambiare sede rispetto a quanto previsto dal calendario. Così, la sfida ha avuto luogo al Pala Santa Filomena di Chieti: come è noto, l’impianto teatino è anche Centro Tecnico Federale.

Il confronto con i biancorossi teramani si presentava denso di difficoltà per i nostri beniamini: la squadra guidata da Marcello Fonti ha saputo guadagnarsi la meritata fama di credibile pretendente in chiave play off, e inoltre la Modula si è presentata con un assetto decisamente rimaneggiato. Tra assenze per motivi personali e defezioni legate purtroppo al virus, il trainer Fabrizio Fiumicelli ha potuto mandare a referto soltanto 11 pallamanisti: sulla carta i casalgrandesi sembravano quindi destinati a vivere una trasferta infruttuosa, ma il campo ha smentito in maniera netta i pronostici della vigilia.

Fin dalle battute iniziali della gara, la Modula è stata capace di abbandonare ogni sorta di timore reverenziale: incuranti dei consistenti ostacoli che caratterizzavano l’incontro, gli ospiti sono riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sia tecnico sia caratteriale. Casalgrande ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza dell’incontro: sul finale è sopraggiunta un po’ di comprensibile stanchezza, ma la Modula si è comunque dimostrata in grado di governare bene le proprie energie viaggiando efficacemente verso la vittoria. A livello individuale, impossibile ignorare la prova del capitano: serata a dir poco maiuscola per Mattia Lamberti, che ha realizzato quasi la metà delle reti ospiti. Ad ogni modo, i meriti di quest’affermazione così roboante vanno estesi all’intera squadra: con il blitz piazzato a Chieti, i casalgrandesi hanno saputo distinguersi a 360 gradi sotto ogni punto di vista. Una vittoria che permette ai nostri beniamini di guardare al futuro agonistico con rinnovato slancio, cancellando quelle ombre sul piano del gioco che erano emerse la scorsa settimana nella pur vittoriosa contesa casalinga con l’Ambra Poggio a Caiano.

“Risultato ottimo, ma non nascondo di essere fortemente alterato – commenta Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Modula Casalgrande – A mio parere è assurdo che la Figh non abbia concesso il rinvio della partita, e lo dico assumendo la piena responsabilità delle mie affermazioni. Nel nostro organico i tamponi hanno evidenziato due positività al Covid, entrambe fortunatamente senza sintomi gravi: inoltre abbiamo altri ragazzi che sono negativi, ma che al momento si trovano in quarantena fiduciaria precauzionale. Oltretutto, la situazione della Pallamano Spallanzani è ormai nota a tutti: ieri la compagine di A2 femminile targata Casalgrande Padana non ha potuto giocare proprio a causa dei contagi al suo interno, e le ragazze frequentano il Pala Keope esattamente come noi. Come se non bastasse, la diffusione del Coronavirus risulta purtroppo in aumento nell’intera Emilia Romagna – rimarca Fiumicelli – Alla luce di questi fattori noi abbiamo chiesto ripetutamente il rinvio della gara, ma senza esito. Visto che nella Modula ci sono meno di 4 positivi, il protocollo sanitario non prevede la possibilità di rimandare la partita: tuttavia stavolta bisognava andare oltre l’applicazione letterale delle norme, facendo uso di una regola universale che è quella del buon senso”.

Fiumicelli si sofferma quindi sulla partita: “Chi mi conosce sa bene che io non uso mai termini molto altisonanti, ma stavolta i ragazzi sono stati davvero straordinari. Questi 2 punti erano difficilmente pronosticabili, specie considerando i tanti intoppi sopraggiunti in settimana: i problemi relativi al Covid hanno senza dubbio condizionato la nostra tabella di preparazione, e dunque ci siamo allenati molto meno rispetto al solito. In più, di fronte c’era una vera fuoriserie di questo girone B: i fattori a noi sfavorevoli erano dunque parecchi, ma nonostante ciò siamo stati capaci di ripetere e addirittura migliorare la prestazione dell’andata. Nell’ottobre scorso, al Pala Keope, il Lions Teramo ci ha sconfitti sul filo di lana dopo una sfida disputata alla pari per quasi tutti i 60 minuti – ricorda l’allenatore della Modula – Stavolta, invece, noi abbiamo assunto le redini dell’incontro fin dall’inizio: anche se avevamo numerose assenze, siamo riusciti a cogliere di sorpresa gli avversari. Il Lions è squadra di notevole talento, ma con un’età media maggiormente alta rispetto alla nostra: noi invece abbiamo più corsa ed energie a disposizione, doti che ieri si sono rivelate decisive nel propiziare ed ottenere questo successo. Al di là dei 13 gol messi a segno da un implacabile Lamberti, ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo dare un contributo di basilare importanza: quindi, valutazioni altissime per tutta la squadra. E’ una vittoria che dedichiamo in particolare ai nostri tesserati colpiti dal virus, e più in generale a tutti coloro che ci seguono”.

Se non arriveranno variazioni, sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà al Pala Keope per affrontare un’altra super potenza del raggruppamento: si tratta del Camerano, che cercherà una vittoria per restare in piena corsa nell’ottica degli spareggi promozione. “Innanzitutto mi auguro che vi siano le condizioni per giocare tranquillamente, non come stavolta – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Per il resto la salvezza è sempre più in cassaforte, e adesso la vittoria contro Teramo rafforza le nostre speranze di arrivare a fine stagione tra le prime 6 in classifica: tuttavia il cammino che ci attende si presenta ancora ricco di criticità, e la sfida contro Camerano rientra senza dubbio tra queste”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Chiaravalle-Hac Nuoro 25-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 18-31 e Carpi-Vikings Rubiera 24-26: rinviata Bologna United-Parma, mentre Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14); Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Daniel Dimitric, ala della Modula.

A2 femminile, stop forzato per la Casalgrande Padana. Contagi Covid nelle file biancorosse: rimandata la sfida casalinga di domani contro Cassano Magnago

La Casalgrande Padana deve fermarsi. Domani, sabato 27 febbraio, le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto scendere in campo al Pala Keope per la settima giornata di A2 femminile: in agenda c’era il duello interno contro Cassano Magnago, ma ora l’attesa sfida con le varesine dovrà svolgersi in altra data.

“Purtroppo, all’interno della nostra squadra sono state riscontrate più di 3 positività al Coronavirus – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza noi abbiamo chiesto e ottenuto il rinvio della partita, seguendo le indicazioni riportate all’interno del protocollo sanitario stilato dalla Figh. Come è irrinunciabile che che sia in questi casi, la situazione viene monitorata in modo costante dal medico sociale dottor Jacopo Debbi: comunque sia, fortunatamente le condizioni di salute delle ragazze che hanno contratto il virus non stanno destando preoccupazioni. Nei prossimi giorni auspichiamo quindi una piena soluzione del problema, anche se ovviamente non siamo ancora in grado di dare una tempistica ben delineata – aggiunge Aldini – Intanto, alle giocatrici colpite dal Covid va il migliore e più fiducioso “in bocca al lupo” da parte di tutta la Pallamano Spallanzani Casalgrande”.

Per la Padana, si tratta della seconda partita che salta causa Covid: la prima è la sfida casalinga che avrebbe dovuto giocarsi il 6 febbraio contro Brescia, rimandata dopo le positività rilevate nelle file lombarde. Se non interverranno ulteriori variazioni, il confronto con le “Leonesse” verrà recuperato domenica 21 marzo dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nell’imminente fine settimana, si giocheranno comunque le altre gare valevoli per il 7° turno: domani Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e domenica Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono, mentre il Lions Sassari riposa.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2, stagione 2020/2021
  • Il dg biancorosso Alberto Aldini
  • Matteo Corradini, allenatore della Padana.

A2 maschile, la Modula Casalgrande sfida un’avversaria in piena corsa per i play off: sabato a Chieti il duello contro Teramo. Barbieri: “E’ vero che la nostra salvezza è praticamente in tasca, ma dobbiamo ancora ottenere l’indispensabile suggello della matematica. Senza la certezza aritmetica, non esistono sicurezze assolute: quindi sono convinto che da qui in avanti eviteremo di adagiarci sugli allori, anche perchè il nostro organico dispone dei mezzi che servono per provare a rimanere tra le prime sei del girone”. Sugli abruzzesi: “Prevedo una gara alla pari come all’andata, sperando ovviamente che stavolta il punteggio sia favorevole a noi. Il Lions punta molto sull’esperienza, e quando va in difficoltà riesce sempre a rallentare il gioco”

Avversaria di alta classifica per la Modula Casalgrande: questa volta i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno il Lions Teramo, formazione in piena corsa per centrare l’obiettivo di guadagnare un posto nei play off. Il duello con gli abruzzesi è previsto per dopodomani, sabato 27 febbraio: la sfida sarà valevole per la 17esima giornata di serie A2 maschile, e avrà inizio alle ore 17. Attenzione al luogo di svolgimento: in questi giorni il Pala San Nicolò di Teramo viene utilizzato come centro per la somministrazione dei vaccini anticovid, e di conseguenza l’impianto non può ospitare partite. Il confronto con il Lions si giocherà quindi al Centro Tecnico Federale di Chieti: ancora una volta niente pubblico in tribuna, ma in compenso ci sarà la diretta integrale sulla pagina Facebook del Lions Handball Teramo.

Come è noto, sabato scorso la Modula ha sancito il proprio ritorno alla vittoria: dopo due sconfitte consecutive contro Carpi e Sassari, i nostri beniamini si sono imposti al Pala Keope sui toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Un’affermazione di grande valore, ma anche piuttosto sofferta: “Purtroppo, non siamo riusciti a esprimere appieno tutto ciò che avevamo studiato nei giorni precedenti – commenta l’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri – L’errore principale è stato quello di ridurci a schemi di gioco basilari, rinunciando ad applicare le tante buone idee emerse durante gli allenamenti: nel parlare di “gioco approssimativo” da parte nostra, credo che Fiumicelli si riferisse proprio a questo tipo di problema. Al tempo stesso, va detto che i 2 punti conquistati 5 giorni fa non derivano affatto dalla fortuna o dal puro caso: pur essendo stati meno brillanti rispetto a tante altre occasioni, nei momenti decisivi dell’incontro noi abbiamo avuto l’abilità di commettere meno errori rispetto all’Ambra”.

Ora che la salvezza è praticamente cosa fatta, la domanda giunge pressochè immediata: come è possibile mantenere un consistente slancio motivazionale? Visto che ora non ci sono più obiettivi sostanziali da raggiungere, da qui a fine campionato non c’è il rischio di adagiarsi un po’ troppo sugli allori perdendo smalto in termini di risultati?

“In effetti, a livello teorico la permanenza nella categoria è praticamente in tasca: lo dice il ruolino di marcia che ci caratterizza, e lo dice pure la situazione generale del girone B. Tuttavia adesso il nostro traguardo sta nel centrare il traguardo in modo definitivo, ottenendo pure il supporto della matematica: finchè manca il conforto dell’aritmetica, non bisogna mai commettere l’errore di dormire sugli allori considerando certezze quelle che certezze in realtà non sono ancora”.

Più in generale, qual è il massimo piazzamento a cui la Modula possa puntare? Restare nella parte sinistra della classifica sarà molto difficile, oppure c’è speranza di poter mirare a un 5° se non addirittura a un 4° posto?

“Un tema che si ricollega strettamente a quanto dicevo prima. Le aspirazioni verso l’alto fanno bene, perchè aiutano a mantenere alta la concentrazione: senza dubbio, ciò rappresenta un buon aiuto per arrivare a ottenere rapidamente i pochi punti che ci dividono dalla salvezza matematica. Detto questo, ritengo che il nostro organico abbia i titoli per ambire a rimanere stabilmente tra le prime 6 del raggruppamento: un compito certamente difficile, ma non così impossibile. Nella fase di ritorno siamo attesi dai confronti casalinghi contro due tra le grandi potenze del girone, e si tratta di partite che avranno un’importanza basilare nel delineare le nostre prospettive in questo campionato: mi riferisco al duello del 6 marzo con Camerano e, più avanti, alla contesa con la Starfish Follonica prevista per l’8 maggio”.

Intanto, come sarà la Modula Casalgrande che affronterà il Lions Teramo a Chieti? Si profila qualche assenza?

“Al netto di sgradevoli sorprese dell’ultimo minuto, ci presenteremo senza infortuni: nessun intoppo relativo all’infermeria”.

Sabato scorso, Teramo ha pagato dazio sul campo del Verdeazzurro Sassari col punteggio di 36-32: ironia della sorte, è lo stesso risultato con cui la Modula ha prevalso sull’Ambra. Ad ogni modo, quali sono le maggiori insidie che Ti aspetti di incontrare in Abruzzo? Chi o che cosa bisogna temere di più nelle file avversarie?

“Il Lions allenato da Marcello Fonti ha un elevato tasso di esperienza, dote che i teramani riescono sempre a sfruttare al meglio: per esempio nei momenti di difficoltà loro sono molto abili nel rallentare il gioco, evitando così di soccombere sul piano della corsa. All’andata abbiamo perso 22-25, ma giocando alla pari per tutti i 60 minuti: credo proprio che l’andamento della gara di sabato sarà molto simile, sperando ovviamente che stavolta l’epilogo sia favorevole a noi”.

LA SITUAZIONE IN A2. Il 17° turno si giocherà interamente sabato: oltre a Lions Teramo-Modula Casalgrande, le altre partite saranno Chiaravalle-Hac Nuoro, Ambra Poggio a Caiano-Camerano, Carpi-Vikings Rubiera e Bologna United-Parma. Questa settimana, riposeranno Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica.

Classifica del girone B dopo 14 confronti disputati: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato una gara in meno.

ALDINI, MAGLIA AZZURRA NEL CASSETTO. Dal 30 aprile al 2 maggio prossimi, il pivot casalgrandese Enrico Aldini era atteso da un appuntamento di primo piano a livello internazionale: in quel periodo la Nazionale italiana Under 18 avrebbe dovuto disputare in Austria le qualificazioni ai Mondiali U19, affrontando un girone che comprendeva anche Russia, Israele e i padroni di casa. Ora, però, la Federazione internazionale di pallamano (Ihf) ha decretato la cancellazione dei Mondiali: una decisione determinata ancora una volta dalla pandemia, che purtroppo sta continuando a causare restrizioni di spostamento in tutto il Globo.

Di conseguenza, saltano anche le sfide previste in Austria: un vero peccato per il nostro portacolori, ma tutto lascia pensare che Enrico Aldini avrà comunque molte altre occasioni per mettersi in luce fuori dall’Italia. Uno spiraglio in tal senso arriva dalla Federazione europea, che ha annunciato di avere allo studio alcune soluzioni che riguardano le competizioni Under 18.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • Un’altra immagine di Alberto Barbieri
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Salim Scalabrini, ala della Modula
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 18.

Under 17 maschile, campionato ai nastri di partenza: domenica la Casalgrande Padana debutterà ospitando Carpi. Il trainer biancorosso Daniele Scorziello: “Nonostante la prolungata assenza di gare ufficiali, in questi ultimi mesi i nostri ragazzi si sono comunque allenati con un impegno e una costanza addirittura superiori rispetto a ciò che avevo previsto. Adesso avremo un battesimo di fuoco, ma si tratta di una terapia d’urto che ci aiuterà a entrare fin da sùbito nel clima-partita”. Sugli obiettivi stagionali: “Il primo traguardo sta nel portare la squadra a crescere e perfezionarsi sempre più. Tuttavia, se si presenterà l’occasione di accedere alle finali regionali, non saremo certo noi a tirarci indietro”

Dopo un’attesa molto più lunga del previsto, dovuta ai motivi che tutti conoscono, il campionato Under 17 di pallamano maschile 2020/2021 giunge ai nastri di partenza. Il turno inaugurale è previsto per domenica prossima 28 febbraio, e a partire dalle ore 18 la Casalgrande Padana sarà di scena al Pala Keope per disputare l’atteso duello casalingo contro Carpi: ovviamente, la gara si giocherà a porte chiuse. 

“In questi mesi abbiamo portato avanti un percorso non certo semplice, anche perchè per lungo tempo c’è stata grande incertezza sull’effettivo svolgimento del campionato – sottolinea Daniele Scorziello, allenatore degli U17 biancorossi – Inoltre, con un’assenza così prolungata di gare ufficiali, il compito di mantenere un’elevata fibra motivazionale ha rappresentato una missione davvero complessa. Ad ogni modo, il bilancio della nostra preparazione è contraddistinto da tinte incoraggianti: nonostante le difficoltà che caratterizzano il periodo, la squadra non ha mai smesso di partecipare con costanza agli allenamenti e di impegnarsi a fondo durante ogni seduta. L’intensità riposta dai ragazzi è andata addirittura oltre le mie migliori aspettative: un buon motivo in più per nutrire ragionevoli speranze, in vista dell’impegnativo girone che ci attende”.


LA FORMULA E LE PROSPETTIVE. La Casalgrande Padana è inserita nel gruppo A, insieme ad altre 4 formazioni: si tratta di Carpi, Ravarino, Parma e Spm Modena. Per la cronaca, il raggruppamento B raccoglie invece Estense Ferrara, Ariosto Ferrara, Mordano, Bologna 1985 e Valsamoggia. Al termine della fase regolare, contraddistinta da gare di andata e ritorno, le prime due classificate di ogni girone accederanno alla finale a 4 per l’assegnazione del titolo regionale: la squadra che vincerà l’alloro emiliano-romagnolo disputerà poi le gare valevoli per lo scudetto, in programma a Chieti dal 3 al 6 giugno.


“Sulla carta, Carpi e Spm Modena sono le realtà più forti e meglio attrezzate del tabellone A – spiega Scorziello – D’altronde, noi siamo ugualmente pronti a fare la nostra parte. L’obiettivo primario che ci prefiggiamo sta nel costruire una solida traiettoria di crescita, che possa portare questa squadra e questi ragazzi a concretizzare ulteriori miglioramenti nelle stagioni future: senza dubbio ci sono buone basi, e il campionato che sta per iniziare dovrà servire ad affinarle sempre più. Ovviamente, tutto ciò non significa affatto che ignoreremo le tematiche relative ai risultati: se si presenterà l’occasione di accedere alle finali regionali, di certo non ci tireremo indietro”. 

Intanto, l’agenda del torneo ha in serbo un battesimo di fuoco: “Un duello che presenta un tasso di difficoltà davvero consistente, ma sportivamente parlando io sono a favore delle terapie d’urto – evidenzia il trainer biancorosso – Di conseguenza, il fatto di cominciare contro una squadra di alto livello come Carpi rappresenta per tanti versi un aiuto: affronteremo un’avversaria di grande talento, che quindi ci darà modo di entrare fin da sùbito nel clima-campionato senza tentennamenti. Intanto, al di là del risultato, scorgo fin da adesso terreno fertile per fornire una buona prova: il morale è alto, e in più la nostra infermeria si presenta completamente vuota”.

IL CALENDARIO. Questo dunque il cammino che attende i nostri beniamini.

1a giornata (andata 28 febbraio – ritorno 11 aprile): Casalgrande Padana-Carpi.

2a giornata (andata 6 marzo – ritorno 18 aprile): riposo.

3a giornata (andata 14 marzo – ritorno 25 aprile): Ravarino-Casalgrande Padana.

4a giornata (andata 20 marzo – ritorno 2 maggio): Parma-Casalgrande Padana.

5a giornata (andata 28 marzo – ritorno 9 maggio): Casalgrande Padana-Spm Modena.


L’ORGANICO. L’elenco giocatori della Casalgrande Padana Under 17 maschile comprende Mattia Bacchi (terzino/centrale e capitano), Riccardo Bottazzi (ala/pivot), Elia Bondavalli (ala destra), Paolo Canelli (ala sinistra/centrale e vicecapitano), Matteo Caprili (portiere), Federico D’Arcio (pivot), Ciro Falcocchio (terzino), Jean Galopin (centrale), Federico Losi (ala/centrale), Gabriele Luciardi (terzino), Andrea Meloni (pivot) e Marco Vignali (ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il Pala Keope di Casalgrande, che domenica sarà il teatro della sfida Under 17 tra Padana e Carpi
  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17
  • Ilenia Furlanetto, coordinatrice delle giovanili biancorosse.

Serie A2, la situazione in entrambi i campionati dopo i posticipi domenicali. In ambito maschile, la Modula staziona sempre nella parte sinistra della graduatoria. Tra le donne, l’obiettivo immediato della Padana sta nel continuare la marcia a punteggio pieno

Il fine settimana appena trascorso è stato contraddistinto da una doppia affermazione per i nostri colori: in A2 maschile la Modula Casalgrande ha riportato una sofferta ma preziosa affermazione interna sull’Ambra Poggio a Caiano (36-32), mentre in A2 femminile la Casalgrande Padana è stata capace di prevalere largamente nello scontro al vertice sul campo della Venplast Dossobuono (20-36). Ieri si sono disputati alcuni posticipi, che hanno determinato alcuni aggiornamenti a livello di graduatoria: ecco dunque la situazione in entrambi i campionati.

A2 MASCHILE. Domenica molto felice per il Carpi, che ha spadroneggiato a Camerano nel posticipo del 16° turno: 24-34 il punteggio conclusivo a favore dell’attuale capolista.

Adesso, la nuova classifica del girone B si presenta così: Carpi 26 punti; Vikings Rubiera* 24; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 13 incontri: tutte le altre hanno invece 14 gare al proprio attivo. Al termine della stagione regolare, le prime due classificate accederanno agli spareggi promozione: l’ultima classificata scenderà invece in serie B.

Sabato prossimo, 27 febbraio, la Modula Casalgrande sarà di scena in Abruzzo: il programma del 17° turno prevede infatti il complesso confronto sul parquet del Lions Teramo, compagine che nutre ancora ambizioni in ottica play off. Un banco di prova severo per la formazione di Fabrizio Fiumicelli, che comunque è tranquilla dal punto di vista numerico: con 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 10 turni ancora da disputare, la salvezza casalgrandese può già dirsi pressochè acquisita.

A2 FEMMINILE. Ben due le sfide domenicali valevoli per la sesta giornata. A Castelnovo Sotto il Marconi Jumpers ha riportato una significativa affermazione sul Lions Sassari: 26-25. Il derby lombardo tra Cassano Magnago e Ferrarin Milano è invece stato vinto dalle padrone di casa, che si sono rivelate capaci di superare le pur volenterose meneghine col punteggio di 28-21.

Questa quindi la nuova graduatoria del gruppo A: Casalgrande Padana 8 punti; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Ferrarin Milano 0. Una volta conclusa la stagione regolare, l’accesso agli spareggi che metteranno in palio l’A1 verrà assegnato alle prime due classificate.

Più nell’immediato, ora l’obiettivo della Padana sta nel proseguire la propria marcia a punteggio pieno. Tuttavia, le biancorosse sono attese da un confronto che non si preannuncia affatto così semplice: sabato prossimo 27 febbraio, dalle ore 18.30, la formazione ceramica sarà di scena al Pala Keope per affrontare Cassano Magnago. Ieri l’altro la Padana si è presentata con uno schieramento fortemente rimaneggiato: di conseguenza l’auspicio del trainer Matteo Corradini sta nel riuscire a recuperare almeno alcune delle ragazze che hanno saltato la trasferta veronese.

Nella foto a centropagina: il tecnico Fabrizio Fiumicelli mentre dà indicazioni alla Modula durante un time-out.

Nella foto successiva: la Casalgrande Padana di A2 femminile, stagione 2020/2021.

A2 femminile, stavolta la Casalgrande Padana vola più in alto delle “Aviatrici”: nonostante le numerose assenze, le biancorosse spadroneggiano a Dossobuono e restano sole in cima alla classifica del girone A. Corradini: “Un successo che deriva dall’intenso e attento percorso di preparazione alla gara. In tutta sincerità avevo previsto una nostra vittoria, ma le dimensioni del punteggio vanno oltre le migliori aspettative. Peraltro, negli ultimi 10’25” non abbiamo subito reti”. Sabato prossimo la sfida casalinga con Cassano Magnago: “Avanti con rinnovata autostima, ma senza manie di grandezza che sarebbero davvero inopportune”

VENPLAST DOSSOBUONO – CASALGRANDE PADANA 20 – 36

VENPLAST DOSSOBUONO: Battaglia (P), Berardo (P), Bozzi, Cacciatore 1, De Marchi 2, Graziani 4, Marchegiani 6, Marchiori, Mazzieri 1, Merzi, Novesi, Prudenziati 1, Rensi, Rizzardi 1, Zanette 3, Zorzella 1. All. Elena Barani.

CASALGRANDE PADANA: Artoni A. 4, Artoni S. 3, Bonacini (P), Dallari 4, Franco 7, Furlanetto 6, Giombetti 4, Kere, Lassouli 2, Lusetti 2, Orlandi 4. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Doronzo e Ciapetti.

NOTE: primo tempo 7-24. Rigori: Dossobuono 3 su 4, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Dossobuono 2, Casalgrande Padana 2.

Uno scontro al vertice che si è tramutato in una gara a senso unico: ieri al Pala Dossobuono la Casalgrande Padana ha dettato legge in modo convincente e costante, ottenendo un’affermazione che le permette di restare sola in vetta alla classifica del girone A. Il duello disputato in terra veronese era valevole per la sesta giornata di A2: i motivi di apprensione nelle file biancorosse erano tanti, a cominciare dalle numerose assenze che il tecnico Matteo Corradini ha dovuto fronteggiare. Fino a poco prima della gara, tutto lasciava pensare che la Casalgrande Padana potesse presentarsi al completo: l’unica assenza prevista era quella di Asia Trevisani, bloccata da un problema fisico alla schiena comunque non grave. Tuttavia, a decimare l’organico casalgrandese ci ha pensato una lunga serie di impegni e imprevisti personali: così la compagine ospite ha potuto mandare a referto soltanto 11 ragazze, riducendo così all’osso la possibilità di praticare cambi. Tra le assenti figurano il portiere Melissa Lamberti e l’ala/terzino Laura Bertolani: inoltre, mancava buona parte delle ragazze più giovani.

Un altro aspetto da tenere in massima considerazione era poi quello legato alle potenzialità delle avversarie: oltre al blasone che caratterizza la Venplast Dossobuono e la sua allenatrice Elena Barani, c’è da dire che fino a ieri le scaligere non avevano mai perso tra le mura amiche durante questo campionato di A2. Questo insieme di fattori lasciava pensare a una sfida parecchio impegnativa per le nostre beniamine: invece il compito della Padana si è rivelato agevole fin dai primi minuti, con Casalgrande capace di evidenziare una superiorità che è andata ben oltre le più rosee attese.

Il 7-24 che ha suggellato la fine del primo tempo rispecchia alla perfezione ciò che si è visto sul parquet veneto: sùbito dopo l’intervallo le “Aviatrici” hanno provato a impostare una reazione piazzando un parziale di 7-2 in proprio favore, ma si è trattato del classico fuoco di paglia. Superato il breve momento di rilassatezza, la Casalgrande Padana ha ritrovato la strada giusta per dominare senza eccessivi affanni: il 20-36 finale rappresenta la logica conseguenza di un duello in cui le biancorosse hanno lasciato ben poco spazio alle titolate padrone di casa. A livello individuale si è ripetuto un copione già visto in tutte le 4 sfide precedenti, ossia le 3 di campionato più l’amichevole di lunedì sera sul campo delle Guerriere Malo: le giocatrici della Padana meritano valutazioni molto alte, stavolta ancora di più viste le tante e rilevante assenze. Stavolta una nota particolare va alle “solite” Francesca Franco e Ilenia Furlanetto, principali mattatrici della fase offensiva: bene anche il portiere Valentina Bonacini, che ha egregiamente difeso la porta ospite per tutto il corso della contesa. Nelle file veronesi, spiccano invece i 6 gol di Nicoletta Marchegiani.

“Una vittoria che nasce dal nostro attento e intenso lavoro di preparazione – commenta il trainer biancorosso Matteo Corradini – Le ragazze hanno saputo applicare al meglio tutto ciò che avevamo studiato e approntato nei giorni precedenti alla gara: l’unico passaggio a vuoto è arrivato a inizio ripresa, ma si tratta di un lieve appannamento che non inficia affatto la qualità della nostra prova. In tutta sincerità, ero ragionevolmente ottimista sulle nostre possibilità di vittoria contro Dossobuono: tuttavia la squadra ha saputo stupirmi ancora una volta, ottenendo un’affermazione di dimensioni ben più ampie rispetto a quanto mi aspettassi. Un altro dato da tenere in massima considerazione sta poi nella notevole efficienza in chiave difensiva: negli ultimi 10 minuti e 25 secondi la Venplast non è mai riuscita a farci gol, e si tratta di un dato che impreziosisce in misura ulteriore questo blitz così prestigioso”.

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla sfida casalinga di sabato prossimo: al Pala Keope arriverà il Cassano Magnago. “Fin qui i dati dicono che siamo la fuoriserie del girone A, ma noi non abbiamo la minima intenzione di farci condizionare dai numeri – sottolinea Corradini – Il percorso svolto fin qui non deve autorizzarci a pensare che il cammino nel girone A sarà sempre rose e fiori: peraltro Cassano ha un organico con numerose giocatrici che frequentano la squadra di A1, e dunque si tratta di una realtà in grado di crearci numerosi problemi. L’atteggiamento che ci contraddistingue sta nel procedere con rinnovata autostima, ma senza dare spazio a manie di grandezza che sarebbero del tutto inopportune”.

Intanto, è stata fissata la data del recupero casalingo contro la Leonessa Brescia: il duello con le biancoblù di Lancini, valevole per la quinta giornata, verrà disputato domenica 21 marzo al Pala Keope dalle ore 17.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Oggi la sesta giornata si completerà con i confronti Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano: riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 8 punti; Venplast Dossobuono 6; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti in azione
  • Nossaiba Lassouli in fase di tiro
  • L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni
  • Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
  • Il tecnico Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Georgette Kere, pivot della Padana.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna alla vittoria dopo una vera battaglia: il successo casalingo contro la coriacea Ambra Poggio a Caiano si concretizza soltanto sul finale. Fiumicelli: “A questo punto la salvezza è di fatto raggiunta, ma stavolta non abbiamo affatto fornito una prova così brillante. Bene la lucidità manifestata dei minuti conclusivi, ma per il resto ci siamo resi autori di un gioco troppo approssimativo. Conoscevamo molto bene le tante insidie che i toscani ci avrebbero riservato: di conseguenza, mi aspettavo molto di più dai nostri ragazzi”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 36 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari, Galopin 1, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 16, Lenzotti 6, Prandi (P), Prodi, Ravaglia, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 10, Strozzi 1, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Ballerini, Cercola (P), Chiaramonti 6, Cioni 1, Deda 5, Francalanci, Andrea Fratini 1, Alberto Fratini 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 14, Mocellin, Morini 2, Nozzoli (P), Randis 1, Vannini. Allenatore: Daniele Della Rocca.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 17-16. Rigori: Modula 8 su 8, Ambra 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 3, Ambra 5. Espulso all’ 8’st Morini (A) per intervento difensivo giudicato scorretto.

Ritorno alla vittoria per la Modula Casalgrande: ieri sera al Pala Keope i pallamanisti biancorossi hanno avuto la meglio sulla coriacea Ambra Poggio a Caiano, in una cruciale sfida valevole per la sedicesima giornata di serie A2. I nostri beniamini provenivano dal duplice ko contro Carpi e Sassari: con questa affermazione l’organico di Fiumicelli resta nella parte sinistra, e compie un significativo passo avanti verso la salvezza. Anche se manca ancora il conforto della matematica, gli attuali numeri suggeriscono che la permanenza nella categoria sia ormai cosa fatta per la Modula: con 10 turni ancora da disputare, è infatti obiettivamente difficile pensare che i casalgrandesi possano scialare il vantaggio di 14 punti che li separa dalla zona retrocessione.

Parlando più nel dettaglio del duello di ieri, per i padroni di casa il duello di ieri non è certo stato esente da difficoltà: anche se priva di un elemento di primo piano come Maraldi, l’Ambra è partita sùbito forte con la chiara intenzione di cogliere due punti preziosissimi in chiave salvezza. Per contro, la Modula è apparsa in parte frastornata dal roboante avvio toscano: non a caso al 10′ i pratesi erano avanti sul 5-7, parziale che poi si è tramutato in un 11-12 a metà frazione.

Pur non sviluppando un gioco così brillante come in tante altre occasioni, i locali sono comunque riusciti a chiudere i 30′ iniziali con un lieve vantaggio: tuttavia nella ripresa il copione si è rivelato per tanti versi analogo a quello della prima metà di gara, con una competizione costantemente in equilibrio tra una Poggio a Caiano davvero combattiva e una Modula in affanno ma comunque mai schiacchiata dalla vivacità avversaria. Dopo il 22-22 del 40′ e il 27-26 per Casalgrande di 10 minuti più tardi, si è così giunti alle battute conclusive con un epilogo tutto da scrivere: proprio lì i biancorossi hanno saputo piazzare l’allungo decisivo, sfruttando una maggiore lucidità sia sul piano delle idee sia sotto l’aspetto della brillantezza fisica. Così i locali hanno conquistato l’intera posta in palio, al cospetto di un’Ambra che ha ugualmente meritato un plauso per la consistente fibra caratteriale e per la qualità del gioco espresso in svariate occasioni del confronto. Per quanto concerne le prove individuali, impossibile ignorare le 16 realizzazioni firmate da Mattia Lamberti: il terzino biancorosso ha letteralmente trascinato la Modula verso il successo, senza tuttavia dimenticare l’ottimo contributo offensivo fornito anche da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti. Per quanto concerne invece l’Ambra, ai pratesi non sono bastate le 12 reti dell’inesauribile capitano Carlo Liccese.

“A questo punto la salvezza è praticamente certa – afferma a fine gara Fabrizio Fiumicelli, abbandonando una parte della sua proverbiale prudenza – D’altro canto, per noi di buono c’è il risultato e poco altro: purtroppo abbiamo giocato in modo piuttosto approssimativo, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Fin dai giorni precedenti alla gara, eravamo pienamente a conoscenza delle tante insidie che l’Ambra ci avrebbe riservato: al tempo stesso, sapevamo bene che stavolta il nostro compito sarebbe stato molto più complesso rispetto alla vittoria dell’andata. Nonostante ciò, siamo incappati in una serie di leggerezze che avrebbero potuto costare molto care sul fronte del risultato. In compenso, ci siamo distinti nelle battute conclusive – rimarca Fiumicelli – Nei minuti determinanti per l’assegnazione dei 2 punti, siamo riusciti a sviluppare una pallamano concreta e molto più attenta: inoltre, durante le fasi finali è sparito quell’eccessivo nervosismo che in precedenza ci aveva caratterizzati in tanti momenti dell’incontro. Ad ogni modo, lo ribadisco: al di là del risultato, dai nostri ragazzi mi aspettavo decisamente di più sotto il profilo del gioco”.

Sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà ospite del Lions Teramo, avversaria di alta graduatoria: “Adesso come adesso, credo che sia giusto evitare di costruire troppe illusioni in merito agli obiettivi stagionali – sottolinea Fiumicelli – E’ vero che la permanenza nella categoria può dirsi sostanzialmente raggiunta, ma ora sarà ben difficile riuscire a mantenere il sesto posto. Il Verdeazzurro Sassari ha soltanto due punti in meno rispetto a noi: ora che gli isolani sono tornati pressochè al completo, credo proprio che la formazione sarda sia destinata a scalare molti gradini della classifica. Comunque sia, noi non dobbiamo certo avere assilli legati al piazzamento: intanto dobbiamo pensare alla crescita e al costante miglioramento del nostro gruppo, caratterizzato da un’età media piuttosto bassa e dunque da una rilevante presenza di giovani. In buona sostanza, si lavora già in previsione della prossima annata: se ciò porterà a rimanere nella parte sinistra del tabellone, tanto meglio”.

lamberti mattia

“Dal nostro punto di vista, questa gara rappresenta una rilevante occasione persa – commenta invece Daniele Della Rocca, tecnico dell’Ambra Poggio a Caiano – Un vero peccato: la Modula ha preso il vero sopravvento solo nelle fasi finali, ma per 55 minuti si è trattato di una gara alla pari. Globalmente parlando avremmo meritato almeno un punto, ma purtroppo i nostri limiti ci hanno impedito di ottenere un risultato utile: in particolare, pure stavolta ci è mancato quel tocco di concretezza e di efficacia in più nelle fasi maggiormente delicate del confronto. L’assenza di Maraldi era in parte preventivata: per motivi familiari e lavorativi, lui non può darci man forte in modo costante. Stiamo parlando di un giocatore che ha 43 anni, ma l’età non ne ha certo cancellato il talento – evidenzia Della Rocca – Se ci fosse stato anche il suo contributo, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente: adesso, resta comunque l’ulteriore consapevolezza di poter lottare egregiamente per una salvezza che riteniamo sempre di più alla nostra portata. Al tempo stesso, non posso rinunciare a congratularmi con la Modula: Casalgrande ha un organico validamente assortito e molto ben allenato. Inoltre, la squadra di Fiumicelli ha parecchi gol nelle mani: Lamberti è un vero lusso per l’A2″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 36-32, Vikings Rubiera-Starfish Follonica 29-21 e Parma-Chiaravalle 25-26. Oggi la 16esima giornata si completerà con il posticipo Camerano-Carpi: Hac Nuoro e Bologna United osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B dopo 14 gare disputate: Carpi* e Vikings Rubiera* 24 punti; Camerano* 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0 (le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno). Le prime due andranno ai play off promozione, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino Mattia Lamberti, fromboliere della Modula: 16 i suoi gol personali
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.