A2 femminile, capoliste a confronto. Domani la Casalgrande Padana farà visita alla Venplast Dossobuono: la squadra che avrà la meglio resterà sola in vetta alla classifica. Alessia Artoni: “Siamo in arrivo da una sosta agonistica più lunga del previsto, e di certo non si tratta affatto di un aiuto. In compenso, la pausa ci ha dato modo di disputare un’amichevole utile e confortante: a Malo ci siamo distinte sotto il profilo della corsa e dell’efficienza in attacco, ma in difesa bisogna senza dubbio sistemare qualcosa”. Sulla sfida contro le “Aviatrici”: “L’unico dubbio nelle nostre file riguarda Asia Trevisani, ma per il resto saremo tutte schierabili e in buona forma. Ostacolo severo, anche perchè la formazione veronese ci assomiglia molto: ad ogni modo, un eventuale blitz non sarebbe affatto un valido motivo per montarsi la testa” 

La Casalgrande Padana torna in pista, con un confronto che ha tutti i classici contorni della sfida rivelatrice: la trasferta di domani, sabato 20 febbraio, dirà davvero parecchio sui reali orizzonti biancorossi in questo campionato di A2. L’appuntamento è ormai noto a tutti: le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena a Dossobuono, contro le arrembanti padrone di casa targate Venplast. La gara rientra nell’agenda della sesta giornata, e avrà inizio alle ore 17: arbitri Marco Doronzo e Davide Ciapetti. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, ma i mezzi che permetteranno di seguire la partita non mancano di certo: lo scontro al vertice verrà infatti proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Olimpica Dossobuono, e sul canale Youtube “Avelia Hd Live”.

Un incontro molto atteso, in primo luogo per ragioni legate agli equilibri di classifica: le due contendenti condividono infatti il 1° posto nella graduatoria del girone A, anche se la Padana ha una media punti più alta avendo disputato una gara in meno rispetto alle scaligere. 
Inoltre, si tratta di una contesa contraddistinta da una ricca storia: il duello tra le biancorosse e le “Aviatrici” si è ripetuto varie volte nel corso dei decenni, pure a livello di massima serie. Tra l’altro, è proprio a Dossobuono che la Casalgrande Padana disputò la primissima partita in A1 della propria storia: era l’ormai lontano 24 settembre 2005, e le veronesi allenate da Marco Trespidi ebbero la meglio con un largo 39-20. Il nostro organico era diretto dall’indimenticato Keno Sahiti, e ovviamente la squadra presentava una composizione totalmente diversa rispetto a quella attuale: tuttavia c’era già Ilenia Furlanetto, anche lei al debutto assoluto in massima serie. Oggi come oggi, sarebbe davvero difficile immaginare una Casalgrande Padana senza Ilenia: all’epoca lei era però in forza al Dossobuono, e durante quella partita mise a segno 2 reti. 


Ad ogni modo, adesso non è tempo di amarcord: le tematiche relative al presente hanno ovviamente la precedenza, perchè la formazione ceramica non vuole affatto lasciarsi sfuggire questa maiuscola occasione di rimanere sola in vetta alla graduatoria. “Proveniamo da una sosta agonistica più lunga del previsto – ricorda la pivot biancorossa Alessia Artoni– Come è noto il nostro ultimo impegno ufficiale risale alla vittoria casalinga contro il Ferrarin Milano, datata 30 gennaio. A seguire il 6 febbraio avremmo dovuto ospitare Brescia, ma la gara è stata rimandata a causa dei contagi Covid nelle file lombarde: colgo l’occasione per ribadire il migliore “in bocca al lupo” a tutta la Leonessa, unito a un sincero arrivederci a presto sul parquet di gioco. Sotto il profilo strettamente sportivo, questa pausa non ci voleva proprio: proveniamo infatti da un filotto di 3 vittorie su altrettante gare disputate, e dunque sarebbe stato meglio giocare con più continuità per sfruttare appieno l’onda favorevole. In compenso questo stop ci ha comunque dato l’opportunità di disputare un’amichevole di spessore, che vale davvero parecchio in termini di preparazione”. 


Lunedì sera la Casalgrande Padana si è imposta per 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, formazione di serie A1: quali sono i maggiori punti di forza che hanno permesso di ottenere un risultato così gratificante?

“Analizzando la partita nel suo complesso, credo proprio che il nostro bilancio sia davvero soddisfacente: abbiamo corso parecchio lungo tutti i 60 minuti, distinguendoci in particolar modo sul piano dell’efficacia in attacco. Al tempo stesso, ci sono stati alcuni problemi in chiave difensiva: i 36 gol subiti sono davvero troppi, anche se di fronte avevamo un’avversaria di serie A1. Sono imperfezioni su cui in questi giorni ci siamo soffermate a fondo, con l’obiettivo di limitarle al massmo durante la sfida di domani”.


Come sarà l’assetto della Padana al Pala Dossobuono? Si profila qualche assenza?

“L’unico punto interrogativo riguarda Asia Trevisani, in forse a causa dei problemi alla schiena: d’altro canto al momento non si segnalano altri problemi, e l’organico è sempre in buona forma. Di conseguenza, tutto il resto della squadra sarà sicuramente schierabile: sono inoltre previsti i rientri delle ragazze che hanno saltato l’amichevole a causa di impegni personali”. 

Nelle file avversarie, chi o che cosa bisogna temere di più? Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di trovare in terra veronese?

“Per tanti versi, la Venplast Dossobuono è una realtà con caratteristiche simili alle nostre: anche loro hanno molte giocatrici con rilevanti esperienze in A1, e inoltre si tratta di due squadre accomunate da un fame di vittoria davvero consistente. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la presenza di un’allenatrice del calibro di Elena Barani: lei sa impostare una gestione molto efficiente delle forze a disposizione, costruendo uno scacchiere di gioco davvero insidioso per chiunque si trovi ad affrontarlo”.


Se anche stavolta si dovesse vincere, la Casalgrande Padana assumerebbe a pieno titolo i galloni di squadra-fuoriserie del gruppo A?

“In questo caso non si può che glissare sulla risposta, perchè è ancora troppo presto per pronosticare con esattezza la nostra sorte in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a concentrarci su una partita per volta, senza farci condizionare da considerazioni di carattere più generale. Un’eventuale vittoria contro le giallorosse non sarebbe affatto un’autorizzazione a montarci la testa”.


QUI DOSSOBUONO. “La Casalgrande Padana è praticamente la stessa squadra che ha disputato la Serie A1 per diversi anni, con elementi di qualità ed esperienza in ogni ruolo – spiega l’ala/terzino giallorossa Nicoletta Marchegiani, sulla pagina Facebook del club scaligero – Conoscendo le avversarie, mi aspetto una partita molto ardua. Non possiamo permetterci distrazioni o errori, e dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per ottenere un buon risultato contro l’avversario probabilmente più ostico del campionato. Sarà dura, ma sicuramente ce la giocheremo per raggiungere il risultato da due punti”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite della sesta giornata sono previste per domenica 21 febbraio: si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 6 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, grande ex di turno
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • A destra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Nicoletta Marchegiani, ala/terzino della formazione scaligera (foto pagina Facebook Pallamano Olimpica Dossobuono)
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 maschile, la Modula Casalgrande ritrova il campionato dopo la pausa dello scorso fine settimana: sabato al Pala Keope l’insidioso e rilevante duello con l’Ambra Poggio a Caiano. Strozzi: “La sconfitta contro il Verdeazzurro è nata anche dal nostro deludente approccio alla gara sul piano mentale, ma stavolta non incapperemo nello stesso errore. Dopo il passaggio a vuoto in Sardegna, l’intero gruppo ha reagito al meglio allenandosi con ancora più slancio e concentrazione. Tra i nostri prossimi avversari, Maraldi e Chiaramonti sono sempre in grado di fare la differenza: noi abbiamo i mezzi per controbattere con efficacia, ma rispetto alla trasferta di Sassari dovremo perfezionare il fortino difensivo”. Sugli obiettivi stagionali: “La salvezza non è ancora matematica. In ogni caso resteremo motivatissimi fino all’ultimo, anche se la permanenza in A2 arrivasse con largo anticipo”

Dopo la pausa dello scorso fine settimana, la Modula Casalgrande viaggia a grandi passi verso la ripresa del proprio cammino in campionato: i pallamanisti biancorossi provengono da due sconfitte consecutive, e quindi i nostri beniamini sono pienamente al lavoro per inseguire con assoluta fermezza il ritorno alla vittoria. Dopodomani, sabato 20 febbraio, la compagine allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena al Pala Keope contro i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano: il duello scatterà al consueto orario delle 18.30, e sarà valevole per la 16esima giornata di serie A2. Ancora una volta il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico, nel pieno rispetto delle vigenti normative anticovid: in compenso, l’incontro verrà trasmesso in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto di sabato, Andrea Strozzi torna innanzitutto sulle dinamiche che hanno determinato il ko di 11 giorni fa a Sassari: “L’organico del Verdeazzurro è certamente ostico da affrontare, per qualsiasi avversaria del girone – sottolinea il pivot della Modula – Tuttavia credo che noi avremmo comunque potuto fare qualcosa di più, in primo luogo sotto il profilo dell’atteggiamento. Pur trovandoci confrontati con un’avversaria di spessore davvero elevato, il compito di espugnare il Pala Santoru non era affatto così impossibile per noi: probabilmente abbiamo pagato una certa leggerezza sul piano della mentalità, e il nostro deludente avvio di gara conferma le mie impressioni”.


Che cosa intendi esattamente?

“A mio parere abbiamo peccato di eccessivo ottimismo, specchiandoci nella convinzione di poter ripetere il successo ottenuto all’andata senza troppi problemi. Inoltre prima della trasferta sassarese siamo riusciti a inanellare 4 vittorie di fila, costruendo una striscia di affermazioni interrotta soltanto dall’onorevole sconfitta casalinga contro la capolista Carpi: il recente ruolino di marcia può averci ulteriormente portati a prendere un po’ sottogamba l’impegno in Sardegna. Ad ogni modo, il rovescio contro il Verdeazzurro ha pure i suoi risvolti incoraggianti: sono infatti convinto che ci sia servito come utile e significativa lezione”.

Da dove nasce questa tua certezza?

“La preparazione alla sfida con l’Ambra si sta svolgendo nel migliore dei modi, sotto ogni aspetto. Fin dall’agosto scorso tutti noi lavoriamo con grande efficienza, e l’esperta guida di Fiumicelli ha senza dubbio un notevole ruolo nel far emergere le nostre potenzialità tecnico-agonistiche: tuttavia, dopo la sconfitta di Sassari l’intera squadra ha riposto un’ulteriore dose di intensità e concentrazione durante gli allenamenti. Di conseguenza, penso proprio che stavolta l’atteggiamento sarà consono all’importanza della posta in palio: il duello di sabato significa parecchio nell’ottica del nostro cammino stagionale, e quindi siamo perfettamente consapevoli di non poterci far trovare impreparati”.

Come vi presenterete? Nelle file della Modula si profila qualche assenza?

“Rispoli è in forse per impegni personali: in compenso, almeno per il momento l’infermeria resta sempre vuota. La squadra è in buona salute non solo dal punto di vista del morale, ma pure per quanto concerne la forma fisica. Peraltro, in questi giorni Eugenio Oliva ha finalmente ripreso ad allenarsi: ancora non sappiamo se lui sarà schierabile già a partire da dopodomani, ma il suo rientro rappresenta una rilevante buona notizia per l’intero organico. Di certo contro i pratesi avremo 16 giocatori a referto, e non 12 come a Sassari: il fatto di avere più opzioni a disposizione costituirà un aiuto di non poco conto, specie in termini di ossigeno. Oltre alla mentalità, in Sardegna abbiamo infatti pagato un tasso di stanchezza superiore rispetto al solito: le fatiche del viaggio si sono fatte sentire, e i 4 elementi in meno hanno fatto il resto rendendo più difficili le rotazioni”. 


Lo scorso 3 ottobre, a Poggio a Caiano, la Modula ha riportato una preziosa vittoria con il punteggio di 27-30. C’è però da dire che l’Ambra di oggi si presenta differente rispetto a quella di inizio stagione: tra l’altro è cambiato l’allenatore, con Daniele Della Rocca subentrato a Sergio Cavicchiolo nel mese di novembre. Quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare in questo confronto di ritorno?

“Il nuovo assetto dell’Ambra è senza dubbio tra i principali ostacoli che dovremo fronteggiare. Rispetto a ottobre, Poggio a Caiano può contare su due rientri di lusso per l’A2: mi riferisco ovviamente a Edoardo Chiaramonti e Luca Maraldi, giocatori che sono sempre in grado di fare la differenza. Non a caso, di reente i biancoverdi hanno mosso la propria classifica riportando un’altisonante affermazione casalinga contro una super potenza come Follonica. Per quel che ci riguarda, noi abbiamo dimostrato di essere una squadra capace di costruire una meccanica di gioco davvero egregia: qualche passaggio a vuoto c’è stato, ma a livello generale siamo riusciti a distinguerci sia in attacco sia in fase difensiva. Dunque, l’obiettivo primario sta nell’esprimere chiaramente e nell’imporre fin da sùbito il nostro tipo di pallamano: rispetto alla sfida di Sassari dovremo tuttavia migliorare e rendere più efficace il fortino a difesa della porta, perchè i 40 gol che il Verdeazzurro ci ha rifilato sono proprio troppi”.


lamberti mattia

Con il ritiro di Tavarnelle, a questo punto retrocederà in serie B soltanto l’ultima in classifica: così, la salvezza della Modula Casalgrande appare certa fin da adesso con una percentuale che supera il 90%. Temi che ciò possa creare qualche distrazione di troppo nelle prossime settimane, favorendo un approccio alle partite meno coriaceo del solito?

“Intanto non c’è affatto motivo di festeggiare: quando purtroppo una squadra si ritira, è sempre una pessima novità per tutto il movimento. Quanto a noi, l’aritmetica ci dice che la permanenza in A2 non è ancora una certezza matematica: dunque, ora come ora non esiste alcun valido motivo per mollare la presa. Nell’immediato, il confronto con Ambra sarà di basilare importanza per il nostro futuro: vincere significherebbe infatti compiere un nuovo passo avanti verso una salvezza che fin dall’estate costituisce la meta primaria di questa Modula. Inoltre, noi abbiamo i mezzi che servono per provare a terminare il campionato piazzandoci nella parte sinistra della graduatoria: dunque, se la salvezza dovesse effettivamente arrivare con largo anticipo, noi resteremo comunque motivatissimi nell’intento di consolidare la nostra presenza tra le prime 6 del girone. In poche parole, penso proprio che la nostra fame di vittoria resterà immutata fino al termine”.


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di sabato 20 sono Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Vikings Rubiera-Starfish Follonica e Parma-Chiaravalle: il 16° turno si concluderà quindi domenica 21, con il posticipo Camerano-Carpi. Riposano Hac Nuoro e Bologna United.

Classifica del girone B dopo 13 gare disputate: Carpi 24 punti; Vikings Rubiera* 22; Camerano 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 12; Verdeazzurro Sassari* 10; Chiaravalle* e Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro 4; Bologna United 0 (le squadre con l’asterisco hanno giocato una partita in meno).


NAZIONALE UNDER 21. Durante lo scorso fine settimana, i riflettori della pallamano italiana sono stati puntati su Salsomaggiore: la città termale ha ospitato la Coppa Italia maschile e femminile, ma anche il nuovo stage della Nazionale Under 21. Al raduno di Salso ha partecipato anche Enrico Aldini, pivot della Modula Casalgrande: gli azzurri del dt Riccardo Trillini si stanno preparando alle gare previste in Israele dal 12 al 14 marzo, valevoli per l’accesso ai Mondiali.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Un’altra immagine di Andrea Strozzi
  • L’ala/pivot casalgrandese Alberto Barbieri
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il pivot casalgrandese Daniel Dimitric
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e della Nazionale Under 21.

A2 femminile, la Casalgrande Padana piazza un blitz di prestigio: biancorosse vittoriose 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, protagoniste in massima divisione. Corradini: “Le nostre ragazze hanno fornito impressioni davvero incoraggianti, in primo luogo per quel che riguarda la brillantezza della condizione fisica. Successo di spessore, contro un’avversaria che resta di assoluto talento nonostante l’assenza di Savica Mrkikj: tuttavia, dobbiamo aggiustare qualcosa sul piano difensivo. E’ vero che di fronte c’era una realtà di A1, ma 36 reti subite sono comunque troppe”. Sabato torna il campionato, con la super sfida al vertice: “Parecchie insidie, perchè anche la Venplast ha molte giocatrici abituate alla categoria superiore. Poi, il fatto di giocare a Dossobuono potrà essere un rilevante valore aggiunto per le scaligere”

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri sera le pallamaniste biancorosse si sono imposte in terra vicentina, prevalendo contro un’avversaria di categoria superiore. La formazione ceramica ha riportato un prestigioso successo al Pala Deledda di Malo: di fronte c’erano ovviamente le Guerriere allenate da Diego Menin, che disputano la serie A1. La sfida si è articolata sulla distanza classica di due tempi da 30 minuti ciascuno: un confronto ricco di gol, come testimonia il 36-41 finale a favore della Padana.

“I numeri fotografano bene ciò che si è visto durante l’incontro – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini– Abbiamo guidato nel punteggio fin dai minuti iniziali: inoltre, nel corso della sfida le nostre ragazze sono anche arrivate a raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio. Nell’inquadrare le principali doti che hanno permesso di arrivare alla vittoria, spicca senza dubbio la notevole brillantezza sul piano fisico: per tutti i 60 minuti la squadra ha corso parecchio, senza mai accusare in modo significativo il peso della fatica. L’accurato lavoro di Ilenia Furlanetto ci sta dando una forte spinta in tal senso: oltre a essere una vera colonna del nostro organico di giocatrici, lei sta dando un’impronta davvero convincente anche nel ruolo di preparatrice atletica”.


“D’altro canto, probabilmente avremmo potuto sviluppare una maggiore precisione in chiave difensiva – prosegue il timoniere della Casalgrande Padana – E’ vero che avevamo di fronte una realtà di massima serie, ma 36 gol subìti sono comunque una quantità che va limata soprattutto in vista di sabato. Ad ogni modo, dal punto di vista globale quest’amichevole mi ha consegnato impressioni ulteriormente incoraggianti: del resto, si tratta di un’affermazione che conferma una volta di più il buon valore del percorso svolto fin qui. Come è noto le Guerriere Malo non possono più contare sui gol della nordmacedone Savica Mrkikj, che purtroppo ha già terminato la stagione causa infortunio: tuttavia, la formazione vicentina resta comunque una compagine di spessore tecnico-agonistico davvero elevato”. La Padana si è presentata con un assetto quasi completo: “A referto avevamo 14 ragazze e non 16, perchè c’erano alcune defezioni per motivi personali – spiega Corradini – Tra queste figura Georgette Kere, unica assente tra le nostre atlete più esperte. Mancava inoltre Asia Trevisani, che accusa un fastidio alla schiena: nulla di grave, ma giustamente si è preferito non forzare la mano per evitare di correre rischi. Sabato prossimo, a Dossobuono, avremo di nuovo 16 effettive a disposizione”.


I riflettori sono dunque puntati sull’attesissimo duello contro le “Aviatrici”, che condividono con la Casalgrande Padana il primato in classifica: la contesa, giova ricordarlo, sarà valevole per la sesta giornata del girone A di serie A2. “Gli altisonanti pronostici che ci riguardano non fanno che rendere ancora più consistente il nostro entusiasmo – sottolinea Matteo Corradini – D’altro canto, sappiamo bene che i soli valori sulla carta non bastano per fare punti: anche noi dovremo sudarci a fondo ogni vittoria, e la trasferta veronese che ci attende è senza dubbio tra gli ostacoli più insidiosi di questa stagione così desueta. Per capire il valore della Venplast Dossobuono, basta dare un’occhiata all’organico giallorosso: anche loro hanno molte giocatrici con esperienze in A1, e ciò costituisce un aspetto da non sottovalutare affatto nel preparare la partita di sabato. In più, fin qui le scaligere non hanno mai perso in casa: quindi, il fatto di giocare al Pala Dossobuono potrà certamente essere un valore aggiunto a favore delle padrone di casa”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A2 femminile, settimana veneta per la Casalgrande Padana: stasera le biancorosse faranno visita alle Guerriere Malo di A1 per un’amichevole di lusso, mentre sabato tornerà il campionato con lo scontro al vertice sul campo del Dossobuono

Dopo due fine settimana senza occasioni di confronto, la Casalgrande Padana di A2 è pronta per rituffarsi nel clima-partita: in particolare, questa settimana le biancorosse sono attese da un duplice impegno.

Stasera, lunedì 15 febbraio, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà protagonista di un’amichevole di lusso: a partire dalle ore 21 la formazione ceramica giocherà in terra vicentina, e più esattamente al Pala Deledda di Malo. Di fronte ci saranno ovviamente le padrone di casa, che disputano la massima serie: finora la squadra guidata da Diego Menin ha disputato 17 incontri di campionato, totalizzando l’apprezzabile bottino di 14 punti.

“L’invito è arrivato proprio dalle Guerriere Malo – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini In questi giorni, la serie A1 è rimasta a sua volta ferma per la disputa della Coppa Italia: Malo non ha partecipato, e così il sodalizio veneto ha avuto l’idea di organizzare un test per spezzare il lungo digiuno di partite. Noi abbiamo la stessa esigenza, e dunque la nostra adesione è stata immediata: la sfida con le Guerriere sarà un’ottima opportunità per affinare e perfezionare il livello di preparazione, in vista dello scontro al vertice che ci attende sabato. L’amichevole odierna si svolge sotto l’egida della Federazione, e dunque nella piena osservanza del protocollo sanitario stilato dalla Figh: proprio come se fosse un incontro di campionato”.

La Coppa Italia di A1, sia maschile sia femminile, si è svolta a Salsomaggiore Terme nel fine settimana appena trascorso: nell’occasione sono anche stati assegnati i premi Figh Awards per il 2020, e Savica Mrkikj ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatrice straniera della serie A Beretta. Tuttavia, oggi la fromboliera delle Guerriere Malo non potrà dare man forte alla propria squadra: il forte terzino nordmacedone ha infatti rimediato un pesante infortunio al ginocchio nella gara del 6 febbraio contro Erice, e purtroppo la sua stagione può già dirsi conclusa.

Nonostante ciò, il banco di prova che stasera attende la Casalgrande Padana darà ugualmente indicazioni molto utili: una tappa di primario rilievo nel percorso che porta al duello tra capoliste in programma sabato 20, quando le nostre beniamine saranno opposte alla Venplast Dossobuono. La contesa sul parquet veronese sarà valida per la sesta giornata del girone A di serie A2, e avrà inizio alle ore 17.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il dg casalgrandese Alberto Aldini
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.

A2 femminile, per la Casalgrande Padana un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. Ilenia Furlanetto: “Senza peccare di supponenza, il nostro altisonante avvio è in linea con le aspettative che avevo. In più, il lavoro sta procedendo bene anche sul piano della preaprazione atletica: ci sono senza dubbio le condizioni giuste per arrivare a ottenere una forma fisica sempre più brillante. A livello di gioco, fin qui ci siamo distinte per l’ottima difesa e per l’efficacia nelle ripartenze: tuttavia, la precisione in zona gol può e deve migliorare ancora”. Sabato 20 lo scontro al vertice sul campo di Dossobuono: “Le veronesi provengono da una sfilza di vittorie che descrive bene il loro valore. Per quel che ci riguarda, nessun volo pindarico: un’eventuale blitz contro le “Aviatrici” non ci autorizzerebbe ad assumere il ruolo di squadra-fuoriserie”

La Casalgrande Padana è attesa dal secondo fine settimana consecutivo senza impegni ufficiali. La sfida casalinga di sabato scorso contro Brescia è stata rimandata, a causa dei contagi Covid presenti nell’organico lombardo: adesso, invece, la serie A2 di pallamano femminile si ferma per osservare una pausa prevista dal calendario. A questo punto, il percorso agonistico delle nostre beniamine riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione la compagine ceramica sarà ospite della Venplast Dossobuono, dando vita a un vero e proprio scontro al vertice. Al momento, infatti, le biancorosse condividono il primato in classifica proprio con le “Aviatrici” veronesi: tuttavia la formazione allenata da Matteo Corradini viaggia a punteggio pieno con 6 punti conquistati in 3 partite, mentre le scaligere hanno accumulato lo stesso bottino disputando una gara in più. 


“Senza peccare di supponenza, devo dire che mi aspettavo un avvio così incisivo da parte nostra – commenta Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – Per noi il lavoro stagionale ha preso il via nell’agosto scorso, con l’inizio della preparazione: fin da allora all’interno del nostro gruppo si respira un clima motivante e gratificante, che è tuttora la base migliore per costruire un cammino denso di buoni risultati. Inoltre, non va dimenticato che provenivamo da un anno senza impegni ufficiali: questo lungo stop ha ulteriormente aumentato la nostra ferma volontà di metterci alla prova, generando una “fame di vittorie” davvero consistente. Si tratta di un aspetto ha avuto senza dubbio un ruolo rilevante nell’aiutarci a concretizzare il rendimento sviluppato fin qui”.

Quali sono i maggiori pregi che la squadra ha saputo evidenziare in questo primo scorcio del girone A? Come sono nati gli ampi successi contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e Ferrarin Milano? Al tempo stesso ci sono ancora dei difetti che andrebbero corretti in vista delle prossime uscite?
“In linea generale, credo che adesso sia ancora presto per definire con esattezza i pregi e i difetti che ci caratterizzano: va infatti sottolineato che abbiamo disputato solamente 3 confronti, e dunque siamo appena all’inizio dell’intenso cammino agonistico che ci attende. Comunque sia nei primi 180 minuti di gioco siamo riuscite a sviluppare una difesa di apprezzabile efficienza, subendo soltanto 47 reti: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quanto riguarda l’efficacia nelle ripartenze. Al tempo stesso, ora bisognerebbe compiere un passo avanti in ambito realizzativo: nonostante i 111 gol realizzati, alcune volte ci capita di essere troppo precipitose e quindi imprecise sotto porta”.


Al di là dei numeri, finora questa Casalgrande Padana è apparsa brillante pure sotto l’aspetto della condizione fisica…

“In effetti la preparazione atletica procede al meglio, e senza infortuni: stiamo lavorando davvero a fondo, concentrandoci in particolare sull’aumento della forza. Inoltre, la velocità non è tra gli obiettivi di base a cui puntiamo in questo periodo: nonostante ciò siamo già riuscite a ottenere buoni riscontri sul piano della rapidità, specie quando si tratta di costruire ficcanti azioni in contropiede. Ovviamente si tratta di un percorso che non può ancora dirsi concluso, e le tappe da raggiungere restano molte: comunque sia intravedo le condizioni giuste per arrivare a raggiungere ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro, arrivando a ottenere una forma fisica sempre più convincente e utile per lo sviluppo del nostro gioco. In quest’ottica ha grande importanza anche il lavoro di Andrea Casali, che è l’altro preparatore atletico con cui collaboriamo”.


Questa sosta più lunga del previsto è di aiuto? Oppure avresti preferito affrontare Brescia già sabato scorso, per sfruttare al meglio la scia favorevole delle uscite precedenti?

“A livello strettamente sportivo, si tratta di una pausa che per tanti versi rappresenta un ostacolo. Soprattutto in questo periodo, sarebbe meglio poter giocare spesso: ciò costituirebbe un grande aiuto nel ritrovare in pieno il ritmo-partita. Ad ogni modo, la salute viene irrinunciabilmente prima di tutto: il rinvio della sfida con Brescia era necessario per i motivi che tutti sappiamo. Adesso, la prima speranza sta nel vedere la Leonessa fuori dai problemi legati al Covid nel più breve tempo possibile”.


Nell’attesa di conoscere la data del recupero contro le lombarde, tra otto giorni affronterete la Venplast Dossobuono: che tipo di partita prevedi, e quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare?

“Si tratta di una sfida da affrontare con estrema attenzione, e le mie considerazioni non derivano solamente dalle cifre della classifica. Le giallorosse hanno iniziato con un passo falso a Cassano Magnago, ma poi si sono riprese al meglio cogliendo una sfilza di roboanti successi: le vittorie su Castelnovo Sotto, Sassari e Milano descrivono bene il crescente livello qualitativo che contraddistingue il gioco delle “Aviatrici”. Inoltre la Venplast è formazione che può vantare un significativo tasso di esperienza: non a caso, alcune delle sue giocatrici hanno calcato il palcoscenico della massima serie in anni recenti. Occhio poi all’allenatrice: oltre ad avere un vasta cultura pallamanistica, Elena Barani ha una consistente dose di motivazioni che di certo non mancherà di infondere all’intera squadra”. 

I “se” hanno sempre un valore molto relativo, ma proviamo lo stesso a utilizzarne uno: se si vincesse anche a Dossobuono, la Casalgrande Padana diverrebbe a tutti gli effetti la fuoriserie del girone A?

“No, o quantomeno credo che sarebbe ancora fin troppo presto per lasciarsi andare a simili affermazioni. La fase di andata non è ancora giunta al termine, i veri rapporti di forza tra le varie squadre non sono così ben delineati: di conseguenza adesso noi dobbiamo soltanto studiare e affrontare con concentrazione una partita per volta, evitando di farci condizionare da pronostici o tabelle di marcia più o meno attendibili”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra (in maglie gialle), l’ala/terzino casalgrandese Asia Kristal Mangone e l’ala Marianna Orlandi
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il trainer Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni.

A2 maschile, purtroppo anche la Pallamano Tavarnelle si ritira. Due punti in meno per la Modula Casalgrande, che tuttavia rimane nella parte sinistra della classifica

Dopo la defezione della Fiorentina, avvenuta nel mese di dicembre, purtroppo il girone B di serie A2 deve fare i conti con un ulteriore ritiro: oggi la Pallamano Tavarnelle ha infatti reso pubblica la decisione di abbandonare il campionato. “Troppe incertezze, troppa insicurezza e soprattutto troppo profondo il segno lasciato dal Covid nella nostra squadra – scrive il presidente biancoverde Alessandro Pierattoni, sulla pagina Facebook del sodalizio toscano – Abbiamo provato ad andare avanti con tutte le forze e tutta la volontà a disposizione, ma non ce l’abbiamo fatta. Si è rotto l’equilibrio che sosteneva il grande impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato, durante il cammino fatto tutti insieme in quest’anno così difficile: negli allenamenti dopo il lavoro o lo studio, nell’affrontare le trasferte dimostratesi anche insidiose, nel giocare le partite interne senza il proprio pubblico e comunque lontani da casa. Nessuno biasima questi ragazzi per la decisione di non continuare: li capiamo e soprattutto li ringraziamo per tutto quello che hanno fatto per la società e per Tavarnelle. Torneremo più avanti!”


Ovviamente l’auspicio della Pallamano Spallanzani Casalgrande è quello di rivedere presto Fiorentina e Tavarnelle sui parquet di gioco, già a partire dalla prossima stagione: un ritorno che attendiamo con fiducia, e che senza dubbio rappresenterebbe un’ottima notizia per l’intero movimento che ruota intorno al nostro sport.


LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, parlando della più stretta attualità, il ritiro dei chiantigiani porta alcuni cambiamenti a livello di classifica: le modifiche saranno presumibilmente ufficializzate la prossima settimana tramite comunicato della Federazione, ma intanto è già possibile delineare quello che sarà l’aspetto della nuova graduatoria. La Modula Casalgrande aveva affrontato i chiantigiani lo scorso 24 ottobre, riportando una maiuscola affermazione casalinga per 30-29: peraltro i nostri beniamini riuscirono a imporsi nonostante le pesanti assenze di Prodi, Lamberti, Galopin, Barbieri e Oliva. Adesso tutte le 9 sfide disputate dal Tavarnelle saranno annullate, e dunque ai biancorossi verranno sottratti due punti: lo stesso vale anche per i Vikings Rubiera e per Camerano, mentre Teramo dovrà rinunciare al punto conquistato nel pareggio del 17 ottobre. Inoltre, con Fiorentina e Tavarnelle fuori gioco, a retrocedere sarà solamente l’ultima in classifica: con i nuovi numeri la Modula dista ben 12 lunghezze dalla cenerentola Bologna, e dunque i casalgrandesi si confermano davvero vicinissimi alla salvezza matematica.


Questa dunque la nuova graduatoria dopo il ritiro di Tavarnelle (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Lions Teramo 20 (13); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 12 (13); Verdeazzurro Sassari 10 (12); Chiaravalle e Parma 8 (12); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Dopodomani sono attese ulteriori novità, poichè i Vikings Rubiera giocheranno il recupero sul campo del Nuoro. Il percorso agonistico della Modula riprenderà invece il 20 febbraio, con la sfida interna contro l’Ambra Poggio a Caiano.

Nella foto a inizio pagina: il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, Modula Casalgrande attesa da un fine settimana di sosta agonistica: di nuovo in campo sabato 20 al Pala Keope, nella delicata sfida contro l’Ambra Poggio a Caiano. Marco Giubbini: “A Sassari abbiamo avuto un approccio alla partita troppo titubante, perchè il Verdeazzurro ci ha veramente colti di sorpresa. Inoltre, bisogna risistemare qualcosa in difesa: i 23 gol subiti nel 1° tempo sono decisamente una quantità eccessiva. Ad ogni modo, la trasferta isolana ci ha anche consegnato alcune indicazioni molto confortanti: nonostante i problemi incontrati in Sardegna, abbiamo comunque confermato di essere una squadra concreta e in forma”. Sul prossimo impegno: “Per prevalere sarà necessario essere tenaci e tambureggianti fin da sùbito, costruendo un avvio di gara ben differente rispetto a quello di domenica scorsa. Noi disponiamo dei mezzi che servono per restare in modo stabile nella parte sinistra della classifica, ma intanto dobbiamo archiviare il discorso salvezza: una vittoria sull’Ambra ci permetterebbe di centrare l’obiettivo al 95%”

La Modula Casalgrande è attesa da un fine settimana privo di impegni agonistici. Nel prossimo fine settimana, la serie A2 di pallamano maschile osserverà infatti una sosta: giocheranno soltanto Hac Nuoro e Vikings Rubiera, di scena nel recupero della decima giornata che si giocherà in terra isolana.Per quanto riguarda i nostri beniamini, la traiettoria biancorossa in campionato riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione, la compagine allenata da Fabrizio Fimicelli sarà di scena al Pala Keope per affrontare i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. Intanto, questa pausa dà l’opportunità di fare il punto della situazione: non solo sulla sconfitta di domenica scorsa a Sassari, ma anche sull’intero percorso che la Modula ha saputo portare avanti fin qui. “Purtroppo, contro il Verdeaventrlazzurro qualcosa è andato oggettivamente storto – commenta il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini– Tuttavia, stiamo parlando di una battuta d’arresto che non mette in discussione la qualità del lavoro complessivamente svolto fin qui: senza dubbio, ci sono consistenti ragioni per confidare in un rapido e convincente ritorno alla vittoria”.


Intanto, da cosa deriva la sconfitta rimediata sul parquet del Pala Santoru? Quali sono le maggiori problematiche che avete incontrato a Sassari?

“In primo luogo, va posto in evidenza il notevole valore della formazione che abbiamo affrontato. Nel dopopartita, Fiumicelli ha detto bene: ora che ha recuperato quasi tutti gli infortunati, l’organico del Verdeazzurro dispone di tutti i mezzi necessari per creare numerose difficoltà anche alle formazioni di altissima classifica. Detto questo, sapevamo bene che gli isolani avrebbero puntato molto sulla capacità di corsa: tuttavia la partenza a razzo dei sassaresi ci ha colti letteralmente di sorpresa, andando ben oltre ciò che pensavamo. Fin da sùbito, i padroni di casa hanno saputo coniugare al meglio la rapidità di manovra con un elevato livello di efficienza: lo slancio del Verdeazzurro ci ha davvero complicato i piani, condizionandoci per quasi tutto il primo tempo e risultando decisivo ai fini del punteggio finale.

Grande merito a Sassari, ci mancherebbe altro: d’altronde, il nostro approccio alla partita avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga migliore. Inoltre, stavolta la fase difensiva ha manifestato qualche pecca su cui dovremo riflettere e lavorare a fondo: i 23 gol che abbiamo subìto nella prima frazione di gioco sono veramente troppi”.


Nelle fasi successive la Modula è comunque riuscita a risollevarsi, arrivando a un soffio dall’ottenere almeno un pareggio…

“Sul finire del primo tempo avevamo accumulato 10 lunghezze di svantaggio, e la vicenda sembrava quasi del tutto chiusa a favore degli avversari: nonostante ciò noi siamo stati ugualmente capaci di tornare in carreggiata, mettendo in atto un sapiente lavoro di ricucitura che ha richiesto notevoli energie sia fisiche sia psicologiche. Rientrando in partita, questa Modula ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra tenace e caratterizzata da concrete idee di gioco: idee che abbiamo espresso con efficacia per lunghi tratti dell’incontro, e più esattamente dal 25′ fino a oltre il 50′ “.


Quando mancavano 9 minuti al termine, Sassari era avanti soltanto per un gol: a quel punto, perchè il sorpasso non è avvenuto?

“La fatica ci ha impedito di portare a termine la rimonta. Quando ci si trova a inseguire nel punteggio per quasi tutto il tempo, lo sforzo da mettere in campo per risalire la china è addirittura superiore rispetto al solito: sul finale ne abbiamo risentito, mentre al contrario il Verdeazzurro ha conservato le energie che servivano per gestire meglio le fasi conclusive. Inoltre va detto che eravamo soltanto in 12, a causa di ovvie e comprensibili ragioni legate all’organizzazione dell’onerosa trasferta sarda: se avessimo avuto una maggiore possibilità di fare cambi, probabilmente saremmo riusciti a sviluppare un finale di gara più incisivo e forse vincente.

Ad ogni modo, con i “se” e con i “ma” non si fa certo la storia: adesso è davvero inutile piangere sul latte versato. Nonostante il risultato sfavorevole, a Sassari sono emerse anche alcune buone indicazioni: la straordinaria tempra caratteriale che ci contraddistingue è un rilevante aspetto da cui rimetterci in moto, con il preciso obiettivo di tornare presto a conquistare punti preziosi”.


lamberti mattia

La pausa arriva al momento opportuno, oppure avresti preferito giocare già sabato prossimo?

“Senza dubbio avrei preferito giocare, per cercare e possibilmente trovare immediato riscatto dopo le due sconfitte da cui proveniamo. Inoltre, i recenti risultati non devono trarre in inganno sul momento che stiamo attraversando: peraltro si è trattato di sconfitte contro Carpi e Sassari, che ora come ora rappresentano due vere fuoriserie del girone B. Per il resto il nostro bilancio si presenta più che gratificante, pure sotto l’aspetto strettamente numerico: siamo sesti in classifica con 14 punti totalizzati in altrettante gare, e si tratta di un rendimento che probabilmente va addirittura oltre le aspettative delineate in estate.

Di certo si può sempre migliorare, e la sfida di domenica scorsa ne rappresenta una lampante dimostrazione: tuttavia, osservando ciò che abbiamo saputo fare pure nelle ultime settimane, siamo riusciti a raggiungere un livello di gioco davvero apprezzabile. Inoltre la forma fisica continua a essere dalla nostra parte, con un’infermeria sempre vuota ormai da tempo. Tutto questo insieme di fattori autorizza a pensare che questo sia proprio il periodo giusto per noi: è davvero il momento di giocare e di incrementare il bottino in graduatoria”.

L’agenda del 20 febbraio prevede il confronto casalingo con l’Ambra: i pratesi sono terzultimi, con 6 punti raccolti nell’arco di 14 partite. Dove sta la chiave di volta per ottenere l’intera posta in palio, bissando così il successo ottenuto nell’incontro di andata?

“Tanto per cominciare, la situazione di classifica dell’Ambra non deve portare a valutazioni di carattere superficiale: una decina di giorni fa Poggio a Caiano ha riportato una maiuscola affermazione casalinga contro una realtà del calibro di Follonica, che naviga stabilmente nei piani alti del raggruppamento. Si tratta di una vittoria che non deriva affatto dal puro caso: rispetto all’andata, i pratesi hanno infatti recuperato due giocatori di primissimo piano come Maraldi e Chiaramonti. Di conseguenza, l’Ambra che ci troveremo a fronteggiare avrà un assetto potenziato e ben differente rispetto a quello del settembre scorso: ad ogni modo, per tutte le ragioni che ho esposto prima, io resto comunque fiducioso in merito alle nostre possibilità di vittoria. Ritengo che l’avvio di gara avrà un ruolo di basilare rilievo nel determinare le sorti dell’incontro: se sapremo allontanarci con decisione dalle titubanze emerse nei primi 25 minuti di Sassari, sono certo che costruiremo il miglior terreno fertile possibile per ottenere i 2 punti”.

Quali sono le reali prospettive della Modula Casalgrande in questo campionato? A tuo parere ci sono le condizioni per mirare addirittura al 4° posto, come pronosticato dal tecnico del Parma e grande ex biancorosso Pietro Palazov?

“Sono davvero felice che Palazov ci inserisca tra le quattro maggiori potenze del tabellone B, ma secondo me serve ancora una buona dose di prudenza nell’esprimere pronostici sugli obiettivi stagionali. Non va dimenticato che il nostro organico ha un’età media piuttosto bassa, e molti ragazzi sono al debutto assoluto in A2: di conseguenza, non possiamo certo metterci a erigere troppi castelli in aria. Di certo abbiamo le carte in regola per restare in maniera costante nella cosiddetta “parte sinistra” della classifica, ma al tempo stesso ora dobbiamo archiviare il discorso salvezza nel modo più rapido possibile. Per essere assolutamente tranquilli, servono ancora 4 punti: tuttavia, credo proprio che la vittoria sull’Ambra ci permetterebbe di centrare la permanenza in A2 al 95%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Un’altra immagine di Marco Giubbini
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula Casalgrande
  • La Modula con il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino casalgrandese Mattia Lamberti in fase di tiro
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna dalla Sardegna a mani vuote: biancorossi sconfitti a Sassari dopo una gara ricca di gol e di sussulti agonistici. Fiumicelli: “Sconfitta comunque onorevole, contro avversari davvero di notevole caratura. Adesso che è tornato quasi al completo, il livello del Verdeazzurro è in linea con quello delle squadre di alta classifica. Dopo un avvio decisamente faticoso da parte nostra, abbiamo saputo piazzare una grande reazione arrivando vicinissimi al blitz: si tratta di un aspetto che deve comunque darci ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni”. Di nuovo in campo il 20 febbraio, al Pala Keope contro l’Ambra Poggio a Caiano: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare. Per noi, una vittoria equivarrebbe a mettere in cassaforte la salvezza”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 40 – 36

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 9, Casu (P), Cherosu 4, Decherchi (P), Delogu 1, Feliciotti, Gomenyuk, Lampis 3, Melidoro, Piatti 9, Ricci, Sanna, Vassia 14, Venerdini. All. Patrizia Canu-Patrizia Cossu.

MODULA CASALGRANDE: Lamberti 13, Seghizzi 10, Prodi 2, Lenzotti 1, Galopin 3, Barbieri 1, Aldini 1, Giubbini 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Id-Ammou, Strozzi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 23-17. Rigori: Verdeazzurro 6 su 7, Modula 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro 7, Modula 5.

Purtroppo la Modula Casalgrande torna a mani vuote dalla trasferta di Sassari: stamattina al Pala Santoru i nostri beniamini hanno pagato dazio contro i padroni di casa del Verdeazzurro, al termine di una gara con molti gol e sussulti agonistici da ambo le parti. Il confronto disputato in terra isolana era valevole per la 15esima giornata di serie A2: i biancorossi non sono riusciti a evitare la seconda sconfitta consecutiva, pagando parecchio le conseguenze di un avvio di gara in cui i sassaresi hanno letteralmente spadroneggiato.


Sin dalle prime battute del confronto, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha saputo imporre alla sfida un ritmo quasi vertiginoso: del resto la rapidità di manovra che caratterizza il Verdazzurro è tra le principali insidie che la Modula si aspettava di trovare, come ribadito nei giorni scorsi dal portiere Luigi Prandi e dal team manager casalgrandese Adolfo Martucci. Al 25′ i locali guidavano sul 21-11, e fino a quel momento gli ospiti hanno faticato parecchio nel controbattere alla vivacità avversaria: d’altro canto l’organico di Fabrizio Fiumicelli non è affatto incline a lasciarsi scoraggiare, e anche oggi se ne è avuta una lampante dimostrazione. 

Nelle fasi successive la Modula ha trovato la lucidità e le energie necessarie per risalire man mano la china, arrivando a un passo dal riagguantare la parità: Lamberti e soci sono riusciti a piazzare un imperioso parziale di 12-21 in proprio favore, e così il margine favorevole ai sassaresi si è man mano assottigliato in misura rilevante. Pur continuando a esprimere un tipo di manovra veloce e spesso ficcante, al 21′ della ripresa il Verdeazzurro era avanti soltanto per una lunghezza (33-32): a quel punto la Modula ha davvero iniziato a credere nell’impresa, ma le fatiche si sono fatte sentire rendendo vani gli sforzi messi in campo dai biancorossi. Sul finale Casalgrande ha smarrito buona parte della spinta propulsiva espressa in precedenza: per contro il Verdeazzurro è stato capace di gestire i minuti finali con maggiore freddezza, qualità ed efficienza, e così gli isolani hanno ottenuto l’intera posta in palio al termine di un’autentica battaglia.Nonostante la sconfitta, nelle file biancorosse spiccano comunque le prove individuali di Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi: non a caso, entrambi hanno raggiunto la doppia cifra.


FILO DIRETTO. “Nel commentare lo svolgimento della gara, bisogna innanzitutto sottolineare la caratura degli avversari – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nei mesi scorsi il Verdeazzurro ha dovuto fare i conti con numerose assenze per infortunio, mentre stavolta era quasi al completo: quando Sassari può contare su tutte o quasi le proprie forze, si tratta di una squadra davvero degna dell’altissima classifica. Di conseguenza, non sono affatto sorpreso per l’alto livello della prova che i nostri avversari hanno fornito: è vero che in difesa non siamo stati impeccabili, ma i 40 gol la dicono lunga sul consistente valore che caratterizza il Verdeazzurro”.

“Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto un approccio alla partita non certo tra i migliori – rimarca Fiumicelli – La rapidità che caratterizza Sassari è emersa fin da sùbito, e noi abbiamo stentato nell’individuare le giuste contromosse. Ad ogni modo, credo che il carattere di questa Modula vada ugualmente elogiato: quando eravamo sotto di 10 sarebbe stato facile cedere allo sconforto, mentre noi abbiamo trovato la grinta necessaria per provare a ritornare in gara peraltro riuscendoci pure. Il lavoro per riportarci in carreggiata dal punto di vista del punteggio è stato davvero consistente, e ha richiesto parecchie energie sia fisiche sia mentali – sottolinea il timoniere biancorosso – Nei minuti conclusivi la stanchezza ci ha senza dubbio ostacolati: tuttavia, anche se il risultato finale ci è stato sfavorevole, abbiamo ugualmente una serie di buoni motivi per proseguire il cammino con fiducia e senza tentennamenti motivazionali. Oltre alla grinta di cui parlavo prima, siamo stati capaci di fornire numerosi spunti incoraggianti sul piano del gioco. Inoltre per ragioni organizzative eravamo solo in 12, ma ciò non ci ha impedito di tenere testa a un’avversaria che potenzialmente rappresenta una vera corazzata. Per il resto, non cerco alibi legati al singolare orario di gioco: scendere in campo dalle 10.30 è un po’ strano per chiunque, ma anche Sassari ha dovuto fare i conti con lo stesso problema”.


Adesso il cammino della Modula in campionato osserverà una pausa: il prossimo impegno è in agenda per sabato 20 febbraio, quando al Pala Keope arriveranno i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. “Anche se proveniamo da due sconfitte, stiamo oggettivamente giocando bene – rimarca Fabrizio Fiumicelli – Di conseguenza avrei preferito che la sosta non ci fosse, per avere già questo sabato una rilevante e prestigiosa occasione di riscatto. Pazienza: vorrà dire che avremo ancora più tempo per prepararci nel dettaglio a un confronto che non sarà affatto così facile come la classifica potrebbe suggerire: con i ritorni di Maraldi e Chiaramonti, l’Ambra ha infatti cambiato fisionomia. Una metamorfosi testimoniata anche dai fatti: come è noto, la scorsa settimana Poggio a Caiano è stata capace di sconfiggere persino una fuoriserie come Follonica. La sfida contro Ambra sarà uno snodo di basilare importanza per noi: se dovessimo tornare alla vittoria, direi proprio che potremo considerare pressochè archiviato il discorso salvezza”.

“Due punti d’oro – osserva quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – Si tratta di una vittoria senza dubbio preziosa, non soltanto per il modo in cui siamo riusciti a ottenerla: abbiamo saputo prevalere contro una Modula Casalgrande che di certo ha tutto quel che serve per veleggiare stabilmente nella medio-alta classifica, e ciò non fa che impreziosire la portata della nostra affermazione. In particolare, i nostri ragazzi sono stati in grado di affrontare il primo tempo in modo davvero straordinario: la squadra si è resa autrice di una prova eccellente, sia per quanto riguarda la velocità di azione sia per quel che concerne la precisione nel costruire le varie manovre. Nella ripresa ci siamo in parte complicati la vita, ma senza mai perdere la bussola: abbiamo creduto con forza nella vittoria anche quando la Modula stava marcatamente recuperando terreno, e dunque questo successo nasce pure dallo slancio motivazionale che ci ha caratterizzati”.


“Per il resto, avevo in buona parte previsto una sfida così vivace e con molti gol – aggiunge Patrizia Canu – Verdeazzurro e Casalgrande sono infatti squadre caratterizzate da un’impostazione molto simile, con “senatori” di valore e molti giovani di incoraggiante talento. In fin dei conti ritengo che la nostra affermazione sia meritata, ma grande onore a una Modula che di certo si è dimostrata all’altezza della propria fama. Parlando invece del futuro, noi siamo quasi al completo: manca solo il portiere Munda, ma per il resto oggi c’eravamo tutti. Se nei mesi scorsi non avessimo dovuto fare i conti con le assenze, penso proprio che adesso saremmo ben più in alto in classifica: ad ogni modo noi continuiamo il cammino con la massima serenità, evitando di farci condizionare dai “ma” e dai “se”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Teramo-Hac Nuoro 30-26, Starfish Follonica-Camerano 25-18, Carpi-Ambra Poggio a Caiano 38-22 e Bologna United-Vikings Rubiera 21-28. Rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 23 (14); Lions Teramo 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 14 (14); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 10 (13); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (13); Bologna United 0 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, domenica in Sardegna per la Modula Casalgrande: a Sassari la formazione di Fiumicelli cercherà di riprendere quel cammino vincente che sabato scorso si è interrotto. Il team manager biancorosso Martucci: “Nonostante il risultato, contro Carpi siamo stati comunque all’altezza della situazione. E’ proprio da lì che dobbiamo ripartire: al Pala Santoru servirà la stessa grinta, compiendo però un ulteriore passo avanti nel mantenere un alto e costante livello di concentrazione. In questo modo, costruiremo le condizioni giuste per disinnescare le eccellenti capacità sul piano della corsa che caratterizzano il Verdeazzurro. Prevedo comunque una gara tirata, con punteggio in bilico fino alle battute conclusive: noi non abbiamo infortuni, ma per motivi organizzativi potremo contare soltanto su 12 giocatori”

Posticipo domenicale per la Modula Casalgrande, di scena nella lunga trasferta in terra di Sardegna: questa volta i pallamanisti biancorossi sono attesi al Pala Santoru di Sassari, che dopodomani 7 febbraio sarà il teatro del duello contro i padroni di casa targati Verdeazzurro. In campo dalle ore 10.30 per il 15° turno di A2, che rappresenta anche la seconda giornata di ritorno: Stefano Riello e Niccolò Panetta gli arbitri designati. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, nel pieno rispetto delle normative anticovid in vigore: tuttavia, sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook del Verdeazzurro Handball Sassari.


Come è noto, la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli proviene dalla sconfitta casalinga di sabato scorso contro la fuoriserie Carpi (27-31): una battuta d’arresto che ha spezzato la striscia di 4 vittorie consecutive ottenuta dai nostri beniamini nelle sfide precedenti. La Modula si avvicina quindi alla trasferta sassarese con il chiaro obiettivo di piazzare un convincente blitz, per riprendere di slancio il cammino vincente e soprattutto per provare a rimanere nell’universo della medio-alta classifica: tuttavia, bisognerà fare i conti con un Verdeazzurro ricco di tenacia e di tante buone idee sul piano del gioco. Peraltro, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è in arrivo dal prestigioso blitz di 6 giorni fa nel derby regionale sul campo del Nuoro: 26-33 il punteggio finale. Di conseguenza, i prossimi avversari saranno carichi a mille pure per quanto riguarda il morale. 
“Anche se purtroppo il risultato non ha parlato a nostro favore, contro Carpi siamo comunque stati all’altezza della situazione – osserva Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande – Come già ribadito da Fiumicelli, non è affatto emersa una differenza così abissale tra noi e loro: al contrario, abbiamo giocato praticamente alla pari per quasi tutta la gara”.


E dunque, quali sono gli aspetti che hanno fatto la differenza a favore degli ospiti?

“Purtroppo, negli ultimi 10 minuti del 1° tempo siamo incappati in una flessione che ci è costata parecchio cara in termini di punteggio: dal 20′ al 30′ Carpi ha avuto campo libero per iniziare a costruire un margine di vantaggio che in seguito si è rivelato decisivo ai fini del risultato. Più in generale, i bianconeri di Serafini hanno fatto valere al meglio la grande esperienza che li contraddistingue: inoltre Carpi ha la capacità di sapere trovare molto spesso il gol ai limiti del passivo, e ciò contribuisce a renderla particolarmente ostica da sfidare per qualsiasi avversaria del girone. Per contro, noi abbiamo commesso alcuni errori che potevamo senza dubbio evitare: basti pensare ad alcune conclusioni forzate, o ai 3 rigori sbagliati. Comunque sia nessun allarme, ci mancherebbe altro: sabato questa Modula ha comunque evidenziato una forte personalità e una consistente dose di grinta, caratteristiche che ci hanno permesso di creare parecchi grattacapi a una vera superpotenza del girone B”. 


Ora, spazio alla lunga trasferta in quel di Sassari: come sarà l’assetto di Casalgrande? C’è qualche problema che riguarda l’infermeria?

“Innanzitutto, la squadra continua a essere in una forma fisica davvero lusinghiera: non dobbiamo fare i conti con gli infortuni, e peraltro c’è anche un’ulteriore buona notizia in arrivo. Eugenio Oliva sta infatti per tornare, dopo una lunga assenza causata da motivi personali e intoppi burocratici: lui non prenderà parte alla trasferta di Sassari, ma riprenderà ad allenarsi regolarmente a partire dalla prossima settimana. Detto questo, c’è però da dire che contro il Verdeazzurro non saremo al completo: le trasferte in Sardegna sono sempre complesse da organizzare sotto ogni punto di vista, e dunque potremo presentarci con solo 12 giocatori anzichè i soliti 16. Ciò contribuisce senza dubbio ad aumentare il livello di difficoltà della sfida: avremo la possibilità di applicare una rotazione meno ampia del solito, ed è un problema che bisognerà fronteggiare con la massima lucidità”.

Che tipo di partita prevedi? Quali sono le carte vincenti da mettere in campo per espugnare il Pala Santoru? Peraltro, il precedente stagionale dà un’indicazione incoraggiante: il 27 settembre scorso, al Pala Keope, la Modula si è aggiudicata il confronto di andata superando il Verdeazzurro per 31-29…

“Le mie considerazioni partono proprio dalla gara di andata, che non rappresenta affatto un buon motivo per dormire sugli allori: il nostro successo è arrivato al termine di una partita tribolata e sofferta, che adesso deve servirci come ulteriore monito per fare meglio nel duello di ritorno. Per inseguire la vittoria con efficacia, sarà quindi necessario riproporre la stessa grinta già evidenziata con Carpi: al tempo stesso bisognerà ridurre davvero al minimo i cali di concentrazione, che 6 giorni fa ci hanno impedito di poter cogliere quantomeno un risultato utile. Se sapremo applicare questa formula, ci metteremo nelle condizioni migliori per cercare di bloccare la principale caratteristica del gioco sassarese: sto parlando della capacità sul piano della corsa. Il Verdeazzurro è infatti una squadra che corre veramente parecchio, ancora di più rispetto a noi. In linea di massima prevedo comunque un duello molto tirato, con punteggio costantemente in bilico fino alle battute conclusive”.

La lunghezza del viaggio potrà avere ripercussioni sfavorevoli sull’atteggiamento e sul rendimento della Modula nel corso della gara? Inoltre, il singolare orario di inizio potrà avere un ruolo del condizionare le sorti dell’incontro?

“In effetti, mi suona davvero strano giocare alle 10.30: mi era capitato soltanto a livello giovanile, ma mai in serie A2. D’altro canto, credo che non sia affatto possibile accampare alibi legati all’orario o al tipo di trasferta: se ci mettessimo a effettuare simili ragionamenti, allora che cosa dovrebbero dire le squadre sarde che affrontano gli stessi lunghi viaggi parecchie volte nell’arco di un campionato? L’entità chilometrica della trasferta non può essere un parametro per valutare una prova fornita sul parquet: quando gli spostamenti sono così impegnativi ci può essere un po’ di stanchezza in più, ma affrontare una stagione implica anche il saper affrontare con efficienza questo tipo di problemi”.


Se a Sassari si dovesse tornare alla vittoria, la Modula avrebbe buoni motivi per puntare a un piazzamento di classifica addirittura migliore rispetto a quello attuale? Pietro Palazov, allenatore del Parma e grande ex biancorosso, pronostica per Casalgrande una collocazione finale nei primi 4 posti del girone..

“Ringrazio Palazov per la gratificante previsione, ma noi non perdiamo troppo tempo nel disegnare possibili scenari di classifica o ipotetiche tabelle di marcia. Ovviamente si punta sempre al miglior risultato possibile in ogni occasione, ma per ora l’obiettivo di base resta quello di raggiungere la salvezza quanto prima e senza timore di smentita: un traguardo che ormai è alle porte, perchè credo proprio che a quota 18 potremo essere assolutamente tranquilli. Al tempo stesso, ovviamente si punta al miglior risultato possibile in ogni occasione: quindi tutto ciò che potrà arrivare in più oltre alla salvezza sarà tanto di guadagnato, e sarà pure un ottimo trampolino di lancio su cui costruire gli obiettivi a cui puntiamo sul medio termine. Infatti, la nostra prospettiva guarda fin da ora alla prossima stagione: stiamo cercando di costruire e consolidare le basi che servono per essere costantemente protagonisti nell’alta classifica durante il 2021/22”. 

LA SITUAZIONE IN A2. Il programma del 15° turno inizierà domani con i confronti Lions Teramo-Hac Nuoro, Starfish Follonica-Camerano, Carpi-Ambra Poggio a Caiano e Bologna United-Vikings Rubiera: rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 18 (10); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 8 (12); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti (maglie gialle)
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

A2 femminile, due sabati senza impegni agonistici per la Casalgrande Padana: il cammino in campionato riprenderà il 20 febbraio a Dossobuono. La pivot biancorossa Giulia Mattioli: “Fin qui il nostro percorso è andato addirittura meglio di quanto pensassi, ma abbiamo ancora parecchio da dimostrare. Il successo di sabato scorso contro Milano non va affatto sminuito: al contrario siamo state capaci di fornire una rilevante prova di maturità, evitando di incappare nel grave errore di sottovalutare le avversarie”. Sullo slittamento del confronto casalingo con Brescia: “Il cambiamento di data non influirà sull’approccio alla partita che sapremo avere. La filosofia che ci anima consiste infatti nell’affrontare ogni partita con grinta e lucidità, indipendentemente dalla collocazione in calendario”

Periodo di pausa agonistica per la Casalgrande Padana: se non subentreranno ulteriori variazioni, sempre possibili data la situazione generale, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini torneranno sul palcoscenico del campionato nella seconda metà di febbraio. Dopodomani, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare la Leonessa Brescia per la quinta giornata di serie A2: un vero e proprio scontro d’alta classifica, che tuttavia è stato rimandato a data da destinarsi. La motivazione è ben nota: purtroppo nelle file lombarde ci sono 4 giocatrici positive al Covid, e ciò rende indispensabile il rinvio della sfida come prescritto dal protocollo anticovid. Nel fine settimana successivo, l’intero campionato osserverà un turno di pausa: tutto questo fino ad arrivare a sabato 20 febbraio, quando la Padana interromperà il digiuno di partite facendo visita alla Venplast Dossobuono.


“Il bilancio del nostro percorso in questo primo scorcio del campionato è addirittura migliore di quanto pensassi – sottolinea la giovane pivot biancorossa Giulia Mattioli Credevo che l’impatto con la serie A2 sarebbe stato molto più problematico: provenivamo infatti da lunghi mesi senza gare ufficiali, e inoltre il girone A presenta una griglia di partenza che non è affatto una semplice passeggiata. Nonostante ciò, siamo state capaci di sviluppare fin da sùbito un lavoro di notevole concretezza e limpida efficacia: non mi riferisco soltanto alle partite, ma anche alle attività che svolgiamo nel corso degli allenamenti quotidiani”.

La Casalgrande Padana ha totalizzato tre vittorie contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e sabato scorso Ferrarin Milano: quali sono le principali caratteristiche che hanno permesso di piazzare questo filotto di successi?

“Innanzitutto, credo che la fase difensiva sia ormai un vero tratto qualificante e distintivo del nostro modo di giocare: farci gol è un compito davvero complesso per qualsiasi avversaria, e penso proprio che le nostre rivali se ne siano già accorte in maniera tangibile. Inoltre, l’attacco sta evidenziando costanti miglioramenti: le strategie attuate da Corradini ci stanno aiutando a ricavare spazi sempre più ampi per trovare la via della rete. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare lo stato di forma del gruppo: la brillantezza fisica è dalla nostra parte, e non a caso l’infermeria continua a essere totalmente vuota”.


Viceversa, c’è ancora qualcosa che andrebbe sistemato? Nonostante il rendimento pressochè perfetto fornito fin qui, esistono ancora dei difetti da correggere?

“Certo che sì: ci sono sempre delle imperfezioni da aggiustare, perchè non bisogna mai smettere di migliorarsi. Inoltre, va ricordato che siamo soltanto all’inizio del percorso stagionale: ciò rappresenta una ragione in più per evitare ogni tipo di supponenza da parte nostra. Le partite che ci attendono sono tante, e dunque questa Casalgrande Padana ha ancora parecchio da dimostrare”.


Sabato scorso avete ottenuto una larga vittoria contro il Ferrarin Milano: tuttavia, in fin dei conti l’affermazione contro l’ultima della classe rientrava ampiamente nelle previsioni. Il fatto di avere prevalso sull’ultima in classifica ridimensiona il valore del 40-13 finale?

“Assolutamente no: si tratta di una vittoria che ha comunque grande importanza, per una serie di fattori ben precisi. Visto che Milano è ancora a 0 punti, il rischio di sottovalutare le avversarie era davvero notevole: invece noi siamo state capaci di affrontare la gara nel modo migliore, senza mai dormire sugli allori e senza mai pensare che la sfida fosse già vinta ancora prima di giocare. Per giunta questo girone A ci ha già consegnato più di qualche sorpresa: ne siamo ben consapevoli, e dunque abbiamo evitato di manifestare qualsiasi supponenza. Inoltre, il Ferrarin merita molti applausi al di là del risultato: le nostre avversarie di sabato scorso hanno comunque messo in campo una pregevole dose di impegno, evitando di scoraggiarsi anche quando il punteggio era già ampiamente consolidato”.

Ora, la pausa agonistica sarà più lunga di quanto previsto: questa sosta rappresenta un aiuto? Oppure avresti preferito sfidare Brescia già dopodomani, per sfruttare al meglio l’onda felice dei risultati emersi fin qui?

“Al momento, ciò che più conta è che le ragazze bresciane contagiate dal Covid non abbiano particolari problemi di salute: le notizie che ci arrivano sono rassicuranti in tal senso, e tutte noi ne siamo ovviamente felici. Quanto al resto, in tutta sincerità non credo che questo slittamento possa condizionare il modo in cui affronteremo la gara: il nostro preciso obiettivo sta infatti nell’essere pronte ad affrontare ogni ostacolo, indipendentemente dal livello delle avversarie di turno o dalla conformazione del calendario. La Leonessa Brescia è una rivale di notevole spessore, e pure la classifica lo dimostra: prevedo quindi un confronto di grande interesse, che metterà a severa prova le nostre ambizioni”.

A proposito di ambizioni: parecchi addetti ai lavori ritengono fin da adesso che la Casalgrande Padana sia la vera superpotenza del girone A. E’ davvero così?

“Io lo spero, inutile negarlo: tuttavia, le aspettative individuali e di squadra vanno costantemente concretizzate sul campo. I pronostici di alto livello che ci riguardano sono davvero gratificanti, e costituiscono un ulteriore incentivo a fare sempre meglio: d’altronde i verdetti arrivano sempre dal campo, e non certo dalle previsioni che vengono stilate sulla carta”.


A livello personale, tu sei al debutto in serie A2: come sta andando la tua traiettoria all’interno della seconda divisione?

“L’inizio è stato senza dubbio soddisfacente, e in più ho molti buoni motivi per proseguire il mio lavoro con crescente slancio. Fin qui, sono riuscita a ritagliarmi un apprezzabile minutaggio durante le partite: inoltre il lavoro impostato dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto garantisce un’efficace crescita, utile sia a livello individuale sia per affinare sempre più le potenzialità della squadra”.


LA SITUAZIONE IN A2. Nel fine settimana, la quinta giornata prevede comunque due partite: sabato 6 Ferrarin Milano-Venplast Dossobuono, domenica 7 Lions Sassari-Cassano Magnago. Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva invece il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Gaia Lusetti, centrale della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase realizzativa.