A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.

Serie A2, il punto sui campionati dopo i risultati del fine settimana: Casalgrande Padana in vetta, mentre la Modula resta comunque nell’orbita della medio-alta classifica. In primavera, Chieti ospiterà tutti i play off per salire in A1: il Centro Tecnico Federale della città abruzzese sarà anche la sede delle finali nazionali di Under 17 e Youth League

Il Centro Tecnico Federale di Chieti ospiterà quattro grandi appuntamenti di fine stagione: si tratta di eventi che potrebbero interessare da vicino le varie squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ovviamente, le decisioni in merito a luogo e date sono state prese dai vertici della Figh: il Consiglio Federale presieduto da Pasquale Loria si è riunito ieri, in modalità videoconferenza.

Per quanto riguarda i play off di serie A2 maschile, le sfide che determineranno l’ascesa in massima serie sono previste dal 26 al 30 maggio prossimi: l’accesso agli spareggi promozione viene assegnato alle prime due classificate del girone B, e dunque dal punto di vista matematico la Modula Casalgrande è tuttora in corsa.

Parlando invece dell’A2 femminile, i confronti decisivi per salire di categoria sono stati fissati nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno: attualmente la Casalgrande Padana staziona in cima alla graduatoria del gruppo A, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per sperare di centrare un posto nella griglia dei play off. Pure in questo caso, a staccare il biglietto per gli spareggi saranno le prime due classificate all’interno del raggruppamento.

Dal 3 al 6 giugno, spazio invece alle finali nazionali Under 17 maschili e femminili: l’epilogo della Youth League Under 20 femminile è invece calendariato dal 10 al 13 giugno, e lo stesso vale anche per la Youth League di Under 19 maschile. Il nostro club è presente con il marchio Casalgrande Padana in tutti e quattro questi tabelloni, e l’accesso alle finali rappresenta certamente un obiettivo percorribile: l’Under 17 maschile è diretta da Daniele Scorziello, mentre le ragazze di pari categoria sono guidate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Per quanto riguarda invece la Youth League, Fabrizio Fiumicelli dirige l’U19 mentre Giorgia Di Fazzio è al timone delle Under 20.

IL PUNTO SULLA SERIE A2. Intanto, ieri si è chiusa anche la 14esima giornata di A2 maschile: si tratta del turno che ha sancito il via della fase di ritorno. Sabato sera, la Modula Casalgrande ha rimediato un’onorevole sconfitta casalinga contro Carpi: nel posticipo di ieri Camerano si è largamente imposta nel duello casalingo col Bologna United (31-16), e in tal modo i marchigiani hanno riguadagnato il primato in classifica proprio a spese dei bianconeri di Serafini.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12)Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13)

I biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo domenica prossima 7 febbraio, nel posticipo sul parquet del Verdeazzurro Sassari.

Nulla di nuovo invece in A2 femminile. Il girone A non prevedeva positicipi domenicali: di conseguenza la classifica resta quella scaturita sabato sera, quando la Casalgrande Padana ha nettamente prevalso al Pala Keope contro il Ferrarin Milano. La graduatoria recita quindi così: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Imperdibile l’appuntamento di sabato prossimo 6 febbraio, quando il Pala Keope ospiterà un autentico scontro d’alta quota: le biancorosse guidate da Matteo Corradini ospiteranno infatti la Leonessa Brescia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2 e coordinatrice delle giovanili biancorosse
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana di A2.

A2 femminile, vittoria senza affanni per la Casalgrande Padana: con l’ampio successo contro il Ferrarin Milano, le biancorosse sono rimaste sole in vetta alla graduatoria. Corradini: “Abbiamo affrontato l’impegno nel modo in cui mi aspettavo, dopo una preparazione alla partita che si è svolta con la consueta serietà e concentrazione senza mai cedere alla supponenza. Sono molto soddisfatto per la traiettoria costruita fin qui, ma al tempo stesso non credo che sia il caso di spendere parole roboanti sui nostri possibili obiettivi stagionali: ci attende una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e il confronto casalingo di sabato prossimo con Brescia è certamente tra questi”

CASALGRANDE PADANA – FERRARIN MILANO  40 – 13

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 7, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 2, Dallari 3, Franco, Furlanetto 4, Giombetti 3, Kere 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 1, Orlandi 7. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARIN MILANO: Asprone, Bersanetti, Drocchi, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi 2, Pietroni, Pozzi 4, Predieri, Reichstein 2, Repossi (P), Sandi, Scardovelli 4, Vallelonga. Allenatore: Stefano Arena.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 25-9. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Ferrarin 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ferrarin 4.


Con l’agevole vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Ferrarin Milano, la Casalgrande Padana è rimasta sola in testa alla classifica: questo il verdetto del confronto disputato ieri sera al Pala Keope, in occasione della quarta giornata di A2. Come il punteggio stesso suggerisce, l’incontro è stato costantemente contraddistinto dal dominio incontrastato delle pallamaniste biancorosse: la marcata superiorità della formazione di casa è emersa in modo chiaro fin dai minuti iniziali. Al 10′, la compagine allenata da Matteo Corradini guidava già sul punteggio di 9-2: da lì in avanti la Padana ha percorso una strada senza ostacoli verso il successo. I parziali successivi raccontano di una sfida a senso unico, e rispecchiano fedelmente quanto visto in campo: 19-4 al 20′ e 25-9 durante l’intervallo, per poi passare al 29-9 del 40′ e al 33-12 del 50′. 


Il 40-13 conclusivo è logica conseguenza di quanto visto in campo: del resto il pronostico parlava nettamente a favore delle casalgrandesi, specialmente dopo i larghi successi che la formazione ceramica ha saputo ottenere contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Lions Sassari. Ad ogni modo, una parola va senz’altro spesa per la buona volontà messa in campo dal Ferrarin: pur disponendo di un potenziale pallamanistico oggettivamente inferiore rispetto alla Padana, le meneghine meritano sinceri elogi per l’impegno e per il carattere messo in campo. Anche se di fatto l’andamento della sfida era segnato già nelle prime fasi, la squadra guidata da Stefano Arena non ha mai rinunciato a mettere in campo tenacia e concentrazione: Milano ha comunque onorato l’impegno, e ciò rappresenta di certo la base migliore per coltivare la ragionevole speranza di fare punti già nel prossimo futuro.


Per quanto riguarda le biancorosse, Alessia Artoni e Marianna Orlandi in particolare evidenza sul piano offensivo: tuttavia la vittoria è figlia del gioco corale messo in campo dall’intera squadra, e l’aggettivo “intera” è davvero quello più appropriato. Corradini ha infatti applicato un’amplissima rotazione, concedendo buon spazio a tutte le effettive presenti a referto. In grande evidenza anche le giovani, a cominciare da Sabrina Capellini.

“Nessuna gara è mai scritta in partenza – commenta appunto Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Quindi, abbiamo preparato questa gara con la serietà e la concentrazione che sempre ci contraddistinguono: peraltro il Ferrarin Milano è un’avversaria che conoscevamo ben poco, e ciò ha rappresentato un’ulteriore buon motivo per non peccare di supponenza. Le nostre ragazze hanno affrontato la sfida proprio come mi aspettavo: mi riferisco sia all’aspetto caratteriale, sia al livello del gioco che abbiamo evidenziato in campo. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, forse c’è stato un tocco di brillantezza in meno rispetto alla vittoria sul campo del Sassari: comunque sia stiamo proprio parlando di dettagli, che non scalfiscono affatto l’assoluta qualità del lavoro svolto fin qui. L’unica nota stonata è costituita dall’inghippo capitato a Simona Artoni, che non ha potuto disputare il secondo tempo a causa di un infortunio al dito: all’apparenza non sembra grave, ma ovviamente seguiranno accertamenti a stretto giro. Speriamo davvero di poter contare su di lei sabato prossimo, per un duello che si preannuncia di grande complessità”.


Il timoniere casalgrandese fa riferimento alla partita casalinga contro la Leonessa Brescia, in programma per il 6 febbraio al Pala Keope: tra l’altro, ieri le biancoblù di Lancini hanno prevalso di misura sul coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono soddisfatto per il percorso che stiamo portando avanti, ma io andrei ancora molto piano a designare la Padana come principale favorita per il 1° posto – spiega Corradini – Il girone A sta regalando un buon numero di risultati inaspettati: inoltre noi dobbiamo ancora affrontare una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e l’incontro con Brescia figura senz’altro tra questi. Anche se forse non sarà al completo, la Leonessa resta comunque un’avversaria di primo piano che sa costruire una pallamano molto insidiosa da fronteggiare per qualsiasi avversaria. Dovendo citare due nomi in particolare, Natalia Girotto e Nerea Medina Romero sono sicuramente tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”. 


“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, e non è soltanto una frase di cortesia – commenta poi Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano – A mio parere, le biancorosse restano le principali favorite per la conquista del primo posto: so che Corradini è ancora giustamente cauto, ma io sono convinto che questa Padana abbia davvero qualcosa in più rispetto a tutte le altre rivali del lotto. Il consistente potenziale casalgrandese è emerso pure contro di noi, ma in fin dei conti non c’erano grossi dubbi su questo: stavolta il nostro obiettivo più realistico era semplicemente quello di non fare brutta figura, e credo che le nostre ragazze ci siano comunque riuscite. Nonostante il largo e prevedibile divario in termini di punteggio, noi abbiamo comunque fornito una prova più che dignitosa: ciò si colloca in piena linea con lo spirito che ci anima fin da inizio stagione. Quest’estate la nostra iscrizione era tutt’altro che scontata – rimarca il tecnico meneghino – Inoltre il nostro impianto è in ristrutturazione, e purtroppo dobbiamo allenarci in una palestra che è ben lontana dalle dimensioni minime regolamentari per la pallamano. Dunque, per noi il solo fatto di essere in A2 rappresenta già una significativa vittoria: ora puntiamo almeno a cancellare lo zero in classifica, e l’accurato lavoro che stiamo compiendo autorizza a nutrire buone speranze in tal senso”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si sono giocate anche le altre partite della quarta giornata: Venplast Dossobuono-Lions Sassari 22-17 e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21. Cassano Magnago ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla), Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi della Casalgrande Padana
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana di A2
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano
  • L’ala Nossaiba Lassouli.

A2 maschile, la striscia vincente della Modula Casalgrande si interrompe dopo 4 vittorie di fila: Carpi espugna il Pala Keope, ma i biancorossi non sfigurano affatto contro una tra le maggiori potenze del girone B. Fiumicelli: “Rispetto alla gara di andata, abbiamo fornito una prova ben più convincente evidenziando visibili passi avanti. La formazione bianconera è un’autentica corazzata, però in campo non si è visto un divario così netto tra noi e loro: a fare la differenza sono stati i piccoli particolari. Questa sconfitta non condiziona affatto il nostro cammino, ma ora bisogna pensare al nuovo severo impegno che ci attende: la trasferta di domenica prossima a Sassari rientra tra gli ostacoli più insidiosi, anche a causa della lunghezza del viaggio”

MODULA CASALGRANDE – CARPI  27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 5, Barbieri, Galopin 2, Giubbini 2, Id-Ammou 2, Lamberti M. 5, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 2, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 3, Strozzi 5, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CARPI: Beltrami 6, Ben Hadj Ali, Bonacini (P), Boni, Carabulea, Ceccarini 3, D’Angelo 5, Grandi 1, Jurina (P), Lamberti G., Malagola 1, Pieracci 10, Rossi, Serafini S. 3, Soria 2, Vastano. Allenatore: Davide Serafini.

ARBITRI: Marcelli e Ramoul.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 7, Carpi 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpi 6.


La striscia vincente della Modula Casalgrande si è purtroppo interrotta: dopo 4 successi consecutivi, questa volta i biancorossi hanno dovuto pagare dazio nell’attesissima sfida contro un Carpi che veleggia con pieno merito nell’altissima classifica. Il confronto, disputato ieri sera al Pala Keope, era valevole per la quattordicesima giornata di serie A2: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. Nonostante gli oggettivi numeri e il consistente potenziale tecnico-agonistico degli avversari, i nostri beniamini hanno comunque fornito una prova di pregevole spessore: i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli si sono tenuti a grande distanza da ogni possibile timore reverenziale, creando grattacapi ai bianconeri in ben più di un’occasione. Di fatto, l’affermazione ospite è diventata certa soltanto nei minuti finali: un dato, questo, che la dice lunga sulla concretezza e sulla determinazione con cui la Modula ha affrontato l’impegno.


Non a caso, i primi 20 minuti sono stati di marca biancorossa: Casalgrande si è resa autrice di un avvio di gara concreto e frizzante, con Carpi che ha avuto parecchie difficoltà nel controbattere alla vivacità dei padroni di casa. Al 10′ la situazione era sul 5-4 a favore di Lamberti e soci, mentre al 20′ i locali conducevano per due lunghezze sul 10-8. Da lì in avanti la Modula ha accusato una flessione, che tuttavia ha aperto la strada al ritorno dei bianconeri: del resto stiamo parlando di una formazione che sta duellando con Camerano per la conquista del 1° posto, e dunque i carpigiani hanno saputo rialzare la testa con notevole efficacia sfruttando tutte le doti tecnico-agonistiche che li contraddistinguono. Così il primo tempo si è chiuso sull’ 11-15 a favore della formazione allenata da Davide Serafini: oltretutto a inizio ripresa Carpi ha avuto modo di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio, portandosi sul 15-22 al 40′. Ad ogni modo, chi pensava che la Modula si fosse definitivamente arresa è stato puntualmente smentito: Casalgrande continua a macinare gioco e corsa, e ciò permette ai biancorossi di arrivare a ricucire parte dello strappo.

Quando mancavano 600 secondi al termine, i bianconeri avevano un margine di 5 punti sul 20-25: nelle fasi finali Casalgrande è sembrata più volte sul punto di poter clamorosamente riagguantare gli avversari, ma qualche piccolo errore di troppo ha impedito di portare a termine la possibile marcia di riavvicinamento. Per contro Carpi ha saputo amministrare il vantaggio con la massima lucidità, e anche questo aspetto ha certamente contribuito a propiziare il 27-31 conclusivo. A livello individuale, spiccano in particolare le prove fornite da Enrico Aldini, Andrea Strozzi e dal grande ex di turno Mattia Lamberti: tra i biancorossi spicca anche il ritorno con tanto di gol di Dennis Toro, rientrato in squadra dopo lunga assenza. 

“Nell’esaminare questo confronto, bisogna innanzitutto comprendere a fondo la rilevante caratura della squadra che abbiamo affrontato – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte c’era un’autentica corazzata, che senza dubbio ha tutti i mezzi che servono per inseguire efficacemente la promozione in A1. Tuttavia, credo che in campo non si sia affatto vista una differenza così abissale tra noi e loro: merito dell’evidente crescita che siamo stati capaci di compiere nel corso dei mesi, non solo per quanto riguarda il gioco ma pure sotto l’aspetto del carattere. Il confronto di andata, disputato lo scorso 19 settembre al Pala Vallauri, si era chiuso con un risultato simile – ricorda Fiumicelli – Nella fattispecie, avevamo perso 33-28: tuttavia, ritengo che stavolta la nostra pallamano sia stata molto più convincente rispetto a quella partita. In questo duello di ritorno, a fare la differenza sono stati i piccoli particolari: ad esempio Carpi ha avuto una precisione maggiore nei tiri dai 6 metri, senza poi dimenticare i nostri 3 errori su rigore. Si tratta di una sconfitta che dispiace, anche perchè provenivamo da un filotto di successi davvero pregevole – rimarca il tecnico biancorosso – D’altronde, si tratta di una battuta d’arresto che in fin dei conti non ci cambia affatto la vita: peraltro siamo riusciti a reggere il confronto in modo comunque egregio, pur avendo uno schieramento molto più giovane rispetto a quello del Carpi”. 

Ora la Modula tornerà in campo domenica prossima 7 febbraio: l’agenda prevede il confronto mattutino del Pala Santoru, contro il Verdeazzurro Sassari. “Anche se i numeri della classifica parlano a nostro favore, non penso affatto che sarà una semplice gita – sottolinea Fiumicelli – Innanzitutto, l’organico isolano meriterebbe una situazione di graduatoria ben più lusinghiera: solo gli infortuni hanno impedito ai sassaresi di navigare in acque migliori. Inoltre le trasferte in Sardegna comportano sempre un viaggio lungo e impegnativo: noi potremmo parzialmente risentirne in termini di stanchezza, e ciò rende ancora più indecifrabili gli equilibri che potranno contraddistinguere la sfida”.


“Sapevo benissimo che il confronto con la Modula sarebbe stato molto complesso, e il campo ha puntualmente confermato le mie impressioni – osserva invece il timoniere carpigiano Davide “Stecca” Serafini – Senza dubbio devo fare le migliori congratulazioni a Casalgrande, e non è certo una frase di circostanza. A onor del vero, anche la sfida di andata era stata difficile per noi: tuttavia questa volta i biancorossi hanno saputo fornire una prova addirittura migliore, evidenziando parecchi passi avanti rispetto a inizio stagione. Credo che la strada tracciata da Fiumicelli sia ormai chiara: continuando su questi livelli, sono convinto che la Modula resterà stabilmente nella parte sinistra della classifica. Per quanto riguarda noi, di certo ci siamo rivelati meno brillanti rispetto ad altre occasioni: non abbiamo giocato una gara eccezionale, ma i singoli episodi e la convinzione hanno finito per far pendere la bilancia a nostro favore. Riguardando il film della partita, penso che il vero punto di svolta sia giunto quando noi ci siamo portati in vantaggio – aggiunge Serafini – Da lì in avanti noi abbiamo creduto di più nella vittoria, mentre forse la Modula non ha avuto piena fiducia nei propri mezzi”.

L’allenatore bianconero si sofferma quindi sulle prospettive della propria squadra a livello generale: “Se quest’anno dovesse arrivare la promozione, ben venga – spiega il tecnico carpigiano – D’altro canto, almeno sulla carta questo girone B comprende organici più attrezzati del nostro per puntare alla serie A1: noi proveremo quindi a consolidare la lunga serie di vittorie che abbiamo saputo costruire, ma senza alcun tipo di assilli legati al salto di categoria. Il ritorno in massima serie è un chiaro obiettivo societario, ma il programma delineato prevede di salire nell’arco di 2-3 stagioni”. 


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati di ieri sono Hac Nuoro-Verdeazzurro Sassari 26-33, Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 32-22, Vikings Rubiera-Chiaravalle 19-18 e Parma-Lions Teramo 23-29. La 14esima giornata si chiuderà oggi con il posticipo Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 22 punti (12); Camerano 21 (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (12)

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini in azione
  • Il trainer carpigiano Davide Serafini
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini.

A2 femminile, domani la Casalgrande Padana ospita il Ferrarin Milano per proseguire la marcia a punteggio pieno. Melissa Lamberti: “A Sassari abbiamo compiuto parecchi passi avanti anche sul piano della mentalità riposta in campo, ma ora non dobbiamo affatto pensare che la sfida con l’ultima della classe sarà una passeggiata. Si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, e che inoltre ha un’autentica sete di punti: il rischio di sottovalutare la sfida rappresenta purtroppo un problema oggettivo, da scongiurare a ogni costo. Ci presenteremo al completo, e io sarò regolarmente schierabile: l’inghippo alla caviglia è del tutto risolto. Sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorarci, soprattutto per quanto riguarda la fase di attacco”

Non c’è due senza tre, o almeno così sperano le nostre beniamine. Domani sera, sabato 30 gennaio, la Casalgrande Padana scenderà in campo con il perentorio obiettivo di cogliere la terza affermazione consecutiva: se così fosse le pallamaniste allenate da Matteo Corradini resterebbero a punteggio pieno, conservando così un ruolino di marcia che ovviamente permetterebbe di rimanere in vetta alla classifica.Questa volta, le biancorosse sono attese da un vero e proprio testacoda: al Pala Keope è infatti atteso il Ferrarin Milano, che fin qui non ha ancora raccolto punti. Attenzione all’orario d’inizio: la sfida prenderà il via alle ore 18.30, e non alle 20.45 come annunciato in un primo momento. Duello valido per la quarta giornata di A2: Lorenzo Cambi e Luca Ganucci gli arbitri designati. Palazzetto chiuso al pubblico come da normative anticovid, ma in compenso l’incontro verrà trasmesso in diretta online sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Per la Padana, il confronto con le meneghine sarà anche la prima gara ufficiale della stagione sul parquet amico: Furlanetto e socie provengono infatti da due larghe affermazioni esterne, prima a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers e poi sabato scorso al Pala Santoru contro il Lions Sassari. “La trasferta in Sardegna non è affatto stata semplice come il risultato potrebbe lasciare intendere – commenta il portiere biancorosso Melissa Lamberti– Il 20-43 con cui ci siamo imposte era tutt’altro che scontato, per una lunga e precisa serie di motivi. Innanzitutto, le trasferte in Sardegna sono sempre imprevedibili: il lungo viaggio in aereo e pullman può spesso risultare stancante, e ciò determina il rischio di avere meno energie del solito durante la partita. Inoltre, non eravamo certo in assetto completo: come è noto, per ragioni legate all’organizzazione del viaggio, abbiamo potuto presentarci solo con 12 ragazze invece che con 16. Al tempo stesso, di fronte c’era un Lions in schieramento completo: tutto questo rappresentava senza dubbio un ulteriore elemento di difficoltà”. 

La guardiana casalgrandese descrive quindi nel dettaglio le strade che hanno condotto al traguardo di una vittoria così prestigiosa e altisonante: “Di certo siamo una squadra che può contare su doti tecnico-agonistiche di assoluto rilievo – sottolinea Melissa Lamberti – Si tratta di caratteristiche che stavolta sono emerse al meglio: fin dall’inizio abbiamo mantenuto una consistente dose di concentrazione e carattere, che ci ha permesso di sprigionare con efficacia il nostro potenziale pallamanistico. Di conseguenza, la vittoria sul Lions costituisce un significativo passo avanti rispetto alla precedente affermazione contro Castelnovo Sotto: rispetto al derby, siamo state capaci di affrontare la gara mettendo in campo una predisposizione mentale molto più efficace e convincente”.


Parlando invece dell’incontro di domani, sulla carta i pronostici sembrano favorire le biancorosse in maniera netta: le biancoblù guidate da Stefano Arena provengono infatti dalle ampie sconfitte al cospetto di Lions Sassari e Leonessa Brescia. “Noi saremo al completo – annuncia il portiere della Casagrande Padana – L’infermeria è sempre vuota: inoltre, stavolta potremo mandare a referto 16 giocatrici senza problemi. Io sarò regolarmente schierabile, proprio come sabato scorso: purtroppo ho dovuto saltare la gara inaugurale con il Marconi Jumpers a causa di un problema alla caviglia, ma è un inghippo che ora può dirsi pienamente superato. La condizione fisica globale ci sta senza dubbio aiutando, anche grazie all’attento lavoro di preparazione atletica impostato da Ilenia Furlanetto: ad ogni modo, tutto questo insieme di fattori non può e non deve affatto autorizzarci a immaginare che quella di domani sarà una semplice passeggiata”.


“Innanzitutto il Ferrarin sarà assetato di punti per iniziare a muovere la propria classifica, ed è un aspetto da tenere in massima considerazione – evidenzia Melissa Lamberti – Poi si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, perchè in questi ultimi anni non l’abbiamo mai affrontata. Inoltre, occhio a quello che sarà il nostro approccio alla gara: anche se a Sassari siamo riuscite a compiere notevoli passi avanti in tal senso, il rischio di sottovalutare l’impegno è purtroppo un pericolo oggettivo che dobbiamo scongiurare a ogni costo. In questi giorni stiamo lavorando attentamente, proprio per evitare ogni possibile calo di concentrazione: d’altro canto questo girone A ci insegna fin da adesso che i colpi di scena sono sempre all’ordine del giorno, e dunque basta una minima distrazione per mettere in discussione tutte le certezze acquisite in precedenza. In più, sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorare rispetto a quanto visto a Sassari – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – La fase difensiva funziona già con buona efficienza, ma in attacco bisogna ancora sistemare qualcosa: è vero che 43 gol sono tantissimi, ma se non avessimo commesso alcune evitabili imprecisioni il bottino sarebbe stato persino superiore”. 


In questo primissimo tratto del cammino agonistico, la Casalgrande Padana ha certamente mantenuto fede ai pronostici precampionato: Melissa Lamberti concorda, ma senza abbandonare una cospicua dose di prudenza. “La serie A1 rappresenta sicuramente un obiettivo nelle nostre corde, ma adesso come adesso è bene non pensarci troppo. A furia di ripetere che noi siamo una superpotenza della categoria, potremmo finire per dormire troppo su allori che peraltro sono ancora tutti da conquistare: quindi autostima sì ma non certo in misura eccessiva, specialmente prima di un duello così insidioso come quello che ci attende nell’immediato”.


Il confronto tra Casalgrande Padana e Ferrarin Milano sarà il primo atto di una serata a tutta pallamano: sùbito dopo, sempre al Pala Keope, è infatti previsto anche il duello di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Carpi. I biancorossi di Fiumicelli scenderanno in campo dalle ore 20.45: qui la presentazione della gara https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-modula-casalgrande-a-caccia-dellimpresa-per-allungare-la-striscia-vincente-sabato-al-pala-keope-arriva-la-fuoriserie-carpi-seconda-della-classe-prodi-stiamo-costruendo-un-gioco-co/

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani la quarta giornata prevede anche Venplast Dossobuono-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Da sinistra (in maglia gialla) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2.

A2 maschile, Modula Casalgrande a caccia dell’impresa per allungare la striscia vincente: sabato al Pala Keope arriva la fuoriserie Carpi, seconda della classe. Prodi: “Stiamo costruendo un gioco con molti punti di forza, e peraltro nelle ultime due uscite abbiamo compiuto ulteriori passi avanti sul piano della mentalità. Stavolta i nostri avversari avranno il peso del pronostico favorevole, mentre noi potremo giocare più a cuor leggero: un motivo in più per tenerci lontani da ogni arrendevolezza. I bianconeri hanno grande esperienza, ma noi cercheremo di metterli in difficoltà sul piano delle energie e del fiato. Io ci sarò: la microfrattura al piede è già un problema risolto”. Sulle prospettive biancorosse: “Come ribadito da Fiumicelli, adesso dobbiamo seguire la politica dei piccoli passi concentrandoci su una partita per volta”

La Modula Casalgrande torna in campo con l’obiettivo di provare ad allungare la striscia vincente, anche se stavolta il compito sarà davvero molto arduo: dopodomani, sabato 30 gennaio, i pallamanisti biancorossi ospiteranno infatti il Carpi secondo della classe. Il confronto, arbitrato da Alessandro Marcelli e Isleme Ramoul, sarà valido per la 14esima giornata di serie A2: nella fattispecie, è anche il turno che segna l’inizio della fase di ritorno. Attenzione all’orologio: si giocherà dalle ore 20.45, e non dalle 18.30 come precedentemente annunciato. Pala Keope sempre chiuso al pubblico come da normative anticovid, ma pure in questa occasione sarà possibile seguire il confronto in diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


La formazione di Fabrizio Fiumicelli proviene dunque da 4 vittorie consecutive, l’ultima delle quali è arrivata sabato scorso sul difficile parquet del Parma (25-33): tuttavia, ciò non affievolisce affatto le consistenti difficoltà che caratterizzeranno l’incontro di dopodomani.

“Il nostro recente filotto di vittorie nasce innanzitutto dal gioco di elevata qualità che stiamo sviluppando – osserva Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande – L’ottimo lavoro svolto in allenamento continua a dare risultati sempre più incoraggianti, sia sul piano tecnico-agonistico sia per quel che concerne l’atteggiamento. A proposito di mentalità, soprattutto nelle ultime due uscite abbiamo saputo costruire notevoli miglioramenti: così come era accaduto nella precedente sfida con Bologna, anche a Parma siamo riusciti a entrare immediatamente nel clima-partita senza concedere una sola virgola agli avversari. La vittoria contro i ducali può dirsi meritata – rimarca poi Prodi – La Modula ha condotto nel punteggio per tutta la gara, e sul finale eravamo persino riusciti ad accumulare 10 reti di vantaggio. E’ vero che i padroni di casa erano privi di Nikola Palazov, e si tratta senza dubbio di un’assenza pesante: d’altro canto, ciò non toglie nulla al buon livello della pallamano che abbiamo saputo costruire. Al di là del risultato in sè, a parlare a nostro favore c’è anche il modo in cui il punteggio è maturato: non abbiamo mai subìto dei parziali sfavorevoli, e in questo modo gli avversari sono sempre rimasti a debita distanza dal punto di vista numerico. Ciò la dice lunga sull’alto livello di concentrazione che Casalgrande ha espresso lungo tutti i 60 minuti”.


Ora, la Modula si appresta ad affrontare Carpi presentando un assetto pressochè identico a quello delle ultime uscite: “Non dobbiamo fare i conti con gli infortuni, e la condizione fisica globale resta sempre lusinghiera – sottolinea il centrale classe 2002 – Si tratta della base migliore per cercare di impensierire una fuoriserie come Carpi, contraddistinta da grandi numeri che ne descrivono in pieno il valore. Io stesso ci sarò: la scorsa settimana ho dovuto fare i conti con una microfrattura all’alluce, ma ora il problema è ampiamente rientrato. Peraltro, ho potuto giocare anche a Parma”.

I prossimi avversari di Casalgrande hanno infatti collezionato ben 20 punti in 11 gare: peraltro, il tecnico carpigiano Davide “Stecca” Serafini può contare su due grandi ex biancorossi come Francesco Malagola e Francesco Ceccarini. Quest’ultimo è tornato a giocare sabato scorso, dopo lunga assenza: la sfida di 5 giorni fa ha sancito il successo di Carpi contro i marchigiani del Chiaravalle, maturato col roboante punteggio di 32-18. Inoltre, tutto lascia pensare che al Pala Keope ci sarà il debutto in bianconero del nuovo arrivato Andrea D’Angelo, ala destra classe ’97 proveniente dal Ferrara United. 
“Di certo il pronostico ci vede sfavoriti, ma ciò non rappresenta affatto un buon motivo per giocare con arrendevolezza – sostiene Riccardo Prodi – Al contrario noi in fin dei conti non abbiamo nulla da perdere in un confronto come quello che ci attende. Tutti si aspettano che sia Carpi a vincere: di conseguenza, noi avremo il vantaggio di poter giocare più a cuor leggero e senza l’ansia di dover fare risultato a ogni costo. Di certo si punta sempre al miglior risultato possibile, senza riserve: d’altronde, una nostra eventuale sconfitta non ci porterebbe affatto a fare drammi. Del resto, stiamo parlando di un’avversaria che sulla carta può nutrire ambizioni ben superiori rispetto a quelle che caratterizzano una buona parte del girone B”.


Nel confronto di andata, disputato al Pala Vallauri di Carpi, i bianconeri si sono imposti senza tuttavia stradominare: il 19 settembre scorso è finita 33-28. In quell’occasione il miglior realizzatore biancorosso è stato Mattia Lamberti, che tra l’altro in passato ha vestito proprio la maglia carpigiana: 8 i suoi gol. “La squadra di Serafini ha più esperienza di noi – evidenzia Prodi – Al tempo stesso, la Modula è una squadra maggiormente ricca di giovani: dunque dovremo cercare di puntare sulla fisicità, facendo grande affidamento sul gioco veloce che siamo in grado di esprimere. Se nel secondo tempo gli avversari andranno in debito di ossigeno, si potrebbero aprire spazi molto interessanti per noi: sia in termini di gioco, sia sotto il profilo del punteggio”.
Intanto, gli addetti ai lavori continuano a chiedersi se i nostri beniamini possano davvero nutrire ambizioni che vadano oltre una semplice salvezza: hanno fatto rumore le dichiarazioni del trainer parmense Pietro Palazov, che ha scommesso senza riserve su una Modula da primi 4 posti.

“Ringrazio Palazov, ma io preferisco mantenermi più cauto nel delineare le prospettive stagionali – commenta Riccardo Prodi – Credo che la linea proposta da Fiumicelli sia la migliore da seguire: adesso dobbiamo applicare quella che spesso viene chiamata “la politica dei piccoli passi”, concentrandoci a fondo su una partita per volta. Dopo la sfida casalinga con Carpi, ci attende infatti un ulteriore ostacolo molto severo: si tratta della trasferta contro il Verdeazzurro Sassari, prevista per domenica 7 febbraio. E’ vero che abbiamo una classifica più favorevole rispetto agli isolani: d’altro canto le sfide disputate in Sardegna sono sempre molto insidiose, in primo luogo per il lungo viaggio che potrebbe causare qualche affaticamento in più. Dunque, non mi sbilancio nel parlare degli obiettivi che potremmo raggiungere: prima di ogni altra considerazione, per ora pensiamo a fare il meglio possibile contro Carpi”.


La sfida di A2 maschile sarà il secondo capitolo di un sabato sera a tutta pallamano: poco prima il Pala Keope ospiterà anche il confronto di A2 femminile tra Casalgrande Padana e Ferrarin Milano, in programma dalle ore 18,30. Anche in questo caso, diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Sabato 30 si giocheranno anche i confronti Hac Nuoro-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica, Vikings Rubiera-Chiaravalle e Parma-Lions Teramo: il 14° turno si completerà quindi domenica 31, con il posticipo Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B di serie A2 (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 21 punti (12); Carpi 20 (11); Lions Teramo 17 (11); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8)Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni del tecnico Fabrizio Fiumicelli
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • Da sinistra (maglia gialla), il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Da sinistra, l’ala Salim Scalabrini e il terzino Emanuele Seghizzi
  • Il pivot biancorosso Enrico Aldini
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula Casalgrande.

Serie A2, il punto dopo i posticipi domenicali. Casalgrande Padana nuova capolista nel girone A femminile, Modula quinta nel gruppo B maschile

Il fine settimana pallamanistico della serie A2 si è concluso ieri, con la disputa dei recuperi domenicali. Nel campionato femminile, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha inflitto al Cassano Magnago la prima sconfitta stagionale: la sfida del Puntosport Spaggiari si è chiusa sul 21-19 per le padrone di casa. La compagine varesina resta in vetta alla classifica, ma ora è affiancata dalla Casalgrande Padana: sabato la formazione allenata da Matteo Corradini si è resa autrice di una larga vittoria sul campo del Lions Sassari, maturata col punteggio di 20-43. Si tratta di un’affermazione che ha anche permesso alle nostre beniamine di continuare la marcia a punteggio pieno.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone A, dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Per quanto riguarda invece l’A2 maschile, ieri si è giocata la super sfida domenicale tra Camerano e Lions Teramo: il confronto era valevole per l’undicesima giornata. Locali vittoriosi per 25-22: in tal modo, i marchigiani sono riusciti a riconquistare la prima piazza. La Modula Casalgrande, giova ricordarlo, è scesa in campo sabato sera: i biancorossi hanno prevalso al Pala Del Bono di Parma, superando i gialloblù ducali con un perentorio 25-33. Adesso l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli staziona al 5° posto.

Questa quindi la nuova classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 21 punti (12); Carpi 20 (11); Lions Teramo 17 (11); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8)Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

L’AGENDA. Sabato prossimo, 30 gennaio, il Pala Keope sarà il teatro di una serata a tutta pallamano. Si partirà alle ore 18.30 con la serie A2 maschile: la Modula Casalgrande sarà di scena nel difficile confronto con il Carpi secondo della classe. Sùbito dopo, spazio alle ragazze di A2 femminile: dalle ore 20.45 la Casalgrande Padana affronterà il Ferrarin Milano. Anche se le giocatrici ospiti non hanno ancora raccolto punti, la sfida con le meneghine presenta comunque una serie di insidie da non sottovalutare affatto. In entrambi i casi, il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico: tuttavia, sarà possibile seguire ambedue le partite grazie alla diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto a inizio pagina: Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

Nella foto a fondo pagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 femminile, marcia trionfale in Sardegna: la Casalgrande Padana non dà scampo al Lions Sassari e prevale con un maiuscolo 20-43. Corradini: “Le dimensioni del punteggio finale vanno oltre le più rosee previsioni. Un divario così netto era difficilmente ipotizzabile: la formazione isolana ha infatti un potenziale molto elevato, e tra l’altro noi abbiamo potuto schierare soltanto 12 ragazze. Impossibile individuare la migliore in campo: questo prestigioso blitz deriva dalla prova di assoluto spessore che l’intera squadra ha saputo costruire”. Sabato prossimo al Keope arriva il Ferrarin Milano: “Ora bisogna lavorare molto anche sul piano motivazionale. Il rischio di peccare di supponenza è sempre in agguato, specie dopo una vittoria così travolgente”

LIONS SASSARI – CASALGRANDE PADANA  20 – 43

LIONS SASSARI: Bonnet, Canova, Casu 3, Dibona 4, Furesi (P), Giacopetti, Giona (P), Lepori, Mazzitelli 1, Ndiaye 5, Piras, Poddighe, Reccagni, Sandu 6, Scanu, Usai 1. All. Florentina “Zucchi” Pastor.

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 8, Artoni A. 2, Bertolani 6, Bonacini (P), Dallari 5, Franco 6, Furlanetto 9, Giombetti 3, Kere 1, Lamberti (P), Lusetti 1, Orlandi 2. All. Matteo Corradini.

ARBITRI: Onnis e Pepe.

NOTE: primo tempo 8-24. Rigori: Lions 3 su 3, Casalgrande Padana 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions 4, Casalgrande Padana 2.


Sulla carta, la trasferta del Pala Santoru di Sassari avrebbe dovuto essere uno tra gli ostacoli più complessi del percorso biancorosso in serie A2: invece la Casalgrande Padana ha ottenuto un vero trionfo, maturato con una facilità quasi disarmante. Il confronto con il Lions era valevole per la terza giornata: nonostante le oggettive potenzialità e i grandi nomi che caratterizzano la formazione isolana, ieri le nostre beniamine hanno largamente preso il sopravvento fin dalle primissime battute del confronto. Il punteggio finale rispecchia senz’ombra di dubbio ciò che si è visto in campo: per capire quanto sia stata marcata la superiorità biancorossa, basti pensare che in avvio di gara le biancorosse si sono portate sullo 0-9 in proprio favore. Un parziale eloquente, che per le casalgrandesi ha rappresentato l’inizio di una vera e propria autostrada verso il successo: i pochi ruggiti delle “Leonesse” sassaresi sono stati puntualmente spenti da una Padana in grandissima forma, sia come mentalità sia dal punto di vista della condizione fisica.


“Pur avendo un’infermeria del tutto vuota, a Sassari abbiamo presentato un assetto incompleto – spiega il tecnico biancorosso Matteo Corradini– La trasferta in terra isolana non risulta mai facile da organizzare, e per giunta è sempre piuttosto onerosa: così, abbiamo potuto portare al Pala Santoru soltanto 12 ragazze. Ad ogni modo, questo pur rilevante aspetto non ci ha affatto imepdito di ottenere una vittoria davvero travolgente: sapevo che a Sassari avremmo potuto vincere, ma il divario evidenziato dal punteggio finale va oltre ogni più rosea previsione. Inoltre, le dimensioni del risultato non devono affatto trarre in inganno sul valore delle avversarie – rimarca Corradini – Il Lions è infatti una squadra di pregevole livello, e per capirlo basta osservare i numerosi grandi nomi che compongono l’organico: credo proprio che Sassari riuscirà a riscattarsi molto presto. Intanto, le nostre ragazze sono riuscite a fare risultato fornendo una prova corale nel vero senso del termine: peraltro durante la gara ho applicato un’amplissima rotazione, facendo giocare tutte le atlete a referto. Stavolta non riesco proprio a indicare la migliore in campo, perchè ciascuna giocatrice ha fornito un contributo di assoluto rilievo nel centrare questo prestigioso blitz: chi ha seguito la gara sa bene che non si tratta per niente di una frase preconfezionata”. 


Ora la Casalgrande Padana è sempre a punteggio pieno, con 4 punti raccolti nell’arco di 2 gare: sabato prossimo 30 gennaio le pallamaniste biancorosse disputeranno la prima gara ufficiale casalinga della stagione, ospitando al Pala Keope il Ferrarin Milano. La formazione meneghina è ancora a quota 0 in classifica, però Corradini non si fida affatto delle lombarde: “Di certo abbiamo le potenzialità che servono per allungare la striscia vincente, e la vittoria di Sassari rappresenta un eccellente segnale anche sul piano dell’atteggiamento – sottolinea il trainer della Padana – D’altro canto, il rischio di sottovalutare la sfida con Milano è sempre dietro l’angolo: proprio per questo, nei prossimi giorni dovrò lavorare parecchio pure sotto l’aspetto motivazionale. La nostra squadra merita di tornare in A1, e abbiamo i mezzi necessari per inseguire efficacemente l’obiettivo promozione: tuttavia il valore va costantemente dimostrato di partita in partita, evitando di dare spazio a pericolosi cali di concentrazione. Dunque contro il Ferrarin dovremo avere la maturità e la freddezza necessarie per non peccare di supponenza, specialmente dopo un’affermazione così roboante come quella ottenuta a Sassari”.


“La Casalgrande Padana si è dimostrata pienamente all’altezza della propria fama, e di certo la formazione di Corradini rientra a pieno titolo tra le candidate più valide in ottica A1 – commenta poi Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari – Al tempo stesso, io sono letteralmente allibita per il tipo di prestazione che noi abbiamo fornito: perdere con una fuoriserie come la Padana ci può anche stare, ma non certo con un divario di 23 gol. Non so proprio cosa ci sia successo, ma comunque sia me ne assumo la piena responsabilità: nei prossimi giorni dovrò senza dubbio riflettere a fondo su quanto è accaduto, perchè una pallamano spenta e senza idee come quella che abbiamo espresso ieri è davvero inammissibile. Troppi errori tecnici, troppi tiri forzati, troppa poca lucidità – aggiunge “Zucchi” Pastor – Inoltre, abbiamo subìto ben 32 gol dai 6 metri: impressionante. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, questa non è affatto una partita da dimenticare: si tratta invece di un confronto che dovremo vedere e rivedere tantissime volte, per evitare di ripetere uno scivolone così rovinoso”.


LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si è giocata anche Ferrarin Milano-Leonessa Brescia 14-27: la terza giornata si completerà oggi con il posticipo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago. Riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono 2; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana 2020/2021
  • La pivot casalgrandese Francesca Franco
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • Florentina “Zucchi” Pastor, allenatrice del Lions Sassari
  • Georgette Kere, pivot della Padana.

A2 maschile, la Modula Casalgrande piazza il poker: a Parma arriva la quarta vittoria consecutiva, che permette ai biancorossi di salire al 5° posto. Fiumicelli: “Sapevo che avremmo potuto vincere, ma in tutta sincerità non mi aspettavo un successo così ampio. Ancora una volta, la squadra ha saputo applicare con costanza ed efficacia tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti: inoltre siamo in forma dal punto di vista fisico, e dunque anche il lavoro nell’ambito della preparazione atletica sta dando buoni risultati”. Sulle prospettive future: “Nella mia visione, mancano ancora 4 punti per centrare la salvezza senza timore di smentite. Quindi serve ancora la massima cautela, poichè breve siamo attesi da un calendario di fuoco: non a caso, sabato ospiteremo Carpi”

PARMA PALLAMANO – MODULA CASALGRANDE  25 – 33

PARMA PALLAMANO: Abbati 2, Alessandro Cortesi 2, Alberto Cortesi 3, Ferrarini 1, Gobet, Gobetti (P), Guatelli, La Monica 5, Misantone, Oppici 6, Perez Roberts 4, Raimondi (P), Schiavone 1, Sozzi, Zarrai, Zinelli 1. Allenatore: Pietro Palazov.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Dimitric 1, Ferrari 1, Galopin 2, Giubbini 7, Id-Ammou 1, Lamberti 6, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 4, Ricciardo (P), Rispoli, Scalabrini, Seghizzi 8, Strozzi 2. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Russo e Testa.

NOTE: primo tempo 12-16. Rigori: Parma 4 su 6, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Parma 1, Modula 4.


La Modula Casalgrande cala il poker, e consolida sempre di più la propria permanenza nei piani medio-alti della classifica: è il chiaro e inequivocabile verdetto emerso ieri sera al Pala Del Bono di Parma, in occasione dell’undicesimo turno di serie A2. Prevalendo sui coriacei padroni di casa gialloblù, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli hanno dunque centrato la quarta affermazione consecutiva: un successo che ora colloca i nostri beniamini al quinto posto nella classifica del girone B. La classifica si presenta ancora molto frammentaria, con numerose squadre che devono ancora disputare i recuperi: tuttavia ciò non toglie nulla alla qualità dei numeri che la Modula ha saputo costruire, numeri che certificano con assoluta chiarezza il valido lavoro svolto fin qui.


Senza dubbio, la prova fornita oltre Enza impreziosisce ulteriormente il cammino casalgrandese: peraltro la Modula ha saputo imporsi su un campo storicamente molto difficile, dove i biancorossi hanno sempre raccolto ben poche soddisfazioni in termini di risultati. Invece, ieri gli ospiti hanno saputo imporsi con grande brillantezza: mettendo in campo una forte dose di tenacia, concentrazione e qualità tecniche, è arrivata una preziosa vittoria contro un Parma comunque coriaceo e sempre volenteroso. Nella fattispecie, la Modula ha preso saldamente le redini dell’incontro fin dalle prime battute di gara: la superiorità biancorossa è emersa in modo ancora più marcato nel secondo tempo, quando Casalgrande ha saputo allargare in modo decisivo la forbice in proprio favore. Al termine del primo tempo, Lamberti e soci erano in vantaggio per tre lunghezze: un margine che nel corso della ripresa si è man mano dilatato. Quando mancavano pochi minuti al termine, la Modula guidava addirittura di ben 10 lunghezze: tutto ciò prima che il punteggio si assestasse sul meritato 25-33 finale.


A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file ospiti: tutta la squadra si è rivelata capace di fornire una prova maiuscola, e il contributo di ciascun giocatore è stato di basilare importanza nell’ottenere questi due punti d’oro. Tuttavia, impossibile ignorare l’efficace vivacità offensiva di Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini: bene anche il capitano Lamberti, mentre Enrico Aldini ha avuto un ruolo di basilare importanza nello sviluppo della fase difensiva.


DOPO PARTITA. “Fin da prima della gara, avevo motivi molto validi per sperare in una nostra vittoria – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, parlando sinceramente, non mi aspettavo affatto un’affermazione così larga. Parma ha dovuto fare a meno di Nikola Palazov, giocatore che riveste un’importanza di primissimo piano nello scacchiere gialloblù: d’altronde, ciò non toglie nulla al rilievo e al valore di ciò che siamo stati capaci di fare. Ancora una volta, la squadra ha saputo applicare con precisione tutto ciò che avevamo studiato durante gli allenamenti: inoltre il gruppo è decisamente in forma anche dal punto di vista fisico, e ciò significa che le attività nell’ambito della preparazione atletica stanno dando risultati davvero lusinghieri. L’unico piccolo problema di ieri riguardava Riccardo Prodi, che pochi giorni prima ha rimediato una microfrattura al piede: tuttavia, ciò non gli ha affatto impedito di giocare e di realizzare 4 gol”.

“Questo successo ci dà ulteriore e nuovo slancio in vista del futuro – rimarca Fiumicelli – Al tempo stesso, a costo di sembrare ripetitivo, invito a mantenere la massima cautela nel delineare i nostri orizzonti stagionali. Fin qui abbiamo sfruttato al meglio le occasioni che avevamo per fare punti, vincendo tutti gli scontri diretti in chiave salvezza: come “ciliegina sulla torta”, è anche arrivato l’acuto casalingo contro Tavarnelle. Ad ogni modo, nella mia concezione ora mancano 4 punti per conquistare la salvezza senza timore di sorprese: adesso inizia la fase di ritorno, e dunque il compito di ottenere due vittorie a breve non sarà per nulla semplice. Sabato prossimo ospiteremo al Pala Keope il Carpi, che rientra a pieno titolo tra le fuoriserie del girone B – ricorda l’allenatore biancorosso – Il 6 febbraio sarà quindi la volta del duello sul campo del Verdeazzurro: Sassari ha 8 punti in meno rispetto a noi, ma le trasferte in Sardegna sono sempre parecchio insidiose pure per il lungo viaggio che bisogna sostenere. Inoltre, io non enfatizzerei più di tanto il fatto di avere agganciato Rubiera in classifica: i Vikings hanno infatti giocato 4 gare in meno, e dunque si tratta di un “pari merito” assolutamente virtuale. In buona sostanza dobbiamo procedere con decisione sulla strada che stiamo tracciando, senza mai correre il rischio di montarci la testa: la stagione resta ancora lunghissima”.

“Ho un ottimo ricordo di Casalgrande, e la società ha sempre manifestato la massima stima nei miei confronti – afferma poi il tecnico ducale Pietro Palazov, grande ex di turno – Quindi sono sempre felice di ritrovare l’ambiente biancorosso, indipendentemente dai risultati. Parlando nel dettaglio della gara di ieri, di certo noi potevamo e dovevamo fare molto di più. Mio figlio Nikola mancava per problemi personali, e la sua assenza si è senza dubbio fatta sentire: tuttavia, si tratta di una defezione che non può affatto bastare per giustificare i tanti errori commessi da parte nostra. C’è poi da dire che ieri noi siamo tornati in campo dopo un mese senza gare agonistiche: di conseguenza abbiamo avuto numerose difficoltà nell’avere il giusto ritmo-gara, ed è un problema che di certo ha intralciato ulteriormente i nostri piani. Oltre a ciò, grande merito alla Modula – aggiunge Palazov – Casalgrande ha giocato molto meglio di quanto mi aspettassi: in particolare avevo visto la gara contro Chiaravalle giocata a fine dicembre, e devo dire che i biancorossi hanno compiuto notevoli miglioramenti rispetto al successo contro i marchigiani. La Modula è ben allenata, e corre parecchio: a mio parere, le prospettive di Casalgrande vanno ben oltre una semplice salvezza stiracchiata. All’interno del girone B, secondo me le squadre al momento più forti sono Carpi e Camerano: sùbito dopo c’è Rubiera, e poi la Modula. I biancorossi hanno le caratteristiche necessarie per guadagnare un posto tra le 4 maggiori potenze della classifica”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati dell’11° turno sono Carpi-Chiaravalle 32-18 e Starfish Follonica-Bologna United 28-22: oggi Camerano-Lions Teramo, rinviate Vikings Rubiera-Verdeazzurro Sassari e Ambra Poggio a Caiano-Tavarnelle. Riposa l’Hac Nuoro.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 20 punti (11); Camerano 19 (11); Lions Teramo 17 (10); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8); Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Pietro Palazov, allenatore del Parma Pallamano
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti.

A2 femminile, il campionato della Casalgrande Padana riprende con l’insidiosa trasferta contro il Lions Sassari: dopo il largo successo nel derby di Castelnovo Sotto, domani le biancorosse cercheranno conferme e ulteriori passi avanti. Giulia Dallari: “Il nostro è un organico ampio, che ci permette di mettere in campo numerose soluzioni di qualità. Inoltre la fase difensiva appare già a buon punto, ma adesso dobbiamo perfezionarci per quanto riguarda lo sviluppo del gioco veloce: inoltre, è necessario evitare i cali di concentrazione che ancora ci affliggono”. Sulle prossime avversarie: “Le isolane hanno un gruppo consolidato e di talento, che sa esprimere una pallamano agile e rapida. Noi proveniamo da un turno di riposo che non ci ha certo aiutate: tuttavia, nessun alibi o giustificazione. Siamo pronte per affrontare l’impegno con fiducia e con una forte spinta caratteriale”

Dopo il turno di riposo della scorsa settimana, la Casalgrande Padana si appresta a riprendere il proprio percorso in campionato: domani sera, sabato 23 gennaio, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena in una trasferta ben più lunga rispetto a quella che ha contraddistinto il turno inaugurale. Come è noto, il cammino delle nostre beniamine è iniziato con la vittoria sul parquet di Castelnovo Sotto: stavolta invece la Padana è attesa al Pala Santoru di Sassari, per affrontare le padrone di casa targate Lions. Il confronto rientra nel programma del 3° turno di A2, e si giocherà a partire dalle ore 19: al femminile il duo arbitrale, composto da Carmen Onnis e Andrea Alejandra Pepe. Niente pubblico in tribuna, nella piena osservanza delle normative anticovid: in compenso il duello verrà trasmesso in diretta integrale da Directa Sport Live Tv, disponibile su Facebook, Twitter e Youtube.


Prima di delineare le possibili prospettive che caratterizzeranno l’impegnativa trasferta isolana, Giulia Dallari si sofferma sulla vittoria conquistata in occasione della prima giornata: “A fine settembre abbiamo affrontato il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto in un utile test precampionato, ricavandone risposte molto simili a quelle che sono poi emerse nella partita del 9 gennaio. Senza dubbio, ci siamo avvicinate al debutto ufficiale nutrendo una consistente e motivata dose di ottimismo – spiega la centrale della Casalgrande Padana – Tuttavia, il largo successo ottenuto al Puntosport Spaggiari non era per niente così scontato. Come tutti sanno, le partite di campionato sono contraddistinte da dinamiche ed equilibri molto differenti rispetto alle amichevoli: in questo caso noi siamo riuscite a rispettare in pieno i pronostici della vigilia, nonostante la grande combattività messa in campo dalle avversarie. L’acuto di Castelnovo Sotto rappresenta quindi un ottima base su cui costruire ulteriori miglioramenti: infatti, anche se ci siamo imposte 14-28, alcuni aspetti del nostro gioco sono sicuramente da correggere e perfezionare”.


“Più nel dettaglio, a Castelnovo Sotto siamo state in grado di esprimere una fase difensiva molto attenta e solida – prosegue Giulia Dallari – Inoltre, l’esperienza che caratterizza molte di noi ha avuto un peso davvero rilevante nel determinare gli equilibri della partita. Tutto ciò senza dimenticare gli ottimi cambi su cui possiamo contare: il fatto di avere un ampio ventaglio di soluzioni a disposizione rappresenta sempre un grande aiuto. D’altro canto, contro il Marconi Jumpers abbiamo commesso una quantità eccessiva di errori a tu per tu col portiere. Inoltre i palloni persi sono stati davvero troppi, a causa di un duplice problema che va risolto quanto prima – rimarca la centrale classe 1996 – Innanzitutto, lo sviluppo del nostro gioco veloce presenta ancora qualche imperfezione: in più, a Castelnovo ci sono stati alcuni cali di concentrazione che andavano senz’altro evitati”.


Ora, la Casalgrande Padana si ripresenta sul palcoscenico dell’A2 femminile dopo un fine settimana di pausa: “Proveniamo da un 2020 caratterizzato da parecchi mesi senza partite, e dunque la ripresa del nostro ritmo-gara non può certo dirsi consolidata – osserva Giulia Dallari – Peraltro, nel mio caso specifico si tratta di un problema ancora più accentuato: come è noto io avevo smesso di giocare nel settembre 2018, dopo il pesante infortunio rimediato durante il Memorial Camponesco. Di conseguenza, avrei preferito che la sosta fosse collocata più avanti: al tempo stesso, credo anche che il recente turno di riposo non possa affatto costituire un alibi o una giustificazione per noi. Ci presenteremo a Sassari con la fiducia e la spinta motivazionale che servono: inoltre l’infermeria è sempre sgombra, e dunque Corradini potrà contare sull’organico al completo. Ci sarà pure Melissa Lamberti, di nuovo in forma dopo aver risolto l’inghippo alla caviglia che le ha impedito di giocare il derby”.


Il Lions Sassari è allenato da Florentina “Zucchi” Pastor: a questo link https://www.lionshandball.it/2021/01/21/arriva-casalgrande-a-palasantoru/?fbclid=IwAR2_G76zAH7vAdMXrLXOf9pMxuhEDN0w7g-1MQrxbjc76MLisBI-WTSlMFM è possibile trovare la sua presentazione della partita. Le isolane hanno iniziato con un pareggio interno contro la Leonessa Brescia: a seguire, sabato scorso la formazione sarda ha prevalso 25-36 sul campo del Ferrarin Milano. “Ci attende una trasferta molto lunga dal punto di vista chilometrico, e per giunta contro una realtà che può vantare solide tradizioni pallamanistiche – sottolinea la centrale della Casalgrande Padana – L’esperienza mi insegna che sfide simili non vanno minimamente sottovalutate. Per di più il Lions ha un organico consolidato, con ragazze che giocano insieme da parecchio tempo: inoltre molte di loro sono abituate al palcoscenico della serie A1, proprio come noi. Nella fattispecie, Sassari sa sviluppare un gioco agile e rapido: spicca anche la grande efficacia della fase difensiva, peraltro impreziosita da un portiere del calibro di Martina Giona che rappresenta un vero lusso per la categoria. Prevedo quindi una gara tutta da seguire: peccato solo per l’assenza di pubblico, che mi rammarica fortemente”.


Dopo le prime due giornate, Cassano Magnago guida la classifica un po’ a sorpresa: “In tutta sincerità, io non ne sono così meravigliata – commenta Giulia Dallari – Le varesine esprimono infatti una pallamano veloce e pulita: inoltre la formazione lombarda sa costruire una retroguardia profonda e aggressiva, in piena linea con la migliore tradizione che contraddistingue le squadre cassanesi. Molto spesso i pronostici di inizio stagione sono in parte smentiti da piacevoli sorprese, e questo è proprio il bello del nostro sport: comunque sia, indipendentemente dal nome della rivale di turno, io sono convinta che questa Casalgrande Padana non si farà mai trovare impreparata”.

LA SITUAZIONE IN A2. Le altre partite della terza giornata sono Ferrarin Milano-Leonessa Brescia (domani) e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Cassano Magnago (domenica 24): riposa la Venplast Dossobuono.

Classifica del girone A: Cassano Magnago 4 punti; Lions Sassari 3; Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 2; Leonessa Brescia 1; Ferrarin Milano e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • A sinistra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Un’altra immagine di Giulia Dallari
  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • Il portiere casalgrandese Melissa Lamberti
  • L’ala/centrale biancorossa Asia Trevisani
  • Laura Bertolani, ala/terzino della Casalgrande Padana
  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli.