La Modula Casalgrande è attesa da un altro fine settimana di pausa agonistica. Il portiere Luigi Prandi: “Molti di noi, me compreso, stanno disputando anche il campionato Under 19. Di conseguenza, questa sosta del nostro cammino in seconda serie non rappresenta affatto un ostacolo: al contario, è uno stop che ci aiuterà a gestire ancora meglio le energie disponibili”. Il prossimo impegno in A2 maschile è fissato per il 27 marzo, quando al Pala Keope andrà in scena il derby con Rubiera: “Noi siamo comunque una squadra di valore, che può ambire a terminare il campionato piazzandosi tra le prime 6 del girone B. Tuttavia adesso dobbiamo trovare una maggiore continuità di rendimento, eliminando tutti quei piccoli e grandi errori che potremmo tranquillamente evitare. Inoltre, le indicazioni di Fiumicelli vanno seguite: nel 2° tempo contro Camerano ce ne siamo distaccati, e i risultati sono stati tutt’altro che confortanti”

La Modula Casalgrande viaggia verso un ulteriore fine settimana di pausa: sabato scorso il campionato di A2 maschile era fermo per una sosta generale programmata dal calendario, mentre sabato prossimo i nostri beniamini osserveranno un turno di riposo. Nella fattispecie, i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli avrebbero dovuto affrontare la trasferta sul parquet del Tavarnelle: purtroppo però a febbraio la formazione toscana si è ritirata dal campionato, e dunque i casalgrandesi resteranno semplici spettatori della diciannovesima giornata.

Questo periodo di stop rappresenta una buona occasione per effettuare riflessioni sul lavoro che la Modula sta svolgendo. Considerando nell’insieme la trasferta di Teramo e il duello casalingo contro Camerano, Luigi Prandi ha accumulato quasi 120 minuti di presenza in campo: di conseguenza, l’estremo difensore biancorosso è senza dubbio tra i personaggi che meglio possono inquadrare l’andamento delle ultime due sfide. “Si tratta di gare che hanno avuto un andamento diametralmente opposto – rimarca il portiere della Modula – Un dato evidente, che non ha certo bisogno di sottolineature supplementari”.

E dunque, qual è stata la ricetta vincente che ha permesso di fare risultato pieno sul campo di una vera corazzata come il Lions Teramo?

“Come è noto, ci siamo presentati con una formazione decisamente rimaneggiata: comunque sia, al di là delle doti tecniche che abbiamo saputo esprimere, credo che l’aspetto motivazionale abbia contribuito in misura sensibile a fare la differenza. Nella fattispecie, in terra abruzzese il nostro atteggiamento si è rivelato tenace e vincente fin da sùbito: nonostante le nostre pesanti assenze e l’oggettiva caratura degli avversari, già dai primi minuti siamo stati animati dalla ferrea convinzione di poter piazzare l’impresa”.

Tutto ciò accadeva il 27 febbraio, ma una settimana più tardi c’è stato un ko casalingo altrettanto roboante: quali sono le principali manchevolezze emerse contro Camerano?

“Forse andrò in parte contro corrente, ma ritengo che la prova fornita con i marchigiani non sia totalmente da svalutare. Nel primo tempo siamo rimasti in partita, tenendo testa a un’avversaria di primissimo livello come Camerano: anche se non abbiamo giocato benissimo, al 30′ eravamo in svantaggio di soli 4 gol e dunque la gara era ancora più che aperta. Il vero crollo è sopraggiunto durante la ripresa: purtroppo abbiamo fatto in buona parte di testa nostra, rinunciando a seguire le indicazioni provenienti da Fiumicelli. Solo per fare un esempio, basti osservare ciò che è accaduto in fase offensiva: l’allenatore ci aveva detto di tirare il più possibile dai 6 metri, e invece noi siamo andati a cercare le conclusioni dalla lunga distanza agevolando ulteriormente l’azione del portiere avversario Sanchez.

Ad ogni modo, nei secondi 30 minuti anche la difesa ha iniziato a sfilacciarsi: il fatto di allontanarci dall’impostazione del tecnico ha portato a un progressivo deterioramento e rallentamento dei nostri meccanismi di gioco. Perdere con Camerano ci sta, ma non certo di 11 gol come abbiamo fatto noi: le assenze che ci riguardavano hanno avuto il loro peso, però non possono certo costituire una pezza giustificativa”.

Qual è il volto più autentico della Modula? Quello visto contro Teramo, o quello ben meno esaltante visto al cospetto di Camerano?

“Come spesso accade, a mio parere la verità sta nel mezzo. Io ritengo che la Modula Casalgrande sia sostanzialmente una buona squadra, in grado di restare fino in fondo tra le prime 6 realtà del girone B: sarebbe un ottimo traguardo, ben oltre le migliori aspettative delineate la scorsa estate. D’altro canto manchiamo di continuità, perchè troppe volte incappiamo in piccoli o grandi errori che potremmo benissimo risparmiarci. Un discorso che mi riguarda pure dal punto di vista personale: sono felice del percorso che sto svolgendo, ma so bene di avere ancora parecchia strada da fare per migliorare”.

Questa sosta è giunta al momento giusto, o avresti preferito tornare in campo prima possibile per cercare immediato riscatto?

“Di certo, la pausa non ci ostacola: al contrario, sarà un buon aiuto nel gestire senza patemi le energie fisiche e mentali. Va infatti ricordato che molti di noi, me compreso, giocano pure nel campionato Under 19 iniziato venerdì scorso: quindi, il momentaneo stop del nostro cammino in A2 ci permette di giostrare meglio le forze di cui possiamo disporre”.

La traiettoria agonistica della Modula riprenderà con un duello che non si preannuncia affatto semplice: sabato 27 marzo al Pala Keope andrà infatti in scena il derby con i Vikings Rubiera. I biancorossoblù guidati dall’ex casalgrandese Luca Galluccio sono primi in classifica, e super favoriti in ottica promozione: inoltre, nel 2021 hanno centrato 8 successi su altrettante gare disputate. Qual è la strada per provare a impensierire un’avversaria così invincibile?

“Innanzitutto, bisognerà riproporre lo stato d’animo che ci ha contraddistinti a Chieti nel confronto con il Lions Teramo. Inoltre, la sonora sconfitta che Rubiera ci ha rifilato all’andata può senza dubbio essere un buon punto di partenza per trovare ulteriori risorse sul piano motivazionale: il 31 ottobre scorso loro ci hanno superati per 32-20, e stavolta dovremo certamente provare a ottenere numeri più lusinghieri. Detto questo, sulla carta i “Vichinghi” partono certamente con qualcosa in più sul fronte del pronostico: al tempo stesso credo che la sfida non sia affatto chiusa in partenza, e non è affatto uno slogan di circostanza.

Per cercare di creare grattacapi ai rubieresi, ritengo che servirà partire da una concreta e costante solidità sul fronte difensivo: se riusciremo a blindare la nostra porta senza troppi errori, costruiremo le basi giuste per innescare una fase di attacco efficiente e più in generale per inseguire con efficacia una possibile impresa. Il compito è difficile, inutile negarlo: d’altro canto giocheremo fino in fondo le carte che abbiamo, anche se dovessimo ancora presentarci con alcune assenze di rilievo”.

Una battuta sul campionato Under 19, a cui Casalgrande partecipa con le insegne della Padana: quali sono le tue impressioni in merito alla vittoria casalinga di venerdì scorso sulla Spm Modena? Un 25-22 soddisfacente, oppure ti aspettavi meglio?

“Un’affermazione che nel complesso va letta in chiave incoraggiante, specie nel contesto di un campionato con un’articolazione così desueta come quello che è appena iniziato. A livello di singoli molto bene Andrea Strozzi ed Enrico Aldini, che hanno letteralmente sospinto la nostra fase di attacco. Detto ciò, senza dubbio avremmo potuto fare meglio e imporci con maggiore facilità: purtroppo abbiamo in parte commesso la leggerezza di sottovalutare gli avversari, e si tratta di un difetto che ha finito per renderci tutto più complicato. Ad ogni modo teniamoci stretti questi 2 punti, che permettono comunque di presentarsi con buone credenziali al duello di stasera 17 marzo: come sapete, dalle ore 18.30 saremo ospiti del Secchia Rubiera. Nelle file biancorossoblù giocano tantissimi nostri amici, e peraltro Rubiera è guidata da un grande ex di turno come Yassine Lassouli: di conseguenza, si tratta di un derby con un valore che va ben oltre i semplici aspetti agonistici”.

Secondo Fiumicelli, che guida pure l’Under 19, la Casalgrande Padana è tra le squadre più accreditate per la conquista del titolo regionale: tu che ne pensi?

“Una previsione ragionevole. E’ vero che il nostro gruppo ha un’età media più bassa rispetto ad altre realtà, ma abbiamo dei 2005 che stanno manifestando prospettive molto interessanti sia a livello tecnico sia in ambito caratteriale: tra questi figura pure il mio collega di ruolo Matteo Caprili. Di conseguenza credo che questa Casalgrande Padana U19 autorizzi a ben sperare: tuttavia, prima di formulare una previsione più approfondita, preferirei aspettare quantomeno la fine del girone di andata”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Nel recupero di sabato scorso (17° turno), Bologna United-Parma 30-25. La 19esima giornata inizierà sabato 20 marzo con i confronti Bologna United-Verdeazzurro Sassari e Carpi-Parma: domenica 21 sarà invece la volta dei posticipi Camerano-Vikings Rubiera e Chiaravalle-Lions Teramo. Rinviata Starfish Follonica-Hac Nuoro, mentre Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande riposeranno.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (15); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 2 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2020/2021.
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Da sinistra (in maglie gialle), il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni del tecnico Fiumicelli
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra (in maglie gialle), il terzino casalgranese Younes Id-Ammou e il pivot Andrea Strozzi
  • Enrico Aldini, pivot della Modula e dell’Under 19
  • La Modula Casalgrande con Fiumicelli durante un time-out.

Under 17 maschile, la Casalgrande Padana resta ancora a quota 0: i biancorossi pagano dazio anche sul campo del Ravarino

Purtroppo, la Casalgrande Padana Under 17 dovrà aspettare ancora per conquistare i primi punti stagionali: ieri i ragazzi allenati da Daniele Scorziello sono scesi in campo per la terza giornata del campionato regionale, rendendosi protagonisti di una trasferta infruttuosa. Nella fattispecie, i biancorossi hanno affrontato l’Arci Uisp Ravarino: sulla carta sembrava davvero esserci terreno fertile per un blitz, anche perchè i padroni di casa provenivano dalle due sconfitte consecutive maturate contro Modena e Carpi. Tuttavia, il duello è stato contraddistinto dal predominio della compagine modenese: Ravarino ha dettato legge con il punteggio di 41-27, consegnando così ai nostri beniamini una serie di ulteriori e rilevanti spunti di riflessione in vista dell’immediato futuro.

In compenso, la Casalgrande Padana avrà occasione di riscattarsi molto presto. Sabato prossimo 20 marzo, dalle ore 18, i biancorossi saranno ospiti del Parma: a seguire, domenica 28/3 sarà la volta del derby in programma al Pala Keope contro la Spm Modena. Il percorso del campionato è ancora lungo, e dunque la graduatoria si presta ancora a numerosi possibili stravolgimenti.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Al momento, per il 3° turno si è giocata soltanto Arci Uisp Ravarino-Casalgrande Padana 41-27: sabato era previsto il confronto Carpi-Parma, che però è stato rinviato. La Spm Modena ha invece osservato la propria giornata di riposo.

Questa l’attuale classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi e Spm Modena 4 punti (2), Arci Uisp Ravarino 2 (3); Parma 0 (1); Casalgrande Padana 0 (2).

L’agenda della quarta giornata ha in serbo Parma-Casalgrande Padana (sabato 20) e Spm Modena-Carpi (domenica 21): riposerà Ravarino.

Nella foto a centropagina Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.

Under 19 maschile, esordio con vittoria per la Casalgrande Padana. I biancorossi ottengono una significativa affermazione casalinga contro la tenace Spm Modena, al termine di un confronto avvincente fino alle battute conclusive: 25-22 il punteggio. Ora, all’orizzonte c’è la trasferta di mercoledì prossimo sul campo del Secchia Rubiera

Debutto in grande stile per la Casalgrande Padana nel campionato Under 19 maschile – Youth League: ieri sera, in occasione del turno inaugurale, i nostri beniamini hanno riportato una preziosa e significativa affermazione casalinga. Nella fattispecie, al Pala Keope è andato in scena l’atteso derby contro la coriacea Spm Modena: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha avuto la meglio con il punteggio finale di 25-22. Gara decisamente combattuta: al termine del primo tempo il tabellone riportava un 10-10, mentre a 5 minuti dal termine la situazione era ancora in parità sul 21-21. Tuttavia, nelle fasi conclusive i pallamanisti biancorossi sono riusciti a mantenere la freddezza e l’efficacia necessarie per ottenere l’intera posta in palio. Successo di spessore, contro un’avversaria tenace di valore: pur essendosi trattato di un’affermazione non semplice da raggiungere, è comunque un acuto vincente che permette alla Padana di guardare al futuro con rinnovata e ulteriore linfa motivazionale.

Ora la squadra di Fiumicelli cercherà ulteriori miglioramenti durante il confronto di mercoledì prossimo, 17 marzo: nella circostanza la Casalgrande Padana sarà ospite del temibile Secchia Rubiera, in un incontro che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Per il momento, Casalgrande Padana-Spm Modena 25-22 è l’unico risultato della prima giornata: l’altra partita in programma era Carpi-Secchia Rubiera, ma in questo caso il duello è stato rinviato.

Classifica: Casalgrande Padana 2 punti; Spm Modena, Secchia Rubiera e Carpi 0.

Come detto, il prossimo turno sarà infrasettimanale: mercoledì 17 Rubiera-Casalgrande e giovedì 18 marzo Spm Modena Carpi.

UNDER 17. Per quanto concerne l’Under 17 maschile ricordiamo che domani, domenica 14 marzo, la Padana di Daniele Scorziello tornerà in campo per la terza giornata: i biancorossi saranno impegnati nella trasferta sul parquet modenese del Ravarino, con fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Sempre in Under 17, ma in ambito femminile, l’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone è rientrata dallo stage svolto in questi giorni con la Nazionale di categoria: le attività si sono svolte al Pala Villanova di Torri di Quartesolo (Vicenza), dal 7 al 10 marzo. Gli allenamenti sono terminati con un’amichevole sul campo della Alì-BestEspresso Mestrino, squadra di A1 femminile: il test si è chiuso con il successo della compagine padovana per 27-21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula di serie A2 e della Casalgrande Padana Under 19
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • A sinistra, l’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Nazionale Under 17 durante lo stage.

Settore giovanile unico padrone della scena nel fine settimana biancorosso. Al via domani il campionato Under 19 maschile: la Casalgrande Padana debutterà ospitando al Keope la Spm Modena. Il tecnico Fiumicelli: “Anche se il nostro organico deve fronteggiare alcune defezioni, abbiamo comunque ciò che serve per essere competitivi nella lotta per il titolo regionale”. Gli Under 17 di Daniele Scorziello giocheranno invece domenica, sul campo del Ravarino: un duello rivelatore, tra due squadre che puntano con fermezza a cancellare lo zero in classifica. In ambito femminile, ieri è terminato lo stage della Nazionale U17: tra le protagoniste anche la nostra Asia Kristal Mangone

Nell’imminente fine settimana, il palcoscenico pallamanistico biancorosso sarà monopolizzato dalle sfide che riguardano il Settore giovanile: le due squadre maggiori osserveranno infatti una pausa nel cammino all’interno dei rispettivi campionati. Il girone B di serie A2 maschile si fermerà in blocco, e di conseguenza la Modula non scenderà in campo: in A2 femminile la Padana osserverà invece il turno di riposo previsto dal calendario, una pausa che giunge mentre le giocatrici casalgrandesi colpite dal Covid si stanno man mano riprendendo.

UNDER 19 MASCHILE. Parlando quindi di giovanili, il campionato Under 19 maschile – Youth League giunge ai nastri di partenza: la traiettoria agonistica dei biancorossi scatterà domani sera, venerdì 12 marzo, con la sfida contro la Spm Modena valevole per il turno inaugurale. In campo al Pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 19: ovviamente il duello verrà disputato a porte chiuse, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

I ragazzi targati Casalgrande Padana sono stati inseriti nel gruppo A con Secchia Rubiera, Carpi e appunto Modena: il girone B raccoglie invece Romagna A, Romagna B, 1985 Pallamano Bologna e Rapid Nonantola. In entrambi i raggruppamenti, la formula prevede lo svolgimento di andata e ritorno: al termine, le prime due classificate di ciascun tabellone disputeranno le semifinali regionali incrociate. La formazione meglio piazzata del girone A si confronterà con la seconda del B: allo stesso modo, la squadra che avrà primeggiato nel B si confronterà con la seconda della griglia A. Le vincenti disputeranno quindi la finalissima per il titolo regionale: l’organico che si aggiudicherà l’alloro emiliano-romagnolo accederà poi alle finali nazionali, che assegneranno l’ambito tricolore di categoria.

Ad allenare gli Under 19 è Fabrizio Fiumicelli, lo stesso tecnico che guida pure la Prima squadra di A2: “Quello che sta per cominciare sarà un campionato davvero anomalo – commenta il trainer biancorosso – I problemi legati alla situazione generale si ripercuotono sull’intera attività giovanile: quasi tutte le società devono fare i conti con le pesanti defezioni di svariati giocatori, dovute al timore di entrare in contatto con il Covid durante allenamenti e partite. E’ un tema che riguarda da vicino anche noi: infatti, dobbiamo fare a meno di sei-sette giocatori che sarebbero stati davvero utili all’interno del nostro scacchiere di squadra. Ad ogni modo, impossibile biasimare gli assenti – sottolinea Fiumicelli – Considerando il periodo che l’intera collettività sta vivendo, con una curva dei contagi che purtroppo appare in aumento, la scelta di non giocare appare legittima e da rispettare. A livello generale, di certo ci si può chiedere se sia giusto giocare il campionato Under 19 con una pandemia ancora in pieno svolgimento: questa è comunque una riflessione di carattere più ampio, che ovviamente dovrebbe coinvolgere anche la Federazione e le altre società. Intanto noi iniziamo comunque a giocare, ovviamente attenendoci con la massima attenzione al protocollo sanitario in vigore”.

Fiumicelli entra poi nel merito degli obiettivi casalgrandesi: “Ci presentiamo con un organico privo di giocatori nati nel 2001 – sottolinea l’allenatore – Al tempo stesso, abbiamo dovuto ridisegnare la rosa ricorrendo all’inserimento di parecchi ragazzi classe 2004 e 2005: sono quindi giocatori di età inferiore rispetto alla categoria, con tutti i problemi che ciò comporta. Tuttavia, io intravedo ugualmente buoni motivi per avvicinarsi al campionato con fiducia. Del resto, questa Casalgrande Padana comprende un buon numero di elementi che da tempo fanno parte della squadra di A2 maschile: inoltre durante gli allenamenti ho riscontrato impegno ed efficacia da parte di tutti i giocatori, dai più giovani fino a quelli maggiormente navigati. Di certo, non sono qui per suggerire o coltivare facili illusioni – rimarca il timoniere biancorosso – Il cammino agonistico che ci attende sarà breve, ma denso di difficoltà: comunque sia, ritengo ugualmente che Casalgrande sia tra le possibili candidate alla conquista tel titolo regionale. A mio parere, l’elenco delle realtà meglio attrezzate per ambire all’alloro emiliano-romagnolo comprende anche Romagna A, Bologna, Carpi e Rubiera”.

Intanto, è tempo di pensare al debutto contro Modena: “Non abbiamo intoppi legati agli infortuni – evidenzia Fiumicelli – Riccardo Prodi e Andrea Strozzi provengono da alcune sedute di fisioterapia, ma domani saranno schierabili senza problemi. Per quanto riguarda il calendario, io non ho preferenze: prima o poi dobbiamo affrontare tutte le avversarie del girone, e l’ordine cronologico delle gare non ha affatto un rilievo così sostanziale. Ciò che conta sta nel partire sùbito in modo efficace: un successo contro Modena, avversaria volenterosa e di talento, ci darebbe senz’altro ulteriore slancio in previsione dell’immediato futuro”.

L’organico della Casalgrande Padana Under 19 maschile comprende Enrico Aldini (pivot/terzino sinistro e capitano – classe 2002), Mattia Bacchi (terzino sinistro – 2005), Elia Bondavalli (ala destra – 2004), Paolo Canelli (ala sinistra/centrale – 2005), Matteo Caprili (portiere – 2005), Alberto Elisi (ala sinistra/centrale – 2003), Ciro Falcocchio (terzino destro – 2005), Gabriele Ferrari (ala sinistra/centrale – 2002), Jean Galopin (centrale – 2005), Mathieu Galopin (ala destra/terzino – 2002), Gabriele Luciardi (terzino destro – 2004), Luigi Prandi (portiere e vicecapitano – 2002), Riccardo Prodi (centrale – 2002), Gianluca Ravaglia (terzino destro – 2003), Leonardo Rispoli (ala destra – 2002), Abel de la Caridad Rondon Calderon (ala sinistra – 2002), Andrea Strozzi (pivot – 2002), Dennis Toro (ala sinistra/terzino sinistro – 2003), Marco Vignali (ala sinistra – 2005).

Questo invece il calendario che attende i biancorossi U19 durante la stagione regolare:

Prima giornata (andata 12 marzo 2021 – ritorno 8 aprile 2021): Casalgrande Padana-Spm Modena.

Seconda giornata (andata 17 marzo – ritorno 18 aprile): Secchia Rubiera-Casalgrande Padana.

Terza giornata (andata 24 marzo – ritorno 29 aprile): Casalgrande Padana-Carpi.

L’altra gara del primo turno sarà Carpi-Secchia Rubiera, in agenda per domenica 14 marzo.

UNDER 17 MASCHILE. Riflettori puntati pure sull’Under 17 maschile: la scorsa settimana il torneo è giunto alla disputa della seconda giornata, ma la Casalgrande Padana ha usufruito del proprio turno di riposo. I biancorossi torneranno in campo domenica 14 marzo: a partire dalle ore 16, la compagine guidata da Daniele Scorziello sarà di scena sul campo modenese del Ravarino. I pallamanisti d’oltre Secchia provengono da due sconfitte di larghe dimensioni, con Modena e Carpi: la Padana ha quindi una grande occasione per cogliere i primi punti stagionali, riscattandosi dal ko casalingo rimediato contro Carpi nel turno inaugurale. Da parte dei nostri beniamini servirà comunque grande attenzione: Ravarino è infatti formazione tenace, e sarà animata da uno slancio motivazionale del tutto analogo a quello di Casalgrande.

Risultati del secondo turno: Carpi-Ravarino 47-24 e Parma-Spm Modena 13-22. Classifica del girone A: Carpi e Spm Modena 4 punti; Parma, Casalgrande Padana e Ravarino 0. La terza giornata prevede anche il duello Carpi-Parma, in programma per sabato 13/3.

UNDER 17 FEMMINILE. Ieri si è concluso il raduno della Nazionale azzurra Under 17, allenata da Ljljiana Ivaci. Le attività hanno avuto inizio domenica scorsa 7 marzo: tra le 26 atlete partecipanti c’era anche la nostra Asia Kristal Mangone, ala classe 2005 della Casalgrande Padana. Le sedute di allenamento si sono svolte al Pala Villanova di Torri di Quartesolo, nel Vicentino: il lavoro è terminato ieri con l’amichevole sul campo della Alì-BestEspresso Mestrino, vinta dalle padrone di casa patavine per 27-21.

Lo stage è stato organizzato come tappa di preparazione all’Ehf Championship, in programma dal 7 al 15 agosto a Tbilisi in Georgia: l’Italia sarà protagonista del gruppo B insieme a Serbia, Israele, Estonia e Isole Far Oer. Il gruppo A comprende invece Olanda, Ucraina, Georgia, Bosnia Erzegovina e Lussemburgo. La formazione che si aggiudicherà il titolo disputerà gli Europei di Prima divisione Under 17 e Under 19, nell’estate 2023.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Riccardo Prodi, centrale della Casalgrande Padana Under 19
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Fabrizio Fiumicelli, tecnico dell’Under 19
  • L’ala/terzino casalgrandese Mathieu Galopin
  • A destra, il pivot/terzino casalgrandese Enrico Aldini
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Asia Kristal Mangone, ala della Casalgrande Padana di A2 femminile.

A2 femminile, il ritorno in campo della Casalgrande Padana slitta ancora: rimandata anche la sfida casalinga del 21 marzo contro Brescia

Il digiuno agonistico della Casalgrande Padana si prolungherà in misura ulteriore, almeno di una settimana. Il prossimo impegno della formazione di A2 femminile era fissato per domenica 21 marzo, quando le pallamaniste biancorosse avrebbero dovuto ospitare Brescia per il recupero della sesta giornata: tuttavia, ora c’è la necessità di procedere a un nuovo cambiamento di data.

“Dobbiamo ancora risolvere i problemi legati ai contagi Covid che si sono verificati all’interno della squadra – spiega il dg biancorosso Alberto Aldini – In primo luogo, va detto che le nostre giocatrici colpite dal Coronavirus sono in via di guarigione: nessuna delle ragazze coinvolte ha accusato o accusa sintomi gravi. D’altro canto, al momento non tutte si sono negativizzate: inoltre, dopo l’esito favorevole dei tamponi di controllo, è necessario ripetere la visita di idoneità medico-sportiva accompagnata dal relativo esame cardiologico. In questi giorni, le difficoltà che riguardano il massiccio afflusso alle strutture sanitarie sono sotto gli occhi di tutti – rimarca Aldini – Di conseguenza, adesso fissare visite in ambulatorio non è così semplice: considerando questo insieme di fattori, la scelta di chiedere fin da ora il rinvio della gara contro la Leonessa ci è parsa la decisione più giusta. Peraltro, la società lombarda è confrontata con le stesse problematiche: non a caso, lo slittamento della gara ha trovato pienamente d’accordo anche il club bresciano”.

Il rinvio del duello è già stato recepito e ufficializzato dalla Figh. A questo punto, ci si augura che l’organico allenato da Matteo Corradini possa tornare in campo 7 giorni più tardi: domenica 28 marzo, dalle ore 15.30, le nostre beniamine dovrebbero infatti ospitare il Lions Sassari in occasione del 10° turno.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Nello scorso fine settimana avrebbe dovuto disputarsi l’ottavo turno, ma tutte le sfide in programma sono saltate. Per quanto riguarda invece la nona giornata, sabato 13 marzo si giocherà soltanto Lions Sassari-Ferrarin Milano: Cassano Magnago-Leonessa Brescia rinviata a data da destinarsi, mentre la sfida Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Venplast Dossobuono è stata spostata a sabato 17 aprile come da accordo tra le società. Nessun ulteriore cambiamento per la Casalgrande Padana, che stavolta usufruisce del turno di riposo previsto dal calendario.

Classifica del girone A di serie A2 femminile (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Lions Sassari 5 (6); Ferrarin Milano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana di serie A2 femminile, stagione 2020/2021
  • Il direttore generale biancorosso Alberto Aldini
  • Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini.

A2 maschile, la Modula Casalgrande è già proiettata sull’obiettivo di cancellare le perplessità suscitate sabato scorso. Dennis Toro: “La prova contro Camerano non rispecchia affatto la nostra reale fisionomia. Peraltro la classifica continua comunque a darci ragione, collocandoci tra le prime 6: è lì che vogliamo restare, sia per dare ulteriore valore al lavoro che svolgiamo sia per costruire un gratificante punto di partenza in vista della prossima annata”. Ora il cammino biancorosso in campionato avrà un periodo di pausa. Di nuovo in campo il 27 marzo al Keope con Rubiera, poi il 4 aprile a Chiaravalle: “Uno stop che ci aiuterà, dandoci modo di recuperare gli assenti”. A livello personale: “Sono tornato in campo dopo una lunga assenza, e ne sto ricavando buoni risultati. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare in pieno il ritmo-gara”

Qual è la vera fisionomia della Modula Casalgrande? Considerando il rendimento altalenante che i pallamanisti biancorossi hanno fornito nelle ultime settimane, si tratta di una domanda ricorrente e non certo campata in aria. La formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha chiuso il mese di febbraio con un doppio successo: prima è arrivata la sofferta ma preziosa affermazione casalinga contro l’Ambra Poggio a Caiano, poi c’è stata l’autentica impresa piazzata a Chieti sul campo della super potenza Lions Teramo. Tuttavia, 4 giorni fa i nostri beniamini sono inciampati sull’ostacolo Camerano: i marchigiani hanno dettato legge al Pala Keope con il punteggio di 21-32, mostrando una netta superiorità in particolar modo nel secondo tempo. La formazione anconetana mira ragionevolmente a un posto nei play off, e dunque una battuta d’arresto ci poteva anche stare: tuttavia, a sorprendere sono soprattutto le larghe dimensioni del punteggio finale.

“Di certo, la vera Modula non è affatto quella vista sabato scorso – afferma seccamente l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro – Il passaggio a vuoto da cui proveniamo non rappresenta affatto il nostro abituale modo di giocare: in tantissime altre occasioni siamo stati capaci di fare decisamente meglio, e non a caso la classifica continua a darci ragione assegnandoci un posto tra le prime 6. Quello contro Camerano è stato uno stop severo, che però non deve dare luogo a sentenze affrettate”.

Parliamo quindi nel dettaglio delle ultime due partite, a cominciare dal blitz del 27 febbraio scorso in terra abruzzese. La Modula si è presentata con soli 11 giocatori a referto, e peraltro nei giorni precedenti ha potuto allenarsi molto meno del solito: alla luce di questi fattori, quali sono le carte vincenti che hanno permesso di concretizzare il successo contro il Lions Teramo?

“Io c’ero, e dunque ne posso dare piena testimonianza: tutti gli ingranaggi di squadra hanno funzionato in maniera perfetta, sia sul piano mentale sia sotto il profilo strettamente tecnico. Le premesse erano senza dubbio sfavorevoli per noi, ma abbiamo avuto l’abilità di saperne ricavare energia reale nel corso di tutti i 60 minuti: inoltre, ritengo che la precisione sia stata tra gli elementi più caratterizzanti della nostra prova. Nel duello con Teramo siamo stati capaci di ridurre gli errori al minimo, colpendo con assoluta regolarità in attacco e costruendo un’efficace retroguardia intorno alla porta ben difesa da Prandi. Si è quindi trattato di una vittoria che ha rispecchiato appieno quanto visto in campo: l’unico vero rammarico sta nel non aver saputo ripetere la stessa prestazione durante la successiva sfida contro Camerano”.

lamberti mattia

Tu eri presente pure sabato scorso: che cosa non ha funzionato nel confronto con i gialloblù? La Modula era letteralmente irriconoscibile rispetto a 7 giorni prima…

“Ritengo che il punteggio finale sia più che sufficiente per rispondere a questa domanda: anche se Camerano ha obiettivi che a questo punto sono differenti e ben superiori rispetto ai nostri, gli 11 gol di scarto sono il segno tangibile delle numerose imperfezioni di cui ci siamo resi autori. Troppi errori, troppa leggerezza, troppa superficialità: inoltre a un certo punto della sfida abbiamo mollato la presa pure sul piano motivazionale, rinunciando a mettere in atto qualsiasi tentativo tangibile per provare a raddrizzare l’incontro. Se avessimo manifestato la stessa tenacia e la stessa efficienza espresse contro Teramo, credo proprio che il duello con Camerano avrebbe assunto tutt’altro andamento: forse saremmo addirittura riusciti a piazzare una nuova impresa vincente, o quantomeno avremmo perso con un margine molto più ristretto”.

Qui subentra un altro grande tema: visto che la salvezza è in tasca e che la zona play off è ormai lontana, esiste il rischio che la Modula possa rilassarsi eccessivamente da qui a fine campionato? In tal caso le conseguenze si farebbero davvero sentire in termini di risultati e classifica, non trovi?

“Innanzitutto la salvezza rappresentava l’obiettivo di base della stagione: il fatto di avere raggiunto la permanenza in A2 non deve affatto costituire un motivo di relax, ma al contrario va visto come un ulteriore incentivo per impegnarsi sempre più a fondo da qui in avanti. E’ il punto di vista non solo mio, ma pure dell’intera squadra: al di là dell’amara partita di sabato scorso, ciascuno di noi è animato dalla ferma intenzione di continuare a impegnarsi in modo costante e fattivo fino al termine della stagione.

Non si tratta affatto di una frase preconfezionata, anche perchè la classifica presenta ancora un obiettivo di rilievo da raggiungere: infatti puntiamo a restare fino in fondo tra le prime 6 della classe, traguardo che per noi presenta un’importanza niente affatto trascurabile. Rimanere nella parte sinistra della graduatoria significherebbe dare ancora più valore al lavoro svolto quest’anno: poi, sarebbe un ottimo e gratificante trampolino di lancio in vista del prossimo campionato di A2″.

Ora all’orizzonte ci sono due sabati di pausa, ma poi si riprenderà con un calendario che non appare affatto così accomodante. Sabato 27 marzo, al Pala Keope, ci sarà il derby contro i Vikings Rubiera primi della classe: il 4 aprile sarà quindi la volta dell’ostica trasferta di Chiaravalle, contro una diretta rivale in chiave 6° posto. La sosta sarà utile, o avresti preferito giocare già sabato prossimo per trovare immediato riscatto?

“Tanto per cominciare, per me e per tanti di noi la sosta sarà solo apparente: dopodomani inizierà infatti il campionato regionale Under 19 – Youth League, che coinvolgerà gran parte del gruppo Modula. Detto questo, lo stop del nostro cammino in A2 non mi dispiace: peraltro la pausa ci darà modo di recuperare gli assenti, e dunque potrà sicuramente essere un consistente aiuto in vista degli impegni che ci attendono. Parlando del confronto più prossimo, il cammino di Rubiera è sotto gli occhi di tutti: 8 vittorie su altrettanti confronti disputati nel 2021 non derivano certo dal puro caso. Comunque sia sono convinto che noi scenderemo in campo senza alcun timore reverenziale, partendo dall’obiettivo di fare meglio rispetto alla larga sconfitta che abbiamo rimediato all’andata”.

A livello personale, tu sei tornato a giocare dopo una lunga assenza: sei soddisfatto del rendimento e delle dinamiche che stanno caratterizzando la tua ripresa?

“Per il momento, direi proprio di sì: sto lavorando in modo concreto e continuativo, e inoltre Fiumicelli mi ha assegnato spazi lusinghieri durante le varie partite. Il prossimo passaggio che dovrò compiere sta nel ritrovare appieno il ritmo-gara, che in parte continua a mancarmi come è naturale che sia quando si arriva da uno stop così lungo: tuttavia, penso proprio di essere sulla strada giusta per tornare presto al 100%”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre dà istruzioni alla Modula durante un time-out
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula Casalgrande
  • Mattia Lamberti, terzino e fromboliere della Modula
  • Il terzino biancorosso Marco Giubbini
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Il team manager casalgrandese Adolfo Martucci.

A2 maschile, dopo due successi consecutivi la Modula Casalgrande incappa in un brusco capitombolo casalingo: Camerano detta legge al Pala Keope. Fiumicelli: “Le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare si sono certamente fatte sentire, e inoltre il granitico assetto difensivo marchigiano ci ha creato numerosi problemi. Ad ogni modo, tutto ciò non costituisce una giustificazione: questa è stata la nostra peggior prova stagionale”. Biancorossi di nuovo in campo il 27 marzo, nel derby interno con Rubiera: “Dopo un rovescio così, la sosta giunge al momento opportuno”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 21 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Caprili (P), Ferrari, Galopin 2, Giubbini 1, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 2, Prandi (P), Prodi 2, Ravaglia, Rondon Calderon, Strozzi, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CAMERANO: Antonelli 1, Badialetti 4, Baldoni 1, Bilò 5, Boccolini, Covali 4, Grilli 6, Manfredi 1, Marinelli 6, Osimani (P), Sanchez (P), Scandali 2, Selmani 1, Vagnoni 1. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Bassan e Riello.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula 2 su 2, Camerano 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula 0, Camerano 4.

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film dei primi anni ’50, con Alida Valli e Jean Marais per la regia di Yves Allegret. Un titolo che può essere tranquillamente utilizzato anche per descrivere la prova che la Modula Casalgrande ha fornito ieri. I pallamanisti biancorossi provenivano dal sorprendente blitz di 7 giorni prima sul campo del Lions Teramo, piazzato contro una formazione che naviga stabilmente nelle acque dell’alta classifica: tuttavia, nonostante le ottime premesse, i nostri beniamini non sono affatto riusciti a replicare quell’impresa. Stavolta la formazione di Fiumicelli ha ospitato al Pala Keope il Camerano, in una gara valevole per la 18esima giornata di serie A2: l’organico biancorosso contava ancora numerose assenze, ma del resto la Modula che aveva prevalso contro Teramo era contraddistinta da uno schieramento ancora più incompleto. Di conseguenza, sembravano davvero esserci tutti gli ingredienti necessari per provare quantomeno a impensierire la fuoriserie marchigiana: invece lo strapotere anconetano è emerso ben presto, con Camerano che ha avuto buon gioco nell’imporsi su una Casalgrande irriconoscibile rispetto al sabato precedente.

Per la cronaca, si è avuto reale equilibrio soltanto nei primi 600 secondi: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 2-2. A seguire i gialloblù hanno preso man mano il sopravvento, ma almeno nel 1° tempo la Modula è comunque riuscita a rimanere in partita: al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore degli ospiti, mentre la prima metà dell’incontro si è conclusa con Camerano in vantaggio sul 9-13. La superiorità della formazione diretta da Davide Campana è emersa in modo chiaro e perentorio durante la ripresa: i marchigiani hanno saputo far emergere il marcato potenziale che li contraddistingue, sia in termini di energie fisiche sia in termini di concretezza nell’attuare i cardini del proprio gioco. Al tempo stesso, la Modula ha espresso un gioco ancora più impacciato e distratto rispetto ai 30′ iniziali: così il divario a favore degli avversari è diventato sempre più consistente, e anche i punteggi parziali fotografano alla perfezione l’andamento della seconda frazione. Davvero un monologo anconetano: 14-21 al 40′ e 17-25 al 50′, fino ad arrivare al 21-32 che ha sancito la meritata affermazione di Camerano.

Non male le prove di Enrico Aldini e Younes Id-Ammou, che hanno cercato di scuotere la Modula soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà: tuttavia, non è bastato per evitare il ko dopo due successi di fila. Va infatti ricordato che i nostri beniamini stavano vivendo un buon momento sotto il profilo dei risultati: infatti, l’affermazione su Teramo era stata preceduta dal rocambolesco ma prezioso successo casalingo contro l’Ambra Poggio a Caiano. Sono inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che nel secondo tempo ha rimediato un sospetto stiramento.

“Le assenze nelle nostre file si sono fatte sentire, inutile negarlo – ha commentato a fine gara il trainer casalgrandese Fabrizio FiumicelliD’altronde, lungi da me l’intenzione di voler cercare alibi: anche se avevamo alcune defezioni di primo piano, la sfida contro Camerano poteva essere interpretata decisamente meglio da parte nostra. Nel descrivere la prestazione che abbiamo fornito contro i gialloblù, credo proprio che non sia il caso di usare mezzi termini: è stata la peggior prova fornita in questa stagione, e credo che le ragioni del capitombolo non siano da ricercare in una presunta scarsità di motivazioni da parte nostra. La squadra di Campana può contare su una notevole intensità difensiva, e si tratta di un aspetto che ci ha creato parecchi grattacapi proprio come pensavamo: tuttavia, ciò non giustifica affatto i troppi errori in cui siamo incappati. Solo per fare un esempio, basti pensare l’elevatissimo numero di palle perse – rimarca Fiumicelli – Si tratta di un problema che contro Teramo non c’è stato, mentre stavolta abbiamo gettato via una quantità industriale di palloni: inoltre, alcuni dei titolari non si sono rivelati incisivi e concreti come mi aspettavo”.

Ora, Casalgrande è attesa da due sabati di pausa. Nel prossimo fine settimana, l’intero campionato si fermerà per un turno di sosta: sabato 20 i biancorossi avrebbero dovuto giocare sul campo del Tavarnelle, ma come è noto i toscani si sono ritirati e dunque la Modula avrà un ulteriore stop. Il cammino in campionato dei nostri beniamini riprenderà dunque sabato 27 marzo, con un’altra sfida che non si preannuncia affatto semplice: al Pala Keope andrà in scena il derby con la corazzata Rubiera, attuale capolista del girone B. “Dopo un rovescio così, la pausa arriva al momento giusto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Oltre a recuperare gli assenti, potremo riflettere e lavorare con calma sulle tantissime imperfezioni emerse contro Camerano. Abbiamo raggiunto quella salvezza che rappresentava l’obiettivo di base dell’annata, ma il percorso stagionale si presenta ancora molto lungo e ricco di occasioni per mostrare ancora di più quanto valiamo: di conseguenza, siamo animati dalla seria intenzione di cercare e ottenere punti fino in fondo”.

“Siamo stati di interpretare la partita in modo efficace, contro un’avversaria tutt’altro che semplice – ha invece affermato il tecnico ospite Davide CampanaCi siamo dimostrati capaci di mettere in campo idee efficaci e convincenti fin da sùbito: inoltre non abbiamo mai permesso alla Modula di rompere la nostra ragnatela di gioco, e ciò ci ha consentito di colpire con regolarità in fase di attacco. Vorrei inoltre spendere qualche parola per sottolineare l’efficacia dell’assetto difensivo che ci caratterizza. Quando si parla del fortino di Camerano, tutti danno grande risalto al portiere Sanchez: in effetti lui è tanta parte dell’efficienza che sappiamo sviluppare in fase di retroguardia, ma al tempo stesso ci sono pure parecchi altri aspetti da considerare. Il tipo di difesa che ci contraddistingue nasce da un grande lavoro collettivo: ciascun giocatore protagonista riesce a dare un contributo di grande impatto, nell’esprimere meccanismi che ormai sono sempre più collaudati”.

Inoltre, parlando di portieri, credo che vada menzionato anche Lorenzo Osimani – ha aggiunto Campana – Anche qui a Casalgrande, lui ha saputo farsi trovare pronto piazzando alcuni interventi di buon pregio. A questo punto, noi non ci sentiamo nè l’anti-Rubiera nè l’anti-Carpi: questo successo ravviva ulteriormente le speranze di agganciare i play off, ma siamo consapevoli di avere parecchio lavoro da fare per crescere ancora. Peraltro domenica 21 affronteremo proprio i Vikings, e dunque non è certo il caso di dormire sugli allori”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano 41-26, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 33-24 e Parma-Starfish Follonica 27-28: rinviata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Carpi e Lions Teramo hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (14); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Davide Campana, allenatore del Camerano
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, Modula Casalgrande di scena al Pala Keope per cercare di dare continuità all’impresa di sabato scorso: domani la sfida casalinga con Camerano, squadra in piena corsa per un posto nei play off. Mattia Lamberti trascinatore biancorosso, con ben 29 gol nelle ultime due gare: “Escludo che da qui in avanti ci possa essere un rilassamento da parte nostra. L’obiettivo salvezza può dirsi centrato, ma siamo ben consapevoli di avere ancora parecchio da dimostrare: accontentarsi di dormire sugli allori da qui a maggio sarebbe non solo sbagliato, ma anche decisamente noioso. Stavolta sfideremo avversari che sanno sviluppare una difesa di eccellente livello qualitativo: quindi, dovremo crearci spazi in zona gol mettendo in campo un’elevata velocità di manovra”

Domani, sabato 6 marzo, la Modula Casalgrande sarà protagonista di un impegno che si preannuncia decisamente arduo: i pallamanisti allenati da Fabrizio Fiumicelli affronteranno al Pala Keope il Camerano, squadra marchigiana che a oggi è in piena corsa per guadagnare un posto nella griglia play off. Tuttavia, i nostri beniamini possono contare su credenziali davvero incoraggianti: i biancorossi provengono infatti da due successi consecutivi, e sabato scorso sono stati capaci di sorprendere cogliendo il blitz sul campo di un’altra grande potenza come Teramo.

Il duello con Camerano sarà valevole per la 18esima giornata di serie A2, e avrà inizio al consueto orario delle 18,30: arbitri Mattia Bassan e Stefano Riello. Ancora una volta, l’incontro verrà disputato rigorosamente a porte chiuse: in compenso, la sfida sarà disponibile in diretta integrale sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Prima di delineare i possibili scenari che caratterizzeranno il confronto con gli arrembanti gialloblù anconetani, Mattia Lamberti fa il punto sulle carte vincenti che hanno propiziato il successo contro Teramo: “Sei giorni fa, i primi minuti della partita si sono rivelati davvero decisivi – commenta il terzino e fromboliere casalgrandese – Nelle fasi iniziali siamo riusciti a non perdere la trebisonda, mantenendoci punto a punto senza mai perdere colpi in quanto a concentrazione: tutto ciò ha permesso di creare terreno fertile per costruire una convincente affermazione, e i numeri sono lì a dimostrarlo. Ben presto ci siamo portati in vantaggio, mantenendo le redini dell’incontro fino al termine: come sapete abbiamo vinto per 29-30, ma abbiamo sempre guidato con 3-4 gol di margine per quasi tutta la sfida. Quando si affrontano realtà del calibro di Teramo, un inizio concreto e tambureggiante riveste un’importanza davvero basilare per sperare di ottenere punti: è un aspetto che dovremo tenere ben presente anche domani”.

Dopo un successo così roboante, non ci sono rimpianti per avere lasciato qualche punto per strada durante questo campionato? Oppure al contrario è un risultato ancora più gratificante, perchè rafforza la convinzione di avere lavorato nel modo migliore possibile?

“In effetti, qua e là abbiamo perso alcune buone occasioni per conquistare qualche ulteriore punto. Ad esempio, basti pensare alla sfida di andata proprio contro il Lions Teramo: pur essendo stata una contesa sostanzialmente alla pari, gli abruzzesi sono riusciti a espugnare il Pala Keope con il punteggio di 22-25. Una sconfitta che si può spiegare con l’elevata caratura degli avversari, ma anche con la nostra situazione di quel periodo: va infatti considerato che eravamo soltanto a ottobre, e quindi dovevamo ancora trovare il migliore amalgama di squadra. Un altro passaggio a vuoto che potevamo evitare è invece più recente: mi riferisco alla trasferta del mese scorso sul campo del Verdeazzurro Sassari. In Sardegna siamo partiti sùbito molto male, rimediando un distacco di 8 gol: a seguire abbiamo trovato le forze necessarie per risalire la china giungendo a ridosso della parità, ma poi la stanchezza e qualche discutibile decisione arbitrale ci hanno impedito di ultimare l’opera”.

Ad ogni modo, qual è il tuo parere sul percorso complessivo che la Modula sta effettuando?

“Globalmente parlando è comunque un tragitto di buona qualità, sia in termini di gioco, sia sotto l’aspetto strettamente numerico legato ai risultati. Ovviamente le sconfitte non rendono mai felici, ma nel nostro caso sono comunque servite come occasione di crescita. Le battute d’arresto, tra cui i due ko che ho citato, hanno messo in piena luce i nostri difetti: da lì abbiamo ricavato una serie di spunti molto utili, per rendere ancora più mirato ed efficiente il lavoro svolto durante gli allenamenti”.

Ora, è tempo di pensare alla gara casalinga con Camerano. Per la cronaca, il 18 ottobre i marchigiani si sono aggiudicati il duello di andata col punteggio di 29-24. Tra l’altro, quella partita è stata contraddistinta anche dai fortuiti ma impegnativi infortuni nelle file casalgrandesi: Galopin alla caviglia e Barbieri al costato, mentre per te c’è stato un fastidioso problema al pollice. Questa volta, come si presenterà la Modula? Quali sono le indicazioni che provengono dall’infermeria?

“Purtroppo neppure stavolta saremo al completo: tuttavia, al tempo stesso non ci sono problemi legati agli infortuni. La traiettoria di preparazione portata avanti in questi giorni è stata accurata e precisa: del resto ci confronteremo con una super potenza del girone B, e dunque bisognerà quantomeno ripetere il buon livello della pallamano che abbiamo espresso la scorsa settimana in Abruzzo”.

Chi o che cosa temi di più dei vostri prossimi avversari? E inoltre, quali sono i particolari su cui bisognerà puntare per cercare di ottenere i due punti?

“Camerano sa costruire un gioco brillante, e soprattutto prende pochi gol. La formazione allenata da Davide Campana ha una tra le migliori retroguardie del campionato, e i numeri sono lì a testimoniarlo con 322 gol subiti nell’arco di 15 incontri. Dovendo citare un’individualità su tutte, occhio senza dubbio al portiere Sanchez: si tratta di un guardiano solido e attento, che dà sempre un contributo di primissimo piano nello sviluppo degli assetti difensivi anconetani. A mio parere, la strada per farsi largo all’interno di un fortino così robusto sta nel puntare a fondo sulla velocità del gioco di attacco. Dovremo quindi cercare il gol con azioni ficcanti e davvero rapide, in modo da far muovere il più possibile la difesa avversaria: solo così sarà possibile creare spazi per colpire con regolarità sotto porta”.

In buona sostanza, per la Modula la salvezza è ormai cosa fatta: dunque, da ora in avanti non temi che ci possa essere un eccessivo rilassamento? Oppure, la prospettiva di terminare la stagione tra le prime 6 in classifica è comunque un obiettivo motivante?

“Il rilassamento è un rischio che escludo senza timore di smentita. La permanenza in A2 è di fatto sicura, e dunque l’obiettivo di base della stagione può dirsi pienamente raggiunto: d’altro canto, abbiamo la consapevolezza di avere ancora parecchio da dimostrare. La stagione è ancora lunga, e dunque da qui a maggio non possiamo certo accontentarci di vivacchiare dormendo sugli allori: sarebbe non solo sbagliato, ma pure profondamente noioso. Questa Modula ha i mezzi per dare filo da torcere a parecchie avversarie: puntiamo a darne prova anche nelle prossime settimane, già a partire da domani”.

Tu hai realizzato 29 gol nelle ultime 2 partite, 16 contro l’Ambra Poggio a Caiano e 13 al cospetto del Lions Teramo: un ruolino di marcia impressionante. Te l’aspettavi? E in ogni caso, dove nasce questa Tua rinnovata efficienza in chiave offensiva?

“Innanzitutto, nessuna supponenza o mania di grandezza da parte mia: ogni partita fa davvero storia a sè, e non sempre è possibile raggiungere la doppia cifra. Comunque sia nelle ultime uscite sono riuscito a giocare più libero, meno legato a incastri di carattere tattico: ciò ha certamente influito sulla qualità delle prove offensive che ho saputo fornire”.

QUI CAMERANO. “La nostra vittoria di sabato scorso sul parquet dell’Ambra ha rivestito un’importanza davvero basilare – spiega l’ala marchigiana Lorenzo Baldoni, sulla pagina Facebook della Pallamano Camerano – Venivamo infatti dalle sconfitte contro Follonica e Carpi, che sono comunque due ottime squadre: ora l’affermazione ottenuta in Toscana ci ha dato molto in fiducia, solidità e nella consapevolezza delle nostre potenzialità, che dal mio punto di vista sono alte”. Il 2020/2021 ha sancito il grande rientro di Baldoni all’interno della squadra, dopo due anni di assenza: “Il nostro organico è sostanzialmente lo stesso di allora, con qualche innesto che ha contribuito sicuramente a migliorare la squadra – rimarca il giocatore – La compattezza del gruppo è visibile grazie anche alla società ed allo staff, che ci hanno sempre seguiti soprattutto in quest’anno così particolare”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Le altre partite di domani sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle e Parma-Starfish Follonica. Rimandata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Lions Teramo e Carpi osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di partite disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14)Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Mattia Lamberti
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Da sinistra (in maglie gialle) il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • La Modula durante un time-out (con il numero 80 Gabriele Ferrari, con il 27 Daniel Dimitric e con il 4 Leonardo Rispoli, tutti e tre ali)
  • Lorenzo Baldoni, ala della Pallamano Camerano
  • Mathieu Galopin, ala della Modula Casalgrande.

A2 femminile, nuovo stop per la Casalgrande Padana: rimandato anche il derby casalingo contro il Marconi Jumpers, che in origine era previsto per sabato prossimo. Intanto, Nossaiba Lassouli fa il punto sulle prime 4 partite: “Il pieno di vittorie nasce pure dalla mentalità con cui affrontiamo ogni partita. Noi siamo oggettivamente le principali favorite in ottica 1° posto, ma non abbiamo mai peccato di supponenza: un modo di essere che andrà mantenuto, perchè buona parte dei successi che stiamo raccogliendo deriva proprio da lì. Nulla è facile, ma niente è impossibile: si tratta della filosofia che dovrà continuare a guidarci”. A livello personale: “Sono felice per il cammino che sto portando avanti in questo 2020/21, ma si tratta semplicemente di un punto di partenza per arrivare a imparare e a migliorarmi sempre più”

La notizia era nell’aria già sabato scorso, e ora è diventata ufficiale: la Casalgrande Padana di A2 femminile non giocherà neppure sabato prossimo. L’agenda del 6 marzo prevedeva il derby casalingo contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, sfida valevole per la prima giornata di ritorno: tuttavia i contagi Covid all’interno dell’organico casalgrandese hanno costretto a chiedere il rinvio della gara, formalizzato stamattina dalla Federazione. Dopo il confronto casalingo contro Cassano Magnago, originariamente previsto per sabato scorso, il Coronavirus costringe dunque la Padana a un nuovo cambiamento di programma: peraltro il Marconi Jumpers proviene da due vittorie consecutive, e dunque il confronto con le pallamaniste della Bassa avrebbe rappresentato un ulteriore appuntamento di grande interesse sul piano tecnico-agonistico.

Ad ogni modo per entrambe le sfide è soltanto questione di tempo, visto che i recuperi verranno programmati a breve. Inoltre l’intero ambiente casalgrandese è confortato dall’aspetto di gran lunga più importante, che riguarda le condizioni delle ragazze colpite dal Covid: pur essendo ancora positive, la salute delle giocatrici interessate dal contagio è infatti in progressivo miglioramento.

Adesso, se non interverranno ulteriori variazioni, il ritorno della Padana sul proscenio del campionato è fissato per domenica 21 marzo: a partire dalle ore 17 le biancorosse affronteranno al Pala Keope la Leonessa Brescia, nell’incontro valevole come recupero della quinta giornata. In origine la contesa con le lombarde era stata calendariata per il 6 febbraio, ma i contagi Covid nelle file biancoblù hanno determinato lo slittamento.

Nell’attesa di poter raccontare le nuove gesta pallamanistiche firmate dalla Casalgrande Padana, questa sosta imprevista dà l’opportunità di riflettere sul cammino portato avanti fin qui: numericamente parlando si tratta di un percorso netto, con 4 vittorie su altrettanti confronti disputati. “Nonostante queste continue affermazioni, non ci siamo mai fatte prendere dall’ebbrezza dei successi – spiega Nossaiba Lassouli, ala biancorossa classe 2002 – Al contrario, abbiamo sempre evitato ogni possibile supponenza: in ciascuna occasione ci siamo concentrate a fondo sull’obiettivo di giocare al meglio, senza fare valutazioni basate sui numeri o sugli assetti delle avversarie di turno. Osservando la realtà del nostro girone, noi siamo senza dubbio la favorita numero uno per l’accesso ai play off attraverso il primo posto: affermare il contrario significherebbe negare l’evidenza. Al tempo stesso sappiamo bene che adesso non siamo neanche arrivate a metà percorso, e dunque le previsioni non hanno un valore così attendibile o vincolante: intanto di certo stiamo disegnando la traiettoria giusta per ottenere ottime gratificazioni in questo campionato, e così bisogna continuare senza tentennamenti. Niente è facile, ma nulla è impossibile: la filosofia che ci anima deve essere proprio questa”.

Intanto, riavvolgiamo il nastro parlando di quella che rappresenta l’ultima vittoria in ordine cronologico: pur presentandosi ai minimi termini con sole 11 giocatrici, il 20 febbraio la Casalgrande Padana ha largamente dettato legge sul difficile campo di Dossobuono. Ti aspettavi un’affermazione così roboante?

“In tutta sincerità, il risultato scaturito in terra veronese non mi sorprende più di tanto: pur trovandoci ad affrontare un’avversaria di alto impatto e di rilevanti potenzialità, noi abbiamo messo in campo fin da sùbito l’adrenalina giusta che serviva per ottenere un convincente successo. Anche contro le “Aviatrici”, nulla è stato lasciato al caso: siamo state abili nell’approfittare di ogni errore commesso dalle padrone di casa, mantenendo sempre un gioco efficace e caratterizzato da un ritmo elevato. Inoltre un grande aiuto ci è arrivato da Valentina Bonacini, che ha difeso la nostra porta durante l’intero incontro: i suoi interventi ci sono stati decisamente utili, sia nel conservare l’ampio vantaggio fino al termine sia nell’arginare alcune piccole lacune sotto il profilo difensivo. Ovviamente, non sono certo qui a dire che la nostra prova sia stata l’emblema della perfezione: abbiamo commesso qualche piccolo errore anche in fase offensiva, ma nulla che si possa definire così preoccupante. Il blitz piazzato sul campo della Venplast Dossobuono rafforza tutte le nostre convinzioni, e di sicuro ci darà ulteriore slancio in vista degli impegni che ci attendono dal 21 marzo in avanti”.

A livello personale, come sta andando la tua esperienza nella serie A2 di quest’anno? Sei soddisfatta del cammino portato avanti fin qui?

“Gioco qui a Casalgrande da ormai 9 anni, e dunque per me la maglia biancorossa rappresenta un consistente valore aggiunto. Il percorso che sto svolgendo nel 2020/21 è soddisfacente anche in ambito individuale, ma secondo la mia visione non si tratta affatto di un punto di arrivo: al contrario sto vivendo questa stagione come un rilevante e ulteriore punto di partenza, che dovrò continuare a sfruttare appieno per imparare sempre di più e per migliorare in maniera costante”.

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Durante lo scorso fine settimana, si sono giocate le altre due gare valevoli per la settima giornata: Ferrarin Milano-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 16-32 e Leonessa Brescia-Venplast Dossobuono 21-25. Ha riposato il Lions Sassari.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Casalgrande Padana 8 punti (4); Venplast Dossobuono 8 (6); Cassano Magnago 6 (5); Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 6 (6); Leonessa Brescia 5 (5); Lions Sassari 5 (6); Ferrarin Milano 0 (6).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • L’ala casalgrandese Nossaiba Lassouli in azione
  • Georgette Kere, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Nossaiba Lassouli
  • Alessia Artoni, pivot della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni.

Under 17 maschile, il percorso in campionato della Casalgrande Padana parte con una sconfitta: la super potenza Carpi espugna il Pala Keope. Ora i biancorossi cercheranno riscatto domenica 14 marzo, con la trasferta sul campo del Ravarino

Nei giorni scorsi, Daniele Scorziello era stato buon profeta: il trainer degli Under 17 biancorossi aveva prospettato un avvio di campionato molto difficile, e così è effettivamente stato. Ieri pomeriggio, domenica 28 febbraio, la Casalgrande Padana ha iniziato il proprio cammino nel campionato regionale di categoria: il turno inaugurale prevedeva la sfida casalinga contro Carpi, e i bianconeri allenati da Gennaro Di Matteo hanno riportato una netta vittoria sul parquet del Pala Keope. Proprio la scorsa settimana, Scorziello ha descritto Carpi con parole che non lasciano adito a dubbi: “Si tratta della squadra meglio attrezzata del nostro girone, insieme alla Spm Modena”. Le impressioni del tecnico casalgrandese hanno trovato puntuale conferma durante la partita: il duello ha preso una piega decisamente chiara fin dal primo tempo, che non a caso si è concluso sul punteggio di 8-24 a favore degli ospiti. Copione analogo nella ripresa: il predominio carpigiano si è protratto pure durante la seconda fase dell’incontro, fino ad arrivare al perentorio 21-47 conclusivo.

Di certo, la Casalgrande Padana non si è risparmiata sul piano dell’impegno: d’altronde Carpi ha mantenuto piena fede alla propria reputazione di squadra-corazzata, aiutata anche da una panchina più lunga rispetto a quella dei padroni di casa.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Nell’altra partita disputata ieri, la Spm Modena ha riportato una netta vittoria casalinga sul Ravarino: 34-11. Parma ha invece osservato il proprio turno di riposo.

La classifica del gruppo A si presenta quindi così: Carpi e Spm Modena 2 punti; Ravarino, Casalgrande Padana e Parma 0. Al termine, le prime due classificate accederanno alla finale a 4 che assegnerà il titolo emiliano-romagnolo.

Intanto la seconda giornata è prevista per il prossimo fine settimana, ma la Padana resterà spettatrice: le gare in calendario sono infatti Carpi-Ravarino (sabato) e Parma-Spm Modena (domenica). La formazione di Scorziello potrà quindi prepararsi con la dovuta calma alla sfida in programma domenica 14 marzo, un confronto che per Casalgrande rappresenta una consistente opportunità di riscatto: si tratta del duello sul campo del Ravarino, squadra alla portata ma comunque insidiosa soprattutto quando gioca tra le mura amiche.

Nella foto a centropagina: Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile.