Archivi tag: casalgrande padana

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 15 femminile ottiene una larga vittoria sul parquet delle Tushe Prato. I colori biancorossi brillano anche a Ferrara, nel Festival della Pallamano: le ragazze U13 vincono il titolo, molti applausi pure per l’Under 11 mista

La Casalgrande Padana Under 15 femminile ha colto una prestigiosa e altisonante vittoria: nella giornata di domenica 1° Maggio, la formazione ceramica è stata capace di riportare un’ampia affermazione al pala Gramsci-Keynes di Prato. “Abbiamo prevalso contro le Tushe, con il punteggio di 16-47 – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci – Il nostro referto comprendeva 12 ragazze, ossia soltanto quelle effettivamente appartenenti alla categoria U15: le più piccole erano infatti impegnate nei concentramenti che si sono svolti a Ferrara. Ad ogni modo, in Toscana l’approccio alla gara è stato quello giusto fin dalle fasi iniziali dell’incontro: la Padana ha avuto la capacità di spingere sull’acceleratore per tutta la partita, tenendosi ben alla larga dal rischio di sottovalutare le avversarie. Peraltro, tutte le nostre giocatrici sono andate a segno: un aspetto da evidenziare, che senza dubbio conferisce ulteriore valore al blitz che siamo state capaci di ottenere”.

Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 biancorosse

Classifica del campionato Under 15 femminile Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 10 (7); Modena 8 (7); Tushe Prato 2 (8); Green Handball Parma 2 (8).

Il cammino biancorosso nella stagione regolare si concluderà mercoledì 11 maggio: a partire dalle ore 18.30, la Casalgrande Padana sarà impegnata al pala Alighieri di Nonantola per affrontare Modena. A seguire sarà la volta dell’attesissima finale a 4 regionale, che assegnerà il titolo emiliano-romagnolo e l’ambito accesso alle finali nazionali.

La Casalgrande Padana U13 femminile che si è aggiudicata il 29° Festival della pallamano a Ferrara: insieme alle ragazze, l’allenatrice Ilenia Furlanetto

UNDER 13 e UNDER 11. Sempre domenica 1° Maggio, il pala Boschetto di Ferrara ha ospitato il 29° Torneo “Festival della pallamano”: un evento che è tornato alla ribalta in grande stile, dopo 2 anni di stop causati dalla pandemia. La Casalgrande Padana era presente in entrambi i tabelloni, sia in quello Under 13 sia nella categoria Under 11: a tracciare il resoconto è Ilenia Furlanetto, trainer di entrambi i gruppi biancorossi. “E’ stato un bellissimo momento di sport – commenta l’allenatrice – La Pallamano Ariosto Ferrara merita certamente un plauso, per avere organizzato il tutto in modo davvero impeccabile. Quanto al cammino delle nostre squadre, l’Under 13 femminile si è classificata al 1° posto: una tappa davvero gratificante, in piena sintonia con l’efficace percorso di formazione che le ragazze stanno portando avanti. Alcune di loro si allenano insieme già da qualche anno, mentre altre hanno iniziato nel settembre scorso: stiamo comunque parlando di un organico che mese dopo mese è stato in grado di acquisire una crescente personalità, ed è un percorso che autorizza davvero a nutrire ottime speranze in vista del futuro. Per quel che concerne invece l’Under 11 mista, al pala Boschetto il nostro organico si è sdoppiato in due squadre – rimarca la timoniera casalgrandese – Entrambe queste compagini hanno fornito ottimi segnali di miglioramento, evidenziando pure una pregevole carica agonistica. Ad ogni modo lo scopo primario dell’Under 11 sta sempre nel creare occasioni di divertimento, facendo anche appassionare i bambini al nostro sport”.

Un’altra immagine delle U13 casalgrandesi

Oltre alla Casalgrande Padana, il torneo U13 femminile comprendeva Valsamoggia, Azzurra Masi Torello e ovviamente le padrone di casa targate Ariosto Ferrara. Nell’Under 11 le due formazioni biancorosse si sono invece confrontate con le rappresentative di Azzurra Masi Torello, 2 Agosto Bologna e Ariosto Ferrara. “Sono grata a Quimey Ailin Sausa Müller, che durante l’anno mi ha aiutata con l’Under 11 – aggiunge Ilenia Furlanetto – Un grazie anche a Sara Apostol, che ci ha accompagnate durante questa trasferta ferrarese. Ulteriori ringraziamenti vanno poi alla società Pallamano Spallanzani: in particolare a Katia Ciamaroni e Stefania Guiducci, che dietro le quinte lavorano tantissimo per entrambe le categorie. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare i genitori delle ragazze e dei ragazzi, sempre attenti nel seguirci pure a Ferrara”.

Quimey Ailin Sausa Müller mentre dà indicazioni all’Under 11 casalgrandese
Foto di gruppo generale per le protagoniste e i protagonisti che hanno dato vita al 29° Festival della Pallamano

UNDER 17. Il prossimo impegno della Casalgrande Padana Under 17 maschile è fissato per domenica 8 maggio, dalle ore 18.30: al palasport di Ravarino andrà in scena il duello con i padroni di casa modenesi. I biancorossi guidati da Marco Agazzani hanno raccolto 4 punti in altrettante partite del girone 1, mentre la compagine d’oltre Secchia è ancora a quota 0.

Domenica 8/5 salirà alla ribalta anche la Casalgrande Padana U17 femminile, impegnata al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo (Firenze): dalle ore 11.30 la sfida con le beniamine locali del Mugello. La squadra allenata da Ilenia Furlanetto è seconda in graduatoria, con 14 punti totalizzati nell’arco di 8 gare: le toscane sono invece quinte, a quota 7 dopo 10 partite.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U15 femminile che si è imposta a Prato. Le altre immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Under 17 maschile, Casalgrande Padana sconfitta a testa alta sul parquet della Pallamano 85 San Lazzaro. Agazzani: “Siamo sempre in netta crescita. Adesso bisogna migliorare le collaborazioni difensive”

Nella serata di mercoledì 27 aprile, la Casalgrande Padana Under 17 maschile è scesa in campo in terra bolognese: al pala Yuri di San Lazzaro di Savena i biancorossi hanno affrontato la fuoriserie Pallamano 85, attuale capolista del girone 1. La sfida era valevole per il 4° turno della seconda fase: la compagine ceramica ha saputo conquistare applausi, fornendo una prova davvero lusinghiera che però non è bastata per ottenere almeno un risultato utile. La Padana ha chiuso il 1° tempo con 2 sole lunghezze di ritardo, sul 18-16: a seguire la formazione felsinea si è imposta col risultato finale di 35-29, ottenendo così la quarta vittoria su altrettante gare disputate all’interno del raggruppamento. I gialloneri hanno quindi effettuato un nuovo passo avanti verso le finali per il titolo regionale, traguardo che comunque resta raggiungibile anche da parte di Casalgrande.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

“Nonostante il punteggio, abbiamo comunque disputato una buona partita contro la squadra più forte e completa del campionato – commenta il trainer biancorosso Marco Agazzani I padroni di casa possono contare su un tasso tecnico maggiore rispetto al nostro, e si tratta di una dote che nei minuti conclusivi ha finito per fare la differenza: in compenso, tutto il resto della sfida ha avuto un andamento sostanzialmente equilibrato. Dopo questa infruttuosa ma comunque confortante trasferta, ci sono senza dubbio buoni motivi per guardare al futuro con ulteriore fiducia: questa Casalgrande Padana U17 è in fase di continua crescita, e non a caso sta mettendo in difficoltà anche le maggiori potenze emiliano-romagnole della categoria. A San Lazzaro, tutti i nostri giocatori hanno saputo ottenere buone valutazioni – rimarca Agazzani – Una nota particolare per i portieri Matteo Caprili e Yuri Rosolia, entrambi autori di prove eccellenti. Adesso il prossimo passo da compiere sta nel migliorare in fase difensiva, dove ancora permane qualche problema nello sviluppo delle varie collaborazioni”.

Il centrale Mattia Bacchi, miglior realizzatore casalgrandese nel duello con la Pallamano 85

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana contro la Pallamano 85: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 8, Canelli 7, Galopin 5, Meloni 5, Tronconi 1, Vignali, Capozzoli, Zironi 3.

LA SITUAZIONE IN U17 MASCHILE. Il 4° turno della seconda fase si completerà domenica 1° Maggio con Ravarino B-Carpi e Parma-Imola.

Classifica del girone 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 8 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0. Pallamano 85 e Padana hanno ovviamente una partita in più.

I biancorossi torneranno alla ribalta domenica 8 maggio al palasport di Ravarino, contro i padroni di casa modenesi: fischio d’inizio previsto per le ore 18,30.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana U17 maschile 2021/22 a colloquio con Agazzani durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 15 maschile piazza un prestigioso blitz sul campo dell’Ariosto Ferrara B. Matilde Giovannini e Sara Apostol in Nazionale Under 17

La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha piazzato un ottimo e gratificante blitz: nella serata di domenica 24 aprile i biancorossi si sono imposti al pala Boschetto di Ferrara. Il confronto con l’Ariosto B si è chiuso sul punteggio di 23-24: in tal modo la compagine guidata da Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani ha chiuso il triangolare I conquistando un lusinghiero 1° posto in graduatoria. Un piazzamento che rappresenta un tangibile segno di ulteriore miglioramento, in piena linea con il percorso che l’intera squadra ha saputo compiere durante questa stagione.

Questo il riepilogo dei risultati. Domenica 3 aprile: Casalgrande Padana – Carpi 40 – 6. Domenica 10 aprile: Carpi-Ariosto Ferrara B 11-31. Domenica 24 aprile: Ariosto Ferrara B – Casalgrande Padana 23-24. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Ariosto Ferrara B 2; Carpi 0.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

In Under 17 femminile, sempre domenica 24 aprile la Padana avrebbe dovuto ospitare al pala Keope le Tushe Prato: tuttavia la gara è stata rimandata, a causa della concomitanza con lo stage della Nazionale di categoria. Le attività della selezione azzurra hanno avuto inizio venerdì scorso, per concludersi oggi 25 aprile: tra le 44 convocate figurano anche due portacolori casalgrandesi, ossia il terzino Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol. Al pala Santa Filomena (Centro Tecnico Federale) le ragazze hanno lavorato sotto la direzione dell’allenatrice Ljiljana Ivaci: lo staff tecnico dell’Italia femminile U17 comprende anche Demeny Gyongyi, Nicole Pastor ed Eugenio Pugliese. L’obiettivo del raduno è stato quello di effettuare le prime valutazioni in vista dei Campionati europei W17, in programma nell’estate 2023: nella circostanza le azzurre avranno l’opportunità di conquistare l’ascesa tra le squadre di prima divisione.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della Prima squadra di A1

Intanto, parlando del campionato Emilia Romagna/Toscana, il duello casalingo con Prato è stato rimandato a sabato 14 maggio: sempre al pala Keope, dalle ore 18,30. Prima, però, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto affronteranno la trasferta sul campo fiorentino del Mugello: in questo caso l’appuntamento è per domenica 8 maggio dalle ore 11.30, al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo.

Classifica: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 10 (10); Mugello e Tavarnelle 7 (10); Green Handball Parma 0 (10).

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Per quanto concerne invece le altre formazioni giovanili biancorosse, la Casalgrande Padana Under 17 maschile giocherà mercoledì 27 aprile al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 18,45. L’organico allenato da Marco Agazzani affronterà i padroni di casa della Pallamano 85, che guidano la graduatoria. Classifica del girone regionale 1 dopo i primi 3 turni: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.

La Casalgrande Padana U15 femminile, con l’allenatrice Stefania Guiducci (prima da sinistra in piedi)

La Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica prossima 1° Maggio, dalle ore 14: al pala Gramsci-Keynes di Prato, le biancorosse dirette da Stefania Guiducci affronteranno il duello con le Tushe. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 14 punti (7 gare disputate); Spm Modena e Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).

Nella foto in alto la Casalgrande Padana Under 15 maschile che si è imposta a Ferrara, con le allenatrici Chiara Rondoni (a sinistra) e Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana sbanca Leno e chiude l’annata con la salvezza. Agazzani: “Gara non semplice, ma ottimo percorso stagionale”

LENO – CASALGRANDE PADANA 25 – 28

LENO: Sitzia (P), Bellu 2, Lavagnini M., Pugliara 5, Farisè 1, Notarianni 7, Franceschini (P), D’Ambrosio, Lanfredi 4, Convalle (P), Lavagnini G., Boninsegna (P), Andreani, Kyryllova 6. Allenatore: Giovanni Bravi.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 6, Giombetti, Sausa Müller, Franco 4, Furlanetto 4, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 10, Mutti (P), Artoni A. 1, Orlandi 2, Mazizi, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.
ARBITRI: Zancanella e Testa.
NOTE: primo tempo 14-13. Rigori: Leno 3 su 3, Casalgrande 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Leno 3, Casalgrande 2. Espulsa al 14’st Farisè (L) per triplice esclusione.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

Con la vittoria conquistata all’Handball Arena di Leno, la Casalgrande Padana di serie A1 Beretta femminile ha concluso in grande stile la propria stagione agonistica: il successo conquistato in terra lombarda ha infatti permesso alle pallamaniste biancorosse di conquistare la permanenza in massima divisione, senza dover ricorrere ai play out di fine annata. Nell’uovo di Pasqua c’è quindi un traguardo di grandissimo prestigio: durante tutti questi mesi la compagine guidata da Marco Agazzani ha saputo mettere in campo una costante dose di impegno e concretezza, doti che hanno consentito di conquistare l’ambita meta. Al tempo stesso onore anche alle bresciane, che si sono aggrappate con grandissima determinazione a ogni singola speranza di vittoria: per poter sperare ancora nella salvezza, Leno aveva infatti solo un risultato a disposizione. Il 25-28 conclusivo ha quindi sancito la retrocessione in A2 della formazione lombarda: tuttavia, le padrone di casa hanno affrontato l’impegno odierno tenendosi ben lontane da ogni forma di arrendevolezza.

L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni

In effetti, durante il primo tempo la prova della Padana ha suscitato più di qualche perplessità: le casalgrandesi sono incappate in una forte quantità di sviste e distrazioni, quasi come se si volesse sottovalutare l’entità dell’impegno. Per contro, Leno è stata capace di sfoderare fin da sùbito una pallamano di grande tenacia e di apprezzabile qualità: di conseguenza, le gialloblù hanno guidato nel punteggio parziale per larga parte della frazione. Nella fattispecie al 10′ la squadra allenata da Giovanni Bravi era avanti sul 5-4, mentre al 20′ Leno guidava ancora sul 9-8: inoltre, le bresciane hanno terminato la prima frazione in vantaggio sul 14-13.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Ben altra musica nel corso della ripresa: le ragazze ospiti hanno iniziato a giocare come davvero sanno fare, e da lì in avanti il copione della sfida ha subìto una netta e sostanziale modifica. In breve tempo la compagine ceramica è riuscita a ribaltare le sorti della contesa, prendendo il largo contro avversarie che comunque non hanno mai smesso di macinare gioco con notevole generosità. Al 40′ le biancorosse conducevano 17-19, mentre dieci minuti più tardi la Padana si è trovata ad avere 4 gol di margine sul 21-25. A quel punto Leno ha provato a piazzare gli ultimi sussulti, ma Furlanetto e socie hanno controllato la sfida in maniera sicura fino al 25-28 conclusivo che ha dato il “la” alla grande festa biancorossa.

La pivot e vicecapitana casalgrandese Francesca Franco

A livello individuale, stavolta gli applausi vanno davvero a tutte le protagoniste in campo: sia della Casalgrande Padana, sia dell’organico di casa. Spicca comunque la prova del portiere biancorosso Nadia Ayelen Bordon, che ha avuto un ruolo di primissimo piano nel concretizzare questa vittoria: in zona gol spicca poi Simona Artoni, che con i suoi 10 centri si è laureata miglior realizzatrice del confronto. Nelle fila lombarde, in evidenzia la trascinatrice Valeriia Kyryllova autrice di 6 sigilli.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana

“Questa sfida contro Leno non è certo stata la nostra migliore uscita stagionale – commenta a fine gara il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Nella fattispecie credo che la gara sia stata approcciata male, proprio come temevo nei giorni scorsi. In settimana le ragazze non hanno lavorato con l’impegno e la concentrazione che sarebbero servite: si tratta di lacune che durante la prima frazione di gioco sono emerse in maniera davvero visibile. In compenso, dopo l’intervallo tutta la squadra ha espresso un’efficace dose di grinta: in tal modo, si sono create le condizioni giuste per scrivere una cronaca ben differente rispetto a quanto visto fino al 30′. Se qui nel Bresciano avessimo vinto in maniera più convincente, avrei dato un 10 e lode alla nostra stagione – prosegue il timoniere biancorosso – Purtroppo non posso dare la lode, ma al tempo stesso ritengo che un bel 10 non ce lo possa togliere proprio nessuno. Abbiamo centrato in pieno l’obiettivo prefissato fin dall’estate, peraltro senza dover ricorrere a spareggi che per loro natura sono sempre pieni di incognite: peraltro si tratta di un traguardo conquistato con pieno merito, e non a caso abbiamo sempre vinto contro tutte le squadre che ci seguono in classifica. Colgo quindi l’occasione per ringraziare le ragazze, la società e chi ci ha seguiti durante questa gratificante traiettoria stagionale”.

Anche se il campionato è terminato, la Padana proseguirà gli allenamenti ancora per qualche tempo: “Intanto, ci prendiamo una settimana di vacanza – annuncia Agazzani – A seguire, il nostro lavoro riprenderà per poi chiudersi a fine maggio: vedremo se sarà possibile organizzare qualche amichevole”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati del turno conclusivo disputato sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia 41-36, Cassano Magnago-Mezzocorona 31-27, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice 34-22, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino 27-22 e Cellini Padova-Guerriere Malo 29-20.

Classifica: Bressanone Südtirol 41 punti; Jomi Salerno 38; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Casalgrande Padana e Ariosto Ferrara 22; Cellini Padova 21; Ac Life Style Erice 20; Cassano Magnago 18; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5.

L’unica partita ancora mancante è Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, che verrà recuperata il 28 aprile. Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia disputeranno i play off scudetto: Leno scende invece in A2, mentre le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno i play out salvezza che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto a inizio pagina, la Casalgrande Padana che ha conquistato la salvezza nella serie A1 Beretta femminile 2021/22. Le immagini delle giocatrici biancorosse presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

BUONA PASQUA DAL GSD PALLAMANO SPALLANZANI CASALGRANDE!!!

A1 femminile, Casalgrande Padana al momento-verità: per salvarsi basta un punto sul campo di Leno. Sara Apostol: “La tensione ci sta già dando un’ulteriore e utile spinta motivazionale”

Momento decisivo per la Casalgrande Padana: le pallamaniste biancorosse si apprestano infatti ad affrontare una gara che può davvero valere un’annata intera. Il programma del sabato di Pasqua, 16 aprile, prevede l’ultima giornata della stagione regolare: nell’occasione la compagine ceramica sarà di scena all’Handball Arena di Leno, nel Bresciano, per affrontare le padrone di casa lombarde attualmente ultime in classifica. In campo dalle ore 19.30, con arbitri Roberto Zancanella e Daniele Testa: come sempre, non mancherà la consueta diretta integrale attraverso Eleven Sports.

Le sorelle biancorosse Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona

La sfida riveste contorni di basilare importanza in ottica salvezza. Conquistando almeno un punto, la formazione guidata da Marco Agazzani maturerà la certezza di restare in serie A1 Beretta senza passare attraverso gli spareggi play out: la permanenza biancorossa nella categoria potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta, ma in tal caso sarebbe necessario anche il contemporaneo ko casalingo del Cellini Padova contro le Guerriere Malo. All’orizzonte della Padana c’è quindi la ghiotta opportunità di chiudere la stagione già adesso, peraltro raggiungendo in grande stile l’obiettivo dichiarato fin dall’estate scorsa: tuttavia, Leno non sarà certo meno motivata. Se la stagione finisse oggi, le padrone di casa si troverebbero a scendere in A2 senza appello: tuttavia con una vittoria le bresciane potrebbero ancora sperare di lasciare l’ultimo posto, ritagliandosi così la possibilità di giocarsi la salvezza ai play out.

Giovani promesse della Casalgrande Padana: da sinistra la pivot Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi

“Il ko da cui proveniamo non rappresenta affatto un campanello d’allarme – osserva la pivot casalgrandese Sara Apostol, nel commentare la sconfitta casalinga del 9 aprile – Di fronte avevamo la capolista Bressanone: una squadra contraddistinta da numeri roboanti, che testimoniano in pieno l’oggettiva forza dell’organico altoatesino: le sudtirolesi hanno vinto quasi tutte le partite, e qualcosa vorrà pur dire. D’altro canto, noi abbiamo fatto davvero tutto quel che si poteva: pur trovandoci confrontate con una vera e propria super potenza, credo che il nostro gruppo sia stato capace di interpretare la gara senza timori reverenziali e fornendo anche vari spunti di pregevole pallamano. L’impegno e la costanza non ci mancano affatto: del resto si tratta di caratteristiche che stiamo evidenziando fin da inizio campionato, e sono doti emerse in modo chiaro anche nel complesso duello con Bressanone. Inoltre sabato scorso abbiamo sensibilmente diminuito il numero di palloni persi, una quantità che nelle sfide precedenti era stata decisamente più elevata: un segnale di miglioramento che va preso come auspicio confortante e significativo in vista della trasferta di Leno”.

La pivot biancorossa Sara Apostol

“Di per sè, il fatto di lottare per la salvezza fino all’ultima giornata non rappresenta un pregio – prosegue la pivot classe 2006 – Se possibile sarebbe meglio chiudere il discorso prima, senza aspettare i 60 minuti conclusivi della stagione regolare: al tempo stesso, credo però che questa Casalgrande Padana non abbia poi granchè da rimproverarsi. Ci troviamo infatti nel contesto di una stagione parecchio impegnativa e ricca di sorprese: ne eravamo ben consapevoli fin da inizio campionato, e dunque le insidie che la sfida di Leno avrà in serbo per noi non possono certo spaventarci”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi

Le gialloblù allenate da Giovanni Bravi hanno totalizzato 5 punti in classifica, tutti all’Handball Arena: una vittoria sull’Ariosto Ferrara, un sorprendente pareggio con l’Ac Life Style Erice e un nuovo successo contro le Guerriere Malo. Il 18 dicembre scorso, Leno ha fatto tappa al pala Keope rimediando un’ampia sconfitta: 32-22. Durante quella sfida prenatalizia, la Casalgrande Padana è stata trascinata dai 13 gol di Ilenia Furlanetto e dai 5 sigilli di Marianna Orlandi: nelle file bresciane, spiccano invece le 6 reti siglate da Valeriia Kyryllova. Questa volta, le biancorosse dovrebbero presentarsi con lo stesso assetto di sabato scorso: contro Bressanone sono tornate in campo sia Nadia Ayelen Bordon sia Simona Artoni, entrambe di rientro dopo avere smaltito i rispettivi problemi fisici.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

“Il morale che ci anima è senza dubbio quello giusto – assicura Sara Apostol – La posta in palio è e sarà molto alta, sia per noi sia per Leno: d’altro canto, non penso proprio che ciò potrà ostacolarci. Di certo serviranno nervi saldi: tuttavia, dal nostro punto di vista la tensione agonistica costituisce fin da adesso un elemento di grande aiuto. E’ infatti da lì che stiamo traendo un’ulteriore dose di carica motivazionale, molto utile nel cercare di ottenere i 2 punti su un campo molto più difficile rispetto a ciò che la classifica potrebbe dare a intendere. Leno non va affatto guardata dall’alto in basso, con supponenza: tutte noi siamo ben lontane dal voler coltivare manie di grandezza. Stiamo pur sempre parlando di una formazione che gioca nella serie A1 Beretta, proprio come noi: di conseguenza, ogni atteggiamento di superiorità da parte nostra sarebbe del tutto fuori luogo oltre che molto pericoloso in termini di risultato”.

L’ala biancorossa Asia Mangone

Se le cose dovessero prendere una piega sfavorevole alla Casalgrande Padana, c’è chi si chiede se le biancorosse sarebbero effettivamente pronte a farsi valere durante gli spareggi salvezza: la compagine ceramica si è infatti tenuta a distanza dalla zona play out per tutto il campionato, e finirci dentro proprio in extremis sarebbe davvero un’amara sorpresa. “In tutta sincerità non abbiamo questo tipo di pensieri, perchè al momento siamo concentrate solo e unicamente sulla salvezza immediata – risponde pronta la sempre più promettente pivot italo-romena – Comunque sia, nella malaugurata ipotesi di una nostra presenza ai play out, sono sicura che sapremmo affrontare gli spareggi a testa alta e senza alcun timore di sorta”.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Nel recupero disputato mercoledì 14, Cassano Magnago-Guerriere Malo 20-20. Le altre partite di sabato 16 aprile sono Ariosto Ferrara-Cassa Rurale Pontinia, Cassano Magnago-Mezzocorona, Jomi Salerno-Ac Life Style Erice, Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino e Cellini Padova-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago 16; Guerriere Malo 7; Mezzocorona 6; Leno 5. Ac Life Style Erice e Cassano Magnago hanno una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, un’altra immagine della pivot biancorossa Sara Apostol. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, Casalgrande Padana a suon di vittorie: ottimi successi per l’Under 17 maschile e per tutte le formazioni femminili

Nella giornata di domenica 10 aprile, il pala Keope di Casalgrande ha ospitato un intenso programma pallamanistico giovanile: nella fattispecie si sono disputate le gare casalinghe delle ragazze Under 17 e Under 15, senza dimenticare il concentramento mattutino della categoria Under 13 femminile.

La Casalgrande Padana Under 17 mentre esulta dopo la vittoria

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile ha mantenuto fede al pronostico della vigilia, riportando una larga e perentoria affermazione nella sfida pomeridiana contro il Green Handball Parma. Nella fattispecie, la compagine ceramica si è imposta sulle pur volenterose ducali con il largo punteggio di 38-11: “Abbiamo commesso qualche svista soltanto nei primi 8 minuti, manifestando poca brillantezza in fase realizzativa – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Tuttavia, si tratta di un problema che le ragazze hanno saputo risolvere in tempi rapidi: quando il rendimento in zona gol è migliorato, tutta la squadra ha veleggiato con grande efficacia verso un largo successo che non fa proprio una grinza. Anche se il Green Parma staziona a quota 0 in classifica, il nostro organico ha saputo affrontare la sfida senza dare spazio alla supponenza: è stata una Casalgrande Padana davvero tenace e concentrata, in grande evidenza sia per quanto riguarda la qualità del gioco complessivo sia per quel che concerne l’alto livello di ciascuna prova individuale. Una menzione particolare va riservata al portiere Viola Giubbini, che con i suoi preziosi interventi ha fornito un’ulteriore dose di sicurezza alle sue compagne di squadra”.

Il portiere casalgrandese Viola Giubbini

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Parma 0 (9).

Il prossimo appuntamento agonistico delle Under 17 biancorosse è in agenda per domenica 24 aprile: a partire dalle ore 16, la Padana sarà di scena al pala Keope per affrontare l’attuale capolista Tushe Prato. Le casalgrandesi avranno quindi l’opportunità di prendersi la rivincita: il duello di andata, disputato lo scorso 3 aprile, si è infatti concluso con il successo delle toscane per 41-27.

Le ragazze della Casalgrande Padana Under 15, qui ritratte appena prima di iniziare la gara contro Prato. La prima da destra è l’allenatrice Stefania Guiducci

UNDER 15 FEMMINILE. Successo di pregevole spessore anche per la Casalgrande Padana Under 15 femminile: sempre nel pomeriggio di domenica 10 aprile, le biancorosse hanno dettato legge sulle Tushe Prato conquistando un’ampia affermazione casalinga. Il duello si è chiuso sul punteggio di 25-12: “Una vittoria nel complesso agevole – spiega l’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci – I veri problemi si sono verificati soltanto nei primi 10 minuti, essenzialmente a causa nostra: come già accaduto altre volte durante questa stagione, le ragazze sono scese in campo con una punta di presunzione che va eliminata quanto prima. Siamo infatti una realtà molto giovane e in crescita: anche per questo non possiamo mai concederci il lusso di prendere sottogamba le avversarie, nemmeno quando affrontiamo formazioni come Prato che hanno meno punti rispetto a noi. Ad ogni modo dal 10′ in avanti siamo riuscite a fornire una prova molto più vivace e soprattutto concreta, e in tal modo abbiamo man mano preso il largo nel punteggio: le dimensioni del risultato fotografano bene il nostro netto predominio territoriale. Eravamo ancora prive di Emma Baroni e Giulia Reggiani, entrambe infortunate: in compenso, tutte le ragazze presenti a referto hanno saputo dare un preciso e forte contributo nel piazzare questo acuto vincente”.

Le biancorosse Under 15 in azione difensiva durante la sfida con le Tushe

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).

Il prossimo impegno della Padana U15 femminile è in agenda per domenica 1° Maggio, dalle ore 14: la formazione ceramica si confronterà di nuovo con le Tushe Prato, ma stavolta al pala Gramsci-Keynes della città toscana.

Ilenia Furlanetto durante l’intensa mattinata del 10 aprile

UNDER 13 FEMMINILE. In mattinata il pala Keope ha ospitato un concentramento promozionale rivolto alla categoria Under 13 femminile: anche in questo caso, la Casalgrande Padana può contare sulla sapiente guida di Ilenia Furlanetto. “Un altro bel momento di sport – commenta la timoniera biancorossa – Ogni partita si è disputata su un tempo unico da 20 minuti, con la possibilità di effettuare un solo time-out per squadra”. Inoltre le padrone di casa si sono distinte sul piano dei punteggi, totalizzando il pieno di vittorie.

Questi i risultati: Casalgrande Padana-Ferrara 13-4, Bologna-Ferrara 6-2, Sportinsieme Castellarano-Prato 3-15, Bologna-Casalgrande Padana 1-16, Ferrara-Prato 4-16, Sportinsieme Castellarano-Bologna 4-7, Prato-Casalgrande Padana 8-14, Ferrara-Sportinsieme Castellarano 4-3, Prato-Bologna 13-5 e Casalgrande Padana-Sportinsieme Castellarano 16-5.

La Casalgrande Padana Under 17 maschile durante la cena post partita, gentilmente offerta dal padre di Mattia Bacchi

UNDER 17 MASCHILE. La ricca domenica pallamanistica è stata contraddistinta anche dalla trasferta della Casalgrande Padana U17 maschile, che ha espugnato Imola con grande brillantezza: 33-36 contro i frizzanti padroni di casa romagnoli, in occasione del 3° turno della seconda fase. “Ottima affermazione, su un campo davvero difficilissimo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – Eppure, per noi la contesa non era partita molto bene: basti pensare che Imola ha iniziato in modo roboante, portandosi in vantaggio sull’8-2 nel giro di pochi minuti. D’altro canto, l’ottimo avvio dei beniamini locali non ha affatto scalfito la nostra ferrea volontà di emergere: strada facendo siamo riusciti a rosicchiare sempre più terreno, fino a prendere il sopravvento ribaltando la situazione. Questo blitz è in perfetta linea con il percorso di miglioramento che la squadra sta efficacemente portando avanti: a livello individuale spicca in particolar modo la prova di Hendrick Tronconi, senza dimenticare i preziosi interventi che l’estremo difensore Yuri Rosolia ha piazzato nel finale di gara”.

Il trainer biancorosso Marco Agazzani

Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro Imola: Caprili (P), Rosolia (P), Meloni 5, Zironi 6, Tronconi 9, Canelli 7, Bacchi 5, Vignali 3, Galopin 1, Capozzoli, Tosi, De Francesco, D’Arcio.

Classifica del girone regionale 1: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.

Biancorossi di nuovo alla ribalta mercoledì 27 aprile: dalle ore 19.45 i casalgrandesi giocheranno al pala Yuri di San Lazzaro di Savena, contro la formazione bolognese attuale capolista.

UNDER 15 MASCHILE. La Casalgrande Padana Under 15 maschile proviene dal roboante successo interno su Carpi. Ora i biancorossi si stanno preparando per la sfida di domenica 24 aprile, valevole per il gruppo I della seconda fase. Dalle ore 19, la compagine ceramica sarà ospite dell’Ariosto Ferrara B: in questo caso la Padana è allenata da uno staff tecnico che comprende Gaia Lusetti, Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Nell’immagine in alto, un altro momento di esultanza delle U17 biancorosse. Le foto delle formazioni femminili e di coach Agazzani sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana non ferma la capolista: il verdetto biancorosso è rimandato a sabato 16. Agazzani: “Contro Bressanone abbiamo fatto tutto ciò che potevamo”

CASALGRANDE PADANA – BRESSANONE SÜDTIROL 22 – 37

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 4, Giombetti 2, Sausa Müller 1, Franco 2, Furlanetto 6, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 1, Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 2, Mazizi, Giovannini, Mattioli, Lusetti 1. Allenatore: Marco Agazzani.

BRESSANONE SÜDTIROL: Eder 4, Schatzer 1, Abfalterer, Hilber 5, Prünster (P), Di Pietro 1, Nothdurfter 3, Duran 6, Ucchino, Pernthaler (P), Babbo 10, Ghilardi 6, Di Carlantonio, Vikoler 1. Allenatore: Hubert Nössing.

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

NOTE: primo tempo 12-17. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 5, Bressanone Südtirol 7 su 7. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 4, Bressanone Südtirol 4.

L’unico verdetto scaturito al pala Keope è relativo al Bressanone Südtirol: con il successo conquistato contro le biancorosse, la formazione altoatesina ha maturato la certezza di terminare la stagione regolare al 1° posto in classifica. Per quanto riguarda invece la Casalgrande Padana, tutto rimandato a sabato 16 aprile: la salvezza senza play out appare sempre dietro l’angolo, ma per avere la sicurezza di conquistarla continua a mancare un punto. Di conseguenza la compagine ceramica dovrà cogliere quantomeno un risultato utile sul campo della cenerentola Leno, squadra che scenderà il campo col preciso obiettivo di provare a evitare la retrocessione diretta.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Intanto, sabato 9 aprile si è giocato per il 21° e penultimo turno della serie A1 Beretta femminile: il risultato finale della sfida tra le pallamaniste sudtirolesi e le padrone di casa si colloca in piena linea con i pronostici della vigilia. Del resto, fin qui l’organico allenato da Hubert Nössing ha saputo guadagnarsi sul campo i galloni di squadra schiacciasassi: la capolista ha rimediato un pari e una sconfitta in entrambi i casi contro Salerno, ma in tutte le altre gare è stata capace di ottenere sempre e solo vittorie. Una vera e propria fuoriserie, che auspica di riportare lo scudetto a Bressanone dopo ben 37 anni di assenza: alla Padana, pur sconfitta, resta comunque la pur significativa soddisfazione di aver tenuto testa alla super potenza avversaria per larghi tratti dell’incontro.

L’ala/centrale casalgrandese Simona Artoni

La sfida era infatti iniziata piuttosto bene per le beniamine locali: al 10′ minuti la squadra diretta da Marco Agazzani era avanti sul 7-5, mentre al 20′ Furlanetto e socie erano ancora in vantaggio per 11-10. Al 25′, situazione ribaltata: Bressanone guidava ma soltanto per due lunghezze, sul 12-14: poco dopo le ragazze ospiti sono quindi riuscite a piazzare un mini-allungo, che ha permesso loro di terminare la prima frazione di gioco con 5 gol di margine (12-17). D’altro canto le casalgrandesi hanno comunque trovato la vivacità necessaria per reagire: non a caso, a inizio ripresa la Padana ha limato notevolmente lo svantaggio, piazzando un imperioso parziale di 3-0. Di fatto, si è trattato dell’ultimo sussulto da parte delle biancorosse: da lì in avanti Bressanone ha infatti preso il largo nel punteggio parziale, mantenendo ben salde le redini del confronto fino al termine. Il pur generoso impegno della Padana non è bastato per arginare l’autentico strapotere della prima della classe: al 40′ brissinesi avanti sul 18-23, mentre al 50′ il divario favorevole alle altoatesine ha raggiunto i 9 gol sul 20-29. Durante i 600 secondi conclusivi la forbice ha quindi avuto modo di allargarsi in maniera ulteriore, come testimonia l’eloquente 22-37 finale.

Da sinistra, il portiere biancorosso Caterina Maria Mutti e la pivot Francesca Franco

A livello individuale nelle file di casa si è rivista in campo Simona Artoni, che sabato 2 a Mestrino era rimasta in panchina causa infortunio alla spalla: qualche minuto sul parquet anche per il portiere Nadia Ayelen Bordon, al rientro dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. A livello di rendimento, spiccano quindi i buoni riscontri forniti da Asia Mangone e Francesca Franco. Nei ranghi ospiti, tutte le protagoniste hanno saputo mettersi in grande evidenza: una menzione particolare va senza dubbio a Giada Babbo e Sofia Ghilardi.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana

“In tutta sincerità, era davvero difficile pensare di fare risultato contro un colosso del calibro di Bressanone – ha commentato a fine gara Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Del resto, stiamo pur sempre parlando di quella che secondo me è la squadra più forte del campionato: le altoatesine si troveranno ad affrontare una concorrenza senza dubbio agguerrita, ma io continuo comunque a vederle come le maggiori favorite in ottica scudetto. Quanto a noi, credo che di questa partita vadano considerati gli aspetti più incoraggianti: pur trovandosi di fronte a una realtà contraddistinta da un potenziale indubbiamente superiore rispetto al nostro, le nostre ragazze hanno saputo fornire una prova all’altezza della situazione per un totale di circa 40 minuti. Mi riferisco ovviamente ai primi 25 minuti della frazione iniziale, ma anche alle prime fasi della ripresa: abbiamo fatto tutto ciò che si poteva. La vittoria di Bressanone ci sta ampiamente, inutile negarlo: d’altro canto, penso anche che le dimensioni del risultato siano piuttosto bugiarde. Considerando ciò che si è visto in campo, una differenza gol meno netta avrebbe inquadrato l’andamento della sfida in maniera molto più fedele”.

Da sinistra la centrale casalgrandese Quimey Ailin Sausa Müller e l’ala Nicole Giombetti

Ora la mente della Casalgrande Padana è già proiettata sulla trasferta di sabato 16 aprile: “Di Leno temo innanzitutto il fatto di giocare a casa loro – ha spiegato Agazzani – Sulla carta noi possiamo contare su mezzi superiori, ma ciò significa ben poco: affronteremo un’avversaria che darà il 150% delle proprie possibilità, animata dal preciso intento di provare a evitare la discesa in A2 cogliendo un convincente successo davanti al proprio pubblico. Ad ogni modo non esistono alibi, e credo proprio che tutto il nostro ambiente ne sia ben consapevole: disputare i play out sarebbe una vera beffa, perchè questa Casalgrande Padana ha dimostrato in modo chiaro di meritare la salvezza diretta. Di conseguenza mi aspetto da parte nostra una prova all’insegna di tenacia, qualità e concentrazione, per venire a capo in modo vittorioso di una sfida che non sarà certo una passeggiata”.

Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol (foto sito Ssv Brixen)

Qualche difficoltà c’è stata, ma si tratta di ostacoli che siamo riuscite ad affrontare mettendo in campo la qualità che serviva – ha quindi sottolineato Sofia Ghilardi, terzino del Bressanone Südtirol – Siamo nella fase conclusiva di una stagione particolarmente intensa, e quindi è quasi naturale che a tratti un po’ di stanchezza si faccia sentire: penso che valga sia per noi, sia per tutte le altre protagoniste di questa serie A1 Beretta. Inoltre la Casalgrande Padana ha davvero un ottimo organico, con potenzialità di rilievo e una pregevole struttura di gioco. Di conseguenza, ci è servito tempo per prendere il sopravvento in modo netto: non a caso, la nostra superiorità è emersa in modo chiaro soltanto da metà ripresa in poi. Ad ogni modo sono 2 punti davvero preziosi, ottenuti in una trasferta tutt’altro che semplice”. Sabato prossimo le altoatesine ospiteranno Mestrino, poi sarà la volta degli spareggi scudetto: “Di certo l’entusiasmo non ci manca – ha evidenziato Sofia Ghilardi – Il tris di avversarie che ci attende nei play off si presenta davvero di primissimo piano: d’altro canto, dovendo effettuare una previsione, credo che la Jomi Salerno sarà la nostra rivale numero uno”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Gli altri risultati di sabato 9 aprile sono Cassa Rurale Pontinia-Leno 38-23, Guerriere Malo-Jomi Salerno 23-37, Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara 28-27 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-35. Il 21° turno si completerà con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 39 punti; Jomi Salerno 36; Alì Best Espresso Mestrino 32; Cassa Rurale Pontinia 30; Ac Life Style Erice*, Ariosto Ferrara e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 19; Cassano Magnago** 15; Guerriere Malo* e Mezzocorona 6; Leno 5. Ogni asterisco indica una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Asia Mangone in azione. Le immagini della Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana ospita la capolista: una sfida che può portare le biancorosse alla salvezza matematica. Valentina Bonacini: “Bressanone è la più forte del campionato, però non abbiamo alcun motivo per sentirci sconfitte in partenza”

La Casalgrande Padana si appresta ad affrontare la sfida interna contro la fuoriserie Bressanone Südtirol, attuale capolista della serie A1 Beretta femminile: negli auspici di tutto l’ambiente biancorosso, ci si augura che la sfida con le battagliere altoatesine sia anche l’ultimo appuntamento casalingo stagionale. In caso contrario, la formazione ceramica si troverebbe a disputare i play out per evitare la retrocessione: uno scenario che la squadra guidata da Marco Agazzani vuole a tutti i costi evitare, anche perchè la salvezza diretta appare davvero a un passo. Intanto il duello con le sudtirolesi è previsto per sabato 9 aprile dalle ore 18.30, sotto la direzione arbitrale di Mattia Bassan e Andrea Bernardelle: in campo per la 21esima giornata, che rappresenta anche il penultimo turno della stagione regolare. Anche stavolta il posto in tribuna va prenotato attraverso la piattaforma Eventbrite, a questo link: https://www.eventbrite.it/e/serie-a-beretta-femminile-casalgrande-padana-ssv-brixen-sudtirol-tickets-316317432957?aff=ebdsoporgprofile . Inoltre per accedere al palazzetto sarà necessario disporre del Super green pass, come da normative tuttora vigenti per quanto riguarda gli eventi sportivi al chiuso. In alternativa, non mancherà la consueta diretta integrale: l’incontro verrà trasmesso su Eleven Sports (www.elevensports.com).

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA. Le altre partite in programma sabato 9 sono Cassa Rurale Pontinia-Leno, Guerriere Malo-Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino-Ariosto Ferrara e Mezzocorona-Cellini Padova. Il 21° turno si completerà quindi con Ac Life Style Erice-Cassano Magnago, rinviata a data da destinarsi.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita da recuperare.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

GLI SCENARI. Nel delineare i possibili scenari biancorossi in questi ultimi 120 minuti della stagione regolare, va premesso che le casalgrandesi hanno gli scontri diretti a favore sia con il Cellini Padova sia con Cassano Magnago. Di conseguenza, in caso di arrivo alla pari insieme alla compagine veneta o a quella lombarda, sarebbe la Padana ad aggiudicarsi il piazzamento migliore. Qualora la formazione ceramica riuscisse a ottenere un risultato utile contro Bressanone, Furlanetto e socie festeggeranno la permanenza diretta nella categoria con una giornata di anticipo. Se sabato 9 non uscisse alcun tipo di verdetto relativo alla Casalgrande Padana, l’ultima giornata diventerà giocoforza decisiva: sabato 16 aprile la squadra guidata da Agazzani sarà in terra bresciana per sfidare Leno, attuale cenerentola e al momento in corsa per evitare la discesa diretta in A2.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LE PROSPETTIVE. “Prima di affrontare l’impegnativo confronto che ci attende, le vicende della scorsa settimana meritano senza dubbio una riflessione – commenta Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana – Come è noto, proveniamo da una larga sconfitta sul campo della Alì Best Espresso Mestrino: le gialloverdi non sono affatto terze in classifica per caso, ma noi ci siamo rese autrici della classica partita a due facce. Durante i primi 20 minuti abbiamo saputo esprimere una pallamano davvero eccellente, sia sul piano tecnico sia per quel che concerne l’indole caratteriale: in quel segmento di gara si è vista una Padana molto ricca di spirito d’iniziativa, e ritengo che questa notevole vivacità abbia creato più di qualche problema alle avversarie. Purtroppo in seguito il copione è cambiato totalmente, e le responsabilità sono in primo luogo nostre: siamo incappate in un calo davvero netto per quanto riguarda la concentrazione, tanto in attacco quanto a livello difensivo. Una flessione di cui risulta difficile individuare le ragioni: so soltanto che contro Bressanone dovremo riproporre la stessa pallamano costruita nei 20 minuti iniziali di sabato scorso, ponendoci il preciso e irrinunciabile obiettivo di mantenere tale efficienza fino alla sirena conclusiva. Se ci riusciremo, penso proprio che la gara non sarà affatto a senso unico”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana ed ex Bressanone

Nel duello contro le altoatesine, lo schieramento di portieri targato Casalgrande Padana tornerà finalmente al completo. Nadia Ayelen Bordon ha infatti risolto il proprio problema muscolare, e dunque dovrebbe essere regolarmente schierabile così come le sue colleghe di ruolo: Caterina Maria Mutti e appunto Valentina Bonacini, che nelle ultime partite si sono alternate nel difendere la porta casalgrandese. Nelle file biancorosse resta solo un punto interrogativo su Simona Artoni, ancora in forse: sul campo del Mestrino l’ala/centrale era presente a referto, ma non ha potuto scendere in campo a causa dell’infortunio alla spalla rimediato nel precedente pareggio casalingo con Padova. “Il morale è comunque carico, e non potrebbe essere altrimenti – assicura Valentina Bonacini – In questa fase, siamo ben lungi dal sentirci in vacanza. Durante l’intera annata agonistica 2021/22, abbiamo dimostrato con grande chiarezza di poter stare benissimo nel panorama della massima serie. In varie occasioni, le nostre prove sono state di assoluto spessore: inoltre, abbiamo saputo fornire qualche pregevole spunto anche nelle partite meno brillanti sotto il profilo del rendimento. Tra l’altro credo che ci sia addirittura spazio per una punta di rammarico, perchè penso che i play off scudetto non fossero poi così impossibili da agganciare – rimarca l’estremo difensore di San Ruffino, classe 2003 – Ad ogni modo, non è certo il caso di piangere troppo sul latte versato: la permanenza in serie A1 Beretta era pur sempre l’obiettivo basilare fissato da tempo, e inoltre ciascuna di noi sta continuando a dare il massimo fin dal raduno estivo. Ora che manca pochissimo per raggiungere la meta, nessuna di noi ha la benchè minima intenzione di rovinare tutto proprio nel momento decisivo della stagione. Speriamo piuttosto di non rimediare altri infortuni, perchè di recente gli inghippi legati all’infermeria non sono certo mancati”.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Il Bressanone Südtirol viaggia quasi a punteggio pieno. Il ruolino di marcia che caratterizza la prima della classe parla ben 18 vittorie su 20 gare disputate: per adesso, solo la Jomi Salerno è riuscita a rallentare il travolgente percorso bolzanino. Il 13 novembre scorso le ragazze campane hanno impattato 26-26 al pala Laghetto, per poi ottenere una roboante vittoria nella sfida di ritorno: pochi giorni fa, e più esattamente il 26 marzo, la Jomi si è imposta al pala Palumbo per 31-26 infliggendo così alle sudtirolesi il primo stop stagionale. Per quanto riguarda invece il precedente stagionale tra Bressanone e Padana, le biancorosse hanno fatto tappa in Alto Adige sul finire del 2021: lo scorso 11 dicembre, l’organico diretto da Hubert Nössing ha avuto la meglio con un netto 38-22. Un confronto caratterizzato dall’ottima prova dell’ala brissinese Giada Babbo, autrice di 9 gol: stesso numero di reti pure per la sua compagna di squadra e di ruolo Sara Hilber. Sempre a livello individuale, bene anche Asia Mangone: nonostante il ko rimediato dalla squadra, l’ala casalgrandese si è comunque messa in evidenza piazzando 5 sigilli.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

“Quando parliamo di Bressanone, parliamo della squadra più forte del campionato – sottolinea Valentina Bonacini – Peraltro, la mia opinione è condivisa da un buon numero di addetti ai lavori: in più, i numeri totalizzati dalle nostre prossime avversarie sono veramente eloquenti. Nella squadra che stiamo per fronteggiare, non esistono ragazze più o meno forti e competitive rispetto ad altre: Nössing guida un gruppo di straordinario talento, che può contare su validissime soluzioni in ogni zona del campo. Il compito che ci attende si presenta quindi in decisa salita, e affermare il contrario sarebbe un’evidente falsità: al tempo stesso, non intravedo alcun valido motivo per sentirci ko ancor prima di giocare. Questa Casalgrande Padana è in grado di creare parecchi grattacapi anche alle maggiori potenze del lotto, specie quando si gioca al pala Keope: basti pensare alle sconfitte casalinghe di strettissima misura subite contro Pontinia e Salerno. L’incontro con le sudtirolesi va dunque visto come un’ulteriore buona occasione, per provare a compiere quell’ulteriore salto di qualità che nei mesi scorsi abbiamo soltanto sfiorato. Di certo, un’impresa contro Bressanone sarebbe un modo straordinario per salutare e ringraziare al meglio il nostro affezionato pubblico”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana biancorossa

SUPER SABATO. Il confronto tra Padana e Bressanone sarà il primo atto di un sabato sera molto ricco: sùbito dopo, dalle ore 20.45, il pala Keope ospiterà anche il confronto di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Lions Teramo.

Nella foto in alto, Valentina Bonacini in azione. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, la Casalgrande Padana U17 maschile coglie i suoi primi 2 punti nella seconda fase del campionato. In evidenza anche gli U15, sconfitta a Prato per le Under 17

Nel campionato di pallamano Under 17 maschile, come è noto la Casalgrande Padana è impegnata all’interno della seconda fase: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a riscattarsi in modo immediato dalla pur onorevole sconfitta rimediata nel turno inaugurale. La compagine ceramica aveva iniziato il proprio cammino nel girone con una battuta d’arresto casalinga, ad opera della Pallamano 1985 San Lazzaro di Savena: lo scorso giovedì 31 marzo, la squadra guidata da Agazzani ha riportato una convincente affermazione al pala Keope sul Ravarino B. Il duello contro i modenesi si è chiuso col risultato di 35-27: 17-12 alla fine del primo tempo, sempre a favore dei padroni di casa. “La vittoria è figlia di una prova di indubbio spessore da parte nostra – commenta il trainer biancorosso Marco AgazzaniAbbiamo certamente ben figurato, nel contesto di una partita che entrambe le squadre hanno interpretato tenendo ritmi di gioco molto alti. A livello individuale, Mattia Bacchi e Paolo Canelli sono stati i veri trascinatori della squadra: tuttavia, l’intero nostro gruppo è stato capace di esprimersi su livelli lusinghieri. Un successo che fa davvero ben sperare, in vista del comunque impegnativo calendario che ci attende”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo dunque il tabellino della Padana U17 contro Ravarino: Caprili (P), Rosolia (P), Bacchi 13, Canelli 9, Capozzoli 1, Galopin 5, Meloni 3, Vignali, Zironi 4, Masini, De Francesco, Tronconi.

Forti di questi primi 2 punti, i casalgrandesi torneranno alla ribalta domenica prossima 10 aprile: nell’occasione i biancorossi saranno impegnati sul parquet di Imola. Appuntamento al pala Cavina della città romagnola, con fischio d’inizio fissato per le ore 11,30.

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Le ragazze della Casalgrande Padana U17 femminile hanno invece riportato la prima battuta d’arresto della stagione: il percorso a punteggio pieno portato avanti dalle biancorosse si è interrotto al pala Gramsci-Keynes di Prato, con la vittoria delle Tushe padrone di casa. Il confronto di domenica 3 aprile era valido per il programma della quinta giornata: le toscane si sono imposte con il punteggio di 41-27. “Sapevamo bene che le Tushe Prato sarebbero state avversarie molto toste – commenta Ilenia Furlanetto, allenatrice della Padana U17 femminile – Alla prova dei fatti loro hanno dimostrato di essere un passo avanti rispetto a noi: sia per esperienza, sia per quanto riguarda le capacità fisiche. Non a caso, le Tushe sono saldamente prime nel girone C di serie A2: l’organico pratese di seconda divisione comprende molte ragazze che giocano anche nell’Under 17. Per quanto riguarda noi, come detto abbiamo una squadra di età media più bassa rispetto a moltissime altre avversarie: le U17 vere e proprie sono soltanto tre, mentre le altre ragazze sono tutte Under 15. Di conseguenza, siamo un gruppo che deve portare avanti un preciso percorso di crescita – rimarca la timoniera biancorossa – Anche se a Prato non abbiamo certo fornito la nostra miglior prova stagionale, i confronti con avversarie di grande potenziale come la Tushe sono senza dubbio ciò che serve per continuare a migliorarsi. Nonostante la larga sconfitta, in Toscana abbiamo comunque fornito alcuni buoni spunti: ora continueremo a lavorare in modo sereno e al tempo stesso determinato, con l’irrinunciabile obiettivo di correggere gli errori commessi”.

Foto di gruppo per le biancorosse U17

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana: Tushe Prato 16 punti (8 gare disputate); Casalgrande Padana 12 (7); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 9 (10); Tavarnelle 7 (10); Mugello 6 (9); Green Handball Parma 0 (8).

Il prossimo appuntamento è per domenica 10 aprile: a partire dalle ore 16, la formazione ceramica Under 17 saranno di scena al pala Keope per il confronto interno con il Green Handball Parma.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Al pari dei “colleghi” di Under 17, anche la Casalgrande Padana Under 15 maschile ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase. “Una traiettoria che è partita nel migliore dei modi – spiega Gaia Lusetti Per la precisione, stiamo disputando un triangolare con Carpi e Ariosto Ferrara: il nostro debutto è avvenuto domenica 3 aprile al pala Keope, dove abbiamo superato Carpi imponendoci per 40-6. Un successo di ottimo auspicio, per una squadra che sta continuando a perfezionarsi riponendo grande impegno”. Ricordiamo che gli Under 15 casalgrandesi sono guidati da uno staff tecnico che comprende Stefania Guiducci, Chiara Rondoni, Marco Agazzani e ovviamente Gaia Lusetti.

Domenica 10 aprile Carpi ospiterà l’Ariosto Ferrara B: a seguire la Casalgrande Padana tornerà in scena domenica 24 aprile dalle ore 19, per la trasferta sul campo del già citato Ariosto.

Stefania Guiducci, allenatrice delle U15 casalgrandesi

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile si sta invece preparando al confronto di domenica prossima 10 aprile: nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, le biancorosse guidate da Stefania Guiducci e dalla sua vice Gaia Lusetti saranno impegnate al pala Keope nell’attesissimo duello con le Tushe Prato. Le padrone di casa puntano fin da ora a un chiaro e convincente ritorno alla vittoria, così da presentarsi alle finali regionali con il miglior piazzamento possibile.

Questa l’attuale classifica del raggruppamento Emilia Romagna / Toscana: Ariosto Ferrara 12 punti (6 gare disputate); Spm Modena 8 (5); Casalgrande Padana 6 (5); Tushe Prato 2 (6); Green Handball Parma 2 (8).

PORTE APERTE. Intanto il Gsd Spallanzani Casalgrande si appresta ad aprire le porte del pala Keope: le prove gratuite sono aperte a tutti i bambini e bambine, ragazzi e ragazze che siano interessati a sperimentare lo sport della pallamano. Gli appuntamenti si svolgono sotto l’eloquente slogan “Vieni a divertirti con noi”, e sono previsti nei mesi di aprile e maggio. Per la fascia di età dai 7 ai 10 anni, i ritrovi sono fissati il martedì e il giovedì pomeriggio dalle ore 16,45 fino alle 18,15. Per chi ha invece tra gli 11 e i 14 anni, le attività si svolgono il lunedì dalle ore 15 alle 16,30 e il giovedì dalle 15,15 alle 16,45. Vi aspettiamo!

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 maschile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana parte bene ma poi Mestrino vince largo. Agazzani: “Nei primi 20 minuti abbiamo costruito un’ottima pallamano, poi il crollo”

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO – CASALGRANDE PADANA 33 – 17

ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Biondani 5, Put 7, Giovanna Lucarini 6, Vinci 1, Zikulari, Marcon, Sabbion 1, Marquez Jabique 5, Brunetti 2, Luchin (P), Campagnaro, Shima (P), Pugliese 6, Rauli. Allenatore: Giuseppe Lucarini.

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 1, Giombetti, Sausa Müller 1, Franco, Furlanetto 7, Bordon (P), Apostol, Artoni S., Mutti (P), Artoni A. 3, Orlandi 3, Mazizi, Mattioli, Lusetti 2. Allenatore: Marco Agazzani.

ARBITRI: Marilisa Sardisco e Agnese Venturella.

NOTE: primo tempo 19-12. Rigori: Alì Best Espresso Mestrino 2 su 2, Casalgrande Padana 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Alì Best Espresso Mestrino 3, Casalgrande Padana 2.

Netta sconfitta per la Casalgrande Padana: al palasport di Lissaro, in terra padovana, le pallamaniste biancorosse non sono riuscite a piazzare l’impresa contro un’Alì Best Espresso Mestrino che rientra con pieno merito tra le maggiori potenze del campionato. Il duello di sabato 2 aprile era valevole per il ventesimo turno della serie A1 Beretta femminile: la formazione ceramica è rimasta in partita durante i primi 20 minuti, ma poi le ragazze ospiti sono incappate in un vistoso calo che ha spianato la strada alle forti gialloverdi. Da lì in avanti le padrone di casa hanno man mano preso il sopravvento, manifestando una superiorità che dopo l’intervallo è diventata ancora più evidente.

Ilenia Furlanetto, capitana e terzino della Casalgrande Padana

Andando con ordine, l’organico allenato da Marco Agazzani ha avuto un ottimo approccio alla partita: la sfida era iniziata davvero bene per la Padana, e nelle fasi iniziali dell’incontro niente lasciava pensare a un’ampia affermazione veneta. Mestrino ha messo in campo grande vivacità fin da sùbito, ma sulle prime le avversarie hanno saputo controbattere con efficacia e notevole spirito d’iniziativa: al 10′ la situazione era infatti sul 4-4, mentre al 20′ l’Alì Best Espresso era avanti soltanto di 3 lunghezze sul 13-10. Casalgrande sembrava quindi avere terreno fertile per provare a piazzare un roboante blitz: tuttavia, da lì in avanti le biancorosse hanno smarrito quasi di colpo tutto il grande brio che le aveva contraddistinte in precedenza. La compagine ceramica ha così iniziato a inanellare errori su errori, legati alla troppa fretta e all’eccessiva approssimazione: d’altro canto le giocatrici patavine sono state leste nel cogliere l’occasione al volo, approfittando in pieno e con grande abilità di ogni svarione casalgrandese. Negli ultimi 10 minuti del 1° tempo, Mestrino è stata quindi capace di piazzare un parziale di 6-2 che ha permesso alle beniamine locali di piazzare una ipoteca quanto mai seria sul successo finale.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Nel corso dell’intervallo, il tabellone luminoso segnava dunque un eloquente 19-12 a favore della squadra allenata da Giuseppe Lucarini: per recuperare 7 gol a una squadra come l’Alì Best Espresso serve una prova davvero memorabile, aggettivo da cui la Casalgrande Padana si è purtroppo tenuta ben lontana durante la ripresa. In buona sostanza, la seconda frazione di gioco ha avuto un andamento davvero a senso unico: mestrinesi dominatrici incontrastate, mentre le biancorosse hanno messo in mostra un gioco con poche idee e a tratti addirittura rinunciatario. Il consistente predominio di Biondani e socie è testimoniato in maniera fedele anche dai parziali, 22-14 al 40′ e 27-17 al 50′: i 600 secondi conclusivi sono poi stati una vera e propria passerella gialloverde verso il 33-17 finale.

L’ala casalgrandese Asia Mangone

Nelle file ospiti, davvero poco da segnalare a livello individuale. Peraltro, per dare un’ulteriore idea di questa amara trasferta veneta, basti pensare che la Casalgrande Padana ha trascorso quasi 15 minuti senza trovare la via della rete: l’ultimo sigillo biancorosso è stato infatti realizzato da Asia Mangone al 15′ della ripresa. Viceversa, nei ranghi di Mestrino tutte le protagoniste hanno saputo fornire ottimi riscontri sul piano del rendimento: una menzione speciale per Ligia Loredana Put, Giovanna Lucarini, Carlotta Pugliese e per il portiere Francesca Luchin.

Da sinistra, il trainer Marco Agazzani e la centrale biancorossa Quimey Ailin Sausa Müller

“A dire la verità, la prova che abbiamo fornito non è stata completamente da buttare via – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana – Nei primi 20 minuti le nostre ragazze hanno saputo esprimere un gioco e un carattere di alto livello, che faceva davvero ben sperare anche a livello di risultato finale. Nell’affrontare le due sfide che ancora rimangono da qui al termine della stagione regolare, dovremo senza dubbio riproporre il tipo di pallamano sviluppato contro Mestrino fino al 20′. Tuttavia a seguire è arrivata una flessione rilevante e inequivocabile: abbiamo iniziato a forzare troppo soprattutto in attacco, gettando via un’elevata quantità di occasioni per andare a segno. Di conseguenza, le avversarie hanno avuto spazio libero nell’assumere saldamente le redini della partita – rimarca Agazzani – Il parziale concretizzato dalle gialloverdi nel segmento conclusivo del primo tempo ha condizionato in modo decisivo l’andamento dell’intera sfida: quando una squadra come l’Alì Best Espresso Mestrino inizia a prendere il largo nel punteggio, il compito di riacciuffarla diventa pressochè impossibile”.

Francesca Franco, pivot e vicecapitana biancorossa

C’è da dire che la Padana ha dovuto fare i conti con problemi di non poco conto dal punto di vista fisico: “Nadia Ayelen Bordon è rimasta di nuovo in panchina, a causa del suo problema muscolare – spiega il timoniere biancorosso – Inoltre non abbiamo potuto contare su Simona Artoni, a referto ma non schierata a causa dell’infortunio alla spalla rimediato sabato 27 nel pari casalingo contro il Cellini Padova. Inoltre sul finire del 1° tempo Francesca Franco ha rimediato una fortuita botta al viso, che tuttavia non le ha impedito di disputare anche la seconda frazione di gioco. Ad ogni modo, tutto questo non può affatto costituire una pezza giustificativa: Mestrino costituisce una vera super potenza che sarà sicura protagonista degli spareggi scudetto, ma di certo dal 20′ in avanti avremmo potuto e dovuto affrontare l’impegno in modo ben differente. Peraltro, a mio parere il netto calo non è derivato da una scarsità di energie fisiche: ritengo invece che il problema sia da ricercarsi sul piano della mentalità”.

Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana

Nonostante il severo ko, la situazione di classifica della Casalgrande Padana è migliorata: le biancorosse hanno sempre 3 lunghezze di vantaggio sulla zona play out, ma ora le giornate ancora da disputare sono 2 e non più 3. Sabato prossimo, 9 aprile, le biancorosse saranno al pala Keope per affrontare la capolista Bressanone Südtirol: l’ultima giornata di sabato 16 prevede invece la trasferta sul campo della cenerentola Leno. “In effetti la salvezza diretta continua ad apparire vicina – sottolinea Marco Agazzani – Tuttavia, guai ad abbassare la guardia: in questo quadro la sfida contro le bresciane rischia di essere decisiva pure per noi, ed è uno scenario che avrei preferito evitare. Intanto, nei prossimi giorni dovremo senz’altro riflettere e lavorare a fondo per arrivare a rilevanti miglioramenti: a Mestrino abbiamo giocato come sappiamo soltanto per un terzo di partita, e ciò non può affatto bastare. Quanto alle infortunate, le loro condizioni restano tuttora da valutare”.

La pivot casalgrandese Sara Apostol

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 BERETTA FEMMINILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Bressanone Südtirol-Cassa Rurale Pontinia 29-26, Ariosto Ferrara-Ac Life Style Erice 25-30, Leno-Mezzocorona 23-25 e Cellini Padova-Jomi Salerno 28-35. Rinviata Cassano Magnago-Guerriere Malo.

Classifica: Bressanone Südtirol 37 punti; Jomi Salerno 34; Alì Best Espresso Mestrino 30; Cassa Rurale Pontinia 28; Ariosto Ferrara, Ac Life Style Erice e Casalgrande Padana 20; Cellini Padova 17; Cassano Magnago 15; Guerriere Malo e Mezzocorona 6; Leno 5. Cassano Magnago e Guerriere Malo hanno una partita in meno.

Le prime 4 nella classifica finale disputeranno i play off scudetto: Bressanone Südtirol, Jomi Salerno e Alì Best Espresso Mestrino e Cassa Rurale Pontinia hanno già aritmeticamente centrato tale obiettivo. L’ultima in graduatoria retrocederà invece in A2, senza appello: le squadre dalla penultima alla quintultima giocheranno quindi i play out salvezza, che determineranno un’ulteriore discesa in seconda serie.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana di serie A1 femminile 2021/22. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.