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A2 femminile, capoliste a confronto. Domani la Casalgrande Padana farà visita alla Venplast Dossobuono: la squadra che avrà la meglio resterà sola in vetta alla classifica. Alessia Artoni: “Siamo in arrivo da una sosta agonistica più lunga del previsto, e di certo non si tratta affatto di un aiuto. In compenso, la pausa ci ha dato modo di disputare un’amichevole utile e confortante: a Malo ci siamo distinte sotto il profilo della corsa e dell’efficienza in attacco, ma in difesa bisogna senza dubbio sistemare qualcosa”. Sulla sfida contro le “Aviatrici”: “L’unico dubbio nelle nostre file riguarda Asia Trevisani, ma per il resto saremo tutte schierabili e in buona forma. Ostacolo severo, anche perchè la formazione veronese ci assomiglia molto: ad ogni modo, un eventuale blitz non sarebbe affatto un valido motivo per montarsi la testa” 

La Casalgrande Padana torna in pista, con un confronto che ha tutti i classici contorni della sfida rivelatrice: la trasferta di domani, sabato 20 febbraio, dirà davvero parecchio sui reali orizzonti biancorossi in questo campionato di A2. L’appuntamento è ormai noto a tutti: le pallamaniste allenate da Matteo Corradini saranno di scena a Dossobuono, contro le arrembanti padrone di casa targate Venplast. La gara rientra nell’agenda della sesta giornata, e avrà inizio alle ore 17: arbitri Marco Doronzo e Davide Ciapetti. Ancora una volta il palazzetto sarà chiuso al pubblico, ma i mezzi che permetteranno di seguire la partita non mancano di certo: lo scontro al vertice verrà infatti proposto in diretta integrale sulla pagina Facebook della Pallamano Olimpica Dossobuono, e sul canale Youtube “Avelia Hd Live”.

Un incontro molto atteso, in primo luogo per ragioni legate agli equilibri di classifica: le due contendenti condividono infatti il 1° posto nella graduatoria del girone A, anche se la Padana ha una media punti più alta avendo disputato una gara in meno rispetto alle scaligere. 
Inoltre, si tratta di una contesa contraddistinta da una ricca storia: il duello tra le biancorosse e le “Aviatrici” si è ripetuto varie volte nel corso dei decenni, pure a livello di massima serie. Tra l’altro, è proprio a Dossobuono che la Casalgrande Padana disputò la primissima partita in A1 della propria storia: era l’ormai lontano 24 settembre 2005, e le veronesi allenate da Marco Trespidi ebbero la meglio con un largo 39-20. Il nostro organico era diretto dall’indimenticato Keno Sahiti, e ovviamente la squadra presentava una composizione totalmente diversa rispetto a quella attuale: tuttavia c’era già Ilenia Furlanetto, anche lei al debutto assoluto in massima serie. Oggi come oggi, sarebbe davvero difficile immaginare una Casalgrande Padana senza Ilenia: all’epoca lei era però in forza al Dossobuono, e durante quella partita mise a segno 2 reti. 


Ad ogni modo, adesso non è tempo di amarcord: le tematiche relative al presente hanno ovviamente la precedenza, perchè la formazione ceramica non vuole affatto lasciarsi sfuggire questa maiuscola occasione di rimanere sola in vetta alla graduatoria. “Proveniamo da una sosta agonistica più lunga del previsto – ricorda la pivot biancorossa Alessia Artoni– Come è noto il nostro ultimo impegno ufficiale risale alla vittoria casalinga contro il Ferrarin Milano, datata 30 gennaio. A seguire il 6 febbraio avremmo dovuto ospitare Brescia, ma la gara è stata rimandata a causa dei contagi Covid nelle file lombarde: colgo l’occasione per ribadire il migliore “in bocca al lupo” a tutta la Leonessa, unito a un sincero arrivederci a presto sul parquet di gioco. Sotto il profilo strettamente sportivo, questa pausa non ci voleva proprio: proveniamo infatti da un filotto di 3 vittorie su altrettante gare disputate, e dunque sarebbe stato meglio giocare con più continuità per sfruttare appieno l’onda favorevole. In compenso questo stop ci ha comunque dato l’opportunità di disputare un’amichevole di spessore, che vale davvero parecchio in termini di preparazione”. 


Lunedì sera la Casalgrande Padana si è imposta per 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, formazione di serie A1: quali sono i maggiori punti di forza che hanno permesso di ottenere un risultato così gratificante?

“Analizzando la partita nel suo complesso, credo proprio che il nostro bilancio sia davvero soddisfacente: abbiamo corso parecchio lungo tutti i 60 minuti, distinguendoci in particolar modo sul piano dell’efficacia in attacco. Al tempo stesso, ci sono stati alcuni problemi in chiave difensiva: i 36 gol subiti sono davvero troppi, anche se di fronte avevamo un’avversaria di serie A1. Sono imperfezioni su cui in questi giorni ci siamo soffermate a fondo, con l’obiettivo di limitarle al massmo durante la sfida di domani”.


Come sarà l’assetto della Padana al Pala Dossobuono? Si profila qualche assenza?

“L’unico punto interrogativo riguarda Asia Trevisani, in forse a causa dei problemi alla schiena: d’altro canto al momento non si segnalano altri problemi, e l’organico è sempre in buona forma. Di conseguenza, tutto il resto della squadra sarà sicuramente schierabile: sono inoltre previsti i rientri delle ragazze che hanno saltato l’amichevole a causa di impegni personali”. 

Nelle file avversarie, chi o che cosa bisogna temere di più? Quali sono le principali insidie che Ti aspetti di trovare in terra veronese?

“Per tanti versi, la Venplast Dossobuono è una realtà con caratteristiche simili alle nostre: anche loro hanno molte giocatrici con rilevanti esperienze in A1, e inoltre si tratta di due squadre accomunate da un fame di vittoria davvero consistente. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare la presenza di un’allenatrice del calibro di Elena Barani: lei sa impostare una gestione molto efficiente delle forze a disposizione, costruendo uno scacchiere di gioco davvero insidioso per chiunque si trovi ad affrontarlo”.


Se anche stavolta si dovesse vincere, la Casalgrande Padana assumerebbe a pieno titolo i galloni di squadra-fuoriserie del gruppo A?

“In questo caso non si può che glissare sulla risposta, perchè è ancora troppo presto per pronosticare con esattezza la nostra sorte in questo campionato. Dobbiamo solo continuare a concentrarci su una partita per volta, senza farci condizionare da considerazioni di carattere più generale. Un’eventuale vittoria contro le giallorosse non sarebbe affatto un’autorizzazione a montarci la testa”.


QUI DOSSOBUONO. “La Casalgrande Padana è praticamente la stessa squadra che ha disputato la Serie A1 per diversi anni, con elementi di qualità ed esperienza in ogni ruolo – spiega l’ala/terzino giallorossa Nicoletta Marchegiani, sulla pagina Facebook del club scaligero – Conoscendo le avversarie, mi aspetto una partita molto ardua. Non possiamo permetterci distrazioni o errori, e dovremo compiere un ulteriore passo in avanti per ottenere un buon risultato contro l’avversario probabilmente più ostico del campionato. Sarà dura, ma sicuramente ce la giocheremo per raggiungere il risultato da due punti”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Le altre partite della sesta giornata sono previste per domenica 21 febbraio: si tratta di Marconi Jumpers Castelnovo Sotto-Lions Sassari e Cassano Magnago-Ferrarin Milano. Riposa la Leonessa Brescia.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Venplast Dossobuono 6 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 5; Cassano Magnago 4; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
  • La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto, grande ex di turno
  • Un’altra immagine di Alessia Artoni
  • A destra, la centrale biancorossa Giulia Dallari in azione
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • Gaia Lusetti, centrale della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Nicoletta Marchegiani, ala/terzino della formazione scaligera (foto pagina Facebook Pallamano Olimpica Dossobuono)
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani.

A2 femminile, la Casalgrande Padana piazza un blitz di prestigio: biancorosse vittoriose 36-41 sul campo delle Guerriere Malo, protagoniste in massima divisione. Corradini: “Le nostre ragazze hanno fornito impressioni davvero incoraggianti, in primo luogo per quel che riguarda la brillantezza della condizione fisica. Successo di spessore, contro un’avversaria che resta di assoluto talento nonostante l’assenza di Savica Mrkikj: tuttavia, dobbiamo aggiustare qualcosa sul piano difensivo. E’ vero che di fronte c’era una realtà di A1, ma 36 reti subite sono comunque troppe”. Sabato torna il campionato, con la super sfida al vertice: “Parecchie insidie, perchè anche la Venplast ha molte giocatrici abituate alla categoria superiore. Poi, il fatto di giocare a Dossobuono potrà essere un rilevante valore aggiunto per le scaligere”

Amichevole vittoriosa per la Casalgrande Padana: ieri sera le pallamaniste biancorosse si sono imposte in terra vicentina, prevalendo contro un’avversaria di categoria superiore. La formazione ceramica ha riportato un prestigioso successo al Pala Deledda di Malo: di fronte c’erano ovviamente le Guerriere allenate da Diego Menin, che disputano la serie A1. La sfida si è articolata sulla distanza classica di due tempi da 30 minuti ciascuno: un confronto ricco di gol, come testimonia il 36-41 finale a favore della Padana.

“I numeri fotografano bene ciò che si è visto durante l’incontro – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini– Abbiamo guidato nel punteggio fin dai minuti iniziali: inoltre, nel corso della sfida le nostre ragazze sono anche arrivate a raggiungere le 7 lunghezze di vantaggio. Nell’inquadrare le principali doti che hanno permesso di arrivare alla vittoria, spicca senza dubbio la notevole brillantezza sul piano fisico: per tutti i 60 minuti la squadra ha corso parecchio, senza mai accusare in modo significativo il peso della fatica. L’accurato lavoro di Ilenia Furlanetto ci sta dando una forte spinta in tal senso: oltre a essere una vera colonna del nostro organico di giocatrici, lei sta dando un’impronta davvero convincente anche nel ruolo di preparatrice atletica”.


“D’altro canto, probabilmente avremmo potuto sviluppare una maggiore precisione in chiave difensiva – prosegue il timoniere della Casalgrande Padana – E’ vero che avevamo di fronte una realtà di massima serie, ma 36 gol subìti sono comunque una quantità che va limata soprattutto in vista di sabato. Ad ogni modo, dal punto di vista globale quest’amichevole mi ha consegnato impressioni ulteriormente incoraggianti: del resto, si tratta di un’affermazione che conferma una volta di più il buon valore del percorso svolto fin qui. Come è noto le Guerriere Malo non possono più contare sui gol della nordmacedone Savica Mrkikj, che purtroppo ha già terminato la stagione causa infortunio: tuttavia, la formazione vicentina resta comunque una compagine di spessore tecnico-agonistico davvero elevato”. La Padana si è presentata con un assetto quasi completo: “A referto avevamo 14 ragazze e non 16, perchè c’erano alcune defezioni per motivi personali – spiega Corradini – Tra queste figura Georgette Kere, unica assente tra le nostre atlete più esperte. Mancava inoltre Asia Trevisani, che accusa un fastidio alla schiena: nulla di grave, ma giustamente si è preferito non forzare la mano per evitare di correre rischi. Sabato prossimo, a Dossobuono, avremo di nuovo 16 effettive a disposizione”.


I riflettori sono dunque puntati sull’attesissimo duello contro le “Aviatrici”, che condividono con la Casalgrande Padana il primato in classifica: la contesa, giova ricordarlo, sarà valevole per la sesta giornata del girone A di serie A2. “Gli altisonanti pronostici che ci riguardano non fanno che rendere ancora più consistente il nostro entusiasmo – sottolinea Matteo Corradini – D’altro canto, sappiamo bene che i soli valori sulla carta non bastano per fare punti: anche noi dovremo sudarci a fondo ogni vittoria, e la trasferta veronese che ci attende è senza dubbio tra gli ostacoli più insidiosi di questa stagione così desueta. Per capire il valore della Venplast Dossobuono, basta dare un’occhiata all’organico giallorosso: anche loro hanno molte giocatrici con esperienze in A1, e ciò costituisce un aspetto da non sottovalutare affatto nel preparare la partita di sabato. In più, fin qui le scaligere non hanno mai perso in casa: quindi, il fatto di giocare al Pala Dossobuono potrà certamente essere un valore aggiunto a favore delle padrone di casa”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Da sinistra (in maglie gialle) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • La pivot biancorossa Giulia Mattioli.

A2 femminile, settimana veneta per la Casalgrande Padana: stasera le biancorosse faranno visita alle Guerriere Malo di A1 per un’amichevole di lusso, mentre sabato tornerà il campionato con lo scontro al vertice sul campo del Dossobuono

Dopo due fine settimana senza occasioni di confronto, la Casalgrande Padana di A2 è pronta per rituffarsi nel clima-partita: in particolare, questa settimana le biancorosse sono attese da un duplice impegno.

Stasera, lunedì 15 febbraio, l’organico allenato da Matteo Corradini sarà protagonista di un’amichevole di lusso: a partire dalle ore 21 la formazione ceramica giocherà in terra vicentina, e più esattamente al Pala Deledda di Malo. Di fronte ci saranno ovviamente le padrone di casa, che disputano la massima serie: finora la squadra guidata da Diego Menin ha disputato 17 incontri di campionato, totalizzando l’apprezzabile bottino di 14 punti.

“L’invito è arrivato proprio dalle Guerriere Malo – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini In questi giorni, la serie A1 è rimasta a sua volta ferma per la disputa della Coppa Italia: Malo non ha partecipato, e così il sodalizio veneto ha avuto l’idea di organizzare un test per spezzare il lungo digiuno di partite. Noi abbiamo la stessa esigenza, e dunque la nostra adesione è stata immediata: la sfida con le Guerriere sarà un’ottima opportunità per affinare e perfezionare il livello di preparazione, in vista dello scontro al vertice che ci attende sabato. L’amichevole odierna si svolge sotto l’egida della Federazione, e dunque nella piena osservanza del protocollo sanitario stilato dalla Figh: proprio come se fosse un incontro di campionato”.

La Coppa Italia di A1, sia maschile sia femminile, si è svolta a Salsomaggiore Terme nel fine settimana appena trascorso: nell’occasione sono anche stati assegnati i premi Figh Awards per il 2020, e Savica Mrkikj ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatrice straniera della serie A Beretta. Tuttavia, oggi la fromboliera delle Guerriere Malo non potrà dare man forte alla propria squadra: il forte terzino nordmacedone ha infatti rimediato un pesante infortunio al ginocchio nella gara del 6 febbraio contro Erice, e purtroppo la sua stagione può già dirsi conclusa.

Nonostante ciò, il banco di prova che stasera attende la Casalgrande Padana darà ugualmente indicazioni molto utili: una tappa di primario rilievo nel percorso che porta al duello tra capoliste in programma sabato 20, quando le nostre beniamine saranno opposte alla Venplast Dossobuono. La contesa sul parquet veronese sarà valida per la sesta giornata del girone A di serie A2, e avrà inizio alle ore 17.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Dallari, centrale della Casalgrande Padana, in fase realizzativa
  • La centrale biancorossa Gaia Lusetti
  • Il dg casalgrandese Alberto Aldini
  • Al centro, la pivot biancorossa Francesca Franco in azione
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana.

A2 femminile, per la Casalgrande Padana un altro fine settimana privo di impegni ufficiali. Ilenia Furlanetto: “Senza peccare di supponenza, il nostro altisonante avvio è in linea con le aspettative che avevo. In più, il lavoro sta procedendo bene anche sul piano della preaprazione atletica: ci sono senza dubbio le condizioni giuste per arrivare a ottenere una forma fisica sempre più brillante. A livello di gioco, fin qui ci siamo distinte per l’ottima difesa e per l’efficacia nelle ripartenze: tuttavia, la precisione in zona gol può e deve migliorare ancora”. Sabato 20 lo scontro al vertice sul campo di Dossobuono: “Le veronesi provengono da una sfilza di vittorie che descrive bene il loro valore. Per quel che ci riguarda, nessun volo pindarico: un’eventuale blitz contro le “Aviatrici” non ci autorizzerebbe ad assumere il ruolo di squadra-fuoriserie”

La Casalgrande Padana è attesa dal secondo fine settimana consecutivo senza impegni ufficiali. La sfida casalinga di sabato scorso contro Brescia è stata rimandata, a causa dei contagi Covid presenti nell’organico lombardo: adesso, invece, la serie A2 di pallamano femminile si ferma per osservare una pausa prevista dal calendario. A questo punto, il percorso agonistico delle nostre beniamine riprenderà sabato 20 febbraio: nell’occasione la compagine ceramica sarà ospite della Venplast Dossobuono, dando vita a un vero e proprio scontro al vertice. Al momento, infatti, le biancorosse condividono il primato in classifica proprio con le “Aviatrici” veronesi: tuttavia la formazione allenata da Matteo Corradini viaggia a punteggio pieno con 6 punti conquistati in 3 partite, mentre le scaligere hanno accumulato lo stesso bottino disputando una gara in più. 


“Senza peccare di supponenza, devo dire che mi aspettavo un avvio così incisivo da parte nostra – commenta Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana – Per noi il lavoro stagionale ha preso il via nell’agosto scorso, con l’inizio della preparazione: fin da allora all’interno del nostro gruppo si respira un clima motivante e gratificante, che è tuttora la base migliore per costruire un cammino denso di buoni risultati. Inoltre, non va dimenticato che provenivamo da un anno senza impegni ufficiali: questo lungo stop ha ulteriormente aumentato la nostra ferma volontà di metterci alla prova, generando una “fame di vittorie” davvero consistente. Si tratta di un aspetto ha avuto senza dubbio un ruolo rilevante nell’aiutarci a concretizzare il rendimento sviluppato fin qui”.

Quali sono i maggiori pregi che la squadra ha saputo evidenziare in questo primo scorcio del girone A? Come sono nati gli ampi successi contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e Ferrarin Milano? Al tempo stesso ci sono ancora dei difetti che andrebbero corretti in vista delle prossime uscite?
“In linea generale, credo che adesso sia ancora presto per definire con esattezza i pregi e i difetti che ci caratterizzano: va infatti sottolineato che abbiamo disputato solamente 3 confronti, e dunque siamo appena all’inizio dell’intenso cammino agonistico che ci attende. Comunque sia nei primi 180 minuti di gioco siamo riuscite a sviluppare una difesa di apprezzabile efficienza, subendo soltanto 47 reti: inoltre, abbiamo saputo distinguerci per quanto riguarda l’efficacia nelle ripartenze. Al tempo stesso, ora bisognerebbe compiere un passo avanti in ambito realizzativo: nonostante i 111 gol realizzati, alcune volte ci capita di essere troppo precipitose e quindi imprecise sotto porta”.


Al di là dei numeri, finora questa Casalgrande Padana è apparsa brillante pure sotto l’aspetto della condizione fisica…

“In effetti la preparazione atletica procede al meglio, e senza infortuni: stiamo lavorando davvero a fondo, concentrandoci in particolare sull’aumento della forza. Inoltre, la velocità non è tra gli obiettivi di base a cui puntiamo in questo periodo: nonostante ciò siamo già riuscite a ottenere buoni riscontri sul piano della rapidità, specie quando si tratta di costruire ficcanti azioni in contropiede. Ovviamente si tratta di un percorso che non può ancora dirsi concluso, e le tappe da raggiungere restano molte: comunque sia intravedo le condizioni giuste per arrivare a raggiungere ulteriori miglioramenti nel prossimo futuro, arrivando a ottenere una forma fisica sempre più convincente e utile per lo sviluppo del nostro gioco. In quest’ottica ha grande importanza anche il lavoro di Andrea Casali, che è l’altro preparatore atletico con cui collaboriamo”.


Questa sosta più lunga del previsto è di aiuto? Oppure avresti preferito affrontare Brescia già sabato scorso, per sfruttare al meglio la scia favorevole delle uscite precedenti?

“A livello strettamente sportivo, si tratta di una pausa che per tanti versi rappresenta un ostacolo. Soprattutto in questo periodo, sarebbe meglio poter giocare spesso: ciò costituirebbe un grande aiuto nel ritrovare in pieno il ritmo-partita. Ad ogni modo, la salute viene irrinunciabilmente prima di tutto: il rinvio della sfida con Brescia era necessario per i motivi che tutti sappiamo. Adesso, la prima speranza sta nel vedere la Leonessa fuori dai problemi legati al Covid nel più breve tempo possibile”.


Nell’attesa di conoscere la data del recupero contro le lombarde, tra otto giorni affronterete la Venplast Dossobuono: che tipo di partita prevedi, e quali sono le maggiori insidie che ti aspetti di trovare?

“Si tratta di una sfida da affrontare con estrema attenzione, e le mie considerazioni non derivano solamente dalle cifre della classifica. Le giallorosse hanno iniziato con un passo falso a Cassano Magnago, ma poi si sono riprese al meglio cogliendo una sfilza di roboanti successi: le vittorie su Castelnovo Sotto, Sassari e Milano descrivono bene il crescente livello qualitativo che contraddistingue il gioco delle “Aviatrici”. Inoltre la Venplast è formazione che può vantare un significativo tasso di esperienza: non a caso, alcune delle sue giocatrici hanno calcato il palcoscenico della massima serie in anni recenti. Occhio poi all’allenatrice: oltre ad avere un vasta cultura pallamanistica, Elena Barani ha una consistente dose di motivazioni che di certo non mancherà di infondere all’intera squadra”. 

I “se” hanno sempre un valore molto relativo, ma proviamo lo stesso a utilizzarne uno: se si vincesse anche a Dossobuono, la Casalgrande Padana diverrebbe a tutti gli effetti la fuoriserie del girone A?

“No, o quantomeno credo che sarebbe ancora fin troppo presto per lasciarsi andare a simili affermazioni. La fase di andata non è ancora giunta al termine, i veri rapporti di forza tra le varie squadre non sono così ben delineati: di conseguenza adesso noi dobbiamo soltanto studiare e affrontare con concentrazione una partita per volta, evitando di farci condizionare da pronostici o tabelle di marcia più o meno attendibili”.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • Da sinistra la pivot biancorossa Francesca Franco, l’ala Nicole Giombetti e il terzino Ilenia Furlanetto
  • Da sinistra (in maglie gialle), l’ala/terzino casalgrandese Asia Kristal Mangone e l’ala Marianna Orlandi
  • Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Il trainer Matteo Corradini
  • La pivot casalgrandese Alessia Artoni.

A2 femminile, due sabati senza impegni agonistici per la Casalgrande Padana: il cammino in campionato riprenderà il 20 febbraio a Dossobuono. La pivot biancorossa Giulia Mattioli: “Fin qui il nostro percorso è andato addirittura meglio di quanto pensassi, ma abbiamo ancora parecchio da dimostrare. Il successo di sabato scorso contro Milano non va affatto sminuito: al contrario siamo state capaci di fornire una rilevante prova di maturità, evitando di incappare nel grave errore di sottovalutare le avversarie”. Sullo slittamento del confronto casalingo con Brescia: “Il cambiamento di data non influirà sull’approccio alla partita che sapremo avere. La filosofia che ci anima consiste infatti nell’affrontare ogni partita con grinta e lucidità, indipendentemente dalla collocazione in calendario”

Periodo di pausa agonistica per la Casalgrande Padana: se non subentreranno ulteriori variazioni, sempre possibili data la situazione generale, le pallamaniste allenate da Matteo Corradini torneranno sul palcoscenico del campionato nella seconda metà di febbraio. Dopodomani, le nostre beniamine avrebbero dovuto ospitare la Leonessa Brescia per la quinta giornata di serie A2: un vero e proprio scontro d’alta classifica, che tuttavia è stato rimandato a data da destinarsi. La motivazione è ben nota: purtroppo nelle file lombarde ci sono 4 giocatrici positive al Covid, e ciò rende indispensabile il rinvio della sfida come prescritto dal protocollo anticovid. Nel fine settimana successivo, l’intero campionato osserverà un turno di pausa: tutto questo fino ad arrivare a sabato 20 febbraio, quando la Padana interromperà il digiuno di partite facendo visita alla Venplast Dossobuono.


“Il bilancio del nostro percorso in questo primo scorcio del campionato è addirittura migliore di quanto pensassi – sottolinea la giovane pivot biancorossa Giulia Mattioli Credevo che l’impatto con la serie A2 sarebbe stato molto più problematico: provenivamo infatti da lunghi mesi senza gare ufficiali, e inoltre il girone A presenta una griglia di partenza che non è affatto una semplice passeggiata. Nonostante ciò, siamo state capaci di sviluppare fin da sùbito un lavoro di notevole concretezza e limpida efficacia: non mi riferisco soltanto alle partite, ma anche alle attività che svolgiamo nel corso degli allenamenti quotidiani”.

La Casalgrande Padana ha totalizzato tre vittorie contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Lions Sassari e sabato scorso Ferrarin Milano: quali sono le principali caratteristiche che hanno permesso di piazzare questo filotto di successi?

“Innanzitutto, credo che la fase difensiva sia ormai un vero tratto qualificante e distintivo del nostro modo di giocare: farci gol è un compito davvero complesso per qualsiasi avversaria, e penso proprio che le nostre rivali se ne siano già accorte in maniera tangibile. Inoltre, l’attacco sta evidenziando costanti miglioramenti: le strategie attuate da Corradini ci stanno aiutando a ricavare spazi sempre più ampi per trovare la via della rete. Tutto ciò senza ovviamente dimenticare lo stato di forma del gruppo: la brillantezza fisica è dalla nostra parte, e non a caso l’infermeria continua a essere totalmente vuota”.


Viceversa, c’è ancora qualcosa che andrebbe sistemato? Nonostante il rendimento pressochè perfetto fornito fin qui, esistono ancora dei difetti da correggere?

“Certo che sì: ci sono sempre delle imperfezioni da aggiustare, perchè non bisogna mai smettere di migliorarsi. Inoltre, va ricordato che siamo soltanto all’inizio del percorso stagionale: ciò rappresenta una ragione in più per evitare ogni tipo di supponenza da parte nostra. Le partite che ci attendono sono tante, e dunque questa Casalgrande Padana ha ancora parecchio da dimostrare”.


Sabato scorso avete ottenuto una larga vittoria contro il Ferrarin Milano: tuttavia, in fin dei conti l’affermazione contro l’ultima della classe rientrava ampiamente nelle previsioni. Il fatto di avere prevalso sull’ultima in classifica ridimensiona il valore del 40-13 finale?

“Assolutamente no: si tratta di una vittoria che ha comunque grande importanza, per una serie di fattori ben precisi. Visto che Milano è ancora a 0 punti, il rischio di sottovalutare le avversarie era davvero notevole: invece noi siamo state capaci di affrontare la gara nel modo migliore, senza mai dormire sugli allori e senza mai pensare che la sfida fosse già vinta ancora prima di giocare. Per giunta questo girone A ci ha già consegnato più di qualche sorpresa: ne siamo ben consapevoli, e dunque abbiamo evitato di manifestare qualsiasi supponenza. Inoltre, il Ferrarin merita molti applausi al di là del risultato: le nostre avversarie di sabato scorso hanno comunque messo in campo una pregevole dose di impegno, evitando di scoraggiarsi anche quando il punteggio era già ampiamente consolidato”.

Ora, la pausa agonistica sarà più lunga di quanto previsto: questa sosta rappresenta un aiuto? Oppure avresti preferito sfidare Brescia già dopodomani, per sfruttare al meglio l’onda felice dei risultati emersi fin qui?

“Al momento, ciò che più conta è che le ragazze bresciane contagiate dal Covid non abbiano particolari problemi di salute: le notizie che ci arrivano sono rassicuranti in tal senso, e tutte noi ne siamo ovviamente felici. Quanto al resto, in tutta sincerità non credo che questo slittamento possa condizionare il modo in cui affronteremo la gara: il nostro preciso obiettivo sta infatti nell’essere pronte ad affrontare ogni ostacolo, indipendentemente dal livello delle avversarie di turno o dalla conformazione del calendario. La Leonessa Brescia è una rivale di notevole spessore, e pure la classifica lo dimostra: prevedo quindi un confronto di grande interesse, che metterà a severa prova le nostre ambizioni”.

A proposito di ambizioni: parecchi addetti ai lavori ritengono fin da adesso che la Casalgrande Padana sia la vera superpotenza del girone A. E’ davvero così?

“Io lo spero, inutile negarlo: tuttavia, le aspettative individuali e di squadra vanno costantemente concretizzate sul campo. I pronostici di alto livello che ci riguardano sono davvero gratificanti, e costituiscono un ulteriore incentivo a fare sempre meglio: d’altronde i verdetti arrivano sempre dal campo, e non certo dalle previsioni che vengono stilate sulla carta”.


A livello personale, tu sei al debutto in serie A2: come sta andando la tua traiettoria all’interno della seconda divisione?

“L’inizio è stato senza dubbio soddisfacente, e in più ho molti buoni motivi per proseguire il mio lavoro con crescente slancio. Fin qui, sono riuscita a ritagliarmi un apprezzabile minutaggio durante le partite: inoltre il lavoro impostato dal tecnico Corradini e dalla preparatrice atletica Ilenia Furlanetto garantisce un’efficace crescita, utile sia a livello individuale sia per affinare sempre più le potenzialità della squadra”.


LA SITUAZIONE IN A2. Nel fine settimana, la quinta giornata prevede comunque due partite: sabato 6 Ferrarin Milano-Venplast Dossobuono, domenica 7 Lions Sassari-Cassano Magnago. Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto osserva invece il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Giulia Mattioli, pivot della Casalgrande Padana
  • Un’altra immagine di Giulia Mattioli
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Gaia Lusetti, centrale della Padana
  • Il portiere biancorosso Valentina Bonacini
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2
  • La centrale biancorossa Giulia Dallari in fase realizzativa.

A2 femminile, sabato non si giocherà la super sfida tra Casalgrande Padana e Leonessa Brescia: 4 positività al Covid nelle file lombarde

Sabato prossimo, 6 febbraio, la Casalgrande Padana avrebbe dovuto ospitare al Pala Keope la Leonessa Brescia per la quinta giornata di A2 femminile: una sfida molto attesa, trattandosi di un vero e proprio scontro al vertice tra le due maggiori potenze del girone A. Tuttavia, l’appuntamento dovrà necessariamente slittare: purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a condizionare anche il calendario della seconda serie femminile, che peraltro è iniziato il 9 gennaio dopo due rinvii legati proprio alla situazione sanitaria generale.

“Il club bresciano ci ha comunicato di avere 4 giocatrici positive al Covid – spiega il dg casalgrandese Alberto Aldini – Di conseguenza, la Leonessa ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita: la nuova data verrà presumibilmente ufficializzata nei prossimi giorni. Alle ragazze coinvolte va ovviamente il nostro migliore e più sincero augurio, per una pronta soluzione del problema: confidiamo di poter ritrovare quanto prima la Leonessa Brescia sui parquet di gioco, con tutta la squadra in piena salute”.

A questo punto, se non subentreranno ulteriori variazioni, il prossimo appuntamento agonistico della Casalgrande Padana è fissato per sabato 20 febbraio: l’organico guidato da Matteo Corradini sarà di scena sul campo della Venplast Dossobuono, in occasione del sesto turno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Casalgrande Padana che sta disputando il campionato di A2
  • Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini.

Serie A2, il punto sui campionati dopo i risultati del fine settimana: Casalgrande Padana in vetta, mentre la Modula resta comunque nell’orbita della medio-alta classifica. In primavera, Chieti ospiterà tutti i play off per salire in A1: il Centro Tecnico Federale della città abruzzese sarà anche la sede delle finali nazionali di Under 17 e Youth League

Il Centro Tecnico Federale di Chieti ospiterà quattro grandi appuntamenti di fine stagione: si tratta di eventi che potrebbero interessare da vicino le varie squadre della Pallamano Spallanzani Casalgrande. Ovviamente, le decisioni in merito a luogo e date sono state prese dai vertici della Figh: il Consiglio Federale presieduto da Pasquale Loria si è riunito ieri, in modalità videoconferenza.

Per quanto riguarda i play off di serie A2 maschile, le sfide che determineranno l’ascesa in massima serie sono previste dal 26 al 30 maggio prossimi: l’accesso agli spareggi promozione viene assegnato alle prime due classificate del girone B, e dunque dal punto di vista matematico la Modula Casalgrande è tuttora in corsa.

Parlando invece dell’A2 femminile, i confronti decisivi per salire di categoria sono stati fissati nel periodo che va dal 29 maggio al 2 Giugno: attualmente la Casalgrande Padana staziona in cima alla graduatoria del gruppo A, e ciò rappresenta un ulteriore buon motivo per sperare di centrare un posto nella griglia dei play off. Pure in questo caso, a staccare il biglietto per gli spareggi saranno le prime due classificate all’interno del raggruppamento.

Dal 3 al 6 giugno, spazio invece alle finali nazionali Under 17 maschili e femminili: l’epilogo della Youth League Under 20 femminile è invece calendariato dal 10 al 13 giugno, e lo stesso vale anche per la Youth League di Under 19 maschile. Il nostro club è presente con il marchio Casalgrande Padana in tutti e quattro questi tabelloni, e l’accesso alle finali rappresenta certamente un obiettivo percorribile: l’Under 17 maschile è diretta da Daniele Scorziello, mentre le ragazze di pari categoria sono guidate da Stefania Guiducci e Gaia Lusetti. Per quanto riguarda invece la Youth League, Fabrizio Fiumicelli dirige l’U19 mentre Giorgia Di Fazzio è al timone delle Under 20.

IL PUNTO SULLA SERIE A2. Intanto, ieri si è chiusa anche la 14esima giornata di A2 maschile: si tratta del turno che ha sancito il via della fase di ritorno. Sabato sera, la Modula Casalgrande ha rimediato un’onorevole sconfitta casalinga contro Carpi: nel posticipo di ieri Camerano si è largamente imposta nel duello casalingo col Bologna United (31-16), e in tal modo i marchigiani hanno riguadagnato il primato in classifica proprio a spese dei bianconeri di Serafini.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 23 punti (13); Carpi 22 punti (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12)Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13)

I biancorossi di Fiumicelli torneranno in campo domenica prossima 7 febbraio, nel posticipo sul parquet del Verdeazzurro Sassari.

Nulla di nuovo invece in A2 femminile. Il girone A non prevedeva positicipi domenicali: di conseguenza la classifica resta quella scaturita sabato sera, quando la Casalgrande Padana ha nettamente prevalso al Pala Keope contro il Ferrarin Milano. La graduatoria recita quindi così: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Imperdibile l’appuntamento di sabato prossimo 6 febbraio, quando il Pala Keope ospiterà un autentico scontro d’alta quota: le biancorosse guidate da Matteo Corradini ospiteranno infatti la Leonessa Brescia.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Ilenia Furlanetto, capitana della Casalgrande Padana di A2 e coordinatrice delle giovanili biancorosse
  • Giorgia Di Fazzio, allenatrice della Casalgrande Padana Under 20 femminile
  • Luigi Prandi, portiere della Modula Casalgrande
  • Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana di A2.

A2 femminile, vittoria senza affanni per la Casalgrande Padana: con l’ampio successo contro il Ferrarin Milano, le biancorosse sono rimaste sole in vetta alla graduatoria. Corradini: “Abbiamo affrontato l’impegno nel modo in cui mi aspettavo, dopo una preparazione alla partita che si è svolta con la consueta serietà e concentrazione senza mai cedere alla supponenza. Sono molto soddisfatto per la traiettoria costruita fin qui, ma al tempo stesso non credo che sia il caso di spendere parole roboanti sui nostri possibili obiettivi stagionali: ci attende una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e il confronto casalingo di sabato prossimo con Brescia è certamente tra questi”

CASALGRANDE PADANA – FERRARIN MILANO  40 – 13

CASALGRANDE PADANA: Artoni S. 4, Artoni A. 7, Bertolani 3, Bonacini (P), Capellini 2, Dallari 3, Franco, Furlanetto 4, Giombetti 3, Kere 2, Lamberti (P), Lassouli 1, Lusetti 2, Mangone 1, Mattioli 1, Orlandi 7. Allenatore: Matteo Corradini.

FERRARIN MILANO: Asprone, Bersanetti, Drocchi, Fabiano (P), Fogacci 1, Francesconi 2, Pietroni, Pozzi 4, Predieri, Reichstein 2, Repossi (P), Sandi, Scardovelli 4, Vallelonga. Allenatore: Stefano Arena.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 25-9. Rigori: Casalgrande Padana 4 su 4, Ferrarin 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Ferrarin 4.


Con l’agevole vittoria ottenuta contro il fanalino di coda Ferrarin Milano, la Casalgrande Padana è rimasta sola in testa alla classifica: questo il verdetto del confronto disputato ieri sera al Pala Keope, in occasione della quarta giornata di A2. Come il punteggio stesso suggerisce, l’incontro è stato costantemente contraddistinto dal dominio incontrastato delle pallamaniste biancorosse: la marcata superiorità della formazione di casa è emersa in modo chiaro fin dai minuti iniziali. Al 10′, la compagine allenata da Matteo Corradini guidava già sul punteggio di 9-2: da lì in avanti la Padana ha percorso una strada senza ostacoli verso il successo. I parziali successivi raccontano di una sfida a senso unico, e rispecchiano fedelmente quanto visto in campo: 19-4 al 20′ e 25-9 durante l’intervallo, per poi passare al 29-9 del 40′ e al 33-12 del 50′. 


Il 40-13 conclusivo è logica conseguenza di quanto visto in campo: del resto il pronostico parlava nettamente a favore delle casalgrandesi, specialmente dopo i larghi successi che la formazione ceramica ha saputo ottenere contro Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Lions Sassari. Ad ogni modo, una parola va senz’altro spesa per la buona volontà messa in campo dal Ferrarin: pur disponendo di un potenziale pallamanistico oggettivamente inferiore rispetto alla Padana, le meneghine meritano sinceri elogi per l’impegno e per il carattere messo in campo. Anche se di fatto l’andamento della sfida era segnato già nelle prime fasi, la squadra guidata da Stefano Arena non ha mai rinunciato a mettere in campo tenacia e concentrazione: Milano ha comunque onorato l’impegno, e ciò rappresenta di certo la base migliore per coltivare la ragionevole speranza di fare punti già nel prossimo futuro.


Per quanto riguarda le biancorosse, Alessia Artoni e Marianna Orlandi in particolare evidenza sul piano offensivo: tuttavia la vittoria è figlia del gioco corale messo in campo dall’intera squadra, e l’aggettivo “intera” è davvero quello più appropriato. Corradini ha infatti applicato un’amplissima rotazione, concedendo buon spazio a tutte le effettive presenti a referto. In grande evidenza anche le giovani, a cominciare da Sabrina Capellini.

“Nessuna gara è mai scritta in partenza – commenta appunto Matteo Corradini, trainer della Casalgrande Padana – Quindi, abbiamo preparato questa gara con la serietà e la concentrazione che sempre ci contraddistinguono: peraltro il Ferrarin Milano è un’avversaria che conoscevamo ben poco, e ciò ha rappresentato un’ulteriore buon motivo per non peccare di supponenza. Le nostre ragazze hanno affrontato la sfida proprio come mi aspettavo: mi riferisco sia all’aspetto caratteriale, sia al livello del gioco che abbiamo evidenziato in campo. Volendo proprio trovare il pelo nell’uovo, forse c’è stato un tocco di brillantezza in meno rispetto alla vittoria sul campo del Sassari: comunque sia stiamo proprio parlando di dettagli, che non scalfiscono affatto l’assoluta qualità del lavoro svolto fin qui. L’unica nota stonata è costituita dall’inghippo capitato a Simona Artoni, che non ha potuto disputare il secondo tempo a causa di un infortunio al dito: all’apparenza non sembra grave, ma ovviamente seguiranno accertamenti a stretto giro. Speriamo davvero di poter contare su di lei sabato prossimo, per un duello che si preannuncia di grande complessità”.


Il timoniere casalgrandese fa riferimento alla partita casalinga contro la Leonessa Brescia, in programma per il 6 febbraio al Pala Keope: tra l’altro, ieri le biancoblù di Lancini hanno prevalso di misura sul coriaceo Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. “Sono soddisfatto per il percorso che stiamo portando avanti, ma io andrei ancora molto piano a designare la Padana come principale favorita per il 1° posto – spiega Corradini – Il girone A sta regalando un buon numero di risultati inaspettati: inoltre noi dobbiamo ancora affrontare una vasta gamma di ostacoli molto rilevanti, e l’incontro con Brescia figura senz’altro tra questi. Anche se forse non sarà al completo, la Leonessa resta comunque un’avversaria di primo piano che sa costruire una pallamano molto insidiosa da fronteggiare per qualsiasi avversaria. Dovendo citare due nomi in particolare, Natalia Girotto e Nerea Medina Romero sono sicuramente tra le giocatrici a cui dovremo fare maggiore attenzione”. 


“Congratulazioni alla Casalgrande Padana, e non è soltanto una frase di cortesia – commenta poi Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano – A mio parere, le biancorosse restano le principali favorite per la conquista del primo posto: so che Corradini è ancora giustamente cauto, ma io sono convinto che questa Padana abbia davvero qualcosa in più rispetto a tutte le altre rivali del lotto. Il consistente potenziale casalgrandese è emerso pure contro di noi, ma in fin dei conti non c’erano grossi dubbi su questo: stavolta il nostro obiettivo più realistico era semplicemente quello di non fare brutta figura, e credo che le nostre ragazze ci siano comunque riuscite. Nonostante il largo e prevedibile divario in termini di punteggio, noi abbiamo comunque fornito una prova più che dignitosa: ciò si colloca in piena linea con lo spirito che ci anima fin da inizio stagione. Quest’estate la nostra iscrizione era tutt’altro che scontata – rimarca il tecnico meneghino – Inoltre il nostro impianto è in ristrutturazione, e purtroppo dobbiamo allenarci in una palestra che è ben lontana dalle dimensioni minime regolamentari per la pallamano. Dunque, per noi il solo fatto di essere in A2 rappresenta già una significativa vittoria: ora puntiamo almeno a cancellare lo zero in classifica, e l’accurato lavoro che stiamo compiendo autorizza a nutrire buone speranze in tal senso”.


LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Ieri si sono giocate anche le altre partite della quarta giornata: Venplast Dossobuono-Lions Sassari 22-17 e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 22-21. Cassano Magnago ha osservato il proprio turno di riposo.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana 6 punti; Leonessa Brescia 5; Cassano Magnago e Venplast Dossobuono 4; Lions Sassari 3; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Da sinistra (in maglia gialla), Asia Kristal Mangone e Marianna Orlandi della Casalgrande Padana
  • A destra, la centrale casalgrandese Giulia Dallari in azione
  • La pivot biancorossa Alessia Artoni
  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana di A2
  • L’ala/terzino casalgrandese Laura Bertolani
  • Stefano Arena, allenatore del Ferrarin Milano
  • L’ala Nossaiba Lassouli.

A2 femminile, domani la Casalgrande Padana ospita il Ferrarin Milano per proseguire la marcia a punteggio pieno. Melissa Lamberti: “A Sassari abbiamo compiuto parecchi passi avanti anche sul piano della mentalità riposta in campo, ma ora non dobbiamo affatto pensare che la sfida con l’ultima della classe sarà una passeggiata. Si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, e che inoltre ha un’autentica sete di punti: il rischio di sottovalutare la sfida rappresenta purtroppo un problema oggettivo, da scongiurare a ogni costo. Ci presenteremo al completo, e io sarò regolarmente schierabile: l’inghippo alla caviglia è del tutto risolto. Sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorarci, soprattutto per quanto riguarda la fase di attacco”

Non c’è due senza tre, o almeno così sperano le nostre beniamine. Domani sera, sabato 30 gennaio, la Casalgrande Padana scenderà in campo con il perentorio obiettivo di cogliere la terza affermazione consecutiva: se così fosse le pallamaniste allenate da Matteo Corradini resterebbero a punteggio pieno, conservando così un ruolino di marcia che ovviamente permetterebbe di rimanere in vetta alla classifica.Questa volta, le biancorosse sono attese da un vero e proprio testacoda: al Pala Keope è infatti atteso il Ferrarin Milano, che fin qui non ha ancora raccolto punti. Attenzione all’orario d’inizio: la sfida prenderà il via alle ore 18.30, e non alle 20.45 come annunciato in un primo momento. Duello valido per la quarta giornata di A2: Lorenzo Cambi e Luca Ganucci gli arbitri designati. Palazzetto chiuso al pubblico come da normative anticovid, ma in compenso l’incontro verrà trasmesso in diretta online sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.


Per la Padana, il confronto con le meneghine sarà anche la prima gara ufficiale della stagione sul parquet amico: Furlanetto e socie provengono infatti da due larghe affermazioni esterne, prima a Castelnovo Sotto contro il Marconi Jumpers e poi sabato scorso al Pala Santoru contro il Lions Sassari. “La trasferta in Sardegna non è affatto stata semplice come il risultato potrebbe lasciare intendere – commenta il portiere biancorosso Melissa Lamberti– Il 20-43 con cui ci siamo imposte era tutt’altro che scontato, per una lunga e precisa serie di motivi. Innanzitutto, le trasferte in Sardegna sono sempre imprevedibili: il lungo viaggio in aereo e pullman può spesso risultare stancante, e ciò determina il rischio di avere meno energie del solito durante la partita. Inoltre, non eravamo certo in assetto completo: come è noto, per ragioni legate all’organizzazione del viaggio, abbiamo potuto presentarci solo con 12 ragazze invece che con 16. Al tempo stesso, di fronte c’era un Lions in schieramento completo: tutto questo rappresentava senza dubbio un ulteriore elemento di difficoltà”. 

La guardiana casalgrandese descrive quindi nel dettaglio le strade che hanno condotto al traguardo di una vittoria così prestigiosa e altisonante: “Di certo siamo una squadra che può contare su doti tecnico-agonistiche di assoluto rilievo – sottolinea Melissa Lamberti – Si tratta di caratteristiche che stavolta sono emerse al meglio: fin dall’inizio abbiamo mantenuto una consistente dose di concentrazione e carattere, che ci ha permesso di sprigionare con efficacia il nostro potenziale pallamanistico. Di conseguenza, la vittoria sul Lions costituisce un significativo passo avanti rispetto alla precedente affermazione contro Castelnovo Sotto: rispetto al derby, siamo state capaci di affrontare la gara mettendo in campo una predisposizione mentale molto più efficace e convincente”.


Parlando invece dell’incontro di domani, sulla carta i pronostici sembrano favorire le biancorosse in maniera netta: le biancoblù guidate da Stefano Arena provengono infatti dalle ampie sconfitte al cospetto di Lions Sassari e Leonessa Brescia. “Noi saremo al completo – annuncia il portiere della Casagrande Padana – L’infermeria è sempre vuota: inoltre, stavolta potremo mandare a referto 16 giocatrici senza problemi. Io sarò regolarmente schierabile, proprio come sabato scorso: purtroppo ho dovuto saltare la gara inaugurale con il Marconi Jumpers a causa di un problema alla caviglia, ma è un inghippo che ora può dirsi pienamente superato. La condizione fisica globale ci sta senza dubbio aiutando, anche grazie all’attento lavoro di preparazione atletica impostato da Ilenia Furlanetto: ad ogni modo, tutto questo insieme di fattori non può e non deve affatto autorizzarci a immaginare che quella di domani sarà una semplice passeggiata”.


“Innanzitutto il Ferrarin sarà assetato di punti per iniziare a muovere la propria classifica, ed è un aspetto da tenere in massima considerazione – evidenzia Melissa Lamberti – Poi si tratta di un’avversaria che conosciamo ben poco, perchè in questi ultimi anni non l’abbiamo mai affrontata. Inoltre, occhio a quello che sarà il nostro approccio alla gara: anche se a Sassari siamo riuscite a compiere notevoli passi avanti in tal senso, il rischio di sottovalutare l’impegno è purtroppo un pericolo oggettivo che dobbiamo scongiurare a ogni costo. In questi giorni stiamo lavorando attentamente, proprio per evitare ogni possibile calo di concentrazione: d’altro canto questo girone A ci insegna fin da adesso che i colpi di scena sono sempre all’ordine del giorno, e dunque basta una minima distrazione per mettere in discussione tutte le certezze acquisite in precedenza. In più, sul piano del gioco possiamo ulteriormente migliorare rispetto a quanto visto a Sassari – aggiunge l’estremo difensore biancorosso – La fase difensiva funziona già con buona efficienza, ma in attacco bisogna ancora sistemare qualcosa: è vero che 43 gol sono tantissimi, ma se non avessimo commesso alcune evitabili imprecisioni il bottino sarebbe stato persino superiore”. 


In questo primissimo tratto del cammino agonistico, la Casalgrande Padana ha certamente mantenuto fede ai pronostici precampionato: Melissa Lamberti concorda, ma senza abbandonare una cospicua dose di prudenza. “La serie A1 rappresenta sicuramente un obiettivo nelle nostre corde, ma adesso come adesso è bene non pensarci troppo. A furia di ripetere che noi siamo una superpotenza della categoria, potremmo finire per dormire troppo su allori che peraltro sono ancora tutti da conquistare: quindi autostima sì ma non certo in misura eccessiva, specialmente prima di un duello così insidioso come quello che ci attende nell’immediato”.


Il confronto tra Casalgrande Padana e Ferrarin Milano sarà il primo atto di una serata a tutta pallamano: sùbito dopo, sempre al Pala Keope, è infatti previsto anche il duello di A2 maschile tra Modula Casalgrande e Carpi. I biancorossi di Fiumicelli scenderanno in campo dalle ore 20.45: qui la presentazione della gara https://www.pallamanospallanzani.it/a2-maschile-modula-casalgrande-a-caccia-dellimpresa-per-allungare-la-striscia-vincente-sabato-al-pala-keope-arriva-la-fuoriserie-carpi-seconda-della-classe-prodi-stiamo-costruendo-un-gioco-co/

LA SITUAZIONE IN A2 FEMMINILE. Domani la quarta giornata prevede anche Venplast Dossobuono-Lions Sassari e Leonessa Brescia-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: riposa Cassano Magnago.

Classifica del girone A: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Melissa Lamberti in azione
  • Un’altra immagine di Melissa Lamberti, portiere della Casalgrande Padana
  • Da sinistra (in maglia gialla) l’ala casalgrandese Marianna Orlandi, la pivot Alessia Artoni e l’ala/terzino Laura Bertolani
  • L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
  • Al centro Francesca Franco, pivot della Casalgrande Padana
  • L’ala biancorossa Nicole Giombetti
  • Ilenia Furlanetto, capitana e preparatrice atletica della Casalgrande Padana di A2.

Serie A2, il punto dopo i posticipi domenicali. Casalgrande Padana nuova capolista nel girone A femminile, Modula quinta nel gruppo B maschile

Il fine settimana pallamanistico della serie A2 si è concluso ieri, con la disputa dei recuperi domenicali. Nel campionato femminile, il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha inflitto al Cassano Magnago la prima sconfitta stagionale: la sfida del Puntosport Spaggiari si è chiusa sul 21-19 per le padrone di casa. La compagine varesina resta in vetta alla classifica, ma ora è affiancata dalla Casalgrande Padana: sabato la formazione allenata da Matteo Corradini si è resa autrice di una larga vittoria sul campo del Lions Sassari, maturata col punteggio di 20-43. Si tratta di un’affermazione che ha anche permesso alle nostre beniamine di continuare la marcia a punteggio pieno.

Questa dunque la nuova graduatoria del girone A, dopo i primi 3 turni: Casalgrande Padana e Cassano Magnago 4 punti; Leonessa Brescia e Lions Sassari 3; Venplast Dossobuono e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 2; Ferrarin Milano 0.

Per quanto riguarda invece l’A2 maschile, ieri si è giocata la super sfida domenicale tra Camerano e Lions Teramo: il confronto era valevole per l’undicesima giornata. Locali vittoriosi per 25-22: in tal modo, i marchigiani sono riusciti a riconquistare la prima piazza. La Modula Casalgrande, giova ricordarlo, è scesa in campo sabato sera: i biancorossi hanno prevalso al Pala Del Bono di Parma, superando i gialloblù ducali con un perentorio 25-33. Adesso l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli staziona al 5° posto.

Questa quindi la nuova classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Camerano 21 punti (12); Carpi 20 (11); Lions Teramo 17 (11); Starfish Follonica 15 (11); Vikings Rubiera 14 (8)Modula Casalgrande 14 (12); Tavarnelle 11 (9); Chiaravalle 8 (12); Parma 8 (11); Verdeazzurro Sassari 6 (11); Hac Nuoro e Ambra Poggio a Caiano 4 (11); Bologna United 0 (12).

L’AGENDA. Sabato prossimo, 30 gennaio, il Pala Keope sarà il teatro di una serata a tutta pallamano. Si partirà alle ore 18.30 con la serie A2 maschile: la Modula Casalgrande sarà di scena nel difficile confronto con il Carpi secondo della classe. Sùbito dopo, spazio alle ragazze di A2 femminile: dalle ore 20.45 la Casalgrande Padana affronterà il Ferrarin Milano. Anche se le giocatrici ospiti non hanno ancora raccolto punti, la sfida con le meneghine presenta comunque una serie di insidie da non sottovalutare affatto. In entrambi i casi, il palazzetto resterà chiuso all’accesso del pubblico: tuttavia, sarà possibile seguire ambedue le partite grazie alla diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nella foto a inizio pagina: Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana.

Nella foto a fondo pagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.