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A1 femminile, Casalgrande Padana al pala Keope contro la scudettata Bressanone

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L’intensa agenda della Casalgrande Padana prosegue con una sfida particolarmente attesa: sia per l’indubbio prestigio che circonda le avversarie di turno, sia per le ragionevoli e maiuscole aspirazioni che animano le biancorosse. Furlanetto e socie hanno l’occasione di centrare un triplice obiettivo che si presenta davvero motivante. La prospettiva è infatti quella di regalarsi un successo di lusso contro la squadra campione d’Italia in carica: ciò entusiasmerebbe parecchio anche il pubblico del pala Keope, che in tal modo potrebbe festeggiare la prima affermazione casalinga delle proprie beniamine in questo 2025. Oltretutto la compagine allenata da Elena Barani consoliderebbe la permanenza nel centroclassifica, mantenendo rassicuranti distanze dalla zona playout.

Charity Iyamu, terzino della Casalgrande Padana e fin qui miglior realizzatrice biancorossa con 90 reti all’attivo

Scenari davvero brillanti, che però al momento devono necessariamente essere descritti con verbi ben declinati al condizionale. La Padana dovrà infatti fare i conti con un Bressanone Südtirol che promette senza dubbio battaglia: le blasonate altoatesine sono infatti animate dall’obiettivo di riconfermarsi tra le maggiori potenze della pallamano femminile italiana. Ora come ora, le sudtirolesi si trovano a 4 punti di distanza dall’area che assegna i playoff scudetto: di conseguenza, i punti in palio in via Aosta rivestono notevole importanza anche per la formazione ospite. In campo sabato 1° febbraio, con fischio d’inizio al consueto orario delle 18,30. Sfida valida per il 15° turno, Stefano Rinaldi e Michele Tempone gli arbitri designati.

Per chi non ha l’abbonamento alle sfide casalinghe della compagine ceramica, il biglietto ha il costo singolo di 5 euroingresso gratuito per ragazze e ragazzi fino ai 14 anni di età. Come sempre il confronto verrà trasmesso in diretta su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh.

Chiara Rondoni, ala/terzino della Casalgrande Padana (foto Gualtiero Marastoni)

QUI CASALGRANDE PADANA. Chiara Rondoni si sofferma sulla sconfitta rimediata sabato scorso 25 gennaio. Come è noto le biancorosse hanno pagato dazio 33-16 al pala Palumbo di Salerno, contro una Jomi sempre più candidata a recitare un ruolo di assoluto rilievo: sia in ottica scudetto, sia nell’ambito della Coppa Italia. “Il compito di affrontare le blurosa campane non è mai semplice, specialmente quando si gioca a Salerno – sottolinea l’ala/terzino in forza alla Casalgrande Padana – Noi abbiamo comunque provato a far valere le nostre potenzialità, senza perderci in timori reverenziali: d’altro canto la Jomi è davvero una realtà di livello molto elevato, che come tale concede davvero pochissimi spazi di manovra alle rivali di turno. Nella fattispecie, i nostri maggiori problemi hanno riguardato la fase di attacco: parecchie le difficoltà nell’individuare la via del gol. Si tratta di inghippi e indecisioni che le padrone di casa hanno sfruttato senza indugiare, colpendoci con una ripetuta serie di efficaci contropiedi e di concrete seconde fasi”.

Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese

Per la compagine ceramica si è trattato della seconda sconfitta consecutiva: Casalgrande proveniva infatti dallo stop interno datato 18 gennaio, 21-28 al pala Keope contro un’Adattiva Pontinia che al momento risiede nell’alta classifica proprio come Salerno. “Vero, ma noi siamo ben lontane dal sentirci demoralizzate o ancor peggio rassegnate – afferma con fermezza l’ala/terzino della Padana, classe 2002 – Ovviamente, perdere non piace a nessuno: tuttavia il campionato va avanti proponendo una fitta serie di impegni, e dunque siamo proiettate sull’agenda che ci attende mantenendo una mentalità all’insegna della fiducia e della concentrazione. Di certo stiamo attraversando un periodo molto sfidante dal punto di vista delle energie, e le fatiche legate alla lunga trasferta di sabato scorso non hanno mancato di farsi sentire. In compenso il nostro gruppo può ugualmente contare su uno stato di forma davvero soddisfacente, sotto ogni punto di vista”.

L’ala biancorossa Marianna Orlandi (foto Gualtiero Marastoni)

Nel fronteggiare Bressanone, Elena Barani potrà contare su un organico a ranghi più completi rispetto al duello disputato in Campania. Da definire la presenza dell’ala/pivot Sara Niccolai Apostol, in questi giorni rimasta a riposo precauzionale dopo l’influenza che le ha impedito di recarsi a Salerno. Inoltre, anche le atlete più giovani saranno pronte a dare man forte alla causa biancorossa: molte di loro non hanno preso parte alla contesa con la Jomi, in modo da risparmiare energie in vista del duello contro le Tushe Prato valevole per il campionato Under 18 femminile. Per la cronaca, la partita contro le toscane si è giocata domenica 26/1 al pala Keope: biancorosse vittoriose 35-23.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

L’incontro di andata tra Bressanone e Padana porta la data del 16 ottobre 2024: successo interno altoatesino col punteggio di 27-22. “Il Bressanone Südtirol dispone di un organico in parte modificato rispetto a quello che ha vinto lo scudetto la scorsa primavera – osserva Chiara Rondoni – Ad ogni modo, ritengo che le caratteristiche fondanti della formazione altoatesina siano rimaste quelle di sempre: di conseguenza, il fatto che adesso Bressanone sia fuori dai playoff non deve affatto autorizzarci a prendere l’impegno sottogamba. Questa volta al pala Keope affronteremo avversarie contraddistinte da un gioco molto veloce e da una spiccata efficienza nello sviluppo dei contropiedi. Doti di primo piano, che le altoatesine stanno mettendo sempre più in evidenza. Centrare due punti contro le sudtirolesi rappresenterebbe una notevole gratificazione, di grande prestigio: la chiave di volta per cercare la vittoria con efficienza ci appare quanto mai limpida fin da adesso”.

Matilde Giovannini, terzino in forza alla Casalgrande Padana

“Innanzitutto, da parte nostra sarà necessario un marcato aumento della precisione in fase di attacco – rimarca la frizzante ala/terzino biancorossa – La strada verso un’eventuale nostra vittoria passa giocoforza attraverso una minore quantità di palloni persi e di conclusioni gettate via. In alcune occasioni tendiamo infatti a essere un po’ troppo leggere sul piano offensivo, sbagliando tiri anche in situazioni che appaiono agevoli. Inoltre, sarà necessario sviluppare quella solidità difensiva che abbiamo già dimostrato di saper costruire in tante altre circostanze. Come detto ci attende un compito arduo, ma questa Casalgrande Padana ha comunque le potenzialità per provare a sostenerlo in maniera convincente”.

Valentina Bonacini, portiere della compagine ceramica

La corrente stagione agonistica ha ampiamente superato il giro di boa: ora la Casalgrande Padana ha 6 punti di vantaggio sulla zona playout, mentre gli spareggi scudetto stazionano 8 lunghezze più in alto rispetto a Franco e socie. “Di partite scontate non ce ne sono proprio, e dunque i pronostici in merito agli obiettivi stagionali hanno ancora un valore piuttosto relativo – prosegue Chiara Rondoni – Inutile nascondere l’evidenza: arrivare ai playoff tricolori rappresenta una missione molto ardua per noi, ma ciò non affievolisce affatto l’entusiasmo che ci anima. Noi puntiamo sempre e comunque a fare il meglio possibile: una frase che all’apparenza potrebbe sembrare già sentita, ma che però in questo caso descrive fedelmente il senso del nostro agire”.

Simona Artoni, ala/centrale della Casalgrande Padana

Tutto ciò senza dimenticare l’appuntamento con la Coppa Italia, in programma alla Play Hall di Riccione dal 27 febbraio al 2 marzo. Casalgrande entrerà in scena venerdì 28/2, disputando il quarto di finale contro l’Adattiva Pontinia: se però il Coni restituirà a Cassano Magnago il punto perso a tavolino, le biancorosse si confronteranno con la Jomi Salerno. “Osservando l’andamento delle ultime due partite che ci hanno visto protagoniste, forse adesso Salerno è un po’ più in forma rispetto a Pontinia – afferma l’ala/terzino della Padana – Ad ogni modo, ciò non cambia affatto la sostanza delle cose. In entrambi i casi sarà infatti un quarto di finale molto difficile per noi, contro una rivale di altissimo spessore qualitativo: un motivo in più per rinsaldare e non smarrire la forte dose di convinzione che ci contraddistingue”.

Giada Babbo, ala e vice capitana dell’organico altoatesino (foto dal sito ssv-brixen.info)

QUI BRESSANONE SÜDTIROL. “Possiamo esprimere un gioco ancora migliore rispetto a quello che abbiamo sviluppato fin qui – commenta Giada Babbo, ala del Bressanone Südtirol – Non ci sono dubbi: è davvero arrivato il momento di pretendere qualcosa in più da noi stesse. Da ora in avanti, i passi falsi sono e saranno assolutamente vietati. L’11 gennaio siamo incappate in un pesante scivolone casalingo contro la Securfox Ariosto Ferrara, perdendo così due punti di notevole importanza per le nostre ambizioni: passaggi a vuoto del genere non dovranno più ripetersi”.

Elisa Ferrari, portiere della Casalgrande Padana, qui in una delle sue ormai proverbiali esultanze

D’altronde, l’organico allenato fino a pochi giorni fa da Lukas Waldner ha saputo riprendersi in maniera rapida ed efficace: le brissinesi sono infatti in arrivo dal successo sul campo del Cellini Padova (20-23) e dall’affermazione interna contro Mezzocorona (34-26 sabato scorso, 25 gennaio). In settimana il club altoatesino ha deciso di effettuare un cambio al timone tecnico, affidando la squadra alla guida di Andrea Eder che dunque debutterà come allenatrice biancoverde proprio a Casalgrande. “Di certo possiamo contare su una notevole compattezza e su un autentico affiatamento – spiega Giada Babbo – Un’unità d’intenti che ci aiuta parecchio, soprattutto nell’affrontare con efficiente concretezza i momenti di difficoltà che si incontrano durante le varie partite. Per il resto anche noi dobbiamo fare i conti con qualche difetto, ma ritengo che si tratti di una problematica comune pure alle nostre avversarie: di squadre perfette non ce ne sono, tutte hanno pieghe da sistemare accanto a oggettivi punti di forza. Nel nostro caso dobbiamo senza dubbio accrescere la determinazione in fase di attacco, ma anche aumentare l’attenzione sia a livello difensivo sia per quanto riguarda la costruzione del gioco in generale. Solo così riusciremo a colmare il divario che ancora ci separa, da quelle che attualmente sono le quattro maggiori potenze del campionato”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana

“Dopo alcune assenze per influenza, stiamo man mano tornando al completo – prosegue l’ala e vice capitana biancoverde, classe ’97 – In più, a Casalgrande ci presenteremo forti di uno stato d’animo carico e motivato: il morale è davvero quello giusto. La vittoria che abbiamo raggiunto all’andata non costituisce affatto una garanzia di ulteriore successo, e lo sappiamo bene: oltretutto stavolta saremo al pala Keope, e il fatto di giocare sul parquet delle biancorosse potrebbe rendere ulteriormente severo il nostro compito. Quindi, niente distrazioni: guai ad adagiarsi sugli allori legati al successo ottenuto nell’ottobre scorso. Questa nuova sfida con la Padana ci richiederà una cospicua quantità di determinazione e concretezza: fin dal primo minuto, senza tentennamenti. Prevedo inoltre che l’aspetto psicologico avrà notevole importanza nel delineare il punteggio: in partite come questa, dove i 2 punti rivestono un peso specifico molto rilevante, la mente la fa spesso da padrona pure rispetto al fisico. Noi conosciamo bene il nostro reale valore: la convinzione di poterlo dimostrare sarà un buon strumento per tenerci alla larga da ogni ansia, sia a Casalgrande sia durante gli impegni successivi”.

L’ala casalgrandese Sofia Baroni

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 1° febbraio si giocheranno anche Lions Sassari-Adattiva Pontinia, Aviometal Cassano Magnago-Jomi Salerno, Securfox Ariosto Ferrara-Sirio Toyota Teramo e e Cellini Padova-Ac Life Style Erice. La quindicesima giornata si concluderà poi domenica 2 febbraio, con il posticipo Mezzocorona-Leno.

Classifica: Ac Life Style Erice 26 punti; Jomi Salerno e Adattiva Pontinia 24; Aviometal Cassano Magnago 22; Bressanone Südtirol 18; Securfox Ariosto Ferrara 15; Casalgrande Padana 14; Sirio Toyota Teramo 8; Leno 7; Cellini Padova 5; Mezzocorona 4; Lions Sassari 1.

In alto, un’altra immagine di Chiara Rondoni. Dove non diversamente indicato, le foto presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, arriva Dossobuono: Casalgrande Padana al bouquet finale

Tappa conclusiva per la Casalgrande Padana nel campionato di serie A1 femminile 2023/24. Sabato 4 maggio, a partire dalle ore 18.30, le biancorosse saranno di scena al pala Keope nel duello casalingo con la Venplast Dossobuono: il confronto, diretto dal duo arbitrale Ricciardi-Stella, rientra nel programma della 22esima e ultima giornata. Tra chi non ha sottoscritto l’abbonamento alle partite casalinghe, anche stavolta le ragazze e i ragazzi fino a 14 anni potranno accedere alle tribune in maniera totalmente gratuita. Per le altre fasce di età il costo singolo del biglietto ammonta a 5 Euro. Inoltre, come sempre la gara verrà trasmessa in diretta integrale su Pallamano Tv, l’apposito portale gestito dalla Federazione: il link è https://www.federhandball.it/pallamanotv , oppure https://www.youtube.com/@PallamanoTVfigh .

Francesca Franco, pivot e vice capitana della Casalgrande Padana

La sfida tra la compagine ceramica e l’organico veronese ha un’importanza di fatto nulla in termini di graduatoria. Le ragazze allenate da Marco Agazzani hanno già la certezza di chiudere l’annata al 6° posto: playoff irraggiungibili, ma in compenso le casalgrandesi hanno messo la salvezza in cassaforte da ormai parecchio tempo. Al tempo stesso, le giallorosse termineranno la stagione regolare sull’ottavo gradino della classifica: ciò significa che le scaligere avranno sempre il fattore-campo favorevole durante i playout, sia nella semifinale contro il Lions Sassari sia nell’eventuale finale con Mezzocorona o Cellini Padova.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana

D’altro canto, fin da adesso è facile immaginare che entrambe le formazioni riporranno in campo parecchie energie per conquistare i 2 punti. Le padrone di casa puntano a salutare al meglio il pubblico di Casalgrande, ma non solo: il confronto di sabato 4 maggio sarà anche l’appuntamento che chiuderà la carriera del portiere italo-argentino Nadia Ayelen Bordon, in procinto di lasciare la pallamano giocata dopo una lunga e brillante carriera di livello internazionale. Nel contempo, le “Aviatrici” cercheranno un successo per fare il pieno di energie motivazionali in vista degli imminenti spareggi salvezza. Per la cronaca la partita di andata risale al 16 dicembre 2023, quando la Padana ha espugnato il palasport di Villafranca con il punteggio di 17-23. All’epoca Dossobuono era guidata da Elena Barani, poi sostituita il mese scorso dall’attuale trainer Carlo Nordera.

Chiara Rondoni, terzino classe 2002 in forza alla Casalgrande Padana, sùbito dopo la partita contro il Cellini Padova (foto pagina Fb Pallamano Cellini)

Ora, entrambe le contendenti provengono dai successi piazzati sabato 27 aprile. La Venplast ha riportato un’affermazione interna proprio sul Lions Sassari, un 26-18 che autorizza le giallorosse a ben sperare in previsione dei playout. Casalgrande ha invece dettato legge sul parquet del Cellini Padova, 22-28. “In tutta sincerità, non è stata la nostra miglior prova stagionale – ha commentato il terzino biancorosso Chiara Rondoni, avvicinata a fine partita dall’ufficio stampa del Cellini – Avremmo potuto esprimere un gioco più efficace, contro avversarie che di certo non hanno lasciato nulla al caso. Tuttavia, ritengo che il nostro blitz sia ugualmente significativo. Nonostante i momenti opachi che abbiamo attraversato lungo la gara, siamo comunque riuscite a far valere le nostre doti: non è affatto cosa di poco conto. Ora ci avviciniamo con rinnovata fiducia all’impegno contro Dossobuono, che chiuderà la nostra traiettoria agonistica: un impegno a cui teniamo moltissimo, per costruire un gran finale all’altezza del nostro valore”.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 4 maggio si giocheranno anche Lions Sassari-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo e Mezzocorona-Cellini Padova. La 22esima giornata terminerà quindi domenica 5/5, con il posticipo Jomi Salerno-Aviometal Cassano Magnago. Riposa il Bressanone Südtirol.

Classifica: Jomi Salerno 33 punti; Ac Life Style Erice 30; Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol* 29; Aviometal Cassano Magnago 25; Casalgrande Padana 22; Starmed Tms Teramo 16; Venplast Dossobuono 11; Cellini Padova 8; Mezzocorona 7; Lions Sassari 0. Il Bressanone Südtirol ha disputato 20 partite, mentre le altre squadre ne hanno giocate 19.

I verdetti. Jomi Salerno, Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia e Bressanone Südtirol giocheranno i playoff scudetto. Venplast Dossobuono, Cellini Padova, Mezzocorona e Lions Sassari affronteranno invece i playout, che decreteranno una retrocessione in serie A2.

In alto, foto di gruppo per la Casalgrande Padana 2023/24. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, ancora riconferme per la Padana: Lusetti, Orlandi, Faieta e Chiara Rondoni

Giorgia Faieta, centrale della Casalgrande Padana

Ancora riconferme per la Casalgrande Padana: “Siamo felici di ufficializzare altri quattro nomi – annuncia il dg biancorosso Alberto Aldini – Nella prossima serie A1 di pallamano femminile potremo nuovamente fare affidamento sull’ala classe 2000 Marianna Orlandi, di ritorno dopo l’inghippo al ginocchio, e sulla centrale Gaia Lusetti nata nel 2002. Inoltre, restano all’interno della squadra il terzino 2002 Chiara Rondoni e la centrale Giorgia Faieta. Quest’ultima era arrivata lo scorso anno per dare man forte all’organico Under 20, ma purtroppo un infortunio al menisco le ha permesso di giocare solo poche partite. Ora l’operazione è avvenuta con successo, e dunque Giorgia sarà pronta per dare man forte alla prima squadra”.

La centrale biancorossa Gaia Lusetti

Intanto, conto alla rovescia per il raduno: la compagine ceramica si ritroverà al pala Keope lunedì 7 agosto, per iniziare il lavoro sotto la guida del trainer Marco Agazzani.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Nella foto in alto, l’ala casalgrandese Marianna Orlandi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, la Casalgrande Padana si inceppa ancora e scivola in zona playout

CASALGRANDE PADANA – STARMED TMS TERAMO

23 – 29

CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Mangone 5, Giombetti, Franco 7, Furlanetto, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 2, Rondoni C., Giubbini (P), Artoni A. 4, Orlandi 3, Baroni, Giovannini, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.

STARMED TMS TERAMO: Franceschini (P), Di Prisco 4, Sila, Macrone, Capone 4, Lanfredi 6, De Angelis, Bellu 2, Fabisch 9, Chandarli 4, Galletti (P), Satta, Brkic (P). All. Daniela Palarie.

ARBITRI: Limido e Donnini.

NOTE: primo tempo 12-18. Rigori: Casalgrande Padana 3 su 3, Starmed Tms Teramo 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 0, Starmed Tms Teramo 2. Espulsa al 10’st Chandarli (S) per intervento su Alessia Artoni.

Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana

No, proprio non ci siamo: la Casalgrande Padana si è inceppata in una vera e propria sfida-chiave nella lotta per restare in massima divisione, e ora questa sconfitta pesa come un macigno sia in termini di morale sia per quanto riguarda la classifica. Il duello disputato sabato 25 febbraio al pala Keope era valido per il 17° turno della serie A1 di pallamano femminile: le biancorosse di casa hanno pagato dazio contro la Starmed Tms Teramo, compagine che anche dopo il blitz piazzato a Casalgrande continua a occupare l’ultimo gradino della classifica. La compagine allenata da Marco Agazzani proveniva dall’amarissima trasferta di Erice: non tanto per la sconfitta in sè, ma piuttosto per l’atteggiamento rinunciatario evidenziato dalla Padana fin dai primi minuti. Dopo il deludente passaggio a vuoto in terra trapanese, dalle casalgrandesi ci si attendeva una netta e convincente riscossa: alla formazione ceramica sarebbe servita una prova simile a quella che ha portato alla maiuscola affermazione casalinga su Cassano, datata 11 febbraio. Tuttavia, i fasti della vittoria contro le amaranto lombarde non si sono affatto ripetuti: la Padana si è attestata sulla stessa falsariga di quanto visto a Erice. Rispetto alla trasferta siciliana, qualche miglioramento sul piano dell’indole c’è stato: sono tuttavia piccoli passi avanti, del tutto insufficienti per avere la meglio su una Teramo brillantissima e tenace fin dall’inizio.

Ilenia Furlanetto, terzino e capitana casalgrandese

Di certo, nessuno pensava che il confronto con la Starmed Tms sarebbe stato semplice: del resto all’andata Casalgrande si era imposta soltanto 3 lunghezze, e per giunta l’organico abruzzese ha avuto modo di rinforzarsi parecchio rispetto al confronto con la Padana disputato nell’ottobre scorso. D’altro canto, il predominio assoluto da parte di Teramo non era affatto prevedibile: questa volta le ragazze ospiti hanno spadroneggiato in lungo e in largo, guidando costantemente nel punteggio parziale fin dalle primissime fasi dell’incontro. La squadra allenata da Daniela Palarie ha messo in campo tutto ciò che alle avversarie è visibilmente mancato: tenacia, energia, sete di vittoria, precisione nello sviluppare la ragnatela di gioco. Così, le biancorosse venute dall’Abruzzo hanno conquistato un successo che non fa una grinza: peraltro, la Starmed Tms è addirittura arrivata ad avere un vantaggio di ben 8 lunghezze.

Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana

Per quanto riguarda nel dettaglio l’andamento della sfida, come detto Teramo ha messo la freccia fin dai minuti iniziali: al 10′, Di Prisco e socie erano avanti sul 5-8. Eloquenti e chiari i parziali successivi: 8-13 al 20′ e 12-18 al termine del primo tempo, poi 14-21 al 40′ e 17-25 al 50′. Sempre a favore della Starmed Tms, s’intende. Il 23-29 finale è logica conseguenza di quanto visto sul parquet: con questo risultato le biancorosse ospiti rafforzano le speranze di riuscire ad abbandonare quell’ultimo posto che a fine annata significa retrocessione diretta, mentre la Casalgrande Padana piomba in zona playout con tantissimi punti interrogativi sul proprio futuro agonistico. Il campionato riprenderà il 18 marzo, e durante la sosta le biancorosse allenate da Marco Agazzani avranno senza dubbio parecchio su cui riflettere e lavorare. In compenso, la Padana ha ancora tempo e spazio per risollevarsi e per uscire da questo momento così complesso: del resto il potenziale non manca affatto, come dimostrano le buone prove che Furlanetto e socie hanno fornito varie volte in questa stagione agonistica.

La pivot casalgrandese Francesca Franco

Nell’ambito delle prove individuali, ottime valutazioni per tutte le protagoniste della Starmed Tms: Olga Lanfredi e la nuova arrivata tedesca Melina Fabisch si sono poste in grandissima evidenza a livello realizzativo, ma comunque tutte le protagoniste teramane hanno saputo fornire un contributo di notevole efficacia. Nei ranghi della Padana, non sono bastati i 7 gol di una Francesca Franco che non ha mai mollato la presa nonostante la visibile supremazia avversaria: da evidenziare pure i 5 sigilli di Asia Mangone, che la prossima settimana lavorerà con la Nazionale Senior per la prima volta nella propria carriera. Alla fine lei è comunque scesa in campo, così come Nadia Ayelen Bordon: in settimana c’era stato qualche dubbio per entrambe, a causa di malanni di stagione.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Terminato l’incontro, nelle file di Casalgrande c’è pochissima voglia di parlare: uno stato d’animo comprensibile, considerando il film della partita. Il compito di analizzare il duello tocca a Chiara Rondoni: “Giornata storta, sotto ogni punto di vista – evidenzia il promettente terzino della Padana – Di certo, ci siamo confrontate con rivali che hanno dato prova di rilevante talento. Per ciò che si è visto stavolta, l’attuale ultimo posto non rende affatto giustizia alle pregevoli caratteristiche di Teramo: sia dal punto di vista dell’indole caratteriale, sia sotto il profilo dell’efficienza nel creare gioco. Noi non siamo state capaci di controbattere con le qualità che sarebbero servite: purtroppo siamo incappate in un’altra prova al di sotto dei nostri standard abituali, e ora non resta altro che rimettersi al lavoro con ulteriore grinta per arrivare a superare quanto prima questo periodo così opaco”. Ora la serie A1 osserverà due fine settimana di pausa: il prossimo turno è in agenda per sabato 18 marzo, e nell’occasione la Casalgrande Padana affronterà un’altra sfida a dir poco cruciale. Le biancorosse allenate da Agazzani saranno ospiti delle Tushe Prato: fischio d’inizio alle ore 21. “Per noi ragazze più giovani si tratterà di una sosta piuttosto relativa – ricorda Chiara Rondoni – Dal 10 al 12 marzo saremo infatti a Chieti, per il terzo e ultimo concentramento del campionato nazionale Under 20 femminile. Ad ogni modo, parlando nello specifico della serie A1, in una situazione come la nostra è bene fermarsi un attimo: la pausa giunge al momento giusto, per fare il punto su tutto ciò che non va e quindi per aiutarci a ripartire con maggiore efficacia e convinzione”.

Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms Teramo (foto pagina Fb della Asd Teramo)

“Temevamo questa partita, e dunque l’abbiamo preparata con attenzione minuziosa – afferma quindi Daniela Palarie, allenatrice della Starmed Tms Teramo – Il risultato finale non deve indurre a valutazioni affrettate sulle notevoli difficoltà che questo confronto ci ha riservato: la Casalgrande Padana ha un organico molto ostico da affrontare, che senza dubbio è capace di sviluppare una pallamano di consistente livello qualitativo. Al tempo stesso, la larga vittoria che siamo riuscite a ottenere è legata in primo luogo a quanto di buono abbiamo saputo costruire: fin dall’inizio le nostre ragazze hanno messo in campo lo spirito che serviva, e ciò ha aiutato l’intera squadra a concretizzare al meglio tutte le strategie che avevamo studiato e sperimentato in settimana. Una vittoria limpida, che conta molto pure sul piano del morale – rimarca la timoniera abruzzese – Chi ci voleva già spacciate è stato smentito una volta di più, e in maniera netta: al contrario noi siamo ampiamente in corsa per raggiungere la salvezza, e questo successo ne rappresenta un’ulteriore lampante dimostrazione”. Sabato 18 marzo, la Starmed Tms Teramo ospiterà Cassano Magnago.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 17° turno sono Cassa Rurale Pontinia-Bressanone Südtirol 28-32, Securfox Ariosto Ferrara-Tushe Prato 29-26, Jomi Salerno-Mezzocorona 36-26, Alì Best Espresso Mestrino-Cellini Padova 21-23 e Cassano Magnago-Ac Life Style Erice 24-23.

Classifica: Jomi Salerno 31 punti; Cassa Rurale Pontinia 28; Bressanone Südtirol 25; Ac Life Style Erice 24; Cellini Padova 21; Cassano Magnago 18; Securfox Ariosto Ferrara 16; Casalgrande Padana 14; Tushe Prato 12; Alì Best Espresso Mestrino 6; Mezzocorona 5; Starmed Tms Teramo 4.

Nella foto in alto, il tecnico casalgrandese Marco Agazzani con la squadra durante un time-out. Le immagini della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

U20 femminile, la Youth League approda al Keope: la Padana sfida Chieti e Chiaravalle

La serie A1 è in pausa, ma la pallamano femminile continua comunque a far parlare di sè con un grande evento in programma proprio al pala Keope di Casalgrande: da venerdì 27 fino a domenica 29 gennaio, l’impianto di via Aosta ospita un ricco concentramento di gare valevoli per la seconda fase del campionato nazionale Under 20 – Youth League.

Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U20 femminile

LA FORMULA. Il tabellone di categoria ha avuto inizio con i concentramenti che si sono svolti poco prima di Natale: nella fattispecie la Casalgrande Padana si è ritagliata un ruolo da protagonista al pala Palumbo di Salerno, sede delle sfide che hanno animato il girone D. Ora le squadre dei gironi D e C si riuniscono nel nuovo raggruppamento 2, che prevede la disputa di due ulteriori appuntamenti: adesso a Casalgrande, poi al pala Santa Filomena di Chieti nel periodo 10-12 marzo. Si riparte dai punti che ciascuna formazione ha accumulato durante la prima fase: al termine delle gare previste in Abruzzo, le compagini che occuperanno i primi 4 posti in classifica saranno ammesse alle finali scudetto insieme alle prime 4 del gruppo 1.

La pivot biancorossa Sara Apostol

Questa dunque l’attuale classifica del gruppo 2: Salerno 8 punti; Cassa Rurale Pontinia* e Casalgrande Padana 6; Chiaravalle* e Primule Azzurre 4; Camerano* e Starmed Tms Teramo 2; Chieti* e Lions Sassari 0. Fin qui le squadre con l’asterisco hanno disputato 3 partite, mentre le altre hanno giocato 4 confronti.

La centrale casalgrandese Gaia Lusetti

IL PROGRAMMA. Per quanto concerne il calendario degli incontri in programma al pala Keope, la Casalgrande Padana Under 20 sarà di scena in un duplice impegno: venerdì 27 gennaio le biancorosse sfideranno Chieti dalle ore 20, mentre domenica 29 la compagine ceramica affronterà le marchigiane del Chiaravalle con fischio d’inizio a mezzogiorno.

Questa l’agenda completa delle varie partite :

Venerdì 27 gennaio – Ore 16: Chiaravalle-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Camerano-Lions Sassari. Ore 20: Casalgrande Padana-Chieti.

Sabato 28 gennaio – Ore 9: Chieti-Salerno. Ore 11: Cassa Rurale Pontinia-Lions Sassari. Ore 14: Primule Azzurre-Chiaravalle. Ore 16: Cassa Rurale Pontinia-Starmed Tms Teramo. Ore 18: Salerno-Camerano.

Domenica 29 gennaio – Ore 10: Primule Azzurre-Camerano. Ore 12: Casalgrande Padana-Chiaravalle.

Nel successivo concentramento di Chieti, la Padana si confronterà poi con Camerano e Cassa Rurale Pontinia.

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

IMPRESSIONI. L’organico allenato da Marco Agazzani si è reso protagonista di una trasferta prenatalizia contraddistinta da un bilancio felice: tre successi su 4 gare disputate a Salerno. Nel dettaglio le biancorosse hanno superato Lions Sassari (36-12), Starmed Tms Teramo (32-22) e la formazione federale Primule Azzurre (35-22): l’unico passaggio a vuoto è arrivato nel turno inaugurale, con la sconfitta per 30-28 maturata contro le beniamine locali. “Il risultato maturato nella sfida con Salerno mi lascia tuttora un certo amaro in bocca – evidenzia il terzino casalgrandese Chiara Rondoni – Pur trovandoci di fronte a un’avversaria ben attrezzata e sospinta dal pubblico di casa, la vittoria era comunque un obiettivo tutt’altro che impossibile per noi. D’altro canto, in fin dei conti non è certo il caso di lamentarsi troppo: credo proprio che il nostro rendimento generale durante la prima fase possa davvero dirsi soddisfacente. Senza dubbio abbiamo costruito ottime basi, che ci permettono di guardare agli impegni futuri con crescente e ragionevole ottimismo”.

Asia Mangone, ala della Casalgrande Padana U20 femminile

Chiara Rondoni entra poi nel merito delle caratteristiche che contraddistinguono la squadra: “Di fatto, la Casalgrande Padana Under 20 si è costituita solo in occasione delle gare in terra campana – ricorda il terzino classe 2002 – Stiamo quindi parlando di un organico nuovo, che prima di quelle partite non aveva mai affrontato alcun impegno ufficiale: nonostante ciò, fin da sùbito abbiamo dimostrato di essere pienamente all’altezza degli sforzi e dell’elevato tenore qualitativo che questa categoria richiede. Per contro, a Salerno sono emerse alcune lacune sul piano difensivo: si tratta tuttavia di problemi su cui ci siamo concentrate a fondo e con notevole attenzione. Di conseguenza, confidiamo di riuscire a costruire una retroguardia ancora più solida già a partire da queste imminenti sfide: i mezzi per raggiungere tale obiettivo non mancano affatto”.

Da sinistra la pivot biancorossa Giulia Mattioli, il terzino Matilde Giovannini e l’ala Leila Mazizi

La Casalgrande Padana sarà priva di Elisa Rondoni, che si è appena operata alla spalla: per il resto, nei ranghi locali non sono previste ulteriori defezioni. “Siamo senza dubbio in buona forma, sia sotto l’aspetto delle energie sia per quanto riguarda il morale – assicura il terzino biancorosso – Inoltre stavolta giochiamo in casa, ed è un aspetto da tenere presente: il fattore-campo favorevole rappresenta un vantaggio non certo trascurabile, e noi avremo il compito di sfruttarlo al meglio in ambedue le sfide che ci vedranno protagoniste”.

Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U20 femminile

Almeno sulla carta, la compagine ceramica è attesa da sfide che si prospettano severe ma non proibitive: la Pallamano Chieti Under 20 guidata da Mario Iezzi è tuttora alla ricerca del primo successo stagionale, mentre Chiaravalle ha all’attivo una vittoria su 3 sfide disputate fin qui. Più esattamente, le ragazze anconetane allenate da Salem Fradi hanno dettato legge proprio contro Chieti: 25-34 il risultato finale, scaturito il 17 dicembre scorso nel concentramento di Pontinia. “I numeri emersi fino a questo momento non vanno certo presi come verità immutabili – sottolinea tuttavia Chiara Rondoni – Noi conosciamo poco entrambe le squadre: si tratterà quindi di partite molto ricche di incognite, e proprio per questo credo che il compito di tracciare pronostici attendibili sia davvero molto complesso. Per quel che invece riguarda le prospettive più a lungo termine, i nostri reali orizzonti stagionali potranno delinearsi con maggiore chiarezza soltanto dopo le gare in programma a Chieti: ad ogni modo il chiaro obiettivo che ci anima sta nell’ottenere l’accesso alle finali tricolori, e l’appuntamento del pala Keope costituisce senza dubbio una tappa di primaria importanza in tal senso”.

In alto, foto di gruppo per buona parte dell’organico Under 20 femminile targato Casalgrande Padana. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A1 femminile, campionato al via: Salerno attende una Casalgrande Padana rimaneggiata. Chiara Rondoni: “Dopo due anni di pausa, ho scelto di tornare in pista per ritrovare il clima della competizione e il trascinante entusiasmo del nostro gruppo”

Il massimo campionato di pallamano femminile è dunque ai nastri di partenza: la Casalgrande Padana si troverà sùbito confrontata con un’avversaria tutt’altro che accomodante e senza dubbio favorita dai pronostici, ma le biancorosse sono comunque ben lontane dall’intenzione di esprimere un atteggiamento arrendevole o remissivo. Sabato 10 settembre, a partire dalle ore 18.30, la compagine allenata da Marco Agazzani sarà impegnata al pala Palumbo di Salerno: di fronte ci saranno le blasonate padrone di casa targate Jomi, in un confronto diretto dagli arbitri Passeri e Rinaldi. Anche nel corso di questa stagione agonistica, tutte le sfide della serie A1 femminile verranno trasmesse in diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports: l’indirizzo web di riferimento è come sempre https://elevensports.com/it/ .

Chiara Rondoni, terzino della Casalgrande Padana

Dopo due stagioni di lontananza dalla pallamano giocata, Chiara Rondoni ha fatto ritorno nell’organico biancorosso: “In effetti avevo deciso di smettere, ma nell’ultimo biennio ho sempre seguito la squadra da vicino – sottolinea il terzino classe 2002 – A lungo andare la mancanza del gruppo e della competizione si è fatta sentire, in un modo che non potevo più ignorare: così ho preso la decisione di rimettermi in gioco, e i primi riscontri che sto ricavando mi autorizzano davvero a pensare che si sia trattato della scelta giusta”. Non a caso, Chiara ha già avuto modo di distinguersi durante gli appuntamenti precampionato: l’amichevole casalinga con Erice, ma anche e soprattutto il quadrangolare che la Casalgrande Padana ha vinto al pala Keope lo scorso 27 agosto. “In effetti mi sto trovando molto bene con la squadra – evidenzia la diretta interessata – Riguardo invece al rendimento personale, ovviamente si può e si deve sempre puntare a continui miglioramenti: comunque sia, fin qui sono molto contenta per ciò che sono riuscita a fare. Dal punto di vista fisico non sono ancora al 100%, ma in compenso la mia condizione fisica sta crescendo col passare dei giorni e delle settimane”.

La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)

Il terzino biancorosso entra quindi nel merito degli obiettivi stagionali che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “Prima di esprimere un parere così approfondito, preferirei aspettare almeno qualche partita – afferma Chiara Rondoni – D’altro canto, una cosa è certa fin da ora: noi siamo un organico tenace nel vero senso del termine, che non molla mai e sempre pronto a fare il massimo possibile. Si tratta di un’indole caratteriale che nel recente passato ci ha permesso di arrivare lontano: una dote su cui dovremo continuare a fare affidamento, in maniera convinta e costante. Intanto, di certo il campionato ha già alcuni organici candidati al ruolo di super potenza: sicuramente Bressanone campione d’Italia in carica, così come la stessa Salerno. Nell’elenco inserirei pure Erice, che nel test contro di noi ha dimostrato di essere squadra preparata e contraddistinta da una solida organizzazione di gioco. Quanto alla Padana… Vedremo: pensiamo intanto a iniziare il nostro percorso agonistico nel miglior modo possibile. Mi riferisco sia al duello in terra campana, sia alle sfide che ci attendono in questi mesi di settembre e ottobre”.

Il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique, che si appresta a debuttare ufficialmente con la maglia della Casalgrande Padana

Intanto, le casalgrandesi si presenteranno al pala Palumbo con un assetto decisamente rimaneggiato. Nella fattispecie i problemi di infermeria impediranno di schierare Elisa Rondoni, Caterina Maria Mutti e Giulia Mattioli: sempre per inghippi di carattere fisico, sono inoltre in forte dubbio Nadia Ayelen Bordon e Asia Mangone. A tutto ciò va aggiunta la defezione di Sabrina Capellini, causa impegni personali già presi in precedenza: in compenso è previsto il prezioso rientro di Simona Artoni, che aveva saltato il torneo quadrangolare causa ferie. “Una serie di assenze che non ci voleva proprio, specie considerando l’assoluta qualità delle avversarie di turno – rimarca Chiara Rondoni – Nel caso della Jomi Salerno, il nome parla infatti da solo: come d’abitudine il club campano ha allestito un organico decisamente tosto, che peraltro può contare su un tasso di esperienza molto elevato. D’altronde, in estate il gruppo blurosa ha subìto rilevanti cambiamenti rispetto alla scorsa stagione: quindi Salerno potrebbe avere ancora bisogno di un po’ di tempo per raggiungere la migliore fisionomia di squadra, e in tal caso noi avremo l’irrinunciabile compito di essere pronte a sfruttare al meglio ogni possibile imprecisione avversaria”.

L’ala casalgrandese Marianna Orlandi (foto Mandrioli)

Tra l’altro, il calendario non sembra affatto così amico della Padana: dopo la trasferta salernitana, sarà poi la volta dei confronti interni con Ferrara (17/9) e Bressanone (24/9). Ottobre si aprirà invece con la gara sul campo di Cassano Magnago, seguita dall’incontro casalingo con Erice. “Un avvio tutt’altro che semplice, ma guai se l’agenda diventasse una fonte di timori – afferma il 20enne terzino biancorosso – Prima o poi bisogna giocare contro tutte le squadre di A1, e dunque l’ordine cronologico delle varie partite ha un’importanza piuttosto relativa. Di certo, non prevediamo di essere ancora a quota 0 dopo le prime 5 gare: tuttavia, se ciò dovesse malauguratamente accadere, continueremo come sempre a percorrere con decisione la nostra traiettoria senza farci abbattere. Intanto, il clima all’interno della squadra è già in piena linea con la scorza caratteriale che ci contraddistingue – aggiunge Chiara Rondoni – Siamo tutte cariche e fiduciose, e non si tratta di affatto uno slogan preconfezionato: è invece un genuino entusiasmo che costituisce un ottimo e confortante punto di partenza”.

Le sorelle Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona (foto Mandrioli)

QUI SALERNO. Dopo quattro scudetti consecutivi, nel 2021/22 la Jomi Salerno ha dovuto cedere a Bressanone lo scettro tricolore: ad ogni modo, la compagine guidata dalla confermatissima Elena Laura Avram sembra davvero avere le carte in regola per riconquistare il titolo già quest’anno. Come evidenziato da Chiara Rondoni, le novità nell’universo blurosa non mancano affatto. Elisa Ferrari, Marijana Ilic, Victoria Romeo, Katarina Tanaskovic, Valentina Bizzotto e Natasa Krnic hanno salutato la Campania: tuttavia il mercato in entrata ha portato a Salerno l’ala/terzino spagnola Nazaret Calzado, il portiere portoghese Daniela Pereira, la centrale slovacca Vladimira Bajciova e l’ala italo-argentina Rocio Squizziato. L’elenco dei nuovi arrivi si completa con altre tre italiane: il portiere Sara Di Giugno, l’ala Francesca Lolli e il terzino Antonia Alessia Formato.

Giuseppa “Pina” Napoletano, capitana della Jomi Salerno (foto pdosalerno.it)

La Jomi è preannunciata al completo, e sul sito figh.it la sua capitana Pina Napoletano ha espresso alcune significative impressioni in merito all’annata agonistica che sta per iniziare. “Prevedo un campionato avvincente, anche perchè la lotta scudetto non sarà affatto circoscritta a due sole squadre – ha affermato l’ala classe ’85, nonchè consigliera federale Figh – L’estate si è rivelata parecchio frizzante a livello di mercato, e tutte le società sono riuscite a rinforzare i rispettivi organici. Inoltre nel 2022/23 mi aspetto un’ulteriore balzo di qualità da parte delle formazioni con un’età media piuttosto bassa: Mezzocorona, Cassano Magnago, Cellini Padova, la neopromossa Prato e ovviamente la Casalgrande Padana”.

Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana (foto Mandrioli)

LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Le altre partite del turno inaugurale sono Cassa Rurale Pontinia-Ac Life Style Erice, Securfox Ariosto Ferrara-Bressanone Südtirol, Mezzocorona-Tushe Prato, Alì Best Espresso Mestrino-Cassano Magnago e Cellini Padova-Teramo: anche tutte queste sfide sono in programma per sabato 10 settembre.

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/23 durante il raduno del mese scorso al pala Keope.

A1 femminile, l’americana di Salvaterra è tornata. Sabrina Capellini: “Abbiate fiducia in noi, questa Casalgrande Padana può puntare ai play off tricolori”

La nuova serie A1 di pallamano femminile è sempre più alle porte: mancano soltanto pochi giorni al turno inaugurale, previsto per sabato 10 settembre. Come ampiamente sottolineato durante le scorse settimane, la Casalgrande Padana si presenta al via della nuova stagione con un organico simile al recente passato: la squadra ha un assetto quasi identico a quella che ha conquistato la salvezza diretta al termine dell’annata 2021/22, ma l’avverbio “quasi” è necessario per sottolineare la presenza di alcune rilevanti novità. Tra queste ultime, figura a pieno titolo Sabrina Capellini: l’ala di Salvaterra, classe 2004, si appresta a tornare sulla ribalta della pallamano biancorossa dopo una stagione di assenza. La sua traiettoria nelle file della Padana si era interrotta nella primavera 2021, sùbito dopo aver contribuito alla conquista della promozione in A1: a seguire Sabrina si è imbarcata su un volo per gli Stati Uniti, svolgendo un’esperienza di studio oltreoceano che l’ha tenuta impegnata per un totale di circa otto mesi. E’ la diretta interessata a raccontarci tutto nel dettaglio, e noi ci permettiamo di aggiungere una nota che lei con grande modestia non ha voluto evidenziarci: al termine della permanenza statunitense, le è stato persino consegnato un premio legato ai meriti nell’ambito dello studio. All’interno della sua scuola superiore americana, Sabrina ha saputo guadagnarsi un posto tra i 10 studenti con il miglior rendimento nel corso dell’anno scolastico: da qui il prestigioso riconoscimento che l’istituto ha voluto attribuirle.

In primo piano, Sabrina Capellini in azione

E dunque, Sabrina, parliamo del tuo diario a stelle e strisce: innanzitutto, in quale Stato si è svolta la sua esperienza di studio?

“Già nella primavera 2021, mi si è presentata l’opportunità di trascorrere un anno scolastico oltre Atlantico. Si tratta di un’occasione che ho voluto cogliere al volo, con grande e credo comprensibile slancio: così ad agosto sono partita alla volta del Tennessee, nel Sud-Est degli Usa. Dall’agosto 2021 ho soggiornato a Knoxville: una città che conta poco meno di 200 mila abitanti, e che è anche la terza più abitata dello stato dopo Nashville e Memphis. Sempre a Knoxville ho frequentato la scuola superiore Loudon High School, dedicandomi a un programma di studi in buona parte simile a quello che seguo in Italia”.

Un’altra immagine dell’ala Sabrina Capellini con la maglia della Casalgrande Padana

Sarebbe a dire?

“Io sono iscritta all’Istituto Baggi di Sassuolo, indirizzo relazioni internazionali e marketing: è proprio lì che tornerò a studiare nell’ormai imminente anno scolastico 2022/23, con l’obiettivo di cogliere il diploma di maturità. In America mi sono concentrata su materie inerenti l’economia, e ciò mi ha permesso di dare sostanziale continuità al percorso che avevo svolto qui in Italia. Tuttavia alla Loudon ho approfondito pure altri ambiti, dall’anatomia alla biologia: io ho il sogno nel cassetto di diventare medico, e nel Tennessee ho iniziato a gettare le basi per provare a realizzare questo mio obiettivo”.

Tra i tanti impegni che lo studio richiede, a Knoxville hai comunque trovato tempo per dedicarti pure allo sport: anche negli Stati Uniti si gioca a pallamano?

“No, o almeno non dove ero io! Ho cercato la pallamano più volte, ma non ho mai trovato nè una squadra nè tantomeno un campionato. Così, per mantenermi in forma, mi sono cimentata con il softball: in buona sostanza è la versione femminile del baseball, disciplina che negli Usa è parecchio popolare. Io giocavo nella squadra dell’Istituto, e avevo il ruolo che viene definito esterno o outfielder: dovevo intercettare la palla prima che cadesse a terra, ma anche recuperare e lanciare la sfera verso le mie compagne di squadra”.

Una Sabrina Capellini per noi inedita, alle prese con il softball

Che tipo di risultati avete ottenuto?

“Potrei stare qui a raccontarvi chissà quali mirabilia sui grandi trionfi che abbiamo costruito… ma dire bugie non è affatto nel mio stile. La verità è una sola: abbiamo disputato il campionato studentesco della nostra zona, perdendo tutte le partite! Per quanto mi riguarda credo comunque che il softball sia stato utile, sia per potenziare il braccio sia per consolidare le capacità a livello di corsa. Poi, si tratta di uno sport ben differente rispetto a quello che ho appena ritrovato: ora quindi non sono ancora al 100% per la pallamano, ma confido fortemente di tornare al massimo entro la fine della stagione agonistica 2022/23”.

La Casalgrande Padana 2022/2023 durante la presentazione ufficiale al pala Keope, avvenuta sempre sabato 27 agosto

Sabato scorso 27 agosto, al pala Keope, la Casalgrande Padana ha conquistato il 1° posto nel quadrangolare precampionato con Prato, Mezzocorona e Mestrino: tu però non sei scesa in campo…

“Sono tuttora in attesa di sostenere la visita medica, indispensabile per giocare: ormai dovrebbe essere questione di pochi giorni. Ad ogni modo, ho seguito il torneo da vicino: speravo fortemente in un triplice successo da parte nostra, ma d’altro canto questo tris non era affatto scontato. In mattinata la Padana ha superato le Tushe Prato per 27-24, e lì in tutta sincerità mi ero un po’ preoccupata: senza nulla togliere alla buona volontà della formazione toscana, il nostro organico ha senza dubbio le caratteristiche che servono per imporsi su Prato con un divario più largo rispetto a quello che è emerso durante la prima gara. Tuttavia, a seguire le mie compagne di squadra hanno costruito un efficace e concreto cammino in crescendo: peraltro, si tratta di un pregio che l’allenatore Marco Agazzani ha puntualmente sottolineato. La sfida con Mezzocorona ci ha consegnato riscontri ben migliori sul piano del gioco: tutto ciò fino ad arrivare alla roboante affermazione su Mestrino, realtà che di certo è contraddistinta da un elevato spessore tecnico-agonistico. Con innesti di pregio del calibro di Lain e Kyrillova, le gialloverdi padovane hanno i numeri per puntare alla medio-alta classifica: di conseguenza, la vittoria che Casalgrande ha ottenuto rappresenta un ulteriore e validissimo buon auspicio”.

La capitana casalgrandese Ilenia Furlanetto (foto Monica Mandrioli)

Al di là degli auspici, quali potranno essere i reali obiettivi della Casalgrande Padana nella serie A1 che sta per iniziare? Ci si accontenta ancora una volta della salvezza, oppure ritieni che l’obiettivo play off sia realistico?

“Io propendo per la seconda opzione: non faccio proclami, ci mancherebbe altro, ma credo che alzare l’asticella dei traguardi faccia bene sia al morale sia ai risultati. L’asticella va ovviamente alzata in modo ragionevole, e noi abbiamo ottimi motivi per coltivare ambizioni: la squadra può contare su una solida intelaiatura, con ragazze che da tempo giocano insieme e che dunque sono in grado di sviluppare rapidamente una serie di efficaci meccanismi di manovra. Tra queste, impossibile non menzionarne una a nome di tutte: mi riferisco a Ilenia Furlanetto, che ormai è un vero simbolo della Pallamano Spallanzani Casalgrande e anche di Casalgrande più in generale. Quanto al resto, l’arrivo di Nahomi Marquez Jabique ci dà senza dubbio ulteriore spinta nel provare a inseguire orizzonti di alto profilo: un terzino del suo calibro può costituire un valore aggiunto per qualsiasi squadra del massimo campionato, e non a caso io l’ho vista in buonissima forma fin dal torneo di sabato 27. Inoltre non conoscevo i portieri Nadia Ayelen Bordon e Caterina Maria Mutti, che sono arrivate quando io ero negli Stati Uniti: per me entrambe rappresentano gradite sorprese, che rafforzano il mio ottimismo in vista del cammino che ci attende”.

Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana (foto Monica Mandrioli)

Eppure, il campionato prevede una serie di ostacoli parecchio severi. Dopo l’esordio del 10 settembre a Salerno, nei due sabati successivi la Casalgrande Padana ospiterà prima la Securfox Ariosto Ferrara e poi Bressanone: il mese di ottobre si aprirà quindi con la trasferta a Cassano Magnago e col duello interno contro Erice. Domanda inevitabile: non temi di essere ancora a 0 punti dopo i primi 5 turni?

“E perchè mai bisognerebbe avere una paura simile? Le avversarie che affronteremo nelle gare iniziali sono senza dubbio forti, e ne siamo ben consapevoli: tuttavia partire in modo timoroso significa dare un vantaggio alle nostre rivali, ed è un vantaggio che noi non possiamo nè tantomeno vogliamo regalare. Più in generale, la concorrenza per entrare nella griglia degli spareggi scudetto è molto ampia: le campionesse in carica di Bressanone possono tranquillamente puntare a uno dei quattro posti playoff, così come Erice, Salerno e la stessa Mestrino. D’altro canto, in corsa ci siamo anche noi: non c’è alcun motivo per chiamarci fuori già adesso”.

Il tecnico biancorosso Marco Agazzani (foto Monica Mandrioli)

Nella stagione 2020/2021, l’ultima prima della tua partenza per gli Usa, la Casalgrande Padana era allenata da Matteo Corradini. Adesso, sei già entrata in sintonia con l’impostazione dell’attuale trainer Marco Agazzani?

“Finora con Agazzani non avevo mai lavorato, ma comunque mi sto trovando molto bene fin da adesso. Peraltro lui dà grande importanza all’attività fisica che si svolge con gli attrezzi e le macchine all’interno della nostra palestra: credo proprio che ciò mi aiuterà a ritrovare la forma migliore nel modo più rapido possibile, e non è affatto cosa da poco. Io faccio parte anche della Casalgrande Padana Under 20 femminile, allenata sempre da Marco Agazzani: all’orizzonte c’è quindi un’annata agonistica che richiederà una forte quantità di energie, a me e a tutte quante noi. Per quel che concerne l’agenda della serie A1, non so ancora se sabato 10 prenderò parte alla trasferta di Salerno: tuttavia sarò sicuramente schierabile per il derby casalingo con Ferrara del 17. La mia adrenalina è al massimo: non vedo l’ora di ritrovare il palcoscenico agonistico della pallamano”.

Chiara Rondoni, terzino classe 2002

NOVITA’. Sempre a proposito di rinforzi, o per meglio dire di ritorni, la Casalgrande Padana 2022/2023 potrà fare affidamento anche su Chiara Rondoni: lo scorso anno il terzino classe 2002 ha allenato gli Under 15 biancorossi insieme a Gaia Lusetti, e ora rientra nell’ambito della Prima squadra dopo un periodo di assenza dalla pallamano giocata. Peraltro Chiara ha saputo mettersi in luce anche nel quadrangolare di sabato scorso 27 agosto, fornendo un buon contributo al tris di vittorie centrato dalla compagine ceramica.

Nella foto in alto, un’altra immagine dell’ala biancorossa Sabrina Capellini.

Giovanili, la Casalgrande Padana Under 15 maschile piazza un prestigioso blitz sul campo dell’Ariosto Ferrara B. Matilde Giovannini e Sara Apostol in Nazionale Under 17

La Casalgrande Padana Under 15 maschile ha piazzato un ottimo e gratificante blitz: nella serata di domenica 24 aprile i biancorossi si sono imposti al pala Boschetto di Ferrara. Il confronto con l’Ariosto B si è chiuso sul punteggio di 23-24: in tal modo la compagine guidata da Gaia Lusetti, Chiara Rondoni, Stefania Guiducci e Marco Agazzani ha chiuso il triangolare I conquistando un lusinghiero 1° posto in graduatoria. Un piazzamento che rappresenta un tangibile segno di ulteriore miglioramento, in piena linea con il percorso che l’intera squadra ha saputo compiere durante questa stagione.

Questo il riepilogo dei risultati. Domenica 3 aprile: Casalgrande Padana – Carpi 40 – 6. Domenica 10 aprile: Carpi-Ariosto Ferrara B 11-31. Domenica 24 aprile: Ariosto Ferrara B – Casalgrande Padana 23-24. Classifica: Casalgrande Padana 4 punti; Ariosto Ferrara B 2; Carpi 0.

Matilde Giovannini, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile

In Under 17 femminile, sempre domenica 24 aprile la Padana avrebbe dovuto ospitare al pala Keope le Tushe Prato: tuttavia la gara è stata rimandata, a causa della concomitanza con lo stage della Nazionale di categoria. Le attività della selezione azzurra hanno avuto inizio venerdì scorso, per concludersi oggi 25 aprile: tra le 44 convocate figurano anche due portacolori casalgrandesi, ossia il terzino Matilde Giovannini e la pivot Sara Apostol. Al pala Santa Filomena (Centro Tecnico Federale) le ragazze hanno lavorato sotto la direzione dell’allenatrice Ljiljana Ivaci: lo staff tecnico dell’Italia femminile U17 comprende anche Demeny Gyongyi, Nicole Pastor ed Eugenio Pugliese. L’obiettivo del raduno è stato quello di effettuare le prime valutazioni in vista dei Campionati europei W17, in programma nell’estate 2023: nella circostanza le azzurre avranno l’opportunità di conquistare l’ascesa tra le squadre di prima divisione.

Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile e della Prima squadra di A1

Intanto, parlando del campionato Emilia Romagna/Toscana, il duello casalingo con Prato è stato rimandato a sabato 14 maggio: sempre al pala Keope, dalle ore 18,30. Prima, però, le biancorosse guidate da Ilenia Furlanetto affronteranno la trasferta sul campo fiorentino del Mugello: in questo caso l’appuntamento è per domenica 8 maggio dalle ore 11.30, al pala Cipriani di Borgo San Lorenzo.

Classifica: Tushe Prato 18 punti (9 gare disputate); Casalgrande Padana 14 (8); Romagna 10 (9); Ariosto Ferrara 10 (10); Mugello e Tavarnelle 7 (10); Green Handball Parma 0 (10).

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Per quanto concerne invece le altre formazioni giovanili biancorosse, la Casalgrande Padana Under 17 maschile giocherà mercoledì 27 aprile al pala Yuri di San Lazzaro di Savena: fischio d’inizio alle ore 18,45. L’organico allenato da Marco Agazzani affronterà i padroni di casa della Pallamano 85, che guidano la graduatoria. Classifica del girone regionale 1 dopo i primi 3 turni: Pallamano 85 San Lazzaro di Savena 6 punti; Carpi e Casalgrande Padana 4; Parma e Imola 2; Ravarino B 0.

La Casalgrande Padana U15 femminile, con l’allenatrice Stefania Guiducci (prima da sinistra in piedi)

La Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica prossima 1° Maggio, dalle ore 14: al pala Gramsci-Keynes di Prato, le biancorosse dirette da Stefania Guiducci affronteranno il duello con le Tushe. Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana: Ariosto Ferrara 14 punti (7 gare disputate); Spm Modena e Casalgrande Padana 8 (6); Tushe Prato 2 (7); Green Parma 2 (8).

Nella foto in alto la Casalgrande Padana Under 15 maschile che si è imposta a Ferrara, con le allenatrici Chiara Rondoni (a sinistra) e Gaia Lusetti. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, il cammino della Casalgrande Padana U17 maschile nella seconda fase scatterà con la sfida interna contro la Pallamano 85 San Lazzaro. Le biancorosse U15 viaggiano invece verso il delicato derby casalingo con l’Ariosto Ferrara

Durante lo scorso fine settimana, l’unica squadra giovanile della Pallamano Spallanzani a scendere in campo è stata quella di Under 15 maschile: nella fattispecie, la Casalgrande Padana ha affrontato l’ultimo impegno della prima fase. Durante la serata di domenica 20 marzo, i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro una delle attuali capoliste: i parmigiani del Felino si sono imposti con il punteggio di 14-25. Di conseguenza, la compagine ceramica ha chiuso il proprio cammino nel girone A con 2 punti al proprio attivo: l’unica vittoria casalgrandese porta la data dello scorso 16 dicembre, quando la Padana ha conquistato una convincente affermazione interna sul Rapid Nonantola (39-31). Ad ogni modo, come ampiamente ribadito dallo staff tecnico, l’intento della Padana Under 15 maschile è essenzialmente quello di fare esperienza: al di là di ciò che i numeri dicono e diranno, il lavoro di costante crescita portato avanti dai ragazzi biancorossi sarà molto utile in vista della prossima stagione. La squadra, giova ricordarlo, è diretta da Stefania Guiducci, Gaia Lusetti, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

L’allenatrice biancorossa Stefania Guiducci

Ora, la formazione ceramica è attesa dalla seconda fase del torneo: a breve griglia di partenza e calendari. La Padana sarà comunque inserita nel tabellone F, insieme alla quinta classificata del girone A e alle ultime due del girone B. Al termine di questo nuovo raggruppamento F, la formazione prima in graduatoria avrà quindi accesso alla terza parte della stagione.

Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 maschile

UNDER 17 MASCHILE. Anche la Casalgrande Padana Under 17 maschile si appresta a iniziare il proprio cammino nella seconda fase del campionato. In questo caso il nuovo girone comprende pure Parma, Carpi, Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B: al termine le prime quattro classificate accederanno alle finali scudetto. In occasione della prima giornata, i biancorossi allenati da Marco Agazzani ospiteranno San Lazzaro di Savena: appuntamento per domenica prossima 27 marzo al pala Keope, dalle ore 9.

Sara Apostol, pivot della formazione di A1 e della Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 17 femminile, sempre a punteggio pieno, tornerà invece alla ribalta domenica 3 aprile: le ragazze guidate da Ilenia Furlanetto faranno tappa al pala Gramsci-Keynes di Prato, per l’attesissimo scontro al vertice con le Tushe che scatterà alle ore 14.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana e Tushe Prato 12 punti (6); Romagna 8 (8); Tavarnelle 7 (8); Ariosto Ferrara 6 (8); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Alessandra Capellini, centrale della compagine biancorossa U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Padana Under 15 femminile sta quindi per rientrare sul palcoscenico agonistico, dopo una lunga assenza dalle competizioni: domenica prossima 27 marzo, dalle ore 11, a squadra allenata da Stefania Guiducci sarà di scena al pala Keope per il derby regionale contro l’Ariosto Ferrara. Un confronto a dir poco cruciale: alle padrone di casa serve necessariamente una vittoria, così da mantenere buone speranze di staccare il biglietto per le finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3)Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, la Casalgrande Padana U17 maschile durante un time-out. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

Giovanili, in evidenza le squadre Under 17 targate Casalgrande Padana: la formazione maschile accede al girone per il titolo regionale, mentre le ragazze avanzano a punteggio pieno

Il settore giovanile della Pallamano Spallanzani proviene da un altro fine settimana molto ricco di spunti agonistici. Nel dettaglio, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha maturato la certezza di poter continuare la propria corsa verso il titolo regionale: domenica mattina 13 marzo i biancorossi hanno espugnato il pala Alighieri di Nonantola, imponendosi per 26-27 contro la Spm Modena. In realtà la sicurezza di accedere al girone per l’alloro emiliano-romagnolo era giunta già nella serata di giovedì 10, quando il Secchia Rubiera ha pagato dazio sul campo della capolista Carpi: la battuta d’arresto dei biancorossoblù ha consegnato alla Padana un posto definitivo fra le 3 maggiori potenze del girone A, senza possibilità di smentita. Ad ogni modo, i casalgrandesi si sono congedati da questa prima fase con un successo che conferisce senza dubbio ulteriore slancio sul piano del morale: tuttavia il blitz oltre Secchia non è stato esente da difficoltà. “Purtroppo siamo incappati in numerosi errori realizzativi, soprattutto durante il secondo tempo – sottolinea il trainer biancorosso Marco Agazzani – In compenso, da salvare c’è la ferrea volontà con cui abbiamo cercato e trovato la vittoria durante le fasi conclusive: a 10 minuti dal termine eravamo sotto di 2 gol, ma poi i ragazzi sono riusciti ad attuare le strategie e i guizzi necessari per ribaltare la situazione. Si tratta quindi di un successo niente affatto scontato, specie considerando il modo in cui è scaturito: da evidenziare in particolare la pregevole prova del classe 2008 De Francesco, che ha tenuto bene il campo per la quasi totalità dell’incontro siglando anche 1 rete. A livello complessivo, possiamo dire di avere centrato il primo obiettivo stagionale – rimarca Agazzani – Ora, però, da qui in avanti serviranno senza dubbio ulteriori e visibili miglioramenti”.

Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile

Questo il tabellino della Casalgrande Padana U17 maschile contro la Spm Modena: Rosolia (P), Caprili (P), Bacchi 6, Canelli 6, Capozzoli 3, D’Arcio 5, De Francesco 1, Tronconi 4, Vignali 2, Tosi.

Classifica finale del girone A: Carpi 22 punti; Parma e Casalgrande Padana 17; Secchia Rubiera 14; Ravarino A 10; Spm Modena 4; Valsamoggia 0. Carpi, Parma e Casalgrande Padana accedono dunque al raggruppamento per il titolo, insieme alle prime 3 classificate del gruppo B: si tratta di Pallamano 85 San Lazzaro di Savena, Imola e Ravarino B. Il calendario verrà reso noto a breve.

Da sinistra il portiere Viola Giubbini e la pivot Sara Apostol, entrambe in forza alla Casalgrande Padana U17 femminile

UNDER 17 FEMMINILE. Per quanto riguarda invece le Under 17, il cammino della Casalgrande Padana procede splendidamente a punteggio pieno: la formazione ceramica ha dettato legge anche domenica 13 marzo, imponendosi anche al pala Biagi di Barberino Tavarnelle. La difficile trasferta in terra toscana rientrava nel programma del 9° turno: le ragazze ospiti sono riuscite a dettare legge con un perentorio 20-31, confermando una volta di più gli eccellenti segnali emersi durante le partite disputate in precedenza. “Il primo tempo si è chiuso sull’11-17, sempre in nostro favore – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto – Un’altra buona prova su un campo decisamente ostico, contro una squadra fisica che migliora di partita in partita. Anche questa volta, Asia Mangone e Sara Apostol hanno sospinto e trascinato tutto il nostro gruppo: buoni anche gli spunti forniti da Chiara Lanzi e Margherita Marazzi, che si sono alternate nel ruolo di ala destra. Da segnalare le assenze di Elisa Rondoni, Giulia Cosentino ed Emma Baroni: speriamo davvero di poterle recuperare in tempo almeno per la gara contro Prato, in agenda il 3 aprile”.

Classifica del campionato Emilia Romagna/Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 12 punti (6); Tushe Prato 10 (5); Tavarnelle 7 (8); Romagna 6 (6); Ariosto Ferrara 6 (7); Mugello 5 (7); Green Handball Parma 0 (7).

Ilenia Furlanetto, allenatrice della Casalgrande Padana U17 femminile

Ora la compagine ceramica è ormai vicinissima a conquistare il primo posto tra le formazioni della nostra regione: in tal modo, Casalgrande otterrebbe l’accesso immediato alle finali scudetto. Tuttavia, il traguardo non può ancora dirsi matematicamente raggiunto: di conseguenza l’intera squadra ha il preciso compito di mantenere un elevato livello di concentrazione, sia per arrivare quanto prima all’agognata meta sia per continuare l’ottimo percorso di crescita che le ragazze stanno portando avanti. Il prossimo turno, in agenda per domenica 3 aprile, rappresenta senza dubbio una rilevante prova del nove: come sottolineato da Ilenia Furlanetto, a partire dalle ore 14 la Padana sarà di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato contro le Tushe.

Gaia Lusetti

UNDER 15 MASCHILE. Gli Under 15 biancorossi sono invece in arrivo da un duplice appuntamento: purtroppo, in entrambe le occasioni la Casalgrande Padana ha rimediato una sconfitta. Giovedì scorso 10 marzo, nell’anticipo della decima giornata, la formazione ceramica si è piegata di stretta misura al pala Alighieri di Nonantola: per l’esattezza, i padroni di casa targati Rapid hanno avuto la meglio con il punteggio di 33-30. Nel pomeriggio di domenica 13, la Padana si è quindi recata al pala Del Bono per far visita a una delle attuali tre capoliste: Parma si è imposta con un netto 47-9. “Peccato soprattutto per il ko rimediato in terra modenese – commenta Gaia Lusetti, componente dello staff tecnico che guida l’Under 15 maschile – All’andata avevamo superato il Rapid Nonantola per 39-31, e dunque speravamo proprio di poter ripetere il successo. Ad ogni modo, non è certo il caso di effettuare valutazioni troppo lapidarie: nell’analizzare il cammino che stiamo portando avanti, bisogna necessariamente evidenziare il carattere sperimentale che caratterizza la squadra. So che tale concetto è stato già puntualizzato varie volte, ma io colgo l’occasione per rimarcarlo una volta di più – sottolinea Gaia Lusetti – Basti considerare che solo quattro giocatori sono effettivamente in età Under 15: tutti gli altri sono invece in fascia Under 13, e quindi possiamo contare su un organico molto più giovane rispetto a quello delle nostre contendenti. Questa è quindi una Casalgrande Padana che commette qualche naturale svista o imprecisione legata all’inesperienza: d’altro canto, anche gli errori servono per portare avanti quel percorso di crescita che il nostro gruppo deve necessariamente effettuare. L’impegno da parte dei ragazzi non manca affatto: intravedo quindi le condizioni giuste per arrivare a costruire una pallamano sempre più convincente, soprattutto in vista della prossima stagione”. La Padana Under 15, giova ricordarlo, è guidata anche da Stefania Guiducci, Chiara Rondoni e Marco Agazzani.

Classifica del girone A (tra parentesi le gare disputate): Secchia Rubiera 14 punti (8); Parma e Felino 14 (9); Rapid Nonantola 4 (8); Carpine 4 (9); Casalgrande Padana 2 (9).

Domenica prossima, 20 marzo, gli Under 15 biancorossi saranno di scena al pala Keope per un altro confronto che si preannuncia molto impegnativo: alle ore 18 scatterà infatti la sfida con i parmigiani del Felino.

Stefania Guiducci, allenatrice della Casalgrande Padana U15 femminile

UNDER 15 FEMMINILE. La Casalgrande Padana Under 15 femminile tornerà invece alla ribalta domenica 27 marzo: a partire dalle ore 11, il pala Keope sarà il teatro della delicatissima sfida con l’Ariosto Ferrara. Un derby regionale di cruciale importanza: l’organico allenato da Stefania Guiducci deve assolutamente vincere, per sperare ancora di qualificarsi alle finali nazionali.

Classifica del campionato Emilia Romagna / Toscana (tra parentesi il numero di gare disputate): Ariosto Ferrara 10 punti (5); Spm Modena 6 (3); Casalgrande Padana 4 (3); Tushe Prato 2 (5); Green Handball Parma 0 (6).

Nella foto in alto, gli Under 17 biancorossi che hanno conquistato l’accesso al girone per il titolo regionale. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.