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A2 maschile, la Modula Casalgrande regge per più di metà gara ma poi non riesce a fermare gli inarrestabili Vikings: la capolista Rubiera si impone anche al Pala Keope. Fiumicelli: “Molto soddisfatto per il primo tempo. Durante i 30 minuti iniziali abbiamo fornito una prova davvero all’altezza della situazione: in termini di gioco, il divario tra noi e loro è stato tutt’altro che evidente. I veri problemi sono però arrivati nella ripresa, e in particolare dal 40′ in poi: siamo incappati nel grave errore di aumentare la velocità di manovra, e inoltre il numero eccessivo di palle perse rappresenta un problema che dovremo risolvere con la massima urgenza”. Domenica prossima, trasferta pasquale a Chiaravalle: “L’obiettivo di chiudere il campionato tra le prime 6 resta ancora fattibile, ma l’appuntamento in terra marchigiana ci confronterà con parecchie insidie di rilievo. Poi, in questo momento la nostra condizione fisica non è certo così eccelsa”

MODULA CASALGRANDE – VIKINGS RUBIERA 23 – 36
MODULA CASALGRANDE:
Aldini 1, Ferrari, Galopin 1, Giubbini M. 4, Griffo (P), Id-Ammou 1, Lamberti 6, Lenzotti 5, Oliva, Prandi (P), Prodi 1, Ravaglia, Rispoli 1, Strozzi 3, Toro K. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.
VIKINGS RUBIERA: Barbieri 1, Bartoli R. 3, Bartoli D., Benci 6, Bonassi 3, Bortolotti 4, Filippini (P), Garau 1, Giovanardi 3, Giubbini E. 5, Oleari 4, Patroncini, Rivi (P), Salati (P), Santilli 1, Strada 5. Allenatore: Luca Galluccio.
ARBITRI: Prandi di Brescia e Ambrosetti di Varese.
NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Modula 1 su 3, Vikings 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula 1, Vikings 4.

La Modula Casalgrande non è riuscita a sovvertire le previsioni della vigilia: ieri sera i Vikings Rubiera hanno espugnato il Pala Keope, aggiudicandosi anche il secondo derby reggiano della stagione. Il duello di ieri sera era valido per la ventesima giornata di serie A2: anche se il risultato può far pensare a un dominio continuo e incontrastato da parte degli ospiti, i pallamanisti biancorossi sono comunque riusciti a dare filo da torcere agli avversari per più di metà confronto. Ancora una volta, la Modula si è presentata con un assetto incompleto: come è noto mancava pure Dennis Toro, bloccato da un piccolo infortunio sopraggiunto durante gli allenamenti. Al tempo stesso nelle file casalgrandesi sono da registrare i rientri di Eugenio Oliva e Kristian Toro, tornati a referto dopo lungo tempo. Per quanto riguarda invece Rubiera, i biancorossoblù hanno nuovamente dovuto fronteggiare le consuete defezioni dei lungodegenti Racalbuto, Panettieri e Hila: assente pure l’indisponibile Pedretti.

Per quanto riguarda la cronaca, i padroni di casa sono comunque partiti con il piede giusto: dopo pochi minuti i biancorossi erano avanti sul 4-2, mentre al 10′ il tabellone riportava un eloquente 6-6. Sostanziale equilibrio pure al 20′, con i “Vichinghi” avanti di due sole lunghezze (8-10): sul finale della frazione la Modula ha poi commesso qualche errore di troppo, e così la corazzata diretta da Luca Galluccio ha avuto buon gioco nell’ampliare il margine a proprio favore. Così il primo tempo è terminato sull’11-16 a favore di Rubiera, vantaggio rimasto inalterato anche nelle fasi iniziali della ripresa: al 40′ la situazione era infatti sul 16-21. Nonostante i 5 gol di ritardo, Casalgrande non ha mollato la presa: poco dopo il 40′ la squadra di Fiumicelli avrebbe potuto ricucire buona parte dello strappo, ma a quel punto i portieri biancorossoblù sono saliti in cattedra compiendo due interventi-chiave. Sul 17-22, Salati ha infatti avuto l’abilità di neutralizzare il rigore eseguito da Marco Giubbini: sùbito dopo i Vikings hanno perso palla e così la Modula si è resa autrice di un rapido contropiede, ma Mattia Rivi (uno tra i tanti ex di turno) ha sventato con maestria l’insidioso tiro ravvicinato di Riccardo Prodi.

Dopo aver respinto questo duplice assalto della Modula, con il passare dei minuti i Vikings hanno assunto un predominio territoriale sempre più pronunciato: i biancorossi non si sono mai risparmiati nel cercare di controbattere colpo su colpo, ma tutto si è rivelato inutile contro l’oggettivo potenziale pallamanistico della capolista. Peraltro sul finale gli ospiti avevano più fiato a disposizione, grazie alla maggiore disponibilità di rotazioni: un altro aspetto che ha contribuito a decretare il successo rubierese, maturato con il punteggio di 23-36. Un risultato non dissimile da quello dell’andata, quando i Vikings si imposero al Pala Bursi per 32-20: tuttavia, al di là dei meri numeri, stavolta la Modula ha fornito una prova decisamente migliore rispetto a quella occasione. Tornando a ieri, per le prove individuali spiccano i 6 gol messi a segno dal capitano casalgrandese Mattia Lamberti: sempre nelle file della Modula, bene pure Alessandro Lenzotti e gli interventi piazzati dall’estremo difensore Luigi Prandi. Per quanto riguarda invece i Vikings, anche in questo caso il capitano ha saputo guadagnarsi la palma di miglior realizzatore: si tratta di Andrea Benci, autore di 6 realizzazioni personali proprio come Lamberti. Nel brillante contesto rubierese, in particolare evidenza pure Enrico Giubbini, Elio Strada e Luca Oleari. Per la capolista, si tratta del 10° successo su altrettanti confronti disputati nel 2021.

DOPO PARTITA. “A ben guardare, per quanto ci riguarda è stata una partita a due facce – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo sicuramente ben figurato: se non avessimo commesso qualche errore di troppo sul finale di frazione, credo proprio che saremmo arrivati a metà confronto con una situazione di parità o quasi. Mi riferisco al rigore errato, al contropiede sbagliato e a due palle perse che dovevamo risparmiarci: tutti particolari che hanno agevolato Rubiera, aiutandola a scavare quel piccolo solco testimoniato dal punteggio parziale. Anche se i primi 30 minuti si sono chiusi sull’ 11-16 a favore dei Vikings, fino a quel momento il divario tra noi e loro è stato molto meno netto rispetto a ciò che i numeri potrebbero fare intendere. I veri problemi sono iniziati durante la ripresa, soprattutto dal 40′ in avanti – evidenzia Fiumicelli – Siamo incappati nell’errore di aumentare troppo la velocità di manovra: l’innalzamento del ritmo ha ulteriormente aiutato gli avversari, che di certo possono contare su una maggiore quantità di fiato ed energie. Inoltre, dopo l’intervallo il numero delle nostre palle perse è aumentato a dismisura: un aspetto su cui bisognerà lavorare ancora più a fondo, perchè non possiamo affatto permetterci così tante distrazioni e imprecisioni. Quanto al resto, guardando oltre l’entità del risultato, la vittoria dei Vikings rientra pienamente nel pronostico – sottolinea l’allenatore biancorosso – Rubiera merita in pieno l’attuale 1° posto, ed è senza dubbio tra le candidate più accreditate per il balzo in A1: anche qui al Pala Keope, la squadra di Galluccio ha dimostrato in maniera visibile tutto il proprio valore”.

Ora, la Modula tornerà in campo esattamente tra 7 giorni: la domenica di Pasqua ha in serbo la trasferta sul parquet marchigiano del Chiaravalle. “Gara ricca di insidie, e per rendersene conto basta analizzare i numeri – afferma Fabrizio Fiumicelli – Fino a questo momento, infatti, il rendimento che abbiamo fornito fuori casa è decisamente meno brillante rispetto a quello casalingo: tra le poche eccezioni c’è il blitz sul campo del Teramo, ottenuto un mese fa. Chiaravalle rappresenta una formazione che ha sicuramente le carte in regola per crearci svariate difficoltà, e ce ne siamo accorti già durante il confronto di andata giocato a fine 2020: in quell’occasione abbiamo vinto, ma soltanto di strettissima misura. Un concetto deve essere ribadito – aggiunge il timoniere casalgrandese – L’obiettivo di chiudere il campionato tra le prime 6 in classifica è ancora fattibile, e la trasferta di Chiaravalle costituisce un passaggo di notevole importanza in tal senso: tuttavia, per fare risultato pieno, dovremo risolvere con la massima efficacia il problema dei troppi palloni che ancora perdiamo. Inoltre mi auguro che i prossimi giorni ci portino qualche buona notizia sul piano della condizione fisica: come è facile immaginare, adesso la nostra forma non è propriamente al massimo. Abbiamo purtroppo molte assenze, e anche domenica prossima ci presenteremo con un assetto incompleto”.

“In tutta sincerità, non mi aspettavo un distacco così ampio in termini di punteggio – spiega invece Luca Galluccio, allenatore dei Vikings Rubiera – In ogni caso, questi 13 gol di divario rappresentano una punizione senza dubbio eccessiva per la Modula: Casalgrande ha saputo sviluppare un gioco di buon livello, dimostrandosi assolutamente in grado di restare fino in fondo nella parte sinistra della graduatoria. Ritengo che una nota di merito particolare vada spesa per Mattia Lamberti, Alessandro Lenzotti ed Enrico Aldini, tutti e tre autori di una prova davvero super. Parlando di noi, le larghe dimensioni del successo non devono indurre a valutazioni affrettate – prosegue Galluccio – In buona sostanza, questo risultato deriva dai 20 minuti in cui abbiamo giocato come davvero sappiamo fare: tuttavia nelle altre fasi di gioco ci siamo dimostrati altalenanti e in parte sciuponi, regalando agli avversari una quantità troppo elevata di palle perse. Un aspetto che mi preoccupa: se dovessimo disputare i play off, come tutti noi ci auguriamo, questi momenti di amnesia avranno un prezzo davvero alto nell’ottica del punteggio finale. Di questo derby ci teniamo dunque il risultato, che ci avvicina notevolmente agli spareggi promozione: tuttavia, il lavoro da fare per migliorarci resta ancora molto”.

Vikings di nuovo in campo già mercoledì prossimo 31 marzo, nel recupero casalingo contro il Verdeazzurro Sassari: una sfida che interessa da vicino anche la Modula, visto che la compagine isolana è una diretta concorrente dei biancorossi per il sesto posto. “Il Verdeazzurro sa approfittare al meglio di ogni minimo errore da parte degli avversari – rimarca Luca Galluccio – Quindi, basterà una nostra piccola svista per permettere a Sassari di realizzare un parziale di 4-0 o 5-0 in proprio favore. Peraltro, il Verdeazzurro è una realtà che può contare su una notevole efficacia in chiave offensiva: anche per questo non vedo l’ora che sia mercoledì, perchè affronteremo un banco di prova decisamente severo e dunque molto utile per testare una volta di più il nostro reale valore”.

lamberti mattia

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 33-32, Lions Teramo-Bologna United 33-27 e Parma-Ambra Poggio a Caiano 36-39: rinviata Hac Nuoro-Carpi, mentre Camerano e Chiaravalle hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 32 punti (17); Carpi 28 (16); Camerano 25 (17); Lions Teramo 23 (17); Starfish Follonica 19 (16); Verdeazzurro Sassari 16 (16); Modula Casalgrande 16 (17); Chiaravalle 13 (16); Parma e Ambra Poggio a Caiano 8 (17); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 4 (16).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande al Pala Keope mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • Da sinistra il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot rubierese Davide Bartoli e il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Luca Galluccio, allenatore dei Vikings Rubiera
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Mattia Lamberti, capitano della Modula.

Under 19 maschile, al Pala Keope la Casalgrande Padana coglie una sofferta ma preziosa vittoria contro Carpi: i biancorossi restano a punteggio pieno in testa alla classifica. Il campionato tornerà l’8 aprile, con la trasferta sul campo della Spm Modena

Nuova vittoria per la Casalgrande Padana Under 19, la terza su 3 partite disputate: ieri sera i biancorossi hanno dettato legge al Pala Keope, prevalendo contro una tra le avversarie meglio allestite e più competitive della categoria. Nella fattispecie, i nostri beniamini si sono imposti sul Carpi 30-25 il risultato finale.

“In tutta sincerità, sul piano del gioco non abbiamo certo fornito una prova da incorniciare – commenta il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli – Mi riferisco in particolare ai primi 50 minuti, che avremmo potuto affrontare con molta più efficienza e concentrazione in ogni zona del campo. In compenso, negli ultimi 600 secondi è finalmente emersa la Casalgrande Padana che vorrei sempre vedere: i ragazzi sono finalmente riusciti a premere sull’acceleratore, trovando la freddezza e la precisione necessarie per ottenere 2 punti comunque molto preziosi e significativi. A livello individuale, spiccano le prove dei “soliti” Andrea Strozzi ed Enrico Aldini – rimarca l’allenatore – Da sottolineare inoltre la buona partita del giovane Gianluca Ravaglia, così come il pregevole secondo tempo del portiere Luigi Prandi”.

Fiumicelli dà quindi spazio ad alcune valutazioni di carattere più generale: “Bene il risultato, che senza dubbio ci permette di andare avanti con ulteriore fiducia e fibra motivazionale. Al tempo stesso, il nostro gruppo non può affatto sentirsi arrivato: il prossimo obiettivo da raggiungere sta nel migliorare la qualità della pallamano che sappiamo esprimere: questa Padana ha potenzialità di rilievo, e ciascuno dei nostri giocatori ha i numeri per fornire un contributo di spessore. Tuttavia si tratta di doti che devono emergere con maggiore costanza e continuità, già a partire dal duello che ci attende contro la Spm Modena”.

Inoltre, il trainer si mostra cauto sulle prospettive di conquista del titolo regionale: “Come ho già avuto modo di affermare in altre occasioni, tra le maggiori candidate all’alloro emiliano-romagnolo c’è anche la Casalgrande Padana. D’altro canto siamo soltanto a metà della prima fase, e peraltro non conosciamo benissimo l’altro girone: di conseguenza, è ancora troppo presto per delineare pronostici così accurati. In questa fase, ogni proclama roboante sarebbe davvero inappropriato”.

LA SITUAZIONE IN UNDER 19 MASCHILE. Nell’altra partita valevole per la terza giornata, Spm Modena-Secchia Rubiera 28-34.

Classifica del girone A (tra parentesi il numero di gare disputate): Casalgrande Padana 6 punti (3); Carpi e Secchia Rubiera 2 (2); Spm Modena 0 (3). Le prime due classificate accederanno alla finale a 4 per il titolo regionale.

Il campionato riprenderà dopo Pasqua con il 4° turno, che rappresenta anche la prima giornata di ritorno. Come detto, i biancorossi saranno ospiti della Spm Modena: appuntamento per giovedì 8 aprile, a partire dalle ore 20. Nel duello di andata, disputato lo scorso 12 marzo, la Padana ha avuto la meglio imponendosi al Pala Keope col punteggio di 25-22. L’altra partita del 4° turno sarà Secchia Rubiera-Carpi, che invece è in agenda per l’11 aprile.

Ora, i riflettori della settimana pallamanistica casalgrandese saranno concentrati sull’attesissimo derby di A2 maschile: dopodomani, sabato 27 marzo, la Modula riceverà al Pala Keope i Vikings Rubiera in occasione della 20esima giornata. Fischio d’inizio alle ore 18.30: diretta sulla pagina Facebook del Gsd Pallamano Spallanzani Casalgrande.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Un gruppo di giocatori della Casalgrande Padana Under 19 maschile
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il portiere casalgrandese Luigi Prandi.

Under 19 maschile, esordio con vittoria per la Casalgrande Padana. I biancorossi ottengono una significativa affermazione casalinga contro la tenace Spm Modena, al termine di un confronto avvincente fino alle battute conclusive: 25-22 il punteggio. Ora, all’orizzonte c’è la trasferta di mercoledì prossimo sul campo del Secchia Rubiera

Debutto in grande stile per la Casalgrande Padana nel campionato Under 19 maschile – Youth League: ieri sera, in occasione del turno inaugurale, i nostri beniamini hanno riportato una preziosa e significativa affermazione casalinga. Nella fattispecie, al Pala Keope è andato in scena l’atteso derby contro la coriacea Spm Modena: la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli ha avuto la meglio con il punteggio finale di 25-22. Gara decisamente combattuta: al termine del primo tempo il tabellone riportava un 10-10, mentre a 5 minuti dal termine la situazione era ancora in parità sul 21-21. Tuttavia, nelle fasi conclusive i pallamanisti biancorossi sono riusciti a mantenere la freddezza e l’efficacia necessarie per ottenere l’intera posta in palio. Successo di spessore, contro un’avversaria tenace di valore: pur essendosi trattato di un’affermazione non semplice da raggiungere, è comunque un acuto vincente che permette alla Padana di guardare al futuro con rinnovata e ulteriore linfa motivazionale.

Ora la squadra di Fiumicelli cercherà ulteriori miglioramenti durante il confronto di mercoledì prossimo, 17 marzo: nella circostanza la Casalgrande Padana sarà ospite del temibile Secchia Rubiera, in un incontro che avrà inizio alle ore 18,30.

LA SITUAZIONE NEL GIRONE A. Per il momento, Casalgrande Padana-Spm Modena 25-22 è l’unico risultato della prima giornata: l’altra partita in programma era Carpi-Secchia Rubiera, ma in questo caso il duello è stato rinviato.

Classifica: Casalgrande Padana 2 punti; Spm Modena, Secchia Rubiera e Carpi 0.

Come detto, il prossimo turno sarà infrasettimanale: mercoledì 17 Rubiera-Casalgrande e giovedì 18 marzo Spm Modena Carpi.

UNDER 17. Per quanto concerne l’Under 17 maschile ricordiamo che domani, domenica 14 marzo, la Padana di Daniele Scorziello tornerà in campo per la terza giornata: i biancorossi saranno impegnati nella trasferta sul parquet modenese del Ravarino, con fischio d’inizio fissato per le ore 16.

Sempre in Under 17, ma in ambito femminile, l’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone è rientrata dallo stage svolto in questi giorni con la Nazionale di categoria: le attività si sono svolte al Pala Villanova di Torri di Quartesolo (Vicenza), dal 7 al 10 marzo. Gli allenamenti sono terminati con un’amichevole sul campo della Alì-BestEspresso Mestrino, squadra di A1 femminile: il test si è chiuso con il successo della compagine padovana per 27-21.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Andrea Strozzi, pivot della Modula di serie A2 e della Casalgrande Padana Under 19
  • Il trainer Fabrizio Fiumicelli
  • A sinistra, l’ala casalgrandese Asia Kristal Mangone in azione con la maglia della Nazionale Under 17 durante lo stage.

Settore giovanile unico padrone della scena nel fine settimana biancorosso. Al via domani il campionato Under 19 maschile: la Casalgrande Padana debutterà ospitando al Keope la Spm Modena. Il tecnico Fiumicelli: “Anche se il nostro organico deve fronteggiare alcune defezioni, abbiamo comunque ciò che serve per essere competitivi nella lotta per il titolo regionale”. Gli Under 17 di Daniele Scorziello giocheranno invece domenica, sul campo del Ravarino: un duello rivelatore, tra due squadre che puntano con fermezza a cancellare lo zero in classifica. In ambito femminile, ieri è terminato lo stage della Nazionale U17: tra le protagoniste anche la nostra Asia Kristal Mangone

Nell’imminente fine settimana, il palcoscenico pallamanistico biancorosso sarà monopolizzato dalle sfide che riguardano il Settore giovanile: le due squadre maggiori osserveranno infatti una pausa nel cammino all’interno dei rispettivi campionati. Il girone B di serie A2 maschile si fermerà in blocco, e di conseguenza la Modula non scenderà in campo: in A2 femminile la Padana osserverà invece il turno di riposo previsto dal calendario, una pausa che giunge mentre le giocatrici casalgrandesi colpite dal Covid si stanno man mano riprendendo.

UNDER 19 MASCHILE. Parlando quindi di giovanili, il campionato Under 19 maschile – Youth League giunge ai nastri di partenza: la traiettoria agonistica dei biancorossi scatterà domani sera, venerdì 12 marzo, con la sfida contro la Spm Modena valevole per il turno inaugurale. In campo al Pala Keope, con fischio d’inizio alle ore 19: ovviamente il duello verrà disputato a porte chiuse, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

I ragazzi targati Casalgrande Padana sono stati inseriti nel gruppo A con Secchia Rubiera, Carpi e appunto Modena: il girone B raccoglie invece Romagna A, Romagna B, 1985 Pallamano Bologna e Rapid Nonantola. In entrambi i raggruppamenti, la formula prevede lo svolgimento di andata e ritorno: al termine, le prime due classificate di ciascun tabellone disputeranno le semifinali regionali incrociate. La formazione meglio piazzata del girone A si confronterà con la seconda del B: allo stesso modo, la squadra che avrà primeggiato nel B si confronterà con la seconda della griglia A. Le vincenti disputeranno quindi la finalissima per il titolo regionale: l’organico che si aggiudicherà l’alloro emiliano-romagnolo accederà poi alle finali nazionali, che assegneranno l’ambito tricolore di categoria.

Ad allenare gli Under 19 è Fabrizio Fiumicelli, lo stesso tecnico che guida pure la Prima squadra di A2: “Quello che sta per cominciare sarà un campionato davvero anomalo – commenta il trainer biancorosso – I problemi legati alla situazione generale si ripercuotono sull’intera attività giovanile: quasi tutte le società devono fare i conti con le pesanti defezioni di svariati giocatori, dovute al timore di entrare in contatto con il Covid durante allenamenti e partite. E’ un tema che riguarda da vicino anche noi: infatti, dobbiamo fare a meno di sei-sette giocatori che sarebbero stati davvero utili all’interno del nostro scacchiere di squadra. Ad ogni modo, impossibile biasimare gli assenti – sottolinea Fiumicelli – Considerando il periodo che l’intera collettività sta vivendo, con una curva dei contagi che purtroppo appare in aumento, la scelta di non giocare appare legittima e da rispettare. A livello generale, di certo ci si può chiedere se sia giusto giocare il campionato Under 19 con una pandemia ancora in pieno svolgimento: questa è comunque una riflessione di carattere più ampio, che ovviamente dovrebbe coinvolgere anche la Federazione e le altre società. Intanto noi iniziamo comunque a giocare, ovviamente attenendoci con la massima attenzione al protocollo sanitario in vigore”.

Fiumicelli entra poi nel merito degli obiettivi casalgrandesi: “Ci presentiamo con un organico privo di giocatori nati nel 2001 – sottolinea l’allenatore – Al tempo stesso, abbiamo dovuto ridisegnare la rosa ricorrendo all’inserimento di parecchi ragazzi classe 2004 e 2005: sono quindi giocatori di età inferiore rispetto alla categoria, con tutti i problemi che ciò comporta. Tuttavia, io intravedo ugualmente buoni motivi per avvicinarsi al campionato con fiducia. Del resto, questa Casalgrande Padana comprende un buon numero di elementi che da tempo fanno parte della squadra di A2 maschile: inoltre durante gli allenamenti ho riscontrato impegno ed efficacia da parte di tutti i giocatori, dai più giovani fino a quelli maggiormente navigati. Di certo, non sono qui per suggerire o coltivare facili illusioni – rimarca il timoniere biancorosso – Il cammino agonistico che ci attende sarà breve, ma denso di difficoltà: comunque sia, ritengo ugualmente che Casalgrande sia tra le possibili candidate alla conquista tel titolo regionale. A mio parere, l’elenco delle realtà meglio attrezzate per ambire all’alloro emiliano-romagnolo comprende anche Romagna A, Bologna, Carpi e Rubiera”.

Intanto, è tempo di pensare al debutto contro Modena: “Non abbiamo intoppi legati agli infortuni – evidenzia Fiumicelli – Riccardo Prodi e Andrea Strozzi provengono da alcune sedute di fisioterapia, ma domani saranno schierabili senza problemi. Per quanto riguarda il calendario, io non ho preferenze: prima o poi dobbiamo affrontare tutte le avversarie del girone, e l’ordine cronologico delle gare non ha affatto un rilievo così sostanziale. Ciò che conta sta nel partire sùbito in modo efficace: un successo contro Modena, avversaria volenterosa e di talento, ci darebbe senz’altro ulteriore slancio in previsione dell’immediato futuro”.

L’organico della Casalgrande Padana Under 19 maschile comprende Enrico Aldini (pivot/terzino sinistro e capitano – classe 2002), Mattia Bacchi (terzino sinistro – 2005), Elia Bondavalli (ala destra – 2004), Paolo Canelli (ala sinistra/centrale – 2005), Matteo Caprili (portiere – 2005), Alberto Elisi (ala sinistra/centrale – 2003), Ciro Falcocchio (terzino destro – 2005), Gabriele Ferrari (ala sinistra/centrale – 2002), Jean Galopin (centrale – 2005), Mathieu Galopin (ala destra/terzino – 2002), Gabriele Luciardi (terzino destro – 2004), Luigi Prandi (portiere e vicecapitano – 2002), Riccardo Prodi (centrale – 2002), Gianluca Ravaglia (terzino destro – 2003), Leonardo Rispoli (ala destra – 2002), Abel de la Caridad Rondon Calderon (ala sinistra – 2002), Andrea Strozzi (pivot – 2002), Dennis Toro (ala sinistra/terzino sinistro – 2003), Marco Vignali (ala sinistra – 2005).

Questo invece il calendario che attende i biancorossi U19 durante la stagione regolare:

Prima giornata (andata 12 marzo 2021 – ritorno 8 aprile 2021): Casalgrande Padana-Spm Modena.

Seconda giornata (andata 17 marzo – ritorno 18 aprile): Secchia Rubiera-Casalgrande Padana.

Terza giornata (andata 24 marzo – ritorno 29 aprile): Casalgrande Padana-Carpi.

L’altra gara del primo turno sarà Carpi-Secchia Rubiera, in agenda per domenica 14 marzo.

UNDER 17 MASCHILE. Riflettori puntati pure sull’Under 17 maschile: la scorsa settimana il torneo è giunto alla disputa della seconda giornata, ma la Casalgrande Padana ha usufruito del proprio turno di riposo. I biancorossi torneranno in campo domenica 14 marzo: a partire dalle ore 16, la compagine guidata da Daniele Scorziello sarà di scena sul campo modenese del Ravarino. I pallamanisti d’oltre Secchia provengono da due sconfitte di larghe dimensioni, con Modena e Carpi: la Padana ha quindi una grande occasione per cogliere i primi punti stagionali, riscattandosi dal ko casalingo rimediato contro Carpi nel turno inaugurale. Da parte dei nostri beniamini servirà comunque grande attenzione: Ravarino è infatti formazione tenace, e sarà animata da uno slancio motivazionale del tutto analogo a quello di Casalgrande.

Risultati del secondo turno: Carpi-Ravarino 47-24 e Parma-Spm Modena 13-22. Classifica del girone A: Carpi e Spm Modena 4 punti; Parma, Casalgrande Padana e Ravarino 0. La terza giornata prevede anche il duello Carpi-Parma, in programma per sabato 13/3.

UNDER 17 FEMMINILE. Ieri si è concluso il raduno della Nazionale azzurra Under 17, allenata da Ljljiana Ivaci. Le attività hanno avuto inizio domenica scorsa 7 marzo: tra le 26 atlete partecipanti c’era anche la nostra Asia Kristal Mangone, ala classe 2005 della Casalgrande Padana. Le sedute di allenamento si sono svolte al Pala Villanova di Torri di Quartesolo, nel Vicentino: il lavoro è terminato ieri con l’amichevole sul campo della Alì-BestEspresso Mestrino, vinta dalle padrone di casa patavine per 27-21.

Lo stage è stato organizzato come tappa di preparazione all’Ehf Championship, in programma dal 7 al 15 agosto a Tbilisi in Georgia: l’Italia sarà protagonista del gruppo B insieme a Serbia, Israele, Estonia e Isole Far Oer. Il gruppo A comprende invece Olanda, Ucraina, Georgia, Bosnia Erzegovina e Lussemburgo. La formazione che si aggiudicherà il titolo disputerà gli Europei di Prima divisione Under 17 e Under 19, nell’estate 2023.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Riccardo Prodi, centrale della Casalgrande Padana Under 19
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • Fabrizio Fiumicelli, tecnico dell’Under 19
  • L’ala/terzino casalgrandese Mathieu Galopin
  • A destra, il pivot/terzino casalgrandese Enrico Aldini
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Daniele Scorziello, allenatore della Casalgrande Padana Under 17 maschile
  • Asia Kristal Mangone, ala della Casalgrande Padana di A2 femminile.

A2 maschile, dopo due successi consecutivi la Modula Casalgrande incappa in un brusco capitombolo casalingo: Camerano detta legge al Pala Keope. Fiumicelli: “Le pesanti assenze che abbiamo dovuto fronteggiare si sono certamente fatte sentire, e inoltre il granitico assetto difensivo marchigiano ci ha creato numerosi problemi. Ad ogni modo, tutto ciò non costituisce una giustificazione: questa è stata la nostra peggior prova stagionale”. Biancorossi di nuovo in campo il 27 marzo, nel derby interno con Rubiera: “Dopo un rovescio così, la sosta giunge al momento opportuno”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 21 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 2, Caprili (P), Ferrari, Galopin 2, Giubbini 1, Id-Ammou 1, Lamberti 10, Lenzotti 2, Prandi (P), Prodi 2, Ravaglia, Rondon Calderon, Strozzi, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CAMERANO: Antonelli 1, Badialetti 4, Baldoni 1, Bilò 5, Boccolini, Covali 4, Grilli 6, Manfredi 1, Marinelli 6, Osimani (P), Sanchez (P), Scandali 2, Selmani 1, Vagnoni 1. Allenatore: Davide Campana.

ARBITRI: Bassan e Riello.

NOTE: primo tempo 9-13. Rigori: Modula 2 su 2, Camerano 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula 0, Camerano 4.

“I miracoli non si ripetono”: è il titolo di un film dei primi anni ’50, con Alida Valli e Jean Marais per la regia di Yves Allegret. Un titolo che può essere tranquillamente utilizzato anche per descrivere la prova che la Modula Casalgrande ha fornito ieri. I pallamanisti biancorossi provenivano dal sorprendente blitz di 7 giorni prima sul campo del Lions Teramo, piazzato contro una formazione che naviga stabilmente nelle acque dell’alta classifica: tuttavia, nonostante le ottime premesse, i nostri beniamini non sono affatto riusciti a replicare quell’impresa. Stavolta la formazione di Fiumicelli ha ospitato al Pala Keope il Camerano, in una gara valevole per la 18esima giornata di serie A2: l’organico biancorosso contava ancora numerose assenze, ma del resto la Modula che aveva prevalso contro Teramo era contraddistinta da uno schieramento ancora più incompleto. Di conseguenza, sembravano davvero esserci tutti gli ingredienti necessari per provare quantomeno a impensierire la fuoriserie marchigiana: invece lo strapotere anconetano è emerso ben presto, con Camerano che ha avuto buon gioco nell’imporsi su una Casalgrande irriconoscibile rispetto al sabato precedente.

Per la cronaca, si è avuto reale equilibrio soltanto nei primi 600 secondi: al 10′ la situazione era infatti in perfetta parità, sul 2-2. A seguire i gialloblù hanno preso man mano il sopravvento, ma almeno nel 1° tempo la Modula è comunque riuscita a rimanere in partita: al 20′ il tabellone segnava un 6-9 a favore degli ospiti, mentre la prima metà dell’incontro si è conclusa con Camerano in vantaggio sul 9-13. La superiorità della formazione diretta da Davide Campana è emersa in modo chiaro e perentorio durante la ripresa: i marchigiani hanno saputo far emergere il marcato potenziale che li contraddistingue, sia in termini di energie fisiche sia in termini di concretezza nell’attuare i cardini del proprio gioco. Al tempo stesso, la Modula ha espresso un gioco ancora più impacciato e distratto rispetto ai 30′ iniziali: così il divario a favore degli avversari è diventato sempre più consistente, e anche i punteggi parziali fotografano alla perfezione l’andamento della seconda frazione. Davvero un monologo anconetano: 14-21 al 40′ e 17-25 al 50′, fino ad arrivare al 21-32 che ha sancito la meritata affermazione di Camerano.

Non male le prove di Enrico Aldini e Younes Id-Ammou, che hanno cercato di scuotere la Modula soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà: tuttavia, non è bastato per evitare il ko dopo due successi di fila. Va infatti ricordato che i nostri beniamini stavano vivendo un buon momento sotto il profilo dei risultati: infatti, l’affermazione su Teramo era stata preceduta dal rocambolesco ma prezioso successo casalingo contro l’Ambra Poggio a Caiano. Sono inoltre da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che nel secondo tempo ha rimediato un sospetto stiramento.

“Le assenze nelle nostre file si sono fatte sentire, inutile negarlo – ha commentato a fine gara il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli – D’altronde, lungi da me l’intenzione di voler cercare alibi: anche se avevamo alcune defezioni di primo piano, la sfida contro Camerano poteva essere interpretata decisamente meglio da parte nostra. Nel descrivere la prestazione che abbiamo fornito contro i gialloblù, credo proprio che non sia il caso di usare mezzi termini: è stata la peggior prova fornita in questa stagione, e credo che le ragioni del capitombolo non siano da ricercare in una presunta scarsità di motivazioni da parte nostra. La squadra di Campana può contare su una notevole intensità difensiva, e si tratta di un aspetto che ci ha creato parecchi grattacapi proprio come pensavamo: tuttavia, ciò non giustifica affatto i troppi errori in cui siamo incappati. Solo per fare un esempio, basti pensare l’elevatissimo numero di palle perse – rimarca Fiumicelli – Si tratta di un problema che contro Teramo non c’è stato, mentre stavolta abbiamo gettato via una quantità industriale di palloni: inoltre, alcuni dei titolari non si sono rivelati incisivi e concreti come mi aspettavo”.

Ora, Casalgrande è attesa da due sabati di pausa. Nel prossimo fine settimana, l’intero campionato si fermerà per un turno di sosta: sabato 20 i biancorossi avrebbero dovuto giocare sul campo del Tavarnelle, ma come è noto i toscani si sono ritirati e dunque la Modula avrà un ulteriore stop. Il cammino in campionato dei nostri beniamini riprenderà dunque sabato 27 marzo, con un’altra sfida che non si preannuncia affatto semplice: al Pala Keope andrà in scena il derby con la corazzata Rubiera, attuale capolista del girone B. “Dopo un rovescio così, la pausa arriva al momento giusto – sottolinea Fabrizio Fiumicelli – Oltre a recuperare gli assenti, potremo riflettere e lavorare con calma sulle tantissime imperfezioni emerse contro Camerano. Abbiamo raggiunto quella salvezza che rappresentava l’obiettivo di base dell’annata, ma il percorso stagionale si presenta ancora molto lungo e ricco di occasioni per mostrare ancora di più quanto valiamo: di conseguenza, siamo animati dalla seria intenzione di cercare e ottenere punti fino in fondo”.

“Siamo stati di interpretare la partita in modo efficace, contro un’avversaria tutt’altro che semplice – ha invece affermato il tecnico ospite Davide Campana – Ci siamo dimostrati capaci di mettere in campo idee efficaci e convincenti fin da sùbito: inoltre non abbiamo mai permesso alla Modula di rompere la nostra ragnatela di gioco, e ciò ci ha consentito di colpire con regolarità in fase di attacco. Vorrei inoltre spendere qualche parola per sottolineare l’efficacia dell’assetto difensivo che ci caratterizza. Quando si parla del fortino di Camerano, tutti danno grande risalto al portiere Sanchez: in effetti lui è tanta parte dell’efficienza che sappiamo sviluppare in fase di retroguardia, ma al tempo stesso ci sono pure parecchi altri aspetti da considerare. Il tipo di difesa che ci contraddistingue nasce da un grande lavoro collettivo: ciascun giocatore protagonista riesce a dare un contributo di grande impatto, nell’esprimere meccanismi che ormai sono sempre più collaudati”.

“Inoltre, parlando di portieri, credo che vada menzionato anche Lorenzo Osimani – ha aggiunto Campana – Anche qui a Casalgrande, lui ha saputo farsi trovare pronto piazzando alcuni interventi di buon pregio. A questo punto, noi non ci sentiamo nè l’anti-Rubiera nè l’anti-Carpi: questo successo ravviva ulteriormente le speranze di agganciare i play off, ma siamo consapevoli di avere parecchio lavoro da fare per crescere ancora. Peraltro domenica 21 affronteremo proprio i Vikings, e dunque non è certo il caso di dormire sugli allori”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Vikings Rubiera-Ambra Poggio a Caiano 41-26, Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 33-24 e Parma-Starfish Follonica 27-28: rinviata Hac Nuoro-Bologna United, mentre Carpi e Lions Teramo hanno osservato un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 28 punti (15); Carpi 26 (15); Camerano 25 (16); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 19 (15); Modula Casalgrande 16 (16); Verdeazzurro Sassari 14 (14); Chiaravalle 12 (15); Parma 8 (14); Ambra Poggio a Caiano 6 (16); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande con l’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot casalgrandese Enrico Aldini
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula Casalgrande
  • Il trainer biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula
  • Davide Campana, allenatore del Camerano
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, una Modula molto rimaneggiata riesce ugualmente a piazzare l’impresa: Casalgrande sbanca Chieti, prevalendo sulla fuoriserie Lions Teramo. Fiumicelli: “Sono comunque alterato, perchè ieri non dovevamo giocare. Alla luce della situazione Covid che stiamo vivendo all’interno del nostro club e in tutta l’Emilia Romagna, è assurdo che non ci sia stato concesso il rinvio della partita. Per il resto questa vittoria è davvero sorprendente, specie considerando che in settimana ci siamo allenati molto meno del solito. Nonostante le pesanti defezioni, abbiamo fatto valere fin da sùbito il nostro elevato tasso di energia”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 29 – 30

LIONS TERAMO: Bellia, Camaioni 1, Cinelli, Collevecchio (P), De Angelis (P), De Ruvo 3, Di Marcello 2, Forlini 4, Giampietro 2, Michini 2, Morale 3, Murri 5, Toppi 6, Valeri 1. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Aldini 3, Dimitric, Ferrari, Galopin 1, Giubbini 4, Id-Ammou 1, Lamberti 13, Lenzotti 5, Prandi (P), Strozzi 3, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Dionisi e Maccarone.

NOTE: primo tempo 13-15. Rigori: Teramo 2 su 2, Modula 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Teramo 3, Modula 1.

Semplicemente superlativa: è la Modula Casalgrande vista ieri sera in terra abruzzese, che ha piazzato un’autentica impresa sconfiggendo in modo brillante una tra le maggiori potenze del campionato. Il duello era valevole per la 17esima giornata di serie A2: in questi giorni al Pala San Nicolò di Teramo si sta svolgendo la somministrazione dei vaccini anticovid, e dunque il confronto con i Lions ha dovuto cambiare sede rispetto a quanto previsto dal calendario. Così, la sfida ha avuto luogo al Pala Santa Filomena di Chieti: come è noto, l’impianto teatino è anche Centro Tecnico Federale.

Il confronto con i biancorossi teramani si presentava denso di difficoltà per i nostri beniamini: la squadra guidata da Marcello Fonti ha saputo guadagnarsi la meritata fama di credibile pretendente in chiave play off, e inoltre la Modula si è presentata con un assetto decisamente rimaneggiato. Tra assenze per motivi personali e defezioni legate purtroppo al virus, il trainer Fabrizio Fiumicelli ha potuto mandare a referto soltanto 11 pallamanisti: sulla carta i casalgrandesi sembravano quindi destinati a vivere una trasferta infruttuosa, ma il campo ha smentito in maniera netta i pronostici della vigilia.

Fin dalle battute iniziali della gara, la Modula è stata capace di abbandonare ogni sorta di timore reverenziale: incuranti dei consistenti ostacoli che caratterizzavano l’incontro, gli ospiti sono riusciti a fornire una prova di elevatissimo impatto sia tecnico sia caratteriale. Casalgrande ha guidato nel punteggio per la stragrande maggioranza dell’incontro: sul finale è sopraggiunta un po’ di comprensibile stanchezza, ma la Modula si è comunque dimostrata in grado di governare bene le proprie energie viaggiando efficacemente verso la vittoria. A livello individuale, impossibile ignorare la prova del capitano: serata a dir poco maiuscola per Mattia Lamberti, che ha realizzato quasi la metà delle reti ospiti. Ad ogni modo, i meriti di quest’affermazione così roboante vanno estesi all’intera squadra: con il blitz piazzato a Chieti, i casalgrandesi hanno saputo distinguersi a 360 gradi sotto ogni punto di vista. Una vittoria che permette ai nostri beniamini di guardare al futuro agonistico con rinnovato slancio, cancellando quelle ombre sul piano del gioco che erano emerse la scorsa settimana nella pur vittoriosa contesa casalinga con l’Ambra Poggio a Caiano.

“Risultato ottimo, ma non nascondo di essere fortemente alterato – commenta Fabrizio Fiumicelli, tecnico della Modula Casalgrande – A mio parere è assurdo che la Figh non abbia concesso il rinvio della partita, e lo dico assumendo la piena responsabilità delle mie affermazioni. Nel nostro organico i tamponi hanno evidenziato due positività al Covid, entrambe fortunatamente senza sintomi gravi: inoltre abbiamo altri ragazzi che sono negativi, ma che al momento si trovano in quarantena fiduciaria precauzionale. Oltretutto, la situazione della Pallamano Spallanzani è ormai nota a tutti: ieri la compagine di A2 femminile targata Casalgrande Padana non ha potuto giocare proprio a causa dei contagi al suo interno, e le ragazze frequentano il Pala Keope esattamente come noi. Come se non bastasse, la diffusione del Coronavirus risulta purtroppo in aumento nell’intera Emilia Romagna – rimarca Fiumicelli – Alla luce di questi fattori noi abbiamo chiesto ripetutamente il rinvio della gara, ma senza esito. Visto che nella Modula ci sono meno di 4 positivi, il protocollo sanitario non prevede la possibilità di rimandare la partita: tuttavia stavolta bisognava andare oltre l’applicazione letterale delle norme, facendo uso di una regola universale che è quella del buon senso”.

Fiumicelli si sofferma quindi sulla partita: “Chi mi conosce sa bene che io non uso mai termini molto altisonanti, ma stavolta i ragazzi sono stati davvero straordinari. Questi 2 punti erano difficilmente pronosticabili, specie considerando i tanti intoppi sopraggiunti in settimana: i problemi relativi al Covid hanno senza dubbio condizionato la nostra tabella di preparazione, e dunque ci siamo allenati molto meno rispetto al solito. In più, di fronte c’era una vera fuoriserie di questo girone B: i fattori a noi sfavorevoli erano dunque parecchi, ma nonostante ciò siamo stati capaci di ripetere e addirittura migliorare la prestazione dell’andata. Nell’ottobre scorso, al Pala Keope, il Lions Teramo ci ha sconfitti sul filo di lana dopo una sfida disputata alla pari per quasi tutti i 60 minuti – ricorda l’allenatore della Modula – Stavolta, invece, noi abbiamo assunto le redini dell’incontro fin dall’inizio: anche se avevamo numerose assenze, siamo riusciti a cogliere di sorpresa gli avversari. Il Lions è squadra di notevole talento, ma con un’età media maggiormente alta rispetto alla nostra: noi invece abbiamo più corsa ed energie a disposizione, doti che ieri si sono rivelate decisive nel propiziare ed ottenere questo successo. Al di là dei 13 gol messi a segno da un implacabile Lamberti, ciascuno dei nostri ragazzi ha saputo dare un contributo di basilare importanza: quindi, valutazioni altissime per tutta la squadra. E’ una vittoria che dedichiamo in particolare ai nostri tesserati colpiti dal virus, e più in generale a tutti coloro che ci seguono”.

Se non arriveranno variazioni, sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà al Pala Keope per affrontare un’altra super potenza del raggruppamento: si tratta del Camerano, che cercherà una vittoria per restare in piena corsa nell’ottica degli spareggi promozione. “Innanzitutto mi auguro che vi siano le condizioni per giocare tranquillamente, non come stavolta – evidenzia Fabrizio Fiumicelli – Per il resto la salvezza è sempre più in cassaforte, e adesso la vittoria contro Teramo rafforza le nostre speranze di arrivare a fine stagione tra le prime 6 in classifica: tuttavia il cammino che ci attende si presenta ancora ricco di criticità, e la sfida contro Camerano rientra senza dubbio tra queste”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Chiaravalle-Hac Nuoro 25-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 18-31 e Carpi-Vikings Rubiera 24-26: rinviata Bologna United-Parma, mentre Verdeazzurro Sassari e Starfish Follonica osservano un turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Vikings Rubiera 26 punti (14); Carpi 26 (15); Camerano 23 (15); Lions Teramo 20 (15); Starfish Follonica 17 (14); Modula Casalgrande 16 (15); Verdeazzurro Sassari 12 (13); Chiaravalle 12 (14); Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (15); Hac Nuoro 4 (14); Bologna United 0 (13).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Luigi Prandi
  • L’allenatore Fabrizio Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Mattia Lamberti, capitano della Modula
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Daniel Dimitric, ala della Modula.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna alla vittoria dopo una vera battaglia: il successo casalingo contro la coriacea Ambra Poggio a Caiano si concretizza soltanto sul finale. Fiumicelli: “A questo punto la salvezza è di fatto raggiunta, ma stavolta non abbiamo affatto fornito una prova così brillante. Bene la lucidità manifestata dei minuti conclusivi, ma per il resto ci siamo resi autori di un gioco troppo approssimativo. Conoscevamo molto bene le tante insidie che i toscani ci avrebbero riservato: di conseguenza, mi aspettavo molto di più dai nostri ragazzi”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 36 – 32

MODULA CASALGRANDE: Aldini 1, Barbieri, Ferrari, Galopin 1, Giubbini, Id-Ammou 1, Lamberti 16, Lenzotti 6, Prandi (P), Prodi, Ravaglia, Ricciardo (P), Scalabrini, Seghizzi 10, Strozzi 1, Toro D. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Ballerini, Cercola (P), Chiaramonti 6, Cioni 1, Deda 5, Francalanci, Andrea Fratini 1, Alberto Fratini 2, Gradi, Grassi (P), Liccese 14, Mocellin, Morini 2, Nozzoli (P), Randis 1, Vannini. Allenatore: Daniele Della Rocca.

ARBITRI: Colasanto e Aldea.

NOTE: primo tempo 17-16. Rigori: Modula 8 su 8, Ambra 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula 3, Ambra 5. Espulso all’ 8’st Morini (A) per intervento difensivo giudicato scorretto.

Ritorno alla vittoria per la Modula Casalgrande: ieri sera al Pala Keope i pallamanisti biancorossi hanno avuto la meglio sulla coriacea Ambra Poggio a Caiano, in una cruciale sfida valevole per la sedicesima giornata di serie A2. I nostri beniamini provenivano dal duplice ko contro Carpi e Sassari: con questa affermazione l’organico di Fiumicelli resta nella parte sinistra, e compie un significativo passo avanti verso la salvezza. Anche se manca ancora il conforto della matematica, gli attuali numeri suggeriscono che la permanenza nella categoria sia ormai cosa fatta per la Modula: con 10 turni ancora da disputare, è infatti obiettivamente difficile pensare che i casalgrandesi possano scialare il vantaggio di 14 punti che li separa dalla zona retrocessione.

Parlando più nel dettaglio del duello di ieri, per i padroni di casa il duello di ieri non è certo stato esente da difficoltà: anche se priva di un elemento di primo piano come Maraldi, l’Ambra è partita sùbito forte con la chiara intenzione di cogliere due punti preziosissimi in chiave salvezza. Per contro, la Modula è apparsa in parte frastornata dal roboante avvio toscano: non a caso al 10′ i pratesi erano avanti sul 5-7, parziale che poi si è tramutato in un 11-12 a metà frazione.

Pur non sviluppando un gioco così brillante come in tante altre occasioni, i locali sono comunque riusciti a chiudere i 30′ iniziali con un lieve vantaggio: tuttavia nella ripresa il copione si è rivelato per tanti versi analogo a quello della prima metà di gara, con una competizione costantemente in equilibrio tra una Poggio a Caiano davvero combattiva e una Modula in affanno ma comunque mai schiacchiata dalla vivacità avversaria. Dopo il 22-22 del 40′ e il 27-26 per Casalgrande di 10 minuti più tardi, si è così giunti alle battute conclusive con un epilogo tutto da scrivere: proprio lì i biancorossi hanno saputo piazzare l’allungo decisivo, sfruttando una maggiore lucidità sia sul piano delle idee sia sotto l’aspetto della brillantezza fisica. Così i locali hanno conquistato l’intera posta in palio, al cospetto di un’Ambra che ha ugualmente meritato un plauso per la consistente fibra caratteriale e per la qualità del gioco espresso in svariate occasioni del confronto. Per quanto concerne le prove individuali, impossibile ignorare le 16 realizzazioni firmate da Mattia Lamberti: il terzino biancorosso ha letteralmente trascinato la Modula verso il successo, senza tuttavia dimenticare l’ottimo contributo offensivo fornito anche da Emanuele Seghizzi e Alessandro Lenzotti. Per quanto concerne invece l’Ambra, ai pratesi non sono bastate le 12 reti dell’inesauribile capitano Carlo Liccese.

“A questo punto la salvezza è praticamente certa – afferma a fine gara Fabrizio Fiumicelli, abbandonando una parte della sua proverbiale prudenza – D’altro canto, per noi di buono c’è il risultato e poco altro: purtroppo abbiamo giocato in modo piuttosto approssimativo, tanto in attacco quanto in fase difensiva. Fin dai giorni precedenti alla gara, eravamo pienamente a conoscenza delle tante insidie che l’Ambra ci avrebbe riservato: al tempo stesso, sapevamo bene che stavolta il nostro compito sarebbe stato molto più complesso rispetto alla vittoria dell’andata. Nonostante ciò, siamo incappati in una serie di leggerezze che avrebbero potuto costare molto care sul fronte del risultato. In compenso, ci siamo distinti nelle battute conclusive – rimarca Fiumicelli – Nei minuti determinanti per l’assegnazione dei 2 punti, siamo riusciti a sviluppare una pallamano concreta e molto più attenta: inoltre, durante le fasi finali è sparito quell’eccessivo nervosismo che in precedenza ci aveva caratterizzati in tanti momenti dell’incontro. Ad ogni modo, lo ribadisco: al di là del risultato, dai nostri ragazzi mi aspettavo decisamente di più sotto il profilo del gioco”.

Sabato prossimo la Modula Casalgrande sarà ospite del Lions Teramo, avversaria di alta graduatoria: “Adesso come adesso, credo che sia giusto evitare di costruire troppe illusioni in merito agli obiettivi stagionali – sottolinea Fiumicelli – E’ vero che la permanenza nella categoria può dirsi sostanzialmente raggiunta, ma ora sarà ben difficile riuscire a mantenere il sesto posto. Il Verdeazzurro Sassari ha soltanto due punti in meno rispetto a noi: ora che gli isolani sono tornati pressochè al completo, credo proprio che la formazione sarda sia destinata a scalare molti gradini della classifica. Comunque sia, noi non dobbiamo certo avere assilli legati al piazzamento: intanto dobbiamo pensare alla crescita e al costante miglioramento del nostro gruppo, caratterizzato da un’età media piuttosto bassa e dunque da una rilevante presenza di giovani. In buona sostanza, si lavora già in previsione della prossima annata: se ciò porterà a rimanere nella parte sinistra del tabellone, tanto meglio”.

lamberti mattia

“Dal nostro punto di vista, questa gara rappresenta una rilevante occasione persa – commenta invece Daniele Della Rocca, tecnico dell’Ambra Poggio a Caiano – Un vero peccato: la Modula ha preso il vero sopravvento solo nelle fasi finali, ma per 55 minuti si è trattato di una gara alla pari. Globalmente parlando avremmo meritato almeno un punto, ma purtroppo i nostri limiti ci hanno impedito di ottenere un risultato utile: in particolare, pure stavolta ci è mancato quel tocco di concretezza e di efficacia in più nelle fasi maggiormente delicate del confronto. L’assenza di Maraldi era in parte preventivata: per motivi familiari e lavorativi, lui non può darci man forte in modo costante. Stiamo parlando di un giocatore che ha 43 anni, ma l’età non ne ha certo cancellato il talento – evidenzia Della Rocca – Se ci fosse stato anche il suo contributo, forse adesso saremmo qui a parlare di un risultato differente: adesso, resta comunque l’ulteriore consapevolezza di poter lottare egregiamente per una salvezza che riteniamo sempre di più alla nostra portata. Al tempo stesso, non posso rinunciare a congratularmi con la Modula: Casalgrande ha un organico validamente assortito e molto ben allenato. Inoltre, la squadra di Fiumicelli ha parecchi gol nelle mani: Lamberti è un vero lusso per l’A2″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo 36-32, Vikings Rubiera-Starfish Follonica 29-21 e Parma-Chiaravalle 25-26. Oggi la 16esima giornata si completerà con il posticipo Camerano-Carpi: Hac Nuoro e Bologna United osservano invece un turno di riposo.

Classifica del girone B dopo 14 gare disputate: Carpi* e Vikings Rubiera* 24 punti; Camerano* 21; Lions Teramo 20; Starfish Follonica 17; Modula Casalgrande 14; Verdeazzurro Sassari* 12; Chiaravalle* 10; Parma* 8; Ambra Poggio a Caiano 6; Hac Nuoro* 4; Bologna United* 0 (le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno). Le prime due andranno ai play off promozione, mentre l’ultima classificata scenderà in B.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande mentre ascolta le indicazioni di Fiumicelli
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra (in maglie gialle) il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou, il pivot Enrico Aldini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il terzino Mattia Lamberti, fromboliere della Modula: 16 i suoi gol personali
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, purtroppo anche la Pallamano Tavarnelle si ritira. Due punti in meno per la Modula Casalgrande, che tuttavia rimane nella parte sinistra della classifica

Dopo la defezione della Fiorentina, avvenuta nel mese di dicembre, purtroppo il girone B di serie A2 deve fare i conti con un ulteriore ritiro: oggi la Pallamano Tavarnelle ha infatti reso pubblica la decisione di abbandonare il campionato. “Troppe incertezze, troppa insicurezza e soprattutto troppo profondo il segno lasciato dal Covid nella nostra squadra – scrive il presidente biancoverde Alessandro Pierattoni, sulla pagina Facebook del sodalizio toscano – Abbiamo provato ad andare avanti con tutte le forze e tutta la volontà a disposizione, ma non ce l’abbiamo fatta. Si è rotto l’equilibrio che sosteneva il grande impegno che i nostri ragazzi hanno dimostrato, durante il cammino fatto tutti insieme in quest’anno così difficile: negli allenamenti dopo il lavoro o lo studio, nell’affrontare le trasferte dimostratesi anche insidiose, nel giocare le partite interne senza il proprio pubblico e comunque lontani da casa. Nessuno biasima questi ragazzi per la decisione di non continuare: li capiamo e soprattutto li ringraziamo per tutto quello che hanno fatto per la società e per Tavarnelle. Torneremo più avanti!”


Ovviamente l’auspicio della Pallamano Spallanzani Casalgrande è quello di rivedere presto Fiorentina e Tavarnelle sui parquet di gioco, già a partire dalla prossima stagione: un ritorno che attendiamo con fiducia, e che senza dubbio rappresenterebbe un’ottima notizia per l’intero movimento che ruota intorno al nostro sport.


LA SITUAZIONE IN A2. Intanto, parlando della più stretta attualità, il ritiro dei chiantigiani porta alcuni cambiamenti a livello di classifica: le modifiche saranno presumibilmente ufficializzate la prossima settimana tramite comunicato della Federazione, ma intanto è già possibile delineare quello che sarà l’aspetto della nuova graduatoria. La Modula Casalgrande aveva affrontato i chiantigiani lo scorso 24 ottobre, riportando una maiuscola affermazione casalinga per 30-29: peraltro i nostri beniamini riuscirono a imporsi nonostante le pesanti assenze di Prodi, Lamberti, Galopin, Barbieri e Oliva. Adesso tutte le 9 sfide disputate dal Tavarnelle saranno annullate, e dunque ai biancorossi verranno sottratti due punti: lo stesso vale anche per i Vikings Rubiera e per Camerano, mentre Teramo dovrà rinunciare al punto conquistato nel pareggio del 17 ottobre. Inoltre, con Fiorentina e Tavarnelle fuori gioco, a retrocedere sarà solamente l’ultima in classifica: con i nuovi numeri la Modula dista ben 12 lunghezze dalla cenerentola Bologna, e dunque i casalgrandesi si confermano davvero vicinissimi alla salvezza matematica.


Questa dunque la nuova graduatoria dopo il ritiro di Tavarnelle (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Lions Teramo 20 (13); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 12 (13); Verdeazzurro Sassari 10 (12); Chiaravalle e Parma 8 (12); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (13).

Dopodomani sono attese ulteriori novità, poichè i Vikings Rubiera giocheranno il recupero sul campo del Nuoro. Il percorso agonistico della Modula riprenderà invece il 20 febbraio, con la sfida interna contro l’Ambra Poggio a Caiano.

Nella foto a inizio pagina: il trainer casalgrandese Fabrizio Fiumicelli mentre istruisce la Modula durante un time-out.

Nella foto a centropagina: la Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la Modula Casalgrande torna dalla Sardegna a mani vuote: biancorossi sconfitti a Sassari dopo una gara ricca di gol e di sussulti agonistici. Fiumicelli: “Sconfitta comunque onorevole, contro avversari davvero di notevole caratura. Adesso che è tornato quasi al completo, il livello del Verdeazzurro è in linea con quello delle squadre di alta classifica. Dopo un avvio decisamente faticoso da parte nostra, abbiamo saputo piazzare una grande reazione arrivando vicinissimi al blitz: si tratta di un aspetto che deve comunque darci ulteriore fiducia in vista dei prossimi impegni”. Di nuovo in campo il 20 febbraio, al Pala Keope contro l’Ambra Poggio a Caiano: “Sfida molto più complessa rispetto a ciò che la classifica potrebbe far pensare. Per noi, una vittoria equivarrebbe a mettere in cassaforte la salvezza”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 40 – 36

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 9, Casu (P), Cherosu 4, Decherchi (P), Delogu 1, Feliciotti, Gomenyuk, Lampis 3, Melidoro, Piatti 9, Ricci, Sanna, Vassia 14, Venerdini. All. Patrizia Canu-Patrizia Cossu.

MODULA CASALGRANDE: Lamberti 13, Seghizzi 10, Prodi 2, Lenzotti 1, Galopin 3, Barbieri 1, Aldini 1, Giubbini 3, Prandi (P), Ricciardo (P), Id-Ammou, Strozzi 2. All. Fabrizio Fiumicelli.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 23-17. Rigori: Verdeazzurro 6 su 7, Modula 6 su 7. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro 7, Modula 5.

Purtroppo la Modula Casalgrande torna a mani vuote dalla trasferta di Sassari: stamattina al Pala Santoru i nostri beniamini hanno pagato dazio contro i padroni di casa del Verdeazzurro, al termine di una gara con molti gol e sussulti agonistici da ambo le parti. Il confronto disputato in terra isolana era valevole per la 15esima giornata di serie A2: i biancorossi non sono riusciti a evitare la seconda sconfitta consecutiva, pagando parecchio le conseguenze di un avvio di gara in cui i sassaresi hanno letteralmente spadroneggiato.


Sin dalle prime battute del confronto, la formazione allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu ha saputo imporre alla sfida un ritmo quasi vertiginoso: del resto la rapidità di manovra che caratterizza il Verdazzurro è tra le principali insidie che la Modula si aspettava di trovare, come ribadito nei giorni scorsi dal portiere Luigi Prandi e dal team manager casalgrandese Adolfo Martucci. Al 25′ i locali guidavano sul 21-11, e fino a quel momento gli ospiti hanno faticato parecchio nel controbattere alla vivacità avversaria: d’altro canto l’organico di Fabrizio Fiumicelli non è affatto incline a lasciarsi scoraggiare, e anche oggi se ne è avuta una lampante dimostrazione. 

Nelle fasi successive la Modula ha trovato la lucidità e le energie necessarie per risalire man mano la china, arrivando a un passo dal riagguantare la parità: Lamberti e soci sono riusciti a piazzare un imperioso parziale di 12-21 in proprio favore, e così il margine favorevole ai sassaresi si è man mano assottigliato in misura rilevante. Pur continuando a esprimere un tipo di manovra veloce e spesso ficcante, al 21′ della ripresa il Verdeazzurro era avanti soltanto per una lunghezza (33-32): a quel punto la Modula ha davvero iniziato a credere nell’impresa, ma le fatiche si sono fatte sentire rendendo vani gli sforzi messi in campo dai biancorossi. Sul finale Casalgrande ha smarrito buona parte della spinta propulsiva espressa in precedenza: per contro il Verdeazzurro è stato capace di gestire i minuti finali con maggiore freddezza, qualità ed efficienza, e così gli isolani hanno ottenuto l’intera posta in palio al termine di un’autentica battaglia.Nonostante la sconfitta, nelle file biancorosse spiccano comunque le prove individuali di Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi: non a caso, entrambi hanno raggiunto la doppia cifra.


FILO DIRETTO. “Nel commentare lo svolgimento della gara, bisogna innanzitutto sottolineare la caratura degli avversari – evidenzia Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Nei mesi scorsi il Verdeazzurro ha dovuto fare i conti con numerose assenze per infortunio, mentre stavolta era quasi al completo: quando Sassari può contare su tutte o quasi le proprie forze, si tratta di una squadra davvero degna dell’altissima classifica. Di conseguenza, non sono affatto sorpreso per l’alto livello della prova che i nostri avversari hanno fornito: è vero che in difesa non siamo stati impeccabili, ma i 40 gol la dicono lunga sul consistente valore che caratterizza il Verdeazzurro”.

“Per quanto ci riguarda, abbiamo avuto un approccio alla partita non certo tra i migliori – rimarca Fiumicelli – La rapidità che caratterizza Sassari è emersa fin da sùbito, e noi abbiamo stentato nell’individuare le giuste contromosse. Ad ogni modo, credo che il carattere di questa Modula vada ugualmente elogiato: quando eravamo sotto di 10 sarebbe stato facile cedere allo sconforto, mentre noi abbiamo trovato la grinta necessaria per provare a ritornare in gara peraltro riuscendoci pure. Il lavoro per riportarci in carreggiata dal punto di vista del punteggio è stato davvero consistente, e ha richiesto parecchie energie sia fisiche sia mentali – sottolinea il timoniere biancorosso – Nei minuti conclusivi la stanchezza ci ha senza dubbio ostacolati: tuttavia, anche se il risultato finale ci è stato sfavorevole, abbiamo ugualmente una serie di buoni motivi per proseguire il cammino con fiducia e senza tentennamenti motivazionali. Oltre alla grinta di cui parlavo prima, siamo stati capaci di fornire numerosi spunti incoraggianti sul piano del gioco. Inoltre per ragioni organizzative eravamo solo in 12, ma ciò non ci ha impedito di tenere testa a un’avversaria che potenzialmente rappresenta una vera corazzata. Per il resto, non cerco alibi legati al singolare orario di gioco: scendere in campo dalle 10.30 è un po’ strano per chiunque, ma anche Sassari ha dovuto fare i conti con lo stesso problema”.


Adesso il cammino della Modula in campionato osserverà una pausa: il prossimo impegno è in agenda per sabato 20 febbraio, quando al Pala Keope arriveranno i toscani dell’Ambra Poggio a Caiano. “Anche se proveniamo da due sconfitte, stiamo oggettivamente giocando bene – rimarca Fabrizio Fiumicelli – Di conseguenza avrei preferito che la sosta non ci fosse, per avere già questo sabato una rilevante e prestigiosa occasione di riscatto. Pazienza: vorrà dire che avremo ancora più tempo per prepararci nel dettaglio a un confronto che non sarà affatto così facile come la classifica potrebbe suggerire: con i ritorni di Maraldi e Chiaramonti, l’Ambra ha infatti cambiato fisionomia. Una metamorfosi testimoniata anche dai fatti: come è noto, la scorsa settimana Poggio a Caiano è stata capace di sconfiggere persino una fuoriserie come Follonica. La sfida contro Ambra sarà uno snodo di basilare importanza per noi: se dovessimo tornare alla vittoria, direi proprio che potremo considerare pressochè archiviato il discorso salvezza”.

“Due punti d’oro – osserva quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – Si tratta di una vittoria senza dubbio preziosa, non soltanto per il modo in cui siamo riusciti a ottenerla: abbiamo saputo prevalere contro una Modula Casalgrande che di certo ha tutto quel che serve per veleggiare stabilmente nella medio-alta classifica, e ciò non fa che impreziosire la portata della nostra affermazione. In particolare, i nostri ragazzi sono stati in grado di affrontare il primo tempo in modo davvero straordinario: la squadra si è resa autrice di una prova eccellente, sia per quanto riguarda la velocità di azione sia per quel che concerne la precisione nel costruire le varie manovre. Nella ripresa ci siamo in parte complicati la vita, ma senza mai perdere la bussola: abbiamo creduto con forza nella vittoria anche quando la Modula stava marcatamente recuperando terreno, e dunque questo successo nasce pure dallo slancio motivazionale che ci ha caratterizzati”.


“Per il resto, avevo in buona parte previsto una sfida così vivace e con molti gol – aggiunge Patrizia Canu – Verdeazzurro e Casalgrande sono infatti squadre caratterizzate da un’impostazione molto simile, con “senatori” di valore e molti giovani di incoraggiante talento. In fin dei conti ritengo che la nostra affermazione sia meritata, ma grande onore a una Modula che di certo si è dimostrata all’altezza della propria fama. Parlando invece del futuro, noi siamo quasi al completo: manca solo il portiere Munda, ma per il resto oggi c’eravamo tutti. Se nei mesi scorsi non avessimo dovuto fare i conti con le assenze, penso proprio che adesso saremmo ben più in alto in classifica: ad ogni modo noi continuiamo il cammino con la massima serenità, evitando di farci condizionare dai “ma” e dai “se”.


LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del 15° turno sono Lions Teramo-Hac Nuoro 30-26, Starfish Follonica-Camerano 25-18, Carpi-Ambra Poggio a Caiano 38-22 e Bologna United-Vikings Rubiera 21-28. Rinviata Tavarnelle-Parma, mentre Chiaravalle osserva il proprio turno di riposo.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 24 punti (13); Camerano 23 (14); Lions Teramo 21 (13); Vikings Rubiera 20 (11); Starfish Follonica 17 (13); Modula Casalgrande 14 (14); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari 10 (13); Chiaravalle e Parma 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (13); Hac Nuoro 4 (13); Bologna United 0 (14).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino della Modula Casalgrande
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il tecnico biancorosso Fabrizio Fiumicelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Enrico Aldini, pivot della Modula
  • La Modula Casalgrande 2020/2021.

A2 maschile, la striscia vincente della Modula Casalgrande si interrompe dopo 4 vittorie di fila: Carpi espugna il Pala Keope, ma i biancorossi non sfigurano affatto contro una tra le maggiori potenze del girone B. Fiumicelli: “Rispetto alla gara di andata, abbiamo fornito una prova ben più convincente evidenziando visibili passi avanti. La formazione bianconera è un’autentica corazzata, però in campo non si è visto un divario così netto tra noi e loro: a fare la differenza sono stati i piccoli particolari. Questa sconfitta non condiziona affatto il nostro cammino, ma ora bisogna pensare al nuovo severo impegno che ci attende: la trasferta di domenica prossima a Sassari rientra tra gli ostacoli più insidiosi, anche a causa della lunghezza del viaggio”

MODULA CASALGRANDE – CARPI  27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Aldini 5, Barbieri, Galopin 2, Giubbini 2, Id-Ammou 2, Lamberti M. 5, Lenzotti, Prandi (P), Prodi 2, Ricciardo (P), Rispoli, Rondon Calderon, Scalabrini, Seghizzi 3, Strozzi 5, Toro D. 1. Allenatore: Fabrizio Fiumicelli.

CARPI: Beltrami 6, Ben Hadj Ali, Bonacini (P), Boni, Carabulea, Ceccarini 3, D’Angelo 5, Grandi 1, Jurina (P), Lamberti G., Malagola 1, Pieracci 10, Rossi, Serafini S. 3, Soria 2, Vastano. Allenatore: Davide Serafini.

ARBITRI: Marcelli e Ramoul.

NOTE: primo tempo 11-15. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 7, Carpi 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpi 6.


La striscia vincente della Modula Casalgrande si è purtroppo interrotta: dopo 4 successi consecutivi, questa volta i biancorossi hanno dovuto pagare dazio nell’attesissima sfida contro un Carpi che veleggia con pieno merito nell’altissima classifica. Il confronto, disputato ieri sera al Pala Keope, era valevole per la quattordicesima giornata di serie A2: per la cronaca, si tratta anche del turno che ha sancito l’inizio della fase di ritorno. Nonostante gli oggettivi numeri e il consistente potenziale tecnico-agonistico degli avversari, i nostri beniamini hanno comunque fornito una prova di pregevole spessore: i pallamanisti guidati da Fabrizio Fiumicelli si sono tenuti a grande distanza da ogni possibile timore reverenziale, creando grattacapi ai bianconeri in ben più di un’occasione. Di fatto, l’affermazione ospite è diventata certa soltanto nei minuti finali: un dato, questo, che la dice lunga sulla concretezza e sulla determinazione con cui la Modula ha affrontato l’impegno.


Non a caso, i primi 20 minuti sono stati di marca biancorossa: Casalgrande si è resa autrice di un avvio di gara concreto e frizzante, con Carpi che ha avuto parecchie difficoltà nel controbattere alla vivacità dei padroni di casa. Al 10′ la situazione era sul 5-4 a favore di Lamberti e soci, mentre al 20′ i locali conducevano per due lunghezze sul 10-8. Da lì in avanti la Modula ha accusato una flessione, che tuttavia ha aperto la strada al ritorno dei bianconeri: del resto stiamo parlando di una formazione che sta duellando con Camerano per la conquista del 1° posto, e dunque i carpigiani hanno saputo rialzare la testa con notevole efficacia sfruttando tutte le doti tecnico-agonistiche che li contraddistinguono. Così il primo tempo si è chiuso sull’ 11-15 a favore della formazione allenata da Davide Serafini: oltretutto a inizio ripresa Carpi ha avuto modo di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio, portandosi sul 15-22 al 40′. Ad ogni modo, chi pensava che la Modula si fosse definitivamente arresa è stato puntualmente smentito: Casalgrande continua a macinare gioco e corsa, e ciò permette ai biancorossi di arrivare a ricucire parte dello strappo.

Quando mancavano 600 secondi al termine, i bianconeri avevano un margine di 5 punti sul 20-25: nelle fasi finali Casalgrande è sembrata più volte sul punto di poter clamorosamente riagguantare gli avversari, ma qualche piccolo errore di troppo ha impedito di portare a termine la possibile marcia di riavvicinamento. Per contro Carpi ha saputo amministrare il vantaggio con la massima lucidità, e anche questo aspetto ha certamente contribuito a propiziare il 27-31 conclusivo. A livello individuale, spiccano in particolare le prove fornite da Enrico Aldini, Andrea Strozzi e dal grande ex di turno Mattia Lamberti: tra i biancorossi spicca anche il ritorno con tanto di gol di Dennis Toro, rientrato in squadra dopo lunga assenza. 

“Nell’esaminare questo confronto, bisogna innanzitutto comprendere a fondo la rilevante caratura della squadra che abbiamo affrontato – commenta Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Di fronte c’era un’autentica corazzata, che senza dubbio ha tutti i mezzi che servono per inseguire efficacemente la promozione in A1. Tuttavia, credo che in campo non si sia affatto vista una differenza così abissale tra noi e loro: merito dell’evidente crescita che siamo stati capaci di compiere nel corso dei mesi, non solo per quanto riguarda il gioco ma pure sotto l’aspetto del carattere. Il confronto di andata, disputato lo scorso 19 settembre al Pala Vallauri, si era chiuso con un risultato simile – ricorda Fiumicelli – Nella fattispecie, avevamo perso 33-28: tuttavia, ritengo che stavolta la nostra pallamano sia stata molto più convincente rispetto a quella partita. In questo duello di ritorno, a fare la differenza sono stati i piccoli particolari: ad esempio Carpi ha avuto una precisione maggiore nei tiri dai 6 metri, senza poi dimenticare i nostri 3 errori su rigore. Si tratta di una sconfitta che dispiace, anche perchè provenivamo da un filotto di successi davvero pregevole – rimarca il tecnico biancorosso – D’altronde, si tratta di una battuta d’arresto che in fin dei conti non ci cambia affatto la vita: peraltro siamo riusciti a reggere il confronto in modo comunque egregio, pur avendo uno schieramento molto più giovane rispetto a quello del Carpi”. 

Ora la Modula tornerà in campo domenica prossima 7 febbraio: l’agenda prevede il confronto mattutino del Pala Santoru, contro il Verdeazzurro Sassari. “Anche se i numeri della classifica parlano a nostro favore, non penso affatto che sarà una semplice gita – sottolinea Fiumicelli – Innanzitutto, l’organico isolano meriterebbe una situazione di graduatoria ben più lusinghiera: solo gli infortuni hanno impedito ai sassaresi di navigare in acque migliori. Inoltre le trasferte in Sardegna comportano sempre un viaggio lungo e impegnativo: noi potremmo parzialmente risentirne in termini di stanchezza, e ciò rende ancora più indecifrabili gli equilibri che potranno contraddistinguere la sfida”.


“Sapevo benissimo che il confronto con la Modula sarebbe stato molto complesso, e il campo ha puntualmente confermato le mie impressioni – osserva invece il timoniere carpigiano Davide “Stecca” Serafini – Senza dubbio devo fare le migliori congratulazioni a Casalgrande, e non è certo una frase di circostanza. A onor del vero, anche la sfida di andata era stata difficile per noi: tuttavia questa volta i biancorossi hanno saputo fornire una prova addirittura migliore, evidenziando parecchi passi avanti rispetto a inizio stagione. Credo che la strada tracciata da Fiumicelli sia ormai chiara: continuando su questi livelli, sono convinto che la Modula resterà stabilmente nella parte sinistra della classifica. Per quanto riguarda noi, di certo ci siamo rivelati meno brillanti rispetto ad altre occasioni: non abbiamo giocato una gara eccezionale, ma i singoli episodi e la convinzione hanno finito per far pendere la bilancia a nostro favore. Riguardando il film della partita, penso che il vero punto di svolta sia giunto quando noi ci siamo portati in vantaggio – aggiunge Serafini – Da lì in avanti noi abbiamo creduto di più nella vittoria, mentre forse la Modula non ha avuto piena fiducia nei propri mezzi”.

L’allenatore bianconero si sofferma quindi sulle prospettive della propria squadra a livello generale: “Se quest’anno dovesse arrivare la promozione, ben venga – spiega il tecnico carpigiano – D’altro canto, almeno sulla carta questo girone B comprende organici più attrezzati del nostro per puntare alla serie A1: noi proveremo quindi a consolidare la lunga serie di vittorie che abbiamo saputo costruire, ma senza alcun tipo di assilli legati al salto di categoria. Il ritorno in massima serie è un chiaro obiettivo societario, ma il programma delineato prevede di salire nell’arco di 2-3 stagioni”. 


LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati di ieri sono Hac Nuoro-Verdeazzurro Sassari 26-33, Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 32-22, Vikings Rubiera-Chiaravalle 19-18 e Parma-Lions Teramo 23-29. La 14esima giornata si chiuderà oggi con il posticipo Camerano-Bologna United.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Carpi 22 punti (12); Camerano 21 (12); Lions Teramo 19 (12); Vikings Rubiera 16 (9); Starfish Follonica 15 (12); Modula Casalgrande 14 (13); Tavarnelle 11 (9); Verdeazzurro Sassari e Parma 8 (12); Chiaravalle 8 (13); Ambra Poggio a Caiano 6 (12); Hac Nuoro 4 (12); Bologna United 0 (12). 

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2020/2021
  • Al centro, il pivot Andrea Strozzi in azione
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Fabrizio Fiumicelli, allenatore della Modula Casalgrande
  • A destra, il pivot casalgrandese Enrico Aldini in azione
  • Il trainer carpigiano Davide Serafini
  • Mattia Lamberti, terzino della Modula
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino Marco Giubbini.