Nel fine settimana appena trascorso, le cronache riguardanti le giovanili biancorosse si presentano piuttosto scarne dal punto di vista quantitativo: la scena della pallamano italiana è stata quasi monopolizzata dal grande evento della Coppa Italia, che si è disputata a Rimini dal 3 al 5 febbraio. Tuttavia, è comunque da segnalare l’ottimo successo casalingo ottenuto dalla Casalgrande Padana Under 13: nel pomeriggio di domenica 5 febbraio, l’organico allenato da Ilenia Furlanetto si è imposto al pala Keope sulla Pallamano Parma. Per l’esattezza, padroni di casa vittoriosi con il punteggio di 27-11: la Padana resta così a punteggio pieno dopo le prime 2 giornate, e si appresta a tornare in campo già giovedì prossimo 9 febbraio ospitando il Marconi Jumpers.
Questa l’attuale classifica del girone A: Casalgrande Padana e Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4 punti; Secchia Rubiera e Parma 0.
Sempre domenica 5 avrebbe dovuto scendere in campo anche la Casalgrande Padana Under 17 femminile, allenata da Marco Agazzani: tuttavia, il confronto sul campo del Romagna è stato rimandato a giovedì 16 febbraio. In campo al pala Cavina di Imola dalle ore 18: la sfida sarà valevole per la nona giornata.
Il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile (in maglia rossa) impegnato nella sfida dello scorso 29 gennaio, persa di misura sul campo di Imola (foto pagina Fb Pallamano Carpi)
L’AGENDA. Intanto, questa settimana gli impegni agonistici delle formazioni giovanili targate Casalgrande Padana riprenderanno a pieno regime: è quindi l’occasione per riepilogare i confronti in programma nei prossimi giorni.
UNDER 17 MASCHILE – Mercoledì 8 febbraio, pala Fassi di Carpi (ore 18,30): Carpine – Carpi/Casalgrande. Gli ospiti, guidati da Lorenzo Nocelli, andranno alla ricerca del primo successo nella seconda fase del campionato.
UNDER 15 FEMMINILE – Domenica 12 febbraio, pala Keope di Casalgrande (ore 11.30): Casalgrande Padana – Ariosto Ferrara. Super sfida di alta classifica: le biancorosse allenate da Marco Agazzani guidano la graduatoria, mentre le biancoazzurre sono seconde a 2 soli punti di distanza.
UNDER 15 MASCHILE – Domenica 12 febbraio, Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto (ore 11): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto – Casalgrande Padana. Confronto tra due realtà ambiziose: i padroni di casa stazionano al 4° posto, mentre i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti sono terzi e possono benissimo aspirare a salire ancora.
UNDER 13 MASCHILE/MISTA – Giovedì 9 febbraio, pala Keope di Casalgrande (ore 18.30): Casalgrande Padana – Marconi Jumpers Castelnovo Sotto.
Nell’immagine in alto, l’organico biancorosso Under 13 con l’allenatrice Ilenia Furlanetto (foto realizzata da Monica Mandrioli).
La massima divisione di pallamano femminile è ancora ferma, per il secondo fine settimana consecutivo. Tuttavia, la serie A1 fa comunque parlare di sè con una competizione di assoluto rilievo: a Rimini, nella cornice dell’Rds Stadium, si assegna infatti la Coppa Italia 2022/23. Il tabellone comprende le squadre che hanno terminato la fase di andata del campionato tra le prime 8 in classifica: l’elenco comprende anche la Casalgrande Padana, che al termine dell’undicesima giornata stazionava al 6° posto. Il cammino verso il tricolore cerchiato si articola secondo la formula ben consolidata nel corso di questi ultimi anni: tutte gare secche e senza appello, a eliminazione diretta. Le biancorosse scenderanno in campo venerdì 3 febbraio, a partire dalle ore 18: come da regolamento la compagine ceramica sfiderà l’Ac Life Style Erice, che ha concluso la fase ascendente con i galloni di terza della classe. Per la formazione sconfitta, il sogno di conquistare la Coppa dovrà sùbito tornare nel cassetto: l’organico vincitore avrà invece accesso alla semifinale di sabato 4 contro la Jomi Salerno, che ha superato 42-24 la Securfox Ariosto Ferrara nel primo quarto di finale disputato giovedì 2. Tutte le gare verranno trasmesse in diretta sulla piattaforma Eleven Sports: questo il sito di riferimento https://elevensports.com/it/. La finalissima di domenica 5 febbraio sarà proposta anche su Sky Sport, sempre in diretta integrale.
QUI CASALGRANDE PADANA. Guardando i soli risultati, il 2023 della Casalgrande Padana non è certo iniziato in maniera brillante: tre ko su altrettanti confronti disputati. Nella fattispecie, la compagine allenata da Marco Agazzani ha riportato due onorevoli sconfitte contro Jomi Salerno (in casa) e Bressanone Südtirol (in Alto Adige): nel mezzo il passaggio a vuoto sul campo della Securfox Ariosto Ferrara, uno stop che pesa parecchio anche perchè maturato sul campo di una diretta concorrente in chiave salvezza diretta. Ora le biancorosse sono settime in graduatoria, con 12 punti raccolti in 14 gare: se il campionato finisse oggi la Padana sarebbe salva senza spareggi, ma come è noto il cammino da portare avanti resta ancora piuttosto lungo.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
“Gli ultimi risultati non hanno determinato alcun intralcio dal punto di vista del morale – garantisce Ilenia Furlanetto, terzino casalgrandese nonchè carismatica capitana – Chi pensa che il nostro gruppo sia rassegnato o scoraggiato commette un errore davvero grossolano. E’ vero: in campionato siamo andate incontro a qualche delusione, non solo nel mese di gennaio ma anche nelle settimane precedenti: d’altro canto, stiamo parlando di incidenti di percorso che abbiamo già assorbito e archiviato al meglio. Il morale che continua a contraddistinguerci è molto alto, senza dubbio: abbiamo una forte carica motivazionale, unita a una buona dose di autostima. Doti che ci aiuteranno parecchio nell’affrontare con efficacia tutti i prossimi appuntamenti, proprio a cominciare dalla Coppa”.
Marianna Orlandi, ala della Casalgrande Padana
Nella sfida con Erice, la Padana avrà un assetto quasi identico rispetto a quello visto contro Bressanone: il duello con le altoatesine risale allo scorso 21 gennaio, ed è stata l’ultima uscita di campionato prima della pausa. Va sottolineato il prezioso rientro di Francesca Franco, che aveva saltato la trasferta sudtirolese per motivi personali. “Considerando che moltissime di noi alternano la pallamano all’attività lavorativa, dal punto di vista della condizione fisica non possiamo proprio lamentarci – osserva Ilenia Furlanetto – Al momento, la squadra sta fornendo segnali confortanti sul piano della forma: si tratta tuttavia di impressioni che andranno confermate direttamente sul campo. La Coppa sarà dunque molto utile, pure per ricavare ulteriori attendibili risposte sul nostro reale tasso di brillantezza ed energia”.
La pivot casalgrandese Francesca Franco
La capitana biancorossa non manca quindi di soffermarsi sulle avversarie. Il precedente stagionale è favorevole alla Padana, che lo scorso 15 ottobre ha superato le “Arpie” al pala Keope con un maiuscolo 32-26: una sfida che rientrava nel programma del 5° turno di A1. “Ad ogni modo, io ritengo che non sia il caso di soffermarsi troppo su quella vittoria – sottolinea il terzino classe 1988 – In linea generale, preferisco concentrarmi sul presente e non sul passato: ogni partita fa totalmente storia a sè, e inoltre a ottobre la situazione di entrambe le contendenti era ben differente rispetto a quella odierna. Nelle settimane e nei mesi che hanno seguito la sconfitta contro di noi, Erice si è rinforzata con atlete contraddistinte da esperienze in campionati esteri di alto livello: per giunta si tratta di giocatrici che non conosciamo così bene, e dunque le maggiori insidie potranno arrivare proprio da loro. Tutto ciò, beninteso, senza tralasciare o mettere in secondo piano i meriti che caratterizzano il resto dell’organico: ad esempio le “Arpie” possono contare su due portieri validi e intercambiabili come la brasiliana Chana Masson e l’ex casalgrandese Martina Iacovello, così come su una forte batteria di terzini tiratori”.
Le sorelle biancorosse Artoni: da sinistra la pivot Alessia e l’ala/centrale Simona
“Da parte nostra, passare il turno non è una missione impossibile – aggiunge Ilenia – Di partite già scritte in partenza non ne esistono proprio, e dunque siamo pronte per giocare le nostre carte fino in fondo con la massima efficienza possibile. Peraltro, durante ogni allenamento noi ci concentriamo a fondo sia sui pregi sia sui difetti che ci riguardano: anche per questo credo proprio che affronteremo l’impegno in Coppa con una preparazione adeguata, sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista mentale. Inoltre, la prospettiva di ottenere un traguardo storico ci darà un’ulteriore spinta caratteriale: Casalgrande non è mai andata oltre i quarti, e la prospettiva di infrangere un autentico tabù ci darà un’ulteriore spinta sotto il profilo del carattere. Al tempo stesso, siamo pure ben consapevoli delle elevatissime difficoltà che ci attendono: per accedere alle semifinali, bisognerà fornire una prova corale praticamente perfetta”.
Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana sia in A1 sia nel campionato Under 20 femminile
Uscendo per un momento dalla Coppa Italia, con la capitana biancorossa è impossibile non spendere qualche parola in merito ai fasti della Casalgrande Padana Under 20 femminile. Nello scorso fine settimana, il pala Keope ha ospitato il secondo concentramento valevole per il gruppo 2 del campionato nazionale – Youth League: la formazione ceramica, allenata anche in questo caso da Marco Agazzani, ha riportato una doppia vittoria su Chieti e Chiaravalle ottenendo così l’accesso alle finali scudetto con due partite di anticipo. “Un risultato che non mi sorprende affatto – commenta Ilenia Furlanetto – Il cammino verso la conquista del tricolore si presenta a sua volta denso di difficoltà, ma ritengo comunque che la candidatura della Padana al titolo di categoria sia quanto mai credibile: abbiamo infatti un’Under 20 che può contare su numerose ragazze emergenti e di buon talento, ragazze che di certo hanno tutte le carte in regola per costruire ulteriori miglioramenti rispetto al già pregevole percorso svolto finora”.
Antonella Coppola, pivot della Ac Life Style Erice (foto Pappalardo)
QUI ERICE. Oggi la Ac Life Style Erice staziona al 4° posto della classifica di A1: 20 i punti totalizzati, sempre nell’arco di 14 incontri. Durante il mese di gennaio, le trapanesi hanno riportato un convincente successo sul campo della tenace Alì Best Espresso Mestrino: d’altronde le “Arpie” sono anche incappate in due rilevanti sconfitte casalinghe contro Cassa Rurale Pontinia e Jomi Salerno, dirette rivali nei piani alti della graduatoria. La stagione agonistica dell’organico siciliano era iniziata sotto la guida di Filiberto Kokuca, che però a dicembre ha lasciato il timone neroverde di comune accordo con la società: a seguire il club ha fatto ricorso a una soluzione interna, affidando provvisoriamente la squadra a Edina Borsos. Tutto ciò fino ad arrivare a questa settimana, quando Erice ha ufficialmente presentato la nuova allenatrice: si tratta della blasonata italo-brasiliana Margarida Conte, che esordirà nel suo nuovo ruolo proprio in occasione del confronto di Coppa con Casalgrande.
L’ala casalgrandese Nicole Giombetti
Sempre a gennaio, molte novità pure sul fronte mercato: in Sicilia sono arrivate prima la franco-camerunense Karichma Ekoh e poi il terzino serbo Marija Jovanovic, senza dimenticare il ritorno del terzino italo-argentino Valentina Terenziani. “Per noi la seconda parte della stagione è iniziata con numerosi cambiamenti, e ciò ha comportato qualche difficoltà nel ritrovare il giusto equilibrio in campo – evidenzia la pivot Antonella Coppola, vera colonna della Ac Life Style Erice – In compenso disponiamo di un organico veramente completo e vario, un gruppo che la società ha voluto rinforzare in maniera ulteriore accordandosi con innesti di primissimo piano. Siamo quindi nelle condizioni giuste per pensare in grande: ora serve soltanto una consistente quantità di impegno e lavoro, per riuscire a sfruttare al meglio tutti i punti di forza che ci contraddistinguono. L’intera squadra è concentratissima e più che motivata: la conformazione del nostro organico dà la possibilità di applicare ampie rotazioni, e quindi numerose possibili soluzioni di gioco. Un vantaggio non indifferente che può fare la differenza, soprattutto in una competizione come la Coppa che prevede partite a ritmo serrato nel giro di pochi giorni”.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana, mentre incita le compagne di squadra
“Per di più, la nuova allenatrice ha ridato slancio a tutte noi – prosegue la navigata pivot classe ’86 – Pur essendo arrivata nel bel mezzo di giornate impegnative, Margarida Conte ha già saputo darci un’impronta precisa e vincente: lei ha carattere e un larghissimo bagaglio tecnico, doti che sta trasmettendo a ciascuna di noi. Parlando invece della Casalgrande Padana, in questo quarto di finale avremo di fronte una realtà che non molla davvero mai e che sa lottare con notevole tenacia fino agli ultimissimi istanti di gara: nella prima parte della stagione le biancorosse hanno ottenuto successi di spessore anche contro le maggiori potenze del campionato, e qualcosa vorrà pur dire. Adesso la Padana non è più quella della fase di andata, ma comunque ciò non significa affatto che il nostro compito sarà semplice: si tratta di una sfida che dovremo affrontare con attenzione, determinazione e soprattutto umiltà. Noi siamo sospinte da una forte fiducia nei confronti del nostro potenziale, ma il potenziale sulla carta di per sè ha ben poco valore: bisogna darne prova sul campo, ed è il preciso compito che ci attende anche in questa edizione della Coppa”.
Asia Mangone, ala/terzino della Casalgrande Padana sia in A1 sia nella compagine Under 20
In caso di vittoria, Antonella Coppola si troverebbe a sfidare il proprio passato: per anni lei è stata profeta in patria con la maglia di Salerno, ottenendo una pioggia di trionfi con la casacca blurosa. “Vero, ma io ho sempre affrontato la Coppa Italia pensando a una partita per volta – rimarca la diretta interessata – Per adesso la missione primaria sta nel raggiungere le semifinali superando Casalgrande, poi si vedrà…”.
In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel fine settimana appena trascorso, il concentramento del campionato nazionale Under 20 femminile ha catalizzato gran parte delle attenzioni riservate al settore giovanile biancorosso: come è noto le ragazze della Casalgrande Padana hanno conquistato una doppia affermazione sul parquet del pala Keope, ottenendo così l’accesso alle finali scudetto senza dover aspettare le ultime 2 gare in programma a Chieti. Qui il resoconto: https://www.pallamanospallanzani.it/u20-femminile-la-casalgrande-padana-vola-alle-finali-scudetto-con-2-partite-di-anticipo/.
Tuttavia in questi giorni le giovanili casalgrandesi hanno regalato anche molti altri spunti di discussione, non meno rilevanti e interessanti.
Alessandra Capellini, centrale della Casalgrande Padana U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. La panoramica inizia dalla formazione ceramica Under 15 femminile, che ancora una volta ha saputo imporsi in maniera netta e altisonante: questa volta la Casalgrande Padana è stata protagonista dell’anticipo casalingo datato martedì 24 gennaio, riportando un ampio successo nel derby contro la Sportinsieme Castellarano. Ospiti tenaci, e ben lontane da qualsiasi timore reverenziale: si tratta però di doti che non hanno impedito alle beniamine locali di ottenere un’ampia affermazione. Al termine del primo tempo, le padrone di casa erano già avanti sul 28-3: un margine che in seguito si è ulteriormente dilatato, fino all’eloquente 56-5 finale.
Marco Agazzani, allenatore delle U15 biancorosse
“Di fatto una gara senza storia – evidenzia il trainer biancorosso Marco Agazzani– Ad ogni modo, per noi si è comunque trattato di un appuntamento molto utile: l’intera squadra si è espressa in maniera vivace ed efficiente, proprio come il risultato finale testimonia. Peraltro contro Castellarano tutte le nostre ragazze hanno avuto un buon minutaggio, comprese le più giovani”.
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana nel derby con la Sportinsieme Castellarano: Giubbini (P), Trevisi 7, Di Caterino, Mullaliu 6, Taccucci 5, Giovannini 3, Cosentino 2, Lassouli 9, Capellini 5, Marazzi 4, Lembo 7, Galletti 5, Bacchi 3.
Malak Lassouli, miglior realizzatrice casalgrandese nel derby con la Sportinsieme Castellarano
Classifica del campionato regionale U15 femminile dopo i primi 6 turni: Casalgrande Padana 12 punti; Ariosto Ferrara 10; Green Parma 8; Romagna 6; 2 Agosto Bologna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.
Di nuovo in campo domenica 12 febbraio, in occasione della settima giornata: per la cronaca, si tratta del turno che darà inizio alla fase di ritorno. La Padana ospiterà al pala Keope l’Ariosto Ferrara: una cruciale sfida di alta graduatoria, che avrà inizio alle ore 11,30.
Gaia Lusetti, che guida la Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli
UNDER 15 MASCHILE. Nel pomeriggio di domenica 29/1, una volta concluso il concentramento U20 femminile, i riflettori del pala Keope sono stato puntati sulla Casalgrande Padana U15 maschile: la formazione biancorossa è stata capace di ottenere la seconda affermazione consecutiva, bissando la vittoria conquistata 7 giorni prima sul campo della Sportinsieme Castellarano. Questa volta la compagine guidata da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti ha superato l’Handball Club Felino, festeggiando un successo che alla vigilia della sfida non era affatto così scontato: i beniamini locali si sono imposti con buona autorità, come testimonia il 30-12 conclusivo. Grazie a questi due punti, i casalgrandesi si sono portati a stretto ridosso del 1° posto: ora la vetta dista solo 2 lunghezze.
Classifica del girone A dopo i primi 8 turni: Parma e Secchia Rubiera 12 punti; Casalgrande Padana 10; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 8; Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.
Il prossimo impegno è in agenda per domenica 12 febbraio, quando i biancorossi U15 saranno a Castelnovo Sotto per sfidare il Marconi Jumpers: si giocherà dalle ore 11 sul parquet del Puntosport Spaggiari.
UNDER 17 MASCHILE. Nel campionato Under 17 maschile, l’organico nato dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande ha iniziato il proprio cammino nella seconda fase: i ragazzi guidati da Lorenzo Nocelli disputano il girone D, che assegna i piazzamenti dal 7° posto in poi nella graduatoria generale emiliano-romagnola. Domenica 29 gennaio, al pala Cavina di Imola, il Carpi/Casalgrande ha riportato una sconfitta di strettissima misura nel duello con i romagnoli: nella fattispecie, Imola si è imposta per 39-38. Sfida molto tirata: i gialloneri hanno espresso qualcosa in più sul piano dei movimenti offensivi, ma nonostante ciò sono riusciti ad avere la meglio solamente negli ultimissimi istanti. Agli ospiti resta comunque la soddisfazione legata all’avere espresso una pallamano di pregevole caratura, ben coniugata con una spiccata fibra caratteriale. In particolare evidenza capitan Ferrarini, autore di ben 20 reti: bene pure Capozzoli, a sua volta in doppia cifra.
Lorenzo Nocelli, tecnico del Carpi/Casalgrande U17 maschile
Nel dettaglio, questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro Imola: Dugoni (P), Bautta, Masini, Ferrarini 20, Rovatti 3, Nardone, Tosi 3, Capozzoli 12, Mohammad.
Prossimo turno fissato per mercoledì 8 febbraio: la compagine allenata da Nocelli sarà di scena al pala Fassi di Carpi, per affrontare il Carpine a partire dalle ore 18,30.
Un momento del confronto U17 maschile contro Imola: il Carpi/Casalgrande è in maglia rossa (foto pagina Fb Pallamano Carpi)
UNDER 17 FEMMINILE. La Casalgrande Padana U17 femminile tornerà sulla scena agonistica domenica prossima, 5 febbraio: le biancorosse guidate da Marco Agazzani saranno di scena al pala Cavina di Imola, per lo scontro al vertice con il Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.
UNDER 13. Domenica 5 febbraio giocherà anche la Padana Under 13, allenata da Ilenia Furlanetto: anche in questo caso si tratta di un turno casalingo, al Keope contro Parma dalle ore 15,30.
In alto, foto di gruppo di inizio stagione per la Casalgrande Padana Under 15 femminile. Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Nel campionato Under 17 femminile, la Casalgrande Padana prosegue nel suo incedere vincente: le biancorosse hanno espugnato anche il pala Del Bono di Parma, riportando una netta vittoria che permette di consolidare il primato in classifica. Nella giornata di domenica 22 gennaio si è giocato per l’ottava giornata: la compagine ceramica si è imposta sul Green Handball, con il punteggio finale di 16-42. Peraltro, la supremazia ospite era emersa in modo chiaro già al termine della prima frazione di gioco: dopo la metà iniziale della gara, la Padana era già avanti con l’ampio margine di 5-22.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 femminile
“Sono davvero contentissimo per la prova fornita dalle nostre ragazze – commenta Marco Agazzani, trainer della Casalgrande Padana U17 femminile – Una vittoria di rilievo e niente affatto scontata, ottenuta sul campo di un Green Handball Parma in netta crescita. Nella fattispecie, l’approccio alla partita è stato eccellente: a seguire, durante le fasi successive abbiamo applicato continue ed efficaci rotazioni. Anche contro le ducali, questa Casalgrande Padana ha confermato di essere sulla strada giusta per costruire costanti miglioramenti: ora bisogna soltanto continuare a lavorare con il massimo impegno, per rafforzare la valida traiettoria portata avanti fin qui. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere un arrivederci a prestissimo a Elisa Rondoni – aggiunge Agazzani – Tra pochi giorni è infatti prevista la sua operazione alla spalla”.
La centrale biancorossa Elisa Rondoni
Questo il tabellino della Casalgrande Padana contro il Green Handball Parma: Giubbini (P), Reggiani (P), Apostol 7, Baroni 2, Abruzzese 7, Capellini 1, Capucci 3, Cosentino 2, Galletti 2, Giovannini 7, Lanzi 4, Marazzi 2, Rondoni 5, Trevisi. A questo link https://www.facebook.com/pallamanospallanzani/videos/1183101202406565 il video integrale della partita.
Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 14 punti; Romagna 8; Ariosto Ferrara 7; Spm Modena 3; Green Parma 0.
Chiara Lanzi, ala/terzino della Casalgrande Padana U17 femminile
Di nuovo in campo il 5 febbraio: nell’occasione le biancorosse saranno di scena al pala Cavina di Imola, per lo scontro al vertice con il Romagna. Fischio d’inizio alle ore 18,30.
Gaia Lusetti, che guida gli Under 15 biancorossi insieme a Fabrizio Fiumicelli
UNDER 15 MASCHILE. Domenica 22 gennaio è scesa in campo anche la Casalgrande Padana U15 maschile: i ragazzi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti hanno sbancato il pala Ravazzini di Castellarano, aggiudicandosi il sempre atteso derby con la Sportinsieme. Padroni di casa molto combattivi, e dotati di una solida organizzazione di gioco: tuttavia, ciò non ha impedito agli ospiti di aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio di 22-32. Un risultato senza dubbio confortante e tutt’altro che scritto in partenza: una vittoria che autorizza a guardare con rinnovata fiducia ai prossimi impegni.
Classifica del girone A: Green Parma 12 punti; Secchia Rubiera 10; Casalgrande Padana 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Felino 6; Sportinsieme Castellarano 0.
Domenica 29 gennaio, dalle ore 17, i biancorossi saranno impegnati al pala Keope per il cruciale confronto con i parmigiani del Felino.
Ilenia Furlanetto, che allena la formazione casalgrandese Under 13
UNDER 13 MASCHILE. Nella serata di mercoledì 18 gennaio, la Casalgrande Padana U13 maschile ha dato inizio al proprio cammino in campionato. Un avvio vincente, contraddistinto dal blitz piazzato sul parquet del pala Bursi: 16-21 contro il Secchia Rubiera. “Tra ragazzi e ragazze, il gruppo che abbiamo conta un totale di 24 elementi – spiega l’allenatrice biancorossa Ilenia Furlanetto– I primi eventi sono arrivati già nel mese di novembre, con lo svolgimento di alcune partite informali sempre con avversarie emiliane. Ora il gruppo è impegnato su due fronti: il campionato, ma anche il torneo promozionale senza classifica. Avendo un gruppo così numeroso, questa doppia partecipazione ci permette di dare spazio a tutti. Parlando nel dettaglio del campionato, ufficialmente la categoria si chiama Under 13 maschile: tuttavia, a referto è possibile iscrivere fino a un massimo di tre ragazze. Al di là dei risultati, la meta finale sta nell’arrivare a costruire un organico maschile e un organico femminile distinti: due squadre che tra un paio d’anni prenderanno ovviamente parte alla categoria Under 15. Intanto, però, l’intero gruppo ha già raggiunto quello che rappresenta l’attuale obiettivo di base: imparare la pallamano divertendosi. Nel guidare la Under 13, sono coadiuvata da Asia Mangone – sottolinea poi Ilenia Furlanetto – Sara Apostol è invece la mia vice per quanto riguarda le categorie U11 e U9: entrambe svolgono un lavoro davvero prezioso e da elogiare”.
Domenica 5 febbraio, la Casalgrande Padana Under 13 ospiterà il Parma al pala Keope: in campo dalle ore 15,30.
UNDER 17 MASCHILE. A breve, la formazione U17 maschile nata dal gemellaggio tra Carpi e Casalgrande inizierà la propria traiettoria nel girone di consolazione, che pur non portando al titolo emiliano-romagnolo è comunque utile per ottenere il miglior piazzamento possibile a livello regionale. Il girone D della seconda fase comprende anche Tecnocem San Lazzaro di Savena, Imola, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto, Ariosto Ferrara e Carpine. I ragazzi allenati da Lorenzo Nocelli debutteranno domenica prossima 29 gennaio: a partire dalle ore 16.30, il Carpi/Casalgrande sarà al pala Cavina di Imola per affrontare i padroni di casa romagnoli.
Chiara Bacchi, ala/terzino della Casalgrande Padana U15 femminile
UNDER 15 FEMMINILE. Da evidenziare e ricordare anche il prossimo appuntamento della Casalgrande Padana U15 femminile: martedì 24 gennaio al pala Keope, contro la Sportinsieme. Il via alle ore 18,30.
Nel campionato Under 15 femminile, la Casalgrande Padana non smette affatto di vincere: nel pomeriggio di domenica 15 gennaio, le biancorosse si sono rese protagoniste di una nuova maiuscola affermazione. Questa volta la formazione ceramica ha spadroneggiato al pala Barca di Bologna, contro la pur volenterosa compagine locale targata 2 Agosto: il duello era valido per il sesto capitolo del campionato. Eloquente il punteggio finale, 3-38 a favore delle ragazze ospiti (2-23 al termine del primo tempo).
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U15 femminile
“Per noi una buona trasferta, e del resto il risultato parla chiaro – sottolinea il trainer casalgrandese Marco Agazzani – Peraltro tutte le nostre ragazze hanno usufruito di un ampio minutaggio, comprese addirittura due Under 13: ciò conferisce ulteriore valore al blitz concretizzato in terra felsinea”.
Questo dunque il tabellino della Casalgrande Padana U15 femminile contro il 2 Agosto Bologna: Giubbini (P), Cosentino 5, Mullaliu 2, Taccucci 3, Giovannini 6, Lassouli 3, Capellini 6, Marazzi 2, Lembo 1, Galletti 3, Bacchi 7.
L’ala/terzino biancorossaChiara Bacchi, miglior realizzatrice del duello contro il Due Agosto Bologna
Classifica del girone unico regionale: Casalgrande Padana 10 punti; Ariosto Ferrara 8; Green Parma 6; 2 Agosto Bologna e Pallamano Romagna 4; Valsamoggia 2; Sportinsieme Castellarano -5.
Di nuovo in campo martedì 24 gennaio, quando le biancorosse ospiteranno al pala Keope la Sportinsieme Castellarano. Un autentico testa-coda, che tuttavia le padrone di casa non dovranno affatto prendere sottogamba: l’organico guidato da Agazzani sarà animato dal chiaro obiettivo di proseguire la propria entusiasmante marcia a punteggio pieno. Fischio d’inizio alle ore 18,30.
UNDER 17 MASCHILE. Nella categoria Under 17 maschile, si è conclusa la prima fase del campionato emiliano-romagnolo: nella mattinata di domenica 15 gennaio, il Puntosport Spaggiari di Castelnovo Sotto ha ospitato il duello tra il Marconi Jumpers e la squadra nata dal gemellaggio Carpi/Casalgrande. Un derby reggiano tra due realtà già aritmeticamente escluse dal cammino verso il titolo regionale: nonostante ciò, entrambe le contendenti hanno onorato l’impegno riponendo in campo vivacità ed energie. Di conseguenza, l’affermazione maturata dagli ospiti rappresenta comunque un acuto di prestigio: il gruppo del trainer Lorenzo Nocelli ha dunque un motivo in più per guardare con fiducia alla seconda parte della stagione, dove il Carpi/Casalgrande cercherà comunque di ottenere il miglior piazzamento possibile nel panorama regionale. La gara si è chiusa sul 24-44: tutti a segno i ragazzi allenati da Nocelli, con la sola eccezione del portiere Dugoni.
Lorenzo Nocelli, allenatore del Carpi/Casalgrande U17 maschile
Questo il tabellino del Carpi/Casalgrande contro il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto: Dugoni (P), Bautta 3, Campioni 2, Ferrarini 10, Rovatti 6, Nardone 4, Tosi 3, Capozzoli 13, Mohamaad 3.
Classifica finale del girone A (10 giornate disputate): Arci Uisp Ravarino 20 punti; Modena/Rubiera 16; Parma 12; Carpi/Casalgrande 8; Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 4; Carpine 0.
Un momento della partita disputata a Castelnovo Sotto: il Carpi/Casalgrande è in maglia blu scura (foto pagina Fb Pallamano Carpi)
Come annunciato, le formazioni che proseguiranno il cammino verso l’alloro regionale sono Arci Uisp Ravarino, Modena/Rubiera e Parma. Carpi/Casalgrande, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Carpine verranno invece inserite nel nuovo girone di consolazione con le ultime 3 del gruppo B: si tratta di Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ariosto Ferrara e Imola.
Gaia Lusetti, che guida la Casalgrande Padana U15 maschile insieme a Fabrizio Fiumicelli
UNDER 15 MASCHILE. Per quanto concerne invece l’Under 15 maschile, sconfitta interna per la Casalgrande Padana: mercoledì 11 gennaio i biancorossi hanno pagato dazio al pala Keope contro Parma, in occasione del 6° turno che ha dato anche inizio alla fase di ritorno. Nella fattispecie, i ducali si sono imposti per 23-28. “Un passaggio a vuoto contro avversari che in questo momento sanno esprimere una pallamano più strutturata – sottolinea Gaia Lusetti, che guida gli U15 biancorossi – Tra l’altro Parma guida il raggruppamento a punteggio pieno, e ciò non deriva affatto dal puro caso. I nostri ragazzi hanno sicuramente le carte in regola necessarie per colmare il divario, nell’arco di un tempo non lungo: tuttavia, la prova fornita contro la formazione gialloblù poteva senz’altro essere migliore . Adesso ci stiamo quindi concentrando a fondo sugli errori commessi contro la capolista, per evitare di ripeterli e per arrivare così a concretizzare ulteriori passi avanti”.
Prossimo appuntamento domenica 22 gennaio: a partire dalle ore 11, i biancorossi allenati da Fabrizio Fiumicelli e Gaia Lusetti saranno al pala Ravazzini di Castellarano per affrontare la Sportinsieme.
Ilenia Furlanetto, che dirige la formazione biancorossa U13 maschile insieme a Sara Apostol
UNDER 13 MASCHILE. Al via il campionato Under 13 maschile: la Casalgrande Padana disputa il girone A a 4 squadre con Secchia Rubiera, Marconi Jumpers Castelnovo Sotto e Parma. Sfide di andata e ritorno: per proseguire la strada verso il titolo regionale, bisognerà piazzarsi tra le prime 2 in classifica. L’appuntamento inaugurale è previsto per mercoledì 18 gennaio: i biancorossi allenati da Ilenia Furlanetto e Sara Apostol saranno ospiti del Secchia Rubiera, al pala Bursi con fischio d’inizio alle ore 19.
Nell’immagine in alto, il Carpi/Casalgrande Under 17 maschile che ha avuto la meglio sul Marconi Jumpers (foto pagina Fb Pallamano Carpi). Dove non diversamente indicato, le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
CASALGRANDE PADANA: Bonacini (P), Rondoni E., Mangone 4, Giombetti, Franco 1, Capellini S., Furlanetto 9, Bordon (P), Apostol, Artoni S. 4, Rondoni C., Mutti (P), Artoni A. 4, Orlandi, Mattioli, Lusetti 2. All. Marco Agazzani.
ALI’ BEST ESPRESSO MESTRINO: Dalle Fusine 2, Stefanelli 8, Losco 1, Rubin 2, Veggo, Lain 4, Dyulgerova (P), Piva, Gloria Chiarotto, Jevremovic 1, Campagnaro, Shima (P), Rauli 3. All. Valeria Flores Huerta.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 8-10. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 2, Alì Best Espresso Mestrino 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Alì Best Espresso Mestrino 5. Espulse al 3’st Franco (C) per intervento su Dalle Fusione e al 4’st Jevremovic (M) per intervento su Simona Artoni.
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
La Casalgrande Padana ha terminato l’agenda agonistica del 2022 cogliendo due punti parecchio sofferti, che però hanno ugualmente permesso alle biancorosse di centrare un duplice obiettivo. Innanzitutto la compagine ceramica è finalmente tornata a imporsi sul parquet del pala Keope, evento che non si verificava da quasi due mesi: l’ultimo successo casalingo risaliva infatti al 15 ottobre scorso, con il 32-26 inflitto alla Ac Life Style Erice.
L’ala biancorossa Sabrina Capellini
Inoltre, Furlanetto e socie hanno conquistato l’ambita qualificazione alla Coppa Italia: gli altri risultati dell’ 11° turno di serie A1 femminile avrebbero permesso di ottenere tale traguardo anche con una sconfitta, ma l’affermazione di sabato 10 dicembre ha consentito di evitare un quarto di finale contro la capolista Pontinia o contro Salerno seconda della classe. Nella fattispecie la Padana ha terminato la fase di andata al 6° posto: 12 punti al pari di Cassano Magnago, ma le lombarde possono vantare una differenza reti migliore. Come da regolamento, nei quarti di Coppa la sesta classificata affronterà la terza in gara secca: Casalgrande affronterà quindi Erice, avversaria di primissimo piano ma in fin dei conti non impossibile per le biancorosse. Per rendersene conto basti menzionare la già citata sfida di campionato, dove la Padana ha avuto la meglio sulle siciliane fornendo una prova da incorniciare: se ciò dovesse ripetersi, le biancorosse otterrebbero l’accesso a una semifinale di Coppa che sarebbe già di per sè un traguardo storico per la pallamano casalgrandese.
L’ala casalgrandese Nicole Giombetti
Intanto, questa volta la formazione guidata da Marco Agazzani ha avuto la meglio sull’Alì Best Espresso Mestrino: anche se le gialloverdi venete occupano l’ultimo gradino della classifica unitamente a Teramo, per le padrone di casa si è trattato di un duello tutt’altro che semplice. La Padana è andata a prendersi i 2 punti grazie a un finale in crescendo, che però è sopraggiunto dopo 45 minuti di sostanziale predominio da parte delle ragazze ospiti. Casalgrande ha il merito di non essersi mai fatta travolgere dalla concretezza del gioco avversario: Mestrino infatti non è riuscita a prendere il largo in modo definitivo, e ciò ha poi finito per pesare parecchio nella determinazione del punteggio finale. D’altro canto, l’organico diretto da Valeria Flores Huerta è uscito dal pala Keope a testa altissima: per tre quarti del confronto la Alì Best Espresso ha dettato legge con maestria e tenacia, sia dal punto di vista caratteriale sia per quanto riguarda l’efficacia delle varie manovre sviluppate. Per contro, la Padana ha vinto pur senza brillare: l’assenza forzata della grande ex di turno Nahomi Marquez Jabique continua a farsi sentire, ma di certo non può essere utilizzata come perenne pezza giustificativa.
L’ala casalgrandese Marianna Orlandi
Fin dai primi minuti, le cose non si mettono benissimo per Franco e socie: al 10′ le patavine sono avanti sul 3-5, un margine favorevole alle venete che poco dopo si dilata ulteriormente fino a raggiungere addirittura il 3-8 al 16′. A seguire Casalgrande riprende un po’ di slancio, ma nulla che possa impedire alle rivali di continuare a destare impressioni ben migliori: si giunge così al 6-8 del 20′ e all’8-10 del 30′, ovviamente sempre a favore della compagine ospite. A inizio ripresa, un pesante rosso diretto per parte: Francesca Franco viene allontanata a causa di un rilevante intervento su Giorgia Dalle Fusine, mentre a stretto giro Bojana Jevremovic imita la vice capitana biancorossa bloccando vistosamente Simona Artoni. Per il resto la Casalgrande Padana prosegue nel tentativo di cercare una solida ed efficiente continuità di rendimento, ma le biancorosse sono brillanti solamente a sprazzi: così al 40′ le venete si trovano ancora in vantaggio, anche se di stretta misura sul 14-15. Intorno al quarto d’ora il portiere ospite Ivon Dyulgerova esce dal campo zoppicante, e da lì in avanti verrà sostituita dalla collega di ruolo Ernestina Shima. Al 50′, Alessia Artoni realizza il punto che permette alle beniamine locali di piazzare il primo sorpasso (19-18): Mestrino ricuce lo strappo in breve tempo riportandosi sul pari (20-20), ma poi i minuti conclusivi sono tutti di marca casalgrandese.
Nadia Ayelen Bordon, portiere della Casalgrande Padana
A livello individuale, nei ranghi della Padana è di nuovo da segnalare un’Ilenia Furlanetto quasi in doppia cifra: in evidenza pure il prezioso rendimento del portiere Nadia Ayelen Bordon. Quanto alla Alì Best Espresso, in notevole evidenza Irene Stefanelli: nella generosa prova gialloverde si sono distinte anche Ivon Dyulgerova, Ilaria Lain e Maria Carolina Rauli.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana
Il commento di Marco Agazzani è tanto telegrafico quanto eloquente: “Non sono per niente soddisfatto, punto e stop – afferma il trainer della Casalgrande Padana – Nelle precedenti sconfitte con Prato e Padova abbiamo fornito prove scarse: stavolta è stato ancora peggio, nonostante la vittoria. Preferisco non aggiungere altro, scusate”.
La capitana biancorossa Ilenia Furlanetto
La parola quindi a Ilenia Furlanetto: “Di certo non è stata una sfida esente da problemi – ammette il terzino biancorosso, classe ’88 – A dispetto delle indicazioni che provengono dall’attuale classifica, Mestrino è ben lontana dall’essere una squadra-materasso: ce ne siamo accorte in maniera inequivocabile durante l’intera partita. Ad ogni modo, per adesso ciò che conta è avere conquistato due punti che pesano parecchio: sia in termini di classifica e di Coppa Italia, sia per quanto riguarda il morale del gruppo. Se avessimo collezionato il terzo stop casalingo consecutivo, tutto sarebbe diventato ancora più difficile per noi: inutile stare qui a negarlo”.
La pivot biancorossa Francesca Franco
La compagine ceramica giunge al giro di boa con un bilancio che narra di 12 punti conquistati in 11 partite: il prossimo impegno è in agenda per sabato 7 gennaio 2023 dalle ore 18.30, ancora al pala Keope contro la fuoriserie Jomi Salerno. “Non credo che i nostri numeri siano così penalizzanti, tutt’altro – rimarca la capitana casalgrandese – E’ vero che in alcune occasioni avremmo potuto fare meglio, ma al tempo stesso altre volte siamo state capaci di cogliere successi in buona parte inaspettati. Diciamo quindi che le nostre cifre devono rappresentare un buon punto di partenza, su cui costruire un’ulteriore crescita nella seconda parte della stagione: il contributo di Nahomi Marquez Jabique ci manca tantissimo, ma ora abbiamo il preciso e irrinunciabile compito di far funzionare la squadra pure senza di lei. Niente alibi. Quanto a Salerno, qui al Keope siamo spesso arrivate a sfiorare la vittoria contro la Jomi: d’altro canto, credo pure che adesso sia ancora presto per parlare della sfida che ci attende. Intanto è molto meglio pensare a lavorare di buona lena durante questa sosta agonistica festiva, in modo da aggiustare e sistemare i difetti che sono emersi pure contro Mestrino”. Tra l’altro, nel fine settimana prenatalizio molte ragazze biancorosse disputeranno il primo concentramento del campionato nazionale Under 20: appuntamento proprio a Salerno, sempre sotto la guida di Agazzani.
Maria Carolina Rauli, ala della Alì Best Espresso Mestrino (foto Leandro Zampieri)
“Un passaggio a vuoto che lascia senza dubbio un certo amaro in bocca – ammette Maria Carolina Rauli, ala in forza alla Alì Best Espresso Mestrino – Per parecchio tempo, fino a ridosso della sirena finale, abbiamo costruito ottime ragioni per poter sperare di piazzare l’impresa: purtroppo sul finale ci è mancato quel tocco di lucidità in più che sarebbe servito, ma nel complesso possiamo consolarci per il fatto di avere fornito una prova di carattere e più che all’altezza nonostante le pesanti assenze. Nel commentare la sconfitta di misura maturata qui a Casalgrande, bisogna necessariamente tenere conto delle potenzialità che caratterizzano le avversarie di turno: il valore della Padana è emerso di più proprio nei momenti nevralgici dell’incontro, proprio come ci aspettavamo. Di conseguenza, anche se nemmeno stavolta sono arrivati i 2 punti, dobbiamo comunque tenere per buone le lusinghiere indicazioni che abbiamo saputo fornire – aggiunge l’ala classe ’98 – Di certo non ci aspettavamo per niente di terminare l’andata all’ultimo posto: d’altro canto i mezzi per risalire ci sono e penso proprio che il nostro organico abbia buone probabilità di riuscire a farli valere da gennaio in avanti”.
L’ala/centrale biancorossa Simona Artoni
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati dell’11° turno sono Cassano Magnago-Cassa Rurale Pontinia 26-27, Securfox Ariosto Ferrara-Jomi Salerno 21-36, Ac Life Style Erice-Cellini Padova 25-20, Starmed Tms Teramo-Mezzocorona 22-27 e Bressanone Südtirol-Tushe Prato 47-22.
Classifica al termine della fase di andata: Cassa Rurale Pontinia 20 punti; Jomi Salerno 19; Ac Life Style Erice 18; Bressanone Südtirol 15; Cassano Magnago 12 (differenza reti +24); Casalgrande Padana 12 (differenza reti +6); Securfox Ariosto Ferrara 10; Cellini Padova 9; Tushe Prato 8; Mezzocorona 5; Alì Best Espresso Mestrino e Starmed Tms Teramo 2.
Così i quarti di finale di Coppa Italia (2 e 3 febbraio 2023): Bressanone Südtirol-Cassano Magnago, Ac Life Style Erice-Casalgrande Padana, Jomi Salerno-Securfox Ariosto Ferrara e Cassa Rurale Pontinia-Cellini Padova.
In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Qual è il vero volto della Casalgrande Padana? Quello tenace e vincente emerso nelle vittorie di inizio stagione contro Ferrara, Bressanone ed Erice? Oppure quello distratto e inconcludente visto nella sfida casalinga di sabato scorso contro le Tushe Prato? Il prossimo impegno di campionato darà senza dubbio indicazioni di grande importanza in tal senso: la formazione ceramica sarà ospite di un’avversaria che al momento staziona nell’ambito della bassa classifica, ma che al tempo stesso appare avere tutte le doti necessarie per migliorare la propria situazione quanto prima.
Sabato 19 novembre le biancorosse faranno tappa al pala Fornai di Mezzocorona, per affrontare le vivaci padrone di casa trentine: fischio d’inizio fissato alle ore 18. Il duello rientra nel programma dell’ottava giornata di A1 femminile: direzione arbitrale affidata a Marilisa Sardisco e Agnese Venturella. Come sempre, non mancherà la diretta integrale sulla piattaforma Eleven Sports.
Ilenia Furlanetto, terzino e capitana della Casalgrande Padana
QUI CASALGRANDE. “A mio parere, le ragioni del ko con le Tushe Prato non hanno a che fare con problemi di carattere fisico – spiega Ilenia Furlanetto, capitana nonchè terzino della Casalgrande Padana – Come è noto, nei primi minuti abbiamo subìto un parziale davvero imponente: le avversarie si sono portate in vantaggio addirittura per 1-6, ma noi non abbiamo affatto mollato la presa continuando a riversare in campo corsa e sudore. In questo modo siamo riuscite a riguadagnare terreno con il passare dei minuti: l’infortunio capitato a Nahomi Marquez Jabique ci ha senz’altro complicato i piani, ma d’altro canto non ha spezzato la nostra vivacità. Tutto questo è testimoniato dai numeri: nella ripresa si è concretizzato l’aggancio sul 18-18, e poi siamo anche arrivate vicine alla vittoria. Quindi la brillantezza sul piano delle energie c’è stata: inoltre, credo pure che vada messo in luce il nostro tenace atteggiamento. Prato non è certo una formazione di poco conto, e lo ha dimostrato fin dai primi minuti dell’incontro: tuttavia noi abbiamo mantenuto il brio e la lucidità necessarie per non farci schiacciare, e ciò va visto come un confortante punto di ripartenza in vista di Mezzocorona”.
Francesca Franco, pivot e vice capitana casalgrandese
Nonostante tutti questi segnali incoraggianti, la Casalgrande Padana è comunque rimasta a secco di punti: “Purtroppo credo che il risultato sia figlio di una serie di piccoli errori che abbiamo commesso – rimarca il terzino classe ’88, quarta miglior realizzatrice del campionato con 53 reti all’attivo – Nella fattispecie abbiamo sbagliato fin troppo davanti al portiere, e in attacco ci sono state scelte che potevano essere migliori: come se non bastasse, in alcuni frangenti decisivi la difesa ha mostrato più di qualche lacuna. Ad ogni modo, il morale non ne ha risentito più di tanto: lo stop contro le toscane ha fatto davvero molto male, ma per noi si tratta di un incidente di percorso già archiviato. Lunedì ci siamo rimesse al lavoro con la concentrazione e la fiducia di sempre, animate dal chiaro intento di trovare immediato riscatto”.
Il terzino biancorosso Nahomi Marquez Jabique
A Mezzocorona, il tecnico biancorosso Marco Agazzani dovrà ovviamente fare a meno del terzino Nahomi Marquez Jabique: il suo problema al ginocchio sembra meno grave di quanto temuto, ma intanto l’atleta cubana dovrà stare ferma per riprendersi al meglio e per svolgere ulteriori accertamenti che determineranno l’esatta consistenza del suo stop forzato. Ancora assente anche il portiere Caterina Maria Mutti, che però in questi giorni ha finalmente ripreso ad allenarsi. “Con Nahomi perdiamo un elemento di primissimo piano, soprattutto per quanto riguarda gli assetti difensivi – afferma Ilenia Furlanetto – Tuttavia, le assenze che dovremo fronteggiare non sono affatto degli alibi. In Trentino ci servono i 2 punti, da ottenere in maniera convincente e senza tentennamenti: di conseguenza, non è affatto il caso di mettersi a piangere sulle pur rilevanti assenze. Mezzocorona ci porrà di fronte a insidie di non poco conto, ma in fin dei conti credo che per noi il tema principale sia un altro: al di là delle caratteristiche e dei numeri che caratterizzano le avversarie di turno, da parte nostra sarà necessario pensare in primo luogo a perfezionare e correggere tutto ciò che con le Tushe non ha funzionato. In buona sostanza dobbiamo pensare in primo luogo a noi stesse, avendo ben chiaro l’obiettivo di tornare a costruire la migliore pallamano di cui siamo capaci”.
Valentina Bonacini, portiere della Casalgrande Padana
Sugli orizzonti stagionali della Casalgrande Padana, la capitana preferisce quindi non sbilanciarsi troppo: “Potevamo fare qualche punto in più, inutile negarlo. D’altronde, accanto a sconfitte evitabili abbiamo anche centrato vittorie inaspettate: nonostante tutto, ritengo quindi che l’ago della bilancia penda ancora a nostro favore. Quanto al resto, io credo in ogni caso che le riflessioni sui traguardi a medio-lungo termine siano ancora premature: per adesso noi stiamo pensando a una partita per volta, evitando di perderci in troppe valutazioni inerenti la lotta salvezza o gli spareggi tricolori”.
Luisa Dalla Valle, centrale in forza alla Pallamano Mezzocorona
QUI MEZZOCORONA. La formazione allenata da Sonia Giovannini e Nikolay Boev alberga al terzultimo posto, con 3 punti raccolti in sette gare. Nella fattispecie Mezzocorona si è imposta sul campo di Mestrino, e ha pure conquistato un punto nella sfida esterna contro il Cellini Padova: le sconfitte sono invece arrivate contro Prato, Bressanone, Pontinia e Salerno. Sabato scorso, a Ferrara, le rotaliane hanno quindi rimediato un ulteriore stop: le padrone di casa targate Securfox Ariosto hanno avuto la meglio 37-27. “Durante l’estate il nostro organico è stato interessato da alcuni rilevanti movimenti in uscita – spiega la centrale trentina Luisa Dalla Valle– Inoltre, nell’attualeperiodo siamo costrette a fare i conti con pesanti defezioni per infortunio: le assenze di Emma Girlanda e della pivot Martina Pavlovic, che mancheranno anche sabato 19, ci condizionano parecchio nell’applicazione delle rotazioni. L’insieme di tutti questi fattori ci ha portate a dover riorganizzare la nostra tipologia di gioco, e non è certo un compito così semplice”.
La centrale casalgrandese Gaia Lusetti
“Di certo noi non possiamo fare affidamento sulla prestanza fisica, dote che invece contraddistingue molte altre squadre di A1 – evidenzia la centrale classe 2001 – Inoltre, per quanto riguarda il ko di sabato scorso, a Ferrara siamo incappate in troppi errori in fase di tiro: un errore che stiamo cercando di correggere con efficacia e rapidità, anche in vista di questa complessa e imminente sfida contro la Casalgrande Padana. In compenso noi puntiamo parecchio sulla velocità che sappiamo esprimere, e in più abbiamo un carattere davvero ferreo: due caratteristiche che possono rappresentare un’ottima base per arrivare a voltare pagina in termini di rendimento. Ovviamente la salvezza costituisce la nostra meta primaria: tuttavia, al tempo stesso non rinunciamo affatto a sognare in grande. Se dovessimo riuscire a chiudere la fase di andata tra le prime 8, otterremmo l’accesso alle gare valevoli per la Coppa Italia: una qualificazione che risulta obiettivamente difficile da raggiungere, ma di certo ci proveremo fino in fondo. Conquistare i due punti contro le biancorosse permetterebbe senza dubbio di ravvivare le nostre speranze in tal senso: il duello che ci attende ha quindi un valore molto elevato anche per noi”.
L’ala biancorossa Sabrina Capellini
Luisa Dalla Valle si sofferma quindi sulla compagine ceramica: “La Padana è senza dubbio una realtà forte con un organico ben strutturato, senza dubbio in grado di raggiungere gli spareggi scudetto. Del resto, molte tra le ragazze biancorosse giocano insieme da ormai parecchie stagioni: un aspetto che di certo le aiuta molto nello sviluppare una pallamano efficace, e per rendersene conto basta menzionare le roboanti vittorie che Casalgrande ha saputo ottenere nell’arco di queste prime 7 giornate. Il fatto che Prato abbia espugnato il pala Keope non mi rassicura affatto, tutt’altro: la Padana salirà a Mezzocorona con il chiaro obiettivo di riscattarsi, e poi senza dubbio la capitana Ilenia Furlanetto sarà pronta a trascinare la squadra nei momenti-chiave dell’incontro. Quanto a noi, spero innanzitutto in una buona tenuta da parte nostra sul piano delle energie: avendo pochi cambi a disposizione, non nego che la stanchezza stia iniziando a farsi sentire”.
Alessia Artoni, pivot della Casalgrande Padana
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Sabato 19 novembre si giocheranno anche Bressanone Südtirol-Alì Best Espresso Mestrino, Teramo-Ac Life Style Erice, Cassa Rurale Pontinia-Jomi Salerno e Tushe Prato-Cassano Magnago: l’ottava giornata si concluderà con il posticipo Cellini Padova-Securfox Ariosto Ferrara, in programma per il 7 dicembre.
Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Jomi Salerno 12 punti (6); Cassa Rurale Pontinia 12 (7); Ac Life Style Erice 10 (7); Casalgrande Padana, Tushe Prato e Securfox Ariosto Ferrara 8 (7); Bressanone Südtirol6 (6); Cassano Magnago 6 (7); Cellini Padova 5 (5); Mezzocorona 3 (7); Alì Best Espresso Mestrino 2 (7); Teramo 0 (6).
In alto, un’altra immagine di Ilenia Furlanetto. Le foto della Casalgrande Padana presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
Casalgrande Padana al lavoro in vista del prossimo campionato di serie A1 femminile: le pallamaniste biancorosse si sono ritrovate al pala Keope nella serata di lunedì 1° agosto, per svolgere il primo allenamento della nuova stagione. Al raduno era presente la stragrande maggioranza delle ragazze: al momento c’è ancora qualche assenza legata soprattutto al periodo vacanziero, ma in compenso la squadra sarà sicuramente a ranghi completi entro la seconda metà di agosto.
Da sinistra, il tecnico biancorosso Marco Agazzani e il dg Alberto Aldini mentre parlano alla squadra
Marco Agazzani traccia il programma precampionato: “In questa primissima fase del nostro percorso, ci concentreremo in particolar modo sul lavoro di carattere fisico – spiega il trainer biancorosso, confermato sulla panchina della compagine ceramica – Al tempo stesso, fin da adesso non mancheranno attività da svolgere con la palla: man mano che ci avvicineremo alla prima giornata, le tematiche legate a schemi e strategie di gioco verranno approfondite in maniera sempre più accurata. Parlando invece delle amichevoli, il programma degli incontri-test avrà inizio mercoledì 24 agosto: nell’occasione affronteremo qui al pala Keope la Ac Life Style Erice, che peraltro sarà ancora una volta tra le nostre rivali nel campionato di A1. Un ulteriore appuntamento è quindi previsto per il fine settimana successivo, quello di sabato 27 e domenica 28 agosto – prosegue Agazzani – In questo caso saremo nuovamente di scena sul parquet del Keope, per lo svolgimento di un torneo organizzato proprio dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. Al momento la formula è quella del triangolare: le nostre avversarie saranno altre due formazioni di A1, vale a dire la Alì Best Espresso Mestrino e le neopromosse Tushe Prato. Ad ogni modo, l’agenda del torneo è ancora provvisoria: nelle prossime settimane, non è affatto escluso che si possano aggiungere altre squadre”.
Da sinistra, la pivot casalgrandese Sara Apostol e la capitana Ilenia Furlanetto
Ilenia Furlanetto procede quindi ad analizzare il livello generale della massima divisione femminile che scatterà sabato 10 settembre: “Ci attende una stagione di grandissimo impatto, che richiederà un fortissimo quantitativo di energie sia mentali sia fisiche – sottolinea la capitana biancorossa, a Casalgrande per la decima stagione consecutiva – D’altro canto, in fin dei conti non c’è nulla di così nuovo: quando si affronta la serie A1, gli ostacoli di primo piano vanno sempre messi in preventivo. Così, sulla carta, c’è un quartetto di squadre che spicca rispetto alle altre: mi riferisco a Erice, Pontinia e Salerno, senza dimenticare le campionesse d’Italia in carica di Bressanone. Ad ogni modo, ciò non deve affatto autorizzare a pensare che la griglia dei playoff scudetto sia già composta in partenza”. Il terzino classe ’88 entra quindi nel merito degli obiettivi che la Casalgrande Padana potrà prefiggersi: “In tutta sincerità, è difficile parlarne adesso – evidenzia Ilenia Furlanetto – Di certo partiamo sotto ottimi auspici, e l’entusiasmo che ci anima è quello giusto fin da ora: d’altro canto, prima di esprimere previsioni attendibili, credo sia meglio attendere almeno le prime partite di campionato. Ripartiamo da una salvezza diretta di gran pregio e valore, ottenuta lo scorso aprile: da lì è possibile prendere le mosse per provare a migliorarsi ancora. Non sono certo qui a voler vendere illusioni: d’altro canto noi non ci sentiamo affatto escluse dalla lotta playoff, nè soffriamo di vertigini legate alla classifica. Se sapremo esprimere l’elevato tasso di qualità a cui aspiriamo, potremmo benissimo diventare competitive nella corsa verso gli spareggi tricolori: in tal caso si tratta di un obiettivo che inseguiremo fino in fondo, senza tentennamenti nè tantomeno supponenze”.
Un altro momento del raduno di lunedì 1° agosto
Tuttavia, il calendario ha riservato alla Padana un avvio particolarmente severo: si parte sabato 10 settembre con la trasferta di Salerno, campo storicamente difficile per le biancorosse. A seguire, due appuntamenti casalinghi: sabato 17 il sempre atteso derby con la Securfox Ariosto Ferrara, poi il 24 la sfida con la blasonata Bressanone. L’8 ottobre sarà quindi la volta della trasferta di Cassano Magnago, un altro parquet che di certo presenta una vasta quantità di insidie: sette giorni più tardi, spazio poi al duello tra Casalgrande ed Erice in programma al pala Keope.
“Parlando con franchezza, non abbiamo la minima paura di restare a secco di punti nei primi 5 turni – afferma in modo deciso la pivot casalgrandese Sara Apostol – Intendiamoci: sarà un avvio di campionato molto denso di rilevanti difficoltà, e negarlo significherebbe negare l’evidenza. A Salerno abbiamo sempre fatto molta fatica, mentre Ferrara sta portando avanti una campagna rafforzamenti tra le più vivaci dell’A1: inoltre la forza oggettiva di Bressanone si commenta da sola, mentre Cassano ed Erice sono realtà che possono nutrire parecchie ragionevoli ambizioni verso l’alto. In buona sostanza avremo il nostro bel daffare: il compito di dimostrare in pieno il nostro valore fin da sùbito non sarà affatto semplice, ma tutte noi siamo ben distanti dal voler piangere sull’agenda. La convinzione e l’autostima sono tratti di basilare importanza nello sport, specialmente nel contesto di un campionato così complesso come quello che ci attende: se avessimo paura del calendario, sarebbe del tutto inutile scendere in campo. Peraltro, prima o poi tutte le squadre vanno affrontate – rimarca la pivot classe 2006 – Ciò che conta non è affatto l’ordine cronologico delle partite, ma l’efficacia del lavoro che sapremo svolgere”.
Un ulteriore fotogramma del raduno: la seconda da destra è la nuova arrivata Nahomi Marquez Jabique, terzino cubano classe 2000
L’organico della Casalgrande Padana comprende due rilevanti novità. Da Mestrino è arrivato il terzino cubano Nahomi Marquez Jabique: l’ala Sabrina Capellini torna invece a vestire la maglia biancorossa dopo una stagione di inattività, legata al periodo di studio trascorso negli Stati Uniti. “Due ottime notizie – evidenzia Sara Apostol – Il valore di Sabrina è emerso in modo chiaro sia a livello giovanile, sia nel campionato di A2 che abbiamo vinto nel 2021. Inoltre conosciamo Nahomi da parecchio tempo, e la sua presenza potrà darci la classica marcia in più: lo dico a ragion veduta, perchè lei come avversaria ci ha sempre dato parecchi grattacapi”.
Un’immagine del primo allenamento
L’ORGANICO. Queste dunque le forze della Casalgrande Padana per il campionato di serie A1 femminile 2022/23: Sara Apostol (classe 2006 – pivot), Alessia Artoni (2000 – pivot), Simona Artoni (2000 – ala/centrale), Valentina Bonacini (2003 – portiere), Nadia Ayelen Bordon (1988 – portiere), Sabrina Capellini (2004 – ala), Francesca Franco (1992 – pivot), Ilenia Furlanetto (1988 – terzino e capitana), Nicole Giombetti (1992 – ala), Gaia Lusetti (2002 – centrale), Asia Mangone (2005 – ala/terzino), Nahomi Marquez Jabique (2000 – terzino), Giulia Mattioli (2004 – pivot), Caterina Maria Mutti (2003 – portiere), Marianna Orlandi (2000 – ala), Elisa Rondoni (2005 – centrale).
UNDER 20 FEMMINILE. Dopo un anno di pausa, nella prossima stagione la Casalgrande Padana sarà al via anche del campionato nazionale Youth League – Under 20 femminile. Diciotto le squadre in lizza, suddivise in 4 raggruppamenti: le biancorosse allenate da Marco Agazzani disputeranno il gruppo D insieme a Teramo, Salerno, Lions Sassari e alla formazione federale delle Primule Azzurre. Il calendario sarà definito prossimamente: tuttavia, di certo il primo concentramento di gare verrà disputato al pala Palumbo di Salerno. L’ultima partecipazione biancorossa al campionato femminile Under 20 risale alla stagione 2020/21: all’epoca la Padana era guidata da Giorgia Di Fazzio, e ha centrato una prestigiosa medaglia di bronzo.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana 2022/2023 ritratta in occasione del raduno.
NOTE: primo tempo 8-13. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Cellini Padova 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Cellini Padova 0.
Da sinistra l’ala/terzino casalgrandese Asia Mangone, premiata come miglior giocatrice delle finali nazionali, e la pivot Sara Apostol
La Casalgrande Padana si è classificata al sesto posto su 14 squadre nelle finali nazionali della categoria Under 17 femminile: un piazzamento decisamente lusinghiero, specie considerando la conformazione anagrafica della compagine biancorossa. Come più volte ricordato e sottolineato, il gruppo allenato da Ilenia Furlanetto è composto quasi interamente da ragazze in età Under 15: di conseguenza il risultato ottenuto dalla Padana può definirsi davvero maiuscolo, considerando anche l’elevato spessore delle squadre rivali. Peraltro, le casalgrandesi hanno addirittura sfiorato l’accesso alle semifinali scudetto: un traguardo mancato proprio sul filo del rasoio, per una mera questione matematica.
Alexia Capucci, centrale della Casalgrande Padana U17 femminile
Le finali tricolori si sono svolte in questi giorni in Veneto. Il ricco programma gare ha avuto inizio giovedì scorso 16 giugno, per concludersi domenica 19: proprio nella mattinata di domenica, al palasport di Lissaro, la Casalgrande Padana è stata protagonista del duello che metteva in palio la quinta piazza. In questo caso le più navigate ragazze del Cellini Padova hanno avuto la meglio, ma ciò non toglie nulla alla qualità del cammino biancorosso: non solo durante la fase nazionale, ma anche nel corso del campionato regionale. Va infatti ricordato che la Padana U17 femminile ha vinto il titolo emiliano-romagnolo di categoria, un alloro che ha permesso di qualificarsi a queste finali italiane.
In maglia bianca, l’allenatrice Ilenia Furlanetto mentre impartisce indicazioni alla squadra
“Sono davvero felicissima per ciò che la squadra ha saputo fare – commenta Ilenia Furlanetto– Questo 6° posto costituisce un riconoscimento molto significativo, che premia il grandissimo lavoro svolto dall’intero gruppo fin dallo scorso settembre. L’unica partita davvero problematica per noi è stata quella di esordio, dove abbiamo perso contro il Laugen Tesimo con 9 reti di scarto. Tuttavia avevamo previsto le difficoltà legate al debutto, e poi l’organico altoatesino rientra a pieno titolo tra le realtà meglio attrezzate della categoria: la medaglia di bronzo conquistata dalle sudtirolesi non deriva affatto dal puro caso. In compenso, le nostre ragazze hanno saputo affrontare gli impegni successivi mettendo in campo un elevato tasso di lucidità ed efficacia – prosegue l’allenatrice – Contro il Cellini la stanchezza si è fatta sentire, e poi Padova può contare su un tasso di esperienza ben superiore rispetto al nostro: peraltro, loro all’interno del girone A sono state capaci di sconfiggere le Tushe Prato che poi hanno vinto il titolo. Ritengo comunque che questa Casalgrande Padana abbia saputo ben interpretare anche la sfida conclusiva, esprimendo una costante dose di impegno e concentrazione. A livello di infermeria, un solo problema da segnalare: sabato Elisa Rondoni ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi del suo problema alla spalla, e quindi contro il Cellini Padova non è stato possibile schierarla. Ad ogni modo, niente di grave: la pausa estiva arriva al momento giusto, per permetterle di tornare in forma”.
Viola Giubbini, portiere della Casalgrande Padana U17 femminile
La compagine ceramica è arrivata a un soffio dalla semifinale per il titolo: la Leonessa Brescia si è qualificata come miglior seconda dei tre gironi, prevalendo sulla Casalgrande Padana per una questione di decimali. “Avevamo una differenza reti addirittura migliore rispetto a quella lombarda, +8 contro +7 – spiega Ilenia Furlanetto – D’altro canto, a parità di punti fa fede il quoziente tra le reti realizzate e quelle subìte: la Leonessa ha maturato un coefficiente appena superiore rispetto a noi, e così ha potuto disputare le semifinali per il titolo. Il fatto di non essere riuscite a lottare per il podio rappresenta l’unico, piccolo rammarico di questa trasferta veneta: se avessimo perso con minore scarto contro il Laugen, saremmo state noi a ottenere la qualificazione. Inoltre, durante le partite del girone ci è stata annullata una rete regolare: per disputare le semifinali scudetto, sarebbe bastato anche solo quel gol. Comunque sia, queste sono note che sottolineo soltanto per onor di cronaca: da parte mia nessuna intenzione di recriminare contro le decisioni arbitrali, ci mancherebbe altro. Inoltre mi congratulo con la Leonessa Brescia, squadra tenace e determinata come la nostra che ha ottenuto un buon 4° posto nella graduatoria generale”.
La Casalgrande Padana Under 17 femminile durante un time-out
“Quest’anno abbiamo saputo costruire uno straordinario cammino, peraltro con una squadra composta a grande maggioranza di Under 15 – aggiunge la timoniera biancorossa – A queste età, 1 o 2 anni di differenza si fanno senza dubbio sentire: nonostante ciò noi siamo riuscite a centrare un ottimo 6° posto, che per come si erano messe le cose vale quasi come un 4° o un 3°. Asia Mangone autentica trascinatrice, e il premio individuale che lei ha vinto come miglior giocatrice delle finali nazionali lo dimostra: d’altro canto io credo che tutte le nostre protagoniste abbiano saputo meritare applausi, e non è affatto una frase di circostanza. Ringrazio tutte le ragazze e i loro genitori, che hanno seguito la squadra con grande dedizione pure qui in Veneto. Un ulteriore ringraziamento va anche alle giocatrici della Prima squadra, che in questi giorni hanno dato un prezioso contributo nel preparare le finali nazionali: tutto ciò senza dimenticare la società e i miei colleghi allenatori Stefania Guiducci e Marco Agazzani, con i quali il dialogo è stato proficuo e costante”.
Nella foto in alto, la Casalgrande Padana Under 17 femminile per la stagione 2021/22.Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli, durante la sfida contro il Cellini Padova.
Alle finali nazionali Under 17 è andata in archivio anche la terza giornata di gare: la Casalgrande Padana maschile ha concluso il proprio percorso classificandosi dodicesima su 16 squadre in lizza, mentre le ragazze scenderanno in campo anche domenica 19 giugno per conquistare il 5° posto nella graduatoria generale.
Foto di gruppo per la Casalgrande Padana Under 17 maschile
FINALI NAZIONALI UNDER 17 MASCHILE
CASALGRANDE PADANA – COLOGNE 25 – 26 (dopo i tiri di rigore)
COLOGNE: Morstabilini (P), Vezzoli, Armanelli, Malik 2, Belotti 6, Bosio, Merlini 1, Castellini, Lancini F. 5, Lancini A. (P), Piceni 2, Magri, Garbellini 5, Setti 4, Loda 1, Caironi. Allenatore: Gaspare Scalia.
ARBITRI: Ricciardi e Stella.
NOTE: primo tempo 15-10, poi 22-22 al termine del secondo tempo. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Cologne 4 su 5. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 1, Cologne 3.
SAN VITO MARANO VICENTINO – CASALGRANDE PADANA 27 – 26
NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: San Vito Marano Vicentino 1 su 1, Casalgrande Padana 3 su 3. Esclusioni per due minuti: San Vito Marano Vicentino 0, Casalgrande Padana 2.
Mattia Bacchi, centrale e capitano degli Under 17 biancorossi
Nella giornata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 maschile ha fatto tappa nel padovano: entrambe le sfide si sono disputate a Mestrino, sul parquet dell’Arcostruttura. In mattinata, i biancorossi sono stati protagonisti dello spareggio con la terza classificata del gruppo C: giova ricordare che la formazione ceramica ha raggiunto lo stesso piazzamento nel tabellone B della prima fase. Una gara davvero combattutissima: nel 1° tempo la Padana ha manifestato un buon predominio sulla gara, ma durante la ripresa il copione si è rovesciato. Dopo l’intervallo, è stata Cologne la squadra capace di destare le impressioni migliori: in compenso Casalgrande ha retto l’onda d’urto dei bresciani, evitando di farsi sopraffare. La seconda frazione è quindi terminata sul 22-22, punteggio che ha reso necessario lo svolgimento dei tiri di rigore: qui i franciacortini si sono imposti di stretta misura, e così la Padana ha dovuto abbandonare le speranze di ottenere il 9° posto. Nel pomeriggio, biancorossi di nuovo in campo nella finale che valeva l’undicesima piazza nella classifica generale: nonostante il gran caldo e i notevoli sforzi profusi poche ore prima, i casalgrandesi non hanno affatto sfigurato al cospetto dei forti vicentini targati San Vito Marano. La compagine veneta si è imposta di strettissima misura, risultato che spiega in modo eloquente l’andamento della gara: tuttavia l’equilibrio tra i valori in campo si è rivelato costante, tant’è vero che il 1° tempo si era chiuso con la Padana avanti per una lunghezza. A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Bacchi ha saputo porsi in evidenza nel corso di entrambe le partite: una nota particolare anche per Paolo Canelli e Antonio Capozzoli.
Il tecnico Matteo Corradini
“Ad ogni modo, ritengo che tutti i nostri ragazzi meritino un grandissimo applauso – commenta Matteo Corradini, che in questi giorni ha sostituito l’allenatore Marco Agazzani bloccato da impegni di lavoro – L’unica partita che abbiamo veramente sbagliato è stata quella d’esordio, giovedì scorso contro il Jolly Campoformido. Le finali nazionali sono un’esperienza nuova per la squadra che abbiamo, e nella prima sfida l’impatto con l’appuntamento tricolore è stato piuttosto pesante: peraltro la Padana Under 17 non è abituata alla mia guida tecnica, e ciò può aver creato ulteriori problematiche. In compenso, già dalla seconda partita si sono viste indicazioni molto più confortanti – rimarca Corradini – Siamo stati capaci di giocare alla pari con tutte le avversarie, ottenendo anche una vittoria di notevole prestigio contro Carpi. Il piazzamento nella classifica finale non va preso alla lettera: anche se siamo lontani dal podio, nel corso queste finali nazionali i ragazzi sono stati davvero all’altezza della situazione”.
Marco Agazzani, allenatore della Casalgrande Padana U17 maschile per la stagione 2021/22
L’allenatore biancorosso Marco Agazzani ha raggiunto la squadra oggi pomeriggio, ed era regolarmente in panchina durante il confronto conclusivo contro il San Vito Marano Vicentino: “Nella finale per l’undicesimo posto, abbiamo ottenuto una sconfitta che però vale quasi quanto una vittoria – spiega il trainer biancorosso – La squadra proveniva infatti da giornate molto impegnative, e soprattutto dalla complessa sfida contro il Cologne disputata in mattinata: poi, il gran caldo all’interno dell’Arcostruttura di Mestrino può avere in parte ostacolato lo sviluppo della nostra intelaiatura di gioco. Comunque sia, tutti i nostri ragazzi si sono resi protagonisti di un’ottima stagione: un percorso contraddistinto da continui miglioramenti, e dunque ringrazio tutti i giocatori per l’impegno profuso durante questi mesi. Un ulteriore grazie va poi ai genitori dei ragazzi, alla società e a quanti ci hanno seguiti – aggiunge Agazzani – Quella con San Vito è stata la mia ultima partita al timone di questo gruppo Under 17: nella prossima stagione, infatti, il mio impegno nei ranghi della Pallamano Spallanzani sarà rivolto esclusivamente al settore femminile. Lascio comunque un gruppo solido e di valore, che senza dubbio potrà raccogliere tante altre gratificazioni in futuro”.
Giulia Cosentino, pivot della Casalgrande Padana U17 femminile
NOTE: primo tempo 13-8. Nessun rigore. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 6, Camerano 4. Espulsa al 46′ Toppa (Camerano) per pesante intervento su Asia Mangone.
Emma Baroni, terzino della Casalgrande Padana U17 femminile
Nella mattinata di sabato 18 giugno, la Casalgrande Padana Under 17 femminile ha terminato il proprio percorso nel girone B cogliendo una maiuscola affermazione: le biancorosse sono riuscite a imporsi con grande autorità sulla frizzante Camerano, formazione a sua volta ricca di parecchi talenti emergenti. La Padana ha fatto valere la propria legge già durante il 1° tempo, che la compagine ceramica ha chiuso con 5 lunghezze di vantaggio in proprio favore: un margine che a seguire si è ulteriormente ampliato, fino a suggellare la netta e per nulla scontata affermazione casalgrandese. In ambito individuale, valutazioni elevate per tutte le ragazze allenate da Ilenia Furlanetto: brilla in particolare la prova fornita dalla pivot Sara Apostol, miglior realizzatrice dell’incontro, senza ovviamente dimenticare la “solita” Asia Mangone. L’ampio successo sulle marchigiane ha riacceso la speranza della Padana di accedere alle semifinali scudetto: una speranza che tuttavia è andata infrangendosi dopo le sfide disputate in serata, che hanno assegnato alla Leonessa Brescia la palma di miglior seconda nei tre gironi. In questo modo, la Padana esce dalla lotta per conquistare lo scudetto di categoria: in compenso ora le biancorosse possono comunque ottenere il 5° posto. Un piazzamento che sarebbe comunque parecchio lusinghiero, specie considerando la conformazione della squadra: l’Under 17 casalgrandese è infatti composta quasi interamente da giocatrici in età Under 15.
Emma Ferrari, ala della formazione biancorossa U17 femminile
Classifica finale del girone B: Laugen Tesimo 8 punti; Casalgrande Padana 6; Camerano 4; Cassano Magnago 2; Romagna 0. Tesimo accede alle semifinale, mentre il cammino della Padana nelle finali nazionali si chiuderà domenica 19 giugno: appuntamento al palasport di Lissaro dalle ore 11.40 per il duello con il Cellini Padova, secondo classificato nel gruppo A. La formazione vincitrice si collocherà al 5° posto della graduatoria generale, mentre la perdente si piazzerà sesta: le squadre che disputano queste finali nazionali sono in tutto 14.
Nella foto in alto Sara Apostol, pivot della Casalgrande Padana Under 17 femminile. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.
La Pallamano a Casalgrande dal 1982
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