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Under 20 maschile, partenza in salita per la Casalgrande Padana: a Carpi arriva una triplice battuta d’arresto, ma Corradini pensa già alla riscossa

Dal punto di vista dei risultati, i ragazzi della Casalgrande Padana Under 20 si sono resi protagonisti di una spedizione infruttuosa: il cammino biancorosso nel campionato Youth League 2021/22 ha infatti preso il via con una triplice sconfitta. Durante lo scorso fine settimana, la formazione ceramica ha preso parte al concentramento che si è svolto a Carpi: al pala Vallauri si sono ritrovate le compagini inserite nel gruppo C.

Venerdì scorso la squadra di Corradini ha pagato dazio contro i padroni di casa, nella gara che ha dato inizio al ricco programma del fine settimana: 29-15 il punteggio a favore dei bianconeri carpigiani. In seguito, sabato la Padana è andata vicina a muovere la classifica: il duello contro Tavarnelle si è però concluso con il successo dei toscani per 25-30. Tutto questo fino ad arrivare a ieri mattina, domenica 7 novembre: nell’occasione, il Romagna ha superato i biancorossi con un netto 34-25.

“In realtà, lo scenario che ci riguarda si presenta meno fosco rispetto a ciò che i numeri potrebbero lasciar pensare – commenta il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Innanzitutto, le sfide con Carpi e Romagna non sono state completamente a senso unico: in entrambi i casi abbiamo retto bene nel corso del primo tempo, cedendo alla distanza soltanto durante la ripresa. Inoltre non va affatto trascurata la prova fornita contro Tavarnelle, che per noi è probabilmente stata la migliore delle tre. I fiorentini hanno preso il sopravvento negli ultimi 10 minuti: tuttavia nelle fasi precedenti abbiamo saputo distinguerci in maniera davvero soddisfacente, e non a caso siamo stati in vantaggio per consistenti tratti dell’incontro”.

“Al tempo stesso, ovviamente sono ben lungi dal voler negare l’evidenza – prosegue Corradini – Con tre battute d’arresto su altrettante partite, non posso affatto tracciare un bilancio rose e fiori: i ragazzi hanno raccolto meno di quanto seminato, ma di certo restano problemi che dovremo continuare ad affrontare con impegno e costanza. Tra i principali inghippi incontrati a Carpi, c’è senza dubbio quello legato alla stanchezza: dopo l’intervallo siamo andati incontro a una certa carenza di energie, diventata sempre più pressante con il passare dei minuti anche a causa di una quantità di cambi non immensa. Inoltre serve un passo avanti sul piano dell’atteggiamento, da parte di tutti – afferma deciso il tecnico – Nel dettaglio, gli Under 17 che giocano nel nostro organico devono abbandonare ogni possibile forma di scoraggiamento o di timore reverenziale: inoltre gli elementi di maggiore esperienza, che frequentano pure la squadra di A2, hanno il compito di assumere più concretamente il ruolo di trascinatori”.

Ad ogni modo, il timoniere biancorosso crede fermamente in un tangibile riscatto: “Il secondo concentramento si terrà in gennaio a Camerano – ricorda l’allenatore – In quell’occasione, affronteremo le due avversarie del gruppo C che non abbiamo ancora sfidato: la locale formazione anconetana può contare su un organico completo e molto ben assortito in ogni reparto, doti che peraltro sono emerse in modo puntuale già nello scorso fine settimana. Ci confronteremo poi con l’Eymeco Atellana: i casertani possono contare su un vero fantasista come Arena, autentico valore aggiunto che può fare la differenza in ogni frangente e in qualsiasi momento. D’altronde, penso comunque che questa Casalgrande Padana abbia ciò che serve per schiodarsi dallo zero in classifica: peraltro nel prossimo concentramento potremo contare sull’importantissimo ritorno del centrale Riccardo Prodi, la cui assenza si è fatta parecchio sentire nelle gare di Carpi. In ogni caso la strada che porta alle finali scudetto si presenta ancora molto lunga, e resta senza dubbio percorribile anche per noi”.

Intanto, sta per tornare alla ribalta la serie A2 maschile: il campionato riprenderà nel prossimo fine settimana, con la Modula impegnata nella difficile trasferta contro la prima squadra del Camerano. “Purtroppo domenica saremo ancora privi di Prodi e Kristian Toro – rimarca Matteo Corradini – Inoltre, incrociamo le dita per il pivot Andrea Strozzi: lui è uscito claudicante dal fine settimana carpigiano, e dunque le sue condizioni saranno valutate con la massima attenzione in questi giorni”.

I TABELLINI. Questi i tabellini delle sfide che hanno visto protagonisti i biancorossi.


CARPI – CASALGRANDE PADANA 29 – 15

CARPI: Samah Hai Frej (P), Girolamodibari, Solmi, Soria 4, Lamberti 5, Carabulea 7, Rossi 5, Selmi Haj Frej (P), Botti, Stefani, Vastano 1, Sortino 2, Ragazzoni 1, Ben Hadj Ali 1, Samuele Serafini 2, Boni E. 1. Allenatore: Davide Serafini.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Canelli 2, Caprili (P), D’Angelo, Ferrari, Galopin M., Galopin J. 1, Lanzi (P), Luciardi, Ravaglia 5, Rispoli 1, Strozzi 6, Vignali, Zironi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Riello e Panetta.

NOTE: primo tempo 13-10. Rigori: Carpi 2 su 2, Casalgrande Padana 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Carpi 7, Casalgrande Padana 2.


CASALGRANDE PADANA – TAVARNELLE 25 – 30

CASALGRANDE PADANA: Bacchi 1, Canelli, Caprili (P), D’Angelo, Ferrari 2, Galopin M. 6, Galopin J., Lanzi (P), Luciardi, Ravaglia 2, Rispoli, Strozzi 6, Toro D. 8, Zironi, Vignali. Allenatore: Matteo Corradini.

TAVARNELLE: Nenci, Riotti (P), Nencioni, Bazzani 1, Borgianni 3, Autieri 2, D’Amico (P), Orselli C. 10, Orselli N. 3, Calosi 9, Aretini, Nardi 2. Allenatore: Matteo Pelacchi.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Casalgrande Padana 2 su 4, Tavarnelle 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 3, Tavarnelle 2.


ROMAGNA – CASALGRANDE PADANA 34 – 25

ROMAGNA: Giraldi 2, Tondini 13, Bianconi 2, Manduchi, Arietti 2, Soglia 2, Zavagli 1, Pulli (P), Nori 1, Zanoni 3, Ramondini 4, Donati (P), Lubraco 2, Drago 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

CASALGRANDE PADANA: Bacchi, Canelli, Caprili (P), D’Angelo, D’Arcio, Ferrari 1, Galopin M. 6, Lanzi (P), Luciardi 2, Ravaglia 2, Rispoli 5, Strozzi 2, Toro D. 7, Vignali, Zironi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Carrino e Pellegrino.

NOTE: primo tempo 15-12. Rigori: Romagna 2 su 2, Casalgrande Padana 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Romagna 1, Casalgrande Padana 3.

LA SITUAZIONE IN UNDER 20 MASCHILE. Gli altri risultati emersi nel concentramento inaugurale sono Camerano-Romagna 29-27, Tavarnelle-Eymeco Atellana 26-28, Carpi-Romagna 25-17, Eymeco Atellana-Camerano 24-23, Carpi-Eymeco Atellana 29-20 e Camerano-Tavarnelle 30-27.

Classifica del girone C: Carpi 6 punti; Camerano ed Eymeco Atellana 4; Tavarnelle e Romagna 2; Casalgrande Padana 0.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 maschile e della Modula di A2
  • Il terzino biancorosso Dennis Toro
  • Il centrale casalgrandese Riccardo Prodi
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione
  • L’ala casalgrandese Leonardo Rispoli
  • L’ala/terzino casalgrandese Mathieu Galopin.

Under 20 maschile, scatta il campionato nazionale Youth League: la Casalgrande Padana è pronta per esordire affrontando il concentramento di Carpi

Il campionato nazionale Under 20 maschile – Youth League è ai nastri di partenza. Le prime partite si svolgeranno venerdì 5 novembre: come ampiamente annunciato, tra le squadre in lizza c’è anche la Casalgrande Padana allenata da Matteo Corradini.

LA FORMULA. Le formazioni partecipanti sono state suddivise in quattro gironi: i pallamanisti biancorossi si cimenteranno con il tabellone C, insieme ad altre 5 compagini. Questa la griglia completa:

Girone A – Trieste, Cassano Magnago, Derthona Tortona, San Giorgio Molteno, Medicea, Palazzolo.

Girone B – Bressanone, Pressano, Cus Venezia, Mori, Merano.

Girone C – Romagna, Casalgrande Padana, Tavarnelle, Camerano, Carpi, Atellana.

Girone D – Conversano, Haenna, Keyjey Ragusa, Lanzara, Aretusa Siracusa.

Le prime due fasi prevedono la disputa di altrettanti concentramenti. Nel caso del girone C, si scenderà in campo al pala Vallauri di Carpi (in viale Peruzzi) da venerdì 5 fino a domenica 7 novembre: il secondo appuntamento è invece in programma tra il 14 e il 16 gennaio 2022, al pala Principi di Camerano (Ancona).

La classifica che ne scaturirà resterà valida anche per la terza e quarta fase del torneo, quando le squadre in lizza verranno suddivise in due gruppi: il gruppo 1 comprenderà le formazioni dei gironi A e B, mentre il gruppo 2 raccoglierà le iscritte ai gironi C e D. Anche in questo caso si svolgeranno due concentramenti, in sedi ancora da stabilire: in campo dal 18 al 20 marzo, e poi di nuovo tra il 15 e il 17 aprile. In entrambe queste occasioni, la Casalgrande Padana affronterà le squadre del girone D secondo un calendario che verrà determinato in seguito.

Tutto ciò fino a giungere alle finali scudetto, in agenda nel periodo 2-5 giugno 2022: vi accederanno otto formazioni, vale a dire le prime 4 classificate di ciascun gruppo al termine della quarta fase.

L’AGENDA DELLA PRIMA FASE. Intanto, il cammino della Casalgrande Padana si aprirà con le sfide in programma a Carpi: nella fattispecie i biancorossi affronteranno Tavarnelle, Romagna e i padroni di casa. Questo il programma completo:

Venerdì 5 novembre: ore 16.30 Carpi-Casalgrande Padana, ore 18.30 Camerano-Romagna, ore 20.30 Tavarnelle-Eymeco Atellana.

Sabato 6 novembre: ore 16.30 Carpi-Romagna, ore 18.30 Casalgrande Padana-Tavarnelle, ore 20.30 Eymeco Atellana-Camerano.

Domenica 7 novembre: ore 10.30 Romagna-Casalgrande Padana, ore 12.30 Carpi-Eymeco Atellana, ore 14.30 Camerano-Tavarnelle.

PROSPETTIVE. “Di certo dobbiamo partire con grande umiltà, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata – sottolinea il trainer casalgrandese Matteo Corradini – Innanzitutto, non disponiamo di un organico così numeroso. In più buona parte della squadra è composta da ragazzi che stanno affrontando anche il campionato U17, sotto la guida di Marco Agazzani: di conseguenza per i ragazzi più giovani l’Under 20 rappresenta un’esperienza gratificante e formativa, ma non certo facile da affrontare sotto l’aspetto delle energie fisiche. Accanto ai giocatori emergenti, possiamo poi contare su un gruppo di elementi contraddistinti da maggiore esperienza: si tratta dei pallamanisti che disputano l’A2 con la maglia della Modula. Pure loro stanno sostenendo fatiche di rilievo, in aggiunta rispetto a quelle già notevoli che vengono richieste dal campionato di seconda serie: la Modula è in netta ripresa e gli ultimi due successi lo testimoniano, ma ciò non significa affatto che la traiettoria della squadra di A2 sia diventata meno impegnativa o pressante. Come se non bastasse, a Carpi avremo una pesante defezione – rimarca Corradini – Il centrale Riccardo Prodi sarà sicuramente assente, a causa del taglio alla testa rimediato nella sfida di seconda divisione contro Ambra. In compenso Gianluca Ravaglia sta tornando in forma dopo i problemi fisici degli ultimi tempi: quindi, tutto lascia pensare che lui sarà finalmente schierabile”.

Nonostante un quadro generale oggettivamente complesso, Corradini mantiene ugualmente una forte e ragionevole fiducia nei confronti della Casalgrande Padana Under 20: “Per noi, le situazioni che ho appena descritto non sono affatto fonte di amarezza o abbattimento – rimarca il tecnico – Gli ostacoli da superare sono rilevanti, legati pure alla conformazione degli organici avversari: molte delle squadre che affronteremo sono realtà che non conosciamo benissimo, e ciò porta ulteriori incognite in merito a quello che sarà il nostro cammino. D’altro canto, possiamo contare su ragazzi che in varie occasioni hanno già avuto modo di evidenziare il talento che li contraddistingue: inoltre, il lavoro di preparazione alle sfide di Carpi si è comunque svolto con una buona dose di impegno e dedizione. Come risulta facile immaginare, adesso credo che sia ancora troppo presto per delineare con precisione quelli che saranno gli obiettivi stagionali: ad ogni modo, posso garantire che non lasceremo nulla di intentato per provare a raggiungere le finali nazionali”.

LA ROSA. L’organico della Casalgrande Padana Under 20 per la stagione 2021/22 comprende Mattia Bacchi (classe 2005 – centrale), Paolo Canelli (2005 – ala), Antonio Capozzoli (2006 – terzino), Matteo Caprili (2005 – portiere), Leonardo D’Angelo (2003 – ala), Federico D’Arcio (2005 – pivot), Ciro Falcocchio (2005 – terzino), Gabriele Ferrari (2002 – ala), Jean Galopin (2005 – centrale), Mathieu Galopin (2002 – ala/terzino), Alessandro Lanzi (2003 – portiere), Gabriele Luciardi (2004 – centrale), Andrea Meloni (2005 – pivot), Riccardo Prodi (2002 – centrale), Gianluca Ravaglia (2003 – terzino), Leonardo Rispoli (2002 – ala), Andrea Strozzi (2002 – pivot), Dennis Toro (2003 – terzino), Marco Vignali (2005 – ala), Alberto Zironi (2006 – ala).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 e della Modula di A2
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Il portiere biancorosso Alessandro Lanzi
  • Il centrale biancorosso Gabriele Luciardi
  • Il terzino casalgrandese Gianluca Ravaglia
  • Andrea Strozzi, pivot della Padana U20.

A2 maschile, la Modula spiazza San Lazzaro e centra il primo successo casalingo stagionale. Corradini: “Prova quasi perfetta, soprattutto nel 1° tempo”

MODULA CASALGRANDE – TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA

29 – 23

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva, Galopin, Strozzi 2, Toro D., Luciardi, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Felletti 5, Calistri, Rossini, Bozzoli 4, Norfo 1, Toschi, Mingarelli (P), Venturi 4, Cimatti, Dallari 3, Tedros 1, Mei 1, Semprini Cesari 2, Argentin 2, Magri (P), Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

ARBITRI: Dana e Coppi.

NOTE: primo tempo 17-7. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 1 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Tecnocem San Lazzaro di Savena 2.

La Modula Casalgrande ha colto la seconda affermazione consecutiva: un acuto vincente di particolare valore, non soltanto per il modo in cui è maturato. Con il successo ottenuto ieri pomeriggio, i pallamanisti biancorossi sono infatti riusciti a conquistare la prima vittoria interna in questo campionato di serie A2. Nella fattispecie, il duello di ieri era valevole per il 7° turno: il pubblico del pala Keope ha dunque atteso a lungo questi 2 punti, ma la pazienza della platea di casa è stata ampiamente ripagata con la prova di alto spessore che i beniamini locali hanno saputo fornire.

Nella fattispecie, il predominio targato Modula è apparso chiarissimo fin dalle prime fasi del confronto: pronti-via, e al 10′ i casalgrandesi erano già avanti con un maiuscolo 7-1 in proprio favore. Dì lì a poco, il margine si è ulteriormente dilatato raggiungendo il 9-1: biancorossi rapidi, efficaci e ficcanti in ogni circostanza di gioco, contro una Tecnocem San Lazzaro di Savena molto meno brillante rispetto alla pur meritata fama che la caratterizza. In buona sostanza, la prima frazione di gioco si è rivelata un vero e proprio assolo da parte della squadra di Corradini: la Modula ha dettato legge in lungo e in largo, contro avversari timorosi e a corto di idee. A testimoniare tutto ciò, basta osservare gli eloquenti parziali: 13-5 al 20′, e 17-7 all’intervallo.

Durante la ripresa, Casalgrande non ha dovuto fare altro che amministrare il largo margine acquisito: nella seconda mezz’ora i biancorossi hanno commesso qualche svista in più rispetto a quanto visto in precedenza, ma nulla che potesse modificare in maniera sostanziale l’andamento dell’incontro. Punteggio alla mano, i bolognesi sono sempre rimasti a distanza di sicurezza: San Lazzaro ha effettuato qualche generoso tentativo per rimettersi in gioco, ma tutto si è rivelato inutile contro una Modula che comunque non ha mai rischiato di farsi sgambettare. Al 40′ Lamberti e soci guidavano sul 21-13, mentre al 50′ i padroni di casa erano avanti sul 26-18: biancorossi in scioltezza pure nei 10 minuti conclusivi, che hanno portato al 29-23 finale.

A livello individuale, davvero difficile dire chi sia stato il migliore in campo nelle file della Modula: l’intera squadra ha saputo entusiasmare il pubblico, fornendo una tra le migliori prove di quest’annata. Una menzione di rilievo va comunque a Emanuele Seghizzi e Mattia Lamberti, autentici trascinatori in chiave offensiva: molto bene anche la concretezza di Marco Giubbini e Paolo Canelli, e in più il portiere Kevin Ricciardo si è prodotto in un campionario di interventi davvero notevoli. Per quanto riguarda i felsinei, agli ospiti non sono bastati alcuni buoni spunti firmati da Giulio Venturi e Filippo Felletti.

“In tutta sincerità credo che la Tecnocem San Lazzaro di Savena sia incappata nella classica giornata no, come può capitare a qualsiasi formazione – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Tuttavia, al tempo stesso ritengo anche che buona parte delle difficoltà bolognesi siano legate alla nostra ottima prestazione. In particolare nel primo tempo ogni aspetto ha funzionato alla perfezione, e non mi riferisco soltanto alla buona resa che ha contraddistinto l’attacco: abbiamo subìto solamente 7 reti contro un organico caratterizzato da pregevoli tiratori, e dunque credo proprio che questa Modula sia riuscita a raggiungere la massima efficacia possibile a livello di assetti difensivi. Durante la ripresa siamo andati un po’ in debito di fiato, ma era prevedibile – ha rimarcato Corradini – Bisogna infatti considerare le pesanti assenze degli infortunati Ravaglia, Kristian Toro e Prodi: tre defezioni di notevole importanza, che ci hanno tolto molto per quanto riguarda le rotazioni. In particolare va elogiato lo sforzo di Marco Giubbini, che ha resistito 60 minuti come centrale senza la possibilità di potersi alternare con Prodi. Comunque sia, anche se nel 2° tempo siamo stati un filo meno brillanti, la supremazia da parte della Modula non è mai stata in discussione: devo quindi congratularmi con l’intera squadra, che ha saputo interpretare la gara proprio nel modo in cui mi auguravo di vedere”.

Nel prossimo fine settimana la serie A2 maschile osserverà una pausa: il cammino in campionato dei casalgrandesi riprenderà domenica 14 novembre, con il posticipo domenicale sul parquet marchigiano del Camerano. “Purtroppo la sosta non ci darà modo di svuotare l’infermeria – ha spiegato il trainer biancorosso – Su Ravaglia vedremo, ma di certo Prodi e Kristian Toro dovranno saltare pure la trasferta in terra anconetana. Visto che proveniamo da due vittorie di fila, il fatto di giocare sabato prossimo senza sosta ci avrebbe dato l’occasione di poter dare ulteriore continuità a questo momento d’oro: ad ogni modo non è affatto il caso di metterci qui a piangere lacrime amare, anche perchè lo stop era ampiamente in preventivo. Camerano avversaria ostica, e non siamo certo noi a scoprirlo: tuttavia la nostra situazione di classifica ci dà buoni motivi per attraversare la sosta con la serenità che serve, e ciò rappresenta un’ottima base per svolgere un’efficiente preparazione in vista del gravoso impegno che ci attende”.

Va comunque sottolineato che nel prossimo fine settimana alcuni giocatori della Modula saranno protagonisti nel primo concentramento del campionato nazionale Under 20, in programma al pala Peruzzi di Carpi.

“Qui c’è poco da commentare – ha quindi detto un Andrea Fabbri visibilmente amareggiato – La nostra prova è stata davvero indecorosa, soprattutto nel corso della prima frazione. Siamo incappati in un netto calo, sia fisico sia mentale: nei prossimi giorni dovremo riflettere a fondo per analizzarne le ragioni. La Modula Casalgrande è squadra senza dubbio di talento, e non a caso lo ha puntualmente dimostrato: ottime strategie di gioco, e pregevole circolazione di palla. D’altro canto, io non voglio affatto credere che la vera Tecnocem sia quella vista qui al Keope – ha aggiunto il tecnico bolognese – Abbiamo vissuto una vera e propria giornata storta: non me l’aspettavo affatto, specie dopo il largo successo casalingo ottenuto il 24 ottobre contro il Campus Italia. Ad ogni modo, per noi questa trasferta di Casalgrande deve assolutamente rimanere un episodio isolato”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della settima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Chiaravalle 28-30, Campus Italia-Camerano 28-29, Santarelli Cingoli-Ogan Pescara 35-21, Lions Teramo-Prato 36-19 e Bologna United-Romagna 19-28. Il turno si completerà con Starfish Follonica-Ambra Poggio a Caiano, che è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli e Romagna 14 punti; Camerano 11; Lions Teramo e Ogan Pescara 10; Chiaravalle 8; Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Campus Italia 4; Starfish Follonica 3; Bologna United e Prato 0. Starfish Follonica e Ambra hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula Casalgrande
  • Al centro, il terzino biancorosso Younes Id-Ammou in azione
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Paolo Canelli
  • Da sinistra, il terzino casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Andrea Fabbri, allenatore della Tecnocem San Lazzaro di Savena (foto Pallamano 85 San Lazzaro)
  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Alberto Barbieri, dirigente della Modula di A2.

A2 maschile, Modula corsara a Poggio a Caiano. Corradini: “Ci voleva proprio, una vittoria che è un eccezionale toccasana”

AMBRA POGGIO A CAIANO – MODULA CASALGRANDE 32 – 39

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Morini, Liccese 6, Gabriele Messeri 1, Francalanci 2, D’Alessandro 5, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Allodi 3, Vannini, Mocellin 1, Deda 10, Gradi, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 4, Lamberti 8, Lenzotti, Lanzi (P), Giubbini 10, Seghizzi 4, Ricciardo (P) 3, Oliva, Strozzi 4, Prodi 1, Bacchi, Toro D. 4, Luciardi, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 19-16. Rigori: Ambra Poggio a Caiano 5 su 6, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Ambra Poggio a Caiano 8, Modula Casalgrande 7.

“Ci voleva proprio: per noi questa vittoria è un vero e proprio elisir, che ha un valore davvero inestimabile”. Le parole del trainer biancorosso Matteo Corradini fotografano alla perfezione l’importanza dell’impresa che la Modula Casalgrande ha saputo compiere: ieri sera Lamberti e soci hanno espugnato il pala Pacetti di Poggio a Caiano (Prato), piazzando il blitz sul campo della sempre ostica Ambra. Il duello era valido per il 6° turno di A2 maschile: grazie a questo prezioso successo, la formazione ospite si è lasciata alle spalle con grande maestria tutte le perplessità emerse sette giorni prima. La Modula proveniva infatti dall’amarissima sconfitta interno contro Chiaravalle, maturato contro una diretta concorrente in chiave salvezza: il compito di riprendersi immediatamente da un ko così pesante non era affatto semplice, ma in Toscana i casalgrandesi hanno anche messo in campo una straordinaria capacità di reagire alle recenti difficoltà.

Quanto alla cronaca del confronto, le maggiori difficoltà per i biancorossi arrivano senz’altro nel corso del primo tempo. Già in avvio di gara, Corradini si vede costretto a fronteggiare la rilevante assenza di Riccardo Prodi: il centrale rimedia una ferita al capo in seguito a un fortuito scontro di gioco, e deve quindi recarsi al pronto soccorso dove gli vengono applicati gli irrinunciabili punti di sutura. Per gli ospiti, una defezione che si aggiunge al già lungo elenco di elementi indisponibili: Kristian Toro infortunato, Ravaglia acciaccato, Galopin e Rispoli fuori per impegni personali e familiari. Nonostante il pesante inghippo, sulle prime la Modula riesce comunque a mantenere le redini dell’incontro: non a caso, a metà della frazione il tabellone luminoso segna un 7-9 a favore di Casalgrande. Tuttavia, a quel punto gli ospiti iniziano a disunirsi e a smarrire la lucidità necessaria: un calo che peraltro si è già visto in tante altre occasioni durante questa stagione agonistica. Così l’Ambra ha buon gioco per risollevarsi, in modo quanto mai imperioso: i pratesi concretizzano un roboante parziale di 12-7 in proprio favore, che permette loro di terminare la mezz’ora iniziale con 3 lunghezze di vantaggio.

A quel punto si teme che la Modula abbia definitivamente perso il bandolo della matassa, ricalcando un copione ben noto a chi segue i biancorossi: invece nella ripresa la squadra di Corradini si dimostra capace di stupire, ritrovando lo smalto e la brillantezza che l’aveva contraddistinta nel corso del primo quarto d’ora. L’Ambra non molla affatto la presa, e fino al 45′ si assiste a un’avvincente sfida punto a punto: tuttavia il quarto d’ora finale è un vero monologo da parte degli ospiti, che in tal modo riescono a piazzare l’allungo decisivo verso la vittoria. Finisce così 32-39, e per la Modula si tratta della seconda vittoria stagionale nel girone B. Poggio a Caiano conferma invece il proprio dna di squadra corsara, ma meno efficace nelle gare interne: almeno, queste sono le indicazioni che i risultati hanno fatto emergere sin qui. Toscani sempre vincenti lontano dal Pacetti: tuttavia, in casa i pratesi hanno subìto 3 sconfitte su altrettante sfide finora disputati. A dire il vero, per ora anche la Modula ha sempre perso in casa: un tabù che i biancorossi cercheranno di sfatare sabato prossimo 30 ottobre, quando al pala Keope arriverà la Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Del duello con i bolognesi ci sarà comunque tempo e modo di riflettere da domani in poi: intanto la Modula può festeggiare questo prezioso colpaccio esterno, maturato con merito dopo un’efficace prova corale da parte dell’intera squadra. Spicca in particolare la vena offensiva di Marco Giubbini e del capitano Mattia Lamberti, ma non solo: Casalgrande ha anche potuto contare su un goleador davvero insolito, ossia il portiere Kevin Ricciardo. Il portiere biancorosso ha trovato la via del gol in ben 3 occasioni, un autentico record per un giocatore non di movimento: l’estremo difensore ospite ha piazzato tre lanci lunghi da porta a porta, mentre l’Ambra attaccava senza portiere per arginare la momentanea inferiorità numerica. Sempre a livello individuale, spicca poi la buona prova del rientrante Dennis Toro: in evidenza anche Gabriele Ferrari.

“I ragazzi hanno fornito esattamente la prova che speravo di vedere – commenta a fine gara un entusiasta Matteo Corradini – Abbiamo saputo rispondere con grande efficienza alle tante delusioni di questo periodo, fornendo una prova di pregevole spessore contro un’avversaria contraddistinta da un organico di grande qualità. Dal 15′ al 30′ siamo di nuovo incappati in un visibile calo sotto ogni punto di vista: sia sotto il profilo fisico, sia per quanto riguarda la capacità di esprimere convincenti idee di gioco. E’ un problema che va senza dubbio risolto, e dovremo continuare a lavorarci con grande tenacia anche nei prossimi giorni: tuttavia si vedono passi avanti, perchè stavolta abbiamo trovato la strada giusta per ritrovare in tempo utile l’intensità di gioco che serve. Per rendersene conto, basta osservare l’andamento della ripresa – rimarca Corradini – Durante il secondo tempo, il rischio era quello di farsi fagocitare dalla vivacità avversaria: invece noi siamo stati in grado di ritrovare la bussola, riuscendo man mano a riacquisire quel brio che ci aveva caratterizzati nel quarto d’ora iniziale. Davvero un’ottima serata: c’è ancora da migliorare, ma dobbiamo senz’altro continuare su questa falsariga”.

Corradini si sofferma pure sulla prossima sfida: “Teniamo moltissimo al duello con San Lazzaro – spiega il tecnico della Modula Casalgrande – Oltre a mettere in palio altri 2 punti di basilare importanza, si tratta anche di una sfida che ci darà la possibilità di centrare il primo successo stagionale sul parquet del Keope. Avversaria neopromossa e alla nostra portata, ma con questo non intendo affatto dire che la missione sarà agevole. Il tecnico felsineo Andrea Fabbri è un vero stratega, e peraltro lui può anche contare su una serie di individualità davvero di talento: ad esempio Calistri, Venturi, Mei. Per quanto ci riguarda, la situazione dell’infermeria sarà da valutare in settimana – aggiunge Corradini – Di certo saremo ancora privi di Kristian Toro, e probabilmente anche di Prodi: l’infortunio di Riccardo è probabilmente l’unica vera nota stonata della trasferta pratese”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della sesta giornata sono Romagna-Verdeazzurro Sassari 35-20, Santarelli Cingoli-Bologna United 34-19 e Tecnocem San Lazzaro di Savena-Campus Italia 27-22. Oggi i tre posticipi: Chiaravalle-Starfish Follonica, Ogan Pescara-Prato e Camerano-Lions Teramo.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 12 punti; Camerano* 9; Ogan Pescara* 8; Lions Teramo* e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle*, Modula Casalgrande e Campus Italia 4; Starfish Follonica* 3; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Al centro, il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Kevin Ricciardo, portiere-goleador della Modula
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Gabriele Ferrari, ala della Modula
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, Modula ko nella cruciale sfida casalinga con Chiaravalle. Corradini: “Sono costernato, sconfitta durissima da digerire”

MODULA CASALGRANDE – CHIARAVALLE 28 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 9, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 1, Strozzi 4, Prodi, Bacchi 2, Canelli 4. Allenatore: Matteo Corradini.

CHIARAVALLE: Tanfani 5, Vichi, Giordani, Rumori, Ceresoli 1, Brutti 2, Molinelli (P), Santinelli 5, Feroce 1, Braconi, Cognini, Solustri, Biondi 4, Castillo 6, Guidotti V. (P), Lucarini 6. Allenatore: Andrea Guidotti.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Chiaravalle 1 su 1. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Chiaravalle 4.

Per la Modula Casalgrande avrebbe dovuto essere la gara del rilancio, e invece si è tramutata in un vero e proprio incubo. Dal punto di vista dei pallamanisti biancorossi, non poteva esserci sabato peggiore: ieri sera i marchigiani del Chiaravalle hanno espugnato il pala Keope, rifilando ai padroni di casa una sconfitta che fa indubbiamente parecchio male. Sfida valida per la quinta giornata di serie A2, girone B: anche se siamo soltanto nelle battute iniziali del campionato, il confronto rivestiva un peso specifico senza dubbio di rilievo nell’economia della bassa classifica. Gli anconetani si sono imposti con merito, ottenendo una vittoria in rimonta: nei momenti che contavano Chiaravalle ha senza dubbio dimostrato un consistente tocco di lucidità in più, specie per quanto riguarda il secondo tempo. Viceversa, per la Modula risuonano campanelli d’allarme che destano qualche inevitabile preoccupazione: il cammino stagionale resta ancora lungo e quindi c’è tutto il tempo per poter correre ai ripari, ma di certo non bisognerà aspettare troppo.

Nonostante lo sfavorevole punteggio finale, anche stavolta la Modula aveva iniziato interpretando la partita nel modo giusto: nelle prime battute di gioco i biancorossi evidenziano grande vivacità, e non a caso al 10′ il tabellone luminoso segna un confortante 5-2 per i padroni di casa. Col passare dei minuti, la musica non cambia: Chiaravalle si produce in ripetuti e generosi sforzi, ma è sempre la Modula a mantenere ben salda le redini della partita. Poco dopo il 20′ la formazione di Corradini è avanti di tre lunghezze sul 13-10, margine che poi resta inalterato fino al 16-13 dell’intervallo.

Sembrano quindi esserci tutti gli ingredienti necessari per il ritorno alla vittoria: un successo che sarebbe stato di grande valore, contro una Chiaravalle sempre tenace e dotata di una credibile organizzazione di gioco. Invece, ancora una volta si ripete un film già visto troppe volte: durante la ripresa la Modula smarrisce progressivamente il proprio smalto, e gli avversari ne riescono ad approfittare in modo chiaro e limpido. Al 40′ Casalgrande è ancora in vantaggio sul 19-17, ma da lì in avanti i biancorossi diventano sempre più imprecisi e a tratti addirittura timorosi: per contro la formazione marchigiana mantiene una pregevole continuità di rendimento, che la porta ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. Al 50′ è 23-23, poi gli ospiti riescono in una doppia missione: piazzare l’allungo decisivo, e respingere gli ultimi vani assalti messi in atto dai beniamini locali.

In ambito individuale, alla Modula non è bastata la notevole e consueta vena realizzativa di Mattia Lamberti: spicca pure la buona prova fornita da Paolo Canelli, senza dimenticare l’applaudito 1° tempo del portiere Kevin Ricciardo. Bene pure Emanuele Seghizzi: confortante il debutto in campionato di Marco Giubbini, che ieri ha esordito dopo aver risolto l’infortunio alla mano. Per quanto riguarda invece la compagine marchigiana, buone valutazioni per tutti: Alex Castillo e Lorenzo Lucarini principali mattatori.

“Sono costernato, attonito – commenta senza giri di parole Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande – In tutta sincerità, non riesco davvero a capire quale sia il problema che ci sta affliggendo: se l’avessi individuato con esattezza, credo proprio che sarei già riuscito a porre rimedio in maniera efficace. Nessun alibi: di certo non si può affatto tirare in ballo l’assenza dell’infortunato Kristian Toro, che peraltro ne avrà ancora per un mese. Questa era una sfida da vincere in modo netto, perentorio e inequivocabile: obiettivo tristemente fallito, e ciò deve obbligare tutti noi a un’ulteriore dose di impegno e lavoro durante il lavoro settimanale. Chiaravalle ha sicuramente un buon assetto di squadra, ma si tratta comunque di una rivale alla nostra piena portata: anche per questo, si tratta di un ko davvero duro da digerire. E’ vero che abbiamo inseguito un risultato utile fino alla fine senza risparmiarci, ma non può certo essere sufficiente”.

Al tempo stesso, Corradini si interroga su alcune soluzioni adottate nel corso dell’incontro: “Così, di prim’acchito, magari avrei potuto compiere scelte di tipo differente – sottolinea il trainer della Modula – Ad esempio sul finale ho effettuato cambi che mi portassero ad avere in campo una maggior livello di esperienza, ma forse è stato un errore. A brevissimo riguarderò nel dettaglio il film della partita, che mai come stavolta sarà di basilare importanza. Sabato prossimo 23 ottobre saremo impegnati sul campo toscano dell’Ambra Poggio a Caiano: trasferta di fuoco, ma noi non possiamo certo concederci il lusso di farci influenzare dai timori”.

“Anche stavolta ci siamo presentati in versione rimaneggiata, e ciò rende ancora più significativo questo successo – commenta quindi Andrea Guidotti, timoniere del Chiaravalle – Quando si vince di misura, come in questo caso, sono sempre i dettagli a fare la differenza: noi li abbiamo letti e interpretati con più efficacia e freddezza rispetto a Casalgrande, e così è nata questa affermazione contro una Modula che reputo comunque ottima squadra. Inoltre, ritengo che vada elogiata la straordinaria carica motivazionale espressa dai nostri ragazzi: abbiamo creduto nella vittoria in modo convinto e costante, anche dopo un primo tempo in cui gli avversari sono sempre rimasti avanti nel punteggio. Due punti che comunque non devono affatto scalfire la nostra umiltà, specie in vista della sfida casalinga di domenica prossima contro Follonica. Quanto alla Modula, mi permetto di dire ai biancorossi di non preoccuparsi – aggiunge Guidotti – Matteo Corradini è un allenatore di assoluto valore, che di certo saprà tirar fuori la squadra da questo momento così complesso”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 5° turno sono Verdeazzurro Sassari-Santarelli Cingoli 25-41, Campus Italia-Ambra Poggio a Caiano 27-29, Lions Teramo-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-21, Starfish Follonica-Romagna 28-39 e Bologna United-Ogan Pescara 25-27: Prato-Camerano è il posticipo di oggi.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 10 punti; Ogan Pescara 8; Camerano 7; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 6; Verdeazzurro Sassari 5; Chiaravalle e Campus Italia 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Prato e Camerano hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di serie A2 maschile, stagione 2021/2022
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il terzino/centrale Marco Giubbini
  • Mathieu Galopin, ala della Modula
  • Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il tecnico ospite Andrea Guidotti (foto Pallamano Chiaravalle)
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo
  • Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi.

A2 maschile, amichevole deludente per la Modula: sconfitta casalinga a sorpresa contro il Rapid Nonantola di serie B

Il mese di ottobre sarà denso di impegni agonistici per la Pallamano Spallanzani Casalgrande: intanto, però, il programma di questa settimana non prevede gare ufficiali. La serie A1 femminile riprenderà infatti sabato 16 ottobre, quando la Casalgrande Padana sarà protagonista dell’ostico duello casalingo con l’Ac Life Style Erice: sempre il 16 tornerà alla ribalta anche il campionato di A2 maschile, con la Modula Casalgrande di scena nella delicata sfida interna contro Chiaravalle. Le ragazze giocheranno dalle ore 18.30: la gara che vedrà protagonisti i biancorossi scatterà invece alle 20,45.

Nell’attesa, in questi giorni il pala Keope ha ospitato due amichevoli a porte chiuse. Sabato scorso la Casalgrande Padana ha riportato un netto successo sul Marconi Jumpers Castelnovo Sotto di A2: ieri, mercoledì 6, a scendere in campo è stata invece la Modula. La formazione guidata da Matteo Corradini non ha avuto altrettanto successo: al contrario i nostri beniamini sono incappati in una sconfitta del tutto inattesa, 30-38 contro il volenteroso Rapid Nonantola di serie A2.

“Bisogna essere onesti – commenta appunto Corradini – Non trovo quasi le parole per definire l’assoluta inconsistenza della nostra prova. Stiamo parlando solo di un’amichevole, e dunque è auspicabile sperare che la ripresa del campionato possa ridarci il giusto slancio motivazionale: ne abbiamo davvero bisogno, perchè stavolta abbiamo affrontato il Rapid mettendo in campo una sufficienza e una superficialità non comuni. Si è giocato su tre tempi, da 20 minuti ciascuno – aggiunge l’allenatore – Ancora assente Marco Giubbini infortunato alla mano, mentre Younes Id-Ammou mancava a causa di impegni di lavoro: tuttavia, per il resto eravamo in assetto completo. Nella prima frazione di gioco non siamo affatto andati male, ma nel periodo centrale c’è stato un vero e proprio crollo: basti pensare che durante il secondo tempo siamo riusciti a mettere a segno appena 3 gol. L’ultimo segmento del confronto non è certo andato meglio: abbiamo provato a raddrizzare la situazione, ma senza riuscire a esprimere quella lucidità e quell’efficacia che sarebbero state necessarie per raggiungere la vittoria”.

“Mi congratulo con il Rapid – rimarca Matteo Corradini – Credo proprio che Nonantola potrà recitare un ruolo di pregevole livello nella prossima serie B: al tempo stesso noi dobbiamo cambiare registro quanto prima, dimenticando in fretta questo passaggio così deludente. All’orizzonte c’è un duello che avrà un peso specifico davvero elevato all’interno del nostro cammino: contro Chiaravalle non possiamo proprio fallire, ma per superare i marchigiani servirà senza dubbio una prova del tutto opposta rispetto a quella fornita con i modenesi. Nel cruciale incontro della prossima settimana, speriamo di poter finalmente fare affidamento su Marco Giubbini – aggiunge l’allenatore – Di certo lui rientrerà entro ottobre, ma non sappiamo ancora se sarà schierabile già a partire dal 16″.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno dell’agosto scorso
  • L’allenatore Matteo Corradini
  • Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini, ieri ancora assente
  • Alberto Barbieri, dirigente della formazione di A2 maschile.

A2 maschile, a Imola la Modula rimedia una nuova sconfitta. Corradini: “Il Romagna è davvero fuori portata”

ROMAGNA – MODULA CASALGRANDE 48 – 34

ROMAGNA: Bianconi 2, Amaroli 2, Mazzanti 6, Chiarini 2, Gollini 3, Tassinari F. 7, Lo Cicero 4, Tondini 2, Rotaru 7, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 8, Dall’Aglio 1, Ramondini 2, Mandelli (P), Boukhris 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Lamberti 10, Lenzotti 4, Lanzi (P), Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Galopin 4, Toro K. 1, Strozzi 3, Prodi 4, Luciardi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Cambi e Ganucci.

NOTE: primo tempo 28-14. Rigori: Romagna 2 su 2, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Romagna 4, Modula Casalgrande 3.

Ancora una battuta d’arresto per la Modula Casalgrande: nella fattispecie, i pallamanisti biancorossi sono incappati nella terza sconfitta su 4 partite di campionato fin qui disputate. Ieri, al pala Cavina di Imola, la capolista Romagna ha fatto valere la propria legge in modo perentorio: gli ospiti hanno retto soltanto in avvio di gara, ma poi i padroni di casa sono stati capaci di prendere il largo in modo netto e davvero travolgente.

Alla fine la compagine allenata da Domenico Tassinari è arrivata a sfiorare i 50 gol, un dato che la dice lunga sulla superiorità espressa dagli arancioblù: la squadra diretta da Matteo Corradini ha comunque lottato con impegno e senza mai risparmiarsi, ma contro la fuoriserie di casa tutto si è rivelato inutile. Va detto che in questo periodo i casalgrandesi hanno dovuto fronteggiare un calendario piuttosto complesso: al comando del girone B di serie A2 ci sono Romagna e Cingoli, squadre che la Modula ha affrontato nel giro di appena una settimana. La sconfitta di ieri è stata infatti preceduta dal ko casalingo di sette giorni prima, quando i marchigiani hanno espugnato il pala Keope col punteggio di 22-35.

Parlando più nel dettaglio della trasferta di Imola, i primi 10′ di gara sono stati contraddistinti da un sostanziale equilibrio: il Romagna è partito sùbito forte, ma gli avversari sono stati capaci di controbattere con efficacia alla grande vivacità dei beniamini locali. Non a caso, Domenico Tassinari ha chiamato time-out quando il tabellone segnava 7-7: al 10′ gli arancioblù erano invece avanti di stretta misura, sul 9-8. Tuttavia, in quel momento i padroni di casa hanno piazzato quella che poi sarà la vera e propria chiave di volta dell’incontro: un imperioso parziale di 12-1, che di fatto ha chiuso la contesa. Con un 1° tempo terminato sul 28-14, la gara era già ampiamente indirizzata: alla Modula resta la magra consolazione di non avere ampliato il passivo. Il parziale della seconda mezz’ora rispecchia infatti una perfetta parità: 20-20.

A livello individuale, il capitano biancorosso Mattia Lamberti ha ritrovato la doppia cifra: in particolare evidenza anche Emanuele Seghizzi e Mathieu Galopin. Nel Romagna, Martin Di Domenico e Fabrizio Tassinari autentici trascinatori: nell’ottima serata dei vincitori, spicca pure il buon contributo fornito da Gregorio Mazzanti e Alexandru Rotaru.

“In questo momento, il Romagna è decisamente di un altro pianeta – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Ogni altra considerazione ha ben poco valore, specialmente quelle legate al fattore-campo: se si fosse giocato al Keope, credo proprio che avremmo perso ugualmente. La squadra di Domenico Tassinari è una vera corazzata, che non a caso può lottare per obiettivi ben differenti rispetto ai nostri: ho visto un Romagna contraddistinto da una cospicua dose di carattere e soprattutto da meccanismi di gioco che rasentano la perfezione. Credo proprio che gli arancioblù rientrino a pieno titolo tra i principali favoriti per il salto in A1″.

“Contro un’avversaria di spessore così elevato noi avevamo possibilità di vittoria praticamente nulle – prosegue il timoniere biancorosso – Tuttavia, avremmo potuto chiudere con un passivo meno severo. In avvio di gara, siamo stati in grado di interpretare la sfida nel modo migliore: a dirlo ci sono i numeri, così come la qualità della pallamano che abbiamo espresso nei 600 secondi iniziali. Purtroppo, in seguito ci è mancata la lucidità necessaria per rimanere su quei livelli: così sono arrivati errori su errori, che di fatto hanno spianato la strada al Romagna permettendo agli avversari di centrare la vittoria già alla fine della prima frazione. Le cifre del solo 2° tempo ci assegnano un pareggio, ma si tratta di un dato che io non enfatizzerei troppo: il parziale di 20-20 è infatti arrivato quando la direzione della sfida non era più modificabile”.

Nel prossimo fine settimana, la seconda serie di pallamano maschile si prenderà una pausa: di nuovo in campo sabato 16 ottobre, quando la Modula ospiterà al pala Keope gli anconetani del Chiaravalle (ore 20,45). “La sosta ci sarà parecchio utile – evidenzia Corradini – Ritroveremo energie, e faremo con calma il punto della situazione per cercare di correggere tutto ciò che in queste prime 4 giornate non ha funzionato. Peraltro, mercoledì sera 6 ottobre disputeremo un’amichevole casalinga a porte chiuse: di fronte ci sarà il Rapid Nonantola di serie B. All’orizzonte c’è uno tra gli appuntamenti più rilevanti della stagione, e lo sappiamo bene: il duello di campionato con Chiaravalle è davvero di quelli da non fallire. Di certo, siamo ancora lontani dal tempo dei verdetti, ma ora una vittoria serve davvero come il pane – rimarca il tecnico della Modula – Del resto, oltre a essere pesantissima da digerire sul piano del morale, una sconfitta aggraverebbe e non poco la nostra situazione di classifica. Intanto ci sono notizie incoraggianti su Marco Giubbini, che ha buone speranze di poter scendere in campo contro Chiaravalle: il suo dito è infatti in continuo miglioramento”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2. Ieri si sono giocate anche Santarelli Cingoli – Starfish Follonica 39-28, Ambra Poggio a Caiano-Lions Teramo 16-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Prato 31-26 e Bologna United-Verdeazzurro Sassari 23-32. Il 4° turno si completerà oggi con i posticipi Chiaravalle-Campus Italia e Ogan Pescara-Camerano.

Classifica del girone B: Romagna e Santarelli Cingoli 8 punti; Ogan Pescara* 6; Verdeazzurro Sassari e Camerano* 5; Lions Teramo e Ambra Poggio a Caiano 4; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Starfish Follonica 3; Chiaravalle*, Campus Italia* e Modula Casalgrande 2; Bologna United e Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande
  • Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou
  • Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il pivot biancorosso Eugenio Oliva
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro.

A2 maschile, contro Cingoli la Modula regge soltanto per un tempo. Corradini: “In difesa siamo ancora troppo deboli”

MODULA CASALGRANDE – SANTARELLI CINGOLI 22 – 35

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 1, Lanzi (P), Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin 2, Toro K. 4, Strozzi 4, Prodi, Luciardi, Ravaglia 3, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

SANTARELLI CINGOLI: Guerrero 4, D’Agostino 5, D’Benedetto 5, Mangoni 4, Anzaldo (P), Bordoni 1, Latini 1, Strappini 5, Gentilozzi (P), Ferretti 1, Rossetti 4, Gigli 1, Cirilli 2, Bosca 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

ARBITRI: Bozzanga e Bertino.

NOTE: primo tempo 11-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 3, Santarelli Cingoli 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Santarelli Cingoli 4.

La Modula Casalgrande ha retto soltanto per un tempo: sfida aperta fino all’intervallo, poi nella ripresa gli ospiti hanno letteralmente spadroneggiato andando a cogliere una larga e meritata vittoria. Questo è il succo del duello disputato ieri al pala Keope: un confronto valevole per la terza giornata di serie A2. C’è da dire che i pallamanisti biancorossi hanno affrontato una vera e propria fuoriserie: la Santarelli Cingoli viene da più parti considerata tra le massime potenze del girone B, e anche stavolta si è dimostrata all’altezza della propria fama. La compagine marchigiana ha il chiaro obiettivo di ritrovare sùbito il palcoscenico della serie A1, lasciato soltanto la scorsa primavera: tra nomi altisonanti e un gioco di grande spessore a livello di efficienza, la squadra di Palazzi sembra davvero avere tutti i mezzi necessari per ambire con concretezza all’ambito traguardo promozione.

Che Cingoli fosse intenzionata a dettare legge, lo si era capito fin dalle prime battute del confronto: pronti-via, e al 10′ la Santarelli era già sul 2-5 in proprio favore. Tuttavia, nel corso della prima frazione di gioco, la Modula ha avuto l’abilità e la freschezza che servivano per non farsi mai schiacciare: pur trovandosi sempre in ritardo nel punteggio rispetto agli avversari, Casalgrande è rimasta attaccata alla partita con le unghie e con i denti sfiorando la parità in più di un’occasione. Al 20′, gli ospiti conducevano soltanto per 3 lunghezze sul 6-9: distanze immutate dieci minuti più tardi, con l’11-14 che ha chiuso la mezz’ora iniziale.

Tuttavia, nel 2° tempo la musica è cambiata in maniera decisa: Cingoli si è posta come autentica dominatrice della contesa, facendo valere in pieno il suo potenziale tecnico-agonistico di altissimo livello. Per contro la Modula ha iniziato a inanellare una serie di errori evitabili, tanto in attacco quanto in fase difensiva: con questa concomitanza di fattori, la Santarelli ha potuto correre con crescente spinta verso il traguardo dei due punti. Eloquenti i parziali, che non lasciano certo grande spazio a dubbi di sorta: 13-21 per Cingoli al 40′ e 18-28 al 50′, fino a giungere al 22-35 che ha sancito la definitiva apoteosi della formazione maceratese.

“Avevamo di fronte una squadra di primissimo piano, che di certo rientra tra le candidate più credibili per la serie A1 – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non giustifica affatto i tanti errori in cui siamo incappati durante l’incontro. Per quanto ci riguarda il 1° tempo è andato meglio del secondo, e mi pare sia evidente: d’altro canto, potevamo sicuramente fare di più anche prima dell’intervallo. Per rendersene conto, basti pensare ai palloni che abbiamo perso durante la mezz’ora iniziale: otto, 3 dei quali nei primi 5 minuti”.

“A seguire, nella ripresa non siamo stati capaci di sviluppare una fase difensiva all’altezza della situazione – ha rimarcato il timoniere biancorosso – Di certo Cingoli ha ottimi tiratori, ma la facilità con cui loro hanno scandagliato la nostra retroguardia ci deve giocoforza indurre a una riflessione. Durante la settimana, noi lavoriamo a fondo proprio per costruire un fortino di buona efficacia intorno alla nostra porta: eppure troppo spesso ci capita di concedere gol facili agli avversari di turno, ed è accaduto così pure stavolta. I terzini marchigiani hanno colpito con una regolarità disarmante: inoltre sul finale di gara abbiamo subìto parecchie reti anche dall’ala, aggravando in modo ulteriore la nostra situazione. In buona sostanza – ha aggiunto Corradini – di questa gara salviamo un primo tempo comunque equilibrato: inoltre a livello individuale spiccano le prove apprezzabili fornite da Kristian Toro, Gianluca Ravaglia e Leonardo Rispoli. Per il resto, prova sottotono: per di più ci è mancato qualcosa anche dall’attacco, molto meno brillante rispetto ad altre circostanze”.

Ora la Modula è attesa da un calendario decisamente in salita: sabato prossimo i casalgrandesi faranno visita al Romagna, capolista a punteggio pieno proprio come la Santarelli. “Considerando il momento che stiamo attraversando, la squadra di Domenico Tassinari non è affatto l’avversaria giusta per noi – ha affermato Corradini – Ad ogni modo, posso garantire che per noi a Imola non sarà affatto una semplice gita: siamo pronti a esprimere un atteggiamento tenace e combattivo, per cercare un blitz roboante contro una realtà davvero competitiva e ben strutturata. Ci sarà Strozzi, che ha risolto i problemi al ginocchi dei giorni scorsi: non a caso, lui ha preso parte anche alla sfida con Cingoli. Viceversa, saremo privi ancora una volta di Marco Giubbini: in settimana si svolgeranno ulteriori esami, che ci diranno di più sulle tempistiche di recupero”. Se a Imola arrivasse una nuova sconfitta, il quadro della Modula assumerebbe tinte piuttosto cupe: “E’ vero, ma in tal caso non dovremmo affatto cedere allo sconforto – ha avvertito l’allenatore – Comunque vada dopo il Romagna ci sarà un sabato di pausa, che ci permetterà di ricaricare le energie in vista del duello interno con Chiaravalle del 16 ottobre: uno scontro che non potremo affatto fallire”.

“Abbiamo piena consapevolezza del nostro valore come squadra – ha quindi commentato Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli – Si tratta di una dote che ci ha permesso di avere la tranquillità e la lucidità necessarie per risolvere ogni problema. Nel 1° tempo Casalgrande ci ha creato vari grattacapi, ma in compenso noi siamo riusciti a controbattere senza mai farci prendere da ansie o ancor meno da eccessivi nervosismi. Anche se la Modula ha obiettivi differenti rispetto ai nostri, questi 2 punti ci danno ancora più slancio nel continuare il percorso di alto livello che abbiamo iniziato a intraprendere: peraltro il pala Keope è sempre un campo difficile, e sono certo che strada facendo i biancorossi sapranno raccogliere molte gratificazioni soprattutto nelle sfide interne. Per quel che concerne i singoli, mi complimento con Andrea Strozzi – ha aggiunto Palazzi – E’ un pivot che non conoscevo, e devo dire la sua prova mi ha impressionato: non solo per il carattere, ma anche per la qualità tecnica che lui è stato capace di evidenziare”.

LA SITUAZIONE IN A2. Ieri si sono giocate anche Verdeazzurro Sassari-Ogan Pescara 31-33, Campus Italia-Romagna 26-34, Lions Teramo-Chiaravalle 30-15 e Starfish Follonica-Bologna United 38-28. Il 3° turno si completerà oggi con i posticipi Prato-Ambra Poggio a Caiano e Camerano-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Ogan Pescara 6 punti; Camerano* 4; Starfish Follonica e Verdeazzurro Sassari 3; Lions Teramo, Ambra Poggio a Caiano*, Chiaravalle, Modula Casalgrande e Campus Italia 2; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Il centrale biancorsoso Gabriele Luciardi
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • L’ala casalgrandese Kristian Toro
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli
  • Adolfo Martucci, team manager della Modula.

A2 maschile, primi punti stagionali per la Modula. Corradini: “Bene il risultato, ma è stata una partita dai due volti. Contro Cingoli dovremo fare molto meglio”

BOLOGNA UNITED – MODULA CASALGRANDE 28 – 31

BOLOGNA UNITED: Sidibe E. 3, Tedesco 5, Fioretti, De Giuseppe, Paltrinieri, Sidibe I. 2, Panetti S. 2, Manojlovic (P), Cattabriga 4, Cumbo 1, Simiani 1, Lodato 1, Contini 1, Bengco 7, Quattromini (P), Bogdan 1. Allenatore: Emanuele Panetti.

MODULA CASALGRANDE: Lanzi (P), Id-Ammou 2, Rispoli, Lamberti 5, Lenzotti 1, Cocchi (P), Seghizzi 7, Ricciardo (P), Toro K. 5, Strozzi 5, Galopin, Prodi 5, Ravaglia 1, Bacchi, Canelli, Luciardi. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Colombo e Rizzo.

NOTE: primo tempo 12-19. Rigori: Bologna United 2 su 2, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Bologna United 7, Modula Casalgrande 8. Espulso al 27’st Prodi (M) per intervento su Ibrahima Sidibe.

Primi punti stagionali per la Modula Casalgrande. Missione compiuta ieri sera al pala Moratello di Bologna, con i biancorossi che hanno avuto la meglio sui coriacei padroni di casa dello United: il confronto era valevole per la seconda giornata del campionato di serie A2, girone B. I pallamanisti ospiti hanno centrato un’affermazione che nel complesso rispecchia quanto visto in campo: tuttavia, per come si erano messe le cose, l’affermazione di Lamberti e soci avrebbe potuto essere ben più agevole.

Nel 1° tempo, la Modula ha spadroneggiato in lungo e in largo senza eccessivi problemi: i casalgrandesi hanno dettato legge esprimendo manovre di gioco convincenti e ficcanti, accumulando così un largo margine di vantaggio contro una formazione felsinea che ha controbattuto in modo davvero debole e impreciso. Il 12-19 con cui si è giunti all’intervallo certifica in pieno la superiorità messa in campo dai biancorossi: d’altro canto, la gara era ancora ben lungi dall’essere chiusa. Nel corso della ripresa, la musica è cambiata: il Bologna United ha rialzato la testa, mentre la Modula ha smarrito gran parte dell’efficacia e della consistenza agonistica espresse prima dell’intervallo. Così, nelle fasi conclusive Casalgrande ha addirittura rischiato la clamorosa beffa di farsi agganciare nel punteggio: ciò non è avvenuto, ma gli ospiti hanno rischiato di riaprire una gara che al 30′ sembrava già ampiamente incanalata.

Per le prove individuali spiccano i felici riscontri forniti da Kevin Ricciardo, che ha difeso la porta della Modula per quasi tutto il tempo: una menzione particolare va anche alle prove fornite da Kristian Toro ed Emanuele Seghizzi. Viceversa, i petroniani hanno potuto contare sulla frizzante vena realizzativa di Julius Bengco e Matteo Tedesco.

“In effetti, abbiamo fornito la classica prova a due facce – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Nella fattispecie, il nostro 1° tempo mi è piaciuto: durante la mezz’ora iniziale, siamo stati capaci di allontanare con forza tutte le perplessità che erano emerse in seguito alla sconfitta casalinga contro il Verdeazzurro Sassari. Di certo dobbiamo ripartire da lì in vista dell’immediato futuro, archiviando quanto prima ciò che invece abbiamo fatto nel corso della ripresa: dopo la pausa ci siamo complicati la vita in modo inutile e dannoso, incappando in un calo che non ha certo giustificazioni. Non credo che il problema sia stato di carattere fisico – rimarca Corradini – Ritengo piuttosto che le difficoltà siano state soprattutto di carattere mentale: siamo stati troppo imprecisi e superficiali. Nella seconda frazione avremmo dovuto continuare a costruire gioco e gol: invece abbiamo pensato soltanto a vivere di rendita, crogiolandoci sugli allori dell’ampio vantaggio acquisito. Si tratta di lussi che non possiamo affatto concederci: con Bologna siamo comunque riusciti a centrare i 2 punti, ma in altre occasioni questo tipo di atteggiamento non sarà affatto sufficiente per incrementare il nostro bottino in classifica. Anche lo United ha molto da lavorare proprio come noi, ma si tratta pur sempre di un’avversaria temibile e di grandi tradizioni: dunque teniamoci stretti questi 2 punti di indubbio prestigio, e da lì cerchiamo di ripartire per ottenere quei miglioramenti di cui abbiamo urgente necessità”.

Ora, a breve la Modula sfiderà due delle attuali capoliste: sabato prossimo 25 settembre arriverà al pala Keope la Santarelli Cingoli, mentre il 2 ottobre i biancorossi faranno visita al Romagna. “Pensiamo a una partita per volta – afferma deciso Corradini – Cingoli è fresca di retrocessione dall’A1, e i marchigiani hanno di certo le potenzialità che serve per tornare immediatamente in massima divisione: regalare un tempo alla Santarelli significa andare incontro a una sconfitta più che sicura, e dunque dobbiamo cambiare registro ispirandoci al 1° tempo disputato contro Bologna. Al momento, siamo ancora supportati da una buona condizione fisica generale – aggiunge il timoniere biancorosso – L’unico infortunato resta sempre Marco Giubbini alle prese con il dito: salvo sorprese, lui dovrà saltare anche l’incontro di sabato prossimo. Per il resto, non ci sono altri problemi: in settimana Canelli ha avuto qualche problema fisico, ma si è ripreso ampiamente in tempo per la trasferta di Bologna”

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati della seconda giornata sono Verdeazzurro Sassari-Starfish Follonica 27-27, Santarelli Cingoli-Campus Italia 41-22, Ambra Poggio a Caiano-Camerano 29-33 e Romagna-Lions Teramo 33-31. Oggi si giocheranno i posticipi Chiaravalle-Prato e Ogan Pescara-Tecnocem San Lazzaro di Savena.

Classifica del girone B: Romagna, Santarelli Cingoli e Camerano 4 punti; Verdeazzurro Sassari 3; Ogan Pescara*, Modula Casalgrande, Ambra Poggio a Caiano e Campus Italia 2; Starfish Follonica 1; Tecnocem San Lazzaro di Savena*, Chiaravalle*, Lions Teramo, Bologna United e Prato* 0 (le squadre con l’asterisco sono conteggiate con una partita in meno).

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Al centro Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande
  • Il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Kevin Ricciardo, portiere della Modula
  • Paolo Canelli, ala/centrale della Modula.

A2 maschile, Modula a secco: Sassari sbanca il Keope. Corradini: “Qualche spunto incoraggiante c’è stato, ma i miglioramenti da compiere sono ancora molti”

MODULA CASALGRANDE – VERDEAZZURRO SASSARI 32 – 36

MODULA CASALGRANDE: Canelli 1, Cocchi (P), Galopin 1, Id-Ammou 3, Lamberti 10, Lanzi (P), Lenzotti 3, Luciardi, Oliva, Prodi 2, Ravaglia, Ricciardo (P), Rispoli, Seghizzi 6, Strozzi 6, Toro K. All.: Matteo Corradini.

VERDEAZZURRO SASSARI: Arteaga Suarez, Bianco 6, Casu (P), Cherosu 7, Corrias A., Corrias M., Delogu 1, Mancini 1, Melidoro, Munda (P), Sgarella 5, Vassia 11, Venerdini, Zidarich 5. All.: Patrizia Canu – Patrizia Cossu.

ARBITRI: De Marco e Carcea.

NOTE: primo tempo 14-14. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 5, Verdeazzurro Sassari 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Verdeazzurro Sassari 9.

La tradizione degli ultimi anni è stata pienamente confermata: il confronto tra Modula Casalgrande e Verdeazzurro Sassari non dà mai motivi per annoiarsi. Ieri pomeriggio al Pala Keope è andata in scena una partita vivace e combattuta in ogni sua fase, fino alle battute conclusive: tuttavia, i biancorossi dovranno attendere ancora per conquistare i primi punti stagionali. Il duello era valido per il turno inaugurale del campionato di serie A2, girone B: il successo è andato ai pallamanisti isolani, che hanno messo in campo una buona tenuta fisica e un’apprezzabile organizzazione di gioco. Per contro, la Modula ha dato l’impressione di essere ora come ora un’incompiuta: più volte i casalgrandesi sono stati sul punto di poter ottenere almeno un risultato utile, ma poi ai padroni di casa è sempre mancata la necessaria incisività nei frangenti più delicati dell’incontro.

Il valore del successo sassarese è testimoniato anche dall’andamento dei numeri: il primo tempo si è chiuso sul 14 pari, ma per il resto gli ospiti hanno quasi sempre guidato nel punteggio parziale. Nella fattispecie, il Verdeazzurro era davanti 4-6 al 10′ e 8-11 al 20′. In seguito, al 40′ la formazione sarda si trovava ancora in vantaggio sul 20-21: pochi istanti dopo la Modula è riuscita a ribaltare la situazione portandosi sul 23-22 in proprio favore, ma si è trattato di un classico fuoco di paglia. La compagine allenata da Patrizia Canu e Patrizia Cossu è tornata in cattedra ben presto, tant’è vero che al 50′ il tabellone segnava un 26-29 a favore del Verdeazzurro: nelle battute conclusive la Modula ha tentato a più riprese di riagganciare gli avversari senza mai risparmiarsi in quanto a impegno, ma Sassari ha gestito con maestria ogni situazione andando così a riportare una vittoria che nel complesso appare meritata.

A livello individuale nella Modula spicca ancora una volta la prova maiuscola del capitano Mattia Lamberti, trascinatore della fase offensiva come spesso accade: di rilievo anche le prove di Seghizzi, Strozzi e del giovane portiere Lanzi, con quest’ultimo che ha usufruito di un buon minutaggio durante la ripresa. Nelle file ospiti, Vassia si è rivelato un’autentica spina nel fianco per i meccanismi difensivi biancorossi.

“Al di là dei risultato, abbiamo anche saputo costruire alcuni spunti incoraggianti – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Nella fattispecie, durante il 1° tempo abbiamo costruito una serie di pregevoli manovre di gioco: non a caso, al 30′ eravamo ancora in parità contro un’avversaria che reputo assolutamente degna dei primi 4 posti. Inoltre, credo che vada sottolineata la nostra consistente dose di carattere: non abbiamo mai mollato la presa, nemmeno nei 10 minuti finali quando il Verdeazzurro era ampiamente avviato verso la vittoria”.

“D’altronde, non sono certo qui a dire che questo esordio in campionato sia stato tutto rose e fiori – ha rimarcato Corradini – Questa sconfitta ci dice che dobbiamo ancora compiere parecchi passi avanti: in particolare bisogna continuare a cercare una migliore definizione degli assetti difensivi, perchè 36 gol subìti sono davvero troppi e la notevole forza degli isolani non è affatto una scusante. Inoltre, per noi è stata la partita delle occasioni perse: troppi gli errori davanti al portiere, imprecisioni che alla fine si sono rivelate decisive ai fini del punteggio conclusivo. Basti pensare che abbiamo accumulato ben 6 errori nei tiri dai 6 metri: con una squadra come il Verdeazzurro Sassari, sono sbagli che pesano come macigni”. Sabato prossimo la Modula sarà ospite del Bologna United: “Dai nostri ragazzi mi aspetto di vedere una reazione tangibile e concreta – ha affermato il timoniere biancorosso – Purtroppo dovremo nuovamente fare a meno di Marco Giubbini, sempre bloccato a causa dell’infortunio al dito”.

“Qui al Pala Keope si gioca sempre volentieri, e non lo dico certo per il punteggio che stavolta ci ha visti prevalere – ha quindi evidenziato Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – L’ambiente casalgrandese brilla da sempre per ospitalità e sportività: è stato così anche stavolta. Il nostro organico è ancora in fase di rodaggio, e questa sfida lo testimonia: abbiamo infatti fornito la classica prova altalenante, alternando momenti di eccezionale qualità tecnico-agonistica ad errori maiuscoli e madornali. Comunque sia, il risultato ci conforta e ci dà un ulteriore incentivo ad andare avanti con fiducia: si tratta di una vittoria arrivata contro un’avversaria che senza dubbio potrà recitare un ruolo di buon livello in questo campionato. In particolare la Modula può contare su un solido punto di riferimento come Lamberti, giocatore che rappresenta un vero lusso per l’A2. Quanto a noi, adesso preferiamo non tracciare grandi pronostici – ha rimarcato Patrizia Canu – Per ora l’obiettivo primario a cui puntiamo è quello di divertirci, poi si vedrà”.

LA SITUAZIONE IN A2. Gli altri risultati del turno inaugurale sono Campus Italia-Bologna United 26-22, Lions Teramo-Santarelli Cingoli 25-27, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ambra Poggio a Caiano 29-30. I posticipi di oggi sono Starfish Follonica-Ogan Pescara, Prato-Romagna e Camerano-Chiaravalle. In classifica, ovviamente 2 punti a chi ha vinto e 0 a chi ha perso.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Mattia Lamberti, capitano della Modula Casalgrande
  • Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou
  • Al centro, il pivot biancorosso Andrea Strozzi
  • Kristian Toro, ala della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande
  • Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva
  • Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari (foto Handballtime)
  • Riccardo Prodi, centrale della Modula.