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A2 maschile, pur soffrendo la Modula conquista un prezioso successo casalingo contro Bologna. Corradini: “Bene il risultato, ma ancora troppi errori”

MODULA CASALGRANDE – BOLOGNA UNITED 32 – 30

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou Y. 2, Ferrari 3, Lamberti 11, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Toro K. 4, Strozzi 6, Zironi, Prodi, Toro D. 1, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

BOLOGNA UNITED: El Hayek (P), Sidibe E. 9, Fioretti, De Giuseppe, Mirotta 4, Sidibe I. 5, Panetti S. 1, Battacchi, Cattabriga, Simiani 1, Lodato 5, Contini 2, Severino (P), Bengco, Quattromini (P), Abbassi 3. Allenatore: Emanuele Panetti.

ARBITRI: Ismail Id-Ammou e Lorenzo Cambi.

NOTE: primo tempo 14-11. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 5, Bologna United 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 10, Bologna United 10. Espulsi al 27′ pt Mirotta (B) con rosso diretto e al 29’st Simone Panetti (B) per triplice esclusione.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Pur faticando parecchio, la Modula Casalgrande è riuscita a raggiungere una vittoria che rappresenta un vero e proprio toccasana: ieri sera, sabato 30 gennaio, i pallamanisti biancorossi hanno prevalso al pala Keope nell’attesissimo derby regionale contro il Bologna United. Confronto valevole per la quindicesima giornata della serie A2 maschile, girone B: la compagine allenata da Matteo Corradini ha saputo riportare un’affermazione davvero significativa, poichè le implicazioni e i significati del confronto andavano ben oltre il semplice orgoglio di campanile. La sfida con i rossoblù ha infatti rappresentato un autentico scontro diretto in chiave salvezza: è vero che i petroniani stazionano ancora all’ultimo posto in graduatoria, ma di recente la squadra di Emanuele Panetti ha fornito consistenti segnali di ripresa. Per gli ospiti, quella di Casalgrande è stata la prima partita del 2022: la Modula proveniva invece dall’onorevole sconfitta di sette giorni prima, rimediata sul sempre ostico parquet del Verdeazzurro Sassari.

Osservando l’andamento del derby, nel complesso i biancorossi hanno dimostrato di meritare la vittoria: non a caso, i beniamini locali hanno condotto nel punteggio parziale durante l’intero incontro. Al tempo stesso, grande merito e onore al Bologna United: i tenaci ospiti non hanno mai mollato la presa, e più volte sono stati sul punto di arrivare a ottenere quantomeno un risultato utile. In effetti, la supremazia della Modula non è mai stata così netta: la certezza del successo biancorosso è maturata solamente negli ultimi istanti di gara.

Gabriele Ferrari, ala della Modula Casalgrande

Nel dettaglio buon avvio da parte dei padroni di casa, che al 10′ erano già avanti con un consistente ed eloquente 8-2: margine pressochè immutato 10 minuti più tardi, quando Casalgrande guidava per 12-7. Tuttavia, Bologna si è tenuta ben lontana dall’intenzione di voler mollare la presa anzitempo: lo United ha continuato a macinare gioco, sfruttando ogni indecisione da parte degli avversari. Così i felsinei sono riusciti a ricucire parte dello strappo, giungendo all’intervallo con un margine di svantaggio più limitato (14-11). Nella ripresa, la Modula ha in parte smarrito la concretezza difensiva evidenziata durante la prima frazione di gioco: contemporaneamente Bologna ha proseguito il proprio cammino senza tentennamenti, portando gli avversari a vacillare in ben più di una circostanza. Al 40′ le lunghezze favorevoli ai casalgrandesi si erano ridotte a 2, sul punteggio di 20-18: al 50′ il tabellone segnava 27-23 a favore di Lenzotti e soci, poi l’ultimo tratto del confronto è stato contraddistinto da parecchi sussulti e capovolgimenti di fronte. Alla fine la Modula ha comunque trovato la strada giusta per reggere, conquistando l’intera posta in palio col risultato di 32-30: un successo sofferto ma decisamente prezioso, che permette ai biancorossi di allontanarsi maggiormente dall’area retrocessione. La classifica si presta ancora a vari sommovimenti, perchè ieri molte protagoniste della lotta salvezza non hanno giocato: comunque sia, ora Casalgrande ha portato da 1 a 3 punti il proprio margine di vantaggio sulla zona calda della graduatoria.

Il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti

Parlando delle prove individuali, nelle file di casa il capitano Mattia Lamberti ha saputo raggiungere di nuovo la doppia cifra: per lui si tratta ormai di un’abitudine consolidata. In evidenza pure il rientrante Andrea Strozzi: da rimarcare anche la presenza di Yuri Rosolia e Alberto Zironi, entrambi in arrivo Casalgrande Padana Under 17. Per quanto riguarda invece il Bologna United, Elhadi Sidibe grande animatore del gioco rossoblù: spiccano pure le prove di Ibrahima Sidibe e Francesco Lodato.

Da sinistra, il trainer Matteo Corradini e l’ala casalgrandese Dennis Toro

“Non riesco proprio a capire – ha affermato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teniamoci stretto il risultato, che ci permette di guardare con maggiore tranquillità a un immediato futuro che si prospetta impegnativo e denso di asperità: nei prossimi due sabati affronteremo infatti le fuoriserie Cingoli e Romagna, due sfide in cui sarà ben difficile raccogliere punti. D’altro canto, ancora una volta ci siamo resi autori di una prova che non esito a definire sottotono. Oltre al punteggio, di buono c’è l’intensità sviluppata durante il primo tempo nel blindare la nostra porta: tuttavia, dal 31′ in avanti i nostri ragazzi hanno perso la trebisonda anche dal punto di vista difensivo. Tutto ciò senza dimenticare i numerosi errori in attacco, specialmente nel corso della mezz’ora iniziale: dal 1′ al 30′ abbiamo commesso ben 10 errori in fase di tiro, 4 dei quali sono arrivati dai 6 metri. Questo insieme di dati ci fornisce una indicazione da tenere ben presente – ha aggiunto Corradini – E’ una Modula che non ha ancora trovato la strada giusta per esprimere tutto il proprio potenziale tecnico, agonistico e caratteriale: stiamo continuando a concedere troppi regali agli avversari, ed è un aspetto che nei prossimi giorni andrà approfondito in maniera ulteriore. Colgo inoltre l’occasione per congratularmi con il Bologna United, che ha costruito una gara contraddistinta da combattività e da un buon tasso di efficacia”.

Sabato prossimo, 5 febbraio, la Modula sarà di scena nelle Marche per affrontare proprio la superpotenza Santarelli Cingoli: “Da valutare le condizioni di Riccardo Prodi, che contro Bologna ha dovuto abbandonare la sfida anzitempo. Il suo problema riguarda una fortuita botta al labbro, che ha interessato anche il dente”.

Emanuele Panetti, allenatore del Bologna United

“Un’occasione persa – ha quindi commentato Emanuele Panetti, allenatore del Bologna United – Siamo stati in grado di tenere testa a un’avversaria di talento, caratterizzata da una solida ed efficiente organizzazione di gioco: anche se la lotta contro la retrocessione è ancora molto accesa, credo proprio che la Modula Casalgrande abbia tutti i mezzi che servono per arrivare alla salvezza senza eccessivi affanni. Quanto a noi, il cammino verso la permanenza nella categoria è indubbiamente in salita: noi continuiamo a crederci senza riserve, nonostante la buona opportunità che anche stavolta ci siamo lasciati sfuggire. Qui a Casalgrande, ritengo che le palle perse abbiano contribuito in modo rilevante a fare la differenza: noi ne abbiamo collezionate ben 20, un dato che parla davvero da solo”.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 15esima giornata sono Campus Italia-Santarelli Cingoli 29-30 e Prato-Chiaravalle 20-26. Oggi, 30 gennaio, si giocherà il posticipo Starfish Follonica-Verdeazzurro Sassari: rimandate invece Lions Teramo-Romagna, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Ogan Pescara e Camerano-Ambra Poggio a Caiano.

Classifica (tra parentesi il numero di gare disputate): Santarelli Cingoli 27 punti (14); Romagna 26 punti (14); Lions Teramo 20 (13); Verdeazzurro Sassari 17 (14); Chiaravalle 16 (15); Starfish Follonica e Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (14); Modula Casalgrande 13 (15); Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 10 (13); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 0 (14) e Prato 0 (15).

Nella foto a inizio pagina, il pivot biancorosso Andrea Strozzi in azione. Le immagini della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula a mani vuote nella trasferta di Sassari. Corradini: ”Abbiamo comunque fatto il possibile”

VERDEAZZURRO SASSARI – MODULA CASALGRANDE 32 – 26
VERDEAZZURRO SASSARI:
Munda (P), Arteaga Suarez 2, Zidarich 3, Melidoro 2, Venerdini 3, Cherosu 1, Vassia 8, Delogu 1, Maddanu, Bianco 7, Corrias M., Sgarella 5, Corrias A., Bellu, Decherchi (P), Casu (P). All. Patrizia Canu – Patrizia Cossu.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 3, Ferrari 2, Lamberti 10, Lanzi (P), Seghizzi 5, Ricciardo (P), Toro K. 2, Prodi 1, Bacchi 1, Canelli 2. All. Matteo Corradini.
ARBITRI: Limido e Donnini.
NOTE: primo tempo 19-13. Rigori: Verdeazzurro Sassari 1 su 1, Modula Casalgrande 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Verdeazzurro Sassari 2, Modula Casalgrande 3.


La Modula Casalgrande ha inaugurato il 2022 agonistico senza raccogliere punti: tuttavia i pallamanisti biancorossi non hanno sfigurato sul campo isolano del Verdeazzurro, squadra che senza dubbio rappresenta una tra le realtà meglio attrezzate del girone B. Ieri pomeriggio, sabato 22 gennaio, al pala Santoru di Sassari si è giocato per la 14esima giornata: si tratta del turno che ha dato inizio alla fase di ritorno. Con questa ulteriore vittoria, l’organico sardo ha bissato l’affermazione ottenuta nel confronto di andata: l’11 settembre scorso, al Keope, i sassaresi si erano infatti imposti con il punteggio di 32-26.
Anche stavolta, il successo del Verdeazzurro rispecchia ciò che si è visto in campo. La sfida di ieri è iniziata seguendo binari di sostanziale equilibrio, tant’è vero che al 13’ la situazione era di perfetta parità sul 7-7: tuttavia da lì avanti i padroni di casa hanno messo la freccia, rimanendo stabilmente al comando nel punteggio fino al 32-26 conclusivo. La Modula ha comunque lottato generosamente, pur potendo contare su uno schieramento ridotto all’osso: per ragioni logistiche legate all’organizzazione del viaggio in Sardegna, gli ospiti si sono infatti presentati con appena 11 giocatori tra cui 3 portieri e solo 8 elementi di movimento. A livello individuale, nelle file casalgrandesi si è distinto un Mattia Lamberti di nuovo in doppia cifra: bene inoltre i guardiani e anche Younes Id-Ammou, schierato nell’inedito ruolo di pivot. Per quanto riguarda gli isolani, nella felice giornata dei beniamini locali si sono distinti in particolar modo Luciano Vassia e Luigi Bianco.


Le probabilità di ottenere un risultato utile qui a Sassari non erano certo così elevate – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Il Verdeazzurro ha infatti una struttura di squadra che autorizza a nutrire ambizioni ben superiori rispetto alle nostre: Sassari ha infatti elevatissime potenzialità tecnico-agonistiche, che la collocano a pieno titolo tra le 5 maggiori potenze del girone. Ad ogni modo, in buona sostanza noi abbiamo fatto quasi tutto ciò che ci era possibile: considerando le tante assenze che ci hanno riguardato e l’oggettiva forza degli avversari, questa battuta d’arresto non deve suscitare eccessive preoccupazioni. Se nel primo tempo non fossimo incappati in alcuni errori di troppo a livello realizzativo, avremmo potuto chiudere la mezz’ora iniziale con un passivo più limitato: d’altro canto, credo che alla fine il Verdeazzurro avrebbe comunque vinto. Salvo variazioni, sabato prossimo ospiteremo al pala Keope il Bologna United – rimarca Corradini – In quell’occasione saremo a ranghi molto più completi, e dunque saremo aiutati dal fatto di poter applicare una quantità ben maggiore di rotazioni”.


“Non credo affatto che questo successo fosse scontato – commenta quindi Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari – La vittoria che abbiamo ottenuto puo’ dirsi meritata, e l’andamento dell’incontro lo testimonia: d’altronde, nonostante le assenze, la Modula ha messo in mostra quella buona volontà e quella solida intelaiatura di gioco che mi aspettavo. A livello di singoli Mattia Lamberti ha ricoperto ancora una volta il ruolo di trascinatore, mantenendo fede alla propria fama: inoltre, credo che pure i portieri della Modula meritino una menzione particolare. Per noi si tratta quindi di una vittoria che riveste assoluto prestigio e valore – sottolinea Patrizia Canu – Due punti che ci danno prezioso slancio in vista degli impegni futuri: in questa fase di ritorno il nostro chiaro obiettivo sta nel riguadagnare terreno, cogliendo anche quei punti che nell’andata ci sono sfuggiti spesso per un soffio”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Per la 14esima giornata sabato 22 si sono giocate anche Romagna-Prato 43-16, Ogan Pescara-Starfish Follonica 30-32 e Chiaravalle-Camerano 23-28. Rinviate Ambra Poggio a Caiano-Tecnocem San Lazzaro di Savena, Santarelli Cingoli-Lions Teramo e Bologna United-Campus Italia.
Classifica del girone B: Romagna* 26 punti; Santarelli Cingoli 25; Lions Teramo 20; Verdeazzurro Sassari* 17; Starfish Follonica* e Camerano* 15; Campus Italia e Chiaravalle* 14; Modula Casalgrande* 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara* 10; Bologna United e Prato* 0. Le squadre con l’asterisco hanno disputato 14 partite: le altre solo 13.

Nelle immagini, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il capitano biancorosso Mattia Lamberti in azione
  • – Kevin Ricciardo, portiere della Modula ( foto Monica Mandrioli)
  • – Il tecnico casalgrandese Matteo Corradini ( foto Monica Mandrioli)
  • – Patrizia Canu, allenatrice del Verdeazzurro Sassari
  • – Il centrale biancorosso Riccardo Prodi.

Under 20 maschile, la Casalgrande Padana si ritira dal campionato. Aldini: “I contagi ci hanno portati a una decisione sofferta ma irrinunciabile”

Nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 gennaio, il campionato nazionale di pallamano maschile Under 20 giungera’ alla disputa del secondo concentramento stagionale: tuttavia, la Casalgrande Padana non vi prendera’ parte. “Purtroppo abbiamo preso la sofferta ma irrinunciabile decisione di ritirare la squadra – spiega Alberto Aldini, direttore generale della Pallamano Spallanzani Casalgrande – Di conseguenza, per quest’anno il nostro percorso nella Youth League Under 20 si conclude qui. Nell’imminente fine settimana avremmo dovuto recarci al pala Principi di Camerano, per giocare le gare previste in terra marchigiana: ne saremmo stati molto lieti, ma i contagi Covid all’interno dell’organico ci impediscono di partecipare. All’interno del girone siamo gli unici ad avere questo problema, e dunque la Federazione ci ha comunicato di non poter rinviare il concentramento: questioni logistiche e organizzative impongono che le gare vengano disputate proprio nelle date previste. A questo punto, l’unica soluzione era quella di abbandonare il tabellone del torneo, ed e’ una scelta che abbiamo comunicato alla Figh nella giornata di oggi. L’amarezza e il rammarico ci sono, inutile negarlo – rimarca Aldini – In compenso, sono certo che i nostri ragazzi avranno tante altre occasioni per emergere anche nell’immediato futuro. La prima in ordine cronologico e’ prevista per sabato 22 gennaio, quando riprendera’ il campionato di A2 maschile: nell’occasione la Modula Casalgrande fara’ visita al Verdeazzurro Sassari. Come e’ noto buona parte degli Under 20 giocano anche nella compagine di seconda serie, ed etrambe le compagini sono allenate da Matteo Corradini. Tengo comunque a precisare che i giocatori coinvolti dal virus sono tutti in buone condizioni, con sintomi di limitata entita’ “.

Inoltre, il dg biancorosso rassicura sull’impegno che sabato 15 vedra’ protagonista la serie A1 femminile: “Il quadro e’ in continua evoluzione – evienzia Alberto Aldini – Del resto, con una situazione generale cosi’ problematica, i cambiamenti di programma anche repentini possono sempre essere dietro l’angolo. Ad ogni modo, almeno per il momento la sfida in programma sabato e’ pienamente confermata: a partire dalle ore 18.30 la Casalgrande Padana ospitera’ al pala Keope le varesine del Cassano Magnago, per la prima giornata di ritorno”.

Nella foto a inizio pagina Matteo Corradini, allenatore della Casalgrande Padana Under 20 maschile.

Nelle foto a centropagina, il dg biancorosso Alberto Aldini.

A2 maschile, Modula vittoriosa nell’amichevole sul campo dei pari categoria rubieresi. Corradini: “Buon test, nonostante le rilevanti assenze”

Nella serata di ieri, 21 dicembre, la Modula Casalgrande ha fatto tappa al pala Bursi di Rubiera per un’amichevole con i padroni di casa. Come è noto, entrambe le formazioni disputano la serie A2 maschile: tuttavia la formazione della Via Emilia è inserita nel gruppo A, mentre i biancorossi fanno parte del tabellone B. “Si è giocato su due tempi da 25 minuti ciascuno, e noi ci siamo imposti con il punteggio di 19-23 – spiega Matteo Corradini, trainer della Modula – Un test tranquillo, molto utile per mantenersi in allenamento: dopo la sosta natalizia saremo attesi da impegni cruciali per il nostro futuro, e dunque è bene non mollare la presa. A Rubiera ci siamo presentati in versione rimaneggiata: oltre al capitano Mattia Lamberti, mancavano anche Kristian Toro, Kevin Ricciardo, Emanuele Seghizzi e Riccardo Prodi. Queste defezioni sono dovute a piccoli problemi fisici emersi dopo la trasferta di sabato a Follonica: nulla di grave, ma il confronto in terra toscana è stato particolarmente impegnativo e dunque ho preferito non rischiare”.

“Nonostante le rilevanti assenze, a Rubiera i nostri ragazzi hanno comunque destato buone impressioni – aggiunge Corradini – Come era inevitabile, ho applicato un’ampia rotazione dando spazio a tutti gli effettivi presenti. C’era anche Paolo Canelli, che si è ben ristabilito dopo i problemi fisici delle ultime settimane. Per quanto concerne la tabella di marcia, stiamo lavorando per organizzare una nuova amichevole ai primi di gennaio: sempre contro il Secchia, ma stavolta al pala Keope”. Gli impegni ufficiali della Modula di serie A2 riprenderanno invece sabato 22 gennaio, quando i biancorossi saranno impegnati nella trasferta sul campo del Verdeazzurro Sassari: tuttavia nel fine settimana precedente buona parte della squadra sarà impegnata a Camerano, per affrontare il concentramento del campionato Under 20.

“Dal nostro punto di vista, in questo caso il risultato conta poco – commenta quindi il trainer rubierese Luca Ferroni Anche per noi, si è trattato di un appuntamento molto utile nel percorso di preparazione che stiamo portando avanti in vista della fase di ritorno. Peraltro, i giocatori provenienti dalla nostra Under 17 hanno fornito indicazioni senza dubbio incoraggianti“.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il trainer biancorosso Matteo Corradini (primo da destra) mentre dirige la Modula Casalgrande
  • Il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini
  • Alessandro Lanzi, portiere della Modula

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, Modula ko di misura a Follonica. Corradini: “Troppi errori da parte nostra. Tiri sbagliati, palloni persi e rigori gettati via. La pausa ci servirà”

STARFISH FOLLONICA – MODULA CASALGRANDE 30 – 29

STARFISH FOLLONICA: Boni (P), Didone 2, Caruso 1, Salamone 5, Manojlovic (P), Zucca 3, Veliu 3, Toninelli, Pesci T. 7, Zorzi 4, Charmpis, Giannoni, Ramanovski 5. Allenatore: Matteo Pesci.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 2, Ferrari, Lamberti 5, Lenzotti 2, Lanzi (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Galopin M. 3, Toro K. 2, Strozzi, Prodi, Toro D. 8, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-14. Rigori: Starfish Follonica 1 su 2, Modula Casalgrande 1 su 6. Esclusioni per due minuti: Starfish Follonica 4, Modula Casalgrande 2. Espulso al 21’st Charmpis (S) per triplice esclusione.

La Modula Casalgrande si è congedata dal 2021 in modo amaro, rimediando una sconfitta che porta con sè numerosi rimpianti. Ieri sera, 18 dicembre, al pala Golfo-Micheli di Follonica si è giocato per il 13° turno della serie A2 maschile: il cammino dei pallamanisti biancorossi nella fase di andata è terminato con un ko di strettissima misura, contro i combattivi padroni di casa maremmani. L’andamento del confronto ha seguito binari di sostanziale equilibrio: tuttavia i toscani hanno fornito una prova in linea con le proprie potenzialità, mentre la Modula è incappata in una lunghissima serie di errori e leggerezze che di fatto hanno spianato la strada a una Starfish attenta e concreta.

Un vero peccato per i casalgrandesi: pur avendo fornito una prova al di sotto dei suoi possibili standard, la Modula è comunque riuscita a rimanere in corsa per la vittoria fino ai minuti conclusivi. Lamberti e soci hanno quindi gettato al vento una grande opportunità per consolidare le distanze dalla zona retrocessione: spicca la pregevole prova di Dennis Toro contraddistinta da ben 8 gol personali, ma la sua forza propulsiva in attacco non è purtroppo bastata per ottenere quantomeno un risultato utile. Nelle file di casa, da evidenziare la prova fornita da Tommaso Pesci: il fromboliere di Follonica è riuscito a totalizzare 7 centri, rivelandosi nuovamente un autentico trascinatore per la Starfish.

“Sono allibito, perchè abbiamo fatto tutto noi – ha evidenziato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Follonica rappresenta un’avversaria parecchio scomoda per chiunque: tuttavia avremmo comunque potuto vincere, se solo non avessimo letteralmente gettato via la partita. Le ragioni di questo ko risiedono nei numeri: 13 conclusioni in porta sbagliate, e una dozzina di palle perse. A tutto questo, vanno aggiunti i 5 errori dai 7 metri: di conseguenza, per centrare l’intera posta in palio sarebbe bastata soltanto un po’ di precisione in più nei tiri di rigore. Peraltro, adesso siamo globalmente in buone condizioni dal punto di vista della forma fisica: Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi non sono al 100%, ma hanno comunque disputato l’intera gara. Di conseguenza, questo ko non nasce affatto da pesanti problemi legati ad acciacchi o infortuni: credo proprio che trovare una pezza giustificativa sia davvero impossibile”.

“Abbiamo vanificato una maiuscola occasione per trascorrere la pausa natalizia con una situazione di classifica più tranquilla – ha rimarcato Corradini – Di certo, stavolta la nostra prova è stata lontana anni luce rispetto alla lusinghiera prestazione fornita l’11 dicembre contro Pescara: se non altro, adesso la sosta ci sarà molto utile. Durante la sosta ci confronteremo sugli errori commessi a Follonica: inoltre potremo lavorare con calma, con l’obiettivo di trovare le strategie giuste per correggerli”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 13° turno (ultimo di andata) sono Verdeazzurro Sassari-Campus Italia 32-40, Santarelli Cingoli-Prato 47-27, Romagna-Camerano 32-26, Bologna United-Lions Teramo 21-27, Chiaravalle-Tecnocem San Lazzaro di Savena 25-31 e Ogan Pescara-Ambra Poggio a Caiano 29-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 25 punti; Romagna 24; Lions Teramo 20; Campus Italia e Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari, Starfish Follonica e Camerano 13; Modula Casalgrande 11; Tecnocem San Lazzaro di Savena, Ambra Poggio a Caiano e Ogan Pescara 10; Bologna United e Prato 0. Lions Teramo e Tecnocem San Lazzaro di Savena hanno disputato una gara in meno.

Il campionato riprenderà la propria corsa sabato 22 gennaio 2022, con la quattordicesima giornata: nell’occasione la Modula Casalgrande sarà di scena al pala Santoru di Sassari, nella difficile trasferta contro il Verdeazzurro. Gran parte della formazione biancorossa sarà però in campo già il 15 e 16 gennaio, per il concentramento del campionato nazionale Under 20 che si disputerà a Camerano nelle Marche.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande di A2 maschile, stagione 2021/22
  • Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala/terzino Dennis Toro
  • Younes Id-Ammou, terzino della Modula
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • L’ala casalgrandese Mathieu Galopin.

Fotoservizio di Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula torna alla vittoria e allontana le ansie. Corradini: “Ancora una volta, abbiamo reagito bene ai momenti cupi”

MODULA CASALGRANDE – OGAN PESCARA 34 – 28

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari 2, Lamberti 7, Lenzotti 1, Lanzi (P), Giubbini 8, Seghizzi 3, Ricciardo (P), Galopin M., Toro K. 5, Strozzi 4, Prodi 2, Toro D. 2, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

OGAN PESCARA: Di Marco 3, Facchini 12, Aldamonte 2, Di Gregorio S. 3, Pieragostino 4, Gorilla (P), Di Gregorio F. (P), Pierangeli, Falcone, Pellegrini, Ciarrocchi 2, Ferri 1, Loporcaro, Sabatini 1. Allenatore: Michele Mastrangelo.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 15-14. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 4, Ogan Pescara 8 su 8. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 8, Ogan Pescara 3.

Una vittoria che almeno per il momento spazza via ogni preoccupazione: con il meritato successo centrato al pala Keope contro l’Ogan Pescara, la Modula Casalgrande ha aumentato le distanze che la separano dall’area retrocessione. Ieri, sabato 11 dicembre, si è giocato per il 12esimo turno della serie A2 maschile: i pallamanisti biancorossi provenivano da due ko consecutivi contro Teramo e Campus Italia, battute d’arresto che avevano portato Casalgrande vicinissima alla zona calda della graduatoria. Prima del confronto con gli abruzzesi, la Modula aveva soltanto un punto di vantaggio sul terzultimo posto: come è noto, infatti, a fine stagione le ultime tre classificate scenderanno in B senza play out. Ora il margine ammonta a tre lunghezze, e ciò permette ai biancorossi di proseguire il cammino con rinnovata serenità.

Oltre che sul piano strettamente numerico, le buone notizie per i casalgrandesi sono arrivate pure sul piano del gioco: la vittoria contro Pescara è figlia della pregevole prova che i padroni di casa hanno saputo fornire, contro un’avversaria comunque temibile e ricca di buone individualità. A differenza di quanto accaduto in altre occasioni, dove la Modula aveva letteralmente regalato un tempo, stavolta Lamberti e soci sono stati capaci di mantenere un’apprezzabile continuità di rendimento lungo tutti i 60 minuti: peraltro i beniamini locali hanno sempre condotto nel punteggio parziale, dimostrandosi efficaci tanto in difesa quanto a livello offensivo. Al 10′ la situazione era sul 6-4 a favore della Modula, mentre al 20′ i biancorossi erano al comando sull’11-8: un piccolo ma significativo allungo pescarese ha portato l’Ogan a chiudere il primo tempo con un solo gol di ritardo (15-14), ma poi nella ripresa Casalgrande ha preso il sopravvento in modo definitivo. Eloquenti i parziali, tutti ovviamente favorevoli alla Modula: 22-17 al 40′ e 28-21 al 50′, fino ad arrivare al comodo 34-28 conclusivo.

In ambito individuale, questa volta tutti gli interpreti biancorossi hanno saputo guadagnare valutazioni ben al di sopra del 6 in pagella: una nota particolare per l’ottima vena realizzativa di Marco Giubbini, Mattia Lamberti e Kristian Toro, mentre Emanuele Seghizzi ha continuato a distinguersi nei meccanismi difensivi. Tra gli ospiti, Alessandro Facchini ha colpito a rete con grande regolarità segnando soprattutto su rigore: meno appariscente il rendimento del goleador Roberto Pieragostino, che stavolta è stato arginato al meglio dalla retroguardia biancorossa.

“Una prova di carattere, che mi aspettavo – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Quando si verificano situazioni di difficoltà come quella che stavamo vivendo, il nostro organico ha tutte le carte in regola per trovare la forza di reagire: la capacità di affrontare senza timori i periodi difficili è una caratteristica peculiare di questa Modula, e si tratta di un pregio puntualmente emerso anche stavolta. Di certo qualche apprensione c’era, legata in primo luogo al valore degli avversari – rimarca Corradini – La Ogan presenta infatti una squadra di qualità non certo trascurabile: poi non va dimenticato che Pescara ha vinto ben 5 delle prime 6 partite, e dunque gli abruzzesi hanno comunque un dna vincente nonostante la loro recente sequela di sconfitte. In tutta sincerità da Pescara mi aspettavo qualcosa di più a livello di energie, soprattutto durante la ripresa: ad ogni modo, ciò non scalfisce di una virgola il valore di ciò che abbiamo saputo esprimere”.

Sabato prossimo, 18 dicembre, la Modula sarà impegnata sul campo della Starfish Follonica: la sfida, valevole per l’ultima di andata, sarà l’ultimo impegno agonistico del 2021. “Follonica ha i nostri stessi punti, e proviene da due ko di fila – sottolinea il timoniere biancorosso – Tuttavia, questi aspetti non devono affatto trarci in inganno: sarà un duello di notevole complessità, e ritengo che il nostro atteggiamento avrà un peso di basilare importanza nel determinare le sorti dell’incontro. Tecnicamente siamo una squadra che sa sviluppare una buona pallamano: purtroppo al tempo stesso siamo ancora un po’ fragili dal punto di vista psicologico, e dunque la trasferta di Follonica va vista come una consistente occasione per rinforzarci sotto il profilo della mentalità. Anche se ora siamo più tranquilli, la lotta per non retrocedere resta ancora apertissima: dunque, non è affatto il caso di recarsi in Toscana con un’indole distratta o rassegnata”. Intanto, notizie sempre confortanti dall’infermeria: “Ormai siamo quasi al completo – evidenzia Matteo Corradini – Manca soltanto Paolo Canelli, che comunque ha ripreso ad allenarsi: nel 2022 lo rivedremo senz’altro in campo con la maglia della Modula”.

“Congratulazioni a Casalgrande, che ha affrontato la partita nel modo giusto – afferma quindi Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara – Ho visto una Modula in lusinghiera forma, che di certo potrà centrare molti altri successi nel prosieguo del campionato. Per quanto invece riguarda noi, ci sono tantissimi punti interrogativi da rimuovere quanto prima: i nostri ragazzi hanno fornito una prova del tutto distante da ciò che avevamo preparato. Negli allenamenti la squadra brilla per impegno, brillantezza fisica e capacità di applicare valide soluzioni di gioco: purtroppo però sono pregi che durante le partite vanno completamente persi, ed è accaduto così anche al pala Keope. Una metamorfosi di difficile spiegazione, che ci succede da ormai svariate settimane – aggiunge Mastrangelo – Contro la Modula eravamo privi di un elemento-cardine come il terzino Francesco Rigante, assente per motivi personali: tuttavia, ciò non può certo bastare per giustificare le pecche che anche stavolta abbiamo evidenziato. Di certo possiamo fare molto meglio, ma ora dobbiamo raccogliere e rimettere insieme i nostri cocci”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 12° turno sono Campus Italia-Starfish Follonica 27-22, Ambra Poggio a Caiano-Chiaravalle 29-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Romagna 21-27 e Prato-Bologna United 22-30. Oggi il posticipo Camerano-Santarelli Cingoli, mentre l’incontro Lions Teramo-Verdeazzurro Sassari non si è disputato.

Classifica del girone B: Romagna 22 punti; Santarelli Cingoli* 21; Lions Teramo* 18; Chiaravalle 14; Verdeazzurro Sassari* e Camerano* 13; Campus Italia 12; Starfish Follonica e Modula Casalgrande 11; Ogan Pescara 10; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato e Bologna United 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • Il tecnico biancorosso Matteo Corradini con la Modula Casalgrande 2021/22
  • Da sinistra il pivot biancorosso Andrea Strozzi, il portiere Alessandro Lanzi, l’ala Gabriele Ferrari e il portiere Mattia Cocchi
  • Da sinistra, Corradini e l’ala/terzino casalgrandese Dennis Toro
  • Alessandro Lenzotti, pivot della Modula
  • Michele Mastrangelo, allenatore della Ogan Pescara
  • Marco Giubbini, terzino/centrale biancorosso.

Le foto della Modula sono state realizzate da Monica Mandrioli

A2 maschile, la Modula cede alla distanza e il Campus Italia fa festa al Keope. Corradini: “Ci siamo affidati troppo alle giocate individuali. Ora la classifica preoccupa”

MODULA CASALGRANDE – CAMPUS ITALIA 27 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Rispoli, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 1, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Galopin M. 1, Toro K., Strozzi 2, Prodi, Toro D. 2, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMPUS ITALIA: Albanesi (P), Cioni 1, Carabulea 8, Battaglia 1, Dello Vicario 1, De Angelis 10, Fragnito 2, Cavo 3, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer 1, Mazzone, Manojlovic 2, Rossi 2, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

ARBITRI: Ciotola e Romana.

NOTE: primo tempo 13-14. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 2, Campus Italia 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 3, Campus Italia 1.

lamberti mattia

La Modula Casalgrande ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, ed è una battuta d’arresto che indubbiamente pesa parecchio. Se il campionato finisse oggi, i pallamanisti biancorossi sarebbero salvi: tuttavia non siamo neppure al giro di boa, e ora la formazione allenata da Matteo Corradini staziona soltanto 1 punto al di sopra della zona retrocessione. Ieri sera, sabato 4 dicembre, il pala Keope è stato il teatro del confronto tra i beniamini locali e la squadra Under 17 allestita dalla Federazione: il duello era valevole per l’undicesima giornata della serie A2 maschile, girone B. Il Campus Italia ha dimostrato di avere parecchie energie, e questo era prevedibile: inoltre gli azzurri sono stati capaci di mettere in pieni una pregevole ragnatela di gioco, ben orchestrata dal tecnico Riccardo Trillini e dal suo vice nonchè ex biancorosso Pasquale Maione. La Modula si è dunque trovata di fronte a un’avversaria decisamente complessa, ma al tempo stesso non impossibile da superare: dopo un primo tempo equilibrato, la superiorità ospite è emersa in modo netto e perentorio durante la ripresa.

Nel dettaglio, dopo i primi 20 minuti la situazione era sul 10-10: Campus Italia vivacissimo, ma fino a quel momento Casalgrande ha saputo controbattere con buona efficacia al consistente brio avversario. La prima frazione di gioco si è chiusa sul 13-14 a favore degli azzurri: a seguire, dopo l’intervallo gli ospiti hanno compiuto un vero monologo verso la vittoria. Il primo e probabilmente decisivo allungo è arrivato durante i primi 10 minuti del secondo tempo: al 40′ Campus avanti 16-22. Nelle fasi successive, la Modula è riuscita a rosicchiare parte del divario: d’altro canto i biancorossi hanno espresso un gioco impreciso e a tratti confusionario, e così la rimonta dei beniamini locali non ha mai avuto modo di concretizzarsi. Per contro, il Campus Italia ha continuato a esprimere una manovra frizzante e ricca di efficiente inventiva, soprattutto in zona gol: così De Angelis e soci si sono sempre mantenuti al comando, amministrando la gara con grande autorità.

Il 27-31 finale è logica conseguenza di quanto visto in campo: Modula lontanissima dai fasti di poche settimane fa, che avevano portato Casalgrande a centrare 4 risultati utili di fila tra cui il significativo pareggio colto a Camerano. Quanto al rendimento individuale, nelle file di casa si è distinto ancora una volta il terzino Emanuele Seghizzi: inoltre, non male i portieri Alessandro Lanzi e Kevin Ricciardo. Bene pure il pivot Andrea Strozzi, al rientro dopo aver risolto i propri problemi di carattere fisico. Tra gli ospiti, scatenatissimo Tommaso De Angelis: da segnalare pure l’ottima serata di Sebastian Carabulea, vero e proprio metronomo del gioco azzurro.

“Considerando soltanto le prove dei singoli giocatori, non ce la siamo cavata così male – osserva a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – D’altro canto, ciò non può affatto bastare: per vincere le partite bisogna giocare di squadra, un concetto da cui stavolta ci siamo tenuti fin troppo lontani. Abbiamo commesso l’errore di affidarci troppo alle invenzioni individuali, rinunciando a sviluppare una trama di gioco credibile: viceversa il Campus Italia ha dato sfoggio di tutte le qualità tecnico-agonistiche che lo contraddistinguono, e così ha finito per sopraffarci senza appello. Davvero difficile, se non impossibile trovare una giustificazione al nostro atteggiamento – rimarca Corradini – Peraltro, con il rientro di Strozzi, la nostra infermeria è ormai vuota: l’unico acciaccato è Paolo Canelli, che comunque sta riprendendo ad allenarsi e quindi dovrebbe tornare schierabile in tempi non lunghi”.

La situazione di classifica inizia a preoccupare, e il timoniere biancorosso lo sa bene: “Anche se gli azzurri possono contare su un potenziale pallamanistico molto lusinghiero, io continuo a pensare che questo confronto fosse davvero alla nostra portata – sottolinea Corradini – Quando giochiamo come sappiamo, è una Modula che sa essere frizzante ed efficace contro qualsiasi avversaria: in fin dei conti lo abbiamo dimostrato anche stavolta, ma soltanto a sprazzi. Di conseguenza questo ko è una botta davvero pesante, ma di tempo per piangere sul latte versato non ce n’è proprio: sabato prossimo, 11 dicembre, saremo ancora qui al Keope per affrontare un’altra sfida che si preannuncia densa di insidie. Affronteremo un Ogan Pescara contraddistinto da un’età media superiore rispetto alla nostra: tuttavia l’anagrafe dei prossimi avversari non deve certo trarre in inganno, perchè a quanto ne so gli abruzzesi corrono parecchio. Quanto al resto, i numeri parlano chiaro: adesso come adesso, l’unico obiettivo deve essere quello di allontanarci rapidamente dalla terzultima piazza. Peraltro nel fondo classifica nessuno si sta dimostrando arrendevole: basti pensare al pari che San Lazzaro di Savena ha ottenuto sul campo della capolista Cingoli, o al pareggio scaturito a Camerano tra i marchigiani e il Bologna United”.

“La Modula ci ha creato parecchi ostacoli, proprio come mi aspettavo – afferma invece Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia – E’ vero che abbiamo guidato nel punteggio per la maggior parte del tempo, ma si tratta di un aspetto che non deve certo indurre a valutazioni affrettate in merito a questo incontro. Nel 1° tempo, Casalgrande è stata capace di costruire cose molto egregie in chiave offensiva: i biancorossi hanno avuto l’abilità di mettere a segno gol rocamboleschi, compiendo delle autentiche prodezze. In seguito, a lungo andare la nostra forza propulsiva è emersa in maniera più concreta e rilevante – aggiunge il tecnico azzurro – Del resto noi possiamo contare su una panchina maggiormente lunga, con più soluzioni in ogni zona del campo: si tratta di un aspetto che ha finito per contribuire a fare la differenza. Peraltro, noi non ci siamo presentati al completo: in compenso, l’intera squadra ha saputo fronteggiare le pesanti defezioni con buona efficienza. Credo proprio che una nota di merito particolare vada a Sebastian Carabulea, autore di una partita davvero straordinaria: ottimo anche il portiere Alessandro Lubinati. Ora, nessun proclama – rimarca Trillini – Come è noto, il nostro obiettivo sta nel prepararci al meglio agli Europei U18 che si terranno in Montenegro la prossima estate. La strada si presenta ancora molto lunga per me, per il mio vice Maione e per tutti i nostri promettenti ragazzi”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati sono Verdeazzurro Sassari-Prato 38-19, Santarelli Cingoli-Tecnocem San Lazzaro di Savena 27-27, Romagna-Ambra Poggio a Caiano 37-25, Starfish Follonica-Lions Teramo 22-23 e Bologna United-Camerano 23-23: il programma dell’undicesimo turno si completerà oggi, con il posticipo Chiaravalle-Ogan Pescara.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 21 punti; Romagna 20; Lions Teramo 18; Verdeazzurro Sassari e Camerano 13; Starfish Follonica 11; Campus Italia, Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Modula Casalgrande 9; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Ambra Poggio a Caiano 8; Prato 0; Bologna United -2. Chiaravalle e Ogan Pescara hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio campionato
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano casalgrandese
  • Il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti
  • Al centro, il pivot casalgrandese Andrea Strozzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Riccardo Trillini, allenatore del Campus Italia (foto Figh.it)
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, la serie utile della Modula si interrompe a Teramo. Corradini: “L’amarezza non manca. Dopo un buon 1° tempo, nella ripresa abbiamo regalato la partita ai Lions”

LIONS TERAMO – MODULA CASALGRANDE 39 – 25

LIONS TERAMO: Di Marcello P. (P), D’Argenio, Leodori, Barbuti D. 1, Di Marcello A. 1, Cinelli 4, Murri 11, Toppi 3, Bellia 1, De Angelis M. (P), Ciutti, Barbuti R. 2, Camaioni 3, Reginaldi 1, De Angelis A. 8, Forlini 4. Allenatore: Marcello Fonti.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari 1, Lamberti 3, Lenzotti 3, Lanzi (P), Giubbini 2, Seghizzi 9, Ricciardo (P), Oliva 1, Galopin M., Toro K. 1, Prodi 1, Toro D. 3, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Alborino e Farinaceo.

NOTE: primo tempo 15-13. Rigori: Lions Teramo 3 su 3, Modula Casalgrande 3 su 5. Esclusioni per due minuti: Lions Teramo 4, Modula Casalgrande 3. Espulso al 27’st il team manager Martucci (M) per proteste.

La striscia utile della Modula Casalgrande si infrange contro la fuoriserie Teramo: dopo quattro partite consecutive senza sconfitte, i pallamanisti allenati da Matteo Corradini hanno capitolato in terra abruzzese. Ieri sera, al pala San Nicolò, si è giocato per la decima giornata della serie A2: i forti Lions hanno dimostrato in modo chiaro di essere più che mai degni dell’alta classifica, ottenendo i due punti con indubbio merito. Tuttavia, al tempo stesso la Modula ha fatto emergere alcune ombre che dovranno essere rimosse quanto prima: pur trovandosi ad affrontare una tra le vere fuoriserie del girone B, gli ospiti avrebbero almeno potuto rimediare un passivo più limitato.

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca, primo tempo contraddistinto da sostanziale equilibrio: pur con qualche alto e basso, durante la mezz’ora iniziale la Modula ha saputo fornire una prova che nel complesso può definirsi all’altezza della situazione. Teramo ha piazzato vari allunghi nel punteggio parziale, ma i casalgrandesi hanno sempre trovato gli spunti giusti per evitare di lasciar scappare gli avversari: non a caso, i biancorossi di casa sono giunti all’intervallo con un vantaggio di due sole lunghezze. Tutt’altro copione nella ripresa, quando le carte in tavola sono decisamente cambiate a favore dei beniamini locali: i “Leoni” hanno iniziato a dettar legge in ogni zona del campo, contro una Modula priva di quella combattività e di quell’efficacia mostrate in precedenza. Così Teramo ha potuto beneficiare di un’autentica autostrada verso il successo: la formazione guidata da Marcello Fonti ha saputo approfittare al meglio delle tante indecisioni avversarie.

A livello individuale, spicca senz’altro la prova di Emanuele Seghizzi: nel corso dei primi 30 minuti lui ha davvero trascinato la Modula, rivelandosi il principale ispiratore del gioco casalgrandese. Da segnalare pure le confortanti prove di Younes Id-Ammou e Kristian Toro, entrambi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Nei ranghi teramani, impossibile trovare un giocatore che meriti meno di 6 in pagella: scatenatissimi Alessandro Murri e Alessandro De Angelis, entrambi incontenibili a livello offensivo.

“Il modo in cui abbiamo perso mi suscita parecchia amarezza – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Teramo ha tutti i mezzi necessari per puntare con fermezza ai play off: d’altro canto, ciò non giustifica affatto il livello della nostra prova durante il 2° tempo. Prima dell’intervallo siamo stati capaci di costruire una pallamano di apprezzabile qualità, tenendo testa ai pur forti padroni di casa: tuttavia in seguito siamo crollati, commettendo una quantità industriale di sviste ed errori. In buona sostanza, abbiamo fatto e disfatto: si tratta di un lusso che non possiamo nè dobbiamo permetterci, specialmente nella nostra situazione. L’arbitraggio è stato quantomeno discutibile – aggiunge Corradini – I direttori di gara si sono resi autori di numerose decisioni che fatico a comprendere, provvedimenti che hanno toccato sia noi sia Teramo: noi ne abbiamo in parte risentito, e il nervosismo è senza dubbio tra i fattori che hanno determinato la netta flessione nei secondi trenta minuti. Ad ogni modo, quando si perde di ben 14 lunghezze, le pecche arbitrali non possono certo essere una scusante dietro cui nascondersi: la seconda metà della sfida con Teramo va archiviata in fretta, anche perchè sabato prossimo ci confronteremo con un’altra avversaria quanto mai insidiosa”.

E a proposito di sabato prossimo, il programma del 4 dicembre ha in serbo il duello casalingo contro il Campus Italia: fischio d’inizio alle ore 20,45. L’incontro con gli azzurri rappresenterà il secondo atto di una serata a tutta pallamano sul parquet del pala Keope: la sfida di A2 maschile sarà infatti preceduta dal confronto interno della Casalgrande Padana, che dalle ore 18.30 affronterà la Alì Best Espresso Mestrino per il 9° turno di A1 femminile. “Il Campus Italia è la squadra allestita dalla Federazione, con i migliori Under 17 del panorama nazionale – ricorda Corradini – Di fronte avremo quindi un’avversaria che corre tantissimo: loro possono contare su un tasso di energie davvero molto elevato, che per noi sarà senza dubbio tra i maggiori problemi da fronteggiare. Tutto ciò senza ovviamente ignorare i meriti del trainer Riccardo Trillini e del suo vice, l’ex casalgrandese Pasquale Maione: entrambi stanno portando il Campus Italia ad avere un gioco sempre più efficiente e strutturato. Per quel che ci riguarda, nei prossimi giorni confido di recuperare il pivot Andrea Strozzi: Paolo Canelli è invece ancora ai box a causa di problemi alle ginocchia, e il suo rientro sulla ribalta agonistica non potrà avvenire prima di gennaio 2022″.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Ieri si sono giocate anche Ambra Poggio a Caiano-Santarelli Cingoli 30-33, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Bologna United 28-21 e Prato-Starfish Follonica 26-31. Il 10° turno si completerà, oggi, domenica 28 novembre, con tre posticipi: Camerano-Verdeazzurro Sassari, Chiaravalle-Romagna e Ogan Pescara-Campus Italia.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 20 punti; Romagna* e Lions Teramo 16; Camerano* 12; Starfish Follonica 11; Chiaravalle* e Ogan Pescara* 10; Verdeazzurro Sassari* e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Tecnocem San Lazzaro di Savena 7; Campus Italia* 6; Prato 0; Bologna United -3. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • In maglia rossa, la Modula Casalgrande in azione
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia
  • Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi
  • Matteo Corradini, trainer della Modula
  • Il portiere casalgrandese Kevin Ricciardo
  • L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari
  • Dennis Toro, ala/terzino della Modula.

A2 maschile, la Modula rischia grosso contro Prato: la vittoria arriva in rimonta. Corradini: “Non è affatto il caso di fare baldoria, bene solo gli ultimi 20 minuti”

MODULA CASALGRANDE – PRATO 34 – 32

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 12, Lenzotti 5, Lanzi (P), Giubbini 4, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 2, Toro K., Prodi 2, Bacchi, Toro D. 5, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

PRATO: Pasquini (P), Nicotra 2, Simoni 7, Scrivo 5, Balò, Modolo, Pukri 2, Becherucci (P), Colò, Halim 5, Pozzi 11, Nieri, Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

ARBITRI: Ricciardi e Rhim.

NOTE: primo tempo 15-22. Rigori: Modula Casalgrande 3 su 5, Prato 2 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Prato 3.

Venti minuti: tanto è bastato alla Modula Casalgrande per conquistare l’intera posta in palio, al termine di una sfida in cui i biancorossi hanno davvero rischiato parecchio. Ieri sera, al pala Keope, si è giocato per il 9° turno di serie A2 maschile: i padroni di casa hanno giocato come meglio sanno fare soltanto dal 10′ della ripresa in poi, e in tal modo sono riusciti a ribaltare una situazione che fino a quel momento era davvero deficitaria per Lamberti e soci.

La pur blasonata Pallamano Prato è ancora a quota 0 in classifica: tuttavia, la formazione toscana ha saputo tenersi ben lontana dal ruolo di squadra-materasso. Fin quasi al termine dell’incontro, i lanieri hanno avuto ottime ragioni per coltivare il sogno di cogliere proprio a Casalgrande i primi punti stagionali. In particolare, la superiorità ospite è emersa con grandissima evidenza nel corso del primo tempo: nella mezz’ora iniziale i toscani hanno spadroneggiato senza troppi affanni, mettendo in campo una costante ed efficace vivacità contro una Modula distratta e senza idee. Al 10′ Prato avanti sul 6-7, mentre al 20′ la compagine allenata da Luca Moro conduceva sull’11-15: il divario ha avuto modo di allargarsi ulteriormente nei 600 secondi successivi, tant’è vero che durante l’intervallo il tabellone segnava un eloquente 15-22 a favore di Pozzi e compagnia.

Durante i primi 10 minuti della ripresa, la sfida ha seguito un andamento del tutto analogo a quanto visto in precedenza: Prato sempre dominatrice, così come testimonia il 20-27 del 40′. Tuttavia, da quel momento in avanti la musica assume ben altre note: i toscani hanno progressivamente smarrito il loro spirito d’iniziativa, incappando anche in una serie di errori che diventano via via più frequenti. Per contro, la Modula è finalmente riuscita a recuperare quello slancio che sei giorni prima le aveva permesso di pareggiare a Camerano: in tal modo, i casalgrandesi sono riusciti a esprimere la pazienza e la concretezza necessarie per risalire la china. Al 50′ Prato ancora avanti, ma solo di due lunghezze sul 29-31: a seguire, i beniamini locali si sono resi autori di una vera e propria marcia trionfale. Al 54 l’aggancio sul 31-31: di lì a poco, la Modula ha piazzato un ulteriore allungo che le ha permesso di imporsi 34-32. Negli ultimi 10 minuti gli ospiti sono riusciti a segnare un solo gol, peraltro arrivato a pochi istanti dal termine quando la vittoria della Modula era già sicura.

lamberti mattia

Per Casalgrande si tratta del quarto risultato utile consecutivo: nelle ultime 4 gare i biancorossi hanno avuto la meglio su Ambra Poggio a Caiano, Tecnocem San Lazzaro di Savena e appunto Prato, senza dimenticare il già menzionato pari a Camerano. A livello individuale, nelle file di casa ancora in evidenza il capitano Mattia Lamberti: spicca inoltre il buon rientro di Riccardo Prodi, al ritorno dopo la ferita al capo rimediata contro Ambra. Quanto a Prato, Martino Pozzi non ha dato tregua alla retroguardia avversaria: da segnalare anche la pregevole prova dei portieri, così come quella fornita da Kristjan Simoni.

“Bene il risultato, ma non è affatto il caso di mettersi a fare baldoria – ha commentato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – In particolare, per due terzi della gara i nostri ragazzi hanno commesso l’errore di prendere sottogamba gli avversari: una supponenza che ci ha portati a fornire una prova sbiadita e decisamente sottotono. Peraltro, i numeri testimoniano in pieno il costante appannamento che ci ha contraddistinti: 27 gol subìti in 40 minuti sono davvero troppi, specie per una squadra come la nostra che proveniva dalla prova di altissimo spessore fornita a Camerano. Di certo l’attuale graduatoria è ingenerosa con Prato, perchè il valore dei toscani è ben superiore rispetto allo zero in classifica: d’altro canto, ciò non può affatto rappresentare una pezza giustificativa. Dal 40′ in avanti siamo finalmente riusciti a trovare la giusta dimensione, sia in termini di gioco sia per quanto riguarda il carattere: risalire da una situazione così complessa non era affatto semplice, e l’efficiente determinazione mostrata nel voler rovesciare il punteggio costituisce un pregio non di poco conto. D’altronde, si poteva e si doveva vincere con più calma: il nostro svantaggio è addirittura arrivato a toccare le 9 lunghezze, e non possiamo permetterci di correre rischi così elevati”.

Sabato prossimo, 27 novembre, i biancorossi saranno ospiti di un’avversaria di alta classifica: si tratta del Lions Teramo, terza forza del girone B che ieri si è imposta di misura sul Campus Italia. “Superare gli azzurri rappresenta sempre un compito complesso – ha rimarcato Corradini – Il Campus Italia comprende infatti i migliori Under 17 del panorama nazionale: il fatto che Teramo abbia avuto la meglio la dice lunga, una volta di più, sul livello dei rivali che affronteremo. Di certo servirà una prova di ben altro tenore rispetto a quella che abbiamo fornito contro Prato: il tutto sperando anche che l’infermeria ci possa dare una mano. In vista della trasferta abruzzese sono da valutare le condizioni di Strozzi, Rispoli, Canelli e Id-Ammou, tutti assenti contro Prato – ha spiegato il timoniere biancorosso – Inoltre, lo stesso vale per Kristian Toro: stavolta lui era a referto, ma non è ancora al meglio e quindi ho preferito non rischiarlo”.

“Innanzitutto, congratulazioni al mio collega Matteo Corradini – ha quindi affermato il tecnico pratese Luca Moro, con grande sportività – A dir la verità, mi aspettavo una Modula concreta e tambureggiante fin dalle prime battute del confronto: tuttavia, pur trovandosi ad attraversare momenti molto difficili, Casalgrande ha sempre creduto con assoluta fermezza nelle proprie possibilità di vittoria. Ciò significa che l’allenatore ha saputo impostare un atteggiamento vincente, un’indole che nei momenti più delicati è stata ben interpretata dagli attori in campo. Allo stesso modo, per quanto ci riguarda non posso certo nascondere una notevole delusione: ancora una volta, si è ripetuto un copione che abbiamo recitato troppe volte durante queste prime nove giornate. Quaranta minuti di ottima pallamano, poi un netto calo soprattutto sotto il profilo mentale. La prova fornita qui al Keope va comunque letta in modo incoraggiante, poichè ancora una volta abbiamo dimostrato di avere le potenzialità per rimuovere presto lo zero in gradautoria – ha sottolineato Moro – D’altro canto ora dobbiamo urgentemente estendere la nostra efficacia, trovando la strada giusta per esprimere il nostro valore anche negli ultimi 15-20 minuti dei vari confronti”.

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della nona giornata sono Verdeazzurro Sassari-Tecnocem San Lazzaro di Savena 30-27, Santarelli Cingoli-Chiaravalle 33-19, Campus Italia-Lions Teramo 24-25, Romagna-Ogan Pescara 37-28, Starfish Follonica-Camerano 32-22 e Bologna United-Ambra Poggio a Caiano 23-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 18 punti; Romagna 16; Lions Teramo 14; Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 9; Ambra Poggio a Caiano 8; Starfish Follonica 7; Campus Italia 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno
  • Da sinistra (in maglie rosse) il centrale/terzino casalgrandese Marco Giubbini e il pivot Alessandro Lenzotti
  • L’ala casalgrandese Dennis Toro
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula
  • Matteo Corradini, allenatore della Modula
  • Il centrale biancorosso Riccardo Prodi
  • Il trainer pratese Luca Moro
  • Il team manager biancorosso Adolfo Martucci.

A2 maschile, una Modula cuor di leone strappa un punto a Camerano. Corradini: “Risultato eccezionale e davvero inaspettato”

CAMERANO – MODULA CASALGRANDE 36 – 36
CAMERANO:
Sanchez (P), Marinelli T. 3, Giambartolomei 3, Bilò 9, Gardi 2, Scandali 1, Selmani 3, Marinelli G. 6, Francelli 1, Brilli, Francinella, Covali 7, Boccolini, Vagnoni 1, Rossi (P). Allenatore: Fernando Luis Capurro.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 11, Lenzotti 5, Giubbini 5, Seghizzi 10, Ricciardo (P), Oliva, Galopin M. 3, Toro D. 1, Luciardi, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Cardone e Cardone.
NOTE: primo tempo 21-20. Rigori: Camerano 1 su 1, Modula 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Camerano 5, Modula 3.

Con una Modula Casalgrande così rimaneggiata, sulla carta Camerano avrebbe dovuto fare un sol boccone della compagine biancorossa: invece l’organico allenato da Matteo Corradini ha saputo costruire una prova da 10 in pagella, riuscendo nell’impresa di cogliere un risultato utile sul parquet del pala Principi. Oggi in terra marchigiana si è giocato per l’ottava giornata di serie A2: i pallamanisti ospiti possono addirittura avere qualche motivo di rammarico, perchè Lamberti e soci sono andati persino vicini a conquistare l’intera posta in palio.

La gara è stata infatti contraddistinta da un andamento piuttosto altalenante: Casalgrande avanti nelle battute iniziali, ma poi i padroni di casa sono riusciti a risalire la china chiudendo la prima frazione sul 21-20 in proprio favore. Anche nella ripresa, si è avuta una vera e propria raffica di ribaltamenti di fronte: a 10′ dal termine gli anconetani guidavano su un 33-30 che sembrava discretamente rassicurante per i beniamini locali, ma poi la Modula ha trovato l’astuzia e le energie necessarie per piazzare un imperioso parziale di 0-6 in proprio favore. Così, quando mancavano due minuti e mezzo alla sirena finale, i biancorossi si sono trovati a gestire un vantaggio di ben tre lunghezze: in extremis Camerano ha compiuto l’aggancio, e così è scaturito un pari che risulta comunque molto gratificante per i casalgrandesi.

“E’ vero che avremmo addirittura potuto piazzare il colpaccio, ma non è affatto il caso di mugugnare – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Fino a un istante prima del fischio d’inizio, il pareggio rappresenta un risultato su cui avrei messo la firma senza esitare: vale sia per me, sia per tutta la squadra. Qui a Camerano, in pochissimi faranno punti: noi ci siamo riusciti con una prova a dir poco maiuscola, interpretando la sfida in maniera che non esito a definire eccellente. Peraltro, le assenze non ci hanno affatto aiutati: oltre alle preannunciate defezioni di Prodi, Kristian Toro, Strozzi e Canelli, si sono aggiunti altre tre forfait imprevisti. Nella fattispecie, Younes Id-Ammou ha dovuto saltare questa trasferta a causa di una lussazione al dito rimediata nell’allenamento di venerdì sera – spiega Corradini – Inoltre Alessandro Lanzi mancava per problemi di lavoro, mentre Leo Rispoli non è al meglio fisicamente e quindi non lo abbiamo rischiato”.

“La miscela che deriva da questo insieme di problemi e dall’indubbio valore degli avversari avrebbe potuto bloccare chiunque, ma non noi – rimarca il timoniere biancorosso – Colgo l’occasione per congratularmi con l’intera squadra: tutti, e sottolineo tutti gli attori in campo hanno conferito un contributo di straordinaria importanza nel raggiungere questo pregevolissimo risultato”. Sabato prossimo 20 novembre, al pala Keope, la Modula ospiterà un Prato che non ha ancora raccolto punti: “Sfida agevole solo sulla carta – ammonisce il trainer casalgrandese – In questo girone di A2 i pronostici hanno davvero un valore molto relativo, e il pari che abbiamo ottenuto qui a Camerano ce lo insegna una volta di più”.

LA SITUAZIONE IN A2 MASCHILE. Gli altri risultati dell’ottavo turno sono Ambra Poggio a Caiano – Verdeazzurro Sassari 22-28, Romagna – Santarelli Cingoli 27-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena – Starfish Follonica 29-30, Prato – Campus Italia 14-30, Chiaravalle – Bologna United 40-31 e Ogan Pescara – Lions Teramo 17-24.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 16 punti; Romagna 14; Lions Teramo e Camerano 12; Chiaravalle e Ogan Pescara 10; Starfish Follonica, Verdeazzurro Sassari e Modula Casalgrande 7; Campus Italia e Ambra Poggio a Caiano 6; Tecnocem San Lazzaro di Savena 5; Prato 0; Bologna United -3.

Nelle foto, dall’alto verso il basso della pagina:

  • La Modula Casalgrande 2021/22 durante il raduno di inizio stagione
  • Mattia Lamberti, terzino e capitano biancorosso
  • Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi
  • Il trainer Matteo Corradini
  • Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale/terzino Marco Giubbini
  • Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo.