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A2 maschile, Modula a Pescara: in palio c’è la salvezza. Ricciardo: “Noi crediamo nel blitz. Saremo all’altezza del compito, nonostante la pesante assenza di Seghizzi”. Ultim’ora: ricorso accettato, Lamberti ci sarà

La Modula Casalgrande si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva, e stavolta si tratta di un vero e proprio bivio: la sfida sul campo della Ogan Pescara può davvero valere un’intera stagione, sia per i pallamanisti allenati da Matteo Corradini sia per la formazione di casa. Appuntamento fissato per domenica 1° Maggio al pala Giovanni Paolo II di Pescara, con fischio d’inizio fissato per le ore 18: arbitri Stefano Plotegher e Bilel Rhim. Duello valevole per la 25esima e penultima giornata: la partita verrà trasmessa in diretta integrale, sulla pagina Facebook del club abruzzese.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Il 25° turno avrà inizio sabato 30 aprile con i confronti Verdeazzurro Sassari-Lions Teramo, Santarelli Cingoli-Camerano, Romagna-Tecnocem San Lazzaro di Savena e Bologna United-Prato. I posticipi sono invece previsti per il giorno seguente: Chiaravalle-Ambra Poggio a Caiano, Starfish Follonica-Campus Italia e appunto Ogan Pescara-Modula Casalgrande.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

GLI SCENARI. I numeri della graduatoria definiscono in modo chiaro l’assoluta importanza della posta in palio a Pescara. Piazzando il blitz, la Modula Casalgrande maturerebbe la certezza di restare in A2 senza timore di smentita: al tempo stesso, la Ogan sarebbe condannata alla discesa in serie B.

Il pareggio rimanderebbe il verdetto all’ultima giornata, mentre un successo pescarese renderebbe la vita parecchio difficile ai biancorossi. Occhio anche al risultato dell’Ambra Poggio a Caiano, che sempre domenica sarà impegnata a Chiaravalle: nel caso in cui i beniamini locali dovessero vincere o pareggiare, un’eventuale sconfitta a Pescara non suonerebbe come una sentenza definitiva per Casalgrande. In tal caso la Modula avrebbe infatti una rilevante prova d’appello: si tratta della sfida conclusiva contro Follonica, in programma sabato 7 maggio al pala Keope. Se invece l’Ambra dovesse portarsi a 22, la vittoria a Pescara diventerebbe essenziale per stare tranquilli: altrimenti 6 giorni dopo i biancorossi non dovranno soltanto battere Follonica, ma anche sperare in un ulteriore successo dell’Ambra nel confronto casalingo con la stessa Ogan Pescara. In questa situazione così intricata, non è da escludere nemmeno uno scenario che vede Casalgrande, Ambra e Pescara al capolinea con 21 punti ciascuna: in tal caso a retrocedere sarebbero gli abruzzesi, poichè in svantaggio nella classifica avulsa relativa agli scontri diretti.

Mattia Lamberti: nell’andata contro Pescara il capitano casalgrandese ha messo a segno 7 reti, mentre sabato scorso contro il Campus Italia ne ha siglate ben 14. Domenica ci sarà anche lui, dopo il ricorso vinto dal club biancorosso

QUI MODULA. Quella che si presenterà al pala Giovanni Paolo II sarà una Modula che dovrà fare a meno di Emanuele Seghizzi: nei giorni scorsi il suo rientro veniva dato come ampiamente probabile, ma adesso le speranze di poterlo schierare sono svanite in modo pressochè completo. Come è noto, il terzino biancorosso ha rimediato un infortunio al naso durante la vittoriosa trasferta del 2 aprile a Prato: lui potrebbe giocare soltanto con un’apposita maschera protettiva, che tuttavia non viene consentita dai regolamenti. In compenso, Mattia Lamberti sarà regolarmente schierabile: mercoledì il Giudice sportivo gli aveva infatti comminato una giornata di squalifica, che tuttavia è stata revocata dopo il vittorioso ricorso presentato dalla Pallamano Spallanzani Casalgrande. In prima istanza, il Giudice sportivo aveva rilevato “frasi irriguardose nei confronti degli arbitri” che il capitano avrebbe pronunciato sabato scorso al termine della partita contro il Campus Italia. A quel punto il club casalgrandese ha presentato un ricorso d’urgenza: venerdì sera la Corte sportiva d’appello della Figh ha annullato il turno di stop inflitto a Lamberti, affermando “l’incompetenza del Giudice sportivo a decidere sulla condotta in esame”. Sulla vicenda dovrà pronunciarsi in seguito la Procura federale, a cui sono stati trasmessi tutti gli atti del caso: intanto, però, a Pescara il terzino e goleador della Modula potrà regolarmente scendere in campo.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Siamo davvero felici per l’accoglimento del ricorso, poichè la squalifica risultava oggettivamente difficile da comprendere – sottolinea Matteo Corradini, trainer della Modula – Infatti, nessuno di noi si è rivolto ai direttori di gara in modo offensivo o canzonatorio. La presenza di Lamberti dà ulteriore slancio alle nostre speranze di vittoria, inutile negarlo: tuttavia, come detto nei giorni scorsi, io mi sarei tenuto ben lontano dalle polemiche anche se il ricorso fosse stato rigettato. Per il resto, la pur importantissima defezione di Seghizzi non può costituire un alibi dietro cui nascondersi: il nostro organico ha ugualmente i mezzi per puntare al successo con efficacia e convinzione. Il compito sarà di notevole difficoltà, ma non certo impossibile: ho buone ragioni per prevedere una prova di spessore da parte di tutti i nostri giocatori, compresi i più giovani”. Oltre a quella che riguarda il capitano, un’altra buona notizia è rappresentata da Andrea Strozzi: sabato scorso a Chieti il pivot aveva accusato noie al ginocchio sul finale di gara, un inghippo che lo aveva costretto ad abbandonare la sfida. Tuttavia, ora il problema può dirsi risolto: Strozzi si sta regolarmente allenando, e domenica sarà della partita.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A proposito del duello con il Campus Italia, Kevin Ricciardo è stato sicuramente tra i migliori in campo: i suoi ripetuti interventi hanno contribuito a fare la differenza, propiziando la preziosa affermazione della Modula. Inoltre, l’estremo difensore biancorosso ha trovato il gol da porta a porta: una prodezza che ormai rappresenta una vera specialità del suo repertorio pallamanistico. “Sono soddisfatto per la prova che ho saputo fornire, ma ritengo che i meriti non siano soltanto miei – evidenzia Ricciardo – Chi ha seguito la partita sa bene come sono andate le cose: l’intera squadra ha giocato una gara corale e di grande efficienza, grazie al fortissimo contributo che ciascuno di noi è stato in grado di fornire. Un contributo davvero a 360 gradi: siamo stati all’altezza della situazione sul piano della qualità tecnica, sul piano delle energie fisiche e anche per quanto riguarda la tenuta psicologica. In occasioni precedenti, troppe volte ci era capitato di giocare con intensità e concentrazione soltanto per 20-30 minuti – rimarca il portiere della Modula – Viceversa, contro il Campus Italia abbiamo avuto un comportamento impeccabile: attenzione, concentrazione e tenacia dal 1′ fino al 60′, senza mai mollare la presa nemmeno per un solo istante. Per quanto riguarda il gol che ho segnato, come sapete quest’anno si tratta della mia quarta realizzazione personale: le altre 3 risalgono allo scorso 23 ottobre, quando abbiamo espugnato il parquet toscano dell’Ambra Poggio a Caiano. In passato, varie volte sono stati i colleghi di ruolo avversari a trovare il gol mentre la mia porta era sguarnita: a quanto pare, da lì ho tratto buoni insegnamenti per imparare a fare la stessa cosa con loro…”.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini in fase di tiro

Negli istanti conclusivi, Tommaso De Angelis ha avuto tra le mani il rigore del possibile pareggio: tuttavia il pur valente tiratore azzurro ha mandato la palla a sbattere sul palo a destra di Ricciardo, e così la Modula ha potuto festeggiare 2 punti di platino. “In quel frangente, non ho avuto spazio per fare chissà quali valutazioni o nutrire chissà quali paure – racconta Ricciardo – L’unico pensiero era quello di neutralizzare il rigore, cercando pure di disorientare il tiratore: è andata bene, e ora possiamo guardare alla prossima sfida con nuovo slancio”.

Nella foto, Emanuele Seghizzi: a Pescara il terzino biancorosso non giocherà

Ricciardo procede quindi a descrivere le prospettive in vista della cruciale trasferta di Pescara: “Molto bene la presenza di Lamberti – sottolinea il portiere classe 2000 – D’altro canto l’assenza di Seghizzi è un ostacolo non da poco, e se affermassi il contrario sarebbe una spudorata bugia: in una situazione come quella che ci attende, qualsiasi contributo da parte di ogni singolo giocatore riveste infatti un’importanza basilare. Tutto questo senza dimenticare altri fattori, che di certo possono crearci ostacoli: per raggiungere Pescara dovremo effettuare un viaggio di circa 430 chilometri, e non si tratta affatto di una passeggiata. Poi, non vanno dimenticati i numeri che caratterizzano i padroni di casa: l’Ogan insegue il nostro stesso obiettivo, e per giunta ha la maiuscola occasione di compiere davanti al proprio pubblico un notevole passo avanti verso la salvezza. Tutti noi ci aspettiamo quindi di trovare avversari arcigni, concreti e determinati: d’altro canto abbiamo ben chiare le insidie che ci attendono, e ciò rappresenta la base giusta su cui costruire ragionevoli speranze di successo. Inoltre, concordo con l’allenatore quando parla della necessità di non accampare alibi – prosegue Ricciardo – Con tutto il rispetto per Pescara, questa Modula merita di rimanere in A2 e ora è arrivato il momento di dimostrarlo. Meritare la seconda serie significa anche fronteggiare con efficacia i momenti decisivi dell’annata”.

Da sinistra, l’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli e il pivot Alessandro Lenzotti

“Il clima all’interno del nostro gruppo è davvero quello giusto per provare a mettere a segno l’impresa – aggiunge il guardiano biancorosso – Il tasso di carica agonistica e di motivazione è davvero molto elevato, specie dopo il grande successo contro il Campus Italia: del resto siamo stati capaci di avere la meglio sui nazionali Under 17, e ciò la dice lunga sul reale valore di squadra che noi possiamo esprimere. Ripetendo lo stesso livello della prova fornita al Centro Tecnico Federale di Chieti, sono convinto che avremo buone possibilità di prevalere anche nella durissima trasferta di Pescara. Ogni partita fa storia a sè, come sempre: tuttavia a dicembre abbiamo superato l’Ogan per 34-28 nel confronto di andata al pala Keope, e si tratta di un precedente stagionale che a mio parere ha comunque un rilevante significato. Ora in vista di domenica servono fiducia e autostima, doti che non ci mancano”.

Michele Mastrangelo, allenatore dell’Ogan Pescara

QUI PESCARA. L’Ogan Pescara si sta avvicinando alla grande sfida del 1° Maggio sospinto dal suo eloquente motto “Ohana”: un’espressione hawaiana, che significa “famiglia”. “E’ uno slogan che dice parecchio sul modo in cui dovremo affrontare la sfida – commenta il trainer abruzzese Michele Mastrangelo Per affrontare in modo vittorioso di un’avversaria ostica come la Modula Casalgrande, serviranno una compattezza e uno spirito di squadra davvero ai massimi livelli. Siamo quindi al lavoro per esprimere una pallamano convincente e corale, senza dare eccessivo spazio alle giocate di carattere individuale: se sapremo essere gruppo nel vero senso del termine, svilupperemo una ragnatela di gioco che sarà molto difficile da scandagliare per i biancorossi. Quanto al resto credo proprio che la nostra indole sarà quella giusta, ben lontana da ogni possibile rilassatezza o supponenza. Da sportivo, sono felice per la prospettiva di affrontare anche Lamberti: inoltre, credo che la defezione di Seghizzi non affievolirà affatto la grinta di Casalgrande. Al contrario ritengo che la squadra di Corradini saprà addirittura ricavarne un’ulteriore carica motivazionale, perchè tutti daranno il 200% per sostituire al meglio il terzino biancorosso. Comunque sia in occasioni come questa il pronostico è sempre 1X2, indipendentemente dai nomi in campo. Peraltro, anche noi siamo stati interessati dal tema delle assenze – rimarca il tecnico biancoazzurro – Domenica ci presenteremo con tutta l’attuale rosa disponibile: d’altro canto, tra impegni di lavoro e problematiche varie, a gennaio abbiamo perso ben 4 titolari 3 dei quali terzini”.

Kristian Toro, ala della Modula

Domenica scorsa 24 aprile, l’Ogan ha riportato una brillante affermazione interna su Chiaravalle: 23-16. Il terzino/pivot pescarese Francesco Rigante si è laureato miglior realizzatore dell’incontro, con 9 centri al proprio attivo. “Una vittoria meritata e galvanizzante, che ci proietta con convinzione verso il duello con la Modula – sottolinea Mastrangelo – In vista di domenica, le fatiche legate ai 430 chilometri da percorrere possono farsi sentire: a dicembre il lungo viaggio per raggiungere il pala Keope ha in parte inciso sul nostro rendimento in quella partita, e ora potrebbe essere lo stesso per la Modula. D’altro canto con un successo Casalgrande chiuderebbe il discorso, mentre viceversa una nostra vittoria non ci permetterebbe ancora di festeggiare la salvezza matematica: dunque i biancorossi hanno un consistente vantaggio numerico rispetto a noi, che forse potrà rivestire una sua valenza nell’economia dell’incontro. Ad ogni modo di fronte si troveranno due squadre in cerca di punti e riscatto, perchè per varie ragioni non sono riuscite a esprimere tutto il rispettivo potenziale pallamanistico: Ogan e Modula hanno assetti pienamente all’altezza dell’A2, e quindi speravo proprio di non arrivare a un simile crocevia. A questo punto… vinca il migliore!”

Nella foto a inizio pagina, il portiere biancorosso Kevin Ricciardo in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’eroica Modula conquista i 2 punti sul parquet del Campus Italia. Corradini: “Ottima prova, anche sul piano della mentalità. Salvezza più vicina, ma non siamo ancora fuori dal vortice”

CAMPUS ITALIA – MODULA CASALGRANDE 26 – 27

CAMPUS ITALIA: Medicina 5, De Ruvo 2, Cioni, Carabulea, Zanon Croze 2, Battaglia, Dello Vicario, De Angelis 8, Fragnito 4, Cavo, Scarcelli (P), Andreotta, Wierer, Manojlovic 5, Rossi, Lubinati (P). Allenatore: Riccardo Trillini.

MODULA CASALGRANDE: Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 14, Lenzotti 2, Rosolia (P), Giubbini 1, Ricciardo (P) 1, Oliva, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi, Prodi 1, Capozzoli, Ravaglia, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Vasile e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 14-12. Rigori: Campus Italia 5 su 7, Modula Casalgrande 3 su 3. Esclusioni per due minuti: Campus Italia 3, Modula Casalgrande 3. Espulso al 29’st Ferrari (M) per intervento su De Angelis.

La Modula Casalgrande a tavola dopo la vittoria al Centro Tecnico Federale di Chieti

Serata da incorniciare per la Modula Casalgrande: di certo la permanenza nella categoria non può ancora dirsi raggiunta, ma i pallamanisti biancorossi hanno comunque effettuato un passo avanti prezioso e davvero rilevante nel cammino verso l’agognata salvezza. Sabato 23 aprile, al pala Santa Filomena di Chieti, si è giocato per la terzultima giornata della serie A2 maschile: la formazione allenata da Matteo Corradini ha conquistato due punti che valgono più dell’oro, prevalendo sul vivace e mai distratto Campus Italia. La compagine federale comprende gli azzurri Under 17, che si stanno preparando agli Europei U18 previsti per la prossima estate in Montenegro: pur occupando un tranquillo e gratificante 6° posto in classifica, i padroni di casa hanno interpretato la gara senza concedere il benchè minimo sconto agli avversari. Come era prevedibile, la Modula si è quindi trovata ad affrontare una realtà di ricca di energie e talento: tuttavia gli ospiti hanno fornito una prova di straordinario livello, sia per quanto riguarda la qualità del gioco espresso sia sotto l’aspetto dell’indole caratteriale.

Da sinistra, l’ala casalgrandese Kristian Toro e il terzino Younes Id-Ammou

In tante occasioni durante questo campionato, i casalgrandesi hanno giocato come meglio sanno fare soltanto per 20-25 minuti: un esempio lampante in tal senso è rappresentato dalla sfida interna di 15 giorni prima contro il Lions Teramo. Al pala Keope, contro gli abruzzesi, la Modula ha destato buone impressioni soltanto fino al 20′ per poi lasciare campo libero alle manovre dei “Leoni”: questa volta, invece, la sfida ha seguito un andamento ben differente. Il Campus Italia non ha mai mollato la presa, ma la Modula non è certo stata da meno in quanto a concentrazione e combattività: Lamberti e soci hanno saputo affrontare la gara con la fibra che serviva, mettendo in campo un’apprezzabile continuità di rendimento e una forte dose di attenzione anche ai minimi particolari. Tutte doti che gli ospiti hanno manifestato dal 1′ fino al 60′, senza passaggi a vuoto nè distrazioni: è nato così un successo sofferto ma comunque meritato, che rappresenta un vero toccasana pure per quanto concerne morale e autostima.

Da sinistra, il pivot casalgrandese Alessandro Lenzotti e il centrale Riccardo Prodi

Parlando più nel dettaglio dei punteggi parziali, gli azzurri sono partiti sùbito in quarta: per contro, la Modula non si è fatta nè sorprendere nè demoralizzare. Gara giocata su buona intensità da entrambe le formazioni: al 10′ il Campus Italia era avanti 6-4, mentre al 20′ i biancorossi guidavano sul 9-10. Sul finire della frazione, la squadra guidata da Riccardo Trillini e dal suo vice Pasquale Maione ha piazzato un mini-allungo portandosi sul 13-10 in proprio favore: tuttavia la compagine di Corradini è riuscita a reagire in modo tanto immediato quanto efficace, limando lo svantaggio fino al 14-12 dell’intervallo.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Durante la ripresa, l’equilibrio non ha accennato a spezzarsi: Campus Italia avanti 18-17 al 40′ e 23-21 al 50′. Il punteggio è rimasto in bilico anche nei minuti finali: tuttavia, nelle fasi conclusive la Modula ha dimostrato di avere quell’artiglio vincente in più per piazzare il sorpasso ribaltando le sorti dell’incontro. Nella fattispecie, al 54′ i biancorossi hanno riguadagnato la parità su 24-24: a seguire Casalgrande ha sempre guidato nel punteggio fino al termine, con un margine oscillante tra 1 e 2 gol. A tempo scaduto il tabellone segnava 26-27 a favore di Casalgrande, ma per i festeggiamenti biancorossi è stato necessario attendere ancora qualche istante: dopo l’intervento di Ferrari su De Angelis proprio sulla sirena, gli arbitri hanno comminato il rosso all’ala casalgrandese e il rigore al Campus Italia. Sulla linea dei 7 metri si è presentato lo stesso De Angelis, che quindi avrebbe potuto piazzare il punto del pari: tuttavia un ottimo Ricciardo ha saputo ipnotizzare il fromboliere azzurro, che così ha mandato la sfera a stamparsi sul palo a destra del portiere. Il 26-27 finale è stato quindi confermato in modo definitivo, e così la Modula ha finalmente potuto manifestare tutta la propria esultanza per una vittoria di straordinaria importanza.

Il portiere biancorosso Kevin Ricciardo

A livello individuale tutti i protagonisti casalgrandesi hanno meritato eccellenti valutazioni, nessuno escluso: una menzione particolare va senza dubbio al capitano Mattia Lamberti, che con i suoi 14 centri si è reso autore di una tra le sue migliori prove stagionali. Discorso analogo per il già citato Kevin Ricciardo, che a Chieti ha piazzato una lunga e pregevole serie di interventi abbassando la saracinesca in svariate occasioni: durante la ripresa l’estremo difensore della Modula ha inoltre segnato un gol da porta a porta, evento che per lui non rappresenta certo una novità. Da evidenziare poi il confortante rientro di Younes Id-Ammou, che al pala Santa Filomena è tornato a calcare il parquet di gioco dopo aver risolto il recente infortunio alla caviglia.

Il trainer biancorosso Matteo Corradini

“Questa volta non ho alcuna critica da rivolgere ai nostri ragazzi – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’intera squadra è stata capace di interpretare la gara proprio come mi aspettavo. Anche se in varie occasioni abbiamo fornito prove al di sotto del nostro potenziale, noi siamo comunque una squadra che sa giocare a pallamano: qui a Chieti se ne è avuta una chiara e inequivocabile dimostrazione. La vittoria è arrivata al termine di un confronto che ha richiesto un impegno di elevatissimo livello: davvero abbondante il dispendio di energie, sia fisiche sia mentali. D’altro canto questa Modula non ha mai mollato la presa, nemmeno per un secondo: sono due punti di primissimo piano, specie considerando l’indubbio valore di chi avevamo di fronte. Nel duello di andata, disputato il 4 dicembre, il Campus Italia aveva sbancato il pala Keope per 27-31: rispetto a quell’occasione trovo che gli azzurri siano addirittura migliorati, in primo luogo sul piano della prestanza fisica. Ad ogni modo, i numeri e le prerogative degli avversari non hanno minimamente scalfito la nostra ferrea volontà di cercare il blitz: Ricciardo e Lamberti trascinatori, ma stiamo comunque parlando di un successo che deriva dalla tenacia e dall’efficienza messe in campo dall’intera squadra”.

Il terzino/centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

L’entusiasmo della Modula è più che comprensibile: tuttavia adesso non bisogna certo abbondare con l’euforia. Il prossimo turno prevede infatti lo scontro diretto sul campo dell’Ogan Pescara, diretta concorrente in chiave salvezza: appuntamento domenica prossima 1° Maggio, in terra abruzzese. “Non è finita, e tutti ne siamo ben consapevoli – ha ricordato Corradini – I 2 punti ottenuti con il Campus Italia ci permettono di affrontare la trasferta di Pescara con un filo di tranquillità in più: tuttavia non è affatto il caso di sentirsi già salvi, poichè davanti a noi c’è una sfida che può davvero rappresentare lo snodo decisivo per eccellenza. Sulla carta, l’Ogan dispone di un organico meno altisonante rispetto al Campus Italia: tuttavia, ciò non significa affatto che avremo vita facile. Domenica affronteremo infatti una realtà animata dallo stesso obiettivo che contraddistingue anche noi: si tratta quindi di una squadra che lotterà in modo paziente e arcigno su ogni singolo pallone. Il nostro successo sugli azzurri fa sicuramente ben sperare, ma ora come ora non è certo il caso di trarre conclusioni affrettate – ha rimarcato Corradini – Nelle scorse settimane, siamo caduti in un vero e proprio vortice pericoloso: ora ne vediamo l’uscita, ma quell’uscita deve ancora essere raggiunta con parecchio lavoro”. Il tecnico casalgrandese ha quindi fatto il punto sull’infermeria: “Sono da valutare le condizioni del pivot Andrea Strozzi, che sul finire della sfida è uscito a causa di un ginocchio dolorante. In compenso, come annunciato nei giorni scorsi, a Pescara si profila l’importantissimo rientro di Emanuele Seghizzi”.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 24° turno sono Lions Teramo-Starfish Follonica 31-27, Ambra Poggio a Caiano-Romagna 21-28, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Santarelli Cingoli 33-32, Prato-Verdeazzurro Sassari 24-43, Ogan Pescara-Chiaravalle 23-16 e Camerano-Bologna United 29-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 44; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 31; Tecnocem San Lazzaro di Savena 28; Campus Italia 24; Camerano 23; Chiaravalle e Starfish Follonica 22; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 19; Ogan Pescara 18; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto a inizio pagina, il capitano casalgrandese Mattia Lamberti in azione. La foto della cena è stata realizzata da Valentino Canelli, mentre le altre presenti in questa pagina sono di Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula perde anche con Teramo e getta via un’altra maiuscola occasione. Corradini: “Un ko che mi lascia senza parole. La mentalità deve migliorare e pure in fretta”

MODULA CASALGRANDE – LIONS TERAMO 26 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti, Rosolia (P), Giubbini 9, Ricciardo (P), Oliva 2, Toro K. 3, Strozzi 4, Zironi 1, Prodi, Bacchi 1, Capozzoli, Ravaglia 2, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

LIONS TERAMO: D’Argenio, Di Marcello A. 2, Murri 8, Toppi 3, Bellia, De Angelis M. (P), Michini, Ciutti, Camaioni 4, Di Battista Rodi 8, Forlini 6. Allenatore: Marcello Fonti.

ARBITRI: Rhim e Plotegher.

NOTE: primo tempo 14-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Lions Teramo 5 su 5. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Lions Teramo 3.

La Modula Casalgrande ha perso un’altra consistente occasione per ottenere punti molto preziosi. E’ vero che i pallamanisti di casa hanno dovuto fare i conti con le pesanti defezioni di Emanuele Seghizzi e Younes Id-Ammou, entrambi infortunati: tuttavia il Lions Teramo si è presentato al pala Keope con un assetto letteralmente decimato dalle assenze, e dunque la sfida contro gli abruzzesi poteva davvero essere una ghiotta opportunità per compiere un rilevante passo avanti in chiave salvezza. Invece, niente di tutto questo: i beniamini locali si sono resi protagonisti di un buon avvio di gara, ma poi hanno perso la bussola lasciando così campo libero ai generosi sforzi della formazione ospite. Nonostante tutto, i numeri della classifica continuano a dar ragione ai casalgrandesi: con la contemporanea sconfitta dell’Ogan Pescara a Chieti contro il Campus Italia, la formazione allenata da Matteo Corradini continua a stazionare un punto al di sopra della zona retrocessione. Se il campionato di serie A2 maschile terminasse oggi, Lamberti e soci sarebbero salvi: tuttavia restano altri tre turni, e dunque le insidie restano ancora parecchie.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

La gara di sabato 9 aprile era dunque valevole per il 23° turno: come detto il confronto è iniziato davvero bene per la Modula, che nel primo quarto d’ora ha saputo assumere le redini dell’incontro con notevole autorità. Al 10′ Casalgrande era avanti 8-5, parziale che rispecchia fedelmente quanto visto fino a quel momento: i padroni di casa sono rimasti in vantaggio anche nei minuti successivi, fino al 18′ quando Teramo ha riacciuffato gli avversari sul 10-10. Due minuti più tardi la squadra di Corradini si è di nuovo avvantaggiata portandosi sull’11-10, ma poi il copione della gara ha subìto un netto e inequivocabile stravolgimento: infatti le fasi successive sono state caratterizzate dal predominio dei “Leoni”, sempre avanti nel punteggio fino al termine. Nella fattispecie il primo tempo si è chiuso sul 14-17 a favore degli ospiti: al 40′ il margine dei teramani era più sottile (20-21), ma poi gli ospiti hanno trovato senza troppi problemi la strada per domare una Modula piuttosto opaca e a tratti perfino distratta. A dieci minuti dal termine, la compagine diretta da Marcello Fonti aveva 4 gol di vantaggio sul 22-26: da lì in avanti il Lions è addirittura riuscito a incrementare il proprio margine, fino ad arrivare a un 26-31 finale che fotografa in modo fedele l’andamento della partita.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

A livello individuale, nei ranghi della Modula spiccano comunque i 9 gol messi a segno dal generosissimo terzino/centrale Marco Giubbini: bene pure il pivot Eugenio Oliva e l’estremo difensore Kevin Ricciardo, che più volte si è reso autore di apprezzati interventi a difesa della porta casalgrandese. Tra i teramani impossibile ignorare la prova di un vivace Alessandro Murri, che peraltro aveva avuto un ruolo di primo piano anche nel successo Lions durante la sfida di andata: in forte evidenza anche Federico Di Battista Rodi.

Il terzino/centrale casalgrandese Marco Giubbini

“Sono davvero senza parole – ha commentato a fine gara un amareggiato Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Questa era un’occasione d’oro per cogliere due punti di importanza davvero straordinaria: con un Lions Teramo in assetto così incompleto, la vittoria non poteva affatto sfuggirci. Invece, ancora una volta siamo incappati in una prova sottotono e decisamente inconcludente: di fatto i nostri ragazzi hanno giocato soltanto nel primo quarto d’ora, poi abbiamo smesso di impegnarci lasciando gli avversari liberi di spadroneggiare. Tutto questo è davvero sconcertante: io continuo a credere nelle nostre potenzialità in chiave salvezza, perchè tecnicamente non ci manca nulla per restare in A2. D’altro canto, l’atteggiamento deve migliorare con assoluta urgenza: se ripeteremo la prova fornita contro Teramo, andremo incontro a una tripla sconfitta sicura con conseguente retrocessione in B”. Durante la sfida si è temuto per le condizioni di Marco Giubbini e Riccardo Prodi, rimasti a terra per qualche istante dopo aver subìto due fortuiti scontri di gioco: “Tuttavia, in nessuno dei due casi si è trattato di problemi gravi – ha rimarcato Corradini – Peraltro, entrambi sono riusciti a tornare in campo con ampio minutaggio. Sempre a proposito dell’infermeria, Emanuele Seghizzi dovrebbe tornare schierabile già il 1° Maggio per la cruciale trasferta sul campo dell’Ogan Pescara: senza dubbio una notizia molto confortante, che però da sola non basta per coltivare ragionevoli speranze di salvezza. Il concetto va ribadito una volta di più: ora come ora, l’approccio mentale alle singole partite rappresenta la principale urgenza da affrontare. Quando manca la mentalità, non si va proprio da nessuna parte”.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula

All’orizzonte della Modula c’è adesso la pausa pasquale: si tornerà in campo sabato 23 aprile al pala Santa Filomena di Chieti, per il duello contro il Campus Italia. La formazione federale è allenata da Riccardo Trillini, mentre il suo vice è l’ex casalgrandese Pasquale Maione. “Anche questa sosta giunge davvero al momento giusto, permettendoci di recuperare energie fisiche e spero anche psicologiche – ha evidenziato Matteo Corradini – Per sperare di fare risultato nel duello con gli azzurri, sarà necessario estendere fino al 60′ la buona qualità che abbiamo espresso nel quarto d’ora iniziale contro Teramo. Gli alibi sono finiti da parecchio tempo: ora la salvezza è l’unica cosa che conta nell’economia del nostro cammino, e dunque servono punti davvero in fretta”.

Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo

“Ci siamo presentati qui a Casalgrande con numerose assenze causate da impegni di lavoro – ha quindi affermato Marcello Fonti, allenatore del Lions Teramo – Nonostante ciò siamo comunque riusciti a esprimere il tipo di gioco che avevamo provato in allenamento, arrivando così a prevalere contro un’avversaria che continuo a reputare di buon livello. Durante il primo tempo, abbiamo effettivamente faticato a contenere le frizzanti manovre della Modula: tuttavia nella ripresa ci siamo premurati di attuare qualche accorgimento in fase difensiva, e queste modifiche di strategia hanno permesso di affrontare la sfida con efficacia ancora maggiore rispetto a quanto visto in precedenza. Nella fattispecie, dal 30′ in avanti siamo riusciti a contenere parecchio l’azione del sempre vivace goleador Lamberti: ciò ha avuto un ruolo di primo piano nel concretizzare questa vittoria davvero molto significativa”. Fonti si è quindi soffermato su tematiche più generali riguardanti l’intera stagione agonistica: “Da parte nostra nessun rimpianto in chiave play off – ha detto il timoniere abruzzese – Quei due posti spettano di diritto a Cingoli e Romagna, che hanno dimostrato di essere davvero superiori rispetto a tutte le altre rivali. Noi puntiamo a un onorevole 3° posto, che sarebbe veramente un risultato più che egregio. Quanto alla Modula, io in tutta sincerità credo che abbia ottimi motivi per sentirsi già salva: ritengo che a Casalgrande basti soltanto una vittoria per raggiungere il traguardo, e fatico parecchio a credere che la squadra di Corradini possa concludere il campionato con un tris di sconfitte”.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 23esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Camerano 23-19, Campus Italia-Ogan Pescara 32-24, Santarelli Cingoli-Ambra Poggio a Caiano 36-22, Romagna-Chiaravalle 23-11, Starfish Follonica-Prato 44-32 e Bologna United-Tecnocem San Lazzaro di Savena 24-27.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 45 punti; Romagna 42; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 29; Tecnocem San Lazzaro di Savena 26; Campus Italia 24; Starfish Follonica e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, a Prato la Modula torna al successo dopo due mesi. Corradini: “Una vittoria che sa di vero rilancio. L’infortunio di Seghizzi è l’unica nota stonata”

PRATO – MODULA CASALGRANDE 28 – 33

PRATO: Biancalani 2, Nicotra 3, Simoni K. 1, Scrivo 5, Del Freo, Balò 3, Modolo, Pukri 4, Becherucci (P), Simoni E. 1, Colò, Pozzi 8, Sanesi, Manuel Chirivì Grassi 1, Nieri, Mattia Chirivì Grassi (P). Allenatore: Luca Moro.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 7, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 6, Seghizzi 1, Ricciardo (P), Oliva 4, Toro K. 4, Prodi 4, Bacchi, Ravaglia 1, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 11-16. Rigori: Prato 3 su 3, Modula Casalgrande 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Prato 5, Modula Casalgrande 8. Espulso al 26’pt Emiljan Simoni (P) per pesante intervento su Seghizzi.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

La Modula Casalgrande è finalmente tornata al successo, dopo due mesi senza vittorie: l’ultima affermazione biancorossa risaliva infatti allo scorso 29 gennaio, con il 32-30 inflitto al Bologna United sul parquet del pala Keope. Questa volta la formazione allenata da Matteo Corradini si è imposta al pala Gramsci-Keynes di Prato: i due punti conquistati in terra toscana hanno davvero un valore inestimabile, sia in termini di morale sia per quel che concerne le implicazioni di classifica. Con il blitz contro l’ultima in classifica, la Modula lascia almeno momentaneamente la zona retrocessione: un successo è proprio ciò che serviva, per affrontare con rinnovato slancio e ragionevole ottimismo gli ultimi 4 confronti stagionali. La strada verso la conquista della salvezza si presenta ancora molto densa di ostacoli: tuttavia stavolta i casalgrandesi hanno davvero fatto ciò che dovevano, prevalendo in un crocevia davvero delicatissimo.

Kristian Toro, ala della Modula Casalgrande

In caso di sconfitta, il percorso di Lamberti e soci verso la permanenza nella categoria sarebbe diventato ancora più denso di ostacoli: pur consapevoli dell’assoluta rilevanza che caratterizzava la posta in palio, i biancorossi hanno affrontato la blasonata Prato mettendo in campo quella mentalità combattiva e mai tentennante che serviva. Il duello con i toscani era valevole per la 22esima giornata di serie A2 maschile: come previsto i padroni di casa si sono tenuti a forte distanza dal ruolo di squadra-materasso, e ciò conferisce senz’altro ulteriore valore all’affermazione ottenuta dai pallamanisti ospiti. Pur essendo ultima in classifica e già certa della retrocessione in serie B, la compagine guidata da Luca Moro ha espresso un gioco tenace e frizzante soprattutto nella prima frazione di gioco: del resto, i beniamini locali erano e sono animati dall’intento di cancellare lo zero in classifica che tuttora li contraddistingue.

Da sinistra il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti, il centrale Riccardo Prodi e il portiere Kevin Ricciardo

Nel corso del primo tempo, al 10′ Prato stazionava in vantaggio di un gol sul 5-4: d’altro canto il pregevole avvio dei toscani non ha affatto scalfito la buona volontà avversaria, tant’è vero che di lì a poco la Modula ha saputo ribaltare la situazione con grande brillantezza. Al 20′ la squadra di Corradini era avanti sull’8-13, margine mantenuto anche 10 minuti più tardi con l’11-16 maturato al termine della prima frazione di gioco. Durante la ripresa, Prato ha generosamente provato a riequilibrare i conti: tuttavia di fronte c’era una Modula attenta e motivatissima, sospinta dall’assoluta necessità di fare risultato pieno. Al 40′ Casalgrande guidava ancora sul 18-22: a seguire il vantaggio biancorosso si è dilatato raggiungendo il 22-29 al 50′, e lì la partita si è praticamente chiusa. Nei 600 secondi finali, gli ospiti hanno avuto buon gioco nell’amministrare la situazione senza eccessivi affanni: il 28-33 conclusivo rappresenta un meritato premio per l’apprezzabile prova fornita dalla Modula, contro avversari che comunque hanno saputo farsi valere.

Eugenio Oliva, pivot della Modula Casalgrande

Per quel che concerne le prove individuali, valutazioni di spessore per tutti i protagonisti della Modula: ciascun giocatore biancorosso ha saputo fornire un contributo di primissimo piano, a cominciare da Mattia Lamberti con i suoi 7 gol e da Marco Giubbini autore di 6 realizzazioni. Da evidenziare anche l’ottima serata dell’esperto pivot Eugenio Oliva, che ha trovato la via del gol in 4 circostanze. Viceversa, i padroni di casa hanno fatto grande affidamento sulla buona vena realizzativa di Martino Pozzi.

Il tecnico biancorosso Matteo Corradini

“Una vittoria indispensabile, di importanza a dir poco basilare – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Come detto e ripetuto varie volte in questi giorni, sapevamo benissimo che la trasferta di Prato non sarebbe stata una semplice passeggiata: i nostri ragazzi hanno recepito il messaggio nel migliore dei modi, fornendo proprio il tipo di prova che speravo di vedere. Le difficoltà di inizio gara non ci hanno affatto disorientati: al contrario la squadra ha saputo trovare il bandolo della matassa con evidente lucidità, prendendo il sopravvento contro una rivale che comunque si è dimostrata più che mai all’altezza della situazione. Peraltro, sono sopraggiunti problemi che di certo hanno creato ulteriori ostacoli – rimarca il timoniere biancorosso – Oltre alla prevista assenza dell’infortunato Younes Id-Ammou, si è aggiunta la rilevante defezione del pivot Andrea Strozzi: lui non è al meglio con il ginocchio, e quindi abbiamo preferito non rischiarlo. Inoltre Emanuele Seghizzi ha dovuto lasciare la gara sul finire del primo tempo, a causa di una pesante botta al naso che lo ha costretto a recarsi al pronto soccorso: le sue condizioni saranno soppesate in settimana, ma purtroppo credo che la sua presenza in campo sabato prossimo sia poco probabile”.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula

E a proposito di sabato prossimo, l’agenda del 9 aprile prevede il confronto casalingo con il Lions Teramo: appuntamento al pala Keope dalle ore 20.45, sùbito dopo la sfida di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Bressanone che avrà invece inizio alle 18,30. “In questa fase del torneo, e nella nostra situazione, non penso che esista un’avversaria più o meno semplice da affrontare – spiega Corradini – Tolte Cingoli e Romagna, che sono di un altro pianeta e che abbiamo già sfidato, tutte le formazioni sono in grado di crearci la stessa quantità di insidie: con il blitz piazzato a Prato, la salvezza è più che mai nelle nostre mani. Teramo è una realtà di alta classifica, che però fuori casa ha un rendimento un po’ meno brillante rispetto alle gare casalinghe: anche per questo potremo giocare senza alcun timore reverenziale, sospinti dal prezioso e corroborante successo ottenuto in Toscana. Al di là del punteggio, fare bene contro gli abruzzesi permetterebbe di acquisire ulteriore slancio in vista delle sfide successive con Campus Italia, Pescara e Follonica”.

Il centrale biancorosso Gianluca Ravaglia

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati del 22° turno sono Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari 31-22, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United 26-26, Lions Teramo-Campus Italia 26-29, Chiaravalle-Santarelli Cingoli 17-39, Camerano-Starfish Follonica 23-28 e Ogan Pescara-Romagna 18-32.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 43 punti; Romagna 40; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena 24; Campus Italia e Chiaravalle 22; Camerano 21; Ambra Poggio a Caiano e Starfish Follonica 20; Modula Casalgrande 17; Ogan Pescara 16; Bologna United 5; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, Modula sconfitta a Cingoli come da pronostico: ora la cruciale trasferta a Prato. Corradini: “L’atteggiamento deve migliorare, contro la capolista avremmo potuto rimediare un passivo meno pesante”

SANTARELLI CINGOLI – MODULA CASALGRANDE 41 – 23

SANTARELLI CINGOLI: Jaziri 4, Guerrero 4, D’Agostino 1, D’benedetto 6, Ciattaglia 5, Anzaldo (P), Trillini 2, Bordoni 2, Latini 3, Strappini 2, Gentilozzi (P), Ferretti 2, Evangelisti 1, Compagnucci, Cirilli 7, Mota Noboa 2. Allenatore: Sergio Palazzi.

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Lamberti 5, Lenzotti 2, Giubbini 3, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Strozzi 6, Zironi 1, Bacchi, Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Marcelli e Alessandrini Biondi.

NOTE: primo tempo 23-8. Rigori: Santarelli Cingoli 2 su 4, Modula Casalgrande 3 su 4. Esclusioni per due minuti: Santarelli Cingoli 1, Modula Casalgrande 1.

La Modula Casalgrande ha riportato una netta sconfitta sul campo della Santarelli Cingoli: la superiorità della formazione marchigiana è stata costante e mai in discussione. Fin qui, nulla di così strano o allarmante: i maceratesi sono infatti di un altro pianeta, non solo rispetto ai biancorossi ma anche rispetto a quasi tutte le altre formazioni del girone B. Stiamo infatti parlando di una compagine che guida la classifica a punteggio quasi pieno: l’organico allenato da Sergio Palazzi ha conquistato l’accesso agli spareggi promozione con largo anticipo, e Cingoli non nasconde affatto le proprie ragionevoli ambizioni di tornare sùbito in A1 dopo la retrocessione della scorsa primavera.

Marco Giubbini, terzino/centrale della Modula Casalgrande

Da parte della Modula, ciò che interessava maggiormente è l’atteggiamento riposto in campo: la formazione guidata da Matteo Corradini aveva il compito di fornire una prova all’altezza della situazione, sia sul piano della concentrazione sia per quanto riguarda il carattere. In buona sostanza, al di là del risultato, la trasferta del pala Quaresima ha assunto i contorni della prova generale in vista degli imminenti scontri cruciali in chiave salvezza: il primo arriverà già sabato prossimo 2 aprile, quando i casalgrandesi saranno ospiti della Pallamano Prato.

Paolo Canelli, ala/centrale della Modula Casalgrande

Il recupero con la Santarelli si è disputato mercoledì 30 marzo, ed era valevole per la sedicesima giornata della serie A2 maschile: osservando l’andamento complessivo dell’incontro, la Modula ha portato a termine la propria missione in maniera soltanto parziale. Durante il primo tempo, gli ospiti hanno interpretato un copione già visto troppe volte in questa stagione agonistica: Casalgrande ha inanellato una quantità eccessiva di errori e distrazioni, esprimendo un indole che in svariati passaggi è parsa inconcludente e rinunciataria. In tal modo, la super potenza maceratese ha avuto buon gioco nel chiudere il primo tempo in larghissimo vantaggio: il 23-8 scaturito dopo la mezz’ora iniziale costituisce una fotografia decisamente chiara. A seguire, il copione è in parte cambiato: ormai era troppo tardi per poter scalfire il predominio locale, ma i biancorossi hanno comunque rialzato la testa mettendo in campo quella tenacia e quell’elevato tasso di attenzione che in precedenza erano mancati. Cingoli ha amministrato e anche lievemente ampliato il largo vantaggio acquisito: tuttavia dal 30′ in poi la Modula ha fornito segnali incoraggianti, che vanno presi come irrinunciabile punto di ripartenza in vista del duello con Prato.

Il portiere biancorosso Mattia Cocchi

A livello individuale, da segnalare il primo gol in serie A2 di Alberto Zironi: l’ala classe 2006 proviene dall’organico Under 17 targato Casalgrande Padana. Da evidenziare anche la pregevole serata del portiere biancorosso Mattia Cocchi. Nelle file di casa, tutti i protagonisti di Cingoli hanno ovviamente guadagnato valutazioni molto lusinghiere: una nota particolare per il vivace pivot Davide Cirilli, senza dimenticare il brio offensivo dell’ala Davide Ciattaglia e del centrale Piero D’benedetto.

Il pivot casalgrandese Eugenio Oliva

“Di certo, il fatto di presentarci in versione rimaneggiata non ci ha affatto aiutati – commenta Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – All’assenza annunciata di Younes Id-Ammou, ancora bloccato dall’infortunio alla caviglia, si sono infatti aggiunte alcune defezioni impreviste. Mancavano anche Riccardo Prodi, Kristian Toro e Gabriele Ferrari, tutti e tre bloccati dai rispettivi impegni di lavoro: cose che in un turno infrasettimanale possono sempre capitare. Ad ogni modo, tutto ciò non può essere affatto preso come pezza giustificativa: in tutta sincerità era davvero difficile pensare di poter sgambettare Cingoli, ma senza dubbio avremmo quantomeno potuto rimediare un passivo meno pesante. Le mie lagnanze si riferiscono in particolare alla prima frazione di gioco, in cui abbiamo ripetuto lo stesso identico copione già visto contro Camerano: fino al 30′, la combattività che avremmo dovuto manifestare è mancata in maniera totale e inequivocabile. Mi auguro e voglio pensare che il nostro vero volto sia quello emerso nel corso del secondo tempo, quando la Modula ha suscitato impressioni decisamente più confortanti: tuttavia adesso è davvero arrivato il momento di esprimere una spiccata dose di carattere lungo tutti i 60 minuti, e non soltanto in alcune fasi della partita. L’obiettivo che dobbiamo centrare è troppo rilevante per permettersi di giocare in modo distratto o rassegnato”.

Sergio Palazzi, allenatore della Santarelli Cingoli

“Anche oggi, i nostri ragazzi hanno espresso la piena volontà di onorare al meglio questa stagione regolare – ha quindi affermato Sergio Palazzi, trainer della Santarelli Cingoli – Il fatto di avere già raggiunto gli spareggi promozione non sta affatto affievolendo la sete di vittorie che ci caratterizza: un aspetto che è emerso in maniera chiara pure stavolta. Pur affrontando un’avversaria che reputo di qualità, siamo stati capaci di affrontare il primo tempo mettendo in campo tutte le doti che servivano: nella ripresa è subentrata un po’ di stanchezza, che tuttavia non ha modificato in modo sostanziale il film della partita. Bene così”.

Il terzino e capitano casalgrandese Mattia Lamberti

Tuttavia, ora la Modula non ha granchè tempo per riflettere: il programma agonistico dei biancorossi proseguirà infatti a brevissimo, e nella fattispecie sabato 2 aprile. A partire dalle ore 21, i casalgrandesi saranno di scena al pala Gramsci-Keynes di Prato: l’agenda del 22° turno prevede il duello contro la locale formazione toscana, che sta tuttora inseguendo i primi punti stagionali. Arbitri Riccardo Borgi e Fabrizio Paccosi: il confronto verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook della Asd Pallamano Prato. “La trasferta che ci attende presenta una vastissima quantità di insidie – rimarca Corradini – E’ vero che potremo presentarci a ranghi molto più completi: a parte Id-Ammou, in ripresa ma non ancora ristabilito, torneranno schierabili tutti i ragazzi che hanno saltato la sfida contro Cingoli. D’altro canto, chi pensa che Prato concederà dei regali è del tutto fuori strada: pur essendo ultima in classifica e già retrocessa in B, la squadra allenata da Luca Moro può contare su una spiccata dose di orgoglio e grinta. Peraltro Prato sa anche fornire molti buoni spunti sul piano tecnico-agonistico, e ce ne siamo accorti anche durante la sfida di andata sul parquet del pala Keope: il 20 novembre scorso abbiamo prevalso 34-32, ma poco dopo l’intervallo eravamo addirittura in svantaggio di ben 9 lunghezze. In buona sostanza, non bisogna pensare che sarà una passeggiata – evidenzia il timoniere biancorosso – Immaginare una semplice gita a Prato sarebbe un errore decisivo e imperdonabile: i toscani faranno tutto quanto possibile per riscattarsi dalla sconfitta dell’andata, e per cancellare il loro attuale zero in classifica. Ancora una volta, ritengo dunque che il carattere rivestirà un rilievo a dir poco basilare: se affronteremo l’impegno con la mentalità giusta otterremo 2 punti di basilare importanza nel nostro cammino verso la salvezza, altrimenti finiremo travolti con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Le potenzialità per risollevarci dal terzultimo posto ci sono, ma da ora in avanti non possiamo più sbagliare e i ragazzi lo sanno”.

Il pivot casalgrandese Andrea Strozzi

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Sabato 2 aprile si giocheranno anche Tecnocem San Lazzaro di Savena-Verdeazzurro Sassari, Ambra Poggio a Caiano-Bologna United e Lions Teramo-Campus Italia. Il 22° turno si completerà poi domenica 3, con tre posticipi: Chiaravalle-Santarelli Cingoli, Camerano-Starfish Follonica e Ogan Pescara-Romagna.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli 41 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande 15; Bologna United 4; Prato 0.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il trainer biancorosso Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, un’altra amarezza per la Modula: ko al Keope contro Camerano. Corradini: “Sconfitta sconcertante, però la salvezza resta a portata di mano e bisogna crederci”

MODULA CASALGRANDE – CAMERANO 27 – 33

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Ferrari 1, Lamberti 10, Lenzotti, Giubbini 4, Seghizzi 2, Ricciardo (P), Oliva 1, Toro K. 2, Strozzi 5, Prodi 1, Bacchi, Vignali, Ravaglia 1, Canelli. Allenatore: Matteo Corradini.

CAMERANO: Sanchez (P), Marinelli T., Giambartolomei 11, Bilò 4, Gardi 7, Scandali, Selmani, Francelli, Covali 9, Antonelli, Coppari, Boccolini, Vagnoni 2, Rossi (P). Allenatore: Filiberto Kokuca.

ARBITRI: Bocchieri e Scavone.

NOTE: primo tempo 13-20. Rigori: Modula Casalgrande 4 su 4, Camerano 4 su 4. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 5, Camerano 1.

Per la Modula Casalgrande poteva e doveva essere la partita del riscatto, sinonimo di rinascita dopo le tante amarezze delle ultime settimane: invece i pallamanisti biancorossi sono incappati nell’ennesima sconfitta, rimanendo così a occupare quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. Sabato sera 26 marzo, al pala Keope, si è giocato per il 21° capitolo della serie A2 maschile: il successo di Camerano non fa una piega, anche perchè dal 20′ in avanti i marchigiani hanno manifestato un predominio territoriale davvero visibile e inequivocabile.

Riccardo Prodi, centrale della Modula Casalgrande

Eppure, il confronto non era affatto iniziato male per la squadra diretta da Corradini: al 10′ gli ospiti erano avanti sul 4-6, ma quattro minuti più tardi i casalgrandesi sono riusciti a riagganciare gli avversari sul 7-7. Inoltre, al 20′ i padroni di casa erano ancora ampiamente in partita: infatti gli arrembanti gialloblù conducevano soltanto per una lunghezza, sul 10-11. L’intero contesto lasciava quindi pensare a una gara equilibrata, e a una Modula che potesse essere in grado di lottare per il successo fino all’ultimo: tuttavia, le vicende successive hanno nettamente smentito le speranze che circondavano i biancorossi. I beniamini locali hanno smarrito quasi di colpo la grinta e la qualità manifestate nei 20 minuti iniziali: viceversa Camerano è riuscita a esprimere in modo costante il gioco credibile e ben strutturato che la caratterizza, prendendo così il largo in modo sempre più marcato.

Il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi

Nel dettaglio, la prima frazione di gioco si è chiusa con gli anconetani avanti sul 13-20: durante la ripresa la Modula ha effettuato qualche timido tentativo di tornare in partita, ma Camerano si è rivelata capace di gestire al meglio ogni situazione. Dopo l’intervallo, la compagine ospite non ha incontrato grossi problemi nel portare a casa 2 punti importantissimi: per capirlo basta osservare i parziali, tutti ovviamente favorevoli ai marchigiani. Al 40′ il tabellone luminoso indicava un 20-25: al 50′ Casalgrande aveva quindi uno svantaggio di 4 lunghezze sul 23-27, fino ad arrivare al 27-33 finale che ha sancito il meritato successo gialloblù.

L’ala casalgrandese Kristian Toro

Per quel che concerne le prove individuali, ai biancorossi non è bastata la doppia cifra del “solito” Mattia Lamberti: da segnalare i rientri di Kristian Toro e Riccardo Prodi, entrambi tornati in campo dopo avere risolto i rispettivi infortuni. La Modula ha inoltre potuto contare su Mattia Cocchi, che aveva saltato la trasferta di sabato 13 a San Lazzaro di Savena causa impegni personali: l’unico assente casalgrandese era quindi Younes Id-Ammou, bloccato dall’infortunio alla caviglia occorsogli durante la già citata trasferta felsinea. Quanto a Camerano, una parola va senza dubbio spesa per la straordinaria prova di Mario Sanchez: il portiere di origine uruguaiana ha piazzato svariati interventi di grande impatto, che senza dubbio hanno propiziato l’acuto vincente della sua squadra. Nella brillantezza generale della formazione ospite spicca pure il terzino Simone Giambartolomei, miglior realizzatore dell’incontro.

Matteo Corradini, allenatore della Modula Casalgrande

A fine gara, davvero sconsolata l’espressione di Matteo Corradini: tuttavia, come sempre, il trainer biancorosso non si sottrae affatto a fornire la propria disamina dell’incontro. “Non so proprio cosa dire, è una sconfitta che faccio davvero fatica a commentare – ha affermato il tecnico della Modula – Per noi la posta in palio era davvero elevatissima, e dunque sarebbe servito ben altro atteggiamento rispetto a quello che abbiamo effettivamente manifestato. Camerano è avversaria di primo piano, e inoltre il portiere Sanchez rappresenta un autentico valore aggiunto per loro: d’altro canto, ciò non può affatto spiegare nè tantomeno giustificare i nostri demeriti. Noi bene durante i primi 20 minuti, ma poi abbiamo perso l’orientamento in modo che davvero non mi riesco a spiegare: i nostri ragazzi hanno rinunciato a difendere, incappando anche in troppi errori realizzativi soprattutto dai 6 metri. Peraltro, a parte Younes Id-Ammou, questa volta eravamo al completo: dunque non ci possiamo certo attaccare ai problemi legati alle assenze”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Nonostante tutto, Corradini intravede anche qualche segnale di speranza: di conseguenza, il trainer casalgrandese ha esortato l’intera squadra a non perdere fiducia. “Le bizzarrie della classifica ci tengono ancora in gioco per la salvezza, ed è un vantaggio che bisogna sfruttare – ha affermato con decisione l’allenatore biancorosso – La permanenza nella categoria resta ancora lì, a una lunghezza di distanza: di conseguenza non possiamo affatto mollare la presa proprio adesso, anche perchè sono convinto che questa Modula abbia davvero i mezzi necessari per riconfermarsi in A2. Di certo adesso il morale non è proprio alle stelle, e il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo non ci voleva: il 30 marzo saremo ospiti della capolista Santarelli Cingoli, trasferta impegnativa sia dal punto di vista logistico sia per quanto riguarda l’oggettiva forza degli avversari. In vista del duello con la prima della classe, non sono certo qui a evidenziare facili proclami: piazzare l’impresa sarebbe fantastico e ci proveremo, ma i numeri dei maceratesi non derivano certo dal puro caso. Ciò che più conta sta nel disputare una partita all’altezza della situazione, così da riacquistare slancio e autostima in vista della sfida seguente: sabato 2 aprile saremo infatti ospiti del fanalino di coda Prato, in quello che sarà un altro appuntamento di primaria importanza nel nostro percorso stagionale. Guai a perdere la fiducia: dobbiamo credere con fermezza nelle potenzialità che comunque ci caratterizzano”.

Filiberto Kokuca, trainer della Pallamano Camerano

“Ritengo che si tratti di un successo meritato – ha quindi commentato Filiberto Kokuca, trainer del Camerano – La nostra salvezza non è ancora aritmetica: tuttavia, adesso manca davvero pochissimo per festeggiare il traguardo. Nella fattispecie, siamo stati capaci di esprimere al meglio tutte le strategie e le mosse che avevamo studiato durante gli allenamenti: fin dall’inizio sapevamo benissimo ciò che dovevamo fare, e fin dall’inizio l’intera squadra ha saputo interpretare la sfida in maniera davvero efficace. Al tempo stesso, credo proprio che il vero volto della Modula non sia quello visto durante questo confronto: Casalgrande sa fornire prestazioni ben migliori rispetto a questa, e lo ha dimostrato in parecchie altre occasioni. Basti pensare al recente pareggio casalingo che Lenzotti e soci hanno ottenuto contro Ambra: tutto ciò senza dimenticare il 36-36 della sfida di andata a Camerano, con la squadra di Corradini che in quella circostanza è arrivata davvero a un passo dal blitz. Probabilmente, stavolta la Modula ha in parte sofferto la tensione legata all’assoluta importanza dei 2 punti in palio: ad ogni modo la lotta contro la retrocessione è ancora apertissima, e io continuo a pensare che i biancorossi abbiano ciò che serve per arrivare a evitare il famigerato terzultimo posto finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati di sabato 26 marzo sono Verdeazzurro Sassari-Ambra Poggio a Caiano 29-24, Campus Italia-Prato 46-24, Lions Teramo-Ogan Pescara 23-21, Santarelli Cingoli-Romagna 29-27 e Bologna United-Chiaravalle 25-25. Nel posticipo di domenica 27, Starfish Follonica-Tecnocem San Lazzaro di Savena 35-29.

Classifica del girone B: Santarelli Cingoli* 39 punti; Romagna 38; Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 27; Tecnocem San Lazzaro di Savena e Chiaravalle 22; Camerano 21; Campus Italia 20; Ambra Poggio a Caiano 19; Starfish Follonica 18; Ogan Pescara 16; Modula Casalgrande* 15; Bologna United 4; Prato 0. Le squadre con l’asterisco hanno una partita in meno.

L’accesso ai play off è assegnato alle prime due in graduatoria: Santarelli Cingoli e Romagna sono già matematicamente sicure di disputare gli spareggi promozione. A scendere di categoria saranno invece le ultime 3: dunque Bologna United e Prato sono aritmeticamente in B, mentre adesso resta da stabilire il nome della terza retrocessa.

Nella foto in alto, il terzino e capitano biancorosso Mattia Lamberti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, nuova delusione per la Modula: ko a San Lazzaro. Corradini: “Stento a crederci, è come se avessimo rinunciato a giocare fin dall’inizio. Ora la pausa ci servirà parecchio”

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA – MODULA CASALGRANDE 29 – 24

TECNOCEM SAN LAZZARO DI SAVENA: Calistri 1, Rossini 2, Bozzoli, Toschi, Mingarelli (P), Semprini Cesari 2, Mei 5, Cimatti 13, Dallari M., Magri (P), Argentin 1, Venturi 2, Mula 3, Dall’Olio (P). Allenatore: Andrea Fabbri.

MODULA CASALGRANDE: Rosolia (P), Id-Ammou, Ferrari 1, Lamberti 8, Lenzotti, Caprili (P), Giubbini 4, Seghizzi 8, Ricciardo (P), Oliva 2, Strozzi, Bacchi, Toro D., Ravaglia, Canelli 1. Allenatore: Matteo Corradini.

ARBITRI: Borgi e Paccosi.

NOTE: primo tempo 16-10. Rigori: Tecnocem San Lazzaro di Savena 0 su 1, Modula Casalgrande 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Tecnocem San Lazzaro di Savena 4, Modula Casalgrande 1.

Da parte della Modula Casalgrande ci si attendeva un chiaro e convincente successo, per dare una decisa e preziosa sterzata al cammino biancorosso in questo campionato: invece la trasferta in terra bolognese si è trasformata nell’ennesima occasione di amarezza, e così la formazione allenata da Matteo Corradini resta ancora in zona retrocessione.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Durante la serata di sabato 12 marzo, al pala Savena di San Lazzaro si è giocato per il 20° turno della serie A2 maschile: ultimamente i padroni di casa targati Tecnocem hanno saputo cogliere risultati molto lusinghieri, e anche stavolta sono stati capaci di fornire una prova all’altezza della reputazione che li contraddistingue. Tuttavia da parte della Modula era lecito aspettarsi ben di più, in primo luogo sul piano dell’atteggiamento: la sfida contro i gialloneri rappresentava l’ennesimo appuntamento di primaria importanza nella lotta per non retrocedere, e quindi da parte dei casalgrandesi sarebbe servito un approccio molto più determinato e concreto. Peraltro, il confronto di andata si era chiuso con il netto successo di Lamberti e soci: lo scorso 30 ottobre la Modula ha prevalso al pala Keope per 29-23, peraltro fornendo una tra le migliori prove stagionali. Un precedente che sembrava davvero ben sperare per i biancorossi: nonostante ciò, questa volta il duello ha preso binari ben differenti fin dall’inizio.

Il pivot biancorosso Eugenio Oliva

Dopo i primi 10′, la Tecnocem stazionava già sull’eloquente parziale di 6-2 in proprio favore: nelle fasi successive i felsinei hanno gestito il margine favorevole con saggezza e qualità, arrivando così al 20′ con 3 lunghezze di vantaggio sull’11-8. Sul finire della mezz’ora iniziale, i beniamini locali hanno quindi avuto buon gioco nel prendere il largo contro una Modula decisamente sottotono e senza idee: nel corso dell’intervallo il tabellone luminoso segnava un perentorio 16-10, che la dice lunga sulla superiorità manifestata dai bolognesi. Nella ripresa tutto invariato, eccezion fatta per il rinnovato slancio agonistico che San Lazzaro ha saputo mettere in campo: al 40′ la squadra allenata da Andrea Fabbri conduceva sul 22-13, poi al 50′ la Tecnocem guidava addirittura sul 27-17. Poco da segnalare nelle fasi conclusive: i padroni di casa hanno in parte abbassato la propria intensità agonistica, e così la Modula ha potuto limare lo svantaggio senza però evitare una sconfitta pesante e a onor del vero meritata.

Il terzino casalgrandese Emanuele Seghizzi

Per quanto attiene alle prove individuali, nelle file di casa spicca l’eccellente prova di Luca Cimatti: l’ala destra della compagine giallonera ha rappresentato un vero tormento per la retroguardia avversaria, e del resto i suoi 13 gol parlano chiaro. Ad ogni modo, tutti i protagonisti della Tecnocem hanno saputo guadagnare elevate valutazioni: non così per i biancorossi, a cui non sono bastati gli 8 gol a testa realizzati dai pur bravi Mattia Lamberti ed Emanuele Seghizzi.

Il terzino biancorosso Younes Id-Ammou

Sono incredulo, di fatto è come se non fossimo mai entrati in campo – ha sottolineato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – L’indole che abbiamo espresso è stata ben lontana da quella che sarebbe effettivamente servita: ci siamo dimostrati impacciati e inconcludenti fin dai minuti iniziali, e poi a seguire non siamo più riusciti a risollevarci. La Tecnocem è avversaria di assoluto valore, e peraltro ha saputo compiere una consistente crescita rispetto al confronto di andata: inoltre noi dovevamo fronteggiare le pesanti assenze di Riccardo Prodi, Kristian Toro e Mattia Cocchi. Come se non bastasse, a metà ripresa Younes Id-Ammou ha dovuto abbandonare la sfida causa infortunio alla caviglia: un’ulteriore defezione che ha reso ancora più difficile il nostro compito. D’altro canto, tutte queste oggettive difficoltà non possono certo essere utilizzate come alibi: a San Lazzaro dovevamo comunque spaccare i monti, e invece siamo incappati nell’ennesima prova di livello insufficiente. Tra le poche note incoraggianti di questa trasferta, c’è il fatto di avere dato spazio a tutti i giocatori presenti a referto: anche i più giovani hanno avuto il loro spazio. Mi riferisco anche ai portieri Rosolia e Caprili: quest’ultimo in particolare ha avuto un buon minutaggio, compiendo anche alcuni pregevoli interventi”.

L’ala casalgrandese Gabriele Ferrari

Ora l’A2 maschile si fermerà per una pausa: prossimo appuntamento sabato 26 marzo, quando la Modula sarà al pala Keope per il confronto casalingo con i marchigiani del Camerano. “La sosta giunge davvero al momento più opportuno, per recuperare energie fisiche e mentali di grandissima importanza – ha rimarcato Corradini – La contesa che ci attende è davvero di quelle che valgono quasi una stagione intera: un vero e proprio scontro diretto, tra due contendenti entrambe al lavoro per evitare la retrocessione. La salvezza continua a distare un solo punto da noi, e dunque resta un obiettivo senza dubbio fattibile e niente affatto proibitivo: d’altro canto, adesso non possiamo più permetterci il lusso di sbagliare. Il duello con Camerano costituisce un autentico crocevia, e in vista di tale appuntamento dovremo giocoforza riappropriarci delle nostre migliori qualità tecnico-agonistiche. Contro gli anconetani dovremmo recuperare tutti i ragazzi che hanno saltato la gara con San Lazzaro: notizia incoraggiante, poichè la panchina stava cominciando a essere piuttosto corta. Prodi avrebbe potuto scendere in campo già al pala Savena, ma poi un imprevisto gli ha impedito di partecipare e dunque tornerà in campo soltanto sabato 26: Id-Ammou è da valutare, ma confidiamo davvero sul fatto che il suo problema sia risolvibile nell’arco dei prossimi 15 giorni”.

Marco Giubbini, terzino della Modula Casalgrande

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 20esima giornata sono Ambra Poggio a Caiano-Starfish Follonica 35-26, Romagna-Bologna United 35-21, Prato-Lions Teramo 23-27, Ogan Pescara-Santarelli Cingoli 21-34, Camerano-Campus Italia 33-30 e Chiaravalle-Verdeazzurro Sassari 26-40.

Classifica del girone B (tra parentesi le gare disputate): Romagna 36 punti (19); Santarelli Cingoli 35 (18); Lions Teramo 25 (19); Verdeazzurro Sassari 25 (20); Chiaravalle 21 (19); Tecnocem San Lazzaro di Savena 20 (19); Ambra Poggio a Caiano e Camerano 19 (20); Campus Italia, Starfish Follonica e Ogan Pescara 16 (19); Modula Casalgrande 15 (19); Bologna United 3 (20); Prato 0 (20).

Nella foto in alto, il tecnico biancorosso Matteo Corradini. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula coglie il secondo pari di fila: 31-31 contro Ambra. Corradini: “Un punto che vale molto, anche se di certo avremmo potuto fare meglio”

MODULA CASALGRANDE – AMBRA POGGIO A CAIANO 31 – 31

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Ferrari, Lamberti 4, Lenzotti 1, Caprili (P), Giubbini 7, Seghizzi 6, Ricciardo (P), Oliva, Strozzi 4, Bacchi 1, Toro D. 5, Ravaglia, Canelli 2. Allenatore: Matteo Corradini.

AMBRA POGGIO A CAIANO: Giacomo Messeri (P), Biagiotti 1, Liccese 10, Gabriele Messeri 3, Francalanci 2, D’Alessandro, Giovannelli, Andrea Fratini 3, Cercola (P), Daniele Mocellin, Moretti, Davide Mocellin 1, Deda 6, Alberto Fratini 5, Ballerini. Allenatore: Luca Maraldi.

ARBITRI: Nguyen e Stilo.

NOTE: primo tempo 16-17. Rigori: Modula Casalgrande 1 su 3, Ambra Poggio a Caiano 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Ambra Poggio a Caiano 4.

La distanza che separa la Modula Casalgrande dalla zona retrocessione si è ulteriormente assottigliata: per l’esattezza si è dimezzata, passando da 2 lunghezze a una sola. Alla luce di questo dato, il pareggio scaturito sabato 5 marzo potrebbe essere visto come un passo falso per i biancorossi: tuttavia, in realtà il 31-31 emerso al pala Keope si presta a un’analisi decisamente più approfondita.

Andrea Strozzi, pivot della Modula Casalgrande

Contro l’Ambra Poggio a Caiano si è giocato per il 19° turno della serie A2 maschile: un vero e proprio scontro diretto e cruciale, tra due formazioni a pari punti che stanno tenacemente inseguendo la salvezza. Il risultato di parità rispecchia in maniera fedele ciò che si è visto sul parquet di gioco: basti pensare che nessuna delle due squadre è riuscita ad accumulare più di 2 gol di vantaggio nel punteggio parziale. Inoltre, a soli 4 secondi dal termine, i padroni di casa erano indietro sul 30-31 e quindi hanno visto materializzarsi lo spettro della sconfitta: un ko sarebbe stato pesantissimo per morale e classifica, e avrebbe trascinato Casalgrande a scendere in quel terzultimo posto che a fine annata significa retrocessione. La fiondata diagonale del capitano biancorosso Mattia Lamberti ha invece sancito il 31-31 conclusivo, e cosi i beniamini locali hanno potuto ottenere un pari che comunque significa molto negli equilibri della lotta salvezza. Di certo, un risultato pieno sarebbe stato l’ideale per la Modula: d’altro canto si tratta comunque di un punto che vale parecchio, ottenuto al termine di una sfida davvero combattuta e tutt’altro che semplice da affrontare.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Per quanto riguarda nel dettaglio la cronaca del confronto, come detto l’equilibrio ha regnato sovrano: sia in termini numerici, sia considerando la qualità del gioco che che le due contendenti hanno saputo esprimere. Continui capovolgimenti di fronte, e risultato finale in bilico fino alle battute conclusive: questi gli ingredienti di base della sfida, un confronto che di certo non ha annoiato il pubblico presente al palazzetto e in collegamento. Al 10′ la formazione allenata da Matteo Corradini era avanti sul 6-5, ma al 20′ i conti erano di nuovo in parità sul 12-12: nei 600 secondi successivi, i toscani hanno poi costruito le condizioni necessarie per riuscire a chiudere il 1° tempo avanti di un gol (16-17). La ripresa ha seguito un copione praticamente identico a quello della mezz’ora iniziale: 21-21 al 40′ e 25-25 al 50′, fino a giungere al già citato gol di Lamberti per il 31-31 conclusivo. Una curiosità: per la Modula si tratta del secondo pareggio consecutivo, e per giunta con lo stesso identico punteggio. Infatti i casalgrandesi hanno impattato per 31-31 anche domenica 27 febbraio, nella trasferta sul campo marchigiano del Chiaravalle.

Il capitano biancorosso Mattia Lamberti

A livello individuale, nel duello con l’Ambra spiccano in maniera particolare le prove fornite da Marco Giubbini ed Emanuele Seghizzi: in buona evidenza anche il portiere Mattia Cocchi, e il lusinghiero primo tempo di Dennis Toro. Nei ranghi toscani, i pratesi hanno potuto contare ancora un Carlo Liccese davvero scatenato in fase offensiva: da sottolineare inoltre la maiuscola prova fornita da Albert Deda.

Matteo Corradini, allenatore della Modula

“Per tanti versi, credo che purtroppo il bicchiere sia mezzo vuoto – ha commentato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Innanzitutto, le manovre a difesa della nostra porta non sono state incisive come avrei voluto: nei giorni che hanno preceduto la partita abbiamo provato svariate soluzioni difensive anche interessanti, ma si tratta di un lavoro che in questa partita non siamo riusciti a ripetere. Un po’ meglio l’attacco, ma anche lì ci sarebbero da fare dei rilievi: a volte le conclusioni a rete si sono rivelate troppo frettolose, e si tratta di una superficialità che ci ha impedito di aumentare il bottino di gol. Tutto ciò senza dimenticare le pecche evidenziate a livello di atteggiamento – ha aggiunto il timoniere biancorosso – L’Ambra ha giocato con il classico coltello tra i denti, come bisogna necessariamente fare in una sfida così delicata come questa: viceversa, noi non abbiamo espresso tutta la determinazione che sarebbe servita. Con ciò non voglio dire che la nostra mentalità sia stata totalmente da bocciare: nel complesso i nostri ragazzi hanno fornito una prova apprezzabile sotto l’aspetto caratteriale, ma io credo che avremmo potuto essere ancora più decisi. Nella fattispecie, siamo incappati in alcuni momenti di eccessivo rilassamento: piccoli passaggi a vuoto, che tuttavia in un confronto come questo finiscono per essere davvero decisivi nel determinare il punteggio finale”.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

Detto questo, al tempo stesso credo che vadano sottolineati anche gli aspetti più incoraggianti – ha proseguito Corradini – Il pareggio non è certo scandaloso, tutt’altro: di certo vincere sarebbe stato molto meglio, ma il 31-31 fotografa comunque in maniera fedele ciò che si è visto in campo. Inoltre se avessimo perso adesso saremmo in zona retrocessione, e si sarebbe trattato di una vera e propria mazzata davvero difficile da riassorbire. Invece, siamo riusciti a cogliere un risultato utile contro un’avversaria di pregevole livello e molto ben organizzata in campo: l’Ambra ha evidenziato parecchi meriti, sia a livello caratteriale sia per quel che riguarda la struttura di gioco. Quindi, nonostante le varie pecche che abbiamo evidenziato, questo pari deve comunque indurci a trovare rinnovato slancio in vista dei delicati impegni che ci attendono a breve”. In effetti la Modula è attesa da sfide di primaria importanza in chiave salvezza: sabato prossimo 12 marzo sul campo bolognese della Tecnocem San Lazzaro di Savena, poi il 26/3 al Keope contro Camerano. “Purtroppo a San Lazzaro saremo ancora una volta privi dell’infortunato Kristian Toro – ha spiegato il tecnico della Modula – Inoltre, restano da verificare le condizioni di Prodi”.

Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano

Un confronto che costituisce un vero e proprio spot per la pallamano – ha quindi affermato Luca Maraldi, allenatore dell’Ambra Poggio a Caiano – Si tratta esattamente del tipo di partita che vorrei sempre vedere: entrambe le formazioni hanno affrontato la sfida con grandissima intensità, dando vita a un duello mai banale che di certo non ha mancato di riscuotere una meritata attenzione da parte del pubblico. Senza nulla togliere ai meriti delle altre concorrenti in chiave salvezza, ritengo che con questa partita Ambra e Modula abbiano ulteriormente dimostrato di meritare il posto in A2: nessuna delle due formazioni avrebbe meritato di restare a bocca asciutta, e dunque la divisione della posta in palio è la soluzione che descrive meglio l’andamento dell’incontro. Penso proprio che il 31-31 sia un risultato premiante, anche per noi: è vero che eravamo in vantaggio a soli 4 secondi dal termine, ma è altrettanto vero che poco prima eravamo sotto di 2 gol rischiando seriamente di perdere. Inoltre, l’autore dell’ultima realizzazione non è affatto una sorpresa: stiamo infatti parlando di Mattia Lamberti, un goleador che può colpire in qualsiasi momento anche a pochissimi istanti dalla sirena finale”.

L’ala/centrale casalgrandese Paolo Canelli

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 19esima giornata sono Prato-Ogan Pescara 22-25, Verdeazzurro Sassari-Romagna 25-26, Campus Italia-Tecnocem San Lazzaro di Savena 32-29, Lions Teramo-Camerano 23-22, Starfish Follonica-Chiaravalle 26-30 e Bologna United-Santarelli Cingoli 21-37.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 34 punti (18); Santarelli Cingoli 31 (16); Lions Teramo e Verdeazzurro Sassari 23 (18); Chiaravalle 21 (18); Tecnocem San Lazzaro di Savena 18 (18); Camerano 17 (18); Campus Italia 16 (17); Starfish Follonica 16 (18); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 15 (18); Ogan Pescara 14 (17); Bologna United 3 (19); Prato 0 (19).

Nella foto in alto, il terzino biancorosso Emanuele Seghizzi in azione. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, la Modula coglie un pareggio d’oro a Chiaravalle. Corradini: “Buon risultato, ma ora niente distrazioni. A marzo dovremo fare il pieno di punti, o quasi”

CHIARAVALLE – MODULA CASALGRANDE 31 – 31

CHIARAVALLE: Vichi, Albanesi, Giordani, Rumori, Ceresoli 2, Brutti 6, Molinelli (P), Santinelli 5, Feroce, Cognini 2, Solustri 3, Silvestri 2, Biondi, Castillo 11, Ballabio (P), Guidotti Morresi (P). Allenatore: Andrea Guidotti.
MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou 1, Lamberti 9, Lenzotti 2, Caprili (P), Giubbini 5, Seghizzi 5, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 2, Strozzi 4, Toro D. 3, Vignali, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.
ARBITRI: Lucio Formisano e Federica Sarno.
NOTE: primo tempo 16-13. Rigori: Chiaravalle 2 su 2, Modula 1 su 2. Esclusioni per due minuti: Chiaravalle 4, Modula 4.

La Modula Casalgrande ha mosso la propria classifica, cogliendo un punto che vale platino in una fra le trasferte più ostiche della stagione. Oggi, domenica 27 febbraio, i pallamanisti biancorossi hanno impattato al palasport di Chiaravalle: il duello in terra anconetana era valido per il 18° turno della serie A2 maschile. Con la contemporanea vittoria casalinga dell’Ogan Pescara sul Bologna United, la distanza dei casalgrandesi dalla zona retrocessione si è assottigliata da 3 a 2 punti: tuttavia un ko in terra marchigiana avrebbe reso ancora più problematica la situazione di Lamberti e soci, sia a livello di classifica sia sul piano del morale.

Alessandro Lenzotti, pivot della Modula Casalgrande

Il confronto con gli arrembanti biancoblù, allenati da Andrea Guidotti, si è rivelato molto intenso e combattuto fino agli ultimissimi istanti: peraltro, gara caratterizzata da un’elevata quantità di contrasti sul piano fisico. La Modula ha comunque affrontato la sfida con il cipiglio che serviva, e la grinta biancorossa è emersa già nel corso delle fasi iniziali: non a caso, a metà del primo tempo gli ospiti erano infatti in vantaggio sul 6-10. A quel punto, la squadra diretta da Matteo Corradini ha cercato di piazzare l’allungo decisivo senza però riuscirci: d’altro canto Chiaravalle è una realtà ricca di grandi nomi, e quindi i padroni di casa hanno sfruttato al meglio ogni indecisione avversaria riuscendo così a risalire la china. In tal modo, i beniamini locali sono giunti al capolinea della prima frazione con tre lunghezze di vantaggio.

Il terzino/centrale biancorosso Marco Giubbini

A seguire, la ripresa è stata contraddistinta da notevole equilibrio: non fanno eccezione le fasi finali, con il risultato che è davvero rimasto in bilico fino alla sirena conclusiva. La Modula ha comunque il merito di non aver mai perso la bussola, mantenendo la necessaria lucidità anche nei momenti più complessi del confronto. Questa volta, tutti i protagonisti biancorossi meritano buone valutazioni: una menzione particolare per Emanuele Seghizzi e Marco Giubbini, oltre che per il “solito” Mattia Lamberti. Presenti anche Matteo Caprili e Marco Vignali, entrambi in arrivo dalla formazione Under 17 maschile targata Casalgrande Padana: entrambi a referto, anche se poi non c’è stata occasione di schierarli. Tra i padroni di casa grande mattatore il terzino Alex Castillo, miglior realizzatore del confronto.

Kevin Ricciardo, portiere della Modula

“Niente male come risultato – commenta a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Alla vigilia del confronto, credo proprio che tutti noi avremmo messo la firma per conquistare un punto a Chiaravalle: del resto stiamo parlando di un’avversaria di primo piano, incasellata con pieno merito nel panorama della medio-alta graduatoria. Sul piano dell’atteggiamento, i nostri ragazzi hanno saputo dare risposte incoraggianti: abbiamo affrontato la sfida proprio nel modo in cui serviva, senza grosse distrazioni nè ancor peggio rassegnazioni. Durante il primo tempo non siamo riusciti ad aumentare ulteriormente il nostro margine di vantaggio: se ciò fosse avvenuto, avremmo posto una ipoteca davvero molto seria sul successo finale. D’altro canto, nelle battute conclusive si è pure rischiato di perdere: inoltre si è trattato di una partita piuttosto nervosa, e in alcune occasioni gli arbitri hanno assunto provvedimenti quantomeno discutibili a nostro sfavore. Di conseguenza, considerando tutti questi aspetti, si tratta di un punto guadagnato e da tenersi stretto: inoltre non si registrano nuovi infortuni, e ciò rappresenta un motivo in più per nutrire ottimismo in vista di marzo”.

E proprio a proposito di marzo, Corradini delinea la traiettoria da seguire: “La lotta salvezza sta entrando sempre più nel vivo, e noi ne siamo coinvolti al 100% – rimarca il tecnico biancorosso – Per essere davvero tranquilli, nel mese che ci attende dovremo fare il pieno di punti o quasi. Sabato prossimo, 5 marzo, ospiteremo al Keope l’Ambra Poggio a Caiano: una sfida delicatissima e da non fallire, considerando anche che Pescara sarà di scena in contemporanea sul campo di Prato. Da ora in avanti i punti in palio peseranno ancora più del solito, e dunque dovremo essere abili nel gestire e arginare al meglio ogni possibile problema legato alla tensione”.

Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 18esima giornata sono Romagna-Starfish Follonica 30-25, Tecnocem San Lazzaro di Savena-Lions Teramo 25-22, Santarelli Cingoli-Verdeazzurro Sassari 42-28, Ogan Pescara-Bologna United 29-28 e Camerano-Prato 36-19. Il turno si concluderà il prossimo 9 marzo, con il posticipo Ambra Poggio a Caiano-Campus Italia.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 32 punti (17); Santarelli Cingoli 31 (16); Verdeazzurro Sassari 23 (18); Lions Teramo 21 (17); Chiaravalle 19 (17); Camerano 17 (16); Tecnocem San Lazzaro di Savena 16 (16); Starfish Follonica 16 (17); Campus Italia 14 (16); Ambra Poggio a Caiano e Modula Casalgrande 14 (17); Ogan Pescara 12 (16); Bologna United 3 (18); Prato 0 (18).

Nella foto a inizio pagina, il tecnico casalgrandese Matteo Corradini. Le immagini presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.

A2 maschile, per la Modula un’onorevole sconfitta casalinga contro il Romagna. Corradini: “Se avessimo sempre giocato così, ora la nostra situazione di classifica sarebbe ben migliore”

MODULA CASALGRANDE – ROMAGNA 33 – 37

MODULA CASALGRANDE: Cocchi (P), Id-Ammou, Ferrari, Lamberti 13, Lenzotti 4, Caprili (P), Giubbini 3, Seghizzi 4, Ricciardo (P), Oliva, Toro K. 4, Strozzi 1, Bacchi 3, Toro D. 1, Ravaglia. Allenatore: Matteo Corradini.

ROMAGNA: Bianconi, Amaroli 2, Albertini 5, Mazzanti 5, Chiarini 2, Bandini 1, Gollini 1, Tassinari F. 8, Tondini, Rotaru 4, Redaelli (P), Nori, Di Domenico 1, Dall’Aglio 6, Mandelli (P), Ceroni 2. Allenatore: Domenico Tassinari.

ARBITRI: Wieser e Pipitone.

NOTE: primo tempo 17-17. Rigori: Modula Casalgrande 5 su 6, Romagna 5 su 6. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 7, Romagna 7. Espulso al 15’st Ceroni (R) per triplice esclusione.

Il pivot biancorosso Andrea Strozzi

Questa volta la Modula Casalgrande ha fornito una tra le migliori prove stagionali: i pallamanisti biancorossi sono riusciti a mettere in campo un carattere e una qualità tecnico-agonistica davvero di buon livello, ma tutto ciò non è stato sufficiente per sorprendere l’attuale capolista del girone B. Ieri sera, sabato 12 febbraio, la formazione allenata da Matteo Corradini ha ospitato al pala Keope il Romagna: confronto valevole per la 17esima giornata della serie A2 maschile. Ospiti vittoriosi, mantenendo fede al pronostico della vigilia: del resto, i ragazzi guidati dal vulcanico Domenico Tassinari si sono resi autori di un percorso fin qui quasi perfetto. D’altro canto i padroni di casa hanno affrontato l’impegno senza timori reverenziali e senza tentennamenti, costringendo la prima della classe a sudare addirittura più di quanto si potesse prevedere.

Fin dall’inizio, si è capito che la partita non sarebbe certo stata a senso unico: la Modula ha fatto la voce grossa già nei minuti iniziali, tant’è vero che al 10′ i romagnoli erano avanti soltanto di una lunghezza sul 4-5. Nelle fasi successive del primo tempo, il copione non ha subìto sostanziali modifiche: biancorossi vivaci e contraddistinti da pregevole efficienza in ogni zona del campo, contro un Romagna che ha davvero faticato nel controbattere al consistente brio avversario. Al 20′ la situazione era in perfetta parità sul 10-10: a seguire Casalgrande è anche riuscita a portarsi in vantaggio per due lunghezze, per poi arrivare al 17-17 con cui si è conclusa la prima frazione di gioco.

Emanuele Seghizzi, terzino della Modula Casalgrande

Giochi ancora apertissimi durante la prima metà della ripresa: al 40′ il Romagna guidava con un risicato 22-23, e fino al 45′ i beniamini locali sono rimasti generosamente aggrappati alla partita. Tuttavia, da lì in avanti la Modula ha iniziato a pagare i rilevanti sforzi messi in campo: così il Romagna ha man mano assunto le redini della partita, sfruttando al meglio la ricchezza di soluzioni a disposizione e l’oggettiva forza che contraddistingue il suo organico. Al 50′ ospiti avanti sul 26-30: Casalgrande ha provato fino all’ultimo a riavvicinarsi nel punteggio, ma a quel punto la formazione di Domenico Tassinari è riuscita a gestire il margine di vantaggio con la lucidità e l’efficienza che tipicamente la caratterizzano. Il confronto si è così concluso sul 33-38 per il Romagna: in compenso, le indicazioni fornite dalla Modula si sono rivelate davvero confortanti.

Il centrale casalgrandese Mattia Bacchi

Parlando delle prove individuali, all’interno dei ranghi locali è davvero impossibile trovare qualcuno al di sotto della sufficienza: spiccano in particolare i riscontri molto lusinghieri forniti da Alessandro Lenzotti, Emanuele Seghizzi e Mattia Bacchi, senza ovviamente dimenticare i 13 centri del capitano Mattia Lamberti. Assente il centrale biancorosso Riccardo Prodi, infortunato al labbro nel duello casalingo contro il Bologna United: fuori anche Paolo Canelli, che ha invece riportato un problema alla caviglia nella sconfitta che gli Under 17 hanno subìto venerdì a Rubiera. Problemi pure per Gabriele Ferrari, che durante il 2° tempo ha dovuto abbandonare la sfida a causa di un problema alla costola. Nelle file ospiti, Andrea Dall’Aglio e Alexandru Rotaru tra i principali trascinatori: bene pure Fabrizio Tassinari, molto preciso dai 7 metri.

Da sinistra, il trainer biancorosso Matteo Corradini e l’ala Dennis Toro

“Il maggiore rammarico non è legato a questa sconfitta – ha affermato a fine gara Matteo Corradini, trainer della Modula Casalgrande – Del resto abbiamo affrontato un’autentica fuoriserie, e perdere contro il Romagna ci può stare. Se avessimo sempre giocato così, di certo la nostra situazione di classifica sarebbe migliore: l’amarezza sta quindi nelle tante opportunità che fin qui abbiamo gettato al vento. In questa sfida con la capolista, abbiamo dimostrato di saper sviluppare una pallamano davvero concreta ed efficace sotto ogni aspetto: purtroppo, sono doti che in molte altre partite ci sono totalmente mancate. La prova che siamo stati capaci di fornire segna un netto miglioramento rispetto al confronto di andata, quando il Romagna ci aveva travolti con un nettissimo 48-34: inoltre c’è una visibile crescita rispetto al confronto del 29 gennaio contro Bologna, dove peraltro eravamo riusciti a vincere con un risicato 32-30. Purtroppo il nostro rendimento è altalenante, per ragioni che ritengo essenzialmente psicologiche – ha aggiunto Corradini – Quando gli avversari sono di livello elevato, questa Modula sa ricavare la spinta motivazionale necessaria per fornire prove di spessore: viceversa, quando sfidiamo le realtà di medio-bassa classifica, subentra un atteggiamento molto meno tenace e propositivo”.

Mattia Lamberti, terzino e capitano della Modula

“Siamo tuttora immersi nella lotta salvezza, e proprio per questo non ci devono essere partite affrontate con scarsa intensità – ha quindi ammonito il tecnico biancorosso – Il lavoro che siamo stati capaci di svolgere contro il Romagna deve rappresentare un’autentica stella polare, da seguire in tutti gli altri confronti che ci attendono. Se ripeteremo pari pari ciò che abbiamo saputo fare stavolta, credo proprio che in chiave salvezza non ci saranno problemi: in caso contrario, bisognerà soffrire e stringere i denti fino all’ultimissimo istante del campionato”. Ora il campionato si ferma per un fine settimana di pausa: di nuovo in campo il 27 febbraio, quando la Modula sarà di scena sul parquet marchigiano del Chiaravalle. “Giocando già sabato prossimo, forse avremmo potuto sfruttare ancora meglio la scia dell’entusiasmo che deriva dalla lusinghiera partita contro il Romagna – ha evidenziato Corradini – Ad ogni modo, la sosta non può e non deve affatto costituire una pezza giustificativa: indipendentemente dalla conformazione del calendario, adesso il preciso traguardo deve essere quello di raggiungere una convincente continuità di rendimento”.

In casacca nera, il terzino Alexandru Rotaru in azione (foto pallamanoromagna.it)

In tutta sincerità, io non sono così sorpreso per l’andamento della gara – ha poi sottolineato Alexandru Rotaru, terzino della Pallamano Romagna – La Modula ha infatti tutte le carte in regola per metterci in difficoltà, e stavolta ne ha dato una dimostrazione davvero visibile: senza dubbi, si è trattato di una partita lontana anni luce da quella dell’andata. Alla fine noi avevamo qualche energia in più, e ciò ha contribuito a fare la differenza: d’altro canto credo che Casalgrande sia comunque da applaudire. Concordo con quanto detto da Corradini: continuando su questi binari, sono convinto che i biancorossi arriveranno alla permanenza nella categoria senza eccessivi patemi”. Rotaru si è inoltre soffermato sulla situazione dell’alta classifica: “Il balzo in A1 sarebbe un salto grande e impegnativo per tutta la Pallamano Romagna, ma col passare delle settimane siamo sempre più pronti per provare a mettere a segno l’impresa promozione. Al tempo stesso, non bisogna pensare che i due posti play off siano già blindati a favore nostro e di Cingoli: occhio in particolare a Teramo e Sassari, che vedo ancora in piena corsa per inserirsi nella griglia degli spareggi”.

Il terzino casalgrandese Younes Id-Ammou

LA SITUAZIONE IN SERIE A2 MASCHILE. Gli altri risultati della 17esima giornata sono Verdeazzurro Sassari-Bologna United 27-21, Lions Teramo-Ambra Poggio a Caiano 39-29 e Prato-Tecnocem San Lazzaro di Savena 20-27. Per completare il turno mancano ancora tre gare: Starfish Follonica-Santarelli Cingoli si giocherà il 20 marzo, mentre Campus Italia-Chiaravalle e Camerano-Ogan Pescara sono state rimandate a data da destinarsi.

Classifica del girone B (tra parentesi il numero di gare disputate): Romagna 30 punti (16); Santarelli Cingoli 27 (14); Lions Teramo 22 (15); Verdeazzurro Sassari 21 (16); Chiaravalle 18 (16); Starfish Follonica 16 (16); Camerano 15 (14); Campus Italia 14 (16); Modula Casalgrande 13 (16); Tecnocem San Lazzaro di Savena 12 (14); Ambra Poggio a Caiano 12 (15); Ogan Pescara 10 (14); Bologna United 3 (17); Prato 0 (17).

Nella foto a inizio pagina, il pivot biancorosso Alessandro Lenzotti. Le immagini della Modula presenti in questa pagina sono state realizzate da Monica Mandrioli.